NOTIZIARIODELL’UNIONEPROVINCIALEC.I.S.L.DIUDINEVIAT.CICONI16 NOTIZIARIODELL’UNIONEPROVINCIALEC.I.S.L.DIUDINEVIAT.CICONI16 notizie Aut.Trib.Udinen.267del7.12.197 DireƩoreResponsabile:AmosD'Antoni POSTEITALIANES.p.a.ͲSpedizioneinabbonamento PostaleD.L.353/2003(conv.L.27.02.04n.46)art.1 Comma2DCBUdineͲNonconƟenepubblicità AnnoXLVIn°1ͲGennaio2016 Sommario Editoriale 2 BloccoperequazioneautomaƟcaeSen- 3 tenzaCorteCosƟtuzionale VitadapensionaƟ 5 Formazioneinripresaenewsinbreve 6 AddioElvio 8 Inostrisoldi:doveecomeinvesƟrli 9 dalleRLS 11 la tessera in tuo possesso è valida anche per l’anno 2 0 1 6 C O N S E R V A L A ! Editoriale Il 2016 dovrebbe essere un anno che fa riprendere l'economia, promuovere e migliorare da parte del Governo le politiche sulla povertà, sull'ingiustizia, sulle male fatte delle banche, sull'immigrazione, sui rifugiati in fuga da 33 guerre nel mondo, una nuova volontà per affrontare i problemi che assillano i lavoratori, i pensionati, i meno abbienti e ridare considerazione a tutta la fascia del ceto medio basso che stanno pagando più degli altri la crisi. Una crisi voluta da governanti senza scrupoli che negli anni del cambio lira-euro, piuttosto che controllare la sostituzione equipollente, hanno invece nell'arco di un anno lasciato raddoppiare i prezzi. Un paio di scarpe medie nel 2002 costavano 50 mila lire, nel 2004 si pagavano 50 euro (pari a 100 mila lire). Su questa strada si sono allineati tutti i generi alimentari e gli altri prodotti. Gli stipendi e le pensioni, almeno delle persone medio basse, sono rimaste al palo come 10-12 anni fa. Così, fin tanto che gli stipendi e le indennità pensionistiche non verranno aumentate, almeno del 50% , la crisi continuerà e l'economia non decollerà se non fra 20-30 anni. Oggi non ci sono segnali di ripresa e la disuguaglianza planetaria favorisce chi ha già molto. Nel settore dei pensionati, che in Italia sono stati valutati in 16 milioni e 300 mila, in questi giorni il presidente dell'INPS ha messo in evidenza che se non ci saranno correttivi al sistema previdenziale, in futuro si avranno assegni pensionistici ridotti e molto bassi. Facendo un'analisi sulla percentuale delle fasce di reddito si valuta che il 43% dei pensionati percepiscono meno di mille euro al mese, altrettanti incassano una pensione tra i 1000 e 2000, l'8% circa portano a casa da 3 a 5 mila, il 5% una quota che supera i 5 mila e l'1% circa oltre i 10 mila euro al mese. Nel frattempo ci sono il 5% persone italiane che posseggono il 32-33% per cento della ricchezza e a Natale del 2015 il Censis ha valutato che i ricchi sono sempre più ricchi e il 30% delle famiglie italiane sono a rischio povertà. Il Segretario Generale della FNP-CISL Gigi Bonfanti ha rilevato che ”Grazie ai pensionati, queste famiglie sono riuscite a superare la crisi di questi anni. Con il reddito pensionistico che percepiscono sostengono anche il peso dei propri congiunti, che non riescono a trovare un’occupazione”. “Quindi-conclude Bonfantici auguriamo che gli incontri col ministro Poletti abbiano, tra gli altri obiettivi, anche la rivalutazione delle pensioni e degli stipendi, per consentire condizioni di vita più dignitose”. C'è poi la valutazione dell'evasione fiscale e della scandalosa burocrazia che incatena le aziende. Per eliminarla sarebbe opportuno che i politici togliessero la legge Bassanini, mentre per arginare la frode fiscale, che in Italia raggiunge i 122 miliardi, più 40 miliardi di IVA, 28 di IRPEF e 16 di IRES, che non vengono versati, sarebbe necessario far pagare tutti con carta di credito, disponendo che il costo del prodotto vada al venditore e la tassa, esempio l’Iva, venga accreditata direttamente nelle casse dello Stato. Certamente così facendo si ridurrebbe il numero degli evasori, il lavoro nero, favorendo di molto le entrate dello Stato. Infine Papa Francesco all'Epifania ha evidenziato che: “anche nella nostra vita troviamo qualche stella speciale che ci chiama a fare qualcosa di più, qualcosa di buono, per i poveri, gli umili e quelli scartati dalla Società...”Cerchiamo anche noi di seguire quella stella. Amos D'Antoni 2 Blocco perequazione automatica 2012/13 e Sentenza Corte Costituzionale La Corte Costituzionale con sentenza n. 70/2015 ha dichiarato incostituzionale la norma che ha bloccato la perequazione automatica per le pensioni superiori a tre volte il minimo INPS pari a € 1.405,05 nel 2012 ed € 1.441,56 chiaramente lordi, nel 2013. La suprema Corte ha ravvisato illegittimo il provvedimento in quanto creava “un danno permanente” non solo perchè non liquidava gli aumenti ma soprattutto perché bloccava la pensione base. Il governo, con il DL 65 convertito in legge n. 109 ha deliberatamente eluso la decisione della Consulta disponendo la liquidazione parziale degli arretrati come parziale incremento riconosciuto alla pensione base. Ricordo che tali disposizioni riguardano anche le pensioni nel frattempo eliminate il cui diritto passa agli eredi che però devono presentare richiesta. Il comportamento del governo ha indotto molti pensionati ad inviare all’INPS l’istanza di ricostituzione della pensione a tutela dei propri diritti individuali. A fronte delle istanze presentate per richiedere la esecuzione della sentenza della Corte Costituzionale n. 70 del 2015, in forma cartacea mediante lettera raccomandata, il comportamento dell’Istituto previdenziale è differenziato a seconda della sede territoriale: x Alcune sedi Inps rigettano l’istanza cartacea (e da tale momento fanno decorrere il termine di 90 giorni per proporre ricorso amministrativo), x altre sedi non accolgono l’istanza presentata in forma cartacea con raccomandata, richiedendo la presentazione in via telematica, ovvero utilizzando il Pin personale o per il tramite di un Patronato o intermediario abilitato. Si ribadisce che la lettera raccomandata ha valore come mezzo di presentazione della domanda amministrativa ed anche ai fini della interruzione della prescrizione che per i crediti 2012 scatta l’1 gennaio 2017. L’istanza di ricostituzione della pensione può comunque essere presentata on line per il tramite del pin personale; nel modulo, però, non è prevista la richiesta di ricalcolo ai sensi della sentenza della Corte Costituzionale n. 70 del 2015: quindi va inserito in nota, che la ricostituzione si richiede per effetto della suddetta sentenza. Potremmo aggiungere che, sempre con il pin personale è possibile inoltrare i ricorsi on line, ma tale procedura