LICEO STATALE “CARLO PORTA” ERBA PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015/16 INDICE Premessa 3 Analisi del contesto 4 L’offerta curricolare 5 La strategia formativa 10 Criteri e livelli di valutazione utilizzati nell’istituto 11 Criteri didattico - metodologici delle attività di recupero 12 Ambito di intervento 14 Modalità di organizzazione 14 Modalità di comunicazione alle famiglie 16 Criteri per la composizione dei gruppi 16 Criteri per l’affidamento ai docenti delle attività di recupero 17 L’alternanza scuola-lavoro 17 L’ampliamento dell’offerta formativa 18 Funzioni strumentali 24 Rapporto di autovalutazione (RAV) – Monitoraggio dei progetti 25 Carta dei servizi 26 Regolamento di Istituto 26 Organizzazione servizi di segreteria 29 Organigramma e articolazione degli Organi Collegiali 30 Dotazione logistica strumentale 33 Attività di scienze motorie 34 Piano annuale delle attività LICEO STATALE “CARLO PORTA” DI ERBA – POF A. S 2015/16 – AGGIORNATO IL 9 OTTOBRE 2015 34 2 PREMESSA Aspetti procedurali Il documento viene deliberato, per gli aspetti generali, nella seduta del Collegio dei Docenti di giugno di ogni anno. Nella prima riunione di settembre il documento viene integrato con la delibera dei progetti che ampliano l’offerta curricolare e la designazione di cinque funzioni strumentali. Il documento viene quindi adottato dal Consiglio d’Istituto nella riunione d’inizio anno scolastico, di norma a settembre. Atti allegati Il POF, così elaborato, è integrato per aspetti specifici dai seguenti documenti: 1. Piano annuale delle attività. 2. Opuscolo “La valutazione” contenente le determinazioni assunte dal Collegio dei Docenti in materia. In particolare si evidenziano: • corrispondenza tra voto e giudizio; • classificazione delle verifiche per ogni singola classe di concorso; • sistema del credito scolastico; • criteri di svolgimento degli scrutini e relativi materiali; • validità dell’anno scolastico; • valutazione intermedia, primo periodo trimestre, classi del Nuovo Ordinamento. 3. • • • OSA (Obiettivi Specifici di Apprendimento): linee generali delle scelte relative agli indirizzi attivati; competenze attese; obiettivi specifici di apprendimento. 4. Piano annuale dell’inclusività. 5. Regolamenti vigenti nell’istituto, in particolare: • regolamento di disciplina; • regolamento viaggi e visite d’istruzione. 6. Carta dei servizi. 7. Piano di lavoro del personale ATA. LICEO STATALE “CARLO PORTA” DI ERBA – POF A. S 2015/16 – AGGIORNATO IL 9 OTTOBRE 2015 3 1. ANALISI DEL CONTESTO 1.1 Il territorio Il Liceo Statale “C. Porta” raccoglie un bacino di utenza piuttosto ampio, che ha come asse centrale la linea delle Ferrovie Nord Milano da Asso a Mariano Comense e comprende anche altri comuni limitrofi all’Erbese, spingendosi fino a Lecco. Tale bacino di riferimento dell’Istituto rappresenta, al tempo stesso, la sua ricchezza e la sua sfida formativa per la molteplicità delle esperienze umane e culturali che vi afferiscono: • un territorio che negli ultimi anni, a causa di profonde trasformazioni nella struttura economica e sociale, ha perso il suo carattere di alta industrializzazione a vantaggio della proliferazione di imprese medio-piccole, anche altamente qualificate, in diversi settori produttivi, non ultimo quello in forte espansione del terziario e dei servizi alla persona; • un mercato del lavoro che richiede un sempre più elevato grado di flessibilità; • una significativa diversificazione sociale e culturale degli abitanti, accentuata da un considerevole flusso di immigrazione, costituiscono i principali riferimenti per l’elaborazione della proposta formativa dell’Istituto. Il Piano dell'Offerta Formativa è pertanto rivolto alla formazione di persone che, immediatamente dopo la fine degli studi liceali o al termine di quelli universitari che ne costituiscono il naturale sbocco, siano dotate della flessibilità necessaria a interloquire con la complessità del contesto socio-ambientale e perciò sappiano interpretare, produrre e gestire con competenza sempre nuove occasioni di comunicazione sociale. In questa prospettiva, l’Istituto si impegna a promuovere e ad accogliere forme di collaborazione (anche in un’ottica transnazionale) con Enti, Istituzioni, Università, Associazioni e altre Scuole per arricchire ulteriormente la propria proposta culturale e per meglio concretizzare, attraverso la costituzione di convenzioni, intese e accordi di rete, il diritto al successo formativo dei propri studenti. 1.2 La scuola Il Liceo Statale “C. Porta” si presenta perciò, nel suo complesso, come un liceo delle comunicazioni sociali che ha come tratto distintivo comune dei diversi percorsi del nuovo dell'assetto ordinamentale dei Licei (D.P.R. 15.03.2010, n. 89 - Liceo delle Scienze Umane, Liceo delle Scienze Umane opzione economico-sociale e Liceo Linguistico) la finalità di contribuire a far maturare negli studenti la capacità di promuovere esperienze formative e professionali legate ai diversi comparti e momenti della comunicazione sociale, sia nel settore pubblico che in quello privato. LICEO STATALE “CARLO PORTA” DI ERBA – POF A. S 2015/16 – AGGIORNATO IL 9 OTTOBRE 2015 4 2. L’OFFERTA CURRICOLARE 2.1 Finalità educative generali Il Liceo Statale "C. Porta" assume a fondamento della propria azione educativa i principi della Costituzione. Ritiene fondamentale garantire a tutti i componenti della scuola la possibilità di un aperto confronto di posizioni culturali, nel rispetto degli ordinamenti stabiliti dalle leggi dello Stato. In particolare ai docenti, conformemente all'art. 33 della Costituzione e all'art. 1 del Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di istruzione (D.L. n. 297 del 16 aprile 1994), è garantita la libertà d'insegnamento, che si realizza nell'attività, concertata collegialmente, di trasmissione, costruzione ed elaborazione dei contenuti culturali attraverso metodologie adeguate alle classi e ai singoli, in vista di una piena formazione della personalità degli studenti e del loro successo formativo. In questo spirito vengono favoriti i rapporti di interdipendenza formativa, attraverso la costituzione di reti formali e informali, con altre istituzioni educative presenti nel territorio, con le quali la scuola collabora nella fissazione di mete di sviluppo e nella migliore utilizzazione delle risorse disponibili. L'attività educativa del Liceo “C. Porta” è dunque finalizzata a formare persone • aperte alla realtà e capaci di porsi in relazione di ascolto e collaborazione; • con una coscienza critica, capace di farsi interrogare dal presente, con tutta la sua problematicità; • in grado di coltivare attitudini, suscitare interessi e motivazioni, per una scelta consapevole, attraverso l'assimilazione di una cultura liceale che, secondo il Profilo Educativo Culturale e Professionale dei Licei (D.P.R. 15.03.2010, n. 89), «[...] consente di approfondire e sviluppare conoscenze e abilità, maturare competenze e acquisire strumenti nelle aree metodologica; logico argomentativa; linguistica e comunicativa; storico-umanistica; scientifica, matematica e tecnologica». Gli obiettivi comuni ad ogni percorso liceale sono, pertanto, i seguenti. 1. Area metodologica • Aver acquisito un metodo di studio autonomo e flessibile, che consenta di condurre ricerche e approfondimenti personali e di continuare in modo efficace i successivi studi superiori, naturale prosecuzione dei percorsi liceali, e di potersi aggiornare lungo l’intero arco della propria vita. • Essere consapevoli della diversità dei metodi utilizzati dai vari ambiti disciplinari ed essere in grado valutare i criteri di affidabilità dei risultati in essi raggiunti. • Saper compiere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle singole discipline. 2. Area logico-argomentativa • Saper sostenere una propria tesi e saper ascoltare e valutare criticamente le argomentazioni altrui. • Acquisire l’abitudine a ragionare con rigore logico, ad identificare i problemi e a individuare possibili soluzioni. • Essere in grado di leggere e interpretare criticamente i contenuti delle diverse forme di comunicazione. 3. Area linguistica e comunicativa • Padroneggiare pienamente la lingua italiana e in particolare: - dominare la scrittura in tutti i suoi aspetti, da quelli elementari (ortografia e morfologia) a quelli più avanzati (sintassi complessa, precisione e ricchezza del lessico, anche letterario e specialistico), modulando tali competenze a seconda dei diversi contesti e scopi comunicativi; LICEO STATALE “CARLO PORTA” DI ERBA – POF A. S 2015/16 – AGGIORNATO IL 9 OTTOBRE 2015 5 - saper leggere e comprendere testi complessi di diversa natura, cogliendo le implicazioni e le sfumature di significato proprie di ciascuno di essi, in rapporto con la tipologia e il relativo contesto storico e culturale; - curare l’esposizione orale e saperla adeguare ai diversi contesti. • Aver acquisito, in una lingua straniera moderna, strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di riferimento. • Saper riconoscere i molteplici rapporti e stabilire raffronti tra la lingua italiana e altre lingue moderne e antiche. • Saper utilizzare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione per studiare, fare ricerca, comunicare. 4. Area storico-umanistica • Conoscere i presupposti culturali e la natura delle istituzioni politiche, giuridiche, sociali ed economiche, con riferimento particolare all’Italia e all’Europa, e comprendere i diritti e i doveri che caratterizzano l’essere cittadini. • Conoscere, con riferimento agli avvenimenti, ai contesti geografici e ai personaggi più importanti, la storia d’Italia inserita nel contesto europeo e internazionale, all’antichità sino ai giorni nostri. • Utilizzare metodi (prospettiva spaziale, relazioni uomo-ambiente, sintesi regionale), concetti (territorio, regione, localizzazione, scala, diffusione spaziale, mobilità, relazione, senso del luogo...) e strumenti (carte geografiche, sistemi informativi geografici, immagini, dati statistici, fonti soggettive) della geografia per la lettura dei processi storici e per l’analisi della società contemporanea. • Conoscere gli aspetti fondamentali della cultura e della tradizione letteraria, artistica, filosofica, religiosa italiana ed europea attraverso lo studio delle opere, degli autori e delle correnti di pensiero più significativi e acquisire gli strumenti necessari per confrontarli con altre tradizioni e culture. • Essere consapevoli del significato culturale del patrimonio archeologico, architettonico e artistico italiano, della sua importanza come fondamentale risorsa economica, della necessità di preservarlo attraverso gli strumenti della tutela e della conservazione. • Collocare il pensiero scientifico, la storia delle sue scoperte e lo sviluppo delle invenzioni tecnologiche nell’ambito più vasto della storia delle idee. • Saper fruire delle espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi, compresi lo spettacolo, la musica, le arti visive. • Conoscere gli elementi essenziali e distintivi della cultura e della civiltà dei paesi di cui si studiano le lingue. 