y(7HB9H2*NPSKKK( +#!z!"!=!,
Anno III - Numero 15
A pagina 7
PIEMONTE
Sono più di 16mila
i posti di lavoro
persi nel 2010.
I settori più colpiti?
Soprattutto servizi
e costruzioni
11 Aprile 2011 - Euro 0,10
(iN)
L’INCHIESTA
Dal prossimo numero
su “iN Europa”
stipendi e privilegi
di deputati,
senatori, consiglieri
delle nostre Regioni
ed europarlamentari
Europa
Criminalità
MILANO E’ PEGGIO DI NAPOLI
t
Nel capoluogo lombardo un reato ogni
29 abitanti, in quello campano uno
ogni 48. E anche a Torino e Genova...
(gmc) Milano è la capitale del crimine. E
anche il resto del Nord-Ovest non scherza. I
numeri parlano chiaro: tra gennaio e giugno
2010 nella provincia milanese è stato denunciato un delitto ogni 29 abitanti, 35 ogni
mille milanesi, in totale 137.541. Classificandosi prima come provincia più “pericolosa” d’Italia. E seguita da Torino, 34 reati
ogni mille abitanti, Bologna, 31,6, e Genova,
31,4. Roma è settima (28,2), Napoli solo
trentesima (20,7).
Nessun inutile allarmismo. E’ un dato di fatto.
Confermato anche quest’anno. Già nel marzo
2010, commentando i dati 2009, avevamo
parlato di «triangolo criminale» tra Milano,
Torino e Genova. E l’analisi sui reati denunciati nel primo semestre dell’anno scorso
lo conferma.
Si sa, dove ci sono i soldi c’è anche il crimine,
poiché oltre a omicidi e violenze sessuali, che
fanno maggior clamore, ci sono soprattutto
furti e rapine, truffe e frodi, estorsioni e
spaccio, contrabbando e contraffazione,
sfruttamento della prostituzione. Senza poi
1Pg3ZK6EMBE0O68DMqL1N6bpWK80fdrJ3nVqqznD/dpIbzMkb9DKYQ==
(IN)
Paolo
Garimberti
Il presidente della
Rai ha assicurato
maggiore trasparenza sui contratti. Entro 90 giorni saranno
stabilite le modalità
per rendere pubblici
su Internet gli stipendi dei dipendenti. I
titoli di coda dei programmi rimanderanno alla pagina web
dove trovare le informazioni, anche sui
costi dei programmi.
voler trovare un capro espiatorio o un colpevole a tutti i costi, non va dimenticato che
nelle regioni del Nord-Ovest si è verificato un
consistente insediamento delle organizzazioni criminali nostrane, come l’’ndrangheta, o
straniere (albanesi, romene e nordafricane).
Per fortuna, i reati denunciati sembrano in
calo: a Milano del 4,8%, a Torino del 2% e a
Genova del 2,7%.
Alle pagg. 2-3
)OUT(
Cristiano
De Eccher
Il senatore del Pdl ha
proposto con alcuni
colleghi l'abolizione
della norma della
Carta che vieta «la
riorganizzazione, sotto qualsiasi forma,
del disciolto partito
fascista». Il presidente della Camera, Fini,
l’ha definita «una follia» e quello del Senato, Schifani, si è
detto «esterrefatto».
Anche gli italiani.
Formigoni premia la vocazione
al ben fare dei lombardi
(grf) «Va esaltato il lavoro, carattere peculiare della nostra
regione, terra di gente che si dà da fare, si rimbocca le
maniche e corre incontro al futuro». Tanto che «la vera
identità lombarda è la vocazione all'opera». E va esaltato e
difeso «il protagonismo femminile nella società: la Lombardia è grande anche perché può
contare su grandi
protagoniste femminili». Lo ha sostenuto il governatore
Roberto Formigoni
(PdL) nel corso della cerimonia di consegna dei Premi
“Lombardia per il Lavoro” e “Rosa Camuna”. Premi speciali del presidente sono stati consegnati all’artista Enrico
Ruggeri (nella foto con il governatore), al giornalista Mario
Cervi e a Sandra Pupatello, ministro dell'Ontario, di origini
italiane, da anni fautrice della collaborazione con la Lombardia e del ruolo anche internazionale delle Regioni.
A pag. 5
Direttore responsabile: Giancarlo Ferrario - Autorizzazione tribunale di Milano n. 655 del 5 novembre 2008 - Stampa: Tipografia Litosud - Pessano con Bornago - Milano - Via Aldo Moro, 2
Primo piano
(iN) Europa - 11 Aprile 2011
COLDIRETTI, STOP AL CEMENTO
t
Nei primi sei mesi del 2010 in provincia di Milano
sono stati denunciati 137.541 delitti, pari a 35 reati
ogni mille abitanti. Nel Torinese sono stati 34
i reati ogni mille abitanti e nel Genovese 31,4
(gmc) Già un anno fa avevamo
ribattezzato il triangolo industriale formato da Milano, Torino e Genova nel triangolo
criminale. E dopo poco più di
un anno la situazione non è
cambiata. Il capoluogo lombardo resta la provincia più
pericolosa d’Italia, con
137.541 reati denunciati nei
primi sei mesi del 2010, pari a
35 ogni mille abitanti. Uno
ogni 29 milanesi. Battendo località considerate forse più a
rischio, come Napoli, solo
trentesima. Anche il capoluogo piemontese conferma il se-
condo posto: 77.838 delitti
totali, 34 ogni mille torinesi. Il
capoluogo ligure, con 27.818
reati, 31,4 ogni mille genovesi, invece, cede il terzo posto a Bologna. E’ anche vero,
però, che tutte e tre le province registrano un calo rispetto al 2009: Milano del
4,8%, Torino del 2% e Genova
del 2,7%.
I dati, pubblicati da Il Sole 24
Ore ed elaborati dall’Associazione nazionale funzionari di
Polizia su dati del ministero
dell’Interno, confermano quelli dell’Istat riferiti all’intero
colo». Nei giorni scorsi è stato presentato il
Rapporto 2011 del Crcs (Centro di ricerca sui
consumi di suolo). E risulta che in Lombardia, dal
1990 a oggi, le infrastrutture, i palazzi e i
capannoni industriali hanno occupato quasi il 15
per cento del territorio.
