CONTRATTO DI PROGRAMMA
della Provincia di Rimini
Rifiuti
agricoli
10 risposte per conoscere la via
più sicura, veloce ed economica
per la gestione dei rifiuti.
Contratto di programma
per la gestione dei rifiuti speciali,
provenienti dal comparto agricolo
La Provincia di Rimini, attenta alla tutela del territorio quale
preziosa risorsa da salvaguardare, unitamente alle associazioni
di categoria interessate, agli operatori del settore ed alla
Sezione provinciale di Rimini dell’A.R.P.A., ha rinnovato
il suo impegno, aggiornando e rivedendo, il Contratto
di programma per i rifiuti derivanti dal comparto agricolo,
precedentemente sottoscritto nel 1999.
Si tratta di uno strumento negoziale che si propone di
ottimizzare i flussi dei rifiuti, a cominciare dalla loro raccolta,
prevenendone l’abbandono. La corretta gestione dei rifiuti,
fin dal momento della produzione, permette infatti di
incrementare la percentuale di rifiuti da avviare a recupero
e il corretto avvio verso la forma di smaltimento più idonea
per la frazione merceologica non recuperabile.
Obiettivo non ultimo, è stato quello di far fronte alle
difficoltà incontrate dalle imprese agricole del nostro territorio,
per lo più di piccole dimensioni, nell’adempiere agli
obblighi amministrativi previsti, spesso eccessivamente
onerosi a fronte delle caratteristiche e delle quantità dei
rifiuti prodotti.
Il Contratto di programma per i rifiuti derivanti dal comparto
agricolo, approvato con Del. Giunta Provinciale n. 104
del 13.05.2008, è stato sottoscritto il 03.06.2008, dalla
Provincia di Rimini, dalla Sezione Provinciale di Rimini ARPA,
dalle associazioni del settore - Confederazione Italiana
Agricoltori, Federazione Provinciale Coldiretti, Unione Provinciale
Agricoltori, Assoc. Prov.le Imprese Meccanico-Agricole della
Prov. di Rimini, Lega Cooperative, Confcooperative - nonché
dai gestori degli impianti, HERA S.p.A. e Consorzio Agrario
Interprovinciale di Forlì-Cesena e Rimini.
Segui la via più diretta per lo smaltimento dei rifiuti agricoli
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Le imprese interessate presentano il modulo predisposto,
debitamente compilato e corredato di copia di un documento
d’identità, all’associazione di categoria di appartenenza,
che provvede poi a trasmetterlo alla Provincia. Le imprese
interessate, incluse quelle non iscritte ad alcuna associazione
di categoria, possono comunque consegnare direttamente
alla Provincia la propria istanza di adesione.
Gli utenti che aderiscono al Contratto, limitatamente alle
tipologie e alle quantità di rifiuti oggetto del Contratto stesso,
non hanno l’obbligo della tenuta del registro di carico
e scarico dei rifiuti, e neppure quello di effettuare la denuncia
annuale al Catasto dei rifiuti tramite il Modello Unico
di Dichiarazione MUD. Tale semplificazione è da riferire sia
all’attività di produzione che di eventuale trasporto.
Come si aderisce
al Contratto
di programma?
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Come avviene
la raccolta
dei rifiuti?
Le aziende agricole possono:
- far ritirare i propri rifiuti, a domicilio, da HERA S.p.A.;
- conferire direttamente i rifiuti presso i Centri Rifiuti Agricoli.
Di quali semplificazioni
usufruisce l’impresa
agricola che aderisce
al Contratto?
I contenitori vuoti di prodotti fitosanitari, sottoposti
al lavaggio così come descritto nel Contratto, possono essere
classificati come rifiuti speciali non pericolosi, senza
necessità di effettuare analisi chimiche.
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Quali adempimenti
sono a carico dell’impresa agricola
che aderisce al contratto?
I produttori agricoli devono depositare in azienda i propri
rifiuti nei modi di seguito illustrati e non devono in alcun
modo miscelare fra loro le varie tipologie.
