Ponderazioni
e sorrisi
testi inseriti nella rivista “Rivivere”
Semestrale dell’Aido Vicentina
di Livio Binato
Editrice Veneta
Vicenza 2015
ISBN 978-88-8449-773-4
1a edizione - dicembre 2015
Tutti i diritti riservati
Editrice Veneta - Vicenza
www.editriceveneta.it
Presentazione
“Rivivere” è il notiziario semestrale dell’Associazione
Italiana Donatori Organi Vicentina.
Da quasi trent’anni viene stampato e spedito gratuitamente alle famiglie dei 62.000 iscritti AIDO della
Sezione Provinciale di Vicenza, con lo scopo di informare ed aggiornare la cittadinanza sul grande dono
degli organi, che consente il trapianto, ultimo rimedio
salvavita dei pazienti.
Nel notiziario è sempre stato riservato un ampio
spazio alla vita e all’attività dei 120 Gruppi Ado Comunali costituiti nella Provincia, ad attestazione che l’Associazione fa parte integrante della vita della comunità,
nel ricordo con dolore della morte dei donatori e nel
compiacimento nel dire della vita che continua grazie
al loro dono.
Livio Binato faceva parte da anni del gruppo dei volontari che si dedicavano concretamente all’Aido, come
lui stesso ricorda a pag. 52 di questo librettino.
Lo conoscevamo tutti perchè nelle occasioni di
svago, nelle gite organizzate per stare insieme, negli
incontri conviviali, sostenuti sempre da ciascuno alla …
vicentina, lui era quello che con le sue battute e le sue
barzellette ci tirava su il morale e ci aiutava a superare
anche qualche difficoltà.
Perciò quando dodici anni fa, quasi un naturale
effetto, ci ha proposto di inserire nel notiziario la sua
paginetta “Ponderazioni e sorrisi”, infarcita di battute e
di buone barzelette, l’abbiamo subito accettata come
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Aido
L’Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule (A.I.D.O.) da oltre quarant’anni
opera nella speranza che in un numero sempre maggiore di cittadini le idee di “società” e “solidarietà” si
uniscano in quella di “responsabilità”.
Acconsentire al prelievo dei nostri organi e tessuti
dopo la morte diventa in questa ottica manifestazione
della nostra consapevolezza che le malattie degli “altri”, le loro difficoltà a vivere normalmente, devono
coinvolgere anche noi.
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un momento di sollievo del dire di morte e di trapianti,
quasi un completamento della ideazione di “Rivivere”,
fatta sì di pensieri profondi ed impegnativi, ma corredata
anche di belle fotografie della natura e delle nostre terre
e, appunto, di un momento di svago e di distensione.
La paginetta è stata subito bene accolta, tanto che
qualcuno ne ha fatto una raccolta.
Da qui il progetto di farne un piccolo opuscolo.
Grazie, Livio, per questo tuo contributo, in nome di
tutta l’Aido Vicentina.
Il presidente della
Sezione Aido provinciale
Bruno Zamberlan
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Donazione e trapianto
Il prelievo di organi e tessuti a scopo di trapianto
avviene solo dopo che sia stata accertata la morte di
una persona, avvenuta malgrado sia stato fatto tutto
il possibile per salvarla.
Quando la morte avviene per la cessazione di
tutte le attività cerebrali (morte encefalica) è possibile
mantenere artificialmente la circolazione del sangue
e la respirazione, conservando così attivi - per un
tempo limitato - i suoi organi.
Dal momento in cui è dichiarato il decesso, qualora vi sia un consenso espresso in vita o non vi sia
opposizione dai familiari alla donazione, si avviano le
procedure per il prelievo ed il trapianto, che in tempi
molto stretti permettono di individuare il ricevente
idoneo per poi eseguire rapidamente l’intervento.
I tessuti possono essere prelevati anche su donatori morti per arresto cardiaco.
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Ponderazioni e sorrisi
Modi di dire raccolti o ideati da Livio Binato
dicembre 2004
• Le decisioni giuste derivano dall’esperienza e l’esperienza
deriva dalle decisioni sbagliate.
• Il pessimista vede le difficoltà in ogni occasione; l’ottimista
vede l’occasione in ogni difficoltà.
• Si fa lo stesso sforzo nell’inchinarsi a raccogliere un sasso
o una pepita d’oro, ma cambia la convenienza.
• Il valore di una persona non si misura da quello che fa, ma
da quello che dà.
• Non c’è lavoro privo di dignità, purché sia fatto bene.
• Ogni volta che credi di contare qualcosa, prova a dare
ordini ad un cane che non sia il tuo.
• Se vuoi renderti conto quanto vali, conta gli amici che hai.
• Nessun uomo è povero se ha un amico; chi ne ha tre è
ricco.
• L’uomo è vecchio quando si alza alla mattina e non ha
niente da fare.
• Non sei vecchio per l’età, gli acciacchi o la mancanza di
memoria. Sei vecchio quando viene meno la curiosità.
• Tutto sembra impossibile a chi non ha mai tentato nulla.
• L’uomo che muove le montagne, comincia portando via le
piccole pietre.
• I compleanni fanno bene. Le statistiche dimostrano che le
persone che ne festeggiano di più, vivono più a lungo.
• Il tempo sempre bello, crea il deserto.
• L’uomo saggio decide da solo, l’ignorante segue l’opinione pubblica.
• La felicità non sta nell’ottenere quel che desideriamo, ma
nel gioire di ciò che abbiamo.
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Il trapianto, la migliore terapia
Il trapianto è una risorsa straordinaria della medicina moderna, che può salvare la vita di un paziente,
come nei casi di malattie che colpiscono il cuore, il
fegato, i polmoni, l’intestino e il pancreas.
Anche il trapianto di tessuti e di cellule staminali
emopoietiche può essere un salvavita; ad esempio
il trapianto di midollo osseo in gravissime malattie
del sangue o quello del tessuto cutaneo nei grandi
ustionati.
Con il trapianto, inoltre, il malato può tornare
ad una vita normale e attiva, come avviene per il trapianto di rene che libera dalla schiavitù della dialisi,
o di alcuni tessuti, come la cornea, che ridà la vista a
chi l’aveva perduta.I tessuti possono essere prelevati
anche su donatori morti per arresto cardiaco.
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Ponderazioni e sorrisi
maggio 2005
• Quando si è assicurati contro un rischio, non si sta tanto
attenti ad evitarlo.
• La gente che non è puntuale, spreca il tempo degli altri
come fosse il suo.
• La velocità del capo determina il passo del branco.
• Chi è scoperto a dire una bugia, non viene creduto quando
dice la verità.
• Chiunque può tenere il timone quando il mare è calmo.
• L’intelligenza è come la biancheria intima, dovremmo
averla tutti, ma non esibirla.
• Chi fa un dono, rimane nel cuore di chi lo riceve.
• In un mondo che cambia con impressionante velocità,
stare fermi vuol dire retrocedere.
• L’uomo ha due orecchie ed una bocca sola, perché dovrebbe più ascoltare che parlare.
• Certe persone si considerano colte soltanto perché paragonano la loro ignoranza con quella degli altri.
• La vecchiaia ha inizio quando una persona comincia a
preoccuparsene.
• Persino un foglio di carta è più leggero quando si è in due
a sollevarlo.
• Ogni anziano che muore è una biblioteca che brucia.
• Non esistono ascensori per il successo, bisogna usare le
scale.
• Per correre bisogna prima imparare a camminare.
• Solo uno sciocco verifica la profondità dell’acqua con
entrambi i piedi.
• La solitudine non è quando nessuno viene a farti visita, è
quando tu non hai nessuno da visitare.
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Quali sono gli organi e i tessuti
che si possono trapiantare?