I nuovi dati confermano quelli degli anni precedenti: in Lomb
IL TRIANGOLO DE
2009. Quindi, niente di nuovo,
purtroppo. Una spiegazione
potrebbe risiedere nel fatto
che il Nord e nello specifico il
Nord-Ovest, e soprattutto le
grandi città, offrono più opportunità, per la ricchezza, la
presenza di imprese e infrastrutture. Ma, non volendo
certo contestare questi tristi
dati, si potrebbe ricordare anche che si tratta di reati denunciati e quindi dipendenti
dalla propensione dei cittadini
a denunciare fatti delittuosi,
di ogni genere: contrabbando,
attentati, spaccio di droga,
Elezioni
Amministrative
15-16 maggio 2011
Comunicazione preventiva per
la diffusione di messaggi elettorali per:
Elezioni Regionali e Amministrative
fissate per il 15-16 maggio 2011
Ai sensi della Legge 22 Febbraio 2000 n. 28 e delle relative disposizioni di
attuazione stabilite dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni in materia
di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione.
Milano Metropoli Soc. Coop.
C.F. 12183100150 P.I. 12183100150
Corso Vittorio Emanuele II, 15 - 20122 MILANO - Tel. 039/99.89.1
in qualità di editore della testata
MILANO METROPOLI LOMBARDIA IN EUROPA
dichiara la propria disponibilità a pubblicare sulla predetta testata messaggi
politici elettorali tramite prenotazione degli spazi, invio del materiale,
pagamento anticipato, secondo le condizioni contenute nel codice di
autoregolamentazione depositato presso i propri uffici di redazione e della
concessionaria di pubblicità,
Publisette srl
C.F. 01842780064 P.I. 01842780064
Via C. Fiorenza, 34 - 20017 RHO (Mi) - Tel. 02/93.50.80.07
Sede operativa: Via Campi, 29/L - 23807 MERATE (Lc) - Tel. 039/99.89.1
Il codice di autoregolamentazione per la fruizione degli spazi, indica:
le condizioni temporali,
le modalità di presentazione delle richieste,
le modalità di invio del materiale,
le modalità di pubblicazione in funzione alla disponibilità degli spazi,
le condizioni tariffarie.
usura, ricettazione, contraffazione, truffe, estorsioni, rapine, furti, sfruttamento della
prostituzione, violenze sessuali, minacce, percosse, omicidi.
I numeri del crimine
Su 103 province considerate
dall’analisi de Il Sole 24 Ore e
l’Anfp, 24 stanno sopra la media nazionale pari a 21,5 reati
ogni mille abitanti. Tra queste,
sette si trovano nel Nord-Ovest. Mentre 14 su 24 delle nostre province sono nella prima
metà della classifica. La Liguria, su quatto province totali, ne piazza tre (Genova,
Imperia e Savona) tra le prime
15. Come già detto le più pericolose sono Miano e Torino,
mentre la più sicura pare essere Verbania, con soli 14,4
delitti ogni mille abitanti. La
provincia più sicura d’Italia è
Oristano, 9,5 reati denunciati
ogni mille abitanti. Risalendo
Criminalità organizzata
(2)
La Coldiretti Lombardia lancia l’allarme: «Fermiamo il consumo sconsiderato di suolo agri-
nella parte bassa della classifica troviamo, poi, Potenza,
Matera, Belluno, Avellino, Enna, Benevento, Treviso, Crotone e Campobasso.
Le diverse mafie hanno
colonizzato il Nord-Ovest
(gmc) Parlare di delitti e crimini vuol dire considerare anche la cosiddetta criminalità organizzata, mafia, ‘ndrangheta, camorra e sacra corona, ma anche le forme “importate”,
albanese, romena, nordafricana, cinese, sudamericana. Le pagine dei nostri giornali sono
piene di fatti di cronaca legati a questi fenomeni. Dal semplice spaccio agli omicidi, fino
al coinvolgimento di politici e la caduta di
Consigli e Giunte comunali. Eclatanti gli arresti
dell’estate scorsa sull’ndrangheta in Brianza o
di questo marzo sulle infiltrazioni a Milano.
Un problema affrontato con toni diversi, ma
con il risultato immutato. Dalla relazione annuale della Direzione nazionale antimafia emerge chiaramente come in Lombardia la ‘ndrangheta si sia diffusa, con una penetrazione nel
tessuto politico, istituzionale ed economico. E
i magistrati sottolineano che le cosche calabresi si siano insediate anche in Piemonte e
Liguria, che insieme alla Lombardia formano
l’area più produttiva del Paese. Per cui terreno
fertile per il riciclaggio di denaro, le estorsioni
e l’usura, come confermano i dati sul primo
semestre 2010 della Direzione investigativa
antimafia del Ministero dell’Interno: 3.421 segnalazioni di riciclaggio, 301 casi di estorsione
e 11 di usura solo in Lombardia.
Non indifferente anche la criminalità organizzata di origine straniera, dedita soprattutto
allo sfruttamento della prostituzione, immigrazione clandestina e spaccio di droga. Solo
in Lombardia, sempre nel primo semestre
2010, sul totale degli stranieri denunciati per
questi reati, si trovano il 24% degli albanesi, il
26% dei romeni, il 25% dei nordafricani, il 18%
dei sudamericani.
Primo piano
(iN) Europa - 11 Aprile 2011
IN PIEMONTE LE OLIMPIADI OVER 35
sputeranno nel marzo 2015 nei comuni olimpici di
Sestriere, Bardonecchia, Cesana, Claviere, Pragelato, Pinerolo, Sauze d’Oulx e Torino. Il Piemonte
E’ stata assegnata al Piemonte la seconda edizione dei World Masters Games invernali: si di-
aveva già ospitato l’edizione estiva del 2013 delle
Olimpiadi degli over 35. Il programma prevede 9
giorni di gare per 18 discipline.
bardia, Piemonte e Liguria record di reati
EL CRIMINE
12,1% e Latina, 11,3%. Invece, i cali maggiori si sono verificati, dopo Asti, a Pordenone, 11,7%, Treviso, 11,3% e
Ferrara, 11,1%.
In un’altra classifica sono stati considerati solo i reati contro le attività commerciali, come truffe e frodi informatiche,
furti, ricettazione, incendio
doloso ed estorsione. Qui “vince” Napoli, 36,3 delitti segnalati ogni mille imprese. La prima delle nostre è La Spezia,
quarta. Quinta Genova, settima Milano e diciassettesima
Torino.
