SUPPLEMENTO
AL NUMERO 9
DI OTTOBRE 2012
DI
www.fsitaliane.it
RIVISTA MENSILE
A DISTRIBUZIONE
GRATUITA
SPECIALE
FRECCIAROSA
L’iniziativa al femminile
di FS Italiane nel mese
dedicato alla salute
della donna
UP-TO-DATE
APPUNTAMENTI
SALUTE
TRAVEL
LIFESTYLE
PEOPLE
Elena Sofia
Ricci
A bordo del Frecciarossa
per il Cesaroni Day
Grafica F / CAPRIGRAPHIC
Art. 4906
Il Tempo di Capri
CAPRI - Via Camerelle,
21
Tel. (+39) 081 837 7148
www.capricapri.com
SOMMARIO
SUPPLEMENTO
AL NUMERO 9
DI OTTOBRE 2012
DI
www.fsitaliane.it
RIVISTA MENSILE
A DISTRIBUZIONE
GRATUITA
Rosa
Universo
donna
SPECIALE
FRECCIAROSA
L’iniziativa al femminile
di FS Italiane nel mese
dedicato alla salute
della donna
UP-TO-DATE
APPUNTAMENTI
SALUTE
TRAVEL
LIFESTYLE
PEOPLE
10
Frecciarosa 27
Sul Frecciarossa dei
Cesaroni con Elena Sofia
Ricci, Claudio Amendola
e Nina Torresi. Per ridere
sulla nuova serie, parlare
d’amore e riaffermare la
forza delle donne.
Le donne viaggiano ad Alta
Velocità. Dopo il successo
della prima edizione, torna
il mese al femminile di
FS Italiane. Prevenzione
della salute, sicurezza, pari
opportunità, promozioni e
offerte di viaggio.
Elena Sofia
Ricci
A bordo del Frecciarossa
per il Cesaroni Day
APPUNTAMENTI 7
MAINSTREAM 9
37
STORIE 10
IN FORMA 23
TRAVEL 25
HEALTH 37
IN PROGRESS 41
56 IN MOSTRA 44
LIFESTYLE 54
PEOPLE 56
BEAUTY 59
WHAT’S HOT 61
ULTIMISSIME 64
MAKinG oF A PAG. 64
Photo © angelo marinelli
ott2012
LF
5
APPUNTAMENTI
A cura di
Serena Roberti
Fotografia
Caserta//1° nov>14 gen
Henri Cartier-Bresson
Dopo il successo raccolto a Roma, la mostra Immagini e Parole trasloca dal 1° novembre alla Reggia di Caserta. Quarantaquattro fotografie accompagnate da commenti di tanti artisti
ed estimatrici, come Gae Aulenti, Anna Farova e Agnès Varda.
Immagini e Parole as from the 1st November at the Caserta Royal
Palace. Forty-eight photographs accompanied by the comments of
several artists and friends.
[www.reggiadicaserta.beniculturali.it]
Arte
Milano//8 nov>23 dic
Treviso//28 ott>23 dic
La donna nella pittura
italiana dell’800
Dall’8 novembre le gallerie Bottegantica e Ambrosiana di Milano ospitano 50
opere dedicate al gentil sesso, realizzate da grandi artisti italiani del secondo
’800, tra cui Giovanni Boldini, Mosè
Bianchi, Pellizza da Volpedo e Giuseppe
De Nittis.
Le immagini della fantasia
La Casa della Fantasia ospita a Treviso
un’edizione speciale per i 30 anni della Mostra sull’Infanzia di Sàrmede. Dal
28 ottobre al 23 dicembre, l’esposizione
comprende oltre 350 illustrazioni provenienti da vari Paesi, con un ricco programma di eventi collaterali.
As from the 8 November, the Bottegantica and Ambrosiana galleries
of Milan exhibit 50 works of art devoted to the world of women by
great Italian artists of the 19th century.
As from the 28th October, the Casa della
Fantasia of Treviso hosts a special edition with over 350 illustrations
on the occasion of the 30th anniversary of the Exhibition on Childhood
in Sàrmede.
[www.bottegantica.com] [www.galleriambrosiana.com]
[www.sarmedemostra.it]
th
Teatro
CARLA FERRARO
VALENTINA MARTINO GHIGLIA
CORINNA LO CASTRO
SILVIA SIRAVO
Roma//2 ott>20 gen
Sguardi s-velati
Tre mesi di rassegna al femminile al Teatro Due di Roma. Il cartellone parte con Tacchi misti dal 2 al 14 ottobre: 4 attrici per 16 paia di scarpe e 16 graffianti e irriverenti tipologie di donna create dalla penna di Gloria
Calderòn Kellett.
TRATTO DA “ACCESSORIES” DI GLORIA CALDERÒN KELLETT - CASINI EDITORE
regia
FERDINANDO CERIANI
musiche
BENEDETTO GHIGLIA
UFFICIO STAMPA SARA DEODATI - ASSISTENTE ALLA REGIA ALICE GUIDI - ORGANIZZAZIONE VALENTINA GRAZIOSO
PRODUTTORE ESECUTIVO CARLO MOSSO - PRODUZIONE ONNI & EXNOVO - ILLUSTRAZIONE CARLA LADAU
A three-months exhibition devoted to women at the Teatro Due of Rome. It opens with Mixed heels: 4 actresses
wearing 16 pairs of shoes and showing 16 irreverent types of women.
[www.teatrodueroma.wordpress.com]
WWW.FACEBOOK.COM/TACCHIMISTI
SALUTE & solidarietà
A Roma la prevenzione è rosa
Appuntamento con la prevenzione al Policlinico Umberto I di Roma,
che si fa promotore di un’iniziativa tutta al femminile. Alle donne tra i
25 e i 55 anni, l’ospedale offre la possibilità di sottoporsi a uno screening generale per la prevenzione delle patologie che maggiormente
colpiscono l’universo rosa. Con un unico ticket da 50,15 euro è possibile prenotare le visite endocrinologica, senologica e angiologica,
l’ecografia mammaria e l’ecocolordoppler a tiroide, vasi epiaortici,
aorta addominale e arti inferiori. Info 06.49975570/49975510.
[www.policlinicoumberto1.it]
Emergency a difesa della maternità
Grande soddisfazione per il Centro maternità di Emergency ad
Anabah in Afghanistan. La struttura è il punto di riferimento per
un’area di oltre 1 milione di persone. «Siamo molto orgogliosi», ha
commentato Cecilia Strada, presidente dell’associazione umanitaria, «nel Centro abbiamo attivato un corso quadriennale di formazione per ginecologhe e personale sanitario locale, tutto al femminile. Un risultato importantissimo anche dal punto di vista culturale,
in un Paese dove le donne sono escluse da qualsiasi attività».
[www.emergency.it]
OTT2012
LF
7
Cristina Zavalloni & Radar Band
EGEA SCA
la donna di cristallo
5’.39”
6’.20”
5’.31”
4’.07”
4’.17”
4’.23”
4’.58”
2’.49”
4’.15”
(Zavalloni)
(Zavalloni)
(De Bonis / Zavalloni)
(Arcelli / Zavalloni)
(Zavalloni)
(Zavalloni)
(Zavalloni)
(Zavalloni)
(Zavalloni)
Bonus track 3.10 / You’re my thrill 5’.08” (Gorney / Clare / Zavalloni)
WWW.EGEAMUSIC.COM
EGEA EDIZIONI DISCOGRAFICHE 2012 VIA RITORTA, 7 06123 PERUGIA - ITALY
Cristina Zavalloni
Cristiano Arcelli – alto sax, arrangements
Fulvio Sigurtà – trumpet
Massimo Morganti – trombone
Giacomo Riggi – vibraphone
Michele Francesconi – piano
Daniele Mencarelli – electric bass
Alessandro Paternesi – drums
Enrico Pulcinelli – percussions
E G E A
EGEA
SCA 157
DDD
2012
la donna di cristallo
Les observateurs
X E.B.
Istinti
Waking
Trilha dos Caranguejos
La donna di cristallo
Matala
X E.B. reprise
Luna Park
157
123456789-
E G E A
E G E A
la donn
di cristal
Cristina Zavalloni & Radar
Cristiano Arcelli
Fulvio Sigurtà
Massimo Morganti
Giacomo Riggi
Michele Francesconi
Daniele Mencarelli
Alessandro Paternesi
Enrico Pulcinelli
na
llo
r Band
MAINSTREAM
A cura di
Gaspare Baglio
Musica
Libri
lA donnA di
cRistAllo
di Serena Roberti
È un autunno di debutti internazionali quello di
cristina zavalloni e della
Radar Band. Appuntamento
on stage con la jazzista bolognese il 17 ottobre a Vienna nel
Pierrot Lunaire di Uri Caine,
quindi nel Belpaese sabato 20,
al Teatro Sociale di Rovigo per
Veneto Jazz. Poi a Mosca con
i Virtuosi Italiani (27 e 28) e a
Bangkok diretta da Federico
Mondelci (6 e 8 dicembre). Il
nuovo album, La donna di cristallo, è la prima opera di cui
Cristina firma integralmente
testi e musiche. «Il titolo nasce
da un racconto che un caro
amico ha scritto su di me, La
cantante di cristallo. Il brano
parla di una donna preziosa e
fragile, alle prese con una relazione complicata. Succede
spesso nella vita che non ci
sentiamo capite e che ciò che
di prezioso abbiamo da dare
non venga apprezzato». Sono
tante le grandi donne a cui si
ispira l’autrice: «La storia è piena di figure femminili meravigliose, Maria Callas, Edith Piaf,
Cathy Berberian e tutte coloro
che hanno avuto il coraggio di
mettersi a nudo nell’arte e nella vita, accettandone le conseguenze».
1
le montAgne del gAtto
Sabrina Janesch
Gran Via, pp. 256 ¤ 16
Nele, una giovane donna di origini polacche e tedesche, torna
nella sua terra d’infanzia. La sua volontà è riscattare la memoria del nonno dal fardello di una colpa ancestrale.
The young Nele goes back to her native land to redeem her
grandfather’s name.
2
donne & cARRieRA
Mrs. Moneypenny
Hoepli, pp. 296 ¤ 17
La guida per un successo personale tutto rosa è tracciata da Mrs
Moneypenny. Un libro divertente e ricco di contenuti, per aiutare
le ragazze a diventare manager di se stesse.
An entertaining book to help girls to become self-promoters.
3
viA cHAnel n°5
Daniela Farnese
Newton Compton, pp. 380 ¤ 9,90
Rebecca è una felice wedding planner pazza per Coco Chanel.
Un brutto giorno l’uomo della sua vita la scarica per un’altra.
Dovrà reagire come avrebbe fatto la stilista francese.
Love affairs and revenges of a wedding planner crazy for the great
Coco Chanel.
Cinema
Hope spRings consigli peR gli Affetti
Regia: David Frankel
Dopo 30 anni di matrimonio una coppia di mezza età frequenta un’intensa settimana di terapia per ravvivare il rapporto.
Con Meryl Streep, Tommy Lee Jones e Steve Carrell.
After thirty years of marriage, a middle-aged couple attends an
intense week of therapy to reinvigorate their relationship.
un gioRno speciAle
Regia: Francesca Comencini
Gina ha un appuntamento con un politico che dovrebbe aiutarla a diventare famosa. Marco è l’autista che l’accompagna.
Una serie di coincidenze farà scoprire loro il valore della vita.
