LEGGIAMO INSIEME. Schede di lavoro per la lettura attiva
La banda della III C, di Lia Levi, Il Battello a Vapore, serie Azzurra
DI CHI SI PARLA?
Questa attività è uno sviluppo della proposta “Quanti personaggi!” contenuta nell’opuscolo Leggiamo
insieme.
Il materiale consiste in fogli con frasi che descrivono
i personaggi o ne raccontano un’azione.
Appendere nell’aula dei cartelloni con il nome dei
personaggi, ed eventualmente il disegno, fotocopiando e ritagliando le immagini dell’opuscolo.
In alternativa, distribuire nell’aula delle scatole con
il nome dei personaggi; o ancora, attribuire a un
bambino il ruolo di un personaggio.
© 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano
Quindi distribuire ai bambini i foglietti con i testi ricavati dal libro. Ogni bambino dovrà scoprire di chi si
parla e collocare il foglietto rispettivamente sul cartellone o nella scatola corrispondente o consegnarlo
al bambino-personaggio. Alla fi ne, si leggeranno
insieme tutti i testi per scoprire eventuali errori di
attribuzione. Il numero di pagina riportato in ogni
citazione consentirà di verifi carne la correttezza: il
compito di verifi ca può essere attribuito a turno a
coppie o a piccoli gruppi di alunni, che avranno così
modo di esercitarsi nella lettura selettiva.
Variante a squadre. Suddividere gli alunni in squadre
(due o più) distribuendo a ogni squadra una copia
di tutti i foglietti. Individuato il personaggio di cui si
parla, i bambini ne scriveranno il nome sul retro. Alla
fi ne si verifi cheranno insieme le risposte. Vince la
squadra che avrà fatto meno errori.
Nota. L’attività “Chi l’ha detto?” è analoga ma presenta le frasi riportando frammenti di dialoghi. I due
materiali possono essere utilizzati insieme oppure
in attività distinte.
LEGGIAMO INSIEME. Schede di lavoro per la lettura attiva
La banda della III C, di Lia Levi, Il Battello a Vapore, serie Azzurra
DI CHI SI PARLA?
VINCENZO
(pag. 5)
(pag. 44)
Quando Viola camminava per il corridoio della
scuola gli sembrava che lasciasse dietro di sé
una scia di luce, e per questo lui si sentiva trascinato e quasi obbligato a seguire quel sentiero
luminoso.
Si comportava come il “capo” solo per esibirsi
di fronte a Viola.
MIRKO
(pag. 43)
(pag. 97)
Pensò bene di schiacciare anche lui il bottone,
e si ritrovò tra le dita un biglietto con su scritto
“CO” e il numero 72.
Aveva tirato fuori dal suo zainetto un foglio e
la matita e aveva cominciato a fare il “ritratto”
dell’Orso Bu. Era il più bravo della classe in
disegno. E mai come questa volta la sua “arte”
si era mostrata così utile.
© 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano
VIOLA
(pagg. 35-36)
(pag. 55)
Si mise a giocare un po’ con quel bambino capitato fra i piedi di tutti.
Lo sapevano tutti che lei da grande voleva fare
la stilista, disegnare vestiti per le case di moda,
e poi, una volta fatti, provarli su di sé.
LEGGIAMO INSIEME. Schede di lavoro per la lettura attiva
La banda della III C, di Lia Levi, Il Battello a Vapore, serie Azzurra
DI CHI SI PARLA?
LENA, NONNA DI VINCENZO
(pag. 23)
(pag. 31)
Era stata per tanti anni maestra elementare, e
adesso che era a riposo le mancava un po’ non
avere più nessuno a cui spiegare le cose.
La prima volta volle farsi trovare al portone. Era
curiosa di conoscere subito i due “migliori amici”
di suo nipote Vincenzo.
(pag. 38)
(pag. 67)
Aveva preparato le tagliatelle, fatte a mano personalmente da lei, un pollo arrosto che sembrava
dipinto, tanto era dorato e croccante, patate al
forno altrettanto dorate e, per fi nire, un dolce
ornato da circoletti di morbidissima panna con
al centro una ciliegia candita.
Aveva aperto il portone ed era entrata seguita
subito dalla donna con il pacchetto dei dolci che
ancora si trascinava dietro la borsa con le rotelle.
(pag. 110)
© 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano
Tutta presa dal piccolo Edoardo in pericolo, e ancora emozionata per l’impresa gloriosa dei suoi
“nipoti”, eccola lì a dimenticarsi di stare attenta
alla porta di casa, che era rimasta spalancata
per tutto il tempo.
LEGGIAMO INSIEME. Schede di lavoro per la lettura attiva
La banda della III C, di Lia Levi, Il Battello a Vapore, serie Azzurra
DI CHI SI PARLA?
EDOARDO
(pag. 32)
(pag. 60)
Quel minuscolo bambino con tanti capelli dritti
come una spazzola si era già infi lato in mezzo
a loro.
