Greenpeace/Ardiles Rante
Stampato con inchiostri vegetali su carta riciclata e sbiancata senza cloro.
“
Siamo custodi del Pianeta solo per un breve momento.
Il lascito testamentario a Greenpeace è un modo concreto per difendere
la Terra dal riscaldamento globale, dalla deforestazione, dall’inquinamento,
dalla pesca distruttiva.
È un gesto che onorerà la tua memoria, perpetuerà i tuoi ideali e contribuirà
a creare un futuro verde e di pace.
Perché il mondo che lasceremo dipenderà da quel che facciamo oggi.
“
Il lascito a Greenpeace.
Per lasciare il Pianeta, senza abbandonarlo.
Greenpeace Onlus
Per maggiori informazioni: [email protected]
Tel 06.68136061 - interno 229 | Fax 06.45439793
www.greenpeace.it
Cara amica, caro amico,
Greenpeace è un’organizzazione internazionale che si batte per
proteggere il clima globale, difendere gli oceani, salvaguardare le
ultime foreste primarie e promuovere l’agricoltura sostenibile.
La nostra missione è creare un futuro verde e di pace per il pianeta e per
tutti i suoi abitanti: è per questo che con un lascito a Greenpeace - indipendentemente dal suo valore - puoi fare una grande differenza.
I lasciti testamentari sono per noi una risorsa preziosa anche perché
Greenpeace è indipendente e non accetta fondi da enti pubblici,
aziende o partiti politici.
L’obiettivo di questa piccola guida è informarti su come è possibile
destinare una parte dei tuoi beni a un’organizzazione come la nostra,
con il tuo testamento.
Siamo custodi del pianeta solo per un breve momento e il lascito a
Greenpeace è il modo più bello per onorare la tua memoria e lasciare
un segno indelebile del tuo impegno ambientalista.
Se desideri ricevere maggiori informazioni, puoi rivolgerti al nostro
responsabile del programma lasciti ai seguenti riferimenti:
[email protected] oppure 06 68136061 interno 229.
Ti ringraziamo per il tempo che vorrai dedicare alla lettura di questa
brochure e per tutto quello che vorrai fare insieme a Greenpeace.
Greenpeace/Daniel Beltrà
Luigi Lingelli
Responsabile Programma Lasciti
Andrea Massari
Francesco Alesi
Giuseppe Onufrio
Direttore Esecutivo Greenpeace Onlus
Un solo Pianeta, tre tipi di lascito.
Il testamento olografo.
È la forma di testamento più semplice. Viene
redatto a mano su un foglio di carta direttamente dal testatore, che deve specificare chiaramente la data, indicando il giorno, il mese e
l’anno, per poi firmare. Per una maggiore sicurezza e per mantenere la segretezza di quanto
viene scritto, è buona prassi consegnarlo a un
notaio, oppure a una persona di fiducia che lo
custodisca fino al momento dell’apertura.
Will Rose/Greenpeace
Il testamento segreto.
Viene redatto dal testatore e può essere scritto
a macchina o al computer, anche da terzi.
Deve essere datato e sottoscritto, messo in
busta chiusa e sigillato dal testatore o dal
notaio che lo riceve, davanti a due testimoni.
Il contenuto del testamento segreto rimane sco-
nosciuto a tutti, notaio compreso, fino al momento dell’apertura. Richiede alcune formalità,
ma ha il vantaggio della riservatezza assoluta.
Il testamento pubblico.
Questo tipo di atto è quello che permette una
maggiore sicurezza rispetto a perdita, falsificazione o distruzione. Il testamento pubblico è infatti redatto direttamente dal notaio, datato
indicando giorno/mese/anno e infine sottoscritto (nell'ordine) dal testatore, dai testimoni e
dal notaio stesso. Viene infine conservato dallo
studio notarile che, per la certezza della reperibilità postuma, ne trasmette copia al Registro
Generale dei Testamenti, dove è possibile ricercare disposizioni testamentarie, anche se non
si conosce il nome del notaio che ha redatto il
testamento.
