AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva
Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio
DI CHI SI PARLA?
Il documento contiene citazioni dal testo riferite
ai personaggi più significativi (soprattutto azioni e
comportamenti abituali che caratterizzano i diversi
personaggi; poiché i due protagonisti, Oquwana Tanka
e Hupert sono le due voci narranti della storia, le
frasi riferite ad essi sono necessariamente in prima
persona, a differenza delle altre). Gli alunni sono
invitati a riconoscere i personaggi attraverso attività
di gioco-animazione che coinvolgono tutta la classe
con modalità cooperative.
In realtà, ad eccezione dei due protagonisti – le due
voci narranti – e di poche altre figure i singoli personaggi non sono così rilevanti in questa narrazione,
che presenta piuttosto due grandi soggetti corali, il
gruppo degli indiani nativi e dei coloni, all’interno dei
quali non emerge tanto la personalità o i caratteri
individuali dei personaggi quanto il loro ruolo nella
comunità. Abbiamo comunque scelto alcuni tra i
personaggi più in vista: oltre ai due protagonisti, alcuni dei familiari più vicini, il padre di Hubert e capo
della comunità dei coloni, l’anziano saggio Quercia
Parlante, autorità della comunità indiana.
Per comodità dell’insegnante le frasi sono raggruppate per personaggio (ma i bambini non dovranno
vederne il nome!) e riportano il numero di pagina,
che sarà utile se si lascia ai bambini la possibilità di
consultare il testo come controllo.
© 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano
L’attività può essere svolta in diversi modi. Ecco
alcune possibilità.
Appendere nell’aula dei fogli con il nome dei personaggi. In alternativa, distribuire nell’aula delle scatole
con il nome dei personaggi; o ancora, attribuire a un
bambino il ruolo di un personaggio.
Quindi distribuire ai bambini i foglietti con le citazioni,
uno o più a testa, a discrezionalità dell’insegnante.
Ogni bambino dovrà scoprire di chi si parla e collocare il foglietto rispettivamente sul foglio o nella
scatola corrispondente o consegnarlo al bambinopersonaggio. Alla fine, si leggeranno insieme tutti
i testi per scoprire eventuali errori di attribuzione.
Varianti a squadre
Suddividere gli alunni in squadre (due o più) distri-
buendo a ogni squadra una copia di tutti i foglietti.
Individuato il personaggio di cui si parla, i bambini
ne scriveranno il nome sul retro. Alla fine si verificheranno insieme le risposte. Vince la squadra che
ha fatto meno errori.
Oppure, definite le squadre (due o più), ogni squadra
a turno pesca un foglietto con la citazione e ha un
tempo stabilito per indovinare il personaggio. Uno
o più alunni in funzione di “notaio” controllano che
l’attribuzione sia corretta (con l’aiuto del numero di
pagina) e attribuiscono un punto alla squadra per
ogni risposta esatta e nei tempi.
Vi parlo di…
Distribuire a ogni alunno una o più citazioni che riguardano un solo personaggio, utilizzando a questo
scopo eventualmente anche le citazioni di “Chi l’ha
detto?”.
Appesi nell’aula dei fogli con il nome dei personaggi,
come suggerito sopra, ogni alunno dovrà recarsi nel
punto corrispondente al personaggio a cui si riferiscono le proprie citazioni. Si formeranno così diverse
squadre, una per ogni personaggio (l’insegnante può
anche limitarsi a selezionare i personaggi principali). Ogni squadra avrà poi il compito di presentare
alla classe il proprio personaggio, descrivendone le
caratteristiche (aspetto, carattere, ecc.) con parole
proprie. L’insegnante decida se far creare una presentazione solo orale, oppure far scrivere un testo
collettivo accompagnato eventualmente da un ritratto
disegnato.
Caccia al testo
Suddividere i bambini in piccole squadre e affidare a
ogni gruppo un certo numero di foglietti (3-4) da cui
sarà stato tolto il numero di pagina e una copia del
libro. Il compito consiste nell’individuare il punto in
cui si trova la citazione e scrivere il numero di pagina.
Vince il gruppo che impiega il minor tempo.
Questa attività è finalizzata a due obiettivi:
1. stimolare a orientarsi nella vicenda in quanto i
bambini cercheranno di ricordare “a che punto della
storia” si trovano le frasi e in relazione a quali eventi;
2. motivare e allenare la capacità strumentale di
lettura selettiva, in quanto i bambini devono imparare
AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva
Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio
DI CHI SI PARLA?
© 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano
a scorrere velocemente le pagine finché trovano la
frase cercata.
L’attività non è semplice e potrebbe richiedere un
certo tempo. Consigliamo di iniziare con un numero
molto ridotto di frasi (all’inizio anche solo un paio,
scegliendo tra quelle che si riferiscono a un momento importante della vicenda), ed eventualmente
riproporre il gioco con lo stesso numero di frasi o
un numero superiore una volta verificata l’abilità
degli alunni.
