In ricordo di Mario Masciocchi, fondatore dell’Associazione Non è possibile illustrare la nostra storia senza prima aver tributato un doveroso omaggio al compianto primo presidente Mario Masciocchi. È dalla sua fervida mente organizzativa e dal suo immensurabile amore nei confronti della gente del suo paese natìo che è sorta l’idea di creare la nostra Associazione. Io che gli ero intimo amico, molto tempo prima che l’Associazione nascesse sono stato testimone di tutti i suoi pensieri e ne ho seguito passo a passo la loro maturazione. Non passava giorno che ci vedessimo, cosa che succedeva frequentemente, senza che mi parlasse del suo “bimbo” che stava per nascere dalla sua fantastica creatività. Il suo disinteressato impegno è stato totale sia prima che durante il suo periodo presidenziale durato fino alla sua immatura scomparsa. Era un uomo che “sapeva far correre i gatti anche quando dormivano”, creando un entusiasmo attorno a se difficilmente uguagliabile. Quando è stato necessario ha profuso anche degli sforzi finanziari che l’hanno portato, tra l’altro, alla sistemazione dell’Oratorio Beata Vergine già di proprietà della famiglia Biumi-Resta ed in dotazione all’attuale Scuola Materna, situato a sud del paese, alla collocazione di una campana all’ingresso del cimitero, nonché al recupero dell’urna di bronzo custodita nella sede dell’Associazione. Chiudo affermando che se qualcuno di noi si impegna ancora a favore dell’Associazione lo deve principalmente ai suoi insegnamenti ed ai suoi preziosi consigli. Giampiero Lonati L’albero della vita L’Associazione Anziani e Pensionati di Lurago Marinone festeggia quest’anno il suo ventennale. Un anniversario particolarmente importante, sia per la cifra tonda, sia per le numerose novità di quest’anno. A cominciare dal nuovo marchio dell’Associazione, che simboleggia la voglia di rinnovarci ogni giorno, per apportare linfa vitale nella nostra comunità, attraverso la socializzazione, l’impegno e la partecipazione attiva di decine e decine di pensionati e anziani. Come un albero con i suoi germogli, noi vorremmo trasferire le nostre esperienze ed i nostri valori ai più giovani e all’intera comunità, di cui vogliamo essere parte integrante e non certo un carico da sopportare. In tutti questi anni, l’Associazione si è sempre distinta per la ricerca di uno scambio continuo di esperienze con le nuove generazioni. La collaborazione con tutte le Associazioni e le numerose occasioni di incontro con le scuole materne ed elementari sono il segno tangibile del nostro impegno per difendere i valori nei quali crediamo e, non ultimo, per salvaguardare l’identità e la memoria storica del nostro paese. Il Presidente Mario Grimoldi LA STORIA “ L’Associazione si propone di promuovere fra i Soci l’ umana solidarietà nelle varie forme: sociali, morali, culturali e ricreative ” Nelle parole di Martino Bernasconi, Presidente dal 1993 al 2000, l’importante funzione sociale svolta dalla nostra Associazione. Da vent’anni al servizio della comunità Ufficialmente, L’Associazione Anziani e Pensionati di Lurago Marinone è nata nel 1988, con la stipula dell’atto costitutivo presso lo studio del notaio Manfredi di Cantù. In realtà, l’attività cominciò almeno due anni prima quando, insieme alla Pro Loco, i Soci promotori iniziarono una collaborazione con il Comune per fornire un servizio di fondamentale utilità, per costruire un paese più aperto alla solidarietà e alla reciproca cooperazione. I Presidenti che hanno fatto la nostra storia 1988-1992 1993-2000 2001-2002 Mario MASCIOCCHI Martino BERNASCONI Anna GIUSEPPONE 1/1/2003 - 27/3/2003 28/3/2003 - 27/2/2005 27/2/2005 - 27/2/08 Angelo GHIOLDI Anna GIUSEPPONE Guerrino DINALE Le nostre centenarie Rosa Girola Pagani 3/1/1899 - 20/4/2001 DALLO STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE Annunciata Pagani Clerici 20/4/1906 - 3/6/2008 Art. 2 finalità “Possono farvi parte tutti i pensionati ed anziani residenti, previo versamento della quota sociale annuale, che dà diritto