I valori trasmessi nel corso dei 50 anni di vita dell’IPSSAR
“Perotti” sono sempre stati al servizio della formazione dei
giovani; una tradizione educativa che nel corso degli anni è
cresciuta con quella passione indispensabile per migliorare
i settori della ristorazione e del turismo.
Il favore con cui questo Istituto ha accolto la crescita evolutiva della scuola nasce dalla consapevolezza che la formazione
dell’alunno
è
da
intendersi
nell’integrità
dell’uomo e del cittadino, proiettata verso la qualità dei
servizi in termini di efficacia e di efficienza verso l’utenza.
Il motto che abbiamo coniato è “Tradizione ed innovazione
… verso la qualità”.
Bari, 13/05/2010
Il Dirigente Scolastico
Rosangela Colucci
Istituto Professionale di Stato
Servizi Alberghieri e Ristorazione
“Armando Perotti” - Via Niceforo. 8 - 70124 BARI
a cura di
Tommaso Guerra – Segretario economo
(1960-1975)
Docente di amministrazione alberghiera
(1975-1994)
con la partecipazione del Prof. Gaetano Scarnera
La storia
La scuola alberghiera statale sorse in Puglia nel 1958 per iniziativa della Amministrazione Comunale di Castellana Grotte.
In quella epoca – tenuto conto dell’incremento dell’attività turistica dovuta alla
scoperta delle grotte – avvenuta in data 23 gennaio 1938 per merito del Prof.
Franco Anelli - flussi di turisti confluivano in quella località per ammirare quel
complesso speleologico definito dalla stampa più accreditata “il più grandioso,
suggestivo e spettacolare miracolo della natura conosciuto in Italia”.
Per assecondare le necessità delle aziende dell’ospitalità e della ristorazione in
forte espansione, fu ravvisata la necessità di formare personale alberghiero qualificato. Infatti detta strategia fu escogitata per trovare una soluzione praticabile
onde – quale valore aggiunto - fornire alla comunità locale un importante servizio – tenuto conto della possente tradizione e vocazione turistica ed eno - gastronomica del territorio.
Pertanto l’Avv. Nicola Rotolo, all’epoca Sindaco del Comune di Castellana
Grotte, ritenne opportuno di sensibilizzare il Ministero della Pubblica Istruzione
alla realizzazione di una scuola alberghiera statale in loco.
La richiesta fu accolta dall’On. Aldo Moro, all’epoca Ministro della Pubblica
Istruzione, il quale attivò la procedura e, con provvedimento della Direzione
Generale dell’Istruzione Tecnica e Professionale (all’epoca unificati), fu emanato un D.M. secondo il quale venne avviata la nascita della Scuola Alberghiera a
Castellana Grotte, coordinata con l’Istituto Professionale Statale per il Commercio “Tridente” di Bari. Nell’anno scolastico 19958/59 funzionò una sola
classe di “Addetto ai servizi alberghieri di Sala-Bar” in locali precari messi a
disposizione dal Comune di Castellana Grotte.
Nell’agosto 1959 giunse al Provveditorato agli Studi di Bari un telegramma
ministeriale che sanciva la nascita dell’Istituto Professionale Alberghiero di
Stato di Bari e veniva nominato Preside il Prof. Leone Tatulli. Seguì nel
1960 l’emanazione di un apposito D.P.R. pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale per
il funzionamento dei seguenti corsi di studio:
Addetti alla segreteria e amministrazione d’albergo” (corso trien•
nale):
Addetti alla portineria d’albergo” (corso triennale);
•
•
Addetti ai servizi di sala e bar” (corso biennale);
Addetti ai servizi alberghieri di cucina” (corso biennale).
•
La Scuola Alberghiera di Castellana Grotte cessò di dipendere dall’IPC
“Tridente” e divenne coordinata dell’Istituto Professionale Alberghiero di Stato
di Bari.
Nell’anno scolastico 1959/60 funzionarono solo poche classi per la difficoltà che si incontrava nel reclutamento degli allievi, nonostante venissero tappezzati con appositi manifesti e locandine sia gli Albi delle scuole medie statali, sia gli spazi destinati
all’affissione dei Comuni limitrofi alle sedi funzionati di Bari e di Castellana Grotte. Le
classi venivano formate miste “Cucina-Sala” e “Segreteria-Portineria” che si sdoppiavano per le esercitazioni e la pratica operativa.
