donna
tempodonna
tempo
è partito il progetto
Partners On Line
A S S E S S O R AT O A L L A FA M I G L I A
E AI SERVIZI ALLA PERSONA
COMUNE DI LECCO
❦
IN COLLABORAZIONE CON:
l’hospice di Airuno è una
realtà per il nostro territorio
N. 9 DEL 05.01.1982
AUTORIZZAZIONE TRIBUNALE DI LECCO
DIRETTORE RESPONSABILE: CLAUDIO REDAELLI
❦
N. 3 - MARZO 2000
S U P P L E M E N T O A L M E N S I L E “ P U N T O S TA M PA ”
❦
fecondità: il tema del Concorso
PAROLE DI DONNA
ANNO 6° - NUMERO 1
DELLA CONSULTA FEMMINILE CITTÀ DI LECCO
PERIODICO D’INFORMAZIONE
TEMPODONNA
IN QUESTO NUMERO
Il bisogno di riconoscimento non è
un tema attuale: è sempre esistito,
ma è adesso che si presentano le
condizioni in cui il tentativo di ottenere il riconoscimento della propria identità di donne
corre il rischio di fallire.
La nostra identità si costruisce in parte da soli, quando
si prende coscienza delle proprie capacità, ma ha bisogno
del riconoscimento degli altri perché ciò che ciascuno di
noi ha trovato abbia valore.
Significa che la propria identità si negozia attraverso la
relazione, in un dialogo interno ed esterno con altre persone.
Gli “altri significativi" sono per noi il punto di riferimento del processo di costruzione dell'identità.
Quindi mai come oggi l'identità personale è una produzione sociale.
L’identità femminile oggi appare in pericolo proprio in riferimento al contesto sociale.
Le donne in politica sono poche e poche sono elette (è anche vero che le nuove leggi elettorali hanno fortemente limitato la rappresentanza femminile). É un mondo che respinge le donne, organizzato come è, con tempi e modi a
loro estranei.
Il protagonismo femminile pare oscurarsi nella diatriba
della maternità assistita che fa dire a Lia Melandri (saggista): "Le sofisticate Tecnologie, che stanno trasformando il modo di procreare, si trovano oggi al centro di una
singolare ma rivelatrice contraddizione: alla donna promettono, immaginariamente, il declino di una paternità
già incerta, all'uomo il potenziamento massimo del suo
"seme fecondatore". Sulla questione femminile il CES (Comitato Economico e Sociale) sta preparando
uno studio sulla parità di trattamento tra uomo e donna sul posto di lavoro.
Altri temi che riguardano iL mondo femminile sono in attesa di essere trattati già dal 1995, data della Conferenza Mondiale di Pechino sulla questione femminile.
Si fa riferimento ai media, alla comunicazione: "... accrescere la partecipazione delle donne e permettere loro
di esprimersi e di accedere ai processi decisionali nei media ... meccanismi di regolamentazione, che permettono
di promuovere un'immagine equilibrata e non stereotipata delle donne nei media" ... e ancora ... "sostenere la
creazione e se necessario il finanziamento di nuovi media e il ricorso a tutti i mezzi di comunicazione per informare le donne e diffondere informazioni sulle donne ...
strategie ... per applicare l'analisi di genere ai programmi dei media ".
Paradossalmente il mensile "Noi Donne", diretto e scritto dalle donne, chiude.
Ci piacerebbe credere che l'identità, in questo caso femminile, costituisce un nucleo che rimane uguale a se
stesso nel corso dell'esistenza. In realtà, secondo il costruzionismo sociale, l'identità è meno stabile nel tempo
e nelle situazioni di quanto vorremmo credere.
Parliamone.
8 MARZO
Per le componenti
della Consulta Femminile
Città di Lecco
La Presidente:
Matilde de Prospero
Per la festa della donna
UNIONE DONNE ITALIANE
Sotto il tendone allestito in piazza Garibaldi troverete
libri, mimose, lavori di creatività femminile
e mostre a tema.
La sera dell'8 marzo alle ore 21
verrà proiettato il film "La storia di Agnes Browne"
della rassegna "L'altra metà del cinema" presso
il Cinema Teatro Marconi
❦
CENTRO ITALIANO FEMMINILE
Domenica 12 marzo alle ore 15
presso la Sala Teatro dell'Istituto Don Guanella
si esibirà il gruppo folcloristico
“I picett del Grenta”.
