Preparati e sicuri
su facebook & Co.
Una guida destinata ai giovani sportivi,
in cui si spiega come usare le reti sociali
Swiss Olympic
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Impressum:
Editore: ©Swiss Olympic, Ittigen a Berna, 2012
Consulenza specialistica: Berner Gesundheit,
Stiftung für Gesundheitsförderung und Suchtfragen
Autori: Karin B. Friedli, Martin Neuenschwander (Berner Gesundheit),
Daniela Torre (Swiss Olympic)
Layout: Wiggenhauser & Woodtli, Benken ZH
Foto: Keystone, Swiss Athletics, Swiss Olympic, libere da diritti
Per facilitare la lettura si rinuncia alla forma femminile nella designazione delle
persone
Tutti i diritti riservati. La riproduzione e la duplicazione in ogni sua forma o la
­diffusione – anche parziale – è consentita esclusivamente dietro autorizzazione
scritta di Swiss Olympic, Ittigen a Berna. Printed in Switzerland.
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Swiss Olympic
Facebook & Co. –
Le cose che devi sapere
Le reti sociali oggi sono molto popolari.
E non c’è di che meravigliarsi! Facebook,
twitter, Google+, Flickr, i blog, ecc. ti
­offrono una piattaforma ideale per co­
mu­nicare in modo semplice e con pochi
sforzi e per collegarti con le persone che
la pensano come te.
Le reti sociali hanno diversi vantaggi: puoi
comunicare facilmente e in ogni momento
con i tuoi amici, indipendentemente da
dove essi si trovano. Puoi mostrare chi sei
e quali sono i tuoi interessi ad un vasto
pubblico e puoi trovare nuovi amici.
Tuttavia, l’uso delle reti sociali presuppo­
ne una certa prudenza. Può infatti succe­
dere che uno o più aspetti privati diventi
improvvisamente di dominio pubblico. E
in futuro il tuo profilo potrebbe rivelarsi
un ostacolo sia dal punto di vista sportivo
che professionale. Quello che pubblichi
oggi su internet, può infatti riapparire più
tardi, indipendentemente dalla tua vo­
lontà.
Ma è possibile anche utilizzare i mezzi di
comunicazione moderni a tuo vantaggio.
Questo opuscolo spiega come gestire al
meglio la tua presenza nelle reti sociali in
qualità di sportivo e di persona privata, a
cosa devi prestare attenzione e come pro­
teggerti dalle spiacevoli sorprese.
Swiss Olympic
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Prima di iniziare dovresti chiederti …
Come mi voglio presentare sul mio
profilo?
Che cosa desiderano, vedere, sentire,
leggere su di me i miei sponsor?
Come sfruttare le reti sociali a mio
Che cosa deve contenere un profilo
privato, e cosa invece si può pubbli- vantaggio e della mia carriera?
care su un profilo pubblico?
Come posso proteggermi dalle
spiacevoli sorprese?
Che cosa vogliono vedere, sentire,
leggere su di me i miei fan?
Il tuo profilo on line
– un biglietto
da ­visita in rete
Computer, cellulari, internet, reti sociali,
filmati e giochi on line, ecc. I mezzi di
comunicazione moderni, da un lato, so­
no utilizzati per informare e orientare e,
dall’altro, ti offrono delle eccellenti op­
portunità di farti conoscere. Il tuo profi­
lo on line diventa anche un biglietto da
visita in rete. Spetta a te svilupparlo e
gestirlo con responsabilità.
Crearsi una rete e
­mantenerne il controllo
Come sportivo, ti può capitare di risve­
gliare improvvisamente l’interesse del
pubblico. Può essere utile dunque creare,
ol­
tre al tuo profilo privato, un secondo
profilo «pubblico», destinato principal­
mente a comunicare con i tuoi fan. In
questo modo li può aggiornare su quanto
succede nella tua carriera sportiva. Questo
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Swiss Olympic
profilo «sportivo» può anche essere inte­
ressante per i giornalisti e gli sponsor.
Con un profilo pubblico puoi gestire e cu­
rare in modo consapevole e positivo la tua
immagine di sportivo. L’attenzione non è
rivolta solo alle tue esigenze, ma anche a
quelle dei tuoi fan e degli sponsor.
