NC-78-07-080-IT-C Programma di apprendimento permanente Per ulteriori informazioni: Sito web della Commissione sul tema delle lingue: http://europa.eu/languages/it/home Sito web del programma di apprendimento permanente: ec.europa.eu/education/programmes/newprog/index_en.html Per questioni tecniche relative al programma di apprendimento permanente, sito web dell’EACEA: eacea.ec.europa.eu/index.htm 30 PROGETTI PER PROMUOVERE L’APPRENDIMENTO DELLE LINGUE da l 1 9 5 7 IT_070816_Br_A4_Lingua_US_pq.ind1 1 Lingue per l’Europa 17.08.2007 17:14:13 Uhr Indice Prefazione 03 Le lingue nel programma di apprendimento permanente 04 Lingue per l’Europa 06 Indice tematico 66 Altre informazioni 70 1 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 1 20.08.2007 13:41:27 Uhr IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 2 20.08.2007 13:41:28 Uhr Prefazione Sono davvero lieto di presentare questa selezione di progetti europei di altissimo livello finalizzati a promuovere l’apprendimento delle lingue e la diversità linguistica. Il multilinguismo concorre al ravvicinamento di popoli e culture, favorisce la legittimità, la trasparenza e la democrazia del processo d’integrazione europea, promuove la mobilità dei lavoratori, migliora le prospettive di occupazione e la competitività. Grazie al multilinguismo si rafforzano inoltre la tolleranza e l’inclusione sociale. Il multilinguismo fa parte, in realtà, del «codice genetico» dell’Unione, in quanto sancito già nel primo regolamento adottato, risalente al 1958, che stabiliva le lingue ufficiali della Comunità economica europea di allora. Sono numerose le iniziative e le attività che sono state sviluppate da allora in poi a livello europeo per servire la causa dell’apprendimento delle lingue. Leonard Orban, Commissario europeo per il Multilinguismo La lingua è un elemento essenziale della nostra identità e l’espressione più diretta della nostra cultura. In Europa la diversità linguistica è un dato di fatto. In un’Unione europea all’insegna del motto «unita nella diversità», la capacità di comunicare in diverse lingue è un imperativo per tutti, cittadini, organizzazioni e imprese. Il nostro impegno è rivolto a preservare e a promuovere questo corollario fondamentale del progetto europeo. Sono fiero di poter raccogliere questa sfida: incoraggiare l’apprendimento delle lingue e la diversità linguistica nella società, promuovere un’economia sana, multilingue, e consentire ai cittadini di accedere alla legislazione europea nella propria lingua. I progetti europei allegati al presente opuscolo rappresentano un importante contributo alla promozione del multilinguismo in Europa. Essi sono stati elaborati con il sostegno dell’azione Lingua dell’Unione europea, finalizzata a migliorare la qualità dell’insegnamento e dell’apprendimento delle lingue e ad agevolare l’accesso ad opportunità di apprendimento linguistico dei nostri cittadini lungo tutto l’arco della vita. Gli stessi obiettivi sono esplicitati nell’attuale programma di apprendimento permanente (2007–2013) nel campo dell’istruzione e della formazione. Tale programma offre molteplici possibilità per progetti in campo linguistico. Sono fiducioso del fatto che tale programma darà un nuovo impulso alla cooperazione transnazionale nel campo dell’insegnamento e dell’apprendimento delle lingue. Spero che la lettura del presente opuscolo vi sia gradita. È una testimonianza dell’enorme entusiasmo con cui si è affrontato tale impegno e del duro lavoro realizzato per ottenere questi eccellenti risultati. I progetti in questione hanno già avuto un impatto positivo sulla vita quotidiana di migliaia di cittadini europei e sono certo che saranno fonte d’ispirazione per i promotori di domani. 3 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 3 20.08.2007 13:41:29 Uhr Le lingue nel quadro del nuovo programma di apprendimento permanente (2007–2013): alcuni dati e cifre. In cosa consiste l’obiettivo generale del programma? • Il programma si prefigge di contribuire, attraverso l’apprendimento permanente, allo sviluppo della Comunità quale società avanzata, basata sulla conoscenza, caratterizzata da uno sviluppo economico sostenibile accompagnato da un miglioramento quantitativo e qualitativo dell’occupazione nonché da una maggiore coesione sociale. • L’obiettivo del programma è, in particolare, quello di promuovere all’interno della Comunità gli scambi, la cooperazione e la mobilità tra i sistemi di istruzione e formazione affinché essi diventino un riferimento di qualità a livello mondiale. Quali sono i paesi partecipanti? • Gli Stati membri dell’Unione europea. • I paesi dell’EFTA/SEE (1), i paesi candidati, i paesi dei Balcani occidentali e la Svizzera, purché siano soddisfatte determinate condizioni. In che misura il programma è improntato sulle lingue? • La promozione dell’apprendimento delle lingue e della diversità linguistica è uno degli obiettivi del programma. • Nel quadro del programma è prevista inoltre un’attività di carattere prioritario consistente nel promuovere l’apprendimento delle lingue e la diversità linguistica. • Sono sovvenzionabili a titolo del programma progetti riguardanti qualsivoglia lingua, purché siano soddisfatte determinate condizioni. (1) Islanda, Liechtenstein e Norvegia. 4 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 4 20.08.2007 13:41:31 Uhr Quali sono i progetti e le attività in campo linguistico finanziati dal programma? • • • • • • • • Partenariati scolastici. Assistentati linguistici e formazione permanente del personale docente. Preparazione linguistica guardando alla mobilità in Europa. Progetti multilaterali: almeno tre partner di tre diversi paesi per progetti della durata di due anni. Reti: almeno dieci partner di dieci diversi paesi per progetti della durata di tre anni. Conferenze. Studi. Campagne d’informazione. Qual è la dotazione di bilancio disponibile per queste attività? • Le risorse disponibili per l’attività principale in materia linguistica ammontano a circa 12 milioni di euro all’anno. Nella maggior parte dei casi, i progetti sono selezionati in esito alla pubblicazione di bandi di gara per la presentazione di proposte, indetti su base annuale dalla direzione generale dell’Istruzione e della cultura della Commissione europea e gestiti dall’Agenzia esecutiva per l’istruzione, gli audiovisivi e la cultura (EACEA). 5 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 5 20.08.2007 13:41:32 Uhr Allegro — Apprendimento delle lingue per i gruppi socialmente svantaggiati ed emarginati Lo scopo di Allegro (acronimo inglese per Access to Language Learning by Extending to Groups Outside, Accesso all’apprendimento delle lingue allargato ai gruppi emarginati) consisteva nell’estendere l’apprendimento delle lingue agli adulti e ai giovani che ne sono spesso esclusi, ossia quelli emarginati perché socialmente ed economicamente svantaggiati, dotati di scarse opportunità formative, disabili, tossicodipendenti o alcoolisti, malati mentali, detenuti o comunque fatti oggetto di discriminazione. Il progetto ha operato a livello di comunità locali per sensibilizzare le fasce emarginate della popolazione ad altre lingue e culture. Un aspetto molto importante del progetto consisteva nella stretta collaborazione con enti statali e servizi sociali che sostengono tali comunità e persone, per convincere i decisori che ognuno dovrebbe avere accesso all’ideale europeo e per dimostrare che l’apprendimento delle lingue apre le porte alla tolleranza e ad una visione del mondo più ampia. Il progetto Allegro ha modificato gli atteggiamenti e ha contribuito a migliorare le condizioni di vita dei soggetti coinvolti, • migliorando le capacità di comunicazione: «La première fois qu’elle nous a communiqué, c’était avec les mots qu’elle a appris dans sa classe d’espagnol» (La prima volta che ci ha parlato ha usato le parole apprese nel corso di spagnolo). Psichiatra di una donna affetta da grave depressione; DATI COORDINATORE Nottingham Trent ASSOCIAZIONI PARTNER: DEL PROGETTO: University Gemeinnützige Schottener Reha ESTREMI DELLA Linda Parker Free Education Association, Aarhus (DK), PERSONA DA 150 Railway Terrace, Università di Castilla-La Mancha (ES), CONTATTARE: Rugby CV21 3HN Association de Gestion du Réseau des Centres United Kingdom de Langues des CCI (FR), Tel.: (44-1788) 54 64 43 Slovenian Institute for Adult Education (SI) Fax: (44-1788) 54 41 49 LINGUE TARGET: Francese, inglese, italiano, olandese, sloveno, E-mail: lindap@ spagnolo, svedese, tedesco all-languages.org.uk GRUPPO D’ETÀ: 16 anni ed oltre Einrichtungen GmbH (DE), SITO: http://allegro.acs.si DURATA DEL PROGETTO: Data di inizio: 2002 Data di ultimazione: 2005 6 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 6 20.08.2007 13:41:33 Uhr • rafforzando la fiducia e l’autostima: «We thought we were too stupid to learn a language but now we know we are as good as everyone else» (Abbiamo pensato di essere troppo stupidi per apprendere una lingua ma ora sappiamo che ne siamo in grado come chiunque altro). Allievo in un corso di spagnolo in un centro di ricovero diurno per persone affette da problemi psichiatrici di lungo termine; • aprendo la via al mondo: «Ich glaube, die Leute in ganz Europa wissen von uns» (Credo che tutti in Europa sappiano della nostra esistenza). Allievo di un corso di lingue ospite di un istituto di cura per persone con difficoltà di apprendimento; • procurando piacere e divertimento «Con solo mirarle a la cara podías imaginar lo bien que se lo había pasado» (Bastava guardare la sua espressione per capire quanto si era divertita). Madre di una ragazza affetta dalla sindrome di Down, che impara il francese; • stimolando a nutrire aspirazioni/alimentando le aspettative degli allievi: «This is good. You tell that European Commission we want more Dutch» (È ok. Dite alla Commissione europea che vogliamo ci siano offerte più possibilità di imparare l’olandese). Detenuto del carcere di Nottingham; • mettendo in discussione le opinioni dei docenti/sfidando preconcetti/atteggiamenti: «It was a privilege to teach such well-motivated and enthusiastic students» (È stato un privilegio insegnare ad allievi così motivati ed entusiasti). Docente universitaria che si è occupata degli allievi di Allegro nel carcere di Nottingham. 7 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 7 20.08.2007 13:41:33 Uhr Bulgarian for foreigners — Corso multimediale di lingua bulgara Bulgarian for foreigners è un corso multimediale interattivo di bulgaro che porta il discente dal livello A1 al livello B2 del quadro comune europeo di riferimento (QCER) (2). Il corso è destinato sia ai giovani che ai meno giovani. In esso compaiono il gruppo rock FSB e la cantante di musica popolare tradizionale Valya Balkanska con la sua famosa canzone «Izlel e Delyo Haidutin». Giovani attori dell’Accademia nazionale di arti sceniche e cinematografia di Bulgaria recitano in un video. Il corso ci introduce alla cultura bulgara e contiene visite virtuali a mo(2) numenti nazionali, significativi dal punto di vista culturale e storico. Bulgarian for foreigners è adatto sia per autodidatti sia per corsi collettivi con l’appoggio di un insegnante, ed è stato adattato in sei lingue: bulgaro, inglese, tedesco, francese, neerlandese e ceco. Il corso comprende animazioni al computer, riferimenti alla grammatica bulgara, elenchi di vocaboli, prove di autovalutazione, giochi, indovinelli, cruciverba e un sito web. La terminologia commerciale è presentata sotto forma di fumetti. www.coe.int/t/dg4/linguistic/CADRE_EN.asp 8 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 8 20.08.2007 13:41:34 Uhr Trama: Tom Gillain, un belga ventisettenne, arriva in Bulgaria per comperare una casa nella bella zona di montagna dei Rodopi. Con i suoi amici Bobby e Milena gusta piatti tradizionali bulgari, la famosa acquavite di prugne e il vino profumato, assiste ad una cerimonia nuziale bulgara e addirittura … si innamora! COORDINATORE ASSOCIAZIONI PARTNER: DATI DEL PROGETTO: Lettera Publishers ESTREMI DELLA Nadya Furnadzhieva Università Paisii Hilendarski di Plovdiv (BG), Verax Ltd (BG), PERSONA DA 62 Rhodope Street, Università Carlo di Praga (CZ), Università di Lipsia (DE), CONTATTARE: BG-Plovdiv 4000 Università di Aix-en-Provence (FR), Università di Westminster (UK) Tel.: (359-32) 60 09 30 LINGUE TARGET: Bulgaro, ceco, francese, inglese, olandese, Fax: (359-32) 60 09 40 tedesco E-mail: GRUPPO D’ETÀ: 16 anni ed oltre offi[email protected] SITO: http://www.lettera.bg/lingua EDGE Project Design (AT), Università di Gent (BE), Lettera Publishers (BG), Istituto