NOTA: La proposta “Chi l’ha detto?” è simile a questa,
con la differenza che i personaggi sono presentati
attraverso frammenti di dialoghi. Le due tipologie di
materiali possono essere utilizzate insieme oppure
in attività distinte.
AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva
Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio
OKUWANA TANKA
(pag. 18)
(pag. 158)
Non uso i miei occhi solo per osservare gli uccelli migratori. Sono stato
il primo a vedere i nuovi venuti.
Non sapevo cosa fare. Arco e freccia
mi erano caduti di mano per lo spavento e in ogni caso, così da vicino,
sarebbero stati inutili. Non avevo
altre armi. Ho cercato di strisciare
all’indietro, ma l’orso mi è piombato
addosso.
(pag. 97)
(pag. 178-179)
Io, sdraiato per terra, sto attento a
non distogliere lo sguardo e con la
mano cerco a tentoni l’arco e la faretra; estraggo una freccia, la tasto
ben bene: che sia di quelle migliori,
ben fatte e precise nel colpire.
Dalla casacca ho tirato fuori il mio
tributo di riconoscenza a ciò che mi
aveva salvato, qualunque cosa fosse:
un piccolo acchiappasogni. L’avevo
costruito nei lunghi giorni di convalescenza e l’avevo decorato con le
piume perse di Aki. L’ho appeso ai
rami dell’arbusto più alto. Il vento
freddo ha cominciato subito a farlo
risuonare.
(pag. 143)
Ho nascosto sommariamente la canoa: ho imparato che, tanto, i Pelle
Bianca non arrivano mai fin qui e mi
sono inerpicato velocemente verso
il mio punto di osservazione.
© 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano
AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva
Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio
MAMMA DI OKUWANA TANKA
(pag. 127)
Quando è arrivata all’accampamento, ha poggiato i due grandi cesti
pieni di more e ha estratto con cautela dalla sua bisaccia un batuffolo
grigio.
© 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano
QUERCIA PARLANTE
(pag. 36)
(pag. 40)
Avrebbe raccontato ai più piccoli
la storia dell’Alce Bianco, che a me
piace tantissimo e che lui racconta
meglio di chiunque altro.
Ha gettato sulle fiamme con gesti
teatrale una manciata di polvere
tratta da un sacchetto che aveva al
collo. Dal fuoco si è levata una nuvola di fumo rosso. Si è alzato e, senza
una parola, si è diretto alla propria
tenda. Era segno che il momento
dei racconti era finito.
AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva
Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio
HUBERT
(pag. 27)
(pag. 141)
Quante volte, sdraiato sulla mia amaca, tenuto sveglio dal mare grosso e
dai mille rumori della navigazione,
mi ero immaginato un incontro con
i selvaggi! Ogni tanto mi vedevo in
compagnia di un bambino come
me, nato nei luoghi misteriosi dove
stavamo per approdare: saremmo
diventati amici.
Avevo sempre desiderato un cane.
E ora il mio sogno si stava realizzando... La giornata aveva cambiato
colore: da nera era diventata rosa.
Mi sentivo allegro e di buon umore.
(pag. 96)
(pag. 170)
E io ho continuato a pensare che
da grande avrei voluto avere il coraggio di Laroche. E avrei voluto
diventare il miglior cacciatore del
Nuovo Mondo.
Ai miei piedi c’era l’orso più grande
del mondo. E io l’avevo ucciso.
Io, il cacciatore più grande del
mondo.
(pag. 146)
Sarei andato per i boschi da solo,
come un vero cacciatore. Avrei interpretato le tracce lasciate dagli
animali e memorizzato i segnali per
ritrovare la strada del ritorno, Tranquillo, Sicuro. Risoluto.
Be’, insomma, appena ho perso di
vista il mio fortino non mi sentivo
più tanto tranquillo e sicuro.
© 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano
AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva
Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio
LANFRANC, PAPÀ DI HUBERT
(pag. 17)
(pag. 85)
Sa come tirare su il morale delle
persone nei momenti difficili.
Ha raccolto tutti al centro dell’accampamento, ha chiesto silenzio e,
come fa spesso, ha letto un pezzo
delle Sacre Scritture.
(pag. 35)
© 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano
Ha fatto appena in tempo a darmi
un buffetto sulla testa. Ha mormorato qualcosa come “Vai, vai a giocare, che si diventa grandi presto da
queste parti...”.
AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva
Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio
© 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano
MAMMA DI HUBERT
(pag. 50)
(pag. 76)
Io non l’ho chiamata, ma lei si è
voltata lo stesso, come se sapesse
che stavo arrivando. Si è drizzata e,
asciugandosi le mani nel grembiule,
ha fatto qualche passo nella mia
direzione.
Sull’asse che per ora funge da tavola
ha persino messo in bella vista un
mazzo di fiori variopinti e su uno dei
muri ha attaccato un piccolo quadro che si era portata dalla nostra
vecchia casa.
AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva
Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio
CHI L’HA DETTO?
© 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano
Anche i dialoghi aiutano a caratterizzare i personaggi mettendone in luce personalità e ruolo nella
vicenda. Inoltre, essi sono uno stimolo a rievocare e
rielaborare la storia.