5. Area scientifica, matematica e tecnologica • Comprendere il linguaggio formale specifico della matematica, saper utilizzare le procedure tipiche del pensiero matematico, conoscere i contenuti fondamentali delle teorie che sono alla base della descrizione matematica della realtà. • Possedere i contenuti fondamentali delle scienze motorie (anatomia, fisiologia, biomeccanica e cinesiologia del movimento), delle scienze fisiche e delle scienze naturali (chimica, biologia, scienze della terra, astronomia), padroneggiandone le procedure e i metodi di indagine propri, anche per potersi orientare nel campo delle scienze applicate. • Essere in grado di utilizzare criticamente strumenti informatici e telematici nelle attività di studio e di approfondimento; comprendere la valenza metodologica dell’informatica nella formalizzazione e modellizzazione dei processi complessi e nell’individuazione di procedimenti risolutivi. • LICEO STATALE “CARLO PORTA” DI ERBA – POF A. S 2015/16 – AGGIORNATO IL 9 OTTOBRE 2015 6 OBIETTIVI SPECIFICI LICEO LINGUISTICO - (D.P.R. 15.03.2010, N. 89) << Il percorso del liceo linguistico è indirizzato allo studio di più sistemi linguistici e culturali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità, a maturare le competenze necessarie per acquisire la padronanza comunicativa di tre lingue, oltre l’italiano e per comprendere criticamente l’identità storica e culturale di tradizioni e civiltà diverse [art. 6 comma 1] >>. Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno: • avere acquisito in due lingue moderne strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento; • avere acquisito in una terza lingua moderna strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento; • saper comunicare in tre lingue moderne in vari contesti sociali e in situazioni professionali utilizzando diverse forme testuali; • riconoscere in un’ottica comparativa gli elementi strutturali caratterizzanti le lingue studiate ed essere in grado di passare agevolmente da un sistema linguistico all’altro; • essere in grado di affrontare in lingua diversa dall’italiano specifici contenuti disciplinari; • conoscere le principali caratteristiche culturali dei paesi di cui si è studiata la lingua, attraverso lo studio e l’analisi di opere letterarie, estetiche, visive, musicali, cinematografiche, delle linee fondamentali della loro storia e delle loro tradizioni; • sapersi confrontare con la cultura degli altri popoli, avvalendosi delle occasioni di contatto e di scambio. Il diploma consente l’accesso a tutte le facoltà universitarie con i seguenti sbocchi preferenziali: • Lingue straniere moderne • Scienze della comunicazione • Mediazione linguistica e interculturale • Scienze del Turismo e pubbliche relazioni • Interpretariato e comunicazione • Turismo, cultura e territorio • Comunicazione nei mercati dell’arte e della cultura LICEO STATALE “CARLO PORTA” DI ERBA – POF A. S 2015/16 – AGGIORNATO IL 9 OTTOBRE 2015 7 OBIETTIVI SPECIFICI LICEO DELLE SCIENZE UMANE - (D.P.R. 15.03.2010, N. 89) << Il percorso del liceo delle scienze umane è indirizzato allo studio delle teorie esplicative dei fenomeni collegati alla costruzione dell’identità personale e delle relazioni umane e sociali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per cogliere la complessità e la specificità dei processi formativi. Assicura la padronanza dei linguaggi, delle metodologie e delle tecniche di indagine nel campo delle scienze umane [art. 9 comma 1] >>. Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno: aver acquisito le conoscenze dei principali campi d’indagine delle scienze umane mediante gli apporti specifici e interdisciplinari della cultura pedagogica, psicologica e socio-antropologica; • aver raggiunto, attraverso la lettura e lo studio diretto di opere e di autori significativi del passato e contemporanei, la conoscenza delle principali tipologie educative, relazionali e sociali proprie della cultura occidentale e il ruolo da esse svolto nella costruzione della civiltà europea; • saper identificare i modelli teorici e politici di convivenza, le loro ragioni storiche, filosofiche e sociali, e i rapporti che ne scaturiscono sul piano etico-civile e pedagogico-educativo; • saper confrontare teorie e strumenti necessari per comprendere la varietà della realtà sociale, con particolare attenzione ai fenomeni educativi e ai processi formativi, ai luoghi e alle pratiche dell’educazione formale e non formale, ai servizi alla persona, al mondo del lavoro, ai fenomeni interculturali; • possedere gli strumenti necessari per utilizzare, in maniera consapevole e critica, le principali metodologie relazionali e comunicative, comprese quelle relative alla media education. Il diploma consente l’accesso a tutte le facoltà universitarie con i seguenti sbocchi preferenziali: • Scienze della formazione primaria • Psicologia • Sociologia • Scienze dell’educazione e della formazione • Scienze umanistiche per la comunicazione • Lettere e Filosofia • Scienze dei beni culturali • Scienze motorie • Neuropsicomotricità infantile • Fisioterapia - Logopedia LICEO STATALE “CARLO PORTA” DI ERBA – POF A. S 2015/16 – AGGIORNATO IL 9 OTTOBRE 2015 8 OBIETTIVI SPECIFICI LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICOSOCIALE – (D.P.R. 15.03.2010, N. 89) << Nell’ambito della programmazione regionale dell’offerta formativa, può essere attivata l’opzione economico-sociale che fornisce allo studente competenze particolarmente avanzate negli studi afferenti alle scienze giuridiche, economiche e sociali [art. 9 comma 2]>>. Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno: • conoscere i significati, i metodi e le categorie interpretative messe a disposizione delle scienze economiche, giuridiche e sociologiche; • comprendere i caratteri dell’economia come scienza delle scelte responsabili sulle risorse di cui l’uomo dispone (fisiche, temporali, territoriali, finanziarie) e del diritto come scienza delle regole di natura giuridica che disciplinano la convivenza sociale; • individuare le categorie antropologiche e sociali utili per la comprensione e classificazione dei fenomeni culturali; • sviluppare la capacità di misurare, con l’ausilio di adeguati strumenti matematici, statistici e informatici, i fenomeni economici e sociali indispensabili alla verifica empirica dei principi teorici; • utilizzare le prospettive filosofiche, storico-geografiche e scientifiche nello studio delle interdipendenze tra i fenomeni internazionali, nazionali, locali e personali; • saper identificare il legame esistente fra i fenomeni culturali, economici e sociali e le istituzioni politiche sia in relazione alla dimensione nazionale ed europea sia a quella globale; • avere acquisito in una seconda lingua moderna strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento. Il diploma consente l’accesso a tutte le facoltà universitarie con i seguenti sbocchi preferenziali: • Sociologia • Scienze politiche e delle relazioni internazionali • Scienze della comunicazione politica e sociale • Scienze dell’organizzazione • Giurisprudenza • Scienze economiche LICEO STATALE “CARLO PORTA” DI ERBA – POF A. S 2015/16 – AGGIORNATO IL 9 OTTOBRE 2015 9 3. LA STRATEGIA FORMATIVA 3.1 L’ARTICOLAZIONE DELL’ANNO SCOLASTICO A seguito della normativa sulla autonomia e per delibera del collegio docenti e del Consiglio d’Istituto, l’attività didattica dell’istituto si articola in due periodi: TRIMESTRE dal 14 settembre 2015 al 22 dicembre 2015 per un totale di 84 giorni; PENTAMESTRE dal 7 gennaio 2016 all’8 giugno 2016 per un totale di 123 giorni. Il calendario delle attività scolastiche per l'anno 2015/16 è il seguente: • inizio delle lezioni: 14 settembre 2015; • termine delle lezioni: 8 giugno 2016. L’orario delle lezioni è il seguente: ORE 8.00 8.05 8.55 9.50 10.45 10.55 11.50 12.45 DURATA DELLE LEZIONI DOCENTI IN CLASSE INIZIO LEZIONI FINE I ORA – INIZIO II ORA FINE II ORA – INIZIO III ORA FINE III ORA – INIZIO INTERVALLO FINE INTERVALLO – INIZIO IV ORA FINE IV ORA – INIZIO V ORA FINE V ORA 3.2 ORIENTAMENTI PER LA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA La programmazione costituisce l'iter comune sia per i docenti di materie affini, sia per il Consiglio di Classe, il quale stila una serie di obiettivi educativi e didattici trasversali, li comunica agli alunni e li verifica periodicamente, al fine di favorire un dialogo aperto e un coinvolgimento operativo di tutti i docenti. Il Consiglio di Classe, opera, dunque, attraverso una sostanziale unitarietà metodologica, fermo restando l’autonomia programmatica inerente le specificità disciplinari, salvaguardata dalla libertà d'insegnamento sancita dalla Costituzione. Nella stesura delle programmazioni collegiali e individuali si terrà conto: • delle diverse modalità di apprendere, valorizzando attitudini e abilità degli studenti, organizzati in classi e/o eventualmente in gruppi di livello per classi aperte; • della necessità di individualizzare il processo d'insegnamento-apprendimento, con particolare attenzione all'integrazione di portatori di handicap; • dell'importanza di favorire il lavoro di gruppo; • della necessità di realizzare un clima di solidarietà e trasparenza, in cui ogni studente venga motivato e responsabilizzato al raggiungimento degli obiettivi prefissati; • della dimensione della interdisciplinarietà, intesa sia come intervento comune nello sviluppo di abilità cognitive, a partire da un corretto apprendimento dei linguaggi specifici, sia come interrelazione tra temi comuni. 