SUPPLEMENTO AL NUMERO 9 DI OTTOBRE 2012 DI www.fsitaliane.it RIVISTA MENSILE A DISTRIBUZIONE GRATUITA SPECIALE FRECCIAROSA L’iniziativa al femminile di FS Italiane nel mese dedicato alla salute della donna UP-TO-DATE APPUNTAMENTI SALUTE TRAVEL LIFESTYLE PEOPLE Elena Sofia Ricci A bordo del Frecciarossa per il Cesaroni Day Grafica F / CAPRIGRAPHIC Art. 4906 Il Tempo di Capri CAPRI - Via Camerelle, 21 Tel. (+39) 081 837 7148 www.capricapri.com SOMMARIO SUPPLEMENTO AL NUMERO 9 DI OTTOBRE 2012 DI www.fsitaliane.it RIVISTA MENSILE A DISTRIBUZIONE GRATUITA Rosa Universo donna SPECIALE FRECCIAROSA L’iniziativa al femminile di FS Italiane nel mese dedicato alla salute della donna UP-TO-DATE APPUNTAMENTI SALUTE TRAVEL LIFESTYLE PEOPLE 10 Frecciarosa 27 Sul Frecciarossa dei Cesaroni con Elena Sofia Ricci, Claudio Amendola e Nina Torresi. Per ridere sulla nuova serie, parlare d’amore e riaffermare la forza delle donne. Le donne viaggiano ad Alta Velocità. Dopo il successo della prima edizione, torna il mese al femminile di FS Italiane. Prevenzione della salute, sicurezza, pari opportunità, promozioni e offerte di viaggio. Elena Sofia Ricci A bordo del Frecciarossa per il Cesaroni Day APPUNTAMENTI 7 MAINSTREAM 9 37 STORIE 10 IN FORMA 23 TRAVEL 25 HEALTH 37 IN PROGRESS 41 56 IN MOSTRA 44 LIFESTYLE 54 PEOPLE 56 BEAUTY 59 WHAT’S HOT 61 ULTIMISSIME 64 MAKinG oF A PAG. 64 Photo © angelo marinelli ott2012 LF 5 APPUNTAMENTI A cura di Serena Roberti Fotografia Caserta//1° nov>14 gen Henri Cartier-Bresson Dopo il successo raccolto a Roma, la mostra Immagini e Parole trasloca dal 1° novembre alla Reggia di Caserta. Quarantaquattro fotografie accompagnate da commenti di tanti artisti ed estimatrici, come Gae Aulenti, Anna Farova e Agnès Varda. Immagini e Parole as from the 1st November at the Caserta Royal Palace. Forty-eight photographs accompanied by the comments of several artists and friends. [www.reggiadicaserta.beniculturali.it] Arte Milano//8 nov>23 dic Treviso//28 ott>23 dic La donna nella pittura italiana dell’800 Dall’8 novembre le gallerie Bottegantica e Ambrosiana di Milano ospitano 50 opere dedicate al gentil sesso, realizzate da grandi artisti italiani del secondo ’800, tra cui Giovanni Boldini, Mosè Bianchi, Pellizza da Volpedo e Giuseppe De Nittis. Le immagini della fantasia La Casa della Fantasia ospita a Treviso un’edizione speciale per i 30 anni della Mostra sull’Infanzia di Sàrmede. Dal 28 ottobre al 23 dicembre, l’esposizione comprende oltre 350 illustrazioni provenienti da vari Paesi, con un ricco programma di eventi collaterali. As from the 8 November, the Bottegantica and Ambrosiana galleries of Milan exhibit 50 works of art devoted to the world of women by great Italian artists of the 19th century. As from the 28th October, the Casa della Fantasia of Treviso hosts a special edition with over 350 illustrations on the occasion of the 30th anniversary of the Exhibition on Childhood in Sàrmede. [www.bottegantica.com] [www.galleriambrosiana.com] [www.sarmedemostra.it] th Teatro CARLA FERRARO VALENTINA MARTINO GHIGLIA CORINNA LO CASTRO SILVIA SIRAVO Roma//2 ott>20 gen Sguardi s-velati Tre mesi di rassegna al femminile al Teatro Due di Roma. Il cartellone parte con Tacchi misti dal 2 al 14 ottobre: 4 attrici per 16 paia di scarpe e 16 graffianti e irriverenti tipologie di donna create dalla penna di Gloria Calderòn Kellett. TRATTO DA “ACCESSORIES” DI GLORIA CALDERÒN KELLETT - CASINI EDITORE regia FERDINANDO CERIANI musiche BENEDETTO GHIGLIA UFFICIO STAMPA SARA DEODATI - ASSISTENTE ALLA REGIA ALICE GUIDI - ORGANIZZAZIONE VALENTINA GRAZIOSO PRODUTTORE ESECUTIVO CARLO MOSSO - PRODUZIONE ONNI & EXNOVO - ILLUSTRAZIONE CARLA LADAU A three-months exhibition devoted to women at the Teatro Due of Rome. It opens with Mixed heels: 4 actresses wearing 16 pairs of shoes and showing 16 irreverent types of women. [www.teatrodueroma.wordpress.com] WWW.FACEBOOK.COM/TACCHIMISTI SALUTE & solidarietà A Roma la prevenzione è rosa Appuntamento con la prevenzione al Policlinico Umberto I di Roma, che si fa promotore di un’iniziativa tutta al femminile. Alle donne tra i 25 e i 55 anni, l’ospedale offre la possibilità di sottoporsi a uno screening generale per la prevenzione delle patologie che maggiormente colpiscono l’universo rosa. Con un unico ticket da 50,15 euro è possibile prenotare le visite endocrinologica, senologica e angiologica, l’ecografia mammaria e l’ecocolordoppler a tiroide, vasi epiaortici, aorta addominale e arti inferiori. Info 06.49975570/49975510. [www.policlinicoumberto1.it] Emergency a difesa della maternità Grande soddisfazione per il Centro maternità di Emergency ad Anabah in Afghanistan. La struttura è il punto di riferimento per un’area di oltre 1 milione di persone. «Siamo molto orgogliosi», ha commentato Cecilia Strada, presidente dell’associazione umanitaria, «nel Centro abbiamo attivato un corso quadriennale di formazione per ginecologhe e personale sanitario locale, tutto al femminile. Un risultato importantissimo anche dal punto di vista culturale, in un Paese dove le donne sono escluse da qualsiasi attività». [www.emergency.it] OTT2012 LF 7 Cristina Zavalloni & Radar Band EGEA SCA la donna di cristallo 5’.39” 6’.20” 5’.31” 4’.07” 4’.17” 4’.23” 4’.58” 2’.49” 4’.15” (Zavalloni) (Zavalloni) (De Bonis / Zavalloni) (Arcelli / Zavalloni) (Zavalloni) (Zavalloni) (Zavalloni) (Zavalloni) (Zavalloni) Bonus track 3.10 / You’re my thrill 5’.08” (Gorney / Clare / Zavalloni) WWW.EGEAMUSIC.COM EGEA EDIZIONI DISCOGRAFICHE 2012 VIA RITORTA, 7 06123 PERUGIA - ITALY Cristina Zavalloni Cristiano Arcelli – alto sax, arrangements Fulvio Sigurtà – trumpet Massimo Morganti – trombone Giacomo Riggi – vibraphone Michele Francesconi – piano Daniele Mencarelli – electric bass Alessandro Paternesi – drums Enrico Pulcinelli – percussions E G E A EGEA SCA 157 DDD 2012 la donna di cristallo Les observateurs X E.B. Istinti Waking Trilha dos Caranguejos La donna di cristallo Matala X E.B. reprise Luna Park 157 123456789- E G E A E G E A la donn di cristal Cristina Zavalloni & Radar Cristiano Arcelli Fulvio Sigurtà Massimo Morganti Giacomo Riggi Michele Francesconi Daniele Mencarelli Alessandro Paternesi Enrico Pulcinelli na llo r Band MAINSTREAM A cura di Gaspare Baglio Musica Libri lA donnA di cRistAllo di Serena Roberti È un autunno di debutti internazionali quello di cristina zavalloni e della Radar Band. Appuntamento on stage con la jazzista bolognese il 17 ottobre a Vienna nel Pierrot Lunaire di Uri Caine, quindi nel Belpaese sabato 20, al Teatro Sociale di Rovigo per Veneto Jazz. Poi a Mosca con i Virtuosi Italiani (27 e 28) e a Bangkok diretta da Federico Mondelci (6 e 8 dicembre). Il nuovo album, La donna di cristallo, è la prima opera di cui Cristina firma integralmente testi e musiche. «Il titolo nasce da un racconto che un caro amico ha scritto su di me, La cantante di cristallo. Il brano parla di una donna preziosa e fragile, alle prese con una relazione complicata. Succede spesso nella vita che non ci sentiamo capite e che ciò che di prezioso abbiamo da dare non venga apprezzato». Sono tante le grandi donne a cui si ispira l’autrice: «La storia è piena di figure femminili meravigliose, Maria Callas, Edith Piaf, Cathy Berberian e tutte coloro che hanno avuto il coraggio di mettersi a nudo nell’arte e nella vita, accettandone le conseguenze». 1 le montAgne del gAtto Sabrina Janesch Gran Via, pp. 256 ¤ 16 Nele, una giovane donna di origini polacche e tedesche, torna nella sua terra d’infanzia. La sua volontà è riscattare la memoria del nonno dal fardello di una colpa ancestrale. The young Nele goes back to her native land to redeem her grandfather’s name. 2 donne & cARRieRA Mrs. Moneypenny Hoepli, pp. 296 ¤ 17 La guida per un successo personale tutto rosa è tracciata da Mrs Moneypenny. Un libro divertente e ricco di contenuti, per aiutare le ragazze a diventare manager di se stesse. An entertaining book to help girls to become self-promoters. 3 viA cHAnel n°5 Daniela Farnese Newton Compton, pp. 380 ¤ 9,90 Rebecca è una felice wedding planner pazza per Coco Chanel. Un brutto giorno l’uomo della sua vita la scarica per un’altra. Dovrà reagire come avrebbe fatto la stilista francese. Love affairs and revenges of a wedding planner crazy for the great Coco Chanel. Cinema Hope spRings consigli peR gli Affetti Regia: David Frankel Dopo 30 anni di matrimonio una coppia di mezza età frequenta un’intensa settimana di terapia per ravvivare il rapporto. Con Meryl Streep, Tommy Lee Jones e Steve Carrell. After thirty years of marriage, a middle-aged couple attends an intense week of therapy to reinvigorate their relationship. un gioRno speciAle Regia: Francesca Comencini Gina ha un appuntamento con un politico che dovrebbe aiutarla a diventare famosa. Marco è l’autista che l’accompagna. Una serie di coincidenze farà scoprire loro il valore della vita. Two youngsters spend by chance a day together. It will be an occasion to know each other and regain the value of their lives. ott2012 LF 9 STORIE 1 È partito dal binario 1 di Roma Termini, tra fan scatenati e folla in delirio, il Frecciarossa dei Cesaroni, la fiction in onda su Canale 5. Il cast è quasi al completo: girando tra le carrozze, adocchio Giulio (Claudio Amendola), Stefania (Elda Alvigini), Marco (Matteo Branciamore) e Maya (Nina Torresi). Mi avvicino alla bellissima Elena Sofia Ricci, elegante come la si vede sul grande e piccolo schermo. E con un sorriso buono che parla di donne, inizia quest’intervista tra Bologna e Milano. Tante storie per meravigliarsi di come è forte il gentil sesso. Universo donna Sul Frecciarossa dei Cesaroni con Elena Sofia Ricci, Claudio Amendola e Nina Torresi. Per ridere sulla nuova serie, parlare d’amore e riaffermare la forza delle donne. di Cecilia Morrico Photo © Luisa Cosentino Notizia consolidata il tuo ritorno alla serie, quasi una promessa… Sì, fatta al produttore Carlo Bixio (scomparso il 28 febbraio 2011, ndr) e naturalmente mantenuta, poiché è stato per me un