Educazione
Ambientale
Con il contributo della Regione Piemonte
in Provincia di Biella
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ducare all’ambiente e allo sviluppo sostenibile si individua come un impegno
condiviso, primariamente, dallo Stato e dalle Regioni che hanno approvato in forma
organica e omogenea gli orientamenti da seguire e gli obiettivi da conseguire per
realizzare le necessarie attività educative e divulgative.
Questo impegno che le Province sono chiamate a condividere e portare a compimento,
si fonda sulla consapevolezza dell’importanza del patrimonio costituito dal territorio
ed individua nella qualità ambientale, nella protezione della biodiversità, nella
prevenzione dei rischi, nel risparmio energetico e nell’utilizzo delle fonti rinnovabili i
principali ambiti di intervento per la qualificazione dello sviluppo ed il miglioramento
della qualità della vita.
Con tali premesse, infatti, la Regione Piemonte ha deliberato il sostegno finanziario alle
Province piemontesi per la programmazione INFEA di tutti i Laboratori della Rete
regionale dei Servizi per l’educazione ambientale, di cui fa parte il Centro Educazione
Ambientale della Provincia di Biella.
La sigla INFEA deriva da un programma del ministero dell’Ambiente finalizzato
a diffondere sul territorio strutture di INformazione, Formazione ed Educazione
Ambientale. Si tratta insomma di un sistema a scala nazionale e regionale, aperto e
dinamico, dove le Regioni rappresentano l’elemento di raccordo con gli Enti locali,
favorendo un colloquio continuo con i soggetti impegnati nel mondo dell’educazione
ambientale (Centri di Educazione Ambientale, Scuole, Aree protette, ARPA, Università,
Associazioni, ecc.). Tra la Regione Piemonte e le Province piemontesi è stato siglato un
importante accordo al fine di sviluppare le reti di educazione ambientale territoriali;
in questo contesto la Provincia di Biella predispone annualmente il programma delle
attività di educazione ambientale che intendono promuovere una cittadinanza
consapevole, responsabile ed attiva che possa conoscere e partecipare il proprio territorio,
per una migliore gestione delle risorse e per una valorizzazione delle ricchezze locali.
Nodi strategici di tale Sistema sono i Laboratori territoriali per l'informazione e
l'educazione ambientale che operano sul proprio territorio con il compito di promuovere
progetti per le scuole ed il territorio in tema di sostenibilità, tutela e valorizzazione
dell’ambiente naturale.
Proprio a tal scopo nella nostra provincia è stato istituito dal 1991 il Centro di
Educazione Ambientale della Provincia di Biella con il compito di gestire su tutto il
territorio i progetti legati all’educazione ambientale, collaborando con vari soggetti che
operano in tal senso. Dal 2005 la Provincia di Biella ha voluto costituire un tavolo di
coordinamento con tutti i soggetti del territorio che si occupano di educazione ambientale
e di sviluppo sostenibile e di riformulare a livello locale lo stesso coordinamento operato
dalla Regione con tutte le Province.
Il risultato di questo lavoro di rete sfocia nella Programmazione INFEA 2009-2010
della Provincia e nelle attività di tutti i soggetti che sul nostro territorio agiscono per
sensibilizzare, formare e informare nel rispetto dell’ambiente e della vita di ognuno che
troverete illustrati in queste pagine.
L’Assessore all’Ambiente
Davide Bazzini
Il Presidente della Provincia di Biella
Sergio Scaramal
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Coordinatrice del Centro di Educazione Ambientale
Lavinia Bozzalla Bondio
e-mail: [email protected]
www.officina-ambiente.it
Centro di Educazione Ambientale della Provincia
IL CEA
Il Centro di Educazione Ambientale della Provincia fa parte della Rete Regionale dei
Servizi per l’Educazione Ambientale.
E’ la sede di numerose attività rivolte ai diversi Enti del territorio.
Attualmente è affidato in gestione da parte della Provincia di Biella a Cordar Energia.
Realizza il Programma di Informazione, Formazione di Educazione Ambientale (INFEA)
della Provincia con il contributo della Regione Piemonte.
LE SEDI
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Cossato
Occhieppo Inferiore
Ass. Pubblica Istruzione
Villa Berlanghino
13836 Cossato (Bi)
Cascina S.Clemente
Occhieppo Inferiore (Bi)
Orari
martedì 9.00-13.00
giovedì: 14.30-18.00
Orari
venerdì 14.00-18.00
Telefono e fax: 015 9893509
e-mail: [email protected]
Telefono: 015 590233
e-mail: [email protected]
[email protected]
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Provincia di Biella
via Quintino Sella, 12 – 13900 Biella
Settore Tutela Ambientale
e Agricoltura
Dirigente: Giorgio Saracco
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Referente INFEA
Mariangela de Chirico
Tel.015 8480761- 8480679
Fax: 015 8480740
Sito: www.provincia.biella.it
e-mail: [email protected]
Il Sistema di Educazione Ambientale della Provincia di Biella
Promosso nell’anno 2005 è composto da tutti i Soggetti che si occupano di educazione
ambientale e di sviluppo sostenibile sul territorio provinciale attraverso la realizzazione di
Progetti di informazione e formazione rivolti ai ragazzi delle Scuole di ogni ordine e grado,
agli insegnanti, ai genitori, agli anziani, agli educatori e ai cittadini in genere.
Il sistema provinciale di educazione ambientale (SPEA) segue gli indicatori della Regione
Piemonte nella formulazione dei Programmi INFEA (Informazione Formazione Educazione
Ambientale) ed è coordinato dalla Provincia in collaborazione con il Centro di Educazione
Ambientale.
I soggetti che fanno parte dello SPEA
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- ECOMUSEO DEL BIELLESE
- ENTE PARCO BURCINA
- ENTE PARCO BARAGGIA, BESSA
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- WWF
Giardino Botanico di Oropa
– LIPU
- LEGAMBIENTE
- PRONATURA
- REMIDA
Centro di Riuso Creativo Biella
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- ARPA
- COMUNE DI COSSATO
- COMUNE DI BIELLA
- COMUNITÀ MONTANA
BASSA VALLE ELVO
- COMUNITÀ MONTANA
VALLE DI MOSSO
- COOPERATIVE SOCIALI
- CORDAR S.P.A BIELLA SERVIZI
- CORDAR ENERGIA
- COSRAB
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Aree tematiche di progettazione
Ecosistemi e biodiversità: conoscenza, tutela, valorizzazione
del patrimonio ambientale e salvaguardia della biodiversità,
aree protette, rischio idrogeologico, prevenzione rischi
ambientali.
Cambiamenti climatici: conoscenza e sensibilizzazione su
riscaldamento globale, emissione di gas serra, energie
rinnovabili.
Percorsi partecipati: azioni di informazione e sensibilizzazione
propedeutici a: processi di progettazione partecipata, processi
di Agenda 21 sviluppati da enti locali e/o scuole, bilancio
partecipativo, contratto di quartiere, contratto di fiume,
certificazioni ambientali.
Politiche integrate di prodotto: ecoefficienza (riduzione
dell’impatto ecologico e di utilizzo delle risorse lungo l’intero
ciclo di vita all’interno dei processi produttivi e di consumo),
gestione dei rifiuti (produzione di rifiuti, raccolta differenziata,
recupero e riutilizzo), etichette ecologiche (es.ecolabel...)..
Economia locale sostenibile: consumi consapevoli, buone
pratiche nel ciclo di vita di prodotti e servizi, acquisti pubblici
ecologici, buone pratiche in processi economico-sociali e forme
di economia solidale, turismo responsabile e sostenibile,
agricoltura e sostenibilità, valorizzazione dell’agricoltura
biologica e dei prodotti locali, educazione alla ruralità.
Ambiente e salute: inquinamento atmosferico, idrico, del
suolo, acustico ed elettromagnetico, ecologia e mobilità urbana
(sviluppo di un piano di mobilità integrato e sostenibile,
riduzione dell’impatto del trasporto sull’ambiente e la salute
pubblica), valutazione dell’impatto sull’ambiente e sulla salute
degli stili di vita alimentari.
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INFEA - Il programma di informazione e formazione di
educazione ambientale della Provincia di Biella anno 2009 - 2010
Ecosistemi e biodiversità:
Ti voglio bere
Animali
Cambiamenti climatici:
Scuole solari
E se consumassimo energie rinnovabili?
Sportello Energia (CEA Cossato e Occhieppo Inferiore)
Percorsi partecipati:
Agenda XXI sale in cattedra
ComunicaEvento
Sito C.Ambie.R.E.Sti e CEA
L'Informambiente
Comunità e Sostenibilità
Politiche integrate di prodotto:
La differenziata: un gioco da ragazzi...
Verso una creatività ECOsolidale
Economia locale sostenibile:
Progetto C.Ambie.R.E.Sti
Ambiente e salute:
Pedibus
Informacibo
Paesaggio, Suono, Colore
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Le sedi del Centro di Educazione Ambientale
Comune di Cossato
Assessorato Pubblica Istruzione
Comune di Cossato
Ufficio Pubblica Istruzione
Responsabile: Stefania Pastorelli
Sede di Villa Berlanghino
Via Berlanghino, 13856 Cossato
Tel 015 9893111 - Fax 015 921531
[email protected]
orario: 8.30-12.15/13.30-16.00
escluso venerdì
Ufficio CEA
Tel/fax: 015 9893509
Sito: www.officina-ambiente.it
orario:
ma 9.00-13 - gio 14.30-18.00
Nel 1991 nasce a Cossato il Centro di Educazione Ambientale.
Successivamente la Regione Piemonte riconosce il CEA come Laboratorio Territoriale
della Rete Regionale di Servizi per l'Educazione Ambientale. Nel corso degli anni il
CEA ha contribuito in maniera decisiva alla diffusione delle tematiche ambientali nelle
scuole biellesi e sul territorio, trasformandosi in Laboratorio di sperimentazione di
progetti che hanno facilitato il passaggio dall'Educazione alla Cultura Ambientale e allo
sviluppo sostenibile. Il Laboratorio è un luogo di scambio di esperienze e competenze
educative, in cui gli ambiti scuola e territorio possono confrontarsi e procedere verso
una sempre maggiore integrazione.
