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CONTIENE I.P.
NE/TN0277/2009
Linea Diretta Socio è stato registrato presso il Tribunale di Trento in data 20/12/2010 nr. 29 - Iscrizione al ROC nr. 20818
NUMERO SPECIALE
BILANCIO SOCIALE
2012
ENERGIA PER LA COMUNITÀ
14 ottobre 2013 - Nuovo Teatro Comunale
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BILANCIO
SOCIALE
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Indice
Lettera del Presidente ........................................................................................................................ pag.
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La storia della Cassa Rurale in un libro
8
Il bilancio: la voce ai protagonisti
........................................................
................................................................................
pag.
pag. 13
5 domande per 5 risposte ............................................................................................................ pag.
Pro Loco Pergine .............................................................................................................................. pag.
A.S.D. Fersina Perginese .................................................................................................... pag.
AriaTeatro ...................................................................................................................................................... pag.
Vigili del Fuoco di Pergine ................................................................................................ pag.
PSA ............................................................................................................................................................................ pag.
Associazione Hockey .................................................................................................................. pag.
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21
La cooperazione: energia per la comunità ................................................ pag. 22
Energia della storia
................................................................................................................................
pag. 29
Cassa Rurale di Pergine
..................................................................................................................
pag. 30
Energia per la comunità
..................................................................................................................
pag. 33
..........................................................................................................................
pag. 37
Energia dal risparmio
Energia per i soci ............................................................................................................................................ pag. 40
Energia per la clientela
Energia in movimento
....................................................................................................................
pag. 44
..........................................................................................................................
pag. 47
Interventi 2012 .................................................................................................................................................. pag.
Progetto lingue .................................................................................................................................... pag.
Corsi di informatica ...................................................................................................................... pag.
Scuola e formazione .................................................................................................................... pag.
Salute e benessere ........................................................................................................................ pag.
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«Le Casse Rurali non
le abbiamo unicamente
ereditate dai nostri padri.
Le abbiamo ricevute
in prestito dai nostri figli».
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La Cassa Rurale di Pergine:
> Ispira la propria attività
all’attenzione e alla
promozione della persona.
> Ha una gestione sana e prudente
che alimenta la fiducia di Soci
e di Clienti.
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Bilancio Sociale 2012
> Esplica un’attività imprenditoriale
a responsabilità sociale, non
soltanto finanziaria ma al servizio
dell’economia civile.
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Lettera del Presidente
I
mpegno per la coesione: questo concetto è sempre stato la nostra
strada, il nostro sentiero guida per uno sviluppo sostenibile, dove
economia e sociale hanno cercato di viaggiare di pari passo. Un
percorso dove la parola chiave è stata “democrazia” con la possibilità
per i soci di incidere nelle scelte dell’impresa: un’impresa differente.
Su questi cardini abbiamo costruito la nostra storia, una storia che
il tempo conferma essere sempre più attuale. La cooperazione mutualistica, anche nel fare
banca, è stata ed è una risposta efficace ai tempi difficili. La cooperazione tutta è un modello di
sviluppo in cui l’Italia, e il Trentino in particolare, affonda le proprie radici. In cui l’impresa, per
vocazione, si fa carico di rispondere a bisogni ed esigenze delle nostre comunità e che non trovano, invece, posto nel mondo del “business is business”.
Le evidenze delle performance positive della cooperazione ci sono. È quanto sottolinea il Primo
Rapporto sulla Cooperazione in Italia, realizzato lo scorso luglio dal Censis. Sono imprese che
hanno più di 12 milioni di soci, un milione e 300mila addetti (l’occupazione ha tenuto e anzi si è
accresciuta anche in questi anni) e un fatturato globale di circa 140 miliardi di euro.
E anche per la Cassa Rurale di Pergine le evidenze positive stanno nei numeri che abbiamo
approvato lo scorso maggio nel Bilancio di Esercizio e in quelli che illustriamo con il nostro
Bilancio Sociale.
Nel mondo della cooperazione la Banca di Credito Cooperativo, la nostra Cassa Rurale, è una
risposta pronta ed efficiente per fare fronte ai tempi di una crisi che impone un ripensamento
del nostro modello di società. E le indicazioni del prossimo futuro ci portano a definire un
quadro dove la cooperazione reciterà un ruolo primario.
Chi pensava che il mercato potesse allargarsi all’infinito realizzando all’interno di se stesso regole al di fuori di un contesto democratico e quindi umano, ha dovuto prendere atto che la risorsa “persona” è il nucleo centrale di ogni progetto di sviluppo e non si può prescindere dai
suoi diritti, dalle sue aspirazioni e dalla sua dignità. Noi siamo questo e il Bilancio Sociale lo
dimostra: con i numeri ma anche con le azioni. Per questo nel 2008 è nata Cooperazione Reciproca, centrale di energia che fa della Cassa Rurale un artefice
«Chi pensava che il mercato
diretto del sostegno alla Comunità.
Le evidenze positive stanno anche nelle relazioni. Non basta acpotesse allargarsi all’infinito
crescere il numero dei clienti e dei soci, se non sviluppiamo con
realizzando all’interno di se
loro anche un’intensa e soddisfacente reciprocità.
stesso regole al di fuori di un
Non basta accrescere gli aggregati, se non ne analizziamo la
contesto democratico e quindi
qualità e la sostenibilità. E, proprio perché non basta, occorre
umano, ha dovuto prendere atto
allora descrivere e misurare anche altre variabili. È questo
che abbiamo cercato di fare in questo numero speciale di “Liche la risorsa “persona” è il
nea Diretta Socio” dedicato al Bilancio Sociale. Che affidiamo
nucleo centrale di ogni progetto di
a voi. Alla vostra valutazione. Alla vostra, ci auguriamo, consviluppo e non si può prescindere
divisione.
dai suoi diritti, dalle sue
aspirazioni e dalla sua dignità».
Franco Senesi
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Bilancio Sociale 2012
La storia della Cassa Rurale
in un libro
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“Una Banca per la Comunità.
La Cassa Rurale di Pergine
nel corso del XX secolo”
Un significativo esempio di Banca di comunità
Un libro edito da Laterza e scritto
dal professor Andrea Leonardi
I
l titolo è: “Una Banca per la Comunità. La Cassa Rurale
di Pergine nel corso del XX secolo”. L’autore è Andrea
Leonardi, professore ordinario di Storia economica
presso il Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Trento. La casa editrice è Editori Laterza. Sono sigilli di qualità e ciò significa che non si tratta di un mero libro
commemorativo. Anzi: il volume sulla nostra Cassa, che presentiamo in occasione del Bilancio Sociale, è infatti il frutto
di una ricerca approfondita, basata interamente su documenti e verbali ufficiali provenienti dagli archivi di Banca
d’Italia, Federazione trentina, Cassa Rurale e privati, che stimola e propone ulteriori ragionamenti. Non è poca cosa se consideriamo il ruolo che la Cassa ha avuto nei suoi 93 anni di
vita e che è determinata a svolgere anche nel prossimo futuro. Perché per il futuro servono
idee e programmi.
E allora da dove attingere se non nel nostro passato così ricco di stimoli e ragionamenti? Momenti significativi che il professor Leonardi è riuscito a porre in evidenza con la sua abilità di
storico economico e fine ricercatore. Un pas«Il 2 maggio 1920 in una sala del Palazzo
sato racchiuso in un volume di sicuro interesse, confermato dal fatto che si tratta di una
Hippoliti nasceva la Cassa Rurale di Pergine;
pubblicazione, inserita nella prestigiosa collaa fine anno i soci erano 21. Sono trascorsi 93
na della casa editrice Laterza che, per la prianni e ora siamo ben oltre 3mila. Sono numeri
ma volta, ricostruisce in maniera organica il
che hanno un’identità e un significato precisi
ruolo essenziale che le banche hanno avuto
… narrati e testimoniati in questo libro».
nello sviluppo economico italiano. Ogni volume ripercorre la storia di uno specifico istituto
di credito analizzando gli aspetti aziendali, sia nei rapporti con lo sviluppo sociale che economico
locale e nazionale.
E il nostro è il primo che viene dedicato a una Cassa Rurale - Banca di Credito Cooperativo. Si
tratta di un riconoscimento editoriale che ci inorgoglisce e ci responsabilizza a fare sempre
meglio. Nelle pagine che scorrono si evidenzia la storia di una terra, quella trentina e perginese
in particolare, di un fenomeno sociale ed economico come la cooperazione e al suo interno di
una banca cooperativa che ha avuto la capacità di aggiornarsi, ponendosi sempre l’obiettivo del
bene della comunità.
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Un libro da leggere con attenzione e interesse, perché gli eventi e i protagonisti descritti, che
ovviamente non sempre e non tutti sono stati solamente positivi, ci aiutano a capire e a traguardare con fiducia anche la delicata e profonda crisi che attualmente stiamo attraversando.
Costituitasi nel 1920 grazie all’iniziativa di un Comitato guidato da Giovanni Battista Dalle Piatte
(primo Presidente) e ispirato da don Martinelli,
la nostra Cassa era l’ultima nata di un notevo«Un libro da leggere con attenzione
le numero di “Casse Rurali di risparmio e pree interesse, perché gli eventi
stiti” sorte soprattutto tra il 1896 e il 1906 nele i protagonisti descritti, che ovviamente
la zona che dal perginese si estendeva al
non sempre e non tutti sono stati
pinetano, alla zona di Civezzano e del Fersina.
