N. 3 2008
Newsletter scuola
Multilinguismo, la ricchezza dell’Europa
C
on il termine multilinguismo si intende sia la capacità di parlare più lingue che la
coesistenza di diverse comunità
linguistiche all’interno di una
determinata area geografica.
Il multilinguismo è uno dei
principi fondamentali dell’UE
sin dall’inizio del processo di
integrazione. L’UE è, infatti, fondata sul principio
dell’unità nella diversità: diversità di culture, di
usi e costumi, di credenze
e di lingue. Il rispetto
della diversità linguistica è un valore importante, poiché è proprio tale diversità che fa dell’UE ciò che è:
non un amalgama in cui le differenze sono annullate, ma un
luogo in cui la diversità è esaltata come fonte di ricchezza.
L’Unione europea promuove,
pertanto, l’insegnamento e
l’apprendimento delle lingue
quale strumento per rafforzare la comprensione reci-
proca tra gli europei di diversi
paesi e regioni.
Pur riconoscendo che l’inglese
tende ad imporsi come la lingua più comunemente parlata
in Europa, l’UE vuole evitare
che si arrivi, a lungo andare, ad
un appiattimento della diversità
linguistica all’interno delle sue
frontiere. Per questo desidera che il maggior numero di persone sia in grado
di parlare due lingue oltre alla propria, un obiettivo ambizioso che si colloca al centro della politica
linguistica della Commissione europea.
Dal 2007 le lingue ufficiali
dell’Unione europea sono 23:
le lingue ufficiali di tutti i Paesi
membri sono infatti riconosciute e tutelate all’interno dell’UE.
Oltre alle lingue ufficiali, vi sono una sessantina di lingue regionali e minoritarie, parlate da
una parte della popolazione di
un Paese.
In questo numero:
Î La bandiera europea
p. 2
Î Dentro i palazzi delle istituzioni
p. 3
Î “Label europeo” per puntare alla qualità
p. 4
Î Vitamine e calcio nelle scuole europee
p. 5
Î A spasso per l’Europa …
p. 6-7
Î Concorsi
p. 8
Î Regione Lombardia e le scuole
p. 9-10
Î Pubblicazioni
p. 11-12
Come ogni anno, il 26 settembre si festeggia la Giornata europea delle lingue,
un’occasione per celebrare la
diversità linguistica dell’Europa,
incoraggiare l’apprendimento
delle lingue, all’interno o al di
fuori dei tradizionali sistemi educativi, valorizzare tutte le lingue parlate oggi in Europa.
Invitiamo, perciò, gli insegnanti
ad affrontare il tema della diversità linguistica e segnaliamo
la disponibilità dell’Antenna a
collaborare all’organizzazione di
iniziative nelle scuole, anche
attraverso la distribuzione di
pubblicazioni in diverse lingue.
Sito: http://ec.europa.eu/
education/languages/eulanguage-policy/doc99_en.htm
La torre di Babele
S
econdo la narrazione biblica,
la nascita delle varie lingue risale alla
costruzione della torre di Babele. La narrazione dà conto del
progetto di Dio affinché gli uomini si dividessero la terra e la
popolassero e, nel contempo,
spiega mitologicamente l'origine delle differenze di linguaggio tra gli uomini. Vista inizialmente come impedimento alla
comunicazione fra i diversi popoli della terra, la diversità linguistica è oggi riconosciuta come uno dei valori fondanti
dell’UE, che vede nelle lingue
parlate nel nostro continente
una ricchezza ed una risorsa
culturale importantissima.
La bandiera europea
U
na corona di dodici stelle
dorate disposte in cerchio
su campo blu: questa è la bandiera europea, simbolo
dell’UE dal 1985.
Il cerchio di stelle rappresenta
la solidarietà e l'armonia tra i
popoli d'Europa.
Il numero delle stelle non dipende dal numero dei Paesi
membri; il numero 12, infatti, è
tradizionalmente simbolo di
perfezione, completezza ed
unità.
La bandiera rimarrà pertanto
invariata a prescindere dai futuri allargamenti dell'Unione
europea. Il numero 12 è, inoltre, il numero dei mesi dell'anno e delle ore indicate sul quadrante dell'orologio.
La bandiera rappresenta quindi
l’unità, l’identità e l’armonia che
legano i Paesi ed i popoli
dell’Unione europea.
Fu adottata dal Consiglio
d’Europa l’8 dicembre 1955;
nel 1983, su invito del Consiglio
d’Europa, il Parlamento europeo fece lo stesso e nel 1985 i
capi di Stato e di governo
dell’UE adottarono la bandiera
come emblema ufficiale.
Tutte le istituzioni europee utilizzano la bandiera dall'inizio
del 1986.
È anche l'unico emblema della
Commissione europea, mentre
le altre istituzioni hanno un
proprio emblema oltre alla bandiera.
Fonte: Commissione europea
Sito:
http://europa.eu/abc/
symbols/emblem/index_it.htm
Nuovo spazio europeo per i giovani a Roma
L
’Unione europea aprirà il 3
novembre a Roma un
nuovo spazio dedicato ai
giovani.
Destinatari dell’iniziativa sono i
bambini ed i ragazzi di età
compresa tra i 6 e i 18 anni.
Questo spazio polifunzionale,
articolato in due differenti percorsi didattici, per grandi e piccini, sarà ubicato al piano terra
della sede della Commissione
europea di Palazzo Campanari,
in Via IV Novembre 149.