PROGETTO INFEA 2009-2010:
AREA TEMATICA: Cambiamenti climatici
L’energia è un bene prezioso, perché significa calore, benessere, qualità della vita. Ma è
anche un bene sempre più raro e costoso, che troppo spesso consumiamo senza tenere conto
degli sprechi e dei gravi danni provocati all’ambiente. Oggi più che mai, è necessario per
tutti noi puntare sull'efficienza e risparmio energetico, cioè imparare a usare l’energia in
modo razionale; il che vuol dire da un lato ridurre i consumi, dall’altro orientarli verso
modalità meno inquinanti e verso le fonti rinnovabili (energia solare, biomasse, biocombu­
stibili). Lo Sportello Energia è un'iniziativa di carattere pratico e divulgativo che vuole dare
informazioni concrete e non solo teoriche ai cittadini, con l'obiettivo di incrementare fin da
subito le buone pratiche di risparmio energetico e l'introduzione delle energie rinnovabili.
Gli obiettivi:
Informare i cittadini sulle tematiche energetiche;
Formare gli insegnanti;
Promuovere l’uso razionale dell’energia, dello sviluppo
delle fonti rinnovabili e del risparmio energetico;
Attuare il Piano d’Azione per l’Energia della Provincia di Biella;
Attività:
Lo Sportello Energia sarà aperto presso la sede del CEA di Villa Berlanghino a Cossato (martedì:
ore 9-13; giovedì ore 14:30-18) per accogliere le diverse richieste informative dei cittadini
Saranno organizzate serate sul tema rivolte a tutta la popolazione. Le tematiche ambientalienergetiche saranno oggetto di approfondimento con gli insegnanti e con i ragazzi delle Scuole
primarie di Cossato che verranno coinvolti per la creazione di un logo dello Sportello attraverso
un Concorso a premi.
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Le sedi del Centro di Educazione Ambientale
Comunità Montana Bassa Valle Elvo
Cascina San Clemente
Comunità Montana Bassa Valle Elvo
Via Martiri della Libertà 29
13898 – Occhieppo Superiore (BI)
telefono e fax 015 590233
fax 015 2595054
e-mail: [email protected]
Cascina San Clemente è al contempo un luogo ed un’idea: un cascinale ristrutturato per accogliere
coloro che vogliano assaporare le bellezze della Valle Elvo, ma anche un luogo dove “fare cose”
e vivere esperienze culturali, didattiche, sportive.
E' il territorio a dettare le attività proposte in San Clemente, che ne diventa vetrina attiva: ai
programmi di educazione ambientale e all’ “Aula del legno e dell’energia” si affianca la possibilità
di dedicarsi all’arte organaria (nella cellula Ecomuseale), di fare una bella passeggiata in bicicletta
(magari accompagnati dalle guide di “VallelvoBike”) sulle piste ciclabili che la toccano o di
assistere ad un corso di cultura materiale (grazie alla collaborazione con Università Popolare
Biella Educa). Altrimenti possiamo parlare di biodiversità all’interno del “meleto collezione “
con oltre 30 antiche varietà autoctone…….ed altro ancora stiamo organizzando!
Tutto questo gestito e organizzato da partner istituzionali e non, che stanno crescendo in numero
e qualità:
- CEA – Centro di educazione ambientale della Provincia di Biella;
- UPBEduca – Università popolare Biella Educa
- VallelvoBike – organizzazione e accompagnamento per attività di esplorazione in mountain
bike.
Si tratta di una struttura multifunzionale sita in Occhieppo Inferiore, recentemente ristrutturata,
composta da un fabbricato antico (l’antica cascina) al quale è stato affiancato recentemente un
padiglione “di servizio”.
Spazi disponibili
Sala conferenze con circa 90 posti a sedere dotata di impianto fonico, attrezzatura multimediale
per la divulgazione. Può essere adibita a spazi espositivi mobili.
Salette per esposizioni temporanee (mostre fotografiche, pittoriche)
Padiglione esterno in muratura con funzione di foresteria (in appoggio alle attività di
didattica territoriale) ed utilizzabile anche per lo svolgimento di laboratori pratici con la
possibilità di ospitare 80 persone sedute.
Parcheggio adiacente per autoveicoli e per autobus.
Cellula Ecomuseale dell’arte organaria: originale allestimento che rappresenta con semplicità
ed immediatezza, attraverso l’utilizzo di pezzi originali, l’arte e la grande professionalità
che si cela dietro la realizzazione di ogni organo. Alla visita all’ecomuseo è abbinata la
possibilità di visitare l’antico organo della Chiesa di San Clemente (adiacente alla cascina).
Ideale per attività didattiche ma anche solo per curiosità culturale.
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Sede del Centro di Educazione Ambientale
Cascina S.Clemente
Occhieppo Inferiore(BI)
Tel. e fax 015 590233
e-mail: [email protected]
sito CEA: www.officina-ambiente.it
orari apertura: Venerdì ore 14.00-18.00
La Comunità Montana Bassa Valle Elvo è un Soggetto che co-finanzia insieme alla Provincia
e alla Regione i Progetti sotto elencati.
PROGETTI INFEA 2009-2010:
Sportello Energia
Comunità e sostenibilità
E se consumassimo energie rinnovabili
AREA TEMATICA: Cambiamenti climatici e Percorsi partecipati
Sportello Energia
Lo Sportello si propone di fornire informazioni concrete e tecniche ai cittadini con
l'obiettivo di incrementare le buone pratiche di risparmio energetico e l'introduzione
delle energie rinnovabili all'interno della propria quotidianità. Le azioni del Progetto
sono le stesse dello Sportello Energia nella sede del CEA del Comune di Cossato.
Comunità e sostenibilità
Il processo di Agenda 21 locale andrà a coinvolgere per tutto il biennio 2009-2010 anche i
ragazzi delle Scuole medie di primo grado della Comunità Montana. Presso la sede del
CEA a Occhieppo Inferiore, verranno organizzati anche degli incontri formativi in collabo­
razione con Cordar S.p.a, ARPA, ATAP, ASL 12, COSRAB, Cordar Energia.
Gli obiettivi
Formare i cittadini, gli insegnanti, gli amministratori della Comunità Montana (quattro
Comuni) sui temi socio-ambientali (Acqua, energia, rifiuti, mobilità,alimentazione)
Promuovere la formazione di gruppi di coordinamento Scuola/extraScuola.
E se consumassimo energie rinnovabili
Già lo scorso anno il Progetto ha coinvolto circa 210 fra alunni e insegnanti , con l’obiettivo
di fornire informazioni rispetto alle fonti rinnovabili, proporre un uso più consapevole delle
risorse, puntando l'attenzione sulle nuove tecnologie e incentivando l'uso delle biomasse
per una corretta gestione e salvaguardia dei boschi presenti sul nostro territorio.
A completare il percorso formativo in classe ci sarà la possibilità di effettuare delle visite
alle centrali di co-generazione, di teleriscaldamento oppure agli impianti fotovoltaici
presenti sugli edifici scolastici della Provincia con l’accompagnamento di tecnici.
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Comune di Biella
Comune di Biella
Assessorati Ambiente e Trasporti
Via Tripoli 48
Tel. 015 3507413
fax. 015 3507271
Orari: dal lunedì al venerdì: 8.30-12.30
giovedì: 8.00 -16.00
Ufficio Ambiente e Trasporti
Sono di seguito brevemente elencati gli interventi che sono stati attuati con l’obiettivo di
migliorare la qualità ambientale.
Provvedimenti di restrizione del traffico veicolare
Limitazione della circolazione – telecontrollo accessi ztl
Fluidificazione del traffico
Realizzazione n. 40 rotatorie (eliminata sosta semaforica: meno 2900 t di
co2 anno)
Incentivi finalizzati ad incrementare l’uso del mezzo pubblico
Linea ad alta mobilità e abbonamenti agevolati
Impianto distribuzione di gas metano
In fase di realizzazione
Impianti fotovoltaici
Asilo nido comunale di via delle rogge, contratto di quartiere Vernato II
Biciclette pubbliche
Sistema di bike sharing www.bicincitta.com
Distribuzione gratuita di 1130 composter dal 1995
Per l’effettuazione del compostaggio domestico dell’organico
Obiettivo raccolta differenziata 50% 2008-2009
Ad agosto la percentuale di rd era al 43,67%
Predisposizione di un sistema di teleriscaldamento per la città
Con conseguente riduzione dell’inquinamento locale
Riconversione impianti a gasolio con gas metano
Per gli edifici pubblici non serviti dal teleriscaldamento
Auto bi-fuel
Acquistate n. 10 auto di servizio
Migliorare la qualità ambietale:
un nuovo asilo e
biciclette pubbliche
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Ato2
Autorità d’Ambito n. 2
Biellese Vercellese
e Casalese
Via de Amicis 6
Vercelli - 13100
Tel. 0161 590298
e-mail: [email protected]
Responsabile/Referenti
Elena Audagna
Monica Fiore
Attività/Laboratori di educazione ambientale
Progetti educativi focalizzati all’analisi e alla ricerca approfondita della risorsa acqua
e dei suoi problemi affrontati su tre livelli quotidiano del territorio di appartenenza e
mondiale. Ci si è indirizzati ad individuare possibili scelte soluzioni e comportamenti
quotidiani affinché l’acqua sia una risorsa e un diritto per tutti gli abitanti del pianeta
in particolare si sono trattati questi argomenti:
Il ciclo idrico integrato e come il ciclo della nostra vita;
Acqua risorsa locale e globale più si conosce più la si risparmia;
acqua del rubinetto acqua in bottiglia. Cos’è meglio?
Acqua come ambiente. La necessità che l’acqua venga restituita in natura come noi la riceviamo
nelle nostre case.
Destinatari
Scuole del territorio biellese vercellese e casalese partendo dal secondo ciclo delle
scuole elementari fino agli istituti superiori (più specificatamente istituti industriali,
Geometri e Licei).
Coinvolgimento formativo degli insegnanti di ogni ordine e grado.
Cittadini per sensibilizzare su un uso più consapevole del bene acqua.
Collaborazioni con altri Soggetti/Enti
Provinca di Vercelli, Provincia di Biella, Cea di Vercelli e Biella, Comune di Vercelli,
Comune di Casale, Comune di Valenza,Anea, Ovest Sesia, Parco lame del sesia, Parco
del Po, Consorzio Baraggia , Atena spa, Cordar Biella, Cordar Valsesia, Sii spa, AMC,
AMV, ( molte Onlus internazionali)
Finalità
Sottolineare il carattere strutturale dello spreco ed
evidenziare che è possibile utilizzare oculatamente
l’acqua con un po’ di saggezza e utilizzare delle tec­
nologie con alta efficienza.
Comunicare che l’acqua del rubinetto non si può bere ma
si deve bere diminuendo anche la quantità di rifiuti prodotti.
