Pianura sostenibile/2 Un progetto condiviso di monitoraggio Padernello, sabato 16 aprile 2011 OBIETTIVI A MEDIO TERMINE • • • • • Definizione del set comune di indicatori ambientali Definizione del sistema di monitoraggio Impostazione del monitoraggio e soggetti attori Sostegno al reperimento dei dati Restituzione dei dati e loro pubblicizzazione (SITO WEB), sia dentro sia fuori dal territorio interessato. OBIETTIVI A LUNGO TERMINE Semestralità del reporting ambientale Rapporto tra le misure puntuali e le aree Gestione del sito a lungo termine Benchmarking volontario Eventuali misure correttive Sinergie per altri progetti FASI • • • • • • Coinvolgere le singole amministrazioni comunali in un progetto (II incontro: dicembre 2010 / gennaio 2011) pluriennale (5 anni) di monitoraggio ambientale (Protocollo d’Intesa: febbraio/marzo 2011) Raccolta dei dati dai Comuni, dalle aziende di servizi e dai professionisti (marzo/maggio 2011) Impostazione delle campagne di monitoraggio « onerose » (giugno – dicembre 2011) Evento periodico di presentazione al territorio dei primi risultati del monitoraggio (sito maggio 2011) Successive campagne (2012 – 2013). GLI INDICATORI CONDIVISI (febbraio 2011) GLI INDICATORI (1) Indicatori di contesto e socio-economici Unità di misura Periodo NOTE 0 Popolazione residente N abitanti annuale Anagrafe comunale 1 Popolazione - saldo naturale N abitanti annuale Anagrafe comunale 2 Popolazione - saldo migratorio N abitanti annuale Anagrafe comunale N addetti annuale ISTAT N addetti annuale ISTAT 3 4 Addetti per settore economico secondario Addetti per settore economico terziario 5 Superficie comunale Km2 annuale ISTAT 6 Superficie centro abitato Km2 annuale Ufficio Tecnico Comunale 7 Reddito pro capite € /abitante annuale ISTAT Indicatori derivati Unità di misura Periodo NOTE ab / km2 annuale ab / km2 annuale Add/residenti Annuale ISTAT % Annuale Ufficio Tecnico Comunale / ISTAT 8 9 10 11 Densità di popolazione per il centro abitato Densità di popolazione per il territorio comunale Densità di addetti per popolazione residente Sup. centro abitato/ sup. comunale Anagrafe comunale / Ufficio Tecnico Comunale Anagrafe comunale / Ufficio Tecnico Comunale GLI INDICATORI (2) Tema Indicatori Ambientali 1 2 Acqua 3 4 5 6 Suolo e rischi naturali 7 Consumo di acqua per uso domestico per abitante Dispersione rete di distribuzione Concentrazione Nitrati nei pozzi Concentrazione Atrazina nei pozzi Popolazione servita da impianti di depurazione Numero di abitazioni allacciate alla rete fognaria / numero abitazioni totali Classificazione qualità del corpo idrico principale Unità di misura 3 m / abitante 3 m / anno mg / l Ente Gestore / Comuni Gestore / Comuni Arpa o Gestore / Comuni Periodo Note annuale annuale semestrale Misura puntuale, da raccordare eventualmente rispetto al presunto andamento della falda Misura puntuale, da raccordare eventualmente rispetto al presunto andamento della falda mg / l ARPA semestrale % Gestore / Comuni annuale % Gestore / Comuni annuale Insufficiente/sufficient e/buono/ottimo Regione (PTUA) Annuale PTUA = Piano di Tutela ed Uso delle Acque 8 n° ( PUA + PUAs) comunicati / n° aziende agricole % Comuni annuale PUA, PUAs sono piani obbligatori con leggi regionali in applicazione alla Direttiva 91/676/CEE per le aziende che producono in qualche modo letame e/o usano concimi. Con essi l’azienda dichiara la quantità di nitrati prodotta e dimostra l’adeguatezza dell’estensione dei terreni dedicati al suo smaltimento oppure l’uso certificato di prodotti abbattenti i nitrati. Tali piani vengono registrati presso il Comune in cui si trova l’azienda, ed ogni anno devono essere revisionati ed aggiornati dall’azienda agricola stessa . 9 Numero edifici pubblici sismicamente più vulnerabili/1000 abitanti N edifici/1000 ab Comuni/ Regione Annuale Dato derivante dal censimento della Regione Lombardia GLI INDICATORI (3) 10 Politiche urbanistiche 11 12 13 14 15 2 DUSAF / Comuni m / abitante; 2 m / addetto 2 DUSAF / Comuni % Comuni % Comuni m / abitante annuale annuale annuale Km / Km 2 Comuni annuale annuale 2 Comuni annuale 2 Comuni annuale Comuni annuale Comuni annuale m / abitante 17 Piani di recupero 18 Pedibus Superficie totale da recuperare n° utenti e giorni/anno Energia m / abitante 19 Certificazione energetica n. alloggi certificati Comuni annuale 20 Produzione fotovoltaico per abitante Kwh fotovoltaico / Ab GSE / Comuni annuale Rifiuti 16 Coefficiente di urbanizzazione residenziale Coefficiente di urbanizzazione industriale Superficie a cava o discarica / superficie comunale Superficie SAU / superficie comunale Lunghezza rete ciclabile rispetto al centro