LEGGIAMO INSIEME. Schede di lavoro per la lettura attiva Kamu dei lupi, di Alberto Melis, Il Battello a Vapore, serie Arancio DI CHI SI PARLA? Il documento contiene citazioni dal testo riferite ai personaggi più significativi ed è uno sviluppo dell’attività analoga presentata nell’opuscolo Leggiamo insieme. Per comodità dell’insegnante le abbiamo raggruppate per personaggio (ma i bambini non dovranno vederne il nome!) e abbiamo riportato il numero di pagina, che sarà utile se si lascia ai bambini la possibilità di consultare il testo come controllo. L’attività può essere svolta in diversi modi: ecco alcune possibilità. Appendere nell’aula dei fogli con il nome dei personaggi, ed eventualmente il disegno, fotocopiando e ritagliando le immagini dell’opuscolo. In alternativa, distribuire nell’aula delle scatole con il nome dei personaggi; o ancora, attribuire a un bambino il ruolo di un personaggio. Quindi distribuire ai bambini i foglietti con le citazioni. Ogni bambino dovrà scoprire di chi si parla e collocare il foglietto rispettivamente sul foglio o nella scatola corrispondente o consegnarlo al bambinopersonaggio. Alla fine, si leggeranno insieme tutti i testi per scoprire eventuali errori di attribuzione. © 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano Varianti a squadre. Suddividere gli alunni in squadre (due o più) distribuendo a ogni squadra una copia di tutti i foglietti. Individuato il personaggio di cui si parla, i bambini ne scriveranno il nome sul retro. Alla fine si verificheranno insieme le risposte. Vince la squadra che ha fatto meno errori. Oppure, definite le squadre (due o più), ogni squadra a turno pesca un foglietto con la citazione e ha un tempo stabilito per indovinare il personaggio. Uno o più alunni in funzione di “notaio” controllano che l’attribuzione sia corretta (con l’aiuto del numero di pagina) e attribuiscono un punto alla squadra per ogni risposta esatta e nel tempo stabilito. Vi parlo di… Distribuire a ogni alunno una o più citazioni che riguardano un solo personaggio, utilizzando a questo scopo eventualmente anche le citazioni di “Chi l’ha detto?”. Appesi nell’aula dei fogli con il nome dei personaggi, come suggerito sopra, ogni alunno dovrà recarsi nel punto corrispondente al personaggio a cui si riferiscono le proprie citazioni. Si formeranno così diverse squadre, una per ogni personaggio (l’insegnante può anche limitarsi a selezionare i personaggi principali). Ogni squadra avrà poi il compito di presentare alla classe il proprio personaggio, descrivendone le caratteristiche (aspetto, carattere, ecc.) con parole proprie. L’insegnante può decidere se far creare una presentazione solo orale, oppure far scrivere un testo collettivo accompagnato eventualmente da un ritratto disegnato. Caccia al testo. Suddividere i bambini in piccole squadre e affidare a ogni gruppo un certo numero di foglietti (3-4), da cui sarà stato tolto il numero di pagina, e una copia del libro. Il compito consiste nell’individuare il punto in cui si trova la citazione e scrivere il numero di pagina. Vince il gruppo che impiega il minor tempo. LEGGIAMO INSIEME. Schede di lavoro per la lettura attiva Kamu dei lupi, di Alberto Melis, Il Battello a Vapore, serie Arancio DI CHI SI PARLA? RAMA (pag. 12) (pag. 266) ... un ragazzo mezzosangue che aveva il lato sinistro del viso attraversato da lunghe e profonde cicatrici e che tutti chiamavano “il Fortunato”, perché era sopravvissuto all’attacco di una pantera. ... si slanciò sulla tigre stringendo il pugnale di ossidiana avuto in dono da Corat e la colpì al collo, imitato dai compagni che le diedero addosso con lance e zagaglie, fino a quando non mollò la presa su Krisia. CUBRO (pag. 