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OGGETTO: INTERPELLANZA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE SACCHI DI AN IN MERITO ALLE
NUOVE DISPOSIZIONI INERENTI SOSTA E PARCHEGGI.
------------------L’anno DUEMILASETTE il giorno SETTE del mese di MAGGIO nella Sala Consiliare della Civica Residenza
alle ore 15,00, AI SENSI DELL’ART. 11, COMMA 5, DEL NUOVO STATUTO si è riunito il Consiglio
Comunale, senza appello ed a seguito di invito diramato dal Presidente con nota 28.04.2007, prot. 16648/p.
Stante quanto disposto dall’articolo di cui sopra, le interpellanze e le interrogazioni vengono trattate di norma
all’inizio di seduta, anche senza la presenza del numero legale dei Consiglieri.
Sono presenti i Consiglieri Principi, Sacchi e il PRESIDENTE MAULO.
Alla seduta partecipa il Segretario Generale Sig. LUCIANO SALCICCIA.
LA SEDUTA È PUBBLICA.
Inizio Iniz. Disc
Votaz.
seduta arg. arg.
Antolini Arrigo
Beccacece Andrea
Blarasin Andrea
Blunno Marco
Borgiani Luciano
Calzolaio Valerio
Canesin Alferio
Carancini Romano
Carelli Luigi
Castiglioni Pierfrancesco
Evangelisti Paolo
Fattori Maurizio
Iommi Silvano
Launo Francesco
Leporoni Ruben
Machella Claudio
Mari Romano
Maulo Gian Mario
Menghi Anna
Meriggi Giovanni
Meschini Giorgio
Inizio
seduta
Mosca Maurizio
Munafò Placido
Netti Andrea
Orazi Ulderico
Pantana Deborah
Pantanetti Luciano
Picchio Giovanni
Pierini Luigi
Principi Renato
Ricotta Narciso
Sacchi Riccardo
Salvatori Uliano
Sauer Reinhard
Savi Alessandro
Sciapichetti Angelo
Tacconi Ivano
Tartabini Pierpaolo
Tasso Pierfrancesco
Torresi Umberto
Valori Federico
Iniz. Disc
Votaz.
arg. arg.
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OGGETTO: Interpellanza presentata dal consigliere Sacchi di AN in merito alle nuove disposizioni
inerenti sosta e parcheggi.
Il Presidente MAULO comunica che è stata presentata dal consigliere SACCHI di AN la seguente
interpellanza in merito alle nuove disposizioni inerenti sosta e parcheggi:
Premesso che
Mediante le deliberazioni di Giunta nn. 51 e 52 di data 21/02/2007 (Rep. nn. 18 e 19) si è
provveduto ad un “aggiornamento delle zone di particolare rilevanza urbanistica nelle quali
sussistono esigenze e condizioni particolari di traffico, nonché introduzione delle zone
residenziali…”, nonché ad una “riarticolazione del sistema della sosta, finalizzato – mediante
revisione ed abbonamenti a basso costo – al riequilibrio fra parcheggio su strada e
parcheggio in struttura”;
dette determinazioni comportano, sostanzialmente, tanto l’aumento/estensione di aree di
sosta sottoposte a tariffazione, quanto un generale incremento delle tariffe, nonché delle
relative sanzioni in caso di omesso o ridotto pagamento;
dette deliberazioni nel loro complesso – indiscutibilmente - provocano maggiori costi, oneri ed
adempimenti a carico degli automobilisti, maceratesi e non solo;
in molti casi erano - e sono tuttora - assolutamente carenti segnali stradali e/o pannelli
informativi che indichino la condotta da tenere e questo determina una grave confusione a
danno degli utenti;
numerose categorie, associazioni hanno apertamente manifestato la propria contrarietà nei
confronti di tali misure definendole, a dir poco, vessatorie,
Si domanda all’Amministrazione comunale
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se è stata effettuata, anche solo orientativamente, una previsione circa l’ammontare
dell’incremento degli introiti derivanti sia dall’aumento delle aree di sosta sottoposte a
pagamento, sia delle tariffe medesime e delle relative sanzioni e, se si, su quali settori e
con quali obiettivi si intende investire tali maggiori entrate;
-
se sono previste misure - per così dire compensative - a livello di trasporto pubblico locale
(TPL);
-
in che modo ritiene di aver razionalizzato e migliorato il servizio al cittadino, anche
nell’ottica di una migliore qualità della vita, della semplificazione e diminuzione degli
adempimenti;
-
se considera il regime sanzionatorio trasparente e migliorativo della situazione
preesistente;
-
qual è la logica di fondo che ha ispirato tali misure e se considera la relativa segnaletica
stradale ed informativa chiara ed esaustiva per gli utenti;
-
quando e quali associazioni, categorie, Consigli di circoscrizione, forze politiche, sono
state interpellate con riguardo all’adozione dei provvedimenti di cui in premessa.
