Cibo e sess SOCIETÀ ITALIANA DI GINECOLOGIA E OSTETRICIA Intermedia 30 ricette in pillole per gustare i piaceri della vita e restare sane e in forma I n dice 3 5 8 Il progetto “Scegli Tu” Quando lei ha mal di testa... Alimentazione e salute riproduttiva 9 21 33 Ricette d’amore Le ricette light Occasioni speciali 44 48 49 In forma, senza rinunce La dieta per lo sport La pelle, specchio di una sana alimentazione 51 Interviste ai fornelli: Margherita Granbassi, Diana Bianchedi, Emilio Arisi, Alessandra Graziottin, Giorgio Vittori 64 Valori nutritivi dei principali alimenti Ideazione e realizzazione Intermedia Il progetto “Scegli Tu” di Giorgio Vittori, presidente Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia L a Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO) ha attivato il progetto Scegli Tu con l’obiettivo di comunicare con le adolescenti, le ragazze e le donne per aumentare la loro consapevolezza sulla salute riproduttiva. Sono molti gli argomenti da affrontare: dalla prevenzione delle malattie sessualmente trasmesse alla pianificazione familiare, dal ruolo protettivo dell’attività fisica e della dieta, ai benefici dello sport – amatoriale o agonistico. Ma è necessaria anche una sensibilizzazione sulle malattie ginecologiche vere e proprie, talvolta trascurate o sottovalutate, che possono però inferire con la fertilità (endometriosi, fibromi, malattia infiammatoria pelvica, ecc). Come fare per colpire l’attenzione delle donne, se è vero che la comunicazione scientifica non interessa gran parte del pubblico femminile? La SIGO ha scelto di parlare il linguaggio comune, lanciando magari anche qualche provocazione. In questo libro si propone un’inedita chiave di lettura, il rapporto tra sessualità e cibo, reinterpretata con il nostro taglio: veicolare pillole di informazione sull’alimentazione e sull’interazione con la biologia femminile, con un pizzico d’ironia... che può andare a braccetto con l’informazione scientifica. Scegli Tu è il programma di informazione sulla contraccezione pensato e coordinato dalla Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO). SOCIETÀ ITALIANA DI GINECOLOGIA E OSTETRICIA 3 M angiare sano aiuta a sentirsi in forma, più belle, attraenti e ricche di energia. Ma il cibo può essere anche un grande alleato dell’amore. In particolare, esistono alimenti da sempre ritenuti afrodisiaci, cioè in grado di migliorare le prestazioni sessuali (aumento del desiderio, disinibire, rendere più soddisfacente la performance, ecc.). Già i greci e i romani avevano identificato alcuni cibi capaci di favorire l’erotismo e la passione, come ad esempio il fico, associato alla fertilità e all’amore fisico. Gli aztechi vantavano le virtù del cioccolato (il frutto degli dei), Avicenna, medico e filosofo islamico raccomandava miele e zenzero per l’impotenza, il mitico Casanova era un convinto cultore delle virtù amatorie ostriche mentre Napoleone un fan del tartufo. Oggi più che mai si avverte l’esigenza di recuperare i tempi e il linguaggio dell’amore, poiché è in crescita il calo di desiderio, tanto maschile che femminile. 4 Quando lei ha mal di testa... A livello medico il calo del desiderio femminile è conosciuto come disturbo da desiderio sessuale ipoattivo. Con questo termine si indica l’assenza di fantasie sessuali e di ricerca dell’attività sessuale persistente o ricorrente. Durante i rapporti, questo si traduce nell’incapacità di raggiungere o mantenere un’adeguata risposta agli stimoli e una buona lubrificazione. Uno dei fenomeni più recenti è l’ansia da prestazione femminile. Secondo alcune recenti ricerche ne soffre l’11% delle donne sessualmente attive. Fra gli elementi scatenanti si riscontrano senza dubbio gli stili di vita scorretti, in particolare la scarsità di sonno, l’abuso di caffé, alcol e fumo. Tra le strategie più efficaci per imparare a controllare l’ansia e recuperare spontaneità e soddisfazione nel rapporto vi sono il movimento fisico regolare e un’alimentazione equilibrata. Nei casi più impegnativi possono essere d’aiuto anche la terapia sessuologica comportamentale, la terapia farmacologica e la psicoterapia. Ma, a prescindere dall’intervento medico, resta fondamentale il dialogo con il partner, per condividere le difficoltà e migliorare l’intimità. Ecco un elenco dei cibi “ad alto indice erotico”: ASPARAGI: forse anche grazie alla forma fallica, sono da sempre considerati alimenti afrodisiaci AVOCADO: gli antichi Aztechi lo chiamavano “l’albero testicolo” a causa della forma del frutto BANANA: simbolo fallico per eccellenza. Secondo alcuni esperti il suo potere afrodisiaco è dovuto ad un alcaloide, la bufoterina, contenuto nella buccia CAVIALE: è un cibo ricco di zinco, essenziale per la formazione dello sperma. È inoltre particolarmente pregiato, e può quindi essere particolarmente adatto per celebrare un’occasione speciale CACAO e CIOCCOLATO: contiene caffeina (stimolante), feniletilamina (anti-depressiva) e teobromina (azione stimolante). Contribuisce quindi a rendere più disinibiti, allegri ed eccitati CHIODI DI GAROFANO: sono fra i più potenti afrodisiaci naturali, efficaci inoltre per combattere la fatica mentale FICO: l’albero di fico era sacro a Priapo, dio della fertilità greco e romano, in onore del quale sembra se ne consumassero i prodotti prima di un incontro amoroso MANDORLA: è considerata un cibo afrodisiaco sia per la forma che per la ricchezza nutritiva. Il suo dolcissimo olio può inoltre favorire sensuali massaggi MIELE: la medicina ayurvedica, già 3.000 anni fa, considerava il miele come un afrodisiaco. La tradizione vuole che venisse raccomandato ai novelli sposi… da qui “luna di miele” OSTRICHE E MOLLUSCHI: apprezzati fin dai romani per le loro proprietà afrodisiache, sono inoltre molto ricchi di nutrienti e minerali. Le ostriche contengono inoltre glicogeno, elemento fondamentale per la contrazione muscolare PEPERONCINO: stimola la vasodilatazione aumentando l’afflusso di sangue agli organi genitali. Contribuisce inoltre a “scaldare” l’atmosfera ZAFFERANO: spezia pregiatissima, possiede proprietà stimolanti delle zone erogene ZENZERO: in India e nei Paesi del Sudest asiatico viene utilizzato come rimedio per curare tosse, mal di schiena, dolori di stomaco, e soprattutto… mal d’amore. È un buon coadiuvante nella riattivazione della circolazione sanguigna 6 O gni cultura ha identificato alimenti “amici” dell’amore. Oggi è importante recuperare queste tradizioni, per re-interpretarle alla luce delle convinzioni scientifiche e dei nuovi stili di vita, ed utilizzare anche la cucina in maniera intelligente, come alleata del benessere. Sappiamo infatti che sempre più persone nel mondo occidentale sono alle prese con obesità o disturbi alimentari, con l’ossessione dell’aspetto fisico che può degenerare causando problemi di salute che incidono anche sulla vita di coppia e la relazione. La paura di ingrassare, ad esempio, è ancora oggi nel nostro Paese uno fra i più forti deterrenti per l’utilizzo della pillola anticoncezionale, una delle principali conquiste del XX secolo. La pillola aiuta inoltre le donne a vivere il sesso in maniera più rilassata, sicura e spontanea ed è, a sua volta, un moderno afrodisiaco. Il desiderio sessuale possiede infatti due componenti fondamentali, fisiologica e psichica, legata a stimoli emotivi. I cibi afrodisiaci agiscono per la maggior parte su quest’ultima grazie a sapore, forma, profumo, consistenza e a fattori psicologici e culturali (effetto placebo). Sentirsi bene con se stesse, piacersi, sono elementi altrettanto importanti. In questa tabella vengono presentati alimenti “amici” (capaci di favorire la circolazione e contrastare la ritenzione idrica) e cibi “nemici” che ottengono invece l’effetto opposto. Frutta e verdura non devono mai mancare da una dieta sana, in particolare se si vuole contrastare la ritenzione idrica. Porre attenzione a ciò che si mangia è determinante, anche perché una dieta troppo drastica e non controllata può portare al blocco delle mestruazioni e a secchezza vaginale, ALIMENTI DRENANTI ALIMENTI ANTI-DRENANTI Acqua Albicocche Ananas Arance Asparagi Barbabietole Bardana Betulla Borragine Carciofi Carote Cavolfiori Finocchi Frutti di bosco Kiwi Lamponi Lattuga Mirtilli Peperoni rossi Pesche Pompelmo Prugne fresche Rosmarino Sedano Spinaci Succo d’ananas Tarassaco Acciughe Alcol Agnello Birra Brodi Burro Cioccolato al latte Fiocchi di mais Formaggi in genere Frattaglie Fritture Insaccati e salumi Inscatolati, sotto sale e in salamoia Levito di birra Margarina Molluschi Ortaggi sottaceto Pancetta Pane al latte Pane comune Pizzette e pizze Sale Salmone Sgombro Snack e salatini Stoccafisso Uovo 7 Alimentazione e salute riproduttiva P er preservare la fertilità e per assicurare un’ovulazione adeguata è necessario un equilibrato apporto nutrizionale: il comportamento alimentare è infatti fra i primi fattori da considerare in caso di problemi di fertilità. Disturbi specifici dell’alimentazione sono presenti nel 7,6% delle pazienti subfertili, nel 10% si manifestano problemi più lievi, ma quando si riscontra amenorrea o anovularietà i disturbi alimentari sono presenti nel 58% dei casi. È noto che sia le donne obese che quelle sottopeso presentano una capacità di concepire ridotta. Ma il peso non è l’unica variabile da considerare. Le probabilità che un disturbo alimentare si traduca in un problema riproduttivo aumentano quanto più sono presenti altri fattori di rischio: età, rapidità nella perdita di peso, dieta povera di proteine e precedenti irregolarità mestruali. La dieta della fertilità si basa soprattutto sul controllo dello sviluppo dell’ormone della crescita o IgH, prodotto dall’ipofisi e correlato agli ormoni sessuali, e la connessione tra questo ormone e l’insulina. Un’alimentazione corretta dovrebbe mantenere il giusto equilibrio fra queste due componenti e basarsi quindi su alimenti a basso indice glicemico come frutta e verdura. Rivestono inoltre grande importanza i cibi ricchi di enzimi, necessari per convertire ciò che si introduce con la dieta in sostanze disponibili per ogni attività del corpo: dalla loro presenza o assenza dipende ogni reazione ormonale. Fra le sostanze da assumere per prevenire invece disturbi del feto la più importante è sicuramente l’acido folico, essenziale alla moltiplicazione cellulare. La sua carenza in gravidanza può provocare aborti ripetuti, malformazioni del tubo neurale (della colonna vertebrale) e labiopalatoschisi (il cosiddetto labbro “leporino”). Questa sostanza è contenuta nelle verdure a foglie verdi, negli asparagi, nei broccoli, in alcuni tipi di frutta (meloni, banane, limoni), oltre che nel fegato e nel rene. Durante la gravidanza sono essenziali un’adeguata introduzione di ferro, per prevenire o ridurre il rischio di anemie, e di magnesio. Ricette d’amore Tutte le ricette riportano dosi per due persone Mousse «mangiami» Preparazione: Mescolare la besciamella fredda con la maionese. Sciogliere la gelatina in acqua bollente con lo sherry, unirla al composto già preparato, incorporare bene e dividere in due parti uguali. Unire ad una metà la polpa di granchio condita con sale, pepe, limone e salsa piccante. Ingredienti: 1 tazza di polpa di granchio bollita e sminuzzata 1 avocado medio maturo 1 tazza di besciamella 1 tazza di panna 1⁄2 tazza di maionese 1 cucchiaino di succo di limone 3 cucchiaini di gelatina 3 cucchiai d’acqua 3 cucchiai di sherry un pizzico di salsa al peperoncino piccante sale e pepe Aggiungere all’altra metà l’avocado, lavorato in una terrina con la panna, il pepe, il sale e limone. Ungere lo stampo con un po’ d’olio d’oliva, versare la mousse di granchio e livellare con un cucchiaio. Formare un secondo strato con la mousse di avocado, da versare delicatamente e distribuire in maniera uniforme, facendo attenzione a non mescolare tra loro le due creme. La mousse deve riposare in frigorifero per 2 ore circa, fino a quando si sarà rassodata. Rovesciare lo stampo e servire. Materiale necessario Uno stampo a forma di cuore Nessuna cottura Non c’è S cegliere cibi gustosi e sani è fondamentale per vivere in armonia con il proprio corpo e con gli altri. Ma per avere rispetto di sé è importante anche evitare comportamenti pericolosi (abuso di sostanze o alcol, fumo, ecc.) e scegliere una contraccezione sicura. amore più sincero George Bernard Shaw di quello per il cibo 10 Salmone lume di candela Preparazione: Sbollentare il peperone per qualche minuto. Svuotarlo e tagliarlo a listarelle molto sottili. Infarinare le fette di salmone e cuocerle nell’olio per pochi minuti in modo che ogni lato sia leggermente dorato. Togliere il salmone dal fuoco e prepararlo su un piatto di portata. Ingredienti 200 g di salmone fresco tagliato a fette piuttosto sottili 1 peperone verde 1 cipolla molto piccola 1 cucchiaio di prezzemolo tritato 2 cucchiai di aceto 6 cucchiai di olio d’oliva un po’ di farina Nello stesso tegame soffriggere la cipolla tagliata finemente e il peperone. Cuocere per qualche minuto e, prima di togliere dal fuoco, aggiungere aceto e prezzemolo. Versare il tutto sul salmone e lasciar marinare. Si consiglia di servire a temperatura ambiente. Materiale necessario Un tegame Cottura veloce S econdo alcuni studi esiste una stretta relazione tra ore di sonno e attività sessuale. Per dormire bene, la sera è importante evitare cibi con sodio in eccesso, per cui vanno banditi alimenti con curry, pepe, paprika e sale in abbondanza, ma anche patatine in sacchetto, salatini e piatti nei quali sia stato utilizzato dado da cucina. Anche gli alimenti in scatola, per l’eccesso di sodio e conservanti, sono da abolire. 