COMUNE DI PONTIROLO NUOVO
Provincia di Bergamo
MANUALE PER LA
RACCOLTA DIFFERENZIATA
DEI RIFIUTI AGRICOLI
PREMESSA
L’Amministrazione Comunale in ottemperanza alla normativa vigente in materia di rifiuti, con
decorrenza mese di Maggio 2011 avvia un nuovo servizio di raccolta e smaltimento rifiuti
rivolto alle aziende agricole.
Il nuovo servizio frutto di concentrazione con le aziende del territorio e in collaborazione con
la società SABB S.p.A. è stato strutturato con la finalità di conciliare l’esigenza delle
aziende con gli obblighi normativi.
L’opuscolo si pone l’obiettivo di fornire alle aziende le informazioni necessarie
all’espletamento del servizio.
LA RACCOLTA DIFFERENZIATA
“La raccolta differenziata è un obbligo previsto dalla legge per questi motivi:
- consente di smaltire con particolare cautela rifiuti pericolosi, che possono
danneggiare l’ambiente e la salute umana;
- riduce la necessità di discariche e di inceneritori che, per quanto possano essere
tecnologicamente avanzati, implicano comunque la produzione di emissioni inquinanti;
- consente di ottenere materiali da reintrodurre nel ciclo produttivo con meno materie
prime, con un notevole vantaggio sotto il profilo dei consumi di energia.
Quindi, ridurre la produzione dei rifiuti evitando l’uso di prodotti “usa e getta” e differenziare
accuratamente i rifiuti che non possiamo evitare di produrre significa preservare l’ambiente,
assicurando la possibilità di vita sulla Terra anche alle generazioni future.
L’agricoltura, per quanto sia ben lontana dal produrre conseguenze negative per l’ambiente
come altri settori produttivi, non è comunque esente da responsabilità. Per questo è
importante che anche gli agricoltori si impegnino ad assumere comportamenti
“ecocompatibili”, tra i quali rientra la corretta gestione dei loro rifiuti.”
La continua evoluzione normativa in materia di rifiuti in generale e il D.lvo 152/2006 in
particolare, classificano i rifiuti in due classi principali:
1.
rifiuti domestici, prodotti nell'ambito delle civili abitazioni;
rifiuti speciali, prodotti nell'ambito dell'esercizio di attività produttive ed in
2.
particolare, nel nostro caso, attività agricole ed agroindustriali (art. 184)
Non rientrano nella normativa sui rifiuti (art. 185):
- carogne, materie fecali ed altre sostanze naturali e non pericolose utilizzate nell'attività
agricola;
- materiali vegetali, le terre e il pietrame, non contaminati in misura superiore ai limiti stabiliti
dalle norme vigenti, provenienti dalle attività di manutenzione di alvei di scolo ed irrigui;
Per i motivi sopra esposti, il COMUNE DI PONTIROLO NUOVO e i rappresentanti delle
AZIENDE AGRICOLE operanti nel territorio comunale, tramite la società SABB, hanno
stipulato una convenzione in ordine al servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti
agricoli prodotti dall'esercizio dell'attività agricola locale.
RIFIUTI SPECIALI NON PERICOLOSI
PROGRESSIVO
1
TIPOLOGIA DEL
TIPO
ESEMPIO
RIFIUTO
CONFERIMENTO
imballaggi in carta e sacchi
a domicilio
cartone
mangimi,sacchi
sementi e sacchi
fertilizzanti
imballaggi in vetro
2
3
4
5
6
7
8
9
10
contenitori
farmaci
vuoti,
alimenti
medicamentosi
non contaminati
da
materiale
biologico
o
proveniente
da
animali
in
isolamento
infettivo
Imballaggi in plastica contenitori
florovivaismo
contenitori fitofarmaci contenitori
bonificati
fitofarmaci
bonificati,
cassette in plastica
cassette ortofrutta
imballaggi in legno
pneumatici
usati
senza cerchione
oli vegetali esausti
attrezzi/macchinari
obsoleti
filtri aria
teli
in
plastico
materiale
11
scarti vegetali
12
13
14
15
pastiglie freni
terra e rocce da
scavo
materiali risulta di
demolizione
a domicilio
a domicilio
presso centro
autorizzato
presso centro di
raccolta comunale
cassette ortofrutta presso centro di
raccolta comunale
solo pneumatici di presso centro di
dimensione tipo raccolta comunale
auto e in misura
di 5 pezzi/anno
olio di frittura
presso centro di
raccolta comunale
di
piccola presso centro di
dimensione e privi raccolta comunale
di olio (zappe
vanghe, ecc.)