Two youngsters spend by chance a day together. It will be an occasion
to know each other and regain the value of their lives.
ott2012
LF
9
STORIE 1
È
partito dal binario 1 di
Roma Termini, tra fan
scatenati e folla in delirio, il Frecciarossa dei
Cesaroni, la fiction in onda su Canale 5. Il cast è quasi al completo:
girando tra le carrozze, adocchio
Giulio (Claudio Amendola), Stefania (Elda Alvigini), Marco (Matteo
Branciamore) e Maya (Nina Torresi). Mi avvicino alla bellissima Elena Sofia Ricci, elegante come la si
vede sul grande e piccolo schermo. E con un sorriso buono che
parla di donne, inizia quest’intervista tra Bologna e Milano. Tante
storie per meravigliarsi di come è
forte il gentil sesso.
Universo donna
Sul Frecciarossa dei Cesaroni con Elena Sofia Ricci,
Claudio Amendola e Nina Torresi. Per ridere sulla
nuova serie, parlare d’amore e riaffermare la forza
delle donne.
di Cecilia Morrico Photo © Luisa Cosentino
Notizia consolidata il tuo ritorno alla serie, quasi una promessa…
Sì, fatta al produttore Carlo Bixio
(scomparso il 28 febbraio 2011,
ndr) e naturalmente mantenuta,
poiché è stato per me un amico e
un padre.
Il giorno del rientro sul set?
Bellissimo, anche perché questa
serie è travolgente come le 2 ini10
LF
OTT2012
Il messaggio
della prevenzione
è importantissimo,
oggi può veramente
salvare la vita
ziali. Siamo tornati ad essere gli
scorrettoni e i cialtroni delle primissime stagioni. Abbiamo passato 4 mesi di riprese ridendo come
pazzi e facendo cose senza vergogna, poi ci siamo un po’ calmati.
Abbiamo vestito i panni degli antichi romani e incontrato gli extraterrestri. Con Claudio ci dicevamo:
«Ora non dobbiamo dimostrare
più niente!».
È faticoso
per questa
generazione
di donne
che lavora,
fa figli, ha
famiglia
e s’impegna
in ogni
cosa
per fare
tutto
invece la tua pausa nella iv
serie? una scelta di carriera di
lucia?
Sì, ma anche di Elena Sofia. Le
scelte di entrambe hanno coinciso, avevamo bisogno di dedicarci ad altro. Come è normale
che sia. Poi sono tornata con
grande affetto.
l’eterno dilemma femminile
di conciliare lavoro e affetti?
È difficile per noi donne. Ricordo quando, non nella mia famiglia ma in quelle dei miei amici,
l’uomo rincasava la sera e la
mamma diceva: «Buoni bambini, il papà è stanco, è tornato
dal lavoro». Invece ora torniamo
noi e nessuno ci si fila. Il messaggio sembra essere: sei stata
fuori tutto il giorno ma ora devi
fare qui, là, su e giù. È faticoso
per questa nostra generazione
che lavora, fa figli, ha famiglia,
s’impegna in ogni cosa per fare
tutto, ma fa tutto male. Almeno per me è così.
la famiglia allargata: secondo te in italia è
una realtà diffusa?
Posso dire che anche lì sono un’esperta. Purtroppo, da un lato, perché tutti quanti quando ci sposiamo vorremmo che durasse per la vita. Poi succede
che non sempre è possibile. E allora, piuttosto che
vivere nell’ipocrisia, meglio separarsi, mettendo
da parte il dolore e il rancore per far star bene
i bambini. Sono molto contraria a quelle mogli e
quei mariti che si dichiarano guerra usando i figli
come armi. Nel mio caso, siamo stati molto fortunati, e bravi, con qualche neurone organizzato in
testa, nel sostituire l’amore con il bene. Presuntuosamente, penso di aver comunque fatto scelte
belle e giuste nella mia storia sentimentale: Pino
Quartullo, padre della mia prima figlia, è uno dei
miei migliori amici, gli voglio bene e sono anche
legata alla sua attuale moglie. E anche mio marito
Stefano Mainetti, che vuole bene a Emma come se
fosse sua figlia, è unito a Pino e Margherita.
un commento sugli uomini cesaroni?
Esilaranti! Sono bimbi cresciuti e le donne Cesaroni li amano per la loro parte più tenera
e fanciullesca. Non siamo tanto
attratte dal fatto che si sentono
fighi, cosa che poi sono, ma soprattutto dal fanciullo che c’è in
ognuno di loro.
ottobre per il gruppo fs
italiane è il mese dedicato alla
donna con l’evento Frecciarosa, che offre iniziative sulla
salute e promozioni ad hoc.
cosa ne pensi?
Sono diventata una carissima amica della professoressa
Adriana Bonifacino dell’ospedale Sant’Andrea di Roma, e sono
10 anni che collaboro con loro
perché è importantissimo non
solo nel pubblico, ma anche
nel privato, far passare il mes-
On the Frecciarossa of the Cesaroni with elena sofia Ricci, claudio Amendola and nina torresi.
Laughing on the new series, talking about love, and reaffirming the strength of women.
saggio della prevenzione, che
veramente oggi può salvare la
vita. Molte donne hanno paura,
e io stessa ho fatto molto spesso mammografie dimostrative,
per far vedere che in fondo è
un esame banalissimo, non doloroso, che può salvarci la vita.
Ho tante amiche e persone care
colpite dal tumore al seno e
sono ammirata, perché in tutte
loro, conosciute in questo mio
percorso, ho trovato la capacità di affrontare la malattia. Di
sopportare cure che portano a
perdere i capelli e le ciglia. Le
ho viste lottare in modo davvero
incredibile e quando le incontro
dico sempre che non sarei mai
capace di sostenere una cosa
del genere. Mi rispondono che
anche loro la pensavano così,
e che quando ci sei dentro reagisci in modo eccezionale. Le
donne sono eccezionali!
ott2012
LF
11
Photo © Vincenzo Tafuri/La Freccia
STORIE 1
L’uomo
di casa
Grande e
piccolo schermo?
Assolutamente
senza distinzioni
T
ravolgente e romano
verace, in 2 parole
Claudio Amendola. Il
pater familias dei Cesaroni immagina già una VI serie,
gioca sul romanticismo ma non
dimentica il grande schermo.
Tra le foto della nuova serie,
spicca quella della puntata speciale in cui sei vestito da centurione. Quanto vi siete divertiti
nella Roma antica?
Tantissimo. Innanzitutto come
attori, perché quando si usa il
12
LF
OTT2012
costume e si immagina di vivere un’epoca diversa
è sempre gratificante. E poi portare i nostri personaggi nella Roma antica ci ha permesso un tipo di
recitazione molto goliardica, grottesca e anche un
po’ aulica.
Sono previsti altri salti nel tempo?
Per questa serie no, in un’eventuale successiva sì,
perché questa cosa ci è piaciuta molto ed è venuta
bene. Potremmo diventare i 3 moschettieri o andare
nel west, o ancora meglio fare i Cesaroni-Flintstones!
Un commento sulle donne Cesaroni?
Siamo fortunati. Io sono particolarmente legato al
gruppo delle liceali, le vedo crescere anno dopo anno
ed è emozionante. Sono padre di
2 femmine grandi e quindi è toccante osservare come da bambinette con le treccine siano diventate bellissime donne, ragazze
intelligenti che hanno preso bene
questo lavoro.
Non solo attore ma anche
showman: come è stata l’esperienza da Iena?
Breve, una puntata sola. Poi ho
avuto un malore, proprio mentre
prendevo il treno per Milano. Facevo I Cesaroni, Le Iene e un film
nella stessa settimana, le notti da
una parte e il giorno da un’altra. Finivo di girare e andavo a prendere
il treno. Non ce l’ho fatta. Magari
20 anni fa… È stata un’esperienza
temporanea e non so giudicarla,
non ne ho avuto il tempo.
Il film di cui parlavi è Cha
cha cha, la nuova pellicola di
Marco Risi. Anticipazioni?
Un film tosto, come quelli di Marco, sul Paese e sul periodo che
sta passando la nostra povera
Italia. E per me è importante,
perché torno a fare un cinema
serio, ritrovando un tipo di recitazione che con I Cesaroni avevo
messo da parte.
Viaggiare in Frecciarossa è?
Sono un viaggiatore di treno, e
da quando c’è l’Alta Velocità è
una passeggiata di salute. Abito
dietro la stazione, quindi per me
andare a Fiumicino e tornare significa perdere 3 ore. Proprio le
3 che mi servono per arrivare a
Milano in Frecciarossa.
comunicazione www.studioconcept.eu collezione Glance www.crivelligioielli.com
STORIE 1
Photo © Luisa Cosentino
Silenzio,
parla
Sua
Altezza
M
inuta, zigomi alti, viso da fanciulla, ma
idee molto chiare. Nina Torresi, alias
Maya, la principessa del Lussemburgo
che si cimenta come ragazza alla pari
nella famiglia di Canale 5 e conquista il cuore del secondo uomo di casa.
New entry della V stagione: come è l’ingresso in
una serie di così grande successo?
Emozionante. Sapevo che avrei lavorato con un cast e
una troupe che si conosce da tempo e pensavo che
non sarebbe stato facile inserirmi. Invece sono stati tutti
meravigliosi.
Come ti ha accettato la famiglia Cesaroni?
Ricordo il primo giorno: ero seduta al trucco e Claudio
Amendola ha percepito la mia tensione, ha spalancato
la porta e ha detto: ‹‹Qui la prima regola è divertirsi!››. E
piano piano la paura si è attenuata.
Un ruolo da Vacanze Romane…
È il film che ho visto la sera prima di iniziare a girare. Le
2 storie sono simili, le principesse avevano molte cose
in comune e ho cercato di prendere spunti.
In cosa assomigli alla mitica Audrey?
Per il portamento e la classe che solo lei ha. Abbiamo
fatto un lavoro anche sui vestiti e
sulle acconciature, spero di esserci
riuscita, il paragone è forte.
Com’è la principessa moderna?
Prima era impossibile allontanarsi
dalla famiglia e non seguire le regole di corte. Bisognava sottostare
ai matrimoni combinati. La modernità del mio personaggio è proprio
quella di avere la forza e il coraggio
di scegliere da sola l’amore, senza
nessuna imposizione.
Affetti sul set?
Giuliana Lojodice, che interpreta
mia nonna, ha creato con me un
vero rapporto e mi ha fatto sentire
una nipote. A Pasqua ha bussato al
camerino per regalarmi un uovo di
cioccolato.
Buona la quinta!
Non solo il tira e molla di Giulio e Lucia, o l’amore nuovo tra Marco e Maya nella nuova serie in onda dal 14 settembre su Canale 5.
Tante vicende anche per gli altri protagonisti, come Ezio (Max Tortora) e Stefania, cioè Elda Alvigini, felice per il ritorno della sua
amica, Elena Sofia Ricci, con la quale realizzerà ‹‹un sogno che avevamo da ragazze: aprire una libreria››. Oltre a questo, una
nuova sfida in casa Masetti, ovvero l’affido di Diego, che alterna momenti toccanti, occasioni di comicità e aspetti drammatici. Le
sorprese crescono di puntata in puntata, con la consueta verve comica e colpi di scena esilaranti.
OTT2012
LF
15
STORIE 1
16
LF
ott2012
STORIE 2
io,
attrice
all’improvviso
Thony, amateur
singer-songwriter
lent to the cinema,
talks about
her new and
unexpected life,
directed by Paolo
Virzì.
Thony, canTauTrice
amaToriale PreSTaTa
al cinema, racconTa
alla FreCCia la Sua nuova
e inaSPeTTaTa viTa.
di Serena Roberti
A
volte succede davvero. Che una sconosciuta venga scelta
come protagonista di
un film da un regista importante.
E che, da quel momento, la sua
vita non sia più la stessa.
