ATTO
P ROPOSTA
DI
ATTO
N. 2047
AMMINISTRATIVO
di iniziativa della Giunta regionale
(deliberazione n. 151 del 252.2004)
“Programma di attività del1’A.R. U.S.I.A. per l’anno 2004 - art. 30 della legge
regionale 26.10.1994, n. 35”
Depositato al Servizip Assistenza sul Regolamento Interno,
Monitoraggio e Sviluppo Processi il 4.3.2004
Trasmesso alla II Commissione Consiliare Permanente il 5.3.2004
ModuloM13
Cod. DX04110022
REGIONE DELL’UMBRIA
OGGETTO:
CONTROLLO DELIBERAZIONE ARUSIA N.2 DEL 6/2/2004.
PROGRAMMA DI ATTIVITA’ ANNO 2004. CHIARIMENTI.
DELIBERAZIONE
DELLA GIUNTA REGIONALE
25/02/2004
n.
151
LORENZETTI MARIA RITA
Presidente
MONELLI DANILO
Vice Presidente
BOCCI GIANPIERO
Assessore
DI BARTOLO FEDERICO
Assessore
GIROLAMINI ADA
Assessore
GROSSI GAIA
Assessore
MADDOLI GIANFRANCO
Assessore
RIOMMI VINCENZO
Assessore
ROSI MAURIZIO
Assessore
Presidente : LORENZETTI MARIA RITA
Relatore :
LORENZETTI MARIA RITA
Direttore:
BECCHETTI CIRO
Segretario Verbalizzante : BITI FRANCO ROBERTO MAURIZIO
LA GIUNTA REGIONALE
Visto il documento istruttorio concernente l’argomento in oggetto e la conseguente
proposta del Direttore Regionale Attività Produttive;
Preso atto, ai sensi dell’art. 21 del Regolamento interno di questa Giunta:
a) del parere di regolarità tecnico-amministrativa e della dichiarazione che l’atto non
comporta impegno di spesa resi dal Dirigente di Servizio, ai sensi dell’art. 21 c.3 e 4
del Regolamento interno;
b) del parere di legittimità espresso dal Direttore;
Vista la legge regionale 22 aprile 1997, n. 15 e la normativa attuativa della stessa;
Visto il Regolamento interno di questa Giunta;
A voti unanimi, espressi nei modi di legge,
DELIBERA
1) di fare proprio il documento istruttorio e la conseguente proposta del Direttore,
corredati dai pareri di cui all’art. 21 del Regolamento interno della Giunta, che si
allegano alla presente deliberazione, quale parte integrante e sostanziale, rinviando
alle motivazioni in essi contenute;
2) di ritenere il programma di attività dell’ARUSIA per l’anno 2004 conforme alle
funzioni che la L.R. 35/94 attribuisce all’Ente stesso ed agli strumenti di politica
regionale, come descritti in premessa, nell’intesa che I’ARUSIA proweda ad
integrare la propria attività con quanto previsto dal disegno di legge regionale di
riordino delle funzioni e dei compiti amministrativi in materia di agricoltura e foreste,
preadottato dalla Giunta regionale con atto n. 1062 del 21.07.2003 ed in corso di
approvazione da parte dei competenti Organi Regionali;
3) di ritenere altresì il programma di cui al punto che precede rispondente alle risorse
finanziarie indicate nel Bilancio di previsione dell’ARUSIA per l’anno 2004, approvato
dalla Giunta regionale con atto n.15 del 14.01.2004;
4) di trasmette al Consiglio regionale, ai sensi dell’art. 30 comma 6 della L.R. 35/94, la
proposta di programma di attività dell’ARUSIA 2004 per la relativa approvazione;
5) di pubblicare il programma di attività dell’ARUSIA 2004 sul Bollettino Ufficiale della
Regione a seguito dell’esito favorevole della delibera del Consiglio regionale in
ordine al programma stesso:
6) di incaricare il Servizio Credito agrario, controlli esterni, garanzia delle produzioni
della cura degli adempimenti connessi al presente deliberato.
IL DIRETTORE:
IL PRESIDENTE:
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E RELATORE:
IL SEGRETARIO VERBALIZZA
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DOCUMENTO
Oggetto:
ISTRUTTORIO
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Controllo deliberazione ARUSIA n. 2 del 06.02.2004. Programma
anno 2004. Chiarimenti.
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Vista la deliberazione n. 43 dell’Amministratore Unico dell’ARUSIA adotta il 31.12.2003,
acquisita agli atti della Direzione regionale Attività Produttive in data 12.07.2004 con
prot. 698 e avente ad oggetto: “Programma di attività dell’ARUSIA - anno 2004”;
Vista la D.G.R. n. 36 del 21.01.2004 con la quale la Giunta regionale ha richiesto
chiarimenti ed elementi integrativi di giudizio sul programma di attività dell’ARUSIA 2004
in ordine alle questioni riportate nell’atto stesso;
Vista la deliberazione n 2 adottata dall’Amministratore Unico dell’ARUSIA e acquisita
agli atti della Direzione regionale Attività Produttive l’11.02.2004 con prot. n. 18518 con
la quale si recepiscono le osservazioni espresse dalla Regione dell’Umbria con DGR n.
36 del 21.01.2004 e conseguentemente si apportano le opportune modifiche al
programma di attivita 2004;
Ritenuto
che il programma di attività dell’ARUSIA 2004 così come presentato in
allegato alla deliberazione n. 2/2004 dell’Amministratore Unico dell’ARUSIA è conforme
alle funzioni che la L.R. 35/94 attribuisce all’Ente stesso ed agli strumenti di politica
regionale;
Atteso che l’attività dell’ARUSIA potrebbe nel corrente anno essere integrata da nuovi
compiti e funzioni amministrativi in sintonia con la istituenda legge regionale
concernente “Riordino delle funzioni e compiti amministrativi regionali in materia di tutela
e valorizzazione delle risorse agricole, forestali, alimentari, agrituristiche, rurali ed ittiche
di cui all’art. 117 della Costituzione” così come previsto dalla DGR 1062 del 21.07.2003;
Considerato,
altresi, che le attività di cui al programma in argomento trovano la
necessaria copertura finanziaria nel bilancio di previsione dell’ARUSIA per l’anno 2004
come si evince dal parere favorevole espresso dal Servizio bilancio e controllo di
gestione in data 18.12.2003 prot. n. 54098N;
Atteso che, ai sensi dell’art. 52 della L.R. 13/2000, il bilancio di previsione 2004
dell’ARUSIA è stato approvato con atto della Giunta regionale n. 1.5del 14.01.2004;
Tutto ciò premesso, si propone acche la Giunta regionale deliberi:
1. di ritenere il programma di attività dell’ARUSIA per l’anno 2004 conforme alle
funzioni che la L.R. 35/94 attribuisce all’Ente stesso ed agli strumenti di politica
regionale, come descritti in premessa, nell’intesa che I’ARUSIA proweda ad
integrare la propria attività con quanto previsto dal disegno di legge regionale di
riordino delle funzioni e dei compiti amministrativi in materia di agricoltura e foreste,
preadottato dalla Giunta regionale con atto n. 1062 del 21.07.2003 ed in corso di
approvazione da parte dei competenti Organi Regionali;
2. di ritenere altresì il programma di cui al punto che precede rispondente alle risorse
finanziane indicate nel Bilancio di previsione dell’ARUSIA per l’anno 2004, approvato
dalla Giunta regionale con atto n.15 del 14.01.2004;
3. di trasmette al Consiglio regionale, ai sensi dell’art. 30 comma 6 della L.R. 35/94, la
proposta di programma di attivita dell’ARUSIA 2004, per la relativa approvazione;
4. di pubblicare il programma di attività dell’ARUSIA 2004 sul Bollettino Ufficiale della
Regione a seguito dell’esito favorevole della delibera del Consiglio regionale in
ordine al programma stesso;
5. di incaricare il Servizio Credito agrario, controlli esterni, garanzia delle produzioni
della cura degli adempimenti connessi al presente deliberato.
VISTO
DEL RESPONSABILE
DEL PROCEDIMENTO
il documento istruttorio e riscontrata la regolarità del procedimento, ai sensi
dell’art. 21, comma 2, del Regolamento interno della Giunta, si trasmette al Direttore per
le determinazioni di competenza.
Visto
Perugia, LXQL
PARERE
=Qo$
IN ORDINE ALLA REGOLARITA’
TECNICO-A
DICHIARAZIONE
CONTABILE
Ai sensi dell’art. 21, commi 3 e 4, del Regolamentc ) interno della Giunta, si esprime
parere favorevole in ordine alla regolarità tecnico-ammini
,@Ztiva/e)
documento
istruttorio e si dichiara che l’atto non comporta impegno di sp
PROPOSTA
E PARERE
Dl LEGITTIMITA’
Il Direttore Regionale Attività Produttive;
Visto il documento istruttorio:
Atteso che sull’atto sono stati espressi il parere di regolarità tecnico-amministrativa e la
dichiarazione contabile prescritti;
Non ravvisando vizi sotto il profilo della legittimità;
propone
alla Giunta regionale l’adozione del presente atto.
