SOCREM
BOLZANO-BOZEN
Vademecum
intorno al
ϔine-vita
SOCREM
BOLZANO-BOZEN
Dedicato a Sonja Tomaselli (*20/08/1960
08/09/2011)
L'idea di questo opuscolo si deve alla nostra Sonja Tomaselli, direttrice per tanti anni
della Socrem Altoatesina. Suo è il progetto ed anche la struttura, approfondito dalle
ricerche del dott. Mario Usala e realizzato infine dal Dott. Arturo Tonazzi. Il nostro lavoro
vuole essere una fonte di indicazioni utili a tutti coloro che vorranno accostarsi al tema
del fine-vita. La conclusione della vita è una realtà che riguarda tutti gli esseri viventi ed
il pensiero della morte non va rimosso, perché il trapasso e la sepoltura rappresentano
un passaggio importante della esistenza di ciascuno ed è opportuno considerare, anche
in questo delicato campo, le incombenze che si dovranno affrontare.
Associazione altoatesina per la cremazione
Il presidente
Giuseppe Rossi
Quello che il bruco
chiama fine del mondo
il resto del mondo
chiama farfalla
Lao Tzu,
Tao Te Ching
Socrem
2
Associazione Altoatesina per la cremazione / Südtiroler Verein für Feuerbestattung
Direzione, Redazione, Amministrazione / Direktion, Redaktion, Verwaltung
Viale Trieste, 82 - 39100 Bolzano / Trieststr. 82 – 39100 Bozen
Tel. 0471/915 816 Fax 0471/504 182
e-mail: [email protected] - www.socrembz.it
Indice
Cose da fare quando si è ancora in...............................................................................................4
Il testamento .................................................................................................................................. 4
Il testamento biologico ........................................................................................................... 4
Le cure palliative...................................................................................................................... 5
La donazione degli organi .................................................................................................... 6
SOCREM Associazione Altoatesina per la cremazione ...................................................... 7
Ma che cosa fa la SOCREM? ................................................................................................. 7
Il mandato esequie ................................................................................................................. 7
Badanti, alloggi per anziani, case di riposo .......................................................................... 8
Badanti ........................................................................................................................................8
Alloggi per anziani ................................................
................................................................................ 8
Case di riposo........................................................................................................................... 9
Servizio emergenza anziani................................................................................................. 9
Il Telesoccorso ....................................................................................................................... 10
Pronto assistenza.................................................................................................................. 10
Cose da fare al momento del decesso
.......................................................................... 11
Che cosa fare appena avvenuto il decesso ................................................................. 11
Organizzazione della cerimonia funebre........................................................................ 11
Tipologie di sepoltura................................................................................................................. 13
L’elaborazione del lutto ............................................................................................ 15
Adempimenti successivi al decesso ......................................................................... 16
La successione ereditaria ................................................................................................... 16
Il lavoro e l’impiego ............................................................................................................... 16
Le assicurazioni ..................................................................................................................... 17
Le utenze domestiche.......................................................................................................... 17
Gli istituti previdenziali ed assistenziali .......................................................................... 17
Gli istituti di credito ................................................................................................................ 18
Denuncia di successione .................................................................................................... 19
Adempimenti fiscali ............................................................................................................... 19
Appendice A - Colf e Badanti .................................................................................................. 22
Appendice B – Case di riposo ................................................................................................ 23
Appendice C – Centri di assistenza diurna ........................................................................ 27
Appendice D - Servizi cimiteriali dei principali comuni dell’Alto Adige ...................... 28
Appendice E - Principali enti pensionistici e previdenziali ............................................. 28
Appendice F - Indirizzi utili ....................................................................................................... 29
Appendice G - Fac simile per volontà e affidamento ceneri ......................................... 33
3
Cose da fare quando si è ancora in vita
Gli argomenti malattia-morte non sono facili da affrontare, soprattutto quando ci riguardano
personalmente. Tuttavia, sempre più spesso, le persone desiderano prendere alcune decisioni che
riguardano il proprio trapasso, quando sono ancora in pieno possesso delle propria integrità psico-fisica.
Ecco, quindi, alcune linee guida ed informazioni, corredate da indirizzari, utili proprio per orientarsi
nel vasto mondo di ciò che viene chiamato «fine vita».
Le più importanti sono: il testamento, il testamento biologico, le cure palliative, la donazione
degli organi, la scelta del tipo di sepoltura e se necessario scegliere una badante o casa di
riposo in cui trascorrere l’ultimo periodo della propria vita. Naturalmente non è obbligatorio fare
tutte queste scelte, ma si possono fare solo quelle che ci interessano direttamente.
Il testamento
Chi possiede dei beni terreni sa benissimo che non potrà portarseli nell’aldilà, ma giocoforza sarà
necessario lasciarli alle persone che restano. La legge stabilisce già come parte di questi beni
dovranno essere divisi tra gli eredi legittimi. In certi casi si può voler lasciare una parte dei beni ad
una persona cara o un’associazione No-Profit che non figurano tra gli eredi “legittimi” e quindi
sarà necessario lasciare un testamento.
Esistono tre forme di testamento ordinario riconosciute dal codice civile italiano. Sono testamenti
ordinari:
il testamento olografo: atto scritto interamente, datato e sottoscritto dal testatore; (art. 602 del
Codice Civile)
il testamento pubblico: atto ricevuto dal notaio in presenza di due testimoni e sottoscritto dal
testatore; (art. 603 del Codice Civile)
il testamento segreto : atto redatto dal testatore e consegnato dallo stesso testatore ad un
notaio in presenza di due testimoni secondo le modalità previste dalla legge agli articoli 604605 del Codice Civile.
Tenete presente che un testamento olografo fatto nelle forme non previste dal codice può essere
annullato se il testamento viene impugnato da qualche erede. Per evitare di fare errori, anche solo
formali nella scrittura del testamento è consigliabile rivolgersi ad un notaio che saprà consigliarvi al
meglio.
Trovate un elenco dei notai della provincia di Bolzano 1 a questo indirizzo Internet:
http://www.notai.bz.it/italiano/albo.php?distretto=0
Informazioni più dettagliate su come fare un testamento le potete trovare nell’opuscolo pubblicato
dal Consiglio nazionale del Notariato e che potete scaricare a questo indirizzo:
www.notariato.it/export/sites/default/it/notariato/chi-siamo/allegati-chisiamo/Guidasuccessioni_tutelate.pdf
Il testamento biologico
Con i progressi fatti dalla nostra medicina negli ultimi anni è possibile mantenere in vita anche per
anni persone in stato vegetativo. In molti stati si sono fatte delle apposite leggi per dare ad ognuno
la possibilità di scegliere se proseguire ”l’accanimento terapeutico”, cioè il mantenere in vita una
persona collegata ad una macchina, oppure se, quando non c’è più alcuna speranza di una vita
autonoma, staccare le macchine e lasciare che la persona concluda la sua vita in modo naturale.
In Italia purtroppo, una legge è ferma in parlamento da anni. Se verrà approvata così come è stata
formulata, anche se la persona ha scelto la seconda possibilità (cioè staccare le macchine) spetta
al medico decidere se farlo o meno.
1
4
La sede del Consiglio del Notariato a Bolzano si trova in Via Rosmini 4, tel. 0471 981953
Naturalmente si può essere fortunati e trovare un medico cosciente che assecondi i desideri del suo
paziente, ma ci saranno sempre medici obiettori che si rifiuteranno di farlo.
In attesa può essere utile lasciare scritte le proprie volontà a riguardo, affidarle ad un proprio
fiduciario, che si impegni presso i medici e le autorità, a farle valere, in caso questo non fosse
possibile farlo personalmente a causa della perdita delle facoltà mentali.
Per sapere in quali comuni si possono rilasciare i propri testamenti biologici potete consultare
questo link: www.associazionelucacoscioni.it/mapparegistro
In provincia di Bolzano non risulta ancora nessun comune che si sia preso questa incombenza 2.
Per il momento questo compito è stato assunto autonomamente dall’associazione SOCREM che
raccoglie su appositi moduli le dichiarazioni dei propri iscritti. Per informazioni rivolgetevi presso i
nostri uffici il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9,00 alle 12,00 e solo il lunedì anche al pomeriggio
dalle 15,00 alle 18,00 (tel. 0471 915816).
L'Assessorato alla Sanità della Provincia Autonoma di Bolzano ha pubblicato un esauriente
opuscolo, redatto dal Comitato Etico Provinciale dal titolo:
"Pianificazione preventiva dei trattamenti sanitari. Direttive anticipate di trattamento"
in cui vengono dati anche alcuni esempi pratici sulle modalità di compilazione del proprio
“testamento biologico”. 3
Le cure palliative
Affidare un malato alle cure palliative non significa decretarne la fine, come talvolta erroneamente si
crede, ma cercare di garantirgli una migliore qualità di vita.
Dal punto di vista strettamente medico, le cure palliative non agiscono più sulle cause della
malattia, ma sui sintomi. Esse cercano di attenuare dolore e sofferenza; i risultati sono, nella
stragrande maggioranza dei casi, soddisfacenti.
Ma le cure palliative non si propongono solamente il miglioramento della qualità di vita del malato,
ma anche della famiglia; esse alleviano il dolore, riaffermano la dignità della vita e,
contemporaneamente, aiutano malato e familiari a convivere con la malattia.
Quali sono i percorsi che il malato e la famiglia del malato possono seguire? Sono essenzialmente
due:
Il malato può scegliere di seguire il percorso presso gli hospice, cioè presso strutture specializzate. Gli hospice sono molto attrezzati e sono dotati anche di camere per i familiari; a volte si
trovano all’interno degli stessi ospedali o in strutture attigue.
Il malato può scegliere di seguire la cura a casa dove si può avere assistenza domiciliare ed è
consigliata la presenza di un familiare. E’ prevista una visita periodica da parte di un’equipe
medica.
La scelta di questi due percorsi dipende principalmente dalle necessità del malato, dalla sensibilità
della famiglia e dalla presenza delle strutture specializzate nella propria provincia.
In provincia di Bolzano sono attivi due hospice: uno all’ospedale San Maurizio di Bolzano con 11
posti letto più 1 di Day hospital e il cui responsabile è il Dr. Massimo Bernardo, l’altro presso la
clinica privata Martinsbrunn di Merano, responsabile Dott.ssa Andrea Gabis, con 12 posti letto.
Recentemente l’associazione “Il Papavero”, vista l’esiguità dei posti letto, ha raccolto 25 mila firme
per un nuovo hospice. Un servizio di assistenza dei malati terminali è offerto anche dalla Caritas di
Bolzano, che però non dispone di posti letto.
A Bolzano è stata presentata una mozione volta ad impegnare la Provincia
Autonoma di Bolzano affinché si istituisca il registro dei testamenti biologici.
Per contatti: [email protected]
3 Potete scaricare l’opuscolo da questo link:
2
www.provincia.bz.it/sanita/download/modulo_direttive.pdf
5
Indirizzi utili: Hospice Bolzano, Geriatria 3, Padiglione W, Hospice Cure palliative, tel. 0471
908501, e-mail : [email protected] ;
Hospice Merano, Casa di cura Martinsbrunn,
tel. 0473 205614, e-mail:[email protected]
La donazione degli organi
Donare gli organi significa acconsentire, dopo la propria morte, all’espianto di alcuni organi, di solito
cuore, fegato, cornee o reni e al successivo trapianto in una persona che si trova in stato di
impellente necessità e per la quale il trapianto risulta spesso l’unica possibilità concreta di
continuazione della vita. Vista la forte connotazione etica del gesto, la donazione degli organi è un
atto di grande umanità.
Presupposto necessario per la donazione degli organi è che gli stessi siano sani ed efficienti. I
principi fondamentali della donazione degli organi possono essere così riassunti:
Se una persona ha manifestato in vita il proprio assenso alla donazione degli organi, nessuno si
può opporre, neppure il coniuge o i familiari;
viceversa, se una persona ha manifestato in vita la propria contrarietà alla donazione, l’espianto
non si può effettuare.
In mancanza di volontà espressa, l’espianto è consentito salvo parere contrario dei familiari.
