N. 3 2008 Newsletter scuola Multilinguismo, la ricchezza dell’Europa C on il termine multilinguismo si intende sia la capacità di parlare più lingue che la coesistenza di diverse comunità linguistiche all’interno di una determinata area geografica. Il multilinguismo è uno dei principi fondamentali dell’UE sin dall’inizio del processo di integrazione. L’UE è, infatti, fondata sul principio dell’unità nella diversità: diversità di culture, di usi e costumi, di credenze e di lingue. Il rispetto della diversità linguistica è un valore importante, poiché è proprio tale diversità che fa dell’UE ciò che è: non un amalgama in cui le differenze sono annullate, ma un luogo in cui la diversità è esaltata come fonte di ricchezza. L’Unione europea promuove, pertanto, l’insegnamento e l’apprendimento delle lingue quale strumento per rafforzare la comprensione reci- proca tra gli europei di diversi paesi e regioni. Pur riconoscendo che l’inglese tende ad imporsi come la lingua più comunemente parlata in Europa, l’UE vuole evitare che si arrivi, a lungo andare, ad un appiattimento della diversità linguistica all’interno delle sue frontiere. Per questo desidera che il maggior numero di persone sia in grado di parlare due lingue oltre alla propria, un obiettivo ambizioso che si colloca al centro della politica linguistica della Commissione europea. Dal 2007 le lingue ufficiali dell’Unione europea sono 23: le lingue ufficiali di tutti i Paesi membri sono infatti riconosciute e tutelate all’interno dell’UE. Oltre alle lingue ufficiali, vi sono una sessantina di lingue regionali e minoritarie, parlate da una parte della popolazione di un Paese. In questo numero: Î La bandiera europea p. 2 Î Dentro i palazzi delle istituzioni p. 3 Î “Label europeo” per puntare alla qualità p. 4 Î Vitamine e calcio nelle scuole europee p. 5 Î A spasso per l’Europa … p. 6-7 Î Concorsi p. 8 Î Regione Lombardia e le scuole p. 9-10 Î Pubblicazioni p. 11-12 Come ogni anno, il 26 settembre si festeggia la Giornata europea delle lingue, un’occasione per celebrare la diversità linguistica dell’Europa, incoraggiare l’apprendimento delle lingue, all’interno o al di fuori dei tradizionali sistemi educativi, valorizzare tutte le lingue parlate oggi in Europa. Invitiamo, perciò, gli insegnanti ad affrontare il tema della diversità linguistica e segnaliamo la disponibilità dell’Antenna a collaborare all’organizzazione di iniziative nelle scuole, anche attraverso la distribuzione di pubblicazioni in diverse lingue. Sito: http://ec.europa.eu/ education/languages/eulanguage-policy/doc99_en.htm La torre di Babele S econdo la narrazione biblica, la nascita delle varie lingue risale alla costruzione della torre di Babele. La narrazione dà conto del progetto di Dio affinché gli uomini si dividessero la terra e la popolassero e, nel contempo, spiega mitologicamente l'origine delle differenze di linguaggio tra gli uomini. Vista inizialmente come impedimento alla comunicazione fra i diversi popoli della terra, la diversità linguistica è oggi riconosciuta come uno dei valori fondanti dell’UE, che vede nelle lingue parlate nel nostro continente una ricchezza ed una risorsa culturale importantissima. La bandiera europea U na corona di dodici stelle dorate disposte in cerchio su campo blu: questa è la bandiera europea, simbolo dell’UE dal 1985. Il cerchio di stelle rappresenta la solidarietà e l'armonia tra i popoli d'Europa. Il numero delle stelle non dipende dal numero dei Paesi membri; il numero 12, infatti, è tradizionalmente simbolo di perfezione, completezza ed unità. La bandiera rimarrà pertanto invariata a prescindere dai futuri allargamenti dell'Unione europea. Il numero 12 è, inoltre, il numero dei mesi dell'anno e delle ore indicate sul quadrante dell'orologio. La bandiera rappresenta quindi l’unità, l’identità e l’armonia che legano i Paesi ed i popoli dell’Unione europea. Fu adottata dal Consiglio d’Europa l’8 dicembre 1955; nel 1983, su invito del Consiglio d’Europa, il Parlamento europeo fece lo stesso e nel 1985 i capi di Stato e di governo dell’UE adottarono la bandiera come emblema ufficiale. Tutte le istituzioni europee utilizzano la bandiera dall'inizio del 1986. È anche l'unico emblema della Commissione europea, mentre le altre istituzioni hanno un proprio emblema oltre alla bandiera. Fonte: Commissione europea Sito: http://europa.eu/abc/ symbols/emblem/index_it.htm Nuovo spazio europeo per i giovani a Roma L ’Unione europea aprirà il 3 novembre a Roma un nuovo spazio dedicato ai giovani. Destinatari dell’iniziativa sono i bambini ed i ragazzi di età compresa tra i 6 e i 18 anni. Questo spazio polifunzionale, articolato in due differenti percorsi didattici, per grandi e piccini, sarà ubicato al piano terra della sede della Commissione europea di Palazzo Campanari, in