Se lo avessi saputo...
Informazioni sugli effetti
dell’alcol al volante
Cara lettrice, caro lettore
Da tempo è risaputo che il consumo di alcol e la circolazione sono due
cose incompatibili. Malgrado ciò, sono sempre tanti gli incidenti che
avvengono sotto l’influsso dell’alcol. Il numero dei feriti e dei morti è
inaccettabile. Contribuite anche voi a ridurre la triste scia di sangue sulle
nostre strade e mettete in pratica lo slogan «Chi beve non guida!». Fatene
il vostro principio: fermo e perentorio! Proteggete voi stessi e gli altri utenti
della strada.
Chi si mette al volante sotto l’influsso dell’alcol, deve fare i conti con gravi
conseguenze: il rischio di ferimento o di morte per sé stessi e gli altri è
considerevolmente elevato e possono sorgere dolorosi problemi di natura
giuridica, finanziaria e sociale. I tempi in cui guidare in stato di ebbrezza
era considerata una trasgressione perdonabile appartengono al passato
remoto. Nella nostra società un simile comportamento, punibile penalmente, non è più accettabile e in nessun caso scusabile. Chi oggi guida in
stato di ebbrezza dimostra una mancanza di senso di responsabilità e di
consapevolezza del problema.
Il TCS vuole sensibilizzarvi e avvicinarvi al problema dell’alcol al volante.
Di seguito chiariamo gli aspetti del settore della medicina del traffico ed
illustriamo, in breve, le disposizioni legali, le sanzioni penali e gli aspetti
assicurativo-finanziari della guida in stato di ebbrezza.
Esempi comuni di medicina del t
• «... sapevo di aver bevuto più di due bicchieri e quindi troppo alcol, tuttavia, durante la serata, in qualche modo, tutto è
sfuggito al mio controllo.»
(Fermato dalla polizia durante il carnevale,
2,52‰)
Regola: un bicchiere di birra (3 dl), di vino (1 dl)
o una grappa (0,2 dl) con un normale contenuto alcolico provocano in una persona di
70 kg ca. il 0,2‰ di tasso alcolico nel sangue.
Questi sono solo valori indicativi! L’effettiva
concentrazione di alcol nel sangue dipende
da molti fattori (tipo e quantità della bevanda
alcolica, lasso di tempo del consumo, peso e
costituzione del corpo, sesso, ecc.).
• «... se avessi saputo che mettermi al volante
mi sarebbe venuto a costare così tanto e
che l’assicurazione non avrebbe assunto
tutto il danno, avrei continuato a festeggiare con gli amici e dormito da loro,
invece di tornare a casa. Non so come farò
a risarcire tutto il danno.»
(Incidente della circolazione dopo una festa
di compleanno, 2,11‰, addormentato al
volante)
Regresso dell’assicurazione responsabilità
civile del veicolo, poiché guidare in stato di
ubriachezza è considerato «colpa grave». Ciò
significa che buona parte dei danni causati
dev’essere pagata dall’autore.
• «... mi sentivo perfettamente in grado di
guidare, però poi, in curva, sono letteralmente volato fuori strada.»
(Incidente individuale con l’auto, 1,68‰)
raffico
Valutazione errata nell’affrontare le curve a
causa di una guida a rischio (sopravvalutazione delle proprie capacità), reazione rallentata, riduzione della capacità visiva, diminuzione dell’attenzione, della concentrazione,
ecc.
• «... evidentemente sono andato a letto che
ero ubriaco e il mattino volevo andare al
lavoro con l’auto.»
(Incidente della circolazione, 0,92‰)
Problema dell’alcol residuo: lo smaltimento
dell’alcol da parte del fegato richiede tempo.
Il tasso di smaltimento è compreso tra lo 0,1
e lo 0,2‰ l’ora, in media 0,15‰. Esempio: chi,
alle 2 di notte, va a letto con un tasso del 2‰
e alle 7 del mattino seguente è già al volante,
nel migliore dei casi ha ancora nel sangue
una concentrazione di alcol pari all’1‰ (2‰
meno 5 ore per 0,2‰).
• «... non avrei mai pensato che due birre
e un paio di tiri di spinello mi avrebbero
fatto un simile effetto.»