Erano Istituti di credito nati per affrancare i
solamente positivi, ci aiutano a capire
propri soci e clienti dal peso insostenibile
e a traguardare con fiducia anche
esercitato dalle banche di allora.
la delicata e profonda crisi che
Ma la storia della Cassa Rurale di Pergine, si
attualmente stiamo attraversando».
legge nel libro, si differenzia da altre imprese
cooperative trentine. Molte, infatti, nascono al
tempo della cosiddetta “belle époque”, un periodo compreso fra la fine dell’Ottocento e lo scoppio
della Grande Guerra. Sono anni che fanno seguito a una recessione spaventosa, la più grande crisi
che il mondo occidentale abbia conosciuto dopo l’industrializzazione. Una crisi anche più grave di
quella che verrà nel 1929.
È appunto in questo periodo, verso la fine del diciannovesimo secolo, nel momento di ripresa
economica, che il Trentino, insieme all’area austriaca del Tirolo, vive un’eccezionale fioritura di
tipo cooperativo, al punto di fare di questo contesto territoriale quello a più forte concentrazione
cooperativa di tutta Europa.
La Cassa Rurale di Pergine, invece, nasce nel 1920 in un clima completamente diverso rispetto
a quello che aveva caratterizzato gli anni di espansione a livello mondiale della belle époque.
L’artefice, come dicevo, insieme con il comitato promotore, è un prete, don Agostino Martinelli,
che ne sarà anche il primo direttore. Fino ad allora, a Pergine, di cooperativo c’era solo un mulino e nei comuni circostanti c’erano diverse Casse rurali e Famiglie cooperative.
Una notazione storica: dal 1919 eravamo divenuti parte del Regno d’Italia.
La comunità perginese, anche allora, si caratterizzava per non essere completamente dipendente dal settore primario. L’agricoltura era certamente uno dei rami portanti dell’economia,
ma la borgata aveva una serie di altre risorse rilevanti, come l’artigianato, l’allevamento del
baco da seta e la lavorazione del legname,
con imprese dedicate a queste attività.
Andrea Leonardi è professore ordinario di Storia
Pochi anni dopo la sua nascita, la Cassa di
economica presso il Dipartimento di Economia e
Pergine viene messa alla prova con la dramManagement dell’Università di Trento, dove insegna
matica crisi mondiale che segna il periodo che
Storia della Banca e Business History.
va dal ’38 al ’47. Anni che vedono la scomparÈ stato Visiting Professor nelle Università di Innsbruck
sa, una dopo l’altra, di tante Casse rurali della
e Milano Cattolica. La sua ricerca ha riguardato
zona. La nostra, invece, riesce a fare fronte alil processo di modernizzazione nella Monarchia
le disastrose conseguenze della crisi. A tale
proposito è interessante uno stralcio di una
asburgica e la storia finanziaria dell’Italia
lettera indirizzata all’Ispettorato per la difesa
nel XX secolo. Ha dedicato grande attenzione
del Risparmio e per l’esercizio del Credito,
anche alla storia economica della cooperazione.
dalla Cassa Rurale di Pergine: «Siamo gli unici
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che siamo riusciti a sopravvivere a questo tornado impressionante che ha travolto tutto il credito
cooperativo. Noi ci poniamo a servizio di tutte le comunità del perginese per rispondere ai bisogni che queste comunità continuano a manifestare e che rendono ancora più evidente la necessità della presenza del credito cooperativo».
Già nel 1936, la Cassa Rurale anticipa, così, il proprio ruolo di Banca dell’intera comunità. Per
scongiurare le difficoltà si organizza con sagacia e caparbietà, grazie ad amministratori e dirigenti impegnati, severi e capaci (interessante riportare sulla figura del direttore di allora, Carlo
Jellici, le testimonianze degli ispettori della Banca d’Italia che lo definiscono una persona integra, tutta d’un pezzo, rigorosa, preparata, efficiente e disponibile). Nel secondo dopoguerra,
dunque, la Cassa si pone al centro della rinascita economica dell’intera nostra zona.
È anche, e soprattutto, questo che si legge nel libro del professor Andrea Leonardi, che la definisce un’autentica Banca di comunità, un punto di riferimento dell’economia locale. Tutto ciò
grazie a una continua crescita delle proprie competenze, a un’organizzazione razionale e produttiva e a una sicurezza patrimoniale che si è consolidata nel corso degli anni. Ma, scrive sempre il professor Leonardi, la Cassa Rurale di Pergine non si è limitata ad assecondare la comunità, è diventata propositiva, ha inventato prospettive e aperto il contesto a nuovi traguardi. È
entrata nel cambiamento e ha assecondato, promosso e sostenuto chi voleva cambiare. Ha offerto servizi laddove non c’erano e ha consolidato il suo ruolo di banca a servizio del territorio.
È per testimoniare tutto questo che abbiamo accolto l’invito formulatoci di dar seguito all’edizione di questo libro. Per ricordare il coraggio e la lungimiranza di un lungo percorso che non
finisce mai di insegnarci come andare avanti e fare sempre meglio.
Il 2 maggio 1920 in una sala del Palazzo Hippoliti nasceva la Cassa Rurale di Pergine; a fine anno
i soci erano 21. Sono trascorsi 93 anni e ora siamo ben oltre 3mila. Sono numeri che hanno
un’identità e un significato precisi… narrati e testimoniati in questo libro.
Franco Senesi
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Il bilancio: la voce
ai protagonisti
Il Bilancio Sociale della Cassa Rurale
costituisce lo strumento più completo
di rendicontazione e di valutazione
delle ricadute “sociali”
della nostra attività aziendale.
Questa edizione esce come numero speciale
di “Linea Diretta Socio” in cui vogliamo dare
voce ai protagonisti – Soci, Clienti, Enti
e Associazioni – che prima di tutti
sono beneficiari del nostro impegno
sul territorio e testimoni della nostra
“responsabilità sociale”.
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La Cassa Rurale di Pergine è motore
di sviluppo e riveste anche un forte ruolo
sociale, importantissimo di questi tempi.
Sappiamo tutti quale sia stata, da sempre,
la mission della Cassa Rurale e quale
sia lo sforzo profuso dal punto di vista
economico nel sostegno di tutte le attività:
dall’industria, all’artigianato, all’edilizia,
al commercio, al sociale.
Tutto questo è stato possibile grazie alla
gestione attenta e oculata delle risorse
disponibili.
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5 domande per 5 risposte
INTERVISTE
Focus su alcune associazioni che hanno il supporto della Cassa Rurale di Pergine
PRO LOCO PERGINE
Presidente Paolo Stefani
Perché vi rivolgete alla Cassa Rurale di Pergine?
È generosa e concreta. Dà la possibilità alle associazioni di
mettere in atto la propria attività. Risposte importanti in questo periodo.
Conoscete la mission della Cassa Rurale?
Sì, la condividiamo. La Cassa Rurale sostiene lo sviluppo sociale ed economico del territorio; in questo modo esplica la
sua mission.
Su che progetto state lavorando?
Il più importante è quello di promuovere il territorio con
eventi in grado di generare ricadute economiche. Abbiamo
inoltre due collaborazioni con la Cassa Rurale: divertirsi in
sicurezza e la cura dell’Agenda eventi.
Quanto è importante nel sociale la Cassa Rurale?
Se non ci fosse la Cassa Rurale di Pergine a sostenere economicamente le nostre iniziative saremmo costretti a ridurre
la nostra attività penalizzando così gli investimenti a supporto del turismo, della cultura e, di conseguenza, di tutto
l’indotto.
Come sviluppare un maggior senso di comunità?
Bisognerebbe coinvolgere di più i giovani, anche se, per loro,
è sempre più difficile visto che, per farsi una posizione, oggi
più di ieri servono molto tempo ed energie. Poi bisogna fare
più rete tra le associazioni, c’è ancora troppo individualismo.
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INFO ASSOCIAZIONE
Pro Loco Pergine nasce nel 2007 raccogliendo idee ed eventi nati
all'interno dell'Assessorato al Turismo e sviluppandoli in un'ottica
di promozione del territorio.
Pro Loco si occupa di organizzare e collaborare in manifestazioni
che raccolgono consenso e vasto pubblico: Pasquissima che ha registrato nel 2012 venticinquemila presenze, le Feste Medievali, attese anche da visitatori fuori provincia, o Perzenando che nella sua
nuova formula propone un prezzo contenuto con un percorso più
'leggero' rivolto a tutti; l'associazione ha inoltre costruito una rete
di scambi, partecipazione ed entusiasmo prendendo e restituendo
competenze e occasioni di confronto e di lavoro insieme con tutte
le associazioni che si sono dimostrate disponibili.
Contatti
Area Info e Accoglienza - Ufficio di Pergine Valsugana
Piazza Serra, 10 - I - 38057 Pergine Valsugana (TN)
tel. 0461 727760 - fax 0461 531258 - n. verde 800 018925
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INFO ASSOCIAZIONE
Nata nel giugno del 2009 a seguito della fusione tra l'A.S. Fersina
e l'A.C. Perginese, A.S.D. Fersina Perginese riunisce, grazie all'esperta e apprezzata gestione del Presidente Peghini e della
sua Dirigenza, compagini in tutte le categorie, dalla scuola Primi
Calci, alla prima squadra in serie D.
Contatti
A.S.D. Fersina Perginese - Viale Dante, 114
38057 Pergine Valsugana (TN) - tel. 0461 534224
info: [email protected] - www.asfersina.it
A.S.D. FERSINA PERGINESE
Presidente Francesco Peghini
Perché vi rivolgete alla Cassa Rurale di Pergine?
La risposta è scontata: da 33 anni sono Presidente e da 33
io busso alla porta della Cassa Rurale dove trovo porte aperte e risposte positive.