11 Carpaccio degli amanti Ingredienti 100 g di filetto di manzo tagliato molto finemente (per carpaccio) un mazzetto di rucola selvatica parmigiano a scaglie mezzo limone qualche goccia di salsa Worchester qualche goccia di Tabasco sale e olio d’oliva Nessuna cottura Preparazione: Mescolare il succo di mezzo limone, poche gocce di tabasco e salsa Worchester, il sale e l’olio, emulsionando bene il tutto a formare una salsa omogenea. I Romani attribuivano alla rucola virtù magiche e la utilizzavano nei filtri amorosi, poiché era ritenuta il più potente degli afrodisiaci. Veniva spesso coltivata nei terreni che ospitavano le statue falliche erette in onore di Priapo, dio della virilità. Ricca di vitamina C e sali minerali, viene utilizzata anche come rimedio per accrescere l’appetito, favorire la digestione, e stimolare l’organismo di chi si trova in uno stato psico-fisico debole. La rucola selvatica è più saporita e afrodisiaca di quella coltivata. Lavare la rucola, asciugarla con cura e spezzettarla con le mani. Distendere la carne su un vassoio, adagiarvi sopra la rucola e le scaglie di parmigiano. Condire con la salsa e lasciar riposare per circa due ore. Si consiglia di servire a temperatura ambiente. 12 Preparazione: Friggere i crostacei nell’olio d’oliva con sale e pepe. nello stomaco Farfalle Sbattere con un cucchiaio il mascarpone incorporando a poco a poco lo zafferano fino ad ottenere una crema gialla omogenea. Aggiungere sale, pepe, aglio, paprica e mescolare con cura. Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, toglierla dal fuoco e scolarla ben al dente. Mescolare la pasta alla crema allo zafferano e poi unire le canocchie. Servire ben caldo. Ingredienti 8 grosse canocchie sgusciate e pulite 200 g di farfalle 1⁄2 tazza di mascarpone 1⁄2 cucchiaio di zafferano in polvere 1 cucchiaio di olio d’oliva un pizzico di paprica un pizzico di aglio in polvere sale, pepe Materiale necessario Un tegame Una pentola Cottura veloce L’ innamoramento, con le “farfalle” e tutti gli altri “sintomi” tipici, rappresenta un periodo magico: arriva alla tua prima volta preparata nel modo migliore! Non esiste il momento giusto: dipende dalla maturità, dall’intensità dei sentimenti, dalle esperienze individuali. Nel sesso non vi sono percorsi predefiniti e la perdita della verginità non è un “trofeo” da esibire. Fare l’amore deve essere una scelta libera e consapevole: la soluzione più sicura è iniziare fin da subito a prendere la pillola e chiedere al partner di utilizzare il preservativo. 13 Risotto degli innamorati Ingredienti 200 g di riso per risotti 200 g di scampi ben puliti una cipolla piccola due tazze di brodo di pesce un bicchiere di vino bianco secco un bicchiere di brandy un cucchiaio di prezzemolo tritato 4 cucchiai d’olio extravergine d’oliva una noce di burro Materiale necessario Un tegame Una pentola Preparazione: Rosolare gli scampi in una padella con 2 cucchiai d’olio, spruzzarli con il brandy e farli cuocere per qualche minuto a fuoco dolce. Nel rimanente olio rosolare la cipolla. Unire il riso, farlo imbiondire e bagnarlo con il vino. Attendere che il vino evapori e poi unire il brodo caldo. A metà cottura, unire gli scampi. Togliere il riso dal fuoco ben al dente, mantecare con il burro e cospargerlo di prezzemolo. Servire ben caldo. Cottura veloce A i crostacei (aragoste, astici, canocchie, gamberi, granseole, scampi, ecc.) sono attribuite proprietà afrodisiache in quanto ricchissimi di potassio, sodio e ferro che stimolano non solo il cervello, ma anche il desiderio. 14 Cozze«calienti» La salsa va preparata il giorno prima un poco d’acqua e il vino. All’ebollizione aggiungere le cozze e cuocere senza coperchio, quando le cozze si aprono spegnere la fiamma. Eliminare la metà del guscio a cui non è attaccata la cozza e lasciar riposare. Ingredienti una ventina di cozze grandi 15 g di scalogno tritato grossolanamente un bicchiere di vino bianco 20 g di zucchine pelate 20 g di pepernoe rosso e verde pelati 20 g di erba cipollina tritata grossolanamente 20 g di passata di pomodoro 15 g di cipolla tritata 20 g di finocchio 1/2 peperoncino Materiale necessario Un tegame Una pentola Preparazione: Soffriggere in una pentola lo scalogno, con Per la salsa: Tagliare le verdure a dadini e metterle in una ciotola. Aggiungere il sale, il peperoncino tritato, un po’di aceto, la passata di pomodoro e due cucchiai d’olio d’oliva. Far riposare in luogo fresco per tutta la notte. Farcire le cozze con un cucchiaino di salsa e servire a temperatura ambiente. Q uando ci si innamora, nel corpo si scatena una vera “guerra chimica”. Protagonisti della nostra sessualità sono gli ormoni: in particolare gli estrogeni, che regolano i processi legati alla riproduzione e sono responsabili dei caratteri sessuali secondari femminili, e il progesterone, che contribuisce a predisporre l’utero alla gravidanza. Queste sostanze sono le stesse contenute nella pillola contraccettiva (estro-progestinica). 15 Intriganti scaloppine Ingredienti 200 g di scaloppine di maiale un porcino un tartufo piccolo 2 cucchiai di parmigiano 2 cucchiai di pangrattato olio, sale e pepe Necessario Un tegame Cottura veloce Preparazione: Grattugiare il fungo, il tartufo e mescolarli con il pangrattato e il parmigiano grattugiato; salare e pepare. Bagnare le bistecche nell’olio, poi passarle nel composto preparato. Mettere sul fuoco una bistecchiera, quando è ben calda cuocervi velocemente le bistecche da ambo le parti e servire. I funghi, ed i porcini in particolare, sono considerati “miracolosi” nel far ritrovare il vigore, soprattutto se mangiati crudi. Ancor più note le virtù dei tartufi: a partire dal medioevo si iniziarono ad attribuire loro proprietà afrodisiache. Il medico Michele Savonarola li consigliava come alimento ideale per i vecchi che avevano una bella moglie. Oggi è stata avanzata un’ipotesi scientifica sul tartufo come stimolante sessuale, grazie al caratteristico profumo, dovuto soprattutto all’androstenone, un derivato del testosterone. 16 Fantasia di frutti rossi Ingredienti: 1 tazza colma di amarene, fragole, lamponi e ribes 3 cucchiai di zucchero 2 cucchiai di kirsch 1 scorza di limone grattugiata 3 cucchiai di mascarpone 2 biscotti savoiardi sminuzzati Necessario Un tegame Cottura veloce Preparazione: Togliere il nocciolo alle amarene e unirle agli altri frutti rossi. Far bollire la frutta con lo zucchero per 8 minuti. Togliere dal fuoco, scolare conservando il succo e lasciar raffreddare. Con una forchetta lavorare il mascarpone, la scorza di limone e i biscotti tritati. Aggiungere il succo della cottura e il kirsch per ammorbidire il composto. Dividere la crema nelle coppette e ricoprila con il trito di frutta rossa. Servire freddo. «Fragola e lampone, delicati capezzoli di frutta che nel codice dell’erotismo invitano all’amore. Sono il complemento naturale dello champagne nei rituali del corteggiamento, come diceva la bella e frivola Paolina Bonaparte » Isabel Allende, Afrodita 17 Banane dolcissime Preparazione: Lavare accuratamente le banane, Ingredienti 4 banane zucchero quanto basta incidere la buccia per il lato lungo e distribuire nei tagli lo zucchero. Necessario Teglia da Forno Cuocere in forno a temperatura media Semplicissima, di grande effetto per circa 15 minuti. Estrarre dal forno, togliere la buccia e raschiare l’interno. Incorporare la polpa ricavata con il sugo di cottura. Disporre le banane su un piatto di portata, cospargerle con questa salsa e, a piacere, con una salsa di cioccolato fondente. Fa che il cibo Ippocrate sia la tua medicina medicina e la sia il tuo cibo 18 Bacidi cioccolato Preparazione: Sciogliere a bagno maria il cioccolato bianco e nero, separatamente, e lasciar raffreddare. Sbattere il burro con lo zucchero in polvere fino all’ottenimento di una miscela pallida e spumosa. Incorporare al composto le uova, una per volta, aggiungere Ingredienti 75 g di cioccolato bianco a pezzetti 75 g di cioccolato fondente a pezzetti 115 g di burro 115 g di zucchero 2 uova 225 g di farina zucchero a velo Necessario Due tegami Uno sbattitore elettrico Pirofila e carta da forno la farina mescolando bene. Dividere la pasta ottenuta in due parti ed aggiungere i due diversi tipi di cioccolato. Mescolare fino a che entrambi i composti siano diventati omogenei, separarli in una pellicola per alimenti e lasciar riposare in frigorifero per almeno un’ora. Preriscaldare il forno a 190°. Con un cucchiaino da caffè realizzare delle piccole palline e disporle sulla una pirofila (utilizzare la carta da forno). Cuocere per circa 10 minuti, cospargere di zucchero a velo, lasciar raffreddare e servire. L a voglia di dolci è tipica della fase premestruale. Molte donne soffrono in questo periodo di sintomi fastidiosi: attacchi di fame, disturbi del sonno, senso di gonfiore, mal di testa, irritabilità, stanchezza. Per risolvere questi piccoli problemi può essere molto utile scegliere la contraccezione ormonale: in particolare, esiste una nuova recente pillola a base di drospirenone con una formulazione 24+4, particolarmente efficace nel ridurre le variazioni ormonali, responsabili di questo tipo di disturbi. 19 20 Le ricette light 21 Fantasia di pompelmo Preparazione: Disporre la bresaola in un piatto. Pelare i pompelmi a vivo (eliminando la parte bianca della scorza), dividerli a spicchi e raccogliere il succo che fuoriesce in una tazza. Tritare la rucola finemente e condire con sale e limone Cospargere la bresaola con i pompelmi, il succo e il Ingredienti 200 g di bresaola 2 pompelmi (uno rosa e uno giallo) 120 g di rucola sale e pepe condimento ottenuto. Servire a temperatura ambiente. Nessuna cottura L e proprietà drenanti del pompelmo sono note e l’hanno reso celebre. Grazie al suo gusto, molto particolare, è ottimo anche in insalate e antipasti. Attenzione: il succo di pompelmo interagisce con numerosi farmaci fra cui alcuni antibiotici, antistaminici e altri. Se stai assumendo farmaci chiedi al tuo medico la presenza di eventuali controindicazioni nel bere il succo di questo frutto. 