è azionabile solo dopo aver presentato la domanda ed aver ricevuto un diniego. Qualora il pensionato fosse intenzionato a proseguire l’iter giudiziario amministrativo, come ulteriore misura cautelativa, potrà inoltrare l’istanza per via telematica piuttosto che con modalità cartacea. I tempi ed il percorso della procedura possono essere così sintetizzati: x Corretto l’invio della istanza di ricostituzione della pensione in esecuzione della sentenza della Corte Costituzionale n. 70 del 2015, per il tramite dell’invio di una raccomandata con ricevuta di ritorno. In caso di richiesta da parte dell’Inps di provvedere ad inviare l’istanza telematicamente, inoltrarla tramite il Pin personale o gli intermediari abilitati; 3 x Dopo 120 giorni senza aver ottenuto alcuna risposta o dopo 90 giorni nel caso in cui l’Istituto abbia rigettato l’istanza, il pensionato potrà proporre ricorso amministrativo direttamente tramite la procedura dei ricorsi on line o per il tramite del Patronato: questi sono termini minimi. E’ opportuno comunque attendere successivi indirizzi dei nostri sindacati; x Successivamente, trascorsi 90 giorni dalla presentazione del ricorso amministrativo, senza che sia intervenuta una risposta, il pensionato potrà proporre azione giudiziale; x L’azione giudiziale va proposta nel termine di decadenza di tre anni. Questo sindacato, contestualmente, ha in corso una stretta contrattazione con il governo per risolvere in maniera soddisfacente questo contenzioso in via politica unitamente alla determinazione di nuove modalità di recupero del potere d’acquisto delle pensioni. Parallelamente la FNP CISL ha promosso tre cause pilota per ottenere il rinvio alla Corte Costituzionale della Legge 109/15 di conversione del decreto 65/12 , unica modalità per una soluzione giudiziale rapida e valida per tutti. Esemplificati, contenuti, modalità, percorsi e tempi, confermo che siamo a disposizione per tutti i chiarimenti utili. Ennio Toniutti, Segretario Generale Danilo Fattoretto Il 4 dicembre 2015 è deceduto Danilo Fattoretto, una vita trascorsa nella CISL, a vari livelli di responsabilità. Entrato giovanissimo, dopo la scuola, al Centro Studi di Firenze e poi nella Federazione delle Costruzioni con diversi incarichi, fu per un breve periodo Segretario CISL UST di Udine e primo Segretario CISL UST Alto Friuli. Da pensionato entra a far parte della Federazione Pensionati di Udine per poi passare alla Federazione Regionale FVG dei Pensionati. Tanti anni di sindacato – tanti impegni: a lui il nostro grazie per quanto ha dato e se “siamo diventati grandi” lo dobbiamo anche a Lui Mandi Danilo 4 Vita da pensionati Nonostante l’inflazione a quota zero, conquistata con i consistenti aumenti delle tariffe dei servizi pubblici che hanno compensato il calo dei prezzi di taluni settori merceologici, o forse per queste ragioni, il potere d’acquisto dei pensionati del nostro territorio si è ulteriormente eroso. L’evidenza dell’aumento delle spese per la casa, per l’ energia, per raccolta rifiuti e soprattutto per il servizio idrico, e in diversi comuni l’incremento della tassazione locale, incidono pesantemente sui redditi fissi, anzi bloccati, dei pensionati. Il congelamento, di fatto, della perequazione che, seppure in maniera insufficiente, apriva qualche spiraglio. “Ci auguriamo quindi – come affermato dal Segretario generale della Cisl pensionati - che i prossimi incontri col ministro Poletti abbiano, tra gli altri obiettivi, anche la rivalutazione delle pensioni per consentire ai nostri pensionati condizioni di vita più dignitose”. Anche queste considerazioni, pienamente condivise, del nostro segretario generale ci portano a rimettere al centro delle nostre riflessioni il ruolo ed il valore della terza e quarta età. Terza età con un forte impegno nella società e nella socialità, quarta età anche come valori di memoria da trasmettere ed arricchire il bagaglio delle conoscenze delle nuove generazioni. Queste convinzioni, non solo nostre, non possono non essere tenute presenti dai governanti sia nazionali che regionali. Al di là del contenzioso sull’adeguamento delle pensioni e sul recupero del potere d’acquisto delle pensioni, anche attraverso l'adozione di un nuovo sistema di rivalutazione delle pensioni, prendiamo atto che altri punti della nostra piattaforma rivendicativa, il sostegno alla non autosufficienza e l’equità fiscale hanno avuto un'attenzione, minima, ma reale e concreta ai bisogni e ai diritti dei pensionati nella legge di stabilità del 2016 con l’aumento del finanziamento alla non autosufficienza (manca tuttora legge quadro) e l'anticipazione al 2016 dell'incremento della no tax area per i pensionati, seppure parziale e limitata agli ultra75 e al basso reddito. “Finalmente il governo – afferma Bonfanti - sta prendendo in considerazione le richieste che noi, come sindacato, insieme allo Spi e alla Uilp, abbiamo più volte fatto durante gli incontri col ministro Poletti per dare una boccata d'ossigeno ai pensionati che vivono in seria difficoltà economica. L’intera CISL è in sintonia con i pensionati e, indirettamente, con gli anziani. “In Italia c'è uno scivolamento del reddito disponibile dei pensionati verso la povertà relativa, con le donne particolarmente penalizzate da carriere lavorative troppo frammentate, parziali e discontinue”. Lo ha dichiarato il Segretario confederale della Cisl, Maurizio Petriccioli, commentando i dati del rapporto Istat sui 'Trattamenti pensionistici e beneficiari' nel 2014. “Questi dati confermano la duplice esigenza di sostenere i redditi dei pensionati, sia per via fiscale, a partire dall'immediata equiparazione della no tax a livello di quella dei dipendenti, sia reintroducendo meccanismi di perequazione più idonei a conservare nel tempo il potere di acquisto dei trattamenti. Occorre, inoltre, rafforzare la contribuzione figurativa a fronte del lavoro di cura o dei bisogni parentali. Se non si affrontano questi nodi, lo scenario già oggi preoccupante rischia di deteriorarsi nel tempo per effetto del calcolo contributivo delle pensioni e del ritardato ingresso nel mondo del lavoro, che rischia di consegnare i giovani di oggi ad un futuro ancora più incerto”, ha concluso Maurizio Petriccioli. 