Alcol ed Edilizia C.P.T. NOVARA Azienda Sanitaria Locale “NO” - Novara S.PRE.S.A.L. CPT • Opuscolo ALCOL_EDILIZIA.indd 1 25/10/10 08:53 CPT • Opuscolo ALCOL_EDILIZIA.indd 2 25/10/10 08:53 PROGETTO REALIZZATO DA CPT NOVARA Presidente: Ing. Pietro Brustia Vicepresidente: Maurizio Nieli Viale Manzoni, 18 - 28100 Novara Tel. 0321 331631 Fax 0321 630394 [email protected] - www.cptnovara.it Servizio di Prevenzione e Sicurezza degli ambienti di lavoro ASL “NO” - NOVARA Direttore: Dott. Biagio Calò Via A. Varzi, 21 - 28066 Galliate (NO) Tel. 0321 801240 Fax 0321 801233 [email protected] www.asl.novara.it Referenti del Progetto: CPT NOVARA: Arch. Simona Pruno S.Pre.S.A.L.: Dott.ssa Anna Adriana Centonze, Dott. Fabio Aina Nell’ambito del Progetto è stato somministrato un questionario a 748 lavoratori edili, che hanno frequentato i corsi di formazione presso la Scuola Edile, nel periodo 2009-2010. *I dati percentuali riportati nell’opuscolo sono stati ricavati dall’analisi di tali questionari. Si ringraziano i lavoratori per la loro collaborazione. 1 CPT • Opuscolo ALCOL_EDILIZIA.indd 3 25/10/10 08:53 COS’È L’ALCOL - È una sostanza tossica, per i suoi effetti sul corpo, poiché è in grado di interferire con il normale funzionamento dell’organismo - È una droga per i suoi effetti sul cervello. E’ infatti capace di modificare lo stato d’animo, le percezioni e l’umore della persona. In quanto droga l’uso di alcol può diventare abuso e creare dipendenza sia psicologica che fisica. SI DICE CHE… Chi ci crede?* L’alcol fa buon sangue… I forti bevitori solitamente soffrono di anemia per carenza di ferro e vitamina B, causata dall’alcol NON È VERO 8.2% L’alcol riscalda La dilatazione dei vasi sanguigni di cui è responsabile produce soltanto una momentanea ed ingannevole sensazione di calore in superficie; calore che in breve si disperde e causa un ulteriore raffreddamento del corpo, aumentando il rischio di assideramento. NON È VERO 54% L’alcol aiuta la digestione L’alcol rallenta la digestione in quanto diminuisce la capacità di assorbimento e la velocità di svuotamento dello stomaco. NON È VERO 18,6% NON È VERO 46,1% 24,1% 4,5% L’alcol rende più disinvolti L’alcol rende più sicuri di sé L’alcol facilita la concentrazione L’alcol disinibisce, eccita e aumenta il senso di socializzazione anche nelle persone più timide salvo poi, superata tale fase di euforia iniziale, agire come un potente depressivo del sistema nervoso centrale. L’alcol riduce la capacità di giudizio creando un senso di sicurezza apparente e di euforia che porta a sopravvalutare le proprie capacità. 2 CPT • Opuscolo ALCOL_EDILIZIA.indd 4 25/10/10 08:53 SI DICE CHE… Chi ci crede?* L’alcol fa bene alla sessualità Nonostante accenda il desiderio riduce la prestazione sessuale. E’ scientificamente dimostrato che favorisce disfunzioni della potenza e della fertilità. NON È VERO 13,9% L’alcol dà forza L’alcol è un sedativo che produce una diminuzione del senso di affaticamento e della percezione del dolore. NON È VERO 3,6% Le bevande alcoliche sono dissetanti L’alcol aumenta la sete in quanto essendo un diuretico fa perdere acqua all’organismo. NON È VERO NON DISPONIBILE QUANTITÁ DI ALCOL CONTENUTA NEL BICCHIERE 5° 12° = BIRRA bicchiere 330 ml VINO bicchiere 125 ml = 18° = APERITIVO bicchiere 80 ml 36° = SUPERALCOLICO bicchiere 40 ml 1 UNITÀ ALCOLICA circa 12 grammi di alcol 1 bicchiere = 1 unità = 12 grammi di alcol Ogni bevanda contiene una determinata quantità di alcol che varia a seconda della gradazione alcolica. 