a partecipare alle manifestazioni organizzate dall’ente”. L’Associazione ha avuto il piacere di annoverare tra i suoi Soci anche due centenarie. Nel ricordarle con affetto, ci piace pensare di aver contribuito giorno per giorno a migliorare la qualità della loro vita. IL SALUTO DEL SINDACO Un patrimonio in Comune E’ con vivo piacere che accolgo l’invito formulatomi dal Presidente dell’Associazione Anziani e Pensionati in occasione del ventesimo anniversario della costituzione dell’Associazione. L’Associazione, fortissimamente voluta dal suo storico e indimenticato fondatore, Sig. Mario Masciocchi, è sempre stata un punto di riferimento per la nostra realtà locale; presenza attiva e concreta, valido motore per svariate iniziative culturali e di aggregazione, concretizzate anche all’interno dei locali della propria sede realizzati in modo opportuno per assicurare luoghi adeguati alla vita associativa. E’ importante il ruolo dell’Associazione in quanto gli Anziani ed i Pensionati sono la nostra memoria storica, sono i custodi delle nostre tradizioni, sono una risorsa importante ed irrinunciabile all’interno di ogni Comunità, la quale risulta essere viva e può crescere se fa tesoro delle proprie esperienze e tradizioni. E’ importante che la Comunità preveda una valorizzazione della cittadinanza attiva degli anziani, favorendo iniziative che migliorino la vita associativa e favorendo occasioni di scambio culturale. Al tempo stesso occorre valorizzare le competenze ed il sapere accumulato dagli anziani ed occorre ricercare una integrazione nel tessuto sociale del paese. Occorre in sostanza stimolare la partecipazione attiva di anziani facendo leva sulle competenze derivanti dalla precedente vita professionale e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità sviluppando lo spirito di servizio per rispondere con attenzione alle necessità comuni Tutto questo è patrimonio della nostra Associazione, è un patrimonio che non deve essere disperso ma incentivato ed aiutato sia da parte delle Istituzioni che da parte di tutta la Cittadinanza. Il Sindaco Alessandro Vesco IL SALUTO DEL PARROCO Lo spirito dei vent’anni Carissimi pensionati di Lurago Marinone, mi unisco anch’io alle celebrazioni dei vent’anni di attività del vostro Centro Pensionati e dell’Associazione che vi fa riferimento. In questo primo periodo della mia permanenza a Lurago come parroco, in realtà parroco di più di una comunità, mi sono accorto della vostra vitalità e del vostro impegno a fare in modo che la realtà del paese non perda le sue tradizioni e non venga meno l’attenzione sociale per diventare sempre più comunità unita e solidale. Vent’anni dicono una giovane età, e si può esser giovani anche da pensionati. Giovani se si unisce la saggezza alla consapevolezza di ciò che si deve insegnare come senso delle cose sperimentate. I giovani, quelli veri, hanno bisogno di attenzioni e soprattutto di capire che la vita deve essere vissuta intensamente ma senza disperdere il patrimonio di umanità e di cultura raccolto nei secoli. Questo compito, questa missione, la potrete fare se il vostro ritrovarsi aiuterà alla formazione di una coscienza e di un giudizio sulla vita da consegnare loro. Per cui fate certamente oggi festa, ma soprattutto ricordate l’impegno più importante che questa e le altre comunità vi chiedono: siate la memoria delle cose vere e autentiche; preparate tutti a valorizzare “il fine” della vita attendendo con serenità “la fine” della stessa quando il Signore accogliendovi vi dirà: “Vieni servo buono e fedele, sei stato fedele nel poco ora ti dò autorità su molto”. il Parroco Don Maurizio LA VOCE DEI PICCOLI LURAGHESI I bambini ringraziano I bambini della scuola dell’infanzia di Lurago Marinone insieme a tutto il personale docente e non docente, al Presidente e al consiglio di Amministrazione hanno il piacere di fare i loro migliori auguri all’Associazione Anziani e Pensionati per il loro ventesimo anniversario. Noi bambini dobbiamo ringraziare di cuore tutti i