per la sicurezza sistematica in azienda
Sommario
Introduzione e definizioni
Modello principi guida aziendali
Guida alla creazione di un piano di sicurezza
Foglio di registrazione formazione/istruzione/informazione
Liste di controllo per l'individuazione dei pericoli e la tutela della salute
Piano delle misure
Casi di emergenza
Partecipazione dei lavoratori
Piano di controllo
Approvato dalla
Versione 5.0
Capitolo
Capitolo
Capitolo
Capitolo
Capitoli
Capitolo
Capitolo
Capitolo
Capitoli
0
1
2
3
5/9
6
7
8
4/10
Introduzione
Direttiva
CFSL?
La Direttiva CFSL n. 6508 si basa sulla Legge federale sull'assicurazione contro gli
infortuni (LAINF), sull'Ordinanza sulla prevenzione degli infortuni e delle malattie
professionali (OPI), sulla Legge sul lavoro e relative ordinanze.
Tale Direttiva impone al datore di lavoro di individuare sistematicamente i pericoli in azienda e di adottare i
necessari provvedimenti per prevenire gli infortuni e le malattie professionali, nonché per tutelare la salute
dei lavoratori.
Il rispetto di queste norme deve essere comprovato.
Vademecum
MSSL?
Il vademecum MSSL è uno strumento destinato alle piccole imprese che vogliono
preparare un piano di sicurezza.
Il vademecum viene consegnato, con una breve introduzione, dall'organo
esecutivo in occasione dei controlli svolti nelle aziende.
Il capitolo 2 (organizzazione della sicurezza) presenta, passo dopo passo, il
programma generale e permette di integrare la sicurezza sul lavoro e la tutela
della salute nell'organizzazione e nei processi aziendali.
Il vademecum può essere completato o sostituito in qualsiasi momento da una
soluzione settoriale, per gruppi di aziende o modello in base all'elenco 6508/8
delle soluzioni interaziendali MSSL approvate dalla CFSL. Ogni soluzione propone
in genere un proprio manuale, specifici corsi di formazione e altri servizi.
Ricorso
MSSL?
MSSL =
ricorso ai medici del lavoro e agli altri specialisti della sicurezza sul lavoro.
Se è richiesto il ricorso MSSL in base al campo di applicazione della direttiva
CFSL n. 6508, è possibile adempiere a quest’obbligo servendosi delle liste di
controllo e delle direttive elaborate da specialisti della sicurezza sul lavoro
riconosciuti.
Se non esistono liste di controllo o direttive riconosciute per determinate fonti di
pericolo (apparecchiature, macchine, installazioni o processi), bisogna rivolgersi,
secondo le proprie esigenze, agli specialisti per la sicurezza e la tutela della
salute.
Questo vale anche nel caso in cui si ha il sospetto di una probabile minaccia per la salute dei lavoratori.
Vantaggi?
Avere lavoratori in buona salute e garantire la sicurezza sul posto di lavoro sono
premesse fondamentali per la qualità e il rendimento sul lavoro. Nelle aziende con
pochi dipendenti (micro-aziende) la mancanza di una sola persona può avere
conseguenze importanti.
Per esperienza si è visto che le aziende che meglio si posizionano sul mercato
sono quelle che hanno fatto della tutela della salute un valore primario.
Con l’applicazione pratica del vademecum MSSL le aziende dispongono di un
valido strumento con il quale combattere efficacemente il problema delle assenze.
Domande?
Contattando i seguenti numeri telefonici o mediante i link sotto indicati potete
ricevere ulteriori informazioni di sicura utilità.
arbeitsinspektorat.ch Elenco degli ispettorati del lavoro di Svizzera e Liechtenstein
ekas.ch
Commissione fed. di coordinamento per la sicurezza sul lavoro
suva.ch
Istituto naz. svizz. di assicurazione contro gli infortuni
Lucerna
++41-41 419 51 11
seco.admin.ch
Segretariato di stato dell’economia ++41-43 322 21 20
bfu.ch
Ufficio svizz. per la prevenzione degli infortuni
++41-31 390 22 22
Vademecum MSSL
Azienda................................................. Versione
Capitolo 0/10
Principi guida
Noi difendiamo la sicurezza sul lavoro e la tutela della salute.
Il nostro operato è orientato ai seguenti principi:

È nostro obiettivo prevenire gli infortuni e le malattie. Questo principio viene applicato anche
nel tempo libero.