Gli organi che si possono prelevare sono i reni,
il fegato, il cuore, il pancreas, i polmoni e l’intestino,
mentre i tessuti sono le cornee, il tessuto osseo, le
cartilagini, i tendini, la cute, le valvole cardiache, i
vasi sanguigni.
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Ponderazioni e sorrisi
novembre 2005
• Dietro ogni impresa di successo, c’è qualcuno che ha
preso una decisione coraggiosa.
• Quando c’è la pace, sono i figli che seppelliscono i padri.
Quando c’è la guerra, sono i padri che seppelliscono i figli.
• Tutti gli uomini e tutte le donne del pianeta hanno nelle
vene sangue della stessa tinta, sia che abbiano la pelle
rossa, sia bianca, nera, marrone o gialla.
• Il tempo ci ruba la giovinezza; gli amici, i giorni. Quando
moriamo, tutto quanto resta di noi è l’amore che abbiamo
dato agli altri.
• Chi vuole lavorare, trova sempre cosa fare.
• Quando accade qualcosa di grave, tacere è come mentire.
• Gli amici falsi sono come i fagioli: parlano di dietro.
• Meglio un nemico che un falso amico.
• Ereditare non è altro che approfittarsi della disgrazia altrui.
• Tutti si nasce piangendo, ma nessuno muore ridendo.
• Non piangere sul tuo dolore: è come annaffiarlo.
• Da ospedali e cimiteri si esce con buoni propositi.
• Se si va a letto con il cane, ci si alza con le pulci.
• L’ultima cosa da fare è quella di morire.
• Per godere la felicità bisogna condividerla.
• Chi chiede timidamente, si sente rifiutare decisamente.
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L’accertamento e la certificazione di morte sono
effettuati da un collegio di tre medici (medico legale,
anestesista-rianimatore, neurofisiopatologo) diversi
da chi ha constatato per primo la morte e indipendenti dall’équipe che effettuerà il prelievo e trapianto.
Questi medici accertano la cessazione totale e irreversibile di ogni attività del cervello per un periodo
di osservazione non inferiore a 6 ore.
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Ponderazioni e sorrisi
maggio 2006
• Provare gratitudine e non manifestarla è come incartare un
regalo e non darlo.
• Tenere pulito è meno fatica che pulire.
• Chí vuole perfezionare il proprio carattere deve scegliere i
migliori esempi.
• Tutti vogliono vivere più a lungo; ma nessuno vuole diventare vecchio.
• Il basso umore è paragonato all’entusiasmo con cui il bue
va al macello.
• L’avarizia è la povertà dei ricchi.
• Si nasconde solo ciò che si ruba.
• Qualcuno è talmente solo che lo specchio non lo riflette
più.
• La qualità della vita non dipende tanto dalla quantità di
denaro che si possiede, quanto dalla capacità di saperlo
spendere.
• L’onestà è diventata ormai fonte di stupore.
• Il problema non è dare più anni alla vita, ma più vita agli
anni.
• Meglio vivere di ricordi che di rimpianti.
• Un asino in smoking resta sempre un asino.
• La cosa più bella del futuro è che arriva solo un giorno per
volta.
• I soldi non fanno felici; figuriamoci la miseria.
• Non bisogna mai strillare; è come imitare le galline davanti
ad una faina.
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A chi si trapiantano
gli organi e i tessuti?
Gli organi prelevati vengono trapiantati ai pazienti selezionati tra tutti quelli iscritti in lista di attesa.
La selezione del ricevente è effettuata in base a
criteri oggettivi e trasparenti (compatibilità clinica ed
immunologica) che favoriscono la massima riuscita
del trapianto.
I tessuti prelevati possono essere conservati in
banche appositamente attrezzate prima di essere utilizzati sul ricevente.
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Ponderazioni e sorrisi
novembre 2006
• Tutti sostengono che occorre intraprendere un nuovo
cammino; pochi si azzardano a dare indicazioni.
• L’eroismo è un gesto; non può diventare routine.
• Inciampare vuol dire evitare una caduta.
• Non bisogna mai isolarsi dal mondo come pesci in acquario.
• Il restauro senza recupero funzionale rischia di limitarsi ad
imbellettare un cadavere che tale rimane.
• Se non ti muovi mai, non aspettarti una spinta.
• Non ho mai incontrato una persona dalla quale non avessi
qualcosa da imparare.
• I pareri contrari servono a chiarire le nostre idee.
• Quando suona il campanello della loro coscienza, alcuni
fingono di non essere in casa.
• Ammetti i tuoi errori prima che qualcuno li amplifichi.
• Quando Dio mette una montagna sul nostro cammino, non
ci si siede ai suoi piedi a piangere, ci si prepara a scalarla.
• Le leggi inutili indeboliscono le leggi necessarie.
• Governare non significa solo amministrare, significa anche
ispirare fede e fiducia.
• Spesso dal letame crescono i fiori.
• Non so esattamente come funzionano le preghiere, ma le
ho sempre immaginate come satelliti per le comunicazioni
in orbita che attraverso l’Onnipotente trasmettono benedizioni agli interessati.
• La bestemmia è la migliore difesa dell’ignorante.
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Che cos’è il trapianto di organi
Per trapianto si intende il trasferimento in un
soggetto “ricevente” di un organo o tessuto prelevato
da un soggetto “donatore”.
Gli organi che attualmente si trapiantano sono: il
rene, il cuore, il fegato, i polmoni, il pancreas, l’intestino. Mentre i tessuti che più comunemente vengono
trapiantati sono: le cornee, il tessuto osseo, il tessuto
cutaneo, le valvole cardiache, i segmenti vascolari.
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Ponderazioni e sorrisi
maggio 2007
• L’albero si giudica dai frutti, l’uomo per quello che fa.
• Non è difficile vivere una vita retta e pulita, purchè tu ti
ricordi di pensare prima di agire.
• Nessun giusto si è mai arricchito in fretta.
• Un uomo che legge ne vale due.
• Chi pensa di non aver tempo per fare un po’ di esercizio
fisico, presto o tardi dovrà trovare il tempo per curarsi
qualche malattia.
• La malattia, mentre segna, suscita anche amicizie, partecipazione. Arricchisce personalmente. Non bisogna disperare mai.
• La più grande paura è la paura.
• Come sarebbe triste novembre se non sapessimo che c’è
la primavera.
• La prova migliore dell’amore è la fiducia.
• Il sorriso è una chiave segreta che dischiude molti cuori.
• È più facile tenere sulla lingua un carbone ardente che
segreti altrui.
• Nell’era degli SMS il sentimento ha perso la parola.
• I cimiteri sono pieni di uomini che sí ritenevano indispensabili.
• Non puoi piantare banane dove crescono i pini.
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Perché donare
Perché chi é in attesa di un organo può contare
solo sulla donazione per continuare a vivere. Spesso
evitiamo di pensare a questi problemi, ma chi ne ha
bisogno ci pensa ogni giorno.
Una scelta consapevole
Esprimere in vita il consenso alla donazione degli
organi è una scelta consapevole. Possiamo informarci,
parlarne in famiglia per condividere la nostra decisione ed essere sicuri che sia rispettata.
Le garanzie
La legge garantisce la libertà di scelta sulla donazione. E’ possibile dare il consenso o il diniego alla
donazione e modificare in qualunque momento la
volontà espressa. In ogni caso non esiste il silenzio
assenso.
20
Ponderazioni e sorrisi
novembre 2007
• La vera felicità sta nella serenità dell’animo.
• La vita è un bene perduto se non è vissuta come avresti
voluto.
• Le cose complicate si risolvono a partire da idee semplici.
• A una certa età, alla vecchiaia che incombe con tutte le sue
limitazioni, bisogna reagire intensificando l’attività fisica e
sociale.
• Di ciò che non si sa, è meglio tacere.
• Chi s’impiccia dei fatti altrui, non si dimentichi dei suoi.