Al momento di pubblicare ogni immagine
e ogni post poniti le seguenti domande:
cosa vogliono sapere di me le altre perso­
ne e come posso trasmettere una buona
immagine di me? Quali informazioni che
mi riguardano devono essere divulgate al
pubblico, ad esempio in un articolo di
­giornale? Cosa si aspettano da me i miei
sponsor e come posso coinvolgerli?
Guarda cosa mostrano gli altri sportivi sui
loro profili pubblici.
«Dei fan?!? Io non ne ho…»
Anche se non hai ancora dei fan, con ogni
probabilità godi dell’ammirazione degli
atleti più giovani e per questa ragione
rappresenti un esempio da seguire.
Il tuo profilo pubblico
Qualche regola
Mostra delle foto che ti ritraggono
durante le gare
Privilegia le foto scattate durante le
gare o quelle che ti ritraggono prima e
dopo una competizione.
Condividi la tua vita privata con
moderazione
Di tanto in tanto puoi anche postare
una foto privata che ti ritrae insieme
alla tua famiglia durante un evento
particolare (il tuo compleanno, una
cerimonia di premiazione, ecc.).
Sii attivo
Dai al tuo profilo un tocco personale,
ad esempio scrivendo dei commenti
su delle gare cui hai partecipato.
Aggiorna il tuo profilo
Aggiorna sempre il tuo profilo. For­
nisci ai tuoi fan delle informazioni
attuali, informarli sulle prossime
gare e coinvolgili nella fase di pre­
parazione.
Cosa vorresti leggere su di te
in un articolo di giornale?
Cosa invece non ti piacerebbe
o addirittura non vorresti mai
vedere pubblicato?
Se esiti a creare un profilo
supplementare o ti chiedi
quando sia il momento
­giusto per farlo puoi farti
consigliare chiedendo aiuto
nella tua società o nella tua
federazione.
Sii presente
Comunica con i tuoi fan. Permetti l­ oro
di commentare le competizioni cui
hai partecipato e quello che pubbli­
chi. Ma attenzione: non sei obbligato
a rispondere a tutto quello che scri­
vono!
Non te la prendere
Rifletti prima di reagire ai commenti
negativi. In linea di massima non
cancellare i commenti, a meno che
non siano inaccettabili. Non farti pro­
vocare o mettere sotto pressione.
Utilizza altri mezzi di ­comunicazione
Magari esiste un filmato Youtube
della tua ultima gara o del momen­
to della premiazione. Oppure è stato
pubblicato un articolo di giornale su
di te. Al tuo profilo puoi collegare
anche queste cose, ma non dimen­
ticare di indicare la fonte dell’
articolo.
Pensa ai tuoi sponsor
I tuoi sponsor ti hanno offerto un re­
galo speciale? Oppure hai un nuovo
sponsor? Puoi segnalare anche que­
sto sul tuo profilo!
Swiss Olympic
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Elias Ambühl
Guardati attorno e osserva cosa pubbli­
cano sul loro profilo pubblico gli altri
sportivi. Elias Ambühl è un buon esem­
pio. Sul profilo «sportivo» il professio­
nista di freeski posta infatti delle imma­
gini di viaggi all’estero o dei suoi succes­
si sportivi.
Ambühl pubblica invece con parsimonia e
solo dopo un’attenta riflessione le imma­
gini provenienti dalla sua vita privata: un
concerto di Lenny Kravitz, oppure la visita
al museo Guggenheim di Bilbao in una
­giornata uggiosa durante una vacanza de­
dicata al surf trascorsa insieme alla sua
ragazza. In questo modo aggiorna i suoi
fan e, nella misura del possibile, decide
anche quali foto di lui vanno pubblicate
sulla stampa.
«I’m glad to be back home with
some real good food!»
Elias Ambühl comunica con i suoi fan attra­
verso fotografie, filmati e commenti e per­
mette loro di dare un’occhiata anche a ciò
che succede dietro le quinte. Promuove il
suo sponsor, il fabbricante della bibita Red
Bull, indossando abiti su cui figura il suo
logo o raccontando ad esempio della sua
visita nella sede della Red Bull a Sali­­
s­burgo.