amico e un padre. Il giorno del rientro sul set? Bellissimo, anche perché questa serie è travolgente come le 2 ini10 LF OTT2012 Il messaggio della prevenzione è importantissimo, oggi può veramente salvare la vita ziali. Siamo tornati ad essere gli scorrettoni e i cialtroni delle primissime stagioni. Abbiamo passato 4 mesi di riprese ridendo come pazzi e facendo cose senza vergogna, poi ci siamo un po’ calmati. Abbiamo vestito i panni degli antichi romani e incontrato gli extraterrestri. Con Claudio ci dicevamo: «Ora non dobbiamo dimostrare più niente!». È faticoso per questa generazione di donne che lavora, fa figli, ha famiglia e s’impegna in ogni cosa per fare tutto invece la tua pausa nella iv serie? una scelta di carriera di lucia? Sì, ma anche di Elena Sofia. Le scelte di entrambe hanno coinciso, avevamo bisogno di dedicarci ad altro. Come è normale che sia. Poi sono tornata con grande affetto. l’eterno dilemma femminile di conciliare lavoro e affetti? È difficile per noi donne. Ricordo quando, non nella mia famiglia ma in quelle dei miei amici, l’uomo rincasava la sera e la mamma diceva: «Buoni bambini, il papà è stanco, è tornato dal lavoro». Invece ora torniamo noi e nessuno ci si fila. Il messaggio sembra essere: sei stata fuori tutto il giorno ma ora devi fare qui, là, su e giù. È faticoso per questa nostra generazione che lavora, fa figli, ha famiglia, s’impegna in ogni cosa per fare tutto, ma fa tutto male. Almeno per me è così. la famiglia allargata: secondo te in italia è una realtà diffusa? Posso dire che anche lì sono un’esperta. Purtroppo, da un lato, perché tutti quanti quando ci sposiamo vorremmo che durasse per la vita. Poi succede che non sempre è possibile. E allora, piuttosto che vivere nell’ipocrisia, meglio separarsi, mettendo da parte il dolore e il rancore per far star bene i bambini. Sono molto contraria a quelle mogli e quei mariti che si dichiarano guerra usando i figli come armi. Nel mio caso, siamo stati molto fortunati, e bravi, con qualche neurone organizzato in testa, nel sostituire l’amore con il bene. Presuntuosamente, penso di aver comunque fatto scelte belle e giuste nella mia storia sentimentale: Pino Quartullo, padre della mia prima figlia, è uno dei miei migliori amici, gli voglio bene e sono anche legata alla sua attuale moglie. E anche mio marito Stefano Mainetti, che vuole bene a Emma come se fosse sua figlia, è unito a Pino e Margherita. un commento sugli uomini cesaroni? Esilaranti! Sono bimbi cresciuti e le donne Cesaroni li amano per la loro parte più tenera e fanciullesca. Non siamo tanto attratte dal fatto che si sentono fighi, cosa che poi sono, ma soprattutto dal fanciullo che c’è in ognuno di loro. ottobre per il gruppo fs italiane è il mese dedicato alla donna con l’evento Frecciarosa, che offre iniziative sulla salute e promozioni ad hoc. cosa ne pensi? Sono diventata una carissima amica della professoressa Adriana Bonifacino dell’ospedale Sant’Andrea di Roma, e sono 10 anni che collaboro con loro perché è importantissimo non solo nel pubblico, ma anche nel privato, far passare il mes- On the Frecciarossa of the Cesaroni with elena sofia Ricci, claudio Amendola and nina torresi. Laughing on the new series, talking about love, and reaffirming the strength of women. saggio della prevenzione, che veramente oggi può salvare la vita. Molte donne hanno paura, e io stessa ho fatto molto spesso mammografie dimostrative, per far vedere che in fondo è un esame banalissimo, non doloroso, che può salvarci la vita. Ho tante amiche e persone care colpite dal tumore al seno e sono ammirata, perché in tutte loro, conosciute in questo mio percorso, ho trovato la capacità di affrontare la malattia. Di sopportare cure che portano a perdere i capelli e le ciglia. Le ho viste lottare in modo davvero incredibile e quando le incontro dico sempre che non sarei mai capace di sostenere una cosa del genere. Mi rispondono che anche loro la pensavano così, e che quando ci sei dentro reagisci in modo eccezionale. Le donne sono eccezionali! ott2012 LF 11 Photo © Vincenzo Tafuri/La Freccia STORIE 1 L’uomo di casa Grande e piccolo schermo? Assolutamente senza distinzioni T ravolgente e romano verace, in 2 parole Claudio Amendola. Il pater familias dei Cesaroni immagina già una VI serie, gioca sul romanticismo ma non dimentica il grande schermo. Tra le foto della nuova serie, spicca quella della puntata speciale in cui sei vestito da centurione. Quanto vi siete divertiti nella Roma antica? Tantissimo. Innanzitutto come attori, perché quando si usa il 12 LF OTT2012 costume e si immagina di vivere un’epoca diversa è sempre gratificante. E poi portare i nostri personaggi nella Roma antica ci ha permesso un tipo di recitazione molto goliardica, grottesca e anche un po’ aulica. Sono previsti altri salti nel tempo? Per questa serie no, in un’eventuale successiva sì, perché questa cosa ci è piaciuta molto ed è venuta bene. Potremmo diventare i 3 moschettieri o andare nel west, o ancora meglio fare i Cesaroni-Flintstones! Un commento sulle donne Cesaroni? Siamo fortunati. Io sono particolarmente legato al gruppo delle liceali, le vedo crescere anno dopo anno ed è emozionante. Sono padre di 2 femmine grandi e quindi è toccante osservare come da bambinette con le treccine siano diventate bellissime donne, ragazze intelligenti che hanno preso bene questo lavoro. Non solo attore ma anche showman: come è stata l’esperienza da Iena? Breve, una puntata sola. Poi ho avuto un malore, proprio mentre prendevo il treno per Milano. Facevo I Cesaroni, Le Iene e un film nella stessa settimana, le notti da una parte e il giorno da un’altra. Finivo di girare e andavo a prendere il treno. Non ce l’ho fatta. Magari 20 anni fa… È stata un’esperienza temporanea e non so giudicarla, non ne ho avuto il tempo. Il film di cui parlavi è Cha cha cha, la nuova pellicola di Marco Risi. Anticipazioni? Un film tosto, come quelli di Marco, sul Paese e sul periodo che sta passando la nostra povera Italia. E per me è importante, perché torno a fare un cinema serio, ritrovando un tipo di recitazione che con I Cesaroni avevo messo da parte. Viaggiare in Frecciarossa è? Sono un viaggiatore di treno, e da quando c’è l’Alta Velocità è una passeggiata di salute. Abito dietro la stazione, quindi per me andare a Fiumicino e tornare significa perdere 3 ore. Proprio le 3 che mi servono per arrivare a Milano in Frecciarossa. comunicazione www.studioconcept.eu collezione Glance www.crivelligioielli.com STORIE 1 Photo © Luisa Cosentino Silenzio, parla Sua Altezza M inuta, zigomi alti, viso da fanciulla, ma idee molto chiare. Nina Torresi, alias Maya, la principessa del Lussemburgo che si cimenta come ragazza alla pari nella famiglia di Canale 5 e conquista il cuore del secondo uomo di casa. New entry della V stagione: come è l’ingresso in una serie di così grande successo? Emozionante. Sapevo che avrei lavorato con un cast e una troupe che si conosce da tempo e pensavo che non sarebbe stato facile inserirmi. Invece sono stati tutti meravigliosi. Come ti ha accettato la famiglia Cesaroni? Ricordo il primo giorno: ero seduta al trucco e Claudio Amendola ha percepito la mia tensione, ha spalancato la porta e ha detto: ‹‹Qui la prima regola è divertirsi!››. E piano piano la paura si è attenuata. Un ruolo da Vacanze Romane… È il film che ho visto la sera prima di iniziare a girare. Le 2 storie sono simili, le principesse avevano molte cose in comune e ho cercato di prendere spunti. In cosa assomigli alla mitica Audrey? Per il portamento e la classe che solo lei ha. Abbiamo fatto un lavoro anche sui vestiti e sulle acconciature, spero di esserci riuscita, il paragone è forte. Com’è la principessa moderna? Prima era impossibile allontanarsi dalla famiglia e non seguire le regole di corte. Bisognava sottostare ai matrimoni combinati. La modernità del mio personaggio è proprio quella di avere la forza e il coraggio di scegliere da sola l’amore, senza nessuna imposizione. Affetti sul set? Giuliana Lojodice, che interpreta mia nonna, ha creato con me un vero rapporto e mi ha fatto sentire una nipote. A Pasqua ha bussato al camerino per regalarmi un uovo di cioccolato. Buona la quinta! Non solo il tira e molla di Giulio e Lucia, o l’amore nuovo tra Marco e Maya nella nuova serie in onda dal 14 settembre su Canale 5. Tante vicende anche per gli altri protagonisti, come Ezio (Max Tortora) e Stefania, cioè Elda Alvigini, felice per il ritorno della sua amica, Elena Sofia Ricci, con la quale realizzerà ‹‹un sogno che avevamo da ragazze: aprire una libreria››. Oltre a questo, una nuova sfida in casa Masetti, ovvero l’affido di Diego, che alterna momenti toccanti, occasioni di comicità e aspetti drammatici. Le sorprese crescono di puntata in puntata, con la consueta verve comica e colpi di scena esilaranti. OTT2012 LF 15 STORIE 1 16 LF ott2012 STORIE 2 io, attrice all’improvviso Thony, amateur singer-songwriter lent to the cinema, talks about her new and unexpected life, directed by Paolo Virzì. Thony, canTauTrice amaToriale PreSTaTa al cinema, racconTa alla FreCCia la Sua nuova e inaSPeTTaTa viTa. di Serena Roberti A volte succede davvero. Che una sconosciuta venga scelta come protagonista di un film da un regista importante. E che, da quel momento, la sua vita non sia più la stessa. Ne sa qualcosa Federica Caioz- ¤ zo, in arte thony, partita poco più che diciottenne in fretta e furia da Palermo per Roma dopo una delusione d’amore. Fino a qualche mese fa, era una cantautrice con un piccolo stuolo di fan, che promuoveva i propri pezzi su Myspace. Oggi la inter- vistiamo come protagonista di Tutti i santi giorni, il nuovo film di Paolo Virzì. Cosa è successo nel frattempo? vogliamo sapere tutto di te. Ho 30 anni, vengo da una famiglia allargata - 6 fratelli in tutto - ho sempre amato la musica e sto vivendo un’esperienza inaspettata. come sei arrivata al grande schermo? Paolo Virzì e Simone Lenzi, cantante dei Virginiana Miller e autore di La generazione (Dalai editore), il libro