22 Orata «acida» Ingredienti un’orata da circa un kg (già sfilettata) un vasetto di yogurt bianco magro 3 limoni un cetriolo un pizzico di prezzemolo un cucchiaino di senape sale e olio Preparazione: Tagliare i filetti a fettine sottilissime e Nessuna cottura perda l’acqua, poi sciacquare e asciugare con cura. disporle in un grande piatto da portata. Cospargere il pesce con il succo dei tre limoni, coprire con la pellicola trasparente e lasciar marinare in frigorifero per un paio di ore. Tagliare il cetriolo a fettine e cospargerlo di sale in modo che Scolare le fettine di orata dal succo di limone, unire il cetriolo e condire con un filo d’olio. Preparare la salsa mescolando lo yogurt, il prezzemolo tritato, la senape ed un pizzico di sale. I cetrioli sono considerati fra le verdure più indicate per l’estate: sono infatti composti soprattutto d’acqua (95%) e ciò, unito al discreto contenuto vitaminico e minerale, conferisce loro buone proprietà rinfrescanti e depurative. Per alcuni risultano però poco digeribili. In questi casi, il consiglio è eliminare la buccia, tagliarli a rondelle, salarli e lasciarli in un colino per almeno mezz’ora. Prima di consumarlo, il cetriolo va sciacquato abbondantemente con acqua corrente e poi asciugato. 23 Pinzimonio esotico Ingredienti 2 avocado sedano carote un peperone giallo e un peperone rosso indivia topinambur finocchi il succo di mezzo limone salsa Worchester sale, pepe, olio Preparazione: Lavare con cura le verdure, asciugarle, tagliarle a pezzi (per il lato lungo) e disporle in un’ insalatiera o in una coppa. Tagliare in due, verticalmente, gli avocado, ricavare la polpa e frullarla con il succo di limone, il sale, il pepe, un filo d’olio ed una spruzzata di salsa Worchester. Quando si sarà formato un composto cremoso e abbastanza denso, versarlo in una ciotola e metterlo in tavola con le verdure. Ognuno si servirà di quelle preferite da intingere nella crema di avocado. Semplicissimo, nessuna cottura I l topinambur è un tubero invernale, molto nutriente e la cui cottura è simile alle patate. Nella cucina piemontese sono tipici con la bagna càuda e la fonduta. Grazie al contenuto di inulina è una pianta molto indicata nella dieta dei diabetici, in quanto questa sostanza funziona come riserva di carboidrati (in sostituzione all’amido) indipendentemente dall’insulina. Il finocchio è una vera “miniera d’oro”: è diuretico, aromatico, antispasmodico, antiinfiammatorio. Viene utilizzato da chi ha difficoltà digestive, per problemi di aerofagia e vomito e per questo è molto adatto anche per ridurre le coliche nei bambini. 24 Riso e ceci Ingredienti 150 g di riso 80 g di ceci una cipolla un mazzetto di prezzemolo un mazzetto di maggiorana un poco di cumino sale e olio Preparazione: Lasciare a bagna i ceci in una terrina per 24 ore. Scolarli e cuocerli in un tegame con abbondante acqua calda leggermente salata, il mazzetto di erbe aromatiche e un pizzico di cumino. Scolarli ben al dente, conservando l’acqua di cottura. Far appassire la cipolla, tagliata finemente, in una casseruola con un filo d’olio, unire i ceci e lasciarli insaporire per cinque Necessario Un tegame e una casseruola minuti. Aggiungere due tazze di liquido di cottura, portare a ebollizione, versare il riso, mescolare bene con il cucchiaio di I ceci vanno lasciati in acqua per una giornata Scaldare leggermente in un tegame l’olio rimasto e versarlo sul composto, mescolare delicatamente, coprire di nuovo la legno e far riprendere il bollore. Abbassare la fiamma, aggiungere il sale e lasciar cuocere altri dieci minuti. casseruola e far cuocere per altri dieci minuti. Lasciare riposare cinque minuti prima di servire. Questo piatto può essere consumato anche con l’aggiunta di verdure a piacere. I ceci sono legumi molto antichi, noti fin dai tempi degli antichi egizi, che li consideravano cibi per poveri e infatti a quel tempo venivano consumati solo dagli schiavi. Gli antichi romani li apprezzavano molto, soprattutto fritti in olio di oliva, pratica rimasta anche ai giorni nostri, soprattutto in alcune zone del meridione. 25 Torta di spinaci Ingredienti un kg di spinaci freschi una cipolla uno spicchio d’aglio 100 g di formaggio morbido 50 g di feta 50 g di grana padano grattugiato un uovo un rotolo di pasta sfoglia un cucchiaio di origano un cucchiaino di cannella un pizzico di noce moscata pepe, sale, olio Preparazione: Oliare leggermente una teglia rotonda del diametro di 25 cm e metterla da parte. Riscaldare un cucchiaio d’olio in un tegame, aggiungere la cipolla tagliata finemente, l’aglio e lasciare appassire per 5 minuti, mescolando spesso. Aggiungere la cannella e cuocere per un minuto, mescolando in continuazione. Aggiungere gli spinaci e cuocerli per 5 minuti, appena coperti d’acqua e mescolando spesso. Aggiungere l’origano, la noce moscata e il pepe. Cuocere il tutto per circa 5 minuti, finché il liquido sarà evaporato. Aggiungere i formaggi, l’uovo e mescolare bene, poi mettere da parte. Utilizzare metà della sfoglia per rivestire la teglia, in modo che fuoriesca dal bordo di circa 5 cm. Riscaldare il forno a 180° C. Versare il ripieno sulla sfoglia, poi utilizzare la pasta rimasta per ricoprire. Ripiegare i bordi in modo che la pasta si chiuda intorno al ripieno. Spennellare la torta con l’olio rimasto, bucherellare la superficie con una forchetta e cuocere nel forno preriscaldato per circa 45 minuti, finché sarà dorata. La torta può essere servita calda o fredda. Necessario Un tegame Una pirofila da forno L a carenza di ferro è una delle conseguenze più diffuse di mestruazioni particolarmente abbondanti, che possono portare fino all’anemia. In caso di irregolarità mestruali o flussi troppo intensi rivolgiti al tuo ginecologo, che saprà consigliarti la soluzione migliore per te (ad esempio una spirale medicata) in relazione alla tua età e alle tue esigenze. 26 Insalata Estate Ingredienti un cuore di lattuga 2 carote sedano 1⁄2 peperone 1⁄2 finocchio olive verdi o nere a piacere un pomodoro 125 g di mais un vasetto di yogurt bianco magro qualche goccia di salsa Worchester un cucchiaio di senape succo di mezzo limone sale, pepe, olio d’oliva extravergine Nessuna cottura Preparazione: Pulire e lavare le verdure. In una insalatiera mettere le verdure tagliate a listarelle, rondelle o spicchi. Per condire preparare la salsa allo yogurt: In una ciotola emulsionare con la forchetta il sale e il succo di limone. Aggiungere la senape, il pepe e piano piano l’olio, la barba di finocchio ben tritata e lo yogurt. Amalgamare bene e condire. Q uesta è un’ottima insalata fresca e leggera da gustare anche nei mesi più caldi, per saziarsi in maniera sana, con un occhio alla linea. In estate si risveglia l’amore e tutto sembra facilitare le relazioni: le vacanze, il caldo, il mare, le serate al chiaro di luna... Ma attenzione ai rischi: malattie sessualmente trasmissibili (AIDS, epatite, vaginiti, clamidia, gonorrea e sifilide) e gravidanze indesiderate. L’ABC della protezione prevede: Protezione: se decidi di iniziare una vita sessuale attiva scegli di proteggerti con un contraccettivo sicuro, come la pillola e chiedi sempre al tuo partner di usare il preservativo. Informazione: rivolgiti con fiducia al tuo ginecologo o al tuo medico di famiglia e consulta fonti qualificate come www.sceglitu.it 27 CousCous Ingredienti 250 g di carne bianca magra 400 g di cous cous 1 peperone 1 cipolla 1 rapa 2 patate 2 pomodori 300 g di ceci un pizzico di cannella un pizzico di pepe peperoncino olio d’oliva Necessario Un tegame Una couscussiera. In alternativa è possibile utilizzare uno scolapasta con i fori molto piccoli Preparazione: Tagliare la carne in piccoli pezzi uguali. Condire con sale e pepe nero e far rosolare in un tegame per qualche minuto con poco olio di oliva assieme alla cipolla tritata. Insaporire la carne con il peperoncino, unire anche i pomodori tagliati a pezzettini e i ceci precedentemente messi in ammollo in acqua fredda. Pulire e pelare le verdure, tagliarle a cubetti, bagnare con un I l cous cous è l’alimento tradizionale di tutto il Nordafrica, al punto che lo si potrebbe definire “piatto nazionale” dei Berberi. In Sicilia, in particolare nella provincia di Trapani, è di uso comune. La semola, preparata dalle abili mani delle cuoche, è incocciata e poi cotta a vapore in una speciale pentola forata di terracotta smaltata. A San Vito Lo Capo dal 1997, si svolge il Cous Cous Fest, rassegna internazionale di cultura ed enogastronomia del Mediterraneo. Una gara che coinvolge 8 paesi: Costa d’Avorio, Francia, Israele, Italia, Marocco, Palestina, Senegal e Tunisia che si affrontano proponendo il cous-cous cucinato secondo la propria tradizione. poco d’acqua e portare ad ebollizione, poi abbassare la fiamma. Bagnare il cous-cous con un po’ di acqua fredda e metterlo nella couscussiera senza staccare i grani. Far cuocere le verdure e il cous-cous per 30-40 minuti a partire dal momento in cui il vapore incomincia a passare nella couscussiera. Disporre il cous-cous su un piatto, bagnarlo con acqua fredda e con una forchetta di legno disfare la massa per arearlo bene e staccare i grani. Disporre carne e verdura sul cous-cous, bagnare abbondantemente con un poco di brodo di verdura e mescolare. Lasciare riposare prima di servire. 28 Sorpresa di pesche Ingredienti 4 pesche qualche foglia di menta 1⁄2 limone 250 g di zucchero Preparazione: Sbucciare le pesche, tagliarle a spicchi, metterle in una terrina e cospargerele di zucchero e di succo di limone. Mescolare delicatamente, lasciar riposare e guarnire con foglie di menta. Nessuna cottura 29 Ananas allo zenzero Preparazione: Sbucciare l’ananas, tagliarlo a pezzetti e riporre la polpa in una ciotola insieme allo zenzero. Portare l’acqua ad ebollizione poi versarla nella ciotola che contiene anans e zenzero e coprire il tutto. Dopo 30 minuti, scolare, aggiungere lo zucchero e il succo del Ingredienti 1⁄2 ananas un pezzo di radice di zenzero 120 g di zucchero un litro d’acqua 1⁄2 limone limone. Mettere in frigorifero per qualche ora e servire. Necessario Una pentola C u r i o s i t à : L’ananas rappresentava un simbolo di ospitalità: gli indigeni lo appendevano all’ingresso delle proprie abitazioni per dare il benvenuto. L’ananas possiede un effetto diuretico: combatte la ritenzione dei liquidi ed è un buon digestivo e possiede un’azione antinfiammatoria sui tessuti molli. Viene usato nelle terapie contro la cellulite. 30 mele Spuma di Ingredienti una mela golden una chiara d’uovo 2 cucchiai di zucchero 1⁄2 limone Preparazione: Sbucciare le mele, grattugiarle e mescolarle Necessario Uno sbattitore elettrico sempre sbattendo, unire il rimanente zucchero. con il succo di limone e con due cucchiai di zucchero, poi mettere il composto in frigorifero per qualche ora. Poco prima di servire, montare le chiare d’uovo a neve, poi, Incorporare delicatamente i due composti e distribuire la spuma in due coppe. Mele “celebri” • Il frutto che fece cadere in tentazione Adamo ed Eva nel paradiso terrestre • La mela (d’oro) che Paride diede in premio ad Afrodite premiandola come la più bella dea dell’Olimpo • La mela che posta sulla testa del figlio di Guglielmo Tell che la colpì con una freccia • La mela che secondo la tradizione cadde in testa a Isaac Newton, facendogli intuire la legge di gravitazione universale • New York viene chiamata “la grande mela” • La mela con un morso è il simbolo della Apple 31 32 Occasioni speciali 33 Per una colazione super energetica Preparazione: Mettere le uvette in una piccola ciotola, coprirle con acqua bollente e farle riposare. In un piccolo recipiente amalgamare lo yogurt, il miele, i fiocchi d’avena e la frutta secca tritata. Ingredienti: un cucchiaio di uvetta un vasetto di yogurt un cucchiaio di miele 3 cucchiai di fiocchi d’avena 2 cucchiai di mandorle un frutto della passione un mango una banana Tagliare a metà il frutto della passione, estrarre i semi e la polpa ed aggiungerla al composto con lo yogurt. Scolare l’uvetta ed unirla allo yogurt con il mango e la banana tagliati a pezzetti. L a colazione è un’abitudine sana che fa bene anche alla linea. Secondo un recente studio dell’Università del Minnesota, questo pasto si dimostra indispensabile per perdere chili. Lo studio ha preso in esame un campione di 2.000 giovanissimi: chi saltava la colazione in un periodo di cinque anni ha registrato un aumento di peso medio di 2,3 Kg rispetto a chi consumava abitualmente questo pasto. Nei paesi occidentali si distinguono due tipi di colazione: •continentale: principalmente a base di cibi dolci – pane, burro e marmellata, prodotti di pasticceria ecc. – con una bevanda calda (latte, caffè, caffelatte, tè). Diffusa anche l’abitudine di consumare yogurt, cereali e frutta fresca. •anglosassone: tipica della Gran Bretagna, prevede il consumo di uova, bacon, ecc. Più calorica e abbondante può anche sostituire il pranzo. 