per la sicurezza sistematica in azienda Sommario Introduzione e definizioni Modello principi guida aziendali Guida alla creazione di un piano di sicurezza Foglio di registrazione formazione/istruzione/informazione Liste di controllo per l'individuazione dei pericoli e la tutela della salute Piano delle misure Casi di emergenza Partecipazione dei lavoratori Piano di controllo Approvato dalla Versione 5.0 Capitolo Capitolo Capitolo Capitolo Capitoli Capitolo Capitolo Capitolo Capitoli 0 1 2 3 5/9 6 7 8 4/10 Introduzione Direttiva CFSL? La Direttiva CFSL n. 6508 si basa sulla Legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni (LAINF), sull'Ordinanza sulla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali (OPI), sulla Legge sul lavoro e relative ordinanze. Tale Direttiva impone al datore di lavoro di individuare sistematicamente i pericoli in azienda e di adottare i necessari provvedimenti per prevenire gli infortuni e le malattie professionali, nonché per tutelare la salute dei lavoratori. Il rispetto di queste norme deve essere comprovato. Vademecum MSSL? Il vademecum MSSL è uno strumento destinato alle piccole imprese che vogliono preparare un piano di sicurezza. Il vademecum viene consegnato, con una breve introduzione, dall'organo esecutivo in occasione dei controlli svolti nelle aziende. Il capitolo 2 (organizzazione della sicurezza) presenta, passo dopo passo, il programma generale e permette di integrare la sicurezza sul lavoro e la tutela della salute nell'organizzazione e nei processi aziendali. Il vademecum può essere completato o sostituito in qualsiasi momento da una soluzione settoriale, per gruppi di aziende o modello in base all'elenco 6508/8 delle soluzioni interaziendali MSSL approvate dalla CFSL. Ogni soluzione propone in genere un proprio manuale, specifici corsi di formazione e altri servizi. Ricorso MSSL? MSSL = ricorso ai medici del lavoro e agli altri specialisti della sicurezza sul lavoro. Se è richiesto il ricorso MSSL in base al campo di applicazione della direttiva CFSL n. 6508, è possibile adempiere a quest’obbligo servendosi delle liste di controllo e delle direttive elaborate da specialisti della sicurezza sul lavoro riconosciuti. Se non esistono liste di controllo o direttive riconosciute per determinate fonti di pericolo (apparecchiature, macchine, installazioni o processi), bisogna rivolgersi, secondo le proprie esigenze, agli specialisti per la sicurezza e la tutela della salute. Questo vale anche nel caso in cui si ha il sospetto di una probabile minaccia per la salute dei lavoratori. Vantaggi? Avere lavoratori in buona salute e garantire la sicurezza sul posto di lavoro sono premesse fondamentali per la qualità e il rendimento sul lavoro. Nelle aziende con pochi dipendenti (micro-aziende) la mancanza di una sola persona può avere conseguenze importanti. Per esperienza si è visto che le aziende che meglio si posizionano sul mercato sono quelle che hanno fatto della tutela della salute un valore primario. Con l’applicazione pratica del vademecum MSSL le aziende dispongono di un valido strumento con il quale combattere efficacemente il problema delle assenze. Domande? Contattando i seguenti numeri telefonici o mediante i link sotto indicati potete ricevere ulteriori informazioni di sicura utilità. arbeitsinspektorat.ch Elenco degli ispettorati del lavoro di Svizzera e Liechtenstein ekas.ch Commissione fed. di coordinamento per la sicurezza sul lavoro suva.ch Istituto naz. svizz. di assicurazione contro gli infortuni Lucerna ++41-41 419 51 11 seco.admin.ch Segretariato di stato dell’economia ++41-43 322 21 20 bfu.ch Ufficio svizz. per la prevenzione degli infortuni ++41-31 390 22 22 Vademecum MSSL Azienda................................................. Versione Capitolo 0/10 Principi guida Noi difendiamo la sicurezza sul lavoro e la tutela della salute. Il nostro operato è orientato ai seguenti principi: È nostro obiettivo prevenire gli infortuni e le malattie. Questo principio viene applicato anche nel tempo libero. Ascoltiamo i dipendenti e li coinvolgiamo nelle dinamiche aziendali. Garantiamo loro una formazione costante, li informiamo e li motiviamo sul lavoro. Questo contribuisce a garantire un clima favorevole alla sicurezza e