GRAFICA
PROFESSIONE
E DIDATTICA
storia del corso di grafica pubblicitaria
I. P. S. “Giovanni Valle”
anno scolastico
2004/2005
indice
Presentazione
La storia del corso di grafica
Analisi degli elaborati dell’archivio
dell’Istituto “G. Valle”
Gli anni ‘70
La tecnologia
La didattica
La didattica e l’arte
2
Gli anni ‘80
La tecnologia
La didattica
Gli anni ‘90
La tecnologia
La didattica
Gli anni 2000
La tecnologia
La didattica
Ipermedia prodotti
Il testo del fascicolo è stato scritto dal prof. Maurizio Zorzi
Parte dei contenuti di questo lavoro sono il frutto della rielaborazione dei materiali prodotti in occasione della mostra
“Pubblicità, percezione e didattica” realizzata nel 1994 presso l’Oratorio S. Rocco di Padova
dai proff. Lea Molfese, Renzo Fontana, Carlo Suitner, Achille Tramarin e Maurizio Zorzi
Progetto grafico:
classe 4C (Chiara Facco, Valentina Gomiero, Valentina Giacometti, Alessandro Levorin, Natasha Tagliapietra, Marco Gioia,
Andrea Casarin, Admir Kadic, Irene Camino, Monica Sasik)
coordinamento grafico prof.ssa Luisa Camporese
I. P. S. “G. Valle” via T. Minio , 13 - Padova tel. 049 8643820 - e.mail [email protected]
Stampa: L’Artestampa Limena PD - maggio 2005
PRESENTAZIONE
Questa documentazione nasce dalla necessità sentita
da un gruppo di
docenti dell’Istituto Professionale
“Giovanni Valle” di riflettere criticamente sul passato
dell’istituto al fine di ricavarne non solo elementi di
chiarezza sul percorso didattico compiuto dagli anni
settanta ad oggi, ma anche, e forse primariamente, di
individuare dei percorsi e delle mete verso cui dirigere il
lavoro e le energie di fantasia, di creatività e di ricerca
degli studenti e degli insegnanti.
E’ stato quindi analizzato il materiale prodotto nel
corso degli anni che, ancora reperibile e consultabile
presso l’archivio del “Valle”, ha consentito di ricostruire
l’evoluzione maturata nella nostra scuola sia in campo
tecnico espressivo sia in ambito culturale.
Nel selezionare i lavori da proporre si è voluto tener
conto di quelle opere che, seguendo un iter completo dall’
ideazione alla riproduzione, sono approdate alla fase
di stampa ponendosi quindi nella logica dell’elaborato
grafico di tipo seriale.
Sono stati trascurati quei lavori che, pur essendo di
pregevole fattura, non hanno mai avuto una verifica
concreta nella fase di stampa. Unica eccezione a questo
criterio sono alcune opere proposte nella sezione concorsi
in quanto, pur classificandosi al primo posto, non sono
state in seguito riprodotte.
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fig. 1
fig. 2-3
fig. 4
fig. 5
fig. 1 Istituto Ruzza 1960
fig. 2-3 Istituto Ruzza: Laboratorio di grafica 1970
fig. 4 Istituto “G.Valle”
fig. 5 Pianta di Padova disegnata da Giovanni Valle. Uno dei primi
passi della nuova scuola fu la scelta del nome. Si trattava di individuare
un personaggio storico che potesse riassumere l’identità plurima del
neonato istituto, meglio, poi, se questo personaggio era di Padova o era
stato comunque legato alla città.
Il collegio dei docenti, riunitosi per l’occasione, valutate alcune proposte, accolse all’unanimità quella avanzata dal prof. di storia dell’arte
Renzo Fontana che suggeriva il nome di Giovanni Valle, cartografo
originario di Capodistria ma in stretto rapporto con Padova per essere
stato l’autore della più bella e famosa Pianta della città, edita nel 1784 e
comunemente nota appunto come la Pianta del Valle.
LA STORIA DEL CORSO
DI GRAFICA
Il corso per Disegnatore Grafico Pubblicitario viene istituito
presso l’Istituto Professionale Femminile “E.Usuelli-Ruzza”
nell’a.s.1969-70, accanto ai corsi di Sarta per donna,
Figurinista, Addetta alla segreteria e Accompagnatrice
turistica, sotto la presidenza della prof. ssa Attilia Garbellini.
Per la prima volta vengono accettati all’atto dell’iscrizione
anche gli studenti di sesso maschile che, in particolare modo
nel corso di grafica, diventeranno sempre più numerosi.
All’inizio si pensa di contenere il numero degli allievi in
un’unica sezione: il successo è tale che per vari anni viene
consentita l’iscrizione a soli trenta allievi sorteggiati, alla
presenza di un notaio, tra decine di aspiranti.
Oltre alla novità del progetto, il consenso di pubblico è
certamente decretato anche dalla presenza di un gruppo di
insegnanti di elevatissimo livello professionale e artistico.
A partire dalla metà degli anni ‘70 si dedicano infatti
all’insegnamento artisti padovani di fama internazionale
come Alberto Biasi e Manfredo Massironi, legati alla
corrente artistica Optical Art e tra i fondatori del “Gruppo
N”, Lorenzo Trento e Peter Eberle, professionisti padovani
della fotografia e della grafica tra i più quotati.
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Solo nell’a.s.1986-87, sotto la presidenza del prof.
Alessandro Grasso, viene abolito il sorteggio, ritenuto
non costituzionale e la scuola comincia a crescere in
misura enorme. Per la verità il boom demografico tocca
tutte le scuole superiori, creando gravi problemi logistici e
gestionali, ma tale squilibrio si fa sentire soprattutto negli
istituti professionali.
Il “Ruzza” arriva ad essere la scuola di Padova con il maggior
numero d’ allievi. Nell’a.s.1990-91 si attua lo sdoppiamento
del “Ruzza”, che continua con i corsi di Sarta, Figurinista e
Operatrice della moda, mentre i corsi di Grafica pubblicitaria,
Addetto alla segreteria e Accompagnatori turistici danno
vita, sotto la presidenza del prof. Antonio Girardello, al
nuovo istituto intitolato al cartografo “Giovanni Valle“. (le
classi che avviano il nuovo istituto sono complessivamente
61 e gli studenti circa 1200)
Nell’a.s.1991-92 viene nominato preside il prof. Giacinto
Feletto e nell’a.s.1992-93 inizia in forma sperimentale, nel
corso di grafica, l’applicazione della riforma Ministeriale per
gli istituti professionali denominata “Progetto ‘92”.
Tale riforma modifica la programmazione scolastica
introducendo:
- un aumento delle discipline culturali e delle ore di
fig. 6 M. Massironi “Cerchi più quadrati”
1965 disegno su carta
fig. 7 A. Biasi “Interferenze ottico dinamica”
1963 serigrafia
ciascuna materia (area comune);
- una diminuzione complessiva delle ore nelle discipline
professionali (area professionale);
- l’introduzione di una terza area di studi cioè di corsi gestiti
dalla scuola per il conseguimento del diploma regionale
(il monte ore complessivo è di 600 ore di cui 400 ore di
lezione in aula tenute da esperti del mondo del lavoro e
200 di stage in azienda).
Con l’avvio di tali corsi ritornano ad insegnare nelle aule
dell’istituto professionisti della grafica di Padova come:
Marco Granzarolo, Lissandrin dell’Agenzia Today, i fratelli
Claudio e Maurizio Bruno dell’agenzia Glob Worm, Antonio
Lucenti del centro prestampa....ecc. Sempre di questi
anni è l’introduzione dei primi computer nella scuola che
rivoluzionano il modo di insegnare e fare grafica.
Nell’a.s.1994-95 viene nominata preside la prof.ssa Wanda
Eccher.
Nel 1994 gli insegnanti dell’istituto progettano una figura
professionale (Terza area) riconosciuta dalla Regione Veneto
e denominata “Operatore della grafica computerizzata”.
Il corso è avviato a partire dall’anno scolastico 1995 -96 e
nello stesso anno viene nominata preside la prof.ssa Albina
Aurora Scala.
Nel 1995 prendono avvio una serie di attività didattiche di
cooperazione con scuole europee legate ai progetti “Petra”,
“Leonardo” e “Comenius”.
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Nel 1997 la scuola compie il primo salto qualitativo in ambito
informatico aderendo al Piano Nazionale sulle Nuove
Tecnologie 1997/2000 promosso dal MIUR.