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Swiss Olympic
«Today the waves were crazy!! If you wanna see
more pictures go to my blog!»
Sia che si tratti di messaggi
privati o pubblici non
bisogna mai dimenticare
che tutto ciò che viene
pubblicato in rete non
scompare mai.
Preparati e sicuri nel mondo
dei media sociali
Qualunque sia la piattaforma o la rete so­
ciale che scegli o la frequenza con cui la
utilizzi, questi consigli ti permetteranno
di essere sempre preparato e al sicuro su
internet.
Scegli con prudenza
le tue amicizie
Nulla di ciò che è pubblicato in rete è
vera­mente privato. Esiste sempre la possi­
bilità che altre persone mostrino le tue
informazioni ai loro amici, anche se tu
non li conosci. Non sei obbligato ad ac­
cettare tutte le richieste di amicizia. ­Scegli
in modo consapevole le persone che co­
nosci e apprezzi, poiché più amici hai, più
diventa difficile rimanere in contatto con
loro e controllare cosa succede a quello
che hai pubblicato. Il numero di amici che
hai su facebook non corrisponde al nume­
ro dei tuoi veri amici.
Rifletti prima di
­pubblicare qualcosa
Devi essere cosciente che tutto ciò che
pubblichi su internet può avere delle
conseguenze. Esprimere la propria rabbia
su facebook o su altre reti sociali dopo
una competizione finita male o una gara
persa può nuocere gravemente alla tua
immagine. Basti pensare ad esempio al
giocatore della squadra nazionale di cal­
cio che ha trattato i giocatori sudcoreani
di «banda di andicappati mentali» su
twitter dopo la partita persa 1-2 contro la
Corea del Sud in occasione dei Giochi
olimpici di Londra 2012. In pochissimo
tempo il tweet fu ripreso dai mezzi di in­
formazione e fece il giro del mondo. Can­
cellare il conto twitter non servì a nulla:
la dichiarazione del calciatore era già di
dominio pubblico e fu espulso immedia­
tamente dalla squadra olimpica svizzera.
Swiss Olympic
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Fissa un orario per
­consultare le reti sociali
Questo esempio dimostra che sarebbe me­
glio evitare di pubblicare qualcosa subito
dopo un insuccesso sportivo. Prenditi il
tempo necessario per calmarti e rimettere
in ordine le idee. Non importa se si tratta
di un messaggio privato o pubblico, riflet­
ti sempre prima di pubblicare qualcosa e
sii sempre rispettoso, perché tutto ciò che
viene messo in rete non scompare mai.
I nuovi media sono una
cosa positiva, ma anche
la vita reale
A che livello si trova il
tuo consumo di media?
Qualche domanda per capirlo meglio:
Anche al di fuori delle reti virtuali è
importante coltivare le proprie ami­
cizie. Quale dei tuoi amici di face­
book vorresti invitare a casa tua?
Hai l’impressione che devi costante­
mente guardare il tuo telefonino
perché potresti aver ricevuto un mes­
saggio?
Oggi giorno, il cellulare fa parte del­
la nostra quotidianità. Cionono­
stante cerca di trovare dei momenti
in cui non sei raggiungibile.
Hai l’impressione che ti stai perdendo
qualcosa quando non sei on line?
I videogiochi sono dei passatempi
divertenti. Prova a considerare i mo­
­­menti che trascorri davanti ai giochi
on line (sia da solo, sia con gli ami­
ci) come una seduta di allenamento
con riscaldamento, allenamento,
con­clusione. Fissare un orario ti ­aiuta
a controllare il tempo che passa.
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Il tempo scorre in fretta mentre si naviga
su internet. Si parte con l’idea di dare so­
lo una rapida occhiata e improvvisamente
ci si accorge che sono trascorse due ore, un
intervallo di tempo che ­
avresti voluto
sfruttare in tutt’altro modo. Ti diamo un
consiglio: fissa un orario per consultare le
reti sociali. Come per la pianificazione dei
tuoi allenamenti, puoi ­definire in anticipo
quanto tempo vuoi dedicare a questa at­
tività. Così non perdi tempo prezioso e
mantieni uno sguardo critico sul tuo con­
sumo dei mezzi di comunicazione.