nazionale dell’educazione (BG), DURATA DEL PROGETTO: Data di inizio: 2002 Data di ultimazione: 2006 9 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 9 20.08.2007 13:41:35 Uhr CMC — L’apprendimento delle lingue per gli studenti universitari Il progetto CMC (Communicating in Multilingual Contexts, Comunicazione nel contesto multilingue) si prefigge di aiutare gli studenti universitari a migliorare le loro abilità linguistiche per poter sfruttare le opportunità loro offerte di studio all’estero. Esso ricorre a materiali didattici innovativi prodotti da un partenariato di sei università situate in Italia, nei Paesi Bassi, in Portogallo, nel Regno Unito, in Slovacchia e in Spagna. Nell’istruzione di livello accademico cresce l’importanza delle abilità linguistiche in quanto indispensabili per la mobilità degli studenti in Europa. I programmi di scambio comunitari riconoscono la necessità di stimolare la comunicazione interculturale e di sostenere la diversità culturale; è importante dunque che gli studenti soddisfino i requisiti in materia di conoscenze linguistiche imposte dalle università di accoglienza. Inoltre, grazie alle competenze linguistiche approfondite, gli studenti potranno sfruttare al massimo il tempo trascorso all’estero. COORDINATORE DATI ASSOCIAZIONI PARTNER: DEL PROGETTO: Università della Calabria ESTREMI DELLA Carmen Argondizzo Instituto Politécnico de Castelo Branco (PT), PERSONA DA Via Pietro Bucci, cubo 3D, Technicka Univerzita v Kosiciach (SK), CONTATTARE: I-87036 Arcavacata di The London School of Economics and Political Science (UK) Rende (Cosenza) LINGUE TARGET: Inglese, olandese, portoghese, slovacco, Tel.: (39-0984) 49 22 39 spagnolo Fax: (39-0984) 49 62 22 GRUPPO D’ETÀ: 19–25 E-mail: SITO: http://www.cmcproject.it [email protected] DURATA DEL PROGETTO: Data di inizio: Universidad de Santiago de Compostela (ES), Universiteit Maastricht (NL), 2004 Data di ultimazione: 2007 10 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 10 20.08.2007 13:41:39 Uhr I potenziali partecipanti ai programmi di scambio possono accedere ad un sito web contenente materiali multimediali per l’apprendimento linguistico in sei lingue, basato sul metodo dell’Apprendimento integrato di contenuto e lingua (AICL). I livelli di competenza corrispondono a quelli del quadro comune europeo di riferimento come segue: A1/A2 (olandese, portoghese, slovacco); B1/B2 (italiano); B2 (inglese, spagnolo). Frequentando tali corsi gli studenti acquisiscono gli strumenti adatti per districarsi negli ambienti accademici, linguistici e culturali dei paesi nei quali essi intendono svolgere i loro studi. Attraverso una serie di compiti e attività stimolanti, gli studenti sono messi a confronto con sei situazioni reali della vita nel campus universitario (l’ufficio Socrates, il centro di lingue, la banca, il self-service, l’associazione degli studenti e l’agenzia di viaggi) e imparano a conoscere luoghi di interesse culturale della città, dei dintorni o della regione. 11 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 11 20.08.2007 13:41:39 Uhr The Dinocrocs Grow Up — Serie animata che si propone di insegnare le lingue in modo divertente Hocus & Lotus, i piccoli dinocrocs che insegnano nuove lingue ai bambini, sono nati con una missione: applicare i principi della psicolinguistica evolutiva (risultato di ricerche sul campo e determinante ai fini dello sviluppo delle competenze linguistiche del bambino in una nuova lingua) a casa, nella scuola materna e in quella primaria. Tali principi includono la partecipazione emotiva, una priorità importante per il bambino che inizia a parlare una nuova lingua; la narrazione, inserita in processi mentali responsabili dell’apprendimento naturale del linguaggio; la ripetizione frequente, necessaria per consentire l’utilizzo immediato di una lingua; un insieme di nuove e belle esperienze per l’introduzione ad una nuova lingua. Per applicare tali principi teorici a scuola e a casa, sono state ideate le seguenti strategie didattiche: la creazione di un nuovo mondo abitato da nuovi personaggi (Hocus e Lotus, per metà coccodrilli e per metà dinosauri, che vivono in un parco con i loro numerosi amici); l’invenzione di una T-shirt con poteri magici che, se indossata, consente alla mente di entrare nel nuovo mondo; il ricorso al formato narrativo (una speciale drammatizzazione teatrale) per aiutare bambini e adulti a sperimentare insieme l’apprendimento della nuova lingua; l’utilizzo di gesti, intonazioni, mimica e del vissuto dei bambini per attribuire un significato alle nuove parole; la creazione di una mini-commedia musicale per ogni storia per assicurare la ripetizione emozionale; la messa a disposizione di illustrazioni come input visivo per storie e personaggi. 12 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 12 20.08.2007 13:41:40 Uhr Il progetto è composto da sei storie per ogni anno d’insegnamento, per un totale di 30 storie nell’arco del corso quinquennale. Queste sono abbinate a 30 sceneggiature realizzate insieme da adulti e bambini; 30 mini-musical; 30 storie illustrate; 30 fumetti; giochi ed esercizi narrativi per ogni storia. Tutti i materiali, creati per i bambini di età compresa tra 2–3 e 9–10 anni, sono disponibili in francese, inglese, italiano, spagnolo e tedesco. In generale, il bambino apprende 800 parole circa. Inoltre, gli insegnanti possono autoformarsi all’insegnamento col metodo Hocus & Lotus avvalendosi di un DVD contenente brevi filmati che dimostrano come devono svolgersi il gioco narrativo e i mini-musical. COORDINATORE Università di Roma ASSOCIAZIONI PARTNER: DEL PROGETTO: La Sapienza RAA (DE) DATI Universidad del País Vasco (ES), ESTREMI DELLA Traute Taeschner Université de Nantes (FR), PERSONA DA Via degli Apuli, 1, Musicartoon (IT), CONTATTARE: I-00185 Roma CILT (UK), Tel.: (39-06) 49 91 75 63 LINGUE TARGET: Francese, inglese, italiano, spagnolo, tedesco Fax: (39-06) 49 91 79 10 GRUPPO D’ETÀ: 3–10 E-mail: traute.taeschner@ SITO: http://www.hocus-lotus.edu uniroma1.it DURATA DEL PROGETTO: Data di inizio: 2003 Data di ultimazione: 2005 13 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 13 20.08.2007 13:41:42 Uhr DissMark — Utilizzo dei risultati e diffusione delle migliori pratiche L’obiettivo di DissMark (Dissemination, Marketing and Networking Conference for Socrates Project Co-ordinators and Partners, Conferenza per la diffusione, la pubblicità e il collegamento in rete per coordinatori e partner del progetto Socrates) consisteva nel mettere in contatto tra loro i promotori dei progetti di lingua Socrates e Leonardo e gli specialisti del marketing e commercializzazione dei prodotti pedagogici al fine di identificare le buone pratiche nella diffusione e nella pubblicazione dei risultati del progetto. La «valorizzazione» (diffusione e utilizzo dei risultati) è una priorità politica chiave per la Commissione nel quadro del programma di apprendimento permanente 2007–2013. websites, publishing and media relations» (Come poter pubblicizzare i propri prodotti linguistici e i risultati del progetto: siti Internet, pubblicazioni e relazioni con i media) si sono tenuti a Iasi, in Romania, nell’ottobre 2006 e hanno riunito per la prima volta promotori di più di 50 progetti finanziati dall’UE nel campo della didattica delle lingue, rappresentanti delle agenzie nazionali Socrates, esperti in marketing ed in raccolta di fondi, responsabili delle decisioni politiche in materia di istruzione, editori ed esperti di comunicazione. La conferenza ha permesso lo scambio di conoscenze teoriche, esperienze pratiche e know-how. Essa ha inoltre incoraggiato la creazione di nuovi partenariati e di nuove reti, che contribuiranno a dare dell’istruzione a livello europeo un’immagine più coerente e condurranno ad un approccio co- La conferenza e il salone di presentazione del progetto DissMark «Your way to marketing your language products and results: COORDINATORE DEL PROGETTO: DATI ASSOCIAZIONI PARTNER: EuroEd Foundation European Cultural Interactions (GR), Soros International House (LT) ESTREMI DELLA Anca Colibaba LINGUE TARGET: Tutte PERSONA DA 1C Florilor Street, GRUPPO D’ETÀ: Adulti CONTATTARE: RO-700513, Iasi SITO: http://www.eeuroinclusion.org Tel.: (40-232) 25 28 50 DURATA DEL PROGETTO: Data di inizio: Fax: (40-232) 25 29 02 2006 Data di ultimazione: 2007 E-mail: [email protected] 14 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 14 20.08.2007 13:41:43 Uhr mune al problema, sia in termini di qualità sia di diffusione e commercializzazione dei progetti e prodotti pedagogici. Gli atti della conferenza sono disponibili online sotto forma kit gratuito di diffusione, commercializzazione e collegamento in rete, destinato ai coordinatori e partner presenti e futuri del progetto affinché li guidi nella realizzazione dei loro obiettivi pedagogici. Le reazioni all’evento sono state tutte positive e si fa pressione affinché esso diventi un appuntamento annuale. Una seconda conferenza DissMark è organizzata dalla International House a Tallinn, in Estonia. 15 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 15 20.08.2007 13:41:43 Uhr Ebafls — Strumenti per valutare la conoscenza delle lingue straniere L’obiettivo del progetto, noto come Ebafls (acronimo inglese per Building a European Bank of Anchor Items for Foreign Language Skills, Costruzione di una banca dati europea di elementi chiave per valutare le competenze linguistiche) consiste nel facilitare la valutazione delle abilità nell’apprendimento delle lingue straniere. La banca dati, accessibile in tutta Europa, servirà ai paesi interessati a valutare i loro test basandosi sul quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER). Grazie a Ebafls, la valutazione delle conoscenze linguistiche sarà trasparente e affidabile, e i certificati e diplomi di lingua straniera rilasciati nei diversi paesi dovranno essere tra loro comparabili. Il progetto è volto specificamente a valutare le conoscenze acquisite dagli studenti al termine della scuola dell’obbligo. Gli otto paesi partecipanti hanno contribuito a creare la banca dati, che copre la comprensione scritta e orale in tre lingue straniere (francese, inglese e tedesco). Tutti gli elementi contenuti nella banca sono già stati utilizzati in prove realizzate in uno dei paesi partecipanti e sono neutri sul piano culturale; sarà pertanto possibile misurare le stesse competenze in tutti i paesi europei. 16 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 16 20.08.2007 13:41:44 Uhr COORDINATORE Cito—Institute for ASSOCIAZIONI PARTNER: DEL PROGETTO: Educational Measurement Deutsches Institut für Internationale DATI Pädagogische Forschung (DE), ESTREMI DELLA Erna Gille Instituto Nacional de Evaluación y Calidad del PERSONA DA Post Box 1034, Sistema Educativo (ES), CONTATTARE: 6801 MG Arnhem Ministère de la Jeunesse, de l’Éducation nationale Nederland e de la Recherche (FR) Tel.: (31-26) 352 14 48 Oktatáskutató És Fejlesztő Intézet (HU), Fax: (31-26) 352 12 00 Ministère de l’Éducation nationale, de la Formation E-mail: [email protected] professionnelle e des Sports (LU), Statens Skolverk (SE), Scottish Qualifications Authority (UK) LINGUE TARGET: Francese, inglese e tedesco GRUPPO D’ETÀ: 15 SITO: http://ebafls.cito.com DURATA DEL PROGETTO: Data di inizio: 2004 Data di ultimazione: 2007 17 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 17 20.08.2007 13:41:45 Uhr EU&I — Sappiamo più di quanto crediamo! EU&I (European Awareness and Intercomprehension, Consapevolezza e comprensione reciproca a livello europeo) vuole dimostrare alla gente quanto essa sia in grado di capire e di utilizzare le altre lingue europee anche senza conoscerle. Pertanto, il progetto spiega come, per realizzare compiti quotidiani nella propria lingua, ad esempio la prenotazione di una camera d’albergo o la consultazione del bollettino meteorologico su Internet, si ricorra alla conoscenza e alle strategie ricettive del subconscio, facilmente applicabili anche ad una lingua straniera. ossia di intercomprensione, che dimostra che la competenza ricettiva in una lingua sconosciuta non è solo il risultato del «trasferimento linguistico» (tra lingue della stessa famiglia), ma anche il risultato del trasferimento di strategie ricettive nel quadro «di un processo interpretativo generale che è alla base di tutta l’attività comunicativa». Tali strategie possono essere usate per realizzare mansioni di comprensione in ogni lingua. Il progetto mira a rafforzare la consapevolezza linguistica in Europa attraverso l’elaborazione di una metodologia specifica destinata all’apprendimento dell’intercomprensione, creando materiali didattici a sostegno di tale metodologia e diffondendo il concetto di inter- La metodologia EU&I è basata sul concetto generale di «competenza discorsiva» ed è incentrata sulla nozione di «intercomprehension», DATI COORDINATORE Universidade Católica ASSOCIAZIONI PARTNER: DEL PROGETTO: Portuguesa Paris-Lodron-Universität Salzburg (AT), ESTREMI DELLA Filomena Capucho di Sofia (BG), I.E.S. «Vaguada de la Palma» (ES), BTS audiovisuel PERSONA DA Estrada da Circunvalação, du Lycée René Cassin (FR), Télé 3 — Université Paris 3 Sorbonne CONTATTARE: PT-3504-505 Viseu Nouvelle (FR), National and Kapodistrian University of Athens (GR), Tel.: (351) 963 01 46 90 Istituto comprensivo «Giovanni Falcone» (IT), Università degli Fax: (351) 232 42 83 44 Studi di Palermo (IT), Instituto Politécnico de Viseu (PT), E-mail: fcapucho@ Università di Kalmar (SE), Università Çanakkale Onsekiz Mart (TR), gmail.com Università di Strathclyde (UK) Università di Anversa (BE), Università «Saint Kliment Ohridski» LINGUE TARGET: Bulgaro, francese, greco, inglese, italiano, olandese, portoghese, spagnolo, svedese, tedesco, turco GRUPPO D’ETÀ: 14 anni ed oltre SITO: http://www.eu-intercomprehension.eu DURATA DEL PROGETTO: Data di inizio: 2003 Data di ultimazione: 2006 18 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 18 20.08.2007 13:41:48 Uhr comprensione e la sua applicabilità concreta nella vita quotidiana dei cittadini europei. EU&I ha sviluppato uno strumento online che offre modelli di attività per stimolare la curiosità e la motivazione ad apprendere le 11 lingue del progetto nonché un DVD multimediale contenente una versione in sintesi dello strumento. Quest’ultimo prodotto è diffuso su vasta scala, in particolare tra i responsabili delle decisioni politiche in materia linguistica. 