Nel 1997 gli insegnanti dell’istituto progettano una nuova
figura professionale riconosciuta dalla Regione Veneto,
denominata “Operatore della progettazione e produzione
multimediale”. Negli anni successivi agli studenti del
biennio finale vengono perciò offerti due percorsi di
specializzazione (Terza area): “Operatore della grafica
computerizzata” e “Operatore della progettazione e
produzione multimediale”.
Nel 1998 l’Istituto “G. Valle” avvia un nuovo indirizzo
professionale per il conseguimento della qualifica di
“Operatore della Comunicazione Fotografica”.
Nell’a.s. 2002-03 viene nominato Dirigente Scolastico la
prof.ssa Amalia Mambella.
Nel 2004 l’istituto consegue la “Certificazione di Qualità”
secondo la norma UNI EN ISO 9001 e nel gennaio del
2005 è accreditato come “Organismo di Formazione per
l’ambito dell’orientamento e della formazione superiore”.
fig. 7 - 8 Istituto Valle laboratori
Nell’a.s. 2004-05 viene nominato Dirigente Scolastico il
prof. Guido de Eccher.
Archivio dell’Istituto Valle:
analisi degli elaborati
Gli anni ‘70
La caratteristica principale di un elaborato grafico è la sua
riproducibilità seriale dato che viene creato per essere
riprodotto in diverse copie attraverso la stampa mentre,
per esempio, un’opera pittorica è destinata a rimanere un
oggetto unico.
Nell’analizzare gli elaborati realizzati dagli allievi dell’Istituto
di grafica pubblicitaria “G. Valle”, si è tenuto conto proprio di
tale fondamentale caratteristica, escludendo così tutti quei
lavori che, pur essendo di pregevole fattura, non hanno però
mai avuto una verifica concreta nella fase di stampa. Quelli
pubblicati sono stati eseguiti quindi seguendo il completo
iter progettuale, dalla ideazione alla riproduzione e mettono
in evidenza il cammino percorso a livello didattico e
tecnologico dall’Istituto “G. Valle” in questi 35 anni di vita.
La tecnologia
L’istituto “G. Valle” avvia nell’anno scolastico 1969/70 un corso
di grafica pubblicitaria e predispone per l’attività didattica
delle materie professionali un laboratorio fotografico e un
laboratorio serigrafico con stesura del colore manuale; (fig.
11) gli elaborati di questo periodo, conservati nell’archivio
dell’istituto, sono quasi tutti realizzati con questi due sistemi
di riproduzione.
I docenti di “Tecnica e Progettazione grafica” sono gli artisti
Manfredo Massironi e Alberto Biasi e, per pochi anni, il
grafico Peter Eberle. La disciplina “Tecnica fotografica” è
insegnata dal fotografo Lorenzo Trento.
Sebbene i lavori conservati siano pochi per generalizzare,
si può comunque osservare che vi è stata una stretta
collaborazione tra i professori Trento e Massironi, dato che
gli elaborati prodotti dagli allievi di quest’ultimo sono quasi
fig. 9 -10 Due elaborati realizzati dagli allievi di Massironi.
tutti realizzati mediante l’uso della fotografia.
Le opere combinavano l’intervento manuale con la fotoPer i testi Massironi opta per la scrittura a mano, oppure grafia. Non si può parlare di una tecnica di stampa, ma di
un espediente grafico usato da Massironi per far
mediante l’uso delle mascherine, fatto che denota la
sperimentare ai ragazzi la fase di progetto e la
mancanza nella scuola sia di sistemi di fotocomposizione
sua realizzazione.
sia dell’uso costante dei caratteri trasferibili (foto n. 9 - 10).
fig.11 Istituto Valle macchina
Biasi sembra più interessato all’utilizzazione della stampa
serigrafica a stesura del colore a mano
7
fig. 12
fig. 13
8
fig. 15
fig. 14
fig. 16
fig. 12 La pubblicità dell’amaro Jagermeister.
fig. 13 - 14 Due tavole dell’esercitazione “Vengo a scuola
perchè...”. Nelle fig.13 la classe 5 A che ha realizzato gli
elaborati, nella fig.14 Massironi vestito da personaggio
medioevale. (1975)
fig. 15 - 16 Due tavole dell’esercitazione “La doppia faccia della pubblicità” 1976 analisi metalinguistica di alcune
inserzioni pubblicitarie e reinterpretazione da parte della
classe 5. A di Massironi.
serigrafica e il fatto che gli elaborati dei suoi allievi presentino
immagini stampate spesso ad un solo colore, e che non ci
siano testi pubblicitari scritti, fa pensare ad un impiego della
stampa serigrafica a un livello puramente sperimentale (fig.
17-18).
La didattica
Dal punto di vista didattico l’analisi dei lavori realizzati negli
anni ‘70 mette in evidenza efficaci presupposti educativi.
L’insegnamento di Massironi infatti sembra partire
dall’assunto teorico, condiviso per altro da molti formatori,
per cui analizzare un’opera e successivamente riprodurla
costituisce un ottimo esercizio per comprendere le regole
compositive e entrare in qualche modo nella logica di chi
l’ha realizzata. Per chi segue questa metodologia didattica
è opportuno che il fruitore dell’opera si faccia egli stesso
autore per ripercorrere i meccanismi che hanno permesso
la realizzazione del prodotto artistico. L’operazione
consiste nello smontare mentalmente un’opera per rifarla,
nell’analizzare un messaggio per cambiarlo e adattarlo
al nuovo contesto, risulta infatti importante trasferire
nell’attività didattica proprio il processo di trasformazione
dal messaggio originale a quello modificato.
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Così nell’esperienza educativa “Vengo a scuola
perché...” (fig. 13 - 14) gli studenti sono invitati ad
analizzare la pubblicità dell’amaro Jågermeister (fig.12) e
successivamente realizzare dei manifesti mutando il tema.
Il risultato è una serie di divertenti affissioni che parodiando
il motto “Bevo Jågermeister perché...” in “Vengo a scuola
perché...” diventano un ironico spunto di riflessione sul
ruolo degli studenti e dei docenti a scuola.
Anche nella serie di manifesti dal titolo “La doppia faccia della
pubblicità” si prende spunto dalla pubblicità commerciale,
ribaltandone con ironia i messaggi patinati e rassicuranti.
(fig. 15 - 16)
Una volta imparato a padroneggiare la tecnica grafica,
diventa facile per gli studenti produrre messaggi pubblicitari
come ad esempio i manifesti elettorali per l’elezione dei
rappresentanti degli studenti (fig. 19 - 20).
Nel 1975/76 infatti diventano operanti i Decreti Delegati che
introducono nella scuola nuovi meccanismi di partecipazione
democratica.
Si formano varie liste che concorrono alle elezioni dei
rappresentanti negli organi collegiali e gli studenti realizzano
fig.17 - 18 Due stampe
serigrafiche degli allievi di Biasi
fig. 19-20
1010
fig. 21
fig. 22-23
fig. 19 e 20 Manifesti elettorali per l’elezione dei rappresentanti degli
sfilate che tradizionalmente concludevano l’attività annuale del settore
studenti 1976. Classe 5 A prof, Massironi e Trento. I testi della foto n. 22 moda.
sono scritti con i caratteri trasferibili.
fig. 21 Puzzle Moda 1978. Locandina per la sfilata di moda realizzata fig. 22-23 Manifesti per una campagna contro gli infortuni sul lavoro
dagli allievi di A. Biasi la tecnica usata è la serigrafia a due colori. Fino 1975. Classe 4 A di Massironi e Trento. Il colore delle foto in BN è ottenuto intervenendo direttamente con il pennello sul supporto o mediante
al 1990 vi erano all’interno della scuola, oltre ai corsi di grafica, di
turismo e di segretaria d’azienda, anche quelli di figurino e sartoria. La la sovrapposizioni di acetati trasparenti. I testi sono scritti con i caratteri
trasferibili.
locandina è stata realizzato dagli allievi di grafica per presentare le
manifesti “elettorali” giocati su effetti propri della pubblicità.
Negli stessi anni convive a fianco del corso di grafica
pubblicitaria quello per stiliste di moda e nascono nell’ambito
di questa sezione alcune sfilate di presentazione dei modelli
progettati e realizzati durante l’anno.
Gli studenti del corso di grafica vengono coinvolti in queste
iniziative come struttura di supporto per l’allestimento
scenografico, per l’accompagnamento musicale e per la
realizzazione di manifesti, locandine, pieghevoli, inviti ecc.
