In ricordo di Mario Masciocchi,
fondatore dell’Associazione
Non è possibile illustrare la nostra storia senza prima
aver tributato un doveroso omaggio al compianto
primo presidente Mario Masciocchi.
È dalla sua fervida mente organizzativa e dal suo
immensurabile amore nei confronti della gente del
suo paese natìo che è sorta l’idea di creare la nostra Associazione.
Io che gli ero intimo amico, molto tempo prima che l’Associazione
nascesse sono stato testimone di tutti i suoi pensieri e ne ho seguito
passo a passo la loro maturazione. Non passava giorno che ci vedessimo, cosa che succedeva frequentemente, senza che mi parlasse del
suo “bimbo” che stava per nascere dalla sua fantastica creatività.
Il suo disinteressato impegno è stato totale sia prima che durante il suo
periodo presidenziale durato fino alla sua immatura scomparsa.
Era un uomo che “sapeva far correre i gatti anche quando dormivano”,
creando un entusiasmo attorno a se difficilmente uguagliabile.
Quando è stato necessario ha profuso anche degli sforzi finanziari che
l’hanno portato, tra l’altro, alla sistemazione dell’Oratorio Beata
Vergine già di proprietà della famiglia Biumi-Resta ed in dotazione
all’attuale Scuola Materna, situato a sud del paese, alla collocazione di
una campana all’ingresso del cimitero, nonché al recupero dell’urna di
bronzo custodita nella sede dell’Associazione.
Chiudo affermando che se qualcuno di noi si impegna ancora a favore
dell’Associazione lo deve principalmente ai suoi insegnamenti ed ai
suoi preziosi consigli.
Giampiero Lonati
L’albero della vita
L’Associazione Anziani e Pensionati di
Lurago Marinone festeggia quest’anno
il suo ventennale. Un anniversario
particolarmente importante, sia per la
cifra tonda, sia per le numerose novità di quest’anno. A cominciare dal nuovo marchio
dell’Associazione, che simboleggia la voglia di
rinnovarci ogni giorno, per apportare linfa vitale nella nostra comunità, attraverso la socializzazione, l’impegno e la partecipazione attiva di decine e decine di pensionati e anziani.
Come un albero con i suoi germogli, noi vorremmo trasferire
le nostre esperienze ed i nostri valori ai più giovani e all’intera comunità, di cui vogliamo essere parte integrante e non
certo un carico da sopportare. In tutti questi anni,
l’Associazione si è sempre distinta per la ricerca di uno scambio
continuo di esperienze con le nuove generazioni.
La collaborazione con tutte le Associazioni e le numerose
occasioni di incontro con le scuole materne ed elementari
sono il segno tangibile del nostro impegno per
difendere i valori nei quali crediamo e, non ultimo, per
salvaguardare l’identità e la memoria storica del nostro paese.
Il Presidente
Mario Grimoldi
LA STORIA
“
L’Associazione si propone di promuovere fra i
Soci l’ umana solidarietà nelle varie forme:
sociali, morali, culturali e ricreative
”
Nelle parole di Martino Bernasconi, Presidente dal 1993 al 2000, l’importante funzione
sociale svolta dalla nostra Associazione.
Da vent’anni al servizio
della comunità
Ufficialmente, L’Associazione Anziani e Pensionati di Lurago Marinone è nata nel
1988, con la stipula dell’atto costitutivo presso lo studio del notaio Manfredi di
Cantù. In realtà, l’attività cominciò almeno due anni prima quando, insieme alla
Pro Loco, i Soci promotori iniziarono una collaborazione con il Comune per fornire un servizio di fondamentale utilità, per costruire un paese più aperto alla
solidarietà e alla reciproca cooperazione.
I Presidenti che hanno fatto
la nostra storia
1988-1992
1993-2000
2001-2002
Mario MASCIOCCHI
Martino BERNASCONI
Anna GIUSEPPONE
1/1/2003 - 27/3/2003
28/3/2003 - 27/2/2005
27/2/2005 - 27/2/08
Angelo GHIOLDI
Anna GIUSEPPONE
Guerrino DINALE
Le nostre centenarie
Rosa Girola Pagani
3/1/1899 - 20/4/2001
DALLO STATUTO
DELL’ASSOCIAZIONE
Annunciata Pagani Clerici
20/4/1906 - 3/6/2008
Art. 2 finalità
“Possono farvi parte tutti
i pensionati ed anziani residenti, previo
versamento della quota sociale annuale,
che dà diritto a partecipare alle
manifestazioni organizzate dall’ente”.