non
contenenti presso centro di
olio
raccolta comunale
nylon,
presso centro di
pacciamatura, teli raccolta comunale
serre, tubi in pvc
per
irrigazione
ecc.
verde
non presso centro di
reimpiegato
in raccolta comunale
agricoltura
presso
centro
autorizzato
presso
impianto
autorizzato
presso
impianto
autorizzato
Il materiale elencato dal punto 1 al punto 3 compreso, è oggetto di raccolta porta a porta;
Il materiale elencato dal punto 5 al punto 12 può essere conferito presso il centro di raccolta
comunale di Via Arcene a cura dell'azienda agricola;
Il materiale elencato al punto 4 e dal punto 13 al punto 15 deve essere smaltito dall'azienda
agricola presso centri/impianti autorizzati.
RIFIUTI SPECIALI PERICOLOSI
TIPO
CONFERIMENTO
TIPOLOGIA DEL
PROGRESSIVO
ESEMPIO
(per gli impianti
RIFIUTO
autorizzati si veda
l’elenco allegato)
olio
minerale olio
motori, presso
centro
di
esausto
lubrificazione
raccolta comunale
1
ingranaggi,
olio
idraulico
filtri olio e gasolio
filtri motori
presso
centro
di
2
raccolta comunale
batterie esauste
batterie al piombo presso
centro
di
3
veicoli
raccolta comunale
farmaci zootecnici scaduti
o presso
centro
4
inutilizzabili
autorizzato
contenitori
non bonificati
presso
impianto
5
fitofarmaci
autorizzato
fitofarmaci
Inutilizzabili/scaduti presso
impianto
6
autorizzato
rifiuti
aghi,
siringhe, presso
impianto
potenzialmente
garze, strumenti e autorizzato
7
infetti
cose che hanno
avuto contatto con
liquidi biologici
8
9
10
11
12
contenitori
vuoti non bonificati
acidi mungitrice e
disinfettanti
contenitori prodotti contenenti
agrochimici
sostanze
pericolose e non
bonificati
rifiuti
misti carta,
stracci
contaminati
da imbevuti di olio,
sostanze
vernici,
solventi
pericolose
ecc.
materiali di risulta
di
demolizione
contenenti
sostanze
pericolose
materiali
contenenti amianto
presso
autorizzato
impianto
presso
autorizzato
impianto
presso
autorizzato
impianto
presso
autorizzato
impianto
presso
autorizzato
impianto
Il materiale elencato dal punto 1 al punto 3 compreso, può essere conferito presso il centro
di raccolta comunale di Via Arcene a cura dell'azienda agricola;
Il materiale compreso dal punto 4 al punto 12 deve essere smaltito dall'azienda agricola
presso centri/impianti autorizzati.
MODALITA' DI STOCCAGGIO
In attesa del ritiro programmato o del conferimento presso il centro di raccolta comunale, i
rifiuti devono essere raggruppati secondo tipologie omogenee (imballaggi di carta, plastica,
contenitori ecc.) in aree che abbiano requisiti tali da evitarne dispersioni, inquinamento di
suolo e acqua, inconvenienti igienicosanitari, danni a cose e persone. L'art. 183, lett. m) del
D.lgvo 152/2006 stabilisce che:
1) il deposito temporaneo, cioè il raggruppamento dei rifiuti effettuato prima della
raccolta, deve essere costituito nel luogo in cui i rifiuti sono prodotti;
2) i rifiuti devono essere raccolti ed avviati alle operazioni di recupero o di
smaltimento secondo le seguenti modalità:
- Rifiuti non pericolosi
Ogni tre mesi, indipendentemente dalla quantità in stoccaggio. Per quantitativi
non superiori a 20 metri cubi annui è ammesso un unico smaltimento all'anno
-Rifiuti Pericolosi
Ogni due mesi, indipendentemente dalle quantità in stoccaggio. Per quantitativi non
superiori a 10 metri cubi annui è ammesso un unico smaltimento all'anno.