19 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 19 20.08.2007 13:41:48 Uhr L’Europe Ensemble — Un viaggio alla scoperta Si tratta di un progetto che applica un metodo proattivo per l’apprendimento delle lingue. In altri termini, è importante che il discente associ la parola all’azione. Una serie di attività innovative e interessanti aiuta l’allievo ad acquisire o a consolidare le proprie competenze linguistiche. Durante un viaggio virtuale in 80 giorni attraverso l’Europa, l’utente è invitato ad approfondire la sua conoscenza delle lingue dei paesi che visita e a scoprire le loro culture. Nel corso di attività interattive di apprendimento linguistico vengono simulate situazioni di comunicazione reali. Quale complemento naturale ai manuali scolastici, L’Europe Ensemble verte su metodi d’insegnamento della cultura e dei modi di vita della popolazione, adattati agli interessi particolari dei giovani europei. Esso intende promuovere la tolleranza e sottolinea l’importanza della cittadinanza europea. Gli studenti sono stimolati a sviluppare un interesse per i loro vicini, per 20 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 20 20.08.2007 13:41:49 Uhr le lingue e i modi di vivere degli altri, mettendo in risalto ciò che li rende diversi e ciò che li accomuna. Attraverso il suo metodo divertente e proattivo alla scoperta di una nuova lingua, l’allievo è incoraggiato a confrontarsi con la diversità linguistica. Le strategie d’insegnamento sono collegate ai primi tre livelli di apprendimento del quadro comune europeo di riferimento per le lingue: A1, A2 e B1. Il livello A1 è multilingue e verte soprattutto sulla comprensione della lingua, il che lo rende particolarmente idoneo alla preparazione della mobilità transfrontaliera nell’ambito, ad esempio, di uno scambio Comenius. COORDINATORE DEL PROGETTO: ASSOCIAZIONI PARTNER: CRDP des Pays de la Loire Pädagogische Akademie der Diözese Linz (AT), DATI CPI O Cruz Cerceda (ES), CRDP de Bretagne (FR), CRDP des Pays ESTREMI DELLA 5, Route de la Jonelière, de la Loire (FR), Università degli Studi di Parma, Centro linguistico PERSONA DA BP 92226, F-44322 di Ateneo (IT), Escola Superior de Educação de Santarém (PT), CONTATTARE: Nantes Cedex 3 Universitatea Babes-Bolyai Cluj-Napoca (RO), Karlstads Tel.: (33-2) 51 86 85 07 universitet (SE) Fax: (33-2) 40 93 32 71 LINGUE TARGET: Francese, inglese, italiano, portoghese, rumeno, E-mail: spagnolo, svedese, tedesco francoise.robert2@ GRUPPO D’ETÀ: 10–15 ac-nantes.fr SITO: http://europensemble.crdp-nantes.eu DURATA DEL PROGETTO: Data di inizio: 2004 Data di ultimazione: 2007 21 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 21 20.08.2007 13:41:51 Uhr Fairy Tales Before Take-Off — L’apprendimento delle lingue negli aeroporti Fairy Tales Before Take-Off ha promosso l’apprendimento delle lingue e la diversità linguistica utilizzando un metodo innovativo in una collocazione insolita. Spettacoli di cantastorie multilingue sono stati organizzati in sette aeroporti europei simbolizzanti una porta per accedere ad altre lingue ed ad altre culture. Il progetto era destinato ad un pubblico esclusivo di vari gruppi d’età, destinato ai viaggiatori, in particolare famiglie, durante il periodo estivo 2006. Di solito le fiabe vengono raccontate solo nella lingua nota al pubblico, ma in questo progetto i cantastorie si sono esibiti insieme in otto lingue europee, ciascuno nella sua lingua materna. Attraverso attività narrative in varie lingue, i gruppi obiettivo si sono immersi in un vero e proprio ambiente multilingue; in tal modo sono stati motivati a saperne di più delle altre lingue e a prenderne in considerazione l’apprendimento. Negli aeroporti erano presenti rappresentanti di istituti culturali nazionali per fornire informazioni sulle possibilità di apprendimento delle lingue. IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 22 20.08.2007 13:41:53 Uhr Per promuovere l’esperienza della lettura multilingue di fiabe negli aeroporti, è stato distribuito al pubblico un opuscolo contenente otto fiabe famose in otto lingue. L’opuscolo è stato distribuito anche nelle scuole e negli istituti culturali per sostenere il progetto anche al di fuori dell’ambiente aeroportuale. L’idea del progetto è stata inoltre diffusa attraverso un gioco Internet riguardante le fiabe raccontate nelle otto lingue del progetto e in inglese. 1300 partecipanti circa provenienti da tutta l’Europa hanno ricevuto in regalo l’opuscolo e quattro di sono stati selezionati per partecipare a corsi di lingue gratuiti a Bruxelles, Budapest, Helsinki e Praga. La messa in scena di rappresentazioni di fiabe negli aeroporti internazionali è stata un’idea innovativa, occasione di incontri di ogni genere, i cui effetti sopravvivranno al progetto. Si sono incontrati per la prima volta, ad esempio, i responsabili marketing aeroportuali e i rappresentanti di istituti culturali, allo scopo di coniugare metodi di lavoro molto diversi e presentare un’immagine positiva degli aeroporti come ambiente multilingue. A questi si sono aggiunti i proficui incontri artistici tra gli stessi cantastorie, che nelle loro precedenti rappresentazioni non avevano mai associato una simile varietà linguistica. COORDINATORE ASSOCIAZIONI PARTNER: DATI DEL PROGETTO: Goethe-Institut Brüssel ESTREMI DELLA Margareta Hauschild Istituto culturale danese Benelux (BE), Istituto culturale PERSONA DA Rue Belliard 58, finlandese Benelux (BE), Istituto culturale ungherese (BE), CONTATTARE: B-1040 Brussels La Roseraie (BE), Istituto irlandese di Louvain in Europa (BE), Tel.: (32-2) 230 39 70 Vlaams Nederlands Huis (BE), Goethe-Institut Prague (CZ), Fax: (32-2) 230 77 25 Aeroporto di Praga (CZ), Istituto culturale danese Bonn (DE), E-mail: Aeroporto di Francoforte (DE), Deutsche Lufthansa (DE), margareta.hauschild@ Goethe-Institut Francoforte (DE), Aeroporto di Copenaghen (DK), bruessel.goethe.org Institut Français Copenhagen (DK), Aeroporto di Helsinki (FI), Alliance française Bruxelles (BE), Forum culturale austriaco (BE), Aeroporto di Bruxelles (BE), Centro ceco (BE), Aeroporto di Budapest (HU), Goethe-Institut Budapest (HU), Aeroporto di Dublino (IE), The Danish Cultural Institute in GB (UK) LINGUE TARGET: Ceco, danese, finlandese, francese, irlandese, olandese, tedesco, ungherese GRUPPO D’ETÀ: Bambini e loro genitori SITO: http://www.goethe.de/ins/be/bru/eur/cic/de1377402.htm DURATA DEL PROGETTO: Data di inizio: 2005 Data di ultimazione: 2006 23 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 23 20.08.2007 13:41:56 Uhr FEEL — Stimolare l’interesse verso le lingue dei nuovi paesi dell’UE Il progetto FEEL (acronimo di Funny, Easy and Effective Learning about Countries, Cultures and Languages Come imparare a conoscere in maniera divertente, facile ed efficace altri paesi, altre culture e lingue) è finalizzato a fornire informazioni di base (vocabolario elementare, grammatica e fonetica) sulle lingue dei dieci paesi che sono entrati a far parte dell’UE nel 2004 e a presentare ai cittadini dell’UE le culture contestuali a tali lingue onde contrastare potenziali pregiudizi e stereotipi. to, dei «kit di sopravvivenza linguistici», opuscoli e CD con conversazioni nelle lingue del progetto. Le attività promozionali prevedevano un festival europeo delle lingue da tenersi a Bruxelles ed eventi locali in ogni paese partner. Dette attività sono state strutturate sulla base dei seguenti principi sensoriali: la «vista» (osservazione degli elementi della lingua scritta, ad esempio l’alfabeto, giochi e indovinelli); il «gusto» (degustazione di specialità nazionali come dolci, formaggi, bevande, salumi, pane e apprendimento dei nomi); l’«odorato» (sentire il profumo delle erbe aromatiche tradizionali, cercare di riconoscerle e memorizzarne i nomi in una data lingua); l’«udito» (e il movimento, imparando alcuni passi di una danza locale e cantando una strofa di una canzone popolare); il «tatto» (toccare con mano oggetti I prodotti sono stati ideati allo scopo di divertire e interessare il pubblico in maniera specifica, come mezzo per stimolarlo a prendere in considerazione lo studio delle lingue target. Essi comprendevano 10 calendari ricordo, uno per ciascun paese o ciascuna lingua target, un calendario «europeo» illustrante l’insieme dei dieci paesi del proget- DATI COORDINATORE Università Vytautas ASSOCIAZIONI PARTNER: DEL PROGETTO: Magnus Università di Cipro (CY), VSB – Politecnico di ESTREMI DELLA Ineta Savickiene di Pécs (HU), Università di Vilnius (LT), Public Service Language PERSONA DA Donelaicio 58, Centre (LV), Università di Malta (MT), Jagiellonian University (PL), CONTATTARE: LT-3000 Kaunas Soros Educational Centre Foundation (RO), Università di Zilina (SK) Tel.: (370) 37 32 78 67 LINGUE TARGET: Ceco, estone, greco, lettone, lituano, maltese, Fax: (370) 37 32 32 96 polacco, slovacco, sloveno, ungherese E-mail: GRUPPO D’ETÀ: Tutte [email protected] SITO: http://www.feel.vdu.lt Ostrava (CZ), Miksike Learning Folders (EE), Università DURATA DEL PROGETTO: Data di inizio: 2004 Data di ultimazione: 2006 24 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 24 20.08.2007 13:41:57 Uhr di artigianato tradizionale e pronunciarne ripetutamente i nomi). Tali materiali sono stati distribuiti su vasta scala in alberghi, ristoranti, musei, sedi comunali, uffici turistici e compagnie aeree, messi a disposizione di studenti, insegnanti e amministratori del settore dell’istruzione nonché di scuole di lingue, ambasciate, rappresentanze nazionali a Bruxelles, ONG che si occupano di temi inerenti all’allargamento e imprese. Notevole successo hanno riscosso in particolare i calendari; istituzioni di altri paesi hanno manifestato ai partner il loro interesse per l’elaborazione di tali materiali anche in altre lingue. Una simile risposta positiva lascia ben sperare per quanto riguarda la sostenibilità e la possibile commercializzazione della metodologia e dei prodotti FEEL. 25 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 25 20.08.2007 13:41:57 Uhr INLET — Una guida olimpica della Grecia I giochi olimpici del 2004 hanno rappresentato l’occasione ideale per familiarizzare la gente con la lingua greca non solo perché si sono svolti ad Atene, ma anche perché affondano le proprie radici nell’antica Grecia; inoltre, i nomi di molti sport olimpici hanno un’etimologia greca. INLET (acronimo di Introducing Language Enhancement Techniques, Introduzione alle tecniche di potenziamento linguistico) ha sfruttato l’occasione per introdurre tecniche che avrebbero potuto convincere il grande pubblico ad apprendere una lingua straniera e dimostrare quali potevano essere i vantaggi semplicemente imparando un numero relativamente esiguo di frasi chiave, senza bisogno di