Lo spaccio di droga
Mediamente nelle nostre regioni i valori sono stabili o
tendenti al ribasso, ad Asti
addirittura i delitti segnalati
sono scesi del 16,3%, a Verbania del 9,1%. In alcuni casi,
però, i reati sono aumentati: a
Cuneo l’incremento maggiore, 5,1%, poi anche a Brescia,
3,7%, Bergamo, 2,6%, Biella,
2,3%. A livello nazionale, ci
sono state variazioni anche
più consistenti, in un senso o
nell’altro. Gli aumenti maggiori si sono registrati a Matera,
22%, L’Aquila, 20,4%, Terni,
Dedichiamo un breve spazio a
parte al cosiddetto narcotraffico, poiché il Dipartimento di
Pubblica sicurezza del Ministero dell’Interno ha pubblicato il rapporto semestrale sul
traffico di droga e il suo contrasto. Tra gennaio e giugno
del 2010 sono state effettuate 10.790 operazioni antidroga, di cui la quota più alta,
1.842, in Lombardia. Segue la
Campania, 1.188, e il Lazio,
1.137. Molte meno in Piemonte, 585, Liguria, 422, e in Valle d’Aosta, 23. Rapportato al
numero degli abitanti, invece,
è prima la Liguria, con quasi
26,9 operazioni ogni 100mila
abitanti, seguita dall’Umbria,
(3)
I REATI DENUNCIATI
Pos
Naz
1
2
4
9
11
15
17
25
27
28
38
44
45
51
52
53
54
60
67
69
78
79
84
85
Provincia
Ogni
mille
abitanti
Milano
Torino
Genova
Imperia
Brescia
Savona
Pavia
Bergamo
Novara
Alessandria
Biella
Vercelli
Varese
Aosta
Mantova
Asti
Cremona
Lecco
La Spezia
Lodi
Cuneo
Como
Sondrio
Verbania
Totale
35,0
34,0
31,4
26,3
25,9
24,0
23,8
21,4
21,1
21,0
19,3
18,9
18,8
18,1
18,1
17,9
17,7
16,9
16,3
16,2
15,2
15,2
14,8
14,4
21,5
Nel I sem. 2010
Nel 2009
Ogni
Var. % Ogni
mille
2009/ mille
Totali
Totali
2010 imprese abitanti
137.541
77.838
27.818
5.808
31.835
6.890
12.833
23.027
7.734
9.208
3.617
3.397
16.421
2.303
7.402
3.944
6.379
5.670
5.028
3.618
8.917
8.884
2.698
2.339
1.292.457
-4,8
-2,0
-2,7
-0,6
+3,7
-4,9
+0,7
+2,6
-1,0
+1,9
+2,3
-0,5
-0,5
-1,7
+2,0
-16,3
-4,8
-0,2
-2,5
+0,8
+5,1
-0,4
+0,9
-9,1
-0,2
26,6
23,3
28,4
20,2
23,0
24,8
20,0
22,5
25,4
22,6
17,8
18,9
18,8
16,0
15,3
16,5
24,0
17,4
29,3
23,5
11,0
17,2
16,8
17,3
20,2
69,6
67,2
63,3
57,3
50,5
55,3
46,9
42,7
42,2
43,1
38,1
37,8
37,1
38,3
35,6
41,8
36,8
33,6
47,7
30,9
30,1
30,2
30,5
29,8
43,7
274.847
154.231
55.939
12.682
62.419
15.882
25.420
46.163
15.505
18.923
7.129
6.801
32.443
4.884
14.639
9.227
13.295
11.304
10.641
6.953
17.704
17.767
5.564
4.848
2.629.831
Fonte: nostra elaborazione su dati Anfp-Il Sole 24 Ore e Istat
quasi 23,7, e dal Lazio, 22,2.
In Lombardia, invece, sono
state 20,4, in Valle d’Aosta
19,2 e in Piemonte 13,9.
In merito ai quantitativi di stupefacenti sequestrati, la Lombardia è seconda, con 2.335
kg, dietro la Campania. Rapportato anche qui al numero di
abitanti, il valore più alto si
registra in Valle d’Asta, 69,4
kg ogni 100mila abitanti. Seguono Puglia, (53), Campania
(41), Liguria (30,1), Piemonte
(26) e Lombardia (25,4). Delle
17.940 persone segnalate all’Autorità giudiziaria per violazioni alla legge sugli stupe-
facenti nel primo semestre
dell’anno scorso, più di un terzo è concentrato in Lombardia
(2.807), Campania (2.034) e
Lazio (1.650). La punta più
alta di stranieri denunciati si è
avuta in Lombardia, 1.553, oltre la metà del totale regionale.
i.p.
Le Terme di Trescore vi invitano agli Incontri del venerdì nell’Info-point di Bergamo
Operativol’Ambulatorioperiltrattamentodisovrappesoeobesitàinetàpediatrica
TRESCORE B. (afm) Il successo ottenuto dagli oltre cento pazienti del
Centro di dietologia attivato l’anno
scorso dalle Terme di Trescore, ha
confortato i responsabili della struttura che ora, a fronte della crescente
diffusione di obesità e sovrappeso a
anche tra i più giovani, ha reso operativo l’Ambulatorio per il trattamento di sovrappeso e obesità in
età pediatrica.
«Il fatto che oltre un centinaio di
persone abbiano centrato gli obiettivi
prefissati è significativo della validità
dei percorsi proposti - spiegano i
responsabili - per questo abbiamo
deciso di ampliare il servizio anche
ad altre categorie di pazienti e in
modo particolare a quelli più giovani».
In effetti i dati sono preoccupanti: un
ragazzo su tre è in sovrappeso e uno
su quattro è obeso con tutte le conseguenze negative del caso per
esempio sull’apparato cardiovascolare, osteoarticolare e respiratorio,
oltre che sul sistema venoso degli
arti inferiori. «Nel nuovo Ambulatorio per il trattamento di sovrappeso e obesità in età pediatrica riprendono i responsabili - bambini e
ragazzi tra gli 8 e i 14 anni, potranno
raggiungere il duplice obiettivo di
adottare una corretta alimentazione
e ridurre l’eccesso di peso, guidati
passo per passo in un percorso volto
a garantire la graduale acquisizione di
uno stile di vita salutare, basato sulla
consapevolezza dell’importanza di
un corretto rapporto con il cibo e di
un’adeguata attività fisica».
