Notiziario annuale 2013/2014 del Gruppo Alpini di Collecchio - Sez. di Parma - Sempre Alpino Largo Alpini – Via 8 marzo 43044 Collecchio (PR) tel. 0521 800471 Sito: www.anacollecchio.it email: [email protected] a cura di M. Donelli e A. Facchinelli Il saluto del Capogruppo Motti Il prossimo marzo 2014 ultimerò il secondo mandato triennale che mi ha visto Capogruppo degli Alpini di Collecchio. Sono stati sei anni di faticoso e proficuo impegno, portato avanti con l’aiuto di tanti soci Alpini, di “aiutanti” ed di “aggregati” e con il sostegno determinante di tutti i consiglieri del Gruppo. Come sempre gli Alpini di Collecchio hanno costruttivamente collaborato con l’Amministrazione Comunale e con le diverse Associazioni di Volontariato locale in tante iniziative a favore della comunità. Tutto questo in aggiunta ai già numerosissimi impegni, che hanno visto coinvolto il Gruppo, molti dei quali di carattere espressamente associativo fra cui le tante adunate in numerosi paesi e diverse città. Il nostro gagliardetto è stato accolto dovunque con simpatia e sincera amicizia. Sempre riuscita è stata la adunata annuale di Gruppo, a Collecchio, con buona partecipazione di gagliardetti e di popolazione. Molto importante è stato il lavoro svolto per migliorare la logistica della Sede, che ora è ancora più accogliente, sicura e funzionale. A ciò hanno contribuito diversi soci del Gruppo, a cui va il mio personale ringraziamento, anche per l’ordinaria manutenzione della “baita” e dell’area verde antistante. Sono riconoscente anche verso il Nucleo di Protezione Civile degli Alpini di Collecchio e di Gaiano e il “Colliculum Coro” A.N.A. per l’intensa attività svolta con entusiasmo e spirito di sacrificio. I volontari della Protezione Civile, oltre ai servizi in loco, in convenzione con l’Amministrazione Comunale, hanno ben operato nelle zone del Modenese colpite dal recente terremoto. I Coristi, sotto la sapiente guida del Maestro, hanno sviluppato nel 2013 un’intensissima serie di concerti, spesso a scopo di beneficenza, anche in tema con il 200° della nascita di G. Verdi, sempre accompagnati da grande successo di pubblico e di critica. Il Capogruppo Maurizio Motti Si sono consolidati i rapporti di amicizia con altri Gruppi alpini, come di Pescantina (VR), di Albate (CO), della Valle del Primiero (TN), di Firenzuola (FI), di Fiorenzuola d’Arda (PC), di Buja (UD), mentre sono nate nuove amicizie con Alpini di altre località di fuori provincia, come Castiglione d’Adda (CR), San Vito al Tagliamento (TV), alcune valli bergamasche e Città di Castello (PG). Molto importante è stata la visita a Collecchio del Presidente della Sezione della Germania Giovanni Sambucco. Significativa è stata l’ospitalità offerta, presso la sede, sia al Coro dell’A.N.A. nazionale di Milano in occasione di un suo concerto tenuto a Collecchio, sia agli amici tedeschi della città di Butzbach, gemellata con il nostro Comune. Queste attività svolte, più tutte quelle che per via del poco spazio non ho menzionato, mi obbligano ancora una volta a ringraziare, per il loro fattivo impegno i “veci”e “bocia”del Gruppo Alpini di Collecchio. Senza di loro si sarebbero potuti raggiungere gli obiettivi prefissati ed ottenere quel riconoscimento unanime di stima che il Gruppo riscuote fra la sua gente ed anche a livello associativo. Un pensiero commosso desidero rivolgerlo a coloro che sono “andati avanti” ed alle loro famiglie. Un Buon Natale ed un Felice anno 2014 a tutti i soci del Gruppo di Collecchio e a quanti ci sono vicini e condividono con noi ideali ed impegni con la speranza che questo slancio non si affievolisca. Il Capogruppo Maurizio Motti Cambio di Presidenza dell’A.N.A Scrivendo questo pezzo, pensando al suo titolo, era venuto in mente “Cambio ai vertici dell’A.N.A.”: ci siamo subito corretti per motivi ovvi e che sono alla base della nostra Associazione. Pur nel rispetto dei ruoli, delle gerarchie, delle responsabilità, ecc…. gli Alpini dell’A.N.A. si danno sempre del TU e ciò ha un profondo significato: credere fermamente che l’A.N.A. non sia una Associazione “verticistica”. In diverse circostanze, infatti, ci è stato fatto notare, positivamente s’intende, che fra Alpini lo stare in compagnia e in amicizia supera ogni diversità, anche quella del grado militare che fu: ciò è certamente molto positivo! E’ stato eletto un nuovo Presidente dell’A.N.A., uno di noi, che ha condiviso la nostra esperienza e sarà al nostro fianco nei prossimi anni in tutte le attività che svolgeremo negli ambiti previsti dallo Statuto associativo. Al Presidente Corrado Perona un sincero ringraziamento per quanto egli ha dato. Il periodico “l’Alpino” di maggio 2013 ne ha tracciato un fedele profilo che condividiamo in toto. Noi del Parmense abbiamo avuto Corrado Perona presente in diverse occasioni (ad esempio a Bedonia per l’Adunata Sezionale 2012) e ne abbiamo apprezzato una volta di più la giovialità e il senso di amicizia. Al nuovo Presidente Sebastiano Favero un augurio davvero di tutto cuore di proseguire nel cammino intrapreso da suoi predecessori. Abbiamo molto apprezzato lo spirito “positivo” (vedi L'Alpino di settembre) che lo anima e ne condividiamo “lo sguardo sereno al futuro”. Anche se gli ostacoli da superare non sono pochi, gli daremo, nel nostro piccolo, una mano concreta perchè gli obiettivi associativi siano perseguiti e raggiunti. I Presidenti Corrado Perona e Sebastiano Favero TESSERAMENTO 2014 ADUNATE NEL 2014 IMPORTANTI Si invitano caldamente i soci Alpini e gli amici degli Alpini a ritirare il “bollino” 2014 presso la sede. ADUNATA NAZIONALE 2014 L’iscrizione comprende l’abbonamento al mensile “L’Alpino” e dà diritto all’accesso alla sede del Gruppo in Via 8 marzo a Collecchio. PORDENONE: 9 – 11 MAGGIO 2014 ADUNATA PROVINCIALE 2014 FORNOVO TARO: 13, 14 e 15 GIUGNO 2014 Partecipate numerosi !!! ATTIVITA’ SVOLTA DAL GRUPPO La Festa del Gruppo 2013 Grazie al buon lavoro del Gruppo Alpini e alla collaborazione di diversi soci si è svolta il 28 aprile 2013 l’adunata di Gruppo. Buona la partecipazione di Autorità, popolazione e gagliardetti provenienti dalla provincia, da Pescantina (VR) e da Fiorenzuola d’Arda (PC). Grande la soddisfazione del Gruppo per il buon successo ottenuto dalla manifestazione. La S. Messa al campo è stata celebrata da Don Massimo Fava, accompagnata dai canti del “Colliculum Coro” A.N.A. del Gruppo, diretto dal M° Roberto Fasano. Il Capogruppo Maurizio Motti ed il Consiglio hanno voluto inserire nell’ambito dell’adunata di Gruppo un momento dal particolare significato: un attestato di stima e riconoscenza per tre “Soci Aiutanti” che, pur non essendo Alpini, sono assimilati agli Alpini perché si riconoscono nei loro valori fondanti e collaborano attivamente all’attività associativa. Il Vicepresidente sezionale Roberto Cacialli ha consegnato il cappello previsto dall’A.N.A. a tre meritevoli “Soci Aiutanti”: Luigi Abbati (segretario del Gruppo), Carlo Chiari e Franco Mondelli che si sono distinti in tutti questi anni per l’importante ed il costante impegno nel sostenere le tante attività svolte dagli Alpini di Collecchio. Terminate le cerimonie presso la sede, il Complesso Musicale Città di Collecchio ha guidato la sfilata per le vie del paese. I soci della Red Bull, ancora una volta, hanno messo a disposizione i loro mezzi militari storici. Un sentito grazie alla Ditta Tecnogronda per la collaborazione fornita per l’allestimento dell’adunata. Sfilata per il paese con il vessillo sezionale con il Vicepresidente Roberto Cacialli (Alfiere Serg. Roberto Carnoli). Consegna del cappello ai tre “aiutanti” Luigi Abbati, Carlo Chiari e Franco Mondelli. Il pranzo sociale 2013 Il tradizionale appuntamento nella sede del Gruppo per il pranzo sociale, coincidente anche con il tesseramento 2013, ha permesso a numerosi soci e famigliari di trascorrere insieme alcune ore in allegria. Presenti fra i tanti ospiti, Autorità civili, militari e religiose anche il Gen. Cesare Di Dato con gli amici Alpini di Albate (Como) ed il Gen. Giuliano Ferrari di Parma. Un grazie a Mariuccia e Claudia Il Gruppo ha ritenuto di consegnare un meritato riconoscimento alle due brave cuoche Mariuccia e Claudia (mogli degli Alpini Achille Bagatti e Luigi Peschiera) che costituiscono, da anni, il cardine della cucina della sede per la preparazione di piatti della tradizione parmigiana gustosi e prelibati, molto apprezzati in tante occasioni. Premiate le signore Mariuccia e Claudia dal Capogruppo Maurizio Motti e dal Consigliere sezionale Claudio Magnani. Ricordati Alpini e cantori “andati avanti” con una S. Messa al campo. Solenne cerimonia per ricordare gli Alpini e Coristi “andati avanti”. La S. Messa al campo è stata celebrata da Don Massimo Fava, accompagnata dal “Colliculum Coro” A.N.A., diretto dal M° Roberto Fasano. Numerosi i famigliari che hanno presenziato alla significativa e solenne cerimonia. Presenti i gagliardetti di Medesano, di Albate (Como), i vessilli di varie Associazioni combattentistiche e di volontariato del paese. Presenti anche i militari della locale Stazione dei Carabinieri. In rappresentanza del Comune era presente l'Assessore Manuel Magnani. Al termine della celebrazione è stata scoperta una lapide, ideata e realizzata dall’Alpino Prof. Paolo Vescovini, dedicata ai coristi “andati avanti”. Questa lapide è stata collocata successivamente nel cimitero di Collecchio, vicino al monumento agli Alpini, inaugurato nel 2005 alla vigilia dell’Adunata Nazionale di Parma. Un sincero ringraziamento all’Alpino Paolo Vescovini per l’impegno profuso nel realizzare un’opera veramente bella e significativa. Siamo grati all’Alpino Geom. Silvano Marozza per aver sistemato, con perizia, la lapide nella destinazione attuale presso il Cimitero. Lo scoprimento e benedizione della lapide (opera dell’Alpino Prof. Paolo Vescovini) dedicata ai coristi “andati avanti”. Alcune delle rappresentanze presenti alla S. Messa al campo: i gagliardetti, i Carabinieri, il Gen. Di Dato, l’Assessore Magnani, la Protezione Civile, il Vice Presidente sezionale Cacialli, il vessillo Sezionale di Parma, alcuni Alpini del Gruppo, i vessilli dell’ANPI (con Egidio Chiodi, recentemente scomparso) e dell’AVIS di Collecchio. Adunata in sede delle classi 1940/41 Anche quest’anno non sono mancati, all’appuntamento annuale del “rancio”, gli Alpini e gli artiglieri della classe 1940/41 che vede nel Capogruppo onorario di Collecchio Achille Bagatti uno dei principali