alla tutela della salute. I dipendenti sono responsabili delle loro azioni sul piano della sicurezza e della salute. Tale responsabilità si estende anche nei confronti delle persone che stanno loro accanto I dipendenti conoscono le norme vigenti in materia di sicurezza e salute. Collaborano attivamente all’individuazione, alla segnalazione e all’eliminazione dei pericoli. Ove necessario, ci si rivolge a specialisti esterni competenti in materia. Con verifiche e manutenzioni periodiche vigiliamo sulla sicurezza dei locali di lavoro, degli impianti e delle attrezzature aziendali. Per ogni evento e misura adottata nel campo della sicurezza e della salute teniamo un'apposita documentazione e in base ad essa adottiamo le necessarie misure. La Direzione....................................................................... Luogo, data...................................................................................... Per i dipendenti ............................................................................................................................................................ ............................................................................................................................................................ ............................................................................................................................................................ ........................................................................................................................................................... Vademecum MSSL Azienda.................................................. Versione Capitolo 1/10 Organizzazione della sicurezza Principi generali La seguente tabella è una guida all’applicazione del vademecum MSSL. Mano a mano che i singoli punti vengono affrontati, mettete un segno di spunta accanto ad ognuno di essi. Per maggiore chiarezza potete tralasciare le domande che non riguardano l’azienda e aggiungerne altre. Per prima cosa suggeriamo di creare un raccoglitore con separatori per i 10 capitoli del vademecum. È bene fare delle fotocopie dei fogli di registrazione allegati e lavorare con queste. Potete adattare i fogli alle caratteristiche dell’azienda e riporli nelle corrispondenti sezioni del raccoglitore. Le voci evidenziate rimandano ad una serie di pubblicazioni che all'occorrenza potete ordinare. Per saperne di più sulle fonti e sui numeri di telefono consultate l’introduzione. Nella versione elettronica è possibile cliccare su queste voci per visualizzare on-line il documento. I fattori determinanti per l’individuazione della tipologia di pericolo è il rischio e il numero dei dipendenti. Ulteriori spiegazioni sono contenute nella direttiva CFSL n. 6508. Descrizione dei capitoli da 1 a 10 con rimandi a pubblicazioni, fonti, codici di ordinazione e titoli Tipologia di pericolo 3.1 3.2 3.3 3.4 N. 1. Principi guida. La responsabilità principale per la sicurezza sul lavoro incombe al datore di lavoro. Egli deve garantire la sicurezza di tutta l’azienda con il contributo dei lavoratori. I principi guida (adattabili a seconda delle situazioni) vengono discussi con tutti i dipendenti e poi sottoscritti. Suva 88057: Sicurezza e protezione della salute: a che punto siamo? Un test per le aziende. Suva SBA 140: Quali sono i vostri obblighi in materia di sicurezza sul lavoro e di protezione della salute? 2. L’organizzazione della sicurezza è e rimane un compito del superiore. I compiti rilevanti dal punto di vista della sicurezza possono essere delegati ad altre persone qualificate (pompieri o samaritani). La responsabilità e le competenze devono essere definite in un mansionario o nella descrizione del posto di lavoro. Suva 66101: L’organizzazione della sicurezza – un compito di primaria importanza per ogni azienda. 