NOTIZIARIODELL’UNIONEPROVINCIALEC.I.S.L.DIUDINEVIAT.CICONI16
NOTIZIARIODELL’UNIONEPROVINCIALEC.I.S.L.DIUDINEVIAT.CICONI16
notizie
Aut.Trib.Udinen.267del7.12.197
DireƩoreResponsabile:AmosD'Antoni
POSTEITALIANES.p.a.ͲSpedizioneinabbonamento
PostaleD.L.353/2003(conv.L.27.02.04n.46)art.1
Comma2DCBUdineͲNonconƟenepubblicità
AnnoXLVIn°1ͲGennaio2016
Sommario
Editoriale
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BloccoperequazioneautomaƟcaeSen- 3
tenzaCorteCosƟtuzionale
VitadapensionaƟ
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Formazioneinripresaenewsinbreve
6
AddioElvio
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Inostrisoldi:doveecomeinvesƟrli
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dalleRLS
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la tessera
in tuo possesso è valida
anche per l’anno
2 0 1 6
C O N S E R V A L A !
Editoriale
Il 2016 dovrebbe essere un anno che fa riprendere l'economia, promuovere e migliorare da parte del
Governo le politiche sulla povertà, sull'ingiustizia, sulle male fatte delle banche, sull'immigrazione, sui
rifugiati in fuga da 33 guerre nel mondo, una nuova volontà per affrontare i problemi che assillano i
lavoratori, i pensionati, i meno abbienti e ridare considerazione a tutta la fascia del ceto medio basso che
stanno pagando più degli altri la crisi.
Una crisi voluta da governanti senza scrupoli che negli anni
del cambio lira-euro, piuttosto che controllare la sostituzione
equipollente, hanno invece nell'arco di un anno lasciato
raddoppiare i prezzi. Un paio di scarpe medie nel 2002
costavano 50 mila lire, nel 2004 si pagavano 50 euro (pari a
100 mila lire). Su questa strada si sono allineati tutti i generi
alimentari e gli altri prodotti.
Gli stipendi e le pensioni, almeno delle persone medio basse,
sono rimaste al palo come 10-12 anni fa.
Così, fin tanto che gli stipendi e le indennità pensionistiche
non verranno aumentate, almeno del 50% , la crisi continuerà
e l'economia non decollerà se non fra 20-30 anni. Oggi non ci
sono segnali di ripresa e la disuguaglianza planetaria favorisce
chi ha già molto.
Nel settore dei pensionati, che in Italia sono stati valutati in 16 milioni e 300 mila, in questi giorni il
presidente dell'INPS ha messo in evidenza che se non ci saranno correttivi al sistema previdenziale, in
futuro si avranno assegni pensionistici ridotti e molto bassi. Facendo un'analisi sulla percentuale delle fasce
di reddito si valuta che il 43% dei pensionati percepiscono meno di mille euro al mese, altrettanti incassano
una pensione tra i 1000 e 2000, l'8% circa portano a casa da 3 a 5 mila, il 5% una quota che supera i 5 mila
e l'1% circa oltre i 10 mila euro al mese.
Nel frattempo ci sono il 5% persone italiane che posseggono il 32-33% per cento della ricchezza e a Natale
del 2015 il Censis ha valutato che i ricchi sono sempre più ricchi e il 30% delle famiglie italiane sono a rischio
povertà.
Il Segretario Generale della FNP-CISL Gigi Bonfanti ha rilevato che ”Grazie ai pensionati, queste famiglie
sono riuscite a superare la crisi di questi anni. Con il reddito pensionistico che percepiscono sostengono
anche il peso dei propri congiunti, che non riescono a trovare un’occupazione”. “Quindi-conclude Bonfantici auguriamo che gli incontri col ministro Poletti abbiano, tra gli altri obiettivi, anche la rivalutazione delle
pensioni e degli stipendi, per consentire condizioni di vita più dignitose”.
C'è poi la valutazione dell'evasione fiscale e della scandalosa burocrazia che incatena le aziende. Per
eliminarla sarebbe opportuno che i politici togliessero la legge Bassanini, mentre per arginare la frode
fiscale, che in Italia raggiunge i 122 miliardi, più 40 miliardi di IVA, 28 di IRPEF e 16 di IRES, che non vengono
versati, sarebbe necessario far pagare tutti con carta di credito, disponendo che il costo del prodotto vada
al venditore e la tassa, esempio l’Iva, venga accreditata direttamente nelle casse dello Stato.
Certamente così facendo si ridurrebbe il numero degli evasori, il lavoro nero, favorendo di molto le entrate
dello Stato.
Infine Papa Francesco all'Epifania ha evidenziato che: “anche nella nostra vita troviamo qualche stella
speciale che ci chiama a fare qualcosa di più, qualcosa di buono, per i poveri, gli umili e quelli scartati dalla
Società...”Cerchiamo anche noi di seguire quella stella.
Amos D'Antoni
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Blocco perequazione automatica 2012/13 e Sentenza Corte Costituzionale
La Corte Costituzionale con sentenza n. 70/2015 ha dichiarato incostituzionale la norma che ha bloccato la
perequazione automatica per le pensioni superiori a tre volte il minimo INPS pari a € 1.405,05 nel 2012 ed
€ 1.441,56 chiaramente lordi, nel 2013.
La suprema Corte ha ravvisato illegittimo il
provvedimento in quanto creava “un danno
permanente” non solo perchè non liquidava gli aumenti
ma soprattutto perché bloccava la pensione base.
Il governo, con il DL 65 convertito in legge n. 109 ha
deliberatamente eluso la decisione della Consulta
disponendo la liquidazione parziale degli arretrati come
parziale incremento riconosciuto alla pensione base.
Ricordo che tali disposizioni riguardano anche le
pensioni nel frattempo eliminate il cui diritto passa agli
eredi che però devono presentare richiesta.
Il comportamento del governo ha indotto molti
pensionati ad inviare all’INPS l’istanza di ricostituzione della pensione a tutela dei propri diritti individuali.
A fronte delle istanze presentate per richiedere la esecuzione della sentenza della Corte Costituzionale n.
70 del 2015, in forma cartacea mediante lettera raccomandata, il comportamento dell’Istituto
previdenziale è differenziato a seconda della sede territoriale:
x
Alcune sedi Inps rigettano l’istanza cartacea (e da tale momento fanno decorrere il termine di 90
giorni per proporre ricorso amministrativo),
x
altre sedi non accolgono l’istanza presentata in forma cartacea con raccomandata, richiedendo la
presentazione in via telematica, ovvero utilizzando il Pin personale o per il tramite di un Patronato o
intermediario abilitato.
Si ribadisce che la lettera raccomandata ha valore come mezzo di presentazione della domanda
amministrativa ed anche ai fini della interruzione della prescrizione che per i crediti 2012 scatta l’1 gennaio
2017.
L’istanza di ricostituzione della pensione può comunque essere presentata on line per il tramite del pin
personale; nel modulo, però, non è prevista la richiesta di ricalcolo ai sensi della sentenza della Corte
Costituzionale n. 70 del 2015: quindi va inserito in nota, che la ricostituzione si richiede per effetto della
suddetta sentenza.