organizzatori. E’ stata ancora una volta l’occasione per rinsaldare un’amicizia sincera sorta in Terra friulana durante i diciotto mesi di dura naja in Friuli. I partecipanti al “rancio” della classe 1940/41 davanti la sede. La Banca Reggiana - Credito Cooperativo solidale con gli Alpini di Collecchio. Con spirito di collaborazione la Banca Reggiana - Credito Cooperativo, filiale di Collecchio ha consegnato al Capogruppo degli Alpini di Collecchio Maurizio Motti un contributo in occasione dell’annuale adunata di Gruppo. Il generoso gesto è destinato a sostenere le molteplici attività degli Alpini collecchiesi, impegnati spesso in varie azioni di solidarietà. Il capogruppo Maurizio Motti ha donato alla Direttrice della Banca, a nome dei circa duecento soci del sodalizio, il guidoncino del Gruppo con i simboli dell’Associazione Nazionale, del nucleo di Protezione Civile e del “Colliculum Coro” A.N.A. Pubblicato sul periodico della Banca un articolo, con foto, in merito all’evento. Il momento della consegna del contributo al Gruppo da parte della Banca Reggiana – Credito Cooperativo di Collecchio. Riuniti dopo più di quarant’anni Nel corso dell’adunata 2013 del Gruppo di Collecchio si sono ritrovati dopo quarantatre anni Maurizio Donelli (di Collecchio), Enzo Quinti (di Fornovo di Taro), Marcello Marina (di La Spezia), Giorgio Bazan (di Roma) e Giovanni Fattori (con il gagliardetto del Gruppo di Langhirano). Si erano conosciuti al B.A.R. Julia di L’Aquila nel 1970 per l’addestramento dopo il quale furono assegnati a reparti diversi nell’ambito della Brigata Alpina Julia. Gli Alpini che si sono ritrovati dopo tanti anni a Collecchio: Donelli, Quinti, Marina, Bazan e Fattori. Alpini e Volontariato di Collecchio presenti a Città di Castello (PG) Su invito del Gruppo Alpini “Umbria” di Città di Castello (Perugia) – capogruppo Massimo Dorelli - una rappresentanza del Volontariato di Collecchio ed alcuni cittadini hanno presenziato all’adunata del locale Gruppo Alpini. Erano presenti i gagliardetti dei Gruppi Alpini di Collecchio e di Gaiano, con Romano Trauzzi, Maurizio Donelli, Osvaldo Zanelli ed Antonio Amadasi, il vessillo dell’Assistenza Volontaria, con il milite Alpino Adriano Rovelli e quello dell’AVIS, con l’amico Dante Canali. Per alcuni dei partecipanti all’adunata si è trattato di una rimpatriata in terra umbra, dove alcuni volontari di Collecchio hanno prestato aiuto in occasione del terremoto che anni orsono ha martoriato quella regione. Durante i discorsi di rito, le Autorità presenti hanno evidenziato l’importante apporto del Volontariato in occasione di quella emergenza, ringraziando anche gli ospiti intervenuti. Gli Alpini parmensi hanno potuto conoscere altri Gruppi dell’Italia centrale (della Toscana in particolare) con i quali è nata una nuova amicizia e sono state scambiate opinioni ed esperienze in merito al servizio di Protezione Civile. A Città di Castello (Perugia) - foto di gruppo della rappresentanza collecchiese. Ancora al lavoro sul Grappa Il Capogruppo Maurizio Motti, insieme ad alcuni Alpini di Pellegrino Parmense e di Calestano (Seletti, Calani, Coruzzi, Merusi, Ollari, Ortalli, Pisi), nonché al socio collecchiese Luigi Abbati, hanno lavorato per alcuni giorni sulle pendici del Monte Grappa, per il ripristino di trincee, camminamenti, gallerie e rifugi della prima guerra mondiale. Questa esperienza di lavoro, ma anche di socializzazione fra i soci Alpini del Parmense e del Vicentino, che organizzano la logistica, ha lo scopo di predisporre al meglio questi luoghi, cari alle tradizioni storiche d’Italia, al fine dell’allestimento di un “Museo all’aperto 1915/18 - Grande Guerra sul Monte Grappa”.L’inaugurazione, a cura di un’apposita Associazione con sede a Vicenza, avverrà nel 2018 per il centenario del termine della prima guerra mondiale. Per le attività di ripristino, in cantiere già da diversi anni, sono stati costituiti dei turni di lavoro a cui hanno aderito, anche negli anni scorsi, diversi Alpini di Collecchio e loro amici di altri paesi del Parmense. Ovviamente il loro impegno proseguirà fino al termine dell’opera. Nella Foto gli Alpini parmensi che hanno lavorato sulle pendici del monte Grappa nel giugno scorso. Alpini del Primiero ospiti a Collecchio Gli Alpini di Collecchio mantengono numerosi e frequenti contatti con altri Gruppi di varie Sezioni A.N.A.. I rapporti nascono e vengono mantenuti in occasione delle numerose adunate, ma anche quando l’Associazione è chiamata ad affrontare emergenze con la propria organizzazione di Protezione Civile. Diversi Alpini appartenenti alla Protezione Civile della valle del Primiero (Trento), capeggiati dal responsabile Marino Tomas, hanno fatto visita agli amici collecchiesi per l’adunata di Gruppo (è la seconda volta in pochi anni). E’ stata l’occasione per scambiarsi consigli e osservazioni in merito soprattutto alle attività di volontariato, anche alla luce delle ultime calamità che hanno colpito l’Emilia, in cui anche gli Alpini trentini sono stati notevolmente impegnati. Gli Alpini della valle del Primiero (TN) nella sede del Gruppo. Il Gen. Cesare di Dato e gli amici di Albate con noi Gli Alpini di Albate (Como) con il capogruppo Giovanni Caspani, il segretario P. Giorgio Pedretti ed il Generale Cesare Di Dato sono stati ospiti del Gruppo di Collecchio. E’ stato l’occasione per rinsaldare un’amicizia, nata in occasione della stupenda trasferta del “Colliculum Coro” A.N.A. e di alcuni Alpini, per la serata stupendamente organizzata dal Gruppo Alpini di Albate per ricordare e celebrare la ricorrenza dei 140 anni della nascita delleTruppe Alpine, evento storico avvenuto a Napoli il 15 Ottobre 1872. Scambio di omaggi fra gli Alpini collecchiesi e quelli di Albate dopo il concerto del Coro tenutosi presso il “Salone della Comunità”, gentilmente concesso dal Parroco don Antonio Fraquelli. Alpini ed artiglieri bergamaschi hanno visitato Collecchio e dintorni, rinfresco in sede Numerosi Alpini ed Artiglieri da montagna del Bergamasco si sono ritrovati nella sede del Gruppo di Collecchio nell’ambito di una gita in terra parmense. L’iniziativa è stata promossa dal socio artigliere collecchiese Mauro Berni che ha trascorso il servizio militare nella provincia di Bergamo. Erano presenti i Gruppi Alpini (Sez. di Bergamo) di Parre, Lovare, Costavolpino, Sovere, Endinegaiano, Clusone, Rovetta, Casazza e Bottaluco tutti guidati da Gianni Cominelli. Diversi famigliari hanno accompagnato gli Alpini bergamaschi. Presente anche il Sindaco di Parre che si è incontrato nella baita degli Alpini con il nostro sindaco di Collecchio Paolo Bianchi. Quest’ultimo, nel salutare gli ospiti lombardi, ha ricordato la concreta collaborazione del Gruppo di Collecchio in numerose iniziative e circostanze. Il Sindaco di Parre Francesco Ferrari, nel ringraziare della calda accoglienza, ha invitato i collecchiesi all’inaugurazione della sede del suo Gruppo che avverrà fra qualche mese. Il consigliere sezionale Alpino Claudio Magnani ha descritto brevemente le caratteristiche principali del Gruppo di Collecchio e le sue molteplici attività dichiarandosi alquanto felice della visita degli amici bergamaschi. Il Vicecapogruppo di Collecchio Luigi Peschiera, portando il saluto del Capogruppo Maurizio Motti assente perché in Friuli, ha fatto gli onori di casa consegnando ad ogni Gruppo ospite il guidoncino del Gruppo di Collecchio. La mattinata è proseguita in sede con vari canti, accompagnati dalla fisarmonica di Luigi Abbati. Gli ospiti si sono poi portati in città e quindi a Sala Baganza per il rancio presso la sede del locale Gruppo Alpini. Alpini bergamaschi e loro famigliari in visita a Collecchio. Si rinsalda l’amicizia con gli amici di Pescantina Un delegazione di Collecchio è stata presente a fine giugno alla “VII^ Festa Insieme” organizzata dagli Alpini di Pescantina (VR) per raccogliere fondi destinati alla beneficenza. Come sempre, vi è stata una grande accoglienza da parte degli amici veronesi. La trasferta a Pescantina si è ripetuta in ottobre in occasione dell’adunata del Gruppo locale. Per questo evento era presente anche il gagliardetto del Gruppo di Parma con Cesare Pini. La S. Messa è stata accompagnata dagli amici del Coro veronese “Monti Lessini”. La parte ufficiale dell’adunata si è conclusa con l’inaugurazione di un bellissimo monumento in marmo, sistemato davanti la sede del Gruppo, raffigurante la prua d’una tradizionale barca di Pescantina, con annesso un cappello Alpino ed una nicchia con la Madonnina di Lourdes. Anche questa è stata l’occasione per trascorrere insieme alcune ore in sincera amicizia. Foto del gruppo in trasferta a Pescantina. Gli amici di Butzbach Grande calore fra gli Alpini di Collecchio e gli ospiti tedeschi ancora una volta presenti in sede, con gli Amministratori locali, per una cena “di arrivederci” fra canti e note di fisarmonica. Il Capogruppo Maurizio Motti, con gagliardetto, accompagnato da diversi soci, hanno reso loro visita nella città tedesca nell’ambito di una delegazione di Collecchio capeggiata dal Sindaco Paolo Bianchi l’8, 9, e 10 maggio 2013. Alpini di Collecchio ed ospiti tedeschi fraternizzano nei locali della sede associativa. Magnifica l’Adunata Nazionale 2013 a Piacenza Il Gruppo Alpini di Collecchio ha fatto del suo meglio per partecipare all’Adunata Nazionale di Piacenza del 2013 con una buona rappresentanza di soci che hanno raggiunto la vicina città emiliana (anche alcuni giorni prima). Folta è stata la presenza dei volontari della locale Protezione Civile che hanno sfilato nel raggruppamento specifico. Il venerdì precedente l’Adunata il “Colliculum Coro” A.N.A., insieme al Coro Alpino di Palazzolo sull’Oglio (BS), si è esibito, di fronte ad un numerosissimo e caloroso pubblico, in un applauditissimo concerto nella Chiesa di S. Francesco in Piazza Cavalli. Il Gruppo di Collecchio esprime un particolare ringraziamento alla Parrocchia di S. Antonio Abate di Piacenza che ha permesso, a diversi Alpini, di sostare nelle pertinenze della Parrocchia, per alcuni giorni, con il loro camper. Ne è nata inevitabilmente una sincera amicizia. Infine, in concomitanza dell’Adunata Nazionale, da citare l’impegno di due Alpini di Collecchio, Domenico Gabella e Maurizio Donelli, che, in collaborazione con il Gruppo piacentino di Fiorenzuola d’Arda, hanno allestito, in questa cittadina, una mostra riguardante la storia degli Alpini, che ha ottenuto un notevole successo di visitatori. Gli Alpini