Conoscete la mission della Cassa Rurale?
La condivido nella maniera più assoluta a livello professionale e volontaristico. È importante il sostegno che la Cassa
dedica alla comunità in coerenza con la propria mission.
Su che progetto state lavorando?
Il più importante è quello di valorizzare i nostri giovani: quest’anno, con la prima squadra in serie D, abbiamo avuto una
straordinaria affluenza di giovanissimi calciatori arrivando ad
oltre 250 ragazzini che ci premiano con il loro entusiasmo.
Quanto è importante nel sociale la Cassa Rurale?
È molto importante: a ogni inizio stagione mi rivolgo fiducioso alla Cassa Rurale che capisce l’importanza di sostenere l’attività giovanile agevolando di conseguenza le famiglie e contribuendo alla formazione delle nuove generazioni.
Come sviluppare un maggior senso di comunità?
Facendo rete e gruppo con le altre associazioni. Il volontariato è un valore eccezionale che ci contraddistingue e non
deve essere disperso, anzi, deve essere ulteriormente incrementato contando anche sulla regia dell’Amministrazione
comunale.
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ARIATEATRO
Presidente Silvio Casagrande
Perché vi rivolgete alla Cassa Rurale di Pergine?
La Cassa Rurale è l’attore principale e più importante dell’economia locale. Riesce a incentivare e tradurre l’economia
in cultura e conoscenza.
Conoscete la mission della Cassa Rurale?
Certo. La Cassa Rurale è la miglior forma di traino dell’economia che il nostro territorio può avere. Stimola forme di
economia plurima in diversi ambiti e distribuisce in modo
equo le risorse.
Su che progetto state lavorando?
Creare posti di lavoro e realizzare spettacoli. Non vogliamo
essere una vetrina ma un laboratorio.
Quanto è importante nel sociale la Cassa Rurale?
La Cassa Rurale fa da input, fa da traino. È fondamentale.
La sua capacità di unire sensibilità diverse e di sostenere le
iniziative è strategica soprattutto in questo momento.
Come sviluppare un maggior senso di comunità?
Fondamentale è l’unione: mai dividersi. La nostra società ha
bisogno di rimanere unita. I conflitti sociali devono essere
ridotti al minimo perché tutti dobbiamo lavorare per il bene
comune: è importante anche che l’economia sia governata
con equità, lungimiranza, rispetto dei diritti e delle regole.
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Bilancio Sociale 2012
INFO ASSOCIAZIONE
L’Associazione Culturale Aria (ariaTeatro) è nata a Pergine nel 2007
come compagnia di teatro professionale e per l’organizzazione di
eventi culturali.
Negli anni è cresciuta grazie alla proposta di spettacoli di successo,
ma soprattutto in virtù di un rapporto di fiducia che è riuscita a
creare con il pubblico e i suoi collaboratori.
Recentemente si è aggiudicata la gestione del nuovo Teatro comunale di Pergine, che a poche settimane dall'inaugurazione sembra
già lanciato a diventare il baricentro culturale della città.
Contatti
Piazza Garibaldi, 5g - 38057 Pergine Valsugana (TN)
tel. 0461 534321 - e-mail: [email protected]
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INFO ASSOCIAZIONE
I Vigili del Fuoco di Pergine costituiscono una formazione a carattere comunale e volontario basata sullo spirito di solidarietà e di
sussidiarietà che spontaneamente sorge tra le persone nei momenti di emergenza e di prova: l’adesione al Corpo ha carattere volontario e viene prestata a titolo gratuito. Oltre all'attività di controllo ed estinzione degli incendi, essi allargano la loro attività alla
prevenzione e agli interventi in ambiti diversi. Gli interventi nel Comune di Pergine si avvalgono, per la vicinanza con Trento e per la
disponibilità di adeguati mezzi tecnici e di risorse umane, della collaborazione dei Vigili del Fuoco permanenti con sede nel capoluogo. Negli anni questa partecipazione si è consolidata ed è giunta a
utili sinergie, avvalendosi da un lato della tempestività e affidabilità
dei Volontari di Pergine e dall’altro della specializzazione dei “permanenti”. Si è così potuta efficacemente coniugare la professionalità dei primi con la professione dei secondi.
Contatti
Viale Dante, 114 - 38057 Pergine Valsugana (TN)
Segretario tel. 347 7194559
VIGILI DEL FUOCO DI PERGINE
Comandante Guido Lunelli
Perché vi rivolgete alla Cassa Rurale di Pergine?
Sono sempre disponibili e si rendono conto dell’importanza
del lavoro che facciamo. Noi, come tutti i Vigili del Fuoco volontari del Trentino, ci siamo sempre, e la Cassa Rurale lo sa.
Conoscete la mission della Cassa Rurale?
Sì. Le Casse rurali, come noi del resto, fanno parte della storia del Trentino. Esse sono l’asse portante dell’economia
dell’ultimo secolo nel Perginese.
Su che progetto state lavorando?
Stiamo lavorando per i 150 anni del Corpo. Li festeggeremo
nel 2015. Sarà un impegno importante e che servirà, ancora
di più, a cementare il rapporto con il territorio. Ovviamente
la Cassa Rurale sarà uno dei nostri primi interlocutori nell’organizzazione.
Quanto è importante nel sociale la Cassa Rurale?
Domanda alla quale tutti possono dare una risposta: è importantissima. Grazie al suo sostegno la nostra attività a favore della popolazione è sempre pronta ed efficiente. Se non
ci fosse la Cassa Rurale è come se venisse a mancare un
pezzo di Trentino. Ma la Cassa Rurale ci sarà sempre.
Come sviluppare un maggior senso di comunità?
Noi siamo un’istituzione del Comune e quindi, per tutti noi
Vigili del Fuoco volontari, il senso di Comunità è innato, fa
parte del nostro DNA. Certo che bisogna lavorare affinché
non si perda e diventi valore di tutti gli oltre 20 mila cittadini
di Pergine e logicamente di tutta la nostra Comunità dell’Alta Valsugana.
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PSA
INFO ASSOCIAZIONE
Presidente Flavio Pallaoro
Perché vi rivolgete alla Cassa Rurale di Pergine?
Oggettivamente sono bravi, e non solo nella beneficenza.
Sono attivi e presenti nel sociale dimostrando grande attenzione al territorio.
Conoscete la mission della Cassa Rurale?
Sì, certo, chi non la conosce … È una mission che condividiamo e di conseguenza ci sentiamo partecipi a questo percorso di auto mutuo aiuto.
Su che progetto state lavorando?
Innanzitutto collaboriamo direttamente con la Cassa Rurale
per i service a Palazzo Tomelin in occasione degli spettacoli.
Mettiamo a disposizione la nostra professionalità e la nostra
esperienza. Poi il festival ci dà l’opportunità di fare formazione ai giovani nel mondo dello spettacolo, che non è solo
palcoscenico, ma anche conoscenza dell’intera macchina
che sta dietro le quinte.
Quanto è importante nel sociale la Cassa Rurale?
Sarebbe molto difficile immaginare una comunità senza la
Cassa Rurale. Essa è un forte sostegno allo sviluppo di progetti che danno indotto. Investire nei giovani e nella cultura
significa investire nel futuro.
Come sviluppare un maggior senso di comunità?
Bisogna collaborare. Non c’è alternativa. Servono proposte
credibili in grado di mettere in sinergia i valori della comunità. Se le idee sono buone è più facile mettere tutti d’accordo, e anche qualche piccola gelosia sparirebbe come
d’incanto.
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Bilancio Sociale 2012
Nato nel 1976, Pergine Spettacolo Aperto è il più longevo dei festival trentini. Inizialmente unico palcoscenico estivo della regione, dal 1999 si specializza nella formazione di giovani artisti
con laboratori e produzioni musicali, di danza, opera e teatro.
Contatti
Pergine Spettacolo Aperto - Via Guglielmi, 19
38057 Pergine Valsugana (TN)
tel. +39 0461.530179 - fax +39 0461 533995
info: [email protected] - www.perginefestival.it
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INFO ASSOCIAZIONE
L'A.S.D. Hockey Pergine è nata nel gennaio 1983 da un gruppo
di appassionati che si dava regolarmente appuntamento in Via
Canopi per il puro piacere agonistico. Dal divertimento alla pratica il passo è breve, nel 1983 con una maglia targata Italia, avuta
dalla Federazione, il neonato Hockey Pergine iniziò a disputare
alcune amichevoli per poi lanciarsi nel vivo della competizione
hockeistica l'anno successivo col suo primo campionato Landesliga. Oggi l'A.S.D. Hockey Pergine vanta, con grande soddisfazione, squadre di eccellenza a partire dall’Under 8 fino al campionato in A2.
Contatti
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fax 0461 504462
ASSOCIAZIONE HOCKEY
Presidente Antonio Avancini
Perché vi rivolgete alla Cassa Rurale di Pergine?
È semplice, sono sempre disponibili e pronti a dare sostegno
alle nostre iniziative. Inoltre hanno un occhio di riguardo per
l’attività giovanile, sicuri di un ritorno sul territorio
Conoscete la mission della Cassa Rurale?
Chi non la conosce! Di fatto è importante quello che sta facendo la Cassa Rurale. Tante associazioni devono essere grate alla nostra Cassa e allo statuto del credito cooperativo.
Su che progetto state lavorando?
Il nostro progetto prioritario è rimettere in sesto i conti della
cassa della società. Purtroppo lo scorso anno, per cause a
noi estranee, c’è stato un vero e proprio dissesto. Ma noi andiamo avanti puntando sui giovani, un progetto che ci dà
grandi soddisfazioni.
