COMUNE DI BASELGA DI PINE' PROVINCIA DI TRENTO VERBALE DELLA SEDUTA CONSILIARE DEL 14 MAGGIO 2014 Seduta Pubblica L’anno duemilaquattordici, addì quattordici maggio, ad ore 20.00, nella sala consiliare comunale di Baselga di Pinè, convocato in data 08.05.2014, con avviso nr. 4727, notificato ai singoli Consiglieri nelle forme di legge, si è riunito il Consiglio comunale per discutere il seguente O.d.G.: Relazione su stagione turistica 2013 e prospettive per il 2014. Intervengono il Presidente dell’APT dott. Luca De Carli e la Direttrice dott.ssa Lorenza Biasetto. 1. Processo verbale seduta consiliare dd. 02.04.2014. 2. Regolamento per l’applicazione dell’Imposta Unica Comunale (I.U.C.) – componenti Imposta Municipale Propria (I.M.U.) e tributo per i servizi indivisibili (T.A.S.I.). 3. Imposta Unica Comunale (I.U.C.): determinazione aliquote e detrazioni per l’anno di imposta 2014 relativamente alle componenti I.M.U. e T.A.S.I. 4. Piano attuativo di iniziativa privata relativo all’area di trasformazione perequativa AT2 – Comparto località Baselga, identificato dalle pp.ff. 218/1, 218/2, 219/2, 219/3 e 220/2 C.C. Baselga di Pinè I: approvazione variante. Comunicazioni del Sindaco. Partecipa il Segretario Generale reggente dott.ssa Tatiana Lauriola. Sono presenti i Consiglieri: Giovannini Alfonso, Presidente del Consiglio, - Grisenti Ugo, Sindaco - Gottardi Walter, Avi Giuliano, Dallafior Luisa, Grisenti Bruno, Zenoniani Sandro, Giovannini Mirko, Marisa Tiziano, Avi Michela, Sighel Massimo, Nardon Andrea, Valentini Sandro, Rensi Claudio, Cerato Marco, Dalcolmo Andrea, Anesin Rinaldo. Sono assenti giustificati i Consiglieri: Mattivi Giorgio, Bortolotti Costantino, Dalsant Ambrogio. Accertato il numero legale dei presenti, constatata la regolarità della costituzione della seduta, il Presidente dichiara aperti i lavori per la trattazione degli argomenti previsti dal sopra descritto O.d.G. 1 Presidente: Buonasera a tutti e benvenuti. Prima di passare ai punti all'ordine del giorno è stato pensato, e credo con la preoccupazione che tutti abbiamo nei confronti dell'economia perché stiamo sentendo anche noi certi riflessi che l’anno scorso o due anni fa si sentivano meno, di fare una riflessione con tutto il Consiglio comunale assieme al Presidente di A.P.T. e alla sua direttrice che invito a prendere posto. Vi presento De Carli Luca che è il nuovo Presidente di A.P.T., poi passeremo la parola alla dottoressa e quindi al Consiglio. Prego Sindaco. Sindaco: Buonasera a tutti e un saluto particolare al Presidente e alla Direttrice di A.P.T. Pinè e Cembra. Sono soddisfatto che siate venuti questa sera al fine di illustrare le prospettive che, come noi dobbiamo applicare alcuni regolamenti relativamente all’Imup e alla Tasi in cui vi devono essere dei contenimenti della spesa, sicuramente anche per A.P.T. non sono rosee viste le ultime indicazioni che abbiamo letto sui giornali circa i tagli importanti fatti all'interno del bilancio. Questa sera il Presidente e la Direttrice si soffermeranno sull'andamento della stagione turistica 2013 che è stato molto positivo dai dati esposti all’assemblea per l'approvazione del bilancio di A.P.T., nonché sulle prospettive di sviluppo turistico in termini di promozione sul nostro Altopiano. Ricordo a tutti che Luca De Carli in seno al CdA è stato nominato come rappresentante del Comune di Baselga di Pinè con decreto sindacale da parte del sottoscritto, una delle nomine che il Sindaco può espletare come all'interno del CdA di Amnu e dell’Ice Rink Pinè, ovvero quelle società private verso cui il Comune ha una propria partecipazione. Successivamente è stato nominato Presidente di A.P.T. perché compito dei soci dell'Azienda di promozione turistica è nominare dieci componenti i quali successivamente nominano al loro interno il Presidente. Credo che per l'Amministrazione comunale avere la persona che rappresenta il Comune che è diventata Presidente sia il massimo della rappresentatività. Il Presidente dovrà sicuramente contemperare le esigenze dei vari ambiti che prevedono al loro interno, oltre all'ambito di Fornace e Civezzano, anche l'intera Valle di Cembra ma anche il nostro Comune limitrofo, Bedollo. Grazie ancora per la vostra presenza. Presidente: Grazie Sindaco. Do la parola al dott. De Carli. Dott. Luca De Carli: Buonasera a tutti. Tante cose sono già state dette da Ugo, sono effettivamente stato nominato all'interno del Consiglio d’amministrazione dell'Azienda per il turismo come delegato del Comune di Baselga. Con gran parte di voi ci conosciamo già, abbiamo avuto modo di conoscerci in passato per la mia attività legata soprattutto all'ambito sportivo. Dal 2004 sono responsabile organizzativo degli eventi internazionali di pattinaggio in velocità su ghiaccio all’Ice Rink, coppe del mondo, campionati di vario genere da livello nazionale a livello europeo e internazionale. Soprattutto abbiamo avuto modo di collaborare in maniera molto ravvicinata e forte con l'attuale Giunta e l'attuale Consiglio comunale per l'organizzazione delle Universiadi che ci ha visti impegnati nel corso del 20122013. Abbiamo avuto modo di conoscerci e sviluppare una rete di rapporti sul territorio non solo limitata all'ambito sportivo, come spesso era rimasto il rapporto tra Ice Rink e la comunità, ma di ampliarlo anche all'ambito turistico e questo mi ha portato a essere vicino all’Azienda di promozione turistica per tutta l'attività di organizzazione degli alloggi delle Universiadi e all'ambito del volontariato locale e della scuola con cui abbiamo organizzato diverse attività. Dal punto di vista strategico di attività, come introduceva il Sindaco, ci troviamo oggi di fronte a una situazione estremamente delicata come Azienda per il turismo, nel senso che lavoriamo su due fronti di innovazione. Da un lato l'innovazione legata, purtroppo anche per noi, al ragionamento dei tagli dei contributi provinciali che, come avrete visto sui giornali, sono stati del 17,5% pari a € 120.000 quest'anno, che aggiunti al 10% dell'anno scorso ammontano un taglio complessivo di oltre il 25% negli ultimi due anni. Questo a parità di costi fissi che sono i costi di gestione principale per la nostra Azienda, i costi del personale senza cui non è possibile fare l'attività di promozione, di marketing e tutta l'attività che poi vi illustrerà la Direttrice. Questi tagli porteranno alla necessità a breve, e questo è già un impegno anticipato al Comitato dei Presidenti delle A.P.T. da parte dell'Assessore Dallapiccola, di porre in atto una seria riforma della struttura e della concezione della legge 8 che ha previsto la costituzione delle nuove A.P.T. a partire dal 2004. È una bozza di legge su cui stanno già lavorando e su cui si arriverà a compimento probabilmente tra la fine del 2014 e l'inizio del 2015. Ci siamo trovati di fronte a questa situazione e come manager aziendale o come gestore di azienda − lo faccio anche nella mia vita privata avendo un'attività in proprio − ci troviamo con la grossa difficoltà di dover fare questo tipo di riconsiderazione delle risorse quattro mesi dopo l'inizio dell'anno, perché il taglio riguarda il 2014, con tutta l'attività estiva programmata. Nonostante questo erano già state previste fortunatamente delle situazioni di margine, dei cosiddetti cuscinetti su cui abbiamo già lavorato, ci sono delle iniziative legate alle nuove modalità di raccolta dei capitali 2 privati che stiamo portando avanti assieme a tutto il CdA e alla Direttrice e sulla base di questo lavoreremo per permettere una continuità per quanto riguarda la stagione estiva che è già programmata e permettere l'organizzazione di tutti gli eventi tradizionali dell'inverno legati al mondo dello sport ma anche al “Paes dei Presepi” per quanto riguarda l’Altopiano di Pinè, che ormai è diventata una tradizione importante per la nostra realtà. Dal punto di vista della progettualità, la condivisione di alcuni punti strategici, parlo dell'ambito Pinè perché c'è anche l'ambito Cembra su cui lavoriamo, che sono essenziali e che mi auguro saranno condivisi, ma lo sono sicuramente, dall'attuale Giunta e lo saranno anche dalla futura Giunta, nel senso che l'impegno mio come Presidente del mio Consiglio d’amministrazione è triennale per cui andrà a toccare anche le future dinamiche politiche del Comune di Baselga. Ci sono alcuni punti fermi che ho individuato e su cui ci siamo confrontati, nei quali crediamo come Azienda per il turismo, che per quanto riguarda l'Altopiano sono la valorizzazione del territorio con particolare attenzione alle risorse naturali da sviluppare, ovvero le risorse date dai due laghi in primis, dalla sentieristica, dalla montagna che ci circonda, da un'agricoltura sostenibile sempre più integrata nell'economia turistica del nostro ambito. Un grande interesse legato anche alla mia derivazione professionale e sportiva all'attività turistica legata al mondo dello sport con al centro dell'attenzione una struttura come l’Ice Rink, estremamente importante a livello nazionale e internazionale conosciuta anche a seguito delle Universiadi, che vogliamo far diventare assieme all'aiuto del Comune non solo lo stadio del ghiaccio o uno stadio del ghiaccio, ma un centro sportivo attivo e utilizzabile 12 mesi l’anno. A tal proposito tutta una serie di attività sono state già programmate e saranno sviluppate anche nel corso dell'estate con particolare riferimento allo stadio del ghiaccio. Dallo stadio del ghiaccio partirà un percorso per il trekking, per il running, per una serie di attività che potranno essere non solo legate allo sport di alto livello ma anche al concetto di sport per tutti. Lo stadio del ghiaccio ospiterà una delle manifestazioni, se non la manifestazione più importante per quanto riguarda la ricaduta in termini turistici di presenze sul territorio, che è il Trofeo delle regioni di tiro con l'arco, che porterà l'Altopiano oltre 700 persone per cinque giorni nel corso del mese di luglio. Grazie alle Universiadi di è stata fatta un'attività di risistemazione di alcune strutture attorno allo stadio, in particolare è stata realizzata la struttura in resina sopra la piastra di cemento della pista 400 metri che permetterà l'utilizzo già da quest'anno, ma con un'adeguata promozione anche negli anni successivi, della pista per il pattinaggio a rotelle e non solo per il pattinaggio di velocità su ghiaccio in inverno. Questo permetterà di avvicinare un bacino di utenti come quello della Federazione rotelle che conta in Italia oltre 15.000 tesserati a livello agonistico, per cui potenzialmente un ambito molto interessante da avvicinare anche dal punto di vista turistico. Lo sport è sicuramente centrale con la valorizzazione dei due sport principali per l'Altopiano, ovvero il pattinaggio e il tiro con l'arco, senza dimenticare tutte le altre attività sportive che vengono fatte e che producono benessere per la nostra Comunità oltre a potenziale reddito legato alla presenza di turisti o praticanti di questi sport. Sono ben 16 le associazioni sportive, se non sbaglio, tra l’altro tutte estremamente attive sul territorio e credo che per una Comunità di 5.000 abitanti ciò voglia dire molto dinamismo e un riconoscimento del carattere sociale dato dall'attività sportiva alle nostre persone e soprattutto ai nostri giovani. Il terzo ambito su cui punteremo come Azienda turistica è l'ambito del turismo religioso. Abbiamo una potenzialità enorme ancora inespressa da questo punto di vista che è legata al Santuario di Montagnaga e potenzialmente collegabile anche con realtà non così importanti ma simili che ci sono nella vicina Val di Cembra, come a Segonzano. Quindi, particolare attenzione avremo anche su questo aspetto legato alla realizzazione di un progetto ad hoc che sta partendo in questo periodo. Attenzione ferma, e io l'ho già data come una delle prime indicazioni perché credo fortemente in questo, al volontariato. L'esperienza delle Universiadi ci ha consegnato un gruppo di quasi duecento persone, quasi interamente provenienti dall'Altopiano, con cui siamo riusciti a organizzare uno degli eventi sportivi più importanti del Trentino. È un bacino di persone che va moltiplicato per tre o per quattro con tutto il volontariato sociale, culturale e sportivo che abbiamo sul territorio e che va valorizzato, premiato e soprattutto coinvolto. Delle