Nel caso di rifiuti sanitari pericolosi (siringhe,
aghi,
guanti e cannule per la fecondazione artificiale) lo
stoccaggio temporaneo deve essere effettuato in
apposito imballaggio a perdere, recante la scritta:
“Rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo” ed il
simbolo
di rischio biologico o, se si tratta di rifiuti taglienti o
pungenti, apposito imballaggio rigido a perdere,
resistente alla puntura, recante scritta “Rifiuti
sanitari
pericolosi a rischio infettivo taglienti e pungenti”
La durata massima dello stoccaggio in azienda è di
30 giorni dal momento della chiusura del
contenitore (per quantitativi inferiori a 200 litri)
oppure 5 giorni (per quantitativi a 200 litri, secondo le prescrizioni dettate
dal D.P.R. n. 254 del 15 luglio 2003.
FITOFARMACI E RELATIVI CONTENITORI
Fitofarmaci
Eventuali residui di fitofarmaci inutilizzati, o fitofarmaci scaduti devono essere raccolti e
smaltiti con le stesse modalità previste per i rifiuti chimici a cura dell'azienda agricola,
classificandoli secondo la loro tipologia e raccolti in modo da evitare il miscelamento di
prodotti chimici incompatibili, in appositi contenitori in politene, possibilmente di colore
diverso, facilmente sigillabili
e conservati presso i luoghi di produzione in sito
idoneo (sotto cappa,ove possibile) ed essere
chiaramente etichettati (nome del rifiuto, codice
nazionale ed europeo, frasi di rischio [R..],
consigli
di prudenza).
Contenitori
Il locale deve essere riparato dagli agenti
atmosferici e
deve essere accessibile solo in presenza del
personale
addetto.
Gli imballaggi con volume superiore o uguale a 20
(venti) litri possono essere etichettati senza
essere
immessi negli appositi sacchi, purchè siano
ermeticamente chiusi.
Ai sensi della D.G.R. 14 febbraio 2000 n. 6/48177 i
contenitori vuoti di fitofarmaci sono considerati rifiuti
speciali non pericolosi assimilabili agli urbani, solo
dopo essere stati opportunamente bonificati
secondo
le disposizioni tecniche-procedurali contenute
nell'allegato alla
menzionata D.G.R., i cui punti
salienti di seguito si
riassumono:
•
lavaggio manuale: si immette nel
contenitore un quantitativo di acqua
pulita pari al 20% del volume del
contenitore.
Chiudere
ermeticamente il contenitore ed
eseguire almeno 15
inversioni complete, per una durata non inferiore di
30 secondi complessivi. Dopo le 15 inversioni
aprire e svuotare il contenitore facendolo
sgocciolare per 60 secondi. Ripetere per 3 volte
l'intera procedura per ogni contenitore. Ove
necessario pulire anche l'esterno del contenitore;
• lavaggio meccanico: può essere effettuato con una delle attrezzature disponibili
sul mercato. Per eseguire il lavaggio meccanico occorre una portata d'acqua minima di 4,5
litri/minuto ed una pressione di almeno 3.0 bar. Il tempo di lavaggio è di almeno 40 secondi
e quello di sgocciolamento di almeno 60 secondi;
Il refluo ottenuto dal lavaggio dei contenitori deve essere impiegato esclusivamente per i
trattamenti fitosanitari previsti per il prodotto fitosanitario presente nel refluo.
• ridurre, ove possibile, il volume dei contenitori e richiudere il tappo;
• inserire i contenitori sottoposti a bonifica in un sacco impermeabile
appositamente predisposto. A riempimento avvenuto, chiudere ermeticamente il sacco con
un legaccio o con nastro isolante impermeabile. Il deposito deve essere effettuato secondo
le modalità di stoccaggio di cui sopra e al riparo dagli agenti atmosferici;
• apporre sul sacco un'etichetta con gli estremi identificativi di chi conferisce:
ragione sociale dell'azienda agricola, indirizzo della sede operativa, partita IVA;
OLIO MINERALE ESAUSTO
L'olio minerale esausto proveniente da motori, circuiti idraulici, trasmissione e ingranaggi,
nonché i filtri olio/gasolio, possono essere conferiti presso il centro di raccolta comunale di
Via Arcene mediante contenitori che non permettano la dispersione dell'olio contenuto.
Prima del conferimento al centro di raccolta comunale, si raccomanda il deposito
temporaneo di questo rifiuto in fusti isolati dal suolo mediante bacini di contenimento al fine
di preservare eventuali sversamenti nell'ambiente e pericolosi scivolamenti da parte degli
addetti.
BATTERIE ESAUSTE
Le batterie esauste possono essere conferite presso il centro di raccolta comunale di Via
Arcene facendo attenzione che non presentino rotture che lascino fuoriuscire il liquido
contenuto: nell'attesa del conferimento, si consiglia di collocarle all'interno di contenitori a
tenuta o in imballaggi non attaccabili dall'acido in esse contenuto.