Alle signore verrà offerto un rametto di
mimosa confezionato dalle amiche del CIF.
Tutti i CIF comunali organizzano incontri per la
festa della donna; in particolare a Valmadrera
presso il Centro Fatebenefratelli il 4 marzo alle
ore 10 ci sarà l’inaugurazione della mostra
“IMMAGINI DELLA BRIANZA” col Gruppo Popolare
Brianza che presenterà “Le donne nei canti
popolari lombardi”.
❦
PROVINCIA DI LECCO
Lunedì 14 marzo alle ore 21
L’Assessorato alla Cultura e la Commissione alle
Pari Opportunità organizzano lo spettacolo
teatrale “Curriculum vitae” di R. Gabrielli con il
Centro Teatrale Bresciano presso la Sala Ticozzi
di Via Ongania a Lecco.
Ingresso libero.
14-04-2003 18:49
Identità allo specchio
tempodonna/00
Pagina 1
donna
tempodonna
tempo
è partito il progetto
Partners On Line
A S S E S S O R AT O A L L A FA M I G L I A
E AI SERVIZI ALLA PERSONA
COMUNE DI LECCO
❦
IN COLLABORAZIONE CON:
l’hospice di Airuno è una
realtà per il nostro territorio
N. 9 DEL 05.01.1982
AUTORIZZAZIONE TRIBUNALE DI LECCO
DIRETTORE RESPONSABILE: CLAUDIO REDAELLI
❦
N. 3 - MARZO 2000
S U P P L E M E N T O A L M E N S I L E “ P U N T O S TA M PA ”
❦
fecondità: il tema del Concorso
PAROLE DI DONNA
ANNO 6° - NUMERO 1
DELLA CONSULTA FEMMINILE CITTÀ DI LECCO
PERIODICO D’INFORMAZIONE
TEMPODONNA
IN QUESTO NUMERO
Per le componenti
della Consulta Femminile
Città di Lecco
La Presidente:
Matilde de Prospero
Identità allo specchio
Per la festa della donna
UNIONE DONNE ITALIANE
Sotto il tendone allestito in piazza Garibaldi troverete
libri, mimose, lavori di creatività femminile
e mostre a tema.
La sera dell'8 marzo alle ore 21
verrà proiettato il film "La storia di Agnes Browne"
della rassegna "L'altra metà del cinema" presso
il Cinema Teatro Marconi
❦
CENTRO ITALIANO FEMMINILE
Domenica 12 marzo alle ore 15
presso la Sala Teatro dell'Istituto Don Guanella
si esibirà il gruppo folcloristico
“I picett del Grenta”.
Alle signore verrà offerto un rametto di
mimosa confezionato dalle amiche del CIF.
Tutti i CIF comunali organizzano incontri per la
festa della donna; in particolare a Valmadrera
presso il Centro Fatebenefratelli il 4 marzo alle
ore 10 ci sarà l’inaugurazione della mostra
“IMMAGINI DELLA BRIANZA” col Gruppo Popolare
Brianza che presenterà “Le donne nei canti
popolari lombardi”.
❦
PROVINCIA DI LECCO
Lunedì 14 marzo alle ore 21
L’Assessorato alla Cultura e la Commissione alle
Pari Opportunità organizzano lo spettacolo
teatrale “Curriculum vitae” di R. Gabrielli con il
Centro Teatrale Bresciano presso la Sala Ticozzi
di Via Ongania a Lecco.
Ingresso libero.
Pagina 1
8 MARZO
14-04-2003 18:49
"seme fecondatore". Sulla questione femminile il CES (Comitato Economico e Sociale) sta preparando
uno studio sulla parità di trattamento tra uomo e donna sul posto di lavoro.
Altri temi che riguardano iL mondo femminile sono in attesa di essere trattati già dal 1995, data della Conferenza Mondiale di Pechino sulla questione femminile.
Si fa riferimento ai media, alla comunicazione: "... accrescere la partecipazione delle donne e permettere loro
di esprimersi e di accedere ai processi decisionali nei media ... meccanismi di regolamentazione, che permettono
di promuovere un'immagine equilibrata e non stereotipata delle donne nei media" ... e ancora ... "sostenere la
creazione e se necessario il finanziamento di nuovi media e il ricorso a tutti i mezzi di comunicazione per informare le donne e diffondere informazioni sulle donne ...
strategie ... per applicare l'analisi di genere ai programmi dei media ".