L’obiettivo è facilitare la comunicazione dell’Europa ai giova-
Pagina 2
ni, stimolare la curiosità e la
voglia di conoscere ed approfondire temi centrali come la
storia dell’UE, i suoi valori fondamentali e la cittadinanza europea.
Ma quale nome dare a questo nuovo spazio? La Rappresentanza in Italia della Commissione europea chiede a tutti
i giovani interessati di presentare delle proposte. I dieci suggerimenti migliori saranno pubblicati a settembre sul sito della
Rappresentanza e sarà chiesto
di votare il nome più bello.
Un'altra iniziativa per avvicinare
i bambini alla scoperta dell’UE è
stata realizzata a Roma
all’interno di Explora, il Museo dei bambini (www.mdbr.
it), dove è stata creata una postazione dedicata all’UE. Il
museo dei bambini è strutturato in quattro sezioni (io, la so-
cietà, l’ambiente, la comunicazione) che mettono in contatto
i più piccoli con fatti e realtà
quotidiane, dove tutto può essere osservato, toccato, sperimentato. La postazione
sull’Europa offre divertenti giochi, rivolti a bambini di età diversa, che stimolano il desiderio di apprendimento e svago.
Fonte: Rappresentanza in Italia della Commissione europea
Sito:
http://ec.europa.eu/
italia/attualita/primo_piano/
comunicazione/spaziogiovani_it
.htm
Dentro i Palazzi delle istituzioni
V
orreste entrare nei luoghi
dove si decide il nostro futuro e conoscere da vicino cosa
si fa?
Si può cominciare da Milano,
dalla sede storica di Regione
Lombardia. “In gita al grattacielo Pirelli. La nostra regione vista dall’alto”, è lo
slogan che invita le scuole primarie e secondarie a visitare il
palazzo il giovedì e il venerdì
dalle 9 alle 12, dal 1° ottobre
al 30 aprile 2009. Laboratori
didattici per le primarie e lezioni d’approfondimento per le secondarie completano la visita. È
obbligatoria la prenotazione a
spazi_pirelli@regione.
lombardia.it.
Informazioni: tel. 02-45487400.
“Giornata porte aperte” è,
invece, il nome dell’iniziativa
della Rappresentanza a Mi-
lano della Commissione europea per far conoscere i temi
prioritari delle politiche dell’UE.
Le visite si svolgono il mercoledì mattina alle 10.30 al Palazzo delle Stelline, in Corso
Magenta 59 a Milano. Gli incontri durano circa un’ora e mezza
per gruppi fino a 60 persone.
Informazioni e appuntamenti:
Commissione europea Rappresentanza a Milano, Servizio visite, tel. 02-467514204/223,
e-mail:
[email protected].
Volete arrivare al cuore delle
istituzioni comunitarie? Il Servizio "Visite" della Commissione europea a Bruxelles organizza programmi di visite da
due ore fino a due giorni. Gli
oratori sono selezionati secondo la composizione e gli interessi del gruppo. Per la visita
contattate la Rappresentanza a
Milano, inviando una richiesta
almeno 3 mesi in anticipo.
Alle tre sedi del Parlamento
europeo a Bruxelles, Strasburgo o Lussemburgo si accede se
si ha più di 14 anni ed in gruppi
da un minimo di 20 ad un massimo di 45 persone. Le visite
durano circa due ore e, secondo il calendario dei lavori, è
possibile assistere “in diretta”
alle sessioni plenarie dalla galleria dei visitatori. La richiesta
va inoltrata almeno tre mesi
prima. Informazioni: http://
www.europarl.europa.eu/
parliament/public/staticDisplay.
do?language=IT&id=50
L’Antenna ED Lombardia
Regione d’Europa può aiutarvi a prendere contatti
con i funzionari responsabili delle visite per le scuole.
Sul rispetto della diversità linguistica
L
a non discriminazione ed il
rispetto della diversità linguistica sono sancite, a livello
europeo, dalla Carta dei diritti
fondamentali dell’UE. Il Trattato di Lisbona ribadisce che l’UE
rispetta la ricchezza della
sua diversità culturale e linguistica e vigila sulla salvaguardia e sullo sviluppo del patrimonio culturale europeo.
Questi diritti sono presenti anche nella Costituzione italiana
ed in quelle di tanti Paesi europei.
Art. 21.1 Carta dei diritti fondamentali dell’UE:
“È vietata qualsiasi forma di di-
scriminazione fondata, in particolare, sul sesso, la razza, il colore della pelle o l'origine etnica
o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione
o le convinzioni personali, le
opinioni politiche o di qualsiasi
altra natura, l'appartenenza ad
una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, gli handicap, l'età o le tendenze sessuali.”
Art. 22 Carta dei diritti fondamentali dell’UE:
“L’Unione rispetta la diversità
culturale, religiosa e linguistica.”
Art. 2 Dichiarazione universale
dei diritti dell’uomo:
“Ad ogni individuo spettano tut-
ti i diritti e tutte le libertà enunciati nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna,
per ragioni di razza, di colore,
di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale
o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione.”
Art. 6 Costituzione italiana
“La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze lin-
guistiche”.
Art. 2 Legge 15/12/1999 n. 482
"La Repubblica tutela la lingua
e la cultura delle popolazioni
albanesi, catalane, germaniche,
greche, slovene e croate e di
quelle parlanti il francese, il
franco-provenzale, il friulano, il
ladino, l'occitano e il sardo".
