1 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea progetto apulıa: polo bıblıodocumentale dell’ıdentıtà regıonale Dir ezione: Luigi Masella e Vito Antonio Leuzzi Selezione e r ecuper o di documenti: Giulio Esposito e Mar io Gianfr ate 2 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea ISTITUTO PUGLIESE PER LA STORIA DELL’ANTIFASCISMO E DELL’ITALIA CONTEPORANEA Mail: [email protected] Siti Inter net: www.insmli.it e www.memoriademocraticapugliese.it Sede: Biblioteca Multimediale del Consiglio Regionale “Teca del Mediterraneo” (via Giulio Petroni, 19/a – Bari). L'alloggiamento nella Biblioteca è avvenuto con decisione dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale assunta nel marzo 1997. L'IPSAIC, sorto negli anni Cinquanta, ad iniziativa dell'Anppia (Associazione nazionale perseguitati politici antifascisti) si è costituito in Associazione il 12 aprile 1970 ad opera di significativi esponenti dell'intellettualità democratica pugliese, tra i quali Tommaso Fiore, Natale Lojacono, Fabrizio Canfora, Franco De Felice, Giuseppe Di Vagno. Dal 1982 l'IPSAIC ha ottenendo il riconoscimento di Archivio di notevole interesse storico dalla Soprintendenza Archivistica della Puglia e dal 1988 è associato all'Istituto Nazionale per la storia del Movimento di Liberazione in Italia (INSMLI) fondato nel 1949 da Ferruccio Parri (riconoscimento giuridico legge del 16 gennaio 1967 n.3). L'IPSAIC collabora all’attività di ricerca dell'INSMLI, del Ministero della Pubblica istruzione, di diversi istituti universitari di Bari e di Foggia e svolge attività di consulenza per diversi comuni pugliesi, tra cui il capoluogo, nel campo del recupero della memoria storica regionale e locale. Collabora con programmi nazionali della Rai e partecipa a programmi di ricercadidattica di diversi altri Enti culturali nazionali, tra cui l'Animi, e regionali, in particolare con la Biblioteca multimediale del consiglio regionale della Puglia, con gli Archivi di Stato di Bari, di Foggia, di Brindisi, con la Biblioteca nazionale di Bari. Ha prodotto diversi volumi di documenti ed audiovisivi in collaborazione con l'Irre Puglia, la Rai e il Consiglio regionale della Puglia. Promuove la ricerca storica con convegni di studio, eventi culturali e con una biblioteca e un archivio specializzati. Assicura la comunicazione e la divulgazione critica dei risultati della ricerca e svolge attività di formazione e aggiornamento soprattutto nell’ambito delle comunità scolastica pugliese.. La biblioteca dell’IPSAIC, in fase di riordino, è costituita da oltre 6000 tra volumi ed opuscoli suddivisi in tre fondi distinti: “Enzo Mazzoccoli” “Vittore Fiore” dotazione originaria dell’IPSAIC. Il maggior numero di volumi tratta temi fondamentali della storia italiana del 900: Risorgimento e Mezzogiorno, lotte contadine ed operaie del primo e secondo dopoguerra, fascismo, resistenza, storia dei partiti e dei sindacati, emigrazione e meridionalismo. Quest’ultimo tema è particolarmente ricco per la presenza di saggi relativi allo sviluppo economico del Sud ed in particolare della Puglia contemporanea. Diverse le pubblicazioni dell’IPSAIC, nonché alcuni video realizzati in collaborazione con la RAI ed altri enti. 3 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea L' archivio dell’ istituto conserva i seguenti fondi: "Tommaso Fiore", che include una rilevante corrispondenza con gli esponenti dell'antifascismo meridionale e nazionale, tra cui Augusto Monti, Piero Gobetti, Gaetano Salvemini, Giustino Fortunato, Benedetto Croce, Antonio De Viti De Marco, Giovanni Carano Convito; "Michele Cifarelli", costituito inoltre dalla corrispondenza con esponenti nazionali del Partito d'Azione tra cui Guido Dorso, Guido De Ruggiero, Ugo La Malfa, Carlo Sforza, Ferruccio Parri; fondo Comitato solidarietà democratica Bari (donazione eredi avvocato Francesco Muciaccia), che conserva gli atti dei processi delle lotte contadine ed operaie del primo e del secondo dopoguerra; ANPPIA (Associazione nazionale perseguitati politici italiani antifascisti) costituito dalle biografie e materiale vario di esponenti dell'antifascismo e della resistenza della Terra di Bari ed include la documentazione relativa alle strage di via Niccolò dell’Arca a Bari del 28 luglio 1943, al settembre 1943 in Puglia ed in particolare alle celebrazioni del XX Congresso di Bari dei CLN del 28 e 29 gennaio 1944; "Vittore Fiore"; di "Giuseppe Papalia"; di "Mario Assennato"; di "Vincenzo Calace"; di "Enzo Mazzoccoli"; di "Natale Lojacono" e materiale documentario vario non ordinato (lettere e diari di combattenti della prima guerra mondiale, memorie e lettere dal carcere e dal confino fascista, testimonianze sulla Resistenza in Puglia dopo l'8 settembre). Particolare rilevanza hanno recenti acquisizioni tra cui materiale documentario vario di "Mario Assennato", si tratta di un secondo versamento, di "Italo Palasciano" e il fondo "Michele Viterbo", che contiene, tra l'altro, la raccolta completa del giornale salveminiano <<L'Unità>> e numeri unici di periodici relativi alla storia della Puglia del primo Novecento e carte relative alla storia della Democrazia cristiana in provincia di Bari negli anni Cinquanta. 4 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea Pr esentazione Si propone nell’ambito di questo progetto una campionatura significativa della dotazione bibliografica ed archivistica posseduta dall’Istituto pugliese per la storia dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea (Ipsaic), presentando un’ ampia selezione di fonti in relazione al tema dell’identità regionale. I filoni tematici proposti si collocano nell’ambito storicosociale, politico culturale e memorialistico con una specifica attenzione alle vicende del Mezzogiorno ed ai grandi momenti di affermazione di una identità democratica su nuove basi scaturita dalla lotta antifascista e dalle vicende connesse alla guerra, al crollo del regime, alle conseguenze dell’armistizio, alla restaurazione monarchico badogliana nel Regno del Sud e al primo Congresso dei CLN dell’Italia Libera. Si è recuperato anche parte del dibattito sull’unità della regione Puglia sulla stampa dell’epoca. Nell’operazione di selezione si è tenuto conto assieme alla varietà tipologica e contenutistica anche della rarità della documentazione reperita (lettere e memorie manoscritte) e della difficile reperibilità del materiale bibliografico in altre biblioteche ed archivi, senza rinunciare a segnalare opere e soprattutto periodici che costituiscono punti di riferimento fondamentali per la comprensione della storia pugliese. Il materiale selezionato in base ai suddetti criteri è stato catalogato e organizzato nei seguenti percorsi tematici: Aspetti dell’identità storica, culturale e geopolitica della Puglia tra Ottocento e Novecento; La Puglia e la Questione Adriatica Risorgimento, Mezzogiorno e gli studi storici sulla Puglia del Novecento Memoria operaia e contadina, lotta all’analfabetismo e opposizione al fascismo La Puglia in guerra (25 luglio e 8 settembre 1943) e l’inizio della ricostruzione: Il Congresso di Bari dei CLN del 28 e 29 gennaio 1944 La prima assemblea dei Cln dell’Italia libera (Congresso di Bari del 2929 gennaio 1944), il primo convegno meridionalista del dopoguerra (Bari 345 dicembre 1944). I pugliesi alla Costituente e il dibattito sulla regionalizzazione. La Puglia dell’ accoglienza La cultura democratica pugliese nel secondo dopoguerra “Civiltà degli scambi” ed il rilancio del dibattito sul Mezzogiorno Luoghi della memoria e identità della Puglia libera. Tutto il materiale biblicodocumentario è stato selezionato ed è disponibile per le diverse operazioni di schedatura del progetto “ Apulia” . 5 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea Aspetti dell’identità stor icocultur ale e geopolitica della Puglia del Novecento L’immagine unitaria della Puglia iniziò ad avere una sua specifica connotazione solo nei decenni successivi all’unificazione nazionale in relazione ai diversi processi di modernizzazione che caratterizzarono il sistema dei trasporti, le strutture produttive agricolocommerciali, l’Acquedotto pugliese, nonché il complesso sistema delle relazioni socioculturali. Sino ad allora la regione appariva priva di un sistema di riferimento comune (infrastrutture produttive e sociali) e si caratterizzava per la divisione in tre grandi aree, Terra di Bari, Terra D’Otranto e Capitanata, ognuna con una sua forte identità locale. Interprete di una nuova dimensione della storia regionale, in sintonia con l’identità nazionale è un intellettuale salentino, Cosimo De Giorgi, geologo e studioso di archeologia che intervenendo nel 1892 in un vivace dibattito storiografico, avviato dal periodico, la “Rassegna Pugliese” dell’editore Vecchi di Trani, affermò:”la Puglia considerata geograficamente, storicamente e geologicamente ed etnograficamente forma una sola regione con un’impronta speciale e propria nella sua vita, nei suoi dialetti, nei suoi usi e costumi, nel suo clima, nella sua vegetazione, nelle sue rocce, nei suoi monumenti; le sue tre province costituiscono un tutto armonico che noi dobbiamo studiare nelle sue parti e nel suo insieme e gelosamente conservare”. Altro aspetto significativo è la sua identità geopolitica che on può prescindere dal contesto delle relazioni con l’altra sponda dell’Adriatico, come già emerse dagli interventi di Gaetano Salvemini apparsi sull’<<Unità>>, periodico al quale collaborarono significativi esponenti dell’intellettualità pugliese tra cui l’economista talentino Antonio De Viti de Marco, lo storico Michele Viterbo ed in particolare il geografo molisano Carlo Maranelli. 6 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea Sezione: Aspetti dell’identità r egionale da la “Rassegna Pugliese” Note Raffaele De Cesare nelle Puglie Redazionale “Rassegna Pugliese” volume VII 31051890 n. 89 pag. 113 L’ordine dell’Ospedale di San “Rassegna Pugliese” volume XV aprile 1898 Giovanni di Gerusalemme in Puglia n.1 pag. 2 sotto i re normanni e svevi di Francesco Carabellese Appunti di geologia pugliese di Edoardo Flores “Rassegna Pugliese” volume XVI agosto 1899 n.8 pag. 266 La Puglia traduzione dal tedesco I “Rassegna Pugliese” volume XVIII giugno di Giuseppe Petraglione luglio 1901 n.5 pag.134 La Puglia traduzione dal tedesco II di Giuseppe Petraglione “Rassegna Pugliese” volume XVIII luglio 1901 n.6 pag.169 Il Regno di Puglia di Francesco Carabellese “Rassegna Pugliese” volume XX settembre ottobre 1903 n.910 pag.241 Una nuova Era della storia di Puglia di Antonio Salandra “Rassegna Pugliese” volume XXVIII gennaio 1913 n.1 pag.2 I grandi problemi pugliesi nella vita “Rassegna Pugliese” volume XXVIII gennaio moderna d’Italia 1913 n.1 pag.3 di Giovanni Beltrani Divagazioni e idee sulla storia medievale della Puglia di Francesco Carabellese “Rassegna Pugliese” volume XIII maggio 1896 n.1 pag. 1 7 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea La Puglia e la Terra Santa dalla fine del secolo XIII al 1320 di Francesco Carabellese “Rassegna Pugliese” volume XVIII gennaio 1901 n. 1 pag. 11 L’Archivio Storico Pugliese e gli studi storici in Puglia di Francesco Carabellese “Rassegna Pugliese” volume XIII dicembre 1896 n.6 pag.153 Una società di storia patria nelle Puglie di Cosimo De Giorni “Rassegna Pugliese” volume IX 24121892 n. 2122 pag. 321 Una società di storia patria nelle Puglie di Cosimo De Giorni “Rassegna Pugliese” volume X 2821893 n.1 pag. 1 L’Archivio Storico Pugliese e gli studi storici in Puglia di Francesco Carabellese “Rassegna Pugliese” volume XIII gennaio 1897 n. 7 pag. 185 I monumenti del tempo svevo di Cosimo De Giorgi “Rassegna Pugliese” volume XI giugno 1894 n.6 Le basiliche palatine pugliesi di V.E.Pizzorni “Rassegna Pugliese” volume XI novembre dicembre 1894 n.1112 I normanni e l’influenza loro nell’architettura pugliese di Giunio Dei “Rassegna Pugliese” volume XII gennaio 1895 n.1 pag.5 Una corsa nelle Puglie di Cosimo Bertacchi “Rassegna Pugliese” volume XII gennaio 1895 n.1 Divagazioni e idee sulla storia medievale della Puglia di Francesco Carabellese “Rassegna Pugliese” volume XII aprile 1896 n.12 La storia dell’arte pugliese del Medioevo di Francesco Carabellese “Rassegna Pugliese” volume XXI gennaio aprile 1904 n. 12 pag. 1 8 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea Le Puglie nella statistica generale del Regno di Giovanni Beltrani “Rassegna Pugliese” volume I gennaio 1884 n. 1 pag. 11 La Puglia e la Terra Santa dalla fine del secolo XIII al 1320 di Francesco Carabellese “Rassegna Pugliese” volume XVII gennaio febbraio 1900 n. 12 pag. 241 La Puglia a Torino I “Rassegna Pugliese” volume I dicembre 1884 n. 12 di Raffaele De Cesare La Puglia a Torino II di Raffaele De Cesare “Rassegna Pugliese” volume II gennaio 1885 pag. 3 I canti del popolo pugliese di Francesco Antinelli “Rassegna Pugliese” volume IV 16111887 n. 21 pag. 328 Pregiudizi pugliesi il tarantolismo di Brundusium [Giuseppe Chiaia?] “Rassegna Pugliese” volume IV 31121887 n. 2324 pag. 355 La Puglia dal 48 al 60 di Raffaele De Cesare “Rassegna Pugliese” volume VII 31011890 n. 2 pag. 17 L’Acquedotto Pugliese e l’On. Sen. “Rassegna Pugliese” volume XVIII giugno Ottavio Serena luglio 1901 n.5 pag.129 Redazionale L’Acquedotto Pugliese alla Camera “Rassegna Pugliese” volume XIX agosto Relazione del deputato Raffaele De settembre 1902 n.8 pag. 253 Cesare Per l’Acquedotto Pugliese di Giovanni Beltrani “Rassegna Pugliese” volume XXIV gennaio marzo 1908 n. 123 pag. 30 L’Acquedotto Pugliese in Senato Interv. del sen.Serena “Rassegna Pugliese” volume XV agosto 1898 n.5 pag. 128 Sempre sull’Acquedotto Pugliese Redazionale “Rassegna Pugliese” volume XV ottobre 1898 n.8 pag. 255 9 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea L’Acquedotto Pugliese alla Camera “Rassegna Pugliese” volume XIX settembre Relazione del deputato Raffaele De ottobre Cesare 1902 n.910 pag. 289 10 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea Sezione: La Puglia e la Questione Adr iatica C. Maranelli e G. Salvemini, La Questione dell’Adriatico II edizione ampliata e corretta, Libreria della Voce, Roma Firenze 1919 Note Indagine storica e geopolitica delle relazioni con l’altra sponda dell’Adriatico e denuncia delle politiche nazionaliste dell’Italia nel primo conflitto mondiale G. Salvemini, Problema adriatico e <<L’Unità>> , anno IV n. 8, 19 febbraio 1915. problema Mediterraneo, C. Maranelli, Il problema dell’Adriatico, <<L’Unità>, Anno IV n. 11, 12 marzo 1915 A. De Viti De Marco, Il problema Jugoslavo, <<L’Unità>, Anno VI, n. 21, 24 maggio 1917. Redazionale, La soluzione del problema albanese, <<L’Unità>>, ano VI, n. 23, 7 giugno 1917. Redazionale, Serbia e Albania, <<L’Unità>>, anno VI, n. 25, 21 giugno 1917. G. Salvemini, Per l’assetto adriatico, <<L’Unità>>, anno VI, n. 31, 2 agosto 1917. G. Salvemini, Il compromesso adriatico, <<L’Unità>> anno VI, n. 37, 13 settembre 1917 <<L’Unità>>, anno VII, n. 5, 2 febbraio 1918. MaranelliSalvemini, Il problema militare dell’Adriatico, Redazionale, Per l’intesa italo jugoslava , <<L’Unità>>, anno VII, n. 12, 23 marzo 1918. Redazionale, La questione Albanese, <<Le vie dell’Oriente>>, in <<La Gazzetta di Puglia>>, 7 ottobre 1925 Redazionale, Verso la rinascita <<Le vie dell’Oriente>>, in <<La Gazzetta di 11 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea dell’Albania, M. Viterbo, La Transbalcanica, la Puglia e l’Albania, Puglia>>, 25 novembre 1925 <<Le vie dell’Oriente>>, in <<La Gazzetta di Puglia>>, 9 dicembre 1925. L. Mastroviti, La questione della Transbalcanica, <<Le vie dell’Oriente>>, in <<La Gazzetta di Puglia>>, 23 dicembre 1925 Ing. G. Buonuomo, la questione della transbalcanica, <<Le vie dell’Oriente>>, in <<La Gazzetta di Puglia>>,23 dicembre 1925 Saverio Grandolfo, La <<Le vie dell’Oriente>>, in <<La Gazzetta di Puglia>>, 30 gennaio 1926 Transbalcanica e gli interessi pugliesi, Antonio De Tullio, Noi e l’Albania, <<Le vie dell’Oriente>>, in <<La Gazzetta di Puglia>>, 20 marzo 1926 Aurelio Palmieri, Italia e <<Le vie dell’Oriente>>, in <<La Gazzetta di Jugoslavia in Albania, Puglia>>, 7 maggio 1926 Sante Cosentino, Studi e progetti per la Transbalcanica, <<Le vie dell’Oriente>>, in <<La Gazzetta di Puglia>>, 30 luglio 1926 M. Viterbo, La ItaloOrientale e il <<Le vie dell’Oriente>>, in <<La Gazzetta di commercio oleario nei paesi del Puglia>>, 17 novembre 1926 Levante, Sante Cosentino, La funzione della <<Le vie dell’Oriente>>, in <<La Gazzetta di Puglia nel risveglio economico Puglia>>, 5 agosto 1927 dell’Albania, N. Losurdo, L’Albania economica, <<Le vie dell’Oriente>>, in <<La Gazzetta di Puglia>>, 7 ottobre 1927. A. V. La relazione sull’Albania al 10° Congresso geografico. La Puglia centro d’irradiazione per l’Albania, Redazionale, La ferrovia Durazzo, <<Le vie dell’Oriente>>, in <<La Gazzetta di Puglia>>, 10 settembre 1927. <<Le vie dell’Oriente>>, in <<La Gazzetta di Salonicco, Costantinopoli, Bagdad Puglia>>, 2 marzo 1927 con Bari Capolinea, 12 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea G. Esposito, V.A.Leuzzi, N. Nika, Puglia e Albania nel Novecento, ed. Besa, Nardò 2008. La ricostruzione dei rapporti appuloalbanesi nel Novecento con particolare attenzione agli anni 19391947. Si segnala in particolare una parte documentaria sui rapporti economici (pp. 163176). 