I° PREMIO REGIONALE ASINO SARDO ARAS Apa Cagliari Apa Nuoro Apa Oristano Apa Sassari Cagliari 1-2 ottobre 2005 Fiera Internazionale della Sardegna Viale A. Diaz, 221 Cagliari SOMMARIO Dati storici 3 Soggetti iscritti al premio Categoria Puledro 4 Soggetti iscritti al premio Categoria Fino ai 30 mesi 6 Soggetti iscritti al premio Categoria Oltre i 30 mesi 8 Soggetti iscritti al premio Categoria Fattrici con redo 12 Regolamento 1° Premio Regionale Asino Sardo 14 Disciplinare del Registro Anagrafico 17 Standard di Razza Asino Sardo 24 Come raggiungerci 27 1° Premio Regionale Asino Sardo 1 DATI STORICI La presenza dell’asino nell’omonima isola sarda è sostenuta da alcuni autori fin dal neolitico, da altri correlata all’importazione Fenicia, mentre da altri ancora la provenienza è attribuita alla Nubia, culla degli asini africani. L’introduzione nell’isola è comunque molto antica, ma furono certamente i Sardo-Punici ad incrementarne l’allevamento con finalità agricole e di trasporto. Molto considerato nel continente ed all’estero questo asinello mite e forte, un tempo chiamato “molente” perchè faceva lavorare la mola per la macinazione, era parte viva dell’esistenza d ‘ogni giorno perchè trasportava acqua e merci dalla campagna ai paesi, tirava i carretti e si faceva cavalcare da persone che alle volte pesavano più della metà del suo peso. 2 1° Premio Regionale Asino Sardo CATEGORIA PULEDRO NOME MATRICOLA M_CHIP DATA_N SESSO PADRE MATR_P MADRE MATR_M PROPRIETARIO Principessa CA0282 380098100724037 15/06/05 F Coccolino CA0281 Stella CA0280 Cabras Gianluca Natascia CA0284 380098100725705 20/05/05 F Coccolino CA0281 Coccolina CA0283 Cabras Gianluca Paperino CA0286 380098100722832 20/08/05 M Coccolino CA0281 Cenerina CA0285 Cabras Gianluca Egizia CA0288 380098100720625 10/04/05 F Coccolino CA0281 Cleopatra CA0287 Cabras Gianluca Flavia CA0290 380098101017772 16/05/05 F Diomede CA0030 Rossana CA0289 Coop. Bau Arena Mansueta CA0253 380098101033278 02/07/05 F Reginetta CA00252 Mameli Nicola Cicerone CA0265 985100006609610 27/08/05 M Marietta CA0263 Marci Giacomo Calen CA0278 380098101032839 24/04/05 M Sardinia CA0277 Mazzucchetti Giorgio Vega CA0279 380098101020402 24/05/05 F Lela CA0276 Mazzucchetti Giorgio Generale CA0298 380098101037973 28/07/05 M Gigia CA0212 Peddis Salvatore Sidore CA0196 3 1° Premio Regionale Asino Sardo CATEGORIA FINO A 30 MESI NOME MATRICOLA M_CHIP DATA_N SESSO PADRE Balliccu CA0212 985100006757002 20/06/04 M Doloretta CA0258 985100006840262 10/08/04 F Napoleone Selen CA0291 380098101032688 11/05/04 F Stefania CA0293 380098101007822 15/06/04 Paolo CA0251 380098101027592 Napoleone I CA0271 Gemma MATR_P MADRE MATR_M PROPRIETARIO Margherita CA0111 Arba Giovanni CA0256 Tuerredda CA0257 Contu Emanuele Diomede CA0030 Caterina CA0099 Coop. Bau Arena F Diomede CA0030 Domenique ? Coop. Bau Arena 10/08/04 M Giacomino CA0064 Teresa CA0061 Mameli Nicola 380098101031053 10/05/04 M Mazzucchetti Giorgio CA0273 380098101035568 16/05/04 F Mazzucchetti Giorgio Stella CA0274 380098101033626 08/06/04 F Mazzucchetti Giorgio Teresina CA0250 380098101029081 01/06/04 F Orrù Bruno Lucignolo CA0247 985100006561196 01/04/04 M Zorro CA0002 Ester Lauro CA0295 985100006758730 25/04/04 M Zorro CA0002 Althea CA0077 Pinna Giovannino Leccio CA0296 985100006705334 20/04/04 M Zorro CA0002 Zinnia CA0003 Pinna Giovannino CA0004 Pinna Giovannino 4 1° Premio Regionale Asino Sardo CATEGORIA OLTRE 30 MESI NOME MATRICOLA M_CHIP Margherita CA0111 401A017314 DATA_N SESSO Stellina CA0171 41135A260D 20/06/96 F Genoveffa CA0255 985100006814288 15/12/03 F Tuerredda CA0257 985100006615635 15/06/01 F Vittoria CA0259 380098101018841 10/04/96 F Carla CA0226 