3. Formazione, istruzione e informazione. Per garantire la sicurezza e la tutela della salute è fondamentale disporre di adeguate conoscenze. Queste conoscenze vengono acquisite mediante attività di formazione periodiche e mirate estese a tutti i dipendenti. È possibile documentare sistematicamente le attività di formazione con il modello allegato al vademecum. Per ogni attività formativa è opportuno usare un foglio separato. Bisogna considerare non solo i dipendenti fissi, ma anche quelli temporanei e a tempo parziale. Suva 66109: Formazione e addestramento in azienda Suva 67019: Formazione dei nuovi collaboratori Suva 66092: Collaborazione con aziende terze Vademecum MSSL Azienda................................................. Versione Capitolo 3/10 4. Le regole di sicurezza sono parte integrante della formazione, dell’istruzione e dell’informazione dei lavoratori. Le regole valide in azienda devono essere note a tutto il personale. Per una panoramica generale e un’efficace attività di controllo è necessario inserire questa voce nel piano di controllo allegato (capitolo 10). Suva 66110: Regole chiare per tutti Sono presenti le istruzioni di lavoro. È presente un regolamento. I fornitori hanno rilasciato le schede di sicurezza relative alle sostanze pericolose. Gli interventi di manutenzione sono regolamentati. I lavori sono stati eseguiti e documentati. I dispositivi di protezione individuale sono messi a disposizione, utilizzati e sottoposti a manutenzione. I manuali d’uso e le dichiarazioni di conformità sono presenti (per le apparecchiature costruite dal 1997 in poi). Suva 66084: Acquisto e sicurezza vanno di pari passo 5. L’individuazione dei pericoli indica all’azienda i potenziali pericoli connessi alle attività svolte. Uno dei compiti fondamentali dell’organizzazione della sicurezza è individuare sistematicamente i pericoli e valutare i rischi. L’individuazione viene svolta primariamente sull’edificio dell’azienda, poi sulle attrezzature tecniche e sui posti di lavoro. Per ogni aspetto ci si dovrà servire di specifiche liste di controllo. I lavoratori direttamente interessati devono partecipare a questa attività. Uno strumento utile è la lista di controllo generale sui pericoli descritta nel capitolo 5 e allegata al vademecum. I documenti sotto indicati consentono di trovare liste di controllo specifiche in base alle vostre esigenze. Suva 67000: Individuazione dei pericoli e pianificazione delle misure con le liste di controllo CFSL 6233 Sicurezza sul lavoro e protezione della salute per le PMI del settore terziario Se mancano delle liste di controllo, queste devono essere elaborate, se necessario, con l'aiuto degli specialisti MSSL. Le regole di sicurezza possono essere dedotte anche dai manuali d’uso e manutenzione, ecc. Le situazioni che solitamente richiedono un intervento sono le seguenti: carenze riscontrate durante i controlli sistematici misure di protezione assenti o carenti danni alla salute delle persone infortuni, quasi-infortuni e incidenti in azienda primi soccorsi, visite frequenti del medico condizioni richieste dalle autorità o dal ricorso MSSL osservazioni e indicazioni da parte del personale aziendale situazioni poco chiare, incertezza e mancanza di documentazione La pianificazione delle misure serve a prendere atto dei risultati dell’individuazione dei pericoli, a stabilire la priorità e a verificare l’efficacia dei provvedimenti adottati. Adozione di misure di elevata efficacia (TOP): T Tecnica: eliminare il pericolo: confinare il pericolo: O P (eliminare le attrezzature poco sicure, sostituire le sostanze tossiche con altre meno aggressive, ecc.) (installare i dispositivi di protezione, rispettare le distanze di sicurezza, ecc.) Organizzazione: a livello direttivo: (imporre le norme di sicurezza, dare l’esempio, ecc.) condizioni generali: (processi di lavoro ottimali, condizioni igieniche adeguate, ecc.) Persona: proteggere l’individuo: (uso dei DPI, segnaletica di sicurezza, ecc.) comportamento corretto: (rispettare diritti e doveri, garantire la formazione, ecc.) Per un elenco delle misure è opportuno consultare il piano delle misure generale (in allegato) oppure l’ultima pagina di ogni lista di controllo Suva. Suva 66089 Individuazione dei pericoli e pianificazione delle misure nelle piccole aziende Vademecum MSSL Azienda................................................. Versione Capitolo 3/10 7. Organizzazione in caso di emergenza. Il foglio relativo ai casi di emergenza (in allegato) deve essere aggiornato periodicamente (minimo una volta l’anno) ed essere affisso in un punto ben visibile in azienda. Per una panoramica generale e un’efficace attività di controllo