34 Per il brunch domenicale Ingredienti 125 g di brie 1 pera 60 g di mandorle intere scottate pasta sfoglia una spruzzata di aceto balsamico Necessario Una teglia da forno Un mixer Brunch è un termine che indica un pasto a metà fra prima colazione (breakfast) e pranzo (lunch). Si consuma in genere fra tra le 10 e le 13 ed è composto dagli elementi tipici di una colazione dolce, con l’aggiunta di salumi, formaggi, uova, torte (dolci o salate) e frutta. La tradizione deriva dagli Usa. In genere il brunch viene consumato a buffet, e ognuno può servirsi da sé di ciò che desidera. Preparazione: Tritare finemente le mandorle nel mixer per 30 secondi, quindi tostarle per pochi minuti nel forno molto caldo. Aggiungere sale e pepe. Sbucciare le pere, disporle in una ciotola, spruzzarle con l’aceto in modo uniforme e lasciar riposare. Tagliare il brie a metà in senso orizzontale in modo da ottenere due fette piatte, entrambe con la crosta sul lato. Ricoprire completamente una fetta di brie con degli strati ordinati di pezzetti di pera. Spruzzare con il rimanente aceto, aggiungere sale e pepe e richiudere con l’altra fetta di brie tenendo la crosta verso l’esterno. Avvolgere bene il formaggio farcito nella pellicola, trasferire su un piatto e riporre in frigorifero per almeno 30 minuti. Quando sarà freddo, tagliarlo in triangoli uguali da passare con cura nelle mandorle tritate per ricoprirli uniformemente. Preriscaldare il forno a 220°. Tagliare la pasta sfoglia in quadrati e porre al centro di ognuno un triangolo di formaggio, richiuderlo nella pasta in modo da formare un sacchettino. Distribuire i sacchettini su una teglia (utilizzare la carta da forno) e passarli in forno per 10 minuti finché saranno dorati. Servire ben caldi. 35 Per la spiaggia Ingredienti pane integrale filetti di alici una foglia di lattuga 1⁄2 limone sale, pepe, olio Preparazione: Cuocere a vapore i filetti di alici, disporli su un piatto e cospargerli con il succo di limone e un filo d’olio, il sale e il pepe. Farcire il panino con tutti gli ingredienti e la foglia di lattuga. L e alici sono una delle varietà di pesci ricompresse nella definizione di “pesce azzurro”, così come la sardina, lo sgombro, l’acciuga, ecc. Questa tipologia di pesce è molto abbondante nei nostri mari e presenta quindi un ottimo rapporto qualità/prezzo. La caratteristica principale di queste specie è la presenza di grandi quantità di omega 3. Le alici contengono una gran quantità di selenio, fosforo e iodio, e discrete quantità di vitamina E e B. 36 Per il pic-nic con gli amici Ingredienti 6 uova 2 peperoni gialli o rossi 150 g di prosciutto cotto affumicato un pizzico di origano sale, pepe, olio Necessario Un tegame Preparazione: Abbrustolire i peperoni sulla fiamma, spellarli, tagliarli a striscioline sottili e fateli raffreddare. In una ciotola sbattere le uova, aggiungere il prosciutto tagliato a dadini, i peperoni, l’origano, il sale ed il pepe. Versare l’impasto in una padella antiaderente, dove precedentemente è già stato messo a riscaldare l’olio, mescolare rapidamente e cuocere la frittata da entrambi i lati. 37 Per la grigliata estiva Preparazione: Scegliere pomodori rossi, tondi e maturi. Tagliarli a metà e privarli dei semi. Porli sulla griglia già calda con la parte tagliata verso il basso, e cuocerli per circa 3 minuti. Ingredienti 4 pomodori 2 melanzane 2 zucchine 2 peperoni 1 limone sale, pepe, olio Rivoltarli ed irrorarli con olio, limone, sale e pepe e cuocere poi la parte inferiore. Lavare le zucchine e tagliarle a fettine per il lato lungo. Cuocerle alla brace per una quindicina di minuti, condire e lasciar marinare. Le melanzane vanno tagliate per la lunghezza a fette di circa 1 cm di spessore. Per far perdere il caratteristico Necessario Un barbecue sapore amarognolo, ricoprire di sale fino a quando perderanno l’acqua. Poi sciacquare con abbondante acqua corrente e asciugare. Cuocerle alla brace per una quindicina di minuti, condire e lasciar marinare. L a grigliata, di carne, pesce o verdure, è un piatto leggero e saporito ma è importante conoscere alcune regole base per cucinarla in maniera sana. In particolare, bisogna porre attenzione a non carbonizzare i cibi, specie le carni rosse. In questo caso in fatti si possono originare idrocarburi, che rappresentano uno dei principali fattori di rischio per lo sviluppo di tumori. Questi composti organici si originano durante la cottura e si accumulano in quantità rilevante nelle parti bruciate. 38 Per sorprendere il tuo partner Ingredienti: un rotolo di pasta sfoglia un branzino già filettato sedano una carota una cipolla una foglia di alloro un rametto di timo, sale, pepe, olio Necessario Una casseruola Preparazione: Versare in una casseruola circa un litro d’acqua, aggiungere la carota, il sedano e mezza cipolla a pezzetti, l’alloro, il timo e qualche grano di pepe. Portare a ebollizione e lasciar cuocere per 15 minuti. Unire i filetti di branzino al brodo e cuocere per 10 minuti. Q uesto pesce è conosciuto come “branzino” nella zona dell’Adriatico ed in Liguria, mentre viene in genere chiamato “spigola” nelle zone meridionali. È un pesce pregiato che può essere ritenuto fra i migliori per qualità, gusto, caratteristiche nutritive e praticità poiché ha le lische grosse e facilmente estraibili. I branzini allevati hanno un contenuto in proteine e grassi più elevato rispetto a quelli pescati in mare aperto. Srotolare la pasta sfoglia, stenderla e ritagliare due sagome a forma di pesce. Sgocciolare accuratamente uno dei filetti e sistemarlo al centro di una delle sagome. Distribuire sul pesce un trito di cipolla e timo, salare e condire con un filo d’olio. Sovrapporre l’altro filetto di pesce, coprire con la seconda sfoglia e sigillate i bordi. Dai ritagli di pasta ricavare tante gocce con l’apposito stampino, quindi ordinarli sulla parte superiore della forma facendoli aderire. Sempre con la pasta disegnare occhio e bocca. Cuocere in forno a 200° per circa 30 minuti. Servire ben caldo. 39 Per la festa della donna Ingredienti 6 uova 150 g di zucchero 100 g di farina un pizzico di sale 100 g di fecola di patate un cucchiaio di lievito 400 g di panna 50 g di zucchero a velo 50 g di cioccolato fondente zafferano un bicchiere di maraschino Necessario Sbattitore elettrico Una tortiera Preparazione: Montare i tuorli con l’acqua calda, lo zucchero e lo zafferano fino a renderli ben spumosi. Unire la farina, la fecola, il sale e gli albumi montati a neve ben ferma. Imburrare e infarinare una tortiera di 25 cm di diametro, versarvi il composto e cuocere in forno a 200° per 45 minuti. Montare e zuccherare la panna, metterne da parte un terzo e ai restanti due terzi aggiungere delicatamente il cioccolato a pezzetti, mescolando dal basso verso l’alto. Tagliare il pan di Spagna ottenuto in tre strati. Appoggiare il primo strato su un piatto da portata inzuppatelo di maraschino e spalmare la panna con il cioccolato. Ricoprire con l’altro strato di pan di Spagna, inzuppare di maraschino e spalmare su tutta la superficie la restante panna. 40 Per San Valentino Ingredienti 50 g di cioccolato fondente 40 g di zucchero un uovo 10 g di farina 50 g di burro zucchero a velo Necessario Un tegame Preparazione: Sciogliere il burro in un tegame ed unire il cioccolato fondente, lasciar intiepidire poi aggiungere la farina e il lievito setacciati, lo zucchero, le uova e mescolare bene fino a formare una crema omogenea. Imburrare e infarinare gli stampini di alluminio usa e getta, riempirli con il composto per 2/3 e riporli per qualche minuto in freezer. Cuocere i tortini nel forno già caldo a 160° per circa 8 minuti. Sformarli e spolverizzarli di zucchero a velo. C he fare quando si cede ai peccati di gola? Per prima cosa non bisogna colpevolizzarsi, anzi lasciarsi andare alle tentazioni di quando in quando è salutare. L’importante è non trasformarle in abitudine e praticare una costante attività fisica. Se non ti dedichi a nessuno sport cerca di camminare ogni giorno per almeno mezz’ora a passo sostenuto. Per andare al lavoro o a scuola, evita se possibile auto e mezzi pubblici, oppure scegli la bicicletta. Preferisci sempre le scale all’ascensore. In questo modo resterai in linea senza quasi accorgertene. Adotta anche alcuni semplici accorgimenti nella tua dieta come bere ogni giorno almeno un litro e mezzo d’acqua e utilizzare poco sale. Soprattutto non saltare i pasti! È inutile, anzi dannoso per il tuo organismo. 41 Per due chiacchiere tra Ingredienti 4 banane 200 g di ciliegie sciroppate un ananas 400 g di gelato panna spray (o da montare) 2 cucchiai di zucchero un limone amiche Preparazione: Sbucciare le banane e tagliarle a rondelle, metterle in una fondina, spruzzarle con il succo di limone e cospargerle di zucchero. Aggiungere le ciliegie e l’ananas tagliato a cubetti e riporre in frigo. Al momento di servire il dessert, distribuire il gelato in coppette ben fredde e quindi aggiungere la macedonia. Coprite il tutto con panna (a piacere) e servire subito. L e amiche sono insostituibili! Ma non sempre sono le migliori consigliere quando si parla di salute femminile e riproduttiva. Ognuno infatti, è diverso e solo il ginecologo può aiutarti a identificare la scelta contraccettiva più adatta alle tue esigenze. Oggi esistono pillole estremamente diversificate, ben tollerate e con caratteristiche specifiche: potrai così davvero scegliere quella “su misura” per te. 42 Per un party «frizzante» Preparazione: Sbucciare le pesche, affettarle e disporle sul fondo di una Ingredienti 4 pesche 2 arance 2 limoni un litro di vino bianco 2 bicchieri di limonata 200 g di zucchero grande caraffa. Tagliare a spicchi le arance e i limoni e aggiungerli alle pesche. Versate sulla frutta la limonata, nella quale è già stato diluito lo zucchero (in alternativa si può utilizzare una bibita gasata al limone). Aggiungere il vino, mescolare dolcemente e trasferire la sangria in frigorifero per almeno 3 ore. È bene nella Aristotele vita, come ad un banchetto, non alzarsi né assetati né ubriachi 43 In forma, senza rinunce È possibile conciliare l’amore per la cucina con la salute e il benessere? Certo, ecco alcune regole d’oro: • scegliere alimenti sani, freschi e nutrienti • privilegiare cotture semplici (al vapore, alla griglia, bollita, al forno, ecc.) e rispettare alcuni accorgimenti: bollitura: usare poca acqua e evitare di far bollire troppo a lungo forno: non ungere la teglia ma utilizzare carta da forno vapore: è ottima, preferibile a quella ad acqua griglia: attenzione a non far abbrustolire gli alimenti! • limitare la quantità, non la varietà dei cibi • aumentare gli alimenti ricchi di fibre: verdure, frutta, legumi • privilegiare gli alimenti integrali • utilizzare olio extravergine di oliva • evitare di scongelare e ricongelare i cibi • scegliere frutta e verdura di stagione • mangiare lentamente e masticare a lungo • bere molto e lontano dai pasti Esistono inoltre alcuni cibi che vanno scelti con parsimonia, perché sono particolarmente grassi e rischiano di provocare danni permanenti alle nostre arterie, oltre che di far salire l’ago della bilancia: • burro e margarine • carni grasse (anatra, oca, fagiano, agnello, maiale, ecc.) • caviale • cioccolata • fritti • insaccati e salumi • interiora (fegato, cervello, rognone, ecc.) • latticini (scegliere latte scremato o parzialmente scremato, yogurt e formaggi magri) • maionese • pasta all’uovo • patè • prodotti da forno e gelati confezionati • prodotti da rosticceria • superalcolici • tuorlo d’uovo 44 M a per mantenere il peso forma o