Potremmo aggiungere che, sempre con il pin personale è possibile inoltrare i ricorsi on line, ma tale
procedura è azionabile solo dopo aver presentato la domanda
ed aver ricevuto un diniego. Qualora il pensionato fosse
intenzionato a proseguire l’iter giudiziario amministrativo,
come ulteriore misura cautelativa, potrà inoltrare l’istanza per
via telematica piuttosto che con modalità cartacea.
I tempi ed il percorso della procedura possono essere così
sintetizzati:
x Corretto l’invio della istanza di ricostituzione della
pensione in esecuzione della sentenza della Corte
Costituzionale n. 70 del 2015, per il tramite dell’invio di una raccomandata con ricevuta di ritorno.
In caso di richiesta da parte dell’Inps di provvedere ad inviare l’istanza telematicamente, inoltrarla
tramite il Pin personale o gli intermediari abilitati;
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x Dopo 120 giorni senza aver ottenuto alcuna risposta o dopo 90 giorni nel caso in cui l’Istituto abbia
rigettato l’istanza, il pensionato potrà proporre ricorso amministrativo direttamente tramite la
procedura dei ricorsi on line o per il tramite del Patronato: questi sono termini minimi. E’ opportuno
comunque attendere successivi indirizzi dei nostri sindacati;
x Successivamente, trascorsi 90 giorni dalla presentazione del ricorso amministrativo, senza che sia
intervenuta una risposta, il pensionato potrà proporre azione giudiziale;
x L’azione giudiziale va proposta nel termine di decadenza di tre anni.
Questo sindacato, contestualmente, ha in corso una stretta contrattazione con il governo per risolvere in
maniera soddisfacente questo contenzioso in via politica unitamente alla determinazione di nuove modalità
di recupero del potere d’acquisto delle pensioni.
Parallelamente la FNP CISL ha promosso tre cause pilota per ottenere il rinvio alla Corte Costituzionale della
Legge 109/15 di conversione del decreto 65/12 , unica modalità per una soluzione giudiziale rapida e valida
per tutti.
Esemplificati, contenuti, modalità, percorsi e tempi, confermo che siamo a disposizione per tutti i
chiarimenti utili.
Ennio Toniutti, Segretario Generale
Danilo Fattoretto
Il 4 dicembre 2015 è deceduto Danilo Fattoretto, una vita trascorsa nella CISL, a
vari livelli di responsabilità.
Entrato giovanissimo, dopo la scuola, al Centro Studi di Firenze e poi nella
Federazione delle Costruzioni con diversi incarichi, fu per un breve periodo
Segretario CISL UST di Udine e primo Segretario CISL UST Alto Friuli.
Da pensionato entra a far parte della Federazione Pensionati di Udine per poi
passare alla Federazione Regionale FVG dei Pensionati.
Tanti anni di sindacato – tanti impegni: a lui il nostro grazie per quanto ha dato e se “siamo diventati
grandi” lo dobbiamo anche a Lui Mandi Danilo
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Vita da pensionati
Nonostante l’inflazione a quota zero, conquistata con i consistenti aumenti delle tariffe dei servizi pubblici
che hanno compensato il calo dei prezzi di taluni
settori merceologici, o forse per queste ragioni, il
potere d’acquisto dei pensionati del nostro territorio
si è ulteriormente eroso. L’evidenza dell’aumento
delle spese per la casa, per l’ energia, per raccolta
rifiuti e soprattutto per il servizio idrico, e in diversi
comuni l’incremento della tassazione locale, incidono
pesantemente sui redditi fissi, anzi bloccati, dei
pensionati. Il congelamento, di fatto,
della
perequazione che, seppure in maniera insufficiente,
apriva qualche spiraglio.
“Ci auguriamo quindi – come affermato dal Segretario generale della Cisl pensionati - che i prossimi
incontri col ministro Poletti abbiano, tra gli altri obiettivi, anche la rivalutazione delle pensioni per
consentire ai nostri pensionati condizioni di vita più dignitose”.
Anche queste considerazioni, pienamente condivise, del nostro segretario generale ci portano a
rimettere al centro delle nostre riflessioni il ruolo ed il valore della terza e quarta età. Terza età con un forte
impegno nella società e nella socialità, quarta età anche come valori di memoria da trasmettere ed
arricchire il bagaglio delle conoscenze delle nuove generazioni. Queste convinzioni, non solo nostre, non
possono non essere tenute presenti dai governanti sia nazionali che regionali.
Al di là del contenzioso sull’adeguamento delle pensioni e sul recupero del potere d’acquisto delle
pensioni, anche attraverso l'adozione di un nuovo sistema di rivalutazione delle pensioni, prendiamo atto
che altri punti della nostra piattaforma rivendicativa, il sostegno alla non autosufficienza e l’equità fiscale
hanno avuto un'attenzione, minima, ma reale e concreta ai bisogni e ai diritti dei pensionati nella legge di
stabilità del 2016 con l’aumento del finanziamento alla non autosufficienza (manca tuttora legge quadro) e
l'anticipazione al 2016 dell'incremento della no tax area per i pensionati, seppure parziale e limitata agli
ultra75 e al basso reddito. “Finalmente il governo – afferma Bonfanti - sta prendendo in considerazione le
richieste che noi, come sindacato, insieme allo Spi e alla Uilp, abbiamo più volte fatto durante gli incontri
col ministro Poletti per dare una boccata d'ossigeno ai pensionati che vivono in seria difficoltà economica.
L’intera CISL è in sintonia con i pensionati e, indirettamente, con gli anziani.
“In Italia c'è uno scivolamento del reddito disponibile dei pensionati verso la povertà relativa, con le donne
particolarmente penalizzate da carriere lavorative troppo frammentate, parziali e discontinue”. Lo ha
dichiarato il Segretario confederale della Cisl, Maurizio Petriccioli, commentando i dati del rapporto Istat sui
'Trattamenti pensionistici e beneficiari' nel 2014. “Questi dati confermano la duplice esigenza di sostenere i
redditi dei pensionati, sia per via fiscale, a partire dall'immediata equiparazione della no tax a livello di
quella dei dipendenti, sia reintroducendo meccanismi di perequazione più idonei a conservare nel tempo il
potere di acquisto dei trattamenti. Occorre, inoltre, rafforzare la contribuzione figurativa a fronte del lavoro
di cura o dei bisogni parentali. Se non si affrontano questi nodi, lo scenario già oggi preoccupante rischia di
deteriorarsi nel tempo per effetto del calcolo contributivo delle pensioni e del ritardato ingresso nel mondo
del lavoro, che rischia di consegnare i giovani di oggi ad un futuro ancora più incerto”, ha concluso Maurizio
Petriccioli.
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Su queste convinzioni da tradurre anche in ambito locale nei rapporti istituzionali con la Regione,
prima, con gli ambiti distrettuali e con i comuni poi, si incentra l’impegno della federazione territoriale
fortemente impegnata nella negoziazione territoriale a partire dalla formazione dei dirigenti, al
coinvolgimento della confederazione ed anche delle federazioni degli attivi che non possono continuare a
sentirsi estranei a questi temi.