Ascoltiamo i dipendenti e li coinvolgiamo nelle dinamiche aziendali. Garantiamo loro una
formazione costante, li informiamo e li motiviamo sul lavoro. Questo contribuisce a garantire
un clima favorevole alla sicurezza e alla tutela della salute.

I dipendenti sono responsabili delle loro azioni sul piano della sicurezza e della salute. Tale
responsabilità si estende anche nei confronti delle persone che stanno loro accanto

I dipendenti conoscono le norme vigenti in materia di sicurezza e salute.

Collaborano attivamente all’individuazione, alla segnalazione e all’eliminazione dei pericoli.

Ove necessario, ci si rivolge a specialisti esterni competenti in materia.

Con verifiche e manutenzioni periodiche vigiliamo sulla sicurezza dei locali di lavoro, degli
impianti e delle attrezzature aziendali.

Per ogni evento e misura adottata nel campo della sicurezza e della salute teniamo
un'apposita documentazione e in base ad essa adottiamo le necessarie misure.
La Direzione.......................................................................
Luogo, data......................................................................................
Per i dipendenti
............................................................................................................................................................
............................................................................................................................................................
............................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................
Vademecum MSSL
Azienda.................................................. Versione
Capitolo 1/10
Organizzazione della sicurezza
Principi generali

La seguente tabella è una guida all’applicazione del vademecum MSSL. Mano a mano che i
singoli punti vengono affrontati, mettete un segno di spunta accanto ad ognuno di essi. Per
maggiore chiarezza potete tralasciare le domande che non riguardano l’azienda e
aggiungerne altre.

Per prima cosa suggeriamo di creare un raccoglitore con separatori per i 10 capitoli del
vademecum.

È bene fare delle fotocopie dei fogli di registrazione allegati e lavorare con queste. Potete
adattare i fogli alle caratteristiche dell’azienda e riporli nelle corrispondenti sezioni del
raccoglitore.

Le voci evidenziate rimandano ad una serie di pubblicazioni che all'occorrenza potete
ordinare. Per saperne di più sulle fonti e sui numeri di telefono consultate l’introduzione.

Nella versione elettronica è possibile cliccare su queste voci per visualizzare on-line il
documento.

I fattori determinanti per l’individuazione della tipologia di pericolo è il rischio e il numero dei
dipendenti. Ulteriori spiegazioni sono contenute nella direttiva CFSL n. 6508.
Descrizione dei capitoli da 1 a 10 con rimandi
a pubblicazioni, fonti, codici di ordinazione e
titoli
Tipologia di pericolo
3.1
3.2
3.3
3.4
N.
 
1. Principi guida. La responsabilità principale per la sicurezza sul lavoro incombe al datore di
lavoro. Egli deve garantire la sicurezza di tutta l’azienda con il contributo dei lavoratori.


I principi guida (adattabili a seconda delle situazioni) vengono discussi con tutti i dipendenti
e poi sottoscritti.
Suva 88057: Sicurezza e protezione della salute: a che punto siamo? Un test per le
aziende.
Suva SBA 140: Quali sono i vostri obblighi in materia di sicurezza sul lavoro e di protezione
della salute?
 