13 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea Risor gimento, Mezzogior no e gli studi stor ici sulla Puglia nel Novecento Risorgimento e Mezzogiorno costituirono un binomio inscindibile nel dibattito storiografico e culturale dell’Italia del secondo dopoguerra. Un notevole apporto alla ripresa degli studi storici sulla Puglia e sul meridione, dopo gli anni della guerra e del lungo dopoguerra, si registrò nel 37° Congresso Nazionale dell’Istituto del Risorgimento Italiano che si svolse a Bari cinquant’anni fa, alla fine di ottobre del 1958. Il convegno barese rappresentò, tra l’altro, una tappa importante della riorganizzazione nazionale dell’Istituto sotto l’impulso di Alberto Maria Ghisalberti che sin dalla seconda metà degli anni Trenta era riuscito a sottrarre la storia del Risorgimento all’enfasi retorica imposta dal fascismo, collocandola nel più ampio orizzonte delle correnti storiografiche dell’ Ottocento europeo. Nell’Introduzione alla storia del Risorgimento, del 1942 egli pose l’accento sul Risorgimento come “coscienza morale degli italiani”, nel contesto di una Europa progredita, consolidando gli orientamenti storiografici di Adolfo Omodeo, che rappresentava un solido punto di riferimento della ricerca storica di matrice democraticoliberale . Ghisalberti s’impegnò in una vasta opera di rilancio degli studi e di riorganizzazione dell’Istituto, modificandone la struttura rigidamente centralistica. In questo contesto si colloca nei primi anni Cinquanta (febbraio del 1955) la costituzione del Comitato provinciale di Bari, affidato da Ghisalberti a Michele Viterbo che aveva sostenuto, tra l’altro, alla fine degli anni Trenta, da Presidente della Deputazione Provinciale, gli studi pionieristici e radicalmente innovativi di Antonio Lucarelli, sulla storia pugliese e meridionale e sulla storia del brigantaggio. Il Congresso Nazionale dell’Istituto per la storia del Risorgimento dell’ ottobre del 1958, che si svolse a Bari assieme alla Mostra pugliese dell’Età risorgimentale, organizzata in collaborazione con l’Archivio di Stato di Bari, dette avvio, tra l’altro, alle “celebrazioni centenarie dell’Unità”. In seguito, nell’ottobre del 1966, nel capoluogo pugliese si svolse il 1° Convegno di studi sulla Puglia nell’Età Risorgimentale, Terra di Bari all’aurora del Risorgimento (1794 1799), aperto dallo stesso Visalberghi e da Michele Viterbo e da una relazione di Ruggero Moscati Ampie relazioni svolsero nel corso dei lavori svolsero Nino Cortese, Tommaso Pedio, Mario Sansone, Francesco M. De Robertis, Tommaso Fiore e Lorenzo Palumbo. 14 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea Sezione: Puglia Risor gimento e Mer idionalismo Note Biblioteca della Rivista Risorgimento e Mezzogiorno, La storiografia Pugliese nella Seconda Metà dell’Ottocento (a cura di Raffaele Giura Longo e Giovanni De Gennaro), Levante Editori,Bari 2002 Vengono presentate dall’Istituto per la Storia del Risorgimento, Comitato provinciale di Bari, diverse relazioni svolte nelle giornate di studi tenute nel 1997 a Bari sulle questioni relative alle origini della storiografia pugliese, ai suoi protagonisti e alle fonti. Franco Martina, Il fascino di Medusa, per Si ricostruiscono i percorsi biografici ed i contesti ambientali relativi alle grandi personalità della Provincia di Lecce con una particolare attenzione al dibattito delle idee una storia degli intellettuali salentini tra cultura e politica (18481964), Schena Editore, Fasano 1987 Atti del XXXVII Congresso di storia del Risorgimento italiano (Bari 2630 ottobre 1958)” , Istituto per la storia del Risorgimento italiano, Roma 1961. Si presentano le figure centrali del risorgimento pugliese e si indicano alcuni aspetti della vita economica della Puglia nei decenni preunitari. I° Convegno di studio sulla Puglia nell’Età del Risorgimento. Terra di bari all’aurora del Risorgimento ( 17941799), Istituto per Vengono tracciati i profili delle personalità più in vista dell’Illuminismo e dei moti la storia del risorgimento italiano Comitato rivoluzionari in Puglia assieme ai di Bari, Laterza, Bari 1970. risultati della ricerca storiografica nel primo e nel secondo dopoguerra Michele Viterbo, Uomini di Puglia: Andrea L’autore ricostruisce i percorsi Angiuli, Sigismondo Castromediano, biografici di alcune figure centrali del Giuseppe Massari, La Rivista “Apulia”, Risorgimento pugliese nell’ambito di Martina Franca 1916 un progetto editoriale della rivista “Apulia” edita a Martina Franca Antonio Lucarelli, Giuseppe Fanelli nella storia del risorgimento e del socialismo italiano, Vecchi, Trani 1953. Ricostruzione della figura di Giuseppe Fanelli, dei suoi rapporti con la Prima internazionale e delle origini del movimento socialista nel Mezzogiorno. 15 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea G. CaranoDonvito, Colonia e madrepatria, <<L’Unità>>, anno I, n. 5, 13 gennaio 1912. Gaetano Salvemini, Riforma elettorale e <<L’Unità>>, anno I, n. 18, 13 aprile questione meridionale, 1912. G. Salvemini, Nel Mezzogiorno dall’epopea <<L’Unità>, anno I, n. 14, 16 marzo del 60 al suffragio universale, 1912 G. Salvemini, Gli elettori analfabeti, <<L’Unità> anno I , n. 21, 4 maggio 1912. Carlo Maranelli, Per una organizzazione <<L’Unità>>, anno I, n. 46, 26 della cultura, ottobre 1912. Antonio De Viti De Marco, Arrembaggio <<L’Unità>>, anno I, n. 33, 27 luglio bancario al nord e accattonaggio agricolo a 1912. sud, Antonio Lucarelli, La Puglia nel secolo XIX, Saggio di storia regionale e comunale Società tip. Editrice Pugliese, Bari 1927. con particolare riferimento alla città di Acquaviva Il volume contiene tra l’atro una importante indagine sul fenomeno del brigantaggio e sulle origini del movimento operaio di matrice anarchica e socialista in Puglia. Antonio Lucarelli, Il Brigantaggio politico del Mezzogiorno d’Italia dopo la seconda Restaurazione borbonica (18151818) e il brigantaggio politico delle Puglie dopo il 1860 (Prefazione di Leonardo Sciascia), Longanesi, Milano 1982. Antonio Lucarelli, Il Brigantaggio politico del Mezzogiorno d’Italia Dopo la seconda reazione borbonica (18151818) G. Vardarelli e C. Annichiarico, Bari, Laterza 1942. Antonio Lucarelli, Il sergente Romano. Il volume include anche la prima edizione del brigantaggio post unitario, edito nel 1922 che presentava anche importanti documenti di fonti giudiziarie Ricostruzione del brigantaggio pre unitario sulla base di fonti documentarie inedite dell’Archivio di Stato di Napoli e di vari archivi provinciali della Campania e della Puglia La ricostruzione delle vicende del Notizie e documenti riguardanti la reazione brigantaggio pugliese all’indomani e il brigantaggio pugliese del 1860, Società dell’Unità. 16 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea tipografica pugliese, Bari 1922. Salvatore Francesco Romano, Ricognizione storica (18631926) ed Storia della Questione Meridionale, antologia di scritti delle figure più note Edizioni Pantera, Palermo 1945 de meridionalismo liberale, democratico e socialista tra cui: Fortunato,Nitti, De Viti De Marco, Salvemini, Dorso. C. Maranelli, Considerazioni geografiche Nella raccolta di scritti si evidenziano sulla Questione Meridionale, a cura di C. le considerazioni geografiche sulla Barbagallo, G. Luzzatto, F. Milone, Laterza, questione meridionale ed in Bari 1946. particolare: sula Murgia dei trulli e sui rapporti economici con l’altra sponda dell’Adriatico. Leonardo Mancino, Scrittori e questione Antologia di scritti di autori meridionale. Scrivere a Sud, scrivere il Sud, meridionali tra i quali si evidenziano: edizioni Palomar, Bari 2006. Tommaso e Vittore Fiore, Vittorio Bodini, Carlo Francavilla. Carmelo Colamonico, La Geografia della Descrizione geoantropica della Puglia Puglia. Profilo monografico regionale, casa con particolare riferimento: alla editrice Cressati, Bari 1923. distribuzione della popolazione, all’emigrazione, alle colture agrarie, all’industria e commercio. Raffaele Cotugno, La Puglia nella Indagine sulla Puglia dei primi anni Questione Meridionale, ed Laterza, Bari del Novecento con voti e proposte. Il 1905. prezioso volume fa parte della collana “Pro Apulia” della casa editrice Laterza, che sotto consiglio di F.S. Nitti, pubblicò una serie di studi di carattere storico ed economico. Sabino Fiorese, Le confraternite e la loro Proposta di riforma e modernizzazione trasformazione civile. Studi preceduti da dei tradizionali istituti di beneficenza alcune lettere sulle riforme della pubblica sotto il controllo delle confraternite. beneficenza , Bari Stab. Tip. Cannone, 1884. G. Luzzatto, L’acquedotto Pugliese, <<L’Unità>> anno I, n. 34, 3 agosto 1912. Mario Caronna, Guido Dorso e il Partito Studio sul Meridionalismo Meridionale rivoluzionario, Cisalpino democratico del secondo dopoguerra Goliardica, Milano 1972. di matrice azionista e liberal socialista con un’ampia raccolta di documenti e lettere di Guido Dorso, Michele Cifarelli, Vittore Fiore, Vincenzo 17 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea Tommaso Fiore e la Puglia, a cura di Vittore Fiore, casa ed. Palomar, Bari 1996. Tommaso Fiore, Guido Dorso. Discorso commemorativo tenuto ad Avellino il 20 aprile 1947, Leonardo Lacaita, Manduria Calace, Manlio RossiDoria Ristampa di “Un popolo di formiche” e “Il cafone all’inferno”, “Nascita di uomini democratici” con saggi critici di vari autori, recensioni e bio bibliografia aggiornata. È uno dei primi titoli che dette avvio all’attività della casa editrice Lacaita 1947. Tommaso Fiore, Il cafone all’inferno, Einaudi, Torino 1955. Tommaso Fiore, Un popolo di formiche. Lettere pugliesi a Pietro Godetti, Laterza 1954. Meridionalismo democratico e socialismo. La vicenda politica e intellettuale di Tommaso Fiore, ed. De Donato, Bari 1979. Quarta edizione con prefazione di Gabriele Pepe. Atti del convegno su Tommaso Fiore, organizzato dall’istituto Gramsci sezione pugliese e dall’Istituto socialista di studi storici, svoltosi a Bari nel dicembre del 1978. Tra gli altri compaiono scritti di Manlio RossiDoria, Fabio Grassi, Giuseppe Galasso, Gaetano Cingari, Franco De Felice, Antonio La Penna, Giuseppe Giarrizzo, Simona Colarizi e Giorgio Spini. Il Quarto Stato, di Nenni e Rosselli a cura di Nell’antologia degli scritti della rivista Domenico Zucaro, Sugarco, Milano 1977. si evidenziano gli articoli sulla questione meridionale di Tommaso Fiore (pp. 223229), Pietro Nenni (pp. 230234), Antonio Lucarelli (pp. 235 243). Giulio Butticci, Dal Risorgimento al Partito Nelle pagine autobiografiche si d’Azione. Ricordi e cronache di un evidenziano l’incontro con Tommaso quarantennio, Carabba, Lanciano 1980. Fiore (pp. 164168) e l’arresto assieme ai liberal socialisti baresi nel luglio 1943 (pp. 193220). L’associazione Nazionale per gli Interessi Con una interessante ricostruzione del Mezzogiorno d’Italia nei suoi primi 50 della battaglia dell’ANIMI contro anni di vita , Collezione meridionale editrice, l’analfabetismo 18 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea Roma 1960. Mario Melino, Un emigrante torna alle origini, Ripostes, Salerno 1999. Ricordi autobiografici e testimonianza sugli incontri con Tommaso Fiore e il gruppo liberal socialista di Bari. A. De Viti De Marco, Un trentennio di lotte Nella raccolta degli scritti dell’illustre politiche (18941922), Collezione economista salentino spicca meridionale editrice, Roma 1930. l’introduzione e il discorso pronunziato a Lecce l’11 gennaio 1903 (La questione meridionale, pp. 737) e quello pronunziato a Gallipoli il 30 gennaio 1919 (discorso agli elettori, pp. 371392) Giovanni CaranoDonvito, L’economia Tra i saggi spiccano quelli relativi alla Meridionale prima e dopo il Risorgimento, crisi del dopoguerra in Terra di Bari Vallecchi, Firenze 1928. (pp. 325485) Guido Dorso, La rivoluzione meridionale, La prefazione a questa seconda Einaudi, Torino 1950. edizione (pp.XIXLVII), scritta ad Avellino nel 1944, riflette la situazione dell’immediato dopoguerra nel Regno del Sud. Dati storici e prospettive attuali della Gli atti del convegno svoltosi a Bari il Questione Meridionale. Atti del convegno di 3,4,5 dicembre 1944, furono pubblicati Studi meridionalistici , tip. Canfora, Bari a cura del Centro permanente dei 1946. problemi del Mezzogiorno un anno e mezzo dopo. Degne di nota le relazioni di Guido Dorso (pp. 1340), di RossiDoria (pp. 4084) e di Antonio Lucarelli (pp. 8498). Tommaso Fiore, Scritti politici (19151926), Antologia di scritti ripresi da varie a cura e con introduzione di Fabio Grassi, riviste, tra cui si evidenzia: A De Donato, Bari 1980. proposito di decentramento e autonomia (pp. 171174), Ritorniamo a Cattaneo (pp. 174180), Regionalismo e libertà (pp. 181185), Il comune nel Mezzogiorno (pp. 187 190). Vittore Fiore, Strumenti della Lotta Relazione tenuta in seno alla meridionalistica, (in appendice lettera Commissione PSI per i problemi del aperta a Vittorio Foa), Lacaita, Manduria Mezzogiorno 19 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea 1949. Edoardo Giletti, Il nuovo regime doganale e il Mezzogiorno, Redazionale, Questione meridionale e riforma tributaria, Redazionale (G. Salvemini), L’acquedotto pugliese, Redazionale, La Società dell’Acquedotto pugliese,. Tommaso Fiore, L’incendio al Municipio, Appello per l’elezione di Gaetano Salvemini nelle elezioni del 1919 nel collegio di Bari <<L’Unità>>, anno VI, 26 luglio 1917. <<L’Unità>>, anno IX, n. 19, 8 maggio 1920. <<L’Unità>> anno VI, n. 37, 13 settembre 1917. <<L’Unità>>, ano VII, n. 2, 10 gennaio 1918 <<L’Unità>>, anno VIII, n. 29 17 luglio 1919. Volantino a firma MaranelliLuzzatto Boldrini. Salvemini et alii, Le elezioni in provincia di <<L’Unità>> anno VIII, n. 4344, 30 Bari, il programma dei combattenti, ottobre 1919. Tommaso Fiore, Arsa Puglia , Industrie Sussidiario di cultura regionale e riunite editoriali siciliane Palermo, 1925 nozioni varie. La Puglia di Manlio RossiDoria (a cura di Vittore Fiore e Antonio Vitelli), Daunia Editrice, 1995 Emilio Sereni, Il Mezzogiorno all’opposizione, Einaudi,Torino 1948. Mario Assennato, Per la rinascita del Mezzogiorno. Acqua e terra , Bari, Laterza 1951. Lelio Basso, Gaetano Salvemini, socialista e meridionalista , Lacaita Editore, Manduria 1959. Francesco Compagna, Il Meridionalismo Liberale (antologia degli scritti a cura di Giuseppe Tiranna e Ernesto Mazzetti), Relazioni e scritti di RossiDoria con uno scritto di Serpieri in appendice. 