Contropulsazione
Cos’è la contropulsazione?
Un supporto cardiaco meccanico
temporaneo che
– incrementa la perfusione coronarica
– riduce la richiesta miocardica di ossigeno
utilizzando
– un pallone intra-aortico
– un contropulsatore
Diastole: Gonfiaggio del
catetere IAB
.Aumento della perfusione
coronarica
Sistole: Sgonfiaggio IAB
. Diminuzione del lavor
cardiaco
. Diminuzione del consu
di ossigeno
. Aumento gittata cardia
La pressione in aorta:
morfologia dell’onda
120
mm Hg
Sistolica
Incisura dicrota
100
Pressione media
80
Polso
Diastolica
Sistole
Diastole
Onda pressoria durante IABP
Temporizzazione
140
120
Incremento diastolico
Perfusione coronarica
Sistole non
assistita
Sistole Assistita
mm
Hg 100
80
60
Gonfiaggio del
pallone
Pressione
telediastolica
non assistita
Pressione
telediastolica assistita
 Richiesta MVO2
Il contropulsatore
Effetti principali della terapia con
contropulsatore
 Aspetti pratici sull’utilizzo del
contropulsatore:

– analisi del sistema 96
– sincronismi
– temporizzazione
– allarmi
Principio di funzionamento
Segnale paziente di
sincronizzazione
Sorgente
pressione
Membrana Connessione
catetere
Gruppo
elio
pneumatico
Sorgente
vuoto
Catetere a palloncino
Il contropulsatore
IABP
Semplice nell’utilizzo:
• Start up
• schermo di aiuto
• Opzioni utente
• Trasportabile
Automatico:
• Temporizzazione
• Procedura di riempiment
dell’elio
• Rimozione automatica d
condensa
SINCRONISMI

Sincronismo:
qualsiasi segnale biologico del paziente
che sia in grado di gestire in modo
sincrono con l’attività cardiaca del
paziente il gonfiaggio e lo sgonfiaggio
del catetere intra-aortico
SINCRONISMI
Sincronismi utilizzabili:

ECG

Pressione

Stimolatore atriale

Stimolatore V/AV

Sincronismo interno

Selezione del sincronismo:
Electrocardiogram
R
Punto di
sincronizzazi
P
one
T
Q
S
Temporizzazione:
Incisura dicrota
Marker del gonfiaggio
Soglia sincronismo
pressione
Pressione
arteriosa
ECG Trigger
L’onda R è l’evento di sincronismo
 120mV
 Indicazione di sincronismo valido: diamante
lampeggiante
 Selezione da fonte diretta o esterna

ECG Trigger Reiezione dello
stimolatore
R-wave Trigger
40 msec.
Blanking
period
ECG Trigger - risoluzione problemi
Cambio derivazione
 Cambio elettrodi
 Aumento del guadagno

Risoluzione problemi sul segnale
ECG
– L’onda R è l’evento di
sincronismo
– Verificare le condizioni
del paziente
– Verificare le derivazioni
– Cambiare derivazione
– Aumentare il guadagno
Trigger pressione
L’evento di sincronismo è rappresentato
dall’incremento della pressione
 Sulla forma d’onda pressoria viene
rappresentato il punto di sincronismo
 Utilizzo :sala operatoria -esis
 Arresto cardio-circolatorio
 Segnale ECG non adeguato

Sincronismo stimolatore V/A-V
L’impulso ventricolare è l’evento di sincronismo
 stimolazione al 100%
 A-V pace: 80-224 msecs <125bpm
 V pace: < 185bpm
 Utilizzatosed con stimolazioneal 100% e onda
R non “ affidabile”

Sincronismo interno
Contropulsazione a sincrona
 Sincronismo generato da una sorgente interna
 Variabile o fisso 80 bpm o - 40-120bpm
 “INTERNO” Viene visualizzato sullo schermo
Monitorizzazione continua dell’ecg con
riconoscimento dell’attività cardiaca del paziente
 “ECG Rilevato (DETECTED) ” Indicato sullo
schermo