Via IV Novembre 149. L’obiettivo è facilitare la comunicazione dell’Europa ai giova- Pagina 2 ni, stimolare la curiosità e la voglia di conoscere ed approfondire temi centrali come la storia dell’UE, i suoi valori fondamentali e la cittadinanza europea. Ma quale nome dare a questo nuovo spazio? La Rappresentanza in Italia della Commissione europea chiede a tutti i giovani interessati di presentare delle proposte. I dieci suggerimenti migliori saranno pubblicati a settembre sul sito della Rappresentanza e sarà chiesto di votare il nome più bello. Un'altra iniziativa per avvicinare i bambini alla scoperta dell’UE è stata realizzata a Roma all’interno di Explora, il Museo dei bambini (www.mdbr. it), dove è stata creata una postazione dedicata all’UE. Il museo dei bambini è strutturato in quattro sezioni (io, la so- cietà, l’ambiente, la comunicazione) che mettono in contatto i più piccoli con fatti e realtà quotidiane, dove tutto può essere osservato, toccato, sperimentato. La postazione sull’Europa offre divertenti giochi, rivolti a bambini di età diversa, che stimolano il desiderio di apprendimento e svago. Fonte: Rappresentanza in Italia della Commissione europea Sito: http://ec.europa.eu/ italia/attualita/primo_piano/ comunicazione/spaziogiovani_it .htm Dentro i Palazzi delle istituzioni V orreste entrare nei luoghi dove si decide il nostro futuro e conoscere da vicino cosa si fa? Si può cominciare da Milano, dalla sede storica di Regione Lombardia. “In gita al grattacielo Pirelli. La nostra regione vista dall’alto”, è lo slogan che invita le scuole primarie e secondarie a visitare il palazzo il giovedì e il venerdì dalle 9 alle 12, dal 1° ottobre al 30 aprile 2009. Laboratori didattici per le primarie e lezioni d’approfondimento per le secondarie completano la visita. È obbligatoria la prenotazione a spazi_pirelli@regione. lombardia.it. Informazioni: tel. 02-45487400. “Giornata porte aperte” è, invece, il nome dell’iniziativa della Rappresentanza a Mi- lano della Commissione europea per far conoscere i temi prioritari delle politiche dell’UE. Le visite si svolgono il mercoledì mattina alle 10.30 al Palazzo delle Stelline, in Corso Magenta 59 a Milano. Gli incontri durano circa un’ora e mezza per gruppi fino a 60 persone. Informazioni e appuntamenti: Commissione europea Rappresentanza a Milano, Servizio visite, tel. 02-467514204/223, e-mail: [email protected]. Volete arrivare al cuore delle istituzioni comunitarie? Il Servizio "Visite" della Commissione europea a Bruxelles organizza programmi di visite da due ore fino a due giorni. Gli oratori sono selezionati secondo la composizione e gli interessi del gruppo. Per la visita contattate la Rappresentanza a Milano, inviando una richiesta almeno 3 mesi in anticipo. Alle tre sedi del Parlamento europeo a Bruxelles, Strasburgo o Lussemburgo si accede se si ha più di 14 anni ed in gruppi da un minimo di 20 ad un massimo di 45 persone. Le visite durano circa due ore e, secondo il calendario dei lavori, è possibile assistere “in diretta” alle sessioni plenarie dalla galleria dei visitatori. La richiesta va inoltrata almeno tre mesi prima. Informazioni: http:// www.europarl.europa.eu/ parliament/public/staticDisplay. do?language=IT&id=50 L’Antenna ED Lombardia Regione d’Europa può aiutarvi a prendere contatti con i funzionari responsabili delle visite per le scuole. Sul rispetto della diversità linguistica L a non discriminazione ed il rispetto della diversità linguistica sono sancite, a livello europeo, dalla Carta dei diritti fondamentali dell’UE. Il Trattato di Lisbona ribadisce che l’UE rispetta la ricchezza della sua diversità culturale e linguistica e vigila sulla salvaguardia e sullo sviluppo del patrimonio culturale europeo. Questi diritti sono presenti anche nella Costituzione italiana ed in quelle di tanti Paesi europei. Art. 21.1 Carta dei diritti fondamentali dell’UE: “È vietata qualsiasi forma di di- scriminazione fondata, in particolare, sul sesso, la razza, il colore della pelle o l'origine etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o le convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l'appartenenza ad una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, gli handicap, l'età o le tendenze sessuali.” Art. 22 Carta dei diritti fondamentali dell’UE: “L’Unione rispetta la diversità culturale, religiosa e linguistica.” Art. 2 Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo: “Ad ogni individuo spettano tut- ti i diritti e tutte le libertà enunciati nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione.” Art. 6 Costituzione italiana “La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze lin- guistiche”. Art. 2 Legge 15/12/1999 n. 482 "La Repubblica tutela la lingua e la cultura delle popolazioni albanesi, catalane, germaniche, greche, slovene e croate e di quelle parlanti il francese, il franco-provenzale, il friulano, il ladino, l'occitano e il sardo". Art. 3 Costituzione spagnola 1. Il castigliano è la lingua ufficiale dello Stato. Tutti gli spagnoli hanno il dovere di conoscerla e il diritto di usarla. 