• Chi violenta la natura, prima o poi ne pagherà le conseguenze.
• Ogni decisione deve essere ponderata come il detto dei
falegnami: misura due volte prima di tagliare.
• Durante le ore notturne il silenzio di ognuno assicura il
riposo di tutti.
• Tutto passerà... tranne l’autobus che state aspettando.
• Quando c’è da scegliere una cosa divisibile fra due persone, è opportuno che uno divida e l’altro scelga.
• Il buon prezzo spesso nasconde ... l’inganno.
• I creditori hanno migliore memoria dei debitori.
• Secondo alcuni “esperti” il matrimonio sarebbe una Divina
Commedia alla rovescia: paradiso, purgatorio, inferno.
• Beati coloro che sanno ridere di se stessi, perché non
smetteranno mai di divertirsi.
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Decidere oggi
Possiamo manifestare la nostra volontà sulla donazione di organi e tessuti:
- presso gli appositi sportelli delle Aziende sanitarie e dei Comuni presso l’Ufficio Anagrafe;
- con la tessera dell’A.I.D.O.;
- con il tesserino blu inviato dal Ministero della
Salute nel 2000;
- con una dichiarazione in carta libera completa
di tutti i dati personali, datata e firmata.
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Ponderazioni e sorrisi
maggio 2008
• Amare significa dare senza chiedere nulla.
• Le lacrime di gioia o di dolore rivelano veri sentimenti d’amore.
• La felicità è soltanto il momento in cui l’infelicità si sta riposando.
• Meglio avere dubbi che false certezze.
• Tutto diventa vero se c’è una spiegazione logica.
• Leggere e non capire è come non leggere.
• Ogni inizio richiede preliminarmente una fine.
• Voler fare molte cose contemporaneamente si rischia di
non farne bene nessuna.
• Invece di dare consigli è opportuno dare una mano per
risolvere il problema.
• Per risolvere una difficoltà, bisogna andare in cerca della
vera causa. Altrimenti si assomiglia al barcaiolo che continua a svuotare la banca con il secchiello, senza riparare
il buco del fondo.
• Bisogna fare attenzione ad operazioni impossibili dall’esito
scontato: è come se il pesciolino rosso attaccasse lo squalo.
• Il gusto è un atto del giudizio che separa ciò che è buono
da ciò che non lo è.
• Chi conduce da giovane una vita sana ed attiva, prepara
una vecchiaia altrettanto sana ed attiva.
• Chi si droga prima o poi diventa un infelice e s’accorcia
l’esistenza.
• Se non si ferma al semaforo rosso... lo aspetta il pronto
soccorso.
• Chi è abituato a gettare per strada i propri rifiuti, nella sua
casa dovrebbe avere un immondezzaio.
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La qualità della vita
dopo il trapianto
Le persone che hanno ricevuto un trapianto di
organo possono recuperare un’ottima qualità di vita
ritornando a lavorare, viaggiare, praticare sport anche
a livello agonistico, avere figli e fare progetti per il
futuro.
Non portare i tuoi organi in cielo...
il cielo sa che ne abbiamo bisogno qui
24
Ponderazioni e sorrisi
novembre 2008
• Il saggio sa di essere stupido, è lo stupido invece che
crede di essere saggio.
• Ci sono due specie di sciocchi: quelli che non dubitano di
niente e quelli che dubitano di tutto.
• Chi pianta alberi, sappia che altri ne godranno l’ombra.
• Il fiore che oggi sorride, domani appassirà.
• Non muore chi ha aiutato a vivere.
• È meglio prevenire che curare.
• L’inquinamento contribuisce a rendere più difficile la vita
degli esseri viventi.
• L’incosciente al volante è una mina vagante.
• La paura serve ad essere più attenti: se percepiamo la
paura siamo più vigili.
• Il lupo non si preoccupa mai di quante siano le pecore.
• Un gruppo di mosche impazzite dentro un bicchiere rovesciato confermano che cos’è il terrore.
• Nessun tacchino aspetta volentieri il Natale.
• Chi fa un lavoro inutile è come pestasse l’acqua con un
mortaio.
• Sorridere non guasta mai, anzi allunga la vita.
• Gli ottimisti vedono nero solo quando è buio.
E per concludere questa rubrica, iniziata cinque anni fa, ti
trasmetto un invito al saluto: un saluto, un gesto di mano, un
atto di cortesia hanno la forza ed il valore delle cose semplici,
che contribuiscono a migliorare l’autentica qualità della vita. Il
tuo saluto non costa nulla, ma può dire molto a chi lo riceve.
Facciamo in modo che questo gesto di civiltà non scompaia
dalla nostra cultura. Chi saluta aumenta la sua simpatia.
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A.I.D.O.
L’Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule (A.I.D.O.) da oltre quarant’anni
opera nella speranza che in un numero sempre maggiore di individui le idee di “società” e “solidarietà”
si uniscano in quella di “responsabilità”. Acconsentire
al prelievo dei nostri organi e tessuti dopo la morte
diventa in questa ottica manifestazione della nostra
consapevolezza che le malattie degli “altri”, le loro
difficoltà a vivere normalmente, devono coinvolgere
anche noi.
Perché donare
Perché chi è in attesa di un organo può contare
solo sulla donazione per continuare a vivere. Spesso
evitiamo di pensare a questi problemi, ma chi ne ha
bisogno ci pensa ogni giorno.
26
La pagina del sorriso di Livio Binato
maggio 2009
Premessa
Scrivere barzellette è molto difficile e il risultato non è sempre
ottimale. Infatti anziché far ridere, leggendole fanno solo sorridere,
in quanto perdono le sfumature, le variazioni della voce, il gesticolare e vari accorgimenti che darebbero alle battute quel tocco di
ilarità. Ad ogni modo, può andare bene anche un sorriso. Sorriso
che può dare nei momenti tristi qualche minuto di serenità.
• Una bambina, con in mano la nota della spesa, va nel negozio di alimentari del suo paese e ordina vari prodotti: riso,
pasta, zucchero, formaggio, ecc...
“Sono 25 euro», dice il salumiere.
“Ha detto la mamma che segni nel libretto l’importo che poi
passerà”
“Ma ti avevo detto l’altra volta di dire a tua mamma che qui
non si segnano più i soldi”.
“Ah! Sì, sì. La mia Mamma mi ha detto di dire che se non
vuole più segnare, che cerchi di tenersi in mente”.
• Un tizio dice all’amica: “Io capisco tutte le lingue, tranne l’arabo”.
“Ah, sì - rispondé l’amica-. Cosa vuol dire good morning?”
“Guarda. Per me, good morning è arabo”.
• “Sai che Giovanni è stato investito da uno schiacciasassi?
“Davvero? E adesso dov’è?”
“All’ospedale, dalla camera 18 alla 19”.
• Un signore guarda una villetta tutta rotonda e chiede al proprietario: “Perché ha fatto una casa così rotonda, anziché
quadrata o rettangolare, come fanno tutti?”
“Perché mia suocera, caro signore, mi aveva detto: Quando
avrai terminatola casa, ci sarà un angoletto anche per mer
• Nel giorno delle elezioni un tizio va in cabina per esprimere
il proprio voto. Passa una decina di minuti e non esce dalla
cabina. Il presidente del seggio gli chiede cosa stia facendo.
“Veramente - gli risponde - sto aspettando gli altri tre elettori
perché qui è scritto di piegare la scheda in quattro”
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Il trapianto da vivente
Il prelievo di organi e tessuti può essere effettuato
anche da un donatore vivente.
È possibile infatti donare, in vita, un rene o parte
del fegato, nonché tessuti quali la cute, la placenta, i
segmenti ossei, il midollo osseo e le cellule staminali
contenute nel sangue del cordone ombelicale.
La donazione da vivente non comporta gravi rischi per il donatore e viene valutata da medici esperti.
