y(7HB9H2*NPSKKK( +#!z!"!=!, Anno III - Numero 15 A pagina 7 PIEMONTE Sono più di 16mila i posti di lavoro persi nel 2010. I settori più colpiti? Soprattutto servizi e costruzioni 11 Aprile 2011 - Euro 0,10 (iN) L’INCHIESTA Dal prossimo numero su “iN Europa” stipendi e privilegi di deputati, senatori, consiglieri delle nostre Regioni ed europarlamentari Europa Criminalità MILANO E’ PEGGIO DI NAPOLI t Nel capoluogo lombardo un reato ogni 29 abitanti, in quello campano uno ogni 48. E anche a Torino e Genova... (gmc) Milano è la capitale del crimine. E anche il resto del Nord-Ovest non scherza. I numeri parlano chiaro: tra gennaio e giugno 2010 nella provincia milanese è stato denunciato un delitto ogni 29 abitanti, 35 ogni mille milanesi, in totale 137.541. Classificandosi prima come provincia più “pericolosa” d’Italia. E seguita da Torino, 34 reati ogni mille abitanti, Bologna, 31,6, e Genova, 31,4. Roma è settima (28,2), Napoli solo trentesima (20,7). Nessun inutile allarmismo. E’ un dato di fatto. Confermato anche quest’anno. Già nel marzo 2010, commentando i dati 2009, avevamo parlato di «triangolo criminale» tra Milano, Torino e Genova. E l’analisi sui reati denunciati nel primo semestre dell’anno scorso lo conferma. Si sa, dove ci sono i soldi c’è anche il crimine, poiché oltre a omicidi e violenze sessuali, che fanno maggior clamore, ci sono soprattutto furti e rapine, truffe e frodi, estorsioni e spaccio, contrabbando e contraffazione, sfruttamento della prostituzione. Senza poi 1Pg3ZK6EMBE0O68DMqL1N6bpWK80fdrJ3nVqqznD/dpIbzMkb9DKYQ== (IN) Paolo Garimberti Il presidente della Rai ha assicurato maggiore trasparenza sui contratti. Entro 90 giorni saranno stabilite le modalità per rendere pubblici su Internet gli stipendi dei dipendenti. I titoli di coda dei programmi rimanderanno alla pagina web dove trovare le informazioni, anche sui costi dei programmi. voler trovare un capro espiatorio o un colpevole a tutti i costi, non va dimenticato che nelle regioni del Nord-Ovest si è verificato un consistente insediamento delle organizzazioni criminali nostrane, come l’’ndrangheta, o straniere (albanesi, romene e nordafricane). Per fortuna, i reati denunciati sembrano in calo: a Milano del 4,8%, a Torino del 2% e a Genova del 2,7%. Alle pagg. 2-3 )OUT( Cristiano De Eccher Il senatore del Pdl ha proposto con alcuni colleghi l'abolizione della norma della Carta che vieta «la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista». Il presidente della Camera, Fini, l’ha definita «una follia» e quello del Senato, Schifani, si è detto «esterrefatto». Anche gli italiani. Formigoni premia la vocazione al ben fare dei lombardi (grf) «Va esaltato il lavoro, carattere peculiare della nostra regione, terra di gente che si dà da fare, si rimbocca le maniche e corre incontro al futuro». Tanto che «la vera identità lombarda è la vocazione all'opera». E va esaltato e difeso «il protagonismo femminile nella società: la Lombardia è grande anche perché può contare su grandi protagoniste femminili». Lo ha sostenuto il governatore Roberto Formigoni (PdL) nel corso della cerimonia di consegna dei Premi “Lombardia per il Lavoro” e “Rosa Camuna”. Premi speciali del presidente sono stati consegnati all’artista Enrico Ruggeri (nella foto con il governatore), al giornalista Mario Cervi e a Sandra Pupatello, ministro dell'Ontario, di origini italiane, da anni fautrice della collaborazione con la Lombardia e del ruolo anche internazionale delle Regioni. A pag. 5 Direttore responsabile: Giancarlo Ferrario - Autorizzazione tribunale di Milano n. 655 del 5 novembre 2008 - Stampa: Tipografia Litosud - Pessano con Bornago - Milano - Via Aldo Moro, 2 Primo piano (iN) Europa - 11 Aprile 2011 COLDIRETTI, STOP AL CEMENTO t Nei primi sei mesi del 2010 in provincia di Milano sono stati denunciati 137.541 delitti, pari a 35 reati ogni mille abitanti. Nel Torinese sono stati 34 i reati ogni mille abitanti e nel Genovese 31,4 (gmc) Già un anno fa avevamo ribattezzato il triangolo industriale formato da Milano, Torino e Genova nel triangolo criminale. E dopo poco più di un anno la situazione non è cambiata. Il capoluogo lombardo resta la provincia più pericolosa d’Italia, con 137.541 reati denunciati nei primi sei mesi del 2010, pari a 35 ogni mille abitanti. Uno ogni 29 milanesi. Battendo località considerate forse più a rischio, come Napoli, solo trentesima. Anche il capoluogo piemontese conferma il se- condo posto: 77.838 delitti totali, 34 ogni mille torinesi. Il capoluogo ligure, con 27.818 reati, 31,4 ogni mille genovesi, invece, cede il terzo posto a Bologna. E’ anche vero, però, che tutte e tre le province registrano un calo rispetto al 2009: Milano del 4,8%, Torino del 2% e Genova del 2,7%. I dati, pubblicati da Il Sole 24 Ore ed elaborati dall’Associazione nazionale funzionari di Polizia su dati del ministero dell’Interno, confermano quelli dell’Istat riferiti all’intero colo». Nei giorni scorsi è stato presentato il Rapporto 2011 del Crcs (Centro di ricerca sui consumi di suolo). E risulta che in Lombardia, dal 1990 a oggi, le infrastrutture, i palazzi e i capannoni industriali hanno occupato quasi il 15 per cento del territorio. I nuovi dati confermano quelli degli anni precedenti: in Lomb IL TRIANGOLO DE 2009. Quindi, niente di nuovo, purtroppo. Una spiegazione potrebbe risiedere nel fatto che il Nord e nello specifico il Nord-Ovest, e soprattutto le grandi città, offrono più opportunità, per la ricchezza, la presenza di imprese e infrastrutture. Ma, non volendo