Paradossalmente il mensile "Noi Donne", diretto e scritto dalle donne, chiude.
Ci piacerebbe credere che l'identità, in questo caso femminile, costituisce un nucleo che rimane uguale a se
stesso nel corso dell'esistenza. In realtà, secondo il costruzionismo sociale, l'identità è meno stabile nel tempo
e nelle situazioni di quanto vorremmo credere.
Parliamone.
tempodonna/00
Il bisogno di riconoscimento non è
un tema attuale: è sempre esistito,
ma è adesso che si presentano le
condizioni in cui il tentativo di ottenere il riconoscimento della propria identità di donne
corre il rischio di fallire.
La nostra identità si costruisce in parte da soli, quando
si prende coscienza delle proprie capacità, ma ha bisogno
del riconoscimento degli altri perché ciò che ciascuno di
noi ha trovato abbia valore.
Significa che la propria identità si negozia attraverso la
relazione, in un dialogo interno ed esterno con altre persone.
Gli “altri significativi" sono per noi il punto di riferimento del processo di costruzione dell'identità.
Quindi mai come oggi l'identità personale è una produzione sociale.
L’identità femminile oggi appare in pericolo proprio in riferimento al contesto sociale.
Le donne in politica sono poche e poche sono elette (è anche vero che le nuove leggi elettorali hanno fortemente limitato la rappresentanza femminile). É un mondo che respinge le donne, organizzato come è, con tempi e modi a
loro estranei.
Il protagonismo femminile pare oscurarsi nella diatriba
della maternità assistita che fa dire a Lia Melandri (saggista): "Le sofisticate Tecnologie, che stanno trasformando il modo di procreare, si trovano oggi al centro di una
singolare ma rivelatrice contraddizione: alla donna promettono, immaginariamente, il declino di una paternità
già incerta, all'uomo il potenziamento massimo del suo
tempodonna/00
14-04-2003 18:49
Pagina 2
PROGETTI IN CORSO
TEMA DEL CONCORSO “PAROLE DI DONNA”
Basta scorrere il degnissimo, prezioso volumetto "Femminilità", pubblicato nel 1999,
per comprendere come con le molteplici
"gare d'ingegno" che nascono in ogni dove
come i funghi e il cui palese obiettivo è la
mera gratificazione narcisistica dei partecipanti, questo nostro concorso di narrativa"Parole di donna" non abbia proprio nulla da spartire. Giunto quest'anno alla sua
seconda edizione, grazie al sostegno dell'Assessorato alla Cultura del Comune di
Lecco, nonché dell'Unione Industriali Lecchesi, della Banca Popolare e dell'Associazione Costruttori Edili della Provincia, possiamo ben dire che di mutato non sia che il
tema, l'intenzione e le finalità che l'hanno
ispirato rimanendo le stesse.
Promosso dalla Consulta Femminile Città di
Lecco nel 1997/98 e aperto a donne di
ogni età e provenienza, ha ottenuto una risposta superiore alle aspettative: oltre 300
i manoscritti pervenuti dalle diverse parti
d'Italia, a testimonianza dell'urgente, insopprimibile bisogno della donna di esternare quanto per troppo tempo aveva dovuto tenere unicamente per sè, ignorando lei
per prima l’mmenso patrimonio in termini,
oltreché di emozioni, d'indiscutibile talento, delle innumerevoli potenzialità che si
portava dentro. Un successo, quello della
prima edizione, tale da indurre a ripetere la
felice espeerienza. Mi avvedo di stare
esprimendomi come una veterana del Concorso, o come facente pare delle straordinarie donne che compongono la Consulta,
mentre da poco soltanto sono venuta a
contatto con questa realtà, da me peraltro
registrata e seguita con grande interesse.
In qualità di novella Presidente della Giuria, posso dire soltanto che mi auguro vivamente di essere degna della fiducia in me
riposta, che mi commuove ed onora. E parimenti auguro a chi, lungimirante, l'ha
ideato e promosso e ai sostenitori tutti, di
raccogliere i frutti di questo scommettere
sulle risorse femminili, che a torto certuni
seguitano a reputare "coraggioso", anziché
"doveroso" e, socialmente e culturalmente
parlando, d'indubbio vantaggio. Ancor più
dell'altra, la tematica di questa edizione,
"fecondità", rappresenta e compendia in sè
la donna nella sua specificità, nella sua
profonda essenza e intierezza. Una fecon-
DA LEGGERE
Le ragazze di cinquant'anni
Amori, lavori, famiglie e nuove libertà
di Marina Piazza
EDIZIONE SAGGI MONDADORI
L'autrice, sociologa milanese, ci propone un quadro realistico e coinvolgente
delle cinquantenni d'oggi, protagoniste
non solo della propria esistenza, ma anche della propria generazione.