Testamento è una parola che spesso incute
timore, eppure rappresenta un grande atto di
libertà. La libertà di poter davvero decidere
cosa fare di un proprio bene, a chi affidarlo
senza che vada perduto. Questo perché non è
detto che il frutto del lavoro di un’intera vita o
un bene per noi prezioso vada alle persone a
noi più care. Senza lascito testamentario, infatti,
i beni vengono divisi secondo i parametri della
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legge, che può attribuirli a persone a noi meno
vicine di quanto non vorremmo, o addirittura, nel
caso in cui non si abbiano affatto parenti, direttamente allo Stato. È per questo che il testamento è un mezzo sicuro, perché i nostri
desideri siano rispettati e i nostri ideali possano
realizzarsi anche dopo di noi. Inoltre, non è necessario disporre di un gran numero di beni o
di immenso valore.
Greenpeace/John Cunningham
Il lascito testamentario è libertà di scegliere
il futuro.
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Io sottoscritto Paolo Bianchi, nato a Bologna
il 5 marzo 1941, nel pieno possesso delle mie
facoltà mentali, dispongo che alla mia morte
il mio patrimonio venga ripartito come segue:
- un mezzo a mia moglie Chiara Rossi
- un mezzo al mio unico figlio Mario Bianchi.
Lascio a Greenpeace la somma di 10.000 euro
affinché possa continuare le sue attività
di difesa dell’ambiente.
Nomino esecutore testamentario delle presenti
disposizioni il mio avvocato Carlo Verdi con
studio a Bologna, Piazza San Domenico, 2.
Bologna, 15 settembre 2011
Paolo Bianchi
Benefici fiscali.
Sono esenti da tasse di successione tutti i lasciti e le donazioni effettuati in favore di fondazioni,
onlus, enti pubblici o associazioni legalmente riconosciute, che hanno come fine unico studio,
assistenza, educazione, ricerca scientifica, istruzione o altre attività di utilità pubblica.
Per questo un lascito testamentario a Greenpeace non prevede alcuna tassa, né per gli eredi né
per l’organizzazione stessa.
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Altri esempi di lascito testamentario.
Designazione a erede unico in assenza di legittimari.
Io sottoscritto (nome, cognome, luogo e data di nascita, domicilio o residenza), nelle piene facoltà
mentali, nomino Greenpeace erede universale di tutti i miei beni mobili e immobili.
Data e firma.
Designazione insieme ad altri eredi.
Io sottoscritto (nome, cognome, luogo e data di nascita, domicilio o residenza), nelle piene facoltà
mentali, nomino Greenpeace e............eredi universali di tutti i miei beni mobili e immobili.
Data e firma.
Designazione a erede e istituzione di disposizioni a titolo particolare.
Io sottoscritto (nome, cognome, luogo e data di nascita, domicilio o residenza), nelle piene facoltà
mentali, nomino erede Greenpeace e lascio la somma di/i titoli............a............
Data e firma.
Istituzione di disposizioni a titolo particolare.
Io sottoscritto (nome, cognome, luogo e data di nascita, domicilio o residenza), nelle piene facoltà
mentali, lascio a Greenpeace una somma di denaro/beni immobili/gioielli/beni mobili/titoli/assicurazione sulla vita etc.
Data e firma.
Una testimonianza.
vita a nostra disposizione è
“L'unica
troppo breve per veder sanate le ferite
inferte alla Terra. Con un lascito
testamentario a Greenpeace aiuteremo
chi viene dopo di noi a continuare
l'opera in difesa dell'unico Pianeta a
nostra disposizione. A disposizione
come fine, non come mezzo.
“
Il lascito? Un esempio di testamento olografo.
Fabrizio, sostenitore di Greenpeace
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Qualunque cosa si decida di lasciare, farà sempre
una grande differenza.
Quando si lascia qualcosa, qualcuno la riceverà.
Con un lascito testamentario, ma anche con
una donazione in vita, è possibile destinare
a Greenpeace in piena libertà:
La quota disponibile.