5 Su queste convinzioni da tradurre anche in ambito locale nei rapporti istituzionali con la Regione, prima, con gli ambiti distrettuali e con i comuni poi, si incentra l’impegno della federazione territoriale fortemente impegnata nella negoziazione territoriale a partire dalla formazione dei dirigenti, al coinvolgimento della confederazione ed anche delle federazioni degli attivi che non possono continuare a sentirsi estranei a questi temi. Formazione in ripresa Non è una novità che i Pensionati sentano ogni tanto il bisogno di rimettersi in discussione, di acquisire conoscenze e nuove competenze per assumere un ruolo sindacale adeguato per la tutela dei loro diritti e di quelli dei loro colleghi. E’ ripresa infatti, in collaborazione e con la regia della struttura regionale FNP, l’attività di formazione che vede coinvolti nella prima fase circa una ventina di giovani Pensionati (uomini e donne). Le materie trattate in 3 moduli vanno dalla storia della CISL, con testimonianze di militanza concreta, proseguendo con gli aspetti organizzativi circa ruoli e funzioni del sindacalista oggi nell’attuale contesto sociale. In programma a breve un richiamo, in aggregazione con Operatori già attivi, finalizzato ad affinare le capacità relazionali (La comunicazione efficace – l’ascolto attivo). In questo contesto saranno inserite alcune informazioni sui Servizi CISL. Di seguito la formazione per la dirigenza si concentrerà in 3 moduli molto condensati nel mese di marzo per affrontare il tema di stretta attualità che attiene alla “Negoziazione sociale” con gli EE. Locali. Tema di stretta attualità nel senso che già i Coordinatori rappresentanti le sezioni locali della FNP si confrontano con i vari Comuni, Ambiti sociali, Distretti sanitari per presidiare e contribuire a migliorare la qualità dei Servizi. Ma proprio per questo e per svolgere questo ruolo con più autorevolezza, si rende indispensabile approfondire le conoscenze normative e strutturali spaziando dal campo nazionale a quello regionale, nonché territoriale – locale, tenuto conto anche delle recenti riforme in via di applicazione (Sanità – Enti Locali). Certamente il periodo autunnale sarà tempo di qualche verifica con opportuni richiami formativi tesi a valutare l’esperienza del nuovo gruppo, le problematiche incontrate, le motivazioni per continuare; così come sarà utile qualche incontro di aggiornamento, magari seminariale, per la dirigenza al fine di monitorare lo stato di avanzamento applicativo delle riforme regionali, valutandone le ricadute positive o negative sull’erogazione dei Servizi e quindi rilanciare di conseguenza e con appropriatezza la negoziazione. E’ il caso di augurarci veramente BUON LAVORO! Lucia Andreoli CARTA FAMIGLIA – proroga validità Per evitare disagi nella corsa per l’ottenimento della certificazione ISEE, la Giunta Regione ha deliberato il rinvio del termine per la presentazione della richiesta della carta famiglia dal 14 febbraio al 14 giugno 2016. Pertanto la richiesta dell’ISEE è necessaria entro tale scadenza. 6 Solo le famiglie con la carta scaduta prima del 14 febbraio o quelle che l’anno scorso non erano riuscite a presentare la domanda del beneficio energia in tempo, hanno la necessità di ottenere l’ISEE entro tale data. ATER – proroga canoni locazione L’art. 1, comma 3, della Legge Regionale 27 novembre 2015 n. 29, dispone che la data di decorrenza per la determinazione dei canoni di locazione è stabilita all’1 gennaio 2017. Fino a tale data, i canoni di locazione delle ATER rimangono quelli esistenti alla data di approvazione della presente legge….. Non è, quindi necessario richiedere in questo momento l’ISEE a tale scopo Canone Tv per il 2016 Il canone tv, portato a 100,00 euro, è un’imposta che si rinnova tacitamente ogni anno. Il contribuente, salvo che abbia dato tempestiva disdetta, è obbligato al suo pagamento.. Il canone tv deve essere corrisposto da chiunque detenga uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive indipendentemente dalla qualità o dalle quantità del relativo utilizzo, Chi non è in possesso di apparecchio televisivo deve presentazione dichiarazione di non detenzione della Tv allo Sportello S.A.T. dell’Agenzia delle Entrate con la quale, nelle forme previste dalla legge e sotto propria responsabilità, anche penale, si attesta di non detenere alcun apparecchio. La dichiarazione ha validità per l’anno in cui è presentata. Le modalità di presentazione della dichiarazione di non detenzione della tv saranno definite con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate. L’addebito del canone in fattura elettrica avviene in rate mensili. Al fine del calcolo delle somme da addebitare, l’importo annuo del canone è suddiviso in 10 rate mensili, ovvero da gennaio ad ottobre. Limitatamente al 2016, il primo addebito di canone avverrà nella prima fattura elettrica successiva al 1° luglio 2016. L’esenzione a favore degli over75 è ampliata fino alla soglia reddituale di euro 8.000 annui. Le modalità di fruizione dell’esenzione saranno stabilite con decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministero dello Sviluppo Economico. Per chi ha una seconda casa il canone non deve essere pagato due volte in quanto è dovuto una sola volta per tutti gli apparecchi detenuti nei luoghi adibiti a propria residenza o dimora dallo stesso soggetto e dai soggetti appartenenti alla stessa famiglia anagrafica Cultura e tempo libero Questa Segreteria sta progettando di realizzare una mostra di pittura, fotografia ed altre esperienze artistiche sul tema FRIULI DI IERI E DI OGGI: IL LAVORO, I LUOGHI, LE TRADIZIONI” La mostra dovrebbe realizzarsi in forma itinerante e potrà comprendere un’opera per ogni partecipante, nostro iscritto o simpatizzante, riservando una parte ai giovani . Coloro che fossero interessati a realizzare, definire, collaborare e/o partecipare all’iniziativa sono pregati di segnalare la propria disponibilità all’indirizzo mail: [email protected]. 