L’Associazione ha avuto il piacere di
annoverare tra i suoi Soci anche due
centenarie. Nel ricordarle con affetto, ci
piace pensare di aver contribuito giorno
per giorno a migliorare la qualità della
loro vita.
IL SALUTO DEL SINDACO
Un patrimonio in Comune
E’ con vivo piacere che accolgo l’invito formulatomi dal Presidente dell’Associazione Anziani e
Pensionati in occasione del ventesimo anniversario della costituzione dell’Associazione.
L’Associazione, fortissimamente voluta dal suo
storico e indimenticato fondatore, Sig. Mario
Masciocchi, è sempre stata un punto di riferimento per la nostra realtà locale; presenza attiva
e concreta, valido motore per svariate iniziative culturali e di
aggregazione, concretizzate anche all’interno dei locali della
propria sede realizzati in modo opportuno per assicurare
luoghi adeguati alla vita associativa.
E’ importante il ruolo dell’Associazione in quanto gli Anziani
ed i Pensionati sono la nostra memoria storica, sono i custodi
delle nostre tradizioni, sono una risorsa importante ed irrinunciabile all’interno di ogni Comunità, la quale risulta essere
viva e può crescere se fa tesoro delle proprie esperienze e
tradizioni.
E’ importante che la Comunità preveda una valorizzazione
della cittadinanza attiva degli anziani, favorendo iniziative
che migliorino la vita associativa e favorendo occasioni di
scambio culturale. Al tempo stesso occorre valorizzare le
competenze ed il sapere accumulato dagli anziani ed occorre ricercare una integrazione nel tessuto sociale del paese.
Occorre in sostanza stimolare la partecipazione attiva di
anziani facendo leva sulle competenze derivanti dalla precedente vita professionale e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità sviluppando lo spirito di servizio per rispondere con attenzione alle necessità comuni
Tutto questo è patrimonio della nostra Associazione, è un
patrimonio che non deve essere disperso ma incentivato ed
aiutato sia da parte delle Istituzioni che da parte di tutta la
Cittadinanza.
Il Sindaco
Alessandro Vesco
IL SALUTO DEL PARROCO
Lo spirito dei vent’anni
Carissimi pensionati di Lurago Marinone,
mi unisco anch’io alle celebrazioni dei vent’anni
di attività del vostro Centro Pensionati e
dell’Associazione che vi fa riferimento.
In questo primo periodo della mia permanenza
a Lurago come parroco, in realtà parroco di più
di una comunità, mi sono accorto della vostra
vitalità e del vostro impegno a fare in modo che
la realtà del paese non perda le sue tradizioni e non venga
meno l’attenzione sociale per diventare sempre più comunità
unita e solidale.
Vent’anni dicono una giovane età, e si può esser giovani
anche da pensionati. Giovani se si unisce la saggezza alla
consapevolezza di ciò che si deve insegnare come senso
delle cose sperimentate.
I giovani, quelli veri, hanno bisogno di attenzioni e soprattutto di capire che la vita deve essere vissuta intensamente
ma senza disperdere il patrimonio di umanità e di cultura
raccolto nei secoli.
Questo compito, questa missione, la potrete fare se il vostro
ritrovarsi aiuterà alla formazione di una coscienza e di un
giudizio sulla vita da consegnare loro.
Per cui fate certamente oggi festa, ma soprattutto ricordate
l’impegno più importante che questa e le altre comunità vi
chiedono: siate la memoria delle cose vere e autentiche; preparate tutti a valorizzare “il fine” della vita attendendo con
serenità “la fine” della stessa quando il Signore accogliendovi
vi dirà: “Vieni servo buono e fedele, sei stato fedele nel poco
ora ti dò autorità su molto”.
il Parroco
Don Maurizio
LA VOCE DEI PICCOLI LURAGHESI
I bambini ringraziano
I bambini della scuola dell’infanzia di Lurago Marinone insieme
a tutto il personale docente e non docente, al Presidente e
al consiglio di Amministrazione hanno il piacere di fare i loro
migliori auguri all’Associazione Anziani e Pensionati per il
loro ventesimo anniversario.
Noi bambini dobbiamo ringraziare di cuore tutti i membri
dell’Associazione Anziani e Pensionati per tutto quello che
fanno per noi e la nostra scuola, per le continue attenzioni
che in ogni occasione ci dimostrano, spesso sentiamo dire
dalle maestre: ”il prato è stato tagliato dagli anziani del
paese” oppure “possiamo stampare le nostre foto, fare
tante fotocopie grazie all’Associazione Anziani e Pensionati”
o ancora “le castagne che mangeremo sono state raccolte e
saranno cucinate da alcuni anziani” e così via.