Esiste una parte dei beni di cui il testatore può
disporre come meglio crede. Questa si chiama
quota disponibile. Vi sono poi le quote di riserva,
che riguardano in particolare gli eredi legittimi.
• una somma di denaro;
anche un piccolo contributo in contante, azioni,
titoli, fondi di investimento o altri valori, può
fare molto per sostenere Greenpeace;
€ 1.000
Con 1.000 euro possiamo acquistare
un'attrezzatura da arrampicata
professionale per un nostro attivista.
• un bene mobile o immobile;
appartamenti, terreni, immobili commerciali,
fabbricati possono essere destinati a
Greenpeace per poi essere venduti e, con il ricavato, realizzare progetti importanti per l’ambiente e la salvaguardia del Pianeta;
• il Trattamento di fine rapporto;
secondo la legge il Tfr spetta al coniuge, ai figli
o ai parenti entro il terzo grado. In caso di loro
assenza, però, il testatore può devolverlo a
un’organizzazione come Greenpeace;
• la polizza vita;
la polizza vita è un bene che non rientra nel
patrimonio ereditario. Quindi il testatore può
disporne come preferisce, senza nessun tipo di
vincolo da rispettare nei confronti degli eredi.
Perciò può scegliere di destinarlo a un’organizzazione come Greenpeace.
Inoltre, nel caso della polizza vita, l’assicurato
può usufruire delle agevolazioni fiscali che gli
permettono di detrarre i premi pagati per l’assicurazione dal proprio reddito.
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€ 80.000
Con 80.000 euro copriamo i costi
per realizzare nella foresta una
stazione di resistenza completa
di centro di comunicazione per
contrastare il taglio illegale.
€ 160.000
160.000 euro ci consentono di intraprendere una spedizione in mare di
un mese contro la pesca distruttiva.
Eredità e legato.
L’erede subentra in tutti i rapporti giuridici del
testatore, siano essi attivi o passivi, ed è suo
successore per tutti i suoi beni o per una quota
di questi. È possibile inserire più eredi nelle disposizioni testamentarie. Il legatario beneficia
di una disposizione testamentaria particolare
(il legato), che include singoli beni o diritti.
Eredi legittimi e quote.
In alcuni casi non si ha la piena disponibilità del
proprio patrimonio, per effettuare il lascito, poiché per legge ad alcune categorie di persone
spetta comunque una parte dei beni.
Si tratta dei figli (eredi legittimi e naturali), del
coniuge e degli ascendenti diretti (ovvero i
genitori). La loro quota di eredità non può essere toccata, altrimenti le disposizioni verranno
annullate.
Oltre a queste quote, definite di riserva, il testatore può decidere come meglio crede dei propri
beni. La tabella qui sotto, illustra il rapporto tra
quote disponibili o di riserva ed eredi legittimi.
Eredi legittimi e quote disponibili o di riserva.
Solo il coniuge
Solo un figlio
1/2 al coniuge
1/2 quota disponibile
1/2 al figlio
1/2 quota disponibile
Il coniuge e un figlio
Due o più figli
1/3 al coniuge
1/3 al figlio
1/3 quota disponibile
2/3 ai figli
1/3 quota disponibile
Il coniuge e due
o più figli
1/4 al coniuge
2/4 ai figli
1/4 quota disponibile
Solo ascendenti
legittimi
1/3 agli ascendenti
2/3 quota disponibile
Il coniuge e
ascendenti legittimi
1/2 al coniuge
1/4 agli ascendenti
legittimi
1/4 quota disponibile
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Alcuni consigli utili prima di andare dal notaio.
Domande frequenti.
Un buon suggerimento, prima di recarsi dal notaio, è quello di preparare una lista accurata
che comprenda:
È possibile modificare il proprio
testamento nel tempo?
Sì, può essere revocato e modificato dal testatore in qualunque momento. Spesso la modifica
viene apportata in caso di eventi importanti
come nascite, matrimoni o separazioni.