2. Le ulteriori lingue spagnole sar anno altr esì uf ficiali nell’ambito delle rispettive Comunità Autonome conformemente ai propri Statuti. 3. La ricchezza del pluralismo linguistico in Spagna è un patrimonio culturale che sarà oggetto di speciale rispetto e protezione. Pagina 3 “Label europeo” per puntare alla qualità L ’apprendimento e l’insegnamento linguistico hanno acquisito s e m p r e p i ù i mp o r t a nz a nell’ambito delle politiche comunitarie e nazionali, anche grazie al “Programma Lifelong Learning”. Il Ministero della pubblica istruzione ed il Ministero del Lavoro sostengono l’iniziativa “Label Europeo – Riconoscimento per iniziative innovative che promuovono l’insegnamento e l’apprendimento delle lingue”, per valorizzare le esperienze sviluppate in questo campo ed affermare l’importanza della conoscenza delle lingue straniere in Italia e in Europa. Il riconoscimento attribuito attraverso il “Label” consiste in un attestato europeo di qualità, assegnato ai progetti che danno un particolare impulso all’insegnamento ed all’apprendimento delle lingue mediante idee innovative e pratiche didattiche efficaci. Nella logica di tale iniziativa, anche quest’anno, sono stati indetti i bandi di selezione del Label europeo per i settori istruzione e formazione, il secondo dei quali in scadenza il 3 ottobre 2008. Maggiori informazioni al riguardo sono disponibili sul sito http://www.programmallp.it/ labeleuropeolingue. Segnaliamo, infine, che il materiale informativo sull’iniziativa, in particolare il volume “Valorizzare l’insegnamento e l’apprendimento linguistico – Il Label europeo in Italia ” può essere consultato presso la se- de di Milano dell’Antenna Lombardia Regione d’Europa. Fonte: Rappresentanza in Italia della Commissione europea Sito: http://ec.europa.eu/ education/policies/lang/ awareness/label_it.html Lo sapevate che.. S i dice che, dopo la Bibbia ed il Corano, il libro più tradotto, più stampato, più adattato e più letto al mondo è “Le avventure di Pinocchio”, di Carlo Collodi. Il libro, pubblicato per la prima volta nel 1883 a Firenze, è stato tradotto in centinaia di lingue ed adattato numerose volte sia al cinema che a teatro. Le lingue dell’Europa L e lingue parlate in Europa hanno radici diverse. La maggioranza fa parte della grande famiglia indoeuropea: molte delle lingue parlate in Europa derivano, infatti, da un’unica lingua-madre chiamata “proto-indoeuropeo”, usata dalle antiche popolazioni che colonizzarono l’Europa a partire dal III millennio a.C. Tale famiglia comprende i gruppi delle lingue germaniche (tedesco, inglese, norvegese, svedese, danese, olandese, fiammingo, islandese), romanze o neolatine (italiano, francese, portoghese, castigliano, catalano, galiziano e rumeno), slave (russo, polacco, ucraino, ceco, slovacco, sloveno, serbo-croato, macedone, bulgaro), baltiche (lettone e Pagina 4 lituano) e celtiche (gaelico, gallese, bretone). Anche l’albanese ed il greco sono lingue indoeuropee, sebbene non appartengano ad alcuno dei gruppi principali. Altre lingue parlate in Europa hanno, invece, un origine diversa: ungherese, finnico ed estone sono lingue ungrofinniche, sottofamiglia delle lingue uraliche. Il maltese è una lingua semitica prossima all’arabo, con influenze italiane, mentre il turco appartiene alla famiglia delle lingue altaiche. Un posto particolare nel panorama linguistico europeo è occupato dal basco, detto anche “euskara”, una lingua diffusa nella zona della frontiera franco-spagnola, le cui radici non sono ancora note. Fonte: Commissione europea Sito: http://ec.europa.eu/ education/languages/ languages-of-europe/ doc94_en.htm Vitamine e calcio nelle scuole europee A ttraverso la campagna per la distribuzione gratuita di frutta e verdura nelle scuole l’Unione europea vuole stimolare i giovani a mangiare in modo equilibrato ed intelligente i prodotti che fanno parte della dieta mediterranea. Sono stati stanziati 90 milioni di euro l'anno per comprare e distribuire frutta e verdura agli studenti europei ed i Paesi dell’UE che aderiranno al progetto contribuiranno con fondi nazionali. È in arrivo anche un'altra iniziativa che amplia il programma “latte nelle scuole” con l’obiettivo di promuovere il consumo di latte fra gli studenti europei. Questa iniziativa si ripete da anni, ma da quest’anno gli aiuti erogati dall’UE possono riguardare una gamma più ampia di prodotti lattieri. Saranno più numerosi i bambini e i giovani che potranno beneficiare del programma poiché, oltre agli asili e alle scuole