ITALIANO e adesso, cosa faccio? istruzioni e informazioni utili per chi entra in carcere Realizzato con il finanziamento della Regione Lombardia L.8/2005 Provincia di Milano Direzione di Progetto Diritti, Tutele e Cittadinanze Sociali In collaborazione con l’Associazione City Angels Si ringraziano il Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Lombardia, i Direttori delle Case Circondariali di San Vittore e di Monza. Finito di stampare nel mese di luglio 2008 dal Centro Stampa della Provincia di Milano. Milano Questa piccola guida consente a chi è appena entrato nell’istituto di detenzione di ambientarsi rapidamente e di affrontare, per quanto possibile, piccoli e grandi problemi quotidiani. Ricordo che all’articolo 27 della Costituzione della Repubblica Italiana c’è scritto: “Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato”. Occorre perciò che la vita in carcere sia sempre più ispirata e organizzata in base a questa disposizione costituzionale. Anche questo opuscolo serve a rendere meno complicato il periodo in cui la persona è privata della libertà. Un consiglio: leggetelo con attenzione. Francesca Corso Assessore della Provincia di Milano all’integrazione sociale per le persone in carcere o ristrette nelle libertà Le informazioni contenute riguardano i primissimi giorni di detenzione e interessano le persone che affrontano il carcere per la prima volta e i loro familiari sei arrestato Al momento dell'arresto (vedi ARRESTO), gli agenti di Polizia ti chiedono se vuoi avvisare qualcuno a casa o altrove. Se non hai avvisato nessuno hai diritto di farlo quando arrivi in carcere, tramite l'Ufficio Matricola (vedi UFFICIO MATRICOLA). Tutti hanno diritto all'assistenza legale, è importante parlare al più presto con un avvocato. Puoi scegliere l’avvocato di fiducia nell'albo degli Avvocati Penalisti presso l'Ufficio Matricola del carcere. L'elenco degli avvocati è a disposizione anche nei reparti. Se una persona arrestata non ha incaricato un avvocato o non può pagare, il Tribunale nomina un avvocato d'ufficio che garantirà comunque l'assistenza legale. Hai diritto alla presenza dell'avvocato difensore durante l'interrogatorio che sosterrai entro 5 giorni al massimo. Se sei straniero, puoi chiedere di informare il Consolato o l’Ambasciata del tuo paese di origine. UFFICIO MATRICOLA Gli agenti che registrano i tuoi dati di ingresso e gestiscono la documentazione giudiziaria che ti riguarda ARRESTO Puoi essere arrestato perché devi scontare una condanna definitiva oppure in flagranza di reato (sei stato visto mentre commettevi un reato) o a seguito di ordinanza di custodia cautelare disposta dal Giudice. Il Giudice per le indagini preliminari (G.I.P.) deve fissare l’udienza di convalida entro 5 giorni dall’arresto, dandone avviso senza ritardo al Pubblico Ministero (P.M. ), all'arrestato e all’ avvocato difensore. All'udienza - che si svolge in Camera di Consiglio, presso il Tribunale – la Legge prevede che partecipi l'avvocato dell'arrestato. arrivi in carcere All'arrivo in carcere sei registrato, fotografato, ti vengono prese le impronte digitali e sei perquisito. E' un momento delicato e difficile per questo sono necessari educazione e rispetto reciproco. Come tutti i nuovi arrivati ti devi togliere i vestiti alla presenza di un Agente addetto al controllo. L'Agente può chiederti di fare alcune flessioni sulle gambe: questo per evitare che in carcere entri materiale pericoloso o vietato e per verificare che tu non abbia segni di ferite o lividi. Non puoi tenere con te denaro: né monete né banconote. I tuoi soldi vengono da quel momento depositati su un libretto intestato a tuo nome, per acquistare, in seguito, le cose necessarie (alimentari, prodotti per l’igiene, tabacchi e giornali...). Non puoi tenere chiavi, orologi di valore ed oggetti in oro, apparecchiature elettriche o elettroniche e telefoni cellulari, la Polizia Penitenziaria ritira questi oggetti e li deposita nella cassaforte del carcere; ti saranno restituiti quando sarai scarcerato. In seguito potrai far consegnare i tuoi