Art. 3 Costituzione spagnola
1. Il castigliano è la lingua ufficiale dello Stato. Tutti gli spagnoli hanno il dovere di conoscerla e il diritto di usarla.
2. Le ulteriori lingue spagnole
sar anno altr esì uf ficiali
nell’ambito delle rispettive Comunità Autonome conformemente ai propri Statuti.
3. La ricchezza del pluralismo
linguistico in Spagna è un patrimonio culturale che sarà oggetto di speciale rispetto e protezione.
Pagina 3
“Label europeo” per puntare alla qualità
L
’apprendimento
e
l’insegnamento linguistico hanno acquisito
s e m p r e p i ù i mp o r t a nz a
nell’ambito delle politiche comunitarie e nazionali, anche
grazie al “Programma Lifelong Learning”.
Il Ministero della pubblica istruzione ed il Ministero del Lavoro
sostengono l’iniziativa “Label
Europeo – Riconoscimento
per iniziative innovative che
promuovono l’insegnamento e
l’apprendimento delle lingue”,
per valorizzare le esperienze
sviluppate in questo campo ed
affermare l’importanza della conoscenza delle lingue straniere
in Italia e in Europa.
Il riconoscimento attribuito attraverso
il
“Label” consiste
in un attestato
europeo
di
qualità, assegnato ai
progetti
che
danno
un particolare impulso
all’insegnamento
ed
all’apprendimento delle lingue
mediante idee innovative e
pratiche didattiche efficaci.
Nella logica di tale iniziativa,
anche quest’anno, sono stati
indetti i bandi di selezione
del Label europeo per i settori istruzione e formazione,
il secondo dei quali in scadenza
il 3 ottobre 2008.
Maggiori informazioni al riguardo sono disponibili sul sito
http://www.programmallp.it/
labeleuropeolingue.
Segnaliamo, infine, che il materiale informativo sull’iniziativa,
in particolare il volume
“Valorizzare l’insegnamento e
l’apprendimento linguistico – Il
Label europeo in Italia ” può
essere consultato presso la se-
de di Milano dell’Antenna Lombardia Regione d’Europa.
Fonte: Rappresentanza in Italia della Commissione europea
Sito: http://ec.europa.eu/
education/policies/lang/
awareness/label_it.html
Lo sapevate che..
S
i dice che, dopo
la Bibbia ed il
Corano, il libro più
tradotto, più stampato, più adattato e più letto al
mondo è “Le avventure di Pinocchio”, di Carlo Collodi.
Il libro, pubblicato per la prima
volta nel 1883 a Firenze, è stato tradotto in
centinaia di lingue ed adattato
numerose volte
sia al cinema che
a teatro.
Le lingue dell’Europa
L
e lingue parlate in Europa
hanno radici diverse.
La maggioranza fa parte della
grande famiglia indoeuropea: molte delle lingue parlate in
Europa derivano, infatti, da
un’unica lingua-madre chiamata “proto-indoeuropeo”, usata
dalle antiche popolazioni che
colonizzarono l’Europa a partire
dal III millennio a.C.
Tale famiglia comprende i
gruppi delle lingue germaniche (tedesco, inglese, norvegese, svedese, danese, olandese, fiammingo, islandese), romanze o neolatine (italiano,
francese, portoghese, castigliano, catalano, galiziano e rumeno), slave (russo, polacco,
ucraino, ceco, slovacco, sloveno, serbo-croato, macedone,
bulgaro), baltiche (lettone e
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lituano) e celtiche (gaelico,
gallese, bretone).
Anche l’albanese ed il greco sono lingue indoeuropee, sebbene non appartengano ad alcuno dei gruppi principali.
Altre lingue parlate in Europa
hanno, invece, un origine diversa: ungherese, finnico ed estone sono lingue ungrofinniche, sottofamiglia delle lingue
uraliche.
Il maltese è una lingua semitica prossima all’arabo, con influenze italiane, mentre il turco
appartiene alla famiglia delle
lingue altaiche.
Un posto particolare nel panorama linguistico europeo è occupato dal basco, detto anche
“euskara”, una lingua diffusa
nella zona della frontiera franco-spagnola, le cui radici non
sono ancora note.
Fonte: Commissione europea
Sito: http://ec.europa.eu/
education/languages/
languages-of-europe/
doc94_en.htm
Vitamine e calcio nelle scuole europee
A
ttraverso la campagna per
la distribuzione gratuita di frutta e verdura nelle
scuole l’Unione europea vuole
stimolare i giovani a mangiare
in modo equilibrato ed intelligente i prodotti che fanno parte della dieta mediterranea.
Sono stati stanziati 90 milioni di
euro l'anno per comprare e distribuire frutta e verdura agli
studenti europei ed i Paesi
dell’UE che aderiranno al progetto contribuiranno con fondi
nazionali.
È in arrivo anche un'altra iniziativa che amplia il programma
“latte nelle scuole” con
l’obiettivo di promuovere il consumo di latte fra gli studenti
europei.
Questa iniziativa si ripete da
anni, ma da quest’anno gli aiuti
erogati dall’UE possono riguardare una gamma più ampia di
prodotti lattieri.
Saranno più numerosi i bambini
e i giovani che potranno beneficiare del programma poiché,
oltre agli asili e alle scuole elementari, potranno parteciparvi
anche le scuole secondarie.