7 MANDI ELVIO di Iris Morassi “Mandi” era il saluto che usavi da “bon furlan” anzi “cjargnél “Alla solitudine, alla malattia, alla confusione noi possiamo resistere con la semplice conoscenza dell’amicizia…..anche se l’amico non ha il potere di aiutarci. E’ sufficiente che esista. L’amicizia non diminuisce con la distanza o col tempo, con la prigionia e la guerra, con la sofferenza o i silenzio. E’ in queste cose che mette più profonde radici. E’ in queste cose che essa fiorisce…” Ho avuto la fortuna e l’onore di esserti amica e di averti come amico; nel senso più profondo del termine. Ho avuto modo di condividere con te momenti di gioia come situazioni di difficoltà e di dolore. Questo sia nel lavoro che nella vita privata. Ho avuto modo di capire chi tu fossi e di apprezzare le tue grandi qualità. Una persona generosa con tutti. Una persona sempre attenta agli ultimi. Sei arrivato in Friuli e in Carnia da una regione lontana. Hai assorbito a tal punto la cultura ed i valori della nostra terra da diventare friulano e carnico nel più profondo del tuo animo. Anche nel tuo parlare si riconosceva l’inflessione tipica di questi luoghi. Una persona, Elvio, fin troppo rispettosa dei ruoli e delle gerarchie, ma con un limite invalicabile: l’onore e l’onestà. Proprio per questo, anche in CISL, ti sei sempre prodigato a sostenere quanti, come te, improntano il loro agire sindacale in coerenza con questi valori: l’onore e l’onestà, per l’appunto. Durante il tuo calvario ho avuto modo di ascoltare tante disinteressate testimonianze di lavoratrici e lavoratori, di pensionate e pensionati che mi hanno reso ancora più chiara l’idea della persona speciale che sei stato, che sei e che sarai. Mi mancherai, Elvio. Ci mancherai. Tanto sono sicura, però, che sarai ancora al nostro fianco per aiutarci a migliorare ancora un po’ questo mondo e anche la nostra CISL. A tutti i tuoi cari, a Marisa e a Suman che ti hanno così amorevolmente assistito e curato, dico solo che possono essere fieri di ciò che tu, Elvio hai fatto e dell’esempio bello e positivo che lasci quale insegnamento di vita a tutti noi. Grasie di dut e mandi Elvio Nostro sito: http://www.pensionaticisludine.it 8 I nostri soldi: dove e come investirli Il coordinamento donne FNP-CISL dell'Udinese e Bassa Friulana ha organizzato il 28 ottobre 2015 un convegno dal titolo “I nostri soldi: dove e come investirli”. Il prof. Ferdinando Nordi, noto commercialista udinese, ha informato dell'esistenza di modalità e strumenti che consentono al piccolo risparmiatore di muoversi nel mondo dei piccoli investimenti senza trovarsi all'improvviso sull'orlo del baratro. L'oratore, partendo dal baratto, all'oro, ai gioielli, ai documenti di garanzia, ha compiuto un sintetico percorso fino ad arrivare alle lettere di credito dei giorni nostri. La crisi degli ultimi anni ha fatto si che la gente, eliminando i consumi non necessari, mettesse da parte i suoi risparmi in prevalenza sui conti correnti. A questo punto si pone il problema di cosa fare dei soldi, oltre che spenderli, naturalmente. Fino a prima della crisi il risparmiatore andava in banca e risolveva i suoi problemi comperando BOT, CCT, azioni e obbligazioni. Purtroppo, da quando è iniziata la crisi si è sentito parlare di BCE, di rating delle agenzie mondiali, di crisi e fallimenti delle banche ed è subentrata la paura di perdere i risparmi di una vita, come a qualcuno è certamente capitato. Il relatore a questo punto ha dato una serie di suggerimenti: - tenere il meno possibile sul c/c bancario, anche perché alla fine dell'anno c'è pure una tassa da pagare; - se acquisto obbligazioni credendo che questo titolo sia sicuro perché mi garantisce la cedola di interessi periodici più il rimborso del capitale, però devo tener presente che l'azienda alla quale ho prestato i soldi può anche fallire. Vedi i casi Cirio, Parmalat, Bond argentini, ecc; - se acquisto azioni che fanno parte del capitale di un'azienda, sono sì comproprietario di Poste Italiane, FCA, ecc, ma quanto mi rendono? Forse un dividendo e forse un aumento del valore dell'azione e se ciò avviene è dovuto alla bravura del management che sul mercato fa utili e rende appetibile quel titolo; - ci sono anche: 1) i fondi di investimento ma anche qui devo trovare un'azienda apparentemente sicura a livello elevato, vedi Generali, Allianz, Azimuth e altri. Sono presenti pure sul mercato diversi fondi: azionari, obbligazionari, edge funds, assicurativi, ecc.; 2) piani di accumulo, dove si deposita quello che si può; 3) i fondi pensione e previdenza, assicurazioni detraibili e previdenza complementare anche per i pensionati giovani; 4) i fondi assicurativi a tutela degli eredi: assicurazioni che in caso di morte non vanno nell'asse ereditaria e quindi non si pagano tasse. Vista la complessità e varietà delle opzioni, è quindi necessario affidarsi ad un consulente finanziario di fiducia che ci consigli un mix di investimenti in modo da formare un “giardinetto”, con dentro molte piante da frutto che crescono più o meno e qualcuna può anche non produrre, ma nel complesso il giardino dà dei frutti. In conclusione, si può dedurre che nel risparmio moderno non esiste certezza di buon fine. Mestroni Maria, Coordinatrice Donne 9 Rappresentanza Locale Sindacale “CERVIGNANESE - PALMARINO” Attività’ del 2°semestre 2015 Nel corso del secondo semestre dell’anno è proseguita l’attività unitaria dell’FNP insieme alla SPI-CGIL e la UILP con tre incontri rispettivamente con i Comuni di Aquileia, Santa Maria La Longa e Bagnaria Arsa. Recentemente si è dato inizio ad una sistematica indagine conoscitiva, sempre a livello unitario, sulle Case di Riposo, pubbliche e private, presenti nel nostro ambito territoriale. Il primo incontro, particolarmente esaustivo, si è tenuto a Palmanova con la Dirigenza dell’ASP “Ardito Desio” e l’assessore Dott. Tellini. E’ proseguita, inoltre, l’attività “istituzionale” con la partecipazione alle tre Assemblee di Ambito che si sono tenute nel periodo. Tra gli innumerevoli argomenti trattati nelle suddette Assemblee ne ricordiamo alcuni di particolare importanza: x x x Stipula, da parte dell’Ambito, di una convenzione con il Centro Diurno di Romans d’Isonzo per gli affetti da demenze senili (struttura non presente nel nostro territorio). Definizione delle funzioni “residue” dei Comuni in ambito sociale e loro trasferimento alla gestione dell’UTI (il cui avvio, per altro, è stato rinviato). Gran parte delle ultime due Assemblee è stata occupata dalle discussioni sulle problematiche create dalla difficile gestione degli immigrati, in particolar modo di quella dei minori non accompagnati. Per quanto riguarda il dibattito interno va ricordato che si sono tenute tre Assemblee della RLS. La prima, per tutto il territorio, nel mese di luglio a Palmanova. Le successive tenutesi separatamente per due territori, a fine novembre a Palmanova e ad inizio dicembre a Cervignano, hanno segnato una positiva inversione di tendenza in quanto a partecipazione. Non deve essere stato trascurabile il fatto di aver inserito nella lettera di convocazione il modulo dell’istanza da inviare all’INPS per la perequazione delle pensioni bloccate dal governo Monti nel 2012. Sul percorso della riorganizzazione interna, se si escludono le riunioni di Coordinamento RLS, nei momenti assembleari non sembra sia suscitato un eccessivo interesse. Va comunque dato atto al Segretario Generale Toniutti di avere puntualmente portato a conoscenza degli iscritti, in ogni Assemblea, l’andamento dell’iter riorganizzativo a livello territoriale, regionale e nazionale, nonché di essersi battuto, a tutti i livelli, per ottenere la garanzia che il 70% delle risorse disponibili dell’FNP resti ai territori. La sensazione, comune a “vecchi” militanti, è che comunque vada a finire (e si sa come andrà finire) risulta stridente il contrasto tra le certezze dei livelli nazionali ed i dubbi espressi dagli attuali e dai precedenti dirigenti territoriali (livello destinato a scomparire) circa la grande distanza che si verrà a creare tra la RLS e la Segreteria Regionale. 