La ricerca dell’Osservatorio del Politecnico di Milano
Retail: scocca
l’ora del digitale
a pagina 4
Patrizia
“tuttofare”
Ristrutturazioni edilizie
ed ecobonus: da dove nasce l’idea?
Lo spiega al Tribunale di Bari
la escort Patrizia D’Addario,
che racconta le sue notti
con l’ex premier Berlusconi:
“Il presidente mi ha portato
in una stanza, mi ha fatto vedere
le ville che ha nel mondo e abbiamo
parlato di materiale edile”.
Forse del trapano a percussione?
hitech
periodico quindicinale
dicembre 2014
anno 5 - numero 14
direttore responsabile
Angelo Frigerio
direttore editoriale
Riccardo Colletti
www.hitechweb.info
magazine
Uno scenario in trasformazione. In Italia gli investimenti in innovazione restano ancora limitati,
ma il trend è in crescita. E promette di rivoluzionare la customer experience nel punto vendita.
Editore: Edizioni Turbo srl - Palazzo di Vetro - Corso della Resistenza, 23 - 20821 Meda (MB) - Tel. +39 0362 600463/4/5 - Fax: +39 0362 600616 - Registrazione al Trib. di Milano n° 66 del 1° febbraio 2005 - Periodico quindicinale
Poste Italiane S.P.A. - Spedizione Abbonamento Postale D.L. 353/2003 Conv. in L 46/2004 Art. 1 - Comma 1 - LO/MI - Stampa: Italgrafica - Novara - Una copia 1,00 euro - In caso di mancato recapito, inviare all’ufficio postale di Roserio per la restituzione al mittente che si impegna a pagare la relativa tariffa.
Carta canta
RETAIL, ELDOM, CONSUMER ELECTRONICS, ICT, ENTERTAINMENT
E-book: Iva al 4% in Italia
L’Europa
dice sì. Per ora.
Lo scorso 25 novembre la Commissione europea ha approvato la bozza
di bilancio 2015 presentata dall’Italia,
e con essa anche l’emendamento che
riduce l’aliquota Iva sugli e-book dal
22% al 4%, equiparando la tassazione
sui libri digitali a quella in vigore per
il formato cartaceo. L’emendamento,
approvato in data 20 novembre dalla
commissione bilancio della Camera,
ha avuto tra i suoi promotori il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini. La riduzione dell’aliquota Iva
dal 22% al 4%, comporterebbe una
perdita di gettito stimata a 7,2 milioni
di euro su un fatturato di 40 milioni.
Se la modifica sarà confermata, ai fini
fiscali saranno considerati libri “tutte
le pubblicazioni identificate da codice
Isbn e veicolate attraverso qualsiasi
supporto fisico o tramite mezzi di comunicazione elettronica”. Ma proprio
gli e-book potrebbero costituire un
problema per l’Italia a marzo 2015.
Ossia quando per il nostro Paese è in
programma un altro esame da parte
dell’Ue. Lo scorso 17 novembre l’Europa ha infatti bocciato la proposta di
Italia e Francia che mirava proprio a
portare al 4% l’Iva sui libri elettronici
in tutti i Paesi membri. L’emendamento contenuto nella Legge di Stabilità
viola dunque l’attuale normativa comunitaria e potrebbe portare, almeno potenzialmente, all’apertura di
una procedura di infrazione da parte
dell’Europa nei confronti del nostro
Paese. Ma, a questo punto, se ne riparlerà a marzo.
eldom
Piani cottura
Forni
Cappe
Microonde
Tutte le novità in passerella.
Una guida per buyer e retailer.
da pagina 20 a 23
LA PROVA SUL CAMPO
Posta e banca:
come ti vendo
il tablet
La commercializzazione di prodotti tecnologici
attraverso i servizi Subito Banca Store
di Unicredit e Poste Shop. La prenotazione,
le garanzie, il ritiro dell’usato.
a pagina 2
speciale raee
a pagina 15
Erp Italia: un servizio
di raccolta per le aziende
Anche Cobat
entra in Weeelabex
entertainment
Da dicembre dovrebbero partire nelle aree metropolitane di New York,
Chicago, Philadelphia e Los Angeles i test del nuovo servizio legato
a Ps4 e Ps3. Che sarà poi lanciato nei primi mesi del 2015.
Vue: e Sony
rivoluziona
la Tv di casa
a pagina 16
Huawei Italia:
un milione di questi
smartphone
Grande festa a Milano
per l’importante traguardo raggiunto.
In arrivo sul nostro mercato
il modello Ascend Mate7 Gold.
D-Link: una smart
home alla portata
di tutti
Domotica: un ecosistema per
controllare la casa con un’unica app.
a pagina 6
Meliconi:
il ritorno del Guscio
In mostra la linea MyMobile dedicata
agli accessori. Sotto i riflettori
la gamma Circle Click e la nuova
cover ultra protettiva in gomma.
a pagina 7
Kazam: il brand
di telefonia
sbarca in Italia
Il marchio inglese, attivo
in Europa dal 2013, offre servizi
esclusivi di post vendita
e propone device per tutti i target.
a pagina 8
il caso
hitech magazine
anno 5 - numero 14 - dicembre 2014
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LA PROVA SUL CAMPO
Posta e banca:
come ti vendo il tablet
La commercializzazione di prodotti tecnologici attraverso i servizi Subito Banca Store di Unicredit
e Poste Shop. La prenotazione, le garanzie, il ritiro dell’usato. Un mistery shopping per verificare come,
dove e quando viene venduta l’elettronica di consumo in questi “nuovi” retail...
Poste Italiane.
Ufficio di Cesano Maderno (MB)
Banca Unicredit.
Filiale di Settimo Milanese (Mi)
Lo scorso 21 novembre mi sono recata
presso l’ufficio postale di un comune lombardo in provincia di Monza e Brianza, in
cui è presente anche uno dei 210 punti
vendita PosteShop localizzati su tutto il
territorio nazionale. Le persone che aspettano il proprio turno allo sportello possono ingannare l’attesa curiosando tra gli articoli di cartoleria, giocattoli, libri scontati
dl 15%, Cd, Dvd, acquistabili presso la cassa dello shop, a cui è preposto un operatore ad hoc. Vicino alla cassa è posizionato
un espositore da cui è possibile consultare
un catalogo - cartaceo - dei prodotti PosteShop venduti online. L’addetta alla cassa
mi accoglie molto gentilmente e mi spiega
come funziona il servizio, ben illustrato
anche sul catalogo disponibile.
Che cosa viene venduto. Il catalogo di
prodotti venduti a distanza è vastissimo,
spazia dagli articoli per la casa al fai da
te, dalle biciclette alle pentole. Con anche
una vasta gamma di prodotti hi-tech dei
marchi più diffusi, dai televisori ai tablet,
dai sistemi stereo alla Ps4. Per quanto riguarda la sezione telefonia, è possibile acquistare iPhone 6 e Galaxy S5, ma anche
gli smartphone a marchio Lumia, Wiko ed
Lg, così come i feature phone Brondi.
Come acquistare. È possibile ordinare
i prodotti presenti sul catalogo negli uffici
postali, o presso i negozi PosteShop, ma
anche online, creando un account sul sito
posteshop.it, o ancora chiamando il call
center di Poste Italiane al numero gratuito predisposto. C’è anche la possibilità di
ordinare da casa propria concordando un
appuntamento con un portalettere. I prodotti vengono consegnati a domicilio.
Come pagare. Il pagamento può essere
effettuato in ufficio postale allo sportello
con contanti, postamat e postapay, mentre nei negozi PosteShop è possibile pagare anche con carta di credito e bancomat.
In alcuni uffici abilitati si può versare il
denaro anche a rate, facendo richiesta del
servizio. Infine, si può usufruire della possibilità di pagare in contrassegno al momento della consegna, con un contributo
aggiuntivo di 3 euro.
Garanzia e riparazione. Su questo
punto l’addetta alla cassa non può aiutarmi, perché, mi spiega, il singolo punto vendita PosteShop funziona semplicemente
da tramite per l’acquisto online e non
gestisce in alcun modo il post vendita. Mi
segnala semplicemente il numero dell’Assistenza Clienti di PosteShop, affermando
che al momento della consegna del prodotto mi verrà fornito anche un numero
verde cui rivolgermi. Andando a consultare l’informativa pubblicata sul sito si ricava che “I prodotti venduti sono coperti
dalla garanzia convenzionale del produttore e, per i soli Consumatori finali, dalla
garanzia legale del venditore di 24 mesi
per i difetti di conformità, ai sensi del Codice del Consumo”. Per avvalersi della ga-
In data 24 novembre mi sono recato
nella filiale UniCredit di Settimo Milanese (provincia di Milano) per capire come
funziona il servizio Subito Banca Store,
che permette di acquistare prodotti selezionati da partner prestigiosi in vari ambiti: dalla casa al wellness, fino all’hitech.
Che cosa viene venduto. Sul volantino
Subito Banca Store disponibile sui banconi all’ingresso viene pubblicizzata in particolare la possibilità di acquistare a rate
una bicicletta smart ebike e un Piaggio
Liberty 125. Ma non solo. Come end user
è possibile ‘acquistare’ svariate referenze.
Infatti, ho trovato alcuni dépliant dedicati
ai device firmati Samsung. Che spaziano
dai televisori (inclusi i recentissimi modelli ‘curvi’) alle stampanti, dai sistemi audio a tablet e smartphone. E consultando
il sito Internet dedicato al servizio - unicredit.it/subitobancastore - è possibile
avere una panoramica articolata e trovare
la proposta anche di un modello di lavatrice e di frigorifero dell’azienda coreana. E
sempre in Rete si scopre un assortimento
importante e articolato segmentato nelle
sezioni Casa, Business, Wellness, Lifestyle.
Con anche un robot da cucina Kenwood e
un sistema di intrattenimento Xbox One
di Microsoft.
La modalità di acquisto. La possibilità
di acquistare i prodotti tramite UniCredit
e di pagare a rate è riservata esclusivamente ai clienti e correntisti dell’istituto,
con offerte differenziate per consumatori
e titolari di attività con partita Iva.
Ai singoli consumatori che hanno un
conto corrente UniCredit è offerta la possibilità di acquistare i prodotti con pagamenti rateizzati attraverso un finanziamento CreditExpress Quick a tasso zero,
spese zero, in 24 mesi, oppure con carte di
credito della gamma UniCreditCard Flexia
o ancora tramite addebito diretto in conto
corrente. Un’opportunità che dall’addetto
della filiale mi è stata sottolineata come
“molto accattivante e competitiva”.
Per i titolari di partita Iva, invece, UniCredit offre un finanziamento (Creditpiù)
a tasso zero, spese zero, in 24 mesi per
importi fino a 10.000 euro, mentre per
finanziamenti di importi superiori a
ranzia convenzionale del produttore l’acquirente deve contattare direttamente il
produttore ai numeri verdi. Per avvalersi
della garanzia legale di 24 mesi, riservata
al Consumatore, invece l’acquirente deve
denunciare il difetto di conformità direttamente a PosteShop (non al singolo punto
vendita ma al numero verde dedicato),
“che provvederà al ritiro del prodotto e
successivamente alla sostituzione”.
Ritiro di Raee 1 contro 1. Anche a queste domande l’addetta alla cassa non è la
persona giusta per rispondere. Ribadisce
che il singolo PosteShop o il singolo ufficio
postale altro non sono che dei punti in cui
è possibile ordinare da catalogo ed effettuare il pagamento, non gestiscono la consegna diretta, né tanto meno dispongono
di un magazzino dove lasciare in giacenza
i prodotti acquistabili online.
Poste Mobile e vendita di smartphone. All’interno dell’ufficio postale,
accanto al punto vendita PosteShop, è
presente anche un’altra cassa, gestita da
una seconda addetta. Si tratta di un punto
Poste Mobile, uno spazio analogo ai punti
vendita degli operatori telefonici, dove è
possibile comprare una sim Poste Mobile.
Anche qui è possibile acquistare – o meglio ordinare – uno smartphone (al momento l’offerta è dedicata a modelli Samsung) a prezzo agevolato, sottoscrivendo
particolari piani tariffari, proprio come
avviene in un qualsiasi punto vendita Tim
o Vodafone. Neanche in questo caso, però,
il prodotto è acquistabile in loco. All’interno dell’ufficio postale si compra solo la
sim, mentre lo smartphone verrà recapitato direttamente a casa dell’acquirente,
con consegna gratuita e pagamento alla
consegna, e con anche la possibilità di pagare a rate. Anche in questo caso, dunque,
le problematiche di post vendita, dalla garanzia al ritiro Raee, rimangono fuori dal
singolo ufficio postale e al cliente viene
fornito un numero verde di riferimento.
2
10.000 euro e/o per durate superiori a 24
mesi sono disponibili i prodotti Creditpiù
e Mutuo Chirografario impresa. È sempre
previsto l’addebito diretto in conto corrente. Anche in questo caso, ovviamente,
occorre che la società o il titolare di partita Iva sia cliente Unicredit.
Quando ho chiesto che cosa succeda
nel caso in cui si chiuda il conto corrente,
la risposta è stata semplice (forse anche
prevedibile): la pratica di finanziamento deve essere chiusa e l’intero importo
(prezzo d’acquisto del bene) dev’essere
versato subito per la parte che rimane da
ripianare a fronte del finanziamento rateale acceso.
Garanzia e assistenza tecnica. Il
convincente addetto della filiale mi ha
confermato che la garanzia sui prodotti
acquistati è quella legale di conformità
prevista dal Codice del Consumo, che copre 24 mesi. Non essendo però UniCredit
ad occuparsi della consegna dei prodotti
acquistati, che vengono recapitati direttamente a casa dell’acquirente, senza costi
di spedizione aggiuntivi, la parte dell’assistenza tecnica in caso di guasto è delegata
a un opuscolo e alle istruzioni fornite al
consumatore quando riceverà a casa propria il bene acquistato. Tra i documenti
ci saranno quelli per le problematiche di
assistenza tecnica, con tanto di numero
verde a cui il cliente potrà fare riferimento. Insomma: in banca si va solo per stilare
il contratto. Poi allo sportello non avviene
nient’altro. C’è un apposita società che si
occupa di tutto.
Ritiro di Raee 1 contro 1. Anche la
questione dell’1 contro 1 è rinviata. La
singola filiale UniCredit non effettua vendita diretta dei prodotti offerti mediante
il servizio Subito Banca Store. Come mi
ricorda il solerte addetto della filiale: “Noi
non siamo mica una catena di elettronica
di consumo. E poi anche loro non ritirano
il prodotto vecchio o guasto. Dicono a noi
consumatori a quale centro di assistenza
rivolgersi, e basta”. Anche in questo caso,
dunque, il servizio di ritiro di rifiuti elettronici in ragione dell’acquisto di un nuovo apparecchio dovrebbe essere di competenza di un ente esterno alla banca.
scenari
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anno 5 - numero 14 - dicembre 2014
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La ricerca dell’Osservatorio del Politecnico di Milano
Retail: scocca
l’ora del digitale
Il report evidenzia uno scenario in trasformazione. In Italia gli investimenti in innovazione restano ancora limitati,
ma il trend è in crescita. E promette di rivoluzionare la customer experience nel punto vendita.