Dare un valore sociale ed economico al bene acqua.
ATO2 co-finanzia insieme alla Provincia e alla Regione il
PROGETTO INFEA 2009-2010
Ti Voglio Bere
AREA TEMATICA: Ecosistemi e biodiversità
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Cordar S.P.A. Biella Servizi
Cordar S.p.a Biella Servizi
Piazza Martiri della libertà, 13
Biella - 13900
tel. 015 3580011
fax: 015 3580012
e-mail
[email protected]
www.cordarbiella.it
Responsabile
Alice Cecchetti
Attività didattica
Cordar Spa Biella Servizi è il gestore del servizio idrico integrato ed agisce su 53 comuni
della Provincia di Biella. Un accordo tra enti locali e privati, con l‘obiettivo prioritario di
elevare la qualità del territorio offrendo un servizio efficace ed efficiente a tutti gli utenti,
fornendo e depurando acqua e trattandola secondo i migliori criteri ambientali.
Da anni l’azienda è impegnata nell’attività di formazione ed educazione ambientale
rivolta a tutte le scuole del Biellese attraverso:
- visite didattiche agli impianti di potabilizazione e di depurazione
- incontri in aula concordati con docenti e relativi al servizio idrico.
- laboratori con i bambini di scuole materne ed elementari
- visite alla sede aziendale ed alla mostra permanente sull’acqua
- progettazioni varie su specifche richieste dei docenti.
PROGETTO INFEA 2009 - 2010
Cordar Spa Biella Servizi collabora con il Cea per i progetti
Agenda XXI sale in cattedra, Ti voglio bere e Comunità e sostenibilità
Destinatari
Tutte le scuole del territorio e, su richiesta, tutti gli utenti.
Collaborazioni con altri soggetti/enti Provincia di Biella
Tutti i Comuni soci.
Finalità ed obiettivi dell’attività di formazione ambientale
Con l’attività di educazione ambientale Cordar Spa Biella Servizi desidera informare sulle
modalitaà gestionali del servizio idrico integrato e sull’importanza relativa al trattamento ed
alla salvaguardia dell’acqua, un bene preziosissimo e fondamentale per la vita di tutti. Inoltre
viene ritenuto importante sensibilizzare, soprattutto le giovani generazioni, ad un corretto
utilizzo della risorsa idrica e ad adeguate pratiche di consumo.
A sinistra, impianto di depura­
zione di Biella.
A destra la Mostra permanente
sull'acqua.
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A.T.O. n°2
PROGETTO INFEA 2009-2010
TI VOGLIO BERE
AREA TEMATICA: Ecosistemi e biodiversità
Cara acqua, ti voglio bere!
Il progetto T.V.B. Ti voglio bere è stato promosso dall’Assessorato all’Ambiente della
Regione Piemonte, con la regia del Centro Studi Ambientali di Torino, il quale ha tessuto
una rete di scuole superiori piemontesi.
Selezionato nel 2007 dalla campagna nazionale delle Acli Scommessa Italia tra le dieci storie
simbolo del Paese da raccontare al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, T.V.B.
Ti voglio bere ha vinto il Premio nazionale Pianeta Acqua 2008, sezione Educativa,
promosso dal Forum Nazionale per il Risparmio e la Conservazione della Risorsa Idrica.
La Provincia di Biella ha colto questa grande opportunità, avviando il progetto T.V.B. Ti
voglio bere nell’anno 2007 in alcune classi del Liceo Tecnico ambiente di Città Studi-Biella,
attraverso il coordinamento del Centro di Educazione Ambientale della Provincia di Biella.
Il progetto T.V.B. è co-finanziato dalla Provincia, da ATO2 Piemonte Biellese, Vercellese e
Casalese e dalla Regione Piemonte - Settore Ambiente, nell’ambito del Programma INFEA
di educazione ambientale, biennio scolastico 2008-2010.
Scuole aderenti
Istituto Tecnico Industriale di Biella
Istituto Professionale per i Servizi Alberghieri e Ristorazione di Trivero e Cavaglià
Istituto Professionale per i Servizi Commerciali e Turistici di Mosso S.Maria
Istituto Tecnico per Geometri di Biella
Istituto Professionale Industria e Artigianato di Biella.
Contenuti
T.V.B. Ti voglio bere attua nelle scuole azioni concrete per il risparmio idrico e la valorizzazione
dell’acqua del rubinetto, con interventi tecnologici, educativi e di comunicazione rivolti a
studenti e alle loro famiglie.
La metodologia del progetto è articolata in varie fasi, che prevedono l’installazione di tecnologie
di risparmio idrico nei punti acqua degli istituti e di sistemi di trattamento per l’erogazione
di acqua del rubinetto, la formazione dei Water Manager (studenti e insegnanti che diventano
esperti locali e poi educatori a loro volta), la realizzazione del piano di comunicazione, per
divulgare sul territorio i risultati raggiunti e le buone pratiche adottate.
Il tutto è completato dalle azioni di monitoraggio, condotte insieme ai Water Manager, per
verificare il risparmio idrico ottenuto (con il conseguente risparmio economico) e la riduzione
dei rifiuti raggiunta scegliendo di bere l’acqua sfusa, contabilizzando anche il relativo risparmio
energetico e l’anidride carbonica evitata.
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Partners
ATO 2, gestore della rete Cordar S.p.a. Biella Servizi, Arpa, Centro Studi Ambientali di
Torino.
Attività di formazione
Formazione water management nelle scuole (insegnanti, studenti)
Visite presso strutture e laboratori inerenti la risorsa idrica
Laboratorio teatrale condotto da Compagnia Teratrale Arcipelago Patatrac
Attività tecnico-installative per il risparmio idrico nelle scuole
Reperimento bollette consumo idrico della scuola
Coordinamento tra WM, consulenti e installatori
Invio consumi idrici mensili post-interventi di risparmio idrico
Installazione di macchine erogatrici acqua del rubinetto
Attività di comunicazione
Supporto ai WM per la comunicazione interna (studenti) e esterna (famiglie)
Promozione delle vocazioni specifiche della scuola inerenti la questione idrica
Evento finale
DIFFONDIAMO UNA NUOVA CULTURA DELL’ACQUA….
Una scelta apparentemente semplice come il bere l’acqua di rubinetto
può avere grandi ripercussioni, soprattutto da un punto di vista
ambientale. L’Italia è prima al mondo per consumo pro capite di
acqua confezionata: ogni anno si usano più di 7 miliardi di bottiglie.
Ogni bottiglia è lunga circa 30 centimetri: tutte in fila coprirebbero
50 volte la circonferenza terrestre!
Rinunciando alle confezioni in bottiglia una famiglia può risparmiare
fino a 260 euro all’anno. Valorizzare l’acqua potabile di alta qualità
porta a ridurre l’impatto ambientale dell’uso degli imballaggi in
plastica (politica dei rifiuti) e garantisce un ritorno economico per
le amministrazioni (riduzione all’origine dei rifiuti) e per le famiglie.
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ARPA
Arpa - Agenzia regionale
per la protezione ambientale
sede operativa
Via Trento 11, Biella - 13900
tel. 015 35813111
e-mail
[email protected]
[email protected]
www.arpa.piemonte.it
Responsabili/referenti
Pietro Girò
Gianfranco Piancone
Chiara Cisaro
Attività/laboratori di Educazione Ambientale
Per i precedenti anni scolastici le attività di Educazione Ambientale hanno guidato i ragazzi
di scuole elementari, medie e superiori alla conoscenza del territorio biellese attraverso
attività di monitoraggio di diverse componenti ambientali.
Nell’ambito della formazione/informazione ambientale il dipartimento si rende disponibile
per attività di tutoring e formazione per alunni e docenti coinvolti in attività di analisi
ambientale.
Destinatari
Studenti e docenti.
Collaborazioni con altri soggetti/enti
Nel 2007 e 2008 collaborazione con il Fondo Edo Tempia al progetto “Io, l’ambiente e la salute”.
Finalità
Obiettivi generali che si vogliono raggiungere con la propria attività:
Conoscenza problematiche ambientali
Conoscenza stato di qualità varie componenti ambientali
Conoscenza attività di monitoraggio svolte da operatori ARPA
PROGETTI INFEA 2009-2010
ARPA collabora con il CEA per i Progetti
Agenda XXI sale in cattedra
Campionatore Arpa
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ATAP
A.T.A.P. SPA
Azienda Trasporti Automobilistici Pubblici
delle Province di Biella e Vercelli
Viale Macallè, 40 - 13900 Biella
Centralino: 015 8488411
Orario: 9.00-17.00 da lunedì a venerdì
Numero verde per informazioni 800 91 27 16
ATAP s.p.a. è una società per azioni a totale capitale pubblico nata nel 1986 per il servizio
del trasporto pubblico nelle province di Biella e Vercelli
La qualità del servizio offerto da ATAP è garantita dalle certificazioni ISO 9001:2000 e ISO
14001:2004 che garantiscono e monitorano costantemente il livello del servizio offerto ai
passeggeri, e la corretta gestione dei processi aziendali.
ATAP è particolarmente attenta a garantire il diritto alla mobilità, in special modo nei
confronti delle categorie sociali più deboli e contribuisce in modo concreto ed attivo al
rispetto ambientale, offrendo alle comunità di Biella e Vercelli un modello di mobilità
sostenibile, in grado di fluidificare il traffico e contenere le emissioni inquinanti.
L’utilizzo dei mezzi pubblici in luogo del trasporto privato, contribuisce a minimizzare
l’impatto che le moderne esigenze di mobilità hanno sull’ambiente, sul traffico e sulla salute
dei cittadini.
La politica di progressivo ammodernamento della flotta aziendale seguita dall'azienda, ha
portato negli anni ad un miglioramento delle percorrenze medie e a marzo 2008 è partita
la nuova campagna di comunicazione di ATAP volta a sensibilizzare i cittadini sull'utilizzo
dei mezzi pubblici.
PROGETTI INFEA 2009-2010
ATAP collabora con il CEA per il progetto
AGENDA XXI SALE IN CATTEDRA
e con la Provincia di Biella per il progetto MobiNet
legato alla mobilità sostenibile.
info orari bus:
800 91 27 16
numero verde
da lunedì a venerdì
9.00-17.00
www.atapspa.it
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ASL Biella
Dipartimento di prevenzione
Via Don Sturzo 20 – 13900 Biella
telefono 015 3503655
fax 015 8495222
e-mail
[email protected]
web www.aslbi.piemonte.it
orario
da lunedì a venerdì: ore 8.00-16.00
Referenti
Michelangelo Valenti:
nutrizione
Adriano Giacomin:
Agenda21
Maurizio Bacchi:
strutture scolastiche e Pedibus
Il Dipartimento di Prevenzione è lo strumento tecnico della ASL per la promozione della
salute, monitorando e riducendo i rischi per la salute da parte degli agenti biologici, chimici
fisici e da stili di vita.