11 Illuminante, a tal proposito, la dicotomia, emersa nel corso di un incontro unitario FNP-SPI-UILP, fra le “linee guida” espresse dai relativi organismi nazionali e le istanze portate avanti dai rappresentanti territoriali. Ovvero l’auspicio (da parte di tutte le sigle) di un intervento “pesante” dei Confederali e delle Categorie degli attivi nella contrattazione sociale delegata, di fatto, alle federazioni dei pensionati. A fronte della richiesta, da parte dei livelli superiori, di stipulare più accordi e protocolli possibili con gli Enti Locali, in quanto ciò darebbe un senso a chi continua a sostenerci con la propria adesione, l’intervento del nostro ex Segretario Giulio Greatti ci ha riportato prontamente con i piedi per terra. Tutto quello che noi sottoscriviamo, affermava Giulio, in realtà è un libro dei sogni in quanto (senza nulla togliere a chi ci ha lavorato con impegno) non è cogente per l’Ente Locale che mantiene, comunque, la propria autonomia decisionale. Quindi, tolto di mezzo il livello territoriale, e, considerato lo scarso peso politico della rappresentanza locale, l’impegno richiesto al primo livello di “peso” (quello regionale) sarà come minimo titanico. Per concludere, e vedere il bicchiere mezzo pieno, ci si rallegra del fatto che le modifiche apportate all’art. 47 del Regolamento dell’FNP al Congresso di Riccione del 27-29 maggio 2013, in cui si stabiliva che il Coordinatore RLS è nominato dal Consiglio Generale Territoriale su proposta della Segreteria Territoriale, saranno rimodificate tornando all’elezione diretta da parte dell’Assemblea della Rappresentanza Locale Sindacale. Confortati da questa riconquista democratica che, almeno in parte, lenisce le pene provocate dal neo “centralismo democratico” ci apprestiamo ad affrontare le fatiche di Sisifo che ci aspettano. Il 24 dicembre, vigilia di Natale, improvvisamente, ci ha lasciati Valentino Bertoz, per tutti Mario ACI. E’ difficile trovare le parole per ricordare degnamente una figura così importante per la nostra Rappresentanza locale. Per Mario la CISL era realmente una seconda casa ed il suo apporto all’attività dei servizi del recapito (INAS e CAF) sarà difficilmente sostituibile. Sicuri che non avrebbe sopportato un lungo epitaffio lo salutiamo: mandi Mario! Franco Buzzoni collaboratore di Angelo Tiussi, Coordinatore RLS Rappresentanza Locale Sindacale “CIVIDALESE - MANZANESE” Attività del 2° semestre 2015 Il giorno 29 novembre 2015 si è svolta l’Assemblea annuale della RLS del Cividalese-Manzanese, presso la Locanda al Castello di Cividale. 12 La responsabile della RLS illustra la situazione relativa al funzionamento dei nuovi Uffici, vista la grande affluenza di pubblico e la quantità di richieste. Per quanto riguarda l’attività propria della RSL , comunica che è stata da poco faticosamente raggiunta un’intesa con il Sindaco di Cividale per la collaborazione, anche di carattere fiscale, negli interventi a favore delle persone in difficoltà o a basso reddito. E’ intervenuta poi la dott. Gabriella Totolo che ha illustrato la situazione dell’Ambito Socio-Assistenziale in vista delle nuove normative regionali (ad esempio la creazione delle UTI), ma anche delle restrizione nell’erogazione degli interventi. Particolare attenzione per la situazione delle Valli del Natisone, dove, nonostante la capillare presenza sul territorio dell’infermiere di comunità, il problema degli interventi sanitari nei casi urgenti è sempre in primo piano. A conclusione l’intervento del Segretario Territoriale sulla situazione politico-sindacale, anche in vista dei prossimi congressi Maria Luisa Masutto, Coordinatore RLS Riceviamo e volentieri pubblichiamo………. Ass.Piergiorgio Bernardis – ANTEAS – ONLUS CIVIDALE DEL FRIULI – MANZANO L'Associazione di volontariato P.Bernardis ANTEAS, quest'anno compie “10 ANNI” Il gruppo di volontari attivi ringrazia tutti i soci e le persone che anno dopo anno hanno contribuito con il loro aiuto, anche economico attraverso la quota associativa, a far crescere la nostra associazione. I soci sono cardini indispensabili per la vita stessa dell'Associazione in quanto vogliono restare statutariamente autonomi nel proseguire l'opera concreta di solidarietà. IL NOSTRO IMPEGNO I volontari dell'Associazione P.Bernardis ANTEAS offrono un aiuto concreto e gratuito a chi ha bisogno di assistenza, attenzione e amicizia quali: x x x trasporto e accompagnamento presso le strutture socio-sanitarie o altro; domiciliarità leggera, compagnia e sorveglianza temporanea di persone; momenti di aggregazione e promozione sociale e ricreativa Nell'anno 2015 la FNP territoriale ci ha riservato uno spazio nella sede nuova di Cividale e questo ci permette un notevole risparmio di gestione. 