Permette a molte persone gravemente malate di tornare ad una vita normale.
28
La pagina del sorriso novembre 2009
Così si rideva una volta: Lettera di una mamma al figlio soldato.
Caro figlio, ti scrivo queste poche righe perché tu sappia che ti ho
scritto. Se ricevi questa lettera, vuol dire che è arrivata. Se non la ricevi,
fammelo sapere, così te la rimando. Scrivo lentamente perché so che tu non
sai leggere in fretta. Qualche tempo fa tuo padre ha letto sul giornale che la
maggior parte degli incidenti capitano entro un raggio di un chilometro dal
luogo di abitazione, così abbiamo deciso di traslocare un po’ più lontano.
La nuova casa è meravigliosa. C’è anche la lavatrice, ma non sono sicura
che funzioni. Proprio ieri ci ho messo dentro il bucato, ho tirato l’acqua e
poi il bucato è sparito completamente. ll tempo qui non è troppo brutto.
La settimana scorsa ha piovuto due volte: la prima volta per tre giorni e la
seconda per quattro. Ti voglio anche informare che tuo padre ha un nuovo
lavoro: adesso ha 500 persone sotto di sé: infatti taglia l’erba nel cimitero.
A proposito della giacca che mi avevi chiesto, tuo zio Piero mi ha detto che
spedirtela coi bottoni sarebbe stato molto caro, per via del peso dei bottoni.
Allora li ho staccati. Se pensi di riattaccarli, te li ho messi tutti nella tasca interna. Tuo fratello Gianni ha fatto una grossa sciocchezza con la macchina:
è sceso e ha chiuso di scatto la portiera lasciando dentro le chiavi. Allora è
dovuto rientrare a casa a prendere il secondo mazzo di chiavi, e così anche
noi siamo potuti scendere dalla macchina. Se vedi Margherita salutala da
parte mia. Se non la vedi non dirle niente. Adesso ti saluto perché devo
correre all’ospedale, tua sorella sta per partorire, ma non so ancora se avrà
un bambino o una bambina perciò non so dirti se sarai zio o zia. Un forte
abbraccio dalla tua mamma che ti vuole tanto bene.
PS. Volevo metterti anche un po’ di soldi, ma avevo chiuso la busta.
***
• Un giovanotto va da un mago e chiede. “Vorrei sapere se in Paradiso
ci sono i campi di calcio e se giocano delle partite.” Il mago guarda la
sfera e poi dopo un po’ di riflessione dice: “Ho due risposte da darti,
una bella e una brutta. Quale vuoi per prima?” “La bella, senz’altro”.
“Ebbene in Paradiso ci sono campi da calcio e fanno pure i campionati.” “Ottimo. Ma la risposta brutta?” “La brutta, purtroppo, è che devi
allenarti perché domenica tu giochi.”
• Un controllare in treno scopre un tizio che viaggia in prima classe con un
biglietto di seconda. “E lei come si trova qui?” “Non c’è male, grazie.”
• Un cane e un’oca si trovano al Polo Nord. L’oca dice: “Qui fa un freddo cane” “Certo - risponde il cane- infatti ho la pelle d’oca”
• Inaugurazione di una statua alla Madonna in una piazza del paese.
Si solleva il lenzuolo che la copre. Ai piedi del monumento c’è una
scritta: “Assunta in cielo a spese del comune”.
29
Chi può divenire
donatore di organi?
I donatori di organi sono persone di qualunque
età che muoiono in ospedale nelle Unità di Rianimazione a causa di una lesione irreversibile al cervello
(emorragia, trauma cranico, aneurisma, ecc.) o di un
prolungato arresto cardiaco, che abbiano prodotto la
totale distruzione delle cellule cerebrali causando la
morte del paziente per irreversibile e completa cessazione dell’attività cerebrale.
Tutti gli organi sono prelevabili. In presenza di
malattie infettive trasmissibili, l’idoneità dell’organo
al trapianto è scrupolosamente valutata dai medici
con specifici esami. In qualche caso, la malattia di
uno o più organi non pregiudica l’utilizzazione di altri
organi o tessuti per il trapianto.
30
La pagina del sorriso maggio 2010
• Dio creò il cielo e vide che era bello. Dio creò la terra e vide
che era bella. Dio creò la natura e vide che era bella. Dio
creò l’uomo e vide che era bello.
Dio creò la donna e disse: “Beh! .... si truccherà.
• Uno spazzino sta pulendo attorno ad un cassonetto ed
aprendolo per gettare dei rifiuti si accorge che nell’interno
c’è una banconota da 500 euro sporca e imbrattata. Prende
la banconota e mentre la sta guardando, si sente battere
su una spalla da un poliziotto: “Lei e in arresto”. “Perché?”,
chiede lo spazzino. “Perché è riciclaggio di danaro sporco.”
• Un tale va all’Ufficio Anagrafe del comune e dice all’impiegato: “Senta, io vorrei cambiare nome.” “Per quale ragione?”
“Perché mi chiamo Stronzo Antonio.” “Certo, è un nome
strano. Ma come vorrebbe chiamarsi?” “Stronzo Arturo.”
• Due anziani coniugi vanno in un ristorante per la cena. All’arrivo del cameriere, il vecchietto dice: “Mi porti una bistecca
di manzo con verdure per me ed una minestrina di verdure
per mia moglie”. Terminato il primo, alla richiesta del cameriere per il secondo, il vecchietto dice: “Porti una minestrina
per me ed una bistecca di manzo per mia moglie”. “Scusi
- replica il cameriere - non poteva ordinare per il primo due
minestrine e per il secondo due bistecche?” “E no. - risponde il vecchietto - Vede: noi abbiamo una dentiera in due”.
• Tra pulci. All’uscita dal cinema, una pulce si rivolge alla compagna: “Andiamo a casa saltando o prendiamo un cane?”
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Per la legge italiana e di tutti gli altri Paesi del
mondo si considera defunta una persona quando le
cellule che compongono il cervello sono tutte morte
(morte encefalica = morte della persona). Occorre
sapere che le cellule cerebrali (chiamate neuroni) solo
elementi perenni, cioè il loro numero rimane lo stesso dalla nascita alla Fine della vita. Esse non hanno
capacità di moltiplicarsi o riprodursi e, per vivere,
necessitano di ossigeno che arriva loro attraverso il
sangue. Ne consegue che, se non arriva più sangue
al cervello per pochi minuti (bastano 3-8 minuti)
tutti i neuroni muoiono irreversibilmente. Questo il
momento che viene indicato come morte encefalica.
Per esemplificare al massimo si può dire che il corpo
è come se fosse diviso in due: da una parte la testa
priva di sangue e ossigeno, dall’altra il resto del corpo
dove invece continua a circolare il sangue mantenendo vitali gli organi.
32
La pagina del sorriso novembre 2010
• Dallo psicologo. “Caro - dice la moglie appena uscita dallo studio - lo
psicologo mi ha detto che per guarire devo andare un mese al mare, un
mese in montagna ed un mese in campagna. Dove andiamo prima?”
“Da un altro medico”, risponde il marito.
• Vecchi appartamenti. Il Comune ha assegnato vetusti appartamenti a
cittadini poveri. Un assegnatario un giorno si presenta all’Ufficio Tecnico
del Comune. “L’appartamento che mi avete dato è pieno di grossi topi”. “Impossibile - dice l’addetto - abbiamo sistemato tutto. Comunque
vengo subito a verificare.” Arrivati nell’appartamento, l’inquilino getta per
terra un pezzo di formaggio e subito esce da un buco un grosso topo.
Afferra il formaggio e scappa nella tana opposta. La scena si ripete altre
due volte. Al 4° lancio esce da una buca un pesce, prende il formaggio e
sparisce nella buca. Ma quello è un pesce”, dice meravigliato il tecnico.