certo contestare questi tristi dati, si potrebbe ricordare anche che si tratta di reati denunciati e quindi dipendenti dalla propensione dei cittadini a denunciare fatti delittuosi, di ogni genere: contrabbando, attentati, spaccio di droga, Elezioni Amministrative 15-16 maggio 2011 Comunicazione preventiva per la diffusione di messaggi elettorali per: Elezioni Regionali e Amministrative fissate per il 15-16 maggio 2011 Ai sensi della Legge 22 Febbraio 2000 n. 28 e delle relative disposizioni di attuazione stabilite dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione. Milano Metropoli Soc. Coop. C.F. 12183100150 P.I. 12183100150 Corso Vittorio Emanuele II, 15 - 20122 MILANO - Tel. 039/99.89.1 in qualità di editore della testata MILANO METROPOLI LOMBARDIA IN EUROPA dichiara la propria disponibilità a pubblicare sulla predetta testata messaggi politici elettorali tramite prenotazione degli spazi, invio del materiale, pagamento anticipato, secondo le condizioni contenute nel codice di autoregolamentazione depositato presso i propri uffici di redazione e della concessionaria di pubblicità, Publisette srl C.F. 01842780064 P.I. 01842780064 Via C. Fiorenza, 34 - 20017 RHO (Mi) - Tel. 02/93.50.80.07 Sede operativa: Via Campi, 29/L - 23807 MERATE (Lc) - Tel. 039/99.89.1 Il codice di autoregolamentazione per la fruizione degli spazi, indica: le condizioni temporali, le modalità di presentazione delle richieste, le modalità di invio del materiale, le modalità di pubblicazione in funzione alla disponibilità degli spazi, le condizioni tariffarie. usura, ricettazione, contraffazione, truffe, estorsioni, rapine, furti, sfruttamento della prostituzione, violenze sessuali, minacce, percosse, omicidi. I numeri del crimine Su 103 province considerate dall’analisi de Il Sole 24 Ore e l’Anfp, 24 stanno sopra la media nazionale pari a 21,5 reati ogni mille abitanti. Tra queste, sette si trovano nel Nord-Ovest. Mentre 14 su 24 delle nostre province sono nella prima metà della classifica. La Liguria, su quatto province totali, ne piazza tre (Genova, Imperia e Savona) tra le prime 15. Come già detto le più pericolose sono Miano e Torino, mentre la più sicura pare essere Verbania, con soli 14,4 delitti ogni mille abitanti. La provincia più sicura d’Italia è Oristano, 9,5 reati denunciati ogni mille abitanti. Risalendo Criminalità organizzata (2) La Coldiretti Lombardia lancia l’allarme: «Fermiamo il consumo sconsiderato di suolo agri- nella parte bassa della classifica troviamo, poi, Potenza, Matera, Belluno, Avellino, Enna, Benevento, Treviso, Crotone e Campobasso. Le diverse mafie hanno colonizzato il Nord-Ovest (gmc) Parlare di delitti e crimini vuol dire considerare anche la cosiddetta criminalità organizzata, mafia, ‘ndrangheta, camorra e sacra corona, ma anche le forme “importate”, albanese, romena, nordafricana, cinese, sudamericana. Le pagine dei nostri giornali sono piene di fatti di cronaca legati a questi fenomeni. Dal semplice spaccio agli omicidi, fino al coinvolgimento di politici e la caduta di Consigli e Giunte comunali. Eclatanti gli arresti dell’estate scorsa sull’ndrangheta in Brianza o di questo marzo sulle infiltrazioni a Milano. Un problema affrontato con toni diversi, ma con il risultato immutato. Dalla relazione annuale della Direzione nazionale antimafia emerge chiaramente come in Lombardia la ‘ndrangheta si sia diffusa, con una penetrazione nel tessuto politico, istituzionale ed economico. E i magistrati sottolineano che le cosche calabresi si siano insediate anche in Piemonte e Liguria, che insieme alla Lombardia formano l’area più produttiva del Paese. Per cui terreno fertile per il riciclaggio di denaro, le estorsioni e l’usura, come confermano i dati sul primo semestre 2010 della Direzione investigativa antimafia del Ministero dell’Interno: 3.421 segnalazioni di riciclaggio, 301 casi di estorsione e 11 di usura solo in Lombardia. Non indifferente anche la criminalità organizzata di origine straniera, dedita soprattutto allo sfruttamento della prostituzione, immigrazione clandestina e spaccio di droga. Solo in Lombardia, sempre nel primo semestre 2010, sul totale degli stranieri denunciati per questi reati, si trovano il 24% degli albanesi, il 26% dei romeni, il 25% dei nordafricani, il 18% dei sudamericani. Primo piano (iN) Europa - 11 Aprile 2011 IN PIEMONTE LE OLIMPIADI OVER 35 sputeranno nel marzo 2015 nei comuni olimpici di Sestriere, Bardonecchia, Cesana, Claviere, Pragelato, Pinerolo, Sauze d’Oulx e Torino. Il Piemonte E’ stata assegnata al Piemonte la seconda edizione dei World Masters Games invernali: si di- aveva già ospitato l’edizione estiva del 2013 delle Olimpiadi degli over 35. Il programma prevede 9 giorni di gare per 18 discipline. bardia, Piemonte e Liguria record di reati EL CRIMINE 12,1% e Latina, 11,3%. Invece, i cali maggiori si sono verificati, dopo Asti, a Pordenone, 11,7%, Treviso, 11,3% e Ferrara, 11,1%. In un’altra classifica sono stati considerati solo i reati contro le attività commerciali, come truffe e frodi informatiche, furti, ricettazione, incendio doloso ed estorsione. Qui “vince” Napoli, 36,3 delitti segnalati ogni mille imprese. La prima delle nostre è La Spezia, quarta. Quinta Genova, settima Milano e diciassettesima Torino. Lo spaccio di droga Mediamente nelle nostre regioni i valori sono stabili o tendenti al ribasso, ad Asti addirittura i delitti segnalati sono scesi del 16,3%, a Verbania del 9,1%. In alcuni casi, però, i reati sono aumentati: a Cuneo l’incremento maggiore, 5,1%, poi