del Gruppo Piero Sandolfini, Giulio Barbieri e Claudio Tiberti “fraternizzano” simpaticamente con un Alpino del Cuneese a margine dell’Adunata nazionale. Il Capogruppo Motti nel Lodigiano Il Gruppo Alpini di Collecchio intrattiene da tempo amichevoli rapporti con altri Gruppi di fuori provincia. E’ il caso, ad esempio, di Fiorenzuola d’Arda (PC), di Albate (CO), di Imer (TN), di Buja (UD), di S. Fior (TV), di Pescantina (VR), di Firenzuola (FI), di Città di Castello (PG) e di Levanto (SP). Per iniziativa dell’attivissimo Capogruppo Maurizio Motti, gli Alpini di Collecchio hanno allacciato un nuovo rapporto di amicizia con il gruppo di Castiglione d’Adda, paese situato nella Bassa lodigiana in Lombardia. L’occasione si è presentata con la riattivazione del Gruppo degli Alpini locale (Sezione di Cremona) alla cui cerimonia ha presenziato appunto il Capogruppo Motti con il gagliardetto. Egli ha fraternizzato con il responsabile del Gruppo lombardo Franco Lomi. Quest’ultimo è stato invitato a Collecchio in occasione delle prossime manifestazioni in cui saranno impegnati gli Alpini. Maurizio Motti con Franco Lomi Sono “andati avanti” Due gravi lutti hanno colpito tutti gli Alpini. Due ex Presidenti dell’A.N.A. (dal 1981 al 1998), Vittorio Trentini e Leonardo Caprioli, “sono andati avanti”. Di quest’ultimo abbiamo fatto nostro un suo motto che pose a tutti con grande fermezza come un obiettivo: “Ricordiamo i morti aiutando i vivi!” Per questo, Caprioli, in qualità di Presidente, aveva dato un forte impulso alla Protezione Civile dell’Associazione e aveva dato vita a numerose iniziative sia in Italia che all’estero. Leonardo Caprioli Vittorio Trentini Il Gruppo Alpini di Collecchio è sinceramente vicino ai famigliari degli amici che in questi ultimi mesi sono “andati avanti”. Si tratta di alcune persone che hanno validamente collaborato con gli Alpini collecchiesi: Don Bruno Riva, già parroco di Lemignano. Ha sempre avuto parole di stima per gli Alpini e spesso è stato presente in sede e sempre per le ricorrenze patriottiche a Lemignano. Danilo Serventi, padre del socio Alpino Alberto Mise a disposizione gratuitamente la Sua maestria di muratore quando venne costruita la sede del Gruppo nel 1985/86. Mario Pasquali, reduce da Cefalonia. Il gagliardetto del Gruppo ebbe l’onore di accompagnarlo nel commovente pellegrinaggio che egli fece con altri collecchiesi nell’isola greca nel settembre 2011. Il giovane nipote Marco è valido corista nel Coro del Gruppo. Poco dopo di lui, nel mese di ottobre, anche il commilitone Severino Annoni, da sempre vicino al Gruppo di Collecchio ed al suo Coro, è deceduto per grave malattia. Paolo Gatti, agricoltore, Alpino della Cadore, nipote di Francesco (uno dei fondatori del Gruppo), è “andato avanti” a soli 46 anni. Fu generoso calciatore nelle tante partite disputate dagli Alpini di Collecchio anche per fini di beneficenza. Partecipò nel 2011 al pellegrinaggio nell’isola di Cefalonia per ricordare i militari lì caduti. Franco Vicini del Gruppo di Fornovo di Taro, sempre partecipe alle attività alpine. Franco Del Sante, ottimo tenore. E’ stato sempre vicino al Coro del Gruppo fino a quando una grave malattia glielo impedì. Guido Siboldi, già capogruppo di Levanto (SP). Gli Alpini collecchiesi lo hanno sempre avuto quale punto di riferimento in occasione di visite o adunate in quei magnifici luoghi. Pier Carlo Ruggeri consigliere Sezionale sempre presente e attivo non solo nell’ambito del gruppo di Varsi. Egidio Chiodi Partigiano con il quale gli Alpini hanno condiviso molti significativi eventi per non dimenticare la lotta per la libertà. Sempre presente con il vessillo dell’A.N.P.I.. La piccozza del “vecio” in sede La piccozza dell’Alpino Enore Bercelli, da poco “andato avanti”, è stata donata alla sede, perché vi venga custodita, dal figlio Alpino Daniele, accompagnato dal nipotino Filippo. Il capogruppo Motti ha ringraziato per il significativo gesto che fa onore alla famiglia Bercelli e che permette ancor di più di “non dimenticare”. L’Alpino Daniele Bercelli, con il figlio Filippo, consegna al Capogruppo Maurizio Motti la piccozza del padre Ettore recentemente “andato avanti”. Festa sull’aia d’na volta Davvero riuscita la ormai tradizionale manifestazione organizzata dagli Alpini presso la propria sede e nell’area antistante, nell’ambito del “Settembre collecchiese 2013”. Quest’anno il ricavato è andato in beneficenza, a favore della piccola Chanel Bocconi (che deve subire una difficile operazione perché affetta da rara malattia) e delle popolazioni interessate dalle recenti frane sull’Appennino parmense. Presente alla festa il Vicepresidente Sezionale dell’A.N.A. di Parma Adorni ed il Consigliere Magnani. Un sincero ringraziamento alla Ditta Pierino Reverberi per l’aiuto dato per allestire “la scenografia” della festa. Festa sull’aia - alcuni dei vari collaboratori: Mondelli, Calatafimi, Abbati, Campi, Motti, Barbieri, Chiari. Il Coro nazionale A.N.A. di Milano ospite del Gruppo L’Amministrazione Comunale di Collecchio ha organizzato un concerto in onore del Maestro Giovanni Veneri, molto legato, da tempo, ai Cori collecchiesi. L’evento ha avuto buon successo. Coro ANA di Milano in sede: scambio di omaggi fra il Capogruppo Motti il M° del Coro A.N.A. Marchesotti, alla presenza del socio Abbati, del Vicesindaco Galli e del M° Veneri. Ad esso hanno preso parte il Coro nazionale A.N.A. di Milano, diretto dal M° Massimo Marchesotti, la Corale collecchiese Mario Dellapina, diretta dal M° Valeria Temporini e vari solisti fra cui il celebre basso Michele Pertusi. Il Coro A.N.A. di Milano ha proposto, fra l’altro, “La preghiera degli Alpini” (recentemente composta dal M.° Veneri con la collaborazione del Gen. Giuliano Ferrari), “Quel mazzolin di fiori”, “Oh Gorizia tu sei maledetta”, “Sul ponte di Bassano”, “Stelutis Alpini”. Il Gruppo Alpini di Collecchio è stato chiamato a preparare, presso la propria sede, anche la cena, a valle del concerto, per i coristi ospiti che hanno così trascorso, insieme al M.° Veneri, alcune ore in allegria, e hanno avuto modo di apprezzare i prodotti tipici locali loro offerti. Il Vicesindaco M. Stella Galli e l’Assessore Silvia Dondi hanno portato il saluto dell’Amministrazione. Al termine della serata vi è stato il rituale scambio di omaggi fra il Capogruppo Maurizio Motti ed il M.° Marchesotti. Molto gradito il “cofanetto” di canti ed il libro “La monagna incantata” donati dal Coro A.N.A. agli Alpini di Collecchio. Il Coro Nazionale ANA di Milano con alcuni alpini davanti alla sede del Gruppo a Collecchio. ALCUNI “VECI” E “BOCIA” DEL GRUPPO Il Gruppo Alpini di Collecchio riesce, non senza qualche difficoltà, a mantenere costante il numero dei soci. Nel prossimo periodo però si dovrà attingere sempre di più al grande serbatoio degli Alpini “dormienti”, come il nuovo Presidente Sebastiano Favero li ha definiti. Ciò fu già tentato dal Gruppo anni fa, anche con la collaborazione dell’Amministrazione comunale, ma, purtroppo, i risultati furono deludenti. A partire da questo numero del giornalino, pubblicheremo “il profilo” di alcuni soci del Gruppo sia giovani che anziani. Un giovane Alpino consigliere del Gruppo Marco Gambetta è un Alpino, nato nel 1977, che partecipa con passione alla vita del Gruppo anche in qualità di consigliere. Ha effettuato il servizio militare per 10 mesi nella Brigata Julia, prima a Tarvisio, quindi a Cividale del Friuli. Il suo lavoro di operaio metalmeccanico e gli obblighi famigliari (tra l’altro da poche settimane neo papà) non gli impediscono di dare il suo concreto contributo soprattutto in concomitanza di importanti eventi a cui gli Alpini di Collecchio sono chiamati, come le adunate di Gruppo che richiedono un notevole sforzo organizzativo ed un adeguato numero di soci che si impegnano. Marco Gambetta La testimonianza di un “bocia” del Gruppo di Collecchio Racconta di se l’Alpino Luigi Beccatelli: “Sono nato a Parma nel 1976. Ho svolto il servizio militare per dodici mesi nella Brigata Julia, 6^ Compagnia, detta “La Bella”, con il Cap. Claudio Licitra nella caserma di Venzone (UD). Durante la “naja”, dopo l’addestramento, sono stato impegnato nel campo itinerante a Trani ed in quello invernale a Tarvisio. Poco dopo il termine della “naja” sono venuto a contatto con alcuni soci del Gruppo Alpini di Collecchio che mi hanno proposto di entrare a fare parte dell’A.N.A.. Ho accettato anche perché avevo avuto modo di constatare le tante attività che gli Alpini svolgevano con passione e continuavano a mettere in opera. Attualmente, nonostante il lavoro di commerciante ed una famiglia con un figlio da poco arrivato, cerco di partecipare il più possibile alle molte iniziative del Gruppo di Collecchio a cui sono iscritto. Ben volentieri ho invitato gli Alpini e il “Colliculum Coro” A.N.A. al mio matrimonio ed al battesimo di mio figlio”. L’Alpino Luigi Beccarelli sotto la neve in una esercitazione durante un campo invernale. Un “bocia” impegnato davvero! L’Alpino Davide Gardini (classe 1972) è da diversi anni uno dei giovani soci più attivi nel sostenere le innumerevoli attività del Gruppo. Egli ha svolto il servizio di leva, della durata di 12 mesi, nella Brigata Taurinense, presso, la quale è stato assegnato dopo l’addestramento effettuato a Cuneo. Attualmente lavora presso una grande Azienda locale. Davide Gardini è uno dei volontari del nucleo di Protezione Civile e si occupa di logistica. In questa veste ha svolto molti interventi a livello locale ed a seguito di calamità naturali, come a favore dei terremotati del Modenese. L’Alpino Davide Gardini Un bravo Alpino del Gruppo: Giulio Barbieri Il “vecio” Giulio Barbieri è un esempio per tutti: la sua presenza è costante e molto concreta quando c’è da dare una mano per realizzare attività in cui gli Alpini collecchiesi sono o promotori o direttamente coinvolti. Nato nel 1934 nella frazione di Cafragna, nella vita lavorativa è stato prima agricoltore e poi autista. Barbieri ha svolto il servizio militare, della durata di diciassette mesi, nel Btg. Tolmezzo accasermato prevalentemente a Gemona. Da diversi anni è iscritto al Gruppo di Collecchio ed è uno dei soci più attivi e collaborativi. E’ attualmente membro del Consiglio a cui è sempre presente. Il Capogruppo Maurizio Motti e tutti i soci gli sono davvero riconoscenti. Giulio Barbieri in una foto del militare Un “vecio” molto collaborativo L’Alpino Romano Trauzzi, classe 1939, è da sempre disponibile