La volontà di donare gli organi può essere depositata presso il Centro Nazionale Trapianti (con
sede a Roma in via Ribotta 5) o può essere scritta in un apposito tesserino, reperibile presso la
propria ASL di appartenenza e da tenere sempre con sé. A Bolzano la sede dell’A.I.D.O.
(Associazione Italiana per la Donazione degli Organi) si trova in Piazza Gries 18, presso la
«Casa Altmann» (Antico Municipio), tel. 0471 285188, E-Mail: [email protected] . Anche la sede
dell’A.D.M.O. (Associazione Donatori di Midollo Osseo) si trova in Piazza Gries, 18, presso lo
stesso edificio, il numero di telefono dell’ADMO è 0471 400823, il sito è www.admobz.com, l’email: [email protected].
6
SOCREM Associazione Altoatesina per la cremazione
Come abbiamo scritto in altra parte di questo Vademecum, per avere la certezza di essere cremati
è utile essere iscritti ad un’apposita associazione che si occupa di raccogliere le volontà dei propri
associati e di farle rispettare.
In Alto Adige potete rivolgervi alla Socrem in viale Trieste, 82 39100 Bolzano – tel./fax 0471
915816 4.
La SOCREM non è né un’impresa commerciale, né un ente pubblico. Essa pertanto:
NON provvede al funerale: l'acquisto della bara, dell'urna, dei fiori, necrologi etc. sono
incombenze che restano ai familiari che devono rivolgersi ad un'agenzia di pompe funebri
pubblica o privata, sostenendo le relative spese;
NON provvede all'esecuzione della cremazione che viene svolta dal Comune di Bolzano,
gestore del Crematorio altoatesino.
Ma che cosa fa SOCREM ?
Tutela, custodisce e cura la volontà degli associati, provvedendo ad ottenere l’autorizzazione
alla cremazione dopo il decesso e verificando che la cremazione sia eseguita. Inoltre raccoglie
le eventuali Direttive anticipate di Trattamento (il cosiddetto testamento biologico vedi pag.
4) degli associati che desiderino evitare l'accanimento terapeutico nelle ultime fasi della loro
vita.
Promuove la cremazione, perché è pulita, dignitosa, conveniente e sostenibile e si adopera
per farla conoscere e apprezzare dai cittadini e farla sostenere dalle autorità pubbliche con
provvedimenti a suo favore.
Informa la cittadinanza, risponde ad ogni domanda sull’argomento direttamente nei propri uffici
e tramite le pubblicazioni ”I-Socrem”5 e ”Confini”.
La SOCREM assiste i propri iscritti e può essere espressamente incaricata di provvedere a tutte
le incombenze funerarie dell’associato. In questo caso l’associato può avvalersi del servizio di
mandato per le esequie (vedi qui sotto).
Inoltre garantisce ai propri associati la tutela legale a che le proprie volontà testamentarie
vengano rispettate. A tal fine, in caso di contenzioso provvede l’Avv. ANDRIOLLO Juri –
Studio Legale in Via Galilei 10/B, 39100 Bolzano, tel. 0471 933614, al quale i soci della
SOCREM potranno rivolgersi anche per consulenze personali.
La SOCREM può accogliere la salma all'arrivo al crematorio e, dopo la cremazione,
accompagnare l'urna alla sua destinazione. Alla famiglia è data la possibilità di accomiatarsi
con un piccolo rito intimo e personale svolto dai suoi cerimonieri gratuitamente a richiesta
degli associati o dai loro parenti.
Il mandato esequie
Questo servizio (a pagamento) offerto dalla SOCREM ai propri associati, vuole venire incontro alle
persone sole o a coloro che non vogliono lasciare ai propri parenti l’onere finanziario della
cerimonia funebre.
Altre “SOCREM ” si trovano in tutte le principali province italiane. Una ricerca su
Internet con il termine “SOCREM ” ed il nome della città vi permetterà senz’altro di trovare la
SOCREM più vicina al vostro luogo di residenza.
5 Copia dell’ultimo numero del giornalino I-Socrem può essere richiesto direttamente presso la
nostra sede. Ai soci SOCREM il giornalino viene inviato al proprio indirizzo.
4
7
In pratica si tratta di un contratto tra il socio e la SOCREM dove viene deciso in anticipo il tipo di
cerimonia funebre. Il socio, che decide si avvalersi di questo servizio, paga in anticipo la somma
necessaria per il funerale; al momento del decesso la SOCREM (che si appoggia ad un’impresa di
pompe funebri pubblica o privata) provvede ad organizzare la cerimonia, secondo le volontà
dell’associato.
Per iscriversi alla SOCREM o per ulteriori informazioni potete contattare l’associazione presso la sua
sede in viale Trieste 82 a Bolzano o al numero di telefono e Fax 0471 915816 (orario di apertura:
lunedì, mercoledì, e venerdì dalle 9,00 alle 12,00 e lunedì anche dalle 15,00 alle 18,00).
Badanti, alloggi per anziani, case di riposo
Arriva un momento nella vita che una persona non è più in grado di svolgere alcune incombenze
quotidiane e quindi deve appoggiarsi ad altri. In molti casi vi sono familiari o amici che possono
dare una mano, ma talvolta vi sono anziani soli o che non vogliono gravare sui parenti. In questi
casi è necessario ricorrere a dei servizi offerti o dagli enti pubblici, oppure da privati.
Per quanto riguarda il settore pubblico ci si può appoggiare ai centri di assistenza diurna presenti
nelle principali città.
Un elenco di questi centri della nostra provincia, aggiornato all’ aprile 2012, lo trovate
nell’Appendice C (vedi pag. 27) di questo vademecum.
Badanti
Quando i centri di assistenza pubblica non sono più sufficienti si sente la necessità di trovare un
aiuto anche solo per fare le pulizie di casa o la spesa quotidiana ed una compagnia sia per il giorno
che per la notte.
Trovare una buona “badante” non è sempre facile e comporta degli obblighi burocratici, finanziari e
fiscali. Nell’appendice A (vedi pag. 22) vi è una tabella con i documenti necessari per mettere in
regola una badante o una colf.
Inoltre potete trovare alcuni indirizzi utili dove potete farvi aiutare sia per trovare una badante
affidabile sia per gestire gli aspetti burocratici e finanziari.
Alloggi per anziani 6
Sempre più comuni si adoperano affinché i/le loro cittadini/e anziani/e rimangano il più a lungo
possibile nel loro luogo di residenza ed allo scopo costruiscono appartamenti per anziani.
Attualmente sul territorio provinciale si contano circa 850 alloggi per anziani e la costruzione di circa
ulteriori 300 alloggi è in programmazione. Gli alloggi per anziani sono piccoli appartamenti costruiti
appunto da Comuni o da fondazioni oppure dall' istituto per l'edilizia sociale secondo criteri
architettonici che rispondono alle esigenze particolari delle persone anziane. Come in una normale
abitazione ci si può chiaramente avvalere dell'assistenza domiciliare, del servizio infermieristico
domiciliare e di altri servizi, quali ad esempio: i pasti a domicilio7.
Con delibera 1 febbraio 2010, n. 174 8 la Giunta provinciale ha approvato il regolamento relativo al
Servizio di accompagnamento abitativo per anziani. L'allegato A della citata delibera contiene la
6
Per approfondimenti vedi:
www.provincia.bz.it/politiche-sociali/persone-anziane/alloggi-anziani.asp
Per Bolzano rivolgersi ai “Centri diurni per anziani” presenti in ogni quartiere della
città. Un elenco lo trovate nell’Appendice C a pag. 27 di questo manuale
8 Potete scaricare la legge in formato pdf dal seguente indirizzo:
www.provincia.bz.it/politiche-sociali/download/Accompagnamento_abitativo_per_anziani.pdf
7
8
regolamentazione del servizio. Il regolamento (D.P.P. 18 febbraio 2010, n. 10) è entrato in vigore il
28 aprile 2010 dopo la registrazione da parte della Corte dei Conti e la pubblicazione sul Bollettino
ufficiale n. 15 del 13.04.2010.
Le tariffe (relative al 2012) per il servizio sono già state stabilite con deliberazione della Giunta
provinciale 19 dicembre 2011, n. 1995.
Informazioni si possono richiedere anche presso le sedi dei Comuni, le rispettive fondazioni e
l'Istituto per l'edilizia sociale IPES.
Case di riposo
Quando un anziano non è più autosufficiente e i familiari non sono in grado di occuparsene
nemmeno con l’aiuto di una badante è possibile il ricovero presso un’apposita struttura. Nella nostra
provincia esiste una fitta rete di case di riposo (75) che godono tutte di un’ottima reputazione. Un
elenco completo delle case di riposo della nostra provincia lo trovate nell’Appendice B (vedi pag.
23).
Servizio emergenza anziani
Numero verde: 800001800 - dal lunedì al venerdì, dalle ore 8,30 alle ore 12,30
Rientrano nella categoria delle persone "a rischio" gli anziani over 75 anni che vivono da soli e gli
anziani over 65 che vivono da soli e soffrono di malattie cardiovascolari e respiratorie, nonché i
pazienti neoplastici terminali.
Il servizio ha lo scopo di garantire all'anziano un servizio permanente che garantisca il
soddisfacimento dei bisogni di quotidianità in modo semplice e soprattutto rapido. Il servizio
consiste nella possibilità per l'anziano in difficoltà di telefonare al numero verde per chiedere aiuto;
a questo numero risponde un operatore, esperto in tecniche di comunicazione e profondo
conoscitore dell'offerta di servizi sociali sia pubblici che privati esistenti sul territorio cittadino.
Dopo aver raccolto la richiesta telefonica di intervento o di informazioni e dopo averla interpretata,
l'operatore attiva immediatamente il servizio pubblico, privato o le associazioni di volontariato in
grado di offrire nella maniera più tempestiva il servizio richiesto.
Cosa offre il servizio:
Servizi alle persone tramite le strutture pubbliche, il privato sociale e le associazioni di
volontariato;
Compagnia presso il proprio domicilio, presso le case di riposo o in strutture sanitarie;
Accompagnamento presso strutture pubbliche, a fare la spesa o altro;
Accompagnamento con automezzo;
Pasti a domicilio;
Servizio mensa;
Attività ricreative e di animazione o di laboratorio;
Servizi infermieristici convenzionati gratuiti o a pagamento;
Manutenzioni e riparazioni domestiche;
Traslochi;
Gite e vacanze;
Informazioni ed installazione del telesoccorso;
Informazioni varie.
9
Il Telesoccorso
In provincia di Bolzano è attivo 24 su 24 il Servizio di telesoccorso che consente, attraverso
l'installazione di un dispositivo dotato di trasmettitore collegato alla rete telefonica fissa ed
all'impianto elettrico, di richiedere in caso di emergenza l'intervento di un operatore della Croce
Bianca (tel. 0471 44444, centralino, fax: 0471 444371, e-mail. [email protected]).
La richiesta di installazione può essere effettuata telefonicamente ed avviene entro 4 - 5 giorni dalla
richiesta. Gli operatori del servizio contattano periodicamente gli utenti, al fine di testare il regolare
funzionamento dell'impianto. L'installazione prevede a carico dell'utente un costo iniziale di
attivazione pari ad € 12,50 e una quota fissa mensile pari ad € 25,82.
Un analogo servizio viene offerto a Bolzano da parte della Cooperativa Consis che ha sede in via
Cagliari,14. Il numero di telefono della cooperativa è: 0471 204466.
Si ricorda che è possibile chiedere un contributo per gli utenti over 65 che necessitano di tale
servizio e che rientrano in particolari categorie di reddito. La richiesta va inoltrata presso i Distretti
socio- sanitari ed il contributo erogato, per un periodo compreso tra 6 mesi fino, in alcuni casi, ad
un massimo di un anno, può ammontare ad un importo mensile pari ad € 25,82.