Formazione in ripresa
Non è una novità che i Pensionati sentano ogni tanto il bisogno di rimettersi in discussione, di acquisire
conoscenze e nuove competenze per assumere un ruolo sindacale adeguato per la tutela dei loro diritti e di
quelli dei loro colleghi.
E’ ripresa infatti, in collaborazione e con la regia della struttura regionale FNP, l’attività di formazione che
vede coinvolti nella prima fase circa una ventina di giovani Pensionati (uomini e donne). Le materie trattate
in 3 moduli vanno dalla storia della CISL, con testimonianze di militanza concreta, proseguendo con gli
aspetti organizzativi circa ruoli e funzioni del sindacalista oggi nell’attuale contesto sociale.
In programma a breve un richiamo, in aggregazione con Operatori già attivi, finalizzato ad affinare le
capacità relazionali (La comunicazione efficace – l’ascolto attivo). In questo contesto saranno inserite
alcune informazioni sui Servizi CISL.
Di seguito la formazione per la dirigenza si concentrerà in 3 moduli molto condensati nel mese di marzo per
affrontare il tema di stretta attualità che attiene alla “Negoziazione sociale” con gli EE. Locali. Tema di
stretta attualità nel senso che già i Coordinatori rappresentanti le sezioni locali della FNP si confrontano con
i vari Comuni, Ambiti sociali, Distretti sanitari per presidiare e contribuire a migliorare la qualità dei Servizi.
Ma proprio per questo e per svolgere questo ruolo con più autorevolezza, si rende indispensabile
approfondire le conoscenze normative e strutturali spaziando dal campo nazionale a quello regionale,
nonché territoriale – locale, tenuto conto anche delle recenti riforme in via di applicazione (Sanità – Enti
Locali).
Certamente il periodo autunnale sarà tempo di qualche verifica con opportuni richiami formativi tesi a
valutare l’esperienza del nuovo gruppo, le problematiche incontrate, le motivazioni per continuare; così
come sarà utile qualche incontro di aggiornamento, magari seminariale, per la dirigenza al fine di
monitorare lo stato di avanzamento applicativo delle riforme regionali, valutandone le ricadute positive o
negative sull’erogazione dei Servizi e quindi rilanciare di conseguenza e con appropriatezza la negoziazione.
E’ il caso di augurarci veramente BUON LAVORO!
Lucia Andreoli
CARTA FAMIGLIA – proroga validità
Per evitare disagi nella corsa per l’ottenimento della certificazione ISEE, la Giunta Regione ha deliberato il
rinvio del termine per la presentazione della richiesta della carta famiglia dal 14 febbraio al 14 giugno
2016. Pertanto la richiesta dell’ISEE è necessaria entro tale scadenza.
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Solo le famiglie con la carta scaduta prima del 14 febbraio o quelle che l’anno scorso non erano riuscite a
presentare la domanda del beneficio energia in tempo, hanno la necessità di ottenere l’ISEE entro tale
data.
ATER – proroga canoni locazione
L’art. 1, comma 3, della Legge Regionale 27 novembre 2015 n. 29, dispone che la data di decorrenza per la
determinazione dei canoni di locazione è stabilita all’1 gennaio 2017. Fino a tale data, i canoni di locazione
delle ATER rimangono quelli esistenti alla data di approvazione della presente legge…..
Non è, quindi necessario richiedere in questo momento l’ISEE a tale scopo
Canone Tv per il 2016
Il canone tv, portato a 100,00 euro, è un’imposta che si rinnova tacitamente ogni anno.
Il contribuente, salvo che abbia dato tempestiva disdetta, è obbligato al suo pagamento..
Il canone tv deve essere corrisposto da chiunque detenga uno o più apparecchi atti o adattabili alla
ricezione delle trasmissioni radiotelevisive indipendentemente dalla qualità o dalle quantità del relativo
utilizzo,
Chi non è in possesso di apparecchio televisivo deve presentazione dichiarazione di non
detenzione della Tv allo Sportello S.A.T. dell’Agenzia delle Entrate con la quale, nelle forme previste dalla
legge e sotto propria responsabilità, anche penale, si attesta di non detenere alcun apparecchio.
La dichiarazione ha validità per l’anno in cui è presentata. Le modalità di presentazione della dichiarazione
di non detenzione della tv saranno definite con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate.
L’addebito del canone in fattura elettrica avviene in rate mensili. Al fine del calcolo delle somme
da addebitare, l’importo annuo del canone è suddiviso in 10 rate mensili, ovvero da gennaio ad ottobre.
Limitatamente al 2016, il primo addebito di canone avverrà nella prima fattura elettrica successiva al 1°
luglio 2016.
L’esenzione a favore degli over75 è ampliata fino alla soglia reddituale di euro 8.000 annui.
Le modalità di fruizione dell’esenzione saranno stabilite con decreto del Ministro dell’Economia e delle
Finanze, di concerto con il Ministero dello Sviluppo Economico.
Per chi ha una seconda casa il canone non deve essere pagato due volte in quanto è dovuto una
sola volta per tutti gli apparecchi detenuti nei luoghi adibiti a propria residenza o dimora dallo stesso
soggetto e dai soggetti appartenenti alla stessa famiglia anagrafica
Cultura e tempo libero
Questa Segreteria sta progettando di realizzare una mostra di pittura, fotografia ed altre esperienze
artistiche sul tema
FRIULI DI IERI E DI OGGI: IL LAVORO, I LUOGHI, LE TRADIZIONI”
La mostra dovrebbe realizzarsi in forma itinerante e potrà comprendere un’opera per ogni partecipante,
nostro iscritto o simpatizzante, riservando una parte ai giovani .
Coloro che fossero interessati a realizzare, definire, collaborare e/o partecipare all’iniziativa sono pregati di
segnalare la propria disponibilità all’indirizzo mail: [email protected].
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MANDI ELVIO di Iris Morassi
“Mandi” era il saluto che usavi da “bon furlan” anzi “cjargnél
“Alla solitudine, alla malattia, alla confusione noi possiamo resistere con la semplice conoscenza
dell’amicizia…..anche se l’amico non ha il potere di aiutarci. E’ sufficiente che esista.
L’amicizia non diminuisce con la distanza o col tempo, con la prigionia e la guerra, con la sofferenza o i
silenzio. E’ in queste cose che mette più profonde radici. E’ in queste cose che essa fiorisce…”
Ho avuto la fortuna e l’onore di esserti amica e di averti come amico; nel senso più profondo del termine.
Ho avuto modo di condividere con te momenti di gioia come situazioni di difficoltà e di dolore.
Questo sia nel lavoro che nella vita privata.
Ho avuto modo di capire chi tu fossi e di apprezzare le tue grandi qualità.
Una persona generosa con tutti. Una persona sempre attenta agli ultimi.
Sei arrivato in Friuli e in Carnia da una regione lontana.
