AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio DI CHI SI PARLA? Il documento contiene citazioni dal testo riferite ai personaggi più significativi (soprattutto azioni e comportamenti abituali che caratterizzano i diversi personaggi; poiché i due protagonisti, Oquwana Tanka e Hupert sono le due voci narranti della storia, le frasi riferite ad essi sono necessariamente in prima persona, a differenza delle altre). Gli alunni sono invitati a riconoscere i personaggi attraverso attività di gioco-animazione che coinvolgono tutta la classe con modalità cooperative. In realtà, ad eccezione dei due protagonisti – le due voci narranti – e di poche altre figure i singoli personaggi non sono così rilevanti in questa narrazione, che presenta piuttosto due grandi soggetti corali, il gruppo degli indiani nativi e dei coloni, all’interno dei quali non emerge tanto la personalità o i caratteri individuali dei personaggi quanto il loro ruolo nella comunità. Abbiamo comunque scelto alcuni tra i personaggi più in vista: oltre ai due protagonisti, alcuni dei familiari più vicini, il padre di Hubert e capo della comunità dei coloni, l’anziano saggio Quercia Parlante, autorità della comunità indiana. Per comodità dell’insegnante le frasi sono raggruppate per personaggio (ma i bambini non dovranno vederne il nome!) e riportano il numero di pagina, che sarà utile se si lascia ai bambini la possibilità di consultare il testo come controllo. © 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano L’attività può essere svolta in diversi modi. Ecco alcune possibilità. Appendere nell’aula dei fogli con il nome dei personaggi. In alternativa, distribuire nell’aula delle scatole con il nome dei personaggi; o ancora, attribuire a un bambino il ruolo di un personaggio. Quindi distribuire ai bambini i foglietti con le citazioni, uno o più a testa, a discrezionalità dell’insegnante. Ogni bambino dovrà scoprire di chi si parla e collocare il foglietto rispettivamente sul foglio o nella scatola corrispondente o consegnarlo al bambinopersonaggio. Alla fine, si leggeranno insieme tutti i testi per scoprire eventuali errori di attribuzione. Varianti a squadre Suddividere gli alunni in squadre (due o più) distri- buendo a ogni squadra una copia di tutti i foglietti. Individuato il personaggio di cui si parla, i bambini ne scriveranno il nome sul retro. Alla fine si verificheranno insieme le risposte. Vince la squadra che ha fatto meno errori. Oppure, definite le squadre (due o più), ogni squadra a turno pesca un foglietto con la citazione e ha un tempo stabilito per indovinare il personaggio. Uno o più alunni in funzione di “notaio” controllano che l’attribuzione sia corretta (con l’aiuto del numero di pagina) e attribuiscono un punto alla squadra per ogni risposta esatta e nei tempi. Vi parlo di… Distribuire a ogni alunno una o più citazioni che riguardano un solo personaggio, utilizzando a questo scopo eventualmente anche le citazioni di “Chi l’ha detto?”. Appesi nell’aula dei fogli con il nome dei personaggi, come suggerito sopra, ogni alunno dovrà recarsi nel punto corrispondente al personaggio a cui si riferiscono le proprie citazioni. Si formeranno così diverse squadre, una per ogni personaggio (l’insegnante può anche limitarsi a selezionare i personaggi principali). Ogni squadra avrà poi il compito di presentare alla classe il proprio personaggio, descrivendone le caratteristiche (aspetto, carattere, ecc.) con parole proprie. L’insegnante decida se far creare una presentazione solo orale, oppure far scrivere un testo collettivo accompagnato eventualmente da un ritratto disegnato. Caccia al testo Suddividere i bambini in piccole squadre e affidare a ogni gruppo un certo numero di foglietti (3-4) da cui sarà stato tolto il numero di pagina e una copia del libro. Il compito consiste nell’individuare il punto in cui si trova la citazione e scrivere il numero di pagina. Vince il gruppo che impiega il minor tempo. Questa attività è finalizzata a due obiettivi: 1. stimolare a orientarsi nella vicenda in quanto i bambini cercheranno di ricordare “a che punto della storia” si trovano le frasi e in relazione a quali eventi; 2. motivare e allenare la capacità strumentale di lettura selettiva, in quanto i bambini devono imparare AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio DI CHI SI PARLA? © 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano a scorrere velocemente le pagine finché trovano la frase cercata. L’attività non è semplice e potrebbe richiedere un certo tempo. Consigliamo di iniziare con un numero molto ridotto di frasi (all’inizio anche solo un paio, scegliendo tra quelle che si riferiscono a un momento importante della vicenda), ed eventualmente riproporre il gioco