Pubblicazione semestrale a cura della UIL-SGK - Unione Italiana del Lavoro – Südtiroler Gewerkschaftskammer – Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (convertito in Legge 27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 1, NE/BZ. Direttore Responsabile: THOMAS LACONI. Grafica e stampa-Graphik und Druck: Tezzele by Esperia - Bolzano-Bozen. Jahr-Anno 2015. Sechsmonatliche Zeitung der SGK-UIL – Versand in P.A. D.L. 353/2003 (con. in L. 27/02/2004 Nr. 46) Art. 1 PT-Fil. BZ - e 3,00 INFORMATIONSBLATT DER SÜDTIROLER GEWERKSCHAFTSKAMMER PERIODICO DI INFORMAZIONE DELLA CAMERA SINDACALE ALTO ADIGE 3/2015 2/ 2011 Perché aspettare sempre la Corte Costituzionale ? Warum Gerichte statt Politik ? UIL SGK Sommario - Inhaltsverzeichnis Elezioni: primo problema, recuperare la fiducia dei cittadini Toni Serafini Impressum Das Vertrauen der Bürger/innen in die Politik weiter gesunken Christian Troger Roc: 23240/21/02/2013 Diamo certezze ai lavoratori e alle lavoratrici Gianni Frezzato Direttore responsabile: Thomas Laconi Die Gesellschaft Südtirols, welche sich wie andere wandelt Christian Troger Coordinatore - Koordinator Gianni Frezzato Modificare la Legge Fornero sulle pensioni. Le proposte della UIL (in pillole) Comitato di Redazione Inform - Redaktionskomitee: Laura Senesi Silvia Cadamuro Toni Serafini Remigio Servadio Christian Troger Gianni Frezzato Hanno inoltre collaborato MitarbeiterInnen dieser Nummer: Adriano Bozzolan Mariapaola Manovali Artan Mullaymeri Giuseppe Pelella Gabriella Zuech Editore - Verlag Redazione – Redaktion: Bolzano, Bozen Via Ada Buffulini Strasse, 4 Tel. 0471/245601 - fax 0471/934537 www.uilsgk.it [email protected] Unsere Vorschläge für Rentenverbesserungen dalle categorie – aus den Fachgewerkschaften Bancari: un plebiscito Uilca – Adriano Bozzolan Rivalutazione delle pensioni Mariapaola Manovali Le donne della Merlet di Merano Gabriella Zuech Elezioni RSU/RLS SAD: buono il risultato Artan Mullaymeri La UILM vince le elezioni alle acciaierie Valbruna Giuseppe Pelella Altro – Verschiedenes La società che cambia Die Gesellschaft Südtirols im Wandel Modificare la legge Fornero sulle pensioni IGR-ZA Tagung und Vollversammlung in Belluno Inserto speciale – Sonder-Beilage Giugno Juni 2015 Ente bilaterale: sostegno e sviluppo alle aziende artigiane e ai loro dipendenti Die bilaterale Körperschaft hat das Ziel die Handwerksbetriebe und deren Mitarbeiter zu fördern und zu unterstützen Tipografia Tezzele by Esperia 2 UIL SGK Editoriale ELEZIONI COMUNALI BOLZANO 10 - 24 MAGGIO 2015 PRIMO PROBLEMA: RECUPERARE LA FIDUCIA DEI CITTADINI Ogni elezione ha una sua storia. I dati andrebbero quindi analizzati comune per comune. Noi analizzaremo solo Bolzano in quanto capluogo della provincia e anche perchè mette in evidenza tutte le contraddizioni della politica. E parliamo innanzittutto di partecipa zione. La partecipazione attiva rimane quindi il tema di fondo per una reale democrazia rappresentativa. In queste elezione, infatti, si accentua ulteriormente il trend negativo delle astensioni, del resto già registrato nelle ultime tre elezioni comunali e provinciali, con un ulteriore – 8,00%. Ha infatti votato solo il 57,8 % dei cittadini, rispetto al 64,6 % delle provinciali 2013, al 65,8 % delle comunali 2010, al 73,17% delle Provinciali 2008 e infine al 75,2% delle comunali del 2005: insomma una, sembra, inesorabile fuga delle elezioni! Al ballottaggio addirittura ha votato solo il 40,70% degli elettori. Certo c’era una festa ma… un - 17,1%, rispetto al primo turno la differenza è enorme! Insomma i cittadini - elettori hanno inviato un ulteriore, forte e chiarissimo, messaggio di grande sfiducia nella Politica e nei partiti. Certo c’è un andamento nazionale negativo: i cittadini sono disorientati, fortemente toccati da una crisi ormai quinquennale, e non solo quelli che hanno perso il posto di lavoro, c’è più insicurezza in senso generale, salari e stipendi reali più bassi, sono risentiti, arrabbiati per i costi della politica e per gli sprechi, e infine spesso ritengono l’offerta politica in larga parte insufficiente e quindi non all’altezza della situazione. Molti ritengono che ormai la politica possa fare ben poco, chi comanda in realtà, affermano, sono i veri poteri forti: finanza e multinazionali, sono costoro che governano l’economia sia virtuale che reale. Ricordiamo inoltre che alle Regionali del 2014 in Emilia Romagna andò a votare solo il 37,7% degli elettori. C’è da rilevare che dalla verifica della partecipazione al voto nei vari seggi elettorali, l’astensione ha toccato tutti: elettori italiani ed elettori tedeschi, centrosinistra e centrodestra, con l’eccezioni del M5S e della Lega. Poi come è andata lo sappiamo, al secondo turno, ha vinto Luigi Spagnolli. Ma vincere senza poi avere una maggioranza in consiglio non sarà facile governare. Dopo aver trovato una maggioranza e quindi la Giunta Comunale, il Sindaco, dovrà soprattutto ritrovare la fiducia dei cittadini. E la fiducia si ricostruisce facendo una Buona Politica, operando in favore dei cittadini e partendo dalle piccole cose. Ma anche affrontando, risolvendolo, il nodo strategico della gestione e uso del territorio, per uno sviluppo sostenibile che abbia al suo centro come regolatore e guida il Comune. Toni Serafini Segretario Generale UIL-SGK [email protected] 3 UIL SGK Leitartikel WAHLEN 2015 IN FAST ALLEN GEMEINDEN SÜDTIROLS! DAS VERTRAUEN DER BÜRGER/INNEN IN DIE POLITIK WEITER GESUNKEN! Eine Demokratie, welche immer weniger Beteiligung an den Wahlen von Seiten der Bürgerinen und Bürger zeigt, ist eine “verarmende und immer weniger glaubwürdige, leerere Volksherrschaft”. In letzter Zeit, gerade nach den letzten Landtagswahlen im Herbst 2013, wurden auch in unserem Lande erschreckende Skandale zu den “Goldenen Leibrenten” der Landes- und Regionalpolitiker Trentino-Südtirols aufgedeckt. Dies hatte neben heftigen Protesten vor den Landtagen in Bozen und Trient der sogenannten ”Wutbürger/Innen” und auch von Seiten der Gewerkschaftsbewegung zu neu verabschiedeten Normen des Regionalrates unserer Autonomen Region zum Abbau ungerechtfertigter Politikerprivilegien geführt. Und trotz der im Lande entbrannten berechtigten Wut der Bürger/innen haben nun beinahe die Hälfte (ca. 60) der ex Landes- und Regionalpolitiker unter Federführung des Franz Pahl, Luis Durnwalder usw. einen gerichtlichen Einspruch gegen die von der Regionalverwaltung Trentino-Südtirol festgelegten berechtigten Privilegienkürzungen eingereicht, welcher nun rechtlich mit einer Schar von Staranwälten aus ganz Italien ausgefochten werden muß. 4 Diese politischen Ereignisse haben zu einem drastischen Tiefpunkt an Glaubwürdigkeit der lokalen Politik geführt und ihrem Ansehen enorm geschadet. Diese Gemeindewahlen 2015 haben eine weitere mehr als 8%ige Senkung der Beteiligung auf nur mehr durchschnittlich 57,8% in Südtirols Gemeinden geführt. Dies heißt, daß nur mehr etwas mehr als jede/r zweite Wähler/In sich an den Wahlen beteiligt hat. Diese Tendenz sinkender Wahlbeteiligung sehen wir auch, wenn wir uns die Zahlen der letzten Landtagswahlen 2013 ansehen, als diese noch bei 64,4% war, oder bei den vorletzten Gemeindewahlen 2010, wo noch 65,8%, oder aber bei den vorletzten Landtagswahlen 2008, als noch eine 73,1%ige, oder bei den Gemeindewahlen 2005, als noch 75,2% Beteiligung vorhanden war. Zudem wird immer deutlicher, daß die Politik in den letzen Jahrzehnten eine immer geringere Fähigkeit zur guten und gerechten Gemeindwesenverwaltung hat, weil immer mehr große wirtschaftliche Machtgruppen, wie die Multinationalen Konzerne, die ausgeuferte Finanzwirtschaft in der Welt sowohl die Realwirtschaft, aber auch die Politik auf