Qualcosa si sta muovendo, nel mondo del retail italiano,
sul fronte dell’innovazione digitale. In Italia gli investimenti
in tal senso restano ancora limitati, pari a circa il 15% del
totale annuale, ma nel 2014 si registra una crescita media
dell’investimento del 25%. Un segnale che indica una maggiore consapevolezza e attenzione da parte dei top retailer
italiani.
Il dato emerge da un’indagine condotta dall’Osservatorio
Innovazione Digitale nel Retail, promosso nel 2014 dalla
School of Management del Politecnico di Milano, e presentata lo scorso 19 novembre nel capoluogo lombardo. La
ricerca - realizzata con il patrocinio di Federdistribuzione
e con il supporto di aKite, Easy Nolo Gruppo Banca Sella,
GS1 Italy | Indicod-Ecr, Ingenico, NTT Data, Samsung, Tesisquare, Bnl, Gruppo Bnp Paribas, Catalina, Konvergence,
Sia, Toshiba - ha interessato un campione di 250 top retailer e ha analizzato, in particolare, il livello di adozione delle
innovazioni nel 2014 o in precedenza e il potenziale interesse per il 2015.
Il risultato? “I dati emersi dalle indagini svolte nell’ambito dell’Osservatorio mostrano che tra i retailer c’è sempre maggiore consapevolezza di quanto sia necessario
innovare, ma che nel contempo a questa consapevolezza
non corrispondono né adeguati investimenti né una corretta impostazione strategica dei percorsi di innovazione”,
ha spiegato Alessandro Perego, responsabile scientifico
dell’Osservatorio Innovazione Digitale nel Retail. “I retailer
italiani fino a oggi si sono concentrati maggiormente sulle
innovazioni digitali nel back-end, per la maggiore certezza che esse possono assicurare in termini di riduzione dei
costi e/o miglioramento delle performance. Eppure”, continua Alessandro Perego, “se c’è un asset fondamentale e
differenziale per competere con le grandi Dot Com, questo
è il punto vendita: è la risorsa che può completare la strategia online, superandone i limiti. E comparti come l’abbigliamento e l’informatica ed elettronica di consumo, dove
la competizione è accesa, stanno già operando per cogliere
questa opportunità”.
La centralità del punto vendita nello scenario retail italiano emerge dai dati presentati per contestualizzare i risultati dell’indagine dell’Osservatorio. A giugno 2014 in Italia
erano presenti circa 950.000 esercizi commerciali (esclusi
ristoranti e bar), di cui l’80% a sede fissa, riconducibili a
circa 650.000 imprese di vendita al dettaglio, pari al 18%
di quelle di tutta Europa. Una volta e mezza rispetto alle
imprese presenti in Francia, il doppio di quelle in Germania
e il triplo di quelle in Uk. Il fatturato medio delle imprese
italiane vale la metà di quelle francesi, un terzo di quelle
tedesche e un quarto di quelle inglesi.
L’innovazione nel back-end
Dal report emerge che le innovazioni digitali nel backend sono già state implementate nel 2014 e negli anni
precedenti dal 50% dei top retailer italiani del campione,
mentre il 20% ha intenzione di implementarle nel corso
del 2015. Tra le innovazioni più adottate (da circa il 60%
del campione), troviamo quelle volte a migliorare i processi di relazione con i fornitori (strumenti di comunicazione
integrata tra imprese, fatturazione elettronica e dematerializzazione), quelle orientate a migliorare la gestione delle
informazioni (sistemi di business intelligence analytics, sistemi Erp) e quelle volte a migliorare la gestione delle scorte e i processi di magazzino.
Una customer experience sempre più digitale
Sempre più decisivo il ruolo dell’innovazione digitale nel
punto vendita, come sottolinea Valeria Portale, responsabile della ricerca, evidenziando che “lo sviluppo del canale
mobile e la possibilità di disporre di maggiori informazioni
sui prodotti e di alternative per l’acquisto via smartphone,
hanno reso il cliente ancora più esigente nella sua esperienza presso il punto vendita. I retailer”, continua Valeria
Portale, “stanno puntando, all’interno del negozio, a migliorare anzitutto la customer experience, semplificando le fasi
del processo di acquisto meno gradite (come ad esempio
L’adozione e l’interesse all’adozione
delle innovazioni digitali in punto vendita
Chioschi, totem e touch point
36%
34%
30%
34%
36%
30%
Sistemi di cassa evoluti e Mobile POS
Sales Force Automation o di online selling in punto vendita
38%
30%
32%
Digital signage, vetrine intelligenti e interattive
25%
43%
32%
23%
43%
34%
Sistemi per l’accettazione di couponing e loyalty
Sistemi per accettazione di pagamenti innovativi
38%
17% 45%
Sistemi basati su cartellini interattivi e scaffalature intelligenti
55%
17% 28%
Sistemi di self scanning
17% 26%
57%
Sistemi di self check out
13% 26%
61%
Sistemi di indoor positioning
4% 42%
Specchi o camerini smart
54%
2% 32%
66%
Adozione
Interesse
Nulla
Campione: 50 top retailer | fonte: Osservatorio Innovazione Digitale nel Retail
Gli esercizi commerciali in Italia
952.068
18%
-0,6%
+2,1%
946.460
19%
-0,1%
+1,6%
945.509
19%
+0,3%
+1,7%
948.172
20%
762,471
82%
81%
2011
81%
2012
Totale
-0,1%
-0,5%
-1,2%
2013
Esercizi ambulanti
esercizi
commerciali
a sede
fissa
80%
2014 (giugno)
Esercizi sede fissa
Fonte: Mise – Ministero dello Sviluppo Economico
La spesa mensile delle famiglie italiane
2.488 -2,8% 2.419 -2,5% 2.359 -0,9% 2.337
€ al mese
€ al mese
€ al mese
€ al mese
2.011
+3%
1.951
2011
Totale
1.898
468
-0,9%
1.880
-0,9%
-1,5%
-1,9%
477
-2,7%
461
2012
457
2013
Non alimentare
2014
Alimentare
Fonte: Istat
la fase di check-out e pagamento) e massimizzando le performance nelle altre fasi attraverso l’ingaggio di un numero
maggiore di clienti e la spinta verso cross-selling e up-selling”.
Per quanto riguarda la fase di prevendita, i risultati della
ricerca mostrano come nel corso del 2014 il 36% dei retailer italiani abbia investito nell’installazione di chioschi, totem o touch point, mentre il 34% ha intenzione di farlo nel
2015. Il 25% ha puntato su soluzioni di innovazione come
digital signage, vetrine intelligenti e interattive e il 43% ha
intenzione di farlo nel 2015. Cartellini interattivi e scaffalature intelligenti sono invece soluzioni implementate dal
17% del campione e di interesse per il 28%, mentre i siste4
mi di indoor positioning sono stati adottati dal 4% del campione, ma suscitano nel 42% dei retailer un forte interesse.
Passando alla fase di acquisto, per massimizzare il valore
delle visite in negozio, il 30% dei retailer italiani ha dato
priorità all’integrazione del punto vendita fisico con quello
digitale con l’obiettivo di estendere la gamma del negozio
attraverso sistemi di sales force automation o di online selling in punto vendita, attraverso tablet in dotazione alla forza vendita o sistemi self service che consentono di finalizzare l’acquisto online in negozio. Una seconda categoria di
innovazioni è legata al miglioramento della fase di selezione del prodotto attraverso la visualizzazione di promozioni
personalizzate o prodotti correlati (attività di up-selling e
cross-selling).
La fase di pagamento è per il consumatore tra quelle a
minor valore aggiunto e l’obiettivo dei retailer è utilizzare
l’innovazione digitale per renderla più semplice e fluida. Il
34% dei top retailer ha già investito (mentre il 36% si dichiara interessato) in sistemi di cassa evoluti e Mobile Pos.
Una seconda categoria di innovazioni sviluppate dal 50%
dei retailer del mondo alimentare del campione consiste
nei sistemi di self check-out, ossia casse non presidiate. Infine i sistemi per accettazione di pagamenti innovativi, dal
contactless al mobile payment, ancora poco diffusi tra i top
retailer italiani (17% li ha adottati), ma di forte interesse
(45% dichiara di volerli adottare nel 2015).
Infine, per quanto riguarda la fase post-vendita, destano
forte interesse tra i top retailer italiani i sistemi per l’accettazione di couponing e loyalty (digitali o mobile) che
consentono l’invio di promozioni in prossimità e la redenzione del coupon digitale direttamente alla cassa del punto
vendita. L’obiettivo è duplice: da un lato aumentare le occasioni di acquisto dei clienti (sia nuovi sia già fidelizzati)
e dall’altro spingere l’utilizzo delle carte fedeltà (il 23% del
campione ha già investito e il 43% ha intenzione di farlo
nel 2015).
Omnicanalità e acquisti mobile
Da segnalare poi l’importanza crescente sulla scena retail
dell’omnicanalità, ossia l’utilizzo congiunto e integrato dei
diversi canali (negozi fisici, online e mobile) a supporto del
processo di interazione azienda-consumatore (fasi di prevendita, acquisto e post-vendita), oggi al centro dell’attenzione degli esercizi commerciali. Il 65% di quelli analizzati
sono presenti sia online sia su mobile, il 33% è solo online
e soltanto il 2% non è presente né su online né su mobile. Il
52% delle insegne del campione ha un sito di e-commerce,
gestito in house o in outsourcing, mentre il 46% ha solo il
sito istituzionale. Con riferimento all’acquisto online, i comparti più evoluti sono l’informatica ed elettronica di consumo, in cui l’88% del campione vende online, l’editoria con
l’83%, e l’abbigliamento con il 72%.
Per quanto riguarda il canale mobile, un terzo circa delle
insegne del campione ha un’iniziativa di Mobile Commerce,
un altro terzo circa ha un’iniziativa di mobile istituzionale (funzionalità di pre-vendita o post-vendita) e il restante
terzo non ha nulla. Come nell’e-commerce, anche nel mobile commerce i comparti più attivi sono informatica ed elettronica di consumo, editoria e abbigliamento.
Un mosaico in fase di composizione
“L’innovazione digitale nel retail potrebbe essere definita
come un mosaico ancora da comporre”. È questa l’immagine con cui il responsabile scientifico Alessandro Perego
riassume lo scenario delineato dalla ricerca. “I retailer italiani si orientano a fatica tra le numerose innovazioni digitali disponibili (le “tessere” del mosaico) per la sostanziale assenza di una strategia complessiva di innovazione (il
“disegno” complessivo del mosaico). Ma sono ancora pochi,
nel nostro Paese, i retailer che hanno approcciato l’innovazione digitale in modo convinto e con una strategia chiara e
di lungo termine. In questi pochi casi di eccellenza”, conclude Alessandro Perego, “giocano un ruolo fondamentale il
commitment forte dei vertici aziendali e, laddove presente,
la prospettiva internazionale”.
5
ict
hitech magazine
anno 5 - numero 14 - dicembre 2014
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Huawei Italia: un milione
di questi smartphone
Grande festa a Milano per l’importante traguardo raggiunto.
Annunciato anche il lancio sul nostro mercato del modello Ascend Mate7 Gold.
hitech
magazine
Una festa per celebrare un importante
traguardo in Italia: un milione di smartphone consegnati. Huawei, colosso cinese
dell’Ict, ha chiamato a raccolta – oltre ai
giornalisti – anche i principali partner (retailer e operatori) allo Spazio Gessi nella
centralissima Via Manzoni a Milano. E, in
occasione del raggiungimento di questo
importante traguardo, ha annunciato il lancio della versione premium del suo ultimo
smartphone di punta Ascend Mate7.
La quota di un milione di smartphone –
che arriva in soli tre anni di attività mirata nel segmento consumer che ha portato
Huawaei a raggiungere la market share del
6,1% allo scorso ottobre sul nostro mercato, occupando al momento il quarto scalino
della classifica - conferma la rapida e consistente crescita della divisione Consumer
di Huawei nel nostro Paese, risultato di
un suo sempre maggiore radicamento nel
territorio e di legami ormai consolidati sia
con i principali operatori telefonici che con
i numerosi partner di canale. “Siamo soddisfatti ed emozionati per la strada percorsa
e le performance conquistate”, ha esordito Daniele De Grandis, executive director
Huawei Consumer Business Group Italia.
“Ma per noi è soltanto un punto di ripartenza. La brand awareness di Huawei è in
costante crescita. La notorietà del marchio
si sta imponendo grazie a un mirato e intenso piano di marketing, che spazia dalle
sponsorizzazioni di alcuni dei migliori club
calcistici mondiali, a un presidio sempre
più articolato e focalizzato sul territorio.
Ormai copriamo ben settemila store nel
settore e ci avvaliamo di un team di oltre
20 addetti che operano sul territorio per
fornire ai retailer supporti e strumenti per
rendere ancora più efficace il sell-out dei
nostri prodotti”.
Nel terzo trimestre, la divisione Consumer di Huawei ha registrato un totale di
32,03 milioni di dispositivi venduti in tutto
il mondo, dei quali 16,8 milioni di smartphone, con una crescita del 26% rispetto al
2013. La percentuale di dispositivi di fascia
media e alta è cresciuta del 162% rispetto all’anno precedente, rappresentando il
26% delle vendite totali. Questi risultati
confermano pertanto l’apprezzamento
crescente mostrato dai consumatori verso
gli ultimi prodotti lanciati da Huawei, come
Ascend Mate7, lo smartphone con display
Full HD da 6 pollici e tecnologia singleRETAIL, ELDOM, CONSUMER ELECTRONICS, ICT, ENTERTAINMENT
Direttore Responsabile: ANGELO FRIGERIO
Direttore Editoriale: RICCARDO COLLETTI
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Comma 1 - LO/MI
L’editore garantisce la massima riservatezza
dei dati personali in suo possesso. Tali dati saranno
utilizzati per la gestione degli abbonamenti e per l’invio
di informazioni commerciali. In base all’Art. 13 della Legge
n° 196/2003, i dati potranno essere
rettificati o cancellati in qualsiasi momento scrivendo a:
Edizioni Turbo S.r.l. Responsabile dati:
Riccardo Colletti
Corso della Resistenza, 23 - 20821 Meda (MB)
Il numero è stato chiuso in redazione
il 28 novembre 2014
Daniele De Grandis
La tavola rotonda
Testimonial d’eccezione il giocatore del Milan
Giacomo Bonaventura (a sinistra)
e l’allenatore Pippo Inzaghi (al centro)
Edward Chan nuovo ceo
Edward Chan (nella foto) è il nuovo
ceo di Huawei Italia. Nel ruolo avrà la
responsabilità di accrescere ulteriormente il successo costruito da Huawei
in Italia nel corso degli ultimi dieci
anni. Chan guiderà lo sviluppo e la realizzazione della strategia societaria
attraverso i tre Business Group: Carrier,
Enterprise e Consumer. Edward Chan
vanta oltre 20 anni di esperienza in vari
ambiti nel settore delle telecomunicazioni, durante i quali ha ottenuto ruoli
di crescente responsabilità e, a partire
dal 2007 ha ricoperto la carica di executive deputy director del Vodafone Global
Account di Huawei. Edward Chan è nato
a Hong Kong nel 1971 e ha conseguito
la Laurea con lode in Ingegneria Informatica presso la Monash University di
Melbourne e il Master in Business Administration presso la University of South
Australia.
touch per la lettura delle impronte digitali
che, in seguito al grande successo registrato dal lancio berlinese, viene ora introdotto
sul mercato italiano nella versione Gold.