FARMACI VETERINARI SCADUTI O INUTILIZZATI
I farmaci scaduti o inutilizzabili sono considerati dal D.P.R. 15 luglio 2003 n. 254
(regolamento recante disciplina della gestione dei rifiuti sanitari) rifiuti sanitari assimilati ai
rifiuti urbani - art. 2, lett. g) punto 1a) . Pertanto tali rifiuti possono essere conferiti presso
l'apposito contenitore ubicato presso il centro di raccolta comunale di Via Sant'Eutropio.
Sono da escludere tutti i prodotti potenzialmente infetti: medicazioni, siringhe, garze
ecc.,che possono essere smaltiti esclusivamente mediante ditte private autorizzate.
TELI AGRICOLI
Prima di essere conferiti presso il centro di raccolta comunale, i teli agricoli in materiale
plastico usati per la copertura serre, pacciamatura ecc., devono essere innanzitutto puliti da
terra ed incrostazioni, suddivisi se possibile in base al colore (teli bianchi, trasparenti, azzurri,
neri, ecc.) e successivamente ripiegati in rotoli od in balle legati con spago o nastro adesivo
avendo particolare cura di non avvolgere materiale estraneo e di eliminare le parti metalliche
(ad esempio gli anelli).
PNEUMATICI USATI
I pneumatici usati utilizzati o sostituiti in azienda, ad esclusione di quelli di grandi dimensioni
possono essere conferiti senza cerchione presso il Centro di Raccolta comunale di Via
Arcene nella misura massima pari a n. 5/anno. Quelli sostituiti da un officina devono invece
consegnati all'officina stessa per un corretto recupero come da art. 228 del D.lvo 152/2006.
I pneumatici stazionati nel deposito temporaneo in attesa di ritiro devono essere svuotati da
eventuali residui di acqua e stoccati in modo tale da evitare raccolte di acqua al fine di
evitare l'insorgere di infestazioni larvali ai sensi dell'art. 2.2.2.2 del Regolamento Locale di
Igiene vigente.
INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE
Art. 193 comma 4-bis: Le disposizioni di cui al comma 1 (obbligo del formulario di
identificazione rifiuti) non si applicano altresì nel caso di trasporto di rifiuti speciali di cui
all'articolo 184, comma 3, lettera a) – rifiuti speciali da attività agricole e agro-industriali -,
effettuato dal produttore dei rifiuti stessi in modo occasionale e saltuario e finalizzato al
conferimento al gestore del servizio pubblico di raccolta dei rifiuti urbani con il quale sia
stata stipulata una convenzione, purché tali rifiuti non eccedano la quantità di trenta
chilogrammi o di trenta litri.
Alla luce delle disposizioni di cui sopra si evince che a fronte di una convenzione stipulata
con il servizio pubblico esonera l'azienda agricola dall'iscrizione all'Albo nazionale Gestori
Ambientali e nel caso di trasporto dei propri rifiuti (pericolosi e non) presso il centro di
raccolta comunale nei limiti dei 30 kg o 30 litri, senza l'onere della compilazione del
formulario di identificazione rifiuti, anche se ad avviso dello scrivente Servizio, il F.I.R. si
rende comunque necessario per le aziende aventi un reddito superiore ad € 8.000,00 per i
soli rifiuti pericolosi al fine della stesura del MUD.
Le modalità di raccolta dei rifiuti indicate nel presente opuscolo derivano da quanto previsto
nel regolamento comunale per la gestione dei rifiuti urbani ed assimilati, approvato dal
Consiglio comunale il 22/10/2010. Pertanto, ogni comportamento non conforme a quanto
indicato nel presente opuscolo incorre nelle sanzioni previste nel suddetto regolamento.
In allegato al presente opuscolo viene fornito un elenco degli impianti autorizzati al
trattamento dei rifiuti speciali pericolosi presenti nella Provincia di Bergamo. Si comunica,
altresì, che sul sito internet della Provincia di Brescia (www3.provincia.brescia.it/rifiutienergia/ricerca-rifiuti) è consultabile l’elenco degli impianti autorizzati al trattamento dei
rifiuti speciali pericolosi presenti nella Provincia di Brescia.
COMUNE DI PONTIROLO NUOVO
Provincia di Bergamo
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Manuale Raccolta Rifiuti Agricoltori