985100006785675 02/05/00 F Giacomino CA0064 Caterina CA0090 Coop. Bau Arena Lina CA0294 380098101040021 27/05/02 F Diomede CA0030 Teresa CA0061 Coop. Bau Arena Carolina II CA0260 985100006321883 28/04/01 F Marci Giacomo Castiada CA0261 985100006840125 12/05/02 F Marci Giacomo Ramona II CA0262 985100006617388 20/07/03 F Marci Giacomo Marigosa CA0270 380098101014985 15/05/98 F Mazzucchetti Giorgio Ombrosa CA0272 380098101019604 15/06/99 F Mazzucchetti Giorgio Quieta CA0148 1F3965447F 15/04/93 F Pinna Giovannino Mariedda CA0248 380098101017236 03/05/95 F Orrù Bruno 01/08/84 PADRE MATR_P MADRE MATR_M F PROPRIETARIO Arba Giovanni Casu Paolo Napoleone CA0256 Prisca CA0178 Contu Emanuele Contu Emanuele Contu Emanuele Thea CA0001 4055362E74 04/07/92 F Zorro Ester CA0004 Pinna Giovannino Zinnia CA0003 40551B187F 26/05/95 F Zili CA0002 Ester CA0004 Pinna Giovannino Ester CA0004 40545F2A3F 15/07/89 F Althea CA0077 985100006757973 29/08/96 F Zili Thea CA0001 Pinna Giovannino Pinna Giovannino Coccolino CA0281 380098100728757 10/01/81 M Cabras Gianluca Napoleone CA0256 985100006609619 30/04/01 M Contu Emanuele Adolfo CA0292 380098101034886 10/07/03 M Ignazio CA0254 380098101001108 10/05/02 M Mameli Nicola Faruk CA0264 985100006387107 20/04/04 M Marci Giacomo Diomede CA0030 Caterina CA0099 Coop. Bau Arena Firmamentu CA0268 380098101031568 10/04/99 M Mazzucchetti Giorgio Pedru CA0269 985100006652645 10/03/00 M Mazzucchetti Giorgio Giorgino CA0275 380098101030594 10/04/02 M Mazzucchetti Giorgio Attila CA0190 40562B4056 1995 M Diliberto Daniela Pippo CA0249 380098101032664 01/06/02 M Orrù Bruno Sidore CA0196 40021B3D75 1996 M Peddis Salvatore Iscadar CA0246 985100005582063 01/04/03 M Zorro CA0002 Thea CA0001 Pinna Giovannino 5 1° Premio Regionale Asino Sardo CATEGORIA FATTRICI CON REDO NOME MATRICOLA M_CHIP Stella CA0280 380098100729459 10/11/99 DATA_N SESSO F PADRE Cabras Gianluca Coccolina CA0283 380098100727926 01/01/96 F Cabras Gianluca Cenerina CA0285 380098100718024 10/08/01 F Cabras Gianluca Cleopatra CA0287 380098100724645 10/10/94 F Cabras Gianluca Rossana CA0289 380098101038549 08/08/01 F Reginetta CA0252 380098101027552 01/05/99 F Mameli Nicola Marietta CA0263 985100006214649 10/05/00 F Marci Giacomo Lela CA0276 380098101032448 09/09/98 F Mazzucchetti Giorgio Sardinia CA0277 380098101039253 02/02/00 F Mazzucchetti Giorgio Gigia CA0200 380098101032930 1996 F Peddis Salvatore Giacomo MATR_P CA0064 MADRE Irene MATR_M CA0067 PROPRIETARIO Coop. Bau Arena 6 1° Premio Regionale Asino Sardo REGOLAMENTO 1° Premio Regionale Asino Sardo A.R.A.S, APA di Cagliari, Nuoro, Oristano, Sassari Fiera Internazionale della Sardegna 01 – 02 Ottobre 2005 Art.1 La Associazione Regionale Allevatori e le Consociate Associazioni Provinciali di Cagliari, Nuoro, Oristano, Sassari, di intesa e con l’approvazione dell’Associazione Italiana Allevatori organizzano a Cagliari il 01-02 ottobre 2005 il 1° Premio Regionale Asino Sardo riservato ai soggetti di razza Sarda iscritti al Registro Anagrafico delle razze popolazioni equine riconducibili a gruppi etnici locali. Art.2 Sono ammessi al 1° Premio Regionale Asino Sardo solo i soggetti iscritti al Registro Anagrafico con i seguenti requisiti: – soggetti adulti definitivamente iscritti al Registro Anagrafico Fattrici o Stalloni – soggetti iscritti al Registro Anagrafico Puledri/e Art.3 I soggetti potranno essere raggruppati in una o più delle seguenti categorie: Cat. 1 – puledri/puledre Cat. 2 – puledri/puledre fino a 30 mesi Cat. 3 – puledri/puledre oltre 30 mesi Cat. 4 – fattrici con redo Art.4 Le domande di iscrizione dovranno essere inviate a mezzo raccomandata, eventualmente anticipate anche via