Perugia, 43.02.
del2arusia -CGarofalo/mac
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DELIBERAZIONE
LI.
21
/2004
OGGETTO: Programmadi attività anno2004.ChiarimentiD.G.R.n. 36 del 21/01/2004.
L’AMMINISTRATORE
!
L
UNICO
VISTA
la L.R. 26 ottobre1994,n. 35;
VISTA
la L.R. 9 giugno 1998,n. 19;
VISTO
il D.P.G.R.3 1 luglio 2003,n. 192;
VISTA
la D.G.R.30 luglio 2003,n. 1106;
VISTA
la propria deliberazionen. 43 del 31/12/2003con la quale viene approvatoil
Programmadi Attività dell’A.R.U.S.1.A.per l’anno 2004;
ATTESO
che la citata deliberazioneviene trasmessaalla Regione dell’Umbria per il
controlloe l’approvazioneda partedegli organicompetenti;
VISTA
la D.G.R. n. 36 del 21/01/2004con la quale la Giunta Regionaleha richiesto
chiarimentied elementiintegratividi giudizio in ordineal Programmadi Attività
dell’A.R.U.S.1.A.per l’anno 2004 ed in particolare di ricondurre a spesedi
funzionamentoi sottoelencatiprogetti per un importo di £ 55.680,OO
in quanto
non riconducibili a prosecuzionedi progetti già awiati negli anniprecedenti:
- Gestionelaboratorioanalisivini di Orvieto;
- GestioneCantinaSperimentaledi Orvieto;
- Gestionedenuncedegli alveari;
- Canoniannui2004assistenza
tecnicae manutenzioneflussi informaticiCRPA;
RITENUTO
di dover accoglierele osservazioniformulate nella richiesta di chiarimenti
facendo presenteche detto accoglimentocomportasoltantouna modifica del
Piano di Attività approvatocon Deliberazionen. 43 del 31/12/2003nel senso
che dallo stessovannoeliminati gli stanziamentiper le finalità sopraelencate,
per
complessivi£ 55680,OOil cui onereva trasferitoa caricodel kanziamento per
le spesedi funzionamento;
VISTO
il parerefavorevoledella CommissioneTecnico- Scientifica espressoin data
03/02/2004
VISTO
il parere favorevole del Collegio dei Revisori dei Conti espressoin d
0310212004
DELIBERA
- di recepire le osservazioniespressedalla Regione dell’Umbria con D.G.R. n. 36 del
21/01/2004;
- di approvarel’allegato documento“Programmadi attività - anno 2004” in linea con le
variazionirichiestedalla GiuntaRegionalecon la sopracitataDeliberazione;
- di rinviare a successivoatto le idoneevariazionial bilancio di previsioneper l’armo 2004
dell’Agenzia approvato,ai sensidell’art. 52 della L.R. 13/2000,dalla Giunta Regionale
con proprio atto n. 15/2004.
L’ESTENSORE
(Dr.ssaSimonettaDe Piccoli) ~~~h+.!~Cdc
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IL RESPONSABILE‘DEL PRQC
(Rag.Anna Santucci)ti-‘.
.
Si esprimeparerefavorevolein ordinea
Il Dirigente del Servizi
Sistema Informa
Non si ravvisanovizi so
Perugia,li
6
FEBn2001
riti tecnico-amministrativo
della proposta.
nerali e Amministrativi,
Comunitarie
)
la legittimità.
AGENZIA REGIONALE UMBRA PER LO
SVILUPPO E L’INNOVAZIONE
IN
AGRICOLTURA
PRC#GRAMNA DI ATTIVITA’
ANNO 2004
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Perugia, Gennaio 2004
INDICE
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INTRODUZIONE
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PAG.
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AZIONI DI lTJ.JERA
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FILIERA v-!TICQLOmOLOGICA
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FILIER4 oLMcoLo
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OLEARIA
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DII?ESAF’ITOSANITARIA
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PARTECIPAZIONEIN SOCIETA’ED EXTI
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LN’JXODUZIONE
Nel contesto relativo d settoreagroalimentareregionale il ruolo [email protected] e
semprerilevato, a diversilivelli, di decisivaimportanzaper le molteplici fimziom che attraversoil
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proprio interventol’Agenzia B riuscita ad assicurareal mondodella produzionee nella comple&
rete istituzionale.
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In tal senso, particolarerilevanzaassumela fase di progmmmazionedelle attiviti annuali, come
previsto dalla L.R 35/94, per l’idonea finalizzazionedelle tioni
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che andrannointrapresee dehe
risorseimpegnate.
Pur nella ridefinizione degli assettirelativi alle ftmzioni dei diversisoggettioperantiin agricoltura,
tuttora in via di completamentoa livello regionale, 1’ANJSIA si colloca nel contesto
dell’intewento pubbliconei settoreconun tuo10di primark importanzaqualepresenzaconsolidata
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-all?rrternodei sistom.ipro&r~tii~edelleeconomierumii de& regione.
Il supportotecnicochel’Agenzia rappresentae garantiscenelle più disparateforme, e la capacitàdi
collocarsi in ogni contestooperativoe gestionale,kovano naturale interrelazionesia con i diversi
soggettiche interagiscononel settore,sia con funzioni piii direttamenterivolte alla gestionedelle
politiche di interventonel settore,riuscendonead esaharnegli effetti e i risultati.
Cosi non risulta propriamentescindibile la funzione di gestionedi nwnerosemisure del Piano di
SviluppoRurale2000-2006qualestrumentodi cui la Regionesi d dotataper ridisegnare,nel breve
periodo,gli scenariproduttivi dell’economiarurale e territoriale umbrain un’ ottica di sviluppo,da
quella di supportoe consulenza piti propriamentetecnicae connessacon le innovazio~&i risultati
sperimentali,la conduzioneeconomicadel territorio e dell’impresa La razionalienazioneed il
conseguimentodella massimaefficienza delle risorse, passa infatti attraversoun intervento_..
..<.
ragionatoohe sia in grado cioè di fornire al singolo produttore le risorsedisponibili, ma anche
sostenerenel complessoun sistemadi conoscenzee di supportoin grado di interagire con il
territorio e con le economieproduttivein ambitorurale.
II contestoproduttivo nel quale le attivita dell’Agenz& si andrannoad innestare,risulta tuttora
interessatoda una serie di dinamiche condizionate e derivanti dall’adozione di politiche
:
*
comunitarie, statalie regionaliche dovrannoconsentirel’individuazionedi dimttrici lungo le quali
poter condurrele impresee l’intero sistemaagroalimentare,versocondizionidi multiftmzionalita,
di tracciabilit&delle produzioniprimarieed alimentari,di qualikazione dei processie dei prodotti,
di capacitadi penetrazionenei mercati,di riassettodel territorio.
L’agricoltura umbraper caratteristicheintrinsechee per connotazioniproprie del territorio in cui si
esercita,si candidaa definire un modellodi agricolturadi qualitadal qualepotersvilupparepercorsi
atti a consolidare elementi economici e sociali fondamentali per la regione, quali la tenuta
1
occupazionale del settore, un’ equa distribuzione del valore aggiunto, l’integrazione delle
produzioni con l’economia ed il territorio di appartenenza,la garanzia alimentare per il
consumatore,1’aEermazione
sui mercatinazionali ed esteri.
A far luogo dalle considerazioniespresse,
il Programmadi Attiviti per l’amro 2004 si compcmedi.
iniziative organizzatecon un approcciodi filiera riguardantila prosecuzionedi attività gia avviate
.-
in passatoe che vanno condottea compimento,e di inter~euti aventi connotazioneprogettualee
.i
interessantirisorse specifiche.L’obiettivo 6 quello di definire le condizioni per una opportuna
valorizzazione e promozione dei settore agroahmentareregionale. Vanno cioè riproposti ed
enfatizzati i legami che il singoloprodottodetiene,con il territorio, con l’ambiente,con la cultura,
con le popolazioni delle zone in cui la produzione stessa viene a collocarsi. Tale approccioe
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fondameutalein un contestoproduttivocome quello umbro in cui saldi e vitali risultano i rapporti
tra prodotto .e ,t,~to~n,.i~,~l?j~.~i;LiCifa assumetura cotmo+&one ch~.va ben oltre !a mera.
defiuizione di un nome,ma evocatradizioni, cultura,capaciti di trasferirein una certaproduzione
tutta una serie di fattori unici ed irriproducrbili, che fanno della stessauu bene inimitabile e con
valore intrinseco di rilevantelivello. Cos1le produzioni vitivinicole, oleicole, zootecniche,e altre
ancora,andrannoosservatein.un’otticadeterminatadalla serienumerosadi fattori territoriali chene
caratterizzanoil processoproduttivoe che ne supportanoil livello qualitativo. L’ARUSIA, inoltre,
svolge funzioni ed attivita consolidatee continuative non riferibili a Limuziamentispecifici e
condotte attraversol’utilizzo delle risorseprofessionaliin forza all’Agenzia Ahresi, l’operativita
tecnica della strutturasaràdisponibileinterlocutrice per iniziative che si prospettassero
di volta in
volta a partire da soggettied istituzioni diverseconfigurandosicome collaborazioni
specifichesu
tematichedi competenza
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2
AZIONI DI FILIERA
*.