Alla fine di questo Vademecum, nell’ Appendice F (vedi pag. 29) trovate altri indirizzi utili di enti
pubblici o privati che offrono servizi per gli anziani
Pronto assistenza
Un servizio dell'amministrazione provinciale dell'Alto Adige
Il Pronto Assistenza 848 800277 è uno strumento fondamentale per ricevere delle informazioni
sulla non autosufficienza. Il suo fine principale è quello di fornire alle persone non autosufficienti e
ai loro familiari delle risposte immediate alle loro domande.
Il Pronto Assistenza fornisce consulenza in merito a tutto ciò che riguarda la valutazione, i livelli
assistenziali, la richiesta per l'assegno di cura, l'appello, i buoni di servizio, i servizi e le prestazioni
che riguardano la legge per l'assistenza alle persone non autosufficienti. Gli operatori sono formati
in modo da garantire una consulenza ottimale in materia di non autosufficienza.
Presupposti d'accesso
Tutte le persone, così come gli operatori ed operatrici di servizi sociali e sanitari interessati,
possono chiamare il Pronto assistenza per ottenere delle informazioni.
Forniscono ulteriori informazioni:
Su valutazioni e buoni di servizio: Servizio per la valutazione della non autosufficienza - tel.
0471 418337 -332
Su ricorsi: Servizio per la valutazione della non autosufficienza: tel. 0471 418338 -334
Per l’erogazione dell’assegno di cura, l’amministrazione del fondo per la non autosufficienza, l’assegno di accompagnamento e l’indennità di ospedalizzazione, i contributi per la
copertura previdenziale in ambito della non autosufficienza: fondo per la non autosufficienza
– tel. 0471 418322 -321 -315 -311 -312
in merito alle case di riposo e di cura, l’assistenza domiciliare, la partecipazione tariffaria in
ambito anziani: Ufficio Anziani e distretti sociali tel. 0471 418250
per la partecipazione tariffaria nell’ambito del handicap e della psichiatria sociale, i servizi
residenziali e semiresidenziali, l’abbattimento di barriere architettoniche: Ufficio Persone con
disabilità – tel. 0471 418270.
10
Cose da fare al momento del decesso
In questo capitolo vediamo quali sono le incombenze che i parenti del defunto si devono
sobbarcare subito dopo la sua dipartita.
Che cosa fare appena avvenuto il decesso
La dichiarazione di morte va fatta non oltre le ventiquattro ore dal decesso all'ufficiale dello stato
civile del luogo dove la morte è avvenuta:
da uno dei congiunti o da un loro delegato se la morte é avvenuta in casa;
dal direttore o altro delegato dall'amministrazione se la morte è avvenuta in una casa di riposo,
in ospedale o in un istituto;
dagli organi di polizia o dalla procura della Repubblica se la morte è avvenuta per incidente
o se si tratta di morte violenta.
Non si può far luogo ad inumazione, tumulazione o cremazione di un cadavere senza la
preventiva autorizzazione dell' ufficiale dello stato civile che ha redatto l'atto di morte.
L‘autorizzazione può essere concessa soltanto dopo il nulla osta del tribunale quando si tratta di
morte non naturale.
Organizzazione della cerimonia funebre
Funerale religioso o funerale laico ?
Per funerale si intende di norma la cerimonia che accompagna il defunto verso quella che sarà la
sua ultima dimora ed è indipendente dal tipo di sepoltura che viene scelto. In Alto Adige la maggior
parte dei funerali si svolge con un rito religioso.
Non sempre però si dispone di un documento testamentario, lasciato dal defunto, attraverso il quale
si possano conoscere le volontà in merito ad un preciso cerimoniale da eseguirsi per il suo funerale.
Nonostante la cerimonia funebre non sia argomento di dialogo corrente, ognuno ha delle
convinzioni personali a riguardo e solo quando si arriva al momento fatidico è necessario affrontare
questo delicato problema.
Con il profondo desiderio di rispettare in pieno le volontà dell’estinto, vuoi che queste siano state
espresse attraverso un documento scritto o solo verbalmente, è necessario documentarsi sulle
varie modalità da adottarsi.
La cerimonia
La maggior parte delle cerimonie si svolgono con il rito cristiano cattolico, ma sono numerose anche
le commemorazioni richieste per altre fedi e dottrine religiose.
In questi casi, se non si è già largamente documentati, è necessario che i parenti prendano contatti
con le rispettive congregazioni o comunità per concordare il cerimoniale come desiderato dal
defunto.
Nel caso della cremazione è prevista una breve cerimonia di saluto presso la Sala del Commiato
del crematorio. In questo caso i parenti possono chiedere agli addetti comunali di apporre i simboli
religiosi relativi alla fede professata dal caro estinto.
Il rito laico è più appropriato per chi non ha vissuto secondo i principi della chiesa, o non ha
accettato la visione religiosa della vita.
Nulla nella cerimonia è offensivo per chi invece è religioso.
Per la cerimonia religiosa ci si affida di norma al parroco della propria parrocchia contattato
direttamente oppure tramite l’azienda di pompe funebri scelta per organizzare il funerale. In Alto
11
Adige le aziende di pompe funebri sono dislocate in quasi tutti i paesi. Nel cimitero di Bolzano il rito
funebre si può svolgere presso:
la Cappella del Cimitero con successivo corteo funebre;
la Parrocchia di appartenenza (con successivo corteo funebre dall'entrata del cimitero in caso
di sepoltura);
la Sala del Commiato sita nell'edificio adiacente al crematorio. (In caso di cremazione, di
funzione laica o rito religioso diverso dal cattolico).
Per l'organizzazione della cerimonia ci si può rivolgere alla Pompe Funebri comunali, se esse
sono presenti nella vostra città, oppure a quelle private.
Non sussiste, comunque alcuna «esclusiva» per la fornitura del servizio funebre: la scelta
dell’impresa cui affidare l’esecuzione del funerale spetta esclusivamente ai familiari del defunto, a
meno che lo stesso non vi abbia provveduto in vita attraverso assicurazione o stipula di un contratto
«Mandato esequie».
Qui di seguito vi diamo una serie di consigli utili per evitare sorprese al momento di pagare il conto
del funerale:
Richiedete delle offerte scritte alle imprese di pompe funebri. I prezzi per gli stessi servizi
possono variare anche di molto.
Ufficialmente non esistono vincoli territoriali per gli operatori, sicché potete rivolgervi anche a
un'impresa al di fuori dalla vostra località, la quale tuttavia è tenuta a informarsi sugli usi funebri
locali.
Per avviare le procedure del caso, l'impresa ha bisogno di un documento d'identità del
defunto ed eventualmente di una sua foto per i necrologi e gli avvisi funebri, nonché di un
documento della persona che contatta il servizio di pompe funebri.
Chi fa un viaggio all'estero dovrebbe stipulare un' assicurazione per il recupero della salma in
caso di decesso.
Per la cremazione vengono accettate solo casse non trattate. Materiali non trattati andrebbero
uti-lizzati per motivi ecologici anche in caso di sepoltura in terra, evitando in particolare i legni
tropicali.
Se la cremazione è preceduta da un funerale tradizionale, si aggiungono naturalmente le spese
per questa cerimonia (escluse le spese per l'apertura e chiusura della tomba).
Per erigere la lapide o la croce sulla tomba del congiunto avete tempo almeno un anno! Evitate
pertanto di farvi indurre ad acquisti poco meditati nei giorni e nelle settimane immediatamente
successive al funerale.
Le spese sostenute per le esequie di un congiunto possono essere dedotte dalla dichiarazione
dei redditi per un importo pari a circa 1.500 euro.
Non affidarsi alla prima impresa funebre che Vi contatta dopo il decesso: l'utente ha il diritto di
scegliere la propria impresa di fiducia.
Non seguire i consigli di coloro che vi indicano una specifica impresa funebre sostenendo che è
convenzionata; per legge non può essere stipulata alcuna convenzione del genere.
La normativa stabilisce che l'impresa funebre di vostra fiducia che intendete incaricare, può
recarsi in ogni luogo dove è avvenuto il decesso: abitazione, ospedale, istituto o fuori comune.
Non richiedere fin dall’'inizio il cofano più costoso, i fiori più belli, senza avere metri di
paragone.
Non firmare documenti "in bianco" o senza valutare cosa vi sia scritto.
12
Tipologie di sepoltura
Non tutti vogliono lasciare agli altri la scelta della destinazione del proprio corpo dopo la morte.
Ecco alcune informazioni per decidere quale sepoltura scegliere:
Tumulazione
in loculo, in tomba o in cappella privata, è finalizzata a conservare più a lungo le spoglie mortali e la
sepoltura stessa. A tale scopo la salma deve essere racchiusa in una duplice cassa, l’una di legno
e l’altra di metallo ed ermeticamente sigillata. Il periodo di conservazione di un cadavere in un
loculo, in una tomba o in una cappella varia a seconda del tipo di concessione ottenuta dal
Comune. La concessione in uso dei loculi e delle altre sepolture private è a pagamento secondo
una tariffa fissata dall’autorità comunale, così pure come il periodo di concessione.
Inumazione
in “terra” è finalizzata a rendere più rapida possibile la trasformazione delle materie organiche in sali
minerali. Per facilitare il processo, il cadavere viene collocato in una bara di legno leggero,
facilmente decomponibile. Il periodo di mineralizzazione del cadavere avviene normalmente
nell’arco di dieci anni. L’inumazione dei cadaveri è prevista in aree a tale scopo obbligatoriamente
predisposte.
Cremazione
prevede l’incenerimento del corpo per mezzo di combustione e la raccolta delle ceneri in
un’apposita urna. La legge nazionale 30 marzo 2001, n. 130 (Disposizioni in materia di
Cremazione e Disposizione sulle Ceneri ), la legge provinciale 19 gennaio 2012, n. 1 e la
delibera della Giunta provinciale 26 novembre 2012, n. 1764 ammettono anche la dispersione
delle ceneri, ma mancando i regolamenti cimiteriali dei singoli comuni 9, al momento la dispersione
in provincia di Bolzano può essere fatta solo nel cinerario comune del cimitero di Bolzano (solo per i
residenti).
L’autorizzazione alla cremazione è rilasciata dal comune di decesso, previa acquisizione di un
certificato in carta libera del medico.
La volontà ad essere cremato può essere espressa in uno dei seguenti modi10:
a. la disposizione testamentaria della persona defunta, tranne nei casi in cui venga presentata
una dichiarazione autografa della medesima contraria alla cremazione, redatta in data
successiva a quella della disposizione testamentaria;
b. l’iscrizione, certificata dal/dalla rappresentante legale, ad un’associazione riconosciuta
(Socrem) che ha, tra i propri fini statutari, quello della cremazione dei cadaveri dei propri
associati, a meno che non venga presentata una dichiarazione autografa contraria, redatta
della persona defunta in data successiva a quella dell’iscrizione all’associazione. Ai fini
della cremazione l’iscrizione all’associazione prevale sulla volontà dei familiari;
c. la dichiarazione della persona defunta rilasciata al comune di ultima residenza;
d. in mancanza della disposizione testamentaria o di qualsivoglia altra manifestazione di
volontà riconducibile al defunto, vale la volontà del coniuge ovvero della coniuge o, in
mancanza della stessa, la volontà del parente più prossimo individuato in base alle
9
I comuni dovrebbero pubblicare i nuovi regolamenti cimiteriali entro un anno dalla data di
pubblicazione della delibera provinciale 26 novembre 2012, n. 1764.
10 Vedi delibera della Giunta provinciale 26 novembre 2012, n. 1764
13
disposizioni del codice civile; in caso di concorrenza di più parenti dello stesso grado, vale
la volontà della maggioranza assoluta di essi. La volontà è manifestata al comune di
decesso o al comune di ultima residenza del defunto. Nel caso in cui la volontà sia stata
manifestata al comune di decesso, questo ne dà immediata comunicazione al comune di
ultima residenza del defunto;
e. per i minori e per le persone interdette, vale la volontà manifestata dai legali rappresentanti.
E’ inevitabile quindi, per avere la certezza di essere cremati, iscriversi alla SOCREM quando ancora
si è in grado di intendere e volere oppure lasciare detto chiaramente ai parenti le proprie volontà.