fax, all’Associazione Provinciale Allevatori di Cagliari –(Loc. Is Coras – 09028 Sestu (CA) fax 070 23620215 - tel.070 236201/1/6 - (Sig. Corsini – Sig. Tuveri) entro il termine del 22/08/2005 e dovranno essere accompagnate dall’attestazione del versamento della tassa di iscrizione fissata nella misura di € 50,00 per box, da versare servendosi del c/c postale n. 14889091 intestato all’Associazione Regionale Allevatori di Cagliari indicando come causale “iscrizione 1° Premio Regionale Asino Sardo”. Si prega di usare l’apposita scheda di iscrizione allegata. Si raccomanda di indicare il nominativo della persona che presenterà il puledro. Non saranno ritenute valide le domande non accompagnate dal versamento della tassa di iscrizione o nelle quali non siano specificati con chiarezza il nome e la genealogia dei soggetti. Con la presentazione della domanda di iscrizione l’allevatore accetta senza riserve il Regolamento del 1° Premio Regionale Asino Sardo con tutte le disposizioni e norme vigenti. 1° Premio Regionale Asino Sardo Art.5 I soggetti iscritti al 1° Premio Regionale Asino Sardo dovranno trovarsi a Cagliari presso la Fiera Internazionale della Sardegna V.le Diaz, 221 per le ore 20,00 del giorno 30 settembre 2005 e trovarsi a disposizione del Giudice alle ore 9,00 del 1°ottobre 2005 e permanervi fino alle ore 21,00 del 02 ottobre 2005 Art.6 I soggetti iscritti al 1° Premio Regionale Asino Sardo dovranno essere suddivisi per Categorie ed elencati in ordine crescente di età. Il catalogo sarà predisposto dal Comitato Organizzatore. Art.7 Tutti i soggetti partecipanti al 1° Premio Regionale Asino Sardo dovranno essere stati sottoposti ai trattamenti profilattici ed alle norme igieniche previste dai Regolamenti Sanitari vigenti. Art.8 La custodia, il foraggiamento e la presentazione degli animali restano affidati agli espositori, il personale di custodia deve essere in numero adeguato ai cavalli presentati. Si provvederà alla fornitura di trucioli per la prima lettiera. Art.9 La valutazione dei soggetti è affidata ad un Giudice Unico designato, nell’ambito degli Esperti di RazzaPopolazione, dall’Ufficio Provinciale del Registro Anagrafico competente per territorio. Non possono far parte della Giuria i proprietari dei soggetti partecipanti al 1° Premio Regionale Asino Sardo. Il giudizio è inappellabile. 7 Art.10 La valutazione deve avvenire alla presenza del pubblico, con animali in movimento presentati in recinti preclusi a qualsiasi persona che non sia Giudice effettivo, salvo il personale di custodia. Il giudizio dovrà essere motivato pubblicamente. Art.11 Il giudizio di ciascun soggetto risulterà dal verbale redatto per ogni categoria. Per ogni categoria saranno proclamati un Campione ed un Campione di Riserva nonché il Campione e la Campionessa del 1° Premio Regionale Asino Sardo. Art.12 I risultati conseguiti dai singoli soggetti partecipanti al Premio devono essere trascritti nelle schede del Registro Anagrafico e riportati sul Certificato Anagrafico. Art.13 Il Comitato Organizzatore non risponde di eventuali errori che possono essere stati fatti nella compilazione del catalogo. Art. 14 I reclami di qualsiasi natura possono essere presi in considerazione dal Comitato Organizzatore solo se redatti per iscritto e presentati entro sei ore dal verificarsi della causa che li origina. Le decisioni prese in merito dal Comitato Organizzatore sono definitive ed insindacabili. Art.15 Il Comitato Organizzatore si riserva di emanare tutte quelle altre disposizioni di carattere logistico-organizzativo che riterrà opportune. Esse avranno valore pari al presente Regolamento. 