CON PARLA NOI Alcool, droghe, g i o c o d ʼazzardo... …perché così fan tutti ...per divertirsi ...per non annoiarsi DIPENDENZE: come e dove cercare AIUTO D I P E N D E N Z E Parla Tante volte mi sono chiesta, e ancora mi chiedo, come mai molte persone, giovani e adulte, rinuncino a vivere la loro vita preferendo a questa uno spinello o una quantità smoderata di alcool, o il gioco d'azzardo. Evidentemente non hanno compreso quanto breve e preziosa sia la nostra esistenza e quanto sia importante assaporarla momento per momento. A volte però questo cammino di comprensione non può avvenire in solitaria, ma necessita della compagnia, quasi della guida, di altri, in una condivisione silenziosa e discreta, ma continua e competente. Anche la famiglia spesso non basta, perché l'amore di un genitore o la fiducia di un coniuge, talvolta induce a credere che tutto possa risolversi facilmente, e che si tratti soltanto di una debolezza passeggera e che la volontà riesca a prevalere sulla debolezza. Purtroppo, raramente è così. Le dipendenze sfiancano la volontà e la grinta cede il passo al bisogno incontrollabile di continuare sulla strada intrapresa, noncuranti di dove questa conduca e talvolta, finisca. Per questo è fondamentale aprire le porte all'aiuto di chi veramente può aiutare, senza vergogna o remore, con la fiducia di un bambino che non impone limiti alla spontaneità. L'opuscolo “Parla con noi” serve proprio a lanciare questo messaggio-invito: non abbiate paura di apparire deboli, perchè proprio in questo sta la vostra forza, quella forza che vi permetterà di superare questo momento di difficoltà. Parlatene e soprattutto rivolgetevi ai vostri medici di famiglia e ai Ser.T. (Servizi Tossicodipendenze) delle vostre aziende sanitarie. E a voi Familiari e Amici compagni di viaggio, unite le forze a quelle degli operatori, per vincere insieme, e insieme uscire dal tunnel delle dipendenze. In bocca al lupo e, naturalmente, vinca la volontà! Tiziana Virgili Presidente della Provincia di Rovigo 2 Ca!ssimo/a, che mi leggi, ascolta se sei arrivato a tenere fra le mani questo opuscolo ed ad aprirlo vuol dire che ti interessa. Chiunque tu sia, fermati e porgimi il tuo ascolto per un attimo. Se ti guardi bene dentro probabilmente si parla anche di te o di persone che tu conosci e ti sono vicine. In questo opuscolo si parla di dipendenze, di alcol, di droga, di gioco dʼazzardo. Ai ragazzi si parla di droga e alcol in tutti i modi. Le Istituzioni, le Associazioni e la Chiesa sono in prima linea per informarli, per sensibilizzarli nei confronti dellʼuso e del danno che le sostanze recano e, soprattutto, recheranno alla loro salute futura. Ma questo non basta per aiutare i nostri giovani ad allontanarsi dalle sostanze tossiche, e soprattutto non basta per aiutarli a trovare la forza di uscire dal labirinto in cui si sono persi. Ecco, questa volta proviamo ad entrare nel mondo degli adulti e specificatamente della famiglia, lanciando un messaggio di attenzione che è quello di prendere coscienza di ciò che accade attorno a noi. Parlare di droga e di alcol, soprattutto agli adulti e tra adulti, non è facile, si pensa sempre che sia un argomento che non ci tocca. Ma non è così e ce lo dicono i numeri che puoi leggere qualche pagina più in là. Dobbiamo prendere coscienza del fenomeno droga e alcol partendo dal presupposto che nessuno può ritenersi immune in quanto lʼuso continuo della droga e dellʼalcol si estende sempre di più, anche nella nostra “tranquilla” provincia. La soglia del primo approccio si abbassa progressivamente ed oggi, anche al di sotto dei 13 anni, i nostri ragazzi cominciano a far uso di sostanze stupefacenti ed alcool, anche senza appartenere ad una particolare o ristretta fascia culturale o socio-economica. Lʼallarme è alto, ogni giorno più alto. La persona in difficoltà da sola non ce la può fare, serve assolutamente lʼaiuto della Famiglia. Non è facile per una famiglia accorgersi in tempo che il proprio figlio, il proprio fratello, o il marito, la moglie, il nipote....... ha iniziato a far uso di droga, di alcol o a giocare dʼazzardo. 