PROGETTI INFEA 2009-2010
Asl collabora con il Cea per i progetti
Informacibo – "Agenda XXI sale in cattedra
Pedibus - Comunità e Sostenibilità
Il Dipartimento di Prevenzione dà il proprio contributo:
All'aggiornamento annuale proposto agli insegnanti sulle tematiche riguardanti la
promozione della salute;
Alla sensibilizzazione degli enti pubblici e delle scuole sulla necessità, là dove è possibile,
che i ragazzi arrivino a piedi, tramite percorsi protetti, nelle scuole;
Alla corretta alimentazione tramite percorsi formativi rivolti agli insegnanti, la costruzione
con gli insegnanti di esperienze didattiche, l'apertura di un ambulatorio territoriale sulla
nutrizione, periodiche indagini sugli stili di vita della popolazione giovanile;
Alla corretta gestione del microclima interno alle aule scolastiche per garantire il miglior
comfort riducendo il consumo energetico;
Alle attività istituzionali di valutazione integrata dei progetti sottoposti a valutazioni di
impatto ambientale e sanitario;
Alla costruzione di sistemi informativi integrati per l'elaborazione di profili di rischio
territoriale.
Obiettivi
L'obiettivo principale delle azioni del Dipartimento di Prevenzione è quello di collaborare con gli enti
locali per rendere più facili le scelte salutari in particolare:
1 - Favorire la mobilità e l'attività fisica delle persone
2 - Sostenere il consumo di frutta e verdura
3 - Ridurre la concentrazione di sale zuccheri e grassi negli alimenti
4 - Scoraggiare il più possibile il fumo di sigarette
5 - Ridurre l'abuso dell'alcool
6 - Migliorare gli ambienti di vita e di lavoro
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PROGETTO INFEA 2009-2010
Agenda XXI sale in cattedra
AREA TEMATICA: Percorsi partecipati
Il Progetto Agenda XXI sale in cattedra è triennale ed è stato avviato durante l’anno scolastico
2007/08 nei seguenti Istituti scolastici:
Istituto Tecnico Industriale di Biella
Istituto Professionale per i Servizi Alberghieri e Ristorazione di Trivero e Cavaglià Istituto
Professionale per i Servizi Commerciali e Turistici di Mosso S.Maria
Istituto Tecnico per Geometri e Periti agrari di Biella
Istituto Professionale Industria e Artigianato di Biella.
Partners
E’ stato sottoscritto un Protocollo di Intesa tra la PROVINCIA (Assessorato Ambiente), gli
Istituti Scolastici, l’ATAP, l’ASL 12 (Settore prevenzione), il COSRAB, l’ARPA, CORDAR
S.P.A. e CORDAR ENERGIA al fine di condividere un programma, di durata triennale, che
promuova una serie di azioni in sinergia, per lo sviluppo sostenibile e la tutela dell’ambiente,
rivolto in particolare ai seguenti temi:
Acqua • Energia • Rifiuti • Alimentazione • Mobilità
Finalità
Educare gli utenti dell’edificio scolastico ad un utilizzo sostenibile delle risorse ambientali,
materiali ed energetiche.
Elaborare ed attivare progetti, procedure ed azioni mirate alla riduzione della impronta
ecologica della scuola.
Ridurre i consumi di materiali e di energia (riscaldamento, illuminazione, carta, acqua)
e i rifiuti attraverso la promozione della raccolta differenziata.
Attivare percorsi sicuri ed ecologici“Scuola-Città”, che permettano la riduzione dell’uso
del mezzo privato di trasporto.
Elaborare ed attivare progetti, procedure ed azioni tese a migliorare la qualità del
territorio del vivere e per un uso solidale delle risorse.
Elaborare idee e indicazioni per tutti coloro che vogliano attuare processi di Agenda 21
Locale in ambito didattico.
Prospettare soluzioni vantaggiose per gli Istituti che intendono promuovere ecoturismo
scolastico finalizzato alla conoscenza e alla valorizzazione del territorio biellese.
Creare una RETE DI SCUOLE SOSTENIBILI sul territorio della Provincia.
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Cordar Energia
Cordar Energia
Viale Roma 14
Biella - 13900
Tel.: 015 405852
Fax: 015 8490121
e-mail
[email protected]
www.cordarbiella.it
Referente
Alberto Prospero
Attività
Gestione per conto della Provincia di Biella del Centro di Educazione Ambientale
Stesura dei contratti di rendimento energetico
Attività di diagnosi e certificazione energetica degli edifici pubblici
Manutenzione degli stabili di proprietà pubblica
Organizzazione di corsi di formazione ed aggiornamento professionale
Promozione del teleriscaldamento
Installazione di impianti per la produzione di energia attraverso le fonti rinnovabili.
Destinatari
Scuole della Provincia di Biella di ogni ordine e grado
Professionisti del settore
Cittadini
Collaborazioni con altri Soggetti-Enti
Ordine degli Architetti e degli Ingegneri
Comuni del Biellese e altri Enti
Ordini professionali
Aziende del settore
Università
Finalità
Promozione fonti rinnovabili
Promozione efficienza energetica
Promozione cultura energetica
Gestione dei Progetti del PROGRAMMA INFEA 2009-2010
• Ti voglio bere
• Animali
• Scuole Solari
• E se consumassimo energie rinnovabili
• Sportello Energia (CEA di Cossato e di
Occhieppo Inferiore)
• Comunità e sostenibilità
• Agenda XXI sale in cattedra
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• ComunicaEvento
• Sito C.Ambie.R.E.Sti e CEA
• L’Informambiente
• C.Ambie.R.E.Sti
• Pedibus
• Informacibo
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PROGETTO INFEA 2009-2010
CAMBIERESTI?
AREA TEMATICA:
Economia locale sostenibile
Il progetto C.Ambie.R.E.Sti, ispirandosi a una sperimentazione veneziana, nasce per volontà
dell’Assessorato Ambiente della Provincia di Biella nel 2006 coinvolgendo cirCa 50 famiglie
interessate a rivedere i propri consumi e le proprie abitudini di vita nel rispetto dell’ambiente
e della sostenibilità.
Le famiglie sono state formate e sensibilizzate attraverso incontri tematici su: l’acqua, i rifiuti,
l’alimentazione, la casa, l’energia, il commercio equo e solidale, il risparmio e l’investimento
etico, la mobilità e il turismo.
Ad ogni famiglia è stata consegnata una guida che individua alcuni ambiti di cambiamento,
dal risparmio energetico al turismo responsabile, dalla bioedilizia ai rifiuti.
Nell’anno 2008 il Progetto C.Ambie.R.E.Sti si è ampliato creando un gruppo d’acquisto
pannelli fotovoltaici.
Possiamo e dobbiamo ridurre le emissioni, abbattere i consumi, ristrutturare i cicli produttivi
e le modalità abitative e di trasporto. Risparmio ed efficienza energetica sono i due obiettivi
del Gruppo d’acquisto pannelli fotovoltaici. Sono state contattate un centinaio di persone e,
agendo in modo collettivo, agli aderenti è stato proposto un pacchetto per abbattere i costi
che comprende:
Sopralluogo dell’ingegnere e dell'installatore presso le abitazioni e defini­
zione preventivo
Progetto tecnico preliminare, definitivo ed esecutivo
Acquisto e installazione pannelli e tutto il materiale necessario
Collaudo impianto
Pratiche burocratico – amministrative con il GSE (ENEL): connessione alla
rete elettrica e attivazione del Contributo del Conto Energia del Ministero
Mediazione bancaria per mutui con tassi agevolati
Verifica in itinere della realizzazione del Progetto e valutazione finale con
gli aderenti.
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Biella, città osservatrice del progetto europeo echo
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action
Si potranno utilizzare i materiali e gli strumenti offerti dal progetto secondo le condizioni
previste dalla Commissione Europea. Nello specifico, la partecipazione a Echo Action
comprende l'utilizzo della guida sul risparmio energetico per i cittadini e del software.
Obiettivo
2000 famiglie volontarie in 7 paesi europei per ridurre i consumi energetici nelle abitazioni,
nella mobilità privata e autoprodurre energia da fonti rinnovabili.
PROGETTO INFEA 2009-2010
Progetto sito C.Ambie.R.E.Sti e CEA
AREA TEMATICA: Percorsi partecipati
Nel Programma INFEA è stato inserito questo Progetto per curare la comunicazione
soprattutto relativa all’utilizzo diffuso di Internet da parte dei cittadini
L’obiettivo è quello di promuovere le azioni, di diffondere le informazioni, di indicare scelte
responsabili, di unire gli intenti, di creare partecipazione sui temi ambientali e sullo sviluppo
sostenibile delle risorse della comunità.
Il sito riguarda l’aggiornamento di tutti i Progetti che compongono il Programma INFEA
e delle iniziative intraprese dal CEA sia a Cossato sia a Occhieppo Inferiore. Inoltre si tratta
anche di aggiornare e sostenere tramite l’informazione telematica il gruppo di famiglie
coinvolte nel Progetto “C.Ambie.R.E.Sti.?”. Questo Progetto inoltre si collega con la campagna
di comunicazione inserita nel Progetto Informacibo e con il Progetto cartaceo e multimediale
L’InformAmbiente.
Sito C.Ambie.R.E.Sti: www.cambierestibiellese.it
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PROGETTI INFEA 2009-2010:
L’InformAmbiente, ComunicaEvento
AREA TEMATICA: Percorsi partecipati
L’InformAmbiente
Il progetto intende dare risposta ad una esigenza diffusa nel campo dell’educazione
ambientale, quella cioè di trovare il giusto spazio divulgativo, conoscitivo, formativo e di
valorizzazione dei progetti di educazione ambientale e di sviluppo sostenibile messi in atto
sul nostro territorio. Si tratta di elaborare un magazine multimediale con la pubblicazione
mensile di un foglio cartaceo per la diffusione delle notizie. Il Progetto supportato da tutti
i Soggetti e gli Enti del Sistema di Educazione Ambientale della Provincia sarà in stretta
integrazione con il sito internet del CEA e con Reteambiente News della Regione. Si prevede
inoltre il coinvolgimento di altre Istituzioni pubbliche e private interessate, nonché delle
Associazioni di volontariato del territorio.