con lo stesso numero di frasi o un numero superiore una volta verificata l’abilità degli alunni. NOTA: La proposta “Chi l’ha detto?” è simile a questa, con la differenza che i personaggi sono presentati attraverso frammenti di dialoghi. Le due tipologie di materiali possono essere utilizzate insieme oppure in attività distinte. AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio OKUWANA TANKA (pag. 18) (pag. 158) Non uso i miei occhi solo per osservare gli uccelli migratori. Sono stato il primo a vedere i nuovi venuti. Non sapevo cosa fare. Arco e freccia mi erano caduti di mano per lo spavento e in ogni caso, così da vicino, sarebbero stati inutili. Non avevo altre armi. Ho cercato di strisciare all’indietro, ma l’orso mi è piombato addosso. (pag. 97) (pag. 178-179) Io, sdraiato per terra, sto attento a non distogliere lo sguardo e con la mano cerco a tentoni l’arco e la faretra; estraggo una freccia, la tasto ben bene: che sia di quelle migliori, ben fatte e precise nel colpire. Dalla casacca ho tirato fuori il mio tributo di riconoscenza a ciò che mi aveva salvato, qualunque cosa fosse: un piccolo acchiappasogni. L’avevo costruito nei lunghi giorni di convalescenza e l’avevo decorato con le piume perse di Aki. L’ho appeso ai rami dell’arbusto più alto. Il vento freddo ha cominciato subito a farlo risuonare. (pag. 143) Ho nascosto sommariamente la canoa: ho imparato che, tanto, i Pelle Bianca non arrivano mai fin qui e mi sono inerpicato velocemente verso il mio punto di osservazione. © 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio MAMMA DI OKUWANA TANKA (pag. 127) Quando è arrivata all’accampamento, ha poggiato i due grandi cesti pieni di more e ha estratto con cautela dalla sua bisaccia un batuffolo grigio. © 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano QUERCIA PARLANTE (pag. 36) (pag. 40) Avrebbe raccontato ai più piccoli la storia dell’Alce Bianco, che a me piace tantissimo e che lui racconta meglio di chiunque altro. Ha gettato sulle fiamme con gesti teatrale una manciata di polvere tratta da un sacchetto che aveva al collo. Dal fuoco si è levata una nuvola di fumo rosso. Si è alzato e, senza una parola, si è diretto alla propria tenda. Era segno che il momento dei racconti era finito. AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio HUBERT (pag. 27) (pag. 141) Quante volte, sdraiato sulla mia amaca, tenuto sveglio dal mare grosso e dai mille rumori della navigazione, mi ero immaginato un incontro con i selvaggi! Ogni tanto mi vedevo in compagnia di un bambino come me, nato nei luoghi misteriosi dove stavamo per approdare: saremmo diventati amici. Avevo sempre desiderato un cane. E ora il mio sogno si stava realizzando... La giornata aveva cambiato colore: da nera era diventata rosa. Mi sentivo allegro e di buon umore. (pag. 96) (pag. 170) E io ho continuato a pensare che da grande avrei voluto avere il coraggio di Laroche. E avrei voluto diventare il miglior cacciatore del Nuovo Mondo. Ai miei piedi c’era l’orso più grande del mondo. E io l’avevo ucciso. Io, il cacciatore più grande del mondo. (pag. 146) Sarei andato per i boschi da solo, come un vero cacciatore. Avrei interpretato le tracce lasciate dagli animali e memorizzato i segnali per ritrovare la strada del ritorno, Tranquillo, Sicuro. Risoluto. Be’, insomma, appena ho perso di vista il mio fortino non mi sentivo più tanto tranquillo e sicuro. © 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio LANFRANC, PAPÀ DI HUBERT (pag. 17) (pag. 85) Sa come tirare su il morale delle persone nei momenti difficili. Ha raccolto tutti al centro dell’accampamento, ha chiesto silenzio e, come fa spesso, ha letto un pezzo delle Sacre Scritture. (pag. 35) © 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano Ha fatto appena in tempo a darmi un buffetto sulla testa. Ha mormorato qualcosa come “Vai, vai a giocare, che si diventa grandi presto da queste parti...”. AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio © 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano MAMMA DI HUBERT (pag. 50) (pag. 76) Io non l’ho chiamata, ma lei si è voltata lo stesso, come se sapesse che stavo arrivando. Si è drizzata e, asciugandosi le mani nel grembiule, ha fatto qualche passo nella mia direzione. Sull’asse che per ora funge da tavola ha persino messo in bella vista un mazzo di fiori variopinti e su uno dei muri ha attaccato un piccolo quadro che si era portata dalla nostra vecchia casa. AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio CHI L’HA DETTO? © 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano Anche i dialoghi aiutano a caratterizzare i personaggi mettendone in luce personalità e ruolo nella vicenda. Inoltre, essi sono uno stimolo a rievocare e rielaborare la storia. Presentiamo quindi una selezione di frasi pronunciate dai personaggi principali, da utilizzare per attività analoghe a quelle descritte in “Di chi si parla?”, eventualmente impiegando anche le due tipologie di materiali insieme per la medesima attività (se si ha la possibilità di stampare le frasi su carta di colore diverso sarà facile distinguere le due tipologie). Valgono anche qui le osservazioni sulla caratterizzazione dei personaggi già formulate a proposito di “Di chi si parla?”