20 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea Editori Laterza, Roma Bari 1988 A.Checco, L.D’Antone, E.Mercurio, V.Pizzini, Il Tavoliere di Puglia, bonifiche e trasformazione tra XIX e XX secolo (a cura di Piero Bevilacqua), Editori Laterza, 1988. Nell’antologia sono inclusi scritti di Vittore Fiore, Mario Dilio e Leonardo Sacco 21 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea Memor ia oper aia e contadina, lotta all’analfabetismo e opposizione al fascismo Nella ricostruzione della realtà politicosociale della Puglia del primo Novecento e del periodo fascista assume particolare rilievo la storia operaia e contadina. L’emancipazione delle classi subalterne e della modernizzazione passa attraverso il radicalizzarsi dello scontro con gli apparati repressivi dello Stato e negli anni ’20 direttamente con settori della reazione agraria. Le storie di semplici militanti o di testimoni comuni forniscono un quadro ricco e articolato delle forme di resistenza e di opposizione al fascismo nell’intera realtà regionale. L’intensità della protesta si sviluppa senza soluzione di continuità dai primi anni del Novecento sino al consolidamento del Regime con le leggi speciali del 1926. In quest’ambito assume rilievo il fondo ANPPIA (Associazione nazionale perseguitati politici antifascisti) che include memoriali e lettere utili alla ricostruzione anche del vissuto di militanti comuni, perseguitati e condannati a molti anni di carcere e di confino. 22 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea Sezione: Lotte Sindacali e movimento oper aio Carlo Colella, Preludio alla Note Carmelo Gianni Donno, Classe L’analisi delle lotte di classe del proletariato della Terra d’Otranto e l’articolazione sindacale del movimento operaio in provincia di Lecce durante il primo quindicennio del Novecento. Una serie di microstorie e di episodi poco “ Settimana Rossa” in Terra di Bari conosciuti del movimento sindacale barese. (novembre 1913maggio 1914), SET, Bari 1954 operaia, sindacato e partito socialista in Terra D’Otranto 19011915, Milella, Lecce, 1981. M. De Giorgi – C. Nassisi, Antifascismo e lotte di classe nel Salento (194347). Documenti dell’archivio Vito Mario Stampacchia, Milella, Lecce 1979. Vito Gallotta, Al di là delle tradizioni storiografiche. Braccianti e immigrati, Cacucci editore, Bari 1999. M. TalamoC. De Marco, Lotte agrarie nel Mezzogiorno 1943 1944, Mazzotta, Milano 1976. Giuseppe Gramegna, Braccianti e popolo in Puglia. Cronache di un protagonista, De Donato, Bari 1976. DenittoGrassiPasimeni, Mezzogiorno e crisi di fine secolo, capitalismo e movimento operaio, Il processo di disgregazione delle basi di massa del fascismo salentino e le lotte sindacali attraverso le carte di Vito Mario Stampacchia. La prima parte del volume ricostruisce le vicende del movimento sindacale in Puglia e in particolare la storia delle leghe contadine e delle Camere del lavoro dal 1904 al 1914. Nell’ambito delle lotte del proletariato agricolo meridionale per l’occupazione delle terre, questo studio ricorda le vicende di Spinazzola, Minervino e Cerignola. Una ricostruzione delle lotte del proletariato agricolo pugliese dal 1944 al 1969. La storia della faticosa emancipazione dei ceti subalterni nel secondo dopoguerra. Analisi dei rapporti di produzione nelle campagne in Terra d’Otranto alla fine del XIX secolo. Milella, Lecce 1973. F. Raguso M. D’Agostino, Alle La biografia politica di uno dei più importanti 23 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea radici del socialismo in Terra ApuloLucana. Canio Musacchio, Gravina 18661909, Selservice, ModugnoBari 1992. Pietro Grifone, Ruggiero Greco: una vita per il riscatto dei contadini, tip. Colonna, Roma sd. apostoli del socialismo in Puglia. L’opuscolo ricostruisce la vicenda biografica del dirigente sindacale pugliese. Carmine Cannelonga: un Il volume è un omaggio del dirigente politico e combattente per la democrazia e la sindacale di San Severo nel centenario della giustizia sociale, a cura di Severino sua nascita. Un’ampia nota biografica precede Cannelonga, Cromografica Dotoli, San Severo 2004. la pubblicazione di lettere e scritti inediti di Cannelonga. Raffaele Iacovino, 23 marzo 1950, San Severo si ribella, Teti, Milano 1977. La drammatica vicenda della rivolta di San Severo ricostruita nell’ambito della fase storica della restaurazione scelbiana Arcangelo Lisi, Storia del Opuscolo che narra in prima persona le lotte movimento operaio di Locorotondo politiche e sindacali di Locorotondo dalla fine (dai miei ricordi), arti grafiche dell’Ottocento fino all’immediato secondo Angelini e Pace, Locorotondo, sd dopoguerra. Lorenzo Musci, Ai giovani per non L’opuscolo ripercorre i momenti fondamentali dimenticare. Lotte sociali ed delle lotte sociali di Santeramo in Colle dalla antifasciste a Santeramo, edizioni fine dell’Ottocento al secondo dopoguerra. Partecipare, Santeramo in Colle 1986. Regione Puglia CRSEC Ba 18, I tumulti di Putignano del 1902 e la morte di Margherita Pusterla, Suma Sammichele di Bari 2004. Pasquale Castellano, Candela 1902. una presenza storica nelle lotte contadine, Mecano Il testo ricostruisce la vicenda dei disordini di Putignano attraverso la pubblicistica dell’epoca, documenti d’archivio e gli atti parlamentari. Ricostruzione documentaria (atti giudiziari e parlamentari) dell’eccidio di Candela . Garbagnate Milanese 1988. Vincenzo Pinto, Bari 1922. Arditi del popolo in difesa della libertà , edizioni Levante, Bari 1972. Opuscolo edito a cura dell’ANPPIA di Bari nel cinquantesimo anniversario della “resistenza” di Bari vecchia alle squadracce fasciste. 24 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea Valentino. De Luca Enzo Bianco, Quei morti per “ pane e lavoro” . Lecce 25 settembre 1945, ed. La cronaca dei tumulti scoppiati a Lecce nel settembre 1945 attraverso testimonianze e documenti emerografici e d’archivio. Salentina Galatina 2006. Michele Marinelli, Le lotte per la terra in Capitanata e l’eccidio di Torremaggiore, Teti ed. Milano 1978. Carmine Gissi, 9 febbraio 1948. L’eccidio di San Ferdinando di Puglia, editrice Rotas, Barletta Le lotte contadine che scossero nel secondo dopoguerra l’intero Mezzogiorno e la Capitanata in particolare costituiscono il contesto in cui vengono ricostruite le tragiche vicende di Torremaggiore del novembre 1949. La ricostruzione dei tragici fatti di San Ferdinando attraverso documenti processuali ed emerografici. 2007. Antonella Pugliese, Le ferriere tra La storia di un complesso industriale sorto a gli ulivi. Storia delle Acciaierie e Giovinazzo narrata dalla finestra delle lotte Ferriere Pugliesi di Giovinazzo, sindacali degli anni ’40 e ’50 del Novecento. Centro stampa litografica, Terlizzi, Completa la ricostruzione un’intervista al 1998 leader comunista Tommaso Sicolo. Antonio Mari, L’autunno sindacale Un’analisi delle lotte sindacali e sociali nelle campagne pugliesi. Gli anni sviluppatesi nelle campagne pugliesi tra il della svolta 19691972, Edizioni 1969’72, anni cruciali per le conquiste dal Sud, Bari 1984. contrattuali realizzate dai coloni grazie al sindacato. CGIL Flai Bari e Fondazione Di Il volume, prefato da Sergio Cofferati, Vittorio, Braccianti e popolo in raccoglie gli atti del Convegno omonimo provincia di Bari dalla Federterra tenutosi a Bari il 3 marzo 2003. Impreziosisce alla Flai. Un secolo di lotte per i l’iniziativa editoriale diverso materiale diritti, ed. Levante, Bari 2003. fotografico dell’archivio della CGIL. 4 luglio 198019 luglio 1980. Quindici giorni di lotte del movimento operaio in provincia di Foggia. Antonio Andriano sindacalista della CGIL viene arrestato, a cura della Lega La vicenda persecutoria del sindacalista di Trinitapoli denunziata attraverso un’ampia documentazione giudiziaria. Braccianti CGIL di Trinitapoli, tip. Grandolfo, Bari 1980. Leonardo P. Aucello, Il bracciante Il volume si compone di due saggi su San 25 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea e il latifondista, Levante editori, Bari 2002. Marco in Lamis. Il primo tratta di alcuni motteggi popolari sui personaggi in vista del paese ed il secondo ricostruisce delle lotte politiche e amministrative nella prima metà del Novecento. Vitantonio Abbattista, Appunti di Ricordi di un protagonista delle lotte un ex bracciante sulle lotte bracciantili in Terra di Bari dalla fine del bracciantili in Terra di Bari (1943 fascismo agli anni ’70. 1977)Federbraccianti CGIL Bari, 1978. Giovanni F. Novelli, Neanche se mi Ricostruzione della vita e dell’attività politico uccidi!, Vita di Peppino Papa, sindacale di Peppino Papa e del movimento Grafiche 2000, Foggia 2007. contadino nel primo e nel secondo dopoguerra. Renzo Stefanelli, Lotte agrarie e Ricostruzione delle lotte contadine e modello di sviluppo, 19471967, De bracciantili nel secondo dopoguerra con Donato, Bari 1975. sezione documentaria sui contratti agrari. Michele Pistillo, Giuseppe Di Vittorio, pref. di Luciano Lama, Lacaita ed. Manduria, 1987. Biografia del grande sindacalista della Capitanata. Michele Pistillo, Vita di Ruggiero Grieco, ed. Riuniti, Roma 1985. Biografia del dirigente comunista. Pietro Mita, Rosso Novecento. La Puglia dai cafoni ai noglobal, Maggi, Foggia 2008. Ricostruzione della memoria delle lotte operaie contadine e studentesche pugliesi del Novecento con particolare riferimento alle vicende del ‘68. Socialisti nel Mezzogiorno. Vito Mario Stampacchia e le lotte politicosociali in Puglia nell’età giolittiana, Milella Lecce 1982. Ampia antologia documentaria con introduzione di Carmelo G. Donno. Gianni Bosio Clara Longhini, 1968 Una ricerca in Salento, Kurumuny, Calimera, 2007. Testi, traduzioni di canti e immagini relative alla cultura popolare nell’area salentina. Taranto dagli ulivi agli altiforni, Volume con diversi saggi sulle lotte operaie e 26 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea Mandese, a cura di Roberto Nistri, Taranto 2007. contadine a Taranto e nell’area ionica nel Novecento. Michele Galante, Quel filo rosso di Medaglioni relativi ad esponenti del Puglia. Ritratti di Capitanata , ed. movimento sindacale e politico della Sud Est, San Ferdinando di Puglia Capitanata nel secondo dopoguerra. 2007. Progetto braccianti, ed. artigrafiche Bianca e Volta, sd. Progetto correlato alla memoria che resta del mondo contadino Tommaso Fiore, Appunti per un <<Quarto Stato>> anno I, 23 ottobre 1926. programma socialista pel Mezzogiorno, S. Colarizi, Dopoguerra e fascismo Ricostruzione della storia pugliese dall’avvento in Puglia 19191926, Laterza, Bari del fascismo alla costituzione del Regime. 1977. A. Leonetti, Da Andria contadina a La storia di Vita di Alfonso Leonetti da Andria Torino operaia, ed Argalia, Urbino a Torino. Un giovane socialista sulla via 1974. dell’emancipazione e della lotta politica consapevole. T. Fiore, Lettere a Mario Melino M. Assennato, Germi di fascismo negli intellettuali “ secondari” in Puglia 19131914, bozza. T. Fiore, Poesie dal carcere, Bari 1942, ed la Vallisa, Bari Preceduto da alcuni saggi critici di F. Bellino, R. Bizzarro, D. Giancane, il volumetto contiene le liriche dal carcere di Tommaso Fiore. Fra queste spicca A mio figlio Graziano, il giovane antifascista caduto il 28 luglio 1943 nella strage di Via N. Dell’Arca. 27 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea Sezione: Memor ia oper aia e Note contadina: lotta all’analfabetismo Per la lotta contro l’analfabetismo Opuscolo della sezione barese della Società e per l’istruzione popolare e Umanitaria delegata dell’Opera contro professionale nelle Puglie, s.e, sd, l’analfabetismo in Puglia. Il testo potrebbe essere del 19211922. Giovanni Modugno, Praticità della L’autore, tra i fondatori dell’umanitaria di Bari, scuola e Scuola attiva, SET, Bari, anche dopo la chiusura della società nel 1924 1928 prestò la sua collaborazione all’Ente Pugliese di Coltura Popolare con lezioni ai maestri della scuole rurali G. Baglio et alii, La scuola sociale, Volume contenente gli atti del Convegno Società Tipografica editrice Barese Scolastico Pugliese su la questione sociale e la (STEB), Bari, 1919. questione scolastica tenuto a Bari il 9 marzo 1919. Ente Pugliese di Coltura Popolare, Opuscolo della nuova gestione dell’Ente sotto Bilanci consuntivi sugli anni 1945 la presidenza di Eugenio Laricchiuta 1947, SET, Bari 1948 contenente i dati sull’attività dell’associazione nel campo dell’istruzione popolare e della formazione professionale Vito Antonio LeuzziCorrado Ricognizione storiografica dell’attività della Veneziano, Il pane e l’alfabeto. La società umanitaria milanese e della sezione Società Umanitaria nelle città di barese. Milano e di Bari. 18931923, editrice Proto, Bari 1996. Relazione morale e finanziaria degli esercizi 19191920, in <<L’Umanitaria>>, 1° febbraio 1921, anno 1, numero 1. Lettera di Osimo a Laricchiuta, Milano 6 settembre 1917 Il giornale pubblica lo statuto, l’organigramma, il bilancio e l’attività della sezione barese dell’Umanitaria: in particolare l’attività a favore degli emigranti e dei ceti popolari. Il direttore della Società Umanitaria milanese entra in contatto con il socialista Eugenio Laricchiuta per istituire a Bari una sezione 28 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea La società Umanitaria ed il Segretariato provinciale dell’emigrazione a Bari, dattiloscritto. Ente Pugliese di Coltura, Programmi d’insegnamento dei corsi serali per maestranze, SET, della stessa società. Dattiloscritto di pp. 27 dell’immediato primo dopoguerra sull’attività della sezione barese dell’Umanitaria nel campo della cultura popolare e dell’emigrazione. Opuscolo contenente norme e svolgimento dei programmi dei corsi professionali dell’Ente Pugliese. Bari 1932. Rita Majerotti, Il romanzo di una maestra , a cura di Lucia Motta, EDS ed., Roma 1985. Biografia con documenti in particolare il capitolo “Una maestra ribelle in Terra di Bari” pp. 4979. G. Modugno, I giardini d’Infanzia . <<L’Unità>> anno VI, n. 15, 13 aprile 1917 G. Salvemini, Il Convegno per l’educazione popolare, <<L’Unità>> anno VIII, n. 12, 22 marzo 1919. Le scuole dell’Umanitaria, <<L’Unità>>, anno VIII, n. 27, 3 luglio 1919. corrispondenza tra Osimo e Salvemini, Sezione: Memor ia antifascista Albanese Giovanni (Bari) Note: Fondo ANPPIA, Ar chivio IPSAIC: Busta 1 Lettera del 4 ottobre 1954 alla Federazione del Pci di Bari; memorie dattiloscritte autografe (1971). Augelli Donato (Minervino Murge) Corrispondenza del 1947 della vedova Antonia Magnifico con Francesco Leone e con la Busta 1 29 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea Commissione per le provvidenze in favore dei perseguitati politici. Busta 1 Balzano Vito (Bari) Memorie dattiloscritte autografe (1961) Busta 1 Basile Saverio (Andria) Memorie manoscritte relative al suo arresto avvenuto a Roma nel 1928 Busta 1 Binetti Giovanni (Bari) Appunti biografici autografi. 