Ne sa qualcosa Federica Caioz-
¤
zo, in arte thony, partita poco
più che diciottenne in fretta e furia da Palermo per Roma dopo
una delusione d’amore. Fino a
qualche mese fa, era una cantautrice con un piccolo stuolo
di fan, che promuoveva i propri
pezzi su Myspace. Oggi la inter-
vistiamo come protagonista di
Tutti i santi giorni, il nuovo film di
Paolo Virzì. Cosa è successo nel
frattempo?
vogliamo sapere tutto di te.
Ho 30 anni, vengo da una famiglia allargata - 6 fratelli in tutto
- ho sempre amato la musica e
sto vivendo un’esperienza inaspettata.
come sei arrivata al grande
schermo?
Paolo Virzì e Simone Lenzi,
cantante dei Virginiana Miller e
autore di La generazione (Dalai
editore), il libro da cui è tratto il
film, mi hanno vista su Myspace
e mi hanno chiesto di scrivere la
colonna sonora. Poi è nata l’idea
di assegnarmi il ruolo principale.
puoi dirci qualcosa di più?
È una buffa storia d’amore quella
di Antonia e Guido, un portiere
di notte appassionato di lingue
antiche, timido e coltissimo. Si
vedono solo la mattina presto,
quando Guido torna dal lavoro e
“tutti i santi giorni” si amano. Poi,
succede qualcosa...
come ti sei preparata?
Dopo il primo provino ho incontrato più volte Virzì, mi ha dato
molti consigli. Ma abbiamo fatto
solo un paio di prove, perché non
voleva che perdessi la mia spontaneità di attrice inesperta.
nel film si parla anche di
maternità. mai avuto il desiderio di un figlio?
Non mi sento pronta. Sto affrontando un percorso, ho dei programmi e devo trovare la mia
città, quella in cui poter mettere
radici.
AL CinEMA Con LE FrECCE
Nelle sale dall’11 ottobre, Tutti i santi giorni di Paolo Virzì riserva 2mila biglietti alle clienti Frecciarosa
per l’anteprima di lunedì 8 in tutta Italia. Un appuntamento da non perdere.
[www.trenitalia.com]
ott2012
LF
19
STORIE 2
viva l’italia
delle donne
L
di Massimiliano Bruno
[Regista, autore, attore]
a donna del futuro?
massimiliano
Bruno back to
La vedo camminare afthe cinema as
fianco a un uomo sulla
a director with
stessa strada. Ma vorrei
Viva l’Italia,
che stavolta non fosse la classica
screened as
femmina che segue il maschio.
from the 25th
October. He
Vorrei che queste due persone
describes to
camminassero insieme. Vorrei
Freccia his
che quella donna si lasciasse alle
portrait of
spalle i retaggi di una Storia che future women.
le ha remato contro. Vorrei che
non fosse più identificata con quella Eva che rubò
la mela dal giardino dell’Eden e che da sempre si
porta dietro (lei sì...) una croce pesantissima. Come
se la voglia di conoscenza fosse un peccato, come
se spingersi oltre fosse vietato.
Vorrei che seguisse le orme di Ipazia senza mai
perdere fascino e femminilità. Vorrei che non mettesse più un burkah o una tonaca, che non cucisse
o rammendasse nell’attesa del marito, che diventasse Capo, Presidente e Papa.
La donna del futuro me la immagino così. Alla pari
nei diritti civili con quegli uomini che l’hanno vessata nei secoli. Mai complice dei suoi carnefici e libera
di vincere e farci innamorare.
m.bruno: Photo © barbara ledda
L’iTALiA di oGGi
20
LF
ott2012
Massimiliano Bruno torna al cinema da regista con
Viva l’Italia, dopo aver sbancato al botteghino e vinto il Nastro d’Argento 2011 con l’opera prima Nessuno mi può giudicare. Nelle sale dal 25 ottobre, la
nuova commedia a sfondo sociale racconta il Belpaese alla vigilia delle elezioni più importanti degli
ultimi 50 anni. Accanto alla protagonista femminile,
Ambra Angiolini, un inedito Michele Placido e un
ottimo cast: Raoul Bova, Alessandro Gassmann,
Rocco Papaleo, Edoardo Leo e Maurizio Mattioli.
[www.massimilianobruno.it]
SEGUICI SU
FACEBOOK
IN FORMA
Viaggiare
di Lucia Masotina*
[Specialista in Scienze della Nutrizione Umana]
in linea
I
Il menù della viaggiatrice
sempre in forma
colazione
1 tazza di latte scremato e caffè d’orzo
4 biscotti secchi integrali
1 bicchiere di succo di mela
pranzo
1 panino integrale con bresaola e funghi
spuntino
1 spremuta d’arancia
La frutta giallo-arancio
assicura l’apporto
di vitamina C
e betacarotene
cena
1 porzione di lattuga e carote
1 petto di pollo alla piastra
1 panino piccolo integrale
[Pranzo e cena possono essere intercambiabili
in base alle esigenze]
n autunno, quando le temperature si abbassano e
diminuisce la luce solare,
l’organismo rallenta i suoi
ritmi. Così anche il metabolismo
diventa meno efficiente ed è più facile accumulare peso. Chi è spesso
in viaggio, e sfreccia per l’Italia in
giornata, erroneamente trova nei
cibi dolci la soluzione pratica per
ricavare energia. In questo periodo diventa importante seguire uno
stile alimentare che rafforzi le difese, stabilizzi il tono dell’umore e dia
una sferzata al metabolismo.
Il mese per la prevenzione e il benessere della donna è l’occasione
per fare un check up alimentare e
rivolgersi a un esperto in nutrizione
che sia di supporto per affrontare il
lungo letargo invernale. La colazione è il pasto più importante della
giornata, ma chi viaggia prestissimo spesso consuma solo un caffè
per non appesantirsi. Un brunch
all’arrivo, con toast al formaggio
magro e verdura grigliata, è la soluzione ideale. Spuntini con frutta
di colore giallo-arancio assicurano
l’apporto di vitamina C e betacarotene. E a cena un piatto proteico
con verdura di stagione e un panino integrale favoriscono un sonno
ristoratore.
[www.sosnutrizionista.com]
* A ottobre, mese della prevenzione, la
dottoressa Lucia Masotina, offre consulenza gratuita
ott2012
LF
23
Scrivere il presente
con un grande mito del passato
www.pelikan.com/exclusive
Classic 151 verde/nero
Stilografica a stantuffo e penna a sfera
TRAVEL
Io viaggio da donna
di Donatella
Bianchi
Photo © Ansa per gentile concessione Ufficio Stampa Rai
[Conduttrice
televisiva]
S
e si parla di viaggio partiamo da quello in treno,
con cui il mio rapporto è
cambiato di recente. Lo
apprezzo da qualche anno e per
me è stato una riscoperta. Per
molto tempo ho girato tutta Italia e
il mondo con aerei, auto, imbarcazioni e vari mezzi di locomozione.
Il treno invece lo guardavo con sospetto. Ora ho imparato a usarlo,
soprattutto per i collegamenti tra le
grandi città. Ho ritrovato il piacere
di spostarmi sui binari, che adesso
preferisco di gran lunga, perché in
questo modo posso lavorare, scrivere, inviare e-mail. È come star-
sene in ufficio. L’unico limite è che non sempre posso
raggiungere facilmente le destinazioni della trasmissione Lineablu, di solito paesi o piccole località sulla costa.
Il treno, se fosse possibile, vorrei portarmelo appresso.
E poi mi riporta alla mia infanzia. Sono nata a La Spezia, e la ferrovia era l’unico mezzo per raggiungere le
Cinque Terre, rifugio del tempo libero. Andare al mare
per noi spezzini significava raggiungere Portovenere, in
vaporetto, o Monterosso, in treno. Le minuscole stazioni
Riomaggiore, Manarola, Corniglia e Vernazza sbucavano all’improvviso dal buio della galleria. Nei miei ricordi
di bambina c’è quella ferrovia, stretta tra le montagne
e il mare, cuore pulsante di queste zone, preziosa alleata nei momenti più difficili come l’alluvione dell’ottobre
2011. Il treno e la stazione, più dei porti, hanno dato la
possibilità di raggiungere centri isolati per i soccorsi o
di mettersi in salvo anche da piccoli borghi. Da 19 anni
sono pendolare del mare. Il mio è
un approccio molto femminile, che
rispetta l’equilibrio della natura e
consente di approfondire i rapporti
con il territorio e le persone.
In tutti questi anni ho avuto la fortuna di conoscere l’Italia. Dove
c’è la sintesi delle meraviglie del
mondo. Sulla nostra Penisola ce le
abbiamo tutte, visibili da ogni prospettiva, dalle montagne alle isole,
dai paesaggi desertici a quelli ricchi di vegetazione. Guardando il
reticolo ferroviario, per tornare al
nostro treno, dal quel finestrino si
Il mio modo
di viaggiare è
connotato da una
curiosità di donna.
E dal bisogno di
trasferire ai figli un
mondo migliore
e sostenibile
possono vedere tutti questi panorami. Una varietà unica, perché il
Belpaese non ha soltanto il 60%
del patrimonio culturale del Pianeta, ma, secondo me, anche l’80%
di quello paesaggistico. Mi riferisco
ai fondali, alle coste e ai centri, anche moderni, urbanizzati in modo
controllato e rispettoso sul piano
dell’impatto ambientale. Penso a
Sperlonga, dove c’è una grande
tradizione anche per la raccolta
differenziata, un modello da imitare. E penso a paradisi meravigliosi,
come le isole minori che, purtroppo, spesso non sono tutelate.
[www.lineablu.rai.it]
OTT2012
LF
25
Photo © olycom/roberto Guberti - editing Giovanna di napoli
Tuta: Fisico // Scarpe: Vicini by Zanotti // Make up: Patrizia Nardi
viva
di Milly Carlucci
Le donne
LA SALUTE VIAGGIA
SUL FRECCIARO
viaggiano
ad alta
velocità
S
ono veramente felice e onorata
di essere testimonial di un’iniziativa così importante, nella
quale credo moltissimo. Questo messaggio lanciato da Ferrovie dello Stato Italiane e IncontraDonna Onlus
consente di raggiungere tutte le donne
in maniera capillare. Sono fermamente
convinta che l’informazione e la prevenzione siano 2 elementi importantissimi.
Tutte noi abbiamo bisogno di essere
sensibilizzate e rassicurate. Al giorno
d’oggi abbiamo a disposizione i mezzi
necessari per poterci accorgere in tempo di avere un cancro e iniziare a curarlo. Non usufruirne sarebbe da incoscienti. L’invito che mi sento di rivolgere
alle donne è di essere sempre attente a
se stesse e soprattutto ben informate.
Solo questa è la strada giusta da seguire, prevenire per potersi salvare. La voglia e il desiderio di sconfiggere la malattia devono essere più forti di qualsiasi
altra cosa. frecciarosa nasce proprio
per tutte noi. Lancia un messaggio sociale e umano davvero significativo.
ott2012
LF
27
speciale
LA SALUTE VIAGGIA SUL FRECCIAROSA
Malika Ayane
[Cantante]
Un’iniziativa
ammirevole. Ed è
importante che a farlo
sia un’azienda così
radicata nel Paese.
Invitare le donne
alla prevenzione è
necessario. Soprattutto
se nel farlo si
annientano le distanze.
Elda Alvigini
[Attrice]
Penso che sia un’ottima cosa,
perché serve tanta informazione
soprattutto per le persone più
grandi che spesso hanno delle
remore. È fondamentale per la
salute della donna, quindi bravi!