. I due personaggi principali, Oquwana Tanka e Hubert, parlano sempre nel testo in prima persona, ma per questa attività abbiamo considerato anche per loro solo le frasi pronunciate in dialogo con qualcuno, cioè riportate come discorso diretto e non in quanto voce narrante. Per le attività che si possono proporre con questo materiale, rimandiamo a quelle già descritte a proposito di “Di chi si parla?”. Aggiungiamo qui una proposta specifica che invita alla rielaborazione, in forma quasi teatrale. Dialoghi Formate gruppetti di 4/5 alunni e distribuite a ciascun gruppo alcune frasi, riferite a personaggi diversi, scegliendole tra quelle più adatte a svolgere l’attività. I bambini dovranno non solo individuare il personaggio che ha pronunciato ogni frase, ma anche la circostanza e l’interlocutore, immaginando anche la risposta o la reazione degli interlocutori. Quindi metteranno in scena per i compagni la recitazione di un piccolo dialogo a due o più voci, in cui un bambino pronuncia la frase assegnata e un compagno (o più, secondo le situazioni) recita una risposta o mima una reazione. AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio OKUWANA TANKA (pag. 74) (pag. 118) E sì, cagnolino mio. Hai ragione: sono proprio matti questi Pelle Bianca. Nonno, Quercia Parlante ha detto che cacciamo tutti gli animali tranne il Grande Alce Bianco, ma non è vero: perché non caciamo anche le balene? Abbiamo paura? (pag. 108) © 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano Che la bellezza sia davanti a me. Che la bellezza sia dietro di me. Che la bellezza sia sopra di me. Che la bellezza sia sotto di me. Che la bellezza sia dentro di me. AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio QUERCIA PARLANTE (pag. 21) (pag. 82) Il Grande Spirito è stato generoso con gli Algonchini: ci ha dato una terra immensa. Ricca di acqua, e cacciagione, e alberi, e frutti e radici in misura molto, molto maggiore di quanto ci occorra per vivere nell’abbondanza. Ricordate: il battito dei tamburi è il battito del nostro cuore, del cuore della nostra gente! (pag. 40) © 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano Io non so se sia bene o male uccidere un animale magico, ma so per certo che chi tornasse all’accampamento con la pelliccia dell’Alce Bianco sarebbe considerato il più grande cacciatore mai esistito e le sue gesta sarebbero raccontate attorno al fuoco per sempre, così come abbiamo fatto questa sera. AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio MAMMA DI OKUWANA TANKA (pag. 129) Ma la vita non perdona gli errori: difficilmente dà una seconda possibilità, come a questo piccolo rapace. Ti hai il dono di giungere con la vista dove gli altri non arrivano: ma attento. C’è un nostro modo di dire che suona così: “L’uomo di spirito tiene lo sguardo fisso all’orizzonte; ma l’uomo saggio bada anche a non cadere nelle biche”. Capisci? PAPÀ DI OKUWANA TANKA (pag. 171) © 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano Devo riconoscere che ha della tempra, il mio ragazzo. L’estate prossima sono sicuro che sarà pronto per l’iniziazione a guerriero. AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio MAMMA DI HUBERT (pag. 51) (pag. 168) Allora, cos’ è successo al mio topolino? Bambino? Ma quale bambino? Mio figlio è un uomo ormai. Mio figlio ha ucciso l’orso più grande del mondo! (pag. 63) © 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano Volevi delle scarpe nuove? Et voilà! Queste non ti dovrebbero dare problemi nella foresta. Ho pensato che probabilmente hai ragione: non siamo più in Francia e forse è meglio adattarsi. AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio LANFRANC, PAPÀ DI HUBERT (pag. 17) (pag. 103) Siamo venuti qui per rifarci una vita e niente potrà impedircelo! E stasera, birra a volontà per tutti! Quattro uomini, per noi, sono tantissimi. Se dovesse succedervi qualcosa, sarebbe a rischio tutta la nostra comunità. (pag. 34) (pag. 172-173) Ho un regalo per te, Hubert. Ma non è un regalo per giocare. È una cosa da grandi, perché ormai sei un uomo. Io sono convinto che qui nascerà davvero un mondo nuovo. Un mondo in cui tutto sarà possibile. In cui chi avrà coraggio, sangue freddo e un po’ di fortuna potrà sperare di