FILIERA VITICOLO-ENOLOGICA
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MIGLIORAMENTO
TECNICO
E
VALORIZZAZIONE
DELLA
PRODIJaOm
VITIVINICOLA REGIONALE
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D!ZSCRIZIO~
Nell’ambito del settorevitivinicolo numerosisonogli ambiti chenecessitanodi interventifYnal&&
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al conseguimentodi risultati tecnici cheVOSSIO portaresoluzionialle molteplici problematicheohe
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. .L.----~._..‘_, ..-. ~~mress&~2 &&
Il presenteprogetto,cherappresentauna prosecuzionedelle attiviti gi& avviatenegli anni passati,
individua quali obiettivi prioritari nel settorevitivinicolo
la definizionedelle tecnicheagronomiche
ed enologichevolte al miglioramentodella vitivinicoltura umbra,la caratterizzazioneterritoriale
delle produzioniumbti e la valorizzazionedei vitigni autoctoni.
Si propongonopertantole seguentiattiviti
1) Valutazione dell’effetto di alcune tecniche di campagna e di cantino sulla qualiti dei vini,
Obiettivo del progetto6 quello di verifkare le caratteristichechimico-fisicheed organolettichedi
vini prodotti utilizzandovitigni tradizionali ed innovativi (Grechetto,GrechettoGentile,Procanico,
TrebbianoSpoletino,Chardonnay,Sauvigno~ Sangiovese,CarbernetSawignon, Merlot, Gamay
Perugino).
Il progetto che è al quartoarmo di realizzzike prevedel’adozionedi tecniche“di campagna“,
:
x
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quali ad esempiol’inerbimentodei filari ed il diradamentodei grappoli al fine di ottenereridotte
produzioni unitarie.
In caatina saraaaopoi utiliz&e, nelle diversefasi di vinificazioae ed affinamento,tecnologie e
metodichevolte ad esaltarele caratteristichequalitativedei vari vitigni.
3
2) Valutazione delle caratteristiche agronomiche ed enologichedi vitigni non..,ammessiaDa
coltivazione in Umbria.
fn un vigneto sperimentalerealizzatopressoun’aziendadel comunedi Trevi sonostati impiantati
vitigni non ammessialla coltivazionein Umbria ma utilizzati con successoin altre realti per Ia
produzionidi vini di.qualità.
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Verrannopertantoreakzate. le vinificazioni delle uve prodottenell’ambito del suddettovigneto
con particolareriferimento alle varieta Petit Verdot ed Arhmmoa,
vitigni potenzialmentein grado
di fornire vini profumati, complessie corposi che ben si prestanoal miglioramentodella base
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ampelograficareghmale, cos lo scopo di valutare la possibiliti di inserire i suddetti vitigni
nell’elenco di quelli ammessialla coltivazionenelle nostraregione.
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3) Zonazione vitivinicola delle aree dì produzione dei vini a D.O.C. Montefalca e CoUi
Perugini.
E’ previstolo studiodel territorio viticolo dell’area a D.O.C. di Montefalcoe dei Colli Perugini al
fine di giungere alla. caratterizzazioneagroclimatica di tali ambienti e di conseguenzadelle
produzionivitivinicole in essiottenute.
II progetta B al terzo anno di reahzzazionee con il 2004 si prevededi concludere la fase
sperimentale.
4) Valorizzazione dei vitigni autoctoni
c;;.;
Nella nostraregionesouopresentialcunivitigni autoctonichehannomostratointeressedal punto di
‘vista viticolo ed enologico. Ci si riferisce in particolare a: Sagrantino,Grechetto,Trebbiano
spoletino, Gamayperugino,Procanico,Pecorino.Questi vitigni sono stati interessatinegli ultimi
amxi da ua intenso lavoro di selezioneche ha portato, per alcunì di essi, alla costituzione ed
alPomologazionedi uno 0 piti cloni.
Si intende proseguirel’attivita gia avviata negli anni passati inerente i vitigni in questione
approfondendole conoscenzeagronomicheed enologichedelle varietàsopraccitatee mettendo in
atto degli interventifinakzati alla loro valorizzazione.
5) Attivita’ di conservazionee premoltiplicazione dei cloni di vite omologati
La selezioneclonale e sanitariadei vitigni tipici dell’Umbria , iscritti al registro nazionaledelle
varieti di vite e previstinei disciplinaridi produzionedei vini a DOC e DOCG,6 stataawiata giii
nel 1975.
L’attività di selezione è stata caratterizzatada un’indaginedi basemirata alla
d&&ione
del
patrimonio viticolo umbro, alla individuazionedei cloni e del germoplasma,al tiiwamento dei
caratteri ampelografici, agronomici ed enologici, dopo aver costiutito appositi campi di
comparazione.
Per un primo gruppo di vitigni l’attivita di selezioneclonale si è conclusae si è giunti cos1
_.
all’omologazione,già da alcuni anni, di un clone di Trebbianotoscanobiotipo procanico(sigla T34
..-
ICA PG), di un clonedi Grechetto(siglaG5 ICA PG), di un clonedi Verdello (siglaV27 ICA PG).
A.I fine di conservaretali cloni e metterli quindi a disposizionedei vivaisti è in atto unaconvetione
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con il CATEV (Centrodi assistenza
tecnicain enologiae viticoltura) di Tebano(Faenza).
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,Ja,finaMà c$questoprogettoe.quelladiapportarecon?rihi$i.-aadi naturaagronomicaed enologicacheinteressanola vitivinicoItura umbra,cosl dapotercontribuire
al processodi qualificazionedelleproduzioniregionali.
ARBADIINTERVEMTO
L’intero territorio regionale.
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SOGGETTIA’ITUATORI
ARUSIA, Cenno Regionaledi Servizi per la Vitivinicoltura, Parco TecnologicoAgroalimentare
dell’Umbria, Dipartimentodi Arboricolturae ProtezionedellePiante,DipartimentodiScienzedegli
Alimenti, Istituto Sperimentaleper la Viticoltura di ConeglianoVeneto,Consorziodi tutela vini
DOC “Colli del Trasimeno”,Consorziodi tutelavini DOC “Montefalco”, Consorziodi tutela vini a
DOC “Orvieto”.
INDICATORI DI REALIZZAZIONE
Realizzazionedi 80 microvinificazionie presentazione
dei risultati conseguiti
Realizzazionedi un vignetosperhnentale
RISORSEFINANZIARIB
Spesedi manodoperaper le operazionidi campagnae di cantina
£ 15.000,00
5
Acquisto uva dalle aziendeoggettodelle sperimentazioniindicateai punti 1) e 4)
e
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%;
8.000,oo
Acquisizionedi servizi(consulenzaenologicaed analitica)
e 15.000,00
Acquisto materiali vari di consumoper le attiviti di cantina
‘2
8.000,oo
Convenzionecon CA’EV
6
1.000,00
Totale
e 47.00400
‘:
6
FILIERA OLIVICOLO-OLEARU
‘4
L’alta qualita dell’olio umbro è il risultato dell’ottimirzazione di tutte le fasi della produzione,
quindi sia degli aspettiagronomicichedegli as$tti legati al processodi trasformazione,
;
Ciò Bancheil risultatodei profondicambiamentieconomicie tecnicichehannointeressatola filiera
‘:
negli ultimi anni e che deteminano, attualmente,l’esigenzadi avviareprogetti ed interventi di
aggiomamentoe di sviluppo con il coinvolgimentodell’ARUSIA e degli Istituti di ricerca e di
“.
sperimentazionepresentinella nostraRegione.
In questo ambito sonomolte le tematicheche potrebberoessereaffrontatee tutte indkkmte alla
definizione e divulgazionedi tecnologie innovative sul versantedella produzione e della
trasformazioneed alla valutazionedell’impatto dalle stessesullaqualitàe quantitadella produzione
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,-_-__.-~.S~~.‘3on~~~ento del costidigrodti~one..~_,_ .:-_, .
.: ---.--:----- ....-. _--. ._~-<
In ogni caso occorreprocedereoltre che alla costanteacquisizionedi nuove conoscenze,utili per
rea.lii
il rinnovamentodel settore,anche alla loro attentavalutazioneper inquadrarle in un
progetto di sviluppo organico e per individuare quei fattori che risultano essereprioritari ed
essenzialiper la produzione.
Pertantoper intervenirenel processoevolutivo del settoree contribuirepositivamenteallo sviluppo
dello stesso si prevede la reabzzazione dl attivita di sperimentazione,assistenzatecnica,
divulgazione e formazione tlnahzmte all’acquisizionedi nuove conoscenzescientifiche volte a
migliorare le tecnichedi produzionedi olive ed olio, all’accrescimentodelleconoscenzetecnichedi
olivicoltori e frantoiani ed al miglioramento qualitativo dell’olio di oliva prodotto nella nostra
regione.
7
DESCRL?JONE
Il programmadi miglioramentoqualitativodell’olio di oliva, finanziatodaUnione Europea
e stata.