Presentiamo quindi una selezione di frasi pronunciate
dai personaggi principali, da utilizzare per attività
analoghe a quelle descritte in “Di chi si parla?”,
eventualmente impiegando anche le due tipologie di
materiali insieme per la medesima attività (se si ha
la possibilità di stampare le frasi su carta di colore
diverso sarà facile distinguere le due tipologie).
Valgono anche qui le osservazioni sulla caratterizzazione dei personaggi già formulate a proposito di “Di
chi si parla?”. I due personaggi principali, Oquwana
Tanka e Hubert, parlano sempre nel testo in prima
persona, ma per questa attività abbiamo considerato
anche per loro solo le frasi pronunciate in dialogo
con qualcuno, cioè riportate come discorso diretto
e non in quanto voce narrante.
Per le attività che si possono proporre con questo
materiale, rimandiamo a quelle già descritte a proposito di “Di chi si parla?”. Aggiungiamo qui una
proposta specifica che invita alla rielaborazione, in
forma quasi teatrale.
Dialoghi
Formate gruppetti di 4/5 alunni e distribuite a ciascun
gruppo alcune frasi, riferite a personaggi diversi,
scegliendole tra quelle più adatte a svolgere l’attività.
I bambini dovranno non solo individuare il personaggio che ha pronunciato ogni frase, ma anche la
circostanza e l’interlocutore, immaginando anche
la risposta o la reazione degli interlocutori. Quindi
metteranno in scena per i compagni la recitazione di
un piccolo dialogo a due o più voci, in cui un bambino
pronuncia la frase assegnata e un compagno (o più,
secondo le situazioni) recita una risposta o mima
una reazione.
AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva
Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio
OKUWANA TANKA
(pag. 74)
(pag. 118)
E sì, cagnolino mio. Hai ragione: sono proprio matti questi Pelle Bianca.
Nonno, Quercia Parlante ha detto
che cacciamo tutti gli animali tranne il Grande Alce Bianco, ma non è
vero: perché non caciamo anche le
balene? Abbiamo paura?
(pag. 108)
© 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano
Che la bellezza sia davanti a me.
Che la bellezza sia dietro di me.
Che la bellezza sia sopra di me.
Che la bellezza sia sotto di me.
Che la bellezza sia dentro di me.
AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva
Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio
QUERCIA PARLANTE
(pag. 21)
(pag. 82)
Il Grande Spirito è stato generoso
con gli Algonchini: ci ha dato una
terra immensa. Ricca di acqua, e
cacciagione, e alberi, e frutti e radici
in misura molto, molto maggiore di
quanto ci occorra per vivere nell’abbondanza.
Ricordate: il battito dei tamburi è il
battito del nostro cuore, del cuore
della nostra gente!
(pag. 40)
© 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano
Io non so se sia bene o male uccidere
un animale magico, ma so per certo
che chi tornasse all’accampamento con la pelliccia dell’Alce Bianco
sarebbe considerato il più grande
cacciatore mai esistito e le sue gesta
sarebbero raccontate attorno al fuoco per sempre, così come abbiamo
fatto questa sera.
AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva
Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio
MAMMA DI OKUWANA TANKA
(pag. 129)
Ma la vita non perdona gli errori:
difficilmente dà una seconda possibilità, come a questo piccolo rapace.
Ti hai il dono di giungere con la
vista dove gli altri non arrivano: ma
attento. C’è un nostro modo di dire
che suona così: “L’uomo di spirito
tiene lo sguardo fisso all’orizzonte;
ma l’uomo saggio bada anche a non
cadere nelle biche”. Capisci?
PAPÀ DI OKUWANA TANKA
(pag. 171)
© 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano
Devo riconoscere che ha della tempra, il mio ragazzo. L’estate prossima sono sicuro che sarà pronto per
l’iniziazione a guerriero.
AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva
Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio
MAMMA DI HUBERT
(pag. 51)
(pag. 168)
Allora, cos’ è successo al mio topolino?
Bambino? Ma quale bambino? Mio
figlio è un uomo ormai. Mio figlio ha
ucciso l’orso più grande del mondo!
(pag. 63)
© 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano
Volevi delle scarpe nuove? Et voilà! Queste non ti dovrebbero dare
problemi nella foresta. Ho pensato
che probabilmente hai ragione: non
siamo più in Francia e forse è meglio
adattarsi.
AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva
Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio
LANFRANC, PAPÀ DI HUBERT
(pag. 17)
(pag. 103)
Siamo venuti qui per rifarci una
vita e niente potrà impedircelo! E
stasera, birra a volontà per tutti!
Quattro uomini, per noi, sono tantissimi. Se dovesse succedervi qualcosa, sarebbe a rischio tutta la nostra
comunità.
(pag. 34)
(pag. 172-173)
Ho un regalo per te, Hubert. Ma
non è un regalo per giocare. È una
cosa da grandi, perché ormai sei
un uomo.