Con il passare del tempo scomparve la penuria di alunni per l’incremento
del turismo e la conseguente forte richiesta di personale alberghiero in grado di svolgere
attività che richiedono un grado considerevole di competenze e professionalità specifiche.
Per tali effetti l’Istituto registrava una considerevole e costante crescita, tenuto conto
della preparazione degli allievi appositamente istruiti da personale tecnico pratico in
possesso di un bagaglio di esperienze notevoli. La crescita fu dovuta, inoltre, in quanto
la Presidenza organizzò un apposito “ufficio tecnico” con compiti di raccordo con le
realtà produttive onde consentire il collocamento degli alunni; alla contribuì anche il
diffondersi della voce tra le famiglie che vi erano certezze sia nel trovare facilmente
lavoro sia di guadagnare.
La situazione ebbe una svolta ancora considerevole con la legge 27 ottobre 1969, n°
754, che introdusse i corsi sperimentali di maturità professionale; detto provvedimento equiparò il titolo di studio finale degli istituti professionali alberghieri a quelli dei
licei, dei tecnici e magistrali con diritto di poter accedere all’università, alle carriere di
concetto e, per il militare, alle accademie.
L’Istituto ebbe l’autorizzazione dal Ministero della Pubblica Istruzione di attivare il corso sperimentale biennale di “Tecnico delle attività alberghiere”.
Altra tappa importante si ebbe con il “Progetto 92” a cui l’istituto si adeguò; detta riforma comportò l’introduzione del progetto informatico con la modifica dell’asse culturale,
dei programmi di insegnamento ed dei quadri orario. Con il nuovo ordinamento, ossia il
D.M. 7 agosto 1992, si ebbe la possibilità di essere inseriti nel Settore dei servizi, con
l’indirizzo “Alberghiero e della Ristorazione” – acquisendo quindi l’acronimo
“IPSSAR” - idoneo allo svolgimento dei seguenti “corsi triennali” :
• Operatore dei servizi di ristorazione settore cucina;
• Operatore dei servizi di ristorazione settore sala bar;
• Operatore dei servizi di ricevimento.
Con successivo D.M. 15 aprile 1994 sono stati stabiliti i programmi e
orari di insegnamento per i corsi post-qualifica del nuovo ordinamento che ha previsto il
conseguimento dei seguenti diplomi di maturità per gli istituti alberghieri:
• Tecnico dei servizi della ristorazione;
• Tecnico dei servi turistici.
Attualmente la Sede Centrale dell’Istituto è ubicata nel Rione “Poggiofranco” di Bari in
Via Niceforo n° 8. Nei primi anni ha svolto la propria attività in sedi provvisorie e precarie; inizialmente la sede centrale ha operato in Piazza Luigi di Savoia (ove venivano
svolti i corsi di “Segreteria”) con succursali in Via Bozzi (per i corsi di “Portineria”) e
Corso Sonnino (per i corsi di “Cucina” e di “Sala-Bari”) Detta Sede centrale in seguito è
stata ubicata nei locali di Via A. Vaccaro, mantenendo le stesse sedi succursali
Non si può fare a meno in questa breve storia di citare la collaborazione offerta con i
propri alunni e docenti il 26 febbraio 1984 alla Curia Arcivescovile di Bari nella preparazione della “colazione” in onore di S.S. Giovanni Paolo 2° presso l’Episcopato
dell’Arcivescovado.
Questo il Menù riportato anche in vernacolo barese e in lingua polacca, preparato e servito ad un centinaio di autorità ecclesiastiche e civili al seguito del pontefice
Cicorie campestri alla contadina
Orecchiette alla barese
Spigole alla pescatora
Burrata e bocconcini alla panna
Margherita d’arancia
Dita degli Apostoli – Cartellate baresi
Pasticceria di mandorle
Prima di concludere queste brevi note, sento il dovere di riportare le riflessioni proferite
dal Preside Prof. Antonio Patimo nel proprio “Saluto” in occasione del 25° Anniversario
dell’Unione Regionale Cuochi Pugliesi (1994):
“Ho ancora negli occhi le fantasmagorie delle loro creazioni, lo sfavillante scenario
“delle loro feste le tensioni dei loro volti nell’attesa dei giudizi, la loro ansiosa ricerca
del sostegno “culturale. L’Associazione intanto è cresciuta integrando risorse umane più
consapevoli delle “dimensioni scientifiche e tecnologiche dell’arte culinaria e la dialettica fra generazioni ha portato “nuova linfa all’organizzazione fatta di dottrina di supporto e di strategia nel dirigere la veemente “vena creativa”.