Quanto è importante nel sociale la Cassa Rurale?
Per quanto ci riguarda la Cassa Rurale è la nostra fonte di
vita, e non esagero. La sensibilità che dimostra la si nota soprattutto nei momenti difficili; questo significa che non si
tratta solo di beneficenza ma di un’analisi attenta delle situazioni che nasce grazie a persone che conoscono molto
bene la comunità.
Come sviluppare un maggior senso di comunità?
Indubbiamente tra associazioni dovremmo parlarci di più. Ci
vuole meno informatica e serve più guardarsi negli occhi. La
comunicazione è basilare per la comunità, ma quella vera,
fatta di contatti umani. Dobbiamo fare più gruppo.
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La cooperazione:
energia per la comunità
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I modelli d’imprese di capitali attualmente soffrono
una crisi di sostenibilità in termini economici, sociali
e ambientali, mentre il modello cooperativo ha dimostrato
la sua capacità di resistenza in tempi di crisi.
Il Trentino conta oltre
227 mila
soci di cooperative.
Ciò significa che in due famiglie
su tre entra la cooperazione.
La cooperazione trentina assicura
un’occupazione stabile
a
18 mila persone.
Il patrimonio complessivo
ammonta a
2,6 milioni di euro.
I trentini soci di un istituto di credito cooperativo
sono oltre
122 mila, 380 gli sportelli
e 2.800 i dipendenti.
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Una forza che nasce dalla cooperazione
La cooperazione, nel suo complesso, rappresenta
una componente sempre più rilevante nel nostro Paese,
con una presenza chiave nei settori centrali della nostra
economia. È quanto si evince dal Primo Rapporto sulla
Cooperazione in Italia, realizzato dal Censis per conto
dell'Alleanza delle Cooperative Italiane (luglio 2012),
che rappresenta il 90% di questo universo di imprese,
con più di 12 milioni di soci, un milione e 300mila addetti
e un fatturato globale di circa 140 miliardi di euro.
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L’impresa cooperativa:
risposta pronta ed efficiente
I
l 6 luglio scorso si è celebrata la 19a Giornata Internazionale delle Cooperative; essa ha avuto come tema “L’impresa cooperativa rimane forte in
tempi di crisi”. Il tema è più che mai adatto se si considera come le altre forme d’impresa si misurano di
fronte alle attuali lotte economiche globali.
I modelli d’imprese di capitali attualmente soffrono
una crisi di sostenibilità in termini economici, sociali e
ambientali, mentre il modello cooperativo ha dimostrato la sua capacità di resistenza in tempi di crisi.
La crisi finanziaria è stata un esempio chiaro del rischio di porre l’accento sul profitto a breve termine rispetto alla redditività a lungo termine. Le crisi globali attuali derivano da un modello di business che pone la remunerazione finanziaria al di sopra delle necessità delle persone, un
modello che tende a privatizzare gli utili e a socializzare le perdite.
Una cooperativa rappresenta il perseguimento di un obiettivo collettivo di sostenibilità poiché
essa cerca di “ottimizzare” i risultati per una pluralità di soggetti piuttosto che massimizzare
i benefici solo per alcuni.
Un altro ambito che ha colpito l’opinione pubblica mondiale riguarda le prassi operative che
hanno portato alla chiusura di molte grandi banche; banche che sono sempre state considerate
istituzioni sicure per gli investimenti e per i depositi ma che troppo spesso hanno dimostrato
di essere deboli e mal gestite.
Le cooperative finanziarie, come le banche di
«I modelli di imprese di capitali attualmente
credito cooperativo, si sono distinte per le loro
soffrono una crisi di sostenibilità in termini
performance ben diverse.
economici, sociali e ambientali, mentre
il modello cooperativo ha dimostrato
la sua capacità di resistenza in tempi di crisi».
Esse sono cresciute mantenendo il flusso di
credito erogato soprattutto alle piccole e medie imprese, sono rimaste stabili in tutte le
regioni del mondo, mentre indirettamente
hanno creato occupazione. La combinazione specifica della proprietà detenuta dai soci, il
controllo democratico e la ripartizione degli utili sono al centro della loro capacità di resistenza che garantisce una serie di vantaggi sui concorrenti.
Poiché le cooperative che operano nel settore finanziario rappresentano una parte sorprendentemente importante del mercato bancario globale, è necessario capirne meglio il modello. Un recente rapporto pubblicato dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) e
scritto dal professor Johnston Birchall, esamina le cooperative finanziarie dalle loro origini
in Germania negli anni Cinquanta dell’800, fino al movimento globale che oggi esse rappresentano.
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Prima della crisi, gli economisti affermavano che le cooperative finanziarie erano destinate a
essere meno efficienti rispetto alle banche degli azionisti privati perché non remuneravano i
loro managers con quote azionarie. Tuttavia,
«La crisi finanziaria è stata un esempio
la crisi finanziaria ha dimostrato come le cooperative finanziarie corrano meno rischi richiaro del rischio di porre l’accento
spetto alle altre tipologie di banche, in partisul profitto a breve termine rispetto
colare perché i loro dirigenti non ricevono una
alla redditività a lungo termine».
quota degli utili.
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La stabilità e l’avversione al rischio
fanno parte del DNA delle banche
di credito cooperativo
Come imprese, generano e devono generare utili, altrimenti non sarebbero tali, ma questi
utili sono accantonati a riserve che assicurano alle cooperative la forza finanziaria, mettendole al riparo dai problemi legati a requisiti di capitalizzazione imposti dalle autorità
di regolamentazione.
Un altro vantaggio delle cooperative in tempi di crisi che non deve essere trascurato è
la loro dimensione sociale. Mentre assistiamo a una situazione di grande difficoltà economica e i governi sono sotto pressione per ridurre i costi delle prestazioni sociali, le
cooperative forniscono spesso una preziosa ancora di salvataggio.
In breve, le cooperative contribuiscono al capitale sociale con metodi che le società per
azioni non adottano.
Le cooperative possono anche svolgere un ruolo fondamentale nell’erogare servizi, come
l’assistenza sanitaria, che altrimenti sarebbero forniti da assicurazioni private o dallo
Stato o destinati a scomparire a causa dei tagli al bilancio pubblico.
La Giornata Internazionale delle Cooperative, il 6 luglio 2013, ha offerto l’opportunità di
riflettere su tutto ciò che le cooperative fanno sia in tempi prosperi sia in tempi difficili e
ribadire il loro impegno per garantire che questo modello di impresa, basato su valori,
continui ad attirare più attenzione e sostegno globale. È un modello che ha funzionato e
continua a funzionare.
(Fonte: International Co-operative Alliance)
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Energia della storia
I 130 anni del Credito Cooperativo
Festeggiati 130 anni del sistema “Credito Cooperativo”.
Il 20 giugno 1883 nasceva a Loreggia (PD), su iniziativa
di Leone Wollemborg, la prima Cassa Rurale.
Il 20 giugno 2013 si sono festeggiati i 130 anni
del sistema “Credito Cooperativo”,
con le caratteristiche che lo contraddistinguono
Energia del territorio
Il Credito Cooperativo compie 130 anni e, nonostante l’età, dimostra ancora la sua giovinezza e
la sua vitalità. Le Banche di Credito Cooperativo nacquero con l’obiettivo di riscattare le persone
dalla piaga dell’usura e della povertà. Cominciarono a farlo avvalendosi di uno strumento che,
oltre un secolo dopo, si è rivelato molto popolare ed efficace: il microcredito.
La loro nascita e la loro azione fu guardata con diffidenza e sufficienza dagli studiosi del tempo. E lungo tutta la loro storia, le BCC sono state banche “controcorrente”.
Durante questi ultimi anni le Banche di Credito Cooperativo hanno dimostrato che un modo
diverso di fare economia e finanza è possibile.
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Cassa Rurale
di Pergine
30
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La Cassa Rurale di Pergine
è motore di sviluppo e riveste anche un forte
ruolo sociale, importantissimo di questi tempi.
806.602 gli euro distribuiti per sostenere
e favorire attività e iniziative promosse
da Enti e Associazioni del territorio.
Sono circa
200 gli Enti e le Associazioni
sul territorio che hanno beneficiato
dell’intervento della Cassa.
34.000 euro assegnati
per il sostegno ai premi allo studio.
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SETTORE
Assistenza
IMPORTO
17.600,00
Cooperazione
129.509,00
Corpi musicali
26.350,00
Culto
31.300,00
Cultura e spettacolo
98.670,00
Economia
60.200,00
Enti pubblici
90.794,70
Interventi umanitari
21.250,00
Istruzione
11.772,00
Protezione civile
14.500,00
Sanità
Sport
Vari
Totale
4.550,00
231.417,00
68.690,00
806.602,70
La Cassa Rurale affianca alla propria attività bancaria un’azione
di promozione sociale e culturale. Ciò avviene attraverso
l’erogazione di contributi economici a sostegno di interventi
di natura sociale, culturale, sportiva ma, soprattutto,
attivando co-progettazioni in sinergia con Enti e Associazioni
del territorio in risposta a specifici bisogni espressi dalla
collettività in ambito sociale.
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Energia per la comunità
Cassa Rurale di Pergine
Sostegno, responsabilità e reciprocità. Sono gli obiettivi del lavoro della Cassa Rurale di Pergine.
La nostra energia sono i nostri Soci, i nostri Clienti, la nostra Identità. Un’energia che ci piace
definire rinnovabile perché trasforma i nostri risparmi, il nostro lavoro, la nostra identità in sostegno concreto al NOSTRO territorio, alle
nostre famiglie, alle nostre Imprese.