2. L’organizzazione della sicurezza è e rimane un compito del superiore.
I compiti rilevanti dal punto di vista della sicurezza possono essere delegati ad altre
persone qualificate (pompieri o samaritani). La responsabilità e le competenze devono
essere definite in un mansionario o nella descrizione del posto di lavoro.
Suva 66101: L’organizzazione della sicurezza – un compito di primaria importanza per
ogni azienda.
3. Formazione, istruzione e informazione. Per garantire la sicurezza e la tutela della salute
è fondamentale disporre di adeguate conoscenze. Queste conoscenze vengono acquisite
mediante attività di formazione periodiche e mirate estese a tutti i dipendenti.
 
È possibile documentare sistematicamente le attività di formazione con il modello allegato
al vademecum. Per ogni attività formativa è opportuno usare un foglio separato. Bisogna
considerare non solo i dipendenti fissi, ma anche quelli temporanei e a tempo parziale.
Suva 66109: Formazione e addestramento in azienda
Suva 67019: Formazione dei nuovi collaboratori
Suva 66092: Collaborazione con aziende terze
Vademecum MSSL
Azienda................................................. Versione
Capitolo 3/10

4. Le regole di sicurezza sono parte integrante della formazione, dell’istruzione e
dell’informazione dei lavoratori. Le regole valide in azienda devono essere note a tutto il
personale. Per una panoramica generale e un’efficace attività di controllo è necessario
inserire questa voce nel piano di controllo allegato (capitolo 10).
Suva 66110: Regole chiare per tutti
Sono presenti le istruzioni di lavoro. È presente un regolamento.

I fornitori hanno rilasciato le schede di sicurezza relative alle sostanze pericolose.

Gli interventi di manutenzione sono regolamentati. I lavori sono stati eseguiti e documentati.

I dispositivi di protezione individuale sono messi a disposizione, utilizzati e sottoposti a
manutenzione.

I manuali d’uso e le dichiarazioni di conformità sono presenti (per le apparecchiature
costruite dal 1997 in poi).
Suva 66084: Acquisto e sicurezza vanno di pari passo

5. L’individuazione dei pericoli indica all’azienda i potenziali pericoli connessi alle attività
svolte. Uno dei compiti fondamentali dell’organizzazione della sicurezza è individuare
sistematicamente i pericoli e valutare i rischi.
L’individuazione viene svolta primariamente sull’edificio dell’azienda, poi sulle attrezzature
tecniche e sui posti di lavoro. Per ogni aspetto ci si dovrà servire di specifiche liste di
controllo. I lavoratori direttamente interessati devono partecipare a questa attività. Uno
strumento utile è la lista di controllo generale sui pericoli descritta nel capitolo 5 e allegata al
vademecum.
  
I documenti sotto indicati consentono di trovare liste di controllo specifiche in base alle vostre esigenze.
Suva 67000: Individuazione dei pericoli e pianificazione delle misure con le liste di controllo
CFSL 6233
Sicurezza sul lavoro e protezione della salute per le PMI del settore terziario
Se mancano delle liste di controllo, queste devono essere elaborate, se necessario, con l'aiuto degli
specialisti MSSL. Le regole di sicurezza possono essere dedotte anche dai manuali d’uso e manutenzione,
ecc.
Le situazioni che solitamente richiedono un intervento sono le seguenti:








carenze riscontrate durante i controlli sistematici
misure di protezione assenti o carenti
danni alla salute delle persone
infortuni, quasi-infortuni e incidenti in azienda
primi soccorsi, visite frequenti del medico
condizioni richieste dalle autorità o dal ricorso MSSL
osservazioni e indicazioni da parte del personale aziendale
situazioni poco chiare, incertezza e mancanza di documentazione
   