anche a Brescia, 3,7%, Bergamo, 2,6%, Biella, 2,3%. A livello nazionale, ci sono state variazioni anche più consistenti, in un senso o nell’altro. Gli aumenti maggiori si sono registrati a Matera, 22%, L’Aquila, 20,4%, Terni, Dedichiamo un breve spazio a parte al cosiddetto narcotraffico, poiché il Dipartimento di Pubblica sicurezza del Ministero dell’Interno ha pubblicato il rapporto semestrale sul traffico di droga e il suo contrasto. Tra gennaio e giugno del 2010 sono state effettuate 10.790 operazioni antidroga, di cui la quota più alta, 1.842, in Lombardia. Segue la Campania, 1.188, e il Lazio, 1.137. Molte meno in Piemonte, 585, Liguria, 422, e in Valle d’Aosta, 23. Rapportato al numero degli abitanti, invece, è prima la Liguria, con quasi 26,9 operazioni ogni 100mila abitanti, seguita dall’Umbria, (3) I REATI DENUNCIATI Pos Naz 1 2 4 9 11 15 17 25 27 28 38 44 45 51 52 53 54 60 67 69 78 79 84 85 Provincia Ogni mille abitanti Milano Torino Genova Imperia Brescia Savona Pavia Bergamo Novara Alessandria Biella Vercelli Varese Aosta Mantova Asti Cremona Lecco La Spezia Lodi Cuneo Como Sondrio Verbania Totale 35,0 34,0 31,4 26,3 25,9 24,0 23,8 21,4 21,1 21,0 19,3 18,9 18,8 18,1 18,1 17,9 17,7 16,9 16,3 16,2 15,2 15,2 14,8 14,4 21,5 Nel I sem. 2010 Nel 2009 Ogni Var. % Ogni mille 2009/ mille Totali Totali 2010 imprese abitanti 137.541 77.838 27.818 5.808 31.835 6.890 12.833 23.027 7.734 9.208 3.617 3.397 16.421 2.303 7.402 3.944 6.379 5.670 5.028 3.618 8.917 8.884 2.698 2.339 1.292.457 -4,8 -2,0 -2,7 -0,6 +3,7 -4,9 +0,7 +2,6 -1,0 +1,9 +2,3 -0,5 -0,5 -1,7 +2,0 -16,3 -4,8 -0,2 -2,5 +0,8 +5,1 -0,4 +0,9 -9,1 -0,2 26,6 23,3 28,4 20,2 23,0 24,8 20,0 22,5 25,4 22,6 17,8 18,9 18,8 16,0 15,3 16,5 24,0 17,4 29,3 23,5 11,0 17,2 16,8 17,3 20,2 69,6 67,2 63,3 57,3 50,5 55,3 46,9 42,7 42,2 43,1 38,1 37,8 37,1 38,3 35,6 41,8 36,8 33,6 47,7 30,9 30,1 30,2 30,5 29,8 43,7 274.847 154.231 55.939 12.682 62.419 15.882 25.420 46.163 15.505 18.923 7.129 6.801 32.443 4.884 14.639 9.227 13.295 11.304 10.641 6.953 17.704 17.767 5.564 4.848 2.629.831 Fonte: nostra elaborazione su dati Anfp-Il Sole 24 Ore e Istat quasi 23,7, e dal Lazio, 22,2. In Lombardia, invece, sono state 20,4, in Valle d’Aosta 19,2 e in Piemonte 13,9. In merito ai quantitativi di stupefacenti sequestrati, la Lombardia è seconda, con 2.335 kg, dietro la Campania. Rapportato anche qui al numero di abitanti, il valore più alto si registra in Valle d’Asta, 69,4 kg ogni 100mila abitanti. Seguono Puglia, (53), Campania (41), Liguria (30,1), Piemonte (26) e Lombardia (25,4). Delle 17.940 persone segnalate all’Autorità giudiziaria per violazioni alla legge sugli stupe- facenti nel primo semestre dell’anno scorso, più di un terzo è concentrato in Lombardia (2.807), Campania (2.034) e Lazio (1.650). La punta più alta di stranieri denunciati si è avuta in Lombardia, 1.553, oltre la metà del totale regionale. i.p. Le Terme di Trescore vi invitano agli Incontri del venerdì nell’Info-point di Bergamo Operativol’Ambulatorioperiltrattamentodisovrappesoeobesitàinetàpediatrica TRESCORE B. (afm) Il successo ottenuto dagli oltre cento pazienti del Centro di dietologia attivato l’anno scorso dalle Terme di Trescore, ha confortato i responsabili della struttura che ora, a fronte della crescente diffusione di obesità e sovrappeso a anche tra i più giovani, ha reso operativo l’Ambulatorio per il trattamento di sovrappeso e obesità in età pediatrica. «Il fatto che oltre un centinaio di persone abbiano centrato gli obiettivi prefissati è significativo della validità dei percorsi proposti - spiegano i responsabili - per questo abbiamo deciso di ampliare il servizio anche ad altre categorie di pazienti e in modo particolare a quelli più giovani». In effetti i dati sono preoccupanti: un ragazzo su tre è in sovrappeso e uno su quattro è obeso con tutte le conseguenze negative del caso per esempio sull’apparato cardiovascolare, osteoarticolare e respiratorio, oltre che sul sistema venoso degli arti inferiori. «Nel nuovo Ambulatorio per il trattamento di sovrappeso e obesità in età pediatrica riprendono i responsabili - bambini e ragazzi tra gli 8 e i 14 anni, potranno raggiungere il duplice obiettivo di adottare una corretta alimentazione e ridurre l’eccesso di peso, guidati passo per passo in un percorso volto a garantire la graduale acquisizione di uno stile di vita salutare, basato sulla consapevolezza dell’importanza di un corretto rapporto con il cibo e di un’adeguata attività fisica». Infine, per diffondere la cultura delle terme, fare il punto sull’efficacia dei diversi trattamenti attivi, affrontare tematiche d’attualità data la stagione (Medicina Estetica, l'efficacia delle cure termali per trattare la sinusite, l'idrocolonterapia e le proposte per avere gambe al top) segnaliamo che a Bergamo, nell’Info-point di via S. Orsola 11, riprenderanno presto gli “Incontri del Venerdì con il Medico Specialista”. Il calendario primaverile prevede in- TERME DI TRESCORE Sala Colleoni, sec XV d.C teressanti appuntamenti con importanti professionisti tra cui il dottor Fiorenzo Cortinovis (nella foto) referente per il Centro di Dietologia delle Terme e Dirigente Medico dell'Unità Semplice di Dietologia Clinica presso gli Ospedali Riuniti di Bergamo. Il primo incontro sulla dietologia è fissato per il 6 maggio: ingresso libero prenotandosi al tel. 035 5255511. In un ambiente piacevolmente “easy”, i medici più preparati affronteranno importanti argomenti relativi a salute e benessere: una formula semplice per essere certi di