Vitanova 19-04-2005 17:34 Pagina 1 POSTE ITALIANE S.p.A. - Tassa pagata - Pubblicità diretta non indirizzata - DC/DC/PD/117/03/CS del 02/04/03 Periodico quadrimestrale di informazione della S.E.S.A. S.p.A. Società Estense Servizi Ambientali 1• Anno IV • n° Marzo 2005 Vitanova 19-04-2005 17:43 Pagina 2 Sommario Sommario Sommario 1• Anno IV • n° L’equilibrio ambientale pag.3 Notizie dal Bacino Padova Tre pag.4 Distribuzione Compost pag.5 Raccolta differenziata nel Bacino Padova Tre pagg.6/7 Raccolta differenziata ad Este pag.8 Inserto ragazzi pag.9 Calendario raccolta rifiuti agricoli pag.9 Incentivi per auto e moto pag.10 Marzo 2005 Periodico quadrimestrale di informazione della S.E.S.A. S.p.A. Società Estense Servizi Ambientali Sede legale via Principe Amedeo, 43/a 35042 Este (Padova) tel. 0429 612711-612748 Sede amministrativa e impianti via Comuna snc 35042 Este (Padova) tel. 0429 612711 e mail: [email protected] Direttore responsabile Lucio Gallo progetto grafico studio grafico Luca Fantoni - Verona www.lucafan.it ricerca iconografica Luca Fantoni - Verona fotografie Severino Prosdocimi Un concorso per l’ambiente pag.11 Ecocentro al via pagg.12/13 Beni durevoli pagg.14/15 Fumetto pag.16 redazione via Comuna snc 35042 Este (Padova) tel. 0429 612711 e mail: [email protected] Stampa Tipolitografia Arte Stampa F.lli Corradin Editori Urbana (Padova) Hanno collaborato a questo numero: Patrizia Carrucciu, Giorgia Crispo, Elena Fattorelli, Massimo Miazzi, Paolo Saladini,Claudia Simeti Il Periodico è iscritto nel Registro Stampa del Tribunale di Padova al n°1769 La carta impiegata per questo giornale è stata prodotta utilizzando totalmente fibre secondarie provenienti da carte stampate e non stampate accuratamente selezionate senza subire processi di sbiancatura e disinchiostrazione. È un prodotto altamente ecologico, riciclato, per la cui produzione non è necessario l’abbattimento di alberi. 2 Vitanova 19-04-2005 17:34 Pagina 3 Editoriale Editoriale L’equilibrio ambientale di Silvia Pierobon assessore all’Ambiente del Comune di Este M olti di noi sono convinti che la natura Che se l’equilibrio ambientale atteso corrisponde a per secoli sia rimasta una specie di paradiso terreben ordinati scambi tra idrosfera, geosfera, atmostre, in cui un giusto numero di organismi soprav- sfera, che si realizzano anche in tempi dell’ordine viveva in condizioni magari non sempre ottimali, di migliaia d’anni, oggi si evidenziano scompensi ma sicuramente capaci di assicurare un avvenire dovuti ad accelerazioni di produzione o trasferisenza troppi cambiamenti. In realtà non è esattamento in una sola direzione, che il pianeta non mente così: i dati paleontologici e paleoclimatici ci riesce ad “assorbire”. fanno osservare che il nostro pianeta ha continuaSe, poi, le sostanze prodotte sono tossiche o se gli mente cambiato il incrementi di tempeIl nostro pianeta proprio aspetto, e gli ratura sfuggono ad equilibri naturali una possibilità di conha continuamente cambiato hanno visto sovvertitrollo, il risultato menti inimmaginabipotrebbe essere estreil proprio aspetto, e gli equilibri mamente pericoloso li. Il clima attuale è infatti il risultato di per la salute umana o un sistema multifatto- naturali hanno visto sovvertimenti la stessa sopravvivenza riale più complesso di di diverse forme di quanto non appaia inimmaginabili. vita. dalle proiezioni televiIn una società così sive quotidiane, e su di esso l’azione dell’uomo evoluta c’è l’opportunità, però, di studiare, più oggi si fa sentire. Dalla nascita dei sistemi indufacilmente che nel passato, i modi e i mezzi per striali la produzione di nuove sostanze si va ad mantenere un equilibrio almeno sostenibile, che aggiungere all’incremento di talune già esistenti, consenta all’uomo di ricordare la propria storia e modificando i flussi di materia e di energia senza lasciare in eredità alle generazioni future quelle adeguate compensazioni. Cosa significa