f.to Riccardo Sacchi
SACCHI – AN – per la illustrazione
Ritengo questa interpellanza molto importante perché va a toccare un tema - poi probabilmente
l’assessore si esprimerà in modo diverso dal mio - che molte perplessità, per usare un eufemismo, ha
suscitato negli automobilisti maceratesi, ma comunque non soltanto, anche in tutti quelli che con
l’automobile debbono recarsi a Macerata per i motivi più svariati dal lavoro allo svago e a quant’altro.
Mediante le due deliberazioni di Giunta la 51 e la 52 del febbraio 2007, si è provveduto ad un
aggiornamento delle zone sottoposte in pratica a tariffazione, faccio per dovere di brevità, la definisco
così, e si è provveduto ad una riarticolazione del sistema della sosta finalizzato al riequilibrio fra
parcheggio su strada e in struttura: questo sostanzialmente sono i due oggetti delle due delibere di
Giunta che, appunto, in quanto tali non sono passate in Consiglio comunale.
Dette determinazioni, mi sembra di poter affermare senza tema di smentita, sostanzialmente
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comportano un aumento, una estensione delle zone sottoposte a tariffazione per coloro che si recano,
che vengono in città con l’automobile e in un aumento generalizzato degli introiti e quindi, dei costi
per i parcheggi medesimi e quindi, un aumento delle tariffe; quindi, da un lato aumento delle zone
sottoposte a parcheggio, dall’altro aumento delle tariffe per sostare nelle zone sottoposte a pagamento.
Queste delibere di Giunta comportano oltretutto a nostro avviso, ma anche questo sembrerebbe
inconfutabile, maggiori adempimenti, maggiori oneri in capo agli automobilisti.
Spiego brevissimamente il perchè: mi metto nei panni di un automobilista di fuori città, come ad
esempio di Ancona o piuttosto che di fuori regione di Verona, di Milano, che a biglietto scaduto deve
recarsi presso la sede dell’APM.
Innanzitutto comincio col dirle assessore, che la sede, a mio modo di vedere, ma anche di tantissimi
cittadini, non è facile da trovare, è vero è in via Don Bosco, non è facile da trovare per chi non è della
città, non è ben segnalata nei biglietti che indicano di andare a pagare entro un certo tempo.
Poi, ulteriore punto che questa interrogazione tocca, è che anche qui assessore penso lei sarà, dovrà per
forza convenire con me, sono, tanto prima quanto adesso, in virtù di queste nuove disposizioni, sono
assolutamente carenti, insufficienti, poco chiari, i cartelli o meglio la segnaletica stradale che spiega i
costi, le modalità di pagamento e il luogo dove recarsi in caso di biglietto scaduto o scontrino non
esposto; su questo penso lei dovrà convenire con me perché è persona seria e non penso mi contraddirà
su materie, su affermazioni così chiare.
Inoltre ci risulta che numerose categorie professionali, numerose associazioni, come si è visto sulla
stampa, hanno apertamente manifestato la netta contrarietà a questo nuovo piano parcheggi e sosta in
varie zone a seconda appunto dell’associazione e delle categorie.