3 CPT • Opuscolo ALCOL_EDILIZIA.indd 5 25/10/10 08:53 ALCOLEMIA L’alcolemia è la concentrazione di alcol nel sangue che si misura in grammi su litro. L’alcolemia a parità di unità alcoliche ingerite varia da persona a persona secondo l’età, il sesso, lo stato di salute, se il consumo di bevande alcoliche avviene a digiuno o dopo aver assunto alimenti. La seguente Tabella contiene i livelli teorici di alcolemia raggiungibili dopo l’assunzione di 1 Unità Alcolica. I valori di alcolemia calcolati sono solo indicativi e si riferiscono ad una assunzione entro i 60-100 minuti precedenti. Se si assumono più unità alcoliche, per conoscere il valore di alcolemia raggiunto è necessario sommare i valori indicati per ciascuna unità alcolica. BIRRA NORMALE VINO APERITIVI SUPERALCOLICO 5° 12° 18° 36° UOMINI 70 Kg (peso corporeo) DONNE 60 Kg (peso corporeo) LIVELLI TEORICI DI ALCOLEMIA LIVELLI TEORICI DI ALCOLEMIA STOMACO VUOTO STOMACO PIENO STOMACO VUOTO STOMACO PIENO 0.28 g/l 0.16 g/l 0.42 g/l 0.24 g/l 0.25 g/l 0.15 g/l 0.38 g/l 0.22 g/l 0.24 g/l 0.14 g/l 0.37 g/l 0.21 g/l 0.22 g/l 0.14 g/l 0.34 g/l 0.21 g/l All’aumento dell’alcolemia corrisponde una proporzionale diminuzione dell’efficienza psicofisica, anche quando il consumo di bevande alcoliche è assai moderato. 4 CPT • Opuscolo ALCOL_EDILIZIA.indd 6 25/10/10 08:53 0.2 g/l I riflessi sono leggermente disturbati, aumenta la tendenza ad agire in modo imprudente in virtù di una riduzione della percezione del rischio. uomo di 70 Kg di peso a stomaco pieno - 1 UNITÀ ALCOLICA 12° 0.4 g/l Rallentamento delle capacità di vigilanza ed elaborazione mentale; i movimenti e le manovre vengono eseguite bruscamente con difficoltà di coordinamento. uomo di 70 Kg di peso a stomaco pieno - 2 UNITÀ ALCOLICHE 12° 12° 0.5 g/l Il campo visivo si riduce prevalentemente a causa della visione laterale (più difficile perciò controllare le manovre di lavoro soprattutto se si utilizzano automezzi o veicoli); contemporaneamente si verifica la riduzione del 30-40% della capacità di percezione degli stimoli sonori, luminosi e della conseguente capacità di reazione. La probabilità di subire un incidente è due volte maggiore rispetto ad una persona che non ha bevuto. uomo di 70 Kg di peso a stomaco pieno - 3 UNITÀ ALCOLICHE 12° 12° 12° 0.6 g/l I movimenti degli oggetti, dei mezzi che ci circondano, gli ostacoli, vengono percepiti con notevole ritardo e la facoltà visiva laterale è fortemente ridotta. Si possono compiere errori anche di grave entità durante le prestazioni lavorative. 0.7-0.8 g/l I tempi di reazione sono fortemente compromessi; l’esecuzione di normali movimenti e manovre lavorative è priva di coordinamento, confusa e si possono commettere gravi errori nelle prestazioni lavorative. La probabilità di subire un incidente è 5 volte maggiore rispetto ad una persona che non ha bevuto. 