Frecciarosa
secondo…
Maria Grazia Cucinotta
[Produttrice]
Da sempre appoggio campagne
come questa. La prevenzione è
tutto. Ed è giusto che il messaggio
arrivi da un’azienda che unisce
piccole e grandi distanze, e si
ramifica in tutto il Paese.
Filippa Lagerbäck
[Presentatrice]
Adua Villa
[Sommelier]
Sono molto coinvolta
nel sociale. La
prevenzione è
fondamentale e deve
essere comunicato
a tutti. Grazie a
Ferrovie Italiane per
questa campagna. Ne
sono molto felice.
Fare prevenzione è
indispensabile, spesso ci
perdiamo dentro le nostre
vite frenetiche e non ci
pensiamo. Poter avere
pareri e consigli durante
un viaggio rende tutto più
semplice.
28
LF
OTT2012
suite3.it
UNA Hotels & Resorts dedicato alle donne
Avviso
alle viaggiatrici.
Q
Dalla stazione
all’hotel,
ti mettiamo
a disposizione
i nostri
angeli custodi.
Q
Per tutto il mese di ottobre, nelle ore serali, UNA Hotels & Resorts ti viene a prendere in stazione.
Perché l’accoglienza da noi parte in anticipo. Puntualmente. E le coccole non si fermano qui: in hotel,
troverai un set di cortesia firmato UNA Hotels & Resorts e prodotti Sothys in omaggio per te.
Riservato alle ospiti in viaggio da sole con Trenitalia, in arrivo a Milano presso
UNA Hotel Tocq (da Stazione Porta Garibaldi) e UNA Hotel Century (da
Stazione Centrale), UNA Hotel Bologna, UNA Hotel Roma, UNA Hotel Napoli.
Servizio a richiesta su prenotazione al Numero Verde - 800 606162
www.unahotels.it
SPECIALE
Rosa
abbagliante
LA SALUTE VIAGGIA SUL FRECCIAROSA
M
adre e figlia, imprenditrice e impiegata, blogger e
pittrice. E chi più
ne ha più ne metta, perché oggi le
donne sono sempre più presenti nella società e nel lavoro, dalle aule di
tribunale alle grandi aziende, senza
mai smettere di prendersi cura della famiglia. A tutte loro il gruppo fs
italiane dedica l’iniziativa frecciarosa, patrocinata dal ministero della
salute e del lavoro e delle politiche sociali con la collaborazione di
incontradonna onlus, capitanata
dalla professoressa Adriana Bonifacino, responsabile di Senologia
dell’ospedale Sant’Andrea di Roma.
Dopo il successo dell’edizione 2010,
ripartono gli appuntamenti dal colore shocking. A ottobre le frecce e le
principali location ferroviarie diventano teatro di attività e promozioni
riservate alle viaggiatrici. Tra i partner, la prima a rispondere all’appello
è l’associazione no profit Incontra
Donna, per incoraggiare un nuovo
¤
30
concetto di salute e benessere. consulenza specializzata a bordo treno,
desk informativi nei FRECCIAClub
e un vademecum realizzato con il
patrocinio del Ministero della Salute,
contenente indicazioni e consigli utili
per la prevenzione. E ancora, attenzione al lavoro con AiddA, Imprenditrici e Donne Dirigenti d’Azienda,
punto di riferimento per tutte coloro
che rivestono ruoli di responsabilità,
e con la fondazione marisa Bellisario, che tutela la professionalità femminile in ambito internazionale. Poi,
ovviamente, la sicurezza con inAil
e la salute monitorata da o.n.da,
l’osservatorio italiano che studia le
principali patologie del mondo rosa.
Immancabili la consigliera nazionale di parità del ministero del lavoro
e delle politiche sociali, Alessandra
Servidori, e la Carta per le pari opportunità e l’uguaglianza sul lavoro
firmata da FS Italiane. Un network
gremito per costruire nuovi percorsi
e creare nuove rotte, perché l’unione
fa la forza.
FrECCE AL FEMMiniLE
Un mese rosa, all’insegna di coccole, promozioni e informazione.
Su Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca, per tutto ottobre,
ogni sabato e durante la settimana per partenze dalle 11 alle 14, con
un biglietto a prezzo Base è possibile viaggiare in 2, se almeno
uno dei 2 è donna, in 1^ e in 2^ classe e in Business, Premium e
Standard. Il numero di posti a disposizione per l’offerta è limitato e
variabile, a seconda dei treni e della classe. In più, attenzione alla
linea e al gusto con il menu Rosa a cura di T&B. Colazione, Light e
Ristorante sono le 3 diverse soluzioni per un’alimentazione sana. Per
attivare tutti i sensi ripartono anche le degustazioni a bordo: dal 22 al
26 ottobre, sulla tratta Roma-Milano e ritorno, i sommelier di Firriato
guidano le clienti in un viaggio enologico alla scoperta dei vini italiani
firmati da produttrici donne.
LF
ott2012
LA rETE
con il pAtRocinio di
Ministero della Salute
[www.salute.gov.it]
Ministero del Lavoro
e delle Politiche Sociali
[www.lavoro.gov.it]
in collABoRAzione con
IncontraDonna
[www.incontradonna.it]
Consigliera Nazionale di
Parità Ministero del Lavoro e
delle Politiche Sociali
[www.lavoro.gov.it]
con lA pARtecipAzione di
O.N.Da.
[www.ondaosservatorio.it]
AIDDA [www.aidda.org]
Fondazione Marisa Bellisario
[www.fondazionebellisario.org]
INAIL [www.inail.it]
UNICREDIT
[www.unicredit.it]
Donna Moderna
[www.donnamoderna.com]
Women travel
at a High
Speed. The
Frecciarosa
initiative
resumes in
October. After
the success of
the first year,
a new edition
is proposed,
focusing on
prevention,
safety and
equality.
trenitalia
offers the 2x1
promotion to
women on
Saturdays, and
during midweek
departures
between 11.00
a.m. and 2.00
p.m. More
information is
provided in the
website www.
trenitalia.com.
LA SALUTE VIAGGIA SUL FRECCIAROSA
La salute del seno
la salute
viaggia sul
Frecciarosa
[Estratto del Vademecum
La salute viaggia sul
Frecciarosa,
realizzato da FS Italiane e
IncontraDonna
con il Patrocinio
del Ministero della Salute]
Due terzi di
tutti i tumori
possono essere
prevenuti
dalle nostre
scelte. Sapere
è potere
Adriana Bonifacino
[Presidente IncontraDonna]
Il programma di screening
mammografico prevede, per
le donne tra i 50 e i 69 anni,
l’esecuzione di una mammografia gratuita ogni 2 anni, su
chiamata della ASL di residenza. Aderire allo screening
è un’ottima arma per combattere il tumore al seno e poterlo
diagnosticare precocemente.
Bisogna sottoporsi periodicamente (ogni anno) alla visita
senologica con un medico di
fiducia (medico di famiglia, ginecologo, centro di senologia).
Nelle giovani donne, fino ai
30-35 anni, oltre alla visita
l’esame più indicato è l’ecografia.
Tra i 35 e i 50 anni, e oltre i
70, il tipo di esame da eseguire viene stabilito dal medico di
fiducia in base al tipo di seno e
ai fattori di rischio (si privilegia
la mammografia). La percentuale di guarigione in donne
che regolarmente effettuano
esami di prevenzione supera
il 90%.
Uno stile di vita
attivo
previene l’osteoporosi
controlla i livelli
di colesterolo e di glicemia
abbassa la pressione
arteriosa
migliora lo stato dell’umore
aumenta le funzioni cerebrali
ha effetti positivi
su cuore e polmoni
previene l’obesità
migliora l’efficienza fisica e
la qualità di vita
Al contrario, la sedentarietà
rappresenta una vera e propria
malattia sociale, che predispone
anche al rischio cancro.
ott2012
LF
31
speciale
Quando la diversità
diventa un valore:
per la società,
la natura, ma anche
per le imprese.
Cosa fa il Gruppo
FS Italiane con il
progetto Gender
Diversity Management,
basato sulla Carta
delle Pari Opportunità
e l’uguaglianza
sul lavoro.
LA SALUTE VIAGGIA SUL FRECCIAROSA
Il femminile
di Ferrovie dello Stato Italiane
Viva la diversità!
di Amedea Pennacchi
[Responsabile Reclutamento, Sviluppo, Formazione
e Comunicazione Interna]
L
e diversità, al plurale! Di genere, di
età e culturali. Per valorizzarle, la
prima cosa da fare è prendere coscienza del fatto che esistono. Non è
semplice, perché è più facile pensare alle “risorse umane” come individui tutti uguali. In FS
abbiamo fatto questo salto culturale: da un lato
cerchiamo di comprendere le esigenze soggettive dei dipendenti, dall’altro vogliamo capire e
valorizzare i contributi specifici che essi, proprio a partire da quelle diversità, possono dare
all’Impresa. Abbiamo intrapreso un importante
percorso, che prevede la definizione di linee
guida e di obiettivi chiari di crescita - non solo
percentuale - delle donne e dei giovani, unita alla
valorizzazione delle competenze dei senior. Ispirandoci ai principi della Carta per le pari opportunità e l’uguaglianza sul lavoro promossa dalla
Consigliera Nazionale di Parità Alessandra Servidori (www.lavoro.gov.it/consiglieranazionale),
che FS Italiane ha sottoscritto.
32
LF
OTT2012
di Sofia Nasi
di Milena Marchesini
[Responsabile Formazione Finanziata e
progetti di Diversity Management]
[Presidente del Comitato Nazionale
Pari Opportunità Gruppo FS]
a nostra Impresa, come
tutte le altre realtà ferroviarie europee, è caratterizzata da una forte
presenza maschile, anche se alcune
Società del Gruppo raggiungono una
percentuale di donne pari al 50%.
Un dato storico, che però registra
una lenta ma costante inversione di
tendenza, grazie anche a una percentuale crescente di nuove assunte, soprattutto laureate. Nei processi
di valutazione interna il gentil sesso
ha risultati positivi percentualmente
maggiori. Insomma, sempre più donne e più brave. E per aiutarle a crescere abbiamo deciso di affrontare
i temi della conciliazione vita-lavoro
e della motivazione personale con 2
progetti dedicati al rientro dalla maternità e al self empowerment.
l CPO è un comitato paritetico Azienda-Sindacati attivo
a livello nazionale e territoriale. In questi ultimi anni, in
casa FS è cresciuto in modo particolare il rapporto di collaborazione
positivo fra le componenti e questo
ha consentito di realizzare diversi progetti per la promozione della
salute e della sicurezza delle donne
e la sperimentazione di strumenti di
flessibilità oraria a loro dedicati, in
particolare alle capotreno. Il CPO,
inoltre, ha seguito e incentivato fortemente la partecipazione proattiva
al Progetto europeo CER-EIM-ETF
WIR – Women In Rail, sulla verifica
dello stato di attuazione delle Raccomandazioni 2007 per una migliore rappresentazione e integrazione
delle donne nel settore ferroviario.
L
I
Manager con la testa
e con il cuore
LA SALUTE VIAGGIA SUL FRECCIAROSA
Una stratega in una Impresa tradizionalmente
maschile: i plus del top management con la "a".
di Barbara Morgante
L
[Direttore Centrale Strategie e Pianificazione]
Photo © Giuseppe Senese/Direzione Centrale Media
e FS sono un’azienda grande, complessa, dove almeno 2 delle principali diversità sono fortemente
presenti: l’età e il genere. L’età è sicuramente un tema
chiave, da leggere come potenzialità di valorizzazione e trasferimento del know how per i senior e, per i giovani,
di apporto di entusiasmo, energia e innovazione. Certamente
dobbiamo lavorare per non perdere questo patrimonio. Anche
sul genere, in base alla mia esperienza in quest’azienda, mi
sento di dire che la diversità viene riconosciuta come ricchezza
e non come discrimine. Si fa la differenza, e giustamente, in
base ad altri valori: competenza, determinazione, coraggio e
comportamento etico.
