COMUNE DI SEGRATE
TRASCRIZIONE CONSIGLIO COMUNALE
DEL 10 NOVEMBRE 2014
N.
ARGOMENTO
1
2
3
4
5
6
7
PAG.
OGGETTO
INTERROGAZIONE N. 6 DEL
30.6.2014: “FIDEIUSSIONI CON
FIDI A GARANZIA PII BOFFALORA” A
FIRMA DEL CONSIGLIERE M. MONGILI
E ALTRI
INTERROGAZIONE N. 8 DEL
15.9.2014: “LIVELLI DI EMISSIONE
ACUSTICA NEL QUARTIERE DI
REDECESIO” A FIRMA DEI
CONSIGLIERI V.ANCORA E M.SORMANI
INTERROGAZIONE N. 9 DEL 22.9.2014:
“ATTRAVERSAMENTO CICLOPEDONALE DEL
RONDO’ DI SAN FELICE/RIVOLTANA” A
FIRMA DEI CONSIGLIERI G. ROSA E P.
MICHELI
INTERROGAZIONE N. 10 DEL 1.10.2014:
“AGGIUDICAZIONE IN CONCESSIONE DEL
SERVIZIO DI GESTIONE DELLE
STRUTTURE COMUNALI PALASEGRATE E
CENTRO CULTURALE CASCINA COMMENDA”
A FIRMA DEI CONSIGLIERI P. MICHELI
E G. ROSA
INTERROGAZIONE N. 11 DEL 3.10.2014:
“GESTIONE DELLE STRUTTURE
PALASEGRATE E CASCINA COMMENDA” A
FIRMA DEL CONSIGLIERE A. DONATI E
ALTRI
INTERROGAZIONE N. 12 DEL
14.10.2014: “GIOSTRA PER BAMBINI
POSIZIONATA IN PIAZZA SAN FRANCESCO
– RITARDO NELL’INAUGURAZIONE” A
FIRMA DEI CONSIGLIERI P. MICHELI E
G. ROSA
INTERROGAZIONE N. 13 DEL
24.10.2014: “PROGETTO FINTECNA
PRESSO SAN FELICE” A FIRMA DEI
CONSIGLIERI P. MICHELI E G. ROSA
1
3
11
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25
30
34
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O.d.G. N. 1 DEL 31/10/2014:
SVILUPPO DEL CENTRO INTERMODALE
SULLE AREE PERTINENTI IL NODO
FERROVIARIO DI SEGRATE: TUTELA
DEGLI INTERESSI DEI CITTADINI
SEGRATESI” A FIRMA DEL CONSIGLIERE
V. GERVASONI E ALTRI
2
40
COMUNE DI SEGRATE
CONSIGLIO COMUNALE DEL 10 NOVEMBRE 2014
PUNTO N. 1 O.d.G.
INTERROGAZIONE N. 6 DEL 30.6.2014: “FIDEIUSSIONI CON
FIDI A GARANZIA PII BOFFALORA” A FIRMA DEL CONSIGLIERE
M. MONGILI E ALTRI
PRESIDENTE
Signori Consiglieri, cominciamo l’appello.
Segretario Generale, prego
SEGRETARIO GENERALE
Alessandrini Adriano: assente; Nardio Roberto:
assente; Del Giudice Giuseppe: assente giustificato;
Trebino Marco: assente; Riccardi Sirtori Giovanni:
assente;
Casella
Francesco:
presente;
Gasparini
Claudio: presente; Casadio Daniele: presente; Borlone
Paolo: assente; Gervasoni Vincenzo: presente; Seracini
Alessandro:
presente;
Zardus
Claudio:
assente
giustificato; Bottari Domenico: assente giustificato;
Donati Andrea: presente; Viganò Roberto: presente;
Zucconi Luciano: presente; Radaelli Liliana: assente;
Ferrante Giuseppe: presente; Mongili Manuela: presente;
Ancora Vito: presente; Micheli Paolo: assente; Rosa
Gianfranco: presente; Berardinucci Antonio: presente;
Monti Paola: assente; Antona Angelo: presente; Terzi
Giancarlo: presente; Rigamonti Vittorio: presente;
Marea Simone: assente giustificato; Bianco Barbara:
assente; Bellatorre Guido: presente; Sormani Mario:
presente.
PRESIDENTE
Il Segretario Generale mi dice che i presenti sono
18.
Possiamo iniziare, mi chiede la parola, la leggo
io perfetto, benissimo, il Consigliere Casadio mi ha
consegnato un suo comunicato, dove dice: “Con la
presente la prego di prendere nota e informare chi di
dovere che dalla data odierna sarò Capogruppo di
“Fronte per Segrate - Fuori dal coro” essendone il
Consigliere anziano, così come previsto nel nostro
Regolamento Comunale e comunico inoltre che è stato
3
costituito
il
coordinamento
cittadino
del
nostro
Movimento. Grazie per l’attenzione”
Quindi
il
Consigliere
Casadio
è
il
nuovo
Capogruppo di “Fronte per Segrate”.
Mi chiede la parola il Consigliere Seracini, prego
Consigliere Seracini.
CONSIGLIERE SERACINI ALESSANDRO
Grazie Presidente. Io credo che ai più attenti del
Consiglio non sia sfuggito che, da qualche tempo, non
c’era una perfetta sintonia tra me l’altro collega del
Gruppo.
Io non condivido né i presupposti politici, né
quelli operativi che stanno alla base dell’iniziativa
dichiarata adesso dal collega Casadio, auto-decisa,
pertanto con effetto immediato io esco dal Gruppo
“Fronte per Segrate”. Grazie.
PRESIDENTE
Va bene grazie Consigliere Seracini.
Bene possiamo iniziare con il 1° punto all’O.d.G.
Interrogazione
n.6
del
30/6/2014:"Fideiussioni
Confidi
a
garanzia
PII
Boffalora"
a
firma
del
Consigliere Mongili.
Consigliere
Mongili,
un
attimo
solo,
prego
Consigliere Mongili.
CONSIGLIERE MONGILI MANUELA
Grazie Presidente. Questa è una Interrogazione che
vorrei leggere anche se non integralmente perché vorrei
che rimanesse a verbale nel suo testo più che in una
sintesi.
Interrogazione urgente con richiesta di risposta
scritta e orale, la cui risposta è preliminare alla
disamina della proposta di Delibera avendo ad oggetto
PII Cascina Boffalora e deve pertanto essere fornita
nel corso della seduta della Commissione Territorio
convocata per il 3.6.2014.
Premesso:
- che in data 28.5.2014 l’Assessore al Territorio ha
illustrato alla Commissione la proposta di Delibera
avente ad oggetto: PII Cascina Boffalora, Convenzione
Urbanistica,
stipulata
in
data
27
luglio
2005,
cessazione degli effetti e determinazioni connesse e
conseguenti, che nelle premesse di tale richiamata
proposta di Delibera si dà atto;
4
-che l’Ente garante Confidi Italia PMI che prestava
garanzia al soggetto attuatore della Convenzione al
fine di garantirne l’adempimento in relazione alle
opere di urbanizzazione non era soggetto idoneo a
rilasciare la polizza fideiussoria di cui si parla;
-che
nel
corso
della
Commissione
Territorio
del
28.5.2014
l’Assessore
e
il
Dirigente
Tecnico
dell’Ufficio hanno chiarito che la Fideiussione Confidi
cui si fa riferimento nella richiamata proposta di
Delibera è datata 2010 e che tale Fideiussione si è
sostituita alla Fideiussione originaria prestata a
favore del Comune all’atto della sottoscrizione della
Convenzione;
-che nonostante le molte richieste di chiarimento fatte
dai
Consiglieri,
nel
corso
della
seduta
della
Commissione, non è stato chiarito per quale ragione, a
quale scopo il Comune abbia consentito ed accettato che
la garanzia originaria venisse sostituita con la
garanzia Confidi;
-che vista la situazione considerate anche le enormi
problematiche relazionate nel corso della Commissione
dal signor Alessandro Tinelli portavoce dei condomini
residenti
negli
edifici
realizzati
sull’area
in
questione e considerato lo stato di decozione imminente
fallimento del condominio, come riferito dal signor
Tinelli, la questione è rilevante e preliminare alla
proposta di Delibera avanzata dall’Amministrazione;
-che
il
Gruppo
Consiliare
PD
primo
firmatario
Consigliere Ancora in data 2.2.2014 ha presentato una
Mozione avente ad oggetto: Intervento urbanistico PII
Boffalora, in cui oltre a chiedere di dichiarare
formalmente
decaduta
la
Convenzione
urbanistica
Boffalora
del
27.7.2005
in
oggetto,
si
chiede
espressamente:
-che
vengano
escusse
le
Fideiussioni
prestate
dall’operatore
a
garanzia
dell’esatta
e
puntuale
realizzazione delle opere di urbanizzazione primarie e
secondarie previste nella Convenzione;
-e si chiede altresì di presentare un progetto di
completamento delle urbanizzazioni per i comparti
realizzati e denominati lotto 1, lotto 1 bis, lotto 2,
utilizzando le somme a disposizione delle fideiussioni
prestate
dall’operatore
per
il
finanziamento
e
realizzazioni
di
tali
opere
così
riepilogate:
realizzazione parcheggi di superficie, realizzazione
autorimessa interrata, viabilità svincoli rotonde,
fognature e sottoservizi, illuminazione, realizzazione
giardini e strutture di arredo
5
-ed altresì si chiede di presentare un progetto di
ripristino delle opere pubbliche manomesse per esigenze
di cantiere su tutto il comparto in questione,
utilizzando le somme a disposizione delle fideiussioni
prestate dall’operatore a garanzia di tali ripristini,
restituendo eventualmente le somme fideiussorie in
eccesso rispetto alle obbligazioni originariamente a
carico dell’operatore;
-che tale Mozione presentata 4 mesi fa sino ad oggi non
è stata calendarizzata né portata in discussione né in
Commissione,
né
in
Consiglio
Comunale
nonostante
l’estrema importanza e urgenza della stessa;
-che di contro nella Delibera proposta in Consiglio
Comunale
dall’Assessore
al
Territorio
si
esclude
l’escussione delle fideiussioni.
Tutto ciò premesso e considerato, si chiede: di
integrare
la
proposta
di
deliberazione
con
una
relazione scritta a firma del Sindaco e dell’Assessore
competente, in cui:
1) Vengano
espressamente
indicati
l’iter
amministrativo
e
gli
atti
amministrativi
attraverso i quali il Comune di Segrate ha
acconsentito e comunque accettato la sostituzione
della
fideiussione
originaria
con
la
nuova
fideiussione Confidi;
2) Di precisare quale siano la data e le parti, in
oggetto
e
le
condizioni
della
fideiussione
Confidi, quali sia l’importo massimo garantito e
quali controlli siano stati effettuati circa la
solvibilità del soggetto attuatore, la regolarità
della fideiussione;
3) Visto che il soggetto, che
ha
prestato le
garanzie, non era abilitato a prestarle, e dunque
tali garanzie pare siano carta straccia, chi è il
soggetto che oggi deve rispondere in relazione
all’obbligazione garantita e in ordine ai fatti
che hanno dato causa alla perdita delle garanzie,
e
quali
iniziative
intende
assumere
l’Amministrazione
al
fine
di
realizzare
e
completare le opere di urbanizzazione primarie e
secondarie
che
risultavano
garantite
con
le
fideiussioni.
… non è stata approvata dal Consiglio Comunale la
Delibera proposta dall’Assessore Lazzari e inoltre è
stata invece approvata la Mozione proposta dal PD che
chiedeva di escutere le Fideiussioni, questi sono i
fatti nuovi rispetto al momento in cui è stata proposta
questa Interrogazione, chiedo di avere una risposta,
grazie.
6
PRESIDENTE
Grazie Consigliere
Lazzari.
Mongili.
Risponde
l’Assessore
ASSESSORE LAZZARI EZIO
Buona
sera
a
tutti.
Rispondo
alla
presente
Interrogazione intanto rilevando che la stessa risulta
un po’ datata rispetto agli accadimenti avvenuti nel
frattempo però per dovere istituzionale leggo la
risposta.
Premesso che l’oggetto dell’Interrogazione è stato
ampiamente
trattato
durante
alla
Commissione
del
Territorio del 3 giugno 2014 e nella successiva seduta
di Consiglio Comunale del 6 giugno 2014 si riporta
sinteticamente la risposta a ciascuno dei quesiti
indicati nella stessa.
Non vi è stato nessun atto amministrativo e nella
facoltà del soggetto attuatore sostituire le garanzie
fideiussorie prestate.
Le fideiussioni Confidi rispettano esattamente ciò
che
viene
chiesto
dalla
Convenzione
Urbanistica
Boffalora del 27 luglio 2005.
3 e 4, per quanto concerne questi punti si fa
riferimento al contenuto della Delibera 6 giugno 2014
respinta dal Consiglio Comunale.
Allora come ulteriore informazione ripeto che ciò
che ho detto nella Commissione Territorio del 5
novembre scorso e quindi dopo il rifiuto del Consiglio
Comunale di approvare la Delibera di Consiglio che
conteneva
già
delle
indicazioni
in
merito
alle
Fideiussioni, un’altra Delibera è stata approvata dalla
Giunta ed era una Delibera che dava mandato ad un
legale
di
preparare
una
risposta
interpretativa
rispetto a tutti gli eventi accaduti e alla fine
l’interpretazione del legale è quella di considerare,
come ho già riferito in Consiglio, l’aspetto del
risarcimento delle Fideiussioni superato in quanto gli
obblighi dell’operatore erano collegate all’accordo
transattivo che quindi superava la vecchia Convenzione
in
quanto
lo
stesso
prevedeva
che
l’operatore
presentasse, alla fine del percorso quindi delle sue
obbligazioni, presentasse un nuovo progetto, pertanto
la richiesta di questo tipo è inattuabile secondo il
parere del legale interpellato.
7
PRESIDENTE
Grazie Assessore Lazzari. Consigliere Mongili se
vuole replicare?
CONSIGLIERE MONGILI MANUELA
Sì grazie. Beh la risposta non è soddisfacente
sotto nessun profilo, in primo luogo qua si dice: “Non
vi è stato nessun atto amministrativo è nella facoltà
del
soggetto
attuatore
sostituire
le
garanzie
fideiussorie”.
Forse sarà nella facoltà del soggetto attuatore
chiedere la sostituzione delle garanzie fideiussorie
prestate, non è certamente nell’obbligo del Comune
accettare delle Fideiussioni nuove, diverse che tra
l’altro risultino garantire meno rispetto a quelle che
erano in vita al momento in cui la Convenzione è stata
stipulata.
Quindi questa domanda non ha avuto una risposta,
resta da chiarire quale è stato l’iter di queste
Fideiussioni, resta da chiarire come mai siano state
accettate Fideiussioni che risultano problematiche
dalla stessa Delibera di Consiglio che non è stata
approvata e che è stata sottoposta al Consiglio
Comunale in cui si dà atto proprio che queste
Fideiussioni hanno delle problematiche perché in questa
Delibera si dice: “Il soggetto attuatore evidenziava
l’insorgenza di problematiche connesse alla validità
delle garanzie fideiussorie da lui stesso prestate
anche per l’instaurazione di controversie pendenti
davanti ai Tribunali civili e penali”, quindi a fronte
dei quali l’Ente garante Confidi dichiarava al Comune
la volontà di revocare le stesse polizze fideiussorie.
Alla luce Delle suddette comunicazioni il Comune
avviava prontamente delle verifiche presso Banca Italia
che portavano alla conclusione dell’impossibilità da
parte
di
Confidi,
garante
dell’Urbanizzazione
in
argomento a rilasciare polizze fideiussorie a vantaggio
di pubbliche amministrazioni, quindi evidentemente
queste Fideiussioni erano per il Comune, garantivano di
meno a quelle originarie, tuttavia il Comune senza
alcun controllo ha accettato questa modifica e oggi non
si vuole rendere conto al Consiglio Comunale di che
cosa sia successo e di come si sia avuta questa
modifica.