La pianificazione delle misure serve a prendere atto dei risultati dell’individuazione dei pericoli, a
stabilire la priorità e a verificare l’efficacia dei provvedimenti adottati.
Adozione di misure di elevata efficacia (TOP):
T
Tecnica:
eliminare il pericolo:
confinare il pericolo:
O
P
(eliminare le attrezzature poco sicure, sostituire le
sostanze tossiche con altre meno aggressive, ecc.)
(installare i dispositivi di protezione, rispettare le distanze di sicurezza,
ecc.)
Organizzazione:
a livello direttivo:
(imporre le norme di sicurezza, dare l’esempio, ecc.)
condizioni generali:
(processi di lavoro ottimali, condizioni igieniche adeguate, ecc.)
Persona:
proteggere l’individuo:
(uso dei DPI, segnaletica di sicurezza, ecc.)
comportamento corretto: (rispettare diritti e doveri, garantire la formazione, ecc.)
Per un elenco delle misure è opportuno consultare il piano delle misure generale (in allegato) oppure
l’ultima pagina di ogni lista di controllo Suva.
Suva 66089
Individuazione dei pericoli e pianificazione delle misure nelle piccole aziende
Vademecum MSSL
Azienda................................................. Versione
Capitolo 3/10
7. Organizzazione in caso di emergenza. Il foglio relativo ai casi di emergenza (in allegato)
deve essere aggiornato periodicamente (minimo una volta l’anno) ed essere affisso in un
punto ben visibile in azienda. Per una panoramica generale e un’efficace attività di controllo
è necessario inserire questa voce nel piano di controllo allegato (capitolo 10).
  
Il materiale di primo soccorso è presente. Il suo rifornimento è controllato regolarmente.
  
La posizione del materiale di primo soccorso deve essere segnalata e il materiale deve
essere facilmente accessibile.
Suva 67062 Piano di emergenza per posti di lavoro fissi
Suva 67061 Piano di emergenza per posti di lavoro mobili
8. Partecipazione. I lavoratori devono per legge partecipare alla vita aziendale. Per l’azienda
è un vantaggio attingere alle conoscenze del personale e renderlo partecipe delle
dinamiche aziendali. Se si decide insieme, è più facile che i provvedimenti vengano
accettati.
  
Consegnando il modulo „Partecipazione“ (in allegato) informate i dipendenti sui loro diritti e
doveri.
SECO:
Bollettino d’informazione sulla partecipazione
9. Tutela della salute. Per ottenere risultati ottimali e duraturi è necessario rispettare i criteri
ergonomici, di igiene e psicologia del lavoro nonché attenersi al regolamento sugli orari di
lavoro. La procedura da seguire è analoga a quella indicata per l’individuazione dei pericoli
e la pianificazione delle misure (vedi capitoli 5 e 6).
SECO:
Opuscoli e materiale informativo su argomenti vari (orario di lavoro, ferie, er
gonomia, microclima, stress, lavoro al videoterminale, maternità, ecc)
SECO:
Indicazioni relative alla Legge sul lavoro (LL) e alle Ordinanze 1 e 2
SECO:
Indicazioni relative alla Legge sul lavoro (LL) e alle Ordinanze 3 e 4
10. Controllo. Con l'aiuto del vademecum bisogna verificare, minimo una volta l’anno, la
situazione in azienda, eliminare eventuali carenze e apportare i necessari miglioramenti sul
piano della sicurezza e della tutela della salute. Per una panoramica generale e un’efficace
attività di controllo è necessario inserire questa voce nel piano di controllo allegato (capitolo
10).
Gli infortuni e le assenze sono registrati. L’assicuratore può fornire una prova.
  