ComunicaEvento
Questo Progetto è stato inserito nell’area dei percorsi partecipati perché la comunicazione
ha come fine quello di coinvolgere l’intera Comunità.
ComunicaEvento rappresenta sia l’organizzazione di un evento sia la stesura della presente
Brochure, con il fine di diffondere presso tutti gli Enti locali e gli Istituti Scolastici della
Provincia, la programmazione provinciale-regionale INFEA(Informazione, Formazione,
Educazione Ambientale) del biennio 2009-2010, e, nello stesso tempo, di dare visibilità ai
Soggetti che fanno parte del Sistema Provinciale di Educazione Ambientale (SPEA) e a tutti
coloro che operano sul territorio. Si ha inoltre intenzione di creare un evento che riunisca
non solo i Soggetti proponenti ma anche tutti i destinatari dei Progetti del Programma
INFEA, coinvolgendo soprattutto i ragazzi delle Scuole anche attraverso la realizzazione di
grafici, disegni, video e altre forme di comunicazione sulle attività intraprese.
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PROGETTI INFEA 2009-2010:
Progetto Animali
AREA TEMATICA: Ecosistemi e biodiversità
Il Progetto Animali sarà rivolto alle scuole materne ed elementari dell’Istituto comprensivo
di Mongrando e di Occhieppo. In collaborazione con i veterinari dell’ASL e con Il Rifugio
Degli Asinelli di Sala Biellese, il progetto è finalizzato a far conoscere e amare gli animali
ai bambini a partire da quelli domestici. Per ogni classe sono previsti tre interventi, due con
i dottori veterinari e l’altro con un operatore de Il Rifugio Degli Asinelli, propedeutico alla
visita che verrà fatta da ogni classe in primavera.
Il Rifugio Degli Asinelli fondazione ONLUS è la base italiana della fondazione 'The Donkey
Sanctuary', Sidmouth (Devon,UK), attiva dal 1969 in materia di benessere e salvaguardia
di asini, muli e bardotti.
A Sala Biellese nasce dall'esigenza di avere un centro che possa coprire il Sud Europa,in
collaborazione con 'El Refugio del Burrito', sede spagnola,e 'The Donkey Sanctuary Cyprus',
nell'isola di Cipro.
Numerose sono le altre basi europee, ma 'Il Rifugio Degli Asinelli' è attualmente il progetto
più grande ed ambizioso a livello europeo.
Con un parco di 20 ettari disponibile (ex parco Rivetti) la fondazione potrà ospitare a regime
pieno circa 200/230 animali provenienti da tutta Europa.
Il principale obiettivo,oltre chiaramente ad ospitare per tutta la loro vita asini vittime di
maltrattamenti e soprusi ,è didattico.
Prima di tutto nei confronti dei bambini in età scolare dandogli l'opportunità di venire in
contatto diretto con alcuni degli animali presenti (specificatamente addestrati) e di far loro
conoscere questo docile animale con visite guidate nel parco illustranti il lavoro svolto.
Inoltre in futuro verranno organizzati corsi gratuiti per i professionisti di questo mondo
(veterinari, maniscalchi..) e per tutti coloro che amano gli asini, proprio nell'ottica per la
quale la formazione contribuirà sempre di più ad assicurare benessere agli animali.
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PROGETTI INFEA 2009-2010:
Scuole solari
AREA TEMATICA: Cambiamenti climatici
La necessità di migliorare le condizioni di approvvigionamento energetico e la naturale tendenza
a ridurre i consumi da fonti primarie è un obiettivo perseguito a seguito della sottoscrizione del
Protocollo di Kyoto che impegna gli Stati aderenti a contenere le emissioni di CO2. La scelta
della Provincia di Biella di adottare una forte politica di applicazione di tale strumento privilegiando
l'uso delle fonti rinnovabili per la produzione di energia, parte dal mondo scolastico e dalla
didattica applicata.
Il Progetto Scuole Solari, attuato a partire dal Bando “Il sole a scuola” emanato nel 2007 dal
Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, nasce dalla volontà di far
comprendere quali siano i vantaggi per ogni comunità derivanti dell'applicazione di strategie
tendenti ad uno sviluppo sostenibile partendo da applicazioni reali.
Il progetto partendo da un approccio tecnico e scientifico legato alla conoscenza degli indici
scolastici superiori e del loro consumo energetico si sviluppa attraverso l’elaborazione di
soluzioni migliorative delle prestazioni energetiche di quella struttura.
Molto spazio è lasciato alla creazione da parte dei ragazzi coinvolti di una campagna comunicativa
ad ampio raggio volta alla sensibilizzazione e al risparmio energetico .Con questo progetto
sarà possibile far comprendere agli studenti e ai loro genitori, agli insegnanti e alle maestranze
operanti all'interno della struttura che attraverso il ricorso ad una fonte inesauribile, rinnovabile
e gratuita, l'energia solare, sarà possibile contenere i consumi energetici nel totale rispetto
ambientale.
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PROGETTI INFEA 2009-2010:
Pedibus
AREA TEMATICA: Ambiente e salute
Sviluppato allo scopo di combattere il crescente fenomeno dell’obesità infantile, è nato diversi
anni fa in Danimarca, da dove questo autobus ecologico si è diffuso rapidamente in diversi
paesi del Nord Europa e negli Stati Uniti per arrivare anche in Italia.
Partito in modo sperimentale durante lo scorso anno scolastico nella scuola primaria Gromo
Cridis di Biella, verrà ripetuto in altre scuole primarie del biellese.
Oltre a prevedere un coinvolgimento di genitori e nonni nell’organizzare nuove linee e nuovi
percorsi a supporto del progetto come accompagnatori saranno presenti i volontari della Banca
del tempo locale e i volontari della protezione Civile del Comune di Biella
Il pullman-comitiva accompagnato da due adulti, funziona proprio come un vero autobus di
linea: parte da un capolinea e, seguendo un percorso stabilito, raccoglie i bambini alle “fermate”
predisposte lungo il cammino rispettando l’orario prefissato.
I passeggeri non pagano il biglietto ma indossano un gilet rifrangente per farsi riconoscere.
L’adulto autista sarà davanti e il controllore chiude la fila.
Il Piedibus promuove la socializzazione e rende i bimbi più autonomi nel muoversi in città.
Senza contare che ha un sicuro impatto educativo sulle nuove generazioni, che imparano a
muoversi a piedi scoprendo che può anche essere divertente.
I benefici di questa abitudine si riflettono sulla salute. Una patologia in aumento a ritmi
preoccupanti nel mondo infantile è l’obesità: i bambini sono spesso pigri e sovrappeso, camminano
poco e gli adulti non danno il buon esempio. I pediatri affermano che mezz’ora di cammino al
giorno assicura il mantenimento della forma fisica durante la crescita e previene molte malattie.
Percorso di
Pedibus
strutturato per la
Scuola Gromo
Cridis nell’anno
2008.
Campagna inserita
all'interno
della settimana
europea della
mobilità sostenibile.
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PROGETTI INFEA 2009-2010:
Informacibo
AREA TEMATICA: Ambiente e salute
Il Progetto Informacibo ha l’obiettivo di dar seguito alla indagine sulle mense e l’educazione
alimentare nelle scuole biellesi recentemente conclusasi e che ha dato nascita alla program­
mazione delle seguente attività:
Mense scolastiche: sarà avviata una indagine presso tutti i Comuni sede di mensa scolastica
per raccogliere, di comune accordo con l’ASL, una serie di informazioni utili e utilizzate
poi da un gruppo formato da Comuni, associazioni genitori, ASL 12, che si occuperanno
di produrre una proposta per il miglioramento del servizio mensa.
Concorso “Cibostico”: il concorso sarà rivolto a cuochi delle ditte appaltatrici, ma anche
a cuochi di ristoranti e amatoriali; dovranno essere presentate ricette in cui le verdure siano
la componente fondamentale, presentate e preparate in modo tale da risultare gradite a
bambini e ragazzi. La giuria sarà formata in parte proprio da alunni delle scuole biellesi.
Sarà anche tenuto presente, nel caso di cibi cotti, la modalità di cottura e di trasporto.
Centro di documentazione educazione alimentare: verrà realizzato un centro di documen­
tazione sulleesperienze di educazione alimentare condotte dalle scuole biellesi con il
potenziamento della biblioteca dell’alimentazione di Infocibo.
Campagna di informazione: verrà predisposto un giornale telematico mensile da inviare
alle scuole, ai Comuni e ad altri soggetti che ne facciano richiesta. Avranno spazio per
articoli, interventi e forum le scuole e l’ASL.
Formazione sulle esperienze di cucina didattica: verrà organizzato un corso di formazione
teorico-pratico rivolto a tutti gli insegnanti delle scuole biellesi in cui verranno forniti le
indicazioni giuridico-sanitarie per fare cucina didattica con gli alunni e verrà insegnato ai
docenti come preparare alcuni piatti e ricette che si prestino in particolar modo a finalità
didattiche.
Denominazioni comunali e territoriali:
saranno contattati i Comuni e le
Comunità Montane, le associazioni di
categoria del mondo agricolo biellese
per discutere su quanto si è mosso in
Italia in questi anni rispetto alla pratica
delle De.Co., cercando di attivare l’e­
sperienza nei Comuni interessati e di­
sponibili. Al tempo stesso si valuteranno
le possibilità di inserire alcuni prodotti
locali e tipici nei menu delle mense
scolastiche biellesi.
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Comunità Montana Valle di Mosso
Comunità Montana
Valle di Mosso
Via Mazzini, 3
Valle Mosso 13825
tel 015 737828 - 737773
fax 015 737892
www.valledimosso.it
e-mail: [email protected]
orario ufficio: 8.00-12.00/14.00-17.00
Referente:
Claudia Busani
La Comunità Montana “Valle di Mosso” promuove lo sviluppo territoriale attraverso
l'attuazione di progetti integrati di intervento speciale per la montagna, concorrendo alla
difesa del suolo ed alla difesa ambientale, tutelando e valorizzando la cultura locale.
Il progetto che andrà sviluppandosi si pone come obiettivo primario quello di promuovere
il territorio della parte montana della Comunità Montana Valle di Mosso mediante la
valorizzazione delle risorse paesaggistiche e storico - culturali che lo caratterizzano, con
particolare riferimento all’impostazione di attività di tipo didattico nell’ambito dei siti archeo
- minerari di Rondolere e Argentera in Alta Valle Sessera .
