44 SABATO 28 FEBBRAIO 2015 La Provincia CULTURA & SPETTACOLI www.laprovinciacr.it Protagonisti dell’incontro lo chef Sadler, lo scrittore Conti e l’antropologo Niola Po fra cibo, arte ed Expo Il convegno alle 16,30 al teatro Monteverd di Nicola Arrigoni CREMONA — Sarà un’inte nsa giornata, un’occasione per parlare di Expo, raccontare la nostra ossessione per il cibo, fare un’incursione nella cucina della tradizione e la sua reinvenzione, scoprire i lati segreti del Po. E’ questo che propone Expo del Grande fiume oggi dalle 16,30 al teatro Monteverdi. Il pomeriggio di incontro e confronto e di presentazione del progetto Il Grande fiume — che ha nell’omonimo festival diretto da Luigi Ronda il suo cuore — che vede collaborare i Comuni di Cremona (importante rientry dopo almeno sette anni) Gerre de’ Caprioli, Pieve d’Olmi, Polesine Parmense, San Daniele Po, Stagno Lombardo e Zibello. Il pomeriggio si aprirà con l’illustrazione del progetto, ovvero le iniziative in essere in previsione di Expo, fra itinerari turistici, spettacoli teatrali, occasioni per visitare i Comuni rivieraschi. Ad aprire la serie di interventi sarà lo chef Claudio Sadler che affronterà il tema: La cucina regionale italiana, tra innovazione e tradizione. Lo chef proporrà una disanima del delicato rapporto fra tradizione e innovazione nel segno del cambio di usi e gusti culinari. Alle 18 lo scrittore Guido Lo chef Claudio Sadler Lo scrittore Guido Conti Conti autore del volume Il grande fiume: il Po si racconta, pubblicato da Mondadori, condurrà i presenti alla scoperta dei tesori, delle tradizioni culturali dei paesi e territori che si affacciano lungo il corso del fiume più lungo d’Italia, dalla sorgente al delta. Guido conti ha intrecciato il suo viaggio lungo il Po con notizie, approfondimenti culturali legati alle località bagnate dalle acque del grande L’antropologo Marino Niola fiume, dal suo racconto ne fuoriesce un affresco appassionante, mai banale, vivo e dal grande potenziale attrattivo, tutto da scoprire. Dopo l’intervento di Conti ai presenti — l’appuntamento è aperto alla cittadinanza e a tutti coloro a cui sta a cuore lo sviluppo del nostro territorio — sarà offerto un buffet con prodotti tipici presentati dalla Strada del gusto cremonese. Per l’occasione sarà Un romanzo di Fazzi, tra Cabrino Fondulo e l’omicidio di un conte Due delitti, la storia, un libro Oggi (16,30) a SpazioComune ‘L’ombra di Maccastorna’ La copertina del libro L’autore Dante Fazzi CREMONA — Un modo originale e avvincente per rinnovare i legami tra Cremona e il Lodigiano, Maccastorna per l’esattezza. Nel castello del piccolo borgo furono uccisi i Cavalcabò, amici-nemici di Cabrino Fondulo. E a distanza di 600 anni un altro omicidio collega Cremona e Maccastorna: l’uccisione di un conte, ritrovato cadavere da una giovane badante, Cristina Lampugnani. Questo il tema del romanzo di Dante Fazzi, ‘Lombra di Maccastorna’, pubblicato da Apostrofo, che oggi sarà presentato a Spazio Comune in piazza Stradivari alle 16,30. Interverrà anche il giornalista de ‘La Provincia’ Fulvio Stumpo. La presentazione sarà inframmezzata da momenti musicali con Graziella Borgna (soprano) e la spinetta di Claudio De Micheli. Il romanzo, pur rimanendo fedele a luoghi e personaggi storici, il cui percorso narrativo si snoda tra Maccastorna, Cremona, Castelleone, Lodi, ha risvolti di carattere onirico visionario che si sposano con una narrazione intrigante e piena di suspence. Per scrivere il romanzo Dante Fazzi ha ‘vissuto’ Maccastorna. Si è recato più volte nella rocca, ha quasi respirato l’aria di tregenda, e per scattare la foto di copertina ha atteso il momento giusto, la luce giusta, il ramo piegato. Un immedesimarsi con Maccastorna che ha dato ottimi risultati. L’inchiesta del giovane magistrato Antonio Masi per scoprire l’assassino del conte è solo una scusa per ripercorrere il cammino di Cabrino Fondulo e i Cavalcabò, per mettere in risalto l’atmosfera padana, tra Po e Adda? Sicuramente sì, Fazzi con il suo libro, pur essendo un giallo a tutti gli effetti, vuol dire altro, vuol far capire altro: ed ecco quindi quelle visioni oniriche che si accavallano tra storia e cronaca, tra un passato remoto e un presente all’apparenza chiaro. I personaggi di Fazzi si muovono sul palcoscenico del libro chiari e a tutto tondo. Il lettore ne percepisce i pensieri e il modo di essere, le loro certezze e le loro illusioni. Un libro che nel finale non solo svela l’omicidio, ma quasi svela l’animo umano. © RIPRODUZIONE RISERVATA anche lanciato il panino Stradivari, creato dall’Osteria del Melograno. Alle 21 Marino Niola, antropologo ed editorialista de La repubblica, racconterà del rapporto ossessivo con cibo che caratterizza la società dei consumi, spaziando dall’analisi delle tradizioni culturali e nutrizionali al feticismo per tutto ciò che è cibo. La partecipazione è libera. © RIPRODUZIONE RISERVATA Zibello, stasera Il Continuo esegue il Festino di Banchieri Tè in biblioteca Oggi in seminario lezione di fisica con Lazzarini ZIBELLO (Pr) — Questa sera alle 21, l’ensemble vocale Il Continuo diretto da Isidoro Gusberti sarà nella Sala Pallavicino del Comune per inaugurare la rassegna Canti d’amore e d’allegria, promossa dall’associazione corale Emanuele Muzio in collaborazione con l’Amministrazione comunale. La rassegna proseguirà con la presenza di solisti e gruppi vocali, impegnati ad eseguire, per l’appunto, pagine d’amore e d’allegria di diverse epoche storiche. Il Continuo interpreterà, in questa occasione, il ‘Festino avanti cena per la sera del giovedì grasso’, capolavoro musicale che Adriano Banchieri scrisse nel 1608 e che, a buon ragione, può essere c on si d er at o come l’ultimo grande esempio di barocco corale profano. Una con- Isidoro cezione com- Gusberti positiva, questa, ormai prossima all’inesorabile declino per l'avvento di quel ‘recitarcantando’ già presente e in uso nella Firenze dei primi del ‘600. Mentre Banchieri, quindi, esaltava ancora la pratica contrappuntistica (pur aperta a un ‘moderno sentire’) con il suo Festino, contemporaneamente un altro grande poneva le basi della nuova pratica strutturale del recitarcantando, Claudio Monteverdi che, con il suo Orfeo, mise praticamente la parola fine al cosidetto stile antico per aprirsi e aprire a nuove frontiere la musica, specialmente, in quella forma destinata, poi, ad attraversare e immergersi in tutte le epoche e le cuiture: l’opera. L’ingresso al concerto è libero. CREMONA — Se la fisica si occupa di studiare il funzionamento di tutto ciò che ci circonda e tradurlo in un linguaggio codificato e matematico, la didattica della fisica sposta il suo interesse su come comunicare questo linguaggio per renderlo comprensibile agli studenti e, in qualche modo, anche accattivante. Questo sarà il tema del Tè in Biblioteca che si svolgerà oggi alle 16, presso la biblioteca del seminario vescovile (via Milano, 5). Il relatore, Cesare Marco Lazzarini, laureato in Didattica e Storia della fisica presso l’Università degli Studi di Pavia, dove collabora al Museo della Storia, proporrà un interessante ed innovativo percorso partendo dalla figura di Quinto Bellini, sacerdote della diocesi cremonese, nato a Romprezzagno nel 1889. Bellini fu professore di fisica presso il seminario vescovile di Cremona e autore di numerosi volumi dedicati a quella materia, tra i quali alcuni manuali scolastici destinati agli studenti dei seminari, degli istituti tecnici ed agrari di tutta Italia. Traendo spunto da queste pubblicazioni, il relatore, con l’ausilio di alcuni strumenti presenti nel Gabinetto scientifico del seminario, tratteggerà l’evoluzione della didattica della fisica partendo dal secolo scorso, giungendo fino ai giorni nostri, attraversando le varie correnti che hanno portato all’evoluzione della disciplina. Saranno messi a confronto alcuni libri di testo, storici e contemporanei e verrà dato risalto al lato sperimentale, mostrando come esperimenti e strumenti abbiano sempre costituito una parte fondamentale delle lezioni di fisica. La conferenza sarà dunque seguita da una visita al Gabinetto scientifico del seminario. Al Centro pastorale si parla di Fragilità e povertà CREMONA — Fragilità e povertà al centro del terzo incontro de La fatica di credere. Dialoghi tra credenti e non credenti in programma questo pomeriggio alle 17, presso il Centro pastorale diocesano (via Sant’Antonio del Fuoco). «La religione tra progresso economico e povertà» è il titolo della conferenza, che vedrà intervenire Fabrizio Pezzani, dell’Università Bocconi di Milano, e don Enrico Trevisi, teologo morale e rettore del Seminario Vescovile, in un confronto sull’economia e sul posto degli ultimi nell’attuale panorama economico. È possibile coniugare progresso economico e tutela dei più poveri? Il riferimento al Vangelo può dare un contributo concreto per delineare una economia più giusta? Alcune delle domande a cui i due relatori cercheranno di rispondere. L’incontro è a ingresso libero e aperto a tutti gli interessati. Teatri CREMONA TEATRO PONCHIELLI - La biglietteria è aperta dalle 10,30 alle 13,30 e dalle 16,30 alle 19,30. Sono in vendita i biglietti della Stagione concertistica, della Stagione di prosa (vendite online su www.vivaticket.it), della rassegna Il Ponchielli per i piccoli, della rassegna per la Grande età, della rassegna La Danza, della recita serale di Taxi a due piazze e per il concerto che Francesco De Gregori terrà il 6 maggio e per lo spettacolo di Fiorello L’ora del rosario e per il concerto di Paolo Conte. Fino al 6 marzo sono in vendita gli abbonamenti del Festival Monteverdi. Gli ex abbonati potranno esercitare il diritto di prelazione. I biglietti saranno in vendita dal 7 marzo. Su www.ticketone.it sono in vendita i biglietti per il concerto che Paolo Conte terrà il 14 maggio. Da oggi alle 20,30 Stagione di prosa: Don Giovanni con Filippo Timi. Lunedì alle 20,30 Stagione concertistica: Tetraktis Percussioni con Alessandro Carbonare clarinetto solista. Mercoledì alle 9.30 Oltreibanchi: storie da mangiare. Venerdì alle 20.30 Rassegna La Danza: Giselle con lo Junior Balletto di Toscana CREMA TEATRO SAN DOMENICO - Riposo SORESINA TEATRO SOCIALE - Tel. 0374 350944 oppure 3486566386 Sono in vendita i biglietti per la stagione del Teatro del Viale CASALBUTTANO TEATRO BELLINI - Riposo CASTELLEONE CINETEATRO GIOVANNI PAOLO II - Telefono 0374 350944 oppure 348 6566386 Sono in vendita i biglietti per la stagione del Teatro del Viale CASALMAGGIORE TEATRO COMUNALE - Riposo ROMANENGO AUDITORIUM GALILEI - Riposo Cinema CREMONA Chaplin - Via Antiche Fornaci 58 - Tel. 0372.453005 www.cinemacremona.it Maraviglioso Boccaccio Drammatico e7,50C18,30-21,00 Filo - P. Filodrammatici 1 - Tel. 0372.411252 - www.cinemafilo.com Filocinekids: Doraemon Animazione e3,00C16,00 Un piccione seduto su un ramo riflette sull’esistenza Commedia drammatica e7,50C18,30-21,00 Spaziocinema CremonaPo - Via Castelleone 108 Tel. 0372.803675 - www.spaziocinemacremona.it I prezzi vanno da 5 a 10 euro Birdman Commedia C20,10 Cinquanta sfumature di grigio Erotico C15,00-17,30-20,00-22,40 Il settimo figlio Avventura C22,30 Noi e la Giulia Commedia C15,00-20,00-22,30 Kingsman - Secret Service Azione C15,00-17,30-20,00-22,40 Vizio di forma Commedia C15,00-18,30-21,30 Automata Fantascienza C22,40 Spongebob Animazione C14,30-16,30-18,30-20,30 Le leggi del desiderio Commedia C15,00-17,40-20,10-22,30 Mortdecai Commedia C17,40 Shaun - Vita da pecora Animazione C14,40-16,40-18,00 CREMA Multisala Porta Nova - Via Indipendenza 44 - Tel. 0373.218411 - www.multisalaportanova.it Cinquanta sfumature di grigio Erotico C15,20-17,50-20,20-22,50 Noi e la Giulia Commedia C15,10-21,30 Mortdecai Commedia C22,50 Birdman Commedia C20,20 Kingsman - Secret Service Azione C15,00-17,40-20,30-23,00 Le leggi del desiderio Commedia C17,35-20,30-22,45 Il settimo figlio Avventura C23,00 Spongebob Animazione C14,30-16,30-17,35-18,30 Shaun - Una vita da pecora Animazione C15,40 CASTELLEONE Cineteatro Giovanni Paolo II - Viale Santuario 7 - Tel. 0374.350882 Riposo OSTIANO Cinema Don Rosa - Piazza Sagrato 2 - Tel. 0372.840405 Unbroken Drammatico SPINO D’ADDA Vittoria - Viale Vittoria - Tel. 0373.980106 Musical: Touch VIADANA Cinema Teatro Vittoria - Piazza Gramsci 5 - Tel. 0375.782191 Le leggi del desiderio Commedia Spongebob Animazione ASOLA San Carlo - Via Libertà 3 - Tel. 0376.720454 Shaun - Vita da pecora Animazione Noi e la Giulia Commedia DOSOLO Cinema Italia - Via Cerati - Tel. 348 6946000 Il giovane favoloso Biografico MANERBIO Politeama - Piazza Bianchi 1 - Tel. 030.9381567 Selma - La strada per la libertà Drammatico La Provincia www.laprovinciacr.it CRONACA DI CREMONA SABATO 28 FEBBRAIO 2015 19 Artigianato. Dimezzato il costo della certificazione. Una bottega in piazza per Expo I liutai si aumentano la retta per sostenere il consorzio SAN PIETROBURGO La liuteria cremonese vola in Russia Anche il sindaco Gianluca Galimberti sarà a San Pietroburgo nell’ambito del progetto Le eccellenze della Liuteria italiana e cremonese, esposizione di violini della liuteria italiana e cremonese presso il Museo della Musica Sheremetev Palace. La manifestazione è organizzata da Top Italy in collaborazione con Comune, Museo del Violino, Anlai, Academia Cremonensis e Cremona Mondomusica. Si tratta di una esposizione, da oggi al 13 marzo 2015, al Sheremetev Palace di San Pietroburgo di opere di alcuni liutai, archettai e costruttori di custodie. Il sindaco parteciperà all’apertura ufficiale della mostra, alla presenza delle autorità di San Pietroburgo. In programma, per l’esordio dell’esposizione, il concerto del maestro Sebastiano Maria Vianello Mirabello con il violino Lake di Antonio e Girolamo Amati (1611), accompagnato al pianoforte dal fratello Maestro Gabriele Vianello Mirabello. © RIPRODUZIONE RISERVATA di Nicola Arrigoni Il liutai e il loro consorzio, ovvero un rapporto che si costruisce con l’unità interna e nuova linfa (si legga nuove iscrizioni): è questa in sintesi la missione che si sono dati il presidente Giorgio Scolari, il vice Stefano Conia e il consiglio direttivo, con la collaborazione di Massimo Dester. «L’assemblea dei soci ci ha rincuorato e incoraggiato sostenendoci su tutta la linea — afferma Giorgio Scolari —. Tutte le proposte del direttivo sono passate all’unanimità. Si è approvato il bilancio consuntivo con un utile di circa 800 euro e quello a preventivo. Gli introiti delle vendite dei violini nel 2014 sono stati pari a 331mila euro, l’ultima amministrazione Auricchio, contro i 350mila dell’anno passato. Si può parlare di una sostanziale tenuta». Ma le novità per il 2015 non mancheranno. Il consorzio ora è in carico totalmente ai liutai, dopo l’uscita di Camera di Commercio e delle associazioni di categoria. «Se con la Camera negli anni scorsi si poteva accedere a fondi regionali, legati all’artigianato, oggi le condizioni non ci sono più, i fondi sono finiti —affermano Scolari e Dester —. Per questo bisogna puntare sulle nostre forze e investire nel consorzio che è lo strumento di promozione internazionale per i liutai». In cifre questo investire sul consorzio si è tradotto nell’aumento della quota annua di 100 euro che passa così da 350 a 450 euro, rateizzabili in tre tranche, ci tiene a sottolineare Scolari. «Si tratta di un ritocco approvato all’unanimità, tranne che per un astenuto — spiega il presidente —. Ma ciò che è più importante è che il consorzio si è staccato dalla Siae per la certificazione degli strumenti, una possibilità offerta dal fatto che esiste un comitato di controllo, ciò ridurrà della metà il costo La bottega dei liutai del consorzio all’Expo di Shanghai del 2010 Massimo Dester e il presidente del consorzio Giorgio Scolari della certificazione, non più cento euro più Iva che versavamo alla Siae, ma cinquanta più Iva». Insomma l’assemblea di inizio anno del Consorzio Stradivari ha dovuto prendere una serie di correttivi per autofinanziarsi e sopperire alla mancanza di fondi regionali, almeno per ora. «In questa direzione va anche la percentuale sulle vendite degli strumenti che sarà del 7 per cento e non più del cinque — continua Scolari —. Inoltre abbiamo un minimo sulla vendita che è di 250 euro. Stiamo lavorando per implementare e potenziare il sito a cui sarà collegata una piattaforma in cui si potranno vendere gadget e libri del consorzio. Sul sito ci sarà una galleria virtuale in cui ogni liutaio potrà far vedere i suoi strumenti, ma non venderli in rete. La vendita avverrà attraverso i canali tradizionali, contatto diretto. La possibilità di mostrare i propri strumenti su una piattaforma commerciale per quanto limitata all’e-commerce di gadget e libri del consorzio offre comunque un’o pportunità di visibilità verso clienti interessati alla liuteria». In occasione di Expo il Consorzio sta pensando di recuperare la bottega allestita cinque anni a Shanghai per posizionarla sotto i portici della Camera di Commercio, in questo modo i turisti potranno vedere en plein air — per così dire — come si costruisce un violino. L’obiettivo è quello di rendere sempre più visibile e perché no popolare l’antica arte di Stradivari, ma per far ciò il consorzio ha bisogno di risorse che chiede ai propri consorziati, ma soprattutto, spiega Scolari: «ci piacerebbe che i giovani liutai partecipassero con noi a questa avventura». © RIPRODUZIONE RISERVATA L’INIZIATIVA Un violino per il Papa La proposta durante l’assemblea dei soci Papa Francesco Per ora è solo un’idea ma la volontà di perseguirla c’è tutta. «Uno dei nostri soci ha lanciato la proposta di costruire un violino da regalare a papa Bergoglio — racconta Giorgio Scolari —. Per ora è solo un’idea, ma se troveremo la modalità giusta, il canale per arrivare al Papa, ma anche la finalità solidaristica con cui far lievitare questa idea non vedo perché non farlo. Credo che Papa Francesco possa apprezzare un regalo simile, lo abbiamo fatto con Benedetto XVI, abbiamo regalato un violino al Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi». Insomma la liuteria cremonese, il saper fare liutario, bene immateriale dell’umanità con il bollino Unesco, guarda alla cattedra di Pietro, in cerca di una benedizione papale per mantenere viva, e sempre più propositiva l’arte di Stradivari. © RIPRODUZIONE RISERVATA 18 SABATO 28 FEBBRAIO 2015 La Provincia CRONACA DI CREMONA www.laprovinciacr.it Nel 1905 in via Meli, Carlo, capostipite della dinastia, apriva la prima autorimessa in città e iniziava la vendita di vetture a motore Oggi guidano l’azienda il nipote Emilio con i figli Luigi ed Emma L’anniversario INVESTIMENTI Nuova esposizione della concessionaria Una vetrina sulla piazza della stazione Celebra con orgoglio il suo passato e la sua storia, ma guarda soprattutto al futuro e per questo investe. Nella sede principale di Cremona, la concessionaria Luigi Carulli ha aperto una nuova vetrina che dà sulla piazza della stazione di fianco all’esposizione Suzuki. La vetrina è stata ricavata nella parte meno significativa dell’azienda, togliendo un’antiestetica chiusura in lamiera. «Questa iniziativa contribuirà certamente ad ampliare le offerte commerciali della nostra concessionaria che dal 1999 è diventata multibrands» commenta il titolare Emilio Carulli. «Siamo orgogliosi di questa nostra decisione — aggiunge — che avviene in un momento economico di necessario rilancio e che coincide con i 110 anni di attività». La sede della ditta Carulli in via Dante A destra il titolare Emilio con i figli Emma e Luigi Carulli pionieri dell’auto La ditta compie 110 anni Sono passati 110 anni da quando Carlo Carulli apriva la sua autorimessa a Cremona, al numero 5 di via Meli, grazie all’amicizia col notaio Francesco Soldi. Quel garage era dotato di due fosse per le riparazioni, giacché ancora non esistevano i ponti elevatori. L’esistenza di quell’innovativa autorimessa in città è documentata nella Guida del Touring Club Italiano del 1903, anno in cui Carlo consegue, tra i primi cremonesi, la patente di guida. Con l’attività di rimessa, coronata da successo, nasceva una delle attività economicamente più significative e storicamente più rilevanti della città. Carlo Carulli era un corridore ciclista, vincitore di diverse gare, dotato di uno spiccato intuito imprenditoriale: fu il primo a portare l’auto nella città del Torrazzo. A cavallo tra la fine dell’800 e l’inizio del ’900 capì le potenzialità del motore a scoppio e del trasporto automobilistico pubblico e privato. Nel 1905 in t u t t a l a p r ovincia di Cremona circolavano solo 64 tra auto e motociclette. Venderle non era facile, ma Carlo Carulli, meccanico provetto e abile commerciante, credeva che molti cremonesi avrebbero presto coronato il sogno di possederne una. Aveva ragione. Grazie alla sua intraprendenza, organizzò il primo trasporto pubblico con una Gnome 1910 dotata di trasmissione finale a catena. La sede della concessionaria era all’angolo tra piazza Roma e piazza Filodrammatici. Tra il 1905 e il 1950, la ditta Carulli vendette vetture Re- Emilio Carulli, a destra, a fianco di una Tipo 2 del 1916, davanti alla sua concessionaria Quattro generazioni di alfieri delle quattro ruote. Una saga famigliare cominciata a inizio ’900 nault, Isotta Fraschini, Ford, Diatto, OM, Citroen, Lancia e Bianchi. Poi venne la Fiat. Dal 1924 al ’29, padre e figlio sono agenti ufficiali delle marche Citroen, Lancia, Bianchi e Om. Nel frattempo la sede viene trasferita in un nuovo garage di via Ospedale Maggiore, l’attuale via Carnevali Piccio, dove sorge la prima autoscuola che ebbe un enorme successo durante la prima guerra mondiale: molti vollero essere abilitati alla guida Emilio Carulli a bordo della Fiat Tipo del 1916 per arruolarsi nell’arma degli automobilisti. Nel ’43 Carlo morì. Le redini dell’impresa passarono al figlio Luigi, già inserito in azienda dal 1919. Tra i suoi primi atti ci fu lo spostamento della sede in via Dante, dove si trova tuttora. Nel 1925 si costituisce di fatto la Società Carlo Carulli & Figlio che continuerà con questa ragione sociale fino al 1954, quando nasce l’azienda attuale, la ‘Luigi C a r ul l i ’, alla quale inizia proprio in quel periodo a collaborare E m i li o , figlio di Luigi. Nel 1930 la ditta assume la vendita esclusiva della Fiat. Emilio rappresenta la terza generazione della più nota famiglia cremonese legata al mondo dell’auto. Dopo un periodo ininterrotto di sviluppo, nella prima metà degli anni ’70 il mercato europeo dell’auto, e di riflesso quello italiano, entra in crisi, in seguito allo choc petrolifero. Nel 1997 Fiat e Carulli interrompono una collaborazione durata quasi settant’anni. Emilio non si arrende di fronte alle difficoltà e agli imprevisti. Affronta con coraggio le congiunture sfavorevoli e il cambiamento. Punta su nuovi marchi e fa la scelta giusta. La sua concessionaria anticipa i tempi e avvia la commercializzazione dei modelli Seat, Skoda, Suzuki e Isuzu. La concessionaria Carulli diventa multimarca e, grazie al suo dinamismo e alla sua versatilità, mantiene gli spazi di mercato acquisiti nel tempo. Viene conseguita la certificazione Iso 9001. Oggi la ditta Carulli conta anche sulla filiale cremasca di Madignano che consente allo storico marchio una presenza ancora più capillare sul territorio. Alla guida dell’azienda, Emilio è affiancato dai figli Luigi ed Emma. IL MANUALE Per tutti gli utenti della strada Alla morte del padre Carlo (1880-1948), il figlio Luigi pubblicò in sua memoria ‘Della circolazione’, un sillabario per gli utenti della strada. Era il 1951, epoca in cui l’Italia non si poteva certo definire un Paese ad alta densità automobilistica. Sulla martoriata rete stradale nazionale circolava poco più di un milione e mezzo di veicoli eppure qualcuno sentiva già la necessità di istruire gli utenti della strada, indicando loro come comportarsi sia nel ruolo di automobilisti, sia in quello ancora predominante di pedoni. Nacque così una serie di articoli pubblicati su La Provincia e poi raccolti in un opuscolo dal titolo classicheggiante ‘Della circolazione’. Nelle cinquanta pagine del manualetto troviamo un modo di intendere l’automobilismo per molti aspetti ormai superato. Ci sono considerazioni rivolte a pedoni, campagnoli, carrettieri e ‘quadrupedi sciolti’. Dove invece ‘Della circolazione’ mantiene la sua attualità è negli inviti a un uso ragionato dell’auto e alla prudenza, oggi quanto mai importante. IN BREVE Adolescenti lavoratori Sentenza Tamoil dal Perù a Cremona Bissolati, incontro Cristhian e Nicole, 15 e 14 anni, adolescenti lavoratori di Lima (Perù) saranno a Cremona dal 6 all’8 marzo ospiti dell’organ iz z az io n e P r og e tt oM o nd o Mial in collaborazione con il Gruppo missionario di sant’Abbondio e Alac Cremona. Sono previsti due incontri pubblici nei quali racconteranno la loro straordinaria esperienza: sabato 7 alle 17 nella sede dell’Associazione latinoamericana-Alac, e, alle 19, nella parrocchia di sant’Abbondio. Dopo la pubblicazione della motivazione sentenza sull’inquinamento Tamoil, oggi alle 16 alla Bissolati, gli avvocati delle parti civili dei soci della canottieri, Gian Pietro Gennari, Claudio Tampelli e Vito Castelli incontreranno i loro clienti e nell’occasione verranno mostrati i documenti della difesa sulla ricostruzione storica dei luoghi predisposti dalla difesa: i documenti proiettati in sede di giudizio abbreviato non sarà facile poterli vedere ancora. Travolta e ferita in piazza Cadorna Riuniti i Cavalieri della Repubblica Capital Auto Mafie: pullman Oggi inaugurazione per Bologna Travolta e ferita da un’auto, ieri sera intorno alle 19 in piazza Cadorna, una 16enne cremonese che stava attraversando la strada a piedi ha riportato lesioni per fortuna lievi. Soccorsa dagli operatori del 118 e poi trasportata all’ospedale Maggiore, se la caverà in pochi giorni. Degli accertamenti si sono occupati gli agenti della polizia locale, che hanno anche provveduto a regolare il traffico: code inevitabili durante soccorsi e rilievi. Domani si terrà l’annuale assemblea sul bilancio preventivo dei Cavalieri della Repubblica. L’appuntamento è presso ‘La Bersagliera’, in piazza Risorgimento, alle 10,30. All’ordine del giorno, la presentazione e l’approvazione del bilancio 2014; la nomina del vicepresidente vicario; la presentazione e l’approvazione del bilancio preventivo 2015 e, infine, la presentazione delle attività previste per il 2015. Questa sera alle 19 è in programma una presentazione Jaguar nel salone multimarca Capital Auto, in via Castelleone al civico 10, a Costa S. Abramo. Attesi molti ospiti provenienti dal mondo dello sport e dello spettacolo, cremonesi e non. Sarà anche presentato il libro «Il gioco dell’essere» L’Umanesimo Editore. A far gli onori di casa Lorenzo Massa di Capital Auto. In occasione della ventesima Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie, Tavola della Pace e Forum Provinciale Terzo Settoreorganizzano un viaggio a Bologna, sabato 21 marzo, per assistere a ‘La Verità illumina la Giustizia’. Pullman da via Dante: partenza alle 7 e rientro alle 18. Iscrizioni entro il 15 marzo. Per [email protected]; telefono 338-7215754 o ‘coordinamento provinciale libera cremona’ su facebook La Provincia www.laprovinciacr.it CRONACA DI CREMONA SABATO 28 FEBBRAIO 2015 15 Lotta alla criminalità organizzata. L’analisi di Pizzetti, sottosegretario alle Riforme «Le mafie radicate anche qui Azione di contrasto dello Stato» di Francesca Morandi re». Pizzetti cita un passaggio di Giovanni Canzio, presiden«Smettiamola di parlare di te della corte d’appello di Miinfiltrazioni, perché le mafie, lano, all’inaugurazione delanche nel Cremonese, sono l’anno giudiziario: «La preradicate. Un insediamento senza mafiosa al Nord deve costante e progressivo». Per essere ormai letta in termini contrastare la criminalità or- non già di mera ‘infiltrazione’ ganizzata, «lo Stato fa la sua quanto piuttosto ‘d’interazioparte», ma per Luciano Piz- ne-occupazione’». Richiama zetti, sottosegretario alle Ri- Ro ber to Saviano, che comforme (intervenuto al conve- mentando la sentenza sull’ingno organizzato da Società Li- chiesta ‘Crimine infinito’, ha bera) «serve una più forte e scritto: «L’inchiesta dimostra avvertita coscienza civica che la Lombardia e più in gefondata sul rispetto e la lega- nerale il nord Italia, sono dilità». E allora bisogna inizia- ventati territorio di mafia. re dalle scuole. L’occasione? Questa sentenza fa cadere anIl 21 marzo si celebra la ‘Gior- che l’ultimo sillogismo ‘Se è nata nazionale della memoria vero che tutti i meridionali e dell’impegno in ricordo del- non sono mafiosi, è vero, pele vittime innocenti delle ma- rò, che tutti i mafiosi sono mefie’. «Cominciamo ad invitare ridionali’. Non è così, non è i dirigenti scolastici e sindaci più così». Perché «l’inchiesta a presentare in più luoghi — osserva Pizzetti — dimopossibili i libri Mafia all’om- stra che l’imprenditoria e una bra del Torrazzo (Meneghetti parte delle istituzioni lome Prandini) e barde si conStato e criminanettevano allità. Un rapporto le organizzanon sempre dicozioni crimitomico (Società nali per rafLibera) per una forzarsi, per diffusa presa di c on s o li d ar e coscienza sul p o t e r e e c ofatto che la manomico. I lifia è tra noi e v e l l i d i r espetta a ciascusp ons ab ili tà no di noi fare il sono diversi, proprio dovere o vv i a me n te , a sostegno della ma non vi è legalità. Ricostata da parnoscendola per te della polipoterla sconfigtica una vera gere». scelta di con4 Il fenomeno trasto al segm a f i e P e r i nmento econoquadrare il femico mafioLuciano Pizzetti nomeno, Pizzetso». ti parte dal mes4 Politica negazionista. «Anche di fronsaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarel- te all’evidenza delle inchiela, al Parlamento nel giorno ste, una parte della politica del suo giuramento: «Garan- non solo ha fatto lo struzzo, tire la Costituzione significa ma ha addirittura negato affermare e diffondere un quell’evidenza in nome della senso forte della legalità. La superiorità nordista». Pizzetlotta alla mafia e alla corru- ti non parla di una politica zione sono priorità assolute. collusa «che pure c’è». Ma di E’ allarmante la diffusione una «politica negazionista delle mafie, antiche e nuove, che non aiuta a costruire una anche in aree geografiche sto- coscienza civica e dunque a ricamente immuni. Un can- generare anticorpi diffusi cro persuasivo che distrugge contro l’illegalità mafiosa insperanze, impone giuochi e nanzitutto». sopraffazioni, calpesta dirit- 4 L’azione di contrasto istituti. Per sconfiggere la mafia zionale al sistema criminale. occorre una moltitudine di Pizzetti spiega che «molti atti persone oneste, competenti sono intervenuti o stanno intenaci. E una dirigenza poli- tervenendo». Ricorda la ritica e amministrativa capace forma del titolo V della Costidi compiere il proprio dove- tuzione. La pubblica ammini- Raffaele Cantone presiede l’Autorità nazionale anticorruzione strazione non deve essere solo trasparente, ma anche efficiente. E’ questo l’og ge tt o della riforma della pubblica amministrazione ora in approvazione al Senato. Ancora, «è in approvazione al Senato il ddl di iniziativa governativa ‘Misure volte a rafforzare il contrasto alla criminalità organizzata e ai patrimo- ni illeciti». Nel dettaglio, il ddl «inasprisce il quadro sanzionatorio per associazioni di tipo mafioso, introduce e disciplina nel codice penale il reato di autoriciclaggio, interviene più aggressivamente sul falso in bilancio, rafforza l’ipotesi d’indagine patrimoniale coinvolgendo le centrali dati delle Agenzie delle Entrate, consente un’azione più mirata sul sequestro e la confisca dei beni, consente ad enti e associazioni un utilizzo anche economico dei beni confiscati, introduce norme più restrittive sullo scioglimento delle amministrazioni infiltrate o condizionate dalla mafia e sulla candidabilità degli amministratori». Non Infiltrazioni nei Comuni, economia e appalti Tutti gli affari della ’ndrangheta al Nord Nel suo primo Rapporto trimestrale alla Commissione parlamentare antimafia, l’Osservatorio sulla criminalità organizzata evidenzia la penetrabilità delle liste civiche in molti comuni del Nord e della Lombardia. «Aggiungo – dice il sottosegretario Pizzetti – che le stesse primarie, in partiti ormai destrutturati e scalabili dall’esterno, possono diventare strumenti di penetrazione criminale». Pizzetti osserva che «è lo stesso Rapporto a mettere in luce come le realtà dei Comuni minori siano quelle dove trovano maggiore comodità di inserimento gli esponenti della ‘ndrangheta per maggiore possibilità di mimetismo e per una coscienza civica di ripudio e di vigilanza non pienamente formate». Oppure, «ciò che immaginiamo come strumento di migliore amministrazione, si rivela, in realtà, come il mezzo di penetra- zione delle organizzazioni mafiose e criminali che dispongono di molto denaro con la necessità di riciclarlo». E’ il caso, ad esempio, delle gare al massimo ribasso, «cui la pubblica amministrazione spesso ricorre per la propria ristrettezza economico-finanziaria, che in realtà si trasformano in un calvario per le stesse e in un modo di sostegno di fatto all’economia criminale». Secondo il Rapporto, quali sono i meccanismi della penetrazione nella grande impresa settentrionale? Pizzetti spiega: «Infiltrazione iniziale ‘pacifica’, assenza di minacce o atteggiamenti violenti da parte dei clan nei confronti degli imprenditori, ricerca da parte degli imprenditori del supporto mafioso (e non viceversa), importanza deci- ‘Ma a Cremona nessuna relazione con la politica’ siva nel contesto d’azione: la ‘zona grigia’. Ancora, sottovalutazione della ‘matrice di mafia’ (e del suo potenziale) da parte degli imprenditori, tendenziale inefficienza gestionale/imprenditoriale mafiosa. La ‘ndrangheta dimostra di privilegiare il ruolo antistato (servizio di protezione delle imprese) al ruolo dell’imprenditore». Qual è l’atteggiamento delle élites politico –istituzionali verso il pericolo mafioso? «Ignoranza, sottovalutazione, astensione, complicità», afferma Pizzetti, il quale richiama la vicenda della Paullese e della ditta Perego. «Una vicenda emblematica: il fatto significativo è che, secondo il Rapporto, a Cremona non sono evidenziate relazioni con la politica. E’ un fatto importante da mettere a frutto. Anche per aiutare gli imprenditori a non rifugiarsi sotto l’ala della ‘ndrangheta per necessità (usura) né per volontà (espansione di impresa)». (f.mo) Giornali, ‘boom di querele pretestuose’ PRESUNTE ‘SPESE ALLEGRE’ IN REGIONE Peculato: richiesta di rinvio a giudizio per 64 politici Tra loro c’è anche Rossoni. Nicoli Cristiani sceglie la strada del patteggiamento I pm di Milano Paolo Filippini e Antonio D’Alessio hanno ribadito la richiesta di rinvio a giudizio dei politici lombardi nell’udienza preliminare, ieri davanti al gup Fabrizio D’Arcangelo, a carico di 64 consiglieri ed ex consiglieri regionali accusati di peculato nell’inchiesta sulle presunte spese allegre con i rimborsi dei gruppi politici al Pirellone. Tra i coinvolti c’è anche Gianni Rossoni. Il pm Filippini ha sostenuto in aula che «le spese non giustificabili sono da considerarsi peculato» e che «non è ammessa da parte dei consiglieri regionali l’ignoranza della legge regionale sui rimborsi». Le difese hanno chiesto il Francesco Belsito e soci». O come quella «per diffamazione aggravata (pretestuosa)» presentata da Umberto Lonardi, ex presidente della Fondazione Città di Cremona nei confronti di Vittoriano Zanolli, direttore de La Provincia. Querelato anche Giorgio Mulè, direttore di Panorama, da un pubblico ministero, e Alessandro Sallusti, direttore de Il Giornale, dal sena- © RIPRODUZIONE RISERVATA IL RAPPORTO DELL’ OSSERVATORIO Il dossier di Ossigeno.Diffamazione: nella lista anche il direttore de La Provincia Zanolli, denunciato da Lonardi Il giornalista del Corriere della Sera schiaffeggiato da Fabrizio Corona. I cronisti de La Provincia di Como e del Corriere di Como insultati con parole quali «cannibale» e «coprofogo» per aver raccontato le vicende legate all’inchiesta su un prete accusato di pedofilia. Il giornalista della Gazzetta dello Sport insultato a Bergamo da alcuni ultrà dell’Atalanta con scritte sui muri, striscioni offensivi e messaggi minatori. La redazione de Il Giorn al e minacciata da un nucleo delle Br con una lettera contenente dei proiettili. Le minacce di morte a un giornalista del Sole 24 Ore «dopo un articolo sul tema della secessione in cui riportava le posizioni di Beppe Grillo». Non solo minacce, ma anche querele «pretestuose» per diffamazione a direttori e giornalisti. Come quella «ritenuta pretestuosa» presentata contro Ferruccio de Bortoli (direttore del Corsera) e un giornalista del quotidiano di via Solferino per un articolo, nel quale si attribuiva la proprietà di uno yacht al figlio di Bossi (si scoprì che non era suo), «ma il giornalista aveva basato l’inchiesta sulle carte del l’ordinanza di arresto di solo. «E’ stata approvata la legge che interviene sullo scambio elettorale politico-mafioso – prosegue Pizzetti –. E’ in approvazione in Senato il ddl anticorruzione, è stato notevolmente rafforzato il potere di intervento dell’Autorità nazionale anticorruzione diretta da Raffaele Cantone». In conclusione, «l’azione di contrasto dello Stato e delle sue articolazioni funzionali (magistratura, forze dell’ordine, servizi, Agenzia delle Entrate, autorità anticorruzione) è notevole e senza tentennamenti». 4 Coscienza civica. Secondo Pizzetti per sconfiggere la criminalità organizzata è però necessaria una «più forte e avvertita coscienza civica fondata sul rispetto e la legalità». Cominciando a diffonderla nelle scuole. proscioglimento degli imputati. Prossima udienza il 9 marzo. Le accuse riguardano il periodo che va dal 2008 al 2012. Da quanto si è saputo, due imputati hanno chiesto di essere processati con rito abbreviato, che consente lo sconto di un terzo della pena in caso di condanna, mentre altri due hanno annunciato la volontà di patteggiare. Tra i politici che hanno scelto la strada del patteggiamento, c’è l’ex vicepresidente del consiglio regionale, Franco Nicoli Cristiani, già coinvolto nell’inchiesta sulle presunte tangenti pagate per la realizzazione della discarica di amianto di Cappella Cantone. t or e Renato Schifani. Stessa sorte è toccata a Maurizio Belpietro di Libero, a una giornalista di Repubblica e a un collega de L’Espresso. Si potrebbe continuare. Direttori, giornalisti, freelance, cameramen, fotoreporter, ci sono tutti. Dal 2006 al 2014 in Italia i giornalisti minacciati e/o querelati sono stati 2.101, 462 solo lo scorso anno. Sono i dati riversati nell’annua- le dossier di ‘Ossigeno per l’Italia’ a cui dedica un servizio Tabloid, il periodico dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia. E’ boom di «querele pretestuose». Nella classifica stilata da Ossigeno, la Regione Lombardia, con 43 casi solo nel 2014, è quarta, dopo Lazio (86), Campania (51) e Sicilia (47). «Segno che anche nel Nord Italia fare il © RIPRODUZIONE RISERVATA Deontologia. Violazioni Sei avvocati nel consiglio cronista è un ‘mestiere’ pericoloso». E mentre diminuiscono le aggressioni fisiche, «aumentano le denunce e le azioni legali, soprattutto verso i giornalisti della carta stampata». Ossigeno è intervenuto anche sulla discussione del testo di legge sulla diffamazione. Alberto Spampinato, fondatore di Ossigeno, parla di ‘pecche e gravi lacune evidenziate dalle importanti istituzioni europee’. «Non si possono lasciare ancora in vigore, a causa di resistenze ingiustificabili, norme che permettono l’abuso a scopo intimidatorio delle querele e delle citazioni per danni nei confronti dei giornalisti». Spampinato lancia un appello al premier Renzi: «Il governo non può essere spettatore passivo di una battaglia di civiltà e di democrazia. Renzi tenga conto delle sollecitazioni che gli sono stare rivolte in questo senso da più parti. Nell’iter parlamentare finora i rappresentanti del governo hanno fatto scena muta, ma si sono opposti agli adeguamenti necessari: senza fornire alcuna motivazione hanno dato parere negativo agli emendamenti che recepiscono gli standard europei». Dallo scorso autunno, sono stati costituiti i consigli distrettuali di disciplina, competenti dal primo gennaio di quest’anno per le violazioni deontologiche commesse dagli avvocati del distretto del la corte d’appello. Nel distretto della corte d’appello di Brescia, il consiglio distrettuali di disciplina è collocato presso l’Ordine degli avvocati di Brescia. Finalità: precostituire un giudice terzo e autonomo, prevedendo l’incompatibilità a far parte del collegio giudicante degli avvocati dello stesso ordine dell’incolpato». I consiglieri per il distretto di Brescia sono 21, di cui tre di Cremona: gli avvocati Paolo Zilioli, Luca Vaccari e Maria Luisa Crotti. Tre sono dell’ex Ordine degli avvocati di Crema: Giulia Bravi, Silvio Duse e Massimo Madelli. Gli Ordini di Brescia, Bergamo e Mantova sono rappresentati da cinque avvocati ciascuno (in proporzione al maggiore numero di iscritti). L’attività è iniziata ufficialmente il 25 febbraio con la prima adunanza plenaria presieduta dall’avvocato Giorgio Gallico di Brescia, presidente del consiglio distrettuale di disciplina. © RIPRODUZIONE RISERVATA © RIPRODUZIONE RISERVATA 6 La Provincia ECONOMIA E LAVORO SABATO 28 FEBBRAIO 2015 www.laprovinciacr.it Le stime dell’Istat.Segnali incoraggianti. Renzi twitta: «Questa è la volta buona» La polemica. Grossi (Uil) replica a Cloetta L’Italia torna a crescere Lo spread sotto la quota dei 100 punti Previsto, nel Pil di marzo, un +0,1% di Domenico Conti ROMA — Lo spread scende sotto 100 punti base, ai minimi di cinque anni e l’Italia, secondo le stime dell’Istat, dà segnali di crescita e allentamento della deflazione che porrebbero fine a una recessione di tre anni e mezzo. L’Italia potrebbe aver imboccato l’uscita dal tunnel che la tiene in scacco dal contagio greco del 2010 e dalla caduta in crescita negativa dell’anno successivo, grazie a un mix di fattori fra cui congiuntura internazionale, greggio ai minimi e il nuovo intervento della Bce che svaluta l’euro aiutando il nostro export. «Spread sotto quota 100, 1.000 ex precari assunti a Melfi col Jobs act, via segreto bancario non solo in Svizzera, dai che è #lavoltabuona», twitta il presidente del Consiglio Matteo Renzi, consapevole che una svolta sull’economia sarebbe cruciale in una crisi segnata dai riflessi politici, che portò alla caduta di Berlusconi e alla successione di Monti, Letta e poi del suo esecutivo. Sui mercati, il differenziale di rendimento fra Btp e Bund, termometro delle difficoltà dell’Italia sui mercati globali, non segna più febbre. C’è la tenuta dei conti pubblici, la notizia che Bruxelles non mette nel mirino il deficit italiano grazie alla sua linea più flessibile. C’è, soprattutto, la Bce, che a marzo (ma non prima di lunedì 9, dopo il prossimo Consiglio) inizierà a comprare anche i Btp per un ammontare che alcune banche (come Credit Agricole) stimano in 147 miliardi di euro da qui a fine ‘E non sarebbe la prima volta’ Il centro commerciale Porta di Roma in una immagine dell’archivio Ansa 2016. La crisi greca torna ad acuirsi ma il contagio è sterilizzato da Francoforte, che riporta le lancette dell’orologio-spread italiano al maggio 2010, quando Atene iniziò a svelare lo sconquasso delle sue finanze ricevendo il primo salvataggio proprio dalla Bce. Una boccata d’ossigeno anche ai conti pubblici italiani sotto forma di minor costo nel rifinanziare il debito. Mentre gli investitori festeggiano, l’Istat prende nota dei segnali di miglioramento del clima economico delle ultime settimane, come fiducia di consumatori e imprese, aumento della produzione industriale e del fatturato (ma dei soli servizi). Dopo il Pil stazionario a fine 2014, ennesimo segnale di svolta mancata come tanti se ne sono succeduti dal 2011, l’istituto statistico si sbilancia: «per il primo trimestre 2015 è previsto il ritorno alla crescita del Pil». Con una variazione rispetto ai tre mesi precedenti stimata mediamente a +0,1%. Prezzi aumentati dello 0,3% in febbraio Sui vegetali freschi l’effetto maltempo E la deflazione rallenta Benzina subito più cara ROMA — L’Italia è ancora in deflazione ma qualcosa si muove sul fronte dei prezzi. A febbraio calano dello 0,2% rispetto al 2014 ma aumentano dello 0,3% rispetto al mese precedente, secondo le stime preliminari dell’Istat. I tecnici dell’istituto sottolineano che c’è la più alta crescita mensile dei prezzi da un anno e mezzo (agosto 2013) e che «l’inflazione di rincari a causa del maltempo, e la parziale ripresa del petrolio. È così che fare il pieno di benzina diventa meno conveniente (con aumenti dell’1,4% rispetto al mese scorso) e per il gasolio bisogna spendere lo 0,7% in più. Nel complesso i prezzi dei carburanti e degli altri beni energetici non regolamentati aumentano dello 0,5% da gennaio ma sono inferiori del Una pompa di benzina fondo, al netto degli alimentari non lavorati e dei beni energetici, raddoppia» allo 0,6% (dallo 0,3% di gennaio). A far ballare i prezzi sono i vegetali freschi, che vedono forti MILANO MODA DONNA Sfilano Armani, Tod’s e Versace tra antica Grecia e voglia di futuro MILANO — Proseguono a Milano le sfilate di ‘Milano Moda Donna’. Ieri in passerella, tra gli altri, i modelli di Giorgio Armani. «Le donne di adesso sono toste, un po’ maschietto, non rinunciano a un tocco di femminilità ma vogliono essere un po’ aggressive» dice Armani dopo la sfilata della sua linea Armani Emporio. Tod’s ha presentato una collezione dove il color cammello è stato il filo conduttore delle creazioni, decorata da impunture e intarsi. Infine Versace che rilegge il suo passato attraverso il filtro della tecnologia, andando a definire i nuovi simboli della maison. Ecco così #Greek, la nuova impuntura Tod’s Versace per le donne Versace di oggi, che mira a prendere il posto della Greca e della Medusa: è sempre una greca classica, ma è attraversata da un emoticon. Rai Way, i titoli ripartono in Borsa Camusso: il 51% non risolve nulla MILANO— Rai Way riparte in Borsa. Il titolo della società ha concluso la seduta di ieri in rialzo del 3,46% a 4,07 euro. Bene anche Ei Towers (+1,55%) e Mediaset (+1,28%). Il mercato mostra di non credere che l’offerta d’acquisto sia destinata a finire su un binario morto e guarda all’ipotesi che il gruppo del Biscione possa cambiare le condizioni accettando anche una quota di minoranza in Rai Way. Piace poi l’idea di un consolidamento del settore con la prospettiva di un’unica società della torri. Da registrare ieri una ‘coda’ della polemica dei giorni scorsi da parte della segretaria della Cgil Susanna Camusso, per la quale la frase del presidente del Consiglio Matteo Renzi sul mantenimento del 51% da parte della Rai è «una di quelle affermazioni lapidarie che non risolvono nulla». w La tiratura di ieri 27-02-2015 è stata di 23.800 copie ALGHERO ANCONA BARI BOLOGNA BOLZANO CAGLIARI CATANIA CREMONA FIRENZE GENOVA MILANO NAPOLI PALERMO PISA REGGIO C. ROMA TORINO TRIESTE VENEZIA VERONA «Vendita Sperlari ipotesi possibile» 12,8% rispetto a febbraio 2014. La ripresa dei prezzi, in parte inattesa, arriva dopo l’annuncio del presidente della Banca centrale europea, Mario Drag hi , del quantitative easing (Qe), l’iniezione di liquidità da 60 miliardi di euro al mese che partirà a marzo. Mercoledì 25 Draghi aveva dichiarato di aver «già visto alcuni effetti positivi delle nostre misure». CREMONA — Botta e risposta Il gruppo complessivamente è il sull’ipotesi, seccamente smentisecondo al mondo, dopo la Neta dal Gruppo Cloetta Italia, delstlè, con risorse finanziarie e la possibile cessione dello stabistrategie tese da sempre alla limento cremonese Sperlari alla crescita anche attraverso fasi di ex Kraft. «Ipotesi — precisa Miacquisizioni. Per questa ragione no Grossi, coordinatore naziocontinuiamo a ritenere che chi nale Uila Uil del Gruppo Monproduce nel mondo dolce e caradelez (ex Kraft Foods) — rilanmelle potrebbe essere interesciata da una mia dichiarazione, sato da processi di acquisizione. che ovviamente non aveva alcuVale per Perfetti, per Ferrero, e na intenzione di creare sconcerpotrei continuare». to. A fronte di domande da parte «Storia, tra l’altro, che i lavodi una giornalista che mi chiederatori della Sperlari ben conova se Mondelez, nata nel 2012 scono, avendo avuto numerosi con una scissiocambiamenti di ne parziale da proprietà in poKraft Foods, pochi anni. Nessutesse essere intena intenzione, r e s s a t a a l l ’ a cquindi, di ‘nuoquisizione della cere’ alle trattaSperlari, feci notive sindacali tare che le strache sono in cortegie mondiali so in azienda. dell’azienda soAnche perchè no cambiate. Rinon se ne rileva spetto alle tradiil collegamento. zionali produzioAnzi. Ritenere ni industriali, il oggi un’azienda futuro del Grupappetibile sul po sarà orientato mercato, in quein Italia verso sta condizione due business pesante dell’eunit ‘focalizzate Mino Grossi (Uila Uil) conomia, signirispettivamente f i c a n o r m a lsullo Snacking e sul Cheese & mente dare valore all’impresa, Grocery, processi entrambi opealle sue strategie, alla presenza rativi dal mese di luglio del sul mercato, alla qualità delle 2015’. Così recita il verbale di inproduzioni e alla professionalicontro del 3 novembre 2014 tra tà dei lavoratori. Speriamo che Fai, Flai e Uila». le dichiarazioni contenute nella «Significa, sostanzialmente comunicazione aziendale, che — prosegue Grossi — che il setriguardano la conferma dell’imtore delle caramelle è parte strapegno del Gruppo in Italia e a tegica dello sviluppo di MondeCremona, siano parte delle intelez, escludendo ovviamente gli se che si andranno a sottoscriveStati Uniti dove sarà la Kraft ad re». © RIPRODUZIONE RISERVATA operare con le proprie strategie. Milano.Emirato padrone a Porta Nuova. Offerta per Porta Vittoria I grattacieli al Qatar di Fabio Perego MILANO — Dopo la Costa Smeralda e il quartiere finanziario londinese di Canary Wharf, il Qatar mette le mani su uno dei nuovi di simboli di Milano, l’area di Porta Nuova dove ha sede, tra l’altro, la Unicredit Tower. La Qatar Investment Authority (Qia) aveva acquisito, a maggio del 2013, una partecipazione del 40% nei fondi di investimento proprietari del progetto. A distanza di 18 mesi (sempre attraverso la Qatar Holding) completa l’investimento rilevando il 60% dagli altri soci tra cui Unipol, Hines, il fondo pensioni Ttiaa Cref, Coima (famiglia Catella), Galotti, i fondi di diritto italiano Mhrec e Hicof. Il Qatar ora «è il padrone di casa», spiega — annunciando la conclusione dell’operazione — Manfredi Catella che è capo di Hines Italia Sgr ed è l’artefice della gigantesca riqualificazione del- Grattacieli di Porta Nuova l’area. Per arrivare alla firma (siglata questa settimana) ci sono voluti sei-sette mesi ma resta stretto il riserbo su quanto sborsato dagli emiri. «E una cifra riservata, è sicuramente una transazione importante», spiega Catella sottolineando che «si tratta di uno dei deal più importanti in Europa, sicuramente uno dei più importanti in Italia». Nessuno degli investitori ha guadagnato, comunque, meno del 30% indipendentemente dal momento in cui è entrato nel progetto il cui valore di mercato supera i 2 miliardi di euro. Il Qatar (che in Italia possiede, oltre agli hotel della Costa Smeralda, il Four Seasons di Firenze e a Milano il Gallia e gli uffici di Credit Suisse) intende mantenere la maggioranza per un lungo periodo. L’orizzonte è al 2030. Nel panorama immobiliare milanese arriva anche a conclusione la vendita del complesso di Porta Vittoria. La famiglia Coppola ha accettato l’offerta di 320 milioni di euro in cui Prelios è organizzatore, partner industriale e gestore del complesso per conto di futuro acquirente (senza propri investimenti diretti) e che scade il 31 marzo. q IL TEMPO MIN MAX 6 15 7 11 8 12 5 12 5 8 5 15 7 15 3 12 4 14 7 13 6 12 10 12 12 14 6 14 10 14 4 15 3 10 8 13 4 12 6 12 Previsioni: al nord mattinata nuvolosa ma con tendenza a schiarite via via più ampie nel corso della giornata, specialmente sulle coste e sulle pianure. Al centro residua nuvolosità sulle aree adriatiche e sulla Sardegna, in ulteriore diradamento; ampi spazi soleggiati sui restanti settori. Al sud irregolarmente nuvoloso con precipitazioni sparse sul Salento, la dorsale appenninica, il basso versante tirrenico e occasio- nalmente le zone ioniche. Temperatura: in aumento su tutta la Penisola. Venti: deboli o moderati. Mari: mossi l’Adriatico, il Ligure, lo Ionio, il mar di Sardegna e il canale di Sicilia. Poco mosso il Tirreno. 