è necessario inserire questa voce nel piano di controllo allegato (capitolo 10). Il materiale di primo soccorso è presente. Il suo rifornimento è controllato regolarmente. La posizione del materiale di primo soccorso deve essere segnalata e il materiale deve essere facilmente accessibile. Suva 67062 Piano di emergenza per posti di lavoro fissi Suva 67061 Piano di emergenza per posti di lavoro mobili 8. Partecipazione. I lavoratori devono per legge partecipare alla vita aziendale. Per l’azienda è un vantaggio attingere alle conoscenze del personale e renderlo partecipe delle dinamiche aziendali. Se si decide insieme, è più facile che i provvedimenti vengano accettati. Consegnando il modulo „Partecipazione“ (in allegato) informate i dipendenti sui loro diritti e doveri. SECO: Bollettino d’informazione sulla partecipazione 9. Tutela della salute. Per ottenere risultati ottimali e duraturi è necessario rispettare i criteri ergonomici, di igiene e psicologia del lavoro nonché attenersi al regolamento sugli orari di lavoro. La procedura da seguire è analoga a quella indicata per l’individuazione dei pericoli e la pianificazione delle misure (vedi capitoli 5 e 6). SECO: Opuscoli e materiale informativo su argomenti vari (orario di lavoro, ferie, er gonomia, microclima, stress, lavoro al videoterminale, maternità, ecc) SECO: Indicazioni relative alla Legge sul lavoro (LL) e alle Ordinanze 1 e 2 SECO: Indicazioni relative alla Legge sul lavoro (LL) e alle Ordinanze 3 e 4 10. Controllo. Con l'aiuto del vademecum bisogna verificare, minimo una volta l’anno, la situazione in azienda, eliminare eventuali carenze e apportare i necessari miglioramenti sul piano della sicurezza e della tutela della salute. Per una panoramica generale e un’efficace attività di controllo è necessario inserire questa voce nel piano di controllo allegato (capitolo 10). Gli infortuni e le assenze sono registrati. L’assicuratore può fornire una prova. Appunti: Significato dei simboli La prova di aver preso le necessarie misure è fornita dall'adozione di una soluzione (soluzioni individuali, settoriali, per gruppi di aziende o modello), dalla presenza di misure tecniche, dalla disponibilità dei DPI e della segnaletica di sicurezza (cartelli di avvertimento, prescrizione, divieto, ecc.), da attestati professionali, di formazione o aggiornamento (ad es. certificati, attestati di partecipazione). La prova fornita “con mezzi semplici” deve dimostrare in modo attendibile che sono state adottate misure concrete (ad es. liste di controllo compilate, documenti che attestano le misure adottate, verbali, materiale di formazione, informazioni orali, ecc.) Per chiarezza la scadenza di attuazione va inserita nella corrispondente colonna. La Direzione....................................................................... Luogo, data....................................................................................... Vademecum MSSL Azienda................................................. Versione Capitolo 3/10 Formazione, istruzione, informazione Argomento Responsabile della formazione: Data: Visto: Contenuto: (parole chiave) Nome e cognome dei partecipanti Firma Vademecum MSSL Azienda................................................. Versione Documenti consegnati Capitolo 3/10 Lista di controllo generale sui pericoli Possibile simbolo Potenziali pericoli Data/visto Note Bisogna intervenire? No Sì Pericolo di inciampo? Soglie, gradini, pavimenti, canalette di scarico Scarsa visibilità? Oscurità, vie di circolazione bloccate, disordine Pericolo di scivolamento? Pulizia, rifiuti, residui di detergenti Ghiaccio dovuto al maltempo? Fondo ghiacciato, bagnato, vie di circolazione insidiose Caduta con dislivello? Postazioni instabili, attrezzature di lavoro per lavori in quota Aperture nel pavimento e nelle pareti? Punti di passaggio, posti di lavoro mobili, cantieri Inserimento mani in parti in movimento, non protette? Taglio, cesoiamento, schiacciamento, trascinamento, intrappo lamento Contatto con superfici pericolose? Spigoli, bordi, pezzi di forma aguzza, elementi taglienti, parti ruvide Essere colpito da pezzi in movimento? Proiezione di frammenti Ribaltamento, spostamento o scivolamento di materiali? Ancoraggio di materiali