ad impegnarsi per gli eventi organizzati dagli Alpini collecchiesi. Ha trascorso quindici mesi di servizio militare nella Brigata Tridentina a Monguelfo (BZ). Nella sua vita lavorativa ha svolto il mestiere di autista. Iscritto da molti anni al Gruppo di Collecchio, è attualmente membro del Consiglio. Egli, oltre a partecipare alle varie manifestazioni, si occupa, in particolare, della manutenzione periodica dell’area antistante la sede del Gruppo, con specifica attenzione al prato ed alle piante in esso presenti. L’Alpino Romano Trauzzi ritratto durante il servizio militare Il Vicecapogruppo Luigi Peschiera L’Alpino Luigi Peschiera, classe 1941, ricopre da diversi anni il ruolo di Vicecapogruppo a Collecchio. Luigi Peschiera, figlio del reduce Alpino Giuseppe (uno dei fondatori del Gruppo Alpini di Collecchio), chiamato alle armi, dopo l’addestramento svolto al B.A.R. Julia di L’Aquila, fu assegnato all’8° Reggimento Alpini con il quale prestò servizio anche a Ugovizza (UD). Nella vita civile ha svolto il mestiere di meccanico. La sua perizia l’ha dimostrata anche come tecnico al seguito di auto storiche in gare a loro dedicate (ad esempio per la rievocazione della famosa corsa denominata “Mille Miglia”). Il suo apporto al Gruppo Alpini è da sempre notevolissimo. Egli, fra l’altro, si occupa in modo alquanto competente della preparazione di ottimi piatti nella cucina della sede, insieme alla moglie Claudia. Il Vicecapogruppo Luigi Peschiera ATTIVITA’ SVOLTE DAL CORO I tanti interventi del Coro nel 2013 Il “Colliculum Coro” A.N.A. degli Alpini di Collecchio è stato invitato ad intervenire in tante manifestazioni anche per la varietà del suo repertorio. Quest’ultima caratteristica permette al Coro di proporre un programma di canti adatti alle varie tipologie degli eventi a cui partecipa e di adeguarsi anche alle eventuali richieste di chi “prenota” la sua partecipazione. Da menzionare i concerti svolti presso la Scuola secondaria superiore ITSOS “Gadda” di Fornovo di Taro per celebrare solennemente “Il giorno della memoria”. E’ stato presente in occasione di numerose manifestazioni dell’A.N.A. (da ricordare, in particolare, la serata inserita nel programma dell’Adunata Nazionale di Piacenza del 2013), in eventi a carattere benefico, in occasione di matrimoni religiosi o civili, per anniversari patriottici e combattentistici. Fra questi ultimi vogliamo evidenziare le partecipazioni del Coro al rito religioso celebrato a Parma per il 70° anniversario dell’eccidio dei soldati italiani nell’isola di Cefalonia da parte dell’esercito tedesco avvenuto nel 1943 ed alla solenne manifestazione del 4 Novembre organizzata dal Comune di Viadana (MN) presso la accogliente frazione di Cicognara. Molto graditi e riusciti sono stati i concerti realizzati in località di montagna (es. Albareto, Tarsogno e S. Maria del Taro) o di pianura (es. Sissa, S. Secondo, Gramignazzo, Busseto) con un programma costituito da canti Alpini, popolari, religiosi e dialettali. Per la terza volta in due anni il Coro si è esibito a Rufina (FI) nella bellissima cornice della Villa di Poggio Reale. Coro nella recente trasferta a Rufina (Firenze) presso la Villa Poggio Reale Per questo evento occorre ringraziare la soprano Professoressa Elisa Civero di Rufina per l’impegno e l’amicizia dimostrate. Le siamo immensamente riconoscenti. Significativa è stata anche la partecipazione alla 47^ edizione del Festival di Mossale (rassegna di canti e musiche popolari). Di particolare prestigio per il “Colliculum Coro” A.N.A. è stato l’invito ad inaugurare, con un repertorio di Canti Verdiani e dialettali, la mostra di pittura del validissimo pittore Collecchiese Claudio Cesari nel vicino paese di Calestano, in concomitanza con la Sagra del tartufo. Consegna di un meritato riconoscimento alla pianista Giulia Zecca da parte del Capogruppo Motti, del M° Fasano e del corista Marchi. Nel 200° della nascita di Giuseppe Verdi, su sollecitazione e invito dell’Amministrazione Comunale di Collecchio, il Maestro ed i coristi si sono dedicati con molto impegno alla preparazione di canti lirici (solo in agosto sei prove serali in sede) tratti da opere del grande compositore di Busseto. Ciò ha dato modo di proporre, fra gli altri, due riuscitissimi concerti a Collecchio. Il primo concerto proposto insieme agli altri due Cori del paese ed al Complesso bandistico locale, il secondo con la Corale Verdi di Parma. Dopo quest’ultimo concerto, la Corale Verdi è stata ospitata nella sede del Gruppo per un amichevole buffet. Questa esperienza, di intenso impegno nello studio e nella proposizione del repertorio verdiano, permette al “Colliculum Coro” A.N.A. degli Alpini di Collecchio di poter “esportare” questo programma lirico, anche per rispondere a specifiche richieste in tal senso, avendo allargato il proprio repertorio con questo importante salto qualitativo. Un grazie sincero, per la costanza e l’impegno dimostrato, al Maestro e a tutti i coristi. E’ obbligo anche ringraziare le due collaboratrici del Coro: Giulia Zecca e Valentina Broglia, che offrono le loro specifiche competenze musicali per la buona riuscita di determinati concerti. Siamo riconoscenti all’Amministrazione Comunale di Collecchio, che si è dimostrata vicina al “Colliculum Coro” A.N.A. degli Alpini, ed anche verso tutti coloro che hanno richiesto gli interventi del Coro stesso. Per chi lo desidera è disponibile un DVD con alcuni canti di Colliculum Coro A.N.A. e brani del Complesso Musicale Città di Collecchio. La Corale Giuseppe Verdi di Parma e Colliculm Coro A.N.A. degli Alpini di Collecchio insieme in concerto Un evento senz’altro molto significativo è stato il concerto della Corale G. Verdi di Parma e di Colliculum Coro A.N.A. degli Alpini di Collecchio realizzato nella chiesa parrocchiale domenica 17 novembre, gentilmente messa a disposizione da Don Guido Albertelli. Il concerto si è inserito nell’ambito delle manifestazioni del 200° della nascita del Maestro bussetano. Concerto nella chiesa Parrocchiale di Collecchio del “Colliculum Coro” insieme alla Corale Verdi. Un grazie davvero sincero all’Amministrazione Comunale per il concreto sostegno all’iniziativa, alla Corale G. Verdi di Parma, al suo Maestro ed ai suoi solisti, al “Colliculum Coro” A.N.A., diretto dal valente M° Roberto Fasano e, non per ultimo, al Gruppo Alpini di Collecchio per l’ impegno organizzativo non indifferente messo in campo. La serata ha avuto un ottimo successo. Il numeroso e competente pubblico presente ha potuto ascoltare alcuni dei brani più famosi tratti da opere verdiane come “Gli arredi festivi” dal Nabucco, “La scena della vestizione – La vergine degli angeli” e “Venite adoremus” dalla forza del destino, “La donna è mobile” da “Rigoletto”, “Va pensiero” dal Nabucco, “Libiam, libiam ne’ lieti calici (brindisi) da La traviata. Al termine del concerto i coristi sono stati ospitati nella sede del Gruppo per un rinfresco interrotto da canti anche di carattere popolare ed Alpino. Coop Nordest vicina a Colliculum Coro A.N.A. degli Alpini di Collecchio Coop Consumatori Nordest - Distretto Sociale di Collecchio, nell’ambito delle proprie iniziative di collaborazione con associazioni che svolgono attività culturali, ha concretamente contribuito alle lezioni formative finalizzate alla istruzione di nuove voci entrate a far parte recentemente di Colliculum Coro A.N.A. La collaborazione fra Coop e gli Alpini di Collecchio permette anche di sostenere le uscite di carattere benefico che il Coro effettua a favore principalmente di anziani e di diversamente abili. Il capogruppo Maurizio Motti ha ringraziato di cuore il Distretto Sociale di Collecchio di Coop C.N.E. in occasione della adunata del Gruppo che si è tenuta domenica 28 aprile. L’incontro del Colliculum Coro A.N.A degli Alpini di Collecchio con la Coop Nord est nel corso dell’adunata del Gruppo. L’impegno per il 200° verdiano Il Coro del Gruppo non poteva esimersi dall’impegnarsi per ricordare al meglio il 200° anniversario della nascita del grande compositore e maestro parmense. Il repertorio del Coro già prevedeva da tempo alcuni brani tratti da opere di Giuseppe Verdi, adatti alle caratteristiche del “Colliculum Coro” A.N.A. e diversi coristi, soprattutto i più esperti, avevano già una buona formazione a riguardo. Certamente l’anniversario ha dato impulso a potenziare qualitativamente e quantitativamente il repertorio lirico del Coro e, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Collecchio, il Maestro Roberto Fasano ed i coristi si sono messi d’impegno per proporre al meglio nuovi canti verdiani. E’ inutile dire che questi nuovi brani hanno ulteriormente migliorato l’immagine del “Colliculum Coro” A.N.A ed i consensi riscossi nei vari concerti effettuati lo hanno ampliamente dimostrato. Il capogruppo Motti dona il guidoncino al Capocoro della corale G. Verdi di Parma, Claudio Morini, nella sede dopo il riuscitissimo concerto del 24 novembre Un riconoscimento al cantore Gianni Boschi Nel corso di una breve, ma significativa, cerimonia, il Gruppo Alpini di Collecchio ed il suo Coro hanno voluto consegnare un riconoscimento al cantore Gianni Boschi che, per motivi personali, ha interrotto il suo importante apporto a Colliculum Coro A.N.A.. Il capogruppo Maurizio Motti, il Consigliere Claudio Magnani e l’Assessore Manuel Magnani hanno premiato il cantore Gianni Boschi per l’impegno dimostrato fino dalla costituzione del Coro degli Alpini nel lontano 1989. La passione per il canto di Gianni Boschi è nota in tutto Collecchio essendo appartenuto per decenni anche alla Corale Dellapina. Pur impegnato nel mestiere di barbiere fino a pochi anni fa Gianni Boschi non è mai mancato alle prove ed alle esibizioni del Coro, mettendo a disposizione la propria esperienza e la notevole qualità di canto anche in funzione delle giovani leve. Il tenore Gianni Boschi premiato per il suo impegno nel Coro. Un grazie di cuore ad Artemio Pedretti Il tenore primo Artemio Pedretti ha deciso di lasciare l’attività di corista. Dopo ventiquattro anni di assiduo impegno (alle prove è stato sempre presente, come ai numerosi concerti), per motivi famigliari ha interrotto la sua collaborazione con Colliculum Coro A.N.A. Da buon Alpino della Julia (naja di diciotto mesi in Friuli) ha sempre dimostrato grande attaccamento al canto ed allo stare insieme, qualità che mise in pratica fino dalla nascita del Coro nel novembre 1989. Un grazie anche alla sua famiglia che lo