Io sono convinto che qui nascerà
davvero un mondo nuovo. Un mondo in cui tutto sarà possibile. In cui
chi avrà coraggio, sangue freddo e
un po’ di fortuna potrà sperare di
raggiungere qualunque obiettivo.
(pag. 86)
E adesso facciamo festa! Perché ce
lo meritiamo proprio! Si accenda il
falò! E versiamoci da bere!
© 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano
AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva
Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio
HUBERT
(pag. 51)
(pag. 139)
Perché siamo venuti qui? Prima avevo i miei amici, i compagni di scuola,
e il maestro Bonnet che mi voleva
così bene, e andavo a lezioni di dottrina da Padre Samuel che ci dava
gli zuccherini quando azzeccavamo
le risposte giuste, e alla domenica
andavamo a messa tutti insieme e
quando tornavamo a casa c’era il
profumo delle tue torte di mele.
Mi manca… Mi mancano un mucchio di cose…
(pag. 115)
© 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano
Vedi Gesù, io desidero davvero che i
nostri amici tornino sani e salvi, ma
spero anche che non siano riusciti a
uccidere quella povera balenottera.
È un cucciolo, si era perso. Anche
a me un po’ di tempo fa è successo
di perdermi nel bosco e mi sono
spaventato a morte!
AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva
Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio
INDIANI O COLONI?
© 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano
Questa proposta sviluppa e integra due attività presenti nell’opuscolo, “Chi racconta?” e “Punti di vista”.
Nella prima i bambini devono riconoscere, leggendo
alcune frasi estratte dal libro, chi è la voce narrante, se Oquwana Tanka o Hubert: le frasi sono state
scelte in modo da mettere in risalto alcuni temi ed
esperienze comuni ai due ragazzi, sia pure nella
diversità dei modi e del contesto; nella seconda, gli
stessi avvenimenti sono raccontati da due punti di
vista diversi, quello di Hubert e quello di Oquwana
Tanka: i bambini, dopo aver attribuito ogni frase
al narratore giusto, sono invitati a riflettere sulle
diversità culturali.
Nell’insieme, dunque, le due attività costituiscono
uno stimolo per affrontare il tema della diversità e
dell’uguaglianza, tema di grande attualità e facilmente riferibile alle esperienze dei bambini.
Qui si offre materiale ulteriore per approfondire
quella riflessione.
Le schede presentano una ricca selezione di brani
che raccontano lo stesso episodio o affrontano lo
stesso tema dai due differenti punti di vista.
Per comodità dell’insegnante, abbiamo raggruppato
i brani secondo il tema affrontato, prevedendo per
ogni tema entrambe le voci.
I brani selezionati sono spesso piuttosto lunghi, per
non sacrificare la ricchezza delle osservazioni e delle
riflessioni in essi contenuti.
Lo scopo dell’attività è che i bambini riconoscano
a chi appartiene il punto di vista espresso da ogni
brano, e colgano le affinità dei temi e le differenze
degli approcci.
Suggeriamo di svolgere l’attività nel seguente modo.
Dopo aver ritagliato i diversi brani (lasciando il numero di pagina ma omettendo il titoletto del tema)
invitiamo i bambini a pescare ciascuno un foglio.
Lasciato il tempo di leggere la propria frase, inviteremo i “coloni” a disporsi in un certo punto dell’aula
e gli “indiani” in un altro. Lasceremo una o più copie
del testo a disposizione degli incerti che volessero
controllare l’esattezza della propria attribuzione (il
numero di pagina li aiuterà a trovare facilmente il
brano).
Se vogliamo animare ulteriormente l’attività, possia-
mo predisporre con i bambini un oggetto simbolico,
come una penna da indiano e una bandierina francese, che ogni bambino prenderà per rimarcare la
propria appartenenza al gruppo; oppure possiamo
caratterizzare i due punti dell’aula con un grande
disegno di un villaggio indiano da una parte e del
villaggio fortificato con la palizzata dei coloni dall’altra
(o altri oggetti simbolo caratteristici come veliero/
canoa, fucile/arco).
A questo punto invitiamo i bambini di ciascun gruppo
a leggere a turno il proprio brano.
Per esempio, inizierà un “colono”. Al termine della
lettura, invitiamo chi tra gli “indiani” ritiene di avere
un brano che parla dello stesso argomento a farsi
avanti e a leggerlo a voce alta. Chiederemo quindi
se qualcun altro ha un testo che parli dello stesso
argomento (si noti che per ogni argomento ci sono
in genere due testi, uno per ciascun gruppo, tranne
alcuni in cui ce ne sono quattro – due e due – e uno
in cui ce ne sono tre). I bambini dei due gruppi che
hanno letto il loro testo si metteranno gli uni di fronte
agli altri, cioè ognuno di fronte al suo “interlocutore”
del gruppo opposto, e insieme con tutta la classe
stabiliremo il titolo del tema toccato, scrivendolo
alla lavagna.
Chiameremo poi un “indiano” a leggere un nuovo
brano e si continua così fino all’esaurimento delle
schede.