32 DOMENICA 1 MARZO 2015 La Provincia SONCINO - TERRITORIO www.laprovinciacr.it Gombito.Pedrazzini: era un piano irragionevole, ora non abbassiamo la guardia su Bertonico Centrale, Edison s’arrende Impianto idroelettrico lungo il corso dell’Adda Dopo il no di Roma, l’azienda recede dal progetto di Matteo Berselli GOMBITO — La vecchia storia di Davide e Golia è più che mai attuale. Anche i colossi (energetici) a volte sono costretti a inchinarsi. Dopo il no della Regione e quello ben più pesante pronunciato qualche giorno fa dalla Commissione di verifica del Ministero dell’Ambiente, Edison ha infatti deciso di rinunciare al progetto della centrale idroelettrica sull’Adda. Una marcia indietro che il Ministero ha subito accolto, archiviando in via definitiva la pratica. Per chi negli ultimi diciotto mesi si è speso contro la realizzazione dell’impianto, è la fine di un incubo. Se approvata, la centrale proposta da Edison avrebbe trasformato in modo radicale quella parte di fiume: dal taglio del m e a n d r o a ll’invaso da 660mila metri cubi, senza dimenticare la di min uzio ne della portata d’acqua a disposizione degli agricoltori e l’imposs ibilità, in quel tratto, di sviluppare qualsiasi progetto di navigazione. «Era un progetto irragionevole — spiega Carlo Pedrazzini, presidente del consorzio ‘Navigare l’Adda’ — e il fatto che non si sia concretizzato è una buona notizia per tutti. Insieme abbiamo lavorato bene. Province, Parchi, Aipo, Comuni, noi del Consorzio: ognuno ha fatto la sua parte IN BREVE Soncino, l’arte di Verani in una mostra personale da oggi a Villa Fenaroli Soncino — Si apre oggi alle 11 nei prestigiosi spazi di Villa Fenaroli di Rezzato (Bs) la personale di Beppe Verani, noto artista di origine soresinese da molti anni residente a Villacampagna. L’evento fa parte della rassegna d’arte organizzata da Arte e Cultura Ars Vivendi di Brescia, in sinergia con la direzione di Villa Fenaroli. Una proposta d’arte contemporanea a cura di Rosa Lardelli. In esposizione una decina di opere rappresentative della poetica cromatica del noto pittore. La presentazione critica sarà affidata ad Agostino Garda, con l’intervento di Gianluigi Colombi. Le opere saranno esposte fino al 31 marzo. L’ingresso è libero. Soncino, tiro con l’arco oggi nella rocca sforzesca e il risultato finale premia gli sforzi sostenuti». Pedrazzini, tuttavia, invita a non abbassare la guardia, perché altre due ‘minacce’ incombono sul fiume. Una è la centrale prevista a Crotta, il cui iter è attualmente fermo in Provincia a Lodi. L’altra è un secondo impianto idroelettrico che dovrebbe sorgere sempre a Bertonico: «Molto meno impattante rispetto a quello di Edison — osserva il presidente del consorzio — ma ugualmente dannoso perché prevede anch’esso il taglio del meandro. La Regione non l’ha nemmeno assoggettato a Via: è su questo fronte, adesso, che dobbiamo concentrare i nostri sforzi». Due immagini della zona lungo l’Adda in territorio di Gombito dove Edison progettava di realizzare la centrale idroelettrica Soncino — Gara di tiro con l’arco, oggi, nella rocca sforzesca, per iniziativa del Cremarchery Team, con il patrocinio dell’amministrazione comunale di Soncino. La manifestazione si avvale anche della collaborazione dell’associazione ‘Castrum Soncini’ e del Gruppo Alpini di Soncino. Saranno presenti tiratori di fama internazionale. Soncino.In Danimarca l’opera chiave Orzinuovi. Ragazzi attenti alla lezione Turismo nel nome Le quinte elementari visita al giornale di Piero Manzoni Traindomande e notizie Occhio: gemellaggio con Herning Franco Occhio e la Base del mondo di Manzoni ORZINUOVI — Gli scolari delle quinte elementari di Orzinuovi sono venuti a visitare il giornale. A guidare le numerosi classi i nostri giornalisti Fabrizio Barbieri e Fulvio Stumpo. I ragazzi hanno seguito con interesse la lezione, che dalla storia del giornale e dei giornali, è passata a come ‘viene fatto’ un quotidiano, i suoi ritmi, la valutazione delle notizie, l’impaginazione, l’analisi dei titoli. Gli scolari, ben preparati e attenti, hanno sottoposto i due giornalisti a una serie di interessanti domande, di storia, sull’organizzazione del giornale, sui tempi e i modi chiusura. Alla fine della lezione le classi hanno visitato la redazione, i vari settori, la galleria delle prime pagine e la tipografia. Poi foto di gruppo per tutti, scolari e insegnanti. © RIPRODUZIONE RISERVATA Le classi quinte della scuola elementare di Orzinuovi, i ragazzi sono venuti in visita al giornale SONCINO — Un gemellaggio nel nome di Piero Manzoni. A proporlo è lo storico locale Franco Occhio che suggerisce al Comune di stringere ‘amicizia’ e intensificare i rapporti diplomatici con Herning, la cittadina danese che ospita l’originale della ‘Base del mondo’, celebre opera di Piero Manzoni, la cui riproduzione verrà posizionata sabato prossimo nella nuova piazzetta intitolata proprio all’artista di origine soncinese. L’iniziativa, a giudizio di Occhio, avrebbe una ricaduta positiva soprattutto in termini turistici. «Sono convinto che un tentativo di gemellaggio tra Soncino ed Herning potrebbe dare un valore aggiunto alla pubblicità del nostro borgo». Occhio, tra l’altro, il Museo di arte moderna di Herning l’ha visitato di persona. «E’ una struttura nuovissima, con grandi spazi verdi, con sculture all’aperto e modernissime sale in una costruzione disposta a spirale. All’epoca rimasi sorpreso nel constatare che tutta una grande sala era dedicata alle opere del nostro concittadino. Sono ben trentatre i lavori di Manzoni esposti: si parte con gli acrome, si prosegue con le linee certificate di varie misure e si termina con la ‘Milanos domkirke’il duomo di Milano. Ora, finalmente, il largo che a lui era stato dedicato è diventato una piazza che verrà valorizzata dalla presenza di una copia della famosa ‘Base del mondo’. Opera geniale che continuerà a fare discutere». (mab) GLI SCOLARI 5° A Iris Aiello, Francesco Pio Avossa, Nicolò Borghesi, Elsa Bytyqi, Francesca Calonghi, Devid Carkanji, Marwa Essaket, Rayen Hidri, Angela Latino, Michele Leoni, Andrea Lorenzi, Alessandro Lucreziano, Esther Mensah, Vanessa Osma, Alessandro Passeri, Alice Peci, Selma Raici, Silvia Traversari, Giulia Zumbo 5° B Cristian Abiusi, Alessandro Angoli, El Mehdi Badi, Michela Biatta, Matteo Cantarelli, Giulia Cazzago, Alisa Dellanna, Valeria Facchetti, Giulia Godenzi, Davide Gorlani, Asmae Madani, Michela Martinelli, Ivana Milosavljevic, Burim Myrtaj, Omar Nadarevic, Marco Riccardi, Giulia Scotti, Manjasspreet Singh, Syria Valsecchi, Amine Zatti 5° C Loris Andreoli, Alessandro Annoni, Bechir Aouini, Beatrice Balia, Giorgia Bassani, Sara Bessassi, Giulia Bosio, Mehdi Boukhatem, Letizia Garbelli, Kaltrine Hoxha, Djellona Kastrati, Emanuela Lacchè, Gabriele Mainardi, Alessandro Malusardi, Reda Mjid, Simone Penci, Alessandro Pennacchio, Orsola Petrella, Emma Tignonsini, Dijon Zenunaj. Insegnanti: Elisa Bariselli, Luisa Locatelli, Maddalena Martinelli, Fabiano Nobilini, Anna Medici, Miralla Hila Soncino, dispositivi salvavita Uniti contro la dipendenza da gioco Defibrillatore allo Sporting Club Presentato il progetto di Comune e Fondazione Sagittaria antiludopatie Orzinuovi. Adesione al bando regionale. Il piano è costituire e formare un gruppo di giovani Gozzi, Bosio, Ghidoni, Pedretti e Gorno SONCINO — Il borgo medioevale si è dotato di due defibrillatori semiautomatici esterni. Una iniziativa dell’amministrazione comunale volta alla sicurezza dei cittadini. Uno sarà posizionato in piazza Garibaldi sotto i portici del Comune e l’altro presso il centro sportivo di via Galantino, entrambi in apposite teche dedicate. Nei giorni scorsi, in municipio, l’amministrazione comunale ha consegnato uno dei due defibrillatori a Erik Ghidoni , vicepresidente della società Soncino Sporting Club, che gestisce gli impianti sportivi in via Galantino. La consegna è avvenuta alla presenza della Croce Verde, la quale come già fatto per le associazioni di volontariato soncinese, si è resa disponibile ad effettuare per lo Sporting Club Soncino e per i dipendenti comunali individuati dall’amministrazione, i corsi Blsd per operatori laici, cioè comuni cittadini che non sono operatori sanitari ma che sono stati appositamente formati, dando vita così a Progetti Pad di pubblico accesso alla defibrillazione. ORZINUOVI — Il Comune e la Fondazione Sagittaria di Orzinuovi per la salute mentale hanno presentato la proposta progettuale ‘Giocare e' un’arte: mettila da parte!’, aderendo al bando finanziato dalla Regione Lombardia per prevenire e contrastare le forme da dipendenza da gioco. L’idea centrale del progetto è costituire un gruppo di giovani che, grazie ad un percorso formativo con esperti, diventeranno una risorsa fondamentale per la promozione della salute e l’ed ucazi one nell’ambito della nuova dipendenza comportamentale del gioco d’azzardo patologico. Grazie ad incontri nelle scuole e nei centri di aggregazione giovanile verranno proposte opportunità di scambio di idee Un giocatore alle prese con una slot (foto di repertorio) costruttive, opinioni, con possibilità di estendere l’esperienza anche agli adulti significativi. Il progetto proposto dal Comune e dalla Fondazione Sagittaria ha molteplici obiettivi: favorire lo sviluppo e il consolidamento delle competenze interpersonali, sviluppare e potenziare le abilità personali, correggere le errate convinzioni sulla diffusione e l’accettazione del gioco d’azzardo e migliorare le conoscenze sui rischi. Il percorso prevederà modalità interattive che permetteranno ai giovani di rappresentare l’espressione delle capacità interpersonali, i sentimenti e le emozioni, veicolando i fattori di rischio e protettivi nei confronti dei comportamenti a rischio di dipendenza. La Provincia www.laprovinciacr.it SORESINA - CASTELLEONE DOMENICA 1 MARZO 2015 31 Castelleone.La donna nota gli intrusi nel giardino di casa. Intervento dell’Arma Giovane urla e fa scappare i ladri Carabinieri in azione a Castelleone Una giovane donna del borgo ha messo in fuga alcuni ladri che si sono intrufolati nel giardino di casa CASTELLEONE — Scopre i ladri in giardino, urla e li mette in fuga. L’episodio si è verificato qualche sera fa in via Miglioli, periferia est di Castelleone, non lontano dalla ferrovia. Oltre i binari si aprono i campi, e probabilmente è da lì, protetti dal buio, che sono partiti i malviventi. Il colpo, alla fine, è stato sventato, ma i residenti adesso hanno paura. L’intrusione è stata tentata dopo cena, in una fascia oraria in cui difficilmente le abitazioni sono vuote. Consapevolezza che evi- dentemente non ha scoraggiato i ladri, ormai sempre più spavaldi. Stavolta, però, non tutto è stato pianificato con cura, tant’è che una donna ha notato una presenza nel cortile. L’istinto l’ha portata a urlare e il ladro è scappato via di corsa saltando oltre il muro di cinta dileguandosi poi in campagna. Soltanto in un secondo momento la proprietaria ha chiamato i carabinieri, ma lo choc nel vedere un estraneo appena fuori l’uscio di casa l’ha spinta, comprensibilmente, a gridare. Reazione che in Castelleone. Il sindaco: «Bell’iniziativa, ma respingo le critiche: tardive e strumentali» Park all’esame ‘referendum’ Posteggi contestati nell’area di Torre Isso Ieri sondaggio in piazza della Lista Corada di Matteo Berselli CASTELLEONE — In piazza per ascoltare la gente e chiederle di esprimersi sui parcheggi sotto la torre. In piazza per contestare le scelte viabilistiche della giunta Fiori, in particolare la scarsa attenzione riservata ai ciclisti. Ieri quasi tutti i componenti della Lista Corada si sono ritrovati a Borgo Isso e hanno coinvolto i passanti in una sorta di referendum: «Siete favorevoli o contrari ai posti auto sotto il torrazzo?». Decine i moduli compilati dai castelleonesi e inseriti nell’urna, molti dei quali corredati da un commento. L’esito della consultazione verrà reso noto nei prossimi giorni, ciò che invece è già sotto gli occhi è la contrarietà del gruppo di opposizione capitanato da Gian Carlo Corada all’at- tuale disegno della nuova piazza, manifestata ieri col presidio e pubblicata sul primo numero del nuovo giornalino ‘Sotto i portici’. «Che senso ha dire di voler giocare la carta del turismo e valorizzare il torrazzo, appena restaurato, per poi fargli parcheggiare le auto sotto? Che senso ha parlare di piste ciclabili, favorire l’uso della bici, e migliorare la vivibilità di tutti se la nuova sistemazione della piazza non prevede piste ciclabili ed è nel complesso pericolosa? Tutto sembra concepito come se pedoni e ciclisti non esistessero. Saranno anche scelte prese dalla precedente amministrazione ma quella attuale, lasciando tutto invariato, di fatto ha finito per avallarle». Immediata la replica del sindaco Pietro Fiori, che da un lato apprezza l’idea del referendum, ma Soresina. Nella nuova sede all’Escondido un certo senso ha funzionato, perché alla fine ha costretto l’intruso o gli intrusi a darsela a gambe, pur pregiudicandone però la cattura, perché al loro arrivo i militari non hanno più trovato nessuno. Il tentativo di via Miglioli segue di qualche giorno il raid messo a segno in una cascina lungo la Paullese; il fenomeno, comunque, non è solo castelleonese perché anche a Soresina nell’ultimo periodo l’offensiva dei ladri si è fatta più insistente, sia a livello di furti che di truffe. IN BREVE Manovre salvavita pediatriche Castelleone, lezione informativa Castelleone — Comune di Castelleone e Croce Rossa Italiana propongono una lezione informativa sulle manovre salvavita pediatriche e sonno sicuro. L’appuntamento è per venerdì 6 marzo alle 21 nella sala conferenze di teatro Leone, in via Garibaldi. L’ingresso è libero, ma è obbligatoria l’iscrizione allo 0374-356343 oppure via mail a [email protected]. Gli istruttori impegnati nelle lezioni sono quelli della Croce Rossa Italiana. Trigolo, banda a Castelleone Trigolo —Il Corpo bandistico ‘Giuseppe Anelli’Orchestra di fiati di Trigolo, diretto dal maestro Vittorio Zanibelli, terrà il ‘Concerto di primavera’Sabato 7 marz alle 21 presso il Cineteatro Giovanni Paolo II, in viale Santuario 7 a Castelleone. L’ingress è libero e gratuito. Per informazioni: www.bandatrigolo.it – Tel. 3358215824 – Mail: [email protected] da ll ’altro non accetta critiche che ritiene «tardive e strumentali». «Ogni iniziativa che dà voce ai cittadini è lodevole, quindi ben venga l’idea della Lista Corada, alla quale chiedo di comunicare l’esito del sondaggio perché conoscere il livello di gradimento dei parcheggi in piazza tornerà utile anche all’amministrazione, che tra l’altro si sta at- tivando per individuare posti auto anche altrove, ad esempio in via Cappi e in piazza Vittoria (lato giardini). Respingo invece le critiche sulle piste ciclabili: un anno fa, durante la presentazione pubblica della piazza, siamo stati gli unici a sottolineare le lacune del progetto. Dov’era allora la Lista Corada, e soprattutto perché se ne ricorda solo oggi?». Il sindaco Pietro Fiori e i compondenti della Lista Corada che ieri hanno stazionato in piazza per promuovere il referendum sui parcheggi Soresina, ballo al centro anziani Soresina — Il centro socio-culturale della terza età presieduto da Vincenzo Taormina organizza, domenica 8 marzo, la tradizionale ‘Festa della donna’. L’appuntamento è dalle 15.30 alle 18.30 nei locali della sede di via Leonardo da Vinci. Le coppie potranno ballare sulle note di ‘Musicalmente Tina’. Tutte le donne riceveranno un omaggio floreale. Ente lombardo soresinese.A giorni il consiglio di insediamento dopo l’entrata di Annicco e Paderno Unione, dialogo fra sei paesi I soci Lions fanno festa per i 36 anni del club E si profila la riconferma di Fusari alla presidenza E Zanenga fa il suo ingresso nel sodalizio I tre soci fondatori del Lions Club Soresina Gianpaolo Rugarli Mario Palù e Piero Ferri con la torta per il 36esimo compleanno del sodalizio SORESINA — E’ stato un dop- ce presidente Giuseppe Ciapio evento per il Lions Club ni, è entrato infatti a far parte Soresina quello che si è tenu- della grande famiglia lionistito nelle sere scorse. ca, il geometra Giuseppe AlUna serata importante che ha bertino Zanenga di Fiesco, visto come teatro la nuova se- stimato professionista e imde del sodaliprenditore zio. Presso il attivo nel setristorante tore dell’ediEscondido lizia. nella frazioApplaudito ne Olzano, inda tutti i prefatti il presisenti Zanendente A nt oga si è unito nio Marenoni così al grupha festeggiapo del Lions to insieme ai Club di Soresoci e a tre sina. Prossifondatori, mo meeting Mario Palù del sodalizio (che è stato è in programanche il prima martedì mo presidensempre all’Ete del sodaliscondido, con z i o ) , G i a nospiti gli atlepaolo Rugarti della Vanoli e Piero Ferli basket, il ri, il 36esimo presidente c o m p le a n n o Marenoni e Zanenga del Lions del club. Club di CanMa non è finita qui. L’impor- tù e un ex giocatore della natante ricorrenza, infatti, è sta- zionale di pallacanestro, Fata impreziosita anche da un brizio Della Fiori, originario nuovo ingresso nel sodalizio di Cornaleto. (s.v.) © RIPRODUZIONE RISERVATA soresinese. Presentato dal vi- di Piero Zanoni Si avvicina il giorno dell’insediamento del consiglio dell’Unione Lombarda Soresinese. Prevista per giovedì, per ragione tecniche la riunione slitterà a martedì 10 marzo. C’è attesa per questo appuntamento, necessario per ridefinire assetto e volti alla guida dell’ente allargato. Difatti, da gennaio, ai quattro paesi componenti il nucleo originario — e cioè Casalmorano, Genivolta, Azzanello e Castelvisconti — si sono aggiunti anche Annicco e Paderno. La nuova aggregazione, grazie all’apporto di queste due ultime realtà, supera ampiamente quota 5mila abitanti. Inoltre i due paesi, assieme a Genivolta, hanno rinnovato a maggio 2014 le relative amministrazione comunali, con tre sindaci e altrettante maggioranze che si sono affacciate per la prima volta al Chiara Fusari e un consiglio dell’Unione Lombarda Soresinese governo locale. Nelle scorse settimane, ciascuno dei Comuni ha espresso tre nominativi (due per la maggioranza e uno per le minoranze) da far entrare nel consiglio dell’Un ione. Tra questi 18 saranno poi scelte le figure direttive. Pare confermata l’ipotesi di ‘proseguire’ con la presidenza di Chiara Fusari. L’assessore di Azzanello in questi anni ha, secondo l’opinione unanime dei vertici amministrativi dell’Unione, ope- rato bene e con impegno. Se però la presidenza dovesse andare a un sindaco, ecco aprirsi un ventaglio di sei possibilità nuove. Ciascuna, in teoria, con eguali chance. Anche perché sinora nell’Unione è valso il patto ‘un paese, una rappresentanza’, indipendentemente dal numero di abitanti di ciascuna comunità. Se così non fosse, le due realtà new entry potrebbero rivendicare posizioni di vertice, proprio in forza del peso derivato loro dai residenti. Il rischio è che si venga a rompere un delicato equilibrio, peraltro già mutato con l’allargamento d e ll ’ente stesso. Gli amministratori, assicurano da più parti, stanno dialogando per raggiungere un’intesa comune. Nel frattempo, Annicco e Paderno hanno disposto l’ok per i servizi associati inerenti la scuola (e i trasporti a essa collegati), la Protezione civile, il catasto e la polizia locale. Fotoclub Soffietto, corso sul colore L’8 marzo si celebra in musica Annicco, è conto alla rovescia SORESINA — Corso sul colore con il fotoclub il Soffietto. Domenica 15 marzo il club organizza un workshop sulla gestione del colore nella postproduzione con i principali software di sviluppo fotografico in camera chiara, tenuto dall’esperto in materia Marco Olivotto presso la propria sede di Soresina in piazza Marconi 7. Olivotto è stato allievo del maestro Dan Margulis e tiene una propria rubrica sulla gestione del colore su Fotografia Reflex, è autore di numerosi articoli e collabora per lo sviluppo di applicazioni e plug-in per la gestione del colore in Photoshop, è autore di videocorsi per l’importante editore teacher in a ANNICCO — Il gruppo Auser guidato da Gabriella Corbani organizza per domenica prossima, 8 marzo, la ‘Festa della donna’. L’evento sarà occasione per dare il via al tesseramento del 2015. L’appuntamento è per le 16 nella sala polivalente (al piano terreno del palazzo municipale, in piazza Garibaldi). Sarà un pomeriggio all’insegna della musica, del ballo e del divertimento, grazie anche all’orchestra di casa dei Pit Pot. A tutte le donne che interverranno sarà offerto un omaggio floreale. Come sempre, nelle feste annicchesi, ci sarà occasione per una particolare merenda: i volontari del centro pensionati prepareranno e offriranno ai presenti una degustazione gratuita di risotto alla mimosa. L’ingresso è libero. Soresina. Workshop sulla gestione cromatica con i principali software di sviluppo box. Il corso occuperà l’intera giornata, dalle 9 alle 18 (con una pausa per il pranzo) con il seguente programma: ‘Cos’èea cosa serve la correzione del colore, preliminari: come impostare Photoshop, correzione di luminosità e contrasto in bianco e nero; introduzione al colore: i punti di ombra e di luce in Rgb, sfruttare al massimo la gamma dinamica, la lettura del colore nel metodo Lab, un flusso di lavoro da camera raw / lightroom a Photoshop e infine cenni sulla maschera di contrasto. Chi fosse interessato a partecipare, può richiedere ulteriori informazioni all’indirizzo di posta elettronica [email protected]. [email protected] www.laprovinciadicrema.it NUMERI UTILI 0373 86948 82268 112 113 115 117 118 87123 Prefisso Fax "La Provincia" Redazione Crema Carabinieri Soccorso Pubblico Vigili del Fuoco Guardia di Finanza Emergenze mediche Croce Rossa 388 4222117 Pronto soccorso odontoiatrico 203205 Croce Verde 2801 Ospedale 897340 Polizia Stradale 894212 Vigili Urbani 803500 Enel - guasti 841«11 Squadra pronto interv. 257196 Ferrovia informazioni La Provincia DOMENICA 1 MARZO 2015 17 Il sindaco Bonaldi parla delle voci sul presunto fidanzato musulmano, degli errori commessi in questi anni di amministrazione, del futuro della città e delle pesanti critiche all’opposizione. E conferma che sarà in campo nel 2017 L’intervista Il consiglio comunale di Crema nella foto di repertorio di Antonio Guerini Dalle voci sul presunto fidanzato musulmano, alla conferma della sua ricandidatura — nella primavera del 2017 — alla guida della città, le critiche all’opposizione, il luogo di culto islamico per finire al futuro della città. L’intervista è al sindaco Stefania Bonaldi, a capo dal maggio del 2012, di una coalizione composta da Pd (il suo partito), Sel, Rifondazione Comunista e tre liste civiche confluite poi in ‘Patto civico’. Tempo fa in consiglio comunale aveva preannunciato la sua ricandidatura a sindaco. È ancora così? «Certe decisioni non si prendono dalla sera alla mattina, e quando sono prese non si revocano, a meno di cataclismi». Chi glielo fa fare? «L’amore per il mio territorio e la mia gente e la certezza che Crema doveva mettersi finalmente sulla strada di modernizzazione, fermando un isolamento politico e culturale. In questi tre anni abbiamo fatto molti passi in questa direzione. Il prossimo sarà verso Milano, i trasporti sono e restano una priorità assoluta, dobbiamo accorciare le distanze dal capoluogo. Ci stiamo lavorando». Sarà una campagna elettorale ‘dura’. Già lo si percepisce ora. Tra i temi forti che verranno adoperati dalle opposizioni ci sarà la moschea. Nessuna paura, come da lei ricordato in consiglio comunale aperto, di perdere voti? «Noi non faremo a braccio di ferro, quando possiedi gli argomenti non hai interesse a buttarla in caciara, e noi siamo pieni di argomenti. L’opposizione, a sua volta, è libera di scegliere gli argomenti che crede, ma mi pare si muova su un terreno sdrucciolevole, cavalcando in modo davve- «Certo che mi ricandido E perché dovrei perdere?» ro primitivo le paure delle persone meno informate. Diciamo che la destra a Crema si è leghistizzata, e non è una gran bella notizia». Chi salverebbe dell’o p p o s izione? «Lo dico in modo aspecifico, salverei coloro che si preparano sulle materie in discussione, che non assumono posizioni ideologiche e non vengono in aula a fare passerelle. È questo il vero dramma della politica, il velleitarismo personale, il gioco ideol o g i c o , l ’ i mp r e p a r a z i one». E la sua maggioranza che ne pensa al di là dei proc l a m i d i f a cciata? E’ pronta a perdere, come sostengono i più, le elezioni? «Non capisco perché dovrebbe perdere le elezioni, stiamo lavorando sodo, formando una classe dirigente che può dare molto alla città e al territorio cremasco. Se perdessimo, perderebbe la ragionevolezza. Non credo accadrà, ma se dovesse accadere torneremo a occuparci delle cose di tutti i giorni. Abbiamo tutti altre buone ragioni per stare al mondo. La politica è un servizio, la si fa fino a quando si può essere utili e fino a quando te lo chiedono i cittadini, poi si torna a casa. Sereni e senza drammi». Cosa si sente di dire agli oltre 5.000 cremaschi che hanno firmato per il ‘no’ alla moschea? Le lettere anonime e le minacce per la moschea «Non mi faccio intimorire» Nei circoli del territorio su temi d’attualità Quattro quesiti per conoscere il parere degli iscritti al Pd Oggi nei circoli cremaschi del Partito democratico, come nel resto delle sezioni della Lombardia, si tiene una consultazione degli iscritti e degli elettori del Pd. Quattro i quesiti: Sei favorevole all’ab oli zio ne delle regioni a statuto speciale? Sei favorevole a ridurre il numero delle regioni? Come si tengono insieme i comuni sotto i 5mila abitanti? In provincia di Cremona i territori possono organizzarsi oltre gli storici confini provinciali? Il tema è, dunque, quello delle autonomie locali. Gli elettori del Pd potranno esprimersi gratuitamente. Sarà anche possibile rinnovare la tessera. In città si vota nella Una veduta area della città di Crema: nella primavera del 2017 il sindaco sarà di nuovo in campo per puntare alla rielezione sede di via Bacchetta dalle 9 alle 12 e dalle 14,30 alle 18. Nei paesi dalle 9 alle 12,30 a Bagnolo Cremasco (circolo di via Canobbio); Moscazzano (atrio dell’ex scuola); Pandino (circolo di via Milano); Pianengo (centro diurno); Vaiano Cremasco (biblioteca) e Vailate (circolo di via Zambelli). A Montodine appuntamento dalle 10 alle 12 in biblioteca. Dalle 9 alle 12 si vota a Capergnanica (davanti al municipio); Capralba (municipio); Madignano (biblioteca); Romanengo (centro sociale di via Renzi); Sergnano (piazza Matteotti) e Spino d’Adda (circolo di via di Vittorio). © RIPRODUZIONE RISERVATA «Domani comincio una raccolta di firme per abolire il pagamento dell’Irpef, conto di raccoglierne 30mila. Dovremmo farcela in un paio di giorni. Poi ne avvieremo una per raddoppiare gli stipendi, anche questa non dovrebbe andare male. Ma faremo firmare solo i cremaschi, non viaggiatori di passaggio, come l’assessore regionale alla Sanità. Siamo seri, i cremaschi si renderanno conto che siamo i primi ad avere a cuore l’equilibrio delle varie componenti della comunità, senza il quale si scatenano davvero reazioni rancorose. Non voglio comunque confondere i firmatari, spesso cittadini in buona fede, con chi possiede un’idea della convivenza che mai, dico mai, potremo condividere. Ai primi daremo le risposte che si aspettano da noi». Politica a parte la ‘quest ion e’ ha ripercussioni anche sulla sua vita privata. E’ vero che ha ricevuto lettere anonime dai contenuti minacciosi? «Fa parte del gioco. Se vuoi cambiare le cose, se decidi di difendere dei diritti, non puoi pensare di entrare come un coltello caldo nel burro, incontrerai delle resistenze, soprattutto se devi fare i conti con una politica povera che sobilla gli istinti peggiori. Chi pensa di mettermi paura nascondendosi dietro l’anonimato, non mi conosce». Altra questione privata e delicata. In città, ormai da mesi, si vocifera che lei abbia un fidanzato musulmano e stia facendo tutto questo per assecondarlo. «Non perdiamo tempo dietro a queste idiozie. Comunque, se dovessi restare libera e avessi bisogno di ricollocarmi, emetterò un bando aperto anche ai musulmani, agli ebrei e persino agli hooligans che hanno devastato la barcaccia in piazza di Spagna. Un pettegolezzo che scade nell’infimo, ma ha il merito di raccontarci quanti alligatori nuotino negli antri di questa comuni- tà. Un sottobosco pericoloso, alimentato da chi semina violenza, anche morale». Torniamo alle cose serie. Quasi tre anni al governo della città. Errori? «Abbiamo rimesso in marcia questa bellissima città, e siamo solo all’inizio. Certo, eravamo giovani e non c’erano supereroi nelle nostre fila, qualche sbavatura era da mettere in preventivo, ma siamo sempre intervenuti per migliorare le cose, in genere riuscendoci». E sul tema della sicurezza, così sentito dai cittadini? «Beh, si parlava da decenni di una nuova caserma per i vigili del fuoco e diventerà presto realtà; ci stiamo occupando anche del commissariato e contiamo di dare risposte anche su questo cespite. Abbiamo finalmente formalizzato la presenza di un gruppo di protezione civile cittadino cui abbiamo assegnato una sede ricavando spazi presso il comando della polizia locale». Soddisfazioni? «Tante, ma mi piace sceglierne un paio. La grande attenzione che abbiamo dedicato ai bambini: oggi Crema è sede di un festival di letteratura per bambini e ragazzi di livello nazionale, la terza edizione si preannuncia sorprendente. Poi, il risveglio dell’attenzione verso gli animali, a Crema ve ne sono migliaia. Oltre alla nuova sede del canile comprensoriale, abbiamo assunto atti per la salvaguardia degli animali, di cui sono fiera. La civiltà comincia dai bambini e dagli animali, le creature più indifese». Si è sempre sentita sorretta dalla tua maggioranza o ha rischiato di rimanere col cerino in mano? «Spiace che si possa solo immaginare uno scenario del genere. Il centrosinistra cremasco è un faro di progressismo e mi pare che lo abbia espresso all’unisono nei momenti che contano, la vicenda del luogo di culto è stata l’apice». Crema dove andrà? Sempre succube di Cremona come si sostiene da anni? «Guardi, su questo versante abbiamo dato segnali limpidi. Oggi Crema esprime un’autonomia e un’id en ti tà specifica forti, che si sono affermate nella concretezza delle scelte politiche di area vasta e sono riconosciute dal territorio. I tempi della soggezione sono tramontati per sempre. Con Cremona abbiamo storie e tradizioni molto diverse, e questo è un bene per tutti, perché le specificità libera energia, noi vogliamo collaborare e competere, ma non si provi a ragionare in termini di vecchi rapporti di forza». Quale specificità vede per il territorio? «Il Cremasco è un’area omogenea di 165mila abitanti, si connota come un distretto agro urbano, deve consolidare queste logiche di sistema, sul piano istituzionale, aggregando le funzioni