averi a un parente dopo aver fatto una domandina scritta alla Direzione (vedi DOMANDINA). Puoi tenere la fede matrimoniale in oro e un orologio di poco valore. DOMANDINA La domandina serve a tutto e per tutto, es. : un colloquio con il cappellano, con l'educatore, con il direttore, con un volontario, l'acquisto di qualcosa non in spesa (di lecito, s'intende), per fare un telegramma ecc.Chiedila all' Agente di servizio. La domandina ( modello 393), è divisa in tre parti: Prima parte: va scritto il proprio nome e cognome accompagnato dal numero di matricola e l’oggetto della richiesta: Il sottoscritto richiede …………. (tre, quattro righe a disposizione). Seconda parte : notizie e informazioni che ti riguardano (scritto dall'Amministrazione Penitenziaria). Terza parte : decisione sottoscritta dal Direttore cosa puoi avere Prima di essere accompagnato alla cella assegnata ti consegnano: due lenzuola singole una federa per il cuscino una coperta di lana nei mesi freddi una saponetta un rotolo di carta igienica un piatto piano e uno fondo un bicchiere in plastica o alluminio le posate. Talvolta è a disposizione dei nuovi arrivati un "kit di ingresso" composto da: asciugamano in tela, spazzolino da denti, dentifricio, maglietta, slip e ciabatte per la doccia. Se il kit non è disponibile ti consigliamo di chiedere queste cose col primo PACCO che arriva da fuori; tranne il dentifricio, che non può entrare ma puoi acquistarlo alla SPESA INTERNA utilizzando il tuo DENARO. Le ciabatte da doccia e l'accapatoio sono importanti perché in genere le docce sono in comune e ad una certa distanza dalla cella. SPESA INTERNA I prodotti per l'igiene personale e quello che ti serve potrai comprarlo in carcere scegliendo da una lista, autorizzata dal Direttore, che trovi nel reparto,dopo l’autorizzazione del Magistrato ad utilizzare il tuo denaro. PACCO Puoi ricevere pacchi viveri con cibo e indumenti per un totale di 20 kg al mese, suddivisi al massim in 4 volte. I cibi permessi variano da istituto a istituto: dappertutto però sono vietati i cibi in scatola o in confezioni di vetro, i funghi, le bevande, gli alcolici, la carne e il pesce crudi, i cibi pronti difficili da ispezionare. sei in cella Nella cella trovi il letto, materasso e cuscino. Al momento di entrare in cella firmi un elenco delle cose presenti. Controlla che ci siano tutti gli oggetti e che non siano rotti (dopo aver firmato sarai responsabile degli oggetti che ti vengono dati; e alla fine, se non li restituirai o li danneggerai, dovrai pagarli). In cella non sei solo, ma troverai molti (troppi) estranei con cui dovrai condividere il poco spazio, per questo motivo l'igiene è molto importante. Tenere in ordine le tue cose e curare la pulizia personale e della tua cella è una delle prime regole per poter convivere con i tuoi compagni e adattarti alla loro presenza. L'aiuto reciproco può alleviare il disagio. DENARO Chiunque può depositare un po' di denaro per te mentre sei in carcere. Lo può fare effettuando un versamento presso lo sportello dell'Ufficio Colloqui o con un vaglia postale (intestato a tuo nome e cognome, indirizzo del carcere); i soldi saranno depositati sul tuo libretto e potrai utilizzarli per comprare quello che ti serve all'interno del carcere. Gli acquisti verranno scalati dal tuo conto. La cifra massima di cui ognuno può disporre è di 520 euro al mese. In carcere non potrai tenere con te denaro tranne che sul tuo libretto. la tua salute Entro 12 ore, avrai una visita medica e incontrerai uno psicologo per parlare di quanto ti sta succedendo. I farmaci che hai con te, al momento dell'ingresso in carcere, sono sequestrati per questo è importante dire subito al medico se hai problemi di salute, se fai uso abituale di droga o alcol, se sei sieropositivo, per poter avere in tempi brevi medicine, cure e gli alimenti adeguati. L'infermeria del carcere ti darà le medicine necessarie; i tuoi parenti potranno procurarti altri farmaci non disponibili che ti verranno consegnati attraverso l'INFERMERIA.