da cui è tratto il film, mi hanno vista su Myspace e mi hanno chiesto di scrivere la colonna sonora. Poi è nata l’idea di assegnarmi il ruolo principale. puoi dirci qualcosa di più? È una buffa storia d’amore quella di Antonia e Guido, un portiere di notte appassionato di lingue antiche, timido e coltissimo. Si vedono solo la mattina presto, quando Guido torna dal lavoro e “tutti i santi giorni” si amano. Poi, succede qualcosa... come ti sei preparata? Dopo il primo provino ho incontrato più volte Virzì, mi ha dato molti consigli. Ma abbiamo fatto solo un paio di prove, perché non voleva che perdessi la mia spontaneità di attrice inesperta. nel film si parla anche di maternità. mai avuto il desiderio di un figlio? Non mi sento pronta. Sto affrontando un percorso, ho dei programmi e devo trovare la mia città, quella in cui poter mettere radici. AL CinEMA Con LE FrECCE Nelle sale dall’11 ottobre, Tutti i santi giorni di Paolo Virzì riserva 2mila biglietti alle clienti Frecciarosa per l’anteprima di lunedì 8 in tutta Italia. Un appuntamento da non perdere. [www.trenitalia.com] ott2012 LF 19 STORIE 2 viva l’italia delle donne L di Massimiliano Bruno [Regista, autore, attore] a donna del futuro? massimiliano Bruno back to La vedo camminare afthe cinema as fianco a un uomo sulla a director with stessa strada. Ma vorrei Viva l’Italia, che stavolta non fosse la classica screened as femmina che segue il maschio. from the 25th October. He Vorrei che queste due persone describes to camminassero insieme. Vorrei Freccia his che quella donna si lasciasse alle portrait of spalle i retaggi di una Storia che future women. le ha remato contro. Vorrei che non fosse più identificata con quella Eva che rubò la mela dal giardino dell’Eden e che da sempre si porta dietro (lei sì...) una croce pesantissima. Come se la voglia di conoscenza fosse un peccato, come se spingersi oltre fosse vietato. Vorrei che seguisse le orme di Ipazia senza mai perdere fascino e femminilità. Vorrei che non mettesse più un burkah o una tonaca, che non cucisse o rammendasse nell’attesa del marito, che diventasse Capo, Presidente e Papa. La donna del futuro me la immagino così. Alla pari nei diritti civili con quegli uomini che l’hanno vessata nei secoli. Mai complice dei suoi carnefici e libera di vincere e farci innamorare. m.bruno: Photo © barbara ledda L’iTALiA di oGGi 20 LF ott2012 Massimiliano Bruno torna al cinema da regista con Viva l’Italia, dopo aver sbancato al botteghino e vinto il Nastro d’Argento 2011 con l’opera prima Nessuno mi può giudicare. Nelle sale dal 25 ottobre, la nuova commedia a sfondo sociale racconta il Belpaese alla vigilia delle elezioni più importanti degli ultimi 50 anni. Accanto alla protagonista femminile, Ambra Angiolini, un inedito Michele Placido e un ottimo cast: Raoul Bova, Alessandro Gassmann, Rocco Papaleo, Edoardo Leo e Maurizio Mattioli. [www.massimilianobruno.it] SEGUICI SU FACEBOOK IN FORMA Viaggiare di Lucia Masotina* [Specialista in Scienze della Nutrizione Umana] in linea I Il menù della viaggiatrice sempre in forma colazione 1 tazza di latte scremato e caffè d’orzo 4 biscotti secchi integrali 1 bicchiere di succo di mela pranzo 1 panino integrale con bresaola e funghi spuntino 1 spremuta d’arancia La frutta giallo-arancio assicura l’apporto di vitamina C e betacarotene cena 1 porzione di lattuga e carote 1 petto di pollo alla piastra 1 panino piccolo integrale [Pranzo e cena possono essere intercambiabili in base alle esigenze] n autunno, quando le temperature si abbassano e diminuisce la luce solare, l’organismo rallenta i suoi ritmi. Così anche il metabolismo diventa meno efficiente ed è più facile accumulare peso. Chi è spesso in viaggio, e sfreccia per l’Italia in giornata, erroneamente trova nei cibi dolci la soluzione pratica per ricavare energia. In questo periodo diventa importante seguire uno stile alimentare che rafforzi le difese, stabilizzi il tono dell’umore e dia una sferzata al metabolismo. Il mese per la prevenzione e il benessere della donna è l’occasione per fare un check up alimentare e rivolgersi a un esperto in nutrizione che sia di supporto per affrontare il lungo letargo invernale. La colazione è il pasto più importante della giornata, ma chi viaggia prestissimo spesso consuma solo un caffè per non appesantirsi. Un brunch all’arrivo, con toast al formaggio magro e verdura grigliata, è la soluzione ideale. Spuntini con frutta di colore giallo-arancio assicurano l’apporto di vitamina C e betacarotene. E a cena un piatto proteico con verdura di stagione e un panino integrale favoriscono un sonno ristoratore. [www.sosnutrizionista.com] * A ottobre, mese della prevenzione, la dottoressa Lucia Masotina, offre consulenza gratuita ott2012 LF 23 Scrivere il presente con un grande mito del passato www.pelikan.com/exclusive Classic 151 verde/nero Stilografica a stantuffo e penna a sfera TRAVEL Io viaggio da donna di Donatella Bianchi Photo © Ansa per gentile concessione Ufficio Stampa Rai [Conduttrice televisiva] S e si parla di viaggio partiamo da quello in treno, con cui il mio rapporto è cambiato di recente. Lo apprezzo da qualche anno e per me è stato una riscoperta. Per molto tempo ho girato tutta Italia e il mondo con aerei, auto, imbarcazioni e vari mezzi di locomozione. Il treno invece lo guardavo con sospetto. Ora ho imparato a usarlo, soprattutto per i collegamenti tra le grandi città. Ho ritrovato il piacere di spostarmi sui binari, che adesso preferisco di gran lunga, perché in questo modo posso lavorare, scrivere, inviare e-mail. È come star- sene in ufficio. L’unico limite è che non sempre posso raggiungere facilmente le destinazioni della trasmissione Lineablu, di solito paesi o piccole località sulla costa. Il treno, se fosse possibile, vorrei portarmelo appresso. E poi mi riporta alla mia infanzia. Sono nata a La Spezia, e la ferrovia era l’unico mezzo per raggiungere le Cinque Terre, rifugio del tempo libero. Andare al mare per noi spezzini significava raggiungere Portovenere, in vaporetto, o Monterosso, in treno. Le minuscole stazioni Riomaggiore, Manarola, Corniglia e Vernazza sbucavano all’improvviso dal buio della galleria. Nei miei ricordi di bambina c’è quella ferrovia, stretta tra le montagne e il mare, cuore pulsante di queste zone, preziosa alleata nei momenti più difficili come l’alluvione dell’ottobre 2011. Il treno e la stazione, più dei porti, hanno dato la possibilità di raggiungere centri isolati per i soccorsi o di mettersi in salvo anche da piccoli borghi. Da 19 anni sono pendolare del mare. Il mio è un approccio molto femminile, che rispetta l’equilibrio della natura e consente di approfondire i rapporti con il territorio e le persone. In tutti questi anni ho avuto la fortuna di conoscere l’Italia. Dove c’è la sintesi delle meraviglie del mondo. Sulla nostra Penisola ce le abbiamo tutte, visibili da ogni prospettiva, dalle montagne alle isole, dai paesaggi desertici a quelli ricchi di vegetazione. Guardando il reticolo ferroviario, per tornare al nostro treno, dal quel finestrino si Il mio modo di viaggiare è connotato da una curiosità di donna. E dal bisogno di trasferire ai figli un mondo migliore e sostenibile possono vedere tutti questi panorami. Una varietà unica, perché il Belpaese non ha soltanto il 60% del patrimonio culturale del Pianeta, ma, secondo me, anche l’80% di quello paesaggistico. Mi riferisco ai fondali, alle coste e ai centri, anche moderni, urbanizzati in modo controllato e rispettoso sul piano dell’impatto ambientale. Penso a Sperlonga, dove c’è una grande tradizione anche per la raccolta differenziata, un modello da imitare. E penso a paradisi meravigliosi, come le isole minori che, purtroppo, spesso non sono tutelate. [www.lineablu.rai.it] OTT2012 LF 25 Photo © olycom/roberto Guberti - editing Giovanna di napoli Tuta: Fisico // Scarpe: Vicini by Zanotti // Make up: Patrizia Nardi viva di Milly Carlucci Le donne LA SALUTE VIAGGIA SUL FRECCIARO viaggiano ad alta velocità S ono veramente felice e onorata di essere testimonial di un’iniziativa così importante, nella quale credo moltissimo. Questo messaggio lanciato da Ferrovie dello Stato Italiane e IncontraDonna Onlus consente di raggiungere tutte le donne in maniera capillare. Sono fermamente convinta che l’informazione e la prevenzione siano 2 elementi importantissimi. Tutte noi abbiamo bisogno di essere sensibilizzate e rassicurate. Al giorno d’oggi abbiamo a disposizione i mezzi necessari per poterci accorgere in tempo di avere un cancro e iniziare a curarlo. Non usufruirne sarebbe da incoscienti. L’invito che mi sento di rivolgere alle donne è di essere sempre attente a se stesse e soprattutto ben informate. Solo questa è la strada giusta da seguire, prevenire per potersi salvare. La voglia e il desiderio di sconfiggere la malattia devono essere più forti di qualsiasi altra cosa. frecciarosa nasce proprio per tutte noi. Lancia un messaggio sociale e umano davvero significativo. ott2012 LF 27 speciale LA SALUTE VIAGGIA SUL FRECCIAROSA Malika Ayane [Cantante] Un’iniziativa ammirevole. Ed è importante che a farlo sia un’azienda così radicata nel Paese. Invitare le donne alla prevenzione è necessario. Soprattutto se nel farlo si annientano le distanze. Elda Alvigini [Attrice] Penso che sia un’ottima cosa, perché serve tanta informazione soprattutto per le persone più grandi che spesso hanno delle remore. È fondamentale per la salute della donna, quindi bravi! Frecciarosa secondo… Maria Grazia Cucinotta [Produttrice] Da sempre appoggio campagne come questa. La prevenzione è tutto. Ed è giusto che il messaggio arrivi da un’azienda che unisce piccole e grandi distanze, e si ramifica in tutto il Paese. Filippa Lagerbäck [Presentatrice] Adua Villa [Sommelier] Sono molto coinvolta nel sociale. La prevenzione è fondamentale e deve essere comunicato a tutti. Grazie a Ferrovie Italiane per questa campagna. Ne sono molto felice. Fare prevenzione è indispensabile, spesso ci perdiamo dentro le nostre vite frenetiche e non ci pensiamo. Poter avere pareri e consigli durante un viaggio rende tutto più semplice. 