comunali, ma insieme anche agli attori economici e sociali. Mi piace pensare al Cremasco come al ‘Polo della Bellezza’, una visione su cui insieme investire, anche in termini di immagine ed attrattività territoriale». ‘Cremasco come un Polo della bellezza’ © RIPRODUZIONE RISERVATA 14 DOMENICA 1 MARZO 2015 La Provincia CRONACA DI CREMONA www.laprovinciacr.it Via Brescia. Tempi rispettati, sul senso di marcia solo ipotesi IN BREVE Cral Asc alla mostra di Leonardo Sottopasso avanti tutta L’apertura ad aprile SAN FELICE di Giuseppe Bruschi Sovrappasso da domani lavori Obiettivo al fine dei lavori, e quindi apertura del sottopasso di via Brescia, il 20 di aprile. Come annunciato, all’indomani della felice collocazione del gigantesco ‘impalcato’, del peso di 210 E domani riprendono anche i lavori per il completamento del sovrappasso di San Felice. Opera che i residenti non hanno mai ‘digerito’, e che ritengono assolutamente inutile. L’hanno ripetuto qualche sera fa al sindaco ed agli assessori durante l’incontro pubblico avvenuto al centro anziani di San Felice. Il presidente del comitato di quartiere 14, Giorgio Beccari, ha avuto parole molto dure ed ha ricordato che lo stesso comitato si era dimesso, ai tempi della giunta Perri, proprio in polemica per il sovrappasso. Che sarà affiancato, ma in altezza, dalla pista ciclopedonale: come faranno gli anziani a passare rimane un problema serio. Tanto che alcuni l’hanno già definito ‘il passo Pordoi’. Il sindaco ha garantito che almeno l’inaugurazione, prevista per la fine di aprile, avverrà in sordina e senza particolari e costose cerimonie. Opera attesa dai residenti della zona e da tutta la città, perchè finalmente verrà superata quella ‘strozzature’, provocata dal passaggio e livello che, a sbarre abbassate, ha sempre provocato code interminabili, con conseguenti arrabbiature. Dalle fine di aprile, quando il sottopasso verrà inaugurato, resteranno solo un ricordo. Ma poi bisognerà risolvere il problema della direzione di marcia: l’amministrazione comunale, d’intesa con la polizia locale, sta pensando al senso unico da porta Venezia verso Robecco, giusto per capirci, ma ci sono perplessità da parte dei residenti di Borgo Loreto che temono di essere ulteriormente allontanati dal resto della città e costretti a passare da via Persico. Ovviamente verranno fatti altri incontri, nelle prossime settimane, per arrivare ad una onorevole soluzione. Tornando al sottopasso di via Brescia, che sarà altro 2 metri e mezzo, prevede al suo interno una strada urbana di quartiere larga 5 metri e mezzo ed una pista pedonale da 1 metro e mezzo, per un ingombro totale pari e 7 metri. E’ realizzato con conci in cemento armato confinati da diaframmi; i muri verticali dei conci verranno rivestiti con monolastre prefabbricate Il Cral Asc organizza una visita guidata da Roberta Raimondi alla mostra di Leonardo presso il palazzo reale di Milano il 2 maggio. Partenza dal parcheggio Cral, via Postumia, alle 8 e rientro alle 19-19.30. Iscrizioni entro il 5 marzo o ad esaurimento dei posti. Nel pomeriggio alle 16 si conta di poter visitare la chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore. Per informazioni ed iscrizioni segreteria del Cral, telefono 0372/434926 tonnellate, sotto i binari della ferrovia, fatta dalla Paolo Beltrami spa, insieme alla ditta Fagioli, in sinergia con CentroPadane Comune, settore lavori pubblici. Neve superata, tempo che finalmente aiuta e maestranze dell’impresa di Paderno sempre all’opera. La posa del manufatto sotto i binari avvenuta in febbraio Il complesso cantiere della Paolo Beltrani procede secondo i tempi stabiliti Famiglia Cr Iniziative culturali La Famiglia Cremounesa informa i soci che sono già aperte le iscrizioni per le iniziative culturali: domenica 15 marzo Museo del Violino di Cremona; domenica 22 marzo Ferrara e Pomposa; Pasqua dal 3 al 6 aprile Napoli ed Ischia; sabato 18 aprile santuario di Oropa: dal 25 al 28 aprile Carinzia. Informazioni in sede, telefono 0372/410463; www.lafamigliacremounesa.it Centro Primavera Viaggi e soggiorni in calcestruzzo armato con funzione di cassero a perdere. Data l’altezza, passeranno solo le auto ed i piccoli furgoni, e naturalmente cicli e pedoni, nella pista loro riservata; i mezzi pesanti ed i bus, urbani ed extraurbani già transitano in via Persico, dove anche la segnaletica orizzontale, compreso il passaggio pedonale, è stata modificata, per agevolare il transito. Ma sarà necessario valutare altre situazioni, come l’accesso all’ufficio postale dell’ex Duemiglia, che in verità dovrebbe avere una diversa collocazione e l’ingresso della chiesa di San Bernardo, dove almeno in sagrato verrà rimesso a nuovo. C’è fiducia in comune, a par- tire dall’assessore A le ss ia Manfredini e dal dirigente dei lavori pubblici Marco Pagliarini sul rispetto del crono programma. Speranza condivisa dai commercianti, che hanno avuto le tasse locali sospese, ma che in questi mesi hanno dovuto sopportare i disagi del cantiere. © RIPRODUZIONE RISERVATA Iniziative del Centro Culturale Primavera per i soci e le persone interessate: 28 aprile-2 maggio Budapest; 16-30 maggio Ischia; 28 giugno a Milano per Expo; 17-22 la bellissima Cornovaglia. Informazioni anche su altre iniziative, in particolare gli apprezzati soggiorni estivi, mare e monti, al Centro Culturale Primavera, via Platina 60, telefono 0372/411188. Adesione. Il 21 marzo la giornata Solidarietà. Risultato straordinario, nel 2014, al Centro ‘Il Ponte’ di via Rialto. Si cercano volontari No alle discriminazioni legate alla razza I Comuni si mobilitano Abiti distribuiti a 820 persone Il Comune di Cremona aderisce alla ‘Giornata Internazionale per l’eliminazione delle discriminazioni razziali’ del 21 marzo. Questa la decisione presa dalla Giunta, su proposta dell'assessore Rosita Viola, come volontà dell'Amministrazione di proseguire nelle attività volte a favorire l'inclusione sociale. Vi è inoltre l'impegno di organizzare momenti di informazione e sensibilizzazione rivolti al personale dell'ente e alla cittadinanza, in collaborazione con i rappresentanti della società civile del territorio sui temi della diversità e per promuovere la ricchezza derivante da una società multietnica e multiculturale. In particolare il 18 marzo sarà presentato il Rapporto Unar: dalle discriminazioni ai diritti. La ‘G i o r n ata Internazionale per l’e liminazione delle discriminazioni razziali’ è stata istituita nel 2005 dall’Onu. In Italia, per volontà de ll’Unar (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali) del Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, si è trasformata nella Settimana d’azione contro il razzismo che quest’anno è giunta alla sua undicesima edizione. La Settimana di azione contro il razzismo si svolgerà dal 16 al 22 marzo, con una campagna di sensibilizzazione contro ogni forma di razzismo e xenofobia, e sarà realizzata in collaborazione con AnciI e Ministero dell'Istruzione e dell'Università. Per quest’anno lo slogan della settimana di azione sarà ‘Accendi la mente, spegni i pregiudizi’ che nasce dalla recente campagna di comunicazione del Contact Center Unar dove ad accendersi e spegnersi sono i dirit- ti e le discriminazioni, questa volta l’invito è quello di accendere la mente per aprirsi all’altro, imparare a conoscersi per superare i propri pregiudizi. «Vorrei ricordare - dichiara l'assessore Rosita Viola con delega alle Pari opportunità e alle Politiche di inclusione - che il razzismo non è un'opinione, il razzismo è un reato perseguibile dalla legge italiana. Il convincimento che la razza, il colore, la discendenza, la religione, l'origine nazionale o etnica siano fattori determinanti per nutrire avversione nei confronti di individui o gruppi, è un pregiudizio, una forma irrazionale di intolleranza tuttavia ogni comportamento che, direttamente o indirettamente, comporti una distinzione, esclusione, restrizione o preferenza basata sulla razza, il colore, l'ascendenza, l'origine o la convinzione religiosa è considerato dalla legge discriminatorio. Si tratta di un comportamento illegittimo perché distrugge o compromette il riconoscimento, il godimento o l'esercizio dei diritti umani e delle libertà fondamentali. Ci impegneremo per acquisire le competenze necessarie a riconoscere le discriminazioni, renderle visibili, intraprendendo azioni di prevenzione, contrasto, orientamento, accompagnamento e tutela». L'Anci in una nota inviata a tutti i sindaci per promuovere l'adesione alla settimana di azione sottolinea il ruolo delle Istituzioni ‘chiamate a dare un segnale forte a presidio della convivenza e della legalità, favorendo spazi di partecipazione e conoscenza che possano far crescere il dialogo tra le culture a partire dalle periferie delle città’. Per l’assessore Viola bisogna superare ogni tipo di pregiudizio Richieste aumentate, verifica dei bisogni, consegne mirate Il Centro di solidarietà ‘Il Ponte’ ha comunicato i dati della distribuzione di indumenti nel 2014 presso il magazzino di via Rialto: 250 nuclei famigliari per un totale di 820 persone hanno potuto beneficiare di vestiti per far fronte alla drammatica situazione socio-economica. «La presenza costante e gratuita di 15 volontarie — spiega don Alberto Mangili — ha reso possibile nell’anno appena trascorso il riaccadere di un fatto straordinario che ha permesso di ‘vestire’ una crisi che continua a farsi sentire soprattutto nella fascia di persone in situazioni di fragilità, di precarietà lavorativa e di difficoltà socio-economiche». In effetti visti i numeri, le persone coinvolte, la quantità dei vestiti che tante famiglie portano al Centro, si tratta di un risultato notevolissimo. E senza il sostegno del Comune, ma solo contando sulla generosità di famiglie, di privati e della Provvidenza. Ma come avviene la distribuzione? «All’inizio di ogni anno — risponde Silvia Iacchetti, responsabile organizzativa — incontriamo ogni persona e, tramite una documentazione, verifichiamo lo stato di bisogno, il numero dei componenti del nucleo famigliare e la presenza di minori. Segue la consegna di una tessera con la quale è possibile presentarsi in via Rialto ad una certa scadenza e in un determinato giorno. Le persone vengono perché ci conoscono, o perché inviate dai Servizi sociali o da alcune parrocchie. Inoltre c’è una sinergia e una collaborazione con i frati di via Brescia». Sono passati i giorni in cui fuori dal magazzino c’erano file di persone che litigavano tra loro per chi era arrivato prima o perché di etnie diverse. Ora tutto è organizzato al meglio ed anche entrando ci si trova come in un negozio vero e proprio e si respira un’aria di accoglienza. Mina, una delle vo- Il magazzino del Centro di solidarietà ‘Il Ponte’ in via Rialto lontarie responsabili, racconta: «Sono diversi anni che vengo al magazzino e la nostra opera consiste innanzitutto nel dividere per tipologia di indumento quello che le famiglie ci portano direttamente. In seguito vengono sistemati negli scaffali del ‘negozio’ in attesa di essere ritirati da coloro che ne hanno bisogno. Si tratta del momento e dell’esperienza più significativa, in quanto arrivano persone che si pongono con estrema gentilezza e dignità, ma anche persone a volte cariche di pretese e con modi non sempre educati». Il Centro fa appunto da ‘ponte’ tra chi dona e chi ha bisogno. E sarebbero benvenuti nuovi volontari/e. Chi fosse disponibile o volesse portare vestiti può presentarsi in via Rialto 15/17 il martedì e il giovedì (10-12 e 14,30-17) oppure chiedere di Silvia o di don Alberto presso la Cascina Moreni. Ragazzi lavoratori in visita dal Perù Sabato all’Alac e a S.Abbondio Cristhian e Nicolle, 15 e 14 anni, adolescenti lavoratori di Lima saranno a Cremona da venerdì a sabato per raccontare la loro straordinaria esperienza personale e associativa e per scambiare con i coetanei e tutti gli interessati buone pratiche di cittadinanza attiva e impegno civile. I due ragazzi peruviani, infatti, hanno entrambi già alle spalle anni di lavoro e studio ma anche un consolidato impegno all’interno del Movimento dei bambini e adolescenti lavoratori di ispirazione cristiana (Manthoc) che in Perù, come nel resto dell’America Latina, si batte in difesa dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza proprio grazie a una diretta partecipazione attiva nella società civile e a una collaborazione con istituzioni e amministrazioni locali. Ad ospitarli in Italia, e a Cremona, l’Organizzazione di cooperazione internazionale ProgettoMondo Mlal che da un decennio collabora attivamente in Perù, Bolivia e Colombia con i NaTs (Bambini e adolescenti lavoratori). Fitto il programma di incontri organizzati da ProgettoMondo Mlal in collaborazione con il Gruppo missionario Sant’ Abbondio e Alac Cremona. Due quelli aperti al pubblico: il primo sabato alle 17 nella sede dell’Associazione Latinoamericana–Alac (via Gioconda), con laboratori espressivi e uno scambio con ragazzi ed educatori. Seguirà alle 19 l’incontro nella parrocchia di S.Abbondio allargato a gruppi di ragazzi delle medie e superiori e ai loro genitori. 12 DOMENICA 1 MARZO 2015 La Provincia CRONACA DI CREMONA www.laprovinciacr.it Immigrazione. L’ivoriano di casa a Cremona aspira a diventare il nuovo presidente del suo Paese «La mia sfida elettorale comincia» Meless torna in Costa d’Avorio di Gilberto Bazoli MEDIA La stampa africana mostra interesse Dopo la stampa italiana, anche quella della Costa d’Avorio comincia ad interessarsi all’immigrato che ha deciso di presentarsi alle elezioni di ottobre. ‘Tchotche Meless, l’ivoriano d’Italia vuole la presidenza della Repubblica’: è il titolo che la Vroie dedica all’africano di Castelvetro Piacentino. «E’ il primo giornale dell’opposizione nel mio Paese. I quotidiani ivoriani, infatti, sono di due tipi: quelli controllati dal governo e quelli che lo contestano», spiega Meless. La Vroie scrive di lui in questi termini: «Pensa che, dopo la morte di Felix Houphouet Boginy, i leader politici si sono impegnati in una lotta fratricida per il potere dello Stato. Meless vuole essere il presidente della Costa d’Avorio per farla uscire dalla sofferenza». Altre testate si sono occupate del suo progetto, a partire dalla Radio svizzera italiana che ha inviato in riva al Po un suo giornalista per intervistare l’immigrato. © RIPRODUZIONE RISERVATA L’immigrato che vuole diventare presidente del suo Paese fa sul serio. In settimana Philippe Tchotche Meless, 56 anni compiuti il primo gennaio, tornerà in Costa d’Avorio, da dove è partito nel 1989, La laurea in Geologia all’U n iversità di Cocody, il diploma all’Istituto di Gemmologia di Milano, il dottorato in Relazioni internazionali e Diplomazia a Parigi. Adesso, però, è interamente concentrato sul suo ambizioso progetto. «Sono riconoscente all’Italia per tutte le cose che mi ha dato e insegnato – ha detto –. Ma è venuto il momento di portare tra il mio popolo ciò che ho imparato da voi». Meless è tornato temporaneamente d Abidyan, la capitale ivoriana, nel 2007 ed è in quel periodo che ha maturato la svolta. «La mia terra è uscita dilaniata dalla guerra civile. I nostri leader politici hanno cominciato una lotta fratricida per il potere, una lotta che ha prodotto una lunga scia di sangue, insicurezza, ingiustizia, sofferenze. E miseria, tanta miseria». Come succede in molte delle nazioni africane, che non riescono a scrollarsi di dosso la loro drammatica povertà nonostante siano potenzialmente ricche. La costa d’Avorio non si sottrae a questa ‘maledizione’: è il primo produttore al mondo di cacao e il terzo di caffé e tra i primi per l’olio di palma, il petrolio e i diamanti (di cui Meless è un esperto). «Eppure il mio Paese affonda sempre di più. Non posso restare insensibile, voglio dare il mio contributo per impedire il declino definitivo». per porre le basi della sua impresa. «Si vota ad ottobre ma devo cominciare a preparare la campagna elettorale». Approdato a Castelvetro Piacentino dopo aver vissuto a lungo in città e prima ancora ad Olmeneta («Ringrazio i suoi abitanti che, più di vent’anni fa, mi hanno accolto con grande calore»), poco alla volta ha messo in piedi un’impresa di pulizie che si è gradualmente allargata dando lavoro anche ad italiani. Tra l’Africa e l’Europa ha conseguito una serie di titoli che esibisce con orgoglio ma senza presunzione. L’APPELLO «Ritrovare la vera giustizia e la prosperità economica» «Terra della Costa d’Avorio, ivoriane e ivoriani, vi auguro un buone felice 2015, l’anno della nostra liberazione»: comincia così il messaggio con cui Philippe Tchotche Meless ha annunciato la sua candidatura alle elezioni presidenziali in Costa d’Avorio. «Io ve lo dico: presto si aprirà una nuova èra – continua l’appello –. L’èra in cui le lacrime cesseranno e la sofferenza finirà. L’èra in cui il nostro Paese ritroverà la vera giustizia, la verità, la pace nei cuori, la sicurezza, la libertà, la prosperità attraverso il lavoro, la coesione sociale, la dignità e l’amore». © RIPRODUZIONE RISERVATA Philippe Tchotche Meless, 58 anni, ivoriano E così dopo l’annuncio, tra idealismo e incoscienza, sogno e visione, della candidatura alle elezioni, si apre una nuova fase. Quella concreta. «Nei prossimi giorni prenderò un volo e tornerò in Africa. Prenderò contatti con le persone che hanno mostrato interesse per la mia discesa in campo, inizierò ad occuparmi delle questioni organizzative spostandomi tra Abidyan e le altre città. Conto di rimanere due-tre settimane. Dopo di che rientrerò a Castelvetro». Pur risiedendo all’estero, Meless non solo può votare, ma anche essere eletto. «Lascerò il partito in cui ho militato sinora per fondarne uno nuovo e formerò gruppi di collaboratori. La mia collocazione politica? E’ al centro, un centro rivoltò più a destra che a sinistra». Il suo ‘manifesto’ è «rompere con il passato, restituire ai miei concittadini ciò che è stato loro tolto, conquistare l’autosufficienza alimentare anche se- Gioco. Mattoncini in concerto si può visitare anche oggi dalle 10 alle 18: ingresso gratuito Lego, ancora lunghe code La rassegna negli spazi del Museo del Violino La lunga coda ieri in piazza Marconi per entrare alla mostra del Lego che si potrà visitare anche oggi Appassionati del gioco danese da ogni parte d’Italia Sono tante le curiosità proposte dagli organizzatori del ‘Cremona Bricks’ Anche ieri lunghe code in piazza Marconi e dintorni per ‘Mattoncini in concerto’, l’esposizione di creazioni Lego all’interno del Museo del violino. L’esposizione, a ingresso gratuito, sarà aperta anche oggi, con orario continuato dalle 10 alle 18, ingresso gratuito, e si prevede che l’afflusso sarà altrettanto consistente. La mostra è divisa in diversi temi. Protagonista assoluto è il diorama City con una superficie pari a circa 45 metri quadrati e più di 100 metri di binari su cui corrono contemporaneamente senza sosta diversi treni, sia merci, sia passeggeri. Una vera e propria città-Lego. Ma non mancano anche le ricostruzioni della City anni 80 e di quelle anni 60-70 ed un violino di un metro di altezza e realizzato con quattromila mattoncini tutti rossi. Per tutti i bambini la possibilità di giocare, sia con mattoni Duplo per i più piccoli, sia con i mattoncini normali per tutti gli altri, su tavoli gioco appositamente predisposti. La manifestazione è organizzata da ‘Cremona Bricks’, associazione nata quattro anni fa e che è presieduta da Luigi Priori. Sono settanta gli iscritti che alla mostra hanno portato anche una raffineria e due stazioni di benzina, una della Shell e l’altra dell’O ctan. Del gruppo di appassionati del gioco danese fanno parte avvocati, dentisti, operai, studentesse e pensionati: tutte le professioni sono rappresentate ed il successo di visitatori testimonia che la mostra piace. Visitatori di ogni età, delle più diverse provenienze che, tra l’altro, hanno anche l’opportunità di vedere questo palazzo che racchiude quel gioiello che è il Museo del Violino. dendosi al tavolo con le multinazionali per rinegoziare i contratti. Riscrivere dalle fondamenta, grazie anche all’Italia, la Costa d’Avorio e la sua storia». Non è poco, anzi è molto. Forse troppo? Non per Meless. «Sono cristiano e so di avere al mio fianco, insieme con i tanti ivoriani onesti, Dio. I miei avversari sono potenti, ma in virtù della forza che mi deriva dalla fede, sono più potente di loro». © RIPRODUZIONE RISERVATA IN BREVE Tari e tariffe incontro al Monteverdi Il gruppo consiliare e l'associazione Fare nuova la città promuovono un incontro con Alessia Manfredini assessore al territorio e alla salute e Maurizio Manzi assessore alle risorse, all’innovazione e alla digitalizzazione aperto a tutta i cittadini dal titolo: «Dalla Tari verso la tariffa a volume. La gestione dei rifiuti urbani a Cremona: attualità e sviluppi, costi e benefici». L'incontro si terrà mercoledì 4 marzo alle 21 al Teatro Monteverdi, in via Dante 149. Consiglio comunale Ufficio di presidenza L’ufficio di presidenza del consiglio comunale si riunisce martedì prossimo, 3 marzo, alle 18, presso la sala dei gruppi consiliari. Questi i punti all’ordine del giorno: ‘Gemellaggio con la città di Fussen; varie ed eventuali’. L’Ufficio di presidenza è l’organismo composto dai capigruppo che organizza i lavori del consiglio comunale. Sant’Ambrogio Riapre lo sportello Giovedì 5 marzo sarà riattivato lo ‘Sportello di incontro’ del Comitato di quartiere 1 con i cittadini, con le consuete modalità: presso l'oratorio di S. Ambrogio, il primo giovedì del mese, dalle 17.15 alle 18.15; presso l'oratorio del Seminario, il terzo giovedì del mese, dalle 17.15 alle 18.15. agli Sportelli si possono portare segnalazioni per disservizi, parlare con i consiglieri od iscriversi al comitato. Confartigianato a Fuori Expo Aziende in vetrina Un villaggio del saper fare italiano, dedicato al Made in Italy e realizzato da Confartigianato, allestito nel capoluogo lombardo a corollario dell'Esposizione universale. È l'Italian Makers Village, il Fuori Expo di Confartigianato, uno spazio espositivo di 1.800 metri quadrati allestito in via Tortona nel cuore della movida milanese dal 30 aprile al 2 novembre e che vedrà protagoniste anche le aziende cremonesi. A presentare questa grande opportunità sarà Walter A nd re a zz a , Responsabile nazionale di Confartigianato per Expo, martedì 3 marzo, alle 18, presso la sede di Confartigianato Cremona in via Rosario, 5. Imv sarà un vero laboratorio artigiano trasformato per l'occasione in palcoscenico espositivo. Una vetrina per ottocento imprese che potranno promuovere, a rotazione settimanale prodotti e servizi e incontrare le delegazioni straniere presenti all'Expo. Modernità e tradizione per un luogo che per sei mesi ospiterà anche eventi, rassegne, incontri, percorsi tematici e laboratori. Il presidente di Confartigianato Cremona Massimo R iv ol t in i è ottimista, anzi ‘expottimista’: «Portiamo le imprese cremonesi ad Expo, anzi le portiamo al Fuori Expo. Abbiamo creduto subito in Expo: era ed è un'occasione da cogliere al volo e lo abbiamo fatto. Un'occasione, in primis, per le pic cole e medie imprese. Non abbiamo solo prodotti da presentare, ma con l'Italian Makers Village vogliamo raccontare il mondo dell'artigianato in tutti i suoi aspetti, dall'unicità dei prodotti, alla loro storia. Perché le regole per entrare in Expo sono rigide e non abbiamo solo imprese eccellenti nell'agrifood. Sfrutteremo in questo modo il Padiglione Italia anche come hub per rimbalzare i visitatori in via Tortona, in modo da ottimizzare al massimo le vetrine e far conoscere il nostro meglio». L’incontro di martedì sera servirà proprio a conoscere meglio le opportunità offerte dalla location milanese: «La cosa molto interessante dell’Imv - sottolinea Rivoltini - è che le imprese potranno promuovere e commercializzare ad un pubblico mondiale di visitatori le loro realtà e i loro prodotti d'eccellenza». Un luogo in cui tradizione e modernità si fondono per offrire al pubblico tutte le emozioni del Made in Italy. Conclude il presidente di Confartigianato Cremona: «L'Italian Makers Village sarà un luogo in cui la qualità produttiva tornerà ad essere il simbolo dell'Italia nel mondo. Siamo la colonna portante della produttività italiana e del concetto di ‘Made in Italy’ come simbolo di qualità nel mondo in settori cruciali come il food, il design, la moda e la meccanica. Expo è un'occasione imperdibile per riprendere il filo di tutto quanto e creare una logica integrata di cui il nostro Paese ha bisogno. Certamente non risolverà tutti i problemi, ma aiuterà». Insomma su Expo si concetrano gli sforzi degli artigiani e della comunità cremonese, nella speranza che la grande manifestazione milanese possa avere benefici effetti sull’intera economia del territorio provinciale. [email protected] www.laprovinciacr.it NUMERI UTILI 0372 28487 498269 112 113 115 117 118 La Provincia Prefisso Fax "La Provincia" Redazione cronaca Carabinieri Soccorso Pubblico Vigili del Fuoco Guardia di Finanza Emergenze mediche 388 4222117 Pronto soccorso odontoiatrico 405111 Ospedale 499511 Polizia Stradale 454516 Vigili Urbani 433308 Aem - guasti 21300 Taxi piazza Roma 26740 Taxi stazione DOMENICA 1 MARZO 2015 10 Il consigliere di Forza Italia ha presentato una mozione in cui denuncia la carenza di parcheggi riservati a portatori di handicap in due punti chiave della città Mobilità: i nodi COMUNE: LA GIUNTA STA PER DECIDERE Settore Entrate: incarico vicino per Viani Potrebbe sostituire Vescovi dopo l’errore delle aliquote sul caso Tari Sarà Paolo Viani, attuale dirigente del settore Economico Finanziario, ad assumere anche il ruolo di dirigente del settore Entrate. E’ questa l’ipotesi più accreditata che la giunta starebbe per definire per la sostituzione di Mario Vescovi, il dirigente di fatto rimosso in seguito all’errore dovuto alla inversione delle aliquote per la Tari. La scorsa estate, infatti, dopo la delibera della precedente amministrazione, vennero scambiate le aliquote tra utenze domestiche e non domestiche. In particolari, per artigiani e commercianti erano partite cartelle insostenibili. Poi, a fine estate, dopo una serie di polemiche anche durissime e dopo un’estate a nervi tesi tra commercianti e neo amministrazione, la scoperta dell’errore e il ripristino delle aliquote corrette, per le quali in questi giorni molti cremonesi si sono rimessi in coda per pagare il conguaglio. E’ scattata la verifica interna nei confronti del dirigente e di un impiegato. Vescovi assumerà un altro ruolo e la funzione sarà affidata, secondo le indiscrezioni di queste ore, a Paolo Viani. © RIPRODUZIONE RISERVATA I parcheggi alle Poste Le Poste e il Ponchielli «sono vietati ai disabili» Nostro servizio I parcheggi per disabili sono merce rara alle Poste centrali e al Ponchielli. Se poi a sollevare la questione è chi la disabilità la vive (senza indulgere all’au to co mm is er az ione) sulla propria pelle, la denuncia vale doppio. S t i a m o parlando di un volto noto della politica locale: C a rlalberto Ghidotti, attuale consigliere comunale di Forza Italia ed ex presidente del consiglio provinciale. «Gli stalli di sosta riservati a persone con gravi difficoltà fisiche e motorie sono una conquista della società civile», premette, nella mozione presentata, l’esponente dell’opposizione. Per L’accesso poi continua- a via Beltrami re: «Cremo- da piazza na ha sempre della Pace t e n u t o a l t a Attivo l’attenzione da domani verso le cate- il pilomat gorie protette dalla legge, garantendo risposte pronte ed efficaci alle numerose richieste provenienti dai portatori di handicap». Il quadro generale, quindi, è buono. Ma non mancano le ombre. Due, in particolare, quelle che Ghidotti, circostanziandole con tanto di fotografie, sottolinea. La prima alle Poste di via Verdi. «Lungo il perimetro del palazzo, non c’è uno stallo libero per