Questa versione premium di Ascend Mate7
vanta, oltre al potente chipset super octacore, alla batteria da 4100 mAh e alla nuova interfaccia Emui 3.0 che facilita l’utilizzo
del dispositivo con una sola mano, scocca e
finiture in metallo color oro per un’eleganza senza precedenti, memoria Rom da 32
GB, Ram da 3 GB e un doppio vano destinato a una micro e a una nano Sim. Inoltre gli
utenti di Ascend Mate7 Gold potranno usufruire di uno speciale servizio di assistenza
clienti premium che prevede il ritiro direttamente presso il proprio domicilio e la riconsegna del device in tre giorni lavorativi.
Grazie alla sua avanzata tecnologia,
Ascend Mate7 è stato scelto da D’Uva Workshop come strumento di videoguida per
i 6 milioni di turisti che ogni hanno visitano il Pantheon di Roma e la Basilica di
San Marco a Venezia. Con Ascend Mate7 i
visitatori avranno la possibilità di accedere
a contenuti multimediali online e offline,
di scattare foto e condividerle istantaneamente sui social network.
“Ascend Mate7 Gold, il primo smartphone dual-sim di fascia alta mai lanciato
da Huawei in Italia, disponibile da inizio
dicembre presso le principali insegne del
mercato retail al prezzo di 599 euro”, ha
sottolineato Daniele De Grandis, “dimostra le nostre grandi ambizioni nel mercato
consumer, dove abbiamo triplicato la quota
di mercato nella fascia premium nel terzo
trimestre appena concluso e conquistato
una notorietà ormai attestata anche dai
numerosi riconoscimenti internazionali”.
Nel 2014 Huawei si è classificata al 94°
posto della “Top 100 Best Global Brands”
di Interbrand, con un valore del brand stimato di circa 4,3 miliardi di dollari e ampie aspettative di crescita future. Huawei è
stata inoltre inclusa nella “Top 100 Global
Innovators of 2014” , la classifica realizzata
da Thomson Reuters che mette in luce la
leadership globale dell’azienda nel campo
dell’innovazione, valutando il volume complessivo di brevetti, il tasso di successo nel
rilascio, la portata globale del portfolio e
l’influenza nel mercato di riferimento, ed è
entrata a far parte anche dei “World’s 100
Most InDemand Employers”, classifica realizzata da LinkedIn.
D-Link: una smart home alla portata di tutti
Le soluzioni di domotica: un vero ecosistema per controllare la propria casa attraverso un’unica app.
Rendere ogni casa una smart home. Questo l’obiettivo della
nuova linea domotica targata D-Link, e presentata dall’azienda
nel corso dell’open day di Milano lo scorso 27 novembre. Si chiama mydlink Home l’ecosistema domestico intuitivo e completo,
che, grazie a un portafoglio iniziale di quattro prodotti collegati
e all’app gratuita, consente agli utenti di monitorare, automatizzare e controllare con facilità la propria casa, dal divano come da
remoto. La gamma introduttiva mydlink Home è composta dalle
telecamere Monitor HD (DCS-935L) e Monitor 360 (DCS-5010L),
dal wi-fi motion sensor (DCH-S150) e dallo smart plug (DSPW215). Con l’obiettivo, come ha sottolineato Stefano Nordio, vice
president D-Link EU, di permettere alle famiglie di risparmiare
energia, controllare i consumi e la sicurezza della propria casa,
ma anche di diffondere e condividere nell’ambiente la propria
musica preferita. Tutto attraverso lo smartphone. Potrebbe sem-
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brare uno scenario futuristico, ma i dati mostrano che l’automazione domestica è un’esigenza sempre più sentita dai consumatori. Secondo il report Smart Homes and Home
Automation di Berg Insight, infatti, alla fine del
2013 le case europee dotate di un qualche sistema di domotica erano 1,45 milioni e si prevede
un tasso di crescita annuale composto del 56%
per i prossimi cinque anni, fino a raggiungere i
17,4 milioni di sistemi entro il 2017. “D-Link è la
prima azienda a fornire un sistema di controllo
semplice ed efficace, con un prezzo accessibile a
tutti”, ha sottolineato Kevin Wen, presidente di DLink Europe. “Abbiamo semplificato l’automazione, il controllo e
la sicurezza domestica a tal punto che potrebbero diventare di
uso comune in tutte le abitazioni già entro tre anni”.
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Meliconi:
il ritorno del Guscio
La gamma Circle Click e Il Guscio
salva telefono. Sono questi i cavalli
di battaglia della linea MyMobile di Meliconi, in mostra lo scorso 25 novembre presso lo spazio
Theca in piazza Castello a Milano. L’azienda bolognese è entrata
quest’anno nel settore dell’accessoristica per smartphone e tablet
e si appresta a mandare in archivio il 2014 con una crescita che
sarà probabilmente a doppia cifra.
“Prevediamo di chiudere l’anno
con un incremento di circa il 10%”,
esordisce Antonio Buccarella, direttore commerciale di Meliconi.
“Non c’è male, se pensiamo che
questo è il primo anno di vita della
divisione che ci ha visto protagonisti nel mobile. Inizialmente con
il sistema Circle Click, nato per
supportare tutto l’universo dei tablet, insieme agli altri progetti che
riguardavano il mondo delle custodie e delle cover, tutti rigorosamente made in Italy. E alla fine di
quest’anno è arrivata poi la grande
novità, Il Guscio salvatelefono, che,
dopo il lancio all’Ifa di Berlino lo
scorso settembre, sta riscuotendo
davvero un grande successo. Non
abbiamo voluto chiamarlo ‘cover’,
ma abbiamo deciso di puntare
piuttosto sull’immagine di protezione offerta dal prodotto che è
diventato il simbolo del brand Meliconi da 25 anni a questa parte, lo
storico Guscio salva telecomando”.
La custodia, disponibile per iPhone 6/6Plus, iPhone 5/5s e Galaxy
S5, Galaxy S4, Galaxy S3/S3Neo,
Galaxy Core Plus, Nokia Lumia
630/635, punta tutto su protezione, funzionalità e praticità: realizzata in morbida gomma protettiva,
antishock, protegge il telefono da
urti e cadute e consente un utilizzo sicuro dello smartphone con
una sola mano, grazie alla pratica
“Asola One Hand”, che permette
di scrivere messaggi, navigare e
scattare selfie in totale sicurezza
e libertà senza più rischi di cadute accidentali. “Il Guscio, già
presente in tutta la distribuzione,
sta ottenendo un grande successo presso il pubblico. Intendiamo
promuoverlo nel modo migliore,
sia attraverso gli allestimenti dedicati sul punto vendita, sia attraverso una campagna marketing
articolata”, spiega Antonio Buccarella. “Il Guscio è attualmente oggetto di attività promozionali sui
social e presto sarà avviata anche
una campagna Tv, che prevediamo
di far partire tra dicembre 2014 e
l’inizio del 2015. Siamo invece in
campagna sui maggiori quotidiani
italiani con la linea Circle Click e
stiamo già ottenendo importanti
riscontri, registrando un deciso
aumento delle vendite per tutte
le linee di prodotto sia nei punti
vendita, sia online dal sito Meliconi”. E questo non può che spingere
l’azienda a investire ulteriormente
in comunicazione. “I prodotti giusti li abbiamo”, conclude Buccarella, “si tratta di trovare i mezzi più
efficaci per farli conoscere ai consumatori”.
In mostra a Milano la linea MyMobile dedicata agli accessori per smartphone e tablet.
Sotto i riflettori la gamma Circle Click e la nuova cover ultra protettiva in gomma.
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newsline
Dixe: due volantini nei punti vendita per Natale
Quest’anno nei punti vendita a insegna
Dixe sarà due volte Natale. L’ufficio marketing della Centrale del Gruppo Evoluzione ha deciso infatti di offrire ai propri
committenti la possibilità di scegliere tra
due differenti proposte di volantino natalizio. Ogni committente, in funzione delle
esigenze della propria clientela, potrà
scegliere quale promozione sottoporre
ai propri affiliati o decidere di offrirle
dal 6 al 26 dicembre 2014 in uno dei 350
punti vendita Dixe potranno quindi trovare “Abbinata Vincente”, la promozione
che permette di acquistare due prodotti
abbinati ad un prezzo conveniente, oppure “Accendi il Natale”, l’iniziativa che
applica interessanti sconti su decine di
prodotti. Dai grandi ai piccoli elettrodomestici, i consumatori potranno approfittare di sconti fino al 30%.
entrambe distribuendole temporalmente
in due momenti diversi durante il mese di
dicembre. I consumatori che entreranno
La presentazione lo scorso 27 novembre a Milano
Kazam: il brand
di telefonia sbarca in Italia
Il marchio inglese, attivo in Europa dal 2013, offre servizi esclusivi
di post vendita e propone device per tutti i target. Il modello top
di gamma si chiama Tornado 348 e punta tutto sulla leggerezza.
Differenziazione. È questa
la parola d’ordine con cui Kazam, brand inglese del gruppo
Meridian Telecom già presente
in Europa dal 2013, sbarca sul
mercato italiano. Lo scorso 27
novembre, nell’esclusiva location del Boscolo Hotel di Milano, si è svolta la conferenza
stampa di presentazione della
gamma di smartphone in arrivo anche nel nostro Paese. Valerio Camardella (nella foto),
country manager della società
in Italia, ha voluto sottolineare il coraggio con cui il nuovo
brand sbarca in un mercato
maturo come quello italiano:
“Ad aprile 2014 il volume del
mercato smartphone nel nostro Paese ha toccato quota
14.168.000 di euro, registrando un +32% rispetto all’anno
scorso. Ma siamo convinti che
anche in un contesto così polarizzato ci sia ancora spazio
per nuovi marchi. E Kazam
portacon sé una serie di valori aggiunti, sui quali ruoterà la
nostra strategia commerciale”.
Tra questi, spicca l’offerta di
servizi unici come la sostituzione gratuita dello schermo
in caso di rottura nei primi
12 mesi e la Kazam “Rescue”,
ovvero l’assistenza tecnica
via remoto con operatore in
tempo reale e ovunque, cui si
affiancano il monitoraggio dei
social network con feedback
immediato e oltre 152 Cat su
tutto il territorio per il ritiro e
la riparazione dei device.
E poi un catalogo per tutti i
gusti, all’insegna della differenziazione appunto. “Kazam”, ha
spiegato Valerio Camardella,
“punta ad offrire il meglio della
tecnologia dual sim, attraverso
un’ampia gamma di prodotti,
adatti a ogni target e a ogni situazione”. Con smartphone ad
alte prestazioni, e sempre un
occhio di riguardo per il prezzo, ma anche device pensati
per gli sportivi e per i lavoratori più spericolati e feature
phone per il pubblico senior. La
punta di diamante della gamma è senza dubbio il Tornado
348 che l’azienda presenta
come lo smartphone più sottile al mondo. Con uno spessore
di soli 5,15 mm, il dispositivo
punta tutto sulla leggerezza e
Htc, una nuova era
per la fotografia mobile
Htc ha presentato lo scorso 26 novembre
a Milano “Eye Experience”, la nuova dimensione della fotografia via smartphone. E per
farlo ha scelto un punto di vista d’eccezione
sulla città, l’esclusiva Terrazza Martini.
Sotto i riflettori i due nuovi protagonisti
della fotografia mobile targata Htc: la piccola fotocamera RE e Desire Eye, il nuovo
smartphone con doppia fotocamera da
13 Megapixel. “Si tratta di innovazioni in
grado di cambiare il rapporto delle persone con la tecnologia”, annuncia Mark Moons, executive director Mediterranean &
Benelux Region di Htc. “Oggi riportiamo
i nostri utenti al loro vero posto: non più
dietro l’obiettivo fotografico, ma al centro
dell’azione”.
RE, una piccola fotocamera point-andshot, si contraddistingue per il design accattivante e per la forma che si adatta al
palmo della mano. Un sensore interno attiva automaticamente il dispositivo quando viene impugnato, rendendo superfluo
il pulsante di accensione, mentre un solo
sul design, con Gorilla Glass e
batteria lunga durata. Ma anche con prestazioni al top, garantite da una delle più avanzate tecnologie - il true octa-core
SoC MT6592. Completano la
gamma smartphone Thunder
Q4.5, con pregiate finiture in
metallo, processore quad core,
memoria fino a 32 Gb e ottimo rapporto qualità prezzo,
e Trooper2 5.0, per vivere a
pieno giochi 3D, film e video
grazie allo schermo da 5’’ Ips.
Ma, al di là degli smartphone
classici, Kazam pensa anche
ad esigenze e target diversi. Ed
ecco allora Toughshield, il telefono indistruttibile perfetto
per tutti coloro che per lavoro
o per passione hanno bisogno
di un prodotto resistente, e Kazam B6, per il pubblico senior
che utilizza il telefono per le
chiamate vocali, ma non vuole
rinunciare al design. In Italia la
gamma sarà distribuita su tutti
i canali, sia nei punti vendita
specializzati che nelle insegne
della Gds, “che supporteremo
con attività di merchandising e
con promoter in store”, conclude Valerio Camardella.
A partire da Inquadra Volto, la funzionalità per chat e videoconferenze grazie alla
quale il volto rimane sempre incorniciato,
mentre l’opzione Condividi display porta le funzionalità desktop sulle video chat
effettuate con smartphone. La funzionalità
Includimi permette di creare selfie e video
sorprendenti, mentre Voice selfie facilita
la cattura degli autoscatti, attivabili con un
semplice comando vocale.