13 Sempre nel 2015 i volontari hanno effettuato quasi 400 trasporti di persone residenti nell'Ambito socio-assistenziale del Cividalese alle strutture sanitarie. Nel corso dell'anno il servizio è stato ulteriormente potenziato e migliorato grazie al dono di un automezzo accessoriato per il trasporto di carrozzine da parte della locale Banca di Credito cooperativo di Manzano. Per quanto riguarda i momenti aggregativi, il 15 agosto il gruppo dei volontari ha organizzato la prima “Festa d'estate “Pranziamo insieme” tenutasi nella sede degli alpini a San Giovanni al Natisone dando così modo ai volontari, amici, simpatizzanti con rispettivi famigliari, che non erano in villeggiatura di trascorrere una giornata in allegria. Attualmente l'Associazione è alla ricerca di nuovi volontari disponibili ad incrementare il gruppo che già si dedica con spirito di solidarietà alle varie attività. Stiamo cercando nuovi soci volontari da accostare all'istituto dell'amministratore di sostegno o servizio allo sportello (L.R. n. 19/2010) , uno strumento di protezione degli interessi della persona con menomazione fisica o psichica. Per acquisire la qualifica di Amministratore di sostegno non sono richiesti titoli di studio o professionali specifici, ovviamene è consigliabile la partecipazione ai corsi di formazione promossi dall'ANTEAS FVG. L'Amministrazione è nominato dal Giudice Tutelare del luogo. IL PRESIDENTE Fiorenzo Zamò PUNTI DI ASCOLTO E RECAPITO x Cividale – Viale Libertà 20/2 ogni giovedì 10,00 – 12,00 tel e fax 0432/703155 x Manzano – Via S.Giovanni 4/b martedì e venerdì 9,30 – 11,30 tel. 0432/750262 – fax 0432/755402 x altri recapiti: cell. 339-6269990 x mail: [email protected] COME DIVENTARE SOCIO versando la quota (€ 8,00) x sul conto corrente postale n. 2581897 x sul ns conto n. 972 della BCC Manzano x direttamente ai nostri punti d’ascolto Rappresentanza Locale Sindacale “CODROIPESE” Assemblea di fine anno 2015 Nell’Assemblea di fine anno alla presenza di numerosi iscritti, il coordinatore della RLS pensionati CISL del Codroipese, Angelo Zanello, ha relazionato sulle attività svolte dalla rappresentanza locale nel corso dell’anno 2015. Dopo un’analisi della situazione attuale a livello internazionale e nazionale ha preso in esame, in particolare, l’impoverimento economico e sociale delle famiglie derivante essenzialmente dalla perdita di potere 14 d’acquisto delle pensioni e salari e dall’ innalzamento del costo della vita collegato alla lievitazione di prezzi e tariffe. Ha sottolineato che per questi motivi la CISL ha promosso una proposta di legge sulla riforma del fisco che ha visto protagonista la FNP nella raccolta delle tante firme di adesione e che ora deve tradursi in legge per rispondere alle aspettative degli iscritti e dei cittadini essendo la riduzione dell’IRPEF lo strumento che deve anch’esso contribuire a ridare potere di acquisto alle pensioni a partire da quelle più basse. Il sindacato, si è inoltre impegnato per l’ inserimento in finanziaria della no-tax area anche per i pensionati, per la conferma in aumento della quota per la non-autosufficienza, per le risorse destinate alla famiglia ed alle condizioni di povertà. Il coordinatore della RLS ha inoltre comunicato che la FNP nazionale ha anche aperto diversi tavoli contrattuali a livello confederale su diverse proposte quali l’innalzamento dell’attuale reddito dei pensionati chiedendo la 14.ma mensilità e la restituzione totale della mancata rivalutazione della pensione per chi ancora non l’ha ottenuta. Ha, quindi, fatto presente l’importanza della contrattazione sociale regionale e territoriale quale punto altrettanto decisivo nell’azione di tutela dei pensionati per realizzare condizioni eque di accesso ai diversi servizi a partire da quelli socio-assistenziali e per realizzare a tal fine una più adeguata rete di offerta degli stessi. Per questi motivi la FNP-CISL del Codroipese ha da tempo consolidato , rafforzato e costruito una presenza territoriale disseminata nei Comuni dell’ Ambito con una sua efficiente e razionale struttura organizzativa. L’obiettivo è quello di sviluppare ed adeguare i servizi di aiuto agli anziani e programmare i propri interventi con le strutture presenti sul territorio:CAF-INASADICONSUM-SICET,UST….rafforzando una filiera operativa capace di generare consenso e soluzione ai problemi di chi ad essi si rivolge L’incontro è proseguito con gli interventi della dott.ssa Anna Catelani, Responsabile dei Servizi Sociali dell’ Ambito di Codroipo, e della dott.ssa Giacoma Fiume, Coordinatrice del Centro Diurno della Casa di Riposo. La dott.ssa Catelani ha relazionato sul funzionamento del nuovo regolamento FAP (Fondo per l’ Autonomia Possibile) che ridisegna le fasce reddituali Isee mentre la dott.ssa Fiume ha illustrato le possibilità di accesso ed i servizi inseriti nel Centro Diurno per anziani. Gli argomenti trattati hanno suscitato molto interesse e richieste di ulteriori informazioni e chiarimenti da parte dei presenti. L’Assemblea è terminata con l’intervento di Ennio Toniutti, Segretario Territoriale FNP-CISL dell’Udinese e della Bassa Friulana, il quale ha rimarcato l’importanza dell’azione di un sindacato organizzato e numeroso ed ha espresso la necessità anche di una rivisitazione organizzativa e territoriale delle RLS per sviluppare una ancor più forte e visibile attività di contrattazione e negoziazione sociale in favore dei propri iscritti. Angelo Zanello, Coordinatore RLS 15 Rappresentanza Locale Sindacale “LATISANESE - SANGIORGINO” Attività del 2° semestre 2015 Martedì 1 Dicembre si è svolta l'assemblea generale di fine anno degli iscritti del Latisanese Gangiorgino. L'incontro si è svolto presso la Sede ANA di San Giorgio di Nogaro ed ha visto una numerosa partecipazione. Dopo i saluti del Coordinatore RLS Enzo Paravano, è intervenuto il Dott. Valerio Pastorutti, Direttore Sanitario della locale ASP G. Chiaba che ha illustrato l'attivita che in essa si svolge soffermandosi in particolare sul morbo Alzheimer e comunicando l'apertura di un centro per la cura di questa malattia che avverrà il 5 Dicembre 2015 presso la locale ASP.La riunione è proseguita con la relazione politico/sindacale del segretario territoriale FNP CISL Ennio Toniutti. Nostro gradito ospite il sindaco di San Giorgio di Nogaro Pietro Del Frate. L'incontro è terminato con un momento conviviale e lo scambio degli auguri natalizi. Il 14 Settembre 2015 si è riunito presso il centro Canoa di San Giorgio di Nogaro il Consiglio Regionale dei pensionati CISL del Friuli Venezia Giulia. Il tema trattato è stato quello della riorganizzazione della FNP CISL del FVG. Ad aprire i lavori il responsabile della RLS del Latisanese Sangiorgino che ha illustrato la situazione del territorio anche con qualche accenno sulla storia del luogo della zona industriale e del Centro Canoa che ha ospitato l'incontro. Dopo un interessante dibattito è intervenuto il segretario Generale dei Pensionati CISL FVG Renato Pizzolito. Ha chiuso i lavori il segretario Generale CISL FVG Giovanni Fania. Il Mese di Dicembre 2015 ha portato una lieta sorpresa ai pensionati della CISL di San Giorgio di Nogaro, infatti il giorno 18 Dicembre 2015 è stato firmato il contratto per l'acquisto della nuova sede. L'immobile in