ha spesso accompagnato nelle varie esibizioni. Artemio Pedretti durante un concerto nella chiesa di Collecchio nel 2005 Disponibile un opuscolo sul Coro A distanza di oltre vent’anni il Gruppo Alpini di Collecchio ha deciso di redigere un nuovo opuscolo riguardante l’attività del Coro. Il libretto, a colori, riporta anche un profilo del Gruppo Alpini di Collecchio con le molteplici attività in cui è impegnato. Il risultato pensiamo sia stato senz’altro positivo. Si coglie l’occasione per un ringraziamento per le persone, gli imprenditori e i commercianti che hanno dato il loro contribuito a sostegno delle attività del Coro. Il Gruppo Alpini di Collecchio e il “Colliculum Coro” A.N.A. li ringraziano di cuore perché con tale gesto, sicuramente non scontato in questi tempi difficili, hanno dimostrato vicinanza e apprezzamento per quello che viene realizzato anche al fine di mantenere vive le nostre tradizioni e, in questo caso, quelle del canto corale. L’opuscolo, oltre che stampato, è reperibile nel sito www.anacollecchio.it (grazie anche ai vari inserzionisti che ne hanno permesso la pubblicazione). Prima pagina dell’opuscolo Coro e Banda di Collecchio insieme in sede Presso la sede del Gruppo si è svolta la tradizionale cena dei componenti del Colliculum Coro A.N.A. e del Complesso musicale Città di Collecchio. Erano presenti anche il Capogruppo Maurizio Motti, il Presidente del “Complesso Musicale - Città di Collecchio” Claudio Ricci ed il Maestro Roberto Fasano. La serata è trascorsa in allegria ed amicizia nell’ormai collaudato clima di collaborazione fra i due sodalizi che talvolta si esibiscono insieme per eventi di carattere Alpino e non. E' stata l'occasione dello scambio di vari omaggi. Particolare significato ha avuto il doveroso riconoscimento consegnato alla pianista Giulia Zecca che, oltre a suonare nella banda, accompagna, quando richiesto da particolari brani, il “Colliculum Coro”. Maurizio Motti e Claudio Ricci si scambiano i rispettivi omaggi. Nuove voci sono entrate a fare parte del Coro Il Gruppo Alpini di Collecchio ed il suo Coro accolgono con profonda soddisfazione e piacere le nuove voci che sono entrate da poco a fare parte della compagine. I nuovi arrivati, fra cui tre giovani, infondono a tutti i membri del gruppo un rinnovato entusiasmo e volontà di proseguire nell’impegno comune. Far parte del coro, se si vuole quantificare l’impegno richiesto con dei dati reali, comporta una presenza, fra prove ed uscite o trasferte per i concerti, di circa settantacinque – ottanta appuntamenti in un anno. Inoltre i concerti coincidono spesso con giorni prefestivi o festivi. A questo si deve aggiungere, non di rado, l’onere dello spostamento con auto propria. Tutto questo impegno va ancora più a merito dei coristi, del Maestro e della disponibilità del Gruppo Alpini nel sostenere convintamente il gruppo corale nella sede sociale. A Coop Nordest di Collecchio va un sentito grazie per il sostegno dato al progetto di formazione delle nuove voci. Seguono alcune foto di neocoristi Marco furmenti (sezione Bassi) Ubaldo del Sante Cavalli Ernesto Stefano Gabella Impressioni di un giovane corista di Michele Romanini “Quando il mio professore di educazione artistica (Palo Vescovini) mi propose di entrare nel Coro degli Alpini di Collecchio non sapevo cosa mi aspettava. Io e tutti i ragazzi e ragazze della mia età che si sono aggiunti man mano, siamo confluiti in un coro ‘secondario’ di voci bianche dove abbiamo imparato i fondamentali e lentamente ci siamo accostati ai canti del “Colliculum Coro”. Quando cominciai ad andare alle prove ero ancora inesperto, ma i coristi e, soprattutto, il Maestro Roberto Fasano, mi hanno aiutato nella mia formazione sia musicale che culturale. Da quelle prime aspettative ho capito che un Coro non è solo il cantare ai concerti, ma anche l’impegno costante durante tutte le lezioni e le prove, come tutte le attività di gruppo, imparare a stare insieme, a confrontarsi e a convivere con altre persone. A ormai più di sette anni da quel giorno di terza media non posso non dire grazie a chi mi ha proposto questa esperienza e a chi mi ha aiutato (e mi aiuta costantemente tuttora) a crescere. Le prime volte non capivo ancora il valore di questa esperienza, ma adesso ho ben chiaro quello che mi ha trasmesso il Coro degli Alpini dal punto di vista culturale e sociale: sono convinto che quello che mi darà sia ancora più grande. Il corista Michele Romanini. Michele Romanini Il Coro a Santa Maria del Taro E’ stata un’esperienza molto positiva quella avuta da Colliculum Coro A.N.A. degli Alpini di Collecchio e da diversi loro famigliari la trasferta nel pittoresco paese di Santa Maria del Taro. L’invito è pervenuto dalla Comunità di questa frazione per cantare in occasione della Festa della Madonna di domenica 8 settembre. Dopo un viaggio non breve, i collecchiesi si sono trovati in un ambiente dalla natura integra, insieme a tantissima gente di tutte le età che affollava questo paese della nostra montagna, nonostante qualche goccia di pioggia. Molti dei presenti erano persone emigrate, tornate in paese per la ricorrenza. La partecipata funzione religiosa in chiesa, la processione con in testa la banda di Tarsogno, la statua della Vergine portata a spalla da uomini con abiti antichi idonei all’occasione, i Carabinieri di scorta, le successive file di uomini e di donne che cantavano ad alta voce inni sacri, hanno fortemente emozionato e spinto i coristi ad intonare anch’essi quei brani antichi e suggestivi. Il parroco Don Giuseppe Berni ha poi permesso al Coro degli Alpini di svolgere il proprio concerto in chiesa: un’esibizione fatta davvero con il cuore che ha avuto il plauso dei tantissimi presenti. Anche la successiva escursione nel borgo del paese, sempre cantando e accompagnati dalla Banda, ha reso davvero felici gli ospiti collecchiesi. Sono state alcune ore trascorse con l’animo contento e rasserenato, prima di tornare alla “bassa” ed ai ritmi frenetici di tutti i giorni. E’ obbligo ringraziare questa piccola comunità della Valtaro che ha dato questa splendida opportunità al “Colliculum Coro” A.N.A. degli Alpini di Collecchio. S. Maria del Taro, località che ha ospitato un recente concerto del “Colliculum Coro” ATTIVITA’ SVOLTE DALLA PROTEZIONE CIVILE Positivo impegno della P.C. degli Alpini di Collecchio e di Gaiano I volontari della P.C. degli Alpini di Collecchio e di Gaiano si sono ritrovati per fare il bilancio dell’attività svolta. Gianluca Gatti ha ricordato gli interventi più significativi: numerosi volontari di Gruppi Alpini (unitamente ad altri dell’Assistenza Volontaria locale) si sono messi al servizio delle popolazioni emiliane colpite dal terremoto. I volontari dell’A.N.A. di Collecchio e di Gaiano intervenuti sono stati: M. Asti, P. Cortese, F. Fornari, A. Frattini, M. Galli, G.L. Gatti, L. Gira, J. Maestri, C. Montanari, F. Montanari, A. Rovelli, S. Torta, M. Donelli, F. Zecca., per oltre 1.000 ore di lavoro. Davvero importanti sono stati gli interventi, svolti nel capoluogo e nelle frazioni, in occasione di vari eventi e i servizi per fini di prevenzione e di controllo. Fra questi ultimi vi è stato il periodico controllo di bacini, di fossi e di canali, al fine di evidenziare eventuali intasamenti od ostruzioni. Molti di questi impegni sono stati svolti anche negli anni passati. E’ proseguita, inoltre, l’attività di prevenzione degli incendi boschivi nel periodo estivo e quella negli Istituti scolastici. In tre occasioni i volontari sono stati attivati per la ricerca di persone allontanatesi dalla propria abitazione. Da notare la collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Collecchio e con Pedemontana Sociale per fornire aiuto, soprattutto ad anziani o diversamente abili, in caso di emergenza per le eccessive temperature nel periodo estivo o per fornire piccoli servizi di assistenza, garantendo così interventi tempestivi ed efficaci. Particolare attenzione è stata rivolta alle esercitazioni di evacuazione degli Istituti scolastici del capoluogo e delle frazioni di ogni ordine e grado (dai nidi alle scuole medie). Le simulazioni sono state realizzate nell’ambito della “Settimana della Protezione Civile” nel mese di maggio 2013 organizzata dall’Amministrazione Comunale che era rappresentata dall’Assessore Marco Borselli. Sono stati coinvolti più di 1.300 studenti ed anche il personale scolastico. All’iniziativa hanno collaborato il Centro Addestramento Cani “Nara e Agor”, l’Assistenza Volontaria, la Polizia Locale, i Carabinieri, il personale comunale dell’Ufficio Tecnico ed il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Parma. Molto interessante è stata la formazione all’approccio al cane (in questo caso da soccorso) denominata “Quattro zampe in città”. All’evacuazione delle scuole di Ozzano Taro è stato presente anche il Presidente della Sezione A.N.A. della Germania, in visita a Collecchio che si è complimentato per l’iniziativa e per il suo riuscito svolgimento. Esercitazione di evacuazione nelle scuole nelle frazioni: personale scolastico, alunni, volontari nel “punto di raccolta” dopo l’evacuazione. Si noti la presenza dell’Alpino Sambucco in visita dalla Germania (penultimo a destra). Formazione per volontari della protezione civile Il nucleo di Protezione Civile degli Alpini di Collecchio e di Gaiano ha svolto un corso di formazione inerente l’uso corretto della radio. Gli incontri sono stati due e si sono svolti presso la sede della Protezione Civile che si trova all’interno del Polo del Volontariato di Collecchio. Le lezioni, tenute dal volontario Ing. Massimo Merli, hanno permesso di aggiornare le nozioni teoriche e pratiche sull'uso di questo indispensabile strumento di comunicazione. La prima serata ha riguardato argomenti di elettromagnetismo e di propagazione delle onde, e le principali norme legislative del settore. Nel secondo incontro sono stati analizzati gli aspetti tecnico/pratici delle trasmissioni radio, le modalità di comunicazione e i ponti radio. Infine è stata effettuata una simulazione con l’utilizzo pratico degli apparati di cui è dotato il Centro Operativo Misto dei comuni di Collecchio, Sala Baganza e Felino. Volontari del Nucleo di Protezione Civile degli Alpini di Collecchio e Gaiano. Offerte in denaro Una somma di 860,00 Euro è stata donata da Vespa Club di Collecchio alla Protezione Civile degli Alpini, anche per il servizio svolto in occasione di un raduno di vespe. Grazie