Devono essere rispettate presso la propria azienda
agricola, le condizioni stabilite per il deposito temporaneo
(art. 183 c. 1 lett. m del D.Lgs. n. 152/2006) ed in particolare
i limiti temporali e quantitativi: i rifiuti possono essere raccolti
dal produttore ed essere avviati a recupero o smaltimento,
indipendentemente dalle quantità in deposito, almeno con
cadenza trimestrale, oppure quando il quantitativo di rifiuti
raggiunge i 10 metri cubi per i rifiuti pericolosi ed i 20 metri
cubi per i rifiuti non pericolosi. Qualora il quantitativo dei
rifiuti pericolosi non superi i 10 metri cubi ed il quantitativo
dei rifiuti non pericolosi non superi i 20 metri cubi l’anno,
il deposito temporaneo non può comunque avere durata
superiore ad un anno.
Devono essere conservati in ordine cronologico, i formulari
di identificazione.
I contenitori vuoti di prodotti fitosanitari, al fine di poter
essere classificati come rifiuti speciali non pericolosi,
devono essere sottoposti al lavaggio con acqua, mediante
almeno tre risciacqui consecutivi o l’uso di specifiche
attrezzature meccaniche, così come dettagliatamente
descritto nel Contratto.
Qualora l’impresa agricola effettui anche il trasporto
dei rifiuti, dovrà dotarsi di apposito bollettario vidimato,
annotato sul registro iva-acquisti e compilare il formulario
di identificazione. Inoltre, tranne che in caso di trasporto
massimo di 2 accumulatori esausti, 5 contenitori di prodotti
fitosanitari scaduti e/o 15 litri d’olio esausto, dovrà essere
in possesso delle autorizzazioni/iscrizioni presso l’Albo
nazionale gestori ambientali.
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Quali sono
i rifiuti oggetto
del Contratto?
I rifiuti prodotti dalle aziende agricole,
oggetto del Contratto di programma,
sono quelli riportati nella tabella seguente.
I rifiuti sono identificati esattamente dal codice CER
a sei cifre: i codici con l’asterisco (*)
identificano i rifiuti pericolosi.
02 01 04
02 01 08*
02 01 09
13 01 10*
13 01 11* 13 01 13*
13 02 05*
13 02 08*
15 01 01
15 01 02
15 01 03
15 01 04
15 01 05
15 01 06
15 01 10*
15 02 02*
rifiuti plastici (ad esclusione degli imballaggi)
rifiuti agrochimici contenenti sostanze pericolose
rifiuti agrochimici diversi da quelli di cui alla voce 02 01 08*
oli minerali per circuiti idraulici non clorurati
oli sintetici per circuiti idraulici
altri oli per circuiti idraulici
scarti di olio minerale per motori,
ingranaggi e lubrificazione, non clorurati
altri oli per motori, ingranaggi e lubrificazione
imballaggi in carta e cartone
imballaggi in plastica
imballaggi in legno
imballaggi metallici
imballaggi in materiali compositi
imballaggi in materiali misti
imballaggi contenenti residui di sostanze pericolose
o contaminati da tali sostanze
assorbenti, materiali filtranti
(inclusi filtri dell’olio non specificati altrimenti),
stracci e indumenti protettivi, contaminati da sostanze pericolose
16 01 03
pneumatici fuori uso
16 01 07* filtri dell’olio
16 01 17
metalli ferrosi
16 01 20
vetro
16 06 01* batterie al piombo
medicinali diversi da quelli di cui alla voce 18 02 07*
18 02 08
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Come vanno depositati
i rifiuti?
- Le batterie devono essere custodite in appositi cassonetti
a tenuta di acido approvati dal COBAT e conservati in aree
idonee al fine di prevenire sversamenti;
- Gli oli e i filtri esausti da motori, trasmissioni e ingranaggi
devono essere stivati, su apposita piazzola predisposta,
in contenitori idonei al fine di evitare rischi di rottura
e sversamenti, dotati di chiusura ed etichettati così come
prevedono le norme sugli imballaggi e l’etichettatura dei
rifiuti pericolosi. Qualora gli oli ed i filtri usati vengano
sostituiti da un’officina specializzata, sarà l’officina stessa
ad indicarne il ritiro sulla fattura ed a garantire il corretto
smaltimento;
- I contenitori vuoti di prodotti fitosanitari, sottoposti al lavaggio
con acqua mediante almeno tre risciacqui consecutivi
o mediante l’uso di specifiche attrezzature meccaniche,
devono essere raccolti nei sacchi provvisti di etichetta
identificativa del conferente, messi a disposizione dei
produttori.