Hai assorbito a tal punto la cultura ed i valori della nostra terra da diventare friulano e carnico nel più
profondo del tuo animo. Anche nel tuo parlare si riconosceva
l’inflessione tipica di questi luoghi.
Una persona, Elvio, fin troppo rispettosa dei ruoli e delle
gerarchie, ma con un limite invalicabile: l’onore e l’onestà.
Proprio per questo, anche in CISL, ti sei sempre prodigato a
sostenere quanti, come te, improntano il loro agire sindacale in
coerenza con questi valori: l’onore e l’onestà, per l’appunto.
Durante il tuo calvario ho avuto modo di ascoltare tante
disinteressate testimonianze di lavoratrici e lavoratori, di
pensionate e pensionati che mi hanno reso ancora più chiara
l’idea della persona speciale che sei stato, che sei e che sarai.
Mi mancherai, Elvio.
Ci mancherai.
Tanto sono sicura, però, che sarai ancora al nostro fianco per aiutarci a migliorare ancora un po’ questo
mondo e anche la nostra CISL.
A tutti i tuoi cari, a Marisa e a Suman che ti hanno così amorevolmente assistito e curato, dico solo che
possono essere fieri di ciò che tu, Elvio hai fatto e dell’esempio bello e positivo che lasci quale
insegnamento di vita a tutti noi.
Grasie di dut e mandi Elvio
Nostro sito: http://www.pensionaticisludine.it
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I nostri soldi: dove e come investirli
Il coordinamento donne FNP-CISL dell'Udinese e Bassa Friulana ha organizzato il 28 ottobre 2015 un
convegno dal titolo “I nostri soldi: dove e come investirli”.
Il prof. Ferdinando Nordi, noto commercialista udinese, ha informato dell'esistenza di modalità e
strumenti che consentono al piccolo risparmiatore di muoversi nel mondo dei piccoli investimenti senza
trovarsi all'improvviso sull'orlo del baratro.
L'oratore, partendo dal baratto, all'oro, ai
gioielli, ai documenti di garanzia, ha compiuto un
sintetico percorso fino ad arrivare alle lettere di credito
dei giorni nostri. La crisi degli ultimi anni ha fatto si che
la gente, eliminando i consumi non necessari,
mettesse da parte i suoi risparmi in prevalenza sui
conti correnti. A questo punto si pone il problema di
cosa fare dei soldi, oltre che spenderli, naturalmente.
Fino a prima della crisi il risparmiatore andava in banca
e risolveva i suoi problemi comperando BOT, CCT,
azioni e obbligazioni. Purtroppo, da quando è iniziata
la crisi si è sentito parlare di BCE, di rating delle
agenzie mondiali, di crisi e fallimenti delle banche ed è
subentrata la paura di perdere i risparmi di una vita,
come a qualcuno è certamente capitato.
Il relatore a questo punto ha dato una serie di suggerimenti:
- tenere il meno possibile sul c/c bancario, anche perché alla fine dell'anno c'è pure una tassa da pagare;
- se acquisto obbligazioni credendo che questo titolo sia sicuro perché mi garantisce la cedola di interessi
periodici più il rimborso del capitale, però devo tener presente che l'azienda alla quale ho prestato i soldi
può anche fallire. Vedi i casi Cirio, Parmalat, Bond argentini, ecc;
- se acquisto azioni che fanno parte del capitale di un'azienda, sono sì comproprietario di Poste Italiane,
FCA, ecc, ma quanto mi rendono? Forse un dividendo e forse un aumento del valore dell'azione e se ciò
avviene è dovuto alla bravura del management che sul mercato fa utili e rende appetibile quel titolo;
- ci sono anche:
1) i fondi di investimento ma anche qui devo trovare un'azienda apparentemente sicura a livello elevato,
vedi Generali, Allianz, Azimuth e altri. Sono presenti pure sul mercato diversi fondi: azionari, obbligazionari,
edge funds, assicurativi, ecc.;
2) piani di accumulo, dove si deposita quello che si può;
3) i fondi pensione e previdenza, assicurazioni detraibili e previdenza complementare anche per i
pensionati giovani;
4) i fondi assicurativi a tutela degli eredi: assicurazioni che in caso di morte non vanno nell'asse ereditaria e
quindi non si pagano tasse.
Vista la complessità e varietà delle opzioni, è quindi necessario affidarsi ad un consulente finanziario
di fiducia che ci consigli un mix di investimenti in modo da formare un “giardinetto”, con dentro molte
piante da frutto che crescono più o meno e qualcuna può anche non produrre, ma nel complesso il
giardino dà dei frutti.
In conclusione, si può dedurre che nel risparmio moderno non esiste certezza di buon fine.
Mestroni Maria, Coordinatrice Donne
9
Rappresentanza Locale Sindacale
“CERVIGNANESE - PALMARINO”
Attività’ del 2°semestre 2015
Nel corso del secondo semestre dell’anno è proseguita l’attività unitaria dell’FNP
insieme alla SPI-CGIL e la UILP con tre incontri rispettivamente con i Comuni di Aquileia, Santa Maria La
Longa e Bagnaria Arsa.
Recentemente si è dato inizio ad una sistematica indagine conoscitiva,
sempre a livello unitario, sulle Case di Riposo, pubbliche e private,
presenti nel nostro ambito territoriale. Il primo incontro,
particolarmente esaustivo, si è tenuto a Palmanova con la Dirigenza
dell’ASP “Ardito Desio” e l’assessore Dott. Tellini.
E’ proseguita, inoltre, l’attività “istituzionale” con la partecipazione alle
tre Assemblee di Ambito che si sono tenute nel periodo. Tra gli
innumerevoli argomenti trattati nelle suddette Assemblee ne
ricordiamo alcuni di particolare importanza:
x
x
x
Stipula, da parte dell’Ambito, di una convenzione con il Centro Diurno di Romans d’Isonzo per gli
affetti da demenze senili (struttura non presente nel nostro territorio).
Definizione delle funzioni “residue” dei Comuni in ambito sociale e loro trasferimento alla gestione
dell’UTI (il cui avvio, per altro, è stato rinviato).
Gran parte delle ultime due Assemblee è stata occupata dalle discussioni sulle problematiche
create dalla difficile gestione degli immigrati, in particolar modo di quella dei minori non
accompagnati.
Per quanto riguarda il dibattito interno va ricordato che si sono tenute tre Assemblee della RLS. La prima,
per tutto il territorio, nel mese di luglio a Palmanova. Le successive tenutesi separatamente per due
territori, a fine novembre a Palmanova e ad inizio dicembre a Cervignano, hanno segnato una positiva
inversione di tendenza in quanto a partecipazione. Non deve essere stato trascurabile il fatto di aver
inserito nella lettera di convocazione il modulo dell’istanza da inviare all’INPS per la perequazione delle
pensioni bloccate dal governo Monti nel 2012.