Italiano e predispostodalla regioneUmbria sullabasedel regolamentoCE 5X3/99,prevede:
- Mantenimento e mzionalizazione della rete di monitoraggioper consolidarela fid&,ia e
l’adesione degli olivicoltori umbri verso le tecnichedi controllo integratodella mosca,la
tignola e le altre awersità dell’olivo
- Rafforzamentodegli interventidi assi-
tecnica allo scopodi migliorare l’ambientee
la qualim della produzionee delIatrasformazionedelle olive
‘_
- Formazione,dlvulgszionee dimostrazioniintese a diffondere pressogli agricoltori ed i
;
.-‘_._.
--1-.-..1-.,..-“&oiapj.& &fom&&.,.relstiv,-tivealla qSl+ delfoli ex&avergiie.& oliva e..fl+at$oambientaledell’olivicoltura,alle nuovetecnologie,ai possibiliinterventidi miglioramento e
valorizzazionedell’olio, alle normativecomunitarieper la quali& agli interventitinalinnati
alla salvaguardiadella salutedel consumatore
- Realizmzionedi analisidelIecaratteristicheorganolettichee fisico-chimichesucampionidi
olio di oliva extravergine;i risultati di questomonitoraggioconsentirannodi verificare il
realeraggiuagimentodellaqualitaattesa,valutandocontestualmente
anchele altre azioni del
prw==a
0BlETTIV.I
Miglioramento qualitativo dell’olio di oliva; Accrescimento delle conoscenzetecniche di
o~~co~tiri e fi-antoiani; Acquisizione di nuove conoscenzescient&he volte ‘a ‘migliorare le
tecnichedi produzionedi olive ed olio.
ARENDIINTERVENTO
L’intero territorio regionale.
SOGGETTIATTUATORI
ARUSIA, ASSOIL, Dipartimento di Arboricoltura. Dipartimento di Scienze degli Ahmenti,
Dipartimento di scienzeEconomicheedRstimative
INDICATORI DI -IONE
Comnletamentodelle attività urevistenel ProemmmaReaionale
8
:._
...
RISORSEFINANz,IARlB
IVA a carico de1l’ARUSJ.A
e 3.400,0&
Il finanziamentodel progetto,ad esclusionedell’IVA, 6 a totale caricodellaUnioneEuropeae.,euo
1, ”
StatolIaliano
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9
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F'ILIERAZOOTFCNKA
1progetti presentatidaARUSIA, negli ultimi programmidi attivi&, per la filiera Zootecnica,hanno
posto particolare attenzionesu tematicheoggi di grandeattualiui quali la “SicurezzaAlimentare,
l’Ambiente e la valorizzazionedelle produzioniregionali”.
Le richieste dei consumatori,le attuali normatve Comtitie
e quelle nell’immediato futuro,
spingonole aziendead investiresu prodotti di alta qual&& che salvaguardinotipicità, Caratteristiche
peculiari e ‘YintracciabiliW.
In tal senso signifkativa if stata la conclusionedel progetto “Qualit~Y avviato come progetto
ANSIA nel 2001 ,in collaborazionecon la Centraledel latte di Perugiae conclusosi a Settembre
2,903.$xln!z (p$t+?+m? l+ .$!i?p.an+Q?3.T”NI 10239,.
.,
I.
“’ .- ~.
Il progettoinoltre che staper concludersinella filiera “Suinicola” con la certificazioneIS0 14000
(ambientale)per un allevamentoregionale,evidenzial’importanaache si è voluta dare a queste
importanti tematichee la possibilita di “certificare” anchel’impatto ambientalein importanti e
Viff~cilY compartiqualeappuntoquello suinicolo.
ATTMTA'2004
1 progetti presentatiper l’anuo 2004, vedonoancora una volta le tematichesopraevidenziateal
centrodell’attenzione,@iancati da altri progetti specialistici-difiliera a forte contenutoinnovativo
e di sicurointeresseperi produttori regionali.
Il progettoin esame6 la naturaleprosecuzionedi quello gia avviatonel 2003,
La ditiicolt8 di trovare aziendedisponibili per l’attivita in questione(visite m’aziendadurante
l’attivit& pesaturadei soggettiallevati, rispettodel disciplinareprepostoecc),ha indotto gli uffici
tecnici ad individuare autonomamenteaziendeche per le caratteristiohe“tecnic.ospecialistiche”
acquisite,rispecchiavano
i requisiti richiesti.
A tale riguardo,pur essendoi risultati dellaprovacii esclusivaproprietàdell’ARUSL4 i cui risultati
saranno oggetto di successivainformazione sul territorio, si é reso necessarioprevedereun
indennizzoper il conseguente
mancatoreddito.
La sua“tracciabilità”, all’interno del processodi filiera’, saràgarantitadal programmatelematico
[email protected],apertoa tutti gli allevamentiregionali, tinanziatodal pianoregionaleATZ
2003 e sviluppatoin collaborazionecon il C.RP.A di ReggioEmilia
Semprein tematicadi “Qualità” e “‘Ambiente”,l’innovativo progettodenominato“LCA”, awiato
negli ultimi mesi del 2003 per la filiera latte, in sostituzionedi quello denominato“Filiera
Controllata” non piU considerato“rispondente”alle esigenzedi mercato,richiestafkjta dalla stessa
centrale di Perugia, evidenziacome il “sistema “ certificazioni per questaEliera sia ormai Ja
principale stradaseguita
Anche per questa attività, sarà aI termine del progetto, realizzata un apposito “opuscolo!‘.
informativo per mtte quelle aziendeche volesserodotarsi di questo importante strumento&
..
certificazione.
.
Rieoiloqo delle orinciaali attiviti OroDoste:
Filiera
:,.~,,.,
.,
.
-.
a norma uNI EN ISCI 14040 ( LCA )
valutazione del ciclo di vita del prodotto in aree ad alta vocazione
Latie:
“Certificazione di prodotto
r’.-.-...::...-.
. I._ “8mbkntr&Z (~kE&$~,~~.-)~~
OPubblicazioneLinee GuidaRegionali Certificazionea Norma 10939
.,
F
Filiera Carne:
SUINI-a) Confronto tra allevamenm intensivo e allevamento alraperto
accrescimento e ingrasso;
dei suini nella fase di
proseguimentodel progetto2003;
b) C!ertifk&one di prodotto e rintracciabiliti di filiera
suinicola basata sull’Ibrido Umbria 2; proseguimento del
‘,
progetto2003.
Progetti in cono di svolgimento :
l
Programmaqualiti latte
.
Tracciabilità del latte
l
Certificazime LCA
l
ValorizzazioneIbrido
l
Allevamentosuini all’aperto
11
l
Rea.lizzaz.ione
delle seguentipubblicazioni : Linee Guida per la certificaz.io~eIS0 14000
nella filiera suinicolain collaborazionecon ARPA
“.
‘,.,
.
.
12
CERTIFICAZIONE DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEART, IN AREE AD ALT.4
VOCAZIONE L‘AMBIENK4LzE”, SECONDO LO SCHEMA m-4.
‘,
DESCRIZIONE DELL’ INTERVENTO
Il progetto in questioneè il proseguimentodel primo avviatonel 2003e puntaalla certificazionedi ’
‘..
produzioni lattiero-caseariereahzzateall’interno di areead alta vocszioneambientale(Colflo+-
1
Norcia) secondolo schemadi cert&xione denominatoLCA a normaUNI EN IS0 14040/98.
E’ una metodologiaapplicabileall’intero settoreagroindustrialeperquan~care gli effetti della vita
del prodotto sull’ambiente:dalla produzionedelle materieprime,alla distriiuzione al consumoe
.
1,
eventualeloro smaltimento.
La LCA (5unatecnicaiterativa,vale a dire un processogradualein cui vengonoverificati di volta in
.. _,
i.i.:i
volta i risultati e le nuoveinformazioniacquisitee chepertanto6 in gradodi ritornareindietro per
-.
_,.L,~ ,,,:,.. ‘.... .__-.-...--.,__..--ei I._ ,.__. I.
‘. .: ... . .-.*-.--_ --dc4
_.
correggereqiia.ir‘nY~~ in pitikhza.
Questoapprocciodiminuisceil rischio di trasferiresemplicementel’inquinamentodaunaaise
d’altra del ciclo di vita, migliorandoinvecegli effetti globali del sistemadi prodottoverso
“
1’ambiente.
CollocareTale progetto,unicoper il suogenerea livello Nazionale,in areead altavocazione
“naturalistica” ( ParcoMonti Sibillini ) può daresicuramenteun forte valoreaggiuntealle
produzioni in questionee migliorarenel contempol’immagine dellazootecnicain generaleper gli
aspettilegati puramenteall’impatto di tipo ambientale.
OBIETTIVI Portarealla certificazioneLCA uno o piu prodotti realizzatiin areead altavocszione
“ambientale”.
MUSIA, UNIVERSITA’, Centraledel latte Grifo, ARPA,APA, O.P.,ENTI
PARCO,Enti nazionalidi certiricazioneaccreditatiSINCERTper lo schemain oggetto.
ESECUTORI
:.
.
COMPATIBILITAy Pianodi SviluppoRurale
DGRa 932/10-07-02
ATTUAZIONE
Da completarenel 2004.