3 E' ancora più difficile e doloroso poi accettare l'idea che questo sia avvenuto. Per disinformazione, per vergogna o per eccessivo senso di protezione passa purtroppo un lungo periodo prima che qualcuno della famiglia decida di chiedere aiuto fuori dalle mura domestiche. Molte famiglie non arrivano a chiederlo o lo chiedono in ritardo quando la situazione è diventata ingestibile, quando lʼuso e/o la dipendenza del loro familiare è francamente manifesta . Ormai è riconosciuto che il percorso di recupero della persona in “difficoltà” è incisivo e positivo se intrapreso prima possibile - dalla famiglia e con la famiglia. L'obiettivo che ci poniamo con questa iniziativa è dare un forte messaggio alle famiglie che sanno di avere una persona vicina “ in difficoltà” perché trovino la forza di andare oltre il “silenzio” e si rivolgano ai Servizi Pubblici e Privati, di contrasto alle dipendenze, che sono presenti sul territorio della Provincia di Rovigo. Nel ruolo di assessore ai servizi sociali e alla Famiglia della Provincia, sono onorata di presentare questo opuscolo, frutto di un lavoro dʼinsieme svolto dallʼAssessorato Provinciale alle Politiche Sociali in collaborazione con i Dipartimenti-Servizi per le Dipendenze delle U.L.S.S. 18 e 19, con le ACAT, con la Comunità Terapeutica Solidarietà Delta e la Comunità di Accoglienza Porta Verta e con i Gruppi di Auto Mutuo Aiuto. Un opuscolo che vuole essere uno strumento importante di informazione teso a stimolare e accrescere le conoscenze del problema partendo da questo territorio e dalle competenze che in esso sono cresciute e si sono affermate, lavorando su una rete territoriale settoriale che vede nei Servizi per le Dipendenze e nelle Associazioni di Volontariato il riferimento più importante. Se vuoi essere di aiuto a chi ti chiede aiuto con la sua vita e con la sua emarginazione, accoglilo e non cercare di fare tutto da solo… fatti aiutare da chi ti può aiutare. PARLA CON NOI famiglia Ti auguro ogni bene e serenità. L'Assessore provinciale alle Politiche Sociali e alla Famiglia Mantovani Marinella 4 Cosa Co sa si può fare? sta succedendo? a rc i ? t u i a ò u p i h C “Cosa sta succedendo ?” “Cosa si può fare?” “Chi può aiutarci?” Può succedere ad ogni famiglia di attraversare momenti di difficoltà e di non riuscire a trovare risposte rispetto a quanto sta accadendo. E a volte succede che si faccia fatica a chiedere aiuto per paura di essere fraintesi, giudicati, per il pudore di dover raccontare le Il Direttore Il Direttore proprie storie e sofferenze a persone estranee. Servizio per le Servizio per le Questo accade particolarmente quando le difficoltà sono legate Dipendenze ULSS 19 Dipendenze ULSS 18 Dott. Andrea Finessi Dott. Marcello Mazzo allʼuso di sostanze da parte di uno dei membri della nostra famiglia. Si tende allora a rimandare, a pensare che tutto si risolverà, che è solo un momento di crisi passeggero, che il nostro familiare sta attraversando un momento di difficoltà personale ma che prima o poi passerà, che è tutta una questione di volontà… 5 Col passare del tempo ci si accorge