L’attività didattica in oggetto rappresenta una concreta opportunità per rendere nota alla
popolazione l’esistenza, sul territorio, di un patrimonio storico culturale ed ambientale di
notevole pregio, diffondendo le conoscenze e le nozioni ad oggi acquisite nell’ambito di
importanti ricerche di tipo storico-archeologiche svolte in passato nell’area in esame.
La proposta è rivolta in modo particolare agli studenti delle scuole secondarie di primo e
secondo grado, ma la possibilità di adattare la struttura delle attività permette di coinvolgere
anche le scuole primarie (elementari).
In ogni classe si propongono:
FASE 1 (2 ore)
Inquadramento geografico e
geomorfologico dell'area
Inquadramento storico della
valle.
Inquadramento degli inse­
diamenti estrattivi nel contesto
storico in cui nascono e si
sviluppano
Descrizione delle operazioni
di recupero degli insediamenti.
FASE 2 (2 ore)
Inquadramento geologico
dell’area
Descrizione dei minerali
estratti
Cenni sulla struttura e sul­
l’organizzazione della miniera
FASE 3 - (2-4 ore)
Visita alle miniere
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Co.S.R.A.B.
Co.S.R.A.B.
Via Trento 55
13900 - Biella
Telefono: 015 406015
fax: 015 406594
e-mail:[email protected]
web www.cosrab.it
orario ufficio: mattino 8.30-12.30
pomeriggio 14.30-17.30
Cosa facciamo
Il Cosrab, Consorzio Smaltimento Rifiuti Area Biellese, ha come finalità volte alla tutela
della salute dei cittadini, alla difesa dell’ambiente e la salvaguardia del territorio nel rispetto
delle norme vigenti; come Autorità d’Ambito, promuove la raccolta differenziata con
iniziative atte a informare e sensibilizzare tutti i cittadini.
Gli Ecocentri
Biella
Cerrione
Mongrando
Pray
Trivero
Viverone
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Via per Candelo, 135
Frazione Zanga (per utenti residenti a Cerrione)
Frazione Maghetto
(Per utenti residenti ad Ailoche, Coggiola, Crevacuore,
Pray, Sostegno e Portula)
Frazione Polto
Via al Monte (per utenti residenti a Viverone e Roppolo)
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PROGETTI INFEA 2009-2010:
Raccolta differenziata...un gioco da ragazzi!
AREA TEMATICA: Politiche integrate di prodotto
Progetto INFEA
“Raccolta differenziata … un gioco da ragazzi!” è uno dei progetti ideati dal Cosrab, con il
quale si è voluto proporre a persone con più di 65 anni, che compongono più della metà
della popolazione biellese e che spesso hanno difficoltà a contattare i numeri verdi e a
comprendere tutte le regole della raccolta differenziata.
Si realizzeranno delle giornate-evento, presso i centri Anziani, pro loco, ecc., durante le
quali, con attività di Animazione, in modo piacevole e simpatico, verranno dati consigli su
come differenziare i rifiuti: come separare i rifiuti in casa e, al momento della spesa, come
indirizzare gli acquisti su prodotti che riducano l’accumulo di imballaggi. Separandoli poi
da tutto ciò che si può differenziare si aumenta la produzione domestica di raccolta
differenziata. E’ un progetto originale ed innovativo per i contenuti, le modalità in cui si
svolge ed i destinatari cui è rivolto.
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Riserva naturale
orientata delle Baragge
Riserva naturale
speciale della Bessa
Area attrezzata
Brich di Zumaglia e Mont Prève
Ente di gestione
via Crosa 1
13882 Cerrione (BI)
telefono 015 677276 e 015 2587028
fax 015 2587904
e-mail: [email protected]
www.baraggebessabrich.it
Referenti per i progetti di educazione ambientale
Eleonora Cossavella
Alessandra Maffeo
Nel 1995 nella Riserva Naturale Orientata delle Baragge, nella Riserva Naturale
Speciale della Bessa e nell'Area Attrezzata Brich di Zumaglia e Mont Prève,
sono iniziate le attività di educazione ambientale che negli anni si sono sempre più
dettagliate. Il gioco, l'avventura e laboratori, aiutano educatori debitamente formati
ad avvicinare grandi e piccoli alla natura e far loro scoprire gli aspetti particolari
che riguardano le aree protette.
Adulti e bambini di tutte le età sono invitati a venire a scoprire le nostre aree
protette: insieme approfondiremo gli argomenti che più possono interessare come
storia, leggende, archeologia, geologia, flora, fauna, paesaggio, strani personaggi
che vivono nei nostri boschi!
Hanno scritto di noi....
“Questa gita mi è piaciuta un sacco. Ho costruito la capanna più bella di tutti i
miei compagni, speravo poterci dormire ma dobbiamo tornare a scuola. Magari sta
notte ci torno con il mio papà!”
Nicolò 8 anni
“Io oggi mi sono divertita tantissimo anche se non abbiamo visto nessuno gnomo
ma solo la sua casa, Giulia dice che l'ha visto ma io non le credo, al massimo avrà
visto la gnoma!”
Martina 6 anni
“Oggi mi sono divertito tantissimo, le maestre mi hanno detto che non dovevo
sporcarmi di fango ma secondo me se non ti sporchi non ti diverti per niente”
Anthony 5 anni
“Mio papà mi ha detto che in Bessa ci sono solo pietre. Sta sera gli spiegherò che
si chiamano ciottoli e che hanno storie bellissime da raccontare”
Carola 9 anni
“Io non ho visto nessun animale, mi sono bucato un dito con una spina quando
mi sono mimetizzato nel bosco, ho litigato con un mio compagno perché non mi
faceva sentire i suoni. Se stavo a scuola però mi annoiavo di più”
Alessio 7 anni
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PROGETTI INFEA 2009-2010:
Paesaggio, Suono, Colore
AREA TEMATICA: Ambiente e salute
Paesaggio, Suono, Colore
(viaggio fra i suoni della natura)
I cellulari, I-pod, mp3 invadono le orecchie dei ragazzi che perdono il contatto con
l'ambiente che li circonda che in realtà può essere davvero molto interessante, sia
che si viva in montagna o in pianura, in un piccolo paese o in città.
L'obbiettivo di questo progetto è proprio quello di riavvicinare i ragazzi ai paesaggi
sonori che li circondano. Esperti educatori affiancheranno i musicisti dell'OPLAB
(orchestra provinciale), ed insegneranno i bambini a percepire e a distinguere i
suoni della natura, a cogliere ed interpretare le diverse tipologie di paesaggi. I
ragazzi esprimeranno tutte le loro emozioni in musica in un grande concerto finale.
PROGETTI INFEA 2009-2010:
Paesaggio, Suono, Colore
in collaborazione con WWF e LIPU
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LIPU
Sezione LIPU di Biella
sede in via alla Fornace 8 B
13900 - Biella
Responsabile e Referenti
Giuseppe Ranghino
Delegato Sezione LIPU Biella
e Responsabile del Progetto “Cicogna Bianca”
Tel. 0161 921551
e-mail: [email protected]
Maria Teresa Prato
Referente tavolo SPEA
e Responsabile del Progetto “Tyto Alba”
Cell. 339 6582329
[email protected]
Stefano Costa
Ricercatore e Responsabile del Progetto “Strigiformi”
Cell. 348 8566269
[email protected]
Missione
Tutela della biodiversità con specifico riferimento all’avifauna selvatica, ricerca divulgazione,
didattica, creazione eventi, birdwatching, escursioni e viaggi naturalistici .
Progetti
Progetto di volontariato “Tyto Alba” per il recupero dell’avifauna selvatica, gestito
in convenzione con la Provincia di Biella dal 2000.
Progetto di volontariato “Cicogna bianca” per il monitoraggio delle coppie nidificanti
fra le Province di Biella e Vercelli, in collaborazione con l’ENEL.
Progetto di ricerca “Strigiformi”per la raccolta dei dati sui rapaci notturni presenti
nella Provincia di Biella in modo particolare le civette con la verifica dei siti di
nidificazione ed i barbagianni in estinzione nella nostra provincia.
Progetto di divulgazione “S.O.S Avifauna selvatica”rivolto a studenti e finalizzato
alla conoscenza delle problematiche del recupero dell’avifauna selvatica con particolare
riferimento alla provincia di Biella.
Progetto di divulgazione “Li hai mai visti da vicino?” per facilitare la conoscenza
dell’avifauna selvatica che frequenta i nostri parchi ed i nostri giardini.
PROGETTI INFEA 2009-2010:
Paesaggio, Suono, Colore
in collaborazione con WWF, Parco Baragge, Bessa e Brich,
Parco Burcina “F. Piacenza”.
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Il barbagianni (Tyto Alba) è in via d’estinzione:
aiutalo a nidificare e a riprodursi!
Costruiscigli una cassetta nido!
Quando e come installare il nido a cassetta aperta:
1. Il periodo migliore è in autunno-inverno e il luogo deve essere riparato
e tranquillo.
2. Il nido deve essere agganciato e il supporto deve essere ben saldo e poco
oscillante e il fissaggio del nido ben sicuro. L’esposizione migliore è verso
ovest e l’apertura non deve essere esposta al sole o agli agenti atmosferici.
3. Il nido deve garantire una facile accessibilità e non essere troppo
coperto dalla vegetazione. La presenza di una libera traiettoria di volo è
essenziale per la maggioranza delle specie.
4. L’altezza di applicazione dipende dalla specie, ma in generale l’altezza
preferenziale è poco superiore ai 3 metri.
5. Il nido non deve mai essere inclinato verso l’alto, ma in posizione
parallela al suolo o leggermente verso il basso per essere riparato dalla
pioggia e dal sole.
Fonte: Guida all’uso di mangiatoie & nidi artificiali-serie guide pratiche LIPU
Per informazioni sui nidi e la loro costruzione: Stefano Costa: cell. 348 8566269
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WWF Biellese
WWF Biellese
Via Sabadell, 1
13900 Biella
telefono e fax :015 2523058
e-mail: [email protected]
Missione
Il WWF ha nella propria "mission" la conservazione della natura e dei processi ecologici nel
mondo ed individua nell'educazione ambientale uno dei principali ambiti di lavoro e uno
strumento prezioso per passare da una cultura consumistica a una cultura della valorizzazione
e della cura.