questo? risorse che gli sono solo state affidate. “ “ 3 Vitanova 19-04-2005 17:34 Pagina 4 Notizie Gestione tariffe Ospedaletto D al primo gennaio 2005 il Comune di Ospedaletto Euganeo ha affidato al Bacino Padova Tre la gestione delle proprie tariffe dei rifiuti solidi urbani (RSU) i cui importi, in attuazione del Decreto Ronchi, sono ora calcolati principalmente sulla base dei quantitativi prodotti, e non più della superficie dell’abitazione o dell’attività produttiva. Per quanto riguarda le imprese, sono state elaborate tariffe diverse a seconda delle categorie produttive, in funzione della quantità presunta di rifiuti conferiti. I Comuni hanno comunque la possibilità di verificare l’esattezza delle stime e di introdurre eventuali correttivi. Rinnovo delle cariche al Bacino Padova Tre P er il Bacino Padova Tre si è trattato di un rinnovo “all’insegna della continuità”. L’assemblea dei sindaci dei trentasette Comuni aderenti ha infatti premiato, con votazione unanime e palese, la lista unitaria che riproponeva tutti i consiglieri uscenti, ad eccezione di Natalino Zoggia ormai assorbito completamente dall’impegno di assessore ai Lavori pubblici del Comune di Este. Il nuovo Consiglio di Amministrazione è composto da: Simone Borile, Roberto Pavan, Dario Negrello, Umberto Miante, Antonio Battistella, Elvio Canazza e Giannni Pulze che entra al posto di Zoggia. Al termine dell’assemblea il Consiglio di Amministrazione ha riconfermato Simone Borile alla presidenza e Roberto Pavan come vicepresidente. Rinnovata la fiducia anche al direttore Giovanni Rigoni. Il sistema di raccolta dei rifiuti solidi urbani si sta uniformando in tutto il territorio del Bacino Padova Tre D al primo gennaio 2005 anche il Comune di S.Urbano ha adottato la raccolta porta a porta integrale, e altrettanto farà il Comune di Solesino da inizio maggio. Erano i soli fra i trentasette Comuni del Bacino ad adottare sistemi diversi. Con questa scelta, vantaggiosa perché consente di differenziare già all’origine i vari tipi di rifiuto, si 4 rafforza l’integrazione tra i Comuni del Bacino e sarà possibile migliorare ulteriormente i già buoni risultati conseguiti in questi anni nella tutela dell’ambiente e nel recupero, riciclaggio e riutilizzo dei rifiuti solidi urbani. Nel 2003 il nostro Bacino si è classificato all’ottavo posto in Italia, con una percentuale di raccolta differenziata del 59,3 % e nel 2004 ha raggiunto il 60,5%. Vitanova 19-04-2005 17:34 Pagina 5 Notizie Distribuzion gratuita ai cittadini del Compost P rosegue nel territorio del Bacino Padova Tre la campagna di sensibilizzazione alla raccolta differenziata. La SESA, in particolare, ripropone l’appuntamento del 1° sabato del mese a Este, nella zona dell’ex zuccherificio, per la distribuzione gratuita ai cittadini del Compost di qualità Terra Euganea® da essa prodotto. L’iniziativa è stata estesa anche al territorio della provincia di Treviso, in collaborazione con il Consorzio SAVNO e il Bacino Treviso Uno C.I.T. Prossimi appuntamenti con il Compost Terra Euganea® • 7 maggio • 4 giugno • 2 luglio Dalle ore 9,00 alle 12,30. 5 Vitanova 19-04-2005 17:34 Pagina 6 Notizie La raccolta differenziata nel Bacino Padova 3. Nel 2004 continua il trend positivo I l presidente Simone Borile illustra i dati della raccolta differenziata nel 2004 che confermano un andamento estremamente positivo per il Bacino Padova Tre e lo collocano ai primi posti in Italia. Da un primo esame risulta che: • il 95% degli abitanti del Bacino Padova Tre è servito con il sistema porta a porta, • quasi tutti i Comuni si trovano al di sopra della soglia “critica” del 50% di differenziazione e ciò consente, secondo la Legge Regionale n. 24/2002 che modifica la L.R. 3/2000, uno sconto sul tributo speciale di conferimento in discarica (ecotassa), • solamente due Comuni su 37, Solesino e Sant’Urbano, sono al di sotto di tale soglia in quanto attuano ancora una raccolta con