idee io personalmente e anche il Consiglio d’amministrazione ce l'abbiamo già, magari ci ritroveremo più avanti quando sarà al momento di illustrarvele, se saremo in grado di portarle avanti. Credo però fermamente che il ruolo dell'Azienda di promozione turistica debba essere incentrato sì sul turismo e sulla valorizzazione del territorio ma soprattutto sulla valorizzazione delle risorse umane, oltre che economiche, che abbiamo sul nostro territorio. Probabilmente nel tempo, presi anche da una serie di congiunture, dalla velocità e dalle necessità soprattutto economiche, come Azienda del turismo abbiamo trascurato i rapporti con la nostra comunità. A me ha sorpreso nei primi giorni in cui ero Presidente confrontarmi 3 con la gente del posto e sostanzialmente raccogliere da molti l'idea che A.P.T. fosse un ente astratto rispetto alla comunità. Il mio intento, della Direttrice, di tutto il Consiglio e anche delle persone che lavorano in Azienda, sono nove i dipendenti per cui c'è anche un bacino lavorativo importante per una realtà come la nostra, tra l'altro gran parte di loro provenienti dell'Altopiano, è quello di tornare a riavvicinare questa struttura alla sua gente perché, come tutte le cose che hanno a che fare con l'economia e col settore pubblico, prima di essere “amati” e comunque accettati e utilizzati dal turista secondo me è fondamentale essere coinvolti nell'attività del proprio territorio. Quindi, questo sarà uno dei mandati su cui io mi soffermerò e sarà mio compito come Consigliere in quota comune di venire qui in Comune a riferire alla Giunta, ai Gruppi consiliari e se necessario anche al Consiglio proprio perché vorrei condividere con voi che siete l'anima del nostro territorio tutte le attività che l'Azienda porterà avanti nel tempo. A livello di presentazione mi fermo qui, do la parola a Lorenza che da Direttrice entrerà più nel dettaglio dei dati tecnici relativi sia al 2013 sia al programma 2014. Presidente: Grazie per questo tuo intervento molto preciso. Do la parola a Lorenza e poi al Consiglio, se ci saranno domande. Dott.ssa Lorenza Biasetto: I principi che sono stati illustrati della filosofia aziendale, della strategia e della programmazione si traducono proprio in un calendario di iniziative che da una parte sono in soluzione di continuità con quanto è stato fatto negli anni precedenti e dall'altra una naturale evoluzione di quello che il territorio ha saputo mettere in campo fino ad oggi. Questo nell'ottica, e ci dà un la fantastico il nostro nuovo Presidente, della rete. Credo che la forza di tutti noi, ma in particolare di A.P.T., sia vivere di questa energia comune mettendo insieme tutto quello che noi possiamo mettere insieme fornito da più soggetti, le realtà istituzionali da un lato, le realtà associative e di volontariato dall'altra. In particolare, mi piacerebbe ricordarvi questa filosofia che ha ispirato da tanti anni il programma della cosiddetta “Settimana ideale” che continua a nutrirsi di nuove iniziative. Vi dico solo due numeri: 38 diverse iniziative alla settimana per un totale di 342 attività in nove settimane dal 30 giugno al 31 agosto. Di queste 38 iniziative settimanali 28 sono nel Comune di Baselga, per un totale di 252 iniziative durante l'estate. La “Settimana ideale” ve la siete sentita ripetere tutti gli anni, l'idea è quella di comunicare più facilmente, grazie alla calendarizzazione e alla ripetizione delle cose, all'utenza reale e potenziale che possiamo avere tutta una serie di iniziative legate ai capisaldi illustrati prima dal Presidente, i quattro punti fondamentali: Montagnaga, i laghi, l’Ice Rink, questa cittadella nascente dello sport, e i centri storici del commercio. Queste iniziative in realtà non sono tutte gestite da A.P.T., che fa una attività di coordinamento, informazione e registrazione delle iscrizione laddove necessario e anche della parte fiscale, sopperendo a delle mancanze che possono avere le singole realtà o le cooperative sociali che intrattengono i turisti piuttosto che le associazioni che non sono in grado di gestire l'entrata legata alla partecipazione dei singoli turisti. Magari si tratta anche di 2 o 3 euro a testa ma ormai da qualche anno abbiamo fatto partire attività che hanno quantomeno una partecipazione simbolica. Le attività non sono tutte organizzate da A.P.T., la cosa estremamente interessante è che per la prima volta in maniera veramente intenzionale e programmatica, e quindi molto seria e significativa, la biblioteca comunale di Baselga di Pinè con uno sforzo davvero mastodontico ha addirittura raddoppiato in qualche caso le sue iniziative potenziando cose come l'Aperitivo filosofico, il Caffè letterario, la scoperta di Montagnaga. Attività cioè realizzate per i nostri turisti e non solo, anche per i residenti, che venivano effettuate in giornate specifiche durante l'estate. Da qualche anno corrispondevano a giornate precise all'interno della “Settimana ideale” ma non coprivano tutta l’estate. Questa è una cosa per cui A.P.T. non può che dire grazie rallegrandosi del fatto che abbiamo raggiunto un obiettivo comune e ora sta a noi metterci in campo con tutte le forze che abbiamo per far funzionare queste attività, non soltanto nel momento centrale dell'estate ma anche nelle cosiddette code perché sempre più è necessario destagionalizzare. Parafrasando in modo molto semplice: si è bravi quando si porta gente se non ce n'è, non quando ce n'è tanta perché è facile portarne quando ce n'è tanta ma non è questo il principio della sostenibilità e della lungimiranza. Per quanto riguarda le specifiche iniziative, eventualmente potete sfogliare il materiale che trovate nella vostra borsa. Alle iniziative settimanali che tutti i giorni danno la possibilità a un turista di intrattenersi con una o due attività o alla mattina o al pomeriggio o alla sera si uniscono i grandi eventi. Questo fine settimana avremo una simpatica passeggiata lungo il sentiero del Dürer in Val di Cembra, siete tutti invitati domenica 18. L'8 giugno avremo una sorta di Magnalonga culturale che l'anno scorso ha superato i 950 partecipanti nella zona di Civezzano e Fornace. A ruota avremo Gi’Oca Pinè. 4 Queste sono tre esperienze di carattere popolare per comunicare come il nostro territorio, in particolare l’Altopiano, siano adatti per camminare, muoversi, stare nel verde. Proprio ieri c'era sulla stampa una disamina con fior fiore di letteratura scientifica e statistica su come il turista adesso sempre più abbia necessità di trovare la propria aspettativa riconosciuta in una vocazione alla natura e all'ambiente. In questo senso noi ci sentiamo abbastanza in campana o quantomeno fino adesso abbiamo tentato di lavorare lì e mi pare che la direzione del nostro Consiglio sia questa. La terza di queste camminate Gi’Oca Pinè, il primo grande evento sull'Altopiano di Pinè, trekking di bambini e passeggini, è specificamente dedicato ai bambini. Siccome nella borsa non ci stava un gadget simpatico, abbiamo pensato che per i Consiglieri comunali che gradiscono da soli o con la famiglia sperimentare e fare una prova qualità della nostra organizzazione siete invitati al Gi’Oca Pinè. Verrete con noi e ci darete le indicazioni su come migliorare la prossima edizione del 2015. Questa è la nostra terza edizione, il 22 giugno, se dovesse piovere la faremo la domenica successiva. Al di là della pubblicità progresso, mi piaceva far vedere come quello che è stato detto poc'anzi si traduce nella pratica in una messa in rete di una ventina di associazioni che si impegnano in maniera veramente sostanziale e concreta. Gli Alpini faranno il pranzo questa volta presso le colonie alpine, l'itinerario infatti non sarà più dall'Ice Rink verso nord cioè al Lago delle Buse con il Grande parco di Mamma Oca, ma l'arrivo sarà all’Ice Rink. Quindi, i partecipanti lasceranno i loro mezzi all’Ice Rink, faranno colazione con la Grenz di Miola, andranno con i pulmini a idrogeno a Brusago e poi scenderanno ripercorrendo a ritroso l'itinerario dell'anno scorso. Quindi, Alpini, Grenz di Miola, US Costalta, credo che abbiamo coinvolto tutte le società spotive dell'Altipiano che già l'anno scorso si sono prodigate con un numero di volontari di circa 120 persone. Il Dragon Festival è ispirato esattamente alla stessa filosofia, qui noi siamo più partner sostenitori e diamo supporto logistico a chi organizza che è l'associazione S’Ciap del Dragon Boat. È un'iniziativa che si svolge ormai da anni anche nella versione del festival che dura diverse giornate, anticipato da una specifica iniziativa che è “Diversamente sportivi” legata alla diversa abilità da un lato, se parliamo in senso tecnico e sportivo, ma se siamo in senso turistico alla possibilità di intercettare dei segmenti di mercato molto importanti come quelli della disabilità. Fino ad oggi abbiamo lavorato solo sulla disabilità sensoriale che molto spesso corrisponde a un target di persone giovani e sportive, pensate che i disabili in Italia sono quasi 1 milione e quasi sempre si spostano accompagnati. Teniamo presente che la nostra A.P.T. è stata la prima a realizzare una mappatura la più completa di tutti gli sbarrieramenti puntuali delle varie strutture. Questa mappatura negli ultimi anni si è ampliata grazie all'intervento di alcuni istituzioni provinciali, alle strutture sportive vere e proprie e agli esercizi pubblici, però nell'ambito delle strutture alberghiere, che non comprendono solo alberghi ma anche campeggi, B&B e quant'altro, c'è una mappatura molto precisa che trovate anche nel nostro opuscolo dell'ospitalità dove vengono riportati esattamente i dati relativi a quanti scalini ci sono, l'altezza, se c'è un parcheggio dedicato, se ci sono i maniglioni nei bagni, a che altezza sono, ecc. Sembra una banalità ma tuttora siamo l'unico territorio del Trentino, e forse anche uno dei pochi in Italia, che ha questi requisiti. Requisiti importanti per chi ne fruisce ma anche importanti a livello di comunicazione e di marketing perché se chi ha un handicap permanente se lo deve tenere, tutti noi sappiamo che da un momento all'altro possiamo incappare in situazioni di questo tipo o semplicemente per una gravidanza, per anzianità o quant'altro. Su questo target che A.P.T. ha in mente da tempo è sempre stata sostenuta anche dall'Amministrazione comunale. Questa mattina eravamo attivi sul fronte dell’Euregio, che è una convenzione tra le tre Province di Innsbruck, Bolzano e Trento, perché abbiamo aderito a un bando per un Campo multisport che porterà qui 60 ragazzi nella terza settimana di luglio, quindi in concomitanza con l'esperienza “Diversamente sportivi” e il Dragon Boat, a cui verranno riservati programmi evoluti di brave week (settimana coraggiosa) con un mini trekking, il Dragon Boat, l'arrampicata, ecc. Questo mi dà l'occasione di ricordare che A.P.T. quest'anno ha attivato con un sforzo importante la gestione della parte commerciale che finora è sempre stata fatta, come in quasi tutte le A.P.T., attraverso un organo tecnico che è la Trentino Holidays. Noi continuiamo a veicolare le nostre proposte e i nostri pacchetti attraverso l'organo di commercializzazione dell'Unione degli albergatori e del commercio, però abbiamo fatto tutte le pratiche per gestire direttamente anche la vendita dei pacchetti e lo facciamo per la prima volta con il Campo dell’Euregio. Vi invito a visitare il sito dell’Euregio dove vi sono due bandi per quest'anno, uno è il nostro a Pinè e l'altro viene fatto a Novacella per ragazzini dagli 11 ai 15 anni. Sono camp sostenuti economicamente da queste convenzioni trans frontaliere, costano ai genitori € 120 ma valgono in soldoni almeno quattro o cinque volte tanto. Non è il caso di sciupare occasioni del genere che in futuro andranno affievolendosi. A fronte della riduzione delle risorse, A.P.T. si sta attrezzando su tutti i fronti, anche questo della commercializzazione, per essere più forti che mai, e forse una fetta di introiti dovremo per forza trovarla lì nei prossimi anni. 5 Dolomiti Lagorai Mountain-bike Challenge è una manifestazione molto grossa che riguarda cinque ambiti territoriali, cinque Comunità di Valle: Fiemme, Fassa, Primiero, Valsugana e il nostro territorio con una parte della Valle di Cembra. Le tappe hanno 310 km complessivi con una filosofia nordica che potrebbe dare buoni