Quindi, vado anche per dovere di velocità visto che il tempo è pochissimo, sostanzialmente si pongono
all’Amministrazione sei domande, ma sarebbero molte altre da porre, vista l’importanza del problema
e quanto esso è sentito:
“se è stata effettuata, anche soltanto in via orientativa, una previsione circa l’ammontare
dell’incremento degli introiti derivanti tanto dall’aumento delle aree di sosta sottoposte a
pagamento tanto delle tariffe medesime e delle relative sanzioni e se sì”, visto che come lei sa
benissimo il codice della strada prevede che l’ente proprietario della strada una volta introitata
una somma debba spenderne una quota parte per il miglioramento, l’incremento della mobilità
pubblica, quindi, in questo caso (come sembrerebbe scontato) “su quali settori e con quali
obiettivi…”, questa Amministrazione, di cui lei fa parte nella Giunta “…si intende investire
queste maggiori entrate”;
“se sono previste misure a livello di trasporto pubblico locale”;
“in che modo ritiene di aver razionalizzato e migliorato il servizio al cittadino anche nell’ottica
di una migliore qualità della vita…”, perché riteniamo che il servizio al cittadino, non solo
debba garantire efficienza e risposte chiare, ma anche, visto che questa normativa comunque,
va ad innovare in parte il sistema della sosta e dei parcheggi, se secondo lei - ma penso che lei
l’abbia fatto in buona fede, anche se noi non siamo d’accordo nel merito - si va a migliorare la
quantità, la qualità degli adempimenti e la qualità della vita del cittadino;
“se considera il regime sanzionatorio…” di cui al punto 8 della delibera 52 del febbraio del
2007 “…trasparente e migliorativo della situazione preesistente” e direi addirittura legittimo,
perché qualcuno ha suscitato anche dubbi su questo, visto che si prevede un pagamento di 2
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euro forfettarie se lo scontrino è scaduto da meno di due ore e 3 euro se è scaduto da più di due
ore; quindi, anche qui, come vede, non solo complicazioni, ma anche dubbi sulla legittimità di
questa previsione. Io glielo dico chiaramente, secondo me, questa previsione nello specifico è
assolutamente non motivata e non sono assolutamente d’accordo a prescindere dalle
valutazioni di legittimità;
“qual è la logica di fondo che ha ispirato le misure di cui si discute e se l’amministrazione
considera la relativa segnaletica stradale e informativa chiara ed esaustiva per gli utenti”, qui
mi permetto (con un po’ di presunzione) di prevedere che lei mi risponderà che farete del tutto
per adeguarla, perché non penso sia ad oggi chiara ed adeguata per un automobilista medio;
“quando e quali associazioni, categorie, Consigli di circoscrizione…”, visto che si è inciso su
alcune zone della città “…forze politiche sono state interpellate con riguardo all’adozione dei
provvedimenti di cui in premessa”.
Un ultima chiosa, vista l’importanza del tema, e io sono fiero di aver coinvolto a livello di Consiglio
comunale l’Amministrazione nella discussione di questo importantissimo argomento, visto che
appunto trattasi di due delibere di Giunta, su questo voglio sensibilizzare, perché su questo tema
sicuramente si tornerà visto il travaglio che sta attraversando la città e gli utenti dei parcheggi e della
sosta, se non si reputa opportuno un coinvolgimento forte, approfondito dell’assise comunale sulla
quale tutti sediamo e tutti rappresentanti allo stesso modo dei cittadini e della città di Macerata.
DI GERONIMO – Assessore
Vado velocemente perché qui si potrebbe parlare per ore.
A proposito appunto di questa interpellanza, il primo aspetto che vorrei sottolineare è che comunque, è
un piano, ci sono stati dei provvedimenti presi in modo e per un periodo sperimentale.
Quindi, un attimo prima di valutare sulla bontà di questi provvedimenti, tra l’altro io ho sempre
dichiarato, questo mi deve essere riconosciuto, che essendo un piano sperimentale io personalmente,
ma anche tutta l’Amministrazione, è disponibilissima ad accettare critiche e suggerimenti.
È incontestabile, è vero quello che dice Sacchi, che sono state allargate le aree sottoposte a tariffazione
ed è altrettanto vero che c’è stata una rimodulazione delle tariffe, io ritengo modesto, ma c’è stato
generalizzato un aumento delle tariffe e questo è un fatto incontestabile.