invece che i problemi diventano più difficili da gestire, le discussioni più frequenti, la sofferenza più grande… e non si sa cosa fare! In queste situazioni, chi soffre non è solo la singola persona che usa sostanze o usa alcolici, o gioca dʼazzardo, ma è lʼintera famiglia, dal più piccolo al più grande. Dietro ogni persona che vive un problema c’è una famiglia sofferente. Accogliere chi ha problemi con le sostanze significa accogliere anche la sua famiglia. Inoltre, la famiglia è una risorsa preziosissima per accompagnare, sostenere e affiancare la persona in difficoltà e spesso è attraverso di essa che si trova la motivazione a chiedere aiuto. a i l g i m a f La famiglia è fonte di informazioni con cui condividere strategie, regole e obiettivi del processo di cambiamento. La sua presenza ed il suo coinvolgimento in tutte le fasi del percorso, sia ambulatoriale che comunitario, è una potente risorsa che aumenta le possibilità di esito positivo. Ogni nostro progetto di vita è un processo che si declina al plurale; coinvolgere le persone con cui siamo in relazione significa poter contare su importanti fonti di aiuto. PARLA CON NOI 6 Co sa si può fare? Cosa sta succedendo? C hi p uò aiutarci? STRUTTURE E SERVIZI P U B B L I C I E P R I VAT I C H E S I O C C U PA N O D E I P R O B L E M I C O L L E G AT I A L L ʼ U S O E DIPENDENZA DA ALCOOL-DROGA-FUMO G I O C O D ʼAZZARDO 7 I SERVIZI PER LE DIPENDENZE Sono servizi dellʼAzienda U.L.S.S. che si occupano della prevenzione, cura e riabilitazione delle persone con problemi collegati allʼuso ed alla dipendenza da alcool, droga e gioco dʼazzardo. Possono rivolgersi ai Servizi tutte le persone e/o i familiari di persone con problemi collegati all’uso ed alla dipendenza, senza impegnativa del medico di famiglia, meglio se per appuntamento. I professionisti presenti sono Medici, Psicologi, Assistenti Sociali, Infermieri, Educatori ed Amministrativi. Gli operatori si occupano delle persone e dei problemi collegati allʼuso ed alla dipendenza attraverso programmi terapeutici che prevedono trattamenti farmacologici, di sostegno psicologico individuale, familiare e di gruppo, coinvolgendo, quando è possibile, i familiari. Predispongono ed effettuano inserimenti in Comunità Terapeutica, in Club degli Alcolisti in Trattamento ed in gruppi di auto-aiuto. Provvedono, quando è necessario, al supporto per lʼinserimento lavorativo e sociale. Gli operatori dei Servizi effettuano interventi di informazione e prevenzione nelle Scuole (dalle Elementari alle Superiori) negli ambienti di lavoro ed in altre realtà presenti nel territorio come Associazioni Sportive, Culturali, di Volontariato, Parrocchie, ecc.. I Servizi per le Dipendenze garantiscono alla propria utenza la riservatezza secondo le norme vigenti. 8 Chi p u ò r i v o lg er s i a l s er vizio ➡ ➡ ➡ ➡ ➡ ➡ tutte le persone che hanno problematiche di dipendenza da sostanze legali e illegali e i loro familiari; coloro che non ritengono di avere una dipendenza, ma hanno problemi legati allʼuso di sostanze e i loro familiari (patente, problemi relazionali, familiari, sociali); i cittadini che richiedono una consulenza per problematiche di dipendenza; coloro che spendono più tempo e più denaro di quanto vorrebbero in comportamenti di gioco dʼazzardo (lotto, superenalotto, videopoker, gratta e vinci, ecc.); le strutture pubbliche o private che richiedono consulenza o collaborazione per problematiche inerenti la dipendenza; chiunque sia interessato ad avere maggiori informazioni su questi argomenti. Co me s i a cce d e a l s er vizio Lʼaccesso è diretto ed anonimo. Non è richiesta lʼimpegnativa del medico di famiglia e tutte le prestazioni sono gratuite. Lʼaccesso al Ser.T. può avvenire secondo varie modalità: ➡ volontaria; ➡ su invio delle Prefetture in riferimento agli art. 75 e art. 121 della Legge 309/90; ➡ ➡ ➡ ➡ su invio del Tribunale di Sorveglianza in base allʼart. 