Nel corso dell’evento è stato possibile
toccare con mano l’intera gamma 2014 di
prodotti Htc, dai giovani e colorati telefoni della famiglia Desire, ai dispositivi premium della famiglia One, e anche il neo
arrivato tablet Nexus 9, realizzato in collaborazione con Google.
Insomma, un anno ricco di novità per il
brand, come ha evidenziato Chiara Nacinovich, head of marketing di Htc Italia: “Htc
vanta un’incredibile storia di prime volte
nel mondo della tecnologia e le dirompenti
novità presentate ora in ambito fotografico
continuano a testimoniarlo”.
tasto otturatore permette di scattare fotografie con una singola pressione e con una
pressione prolungata è possibile girare
video. Tutto all’insegna della massima praticità. Un’apposita applicazione consente
inoltre di impostare da remoto l’obiettivo
direttamente sul proprio smartphone e di
scattare guardando l’azione dal vivo e in
tempo reale sullo schermo del terminale.
Non solo. Htc ha presentato anche Eye
Experience, il software per smartphone
che offre una serie di funzionalità innovative sul versante di video, chat, e fotografie.
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Elite: Fabio Cecchi
nominato presidente
È Fabio Cecchi (nella foto) il nuovo presidente del Consorzio Elite, nominato dall’assemblea
dei soci, riunitasi oggi a Milano. L’assemblea ha
nominato vicepresidente il consigliere Alessandro Romiti. Il presidente uscente Riccardo Pasini è stato ringraziato calorosamente dai soci
del Consorzio per lo splendido lavoro svolto in
tutti questi anni ed ha a
sua volta ringraziato i soci
per la grande opportunità
che gli è stata offerta nel
2001 e per la totale fiducia che per quasi tre lustri
ha ricevuto da tutti. Fabio
Cecchi, dal 2004 direttore
commerciale del Consorzio, ha dichiarato: “E’ per
me un grande onore assumere la carica di presidente. Sarà un compito
impegnativo, le sfide che abbiamo davanti sono
complesse ma il Consorzio Elite è composto da
aziende solide, radicate sul territorio e proiettate ad uno sviluppo equilibrato e razionale,
per questo sono ottimista per il futuro”.
Microsoft, nuove nomine
per Luca Callegari e Matteo Marasea
Microsoft Italia ha annunciato la nomina di
due importanti figure all’interno della divisione Consumer Channels Group: Luca Callegari,
quale consumer marketing director, e Matteo
Marasea, che – succedendo a Callegari – assume il ruolo di responsabile
marketing di Surface. A conferma di
un focus sempre più forte verso l’offerta integrata di dispositivi e servizi
all’insegna di mobilità e cloud, Microsoft Italia rafforza ulteriormente la divisione Consumer Channels
Group guidata da Silvano Colombo,
profondamente impegnata nel con- Matteo Marasea
solidare il posizionamento e rendere
sempre più efficace la strategia consumer dell’azienda nel nostro Paese.
Nel loro nuovo ruolo, i due manager
contribuiranno a definire e implementare i piani sul fronte retail, con
l’obiettivo di spingere ulteriormente
la diffusione dei device Microsoft in
Italia. Nel suo nuovo ruolo, a riporto Luca Callegari
diretto di Silvano Colombo, Luca Callegari guiderà la squadra marketing delineando
la strategia per Pc/Tablet, Office, Accessori e
garantendo un costante focus sulla divisione
Surface. Matteo Marasea, invece, grazie all’esperienza maturata nei settori IT e telefonia, guiderà ora il business di Surface in Italia, con l’obiettivo di far crescere il brand e di consolidare la
penetrazione di mercato.
Tucano, strisce e colori
sulle cover per iPhone 6
Tucano ha presentato le nuove cover, multifunzionali e colorate, realizzate per il nuovo
iPhone 6. Leit motif della collezione sono le righe, dritte o spezzate, protagoniste dei due modelli Stripes e Zigzag. Nelle due versioni Libro e
Leggero, le nuove custodie offrono guscio rigido per una maggiore resistenza agli urti e interno morbido in materiale
antigraffio. Il tutto rifinito da due taschine porta
carte di credito. La versione booklet, inoltre,
è dotata di stand-up,
per
un’ottimizzazione
della visione video.
Jolla: ora l’obiettivo
è un tablet in crowdfunding
Jolla, società formata da ex dipendenti Nokia, ha avviato una raccolta crowdfunding il
cui obiettivo è la produzione e il lancio di un
nuovo tablet. Sulla piattaforma Indiegogo è iniziata una raccolta fondi che mira a raggiungere
i 380mila dollari. Jolla, fondata da un team di
sviluppatori, ha svelato quest’anno il suo primo
smartphone, disponibile anche in Italia a 299
euro e formato da un sistema operativo indipendente, Sailfish OS, compatibile anche con
Android. Sullo stesso sistema operativo si baserà anche il tablet, il cui lancio commerciale è in
programma per il secondo trimestre del 2015.
focus on
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Ces 2015: a Las Vegas
il futuro della tecnologia
Fervono i preparativi per il 2015
International Ces, la principale
manifestazione
internazionale
sulle nuove tecnologie organizzata dalla Consumer electronics association (Cea). La kermesse avrà
luogo a Las Vegas, dal 6 al 9 gennaio 2015, nelle consuete location
dei grandi hotel della “capitale del
divertimento”.
L’inaugurazione
è in programma per il 5 gennaio
con il Press Day, durante il quale si
svolgeranno le conferenze stampa
in anteprima dei principali brand
espositori di quest’edizione, tra
cui Lg Electronics, Bosch, Sharp,
Panasonic, Qualcomm, Hisense,
Toyota, Samsung, Stream Tv Networks e Sony. Ma i primi incontri stampa avranno luogo già il
giorno prima, il 4 gennaio, all’hotel Mandala Bay con lo State of
the Consumer Tech Industry and
2015 Ces Trends to Watch, lo State
of the Global CE Industry, e con il
Ces Unveiled Las Vegas, il vero e
proprio svelamento di Ces 2015.
Sarà interamente rinnovato il
Padiglione iLounge, marketplace
di riferimento per tutti i cosiddetti
“iProducts”, sempre visitatissimo.
All’interno di questo spazio espositivo – che occuperà ben 82.950
metri quadrati netti, dislocati al
Ces Tech East, nella North Hall
del Las Vegas Convention e World
Trade Center – faranno il loro debutto gli accessori creati per iPhone 6, iPhone 6 Plus, Air iPad 2 e
iPad mini 3, i nuovi device Apple
lanciati nell’ultima parte del 2014.
Altoparlanti, involucri di batterie,
batterie stilo e tastiere sono solo
alcuni esempi dei prodotti che
sarà possibile ammirare. Tra i
principali espositori situati all’interno dell’iProducts Marketplace
ci saranno Speck, Incipio, Griffin,
Otterbox, Scosche, TYLT e Mophie.
Ma tra i protagonisti annunciati
della prossima edizione del Consumer Electronics Show, ci saranno anche le ultime novità in termini di Smart Home. L’Internet delle
cose si preannuncia come uno dei
trend più importanti del prossimo
anno, come ha spiegato Steve Koenig, direttore delle analisi industriali di Cea: “L’Internet of things
coinvolge tutta l’industria elettronica di consumo. E la casa sarà il
settore sul quale si vedrà il maggiore impatto nel 2015, con l’arrivo di tanti prodotti connessi per la
sicurezza delle abitazioni, il controllo del clima, delle luci e degli
elettrodomestici”. Grandi produttori come Samsung e Lg, che già
nel corso dell’edizione 2014 della
kermesse dedicata all’elettronica
di consumo avevano presentato
elettrodomestici interconnessi, si
preparano a lanciare nel 2015, anticipa Koenig, “veri e propri ecosistemi di dispositivi che vanno dal
televisore alla lavatrice, dal forno
al frigorifero, alla console, che
possono comunicare attraverso
Internet, per ricevere istruzioni o
avvertire se hanno finito un ciclo
di lavoro oppure se manca un alimento in frigo”.
Dal 6 al 9 gennaio i principali brand hitech sveleranno le ultime novità.
Sotto i riflettori gli accessori per i nuovi device Apple e la casa connessa.
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La rubrica dedicata alla Corporate Social Responsibility e alle attività di Charity. Un tema sensibile e importante
che vede sempre più aziende impegnate e coinvolte. Uno spaccato informativo valoriale connesso
alle novità di prodotto, ma ancor più allo sviluppo dell’organizzazione aziendale.
KENWOOD E ACTION AID
INSIEME PER “PAGATI LA CENA”
Si chiama “Pagati la cena” l’iniziativa promossa da Kenwood e ActionAid per sostenere la campagna “Operazione
Fame” lanciata in Italia nel 2013. Lo scorso 25 novembre,
presso il De’ Longhi Group Official Store di Milano in via Borgogna 8, si è svolta la cena-buffet organizzata da ActionAid
e Kenwood, per sostenere la campagna che ha l’obiettivo di
sensibilizzare il grande pubblico sulle disparità di accesso al
cibo in Italia e nel mondo, a contrasto di un sistema globale
di produzione, distribuzione e consumo che crea disfunzioni
e disparità sociali. L’intero ricavato della cena, per partecipare alla quale era previsto un contributo minimo di 20,00
euro, è stato devoluto a supporto di un progetto che sarà
sviluppato in Etiopia, nel distretto di Saba Boru - regione
di Oromio, a favore delle donne, per il potenziamento del
sistema agricolo e delle capacità produttive. Nel dettaglio,
grazie ai fondi raccolti, verranno realizzate attività di fornitura
di sementi migliorate e fertilizzanti, costruzione di una clinica
veterinaria, distribuzione di capre, rafforzamento di cinque
cooperative femminili di Risparmio e Credito, formazione su
tecniche agricole, di allevamento e irrigazione.
WHIRLPOOL CONTRO
LO SPRECO ALIMENTARE
È giunto alla seconda edizione il Premio Whirlpool “Vivere a
spreco zero”, organizzato dall’azienda insieme a Last Minute
Market. “Nella battaglia contro gli sprechi alimentari nessuno si
può chiamare fuori: tutti, enti pubblici, soggetti privati, associazioni e singoli cittadini hanno, infatti, la propria fetta di responsabilità”, sottolinea Mauro Piloni, vice presidente Advanced
development & Cross product categories Whirlpool Corporation. “Per contribuire a vincere questa sfida Whirlpool, come
player globale degli elettrodomestici, sta facendo la sua parte
nella ricerca e nello sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche”. Il
premio si presenta come un piccolo ma prezioso “Oscar di sostenibilità” sul versante della lotta allo spreco alimentare, promosso nell’ambito
della campagna europea
Un anno contro lo spreco
e riservato agli interventi
concreti intrapresi da enti
pubblici, imprese e Terzo
Settore. Nella convinzione
che la sensibilizzazione sui
temi dello spreco di cibo e
dell’educazione alimentare
passa anche e soprattutto
attraverso gli esempi concreti di buone pratiche:
conoscerli, valorizzarli e
promuoverli sono un passo
determinante verso la riduzione degli sprechi alimentari e una maggiore consapevolezza dei consumatori nell’approccio al cibo, dall’acquisto
alla sua conservazione. La giuria, coordinata dal presidente
di Last Minute Market Andrea Segrè con il ricercatore Paolo
Azzurro, ha scelto i vincitori 2014, che sono stati premiati lo
scorso 24 novembre a Bologna - nell’ambito della convention
“Stop food waste, feed the planet”, promossa dal ministero
dell’Ambiente. Tra i premiati ci sono la Provincia di Trento e
Pesaro-Urbino per il progetto “Ri-gustami a casa” e il Comune
di Jesi per il “Tavolo della solidarietà”, Ancc - Coop con il progetto “Brutti ma buoni/Buon fine/Spreco utile” e Qui Group
con il “Pasto buono”, il Progetto Portobello - Emporio sociale
di Modena, capofila l’Associazione Servizi per il Volontariato
Modena (ASVM). Infine, i progetti di ActionAid “Io mangio tutto. No al cibo nella spazzatura” e dell’Associazione culturale
Aleph “EXPOsto di gusto”.
CISCO: I DIPENDENTI
SCENDONO IN CAMPO
MICROSOFT
PER LA RIABILITAZIONE PEDIATRICA
A Scuola di Internet, importante iniziativa CSR messa in
campo da Cisco Italia a partire dal 2011 come contributo
per le iniziative del progetto paneuropeo Safer Internet Day,
si fonda sull’adesione volontaria dei dipendenti dell’azienda
– oltre un centinaio – che si sono resi disponibili a offrire a
studenti di classi quarte e quinte elementari e di prima media delle vere e proprie lezioni di “web sicuro”. Caratteristica
dell’etica aziendale di Cisco, in tutto il mondo, è l’idea che
il tempo dedicato al volontariato e alle attività di CSR sia da
considerare un tempo ‘lavorativo’, una concezione che permette di coinvolgere attivamente i dipendenti nelle iniziative e
nei progetti di responsabilità sociale d’impresa messi in campo dall’azienda.
Accanto agli incontri con i ragazzi, nel progetto sono previsti anche incontri rivolti ai docenti e alle famiglie, dedicati
allo stesso tema e realizzati in collaborazione con la Polizia
Postale.
Dall’avvio del progetto fino a luglio 2014 le lezioni di A
Scuola di Internet hanno raggiunto oltre 20.000 ragazzi e più di 2.000 genitori, e solo nell’ultimo anno scolastico
(2013/14) i ragazzi incontrati sono stati 10.650. A questi
si aggiungono gli oltre 2.000 bambini coinvolti nelle lezioni
organizzate dalle aziende partner.
Cisco Italia ha messo in campo anche altre iniziative per la
formazione ad un uso sicuro del web. L’azienda è infatti uno
dei partner del progetto “Per un web sicuro” promosso dal
Moige (Movimento italiano genitori) e nel 2014 ha sostenuto
come partner anche l’iniziativa itinerante organizzata dalla Polizia Postale in collaborazione con il ministero dell’Istruzione,
“Una vita da Social”, un tour che ha toccato città di tutta Italia
per sensibilizzare giovani e adulti sul tema dell’uso sicuro e
consapevole del web e dei social media.
Nasce da Cisco Italia anche la Donation Bay Band, una
band rock composta da dipendenti dell’azienda che si esibisce per beneficenza in iniziative musicali concerti, il cui ricavato viene dato in beneficenza. La band ha partecipato anche al
festival MiTo 2014, vincendo il contest fra le band amatoriali.
Microsoft Italia scende in campo a fianco della Fondazione
Don Gnocchi, impegnata in Lombardia in attività di tipo riabilitativo, assistenziale e socio-educativo, nonché nella ricerca
scientifica tecnologica e medico clinica. Grazie alla collaborazione con l’azienda e alle soluzioni Microsoft Office 365,
Microsoft Azure, Kinect e Surface, è stato infatti avviato il
progetto VITAMIN (VIrtual realiTy plAtform for Motor cognItive rehabilitatioN) per la riabilitazione pediatrica. La piattaforma sfrutta le soluzioni Microsoft per raccogliere informazioni,
adattare l’esercizio in tempo reale, memorizzare ed elaborare
i dati, con lo scopo di offrire ai bambini una serie di esercizi
riabilitativi in realtà virtuale.