allen Ebenen immer mehr bestimmen (siehe dazu die fast geheimen Verhandlungen zum T.T.I.P., diesem neoliberalen Freihandelsabkommensvorschlag zwischen USA und E.U., mit welchem unsere sozialstaatlichen Werte und Normen, aber auch unsere europäische Nahrungsmittelsicherheit und unsere Konsumentenrechte stark in Gefahr geraten würden!). Dieses Vertrauen der BürgerInnen kann wieder gewonnen, und die Demokratie wieder neu belebt werden, wenn die representative Politik sich zurückbesinnt auf ihre Rolle guter Gemeinwesenverwaltung im Sinne aller BürgerInnen, aber auch mittels vieler kleinen Schritte einer Aufwertung der Direkten Demokratie und der ernsthaften Beteiligungsprozesse, schon auf Gemeindeebene beginnend. Damit könnten sowohl wieder ein breiter Konsens geschaffen, und die in der Gesellschaft vorhandenen immer grösseren sozialen Unterschiede (arm-reich) wieder abgebaut werden. Und nur damit kann wieder das Primat, die wichtigeste Rolle der Politik, in einer gelebten Demokratie wiedererlangt werden. Christian Troger Vize-Landessekretär UIL-SGK [email protected] UIL SGK DIAMO CERTEZZE AI LAVORATORI E ALLE LAVORATRICI. I lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia, disoccupazione involontaria. (art. 38, II c. Costituzione). Dobbiamo pretendere il rispetto della nostra carta costituzionale, la nostra classe politica e di governo non può nascondersi dietro il paravento della sostenibilità finanziaria o il no del Presidente dell’INPS, Tito Boeri, che argomenta che le soluzioni proposte (v. box a fianco) graverebbero sul bilancio dello stato per l’ingente cifra di 8 miliardi di euro, pari ad un misero 1% circa delle spese del bilancio dello stato. Si riformi subito la legge Fornero, si permetta di andare in pensione dopo 41 anni di contributi senza limiti anagrafici. Si esca dall’incertezza e si diano risposte chiare e precise ai pensionati di domani, ma anche a quelli di dopodomani. Sì i giovani, che andranno in pensione con il sistema contributivo, ma senza certezze sul valore della loro pensione. Un montante previdenziale rivalutato sulla media degli ultimi cinque anni del PIL: tradotto se il Paese non cresce la rivalutazione della quota accantonata per la pensione non cresce. Quest’anno era addirittura negativo. E questi sarebbero i mezzi adeguati alle esigenze di vita dei giovani - futuri pensionati ? E questo è niente. Quanto tempo dobbiamo aspettare per vedere eliminato “Abbiamo presentato una proposta di legge che consentirebbe di andare in pensione a partire dai 62 anni di età, purché si siano maturati 35 anni di contributi e si accetti una penalizzazione massima dell’8%” così il Presidente della Commissione lavoro alla Camera Cesare Damiano. Ovvero l’uscita anticipata con la quota 97. Un’altra proposta: 41 anni di contributi senza limiti anagrafici per i lavoratori precoci. il comma 7 dell’articolo 24 della legge 214/2011 (riforma delle pensioni MontiFornero) che prevede • nel caso in cui il 1° accredito contributivo decorra successivamente al 1° gennaio 1996, ulteriore condizione per accedere alla pensione di vecchiaia è che l’importo non sia inferiore a 1,5 volte l’assegno sociale (vale a dire per il 2015: euro 672,78). Tradotto: se il valore della pensione non arriva a tale importo, si deve lavorare ancora. • si prescinde dal predetto requisito di importo minimo della pensione se in possesso di un’età anagrafica pari a 70 anni (+ gli eventuali adeguamenti alle aspettative di vita), ferma restando un’anzianità contributiva minima effettiva di 5 anni. Anche per questo drammatico problema una proposta concreta: un rendimento minimo garantito a prescindere dall’andamento del PIL. Una domanda: ma secondo voi, con queste regole, riusciranno mai ad andare in pensione le donne che hanno lavorato una vita in casa e a part time fuori ? Gianni Frezzato Segretario Confederale [email protected] ARBEITSFÖRDERUNGSINSTITUT ISTITUTO PROMOZIONE LAVORATORI Palazzo Provinciale 12 - Landhaus 12 Via Canonico Michael Gamper 1 Kanonikus-Michael-Gamper-Straße 1 39100 Bolzano - Bozen Tel. 0471 41 88 30 - Fax 0471 41 88 49 e-mail: [email protected] • www.afi-ipl.org 5 UIL SGK GORIE - AUS DEN FACHGEWERKSCHAFTEN DALLE CATEGORIE - AUS DEN FACHGEWERKSCHAFTEN DALLE CATEGORIE - AUS D EGORIE - AUS DEN FACHGEWERKSCHAFTEN DALLE CATEGORIE - AUS DEN FACHGEWERKSCHAFTEN DALLE CATEGORIE - AUS ALLE CATEGORIE - AUS DEN FACHGEWERKSCHAFTEN DALLE CATEGORIE - AUS DEN FACHGEWERKSCHAFTEN DALLE CATEGO - AUS DEN FACHGEWERKSCHAFTEN DALLE CATEGORIE - AUS DEN FACHGEWERKSCHAFTEN DALLE CATEGORIE - AUS DEN FA DALLE CATEGORIE CATEGORIE - AUS DEN FACHGEWERKSCHAFTEN DALLE - AUS DEN FACHGEWERKSCHAFTEN DALLE CATEGORIE - AUSCATEGORIE DEN FACHGEWERKSCHAFTEN EWERKSCHAFTEN DALLE CATEGORIE - AUS DEN FACHGEWERKSCHAFTEN DALLE CATEGORIE - AUS DEN FACHGEWERKSCHAFT ALLE CATEGORIE - AUS DEN FACHGEWERKSCHAFTEN DALLE CATEGORIE - AUS DEN FACHGEWERKSCHAFTEN DALLE CATEGOR EGORIE - AUS DEN FACHGEWERKSCHAFTEN DALLE CATEGORIE - AUS DEN FACHGEWERKSCHAFTEN DALLE CATEGORIE - AUS UIL CREDITO ESATTORE E ASSICURAZIONI BANCARI, UN PLEBISCITO La UIL bancari sull’esito delle assemblee per il Contratto Nazionale di Lavoro In questi giorni, come in tutta Italia, anche in Alto Adige si stanno svolgendo le assemblee utili alla ratifica del Contratto Nazionale del credito. Come già avvenuto, in presenza di una situazione economica e di settore delicata, le strutture sindacali nazionali hanno sottoscritto l’ipotesi di Accordo per il rinnovo del Contratto di Lavoro. Ipotesi ora al vaglio dei lavoratori e lavoratrici delle banche. Dopo le prime assemblee, tenutesi a Bolzano, Bressanone e Merano, sembra i colleghi abbiamo percepito la delicatezza del momento e la necessità, proprio ora, di avere un Contratto di Lavoro cui fare riferimento per i principali istituti contrattuali. Mantenimento dell’area contrattuale (quindi un diniego allo smembramento della categoria), aumento salariale in funzione dell’inflazione, rilancio dell’occupazione giovanile (questa volta favorendo i più giovani) e respingimento delle richieste datoriali sull’abolizione di scatti di anzianità, ruoli professionali ed orari, sono alcuni tra i punti maggiormente dibattuti nelle assemblee. Le analisi dei motivi sopra esposti hanno indotto i colleghi delle Banche che hanno presenziato alle assemblee, ad esprimersi favorevolmente e all’unanimità a favore del rinnovo del Contratto Collettivo di Lavoro. Adriano Bozzolan Segretario Provinciale UILCA [email protected] FRANCESCO MONGIOÌ RICONFERMATA L’ILLEGITTIMITÀ DEL SUO LICENZIAMENTO Il Tribunale di Bolzano, Giudice unico Giulio Scaramuzzino, con la sentenza del 21 maggio 2015, ha ribadito con chiarezza l’illegittimità del licenziamento di Francesco Mongioì, dalla ditta Röchling di Laives Un passo indietro: Francesco Mongioì: Rappresentante Sindacale (RSU) della Röchling, Esperto della Sicurezza sul Lavoro. Componente il Consiglio Confederale UIL-SGK e della Segreteria Provinciale UILTEC dell’Alto Adige – Südtirol. In Röchling (allora Seeber) dal 4 ottobre 1996, licenziato il 22 settembre 2012, con la scusa che avrebbe detto qualcosa di ingiurioso contro l’azienda, reintegrato con sentenza del Tribunale di Bolzano del 27 giugno 2013. Sentenza alla quale si è opposta l’Azienda. 