raggiungere il maggior numero di persone possibile anche a Bergamo e comuni limitrofi. Il calendario completo degli appuntamenti è disponibile su www.termeditrescore.it Terme di Trescore Via Gramsci Trescore Balneario (BG) Tel. 035 425551 www.termeditrescore.it Terme di Trescore è anche su www.rigagialla.it (4) (iN) Europa - 11 Aprile 2011 L’intervista All’assessore lombardo alla Casa, Domenico Zambetti «Vogliamo un futuro migliore, per tutti» Le iniziative della Regione, dagli aiuti economici alla visita dei quartieri popolari (ces) «La casa è il sogno bisogno per eccellenza di ogni persona, di ogni famiglia». Con queste parole Domenico Zambetti, assessore alla Casa di Regione Lombardia, introduce spesso i suoi interventi nei dibattiti. Dopo quattro anni alla guida dell’Assessorato all’Artigianato, com’è la nuova esperienza nel suo nuovo ruolo? Innanzitutto, il ruolo resta sempre quello di essere responsabili e di buon senso, qualsiasi delega si è chiamati a governare. La delega della casa è un impegno di grande rilevanza: trovo infatti dei punti di contatto fra questa competenza e quella precedente. Occuparmi per diverso tempo dei problemi e delle speranze degli artigiani lombardi mi ha permesso di riscoprire l’umanità presente in ogni creazione delle nostre imprese. Trapela un certo romanticismo in quello che dice. Di me si dice che sia un pragmatico. Ebbene credo che non si possa nella vita avere questa qualità se non si è mossi dal cuore e dalla passione. Sono questi i fattori che alimentano l’ottimismo e muovono il mondo. È evidente che rimango legato al mondo degli artigiani perché con loro ho lavorato e raggiunto importanti traguardi e Regione Lombardia continua a sostenerli. Diceva che fra l’artigianato e la casa trova delle assonanze. Certo. Si tratta di campi molto simili. Di temi sociali che riguardano le persone e le famiglie. Quando si parla di artigianato, ci si riferisce a imprese per lo più familiari, in poche parole a luoghi in cui sono protagoniste le famiglie che lavorano per ricchezza e benessere, spesso rischiando il proprio capitale anche e soprattutto in tempi di crisi. Dall’altra parte la casa è il luogo principe in cui ognuno di noi vive quotidianamente la propria vita. Luoghi dove molto spesso si riscontrano situazioni ben complesse e rappresentative di una realtà in evoluzione continua. Beh, quanto da lei affermato non è semplice. Si spieghi meglio. Scatto rapidamente una foto della situazione attuale. In Lombardia il patrimonio abitativo pubblico è costituito da circa 170mila alloggi, di questi l’88% è attualmente locato a canone sociale e circa il 5 per cento a canoni diversi, moderato, convenzionato. Le famiglie che, a causa di precarie condizioni economiche, fruiscono di un sostegno per accedere al mercato della ca- L’assessore Domenico Zambetti in una recente visita al quartiere popolare di Legnano, in provincia di Milano sa (casa popolare, affitto agevolato, contributo all’affitto), sono circa il 2,5% del totale delle famiglie lombarde. Anche se ci sono difficoltà nel misurare con precisione il fabbisogno di alloggi pubblici, una stima realistica colloca le necessità aggiuntive fra 35mila e 50mila alloggi. In prospettiva, questo fabbisogno è destinato nel prossimo quinquennio a crescere: a parità di condizioni, nel periodo 2016-2020 la “forbice” tra domanda ed offerta tenderà ad ampliarsi. Uno scenario che merita particolare attenzione da parte della classe dirigente. Che cosa avete intenzione di fare? In effetti lo dico sempre che sarebbe imperdonabile commettere un errore. Mi riferisco evidentemente al fatto che si possa pensare di affrontare una situazione simile a compartimenti stagni e non comunicanti fra loro. Non possiamo assolutamente credere che il tema della casa e quelli ad esso correlati rientrino nel solo ambito delle politiche per la casa. Questa è una vecchia logica che non può più declinarsi oggi giorno. In base all’analisi che vi ho esposto, è, non tanto opportuno, quanto doveroso e improcrastinabile adottare strategie più ampie che riguardino tutto il mondo del sociale. Siamo quindi tutti chiamati a creare un welfare in linea con questi tempi. Regione Lombardia, con il presidente Formigoni, segue un metodo ispirato a quel principio di sussidiarietà che rende protagonista le istituzioni. Il nostro metodo è chiaro e inequivocabile: lavorare insieme mettendo sul tavolo ognuno le proprie idee e le proprie misure, perché è così che si opera quando si ha come obiettivo il bene comune. Assessore Zambetti, ma nel concreto quali misure attuate a favore della popolazione? Sono numerose quelle che la Regione attua. Ne vorrei ricordare alcune. Vi è il contributo di duemila euro erogato una tantum per i cittadini sottoposti a sfratto, in analogia al contributo di 1.500 euro per i licenziati. Per un budget complessivo regionale di 6 milioni di euro, misura per la quale sono pervenute dal 2009 ad oggi circa 650 domande. Altra misura è rap- presentata dai contributi per l’eliminazione delle barriere architettoniche. C’è il Bando Prima Casa destinato ad alcune tipologie di nuclei familiari, quali: giovani coppie, donne sole in gravidanza, genitori soli con uno o più figli minori a carico, nuclei familiari con almeno tre figli. Approvato nel novembre scorso, sono già oltre 267 i milioni di euro stanziati da Regione Lombardia a questo scopo. Infine, vorrei ricordare brevemente il Fondo Sostegno Affitti. Un aiuto destinato ai titolari di contratti d’affitto, stipulati sul libero mercato, relativi ad