0.9 g/l Sono compromessi: l’adattamento all’oscurità, la capacità di valutazione delle distanze, degli ingombri della traiettoria dei veicoli e delle percezioni visive simultanee (per esempio di due veicoli se ne percepisce uno solo). 1 g/l L’ebbrezza è chiara e manifesta; è caratterizzata da euforia e disturbi motori che rendono precario l’equilibrio. E’ manifesta e visibile l’alterazione della capacità di attenzione, con tempi di reazione assolutamente inadeguati. Le percezioni sonore vengono avvertite con ritardo accentuato e comunque in maniera insufficiente a determinare un riflesso utile alla salvaguardia della propria e altrui incolumità. Non sì è in grado di svolgere nessuna manovra lavorativa. >1 g/l Lo stato di euforia viene sostituito da uno stato di confusione mentale e di totale perdita della lucidità con conseguente sonnolenza intensa. La probabilità di subire un incidente è da 10 a 25 volte maggiore rispetto ad una persona che non ha bevuto. 5 CPT • Opuscolo ALCOL_EDILIZIA.indd 7 25/10/10 08:53 ALCOLEMIA TEMPI DI ELIMINAZIONE DELL’ALCOL L’eliminazione dell’alcol dal sangue varia da individuo ad individuo e contrariamente a quanto si pensa, il freddo, il caffè, bere molta acqua, lo sforzo fisico, un bagno o una doccia fredda non accelerano l’eliminazione dell’alcol dall’organismo. Mediamente occorrono da una a due ore per eliminare ogni unità alcolica bevuta. Tempo minimo occorrente perché l’alcol venga eliminato dal corpo e l’alcolemia si riduca: 1 ora 2 3 ore ore 4 ore Chi svolge un’attività lavorativa è bene che non assuma alcolici prima e durante lo svolgimento della propria attività. ATTENZIONE ALLA PAUSA PRANZO Non esistono livelli di consumo alcolico sicuri al lavoro. Il comportamento più sicuro per prevenire un incidente alcolcorrelato è il NON CONSUMO di bevande alcoliche prima e durante lo svolgimento della propria attività lavorativa (pausa pranzo inclusa). ALCOL E INFORTUNI L’ALCOL NON AIUTA CHI LAVORA Gli infortuni sono più frequenti nelle ore immediatamente successive al consumo di alcolici: nelle prime ore del mattino (assunzione prima di recarsi al lavoro) e successivamente alla pausa pranzo (assunzione durante i pasti) La probabilità di subire un infortunio aumenta con l’incremento dei livelli di alcolemia: gli effetti dell’alcol che possono aumentare i rischi di infortunio sono: stanchezza, disattenzione, debole concentrazione, scarsa capacità di reazione, sottovalutazione del pericolo. 6 CPT • Opuscolo ALCOL_EDILIZIA.indd 8 25/10/10 08:53 LEGISLAZIONE In applicazione dell’art. 15 della Legge 125/01 vige il DIVIETO DI ASSUNZIONE E DI SOMMINISTRAZIONE DI BEVANDE ALCOLICHE E SUPERALCOLICHE PER DETERMINATE ATTIVITA’ LAVORATIVE A RISCHIO. (sanzione amministrativa da euro 516,45 a euro 2582,28) Tra le lavorazioni per le quali è previsto il divieto di assunzione di bevande alcoliche e superalcoliche (Intesa Conferenza Stato Regioni del 16 Marzo 2006) vi sono: I LAVORATORI ADDETTI AI COMPARTI DELL’EDILIZIA E DELLE COSTRUZIONI E TUTTE LE MANSIONI CHE PREVEDONO