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POSTE ITALIANE S.p.A. - Tassa pagata - Pubblicità diretta
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Periodico quadrimestrale di informazione della S.E.S.A. S.p.A.
Società Estense Servizi Ambientali
1•
Anno IV • n°
Marzo 2005
Vitanova
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Sommario
Sommario
Sommario
1•
Anno IV • n°
L’equilibrio
ambientale
pag.3
Notizie
dal Bacino Padova Tre
pag.4
Distribuzione
Compost
pag.5
Raccolta differenziata
nel Bacino Padova Tre
pagg.6/7
Raccolta differenziata
ad Este
pag.8
Inserto ragazzi
pag.9
Calendario
raccolta rifiuti agricoli
pag.9
Incentivi per auto
e moto
pag.10
Marzo 2005
Periodico quadrimestrale di informazione
della S.E.S.A. S.p.A.
Società Estense Servizi Ambientali
Sede legale
via Principe Amedeo, 43/a
35042 Este (Padova)
tel. 0429 612711-612748
Sede amministrativa e impianti
via Comuna snc
35042 Este (Padova)
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Direttore responsabile
Lucio Gallo
progetto grafico
studio grafico Luca Fantoni - Verona
www.lucafan.it
ricerca iconografica
Luca Fantoni - Verona
fotografie
Severino Prosdocimi
Un concorso
per l’ambiente
pag.11
Ecocentro al via
pagg.12/13
Beni durevoli
pagg.14/15
Fumetto
pag.16
redazione
via Comuna snc
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Stampa
Tipolitografia Arte Stampa
F.lli Corradin Editori
Urbana (Padova)
Hanno collaborato a questo numero:
Patrizia Carrucciu, Giorgia Crispo,
Elena Fattorelli, Massimo Miazzi,
Paolo Saladini,Claudia Simeti
Il Periodico è iscritto nel Registro Stampa del
Tribunale di Padova al n°1769
La carta impiegata per questo giornale
è stata prodotta utilizzando totalmente
fibre secondarie provenienti da carte
stampate e non stampate accuratamente
selezionate senza subire processi di
sbiancatura e disinchiostrazione.
È un prodotto altamente ecologico,
riciclato, per la cui produzione non è
necessario l’abbattimento di alberi.
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Editoriale
Editoriale
L’equilibrio
ambientale
di Silvia Pierobon
assessore all’Ambiente del Comune di Este
M
olti di noi sono convinti che la natura
Che se l’equilibrio ambientale atteso corrisponde a
per secoli sia rimasta una specie di paradiso terreben ordinati scambi tra idrosfera, geosfera, atmostre, in cui un giusto numero di organismi soprav- sfera, che si realizzano anche in tempi dell’ordine
viveva in condizioni magari non sempre ottimali,
di migliaia d’anni, oggi si evidenziano scompensi
ma sicuramente capaci di assicurare un avvenire
dovuti ad accelerazioni di produzione o trasferisenza troppi cambiamenti. In realtà non è esattamento in una sola direzione, che il pianeta non
mente così: i dati paleontologici e paleoclimatici ci riesce ad “assorbire”.
fanno osservare che il nostro pianeta ha continuaSe, poi, le sostanze prodotte sono tossiche o se gli
mente cambiato il
incrementi di tempeIl nostro pianeta
proprio aspetto, e gli
ratura sfuggono ad
equilibri naturali
una possibilità di conha continuamente cambiato
hanno visto sovvertitrollo, il risultato
menti inimmaginabipotrebbe essere estreil proprio aspetto, e gli equilibri mamente pericoloso
li. Il clima attuale è
infatti il risultato di
per la salute umana o
un sistema multifatto- naturali hanno visto sovvertimenti la stessa sopravvivenza
riale più complesso di
di diverse forme di
quanto non appaia
inimmaginabili.
vita.
dalle proiezioni televiIn una società così
sive quotidiane, e su di esso l’azione dell’uomo
evoluta c’è l’opportunità, però, di studiare, più
oggi si fa sentire. Dalla nascita dei sistemi indufacilmente che nel passato, i modi e i mezzi per
striali la produzione di nuove sostanze si va ad
mantenere un equilibrio almeno sostenibile, che
aggiungere all’incremento di talune già esistenti,
consenta all’uomo di ricordare la propria storia e
modificando i flussi di materia e di energia senza
lasciare in eredità alle generazioni future quelle
adeguate compensazioni. Cosa significa questo?
risorse che gli sono solo state affidate.