Quindi la domanda principale rimane priva di una
risposta.
8
Si dice che le Fideiussioni rispettano ciò che
viene
richiesto
dalla
Convenzione
Urbanistica
Boffalora, questo è apolitico e immotivato visto che
comunque
alla
Fideiussione
si
chiede
di
poter
garantire, queste Fideiussioni non garantiscono, quindi
di fatto è la realtà che supera questa affermazione.
Quanto poi al parere del legale io l’ho letto, ho
avuto modo di esaminarlo e certamente un Parere lungo e
complesso però in sintesi ci sono dei dati che possono
subito essere commentati.
Qui sull’accordo transattivo adesso l’impostazione
che si vuole dare è che l’accordo transattivo sia una
innovazione
che
ha
superato
diciamo
la
vecchia
Convenzione per cui, di fatto, il Comune ha rinunciato
a quelle Fideiussioni per Fideiussioni di 3 milioni di
Euro che sono state date mediante pagamento immediato
alla Banca e che dovevano garantire solo gli obblighi
di cui alla transazione.
Lo stesso legale ha avuto dei problemi ad aderire
a questa impostazione perché lui dice questo dato che
cioè ci sia stata una novazione non emerge chiaramente
dal tenore dell’accordo transattivo, quindi comunque in
realtà questo accordo lui per dargli questo valore lo
rilegge alla luce delle successive Delibere di Giunta
per dire il Comune, l’Ente attuatore, avevano la
volontà comune sostanzialmente porre nel nulla la
Convenzione originaria e sostituirla con questo atto
però nell’atto questo non si rileva e quindi lui poi fa
tutta una sua disamina per arrivare a dire questo,
perché evidentemente questa è la volontà che oggi ha il
Comune.
Una volontà che è sopravvenuta successivamente,
non si sa per quale ragione, in ogni caso, il Consiglio
Comunale aveva messo in guardia a tempo debito
l’Amministrazione rispetto al rischio comunque che
quell’accordo se non ponderato adeguatamente potesse
aprire la strada eventualmente ad una novazione e che
quindi con perdita di garanzie da parte del Comune con
un regalo al soggetto attuatore.
Queste considerazioni non sono state considerate
abbastanza quando era il momento di stipularlo questo
accordo,
oggi,
nonostante
l’accordo
possa
essere
interpretato in modi diversi, come rileva lo stesso
avvocato, viene dall’Amministrazione richiesta una
interpretazione che ne sancisca il fatto che l’accordo
si sarebbe sostituito alla Convenzione originaria.
9
PRESIDENTE
Signora Mongili il tempo è scaduto.
CONSIGLIERE MONGILI MANUELA
Sì allora vado a concludere, comunque lo stesso
Parere contiene un elemento di contraddizione perché si
passa poi a dire che prima il Parere si affanna a
dimostrare che il soggetto attuatore non è incorso in
nessun inadempimento e poi però si afferma che la
competenza
a
deliberare
oggi
rispetto
a
questa
situazione sarebbe della Giunta e non del Consiglio in
virtù del fatto che c’è un inadempimento e quindi in
caso di inadempimento rispetto a Convenzioni attuative
competente sarebbe la Giunta e non il Consiglio.
Allora delle due l’una, o si afferma che c’è un
inadempimento oppure il soggetto attuatore non è
inadempiente, comunque le due cose sono chiaramente in
contraddizione l’una con l’altra, allora se non è
inadempiente non si vede come poi si possa dire che la
competenza a deliberare è della Giunta e questa
situazione
supera
il
Consiglio,
anche
perché
il
Consiglio ha un mandato chiaro l’ha già dato che è
quello di escutere le Fideiussioni, il parere del
legale non supera le questioni relative a questo,
all’Interrogazione non è stata data una risposta quindi
siamo ad un punto morto esattamente a quello in cui
eravamo quando è stata presentata e discussa la
Mozione.
Su
questo
c’è
una
grave
responsabilità
dell’Amministrazione …
10
COMUNE DI SEGRATE
CONSIGLIO COMUNALE DEL 10 NOVEMBRE 2014
PUNTO N. 2 O.d.G.
INTERROGAZIONE N. 8 DEL 15.9.2014: “LIVELLI DI
EMISSIONE ACUSTICA NEL QUARTIERE DI REDECESIO” A FIRMA
DEI CONSIGLIERI V. ANCORA E M. SORMANI
PRESIDENTE
Allora 2° Punto all’O.d.G., Interrogazione n.8 del
15.9.2014: “Livelli di emissione acustica nel quartiere
di Redecesio” a firma dei Consiglieri Ancora e Sormani.
Prego,
basta
prenotarsi,
prego
Consigliere
Sormani.
CONSIGLIERE SORMANI MARIO
Dunque la leggo un attimo come Interrogazione,
Interrogazione con richiesta di risposta scritta e
orale. Premesso che:
1° Con deliberazione del Consiglio Comunale n.40
del 2013, del 7.11.2013 il Consiglio Comunale ha
adottato
il
Piano
di
Azzonamento
Acustico
del
territorio comunale;
2° che sono previste per il quartiere Redecesio
delle zone individuate sulla planimetria con una
attribuzione in classe acustica 4 a e 3 a. Considerato:
1° che il livello di emissioni acustiche sul
quartiere in questione è aumentato negli ultimi mesi
recando enorme disagio ai cittadini tanto che alcuni
esasperati stanno valutando di vendere le proprie
abitazioni per trasferirsi;
2° che il livello di emissioni acustiche prodotte
da Ferrovia intermodale, traffico di mezzi pesanti,
aeroporto e con molta probabilità superiori ammessi dal
Piano di Azzonamento Acustico.
Tutto ciò premesso si interrogano il Sindaco o
l’Assessore competente per sapere se l’Amministrazione
ha effettuato delle misure di clima acustico circa il
rispetto del Piano di Azzonamento e con che risultati
ottenuti. Firmato ecc. ecc…
A me è stata data una risposta all’Interrogazione.
Allora il primo pezzo della risposta posso anche
accettarlo perché chiaramente ARPA so che è già uscita
e si è posta in due appartamenti privati nella parte…
11
PRESIDENTE
Consigliere Sormani se magari lascia
l’Assessore Lazzari dopo può commentare.
rispondere
CONSIGLIERE SORMANI MARIO
Siccome mi aveva già dato una risposta scritta,
perdoni, mi scusi, chiudo umilmente.
PRESIDENTE
Un attimo solo, Prego Assessore Lazzari.
ASSESSORE LAZZARI EZIO
Allora magari per chiarezza di tutti leggo la
risposta in modo che…
Allora:
-1° Punto aumento dei livelli di emissione acustiche
relative alle infrastrutture ferroviarie del quartiere
Redecesio, si risponde in questa maniera:
Si informa che è stato richiesto in data 22
settembre
2014,
lasciamo
perdere
il
numero
di
protocollo,
ad
ARPA
Lombardia,
il
Dipartimento
Provinciale di Milano, il monitoraggio del rumore
ambientale
da
inquinamento
provocato
dall’infrastruttura ferroviaria, in particolare dalla
linea di manovra e dal Passante Ferroviario a seguito
di presentazione di esposto per disturbo del rumore da
parte di due famiglie residenti.
Il suddetto monitoraggio, che verrà eseguito
dall’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente,
entro il termine massimo del 31 dicembre 2014, dovrà
valutare il rispetto dei valori limiti assoluti di
immissione del rumore prodotto dalle infrastrutture
ferroviarie prescritte dal DPR 459 del ’98, Regolamento
recante Norme di esecuzione dell’art. 11 della Legge 26
ottobre ’95 n.447 in materia di inquinamento acustico
derivante da traffico ferroviario.
La
seconda
questione
invece,
a
cui
faceva
riferimento il Consigliere Sormani, quindi il livello
delle emissioni acustiche prodotte dall’aeroporto si
risponde in questa maniera.
Premesso che il Ministero delle Infrastrutture e
Trasporti ha emesso il DM 395 del 1° ottobre 2014
Decreto
Linate,
concernente
la
ripartizione
del
traffico aereo sul sistema aeroportuale milanese che di
fatto potrebbe comportare un aumento del traffico aereo
12
dell’aeroporto di Milano Linate nella prospettiva
dell’imminente inizio dell’Esposizione Universale e che
tali condizioni si applicheranno a partire dalla
stagione
di
traffico
invernale
2014/2015,
l’Amministrazione comunale intende rinnovare per l’anno
2015 l’effettuazione di una campagna di monitoraggio in
continuo per la rilevazione di rumore aeroportuale nel
territorio di Segrate.
La campagna di monitoraggio in continuo, per la
rilevazione del rumore aeroportuale nel territorio di
Segrate era già stata avviata nell’anno 2012 che lo
studio
era
proseguito
mediante
l’estensione
del
rilevamento a tutto l’anno 2013 nell’ambito della
convenzione approvata con Deliberazione della Giunta
Comunale n.22 del 2012.
Il report finale relativo ai risultati della
campagna di monitoraggio documentati nella relazione
conclusiva di ARPA, presentata in data 21 febbraio
2014, attesta che dai valori rilevati per le centraline
degli Orti del Centro Civico si è riscontrata coerenza
con i limiti della zonizzazione aeroportuale, limiti
della zona A, ovvero dell’area contraddistinta dai
valori dell’indice LVA compresi nel tra 60 e 65
decibel.
La centralina di San Felice che si trova al di
fuori dell’intorno aeroportuale restituisce i valori di
LVA sempre a significativamente inferiori a 60 decibel.
In definitiva i valori ottenuti nel periodo
esaminato per le centraline sono coerenti con quanto
previsto dalla zonizzazione aeroportuale in quanto, in
nessun caso, sono stati osservati superamenti dei
limiti nelle zone in cui sono ubicate le stesse
registrando valori decisamente inferiori.
Alla
luce
dei
risultati
positivi
ottenuti,
verificati nel biennio 2012/2013, nello spirito di
osservanza dei principi di contenimento della spesa
pubblica, con responsione all’ARPA degli oneri relativi
allo svolgimento della campagna di monitoraggio della
società Spectra, dei compensi relativi al Servizio di
manutenzione
e
gestione
delle
3
centraline,
pur
rimanendo in funzione le postazioni di misura dotati di
dispositivi
telematici
di
raccolta
dei
dati
non
prosegua la collaborazione con ARPA per il calcolo dei
parametri rilevati.
La Convenzione stipulata con ARPA prevedeva, nello
specifico, in applicazione della normativa vigente un
periodo di osservazione della durata di un anno
prorogata di un ulteriore anno dall’Amministrazione
Comunale per maggiori approfondimenti e conferme.
13
Per continuare il servizio, così come è portato
avanti
in
questi
anni,
l’Ufficio
Ambiente
sta
procedendo nel richiedere la disponibilità dell’Agenzia
Regionale per la Protezione dell’Ambiente al fine di
conseguire
il
perfezionamento
del
nuovo
atto
di
convenzionamento con la stessa per l’effettuazione del
suddetto monitoraggio esteso a n.3 centraline di
rilevamento di proprietà comunale, verrà richiesto ad
ARPA il calcolo dei parametri rilevanti ai fini della
determinazione dei valori di inquinamento acustico.
In particolare l’analisi dei dati per il calcolo
dell’indice LVA per 3 quadrimestri come individuati dal
Decreto
Ministeriale
dell’ottobre
del
’97
con
produzione,
al
termine
di
ogni
quadrimestre,
di
relazione riportante i dati di livello equivalente
diurno e notturno per ciascun giorno di funzionamento
delle stazioni di misura del valore di LVA medio sulla
settimana di maggior traffico del quadrimestre.
Non so se è chiaro, cioè in sostanza si dice che
ci impegneremo affinché in vista del futuro incremento
di traffico dell’aeroporto di Linate siano controllati
con l’ausilio di ARPA e quindi anche della società per
la manutenzione e gestione delle centraline quindi del
rilevamento dei dati di traffico e di inquinamento
acustico.
PRESIDENTE
Grazie Assessore Lazzari. Consigliere Sormani ha
diritto di replica, non più di 5 minuti. Prego
Consigliere Sormani.
CONSIGLIERE SORMANI MARIO
Mi sbrigherò in molto meno. Già questa cosa credo
che sia stata abbastanza sviscerata in un ambito di una
nostra Commissione perciò c’è poco da chiacchierare.
Io dico che forse sarebbe stato opportuno, mi
perdoni Assessore non è una polemica, ma svegliarsi un
attimo prima, effettivamente da quelle parti, per lo
meno sull’area sud di Redecesio di Segrate il problema
insiste da parecchio tempo.
Perciò specialmente questo qua dei dati delle
infrastrutture ferroviarie sarebbe stato opportuno
diciamo picchiare un po’ di più, visto e considerato
che era una cosa provvisoria per 50 camion, ne abbiamo
ridiscusso ancora questa mattina, di fatto non sono 50
ma sono 500, entrano quando vogliono, notte e giorno, e
oltretutto adesso con la storia della manovra spinta e
14
dei locomotori diesel che vanno avanti e dietro
producendo non solo un rumore acustico ma anche un
inquinamento atmosferico non indifferente la cosa sta
veramente diventando pesante.
L’altro pezzo invece mi lascia perplesso su
soltanto, mi perdoni, sull’indice LVA compreso tra i 60
i 65 decibel, forse qualcuno di noi, io purtroppo me la
son dovuta studiare in anni per miei motivi personali,
ma non sa effettivamente dove posizionare i 60 e 65,
non è che 60 fatto 100, 60, 60 e 65, 65, fatto 100, 60
e 130 e 65 è quasi 200, perciò c’è proprio un termine,
visto che LVA o il dB o i decibel sono in una
situazione esponenziale, è una cosa piuttosto pesante,
se lei mi parla di 60 decibel è un rumore che …
Attorno alla serata quando parleremo dell’altro
Punto che è la Mozione sempre sul D.M. Lupi su queste
cose qua bisogna stare molto attenti perché noi erano
riusciti attualmente a tenerci su un dispositivo
abbastanza di tranquillità avendo da anni abbassato un
attimo il numero dei voli, se adesso con il Decreto
Lupi, una storia e l’altra, il tendenziale è di riaumentare quella roba lì, noi torneremo su anni dal
2000 al 2005 al 2006, la dott.ssa Aldini che è lì di
fianco se li ricorda bene, dove effettivamente noi
avevamo un rumore molto alto e i Comitati anti-rumore a
Segrate si sviluppavano parecchio perché proprio la
cosa dava molto fastidio.
Io
preferisco,
dico
sempre,
prevenire
che
combattere
se
noi
iniziamo
a
prevenire
questa
situazione forse sarebbe opportuno, perché poi andare a
combattere contro personaggi come ARPA o come SEA o
come ENAC o come il Ministero delle Infrastrutture è
come fare don Chisciotte contro i mulini a vento,
perdiamo sempre, e oltretutto noi abbiamo proprio una
posizione molto avanzata di alcuni quartieri dove
questa roba qui è piuttosto rilevante. Grazie.
PRESIDENTE
Grazie Consigliere Sormani.
15
COMUNE DI SEGRATE
CONSIGLIO COMUNALE DEL 10 NOVEMBRE 2014
PUNTO N. 3 O.d.G.
INTERROGAZIONE N.9 DEL 22.9.2014: “ATTRAVERSAMENTO
CICLOPEDONALE DEL RONDO’ DI SAN FELICE/RIVOLTANA”
A FIRMA DEI CONSIGLIERI G. ROSA E P. MICHELI
PRESIDENTE
Allora
il
3°
Punto,
Interrogazione
n.9
del
22/09/2014: "Attraversamento ciclopedonale del rondò di
San Felice/Rivoltana" a firma dei Consiglieri Rosa e
Micheli.
Consigliere Micheli, prego a lei la parola.
CONSIGLIERE MICHELI PAOLO
Grazie Presidente, mi scuso per il ritardo, tanto
se ci fosse qua il Consigliere Nardio mi congratulerei
con lui perché mi risulta che oggi è diventato papà e
quindi viva la vita, mi sembra una bella notizia.