ATTIVITA’ IN QUOTA, OLTRE I DUE METRI DI ALTEZZA. L’Art.111 DLgs 81/08 ribadisce che IL DATORE DI LAVORO DISPONE AFFINCHÉ SIA VIETATO ASSUMERE E SOMMINISTRARE BEVANDE ALCOLICHE E SUPERALCOLICHE AI LAVORATORI ADDETTI AI CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI E AI LAVORI IN QUOTA. (arresto sino a due mesi o ammenda da euro 500 a euro 2.000) PER IL RISPETTO DEL DIVIETO I controlli alcolimetrici nei luoghi di lavoro possono essere effettuati esclusivamente dal medico competente, ovvero dai medici del lavoro degli S.Pre.S.A.L. con funzioni di vigilanza. Tra i compiti del medico Competente il D.Lgs 81/08 prevede la sua collaborazione all’attuazione e valorizzazione dei programmi volontari di promozione della salute (art.25 D.Lgs 81/08). 7 CPT • Opuscolo ALCOL_EDILIZIA.indd 9 25/10/10 08:53 LEGISLAZIONE E’ consigliabile che il datore di lavoro comunichi formalmente ai lavoratori di non assumere alcolici prima di iniziare il lavoro o durante le pause pranzo, in quanto ciò comporta un rischio aggiuntivo. Dall’analisi dei questionari è emerso: 25,7% Non è a conoscenza dell’esistenza della normativa che vieta di bere bevande alcoliche nei cantieri edili. 3,3% Dichiara di consumare bevande alcoliche durante l’orario di lavoro. 21,9% Dichiara di consumare alcol durante la pausa pranzo. 31,9% Afferma che in cantiere qualcuno beve alcolici durante il lavoro e/o la pausa pranzo. 6,5% Ritiene che qualche infortunio o incidente in cantiere nell’ultimo anno si sia verificato a causa dell’alcol. SE SCEGLIAMO LA SICUREZZA ZERO ALCOL ZERO RISCHIO 8 CPT • Opuscolo ALCOL_EDILIZIA.indd 10 25/10/10 08:53 IL DATORE DI LAVORO DEVE... Adempiere agli obblighi di informazione e formazione: rendere edotti i lavoratori su quanto previsto dalla normativa specifica, attraverso gli strumenti da lui ritenuti più opportuni, e procedere a una corretta informazione sul rischio derivante da uno stato di alterazione psico-fisica sotto l’influenza di alcol. (artt. 36-37 DLgs 81/08) Disporre la proibizione in azienda dell’assunzione, somministrazione, distribuzione e vendita di alcolici. (art.111 DLgs 81/08, allegato IV punto 1.11.3.2 DLgs 81/08) Richiedere l’osservanza da parte dei singoli lavoratori delle norme vigenti, nonché delle disposizioni aziendali in materia di sicurezza e di igiene del lavoro. Es. divieto di assumere sostanze alcoliche. (art.18 comma 1 lett. f) D.Lgs 81/08) Nell’affidare i compiti ai lavoratori, tenere conto delle capacità e delle condizioni degli stessi in rapporto alla loro salute e alla sicurezza. (art.18 DLgs 81/2008) Allontanare il lavoratore dall’esposizione al rischio per motivi sanitari inerenti la sua persona e adibirlo, se possibile, ad altra mansione. (art.15 DLgs 81/2008) Inviare i lavoratori a sorveglianza sanitaria finalizzata anche alla verifica di assenza di condizioni di alcol dipendenza e di assunzione di sostanze psicotrope e stupefacenti. (art.18 DLgs 81/2008) 9 CPT • Opuscolo ALCOL_EDILIZIA.indd 11 25/10/10 08:53 IL LAVORATORE DEVE... Non assumere bevande alcoliche o superalcoliche. (art.15 Legge 125/01) Prendersi cura della propria salute e sicurezza e di