Opuscolo tecnico
Il vetro nell’architettura
upi – Ufficio prevenzione infortuni
Uso sicuro del vetro nell’edilizia
Nell’architettura moderna il vetro non è utilizzato soltanto per le finestre, bensì come materiale
edile dalle infinite possibilità applicative. Oggi, grazie ai progressi realizzati a livello di sviluppo,
produzione e lavorazione, il vetro risponde ad alti requisiti di sicurezza. Gli infortuni che ancora
si verificano sono dovuti essenzialmente all’uso di vetri e sistemi di fissaggio inadeguati. I criteri
di sicurezza da soddisfare mirano a minimizzare il rischio di ferite da taglio e di caduta nel vuoto
(finestre, balconi, terrazze, scale ecc.).
Aspetti giuridici
Misure antincendio
Per legge chi crea una situazione di pericolo deve prendere
L’uso sempre più frequente del vetro in porte e pareti
tutte le precauzioni necessarie e ragionevolmente esigibili
divisorie accresce il rischio di propagazione delle fiamme.
per evitare un danno. Se nonostante ciò si verifica un
Le porte tagliafuoco, che servono a suddividere i corridoi in
danno, viene invocata innanzitutto la responsabilità del
compartimenti antincendio, non possono essere realizzate
proprietario: «Il proprietario di un edificio o di un’altra
con del vetro normale. Infatti il vetro, ma anche i sistemi di
opera è tenuto a risarcire i danni cagionati da vizio di
fissaggio e gli elementi di giunzione devono poter fermare
costruzione o da difetto di manutenzione».
Il proprieta­
il fuoco tra un compartimento e l’altro. Nemmeno il vetro
rio è quindi tenuto a garantire che lo stato e la funzionalità
retinato offre la sicurezza necessaria sotto il profilo della
della sua opera siano tali da non mettere in pericolo cose
protezione delle persone e può quindi essere usato solo
né persone. Se la costruzione o la funzionalità non sono
limitatamente nelle strutture antincendio. Per maggiori
sicure si è in presenza di un vizio.
dettagli si può consultare la documentazione dell’Associa­
[1]
zione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio
La legge riveduta sulla sicurezza delle installazioni e degli
(AICAA).
apparecchi tecnici (LSIT), entrata in vigore il 1° luglio 1995,
sancisce che questi sistemi possono essere messi in circola­
Altri aspetti
zione soltanto se non mettono in pericolo la vita e la salute
La documentazione «Sicherheit mit Glas» / «Le verre et la
di chi li usa e di terzi, sempre che siano utilizzati con cura
sécurité» dell’Istituto svizzero del vetro nell’edilizia (SIGaB)
e conformemente alla loro destinazione. Le installazioni e
riporta raccomandazioni di sicurezza per diverse appli­
gli apparecchi tecnici devono soddisfare i requisiti essen­
cazioni, formulate in conformità alle leggi e alle norme
ziali di sicurezza e salute stabiliti dal Consiglio federale o,
svizzere. Per premunirsi contro possibili rischi si consiglia
mancando tali requisiti, essere concepiti secondo le regole
di chiedere al fornitore una conferma di sicurezza scritta.
della tecnica riconosciute.
[2]
Le caratteristiche del vetro
Dal 1° gennaio 1994, gli obblighi dei fabbricanti sono disci­
Il vetro è composto da materie prime naturali inorganiche.
plinati nella legge federale sulla responsabilità per danno
Presenta una superficie liscia e omogenea, è facile da
da prodotti (LRDP). Generalmente un prodotto è difettoso
pulire e quindi molto igienico. Inoltre risponde pienamente
quando non offre la sicurezza che ci si può legittimamente
alle esigenze in fatto di protezione dalle intemperie, illu­
attendere tenuto conto di tutte le circostanze.
minazione naturale o isolamento termico. Grazie alla
[3]
sua capacità di trasmissione della luce, all’alta resistenza
Nelle applicazioni vetrarie va attribuita la massima priorità
termico-meccanica e alla sua versatilità, il vetro può essere
agli aspetti legati alla sicurezza.
utilizzato quasi illimitatamente per applicazioni sia interne
che esterne.
Il vetro è un materiale edile, ma non solo: grazie alle sue qualità – come trasparenza e luminosità – può trasformarsi nell’elemento architettonico che determina
lo stile di tutta un’opera. Per la sicurezza delle applicazioni realizzate con questo
materiale è fondamentale identificare il giusto tipo di vetro e i rispettivi sistemi di
fissaggio. Per evitare infortuni è dunque importante che gli specialisti siano ben
informati e operino le loro scelte con piena cognizione di causa.