immobili situati in Lombardia e destinati a residenza esclusiva come abitazione principale. Dall’entrata in vigore di questa “misura” sono oltre 670 i milioni di euro, anche di derivazione comunale e statale, erogati da Regione Lombardia. L’hanno definita «l’assessore popolare» durante una sua visita ad alcuni quartieri in provincia di Milano. Le piace come espressione? Moltissimo. Vengo da una tradizione politica popolare e per me non c’è niente di meglio di questo aggettivo. Essere arroccati non serve. Fare politica, governare significa dover scegliere. Per scegliere bene, bisogna innanzitutto conoscere. Per questo sono all’ascolto sia degli attori protagonisti del social Housing, sia delle famiglie che abitano nei quartieri di edilizia residenziale pubblica. Si tratta di visite sporadiche? Assolutamente no. Con il mio staff stiamo seguendo una precisa road map in tutta la Lombardia, perché si parla troppo dei quartieri, delle zone popolari e non si parla mai a chi vive lì. Ecco il mio obiettivo, l’obiettivo del presidente Formigoni è non lasciare indietro né tanto meno da solo nessuno. Un progetto ambizioso. Certo, ma il nostro compito è proprio questo: immaginare oggi un futuro migliore. Per tutti. DOMENICO ZAMBETTI Nato a Bari nel 1952, vive e lavora a Milano dal 1973. E’ stato sindaco di Cassina de’ Pecchi (Mi), assessore al Bilancio, Demanio e Protezione Civile della Provincia di Milano. Consigliere regionale dal 2000, è stato assessore regionale alla Qualità dell’Ambiente, poi all’Artigianato e Servizi, ed oggi è assessore alla Casa. Istituzioni (iN) Europa - 11 Aprile 2011 TRASPORTI: RINVIATI GLI AUMENTI Rinvio al 1° luglio dell’applicazione degli adeguamenti tariffari previsti per il 1° maggio e l'im- pegno comune a portare in Giunta regionale entro la fine del mese prossimo il testo condiviso della legge di riforma del Tpl. Sono queste le conclusioni dei lavoro del tavolo riunito giovedì scorso dall'assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia Raffaele Cattaneo (nella foto). (5) Formigoni consegna i Premi al Lavoro e le Rose Camune Premiata la vocazione lombarda al fare (bene) (grf) «Va esaltato il lavoro, carattere peculiare della nostra regione, terra di gente che si dà da fare, si rimbocca le maniche e corre incontro al futuro». Tanto che «la vera identità lombarda è la vocazione all'opera». E va esaltato e difeso «il protagonismo femminile nella società: la Lombardia è grande anche perché può contare su grandi protagoniste femminili». Lo ha sostenuto il governatore Roberto Formigoni (Pdl) giovedì scorso, all’Auditorium Gaber, nel corso della cerimonia di consegna dei Premi “Lombardia per il Lacardo Sarfatti, architetto, impartecipazione alla Nazionavoro” e “Rosa Camuna”, ceprenditore e uomo politico le Italiana Cantanti». rimonia a cui hanno preso milanese; Ilario Testa, amVeniamo al Premio per il laparte anche il vice presidenministratore della Dalmine, voro. E’ stato assegnato quete della Regione Lombardia protagonista della vita ecost’anno a Antonio Bartorelli, Andrea Gibelli (Lega Nord), nomica bergamasca. insigne cardiologo milanese; numerosi assessori e consiIl Premio Rosa Virgilio Bugatglieri regionali. Camuna lo ti, imprenditoPremi speciali del presidente hanno ottenure di Lumezzasono stati consegnati per il Premio speciale to Daniela Belne (Bs); Walloro lavoro di altissima qualomo, ricercater Mariani, lità nel campo artistico e mual cantautore Enrico trice e docenimprenditore sicale a Enrico Ruggeri («Per di Bovisio Mame è come un Ambrogino d’oRuggieri: «Per me è te in biologia cardiovascolasciago (Mb); ro», ha detto l’artista) e, nel Barbara Min- come l’Ambrogino d’oro» re; Paola Bercampo giornalistico, a Mario nardi, pavese, ghetti, manaCervi («Faticosissima la giorimpegnata nelger artistica e nata del cronista, ma sempre l’alta formazione e nei collegi culturale particolarmente atmeglio che andare a lavorauniversitari; Maria Cristina tiva a Como; don Luigi Pini, il re», ha scherzato riprendenBombelli, varesina, esperta popolare “don Gigi”, sacerdo l'antico tormentone in uso di organizzazione aziendale; dote valtellinese impegnato nelle redazioni). E, per il suo Anna Loredana Cassina, imnel recupero dei giovani diprotagonismo nella vita pubprenditrice bergamasca di sagiati; Cesare Sirtori, farblica, a Sandra Pupatello, miSedrina, fortemente impemacologo milanese di fama nistro dell’Ontario, di origini gnata anche nel sociale; Silinternazionale; Vittorio Emaitaliane, da anni fautrice delvana Fedeli, trevigliese, imnuele Trifone, imprenditore di la collaborazione con la Lompegnata nelle strutture di asMagenta (Mi); Vico Valassi, bardia e del ruolo anche insistenza degli anziani; Luisa lecchese, protagonista delternazionale delle Regioni. Oneto, attrice scoperta da l’associazioni«Enrico RugGiovanni Testori; Marialuisa smo economigeri - ha spiePisati, ceramista lodigiana. co e camerale, gato FormigoPremio alla memoria: a Maria ni - è protago- «La Lombardia è grande “papà” del PoPaola Colombo Svevo, donna lo di Lecco del nista della anche perché può impegnata in politica e nelle Politecnico di scena musicaistituzioni regionali, nazionali Milano. le dalla metà contare su grandi ed europee. Premi alla medegli anni ’70 Torniamo al premio a Sandra ed è oggi uno protagoniste femminili» m o r i a s o n o Pupatello. Il ministro e il prestati conferiti dei cantautori sidente Formigoni hanno reaa Marino Beritaliani più imlizzato in questi anni scambi gamaschi, leader dell’assoportanti grazie alla sua cadi