frutti nei prossimi anni, ispirata alla sostenibilità infatti il tracciato non viene realizzato con le solite banderuole o interventi sull'ambiente ma si dà il GPS, i tracciati vengono comunicati la sera precedente, la manifestazione è fatta per coppie miste o maschili o femminili, quindi c'è un concetto anche di sostenibilità nel muoversi insieme, e non tutti i tratti sono di gara ma solo alcuni pezzi specifici per ogni gara. Noi abbiamo la prerogativa che il nostro territorio, rappresentando la penultima tappa dopo Sant'Orsola, che peraltro non ha strutture ricettive, accoglierà la maggior parte degli atleti per due giornate, quindi in realtà noi sommiamo due tappe. Anche in questo caso con il coinvolgimento delle associazioni sportive e con Pinè Motori che fa un grosso lavoro. Pinè Musica è ormai un must, una tradizione oltre che un fiore all'occhiello della nostra cultura dell'Altopiano. Da due anni è intrecciato a un altro piccolo festival che spero vi piacerà, forse qualcuno ha già visto qualcosa a proposito di Trentino Immagine l'anno scorso. Sono iniziative a carattere culturale di livello medio alto che aggiungono alle motivazioni di vacanza o di visita dell'Altopiano, accanto ai laghi e alle bellezze che conosciamo benissimo, anche degli stimoli culturali. Nel caso di Trentino Immagine che ogni anno ha temi diversi, l’anno scorso il caos, l'anno precedente il vedere oltre, quest'anno con i conflitti, perché c'è una grossa campagna promozionale di iniziative legate alla Grande Guerra e noi, non disponendo di strutture come forti o musei che invece esistono in altri luoghi, entriamo con questa iniziativa. Quest'anno sarà ospite Letizia Battaglia che è una figura molto importante non soltanto del mondo della storia della fotografia ma anche della Storia perché con Zecchin è stata la fotografa che ha rappresentato e colto i grandi delitti di mafia. In un'epoca in cui parliamo dell'anniversario della Grande Guerra dobbiamo renderci conto che ci sono altre tipologie di conflitti. Qualcuno mi guarda sorridendo, non sarà tutto triste perché ci saranno anche mostre che, oltre a parlare di femminicidio e di cose molto attuali, difficili e non allegre, vedranno l'altra faccia della medaglia, la necessità di alleanze e di pace a tutti i livelli. Pinè Language è il solito camp per i ragazzi e altre iniziative da Stars on Ice a Piné Sing&Dance Lab (laboratori per i ragazzini che vogliono imparare a ballare) con degli innesti sulle attività realizzate nel centro storico del commercio, non solo “Pinè sotto le stelle” con cui collaboriamo se non altro sostenendo un certo tipo di spese per le navette di spostamento da e per gli alberghi nelle serate e durante le giornate, ma anche il mercatino sul lungolago, oltre alle iniziative di intrattenimento e vendita di prodotti tipici in centro. Non abbiamo nominato la guest card del Trentino, che forse avete già conosciuto attraverso la stampa, iniziativa molto importante iniziata l'anno scorso. Si tratta di un sistema, mutuato soprattutto dall’Alto Adige dove è a regime da molti anni, tale per cui l'albergatore o comunque chi ha una struttura ricettiva (per il momento siamo focalizzati su alberghi, B&B e campeggi) fornisce ai propri ospiti una card che permette di circolare gratuitamente e fruire di una serie di servizi, non solo utilizzando i mezzi pubblici per lo spostamento in Trentino ma anche frequentando i vari musei, quindi con un potenziale economico altissimo perché le strutture comprese l'anno scorso erano una quarantina e quest'anno hanno superato le 50. Noi siamo compresi con le Piramidi di Segonzano, il Museo del Porfido e ovviamente l’Ice Rink che quest'anno ha un'apertura un po' più ampia al pubblico. La card è attiva già da qualche giorno perché è partita in aprile e sarà disponibile fino ad ottobre. Il suo potenziale è stato riconosciuto da tutti ma la vera novità consiste nel fatto che sarà la base, come già succede in Alto Adige, per l'imposizione di una sorta di tassa di soggiorno a partire probabilmente già da gennaio dell'anno prossimo. L'anno scorso siamo partiti in sordina come ci era stato indicato dalla Provincia che aveva attivato questo software molto complesso per cui chi va con la card al Muse piuttosto che al Mart o a Castel Thun la consegna, viene letta attraverso un lettore con una sorta di codice a barre oppure si inseriscono i dati e quella viene “smagnetizzata”. Questa banca dati è immensa perché ci sono stati oltre 45.000 utilizzi l'anno scorso e noi abbiamo avuto dei numeri abbastanza interessanti. A.P.T. concorre anche economicamente a questo sistema provinciale, a sua volta ha chiesto un intervento da parte degli operatori. Quindi, compito nostro, è finire nel giro dei nostri operatori per vedere se possono darci una mano ad affrontare le spese e a colmare la forbice che il nostro bilancio presenta in seguito all'ultimo taglio definitivo della Provincia. Presidente: Chiedo se può fornirci alcuni dati della stagione 2013 per rinfrescarci un po' la memoria. Dott,ssa Lorenza Biasetto: Erano stati presentati anche alla stampa, Daniele Ferrari ha fatto un articolo molto completo recentemente. È interessante il dato dell'aumento delle presenze del 4,74% l’anno scorso relativo a 6 tutto l'ambito che, se smembriamo in due parti, va al 6,71% per l’Altopiano di Pinè ed è un dato davvero importante. Gli arrivi sono consolidati, -0,27 sull'Altopiano di Pinè e -0,79% sulla Valle di Cembra. Provo a introdurre questi dati in una riflessione. Noi abbiamo 151.000 presenze annuali certificate, la Provincia già da parecchi anni a questa parte fa riferimento solo ed esclusivamente alle presenze certificate, quindi non appartamenti ma affittacamere piuttosto che alberghi, B&B, garnì e quant'altro, che compilano il C59 e ora utilizzano per lo più questo sistema Intranet dello STU che permette in tempo reale di comunicare in Provincia i dati su diversi fronti, quello statistico, quello della Questura e quant'altro. È un sistema che sta andando a regime per il nostro ambito, in particolare per l'Altopiano di Pinè lo è quasi completamente quindi siamo in linea con le A.P.T. che stanno funzionando bene, pur essendo i nostri numeri abbastanza contenuti. Gli alberghi fanno 115.000 presenze annue, dato 2013. Dovete pensare che Trento è arrivata quest'anno a 980.000 presenze. Sulle presenze certificate della Provincia abbiamo un 1% e rotti delle presenze certificate, quindi numeri relativamente al nostro territorio importanti ma relativamente alla situazione provinciale devono davvero essere difesi con i denti. A.P.T. è uno strumento fondamentale di promozione del territorio soprattutto in luoghi dove bisogna sopperire alle difficoltà che possono avere gli operatori che non riescono ad avere una massa turistica grossa come quella della Val di Fiemme o della Val di Fassa e, come diceva il Presidente prima e come in parte accennava il Sindaco, è solo facendo rete, credendo nella nostra forza e dandoci una mano reciprocamente che possiamo pensare di sopravvivere come istituzione negli anni prossimi a vantaggio degli operatori e dell'intera Comunità. Presidente: Grazie per l'esposizione di tutto il programma estivo. La parola al Consiglio, se vi sono domande. Prego Consigliere Anesin. Cons. Rinaldo Anesin: Buonasera a tutti. Dopo quasi 50 minuti di Consiglio bisognerebbe tenere un convegno di almeno quattro giorni di fila perché sono usciti tanti argomenti uno più bello dell'altro, uno più interessante dell'altro. Vorrei sinteticamente partire dalle prime parole pronunciate dal Presidente del Consiglio che ammette che c'è la crisi e vorrei dire una cosa ai miei colleghi Consiglieri: se non sono due, sono tre anni che vi dico che arriverà la crisi, dovete darmene atto perché c’è nei verbali. Non sono un parapsicologo, è che muovendomi sul territorio nazionale ho la possibilità, semplicemente facendo un'analisi logica, di arrivare a delle conclusioni matematiche. Ve l'avevo detto e questo non è ancora niente, il peggio deve ancora arrivare. Detto questo do il benvenuto al Presidente e alla Direttrice. Mi scuso veramente ma noi non ci conosciamo, io l'ho vista una volta in occasione delle Universiadi, quindi mi presento: mi chiamo Rinaldo Anesin, mi occupo di sicurezza per Confcommercio da 14 anni a livello nazionale e per l'Unione del commercio e del turismo di Trento da circa 10 anni. Sono Consigliere della Lega. Non si impressioni, non sono un ubriacone, non bestemmio e non sono ignorante, perché queste sono le nomee. Non conoscendola, mi sono permesso di chiedere a delle persone che conosco un’opinione su di Lei e posso dire tranquillamente che sono contento che sia stato nominato Presidente. Me ne hanno parlato molto bene, d'altra parte per l'attività che fa deve essere così, è una persona dinamica e con delle idee chiare. Il connubio con la Direttrice è sicuramente cosa riuscita, quindi potete fare qualcosa per il turismo. Il turismo è un settore in crisi, non nascondiamoci, conosco i dati se volete nazionali o anche trentini, il turismo è malato, è in crisi, è una risorsa che rende meno. Vedo il Sindaco che sorride, le do solo un dato: gli alberghi quest'anno nella stagione invernale, che ha avuto nevicate abbondantissime, hanno dato occupazione al 30% in meno del personale rispetto all'anno prima. Questo è un sintomo. La relazione del Presidente ha centrato perfettamente gli scopi del turismo, deve salvaguardare l'ambiente, i nostri gruppi sportivi sono davvero dei gruppi dinamici, abbiamo delle manifestazioni come il Dragon Boat che è una manifestazione particolarmente riuscita, gli arcieri hanno sempre mosso tanta gente. Parlando di arcieri, la manifestazione in programma è importante e prevede un flusso di 700 persone, non so se sono solo gli atleti o anche gli accompagnatori perché di norma, se gli atleti sono 700, ne arriveranno circa il doppio. Se le persone stimate sono sopra i 1.000 e si fermano cinque giorni, sono 5.000 presenze, questo per darvi un’idea di cosa si intende con “presenza”. Sul turismo religioso sono abbastanza scettico perché al momento abbiamo Miola che ha superato Montagnaga perché a Montagnaga c’è la Madonna e a Miola cinque Cristi che tengono su l’angolo della canonica. Scusatemi la battuta, ma io sono fatto così, io parlo qui esattamente come parlo fuori, non cerco di parlare una lingua che non è mia, parlo per come sono. Mi rivolgo a Lei, signor Presidente, ho il piacere di avere una persona dinamica perché la funzione, ripeto, è delicata e perché l'ambiente, lo sport e il turismo religioso servono fondamentalmente per creare 7 occupazione locale a far girare la moneta di quel Pil che continua a calare, perché in base alla moneta che gira i nove decimi della Provincia hanno un senso o un altro e di riflesso anche il Comune. Il signor Sindaco sta facendo i salti mortali perché continuano a tagliare i trasferimenti ma le spese aumentano. Facendo le stesse cose di prima ci sono costi superiori ma la Provincia continua a tagliare. Giustamente nel suo discorso fa riferimento alla legge 8 e all'organizzazione: mi auguro di sbagliare questa volta, ma voglio dire che il destino delle A.P.T. è chiudere, e lo so per fonti certe. Verranno rimpiazzate da un Assessorato al turismo in Comune che si avvarrà di collaboratori e dovrà esercitare, con lo stipendio da Assessore, le stesse funzioni delle A.P.T. È questa la tendenza a forza di tagli, e ripeto che i canali sono abbastanza concreti. Per agire, sono talmente tante le problematiche da toccare e Lei per l'attività che svolge ha una mentalità a 360° perché bisogna averla, pensi che la prima cosa da cambiare è il senso dell'hospitality, degli operatori. Non accolgono il turista, e parlo degli affittacamere piuttosto che degli affitta appartamenti. Ci sono cose che si possono migliorare da lì. Iniziative ce ne sono tante però il problema non sono le iniziative che ci sono o non ci sono, il turismo a Pinè è andato indietro, è calato come qualità, e bisogna vedere come recuperare terreno se è possibile, ma credo che qualche buona idea emergerà sicuramente. Mi permetto un'altra nota: Lei è entrato nel CdA di A.P.T. e non lo sapevo, è diventato Presidente di A.P.T. e non lo sapevo, l'ho saputo dai giornali. Non c'è nessuna violazione, è tutto corretto, il Sindaco ha esercitato un suo diritto, però