3.3. VERIFICA E VALUTAZIONE La verifica degli apprendimenti occupa un punto centrale nel processo educativo, rivolto al complessivo processo di maturazione e sviluppo dello studente ed è finalizzata non soltanto ad una valutazione sommativa, del “prodotto”, ma soprattutto ad una valutazione formativa, del “processo” attraverso il quale si costruiscono i saperi. Quest’ultima, infatti, pone l’accento più sull’andamento dell’attività di insegnamento-apprendimento in itinere, che non sul mero accertamento del profitto. Ciò consente di connettere strettamente il momento della valutazione al lavoro stesso del docente, in modo che sia verificabile anche l’adeguatezza stessa del percorso metodologico-didattico adottato da quest’ultimo. LICEO STATALE “CARLO PORTA” DI ERBA – POF A. S 2015/16 – AGGIORNATO IL 9 OTTOBRE 2015 10 L'Istituto, da anni impegnato in una riflessione sui processi di apprendimento, si è proposto di individuare indicatori e descrittori comuni, che valutino l’acquisizione sia delle competenze inerenti le singole discipline, che di quelle trasversali. Pertanto, per garantire omogeneità nella valutazione in decimi, il Collegio dei Docenti ha declinato in conoscenze, abilità/competenze i dieci livelli previsti (vedi l’opuscolo La Valutazione). Ogni gruppo disciplinare ha, inoltre, elaborato una propria griglia contenente indicatori e descrittori specifici, calibrati e graduati nell'arco del quinquennio. Tale griglia non dà luogo ad una meccanica determinazione di voto, ma deve consentire al docente di adattare al meglio la propria strategia didattica. I criteri indicati e chiaramente esplicitati consentono agli alunni di sviluppare meglio le capacità di autovalutazione e di confronto consapevole con la valutazione espressa dall'insegnante. Nella valutazione di ogni prestazione il voto sarà determinato da una media ponderata di conoscenze, abilità e competenze. Analogamente, il voto di fine trimestre/pentamestre non potrà essere considerato l'esito di una media aritmetica, ma l'espressione di una valutazione globale che tenga conto del diverso peso delle singole prove e/o degli altri elementi valutabili (interventi, approfondimenti personali, lavoro domestico ecc.). Le proposte di voto del singolo docente in fase di scrutinio saranno quindi vagliate dal Consiglio di Classe, che potrebbe modificarle, in considerazione di una valutazione globale dell’alunno. Per quanto concerne il patto formativo e gli impegni da assumere dai Docenti in merito alla programmazione collegiale delle verifiche scritte e ai tempi di correzione, si rimanda alla Carta dei Servizi. CRITERI E LIVELLI DI VALUTAZIONE UTILIZZATI NELL'ISTITUTO • • • • • Per quanto riguarda i livelli di valutazione utilizzati nell’istituto rispetto: ALLA VERIFICA E VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI DISCIPLINARI; AL CREDITO SCOLASTICO; AL CREDITO FORMATIVO; AGLI STRUMENTI PER LA VALUTAZIONE INTERMEDIA E FINALE; AI CRITERI PER LO SVOLGIMENTO DEGLI SCRUTINI INTERMEDI E FINALI. si rimanda all’opuscolo La Valutazione. Materiali per la classificazione e la certificazione, deliberato dal Collegio dei Docenti nella seduta del 16 febbraio 2010 ed aggiornato alle norme che successivamente sono state introdotte in materia. Per quanto riguarda, invece, le ATTIVITÀ DI RECUPERO E SOSTEGNO, per l’anno scolastico 2015/15 si osserverà la seguente calendarizzazione. 1. TRIMESTRE (dal 14/09/2015 al 22/12/2012): TEMPI OTTOBRE TIPOLOGIA D’INTERVENTO PROVE DI VERIFICA SOSTEGNO Monitoraggio Articolazione attività finalizzate a prevenire l’insuccesso del singolo scolastico attraverso lo sportello metodologico didattico. C. di C. NOVEMBRE DICEMBRE 2015 RECUPERO Durante il trimestre i Docenti, secondo necessità, sospenderanno la progressione del piano di lavoro per destinarlo ad attività di ripasso. La sospensione deve essere annotata sul registro personale e su quello di classe. LICEO STATALE “CARLO PORTA” DI ERBA – POF A. S 2015/16 – AGGIORNATO IL 9 OTTOBRE 2015 Scritte, orali, pratiche secondo necessità. 11 2. PENTAMESTRE (dal 7/01/2016 all’8/06/2016): TEMPI GENNAIO 2016 FEBBRAIO MARZO APRILE MAGGIO 2016 GIUGNO LUGLIO 2016 AGOSTO SETTEMBRE 2016 TIPOLOGIA D’INTERVENTO PROVE DI VERIFICA RECUPERO dal 7 al 13 gennaio 2016 attraverso la sospensione Scritte, orali, obbligatoria della progressione del piano di lavoro. pratiche: Azioni: attività di recupero destinate agli studenti che presentano obbligatorie carenze nella preparazione. per gli studenti VERIFICHE con carenze dal 14 al 30 gennaio 2016 alla ripresa delle normali attività didattiche utilizzando le ore necessarie allo scopo. APPROFONDIMENTO non previste attività di approfondimento ed incremento delle eccellenze destinate agli studenti che non presentano carenze. N.B.: Nel periodo compreso tra il 14 e il 23 gennaio non verranno effettuate verifiche, ad esclusione di quelle destinate al recupero delle carenze. SOSTEGNO Monitoraggio Articolazione attività finalizzate a prevenire l’insuccesso del singolo scolastico attraverso lo sportello metodologico didattico. C. di C. RECUPERO Svolgimento di moduli didattici di recupero pomeridiani delle varie discipline sulla base di un percorso condiviso con il Consiglio di classe. Svolgimento di recupero in itinere con assegnazione, verifica e valutazione di consegne personalizzate e/o di compiti specifici sulla base di un percorso condiviso con il Consiglio di classe. APPROFONDIMENTO Svolgimento di moduli didattici di approfondimento pomeridiani su contenuti pluridisciplinari definiti dal Consiglio di classe (es. preparazione delle tesine per Esami di Stato, ecc.). Scritte, orali, pratiche: obbligatorie per gli studenti con carenze Monitoraggio del singolo C. di C. La proposta di calendarizzazione e le tipologie d’intervento tengono conto dell’esperienze maturate e delle norme attualmente in vigore in materia di attività di sostegno e recupero. In caso di nuove disposizioni legislative questa parte del POF verrà modificata e/o integrata secondo necessità. Tutte le prove di verifica e i relativi esiti sono riferiti ai contenuti oggetto di recupero. CRITERI DIDATTICO - METODOLOGICI DELLE ATTIVITÀ DI RECUPERO Le attività di recupero, sostegno e consolidamento degli apprendimenti costituiscono parte ordinaria e permanente del Piano dell’Offerta Formativa. Le azioni attivate non sono limitate al mero recupero delle carenze didattiche rilevate in occasione delle valutazioni periodiche dei consigli di classe, ma rappresentano una costante nell’azione didattica di ciascun docente e una priorità dell’Istituto collegata con la restante offerta formativa. Le attività si articolano in più azioni sviluppate durante tutto l’anno scolastico. Relativamente al recupero delle carenze rilevate nel primo periodo, le attività non si tradurranno soltanto nell’attivazione di interventi pomeridiani in quanto questi ultimi potrebbero: • pregiudicare lo sviluppo dell’attività didattica programmata per il secondo periodo; LICEO STATALE “CARLO PORTA” DI ERBA – POF A. S 2015/16 – AGGIORNATO IL 9 OTTOBRE 2015 12 penalizzare lo studio individuale degli alunni con appesantimenti di orario che rischiano di comportare, anche in presenza di un recupero delle carenze rilevate, l’emergere di ulteriori carenze nel secondo periodo dell’anno scolastico. La progettazione delle attività di recupero sarà effettuata tenendo conto delle seguenti tipologie: a) TIPOLOGIA SOSTEGNO, consistente in interventi finalizzati a prevenire l’insuccesso scolastico. Sono attivati nel corso dell’anno scolastico. b) TIPOLOGIA RECUPERO, consistenti in interventi destinati agli studenti che negli scrutini intermedi e finali riportano insufficienze. Sono attivati dopo la conclusione degli scrutini. • • Nella Tipologia Sostegno rientrano: TIPOLOGIA - SPORTELLO - DIDATTICO METODOLOGICO - CONSULENZA E ASSISTENZA PER LO STUDIO INDIVIDUALE AZIONI Recupero individualizzato delle materie nelle quali si sono ravvisate carenze. • Guida all’acquisizione e/o potenziamento del metodo di studio. • Supporto e orientamento (azione analoga a quella di tutoraggio attivata nelle classi prime). • • - RECUPERO IN ITINERE • • • • • Assegnazione, verifica e • valutazione di consegne • personalizzate e/o di compiti specifici sulla base di un percorso condiviso con il C. di C. ATTORI E DESTINATARI Docenti dell’istituto. Docenti della classe per la consulenza e assistenza. Tutti gli studenti che si prenotano. Studenti della classe che presentano carenze negli apprendimenti. Rapporto max docente discente: 1/4 . Docenti della classe. Studenti che presentano carenze negli apprendimenti. Docenti dell’istituto. Studenti che presentano • Corsi di sviluppo e carenze negli approfondimento su contenuti apprendimenti. pluridisciplinari definiti dal C. di C. • Studenti della classe o (es. preparazione delle tesine per studenti di classi gli Esami di Stato, ecc). parallele nel caso di interventi di valorizzazione. • • - MODULI DIDATTICI LICEO STATALE “CARLO PORTA” DI ERBA – POF A. S 2015/16 – AGGIORNATO IL 9 OTTOBRE 2015 13 • Nella Tipologia Recupero rientrano: TIPOLOGIA CORSI DI RECUPERO AZIONI ATTORI E DESTINATARI TRIMESTRE • Docenti dell’istituto. PENTAMESTRE dell’istituto, • Percorsi didattici sui contenuti • Docenti docenti esterni e/o enti minimi definiti dai dipartimenti con no profit. verifiche e valutazione finale. Sono finalizzati alla personalizzazione degli apprendimenti per il recupero • Studenti che presentano carenze negli delle carenze rilevate. apprendimenti rilevate dal C. di C. dopo lo • Prove di verifica e valutazione delle scrutinio del Trimestre. stesse. • Studenti per i quali in sede di scrutinio finale è stata deliberata la sospensione del giudizio che intendono avvalersi di tali attività. AMBITO DI INTERVENTO In attuazione dell’art. 2 comma 6 dell’OM 92/07 l’ambito di riferimento degli interventi di recupero, per tutti gli indirizzi di studio attivati, è da considerarsi quello delle Aree disciplinari così come indicate nel DM n. 358/1998 (Aree disciplinari Esami di Stato) con l’inserimento dell’Educazione Fisica nell’area scientifica. Il riferimento al limite minimo di durata degli interventi, fissato dall’art. 2 comma 9 dell’OM 92/07 in 15 ore, deve pertanto ritenersi come sommatoria degli interventi proposti per le singole discipline facenti parte dell’area disciplinare per ciascun anno di corso in modo da costituire per le classi un impegno corrispondente a n. 30 ore complessive da destinare agli interventi della tipologia recupero. MODALITÀ DI ORGANIZZAZIONE L’attività di recupero è parte integrante e fondamentale dell’attività didattica di ciascun docente e della programmazione di