la mia energia
Calda
> Inserto guida alla lettura
della bolletta
> Caldaie: ripararle o sostituirle?
> Sviluppo energetico
sostenibile: un percorso
didattico per gli studenti
riminesi
Periodico di informazione per i clienti - 1 dicembre 2011 - N. 4
SGR Informa
sommario
la mia energia
4
SGR Informa
Editoriale
Prezzo del gas: aumento
20
o diminuzione?
Bruno Tani - Amministratore Delegato
Gruppo Società Gas Rimini
8
24
Scadenze: fare attenzione è
nell’interesse del consumatore
10
A tutela dei consumatori
12
Fotovoltaico. La convenienza di
Sostenibilità
Rimini vicina a Rio,
Consumatori
Caldaie: interventi di riparazione
e sostituzione
26
“Energia: Diritti a Viva Voce”
Energia pulita
Dionigio Dionigi
un percorso per le scuole
Consumatori
Consumatori
Sono valori che Rimini e la Romagna intera
conoscono bene, sono i punti fermi del
nostro essere romagnoli, gelosamente
attaccati alle tradizioni della nostra Terra.
Tanti Auguri a tutti voi, a tutti i romagnoli,
a tutti i nostri Clienti. La voglia di fare festa
insieme per il Santo Natale non tramonterà
mai, nessuna distanza potrà riuscire a
farci dimenticare di essere una famiglia.
Vogliamoci bene, non c’è niente di più
rivoluzionario.
Buon Natale, amici.
“Non preoccuparti della dimensione del tuo
albero di Natale. Agli occhi di un bambino
sono tutti alti 10 metri”.
Facciamo nostra la frase dello scrittore
americano Larry Wilde, facciamo nostra tutta
l’energia che il momento più bello dell’anno
può regalarci. Abbiamo un disperato bisogno
di cose belle, una insaziabile fame di serenità,
di armonia, soffocati da uno stile di vita
che non è più nostro e, a volte, non sembra
nemmeno umano.
L’augurio che possiamo farci a vicenda è
quello di essere ancora capaci di ascoltare
il messaggio del Natale, un messaggio di
concordia, amore, umiltà, genuina amicizia.
Solidarietà
Piano piano per arrivare
lontano
28
Solidarietà
Una marcia in più
investire nelle energie rinnovabili
14
Consumatori
Bollette: quando “chiarezza”
32
Rubrica medica
Diritto di essere madre
fa’ rima con “sostenibilità”
Photo: Gabriele Scarpato
Editoriale
Il prezzo del gas:
aumento
o diminuzione?
4
La mia energia è
5
Bruno Tani
Amministratore Delegato
Gruppo Società Gas Rimini
In un mondo sempre più
interconnesso a vari livelli, anche il
costo di un bene che conosciamo
ed utilizziamo tutti i giorni, come
il gas naturale, è deciso da una
molteplicità di cause e situazioni
politiche, economiche o anche,
semplicemente, meteorologiche.
Che si tratti, dunque, del terremoto
in Giappone o della guerra in Libia;
della situazione mediorientale o del
referendum sul nucleare; dei rapporti
Russia-Ucraina o della crescita
delle economie emergenti, per non
parlare ovviamente del prezzo del
petrolio, sembrano davvero pochi
gli eventi e gli accadimenti mondiali
che non influenzano direttamente la
disponibilità del gas metano e il suo
costo.
Il gas, del quale ci sono oggi grandi
disponibilità accertate, subisce
oscillazioni di prezzo sui mercati
internazionali causati da numerosi
eventi lontani e difficilmente
prevedibili.
Persino una pioggia particolarmente
intensa, sulle montagne svizzere,
può creare problemi alla
disponibilità di metano e contribuire
ad alzare i prezzi. E’ questo quel
che è successo infatti nei mesi di
Luglio e Agosto nella repubblica
elvetica, dove il tubo che trasporta
in Italia il gas proveniente dal
mare del nord (Transitgas), è stato
precauzionalmente chiuso per via
di un pericolo di smottamento
lungo il suo percorso, dovuto alle
piogge intense. Considerato che
in quel momento, a causa della
guerra in corso, era chiuso anche il
tubo che porta il gas dalla Libia, si
sono avute puntualmente tensioni
sui prezzi e sulla sicurezza degli
approvvigionamenti. Tali emergenze
sono fortunatamente rientrate, con
la riapertura sia del Greestream
(Tubo Libia-Italia) che del Transitgas
(Tubo Mare del Nord-Italia).
Attenzione però a pensare di poter
dormire sonni tranquilli: resta
infatti il pericolo di una nuova crisi
tra Russia e Ucraina che, qualora
Editoriale
avvenisse, bloccherebbe le massicce
importazioni dalla Russia; ancora,
un’eventuale peggioramento
dell’instabilità in Nord Africa
potrebbe creare problemi anche
alle importazioni dall’Algeria, non
certo inferiori per importanza e
quantità. Il nostro sistema può
sopportare l’interruzione del
gas libico, che rappresenta circa
il 10% del nostro fabbisogno,
ma non potrebbe sopportare
assolutamente la contemporanea
interruzione delle importazioni dalla
Russia e dall’Algeria che insieme
rappresentano circa il 55% del
fabbisogno nazionale.
In ogni caso il sistema delle
infrastrutture italiane del gas è
solido ed efficiente ed è dotato
dei necessari margini di sicurezza
necessari a scongiurare eventuali
crisi causate dalla sospensione da
qualche fonte di importazione.
L’Italia consuma annualmente circa
80 miliardi di mc. e i nostri sistemi
di produzione e importazione
sono in grado di immettere nelle
6
La mia energia è
Sono in corso ulteriori iniziative,
quali ad esempio la costruzione
di nuovi rigassificatori, che
incrementeranno in maniera
significativa la capacità di
importazione di gas nel nostro Paese.