contenitori stradali; dal 2005 sono però passati al sistema “porta a porta”, • sono invece ben 29 i Comuni che superano il 60% di differenziazione e tra essi 7, tra cui Ospedaletto Euganeo, si avvicinano al traguardo del 70% e ben 7 raggiungono percentuali di recupero oltre la soglia record del 70%, con il Comune di Battaglia Terme che si pone come realtà più “riciclona” del Bacino sfiorando il 73%, • la produzione giornaliera di rifiuto per singolo abitante è di poco superiore ad 1 Kg (1,24), restando, comunque, al di sotto della media regionale che si attesta intorno a 1,6 Kg pro capite; BACINO PADOVA TRE Andamento storico della quantità riciclata (%) anni 1998 - 1999 - 2000 - 2001 - 2002 - 2003 e 2004 6 Vitanova 19-04-2005 17:34 Pagina 7 Notizie solamente 5 Comuni presentano una produzione pro–capite giornaliera che supera la media del Bacino, • la media ponderata di differenziazione del Bacino ha superato la considerevole soglia del 60%,(60,5%), e ciò lo colloca ai primi posti a livello nazionale. Un fattore che ha contribuito al miglioramento della raccolta differenziata consiste nella rapida diffusione del compostaggio domestico, inteso come gestione “domestica” del rifiuto umido e verde. I dati 2004 indicano che circa il 20% delle famiglie del Bacino ha attuato questa pratica con risparmi interessanti per i Comuni, derivanti dal mancato conferimento oneroso dei rifiuti compostabili agli impianti di trattamento. QUANTITA’ RICICLATA PER COMUNE (%) - ANNO 2004 7 Vitanova 19-04-2005 17:34 Pagina 8 Notizie Este: nel 2004 raccolta differenziata vicina al 60% I 8 l nuvo assessore all’Ambiente Silvia Pierobon raccoglie dal predecessore Bertilla Bertin un bilancio positivo, come testimoniano i dati sulla raccolta differenziata del 2004. L’intenzione è di migliorare ulteriormente i già buoni risultati raggiunti grazie al prezioso contributo dei cittadini. Il Comune, da parte sua, ha in atto una ricca serie di iniziative, dalla costruzione dell’Ecocentro alla rottamazione dei motocicli, a un’intensificazione dello spazzamento nel centro cittadino per limitare le cosiddette “polvere sottili” con l’ausilio di nuove e moderne attrezzature. Fondamentale è la sensibilizzazione degli studenti e il concorso “Recupero, invento... creo!”, che è in atto, rappresenta solo uno dei primi passi. Il sindaco Vanni Mengotto, soddisfatto dei risultati fin qui raggiunti, punta ad estendere i servizi offerti dalla SESA, società controllata dal Comune di Este, anche ad altre realtà del territorio. Analisi dei dati: • la composizione media dei rifiuti è in linea con quella degli altri Comuni del Bacino Padova Tre, • molto buona è la quantità di rifiuti riciclabili avviati al recupero, in particolare carta, vetro e plastica, • l'andamento mensile della produzione totale dei rifiuti ha seguito un trend abbastanza costante senza picchi di eccessivo massimo o minimo, • i conferimenti in discarica non hanno avuto punte sopra la media, confermando l'andamento costante della produzione nel tempo, • il conferimento del rifiuto umido segue l'andamento statistico normale, con punte nei mesi estivi e minimi in inverno, • nella norma si colloca anche l'andamento della produzione del materiale recuperabile, • la quantità di rifiuto totale giornaliero ad abitante si colloca di poco al di sopra della media del Bacino, attestandosi su valori vicini a 1,34 Kg, • l'andamento storico della percentuale di differenziazione dei rifiuti evidenzia un trend sempre crescente a partire dal 1999, anno in cui è stato introdotto il sistema di raccolta porta a porta. Destinazione dei rifiuti Percentuale raccolta differenziata Vitanova 19-04-2005 17:34 Pagina 9 Notizie Rifiuti agricoli A l Servizio pubblico di raccolta dei rifiuti agricoli, gestito dal Bacino Padova Tre in collaborazione con la Provincia, i Consorzi agrari e le Organizzazioni di categoria, hanno aderito nel 2004 più di tremila aziende. I costi sono bassi e il