94 della Legge 309/90; su invio del Tribunale dei Minori nel caso un minore dʼetà abbia commesso reati connessi allʼuso di sostanze stupefacenti; su invio del Medico di Medicina Generale; su segnalazione di altri enti pubblici e associazioni del privato sociale 9 ➡ Ser.T Azienda ULSS 18 Sede Operativa di Rovigo Ser.T Azienda ULSS 19 Sede Operativa di Taglio di Po: V.le Gramsci, 27 Via Matteotti , 14 45100 Rovigo 45019 Taglio di Po (RO) Tel 0425-30642 Fax 0425- 30642 Tel. 0426-660555 E-mail : [email protected] www.azisanrovigo.it Orari: Lunedì-Giovedì 7.30/17.30 Martedì- Mercoledì 7.30/15.30 Venerdì 7.30/14.30 Sabato 7.30/12.30 Sede Operativa di Lendinara: Via Perolari, 42 Fax 0426-349198 e-mail: [email protected] www.ulss19adria.veneto.it Orari: Lunedì - Mercoledì 8.30/13.00 -13.30/19.30 Martedì 8.30/14.30 Giovedì 8.30/13.30 - 14.30/18.30 venerdì 8.30/15.00 45026 Lendinara (Ro) Tel 0425/605282 Orari: Lunedì - Giovedì - Venerdì 8.00/14.30 Martedì 8.00/17.30 Mercoledì 8.00/17.00 E-mail : [email protected] 10 CON PARLA NOI DIPENDENZE: COME E DOVE CERCARE AIUTO 11 L A C O M U N I T À T E R A P E U T I C A “ S O L I D A R I E T À D E LTA ” È una struttura, accreditata dalla Regione Veneto che ospita in forma residenziale le persone con problemi collegati allʼuso di alcol e droga per periodi variabili da 6 mesi ad 1 anno o 2 anni a seconda della necessità. Solitamente le persone accedono alle comunità attraverso il Servizio per le Dipendenze che prepara lʼinserimento e le segue nel tempo di permanenza. Si può accedere anche direttamente alla Comunità la quale poi si mette in contatto con il Servizio per le Dipendenze di residenza della persona per programmare in modo congiunto lʼinserimento. La permanenza in Comunità è sostenuta economicamente dal Servizio per le Dipendenze dellʼazienda ULSS di residenza. Gli operatori sono Educatori, Psicologi e Operatori di Comunità coadiuvati dalla presenza di volontari. Le attività allʼinterno della Comunità sono quelle relative alla cura della persona e dellʼambiente, attività di tipo terapeutico individuale e di gruppo ed attività lavorativa intesa come momento educativo e socializzante. La conclusione del programma terapeutico è sempre discussa e concordata con la persona e la sua famiglia, gli operatori della comunità e quelli del Servizio per le Dipendenze. COMUNITÀ TERAPEUTICA SOLIDARIETÀ DELTA Prestazioni: ➡ Attiva programmi terapeutici residenziali e/o semiresidenziali Via Matteotti, n° 40 ➡ Attiva programmi terapeutici brevi e medio45018 Porto Tolle (RO) lunghi ➡ Attiva momenti di sostegno psicologico Tel. e Fax 0426-380067 individuale e di gruppo e-mail: [email protected] ➡ Propone attività educative - socializzanti C 12 I L C E N T R O D I U R N O “ S O L I D A R I E T À D E LTA ” Eʼ una struttura che ospita persone con problemi di alcool e/o di droga, solitamente dal lunedì al venerdì. La loro permanenza presso il Centro Diurno è parte di un programma terapeutico elaborato dal Servizio per le Dipendenze. La Struttura offre: - Momenti educativi-socializzanti mediante attività strutturate che aiutano la persona a ritrovare le proprie abilità pratiche e relazionali La struttura propone, per lʼobiettivo individuato, momenti di attività guidata da operatori e volontari in laboratori, quali