28 LF OTT2012 suite3.it UNA Hotels & Resorts dedicato alle donne Avviso alle viaggiatrici. Q Dalla stazione all’hotel, ti mettiamo a disposizione i nostri angeli custodi. Q Per tutto il mese di ottobre, nelle ore serali, UNA Hotels & Resorts ti viene a prendere in stazione. Perché l’accoglienza da noi parte in anticipo. Puntualmente. E le coccole non si fermano qui: in hotel, troverai un set di cortesia firmato UNA Hotels & Resorts e prodotti Sothys in omaggio per te. Riservato alle ospiti in viaggio da sole con Trenitalia, in arrivo a Milano presso UNA Hotel Tocq (da Stazione Porta Garibaldi) e UNA Hotel Century (da Stazione Centrale), UNA Hotel Bologna, UNA Hotel Roma, UNA Hotel Napoli. Servizio a richiesta su prenotazione al Numero Verde - 800 606162 www.unahotels.it SPECIALE Rosa abbagliante LA SALUTE VIAGGIA SUL FRECCIAROSA M adre e figlia, imprenditrice e impiegata, blogger e pittrice. E chi più ne ha più ne metta, perché oggi le donne sono sempre più presenti nella società e nel lavoro, dalle aule di tribunale alle grandi aziende, senza mai smettere di prendersi cura della famiglia. A tutte loro il gruppo fs italiane dedica l’iniziativa frecciarosa, patrocinata dal ministero della salute e del lavoro e delle politiche sociali con la collaborazione di incontradonna onlus, capitanata dalla professoressa Adriana Bonifacino, responsabile di Senologia dell’ospedale Sant’Andrea di Roma. Dopo il successo dell’edizione 2010, ripartono gli appuntamenti dal colore shocking. A ottobre le frecce e le principali location ferroviarie diventano teatro di attività e promozioni riservate alle viaggiatrici. Tra i partner, la prima a rispondere all’appello è l’associazione no profit Incontra Donna, per incoraggiare un nuovo ¤ 30 concetto di salute e benessere. consulenza specializzata a bordo treno, desk informativi nei FRECCIAClub e un vademecum realizzato con il patrocinio del Ministero della Salute, contenente indicazioni e consigli utili per la prevenzione. E ancora, attenzione al lavoro con AiddA, Imprenditrici e Donne Dirigenti d’Azienda, punto di riferimento per tutte coloro che rivestono ruoli di responsabilità, e con la fondazione marisa Bellisario, che tutela la professionalità femminile in ambito internazionale. Poi, ovviamente, la sicurezza con inAil e la salute monitorata da o.n.da, l’osservatorio italiano che studia le principali patologie del mondo rosa. Immancabili la consigliera nazionale di parità del ministero del lavoro e delle politiche sociali, Alessandra Servidori, e la Carta per le pari opportunità e l’uguaglianza sul lavoro firmata da FS Italiane. Un network gremito per costruire nuovi percorsi e creare nuove rotte, perché l’unione fa la forza. FrECCE AL FEMMiniLE Un mese rosa, all’insegna di coccole, promozioni e informazione. Su Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca, per tutto ottobre, ogni sabato e durante la settimana per partenze dalle 11 alle 14, con un biglietto a prezzo Base è possibile viaggiare in 2, se almeno uno dei 2 è donna, in 1^ e in 2^ classe e in Business, Premium e Standard. Il numero di posti a disposizione per l’offerta è limitato e variabile, a seconda dei treni e della classe. In più, attenzione alla linea e al gusto con il menu Rosa a cura di T&B. Colazione, Light e Ristorante sono le 3 diverse soluzioni per un’alimentazione sana. Per attivare tutti i sensi ripartono anche le degustazioni a bordo: dal 22 al 26 ottobre, sulla tratta Roma-Milano e ritorno, i sommelier di Firriato guidano le clienti in un viaggio enologico alla scoperta dei vini italiani firmati da produttrici donne. LF ott2012 LA rETE con il pAtRocinio di Ministero della Salute [www.salute.gov.it] Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali [www.lavoro.gov.it] in collABoRAzione con IncontraDonna [www.incontradonna.it] Consigliera Nazionale di Parità Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali [www.lavoro.gov.it] con lA pARtecipAzione di O.N.Da. [www.ondaosservatorio.it] AIDDA [www.aidda.org] Fondazione Marisa Bellisario [www.fondazionebellisario.org] INAIL [www.inail.it] UNICREDIT [www.unicredit.it] Donna Moderna [www.donnamoderna.com] Women travel at a High Speed. The Frecciarosa initiative resumes in October. After the success of the first year, a new edition is proposed, focusing on prevention, safety and equality. trenitalia offers the 2x1 promotion to women on Saturdays, and during midweek departures between 11.00 a.m. and 2.00 p.m. More information is provided in the website www. trenitalia.com. LA SALUTE VIAGGIA SUL FRECCIAROSA La salute del seno la salute viaggia sul Frecciarosa [Estratto del Vademecum La salute viaggia sul Frecciarosa, realizzato da FS Italiane e IncontraDonna con il Patrocinio del Ministero della Salute] Due terzi di tutti i tumori possono essere prevenuti dalle nostre scelte. Sapere è potere Adriana Bonifacino [Presidente IncontraDonna] Il programma di screening mammografico prevede, per le donne tra i 50 e i 69 anni, l’esecuzione di una mammografia gratuita ogni 2 anni, su chiamata della ASL di residenza. Aderire allo screening è un’ottima arma per combattere il tumore al seno e poterlo diagnosticare precocemente. Bisogna sottoporsi periodicamente (ogni anno) alla visita senologica con un medico di fiducia (medico di famiglia, ginecologo, centro di senologia). Nelle giovani donne, fino ai 30-35 anni, oltre alla visita l’esame più indicato è l’ecografia. Tra i 35 e i 50 anni, e oltre i 70, il tipo di esame da eseguire viene stabilito dal medico di fiducia in base al tipo di seno e ai fattori di rischio (si privilegia la mammografia). La percentuale di guarigione in donne che regolarmente effettuano esami di prevenzione supera il 90%. Uno stile di vita attivo previene l’osteoporosi controlla i livelli di colesterolo e di glicemia abbassa la pressione arteriosa migliora lo stato dell’umore aumenta le funzioni cerebrali ha effetti positivi su cuore e polmoni previene l’obesità migliora l’efficienza fisica e la qualità di vita Al contrario, la sedentarietà rappresenta una vera e propria malattia sociale, che predispone anche al rischio cancro. ott2012 LF 31 speciale Quando la diversità diventa un valore: per la società, la natura, ma anche per le imprese. Cosa fa il Gruppo FS Italiane con il progetto Gender Diversity Management, basato sulla Carta delle Pari Opportunità e l’uguaglianza sul lavoro. LA SALUTE VIAGGIA SUL FRECCIAROSA Il femminile di Ferrovie dello Stato Italiane Viva la diversità! di Amedea Pennacchi [Responsabile Reclutamento, Sviluppo, Formazione e Comunicazione Interna] L e diversità, al plurale! Di genere, di età e culturali. Per valorizzarle, la prima cosa da fare è prendere coscienza del fatto che esistono. Non è semplice, perché è più facile pensare alle “risorse umane” come individui tutti uguali. In FS abbiamo fatto questo salto culturale: da un lato cerchiamo di comprendere le esigenze soggettive dei dipendenti, dall’altro vogliamo capire e valorizzare i contributi specifici che essi, proprio a partire da quelle diversità, possono dare all’Impresa. Abbiamo intrapreso un importante percorso, che prevede la definizione di linee guida e di obiettivi chiari di crescita - non solo percentuale - delle donne e dei giovani, unita alla valorizzazione delle competenze dei senior. Ispirandoci ai principi della Carta per le pari opportunità e l’uguaglianza sul lavoro promossa dalla Consigliera Nazionale di Parità Alessandra Servidori (www.lavoro.gov.it/consiglieranazionale), che FS Italiane ha sottoscritto. 32 LF OTT2012 di Sofia Nasi di Milena Marchesini [Responsabile Formazione Finanziata e progetti di Diversity Management] [Presidente del Comitato Nazionale Pari Opportunità Gruppo FS] a nostra Impresa, come tutte le altre realtà ferroviarie europee, è caratterizzata da una forte presenza maschile, anche se alcune Società del Gruppo raggiungono una percentuale di donne pari al 50%. Un dato storico, che però registra una lenta ma costante inversione di tendenza, grazie anche a una percentuale crescente di nuove assunte, soprattutto laureate. Nei processi di valutazione interna il gentil sesso ha risultati positivi percentualmente maggiori. Insomma, sempre più donne e più brave. E per aiutarle a crescere abbiamo deciso di affrontare i temi della conciliazione vita-lavoro e della motivazione personale con 2 progetti dedicati al rientro dalla maternità e al self empowerment. l CPO è un comitato paritetico Azienda-Sindacati attivo a livello nazionale e territoriale. In questi ultimi anni, in casa FS è cresciuto in modo particolare il rapporto di collaborazione positivo fra le componenti e questo ha consentito di realizzare diversi progetti per la promozione della salute e della sicurezza delle donne e la sperimentazione di strumenti di flessibilità oraria a loro dedicati, in particolare alle capotreno. Il CPO, inoltre, ha seguito e incentivato fortemente la partecipazione proattiva al Progetto europeo CER-EIM-ETF WIR – Women In Rail, sulla verifica dello stato di attuazione delle Raccomandazioni 2007 per una migliore rappresentazione e integrazione delle donne nel settore ferroviario. L I Manager con la testa e con il cuore LA SALUTE VIAGGIA SUL FRECCIAROSA Una stratega in una Impresa tradizionalmente maschile: i plus del top management con la "a". di Barbara Morgante L [Direttore Centrale Strategie e Pianificazione] Photo © Giuseppe Senese/Direzione Centrale Media e FS sono un’azienda grande, complessa, dove almeno 2 delle principali diversità sono fortemente presenti: l’età e il genere. L’età è sicuramente un tema chiave, da leggere come potenzialità di valorizzazione e trasferimento del know how per i senior e, per i giovani, di apporto di entusiasmo, energia e innovazione. Certamente dobbiamo lavorare per non perdere questo patrimonio. Anche sul genere, in base alla mia esperienza in quest’azienda, mi sento di dire che la diversità viene riconosciuta come