elementari, potranno parteciparvi anche le scuole secondarie. In linea con le iniziative comu- nitarie, la DG Agricoltura della Regione Lombardia promuove il progetto “Ortocircuito”, un “cocktail” di attività interdisciplinari che spaziano da approcci ludici ad attività didattiche per incentivare gli studenti delle scuole lombarde ad un maggior consumo di frutta e verdura. Fonte: Rappresentanza in Italia della Commissione europea Siti: http://ec. europa.eu/news/ e nv i ro n m e n t/080828_1_it.htm ; h t t p : / / w w w . buonalombardia.it/ browse.asp?goto=5 Navighiamo in Europa ? I nizia un nuovo anno scolastico e l’Antenna Europe Direct Lombardia Regione d'Europa torna a proporre un percorso formativo sull'UE da realizzare attraverso interventi nelle scuole della Lombardia. Invitiamo perciò gli insegnanti ed i responsabili d’istituto ad inserire nella programmazione scolastica una lezione “europea”. "Navigare in Europa" è uno strumento di formazione per avvicinare i giovani ai temi europei e al concetto di "cittadinanza europea", stimo- lare la curiosità, riflettere sul concetto di democrazia, solidarietà e sul dialogo tra le diverse culture dei Paesi che compongono l’UE. Le lezioni vogliono far conoscere agli studenti le istituzioni comunitarie, la storia dell'integrazione europea, il processo d’allargamento e le opportunità riservate ai giovani in Europa. Gli incontri durano circa 2 ore e le lezioni si possono fare per ogni singola classe o in classi accorpate, per un massimo di 50 alunni. Nei primi 6 mesi dell’anno l’Antenna ha già realizzato oltre 40 incontri ed eventi con le scuole sul tutto il territorio regionale, per un totale di oltre 10.000 partecipanti e circa 18.000 pubblicazioni distribuite. Per prenotare una nostra visita compilate il modulo che trovate sul nostro sito e, per informazioni dettagliate e contatti, inviate una mail all’Antenna all’indirizzo europedirect@regione. lombardia.it Fonte: Antenna Europe Direct della Regione Lombardia Pagina 5 A spasso per l’Europa ... Üdvözöljük Magyarországon! Benvenuti in Ungheria! A l centro dell’Europa, patria delle antiche tribù magiare, l’Ungheria è ricca di attrazioni naturali ed artistiche, uniche al mondo. Il suo territorio, prevalentemente pianeggiante e privo di sbocchi sul mare, è solcato dal Danubio, che divide l’Ungheria in due parti: ad est l’Ungheria settentrionale, dominata dalla Grande Pianura e ad ovest la regione del Transdanubio con il lago Balaton che, per le sue dimensioni, è detto anche “mare” d’Ungheria. Quest’ultimo oltre ad essere uno dei beni naturali più preziosi del Paese, è anche la più frequentata zona di villeggiatura grazie alla presenza di ben 195 Km di spiagge e di pittoreschi villaggi che si affacciano sulle sue sponde. L’Ungheria settentrionale offre scenari da non perdere, tra cui il Parco Nazionale di Aggtelek ed il paesino di Holloko, dichiarati Patrimonio mondiale dell’Umanità dall’UNESCO. Nel parco si trova la grotta di Baradla, una tra le grotte stalagmitiche più grandi d’Europa. Budapest, capitale del Paese, è soprannominata per il suo fascino la “Parigi dell’Est” e possiede un patrimonio di musei e gallerie d’arte di grande valore. La città gode anche di un ambiente naturale unico nel suo genere per la presenza di grotte e di antichi bagni termali. L’Ungheria è, infatti, uno dei Paesi più ricchi di acque termali al mondo. La lingua di questo Paese non è indoeuropea: l’ungherese, le cui origini sono molto antiche, appartiene, infatti, alla famiglia delle lingue ungrofinniche. Questo la rende una lingua particolarmente difficile, ma anche interessante, soprattutto se si pensa che l’Ungheria confina con Paesi in cui si parlano solo lingue indoeuropee. Specialità culinarie La cucina ungherese presenta un’eccezionale originalità di sapori, con aromi speziati e agrodolci. Uno dei piatti tipici è il gulash (gulyás), una sostanziosa minestra a base di carne, lardo, soffritto di cipolla e carote, patate e paprica (spezia molto usata anche in altre ricette). Altri piatti sono lo spezzatino di carne con cipolla e cumino (porkolt), la zuppa di pesce (halaszle) e i cavoli ripieni di carne e riso. Pagina 6 Ungheria Anno di adesione all’UE: 2004 Sistema politico: Repubblica Capitale: Budapest Superficie: 93.000 km² Popolazione: 10,1 milioni Lingua: ungherese Moneta: fiorino ungherese Lo sapevate che … I l cubo Rubik, il "puzzle" più famoso di tutta la storia, è stato inventato dall'omonimo ungherese Erno Rubik nei primi anni ottanta, mentre l'inventore della biro, la penna a sfera, era l'ungherese Laszlo Jozsef Biro. Anche la birra Dreher è stata inventata nel 1863 da un ungherese, Antal Dreher, ed è prodotta nella fabbrica di Budapest. Sempre in tema di bevande, il famoso amaro Unicum è nato ed è prodotto in Ungheria. La fabbrica di Zwack Unicum