Queste esercitazioni sembrano rappresentare in questi anni
il più concreto rapporto tra didattica e attività professionale,
tra scuola e mondo del lavoro.
La figura n. 21 è uno dei pochi esempi di stampa serigrafica
applicata alla pubblicità rinvenuti negli archivi del “Valle”.
Nell’ambito delle tematiche di tipo politico-sociale, ma con
un valida impronta pubblicitaria, sono invece da collocare
(fig. 22 - 23) queste esercitazioni, che affrontano il tema di
un’ipotetica campagna contro gli infortuni sul lavoro.
La didattica e l’arte
Prima di diventare insegnanti Biasi e Massironi si sono
impegnati con successo nell’attività creativa fondando negli
anni sessanta, insieme ad altri, il Gruppo N che si colloca
all’interno delle esperienze dell’Optical art.
Nella loro attività di insegnanti, piuttosto che trasmettere
conoscenze sedimentate, hanno saputo riversare la
ricchezza delle loro riflessioni artistiche e la loro sensibilità.
Infatti sono riusciti a polarizzare la curiosità e l’attività
di ricerca degli studenti anche su alcune problematiche
proprie del dibattito artistico di quegli anni.
Ma il loro rapporto con l’arte nell’esperienza didattica si
è sviluppata in modo differente. Infatti mentre Massironi
conduce gli studenti a esplorare le tendenze dell’arte
contemporanea facendo diventare gli studenti stessi
autori di quelle forme espressive, Biasi porta avanti con
le sue classi sperimentazioni che avevano come oggetto
fondamentale il problema della percezione.
Ne consegue che l’insegnamento di Massironi e Biasi era
orientato soprattutto a far prendere coscienza agli allievi
della specificità degli strumenti di comunicazione e non
tanto a far immergere lo studente nel ruolo professionale
del grafico pubblicitario.
Solo così si spiegano le esperienze di Land Art e Body Art
nonchè diverse immagini serigrafiche ispirate all’Optical Art
1111
fig. 24 Land art 1976. Classe 5 A
prof. Massironi e Trento.
fig. 26
12
fig. 25
fig. 27-28-29
fig. 25 Spiaggia di Sottomarina. Performance Land art e body art dal
titolo “Insabbiamento progressivo” 1976. Classe 5 A prof. Massironi e
Trento. Nelle foto in alto sinistra si riconosce di spalle Trento e sotto di
profilo Massironi.
fig. 26 Corridoi dell’istituto “Ruzza”. Performance land art dal titolo
“Serpentone di segatura” 1976. Classe 5 A di Massironi e Trento.
fig. 30
fig. 27 - 2 8 - 29 Stampe serigrafiche ottenute dalla rielaborazioni di
fotografie. 1975 - 76 ? classe ? prof. Biasi.
fig. 30 Stampa serigrafica. Il colore azzurro è stato aggiunto
successivamente con l’aerografo. 1975 - 76 ? classe ? prof. Biasi.
e alle problematiche legate alla percezione visiva presenti
negli archivi dell’istituto. Inoltre si spiega anche una
certa “approssimazione grafica” nella realizzazione delle
immagini che ha caratterizzato la produzione scolastica di
tutti gli anni ‘70.
Le foto (fig. 25 - 26) illustrano, in particolare, alcune
esperienze di Land art e Body art realizzate dalle classi
di Massironi e ambientate sulla spiaggia di Sottomarina
e negli spazi dell’istituto. Le performances sono state
fotografate dagli stessi ragazzi coadiuvati dal docente di
fotografia Trento. I testi sono scritti a mano con l’utilizzo di
mascherine.
Anche Biasi coopera con il fotografo Trento ma le immagini
generate con la macchina fotografica sono trattate per
ricercare nuovi modi di rappresentazione grafica.
Infatti Biasi fa rielaborare agli allievi le foto e, attraverso
il fotomontaggio e l’ eliminazione della gradazione dei grigi, le trasfoma ottenendo così nuove figure giocate sul di
contrasto percettivo tra i neri (o i colori) delle immagini e il
bianco dello sfondo. (fig. 27 - 28 - 29)
Queste ricerche di nuovi stili grafici mettono in evidenza
anche un peculiare interesse di Biasi per la stampa serigrafica. L’aerografia è adoperata in modo inconsueto, più per
creare l’effetto sfumato sulle stampe serigrafiche che per
creare immagini di tipo realistico o iperrealistico. (fig. 30)
13
L’influsso optical nell’operare didattico di Biasi è spesso
presente. Ne è un valido esempio la fig. 31 del 1971-72
che rappresenta una cartolina di auguri natalizi stampata in
serigrafia a più colori o con riproduzione fotografica.
fig. 31 Biglietti augurali – marchio - aglais(per un’azienda di lampadine) Classe 2 A e 3 A L. Camporese prof. Biasi Stampe fotografiche in bianco e nero
e serigrafia a colori
Si noti l’influsso optical nella progettazione
fig. 32 -33-34-35-36-37
14
fig. 38
fig. 39
fig. 40
fig. 41
fig. 32 -33-34-35-36-37 Serigrafie della serie “Animali”
1984-85 classe ? prof Biasi
fig. 38 Concorso APT Padova. 1988 Marchio G. Lisi
classe 5 prof. Biasi
fig. 39 Biblioteca di Legnaro (PD) 1987 Marchio P.
Venturini classe ? prof. Biasi. Si noti l’influsso optical nella
progettazione dei marchi.
Fig. 40 Variazioni cromatiche 1985 serigrafie classe ?
prof. Biasi
fig. 41 Variazioni cromatiche in stile optical 1986 serigrafie
classe ? prof. Biasi
La tecnologia
Gli anni ‘80
Negli anni ‘80 l’istituto acquista una reprocamera per
la preparazione delle pellicole necessarie alla stampa
serigrafica e verso la fine del decennio attrezza un
laboratorio per l’illustrazione grafica mediante l’aerografo.
Il professor Trento da alcuni anni non insegna più e all’inizio
degli anni ottanta anche Massironi lascia la scuola per un
incarico all’Università di Verona. Le immagini grafiche,
fortemente connotate realizzate dai due docenti non
vengono più prodotte.
La fotografia ora viene spesso rielaborata mediante
la reprocamera e utilizzata per la stampa serigrafica.
La reprocamera inoltre consente un maggior controllo
qualitativo sugli elaborati prodotti che risultano completi di
titoli e testi.
La didattica
L’attività didattica di Biasi sembra concentrarsi sulle ricerche
visive e sull’uso della stampa serigrafica. Sono di questi
anni infatti le tavole della serie “Animali” (fig. 32, 33, 34, 35,
36, 37) e i tentativi di stampe a colori anche in stile optical
(fig. 40, 41).
Dal punto di vista più strettamente professionale Biasi
prosegue l’attività didattica iniziata negli anni ‘70 e fa
progettare agli allievi i manifesti per la sfilata di moda della
sezione Figuriniste dell’istituto.
Avvia inoltre una delle attività pubblicitarie destinate a
diventare tra le esperienze più importanti della scuola degli
anni ’90 culminando nella la partecipazione ai concorsi di
grafica. Le figure 38 - 39 mostrano i bozzetti dei marchi che
risulteranno vincenti ai concorsi: APT Padova e Biblioteca
di Legnaro (PD).
Nell’anno scolastico 1986-87, abolita la norma che limitava
annualmente a una sola classe prima di grafica, la sezione
pubblicitaria aumenta il numero degli iscritti e parallelamente
anche il numero degli insegnanti.
15
Nel 1988 anche Biasi lascia l’insegnamento per dedicarsi
totalmente all’attività artistica.
La didattica di quegli anni risente dei cambiamenti sia a
causa del numero consistente delle classi che aumentano
di anno in anno, sia per il numero crescente dei nuovi
docenti che sono chiamati ad insegnare, spesso eterogenei
per competenze e preparazione.
fig. 42 Serigrafia della serie “Animali”
1984-85 classe ? prof Biasi
fig. 43 Istituto Valle - Reprocamera
16
fig. 44
fig. 47
fig. 45
fig. 46
fig. 48
fig. 49
fig. 44 “Studiare moda” 1986 classe ? prof. Gosetto
Serigrafia
fig. 47 “Essere o apparire” 1988 classe ? prof. Gosetto
Serigrafia
fig. 45 “Futurismo moda” 1987 classe ? prof. Gosetto
Serigrafia
fig. 48 “Giochi e contrasti” 1989 classe ? prof. Gosetto
Serigrafia
fig. 46 “Futurismo moda” 1987 classe ? prof. Gosetto
Serigrafia
fig. 49 “Gioco della giacca” 1990 classe ? prof. M. Fassina
Serigrafia
Tuttavia i sostituti dei professori Biasi e Massironi trovano
un terreno già fortemente orientato verso la ricerca sui
linguaggi iconici, ed infatti proseguono le attività didattiche
inerenti alle ricerche con la stampa serigrafica e alla
progettazione dei manifesti per la sfilata di moda della
sezione delle Figuriniste (fig. 44- 45 - 46 - 47 - 48 - 49).