impegnarsi a parlarla correntemente. La campagna promozionale di un mese del progetto era incentrata su due «hot spot» turistici: l’aeroporto internazionale di Atene e l’antico teatro di Epidauro, dove si calcola siano transitati nel 2004 ben 14 milioni di visitatori. Il materiale INLET è stato distribuito attraverso un espositore nell’aeroporto di Atene e attraverso un chiosco informativo nel teatro di Epidauro. Il materiale era inoltre disponibile negli alberghi e nei ristoranti di Atene e sulle isole di Milos e Sifnos. COORDINATORE DATI ASSOCIAZIONI PARTNER: DEL PROGETTO: Ellinogermaniki Agogi ESTREMI DELLA Eleni Malliou Radiotelevizja Slovenija (SI), Community Service Volunteer PERSONA DA Dimitriou Panagea St., Media (UK), Institute of Education – University of London (UK) CONTATTARE: GR-15351 Pallini Attikis LINGUE TARGET: Greco, inglese, sloveno, tedesco Tel.: (30-210) 817 67 00 GRUPPO D’ETÀ: Tutte Fax: (30-210) 603 25 54 SITO: http://www.ea.gr/ep/inlet/ E-mail: [email protected] DURATA DEL PROGETTO: Data di inizio: FORTHnet S.A. (GR), Hellenic Broadcasting Union (GR), Aeroporto internazionale di Atene (GR), Mewcat (GR), 2003 Data di ultimazione: 2004 26 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 26 20.08.2007 13:42:00 Uhr La campagna è stata pubblicizzata da una serie di spot televisivi trasmessi in più paesi europei, nonché da poster e da un servizio SMS. I visitatori avevano la possibilità di iscriversi a una serie di brevi lezioni di lingua greca, che consistevano in modelli di dialogo, trasmessi ogni giorno per SMS a intervalli regolari ai partecipanti. I dialoghi erano accompagnati da un minidizionario greco elettronico. Per dare continuità al progetto, il sito web di INLET fornisce informazioni su corsi di greco e materiali didattici più formali e tradizionali. INLET ha dimostrato l’efficacia dell’idea di sfruttare un evento di particolare rilevanza con un pubblico «ricettivo» per promuovere lo studio delle lingue. Offrendo ai visitatori informazioni indispensabili per le esigenze quotidiane durante il loro soggiorno, il progetto ha voluto dimostrare l’utilità di conoscere anche soltanto poche frasi basilari in una lingua straniera. Esso ha inoltre ispirato iniziative simili di promozione dello studio delle lingue durante i campionati mondiali di calcio 2006 in Germania, la coppa America 2007 a Valencia, il campionato europeo di calcio 2008 in Austria e in Svizzera e il campionato europeo di nuoto 2008. 27 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 27 20.08.2007 13:42:00 Uhr Join the Club! — Un caloroso benvenuto agli studenti di lingue Join the Club! ha creato una vasta rete di club di lingue comunitarie intesa a promuovere l’apprendimento di un’altra lingua, oltre a quella materna, tramite mezzi non tradizionali. Il progetto era finalizzato anzitutto a rendere più autonomi gli studenti di lingue e a sensibilizzarli in merito alla diversità culturale dei paesi e delle comunità etniche. Il progetto ha lanciato con successo 40 club linguistici in Finlandia, Francia, Germania, Lettonia, Lituania, Spagna, Svezia e Regno Unito, attirando persone di tutte le età e di ogni professione. Alcuni club erano accessibili al pubblico, altri erano riservati a determinate categorie. Tra questi ultimi, IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 28 club destinati specificamente agli anziani, agli adolescenti disoccupati, ai bibliotecari, ai dipendenti delle amministrazioni comunali o al personale docente. Associazioni di questo tipo sono state create inoltre in sedi sia formali sia informali. Al fine di fornire agli animatori dei club solide basi teoriche per gestire questi luoghi d’incontro, è stato messo a punto dall’università di Hull un corso online, scaturito nella produzione di formule multilingue per discenti e formule per animatori dei club. Grazie a tali prodotti, coloro che non avevano partecipato al progetto originale hanno potuto creare e gestire il proprio club. 20.08.2007 13:42:01 Uhr Alla metodologia e alla rete create da Join the Club! farà seguito un nuovo progetto Lingua denominato «The Language Café», che si avvale dell’idea di una «cultura da caffè» per offrire uno spazio favorevole all’apprendimento delle lingue. Analogamente al suo predecessore, anche questo progetto sarà diretto soprattutto ai discenti adulti e offrirà un metodo non tradizionale ma strutturato, nell’ambito del quale essi si incontreranno a scopo di studio in spazi pubblici come caffè, biblioteche, centri di ritrovo o sedi universitarie. COORDINATORE ASSOCIAZIONI PARTNER: DATI DEL PROGETTO: Högskolan Dalarna ESTREMI DELLA Loretta Qwarnström Language Centre (LT), Public Service Language Centre (LV), PERSONA DA Selma Lagerlöfsplatsen, Järfälla Kommun (SE), Università di Southampton (UK) CONTATTARE: S-79188 Falun LINGUE TARGET: Francese, inglese, lituano, lussemburghese, Tel.: (46-23) 77 83 88 spagnolo, svedese, tedesco Fax: (46-23) 77 80 88 GRUPPO D’ETÀ: 16 anni ed oltre E-mail: [email protected] DURATA DEL PROGETTO: Data di inizio: CEB Förbildungswerk (DE), M.T. Servicios (ES), Lapin Yliopisto (FI), TV5 Monde (FR), Public Service 2001 Data di ultimazione: 2004 29 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 29 20.08.2007 13:42:02 Uhr Joyfll — Studiare una lingua straniera insieme ai nipoti Joyfll ha puntato sullo stretto rapporto intergenerazionale che esiste tra nonni e nipoti, stimolati a vicenda allo studio attraverso la condivisione delle attività. Esso ha riscosso notevole successo tra i nonni, che non avevano avuto in precedenza l’opportunità di apprendere delle lingue straniere. Il progetto ha dimostrato ai discenti riluttanti allo studio delle lingue che il processo di apprendimento di una lingua straniera può essere motivo di divertimento e ha abbattuto una volta per tutte lo stereotipo che le lingue si possono imparare soltanto in giovane età. In molti paesi europei sono i nonni che si occupano dei bambini, mentre i genitori sono al lavoro. È questo senz’altro il caso di Bulgaria, Grecia, Italia e Spagna. I nonni, quindi, devono seguire i nipotini non solo nelle attività quotidiane, ma anche e sempre di più nei compiti di casa. Questo fatto è stato visto come un’opportunità per motivare i nonni dei bambini che studiano una lingua straniera a scuola a condividere con loro questa materia di studio. COORDINATORE DATI ASSOCIAZIONI PARTNER: DEL PROGETTO: Znanie Association ESTREMI DELLA Maria Stoicheva Federazione nazionale insegnanti (IT) PERSONA DA 1 Pozitano Square, LINGUE TARGET: Bulgaro, greco, inglese, italiano, spagnolo CONTATTARE: BG-1000 Sofia GRUPPO D’ETÀ: Bambini e nonni Tel.: (359-2) 986 12 30 SITO: http://www.znanie-bg.org Fax: (359-2) 987 49 50 DURATA DEL PROGETTO: Data di inizio: Sistemas Técnicos de Enseñanza Consultores (ES), Western Greece Development Centre (GR), E-mail: maria.stoicheva@ 2001 Data di ultimazione: 2004 gmail.com 30 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 30 20.08.2007 13:42:03 Uhr Per superare la riluttanza dei nonni a ritornare sui banchi di scuola, i partner hanno sviluppato attività di classe «atipiche» per risvegliare in loro un certo interesse. L’idea principale è stata quella di proporre giochi simili a quelli usati con i bambini piccoli e miranti a migliorare la memoria. Questi giochi erano un’occasione di divertimento e contribuivano a creare un’atmosfera rilassata in classe. Fare degli errori non è mai piacevole, soprattutto per gli adulti; per questo si è puntato soprattutto sull’ottenimento di un livello di competenza di base e di abilità anche solo parziali nell’espressione orale. Ai nonni è piaciuto l’aspetto sociale dell’apprendimento, organizzato in «club» informali frequentati da altri nonni, e hanno partecipato con molto entusiasmo alle varie gare di lingua, facendo squadra con i rispettivi nipoti. Non esistono in pratica precedenti simili per promuovere lo studio delle lingue in questo gruppo target; il progetto ha pertanto destato notevole interesse ed è stato menzionato e pubblicizzato in numerosi eventi in tutta Europa. Ad esso si sono ispirate molte organizzazioni che stanno sviluppando attività analoghe. Inoltre, moltissimi club delle lingue hanno continuato a rimanere attivi anche al termine del progetto. 31 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 31 20.08.2007 13:42:04 Uhr Learning by Moving — Lezioni di lingua sui mezzi pubblici L’idea di Learning by Moving scaturisce dalla necessità di sviluppare le competenze linguistiche fra i cittadini europei sempre più in movimento, che si spostano, viaggiano, visitano paesi e luoghi di attrazione turistica sconosciuti, incontrano popolazioni locali e interagiscono nei diversi contesti sociali. Essi devono dunque disporre di un certo numero di frasi di base per farsi capire in situazioni che non sono loro familiari. Il progetto ha sviluppato una campagna promozionale sul trasporto pubblico come mezzo per incentivare gli utenti a imparare la lingua dei gruppi minoritari o dei paesi limitrofi. Tra i mezzi di trasporto vi sono i filobus in Lituania, i tram in Polonia, gli autobus in Romania e a Malta, le metropolitane e i treni pendolari in Germania e gli autobus e i treni urbani in Italia. L’interesse degli utenti è stato attirato in un primo momento da manifesti pubblicitari ad elevata visibilità affissi nelle fermate o nelle stazioni. Una volta saliti sull’autobus, sul tram o sul treno sono accolti da altri poster contenenti frasi utili in una o più lingue target, nonché da registrazioni vocali in quelle lingue. Durante il viaggio sono a disposizione degli utenti anche dei formulari che riportano frasi utili abbinate ad esercizi per verificarne le conoscenze linguistiche. Una volta compilati, tali formulari vanno consegnati all’organizzazione partner locale, per partecipare all’estrazione di un premio consistente nella partecipazione ad un corso di lingue. L’organizzazione competente informerà quindi i vincitori delle opportunità di studio delle lingue offerte nella loro regione. 32 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 32 20.08.2007 13:42:05 Uhr In ogni paese partecipante al progetto è inoltre organizzata una fiera delle lingue in una delle fermate o stazioni impegnate nella campagna. Il progetto prevede anche l’edizione di un CD e di un manuale di conversazione contenente frasi in tutte le lingue target, attività d’apprendimento e informazioni su altre opportunità di studio delle lingue. Learning by Moving ha adottato un metodo d’insegnamento delle lingue accessibile a tutti gli strati sociali che ha avuto grande riscontro presso l’opinione pubblica e ha ottenuto l’appoggio deciso da parte delle amministrazioni dei trasporti municipali. COORDINATORE DEL PROGETTO: ASSOCIAZIONI PARTNER: Soros International House Hamburger Volkshochschule (DE), International DATI House Milano (IT), RASTRUM (LT), AcrossLimits Ltd. (MT), ESTREMI DELLA Konstitucijos Avenue 23A, International House Wroclaw (PL), Fundatia EuroEd (RO), PERSONA DA LT-08105 Vilnius West of England Language Service (UK) CONTATTARE: Tel.: (370-5) 272 48 92 LINGUE TARGET: Inglese, italiano, lituano, maltese, polacco, Fax: (370-5) 272 48 39 rumeno, spagnolo, tedesco, turco E-mail: [email protected] GRUPPO D’ETÀ: 16 anni ed oltre SITO: http://www.learningbymoving.eu DURATA DEL PROGETTO: Data di inizio: 2005 Data di ultimazione: 2007 33 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 33 20.08.2007 13:42:05 Uhr Lingoland — Piattaforma europea in Internet destinata ai bambini Nel quadro del progetto Lingoland è stata sviluppata un’interessante piattaforma Internet per incentivare gli scambi linguistici e culturali tra alunni della scuola primaria dei diversi paesi europei. Rendendo possibile la comunicazione con i madrelingua dello stesso gruppo d’età, il progetto è riuscito ad avvicinare i bambini in modo immediato e significativo ai modi di vita di altri popoli, accrescendo il loro entusiasmo per le altre culture europee. Il progetto intendeva stimolare gli alunni delle scuole primarie e delle prime classi delle secondarie ad imparare a conoscere altri paesi, altre lingue e culture d’Europa e a promuovere gli scambi tra loro. Il progetto ha sviluppato un portale Internet che permette a insegnanti e allievi di comunicare e di elaborare progetti di studio comuni, in cui le lingue e le culture sono proposte sulla base di esercizi ludici e interattivi. Tale portale è suddiviso in una parte non protetta e una protetta. La prima propone strumenti ludici e informazioni generali sulle lingue e sui paesi; un gioco linguistico interattivo e un lessico multimediale consentono di testare le conoscenze di base in cinque lingue. La parte protetta è destinata a classi scolastiche che desiderano realizzare i progetti congiunti. Ad esempio, gli allievi di due classi di paesi vicini percorrono un itinerario educativo e devono trovare insieme, da soli o in tandem, la soluzione ai problemi di lingua loro posti. 