abitato Aree parcheggi / abitante Aree a verde pubblico / abitante 21 Produzione di rifiuti Kg giorno / abitanti 22 Raccolta differenziata Kg differenziati / Kg prodotti Gestore / Comuni Gestore / Comuni g /m 3 INDAM semestrale g /m 3 INDAM semestrale g /m 3 INDAM semestrale g /m 3 INDAM semestrale 23 Aria 24 25 26 Qualità dell’aria (concentrazione PM10) Qualità dell’aria (concentrazione PM2.5) Qualità dell’aria (concentrazione NO e NO2) Qualità dell’aria (concentrazione O3) annuale annuale GLI INDICATORI (4) g /m 3 INDAM 3 INDAM 27 Benzene 28 IPA (Idrocarburi Policiclici Aromatici) 29 Flussi di traffico (Traffico Giornaliero Medio)* n. veicoli omogeneizzati/giorno FONDAZIONE COGEME semestrale Indicatori puntuali che non possono essere tra loro coordinati, ma che sono coordinati con le indagini sulla qualità dell’aria 30 Velocità medie dei veicoli * Velocità media giornaliera FONDAZIONE COGEME semestrale Indicatori puntuali che non possono essere tra loro coordinati, ma che sono coordinati con le indagini sulla qualità dell’aria 31 Composizione del traffico* Tipo di veicoli FONDAZIONE COGEME semestrale Indicatori puntuali che non possono essere tra loro coordinati, ma che sono coordinati con le indagini sulla qualità dell’aria 32 Vittime di incidenti stradali /1000 abitanti semestrale Traffico ng/ m semestrale n / 1000 abitanti annuale PRIMA IPOTESI PUNTI DI MONITORAGGIO NEL TRIENNIO 2011-2013 (da verificare con i comuni aderenti) Punti MONITORAGGIO 2011 (6) Punti MONITORAGGIO 2012 (6) Piazza/centro storico Piazza/centro storico Zona verde/agricola-decentrata Zona verde/agricola-decentrata Strada principale/zona con elevato inquinamento Strada principale/zona con elevato inquinamento Punti MONITORAGGIO 2013 (6) QUALCHE RISULTATO DAL PROGETTO FRANCIACORTA SOSTENIBILE Efficacia della raccolta differenziata Corte Franca 2.50 2.00 Da 16 marzo 2009: raccolta differenziata porta a porta 1.50 1.00 0.50 0.00 2002 2003 2004 2005 Raccolta differenziata kg/ab giorno 2006 2007 2008 Produzione rifiuti kg/ab giorno 2009 Efficacia del progetto “Raccolta Differenziata Globale” 3.00 Adesione al progetto dei comuni in esame: Paderno F.: 3/6/08; Passirano: 28/7/08; Coccaglio: 13/10/08; Castegnato: 10/11/08; Erbusco: 9/12/09; Iseo: 4/5/09; Rovato: 15/06/09; Cazzago S.M. : 15/6/09. Rovato Erbusco 2.00 1.50 2.00 1.00 0.50 1.00 0.00 0.00 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 Passirano Castegnato Paderno Franciacorta 2.00 2.00 3.00 1.50 2.00 1.00 1.00 1.00 0.50 0.50 0.00 0.00 0.00 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 Coccaglio 1.50 1.50 0.50 0.00 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 Cazzago S. Martino Iseo 3.00 2.00 1.00 0.00 1.00 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2.00 1.50 1.00 0.50 0.00 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 Efficacia delle regolamentazioni comunali Provaglio d'Iseo Adro 2.00 1.60 1.40 1.20 1.00 0.80 0.60 0.40 0.20 0.00 1.50 1.00 0.50 0.00 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 Raccolta differenziata kg/ab giorno Produzione rifiuti kg/ab giorno Nel 2004 a Adro REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DEI SERVIZI DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI E ASSIMILATI (deliberazione C.C. n. 40/2004) Nel 2006 a Provaglio REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DEI SERVIZI DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI E ASSIMILATI (deliberazione C.C. n. 50/2006) Indicatori correlati con l’urbanizzazione residenziale e industriale 2007 Urbanizzazione residenziale e industriale aumentano proporzionalmente Urbanizzazione e verde pubblico sono inversamente proporzionali Pista ciclabile VS Urbanizzazione Coeff. urbanizzazione industriale + residenziale, anno 2007 [mq/ab] 380 Erbusco Adro 360 Passirano 340 320 Castegnato Cellatica 300 Paderno F. Cologne 280 Ome Provaglio D/I Cazzago S. M. Rovato 260 Gussago Iseo 240 Coccaglio 220 200 0.00 0.20 0.40 0.60 0.80 Lunghezza pista ciclabile rispetto al territorio comunale, anno 2008 [Km/Kmq] Non v’è correlazione tra urbanizzazione e offerta di piste ciclabili 1.00 L’aumento dell’urbanizzazione è correlato ad un aumento della produzione di rifiuti pro-capite Reddito pro-capite e urbanizzazione sono correlati QUALCHE CONSIDERAZIONE • • • La correlazione tra urbanizzazione residenziale e produttiva secondaria è sintomo di una scarsa logica sovracomunale di specializzazione dei luoghi Sembra di poter dedurre che non sia vero che la maggiore urbanizzazione serva a dare servizi (meno verde pubblico) Con l’urbanizzazione aumentano i parametri dei consumi e non solo i consumi totali (produzione di rifiuti pro-capite)