momenti di apprendimento di abilità e propedeutici allʼattività lavorativa. Sono previsti inoltre momenti di confronto di gruppo guidato da un operatore (Psicologo) La permanenza dura da 4-6 mesi ad 1 anno e può essere propedeutica ad un inserimento in Comunità Terapeutica o ad un inserimento lavorativo. Sede del CENTRO DIURNO Via Matteotti, n° 40 45018 Porto Tolle (RO) Tel. e Fax 0426-380067 e-mail: [email protected] Prestazioni : I CL ➡ Programma educativo - socializzante ➡ sostegno psicologico di gruppo 13 A C AT A S S O C I A Z I O N E C L U B A L C O L I S T I I N T R AT TA M E N T O ( C AT ) Il Club degli Alcolisti in Trattamento (CAT) è una comunità multifamiliare (minimo 2 - massimo 12 famiglie) costituita da persone e famiglie con problemi alcolcorrelati e complessi (uso di alcol combinato con vari disagi, come ad esempio lʼuso di sostanze, la sofferenza psichica, lʼazzardo, lʼemarginazione sociale in genere). Le famiglie si incontrano una volta alla settimana, per unʼora e mezza circa, alla presenza di un Servitore Insegnante (operatore) formato e aggiornato nel metodo Ecologico - Sociale ideato dal Prof. Vladimir Hudolin, psichiatra croato, docente di psichiatria sociale e consulente OMS. Il Club è una porta aperta nella comunità locale per tutte le famiglie che soffrono a causa dei problemi alcolcorrelati, a cui si accede tramite un colloquio preliminare con il Servitore - Insegnante. In un clima accogliente, amicale, non giudicante, rispettoso dei tempi di cambiamento di ognuno, le famiglie, in completa riservatezza, condividono esperienze, difficoltà e conquiste di tutti i giorni, cercando insieme di superare paura e vergogna, per riacquistare la stima di se stessi e riallacciare relazioni affettive importanti. LʼAssociazione persegue le proprie finalità collaborando attivamente con tutte le Istituzioni Pubbliche e Private interessate ai problemi alcolcorrelati, in unʼottica di lavoro di rete; organizza pertanto la formazione e la sensibilizzazione delle famiglie del territorio attraverso le cosiddette Scuole Alcologiche Territoriali (S.A.T. Di 1°, 2° e 3° modulo), moduli educativi rivolti sia alle famiglie dei Club che alle famiglie della comunità locale. I CAT sono organizzati a livello locale e provinciale (ACAT Polesine Occidentale, ACAT Medio Polesine e ACAT Basso Polesine), regionali (ARCAT), nazionali (AICAT) e mondiale (WACAT). Con la presenza di 540 Club nella sola Regione Veneto e circa 2050 Club sul territorio nazionale, lʼApproccio Ecologico - Sociale ai problemi alcolcorrelatie complessi, rappresenta il modella più diffuso e utilizzato. A.I.C.A.T. (Associazione Italiana dei Club degli Alcolisti in Trattamento): www.aicat.net A.R.C.A.T. Veneto: www.arcatveneto.it W.A.C.A.T. (World Association of Clubs of Alcoholics in Treatment): www.alcoholnet.net/wacat/wacat_italiano.htm 14 U.L.S.S 18 ACAT Polesine Occidentale, via Oberdan 5 - 45035 CASTELMASSA (RO) tel. 0425843057 ACAT Medio Polesine, c/o Ser.T.- ULSS 18 Via Gramsci 27 - 45100 ROVIGO tel. 340.4176510 COMUNE CAT N. RIFERIMENTO NUMERO Badia Polesine, via Filippi 146 557 Linda 329.1396705 Castelmassa, via Oberdan 5 365 Bruno 3343714721 Castelnuovo Bariano, sala Consiliare 659 Clelia 42584680 Lendinara, Chiesa di San Biagio 76 Claudio 3398594218 Occhiobello, via Cavallotti 33 413 Maria 3408594218 Trecenta, Torre Civica 265 Marina 349.5380566 Rovigo, Casa Serena, via Bramante 13 516 Lauro 393.2176458 Rovigo, Casa Serena, via Bramante 13 517 Annalisa 340.3387315 Rovigo, Casa Serena, via Bramante 13 518 Luca 340.4176510 Rovigo, Casa Serena, via Bramante 13 