Vorrei comunque - e non è il caso del consigliere Sacchi, anche per gli articoli apparsi sui giornali
ecc., che so che Sacchi lo pone da sempre questo problema, quindi, fa la sua parte d’opposizione
giustamente, ma pone dei problemi seri - che questa interpellanza fosse scissa da tanti altri
atteggiamenti che non portano a niente, lo dico non rispondendo a Sacchi ovviamente, mi premeva dire
questo perché spesso ci troviamo atteggiamenti, sono tutte domande che cadono nel vuoto, magari
populistiche e demagogiche, che non aiutano né l’assessore, né l’Amministrazione a modificare questo
progetto.
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Detto questo: la sede dell’APM si è trasferita, è andata nel Distretto, quindi, ci sarà una migliorabilità
da questo punto di vista.
Il fatto che si sia adottato questo provvedimento, il nuovo piano di sosta e parcheggi, deriva da tre cose
essenzialmente, io ritenevo opportuno intervenire magari in altro modo, insomma è stato un accordo
raggiunto tra tutti, perché erano tantissimi anni che non si metteva mano a questo piano di sosta e
parcheggi, pure evidenziandone la necessità e lo dico subito, forse anche perché tutte le
Amministrazioni che si sono succedute, molto probabilmente, non lo hanno trovato opportuno
politicamente, perché è un argomento oggettivamente scomodo, questa è la prima cosa.
La seconda che ha un valore strettamente culturale è quella che, secondo il mio modesto avviso e
compreso quindi il sottoscritto, dobbiamo tutti adeguarci ad una nuova mentalità, in che senso?
La cultura della sosta, e non del parcheggio, che sono due criteri che sembrerebbero banali, ma in
realtà da qualche tempo si è sedimentato un comportamento da parte di tutti, quindi, ripeto, compreso
il mio, di considerare la sosta come il parcheggio e questo in tutta Europa, in tutto il mondo sono degli
atteggiamenti che sono stati già modificati: la sosta è un mordi e fuggi, il parcheggio è lo
stazionamento per esigenze lavorative, per quant’altro.
L’altra cosa che volevo dire è questa: che anche sulla scorta di un esame preventivo che avevo fatto
per mia curiosità, di vedere come mai l’APM tre anni fa mandava 500 avvisi di pagamento, negli
ultimi anni ne mandava circa 5 mila al mese.
La spiegazione è ovvia, era una sorta di autotutela da parte dei cittadini, mettere il tagliandino o non
metterlo era la stessa cosa, praticamente ti arrivava l’avviso, dopo 15 giorni se tu pagavi bene,
altrimenti c’era la sanzione e la multa, quindi, questo comportamento mi ha lasciato e ci ha lasciato
intendere che, tutto sommato, c’era non tanto la voglia di trasgredire, ma una sorta di autodifesa, nel
senso “tanto se lo metto o meno non ci sono sanzioni”.
La quarta: le tariffe, nonostante l’adeguamento che io ritengo così abbastanza normale, per non dire
modesto, sono ancora imparagonabili, non solo alle nostre zone limitrofe, ma addirittura in tutto il
territorio regionale e nazionale e finora, e io spero che qualcuno lo faccia, mi si dica, mi si porti a
confronto le altre tariffazioni per fare un parallelo, ma non come atto di sfida, come atto di studio,
quindi, sono ancora in attesa.
Però questo piano presenta anche delle piacevoli novità, sono poche, vanno migliorate, ne vanno
introdotte altre, però il fatto che prima non c’era la possibilità di fare abbonamenti agevolati è un altro
punto positivo; il fatto che si può trasportare un bimbo in tutta la zona di Macerata gratuitamente, con
un bimbo a bordo fino a tre anni è un’altra novità; il fatto che ci sia un passaggio gratis dal parcheggio
più lontano del centro storico, è un passaggio gratuito andata e ritorno è un altro fatto; ci sono stati
anche dei miglioramenti secondo me che non vanno sottaciuti.