Sul percorso della riorganizzazione interna, se si escludono le
riunioni di Coordinamento RLS, nei momenti assembleari non
sembra sia suscitato un eccessivo interesse. Va comunque
dato atto al Segretario Generale Toniutti di avere
puntualmente portato a conoscenza degli iscritti, in ogni
Assemblea, l’andamento dell’iter riorganizzativo a livello
territoriale, regionale e nazionale, nonché di essersi battuto, a
tutti i livelli, per ottenere la garanzia che il 70% delle risorse
disponibili dell’FNP resti ai territori.
La sensazione, comune a “vecchi” militanti, è che comunque
vada a finire (e si sa come andrà finire) risulta stridente il contrasto tra le certezze dei livelli nazionali ed i
dubbi espressi dagli attuali e dai precedenti dirigenti territoriali (livello destinato a scomparire) circa la
grande distanza che si verrà a creare tra la RLS e la Segreteria Regionale.
11
Illuminante, a tal proposito, la dicotomia, emersa nel corso di un incontro unitario FNP-SPI-UILP, fra le
“linee guida” espresse dai relativi organismi nazionali e le istanze portate avanti dai rappresentanti
territoriali. Ovvero l’auspicio (da parte di tutte le sigle) di un intervento “pesante” dei Confederali e delle
Categorie degli attivi nella contrattazione sociale delegata, di fatto, alle federazioni dei pensionati. A fronte
della richiesta, da parte dei livelli superiori, di stipulare più accordi e protocolli possibili con gli Enti Locali, in
quanto ciò darebbe un senso a chi continua a sostenerci con la propria adesione, l’intervento del nostro ex
Segretario Giulio Greatti ci ha riportato prontamente con i piedi per terra. Tutto quello che noi
sottoscriviamo, affermava Giulio, in realtà è un libro dei sogni in quanto (senza nulla togliere a chi ci ha
lavorato con impegno) non è cogente per l’Ente Locale che mantiene, comunque, la propria autonomia
decisionale. Quindi, tolto di mezzo il livello territoriale, e, considerato lo scarso peso politico della
rappresentanza locale, l’impegno richiesto al primo livello di “peso” (quello regionale) sarà come minimo
titanico.
Per concludere, e vedere il bicchiere mezzo pieno, ci si rallegra del fatto che le modifiche apportate all’art.
47 del Regolamento dell’FNP al Congresso di Riccione del 27-29 maggio 2013, in cui si stabiliva che il
Coordinatore RLS è nominato dal Consiglio Generale Territoriale su proposta della Segreteria Territoriale,
saranno rimodificate tornando all’elezione diretta da parte dell’Assemblea della Rappresentanza Locale
Sindacale.
Confortati da questa riconquista democratica che, almeno in
parte, lenisce le pene provocate dal neo “centralismo
democratico” ci apprestiamo ad affrontare le fatiche di Sisifo che
ci aspettano.
Il 24 dicembre, vigilia di Natale, improvvisamente, ci ha
lasciati Valentino Bertoz, per tutti Mario ACI. E’ difficile
trovare le parole per ricordare degnamente una figura così
importante per la nostra Rappresentanza locale. Per Mario
la CISL era realmente una seconda casa ed il suo apporto
all’attività dei servizi del recapito (INAS e CAF) sarà
difficilmente sostituibile. Sicuri che non avrebbe sopportato un lungo epitaffio lo salutiamo: mandi
Mario!
Franco Buzzoni collaboratore di Angelo Tiussi, Coordinatore RLS
Rappresentanza Locale Sindacale
“CIVIDALESE - MANZANESE”
Attività del 2° semestre 2015
Il giorno 29 novembre 2015 si è svolta l’Assemblea annuale della RLS del Cividalese-Manzanese, presso la
Locanda al Castello di Cividale.
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La responsabile della RLS illustra la situazione relativa al funzionamento dei nuovi Uffici, vista la grande
affluenza di pubblico e la quantità di richieste.
Per quanto riguarda l’attività propria della RSL , comunica
che è stata da poco faticosamente raggiunta un’intesa con il
Sindaco di Cividale per la collaborazione, anche di carattere
fiscale, negli interventi a favore delle persone in difficoltà o
a basso reddito.
E’ intervenuta poi la dott. Gabriella Totolo che ha illustrato
la situazione dell’Ambito Socio-Assistenziale in vista delle
nuove normative regionali (ad esempio la creazione delle
UTI), ma anche delle restrizione nell’erogazione degli interventi. Particolare attenzione per la situazione
delle Valli del Natisone, dove, nonostante la capillare presenza sul territorio dell’infermiere di comunità, il
problema degli interventi sanitari nei casi urgenti è sempre in primo piano.
A conclusione l’intervento del Segretario Territoriale sulla situazione politico-sindacale, anche in vista dei
prossimi congressi
Maria Luisa Masutto, Coordinatore RLS
Riceviamo e volentieri pubblichiamo……….
Ass.Piergiorgio Bernardis – ANTEAS – ONLUS
CIVIDALE DEL FRIULI – MANZANO
L'Associazione di volontariato P.Bernardis ANTEAS, quest'anno compie “10 ANNI”
Il gruppo di volontari attivi ringrazia tutti i soci e le persone che anno dopo anno hanno contribuito
con il loro aiuto, anche economico attraverso la quota associativa, a far crescere la nostra associazione.
I soci sono cardini indispensabili per la vita stessa dell'Associazione in quanto vogliono restare
statutariamente autonomi nel proseguire l'opera concreta di solidarietà.
IL NOSTRO IMPEGNO
I volontari dell'Associazione P.Bernardis ANTEAS offrono un aiuto concreto e gratuito a chi ha
bisogno di assistenza, attenzione e amicizia quali:
x
x
x
trasporto e accompagnamento presso le strutture socio-sanitarie o altro;
domiciliarità leggera, compagnia e sorveglianza temporanea di persone;
momenti di aggregazione e promozione sociale e ricreativa
Nell'anno 2015 la FNP territoriale ci ha riservato uno spazio nella sede nuova di Cividale e questo ci
permette un notevole risparmio di gestione.
13
Sempre nel 2015 i volontari hanno effettuato quasi 400 trasporti di persone residenti nell'Ambito
socio-assistenziale del Cividalese alle strutture sanitarie. Nel corso dell'anno il servizio è stato
ulteriormente potenziato e migliorato grazie al dono di un automezzo accessoriato per il trasporto di
carrozzine da parte della locale Banca di Credito cooperativo di Manzano.
Per quanto riguarda i momenti aggregativi, il 15 agosto il gruppo dei volontari ha organizzato la
prima “Festa d'estate “Pranziamo insieme” tenutasi nella sede degli alpini a San Giovanni al Natisone
dando così modo ai volontari, amici, simpatizzanti con rispettivi famigliari, che non erano in villeggiatura di
trascorrere una giornata in allegria.
Attualmente l'Associazione è alla ricerca di nuovi volontari disponibili ad incrementare il gruppo che
già si dedica con spirito di solidarietà alle varie attività.
Stiamo cercando nuovi soci volontari da accostare all'istituto dell'amministratore di sostegno o
servizio allo sportello (L.R. n. 19/2010) , uno strumento di protezione degli interessi della persona con
menomazione fisica o psichica.