 
Appunti:
Significato dei simboli
 La prova di aver preso le necessarie misure è fornita dall'adozione di una soluzione (soluzioni
individuali, settoriali, per gruppi di aziende o modello), dalla presenza di misure tecniche, dalla
disponibilità dei DPI e della segnaletica di sicurezza (cartelli di avvertimento, prescrizione, divieto, ecc.),
da attestati professionali, di formazione o aggiornamento (ad es. certificati, attestati di partecipazione).
 La prova fornita “con mezzi semplici” deve dimostrare in modo attendibile che sono state adottate
misure concrete (ad es. liste di controllo compilate, documenti che attestano le misure adottate, verbali,
materiale di formazione, informazioni orali, ecc.)
 Per chiarezza la scadenza di attuazione va inserita nella corrispondente colonna.
La Direzione.......................................................................
Luogo, data.......................................................................................
Vademecum MSSL
Azienda................................................. Versione
Capitolo 3/10
Formazione, istruzione, informazione
Argomento
Responsabile della formazione:
Data:
Visto:
Contenuto: (parole chiave)
Nome e cognome dei partecipanti Firma
Vademecum MSSL
Azienda................................................. Versione
Documenti consegnati
Capitolo 3/10
Lista di controllo generale sui pericoli
Possibile
simbolo
Potenziali pericoli
Data/visto
Note
Bisogna
intervenire?
No


Sì
Pericolo di inciampo?
Soglie, gradini, pavimenti, canalette di scarico
Scarsa visibilità?
Oscurità, vie di circolazione bloccate, disordine



Pericolo di scivolamento?
Pulizia, rifiuti, residui di detergenti
Ghiaccio dovuto al maltempo?
Fondo ghiacciato, bagnato, vie di circolazione insidiose



Caduta con dislivello?
Postazioni instabili, attrezzature di lavoro per lavori in quota
Aperture nel pavimento e nelle pareti?
Punti di passaggio, posti di lavoro mobili, cantieri



Inserimento mani in parti in movimento, non protette?
Taglio, cesoiamento, schiacciamento, trascinamento, intrappo
lamento
Contatto con superfici pericolose?
Spigoli, bordi, pezzi di forma aguzza, elementi taglienti, parti
ruvide



Essere colpito da pezzi in movimento?
Proiezione di frammenti
Ribaltamento, spostamento o scivolamento di materiali?
Ancoraggio di materiali stoccati



Utilizzo di mezzi di movimentazione?
Caduta del veicolo dalle rampe, luoghi in pendenza
Utilizzo di veicoli sulle strade pubbliche?
Equipaggiamenti, comportamento, guida, buona visibilità



Carichi sospesi?
Caduta di oggetti
Imbracatura di carichi?
Usura degli accessori di imbracatura, cinghie, ganci



Tensione elettrica?
Impianti di distribuzione, locali motore, ascensori
Attività con apparecchi elettrici?
Sovraccarico, cavi allentati, isolamenti difettosi



Apparecchi e macchinari ad avviamento automatico?
Comando a distanza, comando temporizzato, comando a
sensori
Interruzione dell’alimentazione?
Malfunzionamento di installazioni e apparecchiature tecniche



Campi elettromagnetici?
Antenne di alta tensione/impianti di trasformazione, antenne di
trasmissione
Campi ad alta e bassa frequenza?
Microonde, effetti sui portatori di bypass

Vademecum MSSL
Azienda.................................................. Versione
Capitolo 5/10
Lista di controllo generale sui pericoli
Possibile Potenziali pericoli
simbolo
Data/visto
Note
Bisogna
intervenire?
No Sì
 Radiazioni ionizzanti?
Raggi x, radiazioni provenienti da sostanze radioattive

 Radiazioni non ionizzanti?
Saldatura ad arco elettrico, apparecchi laser, cellulari
 Radiazioni ottiche?
Lavori all’aperto e in altezza,
apparecchi con raggi UV (ultravioletti) o IR (infrarossi)

 Contatto con superfici incandescenti o molto fredde?
Fiamme libere, liquidi, refrigeranti
 Superfici calde o fredde?
Apparecchi di riscaldamento

 Liquidi/recipienti sotto pressione?
Gas, vapori, oli, accumulatori, compressori ad aria
 Stoccaggio e fissaggio di recipienti a pressione
Stoccaggio a livello del pavimento delle bombole di gas

 Formazione di atmosfere esplosive/fonti di innesco?
Scintille, fiamme, cariche elettrostatiche
 Sostanze infiammabili?
Vapori, polveri, gas

 Sostanze pericolose utilizzate in azienda?