EXSULTATI ATTESI Certificazionedi prodotti lattiero casearirealizzatiin areead alta
vocazioneambientalesecondolo schemaLCA e relativa pubblicazionedelle lineeGuidaRegionali.
13
._
r.
COSTI
Valutazioneprogetto,rilevazionedati, incontri, pubblicazionelinee guida,contributoalla centde
costi diversi
:
E. 15.000,OO
TOTALE
,,.
I:
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14
CERTIFICAWONE
DI
PRODOTTO
E
RINTRACCIAB’ILITA
DI
PILIR~
SUINICOLA BASATA SULL’IBRIDO UMBRIA 2
DESCRIZIONE DELL’INTERVENTO
L’attivi% di seguitodescrittat! la naturaleprosecuzionedi quellaavviatanel 2003e fl&m
I
“.
alIa
massima valorizzazione delle scelte precedentementefatte dalla stessaregione per la filiera
suinicolabasatesu un nuovatipo di animale( IBRIDO UMBRIA 2 ) in gradodi soddisfarea pieno
le esigenzedegli allevatori e trasformatoriregionali.
/
La dispombilità di una produzionesuinicola umbra certificata, basatasull’ibrido Umbria 2 o,
‘ic’
.._. simi%, con caratteristichedelle carni accertate“ortimah sia per-il consuko ‘fkescoche per Ia
_ . .-.-.. .._-..^ _. _,__,
trasformazionein prodotti tipici, di per se servea poco se non viene integratain una filiera dove
concorronoancheeentri di macellazione,trasformazionee distriluuione.
Una valorizzazionecompletasi ottienetramite la certificazionedi prodottoe l’adozionedi m.archi
aziendalisui vari tagli sezionatie lavoratiquali: prosciutto,sahrmi.ecc.
La certificazione, ottenuta attraverso un disciplinare, evidenziera le caratteristiche quali
quantitativedel prodotto.
1 risultati del progetto(Linee Guidae/oDisciplinareTecnico ecc.)per la certiticazionedi prodotto,
sarannosuccessivamente
messea disposizionedi tutti gli allevatori regionali e/o Organizzaponi
chevorrannodotarsidi questoimportantestrumentooperativo.
La tracciabilità lungo la filiera, sa& garantitadall’utilimo del processotelematicodenominato
“TRACE-PR+”( flnamiamento PianoATZJO3)apertoa tutti gli allevatoriregionali;
OBIEITM:
Si proponedi valorizzarele carnidel suinopesanteumbro,allevatoe macellatosecondole
regole e i controlli imposti dal disciplinare di qualiti e rintracciabilit& attraversouna
certificazionedi prodottosui principali tagli di carni stagionate.
ESECUTORI:
A.R.U.S.I.A.,
Enti di CertificazioneaccreditatiSEVCERT
15
Centri di macellazioneregionali
Salumifici Regionali
Aziende zootecnicheregionalidotatedell’ibrido in oggettoe di centri di distribuzione.
COMPATIBILXTA’
:
Piano di SviluppoRurale
DGR a 932 del 10/07/02
* /....,
‘/..,
ATTUAZIONEz
Valenza
. __annuale.
-.
_
._ .
.<
RISULTATI ATTESI:
Valorizzazione delle produzioni agroalimentari regionali suinicole (Ibrido) attraverso una
certificazione di prodotto e di filiera, garantendo la qualita e la sicurezza dei salumi
commercializzati.
‘,
COSTI:
Convenzionecon le aziendezootecniche,spese
per materialedivulgativoecc.
TOTALE
£
18.500,00
16
CONFRONTO TRA ALLEVAMENTO
‘Zn
INTENSIVO E ALLEVAMENTO
DEI SUIM NELLA FASE DI ACCRESCIMENTO
ALI.,‘@ERTO
E INGRASSO.
PROSEGUJMENTODELPROGRAMMA2003.
‘,&
.. *
DESCRIZIONE DELL’EWERVENTO
Il documento propone attiviti per gli armi 2004 relative alla verii?ca e all’adatiento
dell’allevamentoa ciclo ape* da ipgrasso$on sistemasemibradoali’ apertoalla realti produttiva,
wciale, economicae ambientaledel territorio regionale,
..,- .. ...
.-. .
Il presenteprogetto 6 complementaree integrativo a quello attualmentein corso denominato
‘=CNICA
DI ALLEVAMENTO DAZISLJfNI ALL’APERTO” (ProgARUSIA 2003 ) ed è il
naturaleproseguimentoa conclusionedell’attivi& in oggetto.
Allestimento di un allevamentopilota a ciclo chiuso, monitoraggioe verifica dei risultati tecnici ed
economici” awiato nel 2003e Fato
al monitoraggioagli aspettizootecnici,produttivi, sanitari
ed economicidi un allevamentopilota a ciclo chiuso.
Nel presenteprogettosi prevedeuna sperimentazionefim&&a alla vetica e al confrontodelle
prestazioni zootecniche(incrementiponderali, indici di conversionedegli alimenti) e dei coti di
produzione dei suini ingrassaticon sistemaintensivo e di suini ingrassaticon sistemasemiirado
. ._
all’aperto (da!pesovivo 20/15kg furo al pesodi macellazionedi 160kg).
Come nel precedenteprogettorisulta di rilevante importanzala produzionedi documentazionedi
supporto alla diffusione e alla conoscenzadegli aspetti tecnico-economicidi questa attiviti
zootecnica,integrandole conoscenzeacquisitein ambitointernazionalecon i risultati delle attiviti
sperimentalipiti significative svolte nel nostro Paesee con l’esperienzacondottanell’ambito di
questostessoprogetto.
Le attiviti propostepossonoessereriassuntenei seguentipunti
1. individuazionee allestimentodi unao due aziendeidoneealla sperimentazione
con cui stipulare
apposita convenzione,stesura del protocollo sperimentalee predisposizionedelle schede
tecnicheper il rilevo dei dati;
2. rilevo in due cicli di ingrassodei dati zootecnicied economicisu suini di geneticanota,idonea
alla produzionedi suini pesante,provenientida uno stessoallevamentoe dalle stessenidiate, da
17
ahvare con sistema intensivo e con sistemasemibrado, elaborazione dei dati e &$col~ dei costi
di produzione;
3. analisi e diffusione dei risultati delle attività sperimentalie delle conoscenzeacquisite,con
predisposizionee pubblicazionedi un opuscolotecnicoda distribuirenell’ambito della normale
;
attivitAdi assistenz3tecnicae in occasionedi un appositoconvegno.
4. 1risultati della prova sarannodi esclusivaproprietadell’ARLJSLAe l’indennizzoaziendali e da
considerarequaleymancatoreddito” derivantedall’attivita di tino sperimentale.
‘i
-. , -. . Il progetto..nroponelo sviluppo della. tecnica di ingrasso.dei..suini all’aperto come forma di
da bassoimpatto ambientalee da basso
allevamentoalternativaal sistemaintensivo,carattebta
impiego di capita& adatta anchead areemontanee marginali; la finalitA principale 6 quelia di
produrrea costi competitivi alimenti di qualita e tipicitA elevate,destinabilisia al consumolocale,
sia alla commerciali7zazione
suvastaScala.
Gli obiettivi del progettopossonoesserecosìriassunti:
j,
1. informazione degli allevatori e dei potenziali suinicoltori sulle prestazioni zootecnicheed
economicheottenibili con l’allevamentosemibradodei suini nella fasedi accrescimento
e ingrasso,
rispettoa quelleottenibili con l’allevamentointensivo;
2. diffusione della tecnica d’allevamentoall’aperto per l’ingrassodei suini, con effetti positivi a
(T.:
“,
d
_, _.- .___
..-., .-. .L--. ... :_.:,.k..) ..... __..i.i...,.... li&0 produttivo,~anomico; rocialee art&ien+dq
_.
5. produzionedi materieprime (carni suine)e di prodotti trasformati(salumi)di elevataqualita
Programmadi massima:
+ Individuazionedel1‘aread’interventoe del1‘aziendapilota
+ Allestimentoe avviamentodell’aziendapilota
* Monitoraggio tecnicoeconomico
+ Assistenzatecnicaalle aziendeinteressate
+ Divulgazione
18
‘.._
ESECUTORI:
ARUSIA, AziendeZootecniche,CRPA(CentroRicercheProduzioniAnimali-ReggioEmilia) AMA,
O.P..
COMPATTBlLlTA’
:
Piano di SviluppoRurale,DGR n. 932 del 10/07/03
ATIWAZIONE
Valenzaammalo.
RISULTATI
.- _. -
ATTESI:
prestazioti zootecnicheed econobili ottembili con .I’alleva~ento semibradodel,
I&&ati.sulle
SUillO.
COSTI:
Convenzionecon aziendapilota, ConvenzioneCXPA, divulgazionedati ecc.
I
Euro ea.......“..“.........I.....” .....”