Per acquisire la qualifica di Amministratore di sostegno non sono richiesti titoli di studio o
professionali specifici, ovviamene è consigliabile la partecipazione ai corsi di formazione promossi
dall'ANTEAS FVG. L'Amministrazione è nominato dal Giudice Tutelare del luogo.
IL PRESIDENTE Fiorenzo Zamò
PUNTI DI ASCOLTO E RECAPITO
x Cividale – Viale Libertà 20/2
ogni giovedì 10,00 – 12,00
tel e fax 0432/703155
x Manzano – Via S.Giovanni 4/b
martedì e venerdì 9,30 – 11,30
tel. 0432/750262 – fax 0432/755402
x altri recapiti: cell. 339-6269990
x mail: [email protected]
COME DIVENTARE SOCIO
versando la quota (€ 8,00)
x sul conto corrente postale n. 2581897
x sul ns conto n. 972 della BCC Manzano
x direttamente ai nostri punti d’ascolto
Rappresentanza Locale Sindacale
“CODROIPESE”
Assemblea di fine anno 2015
Nell’Assemblea di fine anno alla presenza di numerosi
iscritti, il coordinatore della RLS pensionati CISL del
Codroipese, Angelo Zanello, ha relazionato sulle attività
svolte dalla rappresentanza locale nel corso dell’anno 2015.
Dopo un’analisi della situazione attuale a livello
internazionale e nazionale ha
preso in esame, in
particolare, l’impoverimento economico e sociale delle
famiglie derivante essenzialmente dalla perdita di potere
14
d’acquisto delle pensioni e salari e dall’ innalzamento del costo della vita collegato alla lievitazione di prezzi
e tariffe.
Ha sottolineato che per questi motivi la CISL ha
promosso una proposta di legge sulla riforma del fisco
che ha visto protagonista la FNP nella raccolta delle
tante firme di adesione e che ora deve tradursi in legge
per rispondere alle aspettative degli iscritti e dei
cittadini essendo la riduzione dell’IRPEF lo strumento
che deve anch’esso contribuire a ridare potere di
acquisto alle pensioni a partire da quelle più basse.
Il sindacato, si è inoltre impegnato per l’ inserimento in finanziaria della no-tax area anche per i pensionati,
per la conferma in aumento della quota per la non-autosufficienza, per le risorse destinate alla famiglia ed
alle condizioni di povertà.
Il coordinatore della RLS ha inoltre comunicato che la FNP nazionale ha anche aperto diversi tavoli
contrattuali a livello confederale su diverse proposte quali l’innalzamento dell’attuale reddito dei
pensionati chiedendo la 14.ma mensilità e la restituzione totale della mancata rivalutazione della pensione
per chi ancora non l’ha ottenuta. Ha, quindi, fatto presente l’importanza della contrattazione sociale
regionale e territoriale quale punto altrettanto decisivo nell’azione di tutela dei pensionati per realizzare
condizioni eque di accesso ai diversi servizi a partire da quelli socio-assistenziali e per realizzare a tal
fine una più adeguata rete di offerta degli stessi. Per questi motivi la FNP-CISL del Codroipese ha da tempo
consolidato , rafforzato e costruito una presenza territoriale disseminata nei Comuni dell’ Ambito con una
sua efficiente e razionale struttura organizzativa. L’obiettivo è quello di sviluppare ed adeguare i servizi di
aiuto agli anziani e programmare i propri interventi con le strutture presenti sul territorio:CAF-INASADICONSUM-SICET,UST….rafforzando
una
filiera
operativa capace di generare consenso e soluzione ai
problemi di chi ad essi si rivolge
L’incontro è proseguito con gli interventi della dott.ssa
Anna Catelani, Responsabile dei Servizi Sociali dell’
Ambito di Codroipo, e della dott.ssa Giacoma Fiume,
Coordinatrice del Centro Diurno della Casa di Riposo.
La dott.ssa Catelani ha relazionato sul funzionamento
del nuovo regolamento FAP (Fondo per l’ Autonomia
Possibile) che ridisegna le fasce reddituali Isee mentre
la dott.ssa Fiume ha illustrato le possibilità di accesso
ed i servizi inseriti nel Centro Diurno per anziani. Gli argomenti trattati hanno suscitato molto interesse e
richieste di ulteriori informazioni e chiarimenti da parte dei presenti.
L’Assemblea è terminata con l’intervento di Ennio Toniutti, Segretario Territoriale FNP-CISL dell’Udinese e
della Bassa Friulana, il quale ha rimarcato l’importanza dell’azione di un sindacato organizzato e numeroso
ed ha espresso la necessità anche di una rivisitazione organizzativa e territoriale delle RLS per sviluppare
una ancor più forte e visibile attività di contrattazione e negoziazione sociale in favore dei propri iscritti.
Angelo Zanello, Coordinatore RLS
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Rappresentanza Locale Sindacale
“LATISANESE - SANGIORGINO”
Attività del 2° semestre 2015
Martedì 1 Dicembre si è svolta l'assemblea generale di fine anno degli iscritti del
Latisanese Gangiorgino. L'incontro si è svolto presso la
Sede ANA di San Giorgio di Nogaro ed ha visto una
numerosa partecipazione. Dopo i saluti del Coordinatore
RLS Enzo Paravano, è intervenuto il Dott. Valerio
Pastorutti, Direttore Sanitario della locale ASP G. Chiaba
che ha illustrato l'attivita che in essa si svolge
soffermandosi in particolare sul morbo Alzheimer e
comunicando l'apertura di un centro per la cura di questa
malattia che avverrà il 5 Dicembre 2015 presso la locale
ASP.La riunione è proseguita con la relazione
politico/sindacale del segretario territoriale FNP CISL
Ennio Toniutti. Nostro gradito ospite il sindaco di San
Giorgio di Nogaro Pietro Del Frate. L'incontro è terminato con un momento conviviale e lo scambio degli auguri
natalizi.
Il 14 Settembre 2015 si è riunito presso il centro Canoa di San Giorgio di Nogaro il Consiglio Regionale dei
pensionati CISL del Friuli Venezia Giulia. Il tema trattato è stato quello della riorganizzazione della FNP CISL del
FVG. Ad aprire i lavori il responsabile della RLS del Latisanese Sangiorgino che ha illustrato la situazione del
territorio anche con qualche accenno sulla storia del luogo della zona industriale e del Centro Canoa che ha
ospitato
l'incontro.
Dopo
un
interessante dibattito è intervenuto il
segretario Generale dei Pensionati CISL
FVG Renato Pizzolito.
Ha chiuso i lavori il segretario Generale
CISL FVG Giovanni Fania.
Il Mese di Dicembre 2015 ha portato
una lieta sorpresa ai pensionati della
CISL di San Giorgio di Nogaro, infatti il
giorno 18 Dicembre 2015 è stato
firmato il contratto per l'acquisto della
nuova sede. L'immobile in comproprietà
con l'UNION TELEO al 50% è situato nel centro di San Giorgio di Nogaro e fa parte del complesso residenziale IL
FORO. Ulteriori informazioni in merito saranno comunicate ulteriormente.