6 Il Tribunale di Bolzano con sentenza del 21 maggio scorso ha quindi riconfermato la piena correttezza del giudice di prima fase, che aveva dichiarato l’illegittimità del licenziamento e quindi la totale conferma dell’ordinanza del 27 giugno 2013. Le Segreterie della UIL-SGK e della Categoria UILTEC, che hanno sempre sostenuto Francesco Mongioì in questa vertenza, accolgono con grande soddisfazione, anche la seconda positiva sentenza, nella quale il giudice Scaramuzzino, afferma inequivocabilmente che Francesco Mongioì non ha tenuto alcun comportamento lesivo dell’onorabilità dell’azienda in cui lavora. Francesco Mongioì è stato difeso dall’avvocato Daniele Simonato, al quale vanno i complimenti per l’ottima gestione della vertenza. Auspichiamo quindi che la lunga e tormentata vertenza finisca qui. Toni Serafini Segretario Generale UIL-SGK [email protected] UIL SGK TEGORIE - AUS DEN FACHGEWERKSCHAFTEN DALLE CATEGORIE - AUS DEN FACHGEWERKSCHAFTEN DALLE CATEGORIE - AUS ATEGORIE - AUS DEN FACHGEWERKSCHAFTEN DALLE CATEGORIE - AUS DEN FACHGEWERKSCHAFTEN DALLE CATEGORIE - AU O DALLE CATEGORIE - AUS DEN FACHGEWERKSCHAFTEN DALLE CATEGORIE - AUS DEN FACHGEWERKSCHAFTEN DALLE CATEG RIE - AUS DEN FACHGEWERKSCHAFTEN DALLE CATEGORIE - AUS DEN FACHGEWERKSCHAFTEN DALLE CATEGORIE - AUS DEN DALLE CATEGORIE LLE DALLE - AUS DEN FACHGEWERKSCHAFTEN - CATEGORIE - AUS DEN FACHGEWERKSCHAFTEN DALLE CATEGORIE - AUSCATEGORIE DEN FACHGEWERKSCHAFTEN HGEWERKSCHAFTEN DALLE CATEGORIE - AUS DEN FACHGEWERKSCHAFTEN DALLE CATEGORIE - AUS DEN FACHGEWERKSCHA R DALLE CATEGORIE - AUS DEN FACHGEWERKSCHAFTEN DALLE CATEGORIE - AUS DEN FACHGEWERKSCHAFTEN DALLE CATEG ATEGORIE - AUS DEN FACHGEWERKSCHAFTEN DALLE CATEGORIE - AUS DEN FACHGEWERKSCHAFTEN DALLE CATEGORIE - AU Documento unitario Il Governo Renzi ha deciso di dare attuazione alla Sentenza della Corte Costituzionale senza alcun confronto col sindacato, con un decreto legge che restituisce solo una parte di quanto dovuto e solo a una parte dei pensionati con pensioni di importo sopra 3 volte il minimo, che rivaluta solo marginalmente il montante delle pensioni, e in questo modo gli effetti del blocco dell’indicizzazione del biennio 2012-2013 continueranno a ripercuotersi negativamente sugli importi futuri. Questo modo di agire ancora una volta, come è già accaduto col Governo Monti, genera errori, discriminazioni e ingiustizie. Va respinto con decisione il tentativo di criminalizzare i pensionati che, dopo anni di lavoro, di contributi versati, di Le pareti di cartone Le pareti di cartone, il titolo della commedia interpretata dalle donne del FNP-CISL, andata in scena un sabato sera di maggio alla quale sono stata invitata a presenziare come rappresentante della UILP-UIL di Merano. Spettacolo ben riuscito e molto attuale per tutti coloro che purtroppo sono costretti a vivere in condomini con le “Pareti di Cartone”. Gabriella Zuech tasse pagate più alte di tutti gli altri pensionati europei, sono oggi additati come privilegiati che rubano il futuro ai giovani. Si dimentica che i pensionati che in questi ultimi anni di crisi economica, aggravata dalle errate e unilaterali decisioni dei Governi, con le loro modeste pensioni e con il loro lavoro di cura hanno sostenuto figli e nipoti disoccupati e inoccupati, sostituendosi a un welfare insufficiente e discriminatorio. Altrettanto preoccupante e la campagna nei confronti dei pensionati cui si applica il sistema retributivo, che hanno l’unica colpa di essere andati in pensione in base alle leggi allora vigenti. Parallelamente, non c’è una vera messa in discussione dei privilegi previdenziali ancora esistenti. In questa fase, è importante promuovere confronti unitari con i Parlamentari del territorio per costruire un ampio consenso, affinché in Parlamento nella fase di conversione in legge del decreto, si possano apportare quelle modifiche che restituiscano ai pensionati giustizia, equità, diritto e diano un chiaro sostegno alle rivendicazioni contenute nella Piattaforma unitaria. A tal fine, reiteriamo la richiesta al Governo dell’apertura di un tavolo di confronto nazionale. Restiamo infatti convinti come organizzazioni sindacali che la strada da privilegiare sia la contrattazione che va supportata dalla mobilitazione e dall’azione di pressione per far cambiare le norme. Segreterie Nazionali Unitarie dei Pensionati Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp Le donne della Merlet a Merano Emozionante serata di ritrovati ricordi, quella di fine maggio all’Urania di via di via Ortwein a Merano. Dopo l’intervento di apertura del nuovo Sindaco dott. Roesch tramite un video è arrivato il saluto della signora Oberrauch si è dato il via alle rievocazioni della fabbrica Merlet. Nata negli anni 50 fondata da Paul Oberrauch, a Maia Alta, produceva Loden, Trachten, pantaloni in cuoio, e altri capi in stile Tirolese, comprese le scarpe. In secondo tempo aumentata la produzione veniva costruito un nuovo capannone a Maia Bassa e si occupavano 370 donne, dopo qualche anno è stato necessario assumere ancora. Negli anni ha avuto alti e bassi,verso il 1990 è scattata la Cassa integrazione, poi si è passati all’occupazione della fabbrica per la chiusura decisa dalla proprietà e in una diapositiva dell’occasione si individuava bene il nostro Segretario Aggiunto UIL-SGK Christian Troger. Nel 2010 veniva definitivamente chiusa quella che veniva chiamata la “ La Fabbrica delle donne” Gabriella Zuech 39100 BOLZANO/BOZEN Via Dodiciville 2 Zwölfmalgreienstraße Tel. 0471 97 55 97 · Fax 0471 97 99 14 7 UIL SGK GORIE - AUS DEN FACHGEWERKSCHAFTEN DALLE CATEGORIE - AUS DEN FACHGEWERKSCHAFTEN DALLE CATEGORIE - AUS D EGORIE - AUS DEN FACHGEWERKSCHAFTEN DALLE CATEGORIE - AUS DEN FACHGEWERKSCHAFTEN DALLE CATEGORIE - AUS ALLE CATEGORIE - AUS DEN FACHGEWERKSCHAFTEN DALLE CATEGORIE - AUS DEN FACHGEWERKSCHAFTEN DALLE CATEGO - AUS DEN FACHGEWERKSCHAFTEN DALLE CATEGORIE - AUS DEN FACHGEWERKSCHAFTEN DALLE CATEGORIE - AUS DEN FA DALLE CATEGORIE CATEGORIE - AUS DEN FACHGEWERKSCHAFTEN DALLE - AUS DEN FACHGEWERKSCHAFTEN DALLE CATEGORIE - AUSCATEGORIE DEN FACHGEWERKSCHAFTEN EWERKSCHAFTEN DALLE CATEGORIE - AUS DEN FACHGEWERKSCHAFTEN DALLE CATEGORIE - AUS DEN FACHGEWERKSCHAFT ALLE CATEGORIE - AUS DEN FACHGEWERKSCHAFTEN DALLE CATEGORIE - AUS DEN FACHGEWERKSCHAFTEN DALLE CATEGOR EGORIE - AUS DEN FACHGEWERKSCHAFTEN DALLE CATEGORIE - AUS DEN FACHGEWERKSCHAFTEN DALLE CATEGORIE - AUS LA UILM VINCE LE ELEZIONI ALLE ACCIAIERIE VALBRUNA La Uilm Uil-Sgk vince le elezioni, svoltesi nei giorni 11 e 12 u.s., per il rinnovo della RSU alle Acciaierie Valbruna di Bolzano e si aggiudica con 139 voti 5 delegati sui 10 disponibili nel collegio operai. 3 delegati sono andati alla Fiom Cgil/ Agb con 101 voti e 2 delegati alla Fim SgbCisl con 75 voti. La Uilm non aveva candidati nel collegio impiegati dove i due seggi disponibili sono andati rispettivamente 1 alla Fim e 1 alla Fiom. Un ringraziamento va rivolto ai lavoratori che ci hanno premiato con la loro fiducia, e a tutti i candidati della Uilm che hanno saputo con la loro passione ed il loro impegno partecipare a questo straordinario risultato. Salvatore Salerno con 45 preferenze è risultato il più votato in assoluto confermandosi quale punto di riferimen- to per i lavoratori. Gli altri delegati eletti in ordine di preferenze ricevute sono: Michele Cutrì, Domenico Adamo, Diego Ceravolo e Fedele Forte. A tutti gli eletti gli auguri di buon lavoro da parte della segreteria provinciale Uilm. Giuseppe Pelella Segretario Provinciale UILM [email protected] ELEZIONI RSU / RLS SAD: BUONO IL RISULTATO UILT 8 Si sono svolte nel mese di giugno le elezioni per il rinnovo delle RSU – Rappresentanza Sindacale Unitaria e degli RSL - Rappresentante dei lavoratori alla sicurezza nella SAD – Trasporti. Erano da eleggere 12 RSU e 4 RLS. Hanno votato 381 lavoratori e lavoratrici, cioè il 68,40% dei 557 aventi diritto. La UILTRASPORTI UIL-SGK, che aveva presentato le liste RSU solo nei principali settori e la lista generale per l’RLS, è molto soddisfatta per il risultato raggiunto. La UILT è infatti, risultata, la seconda organizzazione per la rappresentatività, cioè in