stoccati Utilizzo di mezzi di movimentazione? Caduta del veicolo dalle rampe, luoghi in pendenza Utilizzo di veicoli sulle strade pubbliche? Equipaggiamenti, comportamento, guida, buona visibilità Carichi sospesi? Caduta di oggetti Imbracatura di carichi? Usura degli accessori di imbracatura, cinghie, ganci Tensione elettrica? Impianti di distribuzione, locali motore, ascensori Attività con apparecchi elettrici? Sovraccarico, cavi allentati, isolamenti difettosi Apparecchi e macchinari ad avviamento automatico? Comando a distanza, comando temporizzato, comando a sensori Interruzione dell’alimentazione? Malfunzionamento di installazioni e apparecchiature tecniche Campi elettromagnetici? Antenne di alta tensione/impianti di trasformazione, antenne di trasmissione Campi ad alta e bassa frequenza? Microonde, effetti sui portatori di bypass Vademecum MSSL Azienda.................................................. Versione Capitolo 5/10 Lista di controllo generale sui pericoli Possibile Potenziali pericoli simbolo Data/visto Note Bisogna intervenire? No Sì Radiazioni ionizzanti? Raggi x, radiazioni provenienti da sostanze radioattive Radiazioni non ionizzanti? Saldatura ad arco elettrico, apparecchi laser, cellulari Radiazioni ottiche? Lavori all’aperto e in altezza, apparecchi con raggi UV (ultravioletti) o IR (infrarossi) Contatto con superfici incandescenti o molto fredde? Fiamme libere, liquidi, refrigeranti Superfici calde o fredde? Apparecchi di riscaldamento Liquidi/recipienti sotto pressione? Gas, vapori, oli, accumulatori, compressori ad aria Stoccaggio e fissaggio di recipienti a pressione Stoccaggio a livello del pavimento delle bombole di gas Formazione di atmosfere esplosive/fonti di innesco? Scintille, fiamme, cariche elettrostatiche Sostanze infiammabili? Vapori, polveri, gas Sostanze pericolose utilizzate in azienda? Altre situazioni e pericoli? Vademecum MSSL Azienda.................................................. Versione Capitolo 5/10 Piano delle misure Cosa Pericolo/attività Dove Luogo/oggetto Chi Persone esposte Vademecum MSSL Misure T tecniche O organizzative P personali Azienda................................................................. Scadenza Persona incaricata o azienda Versione Eseguito/verificato Data Visto Capitolo 6/10 Come comportarsi in caso di emergenza 1. Mantenere la calma Allertare 2. Riflettere 3. Agire Pronto soccorso/ambulanza 144 Polizia 117 Pompieri 118 REGA 1414 Centro tossicologico 145 Medico ........................................................................ Ospedale .................................................................... Infortunio Chi Dire chi sta chiamando Dove Precisare località, via, n. civico, accesso, piano Cosa Dire cosa è accaduto Quanti Dire il numero delle persone coinvolte Altro Indicare pericoli particolari, sostanze pericolose .................................................................................... 1. Mettere in sicurezza il luogo dell’incidente 2. Prestare i primi soccorsi (schema ABC = vie respi ratorie, respirazione, circolazione sanguigna) 3. Allertare Ubicazione materiale di pronto soccorso .................................................................................... Incendio 1. Chiamare i pompieri 2. Mettere in salvo se stessi e gli altri 3. Chiudere porte e finestre 4. Spegnere l’incendio Evacuazione 1. Avvisare le persone in pericolo e allontanarle dal luogo dell’incendio 2. Abbandonare l’edificio usando le scale 3. Dirigersi verso il punto di raccolta Punto di raccolta ......................................................... Responsabile aggiornamento numeri di emergenza, cassette di pronto soccorso, istruzioni.............................. Vademecum MSSL Azienda......................................... Versione Capitolo 7/10 Partecipazione La partecipazione del personale si pone come obiettivo quello di promuovere il dialogo in azienda e di favorire la collaborazione tra tutti. Se sono correttamente informati, i dipendenti si identificano più facilmente nell’azienda e questo influisce positivamente sulla motivazione e sulla produttività. Una proficua collaborazione, per essere tale, necessita di accordi precisi, meglio ancora se questi vengono messi per iscritto. In quali