ricchezza e non come discrimine. Si fa la differenza, e giustamente, in base ad altri valori: competenza, determinazione, coraggio e comportamento etico. Come donna ho sempre lavorato con impegno e passione e non ho mai sentito di ricevere un trattamento diverso, nel bene o nel male. Manager al femminile? Non so, non mi sento diversa dai miei colleghi. Posso dire forse che non sono una che ostenta la propria posizione, per me l’azienda viene prima di me stessa, e che cerco di dare attenzione alle persone e non solo ai ruoli, anche nei rapporti interni. Insomma lavoro con la testa, ma anche con il cuore! La forza delle donne Un capo team con tante collaboratrici. di Sergio Vanacore [Responsabile Vendita Diretta e Customer Service Nazionale/Internazionale Trenitalia] L’ assistenza è il biglietto da visita che Trenitalia offre ai suoi clienti, è il modo che abbiamo per accoglierli, e ringraziarli per averci scelto. È determinante avere persone motivate, capaci di assolvere a questo delicatissimo compito che si svolge in tutte le condizioni climatiche. La mia squadra è composta per la metà circa di donne, che alle ultime selezioni erano il 90% delle candidature finali. Sono loro le più determinate, le più pronte a mettersi in gioco e ad accettare le sfide. Onore al merito! FS Gender Diversity Management Perché gestire la diversità? Per attrarre e valorizzare i talenti migliori Per esprimere il potenziale individuale Per favorire la conciliazione lavoro-famiglia Per coinvolgere le risorse umane nelle sfide dell’azienda Per promuovere il cambiamento OTT2012 LF 33 SPECIALE L LA SALUTE VIAGGIA SUL FRECCIAROSA a donna in Italia viene vista da molte prospettive: donne e finanza, donna e potere, donne e media, donna e immagine, e questo significa che non siamo un Paese futuro: come afferma il Ministro del Lavoro, Elsa Fornero, in una Nazione normale le donne non dovrebbero reclamare i diritti, non ci sarebbe bisogno di tutta questa enfasi. Invece c’è sicuramente bisogno di sviluppare, attraverso le energie e le risorse umane che l’Italia possiede, una costante strategia di risanamento della spesa pubblica, di sviluppo delle relazioni industriali, anche per accompagnare il mutamento del sistema socioeconomico che incide sul mercato del lavoro, formazione, forme contrattuali e sul concetto di una nuova struttura di assistenza e di superamento degli ammortizzatori sociali. In una parola: occupabilità. L’occupazione femminile al 60% deve essere un obiettivo realizzabile e il mercato del lavoro che si vuole costruire con la nuova riforma può diventare più “inclusivo”. In particolare, gli incentivi per migliorare l’occupazione delle donne sono naturalmente legati all’impianto della stessa riforma, quindi a percorsi di formazione e lavoro, all’apprendistato, alla flessibilità dell’organizzazione e dunque alla produttività, sviluppando contemporaneamente la cultura dei congedi di paternità, la conciliazione tra impiego e famiglia e la governance delle nuove regole contro le dimissioni in bianco tra tutti i soggetti coinvolti. Oggi dobbiamo pensare al lavoro tutto, non solo quello femminile - peraltro ora ancorato al 46,9% secondo l’Istat - come un diritto, pensando a quali sono le condizioni affinché una società lo possa creare e a prevenire e contrastare quello irregolare. Il monitoraggio della riforma Fornero prevede anche l’analisi dell’impatto che può avere sulle prassi adottate dalle aziende e del benessere lavorativo per le lavoratrici, oltre al trend di occupabilità che si riesce a realizzare. Come Ministero del Lavoro, in seguito all’Avviso comune sottoscritto da tutte le parti sociali, abbiamo individuato una batteria di strumenti che favoriscono la conciliazione e quindi la flessibilità, che significa anche migliore produttività. Il nostro Osservatorio sulla contrattazione in capo all’Ufficio della Consigliera Nazionale di Parità è già una banca dati straordinaria. Dall’orario flessibile al part time a tempo determinato, dal telelavoro ai congedi parentali a ore e non solo a giorni, abbiamo già ben 1630 accordi di secondo livello che hanno applicato la norma per favorire la flessibilità lavorativa, che sia per l’azienda sia per i lavoratori significa maggiore produttività, tassazione agevolata e decontribuzione. E comunque nuove e buone prassi sono già adottate da moltissime società: modelli di welfare aziendale esportabili e replicabili sia 34 LF ott2012 Pari opportunità di Alessandra Servidori [Consigliera Nazionale di Parità Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali] in aziende di piccole dimensioni sia grandi come FS Italiane, a dimostrazione che esistono risvolti positivi per le imprese che valorizzano il pluralismo e le pratiche inclusive nel mondo del lavoro. La carta per le pari opportunità e l’uguaglianza sul lavoro, che nei suoi 10 punti replica parecchi strumenti dell’Avviso comune, rappresenta un’opportunità straordinaria anche perché a livello internazionale è molto apprezzata, soprattutto dalla Commissione europea che il 1° ottobre è a Roma per implementare i sistemi delle carte degli altri Paesi dell’UE, tarandoli sulla nostra. Peraltro, dalle rilevazioni del gruppo fs italiane dal 2010 ad oggi emerge che le dipendenti hanno espresso delle priorità in merito all’applicazione della Carta, per la questione della progressione di carriera, dei livelli salariali e della flessibilità degli orari, proprio per la conciliazione lavoro-famiglia. E il progetto realizzato dal FS, sull’accompagnamento e il rientro al lavoro per 25 dipendenti in maternità, è un buon esempio di nuove prassi. Prassi che agevolano la flessibilità, la progressione di carriera e la sicurezza sul lavoro. Come l’adozione del nostro Opuscolo sui diritti per coloro che sono affetti da patologie oncologiche o invalidanti: un prezioso strumento costruito insieme al Ministero del Lavoro, le Consigliere di Parità, le organizzazioni sindacali e le associazioni di volontariato per assicurare informazioni essenziali a chi incontra la malattia. Questa è concretezza, impegno sociale, spirito di squadra, dalla parte delle donne e del lavoro tutto. Buone di natura. www.ricola.it La salute delle donne di Livia Azzariti [Medico, autrice e conduttrice televisiva] P arlare di prevenzione al femminile non è solo un’esigenza scientifica, ma è parte di una riflessione più ampia sui modi e le forme più congrue per migliorare la qualità dei servizi erogati dall’assistenza sanitaria. La salute delle donne è un elemento rivelatore del livello di civiltà e sviluppo di un Paese. L’Italia vanta un sistema sanitario apprezzato e diffuso sul territorio, un modello preso ad esempio da altre Nazioni proprio perché l’assistenza medica è un diritto fondamentale dell’individuo. E, visti i successi ottenuti nella lotta a patologie diffuse come tumori, infarti e malattie cardiovascolari, non possiamo di certo perdere terreno nella corretta informazione sulle malattie che rappresentano la maggiore causa di mortalità e su quelle legate all’età o alle “mode”, ad esempio bulimia e anoressia, che affliggono principalmente le adolescenti. È basilare, soprattutto per le giovanissime, accettare le imperfezioni, senza inseguire modelli impossibili e spesso inesistenti: molti problemi estetici trovano origine o vengono favoriti da errori alimentari. E non si ribadisce mai troppo come una corretta alimentazione e uno stile di vita salutare siano fondamentali per mantenere un equilibrio sano tra mente e corpo. Inoltre, alle donne è affidata la responsabilità di preservare la salute dei propri figli, dal concepimento in poi. Durante la gestazione e l’allattamento, una die- ta appropriata assume valenze ancor più importanti per le conseguenze che comportamenti alimentari sbagliati possono avere sul decorso della gravidanza e sulla salute del feto e del neonato. Sapere come comportarsi a tavola e conoscere quali alimenti preferire può essere davvero fondamentale per la prevenzione. Senza mai dimenticare che, proprio in relazione al suo apparato riproduttivo, l’organismo femminile è molto complesso, e che questa differenza può rendere le donne più vulnerabili: il diabete, la sindrome metabolica, le patologie cardio-circolatorie e reumatiche vengono infatti trattate come malattie “di genere”. È indicativo che la ricerca medica si orienti sempre più spesso a diversificare gli interventi tra i 2 sessi. C’è poi una branca specifica, quel- HEALTH la della ginecologia, che studia il ciclo e i suoi disturbi dalla comparsa alla menopausa. Sempre con maggiore successo, con metodi poco invasivi e risultati evidenti, vengono oggi affrontati e risolti problemi legati alla fertilità, alla gravidanza e al parto. Ma i miglioramenti registrati sono dovuti anche al fatto che oggi le adolescenti instaurano un rapporto di fiducia e continuativo con gli specialisti. Questa attenzione costante a tenersi informate sui nuovi traguardi medico-scientifici presuppone che ciascuna di noi abbia rispetto del proprio corpo, sappia ascoltarlo e assecondarlo nelle sue funzioni, scegliendo metodi, cure e comportamenti che siano strumenti, piccoli mattoni, per costruire giorno dopo giorno quella fortezza di salute che aiuta a superare gli ostacoli e le inevitabili trasformazioni legate all’età. OTT2012 LF 37 HEALTH A seno nudo di Silvia Del Vecchio Photo © isabella balena U FS Donne n diario illustrato del ritorno alla vita per 14 donne che hanno sconfitto il tumore al seno, tornando a sorridere. A seno nudo (Tecniche Nuove, pp. 160 ¤ 15,90) ne raccoglie le testimonianze ritraendole, con la serenità e la naturalezza di chi vive una rinascita. Un nuovo benessere, che passa proprio attraverso quella cicatrice. Intervistate da Anna di Cagno e Cristina Garusi, e fotografate da Isabella Balena, sono giovani donne, mamme, imprenditrici, pensionate e nonne, perché la malattia può colpire chiunque, ma tutti dobbiamo sapere che non siamo soli nella lotta e, soprattutto, che vincere è possibile. 