conferimento dei rifiuti ai centri di raccolta, oppure, se richiesto, a domicilio, assolve completamente dall’obbligo di tenuta dei formulari e dagli altri adempimenti burocratici. Lo scorso anno sono stati raccolti più di novantamila chilogrammi di rifiuti, diecimila dei quali classificati come pericolosi. Gli agricoltori che ancora non hanno aderito, possono rivolgersi alle proprie Organizzazioni di categoria per conoscere i termini del servizio e firmare la relativa convenzione. Calendario raccolta rifiuti agricoli • Martedì 19 aprile Monselice Consorzio Agrario 14,00/17.00 • Martedì 3 maggio Piacenza d’Adige Consorzio Agrario 8.30/12.00 • Martedì 3 maggio Ospedaletto Euganeo c/o Merlo 14,00/17.00 • Martedì 24 maggio Pernumia c/o Faccio 8.30/12.00 • Martedì 24 maggio Stanghella Consorzio Agrario 14,00/17.00 • Martedì 21 giugno Montagnana Consorzio Agrario 8.30/12.00 • Martedì 5 luglio Vo’ Euganeo • Giovedì 15 settembre Villa Estense Consorzio Agrario 8.30/12.00 • Giovedì 6 ottobre Pozzonovo Consorzio Agrario 8.30/12.00 • Martedì 18 ottobre Monselice Consorzio Agrario 8.30/12.00 • Giovedì 20 ottobre S. Margherita d’Adige Consorzio Agrario 8.30/12.00 • Martedì 15 novembre Stanghella c/o Merlo 8.30/12.00 • Martedì 28 dicembre Montagnana Consorzio Agrario 8.30/12.00 Consorzio Agrario 8.30/12.00 9 Vitanova 19-04-2005 17:34 Pagina 10 Attualità Incentivi per ciclomotori e autoveicoli L’ Amministrazione comunale, e in particolare il sindaco Vanni Mengotto e l’assessore Silvia Pierobon, hanno accolto con soddisfazione il Piano regionale di tutela e risanamento dell’atmosfera che ha l’obiettivo di mettere a disposizione di province, comuni, enti pubblici e privati e singoli cittadini, un quadro aggiornato e completo della situazione e di presentare una stima sull’evoluzione dell’inquinamento dell’aria nei prossimi anni. Esso contiene inoltre le linee che la Regione intende percorrere per raggiungere elevati livelli di protezione ambientale nelle zone critiche di risanamento. Il Piano ha effettuato una valutazione preliminare della qualità dell’aria che ha portato a una classificazione dei comuni, ha assegnato specifiche competenze a comuni e province e ha individuato delle misure di contenimento e di intervento sugli inquinanti in tutto il territorio regionale. Le fonti di emissione sono varie: centrali elettriche pubbliche, industria, agricoltura, terziario, estrazione e distribuzione di combustibili fossili, uso di solventi, impianti di riscaldamento, cementifici e altre. Tale Piano pertanto suggerisce delle misure generali valide per tutto il territorio e Orario Apertura Uffici S.E.S.A. 10 anche se la sua applicazione non sarà immediata e non porterà ad una totale soluzione dei problemi, rappresenta un importante primo passo. A questo proposito si informano i cittadini, in via preventiva, che la Regione ha stanziato delle somme a favore delle amministrazioni provinciali, ripartendole proporzionalmente al numero di abitanti, al fine di perseguire il contenimento delle emissioni inquinanti dovute al settore dei trasporti. Tale contributo dovrà essere utilizzato per incentivare il rinnovo del parco veicolare circolante nei comuni appartenenti alle cosiddette “Zone A”, tra cui il comune di Este, attraverso l’erogazione di una somma a tutti coloro che provvedano: • alla sostituzione del proprio ciclomotore con motore a due tempi con uno dotato di motore a quattro tempi e catalizzato, • alla conversione del proprio autoveicolo attraverso l’installazione di impianti a GPL o a metano. La Provincia di Padova sta predisponendo la procedura per ottenere tali incentivi da parte dei cittadini interessati, e sarà cura del Comune di Este, assessorato all’Ambiente, informare tempestivamente i cittadini residenti. Via Principe Amedeo, 43/A - Este Ufficio per le utenze Ufficio segnalazioni e allacciamento fognature • martedì ore 15.00-18.00 tel. 0429-603255 • martedì ore 15.00-18.00 tel. 