ciascun consiglio di classe. Gli studenti e le famiglie sono corresponsabili con la scuola del recupero, ma i primi ne diventano i protagonisti principali e pressoché esclusivi in tutti i casi in cui le carenze di apprendimento dipendano in via prevalente da limiti di impegno e/o di partecipazione. In ogni caso le attività organizzate dalla scuola vanno accompagnate e precedute da un impegno autonomo dello studente. Le azioni indicate nelle precedenti tabelle vogliono quindi rappresentare una strategia complessiva tale da consentire di attivare gli interventi attraverso le diverse tipologie individuate tenendo conto dei seguenti possibili punti di criticità: • tempi di possibile permanenza a scuola degli alunni; • esigenza di consentire una serena frequenza in modo particolare all’utenza pendolare; • esigenza di integrare gli interventi con l’orario dei diversi indirizzi; • rispetto dei tempi necessari da dedicare allo studio individuale domestico. Per il corrente anno scolastico gli interventi si effettueranno secondo tempi e modi indicati nelle precedenti tabelle che costituiscono le modalità di attuazione del progetto. LICEO STATALE “CARLO PORTA” DI ERBA – POF A. S 2015/16 – AGGIORNATO IL 9 OTTOBRE 2015 14 A conclusione degli interventi, i docenti effettueranno la prova di verifica, obbligatoria per tutti gli studenti con carenze o debiti pregressi, tesa ad accertare il superamento o meno delle carenze rilevate in sede di scrutinio e/o l’assolvimento dei debiti formativi pregressi. Per gli studenti che presentano debiti formativi pregressi, in modo particolare per quelli che frequentano classi quinte, la prova, che costituisce la seconda e ultima possibilità, dovrà essere effettuata entro il 15 marzo di ogni anno. Il conseguimento degli obiettivi formativi e di contenuto prefissati viene accertato attraverso prove di verifica (scritta e/o orale e/o pratica) che di fatto rappresentano la conclusione dell’intervento didattico educativo di recupero. La prova di verifica finale è valutata tenendo conto delle griglie di misurazione elaborate dai dipartimenti per l’attribuzione dei voti. Le griglie di misurazione sono quindi strumento condiviso che garantisce omogeneità nella valutazione della prestazione dello studente. La prestazione è considerata complessivamente positiva in presenza di un effettivo raggiungimento del livello sufficiente previsto per conoscenze, competenze e capacità. I dati relativi alla registrazione delle presenze ai corsi, all’indicazione dei contenuti svolti, ai compiti assegnati e alle valutazioni effettuate devono essere riportati sull’apposito registro IDEI che sarà consegnato al docente al momento dell’affidamento dell’incarico. I dati relativi alla certificazione per il C. di C. e per la notifica alla famiglia devono essere riportati sull’apposita modulistica fornita dalla segreteria e utilizzati per le successive registrazioni sui verbali dei singoli C. di C. Dopo l’effettuazione degli scrutini finali, per gli studenti per i quali è stata deliberata la sospensione del giudizio, sono previsti degli interventi della tipologia recupero consistenti in corsi di recupero il cui calendario sarà affisso all’albo dell’istituto. Le 30 ore per classe saranno ripartite in 15 ore per ogni Area disciplinare. I C. di C. in sede di scrutinio finale nel ripartire le 15 ore, tra le materie appartenenti alla stessa area, terranno conto delle seguenti priorità: • materie con valutazione scritta e orale tenendo conto della specificità dell’indirizzo di studio; • materie con il solo voto orale e/o pratico. I corsi saranno effettuati dall’ultima settimana di giugno alla seconda di luglio. Dopo la pubblicazione dell’esito degli scrutini il coordinatore di classe, o altro docente appositamente individuato, riceverà le famiglie e gli studenti destinatari degli interventi sia che intendano o che non intendano avvalersi dei corsi. Il ricevimento si svolgerà dopo il collegio calendarizzato nel mese di giugno dalle ore 14.30 alle ore 16.30. Il colloquio con la famiglia e lo studente è finalizzato a fornire indicazioni e suggerimenti sia per il percorso di studio individuale che per le consegne da svolgere in vista dei corsi di recupero e delle successive verifiche. A conclusione dei corsi di recupero i docenti assegneranno un ulteriore percorso di studio propedeutico alla prova di verifica prevista per fine agosto. I dati relativi alla registrazione delle presenze ai corsi, all’indicazione dei contenuti svolti, ai compiti assegnati e alle valutazioni effettuate devono essere riportati sull’apposito registro IDEI che sarà consegnato al docente al momento dell’affidamento dell’incarico. I dati relativi alla certificazione per il C. di C. e per la notifica alla famiglia devono essere riportati sull’apposita modulistica fornita dalla segreteria e utilizzati per le successive registrazioni sui verbali dei singoli C. di C. La verifica del superamento o meno delle carenze che hanno portato alla sospensione del giudizio verrà effettuata, stante la normativa vigente, secondo un calendario che sarà comunicato mediante pubblicazione sul sito web e affissione all’albo dell’istituto entro il 31 luglio. I consigli di classe saranno riconvocati, con apposita circolare, nei giorni per procedere alle delibere di ammissione o non ammissione alla frequenza della classe successiva. LICEO STATALE “CARLO PORTA” DI ERBA – POF A. S 2015/16 – AGGIORNATO IL 9 OTTOBRE 2015 15 MODALITÀ DI COMUNICAZIONE ALLE FAMIGLIE Per gli aspetti organizzativo - gestionali gli utenti verranno informati attraverso: • l’opuscolo sul progetto di orientamento; • il documento sulla sicurezza e l’informativa sulla privacy; • il patto educativo di corresponsabilità; • l’orario annuale personalizzato ai fini della validità dell’anno scolastico; • il regolamento d’Istituto; • le circolari e le comunicazioni trasmesse agli studenti. Tutti i suddetti materiali sono inseriti nel sito www.liceoportaerba.it Per le notizie riservate e personali gli utenti verranno informati attraverso lettera personale e/o comunicazione trascritta sul libretto dello studente. Le notizie riservate sono relative a: • convocazione da parte dei docenti; • convocazione da parte del tutor (solo classi prime); • convocazione da parte del coordinatore di classe; • convocazione da parte del Dirigente Scolastico per la notifica di atti relativi a: - sanzioni disciplinari; - esito degli scrutini; - consegne inerenti le carenze rilevate e il percorso di studio da effettuare. Le famiglie inoltre saranno dotate di password per l’accesso ai servizi, presenti nell’area riservata del sito web dell’Istituto, attraverso i quali potranno monitorare costantemente sia l’andamento didattico disciplinare della propria/o figlia/o sia la situazione relativa ad assenze e ritardi. In particolare, accedendo al sistema di gestione della didattica Mastercom, si prende visione: delle classificazioni delle verifiche svolte nelle varie discipline; della valutazione intermedia del TRIMESTRE e del PENTAMESTRE; delle assenze; dei ritardi. Le famiglie, relativamente alle attività di recupero estive, possono presentare apposita dichiarazione per non avvalersi dei corsi. CRITERI PER LA COMPOSIZIONE DEI GRUPPI Sulla base delle esperienze pregresse, da vagliare a seconda dei dati e delle dichiarazioni di disponibilità, si opererà secondo i seguenti parametri: • gruppo classe per gli interventi della tipologia recupero effettuati dopo gli scrutini intermedi; • gruppo classe per gli interventi della tipologia sostegno consistenti nell’attivazione di moduli didattici o recupero in itinere; • gruppo classe e/o gruppo classi parallele per gli interventi della tipologia recupero. • Le attività della tipologia sostegno, in particolare lo sportello didattico metodologico, prevedono la preventiva adesione da parte degli studenti indipendentemente dal docente che effettua il servizio. Le attività della tipologia sostegno, in particolare lo sportello di consulenza e di assistenza allo studio, sono disposte da ciascun C. di C. LICEO STATALE “CARLO PORTA” DI ERBA – POF A. S 2015/16 – AGGIORNATO IL 9 OTTOBRE 2015 16 CRITERI PER L’AFFIDAMENTO AI DOCENTI DELLE ATTIVITÀ DI RECUPERO Il collegio individua i seguenti criteri di priorità per l’individuazione dei docenti a cui affidare lo svolgimento delle attività da attuare nel corso dell’anno scolastico nelle tipologie recupero e sostegno: • docenti a tempo indeterminato o determinato in servizio nella scuola; • docenti esterni utilmente collocati nelle graduatorie di supplenza o che hanno fatto pervenire disponibilità; • convenzione con enti no “profit” in mancanza di disponibilità delle categorie sopra indicate. Gli esterni saranno convocati con modalità di interpello semplificate. L’ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO Legge 107/2015, art. 1, comma 33: Al fine di incrementare le opportunità di lavoro e le capacità di orientamento degli studenti, i percorsi di alternanza scuola-lavoro di cui al decreto legislativo 15 aprile 2005, n. 77, sono attuati, negli istituti tecnici e professionali, per una durata complessiva, nel secondo biennio e nell'ultimo anno del percorso di studi, di almeno 400 ore e, nei licei, per una durata complessiva di almeno 200 ore nel triennio. Le disposizioni del primo periodo si applicano a partire dalle classi terze attivate nell'anno scolastico successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore della presente legge. I percorsi di alternanza sono inseriti nei piani triennali dell'offerta formativa. Gli studenti dovranno pertanto alternare le ore di studio e di formazione in aula alle ore trascorse all’interno di enti e aziende, al fine di acquisire esperienze che possano superare il divario tra mondo della scuola e mondo del lavoro. LICEO STATALE “CARLO PORTA” DI ERBA – POF A. S 2015/16 – AGGIORNATO IL 9 OTTOBRE 2015 17 4. L’AMPLIAMENTO DELL'OFFERTA FORMATIVA L'ampliamento dell'offerta formativa costituisce l’insieme di tutte le attività curriculari ed extracurriculari che il Collegio dei Docenti e i Consigli di Classe mettono in atto nel corso dell’anno scolastico, a completamento e a sostegno della didattica. Le attività che il Collegio dei Docenti nel corso degli ultimi anni ha strutturato rispondono in particolare alle seguenti esigenze: • stabilire una continuità tra la scuola media inferiore e la secondaria superiore; • ottenere un inserimento consapevole e attivo degli alunni nella vita scolastica; • orientare, ed eventualmente ri-orientare, gli alunni rispetto a scelte che a volte possono non risultare corrispondenti alle aspettative; • sviluppare in modo organico l’interazione tra la scuola e il territorio, ponendo attenzione alla relazione tra l’istituzione scolastica e l’ampio e diversificato bacino di provenienza dell’utenza, al fine di migliorare la continuità verticale tra istituzioni scolastiche e la continuità orizzontale, tra scuola ed altre agenzie di formazione; • offrire ai ragazzi nel quinquennio strumenti efficaci per l’orientamento nel mondo del lavoro e nella realtà degli studi post-secondari; • favorire il benessere psicologico degli alunni nella scuola, garantendo una unitarietà dei Consigli di Classe rispetto ai fondamentali obiettivi educativi e didattici; • sostenere la crescita degli alunni nella scuola, ponendo attenzione a un positivo clima di classe, da perseguire anche tramite adeguate forme didattiche di insegnamento/apprendimento; • promuovere la maturazione dell’identità personale e dell’autonoma capacità decisionale; • favorire l’integrazione e il successo scolastico degli alunni portatori di handicap. 