base ai voti ottenuti: sia per la RSU che per la RLS. RSL – Rappresentante dei lavoratori alla sicurezza Totale Settori Gomma, ferro, impianti fissi, officina e amministrazione: RSU Questo buon risultato sarà da sprone, per la federazione di categoria e per i delegati, per un ulteriore forte impegno, al fine di migliorare le condizioni normative, economiche e di sicurezza dei lavoratori e delle lavoratrici. Lista voti %seggi ASGB UILTRASPORTI UIL-SGK FILT CGIL/AGB OR.S.A. FIT SGBCISL UGL 9024,53 77 20,9 2 69 18,7 3 4512,21 4411,92 4311,71 Lista voti %seggi ASGB 12435,1 UILTRASPORTI UIL-SGK 118 33,4 FIT SGBCISL 45 12,7 FILT CGIL/AGB 37 10,6 OR.S.A. 29 8,2 1 1 1 1 0 Eletti per la UILTRASPORTI UIL-SGK Ingrosso Luigi RSU Trasporto Gomma, Attar Laila RSU Trasporto Ferro; Tatarella Fabio RLS. Artan Mullaymeri Il Segretario Provinciale UILT UIL-SGK [email protected] O R UIL SGK MODIFICARE LA LEGGE FORNERO SULLE PENSIONI. LE PROPOSTE DELLA UIL (IN PILLOLE) La Legge Monti-Fornero sulle pensioni è stata la più gigantesca operazione di cassa fatta sul sistema previdenziale italiano. Interventi che hanno anche introdotto elementi di eccessiva rigidità generando iniquità e problematiche che ancora oggi aspettano una soluzione definitiva. Per la UIL è necessario ripristinare l’equità del sistema affrontando con urgenza i seguenti problemi: Separare la spesa previdenziale da quella assistenziale La trasparenza sullo stato di salute del sistema e sulla reale incidenza della spesa previdenziale sul PIL dovrebbe passare necessariamente dalla realizzazione dell’effettiva separazione tra spesa previdenziale e spesa assistenziale. La spesa pensionistica totale nel 2013 è calcolata in oltre 247 miliardi di euro con un incidenza sul PIL del 15,31%. Per l’adeguatezza delle pensioni Il perseguimento dell’adeguatezza delle prestazioni offerte dal sistema previdenziale pubblico per la UIL deve avvenire in tre modi: 1 -occorre recuperare l’indicizzazione piena su tutte le pensioni frutto di contribuzione. Il blocco di questi anni ha, infatti, provocato una significativa riduzione del potere d’acquisto per tutti i pensionati, soprattutto per i redditi medi. Al tempo stesso devono essere riviste le ipotesi tecniche alla base dell’indicizzazione stessa, aggiornando il paniere di riferimento alle reali condizioni dei pensionati italiani. 2 - riprendendo il percorso di rivalutazione delle pensioni in essere, attraverso una valorizzazione degli anni di contribuzione effettivamente versata. Quella legge introdusse per i pensionati di almeno 64 anni la cosiddetta quattordicesima per le pensioni con un reddito mensile di 743,15 euro, una volta e mezzo il trattamento minimo.. 3 - riducendo la pressione fiscale sulle pensioni e uniformando la No Tax Area dei pensionati a quella dei lavoratori dipendenti. Per realizzare al meglio questi interventi, occorre ripristinare anche il Tavolo di confronto Governo Sindacati dei Pensionati, istituito dal Governo Prodi, anch’esso frutto del Protocollo del 2007. Le pensioni del futuro Per la UIL esiste un problema più generale di adeguatezza delle pensioni future, tanto più nel sistema contributivo dove il meccanismo di rivalutazione dei montanti, legato alla media delle variazioni annue del PIL nominale verificatesi negli ultimi cinque anni, sta di fatto impoverendo l’accantonamento previdenziale in particolare dei lavoratori contributivi, ma anche della quota contributiva dei lavoratori con il sistema misto. Se confrontiamo la serie storica dal 1997 a oggi delle rivalutazioni applicate ai montanti contributivi e i tassi diinflazione vediamo che i rendimenti convenzionali reali sono stati congrui fino al 2000, cominciando a soffrire nei periodi successivi fino a una sostanziale caduta a partire dal 2009 fino ad oggi con una rivalutazione pressoché negativa. La UIL propone quindi di: inserire elementi correttivi sul funzionamento del sistema contributivo che evitino ripercussioni sulle pensioni, prevedendo un tasso di capitalizzazione minima contro le svalutazioni sopportate in questi anni. Esodati È urgente trovare una soluzione di carattere strutturale e definitivo che garantisca a tutti gli interessati il diritto alla pensione. Reintrodurre flessibilità di accesso alla pensione Reintrodurre dei meccanismi di flessibilità sull’età di pensionamento, oltre ad essere maggiormente coerente con la ratio stessa dei sistemi contributivi e con i principi della Legge n. 335/95, mitigherebbe gli effetti regressivi sul tasso di occupazione sui più giovani e già penalizzate e contribuirebbe a rendere più equo il sistema pensionistico. Per questo proponiamo di reintrodurre una flessibilità d’uscita in un range di età tra 62 e 70 anni all’interno del quale il lavoratore può scegliere su base volontaria e senza penalizzazioni, oppure attraverso il sistema delle quote, sommando età anagrafica ed anzianità contributiva. Flessibilità per gli anziani e stabilità per i giovani - Favorire modalità di accesso al part-time incentivato negli anni antecedenti l’età pensionabile. Questa sarebbe per la UIL un’opportunità per i lavoratori soprattutto se accompagnata dalla presa in carico da parte dell’azienda dell’onere contributivo ulteriore – rispetto a quello già dovuto per il part-time – volto a integrare la contribuzione, sino a concorrenza del monte corrispondente al normale orario di lavoro, così da non penalizzarne il futuro previdenziale. -Prevedere integrazioni contributive per i periodi di lavoro part-time richiesti per motivi di cura, familiari e educativi; - Contemplare la contribuzione figurativa piena dei permessi e dei congedi parentali per l’assistenza a persone disabili o ad anziani non autosufficienti; - Anticipare la pensione senza penalizzazioni in caso di necessità di assistenza a un congiunto disabile o anziano non autosufficiente. Previdenza complementare Anche in questi anni di crisi economica e finanziaria il modello di previdenza complementare italiano ha dimostrato di funzionare e si è confermato moderno ed efficace per difendere e rivalutare al meglio il risparmio previdenziale dei lavoratori iscritti ai fondi pensione negoziali. Oggi è indispensabile e urgente una nuova campagna informativa istituzionale che si concluda con un nuovo semestre di adesione tramite il silenzio-assenso rivolto a tutti i lavoratori, compresi i dipendenti pubblici. A questi ultimi va esteso l’attuale regime fiscale previsto per i lavoratori del settore privato, il cui livello di tassazione va confermato. Va eliminato l’assurdo aumento di tassazione sui rendimento dei fondi pensione introdotto con l’ultima legge 9 UIL SGK di Stabilità. Occorre riportare la tassazione all’11%, in considerazione del fatto che in altri Paesi europei, tra cui la Germania, tale tassazione è molto più bassa. Valorizzare ed estendere ad altri comparti le positive scelte contrattuali di adesione ai fondi pensione negoziali con il contributo del datore di lavoro. A tale riguardo la UIL è nettamente contraria a quanto previsto dal Disegno di Legge sulla concorrenza presentato dal Governo circa la portabilità del contributo datoriale che è frutto di una scelta contrattuale tra lavoratori e datori di lavoro. Perciò la Uil chiede al Governo di ritirare quanto contenuto nell’Art. 15 comma 1 lettera d). Nel sistema di previdenza complementare deve essere mantenuta la Covip, come autorità di vigilanza autonoma specifica e indipendente che garantisca la tutela del risparmio previdenziale. Riforma della governance dell’INPS e dell’INAIL È necessaria una riforma del sistema di governance degli Enti che affermi un vero sistema duale con una più precisa ed efficiente ripartizione dei poteri tra l’attività di gestione e