dimagrire lo sport è fondamentale. La prima causa dell’incremento del fenomeno del sovrappeso e dell’obesità è proprio la sedentarietà. Molte persone presentano un consumo calorico talmente basso da vanificare l’effetto di qualsiasi dieta. L’età è inoltre un fattore da non sottovalutare perché il nostro metabolismo cambia costantemente e, terminata la fase dello sviluppo, comincia a calare in modo continuo. In particolare, dai 30 ai 35 anni si verifica una sensibile diminuzione del consumo calorico. Se a questo si somma l’aumento della sedenteriaetà (si ha meno tempo per praticare sport, si usa l’auto, ecc) è facile comprendere come si possa diventare vittime dei chili di troppo con un danno estetico ma, soprattutto, di salute. Esistono alcuni strumenti che permettono di calcolare – pur se in maniera approssimativa – il proprio fabbisogno energetico giornaliero (BMR= Basic Metabolic Rate): fra queste la formula di Harris-Benedict che considera il sesso, la statura, il peso corporeo e l’età: DONNE BMR = 655,095 + ( 9,5634 * Peso in kg) + (1,8496 * Statura in cm) - (4,6756 * Età in anni) UOMINI BMR = 66,473 + (13,7516 * Peso in kg) + (5,0033 * Statura in cm) - (6,775 * Età in anni) BAMBINI BMR = 22,10 + (31,05 * Peso in kg) + (1,16 * Statura in cm) Ma il fabbisogno varia enormemente in relazione all’attività fisica svolta. Ciascuno deve sforzarsi, in base alle proprie attitudini e disponibilità, di praticare un’attività equivalente al consumo di almeno 300 kcal al giorno in media. Nelle pagine seguenti una tabella per verificare il consumo calorico di diversi tipi di sport per 30 minuti di tempo. Si tratta però di valori approssimativi, che possono variare in relazione all’intensità e alle caratteristiche fisiche: peso, altezza, costituzione, ecc. 45 SPORT CALORIE SPORT CALORIE Ballo (liscio) 84 Kcal Marcia 235 Kcal Ballo (moderno) 119 Kcal Motociclismo 227 Kcal Ballo (twist-lambada) 279 Kcal Nuoto (dorso) 278 Kcal Boxe (allenamento) 228 Kcal Nuoto (rana) 267 Kcal Calcio (allenamento) 227 Kcal Nuoto (stile libero lento) 213 Kcal Canoa (amatoriale) 74 Kcal Nuoto (stile libero veloce) 256 Kcal Canoa (agonistica) 169 Kcal Pallacanestro (allenamento) 228 Kcal Canottaggio (agonistico) 300 Kcal Pallanuoto (allenamento) 324 Kcal Ciclismo (10 Km/ora) 106 Kcal Pallavolo (allenamento) 225 Kcal Ciclismo (15 Km/ora) 166 Kcal Pattinaggio 130 Kcal Ciclismo (agonistico) 280 Kcal Ping pong 112 Kcal Corsa (12 Km/ora) 345 Kcal Scherma (allenamento) 128 Kcal Corsa (8 Km/ora) 223 Kcal Sci da fondo (in pianura) 196 Kcal Equitazione (galoppo) 226 Kcal Sci da fondo (in salita) 452 Kcal Equitazione (passo) 68 Kcal Sollevamento pesi 140 Kcal Equitazione (trotto) 183 Kcal Squash 225 Kcal Golf 140 Kcal Sub 351 Kcal Judo 323 Kcal Tennis (agonistico) 241 Kcal Karate 328 Kcal Tennis (amatoriale) 180 Kcal Kendo 323 Kcal Tiro con l’arco 108 Kcal Windsurf 116 Kcal CALORIE CONSUMATE PER 30 MINUTI DI ATTIVITÀ 46 Ma esistono anche azioni comuni, che svolgiamo nella vita quotidiana, che possono rivelarsi d’aiuto per restare in forma. Ecco un esempio del consumo calorico per 30 minuti di attività: ATTIVITÀ CALORIE Camminare in discesa 150 Kcal Camminare in salita 430 Kcal Cucinare un pranzo completo 50 Kcal Dormire 32 Kcal Fare il bucato a mano 50 Kcal Fare il letto 150 Kcal Giocare a carte 41 Kcal Guardare la tv 15 Kcal Guidare il camion 48 Kcal Guidare il motorino 48 Kcal Guidare l’auto 25 Kcal Lavare i piatti 76 Kcal Lavorare in ufficio in piedi 78 Kcal Lavorare in ufficio seduti 45 Kcal Lavori leggeri di giardinaggio 90 Kcal Leggere 12 Kcal Passare l’aspirapolvere 90 Kcal Pulire i pavimenti 120 Kcal Pulire i vetri 50 Kcal Spolverare 75 Kcal Stirare 45 Kcal Suonare il piano 50 Kcal 47 La dieta per lo sport L’ alimentazione di chi pratica sport deve essere integrata per sopperire al più elevato apporto calorico: gli sportivi bruciano più “carburante”, ed è quindi necessario fornire all’organismo la quantità giornaliera di cibo necessaria per soddisfare la maggior richiesta di energia. L’alimentazione deve essere bilanciata e comprendere tutti gli alimenti base per fornire le sostanze nutritive necessarie: cereali, legumi, carne, latte, frutta e verdura. Se si rispettano queste semplici regole si introducono anche le sufficienti quantità di sali minerali e vitamine. Non è quindi necessario ricorrere agli integratori. Uno sportivo dovrebbe consumare: CARBOIDRATI per circa il 55-60% dell’apporto calorico giornaliero. Sono la fonte principale e più immediata di energia per l’organismo. Nel periodo precedente l’attività fisica o la competizione si può aumentare la percentuale di carboidrati fino a coprire il 70% del fabbisogno calorico totale. Attenzione: bevande troppo zuccherine, dopo la prima ondata di energia, possono provocare un abbassamento della glicemia e quindi favorire un maggior senso di affaticamento deposito, infatti, vengono ampiamente consumati solo nell’esercizio a bassa intensità e di lunga durata. È quindi soprattutto negli sport di resistenza che le scorte di grasso vengono utilizzate. PROTEINE per circa il 12-15% dell’apporto calorico giornaliero (per i sedentari si consiglia il 10-12%). Servono a costruire ed a riparare i tessuti e quindi i muscoli. L’alternanza di fonti proteiche animali e vegetali garantisce l’apporto di tutti gli aminoacidi necessari MINERALI E VITAMINE secondo le raccomandazioni valide per la popolazione generale le vitamine rappresentano le sostanze chimiche necessarie per la crescita, la salute ed il benessere fisico. Sono facilmente assumibili con un’adeguata alimentazione. I minerali sono invece determinanti nella regolazione di molte funzioni fisiologiche ed entrano nella costituzione dei tessuti corporei. Tra queste vi sono alcune funzioni vitali quali il trasporto di ossigeno alle cellule, la contrazione muscolare per il movimento e il funzionamento del sistema nervoso centrale. LIPIDI TOTALI pari al 25-30% dell’apporto calorico giornaliero. I grassi non vanno evitati perché rappresentano la fonte di energia alimentare più concentrata e trasportano le vitamine lipo-solubili come la A, la D, la E e la K. I grassi costituiscono la più importante riserva energetica utilizzabile a seconda del bisogno. I grassi di ACQUA almeno un litro e mezzo al giorno. Durante e dopo l’attività sportiva è importante bere per reintegrare i liquidi persi attraverso il sudore: negli sport di lunga durata e ad alta intensità si possono perdere fino a 5-6 litri di fluidi. Per il riequilibrio dei sali possono essere utili bevande isotoniche o spremute di frutta e verdura. 48 La pelle, specchio di una sana alimentazione U na dieta sana ed equilibrata è fondamentale anche per poter mantenere la pelle bella e luminosa. Non esiste un singolo alimento capace di assicurare questo risultato, ma un giusto apporto di vitamine, minerali e proteine che solo un’alimentazione bilanciata può assicurare. Allo stesso tempo non bisogna fare l’errore di credere che problemi particolari, anche molto seri, siano causati dall’alimentazione. È ancora molto diffusa, ad esempio, l’opinione che l’acne sia in qualche modo condizionata dal cibo. In realtà il sebo viene prodotto in modo indipendente dall’introduzione di grassi o zuccheri. Le restrizioni dietetiche devono essere considerate, quindi, un errore terapeutico. L’acne Le cause che determinano l’insorgenza di acne o seborrea sono diverse e molteplici, non solo di tipo ormonale. Possono coesistere problemi della ghiandola surrenale, ovarici – ad esempio la sindrome dell’ovaio micropolicistico – e altri disturbi che appartengono comunque allo stesso gruppo di malattie. Un importante fattore è lo stress, che può peggiorare la situazione in persone già predisposte a sviluppare acne. L’obesità è una condizione che può aggravare il problema, perché il tessuto grasso agisce come un organo endocrino che va ad incrementare l’androgenismo sia del surrene che delle ovaie. Infine esercitano un’influenza anche fattori esterni, ambientali come l’utilizzo di cosmetici inadeguati, l’inquinamento atmosferico, il contesto lavorativo e, per finire, un “falso amico”: il sole. 49 È infatti ancora molto radicata la convinzione che l’esposizione al sole sia benefica, perché nell’immediato si avverte un miglioramento: la pelle è più “asciutta” e il colorito migliora. Ma l’azione del sole ottiene invece l’effetto opposto: spinge la pelle a “proteggersi”, creando un’ulteriore barriera, con un aumento della cheratina in superficie a formare una sorta di “tappo”. Una soluzione per eliminare questo problema è l’utilizzo della pillola estroprogestinica. Ma attenzione a quale si sceglie: non bisogna infatti credere che tutti siano efficaci per migliorare l’estetica della pelle, anzi. Se si sbaglia approccio la situazione può addirittura peggiorare. Se il progestinico possiede un’azione androgenizzante può scatenare l’acne in una persona a tendenza seborroica, in cui magari non si sarebbe mai manifestata. A queste pazienti va invece consigliato un progestinico ad azione anti-androgenica (ad esempio il drospirenone), che può rivelarsi curativo. È accertato che la carenza di alcune sostanze nutritive può creare problemi alla pelle. In particolare, la vitamina A è molto importante. Fra gli alimenti che ne sono più ricchi troviamo le albicocche, le carote, il prezzemolo, la rucola, il basilico, i pomodori, il mango, la zucca e gli spinaci. Anche alcuni minerali sono fondamentali: il ferro che troviamo in molte verdure principalmente di colore verde, nella frutta e nella carne; lo zinco che è presente soprattutto nei cereali integrali, nei legumi, nella frutta secca, nei crostacei, nella carne magra, e nei latticini; il calcio, contenuto soprattutto nel latte e derivati. Un segreto di bellezza per la pelle è bere molta acqua, soprattutto lontano dai pasti e non abusare di caffé e alcol. 50 Interviste ai fornelli 51 «Resisto a tutto... tranne a un piatto di pasta! Ma in amore ho altre armi...» Margherita Granbassi, campionessa olimpica di fioretto a Pechino 2008, racconta il suo rapporto con il cibo e il sesso Margherita, cosa preferisce mangiare e/o cucinare? Quando sono a Trieste, la mia città, non rinuncio mai a un bel piatto di spaghetti alla busara, una specialità tipica a base di pomodoro, aglio e scampi, meglio se in un bel ristorante in riva al mare. Quando invece mi trovo a Roma per gli allenamenti, scelgo la pasta alla carbonara o all’amatriciana. Sono carboidrato-dipendente! La pasta è essenziale nella dieta di un’atleta come lei, ma è anche afrodisiaca? A me la pasta dà gusto e soddisfazione, soprattutto con un pizzico di peperoncino, ma non ho mai sperimentato se abbia anche poteri afrodisiaci. Su di me ottengono questo effetto i frutti di mare, il pesce e i cibi speziati. Amo molto anche il cioccolato, ma mi infonde un grande piacere personale, intimo. Non lo considero afrodisiaco perché mi piace mangiarlo da sola, non condividerlo. Che piatto ha scelto invece per conquistare il suo lui? La pasta con le vongole, ma per fortuna l’avevo già conquistato prima! Non sono un’ottima cuoca, anche se questo piatto in genere mi riesce abbastanza bene. Credo però che per la perfetta riuscita di un’intesa serva sì la cucina ma soprattutto la complicità, l’atmosfera, ecc. Punto su altre armi! Cibo e sesso: l’uno non può stare senza l’altro? Sono entrambi piaceri della vita, tra cui esiste un nesso molto forte. Lo stesso vale per cibo e sport: non si può praticare bene l’uno senza dedicare attenzione all’alimentazione. Anche se io rappresento in qualche modo un’eccezione, perché sono decisamente una buona forchetta. So che la dieta è importante e aiuta a migliorare la salute e la performance sportiva ma per me rappresenta davvero un gran sacrificio: al cibo non so resistere! Anche nel sesso cede alle tentazioni? No, su questo fronte sono più disciplinata. In verità sono una persona abbastanza “controllata”, e in questo credo che anche il mio sport mi abbia plasmata. Solo a tavola perdo ogni freno. Se le Olimpiadi fossero una tavola imbandita, quali piatti ci metterebbe? Un bel piatto di spaghetti al pomodoro perché l’Italia non può mancare, del pollo al curry con riso per l’Asia, i fagioli neri in rappresentanza del Sudamerica, la bistecca di manzo texano, il cous cous con carne pesce e verdure per l’Africa. Alle Olimpiadi abbiamo una mensa con cibi da ogni parte del mondo, anche per noi atleti la tavola rappresenta un momento di socialità e grande condivisione. 