1974 manoscritti Busta 1 Capozzi Nicola (Gioia del Colle) Appunti, memorie manoscritte e dattiloscritte autografe (1966) Capriulo Nicola (Gravina in Puglia) Memorie manoscritte dattiloscritte. Busta 1 e Carlone Francesco (Trani) Busta 1 Appunti biografici manoscritti. Catarinella Domenico (Spinazzola), Busta 2 N. 5 quaderni di appunti manoscritti; memorie manoscritte; Ciliberti Arcangelo (Ruvo di Puglia) Cenni biografici manoscritti autografi; Busta 2 30 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea D'Agostino Filippo (Bari) Busta 2 Appunti biografici dattiloscritti su Filippo D'Agostino e sua moglie Rita Maierotti; De Leonardis Domenico (Gioia del Colle) Busta 3 Cenni autobiografici dattiloscritti autografi; Busta 3 Dentamaro Vito (Bari) Lettera della sorella Maria; Ferrara Francesco (Corato) Busta 3 Memorie manoscritte autografe dal 1922 al 1970. Ferrara Vincenzo (Corato) Busta 3 Memorie manoscritte dal 1918 al 1944. Fiordeo Giuseppe (Canosa di Puglia) Busta 3 Corrispondenza con la sorella Lucia (19381943), carteggio relativo alla attività di segretario del Comitato comunista italiano di Canosa Giorgio Murge), Carmine (Minervino Busta 4 Memorie dattiloscritte; Gugliotti Domenico (Minervino Murge) Busta 4 31 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea Memorie manoscritte autografe dal 1922 al 1945. Guida Vito (Gravina in Puglia), Busta 5 Memorie manoscritte dal 1907 al 1964; Introna Francesco (Bari) Busta 5 Cenni biografici (19041927) scritti da Giovanni De Tullio. La Barile Francesco (Santeramo in Colle), Busta 5 Memorie manoscritte autografe; Loglisci Michele (Gravina in Puglia), Busta 5 Memorie manoscritte dal 1933 al 1956. Mucci Vincenzo (Andria), Busta 6 Lettera manoscritta a Vincenzo Pinto con brevi cenni biografici dal 1922 al 1952. Musci Pietro e Fraccalvieri Vito Erasmo (Santeramo in Colle) Busta 6 Brevi cenni biografici. Natuzzi Leonardo (Santeramo in Colle) Busta 6 Memorie manoscritte dal 1935 al 1948. Nicolardi Francesco, Memorie dattiloscritte dal 1924 al Busta 6 32 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea 1937. Pastore Raffaele (Spinazzola), Busta 7 Memorie dattiloscritte, Pellicani Michele (Ruvo di Puglia) Brevi cenni corrispondenza Pinto. Rigante Murge), Busta 7 biografici e con Vincenzo Giovanni (Minervino Busta 8 Brevi cenni biografici. Tarantino Liberato (Gravina in Puglia), Busta 8 Memorie manoscritte autografe; Ventrelli Bartolomeo (Bari), Busta 8 Memorie manoscritte autografe; Chirulli Leonardo Messapica), (Ceglie Busta 9 Memorie manoscritte autografe, Lodedo Giuseppe (Ceglie Busta 9 Messapica), Carta di permanenza nell'isola di Ventotene; cartolina illustrata della colonia di confino di Ventotene indirizzata a Teresina Lodedo; Ostuni Teodoro (Brindisi), Memorie manoscritte Busta 9 33 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea La Puglia in guer r a (25 luglio e 8 settembr e 1943) e l’inizio della r icostr uzione La debole memoria pubblica delle conseguenze dell’armistizio e più in generale degli eventi relativi alla transizione dal fascismo alla repubblica nel Mezzogiorno, ha avuto riflessi negativi sulla ricerca storiografica e sulla conoscenza della stoia regionale e meridionale tra guerra e dopoguerra. Un’inversione di tendenza nell’analisi storica, che ha prestato maggiore attenzione alla particolare situazione del Sud, con un dopoguerra anticipato rispetto al resto del Paese, si è determinata solo nell’ultimo decennio. Solo a distanza di un anno dai drammatici avvenimenti conseguenti l’armistizio si registrarono in Puglia le prime iniziative pubbliche per ricordare la strage del 28 luglio 1943 in via Nicolò dall’Arca a Bari; le vittime dell’azione terroristiche della Wermacht nei confronti dei militari sbandati e della popolazione civile che dette luogo a misfatti e a sistematiche distruzioni di importanti infrastrutture militari e civili tra cui l’Acquedotto pugliese. La lettura dell’8 settembre come resistenza allagata, come lotta di liberazione nazionale, non rappresentata esclusivamente dal movimento partigiano al Nord, solo negli ultimi anni si è imposta all’attenzione storiografica. Il primo Congresso dei Comitati di liberazione nazionale, che si svolse a Bari il 28 e il 29 gennaio 1944, costituì la prima voce libera che in maniera ufficiale si levasse nell’Italia occupata e anzi fu la prima manifestazione democratica che avesse luogo in Europa, in un paese fino a poco tempo prima schiacciato dal fascismo. In quell’inverno ‘43‘44 l’Italia come stato nazionale di fatto non esisteva più, e non solo perché tutto il paese da Roma in su era ancora nelle mani dei tedeschi, ma anche perché la parte liberata, quella meridionale, non godeva di una sua effettiva indipendenza; qui a decidere della vita civile e politica erano ancora le truppe anglo americane, che stabilivano autonomamente il percorso che gli Italiani avrebbero dovuto seguire per giungere a un nuovo sistema politico. La storiografia sul quel periodo della nostra storia nazionale è concorde nel rilevare sia l’isolamento delle nascenti forze politiche nel Mezzogiorno, sia la loro difficoltà a contrastare i disegni fortemente conservatori di Badoglio e di una classe dirigente legata ancora a Vittorio Emanuele III e decisa ad ostacolare uno sviluppo in senso pienamente democratico del sistema politico italiano. Proprio alla luce di questo contesto si può formulare una prima valutazione del Congresso di Bari. 34 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea Sezione: La Puglia e la seconda guer r a Note mondiale Michele Magno, Galantuomini e proprietari in Puglia. Dagli albori del socialismo alla caduta del fascismo, Bastogi, Foggia 1984. Volume ricco di riferimenti archivistici sul movimento operaio e contadino pugliese dagli inizi del Novecento alla caduta del fascismo. Vito Antonio Leuzzi – Giulio Esposito, Primo repertorio di fonti relativo agli L’8 settembre 1943 in Puglia e eventi dell’8 settembre 1943 in Puglia. In Basilicata , edizioni dal Sud, Modugno particolare si sottolineano: a) l’elenco Bari, 2003. delle devastazioni e delle stragi commesse dai tedeschi (pp. 121126); b) La relazione del gen. Bellomo sui fatti del porto di Bari (pp. 8085). V.A.Leuzzi, La Wermacht a Putignano e Una ricerca basata sui fondi d’archivio nella Murgia dei trulli, in «Fogli di anche tedeschi sugli avvenimenti del 9 periferia», a. X, 1998, nn.12, p. 108 ss. settembre 1943 nel Sud est barese. INSMLI, L’Italia dei quarantacinque giorni, tip. Ferrari, Milano 1969. A. De Jaco, 1943: La Resistenza al Sud, ed. ARGO, Lecce 2000. Primi risultati di una indagine sistematica del periodo 25 luglio 8 settembre 1943. In particolare si segnala una relazione del prefetto di Bari sulle reazioni popolari dopo il 25 luglio (pp. 255257), una relazione dell’isp. Pastore di Foggia (pp. 260261). Una panoramica della ritirata tedesca dalla Sicilia, alla Puglia, alla Campania, fino alla battaglia di Montecassino. Sulla resistenza pugliese si segnalano in particolare pp. 115136. Ufficio Storico della Marina militare, La Il ruolo della Marina italiana dopo Marina dall’8 settembre 1943 alla fine l’armistizio ed in particolare del conflitto, Roma 1962. l’importanza dei porti pugliesi nel recupero dei militari dalla sponda balcanici (pp. 223227). E. Bagnasco F. Petronio, Una incredibile “ crociera di guerra” in Adriatico, in «Storia militare», n. 4, gennaio 1994, p. 11 ss. La fortunata scorreria di due MAS della marina germanica in Adriatico dopo l’8 settembre 1943: da Taranto a Venezia. 35 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea Agostino degli Espinosa, Il regno del Sud (10 settembre 19435giugno 1944), Migliaresi, Roma 1946. Un affresco della “vita grama” nelle province pugliese appena liberate dagli Alleati. In particolare il cap. VIII fotografa le difficili condizioni delle nostre provincie. M.G.ArboreA.P. Cimaglia, Bari dalla Una fase cruciale della storia del caduta del fascismo al I congresso dei capoluogo barese “raccontata” attraverso Comitati di liberazione nazionale, Adda, una suggestiva documentazione tratta Bari 1985. dall’Archivio di Stato di Bari. V. GuerraC. Colella, Il Convegno di Un opuscolo che documenta la riunione Castellana, 19 settembre 1943, Laterza e del cln avvenuta in Castellana grotte Poo, Bari 1963. subito dopo l’armistizio. Vincenzo Guerra, leader socialista di Noci, fu uno dei protagonisti di quella storica riunione. Sezione: 28 luglio 1943 Note Vito Antonio Leuzzi – Giulio Esposito, La prima ricostruzione documentata sulla Bari 28 luglio 1943. Memoria di una tragica strage del 28 luglio 1943. in strage, edizioni dal Sud, Modugno 2003. particolare si sottolinea l’inchiesta dell’isp. Rosselli (pp. 8191); l’elenco delle vittime (pp. 9399), i documenti processuali (pp. 117125) AA.VV, C’eri anche tu, maestro della L’opuscolo attraverso una raccolta di scuola “ Mazzini” il 28 luglio 1943 in via testimonianze racconta le vicende del N. Dell’Arca , ed. pugliesi, Martina maestro Gennaro Selvaggi, vittima della Franca 2002. reazione badogliana in via Niccolò Dall’Arca il 28 luglio 1943. Volantino a stampa per l’anniversario del 1 f. (Archivio IPSAIC) 28 luglio 1943 (20°). Volantino a stampa per il 23° 1 f. (Archivio IPSAIC) anniversario del 28 luglio 1943 (20°). Dattiloscritto, 25° anniversario del 28 1 f. (Archivio IPSAIC) luglio 1943 (20°). Lettera del Segretario gen. dell’ANPPIA 1 f. dattiloscritto, lettera circolare. (7 giugno 1968) sul 25° anniversario del (Archivio IPSAIC) 36 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea crollo del regime, Comunicato stampa dell’ANPPIA di Bari Dattiloscritto 3 ff. (Archivio IPSAIC) sulla costituzione di un comitato antifascista, 20 luglio 1968, con elenco dei sottoscrittori Manifesto per il 25° anniversario del 28 luglio 1943 Manifesto a stampa. (Archivio IPSAIC) Comunicato Ansa sulle manifestazioni Dattiloscritto che riassume l’intervento dei caduti del 28 luglio 1943 (29.7.1964) del sen. Ferruccio Parri(Archivio IPSAIC) Manifesto per il 20° anniversario del 28 Manifesto a stampa(Archivio IPSAIC) luglio 1943 Lettera di Vincenzo Pinto a Gabriele Pepe (minuta), 15 giugno 1963, per la ricostruzione storica del movimento antifascista della provincia di Bari. Dattiloscritto 1. f. (Archivio IPSAIC) Lettera dell’on. Antonio Laforgia a Vincenzo Pinto (segr. ANPPIA) per la proposta di legge per il riconoscimento dei caduti del 28 luglio e proposta di Legge n. 243 19 luglio 1963. Dattiloscritto 1 f. e 1 f. a stampa. (Archivio IPSAIC) Volantino, 28 anniversario della stage del Volantino a stampa. (Archivio IPSAIC) 28 luglio 1943. Lettera circolare del Comitato permanente antifascista per la difesa dell’ordine repubblicano. Dattiloscritto datato 19 luglio 1972. (Archivio IPSAIC) 29° anniversario del 28 luglio Manifesto a stampa. (Archivio IPSAIC) Manifesto del 34° anniversario del 28 luglio Manifestazione per il 28 luglio 1943, anni 80 nei giardini di piazza Umberto a Bari. Manifesto a stampa(Archivio IPSAIC) Foto. (Archivio IPSAIC) 37 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea Consiglio comunale di Bari, costituzione Foto: al centro Umberto Terracini. dell’Istituto storico pugliese per la storia (Archivio IPSAIC) dell’Antifascismo e della resistenza, 12 aprile 1970. Consiglio comunale di Bari, costituzione Foto: immagine della sala. (Archivio dell’Istituto storico pugliese per la storia IPSAIC) dell’Antifascismo e della resistenza, 12 aprile 1970. Celebrazione del 28 luglio 1943 in via dall’Arca, davanti al nuovo edificio. Foto(Archivio IPSAIC) Lettera di Fabrizio Canfora a Michele Cifarelli dall’ospedale militare di Bari non datata, ma dei giorni successivi all’eccidio. 1 f (RV) (Archivio IPSAIC) Promemoria del alla Procura militare di Bari sui fatti del 28 luglio, datata 17 agosto 1943. Dattiloscritto 5 ff. (Archivio IPSAIC) Elenco dattiloscritto caduti del 28 luglio 1943, senza data. Datt. 2 ff. (Archivio IPSAIC) Sezione: 8 Settembr e 1943. Note Inno alla libertà, versi di Tommaso Fiore 1 f (rv) (Archivio IPSAIC) (febbraio 1942) e musica del maestro Carlo Vitale (ottobre 1943), stabilimento, tip. F.lli Portoghese, Altamura 1943. Relazione del generale Bellomo sui fatti del 9 settembre a Bari Dattiloscritto 5 ff. (Archivio IPSAIC) Memoriale di Adele Fischetti (moglie del Datt. 7 ff. (Archivio IPSAIC) gen. Bellomo), del 2 marzo 1944 sul caso Bellomo. 38 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea Intervento al Consiglio comunale di Bari Dattiloscritto 6 ff. (Archivio IPSAIC) (9 settembre 1963) del Cons. Pinto a ricordo dei fatti del 9 settembre 1943 Lettera di Ruggero Zangrandi a Vincenzo Dattiloscritto, 2 ff. (Archivio IPSAIC) Pinto (10 ottobre 1963) sulla ricostruzione dei fatti di Bari del 9 settembre 1943 e sull’atteggiamento dei “badogliani”. Lettera di Ruggero Zangrandi a Tommaso Fiore sul processo Bellomo del 16 maggio 1964. Dattiloscritto 2 ff. (Archivio IPSAIC) Lettera di Andrea Bellomo a Vincenzo Pinto del 26 ottobre 1965 sulla figura e l’opera del generale Bellomo. Dattiloscritto 1 f rv(Archivio IPSAIC) Comune di Bari, interrogazione del Cons. Pinto in data 19.5.1967, circa una lapide da apporre al Porto di Bari per i caduti del 9 settembre 1943. Datt. 4 ff. (Archivio IPSAIC) Oronzo Lamanna a Tommaso Fiore sull’occupazione tedesca a Santeramo in Colle. Manoscritto di 3 ff (rv) (Archivio IPSAIC) Lettera di Giovani d’Ettole a Tommaso Fiore del 9 febbraio 1964 sui fatti di Bitetto del 9 settembre 1943. Datt.. 5 ff(Archivio IPSAIC) Ricordi del prof. Nicola Scarpelli sui fatti Datt. 4 ff. (Archivio IPSAIC) di Noci del 10 settembre 1943 Salvatore Santeramo, I Luttuosi fatti <<Il Buonsenso>> organo della DC, avvenuti in Barletta il 12 settembre 1943 sezione di Barletta, 19 marzo 1944, anno XXV n. 3. (Archivio IPSAIC) Tommaso Pedio, La rappresaglia nazifascista a Rionero in Vulture, ed. Leone, Foggia, sd.. Estratto da <<La Corte di Assise>, n. 3 4, 1954. (Archivio IPSAIC) 39 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea Gabriele Semeraro, Memorie desunte Opuscolo sulle vicende belliche avvenute dalla relazione inviata al Ministero della a Castellaneta dal 9 all’11 settembre Guerra, tip. Brizio, Castellaneta 1946. 