38 LF «La mia professione, caotica e creativa mi ha realmente salvato dalla depressione, così come il mio gruppo di Reiki. Praticavo già da anni questa disciplina alternativa, ma non avevo mai avuto modo di toccare con mano la potenza del suo messaggio. Vivere il mio corpo come un connubio di fisico, psiche e anima mi ha aiutato a tirare fuori un coraggio che non sapevo di avere. Così sono riuscita a sopportare le terapie e a indossare la temuta parrucca. Una cosa che invece non sono mai riuscita a fare è leggere i bugiardini di tutti i farmaci che ho preso. All’inizio volevo sapere, credevo di poter avere il controllo della situazione, ma dopo un po’ ho capito che la scelta era all’origine: mi fidavo delle persone che mi stavano curando e questo bastava. Il mio sforzo doveva essere quello di riprendermi la mia vita e farla tornare a essere quella di prima. E ce l’ho fatta». «Quando l’ho comunicato a mio marito speravo, ingenuamente, di trovare in lui quel coraggio che io non sentivo in me e invece l’ho visto atterrito, completamente annichilito. Mi sono fatta forza, l’ho portato a bere un aperitivo e senza neanche dargli il tempo di riprendersi gli ho detto: “Se hai paura e credi di non farcela a starmi vicino, lasciamoci subito, ora”. Tra le mie tante paure c’era anche quella che lui restasse con me per senso di responsabilità più che per scelta. Per mia fortuna non è andata così, mi è stato vicino come mai avrei potuto sperare e mi ha aiutato in tutti i modi, primo tra tutti facendomi sentire bella e desiderabile». [Marinella, 48 anni, architetto] [Maria, 52 anni, designer di gioielli] LA SiCUrEZZA PrEndE iL TrEno Donne e professioni in prima linea, tra sfide e rischi del mestiere. di Paola Picotti [Programmazione e Formazione Equipaggi Divisione Passeggeri Regionale Trenitalia] Obiettivo: ridurre i casi di aggressione verbale e fisica verso i capotreno. Per questo Trenitalia ha avviato una campagna ott2012 di formazione dedicata a tutti i capotreno che lavorano sui treni del trasporto regionale. Un percorso personalizzato con una parte in aula per spiegare i comportamenti utili a gestire eventuali viaggiatori aggressivi, e una sul lavoro gestita da un tutor che fornisce sul campo gli opportuni suggerimenti. Le prime a partecipare sono state proprio le donne, ad oggi circa 250. E i benefici di questa attività formativa non si sono fatti attendere: nel 2012 i casi di aggressione verso le capotreno sono calati del 37%. IN PROGRESS salto di carriera FS Donne Kathryn mccormick, ever since in love with dance and protagonist of Step Up 4 Revolution 3D, talks about her experience in La Freccia. la ProTaGoniSTa di sTeP UP 4 reVoLUTion 3D, in eScluSiva Per La FreCCia. di Kathryn McCormick in qUESTo Mondo di UoMini Essere donna in un contesto professionale maschile. Passione, ottimismo, energia, ma soprattutto “competenza”. di Natalia Giannelli [Responsabile Manutenzione Corrente Divisione Passeggeri Regionale Trenitalia] Sono diventata macchinista appena laureata in ingegneria elettronica, un’esperienza letteralmente appassionante. Ora mi occupo di manutenzione dei treni, in un ambiente, ancora una volta, fortemente maschile. Ma ho sempre sentito che la competenza, dove c’era, mi veniva riconosciuta. Certo, quando si è trattato di assumere ruoli di responsabilità, non sono mai entrata d’imperio, ma ho cercato di inserire gradualmente la mia visione, il mio modo di cambiare le cose. Come ho fatto ad arrivare fino a qui? Con passione, ottimismo, energia e determinazione. Ma anche competenza tecnica e capacità di condivisione. L’unico modo per mantenere i risultati è fare efficienza, soprattutto con due bambini che ti aspettano a casa. D ance, dance, dance! La danza è stata sempre al primo posto nella mia vita. Non credo sarei stata capace di fare altro. Ce l’ho nel DNA. Diventare una professionista richiede anni di studio, enormi sacrifici, forte motivazione, costanza e passione. E anche un pizzico di fortuna. Vietato improvvisarsi. Spesso si confonde il movimento del corpo con la danza, che invece è disciplina, rigore. Ma se non si ha passione è meglio mollare: ci sono momenti in cui tutto sembra difficile, quasi impossibile. Io, dopo svariati casting andati male, non mi sono data per vinta e, alla fine, la grande occasione è arrivata: il talent show So You Think You Can Dance. Mi sono misurata con bravissimi ballerini e sono riuscita finalmente a farmi notare. Sono convinta che è grazie a quello show se ho ottenuto il ruolo in Step Up 4 Revolution 3D. Un film molto diverso dai precedenti, in cui la danza è la vera protagonista. Mi sono divertita tantissimo, abbiamo girato per settimane lungo le fantastiche strade di Miami. Non so quanti chili ho perso, continuavo a sudare anche quando stavo ferma. Per la prima volta si vedranno bene le straordinarie esibizioni dei flash mob, che sfidano la gravità. È grazie a loro che Emily, la protagonista che interpreto, capirà qual è la sua strada. E intanto io proseguo la mia: oltre al film, il videoclip Jar of Hearts di Christina Perri e la serie web Chasing 8s, sempre basata sulla danza. E un’attività importante, che alterno a quella di ballerina: speaker motivazionale con gli adolescenti e gruppi parrocchiali. ott2012 LF 41 IN PROGRESS La mia vita in acqua inTerviSTa alla camPioneSSa ParalimPica cecilia camellini, 2 ori e record mondiali nei 50 e 100 STile libero a londra 2012. di Stefano Benetazzo An interview with the Paralympics champion cecilia camellini, double gold medalist and world record woman in 50m and 100m freestyle in London 2012. È FS Donne ancora palpabile l’emozione nelle parole di cecilia camellini, dopo i 2 ori con tanto di record mondiale nei 50 e nei 100 stile libero e i 2 bronzi nei 100 dorso e nei 400 stile libero a Londra 2012. La giovane nuotatrice dell’ASD Tricolore Reggio Emilia, atleta non vedente della Federazione Italiana Nuoto Paralimpico, si è fatta valere a livello mondiale anche grazie all’impegno dello staff nazionale, composto dal tecnico Riccardo Vernole e dagli allenatori Federica Fornasiero, Enrico Testa e Vincenzo Allocco. A londra 4 medaglie. emozionata? 42 LF Se me lo avessero detto anni fa, non ci avrei creduto. La medaglia d’oro era un sogno, non me la immaginavo. Diciotto mesi di allenamento sono racchiusi in quelle medaglie, e le dedico a tutti coloro che mi hanno aiutato: allenatori, genitori, amici, la Federazione e il Comitato Paralimpico. cosa rappresenta per te l’acqua? È stupenda, ci sto bene dentro, sarà che sono dei Pesci. Avevo 12 anni quando Ettore Pacini mi disse che mi avrebbe portata a Pechino 2008, e per mia e sua fortuna gli ho creduto. Da lì è iniziato tutto, a lui devo tantissimo, è stata la prima persona a credere qUAndo iL CAPo È donnA Si scrive con la “a” il numero 1 della Società che gestisce i parcheggi delle stazioni FS. di Sara Venturoni [Amministratore Delegato Metropark] Esiste oggi, in casa FS Italiane, un modo diverso di essere competenti e professionali, anche in quei ruoli considerati storicamente maschili. Merito di una nuova cultura. Per emergere servono ott2012 in me. A soli 20 anni hai un palmares di tutto rispetto: quali sono le tue ambizioni? Per ora sono soddisfatta, ma nei prossimi 4 anni mi allenerò per cercare di andare a Rio nel 2016. Inoltre vorrei laurearmi in psicologia sportiva per seguire gli atleti da dietro le quinte. il tuo sogno nel cassetto? Sicuramente la laurea. Poi vorrei che il movimento paralimpico e i disabili siano più conosciuti nel mondo, e più presenti sui media, in modo che tutti sappiano che anche se si è diversi si possono raggiungere gli obiettivi. [www.finp.it] competenza, passione, impegno, perseveranza, etica del lavoro, integrità, concretezza. Il coraggio delle idee, l’assertività e la forza sono - per così dire - la nostra parte maschile, ma si può interpretare il proprio ruolo senza snaturarsi. La voglia di fare e di incidere sul cambiamento è il metro di giudizio verso noi stesse: quando facciamo un nuovo salto, quello che lasciamo è migliore di come l’abbiamo trovato? Il mio modello è stata mia madre, che con 7 figli non ha mai voluto lasciare il proprio lavoro. Il suo motto era «si può fare tutto». Ed è vero! ALCOHOL PEG FREE PARABEN PARABEN FREE FREE SLS/SLES FREE FREE PEG PARABEN PEG FREE FREE FREE ALCOHOL ALCOHOL PEG FREE FREE FREE ALCOHOL SLS/SLES SLS/SLES FREE FREE FREE SLS/SLES FREE en rose IN MOSTRA La vie DONNE, MODELLE E MUSE DELL’ARTE IN MOSTRA NEL BELPAESE. di Silvia Del Vecchio Pierre-Auguste Renoir Jeune femme au chapeau noir (1880-1890 ca.) Palais des Beaux Arts de Lille ©RMN/René-Gabriel Ojéda Ferdinando Scianna Marpessa, Bagheria, 1987 Courtesy of Artistocratic Women, models and muses of the fine arts exhibited in Italy. Renoir. La vie en peinture at the Scuderie del Castello Visconteo of Pavia until 16th December. The Italian photography exhibited at the Cutlog of Paris from 18th to 21st October. Renoir. La vie en peinture La joie de vivre, l’innocenza e la bellezza femminile danno forma ai volti di Pierre-Auguste Renoir. Così il ritratto della Jeune femme au chapeau noir, dipinto con estrema delicatezza, pur ricordando una bambola di porcellana diviene estremamente umano per la rilassatezza dell’atteggiamento e la carica dello sguardo, come un amichevole tête-à-tête. Fino al 16 dicembre alle Scuderie del Castello Visconteo di Pavia in mostra importanti opere e disegni del maestro francese. 44 LF OTT2012 La fotografia italiana in mostra a Parigi Il Belpaese si sposta nella Ville Lumière dal 18 al 21 ottobre. A Cutlog Bourse de Commerce, i meravigliosi scatti di moda di Gian Paolo Barbieri immortalano Audrey Hepburn, avvolta in un seducente vestito di raso nero firmato Valentino, e le modelle Vogue degli anni Settanta riprese in luoghi surreali. Mentre la splendida Marpessa, con abiti Dolce&Gabbana, racconta la bellezza profonda della Sicilia nelle fotografie di Ferdinando Scianna. OTT2012 LF 45 IN MOSTRA Collezione primavera/estate ’97 Photo: Michel Comte Modella: Milla Jovovich © Archivio Coveri Coveri Story at the Chamber of Commerce of Prato until 18th January. Coveri Story Il made in Italy torna a parlare di sé attraverso abiti, disegni, fotografie, video e accessori realizzati da Enrico Coveri, che 40 anni fa a Prato debuttava nel fashion world. Una grande esposizione, fino al 18 gennaio nella città toscana, consente di ammirare lo stile inconfondibile dell’artista, che miscelando creatività a 360 gradi e spiccato senso del business riesce a conquistare grandi star della cultura e dello spettacolo, estendendo la sua griffe ai prodotti più diversi. 