Infine, per diffondere la cultura delle
terme, fare il punto sull’efficacia dei
diversi trattamenti attivi, affrontare
tematiche d’attualità data la stagione
(Medicina Estetica, l'efficacia delle
cure termali per trattare la sinusite,
l'idrocolonterapia e le proposte per
avere gambe al top) segnaliamo che
a Bergamo, nell’Info-point di via S.
Orsola 11, riprenderanno presto gli
“Incontri del Venerdì con il Medico
Specialista”.
Il calendario primaverile prevede in-
TERME DI
TRESCORE
Sala Colleoni,
sec XV d.C
teressanti appuntamenti con importanti professionisti tra cui il dottor
Fiorenzo Cortinovis (nella foto) referente per il Centro di Dietologia
delle Terme e Dirigente Medico dell'Unità Semplice di Dietologia Clinica
presso gli Ospedali Riuniti di Bergamo. Il primo incontro sulla dietologia è fissato per il 6 maggio:
ingresso libero prenotandosi al tel.
035 5255511.
In un ambiente piacevolmente “easy”,
i medici più preparati affronteranno
importanti argomenti relativi a salute
e benessere: una formula semplice
per essere certi di raggiungere il maggior numero di persone possibile anche a Bergamo e comuni limitrofi.
Il calendario completo degli appuntamenti è disponibile su www.termeditrescore.it
Terme di Trescore
Via Gramsci
Trescore Balneario (BG)
Tel. 035 425551
www.termeditrescore.it
Terme di Trescore è anche
su www.rigagialla.it
(4)
(iN) Europa - 11 Aprile 2011
L’intervista All’assessore lombardo alla Casa, Domenico Zambetti
«Vogliamo un futuro migliore, per tutti»
Le iniziative della Regione, dagli aiuti economici alla visita dei quartieri popolari
(ces) «La casa è il sogno bisogno per eccellenza di
ogni persona, di ogni famiglia». Con queste parole Domenico Zambetti, assessore alla Casa di Regione Lombardia, introduce spesso i
suoi interventi nei dibattiti.
Dopo quattro anni alla guida dell’Assessorato all’Artigianato, com’è la nuova
esperienza nel suo nuovo
ruolo?
Innanzitutto, il ruolo resta
sempre quello di essere responsabili e di buon senso,
qualsiasi delega si è chiamati
a governare. La delega della
casa è un impegno di grande
rilevanza: trovo infatti dei
punti di contatto fra questa
competenza e quella precedente. Occuparmi per diverso tempo dei problemi e delle
speranze degli artigiani lombardi mi ha permesso di riscoprire l’umanità presente
in ogni creazione delle nostre
imprese.
Trapela un certo romanticismo in quello che dice.
Di me si dice che sia un
pragmatico. Ebbene credo
che non si possa nella vita
avere questa qualità se non si
è mossi dal cuore e dalla
passione. Sono questi i fattori
che alimentano l’ottimismo e
muovono il mondo. È evidente che rimango legato al
mondo degli artigiani perché con loro ho lavorato e
raggiunto importanti traguardi e Regione Lombardia continua a sostenerli.
Diceva che fra l’artigianato
e la casa trova delle assonanze.
Certo. Si tratta di campi molto simili. Di temi sociali che
riguardano le persone e le
famiglie. Quando si parla di
artigianato, ci si riferisce a
imprese per lo più familiari, in
poche parole a luoghi in cui
sono protagoniste le famiglie
che lavorano per ricchezza e
benessere, spesso rischiando il proprio capitale anche e
soprattutto in tempi di crisi.
Dall’altra parte la casa è il
luogo principe in cui ognuno
di noi vive quotidianamente
la propria vita. Luoghi dove
molto spesso si riscontrano
situazioni ben complesse e
rappresentative di una realtà
in evoluzione continua.
Beh, quanto da lei affermato non è semplice. Si
spieghi meglio.
Scatto rapidamente una foto
della situazione attuale. In
Lombardia il patrimonio abitativo pubblico è costituito da
circa 170mila alloggi, di questi l’88% è attualmente locato a canone sociale e circa
il 5 per cento a canoni diversi,
moderato, convenzionato. Le
famiglie che, a causa di precarie condizioni economiche,
fruiscono di un sostegno per
accedere al mercato della ca-
L’assessore Domenico Zambetti in una recente visita al quartiere
popolare di Legnano, in provincia di Milano
sa (casa popolare, affitto agevolato, contributo all’affitto),
sono circa il 2,5% del totale
delle famiglie lombarde. Anche se ci sono difficoltà nel
misurare con precisione il
fabbisogno di alloggi pubblici,
una stima realistica colloca le
necessità aggiuntive fra
35mila e 50mila alloggi. In
prospettiva, questo fabbisogno è destinato nel prossimo
quinquennio a crescere: a parità di condizioni, nel periodo 2016-2020 la “forbice” tra domanda ed offerta tenderà ad ampliarsi.
Uno scenario che
merita particolare attenzione da parte
della classe dirigente. Che cosa avete intenzione di fare?
In effetti lo dico sempre
che sarebbe imperdonabile commettere un errore. Mi riferisco evidentemente al fatto che si possa
pensare di affrontare una
situazione simile a compartimenti stagni e non comunicanti fra loro. Non possiamo assolutamente credere
che il tema della casa e quelli
ad esso correlati rientrino nel
solo ambito delle politiche
per la casa. Questa è una
vecchia logica che non può
più declinarsi oggi giorno. In
base all’analisi che vi ho
esposto, è, non tanto opportuno, quanto doveroso e improcrastinabile adottare strategie più ampie che riguardino tutto il mondo del sociale. Siamo quindi tutti chiamati a creare un welfare in
linea con questi tempi. Regione Lombardia, con il presidente Formigoni, segue un
metodo ispirato a quel principio di sussidiarietà che rende protagonista le istituzioni.
Il nostro metodo è chiaro e
inequivocabile: lavorare insieme mettendo sul tavolo
ognuno le proprie idee e le
proprie misure, perché è così
che si opera quando si ha
come obiettivo il bene comune.
Assessore Zambetti, ma
nel concreto quali misure
attuate a favore della popolazione?