Tipi di vetro
Vetro float / vetro stampato
Vetro retinato
La massa fusa utilizzata per realizzare
Si tratta di un vetro piatto laminato
questo tipo di vetro viene fatta raf­
in cui viene inserita un’armatura di fili
freddare progressivamente per evitare
metallici inossidabili.
l’insorgere di tensioni interne. Il nastro
Impiego: il vetro retinato, il vetro
di vetro viene poi tagliato e ulterior­
retinato ornamentale e il vetro retinato
mente lavorato. Nel caso del vetro
a specchio possono essere utilizzati
stam­pato, la superficie desiderata viene ottenuta tramite
in applicazioni verticali da un’altezza di 2 metri dal suolo
laminatura.
(in ogni caso non per impianti sportivi). Se usati come
Impiego: il vetro float e il vetro stampato sono indicati in
pannelli per porte possono avere una superficie massima
applicazioni senza rischio di lesioni o caduta nel vuoto (in
di 0,5 m2. Nella realizzazione di tetti il vetro retinato deve
condizioni normali).
essere intelaiato su tutto il perimetro e il lato più corto non
Frammentazione: la rottura di entrambi i tipi di vetro pro­
deve superare i 60 cm. In questo caso non è accessibile né
duce pericolose schegge acuminate, grandi e piccole.
calpestabile.
Caratteristiche: nessuna in particolare, spessore minimo
Frammentazione: analoga a quella del vetro float, con la
4 mm.
differenza che la rete metallica trattiene le schegge, anche
se limitatamente. Rischio di ferimento con le schegge e i
Vetro di sicurezza temperato
fili metallici.
Il vetro di sicurezza temperato viene
Caratteristiche: vetro con armatura di fili metallici saldati
prodotto con vetro colato termica­
per punti.
mente pretensionato, ossia riscaldato
a circa 650 °C e poi raffreddato con
Vetro di sicurezza stratificato
getti d’aria fredda.
Il vetro di sicurezza stratificato è
Impiego: si tratta di un tipo di vetro
realizzato unendo due o più strati di
molto resistente agli urti con corpi contundenti. Se non vi
vetro alternati a fogli plastici o resine
è pericolo di caduta, può essere utilizzato per la realizza­
liquide. Le resine liquide fonoassor­
zione di pareti divisorie, paraventi, porte girevoli e sistemi
benti non soddisfano sempre i requi­
d’ingresso interamente vetrati. È indicato anche per balau­
siti di sicurezza.
stre, a condizione che si possano escludere sollecitazioni
Impiego: il vetro stratificato viene utilizzato nei casi in cui
orizzontali o perpendicolari (ad esempio scale mobili).
l’elemento vetrato deve fungere da protezione anticaduta.
Frammentazione: in caso di rottura, dovuta ad esempio a
Le vetrazioni non verticali e le coperture vetrate vanno
un colpo con un oggetto duro sulla superficie o sui bordi,
realizzate in vetro di sicurezza stratificato antisfonda­mento.
il vetro si sbriciola in piccolissimi frammenti che non sono
Le vetrate isolanti devono presentare uno strato superiore
taglienti ma che, disperdendosi, liberano l’intera apertura.
in vetro temperato (protezione contro la grandine) e uno
Caratteristiche: marcatura permanente (timbro), verifica
inferiore in vetro stratificato (per evitare la dispersione dei
con filtri di polarizzazione e spessimetro (almeno 6 mm).
frammenti).
Frammentazione: in caso di rottura del vetro, l’apertura
resta chiusa. La stabilità residua è tuttavia minore rispetto
a quella di un vetro stratificato non frantumato.
Caratteristiche: spessore minimo 8 mm (controllo con
spessimetro), conferma scritta del fabbricante con indica­
zione del tipo di vetro.