Ma la lezione teorica di Massironi e Biasi non sembra
completamente superata, di tanto in tanto infatti, alcune
immagini sembrano volersi riallacciare a quei ormai lontani
modelli, quasi che nel profondo della coscienza collettiva
dell’istituto di grafica si sentisse il bisogno di pagare un
debito di riconoscenza nei confronti di quei due docentiartisti che per primi avevano tracciato un percorso di ricerca
e di lavoro. (fig. 50 - 51 - 52 - 53)
17
fig. 50
fig. 53
fig. 51
fig. 52
fig. 50 “Quadrati” 1987 classe ? prof. Gosetto. Serigrafia
fig. 52 “Tondo giallo” 1988 classe? prof. Tioli. Serigrafia
fig. 51 “Cerchi” 1987 classe ? prof. Gosetto. Serigrafia
fig. 53 “Ariete” 1988 classe? prof. Tombolato. Serigrafia
Primi classificati ai concorsi di grafica negli anni ‘90
fig. 56
fig. 57
fig. 54
fig. 55
fig. 58
18
fig. 62
fig. 59
fig. 60
fig. 63
fig. 61
fig. 65
fig. 64
fig. 54 “Estate ragazzi” a. s.1990/91. Manifesto 50x70 K. Zanuso cl. 5 fig. 60 “Campiello Giovani” a. s.1993/94. Illustrazione di L. Copellino cl. 4
prof.ssa M. Marzucco. Acquarello
prof. M. Fassina. Comune di Padova. Aerografia. Stampa offset
fig. 55 “Quinti Incontri Reumatologici” a. s.1991/92. Locandina A. Piva fig. 61 “Informagiovani“ a. s. 1993/94. Pieghevole S. Travaglia cl. 4B prof.
cl. 3 H prof. M. Zorzi. Società Italiana Reumatologia (S.I.R.). Matite G. Nalon. Comune di Padova. Matite colorate. Stampa offset
colorate. Stampa offset
fig. 62 “Bellinforma” a. s.1993/94. Copertina A. Russo cl. 3A prof. M.
fig. 56 “Quinti Incontri Reumatologici” a. s.1991/92. Spilla della cl. 5 A Muzzolon. ed. Aries Bassano (VI) Computer (software Freehand).
Stampa offset
prof. M. Fassina S.I.R. Società Italiana Remautologia (S.I.R.)
fig. 57 “Vita” a. s.1992/93. Manifesto 50x70 cl. 4 prof. D’Agnolo. Lega fig. 63 “Treno+ bus ” a. s.1994/95. Manifesto 100x70 Barbara Garbin cl. 3
prof.ssa E. Griggio. Ferrovie dello Stato. Tempera. Stampa offset
italiana tumori Sez. Padova. Matite colorate. Stampa offset
fig. 58 “Tre musei” a. s.1992/93. Marchio di M. Bortolotti cl. 4 F prof. M. fig. 64 “25° Rassegna delle forniture alberghiere” a. s.1994/95 Immagine
coordinata Expo M. Favaretto cl. 4D prof. M. Zorzi. Associazione
Zorzi. Provincia di Padova. Computer (software Freehand)
Jesolo Albergatori. Computer (software Freehand), stampa offset
fig. 59 “Maestri Argentieri Italiani” a. s.1993/94. Copertina M. Favaretto
cl. 4D. prof. M. Zorzi. Fondazione Greggio Padova. Computer (software fig. 65 “Notturni d’arte ‘95” a. s.1995/96 .Manifesto 100x70 A. Turatello
cl. 5A prof.ssa M. Marzuco. Comune di Padova. Acquarello
Freehand). Stampa offset
La tecnologia
Gli anni ‘90
Gli anni ‘90 vedono la scuola adeguarsi sul piano
dell’innovazione tecnologica con l’acquisto del primo
computer. Anno dopo anno si procede progressivamente
allestimento e all’apertura di tre laboratori con circa 23
postazioni ciascuno, collegati in rete e corredati da software
per la grafica, stampanti digitali e scanner.
Le nuove tecnologie modificano anche i metodi di
riproduzione dato che con la stampa digitale si può ottenere
un buon prodotto completo di titoli e testi. La conseguenza
inevitabile è che la serigrafia, pur ancora utilizzata per i
primi anni ’90, viene gradualmente relegata a esercitazione
in classe e sostituita dalla perfezione della stampa digitale
capace di fornire una qualità grafico-pubblicitaria nettemente
superiore.
Verso la fine degli anni ’90 prende avvio un’altra attività
didattica che modifica le metodologie di insegnamento e
allarga le competenze del grafico pubblicitario: quella legata
alla multimedialità.
La didattica e le nuove tecnologie
Le iscrizioni nel corso grafica si stabilizzano a una media
di circa cinque prime per anno e contemporaneamente
si stabilizza anche il numero degli insegnanti dell’area
professionale.
A livello didattico il nuovo gruppo di docenti, spinti dalle
continue innovazioni tecnologiche, si rende conto della
necessità di fare un altro passo avanti nella qualificazione
del corso di grafica e promuove ricerche più esplicitamente
connotate in senso professionale. I riferimenti all’Optical
Art e ai problemi teorici della percezione non scompaiono,
ma vengono ripresi, rielaborati e canalizzati verso una
produzione di immagini più esplicitamente pubblicitarie (fig.
67 - 68).
L’aspetto tecnico e professionale entra in campo con forza
sorretto anche da una più globale presa di coscienza da
parte dell’istituzione scolastica tesa a individuare nuovi
canali di comunicazione tra il mondo della scuola e il mondo
del lavoro.
Il quadro di riferimento è a questo punto sensibilmente
cambiato, la scuola si apre al mercato del lavoro non più
come soggetto che chiede un orientamento o un’indicazione
sul cammino della didattica, ma come entità effettivamente
capace di rispondere alle richieste del mercato e capace di
produrre beni e immagini spendibili nella realtà del lavoro.
19
fig. 66 Istituto Valle Apple Mac LC. Primo computer acquistato dalla scuola nel 1990
fig. 67 “Giochiamo con gli effetti ottici” a.s. 1991/92. Manifesto 50x70 M. Bortolottti prof. M. Zorzi Serigrafia
fig. 68 “Un insegna per il bowling” a.s.1999/2000 Insegna
luminosa M. Cattalan cl. 2D prof.ssa T. Caltanella AIFIL
(Ass. Italiana Insegne Luminose).1° Premio cat. concorsi
Primi classificati ai concorsi di grafica negli anni ‘90
fig. 69
fig. 71
fig. 70
fig. 72
fig. 73
fig. 79
20
fig. 76
fig. 74
fig. 75
fig. 77
fig. 78
fig. 69 “Anno internazionale della famiglia” a. s.1995/96. Cartolina. M. fig. 75 “IRRSAE Veneto” a. s.1998/99. Marchio D. Montanaro cl. 5B
Zaggia cl. 3A. prof. V. Feligiotti. Pineider . Matite colorate, stampa offset prof. G. Nalon. IRRSAE Veneto. Computer (software Freehand). Stampa
fig. 70 “Segnali all’orizzonte” a. s.1995/96. Manifesto 50x70 cl. 4A prof. offset
ssa L. Molfese. Comune di Padova. Stampa offset
fig. 76 “Energia” a. s.1999/2000. Cartolina cl. 5B prof. G. Nalon. Associafig. 71 “Centri estivi” a. s.1997/98. Manifesto 100x70 E. Marzaro cl. 3 D zione Green Cross. Patrocinio: Presidente Repubblica, UNESCO, FAO.