Come donna ho sempre lavorato con impegno e passione e
non ho mai sentito di ricevere un trattamento diverso, nel bene
o nel male. Manager al femminile? Non so, non mi sento diversa dai miei colleghi. Posso dire forse che non sono una che
ostenta la propria posizione, per me l’azienda viene prima di
me stessa, e che cerco di dare attenzione alle persone e non
solo ai ruoli, anche nei rapporti interni. Insomma lavoro con la
testa, ma anche con il cuore!
La forza
delle donne
Un capo team
con tante collaboratrici.
di Sergio Vanacore
[Responsabile Vendita Diretta e Customer Service
Nazionale/Internazionale Trenitalia]
L’
assistenza è il biglietto da visita che Trenitalia
offre ai suoi clienti, è il modo che abbiamo per
accoglierli, e ringraziarli per averci scelto. È determinante avere persone motivate, capaci di assolvere a questo delicatissimo compito che si svolge in tutte le
condizioni climatiche. La mia squadra è composta per la metà
circa di donne, che alle ultime selezioni erano il 90% delle candidature finali. Sono loro le più determinate, le più pronte a
mettersi in gioco e ad accettare le sfide. Onore al merito!
FS Gender Diversity Management
Perché gestire la diversità?
Per attrarre e valorizzare i talenti migliori
Per esprimere il potenziale individuale
Per favorire la conciliazione lavoro-famiglia
Per coinvolgere le risorse umane nelle sfide dell’azienda
Per promuovere il cambiamento
OTT2012
LF
33
SPECIALE
L
LA SALUTE VIAGGIA SUL FRECCIAROSA
a donna in Italia viene vista da molte prospettive: donne e finanza, donna e potere,
donne e media, donna e immagine, e questo significa che non siamo un Paese futuro:
come afferma il Ministro del Lavoro, Elsa Fornero, in
una Nazione normale le donne non dovrebbero reclamare i diritti, non ci sarebbe bisogno di tutta questa
enfasi. Invece c’è sicuramente bisogno di sviluppare,
attraverso le energie e le risorse umane che l’Italia possiede, una costante strategia di risanamento della spesa
pubblica, di sviluppo delle relazioni industriali, anche per
accompagnare il mutamento del sistema socioeconomico che incide sul mercato del lavoro, formazione, forme
contrattuali e sul concetto di una nuova struttura di assistenza e di superamento degli ammortizzatori sociali.
In una parola: occupabilità.
L’occupazione femminile al 60% deve essere un obiettivo realizzabile e il mercato del lavoro che si vuole costruire con la nuova riforma può diventare più “inclusivo”.
In particolare, gli incentivi per migliorare l’occupazione
delle donne sono naturalmente legati all’impianto della
stessa riforma, quindi a percorsi di formazione e lavoro, all’apprendistato, alla flessibilità dell’organizzazione
e dunque alla produttività, sviluppando contemporaneamente la cultura dei congedi di paternità, la conciliazione tra impiego e famiglia e la governance delle nuove
regole contro le dimissioni in bianco tra tutti i soggetti
coinvolti. Oggi dobbiamo pensare al lavoro tutto, non
solo quello femminile - peraltro ora ancorato al 46,9%
secondo l’Istat - come un diritto, pensando a quali sono
le condizioni affinché una società lo possa creare e a
prevenire e contrastare quello irregolare.
Il monitoraggio della riforma Fornero prevede anche
l’analisi dell’impatto che può avere sulle prassi adottate
dalle aziende e del benessere lavorativo per le lavoratrici, oltre al trend di occupabilità che si riesce a realizzare.
Come Ministero del Lavoro, in seguito all’Avviso comune
sottoscritto da tutte le parti sociali, abbiamo individuato
una batteria di strumenti che favoriscono la conciliazione e quindi la flessibilità, che significa anche migliore
produttività. Il nostro Osservatorio sulla contrattazione
in capo all’Ufficio della Consigliera Nazionale di Parità è
già una banca dati straordinaria. Dall’orario flessibile al
part time a tempo determinato, dal telelavoro ai congedi
parentali a ore e non solo a giorni, abbiamo già ben 1630
accordi di secondo livello che hanno applicato la norma
per favorire la flessibilità lavorativa, che sia per l’azienda
sia per i lavoratori significa maggiore produttività, tassazione agevolata e decontribuzione. E comunque nuove
e buone prassi sono già adottate da moltissime società:
modelli di welfare aziendale esportabili e replicabili sia
34
LF
ott2012
Pari
opportunità
di Alessandra Servidori
[Consigliera Nazionale di Parità
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali]
in aziende di piccole dimensioni sia
grandi come FS Italiane, a dimostrazione che esistono risvolti positivi per le imprese che valorizzano
il pluralismo e le pratiche inclusive
nel mondo del lavoro.
La carta per le pari opportunità
e l’uguaglianza sul lavoro, che nei
suoi 10 punti replica parecchi strumenti dell’Avviso comune, rappresenta un’opportunità straordinaria
anche perché a livello internazionale è molto apprezzata, soprattutto dalla Commissione europea che
il 1° ottobre è a Roma per implementare i sistemi delle carte degli
altri Paesi dell’UE, tarandoli sulla
nostra. Peraltro, dalle rilevazioni
del gruppo fs italiane dal 2010
ad oggi emerge che le dipendenti hanno espresso delle priorità in
merito all’applicazione della Carta,
per la questione della progressione
di carriera, dei livelli salariali e della
flessibilità degli orari, proprio per
la conciliazione lavoro-famiglia. E il
progetto realizzato dal FS, sull’accompagnamento e il rientro al lavoro per 25 dipendenti in maternità, è
un buon esempio di nuove prassi.
Prassi che agevolano la flessibilità, la progressione di carriera e la
sicurezza sul lavoro. Come l’adozione del nostro Opuscolo sui diritti per coloro che sono affetti da
patologie oncologiche o invalidanti:
un prezioso strumento costruito
insieme al Ministero del Lavoro, le
Consigliere di Parità, le organizzazioni sindacali e le associazioni di
volontariato per assicurare informazioni essenziali a chi incontra
la malattia. Questa è concretezza,
impegno sociale, spirito di squadra,
dalla parte delle donne e del lavoro
tutto.
Buone di natura.
www.ricola.it
La salute
delle donne
di Livia Azzariti
[Medico, autrice
e conduttrice
televisiva]
P
arlare di prevenzione
al femminile non è solo
un’esigenza scientifica,
ma è parte di una riflessione più ampia sui modi e le forme
più congrue per migliorare la qualità dei servizi erogati dall’assistenza sanitaria. La salute delle donne
è un elemento rivelatore del livello
di civiltà e sviluppo di un Paese. L’Italia vanta un sistema sanitario apprezzato e diffuso sul territorio, un
modello preso ad esempio da altre
Nazioni proprio perché l’assistenza
medica è un diritto fondamentale
dell’individuo.
E, visti i successi ottenuti nella lotta
a patologie diffuse come tumori, infarti e malattie cardiovascolari, non
possiamo di certo perdere terreno
nella corretta informazione sulle
malattie che rappresentano la maggiore causa di mortalità e su quelle
legate all’età o alle “mode”, ad esempio bulimia e anoressia, che affliggono principalmente le adolescenti.
È basilare, soprattutto per le giovanissime, accettare le imperfezioni,
senza inseguire modelli impossibili
e spesso inesistenti: molti problemi
estetici trovano origine o vengono
favoriti da errori alimentari. E non
si ribadisce mai troppo come una
corretta alimentazione e uno stile
di vita salutare siano fondamentali
per mantenere un equilibrio sano
tra mente e corpo. Inoltre, alle donne è affidata la responsabilità di
preservare la salute dei propri figli,
dal concepimento in poi. Durante la
gestazione e l’allattamento, una die-
ta appropriata assume valenze ancor più importanti per
le conseguenze che comportamenti alimentari sbagliati
possono avere sul decorso della gravidanza e sulla salute
del feto e del neonato. Sapere come comportarsi a tavola
e conoscere quali alimenti preferire può essere davvero
fondamentale per la prevenzione.
Senza mai dimenticare che, proprio in relazione al suo
apparato riproduttivo, l’organismo femminile è molto
complesso, e che questa differenza può rendere le donne
più vulnerabili: il diabete, la sindrome metabolica, le patologie cardio-circolatorie e reumatiche vengono infatti trattate come malattie “di genere”. È indicativo che la ricerca
medica si orienti sempre più spesso a diversificare gli
interventi tra i 2 sessi. C’è poi una branca specifica, quel-
HEALTH
la della ginecologia, che studia il ciclo
e i suoi disturbi dalla comparsa alla
menopausa. Sempre con maggiore
successo, con metodi poco invasivi
e risultati evidenti, vengono oggi affrontati e risolti problemi legati alla
fertilità, alla gravidanza e al parto. Ma
i miglioramenti registrati sono dovuti
anche al fatto che oggi le adolescenti
instaurano un rapporto di fiducia e
continuativo con gli specialisti.
Questa attenzione costante a tenersi informate sui nuovi traguardi
medico-scientifici presuppone che
ciascuna di noi abbia rispetto del
proprio corpo, sappia ascoltarlo e
assecondarlo nelle sue funzioni,
scegliendo metodi, cure e comportamenti che siano strumenti,
piccoli mattoni, per costruire giorno dopo giorno quella fortezza
di salute che aiuta a superare gli
ostacoli e le inevitabili trasformazioni legate all’età.
OTT2012
LF
37
HEALTH
A seno nudo
di Silvia Del Vecchio
Photo © isabella balena
U
FS Donne
n diario illustrato del ritorno alla vita per 14 donne che hanno sconfitto il tumore al seno, tornando a sorridere. A seno
nudo (Tecniche Nuove, pp. 160 ¤ 15,90) ne raccoglie le testimonianze ritraendole, con la serenità e la naturalezza di chi
vive una rinascita. Un nuovo benessere, che passa proprio attraverso quella cicatrice. Intervistate da Anna di Cagno e
Cristina Garusi, e fotografate da Isabella Balena, sono giovani donne, mamme, imprenditrici, pensionate e nonne, perché la malattia può colpire chiunque, ma tutti dobbiamo sapere che non siamo soli nella lotta e, soprattutto, che vincere è possibile.
38
LF
«La mia professione, caotica e
creativa mi ha realmente salvato
dalla depressione, così come il mio
gruppo di Reiki. Praticavo già da
anni questa disciplina alternativa,
ma non avevo mai avuto modo di
toccare con mano la potenza del
suo messaggio. Vivere il mio corpo
come un connubio di fisico, psiche
e anima mi ha aiutato a tirare fuori un coraggio che non sapevo di
avere.
Così sono riuscita a sopportare
le terapie e a indossare la temuta
parrucca. Una cosa che invece non
sono mai riuscita a fare è leggere
i bugiardini di tutti i farmaci che
ho preso. All’inizio volevo sapere,
credevo di poter avere il controllo
della situazione, ma dopo un po’ ho
capito che la scelta era all’origine:
mi fidavo delle persone che mi stavano curando e questo bastava. Il
mio sforzo doveva essere quello di
riprendermi la mia vita e farla tornare a essere quella di prima. E ce
l’ho fatta».