“
“
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Notizie
Gestione tariffe Ospedaletto
D
al primo gennaio 2005 il Comune di
Ospedaletto Euganeo ha affidato al Bacino
Padova Tre la gestione delle proprie tariffe dei
rifiuti solidi urbani (RSU) i cui importi, in attuazione del Decreto Ronchi, sono ora calcolati principalmente sulla base dei quantitativi prodotti, e
non più della superficie dell’abitazione o dell’attività produttiva.
Per quanto riguarda le imprese, sono state elaborate tariffe diverse a seconda delle categorie produttive, in funzione della quantità presunta di
rifiuti conferiti.
I Comuni hanno comunque la possibilità di verificare l’esattezza delle stime e di introdurre eventuali correttivi.
Rinnovo delle cariche
al Bacino Padova Tre
P
er il Bacino Padova Tre si è
trattato di un rinnovo “all’insegna della continuità”. L’assemblea
dei sindaci dei trentasette
Comuni aderenti ha infatti premiato, con votazione unanime e
palese, la lista unitaria che riproponeva tutti i consiglieri uscenti,
ad eccezione di Natalino Zoggia
ormai assorbito completamente
dall’impegno di assessore ai
Lavori pubblici del Comune di
Este.
Il nuovo Consiglio di
Amministrazione è composto da:
Simone Borile, Roberto Pavan,
Dario Negrello, Umberto
Miante, Antonio Battistella,
Elvio Canazza e Giannni Pulze
che entra al posto di Zoggia.
Al termine dell’assemblea il
Consiglio di Amministrazione
ha riconfermato Simone Borile
alla presidenza e Roberto Pavan
come vicepresidente. Rinnovata
la fiducia anche al direttore
Giovanni Rigoni.
Il sistema di raccolta dei rifiuti solidi urbani
si sta uniformando in tutto il territorio
del Bacino Padova Tre
D
al primo gennaio 2005 anche il Comune
di S.Urbano ha adottato la raccolta porta a porta
integrale, e altrettanto farà il Comune di
Solesino da inizio maggio. Erano i soli fra i trentasette Comuni del Bacino ad adottare sistemi
diversi.
Con questa scelta, vantaggiosa perché consente di
differenziare già all’origine i vari tipi di rifiuto, si
4
rafforza l’integrazione tra i Comuni del Bacino e
sarà possibile migliorare ulteriormente i già buoni
risultati conseguiti in questi anni nella tutela dell’ambiente e nel recupero, riciclaggio e riutilizzo
dei rifiuti solidi urbani. Nel 2003 il nostro
Bacino si è classificato all’ottavo posto in Italia,
con una percentuale di raccolta differenziata del
59,3 % e nel 2004 ha raggiunto il 60,5%.
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Notizie
Distribuzion gratuita
ai cittadini del Compost
P
rosegue nel territorio del Bacino Padova Tre
la campagna di sensibilizzazione alla raccolta differenziata. La SESA, in particolare, ripropone
l’appuntamento del 1° sabato del mese a Este,
nella zona dell’ex zuccherificio, per la distribuzione gratuita ai cittadini del Compost di qualità
Terra Euganea® da essa prodotto. L’iniziativa è
stata estesa anche al territorio della provincia di
Treviso, in collaborazione con il Consorzio
SAVNO e il Bacino Treviso Uno C.I.T.
Prossimi appuntamenti
con il Compost Terra
Euganea®
• 7 maggio
• 4 giugno
• 2 luglio
Dalle ore 9,00 alle 12,30.
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Notizie
La raccolta differenziata
nel Bacino Padova 3.
Nel 2004 continua
il trend positivo
I
l presidente Simone Borile illustra i dati della
raccolta differenziata nel 2004 che confermano un
andamento estremamente positivo per il Bacino
Padova Tre e lo collocano ai primi posti in Italia.