462 Luisanna 339.8389006 Villadose, Biblioteca Comunale, via Paganini 16 526 Gianfranco 0425.90394 Ceregnano, punto Sanità, via Trieste 2 377 Fulvianna 347.993454 - 334.8476229 15 U.L.S.S. 19 A.C.A.T. Basso Polesine, P.zza Venezia 3 - 45019 Taglio di Po (RO) Tel.346.7455827 COMUNE CAT N. RIFERIMENTO NUMERO Adria, Centro Anziani, piazza Casellati 630 Odina 348.3190749 Adria, Centro Anziani, piazza Casellati 590 Marta 346.7455827 Corbola, Pro Loco, piazza Martiri 107 644 Chiara 349.8237835 Papozze, Sede AUSER 419 Marta 347.9431433 Pettorazza Grimani, Biblioteca Comunale, Via Roma 3 637 Michele 320.6485526 Porto Tolle, Sede AVIS Via Matteotti 226 497 - 643 Caterina 329.2011620 Porto Viro, c/o Coop. Venos Sitta, via Dante Alighieri 22/a 628 Guido 348.2524158 Porto Viro, c/o Coop. Venos Sitta, via Dante Alighieri 22/a 348 Sabrina 0426.660555 Porto Viro, c/o Coop. Venos Sitta, via Dante Alighieri 22/a 496 Dania 347.4871634 Rosolina, Centro Civico, Corso del Popolo n. 1 498 Primo 328.8773490 Taglio di Po, sede ACAT, Piazza Venezia,3 315 Paola 348.5736841 Taglio di Po, sede ACAT, Piazza Venezia,3 566 Luigina 347.5289330 16 ALCOLISTI ANONIMI Alcolisti Anonimi (A.A.) è unʼassociazione di auto-aiuto che si occupa del recupero degli alcolisti attraverso il mutuo scambio di esperienze in gruppo. Agli incontri non sono presenti figure professionali, ma solo alcolisti in recupero. Il metodo di recupero si fonda sulla pratica dei 12 passi (principi da applicare nella vita di tutti i giorni) che aiutano a cambiare stile di vita e a ritrovare serenità e sobrietà. I gruppi sono aperti a chiunque pensa di avere un problema con lʼalcol e desidera smettere di bere. Non ci sono restrizioni di altro tipo, né sociali, né di etnia, di sesso o di religione. Come dice il nome stesso, lʼAssociazione garantisce lʼanonimato, perciò in caso lo si voglia, si può evitare di rivelare la propria identità. Il metodo degli A.A. prevede anche gruppi per i familiari (Al-Anon e Alateen) che si incontrano separatamente dal gruppo degli alcolisti. LʼAssociazione è disponibile a collaborare con chiunque operi nel settore dellʼalcolismo, mantenendo comunque la propria autonomia finanziaria e di azione. ALCOLISTI ANONIMI Sede: Piazza della Libertà presso Centro Civico - 45011 Bottrighe - Adria (RO) Tel. 0426-43307 Sede: presso le ex Scuole Elementari di Beverare - 45030 San Martino di Venezze (RO) Tel. 334-8476229 www.alcolisti-anonimi.it 17 C O M U N I T À D I A C C O G L I E N Z A “ P O R TA V E R TA ” La Comunità di Accoglienza solitamente è una casa di pronta accoglienza di tipo residenziale che ospita 6-8 persone. Gli ospiti entrano in contatto con la comunità su indicazione dei Servizi delle U.L.S.S. e dei Comuni di provenienza o di altre agenzie socio-assistenziali, altri autonomamente. Lʼaccoglienza è concordata di volta in volta con la persona interessata e lʼinviante, stabilendo assieme il punto di arrivo e le modalità del percorso (ingresso in Comunità Terapeutica, reinserimento familiare ecc.). I volontari e gli operatori della comunità tengono aperta la porta dellʼaccoglienza con particolare attenzione alle esigenze e richieste che emergono dal territorio ove è inserita. Le modalità e i criteri dellʼospitalità si ispirano ai principi di solidarietà e fraternità, intendendo con ciò porsi al servizio dellʼuomo che è in difficoltà per esperienze di droga, carcere e prostituzione per condividere un cammino di superamento del problema. Il personale addetto è costituito prevalentemente da volontari e alcuni operatori. La Comunità stipula protocolli dʼintesa con le U.L.S.S. dal