forse se si diceva almeno ai Consiglieri comunali che si sarebbe messo Luca De Carli come Presidente, probabilmente voi che lo conoscete potevate dire al Sindaco che era un’ottima scelta. Chiudo con una battuta, prendetela come battuta di spirito: quando ho chiesto informazioni, mi hanno detto che è stato messo lì perché voleva candidare come Sindaco e l'attuale Sindaco, per farlo fuori dalla concorrenza, l’ha fatto Presidente. Non voglio una risposta, la dico così come l'ho ricevuta perché mi sembra corretto. Vi riferisco le cose come me le riferiscono: se è vero, il Sindaco è stato astuto, ha fatto una mossa sensata, se non è vero è solo una bufala in più che gira, ce ne sono tante altre come quella secondo cui per spostare il capitello sono serviti 1,5 milioni quando sappiamo tutti che in realtà sono poco più di € 40.000. Pinè è fatta così, bellissima come zona anche se va recuperata, ma noi pinetani a volte siamo difficili come persone. Presidente: Grazie Consigliere Anesin della sua esuberanza. Dott. Luca De Carli: L'esuberanza non mi spaventa, anzi meglio una persona esuberante che una persona che non espone le proprie idee. Nessun tipo di problema, nemmeno sul principio del discorso Lega, non ho nessuna preclusione politica, non sono schierato con nessuno. Non avevo nessun tipo di intuizione, e lo posso dire tranquillamente davanti al Consiglio, o di ambizioni legate a ruoli futuri di politica, è stato semplicemente una voce che è giunta probabilmente prima a me che a voi legata alla vicinanza che ho per via dell'attività sportiva che facevo con il precedente Sindaco, Sergio Anesi, ma lo stesso Anesi è stato uno dei primi sostenitori miei in questo tipo di possibilità perché crede nell'opportunità che una persona che viene anche da fuori, perché non sono pinaitro come ben sanno tanti, possa dare o dire qualcosa di nuovo. Non pretendo di riuscire a farlo perché lo dimostreranno i tre anni, se arriveremo fra tre anni ad avere ancora l’A.P.T. come dice il Consigliere Anesin. Detto questo voglio sgombrare fin da subito queste voci, nessun tipo di ambizione politica e nessuna azione da parte del Sindaco su questo, semplicemente una proposta che mi era arrivata dopo un lavoro che abbiamo fatto per un anno con le Universiadi riuscendo a coinvolgere a livello di stadio della realtà che avevano in parte visto lo stadio del ghiaccio come un punto esclusivamente di costo per la Comunità, dimostrando che in parte può essere questo ma non necessariamente solo questo se la struttura viene sfruttata e utilizzata 12 mesi l'anno in maniera sostenibile, per creare delle attività alternative a quelle che possono essere semplicemente attività di una pista da pattinaggio aperta tre mesi l'anno com’era fino ad alcuni anni fa. Per quanto riguarda le varie considerazioni, sono una persona estremamente ironica e spiritosa per cui apprezzo anche il tono. Ho partecipato a diversi Consigli, mi sorprendo del fatto che il Consigliere Anesin non abbia detto che in passato ha fatto l’albergatore, perché nei precedenti Consigli aveva fatto il pattinatore, il tiratore con l'arco e varie altre attività. L'albergatore non l'ha fatto, ne prendo nota. Da persona che non ha fatto l'albergatore, però, ha sottolineato una cosa secondo me fondamentale ed eccezionale su cui noi qui sull'Altopiano dobbiamo puntare: il concetto di qualità. Il nostro è un turismo di nicchia per il Trentino, lo dimostrano i dati che ha presentato la Direttrice. Abbiamo l'1% di presenze rispetto all'intero Trentino, non possiamo mai pensare di confrontarci con la Val di Fiemme, la Val di Fassa, Madonna di Campiglio, dobbiamo pertanto dare qualcosa che sia prima di tutto sostenibile per il nostro territorio, che produca reddito, ma che sia di qualità mediamente superiore. Qui lo dico perché me ne rendo conto parlando con gli operatori e con la gente, e non entro tanto nell’aspetto degli alberghi e delle modalità di accoglienza perché sono dinamiche proprie di un imprenditore che 8 poi pagano in senso positivo o negativo, ma il fatto che ad esempio ancora oggi durante l'estate vengano vendute o piazzate delle strutture in condizioni pietose nei confronti di turisti a costi esorbitanti è una cosa che non può essere tollerata. Come A.P.T. su questa strada è stato iniziato un percorso da alcuni anni di certificazione delle strutture, tant'è che all'interno delle varie brochure e del sito vengono pubblicate delle strutture certificate con un grado di qualità. La tendenza, purtroppo o per fortuna perché A.P.T. deve fare un servizio pubblico, è di dare oltre a questo anche delle informative su tutte le altre strutture, sebbene non certificate, sebbene non riscontrabili a livello di qualità. Io mi sono già reso conto in questo primo periodo, da alcuni problemi nati con dei clienti potenziali turisti che cercavano strutture sull'Altopiano, che andando a prendere non la lista certificata ma quella generica degli appartamenti si trovavano a visitare sette o otto abitazioni e dare dei feedback nei nostri confronti, soprattutto nei confronti della direttrice, scandalosi per quanto riguarda la nostra struttura. Uno degli impegni che andranno presi e che io ho già accennato porteremo ai prossimi Consigli d'amministrazione sarà intensificare e completare ormai per la prossima stagione questo tipo di certificazione delle strutture arrivando probabilmente a pensare, e lo condivideremo assieme, di non porre più alcun tipo di promozione come Azienda di promozione turistica, sebbene generica, sebbene spiegando il fatto che noi non rispondiamo della qualità che ci viene comunicata, però evitare di far promozione per tutte le strutture che non abbiano la certificazione. Questo per dare una risposta credo a quella che sia una delle cose fondamentali per il discorso della qualità. Dott.ssa Lorenza Biasetto: Dal punto di vista tecnico possiamo aggiungere che è attivo da almeno tre anni e negli ultimi due in maniera veramente importante un tavolo Web, qui in sala c'è anche un operatore, a cui partecipano una dozzina di strutture particolarmente motivate e lo dimostra il fatto che tutte le iniziative nel Web sono finanziate al 50% dagli operatori. L’A.P.T. ci mette fino a un tetto massimo di € 26.000 se non erro, nella misura in cui intervengono gli operatori, cioè con la stessa cifra, si fanno interventi decisi a tavolino insieme, valutando i vari preventivi e le varie proposte che vengono effettuate. Con questo tavolo allargato a tutti gli altri operatori è stato fatto un corso anche recentemente con tre sessioni diverse dedicate alle varie tematiche Web, mondo social piuttosto che utilizzazione dei siti, piuttosto che portali che in questo momento sono imperanti nella fase commerciale degli alberghi, ed è stato particolarmente partecipato. Il tema della formazione è un tema caldo sul quale, compatibilmente con le risorse che ci sono, si sta lavorando, magari con un numero abbastanza contenuto per il momento ma significativo. Ci sono alcuni albergatori molto attenti e partecipi. Presidente: Grazie Direttrice. Prego Assessore Dallafior. Ass. Luisa Dallafior: Buonasera a tutti, non voglio fare domande ma esprimere un mio pensiero. Innanzitutto ringrazio tantissimo Luca De Carli e Lorenza Biasetto, è la prima volta in questa legislatura che A.P.T. si presenta in Consiglio comunale ed espone il suo programma in modo approfondito. Spero ci saranno in futuro anche altri momenti perché vedo che tante tematiche sono da condividere e anche da allargare al Consiglio comunale e al pubblico. Per quanto riguarda il mio lavoro collaboro con Lorenza Biasetto da diversi anni, abbiamo organizzato insieme delle cose. La biblioteca comunale si occupa soprattutto dell'aspetto culturale delle manifestazioni, quindi promuoviamo insieme col Comune nel corso dell’estate soprattutto attività culturali come l'Aperitivo filosofico e cose di questo genere. Volevo solo ringraziarvi del vostro lavoro e augurarvi una buona continuazione. Presidente: Grazie Assessore. Prego Consigliere Valentini. Cons. Sandro Valentini: Mi congratulo con Luca De Carli che è diventato Presidente di A.P.T. a nome del Comune, è una risorsa nuova e importante. Mi fa piacere e le auguro sicuramente buon lavoro. Il problema che rimane e ho nella testa da diversi anni è sempre il rapporto tra gli enti e le persone che lavorano sull'Altipiano: porfido, agricoltura, turismo e quel po’ di artigianato. Credo che A.P.T., e lo dico sinceramente da persona che vive in questa zona, con l'agricoltura non è mai riuscita ad avere un rapporto serio, corretto e leale. Mi auguro che De Carli si dia una mossa e dia un impegno serio per ristabilire, quantomeno in parte se non in totale, un rapporto serio con l'agricoltura. È vero che si dice fanno promozione anche senza agricoltura, ma leggendo quei dati e vedendo quella cartografia, non ho visto una foto con i piccoli frutti che si coltivano da più di quarant'anni in questa terra. 9 A me questo dispiace, non perché vengo da quel mondo che crea fastidio per le serre, per l'attività e per tutto, però anche questa è promozione, anche questo è un modo per far capire al turista che c'è questo tipo di attività nella nostra terra. Non è vero che sempre dà fastidio, non è vero che non è una cosa importante per l'Altipiano, ma l’avete sempre messa un po' da parte. Mi auguro, Presidente, che si dia una mossa per far interloquire quantomeno questo settore di nuovo nel mondo del turismo perché non è vero quello che si dice, non è vero che le serre danno fastidio. A voi hanno dato fastidio lungo il lago dove sono state costruite delle cose impressionanti in questi anni, si potrebbe scrivere un libro. Credo sia tempo di guardarsi in faccia e pensare che la crisi avanza e che c'è bisogno di tutti, questo rapporto deve essere restaurato. Non è abbastanza far vedere la mucca al pascolo a Stramaiolo o in giro, non è solo questo l'agricoltura. L'agricoltura è qualcosa di diverso, dall'agricoltura è nata la nostra terra, la nostra società sull'Altopiano, prima del turismo e prima del porfido. Quindi, mi auguro che De Carli abbia uno guardo diverso sul mondo agricolo perché altrimenti qualcosa potrebbe cambiare. Grazie. Presidente: Grazie Consigliere Valentini. Prego Presidente De Carli. Dott. Luca De Carli: Sicuramente una risorsa come quella del mondo agricolo, non solo legato al settore dell'allevamento e della pastorizia che forse fino ad oggi è stato più valorizzato dal punto di vista turistico, è una risorsa fondamentale per il nostro territorio, tant'è che già l'attività programmata dall'Azienda di promozione turistica in quest'anno vede ad esempio il coinvolgimento in molte attività dell'Agrigelateria di Sternigo al Lago, il cui titolare è uno dei principali agricoltori dell'Altipiano proprio nel settore dei piccoli frutti. Siamo incidentalmente anche vicini di casa perché abito a 100 m da Tarcisio, con cui da un paio d’anni A.P.T. ha iniziato una collaborazione assolutamente fattiva. Un altro progetto che sta per partire ed è già stato finanziato proprio per dare una maggior cultura dal punto di vista agricolo anche alla nostra gente si chiama “Orto per tutti” e verrà realizzato sempre in collaborazione con l’Agrigelateria. Si porterà avanti proprio per iniziare ad avvicinare anche le persone comuni, penso soprattutto alle famiglie più giovani che non hanno questa tradizione agricola come possono averla i miei genitori, i miei suoceri o i nonni. Personalmente il piccolo frutto lo ritengo una risorsa per il nostro territorio, risorsa che va sfruttata nel modo corretto anche dal punto di vista turistico, come viene fatto in altre zone che valorizzano il prodotto locale: pensiamo alla patata in Val di Gresta, a tutte le realtà dell’Alto Adige dove non c'è paese dove non sia creata una settimana ad hoc per lo specifico prodotto del territorio. Sono il primo ad essere disponibile con gli agricoltori come con tutti gli altri proprio per individuare qualcosa, anche di basso costo perché non servono eventi enormi, che possa valorizzare le priorità e le capacità del settore agricolo, parliamo di piccoli frutti e del fungo per l’Altopiano, e che posso dare visibilità apprezzata dalla gente. Capisco l'intervento del Consigliere Valentini, si sente dal punto di vista anche turistico il disagio come agricoltori per le lamentele