1943. (Archivio IPSAIC) Redazionale, La fossa tragica . Numero speciale de <<Il Risveglio, Civiltà Proletaria, Avanti!>> del CLN pugliese s’eccidio nazista di cerignola, con epigrafe che riproduce collocata nella località della strage a santa Maria valle Canella. (Archivio IPSAIC) I Doveri dell’ora presente, pastorale dei vescovi della regione Puglia, <<Il Risveglio>>, ottobre 1943. (Archivio IPSAIC) Memoria di Tarantini Luigi sui fatti di Bari del 9 settembre 1943 Manoscritto, 7 ff. (Archivio IPSAIC) Ampia rievocazione dei fatti avvenuti a Trani nel Settembre 1943. <<Il Tranesiere>>, 15 settembre 1963(Archivio IPSAIC) A. Pesenti, La cattedra e il bugliolo, ed. la pietra, Milano 1972. L’epopea di un perseguitato politico dal suo arresto agli anni dell’immediato dopoguerra. Spicca in particolare il racconto della sua permanenza al carcere di Bari nel 1943 e il Congresso dei cln tenutosi nel capoluogo pugliese (pp. 201 245). M. Cifarelli, “ Libertà vo’ cercando…” Diari 19341938, a cura di G. Tartaglia, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2004. Gli anni difficili 193438 dal diario di uno dei più importanti esponenti del gruppo antifascista pugliese. Una testimonianza del percorso intellettuale, morale e politico del gruppo liberal socialista pugliese che aveva trovato in Tommaso Fiore la propria guida morale e politica. AAVV, Problemi di Storia del Le condizioni dei civili in Puglia durante Novecento tra ricerca e didattica. Bari e la tragedia bellica. In particolare si la Puglia negli anni della guerra 1940 sottolinea un elenco di atti della 1945, Quaderno IRRSAE n. 24, Levante, Prefettura foggiana depositati Bari 1995. nell’Archivio di Stato di Foggia (pp. 204213). 40 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea Liceo scientifico “Fermi”, Bari, Testimonianze della Resistenza a Bari, dattiloscritto (1974’75) M. Grasso Tarantino, 8 settembre 1943. L’armistizio a Barletta (alcune amare verità ), s.e., Barletta 1995 La resistenza di un soldato da Barletta allo Stalag 367. Diario del colonnello Grasso (a cura di M. GrassoTarantino), s.e., Barletta 1998. G. TarantinoM. Grasso Tarantino, 8 settembre 1943 l’armistizio a Barletta, ed Rotas, Barletta 2004. L’attività degli antifascisti pugliesi dal 1943 al 1945 secondo le testimonianze dei protagonisti raccolte da una classe del liceo “Fermi”. Le tragiche vicende della resistenza a Barletta ricostruite sulla scorta di documenti d’archivio e seguendo una ipotesi suggestiva. L’odissea del Colonnello Grasso, Comandante del presidio di Barletta, riprese dal suo diario. Il volume è stato curato da sua figlia, Maria Grasso Tarantino. Una ricostruzione delle vicende dell’8 settembre a Barletta difesa dall’esercito italiano contro le orde tedesche. Spiccano anche gli interventi di Mario Pirani e Gerhard Schreiber. La Memoria. Settembre 1943: antologia Una raccolta antologica documentaria di testimonianze e saggi critici, a cura di che testimonia il dramma dell’8 L. Di Cuonzo, ed. Rotas, Barletta 2006. settembre 1943 a Barletta. A. Pedretti, La lunga vigilia della libertà. Una narrazione completa delle lotte Antifascismo e resistenza in Terra di antifasciste dall’eccidio di San Giovanni Capitanata, Amministrazione comunale Rotondo all’epopea della liberazione di Foggia, Foggia 1970. della Daunia A. Matrella, Dall’antifascismo alla resistenza in Capitanata, Lit. Leone, Foggia 1964 Il volume ricostruisce le vicende dell’antifascismo e della resistenza in Capitanata mettendo in evidenza episodi della lotta di liberazione poco conosciuti. A. Guerrieri, La città spezzata. Foggia, I drammatici bombardamenti che nel quei giorni del ’43, Edipuglia, Bari 1996. 1943 colpirono Foggia. Spicca in particolare un eloquente repertorio fotografico (pp. 137151). Luca Cicolella, … E la morte venne dal cielo. Foggia 1943, cronistoria di 100 Un diario in prima persona delle tragiche giornate di Foggia dal 25 maggio al 23 41 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea giorni di guerra, Bastoni, Foggia 1996. settembre 1943. Archivio di Stato di Foggia ed Istituto A. Gramsci di Foggia, Foggia e la Capitanata dall’8 settembre al 25 aprile, Amministrazione prov.le, Foggia 2005. Si tratta di un catalogo della mostra documentaria, tenutasi nel capoluogo dauno nel maggio del 2005, che attraverso i documenti dell’Archivio di Stato di Foggia racconta le vicende della liberazione della Capitanata. Foggia durante la seconda guerra mondiale attraverso gli archivi fotografici, a cura di S. Russo, Una suggestiva raccolta di fotografia che documenta le condizioni di vita civile del capoluogo dauno durante l’ultima guerra. Fondazione Banca del Monte Domenico Siniscalco Ceci, Foggia sd. V. De Santis, Estate del ’43. Foggiani a Attraverso una ricerca negli archivi Troia sotto le bombe, ed l’archivio di vengono narrate le vicende di oltre civitas, sd. 10.000 foggiani che nell’estate 1943 sotto l’incubo delle bombe trovarono a Troia ospitalità ed accoglienza. La provincia di Brindisi tra fascismo e Il volume indaga il rapporto economia e democrazia (a cura di A. MassafraF. società brindisina tra fascismo e post Stasi), Grafischena, Fasano 1979. fascismo, nonché la ripresa della vita politica democratica. In appendice relativi documenti di grande interesse. G. Vernì, 2526 giugno 1943: errore o Il drammatico bombardamento del calcolo?, ed. Sollazzo, Cassano Murge giugno 1943 a Sannicandro di Bari, 1999. ricostruito nel contesto delle operazioni belliche e nei suoi effetti devastanti. Un episodio poco conosciuto della seconda guerra mondiale. G. Piscitelli, Settembre 1943 : un L’opuscolo affronta una vicenda poco episodio della Resistenza a San Severo?, conosciuta avvenuta a San Severo nel ars et lumen Dotoli, San Severo, 1991, 3 settembre 1943. ed. V. A. Leuzzi, Donne contro la guerra. La rivolta di Monteleone di Puglia (23 agosto 1942), Edizioni dal Sud, Modugno Bari, 2004. I drammatici eventi accaduti a Monteleone ricostruiti attraverso gli atti giudiziari. In particolare si sottolinea la sentenza della Corte di Appello di Bari 42 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea del 1946 (pp. 2953). V.A.Leuzzi G. Esposito, In Cammino per la libertà . Luoghi della memoria in Puglia 19431956, Edizioni dal Sud, Modugno Bari 2008. Il testo ricostruisce il contributo dei pugliesi nella lotta per riconquistare la libertà dopo l’8 settembre 1943. In particolare vanno sottolineate l’elenco dei martiri pugliesi delle fosse ardeatine (pp. 159161). M. GianfrateM. Palmisano, Nel regno La ricostruzione della vita civile a Locorotondo dal 1943 al 1946. Interessanti i verbali del Cln di Locorotondo a pp. 4961., 64, 6870. del sud: dalla Monarchia alla Repubblica 19431946, ed. Grafica meridionale, Locorotondo 206. Il 1943 nel Mezzogiorno d’Italia. Atti delle giornate di studio, Foggia 2728 novembre 2003 (a cura di Vincenzo Robles), ed. Grenzi, Foggia 2004. P. CalvarioV.A.Leuzzi, L’Università di Bari. Nuove facoltà, lotte studentesche e politiche dell’istruzione 19431945, Progedit, Bari 2001. V.A.Leuzzi – L. Schinzano, Radio Bari nella Resistenza italiana, Edizioni dal Sud, Bari 2005. I diversi saggi affrontano la temperie storica della liberazione tra guerra e volontà di ricostruzione. Spiccano, fra l’altro i saggi sul ruolo del mondo cattolico nella Capitanata negli anni dell’immediato dopoguerra. Le lotte studentesche degli universitari baresi nel 19431945. In particolare si sottolineano i seguenti documenti: a) Memoriale degli studenti a Benedetto Croce (pp. 6669); b) Lettera aperta a Omodeo (pp. 7374); c) segnalazioni dell’Arma sulle agitazioni studentesche (pp. 8688). Le vicende poco conosciute di Radio Bari nei giorni successivi all’8 settembre 1943. In particolare spiccano alcuni testi delle trasmissioni radiofoniche di Michele Cifarelli, Aldo Moro, Giorgio Spini, Alba De Cespedes (rispettivamente pp. 4349, 52, 6768, 9798). AA. VV, La scelta. Dalla Resistenza alla Il volume contiene due importanti Liberazione, ed. dell’Unità, Roma 2008. intereventi relativi all’immediato dopoguerra barese: La morte del fascismo di Michele Cifarelli (pp. 165 43 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea 169) e Il Congresso di Bari di Alba de Cespedes (pp.170173). Lettere di antifascisti dal carcere e dal confino, ed Riuniti, Roma 1962, vol. II. Tra i documenti pubblicati si segnalano le lettere dal carcere di Antonio Di Donato (pp. 431434) e di Tommaso Fiore (pp. 435446). V.A.Leuzzi, Prime voci dell’Italia libera Una ricostruzione documentata dei 19431946. Censura, politica e contrasti tra CLN e autorità alleate dal informazione in Puglia , Edizioni dal Sud 1943 al 1946 sulla libertà Modugno Bari, 1996. d’informazione in Puglia. In particolare spicca l’elenco delle pubblicazioni autorizzate a Bari e in Puglia (pp. 228 233). V.A.Leuzzi, La Puglia Libera. CLN, partiti e prime elezioni tra reazione e democrazia (19431946), Edizioni dal Sud, Modugno Bari, 2005. Una ricostruzione della fase costitutiva istituzionale della regione Puglia all’indomani del crollo del fascismo. Si segnalano in particolare un articolo di G. Di Vittorio (pp 145147) e i risultati delle elezioni amministrative del 1946 (pp. 207246). G. Spini, Dalla riscoperta di Calvino al Fronte dell’VIII Armata (a cura di V. Spini), Claudiana, Torino 2002. Il percorso politico e spirituale di Giorgio Spini che ebbe, con lo pseudonimo di Valdo Gigli, un importante ruolo nelle conversazioni di Radio Bari e del Congresso dei cln di Bari (pp. 113132). V. Lentini, Trani, atti del Comitato di Liberazione 19431945, Adda, Bari 2002. Il volume non solo contiene i verbali del Cln di Trani, ma è arricchito da una serie di profili biografici di tranesi impegnati nella lotta antifascista. Ministero della difesa, Stato maggiore La ricostruzione delle nostre forze armate dell’esercito – Ufficio storico, I gruppi di dopo l’8 settembre 1943 ed in particolare combattimento Cremona –Friuli le vicende delle divisioni stanziate in Folgore – Legnano – Mantova – Piceno Puglia: a) “Legnano2 (pp. 315321); b) (19441945), tip. Regionale, Roma 1951. “Piceno” (pp. 383386). Ministero della difesa, Stato maggiore dell’esercito – Ufficio storico, Il 1° Le vicende delle prime formazioni militari nella lotta contro i tedeschi. 44 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea raggruppamento motorizzato italiano Spicca in particolare la storia della (19431944), tip. Regionale, Roma 1951. costituzione di questo raggruppamento A. Lodi, L’aeronautica italiana nella guerra di Liberazione 19431945, Ufficio Storico dell’Aeronautica Militare, Roma 1961 G. Esposito, Scuola e società a Noci (194246). Un percorso attraverso le carte d’archivio, Comune di Noci, Noci 2006. AA.VV., Mezzogiorno e Fascismo (Atti del Convegno nazionale di studi promosso dalla Regione Campania, Salerno, 1114 dicembre 1975), Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli 1978, 2 voll. avvenuta a Brindisi ( pp. 156 158); e del verbale relativo al Convegno di Santo Spirito (Ba) del 20 dicembre 1943 (pp 154155). Una ricostruzione ufficiale del ruolo svolto dalla aeronautica militare italiana dopo l’8 settembre 1943. Spiccano tra l’altro diversi documenti relativi alla ricostituzione dell’arma aerea negli aeroporti pugliesi all’indomani del 8 settembre. Le vicende di un comune del Sud Est barese raccontato attraverso i documenti archivistici. Il passaggio dal fascismo alla conquistata libertà, documentato anche dagli archivi della locale scuola elementare «F. Positano». I volumi contengono vari saggi di autori qualificati sull’evoluzione del fascismo in Campania, Sicilia, Calabria e Puglia. In particolare spiccano gli interventi di Giorgio Amendola, Gaetano Arfè, Mario Palermo e Michele Cifarelli (pp. 851 ss). M. Dilio, Puglia antifascista , Adda, Bari Il volume ricostruisce le vicende 1977. dell’antifascismo pugliese dal 1922 fino alle pagine resistenziali accadute a Bari nel 1943. Glenn B Infield, Disaster at Bari, Il tragico e oscuro episodio di guerra Macmillan Company, New YorkLondon chimica avvenuto a Bari il 2 dicembre 1971. 1943 accaduto al porto. Uno dei maggiori disastri della storia della seconda guerra mondiale. Glenn B Infield, Disastro a Bari, Adda, Il tragico e oscuro episodio di guerra Bari 1975. chimica avvenuto a Bari il 2 dicembre 1943 accaduto al porto. Uno dei maggiori disastri della storia della 45 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea seconda guerra mondiale. V. A. Leuzzi, Il “ disastro a Bari”. Armi chimiche e seconda guerra mondiale, in «Storia contemporanea», 194. n. marzo 1994. Una ricerca attenta sulla fonti ha permesso all’autore di completare alcuni aspetti poco noti o inediti della tragica vicenda che colpì Bari il 2 dicembre 1943. P.FerrariV.A.Leuzzi, Il bombardamento Il disastro chimico del 2 dicembre 1943: tedesco a Bari, in «Storia Militare», n. risultati strategici e vittime civili. 14, 1994, p. 4 ss. A. Leone, Episodi di vaiolo in Puglia tra L’autore, già capitano medico a Taranto il 1944 e il 1945, in «Cenacolo», n.s., e testimone diretto dei fatti, rievoca XIV (XXVI), 2002 anche grazie al suo archivio personale alcuni episodi del vaiolo che colpì la Puglia alla fine della guerra. K. Massara, Un popolo al confino. La persecuzione fascista in Puglia , Ministero per i Beni Culturali, Roma 1991, 2 voll. Si tratta di uno strumento importantissimo per conoscere le vicende degli antifascisti pugliesi condannati al confino. Dalle schede del Casellario politico è possibile ricostruire le vicende di tanti perseguitati politici. “ Pericolosi nelle contingenze belliche” . Un repertorio delle sentenze del Gli internati dal 1940 al 1943, a cura di Tribunale Speciale fascista utile a S. Carolini, ANPPIA, Roma 1987. comprendere il contributo degli antifascisti alla lotta per la libertà, nonché la disciplina dei campi di concentramento italiani. In particolare sono interessanti le parti riguardanti il campo delle Tremiti (pp. 363364). A.Fanizzi, Alfredo Violante nel Un agile volumetto celebrativo sulla cinquantesimo anniversario della morte, figura dell’intellettualegiornalista grafiche Scisci, Conversano 1995. rutiglianese perito a Mauthausen. N. Moccia, Alfredo Violante: dalla La biografia politica di uno dei più Puglia a Mauthausen, Edipan, Galatina importanti intellettuali pugliesi che in 2005. nome della libertà di coscienza si schierò coraggiosamente nel fronte antifascista, pagando col martirio la sua scelta. 