E questo non è che un esempio delle tante iniziative promosse da Microsoft per il Terzo Settore, che sono state illustrate nell’ultimo Ngo Day dal titolo “Donare è ricevere. La
tecnologia abbraccia il Terzo Settore”, promosso nel giugno
di quest’anno dall’azienda. Nel corso dell’evento Microsoft
ha annunciato la disponibilità di ulteriori 3 milioni di euro da
offrire al Terzo Settore in dotazioni tecnologiche, in aggiunta
ai 2 milioni già utilizzati dalle Non Profit italiane. “Siamo molto
orgogliosi dei risultati che abbiamo raggiunto in Italia nel corso
di questi anni”, ha voluto sottolineare per l’occasione Roberta
Cocco, direttore Responsabilità Sociale e Progetti a Sviluppo
Nazionale di Microsoft Italia. “In Microsoft crediamo davvero che il supporto al Terzo Settore rappresenti una forma di
sostegno concreto al Paese. Ci auguriamo pertanto di poter
donare i 3 milioni di euro in tecnologia che abbiamo ancora a
disposizione e di poter supportare in questo modo realtà così
diverse per dimensione, struttura organizzativa e settore di
intervento, tutte accumunate dall’avere un ruolo sempre più
rilevante nell’economia italiana, soprattutto in termini di servizi
di cura e accudimento delle fasce deboli della popolazione”.
UBISOFT, SU APP STORE
CONTRO L’AIDS
In occasione della Giornata mondiale contro l’Aids, Rayman
Fiesta Run si colora di rosso su App Store. Per due settimane,
fino al 7 dicembre, una speciale sezione dell’App Store, l’Apps
for (RED), offrirà infatti una selezione di applicazioni con nuovi contenuti esclusivi, i cui proventi andranno direttamente al
Fondo globale per la lotta contro l’Aids. “Siamo onorati di fare
parte dell’iniziativa Apps for (RED)”, sottolinea Jean-Michel
Detoc, managing director della divisione mobile di Ubisoft. “I
giocatori adoreranno il mix di divertimento e sfida che Rayman
Fiesta Run offre e, soprattutto, contribuiranno a creare la prima
Aids Free Generation da più di 30 anni”. Tutti i possessori di
un iPhone, un iPad e un iPod touch potranno infatti divertirsi
con la versione (RED) di Rayman Fiesta Run sull’App Store e
acquistare magliette (RED) all’interno del gioco. I giocatori potranno unirsi a Rayman in questa esclusiva versione per (RED),
collezionare gli speciali Lums ed ottenere Rayman, Globox e
Teensy nella loro versione personalizzata per la campagna
Apps for (RED). I fan del gioco potranno poi condividere tramite i maggiori social network la loro partecipazione alla campagna ed invitare gli amici a contribuire alla lotta contro l’Aids.
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ASUS: LA TECNOLOGIA
A SERVIZIO DEL SOCIALE
Nel corso della decima convention dedicata all’impego della
tecnologia ad alta rilevanza sociale - andata in scena lo scorso 20 settembre a Monopoli, in provincia di Bari - Asus ha
presentato la collaborazione con il proprio partner certificato
Help Computer, operante nella città pugliese. La partnership
mira a sviluppare iniziative volte a promuovere l’utilizzo della
tecnologia nei più diversi ambiti di applicazione ed impiego,
dalla sanità all’istruzione, e verso le più disparate fasce d’età,
spaziando dagli anziani ai più giovani.
“Da oltre un decennio siamo impegnati nella ricerca di soluzioni che possano facilitare l’accesso alle tecnologie anche
per soggetti svantaggiati, come diversamente abili e anziani,
oltre che nell’uso di strumenti innovativi in contesti didattici,
ecclesiali, professionali e aziendali”, ha spiegato Domenico
Dormio, amministratore unico di Help Computer. “Abbiamo
stretto partnership importanti sul territorio pugliese con realtà
molto vivaci e, oggi, siamo lieti di avere al nostro fianco un
partner della portata di Asus che ha sposato i nostri obiettivi e
ci ha affiancato negli sforzi. E’ un riconoscimento importante
per il nostro lavoro”. Tante le soluzioni concrete mostrate nel
corso dell’evento, che è stato occasione per la presentazione
in anteprima nazionale del progetto StayAlive: nata per impulso di Help Computer e frutto della partnership tra MediaSoft
e Asus Italia, l’iniziativa è rivolta agli ospiti delle case di riposo,
con l’obiettivo di avvicinare gli anziani all’uso della tecnologia. Tra le varie esperienze e progettualità presentate durante
l’evento, interessanti anche i contributi rivolti al mondo della
sanità. Tra questi la soluzione drCLOUD per la dematerializzazione delle prescrizioni mediche e dei certificati, utile anche
per la semplificazione della comunicazione medico-paziente
in mobilità e da remoto, o K.I.S.S. Health (Knowledge Intensive Social Services for Health), una soluzione per l’analisi
posturale e lo screening precoce nei più giovani di problemi
legati alla postura del corpo. Sotto i riflettori anche diverse
soluzioni a sostegno della disabilità, con la presentazione di
supporti specifici e app dedicate ai diversamente abili.
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livello del volume e la luminosità dello
schermo, oltre che condividere con te le
foto dei ricordi più emozionanti e aiutarti a
scaricare le app da Google Play, aprendoti
ad un universo digitale di divertimenti.
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da 8MP, GPS, connessione Bluetooth, da
un menù semplificato, dal sistema HD
voice e del vivavoce, oltre che da una radio
e da una torcia led. Il design sottile ed
ergonomico si completa con il pulsante di
assistenza dedicato sul retro, utile in caso di
necessità di richiesta di aiuto.
magazine
hitech
speciale
raee
Riflettori su Erp Italia
Un servizio di raccolta
per le aziende
Si chiama Raccolta Erp il servizio di
ritiro e riciclo di tutte le tipologie di
Raee, pile e batterie esauste, moduli
fotovoltaici e imballaggi di ogni tipo di
materiale che Erp Italia offre ad aziende, uffici di professionisti, banche, negozi, centri direzionali e magazzini che,
in determinati periodi dell’anno, hanno
necessità di smaltire apparecchiature
e dispositivi o altri materiali di consumo in giacenza. Il servizio è rivolto
in primo luogo alle imprese associate
che, durante l’anno, si trovano a dover
smaltire apparecchiature in garanzia
e/o dismesse, i materiali di consumo
generati durante le fasi di produzione,
oppure le apparecchiature e le pile consegnate dai consumatori in ragione del
servizio di 1 contro 1.
Ma Raccolta Erp è una soluzione che
si rivolge anche alle esigenze dei centri di assistenza, delle aziende di produzione (in particolare per lo smaltimento degli imballaggi), dei centri di
smistamento e movimentazione delle
imprese di logistica, delle catene di distribuzione specializzate in elettronica
di consumo, di uffici di professionisti,
di banche e piccoli negozi e dei rivenditori di batterie per autoveicoli (relativamente al ritiro dell’esausto). I servizi
di raccolta presso le superfici private e
di avvio agli impianti di trattamento e
riciclo sono disponibili sull’intero territorio nazionale, isole comprese, e le
tariffe sono calcolate in base all’ubicazione del punto di ritiro e al volume dei
materiali conferiti.
I consigli di Natale
In vista delle festività natalizie, cresce
la tendenza a regalare piccoli e grandi
elettrodomestici o dispositivi elettronici, che siano utili e sostituiscano apparecchi segnati dall’uso o superati. Cosa
fare però dei prodotti ‘rimpiazzati’?
Erp Italia, sistema collettivo che gestisce la raccolta e il riciclo dei rifiuti
tecnologici sul territorio nazionale, fa il
punto sull’utilità del riciclo e sui comportamenti che ciascun consumatore
può adottare per un recupero consapevole. E offre una serie di indicazioni
concrete su come riciclare i rifiuti elettronici, rispondendo a tre domande
chiave.
Perché è utile un corretto riciclo?
Le materie prime sul nostro pianeta
sono limitate, ma i prodotti che scartiamo possono avere una seconda vita,
utile a noi e all’ambiente. Attraverso il
riciclo si riduce sia la quantità di rifiuti
destinati allo smaltimento in discarica
sia l’inquinamento legato alle sostanze
tossiche disperse nell’ambiente.
Cosa si ottiene dal riciclo delle apparecchiature elettriche ed elettroniche?
I tubi a raggi catodici (Crt) dei televisori e dei monitor di vecchia generazione contengono polveri di fosforo, vetro
piombato, rame e altri metalli rari che,
una volta trattati, possono essere riutilizzati per fabbricare nuovi prodotti. La
maggior parte dei Tv Lcd, invece, utilizza lampade al mercurio per illuminare
lo schermo.
Anche i piccoli elettrodomestici per
la casa e la cucina contengono un’ampia
gamma di materiali che possono essere recuperati, tra cui alluminio, metalli
ferrosi e non-ferrosi e plastiche. Infine,
la maggior parte delle pile monouso e
ricaricabili che alimentano piccoli elettrodomestici e giocattoli contiene metalli che – se opportunamente trattati possono essere recuperati e riutilizzati,
come plastiche, carta, metalli (piombo,
manganese, zinco, cobalto, mercurio,
cadmio, nichel), ferro.
Riciclare, come e dove?
Le norme vigenti sui rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche
e sulle pile e accumulatori portatili –
spiega Erp Italia – offrono tre possibilità per separarsi senza spese aggiuntive
i prodotti da dismettere. Presso il rivenditore, in ragione dell’1 contro 1, a cui si
aggiunge l’1 contro 0 per i piccoli elettrodomestici di massimo 25 cm, oppure presso il centro di raccolta comunale
più vicino alla propria città, dove l’apparecchio sarà ritirato gratuitamente, o
ancora, per le pile monouso e ricaricabili, presso i rivenditori di elettronica,
nei supermercati e nei centri commerciali, dove sono a disposizione gli appositi raccoglitori per le pile esauste.
Anche Cobat
entra in Weeelabex
Cobat, Consorzio Nazionale Raccolta e Riciclo, diventa membro di Waste
Electrical and Electronic Equipment
Label of Excellence (Weeelabex), l’organizzazione che definisce lo standard
di settore più ambito dalle aziende per
l’implementazione delle norme e delle direttive europee per la raccolta, lo
stoccaggio, il recupero e il trattamento
dei rifiuti da apparecchiature elettriche
ed elettroniche.
Approvato nel luglio 2008 dal Comitato LIFE, un panel europeo composto
da rappresentanti degli Stati membri
e della Commissione Europea, Weeelabex nasce per volontà del WEEE Forum,
la più grande piattaforma no profit nel
mondo di Sistemi Collettivi europei che,
anticipando l’entrata in vigore della direttiva 2002/96/CE sui Raee, è stata
fondata per promuovere una virtuosa
gestione dei rifiuti da apparecchiature
Consorzio Nazionale Raccolta e Riciclo
opera capillarmente sul territorio nazionale motivato da una profonda mission ambientale. Entrando a far parte
dell’organizzazione Weeelabex, Cobat
potrà contribuire con il proprio knowhow all’implementazione delle attuali
norme e procedure europee di gestione dei Raee e all’ottimizzazione delle
prestazioni ambientali. Questo standard”, ha concluso Giancarlo Morandi,
“sarà strategico anche per combattere
alcune problematiche che colpiscono la
filiera del riciclo, come i traffici illeciti
dei rifiuti da apparecchiature elettriche
ed elettroniche, e per dialogare con gli
operatori del comparto in merito alle
best practice internazionali, affinché
si possano raggiungere obiettivi di raccolta e di recupero sempre più competitivi per la salvaguardia dell’ambiente
e della salute dell’uomo”.
elettriche ed elettroniche. Weeelabex
garantisce, infatti, un controllo uniforme del rispetto dei processi di raccolta e
di riciclo anche attraverso l’elaborazione di report riguardanti i volumi trattati e i risultati raggiunti. “Da ben 25
anni”, ha dichiarato Giancarlo Morandi (nella foto), presidente di Cobat, “il
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newsline
Ecodom compie
dieci anni
Ecodom, il principale consorzio Italiano per
il recupero e il riciclaggio degli elettrodomestici ha celebrato lo scorso 26 novembre il 10°
anniversario dalla sua fondazione. Dalla sua
nascita ad oggi, il Consorzio ha raccolto e trattato, in tutta Italia, 494.457 tonnellate di elettrodomestici, consentendo un risparmio energetico di 528.657.268
KWh. In particolare,
Ecodom ha trattato,
negli ultimi 10 anni,
254.894 tonnellate di
frigoriferi, congelatori,
condizionatori (Raggruppamento
R1);
238.264 tonnellate di lavatrici, lavastoviglie,
forni, cappe, scalda-acqua (R2); 1.299 tonnellate di piccoli elettrodomestici, elettronica
di consumo e computer (R4). Per festeggiare
il suo 10° compleanno, Ecodom ha deciso di
rinnovare il look del suo sito web, lanciando
la nuova versione già on line: www.ecodom.it.
Nespresso, rinnovato il progetto
di riciclo delle capsule
È stato firmato, alla presenza del sottosegretario di stato all’Ambiente Barbara Degani,
l’accordo in base al quale Nespresso, Cial (Consorzio imballaggi alluminio, Federambiente)
e il Cic (Consorzio italiano compostatori) lavoreranno insieme nei prossimi tre anni per
la raccolta, il recupero e l’avvio al riciclo delle
capsule del caffè Nespresso realizzate esclusivamente in alluminio. Il progetto, denominato
Ecolaboration, s’inscrive nell’ampio programma di sostenibilità promosso da Nespresso
a livello globale, con cui l’azienda si impegna
a garantire l’adozione di pratiche sostenibili.
Avviato in Italia nel 2011, Ecolaboration persegue l’obiettivo di organizzare le modalità di
gestione dei rifiuti costituiti dalle capsule in
alluminio contenenti caffè, che possono essere conferite dai cittadini presso i punti vendita
Nespresso appositamente attrezzati, nonché
presso i centri di raccolta/isole ecologiche dei
rifiuti urbani gestiti dalle aziende responsabili
dei servizi di raccolta differenziata. Le capsule in alluminio contenenti caffè post-consumo
vengono così opportunamente avviate a riciclo
presso impianti che trattano imballaggi in alluminio, con successivo recupero anche della
frazione organica e produzione di compost.