Adattabilità dei diversi tipi di vetro
Utilizzazione
Finestre con parapetto
Ringhiere
Parapetti in vetro
Facciate in vetro
Porte di vetro
Impianti interamente e pareti
divisorie di vetro
Tetti a vetri
Scale + vetrate accessibili a piedi
Vetro float
Vetro retinato
Vetro temperato
Vetro stratificato
Adatto
Adatto
Adatto
Adatto
Parapetto a norma sia 358
Parapetto a norma sia 358
Accertarsi del rapporto
cost / utilità
Accertarsi del rapporto
cost / utilità
Non adatto
Non adatto
Adatto
Adatto
(vietato)
Il vetro retinato dà una falsa
sicurezza, sopo la rottura perde
ogni resistenza
Solo per ringhiere laterali di
scale; adattare i serramenti al
vetro
Adattare il tipo di vetro e i
serramenti secondo le esigenze
Non adatto
Non adatto
Adatto
Adatto
Il vetro retinato dà una falsa
sicurezza, dopo la rottura perde
ogni resistenza
Necessario ulteriore dispositivo
anticadute a norma sia 358
Adattare il tipo di vetro e i
serramenti secondo le esigenze
Non adatto
Non adatto
Non adatto
Non adatto
Adatto
Adatto
Adatto
Pannelli per porte superficie
< 0,5 m2; vetri oltre 2.0 m dal
suolo (non in impianti sportivi)
Rendere visibile il vetro
Solo con fissaggio su tutto
il perimetro; rendere visibile il
vetro
Non adatto
Adatto
Adatto
Usare quando non vi è il pericolo di caduta; rendere visibile il
vetro
Usare quando vi è il pericolo di
caduta; serramento adattato al
vetro; renere visibile il vetro
Adatto
Adatto
Adatto
Vetro fissato nel serramento
su tutti i lati; lucernario lato piccolo < 60 cm
Solo per vetrate isolanti; lastra
superiore vetro temperato;
lastra inferiore vetro stratificato,
tiene uniti i frammenti
Lucernari in vetro stratificato
che non disperde i frammenti;
previene le cadute
Non adatto
Non adatto
Adatto
Scegliere la lastra con alto
grado di resistenze e antisdrucciolevole; proteggere la
lastra portante
Vetrate di impianti sportivi
Non adatto
Non adatto
Adatto
Adatto
Il vetro temerato è resistente
all’urto della palla; utilizzabile
se non vi è il pericolo di caduta
Per vetro isolante; vetro interno
temperato resistente a urto di
palla; vetro esterno stratificato
(disositivo anticadute); specchio
vetro stratificato
Vetri speciali
Vetro parzialmente temperato
Superfici vetrate calpestabili
Il vetro parzialmente temperato viene prodotto come quello
I pavimenti in vetro dovrebbero soddisfare gli stessi re­
temperato, ma con un raffreddamento ad aria meno
quisiti dei solai e presentare le medesime caratteristiche
repentino. Si rompe da bordo a bordo senza formare
antisdrucciolo degli altri pavimenti (lista dei requisiti upi n.
un’apertura circoscritta come è il caso del vetro float. Vista
2.032 «Pavimenti»). Si consiglia di usare vetro stratificato
la resistenza agli shock termici può essere utilizzato anche
con un alto grado di resistenza per evitare l’effetto tram­
per finestre convenzionali. Il vetro stratificato composto
polino in caso di carico massimo. Il vetro staticamente por­
da due strati di vetro parzialmente temperato viene usato
tante può essere protetto con una lastra supplementare.
come protezione anticaduta o per la vetratura di tetti, con
fissaggio puntuale. In lastra singola il vetro parzialmente
Scale
temperato non è un vetro di sicurezza.
La scelta del materiale e del suo spessore come pure il
montaggio sono fondamentali nella realizzazione di scale.
Superfici vetrate per accesso occasionale
Affinché queste ultime possano reggere anche carichi
A volte le coperture vetrate devono essere accessibili per
importanti (ad esempio in caso di trasporto di mobili), i
lavori di pulizia o montaggio, senza dover tuttavia sod­
gradini vanno realizzati con un vetro percorribile. I tipi di
disfare i requisiti previsti per le superfici calpestabili. Gli
vetro utilizzati per la realizzazione di scale devono avere le
addetti devono quindi essere consapevoli del rischio di
stesse proprietà antisdrucciolo dei pavimenti.
rottura e premunirsi contro le cadute adottando misure
complementari in conformità alle norme in materia di
sicurezza sul lavoro.
Vetrocemento
Il vetrocemento può essere utilizzato come elemento
divisorio nell’organizzazione degli spazi interni o come
rivestimento di facciata. Se usato per la realizzazione di
prese di luce, può essere calpestabile o percorribile. Con
un calcestruzzo adatto e un montaggio eseguito corretta­
mente, il rischio di frantumazione e quindi di ferimento è
piuttosto ridotto.
Vetro temperato chimicamente
Il vetro temperato chimicamente presenta un’alta resi­
stenza alla flessione e alla rottura per shock termico. In
lastra singola non è un vetro di sicurezza, ma in combina­
zione con il vetro stratificato può essere utilizzato in punti
presumibilmente esposti a forti sollecitazioni di flessione
e in cui è fondamentale trattenere i frammenti. In caso di
sovraccarico il vetro temperato chimicamente si frammenta
come quello normale.