Enzo Paravano , Coordinatore RLS
16
Rappresentanza Locale Sindacale
“UDINESE”
Dott. Luigi Canciani – Nuovo Direttore Distretto Sanitario di Udine
Abbiamo incontrato, come Pensionati di CGIL, CISL e UIL, il nuovo Direttore del Distretto Sanitario di Udine, il
quale nelle assemblee tenutesi il 30/11/2015 a
Udine, il 02/12/2015 a Tavagnacco ed il
03/12/2015 a Pozzuolo del Friuli ha illustrato alla
collettività intervenuta come intenda riorganizzare
il Distretto e quindi il territorio nella materia sociosanitaria, in stretta collaborazione con il dott.
Roberto Orlich, Direttore dell’Ambito dell’Udinese.
Innanzi tutto, ha esordito il dott. Canciani,
dobbiamo tutti noi cambiare cultura in quanto la
nuova riforma sanitaria ha riservato una
particolare attenzione al territorio, ai Medici di
Medicina Generale ed ai Distretti Sanitari. Il Territorio dovrà essere il fondamento della cronicità e l’Ospedale
quello dell’acuzie. In questo modo potrà essere superato l’accesso improprio al Pronto Soccorso.
Per conseguire questi obiettivi dovranno nascere le A.F.T. (Aggregazioni Funzionali Territoriali) e i C.A.P. (Centri
di Assistenza Primaria). Nell’ambito delle A.F.T. opereranno i MMG che sono tenuti a collaborare tra loro per
garantire l’assistenza primaria alla popolazione affrontando la cronicità e favorendo il mantenimento dell’utenza
nel proprio domicilio attraverso un’assistenza basata sulla persona e non sulla malattia. I C.A.P. invece saranno
punti territoriali ben riconoscibili con un bacino di popolazione determinato, nei quali oltre ai Medici saranno
coinvolti Specialisti, Infermieri, Assistenti Sociali, Fisioterapisti, ecc., qui si potranno effettuare prelievi e
prepararsi per l’effettuazione di esami ed accertamenti e qui verranno gestiti pazienti acuti e realizzati
programmi “personalizzati” per i pazienti cronici.
Andando nello specifico il nostro Distretto dell’Udinese dovrebbe essere suddiviso in 6 CAP.
Polo Nord comprendente i Comuni di Martignacco, Pagnacco e Tavagnacco con un’utenza di circa 27 mila
cittadini sarà ubicato a Feletto-Tavagnacco nell’ex Centro Sociale;
Polo Sud comprendente i Comuni di Campoformido, Pasian di Prato, Pavia di Udine, Pozzuolo del Friuli e
Pradamano con un’utenza di circa 33 mila cittadini sarà ubicato nel ristrutturato immobile sito nella Frazione di
Zugliano del Comune di Pozzuolo del Friuli.
L’Area urbana di Udine con un’utenza di circa 100 mila
abitanti sarà suddivisa in 4 Zone che saranno ubicate
presso alcuni Ambulatori Circoscrizionali.
Altra innovazione prevista per essere sempre più vicini al
cittadino sono le prestazioni effettuate dalle Farmacie di
Quartiere che erogheranno le prenotazioni per visite
specialistiche con il ritiro dei relativi referti. Alcune
Farmacie sono già abilitate ed entro il 2016 tutte
potranno erogare tali servizi.
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Entro gennaio 2016 partirà, in fase sperimentale, una “domiciliarità innovativa” che riguarderà pazienti che
dimessi dall’ospedale non necessitano di RSA e nemmeno di Casa di Riposo, ma di un luogo dove essere assistiti
per il tempo necessario a rimettersi per poi tornare a casa.
Dopo l’ampia illustrazione le persone intervenute hanno posto diverse domande riguardanti l’hospice, il
telesoccorso-teleassistenza, i farmaci, gli ausili protesici, i pannoloni, i cateteri, ecc. al fine di fugare diversi
dubbi.
A conclusione il dott. Canciani si è impegnato a convocare periodicamente il Sindacato dei Pensionati, ma
soprattutto a lavorare per produrre un’informazione efficace al fine di creare un cittadino responsabile che dia
vigore agli anni con stili di vita salutari ed un invecchiamento efficace.
Internet con le cinture allacciate
Un incontro sull’utilizzo corretto di internet, cellulari, smartphones, tablet,
ecc. è stato promosso dalla RLS/CISL dell’Udinese in collaborazione con i
Pensionati della CISL e l’ADICONSUM. L’incontro si è tenuto il 26 novembre
2015 ed è iniziato con i saluti della Coordinatrice Renata Maresia a cui ha
fatto seguito il Responsabile Adiconsum dell’Udinese e Bassa Friulana Dino
Pontisso. La relazione è stata svolta da Alberto Gaiarin dell’Adiconsum di
Pordenone il quale attraverso varie diapositive in modo semplice ha
evidenziato come evitare determinati rischi navigando in rete, ma soprattutto
come si possano proteggere i propri dati personali al fine di non incorrere in
“furti di identità”. Grandi sono le opportunità, ma anche i possibili rischi che si
possono incontrare navigando su internet o utilizzando gli innumerevoli servizi
che la rete oggi ci mette a disposizione, vedi i tanti fatti di cronaca che quotidianamente vengono segnalati dai
mass-media.
I presenti hanno posto diverse domande al fine di
essere edotti sui comportamenti da tenere in
svariate circostanze.
Il Segretario Territoriale della FNP/CISL Gianni
Gratton ha concluso la riunione invitando tutti a una
bicchierata pre-natalizia.
Chi fosse interessato può ritirare l’opuscolo presso l’ADICONSUM o la RLS “Udinese”- Via C.Percoto 8
Natale nel quartiere di S.Osvaldo
Sabato 12 dicembre 2015 ci siamo ritrovati presso l’Oratorio di S.
Osvaldo, in Via Bertiolo a Udine per l’accensione dell’albero di
Natale.
come Pensionati Cisl e Anteas di Udine abbiamo collaborato per
la realizzazione dell’evento che è riuscito egregiamente grazie
alla sinergia tra le diverse Associazioni di Volontariato, i
negozianti della zona, ma soprattutto per la partecipazione ed il
coinvolgimento degli abitanti del Quartiere grandi e piccoli che
con entusiasmo hanno appeso i segnalibri predisposti con un
messaggio di augurio per il nuovo anno.
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Il Sindaco prof. Furio Honsell ha dato inizio all’evento assieme
all’Assessore dott.ssa Cinzia del Torre ed alla Delegata di Quartiere
Eleonora Meloni vera anima e straordinaria trascinatrice dell’evento.
Come RLS/CISL di Udine contiamo, come facciamo da tempo, di poter
continuare a dialogare con il Quartiere di S. Osvaldo, il nostro “Punto
Anziani” è attivo ogni mercoledì dalle ore 10.00 alle 12.00 per dare
informazione e consulenza a favore di tutte quelle persone,
soprattutto anziane, che hanno bisogno di aiuto su problemi di
carattere pensionistico, sociale, sanitario, fiscale ed altro.