Computer (software: Photoshop). Stampa offset
prof. T. Caltanella. Comune di Padova. Tempera. Stampa offset
fig. 72 “Odissey 2000 - La regata del terzo millennio” a. s.1998/99. fig. 77 “Decoriamo Ecobus” a. s.1999/2000. Illustrazione cl. 3E prof.ssa
Manifesto 50x70 S. Bettio e S. Friso cl. 4C prof. M. Zorzi. Comune di M. Scarso. Comune di Padova - Centro servizi . Matite colorate
Padova. Computer (software Photoshop). Stampa offset
fig. 78 “ Carta giovani” a. s.1999/2000. Tessera E. Pasin cl. 5C prof. G.
fig. 73 “Biblioteca” a. s.1998/99. Marchio L. Mazzucato cl. 5B prof. G. NaNalon. Provincia di Padova. Tecnica mista. Stampa offset
lon. Biblioteca di Camposampiero (PD). Computer (software Freehand)
fig. 74 “Istituto Marchesi-Fusinato” a. s.1998/99. Marchio A. Baldin cl. 4C fig. 79 “L’amico del coltivatore” a. s.1999/2000. Copertina M. Dal Corso
prof.ssa L. Camporese. Istituto Marchesi-Fusinato. Computer (software prof. G. Nalon. Coltivatori diretti. Matite colorate. Stampa offset
Freehand). Stampa offset
L’incontro è decisamente positivo e vivificante per il corso di
grafica. Infatti da queste sinergie tra bisogno di immagini da
parte di soggetti pubblici e privati, e il bisogno di misurarsi
sul terreno concreto del mercato da parte della scuola,
nascono le collaborazioni con enti pubblici e privati, e i
concorsi per immagini e coordinati.
Con il passare del tempo tra gli insegnanti dell’istituto matura
l’idea che per mettere gli allievi in contatto con il futuro
lavoro non basti la partecipazione ai concorsi, e che sia
metodologicamente utile far sperimentare ai ragazzi anche
una “messa in opera” anticipata del ruolo professionale in
tutti gli aspetti, compreso quello dell’adeguatezza della loro
prestazione lavorativa nei confronti dell’organizzazione
imprenditoriale. In base alla programmazione didattica
i docenti dell’istituto delineano perciò due grandi settori
d’intervento:
1) contatti con il mondo del lavoro attraverso attività
esterne alla scuola.
2) contatti con il mondo del lavoro attraverso attività
interne alla scuola
Alla prima categoria rientrano le seguenti attività:
- concorsi di grafica (pag. 20-22-26)
- collaborazioni con enti pubblici e privati (pag. 22-28)
- partecipazione ai progetti europei “Comenius Lingua” e
“Comenius Azione”. (pag. 24-30)
Nella seconda categoria vengono individuate le seguenti
esercitazioni:
- progettazione di materiali promozionali dell’istituto: il
marchio, i pieghevoli, i manifesti, etc. (pag. 21-31)
- iniziative promosse dall’istituto come: mostre tematiche,
festa della scuola, etc. (pag. 25-29)
- il giornalino d’istituto (pag. 23-31)
- la rivista “Poesia” (pag. 30)
- i progetti relativi all’autoimprenditorialità.
Tutti gli elaborati degli anni ’90 documentati negli archivi del
“Valle” appartengono a queste categorie. Dalla loro analisi si
comprende come il passaggio da un modo “tradizionale” di
insegnare e utilizzare la tecnologia a quello più aggiornato,
che si avvale del computer, non sia stato immediato.
Infatti i primi esempi di composizioni grafiche realizzati con
il computer mediante software vettoriali (Freehand) sono
prodotti nell’a. s. 1993/94, mentre i primi lavori realizzati
con il software di manipolazione delle immagini (Photoshop)
sono stati eseguiti soltanto nell’a.s. 1996/97.
Anche oggi tra gli insegnanti di progettazione grafica
dell’istituto le posizioni rispetto all’utilizzo del computer
Materiali promozionali dell’istituto
anni ‘90
fig. 80
fig. 81
fig. 82
21
fig. 83
fig. 80 Marchio I.P.S. “ G. Valle” 1992/ 93 selezionato
attraverso un concorso interno. Progetto di ? cl. 4C ,
prof.ssa L. Camporese
fig. 81 Marchio I.P.S. “ G. Valle” - 1997/98 restyling
del logo - Progetto selezionato attraverso un concorso interno. Progetto di L. Pieropan. E. Pasquali
E. Marigo cl. 4C , prof.ssa L. Camporese. Computer
(Photoshop)
fig. 82 “Pieghevole Istituto Valle” a. s. 1998/99
Pieghevole (4 ante). S. Bettio 4C prof. M. Zorzi .
Computer (software: Photoshop). Stampa offset
fig. 83 “Home page del sito del Valle” a. s. 1999/2000
S. Bettio 4C prof. M. Zorzi esperto G. Lai Computer
(software: Photoshop, Golive)
Collaborazioni con enti pubblici e privati anni ‘90
fig. 84
fig. 88
22
fig. 85
fig. 86
fig. 89
fig. 90
fig. 87
fig. 91
fig. 84 “Un posto al sole” a. s. 1996/97. Manifesto 50X70. E. Maurizio cl. fig. 88 “Expo scuola” a. s. 1998/1999. Immagine coordinata cl. 5B prof.
5I Esperto M. Bruno e prof. M. Zorzi. Comune di Cadoneghe (PD) Asses- G. Nalon C.S.A. Padova. Computer (software: Photoshop, Quark).
sorato alla Cultura. Computer (software: Photoshop). Stampa offset
Stampa offset
fig. 85 “Conosciamo insieme il Comune e i Quartieri di Padova”. Copertina fig. 89 “Over tour” a. s. 1998/1999. Locandina.cl. 5B prof. G. Nalon. Rete
a. s. 1997/98 C. Antonello cl. 4A prof. M. Muzzolon. Comune di Padova. di scuole “Over tour”. Matite colorate. Stampa offset
fig. 86 “Leopardi e l’età Romanica” a. s. 1997/98. Locandina della mostra.
cl. 4C prof. M. Zorzi. Comune di Padova. Computer (software: Photoshop fig. 90 “CO.I.SL.HA” a. s. 1999/2000. Manifesto 50X70. C. Caterina Cl.
3C prof. M. Muzzolon Cooperativa CO.I.SL.HA. Computer (software:
e QuarkXPress). Sampa offset
Photoshop)
fig. 87 “Leopardi e la cultura veneta” a. s. 1997/98. Locandina della
mostra. M. Prandin cl. 4C prof. M. Zorzi esperto G. Lai. Comune di fig. 91 “CO.I.SL.HA” a. s. 1999/2000 Marchio. C. Caterina Cl. 3C prof. M.
Muzzolon Cooperativa CO.I.SL.HA. Computer (software: Photoshop)
Padova. Computer (software: Photoshop). Stampa offset
nella didattica sono molto diversificate: si passa da chi non
lo usa sempre perchè punta soprattutto sull’insegnamento
del disegno a mano libera, a chi ritiene comunque utile e
necessaria una fase di studio attraverso bozzetti prima
di eseguire il definitivo al computer, a chi pensa che oggi
sia inevitabile progettare direttamente con l’elaboratore
elettronico in quanto si visualizzano con maggior concretezza
le idee e si ha un maggior controllo del definitivo per la
stampa.
Giornalino dell’istituto
“Valle Giovani-Magazine”
anni ‘90
Nel 1997 l’istituto aderisce al Piano Ministeriale sulle
nuove tecnologie e nel 1998 prende avvio una delle
attività che hanno permesso di far conoscere l’istituto
“G. Valle” nell’ambito scolastico nazionale ed europeo: la
manifestazione sulla multimedialità denominata “Navigare
nell’informazione”.
Dallo sviluppo di intuizioni ed esperienze, già da tempo
maturate nel nostro istituto, deriva infatti l’idea di dar vita
ad una manifestazione che coinvolge molti docenti e tecnici
e che si articola in un seminario dove si coniugano teoria e
prassi della multimedialità nell’esperienza scolastica, in una
rassegna-concorso dei prodotti multimediali delle scuole
del Veneto e nell’istituzione di una Biblioteca Multimediale
on line con i prodotti pervenuti al concorso.
23
L’ingresso delle nuove tecnologie nella didattica porta
alcuni insegnanti dell’istituto a rivedere i modi tradizionali
d’insegnare e negli archivi del “Valle” entrano nuovi elaborati
di tipo multimediale realizzati dagli studenti e dai docenti.
La rassegna e la biblioteca multimediale del progetto
“Navigare nell’informazione” diventano quindi un’occasione
culturalmente e didatticamente qualificanti per creare un
spazio di confronto e di riflessione con altre scuole del
territorio circa le modalità d’uso delle nuove tecnologie
nella didattica, e costituiscono l’occasione per alcuni
insegnanti per apprendere le caratteristiche del linguaggio
multimediale e le modalità di utilizzazione delle nuove
tecnologie nella didattica.