membri dell’Associazione Anziani e Pensionati per tutto quello che fanno per noi e la nostra scuola, per le continue attenzioni che in ogni occasione ci dimostrano, spesso sentiamo dire dalle maestre: ”il prato è stato tagliato dagli anziani del paese” oppure “possiamo stampare le nostre foto, fare tante fotocopie grazie all’Associazione Anziani e Pensionati” o ancora “le castagne che mangeremo sono state raccolte e saranno cucinate da alcuni anziani” e così via. Quanti aiuti ci danno, ci vogliono proprio bene! Siamo venuti anche a trovarvi presso il vostro ritrovo e l’accoglienza nei nostri confronti è sempre stata calorosa e ricca di tante sorprese: caramelle, cioccolatini, bibite, ghiaccioli... e non solo, ma circondata da tanto affetto. Tutti insieme abbiamo pensato che solo dei nonni possono volere così bene a dei bambini quindi abbiamo deciso, se siete d’accordo, di considerarvi i nostri nonni adottivi. Cosa ne pensate? Ci farebbe immensamente piacere sapere che questo nostro desiderio, possa in qualche modo essere anche un vostro desiderio. Auguri ancora e grazie di tutto! GLI ALUNNI DELLA SCUOLA C’era una volta... Cominciano così tante storie che i nonni narravano e narrano ai più piccoli; anche noi ne abbiamo una simpatica e piacevole da raccontare. C’era una volta, alla fine degli anni 80, una neonata e vivace Associazione formata dai nonni del Paese, i quali desideravano creare un legame affettuoso e costruttivo con tutti i bambini. I nonni, si sa, sono saggi e ricchi di esperienze, hanno tanti valori da trasmettere ai giovani. Pensarono e ripensarono... quale luogo migliore della scuola per poter incontrare tutti insieme i bambini? E così si rivolsero agli insegnanti che furono molto lieti di avere dei validi collaboratori in un campo, quello educativo, che è sempre stato difficile. Dalle idee... si passò ai fatti. Nacquero i primi incontri... “Cosa possiamo donare di bello, di nostro ai nonni?” si chiedevano i bambini. In poco tempo misero in scena, presso il Ritrovo degli Anziani, umoristici sketch dialettali colti dalla realtà quotidiana vissuta in famiglia. Erano tante le raccomandazioni sentite dalla voce dei nonni. “Ul fa frecc, tira giò i manic; met su ul gulfin” una tra quelle che si sentivano ripetere quotidianamente e che accoglievano sbuffando, ma nel contesto teatrale si trasformava in un modo affettuoso per far capire che le loro parole non cadevano nel vuoto. L’entusiasmo era tale da premiare la fatica di esprimersi in dialetto. Passava il tempo, si succedevano le generazioni, ma rimanevano costanti gli incontri in occasioni diverse e, soprattutto saldo il legame affettuoso tra i nonni e i bambini. Una fumante cioccolata e un caldo ritrovo accolsero i bambini al termine del vagabondare per i vecchi cortili del paese dopo avere proposto canti natalizi. Un giorno, poi, in pullman tutta la scuola si trasferì, complici i nonni alla Centrale del Latte Carnini. Cresciuti a diretto contatto con la natura, volevano insegnare con discrezione l’importanza di una sana ed equilibrata alimentazione. Si sa che ai nonni piace tanto giocare e allora la palestra della scuola assunse i contorni di uno studio televisivo ospitando un’edizione “particolare” del Musichiere che li vide vivaci e scattanti insieme ai bambini. Il passato non si dimentica... la memoria storica insegna ed eccoli ancora una volta in campo. Come sono rapiti i volti dei bambini mentre ascoltano i momenti tristi della guerra vissuti dai loro cari! E quanta curiosità nel conoscere un aspetto insolito dei nonni, la loro vita da scolari alle prese con materiali e giochi così diversi dai loro videogame! Ma... come finisce questa storia?... Non finisce e non finirà... Passeranno gli anni, si succederanno le generazioni, ma rimarrà intramontabile nel tempo il legame affettuoso e, in un certo senso misterioso, che sempre unisce i nipoti ai nonni, ai quali va un grande abbraccio. Grazie, cari nonni, con voi al fianco cresceremo forti, ricchi dei valori che nella vita