I feretri conferiti all’impianto di cremazione devono essere di legno non trattato. Gli altri materiali al
suo interno sono tali da ridurre al minimo sia le emissioni inquinanti che i tempi di cremazione.
Per ulteriori informazioni consultate l’apposito capitolo riguardante la SOCREM di Bolzano a pag.7
Conservazione delle ceneri
Con la delibera provinciale 26 novembre 2012, n. 1764 vengono fornite delle indicazioni relative alla
conservazione e dispersione delle ceneri.
L’articolo 5 della suddetta delibera fornisce informazioni sulla conservazione delle ceneri.
1. Se la persona defunta non ha chiesto la dispersione delle ceneri, queste vengono riposte in
un’urna sigillata, di materiale resistente ai fini della conservazione, recante all’esterno il nome,
il cognome la data di nascita e di morte della persona defunta.
2. L’urna, nel rispetto della volontà della persona defunta, può essere:
a. tumulata all’interno del cimitero in loculi salma o collocata in appositi loculi cinerari;
b. interrata, anche in tomba di famiglia;11
c. consegnata al soggetto affidatario. In quest’ultimo caso il comune di residenza della
persona defunta annota in un apposito registro le generalità dell’affidatario e della
persona defunta, rilasciando un’apposita autorizzazione (…) che vale quale unico
documento di accompagnamento per il trasporto delle ceneri. Chi si impegna a
conservare le ceneri di un defunto (soggetto affidatario) o i suoi eredi possono rinunciare
all’affidamento dell’urna tramite dichiarazione resa al comune che ha disposto
l’affidamento, che la annota nell’apposito registro.
Per evitare possibili contestazioni conviene, quando si è ancora in vita, lasciare un atto notorio
olografo con specificato il nome della persona a cui si vuole affidare l’urna o la dispersione12;
Se qualcuno vuole acquistare una tomba o un loculo prima della sua morte deve sapere che non
sempre è possibile farlo quando si è ancora in vita.
Conviene quindi interessarsi prima, presso l’amministrazione del cimitero della propria città o
comune per avere informazioni più dettagliate. A pagina 28 trovate gli indirizzi dei servizi
cimiteriali dei principali comuni dell’Alto Adige.
Dispersione delle ceneri 13
1.
2.
11
12
13
14
La dispersione delle ceneri è soggetta ad autorizzazione del comune ove essa viene
effettuata, nel rispetto della volontà della persona defunta.
La dispersione delle ceneri è consentita all’interno del cimitero:
a. in aree a ciò appositamente destinate
Nel cimitero di Bolzano sono in costruzione una serie di «Tombe terranee per seppellire
urne cinerarie». Si tratta di tombe piccole adatte solo a contenere un’urna cineraria
Il documento olografo deve essere compilato a norma (vedi il facsimile riportato a
pag. 34). Per gli iscritti alla S OCREM queste volontà testamentarie possono essere “allegate”
alla domanda di iscrizione e verranno inviate agli uffici cimiteriali insieme ad essa.
Vedi art. 8 della delibera della Giunta provinciale 26 novembre 2012, n. 1764
b.
3.
4.
nella tomba di famiglia, mediante interramento di un contenitore in materiale
biodegradabile destinato ad accoglierle;
La dispersione è altresì consentita a distanza di almeno duecento metri da centri e
insediamenti abitativi, così come definiti dalla normativa urbanistica, nei seguenti luoghi:
a. nei fiumi nei tratti liberi da natanti e manufatti;
b. nelle aree naturali appositamente individuate dai comuni;
c. nelle aree private, all’aperto, con il consenso dei proprietari. La dispersione in aree
private non può dare luogo ad attività aventi fini di lucro.
Il comune in cui sono disperse le ceneri annota la destinazione finale dichiarata dal soggetto
affidatario e ne dà comunicazione al comune che ha disposto l’affidamento.
14
L’elaborazione del lutto
La perdita di una persona cara tocca nel profondo dell'animo chi rimane (familiari e parenti). Dalla
separazione e dal lutto scaturiscono vari sentimenti e reazioni che si possono ripercuotere sul piano
corporeo, sugli aspetti emozionali e a livello mentale, spirituale e sociale.
Mentre il corpo reagisce con agitazioni motorie, con mancanza d'appetito e insonnia, sul piano
emotivo si manifestano disperazione, dolore, impotenza e senso di solitudine. Possono insorgere
anche sentimenti ambivalenti come l'odio, il senso di colpa, l'indifferenza, la gratitudine ed il sollievo
e di conseguenza dar vita a sensi di smarrimento e confusione.
Ci sono circostanze che rendono particolarmente difficile il processo di elaborazione del lutto
quando:
ad una persona accadono in breve tempo più esperienze di perdita;
i sintomi e le reazioni del corpo sono così forti da non permettere di affrontare la propria vita
quotidiana;
si era già prima in trattamento psichiatrico;
non si riceve alcun sostegno da parte dei parenti ed amici;
un genitore ha subito una così grande perdita che nella fase del lutto non è in grado di essere
contemporaneamente d'aiuto ai suoi bambini;
Se pensate di non essere più in grado di tornare da soli alla vostra quotidianità, oppure quando
osservate tale condizione in un membro della famiglia (congiunti o parenti), in questa situazione
potete rivolgervi al Servizio Psicologico del Comprensorio Sanitario di Bolzano.
Tramite un'iniziativa del servizio comunale di onoranze funebri è stata realizzata una convenzione
che vi permette di concordare entro breve tempo un colloquio di sostegno senza pagamento
chiamando il seguente numero telefonico: 0471 270115; psicologi di riferimento: dott.ssa Sabine
Abram e dott. Ludwig Santifaller. Bolzano via Galileo Galilei 2/E, tel. 0471 270115, e-mail:
[email protected]; [email protected].
14
Da: 4.0 Ripartizione servizi alla comunità locale – 4.3 Ufficio Sanità
15
Adempimenti successivi al decesso
Dopo il decesso si devono curare una serie di formalità e di adempimenti non direttamente inerenti
le esequie.
La successione ereditaria
La successione ereditaria rappresenta il passaggio del patrimonio attivo e passivo da un soggetto
deceduto ad altri soggetti, gli eredi.
Prima di compiere qualunque atto relativo ai beni del deceduto è opportuno raccogliere informazioni
al fine di non vedersi precludere la possibilità di rinunciare all’eredità.
L’eredità può essere:
accettata in modo puro e semplice;
accettata con beneficio di inventario (devono accettare con beneficio di inventario gli eredi
minori, gli interdetti e gli inabilitati; tale procedura può essere attivata anche da tutti gli altri
eredi a prescindere dallo stato di incapacità, allo scopo di tenere distinto il patrimonio del
defunto da quello dell’erede. L’inventario è l’elenco di debiti e crediti del deceduto e deve
essere redatto dal cancelliere del Tribunale competente per residenza o da un notaio. La
redazione dell’inventario deve essere conclusa entro 3 mesi dalla data del decesso).
Rinunciata (il verbale di rinuncia all’eredità deve essere redatto dal cancelliere del Tribunale
competente per residenza o per atto di notaio e deve essere effettuata entro 3 mesi dalla data
del decesso. La quota rinunciata spetta agli altri eredi. Il coniuge che rinuncia all’eredità
mantiene comunque il diritto alla pensione di reversibilità e il diritto di abitazione sulla casa
coniugale. La rinuncia è preclusa se prima dell’adempimento si sono compiuti atti relativi ai
beni del deceduto).
In mancanza di un testamento (in presenza del quale si apre la successione testamentaria) i beni
del defunto spettano agli eredi legittimi. La legge, a tutela dei familiari, pone limiti alla libertà di
disporre per testamento. Alcune persone hanno diritto per legge a ricevere una determinata quota
del patrimonio del defunto (“riserva”). Essi sono i cosiddetti “legittimi” e sono: il coniuge, anche
separato di fatto o consensualmente o giudizialmente ma senza colpa, figli legittimi , anche
adottivi, i figli naturali e, in assenza di figli o di nipoti, gli ascendenti (i genitori). Se non c’è
testamento, la legge indica quali sono i parenti cui spetta l’eredità (successione legittima). In Italia è
riconosciuta la parentela fino al 6° grado. In assenza di successibili, l’eredità è devoluta allo Stato.
Il lavoro e l’impiego
Occorre verificare il diritto alla liquidazione della retribuzione maturata, mensilità aggiuntive e ferie
non godute; il diritto alla liquidazione dell’indennità sostitutiva del preavviso e dei trattamenti di fine
rapporto o di fine servizio. In caso di decesso di un lavoratore dipendente gli eredi vantano, nei
confronti del datore di lavoro, tutti i diritti maturati dal dipendente (liquidazione, indennità di
preavviso, etc.). Il diritto degli eredi a richiedere tali somme si prescrive in 5 anni dalla data di
morte.
Del decesso devono essere informati:
il datore di lavoro e l’ufficio del lavoro;
gli istituti di credito;
l’Ente pensionistico di riferimento. Se il deceduto era un pensionato Inps, l’erede deve
presentare all’ufficio che eroga la pensione il certificato di morte, la fotocopia della carta
d’identità del defunto e la copia del testamento autenticato (se esiste) dando disposizione
all’Ente per effettuare il conguaglio a nome suo.
16
Gli istituti assicurativi: se esistevano polizze sulla vita o di altro tipo occorre provvedere
quanto prima a comunicare l’accaduto rispettando i tempi e modi eventualmente previsti nelle
condizioni di polizza.
Le assicurazioni
Le assicurazioni stipulate dal defunto possono essere di diversa natura.
Dopo accurata ricerca si dovrà procedere ad informare la compagnia di assicurazione in merito al
decesso della persona interessata. Gli eredi hanno anche l'obbligo di effettuare il cambio di
intestazione dell'assicurazione Rc auto. Pur non esistendo termini perentori è comunque
consigliabile rivolgersi tempestivamente alla compagnia assicuratrice per le opportune verifiche.
Le utenze domestiche
Sono i vari contratti per il telefono (fisso, mobile o internet), il gas, la luce, la TV, l’acqua, i rifiuti etc.
Non sono previsti termini temporali perentori per il subentro nell'intestazione di bollette, tasse e
contratti legati agli immobili, ma si consiglia di provvedervi in tempi brevi.
Disdetta del contratto: telefonare al numero verde indicato nelle bollette e trasmettere le
informazioni richieste. Per le utenze locali presentarsi agli uffici di zona con l'ultima bolletta e lettura
del contatore.
Subentro al contratto: prima di procedere, come per la disdetta, a contattare il gestore, munirsi del
codice fiscale dell'interessato al subentro.
In merito al canone Rai occorre comunicare (con lettera alla Agenzia delle Entrate - Ufficio
Torino 1 Sportello Abbonamenti TV - casella postale 22, 10121 Torino ) il decesso del titolare e
la variazione di abbonamento. L'erede dovrà chiedere il passaggio a proprio nome o, se è già
intestatario di un abbonamento, l'annullamento di quello del defunto indicando luogo e data del
decesso. Per ulteriori informazioni potete fare riferimento al seguente indirizzo Internet:
www.abbonamenti.rai.it/Ordinari/FamiliareDeceduto.aspx?primo=1
Gli istituti previdenziali ed assistenziali
Pensione di reversibilità
In caso di decesso di un lavoratore dipendente, gli eredi vantano, nei confronti del datore di lavoro,
tutti i diritti maturati dal dipendente (liquidazione, indennità di preavviso, etc.). I superstiti che hanno
diritto alla reversibilità della pensione possono rivolgersi agli Istituti preposti ( Inps, o di categoria) 15
o ad un Patronato.
Riscatto per premorienza nella previdenza integrativa
È il capitale previdenziale che il lavoratore cumula nel fondo di previdenza integrativa. Alla morte
può essere riscattato dagli eredi, è consigliabile presentare la domanda il più presto possibile e non
oltre i 5 anni dalla data di morte.
15 Un
elenco dei principali istituti pensionistici e Patronati della nostra provincia si
trova nell’Appendice F a pag. 28 di questo Vademecum.