34 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 34 20.08.2007 13:42:08 Uhr Benché il gruppo target principale fosse composto da bambini di età compresa tra sei e dodici anni, la piattaforma ha richiesto un certo impegno anche da parte degli insegnanti e, spesso, dei genitori degli alunni coinvolti. Le attività comuni sono riuscite a stimolare l’attenzione generale, l’apprendimento autodidattico e la creatività ed a motivare i bambini ad approfondire lo studio delle lingue straniere, mentre gli insegnanti che si sono serviti di tali strumenti hanno dovuto adottare un nuovo metodo d’insegnamento, che ha rappresentato per gli allievi una maggiore autonomia, un orario più flessibile e un più facile accesso alle nuove tecnologie. Attualmente il sito web del progetto è visitato mediamente 120 000 volte circa al mese. Lingoland ha inoltre riscosso il favore degli esperti e ha ricevuto diversi premi: il Comenius-Siegel 2005 (come progetto multimediale esemplare); il Giga-Maus 2005 (come migliore strumento online per gli scolari della scuola primaria); l’Erfurter Netcode (come strumento online di pregio destinato ai bambini); e l’European eLearning Award «Eurelia» (come progetto di prestigio nel campo dell’apprendimento elettronico). I promotori del progetto continuano a ricevere richieste e inviti a presentare il progetto da parte di operatori del settore. COORDINATORE DATI ASSOCIAZIONI PARTNER: DEL PROGETTO: Universum Verlag ESTREMI DELLA Katharina Alexander Association of Language Education Services (ES), ARTE TV (FR), PERSONA DA Taunusstraße 54, Talenacademie (NL) CONTATTARE: D-65183 Wiesbaden LINGUE TARGET: Ceco, francese, olandese, spagnolo, tedesco Tel.: (49-611) 903 03 74 GRUPPO D’ETÀ: 6–12 Fax: (49-611) 903 03 25 SITO: http://www.lingoland.net E-mail: kalexander@ DURATA DEL PROGETTO: Data di inizio: Università Carlo (CZ), Arbeitsgemeinschaft Jugend und Bildung e.V. (DE), Universum Online AG (DE), universum.de 2002 Data di ultimazione: 2005 35 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 35 20.08.2007 13:42:09 Uhr Lingu@net Europa — Aiuto e consulenza agli studenti di lingue Lingu@net Europa fornisce sostegno e risorse per l’apprendimento delle lingue. Il progetto aiuta i discenti a prendere coscienza dei propri punti di forza e delle proprie debolezze, indicando loro metodologie di apprendimento adeguate. Il progetto fornisce un orientamento ai discenti, che possono scegliere tra oltre 3 700 strumenti online, li consiglia su come risolvere problemi correnti e fornisce loro motivazioni adeguate. Coloro che vogliono esercitarsi nella pratica della lingua che stanno imparando possono scambiare e-mail, consultare o contribuire a blog, partecipare a live-chats e a forum di discussione o recarsi in mondi virtuali in cui interagire con altri. Tale centro di risorse didattiche multilingue online consente di accedere gratuitamente a consulenze, contenuti e risorse in 20 lingue europee. Il sito prevede inoltre la messa a disposizione di risorse per docenti di lingue in tutti i settori dell’istruzione e della formazione. Il successo del progetto dimostra che tecnologia e collaborazione possono aiutarci a scambiare risorse e conoscenze oltre le frontiere sia geografiche sia linguistiche. La sua messa a punto nell’ultimo decennio è opera di un gruppo ad hoc, che negli anni è andato allargandosi, di esperti di tutta Europa in campo didattico, tecnico e dell’informazione. Chiunque impari o consideri la possibilità di imparare o di insegnare una lingua straniera troverà in Lingu@net Europa uno strumento prezioso. Lingu@net Europa è stato selezionato tra i vincitori del prestigioso premio statunitense Merlot Award for Exemplary Online Learning. Inoltre, il suo sito Internet è stato insignito dell’Editors’ Choice Award 2007 in quanto «Exemplary model for all disciplines», ossia modello esemplare per tutte le discipline. Il premio Merlot riconosce gli sforzi di collaborazione compiuti dalle diverse discipline tematiche e dalla comunità didattica in tutto il mondo per migliorare l’insegnamento e l’apprendimento facendo ricorso alle nuove tecnologie educative. 36 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 36 20.08.2007 13:42:10 Uhr COORDINATORE CILT, the National Centre ASSOCIAZIONI PARTNER: DEL PROGETTO: for Languages Partner a pieno titolo: DATI European Centre for Modern Languages (AT), European Centre ESTREMI DELLA Philippa Wright for Education and Training (BG), Goethe-Institut (DE), Institut PERSONA DA Skyber, Trevurvas, für Internationale Kommunikation in collaborazione con CONTATTARE: Ashton, Helston, l’Università Heinrich-Heine — IIK Düsseldorf e.V. (DE), UK-Cornwall TR13 9TY Handelshøjskolen Århus (DK), OÜ Miksike (EE), Instituto Tel.: (44-736) 76 37 66 Cervantes (ES), Universidad Politécnica de Madrid (ES), Fax: (44-207) 379 50 82 European Confederation of Language Centres in Higher Education E-mail: philippa.wright@ — CercleS (EU), Università di Jyväskylä (FI), Association de cilt.org.uk Gestion du Réseau des Centres d’Étude des Langues des Chambres Françaises de Commerce e d’industrie (FR), Centre International d’Études Pédagogiques (FR), Institute for Language and Speech Processing (GR), University of Iceland (IS), Public Service Language Centre (LT), University of Malta (MT), De Nederlandse Taalunie (NL/BE), Fundacja Nauki Jezyków Obcych «Linguae Mundi» (PL), Instituto Camões (PT), Svenska institutet (SE) Partner associati: Generalitat de Catalunya, Secretaria de Política Lingüística (ES), Helduen alfabetatze eta Berreuskalduntzerako Erakkundea (ES), Xunta de Galicia: Consellería de Educación e Ordenación Universitaria, Dirección Xeral de Política Lingüística (ES), Istituto Nazionale di Documentazione per l’Innovazione e la Ricerca Educativa (IT) LINGUE TARGET: Basco, bulgaro, catalano, danese, estone, finlandese, francese, gallego, greco, inglese, islandese, italiano, lituano, maltese, olandese, polacco, portoghese, spagnolo, svedese, tedesco GRUPPO D’ETÀ: Tutte SITO: http://www.linguanet-europa.org DURATA DEL PROGETTO: Data di inizio: 2004 Data di ultimazione: 2007 37 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 37 20.08.2007 13:42:12 Uhr Lingua Connections — La rete di progetti nel campo dell’apprendimento delle lingue Lingua Connections è una rete di partner di progetti linguistici il cui obiettivo consiste nel raccogliere strumenti e metodi utili per l’efficace diffusione e promozione dei prodotti linguistici, e che offre al contempo ai promotori di tali progetti una tribuna online in cui incontrarsi e scambiare pareri sulle proprie esperienze. La rete promuove le migliori pratiche nel campo della pubblicità e della valorizzazione commerciale dei progetti linguistici, ottimizzandone l’impatto e la sostenibilità. Essa si basa sulle competenze di una rete di coordinatori del progetto Lingua, che hanno condiviso le loro esperienze al fine di elaborare orientamenti pratici e concisi per la riuscita diffusione dei metodi applicati e dei risulati conseguiti con i progetti linguistici. Gli orientamenti sono pubblicati in nove lingue (bulgaro, greco, inglese, italiano, lituano, olandese, rumeno, svedese e tedesco) e sono disponibili in rete alla pagina Internet del progetto. Il sito contiene inoltre una vetrina di progetti Lingua, le cosiddette «language postcards», ossia cartoline postali linguistiche, oltre ad informazioni sulla politica in materia di lingue dell’Unione europea e link utili alla diffusione. IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 38 20.08.2007 13:42:12 Uhr L’opuscolo contenente tali orientamenti e una serie di manifestazioni per la diffusione dei risultati in dieci paesi contribuiranno a far conoscere il sito e a promuovere l’obiettivo più ampio della rete, vale dire contribuire a stabilire collegamenti tra i coordinatori e i partner Lingua, la comunità dell’«etichetta europea» per i progetti innovativi nell’apprendimento delle lingue, i partner in altri progetti finanziati dall’UE nel campo dell’apprendimento delle lingue e le organizzazioni competenti che possano contribuire a sostenere i progetti e le relative reti. Si prevede che Lingua Connections dovrà diventare una rete autonoma che si ingrandirà e includerà nuovi progetti Lingua; essa fungerà da tribuna di scambio e di orientamento per la comunità più ampia dei promotori di progetti linguistici. COORDINATORE European Cultural ASSOCIAZIONI PARTNER: DEL PROGETTO: Interactions European Centre for Education and Training (BG), DATI Kulturring di Berlino (DE), Dinocroc (IT), Public Service Language ESTREMI DELLA Katerina Kolyva Centre (LT), Talenacademie (NL), EuroEd Foundation (RO), Jarfalla PERSONA DA Karaiskaki 38, Lykovrissi, Kommun (SE), CILT, the National Centre for Languages (UK), CONTATTARE: GR-14123 Athina European Sport Linguistics Academy (UK) Tel.: (30) 24 94 49 61 74 LINGUE TARGET: Tutte Fax: (30) 21 02 84 52 47 GRUPPO D’ETÀ: Tutte E-mail: info@ SITO: http://www.linguaconnections.eu eurointeractions.com DURATA DEL PROGETTO: Data di inizio: 2005 Data di ultimazione: 2007 39 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 39 20.08.2007 13:42:14 Uhr Listen and Touch — Corso di inglese di base per coloro che sono affetti da handicap visivo Il progetto Listen and Touch ha sviluppato una metodologia per l’insegnamento delle lingue straniere agli adulti non vedenti e ipovedenti e ha prodotto materiale pedagogico adattato da un corso di inglese per normovedenti. Tali metodi si basano su un approccio comunicativo mai sperimentato finora con persone affette da cecità. Nella maggior parte dei paesi europei la disponibilità di risorse e metodi per l’insegnamento delle lingue straniere ai non vedenti è notoriamente scarsa e molti sono gli ostacoli che si frappongono al loro utilizzo. Tra questi, il fatto che l’insegnamento moderno di una lingua straniera si basa in larga parte su metodi d’apprendimento visivi. Nei metodi messi a punto dal progetto l’allievo è posto al centro del processo d’insegnamento, nel quale l’insegnante svolge il ruolo di animatore e di interlocutore piuttosto che di istruttore. Il metodo multisensoriale applicato ai quattro sensi di cui dispongono le persone non vedenti (udito, odorato, gusto e tatto) nonché il ricorso al metodo di «total physical response» (risposta fisica totale) costituiscono tecniche alternative all’utilizzo dello stimolo visivo. Il progetto ha creato una serie di prodotti di successo accolti con entusiasmo da docenti e discenti. La metodologia dell’insegnamento di una lingua straniera ai non vedenti promuove il concetto dell’apprendimento di una lingua straniera attraverso un metodo comunicativo multisensoriale, nonché tramite l’informazione teorica e pratica degli insegnanti. Il manuale COORDINATORE DATI ASSOCIAZIONI PARTNER: DEL PROGETTO: Euroinform Ltd. ESTREMI DELLA Diana Tsotova ‹Helios› (GR), Rochester Independent College (UK), PERSONA DA 19 Slavyanska St, Virtua Ltd (UK) CONTATTARE: BG-1000 Sofia LINGUE TARGET: Bulgaro, greco, inglese, tedesco Tel.: (359-2) 987 21 35 GRUPPO D’ETÀ: 16 anni ed oltre Fax: (359-2) 987 21 69 SITO: http://www.listenandtouchproject.org E-mail: euroinform01@ DURATA DEL PROGETTO: Data di inizio: Bfi Steiermark (AT), Associazione nazionale di imprenditori non vedenti (BG), Scuola per non vedenti euroinformbg.com 2002 Data di ultimazione: 2004 40 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 40 20.08.2007 13:42:14 Uhr copre le quattro principali abilità linguistiche (espressione orale, lettura, espressione scritta e comprensione) ed è disponibile in bulgaro, greco, inglese e tedesco. Per il corso di lingua inglese adattato, «streamline English» (inglese semplificato) è stato messo a punto un manuale in Braille destinato specificamente agli allievi ciechi. Un altro prodotto è un corso interattivo su CD-ROM, arricchito di esercizi grammaticali e lessicali, test, manuali di conversazione e registrazioni audio selezionate in particolare per migliorare le capacità di comprensione e di ascolto. Oltre ai prodotti per l’insegnamento e l’apprendimento, i partner del progetto hanno realizzato corsi pilota che costituiscono una parte importante del progetto e hanno coinvolto attivamente gli allievi non vedenti al processo di messa a punto del progetto stesso. L’Unione europea dei non vedenti ha valutato positivamente i risultati del progetto e vi sono state testimonianze di interesse nei confronti del progetto non solo da parte dei paesi europei ma anche da regioni lontanissime, come il Medio Oriente e l’Argentina. 