0429-603255 Vitanova 19-04-2005 17:34 Pagina 11 Attualità Un Concorso per l’ambiente di Patrizia Carrucciu C he i giovani siano i cittadini di domani, non v’è dubbio. Che siano dei buoni cittadini dipende anche da noi. L’attenzione e il rispetto per l’ambiente vanno insegnati, e rafforzati con l’esempio costante, ma anche, e perché no?, stimolati e incentivati con opportune iniziative. Si inserisce in questo contesto il concorso “Recupero, invento…creo!”, proposto dall’assessore all’Ambiente Silvia Pierobon e dalla SESA agli studenti degli Istituti superiori di Este. In particolare, i ragazzi devono abituarsi a vedere con occhi diversi i materiali che comunemente scartiamo, perché si possono trasformare in materie prime rinnovate e nuovi oggetti di consumo. Infatti salvaguardia dell’ambiente e recupero di risorse sono due facce della stessa medaglia. Il concorso prevede la realizzazione, singola o in gruppo, di un’opera, originale e possibilmente legata al territorio, scelta all’interno delle seguenti sezioni: A - un oggetto con materiale recuperato, accompagnato da una breve scheda descrittiva; B - un abito e/o accessori con materiale recuperato; C - un progetto che preveda un utilizzo e una commercializzazione di materiali e di opere derivanti da riciclaggio. Molto attraenti i premi: un Personal computer portatile, un Videotelefonino, un Lettore musicale MP3. E’ inoltre prevista la pubblicazione e la diffusione dell’idea e dei manufatti più originali. Il termine per la consegna dei lavori è il 30 aprile 2005. 11 Vitanova 19-04-2005 17:35 Pagina 12 Attualità Ecocentro al via di Nicola Feffin È ormai prossimo l’inizio dei lavori per la realizzazione di un’Isola ecologica in Zona P.I.P., all’interno dell’Autoparco comunale, in prossimità di via degli Artigiani e via Brunelli, un’area di facile accesso. La struttura, che verrà costruita e gestita dalla S.E.S.A. su una superficie di 1700 m2 messa a disposizione dal Comune, favorisce e privilegia il recupero, il riciclaggio e lo smaltimento dei rifiuti provenienti da utenze private, coinvolge maggiormente i cittadini nella raccolta differenziata ed è complementare e funzionale ai servizi di raccolta già in atto nel territorio comunale. Con l’entrata in funzione dell’Isola, si risolvono infatti i problemi di gestione di particolari tipologie di rifiuti, come quelli ingombranti ed altri, difficilmente affrontabili con l’impiego di contenitori di tipo stradale. Gli utenti possono conferire i seguenti materiali: rifiuti ingombranti non riciclabili, frigoriferi, congelatori, condizionatori, televisori, computer, stampanti, circuiti elettronici, carta e cartone, vetro, contenitori in plastica, alluminio e banda stagnata, altre plastiche, ad esempio teli di nylon, cassette di PE e PP, polistirolo, metalli ferrosi e non ferrosi, rifiuti inerti provenienti da piccoli lavori di manutenzione domestica, purché 12 privi di amianto, pile e batterie, farmaci, T ed F, lampade al neon, olii vegetali esausti di origine alimentare ed olii minerali esausti per autotrazione e accumulatori al piombo, di provenienza domestica, erba, sfalci e ramaglie, cassette, bancali, pallets e piccoli pezzi di legno, cartucce per stampanti e toner, frazione umida dei rifiuti urbani. Una particolare attenzione è stata posta, già in fase di progetto, agli aspetti tecnici, igienici e di sicurezza, per una gestione ottimale della struttura che verrà pavimentata, dotata di spazi di manovra e di sosta, segnaletica, servizi igienici ed uffici, e sarà illuminata e recintata. Tutt’attorno, una barriera naturale renderà minimo l’impatto con l’area circostante. La presenza fissa di personale consentirà operazioni agevoli e rapide per il conferimento e il prelievo dei materiali. L’Isola sarà in funzione entro l’autunno 2005. Vitanova 19-04-2005 17:35 Pagina 13 Attualità All’interno di questo numero trovate un utile opuscolo realizzato dalla Provincia e dal Comune di Padova con tutte le indicazioni per il controllo e la corretta manutenzione degli impianti termici. Molti i vantaggi che ne derivano: • rispetto delle norme di legge • protezione dell’ambiente • risparmio economico. 