TOTALE
6v!“‘)
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18.500,00
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19
FItLERA COLTURE PROTEICHE
ATTIVITA’
SPERIMENTALI
SU SCALA INTERREGIONALE
PROGETTO INTERREGIONALE DI SPERIMENTmo?dE
ti-
POTEN~A’~
‘DI
SVILUPPODELLA COLTIVAZIONE DI COLTUREPROTEICHE
Il progettoB statoavviatonella campagna2001-2002,cou la partecipazionedelle Agenziedelle sei
/’
j> ‘, regioni del CentroItalia L’obiettivo e quello di pervenirealla creazionedi una rete per le regioni
coinvofte che consentadi urientare’1 produttori circa le poteneialit&di wiluppo delle colture
,,.,._,_.
proteiche in riferimento in particola& alle scelte delle varieta piìt consone alle cor&ioni
pedoclimatichedellezoneinteressate.
Le leguminose da granella si candidano come una possibile importante alternativa per gli
ordinamenticolturali dell’Italia centrale,rappresentando
una fonte di proteinevegetalipreziosaper
la alimentazionezootecnicae una produzionedi rilievo per il miglioramentodella fertilim del
, terrenoe l’opportunaadozionedì corretti avvicendamenticolturali.
L’ARUSIA ha condotto negli armi passati il coordinamentodi tali prove quale capofila delle
Agenzie delle regioni coinvolte, avvalendosidella collaborazionescientifica ed operativa del
Dipartimento di ScienzeAgroambientalie della ProduzioneVegetaledell’Universiti degli Studi di
.
p.y
Perugia
_:L- ..’ ..-,.
‘:.. ,.;:.
‘.
per l’anno 2004 si prevedeia $osecuzionedelle atti& concen&te s~a’spekknentkione Yi&&&
-mXbL
di colture quali favino e pisello proteico,la def?nizionedellareteinterregionaleper la condivisione
dei risultati e la loro pubblicizzarioneper consentireun opportunoorientamentoa vantaggiodegli
operatori, oltre che per I’afSnamentodelle tecniche, ancheper la sceltadelle varieti nei diversi
ambienti e per il collaudodelle nuovecultivar.
r’
COSTI
Proveagronomiche,pubblicizazione dei risultati
f: 15.000,00
20
-
AZIONI OIUZ!ZONTALI:
DIFESAFITOS~AIUA
PREMESSA
tila struttmafitosanitariaRegionalecompetel’applicazionesul territorio regionaledelle normative
‘7,
t,ir 2
nazionali e comonitarie in materia fitosanitaria, lo svolgimentodei controlli e la vi@sui
vegetali e prodotti vegetali nelle fasi di produzione, conxxvazionee commercializzazionee
quant’aitroattriiuito da normativenazionalial ServizioFitosanitario.
Un aspettorilevanterivestela certificazionefitosanitariadi prodotti e colturedi rilevante interesse
_,regionalequ@i tarh@, ,pasta,,tal>+co, esportatiin paesi.esteriquali.Aus@alia,USA, Sud Africo,,
.., Rnsio, Ewn~3xh Pdonia~ Gispp0~..
<... .I_.. ._..<_
L’attiviti di ‘difesafitosanitariarappresentaun anellofondamentaledellafikra agricola, un settore
produttivo semprepiti caratterizzatoda scambi internazionali e da rischio di introduzione di
organisminocivi provenientida altri paesi., che potrebberoavereeffetti dfystanti in importanti
compartiproduttivi, determinandola necessitidi elevareil livello dellavigilanzafitosanitariia
Oltre alle attiviti legate alla vigilanza fitosanitaria,il SFRdeve assicurareadeguaterispostealla
‘,
crescenteesigenzadi tutela della qualiti mediante controlli fitostitari e di corrispondenza
varietale del materiale vegetaleoggettodi certificazionevolontaria( Centrodi Pre-moltiplicazione
interregionaleper l’olivo - in corso di costituzionepresso la struthaavivaistica della Comuniti
montanaMonti Martani e del Serano.)
(Ci
.E Servizio.Fitusa&arioRegionaledell’ARUSL4svolgernoI*~~liGattivii&.‘...Y
- athuzione di prowedimenti legislativi regionali, statali 0 comunitariin materia di vigilanza,
certifkazione;
- attaazionedi misuredi lotta obbligatoria;
- assistenzafitoiatrica;
- stesuradei disciplinari di difesaintegrata,e diffusione dei principi di protezioneintegrataancheal
fine di valorizzarela qualiti delle prodozioniagricoleregionali;
- utilizzo dei dati meteorologicifomiti dalla rete presentein Umbria,costituitasicon l’applicazione
del Reg.CE 2078192.
11SFRdella RegioneUmbria, ha compiti di controllo anchesui vivai (DM 31.01.96),fornisce
supportotecnico sia su aspettiagronomicisiariguardanti l’applicazionedella normativavivaistica.
21
Diagnostica e attivitjl di laboratorio del S&‘R
Premessa
Il SFR ha operativi una serie di servizi rivolti agli agkoltori ed ai tecnici, tra cui I’att$td di
Gagoosifitopatologica
Le analisi di laboratoriovengonoeffettuateper la ricerca di miceti, per l’estrazionedi nematodi,
ed identificazioni di insetti.
Per analisi specifiche,non attuabili nel proprio laboratorio, i campionivegetali vengonoinviati a
Dipartimenti o Istituti di Ricerca che svolgonoal contempoun ruolo di coordinamentoed indirizzo
scientifico
affidatogli
dal MLPAF, nei confronti dei Servizi Fitosanitari
delle diverseReg’yi e,si
_,_
,
,. .
occupano,.~~~~Oeotific~~~~e~.di.
__patigeni-parassiti o nematodi, che richiedono particolari
metodicheanalitiche.
In alcuni casi la diagnosi puh riguardare direttamente insetti 0 malattie oggetto di lotta
obbligatoria
n SFRinoltre puh adotkre misurefitosanitariedi contenimento,in aggiuntaa quelleobbligatorie,
per limitare la diffusione di insetti e di malattiee/o dei loro vettori.
Obiettivi
Accertamento della presenzadi insetti e patogeni-parassitisul proprio territorio regionale,
amverso monitoraggisistematici,campionamenti,analisi spectiche e relazioni annualisugli esiti
Programma
a Accertamentodei patogeni-parassiti
(insetti, virus, fitoplasmi, nematodie batteti) oggettodei
decretiministeriali di lotta obbligatoria o identificati come patogeni da quarantenao di qualiti
che interessanole ptincipali colturedella nostraRegione:vite, olivo, ortive, patata, fruttiferi,
r
colture erbaceeed industriali, forestalied ornamentali,allo scopodi evitarnel’introduzione e
l’insediamento 0 limitarne la dBosione.
Tale attiviti diagnosticacomporta l’esecuzione di controlli, classificazioneed analisi
effettuatedirettamentedal SFRchesi puh awalere di convenzionicon Universitào Strutture
dotatedi laboratoridiagnosticispecializzati.
22
m Formazione ed aggiornamento del persowle d.4 SI?!? su
Altornato
1o&,
legate
all’individuazione di insetti o patogeni-parassitidi nuovaintioduzione;
1 Realizzazionedi giornate di aggiornamento e di divulgszione,anchein campo,rivolte 2
tecnici ed alle aziendeaecole sugli aspetti sintomatologici,diagnostici,ed epidemiologici
delle malattie e degli insetti oggettodi lotte obbligatorie(Flavescem dorataSUvite, Batteriosi
su patata etc.).
J.ntali occasioniintervexxumoesperti della materia e sarà fatto un resocontodelle reti di
::
monitoraggiorealizzatenel corsodell’armata.
.;:
L’ativiti di controllo e monitoniggio si articolerà principalmentenei confronti:
_
.__,._,..
C.“_-.._._- . . -. ,__.- ,. .
- della Flavescenzadorata della vite, nei vivai che produconomateriale di moltiplicazione,
campi di prelievodel matetialeviticolo e nuovi e vecchi impianti.
..
- della Ralstoniasolanaceamm,del ClavibactermichiganensissppSepedonicus,del Synchylrium
endobioticum;,Heteroderarostochiensisora Globoderapallida e G. rostochiensis della patata,
consideratal’importanzadi questacolturaper la nostraRegione;
- dell’Erwinia amylowora sutiuttifeti ed ornamentalie della Sharkasu fruttifeti
r-
,. .., -_. ,.
,.
_
.._...<-. ./-.
- __
_.~.:..-..w,,.
..,.- ,” ,*_._.<.
; .’ .^ .- .
Soggetti attuatori
-ARusIA- SFR
<
/,.
- Istituto Sperimentaledi Viticoltura di Arezzo
- Dipartimento di Scienzee TecnologieAgroambientaliUniversitàdegli StudiBologna
-Dipartimento di coltivszioni e Difesa delle Specielegnosedell’Universitàdi Pisa
- Organizwioni Professionali( CIA, Confagricoltura,ERFATA, Coldiretti)
- Strutturedi ricercaspecializzatein titopatologia
23
Costi
.
Convenzioniper analisispecialistichee per aggiornamento
del personalepressolaboratorispecializzati
e. 11.000,00
:
Acquisto materialevario di consumo
l
1 per l’esecuzionedi analisidiagnostiche
e.
300,oo
= Manutenzioneattremture
£.
200,oo
e.