17
Rendita Inail
16
La rendita è un assegno che compete agli eredi se il decesso è derivato da infortunio sul lavoro, da
infortunio in itinere o da malattia professionale. L'assegno funerario è liquidabile dall'lnail a tutti
coloro che dimostrano di aver sostenuto le spese funebri, anche se non c'è diritto a rendita. È
consigliabile presentare la domanda il più presto possibile e comunque non oltre 3 anni dal decesso
oppure entro 90 giorni dalla comunicazione Inail che informa i familiari sul possibile diritto alla
rendita.
Gli istituti di credito
Si consiglia di contattare tempestivamente l'istituto di credito al quale dovranno essere riconsegnati
gli assegni non utilizzati dal deceduto, i bancomat, le carte di credito. Le posizioni bancarie e postali
intestate al defunto possono essere volturate a nome degli eredi.
La firma per la chiusura di un conto corrente costituisce « accettazione tacita di eredità», quindi
preclude la possibilità di optare per la rinuncia.
Se il defunto era titolare di un conto corrente occorre comunicare il decesso alla banca che
provvede immediatamente al blocco.
Occorre poi presentare la documentazione richiesta (tra cui il certificato di morte e la copia
autenticata del testamento, se c'è) per ottenere lo sblocco e per procedere alla divisione del saldo
tra gli eredi. Lo stesso accade per i conti titoli collegati al conto corrente principale.
Per i libretti di risparmio al portatore, il possessore ne può riscuotere sempre il saldo. I conti
personali del defunto sono immediatamente ed automaticamente bloccati.
Le procure sottoscritte cessano la propria efficacia al momento del decesso, ad eccezione delle
procure esplicitamente finalizzate al post-mortem.
Per il C/C intestato al defunto, il saldo può essere riscosso solo per successione.
Per il C/C con firma congiunta, se un intestatario muore il saldo si ritira solo per successione.
Per il C/C con firma disgiunta di due o più persone, se un intestatario muore, il saldo si ritira
solo per successione; è possibile per gli altri intestatari, prima dell'evento luttuoso, fare un
prelievo.
Oltre al certificato di morte l'Istituto di credito fornirà tutti i dettagli in relazione alla documentazione
necessaria per le diverse operazioni.
Gli Istituti possono chiedere:
dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante gli eredi;
atto notorio attestante gli eredi che può essere predisposto da un notaio oppure presso la
cancelleria del tribunale.
Per il mutuo, gli eredi di un soggetto intestatario o contestatario hanno l'obbligo di effettuare
l'accollo presso l'istituto che ha concesso il mutuo. L'accollo consente agli eredi, se in possesso dei
requisiti soggettivi, di fruire in sede di dichiarazione dei redditi della detrazione d'imposta. Non
esiste un termine perentorio, tuttavia per non perdere la detraibilità è bene effettuare l'accollo
tempestivamente.
16
18
Sede INAIL di Bolzano: V.le Europa 31-33, 39100 Bolzano (BZ), tel. 0471 560211, fax 0471
560301, e-mail: [email protected]
Sede INAIL di Merano: Via XXX Aprile 17, 39012 Merano (BZ), tel. 0473 294211, fax
0473 449066, e-mail: [email protected]:
Sede INAIL di Bressanone: Via Julius Durst 2/A, 39042 Bressanone (BZ), tel. 0472
254211, fax 0472 254245, e-mail: [email protected]
Se all'atto della stipula del mutuo il mutuatario poi defunto avesse sottoscritto un'assicurazione
«premorienza mutuatari o temporanea caso morte», in caso di decesso salvo particolari
eccezioni la quota residua di sua competenza si estingue.
Denuncia di successione
La denuncia di successione è obbligatoria qualora la persona defunta lasci in eredità beni
immobili (terreni e fabbricati) e deve essere presentata entro 1 anno dalla data del decesso dagli
eredi, i quali devono pagare le imposte ipotecarie e catastali. La dichiarazione presentata da uno
degli eredi ha effetto per tutti e non richiede l'intervento del notaio, anche se in genere ci si affida ad
un professionista, ad uno studio specializzato o ad un CAF17 .
Documentazione che può essere richiesta è:
2 copie del certificato di morte in carta libera;
stato di famiglia storico del defunto in bollo (da richiedere presso il Comune di residenza
del de cuius, solo per proprietà in Trentino Alto Adige e nei comuni con trascrizioni tavolari);
codice fiscale e dati anagrafici del defunto (fotocopia del tesserino di codice fiscale e
fotocopia fronte retro della carta d’identità);
codice fiscale e dati anagrafici e residenza degli eredi (fotocopia del tesserino codice
fiscale e fotocopia carta identità);
ultima dichiarazione dei redditi del defunto (se presentata);
dichiarazione sostitutiva atto di notorietà (in carta libera) o autocertificazione;
visura catastale di fabbricati e terreni ed eventuali destinazioni urbanistiche della proprietà
ed eventuali parti comuni condominiali (da richiedere presso l'ufficio del catasto)
estratto tavolare di fabbricati e terreni (da richiedere presso l'ufficio tavolare - solo per
proprietà in Trentino Alto Adige e nei comuni con trascrizione tavolare);
certificato di morte per aventi diritto all’eredità deceduti in precedenza;
eventuale testamento pubblicato o da pubblicare;
atti comprovanti l'acquisto dei beni immobili da parte del defunto (es: contratti di
compravendita, denunce di successione, sentenze che attestano l’usucapione dei beni)
eventuali certificati di destinazione urbanistica terreni;
valore di mercato delle aree fabbricabili in vigore al momento del decesso
eventuale rinuncia pura e semplice all'eredità;
certificato di sussistenza del credito/debito; ratei maturati non riscossi assegno di cura
donazione fatte in vita e/o cessioni negli ultimi sei mesi di vita del deceduto.
Rivolgendosi ad un CAF vi verrà illustrato, sulla base delle disposizioni di legge, ogni dettaglio ed
ogni opportunità in relazione ai beni oggetto della successione. Un elenco dei CAAF della nostra
provincia lo trovate nell’ Appendice F a pag 31.
Adempimenti fiscali
Gli eredi rispondono degli adempimenti fiscali in essere della persona defunta e ne danno
comunicazione agli uffici dell'Agenzia delle Entrate competente. Uno solo degli eredi presenta la
dichiarazione dei redditi per conto del defunto.
Tutti i termini pendenti alla data della morte del contribuente sono prorogati ipso facto di sei mesi in
favore degli eredi.
17
Nell’Appendice F a pag. 31 trovate l’elenco dei CAF della provincia a cui rivolgersi
per il disbrigo delle pratiche di successione.
19
Il possesso di immobili determina l'obbligo di versare l'IMU (ex ICI), calcolata fino alla data del
decesso a nome del contribuente deceduto. Dalla data del decesso in poi l'IMU sarà dovuta dagli
eredi.
Contratti di locazione
Edifici di proprietà privata: in caso di morte del conduttore, al contratto succedono di norma
gli eredi conviventi alla data del decesso; il decesso del proprietario non produce conseguenze.
Edifici di proprietà pubblica: in caso di morte del conduttore di norma al contratto succedono
gli eredi conviventi alla data del decesso che siano in possesso dei requisiti indicati nella
normativa regionale applicabile.
Partecipazioni societarie cooperative
La trasmissibilità agli eredi delle quote di partecipazione possedute dal defunto è regolata dall'atto
costitutivo della società. Gli eredi possono avere diritto alla liquidazione della partecipazione oppure
subentrare nella società al posto del deceduto.
Consorzio di bonifica
Il pagamento del canone spetta a chi detiene il possesso dell'immobile alla data del 1° gennaio di
ogni anno. Gli eredi devono dare comunicazione del decesso al consorzio competente per territorio.
Passaggio di proprietà veicoli iscritti al PRA
Il veicolo lasciato dal defunto non deve essere inserito nella dichiarazione di successione, ma
bisogna modificarne l'intestazione al Pubblico Registro Automobilistico (PRA)18 trascrivendo
negli archivi l'accettazione di eredità e aggiornando la carta di circolazione presso la
Motorizzazione Civile. Occorre presentarsi allo Sportello Telematico dell'Autista19, presso gli
uffici dell'ACI, con una serie di documenti riguardanti il veicolo, gli eredi, il defunto e l'eventuale
testamento.
In caso di più eredi, se si vuole intestare il veicolo a uno solo di essi i passaggi sono due:
iscrivere il mezzo a nome di tutti gli eredi e poi
trascriverlo a favore del solo a cui verrà intestato.
Non esiste un termine perentorio dal momento del decesso; è tuttavia consigliabile, soprattutto se il
veicolo è in circolazione, effettuarlo in tempi brevi.
Formalità varie
Destinazione dei documenti del defunto:
Patente: spedire alla motorizzazione civile.
Passaporto e porto d'armi: riconsegnare alla questura.
ACI (PRA) – Bolzano - via Duca d'Aosta 59 – 39100 Bolzano – tel. 0471 271001 Fax: 0471 280308 Orario: da Lunedì al Venerdì dalle ore 8,00 alle ore 12,30- Giovedì dalle ore
13,30 alle ore 15,00
E-Mail: [email protected]
19 Potete trovare gli indirizzi degli Sportelli Telematici dell’Autista dell’Alto Adige al seguente
indirizzo Internet: www.up.aci.it/bolzano/spip.php?page=sta
18
20
Carta di identità: riconsegnare al Comune.
Tessera sanitaria: può essere conservata come ricordo.
Possesso di armi
Qualora non si decida di venderle o di consegnarle ai competenti organi della Difesa, dare
immediata comunicazione alla questura e chiedere apposita autorizzazione a conservarle. Ottenuto
il nullaosta si provvederà a fare la denuncia di detenzione di armi in carta bollata.
Spese mediche
Le spese mediche del defunto, se pagate dopo il decesso, possono essere indicate nella
dichiarazione dei redditi degli eredi che hanno sostenuto l'onere anche se il documento di spesa è
intestato al deceduto.
Spese funebri
Le spese sostenute per il funerale della persona defunta sono, in una certa misura, detraibili. Le
spese funebri comprendono: onoranze e trasporto funebri, oneri cimiteriali per concessione,
sepoltura, incisioni. Ha diritto alla detrazione colui che ha sostenuto i costi, purché il pagamento
sia avvenuto nell'anno di dichiarazione.
Il limite dalla detrazione è pari ad un importo massimo di € 1.550,00 per ciascun decesso. Se la
spesa è sostenuta da più contribuenti, ognuno di essi potrà detrarre in proporzione la percentuale
dei 1.550,00 Euro ammissibili (ad esempio: spesa complessiva di € 3.600,00 sostenuta da tre
persone in parti uguali; la detrazione competente per ciascuno sarà di € 1.550,00 : 3 = € 516,66).
È obbligatorio conservare la documentazione delle spese sostenute dalle quali deve risultare il
nome della persona defunta e del soggetto che ha sostenuto la spesa. Se la spesa è sostenuta da
più contribuenti ma il documento è rilasciato ad uno solo, nel documento originale sarà annotata
una dichiarazione di ripartizione sottoscritta dall'intestatario del documento stesso; copia del
documento con la ripartizione sarà conservato da ognuno dei partecipanti alle spese in oggetto.
21
Appendice A - Colf e Badanti
Documenti necessari per “mettere in regola” la propria colf o badante:
Codice fiscale del datore di lavoro;
Codice fiscale del dipendente;
Originale
Carta Identità del datore di lavoro VALIDA;
Fotocopia fronte/retro
Carta Identità del dipendente VALIDA;
Fotocopia fronte/retro
Passaporto del dipendente extracomunitario VALIDO;
Originale
Permesso di soggiorno, per motivi di lavoro, del lavoratore se extracomuOriginale
nitario VALIDO:
Persona da assistere non autosufficiente;
Dati anagrafici
Livello d’inquadramento contrattuale del lavoratore/rice;
Numero ore di lavoro settimanali concordate tra le parti;
Giornata di riposo settimanale;
Eventuali trattenute previdenziali a carico del dipendente;
SI / NO
Eventuali anticipazioni mensili d’istituti contrattuali come 13a – TRF;
Si / NO e quali
Numero di telefono del datore di lavoro e del dipendente;
Sistemazione alloggiativa, in Italia, del dipendente extracomunitario;
indirizzo
Indirizzo dove inviare i bollettini INPS se diverso dal datore di lavoro;
Dichiarazione di responsabilità.