24) (pag. 179) ... scoccò la sua freccia, che si conficcò nel petto del Vecchio Padre, proprio all’altezza del cuore. ... non aveva veri amici neppure tra gli hava, anche se molti fingevano di rispettarlo, perché era il nipote del capo del villaggio... ... capì che la sete di vendetta che lo tormentava lo aveva spinto a commettere un errore irreparabile. E che da quel momento il suo unico destino sarebbe stato quello di uno schiavo. © 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano (pag. 184) LEGGIAMO INSIEME. Schede di lavoro per la lettura attiva Kamu dei lupi, di Alberto Melis, Il Battello a Vapore, serie Arancio DI CHI SI PARLA? OXI (pag. 15-16) (pag. 83) L’anziano cacciatore aveva fronteggiato il ragazzo incrociando le braccia sul petto, mentre i primi raggi del sole illuminavano i tratti del suo volto, che si erano induriti e sembravano scolpiti nella pietra. ... sosteneva che un buon cacciatore doveva essere capace di fronteggiare senza battere ciglio anche l’avversario più aggressivo e pericoloso. (pag. 100) (pag. 140-141) ... non aveva voluto che i due ragazzi lo aiutassero a sfilarsi la tunica per dare un’occhiata alla ferita, e aveva invece chiesto loro di occuparsi degli altri. ... aveva gli occhi chiusi e i muscoli del viso distesi, come se dormisse e sognasse, ma il suo cuore doveva aver cessato di battere già da un po’, forse a causa del sangue perso dalla ferita che aveva sulla spalla. (pag. 142) © 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano ... era riuscito a far allontanare dal villaggio in fiamme un gran numero di bambini e ragazzi, convincendoli ad affrontare la lunga marcia fino all’altopiano... LEGGIAMO INSIEME. Schede di lavoro per la lettura attiva Kamu dei lupi, di Alberto Melis, Il Battello a Vapore, serie Arancio DI CHI SI PARLA? CORAT (pag. 21) (pag. 34) ... era lo sciamano del villaggio, che aveva adottato Kamu dopo la morte dei suoi genitori, avvenuta molto tempo prima. ... aveva lunghi capelli bianchi tenuti stretti sulla nuca da una cordicella intessuta con erbe di fiume... (pag. 35) (pag. 61) ... era l’uomo più anziano di Acqua che Ride, più anziano anche di Chaka, il nonno di Cubro. ... tirò fuori il rotolo di pelle in cui custodiva i due pugnali con le lame di ossidiana e ne diede uno a Kamu e uno a Rama. (pag. 306) © 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano ... una volta, aveva fatto vedere al suo figlio adottivo dei tatuaggi che nascondeva sotto le piante dei piedi: uno scorpione e una testa di serpente su quella destra, la saetta zigzagante di un fulmine sulla sinistra. LEGGIAMO INSIEME. Schede di lavoro per la lettura attiva Kamu dei lupi, di Alberto Melis, Il Battello a Vapore, serie Arancio DI CHI SI PARLA? I MATA BRUXO (pag. 30) (pag. 38) Una tribù nomade e guerriera che non aveva ancora scoperto la magia del frumento e si riparava dentro le grotte o sotto grandi tende di pelli d’alce e d’orso bruno... ... costruiscono le loro armi usando l’ossidiana. (pag. 38) (pag. 102) ... avevano di nuovo oltrepassato le montagne. E forse avevano già attaccato i villaggi costruiti nella conca rocciosa e sulla sponda del lago. ... indossavano pesanti pelli di orso bruno e avevano i volti barbuti dipinti di rosso... (pag. 104) © 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano ... erano così numerosi, così spietati e così abili nell’usare le loro armi di ossidiana, che in pochissimo tempo nessun difensore aveva trovato scampo. LEGGIAMO INSIEME. Schede di lavoro per la lettura attiva Kamu dei lupi, di Alberto Melis, Il Battello a Vapore, serie Arancio DI CHI SI PARLA? (pag. 49) (pag. 51) ... aveva una spiga vermiglia tatuata sulla fronte. ... una ragazza hava dai lunghi capelli