Da dette riflessioni si può scorgere tutta la passione e l’ardore necessari per tendere a
migliorare sempre più e senza sosta il Settore della Ristorazione e del Turismo onde contribuire a spingere il pedale del motore in modo da continuare a far progredire sia
l’industria alberghiera, sia le attività commerciali ad essa connesse!
Dare valori etici al proprio operare e consentire, come per la “gastronomia”, di migliorare anche gli altri settori del comparto attraverso creatività e impegno costante.
L’Avv. Nicola ROTOLO mantenne la carica di Presidente fino alla riforma sancita dalla
legge delega n. 477/1973 ed il conseguente decreto delegato D.P.R. 31.05.1974 n° 416
istitutiva degli organi collegiali nella scuola con l’elezione dei “Consigli d’Istituto” in sostituzione dei Consigli di Amministrazione (di nomina ministeriale) - eletti dalle
componenti genitori, docenti, alunni e personale A.T.A.
Secondo il nuovo ordinamento degli Organi Collegiali sono stati eletti e si sono succeduti triennalmente i genitori degli alunni nella carica di “Presidente del Consiglio di Istituto” eletti dallo stesso “Consiglio”. Il Presidente del Consiglio d’Istituto attualmente in
carica è il Signor …
Le funzioni di “Segretario economo” furono espletate dalla Rag. Maria TORSELLO
assegnata dal Ministero della Pubblica Istruzione nell’ottobre dell’anno 1959.
Nell’ottobre 1960 fu trasferito dall’Istituto Professionale per l’Agricoltura di Stato di
Palermo il Dott. Tommaso GUERRA il quale ha ricoperto tale carica fino al marzo
dell’anno 1975. Dall’aprile del 1975 al settembre dello stesso anno le funzioni di “Capo
dei servizi di segreteria” furono ricoperte dalla Signora Isabella OSCURO. A questa
subentrò con tale carica la Signora Emilia CORONA. Attualmente la carica di “Capo
dei Sevizi si Segreteria” è ricoperta dal Signor Francesco FARCHI.
L’Istituto si è attivato nell’attuazione del collegamento Scuola/Mondo del lavoro escogitando ogni tipo di strategia per la collocazione dei propri alunni nelle attività produttive
del Settore.
Dalle fotografie che vengono esposte viene dimostrato che l’Istituto ha accompagnato la
formazione dei propri alunni con numerose iniziative intese a collegarsi con le realtà
produttive sia pubbliche sia private del Settore, contribuendo così a migliorare il proprio
standard con lo studio ed l’analisi delle problematiche turistiche ed eno-gastronomiche.
Valga come esempio l’iniziativa della nascita dell’Associazione Cuochi Pugliesi promossa dal Preside Francesco Albanese con l’Atto costitutivo redatto in data 23 giugno
1969 dal Notaio Giovanni De Propris con lo scopo di “Promuovere e sostenere le soluzioni dei problemi della categoria, nonché di approfondire le conoscenze tecniche nel
settore di cucina e di quello alberghiero, quale indispensabile premessa per una rivalutazione della qualifica professionale”
Oltre a preoccuparsi di facilitare i propri alunni nel collocamento del mondo del lavoro,
ha agevolato la partecipazione degli stessi alunni a numerosi concorsi sportivi e gastronomici riscuotendo lusinghieri successi sia in Italia che all’estero. Lo stesso dicasi dei
docenti dell’Istituto alcuni dei quali (Antonio De Rosa, Giovanni Maggi e Domenico
Maggi) hanno fatto parte della squadra nazionale di cucina che nel proprio impegno agonistico ha contribuito a far conquistare medaglie d’Oro all’Italia confrontandosi con le
squadre di cucina di tutto il mondo in più occasioni.