41 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 41 20.08.2007 13:42:14 Uhr Lolipop — Il portafoglio europeo delle lingue online L’obiettivo principale del progetto Lolipop consiste nel creare una versione interattiva online del portafoglio europeo delle lingue (PEL) (3) ad uso dell’insegnamento superiore. Esso sarà prodotto in un’ampia gamma di lingue, da quelle apprese e parlate più comunemente, come il francese e il tedesco, a quelle meno diffuse e meno insegnate, come il norvegese, il lettone, il polacco. Il progetto aiuta gli allievi a prendere coscienza delle proprie capacità interculturali attraverso un insieme di descrittori dinamici «Can-do» per la dimensione interculturale, conformi alle dichiarazioni linguistiche «Can-do» esistenti del portafoglio europeo delle lingue. Un altro obiettivo del progetto Lolipop consiste nella messa a punto di descrittori, esempi e attività interattive online da utilizzarsi nelle sezioni «Biography» e «Dossier» del portafoglio europeo delle lingue. (3) http://www.coe.int/t/dg4/portfolio/Default.asp?L=E&M=/main_pages/welcome.html DATI COORDINATORE School of Applied ASSOCIAZIONI PARTNER: DEL PROGETTO: Language and Intercultural Paris-Lodron-Universität Salzburg (AT), Studies, Dublin City Technische Universität Dresden (DE), Universidad de Granada (ES), University Universidade de Santiago de Compostela (ES), Ecole Nationale Supérieure des Télécommunications de Bretagne (FR), Waterford ESTREMI DELLA Veronica Crosbie Institute of Technology (IE), Public Service Language Centre (LV), PERSONA DA Glasnevin, Dublin 9 Høgskolen i Telemark (NO), Polish Association for Standards in CONTATTARE: Ireland English (PL), Poznan University of Technology (PL), Wyzsza Szkola Tel.: (353-1) 700 57 82 Ekonomii i Administracji im. prof. Edwarda Lipinskiego (PL) Fax: (353-1) 700 55 27 LINGUE TARGET: Francese, inglese, lettone, norvegese, polacco, E-mail: veronica.crosbie@ spagnolo, tedesco dcu.ie GRUPPO D’ETÀ: Giovani adulti SITO: http://lolipop-portfolio.eu DURATA DEL PROGETTO: Data di inizio: 2004 Data di ultimazione: 2007 42 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 42 20.08.2007 13:42:16 Uhr Il progetto si basa su una serie di metodi didattici specifici: • integrazione del profilo e degli obiettivi di ciascun allievo nella programmazione e nei materiali del corso; • autonomia dello studente; • autovalutazione, fissazione degli obiettivi, verifica dei progressi compiuti e partecipazione attiva al processo di apprendimento; • metodo d’insegnamento imperniato sull’allievo e funzionale; • apprendimento collaborativo; • ocomunicazione assistita da supporti informatici per rafforzare il potenziale di apprendimento e raggiungere un pubblico più ampio; • impegno nei riguardi dell’apprendimento permanente; • sensibilizzazione degli studenti e dei datori di lavoro nei confronti delle qualifiche trasferibili, sviluppate attraverso l’apprendimento delle lingue. Il portafoglio elettronico Lolipop sarà messo a disposizione gratuitamente dei soggetti interessati. 43 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 43 20.08.2007 13:42:17 Uhr Lost in … — Un’avventura interattiva di apprendimento delle lingue su DVD Si tratta di un gioco per computer interattivo per l’apprendimento delle lingue destinato a giocatori con conoscenza del tedesco o dell’inglese e che desiderino apprendere il ceco, il danese, l’olandese o il polacco. È adatto a principianti, ad allievi con conoscenze elementari pregresse delle lingue in questione e a studenti di livello più avanzato. Al giocatore viene affidata una missione segreta: consegnare una valigetta e il suo preziosissimo contenuto ad una persona di contatto del luogo. Ma le trappole sono tante e gli oggetti preziosi finiscono in mani sbagliate. Solo, in un paese di cui non parla la lingua e in un luogo sconosciuto, il giocatore deve recuperare gli oggetti. Deve prendere contatto con varie persone, ascoltare e capire, chiedere e fornire informazioni niente meno che in olandese (o in polacco, danese o ceco). Quante più prove che lo avvicinino al suo obiettivo riesce a raccogliere, tanto più migliora la sua conoscenza della lingua. Le piste che segue — a piedi, in autobus, in taxi — lo portano ad un hotel, in un supermercato, in una casa privata, e la conclusione è inaspettata. In Lost in … il giocatore può contare su una combinazione unica di pos- 44 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 44 20.08.2007 13:42:20 Uhr sibilità di aiuto sia per partecipare al gioco sia per imparare la lingua. Esercizi di vocabolario, un dizionario su schermo adattato al contesto e numerosi esercizi interattivi contribuiscono ad un nuovo tipo di esperienza di apprendimento. Gli aiuti sono tutti facoltativi e possono essere adattati al livello di competenza linguistica e alle necessità di apprendimento di ciascuno. Lost in … è un modulo concepito per autodidatti, ma può essere utilizzato anche nelle scuole. COORDINATORE DATI ASSOCIAZIONI PARTNER: DEL PROGETTO: Raumstation GmbH ESTREMI DELLA Christian Nink (CZ), Deutsch-Polnische Gesellschaft Brandenburg e.V. (DE), PERSONA DA Winsstraße 70, *fictionfarmer (DE), Helix (DE), Tschechisches Zentrum Berlin CONTATTARE: D-10405 Berlin (DE), Universität Flensburg (DE), Sprogcentrets Forlag (DK), Tel.: (49-30) 440 34 80 Talenacademie Nederland (NL), Prolog Szkola Jezykow Obcych (PL) Fax: (49-30) 44 03 48 10 LINGUE TARGET: Ceco, danese, olandese, polacco E-mail: christian.nink@ GRUPPO D’ETÀ: 16–66 raumstation.de SITO: http://www.lost-in.info Mbo Herzoptiker (AT), Verband Wiener Volksbildung (AT), Mer Limited (BG), Univerzita Karlova v Praze DURATA DEL PROGETTO: Data di inizio: 2004 Data di ultimazione: 2006 45 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 45 20.08.2007 13:42:22 Uhr Mission Europe — Salvare l’Europa e imparare una lingua Mission Europe intende «far assaporare» ai giovani europei altre lingue e altre culture europee per mezzo della radio. La serie si basa sulla similarità tra un’indagine e lo sforzo di chi cerca di capire la lingua e la cultura di un paese straniero. Il progetto ha realizzato tre divertenti avventure sonore — «Mission Berlin», «Misja Kraków» e «Mission Paris» — composte da 26 episodi di cinque minuti ciascuno. Si tratta di un originale metodo bilingue: le eroine di queste storie pensano nella lingua di chi li ascolta e scoprono con l’evolversi della loro missione gli aspetti culturali e linguistici del paese straniero. La serie racconta le avventure di un giocatore di giochi video e del suo avatar, ossia della sua rappresenta- zione virtuale, impegnati a neutralizzare una banda di terroristi che viaggiano nel tempo. Ma le eroine sono in pericolo: per riuscire a scoprire i loro nemici devono imparare a sbrigarsela nella lingua del posto. In «Mission Berlin» il giocatore e il suo avatar, Anna, sono alle prese con nemici della Germania riunificata. In «Misja Kraków» il giocatore e il suo avatar, Suzanna, devono neutralizzare i piani di un nemico che vuole impedire l’ingresso della Polonia nell’UE. In «Mission Paris» il giocatore e l’avatar, Eva, devono impedire al nemico di organizzare il ritorno di Napoleone III e la restaurazione del Secondo Impero. Lo speciale sito Internet del progetto collegato con postazioni partner permette di ascoltare gli episodi su richiesta e di scaricare guide linguistiche. Gli internauti 46 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 46 20.08.2007 13:42:23 Uhr vi trovano anche strumenti, esercizi, giochi e informazioni culturali scaricabili per fare i loro primi passi nella lingua che hanno scelto. Per i professionisti della radio è previsto un servizio di ridiffusione e gli insegnanti hanno a disposizione materiali didattici pronti per l’uso. Le organizzazioni culturali e linguistiche, i responsabili del turismo e i servizi d’informazione pubblica hanno a loro disposizione un proprio «spazio stampa». La serie è diffusa in dieci paesi europei e sono già più di 20 le radio di altri sei paesi interessate alla sua ridiffusione. COORDINATORE Radio France ASSOCIAZIONI PARTNER: DEL PROGETTO: Internationale Radiofabrik (AT), Deutsche Welle (DE), ESTREMI DELLA Lidwien Van Dixhoorn LINGUE TARGET: Francese, polacco, tedesco PERSONA DA 104 Avenue du Président GRUPPO D’ETÀ: 15–35 CONTATTARE: Kennedy, F-75016 Paris SITO: http://www.missioneurope.eu Tel.: (33-1) 44 30 87 43 DURATA DEL PROGETTO: Data di inizio: DATI Polskie Radio (PL) Fax: (33-1) 44 30 87 44 2004 Data di ultimazione: 2007 E-mail: lidwien. van-dixhoorn@rfi.fr 47 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 47 20.08.2007 13:42:24 Uhr Mum Dad & Me — Toddlers’ Clubs: l’intera famiglia coinvolta nell’apprendimento di una lingua Il progetto Mum Dad & Me — Toddlers’ Clubs (Mamma, papà ed io — Club di piccolissimi) si prefigge di rendere le lingue straniere accessibili ai bambini in età prescolare introducendoli allo studio della lingua insieme ai componenti più stretti della loro famiglia. I bambini molto piccoli partecipano a club di lingue insieme ai loro genitori, nonni, fratelli e sorelle, si abituano alla frequentazione di coetanei e all’ambiente scolastico. Un altro obiettivo consiste nel familiarizzare i membri della famiglia con la stessa lingua, se già non la conoscono. La partecipazione dei genitori al processo è di vitale importanza e costituisce l’aspetto innovativo di tale progetto. Si tratta di un primo passo importante verso l’apprendimento permanente non solo per i bambini ma anche per i loro genitori. Attraverso lo scambio di idee in un ambiente amichevole e solidale, lo studio di una lingua sarà loro facilitato. Per quanto riguarda lo sviluppo personale, il progetto è di aiuto alle madri che, dedite alla cura dei loro figli a domicilio, possono sentirsi a volte un po’ isolate ed apprezzano l’opportunità che viene loro offerta di imparare un’altra lingua. Allo stesso tempo consente anche ai padri di seguire l’evoluzione dei propri figli. Il progetto incoraggia l’apprendimento delle lingue nell’atmosfera rilassata ed informale di tali club, attraverso il gioco, il canto, la danza, la recitazione, le attività artistiche e l’uso del computer. DATI COORDINATORE English Learning Centre ASSOCIAZIONI PARTNER: DEL PROGETTO: Košice Modřanská základní škola Praha (CZ), ESTREMI DELLA Silvia Kalapošova Consorzio per la formazione professionale e l’educazione PERSONA DA Zuzkin park 2, permanente (IT) CONTATTARE: SK-040 01 Košice LINGUE TARGET: Inglese Tel.: (421-055) 644 17 01 GRUPPO D’ETÀ: bambini di 2–3 anni e genitori Fax: (421-055) 644 17 01 SITO: http://www.elc.sk/en/mumdad.php E-mail: [email protected] DURATA DEL PROGETTO: Data di inizio: Paritatisches Bildungswerk Köln (DE), Fast English Budapest (HU), 2004 Data di ultimazione: 2006 48 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 48 20.08.2007 13:42:26 Uhr Sono dodici i club oggi esistenti, che accolgono più di 150 bambini e genitori in cinque diversi paesi. La maggior parte dei Mum Dad & Me — Toddlers’ Clubs è stata creata nei giardini d’infanzia nella Repubblica ceca, in Germania, Ungheria e Slovacchia, mentre altri sono gestiti da una scuola di lingua in Ungheria, da comuni in Italia e da centri sociali in Slovacchia. La rete creata da tali club pilota è sostenuta ed è estesa a livello regionale, locale, comunale e comunitario. L’idea è diffusa anche da una rete di docenti specializzati in metodologia del progetto. 