è stata, infatti, fondata nel 1840 a Budapest. Infine, le prime carrozze costruite nel corso della storia sono state fatte in Ungheria, intorno al XIII-XIV secolo. Tutto ciò che bisogna sapere per … - Visitare l’Ungheria : http://europa.eu/youth/ travelling_europe/index_hu_it.html - Studiare in Ungheria: http://europa.eu/youth/ studying/index_hu_it.html - Lavorare in Ungheria: http://europa.eu/youth/working/ index_hu_it.html - Volontariato e scambi in Ungheria: http://europa.eu/youth/ volunteering_-_exchanges/index_hu_it.html Siti utili: - Ente nazionale ungherese per il Turismo: www.hungarytourism.hu A spasso per l’Europa ... Bienvenidos a España! Benvenuti in Spagna! Spagna C aratterizzata negli ultimi anni da un eccezionale sviluppo economico e sociale, la Spagna ha conosciuto un lungo periodo di violenta guerra civile e di dittatura, dal 1937 al 1975, col generale Francisco Franco. Alla morte del dittatore terminò definitivamente l’epoca fascista. Patria di grandi scrittori e poeti, fra cui ricordiamo Cervantes, Garcia Lorca e Machado, oggi la Spagna è un Paese all’avanguardia, con metropoli moderne, paesaggi molto vari e zone ricche di storia e tradizione. La capitale, la cosmopolita Madrid, punto d’incontro di studenti di tutto il mondo, presenta mille facce: grandi viali metropolitani, ma anche dedali di vie strette e affascinanti, musei che ospitano i dipinti di Velazquez, Goya, Picasso, il barocco Palacio Real e i caffè, da secoli punto d'incontro per artisti ed intellettuali. Barcellona è meta di milioni di turisti, per le incredibili opere dell’architetto Antoni Gaudì e per la vivacità che anima la città giorno e notte. L’Andalusia offre incantevoli esempi di arte islamica, come l’Alhambra a Granada e la Mezquita a Cordoba, mentre la cattedrale di Siviglia, la Giralda, sorprendente esempio di architettura gotica e barocca, è una delle più grandi chiese al mondo. La costa atlantica è caratterizzata da suggestive baie alternate a scogliere impervie, lavorate dal forte vento oceanico e dalla pioggia. Sono migliaia i pellegrini che ogni anno percorrono i cammini che da tutta Europa conducono alla tomba di San Giacomo, a Santiago de Compostela. Splendide anche le isole: le Canarie, in cui si può godere di paesaggi sub-tropicali e in cui si trova il vulcano Teide, che con i suoi 3.718 metri è la vetta più alta del Paese, le spiagge incontaminate di Fuerteventura e le isole Baleari, meta di turisti da tutto il mondo. Specialità culinarie Ogni regione spagnola annovera diversi piatti tipici. I più conosciuti sono la paella, un piatto unico a base di riso con carne, pesce e verdure, il gazpacho, una zuppa di pomodoro servita fredda e la tortilla, una frittata con patate e cipolle. Usanza tipica spagnola è quella di “tapear”, ovvero fare piccoli spuntini, le tapas, a base di carne, pesce, verdure o salumi. Anno di adesione all’UE: 1986 Sistema politico: Monarchia Capitale: Madrid Superficie: 504.782 km² Popolazione: 40 milioni Lingua ufficiale: spagnolo (castigliano) Moneta: euro Lo sapevate che … L a religione cattolica ha avuto un’importanza fondamentale in Spagna ed ha riempito il Paese di spettacolari processioni. La più celebre è la Feria del Toro di Pamplona, dedicata a San Firmino, con il folle inseguimento dei tori lungo le strade delle città vecchia. A Barcellona, ma anche in altre città, ogni quartiere tiene molto alle proprie tradizioni popolari: i castells sono un antico rito catalano che consiste nel creare piramidi umane in pochi minuti. Salire sulle spalle degli altri per creare una torre simboleggia la volontà di difendere la propria terra e il bambino sulla punta rappresenta la speranza che i giovani non dimentichino le proprie origini. Tutto ciò che bisogna sapere per … - Visitare la Spagna: http://europa.eu/youth/travelling_europe/ index_es_it.html - Studiare in Spagna: http://europa.eu/youth/studying/ index_es_it.html - Lavorare in Spagna: http://europa.eu/youth/working/ index_es_it.html - Volontariato e scambi in Spagna: http://europa.eu/youth/ volunteering_-_exchanges/index_es_it.html Siti utili: - Ente nazionale spagnolo per il Turismo: www. tourspain.es Pagina 7 Concorso Juvenes translatores 2008 V olete sperimentare in prima persona il mestiere del traduttore? Ecco la vostra occasione! Dopo il successo della scorsa edizione, torna a novembre Juvenes Translatores, il concorso di traduzione organizzato dalla Commissione europea. L’edizione 2008 è rivolta agli studenti dell’UE nati nel 1991. I testi da tradurre saranno predisposti dai traduttori della Commissione europea; i partecipanti dovranno decidere in quale lingua ricevere il testo e in quale lingua tradurlo. I testi tradotti sa- ranno valutati dai traduttori della Direzione Generale Traduzione della Commissione. Gli studenti possono iscriversi