Sono numerose quelle che la
Regione attua. Ne vorrei ricordare alcune. Vi è il contributo di duemila euro erogato una tantum per i cittadini
sottoposti a sfratto, in analogia al contributo di 1.500
euro per i licenziati. Per un
budget complessivo regionale di 6 milioni di euro, misura
per la quale sono pervenute
dal 2009 ad oggi circa 650
domande. Altra misura è rap-
presentata dai contributi per
l’eliminazione delle barriere
architettoniche. C’è il Bando
Prima Casa destinato ad alcune tipologie di nuclei familiari, quali: giovani coppie,
donne sole in gravidanza, genitori soli con uno o più figli
minori a carico, nuclei familiari con almeno tre figli. Approvato nel novembre scorso, sono già oltre 267 i milioni
di euro stanziati da Regione
Lombardia a questo scopo.
Infine, vorrei ricordare brevemente il Fondo Sostegno
Affitti. Un aiuto destinato ai
titolari di contratti d’affitto,
stipulati sul libero mercato,
relativi ad immobili situati in
Lombardia e destinati a residenza esclusiva come abitazione principale. Dall’entrata in vigore di questa “misura” sono oltre 670 i milioni
di euro, anche di derivazione
comunale e statale, erogati
da Regione Lombardia.
L’hanno definita «l’assessore popolare» durante
una sua visita ad alcuni
quartieri in provincia di Milano. Le piace come espressione?
Moltissimo. Vengo da una
tradizione politica popolare e
per me non c’è niente di meglio di questo aggettivo. Essere arroccati non serve. Fare politica, governare significa dover scegliere. Per scegliere bene, bisogna innanzitutto conoscere. Per questo
sono all’ascolto sia degli attori protagonisti del social
Housing, sia delle famiglie
che abitano nei quartieri di
edilizia residenziale pubblica.
Si tratta di visite sporadiche?
Assolutamente no. Con il
mio staff stiamo seguendo
una precisa road map in tutta
la Lombardia, perché si parla
troppo dei quartieri, delle zone popolari e non si parla mai
a chi vive lì. Ecco il mio obiettivo, l’obiettivo del presidente Formigoni è non lasciare
indietro né tanto meno da
solo nessuno.
Un progetto ambizioso.
Certo, ma il nostro compito è
proprio questo: immaginare
oggi un futuro migliore. Per
tutti.
DOMENICO ZAMBETTI
Nato a Bari nel 1952, vive e lavora a Milano dal 1973. E’
stato sindaco di Cassina de’ Pecchi (Mi), assessore al
Bilancio, Demanio e Protezione Civile della Provincia di
Milano. Consigliere regionale dal 2000, è stato assessore
regionale alla Qualità dell’Ambiente, poi all’Artigianato e
Servizi, ed oggi è assessore alla Casa.
Istituzioni
(iN) Europa - 11 Aprile 2011
TRASPORTI: RINVIATI GLI AUMENTI
Rinvio al 1° luglio dell’applicazione degli adeguamenti tariffari previsti per il 1° maggio e l'im-
pegno comune a portare in Giunta regionale entro
la fine del mese prossimo il testo condiviso della
legge di riforma del Tpl. Sono queste le conclusioni
dei lavoro del tavolo riunito giovedì scorso dall'assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia Raffaele Cattaneo (nella foto).
(5)
Formigoni consegna i Premi al Lavoro e le Rose Camune
Premiata la vocazione
lombarda al fare (bene)
(grf) «Va esaltato il lavoro,
carattere peculiare della nostra regione, terra di gente
che si dà da fare, si rimbocca
le maniche e corre incontro al
futuro». Tanto che «la vera
identità lombarda è la vocazione all'opera». E va esaltato e difeso «il protagonismo
femminile nella società: la
Lombardia è grande anche
perché può contare su grandi
protagoniste femminili».
Lo ha sostenuto il governatore Roberto Formigoni (Pdl)
giovedì scorso, all’Auditorium Gaber, nel corso della
cerimonia di consegna dei
Premi “Lombardia per il Lacardo Sarfatti, architetto, impartecipazione alla Nazionavoro” e “Rosa Camuna”, ceprenditore e uomo politico
le Italiana Cantanti».
rimonia a cui hanno preso
milanese; Ilario Testa, amVeniamo al Premio per il laparte anche il vice presidenministratore della Dalmine,
voro. E’ stato assegnato quete della Regione Lombardia
protagonista della vita ecost’anno a Antonio Bartorelli,
Andrea Gibelli (Lega Nord),
nomica bergamasca.
insigne cardiologo milanese;
numerosi assessori e consiIl Premio Rosa
Virgilio Bugatglieri regionali.
Camuna lo
ti, imprenditoPremi speciali del presidente
hanno ottenure di Lumezzasono stati consegnati per il
Premio speciale
to Daniela Belne (Bs); Walloro lavoro di altissima qualomo, ricercater Mariani,
lità nel campo artistico e mual cantautore Enrico trice
e docenimprenditore
sicale a Enrico Ruggeri («Per
di Bovisio Mame è come un Ambrogino d’oRuggieri: «Per me è te in biologia
cardiovascolasciago (Mb);
ro», ha detto l’artista) e, nel
Barbara Min- come l’Ambrogino d’oro» re; Paola Bercampo giornalistico, a Mario
nardi, pavese,
ghetti, manaCervi («Faticosissima la giorimpegnata nelger artistica e
nata del cronista, ma sempre
l’alta formazione e nei collegi
culturale particolarmente atmeglio che andare a lavorauniversitari; Maria Cristina
tiva a Como; don Luigi Pini, il
re», ha scherzato riprendenBombelli, varesina, esperta
popolare “don Gigi”, sacerdo l'antico tormentone in uso
di organizzazione aziendale;
dote valtellinese impegnato
nelle redazioni). E, per il suo
Anna Loredana Cassina, imnel recupero dei giovani diprotagonismo nella vita pubprenditrice bergamasca di
sagiati; Cesare Sirtori, farblica, a Sandra Pupatello, miSedrina, fortemente impemacologo milanese di fama
nistro dell’Ontario, di origini
gnata anche nel sociale; Silinternazionale; Vittorio Emaitaliane, da anni fautrice delvana Fedeli, trevigliese, imnuele Trifone, imprenditore di
la collaborazione con la Lompegnata nelle strutture di asMagenta (Mi); Vico Valassi,
bardia e del ruolo anche insistenza degli anziani; Luisa
lecchese, protagonista delternazionale delle Regioni.
Oneto, attrice scoperta da
l’associazioni«Enrico RugGiovanni Testori; Marialuisa
smo economigeri - ha spiePisati, ceramista lodigiana.
co e camerale,
gato FormigoPremio alla memoria: a Maria
ni - è protago- «La Lombardia è grande “papà” del PoPaola Colombo Svevo, donna
lo di Lecco del
nista della
anche perché può
impegnata in politica e nelle
Politecnico di
scena musicaistituzioni regionali, nazionali
Milano.
le dalla metà
contare su grandi
ed europee.