Mariti e figli da un lato, anziani genitori dall'altro, la generazione delle donne
"schiacciate" riscopre una nuova giovinezza. Più creative, "giovani" e dinamiche dei loro coetanei maschi, rifiutano
di "tirarsi da parte" e ribadiscono la
propria autonomia nella famiglia e nella
società.
E' un'opera che si propone di mostrare le
opportunità che questa fase della vita
presenta, indicando percorsi capaci di
valorizzare la ricchezza che ogni donna
nasconde in sé.
fecondità
court. Fecondità come puldità, come ben evidenziato
sione-tensione creativa in
nella postilla, "per secoli
ogni campo ed in particoladestino cieco della donna, a
re nell'espressione artistica,
cui la inclinava la natura
consapevoli di quanto in tabiologica, la cultura, la
le ambito il contributo delle
stessa identità femminile
donne sia stato determinanche si realizzava nel dar figli
te. L'acuta sensibilità femall'uomo e sui quali la madre
minile, quel sesto senso (o
aveva certo influenza, ma
senso in più), la sua capanon autorità". Interpretacità di guardare oltre il conzione viziata della donna,
tingente, di prevenire gli indei rapporti uomo-donna,
tendimenti
e gli eventi, non
figlio-madre, ma anche di
Germana Marini
in
grado
di
interpretarli atquelli interpersonali o ami- PRESIDENTE DELLA GIURIA
traverso
una
meno razionale
cali donna-donna, descritta
DEL CONCORSO
e fredda chiave di lettura...
con perizia da molte scritDoti, queste, che l'uomo tuttora convinto
trici e in modo superlativo da Katherine
della sua presunta "superiorità", o il forteMansfield. Donne oppresse, velenosamente
mente dubbioso che non vuole però rinuncorrosive e persecutrici al punto da ridurre
ciare a crederci, seguiterà a negare. Ma che
all'immobilismo l'inviso maschio. Equivoco
importa? Ciò costituirà semmai la cartina
di base, di cui le moderne coppie che si sfatornasole di un inconfessato e inconfessasciano già al ritorno dal viaggio di nozze,
bile apprezzamento. "Le jour de gloire est
sono emblema e vittime. In un tempo di
arrivé!, recita la Marsigliese: ed ecco che è
così grande disorientamento, egoismo, sogiunto anche per le donne sole o prigionielitudine, angoscia, anarchia dei sentimenti,
re in primo luogo di se stesse, incapaci di
appare più che mai saggio invitare, segnarecidere il cordone ombelicale coi genitori
tamente le nuove generazioni, a scoprire
e quindi con partner e figli, di affermare la
un inedito modo di rapportarsi alle varie sipropria autonomia, i propri punti di vista.
tuazioni, onde promuovere una filosofia e
Donne
che "amano troppo" non amandosi e
qualità di vita diverse. É quello che in tutstimandosi
affatto; in realtà dotatissime,
ta umiltà "Parole di donna" s'industria di
ma impossibilitate a seguire il proprio
fare con questa proposta che il pubblico
estro, in quanto educate alla prodigalità
femminile dovrebbe accgliere come un aueccessiva verso una famiglia, cui sacrificatentico invito a nozze. L'occasione di dire
re ogni progetto, pena l'essere tormentate
in quanti modi "fecondità" possa coniuarsi,
da profondi sensi d'indegnità e di colpa.
al di là della funzione riproduttiva tout-
L’HOSPICE DI AIRUNO
Una realtà importante del nostro territorio
da conoscere e far conoscere
Talvolta non si può guarire. Curare invece è sempre possibile e, nel caso di un
ammalato terminale, è doveroso farlo
nel modo migliore. Non solo dunque una
terapia del dolore appropriata e adeguata agli standard europei e mondiali, ma
soprattutto quell'insieme di azioni organizzate che viene indicato col nome di
cure palliative.