Swiss Olympic
Ti capita di essere talmente assorbito
da internet da dimenticare o mancare
degli appuntamenti?
Hai già provato a ridurre il tempo che
trascorri davanti al computer senza
però riuscirci?
Pensi di poter rispondere affermativa­
mente ad alcune di queste domande e
vorresti maggiori informazioni sul con­
sumo di media?
Allora fai il test (in tedesco)
www.suchtpraevention-zh.ch
Le foto di oggi, sono le
foto di domani
Le fotografie accompagnano la nostra vita
e permettono di mantenere vivi i bei mo­
menti vissuti durante la nostra esistenza.
Per questo motivo le condividiamo con i
nostri amici. Quando pubblichi delle foto
su reti sociali come facebook devi tener
presente gli aspetti seguenti: l’immagine
veicolata dalla fotografia, la tua sfera
­privata e quella degli altri. È vietato pub­
blicare delle foto senza chiedere l’auto­
rizzazione alle persone riconoscibili su di
esse, a meno che non si tratti di una ma­
nifestazione pubblica. Fondamentalmen­
te il diritto all’immagine vale per ognuno
di noi.
Ogni volta che si pubblica una foto si coin­
volge la propria sfera privata. Bisogna
chiedersi quindi qual è il messaggio delle
Codice civile svizzero Art. 28:
«Chi è illecitamente leso nella sua per­
sonalità può, a sua tutela, chiedere
l'intervento del giudice contro chiun­
que partecipi all'offesa.
La lesione è illecita quando non è
giustificata dal consenso della persona
lesa, da un interesse preponderante
pubblico o privato, oppure dalla leg­
ge.»
dimentica niente. Una volta pubblicate, le
foto cominciano rapidamente a circolare
fra amici e conoscenti, senza che tu possa
controllarle.
Devi inoltre prestare attenzione al fatto
che nelle reti sociali numerosi fornitori di
servizi rivendicano la proprietà dell’
immagine dopo che questa è stata scari­
cata. A volte, addirittura, cedi integral­
mente i diritti sulle tue foto e sui tuoi ­dati.
Bisogna dunque essere doppiamente pru­
denti quando si pubblicano delle infor­
mazioni su internet. Leggi bene le condi­
zioni generali d’utilizzo del fornitore di
servizi per saperne di più.
Per evitare delle spiacevoli conseguenze
per te e per altre persone, poniti le do­
mande seguenti prima di pubblicare un’
immagine:
Sulla foto ci sono delle persone a cui
dovrei chiedere il consenso prima di
pubblicarla? Io vorrei apparire così su
internet?
Se dovessi rivedere questa foto fra
dieci anni cosa ne penserei?
Se dovessi diventare uno sportivo co­
nosciuto e che questa foto apparisse
in un giornale scandalistico, che titolo
potrebbero darle i giornalisti?
fotografie che si scelgono, soprattutto in
qualità di sportivi. Le sigarette e le botti­
glie di birra non veicolano un’immagine
particolarmente positiva di te come spor­
tivo. Ricordati sempre che internet non
Swiss Olympic
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Le foto private devono
restare private
Con il termine sexting (una parola com­
posta da «sex» e «testing») s’intende
l’invio di foto erotiche o senza veli di sé
stessi o di altre persone tramite cellulare.
Hai una ragazza? O sei interessato a qual­
cuno e vorresti mostrare a questa persona
il meglio di te per piacerle? Le fotografie
sexy attirano sicuramente l’attenzione su
di te ma una volta rese pubbliche spesso
diventano umilianti, imbarazzanti e in­
sultanti. Perché non bisogna dimenticare
che le amicizie evolvono. Ogni volta che tu
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Swiss Olympic
pubblichi o spedisci una foto a qualcuno
questa può giungere in mani sbagliate e
essere usata in modo perverso. Le foto in­
time e personali possono essere utilizzate
contro di te e comprometterti pubblica­
mente. Per questo motivo devi protegger­
ti dalle cattive sorprese e fare in modo che
le foto private che ritraggono te o altre
persone restino tali! E queste immagini
possono restare private solo se tu eviti di
metterle in circolazione.
Anche su internet la priorità va data alla sicurezza!
Queste informazioni di base spiegano come proteggere la tua sfera privata
e aumentare la sicurezza su internet.