Da un primo esame risulta che:
• il 95% degli abitanti del Bacino Padova Tre è
servito con il sistema porta a porta,
• quasi tutti i Comuni si trovano al di sopra della
soglia “critica” del 50% di differenziazione e ciò
consente, secondo la Legge Regionale n. 24/2002
che modifica la L.R. 3/2000, uno sconto sul tributo speciale di conferimento in discarica (ecotassa),
• solamente due Comuni su 37, Solesino e
Sant’Urbano, sono al di sotto di tale soglia in
quanto attuano ancora una raccolta con contenitori stradali; dal 2005 sono però passati al sistema
“porta a porta”,
• sono invece ben 29 i Comuni che superano il
60% di differenziazione e tra essi 7, tra cui
Ospedaletto Euganeo, si avvicinano al traguardo
del 70% e ben 7 raggiungono percentuali di recupero oltre la soglia record del 70%, con il
Comune di Battaglia Terme che si pone come
realtà più “riciclona” del Bacino sfiorando il 73%,
• la produzione giornaliera di rifiuto per singolo
abitante è di poco superiore ad 1 Kg (1,24),
restando, comunque, al di sotto della media regionale che si attesta intorno a 1,6 Kg pro capite;
BACINO PADOVA TRE
Andamento storico della quantità riciclata (%)
anni 1998 - 1999 - 2000 - 2001 - 2002 - 2003 e 2004
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Notizie
solamente 5 Comuni presentano una produzione
pro–capite giornaliera che supera la media del
Bacino,
• la media ponderata di differenziazione del
Bacino ha superato la considerevole soglia del
60%,(60,5%), e ciò lo colloca ai primi posti a
livello nazionale.
Un fattore che ha contribuito al miglioramento
della raccolta differenziata consiste nella rapida
diffusione del compostaggio domestico, inteso
come gestione “domestica” del rifiuto umido e
verde. I dati 2004 indicano che circa il 20% delle
famiglie del Bacino ha attuato questa pratica con
risparmi interessanti per i Comuni, derivanti dal
mancato conferimento oneroso dei rifiuti compostabili agli impianti di trattamento.
QUANTITA’ RICICLATA PER COMUNE (%) - ANNO 2004
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Notizie
Este:
nel 2004
raccolta differenziata
vicina al 60%
I
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l nuvo assessore all’Ambiente Silvia Pierobon
raccoglie dal predecessore Bertilla Bertin un
bilancio positivo, come testimoniano i dati sulla
raccolta differenziata del 2004. L’intenzione è di
migliorare ulteriormente i già buoni risultati raggiunti grazie al prezioso contributo dei cittadini.
Il Comune, da parte sua, ha in atto una ricca
serie di iniziative, dalla costruzione dell’Ecocentro
alla rottamazione dei motocicli, a un’intensificazione dello spazzamento nel centro cittadino per
limitare le cosiddette “polvere sottili” con l’ausilio
di nuove e moderne attrezzature.
Fondamentale è la sensibilizzazione degli studenti
e il concorso “Recupero, invento... creo!”, che è
in atto, rappresenta solo uno dei primi passi.
Il sindaco Vanni Mengotto, soddisfatto dei risultati fin qui raggiunti, punta ad estendere i servizi
offerti dalla SESA, società controllata dal Comune
di Este, anche ad altre realtà del territorio.
Analisi dei dati:
• la composizione media dei rifiuti è in linea con
quella degli altri Comuni del Bacino Padova Tre,
• molto buona è la quantità di rifiuti riciclabili
avviati al recupero, in particolare carta, vetro e
plastica,
• l'andamento mensile della produzione totale dei
rifiuti ha seguito un trend abbastanza costante
senza picchi di eccessivo massimo o minimo,
• i conferimenti in discarica non hanno avuto
punte sopra la media, confermando l'andamento
costante della produzione nel tempo,
• il conferimento del rifiuto umido segue l'andamento statistico normale, con punte nei mesi estivi e minimi in inverno,
• nella norma si colloca anche l'andamento della
produzione del materiale recuperabile,
• la quantità di rifiuto totale giornaliero ad abitante si colloca di poco al di sopra della media del
Bacino, attestandosi su valori vicini a 1,34 Kg,
• l'andamento storico della percentuale di differenziazione dei rifiuti evidenzia un trend sempre
crescente a partire dal 1999, anno in cui è stato
introdotto il sistema di raccolta porta a porta.
Destinazione dei rifiuti
Percentuale raccolta differenziata
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Notizie
Rifiuti agricoli
A
l Servizio pubblico di raccolta dei rifiuti
agricoli, gestito dal Bacino Padova Tre in collaborazione con la Provincia, i Consorzi agrari e le
Organizzazioni di categoria, hanno aderito nel
2004 più di tremila aziende.