Il costo del gas 2 anni fa (IV
trimestre 2009) per una famiglia con
riscaldamento autonomo e consumo
annuale di 1.400 mc. era di 67,48
cent./mc., oggi tale costo è di 84,07
cent./mc. Tale crescita è dovuta
esclusivamente all’aumento del costo
della materia prima.
reti italiane circa 120 miliardi
di metri cubi all’anno. Sono in
corso ulteriori iniziative, quali ad
esempio la costruzione di nuovi
rigassificatori, che incrementeranno
in maniera significativa la capacità
di importazione di gas nel nostro
Paese. Si va infatti verso una sempre
maggiore integrazione del sistema
europeo con nuovi collegamenti
via tubo e non solo, per cui l’Italia,
grazie anche alla sua posizione
geografica, potrà rivestire in Europa
il ruolo di centro di smistamento
(hub) di grandi quantitativi di gas
che provengono dal nord Africa, dal
Medio Oriente e dall’area del Mar
Caspio.
Come abbiamo già avuto modo di
scrivere sopra, gli ultimi due anni
sono stati caratterizzati da rivolte
popolari, guerre, disastri naturali
e tensioni politiche che hanno
anch’esse influenzato l’aumento
del prezzo del gas. Le aziende del
gas italiane però, non hanno alcuna
responsabilità sulle dinamiche
dei prezzi e per dimostrarlo basta
esaminare i dati forniti dall’Autorità
dell’Energia e il Gas http://www.
autorita.energia.it ):
Il costo del gas 2 anni fa (IV
trimestre 2009) per una famiglia
con riscaldamento autonomo e
consumo annuale di 1.400 mc. era
di 67,48 cent./mc., oggi tale costo
è di 84,07 cent./mc. Tale crescita è
dovuta esclusivamente all’aumento
del costo della materia prima, che è
passato da 19,26 a 33,21 cent./mc.,
ed all’aumento delle imposte che
sono passate da 26,91 cent./mc., a
29,67 cent./mc. La quota rimanente
che rappresenta i costi delle aziende
come la nostra per il trasporto,
lo stoccaggio, la distribuzione
locale e la vendita e fatturazione al
cliente finale, negli ultimi 2 anni, è
addirittura diminuita da 21,31 cent./
mc., a 21,19 cent./mc.
Tuttavia, il potenziamento della
rete di trasporto europea, i nuovi
rigassificatori, aumenteranno
il grado di sicurezza della
continuità delle forniture per tutta
l’Europa: eventuali problemi sulle
7
forniture che vengono da Nord
potranno infatti essere superati
aumentando le importazioni da
Sud o da Est, e viceversa. Questa
maggiore integrazione delle reti
avrà come logica conseguenza
anche l’integrazione dei mercati
e la creazione della possibilità di
scegliere il gas fra le varie fonti
di importazione, aumentando
così il potere di mercato dei paesi
consumatori rispetto ai paesi
produttori con una conseguente
diminuzione dei prezzi.
Questo scenario favorevole è reso
possibile dall’attuale disponibilità di
gas nel mondo, in quantità tali da
poter soddisfare i nostri fabbisogni
per oltre 100 anni, anche tenendo
conto dei prevedibili aumenti dei
consumi di gas dovuti alla rapida
crescita economica di grandi paesi
come Cina ed India e alla rinuncia
al nucleare da parte di grandi
economie come Germania e Italia.
Consumatori
Scadenze
Fare attenzione
è nell’interesse
del consumatore.
8
La mia energia è
9
Come previsto dalla delibera
dell’Autorità per l’Energia Elettrica
e il Gas AEEG/GAS 99/11 il Cliente
riceverà, in caso di mancato
pagamento della bolletta entro i
termini, un preavviso di distacco.
Dal 1° gennaio 2012 non è più prevista
alcuna comunicazione di sollecito di
pagamento.
La bolletta deve essere pagata
entro la data di scadenza. A volte,
può succedere di oltrepassare i
termini senza accorgersene. Ma poi
le cose si complicano…! Infatti, ai
pagamenti effettuati oltre il termine,
sarà applicato un interesse di mora,
calcolato nella misura del solo
interesse legale per i primi 10 giorni
e del tasso unico di riferimento
aumentato di 3,5 punti percentuali
per i giorni di ulteriore ritardo oltre
a qualsiasi altro onere derivante dal
tardivo pagamento che potrebbe
sfociare in una sconveniente
procedura di recupero credito
attraverso studi legali.
Qui di seguito sono elencate le
modalità e i canali di pagamento che
il Cliente può scegliere a seconda
delle proprie esigenze.
La bolletta può essere pagata
tramite:
- domiciliazione su conto corrente
bancario o postale
- uffici postali e sportelli bancari con
bollettino prestampato (l’operazione
è gratuita presso le banche
convenzionate elencate sul bollettino
e sul sito internet www.sgrservizi.it)
- ricevitorie del Lotto, tabaccherie
ed esercizi legati alla rete servizi
Lottomatica
- carta di credito tramite la sezione
Sportello online sul sito
www.sgrservizi.it
Eventuali bonifici bancari devono
pervenire su conto corrente
intestato a:
SGR Servizi Spa –CARIM-IBAN
IT19G0628524201CC0013541502
Consumatori
10
A tutela del
consumatore
“Energia: Diritti a Viva Voce”
con 17 diverse associazioni
di consumatori.
La mia energia è
Non è sempre tutto oro quel che
luccica. È così che, a volte, idee
ed attività nate con l’obiettivo di
semplificare le cose, finiscono per
sortire l’effetto opposto. Così è
avvenuto, per esempio, anche nel
settore energetico, dove il libero
mercato, pur portando agli utenti
numerosi vantaggi economici, ma
non solo, è stato la causa anche di
alcuni fastidiosi “effetti collaterali”.