1. AREA DELL'EDUCAZIONE ALLA SALUTE OBIETTIVI PROGETTO 1.1 • • • Comunicare nel buio • • • • 1.2 Cyberbullismo • • • Sviluppare una sensibilità sul tema della disabilità; Conoscere il metodo Braille; Sviluppare la capacità di rapportarsi con persone portatori di disabilità; Rielaborare personalmente le conoscenze apprese con la partecipazione al concorso proposto; Misurarsi con la lettura espressiva di diversi testi proposti. Sviluppare una riflessione su un tema di stretta attualità per gli adolescenti; Sviluppare conoscenze riguardanti i moderni mezzi tecnologici di comunicazione e i rischi ad essi connessi; Sviluppare una capacità critica e una sensibilità in grado di arginare situazioni a rischio; Sviluppare una conoscenza delle conseguenze che alcune azioni hanno per sé e per gli altri; Favorire lo sviluppo di un proprio personale giudizio. LICEO STATALE “CARLO PORTA” DI ERBA – POF A. S 2015/16 – AGGIORNATO IL 9 OTTOBRE 2015 REFERENTE Carla Consonni Carla Consonni 18 2. AREA DEL SUCCESSO FORMATIVO OBIETTIVI PROGETTO • 2.1 2.2 La peer education • Favorire il protagonismo degli studenti e il senso di responsabilità per la creazione di un’identità capace di confrontarsi con gli altri; Promuovere la partecipazione attiva alla vita della scuola, potenziando il coinvolgimento degli studenti e la conoscenza delle dinamiche organizzative della scuola. • Potenziamento delle abilità di comprensione e produzione scritta e orale; DELF (livello • Affinamento delle conoscenze relative a strutture e funzioni B1 e B2) per linguistiche; il Liceo • Potenziamento e arricchimento lessicale; Linguistico • Acquisizione della capacità di porre in atto strategie di REFERENTE Rafaella Tonfi Carla Ciminaghi studio per il superamento di un esame in lingua. • 2.3 Potenziamento delle abilità di comprensione e produzione DELF (livello scritta e orale; B1) per il • Affinamento delle conoscenze relative a strutture e funzioni Liceo delle linguistiche; Scienze • Potenziamento e arricchimento lessicale; • Acquisizione della capacità di porre in atto strategie di Umane Carla Ciminaghi studio per il superamento di un esame in lingua. 2.4 2.5 FIT2 • Certificazione • Certificare il livello di preparazione linguistica raggiunto dagli linguistica alunni dopo il triennio. Zertifikat • 2.6 2.7 FCE The Cambridge • First • Certificate in • English Potenziamento delle abilità di comprensione e produzione scritta e orale; Affinamento delle conoscenze relative a strutture e funzioni linguistiche; Potenziamento e arricchimento lessicale; Acquisizione della capacità di porre in atto strategie di studio e di problem-solving per il superamento di un esame in lingua. Brevetto • Conseguimento, previo esame, del Brevetto Assistente Bagnanti, esperienza significativa per la crescita formativa Assistente degli studenti. Il Brevetto consente di esercitare la Bagnanti professione. • • 2.8 Certificare il livello di preparazione linguistica raggiunto dagli alunni dopo il biennio. DELE B1/B2 • • Potenziamento delle abilità di comprensione e produzione scritta e orale; Affinamento delle conoscenze relative a strutture e funzioni linguistiche; Potenziamento e arricchimento lessicale; Acquisizione della capacità di porre in atto strategie di studio e di problem-solving per il superamento di un esame in lingua. LICEO STATALE “CARLO PORTA” DI ERBA – POF A. S 2015/16 – AGGIORNATO IL 9 OTTOBRE 2015 Monica Acerboni Monica Acerboni Michela Ratti Carla Frigerio Ilaria Tordino 19 2. AREA DEL SUCCESSO FORMATIVO OBIETTIVI PROGETTO • 2.9 2.10 Preliminary • English Test • (PET) • Potenziamento delle abilità di comprensione e produzione scritta e orale; Affinamento delle conoscenze relative a strutture e funzioni linguistiche; Potenziamento e arricchimento lessicale; Acquisizione della capacità di porre in atto strategie di studio e di problem-solving per il superamento di un esame in lingua. Obiettivi del nostro Liceo: • Valorizzare le eccellenze, offrendo agli studenti migliori delle classi 2,3,4 dei tre indirizzi del nostro liceo la possibilità di Kangourou partecipare alle gare per l’assegnazione della certificazione Cambridge English; della Obiettivi della gara: lingua inglese • Testare le competenze degli studenti sui livelli CEF; • Portare i migliori su base nazionale alla certificazione; • Potenziare le abilità di comprensione scritta e orale. 3. AREA DELL'ESPRESSIVITÀ OBIETTIVI PROGETTO 3.1 2 Giugno 19462 Giugno 2016 3.2 Un mondo • Riflessione sul sistema carcerario italiano. dentro 3.3 3.4 Porte aperte al Porta • • Conoscenza di fase cruciale della storia italiana; Consapevolezza dell’importanza delle repubblicane. Colombo Brunella Guerri Brunella istituzioni Educare all’inclusività alunni e docenti; Educare al rispetto della diversità; Promuovere comportamenti di aiuto e di peer-education; Sviluppare competenza pro-sociali; Sviluppare forme di educazione permanente in soggetti che non frequentano più la scuola. • Apprendimento / perfezionamento delle abilità relative alla LICEO STATALE “CARLO PORTA” DI ERBA – POF A. S 2015/16 – AGGIORNATO IL 9 OTTOBRE 2015 Claudia REFERENTE • • • • • Plaisir des produzione orale; Sons • Potenziamento e arricchimento lessicale. REFERENTE Tatafiore Brunella Tatafiore Emanuela D’Ambros Carla Ciminaghi 20 PROGETTO 3.5 3.6 3. AREA DELL'ESPRESSIVITÀ OBIETTIVI Terza edizione del concorso letterario di prosa e poesia di Giuseppe Pontiggia • Promuovere, sostenere, incoraggiare la scrittura attraverso la creazione di testi in prosa o in poesia, che permettano l’espressione e lo svelamento di pensieri e idee; • Avvicinare i ragazzi alla scrittura in un momento storico nel quale la forma scritta è sempre più estranea, frammentaria e inusuale; • Conoscere le caratteristiche del genere “racconto”; • Conoscere le caratteristiche del genere “poesia”; • Sviluppare competenze espressive e lessicali; • Produrre testi; • Leggere testi. F.A.I. Giornata di primavera 2016 • Educare gli alunni all’acquisizione di un’informazione sistematica ed approfondita relativa ai processi storici e agli aspetti architettonici; • Rendere gli alunni protagonisti della conservazione dei beni culturali del territorio in cui vivono; • Insegnare agli alunni ad impiegare un linguaggio specifico di fronte ad un pubblico adulto e sconosciuto; • Far crescere negli alunni un più solido senso civico; • Favorire l’interazione fra Enti presenti sul territorio; • Rendere gli alunni consapevoli del proprio modo di relazionarsi e comunicare; • Valorizzare negli alunni le potenzialità espressive della voce e del gesto; • Rendere gli alunni protagonisti di un momento emotivamente intenso e partecipato. 3.7 Fare incontrare gli studenti del secondo anno del liceo linguistico con giovani provenienti da varie parti del mondo, anche molto lontane dall’Italia, che stanno svolgendo l’anno di studio in Italia con AFS-Intercultura per: • Sensibilizzare all’apertura verso il mondo circostante; Giornata del • Aprire la mente a ciò che è oltre i confini della propria nazione; dialogo • Stimolare la motivazione allo studio delle lingue straniere; interculturale: • Confrontarsi sul tema “scuola”, a partire dalle proprie “Ti racconto esperienze personali, per poi riflettere sui vari modelli la mia scuola” presenti all’estero; • Allacciare relazioni personali con studenti che stanno vivendo un’esperienza di inserimento in un contesto “altro” da quello nativo, per, eventualmente, fare la stessa esperienza durante il quarto anno. 3.8 “Germania, si gira!” 2 • Visione di video/film riguardanti tematiche legate allo studio della letteratura, della civiltà e della storia tedesca (i video/film saranno in lingua tedesca o, eventualmente, in italiano). • Il progetto intende stimolare la sensibilità dei ragazzi verso il 3.9 A teatro … di sera linguaggio teatrale e costituisce l’occasione per un incontro privilegiato con eventi di alto livello qualitativo proposti ad un pubblico non esclusivamente scolastico e in un orario decisamente poco “scolastico”. LICEO STATALE “CARLO PORTA” DI ERBA – POF A. S 2015/16 – AGGIORNATO IL 9 OTTOBRE 2015 REFERENTE Ornella Fumagalli Morena Maria Cazzaniga Monica Acerboni Monica Acerboni Gabriella Carpani 21 3. AREA DELL'ESPRESSIVITÀ OBIETTIVI PROGETTO Invito alla lettura delle 3.10 novità letterarie 3.11 Attiva-mente 3.12 Progetto Economia • • • • • • Sviluppare il gusto della lettura; Conoscere le novità letterarie; Acquisire dimestichezza con il dibattito culturale; Sviluppare competenze espressive e lessicali; Rielaborare personalmente le conoscenze apprese; Misurarsi con la lettura espressiva di diversi testi proposti. • • • • • Educare all’inclusività e ai comportamenti pro-sociali; Educare al riconoscimento delle proprie emozioni e desideri; Promuovere comportamenti di aiuto e di peer-education; Sviluppare competenze di base in campo informatico; Sviluppare una maggiore autostima personale dentro e fuori la scuola; • Promuovere l’attività sportiva non solo individuale ma anche di gruppo. • Avvicinare i ragazzi alla realtà geo-politica circostante. Far capire cosa sta succedendo nel mondo e stimolare la loro curiosità attraverso domande. • Accendere il loro interesse sui diversi aspetti economicofinanziari internazionali e abituarli a riflettere. Corso curricolare di nuoto 3.13 salvamento classi seconde • Saper riconoscere ed evitare situazioni di pericolo per sé e per gli altri in relazione all’acqua; • Saper valutare le proprie possibilità e i propri limiti; • Sapersi destreggiare in acqua al fine di essere autonomi nella nuotata; • Sapersi destreggiare in caso di accidentale caduta in acqua (auto salvamento); • Conoscere le regole generali di comportamento in caso di intervento su pericolante; • Saper effettuare le principali tecniche di salvamento; • Conoscere le elementari norme di primo soccorso. I giovani e il volontariato • Acquisire maggior consapevolezza di sé, dell’Altro; • Conoscere le realtà di volontariato presenti sul territorio e nella Comunità Europea; • Sviluppare competenze comunicative, didattiche, ludiche e, in senso lato, interattive, per operare con minori in situazioni di difficoltà e non, con anziani, stranieri e in genere con situazioni di Differenza; • Comprendere ed iniziare a sviluppare competenze nelle relazioni di aiuto. 