52 «Campionesse nello sport e in amore? La vittoria si conquista a tavola» È il parere di Diana Bianchedi, medico specializzato in medicina dello sport, campionessa olimpica di fioretto a Barcellona (1992) e Sydney (2000), già vice presidente del CONI e attuale membro dell’assemblea nazionale Diana, da atleta e medico sportivo, quanto conta l’alimentazione per un campione? Tantissimo: una dieta sana e corretta è alla base della preparazione agonistica, aiuta anche ad affrontare al meglio la gara e che c’è di meglio di un’ottima cena per festeggiare una vittoria? Purtroppo spesso le sportive non hanno un buon rapporto con il cibo perché erroneamente si pensa che un eccesso di magrezza possa portare a un miglioramento della performance. Quindi l’atleta, soprattutto se donna, si sente in forma quando è molto magra mentre non è assolutamente così. Quali sono gli indicatori da non sottovalutare se si è mamme, amiche, compagne di squadra di una ragazza a rischio di disturbi alimentari? Le persone che ci conoscono e ci sono vicine possono notare meglio di noi stessi la comparsa di comportamenti anomali, che possono portare a disturbi alimentari, vere e proprie malattie. Tra i campanelli d’allarme pasti che durano moltissimo, perché si fa fatica a terminare il cibo nel piatto, l’attenzione maniacale a particolari come sbucciare la frutta, la perdita veloce di peso, l’irregolarità (o l’assenza) delle mestruazioni. E quanto è forte il legame fra cibo e sesso ? Per me è ancor più evidente. Mi è capitato spesso di organizzare una cena come momento di conquista. Allo stesso modo mi attraggono le persone che amano mangiare e che parlano bene del cibo: è un modo per trasmettere passionalità e questo depone a loro favore anche nella sfera sessuale. 53 Le è mai capitato di conquistare un uomo a tavola? No, ma è successo spesso l’inverso! Mi piace che il mio partner cucini per me, mi fa sentire amata e importante. Ma è bello soprattutto osservare un uomo ai fornelli, si notano lati nuovi e nascosti e, nella scelta degli accostamenti fra vino e cibo, si possono intuire i suoi gusti, la sua cultura, il suo grado di coinvolgimento. Qual è il piatto che preferisce in situazioni romantiche? Alla cucina raffinata preferisco una cena davanti al camino con brasato e polenta, piatti che mi ricordano la mia terra e l’infanzia, a cui sono molto legata. Ho avuto la fortuna di sperimentare piatti di ogni parte del mondo e da sempre i sapori mi evocano il ricordo di quei posti. Allo stesso modo, la cucina tradizionale della mia regione richiama la casa e la famiglia. Preferisce la carne o il pesce? Per formazione e cultura sono più legata alla carne ma ultimamente apprezzo pure il pesce, che con grande soddisfazione ho anche imparato a cucinare: mi piace prepararlo per un’occasione speciale, con il mio compagno o gli amici, e devo dire che i risultati non sono niente male! La ricetta afrodisiaca per eccellenza? Ho una passione per i frutti di mare e l’attenzione ai particolari è importante, sia in cucina che nel sesso. Una cenetta a base di capesante accompagnata da un buon vino rappresenta sicuramente un ottimo inizio di serata... 54 «Che fame in quei giorni: cibo e ormoni, alleati di salute» Approfondimento con il prof. Emilio Arisi, medico specialista in Ginecologia-Ostetricia, Direttore della Unità Operativa di Ginecologia ed Ostetricia dell’Ospedale Regionale “S. Chiara” di Trento e consigliere SIGO Professor Arisi, qual è la “ricetta” per una buona salute riproduttiva? Pensarci per tempo, e preservare sano e “in forma” il proprio apparato riproduttivo. Quando ancora non si desidera un figlio bisogna proteggersi da gravidanze indesiderate e da malattie sessualmente trasmissibili abbinando alla contraccezione ormonale, la più sicura in assoluto, il preservativo, l’unica barriera in grado di evitare la trasmissione di virus o altre infezioni che si trasmettono per via sessuale. In questo modo ci si troverà nelle migliori condizioni quando si valuterà il desiderio di gravidanza. dosaggio ormonale: ne esistono di ultralight, di leggere e di normali. Ulteriori differenze sono date dal tipo di progestinico contenuto e dal regime di somministrazione: monofasiche, trifasiche, ecc. fino alla recentissima combinazione 24+4, che prevede un’assunzione continua così da ridurre al minimo errori di assunzione e dimenticanze, e massimizzare l’efficacia. Non esiste la pillola migliore in assoluto, la scelta va compiuta sulla base delle caratteristiche della donna: età, peso, eventuali necessità extracontraccettive, ecc. Per quanto riguarda il preservativo invece ne esistono di diverse misure, poiché ai fini della sicurezza d’uso, è importante che calzi perfettamente. Ma anche pillola e preservativo hanno una diversa “taglia”? Certamente. Per la pillola, intendiamo con “taglia” il differente È vero che il ciclo mestruale determina riflessi sull’appetito? Penso che quasi ogni donna abbia sperimentato veri e 55 propri attacchi di fame in corrispondenza della settimana premestruale. È un effetto molto frequente delle modificazioni ormonali, che può essere avvertito in maniera più o meno intensa da persona a persona. Quando si trasforma in un problema, specie se abbinato ad altri piccoli fastidi (senso di gonfiore, mal di testa, disturbi dell’umore e del sonno, ecc.) può essere opportuno intervenire: i contraccettivi ormonali sono in grado di agire con efficacia sulla sintomatologia premestruale, specie alcune formulazioni di recente introduzione. Come deve modificarsi la dieta in gravidanza? L’alimentazione in gravidanza è fondamentale, la dieta deve essere il più possibile variata e sana, per trasmettere al bambino i principi nutritivi necessari allo sviluppo. Non esistono cibi consigliati in maniera specifica, è bene che la donna cerchi di assecondare i suoi gusti, mangiando con moderazione. Contrariamente a quanto si pensa, non sono tanto i cibi che possono infastidire durante la gravidanza, quanto gli odori. Una soluzione efficace può quindi essere aerare bene la cucina e le stanze attigue mentre si cucina. Esistono invece alcune sostanze da evitare, in primo luogo l’alcol, che può causare vere e proprie patologie neonatali. La comunità scientifica internazionale concorda che il danno neonatale si può verificare solo se la mamma ha assunto alcol durante la gravidanza. Il rischio aumenta al crescere della dose di alcol e non è possibile definire un livello che possa essere considerato completamente sicuro: l’astensione protegge quindi in maniera completa il bambino. Come scegliere i cibi durante l’allattamento? Anche in questo periodo, molto importante per la salute del bambino e la sua crescita, la mamma deve mantenere un’alimentazione varia, ricca di proteine, frutta e verdura. Vanno evitati i cibi che potrebbero stimolare reazioni allergiche: tra questi arachidi, crostacei, molluschi, frutta secca, cioccolata, fragole, selvaggina, dadi da brodo, alimenti conservati, formaggi fermentati. No anche ad alimenti piccanti (peperoncino, pepe, noce moscata, curry) e a quelli con particolari sapori forti che potrebbero trasmettersi al latte e risultare sgradevoli per il bambino (cipolle, aglio, asparagi, cavoli, carciofi, funghi). È fondamentale bere molto, almeno 2-3 litri di acqua al giorno. L’alcol va assunto con moderazione: non più di 1 bicchiere di vino o di 200 grammi di birra al giorno, e non vanno assunti superalcolici. Attenzione anche al caffè: non bisogna consumarne più di 2 tazzine al giorno. Come ci si deve comportare invece con il sesso nei mesi immediatamente successivi alla nascita? Ovviamente non vi è nessuna controindicazione, anzi. Bisogna però porre attenzione alla contraccezione. Non è vero infatti che “mentre si allatta è impossibile rimanere incinta”, come 56 spesso tuttora si crede. Anzi, in questo periodo si verificano una serie di fattori che possono contribuire a incentivare la fertilità. Per evitare gravidanze indesiderate è dunque necessario scegliere metodi contraccettivi che possano essere utilizzati senza interferire con l’allattamento del bambino. I contraccettivi a base di solo progestinico (la cosiddetta minipillola) possono essere usati ma devono trascorrere almeno sei settimane dal parto. Un’ottima scelta può essere la spirale medicata: è necessario attendere almeno 12 settimane dal parto prima di inserirla, per permettere all’utero di tornare alle sue dimensioni normali. Prima dell’inserimento è necessario comunque sottoporsi ad una visita ginecologica per escludere la presenza di eventuali controindicazioni all’uso (infezioni pelviche o del tratto genitale inferiore, anomalie dell’utero, etc.). L’efficacia contraccettiva è valida per 5 anni. Qual è il peccato di gola a cui non sa resistere? Confesso di non saper resistere davanti ad un bel gelato, ma senza la panna montata. In seconda fila metterei senz’altro i tortelli di zucca. Quando pensa alla persona amata, che piatto le viene in mente? Penso subito alla torta di riso: una delizia. 57 «In forma e protette: la contraccezione fa bene all’amore... E alla linea» Lo afferma la professoressa Alessandra Graziottin, medico specialista in Ginecologia-Ostetricia e Oncologia, Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica dell’Ospedale San Raffaele Resnati di Milano Professoressa Graziottin, la dieta può inibire l’amore? Sì, in alcune condizioni: a) quando è drastica, con eccessiva riduzione qualitativa (per tipo di sostanze nutritive, per esempio olio di oliva, carboidrati e proteine nobili), e/o quantitativa (per numero di calorie introdotte giornalmente) rispetto al fabbisogno fisiologico, ossia naturale, appropriato all’età, all’attività fisica e psichica, e al metabolismo basale di quella persona. Il blocco del ciclo (“amenorrea”) è una complicanza frequente delle diete drastiche che “frenano” l’ipotalamo e l’ipofisi, ossia, rispettivamente, la centralina e la ghiandola del cervello deputate alla sintesi degli ormoni che stimolano poi l’ovaio a lavorare. Da loro parte lo stimolo che porta in condizioni normali all’ovulazione (ossia la maturazione della cellula riproduttiva femminile) e a produrre estrogeni, progesterone e testosterone. La dieta drastica blocca infatti la produzione dei due ormoni ipofisari (Follicolo stimolante, FSH, e Luteo stimolante, LH), che stimolano l’ovulazione. E’ anche vero che il ciclo tende a riprendere, se la dieta è stata graduale e bilanciata, se il peso raggiunto non è eccessivamente basso, rispetto all’altezza, e purché sia garantita nella dieta la presenza di acidi grassi essenziali (contenuti, tra gli altri, nell’olio di oliva, di borragine o di oenothera, o nelle mandorle e nelle noci) che sono i mattoni con cui il nostro organismo costruisce gli ormoni sessuali. Se il ciclo non riprende entro tre mesi dalla scomparsa è bene consultare il ginecologo di fiducia! b) quando è associata ad altri stress fisici: per esempio, ad eccessiva attività fisica, per intensità e/o durata di allenamento giornaliero, come succede nelle mezzofondiste 58 o nelle maratonete, e/o se la dieta è inadeguata rispetto al consumo calorico e qualitativo richiesto dall’aumentata attività fisica, come succede nelle ballerine di danza classica, o, ancora negli sport di durata, specie se agonistici, in cui lo stress psichico può potenziare lo stress fisico. c) quando è associata ad altri stress psichici: delusioni amorose che causino un senso di abbandono profondo; la perdita di persone care, lutti quindi reali ma anche simbolici – per esempio quando dobbiamo lasciare un lavoro o un progetto amato – possono causare depressione, e quindi bloccare il