Quanti aiuti ci danno, ci vogliono proprio bene!
Siamo venuti anche a trovarvi presso il vostro ritrovo e l’accoglienza nei nostri confronti è sempre stata calorosa e ricca
di tante sorprese: caramelle, cioccolatini, bibite, ghiaccioli...
e non solo, ma circondata da tanto affetto.
Tutti insieme abbiamo pensato che solo dei nonni possono
volere così bene a dei bambini quindi abbiamo deciso, se
siete d’accordo, di considerarvi i nostri nonni adottivi.
Cosa ne pensate? Ci farebbe immensamente piacere sapere
che questo nostro desiderio, possa in qualche modo essere
anche un vostro desiderio.
Auguri ancora e grazie di tutto!
GLI ALUNNI DELLA SCUOLA
C’era una volta...
Cominciano così tante storie che i nonni narravano e narrano ai più piccoli; anche noi ne abbiamo una simpatica e
piacevole da raccontare.
C’era una volta, alla fine degli anni 80, una neonata e vivace
Associazione formata dai nonni del Paese, i quali desideravano
creare un legame affettuoso e costruttivo con tutti i bambini.
I nonni, si sa, sono saggi e ricchi di esperienze, hanno tanti
valori da trasmettere ai giovani. Pensarono e ripensarono...
quale luogo migliore della scuola per poter incontrare tutti
insieme i bambini? E così si rivolsero agli insegnanti che furono molto lieti di avere dei validi collaboratori in un campo,
quello educativo, che è sempre stato difficile.
Dalle idee... si passò ai fatti. Nacquero i primi incontri...
“Cosa possiamo donare di bello, di nostro ai nonni?”
si chiedevano i bambini. In poco tempo misero in
scena, presso il Ritrovo degli Anziani, umoristici
sketch dialettali colti dalla realtà quotidiana vissuta in famiglia. Erano tante le raccomandazioni sentite dalla voce dei nonni.
“Ul fa frecc, tira giò i manic; met su
ul gulfin” una tra quelle che si sentivano ripetere quotidianamente e
che accoglievano sbuffando, ma
nel contesto teatrale si trasformava
in un modo affettuoso per far
capire che le loro parole non
cadevano nel vuoto.
L’entusiasmo era tale da premiare la fatica
di esprimersi in dialetto. Passava il tempo,
si succedevano le generazioni, ma rimanevano costanti gli incontri in occasioni
diverse e, soprattutto saldo il legame
affettuoso tra i nonni e i bambini.
Una fumante cioccolata e un caldo ritrovo
accolsero i bambini al termine del vagabondare per i vecchi cortili del paese dopo
avere proposto canti natalizi. Un giorno, poi, in pullman tutta la
scuola si trasferì, complici i nonni alla Centrale del Latte Carnini.
Cresciuti a diretto contatto con la natura, volevano insegnare
con discrezione l’importanza di una sana ed equilibrata alimentazione. Si sa che ai nonni piace tanto giocare e allora
la palestra della scuola assunse i contorni di uno studio televisivo ospitando un’edizione “particolare” del Musichiere
che li vide vivaci e scattanti insieme ai bambini.
Il passato non si dimentica... la memoria storica insegna ed
eccoli ancora una volta in campo. Come sono rapiti i volti
dei bambini mentre ascoltano i momenti tristi della guerra
vissuti dai loro cari! E quanta curiosità nel conoscere un
aspetto insolito dei nonni, la loro vita da scolari alle prese
con materiali e giochi così diversi dai loro videogame!
Ma... come finisce questa storia?... Non finisce e non finirà...
Passeranno gli anni, si succederanno le generazioni, ma
rimarrà intramontabile nel tempo il legame affettuoso e, in
un certo senso misterioso, che sempre unisce i nipoti ai
nonni, ai quali va un grande abbraccio.
Grazie, cari nonni, con voi al fianco cresceremo forti, ricchi
dei valori che nella vita contano.
Dal discorso per la giornata
della memoria
del Presidente Bernasconi Martino
(...) Quanto detto vorremmo fosse oggetto di attenzione
da parte dei neo pensionati, dai quali ci aspettiamo un
prezioso apporto di energie fisiche e mentali per poter
continuare a svolgere il servizio alla comunità.