“Certo che è un pesce - dice l’inquilino -, ma dell’umidità parliamo dopo”.
• Uno scozzese studia l’alfabeto Braille per i non vedenti. Lo fa .... per
risparmiare la luce quando legge alla sera.
• Quando nell’URSS non si poteva aprire bocca ... i dentisti levavano i
denti dalle orecchie.
• Un carro funebre transita per la via, diretto al camposanto, seguito
da una vecchia Cinquecento con sette persone accalcate dentro. Un
passante chiede all’amico: ‘Ma chi sono tutte quelle persone dentro la
500?” “Sono i parenti stretti”, risponde l’amico.
• Sul Calvario. Uno dei ladroni si rivolge a Gesù.• “Fa che la mia croce
si avvicini alla tua”. Gesù lo accontenta. E così per ben tre volte. Gesù lo
esaudisce, ma infine gli chiede perché. Il ladrone gli risponde: “Perché
voglio esserci anch’io nei santini”.
• La politica. Un bimbo domanda al papà che cos’è la politica. Il papà
risponde: “io porto a casa i soldi: quindi sono il capitalismo; tua mamma
gestisce il denaro: quindi è il governo; il nonno controlla che sia tutto
regolare: quindi è il sindacato; la nostra cameriera è la classe operaia;
noi tutti ci preoccupiamo che tu stia bene: quindi tu sei il popolo; tuo
fratello che porta ancora il pannolino è il futuro. Hai capito bene? Il
bimbo risponde che ci penserà su tutta la notte. Quella notte lo sveglia il fratellino che piange perché ha sporcato il pannolino. Non sapendo
cosa fare, va nella camera dei genitori, ma non riesce a svegliare la
mamma che dorme profondamente. Va in un’altra stanza, dove il papà
e la cameriera ... rispondevano. Il nonno invece sbirciava dalla finestra.
Nessun si accorge di lui ed allora decide di tornare a letto. Il giorno
dopo il papà gli chiede se è in grado di spiegargli che cos’è la politica.
“Sì - risponde il piccolo -: il capitalismo approfitta della classe operaia, il sindacato sta a guardare; il governo nel frattempo dorme; il popolo
viene completamente ignorato; e il futuro è nel pannolino”.
33
Perché proprio io
Tutti noi pensiamo che il trapianto sia una eventualità estranea alla nostra vita. Eppure ciascuno di
noi o un nostro caro potrebbe averne bisogno.
Una nuova vita
Nella maggioranza dei casi la persona trapiantata
riprende il lavoro, fa sport, può avere figli e fare programmi a lunga scadenza.
34
La pagina del sorriso maggio 2011
• Una coppia decide di passare le ferie nei Caraibi, nello stesso albergo
dov’erano andati trent’anni prima in viaggio di nozze. Per un imprevisto
impegno di lavoro, la moglie non può partire e raggiungerà il marito
dopo qualche giorno. Il marito arriva e nella stessa stanza dell’hotel
di nuovo trova solo un computer collegato ad Internet. Decide così di
inviare una mail alla moglie, ma sbaglia l’indirizzo e la mail viene ricevuta
da una vedova che, appena rientrata dal funerale del marito, stava leggendo i messaggi di cordoglio. Il figlio della vedova rientra poco dopo
e trova la madre svenuta davanti al computer. Nel video legge la mail
che dice: “Cara Assunta, sono arrivato. Tutto bene. Sarai sorpresa di
ricevere notizie via Internet. Ma anche qui ora ci sono i computer per
inviare i messaggi. Cara, appena sono arrivato, mi sono assicurato che
sia tutto a posto anche per te, per quando arrivi venerdì prossimo. Non
vedo l’ora di vederti e spero che il tuo viaggio sia tranquillo come il mio.
A presto. P. S. Non portare tanti vestiti perché qui fa un caldo infernale”.
• Con le nuove disposizioni a tutti i delinquenti condannati vengono legati
i piedi, altrimenti sono a piede libero.
• Due amici vanno a caccia in un bosco fitto. Ad un tratto uno vede che si
muove qualcosa in un cespuglio e spara. L’amico corre a vedere cosa
ha colpito. “Cosa ho preso?” “Ma, dalle piume mi sembra un fagiano”.
In un altro cespuglio c’è del movimento e il secondo cacciatore spara.
“Cosa ho preso?” “Ma, dalle orecchie sembra una lepre”. Movimento in
un altro cespuglio e nuovo sparo. “Cosa ho preso?” “Ma, dai documenti
mi sembra un guardia-caccia”.
• Si racconta che il cannibale di Rotenburg prima dell’arresto fosse andato in aereo in classe turistica. Alla hostess che gli porgeva il menù
avrebbe detto: “No, no, grazie. Mi dia piuttosto la lista dei passeggeri”.
• Una signora va dalla chiromante a farsi leggere le carte. “Signora, le
devo dare una brutta notizia. Tra poco perderà il marito”. “Ma guardi
che sono già vedova”, precisa la signora. “Be! Allora vorrà dire che
perderà l’ombrello”.
• Due amici stanno passeggiando in centro città. Uno dice all’altro: “Vedi
quell’uomo che ci viene incontro? Ebbene, ogni volta che mi vede, mi
chiede soldi in prestito che non restituisce mai”. Infatti, all’incontro l’uomo saluta e chiede: “Hai 100 euro da prestarmi?” “Guarda qui in tasca
non ho niente.” “E a casa?” “A casa tutti bene”. Grazie.”
• L’ultimo giorno di scuola. Pierino torna a casa e trova il papà che
gli chiede: “Come è andata?” E Pierino: “Devo darti due notizie:
una bella e una brutta. Quale vuoi che ti dica per prima?” “La bella”
risponde il papà. “Ebbene, sì. Sono stato promosso”. “Magnifico;
sono veramente contento. Ma quale è quella brutta?” “Che quello
che ti ho detto, non è vero niente!
35
dona gli organi
non fermare la vita
Una scelta consapevole
Esprimere in vita il consenso alla donazione degli
organi è una scelta consapevole. Possiamo informarci,
parlarne in famiglia per condividere la nostra decisione ed essere sicuri che sia rispettata.
36
La pagina del sorriso novembre 2011
• Rate lunghe. Una signora entra nel negozio di articoli per bambini
e dice alla commessa:”Sono venuta a pagare l’ultima rata della carrozzina di mio figlio.” “Come sta il bambino?” chiede la commessa.
“Molto bene – risponde la signora – è partito per il militare l’altro
giorno”.
• Prima di Natale. Il colonnello va ad ispezionare l’ospedale militare
insieme ad un gruppo di ufficiali medici. Nel grande salone sono
allineati i letti con i soldati ammalati e li passa in rassegna uno ad
uno. Si ferma al primo letto e chiede al soldato:
“Tu cosa hai?” “Le emorroidi, signor Colonnello” risponde. “E cosa
ti fanno?” “Pennello e tintura di iodio nel sedere”. “E cosa vorresti?”
“Vorrei andare in licenza per Natale”. “Va bene, concedetegli la licenza”.
Si ferma al secondo letto e chiede al militare: “E tu che cosa hai?”
“Le emorroidi, signor colonnello”. “Anche tu e che cosa ti danno?”
“Pennello e tintura di iodio nel sedere”. “E cosa vorresti?” “Vorrei
andare anch’io in licenza”. “Va bene: concedetegli la licenza”.
Al terzo letto, chiede al militare cosa ha. “Mal di gola, signor colonnello”. “E cosa ti fanno?” “Pennello e tintura di iodio in gola”.
“Verresti andare in licenza anche tu?” “No, no, no, signor colonnello.
Vorrei solo che cambiassero il pennello”.
• Dal dottore. Un tizio va dal dottore per una visita. “Senta, dottore,
Ho un problema. Tutte le mattine alle sette in punto vado di corpo”.