- I rifiuti agrochimici contenenti sostanze pericolose
ed i medicinali devono essere depositati in appositi
contenitori rigidi.
- I rifiuti 150110* (imballaggi contenenti residui di sostanze
pericolose o contaminati da tali sostanze) e 150202*
(assorbenti, materiali filtranti (inclusi filtri dell’olio non
specificati altrimenti), stracci e indumenti protettivi,
contaminati da sostanze pericolose), vanno preventivamente
riposti in appositi sacchi e/o contenitori provvisti di
etichetta identificativa del conferente. Inoltre, ai fini di una
corretta gestione di teli, teloni di pacciamatura e serre,
fasciature rotoballe, tubi in plastica per irrigazione,
si raccomanda di pulire gli stessi con cura da terriccio,
regge o legacci e di conferirli piegati, separando i rifiuti
in PVC da quelli in polietilene (PE).
Per i rifiuti costituiti da pneumatici e camere d’aria in gomma,
si raccomanda di consegnare tali rifiuti privi dei cerchioni.
Qualora gli pneumatici vengano sostituiti da un’officina
specializzata, sarà l’officina stessa ad indicarne il ritiro sulla
fattura ed a garantire il corretto smaltimento.
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In quale modo
si conferiscono i rifiuti?
Il conferimento dei rifiuti prodotti dall’azienda agricola può
avvenire con due modalità diverse:
1) Ritiro a domicilio presso i produttori agricoli da parte
di HERA S.p.A.
- a cadenze stabilite con le organizzazioni di categoria,
gli agricoltori comunicano via fax ad HERA S.P.A., la richiesta
di servizio, indicando le quantità stimate e le tipologie
di rifiuto oggetto della richiesta;
- HERA S.P.A. organizza ed esegue il ritiro dei rifiuti;
- la raccolta avviene per matrici “compatibili” (ad es. non
vengono ritirati in un’unica soluzione, rifiuti pericolosi e rifiuti
non pericolosi);
- i produttori che aderiscono al Contratto non hanno l’obbligo
della tenuta del registro di carico e scarico dei rifiuti,
e neppure quello di effettuare la denuncia annuale al Catasto
dei rifiuti tramite il MUD; devono invece conservare in ordine
cronologico i formulari di trasporto;
2) Conferimento da parte dei produttori agricoli, con proprio
automezzo, presso i Centri Rifiuti Agricoli;
- i produttori che aderiscono al Contratto non hanno l’obbligo
della tenuta del registro di carico e scarico dei rifiuti,
e neppure quello di effettuare la denuncia annuale al Catasto
dei rifiuti tramite il MUD, riferiti sia all’attività di produzione
che di trasporto;
- l’impresa agricola deve dotarsi di un blocco formulari
di identificazione, provvedere alla sua vidimazione e annotare
l’acquisto sul registro iva-acquisti. Il formulario dovrà essere
compilato per ogni tipologia di rifiuto, prima di ogni trasporto;
- inoltre, tranne che in caso di trasporto massimo di 2
accumulatori esausti, 5 contenitori di prodotti fitosanitari
scaduti e/o 15 litri d’olio esausto, l’agricoltore deve essere
in possesso delle autorizzazioni/iscrizioni presso l’Albo
nazionale gestori ambientali.
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Qual è la durata
del Contratto?
Il Contratto ha validità di tre anni dalla data della sua
sottoscrizione (avvenuta il 03.06.2008) e si intende
tacitamente rinnovato per ulteriori tre anni nei confronti
dei sottoscrittori che non abbiano comunicato alla
Provincia formale disdetta entro tre mesi dalla scadenza
dello stesso.
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È possibile recedere
dal Contratto?
L’impresa agricola che volesse recedere dal Contratto,
darà comunicazione alla Provincia a mezzo di lettera
raccomandata A.R., con un preavviso di almeno un mese.