I costi sono bassi e il conferimento dei rifiuti ai
centri di raccolta, oppure, se richiesto, a domicilio, assolve completamente dall’obbligo di tenuta
dei formulari e dagli altri adempimenti burocratici. Lo scorso anno sono stati raccolti più di
novantamila chilogrammi di rifiuti, diecimila dei
quali classificati come pericolosi.
Gli agricoltori che ancora non hanno aderito,
possono rivolgersi alle proprie Organizzazioni di
categoria per conoscere i termini del servizio e firmare la relativa convenzione.
Calendario raccolta rifiuti agricoli
• Martedì 19 aprile Monselice
Consorzio Agrario 14,00/17.00
• Martedì 3 maggio Piacenza d’Adige
Consorzio Agrario 8.30/12.00
• Martedì 3 maggio Ospedaletto Euganeo
c/o Merlo 14,00/17.00
• Martedì 24 maggio Pernumia
c/o Faccio 8.30/12.00
• Martedì 24 maggio Stanghella
Consorzio Agrario 14,00/17.00
• Martedì 21 giugno Montagnana
Consorzio Agrario 8.30/12.00
• Martedì 5 luglio Vo’ Euganeo
• Giovedì 15 settembre Villa Estense
Consorzio Agrario 8.30/12.00
• Giovedì 6 ottobre Pozzonovo
Consorzio Agrario 8.30/12.00
• Martedì 18 ottobre Monselice
Consorzio Agrario 8.30/12.00
• Giovedì 20 ottobre S. Margherita d’Adige
Consorzio Agrario 8.30/12.00
• Martedì 15 novembre Stanghella
c/o Merlo 8.30/12.00
• Martedì 28 dicembre Montagnana
Consorzio Agrario 8.30/12.00
Consorzio Agrario 8.30/12.00
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Attualità
Incentivi
per ciclomotori e autoveicoli
L’
Amministrazione comunale, e in particolare il sindaco Vanni Mengotto e l’assessore Silvia
Pierobon, hanno accolto con soddisfazione il
Piano regionale di tutela e risanamento dell’atmosfera che ha l’obiettivo di mettere a disposizione
di province, comuni, enti pubblici e privati e singoli cittadini, un quadro aggiornato e completo
della situazione e di presentare una stima sull’evoluzione dell’inquinamento dell’aria nei prossimi
anni.
Esso contiene inoltre le linee che la Regione
intende percorrere per raggiungere elevati livelli di
protezione ambientale nelle zone critiche di risanamento. Il Piano ha effettuato una valutazione
preliminare della qualità dell’aria che ha portato a
una classificazione dei comuni, ha assegnato specifiche competenze a comuni e province e ha
individuato delle misure di contenimento e di
intervento sugli inquinanti in tutto il territorio
regionale.
Le fonti di emissione sono varie: centrali elettriche pubbliche, industria, agricoltura, terziario,
estrazione e distribuzione di combustibili fossili,
uso di solventi, impianti di riscaldamento,
cementifici e altre. Tale Piano pertanto suggerisce
delle misure generali valide per tutto il territorio e
Orario Apertura Uffici S.E.S.A.
10
anche se la sua applicazione non sarà immediata e
non porterà ad una totale soluzione dei problemi,
rappresenta un importante primo passo.
A questo proposito si informano i cittadini, in via
preventiva, che la Regione ha stanziato delle
somme a favore delle amministrazioni provinciali,
ripartendole proporzionalmente al numero di abitanti, al fine di perseguire il contenimento delle
emissioni inquinanti dovute al settore dei trasporti. Tale contributo dovrà essere utilizzato per
incentivare il rinnovo del parco veicolare circolante nei comuni appartenenti alle cosiddette “Zone
A”, tra cui il comune di Este, attraverso l’erogazione di una somma a tutti coloro che provvedano:
• alla sostituzione del proprio ciclomotore con
motore a due tempi con uno dotato di motore a
quattro tempi e catalizzato,
• alla conversione del proprio autoveicolo attraverso l’installazione di impianti a GPL o a metano.
La Provincia di Padova sta predisponendo la procedura per ottenere tali incentivi da parte dei cittadini interessati, e sarà cura del Comune di Este,
assessorato all’Ambiente, informare tempestivamente i cittadini residenti.