corvini e gli occhi dello stesso colore del muschio che cresceva sulle cortecce degli alberi. (pag. 52) (pag. 55) ... stringeva tra le mani un cucciolo di lupo bianco che doveva avere solo pochi giorni di vita. Il giorno della semina del frumento, ..., con indosso una tunica adornata con decine e decine di variopinte penne di uccello, avrebbe deposto una zolla di terra e una ciotola d’acqua ai piedi di una statuetta della Dea Madre. (pag. 222) (pag. 304) ... ancora una volta ebbe l’impressione che qualcosa dentro Kamu fosse cambiato. ... si recise una ciocca di capelli, l’avvolse in un lembo di pelle e mise il lembo sotto una pietra, facendo in modo che sporgesse un po’. © 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano SIRA LEGGIAMO INSIEME. Schede di lavoro per la lettura attiva Kamu dei lupi, di Alberto Melis, Il Battello a Vapore, serie Arancio DI CHI SI PARLA? © 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano KAMU (pag. 73) (pag. 91) Continuava a domandarsi per quale motivo Corat gli avesse affidato il suo frugaxia e la mappa che indicava come arrivare alla Valle dei Sogni Perduti. ... quando aveva sfiorato con la punta delle dita il frugaxia di Corat, si era reso conto che la piccola pietra ovale scottava, come se fosse stata lasciata sul fuoco. (pag. 106) (pag. 125) Ora sapeva perché, poco prima che Cubro gli rubasse la vita, aveva sentito il battito del cuore del Vecchio Padre. E anche quale fosse il destino che gli era stato assegnato. Osservò per qualche istante il palmo della propria mano. Quindi lo mostrò a tutti: la pelle era arrossata, ma non vi era alcuna traccia di bruciature! (pag. 177) (pag. 190) ... aveva mostrato ai suoi compagni la tavola d’argilla ricevuta in dono dal padre adottivo, spiegando che si trattava di una mappa che indicava il percorso per giungere alla meta del loro viaggio. Praticò due profonde incisioni attorno ai fori lasciati dalle zanne ricurve del madralo e aspettò pazientemente che il sangue, sgorgando dalle ferite, espellesse più veleno possibile. LEGGIAMO INSIEME. Schede di lavoro per la lettura attiva Kamu dei lupi, di Alberto Melis, Il Battello a Vapore, serie Arancio DI CHI SI PARLA? (pag. 241) (pag. 242) ... si era limitato a rispondere che Oxi gliene aveva parlato e l’aveva chiamata Fango che Brucia, e che sarebbe stata utile per difendersi dalle tigri dai denti a coltello. ... in quel momento gli era sembrato che un medesimo respiro accomunasse il suo spirito a quello del lupo, come se nelle vene di entrambi scorresse lo stesso sangue. (pag. 246) (pag. 264-265) Il grande peso che continuava ad avvertire sul cuore gli faceva temere che prima di uscire dal deserto qualcun altro dei suoi compagni avrebbe raggiunto le terre dove riposano gli spiriti: e... non avrebbe potuto sopportare che quel qualcuno fosse Sira. L’arma gli sfuggì di mano e finì disteso a terra. E subito dopo vide stagliarsi contro il suo viso le enormi zanne già macchiate di sangue. (pag. 313) (pag. 323) L’unica paura che non riusciva a dominare, che gli stringeva il cuore in una morsa e gli mozzava il respiro, era quella di non rivedere più Sira. Il volto assottigliato dalle privazioni, le gambe magrissime e gli occhi cerchiati da occhiaie profonde, aveva la tunica stracciata in più punti e una pelle di tigre addossata sulle spalle. © 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano KAMU LEGGIAMO INSIEME. Schede di lavoro per la lettura attiva Kamu dei lupi, di Alberto Melis, Il Battello a Vapore, serie Arancio DI CHI SI PARLA? KRISIA (pag. 89) (pag. 173) ... sollevò il muso verso l’alto, emettendo un vibrante ululato che riecheggiò a lungo nella radura. Poi, avanzando con brevi scatti e mostrando le