Quando abbiamo presentato questa Interrogazione,
signor Presidente che ormai sono quasi 2 mesi fa,
l’abbiamo fatto, oltre che a seguito di alcune nostre
esperienze personali, su sollecitazioni di cittadini
che più o meno frequentemente, almeno di me, si
spostano attraversando la rotatoria delle Rivoltana
presso San Felice e lo fanno preferibilmente a piedi o
in bicicletta, si tratta soprattutto di studenti e
quindi su sollecitazioni che sono arrivate da madri di
studenti.
Sappiamo tutti benissimo che la realizzazione
della riqualificazione della Rivoltana da parte di
BRE.BE.MI. ha dato un lungo periodo di disagi anche sul
nostro Comune, disagi che via, via vanno riducendosi
con l’avanzamento dei lavori ma che sono ben lontani
dall’essere conclusi, soprattutto per noi segratesi.
È ovvio che quando ci sono dei lavori in corso ci
sia un periodo a volte lungo e altre volte lunghissimo
di disagi per il territorio interessato ed è gioco
forza considerare questi disagi un investimento, cioè
un prezzo da pagare per il risultato dei lavori che
alla fine si otterranno.
Quello che noi abbiamo segnalato due mesi fa con
la
nostra
Interrogazione
era
che
la
situazione,
certamente provvisoria e precaria nel percorso di
16
attraversamento
ciclopedonale
della
zona
della
rotatoria era forse eccessivamente precaria, non a caso
abbiamo integrato la nostra interrogazione con un’ampia
documentazione fotografica, questa sera anche per
velocità vi risparmio le foto che abbiamo scattato
qualche mese fa, anche perché in parte sono anche
superate.
La documentazione fotografica voleva rendere conto
con precisione di una situazione della quale per altro
l’amministrazione, la struttura comunale non poteva non
essere perfettamente a conoscenza.
La nostra domanda al Sindaco e all’Assessore
competente e ai suoi collaboratori era quindi se la
situazione
del
percorso
di
attraversamento
ciclopedonale della rotatoria di San Felice sulla
Rivoltana è questa e siamo sicuri che ne siate
perfettamente a conoscenza quando e come pensate di
riuscire a sistemare tutto quello che va sistemato?
Ovviamente
non
si
trattava
soltanto
di
una
mancanza estetica risolvibile con una mano di vernice,
come abbiamo detto nell’Interrogazione si trattava di
asfaltature estemporanee, parapetti precari, raccordi
di pavimento con legni scheggiati e chiodi sporgenti,
segnalavamo qualche sorta di barriera architettonica,
inadeguatezza
del
percorso
tra
il
Ponte
degli
Specchietti e il nuovo ponte ciclopedonale ed infine la
soppressione
della
segnaletica
riguardante
l’attraversamento della rotatoria a raso nel momento in
cui
ancora
il
nuovo
percorso
di
attraversamento
ciclopedonale
era
ancora
precario,
come
avevamo
segnalato e documentato.
A metà ottobre un paio di settimane dopo la nostra
interrogazione c’è stato il luttuoso evento che credo
tutti
quanti
ricordiamo,
vedo
che
più
avanti,
nell’O.d.G., c’è una Mozione presentata da Seracini che
riprende in parte l’argomento da noi anticipato facendo
proprio riferimento all’incidente mortale che c’è stato
sulla rotatoria, direi che quindi non aggiungo altro
rispetto alle considerazioni su questa cosa e attendo
la risposta all’Interrogazione. Grazie.
PRESIDENTE
Grazie
prego.
Consigliere
Micheli.
17
Assessore
Pedroni,
ASSESSORE PEDRONI GUIDO
Grazie
Presidente.
C’è
una
risposta
molto
articolata a firma del Sindaco che a questo punto io
leggerò.
In merito a quanto evidenziato dai Consiglieri
Rosa e Micheli si fa presente che gran parte delle
anomalie da loro segnalate è stata riscontrata durante
l’esecuzione dei lavori ad opere non ultimate, oggi
buona parte delle segnalazioni è superata.
Si precisa inoltre che durante i lavori l’accesso
non era consentito se non agli autorizzati, eventuali
difetti delle lavorazioni riscontrati a lavori ultimati
saranno segnalati dalla direzione lavori e/o dal
collaudatore dell’impresa esecutrice.
Per quanto concerne invece le segnalazioni al di
fuori dell’area cantiere si precisa che il collegamento
ciclopedonale fra il ponte Ferrovie-Stato e la via
Rivoltana avviene attraverso la rampa ciclabile a sud
del ponte che si collega direttamente con la pista
ciclabile a nord della Rivoltana stessa, i pedoni,
invece, percorrendo la strada a loro dedicata, parte
pavimentata con listoni di legno, possono usufruire
anche degli ascensori, vi è quindi un percorso dedicato
alle biciclette e un percorso dedicato ai pedoni, il
varco di apertura dell’attraversamento pedonale in
mezzo alla strada è stato chiuso e sarà rimossa la
segnaletica verticale.
L’area del distributore è privata e non era
interessata dal progetto, il collegamento ciclabile è
tuttavia garantito in piena sicurezza dalla rampa, sono
stati
presi
già
contatti
con
la
proprietà
per
realizzare
una
opportuna
segnaletica
all’interno
dell’area del distributore in modo da identificare
meglio il percorso dei pedoni.
È attivo un contratto di manutenzione e pulizia
degli ascensori che prevede interventi periodici su
tutti gli impianti.
L’attraversamento a raso della Rivoltana dal lato
di San Felice, quindi verso est è stato previsto
durante i lavori della rotonda, infatti è già presente
la predisposizione per l’installazione del semaforo a
chiamata, abbiamo mandato richiesta alla Provincia
affinché ci autorizzi a fare le opere necessarie
supportati anche dal parere favorevole della nostra
Polizia Locale.
Sono già iniziati i lavori per collegare le
telecamere
esistenti
attraverso
la
fibra
ottica
direttamente con la centrale operativa della Polizia
18
Locale, il progetto prevede inoltre l’installazione di
nuove
telecamere
in
particolare
sul
Ponte
degli
Specchietti
e
sul
Ponte
ciclopedonale
nell’area
parcheggio Ferrovie Stato e in altre aree.
Questo
è quanto il Sindaco ha ritenuto di
rispondere.
Voglio
dire
il
discorso
dell’attraversamento
pedonale era ben chiaro, il problema è che la strada è
della Provincia e quindi siamo in attesa di una
autorizzazione della Provincia per inserire il semaforo
come è stato scritto chiaramente. Grazie.
PRESIDENTE
Grazie
prego.
Assessore
Pedroni.
Consigliere
Micheli
CONSIGLIERE MICHELI PAOLO
Grazie Assessore nella risposta del Sindaco che
abbiamo ricevuto oggi quindi ho già avuto modi di
leggere, la ringrazio di averla letta brillantemente,
vediamo un paio di contraddizioni.
Innanzi tutto il Sindaco dice che l’area del
distributore essendo privata non è interessata al
progetto ma poi aggiunge che sono stati presi dei
contatti con la proprietà del distributore quindi per
individuare il percorso pedonale.
Direi che a noi sembra di vedere un po’ di
mancanza di coordinamento politico tra il lavoro
pubblico vero e … l’aspetto è quello del passaggio a
raso cioè quando si dice che: “il varco di apertura
pedonale in mezzo alla strada è stato chiuso e la
segnaletica
verrà
rimossa,
mentre
si
sta
ancora
attendendo l’autorizzazione della provincia per il
passaggio pedonale con semaforo a chiamata sul lato
est”, ecco anche qua ci sembra di riscontrare un po’ di
mancanza di coordinamento sui tempi, ecco non voglio
essere eccessivamente severo ma mi sembra che quel
semaforo sia sicuramente necessario. Grazie.
PRESIDENTE
Grazie Consigliere Micheli.
19
COMUNE DI SEGRATE
CONSIGLIO COMUNALE DEL 10 NOVEMBRE 2014
PUNTO N. 4 O.d.G.
INTERROGAZIONE N. 10 DEL 1.10.2014: “AGGIUDICAZIONE IN
CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI GESTIONE DELLE STRUTTURE
COMUNALI PALASEGRATE E CENTRO CULTURALE CASCINA COMMENDA”
A FIRMA DEI CONSIGLIERI P. MICHELI E G. ROSA
PRESIDENTE
Interrogazione
n.10
del
1°
ottobre
2014:
"Aggiudicazione in concessione del servizio di gestione
delle strutture comunali PalaSegrate e Centro Culturale
Cascina Commenda” a firma dei Consiglieri Micheli e
Rosa.
Consigliere Rosa, prego a lei la parola.
CONSIGLIERE ROSA GIANFRANCO
Grazie Presidente. Leggo l’Interrogazione, con
richiesta di risposta scritta e orale che abbiamo
avuto.
Premesso che con Determina dirigenziale 576 del 15
settembre
2014
l’Amministrazione
ha
provveduto
all’aggiudicazione della concessione del servizio di
gestione del PalaSegrate e del Centro Culturale Cascina
Commenda,
aggiudicataria
della
concessione
è
una
Associazione
temporanea
di
imprese
formate
dalla
società Melarido s.r.l. di Sesto San Giovanni e Ludus
in Fabula di Cambiano Torino, che a quanto risulta è
stata l’unica partecipante alla gara, alla suddetta
gara
non
ha
invece
partecipato
TeAtrio,
realtà
segratese che per circa 10 anni ha gestito le due
strutture.
I soci di TeAtrio, secondo loro dichiarazione
riportata
dalla
stampa
locale,
hanno
ritenuto
inaccettabile, poiché troppo onerose, le condizioni
economiche complessivamente stabilite dal Bando per il
nuovo periodo di gestione.
Gli oneri economici a carico del nuovo gestore
appaiono effettivamente molto più vantaggiose per il
Comune rispetto a quelli previsti nella gestione
precedente.
Considerato che i termini della concessione sono
stati stabiliti da due Delibere di indirizzo della
Giunta Comunale la n.51 del 15.5.2014 e la n.71 del
20
16.7.2014
si
interroga
il
Sindaco
e
l’Assessore
competente per sapere:
-quale sia stato il quadro economico, la valutazione
delle uscite e delle entrate del servizio di gestione
del PalaSegrate e del Centro Civico Cascina Commenda,
che è stato di riferimento per l’Amministrazione
Comunale
nella
fase
di
indirizzo
e
nella
predisposizione del bando di gara che ha portato a
richiedere
al
gestore
un
maggiore
onere
tanto
consistente rispetto alla gestione precedente;
- se in fase di aggiudicazione della gara è stato
esaminato il progetto economico finanziario della
Associazione d’Imprese concorrente e ne sia stata
valutata la congruità e la sostenibilità onde evitare
che il nuovo concessionario si trovi in difficoltà a
gestire una situazione che potrebbe avere erroneamente
o troppo ottimisticamente valutato.
Semplicemente questa è l’Interrogazione e tale
voleva essere però purtroppo debbo dire che qualche
giorno dopo è stata presentata anche in merito una
Interrogazione della Lega Nord che sposta l’obiettivo
rispetto alla nostra Interrogazione perché mentre la
nostra voleva essere un campanello d’allarme per
l’Amministrazione e dire: guardate che qui c’è una
azienda che ha lavorato per Segrate per 10 anni, ha
tutta una esperienza per cui conosce molto bene sia le
entrate che le uscite ecc. ecc… il fatto che non abbia
partecipato nemmeno al bando può essere sintomatico di
qualcosa che non funziona.
Dall’altra
parte
c’è
questa
Associazione
di
Imprese di cui una è addirittura di Torino, l’altra di
Sesto San Giovanni, per cui vediamo di chiarire un po’
come è l’esatta situazione, se non che la Lega, non so
per quale motivo, ha voluto trovare in questa nostra
Interrogazione dei motivi inspiegabili e ha presentato
una
sua
Interrogazione
molto
tendenziosa
facendo
trasparire…
PRESIDENTE
Consigliere Rosa lei deve parlare della sua
Interrogazione quella della Lega poi la presenterà la
Lega.
CONSIGLIERE ROSA GIANFRANCO
Io parlo di quello che voglio, facendo intravedere
la possibilità che i contratti precedenti…
21
PRESIDENTE
Lei ha presentato una Interrogazione.
CONSIGLIERE ROSA GIANFRANCO
…fosse
una
questione
privata
tra
Funzionari
Comunali e TeAtrio, ciò che assolutamente è impensabile
e inimmaginabile, conoscendo il funzionamento della
Giunta di Segrate, tenuto conto che i Funzionari fanno
il loro compito ma la parola definitiva è sempre della
Giunta e del Sindaco, quindi è uno spostamento di tiro
incomprensibile e inqualificabile, comunque abbiamo
avuto risposta e quindi sentiamo la risposta. Grazie.
PRESIDENTE
Va bene, grazie Consigliere Rosa. Prego Assessore
Pedroni.
ASSESSORE PEDRONI GUIDO
Allora
la
risposta
alla
Interrogazione
dei
Consiglieri Micheli e Rosa.
Con
riferimento
all’Interrogazione
di
cui
all’oggetto si comunica che il quadro economico di
riferimento per la valutazione degli indirizzi e per
l’attuazione degli stessi è stato costruito sulla base
dei Bilanci della società TeAtrio degli ultimi 3 anni.
L’aggiudicazione
è
stata
effettuata
con
valutazione
dell’offerta
tecnica,
il
punteggio
complessivo dell’offerta tecnica è stato 61 su 70
ottenendo il massimo punteggio nelle componenti più
prettamente artistiche, stagione obbligatoria, progetto
di promozione e un buonissimo punteggio 43 su 45 per le
stagioni opzionali, rilevando in modo particolare la
varietà e il numero delle stagioni come numero
complessivo delle iniziative offerte.
Per quanto riguarda l’offerta economica il canone
offerto per la gestione del bar del Centro Civico
Commenda ha ricevuto punteggio massimo per una offerta
del 20% superiore alla base d’asta.
PRESIDENTE
Grazie Assessore Pedroni. Il Segretario Generale
vuol aggiungere qualcosa. Prego.
22
SEGRETARIO GENERALE
Una piccola precisazione. La Giunta ha elaborato
delle direttive di alta amministrazione strategiche poi
l’approvazione del bando, la gestione del bando, i
contenuti tecnici del bando sono in base all’art.107
del T.U. degli Enti locali una prerogativa della
Dirigenza.
PRESIDENTE
Grazie. Consigliere Rosa prego a lei la parola.
CONSIGLIERE ROSA GIANFRANCO
Prendo atto di questa dichiarazione del Segretario
chiarificatrice ma può dire quello che vuole il
Segretario però tutti sappiamo come funzionano le cose
nell’Amministrazione di Segrate tutti conosciamo il
Sindaco Alessandrini nonché i membri della Giunta per
cui forse varrebbe la pena allora fare un po’ di storia
su questo contratto con il TeAtrio, forse, perché è una
storia lunga di 10 anni e allora se vogliamo…
PRESIDENTE
Al massimo sono 5 minuti.
CONSIGLIERE ROSA GIANFRANCO
… sì, ma sto dentro i 5 minuti.
PRESIDENTE
Dopo i 5 minuti
carne al fuoco.
tolgo
la
parola,
abbiamo
tanta
CONSIGLIERE ROSA GIANFRANCO
Allora diciamo che, per rispondere al Segretario,
la storia del TeAtrio risale al 2004 e il primo
contratto è stato fatto in base ad una ricerca di
mercato e dalle offerte di alcune realtà di gestioni
teatrali di Milano e dell’Hinterland quindi è stata
fatta
una
valutazione
di
massima
non
solo
dal
Funzionario ma da tutta la struttura comunale e, guarda
caso, … aperta, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale,
per cui era una gara del tutto regolare che ha dato
l’esito che ha dato e fu assegnato a TeAtrio perché
23
oltretutto l’unica offerta ritenuta valida per cui era
da ritenere l’unica offerta ed è stata assegnata, e, mi
pare se non vado errato, che allora fosse in Giunta il
dottor Mario Grioni che è attuale pure Assessore e Vice
Sindaco.