49 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 49 20.08.2007 13:42:26 Uhr Opening the Door to Language Learning — Aprire la strada all’insegnamento delle lingue Il progetto prevedeva l’analisi e la valutazione di modelli di buona pratica per l’istruzione aperta in diversi ambiti locali e nazionali, promovendo l’apprendimento in contesti informali, secondo modalità che rispondessero alle esigenze e agli interessi dei discenti. Ciò è stato fatto aprendo al pubblico i centri universitari di documentazione, fornendo pacchetti di autoformazione per allievi e creando centri di risorse didattiche, avvicinando i cittadini a tali risorse (ad esempio in biblioteche locali o in presentazioni itineranti), mettendo a disposizione mezzi pedagogici online e a distanza, utilizzando la pratica teatrale per motivare gli allievi, formandoli e istituendo gruppi di studio. I gruppi target variavano secondo il modello di apprendimento utilizzato: la comunità locale in genere, genitori, giovani, ex studenti, disoccupati, pensionati, persone con esigenze particolari e iscritti a corsi a distanza. È stata 50 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 50 20.08.2007 13:42:28 Uhr data loro la possibilità di fissare i propri obiettivi e di dedicarsi con gioia allo studio, senza lo stress di doversi sottoporre a prove, esami o senza il bisogno di partecipare a lunghi corsi. Questo metodo, che valorizza tutte le esperienze di apprendimento, sensibilizza i cittadini e i datori di lavoro all’apprendimento permanente. Il progetto ha contribuito a modificare i comportamenti sia di discenti sia di docenti: dei primi, molti si sono resi conto per la prima volta che potevano imparare una lingua nel modo più adatto alle loro esigenze e che avevano a disposizione una gamma di risorse enorme. Ad alcune istituzioni partner il progetto ha dato l’opportunità di cooperare con la popolazione locale, il che ha rappresentato per alcune università un’esperienza nuova. In altri casi esso ha contribuito alla costituzione di partenariati pubblico-privato, mai esistiti prima. COORDINATORE DEL PROGETTO: DATI ASSOCIAZIONI PARTNER: University of Southampton Lessius Hogeschool (BE), MT Educación y Formación (ES), Cambridge University Press (HU), National ESTREMI DELLA Alison Dickens University of Ireland (IE), Università di Vilnius (LT), Sydnärkes PERSONA DA Highfield, Utbildningsförbund (SE) CONTATTARE: UK-Southampton SO17 1BJ LINGUE TARGET: Irlandese, inglese, lituano, olandese, spagnolo, Tel.: (44) 23 80 59 77 85 svedese, ungherese Fax: (44) 23 80 59 48 15 GRUPPO D’ETÀ: 16 anni ed oltre E-mail: a.m.dickens@ SITO: http://www.opendoor2languages.net soton.ac.uk DURATA DEL PROGETTO: Data di inizio: 2002 Data di ultimazione: 2005 51 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 51 20.08.2007 13:42:31 Uhr Oneness — Corsi di lingue online per le lingue meno diffuse Il progetto Oneness (Unità) prevede corsi online per cinque delle lingue europee meno insegnate: estone, finlandese, lituano, polacco e portoghese. I programmi didattici e la metodologia sono basati sul quadro europeo comune di riferimento per le lingue. La struttura del corso ed i materiali didattici sono comuni alle cinque lingue a livello A1 in una classe virtuale, facilmente accessibile, dal nome «Oneness City». Oltre alla «Language school» (scuola di lingue) gli studenti possono navigare nella «Library» (biblioteca) e consultare i suoi dizionari, il compendio di grammatica, il laboratorio di fonetica (pronuncia, intonazione e accentuazione) e una guida contenente le espressioni più comuni. COORDINATORE Faculty of Philology, ASSOCIAZIONI PARTNER: DEL PROGETTO: Vilnius University Università di Tartu (EE), Finn Lectura (FI), DATI Yleisradio (FI), Università Vytautas Magnus (LT), Jagiellonian ESTREMI DELLA Meilute Ramoniene University (PL), Nuova Università di Lisbona (PT) PERSONA DA Universiteto St. 5, LINGUE TARGET: Estone, finlandese, lituano, polacco e portoghese CONTATTARE: LT-01513 Vilnius GRUPPO D’ETÀ: Studenti e adulti Tel.: (370-5) 268 72 14 SITO: http://www.oneness.vu.lt Fax: (370-5) 268 72 14 DURATA DEL PROGETTO: Data di inizio: E-mail: 2003 Data di ultimazione: 2006 meilute.ramoniene@ flf.vu.lt 52 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 52 20.08.2007 13:42:31 Uhr L’«Information centre» (centro di informazione) prevede una presentazione socioculturale in inglese. Nell’«Entertainment park» (parco dei divertimenti) gli studenti hanno a disposizione un originale gioco informatico interattivo per l’autovalutazione. Infine, studenti e insegnanti possono rilassarsi nella chat room dell’«Internet café» e partecipare al forum. Per ulteriori informazioni sulle lingue target (con kit di frasi di sopravvivenza) e sulle culture consultare il sito www1018.vu.lt 53 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 53 20.08.2007 13:42:31 Uhr SignOn! — L’inglese su Internet per utenti del linguaggio dei segni Il corso si prefigge l’obiettivo di insegnare agli adulti sordi con conoscenze di base di inglese e di Internet a utilizzare l’inglese scritto nei loro contatti internazionali (messaggi di posta elettronica, lettura di siti web in inglese ecc.). SignOn! consta di dieci lezioni sui temi di Internet e del linguaggio dei sordi, di diverso grado di difficoltà. La struttura non è fissa, vale a dire, ciascun utente può scegliere il tema secondo i propri interessi o le proprie necessità. Ciascuna lezione comprende un testo principale che introduce anche le parole e le frasi più importanti attinenti al rispettivo tema. Vi sono inoltre esercizi interattivi (domande a scelta multipla, concordanza e ordine corretto) che consentono agli utenti di verificare la loro conoscenza del vocabolario e di grammatica, sintassi e ortografia nonché il loro livello di comprensione. Altre informazioni ed altri link servono all’utente ad allargare autonomamente le proprie conoscenze. Allo scopo può utilizzare il «toolkit» (kit di strumenti) che lo rimanda ai dizionari online e ai siti web consigliati per l’apprendimento dell’inglese come lingua straniera. 54 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 54 20.08.2007 13:42:33 Uhr SignOn! è un corso bilingue. Tutti i testi principali possono essere consultati nel linguaggio dei segni nazionale di ciascun paese partner nonché nel linguaggio dei segni internazionale. È possibile inoltre accedere a singole frasi e parole/ espressioni nonché alle spiegazioni di grammatica attraverso video sul linguaggi dei segni. La sezione parole/espressioni serve anche come dizionario online per il corso. COORDINATORE DEL PROGETTO: DATI ASSOCIAZIONI PARTNER: University of Klagenfurt Università di Barcellona (ES), Finnish Association of the Deaf (FI), Communication Centre for The Deaf ESTREMI DELLA Franz Dotter and Hard of Hearing (IS), Pragma Education and Development PERSONA DA Universitätsstraße 65–67, Centre (NL), Møller Resource Centre (NO), University of Central CONTATTARE: A-9020 Klagenfurt Lancashire (UK) Tel.: (43-463) 27 00 28 21 LINGUE TARGET: Inglese Fax: (43-463) 27 00 28 99 GRUPPO D’ETÀ: 18 anni ed oltre E-mail: franz.dotter@uni- SITO: http://www.sign-on.eu klu.ac.at DURATA DEL PROGETTO: Data di inizio: 2004 Data di ultimazione: 2007 55 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 55 20.08.2007 13:42:33 Uhr Signs in the City — Utilizzazione dei cartelli stradali urbani per promuovere le lingue Il progetto intende promuovere lo studio delle lingue attraverso la segnaletica cittadina. Esso fornisce al visitatore conoscenze di base su diversi alfabeti e un vocabolario minimo, e presenta alle autorità locali metodi innovativi per promuovere le loro lingue per mezzo delle loro città: Dobrich, Birgu, Napflio, Gdansk e Alcalá de Henares. Sono stati elaborati cinque manuali di conversazione del progetto Signs in the City, uno per ciascuna lingua target. Nel manuale figurano informazioni sull’alfabeto e sulla lingua, sul modo di leggere la lingua e una storia della città, espressioni di uso comune collegate con gli aspetti sociali della lingua, parole e frasi per orientarsi nella città, da utilizzare nei negozi, nei ristoranti e nei servizi, altre collegate con le principali curiosità della città o che descrivono l’aspetto sociale della città per quanto concerne, in particolare, sport e giochi, musica, danza, religione, feste, festival, riti, superstizioni, espressione artistica ecc. Il manuale per ciascuna città contiene più di 60 fotografie che si ricollegano alle diverse espressioni che il lettore deve individuare quando gira per la città. Tali espressioni sono contenute in un CD abbinato al manuale. Il sito web del progetto contiene versioni online del manuale di espressioni, informazioni sulle lingue e sulle diverse città, gare e giochi linguistici. È disponibile inoltre un documentario su un’esposizione open-air di fotografie della segnaletica urbana di Dobrich con sottotitoli in tutte le lingue target. Signs in the City costituisce un esempio di istruzione linguistica impartita al di fuori dell’ambiente 56 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 56 20.08.2007 13:42:34 Uhr formale. Esso coinvolge i soggetti più importanti della promozione della lingua e della cultura di una città (autorità locali, istituzioni culturali, mezzi di comunicazione, istituti scolastici, imprese e settore del turismo locale) e accresce le possibilità di promuovere la lingua e il dialogo interculturale in maniera efficace e sostenibile. Le autorità locali e gli uffici turistici hanno reagito con entusiasmo al progetto e sono incoraggiati ad utilizzare tale modello per promuovere le lingue e le città. Tra i prodotti derivati dal progetto vi sono la formazione di guide locali per realizzare tour speciali di Signs in the City al quale partecipano come volontari pensionati, nonché lo sviluppo di gemellaggi tra le città partner. Il progetto ha destato l’interesse anche di altre città ed è stata avanzata la proposta di adeguare il modello di Signs in the City anche al casciubo, al rumeno e al turco. DATI COORDINATORE Camera di Commercio ASSOCIAZIONI PARTNER: DEL PROGETTO: e Industria di Dobrich Politecnico di Madrid (ES), European Cultural ESTREMI DELLA Reneta Palova Unlimited Gdansk (PL) PERSONA DA Bulgaria Street 3, LINGUE TARGET: Bulgaro, greco, maltese, polacco, spagnolo CONTATTARE: BG-9300 Dobrich GRUPPO D’ETÀ: 16 anni ed oltre Tel.: (359-58) 60 14 72 SITO: http://www.signsinthecity.net Fax: (359-58) 60 14 34 DURATA DEL PROGETTO: Data di inizio: Interactions (GR), Università di Malta (MT), English E-mail: rpalova@ 2005 Data di ultimazione: 2007 cci.dobrich.net 57 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 57 20.08.2007 13:42:34 Uhr Soccerlingua — Imparare le lingue grazie al calcio Soccerlingua promuove l’apprendimento delle lingue tra gli adolescenti poco motivati, utilizzando il tema del calcio e presentando loro, come modelli di ruolo, le stelle internazionali del calcio. Esso applica un metodo moderno e innovativo, utilizzando una tecnologia interattiva su DVD mai impiegata prima d’ora in un contesto didattico. Collegando lo studio delle lingue alla loro passione per il calcio, i tifosi adolescenti possono considerare lo studio delle lingue una competenza utile per la loro vita futura e non soltanto una disciplina scolastica. Il calcio è un gioco popolare e le sue superstar sono famose in tutto il mondo. Sono tante oggigiorno le stelle di primo piano che giocano in club stranieri; il calcio si è trasformato così in un ambiente multilingue. I giovani tifosi vogliono imitare i loro eroi e il progetto sfrutta tale circostanza per stimolarli ad imparare le lingue parlate dai loro giocatori preferiti. Nel quadro del progetto sono stati realizzati filmati promozionali e un quiz interattivo su DVD in quattro lingue (inglese, italiano, spagnolo e tedesco) che gli allievi possono utilizzare per verificare le loro conoscenze linguistiche e calcistiche. Il progetto ha prodotto anche un libro di facile lettura nello stile di una rivista sul calcio, oltre a un sito web promozionale. Tali prodotti danno ai giovani la possibilità di fare i primi passi in una nuova lingua, osservando, leggendo e ascoltando tifosi e giocatori di vari paesi. Per creare un prodotto interessante e divertente i promotori del progetto 58 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 58 20.08.2007 13:42:38 Uhr hanno filmato interviste con giocatori famosi, giovani giocatori e tifosi. Con l’inclusione di interviste anche a giocatrici, si è cercato di attirare l’interesse oltre che dei ragazzi anche delle ragazze. Tali prodotti sono stati distribuiti in 5 000 centri scolastici e scuole di lingue in tutta Europa e saranno presto disponibili in quattro nuove lingue (francese, portoghese, svedese e turco). Gli insegnanti hanno reagito in maniera molto positiva, sostenendo che i prodotti li hanno aiutati a destare negli adolescenti, prima difficilmente motivabili, l’interesse per le lingue. I principali club e le principali federazioni nazionali di calcio hanno sostenuto il progetto e costituiscono la base di una rete in sei paesi per diffondere l’idea del progetto nelle scuole, nelle accademie per giovani giocatori ecc. Il progetto prevede inoltre un link «Myspace» (spazio personale) e più di 100 000 utilizzatori sono collegati alla «Soccerlingua friends network», ossia alla rete degli amici di Soccerlingua. DATI COORDINATORE European Sports Linguistic ASSOCIAZIONI PARTNER: DEL PROGETTO: Academy Ltd. Dialoge