L'obiettivo dell'educazione ambientale non è quello di diffondere semplici nozioni natura­
listiche o scientifiche, ma quello di suscitare nei cittadini una maggiore consapevolezza sui
problemi dell'ambiente e una capacità e volontà di reagire al degrado. Nel Biellese il WWF
Italia opera con la Sezione di locale di Biella, mentre nell’ambito dell’educazione ambientale
ha nel Giardino Botanico di Oropa il suo “braccio operativo”.
Giardino Botanico di Oropa
L’Oasi del Giardino Botanico di Oropa è gestita su incarico del Comune di Biella dal 1998,
i servizi sono assicurati dalla Coop. Clorofilla. Fa parte del Sistema delle Oasi WWF ed è
inserito nell’elenco ufficiale delle aree di elevato interesse botanico (L.R. nr. 22/1983) della
Regione Piemonte.
Aderisce al programma Provinciale di Informazione, Formazione di educazione ambientale
(I.N.F.E.A) con il progetto Paesaggio, Suono, Colore, preparato con altri partner del Tavolo
di Educazione Ambientale.
PROGETTI INFEA 2009-2010:
Paesaggio, Suono, Colore
in collaborazione con LIPU, Parco Baragge, Bessa e Brich,
Parco Burcina “F. Piacenza”.
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Didattica
Da anni il Giardino Botanico di Oropa, posto nella Riserva Naturale
Regionale del Sacro Monte di Oropa (patrimonio UNESCO dell’Umanità),
viene visitato da numerose scolaresche che si possono così avvicinare
(spesso per la prima volta) all’ambiente naturale.
Il settore didattico dello staff ha sviluppato delle attività che spaziano dalla
semplice visita guidata al Giardino, ai laboratori di biologia vegeta­
le(estrazione della clorofilla, postazioni di microscopi a, esperienze di
geologia), sino a progetti complessi che possono prevedere anche interventi in classe durante
le ore curriculari ed escursioni con soggiorni in aree protette, comprendendo argomenti
come l’archeologia, la zoologia, la gestione sostenibile delle risorse naturali, il connubio arte
e botanica...
Ai gruppi organizzati, invece, che cercano nuove possibilità culturali per i loro
viaggi e soggiorni, il Giardino Botanico offre visite guidate personalizzate e le
Conversazioni (conferenze mirate ad un pubblico adulto, su vari argomenti
come La storia dei Giardini Alpini, I fiori nella pittura, Le piante magiche…).
Lungo i sentieri del Giardino, non vi è
solamente la possibilità di avvicinarsi alle
piante, fiori e vegetali della Valle Oropa,
ma anche apprezzarne le altre peculiarità.
Con il materiale documentativo in di­
stribuzione presso la biglietteria è infatti
possibile seguire i percorsi autoguidati:
Faggeta (basato sulle caratteristiche del­
l’albero più diffuso del biellese), Licheni
(dedicato alla straordinaria simbiosi
tra alghe e funghi), Rocce del Giardino
(un’occasione per avvicinarsi alla geo­
morfologia della vallata), Piante in Evo­
luzione (mostra permanente e interattiva
che descrive il lungo percorso evolutivo
del mondo vegetale sul nostro
pianeta) oppure il GiardinGiocando, per
famiglie.
Il Giardino Botanico di Oropa
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Parco Burcina F. Piacenza
Riserva Naturale Speciale Parco Burcina
“F.Piacenza”
Cascina Emilia 13814 Pollone Biella
Tel 015 2563007 -fax 015 2563914
www.parcoburcina.org
L'educazione ambientale che si realizza con l'attività didattica a favore dei più giovani,
rientra fra i principali obiettivi su cui l'Amministrazione dell'Ente Parco ha deciso di
concentrare impegno e risorse.
Si tratta di un investimento a lungo termine sulle nuove generazioni per garantire un futuro
alla salvaguardia dell'ambiente e della qualità della vita. L'educazione ambientale coinvolge
conoscenze,valori, comportamenti, esperienze dirette relative ai rapporti tra le specie viventi,
al funzionamento e all'evoluzione degli ecosistemi naturali e alle modificazioni indotte dalle
attività umane.
Per questo motivo l'Ente Parco collabora già da tempo con Istituzioni Scolastiche di diverso
ordine e grado con programmi di educazione ambientale che toccano gran parte delle
tematiche ecologiche del nostro tempo.
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Oltre alle classiche visite guidate, si propongono diverse attività e progetti didattici raccolti
in un libretto dal titolo “A scuola nel parco”, disponibile al parco o consultabile al sito
www.parcoburcina.org.
Nel parco, inoltre, sono da tempo avviati diversi progetti di ricerca scientifica che possono
essere illustrati in laboratori molto interessanti:
La stazione di inanellamento a scopo scientifico degli uccelli; attività svolta in collaborazione
con il Parco Lame del Sesia e personale esperto;
Il pometo: visita alla collezione di antiche varietà di mele,
Attività pratiche sui metodi di propagazione delle piante;
Api in Burcina: laboratorio sulle api e sugli alveari del parco;
I rododendri: censimento e classificazione degli antichi ibridi del parco, in collaborazione
con l'università di Torino;
La stazione di rilevamento dati meteo: in funzione dal 1995,rileva giornalmente dati di
temperatura,umidità relativa, precipitazioni.
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ReMida
Associazione ReMidaBiella
Cittadellarte piano seminterrato
via Serralunga 27
13900 Biella
Tel 015 0991458 solo martedì
Apertura magazzino emporio: martedì 10.00-17.30
e-mail: [email protected]
Le coordinatrici del Centro di Riuso creativo Giulia Chiaberge e Sylvie Calmon sono
a disposizione per consigli e progettualità condivisa.
ReMidaBiella Centro di Riuso Creativo – Un nuovo modo di guardare le cose
All’interno del magazzino, gli scarti della produzione industriale ed artigianale raccolti
nelle aziende che aderiscono all’iniziativa, vengono selezionati, esposti e messi a
disposizione dell’utenza che li utilizzerà a scopo didattico e creativo. Sono esclusi gli
scarti domestici e ogni rifiuto proveniente da privati. Persone singole, insegnanti con
i propri gruppi classe, educatori ed altre figure professionali, possono tesserasi annual­
mente e quindi avere diritto a prelevare i materiali liberamente a seconda delle attività
previste (ludico-didattiche, creative, culturali, manifestazioni, spettacoli…) rispettando
sempre l'aspetto non lucrativo del progetto.
PROGETTI INFEA 2009-2010:
Verso una creatività ECOsolidale
AREA TEMATICA: Politiche integrate di prodotto
Soggetti destinatari
Disabili adulti mentali e sensoriali
1) Obiettivo formativo
Formare il personale delle strutture per disabili alle tecniche di riuso creativo ReMida
e formare con loro una rete di lavoro e di coprogettazione
2) Obiettivo educativo e terapeutico
Diffondere presso gruppi di disabili sensoriali e mentali le tecniche innovative di Riuso
Creativo ReMida utilizzando gli scarti di produzione industriali e artigianali della
Provincia di Biella.
3) Obiettivo sociale
Realizzare manufatti made in ReMidaBi: accessori, arredi, complementi di arredo
vendibili nell’ambito di un circuito sociale senza fine di lucro.
Il monitoraggio delle attività (materiali più graditi, comportamenti individuali e
dinamica del gruppo, tipo e qualità dei manufatti realizzati…) e la progettazione
partecipata tra gli operatori ReMida e gli operatori socio assistenziali coinvolti
permetteranno di creare una rete di lavoro e di porre le basi per un progetto di
continuità che verrà attuato l’anno successiva, personalizzato e specifico ad ogni
struttura, per rispondere al meglio possibile alle esigenze degli utenti e all’obiettivo
socio educativo definito.
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Il riuso creativo ReMida allunga la vita degli oggetti!
Il mitico Re Mida trasformava tutto ciò che toccava in oro, al Centro di Riuso Creativo
ReMida Biella trasformiamo gli scarti di lavorazione delle industrie e delle ditte artigiane
in oggetti preziosi e insoliti. Così molti materiali apparentemente inutili pronti a finire in
discarica sono salvi e possono trasformarsi con un pizzico di fantasia in favolosi giochi
creativi.
Remida odia gli Sprechi! Anche tu puoi salvare molti oggetti
Quando torni a casa della spesa che hai fatto con i tuoi genitori, comincia a separare i diversi
imballaggi, dividili per tipologia di materiale, sono tutti nuovi e puliti, a cosa possono ancora
servire prima di essere gettati?
La vaschetta trasparente che conteneva la verdura può diventare un
semenzaio per far germogliare delle simpatiche piantine.
La scatola delle scarpe , una volta rivestita o decorata con altri materiali
può contenere le tue fotografie o i tuoi giochi più preziosi.
Il barattolo di vetro dello Yogurt o della marmellata può diventare un
mini giardino sommerso con ghiaia acqua e conchiglie, puoi anche
aggiungere un pesciolino fatto con della plastica colorata..e pezzettini
di bottiglie di PET che sembreranno le alghe del fondale
La scatola delle uova può diventare lo scrigno dei gioielli, se invece la
capovolgi, facendo sei fori otterrai un portamatite spaziale.
Queste sono solo alcune idee
delle mille possibilità di riuso
creativo di materiali usuali, ma
se vieni a trovarci nel Magazzi­
no Emporio ReMida scoprirai
un mondo di materiali sorpren­
denti che stanno aspettando
soltanto la tua creatività.
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Cooperative sociali
Società Cooperativa Sociale Aurora
Via Lamarmora, 76
13856 Vigliano Biellese (BI)
Tel.015 811595 - fax 015 811462
e-mail: [email protected]
Società Cooperativa Sociale la Betulla
Via Lamarmora 76
13856 Vigliano Biellese (BI)
Tel.015 811595 - fax 015 811462
e-mail [email protected]
Società Cooperativa Sociale Oltreilgiardino
Via Lamarmora 76
13856 Vigliano Biellese (BI)
Tel.015 811595 - fax 015 811462
e-mail: [email protected]
Cosa facciamo
Le Cooperative Sociali Aurora e La Betulla sono cooperative sociali di tipo B che, attraverso
diverse tipologie di servizi, si occupano di inserimento lavorativo di persone svantaggiate
o diversamente abili.
Aurora è cooperativa agricola, mentre La Betulla svolge servizi di pulizie, manutenzione aree
verdi, ristorazione, raccolta differenziata, spezzamento strade, global service).
La Cooperativa Oltreilgiardino svolge servizi socio-educativi ed assistenziali.