Via Principe Amedeo, 43/A - Este
Ufficio per le utenze
Ufficio segnalazioni e allacciamento
fognature
• martedì
ore 15.00-18.00 tel. 0429-603255
• martedì
ore 15.00-18.00 tel. 0429-603255
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Attualità
Un Concorso
per l’ambiente
di Patrizia Carrucciu
C
he i giovani siano i cittadini di domani,
non v’è dubbio. Che siano dei buoni cittadini
dipende anche da noi.
L’attenzione e il rispetto per l’ambiente vanno
insegnati, e rafforzati con l’esempio
costante, ma anche,
e perché no?, stimolati e incentivati con
opportune iniziative.
Si inserisce in questo
contesto il concorso
“Recupero, invento…creo!”, proposto
dall’assessore
all’Ambiente Silvia
Pierobon e dalla
SESA agli studenti
degli Istituti superiori di Este.
In particolare, i
ragazzi devono abituarsi a vedere con
occhi diversi i materiali che comunemente scartiamo,
perché si possono
trasformare in
materie prime rinnovate e nuovi
oggetti di consumo.
Infatti salvaguardia dell’ambiente e recupero di
risorse sono due facce della stessa medaglia.
Il concorso prevede la realizzazione, singola o in
gruppo, di un’opera, originale e possibilmente
legata al territorio, scelta all’interno delle seguenti
sezioni:
A - un oggetto con
materiale recuperato, accompagnato
da una breve scheda
descrittiva;
B - un abito e/o
accessori con materiale recuperato;
C - un progetto che
preveda un utilizzo
e una commercializzazione di materiali e di opere derivanti da riciclaggio.
Molto attraenti i
premi: un Personal
computer portatile,
un
Videotelefonino,
un Lettore musicale
MP3. E’ inoltre
prevista la pubblicazione e la diffusione dell’idea e dei
manufatti più originali.
Il termine per la
consegna dei lavori è il 30 aprile 2005.
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Attualità
Ecocentro
al via
di Nicola Feffin
È
ormai prossimo l’inizio dei lavori per la realizzazione di un’Isola ecologica in Zona P.I.P.,
all’interno dell’Autoparco comunale, in prossimità
di via degli Artigiani e via Brunelli, un’area di facile accesso.
La struttura, che verrà costruita e gestita dalla
S.E.S.A. su una superficie di 1700 m2 messa a disposizione dal Comune, favorisce e privilegia il
recupero, il riciclaggio e lo smaltimento dei rifiuti
provenienti da utenze private, coinvolge maggiormente i cittadini nella raccolta differenziata ed è
complementare e funzionale ai servizi di raccolta
già in atto nel territorio comunale.
Con l’entrata in funzione dell’Isola, si risolvono
infatti i problemi di gestione di particolari tipologie di rifiuti, come quelli ingombranti ed altri, difficilmente affrontabili con l’impiego di contenitori
di tipo stradale.
Gli utenti possono conferire i seguenti materiali:
rifiuti ingombranti non riciclabili, frigoriferi, congelatori, condizionatori, televisori, computer,
stampanti, circuiti elettronici, carta e cartone,
vetro, contenitori in plastica, alluminio e banda
stagnata, altre plastiche, ad esempio teli di nylon,
cassette di PE e PP, polistirolo, metalli ferrosi e
non ferrosi, rifiuti inerti provenienti da piccoli
lavori di manutenzione domestica, purché
12
privi di amianto, pile e batterie, farmaci, T ed F,
lampade al neon, olii vegetali esausti di origine alimentare ed olii minerali esausti per
autotrazione e accumulatori al piombo,
di provenienza domestica, erba, sfalci e ramaglie, cassette, bancali,
pallets e piccoli pezzi di legno,
cartucce per stampanti e
toner, frazione umida dei
rifiuti urbani.
Una particolare attenzione è stata posta,
già in fase di progetto, agli aspetti tecnici, igienici e di sicurezza, per una gestione ottimale della struttura che verrà
pavimentata, dotata di spazi di
manovra e di sosta, segnaletica, servizi
igienici ed uffici, e sarà illuminata e recintata.
Tutt’attorno, una barriera naturale renderà minimo l’impatto con l’area circostante. La presenza
fissa di personale consentirà operazioni agevoli e
rapide per il conferimento e il prelievo dei materiali.
L’Isola sarà in funzione entro l’autunno 2005.