davvero! G. Luca Gatti, responsabile del Nucleo di P.C. degli Alpini di Collecchio e di Gaiano, ha donato a sua volta questa somma all’Assistenza Volontaria di Collecchio, Felino e Sala Baganza (con un’aggiunta, portandola a 1.000 Euro complessivi). L’Assistenza Volontaria utilizzerà questa offerta per acquistare gomme invernali ai propri mezzi. Il terremoto in Emilia: un bilancio Durante una riunione dei volontari dell’A.N.A, svolta a fine anno 2012, il Presidente Sezionale Mauro Azzi ed il coordinatore Enrico Adorni hanno fornito i dati sull’intervento nelle zone terremotate emiliane: la Sezione di Parma dell’A.N.A. ha operato a Finale Emilia, fino dalle prime ore del 20 maggio, al campo di emergenza denominato “Robinson” complessivamente con 132 volontari, suddivisi in 780 turni lavorativi. Gli Alpini parmensi hanno raccolto oltre 41.000 Euro di offerte. Di questa cifra, 14.000 Euro sono stati spesi per acquistare un container frigo per il campo “Robinson”, che, finita l’emergenza, è rimasto in dotazione della P.C., mentre la rimanente som- ma è andata a beneficio della costruzione della Scuola Materna di Casumaro, frazione di Cento (FE) per 90 bimbi, recentemente ultimata ed inaugurata. La struttura è stata intitolata alla M.O.V.M. Enelio Franzoni. L'opera è stata offerta in quattro mesi di lavoro dagli Alpini e la somma complessiva raccolta dall’ANA per la sua realizzazione ha superato i 900.000 euro. Ancora una volta gli Alpini hanno dimostrato concretamente la loro grande generosità e il loro impegno verso chi soffre. Scuola Materna a Casumaro (FE) costruito con i fondi e il lavoro dell’A.N.A. Le frane in Appennino Nel 2013 è purtroppo intervenuta una nuova e grave emergenza sul territorio emiliano: le frane sull’Appennino. Anche in questo caso importante è stato l’apporto della Protezione Civile dell’A.N.A.. Fra le varie iniziative, oltre ovviamente agli interventi sul posto dei volontari, vi è stata l’apertura di una sottoscrizione a favore delle popolazioni colpite delle zone di Tizzano e di Corniglio. Impressioni di un giovane volontario della Protezione Civile di Filippo Fornari Personalmente sono dell’idea che tutte le persone debbano donare parte della loro vita ad aiutare gli altri e, al giorno d’oggi, uno dei modi migliori per fare questo credo sia iscriversi ad un’Associazione di volontariato. Così, sul finire del 2011, decisi di iscrivermi all’AVIS (Associazione Volontari Italiani del Sangue). Riconoscendo che, però, questo tipo di volontariato mi impegnava solo un paio di volte l’anno, maturai l’idea di fare anche dell’altro, come ad esempio entrare a far parte dell’Assistenza volontaria. Il 20 maggio 2012, passata la notte alzato per paura del terremoto e vedendo poi, nei notiziari, i disastri accaduti nel modenese, decisi di entrare a far parte non più dell’Assistenza volontaria, ma della Protezione Civile. Il 3-4-5 luglio andai, per la prima volta, a prestare servizio a Finale Emilia, campo Robinson. Questa è stata sicuramente una delle esperienze più forti mai fatte prima d’ora. Il vedere la gente del posto aver perso tutto, dalla casa al posto di lavoro, mi ha fatto capire, quali sono le cose importanti. Molto istruttivo è stato inoltre il rapportarsi con le persone del posto e con i volontari provenienti da tutta Italia, ascoltando le loro esperienze e i loro ricordi sia come Alpini sia come Volontari di Protezione Civile. Il Volontario di Protezione Civile Filippo Fornari UN RICORDO PARTICOLARE Un bel monumento “a tutti gli Alpini” si erge davanti la sede del Gruppo: è opera originale dell’Alpino Gerardo Bottura, “andato avanti” diversi anni fa. Nato nel 1935 nel Veronese, fu per molti anni validissimo docente di saldatura e di carpenteria metallica presso una importante Scuola professionale di Parma. Socio del Gruppo di Collecchio, a sede ultimata, mise a disposizione la sua riconosciuta capacità artistica, atta a plasmare il metallo, per creare un monumento in ferro battuto per ricordare tutti gli Alpini. La fatica fu davvero tanta, ma il risultato fu eccellente ed all’altezza della fama del suo autore: la foto dell’opera fu pubblicata su un libro edito dall’A.N.A per catalogare i monumenti agli Alpini più significativi. Da menzionare il dono che Bottura fece a Papa Giovanni Paolo II che fu ospite di Parma: consegnò nelle mani del Pontefice un Crocifisso in ferro battuto di notevoli dimensioni. Il figlio Luca, Alpino della Brigata Cadore, da tempo residente in Svizzera per lavoro presso il CERN, in un recente viaggio in Italia ha voluto rendere un commosso omaggio al monumento assieme alla madre ed alla sua famiglia, accolti dal Capogruppo e da alcuni Alpini di Collecchio. Foto del monumento “A tutti gli Alpini” davanti alla sede, opera originale dell’Alpino Gerardo Bottura ALBUM FOTOGRAFICO E BIBLIOTECA La documentazione sulla vita del Gruppo di Collecchio, dalla sua nascita ad oggi, è a disposizione degli interessati nella libreria posta nel salone della sede. Essa è costituita da album con materiale cartaceo e fotografie, da videocassette, da CD e da DVD. E’ continuamente aggiornata e riguarda: o o o o o o Attività del Gruppo Alpini di Collecchio e di altri Gruppi della Sezione (es. adunate, sport, tempo libero, lutti, ecc.). Attività di Colliculum Coro A.N.A. Attività del Nucleo di Protezione Civile degli Alpini di Collecchio e di Gaiano. La stampa del Gruppo. Fotografie, DVD e CD che riguardano molti eventi a cui gli Alpini di Collecchio hanno presenziato o che sono stati da loro organizzati. Libri e pubblicazioni di vario genere, prevalentemente sulle Truppe Alpine, sulle tradizioni popolari, sulla montagna, ecc. Negli ultimi mesi diversi testi hanno arricchito la nostra biblioteca, frutto di numerosi incontri avuti. Segnaliamo alcuni titoli: 1) ”Tragedia alpina del Galilea 28 – 29 marzo 1942” di Paolo Montina – Ed. Aviani. 2) “La vallata ed il territorio di Scurano” di Rosanna Trombi - Ed. Gruppo Alpini di Scurano. 3) “Dietro Sieve – un paese e il suo popolo: ricordi, risate e nostalgia” di Silvano Stagi – Ed. Polistampa. 4) “Eserciti in campo nel Risorgimento – I vinti” di G.C. Montanari – Ed. Il Fiorino. 5) “Io Alpino Giuseppe Perotti (Bepi) – Reduce di Njkolayewka” – Ed. Gruppo Alpini di S. Eufemia (BS). 6) “Bestie da guerra” di Giuliano Ferrari e Maria Maddalena Ferrari – Ed. Albatros. 7) “Comaschi in guerra – racconti di Alpini al fronte” a cura dell’A.N.A. di Como – Ed. Mursia. 8) “Dall’Adamello al Grappa - Cronaca fotografica dell’Ardito Ettore Boschi” di G. Bellò e di F: Capone – Ed. Musei all’aperto Grande Guerra sul Monte Grappa. Con questo notiziario vengono pubblicate alcune foto scelte fra le numerosissime presenti in archivio. Album fotografico 1 Carnevale del 1987 – Soggetto: “La protezione incivile” (I° classificato), costituito da ruspetta (guida Berciga), botte (“castladon”), pompieri vari, cucina da campo (addetto Tagliavini), gabinetto portatile (addetto Bagatti), urgenze sanitarie (addetti Donelli e Pesci), cane da valanga (di Bercelli). 2 Partita di calcio (per fini di beneficenza) Carabinieri contro Alpini nel 1988 (risultato 1 – 1) – Squadra Alpini: Donelli, Gatti, Ferrarini, Menozzi, Goggioli, Tondini, Tanzi, Azzali, Giovanelli, Quintavalla, Agostini, Carpi. Arbitro Bertazzoni. 3 Campionato A.N.A. di slalom a Collio (BS) del 1994 – Componenti (provenienti da diversi Gruppi di Parma – i nomi sottolineati sono di Collecchio): Ghirardi, Gatti, Ollari, Bolzoni, Fancellu, Bagatti, Graiani, Asti, Cavazzini, Ghillani, Bosi, Berciga. 4 Coro nel 1991- Una delle numerose uscite benefiche presso strutture protette, in questo caso, nella Casa della Carità di Gaiano. 5 S. Cecilia nel 1992 – Presente in sede alla tradizionale cena del Coro il Presidente Sezionale Enzo Schreiber a cui il Capogruppo Achille Bagatti consegna un riconoscimento. 6 Adunata del Gruppo nel 1982 – Gli Alpini “bocia” collecchiesi Cittadini e Tondini, che prestavano servizio militare nella Brig. Cadore, presenti, in licenza, all’adunata di Gruppo, grazie alla cortese collaborazione del loro Comandante. 7 Lavori di pubblica utilità nel 1985 – Uno dei tanti impegni affrontati: la ricostruzione di un ponticello in legno nel Parco dei Boschi di Carrega 8 Adunata di Gruppo del 1997 – Consegna della bandiera italiana e del vessillo d’Europa Unita a tutti i plessi scolastici di Collecchio e frazioni. Nella foto la consegna fatta presso le Scuole Medie con il Preside Dott. Arnaldo Conversi (secondo da sinistra), Maurizio Donelli, Giuseppe Peschiera e, ospite gradito, il Capitano dei VV.F. finlandesi Anssi Tuomikoski. 9 Pranzo in sede del 1987 – Abili mani all’opera in sede per preparare succulenti anolini (in questo caso circa 3.500). 10 Sul monte Grappa nel 2011 – Il Capogruppo Maurizio Motti (al centro) con altri Alpini parmensi durante una pausa dei lavori di ripristino delle trincee. 11 Riconoscimento per l’Assessore Daniele Ferrari nel 1990 – Il Capogruppo Evasio Chignoli dona un riconoscimento all’Assessore per la fattiva collaborazione da parte dell’Amministrazione Comunale. 12 Protezione Civile nel 1993 – Davanti alla sede del Gruppo i volontari della P.C. svolgono l’ addestramento sull’uso di attrezzature acquistate dell’Amministrazione Comunale di Collecchio; il secondo da sinistra è Giuseppe Orzi “andato avanti” pochi anni dopo. 13 Evasio Chignoli nel 1989 – Una simpatica espressione del Capogruppo nella cucina della sede durante la preparazione del pranzo sociale. 14 Padre e figlio Alpini nel 1991 – Il Capogruppo Achille Bagatti al Giuramento del figlio “bocia” Mirko. 15 Lutto per il Gruppo nel 1992 – L’ultimo saluto, con folta e commossa partecipazione, al Capogruppo Evasio Chignoli “andato avanti” prematuramente. 16 Adunata del Gruppo del 2011 – Il Comandante dei Carabinieri Maresciallo Antinucci, il Consigliere sezionale Magri, l’Assessore regionale Peri, il Consigliere provinciale Romanini, il Capogruppo Motti, il Sindaco Bianchi. 17 Adunata del Gruppo agli inizia anni ’80 a Collecchio – Nei pressi della chiesa parrocchiale, da sinistra a destra, il Capogruppo di Sala Baganza Dante Fracassi, Maurizio Donelli con il figlio Enrico, il Sindaco di Collecchio Bruno Mambriani, Claudio Magnani ed il Consigliere della Sezione A.N.A. di Parma Pretti. 