 Altre situazioni e pericoli?
Vademecum MSSL
Azienda.................................................. Versione
Capitolo 5/10
Piano delle misure
Cosa Pericolo/attività
Dove Luogo/oggetto
Chi Persone esposte
Vademecum MSSL
Misure
T tecniche
O organizzative
P personali
Azienda.................................................................
Scadenza Persona incaricata
o azienda
Versione
Eseguito/verificato
Data
Visto
Capitolo 6/10
Come comportarsi
in caso di emergenza
1. Mantenere la calma
Allertare
2. Riflettere
3. Agire
Pronto soccorso/ambulanza
144
Polizia
117
Pompieri
118
REGA
1414
Centro tossicologico
145
Medico ........................................................................
Ospedale ....................................................................
Infortunio
Chi
Dire chi sta chiamando
Dove
Precisare località, via, n. civico, accesso, piano
Cosa
Dire cosa è accaduto
Quanti
Dire il numero delle persone coinvolte
Altro
Indicare pericoli particolari, sostanze pericolose
....................................................................................
1. Mettere in sicurezza il luogo dell’incidente
2. Prestare i primi soccorsi (schema ABC = vie respi
ratorie, respirazione, circolazione sanguigna)
3. Allertare
Ubicazione materiale di pronto soccorso
....................................................................................
Incendio
1. Chiamare i pompieri
2. Mettere in salvo se stessi e gli altri
3. Chiudere porte e finestre
4. Spegnere l’incendio
Evacuazione
1. Avvisare le persone in pericolo e allontanarle dal
luogo dell’incendio
2. Abbandonare l’edificio usando le scale
3. Dirigersi verso il punto di raccolta
Punto di raccolta .........................................................
Responsabile aggiornamento numeri di emergenza, cassette di pronto soccorso, istruzioni..............................
Vademecum MSSL
Azienda......................................... Versione
Capitolo 7/10
Partecipazione
La partecipazione del personale si pone come obiettivo quello di promuovere il dialogo in azienda e di favorire la
collaborazione tra tutti. Se sono correttamente informati, i dipendenti si identificano più facilmente nell’azienda e
questo influisce positivamente sulla motivazione e sulla produttività. Una proficua collaborazione, per essere tale,
necessita di accordi precisi, meglio ancora se questi vengono messi per iscritto.
In quali ambiti i lavoratori possono esercitare il loro diritto di partecipazione?
In tutte le situazioni lavorative che sono attinenti alla sicurezza e alla tutela della salute, ad esempio:









disposizione dei locali di lavoro, dei posti di lavoro, dei locali per le pause e organizzazione del lavoro
installazione di macchine e impianti
ambiente di lavoro (microclima, illuminazione naturale, colori)
ergonomia
organizzazione e definizione dell’orario di lavoro
lavoro notturno (ad es. organizzazione delle condizioni di vitto o del trasporto)
protezione dei non fumatori
regolamento maternità
cessione dell’azienda a terzi, licenziamenti di massa, ecc.
In cosa consiste il diritto di partecipazione?

Informazione e introduzione dei lavoratori
L’informazione e l’introduzione dei lavoratori devono avvenire al momento dell’assunzione o in caso di
cambiamenti importanti in azienda. Minimo una volta l’anno il personale deve essere informato sugli effetti
della condotta aziendale sulla situazione occupazionale.

Consultazione
I lavoratori hanno il diritto di esprimersi e di essere ascoltati dalla direzione in tutte le questioni che
riguardano la tutela della salute, la sicurezza sul lavoro e l’organizzazione dell’orario di lavoro. Possono far
valere anche un diritto di proposizione e chiedere di motivare ogni decisione, se le loro obiezioni non
vengono prese in considerazione.