Sprachinstitut (DE), Lacunza IH (ES), ESTREMI DELLA Richard Weaver Thin King Media (UK) PERSONA DA Mallards, The Avenue, LINGUE TARGET: Inglese, italiano, spagnolo, tedesco CONTATTARE: Bourne End, GRUPPO D’ETÀ: 12–16 Buckinghamshire SL8 5QY SITO: http://www.soccerlingua.net United Kingdom DURATA DEL PROGETTO: Data di inizio: Culturalia (IT), Element Interactive (UK), Lavish Productions (UK), Tel.: (44-1628) 52 75 78 2003 Data di ultimazione: 2005 Fax: (44-1628) 52 75 78 E-mail: richard.weaver@ soccerlingua.net 59 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 59 20.08.2007 13:42:39 Uhr Speech Bubbles — Programmi televisivi per l’apprendimento delle lingue presentati da bambini Speech Bubbles offre una piattaforma per scolari europei che presentano la loro lingua a bambini di altri paesi attraverso una serie di 40 brevi contributi televisi. Tali programmi di circa 8 minuti ciascuno riguardano temi che possono interessare i bambini (espressioni di saluto, cibo, sport, quartiere in cui vivono, abbigliamento e parti del corpo). La metodologia del progetto prevede lo sviluppo di un quadro per i programmi, la pianificazione, le prove e la registrazione del materiale (in sito e in studio), il montaggio del materiale video in contributi brevi e la valutazione dei programmi da parte di vari tipi di pubblico. I programmi sono stati trasmessi in Germania, Spagna e Svezia, in particolare attraverso le reti televisive locali (canali aperti e canali commerciali locali), e via satellite in tutta l’UE. La maggior parte del materiale è disponibile anche online sul sito web del progetto. È disponibile inoltre un DVD che contiene il meglio delle emissioni televisive. COORDINATORE DEL PROGETTO: DATI ASSOCIAZIONI PARTNER: Kulturring in Berlin e. V. Saint Kliment Ohridski (BG), Open Channel Berlin (DE), Canal 4 Segovia (ES), CFIE (ES), International School ESTREMI DELLA Armin Hottmann Toulouse (FR), Synthesi Teachers Society (GR), Circolo didattico PERSONA DA Ernststraße 14/16, Velletri (IT), Prince Willem Alexanderschool (NL), Orsa Kommun (SE), CONTATTARE: D-12437 Berlin Technical Museum Stockholm (SE), Thorn Grove County Primary Tel.: (49-30) 53 69 65 34 School (UK) Fax: (49-30) 53 02 59 90 LINGUE TARGET: Bulgaro, francese, greco, inglese, italiano, E-mail: armin.hottmann@ olandese, spagnolo, svedese, tedesco speechbubbles.net GRUPPO D’ETÀ: 8–12 SITO: http://www.speechbubbles.net DURATA DEL PROGETTO: Data di inizio: 2003 Data di ultimazione: 2007 60 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 60 20.08.2007 13:42:42 Uhr I punti di forza di tale metodo consistono nel fatto che esso produce materiale originale ed interessante in nove lingue europee. I bambini possono rivolgersi direttamente gli uni agli altri e attraverso le trasmissioni televisive è possibile raggiungere un vasto pubblico. In genere ai bambini interessa molto osservare bambini appartenenti ad altri paesi e ad altre culture, il che, come incentivo, è sicuramente più efficace di molti materiali stampati. Le scuole applicano tale metodo in maniera più semplice, scambiandosi materiali e attraverso un videoserver online. Quanto al suo sviluppo futuro, i partner del progetto prevedono di applicarlo in strutture urbane multiculturali e di sviluppare una piattaforma Speech Bubbles con materiale video nelle diverse lingue del progetto (risultato questo di dibattiti con i centri di risorse linguistiche). 61 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 61 20.08.2007 13:42:42 Uhr Staging Early Foreign Language Learning — Rappresentazione scenica per l’apprendimento precoce delle lingue straniere Il progetto è incentrato sulla partecipazione degli alunni dell’insegnamento primario ad attività in classe quali scioglilingua, giochi di ruolo, canzoni, balli e esercizi ritmici. Sono stati elaborati materiali didattici specifici basati sul concetto di «Staging» (rappresentazione scenica), già sviluppato inizialmente da altri progetti Lingua. L’apprendimento scenico presuppone che i bambini imparino a memoria e provino le parti (con canzoni, canti, poesie, racconti). Il vocabolario è completato da mimica, azione e simulazioni. La facilità d’espressione è considerata più importante della correttezza grammaticale e maggior peso acquista l’uso di un linguaggio spontaneo e naturale. I materiali sono destinati all’apprendimento e all’insegnamento delle lingue straniere nelle scuole dell’insegnamento primario e sono finalizzati in maniera specifica allo sviluppo e all’apprendimento dei bambini tramite l’utilizzo dei sensi. L’insegnamento si articola in diverse fasi basate sul racconto e sull’azione durante le quali si 62 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 62 20.08.2007 13:42:43 Uhr recita, si canta, si recitano poesie, si fa del rap e si pratica il metodo della risposta fisica totale. La combinazione di tutti questi elementi costituisce la chiave del successo del progetto. Le lingue target sono l’inglese e il tedesco. La varietà del materiale, degli strumenti e dei mezzi forniti dai paesi partecipanti contribuisce all’apprendimento e alla sensibilizzazione interculturali. Pubblicati in due volumi, i materiali sono disponibili su supporto cartaceo ed elettronico. COORDINATORE DEL PROGETTO: ASSOCIAZIONI PARTNER: NiLS Junta de Castilla y León (ES), Istituto regionale di DATI ricerca educativa della Liguria (IT), Norges tekniskESTREMI DELLA Rolf-Peter Berndt naturvitenskapelige universitet (NO), Uniwersytet Adama PERSONA DA Keßlerstraße 52, Mickiewicza (PL), A Escola Superior de Educação do Instituto CONTATTARE: D-31134 Hildesheim Politécnico de Leiria (PT), East Ayrshire Council (UK) Tel.: (49-5121) 169 52 09 LINGUE TARGET: Inglese, tedesco Fax: (49-5121) 169 52 92 GRUPPO D’ETÀ: 5–11 E-mail: SITO: http://www.nibis.de/nli1/europa/index.php [email protected] DURATA DEL PROGETTO: Data di inizio: 2003 Data di ultimazione: 2006 63 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 63 20.08.2007 13:42:44 Uhr Taste the Language — Promozione dell’apprendimento delle lingue attraverso il cibo Il progetto intende promuovere l’apprendimento delle lingue organizzando sessioni gratuite di scoperte culinarie e linguistiche, dette «Taster sessions». Tali sessioni hanno luogo nell’ambito di saloni e fiere dell’alimentazione esistenti nonché nel corso di manifestazioni similari organizzate dai partner del progetto. Alimenti e bevande sono utilizzati come catalizzatori nel processo d’apprendimento delle lingue e i partecipanti sono incoraggiati a imparare qualcosa sulla lingua del paese del quale stanno gustando i prodotti. Il progetto è destinato a discenti appartenenti a tutti i ceti sociali e professionali, di tutti i livelli scolastici, inclusi quelli «non tradizionali». Esso promuove in tal modo le diverse possibilità d’apprendimento linguistico non solo tramite corsi in classe, ma anche alternative come l’autoapprendimento o l’e-Learning. Durante le sessioni di degustazione, i partecipanti ricevono informazioni sui fornitori di formazioni linguistiche in loco al fine di poter stabilire un primo contatto con la lingua. COORDINATORE DATI ASSOCIAZIONI PARTNER: DEL PROGETTO: Lessius Hogeschool ESTREMI DELLA Francis Note universitetas — Kauno humanitarinis fakultetas (LT), Professional PERSONA DA Sint Andriesstraat 2, services Fitted to your business S.A. (LU), Formação Língua e CONTATTARE: B-2000 Antwerp Estudos Portugueses (PT), Inspectoratul Şcolar Judeţean Tel.: (32-3) 241 08 07 Mehedinţi (RO), Stredné odborné učilište textilné (SK), Fax: (32-3) 206 04 87 Nottingham Trent University (UK) E-mail: francis.note@ LINGUE TARGET: Francese, inglese, lituano, lussemburghese, lessius-ho.be olandese, portoghese, rumeno, slovacco, spagnolo, tedesco Sprachenzentrum der Universität Wien (AT), Escuela Oficial de Idiomas de Logroño (ES), Vilniaus GRUPPO D’ETÀ: Adults SITO: http://www.tastethelanguage.net DURATA DEL PROGETTO: Data di inizio: 2005 Data di ultimazione: 2007 64 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 64 20.08.2007 13:42:45 Uhr Le sessioni di degustazione sono integrate da una serie di guide di degustazione («Taster booklets»), ognuna delle quali è incentrata su una diversa lingua. Il sito web offre una versione online di tali guide nonché una ricetta per la degustazione («Taster recipe») redatta dal team di gestione del progetto. Il tutto costituisce una buona guida pratica per chi intende organizzare la propria sessione di degustazione. Il progetto Taste the Language si prefigge l’obiettivo di dimostrare al pubblico target che è utile sforzarsi di imparare un minimo di parole ed espressioni in altre lingue. Le sessioni di degustazione aiutano a migliorare la comunicazione orale dei partecipanti in una lingua straniera e a creare un atteggiamento più positivo nei confronti delle lingue meno conosciute. 65 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 65 20.08.2007 13:42:46 Uhr Indice tematico Lingue target/Titolo del progetto BG Bulgarian for foreigners; Eu&I; Joyfll; Listen and Touch; Signs in the city; Speech bubbles. CS Bulgarian for foreigners; Fairy Tales; Feel; Lingoland; Lost in … DA Fairy Tales; Lost in … DE Allegro; Bulgarian for foreigners; Dinocrocs; Ebafls; Eu&I; Europe Ensemble; Fairy Tales; Inlet; Join the Club; Learning by moving; Lingoland; Listen and Touch; Lolipop; Mission Europe; SoccerLingua; Speech bubbles; Staging early; Taste the Language. ET Feel; Oneness. EL Eu&I; Feel; Inlet; Joyfll; Listen and Touch; Signs in the city; Speech bubbles. EN Allegro; Bulgarian for foreigners; CMC; Dinocrocs; Ebafls; Eu&I; Europe Ensemble; Inlet; Join the Club; Joyfll; Learning by moving; Listen and Touch; Lolipop; Mum Dad & Me; Open the door; Sign on; SoccerLingua; Speech bubbles; Staging early; Taste the Language. ES Allegro; CMC; Dinocrocs; Eu&I; Europe Ensemble; Join the Club; Joyfll; Learning by moving; Lingoland; Lolipop; Opening the door; Signs in the city; SoccerLingua; Speech bubbles; Taste the Language. FR Allegro; Bulgarian for foreigners; Dinocrocs; Ebafls; Eu&I; Europe Ensemble; Fairy Tales; Join the Club; Lingoland; Lolipop; Mission Europe; Speech bubbles; Taste the Language. GA Fairy Tales; Opening the door. IT Allegro; Dinocrocs; Eu&I; Europe Ensemble; Joyfll; Learning by moving; SoccerLingua; Speech bubbles; Taste the Language. 66 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 66 20.08.2007 13:42:47 Uhr LV Feel; Lolipop. LT Feel; Join the Club; Learning by moving; Opening the door; Oneness. LU Join the Club; Taste the Language. HU Fairy Tales; Feel; Opening the door. MT Feel; Learning by moving; Signs in the city. NO Lolipop NL Allegro; Bulgarian for foreigners; CMC; Eu&I; Fairy Tales; Lingoland; Lost in …; Opening the door; Speech bubbles; Taste the Language. PL Feel; Learning by moving; Lolipop; Lost in …; Mission Europe; Oneness; Signs in the city. PT CMC; Eu&I; Europe Ensemble; Oneness; Taste the Language. RO Europe Ensemble; Taste the Language. SK CMC; Feel; Taste the Language. SL Allegro; Feel; Inlet. FI Fairy Tales; Oneness. SV Allegro; Eu&I; Europe Ensemble; Join the Club; Opening the door; Speech bubbles. TR Eu&I; Learning by moving. Tutte DissMark; Lingu@net Europa; Lingua Connections. 67 IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 67 20.08.2007 13:42:47 Uhr IT_070817_Br_A4_Lingua_pq.indd 68 20.08.2007 13:42:48 Uhr Commissione europea Lussemburgo: Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee 2007 — 72 pagg. — 21,0 × 29,7 cm ISBN 978-92-79-05811-0 Europe Direct è un servizio a vostra disposizione per aiutarvi a trovare le risposte ai vostri interrogativi sull’Unione europea Numero verde unico (1): 00 800 6 7 8 9 10 11 (1 ) Alcuni gestori di telefonia mobile non consentono l’accesso ai numeri 00 800 o non ne accettano la gratuità. Numerose altre informazioni sull’Unione europea sono disponibili su Internet consultando il portale Europa (http://europa.eu). Una scheda bibliografica figura alla fine del volume. Lussemburgo: Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee, 2007 ISBN 978-92-79-05811-0 © Comunità europee, 2007 Riproduzione autorizzata con citazione della fonte. Printed in Belgium COME OTTENERE LE PUBBLICAZIONI DELL’UE? Le pubblicazioni in vendita dell’Ufficio delle pubblicazioni si possono ordinare tramite EU Bookshop (http://bookshop.europa.eu) presso gli uffici di vendita di vostra scelta. È possibile anche richiedere un elenco di operatori della nostra rete di vendita mondiale inviando un fax al numero (352) 2929 42758. Stampato su carta sbiancata senza cloro IT_070816_Br_A4_Lingua_US_pq.ind2 2 17.08.2007 17:14:15 Uhr