In linea con le iniziative comu-
nitarie, la DG
Agricoltura della
Regione
Lombardia promuove il progetto
“Ortocircuito”, un “cocktail”
di attività interdisciplinari che
spaziano da approcci ludici ad
attività didattiche per incentivare gli studenti delle scuole lombarde ad un maggior consumo
di frutta e verdura.
Fonte: Rappresentanza in Italia della Commissione europea
Siti:
http://ec.
europa.eu/news/
e nv i ro n m e n t/080828_1_it.htm ;
h t t p : / / w w w .
buonalombardia.it/
browse.asp?goto=5
Navighiamo in Europa ?
I
nizia un nuovo anno scolastico e l’Antenna Europe Direct Lombardia Regione
d'Europa torna a proporre un
percorso formativo sull'UE da
realizzare attraverso interventi nelle scuole della Lombardia.
Invitiamo perciò gli insegnanti
ed i responsabili d’istituto ad
inserire nella programmazione
scolastica una lezione
“europea”.
"Navigare in Europa" è uno
strumento di formazione per
avvicinare i giovani ai temi europei e al concetto di
"cittadinanza europea", stimo-
lare la curiosità, riflettere sul
concetto di democrazia, solidarietà e sul dialogo tra le diverse
culture dei Paesi che compongono l’UE.
Le lezioni vogliono far conoscere agli studenti le istituzioni comunitarie, la storia dell'integrazione europea, il processo
d’allargamento e le opportunità
riservate ai giovani in Europa.
Gli incontri durano circa 2 ore
e le lezioni si possono fare per
ogni singola classe o in classi
accorpate, per un massimo di
50 alunni.
Nei primi 6 mesi dell’anno
l’Antenna ha già realizzato oltre
40 incontri ed eventi con le
scuole sul tutto il territorio regionale, per un totale di oltre
10.000 partecipanti e circa
18.000 pubblicazioni distribuite.
Per prenotare una
nostra visita compilate il modulo
che trovate sul nostro sito e, per informazioni dettagliate e contatti, inviate una
mail all’Antenna all’indirizzo
europedirect@regione.
lombardia.it
Fonte: Antenna Europe Direct
della Regione Lombardia
Pagina 5
A spasso per l’Europa ...
Üdvözöljük Magyarországon!
Benvenuti in Ungheria!
A
l centro dell’Europa, patria delle
antiche tribù magiare, l’Ungheria è
ricca di attrazioni naturali ed artistiche,
uniche al mondo. Il suo territorio, prevalentemente pianeggiante e privo di
sbocchi sul mare, è solcato dal Danubio, che divide l’Ungheria in due parti: ad est l’Ungheria settentrionale, dominata dalla Grande Pianura e ad ovest la regione del
Transdanubio con il lago Balaton che, per le sue dimensioni, è
detto anche “mare” d’Ungheria.
Quest’ultimo oltre ad essere uno dei beni
naturali più preziosi del Paese, è anche la
più frequentata zona di villeggiatura grazie
alla presenza di ben 195 Km di spiagge e di
pittoreschi villaggi che si affacciano sulle sue sponde.
L’Ungheria settentrionale offre scenari da non
perdere, tra cui il Parco Nazionale di Aggtelek ed il paesino di Holloko, dichiarati Patrimonio mondiale dell’Umanità dall’UNESCO.
Nel parco si trova la grotta di Baradla, una tra
le grotte stalagmitiche più grandi d’Europa.
Budapest, capitale del Paese, è soprannominata per il suo fascino
la “Parigi dell’Est” e possiede un patrimonio di musei e gallerie
d’arte di grande valore. La città gode anche di un ambiente naturale unico nel suo genere per la presenza di grotte e di antichi bagni
termali. L’Ungheria è, infatti, uno dei Paesi più ricchi di
acque termali al mondo. La lingua di questo Paese non
è indoeuropea: l’ungherese, le cui origini sono molto
antiche, appartiene, infatti, alla famiglia delle lingue
ungrofinniche. Questo la rende una lingua
particolarmente difficile, ma anche interessante,
soprattutto se si pensa che l’Ungheria confina con Paesi in cui si
parlano solo lingue indoeuropee.
Specialità culinarie
La cucina ungherese
presenta un’eccezionale originalità di sapori, con aromi speziati e agrodolci. Uno dei piatti
tipici è il gulash (gulyás), una
sostanziosa minestra a base di
carne, lardo, soffritto di cipolla
e carote, patate e paprica
(spezia molto usata anche in
altre ricette). Altri piatti sono lo
spezzatino di carne con cipolla
e cumino (porkolt), la zuppa di
pesce (halaszle) e i cavoli ripieni di carne e riso.
Pagina 6
Ungheria
Anno di adesione all’UE: 2004
Sistema politico: Repubblica
Capitale: Budapest
Superficie: 93.000 km²
Popolazione: 10,1 milioni
Lingua: ungherese
Moneta: fiorino ungherese
Lo sapevate che …
I
l cubo Rubik, il
"puzzle" più famoso
di tutta la storia, è stato
inventato dall'omonimo ungherese Erno Rubik nei primi anni
ottanta, mentre l'inventore della biro, la penna a sfera, era
l'ungherese Laszlo Jozsef Biro.
Anche la birra Dreher è stata
inventata nel 1863 da un ungherese, Antal Dreher, ed è
prodotta nella fabbrica di Budapest. Sempre in tema di bevande, il famoso amaro Unicum è
nato ed è prodotto in Ungheria.