Finora è passat , poco, il piano c’è da poco più di un mese, quindi, non siamo ancora in grado di
valutare oggettivamente, ma ha prodotto già quasi mille abbonamenti in struttura, il che significa aver
tolto mille macchine più o meno dalla strada e questo lo ritengo un fatto molto importante, perché ci
riempiamo tutti la bocca di decongestionare le vie e quindi, ritengo che questo fatto…mi si potrà
obiettare che sono stati quasi costretti a fare l’abbonamento, io anticipo le sottolineature che mi
arriveranno da Sacchi, però, è di fatto un obiettivo, in qualche modo (ci sono i pro e i contro) abbiamo
levato mille macchine dalla strada.
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L’altra cosa, il regime sanzionatorio a cui siamo un pò tutti legati a questa vicenda, perché tocca le
tasche dei cittadini.
Come il consigliere Sacchi saprà, in altre zone, ma non è sempre per fare un termine di paragone,
proprio perché il codice della strada, a limite (voglio esprimere questo concetto) io mi ritengo, insieme
all’Amministrazione, trasgressori del codice della strada, perchè non applichiamo come previsto in un
articolo la multa anziché una sanzione, quindi aver posto il problema di non vessare i cittadini con una
sanzione graduale di 2, di 3 e di 5 euro, a questo punto in qualche modo (oggetto di critica), quello che
poteva essere invece, un’offerta alla città per non avere un atteggiamento vessatorio, ci si sta
ritorcendo contro, come se fosse stata un’introduzione di una gabella (di questo si parla), in realtà non
abbiamo applicato quello che invece prevede il codice della strada.
Un problema però lo voglio dire: allora che significa (ritornando all’informazione a cui faceva
riferimento anche Sacchi), io penso di aver fatto tantissimo con i giornali, con le televisioni e
soprattutto con un opuscolo, sottolineo che è arrivato in ritardo a 18.000 famiglie dove in qualche
modo sinteticamente viene spiegato il piano e non è vero che non è stata fatta comunicazione negli
organi istituzionali con le categorie, perché io personalmente ho partecipato a cinque riunioni con gli
avvocati, tre con i magistrati, con quattro dei consiglieri di quartiere, cioè non mi sembra poco in un
momento in cui c’è anche abbastanza assenteismo a livello politico, quindi, ho cercato non di far
digerire, ma di confrontarmi con le istituzioni, con gli ordini e con le categorie dei lavoratori.
Apro e chiudo una parentesi: talaltro con gli avvocati e con i magistrati sembrerebbe che verbalmente
abbiamo raggiunto un accordo e che quindi, sarà attuato a giorni, è una piacevole sorpresa per tutti, noi
siamo felicissimi di questo, perché mettiamo forse la parola fine in una zona molto contestata a degli
adempimenti che pure andavano fatti in quella zona, anche a richiesta degli stessi residenti.
È possibile valutare un incremento da tutta questa cosa qui? Sì, è possibile, ma è ancora - non è che
non li voglio dare i dati - un bilancio ancora provvisorio, stiamo appena a un mese, sicuramente una
cosa avverrà, il fatto che questi introiti - dopo aver ammortizzato le spese per l’installazione dei vari
orologi, sicuramente, l’installazione dei parcometri, cioè di spese che hanno comportato la tariffazione
anche in zone, come diceva Sacchi, non previste prima ed ora a tariffazione e dopo il periodo
dell’ammortamento - non c’è alcun dubbio che verranno riversati sul miglioramento dei servizi che
riguardano il trasporto urbano e proprio il miglioramento invece dei servizi allo sportello,
all’informazione, al contatto con i cittadini.
Arrivo al punto che più mi sta a cuore: dopo tutto quello che ho detto e dopo il fatto che se è un fatto
sperimentale è aperto a qualsiasi critica e discussione, va tutto bene? No, non va tutto bene, come in
tutte le cose sperimentali, come tutte le novità, allora che manca? Forse, è mancato…stiamo
provvedendo al fatto di saper dare a questo piano, di renderlo più accettabile, di comunicare con i
cittadini in un modo non solo educato e civile, ma quasi educativo, quindi, se sono successi anche
questi due, tre, cinque episodi in cui è stato disatteso, in qualche modo, anche il dispositivo delle
delibere, questa è una situazione che deve essere ricomposta e che i gestori devono sapere, in qualche
modo, avvicinare i cittadini in altro modo e soprattutto, magari leggendosi bene le disposizioni della
delibera.