attraverso le scuole, che sceglieranno fino a quattro studenti e potranno candidarsi compilando il modulo di iscrizione, disponibile on-line dal 1° settembre al 20 ottobre 2008 sul sito: http://ec. europa.eu/translatores. Le scuole che parteciperanno saranno estratte a sorte il 24 ottobre ed entro il 12 novembre dovranno comunicare i nomi degli studenti prescelti e delle coppie di lingue scelte tra le 23 lingue ufficiali dell’UE. La prova di traduzione si svolgerà contemporaneamente in tutti gli Stati membri il 27 novembre nelle sedi delle scuole, con la supervisione degli insegnati. L'elenco dei vincitori sarà pubblicato sul sito del concorso entro la fine di gennaio 2009. I 27 migliori traduttori in erba, uno per ogni Paese UE, rappresenteranno la propria scuola alla cerimonia di premiazione che avverrà a Bruxelles alla presenza del Commissario europeo per il multilinguismo Leonard Orban. Fonte: Commissione europea Sito: http://ec.europa.eu/ italia/attualita/primo_piano/ istruzione/juvenes_Translatores _2008_it.htm Concorso Eurocompetition L ’Euro compie 10 anni e la Commissione europea, in collaborazione con European Schoolnet, invita i giovani ad esprimere i propri pensieri e la propria visione dei "10 anni dell'Euro" in maniera creativa, attraverso il concorso Eurocompetition. I ragazzi di età compresa fra i 10 e i 14 anni, residenti nell’area euro e in Slovacchia, sono chiamati a realizzare un poster sulla storia ed il futuro dell’euro, esprimendo idee e punti di vista sulla moneta unica. I progetti potranno essere realizzati solo da singoli studenti, le cui candidature do- vranno essere associate ad una scuola. Il poster dovrà essere una combinazione di espressione visiva (disegno, dipinto, caricatura, fotografia, opera d'arte digitale ecc.) e contenere un messaggio chiaro, creativo ed originale sui "10 anni dell'Euro" e il futuro della moneta unica. Dal 15 Settembre al 31 dicembre 2008 gli insegnanti possono caricare le creazioni dei propri studenti sul sito del concorso, per renderle visibili nella galleria online. I 16 vincitori nazionali saranno premiati con una macchina fotografica digitale ed avranno la possibilità di vedere i propri contributi stampati su un poster della Commissione europea. Il vincitore assoluto riceverà un premio speciale. Fonte: Commissione europea Sito: http://www. eurocompetition.net/ww/it/ pub/ecfin/homepage.htm Pagina 8 E per giocare con l’euro c’è Euro kid’s corner, il sito dedicato ai ragazzi per imparare giocando, fra quiz, puzzles e viaggi nel tempo! Sito: http://ec.europa.eu/ economy_finance/ netstartsearch/euro/kids/ index_it.htm La Regione Lombardia e le scuole Educazione all’ambiente e allo sviluppo sostenibile L a Regione Lombardia si è posta nelle posizioni di testa tra le istituzioni più impegnate nello sforzo di concretizzare gli indirizzi degli organismi internazionali (ONU e UNESCO) e dell’Unione europea finalizzati a tradurre l’obiettivo della sostenibilità ambientale in contenuti didattici del sistema formativo. A sostegno della nuova strategia, il 16 aprile 2008 è stato sottoscritto fra Regione Lombardia e l’Ufficio Scolastico Regionale il Protocollo d'intesa per l'attuazione di un programma d’informazione, formazione ed educazione ambientale e allo sviluppo sostenibile . Successivamente è stata approvata la delibera relativa al piano triennale 2008-2010 (DGR n. 7985 del 6.08.08) ed il Decreto di finanziamento di progetti formativi per l’anno scolastico 2008-2009 (n. 9529 del 4.09.08). Finalità del Governo regionale è promuovere nelle scuole della Lombardia percorsi di apprendimento di educazione all’ambiente e allo sviluppo sostenibile integrati nella programmazione curriculare e ricchi di stimoli interdisciplinari, utili sia all'arricchimento culturale che al consolidamento di comportamenti positivi verso l'ambiente. È prevista l'assegnazione di un cofinanziamento regionale a quegli istituti scolastici che maggiormente si distingueranno in tal senso. L'azione, con- templata dal progetto regionale già a cominciare dall'anno scolastico 2008-2009, è propedeutica all'avvio, sia pur in forma sperimentale, di programmi personalizzati di educazione ambientale ed allo sviluppo sostenibile per gli studenti della Lombardia. Il programma è rivolto ad istituti scolastici, statali e paritari, di ogni ordine e grado (scuole materne, scuole primarie, scuole secondarie di primo e secondo grado oltre alle istituzioni scolastiche e formative regionali) fra loro coordinati, uno dei quali deve svolgere il ruolo di coordinatore capofila, ed è realizzato mediante specifici bandi annuali, attraverso un progetto di rete a cui devono partecipare servizi e realtà del territorio (come partner / associati). Per il triennio 2008-2010 sono state stanziate risorse finanziarie pari a € 450.000. I