> ENERGIA DI IDENTITÀ
La Cassa Rurale di Pergine affonda le proprie radici nella storia e nei valori della
Cooperazione e del proprio territorio.
> SOSTEGNO e TERRITORIALITÀ
Il risparmio raccolto resta sul territorio e
si trasforma in energia per la nostra comunità sostenendo nuovi progetti di crescita e
sviluppo per le nostre imprese, favorendo
l’occupazione, le famiglie, il territorio.
> SOLIDARIETÀ
Costruiamo e sosteniamo rapporti di solidarietà e collaborazione tra enti e associazioni al fine di creare coesione nel tessuto sociale. Perché non c’è sviluppo se
non c’è uguaglianza. Investire sulle persone vuol dire investire nel futuro.
> RESPONSABILITÀ
Creiamo servizi e prodotti in grado di rispondere ai bisogni dei nostri Soci e Clienti, operando con strategie e stili di gestione
responsabile e oculata. La nostra gestione
è rivolta principalmente ai Soci e Famiglie,
Imprese ed Enti del territorio.
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Premi allo studio
Energia ai giovani
La Cassa Rurale da sempre sostiene l’impegno degli studenti più meritevoli assegnando loro i
premi allo studio. L’iniziativa, riservata prevalentemente agli studenti soci o figli di soci, prevede
riconoscimenti economici al termine della terza
«I giovani cambieranno le cose non più
media, al conseguimento della qualifica professionale, del diploma di scuola secondaria supeattraverso l’industria e le fabbriche come
riore nonché per la laurea e il dottorato.
succedeva nel mondo dei loro nonni e, in parte,
Nel corso dell’assemblea del Bilancio Sociale
dei loro padri ma soprattutto con la
2012, alla presenza di oltre 600 soci, con rifericonoscenza, l’inventiva creativa e l’intelligenza
mento all’anno accademico 2011-2012, sono
innovativa».
stati premiati 99 ragazzi.
Mario Draghi
I ragazzi premiati
«L’educazione è il grande
motore dello sviluppo
personale. È grazie
all’educazione che la
figlia di un contadino può
diventare medico, il figlio
di un minatore il capo
miniera o un bambino
nato in una famiglia
povera il presidente
di una grande nazione.
Non ciò che ci viene dato,
ma la capacità
di valorizzare al meglio
ciò che abbiamo è ciò
che distingue una
persona dall’altra».
Nelson Mandela
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Bilancio Sociale 2012
MEDIA INFERIORE
Avi Giada
Bellini Giulia
Bortolotti Sofia
Brunoro Valentino
Dalmaso Caterina
Della Pia Anna
Eccher Davide
Freo Gabriele
Fruet Cecilia
Gadler Davide
Offer Elisabetta
Passamani Sebastiano
Sittoni Mattia
Stelzer Isabella
Zampedri Marilena
Zortea Denise
DIPLOMA
Bampi Roberto
Beber Sebastiano
Benedetti Serena
Bonecher Andrea
Casonato Valentina
Cristelli Stefano
Pintarelli Matteo
Pintarelli Morgana
Zambaldi Nicola
PROFESSIONALI
3 ANNI
Motter Miriam
Valcanover Sofia
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LAUREE
Alessandrini Federica
Alfieri Matteo Luigi
Andreatta Tatiana
Angeli Serena
Avancini Mattia
Bernabè Jasmine
Bonazza Sara
Bortolotti Ilenia
Bortolotti Martina
Busarello Marco
Buselli Eleonora
Casagrande Alessandro
Casagrande Christian
Casapiccola Alberto
Cattoni Angela
Cestari Francesca
Civettini Sara
Conci Sara
Corni Elisa
Dalmaso Emanuele
De Manincor Marianna
De Matteis Andrea
Ducati Alice
Facchinelli Luca
DOTTORATO
Prada Alessandro
36
Bilancio Sociale 2012
Filippi Michele
Fontanari Arianna
Franchini Laura
Gandini Susanna
Garbari Tullio
Giacomelli Helene
Giovannini Daniele
Girardi Marco
Guolo Cecilia
Holler Elena
Iseppi Lorenzo
Koehring Desiree Marie
Krauze Arta
Larcher Giorgio
Larcher Luca
Lazzeri Marco
Maistri Simone
Manzionna Francesca
Monsorno Davide
Nadalini Francesco
Ndimurwanko Saul
Nicolini Francesca
Nisco Rossella
Offer Veronica
Pallaoro Michele
Paoli Benedetta
Paolucci Sofia
Pavini Daniele
Piacente Martina Elisa
Piazzera Valentina
Pirotta Sebastiano
Prada Fabrizio
Refatti Angela (1986)
Refatti Angela (1989)
Roner Marcella
Sartori Michael
Slomp Elisabeth
Stelzer Emanuel
Susella Andrea
Taddei Andrea
Toldo Luca
Tondini Massimo
Tovazzi Giovanni
Zamboni Elisa
Zampedri Ester
Zampedri Silvia
Zoro Cristina
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Energia dal risparmio
La promozione tra i giovani
I
l Gruppo Giovani Dipendenti della Cassa Rurale di Pergine, coordinato da Carla Zanella,
nell’arco del 2012 ha dato vita, con la sensibilità e l’attenzione che la Cassa Rurale ha sempre rivolto ai bisogni della Comunità, a un progetto di Educazione al Risparmio per gli alunni
di alcune classi delle scuole elementari del perginese.
Si è infatti ritenuto fondamentale dare forza alla cultura del risparmio nelle nuove generazioni,
cercando di trasmettere ai bambini la capacità di comprendere il valore del denaro, il modo in
cui esso viene guadagnato e l’importanza di saperlo gestire saggiamente, oltre a una maggiore
consapevolezza dell’importanza del nostro ambiente, in un’ottica di risparmio e di rispetto anche ambientale.
Una via per perseguire questi obiettivi è stata la promozione di iniziative rivolte agli istituti scolastici dei comuni di competenza della Cassa, sul modello delle manifestazioni che in passato
contraddistinguevano la Giornata Mondiale del Risparmio, istituita nel 1924 a Milano allo scopo
di studiare gli istituti e i mezzi per la raccolta e per la tutela del risparmio.
Bilancio Sociale 2012
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Lo scopo è stato quello di recuperare e valorizzare, attraverso esempi, parole e immagini, il valore del risparmio inteso come disciplina fondamentale per la crescita della comunità, per un
uso più oculato delle risorse in una dimensione privata quanto sociale, economica quanto ecologica.
A sottolineare l’ambivalente importanza dell’iniziativa il patrocinio dell’AMNU di Pergine, con il
quale si è voluto testimoniare come le attenzioni economiche si possano abbracciare al rispetto
per l’ambiente anche nelle piccole buone azioni quotidiane.
Le linee di intervento
> PRESENTAZIONE NELLE SCUOLE: alcuni giovani dipendenti della Cassa si sono recati, in
accordo con Dirigenze scolastiche e docenti, con le quali si era concordato un programma educativo, in alcune classi III e IV elementari dei due Istituti Comprensivi Pergine 1 e Pergine 2,
per presentare il progetto agli alunni attraverso un momento giocoso ma ricco di spunti formativi.
> LINEA DIRETTA YOUNG: per l’occasione è stato realizzato ad hoc un opuscolo dal formato vivace e accattivante, denominato “Linea Diretta Young”. In esso sono stati inseriti alcuni giochi
a tema, informazioni sulla Giornata Mondiale del Risparmio, alcune semplici nozioni economiche e bancarie e un’informativa su tutte le attività presenti sul territorio dedicate ai più
giovani, dai programmi pomeridiani di aiuto allo studio ai campus didattici estivi, già promossi
e co-finanziati da Cooperazione Reciproca Pergine.
> CONCORSO GRAFICO: ai ragazzi, infine, è stato proposto di partecipare a un concorso artistico
incentrato sul tema del risparmio economico e ambientale. Hanno così dato libero sfogo alla
loro fantasia creativa disegnando le loro idee. Disegni e pitture presentati sono stati valutati
da una giuria mista (composta da personale dei due Istituti scolastici, della Cassa Rurale di
Pergine e dell’Amnu). Le 12 opere ritenute più attinenti al tema sono state utilizzate per illustrare il calendario 2013 della Cassa. I bambini così potranno, oltre a imparare buoni esempi
per una vita attenta e consapevole, diventare veicolo per trasmettere questi buoni principi a
tutta la cittadinanza attraverso le loro opere.
L’iniziativa ha riscosso grande successo tra gli alunni. Questo, grazie anche alla disponibilità
dei Dirigenti scolastici Gianfranco Pedrinolli e Lidio Miato e alla preziosa collaborazione delle
insegnanti Carla Pontalti e Lucia Beltrami per l’Istituto Pergine 2 e di Miriam Degara e Marco
Barbini coordinati da Silvia Berni per il Pergine 1. I bambini coinvolti si sono dimostrati recettivi ed entusiasti del progetto, dimostrando un’attenzione e un’energia tale da lasciar presupporre che d’ora in avanti sapranno essere loro stessi testimoni impegnati per un uso attento e consapevole delle risorse!
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Bilancio Sociale 2012
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Energia per i soci
Nell’esercizio della sua attività, la Cassa Rurale
di Pergine si ispira ai principi cooperativi della mutualità
senza fini di speculazione privata.
Essa ha lo scopo di favorire i soci e gli appartenenti
alle comunità locali nelle operazioni e nei servizi di banca,
perseguendo il miglioramento delle condizioni morali,
culturali ed economiche degli stessi e promuovendo
lo sviluppo della cooperazione e l’educazione
al risparmio e alla previdenza.