8 1° Premio Regionale Asino Sardo La Associazione Regionale Allevatori e le Associazioni Provinciali Allevatori di Cagliari, Nuoro, Oristano e Sassari di intesa e con l’approvazione dell’Associazione Italiana Allevatori organizza 1° PREMIO REGIONALE ASINO SARDO il 01- 02-ottobre 2005 a CAGLIARI riservato ai soggetti di razza SARDA iscritti al Registro Anagrafico delle razze popolazioni equine riconducibili a gruppi etnici locali. Il sottoscritto.…………………………………………………domiciliato a …………………………………….. Via …………………………….n°…… CAP ………………Tel………………………… Cod. Fiscale …………………….……… P. IVA ………………………………………. dichiara di iscrivere al Premio Regionale sopra indicato i seguenti soggetti di Sua proprietà ed iscritti al Registro Anagrafico delle razze popolazioni equine riconducibili a gruppi etnici locali. Nome dell’asino Padre Madre Sesso BOX Cod microchip Si No N° Passaporto Gli asini saranno presentati dal Sig…………………………………………………………… Con la firma del presente modulo il sottoscritto esonera da qualsiasi responsabilità l’ente organizzatore per eventuali danni od infortuni che potessero derivare durante l’espletamento della manifestazione, al personale da lui dipendente ed ai puledri o da questi procurati a terzi Data………………………………… SCADENZA ISCRIZIONE 22 AGOSTO 2005 Firma……………………………………………… D.M. 24347 del 05.11.2003 DISCIPLINARE DEL REGISTRO ANAGRAFICO DELLE RAZZE POPOLAZIONI EQUINE RICONDUCIBILI ETNICI LOCALI Art. 1. Ai sensi dell’art. 3 della Legge 15 gennaio 1991, m. 30 sulla disciplina della riproduzione animale il Registro Anagrafico delle popolazioni equine riconducibili a gruppi etnici locali, tenuto dall’Associazione Italiana Allevatori, Ente giuridicamente riconosciuto con D.P.R. n. 1051 del 27 ottobre 1950, è regolato dal presente Disciplinare, in armonia con la normativa dell’Unione Europea. CAPITOLO 1 Organizzazione del Registro Anagrafico Art. 2 Il Registro Anagrafico rappresenta lo strumento per la conservazione delle razze popolazioni equine ammesse e ne promuove la valorizzazione economica. Le attività di cui al presente Disciplinare sono svolte secondo le norme previste dai successivi articoli, sotto la vigilanza del Ministero delle politiche agricole e forestali dall’Associazione Italiana Allevatori che si avvale della propria struttura centrale e periferica. Art. 3 Le razze popolazioni ammesse al Registro Anagrafico sono le seguenti: a) b) - cavalline: Calabrese; Cavallino della Giara; Cavallino di Monterufoli; Cavallo del Catria; Cavallo del Ventasso; Cavallo Pentro; Murgese; Napoletano; Norico; Persano; Pony di Esperia; Pugliese (probabilmente estinto) Salernitano; Salfratellano; Sardo; Siciliano Tolfetano; asinine: Asino dell’Amiata; Asino dell’Asinara; Asino di Martina Franca. Asino Ragusano; Asino Sardo; 10 1° Premio Regionale Asino Sardo Art. 4 Il Ministero delle politiche agricole e forestali, su proposta dell’Associazione Italiana Allevatori e conforme parere della Commissione Tecnica Centrale del Registro, autorizza l’ammissione allo stesso di altre razze popolazioni. Art. 5 Allo svolgimento dell’attività del Registro, l’Associazione Italiana Allevatori provvede mediante: - 3 esperti in zootecnia, nominati dal Ministero delle politiche agricole e forestali, su proposta dell’Associazione Italiana Allevatori; - 3 allevatori designati a turno dall’Associazione Italiana Allevatori, in funzione degli argomenti all’ordine del giorno di ciascuna riunione; - 1 rappresentante dell’Unione Nazionale Incremento Razze Equine; - la Commissione Tecnica Centrale; - 1 rappresentante del Ministero della Difesa; - l’Ufficio Centrale; - - gli Uffici Provinciali. il Direttore dell’Associazione Italiana Allevatori o suo delegato; - il Presidente dell’Associazione Italiana Allevatori o suo