la osta dei disabili muniti di regolare permesso. In via Boldori, sul lato sinistro, l’unico stallo del genere è quello dedicato a un privato». Conseguenza: «Questa grave caren- za limita fortemente la fruibilità degli uffici postali e rende impossibile l’accesso». Non va meglio al teatro. «Di fronte - scrive ancora Ghidotti - c’è un solo stallo dedicato alla sosta per portatori di handicap. Per chi ha difficol- tà motorie risulta davvero difficile trovare un parcheggio e raggiungere l’ingresso senza compiere notevoli sforzi». Non è finita. «Lungo corso Vittorio Emanuele, sul lato del Ponchielli, si trovano altri stalli liberi in corrispondenza degli uffici del Comune e all’angolo con via Sacchi. Molti di coloro che assistono a spettacoli e concerti avrebbero bisogno di questo tipo di facilitazione». Ghidotti conclude con due richieste al sindaco e alla giunta. La prima di ordine generale: «Non abbassare la guardia verso i diritti con i cittadini diversamente abili, proseguendo la già ottima collaborazione con tutte le associazioni di categoria» L’altra, invece, entra nello specifico: «Realizzare uno stallo per la sosta di portatori di handicap vicino alle Poste centrali e due nuovi al Ponchilli (con un’altra indicazione o riorganizzando quelli esistenti)». Il consigliere di Forza Italia Carlalberto Ghidotti e il Ponchielli Ghidotti chiede di rafforzare la sosta per disabili vicino al teatro © RIPRODUZIONE RISERVATA L’ACCESSO AL CENTRO LA SOSTA Nuova Ztl, prime azioni Idea posteggio a piastra Da domani pilomat-dissuasore attivo in piazza della Pace fra le stazioni Da domani, in piazza della Pace, verrà ripristinato il pilomat (dissuasore mobile a scomparsa) posizionato nel 2013 dalla giunta Perri: impedirà l’accesso degli automezzi da via Monteverdi. Obiettivo: garantire le operazioni di carico e scarico nello slargo e in via Gonfalonieri. Contestualmente, verrà introdotto il doppio senso di marcia nel primo tratto di via Beltrami, verso via Cerasa. Solo accorgimenti, per il momento. Ma anche riassetti, seppure parziali, preparatori a quella revisione della viabilità in centro che nella visione dell’amministrazione del sindaco Galimberti significherà allargamento dell’isola pedonale e modifiche agli orari di accesso ai varchi della Ztl. La strada è tracciata e indietro non si torna. LA POLEMICA SUL RIASSETTO DELLE CICLABILI Fasani: «Più che Biciplan, un ‘bici-clan’» E in tema di viabilità, con gli occhi puntati nello specifico al fronte delle ciclabili, va all’attacco il consigliere comunale del Nuovo Centro Destra Federico Fasani. Nel mirino, il BiciPlan, la progettualità che mira a mettere in rete le piste dedicate ai ciclisti: «Da mesi — incalza Fasani — l’amministrazione non fa che parlare di un fantomatico bici-plan, un altro documento segreto che non viene condiviso. Vi sta lavorando un tavolo talmente ristretto che più che un bici-plan è un ‘bici-clan’. Ncd, invece, ha voglia di partecipare e di costruire attraverso proposte vere, tenendo conto che le ciclabili devono essere connesse e competitive con i tragitti tradizionalmente percorsi in automobile. Altrimenti non servono o servono poco». E sulla mobilità sostenibile, Fasani ha presentato una mozione al sindaco Gianluca Galimberti. Lo impegna ‘a promuovere, in seno alla commissione consiliare preposta, l’apertura di una condivisione dei contenuti e delle strategie del piano’ e a valutare una serie di spunti progettuali. Eccoli: «Servono due tipi di tracciato: il primo dedicato ai trasferimenti quotidiani, protetto, illuminato, sicuro e di collegamento con le frazioni; il secondo di tipo ludico e ricreativo, con valenza naturalistica e magari legato a parcheggi e stazione autobus e treno per favorire l’intermodalità. Il reticolo ciclabile urbano è frammentato e potrebbe essere utile impostare un restauro per la razionalizzazione». Federico Fasani, Nuovo Centro Destra Nello specifico, si ipotizza di vietare il transito anche nella parte finale di corso Vittorio Emanuele verso piazza Stradivari, con il traffico convogliato in via Ala Ponzone, e di estendere l’interdizione al passaggio da una parte fra via Gramsci e via Capitano del Popolo e, dall’altra, fra la porzione ancora ‘libera’ di largo Boccaccino, via Ceresole e via Cavallotti. Il tempo della rivoluzione, al netto dei confronti in programma con le categorie a cominciare da quelle del commercio, potrebbe arrivare fra primavera ed estate. © RIPRODUZIONE RISERVATA E nel piano delle opere pubbliche licenziato dall’amministrazione Galimberti lo scorso novembre, pur accantonando le opere faraoniche per privilegiare invece gli interventi di manutenzione e sistemazione d el l’ordinario che tanto stanno a cuore dei cittadini, il Comune pensa di mettere mano anche al comparto via Dante-viale Triento e Trieste, non per rivoluzionare una viabilità già più volte stravolta ma, invece, per migliorarne la funzionalità anche sul fronte della sosta. Via Dante potrebbe specchiarsi nella realizzazione di un parcheggio a piastra presso la stazione degli autobus extraurbani, del tutto simile a quello già esistente alle ex Tramvie: a disposizione un milione e 500mila euro nel 2016. E viale Trento e Trieste potrebbe invece veder migliorata la sicurezza della pista ciclabile: ai lavori vengono destinati 50mila euro nell’anno in corso un milione l’a nn o prossimo. Alla fine, il volto della città potrebbe cambiare ancora in modo significativo. Internet: www.laprovinciacr.it y(7HB5J4*LLNKKL( +,!z!%!z!# Salvini riempie la piazza Insulti a Renzi e Fornero Lega con CasaPound IL PUNTO CHI GESTISCE I MIGRANTI HA IL DOVERE DI ESSERE TRASPARENTE Un militante leghista in piazza a Roma con un cartello che sancisce l’alleanza tra Lega e CasaPound di VITTORIANO ZANOLLI Italia è in prima linea sul fronte dell’i m m igrazione, sola e abbandonata a se stessa da un’Europa che per cinico opportunismo non considera le nostre coste una frontiera comune. I burocrati di Bruxelles trattano come un esclusivo problema italiano gli sbarchi dei profughi che ogni giorno approdano fortunosamente sulle isole e sui litorali del Meridione. La questione riguarda tutta l’Unione Europea perciò necessita di un approccio e di una soluzione condivisi. Non è così. E intanto la situazione peggiora vistosamente. Il programma d’assistenza Frontex ha prodotto risultati peggiori rispetto al vituperato Mare Nostrum e almeno 800mila persone sono pronte a partire dall’Africa settentrionale. A Matteo Renzi non è rimasto che appellarsi all ’Onu per neutralizzare la polveriera libica dalla quale è previsto il temuto esodo. L’emergenza non è più tale. Viviamo una tragica normalità destinata ad aggravarsi. Gli arrivi si ripetono con regolarità. Ormai non fanno più notizia i singoli decessi ma le stragi. Sugli organi di informazione i naufragi trovano il giusto spazio solo se sono coinvolte decine di persone e se sono coinvolti donne incinte e bambini. Si stressa l’attenzione sulle condizioni disumane nelle quali viaggiano i disperati che affrontano le incognite del mare perché il pubblico si è assuefatto a questo dramma. L’abitudine genera l’indifferenza e quando i profughi giungono a destinazione si passa da un allarme all’altro. Il sistema di prima accoglienza è al collasso e le città non sono in grado di assorbire le quote di immigrati che il Viminale assegna a ciascuna di loro, Cremona compresa. Tutto ciò rende i cittadini ostili e alimenta le polemiche che rimbalzano qua e là in tutto il Paese, abilmente strumentalizzate dalla Lega Nord. A nulla servono gli appelli all’Europa del ministro Angelino Alfano il quale ripete che l’Italia è un Paese accogliente ma che non è in grado di dare ospitalità a tutti. (Segue a pagina 5) SEGUICI ANCHE SU WWW.LAPROVINCIACR.IT L’ La Provincia Quotidiano di Cremona Domenica 1 marzo 2015 Direzione e redazione: Via delle Industrie 2, tel. (0372) 4981; fax (0372) 28.487. SEC (Società Editoriale Cremonese). Amministrazione: Via delle Industrie 2, tel. (0372) 4981; fax (0372) 27.303. Abbonamenti: PubliA, Largo Paolo Sarpi 19, tel. (0372) 404511. 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D.L. 353/03 (L. 46/04) Art. 1 C. 1 - Cremona hServizi a pagina 3 Cremona IL CONTROCORTEO Ci sono anche gli antagonisti Roma blindata Nessuna violenza hServizio a pagina 3 Anno LXVIII, n. 59 Una copia E 1,20 Anno LXVIII, n. + Lettere d’amore dal fronte E 7,80 Una copia Ee1,20 Totale 9,00 OMICIDIO DI NEMTSOV PUTIN CHOC: UN NESSUNO ISIS, OPUSCOLO IN ITALIANO NOSTRE NAVI VERSO TRIPOLI Ambasciatori europei sul luogo dell’omicidio (A pagina 2) Una pagina dell’opuscolo dell’Isis (A pagina 5) Cremona. Caos ovunque nell’appartamento preso di mira in via Belgiardino FI denuncia ‘Ponchielli e Poste vietati ai disabili’ Colpo dei ladri scalatori Casa razziata, via gioielli Parcheggi assenti Mozione in Comune del consigliere Ghidotti Tutti in coda per ‘Mattoncini in concerto’ CREMONA —Il consigliere di Forza Italia Carlalberto Ghidotti ha presentato una mozione in cui denuncia la carenza di parcheggi riservati a portatori di handicap in due punti chiave della città: Ponchielli e Poste. Cremona. Lego, oggi giornata conclusiva per la rassegna all’MdV hServizio a pagina 10 Il sopralluogo dei carabinieri nella casa razziata CREMA Il sindaco Bonaldi a tutto campo ‘Mi ricandido e basta pettegolezzi’ CREMONA — Ladri scalatori di nuovo in azione: ieri pomeriggio, approfittando dell’assenza dei residenti, hanno messo nel mirino l’appartamento al primo piano di una palazzina di via Belgiardino, raggiunto arrampicandosi sulla grondaia oppure salendo su una di quelle scalette a pioli utilizzate più volte durante alcuni dei colpi delle scorse settimane. Bottino: qualche decina di euro e gioielli per un ammontare complessivo ancora da quantificare. Indagano i carabinieri. hGuerini a pagina 17 hCabrini a pagina 11 CREMONA Cresce il bisogno Al centro ‘Il Ponte’ distribuiti vestiti a 820 persone hServizio a pagina 14 CREMONA. SERVIZI STACCATI Mamma con 4 figli senza luce e gas CREMONA — Anche ieri lunghe code in piazza Marconi e dintorni per ‘Mattoncini in concerto’, l’esposizione di creazioni Lego all’interno del Museo del Violino. L’esposizione, a ingresso gratuito, sarà aperta anche oggi, con orario continuato dalle 10 alle 18 e si prevede che l’afflusso sarà altrettanto consistente (Servizio a pagina 12) Accumulo di bollette per 2.400 euro A21, schianto a Corte de’Frati. Il racconto degli studenti: abbiamo visto la morte in faccia PEDRAZZI Bus travolto, rischiata una strage Porte Blindate ed Antifurti Indagati conducente e camionista: mezzi sequestrati, dinamica da chiarire I primi soccorsi ad alcuni degli studenti savonesi coinvolti nell’incidente dell’altra notte avvenuto sulla A21 all’altezza del Comune di Corte de’ Frati: poteva essere una strage hServizi a pagina 28 CASTELLEONE Giovane urla e fa fuggire i ladri La donna aveva sorpreso i banditi nel giardino di casa hServizio a pagina 31 ANTIFURTI PORTE DA INTERNO SERRAMENTI ESTERNI CONFORMI PER PROROGA DETRAZIONI FIS DETRAZIONI 65% CALI 50% - 65% GRATE DI SICUREZZA E ANTE BLINDATE PORTONI SEZIONALI E BASCULANTI Installazione porte blindate entro 24 ore dall’ordine senza rottura dei muri e con certificato di omologazione. Porta con serratura e cilindro di alta sicurezza Esposizione e vendita: Via Mantova, 54/g CREMONA - Tel. e Fax 0372 434537 hGuglielmone a pagina 11 NELLO SPORT LEGA PRO L’ora della Cremo Ad Alessandria fuori l’orgoglio hGhigi a pagina 33 BASKET SERIE A Vanoli riparti! Oggi al PalaRadi arriva Caserta hF. Barbieri a pagina 37 TORIA & STradizioni La Provincia Lunedì 2 marzo 2015 Lo stradario: via Fogarole, chi accendeva i fuochi Pagina a cura di Fulvio Stumpo Via Fogarole è citata da Domenico Bordigallo (inizi del ‘500) e viene definita contrada. E’ una delle strade più antiche e documentate. Incerte le origini del suo nome. Potrebbe derivare da un’antica famiglia oppure più semplicemente con qualcuno che come lavoro accendeva i forni nelle fornaci, in questo caso ‘focarorlo’. Troppe tasse, scoppia la rivoluzione Luchetto, il Masaniello di Cremona Nel giugno del 1531 la plebe tartassata si ribella e uccide nobili e saccheggia le loro case E’ la fine di giugno del 1531, a Cremona fa caldo. Ma non è l’afa e l’umidità a preoccupare il castellano e il Consiglio, i poteri militari e politici della città. E’ l’aria inquieta che si respira da quando il Duca di Milano ha aumentato le tasse, inasprendone soprattutto una: quella sulla macina, che va a colpire i ceti più poveri, già tartassati da imposte che servivano a mantenere corti e guerre . Nella piazza grande, nei vicoli, ai Fori Boario e Piscatorio, nei quartieri popolari non si parla d’altro: la plebe è inquieta, i nobili guardano con sospetto ogni capannello, ogni gruppo di villani che si riunisce parla. Il 26 giugno esplode la rivolta: da Sant’Agata a alla cattedrale è tutto un gridare la protesta, li guida Luchetto, un plebeo, le cronache non gli concedono neppure un cognome o un patronimico, per le classi dirigenti dell’epoca ‘è un signor nessuno’. I rivoltosi occupano il Torrazzo e la chiesa di Sant’Agata e suonano le campane a raccolta del popolo, che si riversa nella piazza del Duomo e forma delle squadre. E’ giorno di mercato, per cui c’è una gran folla. Si creà una situazione di stallo, non sembra si vada oltre la protesta formale, le minacce, le urla. Ma poi accade un fatto improvviso e apparentemente irrisorio che fa scattare la rivolta vera. Una scrofa fugge dagli stalli e inizia a mangiare grano dai sacchi in vendita, qualcuno strepita per allontanarla, altri la inseguono, qualcuno, soprattutto il mercante Basozzo, urla: uccidila, uccidila. La parola passa di bocca in bocca e sarebbe stata ‘equivoc a ta ’, scambiata come il se- Cremona in un dipinto ottocentesco La rivolta di Masaniello a Napoli. Nel secolo XVI a Cremona c’era stata la rivolta di Luchetto gnale della rivolta. Alcuni nobili stanno uscendo dal Duomo la folla li ricorda e li uccide. Sul sagrato restano il conte Giorgio da Persico, Nicolò Cauzzi, e Nicolò Petronio, tutti e tre consiglieri cittadini. La rabbia e la fame sono una molla inarrestabile, il sangue dei tre nobili infatti non ferma la gente inferocita. Luchetto e i suoi iniziano a entrare nelle case dei ricchi e dei nobili e le saccheggia. A subire il sacco sono: il conte Ponzino Ponzone che abitava a San Bartolomeo (la chiesa sor- geva in corso Vittorio Emanuele sull’area dov’è attualmente l’Intendenza di Finanza) e quella del cavaliere Meli. La folla poi si sposta in San Michele Nuovo (in via Robolotti) e si imbatte in altri tre gentiluomini: il cavaliere Marc’Antonio Pesce, Tomaso Persichelli e Alessandro Persico e «tutti tre gli uccisero». Cremona è in subbuglio, gli echi della rivolta arrivano dall’altra parte della città, al Castello, quello di via Ghinaglia, a ridosso delle mura. Paolo Lonato, il comandante, ra- duna le truppe ed esce con un plotone di soldati, arriva in piazza del Duomo è inizia a parlamentare con i rivoltosi. Intanto Luchetto si è rifugiato dentro il Torrazzo. Lonato sembra riuscire nel suo intento, la folla si placa, e inizia a parlare con Luchetto cercando di convincerlo a consegnarsi. Il ribelle, titubante e sospettoso, si arrende, si consegna alla giustizia, ma appena uscito dal Torrazzo un soldato gli spara e lo uccide. Morto Luchetto la folla si placa. Qualche giorno dopo da Milano arrivano i rinforzi e scatta la repressione. Nella capitale del Ducato sono molto preoccupati: guai se l’esempio di Cremona dovesse venire copiato in altre città lombarde. Il Duca è furioso e manda in città i rinforzi. Decine e decine di rivoltosi finiscono in carcere ‘anche delle donne’. Si celebra il processo, ma se da un lato le condanne sembravano cosa scontata, è anche vero che a pagare non sono in tanti, non ci sono esecuzioni di massa: sembra quasi che il potere non volesse esasperare più di tanto la situazione, nonostante fossero stati uccisi nobili, e forse, cosa più importante per l’epoc a, violate le proprietà. Sulla forca finirono quattro uomini e una donna, altri furono mandati in esilio. © RIPRODUZIONE RISERVATA ALMANACCO LA CURIOSITÀ Rapinatori violenti nel Soresinese, botte e pistola Dopo il colpo le vittime malmenate col calcio della rivoltella Quelle strade ‘piene’ di romanità, tombe, strade, oggetti Ecco dove sono stati trovati i principali reperti Il due marzo del 1926, dopo quattro anni di fascismo, e proprio nel momento in cui il regime rafforza il suo autoritarismo, il Soresinese e le zone limitrofe, sono teatro di una serie di rapine. A metterle a segno sono due ladri, spavaldi e armati di pistola. Nella zona è paura. Il primo colpo è sulla strada per Olzano. Sono le 11,30, un sarto 50enne è in bicicletta, sta tornando a casa, quando due ‘individui’ armati di rivoltella e a viso scoperto lo affrontano e lo fermano. Gli rubano la bicicletta e la catena d’argento e l’orologio. L’uomo non ha altro, i due lo perquisiscono e La Cremona romana era una città molto ampia, e in pratica non ci sono zone cittadine che non abbiano restituito materiali e reperti. Negli elenchi museali figurano: via del Vasto (non quella attuale, ma era vicino alla Galleria XV Aprile), piazza del Comune, via Cistello, corso Vittorio Emanuele, nella zona del Polietama Verdi, in tutta la zona di san Pietro al Po, via Astegiano, via Cadolini-Gadio, via Beltrami (antica Ripa d’Adda), via Milazzo (che un tempo prendeva il nome dall’antica famiglia mercantile dei Rota), via Mercatello (dove posteggiavano i carri del mercato di piazza grande), piazza Roma, via dei Rustici, via Voghera, via Guarneri, via Mazzini, porta Romana, tutta la zona di porta Venezia (via Gallazzi) e a Sant’Ambrogio. Negli anni successi si aggiungeranno piazza Marconi e tante altre strade...minori. non contenti con il calcio della pistola lo colpiscono al viso procurandogli una larga ferita. Il sarto è riuscito a dare l’allarme, ma dei due nessuna traccia. I rapinatori colpiscono ancora qualche ora dopo. Sono le 13 e sulla strada per Soncino i ladri fermano un 55enne di Villacampagna. Armi in pugno lo minacciano della vita se non consegna quanto ha in tasca. L’uomo dà ai due 310 lire. Ma evidentemente i ladri sono anche violenti e iniziano a picchiare la vittima. Le forze dell’ordine scatenano la caccia ai due che solo dopo molti mesi verranno individuati. LIBRI LOCALI In viaggio con Tanzi ‘Spaccato in due’ ‘Forche e galere’ Nel Barocco padano Oltre le certezze Ma anche evasioni In libreria l’ultimo libro di Marco Tanzi: La Zenobia di don Alvaro. Un viaggio nel Barocco padano. Il libro è una raccolta di saggi dello storico dell’arte che riunisce e aggiorna alcuni suoi approfondimenti aggiungendovi scoperte recenti. Sottotraccia il rimpianto di una mostra che non è mai stata fatta. Un percorso irrituale inseguendo lo spirito dei padri nobili spirituali Biffi, Montaldi, Dossena e Stajano e il refolo bizzarro della ‘matàna’ di chi respira l’aria del Po. Il libro è pubblicato da Officina Libraria, pagine 224, euro 19,90. Continua il successo, non editoriale, ma umano di ‘Spaccato in due. L’alfabeto di Gian Luca’, il libro scritto a quattro mani da Gianluca Firetti e Marco D’Agostino. Il testo del ventenne di Sospiro, morto di tumore edito da San Paolo, e scritto con la collaborazione di don Marco, ha veramente raggiunto i cuori. Il ragazzo racconta con coraggio e una sopportazione che va oltre l’umano la sua agonia e la lotta contro il cancro. Una vicenda umana mette in risalto la forza dell’uomo al di là delle certezze. Il volume ‘Forche Galere Evasioni-Storia delle carceri pizzighettonesi dal 1525 al 1977’, scritto da Gianfranco Gambarelli e edito da Gruppo volontari mura, è ancora disponibile presso l’Ufficio turistico di piazza D’Armi ma anche presso le cartolibrerie-edicole del territorio comunale: in largo Vittoria, piazza Repubblica e via Cremona, a Roggione. Si può inoltre trovare in diverse librerie di Cremona. Il volume per la prima volta mette sulla carta la storia di un periodo lungo quasi quattro secoli con testi, testimonianze e immagini per lo più inedite. LA CITTÀ NEL ’500 Ricchi e nobili tra gli Sforza e la Spagna Cremona cinquecentesca è una ricca e ma piena di contraddizioni, fa parte del ducato di Milano che è possedimento prima degli Sforza e poi della Spagna di Carlo V prima e di suo figlio Filippo II dopo. Per dieci anni era stata sotto Venezia che non l’aveva conquistata con le armi, ma attraverso una semplice firma tra Luigi XII re di Francia e la Repubblica Serenissima, Dopo un iniziale buon governo i funzionari del Leone altro non avevano saputo fare che emettere tasse. Nel corso del XVI secolo la città ha un andamento demografico che fa segnare un minimo storico nel 1570 con 32mila abitanti, passati però gradatamente a 46 mila alla fine del secolo. Cremona è racchiusa nelle sue vecchie mura, sembra una nave. A poppa c’è Porta Mosa con il castello di San Giorgio e il Po che lambisce le mura per tutta l’attuale via Cadore, la muraglia dopo aver costeggiato via Massarotti e attraversato Porta Po, si salda a ‘prua’ al castello di Santa Croce. Dopo Milano è ancora la più prospera città lombarda, costruisce la sua fortuna sull’industria tessile e del cuoio. Un ‘conteggio’ del 1577 fissa al 38% gli addetti all’industria tessile. Fiorente è il commercio soprattutto verso Venezia. Scrive un cronista del ‘500, Bartolomeo di Paxi che molta merce entrava a Cremona importata da Venezia. Ottima l’agricoltura, gli addetti, i proprietari, superano il 13 % anche se dopo il 1550 si fa più aspra la contesa tra i nobili e le comunità rurali sulla possesso e la gestione della terra. coltivata soprattutto a cereali, con ampie porzioni di vite, nel ‘500 il Cremonese poteva contare su quasi un milione e 700 mila pertiche di terreno coltivabile. Cremona sul finire del XVI secolo vantava il secondo reddito dopo quello di Milano con quasi 8000 lire, ma le disparità sociali sono profonde. Per alleviare le pene della classi meno abbienti in città operano più di 10 tra ospedali e innumerevoli strutture per i poveri. 18 LUNEDÌ 2 MARZO 2015 La Provincia IL CREMASCO www.laprovinciacr.it Vailate. Le votazioni si erano svolte una decina di giorni fa nelle scuole: venerdì la proclamazione C’è il nuovo consiglio dei ragazzi Giovanni, seconda media, nominato baby sindaco Fondi erogati dal Comune girati alla solidarietà di Gianluca Maestri VAILATE —Giovanni Ruggeri, alunno della classe seconda B della scuola media, è il nuovo baby sindaco di Vailate. È stato eletto venerdì pomeriggio, nel corso della prima seduta del neo eletto consiglio comunale dei ragazzi che si è tenuta al centro civico di via Dante. La riunione, presenti numerosi genitori ed alcuni insegnanti, è stata coordinata dall’assessore comunale all’istruzione Paola Dodaro in veste di segretaria verbalizzante, e dal sindaco Paolo Palladini. Pronti-via con la convalida degli eletti (le votazioni a scuola si sono svolte una decina di giorni fa): grande emozione fra i baby consiglieri, almeno fra quelli che sono alla prima esperienza in questo progetto che va avanti oramai da parecchi anni. Più disinvolto qualche altro componente alla seconda esperienza nel consiglio come Daniele Bonadeo, eletto come rappresentante della terza A della scuola media, e baby sindaco uscente: è a lui che Giovanni Ruggeri è succeduto avendo avuto la meglio su Alessandro Gianluca Baù, che è poi stato nominato dallo stesso Ruggeri come suo vice. L’elezione del baby sindaco è stato il secondo argomento di un ordine del giorno piuttosto fitto che ha visto il consiglio comunale dei ragazzi decidere subito sul come e quando impiegare i fondi che il Comune gli dedicherà. Solitamente si tratta di 500 euro per le elementari ed altrettanti soldi per le medie e anche se per questo mandato la somma non è an- IL BABY CONSIGLIO Terza elementare Lorenzo Stombelli, Aurora Dallara, Quarta elementare Riccardo Capelletti, Shoni Bevacqua Quinta elementare Alessandro Baù, Martina Piccolo Prima media Sara Chair, Linda Stombelli Seconda media Martina Lotti, Giovanni Ruggeri Terza media Daniele Bonadeo, Alice Colli cora stata decisa è possibile che rimanga complessivamente attorno ai mille euro. E ancora una volta il parlamentino dei ragazzini mette al primo posto la solidarietà visto che i rappresentanti delle elementari hanno deciso di utilizzare il contributo comunale per finanziare le Foto di gruppo dei neo baby consiglieri attività di fine anno scolastico delle classi quinte, permettendo così di prendervi parte anche a quegli alunni che altrimenti, per ragioni economiche, avrebbero avuto delle difficoltà a farlo. Le medie invece hanno scelto di privilegiare la didattica, chiedendo la destinazione del contributo all’organizzazione di un ciclo lezioni di francese tenute da un’insegnante di madrelingua. Da ultimo, gli amministratori comunali hanno fatto ai bambini e al pubblico presente in aula un resoconto dei lavori sugli edifici scolastici. © RIPRODUZIONE RISERVATA Spino d’Adda, da oggi chiusa pure via IV Novembre Nella palestra della scuola media, gli studenti a lezione con gli alpini no presenti anche dei cittadini oltre che alcuni alpini rivoltani fra i quali il decano Egidio Mondonico, reduce della seconda guerra mondiale. «Scrivete Rivolta d’Adda Investito 16enne Rivolta d’Adda — E’ ricoverato in ospedale a Crema il 16enne che sabato sera è stato investito da un furgone mentre, a piedi, percorreva la strada provinciale che collega Rivolta a Spino. Le condizioni del ragazzino non destano comunque preoccupazioni. Illeso invece il condente del furgone, un quarantenne di Rivolta. Pieranica, in classe arriva l’informatica Rivolta d’Adda, alle medie una lezione con gli alpini RIVOLTA — Raccontare ai ragazzi di una scuola media la storia degli alpini con un linguaggio semplice e non noioso. C’è riuscita la ‘penna nera’ Claudio Zucchelli, ex insegnante alla scuola Casearia di Pandino, che nella tarda mattinata di sabato ha incontrato gli alunni della media ‘Dalmazio Birago’ di Rivolta per spiegare chi sono e cosa hanno fatto e fanno tuttora gli alpini. L’iniziativa è stata organizzata dal gruppo alpini locale in collaborazione con la scuola media e con il benestare d e ll ’istituto comprensivo ‘E u g en i o Calvi’ di Rivolta. Nella palestra della scuola media, sede dell’incontro, era- IN BREVE sempre con la lettera iniziale maiuscola — ha detto Zucchelli parlando al suo giovane pubblico — le parole patria e caduti». SPINO D’ADDA — Da oggi anche l’ingresso in paese da via IV Novembre verrà chiuso al traffico. E’la decisione presa sabato dal sindaco Paolo Riccaboni, dopo aver consultato i residenti, a pochi giorni dall’analogo provvedimento attuato per via 2 Giugno. Il motivo è sempre lo stesso: evitare che le recenti modifiche alla viabilità lungo la Paullese, a cominciare dall’apertura della nuova rotatoria che collega la Melotta con l’ex statale, portino ad un incremento del traffico sulla piccola via residenziale. Lo stop ai veicoli in entrata e in uscita dal centro abitato è comunque provvisorio, come quello di via 2 Giugno: «Ne riparleremo — spiega il sindaco — quando, con l’apertura al traffico della nuova Paullese raddoppiata avremo una percezione definitiva dell’impatto dell’opera». Pieranica — Prosegue per altri tre anni la collaborazione fra il Comune e l’associazione Bit & Click di Capralba che gestisce un laboratorio di informatica alle elementari. Complessivamente l’impegno di spesa del Comune per la nuova convenzione triennale è di 5.700 euro. Vailate, lavori Divieto di transito Vailate — Divieto di circolazione e di sosta domani nel tratto di via Ferrari che va dall’incrocio con via Zambelli all’incrocio con via Caimi. Questo per permettere lo svolgimento di lavori nel cortile di uno stabile. Il divieto sarà in vigore dalle 8.30 alle 10,30. Agnadello, i costi dell’illuminazione