1. persone; annotare tutte le persone a cui si desidera destinare i propri beni, inserendo i
loro dati anagrafici, con la descrizione di oggetti o beni destinati a ciascuno;
2. organizzazioni e associazioni; prendere nota di nomi e indirizzi di organizzazioni
e associazioni senza scopo di lucro, alle quali si desidera attribuire una parte, anche
piccola, del proprio patrimonio;
3. beni; è importante compilarne un elenco dettagliato;
4. documento e codice fiscale; ricordare di portare con sé un documento di riconoscimento e il numero di codice fiscale;
5. esecutore testamentario; nominare una persona di fiducia, incaricata di verificare
che le volontà espresse nel testamento vengano rispettate.
L’esecutore testamentario
va nominato necessariamente?
No, non è necessario, ma è consigliabile
quando ci sono più eredi e legatari, o le disposizioni sono complesse e più difficili da far
rispettare. La nomina di un esecutore ha infatti
come scopo che le procedure di successione
vengano seguite correttamente.
tura della successione andrà comunque consegnato al notaio che lo pubblicherà.
Naturalmente, un notaio rappresenta il miglior
consulente cui fare riferimento.
Qual è la differenza tra nominare
Greenpeace erede o beneficiario
di un legato?
L’erede succede per una parte dei beni (ad
esempio la metà), o per la totalità di questi.
Al legatario viene attribuito un singolo bene o
un insieme di vari beni. Quando un’organizzazione no profit viene nominata erede di una
quota di patrimonio o beneficiaria di un legato,
è obbligata comunque a rispettare il limite della
quota di riserva a favore degli eredi legittimari.
Coniuge divorziato e coniuge
separato hanno uguali diritti?
Nel caso di separazione, il coniuge separato
mantiene i diritti alla successione, mentre con
la sentenza di divorzio il coniuge perde ogni
diritto alla successione.
Greenpeace/Alessandro Vasari
Con un lascito a Greenpeace,
viene sottratto qualcosa
ai familiari?
No. Chi fa testamento può disporre come crede
solo di una parte del patrimonio, definita “quota
disponibile”. Lo Stato italiano prevede che una
Che differenza c’è fra eredi
quota di eredità, chiamata “legittima”, spetti
legittimi e legittimari?
comunque ai familiari. Ne hanno diritto il coniuge,
Gli eredi legittimi sono quelli a cui, in mancanza i figli legittimi, i figli naturali, legittimati e adottivi.
del testamento, andrebbe l’eredità: il coniuge, i In assenza di figli, gli ascendenti legittimi.
figli e i parenti entro il sesto grado. I legittimari,
invece, hanno diritto alla legittima, ovvero una Qual è il momento migliore per
effettuare il lascito testamentario?
parte del patrimonio. Sono il coniuge, i figli, e in
Probabilmente quando si scopre di possedere
assenza dei figli i genitori.
qualcosa che ha per noi un valore. Occuparsi
del proprio testamento per tempo, infatti, signiLa consegna del testamento
olografo a un notaio è obbligatoria? fica guardare al futuro in modo sereno, consaNo. Può essere consegnato a una persona di pevoli che una parte di questo dipenderà dalle
fiducia del testatore, ma al momento dell’aper- nostre scelte.
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Greenpeace/Robert Keziere
Greenpeace rappresenta un ideale.
Ma anche tante azioni che devono continuare.
Non volevo fare l’eroe, solo dare un vestito
ai miei sogni di pace. Ne ho trovati tanti come
me, un gruppo di professionisti.
Liberamente e volontariamente ci esponiamo
lassù per quello in cui crediamo,
appesi alle nostre idee.