Qualche esempio? Difficile trovare
chi non si sia imbattuto almeno una
volta in comportamenti commerciali
per così dire “poco trasparenti”,
oppure non abbia trovato difficoltà
nel passare da un operatore all’altro.
Casi, questi, che possono addirittura
condurre, purtroppo, a spiacevoli
situazioni di fatturazioni anomale.
Proprio per porre rimedio a
tali circostanze, che alla lunga
rischiavano di far diminuire la fiducia
dei clienti, 17 diverse associazioni di
consumatori hanno concordato di
promuovere un progetto, finanziato
dalla Cassa Conguaglio per il Settore
Elettrico su disposizione dell’Autorità
per l’Energia Elettrica e il Gas, con
l’obiettivo di rendere i consumatori
più informati e consapevoli.
“Energia: diritti a Viva Voce”, prevede,
nell’intenzione dei propri promotori,
un’ampia gamma di differenti
casse di risonanza attraverso cui
raggiungere i potenziali interessati.
11
Previsti, ad esempio, l’attivazione
di numerosi sportelli informativi e
di assistenza, nonché l’utilizzo di
call center e campagne informative
sul territorio o via web. Presto
disponibile anche un’applicazione
dedicata per iPhone e iPad, grazie
alla quale sarà possibile ricevere
informazioni stradali su come
raggiungere tutti gli sportelli, nonché
accedere ad una sezione contenente
domande e risposte ai dubbi più
frequenti e ad un’area dedicata alla
normativa vigente in materia di
energia che darà la possibilità ad
ogni consumatore di poter verificare
la regolarità delle offerte proposte
direttamente dal proprio cellulare.
A Rimini, lo sportello è gestito
dall’Unione Nazionale Consumatori
e si trova in via Valentini, 11 (orari
di apertura lun-mer 9.00/13.00 14.30/18.30 tel. 0541.773374 - rif.
Francesco Greco). Va nella direzione
tracciata da tale iniziativa anche la
scelta, portata avanti da SGR Servizi
di valorizzare il proprio Servizio di
Assistenza Cliente, grazie a cui il
cittadino consumatore può trovare
risposta ai propri dubbi con una
chiamata gratuita all’800 900 147.
Al Servizio di call center si
affiancano 8 uffici sul territorio, per
chi preferisce incontrarci di persona.
Energia pulita
Fotovoltaico
La convenienza di investire
nelle energie rinnovabili
12
La mia energia è
13
Ipotizzando una produzione annua,
nella zona di Rimini, per un
impianto di 3.650 kWh/anno, si ha
un incentivo pari a 1.000 € anno
corrispondente a un rendimento
finanziario annuo del 9%.
Quello passato è stato un anno
estremamente prolifico per il settore
industriale legato al comparto
fotovoltaico, grazie ad una serie
di cause: il calo dei costi legati
agli impianti e la presenza di
incentivi particolarmente generosi.
A gennaio 2011 è stato varato
il terzo Conto Energia, bloccato
quasi immediatamente dal decreto
Romani, ma nonostante le molte
avversità, dal primo giugno 2011 è
partito il quarto Conto Energia, con
tariffe incentivanti riviste al ribasso
e una serie di paletti, doverosi, per
evitare le grosse installazioni a terra
e quindi eventuali speculazioni
legate al settore. Il mercato ha
subìto in questo periodo un
forte rallentamento, l’opinione
pubblica, specialmente quella del
piccolo investitore, è più critica,
gli istituti bancari, anche a causa
di congiunture esterne, emettono
finanziamenti con maggior difficoltà.
Tutto questo ha comportato un tasso
di crescita minore, almeno nella
nostra zona.
In realtà, un’attenta analisi consente
di ottenere risultati a prima
vista sorprendenti. Per esempio,
ipotizzando la messa in funzione
di un impianto = 3 kW nel primo
semestre 2012, si avrebbe una
tariffa incentivante pari a 0.274 €/
kWh prodotto, escludendo tutti i
bonus previsti nel Conto Energia,
ed un costo di installazione di circa
11000 €, iva inclusa. Ipotizzando
una produzione annua di 3650 kWh,
nella zona di Rimini, è previsto
un incentivo pari a € 1.000 anno
corrispondente a un rendimento
finanziario annuo del 9%. In questo
rapido conto, non sono stati
computati gli altri benefici derivanti
dal fotovoltaico come il calo della
bolletta elettrica e il contributo
in conto scambio. Non è dunque
un’utopia pensare che sommando
tali contributi si possa ottenere un
rendimento dell’investimento pari
all’11%.
Consumatori
Bollette
Quando “chiarezza”
fa’ rima con
“sostenibilità”
14
La mia energia è
15
L’Autorità per l’Energia
Elettrica e il Gas ha
imposto standard comuni
rivolti a una maggiore
comprensibilità e facilità di
lettura della bolletta.
Alzi la mano chi, in passato, non
è mai dovuto ricorrere all’aiuto
di parenti e amici per cercare di
interpretare la propria bolletta del
gas! Sino a poco tempo fa, infatti,
forma e contenuti delle bollette
non si potevano certo definire un
esempio di chiarezza, suscettibili
come erano di cambiare in base
ai differenti operatori e senza
linee guida che ne indirizzassero
la composizione per una più facile
consultazione.
Qualcosa tuttavia, e per fortuna,
è cambiato, grazie all’operato
dell’Autorità per l’Energia Elettrica e
il Gas che, con un’apposita delibera,
ha imposto standard comuni rivolti
a una maggiore comprensibilità e
facilità di lettura.