La fabbrica di Zwack Unicum è
stata, infatti, fondata nel 1840
a Budapest.
Infine, le prime carrozze costruite nel corso della storia sono state fatte in Ungheria, intorno al XIII-XIV secolo.
Tutto ciò che bisogna sapere per …
- Visitare l’Ungheria : http://europa.eu/youth/
travelling_europe/index_hu_it.html
- Studiare in Ungheria: http://europa.eu/youth/
studying/index_hu_it.html
- Lavorare in Ungheria: http://europa.eu/youth/working/
index_hu_it.html
- Volontariato e scambi in Ungheria: http://europa.eu/youth/
volunteering_-_exchanges/index_hu_it.html
Siti utili:
- Ente nazionale ungherese per il Turismo:
www.hungarytourism.hu
A spasso per l’Europa ...
Bienvenidos a España! Benvenuti in Spagna!
Spagna
C
aratterizzata negli ultimi anni da un eccezionale
sviluppo economico e sociale, la Spagna ha conosciuto un lungo periodo di violenta guerra civile e
di dittatura, dal 1937 al 1975, col generale Francisco Franco. Alla morte del dittatore terminò definitivamente l’epoca fascista. Patria di grandi scrittori e poeti, fra cui ricordiamo Cervantes, Garcia
Lorca e Machado, oggi la Spagna è un
Paese all’avanguardia, con metropoli
moderne, paesaggi molto vari e zone
ricche di storia e tradizione.
La capitale, la cosmopolita Madrid, punto d’incontro di
studenti di tutto il mondo, presenta mille facce: grandi viali metropolitani, ma anche dedali di vie strette e affascinanti, musei che
ospitano i dipinti di Velazquez, Goya, Picasso, il barocco Palacio
Real e i caffè, da secoli punto d'incontro per artisti ed intellettuali.
Barcellona è meta di milioni di turisti, per le incredibili opere dell’architetto Antoni Gaudì e per la vivacità che anima la città giorno e notte.
L’Andalusia offre incantevoli esempi di arte islamica, come l’Alhambra a Granada e la Mezquita a
Cordoba, mentre la cattedrale di Siviglia, la Giralda, sorprendente
esempio di architettura gotica e barocca, è una delle più grandi
chiese al mondo.
La costa atlantica è caratterizzata da suggestive baie
alternate a scogliere impervie, lavorate dal forte vento oceanico e dalla pioggia. Sono migliaia i pellegrini
che ogni anno percorrono i cammini che da tutta Europa conducono alla tomba di San Giacomo, a Santiago de Compostela.
Splendide anche le isole: le Canarie, in cui si può godere di paesaggi sub-tropicali e in cui si trova il vulcano Teide,
che con i suoi 3.718 metri è la vetta più alta del Paese, le spiagge incontaminate di Fuerteventura e le
isole Baleari, meta di turisti da tutto il mondo.
Specialità culinarie
Ogni regione spagnola
annovera diversi piatti tipici. I
più conosciuti sono la paella,
un piatto unico a base di riso con carne,
pesce e verdure, il
gazpacho, una zuppa di pomodoro servita fredda
e la tortilla, una frittata con
patate e cipolle. Usanza tipica
spagnola è quella di “tapear”,
ovvero fare piccoli spuntini, le
tapas, a base di carne, pesce,
verdure o salumi.
Anno di adesione all’UE: 1986
Sistema politico: Monarchia
Capitale: Madrid
Superficie: 504.782 km²
Popolazione: 40 milioni
Lingua ufficiale: spagnolo
(castigliano)
Moneta: euro
Lo sapevate che …
L
a religione cattolica ha avuto un’importanza fondamentale in Spagna ed ha riempito il Paese di spettacolari processioni. La più celebre è la
Feria del Toro di Pamplona,
dedicata a San Firmino, con il
folle inseguimento dei tori lungo le strade delle città vecchia.
A Barcellona, ma anche in altre
città, ogni quartiere tiene molto
alle proprie tradizioni popolari: i
castells sono un antico rito catalano che consiste nel creare
piramidi umane in pochi minuti. Salire sulle spalle degli altri per creare una torre simboleggia la volontà di difendere la
propria terra e il bambino sulla
punta rappresenta la speranza
che i giovani non dimentichino
le proprie origini.
Tutto ciò che bisogna sapere per …
- Visitare la Spagna: http://europa.eu/youth/travelling_europe/
index_es_it.html
- Studiare in Spagna: http://europa.eu/youth/studying/
index_es_it.html
- Lavorare in Spagna: http://europa.eu/youth/working/
index_es_it.html
- Volontariato e scambi in Spagna: http://europa.eu/youth/
volunteering_-_exchanges/index_es_it.html
Siti utili:
- Ente nazionale spagnolo per il Turismo: www.
tourspain.es
Pagina 7
Concorso Juvenes translatores 2008
V
olete sperimentare in prima persona il mestiere
del traduttore?
Ecco la vostra occasione!
Dopo il successo della scorsa
edizione, torna a novembre Juvenes Translatores, il concorso di traduzione organizzato
dalla Commissione europea.
L’edizione 2008 è rivolta agli
studenti dell’UE nati nel
1991. I testi da tradurre saranno predisposti dai traduttori
della Commissione europea; i
partecipanti dovranno decidere
in quale lingua ricevere il
testo e in
quale lingua
tradurlo. I testi tradotti sa-
ranno valutati dai traduttori
della Direzione Generale Traduzione della Commissione.