Alla fine avremo due gruppi “contrapposti” e una
serie di temi espressi da due punti di vista diversi.
Qual è il punto di vista migliore? Chi ha ragione?
Invitiamo i bambini a discutere e riflettere insieme.
Gli spunti di riflessione sono moltissimi e alcuni di
grandissimo interesse (per esempio il rapporto con il
mondo esterno, la contrapposizione stanziali/nomadi,
il rapporto con la natura e gli animali, le tecnologie,
l’espressione culturale nelle feste e nella musica,
ecc.): lasceremo emergere i temi che più hanno
colpito i bambini.
Se vogliamo, possiamo continuare l’attività invitando ogni gruppo ad argomentare, dal proprio
punto di vista (cioè dal punto di vista del gruppo
che rappresenta) la validità di quanto espresso dal
AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva
Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio
INDIANI O COLONI?
© 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano
testo letto, in una sorta di gioco di simulazione.
Sarà facile alla fine concludere che ogni punto di
vista è legittimo e che a uno stesso evento può essere
attribuito un significato diverso secondo la cultura
di appartenenza.
Un’altra possibilità è, costituiti i gruppetti o le coppie
dei bambini con lo stesso tema, invitarli a mostrare
con un disegno e un breve testo i due diversi approcci, lasciando a ogni gruppo la libertà di esprimersi
come crede.
AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva
Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio
La nave, l’approdo
(pag. 18-19)
… Ho visto una cosa spuntare all’orizzonte. All’inizio ho pensato che fosse una grande
onda, poi un enorme pesce, poi una balena, ma man mano che si avvicinava capivo
sempre meno cosa fosse. Ero spaventato. Mi pareva una montagna. O un’isola che
galleggiava nella mia direzione.
(…)
Mio padre, assieme a uno degli anziani, ha accettato di seguirmi fino al fiume.
Abbiamo osservato a lungo, badando a tenerci ben nascosti. Solo allora abbiamo
capito che quella che si era fermata vicino all’altra sponda doveva essere una grandissima canoa.
(pag. 11)
© 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano
Solo dopo qualche ora di navigazione ci siamo accorti che eravamo in acque dolci
e che quella doveva essere la foce di un fiume. Un fiume che abbiamo risalito per
giorni, procedendo lenti e con cautela, perché siamo su un veliero, e una secca o
un banco di scogli affioranti non sarebbe stato un bell’incontro. (…) Abbiamo perso molto tempo alla ricerca di di qualche buon approdo dove installare un campo:
dopo due lunghissimi mesi di viaggio dall’Europa siamo tutti stanchi di acqua,
di beccheggi e di rollii, ma nessun posto ci sembrava quello giusto. Finché siamo
arrivati qui.
AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva
Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio
L’incontro, le persone
(pag. 19)
… C’erano sopra uomini con la pelle chiara, vestiti in maniera strana, che parlavano una lingua sconosciuta. Facevano la spola con la terraferma su altre canoe più
piccole.
(pag. 23)
© 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano
Ero di sentinella, e stavo pattugliando i boschi a ovest del campo. (…) è stato allora
che sono riuscito a distinguerlo. Stava accovacciato vicino a un cespuglio, in una
posizione da cui probabilmente riusciva a osservare buona parte della spiaggia su
cui avevamo trasbordato i nostri materiali.
Aveva la pelle più scura della nostra, ma meno di quella degli africani: rossastra,
direi. Questo l’ho visto bene perché non portava altro che una specie di pantalone
fatto di pelle. Aveva i capelli lunghi, neri, con un nastro, una fascia decorata o qualcosa di simile intorno alle tempie. Non mi è sembrato armato.
AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva
Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio
Gli alberi
(pag. 31)
I Pelle Bianca hanno trasportato a terra delle piante, alberi alti poco più di un uomo
che dovevano essersi portati da dove erano venuti.
Forse erano alberi magici che davano loro poteri speciali, o piante che facevano
frutti senza i quali non potevano vivere…
Fatto sta che avevano le radici racchiuse in un sacco e io non avevo mai visto degli
alberi imprigionati. Le radici degli alberi stanno nella terra, e lì crescono e si sviluppano per nutrire la pianta, che non per niente si chiama così, perché è piantata.
L’idea che un albero potesse essere portato in giro ci pareva così assurda che non
ne riuscivamo a capire il senso. Certo, erano proprio strani questi Pelle Bianca!
(pag. 32)
© 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano
Oggi abbiamo trasbordato le ultime piante che abbiamo portato dall’Europa. Sono
dei piccoli meli. (…) Che bello se già l’anno prossimo potessimo mangiare le nostre
meline aspre! E la torta di mele della mamma!
AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva
Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio
La casa e il mondo
(pag. 73-74)
Non capivo perché i Pelle Bianca avessero quello strano accampamento, ma che
senso aveva? Potevano aver costruito quella palizzata per chiudersi dentro: ma che
ragione c’era di fare un viaggio per arrivare in questa terra immensa e poi chiudersi
dentro a uno spazio così piccolo?