cui territorio provengono gli ospiti. La Comunità di Accoglienza Porta Verta è gestita dall’Associazione Porta Verta, che ha iniziato la sua attività nel 1981 ed è composta a tutt’oggi da un gruppo di volontari di 52 persone. Ha stipulato protocolli d’intesa con l’ U.L.S.S. 18 di Rovigo e l’U.L.S.S. 19 di Adria. Sede: Via Forlanini, 62 - 40100 Rovigo Tel. 0425-22583 Fax 0425-070135 e-mail:[email protected] Internet: www.portaverta.it 18 GRUPPO DI AUTO-MUTUO AIUTO PER IL GIOCO DʼAZZARDO Perché vi sia gioco dʼazzardo occorre che il giocatore metta in palio una posta in denaro o in oggetti di valore e che il risultato del gioco stesso si basi sul caso. Rientrano pertanto in questa categoria non solo i giochi da Casinò, ma il lotto e tutte le sue varianti, Gratta&Vinci, le scommesse sportive, le slot-machine e tutti i giochi dʼazzardo on line. Il gioco dʼazzardo è unʼattività che di recente, in Italia così come negli altri paesi industrializzati, si è andata affermando tra giovani e adulti. Giocare dʼazzardo è diventata unʼattività largamente accettata, pubblicizzata e facilmente accessibile e che sempre più spesso va a configurarsi come una vera e propria dipendenza pur nellʼassenza dellʼuso di una sostanza. LʼO.M.S. ha definito il gioco dʼazzardo eccessivo un rilevante problema sociale, causa di grossi problemi nelle relazioni sociali e familiari (es. crisi economiche, perdita del lavoro e dello studio, separazioni o divorzi), di sconfinamento nellʼillegalità e nellʼusura (es. appropriazione indebita, falsificazione della firma altrui, furti), di costi sanitari legati a problemi di salute fisica e psichica (es. depressione, intentati suicidi, suicidi). I Gruppi di Auto Mutuo Aiuto per il Gioco dʼAzzardo sono formati da 7-8 famiglie che si incontrano una volta alla settimana, per unʼora e mezza alla presenza di un facilitatore formato e aggiornato; lavorano per il cambiamento dello stile di vita di tutti i membri, per affrontare e contenere le ricadute, nonché per il cambiamento della cultura generale nella comunità di appartenenza, ovvero per una migliore qualità della vita stessa. Sede dei Gruppi di Auto Mutuo Aiuto per l’Azzardo: Piazza Venezia 3 (presso sede ACAT) 45019 Taglio di Po (RO) Tel. 346-7455827 Ivana : 338.7668503 19 A M B U L AT O R I O P E R S M E T T E R E D I F U M A R E ( C E N T R O A N T I F U M O ) Si tratta di un Ambulatorio dellʼAzienda Sanitaria per il trattamento della dipendenza dal fumo di tabacco. I trattamenti sono solitamente: farmacologico e psicologico-comportamentale, effettuato a livello individuale o di gruppo.I professionisti presenti sono un medico, uno psicologo e un infermiere. Lʼaccesso allʼambulatorio è per appuntamento e con impegnativa del proprio Medico di famiglia. Azienda U.L.S.S. 18 di Rovigo presso SOC Pneumologia Ospedale Civile di Rovigo - 45100 Rovigo Tel. 0425-393391 E-mail: [email protected] Sede: Per appuntamento telefonare dal Lunedì al Venerdì dalle 08.00 – alle 15.00 ORARI: Lunedì 15.00 - 17.00 Mercoledì 14.00 - 18.00 Azienda U.L.S.S. 19 di Adria Via Matteotti, 14 45019 Taglio di Po presso Dipartimento per le Dipendenze Tel. 0426-660555 Sede: ORARI: Lunedì: Mercoledì: Venerdì: 16.30 - 19.30 16.30 - 19.30 12.30 - 14.30 20 La dipendenza in cifre O S S E R VAT O R I O P R O V I N C I A L E S U L D I S A G I O G I O VA N I L E D AT I D I F O N T E A Z I E N D A U L S S N . 1 8 E A Z I E N D A U L S S N . 