18 Don Carmelo Dattero – Tanti Alpini in addestramento al B.A.R. Julia di L’Aquila dalla fine degli anni ’60 agli inizi degli anni ’70 ricordano sicuramente il Cappellano Militare Cap. Don Carmelo Dattero che era una delle figure più significative che venivano a contatto con le reclute. ECHI DAGLI ALTRI GRUPPI Nei limiti del possibile il Capogruppo Maurizio Motti, i consiglieri e gli iscritti cercano di presenziare ai numerosissimi eventi proposti ed organizzati dai Gruppi della Sezione di Parma ed anche da altri di fuori provincia. Oltre dall’informazione “alpina” è possibile reperire sulla Gazzetta di Parma, a cui va il nostro plauso, anticipazioni (e successivi resoconti) sulle varie attività degli Alpini parmensi, mentre tramite altri mezzi di informazione, oramai molto diffusi e di uso comune, è facile avere notizie anche da realtà distanti da Collecchio. Riportiamo di seguito, in breve, alcuni avvenimenti del 2013 accaduti a livello sezionale: Gruppo di Medesano: eletto il nuovo Capogruppo. Auguri di buon lavoro a Mauro Zelaschi ed un grazie al suo predecessore Romano Romani. Festeggiati i 90 anni del “vecio” reduce Alpino Arnaldo Tegoni. Sono ritornate da terra slovena, in concomitanza della Festa del 25 Aprile, le spoglie dell’Alpino Giovanni Attendi a settant’anni dalla sua morte. E’ andato avanti Domenico Tanzi, instancabile volontario della Protezione Civile, settore logistico. Festa in sede per i 90 anni dell’Alpino Dialma Ampollini, reduce dalla guerra nei Balcani dove era militare con la Julia e quindi partigiano. Gruppo di Salsomaggiore Terme: commemorate le “penne mozze” cadute a Nikolajewka nel 70° anniversario. La S. Messa è stata celebrata dal Vescovo Mons. Carlo Mazza. Il bravo capogruppo Mattei ha preannunciato recentemente che la ricorrenza analoga del 2014 avrà valenza regionale, mentre si è avuto notizia che l’adunata del 2° Raggruppamento 2017 dell’A.N.A. sarà organizzata dal Paese termale. Riuscitissima “camminata” organizzata con i Gruppi Alpini di Tabiano e Scipione lungo i sentieri della zona con ben 556 partecipanti. Salsomaggiore Terme ha ospitato l’assemblea annuale dei delegati della Sezione con circa 200 presenti. L’Alpino Gino Ferrari (classe 1920), commilitone del Beato Don Carlo Gnocchi in Albania nel 1941, è stato ricevuto dal Papa Francesco a Roma, accompagnato dal Capogruppo Renzo Mattei e dal Vicepresidente sezionale Adorni. Gruppo di Colorno: è stato dato l’ultimo saluto al veterano, reduce di Russia, pluridecorato, Angelo Bussolati, di anni 99. In altra occasione il Capogruppo Angelo Modolo ha organizzato una toccante cerimonia per ricordare il Beato Don Carlo Gnocchi. Gruppo di Fornovo Taro: riuscita adunata con molti partecipanti. La S. Messa nella chiesa di Riccò è stata accompagnata dai canti del “Colliculum Coro A.N.A.”. - Cena benefica a base di pesce in baita con il ricavato devoluto alle popolazioni dell’Appennino colpite dalle recenti frane. Il Gruppo di Fornovo Taro, guidato dal Capogruppo Pierotti, è in piena attività per preparare l’Adunata Sezionale 2014. Tanti Alpini hanno salutato il valido socio “andato avanti” Franco Vicini. Gruppo di Corniglio: festa degli Alpini cornigliesi per il reduce Pierino Ferrari. Giuseppe Delsante confermato capogruppo. Consegnato un riconoscimento all’artigliere da montagna Giovanni Graiani, reduce di Grecia. Organizzato al meglio il 6° raduno al passo del Cirone con la collaborazione dei Gruppi di Bosco di C. e di Pontremoli, nella ricorrenza della festa della Madonna del monte Orsaro. Gruppo di Langhirano: confermato Capogruppo Valter Pavesi. Ottimamente organizzato l’85° della fondazione del Gruppo, usufruendo anche degli spazi della accoglientissima sede. Gruppo di Borgotaro: il nuovo Capogruppo è Antonio Costella al quale va l’augurio di buon lavoro! Un caro saluto al suo predecessore Marco Ficarelli. Il Gruppo ha rinnovato l’appuntamento in località Cavanna per la festa di S. Anna ed ha svolto concrete attività benefiche a favore dei bambini cubani e brasiliani. Gruppo di Parma: lutto per la scomparsa prematura di Emilio Mortali. Era una delle colonne dell’Associazione. Gli Alpini del Gruppo di Parma hanno prestato vari servizi logistici fra cui quello in occasione di un’importante gara podistica cittadina. Sopralluogo a Pordenone in vista dell’Adunata Nazionale 2014. Gruppo di Soragna: fra le tante attività organizzate dal Gruppo si ricorda la “lezione” di salute e di solidarietà con la consegna di 2.000 Euro alla Associazione ARIM. Gruppo di Calestano: commemorazione dell’Alpino Giuseppe Pelosi, medaglia d’argento al V.M.. Gli Alpini di Calestano, in collaborazione con quelli di Corniglio, hanno ben preparato la tradizionale festa sul monte Montagnana. Nella circostanza un grande applauso è stato rivolto all’Alpino Rinaldo Coruzzi (classe 1920) presente sul monte. E’ “andato avanti” l’Alpino Aurelio Savi (classe 1921), reduce ed unico sopravissuto di tre fratelli in armi: era stato presente all’adunata del Gruppo del 5 maggio. Mostra di pittura in baita con opere di Vittorio Ferrarini con oggetto la storia degli Alpini. Gruppo di Felino: solennemente festeggiato il 90° della costituzione del Gruppo. Il Capogruppo Flavio Spaggiari ha ricordato nella circostanza le tante attività di beneficienza e di volontariato svolte. Il sabato precedente l’adunata, concerto del “Colliculum Coro” A.N.A nel teatro del paese. Bell’articolo dell’avvenimento sul periodico nazionale L’Alpino di settembre. Gruppo di Scurano: in preparazione all’annuale adunata sezionale 2013 le penne nere hanno incontrato gli studenti della scuola di Neviano Arduini. All’incontro ha relazionato il Gen. Giuliano Ferrari. Presente anche il Consigliere sezionale Roberto Faccini. Riuscitissima la 62^ Adunata sezionale con un programma intenso di tre giorni. La squadra di calcio degli Alpini scuranesi ha vinto il torneo estivo. Gruppo di Valmozzola: caloroso abbraccio del paese per l’adunata di Gruppo con la premiazione di sette Alpini del neonato nucleo di Protezione Civile già impegnati nel Modenese per il recente terremoto. Gruppo di Berceto: nel corso dell’adunata di Gruppo ricordato l’Alpino disperso in Russia Giulio Bonati di cui restano alcune delicate poesie scritte al fronte. Gruppo di Solignano: cena benefica a favore delle popolazioni parmensi colpite dalle frane. Negli accoglienti locali della sede è stata organizzata una “castagnata” con la partecipazioni degli alunni e degli insegnati del plesso scolastico del paese. Presente anche il reduce di Cefalonia Pini. Gruppo di Fidenza: delegazione sull’Adamello con Salsomaggiore Terme, Tabiano e Sala Baganza. Ben riuscita la tradizionale adunata a Montemanulo. Gruppo di Terenzo: le penne nere hanno festeggiato “La donna dell’Alpino” con una solenne cerimonia davanti al monumento a lei dedicato situato a Cassio. E’ stata premiata Fidelina Turchi per una vita vicino al marito invalido di guerra. Gruppo di Bedonia: consegnato il significativo e ben meritato riconoscimento denominato “Cuore Alpino” a Gian Piero Bertoli, ex Capogruppo ed ora delegato nazionale degli Alpini, in segno di riconoscenza e per l’impegno profuso. Sincere congratulazioni dal Gruppo di Collecchio! Il Capogruppo Andrea Mariani ed una delegazione sezionale dell’A.N.A. hanno consegnato una benemerenza al reduce Alpino Luigi Filiberti (cl. 1917) nella frazione di Carniglia. Gruppo di Tizzano: siamo vicini agli amici di questo Gruppo in il lutto per la morte dei bravi Alpini Domenico Ferrari, di cui ricordiamo la splendida voce da tenore, e Andrea Schiaretti di soli 53 anni. Il Capogruppo Antonio Bocchi ha guidato alcuni suoi Alpini al rifugio Contrin a 2016 m. di quota, sotto la Marmolada, per consegnare all’amico Giorgio De Bertol, gestore del rifugio medesimo, il guidoncino del Gruppo di Tizzano val Parma. Gruppo di Ramiola: commovente ricordo dell’ex Capogruppo Sergio Janelli, fondatore e cantore del Coro “Fiamme Verdi”. Il Coro, diretto dal M° Simona Anelli, ha accompagnato egregiamente la S. Messa alla presenza di numerosi gagliardetti, Autorità e popolazione. Gruppo di Busseto – Terre del Po: comitiva di Alpini, insieme a Zibello ed a Polesine, per la commemorazione dei Caduti alla 3^ Casa cantoniera dello Stelvio (m. 2400 s.l.m.) organizzata dal Capogruppo Felice Pisaroni. Il Gruppo ha ospitato Colliculum Coro A.N.A. per una serata di canti Alpini e popolari. Gruppo di Gaiano: tradizionale e simpatica festa con vin brulé e cioccolata per tutto il paese in occasione degli auguri per l’anno nuovo. Gruppo di S. Maria del Piano: festa del Gruppo con sfilata e fiaccolata sotto il nevischio. Commemorazione dei Caduti e successivo rancio. Gruppo di Noceto: folta rappresentanza di Alpini, in primis il Capogruppo Maurizio Mazzoli, all’Adunata Nazionale di Piacenza. Ben riuscita la festa del Gruppo organizzata in ottobre; il Sindaco Pellegrini ha sottolineato il ruolo degli Alpini e la loro partecipazione alla vita sociale. Gruppo di Sorbolo: festa del Gruppo con sfilata, preceduta dalla banda di Castrignano, S. Messa e rancio. Gruppo di Ramiola: il sodalizio della frazione medesanese, validamente guidato dall’Alpino Mario Baratta, ha festeggiato solennemente il 65° della fondazione del Gruppo. Gruppo di Fontanellato: davvero encomiabile il contributo degli Alpini locali per dare solennità alla ricorrenza del 4 Novembre 2013. Gruppo di Varsi: anche gli Alpini di Varsi hanno dato il loro valido aiuto per l’organizzazione e la realizzazione della ricorrenza del 4 Novembre. Cordoglio per la scomparsa dell’alpino Pier Carlo Ruggeri. Gruppo di Sala Baganza: commosso ricordo del naufragio della “Galilea” con tanti partecipanti attorno al labaro nazionale dell’A.N.A. Ottima la collaborazione delle Scuole di Sala Baganza. Bravo, come sempre, il Capogruppo Franco Ceresini. In tanti hanno dato l’ultimo saluto al “vecio” Nello Agnetti. Per raccogliere fondi per la piccola Chanel mobilitato il Gruppo per organizzare una serata in allegria in sede coinvolgendo la popolazione. In novembre la comunità salese, gli Alpini e i volontari della Protezione Civile hanno accompagnato il feretro del giovane Alpino Niki Schivazzappa “andato avanti” a soli 37 anni. Il capogruppo Franco Ceresini insignito del titolo di Cavaliere. Complimenti vivissimi!!! Gruppo di Monchio delle Corti: ultimo saluto all’Alpino Renzo Fontanili, molto legato agli Alpini ed attivo nell’associazionismo locale. Gruppo di Varano Melegari: il locale Gruppo di Protezione Civile ha accolto con la consueta ospitalità gli amici del paese terremotato di Finale Emilia (MO) conosciuti dopo il sisma del 2012. Gruppo di Pellegrino Parmense: durante l’adunata di Gruppo è stato reso