Quindi è una cosa molto, molto trasparente così
trasparente che, io ho qui anche una Determina
Dirigenziale del 21.6.2011 dove si dice che il
Dirigente attuale considerato che con l’attuale gestore
non ci sono contestazioni in atto e i controlli
realizzati in ottemperanza al Piano dei Controlli sui
servizi appaltati hanno sempre dato esito positivo e il
giudizio generale sulla gestione realizzato è buono si
proroga di 3 anni il contratto con al TeAtrio quindi
era una cosa del tutto… adesso salta fuori invece che
questa società ha fatto delle nefandezze tali per cui
io non voglio neppure entrare però voglio solo
commentare un altro fatto.
Uno degli estensori dell’Interpellanza della Lega
aveva fatto una dichiarazione, qualche tempo fa al “Il
Giorno” mi pare, dicendo che tutto andava bene, che
tutto era perfetto e che tutto era in ordine, per cui,
eccolo qua, Consigliere Donati appunto intervista al
“Il Giorno”.
“I gestori del Teatro hanno lavorato bene e con la
loro esperienza se avessero partecipato al bando
avrebbero sicuramente avuto il punteggio più alto –
come fa a dirlo non si sa però – d’altronde i gestori
entreranno in una struttura in ottime condizioni che
non ha bisogno di interventi di manutenzione”.
La finisco qua perché poi ci sarebbero altri
punti, questo non è per fare polemica gratuita, è
quello per cercare di spiegare, di dare un senso
all’Interpellanza che verrà discussa subito dopo questa
perché io sinceramente, noi sinceramente, non abbiamo
trovato
un
nesso
logico
ma
una
cosa
veramente
squallida, per cui non siamo assolutamente soddisfatti
della risposta avuta. Grazie.
PRESIDENTE
Grazie Consigliere Rosa. Consigliere Donati dopo
le darò la parola quando dovrà leggere lei.
24
COMUNE DI SEGRATE
CONSIGLIO COMUNALE DEL 10 NOVEMBRE 2014
PUNTO N. 5 O.d.G.
INTERROGAZIONE N.11 DEL 3.10.2014: “GESTIONE DELLE
STRUTTURE PALASEGRATE E CASCINA COMMENDA” A FIRMA DEL
CONSIGLIERE A. DONATI E ALTRI
PRESIDENTE
Interrogazione n.11 del 3/10/2014:"Gestione delle
strutture PalaSegrate e Cascina Commenda" a firma del
Consigliere Donati e altri.
Prego Consigliere Donati.
CONSIGLIERE DONATI ANDREA
Grazie Presidente. Allora i motivi per cui tu Rosa
hai fatto la tua Interrogazione sono motivi tuoi quindi
sono indiscutibili.
PRESIDENTE
Se alza un po’ la voce sentiamo tutti.
CONSIGLIERE DONATI ANDREA
I motivi che l’abbiamo fatta noi, il motivo nostro
era perché in questo momento volevamo conoscere i conti
di questi 10 anni di gestione, quindi io penso che la
nostra Interrogazione fa delle domande, la tua ne fa
delle altre, tu hai avuto le tue risposte io spero di
avere le mie.
TeAtrio non ha partecipato, questo onestamente
l’ho letto anch’io su facebook, mi dispiace che non
abbia partecipato visto che comunque, come dici te, noi
con questa Interrogazione non entriamo nel merito della
gestione di TeAtrio, di come hanno gestito, della
qualità del servizio, io su quello non ho nulla da
dire, nulla da eccepire, noi entriamo solo in merito ai
costi.
Allora le due Interrogazioni.
Premesso
che
l’Amministrazione
Comunale
ha
recentemente individuato, a seguito di una procedura
pubblica un nuovo gestore del PalaSegrate e di Cascina
Commenda, che sulla stampa locale e sui social network
sono
apparse
numerose
notizie
riportanti
pesanti
25
critiche dei gestori uscenti e di forze politiche
cittadine a loro fianco schieratesi sui nuovi indirizzi
dettati dall’Amministrazione per la costruzione del
bando,
che
da
notizie
riportati
da
cittadini
frequentanti le strutture gestite da TeAtrio risulta
non solo che molte persone non frequentassero le
strutture a causa delle precarie condizioni igieniche
ma anche le stesse siano state lasciate in pessimo
stato.
Su questo punto devo dire che le informazioni che
avevo io, prima di aver visto le foto di come hanno
lasciato Cascina Commenda e di come hanno lasciato il
PalaSegrate, mi dispiace solo che questa sera le foto
non le ho portate perché, come ha detto prima Micheli,
non era bello far vedere le foto delle condizioni di
PalaSegrate, anche se in questo momento potevano
servire per far capire ai cittadini effettivamente come
hanno lasciato la struttura.
Noi
interroghiamo
il
Sindaco
e
l’Assessore,
vogliamo sapere: -chi ha scritto il precedente bando;
-quanto sono costate al Comune i 10 anni di gestione di
TeAtrio, quindi contributi fissi, contributi variabili,
utenze, comunicazione, SIAE, catering e vari incarichi
che il Comune ha dato a TeAtrio,
-quanto costa adesso al Comune adesso la nuova
gestione;
-quanti eventi annuali proponeva TeAtrio e quanti ne
propone il nuovo gestore;
-a quanto ammonta l’utile del bar negli ultimi 3 anni
senza
che
nessun
canone
fosse
dovuto
all’Amministrazione,
come
indicato
nel
bando
precedente;
-quali sono le reali condizioni in cui sono state
lasciate le strutture di TeAtrio;
-se il Comune sta spendendo dei soldi per il ripristino
delle stesse, ovviamente all’intervista ho detto quello
perché voi informazioni diverse purtroppo …. sennò
avrei detto nell’intervista le stesse cose che sto
dicendo adesso;
-se è vero che è stata segnalata la presenza di topi
nel PalaSegrate;
-se è vero che il bar non ha ancora riaperto a causa
non solo dalla necessità di ritinteggiare gli ambienti
ma di effettuare una vera e propria sanificazione degli
stessi.
26
PRESIDENTE
Grazie Consigliere Donati. Assessore
vuole prenotarsi. Prego Assessore Pedroni.
Pedroni
se
ASSESSORE PEDRONI GUIDO
Allora anche in questo caso ho una risposta a
firma del Sindaco per cui mi limito a leggerla poi se
vorremo la commenteremo.
Con
riferimento
alle
questioni
poste
con
l’Interrogazione in oggetto si comunica quanto segue:
il precedente bando è stato predisposto dagli Uffici
competenti diretti dal dottor Pietro Micheli allora
Dirigente del settore Cultura e firmatario degli atti
di gara.
I costi di gestione e servizi sono di seguito
riepilogati, adesso ho una tabella che va a ritroso
dall’anno 2013 giù, giù fino al 2004 con delle colonne,
costi servizi e utenze.
Costi e servizi, vi dico rapidamente: 112.000 nel
2013 e rotti, 125.000, 166.000, 169.000, 166.000, le
cifre sono queste.
Utenze partendo dal 2013 a scendere: 52.000,
48.000, 46.000, 45.000, 36.000, poi chiaramente le
cifre esatte le potete vedere sul testo distribuito
della risposta all’interrogazione.
Questa
era
la
Cascina
Commenda,
per
quanto
riguarda il PalaSegrate stessa tabella.
Anno a scendere e utenze: 13.000, 12, 6, 5, 7, e
così via.
Alla nuova gestione viene erogato un contributo
annuo di 50.000 più IVA per la realizzazione di 3
stagioni obbligatorie, il nuovo gestore verserà inoltre
al Comune un canone annuale di Euro 36.000 oltre IVA
relativo al bar.
TeAtrio proponeva 36 e 20 a Cascina Commenda e 69
al PalaSegrate, i nuovi gestori hanno presentato
un’offerta tecnica per 61 e 20 in Commenda, 55 al
PalaSegrate.
Con riferimento all’utile del bar i Bilanci della
società TeAtrio sono disponibili e consultabili presso
la Camera di Commercio.
Le strutture hanno richiesto i seguenti interventi
di manutenzione ordinaria che avrebbero dovuto essere …
WC, lavabo, rubinetti, e fornitura sedili WC bar,
varie, totale ad oggi Euro 5.812 e rotti.
27
Sono, inoltre, in corso interventi di verifica
impianto elettrico e sostituzione lampade, al momento
non quantificati.
PalaSegrate, stiamo parlando della manutenzione
ordinaria,
sistemazione
e
sostituzione
fari
con
relativa
verifica
luci
e
impianto
elettrico,
sostituzione varie luci quadro elettrico e lampade
emergenza e alogene, totale 1.950 Euro.
Il PalaSegrate ha richiesto un intervento di
derattizzazione a seguito della segnalazione di alcuni
utenti della presenza di topi.
Per quanto riguarda i locali bar di Commenda,
oltre che effettuare una pulizia straordinaria e
sanificare il magazzino provviste, è stato necessario
sostituire il bancone in parte ammalorato e in parte
non funzionante, l’apertura è prevista entro la metà
del mese di novembre.
Come sapete domani sera ci sarà il primo evento a
Cascina Commenda, stagione teatrale inizia domani sera.
PRESIDENTE
Grazie
Donati.
Assessore
Pedroni.
Prego
Consigliere
CONSIGLIERE DONATI ANDREA
Grazie. Allora magari siccome i numeri sono tanti
vi do soltanto io un numero finale che è praticamente
in 10 anni a TeAtrio sono stati dati 1.300.000 Euro per
quanto riguarda i costi e i servizi, altri 380.000 di
utenze solo per Cascina Commenda e altre 70.000 per
quanto riguarda l’utenza del PalaSegrate.
Fuori da questo c’è da contare gli incassi che ha
fatto il bar che ovviamente si può andare alla Camera
di Commercio a vedere, c’è da mettere in conto anche
gli incassi che hanno fatto con gli spettacoli, perché
gli spettacoli comunque li producevano, li recitavano e
quindi poi si facevano pagare un biglietto, gli affitti
delle sale che comunque rimanevano sempre a carico loro
e i costi dei corsi che praticamente quando affittavano
le sale per fare i corsi alle persone.
Mi dispiace che TeAtrio non ha partecipato, in
questo bando praticamente il Comune dà già 50.000 Euro
al
nuovo
aggiudicatario,
tolte
le
spese
di
riscaldamento che comunque rimangono ancora a carico
del Comune perché non si poteva distaccare il gas per
un discorso di gestione anche del Centro Civico, quindi
il costo del riscaldamento rimane ancora a carico del
28
Comune, a loro gli sarebbero già comunque avanzati in
questo momento 14.000 Euro che il Comune gli dà.
Grazie.
PRESIDENTE
Grazie Consigliere Donati.
29
COMUNE DI SEGRATE
CONSIGLIO COMUNALE DEL 10 NOVEMBRE 2014
PUNTO N. 6 O.d.G.
INTERROGAZIONE N. 12 DEL 14.10.2014: “GIOSTRA PER
BAMBINI POSIZIONATA IN PIAZZA SAN FRANCESCO – RITARDO
NELL’INAUGURAZIONE” A FIRMA DEI CONSIGLIERI P. MICHELI
E G. ROSA.
PRESIDENTE
Interrogazione n.12 del 14 ottobre 2014: “Giostra
per bambini posizionata in Piazza San Francesco –
Ritardo nell’inaugurazione” a firma dei Consiglieri
Micheli e Rosa.
Chi vuole illustrarla? Prego Consigliere Rosa.
CONSIGLIERE ROSA GIANFRANCO
Interrogazione. Premesso che con Delibera di
Giunta Comunale n.56 del 28 maggio 2014, è stata
individuata un’area nella centrale piazza San Francesco
dove,
in
forza
della
Convenzione
Urbanistica
precedentemente
sottoscritta
fra
l’Amministrazione
Comunale e la società EPS S.r.l., è stato previsto che
questa ultima società posizioni per 10 anni una giostra
per bambini alle condizioni indicate con biglietto
d’ingresso a prezzo ridotto per i segratesi e orari di
apertura
indicati
dall’Amministrazione
Comunale,
rimborso
da
parte
dell’operatore
della
spesa
di
fornitura di energia elettrica, è da oltre ormai due
mesi dall’apparente completa messa in opera della
giostra la stessa non è ancora operativa e sulla
paratia di plastica che la circonda c’è un avviso che
si rammarica il ritardo dei lavori di completamento,
tuttavia non vi sono segnali che i lavori siano
effettivamente in corso o finiti.
Si interrogano il Sindaco e l’Assessore competente
per sapere:
1°cosa
impedisce
per
quanto
è
noto
all’Amministrazione Comunale, l’effettiva messa in
opera dell’attrazione turistica;
2° - cosa intendono fare perché il servizio venga
attivato
30
3° - quale misura intendono adottare qualora il
servizio non venga attivato in violazione dell’art. 8
della
citata
convenzione,
in
particolare
quando
verranno applicate le sanzioni previste dal successivo
art. 12;
4° - se è previsto che l’operatore sia soggetto a
T.O.S.A.P. considerato che la Convenzione allegata alla
Delibera di Giunta Comunale 32 del 2014, non ne prevede
l’esenzione.
Questa è l’Interpellanza, credo che ci sia poco da
aggiungere perché è abbastanza esaustiva, tocca tutti
gli interrogativi che ci siamo fatti e ci facciamo
quando passiamo vicino quella giostrina che è lì
incartata, imballata pronta per partire ma non parte.
Grazie.
PRESIDENTE
Grazie Consigliere Rosa. Assessore Lazzari, prego.
ASSESSORE LAZZARI EZIO
Allora rispondo all’Interrogazione e la leggo
visto che la risposta è un po’ articolata.
La
messa
in
funzione
dell’attrazione
e
intrattenimento a prezzo agevolato per i residenti è
stata
intesa
dall’Amministrazione
in
chiave
di
attribuzione di vantaggio ponderale aggiuntivo alla
collettività locale, in tal senso può richiamarsi il
protocollo ANCI e ANESV che è l’Associazione Nazionale
degli Esercenti Spettacoli Viaggianti, che intende
questo tipo di attrazione quale mezzo di espressione
artistica e di promozione culturale che costituisce in
tutti
i
suoi
generi
e
manifestazioni
aspetto
fondamentale della cultura e della identità nazionale e
del bene culturale di insostituibile valore sociale,
formativo della persona umana ed inoltre gli riconosce
un ruolo importante nella fruizione del tempo libero e
nella creazione di momenti di aggregazione e spettacolo
sia nei centri urbani che nelle località prive di altri
spazi per la socializzazione nel tempo libero.
Purtroppo nonostante il differente direzionamento
soggettivo si è reputato di correre il rischio
oggettivo di impattare con la normativa imperativa
vincolistica
in
materia
di
spettacolo
viaggiante
risalente al 1968 e mai attuata nel Comune di Segrate.
Per
altro
questa
prudente
posizione
non
è
condivisa da ANESV che escluderebbe applicabilità dei
vincoli in argomento proprio a fronte dei vantaggi
31
ponderali e aggiuntivi conferibili alla cittadinanza,
nota del 14 ottobre 2014, Prot. 38.
Di qui lo stop sul funzionamento della struttura
nelle more dello studio di una imminente soluzione che
possa contemperare le due differenti esigenze, quella
politica-amministrativa
di
recare
un
beneficio
aggiuntivo alla cittadinanza e quella burocratica di
ossequioso, rigoroso rispetto della Legge impositiva
della
prefigurazione
delle
aree
deputate
all’insediamento dello spettacolo viaggiante.
2° Punto: Si sta valutando il coordinamento del
servizio con l’approntamento di regolazione locale
dello spettacolo viaggiante, questo step sarebbe in
grado di sbloccare la situazione, in mancanza il
servizio sarà congeniato diversamente.