46 LF OTT2012 Diario fotografico La composizione fotografica di Mario Dondero e Pepi Merisio alla Fondazione Bottari Lattes di Monforte d’Alba (CN) testimonia la forza di ogni scatto nel raccontare una storia. Fino al 28 ottobre, 60 immagini in bianco e nero estratte da un immenso repertorio nato dopo aver percorso strade, visitato mondi e incontrato persone di ogni estrazione sociale. Come la contadina della Valle Cogne che trasporta con orgoglio sul suo capo un enorme cesto di stoffa colmo di fieno. 48 LF OTT2012 Pepi Merisio Cogne, Valle d’Aosta anni ’50 Photographic Diary, by Mario Dondero and Pepi Merisio, at the Bottari Lattes Foundation in Monforte d’Alba (CN) until 28th October. Mario Giacomelli Mario Giacomelli at the Museum of Rome in Trastevere until 20th January. La memoria dell’esistenza è il fil rouge che riempie gli occhi osservando i lavori dell’artista marchigiano, al Museo di Roma in Trastevere fino al 20 gennaio. Il suo espressionismo fotografico esaspera l’aspetto emotivo della realtà, sottolineato dai contrasti e dai segni in immagini che trasudano poesia e atmosfere oniriche. In mostra 90 vintages realizzati tra il 1950 e la fine degli anni ’70, prestati dall’archivio di Luigi Crocenzi. Mario Giacomelli Attorno a me (1955) OTT2012 LF 49 Archivio Fotografico FS Italiane Capotreno (Anni ‘80) dal casello all’alta velocità From tolls to High Speed, a photographic tribute to the women of the Italian fs. 50 LF ott2012 Uno spaccato fotografico della storia di fs italiane declinata al femminile, letto attraverso i costumi e i mestieri delle donne. Per ripercorrere l’impegno civile e professionale che ha caratterizzato l’attività di tante ferroviere sin dagli albori del secolo scorso, contribuendo allo sviluppo del Paese. Dalle casellanti di inizio ’900, che in lunghi turni sotto zero o al caldo abbassavano e alzavano le barriere con 130 giri di manovella, al periodo tra le due guerre mondiali in cui le donne sostituirono gli uomini in tanti mestieri rimasti scoperti. Dal boom degli anni ’60 e ’70, quando le lavoratrici conquistarono posizione divenendo impiegate, assistenti di stazione, ausiliarie, capostazione e capotreno, agli attuali incarichi nei settori più diversi. A IA R T X CC E TI E N R PU F A RT CA Prenota il tuo hotel in tutta comodità. Vai sul sito trenitaliahotels.com e prenota il tuo albergo a prezzi speciali. Informazioni e dettagli su www.trenitalia.com (sezione “Informazioni per chi viaggia”) LIFESTYLE Le fatiche di una mamma moderna di Marta Stella* e Sara Luna Bruzzone** [*pedagogista, **psicologa] E adeguati. Sta dunque alle mamme organizzarsi con nonni, baby-sitter e asili nido, provando un forte senso di colpa nel lasciare i propri bambini. E oltre a queste fatiche nell’organizzazione quotidiana, vi sono quelle che riguardano la sfera emotiva, di cui spesso si parla in blog come il nostro. Una finestra online nata dall’esigenza di offrire MAMMA A Bordo ha permesso a me, e a tante altre mamme capotreno che lo hanno richiesto, di riprendere l’attività professionale, anche a bordo, potendo contare su un’importante flessibilità oraria, per una ripresa graduale e una migliore conciliazione delle esigenze familiari e professionali. Lavoro secondo le mie necessità, e questo mi consente una migliore qualità della vita e anche di dare il massimo nella mia attività, che ho scelto e che adoro. FS Donne ssere donna nel XXI secolo è un’impresa: la società propone e promuove un’immagine femminile multitasking, efficiente, quasi perfetta. Ma rivestire contemporaneamente il ruolo di donna e madre, in Italia in particolare, è talvolta una vera fatica, soprattutto perché il mondo professionale è orientato ancora su un modello maschile. La conciliazione famiglia-lavoro resta un tema aperto: rispetto ai Paesi del Nord Europa, per esempio, in Italia mancano sostegno economico e aiuti concreti Una giovane capotreno al rientro dalla maternità. Parola d’ordine “turno rosa”, per conciliare lavoro e famiglia. di Erika Prinzivalli [Capotreno Direzione Regionale Liguria Trenitalia] Per un capotreno la continuità lavorativa è fondamentale. In questo senso la maternità può rappresentare un elemento d’instabilità e il rientro a turno pieno diventare particolarmente faticoso. Invece no! Il “turno rosa” 54 LF ott2012 un sostegno al disorientamento dei genitori moderni, affrontando temi come la depressione post partum, la gestione dei capricci dei piccoli, le difficoltà quotidiane della crescita e la sensazione di inadeguatezza vissuta oggi da molte donne, così difficile da accettare ed esplicitare. [www.mammechefatica.it] ProGETTo MATErniTà. inSiEME Si PUÒ Facilitare l’equilibrio tra il ruolo professionale e familiare; favorire le nuove aspettative su di sé e quelle dei capi e dei colleghi; accrescere la motivazione e l’efficacia del proprio lavoro. Si può con il progetto maternità di fs italiane, basato sulla formazio- Michele, vittima delle sopraffazioni dei compagni, si svolge parallelamente a quella del padre Giulio, con un rimosso passato da spavaldo, che attraverso la laboriosa rievocazione della propria esperienza riuscirà ad aiutare la piccola vittima. Attorno ruotano altre figure - la madre e alcuni amici - ma soprattutto emerge la collaborazione cruciale della scuola. Non diremo come va a finire, ma di certo tutti i personaggi riusciranno a prendere coscienza del problema e a parlarne. Questo libro è una duplice scommessa: coniugare saggio e romanzo conciliando interessi e stili di generazioni differenti. Un libro per catturare l’emotività del lettore e prendere coscienza del fenomeno BACHECA di Ada* e Carlotta Fonzi** [*psicologa, **esperta di cinema e cultura audio-visiva] ne e il confronto tra donne e responsabili diretti per l’elaborazione di un sano equilibrio personale lavoro-vita e di un concreto piano di azione. Gli strumenti? Riconoscere la maternità come dimensione aziendale, guardarsi cambiando il proprio punto di vista, coinvolgere i capi, condividere le esperienze e metterle a disposizione delle future mamme. L’ incontro tra una madre, che ha dedicato anni allo studio psicologico dei processi di socializzazione, e una figlia, esperta di cinema e di narrazione. Abbasso i bulli (Ponte alle Grazie, pp. 144 ¤ 14) nasce da qui. Insieme abbiamo costruito una storia per catturare l’emotività e la razionalità del lettore. I protagonisti, padre e figlio, sono un ex bullo e un ragazzino oggetto di prevaricazioni, quasi per un bisogno di riferirsi a personaggi maschili, più emblematici del fenomeno rispetto a quelli femminili. Così la vicenda del timido e introverso [LinkLibri, pp. 28] sui BAncHi di scuolA Una guida a cura di Bea Marin per approfondire il fenomeno del bullismo attraverso 100 libri, distribuita gratuitamente da settembre in alcune scuole delle principali città italiane, e scaricabile in formato elettronico richiedendola sul sito LinkLibri. Con dati, fascia d’età consigliata per la lettura, breve sinossi e copertina di ogni volume, vuole promuovere la riflessione, il dialogo e l’analisi su una grave emergenza sociale di cui sempre più bambini sono vittima. [www.linklibri.info] ott2012 LF 55 PEOPLE Sinceramente, Guillermo Tête-à-tête with the fashion designer of Gattinoni Maison, Guillermo Mariotto, a mirror of womankind. Memories of dresses and women, anecdotes and affections. ABITI E DONNE, ANEDDOTI E AFFETTI, VIS-à-VIS CON LO STILISTA DEGLI SCANDALI. di Cecilia Morrico S ubito dopo pranzo, un venerdì, entro nella sede romana di Gattinoni vicino via Veneto. Superato l’ingresso, mi perdo in un ampio salone intonacato con i modelli più significativi della casa di alta moda. Mi siedo ad aspettare Guillermo Mariotto: lo stilista, il creativo, il giudice di Ballando con le stelle, ma anche, semplicemente, la persona che appare sulla porta e che, con incredibile spontaneità, mi chiede se ci siamo già conosciuti. È la premessa non di un’intervista, ma di un piacevole pomeriggio tra ricordi di abiti e donne, aneddoti e affetti. Senza peli sulla lingua. Le mie icone? Photo © Antonio Barrella Tilda Swinton, Anna Magnani, Marella Caracciolo e Laura Morante 56 LF OTT2012 Ti hanno definito lo stilista degli scandali, con le tue sfilate tra stupore ed emozione. Ti senti un elemento di rottura nell’haute couture? Forse sì. Anche se in realtà tutto nasce da una promessa. Quando Raniero Gattinoni mi propose di fare l’alta moda, disse: «Hai carta bianca. Puoi fare qualunque cosa tu voglia, con un’unica condizione: non assomigliare a nessuno». Capii allora di aver firmato per la vita, che questa promessa me la sarei portata dietro per sempre. Nel bene e nel male l’ho mantenuta, con sfilate belle e a volte brutte, seguendo sempre chi sono. Sul tuo sito dici di essere alchimista di sentimenti e disegnatore di emozioni. Cosa intendi? Mentre per le collezioni ti ispiri a un’ipotetica donna, nell’haute couture ne hai davanti una vera, una cliente Guillermo Mariotto per Gattinoni Couture. Abito grande soirée verde fluo in chiffon taglio vivo. che vuole indossare una tua creazione, e allora devi vestire le sue emozioni. È un momento di confronto, in cui occorre far sentire bene questa persona, trasformare i suoi sentimenti in una realtà indossabile. Un rapporto vis-à-vis con un terzo testimone che è lo specchio, per mostrare il vero io di una donna e far cadere la privacy, come se parlasse a se stessa. In effetti davanti allo specchio uno vede i propri difetti… O li ignora