ambiti i lavoratori possono esercitare il loro diritto di partecipazione? In tutte le situazioni lavorative che sono attinenti alla sicurezza e alla tutela della salute, ad esempio: disposizione dei locali di lavoro, dei posti di lavoro, dei locali per le pause e organizzazione del lavoro installazione di macchine e impianti ambiente di lavoro (microclima, illuminazione naturale, colori) ergonomia organizzazione e definizione dell’orario di lavoro lavoro notturno (ad es. organizzazione delle condizioni di vitto o del trasporto) protezione dei non fumatori regolamento maternità cessione dell’azienda a terzi, licenziamenti di massa, ecc. In cosa consiste il diritto di partecipazione? Informazione e introduzione dei lavoratori L’informazione e l’introduzione dei lavoratori devono avvenire al momento dell’assunzione o in caso di cambiamenti importanti in azienda. Minimo una volta l’anno il personale deve essere informato sugli effetti della condotta aziendale sulla situazione occupazionale. Consultazione I lavoratori hanno il diritto di esprimersi e di essere ascoltati dalla direzione in tutte le questioni che riguardano la tutela della salute, la sicurezza sul lavoro e l’organizzazione dell’orario di lavoro. Possono far valere anche un diritto di proposizione e chiedere di motivare ogni decisione, se le loro obiezioni non vengono prese in considerazione. Ricorso in caso di ispezioni da parte delle autorità I lavoratori o i loro rappresentanti devono poter partecipare, se desiderano, ai sopralluoghi o alle indagini condotte dalle autorità. I lavoratori devono essere informati sulle decisioni emanate dalle autorità. Quali sono gli obblighi dei lavoratori? Rispettare le decisioni e le istruzioni date In particolar modo, i lavoratori devono utilizzare i dispositivi di protezione individuale. I dispositivi di sicurezza non devono essere rimossi o resi inefficaci. Obbligo di segnalare eventuali carenze Ogni carenza riscontrata deve essere eliminata immediatamente. Chi non è in grado o non ha la competenza per farlo, deve rivolgersi al superiore. I lavoratori non devono mettere in pericolo se stessi e gli altri Questo monito vale soprattutto in caso di uso di alcool o di altre sostanze psicotrope. Obbligo di riservatezza Su tutte le questioni che riguardano l’azienda il dipendente deve osservare un obbligo di riservatezza nei confronti di terzi. Quali sono le leggi e le ordinanze di riferimento? Legge sulla partecipazione Legge sul lavoro e relative ordinanze Legge sull’assicurazione contro gli infortuni Ordinanza sulla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali Ordinanza sui lavori pericolosi o gravosi durante la gravidanza e la maternità Codice delle obbligazioni (Questo opuscolo si occupa della Legge sul lavoro e della Legge sull’assicurazione contro gli infortuni) Vademecum MSSL Azienda........................................ Versione Capitolo 8/10 Lista di controllo tutela della salute Descrizione Note Bisogna intervenire? No Sì Posto di lavoro, ergonomia Si evitano le posture forzate e le attività ripetitive? I posti di lavoro forniscono ai dipendenti sufficiente spazio per muoversi? I posti di lavoro al videoterminale sono stati verificati dal punto di vista ergonomico? Organizzazione del lavoro Esiste un regolamento per le pause? I lavoratori non sono sottoposti a ritmi estenuanti? Le competenze, le responsabilità e gli obiettivi sono stati definiti chiaramente? I lavoratori si sono mai lamentati per la mole di lavoro, le scadenze pressanti o per il carico di lavoro? Esistono regole in caso di conflitti, mobbing e molestie sessuali? Orario di lavoro Si rispetta l’orario di lavoro massimo stabilito settimanalmente? Si rispettano i turni di riposo giornalieri e settimanali? L’orario di lavoro viene registrato come stabilito dalla legge? I permessi concernenti la durata del lavoro sono presenti e affissi in bacheca? Tutela della maternità Alle donne incinte vengono vietati i seguenti lavori: movimentazione di carichi pesanti, esposizione al freddo, al caldo o ad un’umidità eccessiva, posture forzate, lavori rumorosi e a contatto con sostanze pericolose? (Vedi l’Ordinanza sulla protezione della maternità 822.111.52) In azienda è presente una stanza dove le donne incinte