«Quando l’ho comunicato a mio marito speravo, ingenuamente, di trovare in lui quel coraggio che io non
sentivo in me e invece l’ho visto atterrito, completamente annichilito. Mi sono fatta forza, l’ho portato a
bere un aperitivo e senza neanche dargli il tempo di
riprendersi gli ho detto: “Se hai paura e credi di non
farcela a starmi vicino, lasciamoci subito, ora”. Tra le
mie tante paure c’era anche quella che lui restasse
con me per senso di responsabilità più che per scelta.
Per mia fortuna non è andata così, mi è stato vicino
come mai avrei potuto sperare e mi ha aiutato in tutti
i modi, primo tra tutti facendomi sentire bella e desiderabile».
[Marinella, 48 anni, architetto]
[Maria, 52 anni, designer di gioielli]
LA SiCUrEZZA PrEndE iL TrEno
Donne e professioni in prima linea,
tra sfide e rischi del mestiere.
di Paola Picotti
[Programmazione e Formazione Equipaggi Divisione Passeggeri
Regionale Trenitalia]
Obiettivo: ridurre i casi di aggressione verbale e fisica verso
i capotreno. Per questo Trenitalia ha avviato una campagna
ott2012
di formazione dedicata a tutti i capotreno che lavorano sui
treni del trasporto regionale. Un percorso personalizzato
con una parte in aula per spiegare i comportamenti utili
a gestire eventuali viaggiatori aggressivi, e una sul lavoro
gestita da un tutor che fornisce sul campo gli opportuni
suggerimenti. Le prime a partecipare sono state proprio
le donne, ad oggi circa 250. E i benefici di questa attività
formativa non si sono fatti attendere: nel 2012 i casi di aggressione verso le capotreno sono calati del 37%.
IN PROGRESS
salto
di carriera
FS Donne
Kathryn
mccormick,
ever since in
love with dance
and protagonist
of Step Up 4
Revolution 3D,
talks about her
experience in
La Freccia.
la ProTaGoniSTa
di sTeP UP 4
reVoLUTion 3D,
in eScluSiva
Per La FreCCia.
di Kathryn McCormick
in qUESTo Mondo
di UoMini
Essere donna in un contesto
professionale maschile.
Passione, ottimismo, energia, ma
soprattutto “competenza”.
di Natalia Giannelli
[Responsabile Manutenzione Corrente Divisione Passeggeri
Regionale Trenitalia]
Sono diventata macchinista appena laureata in ingegneria elettronica, un’esperienza letteralmente
appassionante. Ora mi occupo di manutenzione
dei treni, in un ambiente, ancora una volta, fortemente maschile. Ma ho sempre sentito che la
competenza, dove c’era, mi veniva riconosciuta.
Certo, quando si è trattato di assumere ruoli di responsabilità, non sono mai entrata d’imperio, ma
ho cercato di inserire gradualmente la mia visione,
il mio modo di cambiare le cose. Come ho fatto
ad arrivare fino a qui? Con passione, ottimismo,
energia e determinazione. Ma anche competenza
tecnica e capacità di condivisione. L’unico modo
per mantenere i risultati è fare efficienza, soprattutto con due bambini che ti aspettano a casa.
D
ance, dance, dance! La danza è stata sempre al primo
posto nella mia vita.
Non credo sarei stata capace di
fare altro. Ce l’ho nel DNA. Diventare una professionista richiede anni
di studio, enormi sacrifici, forte
motivazione, costanza e passione.
E anche un pizzico di fortuna. Vietato improvvisarsi. Spesso si confonde il movimento del corpo con
la danza, che invece è disciplina,
rigore. Ma se non si ha passione è
meglio mollare: ci sono momenti in
cui tutto sembra difficile, quasi impossibile. Io, dopo svariati casting
andati male, non mi sono data per
vinta e, alla fine, la grande occasione è arrivata: il talent show So
You Think You Can Dance. Mi sono
misurata con bravissimi ballerini
e sono riuscita finalmente a farmi
notare. Sono convinta che è grazie
a quello show se ho ottenuto il ruolo in Step Up 4 Revolution 3D. Un
film molto diverso dai precedenti,
in cui la danza è la vera protagonista. Mi sono divertita tantissimo,
abbiamo girato per settimane lungo
le fantastiche strade di Miami. Non
so quanti chili ho perso, continuavo
a sudare anche quando stavo ferma. Per la prima volta si vedranno
bene le straordinarie esibizioni dei
flash mob, che sfidano la gravità. È
grazie a loro che Emily, la protagonista che interpreto, capirà qual è
la sua strada. E intanto io proseguo
la mia: oltre al film, il videoclip Jar
of Hearts di Christina Perri e la serie web Chasing 8s, sempre basata
sulla danza. E un’attività importante, che alterno a quella di ballerina:
speaker motivazionale con gli adolescenti e gruppi parrocchiali.
ott2012
LF
41
IN PROGRESS
La mia vita in acqua
inTerviSTa alla camPioneSSa ParalimPica cecilia
camellini, 2 ori e record mondiali nei 50 e 100
STile libero a londra 2012.
di Stefano Benetazzo
An interview with
the Paralympics
champion cecilia
camellini, double
gold medalist
and world
record woman
in 50m and
100m freestyle in
London 2012.
È
FS Donne
ancora palpabile l’emozione nelle parole
di cecilia camellini,
dopo i 2 ori con tanto
di record mondiale nei 50 e nei
100 stile libero e i 2 bronzi nei 100
dorso e nei 400 stile libero a Londra 2012. La giovane nuotatrice
dell’ASD Tricolore Reggio Emilia,
atleta non vedente della Federazione Italiana Nuoto Paralimpico,
si è fatta valere a livello mondiale anche grazie all’impegno dello staff nazionale, composto dal
tecnico Riccardo Vernole e dagli
allenatori Federica Fornasiero,
Enrico Testa e Vincenzo Allocco.
A londra 4 medaglie. emozionata?
42
LF
Se me lo avessero detto anni fa,
non ci avrei creduto. La medaglia
d’oro era un sogno, non me la
immaginavo. Diciotto mesi di allenamento sono racchiusi in quelle
medaglie, e le dedico a tutti coloro
che mi hanno aiutato: allenatori,
genitori, amici, la Federazione e il
Comitato Paralimpico.
cosa rappresenta per te l’acqua?
È stupenda, ci sto bene dentro,
sarà che sono dei Pesci. Avevo
12 anni quando Ettore Pacini mi
disse che mi avrebbe portata a
Pechino 2008, e per mia e sua
fortuna gli ho creduto. Da lì è iniziato tutto, a lui devo tantissimo, è
stata la prima persona a credere
qUAndo iL CAPo È donnA
Si scrive con la “a” il numero 1 della Società
che gestisce i parcheggi delle stazioni FS.
di Sara Venturoni
[Amministratore Delegato Metropark]
Esiste oggi, in casa FS Italiane, un modo diverso di essere competenti e professionali, anche in quei ruoli considerati storicamente maschili. Merito di una nuova cultura. Per emergere servono
ott2012
in me.
A soli 20 anni hai un palmares di tutto rispetto: quali sono
le tue ambizioni?
Per ora sono soddisfatta, ma nei
prossimi 4 anni mi allenerò per
cercare di andare a Rio nel 2016.
Inoltre vorrei laurearmi in psicologia sportiva per seguire gli atleti
da dietro le quinte.
il tuo sogno nel cassetto?
Sicuramente la laurea. Poi vorrei
che il movimento paralimpico e i
disabili siano più conosciuti nel
mondo, e più presenti sui media,
in modo che tutti sappiano che
anche se si è diversi si possono
raggiungere gli obiettivi.
[www.finp.it]
competenza, passione, impegno, perseveranza, etica del
lavoro, integrità, concretezza. Il coraggio delle idee, l’assertività e la forza sono - per così dire - la nostra parte
maschile, ma si può interpretare il proprio ruolo senza
snaturarsi. La voglia di fare e di incidere sul cambiamento
è il metro di giudizio verso noi stesse: quando facciamo
un nuovo salto, quello che lasciamo è migliore di come
l’abbiamo trovato? Il mio modello è stata mia madre, che
con 7 figli non ha mai voluto lasciare il proprio lavoro. Il
suo motto era «si può fare tutto». Ed è vero!
ALCOHOL
PEG
FREE
PARABEN
PARABEN
FREE
FREE
SLS/SLES
FREE
FREE
PEG
PARABEN
PEG
FREE
FREE
FREE
ALCOHOL
ALCOHOL
PEG
FREE
FREE
FREE
ALCOHOL
SLS/SLES
SLS/SLES
FREE
FREE
FREE
SLS/SLES
FREE
en rose
IN MOSTRA
La vie
DONNE, MODELLE E MUSE DELL’ARTE IN MOSTRA NEL BELPAESE.
di Silvia Del Vecchio
Pierre-Auguste Renoir
Jeune femme au chapeau noir
(1880-1890 ca.)
Palais des Beaux Arts de Lille
©RMN/René-Gabriel Ojéda
Ferdinando Scianna
Marpessa, Bagheria, 1987
Courtesy of Artistocratic
Women, models and muses of
the fine arts exhibited in Italy.
Renoir. La vie en peinture at the
Scuderie del Castello Visconteo
of Pavia until 16th December.
The Italian photography
exhibited at the Cutlog of Paris
from 18th to 21st October.
Renoir.
La vie en peinture
La joie de vivre, l’innocenza e la bellezza femminile danno forma ai volti
di Pierre-Auguste Renoir. Così il ritratto della Jeune femme au chapeau
noir, dipinto con estrema delicatezza, pur ricordando una bambola di
porcellana diviene estremamente umano per la rilassatezza dell’atteggiamento e la carica dello sguardo, come un amichevole tête-à-tête.
Fino al 16 dicembre alle Scuderie del Castello Visconteo di Pavia in
mostra importanti opere e disegni del maestro francese.
44
LF
OTT2012
La fotografia italiana
in mostra a Parigi
Il Belpaese si sposta nella Ville Lumière dal 18 al 21 ottobre. A
Cutlog Bourse de Commerce, i meravigliosi scatti di moda di Gian
Paolo Barbieri immortalano Audrey Hepburn, avvolta in un seducente vestito di raso nero firmato Valentino, e le modelle Vogue
degli anni Settanta riprese in luoghi surreali. Mentre la splendida
Marpessa, con abiti Dolce&Gabbana, racconta la bellezza profonda della Sicilia nelle fotografie di Ferdinando Scianna.
OTT2012
LF
45
IN MOSTRA
Collezione primavera/estate ’97
Photo: Michel Comte
Modella: Milla Jovovich
© Archivio Coveri
Coveri Story
at the Chamber
of Commerce of
Prato until 18th
January.
Coveri Story
Il made in Italy torna a parlare di sé attraverso abiti, disegni, fotografie, video e accessori
realizzati da Enrico Coveri, che 40 anni fa a Prato debuttava nel fashion world. Una
grande esposizione, fino al 18 gennaio nella città toscana, consente di ammirare lo stile
inconfondibile dell’artista, che miscelando creatività a 360 gradi e spiccato senso del
business riesce a conquistare grandi star della cultura e dello spettacolo, estendendo la
sua griffe ai prodotti più diversi.
46
LF
OTT2012
Diario
fotografico
La composizione fotografica di Mario Dondero
e Pepi Merisio alla Fondazione Bottari Lattes
di Monforte d’Alba (CN) testimonia la forza di
ogni scatto nel raccontare una storia. Fino al 28
ottobre, 60 immagini in bianco e nero estratte da un immenso repertorio nato dopo aver
percorso strade, visitato mondi e incontrato
persone di ogni estrazione sociale. Come la
contadina della Valle Cogne che trasporta con
orgoglio sul suo capo un enorme cesto di stoffa
colmo di fieno.