contano. Dal discorso per la giornata della memoria del Presidente Bernasconi Martino (...) Quanto detto vorremmo fosse oggetto di attenzione da parte dei neo pensionati, dai quali ci aspettiamo un prezioso apporto di energie fisiche e mentali per poter continuare a svolgere il servizio alla comunità. Vorremmo che la società contemporanea, anche attraverso la nostra presenza, correggesse l’impostazione che si è data evitando di considerare come un intervento secondario l’interazione sociale di coloro che sono posti a riposo. Vorremmo che la tradizione della solidarietà espressa dai cattolici fosse ancora più sensisbile di quanto accade e non si banalizzasse in divisioni interne che fanno perdere originalità e costruttività a qualsiasi azione di volontariato. Vorremmo che le polemiche di paese che accusano di interesse privato e di parte le Associazioni come la nostra, fossero allontanate dalla mente di chi pensa sempre male di tutti. Vorremmo che fosse accantonato l’egoismo personale, che fa della persona umana un deserto, per far emergere le volontà, le capacità e le competenze che ciascuno di noi ha da dedicare a questi problemi. La giornata della memoria ci dovrebbe tutti caricare di grande coraggio e determinazione, per concorrere a superare le divisioni e per dare ai nostri simili la migliore solidarietà possibile. Un evento memorabile “Giornata della memoria” 22 settembre 1996 Sono trascorsi più di dieci anni da un evento che desideriamo ricordare e, soprattutto, che intendiamo ripetere in futuro: la Giornata della memoria. Quel 22 settembre fu un giorno davvero speciale, dedicato a tutti i nostri concittadini che ci hanno accompagnato, che hanno diviso con noi un po’ di strada e qui hanno lasciato il segno del loro passaggio. Un giorno per ricordare anche coloro che, per scelta o per necessità, sono oggi sparsi per il mondo, calati in altre realtà, ma che sono e saranno sempre vicini al nostro piccolo paese. Padre Michele. Così lontano, così vicino. Luraghesi si nasce. E si rimane, anche Socio onorario dal marzo 2007 quando si è costretti, per vocazione, per scelta o per necessità, a trasferirsi in una realtà lontana. E’ questo il caso di Padre Michele, luraghese doc, che ci segue e ci sostiene dall’estremo oriente. Trapiantato prima in Cina e poi a Hong Kong da oltre quarant’anni, Padre Michele è socio dalla costituzione e Socio Onorario dal 2007. LA NOSTRA SEDE La nostra casa è casa vostra La sede dell’Associazione, adiacente al Municipio, è il principale luogo di incontro e di svago dei nostri soci. I nostri locali sono in grado di accogliere comodamente decine di persone, all’interno di spazi ampi, luminosi e ben arredati. La sede ospita anche un fornitissimo bar, assai apprezzato per i prezzi particolarmente abbordabili, diremmo quasi “d’altri tempi”. Qui, dalle 13,30 alle 18,30, soci e amici si possono ritrovare quotidianamente per giocare, leggere, divertirsi, rilassarsi e concedersi un buon bicchiere in compagnia. E’ qui, inoltre, che prendono corpo le idee per le gite e i pranzi sociali che periodicamente organizziamo. “Un Consiglio prezioso” I membri del Consiglio direttivo in carica dal 1/1/2007 Presidente Mario Grimoldi Vice Presidente Guerrino Dinale Segretario Giampiero Lonati Presidente Onorario Anna Giuseppone Consiglieri Martino Bernasconi Sante Dinale Eugenia Ferrario Ferdinando Ferrario Maria Filippetti Enrico Ghioldi Giancarlo Grimoldi Antonio Luraschi Innocente Luraschi Ambrogio Masciocchi Anna Pagani LE ATTIVITA’ RICREATIVE Uniamo l’utile al dilettevole Le iniziative intraprese negli anni hanno fatto dell’Associazione Anziani e Pensionati una realtà importante nel tessuto culturale del nostro paese. L’impegno nel sociale, come le opere a tutela del patrimonio artistico, sono il segno tangibile della nostra volontà di contribuire attivamente al bene della comunità. Non vorremmo però dare l’impressione di essere un’Associazione esclusivamente dedita alla solidarietà o alla cultura. Il divertimento e la socializzazione