Giuridicamente non è in questione la violazione
dell’art.8
della
Convenzione
con
conseguente
applicazione di penali non ricorrendo i presupposti
dell’imputabilità
dell’inadempimento,
ovviamente
andranno attivate in caso di mancata partenza del
servizio, se pur non imputabile, misure prestazionarie
alternative ed equivalenti per ordine di grandezza.
4° ed ultimo Punto: L’operatore soggetto alla
TOSAP, già pagata, e al canone non ricognitorio di cui
all’art.82 del Regolamento Unico delle Entrate.
In
sostanza
si
tratterebbe,
come
soluzione
burocraticamente perfetta, di approvare un Regolamento
in Consiglio Comunale in cui si definiscano gli
obblighi
derivanti
quindi
dalle
prestazioni
di
spettacolo
viaggiante,
dopo
di
che
la
giostrina
potrebbe entrare in funzione. Grazie.
PRESIDENTE
Grazie Assessore Lazzari. Consigliere Rosa, prego
a lei.
CONSIGLIERE ROSA GIANFRANCO
Ringrazio l’Assessore Lazzari per questa ultima
precisazione che poteva essere la risposta più semplice
e banale che si potesse dare a questa Interrogazione.
Comunque
non
posso
dichiararmi
soddisfatto
ovviamente alla risposta innanzi tutto perché prima
dovrei fare un corso di burocratese che mi premurerò di
fare in modo da poter capire senza rileggere tre volte
quello che è stato scritto, comunque questa è un’altra
questione, mia ignoranza.
32
Però non dice quello che in sostanza dicevamo nei
punti vari … diciamo così nel senso di impiantare
questa giostrina senza appurare prima quale potevano
essere i presupposti e adesso bisogna mettere una pezza
a tutta la questione quindi fino a che non ci sarà
questo Regolamento Comunale, è strano anche che non ci
sia, non stiamo a dire perché non è stato fatto fino
adesso, la giostrina rimarrà ferma, quindi aspettiamo
il Regolamento e dopo vedremo la giostra girare.
L’unica
cosa
che
può
soddisfare
la
nostra
richiesta è quella che, se non altro, viene pagata
TOSAP, questo ci consola. Grazie.
PRESIDENTE
Grazie Consigliere Rosa. L’Assessore Lazzari vuole
aggiungere qualcosa. Prego Assessore.
ASSESSORE LAZZARI EZIO
Voglio solo precisare una cosa che forse non si è
capita nella risposta che era un po’ articolata,
l’implicazione di questo stop è da una interpretazione
prudenziale dell’Amministrazione Comunale che intende
rispettare un Regolamento ma ci sono anche pareri
discordanti perché la messa in funzione della giostrina
dipende da un obbligo convenzionale che quindi secondo
alcuni andrebbe oltre il discorso di approntare un
Regolamento, diciamo che con l’approvazione di un
Regolamento saremo sicuramente al di sopra di ogni
contestazione, ecco soltanto questo, magari non si era
capito nella risposta.
PRESIDENTE
Grazie Assessore Lazzari.
33
COMUNE DI SEGRATE
CONSIGLIO COMUNALE DEL 10 NOVEMBRE 2014
PUNTO N. 7 O.d.G.
INTERROGAZIONE N. 13 DEL 24.10.2014: “PROGETTO FINTECNA
PRESSO SAN FELICE” A FIRMA DEI CONSIGLIERI P. MICHELI E
G. ROSA.
PRESIDENTE
Interrogazione
n.13
del
24
ottobre
2014:
“Progetto Fintecna presso San Felice” a firma dei
Consiglieri Micheli e Rosa.
Prego Consigliere Rosa.
CONSIGLIERE ROSA GIANFRANCO
Grazie. Debbo fare una piccola premessa a questa,
questa Interrogazione in effetti è una Interrogazione
del Consigliere collega Seracini che l’aveva fatta mi
sembrava una buona interrogazione però in fase di
discussione in Commissione l’ha ritirata dicendo che
poi aveva avuto un colloquio con il Sindaco che gli
aveva chiarito la questione pertanto riteneva di non
mandare avanti l’Interpellanza e di ritirarla.
A me questa è sembrata una azione non giusta, non
dico scorretta, ma comunque non giusta nei confronti
dei colleghi Consiglieri Comunali, tipo me che quando
l’ho letta mi ero interessato all’argomento e mi
spiaceva che anch’io non potessi sapere la risposta che
il Sindaco aveva dato telefonicamente a lui e siccome
io non ho molti colloqui né telefonici né d’altro con
il Sindaco dico faccio mia l’Interpellanza, anzi su
suggerimento… se vuol saperlo io non ti dico niente, se
vuoi saperlo fai l’Interpellanza e il Sindaco ti
risponde, giusto? Non sto raccontando balle Seracini,
eh (Dall’aula si replica fuori campo voce) no, non è un
dramma, è ridicolo come vedi ci sto ridendo sopra.
Comunque, detto questo, l’Interrogazione è questa.
Premesso che con Delibera n.60 del 12 giugno 2014
la Giunta Comunale ha approvato il progetto delle opere
di urbanizzazione primaria relative all’ambito del
Piano Attuativo AdP1, per chi non sapesse che cosa è la
AdP1, è quello che io chiamo San Felice 2, praticamente
è il nuovo villaggio, il nuovo San Felice che la
34
Fintecna sta realizzando, realizzerà di fronte al
vecchio San Felice.
Consiste in un grande progetto edilizio che
FinTecna realizzerà alle porte di San Felice, che
l’iniziativa prevede circa 100.000 m 2 di residenziale,
4.000 di commerciale, 30.000 tra terziario e servizi,
si interroga il Sindaco per sapere in cosa consistono i
34.000 m2 di commerciale, terziario e servizi chiedendo
di precisare nel dettaglio di quale attività si tratti,
ad esempio, per commerciale si intende super o
ipermercato, per i servizi si intendono solo le scuole
di cui eravamo già a conoscenza oppure anche altro e se
sì che cosa d’altro.
Secondo, se il territorio e le infrastrutture del
suddetto progetto edilizio resteranno interamente di
proprietà
privata
anche
dopo
il
completamento
dell’opera oppure se parte di esse, oltre alle scuole
che ovviamente passeranno al Comune sarà in seguito
ceduto all’Amministrazione pubblica.
Come si vede non è proprio una banalità sono delle
domande
importanti,
interessanti
direi
che
forse
meriterebbero molto di più di una Interrogazione e
infatti io avevo suggerito di fare una Commissione ad
hoc o addirittura parlarne in Consiglio Comunale perché
in fondo si tratta di una Convenzione di cui non
abbiamo mai discusso e si tratta di realizzare, come si
dice, un altro San Felice non sono due casupole e un
pollaio, per cui varrebbe veramente la pena di dare un
po’ di soddisfazioni a questi Consiglieri che devono
essere sempre allo scuro di tutto se non si fanno più
che da fare nei meandri degli uffici per conoscere le
cose e cercare di essere molto più trasparenti e chiari
nelle cose.
Questo è l’intento che io ho voluto dare a questa
Interrogazione che mi sembra che non fosse poi tanto
banale pur non essendo, come dico, mia perché pur
avendola fatta mia ma è di Seracini e ne va dato atto.
PRESIDENTE
Grazie Consigliere Rosa. Assessore Lazzari prego a
lei la parola.
ASSESSORE LAZZARI EZIO
Grazie. Confermo che nessuna Interrogazione è
banale e quindi va data una risposta giusta al
Consiglio Comunale, premetto che comunque l’intervento,
oggetto di questa Interrogazione, fa parte dell’accordo
35
AdP1, AdP2, AdP3, io non ero in Consiglio Comunale ma
mi risulta sia stato presentato discusso per cui questa
è la conseguenza operativa di quello che fu allora
approvato.
Comunque per andare avanti, riportando i dati a
conoscenza del Consiglio: allora il carico urbanistico
dell’ambito è pari a 101.200 m2 di SLP, poi in forza
della Convenzione Urbanistica stipulata in data 27
febbraio 2013, relativa quindi all’attuazione del Piano
Attuativo della AdP1, la capacità edificatoria è
ripartita in 97.152 m2 di funzioni residenziali, e
4.048 m2 di funzioni commerciali di vicinato o media
struttura e terziarie, non figurano assolutamente
30.000 m 2 fra terziario e servizi come riportato
nell’Interrogazione, non so dove sia stata reperita
questa informazione.
Alle
su
dette
capacità
edificatorie
si
aggiungeranno
le
edificazioni
destinate
alla
prestazione di servizi pubblici, quindi le opere di
urbanizzazione
secondaria
relativa
ai
plessi
scolastici, parcheggi e quant’altro, che allo stato non
sono stati ancora progettati in quanto la loro
realizzazione è prevista in una fase avanzata del
Piano.
Il piano si attuerà in più fasi per cui in un fase
iniziale non sarà necessario insediare il plesso
scolastico ma sarà realizzato successivamente, quindi a
fronte di questa seconda attuazione del Piano sarà
presentato il relativo progetto.
Tutte le aree dell’ambito AdP1 ad eccezione di
quelle fisicamente legate ai plessi scolastici e agli
edifici di pubblica utilità saranno cedute al Comune
insieme ai relativi edifici, scusate ho letto male,
allora le aree della AdP1 ad eccezione di quelle
fisicamente legate ai plessi scolastici e degli edifici
di pubblica utilità che saranno cedute al Comune
resteranno in capo ai privati.
Allora dice, la leggo è meglio che la spieghi
perché se la leggo ci incartiamo.
Allora ovviamente gli edifici di pubblica utilità
passeranno al Comune gli altri edifici non di pubblica
utilità resteranno in capo ai privati, in sostanza dice
questo, poi le strade e le opere di urbanizzazione
primaria saranno asservite ad uso pubblico, con oneri
di manutenzione in carico ai privati.
36
PRESIDENTE
Grazie
Assessore
Lazzari.
Consigliere
perfetto, prego a lei il diritto di replica.
Rosa,
CONSIGLIERE ROSA GIANFRANCO
Direi che alcune risposte sono state date però io
non
le
ritengo
esaustive
perché,
come
dico
un
intervento di questo tipo nei particolari, d’accordo
che non è stata … (Dall’aula si replica fuori campo
voce) e si parliamo nel coso perché se no poi…
PRESIDENTE
Poi il pubblico non deve parlare.
CONSIGLIERE ROSA GIANFRANCO
… no perché poi diventa difficile la trascrizione
dal nastro, è bene parlare nel microfono, prego
Lazzari, dopo riprendo la parola.
PRESIDENTE
Assessore Lazzari prego, se vuole…
ASSESSORE LAZZARI EZIO
Dico soltanto che è stato presentato un permesso
di costruire, appunto, relativa ad una delle prime fasi
del Piano quindi a un primo lotto, e quindi dicevo
siccome il Piano si attuerà in più fasi verranno
presentati diversi permessi di costruire, uno ciascuno
per le fasi previste dal Piano e ovviamente quando il
carico
urbanistico
sarà
quindi
rilevante,
perché
saremmo arrivati alla seconda, alla terza fase saranno
contemporaneamente
anche
realizzati
gli
edifici
pubblici necessari quindi a sostenere la realizzazione
delle abitazioni e a garantire i servizi pubblici, le
scuole e via dicendo.
Sono permessi di costruire attuati in forma
diretta perché l’operatore rispetta le indicazioni
contenute nell’accordo di Programma e quindi conforme
al PGT approvato per cui non hanno un obbligo di
passaggio in Consiglio Comunale.
37
PRESIDENTE
Grazie Assessore Lazzari. Prego Consigliere.
CONSIGLIERE ROSA GIANFRANCO
Ringrazio per queste ulteriori delucidazioni che
mi confermano ancora nella mia anzi, ancor di più,
nella mia richiesta.
Vista
l’importanza
dell’insediamento
forse
varrebbe la pena a questi miseri Consiglieri Comunali,
che sono sempre gli ultimi a sapere le cose per cui
rispondere
anche
ai
cittadini
che
fanno
domande
legittime, se non fosse il caso, in una Commissione
Territorio o dove vuole l’Assessore, di fare un esame
di questo intervento complessivo in modo di avere
l’idea di cosa verrà fuori effettivamente in questo che
io continuo a chiamare San Felice 2.
Per pura informativa, lo so che non è un dovere
tassativo purtroppo però ritengo che sia necessario e
valido poterne parlare. Grazie.
PRESIDENTE
Grazie Consigliere Rosa.
Le interrogazioni sono finite mi chiede la parola
il Consigliere Gervasoni.
Prego Consigliere Gervasoni.
CONSIGLIERE GERVASONI VINCENZO
Grazie
Presidente.
Volevo
chiedere
se
era
possibile invertire l’O.d.G. e portare come prima
votazione l’O.d.G. relativo allo sviluppo del Centro
Intermodale, se possiamo metterlo ai voti, per favore.
PRESIDENTE
L’O.d.G., quindi il Punto n.14 discuterlo prima
delle Mozioni, se nessuno ha nulla in contrario
discutiamo prima l’O.d.G. che sarebbe: Lo sviluppo del
Centro Intermodale.
Nessuno ha nulla in contrario? Bene.
CONSIGLIERE GERVASONI VINCENZO
Non ci sono giovedì e quindi non vorrei che si
protraesse il Consiglio di questa sera e mi troveri in
38
difficoltà poi a presentarlo giovedì perché sono via
una trasferta di lavoro improrogabile.
39
COMUNE DI SEGRATE
CONSIGLIO COMUNALE DEL 10 NOVEMBRE 2014
PUNTO N. 8 O.d.G.
O.d.G. N. 1 DEL 31/10/2014: “SVILUPPO DEL CENTRO
INTERMODALE SULLE AREE PERTINENTI IL NODO FERROVIARIO
DI SEGRATE: TUTELA DEGLI INTERESSI DEI CITTADINI
SEGRATESI” A FIRMA DEL CONSIGLIERE V. GERVASONI E
ALTRI.
PRESIDENTE
Va bene vedo che non ci sono contrari.
Invertiamo allora l’O.d.G., il n.14 diventa il
n.8. Leggo.
O.d.G. n.1 del 31/10/2014: “Sviluppo del Centro
Intermodale sulle aree pertinenti il nodo ferroviario
di Segrate: tutela degli interessi dei cittadini
segratesi”.
Consigliere Seracini.
CONSIGLIERE SERACINI ALESSANDRO
Scusa Presidente. Io credevo di avere la parola
per la Mozione allora non mi ero prenotato ma visto che
si passa prima ad un altro argomento per un fatto direi
semi-personale volevo dare una breve precisazione alle
dichiarazioni che ha fatto il Consigliere Rosa.
PRESIDENTE
Non
ho
assolutamente.
sentito
comunque
fatto
personale
CONSIGLIERE SERACINI ALESSANDRO
Beh, il Consigliere Rosa dice che io mi sono
rifiutato di dargli la risposta che avevo avuto dal
Sindaco questo non è affatto vero.
Io
mi
sono
rifiutato
di
ripresentare
l’Interrogazione che avevo ritirato, per il semplice
motivo che avevo avuto le risposte.
PRESIDENTE
Va bene, avevamo comunque assistito anche noi in
Commissione.
40
CONSIGLIERE SERACINI ALESSANDRO
Esatto, e infine vorrei tranquillizzare l’accordo
di Programma 1, 2 e 3 è stranoto, è stranoto ai
cittadini, a tutti, mi dispiace che tu non lo conosca,
ne abbiamo parlato per giorni, ore e giorni. Grazie.
PRESIDENTE
Va bene, grazie Consigliere Seracini. Consigliere
Antona.
CONSIGLIERE ANTONA ANGELO
Chiedo la parola per una precisazione, chiamiamola
così
una
Mozione
d’ordine,
ossia,
qui
abbiamo
all’O.d.G. e poi abbiamo delle Mozioni, siccome in
passato è accaduto che Mozioni che si volevano ritirare
da parte della Presidenza si è dato permesso di
leggerle e commentarle però poi l’ha ritirata la
Mozione e quindi non è stato dato possibilità al
Consiglio Comunale di dibattere la Mozione io volevo
chiedere alla Presidenza e a tutti i Consiglieri
Capigruppo che se nel caso la Mozione viene letta e
commentata dal presentatore io chiedo di avere il
diritto di commentarla anch’io altrimenti la Mozione si
deve ritirare prima di presentarla.