(Fermato dalla polizia per guida pericolosa)
Problema dell’interazione che si sviluppa
tra alcol e canapa: le interazioni possono
svilupparsi tra tutte le sostanze psicotrope
(alcol, droghe illegali, medicamenti), possono
causare comportamenti imprevedibili e in
certi casi mettere in pericolo la propria vita e
quella degli altri.
Medicina del traffico: aspetti prin
Nessuna obiezione nei confronti dell’assunzione moderata di alcol. Tuttavia alcol e
guida sono incompatibili!
Già a partire da una concentrazione di circa
0,2‰, l’alcol causa, in misura crescente,
limitazioni della capacità di guida rilevanti
dal punto di vista della sicurezza nella circolazione. Incide soprattutto sui tempi di
reazione, che si allungano, e in generale si
sopravvalutano le proprie capacità.
L’alcol amplifica gli effetti della stanchezza
(addormentarsi al volante!), di tutte le droghe illegali (compresa la canapa) e di molti
medicamenti (cautela soprattutto con gli
psicofarmaci, sonniferi e tranquillanti, come
pure forti analgesici: leggere il foglietto illustrativo!). Queste interazioni non sono prevedibili e possono essere oltremodo pericolose!
L’eliminazione dell’alcol nel corpo avviene
tramite il fegato e richiede tempo: in media
ca. 1 ora per 0,15‰. Questi tempi non possono essere ridotti in modo percettibile né
con un caffè, una sigaretta o una doccia, ecc.,
né con nessun altro tipo d’espediente o sostanze atte ad abbassare il tasso alcolico.
Ecco perché bisogna tener presente la problematica dell’alcol residuo. Non esistono
pozioni magiche che rendono sobri più in
fretta!
Prova del palloncin
ncipali
no, analisi del sangue e sanzioni
La polizia può effettuare su qualsiasi conducente la prova del palloncino, per misurare
il tasso alcolico, anche senza segni evidenti
d’ebbrezza. Se il risultato è tra lo 0,5‰ e
lo 0,79‰ non si può continuare a guidare,
segue una denuncia e relativa multa, anche
elevata.
Chi non è d’accordo con il risultato della
prova del palloncino, deve sottoporsi all’analisi del sangue. Nel caso in cui il risultato della
prova del sangue confermi la prova del palloncino, i relativi costi – che possono elevarsi
a varie centinaia di franchi – devono essere
assunti dal conducente.
Se il risultato della prova del palloncino è
dello 0,8‰ o superiore, l’analisi del sangue è
obbligatoria. Viene impedito di continuare a
guidare e la licenza di condurre viene immediatamente ritirata.
Con un tasso di alcol nel sangue dello 0,8‰
o superiore, la licenza di condurre viene
revocata per almeno tre mesi. Inoltre viene
inflitta una pena pecuniaria, legata a una
multa elevata ed è possibile addirittura una
pena detentiva – con o senza periodo di
prova. La revoca è di almeno dodici mesi per
le persone che, nei cinque anni successivi alla
revoca, vengono fermate di nuovo a causa di
un tasso alcolico dello 0,8‰ o superiore. La
legge prevede una revoca a tempo indeterminato, ma di minimo due anni per i conducenti
che nei dieci anni precedenti erano già stati
sanzionati tre volte con il ritiro della licenza
di condurre a causa di un tasso alcolico dello
0,8‰ e superiore.
Dopo il rilascio della licenza di condurre, nel
caso di un’ulteriore infrazione, con 0,8‰ o
più, il ritiro della licenza sarà definitivo.
La revoca della licenza di condurre è possibile, per almeno un mese, già con un tasso
alcolico inferiore allo 0,8‰.
Ciò è possibile se la licenza di condurre era
già stata revocata negli ultimi due anni o se
la persona ha ricevuto un ammonimento in
seguito ad un’infrazione per un tasso alcolico di 0,5‰ o più, ma inferiore allo 0,8‰
(oppure se è stata disposta un’altra misura,
ad esempio un ammonimento oppure una
revoca della licenza di condurre a causa di un
eccesso di velocità).