Agnadello — È di 610 euro la spesa sostenuta dalle casse municipali per la manutenzione di apparati e lampade dell’illuminazione pubblica di proprietà comunale in alcune vie del paese e alla piazzola ecologica comunale che si erano guastati. I lavori sono stati eseguiti dalla ditta Bianchini. La Provincia www.laprovinciacr.it IL CREMASCO LUNEDÌ 2 MARZO 2015 17 Raddoppio Paullese. Per il completamento del sottopasso Nosadello-Barbuzzera Appello di Rifondazione Comunista Slalom forzato per le auto Nuove deviazioni e disagi Code per almeno tre mesi Il tratto della Paullese tra Dovera e l’abitato di Spino cambierà ancora volto con inevitabili nuovi disagi per gli automobilisti. Un ultimo sforzo, inteso come sopportazione di code e rallentamenti, prima del traguardo. Mancano 90 giorni, infatti, alla conclusione dei lavori del raddoppio dell’ex statale sul versante cremasco. Il conto alla rovescia è iniziato e, in vista dell’apertura al traffico dell’opera, le imprese incaricate dalla Provincia stanno accelerando i tempi. Inevitabile, però, introdurre ulteriori deviazioni, rispetto alle strade di servizio attuali, che renderanno più complicato percorrere i quattro chilometri che separano Dovera dal paese rivierasco. Queste soluzioni viabilistiche di ripiego saranno indispensabili per consentire di por- tare a termine gli interventi di completamento del sottopasso che dovrà permettere il collegamento tra la frazione di Barbuzzera di Dovera e quella di Nosadello di Pandino. Il ponte servirà ad evitare un eccessivo isolamento del primo agglomerato di case. Per ultimare il manufatto il traffico in arrivo da Milano dovrà essere deviato su una nuova strada di servizio in corso di costruzione, che transiterà sotto il piccolo cavalcavia. Il percorso per chi si sposterà verso Milano rimarrà invece quello attuale, peraltro già fortemente rallentato da una doppia curva e dal limite di velocità di 50 chilometri orari imposto ormai da mesi, da quando cioè la vecchia Paullese tra Dovera e Spino è stata chiusa ai veicoli per consentire l’inizio del cantiere del raddoppio. Im- I lavori per il raddoppio nel tratto Dovera-Spino d’Adda possibile, secondo quando hanno appurato i tecnici della Provincia, far passare entrambe le corsie di marcia alla base del ponte, troppo stretto (circa 8 metri la larghezza del varco) per consentire questa soluzione. L’intervento di completamento del sottopasso di Barbuzzera dovrebbe cominciare in aprile Madignano, i 100 anni dalla bisnonna Angiolina Angiolina Barbieri ha festeggiato i cent’anni MADIGNANO — Una festa in famiglia con taglio della torta ed una visita da parte di una delegazione dell’amministrazione comunale hanno dato solennità ad una ricorrenza particolare: il centesimo compleanno. La signora Angiolina Barbieri, cittadina madignanese, ha festeggiato l’ambìto traguardo venerdì scorso insieme al figlio, alla nuora, a nipoti e pronipoti. Ma, a sorpresa, si è vista arrivare in casa anche una delegazione dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Guido Ongaro che ha portato le felicitazioni e gli auguri del’intera comunità. Il primo cittadino ha portato anche una copia dell’atto di nascita della signora, datato 27 febbraio 1915. La consegna è stata immortalata dalla foto-ricordo. per poi concludersi nell’imminenza dell’apertura della superstrada. Intanto per tutto marzo la Provincia ha rinnovato l’ordinanza in vigore che devia il traffico tra Dovera e Spino sulle attuali strade di servizio che costeggiano il cantiere. © RIPRODUZIONE RISERVATA Lgh quotata in Borsa «I sindaci dicano ‘no’ a questa deriva» Andrea Serena, Piergiuseppe Bettenzoli (rispettivamente segertario del Cremasco e del Circolo di Crema di Rifondazione Comunista), con i consiglieri comunali di Crema Mario Lottaroli e Camillo Sartori; di Sergnano Enrico Duranti e di Casale Cremasco Enemesio Boschiroli, dicono ‘ no’ all’ipotesi di quotazione in Borsa di Lgh. «È semplicemente inaccettabile— scrivono — l’ipotesi avanzata nei giorni scorsi dall’amministratore delegato della società all’assemblea dei sindaci aderenti ad Scrp. Linea Group, società per azioni a capitale interamente pubblico, è partecipata, oltre che dal Comune di Crema, dai Comuni di Cremona, Pavia, Lodi e Rovato e svolge nei territori servizi fondamentali quali: la raccolta e lo smaltimento dei ri- fiuti urbani ed industriali, l’acquisto e l’erogazione del gas metano e la gestione di alcuni impianti di teleriscaldamento, tra cui quello di Cremona. Questi servizi non sono semplicemente attività dei rami d’azienda della società, ma sono invece servizi importanti per i cittadini (in particolare la gestione dei rifiuti) e non possono essere considerati come merci qualsiasi da offrire in pasto ai mercati (mercanti) finanziari o rischiare di divenire preda degli appetiti della malavita. Se Linea Group venisse quotata in borsa saremmo ancora una volta di fronte alla perdita della sovranità e del controllo sui servizi da parte dei rappresentanti istituzionali eletti dai cittadini. Chiediamo ai sindaci di non avvallare questa deriva». Un ‘fiume’ di mozioni sulla ex discarica Sergnano. In consiglio comunale e in Parlamento: «Disastro ambientale» SERGNANO — Non si ferma il fiume di mozioni e interrogazioni del capogruppo di Movimento ‘3.0’ Enrico Duranti riguardo l’ex discarica Piacentini, che tornerà a breve a interrogare sindaco e amministrazione sulla natura dei rifiuti ‘sepolti’ dal verde delle colline in località Mirabello. Da mesi, il consigliere segnala le condizioni della zona, sotto sequestro dagli anni ‘90 e mai bonificata (se non da residui d’amianto nel 2013), incappata in un’infrazione europea che ora, «nonostante il risanamento non sia mai avvenuto, pare non essere più prevista». E non bastano, a Duranti, nemmeno le azioni intraprese a livello nazionale — che hanno acceso i riflettori di Servizio Pubblico e hanno attirato l’attenzione del parlamentare soresinese 5 Stelle Danilo Toninelli, firmatario di un’interrogazione in- dirizzata a quattro ministeri — sui rifiuti riemersi dal terreno dopo le piogge estive. «Ora vogliamo risposte soprattutto dal territorio: torneremo a chiedere, ad esempio, a che punto sono le verifiche dell’amministrazione comunale riguardo le condizioni della discarica. Tre mesi fa, pur respingendo le nostre mozioni e interrogazioni, il sindaco ha garantito che la giunta si sarebbe attivata per avere un quadro più preciso della situazione. Lo ha fatto? In che modo? E quali sono i risultati?». Intanto, in attesa di risposte, come Duranti, è lo stesso Toninelli, che ha chiesto al Governo di prendere posizione circa un intervento di bonifica, al fine di evitare altre conseguenze di un «disastro ambientale ignorato per decenni e pericolosissimo». © RIPRODUZIONE RISERVATA [email protected] www.laprovinciadicrema.it NUMERI UTILI 0373 86948 82268 112 113 115 117 118 87123 La Provincia Prefisso Fax "La Provincia" Redazione Crema Carabinieri Soccorso Pubblico Vigili del Fuoco Guardia di Finanza Emergenze mediche Croce Rossa 388 4222117 Pronto soccorso odontoiatrico 203205 Croce Verde 2801 Ospedale 897340 Polizia Stradale 894212 Vigili Urbani 803500 Enel - guasti 841«11 Squadra pronto interv. 257196 Ferrovia informazioni LUNEDÌ 2 MARZO 2015 16 Museo, boom di presenze ma un salasso per le casse Ingresso gratuito: costa 320mila euro all’anno, sette dipendenti COM’È ARTICOLATO Sei sezioni e una mostra permanente Sei sezioni e una mostra di macchine da scrivere. Il museo di Crema ospita: un’ala archeologica — che poi si articola nel reparto storico e quello fluviale (delle piroghe) — oltre a una pinacoteca e a una sala della musica. Nei chiostri del Sant’Agostino è stata allestita poi la ‘casa cremasca’, ricostruzione di una tipica abitazione contadina. Nel 2014, all’interno della pinacoteca, è stata inaugurata la nuova sezione d’arte moderna. Oltre alla manutenzione delle sale, il personale si occupa anche della catalogazione di opere d’arte del 1800 e 1900 e dei volumi della biblioteca in capo al museo. Collabora inoltre agli incontri didattici con le scuole, alla rassegna culturale ‘Il sabato del museo’ e alla realizzazione della rivista a tema Insula Fulcheria. Uno zero tondo alla voce ‘biglietto d’ingresso’. Il museo di Crema, per i visitatori, è gratuito. Alle casse del Comune, invece, costa circa 320mila euro. Tolte le spese vincolate (provenienti da altre enti, che finanziano in gran parte la rivista Insula Fulcheria o iniziative sporadiche), quasi 320mila restano a carico delle casse comunali e, di conseguenza, dei cittadini. Le cifre si concentrano soprattutto negli stipendi al personale e alla sorveglianza (rispettivamente nell’ordine delle 105mila euro e 35mila euro complessive, nel bilancio preventivo dello scorso anno, sul triennio 2012-2014) e delle utenze di gas, luce, acqua, riscaldamento e manutenzione (per un totale di circa 90mila euro). C’è quindi da chiedersi se il gioco valga la candela: se nel rapporto entrate e uscite in bilancio, alla voce ‘museo’, non vi sia sproporzione. «Non abbiamo mai inteso far cassa con le mostre né con gli ingressi al museo — precisa l’assessore alla Cultura Paola Vailati — e sono convinta che prioritariamente debba valere il valore scientifico, culturale e di ricerca. Senza contare la ricaduta indiretta che gli afflussi dei turisti hanno su tutto il territorio». Una scelta precisa dell’amministrazione dunque, L’ingresso del museo civico e, qui sopra, la recente mostra di Baj e sotto l’iniziativa che ha aperto le porte della struttura anche la sera: il numero di visitatori (mostre comprese) è aumentato come la stessa Vailati ammette in un comunicato ufficiale in cui si traccia un quadro dell’attività museale: «Senza biglietto d’ingresso, i costi sono a carico del bilancio comunale che permette di coprire tutte le spese necessarie al suo funzionamento». Eppure, in tanti si chiedono se sfruttare diversamente le risorse non potrebbe portare a risparmiare denaro utile su altri fronti, senza — al contempo — mettere in sofferenza il settore culturale a Crema. Partendo proprio da un biglietto d’ingresso (anche una cifra simbolica), ad esempio, che darebbe un riscontro economico ai 31mila visitatori annuali (dato da non sottovalutare) di museo e mostre temporanee, oltre a contribuire concretamente alle spese di gestione. E perché non pensare a un personale volontario, anziché dipendente? Magari in collaborazione con le associazioni del territorio che garantiscano apertura e custodia delle sale? Escluse ovviamente le figure professionali chiamate a gestirne attività e allestimenti. Idee che forse resteranno solo sulla carta ma peserebbero sul bilancio molto meno dei 300mila euro attuali. © RIPRODUZIONE RISERVATA Profughi, protesta alla Caritas «Accoglienza, ma senza ricatti» ‘Expo Champions Tour’ piazza Duomo arena sportiva «Non sapevamo che il dovere di accoglienza implicasse anche di sottoporsi a ‘ri catti ’». Fra nco Maccari, segretario generale del Coisp, sindacato indipendente di Polizia, commenta duramente quanto avvenuto nei giorni scorsi alla Caritas di viale Europa, dove è andata in scena la protesta di un gruppo di profughi, che chiedevano cibo diverso, abiti nuovi e soldi. «Nessuno ci aveva mai detto che accogliere queste persone imponesse anche di dover sottostare alle loro richieste». Il gruppo di immigrati ha protestato per chiedere pietanze diverse da quelle previste dal menu, vestiti nuovi al posto di quelli usati e l’asse- Piazza Duomo si trasformerà in una grande arena sportiva nella giornata di sabato per accogliere la manifestazione Expo Champions Tour, che farà tappa a Crema. Organizzata dalla Regione Lombardia per promuovere i valori dello sport e di Expo 2015, la giornata inizierà alle 10.30 con una serie di animazioni proposte delle associazioni sportive locali. Un’ora più tardi, in sala Pietro da Cemmo, è previsto il convegno dedicato agli alunni delle scuole medie sul tema ‘Giù dal divano’, che tratterà dell’importanza dello sport e di una vita attiva. In- Il segretario generale del sindacato di polizia Coisp gnazione direttamente a loro dei 35 euro stanziati giornalmente dallo Stato. «La protesta — afferma Maccari — è rientrata solo grazie all’intervento delle forze dell’ordine. Pretendere con la violenza, da chi si prodiga per dare ospitalità, un certo tipo di beni e soprattutto dei soldi non è forse qualcosa di pericolosamente somigliante a una pretesa estorsiva? Come è concepibile che chi sfugge da sofferenze e fame non voglia mangiare quel che gli viene offerto? E chi sfugge da devastazioni e freddo, può mai pretendere un pantalone alla moda piuttosto che gli abiti che servono per coprirlo?». © RIPRODUZIONE RISERVATA I NUMERI DEL MUSEO DI CREMA (NEL 2014) 3 Aperture: 300 giorni l’anno 3 Visitatori: 5888 nel solo museo - 30580 comprese le mostre (contro i 18239 del 2013) 3 Sezioni: sei più la mostra macchine da scrivere 3 Personale: sette dipendenti - tre custodi (uno comunale e due da cooperativa) - un responsabile servizi educativi - due dipendenti amministrativi - un dirigente (funzionario comunale) 3 Ingresso: gratuito 3 Spese a carico del Comune: circa 300mila euro annui terverranno il delegato comunale allo sport, nonchè medico sportivo, Walter Della Frera e l’assessore regionale allo Sport e Politiche giovanili Antonio Rossi. Alle 13, sul campo che verrà allestito all’ombra della cattedrale, prenderà il via un torneo di calcetto, nel quale si sfideranno quattro squadre scelte dal Csi. La vincente parteciperà alla finale regionale, che si terrà a Milano durante Expo. E’ infine prevista anche una sfida a calcetto tra una squadra della Regione e una del Comune di Crema. La tappa cremasca, una Una suggestiva immagine di piazza Duomo e nel riquadro l’assessore Rossi delle 12 nelle località turistiche della Lombardia, costituirà un momento di gioco e di festa per tutti, con il coinvolgimento delle associazioni sportive, dei giovani, delle famiglie e delle istituzioni locali. In piazza Duomo verranno svolte delle dimostrazioni di altre discipline sportive e saranno posizionati stand di società e stand gastronomici, in ossequio al tema di Expo 2015, che è l’alimentazione. Sarà presente un esemplare di Sailing Maker, il simulatore dinamico ideato da Sergio Pariscenti dell’Associazione Vela Crema, che consente di imparare ad andare in barca a vela restando sulla terraferma. © RIPRODUZIONE RISERVATA Caffè Letterario. Questa sera (ore 20,45) al teatro San Domenico Inferno di Dante in romanzo Dimenticate tutto ciò che sapete della ‘Divina Commedia’ e pensate a quello che davvero c’è nel poema di Dante: un protagonista coraggioso, enigmatico, in aperta lotta contro il potere. Il suo desiderio per una donna di indicibile bellezza. Un maestro pronto a indicargli il cammino, a sua volta afflitto da un personale tormento. Un viaggio terribile nel luogo più lontano da Dio, popolato da amanti infelici, demoni, criminali, traditori di ogni sorta. Cosa sono, questi, se non gli ingredienti per il più grande romanzo d’avventura che sia mai stato raccontato? La sfida viene raccolta da Francesco Fioretti (nella foto), che con il suo nuovo romanzo ‘La Selva Oscura’ torna indietro nei secoli e restituisce all’Inferno la sua capacità di parlare ai lettori di oggi. Lo scrittore con il suo nuovo romanzo ‘La selva oscura’ (Rizzoli) racconta per prima volta l’Inferno dantesco, coi suoi enigmi e le sue grandezze, come un romanzo contemporaneo. Con i suoi thriller danteschi, nutriti di studi raffinati, Fioretti ha venduto oltre 500.000 copie. Per celebrare i 750 anni dalla nascita del Sommo Poeta, il Caffè Letterario lo ha invitato a Crema: l’appuntamento è per questa sera alle 20,45 al teatro San Domenico. Lo intervisterà Carlo Alberto Sacchi, ex insegnante cremasco. TUTTOCREMA La Provincia www.laprovinciacr.it w Romanengo. Visita alle realtà produttive del consigliere Malvezzi Il ‘viaggio’ tra le imprese LUNEDÌ 2 MARZO 2015 15 NOTIZIE UTILI q Il giorno Ne sono passati 60 e ne restano 305. Il sole sorge alle 6,56 e tramonta alle 18,09. La luna sorge alle 15,16 e tramonta alle 04,54. Luna crescente. Il Santo San Luca Casale di Nicosía: ad Agíra, in Sicilia, monaco pieno di umiltà e virtù, la sua santità si rivelò quando prese a predicare in un luogo deserto e al termine della benedizione le pietre risposero con un sonoro Amen. Le temperature di ieri Minima 2 (un anno fa 4); massima 12 (un anno fa 9). Umidità: minima 59%, massima 71%. (a cura di Chiara Sandri) ROMANENGO — « R om anengo è un territorio ricco di imprese forti che si affacciano nel mondo». È quanto dichiara Carlo Malvezzi, consigliere regionale del Nuovo Centrodestra, dopo la visita ad alcune aziende del comune cremasco, accompagnato dal sindaco Attilio Polla e dagli assessori Anna Schiavini e Marco Pozz i. Prima tappa all’azienda F.B.F. Spa, leader nella realizzazione di prodotti a pasta sfogliata lievitata naturalmente, specializzata nella fornitura di merende e dal 2004 appartenente al gruppo Bauli. «Parliamo di un’at tività che occupa 300 persone e fattura 70 milioni di euro all’anno grazie soprattutto alle vendite sul mercato estero», ha detto Malvezzi. A seguire, la Macelleria Cazzamali, attiva a Romanengo dal 1983, oggi fornitrice di carni per i servizi di ristorazione in tutta Italia. Nel pomeriggio, visita alla ditta Euroimballi, che realizza imballaggi di legno per esportazione di attrezzature e all’azienda Iltom, nata nel 1970 come azienda artigiana specializzata nella lavorazione della lamiera e dell’acciaio e oggi, grazie all’unione con altri partners, vero e proprio gruppo industriale con 350 dipendenti. Crema, tanti debuttanti nella sezione arbitri di calcio La sezione arbitri di calcio di Crema, intitolata a Cristian Bertolotti, ha fatto debuttare in queste settimane 24 nuovi giovanissimi arbitri (età media 16 anni) nei campionati provinciali. Ciascuno di essi è seguito da un tutor che assicura le direttive necessarie a una corretta gestione delle gare. w Pianeti Marte: visibile dalle 18,40 alle 19,45 - Giove: visibile dalle 18,40 alle 3,35 Saturno: visibile dalle 2,30 alle 6,25 - Venere: visibile dalle 18,40 alle 20,00 Mercurio: non visibile. (Osservatorio di Soresina) Offanengo. Il gruppo di Pianengo ospite della Pro loco q ‘Chèi da la pulenta’, spettacolo iniziative - incontri AGENDA Crema Pellegrinaggio a San Giovanni Rotondo — Da Cumignano a San Giovanni Rotondo, Pietralcina, Monte Sant’Angelo e Loreto. Il tutto è programmato dal 16 al 20 aprile, ma le iscrizioni sono già parte. Il costo, tutto compreso, è di 360 euro. Il viaggio è confermato al raggiungimento di 25 partecipanti. Informazioni al 3451422237 oppure 0374 770307. Da Salvirola a Budapest — Da Salvirola a Budapest, al lago Balaton e a Veszprém, la città delle regine, è il viaggio proposto dal Centro culturale don Mario Lameri da mercoledì 29 aprile a domenica 3 maggio 2015 in pullman. Le iscrizioni si ricevono entro i primi di marzo presso la cartoleria-libreria di Mina Boldrini (tel. 0373.72427) versando la caparra di euro 300 per la camera doppia e 400 per quella singola (la quota totale è di euro 630 per la doppia e 730 perla singola). Per informazioni, rivolgersi a Iris Rosani (339.4840159). Documento richiesto, carta d’identità valida per l’espatrio (senza timbro di proroga). Convegno per Expo 2015 — L’associazione Pianura da Sco- prire organizza per lunedì 9 marzo, alle 17.30, al teatro Nuovo di Treviglio, un convegno ad inviti per la presentazione del progetto ‘Expo 2015 a un passo da qui’. Saranno invitati gli amministratori locali, i rappresentanti dei parchi e degli enti associati, dei distretti del Commercio e agricoli, nonché le aziende, enti, associazioni e operatori turistici e commerciali del territorio. Rivolta, pranzo al centro sociale — In occasione della festa della donna, la cooperativa Altana, in collaborazione con l’assessorato ai Servizi sociali del Comune, organizza un pranzo per sabato 7 marzo alle 12,30, al centro sociale del paese, cui seguirà un pomeriggio in musica. Le iscrizioni resteranno aperte fino a domani negli uffici del palazzo municipale. Il costo previsto per l’adesione è di 10 euro. OFFANENGO — Una serata folcloristica ben riuscita e partecipata si è svolta presso il salone della biblioteca comunale in via Clavelli Martini. Ospite della Pro loco Offanengo, è intervenuto il gruppo ‘Chèi da la pulenta’ (e ‘del vì’) di Pianengo che, sciorinando una canto dietro l’altro, ha proposto un ‘m en ù’ molto appetitoso e gustoso che ha fatto provare tante emozioni al folto pubblico presente. Una poesia dialettale del compianto Annibale Carniti, poeta locale, dedicata alla polenta ha introdotto il trattenimento imperniato s ul l’esecuzione di musiche popolari e folcloristiche e di filastrocche che appartengono alla storia del popolo italiano nelle diverse regioni. Bagnolo Cremasco, incontri di bioetica — Dopo il successo Islam, domani Magdi Allam a Crema Sergnano, caffè con l’autore — Proseguono negli spazi del- Domani sera, in sala Pietro Da Cemmo, Magdi Cristiano Allam presenterà il suo ultimo libro ‘Non perdiamo la testa: il dovere di difenderci dalla violenza dell’Islam’. L’appuntamento è per le 21. Organizza il club ‘Forza Silvio Crema 1’. L’introduzione è affidata al presidente del Club Gianmario Donida, mentre l’intervista al giornalista-scrittore verrà condotta dal giornalista de della prima relazione al centro culturale di piazza Roma, l’amministrazione comunale rinnova l’appuntamento con gli incontri di bioetica, in programma anche il 18 marzo e il 2 maggio. Al centro dei prossimi dibattiti Il fine vita e La malattia e la cura. Per informazioni e partecipazione, è possibile rivolgersi agli uffici del palazzo municipale. la biblioteca gli incontri con giovani scrittori esordienti del territorio cremasco e lodigiano. Mercoledì e il 18 marzo, doppio appuntamento con Roberto Deangelis e Giuseppe Bertelé, dalle 21 alla sala di lettura. La Provincia Antonio Guerini. «Il recente dibattito sulla necessità o meno di una musalla/moschea in area cremasca — si legge nel comunicato diffuso —, fa sentire i cittadini coinvolti e richiede necessariamente molteplici momenti di riflessione e di partecipazione e il Club attraverso questo incontro intende dare un ulteriore contributo all’a pprofondimento». SERVIZI UTILI Farmacie di turno A Crema: Conte. Nel Cremasco: Spino d’Adda e Ripalta Arpina. Apertura cimiteri cittadini: l’orario in vigore prevede l’accesso tutti i giorni dalle 8 alle 19 con orario continuato. Legge 4 agosto 2006 n. 248, e in particolare l’articolo 2, comma 1, lett. b), che testualmente sancisce: “Sono abrogate le disposizioni legislative e regolamentari che prevedono con riferimento alle attività libero professionali e intellettuali il divieto, anche parziale, di svolgere pubblicità informativa circa i titoli e le specializzazioni professionali, le caratteristiche del servizio offerto nonché il prezzo e i costi complessivi delle prestazioni secondo criteri di trasparenza e veridicità del messaggio il cui rispetto è verificato dall’Ordine”; PRONTO SOCCORSO ODONTOIATRICO Aperto tutti i giorni dalle 8,00 alle 20,00 Bar-Ristorante 388 4222117 IL TEAM DI PROFESSIONISTI DEL TUO TERRITORIO SEMPRE AL TUO FIANCO El Tocororo MADIGNANO (CR) S.S. 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Carlino Massimo Cremona Tel. 0372/460125 • Dott. Chiragarula Faustin Crema Tel. 0373/630578 • Dott. De Micheli Federica Cremona Tel. 0372/30212 • Dott. Della Nave Cesare Casalmorano Tel. 0374/374056 • Dott. Duchi Lorenzo Cremona Tel. 0372/410290 • Dott. Fiorentini Anna Crema Tel. 0373/257766 • Dott. Flora Francesco Cremona Tel. 0372/451611 • Dott. Furlani Paolo Cremona Tel. 0372/411234 • Dott. Ghilardi Lanfranco Cremona Tel. 0372/412786 • Dott. Grassi Gianluca Cremona Tel. 0372/452788 • Dott. Guerrini Ermanno Cremona Tel. 0372/457721 • Dott. Pelagatti Saverio Cremona Tel. 0372/22407 • Dott. Pini Mauro Cremona Tel. 0372/412167 • Dott. Sanella Massimo Crema Tel. 0373/31994 • Dott. Sangalli Michele Dovera Tel. 0373/94584 • Dott. Santarsiero Angelo Soresina Tel. 0374/342666 • Dott. Serventi Ferruccio Cremona Tel. 0372/457355 • Dott. Tartari Elisabetta Cremona Tel. 0372/457745 www.associazionedentistidelcremonese.it Per la pubblicità in questa rubrica: Largo P. Sarpi, 19 - Cremona Via Cavour, 53 - Crema 0373 82709 - 380 3412620 La Provincia www.laprovinciacr.it CRONACA DI CREMONA DOMENICA 1 MARZO 2015 15 I ragazzi delle medie votano attraverso il coupon, le premiazioni il 21 Con il Premio Bertoletti la poesia parla al cuore Il premio di poesia «Claudio Bertoletti», promosso da Paola Bertoletti e dal marito Paolo Taglietti, per gli alunni delle scuole medie della città, ogni anno riscuote grande successo. Tema del concorso 2015 «A spasso tra i miei ricordi». Hanno partecipato le seguenti scuole medie: Beata Vergine; Campi; Virgilio; Vida; Anna Frank. Le premiazioni avverranno sabato 21 marzo dalle 10,30 a palazzo Cittanova. Durante la giornata interverranno anche i ragazzi del laboratorio «L’officina dell’espressione» e le danzatrici dirette da Paola Bertoletti. Le docenti del Laboratorio sono Serena Mola e Olga Ribera; danzatrici Cinzia Pantaleo e Francesca Ruffato; le vallette: Sara Valli; Monica Bassanini; Marica Maranesi; Lucia Sorce. Le poesie, che sono state pubblicate sul giornale di lunedì 23 febbraio, sono anche sul sito www.laprovinciacr.it (per informazioni: 0372 412470). Al termine, l’associazione Claudio Bertoletti premierà i primi classificati in base alle valutazioni della giuria tecnica e i primi classificati attraverso il voto con il coupon. I coupon devono essere consegnati alla sede del giornale La Provincia, in via delle Industrie 2, 26100, Cremona. Ultimo giorno per la consegna dei coupon sarà lunedì 16 marzo. 