Se i Capigruppo o i Consiglieri sono d’accordo
perché già un’altra volta è successo che una Mozione è
stata letta, commentata dal presentatore e poi dice: la
ritiro, senza che la Presidenza ha dato la possibilità
di prendere la parola tutti gli altri Gruppi politici.
PRESIDENTE
Consigliere Antona mi sembra che finora questo non
è successo questa sera.
CONSIGLIERE ANTONA ANGELO
No, no, è accaduto proprio a lei.
PRESIDENTE
Questa sera dico.
41
CONSIGLIERE ANTONA ANGELO
No questa sera, ma siccome sa a pensar male si
commette peccato però spesso ci si azzecca.
PRESIDENTE
Bene. Comunque possiamo andare avanti con l’O.d.G.
allora?
CONSIGLIERE ANTONA ANGELO
Sì, comunque lo tenga presente Presidente perché
altrimenti…
PRESIDENTE
Altrimenti?
CONSIGLIERE ANTONA ANGELO
…io
personalmente
farò
clamorosa nei suoi confronti.
azione
di
protesta
PRESIDENTE
Va
bene.
Consigliere
Gervasoni
prenotarsi.
Prego Consigliere Gervasoni.
se
vuole
CONSIGLIERE GERVASONI VINCENZO
Grazie. In merito all’O.d.G. sullo sviluppo del
Centro Intermodale, da notizie acquisite negli ambienti
regionali e recentemente riportati dalla stampa locale
è emerso che è allo studio un progetto che prevede lo
sviluppo del Centro Intermodale sulle aree pertinenti
il nodo ferroviario di Segrate.
Preso atto che tale progetto di ampliamento
comporterà inevitabilmente un aumento inaccettabile del
traffico pesante sulle nostre strade, creando notevoli
disagi ai cittadini e penalizzando pesantemente il
nostro territorio, atteso che la politica di questi
anni ha reso Segrate una città bella e vivibile,
invidiata da molte altre realtà a noi vicine, e che il
nostro impegno politico, amministrativo ha contribuito
a
migliorare
la
qualità
della
vita
dei
nostri
cittadini, tutto ciò premesso il Consiglio Comunale di
Segrate dovrebbe, a nostro modo di vedere, esprimere
42
una posizione ferma in merito a quella che è una
situazione che non può essere accettata rispetto a come
si sta configurando.
Faccio qualche considerazione in merito.
Il collega Consigliere Micheli prima menzionava i
disagi quale prezzo per quelle che sono le situazioni
legate ai lavori per le nuove infrastrutture e i
servizi e riguardo a questa considerazione dichiaro di
essere
assolutamente
d’accordo
perché
noi
tutti
segratesi abbiamo vissuto una serie di disagi negli
anni, li possiamo assolutamente elencare quelli legati
alla Tangenziale Est, legati a quei grandi tratti di
viabilità
importanti
che
arrivano
sul
nostro
territorio, non ultima la BRE.BE.MI, che ha comportato
lavori importanti che hanno creato una serie di disagi
legati al traffico, legati a problematiche che hanno
portato notevoli problemi nella vita di tutti i
cittadini segratesi.
Ora questo ci fa considerare che Segrate sotto
questo aspetto ha già … ipotesi dobbiamo fare anche
delle valutazioni in ordine non ad una posizione
preconcetta negativa che non è nel nostro costume ma
bensì su una fotografia della realtà che viviamo e che
abbiamo
potuto
constatare
negli
anni
riguardo
all’interporto esistente.
Se torniamo indietro negli anni, per quello che
riguarda il traffico dichiarato per quelle che erano le
attività
logistiche
dell’interporto
esistente,
si
parlava di 60 TIR al giorno, da quelli che sono i dati
che ho potuto recuperare il numero di questi TIR è
decuplicato e stiamo parlando di 600 TIR al giorno che
spesso stazionano nella zona limitrofa all’intermodale
e creano parecchi problemi alla popolazione locale.
Diciamo che l’ipotesi di un ulteriore interporto è
assolutamente una prospettiva che ci deve vedere
assolutamente compatti a valutare negativamente questa
possibilità,
vuoi
per
il
traffico
che
questa
comporterebbe, vuoi per l’inquinamento, vuoi perché è
fuori da quelle che sono le logiche per le quali
abbiamo
accettato
e
con
pazienza,
atteso
che
terminassero i lavori affinché tutto il traffico
pesante venisse spostato al di fuori della seconda
cerchia e si immagini una città che abbia delle
infrastrutture al di fuori di quelle che sono le vie
importanti di collegamento di Milano e dei Comuni
limitrofi come Segrate.
Quindi
quale
sarebbe
la
logica
del
portare
traffico pesante addirittura sul primo confine di
Milano e sul nostro territorio in particolare e quali
43
sarebbero
i
risultati
di
questa
eventualità
che
assolutamente noi non vogliamo ma che sicuramente
porterebbero ulteriori arrivi di traffico pesante,
problematiche
sulla
nostra
viabilità
montagne
di
container come panorama e gru gigantesche a dover
movimentare queste container.
Bene noi non intendiamo prendere assolutamente in
considerazione questa eventualità e chiediamo a questo
Consiglio di votare in maniera unanime una posizione
negativa riguardo a questa ipotesi. Grazie.
PRESIDENTE
Grazie Consigliere Gervasoni. Ci sono 15 minuti a
disposizione per prenotare l’intervento.
Consigliere Donati prego a lei la parola.
CONSIGLIERE DONATI ANDREA
Grazie Presidente. Allora devo dire che stamattina
ho partecipato alla Commissione Territorio Viabilità
congiunta, e devo dire che forse per la prima volta
siamo tutti d’accordo, e questo probabilmente è un bene
per Segrate.
Consigliere Gervasoni diciamo che ha già elencato
i punti principali del perché questa Mozione deve
essere accolta stasera, e deve essere portata come
bandiera da tutti quanti.
Io però vorrei un attimino andare oltre a questa
Mozione e vorrei aprire uno scenario nel senso che da
quanto si può capire, dalle notizie che sono in nostro
possesso, in questo momento la valutazione che è stata
fatta in Regione è soltanto una valutazione, in questo
momento, di: sentiamo i Comuni cosa ne pensano e
cerchiamo di capire effettivamente se questo progetto
sull’intermodale può essere sviluppato o no.
Ovviamente il nostro parere penso che non sia
vincolante, sia un parere che andrà in Regione o chi
per esso ce lo chiederà e quindi non essendo vincolante
io penso che il passo successivo è quello di mettere in
atto, magari non già da subito ma a breve, delle
richieste, che in qualche se la cosa dovesse passare
noi otterremmo il miglior risultato possibile.
È vero che stanno costruendo la Tem, è vero che
stanno costruendo le infrastrutture e sarebbe forse più
logico
spostare
tutto
questo
carico
magari
più
esternamente visto che noi abbiamo già dato in questo
momento, abbiamo già dato ovviamente con la BRE.BE.MI.
44
che comunque alla fine, in questo momento, si riversa
sulla Cassanese e sulla Rivoltana, arrivando con i coni
di bottiglia ai ponti, Redecesio ha già dato con i
camion, infatti speravamo e speriamo ancora che quella
famosa strada interrata prenda praticamente piede e
venga finita al più presto.
Da quanto ho appreso stamattina dall’Assessore
Lazzari
sulle
varie
volumetrie
che
verranno
praticamente sviluppate sulla sede delle Ferrovie,
prima si parlava della zona Messina invece hanno
spostato
un
po’
tutto
verso
Tregarezzo,
dietro
Tregarezzo, i due progetti che verranno costruiti in
due fasi.
Visto che, ho letto un po’ il profilo della
società Hupac che è una società svizzera che sta già
operando a Varese con un sistema di carico e scarico
simile a quello che vogliono importare qua a Segrate
quindi con torri da 34 metri tipo porti navali,
sostanzialmente,
quindi
prendere
direttamente
i
container e traslarli da una parte all’altra.
Sono molto attenti sul discorso di mitigazione,
sul discorso di verde, sul discorso dell’ecologia,
questo è quello che riporta il sito poi magari, però da
quello che si evince e si capisce sono un po’ più
attenti rispetto a noi italiani, forse.
Quindi visto che nel progetto, in questa fase di
bozza di progetto che hanno proposto si richiede un
1.000 m2 di uffici di eventualmente depositi, perché
non riproponiamo magari in futuro che questi uffici
vengano
fatti
all’interno
delle
abitazioni
di
Tregarezzo al posto di far costruire degli edifici
possiamo benissimo proporglieli, visto che magari sono
un po’ più attenti, di spostare e di delocalizzare
magari forse una volta per tutte Tregarezzo.
Questo era uno dei punti in più che mi è venuto in
mente oggi durante la Commissione, comunque in questo
momento noi rimaniamo contrari a qualsiasi sviluppo
venga proposto. Grazie.
PRESIDENTE
Grazie Consigliere
prego a lei la parola.
Donati.
Consigliere
Seracini
CONSIGLIERE SERACINI ALESSANDRO
Grazie
Presidente.
Anch’io,
come
ho
detto
stamattina in Commissione, sono per principio contrario
a questa realizzazione però, a mio avviso, noi dovremmo
45
anche tenere conto che una realizzazione di questo
genere,
per
il
paese,
rappresenta
un
progresso,
rappresenta un beneficio in termini sia ambientali
perché trasferire il traffico dalla gomma alla rotaia
significa ridurre l’inquinamento, ridurre il traffico
ecc. ecc…, sia in termini di posti di lavoro perché
attività di questo genere comunque dei posti di lavoro
li creano.
Quindi quello che vorrei, cioè mi auguro esca da
questo Consiglio è che il no non sia un no tout court,
come troppi se ne sentono nel nostro paese da molti
anni a questa parte che poi sono quei no che bloccano
tutto, dalle strade, ad ogni progresso si dice sempre
no, alla alta velocità no e basta.
Quindi la mia proposta è quella che mentre noi
diciamo no a questo progetto per i motivi che anche in
Commissione sono venuti fuori vale a dire, e anche
ripetuti stasera, “Segrate ha già dato”, “Segrate ha il
traffico aereo” ecc. ecc… noi si presenti anche un
progetto alternativo in modo che comunque questo
progetto nel suo complesso in ambito regionale venga
realizzato e non cada del tutto esclusivamente perché
Segrate ha detto no. Grazie …
CONSIGLIERE ANCORA VITO
…l’avevamo già proposto nel 2011 e non c’è stato
nulla da fare, quindi ci sarebbe da dire che chi è
causa del suo male non può che piangere.
Quindi il progetto presentato che comunque stiamo
vedendo perché non è vero che il progetto non c’era
perché l’abbiamo ritirato oggi lo stiamo proprio giusto
guardando in questi frangenti, è un progetto veramente
devastante perché sull’area delle Ferrovie va a coprire
circa 500.000 m2 mettendo 6 gru da oltre 30 metri di
altezza, gru però non a colonna, ma gru trasversali per
tutto
il
fascio,
quindi
sono
delle
costruzioni
imponenti.
Per cui è veramente un impatto diciamo molto
grande,
probabilmente
anche
con
una
serie
di
interferenze con il vincolo aeroportuale, visto che
comunque sono delle costruzioni alte quanto un edificio
di 6/7 o 8 piani, per cui non so a cosa si riferisse il
collega Seracini, ma voglio dire non ha senso quello
che si vuol fare su questo territorio perché comunque
lo scambio gomma-ferro, che sicuramente va incentivato,
ma se la stessa Regione ha pianificato di realizzare la
Tem, cioè di spostare verso l’anello esterno la
Tangenziale, perché quella che abbiamo oggi più che una
46
Tangenziale è una circonvallazione, voglio dire che
senso ha portare qui su Segrate, tenere qui su Segrate
quella situazione?
(Dall’aula si replica fuori campo voce) sì, ma no
proprio per questo infatti noi diciamo, apprezziamo la
presa di posizione della Lega locale ma è chiaro che
buona parte dei problemi sono nella Regione che
risulta, purtroppo, ininterrottamente governata da un
certo Centrodestra, che pianifica in un modo e poi
attua in un altro, quindi voglio dire in maniera, ci
sarebbe da dire che la nuova destra non sa cosa fa la
sinistra.
Quindi il progetto è sicuramente da contrastare,
noi siamo lieti che l’Amministrazione abbia voluto
coinvolgere il Consiglio Comunale anzi da questo punto
di
vista
con
l’O.d.G.
del
collega
Gervasoni,
diversamente non si sarebbe forse discusso, non si
sarebbe, per cui voglio dire noi siamo qui a dare,
perché questo è un O.d.G., questo è un Consiglio
Comunale che può dare atti di indirizzo politico, è
chiaro, sarebbe bello che stasera ci fosse il Sindaco
chiaramente perché questa roba qui va difesa a spada
tratta e chiaramente l’Amministrazione e il Sindaco con
i suoi Assessori che trattano con questi signori.
Per cui è un progetto che di compensazione non si
deve chiedere nulla, non si deve per niente fare questo
progetto e noi l’avevamo già detto all’epoca che quelle
aree andavano ripensate, ripensate ma non può essere
che
vengano
ripensate
in
chiave
di
logistica,
assolutamente perché su questo territorio, non per dire
“abbiamo già dato” no, non funzione in questo modo, non
funziona
per
niente
è
un
progetto
completamente
sbagliato e oltretutto in contrasto con le stesse norme
di pianificazione dei trasporti della stessa Regione
Lombardia.
Quindi una posizione che ripetiamo noi biasimiamo
l’assenza del Sindaco su una situazione del genere che
sarà l’Amministrazione a parlare di questo tema e a
trattare questo tema con gli operatori per cui noi
evidentemente diciamo, da un punto di vista politico
siamo contrari a questo progetto però deve essere fino
in fondo l’Amministrazione chiaramente lo deve essere.
Detto ciò aggiungo che le problematiche sono
veramente tantissime anche in ordine alla sicurezza
perché su questi container gli aspetti di cosa, per
quello che riguarda il rischio di incidenti rilevanti,
i rumori, il traffico una deviazione ulteriore per fare
un ulteriore svincolo verso la BRE.BE.MI. quindi sempre
verso
quel
territorio
martoriato
che
è
Novegro,
47
Tregarezzo, è veramente una roba che non si può
assolutamente sostenere e la cosa grave, ripeto, è che
comunque qui c’è una lettera di risposta del Comune di
Segrate alla VAS, cioè alla Regione Lombardia che
istruisce il procedimento, scusate di VIA, Valutazione
di Impatto Ambientale, che è del luglio del 2014, siamo
a novembre bisognava anche un attimino… per questo dico
ringraziamo il collega Gervasoni di avere sollevato il
problema però l’Amministrazione da questo punto di
vista si sarebbe dovuta fare parte in causa, parte
dirigente invece notiamo che è stata attivata soltanto
dal Consiglio Comunale. Grazie.
PRESIDENTE
Grazie
prego.
Consigliere
Ancora.
Consigliere
Sirtori
CONSIGLIERE RICCARDI SIRTORI GIOVANNI
Grazie Presidente. Sirtori Gruppo Indipendenti,
firmatari dell’O.d.G. per cui.
Allora per quanto ci riguarda trovarci qui questa
sera a discutere questo O.d.G. è un po’ inverosimile e
un po’ irritante.
Il nostro impegno personale ma credo di poter dire
senza paura di essere smentito, l’impegno del Sindaco,
della Giunta, e dell’intero Consiglio Comunale in tutti
questi anni, al di là delle singole appartenenze
politiche, delle sensibilità di ciascuno di noi, è
stato quello di cercare di rendere la nostra Segrate
una città bella e vivibile e se molte volte Maggioranza
e Opposizione non si sono trovati d’accordo su ciò che
poteva essere il meglio per la nostra città, nonostante
gli innegabili risultati ottenuti, che sono sotto gli
occhi
di
tutti,
credo
che
questo
O.d.G.
possa
finalmente metterci tutti d’accordo.