desiderio. Ecco quando e perché la dieta può essere “antisessuale”… Quando la dieta è amica del desiderio? Quando è graduale e bilanciata, così da non “stressare” troppo l’organismo; quando è associata a regolare movimento fisico, così da renderla più efficace e modellare meglio il corpo... Lo sport è meglio della liposcultura, costa meno e i suoi effetti durano per sempre, se lo si pratica con regolarità ! Quando l’immagine corporea migliora nettamente, perché il peso gradualmente raggiunto è quello desiderato e la forma fisica è più piacevole grazie al movimento fisico quotidiano, il desiderio può salire nella sua componente motivazionale, perché la donna si piace di più, si sente più bella, ha più voglia di valorizzarsi con vestiti più attraenti. E perché lo specchio sociale, lo sguardo degli altri, le rimanda un’immagine più positiva e gratificata, più desiderabile. Le persone un po’ sovrappeso sono più “calde”? Dipende: se la donna un po’ in carne si piace comunque, è contenta di sé, si sente amata, si cura e si veste in modo colorato perché le piace piacere, ecco che quella morbidezza fisica può tradursi in maggiore desiderio e in una sessualità più appagata. Tanto più se ha con il cibo un rapporto felice, di gusto vero perché le piace la buona tavola, la gusta e la assapora. Il sovrappeso può invece bloccare il desiderio se la donna ha col cibo un rapporto nevrotico, segnato continuamente dal conto delle calorie, o un rapporto scompensato, in cui mangia non per appetito ma per gratificarsi emotivamente. O, ancora, perché scarica sul cibo, fino all’abbuffata, problemi interiori che non riesce ad affrontare sul terreno psicologico, come succede nelle donne che soffrono di disturbi del comportamento alimentare, quali la bulimia. Se si sente brutta, inadeguata, se il suo ideale dell’Io è l’essere molto più magra, se il suo partner le fa notare che è sovrappeso o che ha la cellulite, ecco che questo giudizio negativo su di sé può bloccare anche completamente la sua voglia di far l’amore. Questa diversa polarità è ancora più probabile in caso di franca obesità. In altri termini, può essere vero che la donna “morbida” possa piacere più della supermagra e/o possa rassicurare maggiormente il partner ma questo non significa che sovrappeso o obesità rappresentino tout-court un passaporto per una più felice sessualità. Anzi: al di là del danno per la salute, l’immagine di sé risulta spesso così compromessa da determinare esattamente l’effetto opposto: l’inibizione, ossia il blocco della voglia di far l’amore. 59 La contraccezione può essere amica della linea? Sì. Purtroppo, il 40% delle donne europee e ben il 60% delle americane teme che la pillola faccia ingrassare: una paura più diffusa fra chi non prende la pillola, al punto da inibire ogni decisione favorevole all’assunzione. Questo timore si rivela fondato – nel senso che poi l’aumento si verifica davvero – solo nel 4-8% dei casi. Il che non vuol dire che sia colpa della pillola. Gli studi scientifici ci mostrano che ingrassa l’11,3% delle donne che, in quelle stesse ricerche, utilizza un placebo. Questo significa che molti altri fattori, relativi allo stile di vita, allo stress, ad alterazioni metaboliche, possono influenzare il nostro peso. Bisogna inoltre scegliere la pillola giusta: quelle che contengono ad esempio il drospirenone hanno un’azione simil-diuretica particolarmente indicata in chi presenta una tendenza alla ritenzione idrica. Quest’effetto benefico è massimo, ovviamente, in chi ha sani stili di vita: sono queste le donne più soddisfatte di assumere questa pillola: “Per me è perfetta” dicono. Perché nei fatti si è creata un’alleanza felice tra comportamento sano personale e benefici che la contraccezione ben personalizzata può dare. Non si può invece chiedere ad una pillola di modificare magicamente il nostro peso se mangiamo male e non facciamo un passo! Più protette e anche più belle? Certo, anche perché la contraccezione ormonale ben scelta può migliorare la salute e la bellezza di pelle e capelli, due classici strumenti di seduzione. Di questo aiuto cosmetico specifico possono beneficiare le donne che altrimenti soffrono di acne, peli in più in sedi femminili (“irsutismo”), seborrea, pelle grassa, caduta di capelli (alopecia androgenetica): le pillole con progestinici “antiandrogenici” danno il massimo beneficio di bellezza su questo fronte! Quale piatto consiglia per conquistarlo senza sacrificare il peso forma? Un piatto che profumi di casa, preparato col cuore. In tempi di cibi precotti e preconfezionati, il sentirsi accolti da un buon profumo di cibo preparato fresco ha già un effetto rilassante S enza ormoni sessuali, manca la componente biologica più importante per alimentare il desiderio sessuale e l’eccitazione mentale! Purtroppo le conseguenze di un brusco calo di peso non finiscono qui: la mancanza di estrogeni, causata dal blocco del ciclo, può spesso causare anche secchezza vaginale con rapporti dolorosi, e cistiti “post-coitali”, che compaiono cioè 24-72 ore dopo il rapporto sessuale. 60 (lo stress è antierotico anche per i maschi!) e stuzzicante, soprattutto se si ha la sensibilità di preparare il suo cibo preferito. Con una tavola allegra e curata, un piccolo aperitivo stuzzicoso mentre il piatto – per esempio un bel pesce al forno - arriva a cottura, musica scelta, luci giuste (oppure una candela accesa, se ha la sensibilità per apprezzarla...), un bicchiere di vino perfetto per quel piatto e l’aria contenta di chi cucina per piacere. Naturalmente, è bene fare un training anche a lui perché anche per la donna arrivare a casa e trovare una cenetta stuzzicosa e ben preparata con un guizzo romantico, almeno di tanto in tanto, è un grande afrodisiaco... Ha una ricetta del cuore? Sì, non proprio dietetica ma goduriosa: un bel budino di cioccolato fatto in casa, da servire caldo d’inverno e gelato d’estate. Servono 1 litro di latte, 1 etto di cacao amaro in polvere, 3 cucchiai colmi di farina, 7 cucchiai di zucchero, 50 grammi di uvetta, mezzo bicchierino di rhum (si possono variare la dolcezza, e quindi le calorie, riducendo il numero di cucchiai di zucchero; aumentare o ridurre la densità, variando la quantità di farina; e variare la quantità di uvetta a piacere). A freddo, passare col colino la farina, il cacao e lo zucchero, per evitare grumi; aggiungere gradualmente il latte freddo mescolando bene. Cuocere a fuoco moderato per 15 minuti. A parte, lavare bene l’uvetta, asciugarla e metterla a bagno con mezzo bicchierino di rhum di qualità. Quando il budino è pronto, aggiungere appena spento l’uvetta e il rhum. Mescolare bene e mettere in coppette singole. Se piace, guarnirle con panna fresca montata prima di servire. Ottimo anche per un dopocena giovane e informale a casa, con selezione di caffè Grand Cru. È veloce da preparare, costa poco e piace molto... prepararne sempre qualche porzione in più per i bis! Anche le amiche a dieta non resistono... Morale: mantenersi in forma consente anche trasgressioni piacevolissime per l’umore, per il gusto e per l’amore. I l peso forma, che risulti da una sana e piacevole alimentazione e dal giusto movimento fisico, ha la massima probabilità di essere alleato del desiderio sia nella sua componente fisica (perché gli ormoni sono in equilibrio, il ciclo è regolare, l’umore è buono o ottimo) sia nella sua componente motivazionale, perché la donna si piace, ha una bella immagine di sé, sente di piacere e lo specchio sociale conferma la sua desiderabilità. 61 Il cibo e la salute «al femminile» Approfondimento con il prof. Giorgio Vittori, presidente Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia L’uomo è ciò che mangia, diceva Feuerbach, e per la donna questo è ancor più vero. Si parla molto di alimentazione e forma fisica, ma spesso si rimane ad un livello superficiale, inteso come bellezza esteriore, armonia delle forme, adesione a un ideale di bellezza condiviso. Soprattutto da giovanissime è difficile riflettere su come invece dalla qualità di ciò che mangiamo possa dipendere anche la nostra salute. La possibilità di diventare madri in futuro, di mantenere integro l’apparato riproduttivo, di prevenire malattie oncologiche. Per prima cosa bisogna porre attenzione al peso: sia i kg di troppo, che l’eccessiva magrezza sono nemici della fertilità. L’obesità rappresenta una malattia seria che può associarsi a disturbi del ciclo mestruale, a sterilità e può complicare la gravidanza, oltre a determinare un aumentato rischio cardiovascolare, di disordini metabolici, di tumori dell’endometrio e del seno. Nel 90% dei casi l’obesità non è causata da altre patologie, in un 10%, invece, è definita secondaria poiché dipende da altri fattori (malattie genetiche, endocrinologiche, metaboliche, ecc.) oppure dall’assunzione di alcune categorie di farmaci. Nella maggior parte dei casi, quindi, sono le abitudini alimentari scorrette a causare il problema: un’alimentazione eccessiva per quantità e sbagliata per qualità. In particolare, una dieta a base di cibi ricchi di grassi e poveri di vitamine, minerali e fibre. Il tutto è aggravato dalla sedentarietà. Quando l’obesità colpisce le ragazze adolescenti, uno dei segni precoci è la sindrome dell’ovaio policistico con alterazioni del ciclo mestruale e iperandrogenismo, con conseguenze particolarmente gravi sulla fertilità, oltre che sull’immagine di sé. I cicli mestruali sono irregolari e possono trascorrere anche molte settimane senza che si presenti una mestruazione. Problema inverso, anche se paradossalmente può portare agli stessi sintomi e conseguenze è l’anoressia: l’amenorrea (cioè l’assenza di mestruazioni) è un disturbo frequente in chi soffre di questa malattia, perché è una sorta di forma di difesa dell’organismo, che cerca di risparmiare al massimo le energie. All’amenorrea si associano la progressiva riduzione dei caratteri sessuali secondari (grasso corporeo, seno, distribuzione dei peli e dei capelli, ecc.), un calo del desiderio sessuale dovuto alla riduzione nel sangue dei livelli ormonali, la demineralizzazione delle ossa e dei denti. Si tratta di problemi gravi. 62 Questi disturbi alimentari presentano profonde radici psicologiche e non possono essere sottovalutati, né puoi riuscire a curarli da sola. Il tuo ginecologo può essere un alleato per aiutarti a prendere coscienza del problema e per concordare insieme i possibili interventi. È dimostrato inoltre che l’alimentazione riveste un ruolo essenziale nella prevenzione dei tumori, in particolare quello del seno. Un cambiamento complessivo della dieta, per ridurre il consumo di zuccheri raffinati e di grassi saturi è in grado di diminuire il livello sierico di insulina e, di conseguenza, la biodisponibilità di ormoni sessuali e di fattori di crescita, che favoriscono lo sviluppo della neoplasia. Gli aspetti dell’alimentazione che facilitano l’insorgenza di cancro della mammella sono gli stessi che favoriscono diabete e malattie cardiovascolari, cioè la presenza di tre o più dei seguenti fattori di rischio: iperglicemia, ipertrigliceridemia, alti livelli di colesterolo, ipertensione e adiposità addominale. Il sovrappeso è associato a una maggiore incidenza di tumori della mammella, dell’endometrio, dell’intestino, del rene, della colecisti. Ma non conta solo la dieta: l’attività fisica è protettiva sia per i tumori dell’intestino sia per quelli del seno. Sono sufficienti 30-40 minuti al giorno di un’attività pari ad una camminata a passo veloce. Un ultimo aspetto di rilievo riguarda il ruolo dell’alimentazione nella prevenzione di una malattia molto diffusa ma poco conosciuta: l’endometriosi. Una patologia cronica e complessa, che si manifesta con la presenza anomala del tessuto endometriale, in altri organi quali ovaie, tube, peritoneo, vagina, intestino, provocando sanguinamenti interni, infiammazioni croniche e tessuto cicatriziale, aderenze ed infertilità. Un aumentato consumo di fibre favorisce la digestione ed il buon funzionamento dell’intestino e determina inoltre una riduzione degli estrogeni circolanti nel sangue: chi soffre di questa malattia dovrebbe quindi aumentare il consumo di fibre del 20-30%, in particolare farine integrali, frutta e verdura, legumi, riso integrale. Un aumentato consumo di acidi grassi omega 3 promuove invece la produzione della prostaglandina PGE1, efficace per ridurre il livello di infiammazione addominale. Si consiglia un incremento di consumo nella dieta di tonno, pesce azzurro, olio di oliva, noci. Possono invece contribuire alla stimolazione della produzione di prostaglandine PGE2 e PGF2A, responsabili di alcuni processi infiammatori, il latte e i derivati: per questo andrebbero assunti in quantità ridotta. Altri cibi da consumare con grande moderazione sono il cioccolato, i grassi saturi, burro e margarina, bevande ad alto contenuto di zucchero, carboidrati raffinati oltre a caffé ed alcol. Vanno invece decisamente evitati tutti i prodotti a base di soia che contengono fitoestrogeni. Il confronto con il ginecologo è importante, non solo quando vi siano patologie o disturbi, ma anche come sana abitudine di prevenzione. I consigli di un “amico” potranno aiutarti a restare in forma e ad affrontare al meglio tutte le tappe della femminilità. E ora, buon appetito! 