progetti approvati saranno finanziati fino ad un massimo del 60% della spesa eleggibile preventivata per la realizzazione dei progetti stessi. I progetti di rete sono impostati su valori ambientali (risparmio, antropologico culturale, religioso, etico, estetico, naturalistico); contenuti disciplinari (linguistico-umanistico, storicogeografico, scientifico, espressivo, artistico e musicale, giuri- dico economico); tipologia di interventi (laboratori interattivi, ricerca sul campo, mostre itineranti, azioni europee e con organismi internazionali). Essi devono inoltre prevedere sperimentazioni dirette nel territorio di appartenenza (montagna, lago, fiume, città, pianura padana, ecc.) per meglio finalizzare stili di vita e comportamenti di cittadinanza attiva e sviluppo sostenibile e caratterizzarsi per un approccio didattico e interattivo. Tali azioni di Governance della Lombardia saranno oggetto di un Protocollo d’Intesa per le attività del "Decennio ONU dell’Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2005-2014", promosso dall’UNESCO. Fonte: Regione Lombardia Sito: http://www.ambiente. regione.lombardia.it/webqa/ pagine.php?num_sez=1&num_ tema=8&num_pag=880 L’ambiente per i giovani europei Per saperne di più sull’ambiente in Europa e scoprire come l’Unione europea tutela e protegge l’ambiente in cui viviamo, visitate il sito: http://ec. europa.eu/environment/youth/ index_it.html. All’interno trovate anche pubblicazioni da scaricare e tanti giochi interattivi e divertenti! Pagina 9 La Regione Lombardia e le scuole CRS per saperne di più L a Carta Regionale dei Servizi (CRS), che è anche tessera europea di assicurazione malattia, è lo strumento innovativo che la Regione Lombardia, in linea con le direttive europee di Lisbona, offre ai suoi cittadini per migliorarne la qualità di vita nella gestione della salute e nei rapporti con la Pubblica Amministrazione. Si tratta di una smartcard personale dotata di un avanzato sistema di protezione dei dati che permette l’accesso sicuro on-line ad una serie di servizi della Pubblica Amministrazione nazionale e locale e del Sistema Socio-Sanitario. La Regione Lombardia e l’ Uffi- Fattorie didattiche T ornano anche quest’anno le Fattorie Didattiche, un’iniziativa della DG Agricoltura della Regione Lombardia. Le Fattorie Didattiche sono aziende agricole ed agrituristiche dove scuole, famiglie e tutti i cittadini possono scoprire l’ambiente rurale, l’origine degli alimenti e le tecniche di lavorazione dei prodotti tipici, attraverso il contatto con la campagna, gli animali e la vita contadina. Fonte: Regione Lombardia Sito: www.agricoltura.regione. lombardia.it/sito/doc/ fattorie_didattiche_2008/Home. htm Pagina 10 cio Scolastico Regionale hanno ritenuto opportuno avviare un’iniziativa educativa sulle caratteristiche e modalità d’uso della CRS per promuovere una cittadinanza attiva e consapevole negli studenti del quarto e quinto anno delle scuole secondarie di secondo grado della Lombardia, con l’obiettivo di informare ed educare all’utilizzo dello strumento CRS e di valorizzare il sistema scuola nel suo ruolo di luogo deputato alla formazione delle nuove generazioni e di punto di riferimento sul territorio. Dall’inizio dell’anno scolastico 2008-2009 tutte le scuole della Lombardia riceveran- no gratuitamente materiale informativo e dotazione tecnica per approfondire in classe, insieme agli studenti, l’uso della CRS, le sue caratteristiche funzionali, le prospettive di sviluppo possibili in linea con gli obiettivi europei. La proposta educativa è arricchita dal concorso CRS per saperne di più, attraverso il quale gli studenti potranno esprimersi su quanto appreso durante il percorso didattico. Per ulteriori informazioni si può contattare il Centro Coordinamento CRS per saperne di più al numero verde 800.074333. Fonte: Regione Lombardia Sito: www.crs.lombardia.it Eco-agenti per giocare e imparare L ’Agenzia europea dell’ambiente (EEA) ha creato un nuovo sito web in 24 lingue che permette ai ragazzi dai 9 ai 14 anni di imparare a proteggere l’ambiente in modo interattivo e divertente. Giocare è molto semplice, basta registrarsi sul sito www. ecoagents.eea.europa.eu per mettere alla prova la propria abilità e diventare protagonisti di storie a fumetti. Attraverso il gioco è possibile assumere l’incarico di “Agente ecologico segreto” e condurre missioni speciali contro ecocriminali, costruendo un profilo personale. A missione compiuta si ottiene un punteggio e si è inseriti in una classifica. Oltre ai ragazzi, anche gli insegnanti sono coinvolti in questa iniziativa; il gioco può, infatti, essere scaricato da internet ed utilizzato in classe come integrazione all’educazione ambientale. Il sito propone anche dei quiz, con approfondimenti su diversi temi legati all’ambiente, una lista