che magari arrivano legate all'impatto paesaggistico delle serre, però producono reddito, credo che le famiglie sull'Altopiano che vivono anche di agricoltura sono molte. Credo che l'intento di tutti sedendosi attorno a un tavolo sia quello di trovare una soluzione che anche dal punto di vista turistico possa andar bene e valorizzare al meglio questo tipo di cultura. Presidente: Grazie Presidente. Negli scorsi anni ha ragione il Consigliere Valentini, c'è stata una forte contrapposizione fra chi intendeva il turismo in una certa maniera e chi sull'Altopiano doveva vivere di agricoltura perché era l'unico modo di poter restare ancora sul nostro territorio e non essere una località dormitorio. Ci sono state delle grosse incomprensioni. Io per la mia esperienza, avendo modo di frequentare molti turisti che arrivano dall’Emilia-Romagna in modo particolare, non ho mai sentito qualcuno che lamentarsi per le serre. Anzi, hanno una curiosità di sapere cosa viene prodotto lì dentro. Tante volte qualcuno non se ne rende conto perché è una novità: le fragole le coltivano a Verona, in Puglia, ecc., però non nel modo in cui vengono coltivate da noi, lì sono a terra, qua sono sopra il terreno, c'è un sistema agricolo molto avanzato da questo punto di vista. È un prodotto di nicchia e credo anch'io che debba essere valorizzato ma anche per far sentire a proprio agio queste persone che tanto hanno speso, lo dico con sincerità conoscendo l'ambiente anche se io faccio tutt'altra cosa, c'è veramente la necessità di riappacificare. Non è possibile continuare così solo perché qualche persona si lamenta delle serre perché vorrebbe vedere il giardino, pensando che qui si mangi tutto a spese di qualcun altro, qui si deve anche vivere. Se si taglia un albero, sembra venga fatto un delitto. Nelle serre si produce veramente un reddito, basterebbe farsi dare il rendiconto dei soldi che passano in Cassa Rurale attraverso questa produzione. 10 Credo sia una componente economica importantissima per la nostra zona e deve essere integrata, come del resto anche gli altri comparti. Non lasciamoci illudere che togliendo le serre avremo più turismo, avremo solamente delle terre incolte e piene di cespugli. Dott. Luca De Carli: Non posso che condividere. Nel mio primo passo ho detto che prima di farci amare dal turista uno dei primi obiettivi che abbiamo col nostro Consiglio d’amministrazione è quello di farci “amare”, anche se sarà difficile, farci comunque accettare e iniziare a collaborare con chi vive qua, e il mondo agricolo è chiaramente una delle componenti fondamentali della nostra economia così come lo è il mondo del porfido. Le porte sono aperte per tutti e tutti quelli che hanno idee da parte mia e della Direttrice verranno sicuramente ascoltati senza nessun tipo di pregiudiziale che sia politica, economica o di altro tipo. Grazie a tutti della disponibilità. Presidente: Vi ringrazio, speriamo di avere altre occasioni per trovarci. Noi proseguiamo coi nostri lavori. Prima di procedere con l'ordine del giorno, manca uno scrutatore e al suo posto propongo il Consigliere Sighel Massimo. La votazione espressa per alzata di mano e il cui esito è stato proclamato dal Presidente con l’assistenza degli scrutatori, consegue il seguente risultato: - Consiglieri presenti e votanti - voti favorevoli - voti contrari - astenuti n. 17 n. 16 n. == n. 1 (Cons. Sighel Massimo) IL CONSIGLIO APPROVA Punto n. 1 all'ordine del giorno: "Processo verbale seduta consiliare dd. 02.04.2014". Se non vi sono osservazioni in merito, possiamo passare alla votazione. La votazione espressa per alzata di mano e il cui esito è stato proclamato dal Presidente con l’assistenza degli scrutatori, consegue il seguente risultato: - Consiglieri presenti e votanti - voti favorevoli - voti contrari - astenuti n. 17 n. 14 n. == n. 3 (Conss. Valentini Sandro, Rensi Claudio, Zenoniani Sandro) IL CONSIGLIO APPROVA Punto n. 2 all'ordine del giorno: "Regolamento per l'applicazione dell'Imposta Unica Comunale (IUC), componenti Imposta Municipale Propria (IMU) e Tributo per i servizi indivisibili (TASI)". Do la parola al Sindaco per l'illustrazione. Prego. Sindaco: Voglio innanzitutto dire al Consigliere Anesin che prima ridevo per la verve che ha messo nel suo intervento, non perché la prendevo in giro o per via dei contenuti, non mi permetto. L'argomento relativo al punto 2 e anche al punto 3, in quanto al punto 2 si definisce il regolamento e al punto 3 le aliquote, è una trattazione che io considero un po' particolare, sui generis, perché questa sera ci troviamo ad approvare determinate aliquote relativamente all'Imu e alla Tasi che sono componenti fondamentali del nostro bilancio che andremo ad approvare il 30 maggio. Solitamente le due cose dovrebbero essere collegate e approvate come in passato nella medesima seduta consiliare, quest'anno ad oggi rilevo che i fondi perequativi destinati all'Amministrazione comunale non sono ancora stati comunicati in maniera ufficiale ma solo in forma ufficiosa. Mercoledì prossimo 21 maggio alle 15.00 il Consiglio delle Autonomie Locali, a cui partecipano come ben sapete i rappresentanti delle Comunità di Valle oltre che i rappresentanti dei Comuni, al primo punto 11 all'ordine del giorno vede “Valutazione delle prospettive riguardanti il riparto delle risorse di parte corrente ai Comuni per l'anno 2014, degli obiettivi propri del patto di stabilità provinciale, nonché degli obiettivi pluriennali di miglioramento della spesa pubblica degli enti locali”. Pertanto capite che è ancora in atto una discussione perché come sapete il Consiglio delle Autonomie locali dà un primo parere sulle varie proposte che vengono fatte dalla Giunta provinciale che poi vengono riportate in seno al Consiglio provinciale, parere non vincolante ma quantomeno una discussione. Ci troviamo quindi questa sera a deliberare delle aliquote, il 30 quasi sicuramente a deliberare anche il bilancio preventivo del 2014 Speriamo che sia un fatto eccezionale di quest'anno che venga data ai Comuni la possibilità di approvare un bilancio preventivo entro il 31 maggio, questo perché impedisce ai Comuni di poter agire sulla spesa di investimento pubblica. Ricordiamoci che in parte corrente possiamo impegnare risorse in termini di dodicesimi rispetto al bilancio preventivo dell'anno precedente e la spesa di investimento in parte straordinaria è totalmente bloccata. Sono anni che quando parliamo della crisi il Consigliere Anesin rimarca questo fatto ed è stato più volte detto dell'effettiva difficoltà che col proseguo degli anni avremo nella stesura dei bilanci di tutte le Amministrazioni comunali. Dai dati che ci danno, nel 2009 il bilancio provinciale era pari a 4,8 miliardi, nel 2017 la prospettiva è pari a 3,9 miliardi, pertanto circa 900 milioni in meno, ovvero difficoltà sicuramente nelle spese in conto investimento e difficoltà di tagli successivi anche in termini di spesa in parte corrente. A tutto questo si associa un rallentamento dell'economia del suo genere e per noi una fetta molto importante relativa alla spesa corrente in passato era l'utilizzo, come ho sempre detto secondo me errato, degli oneri di urbanizzazione in parte corrente ma che nel corso degli anni fino al 2010 si potevano presumere nell'ordine dei € 400.000 in bilancio comunale e oggi siamo arrivati a € 100.000. È tutto un insieme di fattori che effettivamente portano estreme difficoltà nelle scelte di imposizioni che possono essere fatte dal Comune verso i nostri cittadini. Nel momento in cui si deliberano delle aliquote il primo criterio da utilizzare è sicuramente quello della prudenza nei termini delle entrate. Dovremo essere molto attenti e prudenti sulle entrate e piuttosto considerare entrate minori rispetto a presumere entrate maggiori che poi non vi sono. Dall'altra parte si dovrebbe essere il più prudenti possibili anche in termini di impegni di spesa, pertanto spendere qualcosa in più piuttosto che in meno. L'azione che si va a compiere deve secondo me essere in primis concentrata su questo obiettivo di prudenza che io considero essenziale. Criterio di prudenza che nel bilancio preventivo del 2013 era stato attuato e alla fine, curando tutti gli aspetti, l'anno scorso siamo riusciti a impegnare gli oneri di urbanizzazione totalmente in parte straordinaria. Quest'anno a seguito della finanziaria 2014 sono stati introdotti nuovi tributi. Se nell'anno 2013 i nostri cittadini sono venuti a conoscenza dell'Imu e della Tares, quest'anno ci sono state delle modifiche, è stata eliminata la Tares, che per noi è stata addebitata sulle bollette di Amnu, ed è stata introdotta l'Imposta unica comunale, IUC, che è formata dall'Imu, dalla Tasi e dalla Tari. La Tari noi non l’applichiamo perché abbiamo un sistema di misurazione diverso in termini di raccolta differenziata dei rifiuti, pertanto applichiamo il sistema stabilito con Amnu per quest'imposta che va a colpire la raccolta dei rifiuti. Pertanto in Trentino dove vi sono questi sistemi di raccolta differenziata la Tari non viene applicata ma sono applicati i diversi regolamenti in funzione delle diverse società di raccolta rifiuti. A noi oggi compete di deliberare il regolamento dell'Imu e il regolamento della Tasi. L'Imu ha come presupposto giuridico il possesso di determinati immobili mentre la Tasi dovrebbe soddisfare le entrate del Comune a fronte dei servizi che l'Amministrazione eroga sul territorio. Questi sono presupposti base, a noi interessa sapere cosa avevamo come risorse lo scorso anno in termini di entrata e quali sono le risorse che ci sono venute a mancare quest'anno rispetto alle modifiche tributarie imposte dalla finanziaria. La Tares introdotta a fronte di tagli sul fondo perequativo e sui trasferimenti, lo scorso anno al Comune aveva portato come entrate € 96.000; quest'anno questi € 96.000 vengono meno perché la Tares è stata tolta. Alla sostituzione della Tares è stata introdotta la Tasi e pertanto noi sulla Tasi dobbiamo recuperare quantomeno i € 96.000. Inoltre, abbiamo dettagli sul fondo perequativo relativamente all'Imu in funzione di una diversa valutazione che l'Amministrazione comunale fa rispetto alle aree edificabili presenti nel Piano regolatore. Mi riferisco anche a quelle esenzioni di pagamento delle aree edificabili sotto i 200 m², come aveva richiesto il Consigliere Valentini. Questo, secondo la legislazione provinciale di valutazione di quanto il Comune introita dall'Imu, la considerano un'esenzione che il Comune stabilisce di fare ma che a loro non interessa se il Comune la applica. L'anno scorso nel portare avanti questa agevolazione anche nella disciplina Imu rispetto alla disciplina Ici precedente, a una diversa valutazione in ribasso delle aree destinate a servizi pubblici tipo le aree dello stadio del ghiaccio, le aree destinate a parcheggio, le aree destinate all’edilizia scolastica che noi abbiamo 12 valutato nella definizione dei valori delle aree edificabili in misura minore rispetto a quelle che fa la Provincia, fanno sì che vengano tagliato € 57-58.000 sui trasferimenti Imu. Quindi, noi secondo la Provincia dovremmo incassare questa cifra in più, ma noi non la incassiamo pertanto è qualcosa che noi perdiamo. In questo momento, quindi, l'aliquota Tasi serve per recuperare questa perdita di gettito Imu e questa perdita di gettito Tares. Ai fini Imu il regolamento che applichiamo è il medesimo rispetto all'anno precedente, non vi è nessun cambiamento; in termini di Tasi il regolamento applicato è quello predisposto dal Consiglio delle Autonomie locali che l’hanno studiato e che rispecchia le definizioni che sono state disposte a livello statale e provinciale. Sull’Imu abbiamo il 4x1.000 sulla prima casa con la detrazione di € 200, sulle aree edificabili e sulle seconde case avevamo l'8x1.000, pertanto rimane invariato. Sulla Tasi l'aliquota consigliata era dell'1x1.000 sulle abitazioni principali ed è un’aliquota fissata, anche se a onor del vero, vi era la possibilità di ridurla fino a zero. Da indicazioni che vengono dalla Provincia, quella che si doveva fissare era l'aliquota Tasi relativa alla seconde case e alle aree edificabili, che era stata indicata nell’1x1.000. Prima la direttrice di A.P.T. evidenziava questa collaborazione con la biblioteca però anche sulla biblioteca abbiamo ottimizzato determinate