“
“
Greenpeace è un’organizzazione globale e indipendente che sviluppa campagne e intraprende
azioni per cambiare opinioni e comportamenti, per proteggere e preservare l’ambiente e
promuovere la pace. Ecco come agisce:
Greenpeace
Stefano, attivista di Greenpeace
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• favorisce una rivoluzione energetica che aiuti • lavora per il disarmo e la pace, affrontando
ad affrontare il pericolo maggiore per il nostro direttamente le cause dei conflitti e chiedendo
l’eliminazione di tutte le armi nucleari;
Pianeta: i cambiamenti climatici;
• crea un futuro libero da sostanze tossiche,
• difende gli oceani, sfidando la pesca eccessiva
grazie all’impiego di alternative più sicure rispetto
e distruttiva e creando una rete globale di riai composti chimici oggi presenti nei prodotti;
serve marine;
• promuove un’agricoltura sostenibile basata
• protegge le ultime foreste primarie del Pianeta sul rifiuto di organismi geneticamente modificati,
e con esse gli animali, le piante e le popolazioni incoraggia pratiche agricole responsabili e
che dalla loro esistenza dipendono;
protegge la biodiversità.
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1971. La prima azione.
Greenpeace protesta nelle acque di Amchitka
Island, in Alaska. Nel 1972 gli Usa abbandonano i test atomici in quella zona.
1987. Prima azione in Italia.
Nata nel 1986, Greenpeace Italia manifesta alla
centrale nucleare di Latina e contribuisce alla
vittoria del referendum del 1987.
1995. Diossina in laguna.
La magistratura chiude gli scarichi della Enichem
dopo una denuncia di Greenpeace. Viene
avviata anche un’inchiesta sul petrolchimico.
1975. Stop ai test atomici.
Grazie alla mobilitazione di Greenpeace, la
Francia cessa i test nucleari in atmosfera nel
Pacifico meridionale.
1989. Al bando le spadare.
L’ONU approva una moratoria contro le spadare, in vigore dal 1992. Seguita nel 1998 dal
bando totale sancito dall’Unione Europea.
1997. Il Protocollo di Kyoto.
Il Protocollo contro i cambiamenti climatici
viene siglato nella città giapponese. Entrerà in
vigore a partire dal 2005.
1982. Una moratoria per le balene.
La Commissione baleniera internazionale approva una moratoria alla caccia alle balene.
La Comunità Europea vieta l’importazione di
pelli di foca.
1995. Firme per Mururoa.
Oltre 6 milioni di firme contro i test nucleari francesi a Mururoa. Nel 1996 Francia, Regno Unito,
Usa, Russia e Cina si impegnano a bandire i
test atomici.
2003. Il marchio FSC.
Si apre la strada alla certificazione FSC, che
identifica i prodotti contenenti legno proveniente da foreste gestite in maniera corretta e
responsabile.
Greenpeace/Steve Morgan
Abbiamo spesso fatto la differenza.
La stessa che puoi fare anche tu.
2004. Le riserve in Amazzonia.
Il Governo brasiliano istituisce 2 riserve protette
per una superficie di 2 milioni di ettari (saliti, nel 2010. Un break per le foreste.
2006, fino a 6,4 milioni).
Dopo la nostra denuncia e la mobilitazione
internazionale, Nestlé annuncia che non utiliz2007. La mela diventa più verde.
Apple si unisce ad altri giganti dell’elettronica e zerà più olio di palma proveniente dalla distruannuncia la graduale eliminazione delle so- zione delle foreste tropicali.
stanze più pericolose dai prodotti.
Francesco Alesi/Greenpeace
2010. Editoria sostenibile.
Dopo il lancio della classifica Salvaforeste,
2007. No OGM nel Parmigiano.
La campagna per eliminare la soia genetica- Feltrinelli, Mondadori e altri grandi editori
mente modificata dalla filiera del Parmigiano ot- annunciano che d’ora in poi stamperanno su
tiene l’impegno del Consorzio per la ricerca di carta riciclata o FSC.
mangimi non transgenici.
2011. Fermato il nucleare in Italia.
2008. Al bando le incandescenti.
Grazie anche ad una serie di nostre azioni spetAlcuni grandi distributori anticipano al 2009, tacolari, la vittoria al referendum contro il
invece che al 2011, la rimozione delle lampadine nucleare blocca per sempre i piani del governo
tradizionali a favore di quelle ad alta efficienza. di ritorno al nucleare in Italia.
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