delegato. Art. 6 La Commissione Tecnica Centrale studia e determina i criteri e gli indirizzi per la conservazione ed il potenziamento delle razze popolazioni ammesse e propone eventuali modifiche al presente Disciplinare. Assolve i compiti previsti in materia di riproduzione, con particolare riferimento alle norme contenute nel Regolamento applicativo della Legge del 15 gennaio 1991 n. 30. Della Commissione Tecnica Centrale fanno parte: - 1 rappresentante del Ministero delle politiche agricole e forestali, incaricato di vigilare con carattere di continuità sugli adempimenti previsti dal presente Disciplinare; - 1 funzionario tecnico rappresentante ciascuna Regione a statuto ordinario e speciale, nonché delle Province autonome di Trento e Bolzano, in cui sia presente almeno una delle razze popolazioni di cui all’art. 3 nominato dal rispettivo Assessorato all’Agricoltura; Svolge le funzioni di segretario il Direttore dell’Associazione Italiana Allevatori o suo delegato. La Commissione elegge, nel proprio ambito, il Presidente e un Vice presidente. I componenti restano in carica per un triennio e possono essere riconfermati. In relazione agli argomenti da trattare, il Presidente può invitare, a titolo consultivo, esperti di particolare competenza, così come allevatori delle razze popolazioni interessate. La convocazione deve essere fatta almeno 15 giorni prima della riunione. In prima convocazione le riunioni della Commissione sono valide con la presenza di almeno la metà dei componenti, in seconda convocazione le riunioni sono valide qualsiasi sia il numero dei presenti. In assenza del Presidente assume la Presidenza il Vice Presidente. 1° Premio Regionale Asino Sardo Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta di voti dei presenti; in caso di parità dei voti prevale quello del Presidente. Di ogni riunione viene redatto apposito verbale, firmato dal Presidente e dal segretario. Art. 7 L’Ufficio Centrale provvede: - al coordinamento ed al controllo degli Uffici Provinciali ed all’espletamento dei compiti relativi al funzionamento del Registro; - alla verifica dell’applicazione degli schemi di riproduzione, approvati per ciascuna razza popolazione ammessa al Registro. Art. 8 Gli Uffici provinciali provvedono: - all’espletamento delle attività di loro competenza previste dal presente Disciplinare; - all’applicazione degli schemi di riproduzione, approvati dalla Commissione Tecnica Centrale per ciascuna razza popolazione; - al rilascio dei documenti ufficiali del Registro, secondo le norme prescritte dal presente Disciplinare Gli Uffici provinciali sono tenuti dalle Associazioni Provinciali Allevatori giuridicamente riconosciute e appositamente prescelte dall’Associazione Italiana Allevatori ed eventualmente e, comunque sempre sotto il controllo dell’Associazione Italiana Allevatori, da Istituti di Incremento Ippico ed Associazioni di Allevatori giuridi- 11 camente riconosciuti e territorialmente presenti. Qualora si verifichino carenze, l’Associazione Italiana Allevatori provvede direttamente, in via temporanea, all’espletamento delle attività anzidette. L’Associazione Italiana Allevatori può affidare ad un solo Ufficio le attività di più province qualora le condizioni dell’allevamento e l’assetto organizzativo funzionale lo richiedano. La vigilanza sulla tenuta del Registro Anagrafico negli Uffici Provinciali è svolta dalle Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano secondo le vigenti normative e le direttive emanate dal Ministero delle politiche agricole e forestali di concerto con le Regioni e Province Autonome medesime. Art. 9 Per l’esame dei puledri, per la valutazione morfologica degli stalloni e delle fattrici, da iscrivere ai rispettivi Registri la Commissione Tecnica Centrale nomina tecnici specializzati “Esperti di razza-popolazione” scelti tra allevatori e tecnici particolarmente competenti nell’allevamento e nelle caratteristiche della razza popolazione specifica. L’Ufficio provinciale è tenuto a comunicare il calendario delle valutazioni morfologiche all’Assessorato all’Agricoltura competente per l’eventuale opportuna presenza di un suo delegato. 