visite e collaborazioni isticiazionismo artigiano sopratpacità di sperimentare e di tuzionali, economiche e cultutto nel Varesotto, tra i proproporre linguaggi innovativi. turali molto significative tra motori dell’Università dell’InHo scelto di assegnargli un Lombardia e Ontario. Proprio subria; Salvatore Furia, voce premio speciale anche per il con una delegazione dell’Onstorica del meteo del Gazsuo impegno sui temi sociali, tario, guidata dall’allora gozettino Padano e direttore dimostrato soprattutto nella vernatore Dalton Mc Guinty, del Centro geofisico prealpisua carriera di conduttore teFormigoni ebbe la ventura di no di Varese; Rosario Meslevisivo, e per la forte senincontrarsi addirittura in Insina, imprenditore del mobile sibilità alla solidarietà testidia nel gennaio del 2007. Il e fondatore della Flou; Ricmoniata dalla sua costante t t Il presidente Roberto Formigoni, con Sandra Pupatello, ministro dell’Ontario, e l’artista Enrico Ruggeri. Sotto, il consigliere segretario Carlo Spreafico con l’ingegner Vico Valassi; in basso, il governatore premia don Gigi Pini presidente lombardo non ha perso l’occasione di ricordare l’episodio, legato a una polemica con l’allora ministro italiano al Commercio Estero (Formigoni non ha fatto il nome, ma si trattava di Emma Bonino). Dunque, «il ministro per il Commercio con l’estero - ha ricordato Formigoni - aveva sostenuto, durante la missione lombarda in India, che le iniziative delle Regioni in campo internazionali sono inutili, vanno lasciate solo agli Stati. E si era spinta ad affermare che mai e poi mai un governatore per esempio dell’Ontario sarebbe andato in giro per il mondo. Invece proprio in quei giorni la delegazione dell’Ontario era nella capitale indiana». Con l’Ontario i rapporti sono particolarmente intensi e fecondi. Dopo l'incontro a New Dehli, Formigoni incontra la delegazione guidata dalla Pupatello a Milano nel 2008; l’anno successivo guida una missione lombarda a Toronto. Anche in questi giorni imprenditori ed esponenti delle istituzioni dell’Ontario stanno incontrando i loro omologhi milanesi e lombardi. A margine della cerimonia Carlo Spreafico, consigliere segretario dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale ed esponente del Pd, ha commentato la premiazione del presidente della Camera di commercio di Lecco Vico Valassi, affermando: «Mi fa piacere che sia stata accolta con grande consenso la proposta che ho fatto di attribuirgli il Premio “Lombardia per il lavoro”. Si tratta di un importante riconoscimento a una persona che ha sempre dimostrato grande attaccamento al mondo associativo e che ha saputo valorizzare la capacità di fare sistema in Lombardia e soprattutto a Lecco. Un riconoscimento non solo alla persona, ma a un modo di interpretare il lavoro e di mettersi al servizio dello sviluppo del proprio territorio». (6) Salute (iN) Europa - 11 Aprile 2011 Biotecnologico e biosimilare, uguale qualità e meno spesa I farmaci biotecnologici sono specialità farmaceutiche di nuova generazione che rappresentano una delle novità più rilevanti degli ultimi anni, sia per la particolare tecnica di produzione, attuata anche mediante l’utilizzo di ingegneria genetica, sia perché hanno aperto nuove possibilità alle terapie farmacologiche “mirate”. «Tra essi - sottolinea Maria Laura Garzone (nella foto), direttore U.O.C. di Farmacia del P.O. San Paolo-Asl di Bari - ricordiamo principi attivi quali l’insulina, i fattori di crescita emopoietici, l’eritropoietina, alcuni anticorpi monoclonali». Oggi si parla di farmaci bio- tecnologici biosimilari: cosa sono? Come per tutti i farmaci, anche per quelli biotecnologici esiste un periodo di copertura brevettuale, allo scadere del quale è possibile immettere in commercio i cosiddetti farmaci biosimilari, così definiti perché “sovrapponibili” agli originatori. Si parla di similitudine e di efficacia terapeutica e condizioni di sicurezza sovrapponibili. Non si parla invece di identità con gli originali. Infatti, ogni farmaco biotecnologico non sarà mai uguale all’originatore, ma potrà soddisfarne i criteri di equivalenza terapeutica. Benché il processo riproduttivo debba seguire identici criteri produt- tivi, talvolta sussistono varianti, anche minime, che non permettono di decretare l’identità di due prodotti. I biosimilari, rispetto ai farmaci originatori, possono vantare la stessa qualità, efficacia e sicurezza? I prodotti biosimilari, sono definiti simili rispetto all’originatore e quindi devono presentare sovrapponibile dote “di qualità, sicurezza ed efficacia”. D’altra parte la loro immissione in commercio è validata, oltre che autorizzata mediante procedure rigorose da appositi organi internazionali e nazionali. E costano il 30% in meno rispetto agli originatori perché il loro costo Myskincheck 2011, un progetto per la prevenzione del melanoma Al via nel mese di aprile 2011 la terza edizione di “Myskincheck” un progetto dermatologico e di salute pubblica, sviluppato grazie all’impegno e al supporto tecnico e scientifico dell’Associazione Dermatologi Ospedalieri Italiani (Adoi) e La Roche-Posay per sensibilizzare correttamente la popolazione prima delle vacanze, quando si verifica la maggiore esposizione ai raggi UV. L’importanza di questo tipo di progetto è dimostrata dai risultati dello studio epidemiologico condotto durante la precedente edizione, dai quali emerge che il 41% degli adulti si scotta al sole e che il 52% non aveva mai effettuato prima una visita dal dermatologo. Il progetto Myskincheck si articola