Attualmente sono 44 i punti di raccolta, distribuiti in 23 città italiane. Un grande progetto
di tutela ambientale in grado di garantire il recupero di risorse importanti, altrimenti destinate allo smaltimento in discarica. Da un lato
l’alluminio, il materiale di cui sono fatte le capsule, che può essere riciclato al 100% e infinite volte, consentendo un enorme risparmio di
energia e materia, fino al 95%. Dall’altro il caffè
residuo, che viene avviato a compostaggio per
le coltivazioni di riso, poi riacquistato e donato
da Nespresso alla onlus Banco Alimentare. Nei
primi tre anni di operatività di Ecolaboration in
Italia, a novembre 2014, sono state 775 le tonnellate di capsule usate, conferite dai cittadini
e avviate a riciclo.
La settimana europea
per la riduzione dei rifiuti
È scattata il 22 novembre l’edizione 2014
della Settimana Europea per la Riduzione dei
Rifiuti (SERR), un’iniziativa che nasce all’interno del Programma europeo LIFE+, con l’obiettivo di sensibilizzare istituzioni, stakeholder e
consumatori sulle politiche di prevenzione dei
rifiuti dell’Unione Europea. Il tema portante
della SERR 2014 è stato la lotta allo spreco
alimentare, con un occhio di riguardo al riutilizzo delle materie prime seconde provenienti
dal riciclo dei rifiuti e allo sviluppo di quei processi produttivi che lo favoriscano.
entertainment
Vue: così Sony
rivoluziona la Tv di casa
hitech magazine
anno 5 - numero 14 - dicembre 2014
www.hitechweb.info
Da dicembre dovrebbero partire nelle aree metropolitane di New York, Chicago, Philadelphia
e Los Angeles i test del nuovo servizio legato a Ps4 e Ps3. Che sarà poi lanciato nei primi mesi del 2015.
“Un cambiamento sostanziale nell’ecosistema della Pay-Tv”. Così hanno commentato i media specializzati l’annuncio con cui Sony Network Entertainment
International (Snei) e Sony Computer Entertainment
hanno svelato le caratteristiche del nuovo servizio
cloud-based PlayStation Vue, al lancio nel primo trimestre 2015. Secondo quanto spiegato dal management Snei ha l’intenzione di invitare sin dalle prossime settimane i possessori di Ps4 e Ps3 a effettuare
un test, partendo prima di tutto dalle aree urbane di
New York, Chicago, Philaldelphia e Los Angeles.
La grande novità introdotta da Sony nei servizi
Over-The-Top è l’offerta di eventi sportivi live: “La
televisione è destinata a diventare qualcosa di completamente nuovo grazie al nostro nuovo servizio
cloud-based”, spiega Andrew House, ceo di Sony
Computer Entertainment. Al lancio, Vue garantirà
in alcuni mercati selezionati gli eventi live di Cbs
Tv, a cui si aggiungerà una programmazione prime
time on demand. Discovery Communications renderà disponibile sulla piattaforma Discovery Channel,
Tlc, Animal Planet, Investigation Discovery, Science,
newsline
Digital Bros, al via da gennaio
i corsi di Game Academy
Prenderanno il via a gennaio 2015 le lezioni di Digital Bros
Game Academy, la nuova scuola di formazione professionale
post-diploma creata e pensata dal Gruppo Digital Bros. Sono
tre i corsi di specializzazione della durata di un anno – Game
Designer, Game Developer e Artist & Animator 2D/3D - offerti
dall’Academy, l’unica realtà in Italia nata per iniziativa dei protagonisti stessi del settore con lo scopo di valorizzare i talenti
e sostenere l’industria del game entertainment italiano, e realizzata in collaborazione con Siam (Società d’incoraggiamento
d’arti e mestieri).
E, in attesa che inizino i corsi, è stata presentata un’interessante opportunità che sarà offerta a uno studente meritevole
della scuola. Digital Bros ha infatti stretto una partnership con
ScuolaZoo, la community di riferimento degli studenti italiani,
per offrire a uno dei diplomati più meritevoli dell’Academy uno
stage di formazione di sei mesi nel team Art&Tech della società. Lo stage formativo, che prevede un rimborso spese, offre la
possibilità di seguire il progetto “ScuolaZoo Story”. Sotto la supervisione dell’art director e del chief technology officer, lo stagista seguirà tutte le fasi di sviluppo per la realizzazione di un
progetto di intrattenimento digitale o videoludico dedicato alla
storia di ScuolaZoo.
Activision Blizzard:
terzo trimestre oltre le aspettative
Uk: calano
le vendite di software
Activision Blizzard ha
riportato nel terzo quarter
una performance superiore a ogni aspettativa, con
una crescita del 78%, trainata dai risultati di Destiny.
Il 40% del netto operativo, pari a 468 milioni
di dollari, è legato ai titoli
per le console di ultima
generazione, mentre sulla revenue totale il digital
download ha un’incidenza
del 67%, contro il 59% di
un anno fa.
Sul mercato britannico le vendite di software hanno fatto registrare nel mese di ottobre un calo del 7% anno su anno e del
15% per quanto riguarda i primi dieci mesi dell’anno. Il sell-out
è stato di 2,23 milioni di pezzi. Il segmento console invece ha
visto una crescita del 125%. Il sell-out a ottobre ha registrato un
valore di 78 milioni di sterline, mentre nell’ultima settimana è
stato di 13,6 milioni. A fine anno anche i più ottimisti prevedono
che il mercato software sarà del 5-10% inferiore ai risultati del
2013.
OWN: Oprah Winfrey Network, Discovery Family
Channel e altri undici canali. Fox farà altrettanto con
FX, FXX, FXM, National Geographic Channel e Nat
Geo Wild, in aggiunta a Fox Sports 1, Fox Sports 2,
Btn, Yes Network e Prime Ticket. Nbc Universal aggiungerà al bouquet le proprie emittenti locali, Telemundo, e network regionali sportivi come Bravo,
Cnbc, E!, Nbcsn, Oxygen, Sprout, Syfy e Usa Network.
Scripps Networks Interactive aggregherà infine
Hgtv, Food Network, Travel Channel, Diy Network e
Cooking Channel, a cui si aggiungono Bet, Cmt, Comedy Central, Mtv, Nickelodeon, Palladia, Spike e
VH1, tutti appartenenti alla “galassia” Viacom.
Si tratta dunque di una vera e propria rivoluzione
del concetto di Tv, che sin dal 2015 andrà ad alterare
gli assetti attuali di un mercato che vede i servizi di
Svod erodere le quote di consumo della televisione
generalista (come attestato recentemente anche da
una rilevazione Nielsen). Ci apprestiamo dunque ad
assistere a una lotta di Sony contro Netflix?
La chiave sarà, come sempre, il prezzo, in merito
a cui i responsabili di Sony Network Entertainment
International hanno a oggi mantenuto il più assoluto
riserbo. Sembra comunque che l’idea sia di garantire la massima flessibilità, senza vincolare l’utenza
con un contratto e offrendo la possibilità di abbonamenti mensili, con una formula che non prevede
penalità qualora i clienti decidano di cancellarsi dal
servizio o non usufruirne per un periodo per poi tornare a utilizzarlo. In questo senso il modello sembra voler assecondare i picchi di consumo legati alle
principali leghe sportive che saranno coperte con
trasmissioni live. L’altro elemento a favore di Vue è
l’assenza di costi aggiuntivi: non chiede installazioni o implementazione di ulteriore tecnologia. Tutto
ciò che serve è una connessione a Banda Larga e
una console Ps4 e Ps3. E proprio questa ‘leggerezza’
dell’infrastruttura, se il prezzo saprà essere concorrenziale con Netflix (ossia rigorosamente sotto i 10
dollari al mese) potrebbe diventare la vera “killer
application”: quella in grado di mandare in pensione
la cable Tv, decretando nello stesso tempo il primo
impasse per l’espansione che sino a ieri sembrava
inarrestabile dei servizi di Svod.
G! come Giocare,
successo annunciato
Si è chiusa con più di 38.000 visitatori, con un incremento del 17%
rispetto all’anno scorso, la settima
edizione di G! come Giocare, in scena
dal 21 al 23 novembre presso il padiglione 3 di Fieramilanocity a Milano. Ormai appuntamento fisso con il
mondo del gioco e del giocattolo, la
kermesse ha visto la partecipazione
di oltre 100 diverse aziende, che hanno messo a disposizione del pubblico
tutte le più recenti novità a catalogo:
dagli ultimi prodotti elettronici ai
classici di sempre, dalle costruzioni
ai trenini, dalle bambole ai robot.
“L’edizione di quest’anno è stata davvero speciale”, ha commentato Paolo
Taverna, direttore di Assogiocattoli,
“sia per i numeri registrati sia per
le tante iniziative che gli espositori
hanno saputo creare per far divertire i nostri piccoli visitatori, ma ancor
più per la valorizzazione degli aspetti educativi del gioco che da tempo le
aziende associate ad Assogiocattoli
stanno promuovendo: il gioco è cibo
per la mente”.
In effetti, per la sua settima edizione G! come Giocare ha preparato un
calendario davvero unico di eventi
dedicato a tutti i visitatori, grandi e
piccini. In aggiunta alle diverse iniziative organizzate negli stand delle
società presenti, i visitatori hanno
potuto partecipare a importanti iniziative dedicate a tutta la famiglia
per imparare a educare divertendosi,
grazie anche al supporto di esperti
del giocattolo, di psicologi infantili e
di esperti di alimentazione giovanile. Grazie alla partecipazione della
Polizia Municipale di Milano, con il
progetto Ghisalandia i bambini hanno potuto imparare le regole della sicurezza stradale guidando automobiline elettriche, macchine a pedali
e biciclettine all’interno di una pista
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creata per riprodurre una strada cittadina, con tanto di cartelli stradali,
strisce pedonali e ovviamente i vigili
del Comune di Milano, pronti a insegnare come leggere la segnaletica
stradale.
Nell’edizione 2014 era anche presente uno spazio dedicato ai giochi
da tavolo gestito da Play, il festival
del gioco di Modena. I partecipanti
a G! come Giocare hanno così potuto scoprire tutte le novità del mondo
ludico sfidandosi, confrontandosi e
partecipando alle dimostrazioni sui
tavoli da gioco messi a disposizione
gratuitamente per l’intera durata
della manifestazione. Tanti, poi, gli
ospiti speciali delle tre giornate di
fiera. In uno stand tutto rosa glitter, erano presenti le Winx con la
loro accademia di magia destinata
a “istruire” nuove piccole fate. Nello
stand di giochi preziosi erano invece
protagoniste le Ninja Turtles e i Power Rangers, con il loro live show.
Nel mondo di Orsomago, infine, i più
piccoli hanno potuto incontrare gli
amici di Sylvanian Families con un
nuovo spettacolo, nuove canzoni e
una nuova storia, che ha visto protagonisti la coniglietta cioccolato e lo
scoiattolo nocciola. In collaborazio-
ne con WOW Spazio Fumetto – Museo del Fumetto di Milano - durante i
tre giorni, presso il divertente Villaggio dei Ronfi, il disegnatore Adriano
Carnevali (Corriere dei Piccoli) ha
insegnato ai più piccini come si disegna un ronfo, mentre altri disegnatori professionisti hanno tenuto piccole
sessioni dimostrative dei corsi che
si tengono durante l’anno al museo.
Alla manifestazione era presente
anche Remedia – il consorzio per la
gestione eco-sostenibile dei rifiuti da
apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee), pile e accumulatori
– che ha sensibilizzato in modo divertente le giovani generazioni, informandole su cosa può portare a un
riciclo sostenibile.
In vista dell’Expo 2015 non poteva
mancare, infine, un’area interamente dedicata al tema della nutrizione.
L’area Mangiando s’Impara, curata
da VG Crea, ha proposto ai visitatori,
genitori e bambini, alcune attività di
laboratorio per educare, divertendo,
i piccoli a un sano approccio al mondo dell’alimentazione. All’interno di
uno spazio cucina, i bambini hanno
potuto preparare, con l’aiuto di chef
professionisti, alcuni semplici piatti realizzati con prodotti di qualità.
Cappelli, grembiulini, mattarelli e
ciotoline hanno trasformato i visitatori in piccoli chef. Tra le altre attività proposte, il supermarket formato
bambino, in cui è stato possibile fare
una “spesa intelligente”: non solo
cioccolato o patatine, perché una
sana alimentazione si basa prima di
tutto sulla scelta di pasti bilanciati,
ricchi di verdura e frutta. In seguito,
nella Fattoria, nell’Orto e nel Bosco
di frutta, i bambini hanno imparato
come nascono e crescono gli alimenti, dall’origine alla trasformazione.
entertainment
hitech magazine
anno 5 - numero 14 - dicembre 2014
www.hitechweb.info
Usa: il distributore automatico è in crisi?
Un mercato in tenuta, con numeri molto vicini a
quelli del 2013: i dati diffusi dal Digital Entertainment Group attestano che nel terzo quarter 2014
l’home video registra negli Usa una diminuzione
dell’1,2%, pari a 3,92 miliardi di dollari, contro i
3,97 miliardi del 2013. Nei primi nove mesi dell’anno la spesa complessiva ammonta così a 12,5 miliardi di bigliettoni verdi.
Il volume d’affari sviluppato dal supporto fisico è pari a 1,33 miliardi di dollari, in calo dell’8%
rispetto al terzo trimestre del 2013, in linea con il
trend dell’annata, che a fine settembre registra una
contrazione del mercato di riferimento pari all’8,2%
(4,6 miliardi di dollari contro i 5 miliardi di dodici
mesi prima).
L’electronic sell-thru è cresciuto del 26,7% nel
quarter e del 33% su base annuale. Ma la spesa totale-347 milioni nel trimestre e 1,02 miliardi per
quanto riguarda i primi nove mesi continua a rap-
presentare una quota minoritaria del totale segmento sell, pari al 18%. Il supporto fisico costituisce
dunque l’82% della vendita.
La spesa totale in “filmed entertainment”, indipendentemente dal supporto e dal sistema distributivo,
è in calo del 2,5%, essendo passata nel Q3 da 1,72
a 1,68 miliardi anno su anno. Il dato migliora di un
paio di decimali la situazione dei primi nove mesi
dell’anno, dove la contrazione è del 2,7% (5,61 miliardi contro i 5,77 del 2013). Il Deg non effettua
proiezioni relative al valore del Blu-ray sull’aggregato del packaged media, ma Home Media Magazine, prima fonte del settore negli Usa, stima che
l’incidenza sia stata nel terzo quarter del 28% e del
30,7% nei primi nove mesi dell’anno.
Ancora in forte crescita è invece la spesa nei servizi di Subscription Video On Demand, che registrano
un incremento del 26%, e raggiungono così a fine
settembre il valore annuo di 2,94 miliardi di dollari,
Amazon punta
su UltraViolet
mentre nel 2013 erano attestati a 2,33 miliardi. Il
transaction Video On Demand perde invece il 7%, da
1,56 a 1,45 miliardi. La spesa nel comparto digitale
vale complessivamente 5,4 miliardi, contro i 4,65 di
dodici mesi fa, che vale un +16,3% anno su anno.