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Attualità
All’interno di questo numero trovate un utile opuscolo realizzato dalla
Provincia e dal Comune di Padova con tutte le indicazioni per il controllo e la corretta manutenzione degli impianti termici.
Molti i vantaggi che ne derivano:
• rispetto delle norme di legge • protezione dell’ambiente
• risparmio economico.
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Vitanova
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Notizie
Beni
durevoli
E
ntro il 2005, gli Italiani avranno prodotto
due milioni e mezzo di tonnellate di rifiuti tecnologici. Il Decreto Ronchi del 1997 li definisce
beni durevoli, classificandoli nelle seguenti tipologie: frigoriferi, surgelatori e congelatori; televisori; computer; lavatrici e lavastoviglie; condizionatori d’aria. Inoltre stabilisce che quando un
bene durevole ha esaurito la sua funzione, deve
essere riconsegnato a un rivenditore, contestualmente all’acquisto di un bene di tipologia equivalente, senza alcun onere.
In base a una normativa che risale al 1997, ma
che di fatto non è stata ancora applicata in questo ambito, produttori, importatori e distributori
possono, per favorire la restituzione dei beni
14
di Stefano Tromboni
durevoli, godére di procedure semplificate per la
raccolta e il trasporto.
Il messaggio è molto chiaro. I consumatori possono, anzi debbono, restituire al rivenditore il bene
non più funzionante quando ne acquistano uno
di uguale e i rivenditori sono obbligati ad organizzarsi in merito.
In questo modo si evita di scaricare sulla collettività l’onere del recupero e dello smaltimento a
norma di legge, che è elevato; ad esempio, per i
cittadini del Bacino Padova Tre, sono circa 25
Euro per ogni frigorifero, congelatore o condizionatore, 12-15 Euro per televisore o monitor, 12
Euro per lavatrice o lavastoviglie. A questi importi
va aggiunto il costo del trasporto e della relativa
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Notizie
chiamata, 12-15 Euro circa.
La collaborazione tra consumatori, produttori e
distributori, è fondamentale per affrontare con
successo un problema sempre più grave, tant’è
che se ne sta occupando la stessa Unione
Europea. A preoccupare sono la pericolosità e l’elevato tasso di crescita di queste tipologie di rifiuti, il 5% l’anno, il triplo dei rifiuti solidi urbani.
Il 90% dei beni durevoli finisce in discarica senza
un adeguato pre-trattamento che ne elimini le
componenti più inquinanti: mercurio, cadmio,
cromo esavalente, il cui impiego verrà bandito
nell’UE solo a partire dal 2008.
Nell’anno 2004 i beni durevoli hanno rappresentato, nel territorio del Bacino Padova Tre, solo il
2% dei rifiuti, e ciò sta a significare che la mag-
gior parte di essi è finita in discarica senza una
differenziazione e quindi senza il recupero dei
materiali che li costituiscono, ad esempio alluminio e plastica, spesso recuperabili al 100%.
Dunque, uno spreco di risorse.
I cittadini possono restituire ai rivenditori anche
altre tipologie di beni, quali pile, lampadine e
neon, accumulatori per autoveicoli, pneumatici
ed altro. Se i rivenditori si organizzano per il ritiro, forniscono un servizio in più al consumatore e
si distinguono, senza costi eccessivi, per la loro
sensibilità ambientale. E ciò può senz’altro essere
un elemento che fa la differenza nella competizione economica, secondo il sano principio che se
c’è concorrenza, chi ci guadagna di più è il consumatore.
Ma dove vanno...
D
a anni l’Asia è la discarica mondiale per la
spazzatura tecnologica dell’Occidente. Tonnellate di
computer, telefonini, televisori, frigoriferi obsoleti,
arrivano nei principali porti di Cina, India,
Pakistan, Bangladesh per essere smontati e riciclati.
La maggior parte delle scorie digitali finisce però in
discariche abusive dove ogni giorno migliaia di perso-
ne estraggono a mani nude l’oro, l’argento, il platino,
il rame e il piombo e tutto quanto di “prezioso” è
possibile recuperare.
Quello che non è riciclabile, e spesso si tratta di
materiali altamente inquinanti, finisce nel sottosuolo
e, da qui, nelle falde acquifere, con rischi enormi per
l’ambiente.
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Fumetto
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Periodico quadrimestrale di informazione della SESASpA Società