Vorremmo che la società contemporanea, anche attraverso la nostra presenza, correggesse l’impostazione che
si è data evitando di considerare come un intervento
secondario l’interazione sociale di coloro che sono posti
a riposo.
Vorremmo che la tradizione della solidarietà espressa
dai cattolici fosse ancora più sensisbile di quanto accade
e non si banalizzasse in divisioni interne che fanno perdere originalità e costruttività a qualsiasi azione di
volontariato.
Vorremmo che le polemiche di paese che accusano di
interesse privato e di parte le Associazioni come la
nostra, fossero allontanate dalla mente di chi pensa
sempre male di tutti.
Vorremmo che fosse accantonato l’egoismo personale,
che fa della persona umana un deserto, per far emergere
le volontà, le capacità e le competenze che ciascuno di
noi ha da dedicare a questi problemi.
La giornata della memoria ci dovrebbe tutti caricare di
grande coraggio e determinazione, per concorrere a
superare le divisioni e per dare ai nostri simili la migliore
solidarietà possibile.
Un evento memorabile
“Giornata della memoria”
22 settembre 1996
Sono trascorsi più di dieci anni da un evento che desideriamo
ricordare e, soprattutto, che intendiamo ripetere in futuro:
la Giornata della memoria.
Quel 22 settembre fu un giorno davvero speciale, dedicato
a tutti i nostri concittadini che ci hanno accompagnato, che
hanno diviso con noi un po’ di strada e qui hanno lasciato il
segno del loro passaggio.
Un giorno per ricordare anche coloro che, per scelta o per
necessità, sono oggi sparsi per il mondo, calati in altre realtà,
ma che sono e saranno sempre vicini al nostro piccolo paese.
Padre Michele.
Così lontano, così vicino.
Luraghesi si nasce. E si rimane, anche
Socio
onorario
dal marzo
2007
quando si è costretti, per vocazione,
per scelta o per necessità, a trasferirsi
in una realtà lontana. E’ questo il caso di Padre Michele, luraghese doc, che ci segue e ci sostiene dall’estremo oriente.
Trapiantato prima in Cina e poi a Hong Kong da oltre quarant’anni, Padre Michele è socio dalla costituzione e Socio
Onorario dal 2007.
LA NOSTRA SEDE
La nostra casa è casa vostra
La sede dell’Associazione, adiacente al Municipio, è il principale
luogo di incontro e di svago dei nostri soci. I nostri locali sono
in grado di accogliere comodamente decine di persone, all’interno di spazi ampi, luminosi e ben arredati. La sede ospita anche un
fornitissimo bar, assai apprezzato per i prezzi particolarmente
abbordabili, diremmo quasi “d’altri tempi”.
Qui, dalle 13,30 alle 18,30, soci e amici si possono ritrovare quotidianamente per giocare, leggere, divertirsi, rilassarsi e concedersi un
buon bicchiere in compagnia. E’ qui, inoltre, che prendono corpo le
idee per le gite e i pranzi sociali che periodicamente organizziamo.
“Un Consiglio prezioso”
I membri del Consiglio direttivo in carica dal 1/1/2007
Presidente
Mario Grimoldi
Vice Presidente
Guerrino Dinale
Segretario
Giampiero Lonati
Presidente Onorario
Anna Giuseppone
Consiglieri
Martino Bernasconi
Sante Dinale
Eugenia Ferrario
Ferdinando Ferrario
Maria Filippetti
Enrico Ghioldi
Giancarlo Grimoldi
Antonio Luraschi
Innocente Luraschi
Ambrogio Masciocchi
Anna Pagani
LE ATTIVITA’ RICREATIVE
Uniamo l’utile al dilettevole
Le iniziative intraprese negli anni hanno fatto
dell’Associazione Anziani e Pensionati una realtà importante
nel tessuto culturale del nostro paese.
L’impegno nel sociale, come le opere a tutela del patrimonio
artistico, sono il segno tangibile della nostra volontà di contribuire attivamente al bene della comunità.
Non vorremmo però dare l’impressione di essere
un’Associazione esclusivamente dedita alla solidarietà o alla
cultura. Il divertimento e la socializzazione sono e restano
sempre il nostro primo obiettivo, come dimostrano le numerose gite di gruppo ed i pranzi sociali che periodicamente
organizziamo.
Un aiuto insostituibile
Un ringraziamento speciale a tutti i volontari
che garantiscono le attività della nostra Sede.