iniziative al fine di inserirle all'interno della “Settimana ideale” ma altre iniziative sono state tolte perché abbiamo cercato di intervenire su tutti i settori al fine di contenere la spesa e non andare, come altri Comuni, in aumento. Su questa aliquota, pertanto, anziché l'1x1.000 riusciamo a fare lo 0,8x1.000. I Comuni a noi vicini arrivano all'1,5x1.000 o all'1,3x1.000. Dai Capigruppo mi era stata richiesta, e l'ho verificato, l'introduzione di una agevolazione per le case date in uso gratuito ai figli. Ho controllato la disciplina ed è un po' difficile. Questa agevolazione lo corso anno era stata introdotta sia dal Comune di Trento sia dal Comune di Pergine, quest'anno invece entrambi i Comuni l'hanno tolta per la problematica di fondo che a Trento pochissimi e a Pergine due persone hanno presentato la documentazione per ottenere questa agevolazione. Da regolamento statale: “La disciplina delle riduzioni deve tener conto altresì della capacità contributiva della famiglia anche attraverso l'applicazione dell'Isee”. Noi potevamo anche introdurre un'agevolazione, quantomeno come avevano fatto sia Pergine sia Trento, ma il regolamento doveva prevedere anche la capacità contributiva della famiglia che doveva essere misurata attraverso l’Isee, pertanto un meccanismo di una complessità enorme. Oggi ho sentito anche il Sindaco di Civezzano che introduce la possibilità attraverso l’Isee, visto che c’era chi camuffava le cose sulle seconde case, dell'obbligo di portare il contratto di affitto o di comodato registrato presso l'Agenzia delle Entrate. Ad oggi il contratto d'affitto o di comodato registrato ha un costo per la registrazione di € 200 di imposta di registro più € 16 di marca da bollo ogni quattro facciate, in più se si devono rivolgere a qualcuno per redigere il contratto siamo nell'ordine dei € 300. Tutto questo per ottenere un’agevolazione di quanto? Ecco perché quasi tutti i Comuni non hanno attuato questa possibilità. Per di più potevamo introdurre l'agevolazione, che da un punto di vista sociale sarebbe corretto perché un genitore che ha fatto tre piani per poter dare una casa ai figli ha sicuramente avuto delle difficoltà e sarebbe giusto premiarlo, ma o noi tagliavamo ulteriormente le spese sui servizi per recuperare questa somma o dovevamo aumentare le aliquote delle aree edificabili, della prima casa o delle seconde case non date in uso gratuito ai figli. L'importo non è molto preciso perché ce l'avevano in maniera precisa quando veniva applicato l’Ici, con l'applicazione dell'Imu non è stato tenuto un tabulato molto preciso relativamente alle seconde case date in uso gratuito ai figli per il fatto che non vi era la necessità, ma utilizzando i tabulati Ici stiamo parlando di € 92.661 per le case date in uso gratuito ai figli e 11.000 per quelle di coloro che risiedono all'estero e avrebbero la prima cosa in Italia. Il totale è di € 105.000-106.000. Potevamo introdurre queste agevolazioni, perdevamo questi € 100.000 sulle seconde case date in uso gratuito ai figli e dovevamo recuperarli attraverso un aumento sulle aree edificabili o sulle seconde case o sulle aliquote Tasi. Nemmeno Levico e Calceranica l'hanno introdotta, pertanto posso dire che tutti i Comuni ci sono orientati verso questa soluzione. Tutti i protocolli ufficiosi di finanza locale vanno nell'orientamento di non aumentare la pressione fiscale rispetto agli anni precedenti ma impongono alle Amministrazioni, per quanto di dovere, di mantenere o ridurre la medesima imposizione fiscale. Quello che abbiamo fatto noi con le aliquote introdotte e che si approvano questa sera, è mantenere la perdita di gettito Tasi e la perdita di gettito sul trasferimento Imu. Come diceva prima il Consigliere Anesin, i costi non rimangono tali ma aumentano, di conseguenza compito nostro è tagliare. Quando si taglia mi viene sempre in mente la figura alle nostre spalle con il bilancino che ammonisce il Sindaco, la Giunta e il Consiglio di utilizzalo affinché i tagli o gli investimenti che si vogliono fare siano attenti ai servizi che sono ben indicati sull’affresco di Barozzi, le scuole, la cultura, lo sport, gli anziani, l'ambiente, la pulizia delle strade, lo sgombero neve, ecc. Crediamo che le proposte avanzate possano essere condivisibili perché la pressione fiscale non l’aumentiamo, siamo riusciti a diminuire in parte l'aliquota Tasi sotto quanto proposto dai regolamenti da parte 13 della PAT, pertanto si è cercato di mantenere il tutto e tagliare dove si è potuto. Civezzano ad esempio, Comune con 4.000 abitanti simile al nostro, quest'anno ha tagliato sul preventivo € 30.000 verso il mondo associazionistico, mentre noi quest'anno siamo riusciti a mantenerlo nei medesimi importi. Credo che in un momento di difficoltà generalizzato delle famiglie, intervenire sul mondo associazionistico voglia dire anche far perdere la possibilità ad alcuni di espletare determinate attività culturali e sportive. Questo è ciò che come Giunta ci preme riuscire a mantenere. Rispetto a quello che diceva il Consigliere Valentini se è possibile modificare le aliquote in corso d'anno se eventuali risorse finanziarie potessero insorgere, da regolamento statale non è possibile. Mi scuso dell'informazione ma ho verificato e non è fattibile. Come dicevo prima, l'utilizzo del criterio prudenziale in termini di entrate ha fatto sì che ad oggi nella parte corrente non siano ancora stati inseriti gli utili di Amnu, circa € 45.000, anche perché non è ancora pervenuta la comunicazione, né è stata inserita l'eventuale possibilità di essere destinatari di una donazione che una persona defunta ha fatto al Comune da impegnare per soggetti in stato di difficoltà, per a € 35.000, ma stiamo verificando col Segretario. Le due somme sarebbero di circa € 80.000 che potrebbero in corso d'anno venire utili per la spesa corrente perché possono eventualmente calmierare effetti non previsti che possono essere stati indicati all'interno della spesa corrente del nostro bilancio. Spero di essere stato abbastanza chiaro. Lascio a voi la parola. Presidente: Grazie Sindaco per l'illustrazione. Prego Consigliere Nardon. Cons. Andrea Nardon: Grazie. La domanda che voglio fare al Sindaco, e penso possa interessare anche le persone che sono in sala, è se arriveranno già precompilati i vari bollettini per i pagamenti oppure se la popolazione dovrà farsi i conti. Grazie. Presidente: Prego Consigliere Anesin. Cons. Rinaldo Anesin: Io apprezzo molto, e d'altra parte non avevo dubbi perché le capacità le ha, il lavoro matematico fatto dal Sindaco è ineccepibile. Ha svolto il ruolo dell'Amministratore pubblico come gli viene chiesto dal ruolo stesso che gli è stato affidato. Non posso però condividerlo per un motivo molto semplice e vi faccio un ragionamento di due minuti. C'è un territorio, su questo territorio vive un popolo, la gestione Comune della res publica è affidata agli organi amministrativi e di conseguenza politici e li divido in tre fasce: l'Amministrazione comunale, quella più vicina alla gente; l'Amministrazione provinciale o regionale, un po' più lontana; l'Amministrazione statale. Stanno giocando creando attriti con il livello amministrativo più vicino alla gente, perché la gente sta soffrendo, i problemi economici la gente li ha, e danno in carico con nomi fasulli, falsi: Imu, imposta municipale. Quale imposta municipale? È un gioco, e il nome Tasi dato alla tassa è proprio giusto, stai zitto e paga. Loro dicono: tu Amministrazione comunale devi tirare su questi soldi perché il calcolo l’ho fatto io. Se non li tiri su, io te li tolgo dai trasferimenti che ti faccio per cui li paghi tu come Comune. Questo è mettere un Sindaco tra l'incudine e il martello quando il buon esempio dovrebbe venire dall'alto. Dall'alto invece viene un cattivo esempio, molto cattivo. Col giochino Imu in realtà mettono i Comuni a fare gli esattori di gabelle e un gioco analogo è quello degli € 80. Il Presidente del Consiglio ha detto che ci saranno non so quanti milioni di famiglie che avranno € 80 ma non glieli darà lo Stato, glieli darà il datore di lavoro e poi lo Stato farà qualche agevolazione fiscale. Questo è “prendere per i fondelli” gente, perché loro non rinunciano a nessun beneficio. Anzi, hanno rinunciato a cinque o sei auto blu e hanno incassato € 60.000 circa, ma ne hanno comprate 240. Signori, questo è “prendere per i fondelli” tutti. Ai vertici alti della politica, a Roma, non si tocca nulla, a livello provinciale dico una parola sola, vitalizi, e non discuto altro. Chi deve andare a mettere le mani in tasca agli italiani? Ancora i Comuni. Questo è sbagliato. Vogliono far vedere per motivi elettorali che nessuno aumenta la pressione fiscale, in realtà ci stanno dissanguando, che la chiamino Imu, Tares o Tasi. È vero che le entrate dello Stato sono diminuite perché loro facevano i conti di aumentare l’Iva di 2 punti e sarebbe aumentato il gettito, ma diminuiscono le spese. Hanno bloccato l'economia e in realtà incassano meno. Io ho un disgraziato vizio di fumare un pacchetto al giorno, tutti i giorni su € 5 di sigarette quasi 4 sono di tasse. Ho la disgrazia di fare un lavoro per cui consumo almeno € 50 di benzina al giorno e su € 50 quasi 40 sono di tasse. Cosa vuole ancora lo Stato da noi? Noi continuiamo a pagare e a stare zitti. Perfetto il lavoro ma io per principio, per rispettare la parola che ho dato a quelli che mi hanno dato il voto, non posso essere d'accordo su un concetto così di Stato che mette in crisi l'Amministrazione di cui elogio il lavoro ma sono contrario a questo tipo di manovre. Si riducano i benefici che hanno loro, pensino di più alla 14 gente e non la vedano solo come una gallina da spennare. Io auspico questo. Non invidio la sua posizione, signor Sindaco, se io fossi Sindaco col carattere che mi ritrovo le giuro che sarei capace di scrivere una lettera di dimissioni per protesta e inoltrarla a partire dagli organi provinciali fino al Presidente della Repubblica. Io sono fatto così, ma può essere un difetto. Lei ha fatto un ottimo lavoro ma non lo posso condividere per i motivi che ho detto adesso. Grazie. Presidente: Grazie Consigliere Anesin. Prego Consigliere Rensi. Cons. Claudio Rensi: Riprendiamo in parte le considerazioni fatte dal Consigliere Anesin. Anche noi ci congratuliamo per l'ottimo lavoro fatto dall'Amministrazione e dal Sindaco in particolare, ma il nostro voto è comunque di astensione anche per quelle motivazioni che abbiamo sollevato in riunione dei Capigruppo. È vero che il Comune si troverà sempre più a pagare ma è vero anche che le famiglie in questo momento vivono uno stato particolare di pressione e anche questa tassa sugli appartamenti che il padre o la madre danno in comodato gratuito ai figli va a incidere notevolmente. Non è vero che sono soltanto i € 200, anche l'anno scorso parecchie persone pagavano sui 1.000 - 1.500 - 2.000 Euro. È vero che hanno le case ma è anche vero, come diceva Lei, che sono frutto di impegno, generalmente sono persone anziane che hanno fatto queste case e cercano di agevolare i figli in tutto e per tutto. Allo stesso tempo se le mettono a nome dei figli diventa un altro tipo di argomento e anche i costi in questo momento sono notevoli. Grazie signor Sindaco, comunque complimenti per il lavoro che ha fatto e per la responsabilità che si assume. Presidente: Grazie Consigliere Rensi. Prego Sindaco. Sindaco: Rispondendo al Consigliere Nardon sui bollettini precompilati, credo che ormai sia qualche anno che gli Uffici ragioneria inviano ai cittadini il bollettino precompilato e se questa sera siamo qui prima dell'approvazione del bilancio a discutere di questo regolamento e di queste aliquote è proprio per permettere di poter inviare questa documentazione precompilata in tempo per le scadenze di giugno. Siamo arrivati questa sera a fare questo Consiglio per non obbligare tutti i cittadini a versare un'unica rata, perché se si slittava la pubblicazione delle aliquote non aggiornavano i software a livello nazionale e questo impediva ai cittadini di pagare il 16 giugno, ma si sarebbe dovuto pagare un'unica rata a dicembre, il che avrebbe danneggiato ancor di più. Ringrazio chi ha fatto i complimenti al sottoscritto e alla Giunta per come sta attuando. Se da una parte mi trovo d'accordo con certe argomentazioni, dall'altra chi si