12 1° Premio Regionale Asino Sardo CAPITOLO II Ammissione degli allevamenti e dei soggetti al Registro Anagrafico Art. 10 L’adesione degli allevamenti al Registro Anagrafico è volontaria. L’allevatore che vi intenda aderire deve presentare domanda all’Ufficio provinciale competente per territorio. Possono essere iscritti al Registro Anagrafico gli allevamenti costituiti da soggetti in possesso dei caratteri di razza popolazione. L’Ufficio provinciale provvede a segnalare, in via preliminare, all’Ufficio Centrale l’eventuale esigenza di valutazioni morfologiche, da svolgere negli allevamenti che abbiano fatto domanda d’iscrizione. Il giudizio di idoneità all’iscrizione degli allevamenti che abbiano fatto domanda viene espresso dall’Ufficio Provinciale competente per territorio che provvede ad informare l’Assessorato Regionale all’Agricoltura. Art. 11 La visita per l’iscrizione degli stalloni e delle fattrici, nonché dei puledri ai rispettivi Registri si effettua in appositi raduni, o presso singoli allevamenti, una volta l’anno secondo programmi stabiliti dall’Ufficio Centrale in accordo con gli Uffici provinciali. Art. 12 Il Registro Anagrafico si articola in: 1) Registro puledri; 2) Registro fattrici; 3) Registro stalloni. Art. 13 Ai Registri puledri, fattrici e stalloni, vengono iscritti i soggetti maschi e femmine in possesso dei requisiti previsti dalle Norme Tecniche, emanate dalla Commissione Tecnica Centrale. CAPITOLO III Identificazione dei soggetti appartenenti al Registro Anagrafico Art. 14 L’identificazione dei soggetti di cui all’art. 13, viene effettuata dall’Esperto razza-popolazione mediante il rilevamento dei dati segnaletici e/o altro sistema approvato dalla Commissione Tecnica Centrale. CAPITOLO IV Schede, moduli e registri del Registro Anagrafico Art. 15 Per la tenuta delle registrazioni sono prescritti i registri e i moduli approvati dalla Commissione Tecnica Centrale. Art. 16 Il Certificato Anagrafico è rilasciato dagli Uffici Provinciali a richiesta dell’allevatore. Esso viene rilasciato ai soggetti iscritti nelle diverse sezioni. Per lo stesso soggetto è rilasciato un solo certificato originale. 1° Premio Regionale Asino Sardo In caso di smarrimento, debitamente denunciato dall’interessato all’Autorità competente, potrà rilasciarsi, da parte dell’Ufficio provinciale, un secondo certificato sul quale dovrà essere stampigliata in modo evidente la dicitura: “Duplicato”. CAPITOLO V Obblighi degli allevatori e finanziamenti del Registro Anagrafico Art. 17 L’allevatore che ha ottenuto l’ammissione al Registro del proprio allevamento si impegna: 1) ad accettare il presente Disciplinare e le disposizioni impartite per il funzionamento del Registro; 2) a sottoporre tutti i soggetti del proprio allevamento ai controlli stabiliti dalla Commissione Tecnica Centrale; 3) a fornire, quando richiesto dai competenti organi del Registro, chiarimenti e notizie riguardanti il proprio allevamento. Art. 18 L’infrazione, da parte dell’allevatore interessato, di una o più norme del presente Disciplinare comporta, a seconda dei casi, i provvedimenti seguenti: a) ammonimento; b) sospensione del proprio allevamento; c) radiazione del proprio allevamento; d) 13 