Voleva ascoltare altre avventure e, più di tutto,
sapere quando fi nalmente l’Orso Bu sarebbe
arrivato a casa sua.
(pag. 101)
© 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano
Guardò i vigili del fuoco e per prima cosa domandò: – Dov’è l’Orso Bu? Subito dopo, però, corse
piangendo in braccio a sua madre.
LEGGIAMO INSIEME. Schede di lavoro per la lettura attiva
La banda della III C, di Lia Levi, Il Battello a Vapore, serie Azzurra
DI CHI SI PARLA?
ANTONIO, POLIZIOTTO, PAPÀ DI EDOARDO
(pag. 57)
(pag. 59)
Scendeva per le scale tirandosi dietro ammanettato un brutto ceffo con la faccia arrabbiata.
Sentendo quegli «aiuto!» aveva fatto un balzo e
in un baleno era già al quarto piano ad arrestare
il truffatore, che stava cercando di scappare.
(pag. 104)
© 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano
In divisa da poliziotto, stava salendo i gradini a
quattro a quattro, ma all’improvviso si fermò.
LEGGIAMO INSIEME. Schede di lavoro per la lettura attiva
La banda della III C, di Lia Levi, Il Battello a Vapore, serie Azzurra
DI CHI SI PARLA?
LORENZINA, MAMMA DI EDOARDO
(pag. 57)
(pag. 93)
Non riusciva in nessun modo a trascinare in casa
suo fi glio, che continuava a saltare.
Era rimasta fuori in grembiule e pantofole, e con
quel ridicolo tappetino in mano.
FRANCESCA, EX ALUNNA DI NONNA LENA
(pag. 66)
(pag. 76)
Una giovane donna si era avvicinata a nonna
Lena e con una gentilezza un po’ insistente le
stava togliendo dalle mani il manico della borsa.
Si doveva essere un po’ preoccupata per la prolungata assenza della nonna e si era diretta verso
la porta. Un attimo dopo si accorse che la porta
non si apriva.
© 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano
UNA LADRA
(pagg. 44)
(pag. 105-106)
Ha una borsa come quella dei postini, ma non è
una postina. Se ne sta lì da un mucchio di tempo
a non fare niente… e poi si fi cca sempre nei punti
dove c’è più gente e continua a guardare tutti…
Perché stava uscendo veloce dalla casa di nonna Lena? E perché la borsa da postino era così
gonfi a?
LEGGIAMO INSIEME. Schede di lavoro per la lettura attiva
La banda della III C, di Lia Levi, Il Battello a Vapore, serie Azzurra
CHI L’HA DETTO?
© 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano
Il documento contiene frasi pronunciate dai personaggi principali, da utilizzare per attività analoghe a
quelle descritte in “Di chi si parla?”, eventualmente
utilizzando anche le due tipologie di materiali insieme per la medesima attività (se si ha la possibilità
di stampare le frasi su carta di colore diverso sarà
facile distinguere le due tipologie).
Anche i dialoghi aiutano a caratterizzare i personaggi
mettendone in luce personalità e ruolo nella vicenda.
Inoltre sono uno stimolo a rievocare e rielaborare
la storia.
In aggiunta alle attività già descritte, ecco una proposta che invita alla rielaborazione, in forma quasi
teatrale.
Dialoghi
Formate gruppetti di 4-5 alunni e distribuite a ciascun
gruppo una frase opportunamente scelta.
I bambini dovranno non solo individuare il personaggio che ha pronunciato ogni frase, ma anche la
circostanza e l’interlocutore, immaginando anche
la risposta o la reazione degli interlocutori. Quindi
metteranno in scena per i compagni la recitazione di
un piccolo dialogo a due o più voci, in cui un bambino
pronuncia la frase assegnata e un compagno (o più,
secondo le situazioni) recita una risposta o mima
una reazione.
LEGGIAMO INSIEME. Schede di lavoro per la lettura attiva
La banda della III C, di Lia Levi, Il Battello a Vapore, serie Azzurra
CHI L'HA DETTO?
VINCENZO
(pag. 17)
(pag. 54)
– Noi, la banda della III C, diventeremo investigatori e proteggeremo i pensionati del nostro
quartiere!
– Non lo sai che Viola da grande vorrebbe lavorare alle Poste?
(pag. 75)
© 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano
– Nonna, noi vogliamo solo salvarti. Ti sei lasciata
avvicinare da una signora che sembrava gentile
e ti ha portato la borsa. Tu non lo sai, ma è così
che fanno quelle…
LEGGIAMO INSIEME. Schede di lavoro per la lettura attiva
La banda della III C, di Lia Levi, Il Battello a Vapore, serie Azzurra
CHI L'HA DETTO?