Anche SGR Servizi è intervenuta
a tale riguardo, rendendo
ulteriormente più chiare le
proprie fatture nella forma e nei
contenuti. Non solo. Approfittando
dei cambiamenti conseguenti
all’applicazione della direttiva, si
è scelto di adottare, per la stampa
delle bollette, esclusivamente carta
certificata dal Forest Stewardship
Council (FSC), ente internazionale,
indipendente e senza scopo di lucro
che identifica i prodotti contenenti
legno proveniente da foreste gestite
in maniera corretta e responsabile
secondo rigorosi standard
ambientali, sociali ed economici.
Tornando al contenuto delle bollette,
il fulcro del lavoro di semplificazione
si focalizza sull’evidenza che il
prezzo del gas naturale applicato è
costituito dalla somma dei Servizi di
Vendita, dei Servizi di Rete e dalle
Imposte.
Servizi di Vendita
(commercializzazione all’ingrosso,
quota vendita al dettaglio, quota
oneri aggiuntivi)
> il corrispettivo variabile di
commercializzazione all’ingrosso
(CCI) copre i costi relativi all’acquisto
Consumatori
16
La mia energia è
17
L’IVA calcolata sulla somma
di tutte le voci della bolletta
è del 10% per i primi 480 mc
consumati, del 21% su tutti
gli altri.
della “materia prima” gas. Tale
componente è sensibilmente
influenzata dalle quotazioni
internazionali degli idrocarburi alle
quali è legato il suo aggiornamento
trimestrale da parte dell’Autorità per
l’Energia Elettrica e il Gas.
> il corrispettivo variabile relativo
alla vendita al dettaglio (QVD)
copre i costi relativi alla vendita
al dettaglio, come ad esempio la
gestione commerciale, i servizi al
Cliente ecc.
È costituita da un valore fisso per
ogni “punto di riconsegna” e da un
valore variabile legato ai consumi
del Cliente finale.
> la componente relativa agli
oneri aggiuntivi (QOA) è la somma
di componenti che sono state
inserite al fine di remunerare alcune
attività del sistema gas, come
il contenimento dei consumi, il
fornitore di ultima istanza.
Alcune delle precedenti componenti
potrebbero non essere applicate
o applicate in maniera diversa da
quanto definito dall’Autorità per
l’Energia Elettrica e il Gas, nel caso
in cui il Cliente aderisca ad una
offerta definita da SGR SERVIZI per il
mercato libero.
Servizi di rete (distribuzione,
trasporto, stoccaggio, misura)
> la tariffa di distribuzione,
determinata dall’Autorità per
l’Energia Elettrica e il Gas, per
ciascun Ambito Tariffario, è costituita
da una quota fissa e una quota
variabile applicata al volume di gas
consumato e differenziata in otto
scaglioni di consumo.
La tariffa di distribuzione copre
i costi sostenuti per il servizio
di distribuzione del gas naturale
al Cliente, nonché il servizio di
misura che consiste nelle funzioni
di installazione e manutenzione dei
contatori, oltre che di rilevazione,
registrazione dei dati di misura e
interventi di natura commerciale.
> la componente a copertura dei
costi di trasporto del gas naturale
(QTI) copre i costi per il servizi
di utilizzo dei gasdotti della rete
nazionale. E’ costituita dalla somma
di due elementi: (QTF) a copertura
dei costi delle reti di trasporto e
(QTV) a copertura dei costi sostenuti
per assicurare la movimentazione
del gas e per compensare le perdite
di rete e gli sbilanciamenti tra il
gas immesso nelle reti e quello
prelevato.
> la componente a copertura dei
costi di stoccaggio del gas naturale
(QS) copre i costi di stoccaggio,
cioè i costi per il servizio di
“immagazzinamento” del gas,
conservato in depositi sotterranei,
da cui viene prelevato per soddisfare
le richieste del mercato nei diversi
momenti o per far fronte a eventuali
emergenze.
Imposte (accisa, addizionale
regionale, IVA)
Le imposte comprendono l’accisa,
l’addizionale regionale e l’IVA.
L’accisa varia in base a 4 scaglioni di
consumo: 0-120, 120-480, 480-1560,
oltre 1560 metri cubi. L’addizionale
regionale è determinata
autonomamente da ciascuna
regione con proprio provvedimento,
tenuto conto dei limiti imposti dalla
normativa generale sulle imposte.
L’IVA calcolata sulla somma di tutte
le voci della bolletta è del 10% per i
primi 480 mc consumati, del 21% su
tutti gli altri.
pag. 1
pag. 2
Imposta di consumo sul gas
naturale versata all’Erario
e Addizionale regionale
versata alle Regioni.
Gli importi unitari variano
in base al tipo di uso
Dettaglio delle differenti
componenti tariffarie del
servizio vendita.
QVD
Quota vendita al dettaglio
suddivisa in parte fissa e
variabile. Copre i costi relativi
alla vendita al dettaglio come
la gestione commerciale, i
servizi al cliente ecc.
CCI
Componente
commercializzazione
all’ingrosso, è la tariffa
variabile legata al costo
della materia prima gas,
generalmente l’unica
componete liberalizzata del
mercato
Spazio riservato alle
informazioni sulla
tipologia di contratto
in essere, sul deposito
cauzionale versato e sui
dati statistici previsti
per legge sul consumo
nell’ultimo anno termico
e nell’anno in corso
Dati identificativi della fornitura:
•ubicazione
• matricola identificativa
del contatore; può variare se
si cambia il contatore
• codice PDR è invariabile
e identifica l’attacco del
contatore
• codice punto di consegna
identifica l’operatore
che trasporta gas sulla rete
cittadina
• coefficiente “C”
Riferimenti
intestatario
contratto gas
Per maggior informazioni consultare la sezione “glossario” sul sito www.sgrservizi.it
In questa area possono
essere presenti gli oneri
diversi addebitati in fattura
(interessi di mora, rate di
servizi aggiuntivi ecc.),
i valori degli arrotondamenti
applicati, l’imponibile e le
aliquote IVA applicate.