Le mail e i messaggi provenienti da mittenti sconosciuti vanno trattati con
prudenza. Se non conosci chi ti ha spedito un messaggio o se quest’ultimo ti
sembra strano non aprire né la mail né il o gli allegato(i).
Usa dei programmi antivirus e attiva il tuo firewall (muro di fuoco). Esegui
rego­larmente dei salvataggi per evitare di perdere dei dati.
Delle password sicure ti garantiscono una migliore protezione contro gli attac­
chi di pirati informatici. La tua password deve essere composta di almeno
8 caratteri e contenere delle maiuscole, delle minuscole, delle cifre e dei ca­
ratteri speciali. Ecco un’astuzia: redigi una frase e scegli le prime lettere, cifre
e caratteri per creare una password. La frase «I miei 139 amici su facebook sono
fantastici!» permette di ottenere la password Im139asfsf! Attenzione: non
trascriverla da nessuna parte ma imparala a memoria, eviterai così che finisca
in cattive mani.
Facebook ti permette di scegliere le tue impostazioni di privacy in modo che tu
possa decidere da solo chi può vedere cosa sul tuo profilo. Verificando regolar­
mente le tue impostazioni di privacy, ti assicuri che solo le persone di tua
scelta possono vedere il tuo profilo o alcune delle sue parti.
Swiss Olympic
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Gruppi e pagine di fan
Le reti sociali ti permettono di aderire fa­
cilmente a dei gruppi e avere degli scam­
bi con delle persone che hanno i tuoi
stessi interessi. Indicando che una pagina
ti piace, mostri a tutti quali sono i tuoi
interessi, ma anche in questo ambito de­
vi riflettere attentamente e per evitare di
ritrovarti in un gruppo o su una pagina
che potrebbe nuocere alla tua immagine,
ti consigliamo prima di esaminarne bene
il contenuto. Potrai così assicurarti che il
gruppo in questione ti si addice o che la
pagina corrisponde realmente ai tuoi
­interessi. Un gruppo che si chiama «I più
grandi ubriaconi del fine settimana» non
ti aiuterà per esempio a promuovere la
tua immagine di sportivo di successo. La
stessa cosa vale in ambito extrasportivo,
ad esempio quando sei alla ricerca di
un lavoro e il responsabile delle risorse
­umane inserisce il tuo nome e cognome
nel motore di ricerca Google.
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Swiss Olympic
Le domande seguenti possono aiutarti a
scegliere i gruppi giusti:
Voglio far parte di questo gruppo solo
perché alcuni amici lo considerano un
buon gruppo? O perché al momento fa
tendenza? Che tipo di immagine avrà
fra qualche mese o fra cinque anni?
Voglio far parte di questo gruppo per­
ché il contenuto mi piace e m’interessa
da tempo? Appartenere a questo grup­
po va di pari passo con un impegno
reale da parte mia?
Ho verificato recentemente i gruppi di
cui faccio parte? Ci sono dei gruppi a
cui non vorrei più appartenere?
Alcune forme di
cybermobbing
Il fairplay vale
anche in rete!
Dei filmati e delle foto umilianti
di te sulle reti sociali
Pettegolezzi che ti concernono
circolano su internet o tramite
cellulare
Dei gruppi di odio su facebook o
Google+
Insulti e minacce proferiti contro
di te su internet
Mobbing in rete –
­fermalo, bloccalo, parlane
Si parla di mobbing quando una persona da
un po’ di tempo viene sistematicamente
esclusa, canzonata, umiliata, insultata o
addirittura attaccata fisicamente. Il mob­
bing ha diverse facce e si verifica anche nei
mezzi di comunicazione moderni che ga­
rantiscono o sembrano garantire l’ano­
nimato a chi si nasconde dietro gli a
­ ttacchi.
Quando qualcuno è costantemente impor­
tunato su internet o per cellulare si parla di
cybermobbing (o cyberbullismo), un feno­
meno che può provocare profonde ferite
psichiche che lasciano cicatrici per tutta la
vita. Evita dunque i commenti pubblici o le
pubblicazioni di foto o di filmati che po­
trebbero ferire altre persone o nuocere loro.