denuncia all’Autorità giudiziaria, nel caso di comprovata frode. I provvedimenti di cui ai paragrafi a) e b) sono di competenza degli Uffici provinciali. I provvedimenti di cui ai paragrafi c) e d) sono deliberati dall’AIA, su proposta o su parere dell’Ufficio provinciale competente per territorio. Per i provvedimenti di cui ai punti c) e d) è ammesso il ricorso da parte dell’allevatore alla Commissione Tecnica Centrale. Art. 19 Al finanziamento del Registro Anagrafico si provvede: in sede centrale con: a) quote contributive versate dall’Ufficio provinciale; b) contributi pubblici in applicazione di leggi in materia zootecnica secondo le determinazioni del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e delle Regioni e/o province autonome interessate; c) altri eventuali proventi. In sede provinciale con: d) a) quote contributive versate dagli allevatori direttamente agli Uffici provinciali per il rilascio di certificati e di altri documenti; e) contributi pubblici in applicazione di leggi in materia zootecnica secondo le determinazioni del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e delle Regioni e/o province autonome interessate; f) altri eventuali proventi. 14 1° Premio Regionale Asino Sardo CAPITOLO VI Disposizioni generali Art. 20 Registri, certificati , moduli e atti in genere derivanti dal presente Disciplinare e contraddistinti dal marchio depositato dall’Associazione Italiana Allevatori hanno valore ufficiale. Chiunque sottragga, alteri, contraffaccia i documenti e i contrassegni depositati, o chi ne faccia uso indebito, è perseguito a norma di legge. Art. 21 Le modifiche al presente Disciplinare di iniziativa del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali o proposte dall’Associazione Italiana Allevatori, su conforme parere della Commissione Tecnica Centrale, entrano in vigore dalla data del relativo decreto di approvazione. Art. 22 Le Norme Tecniche che disciplinano l’iscrizione dei soggetti al Registro Anagrafico vengono emanate dalla Commissione Tecnica Centrale e devono essere approvate dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. Eventuali modifiche di iniziativa di detto Ministero entrano in vigore dalla data del relativo decreto di approvazione, quelle proposte dall’Associazione Italiana Allevatori, previa delibera della Commissione Tecnica Centrale, devono venire trasmesse al Ministero delle Politiche Agricole e Forestali entro 60 giorni dalla data della delibera della Commissione Tecnica Centrale stessa. Le modifiche entrano in vigore dalla data del relativo decreto di approvazione o comunque dopo 90 giorni dalla data di trasmissione delle stesse al Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, nel caso non ci sia stato un parere contrario di quest’ultimo. 1° Premio Regionale Asino Sardo 15 ASINO SARDO STANDARD DI RAZZA NORME TECNICHE 1) 2) 3) A) CRITERI D’ISCRIZIONE DEI SOGGETTI AL REGISTRO ANAGRAFICO (Art. 13 Disciplinare Anagrafico) AREA DI ORIGINE: Sardegna ATTITUDINE: soma e servizio CARATTERI TIPICI a) mantello: sorcino, riga mulina crociata, bordo scuro delle orecchie; possono essere presenti zebrature alla spalla, agli arti e ventre di biscia. b) conformazione: Testa: quadrangolare a profilo rettilineo Collo: corto Spalla: dritta e corta Garrese: poco pronunciato Dorso: leggermente disteso, lievemente depresso Lombi: forti e ben attaccati Groppa: corta e lievemente inclinata Petto: sufficientemente largo Torace: stretto e basso Arti: robusti Andature: corte, poco elastiche, ma sicure Appiombi: regolari Piede: piccolo e duro c) temperamento: vivace d) altre caratteristiche: rustico e frugale e) difetti che comportano l’esclusione dal Registro Anagrafico: presenza di tutte le anomalie di riconosciuta base ereditaria. 