Ulteriori informazioni sulle procedure burocratiche per assumere delle badanti le trovate a questi
indirizzi internet:
http://www.sozialring.it/544d599.html
http://www.inps.it/portale/default.aspx?lastMenu=4933&iMenu=1&itemDir=6259.
Questo è un breve elenco di enti e associazioni che si occupano di Colf e Badanti:
CGIL – Patronato INCA : via Trieste 78 – 39100 – Bolzano (BZ) tel. 0471 932762, fax: 0471
932718
e-mail: [email protected];
CISL. INAS : Via Siemens, 23 - 39100 - Bolzano (BZ) tel. 0471 568411-410, fax 0471 568435;
UIL - Patronato Ital: Via Roma 84/c - 39100 Bolzano (BZ), tel. 0471 500805;
Associazione Nissà-Care: Via Palermo, 54 (presso il Distretto sociale “Europa-Novacella”)39100 Bolzano, tel. 0471 532105, e-mail: [email protected] , sito internet: www.nissa.bz.it
Sportello di consulenza per il lavoro di cura: lun 8.30 - 13.00, mar 14.00 - 17.00, gio 8.30 - 13.00,
14.00 - 17.30, ven 8.30 - 13.00
Patronato Acli - Mondo Colf: Via Alto Adige 28, 39100 Bolzano, tel. 0471 978677, fax: 0471
973806, e-mail: [email protected]
Cooperativa Agape: Via Galileo Galilei 2/A, 3° piano, orario: dal lunedì al venerdì alla mattina,
tel. 0471 441875, cell: 393 1195202, sito internet:
www.agapecoop.it , posta cert.
[email protected],
e-mail: [email protected] .
22
Appendice B – Case di riposo
Provincia di Bolzano
Città
Ora
Lagundo,
Bolzano
Bolzano
Bolzano
Bolzano
Bolzano
Bolzano
Bolzano
Bolzano
Bolzano
Bolzano
Bressanone
Bressanone
Bressanone
Brunico
Nova
Ponente
Appiano/
Ganda
20
20
Nome struttura
Fondazione privata, “Robert
Prossliner Stiftung”
Residenza per anziani Lagundo
“Mathias Ladurner”
Azienda Servizi Sociali di Bolzano,
“Don Bosco
Privato, “Pro Senectute”
Indirizzo
Truidn, n. 11
Privato, “Centro Ciechi San
Raffaele”
Azienda Servizi Sociali di Bolzano,
“Villa Armonia”
APSP “Fondazione La Roggia”
Via Bersaglio, n. 36
Azienda Servizi Sociali di Bolzano,
“Casa Serena”
Azienda Servizi Sociali di Bolzano,
“Grieserhof”
Azienda Servizi Sociali di Bolzano,
“Villa Europa
Az. San. dell’Alto Adige – “Centro
per lungodegenti Firmian”
Privato, “Reparto lungodegenti
casa di cura Santa Maria”
Azienda Pubblica di Servizi alla
Persona, “Zum Heiligen Geist” –
Bürgerheim
Azienda Pubblica di Servizi alla
Persona, “Zum Heiligen Geist” –
Sanatorium
Azienda Pubblica di Servizi alla
Persona,“Zum Heiligen Geist” –
Beato Artmanno
Azienda speciale “Centro residenziale di cura Media Pusteria”
Azienda Pubblica di Servizi alla
Persona, “Fondazione Peter Paul
Schrott”
Privato
Ordine
Teutonico
“Sonnenberg”
Via
Mathias
Ladurner, n. 2
Via Milano, n. 170
Via Carducci, n. 19
Viale Trento, n. 13
Via della Roggia, n.
5
Via Fago, n. 18/20
Via Cologna, n. 1
Via Milano, n. 147
Via Laura Conti n. 2
Via Claudia de
Medici n. 2
Viale Mozart, n. 28
Tel.- Fax
Tel. 0471 816700
Fax 0471 816719
Tel. 0473 222790
Fax 0473 222769
Tel. 0471 248600
Fax 0471 932706
Tel. 0471 970102
Fax 0471 326895
Tel. 0471 442323
Fax 0471 442300
Tel. 0471 320500
Fax 0471 320508
Tel. 0471 978752
Fax 0471 972675
Tel. 0471 472511
Fax 0471 472600
Tel. 0471 266330
Fax 0471 264378
Tel. 0471 248900
Fax 0471 935927
Tel. 0471 635211
Fax 0471 635205
Tel. 0471 310600
Fax 0471 310999
Tel. 0472 255000
Fax 0472 255001
Via Dante n. 51
Tel. 0472 812634
Fax 0472 812639
Via Fienili; n. 1
Tel. 0472 835761
Fax 0472 835736;
Via Goethe, n. 15
Tel. 0474 412600
Fax 0474 412368
Tel. 0471 616529
Fax 0471 617109
Via Windegg, n. 2
Via Lambrecht, n. 19
Tel. 0471 670100
Fax 0471 670240
Fonte: Ufficio Anziani e Distretti Sociali
http://www.provincia.bz.it/pol\itiche-sociali/persone-anziane/case-riposo-centri-degenza.asp
23
Appiano/
San Paolo
Velturno
Cornaiano/
Appiano
San Candido
Caldaro
Cardano
Castelrotto
Chiusa
Cortaccia
Lasa
Lana
Lana
Lana/Foiana
Laces
Laion
Laives
Laives
Malles
Venosta
Merano
Merano
Merano
24
Azienda Pubblica di Servizi alla
Persona, “Pensionato e centro di
degenza S. Paolo”
Comune, “Casa di riposo
Mittermesserhaus - St. Nikolaus”
Privato, Suore di Carità di S.
Vincenzo de Paoli “Jesuheim”
Azienda Pubblica di Servizi alla
Persona, “Fondazione Hans
Messerschmied”
Azienda Pubblica di Servizi alla
Persona, “Fondazione Casa di
Riposo
Heinrich
von
Rottenburg”
Comune, “Claraheim”
Azienda Pubblica di Servizi alla
Persona,
“Fondazione
Martinsheim”
Azienda Pubblica di Servizi alla
Persona, “Zum Heiligen Geist”
Haus Eiseck
Comune, “centro di cura Altes
Spital”
“Casa di riposo e per lungodegenti Lasa St. Sisinius”
“Fondazione Casa di Riposo
Lorenzerhof”
Privato, Ordine Teutonico, “Centro
di degenza St Anna”,
Privato, Ordine Teutonico, “Casa
di riposo St. Josef Foiana”
“Fondo Ospedale della S.S.
Trinità Laces”
“Fondazione Casa di Riposo di
Laion”
Privato - “Casa per anziani Alois
von Pföstl - Alfred Inama”
“Centro di degenza Domus
Meridiana”
Azienda Pubblica di Servizi alla
Persona, “Martinsheim”
“Fondazione Pitsch APSP - Casa
di riposo Maia Bassa”
Privato, Casa di riposo
“Bethanien”
APSP “Fondazione Pitsch”
Via San Giustina, n.
10
Tel. 0471 671100
Fax 0471 671122
Piazza Simon Rieder
n. 1
Via Casa di Gesù, n.
24
Via Prato, n. 4
Tel. 0472 855227
Fax 0472 855131
Tel. 0471 662448
Fax 0471 661431
Tel. 0474 914274
Fax 0474 916313
Via Mendola, n. 21
Tel. 0471 963269
Fax 0471 963250
Collepietra, Paese,
n. 49
Vicolo Vogelweider,
n. 10
Tel. 0471 376738
Fax 0471 377068
Tel. 0471 712600
Fax 0471 712699
Via Seebegg, n. 19
Tel. 0472 845002
Fax 0472 523882
Via Andreas-Hofer,
n. 9
Via Venosta, n. 50
Tel. 0471 881032
Fax 0471 881033
Tel. 0473 626576
Fax 0473 614251
Tel. 0473 567567
Fax 0473 567550
Tel. 0473 561174
Fax 0473 561174
Tel. 0473 568093
Fax 0473 568241
Tel. 0473 623150
Fax 0473 720648
Tel. 0471 655660
Fax 0471 656550
Tel. 0471 954501
Fax 0471 954034
Tel. 0471 957400
Fax 0471 957499
Tel. 0473 843200
Fax 0473 843201
Tel. 0473 273727
Fax 0473 256175
Tel. 0473 236129
Fax 0473 275476
Tel. 0473 239728
Via Ausserdorfer, n.
3
Via Pascolo, n. 13
Via Propst Wieser, n.
12
Via Principale, n.
55/57
Kirchgasse, n. 2
Via P. Mayr, n. 10
Via Sottomonte, n. 4
Via Stazione, n. 10
Via Palade, n. 3
Via Scena, n. 18
Villa Petersburg - Via
Merano
Merano
Merano
Meltina
Montagna
Naturno
Egna
Villabassa
Parcines
Prati/
Val di Vizze
Rifiano
Renon/
Collalbo
Salorno
Campo
Tures
S. Giovanni
Valle Aurina
S. Leonardo
in Passiria
San Martino
in Passiria
San Martino
in Badia
S. Pancrazio
Ultimo
Ortisei
Sarentino
Privato, “Altenheim Eden Cooperativa sociale”
Privato Coop. Sociale Sc.a.r.l.,
“Villa Carolina - Pro Senectute”
Azienda Pubblica di Servizi alla
Persona, “Fondazione Pitsch–
Centro di degenza S. Antonio”
“Centro
Assistenza
Tschögglberg”
Griesfeld Egna, “casa di riposo –
centro di degenza Lisl Peter”
Naturno-Senales-Plaus “Casa di
riposo centro di degenza S.Zeno”
Azienda Pubblica di Servizi alla
Persona, “Griesfeld”
Azienda Pubblica di Servizi alla
Persona, “Fondazione Von-Kurz”
Fondazione, “Nepomuk Schöpf”
Cooperativa Sociale “Onlus Casa
di riposo Castel Palú”
Fondazione “Casa di riposo
Sternguet”
Comune, “Casa di riposo e
centro di degenza di Renon”
Azienda Pubblica di Servizi alla
Persona, “Fondazione Benjamin
Kofler”
Privato, “Casa di riposo campo
Tures Fondazione St. Josef”
Privato, “Georgianum”
Consorzio Servizi per anziani
Passiria, Casa S. Barbara
Consorzio Servizi per anziani
Passiria, Casa S. Benedikt
Azienda Pubblica di Servizi alla
Persona, “Casa di Riposo Ojöp
Frëinademetz”
Azienda Pubblica di Servizi alla
Persona, “Casa di Riposo S.
Pancrazio”
Privato Ass. Casa di Riposo, “Lia
Cesa de Paussa Gherdeina”
Azienda Pubblica di Servizi alla
Persona,
“Fondazione
Schaffer, n. 23
Via Christomannos,
n. 12
Via Schaffer, n. 53
Via Cavour, n. 12
Via
Anton
Oberrauch, n. 1
Via San Bartolomeo
n. 3
Via Gustav Flora, n.
10
Via Val di Fiemme, n.
41
Via Von Kurz, n. 15
Via Cascata, n. 9
Via Trautson, n. 190
vicolo Hohl, n. 1/A
Paese, n. 20
Via Loreto, n. 15
Via Parrocchia, n. 9
Via Centrale, n. 163
Via Chiesa n. 40
Via Garber, n. 1/A
Via San Martino n.