Gli studenti possono iscriversi
attraverso le scuole, che sceglieranno fino a quattro studenti e potranno candidarsi
compilando il modulo di iscrizione, disponibile on-line dal
1° settembre al 20 ottobre
2008 sul sito: http://ec.
europa.eu/translatores.
Le scuole che parteciperanno
saranno estratte a sorte il 24
ottobre ed entro il 12 novembre dovranno comunicare i nomi degli studenti prescelti e
delle coppie di lingue scelte tra
le 23 lingue ufficiali dell’UE.
La prova di traduzione si
svolgerà contemporaneamente
in tutti gli Stati membri il 27
novembre nelle sedi delle
scuole, con la supervisione degli insegnati.
L'elenco dei vincitori sarà pubblicato sul sito del concorso entro la fine di gennaio 2009.
I 27 migliori traduttori in erba, uno per ogni Paese UE,
rappresenteranno la propria
scuola alla cerimonia di premiazione che avverrà a Bruxelles alla presenza del Commissario europeo per il multilinguismo Leonard Orban.
Fonte: Commissione europea
Sito:
http://ec.europa.eu/
italia/attualita/primo_piano/
istruzione/juvenes_Translatores
_2008_it.htm
Concorso Eurocompetition
L
’Euro compie 10 anni e la
Commissione europea, in
collaborazione con European
Schoolnet, invita i giovani ad
esprimere i propri pensieri e la
propria visione dei "10 anni
dell'Euro" in maniera creativa,
attraverso il concorso Eurocompetition.
I ragazzi di età compresa fra i
10 e i 14 anni, residenti
nell’area euro e in Slovacchia,
sono chiamati a realizzare un
poster sulla storia ed il futuro
dell’euro, esprimendo idee e
punti di vista sulla moneta unica. I progetti potranno essere
realizzati solo da singoli studenti, le cui candidature do-
vranno essere associate ad una
scuola. Il poster dovrà essere
una combinazione di espressione visiva (disegno, dipinto, caricatura, fotografia, opera d'arte digitale ecc.) e contenere un
messaggio chiaro, creativo ed
originale sui "10 anni dell'Euro"
e il futuro della moneta unica.
Dal 15 Settembre al 31 dicembre 2008 gli insegnanti
possono caricare le creazioni
dei propri studenti sul sito del
concorso, per renderle visibili
nella galleria online.
I 16 vincitori nazionali saranno
premiati con una macchina
fotografica
digitale ed
avranno la possibilità di vedere
i propri contributi stampati su
un poster della Commissione
europea. Il vincitore assoluto
riceverà un premio speciale.
Fonte: Commissione europea
Sito:
http://www.
eurocompetition.net/ww/it/
pub/ecfin/homepage.htm
Pagina 8
E
per giocare con l’euro
c’è Euro kid’s corner, il
sito dedicato ai ragazzi per
imparare giocando, fra quiz,
puzzles e viaggi nel tempo!
Sito:
http://ec.europa.eu/
economy_finance/
netstartsearch/euro/kids/
index_it.htm
La Regione Lombardia e le scuole
Educazione all’ambiente e allo sviluppo sostenibile
L
a Regione Lombardia si è
posta nelle posizioni di testa
tra le istituzioni più impegnate
nello sforzo di concretizzare gli
indirizzi degli organismi internazionali (ONU e UNESCO) e
dell’Unione europea finalizzati a
tradurre l’obiettivo della sostenibilità ambientale in contenuti didattici del sistema formativo.
A sostegno della nuova strategia, il 16 aprile 2008 è stato
sottoscritto fra Regione Lombardia e l’Ufficio Scolastico Regionale il Protocollo d'intesa per
l'attuazione di un programma
d’informazione, formazione
ed educazione ambientale e
allo sviluppo sostenibile .
Successivamente è stata approvata la delibera relativa al piano triennale 2008-2010 (DGR
n. 7985 del 6.08.08) ed il Decreto di finanziamento di progetti formativi per l’anno scolastico 2008-2009 (n. 9529 del
4.09.08).
Finalità del Governo regionale è
promuovere nelle scuole della
Lombardia percorsi di apprendimento di educazione
all’ambiente e allo sviluppo sostenibile integrati nella programmazione curriculare e ricchi di stimoli interdisciplinari,
utili sia all'arricchimento culturale che al consolidamento di
comportamenti positivi verso
l'ambiente.
È prevista l'assegnazione di un
cofinanziamento regionale a
quegli istituti scolastici che
maggiormente si distingueranno in tal senso. L'azione, con-
templata dal progetto regionale
già a cominciare dall'anno scolastico 2008-2009, è propedeutica all'avvio, sia pur in forma
sperimentale, di programmi
personalizzati di educazione
ambientale ed allo sviluppo sostenibile per gli studenti della
Lombardia.
Il programma è rivolto ad istituti scolastici, statali e paritari,
di ogni ordine e grado (scuole
materne, scuole primarie, scuole secondarie di primo e secondo grado oltre alle istituzioni
scolastiche e formative regionali) fra loro coordinati, uno dei
quali deve svolgere il ruolo di
coordinatore capofila, ed è realizzato mediante specifici bandi
annuali, attraverso un progetto
di rete a cui devono partecipare
servizi e realtà del territorio
(come partner / associati).
Per il triennio 2008-2010 sono
state stanziate risorse finanziarie pari a € 450.000.