Ricorso in caso di ispezioni da parte delle autorità
I lavoratori o i loro rappresentanti devono poter partecipare, se desiderano, ai sopralluoghi o alle indagini
condotte dalle autorità. I lavoratori devono essere informati sulle decisioni emanate dalle autorità.
Quali sono gli obblighi dei lavoratori?

Rispettare le decisioni e le istruzioni date
In particolar modo, i lavoratori devono utilizzare i dispositivi di protezione individuale. I dispositivi di
sicurezza non devono essere rimossi o resi inefficaci.

Obbligo di segnalare eventuali carenze
Ogni carenza riscontrata deve essere eliminata immediatamente. Chi non è in grado o non ha la
competenza per farlo, deve rivolgersi al superiore.

I lavoratori non devono mettere in pericolo se stessi e gli altri
Questo monito vale soprattutto in caso di uso di alcool o di altre sostanze psicotrope.

Obbligo di riservatezza
Su tutte le questioni che riguardano l’azienda il dipendente deve osservare un obbligo di riservatezza nei
confronti di terzi.
Quali sono le leggi e le ordinanze di riferimento?
Legge sulla partecipazione
Legge sul lavoro e relative ordinanze
Legge sull’assicurazione contro gli infortuni
Ordinanza sulla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali
Ordinanza sui lavori pericolosi o gravosi durante la gravidanza e la maternità
Codice delle obbligazioni
(Questo opuscolo si occupa della Legge sul lavoro e della Legge sull’assicurazione contro gli infortuni)
Vademecum MSSL
Azienda........................................ Versione
Capitolo 8/10
Lista di controllo tutela della salute
Descrizione
Note
Bisogna
intervenire?
No
Sì
Posto di lavoro, ergonomia
Si evitano le posture forzate e le attività ripetitive?
I posti di lavoro forniscono ai dipendenti sufficiente spazio per
muoversi?
I posti di lavoro al videoterminale sono stati verificati dal punto di vista
ergonomico?
Organizzazione del lavoro
Esiste un regolamento per le pause? I lavoratori non sono sottoposti a
ritmi estenuanti?
Le competenze, le responsabilità e gli obiettivi sono stati definiti
chiaramente?
I lavoratori si sono mai lamentati per la mole di lavoro, le scadenze
pressanti o per il carico di lavoro?
Esistono regole in caso di conflitti, mobbing e molestie sessuali?
Orario di lavoro
Si rispetta l’orario di lavoro massimo stabilito settimanalmente?
Si rispettano i turni di riposo giornalieri e settimanali?
L’orario di lavoro viene registrato come stabilito dalla legge?
I permessi concernenti la durata del lavoro sono presenti e affissi in
bacheca?
Tutela della maternità
Alle donne incinte vengono vietati i seguenti lavori: movimentazione di
carichi pesanti, esposizione al freddo, al caldo o ad un’umidità
eccessiva, posture forzate, lavori rumorosi e a contatto con sostanze
pericolose?
(Vedi l’Ordinanza sulla protezione della maternità 822.111.52)
In azienda è presente una stanza dove le donne incinte possono
stendersi e riposare?
Tutela dei giovani lavoratori e del personale in formazione
Si rispettano le disposizioni speciali che regolamentano la tutela di
questa categoria di persone?
(Orario di lavoro, dovere di assistenza, sollecitazioni fisiche, ecc.)
Microclima, ventilazione
L’umidità dell’aria è nei parametri consentiti?
La temperatura è adeguata all’attività da svolgere?
Si evitano le correnti d’aria?
Il locale di lavoro gode di un buon microclima?
(Sufficiente ventilazione, corretto funzionamento dell’impianto di
climatizzazione e riscaldamento)
Protezione dei non fumatori
In azienda è presente un locale per soli fumatori?
L’azienda ha emanato un regolamento interno sul fumo?
Illuminazione