Altri aspetti rilevanti per la sicurezza
Il vetro giusto al posto giusto
Il vetro deve presentare le stesse caratteristiche di altri
materiali edili utilizzati per lo stesso scopo. Se viene impie­
gato come dispositivo anticaduta deve essere stratificato.
In caso di pericolo di ferimento, invece, va privilegiato il
vetro temperato. Le coperture vetrate, infine, vanno sempre
realizzate con vetro stratificato a trattenuta di frammenti o
(limitatamente) con vetro retinato.
Sistemi di fissaggio
I sistemi di fissaggio devono essere adeguati all’applica­
zione e al tipo di vetro. Occorre infatti evitare che la lastra
fuoriesca dall’elemento di fissaggio (i bordi perimetrali si
piegano maggiormente). Gli elementi di fissaggio devono
resistere alle sollecitazioni previste e trasferire le forze
alla struttura portante. In caso di fissaggio puntuale vanno
rispettati requisiti specifici.
Bordi perimetrali (ringhiere)
I bordi perimetrali devono essere smussati (bisellatura o
arrotondamento). Dato che possono essere danne­ggiati
facilmente, si consiglia di proteggerli con accorgimenti
adeguati quali corrimani, montanti o profili piatti in caso di
applicazione in luoghi a rischio (atrio, strutture pubbliche,
scuole, impianti sportivi, centri commerciali ecc.).
Tettoie (sistema di fissaggio e tipo di vetro)
Le tettoie – destinate ad esempio a coprire accessi per
fornitori, ingressi di edifici o posteggi per biciclette – pre­
sentano spesso bordi liberi. Se dovessero rompersi occorre
evitare la caduta dell’intera lastra. Anche per le tettoie è
quindi opportuno scegliere oculatamente il tipo di vetro e
il sistema di fissaggio, in funzione dell’uso previsto.
2.006.03 – 10.2010
Per la tua sicurezza. Il tuo upi.
L’upi è il centro svizzero di competenza per la prevenzione
Ulteriori informazioni
degli infortuni. Svolge ricerche negli ambiti della circolazio-
L’upi consiglia anche le seguenti informazioni:
ne stradale, dello sport, della casa e del tempo libero e
ne divulga i risultati attraverso consulenze, formazioni e
2.003 Ringhiere e parapetti (opuscolo tecnico)
campagne destinate tanto agli ambienti specializzati
2.005 Porte e portoni (opuscolo tecnico)
quanto al vasto pubblico. Il sito www.upi.ch offre maggiori
2.007 Scale (opuscolo tecnico)
informazioni.
2.019 Impianti balneari (documentazione)
2.020 Palestre (documentazione)
2.027 Pavimenti e rivestimenti (documentazione)
2.032 Pavimenti (lista dei requisiti)
•Documentazione
sia D002 «Protezione contro gli
infortuni nelle costruzioni»
•Norma
sia 358 «Ringhiere e parapetti»
•Norma
sia 261 «Azione sulle strutture portanti»
•Direttive
•Prescrizioni
•Norme
•DIN
•SIGaB
•Requisiti
•Leggi
CFSL e Suva
antincendio dell’AICAA
prEN / norme EN
12150 / 12337/ 1863 / 572 / 12600
52337, prova del pendolo
Glasbaunorm 01 (solo in tedesco)
per costruzioni conformi alle esigenze
dei disabili
edilizie cantonali e comunali
Le pubblicazioni dell’upi possono essere richieste
gratuitamente o scaricate in formato pdf al sito
www.upi.ch. Per ordinare le altre pubblicazioni
rivolgersi direttamente all’editore indicato.
Fonti
Art. 58 del Codice delle obbligazioni (CO) del 30 marzo 1911, RS 220
Legge federale del 19 marzo 1976 sulla sicurezza delle installazioni e
degli apparecchi tecnici, RS 819.1
[3]
Legge federale del 18 giugno 1993 sulla responsabilità per danno da
prodotti, RS 221.112.944
[1]
[2]
© upi 2010, riproduzione gradita con indicazione della fonte; stampato su carta certificata FSC
upi – Ufficio prevenzione infortuni, casella postale 8236, CH-3001 Berna
Tel. +41 31 390 22 22, fax +41 31 390 22 30, [email protected], www.upi.ch
Scarica

Il vetro nell`architettura