Premi alla medegli anni ’70
Torniamo al premio a Sandra
ed è oggi uno protagoniste femminili» m o r i a s o n o
Pupatello. Il ministro e il prestati conferiti
dei cantautori
sidente Formigoni hanno reaa Marino Beritaliani più imlizzato in questi anni scambi
gamaschi, leader dell’assoportanti grazie alla sua cadi visite e collaborazioni isticiazionismo artigiano sopratpacità di sperimentare e di
tuzionali, economiche e cultutto nel Varesotto, tra i proproporre linguaggi innovativi.
turali molto significative tra
motori dell’Università dell’InHo scelto di assegnargli un
Lombardia e Ontario. Proprio
subria; Salvatore Furia, voce
premio speciale anche per il
con una delegazione dell’Onstorica del meteo del Gazsuo impegno sui temi sociali,
tario, guidata dall’allora gozettino Padano e direttore
dimostrato soprattutto nella
vernatore Dalton Mc Guinty,
del Centro geofisico prealpisua carriera di conduttore teFormigoni ebbe la ventura di
no di Varese; Rosario Meslevisivo, e per la forte senincontrarsi addirittura in Insina, imprenditore del mobile
sibilità alla solidarietà testidia nel gennaio del 2007. Il
e fondatore della Flou; Ricmoniata dalla sua costante
t
t
Il presidente
Roberto Formigoni, con
Sandra Pupatello, ministro
dell’Ontario, e
l’artista Enrico
Ruggeri. Sotto, il consigliere segretario
Carlo Spreafico con l’ingegner Vico Valassi; in basso,
il governatore
premia don
Gigi Pini
presidente lombardo non ha
perso l’occasione di ricordare l’episodio, legato a una
polemica con l’allora ministro italiano al Commercio
Estero (Formigoni non ha fatto il nome, ma si trattava di
Emma Bonino). Dunque, «il
ministro per il Commercio
con l’estero - ha ricordato
Formigoni - aveva sostenuto,
durante la missione lombarda in India, che le iniziative
delle Regioni in campo internazionali sono inutili, vanno lasciate solo agli Stati. E
si era spinta ad affermare che
mai e poi mai un governatore
per esempio dell’Ontario sarebbe andato in giro per il
mondo. Invece proprio in quei
giorni la delegazione dell’Ontario era nella capitale indiana».
Con l’Ontario i rapporti sono
particolarmente intensi e fecondi. Dopo l'incontro a New
Dehli, Formigoni incontra la
delegazione guidata dalla Pupatello a Milano nel 2008;
l’anno successivo guida una
missione lombarda a Toronto. Anche in questi giorni imprenditori ed esponenti delle
istituzioni dell’Ontario stanno incontrando i loro omologhi milanesi e lombardi.
A margine della cerimonia
Carlo Spreafico, consigliere
segretario dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale ed esponente del Pd, ha
commentato la premiazione
del presidente della Camera
di commercio di Lecco Vico
Valassi, affermando: «Mi fa
piacere che sia stata accolta
con grande consenso la proposta che ho fatto di attribuirgli il Premio “Lombardia
per il lavoro”. Si tratta di un
importante riconoscimento a
una persona che ha sempre
dimostrato grande attaccamento al mondo associativo
e che ha saputo valorizzare la
capacità di fare sistema in
Lombardia e soprattutto a
Lecco. Un riconoscimento
non solo alla persona, ma a
un modo di interpretare il lavoro e di mettersi al servizio
dello sviluppo del proprio territorio».
(6)
Salute
(iN) Europa - 11 Aprile 2011
Biotecnologico e biosimilare,
uguale qualità e meno spesa
I farmaci biotecnologici sono
specialità farmaceutiche di
nuova generazione che rappresentano una delle novità
più rilevanti degli ultimi anni,
sia per la particolare tecnica
di produzione, attuata anche
mediante l’utilizzo di ingegneria genetica, sia perché hanno aperto nuove possibilità
alle terapie farmacologiche
“mirate”. «Tra essi - sottolinea Maria Laura Garzone
(nella foto), direttore U.O.C.
di Farmacia del P.O. San Paolo-Asl di Bari - ricordiamo principi attivi quali l’insulina, i
fattori di crescita emopoietici, l’eritropoietina, alcuni
anticorpi monoclonali».
Oggi si parla di farmaci bio-
tecnologici biosimilari: cosa
sono?
Come per tutti i farmaci, anche per quelli biotecnologici
esiste un periodo di copertura
brevettuale, allo scadere del
quale è possibile immettere in
commercio i cosiddetti farmaci biosimilari, così definiti perché “sovrapponibili” agli originatori. Si parla di similitudine e di efficacia terapeutica
e condizioni di sicurezza sovrapponibili. Non si parla invece di identità con gli originali. Infatti, ogni farmaco
biotecnologico non sarà mai
uguale all’originatore, ma potrà soddisfarne i criteri di equivalenza terapeutica. Benché
il processo riproduttivo debba
seguire identici criteri produt-
tivi, talvolta sussistono varianti, anche minime, che non
permettono di decretare l’identità di due prodotti.
I biosimilari, rispetto ai farmaci originatori, possono vantare la stessa qualità, efficacia e sicurezza?
I prodotti biosimilari, sono definiti simili rispetto all’originatore e quindi devono presentare sovrapponibile dote
“di qualità, sicurezza ed efficacia”. D’altra parte la loro
immissione in commercio è
validata, oltre che autorizzata
mediante procedure rigorose
da appositi organi internazionali e nazionali. E costano il
30% in meno rispetto agli originatori perché il loro costo
Myskincheck 2011, un progetto
per la prevenzione del melanoma
Al via nel mese di aprile 2011 la
terza edizione di “Myskincheck”
un progetto dermatologico e di
salute pubblica, sviluppato grazie all’impegno e al supporto tecnico e scientifico dell’Associazione Dermatologi Ospedalieri
Italiani (Adoi) e La Roche-Posay
per sensibilizzare correttamente
la popolazione prima delle vacanze, quando si verifica la maggiore esposizione ai raggi UV.