trova a dover amministrare deve fare delle scelte e cerchiamo di farle il più indolore possibile. Il nostro impegno massimo è stato quello di non aumentare la pressione fiscale rispetto all'anno precedente, di mantenere le entrate fisse, ma certi tagli di spesa sono stati attuati. Ad esempio, Bedollo applicherà l'1,5x1.000 sulla Tasi, quasi il doppio sulle seconde case rispetto a quello che siamo riusciti a fare noi, ma questo non perché noi siamo più bravi, vi sono difficoltà sulle entrate e sui servizi fatti. Sono d'accordo perché anche a casa mia avendo mio padre fatto la casa in un certo modo si paga sulla seconda casa, d'altra parte mi sono chiesto dove è possibile tagliare ulteriormente perché tagliare € 100.000 in questo momento non è così semplice in un bilancio comunale. Non facciamo più lo sgombero neve? Non tagliamo l'erba intorno alle strade o al parco giochi? Eliminiamo i fiori? La fontana a oggi è ancora chiusa e verrà attivata per la festa del 26 maggio: è un piccolo segnale, qualche migliaia di euro che vanno risparmiati rispetto al passato. Per la biblioteca si è cercato di entrare nella “Settimana ideale” di A.P.T. in modo da calendarizzare determinati eventi che entrano nella conoscenza delle persone e non facciamo interventi spot che a volte avevano successo e a volte meno. Ad esempio, la manifestazione “Sei per sei” quest'anno difficilmente verrà realizzata, e se si farà, si farà con l’Associazione scultori di Baselga e Bedollo anziché con scultori esteri, nel qual caso si spende meno, il denaro resta sul territorio, viene reimpiegato e si crea un volano. Il fatto di non agevolare le seconde case date in uso gratuito ai figli, per questi € 100.000 dovevamo tagliare determinati servizi, il che vuol dire incidere ugualmente sulle famiglie perché significava aumentare le aliquote dell'acquedotto, le aliquote dei rifiuti, le rette dell'asilo nido. Alla fine non si hanno grandi spazi di manovra. Noi pensiamo che l'azione proposta questa sera sia la meno indolore e la più bilanciata. Se anche da altri Consiglieri presenti in questa sala possono venire ulteriori idee per aggiungere qualcosa, ben venga. Qualche idea la stiamo già valutando, perché anche altri Comuni le stanno facendo, ma bisogna vedere se riusciamo a metterle in atto. Ne cito una, “Adotta l'aiuola”. Potrebbe essere un vantaggio anche in termini di responsabilità civica del bene comune ma bisognerebbe capire se ci sarà un riscontro da parte dei cittadini. Noi come Consiglio potremmo impegnarci tutti a dare un primo esempio così forse qualcun altro seguirà a ruota. 15 Lei diceva che la crisi viene e secondo me dovrà ancora venire in termini completi perché, come dicevamo prima, le risorse provinciali saranno sicuramente in calo, quindi siamo solo all’inizio. Secondo il mio personale parere vi è ancora una scarsa percezione di questo stato da parte delle persone che ancora non sono effettivamente entrate nella logica che queste risorse diminuiranno. Di conseguenza dobbiamo tutti adoperarci affinché tutti dobbiamo esserne consapevoli e fare qualche passo in più per agevolare la spesa pubblica. Al contrario quest'anno, sempre per queste difficoltà in termini di impegni di spesa a livello provinciale, hanno permesso ai nostri uffici di poter avviare l'Azione 19 con 15 persone. Se pensiamo che come Comune arriviamo a 15 persone impegnate nell'Azione 19 e una cittadina come Pergine ne ha 22, la sensibilità della nostra Amministrazione verso queste persone in stato di difficoltà è sicuramente maggiore rispetto ad altri. Abbiamo comunque iniziato i primi di maggio perché prima non ci erano state indicate le varie risorse disponibili e i nominativi. Nonostante questo, telefonano al sottoscritto per chiedere come mai l'erba del tal parco non è ancora stata tagliata. Hanno iniziato da una parte e faranno il giro, in questi giorni sono a Montagnaga. La responsabilità però potrebbe essere suddivisa tra i cittadini, magari i papà che hanno figli piccoli sarebbe sufficiente che quando li accompagnano al parco si portino anche un decespugliatore e un rastrello. Sarebbe utile che la popolazione intervenga anche per il proprio interesse, il che comporterebbe un piccolo risparmio della spesa pubblica. I bollettini che non vengono compilati sono quelli che riguardano le aree edificabili perché l'indicazione legislativa impone al Comune di fissare degli importi che determinano che al di sotto non venga esercitata la possibilità di accertamento ma la legislazione prevede che i valori su cui applicare le aliquote sono i valori di mercato. Il Comune quindi non può mandare il bollettino Imu precompilato sulle aree edificabili. Che poi il Comune abbia la possibilità perché determina i € 200 come valore minimo per non procedere ad accertamento, è un dato di fatto. Presidente: Grazie Sindaco. Prego Consigliere Valentini. Cons. Sandro Valentini: Ha fatto un buon lavoro, Sindaco, e credo anche la Giunta. Mi dispiace il fatto che non si possa arrivare a fare qualcosa per queste case date in comodato ai figli o parenti, se la legge però prevede che non si può fare, non c'è nulla da fare. Mi dispiace molto che in una Provincia autonoma si arrivi al 30 maggio a fare il bilancio di previsione dei Comuni, credo sia il danno più grave arrecato a questa Comunità dal Dopoguerra. È la prima volta che in Trentino si arriva a fare i bilanci di previsione entro il 30 maggio. Vi rendete conto che le Giunte sono state ferme quattro mesi nella loro operatività? Questi sono i veri danni dati alle Comunità, altro che le tasse. Opere pubbliche ferme, tutti i lavori fermi, una cosa impressionante. Quattro mesi fermi per aspettare che la Provincia dia – e deve ancora darlo − il budget ai Comuni per poter fare un bilancio di previsione. Ma scherziamo? Questo sì che è un segnale di crisi di gestione del territorio, questo sì che è un segnale di crisi delle attività economiche che non vanno avanti, questa sì che è la fonte del mancato reddito. I bilanci devono essere approvati entro il 30 gennaio nelle società che si chiamano tali, non nel mese di maggio. Per fortuna che Lei giustamente ha detto di farla immediatamente eseguibile, altrimenti bisogna aspettare 30 giorni con tutta la prassi che serve, la dottoressa lo sa meglio di me. Quando può lavorare una Giunta con un bilancio di questo tipo? Ad agosto? Scusate ma sono soldi fermi, aziende ferme, artigiani fermi, opere pubbliche ferme. Seppur siano piccole perché sono calati i soldi ma oggi abbiamo bisogno delle cose piccole per tenere in piedi una società. Questo mi fa pensare. Questa è l'autonomia che abbiamo? Io non vorrei essere il Presidente della Giunta provinciale che può solo dire “aspettate”. Le giunte non hanno operato per quattro mesi, questa è la verità, per quattro mesi hanno aspettato il budget che non c'è ancora definitivamente. Di fronte a queste due tasse, Sindaco, purtroppo il mio voto sarà di astensione, ma non per il fatto che Lei non abbia lavorato o che la Giunta non abbia cercato di fare il possibile per non aumentare. L'altro giorno parlavo con i responsabili della nostra cooperazione e mi hanno detto che a fine mese ci sono persone che non pagano nemmeno la Cooperativa, persone che si sono fatte una casa andando a lavorare in Svizzera, lavorando quarant'anni, facendo doppi turni di lavoro. Qualche pensiero ce l'ho su questo e non do colpa all'Amministrazione perché voi dovete semplicemente darne applicazione, anzi credo abbiate fatto un buon lavoro, però un pensiero serio a livello di Consiglio comunale, indipendentemente da quello dei politici che ormai sapete non hanno più nessuna funzione, sulla nostra Comunità che sta boccheggiando è arrivato il tempo di farlo. Grazie. Presidente: Grazie Consigliere Valentini. Prego Sindaco. 16 Sindaco: Un'ultima considerazione relativamente alla spesa di investimento in parte straordinaria. Credo vada dato atto alla Giunta e agli uffici che tutti i piccoli lavori partiti in questa primavera all'interno del nostro Altopiano sono tanti e l'impegno che è stato profuso nel 2013 impegnando il 93% della spesa in conto capitale ha determinato che quest'anno effettivamente i lavori siano andati avanti e non siano rimasti bloccati. Il lavoro dell'autunno dell'anno scorso degli uffici di essere riusciti ad arrivare a dicembre a impegnare il 93%, su cui abbiamo ricevuto anche i complimenti da parte del dirigente Gardelli, ha permesso di avere lavoro a Montagnaga, a Rizzolaga, che l'appalto a Faida sia iniziato, che il Corso Roma sia andato avanti, che la scuola sia andata avanti, altrimenti il 2014 era completamente buttato. Su questo concordo con il Consigliere Valentini. Grazie. Presidente: Prego Consigliere Anesin. Cons. Rinaldo Anesin: Vorrei dare qualche piccola informazione al Consigliere Valentini e non per giustificare o difendere l'attuale Amministrazione provinciale che non ha bisogno della mia difesa. Nei confronti dell'autonomia del Trentino c'è un attacco che non è solo mediatico, non possono eliminare l'autonomia perché è uno Statuto protetto, finché rimane Regione con Bolzano non possono toglierla ma possono intaccarla dal punto di vista economico. Roma vuole più soldi dal Trentino, il Trentino già gliene già tanti e dovrà darne degli altri. La Provincia a fronte dei suoi problemi da risolvere, a fronte di una gestione non esattamente corretta negli ultimi 15 anni dove sono state fatte assunzioni a sproposito, abbiamo una macchina che costa tantissimo, a fronte di un Pil che è calato e di conseguenza sono calati gli introiti, deve fare i conti e li deve fare bene. Il debito della Provincia che esiste a bilancio ed è di 2,2 miliardi di euro in qualche modo va pagato nel tempo. Da qui lo slittamento dei tempi a cui faceva riferimento Valentini che, grazie a dio, non ha bloccato tutto ma un rammarico c'è. Mi impegno a fare un omaggio al Sindaco: molto tempo fa mi è arrivata una busta dal Senato dove all'interno c'era il testo della legge che istituiva il federalismo municipale. Lo può analizzare da commercialista e vedrà che il federalismo municipale che doveva partire dal 1° gennaio di quest'anno, poi bloccato da Monti, doveva togliere i Sindaci da quel posto scomodo dove questo tipo di gestione li sta schiacciando. Purtroppo non è passata, sarebbe stato un problema in meno. Questa vicinanza alla popolazione poteva essere più produttiva evitando i problemi che ci sono e gli altri che arriveranno. Presidente: Grazie Consigliere Anesin. Prego Assessore Grisenti. Ass. Bruno Grisenti: Mi fa specie sentirlo dire dal gruppo della Lega Nord che ai tempi con Calderoli e compagini varie ha portato a sottrarre risorse al Trentino. Presidente: Stiamo discutendo di tutt’altre cose, cerchiamo di non entrare in polemiche politiche. Fra il resto siamo vicini alle elezioni, ma qui non si fanno comizi. Il Consiglio Comunale delibera: 1. di dare atto che in base a quanto disposto dall’art. 1 della Legge 27 dicembre 2013 nr. 147, è istituita nel Comune di Baselga di Pinè a far data dal 1 gennaio 2014 l'Imposta Unica Comunale (IUC), che si compone dell'imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali, e di una componente riferita ai servizi, che si articola nel tributo per i servizi indivisibili (TASI), a carico sia del possessore che dell'utilizzatore dell'immobile, e nella tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell'utilizzatore; 2. di avvalersi, per quanto concerne la TARI, delle disposizioni di cui all’art. 1, comma 668, della Legge nr. 147 del 27 dicembre 2013, che consente ai comuni che hanno realizzato sistemi di misurazione puntuale della quantità dei rifiuti conferiti al servizio pubblico di applicare una tariffa avente natura corrispettiva in luogo della TARI; 3. di adottare un unico Regolamento IUC che comprende al suo interno la disciplina delle componenti IMU e TASI atto a sostituire integralmente il previgente Regolamento IMU richiamato in premessa e disciplinare il nuovo tributo TASI rivolto al finanziamento dei servizi indivisibili dei Comuni rinviando, per quanto riguarda la TARI, alla disciplina regolamentare precedentemente approvata con deliberazione consiliare nr. 16 dd. 22.04.2014; 4. di approvare, per i motivi meglio espressi in premessa, l’allegato “Regolamento per la disciplina dell’Imposta 17 Unica Comunale – IUC”, costituito da nr. 34 