3.14 LICEO STATALE “CARLO PORTA” DI ERBA – POF A. S 2015/16 – AGGIORNATO IL 9 OTTOBRE 2015 REFERENTE Daniele Porro Emanuela D’Ambros Patrizia Ferrari Carla Frigerio Gabriella Molteni 22 3. AREA DELL'ESPRESSIVITÀ OBIETTIVI PROGETTO 3.15 Educazione ai diritti • Comprensione del concetto di diritto; • Potenziamento della consapevolezza nei giovani che, accanto all’assunzione dei doveri esiste la tutela e il godimento dei diritti; • Approfondimento della conoscenza della realtà sociale, economica, culturale e sanitaria dell’Africa e continenti extraeuropei, della cooperazione internazionale. La conoscenza dei diritti umani e della loro attuazione a livello mondiale; • Sviluppare competenze di gestione sociale del conflitto, di educazione alla convivenza civile pur nella differenza; • Sviluppo della capacità critica di analizzare le situazioni e gli eventi attraverso la ricerca di informazioni e il confronto di punti di vista differenti; • Conoscenza dei diritti dell’Infanzia (iter legislativo); • L’acquisizione di atteggiamenti e comportamenti solidali, di conoscenza del diverso, di assunzione della differenza culturale, di superamento della tolleranza ai fini di una integrazione reale. REFERENTE Gabriella Molteni • Sollecitare gli studenti alla riflessione su alcuni eventi e tematiche che hanno caratterizzato il XX secolo; Cineforum in • Potenziare la capacità di comprensione delle lingue in contesti 3.16 lingua inglese non scolastici; • Potenziare la capacità di discutere criticamente nelle lingue e spagnola oggetto di studio; • Analizzare i rapporti tra cinema e letteratura (laddove il film sia Brunella Guerri basato su un testo letterario). • • 3.17 L’arte della • traduzione • • 3.18 Perù: mitos y • actualidad • Sviluppare il gusto della traduzione di un testo letterario o di saggistica; Conoscere la figura professionale del traduttore; Sviluppare la sensibilità filologica necessaria ad apprezzare un testo letterario; Misurarsi con i problemi specifici della traduzione, cercando di rielaborare personalmente e creativamente le conoscenze apprese. Approfondire aspetti storici e culturali della cultura peruviana e andina in generale; Sollecitare gli studenti alla riflessione su problematiche attuali della realtà peruviana; Potenziare la capacità di comprensione delle lingue in contesti non scolastici. LICEO STATALE “CARLO PORTA” DI ERBA – POF A. S 2015/16 – AGGIORNATO IL 9 OTTOBRE 2015 Claudia Colombo Ilaria Tordino 23 Progetto 4. AREA PROGETTI ENTI ESTERNI Obiettivi “Progetto • Informare i giovani sulle modalità di lotta ai tumori, sulla Martina” possibilità di evitarne alcuni, sulla opportunità della 4.1 Lezioni contro diagnosi tempestiva e sulla necessità di impegnarsi in prima persona. i tumori 4.2 Responsabile Lions Club International Distretto 108Ib1 Educazione • Informare i giovani sui seguenti argomenti: microcriminalità, bullismo, legalità, uso di droghe e Questura di Como alla legalità sicurezza stradale. nelle scuole 5. FUNZIONI STRUMENTALI Area 1 – PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA Incarico: • coordinamento delle attività di revisione; • coordinamento delle attività di monitoraggio e rielaborazione dei dati al fine dell’autovalutazione d’istituto; • redazione e impaginazione dei documenti. Area 2 – ORIENTAMENTO Incarico: • coordinamento dei progetti riguardanti le seguenti azioni: - orientamento alla scelta in entrata; - orientamento allo studio; - supporto e accompagnamento per il ri-orientamento verso altri percorsi; - orientamento alle scelte post-diploma; - accoglienza studenti iscritti a seguito di passaggi da altri percorsi di istruzione e/o formazione; - coordinamento delle attività di stage. Area 3 – ACCOGLIENZA E INCLUSIONE Incarico: • coordinamento del dipartimento di sostegno e svolgimento dei compiti individuati dal Gruppo di lavoro per l’Inclusività (GLI); • coordinamento dei progetti inerenti gli studenti disabili, gli studenti con DSA, gli studenti con Bisogni educativi Speciali (BES). Area 4 – LABORATORI PER LA DIDATTICA Incarico: • coordinamento dei progetti di ampliamento dell’offerta formativa e delle iniziative culturali, attraverso lo sviluppo dell’attività dei laboratori attivati nell’istituto: - biblioteca; - laboratorio linguistico; - laboratorio informatica; - laboratorio scientifico; - area motoria - sportiva. LICEO STATALE “CARLO PORTA” DI ERBA – POF A. S 2015/16 – AGGIORNATO IL 9 OTTOBRE 2015 24 Area 5 – SERVIZI DESTINATI A DOCENTI E STUDENTI Incarico: • predisposizione dei materiali (orario di servizio, turni di assistenza e disposizioni) per la gestione dell’orario didattico. Tutte le funzioni strumentali saranno affiancate da commissioni di supporto così come avvenuto nel precedente anno scolastico. 6. RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE (RAV) – MONITORAGGIO DEI PROGETTI Attività di autovalutazione Nel corso dell’anno scolastico 2014/15 è stato costituito il nucleo di autovalutazione per predisporre strumenti organizzativi e per acquisire le competenze necessarie per il pieno sviluppo del procedimento di valutazione. Il nucleo era composto da: DS, dalle docenti designate FS e dalle docenti Collaboratori del DS. Il nucleo è stato poi nuovamente designato dal Collegio Docenti in data 18/09/2015 e risulta attualmente così composto: DS, prof.ssa Roda in quanto titolare della specifica funzione strumentale, e dalle prof.sse Apicella, Cazzaniga M. e Motta. Per la prima fase, autovalutazione, il DS e la docente Roda Simona hanno partecipato, in qualità di Dirigente e Referente, alle attività di formazione svolte in ambito provinciale. La valutazione è finalizzata al miglioramento della qualità dell'offerta formativa e degli apprendimenti e sarà particolarmente indirizzata: alla riduzione della dispersione scolastica e dell' insuccesso scolastico; alla riduzione delle differenze tra scuole e aree geografiche nei livelli di apprendimento degli studenti; al rafforzamento delle competenze di base degli studenti rispetto alla situazione di partenza; alla valorizzazione degli esiti a distanza degli studenti con attenzione all'università e al lavoro. È stato elaborato il Rapporto di Autovalutazione (RAV) a cui hanno collaborato: DS, prof.ssa Roda Simona (FS area1 e referente per la valutazione), prof. ssa Lafranconi Giuseppina (referente INVALSI) e prof.ssa Tonfi Rafaella (Collaboratore DS e referente del progetto Peer Education). Il RAV è quindi stato rivisto dal nuovo Nucleo Interno di Valutazione alla luce della delibera n. 1 del Collegio Docenti del 18/09/2015. Attività di monitoraggio dei progetti Valutazione preliminare dei progetti da parte del Gruppo di Progetto sulla base dei seguenti criteri deliberati dal Collegio dei Docenti. • Rispetto della tempistica determinata dagli organi collegiali; • Rispetto del modello di scheda di progetto approvata dagli organi collegiali; • Rispetto delle linee d’indirizzo del POF; • Rispondenza a requisiti di efficacia, efficienza ed economicità. Nel corso dell’anno scolastico le varie attività del POF saranno monitorate attraverso l’uso delle seguenti schede: • monitoraggio di valutazione intermedia da parte dei responsabili del progetto; • valutazione finale; • rendicontazione amministrativa. L’istituto, per adeguare l’offerta formativa ai bisogni espressi nei confronti della scuola da studenti e famiglie, predispone ogni anno dei questionari rivolti a tutti i soggetti interessati al buon andamento delle attività didattiche e amministrative (studenti, genitori, docenti, LICEO STATALE “CARLO PORTA” DI ERBA – POF A. S 2015/16 – AGGIORNATO IL 9 OTTOBRE 2015 25 personale non docente), che hanno l’obiettivo di raccogliere elementi utili per una corretta analisi dell'efficienza della sua organizzazione, sottoponendo a indagine le strutture esistenti, l’articolazione del lavoro, le proposte didattiche e più in generale culturali, il sistema delle relazioni tra personale docente, personale A.T.A., studenti e famiglie. I risultati ottenuti, opportunamente vagliati, sono oggetto di discussione negli organi collegiali durante la fase di avvio dell’anno scolastico, così da consentire di introdurre, eventualmente le innovazioni e gli arricchimenti che si rendessero necessari. 