1 9 S U L L E P E R S O N E C H E S I S O N O R I V O LT E A I S E R V I Z I P E R L E D I P E N D E N Z E 21 Parla I grafici riportano la serie storica dal 2003 al 2009 delle persone in carico ai Servizi per le Dipendenze delle due Aziende U.L.S.S. di Rovigo e di Adria presenti nel territorio provinciale. Emerge un aumento considerevole delle persone con problemi collegati allʼuso di alcool, molto più consistente rispetto a quelle con problemi di droga. Lʼincremento delle persone con problemi di alcool è sicuramente collegato ad un aumento dellʼuso problematico specialmente nei giovani, anche se non solo giovanissimi. Negli anni considerati dal 2003 al 2009, vi è un abbassamento progressivo dellʼetà di avvicinamento ai servizi. Lʼabbassamento dellʼetà di richiesta di aiuto è collegato allʼabbassamento dellʼetà di iniziazione allʼuso di bevande alcoliche, con tutti i problemi che questo comporta (incidenti stradali, incidenti sul lavoro, ritiro della patente, comportamenti aggressivi, ecc…) fra cui anche lʼaumento delle probabilità di sviluppare dipendenza. Eʼ accertato che iniziando in giovane età, oltre ai danni più gravi sullʼorganismo per lʼazione tossica dellʼalcool, vi è anche un aumento della probabilità di sviluppare dipendenza. Sempre rispetto allʼuso di alcool, il rapporto uomo-donna è sicuramente più alto per gli uomini, ma questo anche per la maggior difficoltà delle donne a riconoscere il problema e ad essere Serie storica degli utenti con problemi alcol - correlati in carico presso i Ser.T per Ulss e Totale (anni 2003 - 2009) aiutate nellʼaffrontarlo. 22 Sul versante droga, emerge una sostanziale stabilità nel numero, anche se in lieve crescita, delle persone in carico ai servizi, ma cambia lʼetà. Diventa più significativa quella dai 20 ai 30 anni. Il non aumento evidente del numero delle persone in carico e lʼincidenza maggiore nella fascia di età dai 20 ai 30 anni appare collegato al diverso modo dellʼuso delle droghe (poliuso) e al protrarsi del tempo per lo sviluppo dei problemi. Il poliuso è la modalità dʼuso delle droghe che si manifesta negli ultimi anni e consiste in un uso combinato, integrato ed alternato di più sostanze (cannabinoidi, cocaina, eroina, ecstasy, ecc., sempre combinato con lʼalcool). Serie storica degli utenti tossicodipendenti in carico presso i Ser.T per Ulss e Questo uso, dà lʼillusione ai consumatori di Totale (anni 2003 - 2009) renderlo compatibile con un vivere relativamente “normale”. Apparentemente e per un certo tempo lo può sembrare, ma poi si manifestano problemi, sia sul versante personale che sociale. Si vedono meno di un tempo le forme di forte marginalità sociale collegati allʼuso di droga; oggi i consumatori sono più integrati nel contesto sociale, ma il rischio dellʼuso per le persone e per lʼambiente rimane sempre elevato. Alta deve rimanere lʼattenzione su questo problema soprattutto perché la sua apparente minor visibilità lo rende più sommerso e più difficile da affrontare, per cui più pericoloso. Un elemento comune ai due problemi alcool e droga è che lʼaumento delle persone che chiedono aiuto non è solo collegato ad un aumento delle persone che usano, ma anche alla minor difficoltà a chiedere aiuto. Questo è anche il frutto delle numerose campagne di sensibilizzazione, che si effettuano e che cercano di cambiare la cultura su questi problemi. con noi Affrontarli significa mettersi nelle condizioni per superarli. 23 CON PARLA NOI in collaborazione con PROVINCIA DI ROVIGO Assessorato alle Politiche Sociali e alla Famiglia Realizzato con il contributo della Associazione Alcolisti in Trattamento con il patrocinio Regione del Veneto Alcolisti Anonimi DIPENDENZE: Gruppi di Auto Mutuo Aiuto per il gioco dʼazzardo come e dove cercare AIUTO D I P E N D E N Z E 24