I primi 480 mc consumati da
inizio anno saranno soggetti
a IVA 10% e i restanti al 21%
Dettaglio delle voci che
compongono il servizio di
rete.
La “Quota fissa” è
indipendente dal consumo, la
“Quota Energia” determina
un importo il cui ammontare
dipende dalla quantità di
gas trasportata sulla rete per
soddisfare la richiesta del
cliente
Letture che interessano la fattura ed
il consumo riscontrato prima e dopo
la moltiplicazione per il coefficiente
di conversione “C”.
Tale coefficiente, stabilito
dall’Autorità per l’Energia Elettrica
e Gas (AEEG), converte il consumo
misurato dal contatore ed espresso
in mc nell’unità di misura utilizzata
per la fatturazione standard ovvero
“smc” (standard metri cubi)
Riepilogo importi presenti in
bolletta, con indicazione del
totale complessivo
Informazioni varie:
• numero di fattura
e data di emissione
• importo complessivo
e data di scadenza
• date di lettura
e consumo registrato
• eventuale domiciliazione
bancaria
• informativa relativa alla
situazione dei pagamenti
precedenti
Indirizzo di spedizione della fattura
Codice identificativo dell’utenza
necessario per sviluppare qualsiasi
contatto con la nostra società
la mia bolletta GAS è chiara
Sostenibilità
Rimini vicina a Rio,
un percorso
per le scuole
Un richiamo urgente
al rispetto per l’uomo
come persona, a cui anche
le imprese devono saper
rispondere con un impegno
autentico.
20
La mia energia è
21
Il Gruppo SGR ha proposto alle
scuole della provincia di Rimini un
progetto educativo per ripercorrere
le origini del concetto di sviluppo
sostenibile e dell’ impegno globale.
Il 2012 è un anno importante per
la sostenibilità perché esattamente
venti anni dopo la storica conferenza
del 1992, Rio de Janeiro torna
protagonista delle scelte di sviluppo
del nostro Pianeta: rappresentanti
dei governi di tutto il mondo, delle
organizzazioni internazionali, dei
più importanti centri di ricerca e
della società civile si riuniranno per
dibattere sul futuro.
Rio+20 ha l’obiettivo, da una parte,
di verificare lo stato di attuazione dei
diversi impegni internazionali sullo
sviluppo sostenibile (convenzioni sul
clima, biodiversità e desertificazione,
obiettivi del millennio, Agenda
21, ecc.) e, dall’altra parte,
discutere sulla “green economy”,
tema fondamentale per giungere
effettivamente a condizioni concrete
di sostenibilità, coniugando in modo
armonico ambiente, economia e
sviluppo sociale.
Il Rapporto Brundtland definiva,
negli anni ‘80, lo sviluppo
sostenibile come “lo sviluppo che
risponde ai bisogni delle presenti
generazioni senza compromettere
la capacità delle generazioni future
di rispondere ai propri”, un richiamo
urgente al rispetto per l’uomo come
persona, a cui anche le imprese
devono saper rispondere con un
impegno autentico che diviene parte
integrante della catena del valore.
Proprio perché il termine
“sostenibilità” non è un’etichetta
da apporre sul business ma è una
scommessa sul futuro e sui giovani,
il Gruppo SGR ha proposto alle
scuole della provincia di Rimini
(primarie, secondarie di I e II
grado) un progetto educativo per
ripercorrere le origini del concetto di
sviluppo sostenibile e dell’ impegno
globale, con una particolare
attenzione al futuro delle risorse
energetiche.
Sostenibilità
22
La mia energia è
23
Le scuole avranno la possibilità di
lavorare insieme ai loro insegnanti per
contribuire alla realizzazione di una
mostra didattica dal titolo “LA NOSTRA
EREDITÀ – Una Terra vivibile per i
nostri figli” esposta a Rimini presso il
Palazzo dell’Arengo in Piazza Cavour
dal 10 marzo al 1° aprile 2012.
Gli studenti saranno accompagnati
in un percorso formativo e
informativo sulle più attuali
questioni legate all’energia,
attraverso strumenti e linguaggi
a loro molto familiari come i
social network, i video, gli sms. Il
dibattito sul tema è stato pensato
con la partecipazione diretta degli
interessati sin dall’inizio, ossia dalla
costruzione stessa del messaggio
promozionale del progetto. Ogni
strumento di comunicazione, già a
partire dai primi, è concepito come
mezzo di indagine e partecipazione.
Le scuole che aderiranno al
progetto, durante l’intero anno
scolastico, avranno la possibilità di
lavorare insieme ai loro insegnanti
per contribuire alla realizzazione
di una mostra didattica dal titolo
“LA NOSTRA EREDITÀ – Una Terra
vivibile per i nostri figli” esposta a
Rimini presso il Palazzo dell’Arengo
in Piazza Cavour dal 10 marzo al 1°
aprile 2012. Gli studenti potranno
esporre progetti di qualsiasi natura
artistica, letteraria, scientifica, per
sviluppare il tema dello sfruttamento
delle risorse energetiche. Gli
elaborati resteranno poi esposti
per tutto il 2012 presso la sede del
Gruppo SGR.
La mostra si divide in tre aree
secondo il filo conduttore “ieri,
oggi e domani”. Con un approccio
storico-culturale, sono ripercorsi
i passi e diffuse le motivazioni
che hanno spinto i governanti a
valutare l’impatto che il nostro
stile di vita ha sulle generazioni
future, introducendo un più ampio
concetto di responsabilità personale
e sociale. Questi primi sforzi hanno
visto la loro consacrazione all’Earth
Summit di Rio de Janeiro nel 1992.