Oppure, riflettevo, quel quadrato serviva a chiudere fuori il resto del mondo: ma di
nuovo non ne trovavo una ragione. Noi Algonchini viviamo dentro il mondo: ogni
giorno lo trascorriamo muovendoci attraverso Madre Natura e tutto ciò che è Natura
passa attraverso di noi, attraverso le nostre case, attraverso i nostri accampamenti.
Ma come potremmo mai voler chiudere fuori il vento, la luce, gli animali…?
E poi, come faranno quando verrà il momento di spostarsi? Trascineranno tutto nel
posto del nuovo accampamento? (…) Oppure, poteva darsi che volessero restare lì
per sempre e non muoversi mai. Ma no! Impossibile! Madre Terra è stata fatta così
grande perché la si possa percorrere in lungo e in largo.
(pag. 74-75)
© 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano
C’è una bellissima novità, oggi. Abbiamo finito di costruire le case. (…)
Nella mia branda, quella sera, i sono addormentato pensando che avevo attorno
a me dei muri solidi e vicino c’erano le altre “case” e oltre la palizzata del fortino:
era come stare in una città, e i pericoli, il freddo, l’ignoto erano chiusi fuori, in un
mondo immenso che non riuscivo neppure a immaginare quanto potesse essere
grande… E noi, in quel mondo, eravamo solo un puntolino. Ma se, come dice papà,
siamo venuti fin qui per mettere nuove radici, quel giorno le nostre radici avevano
cominciato ad attecchire. Nel buio ho allungato la mano fino a tastare la parete di
tronchi. Mi sono sentito al sicuro.
AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva
Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio
La caccia
(pag. 58-59)
È restato così, con il braccio teso e gli occhi socchiusi a mirare un punto indefinito
sula superficie dell’acqua. Dopo qualche istante, al centro dello specchio d’acqua,
è affiorata la testa di un animale che nuotava verso la sponda opposta. E Freccia
Silente, sempre lì, come una statua nell’atto di scoccare: come faceva a restare immobile in tensione così a lungo? Poi il castoro ha raggiunto la riva: si è fermato non
più di un istante, a guardarsi attorno. E proprio quando stava per sparire nell’erba
alta, Freccia Silente ha lasciato andare la corda dell’arco. Tok! Uno schiocco secco,
e il castoro era a terra, colpito in pieno.
(pag. 155)
© 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano
Ho chiuso un occhio e ho mirato con l’altro. Mi sono accorto che le mani mi tremavano. Ho respirato profondamente per calmarmi.
Ho puntato al collo, sotto la gola, come mi ha raccontato di aver fatto mille volte
il signor Blanc.
Poi ho premuto il grilletto.
Lo scoppio mi è sembrato assordante. Un attimo dopo il silenzio era assoluto. Insetti, uccelli, alberi: tutto ha taciuto.
AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva
Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio
La caccia
(pag. 62)
Quando un Algonchino uccide un animale, poi, lo ringrazia. Lo ringrazia perché la
sua morte è la vita del cacciatore; perché il corpo di questo cervo darà molti frutti:
la pelle, le corna, la carne, le interiora, lo scheletro… E per questo è giusto ringraziarlo. Ricordati, tutto questo è ancora più importante che imparare a tirare con
precisione una freccia: Madre Terra tratta bene chi tratta bene i suoi ospiti.
(pag. 67)
© 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano
Si è sentito un gran vociare e sono spuntati Laroche e Blanc seguiti da un piccolo
corteo di bambini e donne festanti: trasportavano due splendide prede! Non solo
quella sera si sarebbe mangiato arrosto, ma si sarebbero pure ingrossate le nostre
scorte di carne secca per l’inverno!
AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva
Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio
Scarpe
(pag. 44)
Io ho proseguito, cercando di imitare i cauti movimenti dei cacciatori, ma in mezzo
a quell’intrico di era impossibile fare anche un solo passo senza rumore. Soprattutto con le mie scarpe di cuoio… Le mie scarpe, adatte alle strade petrose della
Normandia, qui fanno troppo rumore e non mi permetterebbero di avvicinarmi di
nascosto nemmeno a un animale sordo.
(pag. 60)
© 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano
Le nostre scarpe, fatte di pelle di daino, sono perfette per camminare veloci e in
silenzio. Proteggono dalle pietre aguzze e dalle spine, eppure sono leggerissime.
AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva
Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio
Fare festa
(pag. 77)
Oggi è il giorno del Pow Wow. È una festa importante: qualche volta ci uniamo
anche ad akltre tribù per celebrarla. Pow Wow vuol dire “capo spirituale”: tutto (i
festeggiamenti, le danze, i canti) è diretto appunto da un capo, che di solito è lo
sciamano. Ma il nome vuole anche ricordare che, al di sopra di tutti gli Algonchini,
in ogni momento c’è sempre il Grande Spirito, il nostro “capo spirituale”.
Questa volta un compito ce l’avevo: insieme agli altri ragazzi dovevo preparare la
catasta di legna per il grande falò.