raggiungere qualunque obiettivo. (pag. 86) E adesso facciamo festa! Perché ce lo meritiamo proprio! Si accenda il falò! E versiamoci da bere! © 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio HUBERT (pag. 51) (pag. 139) Perché siamo venuti qui? Prima avevo i miei amici, i compagni di scuola, e il maestro Bonnet che mi voleva così bene, e andavo a lezioni di dottrina da Padre Samuel che ci dava gli zuccherini quando azzeccavamo le risposte giuste, e alla domenica andavamo a messa tutti insieme e quando tornavamo a casa c’era il profumo delle tue torte di mele. Mi manca… Mi mancano un mucchio di cose… (pag. 115) © 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano Vedi Gesù, io desidero davvero che i nostri amici tornino sani e salvi, ma spero anche che non siano riusciti a uccidere quella povera balenottera. È un cucciolo, si era perso. Anche a me un po’ di tempo fa è successo di perdermi nel bosco e mi sono spaventato a morte! AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio INDIANI O COLONI? © 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano Questa proposta sviluppa e integra due attività presenti nell’opuscolo, “Chi racconta?” e “Punti di vista”. Nella prima i bambini devono riconoscere, leggendo alcune frasi estratte dal libro, chi è la voce narrante, se Oquwana Tanka o Hubert: le frasi sono state scelte in modo da mettere in risalto alcuni temi ed esperienze comuni ai due ragazzi, sia pure nella diversità dei modi e del contesto; nella seconda, gli stessi avvenimenti sono raccontati da due punti di vista diversi, quello di Hubert e quello di Oquwana Tanka: i bambini, dopo aver attribuito ogni frase al narratore giusto, sono invitati a riflettere sulle diversità culturali. Nell’insieme, dunque, le due attività costituiscono uno stimolo per affrontare il tema della diversità e dell’uguaglianza, tema di grande attualità e facilmente riferibile alle esperienze dei bambini. Qui si offre materiale ulteriore per approfondire quella riflessione. Le schede presentano una ricca selezione di brani che raccontano lo stesso episodio o affrontano lo stesso tema dai due differenti punti di vista. Per comodità dell’insegnante, abbiamo raggruppato i brani secondo il tema affrontato, prevedendo per ogni tema entrambe le voci. I brani selezionati sono spesso piuttosto lunghi, per non sacrificare la ricchezza delle osservazioni e delle riflessioni in essi contenuti. Lo scopo dell’attività è che i bambini riconoscano a chi appartiene il punto di vista espresso da ogni brano, e colgano le affinità dei temi e le differenze degli approcci. Suggeriamo di svolgere l’attività nel seguente modo. Dopo aver ritagliato i diversi brani (lasciando il numero di pagina ma omettendo il titoletto del tema) invitiamo i bambini a pescare ciascuno un foglio. Lasciato il tempo di leggere la propria frase, inviteremo i “coloni” a disporsi in un certo punto dell’aula e gli “indiani” in un altro. Lasceremo una o più copie del testo a disposizione degli incerti che volessero controllare l’esattezza della propria attribuzione (il numero di pagina li aiuterà a trovare facilmente il brano). Se vogliamo animare ulteriormente l’attività, possia- mo predisporre con i bambini un oggetto simbolico, come una penna da indiano e una bandierina francese, che ogni bambino prenderà per rimarcare la propria appartenenza al gruppo; oppure possiamo caratterizzare i due punti dell’aula con un grande disegno di un villaggio indiano da una parte e del villaggio fortificato con la palizzata dei coloni dall’altra (o altri oggetti simbolo caratteristici come veliero/ canoa, fucile/arco). A questo punto invitiamo i bambini di ciascun gruppo a leggere a turno il proprio brano. Per esempio, inizierà un “colono”. Al termine della lettura, invitiamo chi tra gli “indiani” ritiene di avere un brano che parla dello stesso argomento a farsi avanti e a leggerlo a voce alta. Chiederemo quindi se qualcun altro ha un testo che parli dello stesso argomento (si noti che per ogni argomento ci sono in genere due testi, uno per ciascun gruppo, tranne alcuni in cui ce ne sono quattro – due e due – e uno in cui ce ne sono tre). I bambini dei due gruppi che hanno letto il loro testo si metteranno gli uni di fronte agli altri, cioè ognuno di fronte al suo “interlocutore” del gruppo opposto, e insieme con tutta la classe stabiliremo il titolo del tema toccato, scrivendolo alla lavagna. Chiameremo poi un “indiano” a leggere un nuovo brano e si continua così fino all’esaurimento delle schede. Alla fine avremo due gruppi “contrapposti” e una serie di temi espressi da due punti di vista diversi. Qual è il punto di vista migliore? Chi ha ragione? Invitiamo i bambini a discutere e riflettere insieme. Gli spunti di riflessione