500,oo
-
Organkazione,giornatedivulgativesu
argomentifitopatologicie rimborsa.speserlfwnfi.
__. ,_ _..
g Stampaopuscolodivulgativosugli Auchenorrinchipresentinel
vigneto e potenzialivettori di FIavescenzaDorata
TOTALE
_
e. 2.000,00
e. 14.000,00
,
24
Difesa fitosanitaria dei verde urbano e delle piante forestali.
Premessa
Le problematichefitosanitarie riguardanti gli alberi ornamentali e forestali vengonoogni anno
segnalatesia in ambito urbanoche in ecosistemiboschivi. Il S.F.R.continuaa sviluppareil suo
impegnoper fornire il supportotecniconecessarioagli enti che operanonel settoredel verdetubano
e forestale,per favorire idonei interventi di difesarispettosidell’ambientee della salutedell’uomo.
Il S.F.R., oltre a fornire infor~~&oni tecnicherelativamenteai piu comuni parassiti en&alj e
vegetali, quali cancro del cipresso,agenti di carie del legno, tingide dei platani, cameraria
dell’ippocastano,ecc., è chiamatoad intervenire riguardo all’attuazione della lotta obbligatoria
.:
.
.._
pretista per queste
-.I<_..- - -.... ._..._._-..-,.---. .
.., _-.
.
Di particolare rilievo per il settoresonoi due decreti di lotte obbligatoriarivolti al controllo della
processionariadel pino Tkoumetopoe~ p~@ocampa ( DM. 17.04.1998)e del camro coloratodel
platanoCeratqstìsfmbriata (DM. IL 412l98).
Obiettivi
‘I
Fornire.ai soggettipubblici e privati il supportotecnico per la reahzrazionedi interventi di difesa
titosanitaria del patrimonioornamentalee forestale,tutelandola sicurezzadell’ambientee la salute
dell’uomo.
,r...;:,
v..,jJ
Prograxhma di Miviti
_’
-
.
_:
- Realizzszionedi riunioni di coordinamentocon il CorpoForestaledello Stato,le Comunita
Montanee le ASL, operantia livello regionale,per definire le strategiedi intervento.
- Predisposizionedi un modello di ordinanza, da inviare ai sindaci di tutti i comuni
dell’Umbria, riguardo alla lotta obbligatoria contro la processionariadel pino, con la
definizione delle strategiadi difesa
- Realizzazionedi materialeinformativo da distribuire da parte dei vari enti e da inserirein
una pagina WEB nei siti ARUSIA, e se ritenuto opportuno,delle ASL, delle Comuniti
Montanee dei Comuniinteressati.
- Realizzazionedi un opuscoloa cura del S.F.R su processionariadel pino e modaliti di
controllo.
- Assistenzatecnicaper i casisegnalati.
‘i
- Comunicazionea tutti i comuniriguardoal rispetto del decretodi lotta obbligatoriaaI cancro
colorato del platanospecificandogli obblighi e le modaliti di intervento.
-
Segnalazionedella prima comparsain Umbria di Cameraria ohri~e~k , microlepidottero
originario dei Balcani, che costituisceun nuovo gravepericoloper gli ippocastanipresenti
sul territorio regionale.
- Informativa a tutti gli enti interessatiriguardantele nuovetecnichedi difesa delle piante
ornamentalimediantel’uso dell’endoterapia
Soggetti attuatori
__.,.-,I
- ,, P..F.R.con.i! coinvolgimentodi Comuniti Montane, CorpoForestale,dello Stato,Comuni,__-__.__..-. . _-.-_._
_.
1.
ASL.
- Dipartimentodi BiotecnologieAgrarie- Universiti degli Studidi Firenze
Sez PatologiaVegetale
costi
Convenzioneconil Dipartimentodi BiotecnologieAgrarieUniversiti degli Studidì Firenze- Sez PatologiaVegetale
£. 2.500,OO
___.
_
.
.,-- . ..._..ii
26
WXJ%MA IN-FORMATIVO PER LA GESTIONE DEL PIANO DI S~tJi’Po
iii’R.&E
L’A.R.U.S.LA., su delegadella Giunta Regionale,cura la gestionedi alcuneMisure del Piano &
SviluppoRurale.
:
La stessa Giunta Regionale ha inoltre incaricato l’Agenzia della realizzazione del Sistema
Informativo necessarioper la curadi tale attivita, ancheper quelle Misurela cui gestionetà capoad
altri Enti (Regionedell’Umbriae ComunitàMontane).
Le normativeinteressatesonole seguenti:
., ~.
..----.
..
.._.
l
RegolamentoCEE 2078/92
l
Regolamento CEE 2079/92
l
Regolamento CEE 2080/92
-I..
,~. -.<
.-.
..-
,_ _..__
,, _
.
a Piano di Sviluppo Rurale
m Misura 1.1.4.
* Misura 1.2.2.Tipologia 2
. Misura 1.2.2.Tipologia 3
1 Misura 1.2.2.Tipologia4
m Misura 1.2.2.Tipologia5
. Misura2.1.1.
1 --Misura 2.1.2.AzioneA.
8 Misura2.1.2.AzioneA3
. Misura2.1.2.AzioneA4
m Misura 2.1.2. AzioneA5
Misura2.1.2.Arione Cl
m Misura3.2.2.
l
. MisureInvestimenti
L’Agenzia ha pertantoproweduto a realizzareappositeprocedureinformaticheper la compilazione
delle domande,per la gestionedegli adempimentiistruttori e dei controlli previsti dalle normative,
fIno a pervenireall’emissionedegli elenchidi liquidazione.
La metodologiaattivata,svimppandosiin manieraprogressivanel tempo,consenteoggi:
21
l
la compilazione delle domande di premio da parte dei soggetti coinvohi
(OrganizzazioniProfessionali, Studi Tecnici, Utenti Privati), mediante apposite
procedure informatiche realizzate dall’ARU.S.I.A,
utilizzabili direttamente&. ‘.
proprio PersonalComputer,
l
‘.
‘<
‘:
l’esportazionedei dati su supportomagnetico,per consentirel’integrazionedella
bancadati centralizzataesistentepressoI’ARUSLA;
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l
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- I_.“..A”h .<^X..
l’utilizzo da patte degli Enti gestori, medianteun collegamentotelematicocon fi
SistemaInformativo deU’ARU.S.I.A, delle procedureinformaticheceutralizate,
per.la gestionedegli adempimentiistruttori e dei controlli previstiJ&!!a.zxmat&di
riferimento,necessariper pervenireall’emissionedegli elenchidi liquidazione.
.
1 soggetticoinvolti che utilizzano le procedurerealizzateper la compilazionedelle domande,sono
ad oggi n. 233, tosi ripartiti:
ti
‘,
Coltivatori Diretti
ConfederazioneItalianaAgricoltori
Cont%gricoltura
CO.P.AGRl
.,,“~
SOLECO
Ordinedegli Agronomi
Collegio dei Periti
Collegio Agrozootecnici
21
19
14
2
i ,1 % p. . . ._ .,
I1
1139 1
l
128
.
3
,.’
Altri
:
16
Gli Enti gestori delegati agli adempimentiistruttori sono 1’ARU.S.I.A le ComunitaMontane ed
alcuni Servizi dell’Assessoratoall’Agricoltura, pressoi quali sonoin usocomplessivamenten, 63
postazionidi lavoro connesseal SistemaInformativo dell’Agenzia,cosìripartite:
Utenti ARU.S.1.A
36
Utenti Regionedell’Umbria
18
Utenti ComunitàMontane
9
28
__<
Il modello operativo messoa punto ha fornito rkkati
positivi in termini di semplificazionee
trasparenza delle procedure, rispetto dei tempi previsti per la emissione degli elenchi &
liquidazione,e quindi di utilizzo a pieno dei fknziamenti disponibili per 1’Umbrk
I.
Nell’anno 2003, come previsto dal relativo Pian0 di Attiviti deIl’ARU.S.I.A, si k proweduto
all’attivazione della fase sperimentaledi un progetto teso alla realizazione di una rete telematica
sul territorio regionale,in gradodi consentirela gestioneon-line delle procedureinformatichesopra
illustrate.
Sonastati per questopredisposticollegamenti:
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-.
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.
_...-.. -- . .._--.- ..,._..._._..._.__
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I --.< .--“. -.-._-- ,.
. tra le reti LAN dell’AR.U.S.LA e dell’Assessoratoall.‘Agric~lturadella Regione
dell’Umbria,cheoggi sonoin gradodi “dialogare” reciprocamente,
l
1:’
.,
‘E:,
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~...-..._.-,
.._
con le Comuniti Montane tramite linea telefonica (ISDN), che consentono
l’accessoal SistemaInformativo dell’ARU.S.LA;
0 in via sperimentale,con le sedi regionali di tre Organkazionl Professionali
(Coltivatori Diretti, ConfederazioneItaliana Agricoltori, FederazioneRegionale
Agricoltori Umbri), utilizzandotre linee ADSL valide ancheper il collegamentoad
Internet.L’obìetlivo 6 quello di avviare,-5 coxret~; ’,a $pegmeìQ&o~~&$3&?,$&.
che dovrannoesseregestiti in tempo reale, Cib consenti la verifica congiunta
delIe problematicheconnesse,per individuarei correttiviopporhmi.