L’ultima cosa che volevo dire, invece, riguardo alla qualità della vita a cui faceva riferimento Sacchi,
posso assicurare che nonostante tutto e anche che questo piano sia criticabile (perché no), per i dati
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ufficiali di ISTAT e ACI noi ancora siamo in una fascia abbastanza accettabile di vivibilità, si può fare
meglio? Sicuramente sì, ma con - ultimi dati ACI – 29 mila macchine che girano sul territorio
maceratese, voi capite che 0,65 macchine a testa, ha comportato nel corso degli anni dei problemi seri
e tuttora ne paghiamo le conseguenze.
Morfologicamente il nostro territorio è quello che è, le strade sono rimaste uguali, le automobili sono
aumentate da 1,3 a famiglia a 2,5, quindi, il tutto condito dal fatto che c’è anche, questo mi si deve
consentire, il fatto che un pò tutti noi ci siamo adeguati a comportamenti non proprio di rispetto per il
codice della strada, questo è anche una mia critica.
È opportuno riportare tutto questo dibattito in Consiglio comunale? Questa l’ultima domanda che
faceva il consigliere Sacchi.
Io non avrei problemi, nel senso che non devo difendere niente, io ho fatto solamente insieme agli altri
una proposta per un piano che, secondo me, era doveroso fare, per i motivi sopra citati, che va
adeguato perché la sperimentazione quasi sempre rimane tale, in questo caso invece, se siamo onesti
nel dirlo, c’è bisogno proprio di opportuni aggiustamenti che derivano proprio da una serie di
indicazioni che sono anche nel primo mese giunte, quindi, è possibile correggerle.
Voglio dire un’ultima cosa che sembrerebbe una contraddizione ed è questa: sembrerà strano, ma per
tante persone (per adesso ancora poche), che essendo state penalizzate da questo nuovo modello di
pagamento di sosta e parcheggi, ce ne sono tante altre (comprese nella via dove abito io) che mi
chiedono di mettere a pagamento anche la mia via, anzi mi hanno accusato di non averlo fatto, perché
in questo caso con 43 euro l’anno, almeno avrebbero forse la possibilità di parcheggiare più
comodamente.
Lo dico non a giustificazione del piano, ma io dico che questa è la fotografia della realtà, le critiche, i
suggerimenti, altri invece che ti chiedono altre cose, conciliare esigenze di ordini professionale,
categorie di lavoratori, residenti e quanti vengono da fuori, non è ovviamente - non lo dico a
giustificazione - facile.
Quindi, io penso che le cose su cui anche l’opposizione in questo caso potrebbe dare una mano è
quella di, per esempio, chiedere se gli obiettivi che io ho posto all’inizio come prioritari che erano
quelli dell’automazione, che erano quelli di avere un sistema di pagamento unificato, stanno sulla
buona strada e semmai riusciremo a raggiungerli.
Secondo me, sono questi i temi da affrontare e che darebbero sicuramente una mano a quanti e a chi
onestamente vogliono portare la città di Macerata a un piano che serva anche a decongestionare quello
che noi sappiamo oggi invece, un vero problema che è quello del traffico.
Entrano in aula i consiglieri Munafò, Menghi, Sciapichetti e Borgiani
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SACCHI – AN – per la replica
Io voglio ringraziare l’assessore per la risposta, ma chiaramente visto che i fatti, e su quelli mi sembra
siamo d’accordo, rimangono quelli illustrati nel mio intervento, su cui poi ci sono valutazioni diverse,
visto che i fatti sono quelli, non posso che ribadire la netta e fortissima contrarietà nei confronti di
queste delibere, che hanno appunto istituito il nuovo regime delle soste e dei parcheggi in città.