onore alle salme, tornate dal fronte, del soldato Luigi Varani e dell’Alpino Pietro Malpeli, caduti nel corso della seconda guerra mondiale”. BREVISSIME • Eletto il nuovo Comitato delle Associazioni di Collecchio: si tratta di un Consiglio nel segno del rinnovamento ed aperto alle frazioni. Il Gruppo Alpini di Collecchio assicura, come sempre, con idee e persone laboriose la sua concreta collaborazione. • Falò di Carnevale; anche quest’anno è ben riuscita la serata del “martedì grasso” con un bel falò, torta fritta, vino ed allegria davanti la sede del Gruppo. • Festa della Liberazione 2013; continua la collaborazione attiva, convinta e concreta del Gruppo di Collecchio per una buona riuscita di questa importantissima Ricorrenza il 25 Aprile di ogni anno. I soci della 34^ Red Bull (veicoli militari d’epoca) hanno partecipato, dal canto loro, alla colonna storica organizzata a Reggio Emilia per ricordare il 70° anniversario della Festa della Liberazione. • Bombardamento di Giarola; sempre vivo è il ricordo del tragico evento accaduto il 17 aprile 1945 che causò molte vittime civili a causa di uno scriteriato bombardamento aereo alleato. Una folta rappresentanza di Alpini sono stati presenti. La fisarmonica del socio Luigi Abbati ha accompagnato la S. Messa celebrata da don Sergio Sacchi. • Festa del IV Novembre; gli Alpini sono sempre (basta osservare gli articoli sul Quotidiano locale per i diversi comuni del Parmense) in buon numero alle manifestazioni organizzate per ricordare la fine della 1^ Guerra Mondiale. Anche a Collecchio la presenza e la collaborazione degli Alpini è stata fondamentale per la buona riuscita dell’importante evento. All’alzabandiera davanti la sede del Gruppo in via 8 marzo, con le Autorità locali ed i vessilli associativi del paese, Colliculum Coro A.N.A. ha cantato l’Inno di Mameli e un brano ispirato alla Grande Guerra. E’ seguito il tradizionale rinfresco nei locali della baita. • Il Gruppo di Collecchio ed il suo Coro ancora sull’Alpino: nel numero di marzo 2013 il periodico dell’A.N.A. nazionale ha riportato la partecipazione di Colliculum Coro A.N.A. degli Alpini di Collecchio al concerto organizzato dal Gruppo di Fiorenzuola d’Arda per l’inaugurazione della nuova sede. Il numero di settembre 2013 cita il concerto del medesimo Coro all’adunata del Gruppo di Felino per il 90° della fondazione. Nel numero del periodico A.N.A. di novembre è stata pubblicata la foto di cinque Alpini che si sono ritrovati a Collecchio in occasione dell’adunata annuale dopo quaratatre anni (Bazan, Donelli, Marina, Quinti, Fattori). • Il Presidente dell’A.N.A. Sebastiano Favero: ha inviato una lettera di ringraziamento al Capogruppo Maurizio Motti per il materiale informativo inerente il Coro inviatogli recentemente. • Bersaglieri: una delegazione di Parma, Presidente sezionale il collecchiese Claudio Storchi, ha partecipato al raduno nazionale 2013 dei Bersaglieri di Salerno. • Corsa ciclistica 2013: alcuni Alpini del Gruppo hanno ancora prestato servizio sul percorso per la 78^ edizione della famosa corsa ciclistica, a carattere internazione, per dilettanti a Collecchio. • Don Massimo Fava: nell’apprendere che Mons. Vescovo di Parma ha nominato Don Massimo Fava Vicario della nuova Parrocchia di Neviano Arduini (con annesse molte altre piccole comunità della montagna circostante) non possiamo che ringraziarlo della sua vicinanza al Gruppo di Collecchio nel periodo trascorso nel nostro paese, augurandogli, nel contempo, buon lavoro per il suo nuovo incarico sicuramente molto impegnativo. • Cadore: il socio Mario Asti ha rappresentato il Gruppo alla 4^ adunata degli Alpini della Brigata Cadore nel 60° della sua costituzione tenutasi a Belluno del settembre scorso. • Circolo “Il Colle”: serata in allegria presso la sede del Gruppo con gli amici di questo sodalizio collecchiese che mette in atto tante iniziative a favore della comunità. Il Capogruppo Maurizio Motti ha donato al Presidente del Circolo Luigi Zileri il libro “Parma terra di penne nere”. Presente anche il Sindaco Paolo Bianchi. • Reduci di Russia: il 20 ottobre presso il Cimitero della Villetta di Parma sono stati ricordati gli oltre centomila caduti nella tragica spedizione in Russia della seconda guerra mondiale per iniziativa dell’UNIR, alla presenza di reduci, Autorità e rappresentanze di Associazioni combattentistiche e d’Arma. • Lavori in sede del Gruppo: rinnovato il mobile del bar (con relativi accessori) e installato un nuovo apparecchio Tv più grande grazie al lavoro di diversi soci. Un sentito grazie al generoso donatore dei materiali suddetti. • Sezione A.N.A. di Parma: novantadue anni e non sentirli con gli Alpini d Parma in festa in novembre con il dono alla Sezione dei cimeli di P. Pontirol Battisti e del Gen. A. De Giorgio. Nell’occasione neo cavaliere il Capogruppo di Sala Baganza l’Alpino Franco Ceresini che, nella sua nota sincera modestia, ha dichiarato - “Non so se mi merito tutto questo!”-. • Giovanni Sambucco ancora ospite: l’attivissimo Presidente della Sez. A.N.A. di Germania è stato presente a Collecchio per due giorni, reduce dall’Adunata Nazionale di Piacenza. Ritornato in Germania ci ha inviato una commovente lettera di ringraziamento per l’ospitalità ricevuta. • Luigi Abbati: bell’articolo sul quotidiano locale Gazzetta di Parma con foto (a firma del corrispondente locale G. Franco Carletti) che ha messo in evidenza le capacità di cantante, di fisarmonicista, l’impegno nel sociale ed in attività di beneficienza del socio e segretario del Gruppo Luigi Abbati. • Assistenza Volontaria; nell’ambito della collaborazione con le Associazioni collecchiesi il Gruppo ha presenziato il 27 luglio 2013 all’inaugurazione della nuova ambulanza che ha ulteriormente potenziato il parco macchine dell’importante Sodalizio. • Banca Reggiana – Credito Cooperativo; il periodico della Banca Reggiana di luglio 2013 ha pubblicato un bell’articolo con foto riguardante la collaborazione con il Gruppo Alpini di Collecchio. Ne siamo onorati, ringraziando ancora una volta del contributo erogato. • Il Consiglio del Gruppo; si riunisce ogni mercoledì in sede in via 8 marzo alle ore 20,30. Tel. 0521 800471. • Protezione Civile; i volontari della P.C. degli Alpini di Collecchio e di Gaiano si riuniscono, di norma, ogni secondo giovedì del mese nella sede propria di via Rosselli a Collecchio (sopra Assistenza Volontaria); in caso di adesioni alla Protezione Civile chiamare G. Luca Gatti al numero 320 4011445 • Il Coro; ogni martedì nei locali della sede Alpini in via 8 marzo si effettuano le prove con il M° Roberto Fasano dalle ore 21,00 alle ore 23,00. Per informazioni sul Coro chiamare Maurizio Donelli al numero 333 8130255. • Raccolta benefica: Alpini del Gruppo e membri della Caritas parrocchiale, con la disponibilità della Coop Nordest, hanno organizzato una raccolta di materiale scolastico e cancelleria da distribuire ai bimbi bisognosi del comune. Numerose persone hanno aderito alla raccolta. • Telethon: i Gruppi Alpini della Sezione di Parma, compreso ovviamente anche quello di Collecchio, si sono mobilitati per questa attività benefica. Sono stati raccolti in tutto oltre 55.000 Euro, con “banchetti” posizionati soprattutto presso i centri commerciali del Parmense. • Coro “Monte Orsaro”: concerto nel Duomo di Parma insieme al Coro “Monte Cauriol” di Genova per raccogliere fondi a favore del restauro del campanile della cattedrale molto danneggiato da un fulmine nell’ottobre 2009. Venduti 600 biglietti. • Festival del Prosciutto di Parma: gli stands di questo prodotto d’eccellenza del Parmense installati in piazza Libertà a Collecchio anche quest’anno hanno visto all’opera gli Alpini del Gruppo per soddisfare le esigenze delle molte persone intervenute alle manifestazioni proposte dal programma 2013. • Posta: fra le varie cartoline giunte in sede ricordiamo quella del corista Luciano Ferrari dal Brasile e quella dell’amico Cesare Di Dato raffigurante “la conquista del passo della sentinella” (1° luglio 1915). • Ex magliaie: “amarcord” nostalgico di una quarantina ex operaie del maglificio Roby di Collecchio presso la sede del Gruppo su iniziativa di Rita Chignoli, sorella del compianto capogruppo Evasio Chignoli. • Rossosch: una delegazione della Sezione di Parma presente con altri 400 Alpini per ricordare i venti anni della costruzione dell’asilo nei luoghi di Russia che hanno visto la tragica spedizione dell’ARMIR. • Adunata del 2° Raggruppamento: una delegazione degli Alpini di Collecchio ha sfilato con il proprio gagliardetto al raduno del 2° Raggruppamento di Castel S. Pietro Terme il 20 ottobre con la Sezione di Parma. • La rivista “L’Alpino in Europa”: abbiamo ricevuto e letto con molto piacere questo periodico che illustra l’attività di soci dell’A.N.A. residenti in vari Paesi d’Europa. Fra le Sezioni estere presenti quella della Germania con l’amico Giovanni Sambucco che è stato con noi recentemente. • Associazione Cori Alpini: si stanno prendendo contatti con Ornello Capannolo (già in servizio al B.A.R. Julia di L’Aquila) che è stato incaricato dall’A.N.A. di associare in modo organico i tanti cori Alpini presenti in Italia. • Visite mediche: i volontari aderenti al Gruppo di Protezione Civile degli Alpini di Collecchio e di Gaiano hanno svolto recentemente tutte le visite mediche previste per l’esercizio dei servizi (es, elettrocardiogramma, spirometria, ecc.). • Castagnata: ancora caldarroste preparate degli Alpini del Gruppo di Collecchio per bimbi e maestre dell’asilo “S. Allende” fra la simpatia di tutti. • Il socio del Gruppo Giuseppe Cagna ha partecipato con la consueta passione e valentia ai campionati nazionali 2013 di sci dell’AN.A. contribuendo al buon piazzamento ottenuto dalla Sezione di Parma; vivissimi complimenti!!! Un sincero ringraziamento da parte del Gruppo Alpini di Collecchio ai corrispondenti locali degli Organi di informazione per la professionale e puntuale collaborazione, alla Gazzetta di Parma ed a TV Parma per la vicinanza che riservano alla nostra Associazione. Il Gruppo è particolarmente riconoscente anche all’amico Ing. Maurizio Rateo che collabora per aggiornare periodicamente il sito www.anacollecchio.it Anche quest’anno sono pervenuti gli Auguri da moltissimi Gruppi Alpini, da Sezioni, da Comuni, da Associazioni. Infine, per mezzo di questo notiziario, il Gruppo Alpini di Collecchio vuole porgere a tutti i migliori Auguri di Buon Natale e di un Felice Anno 2014