“Caro signore, questo non è un problema. Anzi è sintomo di buona
salute intestinale. Dov’è il problema?” “Il problema è che mi sveglio
sempre alle otto.”
• A scuola. La maestra chiede ad uno scolaro: “Sei per otto?” “No,
signora maestra, sono Peretti”.
• Posto di blocco. Un carabiniere ferma una A4. “Siete in contravvenzione perché siete in 5 su una A4”. “Guardi, agente, che l’auto
è omologata per 5 persone”. L’agente resta interdetto e va dal maresciallo per chiedere se deve dare la contravvenzione. “Per carità.
Non sta a creare problemi o eventuali ricorsi. Anche noi siamo in due
ed abbiamo la Uno”.
• Incidente mortale. Il sig. Micheli viene investito da un’auto e muore.
I vigili urbani subito accorsi sono molto imbarazzati su come dare
la notizia alla moglie. “Ci penso io” dice uno di loro. Va presso l’abitazione dell’investito, suona il campanello ed alla signora che apre
dice: “Lei è la vedova Micheli?” “Io non sono vedova”, risponde la
signora. E lui: “Scommettiamo?”
37
Come si manifesta
la volontà di donare
Il principio del silenzio assenso (capo II, legge 1
aprile 1999, n. 91) non è ancora applicato. In questo
periodo transitorio la legge stabilisce il principio del
consenso o dissenso esplicito, per cui a chiunque è
data la possibilità di dichiarare validamente la propria
volontà.
38
La pagina del sorriso maggio 2012
• Una signora incontra per strada un’amica con tutte e due
le orecchie incerottate. Cosa ti è successo? chiede. Stavo
stirando la biancheria quando è suonato il telefono. Invece
di mettere la cornetta all’orecchio, ho messo il ferro da stiro.
Si, ma all’altro orecchio cosa è successo? È successo che
hanno richiamato al telefono.
• Al pronto soccorso si presentano affannati due bimbi. Dottore, ho appena ingoiato una pallina. E tu? chiede il dottore
all’altro che sembra molto preoccupato. Io? la pallina è mia.
• Modi di dire. Il popolo è stanco e non vede l’ora… Così le
autorità decidono di mettere orologi e panchine dappertutto.
• Due amici al bar stanno parlando delle proprie mogli.
“Tutte le sere devo tornare a casa presto, altrimenti mi fa una
scenata tremenda”, dice il primo.
Ed il secondo: “Quando torno tardi, mia moglie si mette in
ginocchio davanti a me”.
“Ma cosa ti dice?”
“Vieni fuori da sotto il letto, se hai coraggio”.
• Il garzone di farmacia tutto trafelato corre a casa di un cliente. Suona il campanello.
“Chi è?”
“Sono della farmacia. Lei è venuto in farmacia poco fa e mi
ha chiesto l’aspirina ed io per errore le ho consegnato una
scatola di stricnina”.
“C’è differenza?”
“Sì, certo, 20 euro”.
• Quando i dentisti lavorano, si resta a bocca aperta.
39
La donazione non è un obbligo
ma un scelta di salvare altre vite.
Chi dona ama la vita
40
La pagina del sorriso novembre 2012
• Guai in vista. I fioristi hanno individuato chi ha inventato la
frase “Non fiori ma opere di bene”.
• Fra cacciatori. Non è difficile snidare una lepre. Basta nascondersi in un cespuglio e fare il verso della … carota.
• Un tizio una sera stava cercando qualche cosa sotto un lampione. Un passante si ferma e chiede se ha perso qualcosa.
“S’ì, sì: là indietro ho perso l’orologio”. “Ma perché lo cerca
qui se lo ha perso più indietro?” “Perché, caro signore, il mio
orologio intanto andava sempre avanti e poi perché qui c’è
più luce”.
• La moglie di un mio amico è andata dal dietologo ed è calata
di 500 euro.
• In farmacia. Vorrei della stricnina per la suocera. Ha la ricetta? No, ma ho la fotografia.
• Ho trovato il sistema di smettere di fumare. Fumo soltanto
una sigaretta dopo i pasti. Bravo. Naturalmente ora mangio
quindici volte al giorno.
• Il colmo dell’astronauta … avere poco spazio.
• Un vecchietto ogni dieci o quindici giorni si recava in Vaticano e si informava come stava il Papa.
Ma insomma perché viene spesso a chiedere come sta il
Santo Padre? Gli chiede una guardia svizzera. Perché, cara
guardia, sono stato dal medico per fare una visita e mi ha
detto: Basta fumare, bere poco vino e fare l’amore una volta
ogni morte del Papa.
41
Donazione, parlane oggi.
Pensa ad un gesto pieno di vita,
iscriviti all’a.i.d.o.
e parlane con i tuoi
Essere donatori di organi
è un atto dovuto di giustizia
42
La pagina del sorriso maggio 2013
Ponderazioni e modi di dire:
• Cosa sono i figli? Sono la nostra vita dopo la nostra morte.
I figli sono la nostra immortalità.
• L’uomo è infelice perché non sa di essere felice.
• Il dare fa amore. Il chiedere fa dolore.
• L’anziano è memoria del passato che serve al futuro.
• Non si può scegliere il modo di morire o il giorno. Bisogna
imparare a vivere e rincorrere i propri sogni.
Si dice:
• In chiesa: Vangelo secondo Luca... Chi è arrivato primo?
• I tifosi laziali non bevono il caffè perché il caffè ha l’aroma.
• Un anziano ha detto: non ho mai compiuto tanti anni come
quest’anno.
• Vado a fare quattro passi a piedi... Ma perché i passi si fanno
in moto?
• Non sto tanto bene, perché più che mangio, meno fame ho.
• È meglio per una giraffa avere il mal di gola o per un millepiedi avere i calli?
Così scrivono i giornali:
• Si è spento il signor Rossi. Perché aveva preso fuoco?
• In 500 contro un platano. 500 persone contro un platano?
• Nell’incidente si lamentano tre morti. I morti si lamentano?
• Ha preso il treno per un pelo. I treni hanno i peli?
I paradossi:
• Un sub: Andrò fino in fondo.
• Una sarta: Mi hai fatto perdere il filo.
• Un pedicure: Devo farci il callo.
• Un artificiere: Torniamo a bomba.
• Polifemo: Che colpo d’occhio.
• Un barone: Adesso faremo i conti.
• Un parrucchiere: Tagliamo corto.
• Un otorino: Ho sempre un nodo alla gola.
43
Si può vendere o
acquistare un organo
No, è illegale vendere o comprare organi umani.
la donazione degli organi e tessuti è un atto anonimo
e gratuito di solidarietà.
Non è permessa alcun tipo di remunerazione economica e non è possibile conoscere l’identità del donatore e del ricevente.
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La pagina del sorriso novembre 2013
Ponderazioni e modi di dire:
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La memoria si perde, la scrittura resta.
Chi troppo si specchia, ha timore di essere brutto.
Non si conosce il bene, se prima non si prova il male.
Prima molti uomini perdono la salute per fare soldi; poi spendono
i soldi per recuperare la salute.
Se cerchi una mano disposta ad aiutarti, la trovi in fondo al tuo
braccio.
Le persone definiscono impossibili cose che semplicemente non
hanno mai visto.
Per avere cose mai avute, devi fare cose mai fatte.
Chi crede di sapere, ha finito di imparare.
Si nasce senza portare nulla; si muore senza portare via nulla;
nel mezzo si litiga per possedere qualcosa.
Chi non ha mai sbagliato, è perché non ha mai fatto nulla.
Sorrisi:
• Nel cortile di una fattoria un tacchino chiede ad un altro: “Tu dove
conti di passare il Natale?”
• Un camoscio incontra un altro e dice: “Amico, sono sconvolto.
Pensa che ho sognato che pulivo un vetro”.