completamente! Vogliamo vivere una fantasia? Per me va bene, è lei che comanda. Cosa ci dici della tua omonima griffe? Un giorno mi sono chiesto come sarei stato senza Gattinoni. Volevo conoscermi senza quel titolo, mi sono riscoperto e divertito. Con la mia griffe ho dato qualcosa di nuovo agli altri. È come se per anni fossi stato affacciato alla finestra Gattinoni mentre alle spalle ne avevo un’altra murata, con dentro un mondo diverso, e quindi ho deciso di aprirla. Mi ci ritrovo bene, e non mi sento poi tanto stilista: ho solo qualche atteggiamento, come il controllo di ogni particolare. Una mania della mia professione. Tre donne famose che secondo te rappresentano 3 icone? Tilda Swinton, un angelo senza sesso. E poi quelle che sanno darti emozioni: Anna Magnani, la forza italiana vecchio stile, Marella Caracciolo, una donna di carisma che mette a disagio e disarma, e Laura Morante, anche lei mi intriga. Pollice in giù per? Mai! Sono diventato il giudice degli italiani, quello cattivo, solo per il ballo, mai verso le persone. Ci fu solo un episodio delicato: c’era una donna, ballava anche bene, ma aveva le gambe corte e non riusciva a capire i miei voti, si aspettava altro. Allora le dissi: «Non riesco a togliermi dalla testa che, per quanto quelle gambette zampettino bene, son cortine e questo effetto non è armonioso, ma buffo». Mentre lo dicevo avrei voluto tagliarmi la lingua, mi sono sentito in colpa, e subito dopo il programma sono andato a chiederle scusa. E qui si vede quanto le donne siano magiche: «Guillermo, me la sarei presa se fosse stata una bugia, ma tu hai detto la verità». Chapeau! Giudicare, e ancora peggio supporre, è terribile, un vero virus della mente. Sto per chiudere l’intervista, con il rammarico di chi avrebbe ancora molto da chiedere. Quando sto per andarmene, lui mi ferma e fa: «Non mi hai chiesto nulla del treno! È sempre presente nella mia vita. Quando salgo sul Frecciarossa penso sempre che conoscerò qualche persona speciale, e se non è così mi dedico alla meditazione, recito l’Om anche per 3 ore. Anzi per 2 ore e 55 minuti». Nell’haute couture hai davanti una donna vera e devi vestire le sue emozioni Guillermo Mariotto per Gattinoni Couture. Abito in gazar color platino con bustier ricamato e cintura in pvc ricamata. OTT2012 LF 57 BEAUTY Ciglia dal volume estremo per un look glam istantaneo con High Impact Extreme VOLUME Mascara di Clinique (¤ 26). Esclusivo applicatore dalla punta arrotondata per una tenuta perfetta 24 ore. Extremely voluminous eyelashes for an instant glam look withHigh Impact Extreme VOLUME Mascara by Clinique (¤ 26). [www.clinique.com] Sofisticato dal sapore anni ’50 il make-up targato L’Oréal Paris di Violante Placido all’ultima mostra di Venezia. Il segreto? Pelle di porcellana e punti luce strategici sulle tempie grazie a Lumimagique (¤ 18,99). Violante Placido in a 1950s-style make-up by L’Oréal Paris. Her secret? Porcelain skin thanks to Lumimagique (¤ 18,99). colori d’Autunno [www.loreal.com] Un rosso per ogni donna. Questo il must di Elizabeth Arden con la linea Ceramide Ultra Lipstick (¤ 28) e 3 nuove nuance: Flame frizzante, Rouge lussoso e Brick avvolgente. A nuance of red for each woman. This is the must of Elizabeth Arden with the line Ceramide Ultra Lipstick (¤ 28). [www.elizabetharden.com] Luminosità per il viso con Light Glow Earthy Blush (¤ 38) di Burberry Beauty. Steso sull’incavo della guancia dona luce alle piovose giornate autunnali. Luminous face with Light Glow Earthy Blush (¤ 38) by Burberry Beauty. [www.burberry.com] Il nuovo rossetto fluido effetto smalto Lacquer Rouge di Shiseido (¤ 25) è ispirato alle lacche giapponesi. Idrata e leviga le labbra fin dalla prima applicazione, colore puro e intenso in 8 nuance moda. Inspired to Japanese lacquers, the new fluid enamel-effect lipstick Lacquer Rouge by Shiseido (¤ 25). [www.shiseido.com] OTT2012 LF 59 WHAT’S HOT STILI OCCASIONI in viAggio tempo liBeRo seRA Ruba il fascino delle città senza tempo la collezione di manila grace per l’inverno. Mix and match inedito e prezioso che fa l’occhiolino ai più disparati quartieri metropolitani. Un flash di colore acceso, con tocchi sparkling nelle maxi pellicce in mongolia Blumarine. Indossate su pull a coste per un pomeriggio di shopping dai toni fluo. Un’impalpabile femminilità soffiata sulla pelle. Lunghi abiti in strati di tulle per gucci. Ramage floreali nati da microcristalli e paillettes per le occasioni più importanti. The winter collection by manila grace steals the charm of European cities. [www.manilagrace.com] A flash of colour, with touches of sparkling, in the maxi Mongolian furs by Blumarine. [www.blumarine.it] An impalpable femininity blown on the skin. Long dresses in layers of tulle for gucci. [www.gucci.com] ott2012 LF 61 WHAT’S HOT snakemania Avvolta in mille squame colorate, la donna dell’inverno 2013 cambia pelle come un serpente. Tra classe e ironia. So precious per Bally. La borsa icona della casa Madrielle proposta in pitone e coccodrillo e nei colori verde, blu, viola e grigio. [www.bally.com] Cammello dal gusto cocco per max mara. Mixa il cappotto dalle tinte naturali, classico best seller, allo spirito metropolitano. Il risultato? Snake chic! [www.maxmara.com] Wrapped in thousands of coloured scales, in winter 2013 women change their skins like snakes. Between class and irony. che parteciperanno ai Casting. di trucco a bordo treno e l’ultimo week end del mese rosa verr derano posare per diventare le protagoniste di copertina o servi Moderna, a bordo di Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianc Un po’ di vanità per le viaggiatrici della Frecce. In collaborazio Coccole da Donna Moderna BOX con segnalibro Frecciarosa Avvolta in mille squame colorate, la donna dell’inverno 2013 mu capace di affrontare la giungla cittadina. Seconda pelle con i leggings di [b]Maria Grazia Severi[\b]. Da ab verde, blu,viola e grigio. So precious per [b]Bally[\b]. La borsa icona della casa [c]Madr mente classico ma farcito di lamine iridescenti. Stile garçon senza rinunciare a vezzi indiscutibilmente femmini metropolitano. Il risultato? Snake chic! Cammello dal gusto cocco per [b]Max Mara[\b]. Mixa il cappott Avvolta in mille squame colorate, la donna dell’inverno 2013 cam Snake mania PAGINA 2 Seconda pelle con i leggings di maria grazia severi. Da abbinare a tacchi alti per una mise elegante e raffinata capace di affrontare la giungla cittadina. [www.severimgs.it] 62 LF ott2012 FS Donne Stile garçon senza rinunciare a vezzi indiscutibilmente femminili. Ci pensa il mocassino miu miu: taglio tipicamente classico ma farcito di lamine iridescenti. [www.miumiu.com] donnA ModErnA CASTinG in FrECCiAroSSA Un po’ di vanità per le viaggiatrici AV. Ad ottobre, in collaborazione con la rivista più amata dal gentil sesso, Donna Moderna, a bordo del Frecciarossa casting aperti per le clienti che desidera- no posare e diventare le protagoniste di copertina o dei servizi del giornale. Inoltre, nei giorni 3, 10, 17 e 24 ottobre appuntamento con le prove make up nei FRECCIAClub di Roma, Napoli, Bologna e Milano Centrale. Infine, nell’ultimo weekend del mese rosa verrà realizzata una sfilata con le modelle che parteciperanno ai casting. [www.donnamoderna.com] ULTIMissime ARIETE Continuate ad alimentarvi correttamente, con la forma migliore ritorna anche la fiducia. TORO Rilassatevi e prendetevi cura di corpo e anima. Il grande nervosismo vi rende vulnerabili. Oroscopo a cura di GEMELLI C’è molto da fare, è vero. Ma niente giustifica tanta apprensione, tutto sarà fatto. CANCRO Riposate bene e avrete tutta la forza necessaria ai cambiamenti che la vostra vita richiede. SUPPLEMENTO AL NUMERO DI OTTOBRE 2012 DI IL MENSILE PER I VIAGGIATORI DI FERROVIE DELLO STATO ITALIANE ANNO IV - NUMERO 9 - OTT 2012 REGISTRAZIONE TRIBUNALE DI ROMA N° 284/97 DEL 16/5/97 Foto e illustrazioni Fotolia, L’Oréal Paris Cinematic Glamour, Barbara Ledda, Giuseppe Senese/Direzione Centrale Media La foto di copertina è di Luisa Cosentino. LEONE Potreste avvertire disturbi insoliti causati dall’ansia, questo appannerà il vostro smalto. VERGINE Quante cose in sospeso! Potreste sentirvi appesantite. Una dieta leggera aiuterà i riflessi. BILANCIA Wow che forma smagliante! Non resta che farvi belle e il mondo non potrà resistervi. SCORPIONE Le attenzioni che vi siete regalati danno i loro frutti. Tutto vi viene davvero facile in questo periodo. SAGITTARIO La vostra resistenza non è infinita, una vita troppo sregolata potrebbe presto presentare il conto. CAPRICORNO In questo periodo di grande fortuna, tutto gira per il verso giusto. Anche il vostro corpo vi asseconda. ACQUARIO Finché il clima lo consente regalatevi molto tempo all’aria aperta, aiuterà a rilassarvi. PESCI Siete molto cariche, ma il vostro entusiasmo non sembra trovare terreno fertile. Pazientate. MAKING OF Per le immagini pubblicate si resta a disposizione degli aventi diritto che non si siano potuti reperire EDITORE Direzione Centrale Media Piazza della Croce Rossa, 1 | 00161 Roma www.fsitaliane.it Contatti di Redazione Tel. 06 44105298 [email protected] Direttore Responsabile Federico Fabretti Progetto Editoriale Claudia Frattini Capo Redattore Claudia Frattini Caposervizio Silvia Del Vecchio Coordinamento Editoriale Cecilia Morrico Segreteria di Redazione Francesca Ventre In Redazione Luigi Cipriani Photo Editor Vincenzo Tafuri Traduzioni Doris Gentile Hanno collaborato a questo numero Livia Azzariti, Gaspare Baglio, Donatella Bianchi, Stefano Benetazzo, Massimiliano Bruno, Marta Stella e Sara Luna Bruzzone, Milly Carlucci, Giovanna Di Napoli, Ada e Carlotta Fonzi, Eleonora Coppini (Molly), Milena Marchesini, Lucia Masotina, Kathryn McCormick, Barbara Morgante, Sofia Nasi, Amedea Pennacchi, Paola Picotti, Erika Prinzivalli, Serena Roberti, Alessandra Servidori, Sergio Vanacore, Sara Venturoni REALIZZAZIONE E PROGETTO GRAFICO Photo © Angelo Marinelli [www.ipasticcidimolly.it] Via A. 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