La polizia può ordinare una prova del sangue
già a partire dallo 0,3‰. In particolare, quando
c’è il sospetto che la persona sia stata alla
guida in condizioni di ubriachezza oltre due
ore prima del controllo. Si procederà, quindi,
ad un calcolo retrospettivo. Se è possibile
dimostrare che si trattava di ubriachezza, le
conseguenze sono le medesime descritte in
precedenza.
Può essere disposta una valutazione sull’idoneità alla guida.
Le persone fermate alla guida di un veicolo
con un tasso alcolico elevato nel sangue o
fermate ripetutamente in stato di ebbrezza,
possono essere sottoposte a una valutazione
sull’idoneità alla guida dal punto di vista della
medicina del traffico. Ciò fa sorgere, infatti,
il dubbio dell’esistenza di un problema con
l’alcol. La valutazione viene effettuata da un
medico ufficiale.
Se viene riscontrata una dipendenza (da alcol,
droghe, medicamenti), la licenza di condurre
può essere revocata a tempo indeterminato.
È possibile addirittura il divieto di circolare in
bicicletta.
Le assicu
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razioni decurtano le prestazioni
In caso di incidente in cui il conducente era
sotto l’influsso dell’alcol, le assicurazioni decurtano le proprie prestazioni.
Le assicurazioni decurtano le prestazioni.
Parte dei costi ricade quindi su colui che ha
provocato il danno in stato di ubriachezza.
Esempi: i danni al proprio veicolo sono risarciti solo in parte o non risarciti del tutto. Nel
caso l’autore rimane ferito, l’assicurazione
può decurtare l’indennità giornaliera e la rendita o, in casi gravi, addirittura negarle.
Le assicurazioni pagano i danni causati a
terzi, esercitano però azione di rivalsa
sull’autore ubriaco.
L’assicurazione di responsabilità civile del
veicolo può chiedere a colui che ha provo-
cato l’incidente, a seconda della gravità della
colpa, il risarcimento di una percentuale
delle prestazioni pagate a terzi. In caso d’incidente, dovuto all’alcol, questa percentuale
varia tra il 10% ed il 70%. Per un incidente
simile l’assicurazione può far valere la clausola che, in caso di un nuovo incidente sotto
l’influsso dell’alcol, tutti i costi devono essere
assunti personalmente!
Il regresso e altre decurtazioni delle prestazioni da parte delle assicurazioni possono
rovinare colui che ha causato l’incidente e
tutta la sua famiglia!
I costi di un incidente con feriti ammontano
spesso a varie centinaia di migliaia di franchi,
ma possono addirittura arrivare a vari milioni.
Tre principi da ricordare
Mettete in pratica lo slogan «Chi guida non beve!»
Non lasciatevi mai distogliere da questo proposito,
neppure per un breve tragitto. Nemmeno quando
vi sentite ancora in grado di guidare: la riduzione
della capacità, provocata dall’alcol, è in ogni caso
presente. In caso di controllo da parte della polizia,
ciò che conta è il tasso riscontrato e non come ci
si sente. Chi oggi guida in stato di ebbrezza dimostra una mancanza di senso di responsabilità e di
consapevolezza del problema.
Dopo aver bevuto bevande alcoliche, utilizzate i
mezzi pubblici, prendete un taxi o lasciate guidare
una persona sobria!
Tutto ciò costa sempre molto meno che essere
fermati in stato di ebbrezza o essere coinvolti in
un incidente. Inoltre: non fidatevi degli etilometri
tascabili o di qualsiasi altro apparecchio per la prova
del palloncino! Non sono sempre affidabili.
© Touring Club Svizzero
Sicurezza stradale
1214 Vernier/Ginevra
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Edizione 2014
Institut für Rechtsmedizin
Foto: Getty Images, Gendarmerie vaudoise, Police Genève
Non invitate mai nessuno a consumare alcol e
rifiutatevi di salire in auto con un conducente che
ha bevuto!
Se incitate una persona a bere alcolici, sapendo che
dovrà ancora guidare, potete essere considerato
corresponsabile. Dimostrate il vostro senso di responsabilità e divulgate le vostre conoscenze sulla
problematica dell’alcol al volante.
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