L’istituzione della biblioteca multimediale, denominata
“Biblionet”, è una diretta conseguenza dell’alta
partecipazione delle scuole, dato che si rende necessario
catalogare, stabilire la qualità e il campo applicativo per
mettere a disposizione dei docenti interessati i prodotti
ipertestuali pervenuti alla rassegna.
Dopo la prima edizione della manifestazione il MIUR nel
1999 decide di inserire l’istituto “Valle” nella rete europea
ENIS delle scuole tecnologicamente più avanzate (circa 20
per nazione).
fig. 92 anno 2 n. 1 a. s. 1996 /1997. Coordinamento
prof.ssa L. Fornasier cl. ? Stampa offset
fig. 93 anno 3 n. 1 a. s. 1997 /1998. Coordinamento
prof.ssa L. Fornasier copertina cl. 4D impaginazione
4C esperto M. Bruno Stampa offset
fig. 94 anno 3 n. 2 a. s. 1997 /1998. Coord. prof.ssa
L. Fornasier copertina e impaginazione 4C esperto
C. Bruno Stampa offset
fig. 95 anno 3a n. 1 a. s. 1998 /1999. Coord. prof.ssa
L. Fornasier copertina e impaginazione 5D esperto
M. e C. Bruno Stampa offset
fig. 96 anno 3b n. 2 a. s. 1998 /1999. Coordinamento
prof.ssa L. Fornasier copertina e impaginazione 5C
esperto M. e C. Bruno 1° Premio “Verba volanrt”
Rassegna Nazionale Riccione”
fig. 97 anno 4 n. 1 a. s. 1999 /2000. Coord. prof.ssa
L. Fornasier copertina e impaginazione 5B ? esperto
C. e M. Bruno
Partecipazione ai progetti europei “Comenius Lingua” e “Comenius Scolastico” anni ‘90
24
fig. 98
fig. 99
fig. 100
fig. 101
fig. 102
fig. 103
fig. 104
fig. 105
fig. 106
fig. 107
fig. 108
fig. 98 “Progettare insieme cartoline artistiche” a. s. 1995/96. Copertina fig. 103 a. s. 1998/99. Febbraio, G. Muffato cl. 3 prof.ssa E. Griggio Codell’opuscolo cl. 4M prof.ssa E. Griggio. Progetto Petra. Tecnica mista menius Scolastico. Tecnica mista, stampa offset
.fig. 104 a. s. 1998/99. Maggio 40 x 50 di M. Garavello cl. 4C prof.ssa L.
fig. 99 “Chatillon-Coligny” a. s. 1995/96. Manifesto 50 x 70 della cl. 4C Camporese. Comenius Scolastico. Tecnica mista. Stampa offset
prof.ssa L. Camporese. Comenius linguistico. Tecnica mista
fig. 105 a. s. 1998/99. Luglio 40 x 50 E. Regazzo cl. 3 prof.ssa T. Caltafig. 100 “Grafica e microlingue-glossario” a. s. 1995/96. Copertina del nella. Comenius Scolastico. Tecnica mista. Stampa offset
vocabolario italiano, inglese e francese. della cl. 4 I prof. G. Nalon. fig. 106 a. s. 1998/99. Settembre 40 x 50 D. Montanaro cl. 4B prof. G.
Comenius linguistico. Computer (software: Freehand). Stampa digitale Nalon. Comenius Scolastico. Computer (software: Photoshop), stampa
offset
fig. 101 “Un calendario per l’Europa” a. s. 1998/99. Copertina Massimo fig. 107 a. s. 1998/99. Ottobre 40 x 50 di A. Bellagamba cl. 4A prof.ssa E.
Mazzetto cl. ? prof. G. Nalon. Stampa offset
Griggio. Comenius Scolastico Matite coloratestampa offset
fig. 102 “Un calendario per l’Europa” a. s. 1998/99 Gennaio l. Favero cl. fig. 108 “ Padova –Orléans: due realtà a confronto” a. s. 1998/99. Coper4C prof.ssa L. Camporese. Comenius Scolastico. Tecnica mista. Stampa tina CDRom e prototipo gioco in scatola cl. 4C prof.ssa L. Camporese
offset
Comenius linguistico. Computer (software: Photoshop). Stampa digitale
La conferma di questo nuovo interesse da parte degli
insegnanti dell’istituto nei confronti della produzione
multimediale avviene nell’anno scolastico 1999/2000, infatti,
nell’ambito del concorso promosso dal MIUR e denominato
“100 prodotti multimediali per la scuola”, il progetto per la
produzione di un ipermedia sulla grafica delle interfacce
supera la selezione nazionale (1600 progetti) e viene
finanziato per la sua realizzazione dallo stesso ministero.
Iniziative promosse dall’istituto negli anni ‘90
fig. 109
fig. 110
fig. 11
1133
fig. 114
fig. 111
fig. 115
fig. 112
25
fig. 116
fig. 109 “Festa dello sport” a. s. 1994/95 Locandina cl. 5C prof.ssa L.
Camporese. Serigrafia
50x70 M. Lombardi a. s. 1992/93 cl. 4B prof. G. Nalon della classe 4 B
I.P.S. “G. Valle”. Stampa offset
fig. 110 “Festa dello sport” a. s. 1995/96 Locandina cl. ? prof.ssa M.
Griggio. Serigrafia
fig. 114 “Pubblicità, percezione e didattica - Mostra didattica sulla storia
del Valle.” a. s. 1993/94 Manifesto 50x70 cl. 3 H prof. M. Zorzi. Computer
(software: Freehand). Stampa offset
fig. 111 “Festa dello sport” a. s. 1996/97 Locandina cl. ? prof. G. Nalon.
Serigrafia
fig. 112 “Festa dello sport” a. s. 1997/98 Locandina cl. ? prof. G. Nalon.
Serigrafia
fig. 113 “100 Idee - Mostra didattica di marchi per Padova”. Manifesto
fig. 115 “Job 94” a. s. 1993/94 Manifesto 50x70 cl. 3 prof. V. Feligiotti.
Matite colorate. Stampa offset
fig.116 “1° Rassegna Multimedia e scuola – Navigare nell’informazione”
a.s. 1998/99 Locandina E. Canzian cl. 4C prof. M. Zorzi e esperto G. Lai.
Computer (software: Photoshop). Stampa offset
Concorsi di grafica anni 2000
fig. 119
fig. 120
fig. 118
fig. 11
1177
fig. 123
fig. 117
fig. 122
26
fig. 126
fig. 121
fig. 124
fig. 127
fig. 128
fig. 125
fig. 129
fig. 130
fig 117 “Calendario Kirner 2002” a. s. 2000/01. Illustrazione cl. 3D prof. fig. 124 “Pausa pranzo” a. s. 2002/03. Illustrazione L. Canella prof. T.
ssa T. Caltanella. Associazione Nazion. “G. Kirner “. Matite colorate
Caltanella. Museo Pasta Roma. Computer (software: Freehand)
fig 128 “INAIL per i disabili “ a. s. 2000/01. Marchio di J. Faggian cl. 5A fig. 125 “C’è un messaggio...” a. s. 2002/03. Manifesto M. Costa cl. 3D
prof. M. Muzzolon. INAIL. Computer (software: Photoshop)
prof. M. Zorzi. Comune di S. Martino di Lupari. Computer (software:
fig 129 “Volontariato” a. s. 2000/01 Marchio A. Veclani cl. 3C prof.ssa T. Photoshop)
Caltanella. Ass. Scuola e volontariato. Computer (software: Freehand)
fig. 126 “Strumenti, mezzi e materiali del Veneto rurale” a. s. 2003/04 .
fig 120 “Scarpetta d’Oro” a. s. 2001/02. Illustrazione della classe 3A Prof. Manifesto cl. 3A prof. V. Feligiotti Regione Veneto. Matite colorate
Feligiotti Matite colorate
fig. 127 “XV Bienn. cinema dei Ragazzi”. Cartolina F. Maistrello cl. 4A
fig. 121 “Al lavoro sicuri” a. s. 2001/02. Animazione di A. Scandiuzzi e M. prof. M. Zorzi Prov. di Pisa. Computer (soft.: Photos.), stampa offset
Vettore cl. 5A prof. M. Muzzolon. Sindacato CGIL. Computer (software:
fig. 128 “Diabete mellito” a. s. 2003/04. Pieghevole M. Masiero cl. 4 B
Flash)
prof. G. Nalon. Ass. Diabetici Padova. Matite colorate. Stampa offset
fig. 122 “Calendario Kirner 2003” a. s. 2001/02. Illustrazioni 2003 cl. 4A
e 3A prof.ssa L. Camporese. Ass. Naz. “G. Kirner” Computer (software: fig. 129 “Diversamente abili...”. Marchio M. Peron 3C prof.ssa M. Scarso
Associazione Diverstrabiliando. Computer (software Freehand)
Photoshop) stampa offset
fig. 123 “ Doping” a. s. 2002/03 cl. 5 B. Cartolina di P. Porazilova prof. G. fig. 130 “La sicurezza colora la tua vita” a. s. 2003/04. Ilustrazione della
cl? prof.ssa T. Caltanella. INAIL Computer (software Freehand)
Nalon. Coni Prov. e CSA di Padova. Computer (software: Photoshop)
La tecnologia
GLI ANNI 2000
In relazione alle nuove tecnologie, la maggiore difficoltà
delle scuole professionali nel tenere il passo con il mondo
del lavoro è dovuto alla veloce obsolescenza dell’hardware
e del software, e quindi dalla difficoltà economica di
aggiornare continuamente i laboratori.