zanne, costrinse i due ragazzi a retrocedere dentro la gola. ... si avvicinò e strusciò il muso sulle sue gambe. Poi si accucciò ai suoi piedi e lasciò che lei lo stringesse a sé, affondando il viso rigato di lacrime nel suo pelo candido. (pag. 265) © 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano ... aveva superato con un balzo la barriera di fuoco che cingeva l’avvallamento. E dopo aver distolto l’attenzione della tigre da Kamu, ingaggiò con lei un furibondo scontro. LEGGIAMO INSIEME. Schede di lavoro per la lettura attiva Kamu dei lupi, di Alberto Melis, Il Battello a Vapore, serie Arancio CHI L’HA DETTO? Dialoghi Formate gruppetti di 4-5 alunni e distribuite a ciascun gruppo alcune frasi, riferite a personaggi diversi. I bambini dovranno non solo individuare il personaggio che ha pronunciato ogni frase ma anche la circostanza e l’interlocutore, immaginando anche la risposta o la reazione degli interlocutori. Quindi metteranno in scena per i compagni la recitazione di un piccolo dialogo a due o più voci, in cui un bambino pronuncia la frase assegnata e un compagno (o più, secondo le situazioni) recita una risposta o mima una reazione. © 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano Il documento contiene frasi pronunciate dai personaggi principali, da impiegare per attività analoghe a quelle descritte in “Di chi si parla?”, eventualmente utilizzando anche le due tipologie di materiali insieme per la medesima attività (se si ha la possibilità di stampare le frasi su carta di colore diverso sarà facile distinguere le due tipologie). Anche i dialoghi aiutano a caratterizzare i personaggi mettendone in luce personalità e ruolo. Inoltre, sono uno stimolo a rievocare e rielaborare la storia. In aggiunta alle attività già descritte, ecco una proposta che invita alla rielaborazione, in forma quasi teatrale. LEGGIAMO INSIEME. Schede di lavoro per la lettura attiva Kamu dei lupi, di Alberto Melis, Il Battello a Vapore, serie Arancio CHI L’HA DETTO? CORAT (pag. 59) (pag. 62) – Devi allontanarti subito da Acqua che Ride! Ho preparato ciò che ti servirà per il viaggio. E Rama ti accompagnerà. – Da questo momento, ovunque il destino guiderà i tuoi passi, non potrai più contare sui miei consigli. Ma non dimenticare tutto ciò che ti ho insegnato, figlio mio. (pag. 68-69) © 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano – ... solo a pochissime persone può capitare di sentire il battito del cuore di un cervo gigante. E che a quella persona, prima di morire, il Vecchio Padre lascia in dono la sua forza e la sua saggezza, perché il destino lo porrà di fronte a delle prove straordinariamente difficili… LEGGIAMO INSIEME. Schede di lavoro per la lettura attiva Kamu dei lupi, di Alberto Melis, Il Battello a Vapore, serie Arancio CHI L’HA DETTO? (pag. 10) (pag. 181) – Io posso fare tutto quello che voglio. – È inutile che proseguiate da quella parte. I fuggitivi che state inseguendo hanno fatto precipitare l’unico passaggio praticabile, un cordolo di roccia sporgente, in un profondo dirupo. (pag. 183) (pag. 231-232) – Non sono più i miei compagni. E se ho deciso di unirmi a voi, ho i miei motivi. – Tutti ora credono che sia stato per causa mia, perché ho rubato la vita al Vecchio Padre, che la sfortuna si è abbattuta sulla nostra tribù, e che voi avete distrutto il nostro villaggio. © 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano CUBRO LEGGIAMO INSIEME. Schede di lavoro per la lettura attiva Kamu dei lupi, di Alberto Melis, Il Battello a Vapore, serie Arancio CHI L’HA DETTO? © 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano KAMU (pag. 138) (pag. 145) – Credo di non possedere nessuno dei poteri di Corat. Ma è come se