50
Fax 0473 256175
Tel. 0473 237101
Fax 0473 239759
Tel. 0473 236342
Fax 0473 236342
Tel. 0473 270748
Fax 0473 270749
Tel. 0471 668054
Fax 0471 667024
Tel. 0471 801000
Fax 0471 801010
Tel. 0473 671500
Fax 0473 671580
Tel. 0471 826100
Fax 0471 826300
Tel. 0474 741700
Fax 0474 741712
Tel. 0473 967196
Fax 0473 966201
Tel. 0472 765179
Fax 0472 767869
Tel. 0473 240076
Fax 0473 240801
Tel. 0471 356110
Fax 0471 358668
Tel. 0471 884259
Fax 0471 884243
Tel. 0474 678161
Fax 0474 686983
Tel. 0474 671780
Fax 0474 674914
Tel. 0473 656086
Fax 0473 656882
Tel. 0473 641208
Fax 0473 650802
Tel. 0474 523112
Fax 0474 523050
Paese, n. 38
Tel. 0473/787106
Fax 0473/785522
Via Stazione, n. 3
Tel. 0471 796519
Fax 0471 796412
Tel. 0471 624000
Fax 0471 624099
Vicolo dell’Ospedale,
n. 3/5;
25
Silandro
Sluderno
Scena
Vipiteno
Terlano
Tires
Tirolo
Tesimo
Termeno
Ultimo/S.
Valburga
Villandro
Funes
Fiè allo Sciliar
Nova
Levante
Valdaora
26
Sarentino”
Azienda Pubblica di Servizi alla
Persona,
“Bürgerheim
St.
Nikolaus von der Flüe“
Consorzio-Azienda Lasa/Sluderno,
“Casa di riposo di Sluderno”
Comune, “Casa di riposo Scena”
“Casa di riposo comprensoriale
Alta Valle d’Isarco”
Azienda Pubblica di Servizi alla
Persona, “Fondazione Pilsenhof”
Comune, “Casa di riposo
Bacherhof”
Comune, “Casa di riposo Tirolo
Cons. Comuni “Consorzio casa di
riposo e di cura San Michele”
APSP “Casa di Riposo S. Anna”
“Fondazione Casa di Riposo S.
Valburga”
Azienda Pubblica di Servizi alla
Persona, “Josefsheim”
“Casa di cura e riposo di Funes”
“Schlechtenhof Casa di Riposo
Fiè allo Sciliar”
Comune, “Casa di riposo
Leoheim”
centro di degenza Valdaora
Via Dott. Karl Tinzl,
19
Tel. 0473 748600
Fax 0473 620125
Via Scuole, n. 3
Tel. 0473 615298
Fax 0473 614251
Tel. 0473 945827
Fax 0473 945521
Tel. 0472 766550
Fax 0472 766428
Tel.0471 257200
Fax 0471 257593
Tel. 0471 640852
Fax 0471 640288
Tel. 0473 923510
Fax 0473 923252
Tel. 0473 920979
Fax 0473 920979
Tel. 0471 860537
Fax 0471 860388
Tel.0473 795355
Fax 0473 796487
Tel. 0472 866088
Fax 0472 866445
Tel. 0472 840135
Fax 0472 840135
Tel.0471 725033
Fax 0471 724256
Tel. 0471 613216
Fax 0471 613285
Tel. 0474 495200
Via Molini, n. 2
Via S. Giacomo, n. 6
Via Chiesa, n. 24
Via S. Giorgio, n. 79
” Via Ling, n. 14
Centro, n. 44/a
Via Schneckenthal,
n. 27
Frazione
S.
Valburga, n. 163
Vicolo
F.v.
Defregger, n. 4
Frazione San Pietro,
n. 1
Via Kartatscher, n. 2
Via Pretzenberger, n.
1
Via C. M. Gamper, 14
Appendice C – Centri di assistenza diurna
SEDE
Casa di riposo Laces
(situazione al 13 aprile 2012) 21
INDIRIZZO
Via Principale 57 - 39021 Laces
Prato allo Stelvio
Via Silber 21 - 39026 Prato Stelvio
Centro residenziale di cura Media
Pusteria
Hartmannsheim Bressanone
Via Goethe.15 – 39031 Brunico
Via Fienili 1b – 39042 Bressanone
Alta val Isarco Vipiteno
Via S. Giacomo 6 – 39049 Vipiteno
Casa di riposo Caldaro
Via Mendola 21 – 39052 Caldaro
Lorenzerhof Lana
Via Ausserdorfer 3 – 39011 Lana
Centro Ass. diurna Merano
Via Otto Huber 8 – 39012 Merano
Maso Premstaller
Bolzano
Villa Europa – Bolzano
Via Dolomiti 14 – 39100 Bolzano
Via Milano 147 – 39100 Bolzano
„Demenza“ Brunico
Via Karl Toldt 11 – 39031 Brunico
Martinsheim - Malles Venosta
Via Stazione 10 – 39024 Malles
„Dies-is“ Laives
Via Sottomonte 4 – 39055 Laives
TEL.+ FAX
0473 -623150
0473 720648
0473 836000
0473 836006
0474 412600
0474 412368
0472 836563
0472 201594
0472 766550
0472 766428
0471 963269
0471 963250
0473 567536
0473 567550
0473 229074
0473 209948
0471 324012
0471 309674
0471 934688
0471 935927
0474 554128
0474 555138
0473 843200
0473 843201
0471 957400
0471 957499
Centri di assistenza diurna -Tariffe
(art. 40 del Decreto del Presidente della Giunta Provinciale 11 agosto 2000, n. 30)
Servizio
Tariffa giornaliera - 8 ore
Costo giornaliero - 8 ore
Persone autosufficienti
9,00 €*
I costi giornalieri vengono fisPersone con assegno di accompagna- 12,00 €
sati dagli enti territorialmente
mento o livello di non autosufficienza 1
competenti con una quota
Livello di non autosufficienza 2
20,00 €
massima di 55,00 €
Livello di non autosufficienza 3
30,00 €
Livello di non autosufficienza 4
40,00€
+ a pasto
3,40 €
* partecipazione in relazione alla situazione economica
21
Fonte: http://www.provincia.bz.it/politiche-sociali/persone-anziane/centri-assistenza-diurna.asp
27
Appendice D - Servizi cimiteriali dei principali comuni del22
l’Alto Adige
Per avere maggiori informazioni sui vari servizi cimiteriali si può far riferimento diretto ai Servizi
Cimiteriali dei Comuni, che spesso dispongono anche di una Carta dei servizi. Questi gli indirizzi ed i
numeri di telefono dei principali centri dell’Alto Adige:
Bolzano, Servizi Cimiteriali, via Maso della Pieve, 7, tel. 0471 997654-56-57, fax 0471 997658,
e-mail: [email protected];
Merano, Servizi Cimiteriali, via San Giuseppe, 11, tel. 0473 448268,
e-mail: [email protected];
Laives, Attività cimiteriali, via Pietralba 24, tel. 0471 7595731, fax 0471 7595739,
E-Mail: [email protected] ;
Bressanone, Servizio Cimiteriale Piazza Duomo 12/A, tel. 0472 062137, fax 0472 062133;
Brunico, Piazza Municipio, 1, Uffici Stato civile, tel. 0474 545201, fax 0474 545245,
E-Mail: [email protected] ;
San Candido: Piazza Magistrato 2, tel. 0474 912315 – 0474 912543, fax 0474 914099,
e-mail: [email protected] ;
Vipiteno: Città Nuova 21, tel. 0472 723700, fax 0472 723709, e-mail: [email protected];
Fortezza: Piazza Municipio 2, tel. 0472 458631, fax 0472/458906, e-mail: [email protected];
Malles Venosta: Via della Stazione 19, tel. 0473 831117, fax 0473830310,
e-mail: [email protected];
Appendice E - Principali enti pensionistici e previdenziali
INPS (Istituto nazionale per la previdenza sociale) Bolzano: Piazza Domenicani 30 39100 Bolzano
Tel. 0471 996611 (centralino), e-mail: [email protected] – Bressanone: Via del Laghetto 20,
39042 Bressanone
INPDAP (confluita nell'Inps con l’ultima finanziaria);
Cassa del Notariato: Via Rosmini 4, 39100 Bolzano, tel. 0471 981953, fax 0471 981951,
e-mail: [email protected];
Cassa italiana di Previdenza ed assistenza dei geometri Liberi Professionisti: Piazza Walther 28,
39100 Bolzano, tel. 0471 974359, fax: 0471 976865, e-mail: [email protected], PEC:
[email protected];
Cassa nazionale Previdenza e assistenza Forense: Piazza Tribunale 1, 39100 Bolzano, tel. 0471
282221, fax 0471 27 22 29;
Cassa nazionale di Previdenza e assistenza Dottori Commercialisti: Via Mantova 1, 00198 Roma,
tel. 800 545 130;
Cassa nazionale di Previdenza ed Assistenza Ingegneri ed Architetti Liberi Professionisti
(Inarcassa): Via Cassa di Risparmio 15, 39100 Bolzano, tel. 0471 971818, fax 0471 300672, e-mail:
[email protected];
Ente nazionale di Assistenza degli Agenti e Rappresentanti di Commercio (Enasarco): Via
Romano Guardini 60, 38100 Trento, tel. 06 5793 3183, fax 06 5793 7027;
Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza per Consulenti del Lavoro (Enpacl): Viale del
Caravaggio 78, 00147 Roma, e-mail: [email protected], PEC [email protected];
Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza Farmacisti (Enpaf): Via Streiter 28, 39100 Bolzano,
e-mail: [email protected].
22
Potete trovare informazioni su altri comuni dell’Alto Adige a questo indirizzo Internet:
http://www.provincia.bz.it/it/servizi/servizi-az.asp?btnComuneVai=Vai&bnsvaz_svid=1018884
28
Appendice F - Indirizzi utili
Nota bene: la maggior parte delle “associazioni” di cui pubblichiamo gli indirizzi in queste pagine, hanno sedi decentrate in molti centri della provincia.
Per motivi di spazio non ci è possibile fornire tutti gli indirizzi anche di queste sedi. In ogni caso potete
rivolgervi alla sede principale per avere informazioni sulle eventuali sedi periferiche oppure potete rivolgervi alla Socrem (viale Trieste 82, 39100 Bolzano, tel. 0471 915816) il lunedì, mercoledì e venerdì
dalle 9,00 alle 12,00 e, solo il lunedì, anche dalle 15,00 alle 18,00 (dal 1° giugno al 15 settembre l’ufficio rimane chiuso il lunedì pomeriggio).
Uffici Giudiziari:
Tribunale di Bolzano - Cancelleria del Giudice Tutelare
Piazza Tribunale 1, 3° piano, stanza 20, 39100 Bolzano, tel. 0471 226262, fax 0471 226348;
Ufficiali Giudiziari - Ufficio Notifiche - Via Cesare Battisti 16, 39100 Bolzano - tel. 0471 401093;
Sezione distaccata di Merano – Cancelleria: Via delle Corse 73, 39012 Merano, tel. 0473 236704,
fax 0473 211430;
Sezione distaccata di Bressanone – Cancelleria: Piazza Duomo 3, 39042 Bressanone, tel. 0472
206922, fax 0472 836518;
Sezione distaccata di Brunico – Cancelleria: Via Bastioni 7, 39031 Brunico,
tel. 0474 555298, fax 0474 551836;
Sezione distaccata di Silandro – Cancelleria: Via Pretura 2, 39028 Silandro,
tel. 0473 730121, fax 0473 620310.
Uffici Provinciali:
Palazzo 12, Via Kanonikus Michael-Gamper 1, 39100 Bolzano
Ufficio Persone con disabilità: tel. 0471 418275
Ufficio Famiglia, donna e gioventù: tel. 0471 418240
Ufficio Anziani e distretti sociali: tel. 0471 418250
ASSE Agenzia per lo sviluppo sociale ed economico: tel. 0471 418300
Pronto assistenza alla persona: 848 800277.
Principali organizzazioni sociali:
Federazione per il Sociale e la Sanità - Via Dr. Streiter 4, 39100 Bolzano, tel. 0471 1886235;
Associazione Genitori di Persone in situazione di Handicap: Via G. Galilei 4, 39100 Bolzano, tel.