l’attività di indirizzo strategico e di sorveglianza. Il testo integrale è reperibili sui siti: www.uilsgk.it/it-79.aspx e www.uil.it/ DIE FORNERO-RENTENKÜRZUNGEN BEDÜRFEN EINER DEUTLICHEN VERBESSERUNG DIE VORSCHLÄGE DER UIL Das Gesetz Fornero-Monti zu den Renten des Jahres 2011 war der grösste “Kassensturz” mit enormen Einsparungen im Sozialvorsorgehaushalt Italiens. Diese Eingriffe haben zudem ein erhöhtes Renteneintrittsalter und eine damit verbundene starke Steigerung der Jugendarbeitslosigkeit in Italien gebracht. Daher wären folgende Massnahmen nötig: en Arbeitseinkommen (bis 8.000 €uro/Jahr) sollte erhöht und gleichgestellt werden. Um diese Eingriffe bestmöglichst zu verwirklichen, sollte sofort der Verhandlungstisch zwischen römischer Regierung Renzi und den Rentnerfachgewerkschaften wieder aktiviert werden, welcher von der Prodi-Regierung aufgrund eines Verhandlungsprotokolles vom Jahr 2007 eingeführt wurde. Strikte Trennung des Sozialvorsorgehaushaltes vom sozialen Fürsorgehaushalt Die Transparenz über die Beständigkeit des Rentensystems in Italien und sein wirklicher Anteil am Bruttoinlandsprodukt (B.I.P.) muss notwendigerweise über eine klare Trennung von Vorsorge (eingezahlte Rentenversicherungsbeiträge) und Fürsorgeleistungen erfolgen. Die Gesamt-Ausgaben im italienischen Rentensystem im Jahr 2013 wurden mit über 247 Milliarden €uro und damit einem 15,31%igen Anteil am B.I.P. errechnet. Die Renten der Zukunft Für die UIL besteht ein allgemeines Problem der nicht Angemessenheit der künftigen Renten. Und dies umso mehr bei der nun allgemein vorgesehenen beitragsbezogenen Rentenberechnung, in welcher die Aufwertung der letzten fünf Jahre an die jährlichen nominalen BIP Werte gekoppelt wurde. Wenn wir die historische Datenreihe von 1997 bis heute der Aufwertungen und die Lebenskostenverteuerung vergleichen, dann sehen wir eine Gleichwertigkeit nur bis zum Jahr 2000. In den Folgejahren waren zuerst kaum mehr Unterschiede, und ab 2009 haben sich diese Vergleiche in eine Negativzahl verwandelt. Die UIL schlägt daher die Einführung von Korrekturelementen für die beitragsbezogenen Renten vor, in welchen mindestens eine kleine Aufwertung möglich wird. Für die Angemessenheit der Renten Das Ziel der Angemessenheit der öffentlichen Rentenleistungen muss für die UIL in drei Bereichen erzielt werden: 1) –der volle Inflationsausgleich von allen beitragsbezogenen Renten muss gesichert werden. Die erfolgte teilweise Einfrierung seit 2012 hat zu einem nicht unwesentlichen Kaufkraftverlust dieser mittleren Renten (ab 3 Mal die Mindestrente) ergeben. Gleichzeitig müssen die technischen Hypothesen des Inflationsausgleichs durch eine Angleichung des Warenkorbes bei den Berechnungen überarbeitet werden. 2) –Mittels einer Angleichung der Renten an die steigenden Lebenshaltungskosten für den beitragsbezogenen Anteil. Das Prodi-Gesetz hat für die RentnerInnen bis zu einem Betrag von 743,15 €uro (eineinhalb Mal die Mindestrente) von mindestens 64 Jahren Alter die sogenannte 14 Monatsrate eingeführt. 3) –Der bisher ungleiche Betrag an sogenannter steuerfreier Rente (bis 7.500 €uro/Jahr) im Vergleich zu den steuerfrei- 10 Aus der Arbeitswelt unfreiwillig durch Entlassungen ausgschiedene Arbeitnehmerinnen (sog. Esodati) Es ist inzwischen äusserst dringend geworden, eine strukturelle und endgültige Überwindung der einkommenslosen Zeit älterer Arbeitnehmerinnen bis zur Rente zu verwirklichen. Flexibler Eintritt in die Rente muss wieder hergestellt werden Ein flexibler Eintritt in die Rente, sowohl was das Lebensalter, aber auch die Rentenversicherungsbeitragszeiten betrifft, wie diese in der grossen Dini-Reform von 1995 (Gesetz 335/1995) vorgesehen waren, könnten deutlich zur Linderung der in letzter Zeit enorm gestiegenen Jugendarbeitslosigkeit beitragen und eine gerechteres Rentensystem schaffen. Daher fordern wir die Wiedereinführung eines flexiblen Renteneintritts zwi- UIL SGK schen 62 und 70 Jahren Alter, ohne Abstriche oder einer Quotenregelung, in welcher neben den Rentenbeitragszeiten auch das Lebensalter berücksichtigt wird. Flexibilität für die älteren ArbeitnehmerInnen und die Jugendlichen Stärkere Förderung der Altersteilzeit in den letzten Jahren vor dem Eintritt in Rente. Dies wäre für die UIL eine gute Möglichkeit für die ArbeitnehmerInnen bei Zahlung von Seiten der Betriebe der Differenz der Sozialversicherung, um so keine oder nur geringere Nachteile auf das Rentenausmass zu haben. Anrechnung von figurativen Rentenbeitragszeiten für Perioden von Teilzeitarbeit aufgrund der Pflege von älteren Familienmitgliedern oder kleinen Kindern. Figurative Beiträge für Freistellungen wegen Betreuung von behinderten oder pflegebedürftigen Menschen. Rentenzusatzversicherung Auch in diesen Krisenjahren hat das italienische kollektivvertragliche Rentenzusatzversicherungsmodell funktioniert. Heute und für die Zunkunft ist es wieder von grosser Bedeutung, eine grosse Informationskampagne zu diesem nötigen Modell zur zusätzlichen Rentenabsicherung, auch mittels einem Semester von stillschweigendem Beitritt von jungen Arbeitnehmern umzusetzen, und dies auch für die öffentlichen Bediensteten. Diesen müssen ebenso die steuerlichen Vorteile wie den privaten Beschäftigten zuteil werden. Und die von der Renzi Regierung beschlossene stärkere Besteuerung der Erträge der Rentenzu- satzversicherung muss wieder gestrichen werden, und der jetzige Steuersatz von 20% auf 11% wieder vermindert werden, so wie dies auch in anderen europäischen Ländern gilt. Die kollektivvertraglichen Regelungen der Rentenzusatzver sicherung könnten auch auf weitere Arbeitsweltbereiche ausgedehnt werden. Diesbezüglich sprechen wir als UIL uns dezidiert gegen die Inhalte des Gesetzesvorschlages (Art. 15 1 Abs. Buchstabe d) zur Konkurrenz der Regierung Renzi aus, weil die Rentenzusatzversicherung inzwischen in fast allen Bereichen ein kollektivvertragliches, und mit Unternehmensbeiträgen zusatzfinanziertes Recht geworden ist, was wir uns nicht nehmen lassen wollen. Im Bereich der Zusatzrentenversicherung Italiens soll ebenfalls die gesamtstaatliche, unabhängige Kontrollbehörde COVIP erhalten bleiben, weil diese bisher eine nicht krisenbefallene Entwicklung der Zusatzrentenversicherung in Italien ermöglicht hat. Reform der Sozial- und Unfallversicherungsleitung Es ist notwendig, eine Reform der Leitung der Sozial- und Unfallversicherung vorzusehen, um ein duales System einer wirksamen Aufteilung der Rolle von Verwaltung und strategische Lenkung und Kontrolle zu gewährleisten. Christian Troger Der vollinhaltliche, italienische Text ist auf unserer Homepage einsehbar: www.uilsgk.it/it-79.aspx und www.uil.it SANIFONDS Il fondo sanitario degli artigiani Nato nel 2013 SANIFONDS ha come scopo esclusivo l’erogazione di trattamenti e prestazioni socio-sanitarie integrative e/o complementari al Servizio Sanitario Nazionale in favore dei lavoratori dipendenti. Destinatari delle prestazioni del fondo: lavoratrici e lavoratori dipendenti delle aziende artigiane, delle piccole e medie imprese e delle associazioni datoriali e sindacali, socie del fondo, locate nella provincia autonoma di Bolzano che rientrano nell’ambito di applicazione dei contratti collettivi stipulati a diversi livelli dalle parti firmatarie dell’Accordo del 23 aprile 2013 (APA/LVH, SHV/CNA, ASGB, CGIL/AGB, SGBCISL e UIL-SGK). Il fondo ha iniziato ad erogare prestazioni a partire dal 1° agosto 2015 e conta già oltre 10.000 aderenti. Per chi avesse bisogno di informazioni sono a disposizione il sito internet www.sani-fonds.it, gli info point presso le sedi del Patronato ITAL, i segretari di categoria oppure si può chiamare direttamente il fondo al numero verde 800 99 03 04 o inviare un’email a [email protected]. Sul sito www.sani-fonds.it sono disponibili e scaricabili i moduli per le richieste di rimborso. 