sono moltissimi e alcuni di grandissimo interesse (per esempio il rapporto con il mondo esterno, la contrapposizione stanziali/nomadi, il rapporto con la natura e gli animali, le tecnologie, l’espressione culturale nelle feste e nella musica, ecc.): lasceremo emergere i temi che più hanno colpito i bambini. Se vogliamo, possiamo continuare l’attività invitando ogni gruppo ad argomentare, dal proprio punto di vista (cioè dal punto di vista del gruppo che rappresenta) la validità di quanto espresso dal AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio INDIANI O COLONI? © 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano testo letto, in una sorta di gioco di simulazione. Sarà facile alla fine concludere che ogni punto di vista è legittimo e che a uno stesso evento può essere attribuito un significato diverso secondo la cultura di appartenenza. Un’altra possibilità è, costituiti i gruppetti o le coppie dei bambini con lo stesso tema, invitarli a mostrare con un disegno e un breve testo i due diversi approcci, lasciando a ogni gruppo la libertà di esprimersi come crede. AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio La nave, l’approdo (pag. 18-19) … Ho visto una cosa spuntare all’orizzonte. All’inizio ho pensato che fosse una grande onda, poi un enorme pesce, poi una balena, ma man mano che si avvicinava capivo sempre meno cosa fosse. Ero spaventato. Mi pareva una montagna. O un’isola che galleggiava nella mia direzione. (…) Mio padre, assieme a uno degli anziani, ha accettato di seguirmi fino al fiume. Abbiamo osservato a lungo, badando a tenerci ben nascosti. Solo allora abbiamo capito che quella che si era fermata vicino all’altra sponda doveva essere una grandissima canoa. (pag. 11) © 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano Solo dopo qualche ora di navigazione ci siamo accorti che eravamo in acque dolci e che quella doveva essere la foce di un fiume. Un fiume che abbiamo risalito per giorni, procedendo lenti e con cautela, perché siamo su un veliero, e una secca o un banco di scogli affioranti non sarebbe stato un bell’incontro. (…) Abbiamo perso molto tempo alla ricerca di di qualche buon approdo dove installare un campo: dopo due lunghissimi mesi di viaggio dall’Europa siamo tutti stanchi di acqua, di beccheggi e di rollii, ma nessun posto ci sembrava quello giusto. Finché siamo arrivati qui. AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio L’incontro, le persone (pag. 19) … C’erano sopra uomini con la pelle chiara, vestiti in maniera strana, che parlavano una lingua sconosciuta. Facevano la spola con la terraferma su altre canoe più piccole. (pag. 23) © 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano Ero di sentinella, e stavo pattugliando i boschi a ovest del campo. (…) è stato allora che sono riuscito a distinguerlo. Stava accovacciato vicino a un cespuglio, in una posizione da cui probabilmente riusciva a osservare buona parte della spiaggia su cui avevamo trasbordato i nostri materiali. Aveva la pelle più scura della nostra, ma meno di quella degli africani: rossastra, direi. Questo l’ho visto bene perché non portava altro che una specie di pantalone fatto di pelle. Aveva i capelli lunghi, neri, con un nastro, una fascia decorata o qualcosa di simile intorno alle tempie. Non mi è sembrato armato. AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio Gli alberi (pag. 31) I Pelle Bianca hanno trasportato a terra delle piante, alberi alti poco più di un uomo che dovevano essersi portati da dove erano venuti. Forse erano alberi magici che davano loro poteri speciali, o piante che facevano frutti senza i quali non potevano vivere… Fatto sta che avevano le radici racchiuse in un sacco e io non avevo mai visto degli alberi imprigionati. Le radici degli alberi stanno nella terra, e lì crescono e si sviluppano per nutrire la pianta, che non per niente si chiama così, perché è piantata. L’idea che un albero potesse essere portato in giro ci pareva così assurda che non ne riuscivamo a capire il senso. Certo, erano proprio strani questi Pelle Bianca! (pag. 32) © 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano Oggi abbiamo trasbordato le ultime piante che abbiamo portato dall’Europa. Sono dei piccoli meli. (…) Che bello se già l’anno prossimo potessimo mangiare le nostre meline aspre! E la torta di mele della mamma! AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio La casa e il mondo (pag. 73-74) Non capivo perché i Pelle Bianca avessero quello strano accampamento, ma che senso aveva? Potevano aver costruito quella palizzata per chiudersi dentro: ma che ragione c’era di fare un viaggio per arrivare in questa terra immensa e poi chiudersi dentro a uno spazio così piccolo? Oppure, riflettevo, quel