* *solamente in casi gravi e eccezionali e dopo averne fatto richiesta con DOMANDINA. INFERMERIA In carcere è prevista l’assistenza sanitaria per avere i farmaci, le visite specialistiche, gli esami clinici. Per essere visitato dovrai prenotarti lasciando il tuo cognome all’Agente di turno in sezione. vuoi parlare con i famigliari Dopo la convalida dell'arresto ( entro 5 giorni) e con l’autorizzazione del Magistrato , se lo desideri, potrai incontrare a colloquio i tuoi familiari (genitori, figli, marito o moglie, fratelli e sorelle), in una saletta nel carcere. Hai diritto a sei colloqui al mese, puoi presentare la domanda* alla Direzione che la inoltrerà al Tribunale. Oppure i tuoi familiari possono fare la richiesta all’Ufficio Permessi Colloquio della Procura (presso il Tribunale) con un documento di identità e uno stato di famiglia storico o autocertificazione. *utilizzando il modello "ex 421" UFFICIO COLLOQUI L’Ufficio colloqui, all’ingresso del carcere, dà informazioni ai familiari e rilascia a loro l'autorizzazione ai colloqui dopo che hanno chiesto e ottenuto il permesso dal Magistrato. TELEFONATE Puoi telefonare dopo aver fatto una richiesta al Magistrato, specificando il nome e il numero di telefono del familiare con cui vuoi parlare. Puoi chiamare solo i famigliari o i conviventi. Non puoi chiamare telefoni di locali pubblici o uffici. Non puoi chiamare telefoni cellulari. Per gli stranieri con famiglia all'estero, il Consolato deve attestare che il numero chiamato sia autorizzato. Hai diritto ad una telefonata alla settimana. POSTA Dal carcere puoi scrivere a chiunque e ricevere posta senza censure, puoi chiedere carta e penna se non l’hai. La corrispondenza che ti arriva è aperta davanti al te, al momento della consegna, per controllare che non contenga materiale proibito. Sarai avvisato nel caso in cui la tua posta fosse sottoposta a censura per decisione del magistrato. il personale polizia penitenziaria In carcere, per qualsiasi esigenza ti devi rivolgere agli Agenti di Polizia Penitenziaria o, solo per le questioni più importanti, al Caporeparto (Sovrintendente o Ispettore di Polizia Penitenziaria). Devi chiamarli Agente di Polizia Penitenziaria o più semplicemente Agente per i non graduati (oppure Ispettore, Assistente, etc. vedi GRADI). Per rivolgerti a loro usa il lei. Anche gli Agenti devono usarlo con te. La Polizia Penitenziaria non è tenuta all'assistenza del detenuto ma deve segnalare alcune richieste urgenti, dare informazioni, garantire sicurezza e far rispettare la disciplina Per problemi di salute, personali o familiari puoi chiedere un appuntamento con domandina agli Operatori Penitenziari (educatori, medici, psicologi), per tutto il resto al personale di Polizia Penitenziaria. Puoi parlare al Direttore del carcere solo in casi particolari e dopo aver chiesto un colloquio spiegandone i motivi sempre tramite domandina. GRADI AGENTE AGENTE SCELTO ASSISTENTE ASSISTENTE C APO VICE SOVRINTENDENTE SOVRINTENDENTE SOVRINTENDENTE CAPO operatori penitenziari Medici Oltre al medico incaricato di reparto, è garantita la guardia medica 24 ore su 24. Per le visite specialistiche, la richiesta deve essere fatta dal medico incaricato di reparto. E’ presente anche il servizio che si occupa di tossicodipendenti o alcoolisti. Psicologo Lo psicologo incontra il detenuto poco dopo l’ingresso in carcere ed è possibile, su richiesta con domandina, avere altri colloqui. Educatore Coordina le attività lavorative, scolastiche, sportive e culturali. Fa colloqui con chi ha la condanna definitiva e riferisce al Tribunale di Sorveglianza per ottenere eventuali benefici di legge. Cappellano Chi chiede di avere un conforto religioso può incontrare un sacerdote cattolico. Volontari In carcere sono presenti associazioni di volontari che offrono informazioni e aiuto concreto e possono aiutarti a contattare la tua famiglia o l'avvocato. VICE ISPETTORE VICE COMMISSARIO ISPETTORE COMMISSARIO ISPETTORE CAPO COMMISSARIO CAPO COMMISSARIO COORDINATORE sobre el volcán la flor * * dal vulcano può nascere un fiore G.A.Becquer, poeta spagnolo del 19° secolo