L’importanza di questo tipo di
progetto è dimostrata dai risultati dello studio epidemiologico
condotto durante la precedente
edizione, dai quali emerge che il
41% degli adulti si scotta al sole
e che il 52% non aveva mai effettuato prima una visita dal dermatologo. Il progetto Myskincheck si articola in 3 iniziative
concrete e complementari:
- il progetto “100 farmacie + 100
dermatologi” che promuove la
prevenzione attraverso la distribuzione di materiale informativo
in 100 farmacie, e attraverso la
possibilità di prenotare dall’11 al
29 aprile il proprio screening gratuito dei nei, da effettuare dal 2 al
31 maggio presso gli ambulatori
di 100 dermatologi in Italia;
- il sito www.myskincheck.it, dove trovare approfondimenti sul
tema della prevenzione del melanoma, consigli utili per imparare a monitorare i propri nei e
strumenti per prepararsi alla visita dal dermatologo;
- il coinvolgimento di 1.000 farmacie in Italia, dove saranno distribuiti materiali di informazione
alla protezione solare e alla prevenzione del melanoma.
Sandro Mariani
Ci siamo quando ti prendi
cura del tuo mondo.
non risente degli investimenti
in ricerca, validazione e sperimentazione del farmaco, a
suo tempo sostenuti dall’azienda produttrice dell’originatore e da essa recuperati
nel periodo di copertura brevettuale.
Una nuova opportunità terapeutica, quindi.
Sicuramente. Sarà compito
delle amministrazioni consentire il rispetto della concorrenza in sede di gara e la
libertà prescrittiva del medico. Nelle strutture pubbliche
si dovranno prevedere procedure d’acquisizione atte a
consentire la presenza dei
biosimilari nei prontuari. Il loro impiego potrebbe contri-
buire al contenimento dei costi, nell’ottica della razionalizzazione della spesa. Infine,
come per qualsiasi prodotto
innovativo, anche i biosimilari
necessitano di un periodo di
monitoraggio e di sorveglianza post-marketing; il loro impiego, attentamente rilevato,
potrà far emergere le caratteristiche peculiari.
Camilla Cacciamani
Pagina a cura di MDT MEDIA
Via Cavour, 2 - S. Marinella (RM)
Tel.: +39 0766 535885
[email protected]
Occorre mettersi “in viaggio”
per parlare di malattie mentali
Prosegue senza sosta il progetto “In
Viaggio: al centro della mente” partito da Milano con l’obiettivo di sollecitare l’attenzione della comunità
medico-scientifica, delle istituzioni e
della società civile nei confronti delle
problematiche connesse alla salute
mentale. Organizzata da Clinical Forum, sotto l’egida della Società Italiana di Psichiatria, con il supporto
non condizionato di Janssen Italia, la
campagna di sensibilizzazione prevede una serie di incontri nelle principali
piazze di 10 città italiane, iniziati il 24
febbraio e che andranno avanti fino al
29 aprile 2011, a bordo di un mezzo
speciale, il truck “In Viaggio”. Si tratta di momenti di dibattito e formazione per specialisti e rappresentanti
del management sanitario, oltre ad
iniziative rivolte al pubblico, come la
mostra “Outsider Art”, per far conoscere le opere di artisti che hanno
sperimentato la sofferenza di un disturbo psichico, destinate altrimenti
a rimanere fuori dai canali consueti
dell’arte “ufficiale”. «La letteratura
scientifica rileva un incremento della
prevalenza dei disturbi psichici nelle
aree metropolitane - dichiara il professor Claudio Mencacci, direttore
del Dipartimento di Neuroscienze dell’Azienda Ospedaliera Fatebenefratelli di Milano - Nascere e vivere in
città aumenta, infatti, il rischio di
ammalarsi di schizofrenia del 30%».
«Non è un caso - continua Mencacci che questo importante progetto di
sensibilizzazione prenda il via da Milano, metropoli in cui su oltre
1.300.000 abitanti si stima una prevalenza di psicosi del 2 - 2,5%. Parliamo, quindi, di 26/30mila casi dei
quali, però, solo 11mila sono trattati.
Un gap che è importante colmare».
Angela Sirago
Garantire il benessere a tutti con farmaci accessibili e di
qualità: questa è la ricetta del successo di TEVA, leader
mondiale e italiano dei farmaci equivalenti. Con un impegno
costante in ricerca e sviluppo di nuovi farmaci, garantito da
impianti d’avanguardia e personale altamente qualificato,
TEVA fornisce farmaci in tutte le principali aree terapeutiche.
TEVA.
CURIAMO IL PRESENTE
PER SOSTENERE IL FUTURO.
Attualità
(iN) Europa - 11 Aprile 2011
PIEMONTE, E’ LOTTA AGLI EVASORI
L’Agenzia delle Entrate in Piemonte ha fatto
rientrare nel 2010 nelle casse dell’erario ben 778
milioni di euro, riscossi a fronte di irregolarità
fiscali più o meno gravi. I controlli fiscali sono
stati oltre 57mila effettuati in tutta la regione su
(7)
grandi aziende con volume d’affari superiore a
100 milioni, piccole e medie imprese, sino ai
contribuenti “persone fisiche”.
La contrazione, però, non riguarda l’agricoltura e l’industria
In Piemonte 16mila
posti di lavoro in meno
OCCUPATI E IN CERCA D’OCCUPAZIONE IN PIEMONTE
Provincia
Alessandria
Asti
Biella
Cuneo
Novara
Torino
Vco
Vercelli
Piemonte
Occupati
2010
180
93
78
264
156
929
68
76
1.844
Var.
2010-09
%
4
-2
-2
-3
0
-14
0
-1
-16
In cerca
d’occup.
2010
10
6
7
9
13
97
5
5
151
Var.
2010-09
%
-1
0
1
1
0
11
1
0
15
Tasso %
disocc.
2010
5,1
6,3
8,1
3,4
7,7
9,4
6,7
5,7
7,6
Fonte: Unioncamere Piemonte su dati Istat - Dati in migliaia
Scendendo nel dettaglio è risultato che nel 2010, il tasso
di occupazione della popolazione in età 15-64 anni è stato
pari al 63,5%, poco sopra la
media nazionale (56,9%). Il
tasso di occupazione maschile è sceso al 71,3% (dal 72,3%
registrato nel 2009), mentre è
salito quello femminile (dal
55,7% del 2009). A livello settoriale, la contrazione dell’oc-
Il Cibus Tour di Parma, un viaggio
tra i sapori del Made in Italy
(gmc) Un viaggio nei sapori del territorio, nella salute e nel saper fare
dell’alimentare Made in Italy. Questo il significato di Cibus Tour, il
grande evento dedicato al cibo nostrano per il grande pubblico che si
svolge da venerdì 15 a domenica 17
aprile presso la Fiera di Parma. Un
momento di incontro
dei consumatori con
i prodotti tipici nazionali, sia della tradizione artigianale
che dell’industria alimentare.