Proprio qui è nata una definizione
univoca di Sviluppo Sostenibile
e, tramite la Dichiarazione di Rio
e l’istituzione di Agenda 21, sono
stati tracciati principi guida per
tutti i Paesi impegnati in questo
obiettivo. Infatti, se da un lato
si è mobilitato il mondo intero,
dall’altro ogni decisione presa a
livello globale comporta un risvolto
a livello nazionale e locale. Fin dal
1992, è stata istituita con questo
scopo, Agenda 21 che rappresenta
l’insieme di strategie e di azioni da
intraprendere nel nostro secolo.
Ogni realtà locale è stata invitata a
concordare un’Agenda 21 territoriale
che tenesse conto dei problemi
specifici di ogni contesto e questa
sezione della mostra si focalizzerà,
soprattutto, su ciò che è stato
realizzato nella nostra Provincia.
Lo Sviluppo Sostenibile che copre
oggi i più diversi ambiti delle attività
umane, dall’industria all’agricoltura,
dall’edilizia al turismo, dalle risorse
energetiche alla tutela ambientale
in senso più ampio, troverà nuovi
spunti di rilancio nella nuova
Conferenza Rio+20.
Il progetto di SGR si concluderà con
un torneo tra le scuole secondarie
della Provincia che potranno sfidarsi
per un premio di valore equivalente
a € 10.000 e un trofeo che, l’anno
prossimo, passando alla nuova
scuola vincitrice, sancirà l’impegno
di SGR nel rinnovare il dialogo e
promuovere progetti integrativi ai
programmi didattici tradizionali.
Per info:
[email protected]
http://scuole.gasrimini.it
Consumatori
24
Caldaie
Se gli interventi di
riparazione sono
frequenti meglio
sostituirle.
Grazie al servizio di
rateizzazione in bolletta
ed al credito d’imposta,
acquistarne una è più
conveniente.
La mia energia è
25
PIGMA
URBIA
SERELIA
NIAGARA C
PHAROS GREEN
Appartamento
con 1 bagno
e due persone
Ufficio o piccolo
negozio
Appartamento
con 2 bagni
e quattro persone
Appartamento
con 2 bagni e
quattro persone
Villetta a schiera
con 2 bagni
Villa con un max
3 bagni, negozio
di parrucchiera,
ristorante
Caldaia rapida
Caldaia con micro
accumulo da 4
litri
Caldaia con mini
accumulo da 15
litri
Caldaia con
accumulo da 40
litri
Caldaia con
accumulo da 105
litri
La manutenzione periodica della
caldaia è la prima condizione per la
sicurezza, l’efficienza dell’impianto,
la riduzione dei consumi e il
controllo delle emissioni nocive. La
mancata osservanza di queste regole
pregiudica enormemente la resa
economica dell’impianto. Particolare
attenzione va rivolta anche alle caldaie
più vecchie che richiedono frequenti
interventi di riparazione. In questi
casi è consigliabile fare un’attenta
valutazione sul rapporto costibenefici, poiché gli impianti, sebbene
funzionanti, risultano molto meno
performanti di quelli attualmente sul
mercato. L’innovazione tecnologica
ci consente, per esempio, di ridurre
gli sprechi, avendo acqua calda
ad una temperatura più costante.
Alcuni nuovi modelli di caldaie,
ad esempio, grazie ad un apposito
sensore, regolano la temperatura
degli ambienti in funzione di quella
esterna, con un risparmio energetico
che oscilla dal 10 al 15%. Sempre
sul fronte del risparmio, una delle
soluzioni più intelligenti è quella che
combina la caldaia a condensazione
con le valvole termostatiche.
In questo caso, sfruttando la
tecnologia della condensazione
e la regolazione manuale della
temperatura, si ha un abbattimento
dei costi pari al 20% - 30%. A tutto
questo, ultimo ma non meno
importante, si aggiungono la
possibilità di beneficiare di un credito
d’imposta pari al 55% fino alla fine
del 2011 e quella di pagare l’impianto
in comode rate sulla bolletta di SGR
SERVIZI.
Solidarietà
26
Piano Piano,
per arrivare
lontano
Grazie all’appoggio della
ONLUS italiana e ai fondi
raccolti dal Gruppo SGR
i progetti hanno visto la
costruzione di una scuola un
asilo, un depuratore d’acqua
una fattoria e un dispensario
medico.
La mia energia è
27
... ai bambini coperti da
adozione a distanza, vengono
offerti istruzione gratuita, un
pasto al giorno (spesso l’unico
pasto della giornata) e cure
mediche.
L’associazione Aste Aste Ogrogoti
(letteralmente piano piano in lingua
bengalese) nasce dall’esperienza
missionaria in Bangladesh di Rudy
Bernabini. Grazie all’appoggio
della ONLUS italiana gruppo di
volontariato PANG’ONO PANG’ONO
e ai fondi raccolti dal Gruppo SGR
durante la cena estiva Per il sorriso
di un bambino, i progetti avviati nel
2010 hanno visto la costruzione di
una scuola nel villaggio di Ilaipur,
dove, ai bambini coperti da adozione
a distanza, vengono offerti istruzione
gratuita, un pasto al giorno (spesso
l’unico pasto della giornata) e cure
mediche. Nel villaggio di Shibnogor
è stato acquistato un terreno,
ove stanno per sorgere diverse
strutture destinate alla popolazione
locale: un asilo, un depuratore
dell’acqua, contaminata da una
forte percentuale di arsenico, un
dispensario medico, una fattoria
e una struttura d’accoglienza per
stranieri e popolazione locale.