Voglio dire una cosa all’assessore e glielo dico in amicizia, perché ha esposto la risposta in modo
civile, garbato e serio come sempre, però, mi si deve permettere di esprimere la mia opinione su
quanto nel merito egli ha asserito: non può l’assessore che fa parte di un’Amministrazione di centro
sinistra che governa la città da qualche decennio, salva la brevissima parentesi del centro destra, non
può candidamente affermare che purtroppo, siccome nella nostra città ci sono 29 mila macchine, auto
circolanti al giorno, e le strade non riescono a supportare questo volume di traffico, allora si è pensato
anche attraverso gli abbonamenti e la tariffazione a pagamento nei parcheggi a struttura, di
decongestionare le strade.
No! Su questo noi diciamo forte e chiaro stop, perché tutti i ritardi sulla realizzazione della grande
viabilità nella nostra città ricadono politicamente, non certo sulla coalizione di centro destra, ma
sicuramente questo penso si possa dire chiaramente e serenamente, sulla coalizione di cui lei assessore
fa parte e che governa il territorio a tutti i livelli, dalle circoscrizioni, comune, provincia, regione e da
un anno anche a livello centrale, quindi, questo tanto per chiarire.
Non si può candidamente affermare una cosa di cui la sua parte politica ha una grande responsabilità e
porla a fondamento e motivazione della congestione del traffico nella nostra città, questo tanto per
chiarire preliminarmente la nostra idea su una parte della sua risposta.
Apprezziamo viceversa, forse il punto su cui siamo più favorevoli, quello che lei ha detto e su cui
torneremo come opposizione a vigilare, la sua affermazione in base alla quale gli introiti che saranno
di sicuro maggiori, perché lei ha ammesso, come è evidente, che si è avuto un aumento dei parcheggi e
si è avuto un aumento delle zone sottoposte a tariffazione…lei ha affermato (dicevo) che una volta che
si sia provveduto a pagare i nuovi parcometri, ecc., si provvederà a un miglioramento dei servizi al
cittadino, chiaramente penso ai servizi, a chi fruisce del parcheggio e della sosta con le differenze che
diceva lei e soprattutto, in un secondo momento, ad un miglioramento del trasporto pubblico locale per
poter, appunto, ovviare ad una oggettiva difficoltà che lei, tra le righe, ha ammesso a poter nella nostra
città fruire agevolmente del mezzo automobile.
È evidente, quindi, come lei ha chiaramente affermato che i parcheggi costeranno di più a chi
parcheggia a Macerata e a chi effettua sosta a Macerata e sul punto forse lei non è stato abbastanza
preciso, probabilmente, ci sarà una complicazione, perché è evidente se prima non era previsto un
regime sanzionatorio e ora, invece, sì, i 2 euro, i 3 euro, i 5 euro a seconda dei minuti e delle ore di
ritardo, è evidente e direi solare, palese che questa aggiunta oggettivamente va a complicare, ad
aumentare gli adempimenti in capo al cittadino automobilista.
Lei l’ha scherzosamente chiamata gabella, io la chiamo in un modo diverso, una sorta di tassa
indiretta, perché mentre prima non c’era, si andava in ritardo a pagare lo scontrino alla sede dell’APM,
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sanando la proprio posizione di irregolarità per qualche minuto, per qualche ora, ora questa sanzione
c’è, quindi, è un qualcosa in più, è un adempimento in più, è un peso in più, non soltanto sulle tasche,
ma da un punto di vista proprio dei compiti, degli adempimenti, delle incombenze in carico al cittadino
automobilista.
Ma, ad esempio, lei giustamente diceva “noi siamo aperti ai contributi di tutti”, se questo piano è
sperimentale, perché ad esempio non vi siete preoccupati come Amministrazione, lo dico non come
provocazione - è un’osservazione assessore, che lei ha esposto la sua replica in modo assolutamente in
buona fede e altrettanto cerco di fare io - io su questo tema ci sono andato spesso, perché non vi siete
preoccupati, visto che si parlava poc’anzi di automazione dei parcheggi, perché dalle città grandi
(come diceva lei) prendiamo tutto quello che c’è di negativo (cioè un maggiore costo dei servizi), ma
non prendiamo i pregi, i vantaggi, i benefici, ad esempio appunto il fatto di mettere dei meccanismi
che consentano di parcheggiare anche di notte, il pensiero corre immediatamente al parcheggio Park-Sì
che consentirebbe un accesso al centro storico anche nelle ore notturne, perlomeno nei giorni del fine
settimana o nei prefestivi.