Se sei tu stesso vittima di attacchi del gene­
re devi difenderti! La regola di base è la se­
guente: tutto ciò che non è autorizzato nel­
la vita reale e che è punito dalla legge è
vietato anche su internet. Trasmettere dei
dati personali, insulti, diffamazioni, mi­
nacce, ecc. senza autorizzazione sono degli
atti punibili dalla legge. Ciò che puoi fare è:
«fermare, bloccare e parlarne!». Non rea­
gire agli attacchi, blocca il mittente e pro­
teggi le prove (esegui degli screenshot o
stampa i contenuti), non tenere tutto per te
e condividi le riflessioni e i sentimenti con
una persona di fiducia (genitori, allenatore,
insegnante, ecc.) o un servizio di consulen­
za. Trovi indirizzi e link utili in questo
opu­
­
scolo. Inoltre puoi contattare l’am­
ministratore del sito o della rete su cui sei
stato insultato o sei vittima di mobbing e
esigere la cancellazione dei dati in questio­
ne. Ci sono buone probabilità che tutto fi­
nisca lì. Ma se gli attacchi di cybermobbing
dovessero continuare o diventare più gravi
informa la polizia, che sa come agire in
questi casi e potrà aiutarti.
Swiss Olympic
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Preparati e sicuri
su facebook & Co.
Consigli e astuzie
Nello sport, così come su internet, vanno rispettate le regole del gioco. In breve,
qualche consiglio e astuzia per evitare di incappare in problemi:
Rifletti prima di pubblicare qual­
cosa: pensa al modo in cui vorresti
farti conoscere come sportivo e per­
sona privata. Decidi poi quali foto e
quali informazioni pubblicare.
Su internet tutto ciò che è privato
può rapidamente e improvvisamen­
te non esserlo più. Scegli dunque
con cura quello che desideri o non
desideri pubblicare sui tuoi contatti
o sulle tue attività private.
Sii corretto e non caricare mai sul
server delle fotografie o delle infor­
mazioni di persone che non ti han­
no autorizzato a farlo e, soprattutto,
niente che potrebbe nuocere a
qualcun altro.
Di regola, il fornitore di servizi di­
spone dei diritti di utilizzazione dei
dati che metti su internet. Le condi­
zioni generali di utilizzo forniscono
informazioni sull’argomento e, dato
che vengono costantemente modi­
ficate, devi informarti regolarmente
per evitare di ritrovarti improvvisa­
mente senza la protezione dei dati
che riguardano la tua sfera privata.
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Swiss Olympic
Ciò che viene pubblicato in rete,
non scompare mai. Tutto ciò che fai
su internet lascia delle tracce e
­generalmente non può essere com­
pletamente cancellato. Rifletti dun­
que a quali tracce desideri lasciare
dietro di te.
Inserisci regolarmente il tuo nome
nel motore di ricerca Google, in
questo modo sai cosa pubblicano su
di te in rete le altre persone e puoi
anticipare la tua reazione in caso di
necessità. Se trovi delle informazio­
ni sbagliate o ingiuriose che non
desideri vedere su internet rivolgiti
all’amministratore del sito e chiedi
che i contenuti siano cancellati.
Non scrivere commenti quando sei
in preda alla rabbia, ti senti ferito o
triste. Dormici sopra e poi rifletti
sull’utilità di questa informazione
e chiediti se potrebbe nuocere a
qual­cun altro o a te stesso. Scegli
attentamente le parole, quello che
scrivi deve sempre essere rispettoso.
Sei vittima di cybermobbing? Devi
difenderti! La regola d’oro è: «fer­
ma, blocca e parlane!»
Qui trovi aiuto
e sostegno
Informazioni generali:
Informazioni, link, consigli:
www.cybersmart.ch
Informazioni, link, consigli, clip:
www.klicksafe.de
Un aiuto per i giovani:
Informazioni, clip:
www.feel-ok.ch
Consulenze per telefono, SMS,
on line: www.147.ch
Informazioni, consulenza on line:
www.tschau.ch
Swiss Olympic
Etica e Formazione
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Talgutzentrum 27
3063 Ittigen a Berna
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Tel.
+41 31 359 71 39
Fax
+41 31 359 71 71
[email protected]
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Il contenuto specialistico è stato elaborato da:
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