il suo spirito vegliasse su di me, attraverso il frugaxia che mi ha lasciato in dono. – Prima di riprendere il cammino ciascuno di noi, nessuno escluso, dovrà possedere almeno un’arma. (pag. 192) (pag. 193) – Si chiamano macule. E contrariamente alle comuni vespe, di giorno si rifugiano nei loro nidi e dormono, a meno che qualcuno non le disturbi. – Lo so che siete stanchi. E vi prometto che, non appena sarà possibile, faremo una sosta. Ma ora dobbiamo proseguire. (pag. 209) (pag. 274) – Intendo dire che da qualche parte, in questo deserto, vive una colonia di tigri dai denti a coltello! – Io, però, non verrò con voi. E a condurvi fuori dal deserto saranno Rama e Mirsado. LEGGIAMO INSIEME. Schede di lavoro per la lettura attiva Kamu dei lupi, di Alberto Melis, Il Battello a Vapore, serie Arancio CHI L’HA DETTO? (pag. 96-97) (pag. 221) – Volevo solo dirti che se tu non fossi andato via in quel modo dalla caverna, avresti saputo che io non avrei mai potuto credere alle parole di Cubro. – Guarda. La madre stava cucendo una nuova tunica per uno dei figli. (pag. 224) (pag. 256) – Che ti succede, Kamu? Non ti ho mai sentito parlare così. E se anche tu cederai ai dubbi e allo sconforto… – Sì! Sono dei chicchi di frumento! … Noi siamo come queste piccole sementi. Se riusciremo a sopravvivere e a raggiungere la Valle dei Sogni Perduti, avremo una terra tutta nostra dove mettere radici e diventare grandi, uomini e donne forti come lo erano i nostri genitori. (pag. 266) (pag. 338) – È morto per impedire che la tigre ti rubasse la vita, come nel tuo sogno, vero? – Sì. Abbiamo raggiunto la Valle dei Sogni Perduti tre giorni fa. E se ci siamo riusciti lo dobbiamo a te. © 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano SIRA LEGGIAMO INSIEME. Schede di lavoro per la lettura attiva Kamu dei lupi, di Alberto Melis, Il Battello a Vapore, serie Arancio CHI L’HA DETTO? © 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano RAMA (pag. 12-13) (pag. 120) – Posso usare le mie armi come e meglio di chiunque altro – aveva ribattuto seccamente, arricciando le labbra in una smorfia. – Anche con un occhio solo. – Perché a uccidere il cervo gigante è stato lui! Io ero lì con Kamu. E l’abbiamo visto! (pag. 321) (pag. 335) – Non dormire e non mangiare non farà tornare Kamu prima. E neppure aspettarlo ai piedi del monolito. – Be’, era proprio ora che riaprissi gli occhi. Cominciavo a credere che fossi andato in letargo come un ghiro, Kamu dei lupi. LEGGIAMO INSIEME. Schede di lavoro per la lettura attiva Kamu dei lupi, di Alberto Melis, Il Battello a Vapore, serie Arancio CHI L’HA DETTO? (pag. 15) (pag. 16) – I figli degli uomini non danno la caccia ai Vecchi Padri da molto, molto tempo. Ne sono rimasti pochissimi, ormai. – Nessuno di voi oserà colpire un Vecchio Padre – aveva sentenziato con voce dura. – Non fino a quando sarete sotto il mio comando. (pag. 104) (pag. 113) – ... sono riuscito a farmi strada fino al sacro recinto di pietre trascinandomi dietro Corat, che era stato trafitto da una freccia al fianco sinistro. – Tu mi stai guardando come se avessi già un piede nelle terre dove riposano gli spiriti! (pag. 121) (pag. 122) – Dal momento in cui uscirete da questa grotta e lotterete a ogni passo per la vostra vita, non ci sarà più nessuna distinzione tra hava e mezzosangue. Nessuna! – Per sopravvivere ai pericoli che incontrerete sul vostro cammino dovrete essere uniti come non lo siete mai stati. E tutti, nessuno escluso, dovrete obbedire alla vostra guida. (pag. 122) – Per scoprire chi di voi due mente ci rimane una sola cosa da fare. Affidarci al Giudizio del Fuoco e al volere della Dea Madre! © 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano OXI