11 UIL SGK ASTAT n° 29 / 2015: La società che cambia: Popolazione straniera residente in Alto Adige 2014 La popolazione straniera residente include tutte le persone registrate ufficialmente in anagrafe, prive della cittadinanza italiana. Coloro che invece nel tempo hanno acquisito la cittadinanza italiana - circa 8.000 nell’ultimo decennio - sono cittadini italiani a tutti gli effetti e non rientrano più nel campo di osservazione, come neppure gli extracomunitari privi di regolare titolo per soggiornare in Italia. Al 31.12.2014, i cittadini stranieri ufficialmente residenti in provincia di Bolzano sono 46.045, l’1,3% in più rispetto all’anno precedente. Alla fine del 1994 ammontavano a circa 7.250, cosicché, nel corso di un ventennio, la popolazione straniera residente risulta addirittura sestuplicata. Il numero degli stranieri nell’ultimo ventennio è in continua crescita; il relativo incremento annuale segue però un andamento irregolare. Nella prima metà degli anni ’90 si è assistito ad un aumento graduale, piuttosto costante, seguito nella seconda metà da una crescita più contenuta intorno al 10%. A partire dal 2003 vi è stata una ripresa più significativa, che ha condotto ad un picco del +16,0% nel 2007, anno in cui la Bulgaria e la Romania diventarono membri dell’Unione Europea e dell’entrata in vigore della nuova normativa sul diritto dei cittadini comunitari a dimorare sul territorio italiano. La crisi economica degli anni successivi ha portato ad un ridimensionamento della crescita degli stranieri, che è ritornata al di sotto del 10%. L’anno 2011 è segnato da un netto calo poiché al momento del censimento molti stranieri residenti erano irreperibili. Nel 2014 l’afflusso di stranieri si è quasi arrestato: per la prima volta in quasi 30 anni il saldo migratorio della popolazione straniera risulta negativo, mentre la modesta crescita demografica è da attribuirsi esclusivamente al loro saldo naturale positivo. Negli ultimi decenni, la crescita della popolazione straniera è stata influenzata soprattutto dal movimento migratorio mentre attualmente è determinata dalla crescita naturale. Al 31.12.2014 nel capoluogo Bolzano, con 15.343 immigrati, vive circa un terzo di tutti gli stranieri residenti in Alto Adige, seguito da Merano con 6.281 (13,6%) e Bressanone con 2.107 persone (4,6%). Complessivamente 29.173 stranieri (63,4%) hanno fissato la residenza in uno dei sette comuni altoatesini con più di 10.000 abitanti. Considerando l’incidenza degli stranieri sul totale della popolazione residente nei singoli comuni, accanto a Bolzano e Merano anche altre località minori registrano valori notevoli. In particolare si tratta dei Altri Comuni in cui è alta l’incidenza degli stranieri sul totale della popolazione residente è alta sono; Fortezza (24,9%), Salorno (20,7%), Brennero (14,6%), Ponte Gardena (12,6%) e Rio di Pusteria (12,5%). Poiché la provincia di Bolzano è solamente da 25 anni terra d’immigrazione, la maggior parte della popolazione straniera è costituita dagli immigrati di prima generazione. Sintesi a cura di Toni Serafini Per approfondire: Astat Info n° 29 / 2015 12 UIL SGK Landes-Statistikinstitut (ASTAT) Dokumentation Nr. 29/2015 Die Gesellschaft Südtirols, welche sich wie andere wandelt !!! Die ausländische Bevölkerung in Südtirol im Jahr 2014 Die ausländische, ansässige Bevölkerung in Südtirol beinhaltet alle offiziell in den Meldeämtern aller 116 Gemeinden Südtirols gemeldeten Menschen ohne italienische Staatsbürgerschaft. Jene ca. 8.000 Bürger und Bürgerinnen, welche zwar ausländischen Ursprungs sind und durch ihre mehr als 10 jährige durchgehende Aufenthaltsdauer im letzten Jahrzehnt die italienische Staatsbürgerschaft erhalten haben, sind natürlich nicht mehr in den Ausländerstatistiken zu finden. Am 31.12.2014 waren in Südtirol 46.045 AusländerInnen, d.h. 1,3% mehr als im Vorjahr ansässig. Sie bildeten damit einen Anteil von etwa 9% der Wohnbevölkerung Südtirols. Diese Zahl war 1994, also vor 20 Jahren noch bei 7.250. Damit ist die ausländische Bevölkerung in den letzten 20 Jahren mehr als auf das sechsfache angestiegen. Dieser Zuwachs war jedoch in dieser Zeit nicht linear. In der ersten Hälfte der 90iger Jahre gab es einen starken Zuwachs, welcher sich jedoch in der zweiten Hälfte jenes Jahrzehnts auf einen jährlichen Zuwachs von ca. 10 % einpendelte. Nach dem Jahr 2003 hingegen hat die Einwanderungswelle stärker zugenommen, und im Jahr 2007, dem Jahr der EU-Osterweiterung auf Rumänien und Bulgarien, hat sie sogar einen Zuwachs von 16% erreicht. Die weltweite Wirtschaftskrise der dann folgenden Jahre ab 2008 hat dann zu einer Verminderung des AusländerInnenzuwachses in Südtirol unter die 10% Marke geführt. Im Jahr 2011, dem Jahr der bisher letzten zehnjährigen allgemeinen Volkszählung, waren viele ausländische Ansässige nicht auffindbar. Im Jahr 2014 hat sich die Einwanderung fast blockiert. Und dies zum ersten Mal in den letzten 30 Jahren, als das insgesamte Wanderungssaldo in Südtirol negativ war. Während die AusländerInnen für ein kleines natürliches Bevölkerungswachstum entscheidend mit beitragen. In den letzten Jahrzehnten wurde der Zuwachs der ausländischen Bevölkerung vorallem beeinflusst von den angestiegenen Migrationsströmen, während in der Gegenwart ein vorallem natürlicher Wachstum durch höhere Geburtenraten feststellbar ist. Am 31.12.2014 waren in der Landeshauptstadt 15.343 EinwandererInnen ansässig, was ca. einem Drittel der gesamten AusländerInnen in Südtirol gleichkommt. Gefolgt wird diese Zahl von der zweit grössten Stadt Südtirols, Meran, wo 6.281 (13,6%), von Brixen, wo 2.107 (4,6%) EinwandererInnen ansässig waren. Insgesamt haben 29.173 AusländerInnen oder 63,4% ihren Wohnsitz in einer der sieben grössten Gemeinden Südtirols angenommen. In folgenden Gemeinden Südtirols gibt es zudem einen über dem Landesdurchschnitt stehenden Ausländer-Innenanteil, und zwar: in Franzensfeste (24,9%), Salurn (20,7%), Brenner (14,6%), Waidbruck (12,6%) und Mühlbach (12,5%). Da Südtirol erst seit ungefähr 25 Jahren ein Einwanderungsland ist, sind der Grossteil dessen jene der ersten Generation. Christian Troger Zur Vertiefung dieser Astat-Studie: Nr. 29 von 2015 13 UIL SGK Interregionaler Gewerkschafts-Rat – Zentral-Alpen Consiglio Sindacale InterRegionale – Alpi Centrali Giovedì, 18 + Venerdì 19 giugno 2015 a Belluno si è riunita l’assemblea generale del Consiglio Sindacale InterRegionale Alpi Centrali. Secondo le nostre norme statutarie i 44 delegati presenti, hanno eletto sia la nuova Presidenza, il Presidente, i tre Vicepresidenti e la Commissione di controllo. Il risultato elettorale per il prossimo biennio 2015-2016 è il seguente: Peter Hofer (ÖGB, Tirolo) è il nuovo Presidente, Matteo Salvetti (UIL, Trento), Arno Russi (SGB, Canton Grigioni) e Ludovico Bellini (CGIL, Belluno) sono i nuovi Vicepresidenti. Gli ulteriori sette componenti della Presidenza sono: Anna Orsini (CISL, Belluno), Hans Maissen (TRAVAIL Suiss, Canton Grigioni), Antonietta Pellegrino (CISL, Trento), Benjamin Praxmarer (ÖGB, Tirolo), Anton von Hartungen (SGBCISL, Bolzano), Gerhard Seier (ÖGB, Tirolo) e Konrad Walter (AGB-CGIL, Bolzano). La nuova Commissione di controllo ha ora Franco Ianeselli (CGIL, Trient) come Presidente, ed i quattro ulteriori membri nei/ lle colleghi/e Bernhard Höfler (ÖGB, Tirolo), Carlo Viel (UIL, Belluno), Claudio Voltolini (SGBCISL, Bolzano) e Caroline Walter (SGB, Canton Grigioni). In successione diretta abbiamo organizzato lì anche un Convegno dal titolo: „Ruolo die CSIR per la tutela dei lavoratori