46 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea G. Pansini, Per una vita dedicata al giornalismo:Leonardo Azzarita , quaderno 1 della Libreria Mediterranea e n. 3 del centro studi Azzarita G. Andriani, La Repubblica nel Sud. Vincenzo Calace, Carmastro, Bisceglie 1986. Un opuscoletto che traccia il profilo biografico di un uomochiave del giornalismo pugliese. Una ricostruzione attenta della figura di Vincenzo Calace e del partito d’azione in Puglia nell’immediato dopoguerra. F. Pellegrini, Testimone di Libertà. Per Una biografia di Calace attraverso una biografia di Vincenzo Calace, ed un’ampia raccolta di scritti che Mezzina, Molfetta 1994. testimoniano la sua tensione democratica e antifascista . G. Gesmundo, Lettere ai familiari (1930 Le lettere sinora inedite del martire 1943), a cura di M. De SantisR. Brucoli, terlizzese, caduto nelle Fosse ardeatine ed. insieme, Terlizzi 2007. rivelano il suo orizzonte culturale e umano che lo spinse ad aderire nel 1943 alla resistenza attiva romana. A. Lisi, Don Pietro Pappagallo, un eroe, Raccolta di documenti e testimonianze un santo. Raccolta di documenti e che testimonino la fede nella libertà del testimonianze, Libreria moderna, Rieti sacerdote terlizzese, martirizzato nelle 1995, 2° ed. Fosse Ardeatine. A.Lisi, Don Pietro Papagallo martire Il volume, prefato da Elio Toaff, delle Fosse Ardeatine, ed. Tau, Todi ricostruisce attentamente il martirio del 2006. sacerdote di Terlizzi. V. B. StamerraA. MaglioP. Miano, La storia di Vincenzo Gigante, operaio Vincenzo Gigante detto Ugo un eroe brindisino, comunista, che dopo aver brindisino, ed. Hobos, 2005. subito le persecuzioni della polizia fascista fu catturato dai tedeschi in Venezia Giulia e assassinato a San Sabba, l’unico campo di sterminio nazista in Italia. U. Balzanelli, Testimonianze di Valore. Una ricerca su tutti i caduti di guerra Ai caduti e ai decorati di tutte le guerre, andriesi attraverso la raccolta di Comune di Andria, Andria, 2005, 2 ed. documenti e testimonianze. C. Barbitta, Il sole di notte. Le guerre Una raccolta di testimonianze di reduci 47 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea 19351945, raccontate dal popolo di di Palagianello sulle guerre del duce Palagianello, Balestra, Palagianello (Spagna, Etiopia), sulla seconda guerra 1999. mondiale e sulla lotta di liberazione. Spiccano anche le vicende dei polacchi stanziatisi in paese dal 1944. E. Bianco, Liberi e ribelli. Da Lecce Il testo raccoglie le vicende di quei nella resistenza, ARGO, Lecce 2005. leccesi che partiti per la guerra, spesso aderendo alle parole d’ordine del duce, si trovarono di fronte allo sfascio dell’8 settembre. Da qui una rapida maturazione che li portò ad aderire alla resistenza pagando, in alcuni casi, un prezzo altissimo. VHS, Dal Fascismo alla Repubblica , a Quattro giornate della storia in Puglia: 25 cura di F. Pirro, C. Foschini e V.A. luglio 1943, 8 settembre 1943, 25 aprile Leuzzi. 1945, 2 giugno 1946. VHS, L’olocausto a Cefalonia , a cura di F. Pirro, C. Foschini e V.A. Leuzzi. Musicassetta: Radio Bari, l’Italia Registrazione di 7 trasmissioni del 1944 Combatte (Archivio emeroteca IPSAIC) M. De GiorgiC. Nassisi, Antifascismo e Il processo di disgregazione delle basi di lotte di classe nel Salento (19431947), massa del fascismo salentino e le lotte ed Milella, Lecce 1979. sindacali attraverso le carte di Vito Mario Stampacchia. D. Altamura, Viaggio gratis all’estero, Il titolo ironico di questo volume Cacucci, Bari 1990 racchiude l’odissea di un giovane soldato pugliese che partito per il fronte greco si ritrova a vivere dopo l’8 settembre 1943 in un campo di concentramento tedesco. A. Cavallo, Una sola bandiera. 1900 Le memorie di un marinaio pugliese che 1976 Memorie di un marinaio, Schena, ha attraversato i momenti più importanti Fasano 1995. della storia militare italiana: da segretario del Duca degli Abruzzi nel 1915’18, a ufficiale nella battaglia di Lero del 1943. M. Colamartino, Ricordi di vita vissuta. Una testimonia di vita vissuta: due anni 8 settembre 1943. L’anno che cambiò di prigionia nei campi di lavoro di 48 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea l’Italia , ed il biscegliese, Bisceglie 2002. Hitler. M. Fantasia, I racconti della prigionia , Dal crollo delle illusioni giovanili dell’8 ed. Levante, Bari 1987. settembre all’inferno del sistema concentrazionario di Wietzendorf. Il racconto di un’odissea vissuta dal Presidente della provincia di Bari. Mai più. Testimonianze di Internati Una raccolta di IMI pugliesi testimonia militari Italiani scampati ai lager nazisti, le condizioni drammatiche della loro a cura di N. Pergola, Regione Puglia detenzione in Germania. Il volume diritto alla studio, Foggia 2008. contiene anche un elenco di caduti dauni nei lager tedeschi. A. Rossi, Deportato n. 5500. 8 settembre Il diario di un ufficiale di complemento 1943 6 settembre 1945, ed Schena, di Canosa, che fu catturato, dopo l’ 8 Fasano 2005. settembre 1943, a Volos dai tedeschi ed internato per due anni in Germania dove sopravvisse per miracolo. Fonti orali studi e ricerche, a cura Una raccolta di saggi sulla storia orale di dell’Istituto piemontese “A. Gramsci”, Puglia. Tra gli altri spicca la ricerca di V. dicembre 1982. A. Leuzzi, Opposizione antifascista e memoria contadina nell’area salentina . 49 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea La pr ima assemblea dei Cln dell’Italia liber a (Congr esso di Bar i del 2929 gennaio 1944), il pr imo convegno mer idionalista del dopoguer r a (Bar i 345 dicembr e 1944). I pugliesi alla Costituente e il dibattito sulla r egionalizzazione. L’opera di radicale rinnovamento politico e civile avviato, dopo il crollo del regime, dai partiti democratici si manifestò con il Congresso di Bari dei CLN del 28 e 29 gennaio 1944, e dopo alcuni mesi con il I Convegno meridionalista. Il Convegno che si svolse nell’aula Consiliare del capoluogo pugliese veniva a collocarsi in una realtà dominata dal tentativo di restaurazione autoritaria della Monarchia, dal radicarsi della crisi sociale conseguente all’occupazione militare alleata, dall’esplodere della protesta sociale nelle città e nelle campagne a causa del peggioramento delle condizioni di vita (crisi alimentare di vaste proporzioni) e dalla disoccupazione. L’iniziativa di ricollocare la questione meridionale al centro del dibattito politico nazionale fu assunto ancora una volta dall’intellettualità democratica di Bari, in particolare dagli esponenti del partito d’Azione che il 3,4,5 dicembre di sessanta anni fa, organizzarono il primo Convegno di studi meridionalisti del dopoguerra. Il discorso inaugurale del Convegno fu tenuto dallo storico del Risorgimento, Adolfo Omodeo, rettore dell’Università di Napoli, (protagonista con Benedetto Croce e Tommaso Fiore di una intensa lotta culturale contro il regime) che, indicando la rilevanza nazionale del problema del Mezzogiorno, affermò: ”Finchè alla questione meridionale il Paese tutto non avrà data l’adeguata e necessaria soluzione, il Paese tutto risentirà della mancata liberazione politica, sociale ed economica di tanta parte dei suoi figli industriosi e meritevoli”. Lo storico napoletano, inoltre, sollecitava “ una indagine acuta delle varie necessità” e “una impostazione severa e congrua dei diversi problemi”. Gli Atti del Convegno furono stampati dopo più di un anno, anche per i problemi relativi al contingentamento della carta, dal Centro Permanente per i problemi del Mezzogiorno, a cura di Raffaele Cifarelli che con il fratello Michele fu uno dei più attivi organizzatori del partito d’Azione. Un’ampia rassegna degli articoli sulla stampa dell’Italia Libera sui problemi sollevati dal Convegno fu pubblicata da Giuseppe Bartolo, esponente del partito d’Azione, confluito, poi, nel partito Repubblicano. 50 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea Sezione: Il Convegno del Cln di Bar i Note E. Della Valle, Bari 28 gennaio, ed del L’opuscolo riporta quanto deliberato dal PLI, Bari 1944. PLI durante il Congresso di Bari. Gli Atti del Congresso di Bari, prima libera assemblea dell’Italia e dell’Europa liberata. Teatro comunale “ Piccinni” 2829 gennaio 1944, ed. L’importanza “storica” di questa raccolta di atti è testimoniata proprio dal sottotitolo: prima libera assemblea dell’Italia e dell’Europa liberata. Messaggerie Meridionali, Bari 1944 Il I Congresso dei Comitati di La ristampa degli atti del primo Liberazione Nazionale (Bari, 2829 convegno dei cln. Uno strumento gennaio 1944), grafiche Apicella, importante per cogliere i temi più urgenti Molfetta 1964. dell’Italia libera. Atti del Convegno di studi sui problemi del Mezzogiorno, Tipografica Editrice Canfora, Bari 1946 La Questione Meridionale fra il 1943 ed il 1946. L’alternativa istituzionale: l0ccasione storica ”. Prefazione di Vittore Fiore. Giuseppe Bartolo, Parte prima, tomo 2, Congedo Editore, Galatina 1992 Vademecum Programma del movimento liberalsocialista del partito d’azione, De liberalsocialista formulato da Tommaso Tommaso Fiore, Robertis, Putignano 1945 Fondazione Gramsci di Puglia, Il primo Convegno di studi meridionalistica Bari, dicembre 1944, (postfazione di V. A. Leuzzi) Edizioni dal Sud, Modugno Bari, 2006. AAVV, Dal Congresso di Bari dei CLN Fiore, nell’aprile del 1942 all’interno del gruppo barese (Fabrizio Canfora, Michele Cifarelli, Ernesto De Martino ed altri) e rivisto negli ultimi mesi del 1944 dopo l’adesione al partito d’Azione. La ristampa degli atti di questo importante convegno tenutosi a Bari riprende la riflessione sulla questione Meridionale dopo le censure imposte dal fascismo. Spiccano tra gli altri gli interventi di Guido Dorso (pp 1642), RossiDoria (pp. 4384) e Lucarelli (pp. 8598). La ricostruzione degli anni che ha reso 51 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea al primo Convegno Meridionalista. Bari la capitale della rinascita Mostra documentaria. Guida alle fonti (a democratica. In particolare si segnala a) cura di V. A. Leuzzi – M. Pansini), edizioni dal Sud, ModugnoBari, 2006. rapporto del Quartier generale alleato (pp. 2628); b)Le requisizioni degli edifici pubblici (pp. 7881); c) il bombardamento tedesco di Bari del 1943 (pp. 7076). Sezione: Congr esso dei Cln a Bar i Note: Fondo Michele Cifar elli, Ar chivio IPSAIC Lettera 140 . Carlo Muscetta a Michele Carteggio, anno 1944 Cifarelli, Avellino, 1944 ott. 10. 141 . Lettera: Vittore Fiore a Michele Carteggio, anno 1944 Cifarelli, Bari, 1944 ott. 11. 142 . Lettera: Gaetano Generali a Carteggio, anno 1944 Michele Cifarelli, Bari, 1944 ott. 11. 143 . Lettera: Guido Dorso a Michele Carteggio, anno 1944 Cifarelli, Avellino, 1944 ott. 13. 160 . Lettera: Guido Dorso a Michele Carteggio, anno 1944 Cifarelli, Avellino, 1944 nov. 4. 166 . Lettera: Guido Dorso a Michele Carteggio, anno 1944 Cifarelli, Avellino, 1944 nov. 10. 168 . Lettera: Giuseppe de Philippis a Carteggio, anno 1944 Michele Cifarelli, Bari, 1944 nov. 11. 169 . Lettera: Giuseppe de Philippis a Carteggio, anno 1944 Michele Cifarelli, Bari, 1944 nov. 13. 189 . Lettera: Guido Dorso a Michele Carteggio, anno 1944 Cifarelli, Avellino, 1944 nov. 21. 195 . Lettera: Carlo Muscetta a Michele Carteggio, anno 1944 Cifarelli, Roma, 1944 nov. 27. 211 . Lettera postale: Giulio Butticci a Carteggio, anno 1944 Michele Cifarelli, Roma, 1944 dic. 13. 52 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea 212. Lettera: Vincenzo Galasso a Carteggio, anno 1944 Michele Cifarelli, Avellino, 1944 dic. 14. 213. Lettera: Guido Dorso a Michele Carteggio, anno 1944 Cifarelli, Avellino, 1944 dic. 14. 216. Lettera: Vincenzo Calace a Michele Carteggio, anno 1944 Cifarelli, Bari, 1944 dic. 16. 217. Lettera: Michele d'Erasmo a Carteggio, anno 1944 Michele Cifarelli, Bari, 1944 dic. 18. 220. Lettera: Guido Dorso a Michele Carteggio, anno 1944 Cifarelli, Avellino, 1944 dic. 20. 226. Lettera: Giulio Butticci a Michele Carteggio, anno 1944 Cifarelli, Roma, 1944 dic. 23. Sezione: Il XX anniver sar io del Note Congr esso di Bar i nelle car te di Fondo Anppia, busta 18 Tommaso Fior e Lettera di Tommaso Fiore ad Aldo Capitini del 15.2.1964 Lettera di Tommaso Fiore a Ferruccio Parri, 8.2.1964 Lettera di Tommaso Fiore a Riccardo Lombardi, 8.2.1964 Lettera di Tommaso Fiore a Francesco Nitti, , sd Lettera di Tommaso Fiore a Vittorio Patrono, 26.2.1964 Lettera di Tommaso Fiore a Vittorio Bodini, 26.2.1964 Lettera di Tommaso Fiore a Carlo Levi, 25.2.1964 Lettera di Tommaso Fiore ad Antonio Bonito, 20.2.1964 Lettera di Tommaso Fiore a Carlo Ingusci, 25.2.1964 Lettera di Tommaso Fiore a Fausto Nitti, 53 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea 17.2.1964 Lettera di Tommaso Fiore a Mario Melino, 17.02.1964 Lettera di Tommaso Fiore a Carlo Federico Ragghianti, 17.2.1964 Lettera di Tommaso Fiore a Emanuele Giuntella, 15.2.164 Lettera di Tommaso Fiore a Tommaso Pedio, 6.2.1964. Lettera di Tommaso Fiore a Ruggero Zangrandi, 14.2.1964 Lettera di Tommaso Fiore, Lassandro Manlio Livio, 14.2.1964 Lettera di Tommaso Fiore a Giorgio Candeloro, 14.2.1964 Lettera di Tommaso Fiore a Giorgio Spini, 10.2.1964 Lettera di Tommaso Fiore a Mario Simone, 6.2.1964. Giuseppe Di Vagno a Tommaso Fiore, 29.1.1964 Riccardo Lombardi a Tommaso Fiore, 12 2.1964 Mario Berlinguer a Tommaso Fiore, 15.2.1964 Foto. XX Anniversario Congresso di Bari, 8 aprile 1964, inaugurazione della Bari lapide sotto il portico del teatro Piccinni del XX anniversario. Al centro Antonio Segni, Presidente della repubblica, con a fianco Tommaso Fiore ed Aldo Moro, Presidente del Consiglio Foto. XX Anniversario Congresso di Bari, 8 aprile 1964, Teatro Piccinni, Bari prolusione di Tommaso Fiore. A fianco il sindaco di Bari Vitantonio Lozupone, Aldo Moro, Presidente del consiglio, lo storico Giorgio Spini e Matteo Fantasia, Presidente della Provincia di Bari. Foto. XX Anniversario Congresso di Bari, 9 aprile 1964, Teatro Piccinni, Bari giornata di studi, sala Consigliare di Bari, intervento di Tommaso Fiore. A destra: Giuseppe Bartolo e a sinistra Giorgio Spini e Michele Cifarelli. 