I progetti approvati saranno finanziati fino ad un massimo del
60% della spesa eleggibile preventivata per la realizzazione
dei progetti stessi.
I progetti di rete sono impostati
su valori ambientali (risparmio,
antropologico culturale, religioso, etico, estetico, naturalistico); contenuti disciplinari
(linguistico-umanistico, storicogeografico, scientifico, espressivo, artistico e musicale, giuri-
dico economico); tipologia di
interventi (laboratori interattivi,
ricerca sul campo, mostre itineranti, azioni europee e con organismi internazionali).
Essi devono inoltre prevedere
sperimentazioni dirette nel
territorio di appartenenza
(montagna, lago, fiume, città,
pianura padana, ecc.) per meglio finalizzare stili di vita e
comportamenti di cittadinanza
attiva e sviluppo sostenibile e
caratterizzarsi per un approccio
didattico e interattivo.
Tali azioni di Governance della
Lombardia saranno oggetto di
un Protocollo d’Intesa per le
attività
del "Decennio ONU
dell’Educazione allo Sviluppo
Sostenibile 2005-2014", promosso dall’UNESCO.
Fonte: Regione Lombardia
Sito: http://www.ambiente.
regione.lombardia.it/webqa/
pagine.php?num_sez=1&num_
tema=8&num_pag=880
L’ambiente
per i giovani europei
Per saperne di più
sull’ambiente in
Europa e scoprire
come l’Unione europea tutela e
protegge l’ambiente in cui viviamo, visitate il sito: http://ec.
europa.eu/environment/youth/
index_it.html.
All’interno trovate anche pubblicazioni da scaricare e tanti
giochi interattivi e divertenti!
Pagina 9
La Regione Lombardia e le scuole
CRS per saperne di più
L
a Carta Regionale dei
Servizi (CRS), che è anche
tessera europea di assicurazione malattia, è lo strumento innovativo che la Regione Lombardia, in linea con le direttive
europee di Lisbona, offre ai
suoi cittadini per migliorarne la
qualità di vita nella gestione
della salute e nei rapporti con
la Pubblica Amministrazione.
Si tratta di una smartcard personale dotata di un avanzato
sistema di protezione dei dati
che permette l’accesso sicuro
on-line ad una serie di servizi
della Pubblica Amministrazione
nazionale e locale e del Sistema
Socio-Sanitario.
La Regione Lombardia e l’ Uffi-
Fattorie didattiche
T
ornano anche quest’anno
le Fattorie Didattiche,
un’iniziativa della DG Agricoltura della Regione Lombardia.
Le Fattorie Didattiche
sono aziende agricole
ed agrituristiche dove
scuole, famiglie e tutti
i cittadini possono
scoprire l’ambiente rurale,
l’origine degli alimenti e le tecniche di lavorazione dei prodotti tipici, attraverso il contatto
con la campagna, gli animali
e la vita contadina.
Fonte: Regione Lombardia
Sito: www.agricoltura.regione.
lombardia.it/sito/doc/
fattorie_didattiche_2008/Home.
htm
Pagina 10
cio Scolastico Regionale hanno
ritenuto opportuno avviare
un’iniziativa educativa sulle caratteristiche e modalità d’uso
della CRS per promuovere una
cittadinanza attiva e consapevole negli studenti del quarto e
quinto anno delle scuole secondarie di secondo grado della
Lombardia, con l’obiettivo di
informare
ed
educare
all’utilizzo dello strumento
CRS e di valorizzare il sistema
scuola nel suo ruolo di luogo
deputato alla formazione delle
nuove generazioni e di punto di
riferimento sul territorio.
Dall’inizio dell’anno scolastico
2008-2009 tutte le scuole
della Lombardia riceveran-
no gratuitamente materiale
informativo e dotazione
tecnica per approfondire in
classe, insieme agli studenti,
l’uso della CRS, le sue caratteristiche funzionali, le prospettive
di sviluppo possibili in linea con
gli obiettivi europei.
La proposta educativa è arricchita dal concorso CRS per saperne di più, attraverso il quale
gli studenti potranno esprimersi su quanto appreso durante il percorso didattico.
Per ulteriori informazioni si può
contattare il Centro Coordinamento CRS per saperne di più
al numero verde 800.074333.
Fonte: Regione Lombardia
Sito: www.crs.lombardia.it
Eco-agenti per giocare e imparare
L
’Agenzia europea
dell’ambiente
(EEA) ha creato un
nuovo sito web in 24
lingue che permette ai ragazzi
dai 9 ai 14 anni di imparare a
proteggere l’ambiente in modo
interattivo e divertente.
Giocare è molto semplice, basta registrarsi sul sito www.
ecoagents.eea.europa.eu per
mettere alla prova la propria
abilità e diventare protagonisti
di storie a fumetti. Attraverso il
gioco è possibile assumere
l’incarico di “Agente ecologico segreto” e condurre missioni speciali contro ecocriminali, costruendo un profilo
personale. A missione compiuta
si ottiene un punteggio e si è
inseriti in una classifica.
Oltre ai ragazzi, anche gli insegnanti sono coinvolti in questa
iniziativa; il gioco può, infatti,
essere scaricato da internet ed
utilizzato in classe come integrazione all’educazione ambientale. Il sito propone anche dei quiz, con approfondimenti su diversi temi legati
all’ambiente, una lista di siti
utili per gli insegnanti, attraverso cui è possibile reperire
materiale e risorse didattiche,
informazioni su come responsabilizzare i nostri comportamenti
quotidiani ed adottare stili di
vita sostenibili, e diversi giochi
sulla natura, l’ambiente,
l’energia, l’acqua, i cambiamenti climatici, la biodiversità, la
qualità dell’aria.