L’istituto “Valle“ finora è sempre riuscito a rinnovare le sue
attrezzature e nel 2003 ha aperto un quarto laboratorio di
computer grafica destinato alle attività di terza area. Infatti
per quanto riguarda l’istruzione impartita nella Terza Area,
la novità più importante di questi primi anni del 2000 è che,
grazie al nuovo laboratorio, i corsi per il conseguimento del
diploma regionale è a totale gestione dell’istituto. Negli anni
’90 invece, per poter usufruire di un maggiore numero di
aule computer, i corsi di microspecializzazione della Terza
Area erano organizzati assieme al Centro di Formazione
Professionale ENAIP.
Riassumendo oggi presso l’Istituto “Valle” sono disponibili
quattro aule attrezzate, un laboratorio fotografico e un’aula
docenti per un numero complessivo di oltre 100 computer
Macintosh, totalmente G4 e G5 dotati di sistema operativo
OSX. Sono inoltre utilizzabili le periferiche indispensabili
come stampanti, scanner, proiettori, macchine fotografiche
e videocamere digitali. E’ presente una libreria di software
completa e che include tutte le applicazioni per la creazione e
il trattamento delle immagini, l’impaginazione, la produzione
multimediale, il fotoritocco, l’editing e il montaggio video.
27
La didattica
Proseguono le attività avviate negli anni ’90 e gli elaborati
realizzati mediante l’uso del computer cominciano ad
essere prevalenti rispetto a quelli realizzati con le tecniche
tradizionali. Questo fatto indica che le competenze degli
insegnanti di progettazione grafica rispetto alle nuove
tecnologie sono in continua crescita.
Nel 2000 l’istituto organizza la seconda, e ultima, edizione
della rassegna multimediale “Navigare nell’informazione”. Il
progetto della rassegna riceve un riconoscimento prestigioso
perché è infatti inserito dall’IRRE Veneto e dall’INDIRE nel
database GOLD delle iniziative più importanti effettuate
in Italia nell’ambito delle nuove tecnologie. Oggi il “Valle”
è una scuola all’avanguardia, sia come metodologia
d’insegnamento sia in termini di possibilità d’uso di
attrezzature informatiche.
fig 131 Laboratorio computer n. 3 dell’Istituto Valle
attrezzato con 26 postazioni Macintosh G 5 Sistema
Operativo OS X
fig. 132 Documentazione fotografica della 2° rassegna
Multimedia e scuola - Navigare nell’informazione
Collaborazioni con enti pubblici e privati anni 2000
fig. 135
fig. 133
fig. 137
fig. 134
fig. 138
fig. 136
fig. 139
fig. 140
28
fig. 137 “Girigiromondo” a. s. 2001/02. Manifesto 100x70 cl. 4B prof.ssa
fig. 133 “Giochiamo con le fiabe” a. s. 2000/01 Manifesto 100X70 cl. 5C L. Camporese. C.S.A. Padova. Computer (software Freehand)
prof.ssa L. Camporese C.S.A. di Padova. Tecnica mista
fig. 138 “Iconografia della croce” a. s. 2002/03. Manifesto cl. 3B prof.
G. Nalon. Comune di Padova. Computer (software: Photoshop) stampa
fig. 134 “Percorsi individualizzati ....” a. s. 2000/01 Manifesto M. Lorenzetto
digitale
cl. 3 B prof. Zorzi C.S.A. Padova Computer (software: Photoshop)
fig. 139 ”Studiare e insegnare il 900” a. s. 2002/03 Locandina M. Marcucci
fig. 135 “Etichetta per bottiglie di vino” a. s. 2000/01 cl. 5B prof. G. Nalon cl. 5B prof. M. Zorzi C. S. A. Padova e I.R.R.E. Veneto Computer
Azienda Agraria Angelo Vegni di Cortona (Arezzo) Matite colorate
(software: Photoshop e QuarkXPress)
fig. 136 “ Il medioevo in piazza” a. s. 2000/01 Gonfaloni delle contrade cl. fig.140 “Acqua...le acque” a. s. 2003/2004 Manifesto 50x70 cl. 4B prof.
5B prof. G. Nalon. Comune e CSA di Padova. Tecnica mista
G. Nalon. Rete di scuole “Over tour”. Computer (software: Photoshop)
L’approccio didattico, fortemente orientato alla pratica, e
il continuo contatto degli studenti con il mondo del lavoro
consentono di portare a termine non solo lavori destinati
alla partecipazione a concorsi e premi, o a committenze
esterne, ma anche progetti destinati alla produzione di
multimedia didattici, la redazione del giornalino dell’istituto
e la pubblicazione della rivista “Poesia”.
Tali esperienze sono molto importanti perché nascono
dall’incontro di diversi interventi disciplinari (area umanistica
e professionale, grafica e fotografica) e stimolano lo sforzo
creativo per la realizzazione di prodotti originali la cui qualità
richiede un buon livello culturale pluridisciplinare.
La soddisfazione più grande per gli insegnanti è poter
constatare che i giovani diplomati del “Valle”, pur nell’attuale
congiuntura economica sfavorevole, sono apprezzati dal
mondo del lavoro e delle professioni, e riescono quasi
sempre a trovare rapidamente una collocazione nel
settore. Questo per merito di una formazione che coniuga
la teoria con una vera esperienza sul campo. La conferma
di ciò viene anche dalla ricerca condotta nel 2003 dalla
dott. ssa Silvia Bertollo della Facoltà di Scienze Statistiche
dell’Università di Padova. Dalla ricerca emerge che il 67%
dei diplomati ritiene di avere ricevuto una preparazione
adeguata e che ben il 94% dei nostri diplomati si inserisce
nel mondo del lavoro senza difficoltà.
Un’ulteriore conferma della validità della didattica offerta
dagli insegnanti del “Valle”, è il primo posto ottenuto
dall’allieva Silvia Alberti nel maggio 2004 a Bologna alla
gara nazionale degli istituti professionali di grafica.
Iniziative promosse dall’istituto negli anni 2000
29
fig. 144
fig. 141
fig. 142
fig. 143
fig 141 “2° Rassegna Multimedia e scuola – Navigare
nell’informazione” a.s. 2000/01. Locandina. C. Valentini
cl. 5B prof. M. Zorzi. Computer (software: Photoshop e
Quark)
fig. 142 “Intercultura” a. s 2002/0. Manifesto A. Baldin cl.
5Cprof. L. Camporese Computer (software: Photoshop
e Freehand)
fig. 143 “Festa dell’istituto” a. s 2003/04. B. Cestaro cl.