Il segmento più sofferente è quello del noleggio
del supporto fisico attraverso le videoteche tradizionali, che perdono il 32%, passando da 760 a 517
milioni di dollari. Redbox e gli altri chioschi automatizzati incassano una diminuzione del 5,9%, passando da 1,43 a 1,34 miliardi.
Ma a preoccupare è soprattutto il dato relativo al
terzo quarter, dove il business fa segnare un’allarmante contrazione dell’11,5%, passando da 472 a
418 milioni: un arretramento che ha spinto Redbox
a cercare immediatamente nuove strade, per sopperire alla prima contrazione così significativa nella
propria storia.
Andrea Dusio
Ps4: le console consegnate
ai rivenditori sono 13,5 milioni
Il colosso dell’e-commerce sta per siglare un accordo con Sony,
Warner e Universal per portare i suoi titoli sulla piattaforma cloud.
Che intanto in Gran Bretagna stringe un’alleanza con Tesco per Blinkbox.
La notizia arriva dal Wall Street
Journal: Amazon avrebbe deciso di
scommettere su UltraViolet, appoggiando il consorzio di major che supporta la soluzione di archiviazione
digitale dell’audiovisivo. L’accordo
consentirebbe a UltraViolet di far un
salto di qualità, ma soprattutto metterebbe il colosso dell’e-commerce nella
condizione di attaccare la leadership
nel digitale di Apple, partendo da un
rapporto privilegiato con alcuni Studios hollywoodiani. Al momento, infatti, chi acquista un film in formato digitale su Amazon poi ne può fruire solo
attraverso l’app proprietaria, mentre
UltraViolet consente la visione dell’intera library acquisita sulla maggior
parte dei device connessi a Internet.
La trattativa sarebbe condotta direttamente da Warner Bros, Sony Pictures
Entertainment e Universal Pictures, e
andrebbe così a costituire il player più
importante di UltraViolet tra i servizi
di distribuzione elettronica. Gli altri
attori, da Vudu a CinemaNow, hanno
infatti un impatto minore, nonostante
siano legate a retailer come Wal-Mart
e Target.
Attualmente la quota di mercato del
digitale di Amazon è del 15%, molto
lontana dal 57,8% di Apple, ma comunque in grado di garantire la seconda posizione, davanti a Microsoft
(8%), Vudu (7,5%) e Google (6,5%),
in un mercato dove non esiste grande
concorrenza, dal momento che il valore aggregato di tutti gli altri player è
inferiore al 5%. Nel 2008, all’alba della
distribuzione digitale, la quota di Apple era addirittura del 75%. La competizione è dunque in crescita, e il trend
d’incremento della stessa Amazon ha
visto la market share raddoppiare dal
2011 al 2012, e poi continuare costantemente a crescere. L’ecosistema UltraViolet, invece, a oggi ha dato risultati decisamente inferiori al previsto:
a fronte di 20 milioni di account, la
media per utenti è di cinque film (dati
Ihs). UV resta comunque un driver importante per l’electronic sell-thru. Se-
newsline
pato direttamente alle trattative con
Amazon, lascia più di un dubbio sullo
sviluppo futuro del digital locker. Che
però si sta muovendo anche in Europa. Recentemente Blinkbox, lo shop
online di film e Tv show di Tesco, ha
siglato un deal che ne farà il vendor
ufficiale di UV nel Regno Unito. A oggi
Blinkbox offre più di 10mila titoli in
formato digitale e possiede 1.5 milioni
di utenti registrati in quello che resta
il terzo mercato mondiale per il packaged media. I titoli disponibili al lancio
del servizio cloud-based saranno The
Amazing Spider-Man 2, Rio 2, 300: Rise
of an Empire e Bad Neighbours, per un
approccio al mercato che vuole essere
graduale ma mira soprattutto a puntellare la posizione nella categoria di Tesco in un momento in cui la pressione
di altri competitor è più forte. Secondo
le ultime rilevazioni Kantar Worldpanel, relative al primo semestre 2014,
Tesco, che mantiene una quota del
mercato Uk entertainment del 14,6%,
ha perso anno su anno l’1,8%. Leader
è proprio Amazon, con il 21,8%, e una
crescita di ben tre punti percentuali.
Seconda è Hmv, con il 14,7%, e una
flessione dello 0,4%. Tesco è seguita da Asda e Sainsbury’s, che sono in
calo ma solo di alcuni decimali. Sesta
è Game, in crescita dell’1,1%, che le
garantisce ora il 7% del mercato. Più
sotto Morrisons, Argos e Play, anch’esse con lievi oscillazioni, per una distribuzione che resta ancora relativamente dispersa, se è vero che i player
fuori dalla top ten valgono un aggregato pari al 13,3%. Tesco è insomma
l’insegna più in sofferenza, e il travaso
della sua quota è probabilmente, oscillazioni positive degli altri player alla
mano, più a favore di Amazon che di
altri attori, specializzati o della Gd. La
strategia di UltraViole di anticipare il
colosso di Seattle suona dunque come
una mossa d’anticipo: chi vuole difendere la propria posizione di mercato
deve insomma massimizzare l’interazione tra prodotto fisico e digitale, su
l’una e sull’altra sponda dell’Atlantico.
condo Npd, il 49% di coloro che sono
registrati su UV hanno acquistato un
film o un tv show in versione digitale lo scorso anno, contro l’11% della
media relativa agli acquirenti Usa, e il
25% di tutti gli acquisti effettuati dai
possessori di account UV sono in transazioni legate all’electronic sell-thru,
contro il 15% che costituisce il valore
medio per la popolazione statunitense.
C’è poi da considerare un altro elemento: se la posizione di Amazon nel
digital movie download è forte, anche
quella di retailer elettronico di BD e
Dvd è in continua evoluzione. Ma negli
Usa il colosso dell’e-commerce è ancora dietro a Wal-Mart e Target. Entrando in UltraViolet, Amazon darebbe un
importante vantaggio competitivo ai
propri utenti, garantendo loro la copia digitale per ogni titolo acquistato.
D’altronde Amazon ha già adottato
una strategia molto simile nel mondo
della musica, dove offre la versione
online free di ogni album comprato su
supporto Cd.
Secondo i numeri del Digital Entertainment Group, nella prima metà del
2014 la distribuzione digitale ha registrato un trend d’incremento del 37%,
Tuttavia, nella comunità degli analisti di mercato, UltraViolet continua a
essere guardato come una soluzione
che ha bisogno per svilupparsi del pieno sostegno delle major. E la mancata adesione di Disney, unita al lancio
da parte di Comcast – che controlla
Universal – della piattaforma Xfinity,
che non supporta UV, la freddezza di
20th Century Fox, che non ha parteci18
PlayStation 4 ha compiuto un anno lo scorso
15 novembre. E Sony ha deciso di festeggiare il
primo anniversario diffondendo alcuni dati sulla console e sui suoi utenti. Innanzi tutto il numero di unità distribuite ai rivenditori di tutto il
mondo, pari a 13,5 milioni. La società ha poi rivelato che sono oltre un miliardo le ore trascorse online dai giocatori di Ps4, mentre il nuovo
tasto Share per la condivisione di foto e video è
stato premuto 530 milioni di volte. Infine, PlayStation Network conta oltre 56 milioni di utenti
unici attivi, e di 7,9 milioni di giocatori iscritti al
servizio a pagamento PlayStation Plus, con una
crescita del 270% dal debutto di Ps4.
Mercato gaming,
il mobile guida la crescita
L’industria del gaming cresce a una velocità quattro volte superiore rispetto a quella
dell’economia statunitense. È quanto emerge
da un report di Esa (Entertainment software
association), che registra come il trend di incremento del numero degli addetti sia pari al 9%
su base annua, con un salario medio in crescita
anch’esso del 5,3%, in controtendenza rispetto
al reddito famigliare degli americani. A livello
mondiale il business legato al software videoludico è destinato a raggiungere i 100 miliardi
di dollari di valore entro il 2018, con un tasso di
crescita pari al 59% secondo i dati di Dfc Research, sulla spinta dell’incidenza del mobile, che
dovrebbe attestarsi entro cinque anni intorno
al 30% del valore totale del settore. Secondo
Newzoo, già nel 2015 il business del mobile
dovrebbe superare a livello di revenue quello
delle console. L’istituto di ricerca prevede che a
fine 2014 il mobile varrà 25 miliardi di dollari,
e il prossimo anno sarà destinato a superare i
30 miliardi. Meno ottimistiche le previsioni di
SuperData Research, secondo cui quest’anno il
segmento varrà 21,1 miliardi di dollari e arriverà a 40 miliardi entro il 2017. Il mercato mobile è cresciuto del 51% anno su anno in Nord
America, del 47% in Europa e dell’86% in Cina
e Asia Meridionale.
Xbox One, sono 10 milioni
le unità distribuite
Ammontano a 10 milioni di unità le console
Xbox One distribuite da Microsoft ai rivenditori. Secondo l’azienda di Redmond le vendite
della console sono triplicate da quando negli
Stati Uniti è partita la promozione che ha reso
Xbox One disponibile con uno sconto di 50 dollari. Yusuf Mehdi, vicepresidente della divisione devices and studios di Microsoft, ha spiegato
sulle pagine del sito ufficiale Xbox: “La risposta
a quest’ondata di giochi tripla A e di nuovi bundle è stata entusiasmante, e le vendite si sono
impennate con il nuovo prezzo entrato in vigore il 2 novembre. Le vendite di Xbox One negli
Stati Uniti sono più che triplicate”.
eldom - focus cottura
DE’LONGHI
Sfornatutto Microwave
CANDY
CMG 25 DCS silver
I nuovi forni a microonde combinati
De’Longhi coniugano in un unico
prodotto i benefici di forno tradizionale
con l’innovazione dei microonde e
sono studiati per ogni tipo di cottura:
tradizionale, microonde, ventilata, grill,
a vapore, girarrosto e pizza. Ispirata agli
oggetti di design degli anni ’70, la nuova
gamma si caratterizza per l’aspetto
compatto e le linee arrotondate, che si
declinano su tre misure: cavità grande
(30 litri), media (25 litri), piccola (20
litri). Sono dieci le funzioni di cottura
offerte, tra cui spicca Combi convection,
che, con l’azione combinata del forno
ventilato e del microonde, permette di
cuocere anche i piatti più elaborati. Lo
speciale piatto grigliante consente la
cottura di pizze e torte salate, mentre
il girarrosto, in sinergia con il grill,
permette di cuocere alla perfezione
anche il pollo allo spiedo.
Prodotto studiato per garantire il
massimo della praticità e della durata.
Con funzione microonde e grill, capacità
di 25 litri, potenza microonde di 900
watt e potenza del grill superiore di
1000 watt, permette di selezionare otto
diversi programmi automatici di cottura.
È dotato di display elettronico Infotext,
comandi elettronici Easy Touch e timer
da 95 minuti. Oltre al piatto rotante del
diametro di 31,5 cm, il microonde è
munito di Crunchy, lo speciale piatto che
permette di ottenere cibi croccanti, con
una doratura uniforme, per una cottura
perfetta in ogni occasione. La porta a
specchio è riflettente e all’accensione
del forno diventa trasparente per
consentire di vedere all’interno.
LG
MH6383BTC
Microonde grill con capacità di 23
litri, potenza microonde di 800 watt e
potenza grill di 1000 watt, con cinque
livelli di potenza. Dotato di pannello
comandi elettronico, display digitale e
apertura dello sportello con maniglia
laterale, l’apparecchio dispone di
sei programmi automatici di cottura
e quattro programmi automatici di
scongelamento, consente cottura a
vapore e cottura crispy. Di colore white
flower, presenta interno smaltato e
rivestimento in smalto antibatterico. Tra
gli accessori disponibili, kit vapore con
steam bowl e piatto crispy.
PANASONIC
Microonde NN-CS894SEPG
Questo modello di microonde
combinato con vapore a tecnologia
Inverter ha una capacità di 32 litri,
una potenza microonde di 1000 watt
e potenza del grill di 1300 watt. Con
temperatura 100°-230°, è dotato di
tastiera, cavità piatta easy clean con
rivestimento al fluoruro, timer, avvio
ritardato e luce led interna di colore
nero. Offre cottura con sensore di
umidità, turbo defrost e 25 programmi
automatici.
WHIRLPOOL
Jet Cuisine
SHARP
R922STWE
Jet Cuisine, con cavità 30 litri, oltre alla
distribuzione 3D delle microonde in
grado di raggiungere il cibo in ogni sua
parte, offre la speciale combinazione
della tecnologia 6°Senso con le funzioni
Crisp, Vapore e Defrost, per il massimo
risparmio di tempo ed energia e una
grande facilità d’uso. Un particolare
sensore associato alla tecnologia 6°
Senso rileva il peso del cibo inserito nella
cavità, impostando automaticamente
il tempo e i parametri di cottura. Con
estetica Absolute, Jet Cuisine è dotato
di un moderno pannello comandi
a sfioramento, distribuiti intorno al
sensore centrale, mentre l’operazione
di pulizia è ancora più semplice e veloce
grazie al sistema Magic Clean.
Forno ventilato acciaio inox con capacità
32 litri, è dotato di pannello dei comandi
con un tasto ‘jog’ a scomparsa, pulsanti
e ampio display Led blu. Offre cottura
microonde, aria ventilata, grill, micro
e grill alternati, micro e aria alternati,
grill e aria alternati, e anche micro,
grill e aria alternati. Con potenza delle
microonde di 1000 watt, potenza grill
superiore di 110 watt, potenza aria
ventilata di 2500 watt, 10 programmi
automatici di cottura, due modalità
di scongelamento e possibilità di
effettuare due cotture in sequenza.
SAMSUNG
Smart Oven MC32F606TCT
HOTPOINT-ARISTON
Microonde HD Line
Il nuovo microonde intelligente Samsung
è studiato per una cucina “smart”,
versatile ed efficiente. Combinato di
avanzata tecnologia e design elegante,
il modello MC32F606TCT si rivolge a
coloro che desiderano cucinare in modo
salutare, semplice e veloce. L’innovativo
sistema Slim Fry permette di ottenere
cibi gustosi, senza aggiunta d’olio
riducendo al minimo i grassi. Oltre alle
funzioni Yogurt e Lievitazione, lo Smart
Oven offre la tecnologia Smart Multi
Sensor, che rileva automaticamente la
temperatura del cibo così da cuocere
sempre in modo uniforme, e le funzioni
di riscaldamento/scongelamento rapido
che regolano automaticamente i tempi
di cottura a seconda della temperatura
del cibo.