Fonte: EEA
Pubblicazioni per i ragazzi...
O
ggi, grazie all’Unione europea, è sempre più facile
visitare e conoscere il nostro
continente, ricco di cultura e
bellezze paesaggistiche.
L’edizione 2008 della cartina
Viaggiare in Europa è ricca
di utili informazioni per chi
viaggia nei paesi UE: assistenza
sanitaria, documenti, shopping,
protezione dei consumatori, attività culturali, numeri di emergenza e tanto altro!
Può essere uno spunto per organizzare il tuo prossimo viaggio in Europa!
Disponibile anche in inglese,
francese, spagnolo e tedesco.
“Viaggiare in Europa”, Codice
NA-80-07-172-IT-C, 2008.
“Esploriamo l’Europa”, Codice
NA-78-07-397-IT-C, 2008, 44
pagg, 21 x 29,7 cm.
continente.
Ad un’introduzione geografica
sul clima, la natura, il mare e la
sua fauna, seguono nozioni sulla storia dell’Europa con date,
avvenimenti e personaggi importanti, per giungere poi ad
un’illustrazione sintetica di come sia nata l’Unione europea,
cosa sia e come funzioni.
Disponibile anche in inglese,
francese, spagnolo e tedesco.
È arrivata, inoltre, la nuova
edizione di “Esploriamo
l’Europa”, l’opuscolo per ragazzi (consigliato tra 10 e 12
anni), ricco di informazioni interessanti ed illustrazioni colorate, che fornisce un quadro
completo sulla realtà del nostro
Per conoscere e richiedere tutti gli opuscoli, le
cartoline e i poster
dell’UE venite a trovarci
presso gli sportelli
dell’Antenna !
e per i più piccoli ...
N
el
libretto
“L’isola Blu”
ritroviamo i nostri
amici Tom e Lila
che, in vacanza al mare, ci accompagnano alla scoperta delle
bellezze dei fondali marini, abitati da coralli e bellissime tartarughe.
Attraverso questa colorata avventura, insegnano ai bambini
l’importanza di rispettare e salvaguardare l’ambiente marino,
informando sulle norme esistenti per la sua tutela e i sistemi di sicurezza adottati contro il
saccheggio delle sue ricchezze.
Le disponibilità non sono infinite, affrettatevi a richiederlo!
“L’isola blu”, Codice KH-77-07218-IT-C, 2008, 20 pagg.16,2 x 22,9 cm.
Tutte le pubblicazioni sono scaricabili dal sito www.bookshop.europa.eu
Pagina 11
… e per gli insegnanti ?
G
li insegnanti possono richiedere ora il Diario Europa – Saper scegliere, pensato per aiutare i giovani a
prendere coscienza dei propri
diritti e doveri di cittadini europei.
Il diario è destinato agli studenti del terzo anno delle
scuole secondarie di secondo grado ed è una risorsa didattica in grado di fornire conoscenze di base su tematiche
quali l'educazione al consumo,
la salvaguardia dell'ambiente, i
diritti dei cittadini e la cittadi-
nanza attiva, gli impatti sociali,
economici ed ecologici delle
scelte dei giovani.
I diari e i kit per gli insegnanti
sono completamente gratuiti
e possono essere richiesti direttamente all’Antenna, inviando una mail all’indirizzo
europedirect@regione.
lombardia.it.
Ad ogni classe che ne farà richiesta sarà consegnata una
scatola contenente 25 diari ed
un kit insegnanti.
Affrettatevi, le quantità sono limitate!
“Diario Europa - Saper scegliere”, 2008, Codice ND-80-07193-IT-C.
Poster da montare per i bambini delle scuole elementari
S
ono ancora disponibili alcune copie del poster da
montare “I giovani si costruiscono l’Europa”, creato
per stimolare la
curiosità, il gioco e la creatività dei bambini.
Colorare
una
cartina, compilare la propria
carta d’identità
di cittadino eu-
ropeo, ritagliare le bandiere da
attaccare sul paese corrispondente, creare il proprio portafogli contenente fax-simili della
valuta comunitaria e partecipare al “gioco dell’EurOCA” sono
solo alcune delle tante proposte che portano alla divertente
scoperta dell’UE.
Gli insegnanti possono richiedere i poster direttamente
all’Antenna, inviando una mail
a e u r o p e d i r ec t @ r e g i o n e .
lombardia.it, oppure telefonando allo 02 - 6765.6959 / 6960.
È possibile richiedere massimo
5 poster per classe.
Tutte le pubblicazioni sono scaricabili dal sito www.bookshop.europa.eu
A cura della rete spazioREGIONE
Redazione: Tea Castiglione, Renata Terzaghi, Luisa La Guardia, Lidia Montagna,
Ida Ciaralli, Maria Chiara Corrado, Roberto Ferdani, Irene Generali, Anna Saggioro
Lombardia Regione d’Europa - Antenna Europe Direct della Regione Lombardia
www.europedirect.regione.lombardia.it
Supplemento al notiziario mensile spazioRegioneinform@
Circolare informativa per gli Enti Locali e le Associazioni di categoria e di settore
Direttore Responsabile: Valeria Gialanella
Registrazione Tribunale di Milano n. 171 del 17.3.2003
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