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Bilancio Sociale 2012
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3.260
dei quali 818 donne e 2.220 uomini,
222 società, enti o organizzazioni in genere.
Totale soci
MASCHI
Num. soci all’1/1/2012
NON PERSONE
FISICHE
FEMMINE
TOTALE
2.189
784
222
3.195
Num. soci: ingressi
67
50
5
122
Num. soci: uscite
36
16
5
57
2.220
818
222
3.260
Num. soci al 31/12/2012
PERSONE
FISICHE
PERSONE
GIURIDICHE E ALTRI
TOTALE
SOCI
2.973
222
3.195
117
5
122
52
5
57
3.038
222
3.260
Num. soci all’1/1/2012
Num. soci: ingressi
Num. soci: uscite
Num. soci al 31/12/2012
agricoltore
168
operaio
306
artigiano
312
impiegato
504
commerciante
201
dirigente
66
pensionato
710
dipendente p.
278
casalinga
65
commesso/a
22
professionista
213
imprenditore
36
comuni, enti
8
studente
157
società
214
totale
3.260
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320 i partecipanti di cui 295 soci,
più di 23.000 euro destinati alle gite sociali
per l’abbattimento della quota di partecipazione del socio.
Gite soci 2012
BUONI SCONTO CAF
Più di
700 i soci che hanno usufruito dello sconto di 10 euro
per l’elaborazione del modello 730 presso i Caf convenzionati.
42
Bilancio Sociale 2012
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Soci, patrimonio della Cassa Rurale
I soci sono il primo patrimonio della Cassa Rurale, poiché sono allo stesso tempo:
• i “proprietari” dell’azienda e per questo nell’ambito della vita societaria esercitano, attraverso
logiche assembleari legate al principio della democrazia economica, la funzione di indirizzo e
di controllo dell’azienda nominando gli amministratori, responsabili della gestione aziendale;
• i primi clienti e dunque colonna dell’operatività dell’impresa bancaria: con riferimento all’erogazione del credito per legge la Cassa Rurale opera prevalentemente con i soci;
• i veri testimoni della banca: con il loro impegno e la loro presenza danno sostanza al concetto
di autogoverno delle risorse nel settore dell’intermediazione creditizia e dei servizi finanziari
e con le loro relazioni veicolano i valori della cooperativa, creando fiducia.
Il numero sempre elevato di persone che scelgono di entrare a far parte della compagine sociale e di condividere i valori della cooperazione
rappresentano per la Cassa Rurale un elemento di grande forza e testimoniano ulteriormente
il patrimonio di fiducia e di relazione costruito
con la comunità e il territorio in più di novant’anni di storia.
Ai soci, come ormai sappiamo, sono riservati vantaggi bancari ed extra bancari particolari quali,
ad esempio, le coperture assicurative per il socio e familiari, gli sconti per la sottoscrizione di
abbonamenti a riviste, le convenzioni per l’acquisto di beni e servizi presso gli esercenti della
zona convenzionati, gli omaggi per i nuovi nati, corsi di lingua e informatica, sconti presso i Caf
convenzionati per l’elaborazione del modello 730…
«Al 31 dicembre 2012, la compagine sociale
risultava composta da 3.260 soci,
dei quali 818 donne, 2.220 uomini e 222
società, enti o organizzazioni in genere».
Nell’ambito delle iniziative mirate a promuovere e incentivare la partecipazione sociale, si è riconfermata anche per il 2012 la forte partecipazione dei nostri soci all’Assemblea Ordinaria e
a quella autunnale del Bilancio Sociale.
Nel corso dell’assemblea ordinaria, un momento particolare è stato dedicato a coloro che sono
soci da oltre 50 anni.
Tra le altre iniziative rivolte ai soci ricordiamo le sempre molto apprezzate proposte di viaggio;
tra le mete scelte lo scorso anno ricordiamo Napoli e la Costiera Amalfitana, Mantova, Mirabilandia, Perugia e la Fiera del Cioccolato, Parigi, New York.
Bilancio Sociale 2012
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Energia per la clientela
La Cassa Rurale di Pergine ha come obiettivo
la soddisfazione dei bisogni finanziari della clientela migliorando
la qualità e la convenienza del servizio offerto.
Anche nel corso del 2012 la Cassa ha continuato
in una sana e prudente gestione del comparto impieghi,
continuando a garantire credito a soci e clienti, valutando
attentamente le richieste di finanziamento favorendo soprattutto
l’erogazione del credito a soci, famiglie e piccole-medie imprese.
La gran parte dei crediti
è stata erogata a favore
di soggetti del territorio
di competenza,
coerentemente con
la finalità della Cassa
di soddisfare
le esigenze
finanziarie delle
comunità locali.
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Bilancio Sociale 2012
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12 le nostre filiali distribuite su tutto il territorio
16 sportelli Atm Bancomat
316 stabilimenti Pos
15.600 Conti Correnti
3.224 pacchetti assicurativi
19.663 clienti
Bilancio Sociale 2012
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La Cassa Rurale non si limita a erogare risorse economiche:
essa mira a creare veri e propri rapporti di partnership
con gli Enti e le Associazioni realizzando co-progettazioni
messe in atto tramite Cooperazione Reciproca.
Protagonisti dello
sviluppo del territorio
5 anni di attività di Cooperazione Reciproca.
Nel 2012 sono circa 1300 le persone che hanno beneficiato
del monitoraggio gratuito del controllo della pressione arteriosa e della glicemia
tramite il progetto “Occhio alla salute”.
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Bilancio Sociale 2012
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Energia in movimento
Cinque anni con Cooperazione Reciproca
L
a Cassa Rurale non si limita solo a erogare risorse economiche: essa mira a creare veri
e propri rapporti di partnership con gli enti finanziati, grazie alle co-progettazioni messe in atto da Cooperazione Reciproca.
Cooperazione Reciproca è uno degli strumenti di eccellenza che la Cassa Rurale di Pergine
ha attivato per intervenire in maniera dinamica e diretta nel sociale.
Arrivata al suo 5° anno di attività, illustriamo su questo numero una sintesi del percorso e
una serie di dati relativi ai vari filoni di intervento, consapevoli che i traguardi da raggiungere
sono ancora molti, ma siamo sicuri, alla nostra portata.
Festeggiare il primo lustro di attività di Cooperazione Reciproca sulle note di una riflessione
raccolta in un contesto di approfondimento, volto a capire le azioni messe in campo in questi
Intervista al Presidente Senesi: 2012 - Nicoletta Brandalise
cinque anni di vita della nostra Associazione a
sostegno delle nostre Comunità, è un modo
concreto per esprimere l’efficacia dei progetti che stiamo cercando di portare avanti, con impegno e profonda convinzione.
Crp è stata pensata nel 2007, un periodo particolare per la Cassa Rurale di Pergine, non tanto
per quanto riguarda l’attività economico-finanziaria dell’azienda (il contesto era decisamente
diverso da quello attuale), quanto piuttosto in relazione a un interrogativo circa l’evolvere dell’azione futura della Cassa e del Movimento Cooperativo in genere.
Ci siamo interrogati sul ruolo della Cassa Rurale, sulla coerenza della sua azione cooperativa,
volevamo capire se eravamo ancora la banca di riferimento delle nostre Comunità, se e come
dovevamo rinforzare il rapporto con la nostra gente.
«Se non ci fosse si dovrebbe inventarla.
Cooperazione Reciproca, il braccio sociale
della Cassa Rurale di Pergine, già c’è»
185 utenti nel 2012 sottoposti a elettrocardiogramma.
Nei primi tre mesi di attività
oltre
100 le persone che hanno beneficiato
dello screening patologie tumorali tramite il progetto dog MDDI.
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Da sempre il nostro obiettivo è quello di essere protagonisti dello sviluppo del territorio, interagendo sempre di più con il nostro tessuto economico-sociale, continuando ad essere la banca alla quale la gente si rivolge con fiducia.
È stato avviato un lavoro di ricerca, partito nel giugno 2007, che ha trovato un momento di confronto e condivisione nella giornata del 24 ottobre 2007 con la partecipazione della Federazione
Trentina della Cooperazione, della Dirigenza di Cassa Centrale Banca, del Presidente del Consiglio di Amministrazione e della Direzione della nostra Cassa.
Nel dicembre 2008 è stata costituita Cooperazione Reciproca Pergine, associazione riconosciuta i
cui soci sono la Federazione Trentina della Cooperazione e la Cassa Rurale di Pergine.
Numerose sono state le motivazioni che hanno dato vita al progetto e alle modalità di concretizzazione del lavoro di ricerca “fatta sul campo” con lo scopo di capire i nuovi bisogni delle Famiglie, dei Giovani, delle Imprese locali, del«L’associazione, facendo proprie e le Associazioni e degli Enti, per valutare in
concreto le possibilità di sostegno e di aiuto
rappresentando le proposte e le aspettative da parte della Cassa Rurale.
espresse dal consiglio e dall’assemblea della Per ottenere un quadro operativo più comCassa Rurale di Pergine, nonché le istanze pleto è stato necessario entrare in merito
delle diverse componenti ed espressioni delle alle influenze che il mondo economico-ficomunità presso le quali esercita la propria nanziario aveva nel contesto sociale.