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Quali sono i Centri Rifiuti Agricoli
dove si possono portare i rifiuti?
L’impresa agricola può far ritirare i propri rifiuti
a domicilio da HERA S.P.A. oppure, in alternativa,
può trasportare con un mezzo proprio, nel rispetto
di quanto sopra ricordato, i rifiuti presso i seguenti Centri
Rifiuti Agricoli, verificando in anticipo la disponibilità
da parte del Centro. Attualmente i Centri Rifiuti Agricoli
sono i seguenti:
INCENERITORE
INCENERITORE
STAZIONE ECOLOGICA
ATTREZZATA
IMPIANTO
DI STOCCAGGIO
Coriano - Via Raibano 32
HERAMBIENTE S.r.l
Numero Verde 800999500
fax 0541908573
Coriano - Via Piane
HERA S.p.a.
Numero Verde 800999500
fax 0541908573
Coriano – Via Parco del Marano,1
CONSORZIO AGRARIO INTERPROVINCIALE
Forlì Cesena Rimini Tel 0547 633530
Santarcangelo di R.
Coriano
Provincia di Rimini
STAZIONE ECOLOGICA
ATTREZZATA
STAZIONE ECOLOGICA
ATTREZZATA
San Clemente - Via Beccaria
HERA S.p.a.
Numero Verde 800999500
fax 0541908573
Santarcangelo - Via Scalone
HERA S.p.a.
Numero Verde 800999500
fax 0541908573
San Clemente
I 27 Comuni
della nuova
Provincia di Rimini
Bellaria-Igea Marina
Santarcangelo di R.
Rimini
Poggio Berni
Torriana
Riccione
Verucchio
Coriano
Novafeltria
Talamello
Novafeltria
*
Maiolo
San Leo
*
Verucchio
Misano A.
Cattolica
Montecolombo S. Clemente S. Giovanni M.
Montescudo
Morciano
Montefiore C.
Gemmano
Saludecio
Montegridolfo
S. Agata F.
Saludecio
*
Mondaino
Pennabilli
AR
Casteldelci
*
isole amministrative
(a fianco il Comune di appartenenza)
Precisazione
per i nuovi comuni
A seguito del passaggio dei Comuni di Casteldelci,
Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, San Leo, Sant’Agata Feltria
e Talamello alla Provincia di Rimini, avvenuta con
L. n. 117/2009, sono attualmente in corso verifiche
amministrative ed operative, concernenti l’applicazione
del Contratto di programma anche presso i nuovi Comuni
della Provincia.
Informazioni
Per informazioni (adesioni, modalità operative, costi
del servizio e prenotazioni) rivolgersi alle associazioni
agricole di riferimento.
CONFEDERAZIONE ITALIANA
AGRICOLTORI
FEDERAZIONE PROVINCIALE
COLDIRETTI
CONFAGRICOLTURA
TURA
Rimini, Via Matteucci 4
tel. 0541 54284 – fax 0541 21768
Rimini, Via Vilfredo Pareto 1 – S.Vito
tel. 0541 741685 – fax 0541 742593
di Forlì Cesena e Rimini
Via Nuova Circonvallazione 69 – Rimini
Tel. 0541 774934 – fax 0541 791897
APIMA ASS. PROV.LE IMPRESE
MECCANICO-AGRICOLE
LEGA COOPERATIVE
LEGA
CONFCOOPERATIVE
CONFCOOPERATIVE
della Provincia di Rimini
Rimini, Via Nuova Circonvallazione 69
tel. 0541 774934 – fax 0541 791897
Rimini, Via Caduti di Marzabotto 40
tel. 0541 760711 – fax 0541 774034
Rimini, Via Caduti di Marzabotto 36
Tel. 0541 796100 - fax 0541 796130
Promotori del Contratto di programma
per la gestione dei rifiuti speciali,
provenienti dal comparto agricolo
Servizio
Politiche Ambientali
Referente dott. Daniele Salvatori
Tel 0541 716309
Servizio Agricoltura,
Attività Economiche
e Servizi alle Imprese
Referente dott. Michele Gaudenzi
Tel. 0541 716255
Stampato su carta riciclata
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