4) DATI BIOMETRICI a 30 mesi (cm) maschi femmine altezza garrese 80 - 115 80 - 115 circ.torace 100 100 circ.stinco 11 - 13 11 - 13 Registro Anagrafico Puledri/e Vengono iscritti al Registro Anagrafico Puledri/e i soggetto maschi e femmine nati in allevamento iscritto al Registro Anagrafico delle razze popolazioni equine riconducibili a gruppi etnici locali, figli di padre e madre iscritti al Registro Anagrafico. Allo scopo di allargare quanto più possibile la base di registrazione è consentita la possibilità, sino al 31.12.2004, di iscrivere soggetti di ascendenza sconosciuta in possesso dei soli caratteri di razza. Registro Anagrafico Fattrici Possono essere iscritte al Registro Anagrafico Fattrici i soggetti femmine provenienti dal Registro Anagrafico Puledri/e rispondenti ai seguenti requisiti: - che abbiano partorito almeno una volta - età minima 30 mesi - qualifica di almeno “sufficiente” riportata nella valutazione morfologica Allo scopo di allargare quanto più possibile la base di registrazione è consentita la possibilità, sino al 31.12.2004, di iscrivere direttamente al Registro Anagrafico Fattrici soggetti di ascendenza sconosciuta in possesso dei restanti requisiti. 16 1° Premio Regionale Asino Sardo Registro Anagrafico Stalloni Possono essere iscritti al Registro Anagrafico Stalloni i soggetti maschi provenienti dal Registro Anagrafico Puledri/e in possesso dei seguenti requisiti: 6) Torace e petto 7) Linea dorso-lombare 8) Groppa - età minima 30 mesi 9) Arti e articolazioni - qualifica di almeno “buono” riportata nella valutazione morfologica 10) Appiombi e andature L’Ufficio Provinciale competente può richiedere il certificato di accertamento ascendenza che verrà effettuato da un Istituto indicato dall’Ufficio Centrale ed il cui esito dovrà essere depositato presso l’Ufficio Provinciale stesso. Allo scopo di allargare quanto più possibile la base di registrazione è consentita la possibilità, sino al 31.12.2004, di iscrivere direttamente al Registro Anagrafico Stalloni soggetti di ascendenza sconosciuta in possesso dei seguenti requisiti: - età minima 30 mesi - qualifica di almeno “buono” riportata nella valutazione morfologica B) VALUTAZIONI MORFOLOGICHE (Art. 9 Disciplinare Registro Anagrafico) Le valutazioni morfologiche vengono effettuate, ai 30 mesi, per tutti i soggetti iscritti al Registro Anagrafico. La scheda di valutazione morfologica è formata dai seguenti 10 elementi di giudizio: 1) Tipicità 2) Armonia delle forme 3) Sviluppo 4) Testa 5) Collo e spalla Per ogni elemento si esprime un punteggio che può variare da 1 a 10. La valutazione morfologica viene espressa con un punteggio totale, risultante dalla somma del punteggio di ogni singolo elemento, e da una qualifica come segue: Sufficiente da 60 a 69 punti Discreto da 70 a 79 punti Buono da 80 a 84 punti Ottimo da 85 a 100 punti C) IDENTIFICAZIONE DEI SOGGETTI (Art.14 Disciplinare Registro Anagrafico) L’identificazione dei soggetti iscritti al Registro Anagrafico viene effettuata mediante: a) Rilevamento dei dati segnaletici su apposita scheda di identificazione del soggetto, da effettuarsi entro gli 8 mesi di età. b) Attribuzione della matricola composta da sigla provincia e numero progressivo riportata sulla scheda di identificazione del soggetto (puledro) e sulla scheda Fattrice e Stallone. Applicazione del microchip sul lato sinistro del collo al momento dell’attribuzione della matricola. c) Marchiatura dei soggetti iscritti al Registro Anagrafico Stalloni o Fattrici con marchio di razza, approvato dalla Commissione Tecnica Centrale, applicato a fuoco sulla coscia sinistra.