1 marzo 2015 L’inaugurazione. Affollata cerimonia ieri sera in via Castelleone, a Costa Capital Auto si presenta Non solo un salone d’auto Tutto quello che si vede a Capital Auto è in vendita, dalla Jaguar, alla Porsche 911 Targa, alle Harley Davidson, ai quadri, al mobilio, alle magliette appese alle pareti. E’ un concetto innovativo di concessionaria, quello presentato ieri nella sede di Capital Auto, al numero 10 di via Castelleone, alle porte della città. Moltissimi gli ospiti. Ha fatto gli onori Lorenzo Massa che ha spiegato come opererà il nuovo salone multimarca, che non è solo uno spazio ampio e accogliente riservato alla vendita ma anche un luogo di incontro dove trascorrere piacevolmente il tempo in compagnia. Nella sua Una delle miss della serata a Capital Auto dotta presentazione, Massa ha evidenziato l’importanza che nella storia ha avuto la capacità di esplorare nuove strade e di tentare esperienze diverse. La curiosità dimostrata dal folto pubblico gli dà ragione. Lorenzo Massa presenta la serata Ieri su Rete 4. La hair-stylist cremonese protagonista a ‘Nessuno mi può giudicare’ Erika rifà il look alla Messaggio Reginetta delle forbici e consulente di immagine, Er i k a Antonaci è stata protagonista del pomeriggio tv di Rete 4: la titolare del salone Erika’s Hair, al civico 16 di piazza IV novembre, ieri ha dato sfoggio della propria arte all’interno del programma “Nessuno mi può giudicare”, condotto dal celebre make up artist Diego Dalla Palma. La hair stylist cremonese è stata invitata per reinventare il look di Susanna Messaggio, ospite principale della trasmissione dedicata allo stile e alla bellezza: con tocco raffinato, Erika ha eseguito un Sunshine Bronde su un taglio Liberty Chic, producendo un gioco dinamico fra luce ed ombra per creare una vibrazione pittorica sui capelli della bella Susanna (ancora in gran forma a 52 anni). Erika ha una confidenza ormai collaudata con le chiome di vip e modelle, ma Un frame della messa in onda ieri pomeriggio su Rete 4 Venerdì alle 18,30 Sulla Costituzione Auser Unipop Prima guerra mondiale: incontro Corso per insegnanti dell’Associazione 25 Aprile «L’Europa di oggi e le sue radici nell’ambito della ricorrenza dei 100 anni dall’inizio del conflitto Seminario gratuito ad ingresso libero»: venerdì 6 marzo alle 18.30, presso la sede del Forum Terzo Settore, via Speciano 8. Docente: Rossella Zelioli. Seminario introduttivo al corso di storia sul tema della conoscenza della I Guerra Mondiale, focalizzato sulle sue cause e immediate conseguenze: «L’Europa di oggi e le sue radici, nell’ambito della ricorrenza dei 100 anni dall’inizio del conflitto». Per informazioni ed iscrizioni: 0372/448678 L’associazione 25 Aprile (guidata da Piergiorgio Bergonzi) comunica che sono aperte fino al 10 marzo le iscrizioni degli insegnanti alle Giornate di studio: Conoscere la Costituzione formare alla cittadinanza, verso una didattica della Costituzione. L’iscrizione è gratuita e la partecipazione sarà libera. Appuntamenti il 19 e il 27 marzo e il 15 aprile. Relatori: Carlo Smuragl ia , Donata Gottardi, C ar la Marcellini. Interverranno scuole del territorio. Nell’occasione sarà disponibile il libro di Mario Lodi: La Costituzione riscritta per i bambini, per i giovani, per tutti. Iscrizioni: [email protected]; Info: 3273293462 ASD L’EDUCAZIONE DEL CANE quella di ieri è stata la sua prima apparizione sul piccolo schermo: «Di norma ho a che fare con gli specchi, non con le telecamere – ha commentato la hair stylist —: un approccio totalmente nuovo che mi ha regalato un'esperienza entusiasmante e densa di emozione». Il risultato del lavoro di Erika? Sensuale, ammaliante e un pizzico malizioso. La professionista cremonese fa parte da ormai tre anni della Compagnia della Bellezza, rinomato gruppo di esperti di fashion & beauty, guidato dal ‘guru dello stile’ Salvi Filetti, che disegna lo stile delle star: «Grazie a questo prestigioso marchio negli ultimi anni ho potuto prendere parte a sfilate di alta moda ed eventi importanti, potendo sperimentare nuove tecniche e arricchendo costantemente il mio repertorio – spiega Erika –. La presenza a “Nessuno mi può GiancaDog L’EDUCAZIONE DEL CANE AL PARCO ASIA Via Villa Angiolina Cremona TUTTI I GIORNI SU APPUNTAMENTO PER I TESSERATI: MARTEDÌ, GIOVEDÌ E SABATO SOLO AL POMERIGGIO DOCENTE Giancarlo Guarino Tel. 389 1898387 Responsabile tecnico settore cinofilia per Cremona e Provincia csen. e-mail: [email protected] [email protected] ENTE DI PROMOZIONE RICONOSCIUTO DAL Erika Antonaci studia l’acconciatura di Susanna Messaggio giudicare” mi rende orgogliosa, anche perché rappresenta un nuovo step nella mia inesauribile esperienza formativa». Erika vanta una carriera lunga 26 anni, iniziata a Galatina, in provincia di Lecce, e proseguita in un noto salone di Cremona («Un periodo splendido, che mi ha dato tantissimo»), fino al «grande pas- so» dell'apertura di un'attività in proprio. «Nel prossimo futuro non mancheranno altri appuntamenti di rilievo sia nel campo della moda che, probabilmente, della televisione – conclude Erika –. E ho in serbo anche qualche iniziativa speciale per la città di Cremona». VALENTINI Lorenzo © RIPRODUZIONE RISERVATA tutto per l’alimentazione, la salute e l’igiene del tuo animale domestico OFFERTA UMIDO TRAINER CANE: lattina da 150 gr solo € 1,49 anziché 1,75 lattina da 400 gr solo € 2,29 anziché € 2,89 Via Molino, 1/A - Piadena (CR) Tel. 0375 98193 - Cell. 339 7993909 Distributore di zona delle migliori m del settore!!!arche www.valentinimangimi.it - e.mail: [email protected] L AVORO & La Provincia Lunedì 2 marzo 2015 ensioni P Pagina a cura di Felice Staboli Sindacati: nuove proposte ROMA — Cgil, Cisl e Uil, «hanno elaborato una piattaforma per il cambiamento della normativa previdenziale a partire dalla flessibilità per l’accesso alla pensione con l'attenzione alle diverse tipologie di lavoro, il futuro pensionistico dei giovani e dei lavoratori precari». Così i segretari generali delle tre confederazioni nella lettera spedita al ministro del Lavoro Giuliano Poletti per richiedere un incontro sul tema delle pensioni. INPS. Il beneficio si applica ai datori di lavori privati e per contratti a tempo indeterminato Neo assunzioni: ecco l’esonero dal pagamento dei contributi NOTIZIE FLASH Oltre 2 milioni con Equitalia Roma — Tra il 2006 e il 2013 Equitalia ha riscosso mediamente per conto di Inps e Inail circa 2,2 miliardi l'anno, contro gli 840 milioni tra il 2000 e il 2005 dai concessionari privati. Sono i dati emersi nell’audizione dell’ad della società, Benedetto Mineo. Nel 2014 la riscossione dei ruoli Inps ha registrato un incremento di oltre il 15%, passando da 1,7 miliardi nel 2013 a 2 miliardi nel 2014. Per i ruoli Inail si è passati dai 78,7 milioni del 2013 ai 92,5 milioni del 2014 (+17,5%). Milleproroghe e lavoro autonomo Roma —All’indomani dell’approvazione degli emendamenti al MilleProroghe che ripristinano il precedente regime dei minimi e bloccano per il 2015 l’aliquota della Gestione Separata Inps al 27,72%, «bisogna dire che il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha mantenuto la #paroladilupetto». A sottolinearlo è Angelo Deiana, presidente di Confassociazioni, che chiede al premier una convocazione per affrontare i nodi fiscali e previdenziali del lavoro autonomo. Contributi evasi per 1,5 miliardi Roma — L’ammontare dei contributi e dei premi evasi nel 2014, accertati ed oggetto di recupero, è pari a 1,508 miliardi di euro, in aumento del 6,1% rispetto al 2013 (1,421 miliardi di euro). Il dato è contenuto nel rapporto annuale dell’attività di vigilanza in materia di lavoro e di legislazione sociale svolta da ministero del Lavoro, Inps ed Inail e presentato oggi. In media, guardando agli anni precedenti è stato spiegato - il 50% viene poi effettivamente incassato. Riforma Isee No del Tar Roma — La sentenza del Tar sull’Isee impone un chiarimento da parte del Ministero del Lavoro: è quanto chiede Franco Bettoni, presidente della Federazione associazioni nazionali delle persone con disabilità (Fand). Il Tar del Lazio, ha giudicato illegittima la riforma dell’Isee (indicatore della situazione economica equivalente), entrata in vigore a inizio 2015, nella parte nella quale considera nel reddito disponibile anche le pensioni legate a situazioni di disabilità, le indennità di accompagnamento e gli indennizzi Inail. CREMONA — Esonero dal versamento dei contributi a carico dei datori di lavoro. Il beneficio si applica a tutti i datori di lavoro privati e riguarda le nuove assunzioni con contratti di lavoro a tempo indeterminato con decorrenza dal 1 gennaio 2015 al 31 dicembre 2015. La durata del bonus è pari a 36 mesi a partire dalla data di assunzione. L’agevolazione consiste nell’e sone ro contributivo pari al 100% dei contributi Inps (ad esclusione di quelli Inail) a carico dei datori di lavoro, per tre anni fino all’importo massimo di 8.060 euro l’anno. centivo ovvero con società da questi controllate o a questi collegate ai sensi dell’art. 2359 c.c., nonché facenti capo, ancorché per interposta persona, al datore di lavoro medesimo. Si applicano ,inoltre, le altre condizioni previste dalla L. 92/12 per le agevolazioni contributive (Inps 29 gennaio 2015). La domanda I datori di lavoro che hanno titolo allo sgravio, devono prima di tutto inoltrare una richiesta di attribuzione del codice di autorizzazione 6Y. La richiesta va in- viata tramite cassetto previdenziale aziende, indicando nell’oggetto ‘es o n er o contributivo triennale legge n. 190/2014’. Non è previsto un termine; tuttavia la richiesta va inviata prima della trasmissione della denuncia contributiva del primo mese in cui s’in te nd e Il bonus vale fino al 31 dicembre La durata è pari a 36 mesi a partire dalla data di assunzione. Esclusi apprendistato e lavoro domestico esporre il bonus su Uniemens. La durata del predetto esonero contributivo è stabilita dalla legge in un triennio e decorre dalla data di assunzione del lavoratore, che deve intervenire nell’arco di tempo che va dal 1° gennaio al 31 dicembre 2015 Tanti i giovani al Job day lo scorso ottobre presso la Sala Borsa della Camera di Commercio Condizioni e limiti. Restano esclusi dal beneficio i contratti di apprendistato e di lavoro domestico. L’esonero spetta a condizione che, nei sei mesi precedenti l’assunzione, il lavoratore non sia stato occupato, presso qualsiasi datore di lavoro, con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato. Inoltre, è esclusa l’applicazione dell’esonero medesimo laddove, nell’arco dei tre mesi antecedenti la data di entrata in vigore della Legge di stabilità 2015, il lavoratore assunto abbia avuto rapporti di lavoro a tempo indeterminato con il datore di lavoro richiedente l’in- PROGETTO HOME CARE PREMIUM Assistenza domiciliare per non autosufficienti Per dipendenti e pensionati pubblici (Inps) e per i loro familiari. Domande entro il 31 marzo CREMONA — Il progetto Home care premium è finalizzato all’assistenza domiciliare per i dipendenti e pensionati pubblici, iscritti a ll ’Inps Gestione Dipendenti Pubblici, per i loro coniugi conviventi, per i loro familiari di primo grado, non autosufficienti. Il termine di presentazione delle domande per accedere alle prestazioni di assistenza domiciliare, di cui all’avviso pubblicato in data 29 gennaio, è differito al 31 marzo. Inoltre, in considerazione delle difficoltà rappresentate dagli utenti per la presentazione della dichiarazione sostitutiva unica (Dsu), mirata alla determinazione del valore Isee, è possibile presentare le domande anche senza aver precedentemente presentato la dichiarazione sostitutiva unica. La dichiarazione sostitutiva unica andrà presentata il prima possibile e comunque non oltre il prossimo 31 marzo, restando requisito imprescindibile per consentire l’erogazione delle prestazioni. Al fine di assicurare la non interruzione del progetto di assistenza ai soggetti già beneficiari del programma Homecare premium (Hcp) 2012, con determinazione assunta in data 20 febbraio è stata autorizzata la prosecuzione tecnica del progetto Hcp 2012 sino al 31 marzo 2015. I beneficiari, ove non l'avessero già fatto, dovranno presentare nuova domanda per partecipare al progetto Hcp 2014, entro il nuovo termine di scadenza del 31 marzo. Resta fermo che il progetto Hcp 2014 prenderà regolare avvio il prossimo primo marzo per coloro che abbiano presentato domanda e per i quali sia stato già elaborato il piano assistenziale individuale. Le prestazioni di assistenza domiciliare. Tra le differenti modalità di intervento a supporto degli utenti non autosufficienti, si è scelto di investire le risorse economiche nell’assistenza domiciliare, che rappresenta, ad avviso dell’Istituto, il modello che meglio coniuga il binomio ‘sostenibilità – dignità uma- na’. L’intervento progettuale, per previsioni istituzionali, normative e regolamentari, si riferisce a prestazioni e interventi, economici e di servizio, afferenti esclusivamente alla sfera socio assistenziale di supporto agli utenti in condizione di non autosufficienza e di fragilità, anche in un’ottica di prevenzione, pur cogliendone l’eventuale necessaria integrazione con la sfera sanitaria. Il Progetto ha lo scopo non solo di sostenere e definire interventi diretti assistenziali in denaro o natura, ma anche di supportare la comunità degli utenti nell’affrontare, risolvere e gestire le difficoltà connesse allo status di non autosufficienza proprio o dei propri familiari. I soggetti dell’avviso: titolare dante causa, il beneficiario, il richiedente All’interno dell’avviso sono previste tre figure distinte che possono comparire nella richiesta della prestazione e nella sua fruizione: il titolare dante causa, il beneficiario, il richiedente. Il titolare dante causa. All’interno del presente avviso, per soggetto titolare (del diritto) o dante causa, s’intende il dipendente o il pensionato dell’Inps Gestione Dipendenti Pubblici (ex Inpdap), vivente o dece- duto (in tal ultimo caso, per i soli giovani orfani minorenni), che genera il diritto alla prestazione. Il beneficiario dell’a s s istenza domiciliare. Per soggetto beneficiario si intende il soggetto che ha il diritto a godere dell’assistenza domiciliare: in questo caso, il medesimo dipendente o pensionato pubblico, il suo coniuge convivente, i suoi familiari di primo grado (genitori o figli). Il richiedente. Per soggetto richiedente s’intende chi, di fatto, presenta la domanda di assistenza domiciliare in favore del beneficiario, come sopra definito. © RIPRODUZIONE RISERVATA IL VADEMECUM. PER LA VERIFICA DELLA PROPRIA SITUAZIONE Si può accedere all’estratto conto on line L’estratto conto contributivo è uno strumento molto utile. Cos'è È l’elenco dei contributi che risultano registrati negli archivi dell'Inps a favore del lavoratore fin dall'apertura della sua posizione assicurativa, nella quale sono raccolti i contributi da lavoro, figurativi e da riscatto. A cosa serve Consultando l'estratto il lavoratore può verificare la presenza di tutti i contributi versati autonomamente o dai propri datori di lavoro. E’ utile per avere un quadro chiaro e riepilogativo della propria posizione previdenziale. All’estratto conto contributivo si può accedere direttamente on line dal sito istituzionale www.inps.it, attraverso il seguente percorso: Servizi online>Servizi per il cittadino > Inserimento codice identificativo PIN > Fascicolo Previdenziale del Cittadino(dal menu a sinistra)> Posizione Assicurativa > Estratto Conto oppure direttamente tramite il Box Servizi correlati presente in fondo a questa pagina nella sezione a destra. Per accedere ai Servizi on line è necessario dotarsi del proprio codice di identificazione personale (PIN), che si può richiedere on line al seguente link: richiedi e gestisci il tuo PIN on line. All’interno del servizio di estratto conto Inps l’utente trova i propri contributi suddivisi in base alle gestioni alle quali è iscritto. Si può accedere direttamente all’estratto conto contributivo online, utilizzando il link al servizio della guida Come fare per Verificare i propri contributi del menu Inps Facile. Per ricevere l’estratto conto contributivo è possibile anche rivolgersi al numero 803164 gratuito da rete fissa o al numero 06164164 12 LUNEDÌ 2 MARZO 2015 La Provincia CRONACA DI CREMONA www.laprovinciacr.it CON LA PROVINCIA AZIENDA OSPEDALIERA Poesie Premio Bertoletti Malattie rare: domani Il voto con il coupon gli esperti a convegno Il premio di poesia Claudio Bertoletti, promosso da Paola Berto lett i e dal marito Paolo Taglietti per gli alunni delle scuole medie della città, ogni anno riscuote grande successo. Ed è già così anche quest’anno. Tema del concorso 2015: ‘A spasso tra i miei ricordi’. Hanno partecipato le seguenti scuole medie: Beata Vergine; Campi; Virgilio; Vida; Anna Frank. Le premiazioni avverranno sabato 21 marzo dalle 10,30 a palazzo Cittanova. Durante la giornata interverranno anche i ragazzi del laboratorio L’officina dell’espressione e le danzatrici dirette da Paola Bertoletti. Le docenti 2 marzo 2015 del Laboratorio sono Se re na Mola e Olga Ribera; danzatrici Cinzia Pantaleo e Fra ncesca Ruffato; le vallette Sara Valli, Monica Bassanini, Marica Maranesi e Lucia Sorce. Le poesie, che sono state pubblicate sul giornale di lunedì 23 febbraio, sono sul sito www.laprovinciacr.it. L’associazione Claudio Bertoletti premierà i primi classificati in base alle valutazioni della giuria e i primi classificati attraverso il voto con il coupon. Il coupon in pagina deve essere consegnato alla sede del giornale La Provincia, in via delle Industrie 2. Ultimo giorno per la consegna 16 marzo. Domani l’Azienda ospedaliera di Cremona organizza un convegno gratuito e rivolto anche a cittadini ed al mondo del volontariato dal titolo ‘Malattie rare, non dimentichiamole. Ricerca e confronto alla base della diagnosi e della cura’. Il fatto che una malattia sia definita rara non significa che non debba essere conosciuta, diagnosticata, curata come ogni altra malattia. In occasione della Giornata mondiale delle Malattie rare, questo incontro si propone quindi di diffonderne la conoscenza, sia a livello di operatori della salute che di popolazione, di confrontarsi su alcuni Strutture e rilancio «Il dibattito non può esaurirsi in consiglio comunale ma deve coinvolgere tutti gli attori» Benefici per attività e turismo La proposta del presidente di Confcommercio. «Bisogna fare sistema» Poligono di tiro: idee per la valorizzazione LA STORIA Un polo nato ai tempi di Garibaldi La sezione del Tiro a Segno di Cremona, ricorda il vicepresidente Franco Pianta, nacque ai tempi di Garibaldi, legata come praticamente tutte le altre all’allora periodo storico risorgimentale, con motivazioni indirizzate all’unità d’Italia. La Sezione è situata in via San Quirico 18, fuori dalla cerchia urbana, in un contesto meraviglioso e di assoluto rispetto della quiete pubblica, su terreno di proprietà del demanio militare, quindi pubblico. Precedentemente era posizionata dove venne costruita la raffineria Amoco e disponeva già allora delle linee fino a trecento metri, oltre a quelle di distanza più ridotta. La sezione è affiliata all’Unione Italiana Tiro a Segno che fa parte del Coni per quanto riguarda la parte sportiva ed è ente pubblico, suddividendo di conseguenza la propria attività in entrambi i settori, fornendo alla cittadinanza un servizio di altissima responsabilità. © RIPRODUZIONE RISERVATA Nostro servizio «Il confronto sul ‘rilancio del poligono di tiro’non deve risolversi solo nei banchi del consiglio comunale. Anche perché la questione che si troveranno a discutere maggioranza e minoranza non è se finanziarlo oppure no. Sgomberiamo il campo da ogni illazione: non si può chiedere agli enti locali un investimento diretto nell’iniziativa. Troppi i tagli ai Comuni, del tutto incerto il destino delle Province che si trovano ad affrontare, in questo momento, ben altre emergenze, a partire da quella occupazionale, perché si possa pensare che nelle ‘pieghe’ di bilancio si trovino le risorse anche per il poligono. Piuttosto i consiglieri comunali sar a n n o c h i amati a valutare quanto l’iniziativa possa essere utile a Cremona e al territorio. E ’ u n a q u estione più ampia e articolata che merita di essere approfondita, senza vantare primogeniture sull’idea, liberandosi da pregiudizi e integralismo ideologico». Lo dice il presidente dell’Ascom Fausto Casarin. Aggiunge: «Come Confcommercio riteniamo ci siano buoni presupposti per portare a termine il progetto con successo. Purché ci si creda. Anche se occorre essere consapevoli che occorre fare sistema tra forze politiche, rappresentanti delle istituzioni, realtà dell’economia. La forza di un ter- ritorio è nella governance, nella capacità di ‘fare squadra’. In questo caso anche per reperire i fondi necessari alla riqualificazione. Penso, innanzitutto, al Coni, ma anche al ministero della Difesa, alla Regione, alla Comunità Europea. Riuscire a realizzare il poligono non può essere esclusivamente un merito o una colpa del sindaco Galimberti, di questa o quella parte politica. Occorre piuttosto confrontarsi sulle effettive opportunità legate alla struttura, fino ad un chiarimento di linea e di obiettivi. Allora anche il poligono può essere una buona opIl presidente della locale Confcommercio Fausto Casarin Il poligono di tiro di San Quirico. Casarin: rilanciare la struttura facendo sistema portunità, un tassello utile al rilancio di Cremona. Penso alla possibilità di organizzare competizioni anche di livello internazionale, al diventare riferimento per gli appassionati, al favorire sinergie con Brescia (magari anche grazie al polo fieristico di Cà de’ Somenzi, tra le più importanti realtà a livello nazionale) per quanto riguarda l’industria delle armi. E’importante creare sinergie a livello regionale, sfruttando la vicinanza con Brescia, la forza della sua industria legata alle armi. Guarda- aspetti di ricerca e di buona pratica clinica, di ascoltare la voce dei malati e delle loro associazioni. Al convegno nell’aula magna Magda Carutti interverranno (dalle 14) Simona M a ri a n i , direttore generale Azienda ospedaliera; Pi et ro Cavalli, Giancarlo Bosio e Camillo Rossi; Ugo Cavallari (citogenetica); Bruno Drera (terapia intensiva neonatale); Francesco Lanza (direttore ematologia); Maria Sessa (direttore neurologia); Sophie Testa (direttore Laboratorio Analisi); Adriana Turco (dirigente farmacista Asl). Responsabile scientifico Pietro Cavalli. re al futuro significa approfondire la possibilità di un legame con il nostro polo espositivo che in questi anni ha saputo confermarsi la prima al mondo non solo per la zootecnia ma anche per la musica e che sempre più appare capace di creare importanti spazi per il made in Italy anche in America. Anche in questo modo (fiere dedicate e competizioni al poligono) si può aumentare il numero di turisti di Cremona, aiutarla ad uscire dall’i so lamento. E si possono creare le condizioni per lo start up di nuove imprese, con ricadute positive sui posti di lavoro. Vanno bene le eccellenze (e ne trovo dimostrazione nella nuova immagine della città che si è affermata con il Museo del Violino) ma occorre considerare un’identità più ampia e plurale della città. In un mondo dove sempre più prevale l’idea di area vasta, che supera i confini del comune o della provincia, il poligono può servire un bacino di utenti decisamente ampio. E per questo di sicuro interesse. E’ inutile ricordare la storiella dei tre scalpellini impegnati nella costruzione della cattedrale. Ci basta a richiamare una verità incontestabile: anche le azioni e le strategie più accorte, per avere vero successo, debbono essere supportate dalla coscienza di un bene superiore». © RIPRODUZIONE RISERVATA LE ELEZIONI Dal nuovo vertice progetti per il futuro E presso la sezione del Tiro a Segno Nazionale si sono svolte le operazioni di voto per l’elezione del nuovo consiglio direttivo e dei revisori dei conti. La nuova amministrazione vedrà come consiglieri Pierluigi Ceotto, Claudio Catenacci, Egidio Zani, Demetrio Zema e Mauro Codazzi; revisore dei conti Veronica Balconi. Zani è stato confermato presidente. Parecchie le idee che la nuova amministrazione ha in mente per il futuro, soprattutto per quel che riguarda il settore sportivo agonistico (discipline ISSF, bench rest 22lr) e in particolar modo il tiro rapido sportivo. Si tratta di una nuova disciplina che sta riscuotendo sempre più consensi tra i frequentatori delle sezioni. La sezione di Cremona organizzerà una competizione dedicata inserita nel calendario del campionato italiano il 5 e 6 settembre prossimi. Un altro importante obiettivo sarà quello di seguire e collaborare allo svi- Il poligono di tiro: eletto il nuovo consiglio direttivo luppo del progetto di ampliamento della sezione, obiettivo perseguito dall’amministrazione uscente già da qualche anno. Come ente pubblico, la sezione locale del Tiro a Segno è l’organismo che permette l’addestramento degli agenti della polizia locale e della polizia provinciale e dei militari dell’Esercito, ovviamen- te esclusivamente per l’utilizzo delle armi leggere. Ma lì, periodicamente, si sono rivolte anche la polizia di Stato e le guardie giurate di vari istituti. E sempre nella sezione si istruiscono anche i privati che necessitano di porto d’armi, sia sportivo che per difesa personale, oltre ovviamente a tutti gli appassionati. Il documento.Lettera ai primi cittadini: scelte condivise ASD L’EDUCAZIONE DEL CANE GiancaDog L’EDUCAZIONE DEL CANE AL PARCO ASIA Via Villa Angiolina Cremona TUTTI I GIORNI SU APPUNTAMENTO PER I TESSERATI: MARTEDÌ, GIOVEDÌ E SABATO SOLO AL POMERIGGIO DOCENTE Giancarlo Guarino Tel. 389 1898387 Responsabile tecnico settore cinofilia per Cremona e Provincia csen. e-mail: [email protected] [email protected] ENTE DI PROMOZIONE RICONOSCIUTO DAL VALENTINI Lorenzo tutto per l’alimentazione, la salute e l’igiene del tuo animale domestico OFFERTA UMIDO TRAINER CANE: lattina da 150 gr solo € 1,49 anziché 1,75 lattina da 400 gr solo € 2,29 anziché € 2,89 Via Molino, 1/A - Piadena (CR) Tel. 0375 98193 - Cell. 339 7993909 Distributore di zona delle migliori m del settore!!!arche www.valentinimangimi.it - e.mail: [email protected] Rete Imprese Italia ai sindaci «Confronto per lo sviluppo» Rete Imprese Italia della provincia di Cremona, con l’obiettivo di tutelare in tutti gli ambiti politico-sindacali le migliaia di aziende aderenti alle diverse sigle sindacali che l’hanno costituita, vale a dire Confesercenti, Confcommercio, Confartigianato, Cna e Casartigiani, ha inviato un documento a tutti i sindaci del territorio in cui chiede confronto sui temi «vitali» per lo sviluppo del tessuto ecnomico dei prossimi anni. ‘Il rapporto tra pubblica amministrazione e piccola media impresa — si scrive —è da sempre elemento fondamentale per lo sviluppo del paese. Tanto più le aziende trovano terreno fertile quando l’ente pubblico mette in campo politiche propositive, tanto più le aziende sono in difficoltà quando l’ente pubblico, per le ragioni più svariate, attua politiche che bloccano o ne impediscono lo sviluppo’. Per questo, pensando a Cremona e provincia, Rete Imprese Italia ‘vuole vigilare e proporsi come interlocutore a tutela delle aziende per stimolare la soluzione di problemi e si considera partner diretto dei Comuni quando si tratta di tassazione locale, di normative, di legalità, di fiscalità territoriale, mobilità’. Si chiedono confronto e condivisione. La Provincia www.laprovinciacr.it CRONACA DI CREMONA LUNEDÌ 2 MARZO 2015 11 Il sabato di guerriglia.Filmato inedito Black bloc all’attacco anche con i cartelli Gli antagonisti all’assalto della banca con una piccozza e una mazza Armati di asta per tentare di distruggere la telecamera Ancora al Credito cooperativo: stavolta viene utilizzato come ariete un cartello stradale Piccozza, spranghe, pietre L’assalto choc alle banche di Gilberto Bazoli Il primo comincia il lavoro con una mazza, il secondo lo finisce con una piccozza. Sembrano muoversi in perfetta sintonia. Un terzo si accanisce con un cartello stradale che ha divelto da qualche parte. Spuntano immagini inedite, forse l e p i ù e l oquenti tra le molte passate al setaccio d a g l i i n q u irenti, sulle violenze scatenate dagli antagonisti durante il corteo del 24 gennaio scorso e, in particolare, nel corso dell’attacco alle banche di via Dante. Il filmato, girato da un residente e dato a Piacenza 24 (quotidiano on-line di Piacenza e provincia) che l’ha pubblicato, si apre su un gruppo di disobbedienti che rientrano alla base dopo la guerriglia circoscritta da polizia e carabinieri in viale Trento e Trieste, a due passi da CasaPound. E’ buio e si sentono in sottofondo i soliti slogan all’indirizzo delle forze d el l’ordine. I manifestanti passano indifferenti davanti L’assalto a un’altra banca di via Dante I manifestanti hanno appena gettato un fumogeno Bastoni per mandare in pezzi le vetrine alla sede della Banca Cremonese di Credito cooperativo. A l l’improvviso un disobbediente con il casco integrale si stacca dai compagni e si avvicina alle vetrine dell’istituto di credito colpendole con una spranga. Subito qualcun altro gli dà man forte lanciando sassi e fumogeni nell’i ng re ss o della banca illuminato a giorno. Un autonomo, invece, armato con una lunga asta, se la Sopra e a destra si distruggono finestre e telecamere prende con la telecamera per cercare di oscurarla. E’ poco dopo che l’affiatata coppia entra in azione: un componente brandendo un bastone, l’altro infierendo sulle vetrine e le pareti con la piccozza. Un colpo, due, altri ancora. L’ennesimo fumogeno offusca le immagini, che però tornano subito nitide. Dagli autonomi, tutti con il passamontagna o la sciarpa intorno al vol- to, ancora pietre. Poi dal centro del viale si fa avanti un autonomo in giubbotto blu che ha sradicato un segnale stradale