transfrontalieri e per lo sviluppo economico della zona di montagna“, al quale hanno relazionato oltre alla Presidente uscente Anna Orsini del Csir-Ac/Igr-Za, Michele Berti, (UIL, Friuli Venezia Giulia) e Presidente del Coordinamento europeo dei 45 CSIR in Europa, Helmuth Sinn, il Dirigente dell’Assessorato prov. le Lavoro della Provincia Autonoma di Bolzano e Presidente di EURES Transtirolia nonchè Carlo Daldoss, l’Assessore prov.le alla coesione territoriale, urbanistica, enti locali ed edilizia abitativa della Provincia Autonoma di Trento. Am Donnerstag 18. + Freitag 19. Juni 2015 tagte in Belluno die Generalversammlung des Interregionalen Gewerkschaftsrates Zentralalpen. Es wurde dort, von den 44 anwesenden Delegierten, aufgrund unserer statutenmässigen Vorgaben, sowohl das neue Präsidium, der Präsident, die drei Vizepräsidenten und die Kontrollkommission neu gewählt. Das Ergebnis ist folgendes: Peter Hofer (ÖGB, Tirol) neuer Präsident, Matteo Salvetti (UIL, Trient), Arno Russi (SGB, Graubünden) und Ludovico Bellini (CGIL, Belluno) sind nun für zwei Jahre die neuen Vizepräsidenten. Die weiteren sieben Präsidiumsmitglieder sind: Anna Orsini (CISL, Belluno), Hans Maissen (TRAVAIL Suiss, Graubünden), Antonietta Pellegrino (CISL, Trient), Benjamin Praxmarer (ÖGB, Tirol), Anton von Hartungen (SGBCISL, Bozen), Gerhard Seier (ÖGB, Tirol) und Konrad Walter (AGB-CGIL, Bozen). Die neue Kontrollkommission hat nun Franco Ianeselli (CGIL, Trient) als Präsidenten, und weitere vier Mitglieder in den Kolleg/Innen Bernhard Höfler (ÖGB, Tirol), Carlo Viel (UIL, Belluno), Claudio Voltolini (SGBCISL, Bozen) und Caroline Walter (SGB, Graubünden). Ebendort wurde dann auch eine Tagung mit dem Titel : „Rolle des IGR beim Schutz für grenzüberschreitende Beschäftigte und für die wirtschaftliche Entwicklung der Berggebiete“ durchgeführt, an welcher neben der scheidenden Präsidentin des Igr-Za/Csir/Ac, Anna Orsini, als Hauptreferenten Michele Berti, (UIL, Friuli Venezia Giulia) der Präsident des europäischen Koordinationsrates der 45 IGRs in Europa, Helmuth Sinn, Leiter der Landes-Arbeitsverwaltung der Autonomen Provinz Bozen und Präsident von EURES Transtirolia und Carlo Daldoss, der Landesrat für Kohäsion, Urbanistik, lokale Gebietskörperschaften und Wohnungsbau der Autonomen Provinz Trient tätig waren. Christian Troger Segreteria organizzativa del CSIR-AC/IGR-ZA Organisations-Sekretariat des IGR-ZA/CSIR-AC [email protected] 14 UIL SGK L’angolo della lettura ... no, di Bolza ppelli” , 41. Da “Ca a ittori piazza V del 10% Sconotdoi copertina perar tunnttoi z sul prez che si presente GK. i /S gli iscritt lla tessera UIL e i muniti d a lettura a tutt Buon La lotta di classe esiste e l‘hanno vinta i ricchi». Vero! di Marco Revelli – ed. Laterza Per un certo mondo che conta le politiche egualitarie sono un grave handicap per l’economia e un pericoloso “azzardo morale”: un grado di diseguaglianza è necessario per garantire lo sviluppo economico. Nella stessa ottica, un elevato tasso di inquinamento iniziale, nella fase del decollo, sarebbe accettabile perché destinato a essere riassorbito con la crescita del benessere e il miglioramento delle tecnologie. A oggi, le diseguaglianze hanno continuato a crescere, la crisi economica globale è gravissima e lo stato ambientale del pianeta continua a peggiorare. Marco Revelli smonta pezzo a pezzo l’hardware teorico dell’ideologia neoliberista. La via del Nord. Dal miracolo economico alla stagnazione di Giuseppe Berta – Ed. il Mulino Nel raccontare la metamorfosi della società settentrionale dalla ricostruzione post-bellica a oggi, il libro ne documenta dapprima l‘ascesa, delineando le trasformazioni che hanno attraversato le imprese, il lavoro, le città, la politica, per soffermarsi poi sulle contraddizioni, le fragilità, i problemi irrisolti che hanno via via sottratto al Nord il ruolo di guida del paese, fino a fargli perdere quella capacità progettuale che aveva sostenuto la sua espansione. Il Nord dei nostri giorni subisce così la deriva del ripiegamento e della stagnazione, che mentre induce il declino dell‘Italia minaccia ormai ampie aree dell‘Europa. Fabbriche globali. Un confronto fra Torino e Detroit di Andrea Signoretti – Ed. il Mulino È qui affrontato, indagando per la prima volta su ciò che accade realmente all‘interno delle fabbriche, il tema del confronto tra le relazioni di lavoro adottate da una multinazionale americana nel settore della fornitura automobilistica a Torino e Detroit. L‘autore sviluppa la comparazione attraverso un‘analisi originale e approfondita, resa possibile dalla permanenza in entrambi gli stabilimenti, con l‘opportunità di raccogliere e combinare numerosi dati, sia quantitativi, tramite questionario, che qualitativi, attraverso interviste a manager, rappresentanti sindacali e operai. Il confronto riguarda tutti gli aspetti più importanti delle relazioni di lavoro in prospettiva comparata. Si evidenziano così le peculiarità istituzionali e sociali del modello industriale italiano e americano, nonché le loro prospettive future derivanti anche dall‘integrazione dei due sistemi automobilistici nazionali attraverso la fusione Fiat-Chrysler. Quel tempo terribile e magnifico. Lettere clandestine da San Vittore e dal lager di Bolzano e altri scritti Ada Buffulini – Ed. Mimesis A diversi decenni dalla fine della seconda guerra mondiale vengono sorprendentemente alla luce lettere e biglietti clandestini che documentano „in presa diretta“ l‘attività di un gruppo di donne e di uomini antifascisti deportati in un Lager delle SS decisi nonostante tutto a continuare a combattere il fascismo e il nazismo. A coordinare il comitato clandestino dei prigionieri nel campo di Bolzano fu Ada Buffulini. Le sue lettere, il suo diario di quegli anni e un memoriale scritto nell‘immediato dopoguerra testimoniano con vivacità e freschezza il percorso di formazione di una giovane donna dalla famiglia triestina d‘origine ai primi contatti con gli ambienti antifascisti a Milano negli anni dell‘università, fino al turbine della guerra e della Resistenza. Prefazione di Tiziana Valpiana. 15 15 UIL SGK ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO ÖFFNUNGSZEITEN BÜROS 2015 BOLZANO - BOZEN Via Ada Buffulini Straße, 4 - 39100 Bolzano-Bozen - Tel. 0471 245612 - Fax 0471 245655 LUNEDÌ - MONTAG MARTEDÌ - DIENSTAG MERCOLEDÌ - MITTWOCH GIOVEDÌ - DONNERSTAG VENERDÌ - FREITAG 8.15-12.15 8.15-12.15 8.15-12.15 8.15-12.15 8.15-12.15 15.00-18.00 14.30-16.30 15.00-18.00 14.30-16.30 MERANO - MERAN Via Wolkenstein Straße, 32 - 39012 Merano-Meran - Tel. 0471 245675/74 - Fax 0473 230334 LUNEDÌ - MONTAG 8.30-12.30 MARTEDÌ - DIENSTAG MERCOLEDÌ - MITTWOCH 8.30-12.30 8.30-12.30 GIOVEDÌ - DONNERSTAG VENERDÌ - FREITAG 8.30-12.30 8.30-12.30 14.30-18.00 14.30-18.00 BRESSANONE - BRIXEN Via Stazione-Bahnhofstrasse, 21 - 39042 Bressanone-Brixen - Tel. 0471 245644 - Fax 0472 201076 LUNEDÌ - MONTAG 8.30-12.30 MARTEDÌ - DIENSTAG MERCOLEDÌ - MITTWOCH 8.30-12.30 8.30-12.30 GIOVEDÌ - DONNERSTAG VENERDÌ - FREITAG 8.30-12.30 8.30-12.30 15.00-18.00 15.00-18.00 LAIVES - LEIFERS Via dei Vigneti-Weinbergstrasse, 35 - 39055 Laives-Leifers - Tel. 0471 245693 - Fax 0471 950990 LUNEDÌ - MONTAG MARTEDÌ - DIENSTAG 08.30-12.15 14.00-17.00 MERCOLEDÌ - MITTWOCH GIOVEDÌ - DONNERSTAG VENERDÌ - FREITAG 08.30-12.30 08.30-12.15 15.00-18.00 08.30-12.15 APRILE/LUGLIO: TUTTI I GIORNI SOLO SU APPUNTAMENTO - APRIL/JULI: JEDEN TAG NUR NACH VORMERKUNG GEÖFFNET EGNA - NEUMARKT Largo Municipio-Rathausring, 30 - 39044 Egna-Neumarkt - Tel. 0471 245682 - Fax 0471 090222 LUNEDÌ - MONTAG MARTEDÌ - DIENSTAG 15.00-18.00 MERCOLEDÌ - MITTWOCH GIOVEDÌ - DONNERSTAG VENERDÌ - FREITAG 09.00-12.30 9.00-12.30 APRILE/LUGLIO: TUTTI I GIORNI SOLO SU APPUNTAMENTO - APRIL/JULI: JEDEN TAG NUR NACH VORMERKUNG GEÖFFNET 16 BILATERALE KÖRPERSCHAFT FÜR DAS HANDWERK DER AUTONOMEN PROVINZ BOZEN | ENTE BILATERALE ARTIGIANO DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO Die Bilaterale Körperschaft hat das Ziel, die Handwerksbetriebe und deren Mitarbeiter zu fördern und zu unterstützen. L’Ente Bilaterale si pone come obiettivo il sostegno e lo sviluppo delle aziende artigiane e dei loro dipendenti. INFO 7 4 2 3 2 0471 3 [email protected] | www.bkh-bz.it | www.eba-bz.it BILATERALE KÖRPERSCHAFT FÜR DAS HANDWERK Die Bilaterale Körperschaft für das Handwerk sichert das Einkommen der Arbeitnehmer und dient zur Unterstützung der Betriebe und deren Entwicklung, sowie der Weiterbildung und Sicherheit. Diese Broschüre stellt eine Zusammenfassung der Leistungen der Bilateralen Körperschaft dar. Auf unserer Seite www.bkh-bz.it finden Sie weitere spezifische Informationen. Sollten Sie noch Fragen zu der BKH und den angebotenen Vorteilen haben, zögern Sie bitte nicht, uns zu kontaktieren. ENTE BILATERALE ARTIGIANATO Tale costruzione ha avuto momenti fondamentali a livello regionale con particolare riferimento alle rappresentanze sindacali, al sostegno al reddito dei lavoratori dipendenti e ad interventi a favore delle imprese e del loro sviluppo, nonché alla formazione e alla sicurezza. Questo opuscolo rappresenta una sintesi delle prestazioni del fondo. Per informazioni dettagliate preghiamo di consultare il nomenclatore pubblicato sul sito www.eba-bz.it. Se avesse bisogno di delucidazioni in merito a EBA e ai relativi vantaggi connessi non esiti di contattarci. Martin Haller, Präsident/Presidente Renzo Rampazzo, Vizepräsident/Vicepresidente Für weitere Informationen wenden Sie sich bitte an: Per maggiori informazioni può rivolgersi a: Bozen/Bolzano Meran/Merano Brixen/Bressanone Bruneck/Brunico Schlanders/Silandro 0471 926 411 0473 221 864 0472 831 498 0474 370 162 0473 203 431 www.cgil-agb.it Bozen/Bolzano Meran/Merano Brixen/Bressanone Leifers/Laives Neumarkt/Egna 0471 245 601 0471 245 670 0471 245 640 0471 245 690 0471 245 680 www.uilsgk.it Bozen/Bolzano Meran/Merano Brixen/Bressanone Bruneck/Brunico 0471 568 400 0473 230 242 0472 836 151 0474 375 200 www.sgbcisl.it Bozen/Bolzano Brixen/Bressanone Meran/Merano Bruneck/Brunico Schlanders/Silandro 0471 308 200 0472 834 515 0473 237 189 0474 554 048 0473 730 464 www.asgb.org Bozen/Bolzano Meran/Merano 0471 546 777 0473 221 446 www.cnabz.com Bozen/Bolzano Brixen/Bressanone Meran/Merano Bruneck/Brunico Schlanders/Silandro 0471 323 200 0472 802 500 0473 236 162 0474 474 823 0473 730 657 www.lvh.it Leistungen Bilaterale Körperschaft 2015-2016 1. BERUFLICHE WEITERBILDUNG 1.1 Titel des Handwerksmeisters Bei Bestehen des wirtschaftlich-rechtlichen Teils € 350 und weitere € 650 bei der Erlangung des Diploms 1.2 Teilnahme an Kursen Beitrag von jeweils € 5 pro Stunde bis zu einem Maximum von 40 Stunden für: i a) die Teilnahme an Kursen, welche von den Berufsgruppen der unterzeichnenden Parteien organisiert werden b) die Teilnahme an Kursen, welche von den Gründungsparteien jährlich organisiert werden 2. ARBEITSSCHUTZ 2.1 Verpflichtende Arztvisiten Rückerstattung von € 25/Visite/pro Mitarbeiter 3. KRANKHEIT UND AUSSERORDENTLICHE UNTERSTÜTZUNG 3.1 Arbeitsausfall aufgrund von Krankheit Ab dem 181ten Krankheitstag im Kalenderjahr für maximal 60 Tage: dem Arbeiter € 15 für jeden Arbeitstag dem Lehrling € 10 für jeden Arbeitstag 3.2 Bestattungsgeld Einmaliger Gesamtbetrag in Höhe von € 1.000 für: - die Hinterbliebenen des Eingeschriebenen - die Eingeschriebenen selbst bei Ableben der Verwandten im ersten Grad oder des Ehepartners (auch unverheiratete Partner) 4. BETRIEBSALTERSPRÄMIE 4.1 Betriebsaltersprämie - € 750 nach 20 Jahren Betriebsangehörigkeit - € 1.250 nach 30 Jahren Betriebsangehörigkeit - € 1.750 nach 40 Jahren Betriebsangehörigkeit 5. UNTERSTÜTZUNG DER FAMILIE 5.1 Erlangung eines Führerscheins Einmaliger Beitrag € 150 5.2 Außerschulische Tätigkeiten Beitrag für die Einschreibegebühren der Kinder bis zu 14 Jahren für: Beispiel: 130 Euro + 270 Euro Kurskosten 400 Euro 40 % = 160 Euro - sportliche Aktivitäten - kulturelle Aktivitäten (zum Beispiel: Sprachkurs, Musikunterricht etc.) - Betreuung während der Schließungszeit der Schulen oder Kindergärten Beitrag bis zu 40% der anfallenden Kosten bis zu einem Jahreshöchstbetrag von 150 €, unabhängig von der Anzahl der Kinder. FINANZIERUNG ausbezahlter Betrag max. 150 Euro Ansuchen müssen innerhalb 6 Monaten gestellt werden. Die Auszahlung der Beiträge erfolgt über den Arbeitgeber. Die anfallenden Steuern werden über den Lohnstreifen eingehoben. Antragsformulare: www.bkh-bz.it Prestazioni Ente Bilaterale 2015 – 2016 1. FORMAZIONE PROFESSIONALE 1.1 Aggiornamenti extra-aziendali per il conseguimento del titolo di maestro artigiano Superamento esame economico-giuridico € 350 al conseguimento del diploma € 650 1.2 Partecipazione a corsi Per ogni ora di partecipazione € 5 fino ad un max. di 40 ore i a) a corsi extra-aziendali preventivamente approvati dal Comitato di Gestione tramite richieste dai gruppi di mestiere delle Associazioni firmatarie b) Corsi programmati annualmente dalle Associazioni firmatarie 2. TUTELA DELLA SICUREZZA 2.1 Tutela della salute propria e di € 25/visita/dipendente della collettività 3. MALATTIA, INFORTUNIO E SOSTEGNO STRAORDINARIO 3.1 Impossibilità di svolgere il proprio lavoro a causa di uno stato morboso dal 181° giorno di malattia dell’anno solare per un massimo di 60 giorni 3.2 Assegno funebre Importo forfetario € 1.000 primo grado estensione al coniuge, more uxorio al lavoratore € 15/giorno all’apprendista € 10/giorno Mitterweg 7 | Via di Mezzo ai Piani 7, Bozen | Bolzano 4. PREMIO ANZIANITÀ AZIENDALE 4.1 Anzianità aziendale - al compimento del 20° anno € 750 - al compimento del 30° anno € 1.250 - al compimento del 40° anno € 1.750 5. SOSTEGNO ALLA FAMIGLIA 5.1 Contributo per patente € 150 5.2 Contributo per attività extra scolastiche Contributo per l’iscrizione dei figli fino a 14 anni per: Esempio: 130 Euro + 270 Euro costi dei corsi 400 Euro - attività sportive - attività culturali (corsi di lingua, corsi di musica etc.) - servizi di assistenza durante il periodo di chiusura delle scuole e degli asili Contributo fino al 40% delle spese fino ad un massimo annuale di 150 €, indipendemente dal numero dei figli. 40 % = 160 Euro CONTRIBUTO somma massima erogabile 150 Euro Le richieste devono essere presentate entro 6 mesi dal verificarsi dell’evento per il quale si richiede il contributo. L’erogazione avviene per il tramite della azienda in busta paga e contestualmente viene applicato il trattamento fiscale. Moduli di richiesta: www.eba-bz.it [email protected] | www.bkh-bz.it | www.eba-bz.it d+p designed + produced Quando vedi il marchio d+p... ...dentro c’è l’Alto Adige. I N S Ü D T I R O L | A LT O A D I G E Servizio su misura, qualità eccellente in fatto di grafica, fotografia e stampa. E tutto a portata di mano: ecco cosa c’è dentro il marchio designed + produced in Alto Adige. Perfekte Koordination, höchste Qualität in Design, Fotografie und Druck – und das alles nah beim Kunden. Dafür garantiert das Label designed + produced in Südtirol. Avvalersi della qualità altoatesina significa creare valore aggiunto: chi acquista prodotti a marchio d+p, sostiene la vita dei centri abitati e crea posti di lavoro e per l’apprendistato. Südtiroler Qualitätsarbeit bietet Mehrwert: Wer d+p bestellt, leistet einen aktiven Beitrag für lebendige Dörfer, Gemeinden, Arbeitsplätze und Lehrstellen. Wir unterstützen das Projekt p + d Achte auf d+p Wo d+p drauf steht ist Südtirol drin. www.dp-st.it