comproprietà con l'UNION TELEO al 50% è situato nel centro di San Giorgio di Nogaro e fa parte del complesso residenziale IL FORO. Ulteriori informazioni in merito saranno comunicate ulteriormente. Enzo Paravano , Coordinatore RLS 16 Rappresentanza Locale Sindacale “UDINESE” Dott. Luigi Canciani – Nuovo Direttore Distretto Sanitario di Udine Abbiamo incontrato, come Pensionati di CGIL, CISL e UIL, il nuovo Direttore del Distretto Sanitario di Udine, il quale nelle assemblee tenutesi il 30/11/2015 a Udine, il 02/12/2015 a Tavagnacco ed il 03/12/2015 a Pozzuolo del Friuli ha illustrato alla collettività intervenuta come intenda riorganizzare il Distretto e quindi il territorio nella materia sociosanitaria, in stretta collaborazione con il dott. Roberto Orlich, Direttore dell’Ambito dell’Udinese. Innanzi tutto, ha esordito il dott. Canciani, dobbiamo tutti noi cambiare cultura in quanto la nuova riforma sanitaria ha riservato una particolare attenzione al territorio, ai Medici di Medicina Generale ed ai Distretti Sanitari. Il Territorio dovrà essere il fondamento della cronicità e l’Ospedale quello dell’acuzie. In questo modo potrà essere superato l’accesso improprio al Pronto Soccorso. Per conseguire questi obiettivi dovranno nascere le A.F.T. (Aggregazioni Funzionali Territoriali) e i C.A.P. (Centri di Assistenza Primaria). Nell’ambito delle A.F.T. opereranno i MMG che sono tenuti a collaborare tra loro per garantire l’assistenza primaria alla popolazione affrontando la cronicità e favorendo il mantenimento dell’utenza nel proprio domicilio attraverso un’assistenza basata sulla persona e non sulla malattia. I C.A.P. invece saranno punti territoriali ben riconoscibili con un bacino di popolazione determinato, nei quali oltre ai Medici saranno coinvolti Specialisti, Infermieri, Assistenti Sociali, Fisioterapisti, ecc., qui si potranno effettuare prelievi e prepararsi per l’effettuazione di esami ed accertamenti e qui verranno gestiti pazienti acuti e realizzati programmi “personalizzati” per i pazienti cronici. Andando nello specifico il nostro Distretto dell’Udinese dovrebbe essere suddiviso in 6 CAP. Polo Nord comprendente i Comuni di Martignacco, Pagnacco e Tavagnacco con un’utenza di circa 27 mila cittadini sarà ubicato a Feletto-Tavagnacco nell’ex Centro Sociale; Polo Sud comprendente i Comuni di Campoformido, Pasian di Prato, Pavia di Udine, Pozzuolo del Friuli e Pradamano con un’utenza di circa 33 mila cittadini sarà ubicato nel ristrutturato immobile sito nella Frazione di Zugliano del Comune di Pozzuolo del Friuli. L’Area urbana di Udine con un’utenza di circa 100 mila abitanti sarà suddivisa in 4 Zone che saranno ubicate presso alcuni Ambulatori Circoscrizionali. Altra innovazione prevista per essere sempre più vicini al cittadino sono le prestazioni effettuate dalle Farmacie di Quartiere che erogheranno le prenotazioni per visite specialistiche con il ritiro dei relativi referti. Alcune Farmacie sono già abilitate ed entro il 2016 tutte potranno erogare tali servizi. 17 Entro gennaio 2016 partirà, in fase sperimentale, una “domiciliarità innovativa” che riguarderà pazienti che dimessi dall’ospedale non necessitano di RSA e nemmeno di Casa di Riposo, ma di un luogo dove essere assistiti per il tempo necessario a rimettersi per poi tornare a casa. Dopo l’ampia illustrazione le persone intervenute hanno posto diverse domande riguardanti l’hospice, il telesoccorso-teleassistenza, i farmaci, gli ausili protesici, i pannoloni, i cateteri, ecc. al fine di fugare diversi dubbi. A conclusione il dott. Canciani si è impegnato a convocare periodicamente il Sindacato dei Pensionati, ma soprattutto a lavorare per produrre un’informazione efficace al fine di creare un cittadino responsabile che dia vigore agli anni con stili di vita salutari ed un invecchiamento efficace. Internet con le cinture allacciate Un incontro sull’utilizzo corretto di internet, cellulari, smartphones, tablet, ecc. è stato promosso dalla RLS/CISL dell’Udinese in collaborazione con i Pensionati della CISL e l’ADICONSUM. L’incontro si è tenuto il 26 novembre 2015 ed è iniziato con i saluti della Coordinatrice Renata Maresia a cui ha fatto seguito il Responsabile Adiconsum dell’Udinese e Bassa Friulana Dino Pontisso. La relazione è stata svolta da Alberto Gaiarin dell’Adiconsum di Pordenone il quale attraverso varie diapositive in modo semplice ha evidenziato come evitare determinati rischi navigando in rete, ma soprattutto come si possano proteggere i propri dati personali al fine di non incorrere in “furti di identità”. Grandi sono le opportunità, ma anche i possibili rischi che si possono incontrare navigando su internet o utilizzando gli innumerevoli servizi che la rete oggi ci mette a disposizione, vedi i tanti fatti di cronaca che quotidianamente vengono segnalati dai mass-media. I presenti hanno posto diverse domande al fine di essere edotti sui comportamenti da tenere in svariate circostanze. Il Segretario Territoriale della FNP/CISL Gianni Gratton ha concluso la riunione invitando tutti a una bicchierata pre-natalizia. Chi fosse interessato può ritirare l’opuscolo presso l’ADICONSUM o la RLS “Udinese”- Via C.Percoto 8 Natale nel quartiere di S.Osvaldo Sabato 12 dicembre 2015 ci siamo ritrovati presso l’Oratorio di S. Osvaldo, in Via Bertiolo a Udine per l’accensione dell’albero di Natale. come Pensionati Cisl e Anteas di Udine abbiamo collaborato per la realizzazione dell’evento che è riuscito egregiamente grazie alla sinergia tra le diverse Associazioni di Volontariato, i negozianti della zona, ma soprattutto per la partecipazione ed il coinvolgimento degli abitanti del Quartiere grandi e piccoli che con entusiasmo hanno appeso i segnalibri predisposti con un messaggio di augurio per il nuovo anno. 18 Il Sindaco prof. Furio Honsell ha dato inizio all’evento assieme all’Assessore dott.ssa Cinzia del Torre ed alla Delegata di Quartiere Eleonora Meloni vera anima e straordinaria trascinatrice dell’evento. Come RLS/CISL di Udine contiamo, come facciamo da tempo, di poter continuare a dialogare con il Quartiere di S. Osvaldo, il nostro “Punto Anziani” è attivo ogni mercoledì dalle ore 10.00 alle 12.00 per dare informazione e consulenza a favore di tutte quelle persone, soprattutto anziane, che hanno bisogno di aiuto su problemi di carattere pensionistico, sociale, sanitario, fiscale ed altro. (foto per gentile concessione di Massimo Turco) La palestra della memoria L’Anteas