Aste Aste Ogrogoti sovvenziona
inoltre micro-progetti per avviare
attività familiari finalizzate
all’autosostentamento. Tra le
speranze dell’associazione vi è
anche quella di poter dare un
futuro lavorativo ai giovani,
sostenendone gli studi universitari
o i corsi professionali. Molti sono i
volontari italiani che contribuiscono
al progetto per dare la speranza di
un futuro dignitoso a coloro a cui è
sempre stata negata la possibilità di
riscattarsi.
Per approfondire le attività
dell’organizzazione è possibile
visitare il sito internet:
www.asteaste.org.
Solidarietà
28
Una marcia
in più
P HOTO BY DO MINI QUE PAPI
Alla scoperta
dell’associazione
Crescere Insieme,
delle persone
con sindrome di
Down e disabilità
intellettiva
e delle loro
potenzialità.
La mia energia è
29
Abbiamo chiesto a Sabrina Marchetti,
presidente dell’associazione “Crescere
Insieme” di Rimini, di aiutarci
a conoscere meglio le persone
con sindrome di Down e le loro
potenzialità e di presentarci le attività
promosse dall’associazione.
È difficile capire davvero lo stato
d’animo di una famiglia di fronte
alla notizia che il proprio figlio, così
desiderato e atteso, ha un problema
di salute. Particolarmente difficile,
secondo quanto ci dicono gli
operatori, è accettare che il proprio
figlio abbia un cromosoma in più del
dovuto, quella che in termini medici
è chiamata Trisomia 21 o sindrome
di Down.
Abbiamo chiesto a Sabrina Marchetti,
presidente dell’associazione
“Crescere Insieme” di Rimini, di
aiutarci a conoscere meglio le
persone con sindrome di Down e le
loro potenzialità e di presentarci le
attività promosse dall’associazione
che presiede.
Cosa significa “avere un cromosoma
in più”?
A volte pensiamo che l’abbondanza
sia una buona cosa, in realtà non
sempre è così! Per i nostri figli avere
un cromosoma in più all’interno
delle loro cellule è un po’ come
girare con un pesante zaino sulle
spalle, impossibile da togliere, che
limita fortemente il loro sviluppo.
Quali sono le ripercussioni più
evidenti nella vita di tutti i giorni?
Nei bimbi piccoli è presente
un ritardo nell’acquisizione
delle tappe fondamentali dello
sviluppo: imparano a camminare
generalmente verso i tre anni
e particolarmente difficile è per
loro imparare a parlare. Possono
poi essere presenti una serie di
patologie importanti, soprattutto, ma
non solo, dal punto di vista cardiaco
e delle malattie autoimmuni. Queste
patologie correlate alla trisomia
possono incidere negativamente
sullo sviluppo dei nostri figli,
anche se in questo c’è una grande
variabilità e si può parlare solo di
percentuali. Tuttavia, è importante
sapere che con interventi abilitativi
mirati e precoci è possibile
Solidarietà
30
La mia energia è
31
“Ricordo con piacere l’iniziativa
Per il sorriso di un bambino
portata avanti da Micaela
Dionigi, Donatella Turci e
Loredana Dori”.
raggiungere le varie tappe
fondamentali dello sviluppo che
porteranno, da adulti, a un buon
livello di autonomia e qualità di vita.
Quali attività promuovete con la
vostra associazione?
Ogni anno nella nostra provincia
nascono tre o quattro bimbi con
sindrome di Down, quindi ci siamo
fatti promotori di una serie di
iniziative, generalmente condivise
dall’AUSL, che partendo dalla
nascita e dalla comunicazione della
diagnosi accompagnino la famiglia
e il bambino fino al raggiungimento
dell’età adulta, sia dal punto di
vista strettamente sanitario che
dell’inclusione sociale. Abbiamo
alcuni progetti specifici per l’infanzia,
portati avanti in collaborazione con
il Centro Ritardo Mentale dell’AUSL,
altri per l’adolescenza mirati
soprattutto all’inserimento sociale nel
gruppo dei pari e altri per l’età adulta
legati alla conquista delle autonomie
di base, come muoversi da soli
nella città, imparare a fare la spesa,
mettere su casa: l’idea è di far sì che
questo cromosoma in più possa
essere trasformato da fardello a una
marcia in più, pur non nascondendosi
le difficoltà che questo comporta.
Mettere su casa?
Sì. Anche se non è un obiettivo
raggiungibile da tutte le persone
con sindrome di Down o con una
disabilità intellettiva, per le persone
con un maggiore livello di autonomia
riteniamo sia possibile lavorare e
“mettere su casa” in contesti abitativi
con un basso livello di protezione
e assistenza. In tal senso abbiamo
attivato un progetto che si chiama
“La Casa per Noi” in cui insieme
all’AUSL e all’Università di Rimini
stiamo sperimentando percorsi di
residenzialità possibile per gruppi
di due o tre persone. Più difficile
al momento per una persona con
disabilità intellettiva la prospettiva del
lavoro, ma ci stiamo “lavorando”!
Come vi sostenete?
Crescere Insieme è una onlus e come
tale non può produrre reddito. Alcuni
progetti come Casa per Noi hanno
finanziamenti pubblici, per gli altri
portiamo avanti attività di raccolta
fondi. Ricordo con piacere l’iniziativa
Per il sorriso di un bambino portata
avanti da Micaela Dionigi, Donatella
Turci e Loredana Dori; inoltre la Festa
della Solidarietà organizzata dal
Partito Democratico di Viserbella che
ci ha permesso di portare avanti per
un anno un’attività di stimolazione
precoce per bimbi fino a tre anni
di età. Poi qualche aiuto da Banca
di Rimini, Cassa di Risparmio e
Fondazione CARIM e da alcune
aziende e privati che ci sostengono
con donazioni. Da sempre ci è vicina
anche Confartigianato con i suoi
panificatori e i suoi pittori.