È nata la necessità di capire le evoluzioni
attività, si propone di prestare senza fini messe in atto dalle altre banche locali, dal
di lucro la propria opera per l’assistenza mercato creditizio in genere, dalle influenze
culturale, ricreativa, sociale, formativa, fiscale che le nuove tecnologie e l’informazione
ed economica dei soci e clienti della Cassa avevano nel mondo finanziario; ci siamo
Rurale di Pergine e dei loro nuclei familiari, messi in contatto con Enti e Associazioni,
per capire le risposte già esistenti alle diverdi favorire lo sviluppo della cooperazione e se esigenze del territorio, con l’obiettivo di
dell’intercooperazione, il benessere sociale e conoscere un mondo decisamente articolato
lo sviluppo socialmente ed economicamente in tutte le sue particolarità e specificità, nei
sostenibile del territorio». diversi settori di influenza.
Alla base di questa verifica c’era la scelta,
(Art. 2 Statuto “Cooperazione Reciproca Pergine”)
da parte della Cassa Rurale di Pergine, di
voler intraprendere un progetto in collaborazione con la Comunità: trovare un nuovo modo di interagire, coerente con la volontà di partecipare a un sistema integrato di azioni coordinate con la rete territoriale.
Una nuova formula sviluppata secondo un modello innovativo di Reciprocità Sociale che riprende a livello teorico e applicativo l’agire dell’impresa Cassa Rurale all’interno di un sistema socio-economico: la Cassa come “attore economico, sociale e culturale”, come entità di appartenenza al contesto in cui opera, con l’obiettivo di contribuire a migliorare la qualità della vita
dell’intera comunità.
L’azione di CRP si è basata fin da subito sul principio della reciprocità, nella messa in atto di
progetti rivolti e condivisi con l’intera Comunità, prestando particolare attenzione a Soci e Clienti
della Cassa Rurale di Pergine in una logica di scambio-restituzione del valore economico da
questi generato.
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I filoni di intervento
> ECONOMICO-FINANZIARIO: progetti di educazione al risparmio e progetti formativi rivolti
alle imprese, ai giovani e all’intera comunità.
> SOCIALE: interventi espressi da azioni concrete a sostegno delle famiglie, dei giovani, degli
anziani attraverso Enti, Associazioni e Cooperative del territorio. Il filone sociale prevede anche l’attivazione di progetti di prevenzione salute.
> AMBIENTALE: educazione al risparmio ambientale, mediante l’organizzazione di percorsi
formativi, di iniziative e azioni concrete per la salvaguardia dell’ambiente, nella consapevolezza che viviamo in uno splendido territorio e che “la terra in cui viviamo non l’abbiamo ereditata dai nostri padri, ma l’abbiamo presa in prestito dai nostri figli”.
> CULTURALE: sostegno a iniziative di carattere culturale finalizzate a incentivare la crescita
della comunità a partire dal recupero della nostra cultura, della nostra tradizione, dei nostri
valori e delle nostre origini, per valorizzarle e saperle proporre.
> CREAZIONE E SOSTEGNO DI UNA RETE ATTIVA SUL TERRITORIO CHE COINVOLGE Ente
pubblico, Associazioni, Cooperative e Imprese locali per sviluppare azioni comuni, nell’ottica
del recupero e razionalizzazione delle risorse sempre più limitate e la continua esigenza di
approvvigionamento.
In sintesi un operare finalizzato a creare un legame triadico tra Collettività-Territorio, Mondo
Impreditoriale-Cooperativo e Banca del Territorio-Enti, per un agire che rientra nella logica e
nel rispetto della nostra tradizione e della nostra cultura.
È un agire fatto di piccoli passi, concreti e condivisi…
A sostegno della nostra convinzione riportiamo la riflessione dell’economista Pier Luigi Sacco:
«…c’è chi pensa che questi modelli richiedano essenzialmente la costruzione di centri di ricerca, di asettici ed esclusivi templi del sapere in cui un gruppo ristretto di menti illuminate
produce idee nuove, nuovi prodotti, nuove tecnologie. L’esperienza ci sta dimostrando che la
strada è molto diversa: i centri di ricerca sono importanti, ma hanno bisogno di interagire permeabilmente con l’intero tessuto sociale ed economico della città, che deve e può trasformarsi
in un unico laboratorio di idee, di ideazione, di sperimentazione e condivisione di esperienze».
…e noi ne siamo convinti, e intendiamo fare la nostra parte, insieme a tutta la Comunità, perché… INSIEME SI PUÒ!
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Interventi 2012
SERATE FORMATIVE
È continuata anche quest’anno l’attività di formazione, tramite incontri serali per le imprese, giovani, associazioni e comunità. Molti i temi affrontati anche nel 2012. Particolare
interesse è stato dimostrato verso una questione che condiziona ormai la nostra vita in
ogni momento: l’energia.
In particolar modo sono stati organizzati, in collaborazione con
l’Università di Trento, Stet-Vale, due serate dal titolo:
• Il mondo dell’energia: il presente e il passato
• Il mondo dell’energia: verso il futuro,
tra fonti alternative, risparmio energetico e
opportunità
Si sono affrontate diverse questioni quali il mercato
dell’energia, il suo futuro, le filiere sulle quali vale la
pena di investire in Trentino, con un occhio al risparmio
energetico, ma anche alle potenzialità economiche, in termini di occupazione, di indotto, di valore aggiunto; il tutto cercando di coniugare l’efficienza energetica con la crescita economica. Referente del progetto, il professor Michele Adreaus.
• Salvadanaio dell’ambiente
Serata organizzata a conclusione di un progetto della cooperativa di
promozione sociale “H2o+”. Il percorso formativo, destinato ai giovani,
aveva come finalità l’educazione delle giovani generazioni, e delle loro
famiglie, all’importanza della raccolta differenziata.
Cooperazione Reciproca è intervenuta proponendo e finanziando la diffusione presso Enti, Associazioni e scuole dei “salvadanai dell’ambiente”, speciali
raccoglitori per la raccolta di tappi di plastica. Il tutto con la collaborazione degli Istituti
Comprensivi, Stet-Vale e Amnu. Il ricavato della vendita dei tappi sarà destinato a iniziative per il ripristino dell’ambiente e di sostegno al sociale.
• “Cambia l’Italia? e gli Italiani? e i Trentini?”
Serata con il sociologo Nadio Delai per guardare e analizzare i cambiamenti che avvengono nel tessuto sociale trentino e individuare, soprattutto attraverso la coopera-
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zione, nuove strategie e nuovi modi di fare protezione sociale. Punto di forza, nel pensiero di Delai, è il riuscire a superare il localismo, l’individualismo che ha portato al
centro del sistema un io accentrato (secondo Delai gli interessi devono tornare a essere
collettivi) per fare leva su virtù forti quali il coraggio, il rischio, la responsabilità in grado
di aprirsi al futuro.
• I 20 mestieri del futuro
Serate illustrative organizzate in collaborazione con Job Trainer e l’Università di Trento.
Tali serate, destinate ai giovani, hanno lo scopo di individuare i mestieri più richiesti
nel futuro. Il percorso prevede anche la possibilità di elaborare il proprio curriculum
vitae valorizzando talenti personali e le proprie attitudini, per sviluppare quelle competenze sempre più richieste dal mondo dell’impresa.
La serata è stata l’occasione per far conoscere ancor di più lo Sportello Orientamento
al Lavoro ovvero il servizio individualizzato che la Cassa Rurale di Pergine riserva ai
giovani, figli di soci e clienti, mediante un’ora di consulenza personalizzata nella quale
costruire il proprio curriculum, la lettera motivazionale e definire le linee guida per affrontare il colloquio di lavoro.
Sempre nell’ambito dello stesso progetto, in collaborazione con la Comunità di Valle e
il Comune di Pergine, sono stati organizzati altri due momenti:
- Workshop dal titolo “Fare Marketing
di se stessi” e Campus “Job Trainer”:
giornate formative per evidenziare i
propri talenti e saperli comunicare,
un’esperienza concreta di scoperta e
valorizzazione di se stessi, delle proprie passioni e dei propri progetti.
• Volontariato, un bene comune
Per tutto il 2012 è continuato il sostegno
alle Associazioni con il check-up periodico della loro situazione contabile, amministrativa e fiscale, grazie alla disponibilità di professionisti che, previo
appuntamento, prestano la loro consulenza presso la sede di CRP.
Per le Associazioni è continuato anche
nel 2012, assieme alla Pro Loco di Pergine, un servizio di noleggio “agevolato” nel prezzo e nei montaggi di strutture, tendostrutture, pedane, pagode e
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altre attrezzature da utilizzare
per manifestazioni ed eventi sul
territorio. Il progetto è denominato “Associazioni Sicure”.
È stata tenuta una serata per
presentare alle Associazioni un
nuovo progetto che punta a creare rete sul territorio coinvolgendo in modo particolare il volontariato.
Il progetto è stato titolato “Volontariato - Un bene comune” e
prevede tre classificazioni di interventi che già si stanno realizzando sul nostro territorio. Si
tratta di:
- Generazioni a braccetto per l’inserimento dei Giovani nelle Associazioni con compiti
di responsabilità e progetti specifici;
- Associazioni a braccetto per progetti in coproduzione con almeno tre Associazioni;
- Mestieri e passioni a braccetto, riferito a progetti di carattere sociale costruiti e gestiti
da Enti e/o Cooperative con il coinvolgimento delle Associazioni.
Uno degli obiettivi di Cooperazione Reciproca è lavorare in progetti di cooperazione con
Enti e Associazioni del territorio. A tal scopo ci preme fare un breve accenno su altre
serate organizzate in co-progettazione:
- il Concerto a Natale con la Scuola Musicale “Camillo Moser” di Pergine;
- il Concerto di Epifania con l’Orchestra Giovanile Trentina;
- l’incontro con Padre Dario Girardi “Canezza-Messico e ritorno” con la corale di
Canezza;
- l’incontro con la comunità per presentare “Noi Pergine Città” a cura del Comune di
Pergine.