dell’Udinese e Bassa Friulana in collaborazione con la RLS e la FNP/CISL dell’Udinese e Bassa Friulana ed il patrocinio del Comune di Udine e delle Parrocchie di S. Giorgio Maggiore e di S.Nicolò al Tempio di Udine ha realizzato un ciclo di 10 incontri rivolto a persone di oltre 60 anni denominato “Potenziamento della Memoria”. Le tematiche trattate durante gli incontri si sono concentrate sul funzionamento della memoria, sul suo cambiamento con l’andare del tempo ed all’insegnamento di strategie e la loro applicazione al fine di contrastare il concetto di invecchiamento, ma potenziando la fiducia nella propria abilità di ricordare. Le persone partecipanti sono state divise in due gruppi di 12 persone ciascuno. Insegnante e trascinatrice di tutto il percorso è stata la dott.ssa Sonia Persello, psicologa e psicoterapeuta, la quale con professionalità e simpatia è riuscita ad unire ed a far socializzare persone di età, cultura e problematiche diverse. Entro gennaio 2016 verranno consegnati agli intervenuti gli attestati di frequenza e programmate nuove riunioni al fine di non disperdere l’amicizia e la voglia di stare insieme che si è creata. Un particolare ringraziamento a don Plinio Galasso per la sua disponibilità nella concessione dei locali. Nuovo incontro con il Comune di Udine Abbiamo richiesto un nuovo incontro con il Comune di Udine al fine di verificare come lo stesso intenda procedere per controbattere il perdurare della crisi economica e sostenere le fasce più deboli della popolazione. L’incontro si è tenuto il 23 dicembre 2015 alla presenza del Sindaco prof. Furio Honsell e degli Assessori Cinzia Del Torre e Antonella Nonino. Gli argomenti trattati e concordati riguardano: TASSE E TARIFFE Rispetto all’anno 2015 l’IRPEF e la TASI non subiranno aumenti, mentre la TARI (Raccolta rifiuti) verrà ritoccata a favore dell’utenza. Nel 2016 la bolletta rifiuti per i cittadini sarà più leggera. 19 TRASPORTI Nell’immediatezza non ci sarà nessun miglioramento sulle attuali linee degli autobus urbani. Appena verrà bandito il nuovo appalto e se sarà vinto dalla SAF la stessa predisporrà per Via Mercatovecchio bus navetta piccoli di 7 metri. Relativamente alle pedane per l’“handicap” attualmente ne è dotata solamente la linea n. 1. FONDO ANTICRISI Il Comune ha stanziato 500 mila euro per sostenere con un contributo “una tantum” fasce sociali maggiormente messe in difficoltà dalla recessione economica. Il contributo previsto è di Euro 250 per nucleo familiare elevabile a 300 per particolari situazioni di debolezza sociale. Per accedere all’aiuto bisogna possedere un ISEE non superiore a 15.000 Euro. Il Comune aveva previsto di sostenere circa 1.600 famiglie, ma le domande pervenute sono circa 3.000. Gli Uffici comunali competenti stanno valutando come venire incontro a chi è rimasto escluso. EVASIONE FISCALE Il Comune ha iniziato a recuperare i tributi non pagati dagli udinesi attraverso un Dirigente Comunale. La gestione diretta, non più attraverso Equitalia, ha garantito in un anno il recupero del 35% delle multe non pagate, il 42% dell’ICI e il 44% delle entrate patrimoniali, contro il 12% e il 16% conseguito da Equitalia; inoltre con la riscossione diretta viene concordata la rateizzazione dei tributi tenendo conto dei bisogni delle persone insolventi. QUESTIONE PROFUGHI E RICHIEDENTI ASILO Attualmente Udine con il programma SPRAR (Sistema Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati) e il programma AURA (Accoglienza Udine Richiedenti Asilo) ospita circa 600/700 persone, la maggior parte di queste sono sistemate presso l’ex Caserma Cavarzerani. I minori che alloggiavano presso la Casa dell’Immacolata sono stati trasferiti in “Case Famiglia” poiché la succitata dimora non ha gli standard adeguati per ospitare minori. Attraverso il CEFS (Centro Edile per la Formazione e la Sicurezza) sono stati attivati n. 12 progetti con l’intento di impiegare in modo costruttivo il tempo a disposizione degli stranieri temporaneamente ospiti sul nostro territorio. Costoro saranno impiegati nei vari lavori di manutenzione, tinteggiatura e per la messa a norma di una seconda palazzina nell’ex Caserma Cavarzerani. Il Comune ha pure sottoscritto con la Prefettura una concessione la quale assegna a varie Associazioni di Volontariato la gestione dei diversi servizi esistenti sul territorio in maniera che i rifugiati o i profughi sappiano correttamente a chi rivolgersi. DECENTRAMENTO DI ALCUNI SERVIZI COMUNALI La sperimentazione presso le ex Circoscrizioni 4a e 6a dei Servizi anagrafe, assistenza sociale, biblioteca, informazione e orientamento sono stati confacenti alle esigenze della popolazione tanto che con Gennaio 2016 è previsto l’ampliamento degli orari di sportello. Si comunica anche che gli Uffici della ex 1a Circoscrizione hanno subito uno spostamento solamente di numero civico, dall’ ubicazione in Via Chinotto 1, si sono trasferiti in fondo alla medesima via. Renata Maresia, Coordinatrice RLS 20 Rappresentanza Locale Sindacale “TRICESIMO” L’assemblea dei nostri iscritti F.N.P a chiusura del 2015,si è svolta in data 10 Dicembre presso il “Centro della Comunità” di Adorgnano con la partecipazione della Segreteria dell’Udinese e B.F. Nella relazione introduttiva da parte del coordinatore R.L.S. è stata rilevata l’importanza dei nostri iscritti e soprattutto la partecipazione alle assemblee per avere un quadro dei tanti problemi che periodicamente si presentano ai pensionati. In questa assemblea si è discusso sulle modifiche sostanziali che sono in atto nell’organizzazione dei Comuni e della Sanità, su questo tema è intervenuto Giovanni Spizzo, componente della segreteria R.L.S in merito alla situazione attuale sia della Sanità, che sull’unione territoriale Intercomunale. Il Segretario Generale della FNP/CISL Ennio Toniutti ha risposto alle tante domande che gli sono state poste e ha concluso l’incontro facendo un riepilogo degli argomenti trattati e chiedendo una sempre maggiore collaborazione da parte degli iscritti per far crescere il proselitismo e quindi dare maggior peso alla nostra Organizzazione. Ai presenti gli auguri di Buon Natale e Buon Anno a cui è seguito un momento conviviale in un clima di allegria. Franco Sebastianutti ,Coordinatore RLS 24 febbraio 2016 21 22 !" #$ ! % (!+0#*+$#!'1++&2& -. .,'++0))'#+ "'() *+&!,-$. ' ()*+$#!'!$&$,) -. .,'++0)!'++ ()#*+$#)'#1+)&1 -. .,'#+0)!'#+ &') & /+0 ".) 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