Trigger interno

Utilizzo:
– durante bypass
– arresto cardiaco
Temporizzazione
temporizzazione corretta
 errori di temporizzazione

Valutazione della temporizzazione
Aumento perfusione coronarica
120
C
mm
Hg
D
F
100
B
B
80
A
A = ciclo cardiaco completo
B = Pressione di fine diastole non assistita
C = Pressione sistolica non assistita
D = Aumento diastolico
E = Pressione di fine diastole assistita ridotta
F = Pressione sisitolica ridotta
E
Riduzione richiesta di
O2
Aumento non ottimale
120
mm
Hg
100
80
Sistole
Diastole
Fattori che agiscono sull’
Aumento diastolico
1. Condizioni emodinamiche del
paziente:
Frequenza cardiaca
 Stroke Volume
 Pressione arteriosa media
 Resistenze vascolari sitemiche

Fattori che agiscono
sull’aumento diastolico
2.Catetere Intra-aortico IAB:
Pallone in parte nell’introduttore
 Pallone non completamente aperto
 Posizionamento del pallone
 Strozzatura nel catetere
 Perdita nel catetere
 Concentrazione bassa di elio

Fattori che agiscono
sull’aumento diastolico
3.
IABP
Temporizzazione
 Posizionamento del controllo
dell’aumento del catetere IAB

Temporizzazione
Temporizzazione ottimale
Temporizzazione Errori - 1
Gonfiaggio prematuro
Temporizzazione Errori - 2
Gonfiaggio tardivo
Temporizzazione Errori - 3
Sgonfiaggio prematuro
Temporizzazione Errori - 4
Sgonfiaggio tardivo
TEMPORIZZAZIONE
Esempi sulla temporizzazione
TEMPORIZZAZIONE : CASO 1
Gonfiaggio:
tardivo: forma
dell’onda
all’incisura
dicrota a U
U
Sgonfiaggio :
ok
Sistole assistita
D non ridotta
pressione
telediastolica
assistita B< A
TEMPORIZZAZIONE: CASO 2
Gonfiaggio:
OK
SGONFIAGGIO:
TARDIVO
b>a
TEMPORIZZAZIONE : CASO 3
Gonfiaggio
estremamente tardivo
Aumento diastolico non ottimale
Gonfiaggio:
estremamente
tardivo
Sgonfiaggio
precoce:
Incisura dicrota
Temporizzazione : caso 6
Gonfiaggio:
corretto
Sgonfiaggio:
corretto
B<A
D<C
Il contropulsatore system 96

Aspetti teorici :
Pannello posteriore
Pannello posteriore







Disco di sicurezza
dispositivo rimozione
condensa
bombola elio medicale
connettore ecg
connettore pressione
connettori collegamento
monitor esterno
porta per riempimento
manuale
Pannello posteriore






Connessione cavo di
alimentazione
connettore 24 V D.C.
timer
interruttore principale
connettore rs 232
( uscite diagnostiche)
connessione telefonica
Pneumatica
– Safety Disk
– Dispositivo di rimozione della condensa
– Bombola dell’elio
Pneumatica

Safety Disk
Shuttle
Gas Port
Metal
Housing
Flexible Isolation
Membrane
(Diaphragm)
Drive Port
Pressure/Vacuum
Bombola di elio
Autonomia superiore ai 2 mesi di
contropulsazione continuativa (24h)
 Manometro di indicazione della
pressione della bombola
 Riempimento automatico ogni 2 ore
 Avvertimento in caso di elio insufficiente
( circa 24 ricariche disponibili*)

PANNELLO ANTERIORE
monitor
TASTIERA
INTERUTTORE ACCENSIONE
STAMPANTE TERMICA
Indicatore stato di carica delle batterie
UNITA PRINCIPALE
CARRELLO DA REPARTO
IL DISPLAY
Tastiera
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BOLOGNA 15/2/2002