63 Valori nutritivi dei principali alimenti CEREALI E DERIVATI Proteine g Lipidi g Carboidrati g Energia kcal Proteine g Lipidi g Carboidrati g Energia kcal Biscotti frollini 7,2 13,8 73,7 429 Grissini 12,3 13,9 68,4 431 Mais 9,2 3,8 75,1 353 Biscotti integrali 7,8 14,3 70,8 425 Muesli 9,7 6 72,2 364 Biscotti secchi 6,6 7,9 84,8 416 Orzo perlato 10,4 1,4 70,5 319 Biscotti wafers 7,1 Cornetti 7,2 15 77,6 454 Pane di tipo integrale 7,5 1,3 48,5 224 18,3 58 411 Pane formato rosetta 9 1,9 57,6 269 Cornflakes 6,6 0,8 87,4 361 Pangrattato 10,1 2,1 77,8 351 Crackers salati 9,4 10 80,1 428 Panini al latte 9 8,7 48,2 295 Croissants 8,3 20,3 38 358 Panini all’olio 7,7 5,8 57,5 299 Farina di frumento integrale 11,9 1,9 67,8 319 0,8 25,9 122 11 0,7 77,3 340 Farina di mais 8,7 2,7 80,8 362 Pasta all’uovo secca, cotta (bollita senza aggiunta di sale) 4,3 Farina di frumento tipo 00 Farina di riso 7,3 0,5 87 360 4,7 0,5 30,3 137 Farina di segale 11,7 2,3 65 311 Pasta di semola, cotta (bollita senza aggiunta di sale e scolata) Farina di soia 36,8 23,5 23,4 446 Pizza bianca 7,9 5,9 57,9 302 Farro 15,1 2,5 67,1 335 Pizza con pomodoro 7,1 6,6 41,4 243 Fette biscottate 11,3 6 82,3 408 5,6 5,6 52,9 271 Fette biscottate integrali 14,2 10 62 379 Pizza con pomodoro e mozzarella 8 7,5 72,8 373 Riso brillato, cotto (bollito senza aggiunta di sale) 2 0,1 24,2 100 Avena Fiocchi d’avena 7,1 64 Proteine g Lipidi g Carboidrati g Energia kcal Riso integrale, cotto (bollito senza aggiunta di sale) 2,5 0,6 25,5 111 Riso parboiled, cotto (bollito senza aggiunta di sale) 2,1 0,1 23,3 97 Riso soffiato da prima colazione 6 1 85 352 12,2 7,1 49,9 300 Tortellini, freschi Legumi Proteine g Lipidi g Carboidrati g Energia kcal Ceci in scatola, scolati 6,7 2,3 13,9 100 Fagioli crudi 23,6 2 47,5 291 Fagiolini freschi crudi 2,1 0,1 2,4 18 Fave fresche crude 5,2 0,4 4,5 41 Fave secche crude 21,3 3 29,7 224 5 0,5 15,4 82 Lenticchie in scatola, scolate Lenticchie secche crude 22,7 1 51,1 291 Lupini, ammollati 16,4 2,4 7,1 114 Piselli freschi crudi 5,5 0,6 6,5 52 Piselli secchi 21,7 2 48,2 286 Soia secca 36,9 19,1 23,2 407 Verdure Proteine g Lipidi g Carboidrati g Energia kcal Agretti 1,8 0,2 2,2 17 Asparagi di campo crudi 3,6 0,2 3,3 29 Barbabietole rosse crude 1,1 tr 4 19 Basilico 3,1 0,8 5,1 39 Bieta cruda 1,3 0,1 2,8 17 Broccoletti di rapa crudi 2,9 0,3 2 22 Broccolo a testa crudo 3 0,4 3,1 27 Carciofi crudi 2,7 0,2 2,5 22 Cardi crudi 0,6 0,1 1,7 10 65 Proteine g Lipidi g Carboidrati g Energia kcal Proteine g Lipidi g Carboidrati g Energia kcal Carote crude 1,1 0,2 7,6 35 Pepe nero 10,9 3,3 Cavolfiore crudo 3,2 0,2 2,7 Cavoli di bruxelles crudi 4,2 0,5 4,2 25 Peperoncini piccanti 1,8 37 Peperoni crudi 0,9 0,5 3,8 26 0,3 4,2 22 Cavolo broccolo verde crudo 3,4 0,3 2 24 Pomodori San Marzano 1,1 0,2 3 17 Cavolo cappuccio rosso 1,9 0,2 2,7 20 Pomodori da insalata 1,2 0,2 2,8 17 Cavolo cappuccio verde crudo 2,1 0,1 2,5 19 Pomodori, conserva 3,9 0,4 20,4 96 Cavolo verza crudo 2 0,1 Cetrioli 0,7 0,5 1,8 14 Pomodori, passata 1,3 0,2 3 18 Pomodori pelati in scatola 1,2 0,5 3 21 Cicoria di campo cruda 1,4 0,2 0,7 10 Porri crudi 2,1 0,1 5,2 29 Cipolle crude 1 0,1 5,7 26 Prezzemolo 3,7 0,6 tr 20 Finocchi crudi 1,2 tr Fiori di zucca 1,7 0,4 1 9 Radicchio rosso 1,4 0,1 1,6 13 0,5 12 Radicchio verde 1,9 0,5 0,5 14 Foglie di rapa 2,6 0,1 2,8 22 Rape crude 1 0 3,8 18 Funghi coltivati crudi 3,7 0,2 0,8 20 Ravanelli 0,8 0,1 1,8 11 Funghi ovuli 2 0,3 Rosmarino 1,4 4,4 13,5 96 Funghi porcini 3,9 0,7 1 Germogli di soia 6,2 1,4 3 26 Rughetta o rucola 2,6 0,3 3,9 28 49 Salvia 3,9 4,6 15,6 116 Indivia 0,9 0,3 2,7 16 Sedano crudo 2,3 0,2 2,4 20 Lattuga 1,8 0,4 2,2 19 Spinaci crudi 3,4 0,7 2,9 31 Lattuga a cappuccio 1,5 0,2 3 19 Tarassaco o dente di leone 3,1 1,1 3,7 36 Melanzane crude 1,1 0,4 2,6 18 Tartufo nero 6 0,5 0,7 31 Menta 3,8 0,7 5,3 41 Zucca gialla 1,1 0,1 3,5 18 Patate crude 2,1 1 17,9 85 Zucchine crude 1,3 0,1 1,4 11 66 Frutta Proteine g Lipidi g Carboidrati g Energia kcal 22 55,3 4,6 603 Mango 1 0,2 12,6 53 0,5 0,2 15,9 63 Proteine g Lipidi g Carboidrati g Energia kcal Albicocche 0,4 0,1 6,8 28 Mandorle dolci, secche Amarene 0,8 tr 10,2 42 Anacardi 15 46 33 598 Melagrane Ananas 0,5 0 10 40 Mele cotogne 0,3 0,1 6,3 26 Arachidi, tostate 29 50 8,5 598 Mele fresche con buccia 0,2 tr 10 38 Arance 0,7 0,2 7,8 34 Melone d’estate 0,8 0,2 7,4 33 Avocado 4,4 23 1,8 231 Melone d’inverno 0,5 0,2 4,9 22 0,9 0,2 5,1 25 Banane 1,2 0,3 15,4 65 Mirtilli Castagne 2,9 1,7 36,7 165 Mora di rovo 1,3 tr 8,1 36 Ciliege 0,8 0,1 9 38 Nespole 0,4 0,4 6,1 28 Clementine 0,9 0,1 8,7 37 Nocciole, secche 13,8 64,1 6,1 655 10,5 57,7 5,5 582 Cocco 3,5 35 9,4 364 Noci Cocomero 0,4 tr 3,7 16 Olive nere 1,6 25,1 0,8 235 Datteri, secchi 2,7 0,6 63,1 253 Olive verdi 0,8 15 1 142 Fichi 0,9 0,2 11,2 47 Papaia 0,4 0,1 6,9 28 Fichi-d’india 0,8 0,1 13 53 Pere fresche, senza buccia 0,3 0,1 8,8 35 0,7 tr 5,8 25 Fragole 0,9 0,4 5,3 27 Pesche con buccia Kiwi 1,2 0,6 9 44 Pinoli 31,9 50,3 4 595 Lamponi 1 0,6 6,5 34 Pistacchi 18,1 56,1 8,1 608 Limoni 0,6 0 2,3 11 Pompelmo 0,6 0 6,2 26 Loti o kaki 0,6 0,3 16 65 Prugne 0,5 0,1 10,5 42 0,9 tr 6,6 28 0,5 0,1 15,6 61 Mandaranci 0,8 0,2 12,8 53 Ribes Mandarini 0,9 0,3 17,6 72 Uva 67 Pesce Proteine g Lipidi g Carboidrati g Energia kcal Proteine g Lipidi g Carboidrati g Energia kcal Acciuga o alice, fresca 16,8 2,6 1,5 96 Mormora 18 1,9 2 97 Anguilla d’allevamento 14,2 28,9 0,5 319 Anguilla di fiume 11,8 23,7 0,1 261 Occhiata 19 3,7 2 117 Orata fresca, filetti 19,7 8,4 1,2 159 Anguilla di mare 14,6 19,6 0,7 237 Ostrica 10,2 0,9 5,4 69 Aragosta fresca 16 1,9 1 85 Pagello 21 1,9 0 101 Aringa fresca 16,5 16,7 0 216 Palombo 16 1,2 1,3 80 Boga Calamaro, fresco 18,3 1,2 0,8 87 Pesce gatto 15,5 3,3 0,2 92 12,6 1,7 0,6 68 Polpo 10,6 1 1,4 57 Capitone 13 21,5 0,5 247 Razza 14,2 0,9 0,7 68 Carpa 18,9 7,1 0 140 Rombo 16,3 1,3 1,2 81 Cefalo muggine 15,8 6,8 0,7 127 Salmone fresco 18,4 12 1 185 Cefalo muggine, uova (bottarga) 35,5 25,7 0 373 Salpa 18 2,7 2 104 Cernia, surgelata 17 2 0,5 88 Sarda fresca 20,8 4,5 1,5 129 Coregone 19 6,5 0,1 135 Sardine fresche 20,3 15,4 Corvina 20 0,8 0,2 88 Scorfano 19 0,4 0,6 82 Cozza o mitilo 11,7 2,7 3,4 84 Seppia 14 1,5 0,7 72 Dentice, fresco 16,7 3,5 0,7 101 Sgombro o maccarello fresco 17 11,1 0,5 170 Gamberi, freschi 13,6 0,6 2,9 71 Sogliola, fresca 16,9 1,4 0,8 83 Halibut 20,6 3,5 0 114 Sogliola, surgelata 17,3 1,3 0,1 81 Lattarini 14,6 9,6 0 145 Spigola 16,5 1,5 0,6 82 Luccio 18,7 0,6 0,1 81 Storione 19,2 7,6 0 145 Merluzzo o nasello crudo 17 0,3 0 71 Sarago 1,2 68 Proteine g Lipidi g Carboidrati g Energia kcal Carne Proteine g Lipidi g Carboidrati g Energia kcal Storione, uova (caviale) 26,9 15 3,3 255 Agnello 20 8,8 0 159 Suro o sugarello 18,3 3 1 104 Anatra 21,4 8,2 0 159 Tinca 17,9 0,5 0,9 79 Bovino adulto - filetto 20,5 5 0 127 Tonno, fresco 21,5 8,1 0,1 159 Capretto 19,2 5 0 122 Triglia 15,8 6,2 1,1 123 Cavallo 19,8 6,8 0,6 143 Trota 14,7 3 0 86 Cervo 21 0,8 0 91 Vongola 10,2 2,5 2,2 72 Coniglio 19,9 4,3 0 118 Daino 21 1,2 0 95 Fagiano 24,3 5,2 0 144 Faraona, 24,3 3,8 0,3 133 Gallina 20,9 12,3 0 194 Lumaca 12,9 1,7 0 67 Maiale 21,3 8 0 157 Oca 15,8 34,4 0 373 3,1 0 Pecora Piccione 22,1 5,5 0 138 Pollo 19 10,6 0 171 Quaglia 25 6,8 0 161 Rana 15,5 0,2 0 64 Struzzo 20,9 0,9 0 92 Tacchino 18,2 6,9 0 135 Vitello, filetto crudo 20,7 2,7 0 107 69 Latticini Proteine g Lipidi g Carboidrati g Energia kcal Latte di bufala 4,5 8,5 5,1 114 Feta Latte di capra 3,9 4,8 4,7 76 Fiocchi di formaggio magro Latte di pecora 5,3 6,9 5,2 103 Fior di latte Latte di vacca UHT, intero 3,3 3,6 4,7 63 Fontina Latte di vacca UHT, parzialmente scremato 3,2 1,6 5,1 46 Panna o crema di latte 2,3 35 3,4 Yogurt da latte intero 3,8 3,9 4,3 Yogurt da latte intero, alla frutta Proteine g Lipidi g Carboidrati g Energia kcal 15,6 20,2 1,5 250 9,7 7,1 3,2 115 20,6 20,3 0,7 268 24,5 26,9 0,8 343 Formaggio cremoso spalmabile 8,6 31 tr 313 337 Gorgonzola 19,1 27,1 1 324 66 Grana 33,9 28,5 tr 392 Groviera 30,6 29 1,5 389 Mascarpone 7,6 47 0,3 455 Mozzarella di bufala 16,7 24,4 0,4 288 Mozzarella di vacca 18,7 19,5 0,7 253 Parmigiano 33,5 28,1 tr 387 Pecorino 25,8 32 0,2 392 Provolone 28,1 28,2 2 374 Ricotta di bufala 10,5 17,3 3,7 212 Ricotta di pecora 9,5 11,5 4,2 157 Ricotta di vacca 8,8 10,9 3,5 146 Robiola 20 27,7 2,3 338 Scamorza 25 25,6 1 334 Stracchino 18,5 25,1 tr 300 Taleggio 19 26,2 0,9 315 2,8 Yogurt da latte parzialmente scremato 3,4 1,7 3,8 43 Yogurt greco, da latte intero 6,4 9,1 2 115 Brie 19,3 26,9 tr 319 Caciocavallo 37,7 31,1 2,3 439 Cacioricotta di capra 11,9 14,3 0,5 178 Caciotta mista 24,5 31 1,8 384 Caciottina vaccina 21,1 25,4 3 324 Camembert 20,9 23,7 tr 297 Cheddar 25 31 0,5 381 Crescenza 16,1 23,3 1,9 281 Dolce verde 19,1 20 2,5 266 Emmenthal 28,5 30,6 3,6 403 70 Uova Proteine g Lipidi g Carboidrati g Energia kcal Proteine g Lipidi g Carboidrati g Energia kcal Uova di anatra, intero 12,2 15,4 0,7 190 Gelato confezionato - cono con panna e cioccolato 5,1 15,5 34,9 291 Uova di gallina, intero 12,4 8,7 tr 128 Uova di oca, intero 13,8 14,4 1 189 Ghiacciolo 0 0 36,5 137 Uova di tacchina, intero 12,8 10,2 1 147 Sorbetto al limone 0,9 tr 34,2 132 Gomme da masticare, lastrine e confetti 0 0 70 263 Babà al rhum 5,9 5,7 41,2 229 Marmellate, normali e tipo frutta viva 0,5 tr 58,7 222 Barretta al cocco ricoperta di cioccolato 4,8 26,1 58,2 472 Marzapane Canditi (ciliegie, scorzette di frutta, frutti glassati) 0,5 0 75 283 Cannoli alla crema 6,2 20,7 41,9 368 Caramelle dure tr 0 91,6 344 Caramelle tipo mou 2,1 17,2 71,1 430 Cioccolato al latte 7,3 36,3 50,5 545 Cioccolato fondente 6,6 33,6 49,7 515 Crema di nocciole e cacao 6,9 32,4 58,1 537 Crostata con crema al cacao 4,6 24,7 67 492 Crostata con marmellata 4,9 8,2 65,5 339 Gelato confezionato - biscotto con crema, zabaione e cioccolato 5,3 7,3 49,1 271 Gelato confezionato - in vaschetta 3,6 Dolci 7,1 25,3 25,8 Merendine, con marmellata 5,5 8,3 69,6 358 Merendine, farcite di latte 6,2 15,1 67,3 413 Merendine, tipo briosche 8,2 17,6 65,7 438 Merendine, tipo pan di spagna 7,4 13,1 62,7 383 Merendine, tipo pasta frolla 5,3 17,1 71,7 444 Miele 0,6 0 80,3 304 Panettone 6,4 10,7 56,2 333 Pasta di mandorle 9,9 23,4 54,6 455 Savoiardi 11,9 9,2 69,6 391 Torrone alla mandorla 10,8 26,8 52 479 Torta margherita 8,9 10,4 63,4 367 Wafer ricoperto di cioccolato 8,2 26,6 60,3 498 173 71 SOCIETÀ ITALIANA DI GINECOLOGIA E OSTETRICIA Via dei soldati 25, Roma • Tel 06 6875119 • Tel/fax 06 6868142 [email protected] Scegli Tu è il programma di informazione sulla contraccezione pensato e coordinato dalla Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO). www.sceglitu.it (attivo i giorni feriali dalle 14 alle 17) Con il contributo di Intermedia editore via Malta 12/b, 25124 Brescia Tel. 030 226105, fax 030 2420472 [email protected] • www.medinews.it