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Progetto “Cascina Aurora”
Il progetto, promosso dalle tre cooperative, prevede la ristrutturazione di Cascina
Aurora situata in Frazione Castellengo a Cossato (BI), al fine di adibirla a struttura
residenziale di prima accoglienza per soggetti detenuti ammessi a misure alternative
ed ex detenuti nella fase di reintegrazione sociale. L’obiettivo di creare inclusione
sociale e non nuova marginalità, ha spinto il Progetto Cascina Aurora verso una
più complessa evoluzione, che prevede varie prospettive di utilizzo e di sviluppo.
Si sono, infatti, immaginate e pro­
gressivamente strutturate molteplici
attività ed ambiti di intervento: attività agricola (produzione biolo­
gica in serra e fuori serra di ortofrutta)
– agriturismo /punto ristoro – alle­
vamento di caprini e animali da
cortile - spazio destinato a labora­
torio didattico – centro ippico
(Attività assistita con animali) –
spaccio vendita prodotti della cascina.
Referente del progetto
Progetto Cascina Aurora - Castellengo (BI)
Ilaria Sudano (cell. 329 4704345)
Finalità del progetto
Fornire una risposta adeguata alle difficoltà che carcerati ed ex carcerati incontrano
nel trovare una casa e un lavoro;
Supportare gli ospiti della struttura in un percorso di crescita autonoma e di
(re)integrazione nel tessuto sociale;
Dare vita ad una struttura polifunzionale che, grazie alle differenti attività
produttive, commerciali, turistico-formative ed all’attività di pet- therapy, sia in
continua interazione con la società;
Valorizzare il territorio circostante la Cascina tenendo in considerazione la sua
vicinanza alla riserva naturale della Baraggia.
Obiettivi del percorso di risocializzazione
Consolidare i rapporti interpersonali tra i residenti, attraverso la condivisione
di spazi formali ed informali, e la gestione del tempo libero, al fine di costituire
una rete relazionale di riferimento;
Sostenere i residenti nella graduale ristrutturazione del rapporto con la realtà
socio-culturale in cui sono inseriti;
Supportare i residenti nell’assolvimento delle responsabilità famigliari, nel
percorso di progressiva autonomia e nel recupero del proprio ruolo sociale;
Favorire l’acquisizione di una formazione professionale, spendibile anche in
futuro.
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Legambiente
Legambiente Circolo Biellese presso
A.R.C.I. Fornace 8 Biella 13900
tel: 337 1771104 - 015 8470867
fax: 015 8491179
e-mail: [email protected]
Legambiente, nata nel 1980, è oggi l'associazione ambientalista italiana più diffusa sul
territorio: oltre 20 , più di 115.000 tra soci e sostenitori.
Legata a grandi valori condivisi e condivisibili, come il desiderio di un mondo diverso, la
scelta pacifista e nonviolenta, i valori di democrazia e libertà, solidarietà, giustizia e coesione
sociale, modernità fondata sugli interessi generali a cominciare dall'ambiente; è un'associazione
completamente apartitica, aperta ai cittadini di tutte le convinzioni politiche e religiose e si
finanzia grazie ai contributi volontari di soci e sostenitori.
È riconosciuta dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare come
associazione d'interesse ambientale; fa parte del Bureau Européen de l'Environnement,
l'organismo che raccoglie tutte le principali associazioni ambientaliste europee, e della Iucn
(The World Conservation Union). È riconosciuta dal Ministero degli Affari Esteri come ONG
di sviluppo.
Legambiente è una delle organizzazioni più conosciute per le di analisi e informazione
sull'inquinamento sullo stato di salute dei mari, delle città, dei fiumi, dei monumenti, delle
campagne contro lo smog, i cambiamenti climtici c e per le iniziative in difesa e valorizzazione
dei piccoli comuni.
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Attivita’ svolte anno 2008:
Alberi Cantati
Svoltasi presso il cortile della biblioteca civica di Biella, con l’obbiettivo di sensibilizzare
i cittadini alla salvaguardia di un esemplare monumentale di cedro (Cedro deodora)
che rischia di venire abbattuto.
Campo di volontariato internazionale
Svoltosi a Piedicavallo, con la finalità di ripristinare il sentiero che porta alla frazione
di Montesinaro e l’area pic-nic denominata Parco delle rovere. I volontari del campo
con una età compresa tra i 18 e i 21 anni provenivano da Paesi di tutto il Mondo.
Puliamo il mondo
Giunta alla undicesima edizione la campagna nazionale Puliamo il mondo, ha visto
la partecipazione dell’ I.T.I.S. “Quintino Sella” di Biella.
Manifestazione locale “in Giardino”
Ha visto la partecipazione dell’associazione locale di Legambiente ai giardini
Zumaglini di Biella. Scopo dell’iniziativa era quello di sensibilizzare la cittadinanza
all’uso consapevole delle risorse locali compatibili con l’ambiente, in sintonia con
lo storico slogan di Legambiente “pensare globalmente, agire localmente”.
Salvalarte 2008
Tenutasi in Valle del Cervo con l’obiettivo di segnalare e sensibilizzare l’opinione
pubblica e gli amministratori circa il patrimonio artistico italiano cosiddetto “minore”.
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Pro Natura
Pro Natura Biellese
E-mail: [email protected]
www.pronaturabiellese.org
Pro Natura è una struttura federativa di varie realtà locali o regionali, tutte indipendenti
dal punto di vista statutario, ma comunque rigorosamente apartitiche, il cui unico scopo
è la salvaguardia della natura e dell'ambiente in cui viviamo.
Far conoscere la natura perché conoscendola la si ami e amandola la si protegga". Il
nostro fine ultimo è pertanto la salvaguardia della natura in tutti i suoi aspetti, siano
essi i più remoti o quelli di tutti i giorni, perché solo da ciò si può sperare di ottenere
una miglior qualità della nostra vita.
Per poter però intervenire concretamente e produttivamente su una qualsiasi realtà,
bisogna conoscerla e studiarla a fondo e da ciò deriva il nostro pluriennale impegno
nello studio dell'ambiente biellese, con ricerche che spaziano dalla botanica alla faunistica
ed alla geologia, senza disdegnare le ricerche storiche che coinvolgono questi specifici
campi e che si traducono poi in interventi , pubblicazioni e divulgazione a vari livelli.
Tutto questo impegno di studio ha prodotto negli ultimi anni la pubblicazione di alcuni
libri sugli ambienti naturali biellesi: "L'area geobotanica del Gran Gabe", "La Valle
Oropa", "Il carabo Olimpia", "Le Alpi Biellesi...ambienti,natura e cultura" nonchè studi
e ricerche minori come dimensioni, ma non come importanza.
L'impegno iniziato negli anni '70 per la protezione della Bessa è sfociato poi nella
costituzione dell'omonima riserva regionale, così come è stato poi ottenuto, in collabo­
razione con altre associazioni, per la Baraggia. In Alta Valsessera, da sempre nostro
punto di interesse prioritario, siamo riusciti a far rispettare le leggi in materia venatoria
fino a qualche anno fà largamente disattese ed a contenere gli interventi distruttivi,
nonostante quest'area non sia protetta con un apposito provvedimento giuridico. Tutto
questo anche grazie all'attività delle Guardie Ecologiche Volontarie che ci onoriamo di
coordinare su mandato provinciale e che abbiamo contribuito a creare, gestire, rinnovare.
Infine, ma non ultimi, i nostri interventi sui grandi dibattiti ambientali del presente,
come il dibattutissimo e per ora scongiurato inceneritore FIAT del progetto Fenice, dove
siamo stati parte attiva nonchè primi censori, oppure la scongiurata strada che da Oropa
doveva salire al lago del Mucrone.
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Territorio d’influenza dell’Educazione ambientale
Educazione ambientale biennio 2006/2008
Educazione ambientale biennio 2008/2010
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sommario
Introduzione ............................................................................................................................1
Il Centro di Educazione Ambientale della Provincia di Biella.........................................2
Il sistema di educazione ambientale della Provincia di Biella........................................3
Aree tematiche di progettazione della Regione Piemonte..............................................4
INFEA.- il programma 2009-2010 della Provincia di Biella...........................................5
Le sedi del CEA. - Comune di Cossato..............................................................................6
Le sedi del CEA. - Cascina San Clemente.........................................................................7
Progetti INFEA 2009-2010 - Sportello Energia, Comunità e sostenibilità,
e Se consumassimo energie rinnovabili.............................................................................8
Il Comune di Biella...............................................................................................................9
Ato.2 Piemonte......................................................................................................................10
Cordar Spa Biella Servizi..................................................................................................11
Progetti INFEA 2009-2010 - Ti voglio bere....................................................................12
ARPA.......................................................................................................................................14
ATAP.......................................................................................................................................15
ASL 12.......................................................................................................................................16
Progetti INFEA. 2009-2010 -Agenda XXI sale in cattedra...............................................17
Cordar Energia.................................................................................................................................18
Progetti INFEA 2009-2010 - C.Ambie.R.E.Sti.................................................................20
Progetti INFEA 2009-2010 - Progetto sito C.Ambie.R.E.Sti e sito CEA.......................21
Progetti INFEA 2009-2010 - l’Informambiente e Comunicaevento.............................22
Progetti INFEA 2009-2010 - Progetto animali.................................................................23
Progetti INFEA 2009-2010 - Scuole solari........................................................................24
Progetti INFEA 2009-2010 - Pedibus...............................................................................25
Progetti INFEA 2009-2010 - Informacibo........................................................................26
Comunità Montana Valle di Mosso.......................................................................................27
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Co.S.R.A.B................................................................................................................................28
Progetti INFEA 2009-2010 - La differenziata un gioco da ragazzi..............................29
Baragge -Bessa-Brich...........................................................................................................30
Progetti INFEA 2009-2010 - Paesaggio, suono, colore...................................................31
LIPU........................................................................................................................................32
WWF Biellese.......................................................................................................................34
Parco Burcina ...................................................................................................................36
Progetti INFEA 2009-2010 - Verso una creatività ecosolidale......................................38
Re Mida.................................................................................................................................39
Cooperative Sociali..............................................................................................................40
Legambiente........................................................................................................................42
Pro Natura...........................................................................................................................44
Territorio d’influenza dell’Educazione Ambientale........................................................45
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Per la creazione e realizzazione di questo
opuscolo si ringraziano tutti coloro che
hanno collaborato con il proprio contributo
e il proprio impegno,
per far sì che sempre più si crei nella nostra
Provincia integrazione tra i progetti e le
attività proposte.
Perchè solo unendo le forze si possono
ottenere grandi risultati...
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ufficio comunicazione_provincia di biella
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BROCHURE CEA 1_22.FH11