In Sala Rossi si sono tenuti:
- l’incontro con l’Associazione italo tedesca sul tema “Per un Trentino Europeo” e per
la presentazione dei corsi di tedesco;
- la presentazione del Progetto “Volontariamente Europei” da parte della Coop.
ARIANNA;
- l’incontro per la presentazione di Esperienze di cooperazione a cura dei Giovani Cooperatori Trentini;
- l’incontro per la presentazione di “Il risparmio spiegato ai bambini” a cura del Gruppo Giovani della Cassa Rurale.
Il tutto è stato organizzato grazie anche al supporto con PSA - Pergine Spettacolo Aperto.
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PROGETTO LINGUE
L’insegnamento e la divulgazione della conoscenza delle lingue (inglese e tedesco) è ormai divenuto uno dei punti di forza dell’iniziativa sociale e formativa di CRP. Queste le
iniziative attivate nel corso del 2012:
• English for fun - colonia diurna, curata dall’Associazione Educ@re, rivolta ai ragazzi di
età compresa fra 6 e 14 anni. Iniziativa attivata nell’ambito del progetto Estate Ragazzi
Comune di Pergine.
• Bridge the gap - percorsi di approfondimento rivolti agli alunni della V el., III media,
I superiore. Iniziativa attivata nell’ambito del progetto Estate Ragazzi - Comune di Pergine.
• Do you speak english - corso di inglese di livello avanzato destinato prevalentemente
a giovani in età 18-35 anni, soci e figli di soci.
• Corsi su più livelli (dal base all’avanzato) in collaborazione con l’università Popolare
Trentina.
• Soggiorni di studio in Trentino e all’estero tramite il CLM di Trento.
• A questi corsi si affianca l’attività di “Nice to meet you”, associazione nata dieci anni fa
su iniziativa e sostegno finanziario della Cassa Rurale con l’obiettivo di promuovere la
diffusione della lingua Inglese. “Nice to Meet you” ha dato il via a un nuovo progetto,
che verrà attivato prossimamente, che punta a organizzare sul territorio alcuni spazi
in cui è possibile fare esperienza diretta di comunicazione libera tra i partecipanti in
lingua inglese e tedesca sotto la guida di un tutor.
• Corsi di tedesco su più livelli riservati a giovani e meno giovani, con la partecipazione
anche dell’Istituto “Marie Curie” di Pergine. Iniziativa realizzata in collaborazione con
l’Associazione Italo Tedesca.
• Sempre in collaborazione con l’Associazione Italo Tedesca e con l’Istituto “Marie
Curie” di Pergine, sono state organizzate delle serate tematiche in lingua tedesca
aperte a tutta la comunità.
• Inglese e tedesco veicolare a scuola: CRP ha deliberato di sostenere l’uso veicolare
delle lingue, inglese e tedesco, tramite gli “Istituti Comprensivi Pergine 1 e 2”.
CORSI DI INFORMATICA
Tramite l’Università Popolare Trentina sono stati organizzati dei corsi di Informatica
(Introduzione al personal computer, Office e posta elettronica e Videoscrittura e foglio di calcolo) presso il Laboratorio Informatico della Scuola elementare di Zivignago.
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SCUOLA E FORMAZIONE
L’attività di aiuto allo studio prosegue anno
dopo anno e si intensifica coinvolgendo nuovi soggetti che si propongono e nuovi ambiti
territoriali che vengono coinvolti.
• Bottega della Fantasia: la Cooperativa
C.S.4 è stata la prima ad avviare il progetto
di doposcuola con CRP, attivando una
collaborazione con gli Istituti Comprensivi
“C. Andreatta” e “C. Freinet”; tale offerta
di sostegno allo svolgimento dei compiti è
arricchita anche dal laboratorio opzionale
ludico-didattico in lingua inglese.
• Aiuto allo studio: progetto proposto dall’Associazione EUREKA di Sant’Orsola che
punta ad affiancare i giovani nello studio
personale; l’attività viene svolta nel centro
di Mala ma i fruitori provengono da tutta
la Valle dei Mocheni e anche da Pergine. Sono coinvolti studenti delle Medie e delle
Superiori.
• “Io amo imparare” dell’Associazione “Io scrivo” di Vigalzano: punta alla realizzazione
di un laboratorio dove attività didattica, teatro e psicomotricità si fondono in un insieme
sinergico. È riservato ai bambini degli ultimi due anni della Scuola materna, primaria
e secondaria di I° grado. Dura 8 mesi per 5 giorni alla settimana.
• Aiuto allo studio, gestito dalla coop. scolastica “Il Dado” dell’Istituto “Marie Curie” e
svolto in favore dei ragazzi frequentanti le scuole elementari e medie di Pergine.
• “Studiosamente insieme”: un’attività di sostegno ai compiti per i ragazzi del nostro
territorio di età compresa tra gli 11 e i 19 anni, ovvero i ragazzi che frequentano Scuole
medie e Istituti superiori.
La collaborazione con la scuola si manifesta in varie attività che toccano diversi temi, in
particolare i corsi e il doposcuola; vi sono anche altre iniziative che nascono dalla sensibilità dei Dirigenti scolastici e dei professori.
• L’Istituto Comprensivo Pergine 2 “Freinet” di Pergine ha proposto e tenuto, con la
partecipazione di CRP, un seminario (1 giorno) per docenti su dislessia e discalculia.
• Gli insegnanti della Scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo Pergine 1 si sono rivolti
a CRP per poter continuare nell’offerta didattica legata a un progetto molto coinvolgente, denominato “Mind Lab”.
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SALUTE E BENESSERE
Continua la proposta del servizio “Occhio alla salute” per la prevenzione delle malattie
cardiovascolari; oltre a Pergine, Canezza e Canale, si è aggiunta anche l’offerta presso
il Comune di Civezzano. Vengono monitorate alcune patologie, ipertensione e diabete,
che interessano quote molto alte della popolazione e, se non curate, possono causare
dei danni irreparabili.
Questa iniziativa è nata e si è sviluppata notevolmente per merito della preziosa collaborazione di volontari e con la partecipazione dell’APSP S. Spirito di Pergine. Il servizio
prevede la possibilità, per chi desidera, di poter avere gratuitamente, una volta al mese,
presso alcune sedi disposte sul territorio di competenza della Cassa Rurale, i seguenti
interventi di prevenzione:
• Misurazione della pressione arteriosa
• Misurazione della glicemia
• Esecuzione e lettura dell’elettrocardiogramma.
Il servizio, a Pergine, è proposto presso l’APSP S. Spirito che ha messo a disposizione un
ambulatorio nella sua Sede di Via Marconi dove vengono fatti anche gli elettrocardiogrammi.
Si è aggiunto a “Occhio alla salute” un’ulteriore offerta che consiste nello “Sportello per
l’assistenza psicologica agli anziani”.
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• Occhio alla salute a Civezzano
Nel 2012 il progetto è stato esteso anche al territorio di Civezzano. Il servizio viene svolto
in collaborazione con la Farmacia dr. Betti Paolo e si svolge presso la Scuola elementare
di Civezzano.
• “Mi prendo cura di te” a Civezzano
In collaborazione con la Coop. Sermeda. Si tratta di un corso di formazione per badanti
e per tutti coloro che fanno assistenza ad anziani.
• MDDI - Medical Detection Dogs Italia Onlus
La MDDI - Medical Detection Dogs Italia Onlus di Pergine è una Onlus nata nella primavera 2011 con l’obiettivo di far conoscere e introdurre in Italia la ricerca medica sull’impiego del cane per la rilevazione di patologie tumorali in fase precoce come screening
non invasivo esteso ad ampie fasce sociali.
L’APSP S. Spirito ha messo a disposizione spazi per l’addestramento e per la sede operativa. Nel corso del 2012 il progetto è stato avviato e già si sono avuti i primi risultati
che sembrano convalidare le aspettative dei promotori e le esperienze già conclamate
in altri paesi del mondo (primo tra tutti l’Inghilterra).
• Sportello di assistenza psicologica agli anziani
Sono partiti nel 2012 gli incontri, rivolti a tutta la comunità, per trattare il problema del
sostegno psicologico all’anziano. È stato inoltre attivato lo sportello di assistenza psicologica all’anziano volto a sostenere coloro che si trovano ad affrontare dei disagi di carattere fisico e psicologico.
• Ballando con il cuore
Progetto avviato nel mese di novembre presso APSP. Il progetto è rivolto alle persone
meno giovani che intendono fare attività motoria, tramite il ballo. Le iscrizioni al corso
prevedono una visita cardiologica preventiva.
• Il notaio informa
Il progetto è stato promosso in collaborazione con il Comune di Pergine, l’APSP S. Spirito
di Pergine e il Consiglio Notarile dei Distretti Riuniti di Trento e Rovereto. Il servizio offre
informazioni notarili gratuite riguardanti tutte le tematiche che possono interessare i
cittadini.
• Piccoli corpi crescono
La Soc. Cooperativa AM.I.C.A. di Canezza ha dato vita al progetto di educazione familiare
“Piccoli corpi crescono” che si occupa di corporeità e movimento, nei primi anni di vita
del bambino. L’offerta di formazione permanente è rivolta alle famiglie nella zona della
Comunità di Valle Alta Valsugana e Bersntol e prevede esperienze di condivisione di contesti ludico-corporeo-motori tra genitori e figli (da 6 anni), attraverso dei laboratori.
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Finito di stampare nel mese di ottobre 2013
da Publistampa Arti Grafiche
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