Gianfranco Berlusconi, Paola Berlusconi, Bruna Cavedon,
Guerrino Dinale, Sante Dinale, Eugenia Ferrario,
Ferdinando Ferrario, Maria Filippetti, Ambra Giandana,
Antonio Luraschi, Innocente Luraschi, Pierluigi Malavasi,
Mariuccia Marinoni, Rosalba Masciocchi,
Anna Pagani Berlusconi, Anna Pagani Millefanti,
Chiara Roncoroni.
Cari
Paolo e Carlo,
questo giro
è per voi
Tra coloro che più hanno contribuito alla nostra attività
impossibile non ricordare il nostro barista Paolo
Masciocchi e quell’infaticabile organizzatore di gite che
è stato Carlo Lonati.
Con la vostra dedizione, avete lasciato
nei nostri cuori un’impronta indelebile
LE NOSTE INIZIATIVE
Ecco, in sintesi, alcune delle principali attività promosse
dall’Associazione nel corso degli ultimi anni.
Arte e restauro
“Rosa dei venti ” S. Giorgio a cavallo
Situato sul campanile della chiesa, l’indicatore della direzione del vento è stato oggetto di un accurato restauro
effettuato dal socio Adamo Farioli (Damin).
Il manufatto è attualmente collocato all’interno della
Casa parrocchiale.
Bussole delle porte laterali della Chiesa
L’Associazione si è accollata le spese complessive per
la formazione delle nuove porte laterali interne di
accesso alla Chiesa.
Organo Marzoli e Rossi - datato 1910
Il restauro del prezioso strumento, riguardante sia le
parti lignee (involucro e casse acustiche), sia i portoni
sottostanti, è stato effettuato dal nostro socio Angelo
Grimoldi, grazie anche ad un contributo erogato
dall’Associazione, al fine di recuperarne la funzionalità.
Confessionale della Chiesa parrocchiale
Opera di G. Gaffuri - 1690
Restauro completo a cura dell’Associazione, effettuato
nel 1989 dal nostro socio Pietro Rossini.
Affreschi dell’Oratorio S. Rocco
L’Associazione ha contribuito economicamente alla
sistemazione di diversi affreschi provenienti
dall’Oratorio S. Rocco ed ora esposti, nella loro originaria bellezza, nella Chiesa parrocchiale.
Installazione nuova porta blindata
dell’Oratorio
Tra gli ultimi progetti giunti a conclusione, figura l’istallazione della porta blindata dell’Oratorio, realizzata
grazie al contributo offerto dai nostri Soci.
Ammodernamento locali bar
Principale luogo di ritrovo e dei nostri Soci, il bar è stato
oggetto di un importante lavoro di ammodernamento,
che lo ha reso più funzionale e accogliente che mai.
Per il Sociale
Contributo per padre Claudio
Spirito libero e intraprendente, cresciuto a Lurago ed
oggi operante a Roma, Padre Claudio ha costituito nel
1996 la Casa Famiglia Lodovico Pavoni, importante
punto di riferimento per l’inserimento sociale di giovani e bambini con alle spalle storie di emarginazione
e povertà.
Sostegno a ragazzo autistico
L’autismo è un disturbo comportamentale che
costringe la famiglia e i parenti del paziente a sopportare un immenso sforzo psicologico ed economico.
Per questo motivo, l’Associazione ha offerto un contributo economico a sostegno della famiglia di un
ragazzo colpito da questa insidiosa malattia.
Contributo casa di riposo “Bellaria”
Nella Casa di riposo Bellaria risiedono alcuni nostri
compaesani ai quali ben volentieri offriamo il nostro
sostegno.
Contributo ADMO
L’Associazione è da anni sostenitrice e promotrice
dell’Associazione Italiana Donatori di Midollo Osseo.
Per alcune malattie il trapianto di midollo osseo è una
soluzione priva di alternative. Molte speranze di vita
sono legate all'esistenza di un elevato numero di persone disposte a offrirsi, con un minimo sacrificio personale, come donatori.
Contributi alla Scuola materna
Dal recente acquisto di una nuova fotocopiatrice,
all’installazione dei giochi da esterno per i bambini, i
contributi elargiti alla scuola materna rappresentano
il nostro ringraziamento per tutti coloro che operano
nell’interesse delle famiglie e dell’infanzia.
Contributo Caritas
per l’alluvione del Piemonte
Ciò che è successo a poche decine di chilometri,
potrebbe un giorno capitare anche a noi. Con il
nostro contributo alla Caritas abbiamo voluto testimoniare la nostra solidarietà alle famiglie colpite dalla
calamità naturale.