quella delle altre persone presenti sul luogo di lavoro, su cui ricadono gli effetti delle sue azioni o omissioni. (art.20 DLgs 81/08) Contribuire, insieme al datore di lavoro, ai dirigenti e ai preposti, all’adempimento degli obblighi previsti a tutela della salute e sicurezza sul lavoro. (art.20 DLgs 81/08) Osservare le disposizioni e istruzioni impartite dal datore di lavoro, dai dirigenti e dai preposti, ai fini della protezione collettiva ed individuale. (art.20 DLgs 81/08) Partecipare ai programmi di informazione e formazione. (art.20 DLgs 81/08) Sottoporsi alla sorveglianza sanitaria finalizzata anche alla verifica di assenza di condizioni di alcol dipendenza come previsto dall’art. 41 Dlgs81/08. (art.20 DLgs 81/08) 10 CPT • Opuscolo ALCOL_EDILIZIA.indd 12 25/10/10 08:53 LE MALATTIE ALCOL-CORRELATE L’alcol può causare le seguenti malattie, definite nell’insieme “patologie organiche alcol-correlate” dovute all’azione che esercita sui vari sistemi e apparati del nostro corpo (elenco non esaustivo): SISTEMA NERVOSO CENTRALE E PERIFERICO APPARATO DIGERENTE Disturbi della memoria fino alla demenza, infiammazione dei nervi (neuropatie alcoliche)... Gastriti, epatiti acute e croniche e pancreatiti... SISTEMA CARDIOCIRCOLATORIO Problemi a carico del cuore, delle arterie e delle vene come l’ipertensione arteriosa, l’infiammazione e la dilatazione del muscolo cardiaco (cardiomiopatia alcolica), l’aumento del rischio di emorragie cerebrali e di infarto cardiaco... APPARATO GHIANDOLARE Infiammazione e ingrossamento delle ghiandole salivari (particolarmente delle parotidi), riduzione del volume della funzionalità dei testicoli e delle ovaie, ingrossamento della ghiandola mammaria nell’uomo, ecc. AUMENTA IL RISCHIO DI SVILUPPARE TUMORI SPECIE DEL FEGATO, DEL TRATTO GASTROINTESTINALE E DELLA LARINGE. Per chi è preoccupato degli effetti del bere alcolici sulla propria salute e trova difficoltà a ridurre il consumo o a smettere di bere il consiglio è di rivolgersi ai Centri alcologici dell’ASL o alle associazioni di aiuto che operano nel territorio. 11 CPT • Opuscolo ALCOL_EDILIZIA.indd 13 25/10/10 08:53 A CHI RIVOLGERSI SERVIZIO DI ALCOLOGIA DI NOVARA Viale Roma, 7 - 28100 Novara Responsabile: Dr. Livio Giuliano Tel. 0321 374360 ALCOLISTI ANONIMI ITALIA Gruppo San Gaudenzio - Corso Risorgimento 96/b c/o Parrocchia Sant’Antonio 28100 Novara Lunedì e Giovedì: 21.00 Tel. 334 7345247 Gruppo Speranza - Via Lualdi 17 c/o Parrocchia San Francesco 28100 Novara Martedì e Venerdì: 21.00 Tel. 334 7468160 CLUB ALCOLISTI IN TRATTAMENTO DI NOVARA Referente: Sig. Mirko Tel. 339 3346016 12 CPT • Opuscolo ALCOL_EDILIZIA.indd 14 25/10/10 08:53 CPT • Opuscolo ALCOL_EDILIZIA.indd 15 25/10/10 08:53 www.giovettiadv.com COMITATO PARITETICO TERRITORIALE PER LA PREVENZIONE INFORTUNI, L’IGIENE E L’AMBIENTE DI LAVORO DI NOVARA E PROVINCIA Viale Manzoni, 18 - 28100 Novara - Tel. 0321 331631 - Fax 0321 630394 [email protected] - www.cptnovara.it AZIENDA SANITARIA LOCALE “NO” - NOVARA S.PRE.S.A.L. Viale A. Varzi - 28066 Galliate (NO) [email protected] - www.asl.novara.it CPT • Opuscolo ALCOL_EDILIZIA.indd 16 25/10/10 08:53