L’illuminazione è adeguata all’attività da svolgere?
È possibile evitare l’esposizione ai raggi solari diretti?
I posti di lavoro fissi godono di una vista verso l’esterno?
I locali privi di illuminazione naturale sono dotati di lampade di emergenza?
Vademecum MSSL
Azienda......................................... Versione
Capitolo 9/10
Lista di controllo tutela della salute
Descrizione
Note
Bisogan
intervenire?
No
Sì
Rumore
Si rispettano i limiti di esposizione al rumore?
Edificio, soffitti e pareti
Le pareti dei locali di lavoro sono di colore chiaro?
I colori dai contrasti forti vengono usati con moderazione?
Pavimenti
I pavimenti sono antisdrucciolo e, se necessario, muniti di canalette di
drenaggio?
Isolamento termico. Sono necessari degli strati isolanti?
I pavimenti vengono puliti regolarmente?
Sollevamento e trasporto di carichi
Sono a disposizione attrezzature e mezzi adeguati?
Radiazioni termiche, lavori in locali non riscaldati o
all’aperto
I lavoratori dispongono di indumenti adeguati per proteggersi dal sole e
dalle intemperie?
Lavori in locali molto freddi (celle frigorifere)
I lavoratori dispongono di indumenti adeguati per questi ambienti di
lavoro?
Si rispetta il regolamento per le pause?
Sorveglianza
Le videocamere di sorveglianza sono posizionate correttamente?
I lavoratori sanno della loro presenza?
Guardaroba, impianti igienico-sanitari
Questi locali sono dotati di aerazione naturale o artificiale?
Nei locali guardaroba c’è la possibilità di sedersi?
Si rispetta la temperatura di riferimento di 20° C?
Gli accessi ai guardaroba e ai bagni sono separati?
Possibilità di consumare pasti e di ristorarsi
(Vedi microclima, ventilazione, protezione dei non fumatori,
illuminazione)
Acqua potabile e altre bevande
C’è la possibilità di avere dell’acqua potabile o bevande di altro tipo?
(Niente bevande alcoliche)
Manutenzione e pulizia dell’edificio e dei locali di lavoro
La manutenzione e la pulizia sono eseguiti a intervalli regolari e con
attrezzature idonee?
Consegna e lavaggio degli indumenti di lavoro
Chi effettua lavori che sporcano molto o che espongono a odori intensi
dispone di adeguati indumenti?
La Direzione.......................................................................
Luogo, data.......................................................................................
Vademecum MSSL
Azienda......................................... Versione
Capitolo 9/10
Piano di controllo
Anno
Compiti
Frequenza Responsabile Documentazione
Mese
essenziale
Presenza e aggiornamento dei documenti di
prova
Svolgimento di attività di formazione e
aggiornamento
Istruzioni su emergenze, punto di raccolta, ecc.
Data/visto
Eseguito/verificato
Data/visto
Data/visto
Data/visto
Foglio di
registrazione
Istruzioni su misure antincendio, uso degli estintori
Verifica dei numeri di emergenza
Rifornimento del materiale di pronto soccorso
Foglio delle
emergenze
Elenco contenuto
della minifarmacia
Verifica dei dispositivi di protezione
Verifica della percorribilità delle vie di fuga e di
circolazione
Verifica delle installazioni antincendio
Verifica delle lampade di emergenza
Verifica dell’efficacia delle misure
Verifica delle attrezzature di lavoro,
apparecchiature e macchinari
Verifica degli impianti di ventilazione,
condizionamento e riscaldamento
Verifica dei veicoli
Verifica dei cambiamenti avvenuti in azienda
(nuovi macchinari, sostanze, stabilimenti)
Vademecum MSSL
Piano delle misure
Azienda..................................................................
Versione
Capitolo 4 + 10/10
Scarica

per la sicurezza sistematica in azienda