48
LF
OTT2012
Pepi Merisio
Cogne, Valle d’Aosta
anni ’50
Photographic Diary, by Mario
Dondero and Pepi Merisio, at
the Bottari Lattes Foundation
in Monforte d’Alba (CN) until
28th October.
Mario
Giacomelli
Mario Giacomelli at the
Museum of Rome in
Trastevere until 20th
January.
La memoria dell’esistenza è il fil rouge che riempie gli occhi osservando i lavori dell’artista
marchigiano, al Museo di Roma in Trastevere
fino al 20 gennaio. Il suo espressionismo fotografico esaspera l’aspetto emotivo della realtà,
sottolineato dai contrasti e dai segni in immagini che trasudano poesia e atmosfere oniriche.
In mostra 90 vintages realizzati tra il 1950 e la
fine degli anni ’70, prestati dall’archivio di Luigi
Crocenzi.
Mario Giacomelli
Attorno a me
(1955)
OTT2012
LF
49
Archivio
Fotografico
FS Italiane
Capotreno
(Anni ‘80)
dal casello
all’alta
velocità
From tolls to
High Speed, a
photographic
tribute to the
women of the
Italian fs.
50
LF
ott2012
Uno spaccato fotografico della storia di fs italiane declinata al femminile, letto attraverso i costumi e i
mestieri delle donne. Per ripercorrere l’impegno civile e professionale che ha caratterizzato l’attività di
tante ferroviere sin dagli albori del
secolo scorso, contribuendo allo
sviluppo del Paese. Dalle casellanti di inizio ’900, che in lunghi turni
sotto zero o al caldo abbassavano
e alzavano le barriere con 130 giri
di manovella, al periodo tra le due
guerre mondiali in cui le donne sostituirono gli uomini in tanti mestieri rimasti scoperti. Dal boom degli
anni ’60 e ’70, quando le lavoratrici
conquistarono posizione divenendo
impiegate, assistenti di stazione,
ausiliarie, capostazione e capotreno, agli attuali incarichi nei settori
più diversi.
A IA
R
T
X CC
E
TI E
N R
PU F
A
RT
CA
Prenota il tuo hotel
in tutta comodità.
Vai sul sito trenitaliahotels.com e prenota
il tuo albergo a prezzi speciali.
Informazioni e dettagli su www.trenitalia.com (sezione “Informazioni per chi viaggia”)
LIFESTYLE
Le
fatiche
di una mamma
moderna
di Marta Stella* e Sara Luna Bruzzone**
[*pedagogista, **psicologa]
E
adeguati. Sta dunque alle mamme
organizzarsi con nonni, baby-sitter e asili nido, provando un forte
senso di colpa nel lasciare i propri
bambini. E oltre a queste fatiche
nell’organizzazione quotidiana, vi
sono quelle che riguardano la sfera emotiva, di cui spesso si parla
in blog come il nostro. Una finestra
online nata dall’esigenza di offrire
MAMMA A Bordo
ha permesso a me, e a tante altre
mamme capotreno che lo hanno richiesto, di riprendere l’attività professionale, anche a bordo, potendo
contare su un’importante flessibilità
oraria, per una ripresa graduale e
una migliore conciliazione delle
esigenze familiari e professionali.
Lavoro secondo le mie necessità,
e questo mi consente una migliore
qualità della vita e anche di dare il
massimo nella mia attività, che ho
scelto e che adoro.
FS Donne
ssere donna nel XXI secolo è un’impresa:
la società propone e promuove un’immagine femminile multitasking, efficiente, quasi
perfetta. Ma rivestire contemporaneamente
il ruolo di donna e madre, in Italia in particolare, è talvolta una vera fatica, soprattutto perché il mondo professionale è orientato ancora su un modello maschile.
La conciliazione famiglia-lavoro resta un tema aperto: rispetto ai Paesi del Nord Europa, per esempio, in
Italia mancano sostegno economico e aiuti concreti
Una giovane capotreno al rientro dalla
maternità. Parola d’ordine “turno
rosa”, per conciliare lavoro e famiglia.
di Erika Prinzivalli
[Capotreno Direzione Regionale Liguria Trenitalia]
Per un capotreno la continuità lavorativa è
fondamentale. In questo senso la maternità
può rappresentare un elemento d’instabilità
e il rientro a turno pieno diventare particolarmente faticoso. Invece no! Il “turno rosa”
54
LF
ott2012
un sostegno al disorientamento
dei genitori moderni, affrontando
temi come la depressione post
partum, la gestione dei capricci
dei piccoli, le difficoltà quotidiane della crescita e la sensazione
di inadeguatezza vissuta oggi da
molte donne, così difficile da accettare ed esplicitare.
[www.mammechefatica.it]
ProGETTo
MATErniTà.
inSiEME Si PUÒ
Facilitare l’equilibrio tra il ruolo
professionale e familiare; favorire le nuove aspettative su di sé
e quelle dei capi e dei colleghi;
accrescere la motivazione e l’efficacia del proprio lavoro. Si può
con il progetto maternità di fs
italiane, basato sulla formazio-
Michele, vittima delle sopraffazioni dei compagni, si
svolge parallelamente a quella del padre Giulio, con un
rimosso passato da spavaldo, che attraverso la laboriosa rievocazione della propria esperienza riuscirà ad
aiutare la piccola vittima. Attorno ruotano altre figure
- la madre e alcuni amici - ma soprattutto emerge la
collaborazione cruciale della scuola. Non diremo come
va a finire, ma di certo tutti i personaggi riusciranno a
prendere coscienza del problema e a parlarne.
Questo libro è una duplice scommessa: coniugare
saggio e romanzo conciliando interessi e stili di generazioni differenti.
Un libro per
catturare l’emotività
del lettore e
prendere coscienza
del fenomeno
BACHECA
di Ada* e Carlotta Fonzi**
[*psicologa, **esperta di cinema
e cultura audio-visiva]
ne e il confronto tra donne e
responsabili diretti per l’elaborazione di un sano equilibrio personale lavoro-vita e di
un concreto piano di azione.
Gli strumenti? Riconoscere
la maternità come dimensione aziendale, guardarsi
cambiando il proprio punto
di vista, coinvolgere i capi,
condividere le esperienze e
metterle a disposizione delle
future mamme.
L’
incontro tra una madre, che ha dedicato
anni allo studio psicologico dei processi di socializzazione, e una figlia,
esperta di cinema e di narrazione.
Abbasso i bulli (Ponte alle Grazie,
pp. 144 ¤ 14) nasce da qui. Insieme abbiamo costruito una storia
per catturare l’emotività e la razionalità del lettore. I protagonisti,
padre e figlio, sono un ex bullo e
un ragazzino oggetto di prevaricazioni, quasi per un bisogno di
riferirsi a personaggi maschili,
più emblematici del fenomeno rispetto a quelli femminili. Così la
vicenda del timido e introverso
[LinkLibri, pp. 28]
sui BAncHi di scuolA
Una guida a cura di Bea Marin per approfondire
il fenomeno del bullismo attraverso 100 libri,
distribuita gratuitamente da settembre in alcune
scuole delle principali città italiane, e scaricabile in
formato elettronico richiedendola sul sito LinkLibri.
Con dati, fascia d’età consigliata per la lettura,
breve sinossi e copertina di ogni volume, vuole
promuovere la riflessione, il dialogo e l’analisi su una
grave emergenza sociale di cui sempre più bambini
sono vittima.
[www.linklibri.info]
ott2012
LF
55
PEOPLE
Sinceramente, Guillermo
Tête-à-tête with
the fashion
designer of
Gattinoni Maison,
Guillermo
Mariotto, a mirror
of womankind.
Memories of
dresses and
women, anecdotes
and affections.
ABITI E
DONNE,
ANEDDOTI
E AFFETTI,
VIS-à-VIS
CON LO
STILISTA
DEGLI
SCANDALI.
di Cecilia Morrico
S
ubito dopo pranzo, un venerdì, entro nella
sede romana di Gattinoni vicino via Veneto.
Superato l’ingresso, mi perdo in un ampio
salone intonacato con i modelli più significativi della casa di alta moda. Mi siedo ad aspettare
Guillermo Mariotto: lo stilista, il creativo, il giudice di
Ballando con le stelle, ma anche, semplicemente, la
persona che appare sulla porta e che, con incredibile
spontaneità, mi chiede se ci siamo già conosciuti. È la
premessa non di un’intervista, ma di un piacevole pomeriggio tra ricordi di abiti e donne, aneddoti e affetti.
Senza peli sulla lingua.
Le mie icone?
Photo © Antonio Barrella
Tilda Swinton,
Anna Magnani,
Marella Caracciolo
e Laura Morante
56
LF
OTT2012
Ti hanno definito lo stilista degli scandali, con
le tue sfilate tra stupore ed emozione. Ti senti un
elemento di rottura nell’haute couture?
Forse sì. Anche se in realtà tutto nasce da una promessa. Quando Raniero Gattinoni mi propose di fare
l’alta moda, disse: «Hai carta bianca. Puoi fare qualunque cosa tu voglia, con un’unica condizione: non
assomigliare a nessuno». Capii allora di aver firmato
per la vita, che questa promessa me la sarei portata
dietro per sempre. Nel bene e nel male l’ho mantenuta, con sfilate belle e a volte brutte, seguendo sempre
chi sono.
Sul tuo sito dici di essere alchimista di sentimenti e disegnatore di emozioni. Cosa intendi?
Mentre per le collezioni ti ispiri a un’ipotetica donna,
nell’haute couture ne hai davanti una vera, una cliente
Guillermo Mariotto
per Gattinoni
Couture. Abito
grande soirée
verde fluo in
chiffon taglio vivo.
che vuole indossare una tua creazione, e allora devi
vestire le sue emozioni. È un momento di confronto,
in cui occorre far sentire bene questa persona, trasformare i suoi sentimenti in una realtà indossabile.
Un rapporto vis-à-vis con un terzo testimone che è lo
specchio, per mostrare il vero io di una donna e far
cadere la privacy, come se parlasse a se stessa.
In effetti davanti allo specchio uno vede i propri
difetti…
O li ignora completamente! Vogliamo vivere una fantasia? Per me va bene, è lei che comanda.
Cosa ci dici della tua omonima griffe?
Un giorno mi sono chiesto come sarei stato senza
Gattinoni. Volevo conoscermi senza quel titolo, mi
sono riscoperto e divertito. Con la
mia griffe ho dato qualcosa di nuovo agli altri. È come se per anni
fossi stato affacciato alla finestra
Gattinoni mentre alle spalle ne
avevo un’altra murata, con dentro
un mondo diverso, e quindi ho deciso di aprirla. Mi ci ritrovo bene, e
non mi sento poi tanto stilista: ho
solo qualche atteggiamento, come
il controllo di ogni particolare. Una
mania della mia professione.
Tre donne famose che secondo te rappresentano 3 icone?
Tilda Swinton, un angelo senza
sesso. E poi quelle che sanno darti
emozioni: Anna Magnani, la forza
italiana vecchio stile, Marella Caracciolo, una donna di carisma che
mette a disagio e disarma, e Laura
Morante, anche lei mi intriga.
Pollice in giù per?
Mai! Sono diventato il giudice degli italiani, quello cattivo, solo per
il ballo, mai verso le persone. Ci fu
solo un episodio delicato: c’era una
donna, ballava anche bene, ma
aveva le gambe corte e non riusciva a capire i miei voti, si aspettava
altro. Allora le dissi: «Non riesco a
togliermi dalla testa che, per quanto quelle gambette zampettino
bene, son cortine e questo effetto
non è armonioso, ma buffo». Mentre lo dicevo avrei voluto tagliarmi
la lingua, mi sono sentito in colpa,
e subito dopo il programma sono
andato a chiederle scusa. E qui si
vede quanto le donne siano magiche: «Guillermo, me la sarei presa
se fosse stata una bugia, ma tu hai
detto la verità». Chapeau! Giudicare, e ancora peggio supporre, è
terribile, un vero virus della mente.