Per far conoscere il problema, la Consulta Femminile Città di Lecco ha preso
l'impegno d divulgare il filmato che l'Associazione Fabio Sassi (che opera sul
territorio insieme all'Associazione ACMT
con scopi comuni) ha predisposto sul
progetto Hospice.
Per Hospice si intende una struttura
flessibile di ricovero,
in cui l'équipe che
“protegge e avvolge"
l'ammalato (i famigliari ne sono una
componente essenziale) può lavorare
in accordo, definendo con tempestività
l'adeguamento delle
cure e degli interventi. Il clima deve essere quello dell'ascolto, reciproco, perché ciascuno sia attore della relazione,
perché nessuno debba subire, prima di
tutto l'ammalato.
Il filmato si riferisce alla costruenda
struttura di Airuno, in cui opererà il Servizio di Terapia del Dolore e Cure Palliative di Merate, diretto dal dottor Mauro
Marinari.
Presso la sede della Biblioteca civica "U.
Pozzoli di Lecco, per tutto il giorno 19
marzo 2000, dalle ore 10 alle ore 18,
sarà possibile vedere il filmato, dal titolo "C'è tutto un mondo intorno". Sarà
un'occasione per
sapere, conoscere,
riflettere, agire. A
un malato terminale (dice l'opuscolo
informativo
del
Progetto Hospice)
rimane poco. Poche
speranze,
poche
energie, poco tempo. Per questo noi
abbiamo il dovere di
fare molto. Subito.
Perlomeno sapere!
Donne che vivono in modo traumatico il
rapporto di coppia in questa società maschilistica o che l'hanno risolto con la frattura e il divorzio. Donne sull'orlo di una crisi di nervi, che il più delle volte oggi riguarda, non tanto loro, quanto il partner,
sconcertato da una presa di posizione improvvisa ed imprevista. Ma anche donne
che, impugnando una penna, sanno mettere egregiamente in carta lo scontro drammaticamente sentito tra desiderio di comunicazione e regressione nella propria intimità psicologica. Che sanno comunicarci
l'urgenza di rompere questo guscio, nel
quale chiudersi in una dimensione di rassicurante solipsismo, rimettendo in gioco le
proprie posizioni e certezze. La nostra gnerazione, ebbra di scienza e tecnologia e sedotta dalle lusinghe del consumismo, ha
perduto la disposizione all'interiorità. L'uomo fatto (ma è poi vero?...) per l'azione
non è generalmente propenso a coltivare lo
spirito contemplativo, e questo è il suo
grande limite. Ben venga allora un Concorso attingente a peculiari doti femminili,
quali l'immaginazione, la versatilità e l'inesauriile fantasia, per rileggere, risillabare
direi, "fecondità" nel suo significato più
autentico.
L AV O R A R E I N R E T E
È partito il progetto “Partners on line” con
ricerca di partners attraverso la rete informatica, a cura di LAVOROVERO, presso
l'INFORMAGIOVANI del comune di Lecco.
Siamo liete di darne informazione.
Stai pensando ad una attività autonoma e
vuoi capire se potrà funzionare?
Vuoi metterti in contatto con donne che
hanno creato piccole imprese come quella a
cui pensi?
Cerchi soci, collaboatrici, risorse per il tuo
progetto?
Da ottobre '99 a settembre '00, è attivo un
nuovo progetto multi- regionale, finanziato
dal Dipartimento Pari Opportunità della
Presidenza del Consiglio dei Ministri e del
Fondo Sociale Europeo, finalizzato a creare
una rete di comunicazione e servizi per
donne che intendono avviare attività imprenditoriali. Gli sportelli in Lombardia e
Toscana, promossi dal Centro Donnalavorodonna di Milano e dai Comuni di Garbagnate Milanese, Lecco, Massa Marittima e Scarlino, offrono:
• orientamento e consulenza per la verifica
dei progetti d'impresa
• consultazione di una Banca dati on-line
per la ricerca di socie, collaborazioni e altre opportunità
• consultazione del sito per informazioni
comunicazioni, discussioni e scambio
•assistenza nella fase di costituzione dell'impresa e per la richiesta di finanziamenti.
Tutti i servizi sono gratuiti.
Per informazioni:
Lo sportello di Lecco, c/o Lavorovero - Via
dell'Eremo 28 - Tel. 0341/493597 e-mail [email protected], è aperto il martedì dalle ore 9,30 alle ore 16,00.
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