7. CARTA DEI SERVIZI La Carta dei servizi stabilisce e rende noto all'utenza i criteri a cui si attiene l'Istituto nello svolgimento del proprio servizio. PRINCIPI GENERALI • L'Istituto "Porta" svolge una funzione formativa e informativa ispirata a ideali culturali nazionali e sopranazionali offrendo e proponendo modelli di comportamento fondati su principi di solidarietà, responsabilità e partecipazione. • La scuola si impegna a garantire, il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti alla vita della scuola. Si impegna altresì ad assicurare la pari dignità di tutti i soggetti e a rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza, impediscono la piena attuazione del diritto allo studio. • Assumendo la cultura delle pari opportunità come strumento per la valorizzazione della differenza sessuale e come ipotesi di trasformazione della cultura, e dell’educazione, promuove l'adozione di azioni positive tendenti ad assicurare la realizzazione di tali opportunità. • L'Istituto, considerando come fondante il principio del riconoscimento e della valorizzazione delle diversità, nella prospettiva di una società multiculturale, accoglie positivamente gli apporti culturali, formativi derivanti dalla differenza di razza, lingua, religione e opinione politica. • L'Istituto "Carlo Porta" si impegna a valorizzare la professionalità degli insegnanti, attraverso il riconoscimento delle competenze acquisite con attività di formazione in servizio, liberamente partecipate, per un progetto educativo organico e autonomo, diretto al miglioramento della qualità dell’insegnamento. • Qualsiasi tipo di strumento previsto al fine di assicurare trasparenza, efficienza, efficacia e collegialità dell'attività didattica deve comunque garantire il diritto di insegnamento del singolo docente. REGOLAMENTO D’ISTITUTO Titolo I – Diritti e doveri Art. 1 – Finalità del Regolamento Il presente regolamento recepisce e disciplina l’attuazione del DPR 24.06.1998, riportato sulla Gazzetta Ufficiale n. 175 del 29.07.1998, “Statuto delle studentesse e degli studenti “ fissando i diritti degli allievi dell’Istituto “ C. Porta” e definendo le sanzioni a carico dei comportamenti in violazione di esso. In particolare, le componenti dell’Istituto si impegnano a contribuire alla realizzazione delle finalità contenute nello Statuto e a garantire il rispetto reciproco, la pari dignità, la valorizzazione delle caratteristiche dei singoli, nel ripudio di ogni barriera ideologica, sociale e culturale. Art. 2 – Doveri degli studenti Lo studente ha il dovere di: LICEO STATALE “CARLO PORTA” DI ERBA – POF A. S 2015/16 – AGGIORNATO IL 9 OTTOBRE 2015 26 • • • • • • • • • • collaborare alla formazione di una comunità scolastica che non discrimini nessun individuo partecipare attivamente e con impegno alla propria formazione ed alla vita scolastica rispettare gli impegni assunti ed eseguire i compiti assegnati essere puntuale e frequentare con regolarità rispettare i compagni e tutto il personale (docente e ATA) della scuola astenersi da comportamenti che possano ostacolare il raggiungimento delle finalità perseguite dalla scuola rispettare la normativa d’Istituto mantenere integre le strutture disponibili ed utilizzarle al meglio collaborare al buon funzionamento dell’Istituto segnalando eventuali disfunzioni rispettare la propria e l’altrui salute non fumando e non assumendo sostanze tossiche e alcoliche Art. 3 – Diritti degli studenti Lo studente ha diritto di: • fruire di un edificio accessibile e funzionale e di un ambiente sereno e formativo • trovare attenzione per la tutela della propria salute psicofisica • essere garantito nella realizzazione delle sue potenzialità culturali, intellettuali e umane e sostenute nello sviluppo delle facoltà creative • essere educato ai valori di libertà, pluralismo, solidarietà, convivenza democratica, attraverso un insegnamento ispirato ai valori costituzionale ed esercitato nel rispetto della personalità dell’allievo • essere considerato come persona dotata di sensibilità e senso critico • ottenere una offerta didattica qualificata ed aggiornata dal punto di vista disciplinare, metodologico, psicopedagogico • esprimere il proprio pensiero nel rispetto degli altri • aggregarsi liberamente e spontaneamente nel rispetto dell’istituzione scolastica e disporre di spazi adeguati alle necessità • partecipare all’organizzazione e alla gestione di attività scolastiche ed extra scolastiche nello spirito del P.I. • conoscere all’inizio dell’anno gli obiettivi educativi e didattici trasversali e specifici delle varie discipline, i risultati attesi, i metodi di verifica e valutazione • ottenere dagli insegnanti e dal Dirigente tutte le informazioni relative al proprio rendimento, alle modalità di partecipazione alla vita scolastica ed agli eventuali provvedimenti disciplinari • ottenere offerte didattiche di sostegno, recupero, orientamento • disporre di spazi appropriati per la diffusione di informazioni relative alle attività giovanili e alle attività scolastiche ed extra scolastiche • usufruire delle dotazioni scolastiche, nel rispetto delle modalità di richiesta e di utilizzo stabilite dai rispettivi regolamenti di settore. Titolo II – Provvedimenti disciplinari Art. 4 – Sanzioni o provvedimenti Fatto salvo l’eventuale obbligo di denuncia all’autorità competente da parte del legale rappresentante della scuola per i comportamenti che configurino ipotesi di reato, sono sottoposti a sanzioni disciplinari e ai seguenti provvedimenti tutti i componenti che violino le regole di cui al precedente art. 3. In particolare, sono previste le seguenti sanzioni: • per ritardi sistematici; ritardi nelle giustificazioni delle assenze; giustificazioni irregolari; negligenze nel collaborare ad una corretta comunicazione tra la scuola e la famiglia: richiamo orale o scritto e comunicazione ai genitori da parte del Dirigente o, su delega di questo, del Coordinatore del Consiglio di classe; • per insulto e/o minaccia: LICEO STATALE “CARLO PORTA” DI ERBA – POF A. S 2015/16 – AGGIORNATO IL 9 OTTOBRE 2015 27 ammonizione scritta e convocazione dei genitori da parte del Dirigente; • per comportamenti pericolosamente non adeguati a quanto richiesto dal Piano di emergenza per la sicurezza: obbligo di partecipazione a lezioni informative; • per comportamenti intolleranti o poco rispettosi delle regole di pluralismo e in generale dei principi di cui alle Finalità del Regolamento: ammonizione scritta e obbligo di partecipazione ad interventi specifici curati dal Coordinatore del Consiglio di classe; • per danneggiamenti e/o uso improprio delle strutture e delle attrezzature della scuola: ammonizione scritta ed eventuale convocazione dei genitori da parte del Dirigente con pagamento delle spese di riparazione o prestazione di attività a vantaggio della comunità scolastica; • per violazione delle consegne in occasione di viaggi di istruzione o visite guidate: ammonizione scritta e convocazione dei genitori da parte del Dirigente; • per offesa, insulto, minaccia o violenza nei confronti del Dirigente, dei docenti e del personale ATA: ammonizione scritta; sospensione ed eventuale denuncia all’autorità competente; • per ogni altra infrazione derivante da gravi e/o reiterate violazioni dei principi definiti nei documenti dell’Istituto, delle norme fissate nel Regolamento o disposte da Circolari della Presidenza: richiamo o altra sanzione commisurata alla gravità dell’infrazione, anche oltre quanto disposto ai punti precedenti, secondo i criteri e le procedure di cui ai successivi articoli. NB. Le infrazioni assumono maggiore gravità quando vengono commesse da più persone. Art. 5 – Criteri di applicazione Nella applicazione dei provvedimenti disciplinari , l’organismo competente agisce in chiave educativa, finalizzando le sanzioni al ripristino di corretti rapporti all’interno della scuola e al miglioramento del senso di responsabilità degli allievi. Nell’applicazione delle sanzioni, viene data allo studente la possibilità di convertire le sanzioni in attività a favore della comunità scolastica. L’allontanamento dalla comunità scolastica avviene solo in casi gravi o reiterate infrazioni. Il periodo di allontanamento non può superare i 15 giorni. Durante tale periodo, la scuola si attiva presso l’alunno e la famiglia per prepararne il rientro nella comunità scolastica. Titolo III – Procedure Art. 6 Procedimento La segnalazione dell’infrazione viene di norma eseguita attraverso una apposita notazione sul Registro di classe da parte dei docenti. Le infrazioni possono altresì essere segnalate da qualsiasi membro della comunità scolastica direttamente e per iscritto al Dirigente o ad un suo collaboratore. Qualora il Dirigente ne ravvisi l’opportunità, viene convocato il Consiglio della classe di appartenenza quanto prima possibile per la discussione del caso oppure il Dirigente procede alla comminazione delle sanzioni che ricadono sotto la sua diretta responsabilità, come fissata al successivo art. 7. L’alunno interessato viene informato dell’apertura di un procedimento disciplinare a suo carico e può chiedere di esporre le ragioni del proprio comportamento di fronte al Consiglio di classe, anche nella sua composizione allargata. Art. 7 – Organismi competenti I provvedimenti disciplinari di cui ai punti (a),(b),(c),(d),(e),(f) del precedente articolo 4 possono essere disposti direttamente dal D.S., che può affidarne l’esecuzione ad uno dei Collaboratori o al Coordinatore del Consiglio di classe. Qualora lo ritenga opportuno, il Dirigente può comunque investirne il Consiglio di classe competente. In ogni caso, il LICEO STATALE “CARLO PORTA” DI ERBA – POF A. S 2015/16 – AGGIORNATO IL 9 OTTOBRE 2015 28 Dirigente informa il Consiglio di classe attraverso una apposita annotazione sul Registro di classe. I provvedimenti disciplinari di cui ai punti (g),(h), sono adottati dal Consiglio di classe competente a maggioranza dei voti. Il Consiglio si pronuncia sulla proposta o eventualmente su diverse proposte formulate dal Dirigente. Nel caso di parità di voti, si assume la decisione più favorevole allo studente. Titolo IV – Impugnazione. Organo di garanzia Art. 8 – Ricorsi Tutti i provvedimenti disciplinari, quali che sia l’organo che li ha adottati, possono essere impugnati entro tre giorni dalla loro comunicazione all’interessato, attraverso un ricorso scritto indirizzato al Capo di Istituto. La discussione del ricorso avviene entro i tre giorni successivi presso l’Organo di garanzia di cui al successivo articolo 9. Lo studente interessato e, se minorenne, uno dei genitori, possono chiedere di esporre le ragioni dell’impugnazione. Nel caso il ricorso sia stato accolto, l’Organo che ha assunto la sanzione può riunirsi nuovamente per deliberare alla luce dell’esito del ricorso. Art. 9 – Istituzione dell’Organo di garanzia Ai sensi dell’art. 5 del DPR 249/98, è istituito l’Organo di garanzia e di mediazione. L’Organo esprime parere vincolante sui reclami proposti dagli studenti o da chiunque vi abbia interesse, contro le violazioni del presente Regolamento e dello Statuto delle studentesse e degli studenti. L’Organo può essere convocato anche su richiesta del Dirigente, del Collegio dei docenti, del Comitato studentesco o del Presidente del Consiglio di Istituto e può esprimere raccomandazioni ed indirizzi nel campo della disciplina. Contro la deliberazione dell’Organo di garanzia dell’Istituto, la legge consente l’ulteriore ricorso all’Organo di garanzia provinciale e, in caso di ulteriore impugnazione, prevede che la decisione sia demandata al Dirigente dell’ufficio scolastico