di siti utili per gli insegnanti, attraverso cui è possibile reperire materiale e risorse didattiche, informazioni su come responsabilizzare i nostri comportamenti quotidiani ed adottare stili di vita sostenibili, e diversi giochi sulla natura, l’ambiente, l’energia, l’acqua, i cambiamenti climatici, la biodiversità, la qualità dell’aria. Fonte: EEA Pubblicazioni per i ragazzi... O ggi, grazie all’Unione europea, è sempre più facile visitare e conoscere il nostro continente, ricco di cultura e bellezze paesaggistiche. L’edizione 2008 della cartina Viaggiare in Europa è ricca di utili informazioni per chi viaggia nei paesi UE: assistenza sanitaria, documenti, shopping, protezione dei consumatori, attività culturali, numeri di emergenza e tanto altro! Può essere uno spunto per organizzare il tuo prossimo viaggio in Europa! Disponibile anche in inglese, francese, spagnolo e tedesco. “Viaggiare in Europa”, Codice NA-80-07-172-IT-C, 2008. “Esploriamo l’Europa”, Codice NA-78-07-397-IT-C, 2008, 44 pagg, 21 x 29,7 cm. continente. Ad un’introduzione geografica sul clima, la natura, il mare e la sua fauna, seguono nozioni sulla storia dell’Europa con date, avvenimenti e personaggi importanti, per giungere poi ad un’illustrazione sintetica di come sia nata l’Unione europea, cosa sia e come funzioni. Disponibile anche in inglese, francese, spagnolo e tedesco. È arrivata, inoltre, la nuova edizione di “Esploriamo l’Europa”, l’opuscolo per ragazzi (consigliato tra 10 e 12 anni), ricco di informazioni interessanti ed illustrazioni colorate, che fornisce un quadro completo sulla realtà del nostro Per conoscere e richiedere tutti gli opuscoli, le cartoline e i poster dell’UE venite a trovarci presso gli sportelli dell’Antenna ! e per i più piccoli ... N el libretto “L’isola Blu” ritroviamo i nostri amici Tom e Lila che, in vacanza al mare, ci accompagnano alla scoperta delle bellezze dei fondali marini, abitati da coralli e bellissime tartarughe. Attraverso questa colorata avventura, insegnano ai bambini l’importanza di rispettare e salvaguardare l’ambiente marino, informando sulle norme esistenti per la sua tutela e i sistemi di sicurezza adottati contro il saccheggio delle sue ricchezze. Le disponibilità non sono infinite, affrettatevi a richiederlo! “L’isola blu”, Codice KH-77-07218-IT-C, 2008, 20 pagg.16,2 x 22,9 cm. Tutte le pubblicazioni sono scaricabili dal sito www.bookshop.europa.eu Pagina 11 … e per gli insegnanti ? G li insegnanti possono richiedere ora il Diario Europa – Saper scegliere, pensato per aiutare i giovani a prendere coscienza dei propri diritti e doveri di cittadini europei. Il diario è destinato agli studenti del terzo anno delle scuole secondarie di secondo grado ed è una risorsa didattica in grado di fornire conoscenze di base su tematiche quali l'educazione al consumo, la salvaguardia dell'ambiente, i diritti dei cittadini e la cittadi- nanza attiva, gli impatti sociali, economici ed ecologici delle scelte dei giovani. I diari e i kit per gli insegnanti sono completamente gratuiti e possono essere richiesti direttamente all’Antenna, inviando una mail all’indirizzo europedirect@regione. lombardia.it. Ad ogni classe che ne farà richiesta sarà consegnata una scatola contenente 25 diari ed un kit insegnanti. Affrettatevi, le quantità sono limitate! “Diario Europa - Saper scegliere”, 2008, Codice ND-80-07193-IT-C. Poster da montare per i bambini delle scuole elementari S ono ancora disponibili alcune copie del poster da montare “I giovani si costruiscono l’Europa”, creato per stimolare la curiosità, il gioco e la creatività dei bambini. Colorare una cartina, compilare la propria carta d’identità di cittadino eu- ropeo, ritagliare le bandiere da attaccare sul paese corrispondente, creare il proprio portafogli contenente fax-simili della valuta comunitaria e partecipare al “gioco dell’EurOCA” sono solo alcune delle tante proposte che portano alla divertente scoperta dell’UE. Gli insegnanti possono richiedere i poster direttamente all’Antenna, inviando una mail a e u r o p e d i r ec t @ r e g i o n e . lombardia.it, oppure telefonando allo 02 - 6765.6959 / 6960. È possibile richiedere massimo 5 poster per classe. Tutte le pubblicazioni sono scaricabili dal sito www.bookshop.europa.eu A cura della rete spazioREGIONE Redazione: Tea Castiglione, Renata Terzaghi, Luisa La Guardia, Lidia Montagna, Ida Ciaralli, Maria Chiara Corrado, Roberto Ferdani, Irene Generali, Anna Saggioro Lombardia Regione d’Europa - Antenna Europe Direct della Regione Lombardia www.europedirect.regione.lombardia.it Supplemento al notiziario mensile spazioRegioneinform@ Circolare informativa per gli Enti Locali e le Associazioni di categoria e di settore Direttore Responsabile: Valeria Gialanella Registrazione Tribunale di Milano n. 171 del 17.3.2003