in 3 iniziative concrete e complementari: - il progetto “100 farmacie + 100 dermatologi” che promuove la prevenzione attraverso la distribuzione di materiale informativo in 100 farmacie, e attraverso la possibilità di prenotare dall’11 al 29 aprile il proprio screening gratuito dei nei, da effettuare dal 2 al 31 maggio presso gli ambulatori di 100 dermatologi in Italia; - il sito www.myskincheck.it, dove trovare approfondimenti sul tema della prevenzione del melanoma, consigli utili per imparare a monitorare i propri nei e strumenti per prepararsi alla visita dal dermatologo; - il coinvolgimento di 1.000 farmacie in Italia, dove saranno distribuiti materiali di informazione alla protezione solare e alla prevenzione del melanoma. Sandro Mariani Ci siamo quando ti prendi cura del tuo mondo. non risente degli investimenti in ricerca, validazione e sperimentazione del farmaco, a suo tempo sostenuti dall’azienda produttrice dell’originatore e da essa recuperati nel periodo di copertura brevettuale. Una nuova opportunità terapeutica, quindi. Sicuramente. Sarà compito delle amministrazioni consentire il rispetto della concorrenza in sede di gara e la libertà prescrittiva del medico. Nelle strutture pubbliche si dovranno prevedere procedure d’acquisizione atte a consentire la presenza dei biosimilari nei prontuari. Il loro impiego potrebbe contri- buire al contenimento dei costi, nell’ottica della razionalizzazione della spesa. Infine, come per qualsiasi prodotto innovativo, anche i biosimilari necessitano di un periodo di monitoraggio e di sorveglianza post-marketing; il loro impiego, attentamente rilevato, potrà far emergere le caratteristiche peculiari. Camilla Cacciamani Pagina a cura di MDT MEDIA Via Cavour, 2 - S. Marinella (RM) Tel.: +39 0766 535885 [email protected] Occorre mettersi “in viaggio” per parlare di malattie mentali Prosegue senza sosta il progetto “In Viaggio: al centro della mente” partito da Milano con l’obiettivo di sollecitare l’attenzione della comunità medico-scientifica, delle istituzioni e della società civile nei confronti delle problematiche connesse alla salute mentale. Organizzata da Clinical Forum, sotto l’egida della Società Italiana di Psichiatria, con il supporto non condizionato di Janssen Italia, la campagna di sensibilizzazione prevede una serie di incontri nelle principali piazze di 10 città italiane, iniziati il 24 febbraio e che andranno avanti fino al 29 aprile 2011, a bordo di un mezzo speciale, il truck “In Viaggio”. Si tratta di momenti di dibattito e formazione per specialisti e rappresentanti del management sanitario, oltre ad iniziative rivolte al pubblico, come la mostra “Outsider Art”, per far conoscere le opere di artisti che hanno sperimentato la sofferenza di un disturbo psichico, destinate altrimenti a rimanere fuori dai canali consueti dell’arte “ufficiale”. «La letteratura scientifica rileva un incremento della prevalenza dei disturbi psichici nelle aree metropolitane - dichiara il professor Claudio Mencacci, direttore del Dipartimento di Neuroscienze dell’Azienda Ospedaliera Fatebenefratelli di Milano - Nascere e vivere in città aumenta, infatti, il rischio di ammalarsi di schizofrenia del 30%». «Non è un caso - continua Mencacci che questo importante progetto di sensibilizzazione prenda il via da Milano, metropoli in cui su oltre 1.300.000 abitanti si stima una prevalenza di psicosi del 2 - 2,5%. Parliamo, quindi, di 26/30mila casi dei quali, però, solo 11mila sono trattati. Un gap che è importante colmare». Angela Sirago Garantire il benessere a tutti con farmaci accessibili e di qualità: questa è la ricetta del successo di TEVA, leader mondiale e italiano dei farmaci equivalenti. Con un impegno costante in ricerca e sviluppo di nuovi farmaci, garantito da impianti d’avanguardia e personale altamente qualificato, TEVA fornisce farmaci in tutte le principali aree terapeutiche. TEVA. CURIAMO IL PRESENTE PER SOSTENERE IL FUTURO. Attualità (iN) Europa - 11 Aprile 2011 PIEMONTE, E’ LOTTA AGLI EVASORI L’Agenzia delle Entrate in Piemonte ha fatto rientrare nel 2010 nelle casse dell’erario ben 778 milioni di euro, riscossi a fronte di irregolarità fiscali più o meno gravi. I controlli fiscali sono stati oltre 57mila effettuati in tutta la regione su (7) grandi aziende con volume d’affari superiore a 100 milioni, piccole e medie imprese, sino ai contribuenti “persone fisiche”. La contrazione, però, non riguarda l’agricoltura e l’industria In Piemonte 16mila posti di lavoro in meno OCCUPATI E IN CERCA D’OCCUPAZIONE IN PIEMONTE Provincia Alessandria Asti Biella Cuneo Novara Torino Vco Vercelli Piemonte Occupati 2010 180 93 78 264 156 929 68 76 1.844 Var. 2010-09 % 4 -2 -2 -3 0 -14 0 -1 -16 In cerca d’occup. 2010 10 6 7 9 13 97 5 5 151 Var. 2010-09 % -1 0 1 1 0 11 1 0 15 Tasso % disocc. 