sono e restano sempre il nostro primo obiettivo, come dimostrano le numerose gite di gruppo ed i pranzi sociali che periodicamente organizziamo. Un aiuto insostituibile Un ringraziamento speciale a tutti i volontari che garantiscono le attività della nostra Sede. Gianfranco Berlusconi, Paola Berlusconi, Bruna Cavedon, Guerrino Dinale, Sante Dinale, Eugenia Ferrario, Ferdinando Ferrario, Maria Filippetti, Ambra Giandana, Antonio Luraschi, Innocente Luraschi, Pierluigi Malavasi, Mariuccia Marinoni, Rosalba Masciocchi, Anna Pagani Berlusconi, Anna Pagani Millefanti, Chiara Roncoroni. Cari Paolo e Carlo, questo giro è per voi Tra coloro che più hanno contribuito alla nostra attività impossibile non ricordare il nostro barista Paolo Masciocchi e quell’infaticabile organizzatore di gite che è stato Carlo Lonati. Con la vostra dedizione, avete lasciato nei nostri cuori un’impronta indelebile LE NOSTE INIZIATIVE Ecco, in sintesi, alcune delle principali attività promosse dall’Associazione nel corso degli ultimi anni. Arte e restauro “Rosa dei venti ” S. Giorgio a cavallo Situato sul campanile della chiesa, l’indicatore della direzione del vento è stato oggetto di un accurato restauro effettuato dal socio Adamo Farioli (Damin). Il manufatto è attualmente collocato all’interno della Casa parrocchiale. Bussole delle porte laterali della Chiesa L’Associazione si è accollata le spese complessive per la formazione delle nuove porte laterali interne di accesso alla Chiesa. Organo Marzoli e Rossi - datato 1910 Il restauro del prezioso strumento, riguardante sia le parti lignee (involucro e casse acustiche), sia i portoni sottostanti, è stato effettuato dal nostro socio Angelo Grimoldi, grazie anche ad un contributo erogato dall’Associazione, al fine di recuperarne la funzionalità. Confessionale della Chiesa parrocchiale Opera di G. Gaffuri - 1690 Restauro completo a cura dell’Associazione, effettuato nel 1989 dal nostro socio Pietro Rossini. Affreschi dell’Oratorio S. Rocco L’Associazione ha contribuito economicamente alla sistemazione di diversi affreschi provenienti dall’Oratorio S. Rocco ed ora esposti, nella loro originaria bellezza, nella Chiesa parrocchiale. Installazione nuova porta blindata dell’Oratorio Tra gli ultimi progetti giunti a conclusione, figura l’istallazione della porta blindata dell’Oratorio, realizzata grazie al contributo offerto dai nostri Soci. Ammodernamento locali bar Principale luogo di ritrovo e dei nostri Soci, il bar è stato oggetto di un importante lavoro di ammodernamento, che lo ha reso più funzionale e accogliente che mai. Per il Sociale Contributo per padre Claudio Spirito libero e intraprendente, cresciuto a Lurago ed oggi operante a Roma, Padre Claudio ha costituito nel 1996 la Casa Famiglia Lodovico Pavoni, importante punto di riferimento per l’inserimento sociale di giovani e bambini con alle spalle storie di emarginazione e povertà. Sostegno a ragazzo autistico L’autismo è un disturbo comportamentale che costringe la famiglia e i parenti del paziente a sopportare un immenso sforzo psicologico ed economico. Per questo motivo, l’Associazione ha offerto un contributo economico a sostegno della famiglia di un ragazzo colpito da questa insidiosa malattia. Contributo casa di riposo “Bellaria” Nella Casa di riposo Bellaria risiedono alcuni nostri compaesani ai quali ben volentieri offriamo il nostro sostegno. Contributo ADMO L’Associazione è da anni sostenitrice e promotrice dell’Associazione Italiana Donatori di Midollo Osseo. Per alcune malattie il trapianto di midollo osseo è una soluzione priva di alternative. Molte speranze di vita sono legate all'esistenza di un elevato numero di persone disposte a offrirsi, con un minimo sacrificio personale, come donatori. Contributi alla Scuola materna Dal recente acquisto di una nuova fotocopiatrice, all’installazione dei giochi da esterno per i bambini, i contributi elargiti alla scuola materna rappresentano il nostro ringraziamento per tutti coloro che operano nell’interesse