«Fiere di Parma ha
concepito questa
nuova fiera come una
sorta di marketing
partecipativo con i
consumatori - ha detto Elda Ghiretti, Cibus Brand Manager per incontrare la domanda del grande
pubblico. L’obiettivo
è quello di fare di più
sulla strada dell’eccellenza e della
sostenibilità». «L’industria alimentare desidera offrire ai propri consumatori il massimo della scelta e
della qualità possibile - ha dichiarato
Annalisa Sassi, presidente del Gruppo Giovani di Federalimentare - Cibus Tour costituisce un’occasione
preziosa per incontrare i nostri consumatori, studiare le nuove esigen-
ze e approfondire il dialogo».
Le tre giornate del gusto di Cibus
Tour prevedono, oltre all’esposizione degli stand, numerosi eventi che
vanno dalle degustazioni guidate
agli show cooking, dai laboratori ai
seminari. Confagricoltura presenta,
con una selezione di aziende agricole, il percorso di tre
importanti filiere:
olio, lattiero-caseario, ortofrutta. La Federazione italiana
pubblici esercizi di
Confcommercio partecipa con “RistoTour”, uno show cooking supportato da
vari consorzi di promozione enogastronomica e turistica.
Coop presenta in modo originale le 250
specialità della propria linea “Fior Fiore”. Un bancone di
degustazione sarà allestito anche nello stand di McDonald’s.
Una grande novità è la sezione
“Po(r)co ma Buono” organizzata da
Slow Food, dedicata alla cultura del
maiale. Non può mancare uno stand
dedicato al Festival del Prosciutto
di Parma, che si svolgerà a settembre, in cui si potrà assaggiare il
famoso salume.
Tra il serio e il faceto
(mrn) Meno 16mila occupati.
E’ questo il dato più significativo che emerge dall’indagine di Unioncamere Piemonte su dati Istat riguardo all’occupazione regionale nel
2010. Una variazione rispetto
al 2009 (-0,9%) che si inserisce nel contesto nazionale
caratterizzato a sua volta da
una contrazione pari allo
0,7%. «E’ la peggior crisi - ha
commentato il presidente di
Unioncamere Piemonte Ferruccio Dardanello - che abbia
colpito le imprese dal dopoguerra ad oggi e sta confermando, a due anni e mezzo dal
suo inizio, la sua caratteristica mutante: dopo le fasi immobiliare, finanziaria, di domanda interna e internazionale, sta ora mettendo a dura
prova le finanze dei Governi e,
soprattutto, l’occupazione».
cupazione ha riguardato i settori delle costruzioni (-4,9%) e
dei servizi (-1,8%). Tengono
invece l’agricoltura, (+4,6%) e
l’industria in senso stretto
(+2,0%).
Più autonomia
agli enti locali
(mrn) La Giunta regionale del Piemonte ha approvato i criteri di ripartizione dei 50 milioni di
euro stanziati per gli enti
locali per il 2011. Per
dare corpo al principio di
autonomia delle entrate, non saranno più previste per gli enti destinatari le rendicontazioni
specifiche, ma soltanto
una relazione sulla gestione dei fondi. L’assessore regionale agli Enti
Locali, Elena Maccanti,
ha sottolineato che «nei
confronti di Comuni e
Province è in atto una
vera e propria “operazione trasparenza”, per la
disponibilità di affrontare, capitolo per capitolo,
le risorse disponibili in
incontri specifici. In questo modo ed erogando
ben prima dell’estate i
fondi, gli enti locali possono programmare la
propria attività con largo
anticipo potendo contare su risorse precise».
Un anno di attesa e poi :«Vada da un privato»
Aspetta oltre un anno per mettere a posto un dente e poi scopre
che il tipo di prestazione di cui ha bisogno non rientra tra quelle
erogate dalla mutua. E’ la storia di una signora 69enne residente
a Occhieppo Superiore, nel Biellese. Alla fine il dentista le dice
che non può devitalizzarlo ed era meglio se si rivolgeva subito ad
un privato («La Nuova Provincia di Biella» del 02/04/11).
L’alba romantica finisce in un dirupo
Ha cercato nell’alba vista dalla collina di Montevecchia (Lc)
un’alleata per conquistare il cuore di una bella statunitense. A
tradirlo, però, è stato il freno a mano. Protagonista della
disavventura, avvenuta domenica 3 aprile, è un ragazzo di 29
anni residente a Milano. Sul più bello, di fronte al magnifico
spettacolo, la Smart del milanese è scivolata in un dirupo. Per
fortuna niente di grave («Giornale di Merate» del 05/04/11).
Il Kamasutra metropolitano
Amori furtivi e clandestini, magari consumati in luoghi pubblici
lontano da occhi indiscreti? A questa necessità ha dato risposta
Daniele Perini, direttore del motel Peralba di Saronno (Va). Ha
realizzato un opuscolo dal titolo: «Kamasutra metropolitano:
l’amore in luogo pubblico», un vademecum su dove poter
consumare la passione irrefrenabile. Poi invita a un luogo più
romantico e intimo, proprio come il suo motel («La Settimana»
dell’08/04/11).
Beccato con una prostituta,
scrive una lettera di scuse al sindaco
Un uomo di Cornaredo (Mi) si è visto comminare una sanzione di
500 euro per essere stato colto con una prostituta. Si è difeso
inviando una lettera di scuse al sindaco di Sedriano: «Non ero a
conoscenza dell’ordinanza, altrimenti non l’avrei fatto, è stato
solo un momento di debolezza». Ma la multa non è stata
annullata («Settegiorni Rho» dell’08/04/11).
Redazione: Merate (Lc), via Campi, 29/L - tel. 039.9989.241
e-mail: [email protected] - sito: www.europa-in.it
Questo numero è stato chiuso venerdì 8 aprile alle ore 12
Pubblicità: tel. 039.9989.1 - e-mail: [email protected]
(8)
(iN) Europa - 11 Aprile 2011
Scarica

(iN)Europa - VirtualNewspaper