2010 5,1 6,3 8,1 3,4 7,7 9,4 6,7 5,7 7,6 Fonte: Unioncamere Piemonte su dati Istat - Dati in migliaia Scendendo nel dettaglio è risultato che nel 2010, il tasso di occupazione della popolazione in età 15-64 anni è stato pari al 63,5%, poco sopra la media nazionale (56,9%). Il tasso di occupazione maschile è sceso al 71,3% (dal 72,3% registrato nel 2009), mentre è salito quello femminile (dal 55,7% del 2009). A livello settoriale, la contrazione dell’oc- Il Cibus Tour di Parma, un viaggio tra i sapori del Made in Italy (gmc) Un viaggio nei sapori del territorio, nella salute e nel saper fare dell’alimentare Made in Italy. Questo il significato di Cibus Tour, il grande evento dedicato al cibo nostrano per il grande pubblico che si svolge da venerdì 15 a domenica 17 aprile presso la Fiera di Parma. Un momento di incontro dei consumatori con i prodotti tipici nazionali, sia della tradizione artigianale che dell’industria alimentare. «Fiere di Parma ha concepito questa nuova fiera come una sorta di marketing partecipativo con i consumatori - ha detto Elda Ghiretti, Cibus Brand Manager per incontrare la domanda del grande pubblico. L’obiettivo è quello di fare di più sulla strada dell’eccellenza e della sostenibilità». «L’industria alimentare desidera offrire ai propri consumatori il massimo della scelta e della qualità possibile - ha dichiarato Annalisa Sassi, presidente del Gruppo Giovani di Federalimentare - Cibus Tour costituisce un’occasione preziosa per incontrare i nostri consumatori, studiare le nuove esigen- ze e approfondire il dialogo». Le tre giornate del gusto di Cibus Tour prevedono, oltre all’esposizione degli stand, numerosi eventi che vanno dalle degustazioni guidate agli show cooking, dai laboratori ai seminari. Confagricoltura presenta, con una selezione di aziende agricole, il percorso di tre importanti filiere: olio, lattiero-caseario, ortofrutta. La Federazione italiana pubblici esercizi di Confcommercio partecipa con “RistoTour”, uno show cooking supportato da vari consorzi di promozione enogastronomica e turistica. Coop presenta in modo originale le 250 specialità della propria linea “Fior Fiore”. Un bancone di degustazione sarà allestito anche nello stand di McDonald’s. Una grande novità è la sezione “Po(r)co ma Buono” organizzata da Slow Food, dedicata alla cultura del maiale. Non può mancare uno stand dedicato al Festival del Prosciutto di Parma, che si svolgerà a settembre, in cui si potrà assaggiare il famoso salume. Tra il serio e il faceto (mrn) Meno 16mila occupati. E’ questo il dato più significativo che emerge dall’indagine di Unioncamere Piemonte su dati Istat riguardo all’occupazione regionale nel 2010. Una variazione rispetto al 2009 (-0,9%) che si inserisce nel contesto nazionale caratterizzato a sua volta da una contrazione pari allo 0,7%. «E’ la peggior crisi - ha commentato il presidente di Unioncamere Piemonte Ferruccio Dardanello - che abbia colpito le imprese dal dopoguerra ad oggi e sta confermando, a due anni e mezzo dal suo inizio, la sua caratteristica mutante: dopo le fasi immobiliare, finanziaria, di domanda interna e internazionale, sta ora mettendo a dura prova le finanze dei Governi e, soprattutto, l’occupazione». cupazione ha riguardato i settori delle costruzioni (-4,9%) e dei servizi (-1,8%). Tengono invece l’agricoltura, (+4,6%) e l’industria in senso stretto (+2,0%). Più autonomia agli enti locali (mrn) La Giunta regionale del Piemonte ha approvato i criteri di ripartizione dei 50 milioni di euro stanziati per gli enti locali per il 2011. Per dare corpo al principio di autonomia delle entrate, non saranno più previste per gli enti destinatari le rendicontazioni specifiche, ma soltanto una relazione sulla gestione dei fondi. L’assessore regionale agli Enti Locali, Elena Maccanti, ha sottolineato che «nei confronti di Comuni e Province è in atto una vera e propria “operazione trasparenza”, per la disponibilità di affrontare, capitolo per capitolo, le risorse disponibili in incontri specifici. In questo modo ed erogando ben prima dell’estate i fondi, gli enti locali possono programmare la propria attività con largo anticipo potendo contare su risorse precise». Un anno di attesa e poi :«Vada da un privato» Aspetta oltre un anno per mettere a posto un dente e poi scopre che il tipo di prestazione di cui ha bisogno non rientra tra quelle erogate dalla mutua. E’ la storia di una signora 69enne residente a Occhieppo Superiore, nel Biellese. Alla fine il dentista le dice che non può devitalizzarlo ed era meglio se si rivolgeva subito ad un privato («La Nuova Provincia di Biella» del 02/04/11). L’alba romantica finisce in un dirupo Ha cercato nell’alba vista dalla collina di Montevecchia (Lc) un’alleata per conquistare il cuore di una bella statunitense. A tradirlo, però, è stato il freno a mano. Protagonista della disavventura, avvenuta domenica 3 aprile, è un ragazzo di 29 anni residente a Milano. Sul più bello, di fronte al magnifico spettacolo, la Smart del milanese è scivolata in un dirupo. Per fortuna niente di grave («Giornale di Merate» del 05/04/11). Il Kamasutra metropolitano Amori furtivi e clandestini, magari consumati in luoghi pubblici lontano da occhi indiscreti? A questa necessità ha dato risposta Daniele Perini, direttore del motel Peralba di Saronno (Va). Ha realizzato un opuscolo dal titolo: «Kamasutra metropolitano: l’amore in luogo pubblico», un vademecum su dove poter consumare la passione irrefrenabile. Poi invita a un luogo più romantico e intimo, proprio come il suo motel («La Settimana» dell’08/04/11). Beccato con una prostituta, scrive una lettera di scuse al sindaco Un uomo di Cornaredo (Mi) si è visto comminare una sanzione di 500 euro per essere stato colto con una prostituta. Si è difeso inviando una lettera di scuse al sindaco di Sedriano: «Non ero a conoscenza dell’ordinanza, altrimenti non l’avrei fatto, è stato solo un momento di debolezza». Ma la multa non è stata annullata («Settegiorni Rho» dell’08/04/11). Redazione: Merate (Lc), via Campi, 29/L - tel. 039.9989.241 e-mail: [email protected] - sito: www.europa-in.it Questo numero è stato chiuso venerdì 8 aprile alle ore 12 Pubblicità: tel. 039.9989.1 - e-mail: [email protected] (8) (iN) Europa - 11 Aprile 2011