IL 2013
L’ANNO DELLA SVOLTA
SOSTENIAMO TUTTI INSIEME
L’ORCHESTRA DEI POPOLI VITTORIO BALDONI
Il 2013 è un anno importante: l’obiettivo è far nascere
una vera e propria “Orchestra dei Popoli” composta da
studenti del Conservatorio che frequentano gli ultimi
anni e da bambini e ragazzi di tutte le etnie con talento
musicale e che vivono in condizione di disagio sociale.
Gli studenti delle diverse etnie vengono sostenuti, per la
parte didattica, da docenti che conoscono la loro cultura
e che collaborano con i docenti del Conservatorio, per la
parte sociale dali operatori della Casa della Carità. Nel
corso del 2013 la Fondazione continua a sostenere il
lavoro dei detenuti del laboratorio di liuteria di Opera,
attraverso l’istituzione di quattro borse lavoro. Una svolta
che ha portato al debutto dell’Orchestra dei Popoli nella
Sala Verdi del Conservatorio, il 23 aprile 2013,
con la straordinaria partecipazione di Franco Battiato e di
un pubblico numeroso e convinto, come Fondazione Casa
dello Spirito e delle Arti, che la musica è ancora più bella
se a suonarla è chi ha qualcosa da dire, e da comunicare
con forza.
Ti offriamo un grandissimo concerto:
un momento irripetibile, e prezioso. Come l’aiuto che saprai
offrirci, e del quale ti ringraziamo fin d’ora.
Sostieni il progetto Orchestra dei Popoli Vittorio Baldoni
attraverso una donazione:
Banca Popolare di Milano, Agenzia 7 Milano
conto corrente 49567
IBAN: IT 70 C 05584 01607 000000049567
BIC/SWIFT: BPMIITMMXXX
Main partner:
Per contatti
www.orchestradeipopoli.it
www.casadellospiritoedellearti.org
Seguici anche su
facebook.com/fondazionecasadellospiritoedellearti
La musica non
conosce differenze.
Ma può fare la
differenza.
(Ennio Morricone)
Partner:
2011: nascita del primo organico orchestrale con
24 bambini e ragazzi rom e 4 studenti del Conservatorio.
2013: nascita dell’ ‘Orchestra dei Popoli Vittorio Baldoni‘,
composta da 65 elementi.
Ai bambini e ragazzi rom e ai primi studenti del
Conservatorio si aggiungono altri 30 studenti del
Conservatorio e bambini e ragazzi di altre etnie tra cui
Iran, Africa, Brasile, Cina, Armenia, Peru’, Equador.
I violini suonati dall’Orchestra sono costruiti dai detenuti
del carcere di massima sicurezza di Opera.
Realizzato da:
In collaborazione con:
Con il contributo di:
Con il patrocinio di:
Con il supporto di:
Carcere di
Massima
Sicurezza
di Opera
Orchestra ei Popoli
Vittorio Baldoni
Ennio Morricone per i bambini dell’Orchestra dei Popoli
… L’ascolto della musica è un avvenimento in cui ci troviamo coinvolti e che ci apre una finestra sulla realtà
più profonda. È un linguaggio dell’anima che abbatte le barriere di età, di razza, di nazionalità, di cultura;
non crea differenza perché nel profondo le differenze non ci sono, ma fa la differenza perché “sentire
insieme” ci avvicina a Dio. I bambini “sentono” semplicemente se stessi, i loro sentimenti e li esprimono
suonando e cantando con semplicità. Ascoltiamoli sempre.
Ci dicono ogni volta qualcosa.
Quindi l’iniziativa di chi ha voluto percorrere questa strada, altamente umana sarà un inestimabile dono di
coscienza civile per il loro carattere a tutto vantaggio del loro avvenire e della loro esistenza.
Ennio Morricone
LA FONDAZIONE
UN PROGETTO, LUNGO UN SOGNO
L’ORCHESTRA DEI POPOLI
UN MONDO, DA ASCOLTARE
Considerare l’arte e la cultura come strumenti per
cambiare non solo lo spirito e la coscienza, ma per
migliorare e aiutare la società quando si trova in
situazioni drammatiche: è questo l’obiettivo che la
Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti si propone
dalla sua nascita, voluta fortemente da uomini e donne da
sempre attivi in ambito artistico e sociale.
Ennio Morricone, Mimmo Paladino, Lucio Dalla, Carlo
Rambaldi, Alda Merini e moltissimi altri artisti e
personalità della cultura hanno collaborato negli anni ai
progetti che hanno portato alla nascita della Fondazione,
ciascuno con le proprie incredibili e dirompenti forze
artistiche, per proteggere e aiutare le fasce più deboli
della comunità italiana e internazionale.
Dal sostegno al progetto “Piccolo Fratello” dell’
Associazione Amani, a favore dei bambini di strada delle
baraccopoli di Nairobi a quello della “Porta di Lampedusa
- Porta d’Europa”, per ricordare i migranti morti e dispersi
in mare e fino al progetto “Sulla strada della musica”,
dedicato ai bambini e ragazzi rom delle periferie di
Milano, la Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti non
ha mai smesso di credere che l’arte è la forma più alta di
espressione umana, in grado di restituire a ciascun essere
umano la sua dignità e la sua dimensione spirituale.
Nata a Milano, da un’intuizione del Presidente del
Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, Arnoldo Mosca
Mondadori, fortemente colpito dalla violenza, non solo
fisica ma anche sociale degli sgomberi perpetrati ai
campi Rom, e da don Virginio Colmegna, presidente
della Casa della Carità, l’Orchestra dei Popoli, che ha
accolto la sua voglia di cambiamento, è il punto di
arrivo di un progetto che parte dalla musica per arrivare
all’integrazione sociale. “Sulla strada della musica”, voleva
infatti tutelare quei bambini e ragazzi che, vittime di
continui sgomberi, non potevano studiare: rispondendo
a questo problema, nel 2010, il Conservatorio ha aperto
le sue porte, mettendo a disposizione corsi gratuiti di
violino, fisarmonica e clarinetto. La Fondazione Casa dello
Spirito e delle Arti ha fatto suo il progetto “Sulla strada
della musica”, allargandolo a tutte le etnie e portandolo
a compimento in un’orchestra a cui partecipano anche
studenti del Conservatorio, che possa rispondere con
la musica, e con l’ascolto, alla necessità e al bisogno di
integrazione che la modernità chiede continuamente.
Un progetto possibile sin dall’inizio grazie al Ministero
dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e grazie
all’impegno di aziende illuminate e tradizionalmente
vicine ai bisogni sociali, come Cavotec, main sponsor
del progetto, che ha deciso di sostenere “L’Orchestra dei
Popoli”, nel nome dei propri valori e nel ricordo di Vittorio
Baldoni, fondatore della Specimas e marito di Marisa
Baldoni, che, per prima e con la sua generosità, ha dato
vita insieme a Arnoldo Mosca Mondadori alla
“Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti”, di cui
è presidente Emanuele Vai.
Scarica

Ma può fare la differenza. La musica non conosce