MIRKO
(pag. 12-13)
(pag. 41)
– Mio nonno, che vi credete?, è stato controllore
sui treni e non c’era nessuno che viaggiasse
senza biglietto, tanta era la paura che incuteva!
– Ma tua nonna lo sa che noi la seguiremo quando
andrà alla posta per ritirare la pensione?
© 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano
VIOLA
(pag. 6)
(pag. 8)
«Io non ho gli occhi viola!» aveva mormorato. «I
miei occhi sono di un azzurro normalissimo.»
«Ma le bande non sono quelle che fanno cose
cattive, tipo rubare o saltare la scuola?».
(pag. 13)
(pag. 49)
– Non devi dire “vecchi”, bisogna chiamarli “anziani”.
– Vuoi che ti racconti una storia?
LEGGIAMO INSIEME. Schede di lavoro per la lettura attiva
La banda della III C, di Lia Levi, Il Battello a Vapore, serie Azzurra
CHI L'HA DETTO?
© 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano
LENA, NONNA DI VINCENZO
(pag. 39)
(pag. 73)
– È arrivato il momento dei compiti, vero?
– Che cosa signifi ca questa bravata? Come ti
viene in mente di fare uno scherzo del genere a
una persona che nemmeno conosci?
(pag. 85)
(pag. 111)
– Ecco, compratevi un giornaletto, delle fi gurine,
o quello che più vi piace – disse, e consegnò a
ciascuno dei tre amici un biglietto da cinque euro.
– Ma io i miei candelieri li ho riavuti subito… Che
bisogno c’è di fare una denuncia?
LEGGIAMO INSIEME. Schede di lavoro per la lettura attiva
La banda della III C, di Lia Levi, Il Battello a Vapore, serie Azzurra
CHI L'HA DETTO?
EDOARDO
(pag. 35)
(pag. 48)
– Chi mi prende, chi mi acchiappa, chi ci riesce?.
– Mio papà sta lavorando. Lui mette le multe a
chi attraversa col rosso!
(pag. 95)
© 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano
– Non ci arrivo alla maniglia. Mamma, vieni, apri
con la chiave!
LEGGIAMO INSIEME. Schede di lavoro per la lettura attiva
La banda della III C, di Lia Levi, Il Battello a Vapore, serie Azzurra
CHI L'HA DETTO?
ANTONIO, POLIZIOTTO, PAPÀ DI EDOARDO
(pag. 60-61)
(pag. 109)
– Questo è un quartiere un po’ vecchiotto e perciò
abitato da molti anziani. Truffe di questo genere
ce ne sono continuamente – spiegò alla fi ne.
– Se ha preso qualcosa in quella casa e renderà
subito tutto alla proprietaria, la sua posizione
dopo sarà meno grave. Magari la signora non
sporgerà nemmeno denuncia… Io le consiglio
proprio di farlo.
LORENZINA, MAMMA DI EDOARDO
(pag. 32)
(pag. 93)
– Mi dispiace, è un bambino un po’ vivace, insomma, è una specie di terremoto…
– Sono uscita sul pianerottolo solo un attimo per
prendere il tappetino, e il bambino mi ha chiuso
la porta alle spalle.
(pag. 101)
© 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano
– Guardate questi tre ragazzini. Sono loro gli
eroi di questa terribile avventura!
LEGGIAMO INSIEME. Schede di lavoro per la lettura attiva
La banda della III C, di Lia Levi, Il Battello a Vapore, serie Azzurra
CHI L'HA DETTO?
FRANCESCA, EX ALUNNA DI NONNA LENA
(pag. 78)
(pag. 79)
– Ma io avevo telefonato. È stata tua nonna che
mi ha chiesto di andarle incontro. Anzi, mi ha
chiamato due volte sul cellulare, prima per dirmi
a che punto era con la fi la alla posta, e poi per
avvisarmi che aveva fi nito.
– Mi dispiace davvero di essere solo un’avvocatessa e non una truffatrice. Ve lo meritavate
proprio, perché il vostro piano era perfetto.
(pag. 80)
© 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano
– Questi ragazzi non volevano fare niente di male,
anzi… avevano, e di sicuro hanno ancora, intenzioni generose. Vogliono solo aiutare le persone
più deboli. È una bellissima cosa quella che
hanno pensato.
LEGGIAMO INSIEME. Schede di lavoro per la lettura attiva
La banda della III C, di Lia Levi, Il Battello a Vapore, serie Azzurra
CHI L'HA DETTO?
© 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano
UNA LADRA
(pag. 108)
(pag. 109)
– Non ci penso nemmeno! Ho una gran fretta, e
voi non state a scocciarmi, altrimenti ci penso io!
Quindi consegnò ad Antonio con gesto sgarbato
due candelieri e un piatto di metallo, che forse
non era nemmeno di vero argento. – Glieli restituisca lei a quella là, io non la voglio vedere!
– gli gridò.
Scarica

aggiornamento n. 2