quadrato serviva a chiudere fuori il resto del mondo: ma di nuovo non ne trovavo una ragione. Noi Algonchini viviamo dentro il mondo: ogni giorno lo trascorriamo muovendoci attraverso Madre Natura e tutto ciò che è Natura passa attraverso di noi, attraverso le nostre case, attraverso i nostri accampamenti. Ma come potremmo mai voler chiudere fuori il vento, la luce, gli animali…? E poi, come faranno quando verrà il momento di spostarsi? Trascineranno tutto nel posto del nuovo accampamento? (…) Oppure, poteva darsi che volessero restare lì per sempre e non muoversi mai. Ma no! Impossibile! Madre Terra è stata fatta così grande perché la si possa percorrere in lungo e in largo. (pag. 74-75) © 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano C’è una bellissima novità, oggi. Abbiamo finito di costruire le case. (…) Nella mia branda, quella sera, i sono addormentato pensando che avevo attorno a me dei muri solidi e vicino c’erano le altre “case” e oltre la palizzata del fortino: era come stare in una città, e i pericoli, il freddo, l’ignoto erano chiusi fuori, in un mondo immenso che non riuscivo neppure a immaginare quanto potesse essere grande… E noi, in quel mondo, eravamo solo un puntolino. Ma se, come dice papà, siamo venuti fin qui per mettere nuove radici, quel giorno le nostre radici avevano cominciato ad attecchire. Nel buio ho allungato la mano fino a tastare la parete di tronchi. Mi sono sentito al sicuro. AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio La caccia (pag. 58-59) È restato così, con il braccio teso e gli occhi socchiusi a mirare un punto indefinito sula superficie dell’acqua. Dopo qualche istante, al centro dello specchio d’acqua, è affiorata la testa di un animale che nuotava verso la sponda opposta. E Freccia Silente, sempre lì, come una statua nell’atto di scoccare: come faceva a restare immobile in tensione così a lungo? Poi il castoro ha raggiunto la riva: si è fermato non più di un istante, a guardarsi attorno. E proprio quando stava per sparire nell’erba alta, Freccia Silente ha lasciato andare la corda dell’arco. Tok! Uno schiocco secco, e il castoro era a terra, colpito in pieno. (pag. 155) © 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano Ho chiuso un occhio e ho mirato con l’altro. Mi sono accorto che le mani mi tremavano. Ho respirato profondamente per calmarmi. Ho puntato al collo, sotto la gola, come mi ha raccontato di aver fatto mille volte il signor Blanc. Poi ho premuto il grilletto. Lo scoppio mi è sembrato assordante. Un attimo dopo il silenzio era assoluto. Insetti, uccelli, alberi: tutto ha taciuto. AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio La caccia (pag. 62) Quando un Algonchino uccide un animale, poi, lo ringrazia. Lo ringrazia perché la sua morte è la vita del cacciatore; perché il corpo di questo cervo darà molti frutti: la pelle, le corna, la carne, le interiora, lo scheletro… E per questo è giusto ringraziarlo. Ricordati, tutto questo è ancora più importante che imparare a tirare con precisione una freccia: Madre Terra tratta bene chi tratta bene i suoi ospiti. (pag. 67) © 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano Si è sentito un gran vociare e sono spuntati Laroche e Blanc seguiti da un piccolo corteo di bambini e donne festanti: trasportavano due splendide prede! Non solo quella sera si sarebbe mangiato arrosto, ma si sarebbero pure ingrossate le nostre scorte di carne secca per l’inverno! AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio Scarpe (pag. 44) Io ho proseguito, cercando di imitare i cauti movimenti dei cacciatori, ma in mezzo a quell’intrico di era impossibile fare anche un solo passo senza rumore. Soprattutto con le mie scarpe di cuoio… Le mie scarpe, adatte alle strade petrose della Normandia, qui fanno troppo rumore e non mi permetterebbero di avvicinarmi di nascosto nemmeno a un animale sordo. (pag. 60) © 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano Le nostre scarpe, fatte di pelle di daino, sono perfette per camminare veloci e in silenzio. Proteggono dalle pietre aguzze e dalle spine, eppure sono leggerissime. AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio Fare festa (pag. 77) Oggi è il giorno del Pow Wow. È una festa importante: qualche volta ci uniamo anche ad akltre tribù per celebrarla. Pow Wow vuol dire “capo spirituale”: tutto (i festeggiamenti, le danze, i canti) è diretto appunto da un capo, che di solito è lo sciamano. Ma il nome vuole anche ricordare che, al di sopra di tutti gli Algonchini, in ogni momento c’è sempre il Grande Spirito, il nostro “capo spirituale”. Questa volta un compito ce l’avevo: insieme agli altri ragazzi dovevo preparare la catasta di legna per il grande falò. (pag. 85) © 