provinciale. Art. 10 – Composizione dell’Organo L’Organo di garanzia dell’Istituto è composto da: • Il Dirigente o il Collaboratore vicario suo delegato, • Tre docenti eletti dal Collegio dei docenti, che restano in carica per tre anni, • due studenti maggiorenni designati annualmente entro il mese di ottobre dal Comitato studentesco, previa consegna del verbale della votazione, • un genitore designato annualmente entro il mese di ottobre dalla componente genitori del Consiglio di Istituto. Titolo V – Disposizioni finali Art. 11 – Norme finali Le norme contenute nel presente Regolamento sono adottate previa consultazione del Comitato studentesco. In sede di prima applicazione, la costituzione dell’Organo di garanzia avviene entro trenta giorni dall’approvazione del presente Regolamento. ORGANIZZAZIONE SERVIZI DI SEGRETERIA • Articolazione orario di servizio durante i periodi di sospensione delle attività didattiche: - dalle ore 8.00 alle 14.00 da lunedì a sabato tutto il personale. Ricevimento pubblico: Il ricevimento del pubblico si effettua ogni giorno secondo il seguente schema: • LICEO STATALE “CARLO PORTA” DI ERBA – POF A. S 2015/16 – AGGIORNATO IL 9 OTTOBRE 2015 29 - dalle ore 7.45 alle ore 8.30; - dalle ore 10.30 alle ore 12.30; - dalle ore 15,00 alle ore 16.00 il martedì. ORGANIGRAMMA E ARTICOLAZIONE DEGLI ORGANI COLLEGIALI 7.2 Organigramma e articolazione degli organi collegiali Il Collegio dei Docenti nella seduta del 3 settembre 2014 ha deliberato la seguente articolazione: • Dipartimenti disciplinari; • Consigli di Classe; • Commissioni di lavoro; • Gruppo di progetto. 7.2.1 Dipartimenti disciplinari Il dipartimento disciplinare è l'organismo composto dai docenti della stessa disciplina o di un'area disciplinare. Le funzioni dei Dipartimenti Disciplinari, in concordanza con l’attività deliberativa del Collegio dei Docenti e dei Consigli di Classe, sono le seguenti. • Definizione dello statuto epistemologico e del valore formativo della disciplina o dell'area disciplinare all’interno del curricolo. • Individuazione e rielaborazione dei contenuti disciplinari essenziali per ogni anno di corso dei diversi percorsi liceali, sulla base delle indicazioni ministeriali. • Individuazione delle conoscenze, delle abilità e delle competenze disciplinari in uscita per l’obbligo scolastico e per ogni anno di corso dei diversi percorsi liceali. • Individuazione e/o revisione dei criteri e delle modalità di valutazione e verifica degli apprendimenti disciplinari, in conformità con i livelli di valutazione deliberati dal Collegio dei Docenti. • Attività di progettazione e coordinamento per lo svolgimento di eventuali prove di verifica disciplinari comuni. • Progettazione di interventi di prevenzione dell'insuccesso scolastico, di recupero e di approfondimento per lo sviluppo delle eccellenze. • Ideazione e coordinazione di progetti per l’ampliamento dell’offerta formativa e per le attività extrascolastiche. • Attività di autoformazione (studio e ricerca disciplinare) e di promozione di (adesione a) corsi di formazione. • Attività di coordinamento nell'adozione dei libri di testo comuni a più corsi, nel rispetto delle competenze deliberative dei Consigli di Classe e del Collegio dei Docenti. Il lavoro dei Dipartimenti Disciplinari è coordinato da un docente designato dagli insegnanti della disciplina o dell'area disciplinare. Il Coordinatore del Dipartimento Disciplinare svolge le seguenti funzioni. • D'intesa con il Dirigente scolastico, convoca e presiede le riunioni del Dipartimento programmate dal Piano annuale delle attività, ed eventuali altri incontri non programmati. • Cura la stesura della documentazione prodotta dal Dipartimento (in forma cartacea e/o elettronica). • Partecipa alle riunioni dei Coordinatori dei Dipartimenti convocate dal Dirigente Scolastico. LICEO STATALE “CARLO PORTA” DI ERBA – POF A. S 2015/16 – AGGIORNATO IL 9 OTTOBRE 2015 30 Per l’a.s. 2015/16 opereranno: CLASSI DI CONCORSO A019 A029 A036 – A037 A047 – A049 A050 – A051 A060 A061 – A025 A246 – A346 – A446 – A546 IRC AD02 DIPARTIMENTI DIRITTO SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE SCIENZE UMANE E FILOSOFIA MATEMATICA E FISICA LETTERE(Italiano, Latino, Storia, Geografia) SCIENZE NATURALI STORIA DELL’ARTE LINGUE STRANIERE RELIGIONE SOSTEGNO LICEO STATALE “CARLO PORTA” DI ERBA – POF A. S 2015/16 – AGGIORNATO IL 9 OTTOBRE 2015 31 7.2.2 Consigli di Classe Operano secondo le attribuzioni assegnate dalle norme contenute nel Testo Unico 297/1994. Per l’a. s. 2015/16 verranno effettuato le seguenti nomine: N. CLASSE COORDINATORE SEGRETARIO 1 1^A FERLINI RITA PAVIA GIADA 2 2^A COLOMBO CLAUDIA MARIA FRIGERIO SARA 3 3^A FERRARI PATRIZIA DIVINO LETIZIA 4 4^A GIANI MANUELA FRIGERIO RAFFAELLA 5 5^A TONFI RAFAELLA CAZZANIGA ROBERTA 6 1^B CIVATI SIMONETTA PAPPALARDO IACOPO 7 2^B MOTTA BARBARA PAVIA GIADA 8 3^B BORRONI LUCIA CICCONARDI LUISA 9 4^B CAPPELLINI ALESSANDRO ABBRUSCATO MARIA 10 1^L COLOMBO SILVIA SAVOCA VINCENZO 11 2^L ACERBONI MONICA PICCOLO DANIELA 12 3^L RATTI MICHELA CONSONNI CARLA 13 4^L TATAFIORE BRUNELLA LOCATELLI MARIA 14 5^L CIMINAGHI CARLA FRIGERIO CARLA 15 1^M TORDINO ILARIA PALADINO ROSA 16 2^M APICELLA NICOLETTA APICELLA NICOLETTA 17 3^M GUERRI BRUNELLA MELLI ELISABETTA 18 4^M RODA SIMONA FUMAGALLI ORNELLA 19 5^M GEROSA BARBARA BRAMBILLA ANTONIA 20 1^S COSTANTINO PATRICIA FASANA GIOVANNI 21 2^S CAZZANIGA MORENA MARIA CONSONNI CARLA 22 3^S RUSSO ADA IRENE CAZZANIGA ELENA 23 4^S CAVALLO RAFFAELLA TAVECCHIO PIERLUIGI 24 5^S FALCONE ANGELA MOLTENI GABRIELLA 25 1^T LIGORIO GIOVANNI PIERRO MARCELLA 26 2^T CATTANEO BARBARA GUCCIARDO GIUSEPPINA 27 3^T PORRO DANIELE CATTANEO FRANCESCA 28 4^T BORGHI CRISTIANA D’AMBROS EMANUELA 29 5^T CARPANI GABRIELLA VANINI SILVIA LICEO STATALE “CARLO PORTA” DI ERBA – POF A. S 2015/16 – AGGIORNATO IL 9 OTTOBRE 2015 32 7.2.3 Commissioni di lavoro Sono presieduti da un coordinatore nominato dal DS. Si riuniscono periodicamente per svolgere funzioni di programmazione e verifica dell’attività programmata al fine di attuare il POF. Collaborano organicamente con le Funzioni Strumentali. Per l’a. s. 2015/16 verranno attivate le seguenti commissioni a supporto delle Funzioni strumentali: • Orientamento / Stage; • Attività culturali; • Orario; • POF; • Viaggi d’istruzione e visite guidate; • Elettorale. 7.2.4 Gruppo di progetto Per l’a. s. 2015/16 è composto dai seguenti docenti: • Roda Simona – FS area 1 - coordinatore; • Frigerio Carla - area scientifica; • Acerboni Monica - area linguistica; • Borghi Cristiana - area espressiva. Svolge i seguenti compiti: analisi ed approvazione dei progetti di istituto - attraverso l’uso della scheda di valutazione preliminare, nel rispetto dei seguenti criteri: • rispetto della tempistica determinata dagli organi collegiali; • rispetto del modello di scheda di progetto approvata dagli organi collegiali; • rispetto delle linee d’indirizzo del POF; • rispondenza a requisiti di efficacia, efficienza ed economicità. progettazione • per rispondere ad esigenze della scuola, a seguito di riforme, innovazioni, bisogni formativi, ecc.; • per predisporre i materiali necessari alla partecipazione, da parte dell’istituto, a bandi di enti pubblici e privati. monitoraggio • dei progetti inseriti nel POF. documentazione • produzione e raccolta di atti, documenti, materiali finalizzati all’implementazione dell’azione progettuale dell’Istituto. 7.2.5 Nucleo interno di autovalutazione (NIV) Per l’a. s. 2015/16 è composto dai seguenti componenti: DS, prof.ssa Roda in quanto titolare della specifica funzione strumentale, e dalle prof.sse Apicella, Cazzaniga M. e Motta. DOTAZIONE LOGISTICA STRUMENTALE 7.3 Dotazione logistica e strumentale La scuola dispone delle seguenti strutture: • Biblioteca collocata nella Sala Pontiggia; • Laboratorio linguistico attrezzato con 31 postazioni di ascolto; • Laboratorio di Informatica, dotato di 23 postazioni computer in rete e con collegamento ad Internet; • Laboratorio di Fisica e Scienze; • Aula di ricevimento genitori; LICEO STATALE “CARLO PORTA” DI ERBA – POF A. S 2015/16 – AGGIORNATO IL 9 OTTOBRE 2015 33 Aule speciali con dotazioni multimediali utilizzate come sale riunioni, per convegni e per attività culturali (Sala Aurora, Sala Pontiggia, Sala Viganò e due sale presso la Fattoria rustica); • Laboratorio del dipartimento di sostegno attrezzato con 4 postazioni computer in rete e con collegamento ad Internet; • Tutte le 29 aule utilizzate dalle classi per le lezioni sono attrezzate con LIM sia per l’uso didattico sia per il registro elettronico. • ATTIVITÀ DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Per quanto riguarda l’attività didattica di Scienze Motorie e sportive viene prioritariamente utilizzata la Palestra comunale “Bomman” sita in via Bassi a Erba. Il dipartimento ha determinato anche l’utilizzo dei seguenti spazi: Sale della Fattoria rustica per attività pratiche inerenti l’educazione posturale; Parco di villa Amalia, sede dell’istituto, e spazi ad esso annessi; Piscina del Centro sportivo di Merone (attività curricolare di acquaticità; attività progettuale di ampliamento dell’offerta formativa per il conseguimento del Brevetto di assistente bagnanti); Spazio antistante la palestra comunale “Bomman” sita in via Bassi a Erba; Parco Mainoni di Erba; Sentieri che dalla frazione di Crevenna, sede dell’istituto, si diramano verso le località Alpe del Viceré, Eremo San Salvatore, Capanna Mara ecc. per lo svolgimento di attività motorie in ambiente naturale (trekking e/o fit walking). Gli spostamenti di studenti e docenti, dalla sede agli spazi destinati allo svolgimento delle attività di scienze motorie e sportive, saranno effettuati a piedi o in autobus riservato per raggiungere il centro sportivo di Merone. 8. PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITÀ Si rimanda al documento deliberato dal Collegio dei docenti nelle sedute del 4 e 18 settembre 2015. Il presente documento è stato deliberato dal Collegio Docenti nelle seguenti sedute: 13 giugno 2015 (parte generale); 4 e 18 settembre 2015 (piano delle attività, ampliamento dell’offerta formativa, designazione delle funzioni strumentali, nuova designazione NIV) 7 ottobre 2015 (alternanza scuola-lavoro). È stato adottato dal Consiglio d’Istituto nella seduta del 28 settembre 2015 e successivamente del 9 ottobre 2015. LICEO STATALE “CARLO PORTA” DI ERBA – POF A. S 2015/16 – AGGIORNATO IL 9 OTTOBRE 2015 34