Cara Sabrina, ci sarebbero ancora
tante cose da dire... Come si può
fare per mettersi in contatto con
voi?
Il punto di partenza è senz’altro il
nostro sito Internet
www.crescereinsieme.rn.it
la posta elettronica
[email protected]
e infine il telefono 338/1455542.
Inoltre, ricordo a tutti che ogni anno,
la seconda domenica di ottobre, è
la giornata nazionale dedicata alle
persone con sindrome di Down.
L’appuntamento è sempre in piazza
Tre Martiri, con la nostra cioccolata
equosolidale, palloncini colorati e
laboratori creativi per tutti i bambini.
Rubrica Medica
32
Diritto
di essere
madre
La sterilità
affligge in Italia
circa il 15% delle
coppie.
La mia energia è
33
Dott.
Giorgio Comploj
Il progressivo notevole aumento
della sterilità ha varie cause
tra cui l’innalzamento dell’età
femminile in cui si ricerca il primo
figlio, l’aumento di malattie come
l’endometriosi e le abitudini di vita
non corrette, soprattutto fumo,
obesità e sedentarietà. Non da
ultimo incidono negativamente
i fattori ambientali legati
all’inquinamento e all’esposizione a
sostanze tossiche. Fortunatamente,
le possibilità di diagnosi delle
cause che determinano la sterilità
e soprattutto le tecniche di
procreazione assistita si sono
enormemente affinate. Quello che
in Italia non è ancora diffusa, è una
corretta educazione già dall’età
giovanile, delle problematiche legate
alla procreazione ed alle cause che
la possono ostacolare. Riguardo
alle tecniche per cercare di risolvere
le cause di sterilità, a fianco alle
classiche tecniche di inseminazione
intrauterina (IUI) che possono
risolvere i casi più semplici, ci sono
tecniche ormai consolidate come la
FIVET o la ICSI (per la quale nel 2010
il Dott. Robert Edwards ha ricevuto
il premio Nobel per la medicina).
Negli ultimi anni, le tecniche
si sono ulteriormente evolute
grazie all’impiego sia di terreni
altamente sofisticati per favorire
lo sviluppo degli embrioni negli
incubatori (le cosiddette colture
blastocitarie), sia grazie alle tecniche
di analisi degli ovociti (analisi del
fuso mitotico, analisi del globulo
polare), sia a quelle di selezione
ad altissimo ingrandimento dei
migliori spermatozoi da utilizzare (le
cosiddette tecniche IMSI). L’impiego
34
Ovulo fecondato
Orario sportelli SGR Servizi
Apparato genitale femminile
di tutte queste nuove tecnologie
può sensibilmente migliorare
le probabilità di risoluzione del
problema che, pur variando di caso
in caso, a seconda della patologia
e dell’età della donna, possono
portare una soluzione nel 40 – 50%
dei casi. La Corte Costituzionale,
circa tre anni fa, ha sospeso i
punti più restrittivi dell’attuale
normativa che rimane in attesa
di una revisione definitiva. Un
capitolo a parte è rappresentato
dalle cosiddette tecniche eterologhe
e della diagnosi genetica preimpianto, ambedue tuttora vietate
in Italia, ma consentite in alcuni
paesi europei. Per eterologia si
intende l’utilizzo di ovociti o di
spermatozoi di un donatore qualora
nella coppia questi non siano più
disponibili (ad esempio per una
patologia tumorale). Nei paesi
dove invece la tecnica è eseguibile,
pur sottostando a rigide norme
di selezione delle donatrici e dei
donatori, i risultati possono arrivare
al 60-70% di successi. Per diagnosi
genetica pre-impianto invece si
intendono le tecniche che possono
analizzare l’assetto genetico e
cromosomico dell’embrione, prima
di trasferirlo nell’utero materno
e, di conseguenza, prima di poter
conoscere quale embrione in
sviluppo è affetto da malattie. In
questo modo si riducono l’incidenza
dell’abortività volontaria e non,
ma anche le gravi patologie del
neonato. Ci si riferisce soprattutto
alle situazioni in cui un componente
della coppia abbia gravi alterazioni
cromosomiche o genetiche con
una prognosi altamente infausta
sul neonato come l’emofilia, la
distrofia muscolare, l’atrofia del
nervo ottico e molte altre ancora.
Di estrema rilevanza, sono i risvolti
etici e morali che devono trovare un
giusto compromesso tra le esigenze
dell’embrione, le esigenze della
coppia e in particolare della madre.
SERVIZIO CLIENTI TELEFONICO E SPORTELLI: IL MOMENTO GIUSTO
Novembre 2011 - N° 4. Periodico di informazione per i clienti del Gruppo Società Gasrimini SpA.
Direttore responsabile: Dionigio Dionigi. Registrato al Tribunale di Rimini il 19/10/1987 al numero 329.
Impaginazione e grafica: CoMoDo Sociale. Stampa: Tipografia Bizzocchi - Rimini (RN). Tiratura di
questo numero: 180.000 copie. Questo opuscolo è stato stampato su carta ecologica.
Franco,
macellaio
residente a Sarsina
La mia energia ti ascolta
con persone in carne e ossa.
La mia energia. Locale, leale, sociale.
Locale. Vicina alle esigenze con sportelli e personale del
tuo territorio. Leale. Onesta nella fatturazione con bollette
trasparenti basate sui consumi reali. Sociale. Attenta alla
collettività con progetti d’innovazione sociale e ambientale.
800 900 147
www.sgrservizi.it
Scarica

la mia energia