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano Si è deciso che quella sera avremmo fatto una festa tutti insieme per celebrare la costruzione delle nuove case che è coincisa con il giorno più lungo d’estate. (…) già dal primo pomeriggio c’era nell’aria il delizioso profumo della carne che rosolava sugli spiedi. AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio Fare festa (pag. 82) Grandi grida di entusiasmo e approvazione si sono levate e il nostro vecchio sachem ha gettato una torcia sull’enorme cumulo di legna preparata da noi al mattino, che in pochi secondi ha preso fuoco. – Ricordate: il battito dei tamburi – ha gridato – è il battito del nostro cuore, del cuore della nostra gente! (pag. 85-86) © 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano Al tramonto, papà ha raccolto tutti al centro dell’accampamento, ha chiesto silenzio e, come fa spesso, ha letto un pezzo delle Sacre Scritture. –- Che il Signore volga il suo sguardo su di noi, che temiamo la Sua parola, e su ciò che abbiamo costruito con le nostre mani e con il sudore della nostra fronte. Ha fatto una pausa. Poi ha gridato: – E adesso facciamo festa! Perché ce lo meritiamo proprio! Si accenda il falò! E versiamoci da bere! AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio Ballo e musica (pag. 79) A noi non verrebbe mai in mente di ballare in coppia. Le nostre danze si fanno tutti insieme, in gruppo, e servono a raccontare miti, leggende e storie fantastiche di caccia. Per farlo si usa tutto il corpo, ci si traveste, si mimano le situazioni più diverse. (pag. 81) © 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano Proprio in quel momento, dalla sua tenda, è uscito Tahi Kenna Tenka, lo sciamano. Indossava l’abito rituale: un pettorale di ossa e perline e un grande ventaglio di piume sulle spalle. Sul viso portava una maschera che lo faceva assomigliare a un enorme uccello rapace. Si è messo al centro del cerchio e ha accennato una lenta cantilena: tutti ci siamo alzati. La sua voce è salita via via di tino e di ritmo, finché i suonatori hanno iniziato a battere i tamburi. Allora sono entrati in scena gli altri danzatori: prima gli uomini e poi le donne. Tutti indossavano abiti decorati con i colori della nostra tribù: il rosso e il turchese. Hanno iniziato una danza che rappresenta la forza e la leggerezza dell’erba alta delle praterie mossa dal vento. Erano bellissimi da vedere: si muovevano all’unisono e usavano tutto il corpo ora piegandosi ora sollevandosi al ritmo dei tamburi. AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio Ballo e musica (pag. 83-84) A me, quando ascolto la musica, sembra sempre di assistere a un miracolo. Qualunque tipo di musica. Mi è successo quando ho sentito quel grandioso coro, una volta, nella grande cattedrale di Parigi e mi succedeva quando ascoltavo gli scacciapensieri dei pastori che suonavano per ingannare il tempo mentre pascolavano le pecore. Da quando sdiamo arrivati nel Nuovo Mondo, però, la musica non l’ho sentita quasi mai. (pag. 84) © 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano Quando Fabius “il Rosso” ha accordato il suo violino, quasi mi ero dimenticato che lo sapesse suonare. (…) Sono corso ad ascoltarlo, ed è stato bellissimo assistere a quel nuovo, piccolo miracolo mentre Marianne e Stephan ballavano al ritmo della musica. AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio La tempesta (pag. 88-89) Siamo usciti dall’accampamento e, alla luce delle stelle, ci siamo messi alla ricerca di pietre le più grosse possibile. (…) Abbiamo portato le pietre nella tenda e con delle strisce di pelle e tendini di caribù le abbiamo usate per ancorare i pali di sostegno. Poi, con dei sassi appuntiti, abbiamo approfondito il piccolo fossato che circonda la tenda, per far scorrere lontano l’acqua piovana. (…) Io ero stanchissimo, ma restava ancora una cosa da fare: papà ha tirato fuori una grande pelle di daino. L’abbiamo stesa e legata stretta stretta sul culmine della tenda, che di solito resta aperto per far uscire il fumo del focolare. (…) Quando abbiamo terminato, appena distinguibili, si intuivano i primi bagliori di un’alba grigia e livida all’orizzonte e il vento, ora freddo, ci scompigliava i capelli. (…) Siamo rientrati e io mi sono avvolto in una coperta: rabbrividivo, intirizzito e stanco. Mi sono addormentato in pochi secondi, ma ho fatto in tempo a sentire le prime gocce che picchiavano sulla tenda. (pag. 89-90) © 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano Mi sono alzato, ancora mezzo addormentato, e ho aperto la porta: una folata di vento fortissimo ha rischiato di farmela sbattere addosso. Cadeva una pioggia violenta e pesante. Fuori, era un intrecciarsi frenetico di persone che