Nessuno chiede di tenere aperto il parcheggio 24 ore al giorno anche il lunedì o il martedì…per carità,
sarebbe troppo, noi saremmo favorevoli, perché una volta che si spende qualche decina di migliaia di
euro per realizzare le automazioni e i meccanismi di automazione, quelli rimangono poi e si possono
utilizzare ogni giorno.
Però, vede assessore, qui sta la riflessione e l’impostazione a nostro avviso non condivisibile di questa
Amministrazione, parlando del centro storico e di quello che riguarda la sosta al suo interno: dovete
decidere come Amministrazione, perché governate da più di sette anni o il centro storico si apre o si
chiude: voi avete scelto di tenerlo chiuso per quasi tutto il giorno.
Però, lei assessore dovrà darci conto, motivarci, spiegarci non perché consiglieri comunali, ma perché
cittadini, del motivo, a fronte di una fortuita, potremmo dire, basata sull’iniziativa del privato,
ripopolazione notturna nei locali pubblici del centro storico, perchè l’Amministrazione nulla ha fatto
su questo, c’è un bar che ha aperto, ha avuto un boom di clientela ed ha “ripopolato” il centro storico
nelle ore notturne, come può un’Amministrazione comunale a fronte di questo rispondere installando
una telecamera che controlla le targhe che hanno il permesso o no e, tanto per diventare concreti,
elevano delle sanzioni se una macchina entra all’1.01, piuttosto che alle 00.59.
Quindi, assessore ferma la nettissima contrarietà all’installazione della telecamera, che comunque
bisognerà, ove diventerà operativa, pubblicizzare…(interruzione in sottofondo)...no assessore, l’ho
posta come un’osservazione.
Detto ciò, ferma la nostra nettissima contrarietà a quell’installazione, perchè comunque dovrà essere,
se sì, pubblicizzata molto di più di quanto è stato finora, e quantomeno assessore, semmai diventerà
operativa e servirà ad elevare sanzioni per chi trasgredisce a quegli orari, assessore su quegli orari
cerchiamo di ragionare, perché altrimenti vietare ad un automobile in piena estate di entrare in piazza
all’1.01, piuttosto che alle 00.59, francamente a questa, non dico rappresentanza politica, ma a questi
cittadini sembra francamente assurdo.
Non era assolutamente un’entrata a gamba tesa, ne riparleremo…(interruzione in sottofondo)…no
assessore, anche per la sua educazione non mi permetterei, però, è una osservazione che io dovevo
assolutamente formulare vista l’importanza e la sensibilità dei cittadini nei confronti di questa ulteriore
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tematica, che è sicuramente collegata a quella inerente questa interpellanza e quindi, la sosta, i
parcheggi e in questo caso nel centro storico riguardante la nostra città.
La Meridiana Coop. arl – Macerata
s:\_segreteria consiglio\segrcons\anno2007\dconsiglio\dc070039.rtf
DELIBERAZIONE N.
39 del 7 MAGGIO 2007
PAG. 12
REP. N. 596
Il Segretario Generale
Il Presidente
.....................................................
...................................................
DIVENUTA ESECUTIVA
Si attesta che copia della presente viene
pubblicata all’Albo Pretorio per gg. 15
consecutivi
IL
13 AGOSTO 2007
IL SEGRETARIO GENERALE
dal
03 AGOSTO 2007
al
18 AGOSTO 2007
...........................................................
Art. 134 – 4° comma – T.U.E.L. n. 267/2000 –
DICHIARATA IMMEDIATAMENTE
ESEGUIBILE IL
IL SEGRETARIO GENERALE
...........................................................
IL SEGRETARIO GENERALE
..........................................................
TRASMETTERE
ALLA SEGRETERIA DEL CONSIGLIO
per l’esecuzione
Avvertenze e Direttive __________________________________________________________
Data 03 AGOSTO 2007
Il Segretario Generale
.....................................................
s:\segrcons\anno2005\dconsiglio\frontespizi\retrocc originale.rtf
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Testo atto - Comune di Macerata