• Mamma e figlia ventenne vanno dal dottore. La figlia gli dice:
“Dottore, abbiamo bisogno di una visita.” “Va bene, si spogli,
signorina”. “Ma dottore, è mia madre che ha bisogno della visita”.
“Ah... Allora, signora, venga e mi mostri la lingua”.
• Un tizio reclama la salma di uno zio suicida. “Ha qualche segno caratteristico?” Chiede l’addetto all’obitorio. “Sì, certo. Era balbuziente”.
• Stai attento a quel cemento! Perché? E’ armato.
Modi di dire:
• Dal Vangelo. Marta andò incontro a Gesù e gli comunicò che il fratello Lazzaro era morto e si trovava nel sepolcro da quattro giorni.
Gesù allora disse: “Tuo fratello resusciterà”. E si fece accompagnare al sepolcro dove giaceva Lazzaro. Fece togliere la pietra e disse:
“Lazzaro, vieni fuori!” Allora Lazzaro si alzò, si tolse il sudario e uscì
dal sepolcro. Incontra un conoscente, il quale meravigliato gli dice:
“Ma come? Dicevano che eri morto da quattro giorni!” Lazzaro
risponde: “Certo. Ma sono vivo per miracolo”.
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Le confessioni religiose
sono favorevoli alla
donazione degli organi?
La maggioranza delle religioni o confessioni religiose occidentali sostengono senza alcun dubbio la
donazione e il trapianto degli organi.
La Chiesa Cattolica ha sottolineato in molte occasioni che la donazione degli organi è un atto supremo
di generosità, carità e amore.
Altre religioni, fra cui quella Ebraica, Islamica e
dei Testimoni di Geova non pongono nessun ostacolo
alla donazione.
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La pagina del sorriso maggio 2014
Ponderazioni:
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Un uomo muore quando nessuno parla più di lui.
Per poter raccontare bisogna prima vivere.
Ogni sintomo è un avvertimento.
Gli uomini pensano tanto al futuro, cosicché non riescono a
vivere né il presente, né il futuro.
La vita è un viaggio; un viaggio raddoppia la vita.
Se vuoi vedere l’arcobaleno, prima devi sopportare la pioggia.
Ci sono solo due uomini perfetti: uno è morto, l’altro non è mai nato.
Per invecchiare bene, gli anziani devono sorridere, mangiare
poco, stare tra la gente.
Non cercare guai; saranno loro a trovarti.
Le menti mediocri condannano abitualmente ciò che oltrepassa
la loro capacità.
Chi fa una camminata ogni giorno, allunga la vita.
Sorrisi:
• Una signora ha un cagnolino piccolissimo. Nel cancello ha posto
un cartello: “Attenti a non calpestare il cane”.
• Un anziano: “Quand’ero giovane, sapevano tutto gli anziani. Ora che
sono anziano, sanno tutto i giovani. Così io non saprò mai niente”.
• Funerale a Venezia. Un’agenzia funebre precisa: “Per il trasporto
dei parenti, funerale di 1a classe in motoscafo; funerale di 2a in
barca; funerale di 3a a nuoto”.
• Se la terra avesse due satelliti, si chiamerebbero Luna e L’Altra.
• Il genero: “La vipera che ha morso mia suocera, è morta avvelenata”.
• Due amici stanno scalando un ghiacciaio. Ad un tratto uno precipita
in un profondo crepaccio. L’altro, dopo averlo chiamato più volte
senza ricevere risposta, decide di ritornare in paese a chiedere
l’intervento del Soccorso Alpino. Quando i soccorritori riescono
a recuperare il malcapitato e a trasferirlo in ospedale, questi è in
coma. Dopo tre giorni si sveglia e vede l’amico accanto al suo letto.
Non ricordandosi di nulla, gli chiede cosa sia successo. L’amico gli
raccolta il fatto. “Ma adesso come sto?” chiede. L’amico dice: “Ha
due notizie da darti; una bella e una brutta. Quale vuoi sentire per
prima?”. “Dimmi la brutta!”. “Sei rimasto immobile nel crepaccio
ghiacciato per alcune ore. Così le tue gambe si sono congelate ed
i medici hanno dovuto amputarle tutte e due”. “Che disgrazia! Sono
veramente disperato. Ma la notizia bella qual è?” “Ecco, vedi. Puoi
ritenerti fortunato. Sono riuscito a vendere i tuoi scarponi”.
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Dai il meglio di te
Rimetti in moto la vita
Possibilità di vita per me, per te, per tutti
Il tuo SÌ accresce tale speranza
Dai tempo alla vita!
Aiuta la ricerca sul trapianto
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La pagina del sorriso novembre 2014
Ponderazioni:
• Chi non riesce ad accettare una sconfitta, non potrà mai vincere.
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Se tutti ti vengono incontro, allora sei nella carreggiata sbagliata.
Uno dei difetti più grandi nella vita è l’incapacità di chiedere aiuto.
Non sempre fugge chi ti volta le spalle.
Per arrivare all’alba, non c’è altra via che la notte.
Per far nascere una quercia, basta un piccolo seme.
Lascia tutto ciò che non serve e troverai ciò di cui hai bisogno.
Per sognare bisogna dormire. Sognare ad occhi aperti non sono
sogni, ma pensieri.
• Lavora come se non avessi bisogno di soldi.
• Nella vita ognuno di noi raccoglierà ciò che ha seminato.
Sorrisi:
• Un vecchio miliardario, molto malato, convoca il nipote al suo capezzale
e gli dice: “Ho deciso di lasciarti tutta la mia fortuna”. “Oh! Grazie nonno
e cosa posso fare per te?”. “Togliere il piede dal tubo dell’ossigeno”.
• Tra amiche. “Sei cambiata molto, Laura”. “In meglio o in peggio?”.
“Ma, cara. Tu puoi cambiare solo in meglio”.
• Il maestro domanda a Pierino: “Sai cos’è un cannibale?”. “No, signor
maestro”. “Ma se tu, per esempio, mangiassi tuo padre e tua madre,
cosa saresti?”. “Orfano, signor maestro”.
• Da un carretto trainato da un cavallo un tizio scarica un bidone di latte
e lo porta dentro un cascinale. Un signore di passaggio sente dire dal
cavallo: “Guarda cosa mi tocca fare. Tirare un carretto. E pensare che
tre anni fa ho vinto l’Arc de Triomphe a Parigi”. Il signore stupefatto,
vedendo ritornare il lattaio, gli chiede: “È una cosa meravigliosa; il suo
cavallo parla!”. “Certo. Ma, per caso le ha detto che è arrivato primo a
Parigi?”. “Sì, sì”. “Ma non è vero niente. È arrivato secondo!”.
• La moglie dice al marito: “Caro, mi vedo un po’ grassa. Fammi qualche
complimento, così mi tiro su”. Il marito le dice: “Cara, hai un’ottima vista!”.
• Venezia. Un’arzilla vecchietta entra in farmacia e chiede al farmacista:
“Voialtri qui avete l’aspirina?”. “Certo signora, che l’abbiamo”. “E avete
gli antidolorifici?”. “Abbiamo anche quelli, signora”. “E il viagra?”. “Sì,
però ci vuole la ricetta medica”. “E avete per caso le medicine per i
reumatismi?”. “Le abbiamo”. “Oh, mi dica: e il gel per le emorroidi? E la
purga e gli antidepressivi?”. “Ci sono. Ma per quelli ci vuole la ricetta”.
“E i sonniferi?”. “Sia quelli con ricetta sia senza ricetta”. “E le gocce per
aumentare la memoria? E i pannoloni?”. Spazientito il farmacista dice:
“Signora, mi stia a sentire. Questa è la migliore farmacia di Venezia.