Non si può fare a meno in questa breve storia di citare la collaborazione offerta con i
propri alunni e docenti il 26 febbraio 1984 alla Curia Arcivescovile di Bari nella preparazione della “colazione” in onore di S.S. Giovanni Paolo 2° presso l’Episcopato
dell’Arcivescovado.
Questo il Menù riportato anche in vernacolo barese e in lingua polacca, preparato e servito ad un centinaio di autorità ecclesiastiche e civili al seguito del pontefice
Si può affermare che l’istituto alberghiero di Bari ha promosso la nascita dei primi
istituti alberghieri della Puglia; infatti oltre ad amministrare la Scuola coordinata di
Castellana Grotte (Bari), è stata invitata dal Ministero della Pubblica Istruzione a realizzare ed amministrare le Scuole coordinate di Brindisi, di Santa Cesarea Terme
(Lecce), di Vieste (Foggia) e di Molfetta (Bari), tutte sedi – una volta avviate - trasformate in sedi autonome con provvedimento dello stesso Ministero.
Il Preside Prof. Leone TATULLI - prima di passare quale vincitore di concorso pubblico a dirigere gli istituti tecnici commerciali – espletò la procedura per l’intitolazione
dell’istituto allo storico “Armando PEROTTI”.
Nel 1967 nelle funzioni di Preside subentrò il Prof: Francesco ALBANESE il quale si
prodigò per la realizzazione dell’apposito edificio finanziato con i fondi della Cassa per
Mezzogiorno e progettato dall’Architetto PETRIGNANI.
Alla sua morte (novembre 1975) le funzioni vennero assunte dal vicario Prof. Giovanni
GIANNINI il quale rimase in carica fino al settembre dell’anno 1974.
Durante la sua presidenza l’istituto che - come è stato accennato - operava in tre plessi e
con aule di fortuna (Via Vaccaro, Corso Sonnino e Via Bozzi) ebbe il suo edificio di Via
Niceforo che fu inaugurato il 13.02.1975 con una solenne cerimonia dall’On. Aldo
MORO, il quale rivestiva la carica di Presidente del Consiglio dei Ministri. Erano
presenti all’inaugurazione il Sindaco di Bari Avv. Nino VERNOLA, il Provveditore agli
Studi Dott. Intonti, il Sovrintendente Scolastico per la Puglia Dott. De Ruggirei e il
Colonnello LEONARDI, facente parte della scorta al seguito del Presidente del Consiglio dei Ministri.
Dal settembre del 1975 subentrò il Preside Prof. Antonio PATIMO il quale assunse la
dirigenza dell’istituto fino all’agosto dell’anno 1993. Nel settembre dell’anno 1993 assunse servizio in qualità di Preside il Prof. Scipione NAVACH al quale subentrò
l’educatore e poeta Preside Prof. Francesco TANZI.
Nell’anno scolastico 2006/07 la Presidenza fu assegnata al Prof. Agnello SCURA,
nel settembre 2007 subentrò, quale Preside incaricata, la Prof.ssa Raffaella CANDELIERE; nel successivo anno scolastico 2008/09,il Prof. Rocco FAZIO espletò le funzioni di Preside reggente.
Dal settembre 2009 espleta le funzioni di Preside e Dirigente scolastico dell’IPSSAR
“Armando Perotti” di Bari la Prof.ssa Rosangela Colucci.
Nel 1959 la configurazione di scuola dotata di autonomia amministrativa e di personalità
giuridica comportava la nomina di un Consiglio di Amministrazione o di un Commissario straordinario. Il Comm. Francesco DE PALMA in tale anno fu designato per espletare le funzioni di Commissario straordinario.
Nell’agosto del 1961 fu nominato il primo Consiglio di Amministrazione composto
come segue:
• Avv. Nicola ROTOLO Presidente;
• Comm. Pasquale ANNOSCIA, in rappresentanza degli albergatori;
• Prof. Vincenzo ZAGAMI, in rappresentanza dell’Amministrazione Provinciale;
• Dott. Enrico MERCIERI, in rappresentanza del Comune di Castellana Grotte;
° Prof. Doro ANGIOLILLO, docente universitario
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