54 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea Foto. XX Anniversario Congresso di Bari, 8 aprile 1964, ingresso Teatro Bari Piccinni, Al centro Antonio Segni (Presidente della Repubblica), Aldo Moro (Presidente del consiglio), Vittore Fiore, Vito Scarongella e Tommaso Fiore. Foto. XX Anniversario Congresso di Bari, 8 aprile 1964, Teatro Piccinni, Bari Antonio Segni (Presidente della Repubblica) e Michele Cifarelli. Foto. XX Anniversario Congresso di Bari, 8 aprile 1964, Teatro Piccinni, Bari Antonio Segni (Presidente della Repubblica) e Mario Assenato. Sezione: Congr esso dei Cln, La Note Stampa I problemi del Mezzogiorno di Tommaso Fiore Ai margini del convegno di Bari sui problemi del Mezzogiorno di Guido Dorso “L’Italia del popolo” del 291243/50144 n. 910 pag. 3 “L’Italia del popolo” del 101244 n.49 pagg. 34 Lo spirito del convegno di Tommaso Fiore “L’Italia del popolo” del 171244 n.50 pag. 3 I problemi meridionali di Manlio RossiDoria “L’Italia del popolo” del 90145 n.1 pag. 1 Diamo la terra ai braccianti agricoli di Vincenzo Calace “L’Italia del popolo” del 220445 n.14 pag. 1 L’impoverimento del Mezzogiorno di Domenico Pastina “L’Italia del popolo” del 20945 n.33 pag. 1 Come vivono i contadini di Antonio D’Ambrosio “La Voce” del 230247 n.46 Problemi eterni del Mezzogiorno Pregiudizi e realtà di E.Azimonti Per la soluzione della Questione Meridionale I “L’Italia del popolo Azione Meridionale” del 80647 n. 45 pagg. 12 “L’Italia del popolo Azione Meridionale” 55 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea di Carlo Colella del 270746 n. 22 pag. 1 Per la soluzione della Questione Meridionale II di Carlo Colella “L’Italia del popolo Azione Meridionale” del 40846 n. 2 pag. 1 Per la soluzione della Questione Meridionale III di Carlo Colella “L’Italia del popolo Azione Meridionale” del 110846 n. 3 pagg. 12 Ricostruzione Redazionale “L’Italia del popolo Azione Meridionale” del 180846 n. 4 pag. 1 “CalabroLucane” Grosso problema ferroviario del Mezzogiorno Redazionale “L’Italia del popolo” del 70446 n.13 pag. 2 Dorso auspica il Partito Meridionalista Redazionale “L’Italia del popolo” del 20646 pag. 1 La Questione Meridionale Accuse e difese di ufficio di Sartor “L’Italia del popolo” del 150946 pag. 1 Socialismo e Meridionalismo di Giuseppe Patrono “L’Italia del popolo” del 110547 pagg. 12 Meridionalismo di Tommaso Fiore “La Gazzetta del Mezzogiorno” del 25 0546 n.141 pag. 1 Agricoltura e agricoltori meridionali di Alfonso De Peppo “La Gazzetta del Mezzogiorno” del 2704 50 n.117 pag. 1 Proposte concrete per la Puglia di Vittore Fiore “La Voce” del 50647 n.131 Per un nuovo equilibrio della Puglia del Comitato Regionale Pci “La Voce” del 80647 n.134 56 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea La parola alla Puglia di Ruggero Grieco “La Voce” del 120847 n.190 L’industrializzazione del Sud Redazionale “La Voce” del 10247 n.128 Trasporti e Mezzogiorno I di Guido Antonizzi “La Voce” del 100147 n.8 pagg.12 Trasporti e Mezzogiorno II di Guido Antonizzi “La Voce” del 150147 n.12 pag. 2 Terre di Capitanata I di Ugo Vittoriani “La Voce” del 60347 n.55 Terre di Capitanata II di Ugo Vittoriani “La Voce” del 70347 n.56 Terre di Capitanata III di Ugo Vittorini Trasformazione fondiaria di Francesco Liuni “La Voce” del 80347 n.57 “La Voce” del 160347 n.64 pag. 3 Pianificazione in agricoltura di RossiDoria “La Voce” del 30447 n.79 Irrigazione in Puglia di Giuseppe Di Vittorio “La Voce” del 30846 La viticoltura di Donato Scaramuzzi “La Voce” del 51146 Trasformazione agraria nel Mezzogiorno di Antonio Segni “La Gazzetta del Mezzogiorno” del 2202 48 n. 46 pag. 1 Considerazioni sulla Riforma Agraria in “La Gazzetta del Mezzogiorno” del 1810 Puglia II 45 n. 290 di Donato Scaramuzzi pag. 1 Convegno sulle trasformazioni della terra “La Voce” del 190147 n. 16 pagg. 12 57 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea di Ugo Vittorini Irrigazione del grano in Puglia di Raffaele Tramonte “La Gazzetta del Mezzogiorno” del 2805 49 n. 127 pagg. 12 Zappatori in Puglia I di Giuseppe Saracino “La Voce” del 171045 Zappatori in Puglia II di Giuseppe Saracino “La Voce” del 181045 Fame di terra di Giuseppe Saracino “La Voce” del 311045 Agricoltura nel Mezzogiorno di Donato Scaramuzzi “La Voce” del 200446 Elogio della Puglia di Giuseppe Di Vittorio “La Voce” del 10546 L’Arsenale di Taranto di Guido Minchilli “La Gazzetta del Mezzogiorno” del 22 0446 n.111 pag. 1 “La Voce” del 180747 n.168 Lavori Pubblici e Mezzogiorno di Vittore Fiore Prospettiva della cultura pugliese di Michele Abbate “La Voce” del 250547 n.122 Considerazioni sulla Murgia Redazionale “La Gazzetta del Mezzogiorno” del 809 46 n. 245 pag. 3 Cultura e Mezzogiorno di Michele Abbate “Il Nuovo Risorgimento” anno III n. 1 pag. 3 Il Socialismo e il Mezzogiorno di Appulus Agricola (A.Lucarelli) “Il Nuovo Risorgimento” anno II n. 1316 pag. 6 La rivoluzione e i medi ceti di Vittorio Bodini “Il Nuovo Risorgimento” anno I n. 12 pag. 3 58 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea I fratelli poveri e i fratelli ricchi di Franco Cagnetta “Il Nuovo Risorgimento” anno II n. 12 pag. 2 Lettere inedite di A. De Viti De Marco “Il Nuovo Risorgimento” anno I n. 1920 pag. 4 Lettera a Tommaso Fiore di Guido Dorso “Il Nuovo Risorgimento” anno I n. 1920 pag. 4 La questione meridionale e il trasformismo di Guido Dorso “Il Nuovo Risorgimento” anno I n. 1112 pag. 3 Lettere inedite di Tommaso Fiore (recensione a) “Breve storia di 5 mesi dal 20 luglio al 20 dicembre 1943” di Tommaso Fiore “Il Nuovo Risorgimento” anno I n. 1718 pag. 4 “Il Nuovo Risorgimento” anno I n. 1920 pag. 4 Nuove forze meridionaliste di Tommaso Fiore “Il Nuovo Risorgimento” anno III n. 3 pag. 2 Due congressi e la questione meridionale di Vittore Fiore “Il Nuovo Risorgimento” anno III n. 2 pag. 14 Dopo il 2 giugno di Vittore Fiore “Il Nuovo Risorgimento” anno III n. 3 pag. 2 Nord e Sud di Giustino Fortunato “Il Nuovo Risorgimento” anno III n. 2 pag. 2 Industrializzazione del Mezzogiorno di Gaetano Generali “Il Nuovo Risorgimento” anno II n. 56 pag. 3 Industrializzazione del Mezzogiorno di Gaetano Generali “Il Nuovo Risorgimento” anno II n. 78 pag. 3 Industrializzazione del Mezzogiorno di Gaetano Generali “Il Nuovo Risorgimento” anno II n. 910 pag. 3 Industrializzazione del Mezzogiorno “Il Nuovo Risorgimento” anno II n. 1112 59 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea di Gaetano Generali pag. 3 Monarchia, guerra, Mezzogiorno di Francesco Liunni “Il Nuovo Risorgimento” anno III n. 3 pag. 14 Giustino Fortunato e la questione meridionale di Antonio Lucarelli “Il Nuovo Risorgimento” anno I n. 34 Pag. 2 Il socialismo e il Mezzogiorno di Antonio Lucarelli “Il Nuovo Risorgimento” anno II n. 1316 Pag. 6 Il problema terriero nel Mezzogiorno di Antonio Lucarelli “Il Nuovo Risorgimento” anno II n. 1720 pag. 3 Il problema terriero nel Mezzogiorno di Antonio Lucarelli “Il Nuovo Risorgimento” anno II n. 2124 pag. 5 Il problema terriero nel Mezzogiorno di Antonio Lucarelli “Il Nuovo Risorgimento” anno II n. 2528 pag. 5 Le terre incolte ai contadini di Vincenzo Petruzzelli “Il Nuovo Risorgimento” anno I n. 2122 pag. 4 Lettera a Tommaso Fiore di Carlo Rosselli “Il Nuovo Risorgimento” anno I n. 1718 pag. 2 I comunisti e la questione meridionale di Palmiro Togliatti “Il Nuovo Risorgimento” anno III n. 3 pag. 2 Un’altra legge “contro”il Sud ? di Beppe Lopez “Mezzogiorno” mensile di politica e cultura anno I n. 4 dicembre 1975 pag.6 25 anni di intervento straordinario in Puglia di Giovanni Papapietro “Mezzogiorno” mensile di politica e cultura anno I n. 4 dicembre 1975 pag. 9 Sezione: Pugliesi alla costituente e r egionalizzazione Note La Puglia dalla Liberazione alla Costituzione (documenti e immagini in occasione della mostra “La rinascita del 60 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea Parlamento”. Bari 14settembre13 ottobre 2007), a cura di V.A. Leuzzi, edizioni Dal Sud, Bari 2007 V. A. Leuzzi, La Puglia al voto, Ricostituzione dei partiti e prime elezioni (19431946), Edizioni dal Sud, Bari 1997. L’unità della Puglia di Redazionale Autonomie regionali di Mario Berlinguer Fiducia nel Sud di Francesco Gabrieli La Puglia nell’Unità federale. Le autonomie regionali urgenza dei problemi pugliesi. Una o tre Puglie di Appulus Risorgimento regionale, di Pierfausto Palumbo Tre Puglie? di Nino Sansone Per l’unità della regione. responsabilità della Puglia di Ruggiero Grieco Il convegno di oggi e l’ente regione Redazionale Puglia una e indivisibile Redazionale Non con gli agrari del salento si realizza l’unità della Puglia di Ruggero Grieco Nord e Sud e l’autonomia regionale di Vincenzo Bonomo I repubblicani pugliesi contro il frazionamento dell’unità regionale Redazionale Deputati e lavoratori a Taranto per difendere l’unità della Puglia Redazionale “Gazzetta del Mezzogiorno” 31 ottobre 1947 “L’Italia del popolo”, 20 luglio 1944, anno II, n. 29. “Puglia”, 1° agosto 1946, nn. 23 “Puglia”, 30 settembre 1946, anno 1. n. 6 “Puglia”, 31 ottobre1946, anno 1, n. 78. “La Voce”, 22 gennaio 1947, anno IV n. 18. “ La Voce”, 23 gennaio 1947, anno IV n. 19. “ La Voce”, 22 gennaio 1947, anno IV, n. 18. “La Voce”, 23 gennaio 1947, anno IV. N. 19. “La Voce” , 24 gennaio 1947, anno IV n. 20 “L’Italia del popolo” del 140446 pag. 1 “La Voce”, 25 gennaio 1947, a. IV, n. 21. “La Voce”, 26 genaio 1947, a. IV, n. 22 61 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea Il Mezzogiorno e la Costituente di Manlio RossiDoria “L’Italia del popolo” del 280446 pag. 1 Meridionalismo e Regionalismo di Giuseppe Gioia “L’Italia del popolo” del 70746 pag. 2 Il Mezzogiorno difenderà la Repubblica Redazionale “L’Italia del popolo” del 80946 La Puglia all’ordine del giorno della Nazione di Renato PerroneCapano “L’Italia del popolo” del 50147 pag. 1 L’Unità della Puglia di Carmelo Colamonico “L’Italia del popolo” del 20347 pag. 1 I cafoni sono repubblicani Redazionale “La Gazzetta del Mezzogiorno” del 2305 46 n.139 pag. 1 “La Gazzetta del Mezzogiorno” del 910 46 La Puglia e l’Ente Regione Redazionale Unità della Puglia di Giovanni Lasorsa “La Gazzetta del Mezzogiorno” del 18 0347 pag. 1 Stiamoci attenti di Michele Abbate Il due giugno c’è stato anche per Taranto di Nino D’Ippolito Schema di Statuto della regione pugliese Redazionale “La Voce” 5 febbraio 1947, a.IV. n. 30 “La Voce”, 7 febbraio 1947, a, IV, n. 32. “Il risveglio del Mezzogiorno” gennaio febbraio 1971 anno II n. 1 62 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea La Puglia dell’accoglienza La cultura dell’ospitalità mediterranea è fiorita in Puglia per tutto il Novecento consolidando l’identità di questo popolo e il suo ruolo specifico nel cementare le relazioni internazionali. In occasione di crisi conflitti locali e mondiali, questa regione ha manifestato una concreta solidarietà nel soccorrere e accogliere nei campi profughi, armeni, ebrei e slavi di diversa nazionalità, nonché rimpatriati da tutta l’area mediterranea: Grecia, Dalmazia, Egitto e Turchia. All’indomani dell’8 settembre 1943, l’opera di 63 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea accoglienza costituì, tra luci e ombre uno dei tratti peculiari della società pugliese nel processo di ricostruzione del Paese. Il recupero di queste memorie conferma la necessità di prendere atto di diverse emergenze tuttora presenti nell’area del Mediterraneo, che richiedono nuove consapevolezze generazionali e istituzionali. Sezione: La Puglia dell’accoglienza Note V.A.LeuzziG.Esposito, La Puglia dell’accoglienza , profughi, rifugiati e rimpatriati nel Novecento, Progedit, Bari 2007. La ricostruzione di un carattere peculiare della Puglia: lo spirito dell’accoglienza dimostrato in epoca contemporanea dai profughi dell’Egitto ai rimpatriati dalla Jugoslavia. In particolare si sottolineano: a) le vicende degli armeni a Bari (pp. 31 64 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea 34); b), i campi profughi di S. Maria di Leuca e Bari (pp.319344). A. Giangrande, NorArax, Villaggio armeno in Italia , in «La lettura» a. XXVIII, n. 10, 1° ottobre 1928 L’articolo, arricchito da alcune foto rare, illustra l’attività dei tessitori armeni nel villaggio di Nor Arax a Bari. 19431945. La lunga liberazione, (a cura Il volume raccoglie gli interventi di un di E. Gobetti), Franco Angeli, Milano 2007. convegno tenutosi a Torino su “la lunga Liberazione” del 1213 maggio 2005. Spicca tra l’altro l’intervento di V.A.Leuzzi, Usi e riusi: campi profughi in Puglia nel secondo dopoguerra (pp. 257264). V.A. Leuzzi, M. Pansini, G. Esposito, Leggi razziali in Puglia, Progedit, Bari, 2008. Le conseguenze delle leggi razziali in Puglia, tra propaganda di regime e provvedimenti fascisti. Spiccano in particolare i seguenti documenti: a)Misure di vigilanza (pp1718); b) il ruolo della casa ed. Laterza (p. 96), c) La questione ebraica di Cifarelli (pp.128 130) G. BoccasileV.A. Leuzzi, Benvenuto Max. Ebrei e antifascisti in Puglia, Progedit, Bari 2007. La ricostruzione di una straordinaria amicizia tra Max Mayer e il gruppo di antifascisti baresi (Cifarelli, Fiore, Canfora) negli anni in cui essere ebreo significava cadere nelle persecuzioni razziali. Spicca in particolare il carteggio Fiore/ Mayer (pp.3334). Una indagine sulla storia degli ebrei in Puglia dal 1938 al 1949 offerta con alcuni accorgimenti narrativi capaci di coinvolgere i ragazzi delle scuole nella celebrazione del Giorno della Memoria. F. Terzulli, Una stella fra i trulli. Gli ebrei in Puglia durante e dopo le leggi razziali, ed. Adda, Bari 2002, 3 ed. M. Toscano, La “ Porta di Sion” . L’Italia Una ricostruzione completa della storia e l’immigrazione clandestina ebraica in degli ebrei scampati allo sterminio Palestina (19451948), il Mulino, nazista alla ricerca di “Erez Israel”. In Bologna 1990. diversi luoghi del testo spiccano i riferimenti alle vicende che interessarono la Puglia, terra d’accoglienza di profughi 65 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea e sopravvissuti alla Shoah. A. Villa, Dai lager alla terra promessa. La difficile reintegrazione nella nuova Italia e l’immigrazione verso il Medio Oriente, (19451948), Guerini ed associati, Milano 2005. Il volume ricostruisce la reintegrazione dei superstiti nella vita civile italiana e l’immigrazione verso la Palestina. Spiccano tra l’altro, le pagine dedicate alla reintegrazione di Nicola Pende all’Università (pp. 8694) e gli imbarchi clandestini dalla Puglia (pp. 227237). A. Sereni, I clandestini del mare, Mursia, Milano, 1994 Mario Menonna, Ebrei a Nardò. Campo profughi n. 34. Santa Maria al Bagno (19441947), Congedo, Galatina 2008. Ercole Marciano, Ebrei a Tricase Porto, ed. del Grifo, Lecce 2009. Ricostruzione del campo profughi di Santa Maria al Bagno (1944 1947) con significative testimonianze orali e documentazione fotografica. Ricostruzione del campo profughi di Tricase tra il 1943 e il 1947. Significative testimonianze orali e documentazione fotografica. La cultur a democr atica pugliese nel secondo dopoguer r a. La battaglia mer idionalista ne <<Italia del popolo>> e <<Nuovo Risor gimento>>. mer idionalistici. La costituzione del movimento liberalsocialista negli anni della guerra e la battaglia contro la restaurazione monarchicoautoritaria imposta dalla Monarchia e da Badoglio, la cui espressione più significativa fu il Congresso di Bari dei CLN del gennaio 1944 costituiscono il punto di partenza di un denso percorso politico e culturale dell’intellettualità pugliese, non asservita al regime, che caratterizzò il dibattito delle idee e la battaglia meridionalistica del secondo dopoguerra (quest’ultima prese avvio con il Convegno di studi meridionalistici del dicembre 66 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea 1944). In quest’ambito assumono rilievo la pubblicazione dei periodici azionisti, “L’Italia del Popolo” e “Il Nuovo Risorgimento” e dal 1946 “La Voce”, edizione pugliese, unico quotidiano regionale, oltre la “Gazzetta del Mezzogiorno” al quale collaborarono esponenti azionisti, socialisti, comunisti e liberaldemocratici. Il “Nuovo Risorgimento”, settimanale di matrice azionista, come si evidenzia dal titolo stesso del giornale, fu il primo periodico nell’Italia libera che affrontò le complesse questioni teoricopolitiche e culturali nella fase di transizione dal fascismo, raccogliendo le fila di quella tradizione nascosta che da Gobetti a Salvemini, da Rosselli a Fiore aveva lavorato al rinnovamento della cultura liberale e socialista. La scelta editoriale è strettamente correlata, anche, all’intenso dibattito conseguente al Congresso di Bari dei CLN del 27 e del 28 gennaio 1944. Accanto ai grandi temi del rinnovamento della società e delle istituzioni e in particolare il problema Mezzogiorno, assume rilievo la questione istituzionale poiché la Monarchia costituiva un ostacolo al processo di ricostruzione di una società democratica. Quest’ultima questione appariva improcrastinabile anche in considerazione del tentativo di restaurazione autoritaria in atto. La ripresa del funzionamento della vecchia macchina dello stato e l’intento di Badoglio e del re di ricostruire un blocco di forze moderate capaci di facilitare il processo di transizione al dopofascismo sotto il segno della continuità, costituiva l’elemento peculiare della situazione meridionale tra la fine ’43 ed i primi mesi del ’44. S’impone all’attenzione la seconda serie della rivista varata nell’aprile del 1946, due mesi prima della prova referendaria e dell’elezioni alla Costituente, che assunse come sottotitolo, “Bollettino del Sud”, proiettata nell’analisi delle questioni più urgenti della vita economicosociale del meridione ed impegnata ad affrontare i problemi del rinnovamento intellettuale fuori dalle ipoteche non solo crociane ma con una autonomia anche nei confronti delle posizioni di Omodeo, Dorso e Tommaso Fiore che avevano caratterizzato la prima serie del periodico.Protagonisti di una ampia analisi critica della realtà politico sociale e culturale della Puglia e della Basilicata furono Vittore Fiore, Manlio RossiDoria, Carlo Levi, Nino Sansone, Francesco Liuni ed alcuni giovani collaboratori tra i quali Michele Abbate, Ugo Vittorini. 