Servizi e salute
Assistenza Fiscale
L’Associazione mette a disposizione di tutti i soci un
consulente competente per il disbrigo di pratiche
fiscali e pensionistiche.
Il servizio, completamente gratuito, è disponibile un
giorno alla settimana, presso la nostra sede.
Misurazione pressione arteriosa
Una volta al mese, presso la sede dell’Associazione,
un’infermiera professionale è disponibile gratuitamente per la misurazione della pressione arteriosa.
Il monitoraggio costante della pressione è la prima
forma di prevenzione per molte malattie dell’apparato
cardiocircolatorio.
Servizio di teleassistenza
in collaborazione con SOS Appiano
L’Associazione sostiene l’attività di SOS Appiano, per
fornire il servizio di teleassistenza a tutti coloro che a
suo tempo hanno richiesto e ottenuto l’installazione
dell’apparecchiatura.
Corso di ginnastica fisioterapica
Un allenamento costante è il modo migliore per restare
in forma. Per questo, presso la palestra delle scuole
comunali, degli insegnanti qualificati tengono ogni
settimana un corso di ginnastica fisioterapica calibrato
sulle esigenze motorie della terza età.
LE GITE SOCIALI
Tanti saluti da....
1992
Con le nostre gite sociali, abbiamo
percorso migliaia di chilometri
attraverso l’Italia e l’Europa, consentendo a centinaia di persone
di visitare luoghi famosi per la
bellezza paesaggistica, la rilevanza storico artistica o per motivazioni religiose, che altrimenti non avrebbero
avuto l’opportunità di
conoscere. Ecco le nostre
mete più significative degli
ultimi anni.
Alba
1993
Bassano
Fontanellato
Busseto
1994
Chiaravalle
Lago d’Iseo
S. G.Rotondo
1995
Padova
1996
Colle Valenza - Mantova
1997
Costiera Amalfitana
Assisi
Treno del Bernina
Val di Susa
1999
1998
Isola d’Elba
Santuario Madonna
della Corona
Vienna
Etruria
Alto Lazio
2000
Parigi
2001
Boario
Varzi - Bobbio
Friuli - Postumia
Castellania
2002
Genova
2003
Monferrato
Venezia
2004
Torino
Umbria
2005
Parma
Santuario
di Vico Corte
2006
Cuneo
Lodi
2007
Cremona
2008
Alba
Lago di Garda
Valle d’Aosta
Forte di Bard
I PROSSIMI IMPEGNI
Continuiamo
a progettare il futuro
Questi i progetti in corso d’opera dell’Associazione.
Restauro stendardo S. Giorgio
In collaborazione con il G.S. S. Giorgio, la Pro Loco ed
il nostro Parroco, lo stendardo è stato portato presso
le suore di clausura per un completo rifacimento del
manufatto.
Restauro del pulpito
della Chiesa parrocchiale
Un intervento importante, a ricordo del nostro ventesimo anniversario. Il ripristino del pulpito, come già in
passato altri delicati restauri, sarà affidato all’esperienza del nostro associato Angelo Grimoldi.
Tombolata di fine anno
e Cenone di Capodanno
Una tradizione che si rinnova di anno in anno, il cenone e la tombolata di Capodanno rappresentano un
momento di svago e di incontro per molti luraghesi.
Cene a base di piatti tipici locali
Nel corso dell’anno, l’Associazione organizza diverse
cene, prevalentemente a base di ricette tradizionali
della nostra cucina.
Hai visto chi siamo.
Hai letto cosa facciamo.
Hai saputo dove siamo.
Adesso tocca a te.
Associati!
L’Associazione è aperta
a tutti i residenti anziani e pensionati del
nostro Comune. Un appello speciale per coloro che
sono entrati da poco a far parte della nostra Comunità: nella
nostra Associazione potrete conoscere meglio la realtà che vi sta
attorno e potrete incontrare tante persone con i vostri stessi interessi, con i quali condividere il vostro tempo e continuare a svolgere un ruolo attivo nella società.
Ti aspettiamo!
Questo opuscolo è stato realizzato
in collaborazione con lo Studio Più di Milano.
www.studiopiu.it
Finito di stampare il 15/11/2008
Via Castello, 2
22070 Lurago Marinone - Como
Tel. 031 2286216 - 339 1897002
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L`albero della vita - Comune di Lurago Marinone