13 Vitanova 19-04-2005 17:35 Pagina 14 Notizie Beni durevoli E ntro il 2005, gli Italiani avranno prodotto due milioni e mezzo di tonnellate di rifiuti tecnologici. Il Decreto Ronchi del 1997 li definisce beni durevoli, classificandoli nelle seguenti tipologie: frigoriferi, surgelatori e congelatori; televisori; computer; lavatrici e lavastoviglie; condizionatori d’aria. Inoltre stabilisce che quando un bene durevole ha esaurito la sua funzione, deve essere riconsegnato a un rivenditore, contestualmente all’acquisto di un bene di tipologia equivalente, senza alcun onere. In base a una normativa che risale al 1997, ma che di fatto non è stata ancora applicata in questo ambito, produttori, importatori e distributori possono, per favorire la restituzione dei beni 14 di Stefano Tromboni durevoli, godére di procedure semplificate per la raccolta e il trasporto. Il messaggio è molto chiaro. I consumatori possono, anzi debbono, restituire al rivenditore il bene non più funzionante quando ne acquistano uno di uguale e i rivenditori sono obbligati ad organizzarsi in merito. In questo modo si evita di scaricare sulla collettività l’onere del recupero e dello smaltimento a norma di legge, che è elevato; ad esempio, per i cittadini del Bacino Padova Tre, sono circa 25 Euro per ogni frigorifero, congelatore o condizionatore, 12-15 Euro per televisore o monitor, 12 Euro per lavatrice o lavastoviglie. A questi importi va aggiunto il costo del trasporto e della relativa Vitanova 19-04-2005 17:35 Pagina 15 Notizie chiamata, 12-15 Euro circa. La collaborazione tra consumatori, produttori e distributori, è fondamentale per affrontare con successo un problema sempre più grave, tant’è che se ne sta occupando la stessa Unione Europea. A preoccupare sono la pericolosità e l’elevato tasso di crescita di queste tipologie di rifiuti, il 5% l’anno, il triplo dei rifiuti solidi urbani. Il 90% dei beni durevoli finisce in discarica senza un adeguato pre-trattamento che ne elimini le componenti più inquinanti: mercurio, cadmio, cromo esavalente, il cui impiego verrà bandito nell’UE solo a partire dal 2008. Nell’anno 2004 i beni durevoli hanno rappresentato, nel territorio del Bacino Padova Tre, solo il 2% dei rifiuti, e ciò sta a significare che la mag- gior parte di essi è finita in discarica senza una differenziazione e quindi senza il recupero dei materiali che li costituiscono, ad esempio alluminio e plastica, spesso recuperabili al 100%. Dunque, uno spreco di risorse. I cittadini possono restituire ai rivenditori anche altre tipologie di beni, quali pile, lampadine e neon, accumulatori per autoveicoli, pneumatici ed altro. Se i rivenditori si organizzano per il ritiro, forniscono un servizio in più al consumatore e si distinguono, senza costi eccessivi, per la loro sensibilità ambientale. E ciò può senz’altro essere un elemento che fa la differenza nella competizione economica, secondo il sano principio che se c’è concorrenza, chi ci guadagna di più è il consumatore. Ma dove vanno... D a anni l’Asia è la discarica mondiale per la spazzatura tecnologica dell’Occidente. Tonnellate di computer, telefonini, televisori, frigoriferi obsoleti, arrivano nei principali porti di Cina, India, Pakistan, Bangladesh per essere smontati e riciclati. La maggior parte delle scorie digitali finisce però in discariche abusive dove ogni giorno migliaia di perso- ne estraggono a mani nude l’oro, l’argento, il platino, il rame e il piombo e tutto quanto di “prezioso” è possibile recuperare. Quello che non è riciclabile, e spesso si tratta di materiali altamente inquinanti, finisce nel sottosuolo e, da qui, nelle falde acquifere, con rischi enormi per l’ambiente. 15 Vitanova 19-04-2005 17:35 Fumetto 16 Pagina 16