67 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea Sezione: Cultur a democr atica pugliese Francesco Gabrieli, Uomini e volti di Puglia , Congedo, Galatina 1974. Note Reportage sulla vita culturale di alcune aree della Puglia e profili biografici di diversi intellettuali. Antologia di scritti di Tommaso Fiore Tommaso Fiore, Terra di Puglia e Basilicata, Pellegrini ed., Cosenza 1968. Tommaso Fiore, Formiconi di Puglia , Lacaita, Manduria 1963 Gino Pisanò, Tommaso Fiore e Luigi Opuscolo. Corvaglia attraverso lettere inedite, grafiche Panico, Galatina 1986. Tommaso Fiore, Umanista, scrittore, Atti del convegno nazionale tenutosi a critico, (a cura di Giovanni Dotoli),Lacaita, BariAltamura nel febbraio 1985. in Manduria 1986 appendice, lettere di Tommaso Fiore, testimonianze e foto. Meridionalismo, Libertà e cultura. L’eredità Atti del convegno nazionale di Studi di Tommaso Fiore (a cura di F. Ciriacì, D. AltamuraBariLecce del novembre Fazio, S. Patrocinio), Palomar, Bari 2008. 2003 Vittore Fiore, L’azione culturale nella Intervento all’VII Congresso nuova realtà meridionale, estratto da dell’Unione Italiana della Cultura <<Basilicata>>, 1968. Popolare e della Federazione delle Biblioteche popolari (dicembre 1967). Vittore Fiore, Esiste una cultura Estratto dalla <<Rassegna Pugliese>> meridionale?, ed. Centro librario Santo a. III, n. 12, gen.fab. 1968. Spirito, Bari 1968. Franco Martina, Il fascino di Medusa. Per Una panoramica degli intellettuali una storia degli intellettuali salentini tra democratici del Salento dal cultura e politica (18481964), Schena, Risorgimento alla vigilia del 1968. Fasano 1987. G. CaranoDonvito, Il dazio sul grano, <<Rivoluzione Liberale>>, anno IV, n. 1, 2 gennaio 1925. G. CaranoDonvito, La terra ai contadini, <<Rivoluzione Liberale>> anno IV n. 3 18 gennaio 1925. Tommaso Fiore, Lettere da Altamura, <<Rivoluzione liberale>>, anno IV n. 6, 8 febbraio 1925. G. CaranoDonvito, Nella città dolente, <<Rivoluzione Liberale> anno IV, n. 7 15 febbraio 1925 G. CaranoDonvito, Banche e banchismo nel <<Rivoluzione Liberale>>, n. 9, 1 Mezzogiorno, marzo 1925. 68 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea G. CaranoDonvito, Nitti Meridionalista, G. CaranoDonvito, La penuria granaria , <<Rivoluzione liberale>>, anno IV, n. 13, 29 marzo 1925. <<Rivoluzione liberale>>, anno IV 19, 10 maggio 1925. <<Rivoluzione liberale>>, anno IV n. 20, 17 maggio 1925. <<Rivoluzione liberale>> anno IV, n. 24, 14 giugno 1925. <<Rivoluzione Liberale>, anno IV, n. 29, 19 luglio 1925. <<Rivoluzione liberale>>, anno IV, n. 30, 30 agosto 1925. <<Rivoluzione liberale>, anno IV, n. 34, 27 settembre 1925 <<Quarto Stato>>, anno I, n. 7, 1926 Guido Dorso, Il Risorgimento e la conquista regia, G. CaranoDonvito, La riforma delle pensioni, G. CaranoDonvito, Le condizioni del regno di Napoli ai primi albori del risorgimento, Tommaso Fiore, Lettera dalla Puglia. Taranto , Tommaso Fiore, Lettera dalla Puglia: l’agro tarantino, Ulenspieghel, Il problema meridionale trasformazione fondiaria , Apulus Agricola (A. Lucarelli), Borghesia, <<Quarto Stato>>, anno I n. 16, 10 Proletariato agricolo e socialismo nel luglio 1926. Mezzogiorno, Antonio De Viti De Marco (a cura di Antonio Pedone) Laterza, Bari 1995 Dal Mezzogiorno all’Europa. La lotta per la Libertà . Scritti in onore di Michele Cifarelli, Stabilimenti Tipografici Carlo Colombo, Roma 1993. Ennio Corvaglia, Prima del meridionalismo. Tra cultura napoletana e istituzioni unitarie. Carlo de Cesare, Guida, Napoli 2001 69 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea Sezione: Pr oblemi dell’agr icoltur a pugliese nel dopoguer r a Note La revisione dei Patti agrari di Manlio RossiDoria Il convegno a Bari per la siccità e l’irrigazione di Francesco Liuni “L’Italia del popolo”del 211144 nr. 4647 Pag.1 “L’Italia del popolo” del 220445 n.14 pag.1 “L’Italia del popolo” del 240645 n.23 pag.2 L’agricoltura pugliese e le condotte agronomiche di D.Catalano “L’Italia del popolo” del 260845 n.32 pag. 3 Il convegno interregionale pwer il commercio dei prodotti agricoli di Francesco Liuni Il convegno interregionale per il commercio dei prodotti agricoli Redazionale “Italia del popolo” del 260845 n.32 pagg. 13 La riforma agraria all’esame del Partito d’Azione di Francesco Liuni “L’Italia del popolo”del 200146 n.3 pag. 1 La relazione Calace al convegno per l’irrigazione Redazionale “L’Italia del popolo Azione Meridionale” del 80946 n.7 pagg.12 La viticoltura nel quadro della trasformazione agraria di Puglia I di Donato Scaramuzzi “L’Italia del popolo Azione Meridionale” del 201046 n. 13 pag. 1 La viticoltura nel quadro della trasformazione agraria di Puglia II di Donato Scaramuzzi “L’Italia del popolo Azione Meridionale” del 271046 n. 14 pag. 2 Premesse alla riforma agraria di Francesco Liuni “L’Italia del popolo” del 20945 n.33 pag.1 70 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea L’Ente per l’irrigazione costituito Redazionale “L’Italia del popolo Azione Meridionale” del 110846 n. 3 pag. 1 Considerazioni sulla Riforma Agraria in Puglia I di Donato Scaramuzzi “La Gazzetta del Mezzogiorno” del 161045 n. 288 pag. 1 Sezione: Pr oblemi economici pugliesi nel secondo dopoguer r a Note La pesca in Puglia I di Sergio Azzollini “La Voce” del 270347 n 73 La pesca in Puglia II di Sergio Azzollini “La Voce” del 20447 n. 78 La pesca in Puglia III di Sergio Azzollini “La Voce” del 160447 n.89 pag. 2 Problemi economici del Mezzogiorno congresso Nazionale Pci “La Voce” del 30146 La situazione dell’Acquedotto Pugliese di Vincenzo Calace “L’Italia del popolo Azione Meridionale” del 110547 n. 41 pag. 2 Il problema della Murgia Redazionale “La Gazzetta del Mezzogiorno” del 151046 Bari antica e nuova di Maria Brandon Albini “Il risveglio del Mezzogiorno” novembredicembre 1971 anno II n. 6 Prospettive della cultura pugliese di Michele Abbate “ La Voce” del 250547 n. 122 Le Murge e i contadini “L’Italia del popolo” del 261044 n. 71 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea di Rocco Latorre Le Murge e il latifondo di Rocco Latorre Baroni e cafoni in Puglia di Pietro Nenni La disoccupazione in Puglia di Manlio RossiDoria Postille. Il problema monetario di G. Carano Donvito 43 pag. 3 “L’Italia del popolo” del 301144 n. 48 pag. 4 “Il Nuovo Risorgimento” anno III n. 1 pag. 2 “Il nuovo Risorgimento” anno III n. 1 pag. 2 “Il Nuovo Risorgimento” anno I n.2324 pag.34 72 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea “Civiltà degli scambi” e il r ilancio del dibattito sul Mezzogior no. La Puglia della tr asfor mazione: il dibattito politico Il balzo in avanti del dibattito sul Mezzogiorno in una prospettiva non solo nazionale, ma europea, fu segnato nel settembre del 1956 dalla nascita di una rivista mensile, “Civiltà degli Scambi”, ad iniziativa della Fiera del Levante e della Camera di Commercio di Bari. Il nuovo periodico, diretto dal prof. Nicola Tridente, presidente della “Fiera”, si caratterizzava per l’apporto dello scrittore e meridionalista Vittore Fiore, capo della redazione La presenza di quest’ultimo rappresentava un elemento di forte continuità con la tradizione del meridionalismo democratico che nel dicembre 1944 con il primo convegno di studi (al quale dettero il loro apporto Adolfo Omodeo, Guido Dorso, Manlio RossiDoria, Tommaso Fiore Michele Cifarelli) pose le condizioni per la ripresa di una riflessione organica sul meridione. “Civiltà degli scambi” ebbe il merito di rilanciare il dibattito sul Sud, in una fase storica caratterizzata dagli albori della Comunità Economica Europea, costituita un anno dopo, e dalla necessità di nuove politiche per il Mezzogiorno, dopo l’istituzione della Cassa del Mezzogiorno e l’entrata in funzione della Riforma agraria. Il gruppo redazionale di “Civiltà degli Scambi”, edita da “Editori Laterza”, riuscì nel 1958 a pubblicare una serie di numeri monografici annuali, “Quaderni di Civiltà degli scambi”, che consolidò l’operazione culturale e scientifica del periodico nel contesto nazionale e la nuova impostazione della battaglia meridionalistica. Il prof. Tridente, nel primo numero dei “quaderni” affermava: “Fedeli a questa impostazione abbiamo difeso, nell’ambito delle nostre responsabilità il Mercato Comune Europeo perché vedevamo in una effettiva integrazione europea il culmine della battaglia meridionalistica che è stata sempre una battaglia per l’ampliamento degli orizzonti economici.” La cessazione del periodico della Fiera del Levante non interruppe il dibattito meridionalista che Vittore Fiore e gran parte del groppo redazionale cercarono di mantenere in piedi negli anni Settanta e Ottanta dando luogo ad altre esperienze editoriali e chiamando a raccolta i protagonisti di una felice stagione culturale di Bari, che appare oggi avvolta da una palese perdita di memoria. Nell’ambito del dibattito politicoamministrativo della fine degli anni cinquanta assume rilievo la rivista <<Incontri>> che si edita a Bari e che coinvolge il ceto politico locale sulle questioni relative alla svolta del centrosinistra avviata a livello nazionale da Aldo Moro. Il gruppo redazionale legato alla figura dello statista di Maglie è costituito da Giuseppe Giacovazzo, Matteo Fantasia e Nicola Damiani che per un breve periodo fu eletto Sindaco di Bari in una significativa scelta politica che anticipava i cambiamenti degli anni Sessanta. 73 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea Sezione: “Civiltà degli scambi” Note La pianificazione nelle campagne Autori vari Quaderni di civiltà degli scambi n.9 Editori Laterza Bari, 1962 L’avvenire delle terre di nuova irrigazione Autori vari Quaderni di civiltà degli scambi n.8 Editori Laterza Bari, 1962 L’economia della Provincia di Bari “Civiltà degli scambi” anno III n. 78 luglio di Vitantonio Lozupone agosto 1958 pag. 70 Lo sviluppo turistico delle marine di Puglia di Francesco Saverio Lonero “Civiltà degli scambi” anno III n. 78 luglio agosto 1958 pag. 104 La fiera e il terzo mondo di Domenico Sabel “Civiltà degli scambi” anno VIII n. 8586 settembreottobre 1963 pag. 98 I prodotti di Puglia e Basilicata alla “Civiltà degli scambi” anno VIII n. 8586 Fiera del Levante settembreottobre 1963 pag. 120 di Pasquale Satalino Il Sud ha reso un servizio all’economia Nazionale di Livio Cobau “Civiltà degli scambi” anno VIII n. 9394 novembredicembre 1964 pag. 29 Un punto fermo nello sviluppo del Sud di Pasquale Satalino “Civiltà degli scambi” anno VIII n. 9394 novembredicembre 1964 pag. 65 La distribuzione e lo sviluppo dell’Italia meridionale di Danilo De’ Cocci “Civiltà degli scambi” anno VIII n. 8788 novembredicembre 1963 pag. 31 Il “fattore umano” nel Mezzogiorno “Civiltà degli scambi” anno VIII n. 8788 74 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea di Umberto Cassinis novembredicembre 1963 pag. 35 Nuove direzioni al commercio estero Autori vari La diffusione territoriale dell’industria del Mezzogiorno di Ferdinando Ventriglia Sono convenienti nel Sud le centrali nucleari? di Piero Savini Nuova crisi del settore vinicolo Di Sante Cosentino Quaderni di civiltà degli scambi n.1 Edizioni Laterza anno 1961 Problemi attuali di Puglia e Lucania di Vittore Fiore “Civiltà degli scambi” anno IV, n. 2, (30). Febbraio 1959, pag. 56. La Camera di Commercio per l’economia barese di Vincenzo Lagioia Fatti e avvenimenti A cura di G. Macera e F. Ventriglia Una nuova meta turistica a Bari: il Museo archeologico di Anna Maria Martini Una fiera moderna Autori vari “Civiltà degli scambi” anno V, n. 56, (4546). Maggiogiugno 1960, pag 54 Mezzogiorno ed energia nucleare Autori vari Quaderni di civiltà degli scambi n.2 Edizioni Laterza anno 1961 Le trasformazioni colturali nelle regioni del Mezzogiorno di Gabriele Gaetani d’Aragona “Civiltà degli scambi” anno VIII n. 8184 maggioagosto 1963 pag. 61 Le acque sotterranee nel Salento di L.Zorzi e C.Reina “Civiltà degli scambi” anno VIII n. 8184 maggioagosto 1963 pag. 68 Salvemini e il Mezzogiorno “Civiltà degli scambi” anno VIII n. 8788 “Civiltà degli scambi” anno IV, n. 2, (30). Febbraio 1959, pag. 12. “Civiltà degli scambi” anno IV, n. 2, (30). Febbraio 1959, pag. 25 “Civiltà degli scambi” anno IV, n. 2, (30). Febbraio 1959, pag. 22 “Civiltà degli scambi” anno V, n. 56, (4546). Maggiogiugno 1960, pag 34. “Civiltà degli scambi” anno V, n. 56, (4546). Maggiogiugno 1960, pag. 88. Quaderni di civiltà degli scambi n.6 Edizioni Laterza anno 1961 75 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea di Tommaso Fiore novembredicembre 1963 pag.119 Un nuovo impulso operativo alla politica per il Sud di Giulio Pastore “Civiltà degli scambi” anno VIII n.8586 settembreottobre 1963 pag.91 Sezione: “Incontr i” quindicinale di politica e cultur a Note Si allega file della digitalizzazione della rivista 76 ıstıtuto puglıese per la storıa dell’antıfascısmo e dell’ıtalıa contemporanea Luoghi della memor ia e identità della Puglia liber a 19431953 La memoria dei luoghi e dei monumenti più significativi relativi al percorso di liberazione in Puglia si presenta in questa sezione. Lapidi monumenti e sacrari che costellano grandi e piccoli centri della regione, costituiscono simboli dei tragici eventi della guerra e della violenta occupazione nazifascista. Alla memoria in pietra è affidato il ricordo delle stragi e dei misfatti fascisti dopo l’8 settembre 1943, le vittime pugliesi alle Fosse Ardeatine, i caduti militari e civili degli eserciti alleati. In quest’ambito d documentano i campi profughi e rifugiati stranieri tra cui iugoslavi ed ebrei di diversa nazionalità. Queste testimonianze sono tappe di un percorso del ricordo e momenti significativi di riflessione culturale e civile. Si allega file digitalizzato e volume contenete le immagini e le didascalie