0471 289100;
Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi Civili [ANMIC]: Piazza Wilhelm-Alexander-LoewCadonna 6, 39100 Bolzano, tel. 0471 270700, www.anmicbz.it, e-mail: [email protected];
Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi del Lavoro [ANMIL]: Via Cappuccini 11, 39100 Bolzano,
tel. 0471 978504, www.anmil.it, e-mail: [email protected];
Associazione Nazionale Terza Età Attiva per la Solidarietà [ANTEAS-AGAS]– Via S.Quirino 34 39100 Bolzano – Tel.0471 283161 Fax 0471 407392 – E-Mail: [email protected]
Associazione Nazionale Volontari Lotta contro i Tumori [ANVOLT]: Via Resia 26/b, 39100
Bolzano, tel. 0471 918903, fax 0471 920514, web: www.associazioneanvolt.org;
Associazione Tumori Alto Adige – Südtiroler Krebshilfe: via Tre Santi 1, 39100 Bolzano, tel. 0471
283348, fax 0471 288282, e-mail: [email protected], web: www.krebshilfe.it.
29
Peter Pan - Associazione per i bambini con tumore: Via L. Böhler 5, 39100 Bolzano, tel. 0471
1886667, e-mail: [email protected], web: www.peterpan.bz.it;
FDS – Assistenza alle famiglie e agli anziani: Via Andreas Hofer 2, 39010 Lana, Tel.: 0473 553030,
fax: 0473 553033,
e-mail: [email protected], certificata: [email protected];
Via Giardini 2/A, Lana 0473 533030, e-mail: [email protected]
Associazione Parenti e Amici di Malati Psichici: Via G. Galilei 4/a, 39100 Bolzano, tel. 0471 260303;
Associazione Prov.le Assistenza per Handicappati – Lebenshilfe: Via G. Galilei 4/c, 39100
Bolzano, tel. 0471 062501;
Associazione Sclerosi Multipla: Via Milano 15, 39100 Bolzano, tel. 0471 201116;
Alzheimer Südtirol Alto Adige A.S.A.A.: Piazza Gries 18, 39100 Bolzano, tel. 0471 051951,
www.asaa.it, e–mail: [email protected];
Lichtung – Associazione a sostegno della salute psichica: Via Dante 4, 39031 Brunico, tel. 0474
530266;
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus – UIC: Via Garibaldi 6, 39100 Bolzano, tel. 0471
971117, e-mail: [email protected];
Gruppi di Auto Mutuo Aiuto [AMA]: Via Dr. Streiter 4, 39100 Bolzano, tel. 0471 312424, fax
0471324682, www.autoaiuto.bz.it, e-mail: [email protected];
Difesa Civica: Via Cavour 23/A, 39100 Bolzano, tel. 0471 301155, www.difesacivica-bz.org,
e-mail: [email protected];
Associazione Centro Auser Bolzano (VSSH): Via Aosta 25, 39100 Bolzano, tel. 0471 200588, fax:
0471 500600, www.auserbz.org, e-mail: [email protected], [email protected];
Il Papavero – Der Mohn: Via Renon 1, 39100 Bolzano, tel.+ fax 0471 051909,
e-mail: [email protected];
Lega per la lotta contro i Tumori: Via Amba Alagi 26/c, 39100 Bolzano, tel.+fax 0471 402000,
www.legatumoribolzano.com, e-mail: [email protected];
Unione Mutilati della voce: Via Napoli 5, 39100 Bolzano, tel. 0471 203823, e-mail: [email protected];
Associazione Diritti degli Anziani – Verein für die Rechte der Senioren (ADA-VRS): Via Rovigo 51,
39100 Bolzano, tel. 0471 923075, fax 0471 518440;
Associazione delle Residenze per Anziani dell’Alto Adige: Via Canonico Michael Gamper 10,
39100 Bolzano, tel. 0471 323635, fax 0471 323646;
Associazione per il volontariato nelle Unità Locali dei Servizi Socio-Sanitari [AVULSS]: Via
Cassa di Risparmio 1, c/o Caritas, 39100 Bolzano, tel. 0471 067407, fax 0471 972351, e-mail:
[email protected], web: www.avulss.org
Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani (ACLI): Via Alto Adige 28, 39100 Bolzano, tel. 0471
978677, fax 0471 973806, e-mail: [email protected], web: www.acli.it;
Ufficio prov.le anziani e distretti sociali: Via Canonico Michael Gamper 1, 39100 Bolzano, tel. 0471
418250, fax 0471 418269, web: www.provincia.bz.it/politiche-sociali/,
e-mail: [email protected];
Associazione per la lotta contro l’insufficienza respiratoria - A.L.I.R. – V.B.A.I.: Via Amba Alagi 28,
tel. 0471 933227, e-mail: [email protected];
Arca della solidarietà S. Pio X Onlus: Via Barletta 2, 39100 Bolzano, tel. 3284496904, fax: 0471
508834, e-mail: [email protected];
Arche im KVW: via Beda Weber,1 39100 Bolzano, tel. 0471 061300 fax: 0471 061301, www.kvw.org
e-Mail: [email protected];
Associazione KVW (Katholischer Verband der Werktätigen) Servizio Anziani: Piazza Parrocchia
31, 39100 Bolzano, tel. 0471 300213, fax: 0471 300213, www.kvw.org/de/kvw/senioren, e-mail:
[email protected], [email protected] .
30
Mensa Clab – Coop.Sociale: Via Perathoner 8/A, 39100 Bolzano, tel. 0471 975590, fax: 0471 300271,
e-mail: [email protected];
Associazione Altoatesina per Parkinson: Via G. Galilei 4/a, 39100 Bolzano, tel. 0471 931888, fax:
0471 513246, www.parkinson.bz.it, e-mail: [email protected];
Associazione San Vincenzo de Paoli: Via Alto Adige, 28 39100 Bolzano, tel. 0471 980563, e-mail:
[email protected];
Servizio per L’Amministrazione di Sostegno – presso la Federazione per il Sociale e la Sanità: Via
Dr. Streiter 4, 39100 Bolzano, tel. 0471 1886235, fax 0471 324682, www.ads.bz.it, e-mail
[email protected];
“Socrates” coop. Soc. onlus: Via Siemens 27, c/o AGCI, 39100 Bolzano, tel. 0471 061360, fax: 0471
7061361;
Südtiroler Vinzenzgemeinschaft (San Vincenzio di lingua tedesca): Piazza Parrocchia 27, 39100
Bolzano, tel. 0471 970086, fax: 0471 303423, www.rolbox.it/vinzenzgemeinschaft.suedtirol, e-mail:
[email protected].
Azienda Servizi Sociali e Comunità Comprensoriali +
Distretti:
Azienda Servizi Sociali di Bolzano: Via Roma 100/a, 39100 Bolzano, tel. 0471 457700;
Comunità Comprensoriale Wipptal:Via Stazione 1, 39049 Vipiteno, tel. 0472 726412;
Comunità Comprensoriale Burgraviato: Via Otto Huber 13, 39012 Merano, tel. 0473 205130;
Comunità Comprensoriale Oltradige-Bassa Atesina: Via Portici 26, 39044 Egna, tel. 0471 826400;
Comunità Comprensoriale Salto-Sciliar: Campill Center, Via Innsbruck 29, tel. 0471 319400;
Comunità Comprensoriale Valle Isarco: Via Porta Sabiona 3, 39042 Bressanone, tel. 0472 820533;
Comunità Comprensoriale Val Pusteria: Via Dante 2a, 39031 Brunico, tel. 0474 411038;
Comunità Comprensoriale Val Venosta: Via Principale 134, 39028 Silandro, tel. 0473 736700.
Assistenza ϔiscale
Servizi CAAF CGIL-AGB: Viale Trieste 78, 39100 Bolzano, tel.0471 932762, fax 0471 7932718,
e-mail: [email protected];
Servizi CAAF ACLI/KVW: Via Alto Adige 28, 39100 Bolzano, tel. 0471-301689, fax 0471 973806,
e-mail: [email protected];
KVW Service: Via Alto Adige 12, 39100 Bolzano, tel. 0471-323596, fax 0471 941729, e-mail:
[email protected];
Servizi CAF UIL/SGK: Via Bottai 30, 39100 Bolzano, tel. 0471 308286, fax 0471 308284
e-mail: [email protected];
UIL/SGK: Via Ada Buffulini 4, 39100 Bolzano, tel. 0471 245660, fax 0471 245655,
e-mail: [email protected];
Servizi CAAF CISL/SGB: Via Siemens 23, 39100 Bolzano, tel. 0471 568425, fax 0471 568435,
e-mail: [email protected] ;
Servizi SBR/ASGB: Via Bottai 22, 39100 Bolzano, tel. 0471 308219, fax 0471 308211,
e-mail: [email protected];
Servizi CAF UGL: Vicolo S.Quirino 2, 39100 Bolzano, tel.+fax 0471 271706;
CAF COLDIRETTI Bolzano: Via Buozzi 16, 39100 Bolzano, tel. 0471 921949, fax 0471 513529;
CAAF 50&PIU’ S.R.L. ENASARCO: Via di M. ai Piani 5, 39100 Bolzano, tel. 0471 978032,
fax 0471 310400, e-mail: [email protected];
FABI: Via Conciapelli 24, 39100 Bolzano, tel. 0471 971825, fax 0471 981603, e-mail: [email protected]
31
CONFAGRICOLTORI BAUERNBUND: Via Canonico Michael Gamper 5, 39100 Bolzano,
tel. 0471 999346, fax 0471 999480, e-mail: [email protected]
CONFESERCENTI: Via Roma 80/A, 39100 Bolzano, tel. 0471 541500, fax 0471 541530,
e-mail: [email protected];
CNA SHV: Via Righi 9/2, 39100 Bolzano, tel. 0471 546777, fax 0471-931770,
e-mail: [email protected].
Pensioni e successioni
Patronato INCA CGIL-AGB: Viale Trieste 70/A, 39100 Bolzano, tel. 0471926545, fax 0471 926447,
e-mail: [email protected]
Patronato INAS CISL: Via Siemens 23, 39100 Bolzano, tel. 0471 568410, fax 0471 568435,
e-mail: [email protected];
Patronato ACLI/KVW: Via Alto Adige 28, 39100 Bolzano, tel. 0471 978677, fax 0471 973806,
e-mail: [email protected] Web www.acli.it;
Patronato ITACO (UIL/SGK): Via Roma 80/A, 39100 Bolzano, tel. 0471 541511, fax 0471 541530;
Patronato SBR/ASGB Via Bottai 22, 39100 Bolzano, tel. 0471 308210, fax 0471 308211
e-mail: [email protected];
Patronato ENAS (UGL): Vicolo S.Quirino 2, 39100 Bolzano, tel. + fax 0471 271706,
e-mail: [email protected];
Patronato ITAL (UIL/SGK): Via A. Buffulini 4, 39100 Bolzano, tel. 0471 245601, fax 0471 934537,
e-mail: [email protected];
Patronato EPACA c/o COLDIRETTI: Via B. Buozzi 16, 39100 Bolzano, tel. 0471 921949,
fax 0471 513529, e-mail: [email protected];
ENAPA (Bauernbund) (Thurner): Via Canonico Michael Gamper 5, 39100 Bolzano, tel. 0471 999346,
fax 0471 999480, e-mail: [email protected];
ENASCO (Commerciol): Via di mezzo ai piani 5, 39100 Bolzano, tel. 0471 978032,
fax 0471 310400, e-mail: [email protected];
INAPA (Handwerk): Via di mezzo ai piani, 39100 Bolzano, tel. 0471 323200, fax 0471 323210,
e-mail: [email protected];
EPASA: Via Milano 68, 39100 Bolzano, tel. 0471 546751, fax 0471 931770,
e-mail: [email protected];
Federazione Italiana Col diretti: Via Buozzi 16, 39100 Bolzano, tel. 0471 921949, fax 0471 513529.
Testo a cura del Dr. Arturo Tonazzi
Con il patrocinio della Provincia Autonoma di Bolzano
32
Appendice G - Fac simile per volontà e affidamento ceneri
Richiesta dispersione ceneri
Attenzione: compilare a mano da parte dell'interessato e apporre la firma dopo la data!
…....................................................................................................................................
Io sottoscritto
nato a
il
dispongo
espressamente che dopo la cremazione le mie ceneri siano disperse/conservate da
cognome a luogo
nome
In fede
luogo e data
firma
…
33
Scarica

Vademecum intorno al fine vita