possono stendersi e riposare? Tutela dei giovani lavoratori e del personale in formazione Si rispettano le disposizioni speciali che regolamentano la tutela di questa categoria di persone? (Orario di lavoro, dovere di assistenza, sollecitazioni fisiche, ecc.) Microclima, ventilazione L’umidità dell’aria è nei parametri consentiti? La temperatura è adeguata all’attività da svolgere? Si evitano le correnti d’aria? Il locale di lavoro gode di un buon microclima? (Sufficiente ventilazione, corretto funzionamento dell’impianto di climatizzazione e riscaldamento) Protezione dei non fumatori In azienda è presente un locale per soli fumatori? L’azienda ha emanato un regolamento interno sul fumo? Illuminazione L’illuminazione è adeguata all’attività da svolgere? È possibile evitare l’esposizione ai raggi solari diretti? I posti di lavoro fissi godono di una vista verso l’esterno? I locali privi di illuminazione naturale sono dotati di lampade di emergenza? Vademecum MSSL Azienda......................................... Versione Capitolo 9/10 Lista di controllo tutela della salute Descrizione Note Bisogan intervenire? No Sì Rumore Si rispettano i limiti di esposizione al rumore? Edificio, soffitti e pareti Le pareti dei locali di lavoro sono di colore chiaro? I colori dai contrasti forti vengono usati con moderazione? Pavimenti I pavimenti sono antisdrucciolo e, se necessario, muniti di canalette di drenaggio? Isolamento termico. Sono necessari degli strati isolanti? I pavimenti vengono puliti regolarmente? Sollevamento e trasporto di carichi Sono a disposizione attrezzature e mezzi adeguati? Radiazioni termiche, lavori in locali non riscaldati o all’aperto I lavoratori dispongono di indumenti adeguati per proteggersi dal sole e dalle intemperie? Lavori in locali molto freddi (celle frigorifere) I lavoratori dispongono di indumenti adeguati per questi ambienti di lavoro? Si rispetta il regolamento per le pause? Sorveglianza Le videocamere di sorveglianza sono posizionate correttamente? I lavoratori sanno della loro presenza? Guardaroba, impianti igienico-sanitari Questi locali sono dotati di aerazione naturale o artificiale? Nei locali guardaroba c’è la possibilità di sedersi? Si rispetta la temperatura di riferimento di 20° C? Gli accessi ai guardaroba e ai bagni sono separati? Possibilità di consumare pasti e di ristorarsi (Vedi microclima, ventilazione, protezione dei non fumatori, illuminazione) Acqua potabile e altre bevande C’è la possibilità di avere dell’acqua potabile o bevande di altro tipo? (Niente bevande alcoliche) Manutenzione e pulizia dell’edificio e dei locali di lavoro La manutenzione e la pulizia sono eseguiti a intervalli regolari e con attrezzature idonee? Consegna e lavaggio degli indumenti di lavoro Chi effettua lavori che sporcano molto o che espongono a odori intensi dispone di adeguati indumenti? La Direzione....................................................................... Luogo, data....................................................................................... Vademecum MSSL Azienda......................................... Versione Capitolo 9/10 Piano di controllo Anno Compiti Frequenza Responsabile Documentazione Mese essenziale Presenza e aggiornamento dei documenti di prova Svolgimento di attività di formazione e aggiornamento Istruzioni su emergenze, punto di raccolta, ecc. Data/visto Eseguito/verificato Data/visto Data/visto Data/visto Foglio di registrazione Istruzioni su misure antincendio, uso degli estintori Verifica dei numeri di emergenza Rifornimento del materiale di pronto soccorso Foglio delle emergenze Elenco contenuto della minifarmacia Verifica dei dispositivi di protezione Verifica della percorribilità delle vie di fuga e di circolazione Verifica delle installazioni antincendio Verifica delle lampade di emergenza Verifica dell’efficacia delle misure Verifica delle attrezzature di lavoro, apparecchiature e macchinari Verifica degli impianti di ventilazione, condizionamento e riscaldamento Verifica dei veicoli Verifica dei cambiamenti avvenuti in azienda (nuovi macchinari, sostanze, stabilimenti) Vademecum MSSL Piano delle misure Azienda.................................................................. Versione Capitolo 4 + 10/10