5C Manifesto cl.? prof. L. Camporese Computer (software: Photoshop e Quark)
fig. 144 “Gara Nazionale” a. s. 2004/05. Locandina
S. Alberti prof. L. Camporese e M. Zorzi. Computer
(software: Illustrator)
Rivista di “Poesia”
fig. 145
fig. 146
fig. 147
fig. 148
Partecipazione ai progetti europei “Comenius Lingua” e “Comenius Scolastico” anni 2000
fig. 153
fig. 151
fig. 149
30
fig. 150
fig. 152
fig. 145 “Poesia n. 0” a. s. 2000/01. Copertina e impaginazione cl. 5A fig. 149 “Lungo i fiumi d’Europa” a. s. 2000/01. Manifesto S. Nur classe 5
prof.ssa T. Navazio Computer (software: Photoshop e Quark), stampa B prof. M. Zorzi. Comenius scolastico. Computer (software: Photoshop)
digitale
fig. 150 “Odissee di terre vicine e lontane” a. s. 2001/02.. Copertina
fig. 146 “Poesia n. 1” a. s. 2001/02. Coordinamento prof.ssa T. Navazio CDRom e interfaccia grafica cl. 4B prof. M. Zorzi. Comenius linguistico
copertina I. Mozzato cl. 4A impaginazione cl. 4A prof.ssa L. Camporese. Computer (software: Photoshop)
Computer (software: Photoshop e Quark), stampa digitale
fig. 151 “Mercati in europa” a. s. 2001/02 3A . Marchio S. Alberti, G. Osto
fig. 147 “Poesia n. 2” a. s. 2002/03. Coordinamento prof.ssa T. Navazio, prof. V. Feligiotti Comenius scolastico. Computer (software: Freehand)
immagine copertina di M. Tamiazzo I.S.A. “P. Selvatico”, impaginazione
cl. 3D prof. M. Zorzi. Computer (software: Photoshop e Quark), stampa fig. 152 “Mercati in europa” a. s. 2002/03. Home page V. Scarabello cl.
5B prof. M. Zorzi. Comenius scolastico. Computer (software: Flash)
digitale
fig. 148 “Poesia n. 3” a. s. 2003/04. Coordinamento prof.ssa T. Navazio fig. 153 “Promuoviamo le nostre città Padova-Gjøvik” a. s. 2003/04. Pieghevole S. Alberti e G. Osto cl. 5A prof. M. Zorzi. Comenius linguistico
copertina S. Alberti cl. 4A impaginazione S. Scantamburlo cl. 4A prof. M.
Computer (software: Photoshop e InDesign)
Zorzi . Computer (software: Photoshop e Quark), stampa digitale
Materiali promozionali dell’istituto anni 2000
fig. 155
fig. 156
fig. 154
Giornalino dell’istituto “Valle Magazine” anni 2000
31
fig. 157
fig. 158
fig. 159
fig. 160
fig. 157 anno 6 a. s. 2000 /01. Coordinamento proff. M. Mondin e A. Trafig. 154 “ Valle” a. s. 2004/05 Manifesto e pieghevole S. Alberti e D. marin. Copertina e impaginazione 4B esperto C. e M. Bruno
Kidane cl. 5A prof. M. Zorzi..Computer (software: Photoshop e InDesign) fig. 158“ anno 7 a. s. 2001 /02 . Coord. prof.ssa T. Navazio redaz. proff. S.
Pugliese, M. Zorzi, A. Tramarin. Copertina e impag. 4B esperto C. Bruno
fig. 155 “Faremo di te un professionista” a. s. 2004/05. Inserzione pubblicitaria.cl. 5A prof. M. Zorzi. Computer (software: Photoshop e InDesign) fig. 159 anno 8 a. s. 2002 /03. Coordinamento A. Tramarin copertina e
impaginazione cl. 4? prof. M. Muzzolon
fig. 156 “Sito Istituto Valle” a. s. 2003/04. Restyling della barra del sito
S. Alberti cl. 5A prof. M. Zorzi.. Computer (software: Photoshop)
fig. 160 anno 9 a. s. 2003 /04. Coordinamento A. Tramarin e L. Casasola
copertina e impaginazione cl. 4B prof. M. Muzzolon
Prodotti Multimediali Realizzati
fig. 161 - “Le figure retoriche in fotografia, letteratura e pubblicità”
a.s. 1998/99 cl. III A realizzato dalla prof.ssa di lettere
M.Teresa Navazio con la collaborazione del docente
di tecniche fotografiche G. Artico. Top 100 al concorso
E-Schola 2001
fig. 162 - “Immagini di Padova medioevale”
a.s. 1998/99 progetto grafico cl. V A prof. M. Muzzolon.
Le discipline e i docenti coinvolti su tale progetto sono
state: progettazione grafica prof. M. Muzzolon, storia
dell’ arte, prof. C. Suitner,tecnica fotografica e prof. G.
Artico
32
fig. 161
fig. 169 - “Odissee di terre vicine e lontane”
a.s. 2001/02 realizzato nell’ambito del progetto
Comenius - Progetto Comenius linguistico
progetto grafico cl. 5°B - prof. M. Zorzi e Testi e
coordinamento prof.ssa D. Guoat.
fig. 170 - “Valle magazine on line n. 2”
a.s. 2001/02 progetto grafico classe 4B prof. M. Zorzi
fig. 163 - “La grafica delle interfacce” Cento Prodotti multimediali per la scuola
a.s. 1999/2000 L’ ipertesto è stato ideato e realizzato
dal prof. M. Zorzi. Per la parte scritta ha collaborato la
prof.ssa L. Camporese che ha steso il testo del capitolo
“Impaginazione”, e per la grafica l’alunno F. Ferri della
classe 3B che ha realizzato l’immagine dell’home page
e della copertina del Cd Rom.. Finanziamento MIUR
– BDP-INDIRE
fig. 162
fig. 164 - “Padova - Oleans due realtà storico artistiche a confronto” - Progetto Comenius Lingua
a.s. 1999/2000 L’ ipertesto è stato realizzato dalla cl.
4C prof. L. Camporese .
Le discipline e i docenti coinvolti sono state: progettazione grafica prof. L.Camporese, storia dell’ arte prof.
R. Fontana, Lingua Francese prof.ssa D. Gouat
fig. 163
fig. 171 - “Orientamento Scolastico”
a.s. 2002/2003 L’Ipermedia è stato realizzato dal
prof. M. Zorzi. Le animazioni dell’ipermedia sono state
realizzate dagli allievi della classe 5 B nell’ambito del
Corso di Qualifica Regionale (Terza Area) docente
prof. M. Zorzi. Finanziamento della Regione Veneto
- “Mercati in europa” - Progetto Comenius
Scolastico
a.s. 2003/04 progetto grafico cl. VB (versione html
Daniela Basso, Elena Bertoldo, Roberto Biasiolo.
Versione flash Martina Littamè, Valeria Scarabello)
prof. M. Zorzi. Coordinamento prof.ssa L. Cellini.
fig. 165 - “Immagini urbane di Padova nel
2000”
a.s. 1999/2000 progetto grafico cl. IV A prof. Muzzolon.
Le discipline e i docenti coinvolti su tale progetto sono
state: grafica pubblicitaria prof. M. Muzzolon, storia
dell’ arte prof. C. Suitner, tecnica fotografica prof. L.
Bussi, inglese prof. ssa L. Cellini, italiano prof.ssa M.
Navazio.
fig. 164
fig. 172 - “A scuola nel benessere, la
consapevolezza della propria salute dal
docente allo studente”
a. s. 2003/2004 Materiale prodotto da prof.ssa C.
Bettelle, prof.ssa D. Hyldon. L’Ipermedia è stato
realizzato dalla prof. ssa L. Camporese con la
collaborazione di studenti della cl. 5A. Illutrazione
copertina di Jenni Franzolin. Finanziamento Provincia
di Padova.
fig. 166 - “Entriamo nel terzo millennio” Progetto Comenius Scolastico
a.s. 1999/2000. L’ ipertesto è stato realizzato dalla cl.
V B nelle ore di “terza area” con gli esperti dell’agenzia
Gruppo 4,
- “Valle magazine on line n. 1”
a.s. 2000/2001 Realizzato dalla cl. 4B nell’ambito del
Corso di Qualifica Regionele (Terza Area) docente esp.
Alberto Savio
fig. 168 - “S’impara creando e giocando”
a.s. 2001/2002 progetto grafico cl.5° B - prof. M. Zorzi,
esperto A. Dal Col Nell’ambito del progetto sono stati
realizzati tre ipermedia: “L’albero a colori” “Sicuri per
strada” (1° premio Provincia di Padova) e “Un cantiere per gioco”. Progetto TOP 100 al concorso E-Schola
2002
fig. 166
fig. 165
fig. 167 - “PubliART“
a.s. 2000/2001 Cl. 5°A - progetto grafico prof. M. Muzzolon. Le discipline e i docenti coinvolti su tale progetto sono state: grafica pubblicitaria prof. M. Muzzolon,
storia dell’ arte prof. C. Suitner, italiano prof.ssa M.
Navazio.
fig. 168
fig. 170
fig. 167
fig. 169
fig. 168
fig. 171
fig. 172
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