Il microonde HD Line di HotpointAriston si caratterizza per il sistema
Multi Stage Cooking che permette di
cucinare alla perfezione e in modo
personalizzato ogni piatto, selezionando
il programma automatico più idoneo.
Tra i molti accessori utilizzabili, la
vaporiera è in grado di generare
vapore durante il funzionamento del
microonde, permettendo di cuocere
verdure, pesce e altri alimenti in
modo sano e leggero. Il modello da
28 litri presenta una cavità in acciaio
inossidabile, mentre nella versione
da 23 litri la pulizia della cavità risulta
semplice e veloce, grazie allo smalto
easy to clean.
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hitech magazine
anno 5 - numero 14 - dicembre 2014
www.hitechweb.info
ARDES
Forno elettrico ventilato AR6245
SMEG
SF4390MCX
Dotato di ventilazione interna e timer 60
minuti, questo forno elettrico di capacità
45 litri offre sei funzioni di cottura
combinate: solo sopra, solo sotto, sopra
e sotto, sopra + ventilazione, sotto +
ventilazione, sopra e sotto + ventilazione.
Luce interna, pinza, teglia per la cottura
cibi e griglia sono in dotazione. La
temperatura è regolabile da 100 a 250°
C, la potenza è di 1800 watt con tensione
di 220 – 240 V 50-60 Hz.
Forno compatto combinato microonde,
in acciaio inox anti impronta, si
caratterizza per l’estetica classica.
Offre 18 funzioni, tra cui una funzione
di pulizia Vapor Clean e le due funzioni
extra Lievitazione e Sabbath, e 24
programmi automatici. È dotato di
display large Lcd, segnalatore acustico
di fine cottura e sistema automatico di
spegnimento all’apertura della porta.
Il programmatore elettronico include
timer contaminuti, partenza differita
(accensione automatica) e fine cottura
(spegnimento automatico). Le opzioni
offerte sono Keep warm, Eco light e
Quick start. La temperatura massima
di cottura raggiunge i 250°C, mentre
la potenza della resa microonde i
1000 watt. Con grill basculante e, in
dotazione, una bacinella rettangolare in
vetro, una griglia e un inserto griglia.
MIELE
DG 6010
Forno a vapore da posizionamento
libero, offre la possibilità di cucinare
su tre livelli insieme senza trasmettere
i sapori ed è dotato di comandi
semplici con EasySensor. Il display
purista a sette segmenti mostra
temperatura e durata di cottura:
occorre semplicemente sfiorare i tasti
a sensore integrati per impostare
e confermare la scelta effettuata. Il
pannello comandi a filo offre una pulizia
semplice ed è integrato nel modello
anche un programma automatico di
decalcificazione.
BEKO
OIM 39602 X
Forno multifunzione full-touch con
12 funzioni di cottura, offre una cavità
XXL da 75 litri e classe di efficienza
energetica A. È dotato di dispositivo
di programmazione, touch control
interattivo, porta forno con soft-closing e
controporta in cristallo con trattamento
oleofobico antisporco. Offre possibilità
di cottura multi vassoio a cinque livelli,
opzione Booster di pre-riscaldamento
veloce. È munito di rastrelliere laterali
facilmente rimovibili su sei livelli, parete
posteriore catalitica rimovibile, blocco
tasti elettronico e luce interna.
Oltre alla funzione di cottura lenta e
a quella di tenuta in caldo, il forno si
caratterizza per la funzione PizzaPro
che permette di cuocere la pizza ‘come
in pizzeria’. Il forno Beko OIM39602X
raggiunge infatti i 310°C garantendo in
soli cinque minuti i migliori risultati di
cottura.
INDESIT
Forno Prime Glass IFG 63 K.A WH S
Con estetica vetro prime glass, è
un forno multichef con sei diversi
programmi di cottura ed è dotato
di programmatore elettronico, per
determinare l’inizio e la fine del ciclo di
cottura. In classe energetica A, presenta
una cavità facile da pulire e offre un
sistema di ventilazione tangenziale di
raffreddamento.
SCHOLTÈS
Forno S3 BC 199 DT PX AS
Forno multifunzione pirolitico con
estetica nero a specchio, è dotato di
comandi touch control. In classe A, ha
un volume di 77 litri.
La maxi cavità offre 11 funzioni di
cottura automatiche e 17 funzioni di
cottura universale, la cavità superiore
presenta una funzione di cottura
automatica e tre funzioni di cottura
universale, mentre la cavità inferiore
ha10 funzioni di cottura automatiche e
13 funzioni di cottura universale. Il forno
è munito di display con programmatore
elettronico, interno porta forno in
vetro, due lampade laterali alogene,
separatore termoisolante, porta fredda
a tre vetri. Con pulizia automatica per
pirolisi e blocco di sicurezza del pannello
comandi e della porta.
HOTPOINT-ARISTON
Forno Luce FK 1041LS P.20 X/HA
Forno multifunzione, con display Lcd,
dotato di ventilazione tangenziale
Dual Flow System e sistema di auto
pulizia facile fast clean. È munito di
programmatore elettronico per tempi
e temperature, controporta in vetro,
cavità in griglia e terzo vetro porta
forno. Include illuminazione a led, una
guida telescopica, girarrosto, dispositivo
soft closing. In classe di efficienza
energetica A (-20%), offre anche un
sistema di sicurezza bambini, con
blocco comandi e blocco porta.
21
eldom - focus cottura
AEG
Forno multifuzione BP7314071M
Forno multifunzione pirolitico con
sistema di autopulizia Pyroluxe Plus
Maxiclass XXL, offre 13 funzioni, a cui
si aggiunge il riscaldamento rapido. È
dotato di programmatore elettronico
Pro Sight con touch control. Consente
la regolazione e il controllo elettronico
della temperatura da 30 a 300°C, è
dotato di display Lcd Multifunzione,
ricettario con 20 ricette preimpostate,
sistema di ventilazione ThermiC°Air,
sistema OptiFlex con cinque livelli di
posizionamento teglia e sicurezza porta
fredda con 4 vetri. In classe di efficienza
energetica A 30%, il forno si distingue
poi per l’estetica inox antimpronta,
la cavità interna con smalto easy to
clean, la chiusura SoftMotion e include
porta removibile, vetri interni estraibili,
guide telescopiche FlexiRunners, una
leccarda smaltata, una teglia dolci,
una griglia e la doppia luce interna
FloodLight.
FABER
Veil
Studiata e messa a punto dal designer
Samuel Codegoni e da 40 studenti
del Politecnico di Milano, la cappa
Veil si contraddistingue per il design
sofisticato e si presenta come un
elemento monolitico morbido e
leggero, caratterizzato da un panello
rettangolare staccato dal muro, tanto
da sembrare sospeso. La cappa vanta
una potente capacità di aspirazione,
che arriva a 720 m3/h in fase intensiva,
mentre i Led light brevettati dall’azienda
irradiano il piano cottura di una luce
calda e ben diffusa, a fronte di un
bassissimo consumo energetico, di
soli 2 watt. Il motore Energy, infine,
garantisce migliori prestazioni a fronte
di una maggiore silenziosità in cucina.
FRANKE
Forno Crystal Steel - CS my912 M XS 60+
Questo forno multifunzione, con finitura
in acciaio inox in classe energetica A,
offre una maxi cavità da 74 litri ed è
dotato di programmatore elettronico
con ricettario, display Lcd e touch
control. Con ventilazione tangenziale di
raffreddamento, presenta 10 funzioni,
la tecnologia MyMenu e i programmi
esclusivi Menù Completo, che permette
di servire in meno di un’ora un menù
dall’antipasto al dolce, con un risparmio
energetico del 50% circa, Wellness,
con ricette per cucinare carne, pesce
e verdure in modo del tutto naturale
e dietetico senza l’uso di olio o altri
condimenti, e Pizza Plus, per cuocere
in modo ottimale fino a 4 pizze
contemporaneamente. In dotazione
ci sono una leccarda da forno, una
leccarda profonda e due griglie.
WHIRLPOOL
Cappa AKR 703 IX
Cappa decorativa con larghezza 90 cm,
è dotata di comandi meccanici, motore
da 120 watt, due lampade alogene da
20 watt. Le cappe Whirlpool, disegnate
per arredare e adattarsi a qualsiasi
spazio, possono essere utilizzate in
due modalità di filtraggio dell’aria. In
modalità aspirante, quando l’aria viene
convogliata verso l’esterno dopo essere
stata comunque depurata passando
attraverso i filtri che trattengono i
grassi, sintetici o metallici a seconda
del modello. La modalità filtrante
quando l’aria, una volta purificata, viene
nuovamente immessa nell’ambiente;
in questo caso l’aria oltre al filtro
per i grassi passa attraverso speciali
filtri a carbone (optional) da utilizzare
solo in questa modalità. È inoltre
possibile selezionare diverse velocità di
aspirazione a seconda delle necessità
del momento, adattando quindi potenza
e prestazioni. Il filtro grassi, importante
barriera di filtraggio dell’aria, è situato
immediatamente all’ingresso della
cappa.
ELECTROLUX
Forno Vaporex FQV 303 XEV
Forno a incasso che consente di
abbinare il vapore al calore, esaltando
il sapore naturale e il gusto del cibo
e rendendo la cottura più uniforme,
più sana e più rapida, con tempi
ridotti fino al 20%. Il forno, in estetica
inox antimptonta, offre 12 funzioni di
cottura di cui una combinata a vapore
e 3 funzioni speciali a vapore (pizza,
pane, rigenerazione). È dotato di vano
cottura XL, teglia InfiSpace, sistema di
ventilazione UltraFanPlus, display Lcd
bianco con comandi Touch Control. La
classe energetica A -10% garantisce il
10% di risparmio in più rispetto al limite
della classe di efficienza energetica
A (1,00 kWh). Il modello presenta
controporta liscia con vetri estraibili,
sistema di chiusura della porta
VelvetClosing e CoolDoor Plus con tre
vetri termoriflettenti.
MIELE
DA 7090 W Aura
Cappa aspirante a muro con tasti touch
e illuminazione alogena con dimmer
per un facile utilizzo. Questa cappa a
ricircolo ha forma ellittica, dimensioni
90 cm e potenza di 550 m³/h al livello
intenso. Il filtro a carboni attivi NoSmell
è efficace contro gli odori che vengono
catturati a lungo termine e il modello
è dotato di spia saturazione filtro a
carboni attivi programmabile, con una
luce rossa che indica la saturazione
dei filtri antigrasso e a carboni attivi.
La cappa offre inoltre funzionamento
supplementare automatico di 5 o 15
minuti. Dopo la cottura l’aspiratore
funziona a scelta per altri 5 o 15 minuti e
poi si spegne.
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hitech magazine
anno 5 - numero 14 - dicembre 2014
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CANDY
TRIO 9501 X
TRIO di Candy offre forno, lavastoviglie
e piano cottura gas ed è studiato per
chi ama la praticità senza rinunciare
alla tecnologia. Nello stesso ingombro
di una cucina da accosto, TRIO risolve
il problema del lavaggio e quello
della cottura unendoli in un unico
elettrodomestico. Nella parte superiore
si trova la zona di cottura con quattro
bruciatori a gas: rapido, semirapido,
ausiliario e ultrarapido. Con accensione
integrata sottomanopola, sicurezza
Sicurflame e griglie in acciaio. Nella
parte centrale è posizionato il forno
elettrico a convezione da 39 litri in
cassa smaltata, certificato nella classe
energetica A.
Nella parte inferiore, sotto la cavità del
forno, si trova la lavastoviglie elettronica
da sei coperti, con cinque programmi
selezionabili elettronicamente, quattro
temperature di lavaggio e programmi
speciali come delicati, Eco Bio e
ciclo rapido che permette di lavare le
stoviglie in soli 32 minuti.
FRANKE
Piano cottura Crystal FHCR 705 4G TC BK C BB
Questo piano cottura in cristallo nero
fa parte della linea Crystal, in edizione
limitata firmata dallo Chef Bruno
Barbieri. Si compone di cinque fuochi:
ausiliario da 1000 watt, semirapido
da 1750 watt, due fuochi semirapido
da 2000 watt e una Tripla Corona da
3600 watt. È dotato di griglie in ghisa,
paracalore magnetico removibile e
accensione elettronica integrata. La
collezione si distingue per il design
raffinato, la tecnologia innovativa e le
prestazioni altamente professionali.
INDESIT
Piano di cottura IPG 751 S WH
PHILIPS
Piastra a induzione Avance Collection
Piano di cottura con estetica vetro
Prime Glass, è dotato di cinque fuochi
gas di cui una doppia corona. Con
possibilità di accensione elettronica,
sicurezza gas Safe Flame, è munito di
manopole con finiture cromate. Offre
possibilità di inserimento nel vano del
piano da 60 cm.
Questa La piastra a induzione di Philips
riducendo i tempi di cottura del 40%
consente alle sostanze nutrienti di
preservarsi meglio negli alimenti. Con
sei livelli di velocità e una potenza di
2000 watt, cucinare diventa veloce e
mangiare sano più semplice. Il pannello
di funzionamento di vetro nero presenta
un sensore a sfioramento sensibile.
Le impostazioni di sicurezza includono
blocco bambini e programmi di controllo
automatici. La piastra può essere
utilizzata per cucinare all’aperto durante
la bella stagione.
HOTPOINT-ARISTON
Piano cottura Luce PK 644 D GH E X HA
BOSCH
Piano cottura a induzione PIZ975N17E
Piano di cottura da 60 cm, è munito di
fuochi gas con bruciatore direct flame
e di quattro griglie in ghisa. Presenta
trattamento diamond clean e offre la
possibilità di accensione elettronica
ad una mano, con valvola di sicurezza
gas. L’alimentazione esclusiva è a gas
metano.
Questo piano cottura a induzione
della linea FlexInduction permette di
avere sempre a disposizione una o
due grandi aree di cottura sulle quali
usare pirofile, teglie o più pentole
contemporaneamente. Con un semplice
comando è possibile unire diverse zone
cottura in un’unica grande superficie
a induzione, per cucinare con la
massima flessibilità, adattando il piano
alle pentole. FlexInduction riesce a
percepire il numero e la posizione esatta
delle pentole per scaldarle in modo
omogeneo e, grazie a un rilevatore
di pentole, il piano cottura entra in
funzione solo quando la pentola è
appoggiata sulla zona cottura. Anche
l’assorbimento elettrico è sempre sotto
controllo: è possibile, infatti, utilizzare
il piano cottura con un normale
contatore da 3 kW, grazie alla funzione
EnergyTutor. L’efficienza è garantita
anche dalla estrema rapidità di cottura:
per scaldare 2 litri d’acqua i piani cottura
a induzione Bosch impiegano solo 3
minuti, contro i 7 minuti impiegati nella
norma dai piani a gas.
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