Abbiamo tutto, ma proprio tutto. Adesso mi vuol dire che cosa le serve
davvero?”. “El veda, dottore. Fra un mese mi sposo con Arturo che ha
già 90 anni. Volevo sapere se posso lasciare qua la lista di nozze”
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La pagina del sorriso maggio 2015
Ponderazioni:
• La salute è vita.
• Anche sbagliare è un modo di apprendere.
• Chi lotta può perdere; chi non lotta ha già perso.
• Quando i grandi si fanno la guerra, sono i piccoli che muoiono.
• Ricorda che non è importante lo strumento, ma come o usi.
• Non avere mai paura dell’ombra, perché significa che lì vicino, da qualche
parte, c’è una luce che illumina.
• Certi vivono come se non dovessero morire e muoiono come se non avessero mai vissuto.
• Ho imparato che ognuno dovrebbe rendere le proprie parole soffici e tenere, perché un domani dovrebbe potersele mangiare.
• Un giorno ti sveglierai e non ci sarà più tempo per fare cose che hai sempre
sognato di fare. Falle adesso.
Sorrisi:
• Alcuni turisti in jeep percorrono una prateria messicana, quando vedono
alcune case circondate da poche piante e notano un uomo seduto per
terra con la testa tra le ginocchia e un grande sombrero in testa. Un turista
si rivolge all’uomo e gli chiede: “Come fate a vivere in questo deserto privo
di tutto?” Il messicano alza la testa e con flemma e calma risponde: “Caro
signore, guardi che in questa zona vivono molte lumache ed io sono cacciatore di lumache. Proprio ieri ne ho avvistate dieci, ma sei mi sono scappate”.
• Pubblicità di un’agenzia di onoranze funebri: Sei stanco; sei stressato; hai
bisogno di un viaggio rilassante? Rivolgiti a noi “onoranze funebri Macon.
Garantiamo riposo eterno. Nessuna è mai tornato indietro a lamentarsi”.
• Tra Genovesi. Pensa che ho un amico che si chiama Gasparini, ma però si
fa chiamare Parini per risparmiare il gas.
• Un signore piuttosto panciuto si reca davanti all’asilo per aspettare l’uscita
del figlio. In attesa c’è anche una signora in gravidanza avanzata che chiede
al panciuto: Aspetta anche lei un figlio? No, no. Io sono grasso di natura.
• Una macchina si ferma all’uscita del casello autostradale e il guidatore chiede al casellante quanto deve pagare. “Caro signore, lei non deve pagare
nulla. Anzi lei ha vinto 500 mila euro perché la sua auto è la milionesima che
transita i questa uscita.” Mentre il casellante spiega la grandiosa vincita, le
macchine che seguono iniziano a suonare il clacson per sollecitare l’uscita.
Il suono richiama un agente della Polizia Stradale: “Cosa sta succedendo?”
Il casellante glielo spiega. L’agente chiede: “Cosa ne farà di tanti soldi?”.
L’autista risponde: “La prima cosa che farò, sarà la patente di guida.” “Ah!
Guida senza patente. Bene, bene. Le faccio un bel verbale per la multa.”
“Guardi, signor Agente. Non badi a cosa dice mio marito, perché è sempre
ubriaco”, dichiara la moglie seduta a fianco. “Ma guarda, senza patente e in
più ubriaco, dovrò fare proprio un verbalone.” In quel mentre, il figlio della
coppia che si trova nel sedile posteriore dice: “Te l’avevo detto, papà, che
avremo fatto poca strada con una macchina rubata.
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I trapianti di organi e tessuti sono una delle dimostrazioni più rilevanti del progresso della medicina
nella cura di un grande numero di malattie per le
quali non esiste alcuna soluzione alternativa. I progressi delle tecniche chirurgiche e la scoperta di nuovi farmaci che migliorano la tolleranza dell’organo
trapiantato nel ricevente, hanno fatto sì che migliaia
di malati potessero beneficiare con successo dei trapianti.
Tuttavia la scarsità di organi donati è, al momento, il principale ostacolo alla crescita del numero di
trapianti e ancora oggi, purtroppo, molti malati muoiono o vivono con tante limitazioni perché l’offerta
di organi e di tessuti per il trapianto è insufficiente.
Grazie alla Legge 1 aprile 1999 n. 91, l’Italia ha
sviluppato negli ultimi anni un modello efficace per
la donazione e il trapianto di organi che ha permesso
al nostro paese di raggiungere una buona posizione
a livello europeo. Tuttavia la domanda di trapianti di
organi continua a essere fortemente sproporzionata
rispetto all’offerta.
Per questo è necessario continuare a sensibilizzare
le persone sul fatto che la collaborazione di ciascuno
di noi in questo campo è fondamentale per poter
diminuire il divario tra la disponibilità e la necessità
di organi.
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La pagina del sorriso novembre 2015
Ponderazioni:
• Chi paga debito acquista crediti.
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Chi brucia i suoi guadagni è ingiusto che si lagni.
Spese a misura, vita sicura.
Anche una piccola nube può nascondere il sole.
Non mettere il cane a guardia della carne.
Parla poco e ascolta tanto.
Giunti all’età matura, arrivano senno e misura.
Un piccolo difetto cresce se non è corretto.
Sia ricco o poverello, chi ti ama è sempre bello
Chi semina sulla sabbia raccoglie solo rabbia.
Dietro ogni linea di arrivo c’è una linea di partenza.
A far del bene non si sbaglia mai.
Chi negli affari è onesto, lo è anche in tutto il resto.
Se tanta è la sete, grande sarà la gioia del ristoro
Dove sei ben accolto non tornare subito.
C’è solo un modo di dimenticare. Impiega il tempo.
Sorrisi:
• Un anziano dice ad un amico: “Io ho due grandi qualità. La prima è
che ho una memoria di ferro. La seconda... la seconda... urca, non
la ricordo più”.
• Splendida tenuta inglese. Il maggiordomo dice al padrone: “lord, la avviso che c’è un ladro in biblioteca”. “Ah sì? E che cosa sta leggendo?”.
• Un tale incontra un amico e lo vede molto malandato, con le scarpe
infangate, l’abito strappato e il viso graffiato. “Ciao, ma che cosa ti è
successo?” “Taci... oggi ho sepolto mia moglie”. “Oh, mi dispiace.
Ma come mai sei combinato così?” “Bè, sai, lei non voleva...”!
• Un vigile del fuoco chiede ad un collega che non vedeva da un po’:
“Toglimi una curiosità, Arturo, ma quella ragazza che hai salvato
l’anno scorso almeno ti è stata riconoscente?” “Per niente - risponde
l’altro - mi ha sposato...”
• Al centro della piazza del paese viene eretto un alto palo sulla cui
estremità si nota un cartello. Gli abitanti del paese continuavano
a chiedersi che cosa fosse scritto nel cartello, finché un giovane
atletico decise di arrampicarsi e salì fino all’estremità del palo per
leggere il cartello. Diceva: “QUI FINISCE IL PALO”.
Qui finisce dopo dodici anni questa pagina di Rivivere, con la speranza di aver suscitato qualche riflessione e di aver provocato qualche
sorriso. Livio Binato augura a tutti voi una vita lunga e felice.
53
Il trapianto è vita
Senza donazione non c’è trapianto.
54
Volontariato del rag. Livio Binato
• Iscritto ai donatori di sangue FIDAS nel 1976. Per 16 anni
consigliere a Monticello C.O. (VI). Donatore di sangue più
di 40 volte.
• Uno dei fondatori del CEIS (Centro assistenza Drogati) di
Schio.
• Iscritto dall’Aido di Vicenza nel 1981.
Attività svolte: revisore dei conti Regione Veneto; Amministratore Provinciale e del gruppo della 6a circoscrizione
di Vicenza
• Vice presidente poi segretario dell’Associazione di Promozione Sociale “Il Quadrifoglio” Centro Anziani
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