/
I
Per l’anno 2004 si prevede la progressivamessa a punto di collegamenti telematici tra
l’ARU.S.I.A, le Comuniti Montanee gli alti utenti coinvolti (Organkazioni Professionali,Stadi
Tecnici e utenti privati), per avviarela gestionein moda&.&on-linedelleprocedureinformaticheper
la compilazionedelle domande.
In altri termini, la compilazionedella domanda,pressola sededell’Organizzazionedi Categoriao
dello Studio Agronomico, potra awenire utilizzando procedureche operanodirettamentesulla
BancaDati centralizzata.
29
Gli utenti delegati all’effettuazionedegli adempkx~~tikruttori delle domande di p&iio, quali aa
esempiopotrebberoesserein un prossimofuturo, oltre all’A.RU.S.1.A. e alle ComunitàMontane,
anchei Centri di AssistenzaAgricola (di prossimaattivazione),potrannodisporredelle medesime
procedureinformaticheoggi utilizzatedalle strutturecentrali.
/.
E’ evidenteche dovrannoessereper questoindividuate soluzioni tecnologichetali da ridurre il piu
possibilei relativi costi.
L’ipotesi oggi in corsodi verirIca attieneil possibilericorso a lineetelefoniche(ADSL) utilizzate e
,’
:; : diffùse per consentirel’accessoad Internet.Di fatto, reabzzandosu tale linea ancheuno specifico
collegamentocon le reti dell’A.RU~S,I$., sa$ possibileutilizzare le procedureinformaticheed
11.
,, ,,, ._accedere~jlp:.rt&tiyeb.anchedati, per le.funsio.niDerle quali si siastati abilitati.
.,,,
Naturalmente,ancheil singoloutentedovrii poter accederealla consultazionedei dati della propria
domandadi premio, avendocosìinformazioni sul suo statoe quindi sull’iter della domandastessa
Si prowede& per questo a predisporreappositi servisi interattivi di consultazione,utiliido
appositi servizi nel sito InternetdelI’ARUSIA (wwwarusiaumbriait), chegarantiscanonon solo la
protezionedei dati, ma anche la tutela della privacy.
I,‘ARU.S.I.A
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sta oggi prowedendoalla modifica dei SistemaInformativoin uso,predisponendo
le procedureinformatichenecessarieper una gestioneon-linedellevarie fasi del procedimento.
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La realizazione nell’anno2004della parte.sopraillustratadel’progettocomporta:
.
il potenziamentodell’elaboratorecentraledell’ARU.S.1.A e delle strumentazionihardware
in uso per la gestionedellereti LAN e WEB;
l
l’acquisizionedelle strumentazioninecessarieper l’attivazionee gestionedei collegamenti
telematici sul territorio.
30
Si Acorda che I’ARUSIA ha presentatonei programmi di attivit8 degli anni 2301~~2002
e 2003
appositeproposteper la reakzazione del progettoqui illustrato, cheprevedevanoun corrispondete
finanziamentoa caricodel Piano di SviluppoRurale.
Tali propostedi attivita sonostateapprovate,ma per le stessenon è pervenutoakun fmanpamcnto,
Di conseguenza,stantel’importanza del progetto e la necessitadi pervenirecomunqueaha sua
realizzazione,l’Agenzia ha fino ad oggi proweduto utilipando annualmemeparte delle risorse
economichedisponibili nell’ambito dello stamdamentoassegnatonel bilancio regionale.
L’AXJSIA provvedeti a realizzare il sistema informativo in modo tale che lo stessopossa
!
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integrarsicon l’attivita che’laRegionestareakando nello specìfko settore.
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Le risorsea tal tie individuateuer l’anno 2004 ammontanoad S. 57.600,OO.
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AZIONI DI JSTITUTO
PARTECXP~O~
IN SOCIETA’ ED ENTI
L’ARUSIA, ai sensidella L.R. 35/94 art9 lett. e, ha assunto quote di partecipazionein Societàed
&aociaziom aventi come finaliti esclusiveprevalenti la promozione e la ricerca nel settore
agroalimentare.Tali partecipazioniperl’anno 2004possonoesserecosìdescrittee quantificate:
Soc.3A _..I
- Parco
. TecnologicoAgroalimentareSOC.consortilea r.1.con sedein Pantalladi Todi.
I&erpento de! fondo consortileSoc
,...&.3 A ,,__,_.
L’ARUSIA su delegae tinanziamentospecificodella RegioneUmbria prowede al versamentodel
relativo contributoper l’anno 2004il tinankmento previstob di k?206.500,OO
CPV Conferenzanazionalepermanentedelle istituzioni che nelle regioni si occupanodi rioemae
sperimentazionein viticoltura-Quota annualeS 1.291,OO
v
,
EnotecaProvincialecon sedein Perugia
L’Enoteca si ponecomeobiettivo fondamentalela valorizzazionedei vini umbri - Quotaannualet?
7.746,OO
.
TOTALE
. ,.:
,- ij ., .. ”
_, ,. ,.
f2 215.537,OO
32
PARTECIPAZIONE
A MA&FESTAZIONIFIERISTICHE
E CONVEGNI
P
Nel corso dell’anno 2004 l’Agenzia parteciper8 a diverse manifestazioni fieristiche e
convegnistichedi interessediretto per il settoreagroalimentare,poti inoltre risponderead evenali
esigenzedi naturaorganizzativae finanziaria per manifestazionirispondentialle proprie finalita
funzionali ed istituzionali.
Le manifestazioniin programmaalle quali I’ARUSIA poti prenderepartesonoriferite ai principali
i:
filoni di interventonel settore:
,”
I
1 ..
-.
,.-.
FieraRegionaledell’agricoltura:
AGRIUMBRIA -Bastia Umbra
n
Nell’ambito dellemanifestazionirelativealle produzionibiologichee natoraliz
,
Fiera dell’Agricoltura Ecologicadi Umbertide
FieraVerdeMarsciano
Biodomenica
Mo@ tartuf-oFabm ._ _ ;
. ‘. 1... ;: -:
Mostra tartufo Citi di Castello
Unione RegionaleTartufaiUmbri
Nell’ambito dellemanifestazionitradizionali:
”
(1
Mostra mercatoExpolaborAvigliano
Mostra MercatoMontewtrilli
Orvieto con gusto
Nell’ambito delle manifestazionidi comparto
Le vie dell’olio Gianodell’Umbria
..,
<.
*..
ConvaposuungulatiARPSA
Agritab
”
,
z2--‘
Fiera di S.Bartolomeo
.<
L’importo totale previstoper le attività di chetrattasi ammontaa complessivi£ 20.00~1
>p0
‘;
l
TOTALE
.
£ 20.000,00
..
,<.<..,.,
--
34
__._
RJEPII,OGO FIN~ZIAIUO
FILIERA VITICOLO
PROGRAhU
DI ATTIVITA’
PE& L’ANNO 2004
ENOLOGICA
‘.
Miglioramento tecnicodella produzionevitivinicola regionale
TOTALE
ii
e 47.000,00
e 47.00400
!I
(; i:
_
,_
,. _.._... FlILIERA oLJYIcoLooLEARL4
Programmadi miglioramentodella qualitadell’olio di oliva
TOTALE
”
e
3.400,oo
e 3.40400
FluER4zooTEcNIA
,.i%.
ambientale
q<.g,i CertiEcazionedei prodotti lattiero caseariin areead alta vocazione
_,
’
._, e
.. TV’-. secondolo schemaLCA ,
Certificazionedi prodottoe rintmcciabiliti di filiera suinicolabasata
e
sull’ibrido Umbria 2
Confrontotra allevamentointensivoe allevamentoall’aperto del suino
:e
nella fasedi accrescimentoe ingrasso
2.
TOTALE
15.900,00, _.,,
18.500,OO
18.500,OO
e 52.000,oo
.
35
FILIERA COLTURF, PROTEICHE
<.
4
Progettointerregionaledi sperimentazionesulle potenzialitàdi sviluppodella
coltivazionedi coltureproteiche
e
k
.!;
e 15.000,00
TOTALE
P.
. .
DIFESA FITOsANTT,QRLA
t,.:;:
... ..... -.
Diagnosticae attiviti di laboratoriode1SFR
Udesatitoaanitariadel verdetiano’e delle pianteforestali
.
TOTALE
,,
PAR~CIJ!‘AZIONE
e
57.600,OO
e
215.537,OO
PER LA GESTIONE DEL PIANO DI
IN SOCIETA’ ED ENTI
PARTECWAZIONI A MANIFESTAZXO~
FIEIUSTICHE E CONVEGNI
‘. .,
,+y$
. -._,”,...- -. - ...- . ..-
TOTALE ATTJYITA’ ANNO 2004
L‘*
e
14.000,00
2.500,00
..
e
e 16.500,OO
SISTEMA INFORMATIVO
SVILTJPPO RURALE
D
i‘
15.000,00
20.000,00
..,_-. . .-.. -s.s - ---_.
e
/._,
._
e
427.037,OO
-_-._.
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