(pag. 85)
© 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano
Si è deciso che quella sera avremmo fatto una festa tutti insieme per celebrare la
costruzione delle nuove case che è coincisa con il giorno più lungo d’estate. (…) già
dal primo pomeriggio c’era nell’aria il delizioso profumo della carne che rosolava
sugli spiedi.
AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva
Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio
Fare festa
(pag. 82)
Grandi grida di entusiasmo e approvazione si sono levate e il nostro vecchio sachem
ha gettato una torcia sull’enorme cumulo di legna preparata da noi al mattino, che
in pochi secondi ha preso fuoco.
– Ricordate: il battito dei tamburi – ha gridato – è il battito del nostro cuore, del
cuore della nostra gente!
(pag. 85-86)
© 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano
Al tramonto, papà ha raccolto tutti al centro dell’accampamento, ha chiesto silenzio
e, come fa spesso, ha letto un pezzo delle Sacre Scritture.
–- Che il Signore volga il suo sguardo su di noi, che temiamo la Sua parola, e su
ciò che abbiamo costruito con le nostre mani e con il sudore della nostra fronte.
Ha fatto una pausa. Poi ha gridato: – E adesso facciamo festa! Perché ce lo meritiamo proprio! Si accenda il falò! E versiamoci da bere!
AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva
Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio
Ballo e musica
(pag. 79)
A noi non verrebbe mai in mente di ballare in coppia. Le nostre danze si fanno tutti
insieme, in gruppo, e servono a raccontare miti, leggende e storie fantastiche di caccia. Per farlo si usa tutto il corpo, ci si traveste, si mimano le situazioni più diverse.
(pag. 81)
© 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano
Proprio in quel momento, dalla sua tenda, è uscito Tahi Kenna Tenka, lo sciamano. Indossava l’abito rituale: un pettorale di ossa e perline e un grande ventaglio di
piume sulle spalle. Sul viso portava una maschera che lo faceva assomigliare a un
enorme uccello rapace. Si è messo al centro del cerchio e ha accennato una lenta
cantilena: tutti ci siamo alzati. La sua voce è salita via via di tino e di ritmo, finché
i suonatori hanno iniziato a battere i tamburi.
Allora sono entrati in scena gli altri danzatori: prima gli uomini e poi le donne.
Tutti indossavano abiti decorati con i colori della nostra tribù: il rosso e il turchese.
Hanno iniziato una danza che rappresenta la forza e la leggerezza dell’erba alta delle
praterie mossa dal vento. Erano bellissimi da vedere: si muovevano all’unisono e
usavano tutto il corpo ora piegandosi ora sollevandosi al ritmo dei tamburi.
AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva
Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio
Ballo e musica
(pag. 83-84)
A me, quando ascolto la musica, sembra sempre di assistere a un miracolo. Qualunque tipo di musica. Mi è successo quando ho sentito quel grandioso coro, una volta,
nella grande cattedrale di Parigi e mi succedeva quando ascoltavo gli scacciapensieri
dei pastori che suonavano per ingannare il tempo mentre pascolavano le pecore.
Da quando sdiamo arrivati nel Nuovo Mondo, però, la musica non l’ho sentita quasi
mai.
(pag. 84)
© 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano
Quando Fabius “il Rosso” ha accordato il suo violino, quasi mi ero dimenticato che
lo sapesse suonare. (…) Sono corso ad ascoltarlo, ed è stato bellissimo assistere a
quel nuovo, piccolo miracolo mentre Marianne e Stephan ballavano al ritmo della
musica.
AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva
Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio
La tempesta
(pag. 88-89)
Siamo usciti dall’accampamento e, alla luce delle stelle, ci siamo messi alla ricerca di
pietre le più grosse possibile. (…) Abbiamo portato le pietre nella tenda e con delle
strisce di pelle e tendini di caribù le abbiamo usate per ancorare i pali di sostegno.
Poi, con dei sassi appuntiti, abbiamo approfondito il piccolo fossato che circonda la
tenda, per far scorrere lontano l’acqua piovana. (…) Io ero stanchissimo, ma restava
ancora una cosa da fare: papà ha tirato fuori una grande pelle di daino. L’abbiamo
stesa e legata stretta stretta sul culmine della tenda, che di solito resta aperto per
far uscire il fumo del focolare. (…)
Quando abbiamo terminato, appena distinguibili, si intuivano i primi bagliori di
un’alba grigia e livida all’orizzonte e il vento, ora freddo, ci scompigliava i capelli.
(…) Siamo rientrati e io mi sono avvolto in una coperta: rabbrividivo, intirizzito e
stanco. Mi sono addormentato in pochi secondi, ma ho fatto in tempo a sentire le
prime gocce che picchiavano sulla tenda.
(pag. 89-90)
© 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano
Mi sono alzato, ancora mezzo addormentato, e ho aperto la porta: una folata di
vento fortissimo ha rischiato di farmela sbattere addosso. Cadeva una pioggia violenta e pesante. Fuori, era un intrecciarsi frenetico di persone che correvano e si
urlavano l’un l’altra istruzioni affannate.