Il solo fatto di prendere in considerazione l’idea
di sviluppare un nuovo Centro Intermodale a Tregarezzo,
con tutto ciò che tale scelta comporterebbe in termini
di
inquinamento,
di
rumore
e
di
traffico
significherebbe smentire il nostro modo di intendere la
politica e l’Amministrazione locale.
Tuttavia il mio ruolo di Consigliere Comunale non
mi consente di esimermi dal commentare la relazione
presentata questa mattina in Commissione dall’Assessore
Lazzari ovviamente nessuna responsabilità addebitabile
all’Assessore che ringrazio per i chiarimenti che ha
dato.
48
Prospettarci nell’orario di punta un aumento di
traffico pesante … di automezzi sia in entrata e sia in
uscita potrebbe essere credibile forse per un comune
che non ha idea di cosa significhi avere un Centro
Intermodale sul proprio territorio, noi purtroppo,
nostro malgrado, questa idea l’abbiamo e molto chiara.
Nel
Centro
Intermodale
di
Redecesio
dove
originariamente era previsto il passaggio di circa 60
automezzi ne passano oggi oltre 600 e se tanto mi dà
tanto
posso
solo
immaginare
cosa
succederebbe
a
Tregarezzo.
Per
non
parlare
delle
ridicole
opere
di
mitigazione prospettate, barriere verdi in una zona per
altro già prevista nel verde del PGT, la sistemazione
degli ingressi al Centro Intermodale, la sistemazione,
ove
possibile,
della
ciclopedonale,
meglio
non
commentare.
Ma mi domando perché non si parla delle centinaia
di migliaia di container che verrebbero stoccati nella
zona con un impatto visivo reso ancor più inaccettabile
dalle alte gru che verranno piazzate.
Perché
non
si
parla
del
reale
inquinamento
acustico ed atmosferico che in una realtà di questo
tipo porterebbe in una zona per altro molto prossima
alle residenze e già fortemente penalizzata da questo
tipo di inquinamento.
Perché non si parla del reale impatto che si
avrebbe sul traffico locale non solo propinandoci dati
assolutamente distanti dalla realtà.
Per
quanto
ci
riguarda
questo
progetto
è
inaccettabile, Segrate non è in vendita e non ha
bisogno del Centro Intermodale per realizzare una
ciclopedonale o una barriera di verde.
Questo O.d.G. ha lo scopo di dire no a questo tipo
di progetto che non può avere futuro. Grazie.
PRESIDENTE
Grazie Consigliere. Il tempo è scaduto concedo
ancora un minuto per prenotarsi, se qualcuno vuole
prenotare l’intervento.
Consigliere Casella prego a lei la parola.
CONSIGLIERE CASELLA FRANCESCO
Grazie
Presidente.
Gruppo
di
Forza
Italia
firmatari anche noi dell’O.d.G.
Noi abbiamo iniziato, io è un po’ di anni che
faccio il Consigliere, quindi ho iniziato per lavorare
49
su questo territorio che diventasse una città vivibile,
una città bella che ha tutti i conforti che … di questa
situazione che abbiamo presentato questo O.d.G. e che
noi non vogliamo assolutamente che venga realizzato un
progetto del genere sul territorio.
Dopo tutto quello che abbiamo speso, tutto quello
che abbiamo fatto per tenere, per fare bella questa
città andiamo poi a macchiarla con un impianto che è
assolutamente, vi posso garantire, che è mostruoso.
Io vorrei farvi vedere, ma credo che tutti andate
a Malpensa e tutti passate lo svincolo che c’è
dall’autostrada che va verso Busto Arsizio e vedete che
c’è lì un Intermodale come questo, che vorrebbero
costruire e ve lo posso garantire che è come diceva
Ancora, fatto di gru, carroponte che sono fasi che
veramente fanno solamente terrorizzare a vedere.
Senza toccare poi il discorso del traffico sul
nostro territorio.
Perché se viene fatto un impianto del genere
bisogna poi adeguare anche la viabilità, bisogna fare
delle modifiche, perché devono uscire questi camion che
poi vengono sul nostro territorio a prelevare questi,
sì è vero che arrivano per via…
PRESIDENTE
Chiedo scusa un attimo Consigliere Casella.
L’ultimo ad intervenire è il Consigliere Ferrante.
CONSIGLIERE CASELLA FRANCESCO
…che non arrivano più su gomma però devono
partire, questi, che vanno distribuiti, quindi su gomma
ci vanno lo stesso.
Allora diceva prima come diceva il collega Donati,
“sicuramente non tocca a noi”, invece io dico che tocca
a noi opporre a questo progetto, noi che siamo a
difendere il nostro territorio lo dobbiamo fare tutti
uniti.
Io mi auguro che saremo tutti d’accordo che questo
progetto non viene realizzato e prendiamoci noi la
responsabilità, qui sul territorio, ad affrontare il
problema a non farglielo fare.
Questo è importante, secondo me, questo O.d.G. ha
la sua valenza proprio per la difesa del territorio e
noi saremo contro sicuramente e non glielo facciamo
fare fino a quando possiamo usare le nostre forze, cioè
con tutte le nostre forze. Grazie.
50
PRESIDENTE
Grazie
prego.
Consigliere
Casella.
Consigliere
Monti,
CONSIGLIERE MONTI PAOLA
Grazie Presidente. Allora oggi in Commissione
sono stata un pochino, non dico insultata, però come
sempre redarguita pesantemente da alcuni Commissari,
peccato che poi grazie alla testardaggine e all’aver
cercato comunque le informazioni che in Commissione non
mi venivano date, ho scoperto parecchie cose molto
interessanti e se vogliamo anche un po’ differenti
rispetto
a
quelle
che
ci
sono
state
date
in
Commissione.
Ho scoperto, per esempio, che a differenza di
quanto c’è stato detto che i documenti non erano
disponibili in effetti noi già dal 23 di maggio, non di
luglio, ma dal 23 di maggio avevamo a disposizione una
serie
di
documenti
incredibilmente
dettagliata,
puntigliosa, corredata di tutte le piantine del caso
quindi non capisco come mai ci si possa dire a novembre
che
era
difficile
riuscire
a
recuperare
questa
documentazione.
Io oggi non chiedevo
altro perché io sono
assolutamente, ringraziare Gervasoni di aver presentato
questo O.d.G. che comunque ha sollevato il problema
però
mi
sembra
che
noi
Consiglieri,
da
questa
Amministrazione, siamo veramente trattati malissimo è
anche umiliante fare il Consigliere, ma non solo per
noi della Minoranza, in questa situazione, perché il
fatto che ci vengano comunque addirittura nascoste le
informazioni non ci permette di svolgere il nostro
ruolo in modo corretto.
Adesso addirittura l’Assessore Lazzari mi ha detto
ma tu fai politica anche in Commissione, al di là che
questo è il nostro ruolo, io mi aspetto che in
Commissione, quando si istruisce una Commissione, si
venga per dare le informazioni, perché se no a cosa
serve la Commissione? Non serve a niente.
Se noi dobbiamo lottare per avere informazioni che
l’Amministrazione ha già in proprie mani da mesi, per
avere quelle cose che ci consentirebbero di poter
scegliere in maniera informata e consapevole, voglio
dire, ma che rispetto abbiamo da parte di questa
Amministrazione
e
in
particolare
da
parte
degli
Assessori e del Sindaco.
51
Io
lo
ritengo
veramente
indegno
questo
atteggiamento nei nostri confronti, ripeto, non solo
nei
confronti
della
Minoranza
ma
anche
della
Maggioranza perché stamattina in Commissione nessuno
era a conoscenza del fatto che tutte le informazioni
fossero già presenti, addirittura Donati diceva di
essere stato in Regione per riuscire ad avere qualche
informazione, ma stiamo scherzando?
È possibile che un Consigliere del Comune di
Segrate unico Comune interessato da questo progetto,
perché poi c’è stato anche detto che per ora la Regione
stava valutando la possibilità di diversi siti, invece
no, andando a vedere nei documenti e comunque lo stesso
Cerizza poi me l’ha confermato, alla fine questo
progetto riguarda solo e soltanto Segrate.
Quindi è un progetto studiato ed è una pratica che
è stata aperta sul Comune di Segrate, tanto è vero che
poi viene detto che i permessi a costruire sarà il
Comune a decidere, altra informazione che oggi non si
sapeva in Commissione tanto che ci chiedevamo ma chi sa
se qualcuno deciderà sopra le nostre teste se noi
avremo voce in capitolo oppure no, se ormai è tutto
deciso, per cui ritengo veramente assurdo che noi ci
troviamo, e che cosa abbiamo fatto stamattina? Abbiamo
parlato di cose che erano aria fritta, di alcune
informazioni, sembra quasi, come d’altra parte anche
nelle ultime Commissioni è tutto un pour parler, cioè
tutti gli abboccamenti che ci sono, la situazione
Boffalora è un pour parler, questo progetto sembrava
quasi nato a luglio, ma sì, ma per ora è ancora in una
fase
molto
preliminare,
non
esiste
un
progetto,
accidenti se non esiste un progetto.
Il
progetto
esiste,
addirittura
dal
crono
programma presente nei documenti che erano in mano
Cerizza, si evince che tutta la Sia doveva essere
terminata entro fine giugno, quindi dire che non c’era
niente mi sembra un pochino, quanto meno azzardato.
Non capisco perché ci sia sempre questa reticenza
da parte dell’Amministrazione a fornire tutte le
informazioni, addirittura mi sono sentita dire beh,
quello non era protocollato, i documenti tecnici non
erano protocollati, quindi io non te li posso dare.
Al di là che, mi sembra e spero che il Segretario
confermi queste parole, noi Consiglieri abbiamo il
diritto ad avere tutte le informazioni, e mi ricordo
che aveva usato anche questa espressione “fossero anche
segnate su un post-it, in un cassetto di un Funzionario
Comunale, voi avete diritto ad avere anche quella
informazione”, ora dire che tutta la documentazione
52
tecnica che è stata trasferita dalla Regione, fra
l’altro oggi mi è arrivata tutta la documentazione
compresa la lettera di presentazione della Regione che
quindi…
altro
che
non
essere
protocollata,
assolutamente era una comunicazione istituzionale fatta
da due istituti e quindi era una documentazione che noi
Consiglieri potevamo avere da tempo.
Non dovevamo dal mio punto di vista
dover
aspettare che Gervasoni istruisse un’O.d.G., ripeto,
meno male che l’ha fatto, ma il problema doveva essere
affrontato come sempre molto prima, e questo non è per
fare una critica perché poi mi si accusa di essere
sempre critica, è che ritengo che se noi Consiglieri
dobbiamo essere responsabili come spesso ci viene
detto, la Minoranza deve essere responsabile, deve
avere un atteggiamento responsabile, che significa, la
maggior parte delle volte, che quando non si sa più
cosa fare, bisogna mettere una toppa in qualche modo,
si chiede anche l’apporto della Minoranza, ma la
Minoranza se deve dare un apporto, innanzitutto deve
conoscere di che cosa stiamo parlando, deve conoscere
il problema in tutti i suoi termini, e poi magari
dovrebbe avere anche il tempo per considerare e
conoscere a fondo le cose perché altrimenti se no
stamattina abbiamo la possibilità di avere pochi vaghi
dati e la sera dobbiamo già prendere una decisione io
lo ritengo veramente contro la nostra dignità.
Scusate che mi riguardo i punti che mi ero
segnata.
Poi, va bene, c’era una nota un po’ particolare
nel senso che nella risposta che è stata data dal
Comune si dice: “A causa di un inspiegabile errore di
valutazione compiuta all’epoca di approvazione delle
opere connesse alla realizzazione della BRE.BE.MI. gli
interventi di riqualificazione, potenziamento relativi
alla strada provinciale si fermano al Comune di
Pioltello”, ecco mi chiedo come si possa scrivere
questa lettera dal momento che l’Amministrazione con
pochi cambiamenti è rimasta inalterata per 20 anni e
che quindi l’avrebbe, forse si poteva intervenire cioè
è vergognoso scrivere su un documento pubblico che a
causa di un inspiegabile errore di valutazione commesso
da non si sa da chi e che comunque non sia stato
segnalato e si riporta appunto in un documento
ufficiale questa cosa.
Ora forse io dico quasi provocatoriamente forse
per Tregarezzo potrebbe essere quasi la chance di
ottenere quella possibilità che noi non abbiamo saputo
53
… quando si stava studiando la BRE.BE.MI. quindi mi
sembra veramente che stasera…
Cioè al di là che, ripeto, siamo tutti d’accordo
che l’impatto su Segrate sarebbe devastante però mi
stupisce che innanzi tutto appunto i Consiglieri della
Maggioranza solo adesso si accorgano di questa cosa
perché per noi della Minoranza è abbastanza normale che
non siamo informati ma che anche loro se ne accorgano a
novembre è molto pesante come situazione e comunque
sarebbe opportuno veramente valutare con più attenzione
tutto il progetto prima di potersi esprimere perché
sono stati anche dati dei giudizi molto pesanti ma io
mi chiedo anche in base a che cosa.
Addirittura nell’O.d.G., non è quindi una mia
invenzione, si richiama ad articoli di giornali, ora vi
sembra possibile che un Consigliere della Maggioranza
debba informarsi tramite gli articoli di giornale? Cioè
siamo arrivati veramente ad una situazione paradossale.
Per cui io adesso mi riservo anche di sentire gli
altri interventi per esprimere un giudizio che appunto
ripeto di primo acchito è negativo assolutamente però
certamente
un
Consigliere
prima
di
esprimere
un
giudizio di prendere una posizione su un problema così
importante forse avrebbe dovuto potersi informare
correttamente, avere tutti i dati a disposizione ben
prima non la mattina stessa e soprattutto non detti
dall’Assessore
che
voglio
dire
ha
dato
la
sua
disponibilità e che ringrazio per quanto di sua
competenza ma che forse ha le mani legate, io non so se
gliele legano o se è una sua scelta, però di fatto
spesso non riesce a darci tutte le informazioni di cui
noi avremmo bisogno.
Grazie Presidente.
PRESIDENTE
Grazie Consigliere Monti. Assessore Lazzari prego.
ASSESSORE LAZZARI EZIO
Confermo che nessuno mi lega le mani e porto le
informazioni quando sono anche nella mia disponibilità.
Stamattina ho riferito esattamente il contenuto di
quanto mostrato dall’operatore, tengo a precisare che
non è che con l’operatore ci sono stati riunioni e
incontri su incontri, l’operatore io l’ho incontrato
due volte, abbiamo risposto ad una richiesta della
Regione in base ad una documentazione spicciola, per me
un progetto è un progetto che mi riporta dei dati,
54
delle quantità, delle misure e delle richieste ben
precise, questo qui era un progetto d’intenti, faremo
non faremo ecc. ecc… con indicate una serie di
possibilità ma non è un progetto.
La Regione sta istruendo quindi una procedura
assistita preliminare alla VIA per questo tipo di
informazione.
Poi il fatto che ci sia segnato nella nostra
risposta “l’inspiegabile errore di valutazione” si
riferisce al fatto che negli anni precedenti, quindi
anche al mandato del Sindaco Alessandrini esisteva un
progetto di viabilità della BRE.BE.MI. e un progetto di
viabilità
doganale,
per
cui
la
viabilità
della
BRE.BE.MI. si è fermata dove iniziava il progetto di
viabilità doganale, poi la viabilità doganale è stata
dismessa
per
cui
la
BRE.BE.MI.
non
ha
voluto
riconsiderare l’ultimo tratto, tutto qui.
Questa è la questione, le informazioni che sono in
mio possesso le ho riportate, è tornato comodo l’O.d.G.
del Consigliere Gervasoni per esporre quali sono le
difficoltà del progetto.
Non ho nient’altro da aggiungere caso mai nel
corso della riunione potrò dire qualcos’altro.
PRESIDENTE
Grazie
prego.