(foto per gentile concessione di Massimo Turco)
La palestra della memoria
L’Anteas dell’Udinese e Bassa Friulana in collaborazione con la RLS e la FNP/CISL dell’Udinese e Bassa
Friulana ed il patrocinio del Comune di Udine e delle Parrocchie di S. Giorgio Maggiore e di S.Nicolò al
Tempio di Udine ha realizzato un ciclo di 10
incontri rivolto a persone di oltre 60 anni
denominato
“Potenziamento
della
Memoria”.
Le tematiche trattate durante gli incontri si
sono concentrate sul funzionamento della
memoria, sul suo cambiamento con l’andare
del tempo ed all’insegnamento di strategie
e la loro applicazione al fine di contrastare il
concetto
di
invecchiamento,
ma
potenziando la fiducia nella propria abilità di
ricordare.
Le persone partecipanti sono state divise in due gruppi di 12 persone ciascuno. Insegnante e trascinatrice
di tutto il percorso è stata la dott.ssa Sonia Persello, psicologa e psicoterapeuta, la quale con
professionalità e simpatia è riuscita ad unire ed a far socializzare persone di età, cultura e problematiche
diverse. Entro gennaio 2016 verranno consegnati agli intervenuti gli attestati di frequenza e programmate
nuove riunioni al fine di non disperdere l’amicizia e la voglia di stare insieme che si è creata.
Un particolare ringraziamento a don Plinio Galasso per la sua disponibilità nella concessione dei locali.
Nuovo incontro con il Comune di Udine
Abbiamo richiesto un nuovo incontro con il Comune di Udine al fine di verificare come lo stesso intenda
procedere per controbattere il perdurare della crisi economica e sostenere le fasce più deboli della
popolazione. L’incontro si è tenuto il 23 dicembre 2015 alla presenza del Sindaco prof. Furio Honsell e degli
Assessori Cinzia Del Torre e Antonella Nonino. Gli argomenti trattati e concordati riguardano:
TASSE E TARIFFE
Rispetto all’anno 2015 l’IRPEF e la TASI non subiranno aumenti, mentre la TARI (Raccolta rifiuti) verrà
ritoccata a favore dell’utenza. Nel 2016 la bolletta rifiuti per i cittadini sarà più leggera.
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TRASPORTI
Nell’immediatezza non ci sarà nessun miglioramento sulle attuali linee degli autobus urbani. Appena verrà
bandito il nuovo appalto e se sarà vinto dalla SAF la stessa predisporrà
per Via Mercatovecchio bus navetta piccoli di 7 metri. Relativamente
alle pedane per l’“handicap” attualmente ne è dotata solamente la
linea n. 1.
FONDO ANTICRISI
Il Comune ha stanziato 500 mila euro per sostenere con un contributo
“una tantum” fasce sociali maggiormente messe in difficoltà dalla
recessione economica.
Il contributo previsto è di Euro 250 per nucleo familiare elevabile a
300 per particolari situazioni di debolezza sociale. Per accedere
all’aiuto bisogna possedere un ISEE non superiore a 15.000 Euro. Il
Comune aveva previsto di sostenere circa 1.600 famiglie, ma le
domande pervenute sono circa 3.000. Gli Uffici comunali competenti
stanno valutando come venire incontro a chi è rimasto escluso.
EVASIONE FISCALE
Il Comune ha iniziato a recuperare i tributi non pagati dagli udinesi
attraverso un Dirigente Comunale. La gestione diretta, non più
attraverso Equitalia, ha garantito in un anno il recupero del 35% delle multe non pagate, il 42% dell’ICI e il
44% delle entrate patrimoniali, contro il 12% e il 16% conseguito da Equitalia; inoltre con la riscossione
diretta viene concordata la rateizzazione dei tributi tenendo conto dei bisogni delle persone insolventi.
QUESTIONE PROFUGHI E RICHIEDENTI ASILO
Attualmente Udine con il programma SPRAR (Sistema Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati) e il
programma AURA (Accoglienza Udine Richiedenti Asilo) ospita circa 600/700 persone, la maggior parte di
queste sono sistemate presso l’ex Caserma Cavarzerani. I minori che alloggiavano presso la Casa
dell’Immacolata sono stati trasferiti in “Case Famiglia” poiché la succitata dimora non ha gli standard
adeguati per ospitare minori. Attraverso il CEFS (Centro Edile per la Formazione e la Sicurezza) sono stati
attivati n. 12 progetti con l’intento di impiegare in modo costruttivo il tempo a disposizione degli stranieri
temporaneamente ospiti sul nostro territorio. Costoro saranno impiegati nei vari lavori di manutenzione,
tinteggiatura e per la messa a norma di una seconda palazzina nell’ex Caserma Cavarzerani.
Il Comune ha pure sottoscritto con la Prefettura una concessione la quale assegna a varie Associazioni di
Volontariato la gestione dei diversi servizi esistenti sul territorio in maniera che i rifugiati o i profughi
sappiano correttamente a chi rivolgersi.
DECENTRAMENTO DI ALCUNI SERVIZI COMUNALI
La sperimentazione presso le ex Circoscrizioni 4a e 6a dei Servizi anagrafe, assistenza sociale, biblioteca,
informazione e orientamento sono stati confacenti alle esigenze della popolazione tanto che con Gennaio
2016 è previsto l’ampliamento degli orari di sportello.
Si comunica anche che gli Uffici della ex 1a Circoscrizione hanno subito uno spostamento solamente di
numero civico, dall’ ubicazione in Via Chinotto 1, si sono trasferiti in fondo alla medesima via.
Renata Maresia, Coordinatrice RLS
20
Rappresentanza Locale Sindacale
“TRICESIMO”
L’assemblea dei nostri iscritti F.N.P a chiusura del 2015,si è svolta in data 10 Dicembre presso il “Centro della
Comunità” di Adorgnano con la partecipazione della Segreteria dell’Udinese e B.F.
Nella relazione introduttiva da parte del coordinatore R.L.S. è stata
rilevata l’importanza dei nostri iscritti e soprattutto la partecipazione alle
assemblee per avere un quadro dei tanti problemi che periodicamente si
presentano ai pensionati.
In questa assemblea si è discusso sulle modifiche sostanziali che sono in
atto nell’organizzazione dei Comuni e della Sanità, su questo tema è
intervenuto Giovanni Spizzo, componente della segreteria R.L.S in merito
alla situazione attuale sia della Sanità, che sull’unione territoriale
Intercomunale.
Il Segretario Generale della FNP/CISL Ennio Toniutti ha risposto alle tante
domande che gli sono state poste e ha concluso l’incontro facendo un
riepilogo degli argomenti trattati e chiedendo una sempre maggiore
collaborazione da parte degli iscritti per far crescere il proselitismo e
quindi dare maggior peso alla nostra Organizzazione.
Ai presenti gli auguri di Buon Natale e Buon Anno a cui è seguito un momento conviviale in un clima di allegria.
Franco Sebastianutti ,Coordinatore RLS
24 febbraio 2016
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