delle famiglie e dell’infanzia. Contributo Caritas per l’alluvione del Piemonte Ciò che è successo a poche decine di chilometri, potrebbe un giorno capitare anche a noi. Con il nostro contributo alla Caritas abbiamo voluto testimoniare la nostra solidarietà alle famiglie colpite dalla calamità naturale. Servizi e salute Assistenza Fiscale L’Associazione mette a disposizione di tutti i soci un consulente competente per il disbrigo di pratiche fiscali e pensionistiche. Il servizio, completamente gratuito, è disponibile un giorno alla settimana, presso la nostra sede. Misurazione pressione arteriosa Una volta al mese, presso la sede dell’Associazione, un’infermiera professionale è disponibile gratuitamente per la misurazione della pressione arteriosa. Il monitoraggio costante della pressione è la prima forma di prevenzione per molte malattie dell’apparato cardiocircolatorio. Servizio di teleassistenza in collaborazione con SOS Appiano L’Associazione sostiene l’attività di SOS Appiano, per fornire il servizio di teleassistenza a tutti coloro che a suo tempo hanno richiesto e ottenuto l’installazione dell’apparecchiatura. Corso di ginnastica fisioterapica Un allenamento costante è il modo migliore per restare in forma. Per questo, presso la palestra delle scuole comunali, degli insegnanti qualificati tengono ogni settimana un corso di ginnastica fisioterapica calibrato sulle esigenze motorie della terza età. LE GITE SOCIALI Tanti saluti da.... 1992 Con le nostre gite sociali, abbiamo percorso migliaia di chilometri attraverso l’Italia e l’Europa, consentendo a centinaia di persone di visitare luoghi famosi per la bellezza paesaggistica, la rilevanza storico artistica o per motivazioni religiose, che altrimenti non avrebbero avuto l’opportunità di conoscere. Ecco le nostre mete più significative degli ultimi anni. Alba 1993 Bassano Fontanellato Busseto 1994 Chiaravalle Lago d’Iseo S. G.Rotondo 1995 Padova 1996 Colle Valenza - Mantova 1997 Costiera Amalfitana Assisi Treno del Bernina Val di Susa 1999 1998 Isola d’Elba Santuario Madonna della Corona Vienna Etruria Alto Lazio 2000 Parigi 2001 Boario Varzi - Bobbio Friuli - Postumia Castellania 2002 Genova 2003 Monferrato Venezia 2004 Torino Umbria 2005 Parma Santuario di Vico Corte 2006 Cuneo Lodi 2007 Cremona 2008 Alba Lago di Garda Valle d’Aosta Forte di Bard I PROSSIMI IMPEGNI Continuiamo a progettare il futuro Questi i progetti in corso d’opera dell’Associazione. Restauro stendardo S. Giorgio In collaborazione con il G.S. S. Giorgio, la Pro Loco ed il nostro Parroco, lo stendardo è stato portato presso le suore di clausura per un completo rifacimento del manufatto. Restauro del pulpito della Chiesa parrocchiale Un intervento importante, a ricordo del nostro ventesimo anniversario. Il ripristino del pulpito, come già in passato altri delicati restauri, sarà affidato all’esperienza del nostro associato Angelo Grimoldi. Tombolata di fine anno e Cenone di Capodanno Una tradizione che si rinnova di anno in anno, il cenone e la tombolata di Capodanno rappresentano un momento di svago e di incontro per molti luraghesi. Cene a base di piatti tipici locali Nel corso dell’anno, l’Associazione organizza diverse cene, prevalentemente a base di ricette tradizionali della nostra cucina. Hai visto chi siamo. Hai letto cosa facciamo. Hai saputo dove siamo. Adesso tocca a te. Associati! L’Associazione è aperta a tutti i residenti anziani e pensionati del nostro Comune. Un appello speciale per coloro che sono entrati da poco a far parte della nostra Comunità: nella nostra Associazione potrete conoscere meglio la realtà che vi sta attorno e potrete incontrare tante persone con i vostri stessi interessi, con i quali condividere il vostro tempo e continuare a svolgere un ruolo attivo nella società. Ti aspettiamo! Questo opuscolo è stato realizzato in collaborazione con lo Studio Più di Milano. www.studiopiu.it Finito di stampare il 15/11/2008 Via Castello, 2 22070 Lurago Marinone - Como Tel. 031 2286216 - 339 1897002