verticale e ora lo usa come una lancia per creare uno squarcio nell’ingresso del Credito cooperativo e, probabilmente, aprirsi una strada verso il bancomat, che però non viene raggiunto. Intanto diversi black bloc infieriscono con le spranghe su altri parti blu. Poi il corteo si dirige verso le auto e i pullman parcheggiati nell’area intorno alla sede del centro sociale Dordoni. Ancora slogan e fumogeni. E’ sera, si torna a casa. Ma prima — è storia nota — le devastazioni avranno una coda con altri danneggiamenti e il blitz al comando della polizia municipale. Il sabato nero con piccozza e mazza non è ancora finito. © RIPRODUZIONE RISERVATA Notte di schiamazzi in centro Danni alla porta del palazzo Il consiglio regionale si riunisce domani Si discute di sicurezza e forze dell’ordine Il consiglio regionale torna a riunirsi domani. All’ordine del giorno tre proposte di risoluzione, undici mozioni e alcune interrogazioni e interpellanze. Le proposte di risoluzione riguardano la somministrazione temporanea in occasione di fiere e sagre (relatore Mauro Piazza, Ncd), l’utilizzo del patrimonio immobiliare dismesso dalle strutture sanitarie d el l’immobile e l’istituto a fianco, staccando anche, e rendendole inoffensive, le telecamere del circuito di videosorveglianza. La scena si sposta e il video continua immortalando gli attacchi alle banche sull’altro lato della strada. Stessa tecnica e stessa arma: un cartello stradale, ma diverso da quello precedente. Si dà da fare, instancabile, anche il tipo in (Angelo Capelli, Ncd) e la riorganizzazione degli uffici da parte di Poste Italiane sul territorio regionale (Marco Tizzoni, Lista Maroni). Tra le mozioni in discussione, quella che chiede nuove assunzioni nella polizia di Stato per garantire più sicurezza nelle città (Forza Italia, primo firmatario Fabio Altitonante). Porta infranta all’ingresso del palazzo di piazza Roma Schiamazzi, urla, bottiglie a terra. E anche vandalismi. Tra gli altri, i danni alla porta a vetri d’ingresso di un palazzo sotto i portici di piazza Roma, ritrovata infranta, e con le schegge a terra, ieri mattina dai residenti al risveglio. E’ stata una notte turbolenta, quella tra sabato e ieri, in centro, in particolare nella porzione compresa fra la stessa piazza Roma, i giardini pubblici, corso Campi e via Manzoni. Non che si accaduto nulla di particolare ma chi abita in quella parte di città racconta di gruppetti di giovani piuttosto agitati, in movimento fino alle tre del mattino. E le lamentele non sono mancate. I frammenti di vetro all’interno NOTIZIE IN BREVE Gli studenti del Manin Adolescenti lavoratori Scuola, la ricerca Si parla di rifiuti e Tari Mantovani: pronti ritornati dall’Australia dal Perù a Cremona su pubbliche e private con Fare nuova la città a rivedere il ticket Diciannove ragazzi del liceo Manin si sono recati per due settimane in Australia grazie al gemellaggio con il North Lakes State College di Brisbane. I genitori degli studenti dell’istituto ringraziano gli insegnanti M a n ue l a Dorigo e Simone Manfredini «per la loro disponibilità e la responsabilità che si sono assunti accompagnando i nostri figli in questa grande avventura in un continente lontano e meraviglioso». Cristhian e Nicole, 15 e 14 anni, adolescenti lavoratori di Lima, saranno a Cremona dal 6 all’8 marzo ospiti dell’organizzazione Pr og e tt oM on do Mi al , in collaborazione con il Gruppo missionario di sant’Abbondio e Alac Cremona. Sono previsti due incontri pubblici nei quali racconteranno la loro straordinaria esperienza: sabato 7 alle 17 nella sede dell’Associazione latinoamericana Alac e, alle 19, nelle parrocchia di sant’Abbondio. L’assessore all’Is tru zion e, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia Valentina Aprea interviene oggi al convegno in cui sarà presentata la ricerca ‘Scuole pubbliche o solo statali? Per il pluralismo dell’offerta Francia, Olanda, Inghilterra, Usa e il caso Italia’. Tra i relatori anche Davide Faraone, sottosegretario di Stato, alla Scuola, all’Università e alla Ricerca e Luigi Berlinguer, già ministro dell’Istruzione. Il gruppo consiliare e l’associazione ‘Fare nuova la città’ promuovono un incontro pubblico con Alessia Manfredini, assessore comunale al Territorio e alla Salute, e Maurizio Manzi, assessore alle Risorse, all’Innovazione e alla Digitalizzazione dal titolo: ‘Dalla Tari verso la tariffa a volume’. L’iniziativa è in programma mercoledì prossimo, a partire dalle 21, presso il Teatro Monteverdi (via Dante, 149). «Lombardia: siamo pronti con il nuovo piano di rimodulazione del ticket». E’ quanto ha scritto nei giorni scorsi su Twitter il vice presidente e assessore regionale alla Salute Mario Mantovani (Forza Italia), in riferimento alla possibilità indicata dal presidente Roberto Maroni , più volte anche di recente a dispetto dei tagli, che nei prossimi mesi la giunta lombarda provveda ad un’ulteriore riduzione del ticket a carico dei cittadini. Al Lions Host la sfida dello spazio Il Lions Cremona Host (presidente Federico Zamboni) organizza per martedì 10 marzo, a palazzo Trecchi alle 20, la conviviale. Ospite della serata sarà la professoressa Michelle Lavagna, del dipartimento di ingegneria aerospaziale del Politecnico di Milano. L’argomento dell’incontro ha per titolo ‘La sfida dello spazio tra tecnologia e scienza’. Per ulteriori informazioni telefonare al numero 3355381050. 10 LUNEDÌ 2 MARZO 2015 La Provincia CRONACA DI CREMONA www.laprovinciacr.it Viabilità I nodi da sciogliere Il Comune non esclude limitazioni e chiusure Petizione dei residenti di via XI Febbraio Interessate le vie Iacini Palestro e Cavallotti Ecco come si presenta via Gerolamo da Cremona all’uscita degli studenti dalle scuole della zona Caos sosta davanti alle scuole Stretta sui parcheggi selvaggi Al vaglio accorgimenti e divieti: confronto con i dirigenti di Mauro Cabrini E’ un fronte di continua protesta: da anni, ripetutamente, i residenti delle vie dove sono situati gli istituti scolastici si lamentano per gli ingorghi e la sosta selvaggia, con auto in seconda e in terza fila e davanti ai passi carrai, negli orari di ingresso e di uscita degli studenti. L’ultima segnalazione, inoltrata al Comune settimana scorsa, mette nero su bianco, con una raccolta firme s ot t o sc r i tt a da novanta cittadini, il disagio vissuto q u o t i d i a n amente da chi abita in via XI Febbraio. E così adesso, Ecco la sosta non solo sulla selvaggia scorta della in via Cavallotti petizione, a quel fronte l’amministrazione mette mano concretamente. Obiettivo: risolvere i problemi di ingorgo rivedendo la viabilità nei nodi sensibili. Si ragiona, con un piano di sistema che già vede coinvolti l’assessore alla partita Alessia Manfredi- ni , dirigenti e tecnici di staff, e che vedrà chiamati al tavolo tutti i funzionari scolastici interessati, sulla possibilità di introdurre correttivi o limitazioni, fino anche alla completa chiusura al transito delle arte- rie nei momenti caldi. Nessuna decisione è stata al momento adottata ma il caos che si presenta da decenni, e che continua a verificarsi settimana dopo settimana, merita considerazioni puntuali. Magari seguendo il modello di quelle città che hanno redatto efficaci progettualità dedicate. Provvedimenti ci saranno di sicuro. Imminenti. E potrebbero essere simili ad una ‘stretta’. Sotto la lente, in particolare, ci sono, oltre alla stessa via XI Febbraio, via Cavallotti, via Iacini, via Gerolamo da Cremona, via Oglio e ovviamente via Palestro. Non solo ‘tolleranza zero’ ed eventuali divieti, ovviamente. Si pensa anche ad attutire l’impatto del flusso di veicoli guidati dai genitori che portano in classe o vanno a prendere i figli rilanciando e potenziando forme di mobilità alternative e sostenibili: il rafforzamento dei servizi di scuolabus e piedibus potrebbe rappresentare un palliativo forse non decisivo ma comunque importante per alleggerire la circolazione. IL RIASSETTO LA NOMINA Isole pedonali e ciclabili Piano e progetti Nuova posizione organizzativa per la mobilità Il nuovo piano della sosta e della mobilità potrebbe essere pronto nel giro di un paio di settimane. E’ una delle priorità dell’amministrazione Galimberti e per questo, in particolare in relazione al riassetto che riguarderà il centro storico con allargamento dell’isola pedonale e modifiche agli orari di accesso e penetrazione alla Ztl, avanza a tappe forzate. Prime scadenze in vista: la condivisione con le categorie a partire da quelle del commercio e con i residenti, il passaggio nella commissione competente e poi, a chiudere, in consiglio comunale. Nella progettualità — si fa filtrare dalla giunta in risposta alle critiche dei consiglieri Carlalberto Ghidotti (Forza Italia) e Federico Fasani (Nuovo Centro Destra), che avevano messo sotto accusa rispettivamente la scarsità di parcheggi per disabili e l’incertezza sul futuro della rete ciclabile — sono presenti provvedimenti di riequilibrio dei posteggi, con attenzione massima dedicata proprio a quelli per diversamente abili e con confronti aperti sia con Aem che con Saba (i gestori degli stalli cittadini), e prospetti relativi alla ciclabilità. ‘Biciplan’ licenziato entro il 2015. E a palazzo comunale si schiaccia l’acceleratore anche per la redazione del ‘Pum’, il piano urbano della Mobilità: l’ultimo, quello attualmente in vigore fatte salve le varie modifiche introdotte negli anni senza però modificare lo strumento amministrativo, è del 2007, giunta di Paolo Bodini. Troppo vecchio perché l’esigenza di una rinfrescata non rappresenti una reale necessità. E infatti, con una visione che abbraccia ovviamente anche il trasporto pubblico, alla revisione si sta lavorando con l’obiettivo di chiuderlo entro inizio 2016. Non a caso, con l’intenzione di garantire una figura di collegamento, lo scorso venerdì, in giunta, si è condivisa l’opportunità di avere a disposizione, proprio su quel fronte, una nuova posizione organizzativa, attualmente non in pianta organica. La procedura per la nomina di quella figura, che sarà scelta all’interno della forza esistente, dovrebbe essere avviata già nei prossimi giorni. Senza escludere la possibilità che, dall’assegnazione di un nuovo incarico inizialmente non previsto nel riassetto, possano anche scaturire polemiche. © RIPRODUZIONE RISERVATA TRATTATIVA L’ANALISI Ztl allargata Il riequilibrio dei posteggi è la priorità Flussi di traffico Studio con spire Fra i molti fronti aperti, c’è inevitabilmente quello della sosta. Inevitabilmente perché ragionare sulla possibilità di allargare le isole pedonali, come si sta facendo rispettando le indicazioni contenuto nelle linee di mandato del sindaco Gianluca Galimberti, significa anche, come logica conseguenza, avere la consapevolezza di dover ridurre il numero degli stalli a raso e, di riflesso, di dover trovare alternative funzionali, capaci di non penalizzare l’utenza continuando al contempo a garantire l’accessibilità del centro o, comunque, il suo avvicinamento. In quella direzione, sono in corso confronto tra il Comune, Aem e Saba, le due società che gestiscono il comparto: si studiano, oltre al riequilibrio dei posteggi, nuove forme di tariffazione, a partire dal ‘pago quanto sosto’. Studio capillare sui flussi di traffico: è una vera e propria campagna, attuata con l’utilizzo delle spire e finalizzata ad ottenere dati significativi da utilizzare poi nella redazione di eventuali progettualità, quella avviata dall’amministrazione comunale su alcuni dei nodi più significativi della circolazione cittadina. Al momento, le spire sono installate fra via Giordano e via Cadore, lì dove l’abbandono del progetto Strada Sud impone comunque la ricerca di soluzioni capaci di alleggerire la pressione su quella parte di città, spesso intasata oltre che nella morsa della smog. Intervenire è una priorità. Saranno poi piazzate in viale Trento e Trieste e in via Brescia, dove va affrontata la problematica relativa a via Esilde Soldi e via Francesco Soldi, troppo trafficate. In via Giordano e viale Trento e Trieste Il traffico serale lungo via Giordano Riforme. 820 simpatizzanti in tutto il territorio (102 in città) hanno risposto ai quesiti ‘Referendum’del Pd sulle Province Luca Burgazzi a un banchetto Pd sulle Province Si è tenuto ieri a Cremona, come nel resto della Lombardia, il ‘r e f er e n du m ’ lanciato dal Partito democratico per raccogliere le opinioni dei cittadini sulle riforme istituzionali e, in particolare, il nuovo assetto delle Regioni, delle Province (ridisegnate dalla legge Delrio) e i Comuni. In tutto, in provincia hanno ‘votato’, ossia risposto ai quesiti, 820 persone, delle quali 102 in città. Sotto il Torrazzo sono stati allestiti cinque banchetti, aperti il mattino, più un sesto, per tutta la domenica, nella federazione di via Ippocastani. Soddisfatto Luca Burgazzi, componente della segreteria regionale del Pd oltre che consigliere comunale: «Nonostante il tema proposto con i questionari fosse non semplice, la partecipazione è stata decisamente buona. L’iniziativa è stata un’occasione per ritornare come partito in mezzo alla gente». In coincidenza con la consultazione è stato anche lanciato il tesseramento 2015. Chiusi i ‘seggi’, il segretario Roberto Galletti ha cominciato, con alcuni dei suoi collaboratori (come Francesca Pontiggia e Luigi Lipara) ad esaminare le risposte arrivate. Pontiggia, Galletti e Lipara esaminano le risposte dei cittadini NOTIZIE IN BREVE Segnaletica orizzontale Scontro auto-moto in via Castelleone Via al maquillage Aem, d’intesa con il Comune, provvederà nei prossimi giorni ad interventi di sistemazione e ritinteggiatura della segnaletica orizzontale pregiudicata dal maltempo delle scorse settimane. In particolare, saranno riverniciate le strisce pedonali e i margini dei parcheggi, a cominciare da quelli rosa e per disabili. In sostanza, una sorta di maquillage per rendere di nuovo ben visibili le strisce sull’asfalto. Scontro fra un’auto e una moto, ieri sera poco prima delle 19, lungo via Castelleone. Nell’incidente, sulle cui cause e sulla cui dinamica sono ancora in corso accertamenti, sono rimaste coinvolte e ferite tre persone. Soccorse dagli operatori del 118 e poi trasportate all’ospedale Maggiore, le loro condizioni non destano alcuna preoccupazione. Ripercussioni sul traffico: non sono mancati rallentamenti. Seminario Auser Ex allievi Beltrami sulla Grande Guerra Pasqua in Polonia ‘L’Europa di oggi e le sue radici nell’ambito della ricorrenza dei 100 anni dall’inizio del conflitto’: è il titolo del seminario gratuito ad ingresso libero in programma venerdì prossimo, 6 marzo, alle 18.30, presso la sede del Forum Terzo Settore (via Speciano, 8). Docente Rossella Zelioli. Un incontro introduttivo al corso di storia sulla Grande Guerra, focalizzato sulle sue cause e le sue conseguenze. Informazioni e iscrizioni allo 0372/448678. L’associazione ex allievi dell’Itc Beltrami organizza il viaggio ‘Pasqua in Polonia’, in programma dal 2 al 7 aprile prossimi. Ricco, vario e interessante l’itinerario che prevede, fra molte altre iniziative e diverse visite, anche una sosta a Brno durante il viaggio di andata e una a Vienna nel corso di quello di ritorno. Per tutte le altre informazioni e le iscrizioni è possibile chiamare il seguente numero telefonico: 3398240993. Zonta, ‘Rose day’ con Paolo Rossini Aida, Apericinema di solidarietà Venerdì 13 marzo, alle 17.30 presso la sala Mercanti della Camera di Commercio, con la presenza del relatore Paolo Rossini, lo Zonta Club celebrerà il Rose Day. Il simbolo del Club è, infatti, una rosa gialla. Per l’occasione, il maestro Rossini parlerà di un’interessante figura femminile del Settecento, una musicista. Titolo dell’incontro: ‘Marianna Von Martines (1744-1812), nella Vienna di Metastasio e Haydin’. L’associazione Aida organizza domani, alle 19 presso la Società Filodrammatica in piazza Filodrammatici 1, l’Apericinema. L’iniziativa ha uno scopo benefico ed è finalizzata alla raccolta di fondi per sostenere la ristrutturazione di una casa rifugio che sarà destinata ad ospitare donne e loro figli vittime di violenza di genere. Il biglietto per partecipare alla serata completa (aperitivo più cinema) costa 10 euro. DOMENICA APERTO y(7HB5J4*LLNKKL( +\!z!%!"!$ Internet: www.laprovinciacr.it Quotidiano di Cremona Mosca. «Vogliamo verità» Nemtsov Migliaia in piazza SEGUICI ANCHE SU WWW.LAPROVINCIACR.IT BASKET SERIE A LA VANOLI PIEGA CASERTA ED È SESTA Ed Daniel contro Michele Vitali, fratello di Luca hAlle pagine XVIV-XVI Anno LXVIII, n. 60 Una copia E 1,20 Anno LXVIII, n. + Lettere d’amore dal fronte E 7,80 Una copia Ee1,20 Totale 9,00 Lega Pro Cremo battuta ad Alessandria dall’arbitro (4 espulsioni) e da un rigore mezzo regalato CREMONA — Al termine di una battaglia fisica e di nervi, la Vanoli è riuscita a battere la Pasta Reggia Caserta 81-77, compiendo anche un balzo in classifica (agguantato il sesto posto) grazie ai risultati contemporanei delle altre formazioni. I dissidenti sfidano Putin che assicura: sarà fatta giustizia Anche Renzi deporrà fiori La Provincia Lunedì 2 marzo 2015 Direzione e redazione: Via delle Industrie 2, tel. (0372) 4981; fax (0372) 28.487. SEC (Società Editoriale Cremonese). Amministrazione: Via delle Industrie 2, tel. (0372) 4981; fax (0372) 27.303. Abbonamenti: PubliA, Largo Paolo Sarpi 19, tel. (0372) 404511. Pubblicità: PubliA s.r.l.- Cremona, Largo Paolo Sarpi 19, tel. (0372) 404.511; fax (0372) 404.527. Crema, Via Cavour 53, tel. (0373) 82.709; fax (0373) 80.848. Internet: www.publia.it. Tariffe: Necrologi E 2,37/2,95 per parola. Partecipazioni E 9,50 la riga. Anniversari E 2,37 a parola. Finanziari, legali ecc.E 195,00 a modulo. Ricerca personale a modulo E 140,00. Economici E 3,00/8,50 a parola. Alle tariffe va aggiunta l’Iva. Verranno inoltre addebitati: diritto di trasmissione testo E 6,71, spese per materiali di stampa. Pubblicità nazionale: A. Manzoni e C. Spa, via Nervesa, 21 - Milano tel. (02) 57494802, www.manzoniadvertising.it. Poste Italiane Spa - Sped. in A.P. D.L. 353/03 (L. 46/04) Art. 1 C. 1 - Cremona DOMENICA APERTO Proteste contro l’arbitro hAlle pagine II-IV Cremona. Altra palazzina saccheggiata, stavolta in viale Po: due appartamenti svuotati, bottino ricco Ladri, la porta è blindata Il muro aperto a picconate MOSCA —L’opposizione russa torna a sfidare Vladimir Putin: decine di migliaia di persone hanno sfilato per ricordare Boris Nemtsov, il rivale politico del Cremlino ucciso. Cartello stradale come lancia all’assalto della banca hServizi a pagina 2 Cremona. Filmato choc del sabato di guerriglia, acquisito dagli inquirenti «Ci segua o sono guai» CREMONA — Una porta blindata non ha fermato i ladri che, incuranti del rumore, hanno sfondato a picconate un muro e sono entrati. hCabrini a pagina 9 CREMONA. DAI CC DI SIENA Sgominata la gang dei farmaci in ospedale Aut aut a FI di Salvini Suo anche il furto al Maggiore nel 2013? hServizio a pagina 9 Pd, in Campania 150mila al voto SPINADESCO. DA UN’AUTOMOBILE ROMA —Nel giorno delle primarie del Pd in Campania, si surriscalda il clima nel centrodestra: dentro FI c’è irritazione verso Matteo Salvini, ma il leader della Lega non arretra e lancia il suo aut aut in vista delle regionali: «Forza Italia ci segua o sono guai». Travolta in bicicletta Ferita e ricoverata hServizi a pagina 3 hServizio a pagina 21 Vittima una 68enne di Casanova E’ IL TAGLIAGOLE INGLESE TRA DOVERA E SPINO D’ADDA ‘Jihadi John’ uomo di Bin Laden Era nella cellula di Londra hServizio a pagina 5 Cantiere Paullese Tre mesi di disagi CREMONA — Il primo comincia il lavoro con una mazza, il secondo lo finisce con una piccozza. Un terzo si accanisce con un cartello stradale. Spuntano immagini inedite, forse le più eloquenti tra le molte passate al setaccio dagli inquirenti, sulle violenze scatenate dagli antagonisti durante il corteo del 24 gennaio scorso. Nella foto l’assalto alla Banca Cremonese di Credito Cooperativo di via Dante (Bazoli a pagina 11) Cremona. Ipotizzati divieti, interessate le vie XI Febbraio, Jacini, Palestro e Cavallotti SERRAMENTI ALLUMINIO, ALLUMINIO/LEGNO, ANTONI, PERSIANE, PORTE E INFERRIATE DI SICUREZZA s.r.l. Stop a sosta selvaggia alle scuole Dopo le petizioni e le proteste dei residenti, il Comune studia un piano CREMONA — Da anni, ripetutamente, i residenti delle vie dove sono situati gli istituti scolastici si lamentano per gli ingorghi e la sosta selvaggia, con auto in seconda e in terza fila e davanti ai passi carrai, negli orari di ingresso e di uscita degli studenti. E così adesso, l’amministrazione decide di mettere mano concretamente alla questione. E’ stato istituito un tavolo tecnico con l’obiettivo di risolvere i problemi di ingorgo rivedendo la viabilità nei nodi sensibili. Al vaglio c’è la creazione di nuovi divieti. hServizio a pagina 10 CREMONA L’Ascom «Poligono di tiro da rilanciare» Appello anche ai privati Struttura nata ai tempi di Garibaldi h Servizio a pagina 12 Per i lavori di un sottopasso BASTA MANUTENZIONI! GLI ANTONI IN ALLUMINIO NON NECESSITANO DI MANUTENZIONE E RESISTONO ALLE INTEMPERIE hServizio a pagina 17 CREMONA Per ‘DiversaMente concerti’ stasera al Ponchielli arrivano i Tetraktis SOSPIRO (CR) - V ia de Berenzani, 1 - TEL: 0372/621490 mail: [email protected] - www.serramentismec.com DETRAZIONE FISCALE 65% RITAGLIA QUESTA INSERZIONE PER IL 5% DI SCONTO SUL TUO PREVENTIVO Due dei quattro membri dei Tetraktis (Codazzi a pagina 25) Semaforo rosso in piazza Pace Da oggi riattivato il pilomat 2 marzo, 2015 // 0 Commenti Piccolo debutto dell’isola pedonale che verrà, questa mattina, 2 marzo, in piazza della Pace. Sono stati riattivati i pilomat (cilindri a scomparsa) che impediscono l’ingresso alla zona storica monumentale, in corrispondenza dell’edicola – via Ala Ponzone. Per i residenti della zona A4, entrata ed uscita avverranno dal varco di via Beltrami – Via Platina. Per agevolare il carico – scarico, il primo tratto di via Beltrami fino a via Cerasa sarà a doppio senso di marcia. E’ questo il secondo passo (dopo la riattivazione del pilomat di largo Boccaccino) verso una vera e propria rivoluzione del transito e della sosta in centro storico, che dovrebbe prevedere l’aumento delle aree pedonali e il raccordo tra di esse. © RIPRODUZIONE RISERVATA Lego, ultimo giorno in mostra con record di affluenza 1 marzo, 2015 // 0 Commenti La mostra dei Lego al Museo del Violino ha chiuso domenica 1 marzo con un record di visitatori in coda all’ingresso e un’ulteriore dimostrazione di come anche gli spazi museali possano diventare luogo di attrazione di massa. Oggi la fila ha diviso in due piazza Marconi, arrivando fino al portici che lambiscono la piazza e attraendo visitatori anche all’attigua esposizione permanente dei capolavori storici e degli strumenti contemporanei della liuteria cremonese. Nei dieci giorni della mostra dei mitici mattoncini, sono stati migliaia i visitatori, moltissimi da fuori Cremona organizzati in pullman da Torino, Udine, Bologna e in genere da tutto il nord Italia; un calcolo approssimativo li stima in non meno di 5000 presenze. Una presenza che sicuramente avrà fatto del bene a bar e ristoranti olte che ai (pochi) negozi aperti. Grande soddisfazione da parte di uno degli organizzatori locali, Ugo Carminati di Cremona Bricks: “Abbiamo fatto riscoprire alla città un posto bellissimo, ristrutturato in modo magnifico e trascurato da troppi anni e che grazie a questa iniziativa è stato ripopolato in modo così gioioso, portando Cremona alla ribalta nazionale. Si può pensare ad una nuova edizione, magari senza aspettare un anno? “La cadenza della mostra finora è stata annuale, ma chissà, se ne potrebbe sicuramente parlare, se il Museo del Violino lo vorrà”. g.b. © RIPRODUZIONE RISERVATA Revisione mobilità monitoraggio auto e incontro con Saba 1 marzo, 2015 // 0 Commenti Iniziato in via Giordano e via Cadore il conteggio dei passaggi di autoveicoli per verificare nuove soluzioni viabilistiche. Dopo gli annunci, sono state posizionate lungo i due trafficati assi viari cittadini le spire magnetiche che servono per monitorare i quantitativi di traffico che le due strade devono sopportare. Dopo la cancellazione della strada sud dalle previsioni urbanistiche (cosa annunciata dall’amministrazione Galimberti) serve capire come dare soluzione agli annosi problemi di traffico in questa zona della città, una delle più inquinate di Cremona per emissioni acustiche ed in atmosfera. Una delle soluzioni possibili (ma già scartata in passato) è quella di realizzare dei sensi unici di marcia lungo i tratti paralleli delle due strade. Scettici, i sostenitori della strada sud (in primis il consigliere Federico Fasani) sul fatto che un semplice intervento sulla viabilità – magari istituendo sensi unici in un tratto delle due vie parallele – possa servire a qualcosa. Il Comune intende utilizzare i dati che emergeranno dalle spire nell’ambito della revisione complessiva della mobilità fuori e dentro il centro storico. Un disegno che comprende anche la ztl di piazza Roma, che sarà trasformata molto probabilmente in area pedonale, dalla ex banca d’Italia a via Manzoni. La prossima settimana, inoltre, è in programma un incontro tra amministrazione comunale e rappresentanti di Saba, i gestori del parking Marconi e di centinaia di altri posti auto di pregio in città. L’introduzione dell’isola pedonale comporterà molto probabilmente la cancellazione degli stalli blu compresi nell’attuale ztl, gestiti dal privato che in passato si è sempre visto aumentare la dotazione di posti, a scapito di Aem, per compensare i minori introiti del Marconi. Giuliana Biagi © RIPRODUZIONE RISERVATA Traffico in via Giordano, installati i rilevatori. Il Comune cerca contromisure 28 febbraio, 2015 // 0 Commenti Il traffico è uno dei chiodi fissi di questa amministrazione comunale: la prossima sfida sarà quella di risolvere gli annosi problemi viabilistici di via Giordano, sempre più congestionata dal traffico veicolare. A questo proposito sono stati posizionati proprio in questi giorni alcuni sensori, proprio all’ingresso della strada (lato piazza Cadorna), al fine di conteggiare il numero di auto in transito, per verificare la reale dimensione del fenomeno. L’amministrazione Perri aveva già effettuato un conteggio di questo tipo, a suffragio della necessità di realizzare la Strada Sud, calcolando un passaggio di 20mila veicoli al giorno. Ora la Giunta Galimberti vuole effettuare i propri conteggi e trovare contromisure alternative al traffico in eccesso. La Strada Sud, tanto cara all’amministrazione Perri, è invece stata scartata fin da subito dal suo successore, che già in campagna elettorale aveva proclamato la inutilità di un’opera con un simile impatto ambientale. Tra le ipotesi al vaglio, potrebbe invece esserci anche quella del ritorno del senso unico nelle vie Giordano e Cadore, in modo da decongestionare la prima e consentire una migliore circolazione delle auto. LaBos © RIPRODUZIONE RISERVATA ‘Expo del Grande Fiume’, la cucina tradizionale con lo chef Sadler 28 febbraio, 2015 // 0 Commenti Al teatro Monteverdi è stato presentato sabato pomeriggio il progetto “Expo del Grande Fiume”, nato dalla sinergia che coinvolge comuni rivieraschi della provincia di Cremona. Gerre de’ Caprioli, Pieve d Olmi, Polesine, Zibello, San Daniele Po e Stagno Lombardo. Tutti uniti per rafforzare il valore turistico e attrattivo del fiume Po durante Expo ma anche negli anni a venire. A parlare dell’importanza della cucina tradizionale Claudio Sadler che ha elogiato le produzioni locali e ha sottolineato come siano importanti sulle tavole. Sadler ha poi improvvisato idee di ricette con i pesci di fiume e con il torrone di Cremona. Infine Sadler ha assaggiato il “panino Stradivari” creato dall’”Osteria del Melograno” per Expo e ha portato agli chef i suoi complimenti. Fband © RIPRODUZIONE RISERVATA