articoli, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; 5. di dare atto che il regolamento di cui al precedente punto entrerà in vigore a far data dal 1° gennaio 2014; 6. di dare atto, a norma dell’art. 13, comma 13-bis, che a decorrere dall’anno d’imposta 2013, le deliberazioni di approvazione delle aliquote e delle detrazioni, nonché i regolamenti dell’imposta municipale propria devono essere inviati esclusivamente in via telematica, mediante inserimento del testo degli stessi nell’apposita sezione del Portale del federalismo fiscale, per la pubblicazione nel sito informatico di cui all’art. 1, comma 3, del D.Lgs. 28 settembre 1998, nr. 360; 7. di trasmettere, a norma dell’art. 13, comma 15, del D.L. 201/2011 e dell’art. 52 del D.Lgs. 446/97, la presente deliberazione e copia del regolamento approvato al Ministero dell’Economia e delle Finanze, dipartimento delle finanze, entro il termine di 30 giorni dalla sua esecutività, o comunque entro il termine di 30 giorni dalla scadenza del termine per l’approvazione del bilancio di previsione; La votazione espressa per alzata di mano e il cui esito è stato proclamato dal Presidente con l’assistenza degli scrutatori, consegue il seguente risultato: - Consiglieri presenti e votanti - voti favorevoli - voti contrari - astenuti n. 17 n. 13 n. 1 (Cons. Anesin Rinaldo) n. 3 (Conss. Valentini Sandro, Sighel Massimo, Rensi Claudio) IL CONSIGLIO APPROVA Votiamo anche per l'immediata esecutività della delibera. La votazione espressa per alzata di mano e il cui esito è stato proclamato dal Presidente con l’assistenza degli scrutatori, consegue il seguente risultato: - Consiglieri presenti e votanti - voti favorevoli - voti contrari - astenuti n. 17 n. 13 n. 1 (Cons. Anesin Rinaldo) n. 3 (Conss. Valentini Sandro, Sighel Massimo, Rensi Claudio) IL CONSIGLIO APPROVA Passiamo al punto n. 3 all'ordine del giorno: "Imposta Unica Comunale (IUC): determinazione aliquote e detrazioni per l'anno d'imposta 2014 relativamente ai componenti IMU e TASI". 1. Il Consiglio Comunale delibera: di determinare, per l'anno di imposta 2014, le seguenti aliquote e detrazioni ai fini dell'applicazione dell'Imposta Unica Comunale (I.U.C.): Componente IMU: • Aliquota ordinaria: 8 (otto) per mille; • Aliquota agevolata; 4 (quattro) per mille per le abitazioni principali classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, che non sono oggetto di esenzione IMU e relative pertinenze di legge; • Detrazione d’imposta per l’abitazione principale: € 200,00; Componente TASI: • • Aliquota di base nella misura dell’1 (uno) per mille per le abitazioni principali disciplinate all’art. 23 del regolamento IUC, con detrazione d’imposta di € 50,00; Aliquota di base nella misura dell’1 (uno) per mille per i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui 18 • all’art. 13, comma 8 del D.L. 201/2011 iscritti o iscrivibili al catasto urbano come tali in base alla normativa catastale, con detrazione d’imposta in misura fissa pari ad € 300,00 per ogni soggetto passivo; Aliquota ordinaria nella misura dello 0,8 (zerovirgolaotto) per mille per le aree fabbricabili e per tutti gli altri fabbricati, non contemplati nei punti precedenti e che non sono oggetto di esenzione ai sensi della normativa vigente; 2. di dare atto che viene rispettato il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell’IMU per ciascuna tipologia di immobile non sia superiore all’aliquota massima consentita dalla legge statale per l’IMU al 31 dicembre 2013, fissata al 10,6 per mille e ad altre minori aliquote, in relazione alle diverse tipologie di immobile; 3. di dare atto che, ai sensi dell’art. 4, della L.P. 22 aprile 2014, nr. 1, per l’anno 2014 in provincia di Trento sono esenti dall’imposta unica comunale, relativamente alla componente TASI: a) gli immobili autonomamente accatastati o per i quali c'è l'obbligo di autonomo accatastamento e le aree fabbricabili, posseduti dalla Provincia e dai suoi enti strumentali indicati nell'articolo 33, comma 1, lettere a) e b), della legge provinciale n. 3 del 2006, dallo Stato, dalla Regione Trentino - Alto Adige/Südtirol, dai comuni, dalle comunità e dai loro enti pubblici strumentali; b) gli immobili individuati dall'articolo 7, comma 1, lettera i), del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504 (Riordino della finanza degli enti territoriali, a norma dell'articolo 4 della legge 23 ottobre 1992, n. 421), anche se non direttamente utilizzati dai soggetti previsti dall'articolo 73, comma 1, lettera c), del decreto del Presidente della Repubblica nr. 917/1986 se questi immobili sono oggetto di contratto di comodato registrato in favore dei soggetti previsti dall'articolo 73, comma 1, lettera c), e dall'articolo 74 del decreto del Presidente della Repubblica nr. 917/1986 e sono utilizzati nel rispetto dell'articolo 7, comma 1, lettera i), del decreto legislativo nr. 504/1992; c) i fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture 22 aprile 2008 (Definizione di alloggio sociale ai fini dell'esenzione dall'obbligo di notifica degli aiuti di Stato, ai sensi degli articoli 87 e 88 del Trattato istitutivo della C.E.); d) gli immobili, autonomamente accatastati o per i quali sussiste l'obbligo di autonomo accatastamento, destinati allo svolgimento di attività di tipo produttivo e imprenditoriale rilevanti ai fini dell'imposta sul valore aggiunto disciplinata dal decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, nr. 633 (Istituzione e disciplina dell'imposta sul valore aggiunto), ad eccezione: 1) degli immobili iscritti al catasto urbano come rurali in base alla normativa catastale; al totale dell'imposta lorda, calcolata per ogni singolo comune, dovuta dal soggetto passivo per la fattispecie di cui al presente numero si applica una detrazione di imposta in misura fissa pari a 300 euro; 2) degli immobili iscritti al catasto urbano nelle categorie C 1 e D 5 e destinati alle attività di assicurazioni, banche, istituti di credito e attività assimilate; 3) dei fabbricati iscritti al catasto urbano in categoria A 10; 4) dei fabbricati destinati alle attività di produzione, trasformazione e distribuzione dell’energia elettrica. 4. di dare atto che, ai sensi dell’art. 4, della L.P. 22 aprile 2014, nr. 1, per l’anno 2014 in provincia di Trento sono esentati dall'applicazione della percentuale TASI da essi dovuta ai sensi dell'articolo 1, comma 681, della legge 27 dicembre 2013, nr. 147 (legge di stabilità 2014), gli occupanti dell'immobile. In tal caso il titolare del diritto reale sull'unità immobiliare è tenuto al pagamento della TASI in misura pari al 90 per cento della stessa; 5. di dare atto che le aliquote e detrazioni stabilite al precedente punto 1 decorrono dal 1° gennaio 2014; 6. di dare atto che per tutti gli altri aspetti riguardanti la disciplina della I.U.C. si rimanda alle norme di legge 19 7. 8. ed al relativo Regolamento comunale approvato con deliberazione consiliare nr. 19 di data odierna; di dare atto, a norma dell’art. 13, comma 13-bis, che a decorrere dall’anno d’imposta 2013, le deliberazioni di approvazione delle aliquote e delle detrazioni, nonché i regolamenti dell’imposta municipale propria devono essere inviati esclusivamente in via telematica, mediante inserimento del testo degli stessi nell’apposita sezione del Portale del federalismo fiscale, per la pubblicazione nel sito informatico di cui all’art. 1, comma 3, del D.Lgs. 28 settembre 1998, n. 360; di trasmettere, a norma dell’art. 13, commi 13bis e 15, del D.L. n. 201/2011 come convertito dalla Legge n. 214/2011 e s.m., e dell’art. 52 del D.Lgs. 446/1997, la presente deliberazione al ministero dell’Economia e delle Finanze, dipartimento delle finanze, entro 30 giorni dalla data di esecutività del presente provvedimento, termine anticipato al 23 maggio 2014 ai fini dell’immediata applicabilità delle aliquote e detrazioni sopra determinate, come stabilito dall’art. 1, lettera b) ultimo periodo, del D.L. n.. 16/2014 convertito dalla Legge n. 68/2014; La votazione espressa per alzata di mano e il cui esito è stato proclamato dal Presidente con l’assistenza degli scrutatori, consegue il seguente risultato: - Consiglieri presenti e votanti - voti favorevoli - voti contrari - astenuti n. 17 n. 13 n. 1 (Cons. Anesin Rinaldo) n. 3 (Conss. Valentini Sandro, Sighel Massimo, Rensi Claudio) IL CONSIGLIO APPROVA Votiamo anche per l'immediata esecutività della delibera. La votazione espressa per alzata di mano e il cui esito è stato proclamato dal Presidente con l’assistenza degli scrutatori, consegue il seguente risultato: - Consiglieri presenti e votanti - voti favorevoli - voti contrari - astenuti n. 17 n. 13 n. 1 (Cons. Anesin Rinaldo) n. 3 (Conss. Valentini Sandro, Sighel Massimo, Rensi Claudio) IL CONSIGLIO APPROVA Punto n. 4 all'ordine del giorno: "Piano attuativo di iniziativa privata relativo all'area di trasformazione perequativa AT2 - comparto località Baselga, identificato dalle pp.ff. 218/1, 218/2, 219/2, 219/3 e 220/2 C.C. Baselga di Pinè I: approvazione variante". Prego Assessore Gottardi. Ass. Walter Gottardi: Ricorderete che l'anno scorso abbiamo approvato un piano attuativo perequativo per individuare un lotto edificabile dietro l’A.P.T. dove, a fronte dell'edificazione di due nuovi edifici veniva ceduta una parte di terreno privato ad uso pubblico. I lavori non sono ancora iniziati e c'è stata l'esigenza da parte dei committenti di variare alcune componenti di questa opera di lottizzazione, nello specifico limitatamente alla tipologia edilizia, una diversa sistemazione esterna dell'area e una diversa tipologia edilizia che comunque è stata approvata dalla Commissione comprensoriale della Comunità e per l'aspetto paesaggistico dalla Commissione edilizia. Quindi, di per sé ben poco possiamo dire in questo Consiglio, è più una presa d'atto, ma siccome costruisce una variante a un piano di lottizzazione e i piani di lottizzazione sono di competenza del Consiglio comunale, proponiamo l'approvazione di questa variante. Presidente: Grazie Assessore Gottardi. Se non vi sono interventi, passiamo alla delibera. 20 Il Consiglio Comunale delibera: 1= di approvare la variante al Piano Attuativo di iniziativa privata relativo all’area di trasformazione perequativa AT2 - Comparto località Baselga, a firma dott. arch. Vito Panni, composto da: estratti (tav. 1), relazione tecnica (tav. 2), documentazione fotografica (tav. 3), planimetria esterna stato autorizzato (tav. 4), sezioni terreno stato autorizzato (tav. 5), planimetria esterna stato di progetto (tav. 6), sezioni del terreno stato di progetto (tav. 7), planimetria di raffronto (tav.8), sezioni del terreno di raffronto (tav. 9), opere di urbanizzazione (tav. 10), tipologie edilizie. La votazione espressa per alzata di mano e il cui esito è stato proclamato dal Presidente con l’assistenza degli scrutatori, consegue il seguente risultato: - Consiglieri presenti e votanti - voti favorevoli - voti contrari - astenuti n. 17 n. 17 n. == n. == IL CONSIGLIO APPROVA All’unanimità, grazie. Prego Consigliere Rensi. Cons. Claudio Rensi: Vorrei chiedere al signor Sindaco se ci può mettere al corrente se la sentenza del Tribunale è stata sospesa per quanto riguarda il parco acquatico. Presidente: Prego Sindaco. Sindaco: Relativamente alla sentenza del parco acquatico siamo nella seguente situazione. Nel momento in cui la proposta di concordato preventivo richiesta dalla società ZH è venuta meno e vi è stata la dichiarazione di fallimento di ZH, è venuta meno anche la causa. Il curatore fallimentare ha 60 giorni di tempo per riavviare la causa. Se entro i 60 giorni non viene riavviata, cessa. Essendo stata aperta la procedura per l'insinuazione al passivo, abbiamo fatto domanda relativamente alla somma di € 276.000 che erano stati anticipati a ZH ancora a stipula del contratto dalla precedente Amministrazione, alla stipula era stata data questa anticipazione. Noi abbiamo questo credito ed essendo ente pubblico privilegiato abbiamo fatto questa domanda la settimana scorsa. Presidente: Grazie Sindaco. Auguro a tutti buona notte, ci vediamo il 30 maggio per il bilancio. Seduta chiusa ad ore 22.30 IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO f.to Alfonso Giovannini IL SEGRETARIO GENERALE REGGENTE f.to dott.ssa Tatiana Lauriola C31-2014-allegato 21