correvano e si urlavano l’un l’altra istruzioni affannate. In quel momento mia madre è piombata in casa, sporca di fango e grondante acqua: - Vestiti, subito Hubert. E vieni ad aiutare! Ha preso una scure ed è filata di nuovo fuori. (…) Fulmini! Stavano cadendo fulmini! Non avevo mai assistito a niente del genere. (…) Ero terrorizzato dall’idea che di cosa mi sarebbe potuto succedere se, invece che i sassi e l’erba, Una saetta avesse colpito me. Mi pareva addirittura di sentire odore di bruciato… Ma… era davvero odore di bruciato! (…) La casa di René Blanc, il cacciatore, era in fiamme. AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio Preghiere (pag. 108) Sulla linea dell’orizzonte è comparso un bagliore arancione. Il sole stava sorgendo. Mi sono ricordato che non avevo ancora pregato. Mi è stato insegnati che la giornata deve sempre iniziare con una preghiera di ringraziamento al Grande Spirito e a Madre Terra, per tutta la bellezza di cui ci hanno circondato. Ho scelto una preghiera tradizionale che mi hanno insegnato da piccolo. Mi sono fermato, ho chiuso gli occhi, e ho cercato di sentire l’aria sul mio viso, la terra sotto i miei piedi, la luce che mi cresceva attorno. (pag. 112-113) © 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano Quando al mattino dopo mi sono svegliato, ho subito pregato. Mi hanno insegnato che le preghiere si dicono la sera, prima di addormentarsi: e io lo faccio. Mi inginocchio di fianco al letto, giungo le mani e recito le preghiere che so a memoria. Ma alla mattina è diverso. È il mio spazio personale e riservato, di preghiera per Gesù. (…) Ma non recito nessuna preghiera a memoria: gli parlo. Gli racconto quello che mi succede, quello che non capisco, le cose che desidero. AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio Caccia alla balena (pag. 109-110) Un pesce enorme affiorava di tanto in tanto sulla superficie. (…) Doveva essere una balena. (…) Era enorme: mai visto un pesce tanto grande. Ma la cosa più sorprendente è stata vedere che una piccola canoa dei Pelle Bianca si era staccata da riva e si dirigeva verso la balena. Che intenzioni avevano? (…) Volevano cacciarla! Incredibile! Che io sapessi, nessun Algonchino aveva mai pensato di poter cacciare un pesce gigantesco come una balena! Con i miei amici abbiamo immaginato spesso la scena di un pescatore, sulla sua canoa, che prende nella rete un pesce così grande che se lo trascina via, con la barca e tutto quanto. Ora avevo quella scena sotto gli occhi. Che ridere! (pag. 105) © 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano A quel punto, però, è successo qualcosa che non avevamo previsto. Il cucciolo ha compiuto un largo giro e, trascinandosi dietro i suoi aggressori, ha puntato deciso verso est, come se, spaventato, volesse scappare da lì e tornare da dove era venuto. Dalla scialuppa i marinai cercavano di recuperare la fune, accorciando la distanza tra loro e la preda per poterla colpire di nuovo, ma non ci sembrava che ottenessero grandi risultati (…) . Noi ci aspettavamo che la balena tornasse indietro: invece continuava a nuotare a oriente, portando sempre più lontano la scialuppa e i suoi occupanti, finché insieme, preda e cacciatori, hanno svoltato la prima ansa del fiume e gli alberi li hanno nascosto alla nostra vista. Siamo rimasti lì, fermi e in silenzio. Senza sapere cosa fare. Il fiume, tornato calmo e silenzioso, ora ci appariva irreale. AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio Casa, nostalgia (pag. 135) Io, quando ero piccolo, ero molto emozionato all’idea di partire: lasciavo i miei luoghi di gioco e tutto ciò che avevo lasciato durante l’estate. Poi le cose sono cambiate. Un posto vale l’altro, perché tutti valgono molto. Ovunque è casa mia. È bello pensare che la mia casa è enorme, senza confini. E che non mi spiace lasciare un certo posto, perché quel posto è dappertutto. (pag. 51-52) © 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano – Voglio tornare a casa, mamma. Perché siamo venuti qui? Prima avevo i miei amici, i compagni di scuola, e il maestro Bonnet che mi voleva così bene, e andavo a lezioni di dottrina da Padre Samuel che ci dava gli zuccherini quando azzeccavamo le risposte giuste, e alla domenica andavamo a messa tutti insieme, io, te e papà, e quando tornavamo a casa c’era il profumo delle tue torte di mele… La casa… là avevamo una casa. AMICI PER UN LIBRO • Leggiamo insieme. Schede di lavoro per una lettura attiva Questo fiume è grande come il mare, di Colombo & Simioni, Il Battello a Vapore, serie Arancio Casa, nostalgia (pag. 138) © 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano Il mio paese! La mia casa! Mi è venuta una nostalgia… Mi si sono riempiti gli occhi di lacrime.