In quel momento mia madre è piombata in casa, sporca di fango e grondante acqua: - Vestiti, subito Hubert. E vieni ad aiutare!
Ha preso una scure ed è filata di nuovo fuori. (…)
Fulmini! Stavano cadendo fulmini! Non avevo mai assistito a niente del genere. (…)
Ero terrorizzato dall’idea che di cosa mi sarebbe potuto succedere se, invece che i
sassi e l’erba, Una saetta avesse colpito me. Mi pareva addirittura di sentire odore
di bruciato… Ma… era davvero odore di bruciato! (…)
La casa di René Blanc, il cacciatore, era in fiamme.
AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva
Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio
Preghiere
(pag. 108)
Sulla linea dell’orizzonte è comparso un bagliore arancione. Il sole stava sorgendo.
Mi sono ricordato che non avevo ancora pregato. Mi è stato insegnati che la giornata deve sempre iniziare con una preghiera di ringraziamento al Grande Spirito
e a Madre Terra, per tutta la bellezza di cui ci hanno circondato. Ho scelto una
preghiera tradizionale che mi hanno insegnato da piccolo. Mi sono fermato, ho
chiuso gli occhi, e ho cercato di sentire l’aria sul mio viso, la terra sotto i miei piedi,
la luce che mi cresceva attorno.
(pag. 112-113)
© 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano
Quando al mattino dopo mi sono svegliato, ho subito pregato.
Mi hanno insegnato che le preghiere si dicono la sera, prima di addormentarsi: e
io lo faccio. Mi inginocchio di fianco al letto, giungo le mani e recito le preghiere
che so a memoria.
Ma alla mattina è diverso. È il mio spazio personale e riservato, di preghiera per
Gesù. (…) Ma non recito nessuna preghiera a memoria: gli parlo. Gli racconto quello
che mi succede, quello che non capisco, le cose che desidero.
AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva
Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio
Caccia alla balena
(pag. 109-110)
Un pesce enorme affiorava di tanto in tanto sulla superficie. (…)
Doveva essere una balena. (…) Era enorme: mai visto un pesce tanto grande.
Ma la cosa più sorprendente è stata vedere che una piccola canoa dei Pelle Bianca
si era staccata da riva e si dirigeva verso la balena.
Che intenzioni avevano? (…)
Volevano cacciarla! Incredibile! Che io sapessi, nessun Algonchino aveva mai pensato di poter cacciare un pesce gigantesco come una balena!
Con i miei amici abbiamo immaginato spesso la scena di un pescatore, sulla sua
canoa, che prende nella rete un pesce così grande che se lo trascina via, con la barca
e tutto quanto. Ora avevo quella scena sotto gli occhi. Che ridere!
(pag. 105)
© 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano
A quel punto, però, è successo qualcosa che non avevamo previsto. Il cucciolo ha
compiuto un largo giro e, trascinandosi dietro i suoi aggressori, ha puntato deciso
verso est, come se, spaventato, volesse scappare da lì e tornare da dove era venuto.
Dalla scialuppa i marinai cercavano di recuperare la fune, accorciando la distanza
tra loro e la preda per poterla colpire di nuovo, ma non ci sembrava che ottenessero
grandi risultati (…) .
Noi ci aspettavamo che la balena tornasse indietro: invece continuava a nuotare a
oriente, portando sempre più lontano la scialuppa e i suoi occupanti, finché insieme, preda e cacciatori, hanno svoltato la prima ansa del fiume e gli alberi li hanno
nascosto alla nostra vista. Siamo rimasti lì, fermi e in silenzio. Senza sapere cosa
fare. Il fiume, tornato calmo e silenzioso, ora ci appariva irreale.
AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva
Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio
Casa, nostalgia
(pag. 135)
Io, quando ero piccolo, ero molto emozionato all’idea di partire: lasciavo i miei
luoghi di gioco e tutto ciò che avevo lasciato durante l’estate. Poi le cose sono cambiate. Un posto vale l’altro, perché tutti valgono molto. Ovunque è casa mia. È bello
pensare che la mia casa è enorme, senza confini. E che non mi spiace lasciare un
certo posto, perché quel posto è dappertutto.
(pag. 51-52)
© 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano
– Voglio tornare a casa, mamma. Perché siamo venuti qui? Prima avevo i miei amici, i compagni di scuola, e il maestro Bonnet che mi voleva così bene, e andavo a
lezioni di dottrina da Padre Samuel che ci dava gli zuccherini quando azzeccavamo
le risposte giuste, e alla domenica andavamo a messa tutti insieme, io, te e papà,
e quando tornavamo a casa c’era il profumo delle tue torte di mele… La casa… là
avevamo una casa.
AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva
Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio
Casa, nostalgia
(pag. 138)
© 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano
Il mio paese! La mia casa! Mi è venuta una nostalgia… Mi si sono riempiti gli occhi
di lacrime.
Scarica

approfondimento n. 2