Sto per chiudere l’intervista, con il
rammarico di chi avrebbe ancora
molto da chiedere. Quando sto per
andarmene, lui mi ferma e fa:
«Non mi hai chiesto nulla del treno! È sempre presente nella mia
vita. Quando salgo sul Frecciarossa penso sempre che conoscerò
qualche persona speciale, e se
non è così mi dedico alla meditazione, recito l’Om anche per 3 ore.
Anzi per 2 ore e 55 minuti».
Nell’haute
couture hai
davanti una
donna vera e
devi vestire le
sue emozioni
Guillermo Mariotto per Gattinoni
Couture. Abito in gazar color platino
con bustier ricamato e cintura in pvc
ricamata.
OTT2012
LF
57
BEAUTY
Ciglia dal volume estremo per
un look glam istantaneo con
High Impact Extreme VOLUME
Mascara di Clinique (¤ 26).
Esclusivo applicatore dalla punta
arrotondata per una tenuta
perfetta 24 ore.
Extremely voluminous
eyelashes for an instant
glam look withHigh Impact
Extreme VOLUME Mascara
by Clinique (¤ 26).
[www.clinique.com]
Sofisticato dal sapore anni ’50 il make-up targato
L’Oréal Paris di Violante Placido all’ultima mostra di
Venezia. Il segreto? Pelle di porcellana e punti luce
strategici sulle tempie grazie a Lumimagique (¤ 18,99).
Violante Placido in a 1950s-style make-up by L’Oréal Paris.
Her secret? Porcelain skin thanks to Lumimagique (¤ 18,99).
colori
d’Autunno
[www.loreal.com]
Un rosso per ogni donna. Questo il must di
Elizabeth Arden con la linea Ceramide Ultra Lipstick (¤ 28) e 3 nuove nuance: Flame
frizzante, Rouge lussoso e Brick avvolgente.
A nuance of red for each woman. This is the
must of Elizabeth Arden with the line
Ceramide Ultra Lipstick (¤ 28).
[www.elizabetharden.com]
Luminosità per il viso con Light Glow
Earthy Blush (¤ 38) di Burberry
Beauty. Steso sull’incavo della guancia dona luce alle piovose giornate
autunnali.
Luminous face with Light Glow Earthy
Blush (¤ 38) by Burberry Beauty.
[www.burberry.com]
Il nuovo rossetto fluido effetto smalto Lacquer Rouge di
Shiseido (¤ 25) è ispirato alle
lacche giapponesi. Idrata e leviga
le labbra fin dalla prima applicazione, colore puro e intenso in 8
nuance moda.
Inspired to Japanese lacquers, the
new fluid enamel-effect lipstick
Lacquer Rouge by Shiseido (¤ 25).
[www.shiseido.com]
OTT2012
LF
59
WHAT’S HOT
STILI
OCCASIONI
in viAggio
tempo liBeRo
seRA
Ruba il fascino delle città senza tempo
la collezione di manila grace per l’inverno. Mix and match inedito e prezioso
che fa l’occhiolino ai più disparati quartieri metropolitani.
Un flash di colore acceso, con tocchi
sparkling nelle maxi pellicce in mongolia
Blumarine. Indossate su pull a coste
per un pomeriggio di shopping dai toni
fluo.
Un’impalpabile femminilità soffiata sulla
pelle. Lunghi abiti in strati di tulle per
gucci. Ramage floreali nati da microcristalli e paillettes per le occasioni più
importanti.
The winter collection by manila grace
steals the charm of European cities.
[www.manilagrace.com]
A flash of colour, with touches of sparkling,
in the maxi Mongolian furs by Blumarine.
[www.blumarine.it]
An impalpable femininity blown on the skin.
Long dresses in layers of tulle for gucci.
[www.gucci.com]
ott2012
LF
61
WHAT’S HOT
snakemania
Avvolta in mille squame
colorate, la donna
dell’inverno 2013 cambia
pelle come un serpente.
Tra classe e ironia.
So precious per Bally. La borsa icona della casa
Madrielle proposta in pitone e coccodrillo e nei colori
verde, blu, viola e grigio.
[www.bally.com]
Cammello dal gusto cocco per
max mara. Mixa il cappotto dalle
tinte naturali, classico best seller,
allo spirito metropolitano. Il
risultato? Snake chic!
[www.maxmara.com]
Wrapped in
thousands of
coloured scales, in
winter 2013 women
change their
skins like snakes.
Between class and
irony.
che parteciperanno ai Casting.
di trucco a bordo treno e l’ultimo week end del mese rosa verr
derano posare per diventare le protagoniste di copertina o servi
Moderna, a bordo di Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianc
Un po’ di vanità per le viaggiatrici della Frecce. In collaborazio
Coccole da Donna Moderna
BOX con segnalibro Frecciarosa
Avvolta in mille squame colorate, la donna dell’inverno 2013 mu
capace di affrontare la giungla cittadina.
Seconda pelle con i leggings di [b]Maria Grazia Severi[\b]. Da ab
verde, blu,viola e grigio.
So precious per [b]Bally[\b]. La borsa icona della casa [c]Madr
mente classico ma farcito di lamine iridescenti.
Stile garçon senza rinunciare a vezzi indiscutibilmente femmini
metropolitano. Il risultato? Snake chic!
Cammello dal gusto cocco per [b]Max Mara[\b]. Mixa il cappott
Avvolta in mille squame colorate, la donna dell’inverno 2013 cam
Snake mania
PAGINA 2
Seconda pelle con i leggings
di maria grazia severi. Da
abbinare a tacchi alti per una
mise elegante e raffinata capace
di affrontare la giungla cittadina.
[www.severimgs.it]
62
LF
ott2012
FS Donne
Stile garçon senza rinunciare a vezzi
indiscutibilmente femminili. Ci pensa il mocassino miu
miu: taglio tipicamente classico ma farcito di lamine
iridescenti.
[www.miumiu.com]
donnA ModErnA
CASTinG
in FrECCiAroSSA
Un po’ di vanità per le viaggiatrici AV.
Ad ottobre, in collaborazione con la rivista più amata dal gentil sesso, Donna
Moderna, a bordo del Frecciarossa casting aperti per le clienti che desidera-
no posare e diventare le protagoniste
di copertina o dei servizi del giornale.
Inoltre, nei giorni 3, 10, 17 e 24 ottobre
appuntamento con le prove make up
nei FRECCIAClub di Roma, Napoli, Bologna e Milano Centrale. Infine, nell’ultimo weekend del mese rosa verrà realizzata una sfilata con le modelle che
parteciperanno ai casting.
[www.donnamoderna.com]
ULTIMissime
ARIETE
Continuate ad alimentarvi correttamente, con la forma
migliore ritorna
anche la fiducia.
TORO
Rilassatevi e prendetevi cura di corpo
e anima. Il grande
nervosismo vi rende
vulnerabili.
Oroscopo a cura di
GEMELLI
C’è molto da fare,
è vero. Ma niente giustifica tanta
apprensione, tutto
sarà fatto.
CANCRO
Riposate bene
e avrete tutta la
forza necessaria ai
cambiamenti che la
vostra vita richiede.
SUPPLEMENTO AL NUMERO
DI OTTOBRE 2012 DI
IL MENSILE PER I VIAGGIATORI
DI FERROVIE DELLO STATO ITALIANE
ANNO IV - NUMERO 9 - OTT 2012
REGISTRAZIONE TRIBUNALE DI ROMA
N° 284/97 DEL 16/5/97
Foto e illustrazioni
Fotolia, L’Oréal Paris Cinematic Glamour,
Barbara Ledda, Giuseppe Senese/Direzione
Centrale Media
La foto di copertina è di Luisa Cosentino.
LEONE
Potreste avvertire disturbi insoliti
causati dall’ansia,
questo appannerà il
vostro smalto.
VERGINE
Quante cose in
sospeso! Potreste
sentirvi appesantite.
Una dieta leggera
aiuterà i riflessi.
BILANCIA
Wow che forma
smagliante! Non resta che farvi belle e
il mondo non potrà
resistervi.
SCORPIONE
Le attenzioni che vi
siete regalati danno
i loro frutti. Tutto vi
viene davvero facile
in questo periodo.
SAGITTARIO
La vostra resistenza
non è infinita, una
vita troppo sregolata
potrebbe presto
presentare il conto.
CAPRICORNO
In questo periodo di
grande fortuna, tutto
gira per il verso giusto. Anche il vostro
corpo vi asseconda.
ACQUARIO
Finché il clima lo
consente regalatevi
molto tempo all’aria
aperta, aiuterà a
rilassarvi.
PESCI
Siete molto cariche,
ma il vostro entusiasmo non sembra
trovare terreno
fertile. Pazientate.
MAKING OF
Per le immagini pubblicate si resta
a disposizione degli aventi diritto
che non si siano potuti reperire
EDITORE
Direzione Centrale Media
Piazza della Croce Rossa, 1 | 00161 Roma
www.fsitaliane.it
Contatti di Redazione Tel. 06 44105298
[email protected]
Direttore Responsabile Federico Fabretti
Progetto Editoriale Claudia Frattini
Capo Redattore Claudia Frattini
Caposervizio Silvia Del Vecchio
Coordinamento Editoriale Cecilia Morrico
Segreteria di Redazione Francesca Ventre
In Redazione Luigi Cipriani
Photo Editor Vincenzo Tafuri
Traduzioni Doris Gentile
Hanno collaborato a questo numero
Livia Azzariti, Gaspare Baglio, Donatella
Bianchi, Stefano Benetazzo, Massimiliano
Bruno, Marta Stella e Sara Luna Bruzzone,
Milly Carlucci, Giovanna Di Napoli, Ada e
Carlotta Fonzi, Eleonora Coppini (Molly),
Milena Marchesini, Lucia Masotina, Kathryn
McCormick, Barbara Morgante, Sofia Nasi,
Amedea Pennacchi, Paola Picotti, Erika
Prinzivalli, Serena Roberti, Alessandra
Servidori, Sergio Vanacore, Sara Venturoni
REALIZZAZIONE E PROGETTO GRAFICO
Photo © Angelo Marinelli [www.ipasticcidimolly.it]
Via A. Gramsci, 19 | 81031 Aversa (CE)
Tel. 081 8906734 | [email protected]
Coordinamento Tecnico Antonio Nappa
Coordinamento Organizzativo Massimiliano Santoli
Direzione Creativa Giulio Lippi
64
CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÀ
Via Melzi d’Eril, 29 | 20154 Milano
Tel. 02 76318838 | Fax 02 33601695
[email protected] | www.emotionaladv.it
Responsabile di Testata Raffaella Romanenghi
Segreteria di Direzione Emanuela Bottanelli
Gestione Materiali Selene Merati
[email protected]
LF
OTT2012
scop r iamo il t uo vero io
n asce a M ilan o la C l i ni c a d e l V i s o, i l p r i m o ce ntro
med ic o s pec ializz a to ne l l ’ a r m oni a d e l vo l to.
bior ivitalizz azione, peeling laser CO 2 per acne e r ughe, estetic a dei denti,
c hir urgia plastic a, epilazione laser, tr attamenti con botulino e ialuronico
sono solo alcune del le nostre soluzioni.
Clinica del Viso
P iazz a Repubblic a 21, Milano
www.c linic adel viso.it
N.ve rde : 800 132 850
Scarica

La Freccia Rosa