Assessore
Lazzari.
Consigliere
Sormani,
CONSIGLIERE SORMANI MARIO
Vede, Assessore Lazzari, a me spiace perché io per
natura non sono abituato a far polemiche però ho due
piccole questioni da risolvere, una l’ha già accennata
la collega Monti: “Si sottolinea infine che a causa di
un inspiegabile errore di valutazione ecc. ecc… si
fermano tutti in Comune di Pioltello”.
Ora lei non c’era, chiaramente non posso accusarla
di nulla, io ero presente in Consiglio Comunale e come
me credo ci fossero presenti altri Consiglieri che sono
qua, Sirtori, Antona, Casella, ma non c’entra nulla
questo, c’entra il fatto che allora un Sindaco che
chiamava Bruno Colle non volle sedersi una volta, dico
una volta soltanto, ai tavoli di trattativa che
continuavano a parlare di BRE.BE.MI. e continuavano a
parlare del futuro collegamento a Milano.
Ora io mi prendo delle responsabilità per il
semplice motivo che io facevo parte del Consiglio
Comunale ero in Minoranza, si sa benissimo che già la
55
Minoranza di per se stesso con la 142 conta pochissimo,
mi nascondevano anche i progetti chiaramente non potevo
andare a discutere la cosa.
Risultante
al
fatto
poi
che
effettivamente
esisteva un progetto completo di primo e secondo lotto
di viabilità speciale doganale, il primo lotto doveva
finire alla, quella che io chiamo la Tullia, via
Bologna tanto per intenderci, a Redecesio, secondo
lotto, partiva da via Bologna e andava attraverso tutta
una situazione particolare fino alla Cascina Gabbadera
di Pioltello.
Allora già sul primo lotto io noto con estremo
piacere che vengono un sacco di gente a visitarlo
perché probabilmente stanno preparandosi a capire se è
possibile sfruttare lo stesso sistema per fare le
famose vie d’acqua per l’Expo 2015, perché non mi
capacito d’altro è dal 1990 che è stato fatto questo
taglio ed è dal 1990 che non si è portato avanti un
po’.
Il secondo lotto, viva Dio, non se ne è mai
parlato, io devo ingoiare amaro e mandar giù il fatto
che forse un imprenditore privato me lo faccia, quando,
come ripeto, è dal 1985 prima, ’90 poi, ’92 poi, ecc.
ecc… che aspetto che il pubblico mi porti a casa quella
roba lì, io veramente comincio a non diventar polemico,
a fumare, a diventare fumino come si dice, a diventare
un po’ incazzoso.
Questo è il primo conto.
Nessuno credo dia a lei la colpa di ciò che non è
stato fatto, Gervasoni questa sera ha presentato
questo, diciamo così, O.d.G. su cui io poi mi
permetterò negli ultimi minuti di chiedere se è
possibile variare qualcosa, scusami Gervasoni non è un
appunto, non parlarmi mai di Interporto, intermodale è
una cosa Interporto è un’altra.
Qui volevano fare un Interporto ai tempi, e parlo
del 1992/93, Sindaco Ligarotti, Lega, l’Interporto
significava camion, cioè era proprio uno scambio gomma
a gomma e sempre in quella dentro in quella specie di
area doganale che è quella che conosciamo dietro
Redecesio, tra Redecesio e Segrate centro, non è una
polemica, era una puntualizzazione perché è proprio,
sai è differente proprio il sistema, Interporto e
Intermodale.
(Dall’aula si replica fuori campo voce) no, per
carità di Dio, sto scherzando, cerca di capire il mio
scherzo, l’Intermodale invece è proprio uno scambio
ferro-gomma.
56
Ma il discorso sostanziale è un altro, non
possiamo accusare nessuno, ma quando tu ricevi a maggio
una documentazione, dai una risposta che è datata, se
non vado errato, l’8 luglio, Assessore è roba dei suoi
uffici, e un Assessore o un Sindaco non si permette di
dire: ma questa roba qui forse è un pochettino
impattante visto che il Consigliere lo scrive, è
impattante sul nostro territorio, cerchiamo di capire,
se è possibile, di far sì che 4 pierini che si chiamano
Consiglieri
Comunali
che
non
contano
più
nulla,
purtroppo, rispetto ai tempi passati, possano decidere
o capire se sul loro territorio, visto che sono i
portavoce dei cittadini, possano dire qualcosa.
Non c’è stato detto nulla, se non c’è un po’
Gervasoni che fa un O.d.G. di questo tipo forse non se
ne parlava, noi stiamo qua, prendiamo in nostri 40 Euro
chi se ne frega degli altri, non è così che si debba
intendere far politica, in nessun paese civile, questo
è il primo.
Secondo,
io
credo
che su l’area
di Milano
smistamento noi ci possiamo fare 50.000 cose, una per
esempio delle cose più importanti che penserei io è
fare … lo fanno in tutte le nazioni, diciamo così, più
evolute, noi siamo ancora rimasti ad una nazione dove
nel 1920 è stato creato uno smistamento che era alla
periferia completa della città di Milano nel 2014 non
siamo capaci di capire che queste cose qua ormai, date
per scontate, devono essere esportate un po’ più a
nord, perché questo è il discorso, questa roba qua,
qui, non ha più ragione di esistere o per lo meno non
ha più ragione di insistere.
Termino la mia relazione, volevo chiedere, visto e
considerato
che
siamo
in
tempo
se
è
possibile
aggiungere una cosa sull’OdG di Gervasoni, non chiedo
di cancellare come mi era venuto in ambito mio la frase
che dice: “atteso che la politica di questi anni ha
reso Segrate una città bella, vivibile ecc. ecc…” visto
e considerato che posso anche sì dire che qualche cosa
di bello e di vivibile è stato fatto ma sono anche
state fatte alcune piccole porcherie, ultimamente
abbiamo visto sulla storia di Lavanderie, la viabilità
di Redecesio, ne potrei tirar fuori tante, che non sono
belle, che non sono per una città vivibile, ma sono per
qualcosa d’altro, perciò questa roba qua io l’avrei
tolta, ma per carità di Dio, lasciamola pure.
Io chiedo invece che venga inoltre predisposto
l’invio nelle Commissioni competenti del carteggio
inerente l’opera in possesso dell’Amministrazione per
una
valutazione
accurata,
approfondita
dell’opera
57
stessa perché non è che dobbiamo dire no tout court, io
vorrei capire che cos’è quella roba lì perché sono
interessato ad un futuro della nostra Nazione, come
diceva prima Seracini, non siamo degli imbelletti
imbecilli che pensano soltanto che a tutto debba dire
no o sì, non credo che esistano delle situazioni di
nero o bianco, c’è anche un po’ di grigio.
Vorrei capire che cos’è quella roba lì anche
perché non posso dire ai colleghi del mio buon amico
Sindaco di Melzo che è stato con me 20 anni a riparare
i telefoni in telecomunicazioni: “Ti mando lì un Milano
smistamento” perché questo qui mi dice: “Ma sei scemo,
io sono appena stato eletto Sindaco mi fai una roba di
questo genere ti sparo nelle gambe”, perciò bisogna
anche ragionarci su queste cose.
Allora io vorrei capire che cos’è quella roba qua
e venga inoltre richiesta, e credo questo può farlo il
Presidente del Consiglio ma lo potrebbe fare il Sindaco
può farlo chi per esso, richiesta e concordata una
riunione con la Commissione Regionale per chiarire le
nostre posizioni in merito al progetto perché io non
posso chiedere alla Regione e dire alla Regione: no,
non lo voglio.
Vorrei capire perché hanno tentato di mettermi
questa roba qua perché sicuramente le Ferrovie Italiane
hanno quel pezzo lì ormai non sanno come gestirlo e lo
regalerebbero anche via, ma tutte queste cose qua, e
che non mi vengano a dire che è un accordo italosvizzero, per il semplice motivo che starei a guardare
bene su Biumo-Gavirate, dove gli svizzeri sono già
pronti, l’hanno fatta l’altro giorno, e noi siamo
ancora qua a capire dove possiamo smaltire quattro
pezzi di terra perché c’è dentro un po’ di arsenico,
queste cose non sanno di una nazione civile, mi spiace.
PRESIDENTE
Grazie
Consigliere
Berardinucci, prego.
Sormani.
Consigliere
CONSIGLIERE BERARDINUCCI ANTONIO
Grazie Presidente. Si sono sfogati un po’ tutti,
visto che le autorità svizzere governative si sono
rivolte direttamente alle autorità governative italiane
di Roma, speriamo che il Presidente del Consiglio abbia
detto agli svizzeri: state sereni, così noi stiamo
tranquilli
a
Segrate,
di
riflesso
noi
stiamo
58
tranquilli,
sereni
è
meglio
non
usarlo,
stiamo
tranquilli.
Allora premesso che, come ha accennato Seracini,
questa è una battaglia che va avanti da anni, gli
svizzeri hanno sempre rifiutato i camion italiani nel
loro territorio, anzi in anni passati, se non erro, si
pagava alla Svizzera qualche tributo, si facevano dei
concordati
affinché
i
nostri
camion
potessero
attraversare il loro territorio, evidentemente oggi
queste cose non sono più accettate dagli svizzeri e
vogliono risolvere il problema.
È anche vero che se questo l’avessero fatto negli
anni ’80 quando ero fresco dipendente delle Ferrovie in
cui abbiamo fatto anche sciopero per avere un trasporto
ferroviario delle merci, in quanto abbiamo sempre
lamentato nel paese che il 25% andavano sulle ferrovie
e l’altro 75% veniva trasportato su gomma con tutte le
criticità che portava al sistema stradale della nostra
nazione.
È anche vero che quando sono venuto a Segrate nel
1974 dove poteva essere realizzata questa opera e
c’erano campi di granturco a Redecesio oggi ci sono
abitazioni civili e quindi le criticità le possiamo
immaginare, ora pensare che Segrate possa risolvere da
sola questo problema, come ha accennato anche Sormani,
se va a dire al Sindaco di Melzo ti mando i camion
perché non lo è, ti sparo nelle gambe, beh è già un
Sindaco di buone maniere insomma, quindi, a mio avviso
Segrate deve muoversi all’interno proprio della nuova
Città Metropolitana che non può esistere non solo per
Segrate ma Segrate riuscirà a portar fuori questa
situazione se lo ragiona proprio all’interno della
Città Metropolitana in quanto con tutti i Comuni della
Città Metropolitana altrimenti non ne esce fuori.
Perché un altro si dovrebbe prendere un problema
che sotto un certo aspetto, per natura era di Milano
smistamento e di conseguenza di Segrate, quindi partire
con la contestazione, non lo vogliamo, è bene, ma
sappiamo che non ci porta da nessuna parte perché
sappiamo benissimo che sono cambiati anche i tempi dove
anche uno sciopero sindacale non viene più riconosciuto
da un Governo centrale, dice: scioperate non me ne
frega,
volete
danneggiare
l’Italia,
Segrate
che
contesta che non vuole un sistema di trasporto che oggi
non gli compete più, qualcuno glielo piazza e glielo fa
tenere.
Io spero che questo O.d.G. che ha il pregio che in
questo Consiglio se ne parla che abbia avuto il merito
di accendere una discussione anche se sarebbe un O.d.G.
59
è una valutazione delle problematiche quindi avrei
preferito una Mozione in quanto diventa un documento
imperativo e non di valutazione, non vorrei, questo
sarebbe poi molto scorretto verso la cittadinanza, non
vorrei che dopo il 28 marzo 2015 non se ne parla più.
La mia illusione che non si faccia campagna
elettorale di fronte ai problemi anche se sosterrò
questo O.d.G. Grazie.
PRESIDENTE
Grazie
Consigliere
Berardinucci.
Antona prego a lei la parola.
Consigliere
CONSIGLIERE ANTONA ANGELO
Grazie Presidente. Io dagli interventi che ho
sentito noto che, al di là di alcune sfumature, c’è una
sostanziale concordanza verso questo O.d.G.
Debbo dire che innanzi tutto Berardinucci l’O.d.G.
è una cosa la mozione è un’altra, noi non impegnano il
Sindaco, noi Consiglio Comunale chiediamo questo tutto
intero, quindi non demandiamo … e parifichiamo a un
comitato del no e siamo contrari ad un sistema di
interscambio delle merci tra ferrovia e camion perché
vogliamo difendere il nostro territorio a tutti i
costi, no, il nostro è un no più che meditato e
giustificato.
Allora prima di tutto Segrate, ripeto, in Segrate
esistono insediamenti sovracomunali quali l’aeroporto,
l’idroscalo,
la
Fiera
di
Novegro,
due
strade
provinciali che sono due autostrade che arrivano in
Segrate, Cassanese e Rivoltana, tutte e due guarda caso
sul territorio di Segrate, e in più c’è una cosa,
capisco che le Ferrovie vogliano valorizzare la loro
area che adesso è sostanzialmente non più utilizzata,
ci sono un sacco di binari morti perché non servono
più, tutta quell’area non gli serve più, e vorrebbe
trasformarla in questo Intermodale, ma santo Dio, da
che mondo è mondo, e prima di tutto Milano che aveva lo
scalo Farini che tant’è cha ai tempi, 40 anni fa aveva
pensato in Segrate proprio per decentrare questo tipo
di traffico, beh adesso oggi non è che diciamo
portatelo a Melzo, noi diciamo no a Segrate per far sì
che la Regione, lo Stato, le Ferrovie o chi per essi,
trovino un’area più omogenea dove l’interscambio tra
gomma e treni avvenga più vicino ad infrastrutture più
lontano possibile dai centri abitati, come del resto si
fa dappertutto.
60
Quindi non è un no perché noi siamo di quelli che
vogliamo difendere la nostra città paragonandoci quasi
ai no TAV, ai no stadio, ai no teatro, no cinema, non
bar sotto casa, noi diciamo un no meditato, ripeto,
razionale perché è un no che deve portare alla
riprogrammazione da parte della Regione, dello Stato,
delle Ferrovie svizzere, italiane chiunque esse siano
affinché vanno a mettere queste infrastrutture là dove
c’è una predisposizione naturale, come qualche collega
ha già prima menzionato, si sta facendo la nuova strada
della
Cerca
proprio
in
funzione
dell’autostrada
BRE.BE.MI. si deve trovare in una zona vicina alla
nuova
strada
della
Cerca
dove
poter
fare
un
interscambio.
La Ferrovia, se quell’area ce l’ha lì a far nulla
poi, trovi il sistema per poter valorizzare quell’area
con
altro
tipo
di
attività
che
non
quella
di
penalizzare ancora Segrate perché credo che Segrate ha
già dato e sta dando alla causa generale di mantenere,
ripeto, un aeroporto a Segrate che è l’aeroporto di
Milano, che nessuno vorrebbe rinunciarci, che è comodo
per tutti i cittadini ecc.
Quindi, ripeto, questo O.d.G. è sostenibilissimo,
secondo me, sotto tutti gli aspetti, che poi ci possono
essere, non so, nell’ambito della trattazione di questo
argomento ci può essere stato qualche errore o qualche
ritardo, va bene, manteniamoci, secondo me, alla
sostanza che quello che interessa a noi è la sostanza e
ti assicuro caro Berardinucci non è campagna elettorale
questo è veramente svolgere la funzione di Consigliere
Comunale nell’interesse della città che rappresentiamo.
PRESIDENTE
Grazie
prego.
Consigliere
Antona.
Consigliere
Rosa,
CONSIGLIERE ROSA GIANFRANCO
Grazie Presidente. Io mi rifaccio alla Commissione
di questa mattina dove sono emerse alcune cose però con
qualcosa che non quadra molto, perché c’è stato detto
che ci voleva questo O.d.G. per cercare di conoscere,
capire ecc. ma poi risulta da fonti regionali che in
effetti la cosa si trascina dal mese di maggio.
In effetti risultano che ci siano stati degli
incontri il 6 e il 20 maggio in Regione e sia stata
mandata della documentazione il 23 maggio in Comune e
addirittura sia stato fatto un sopralluogo presso il
61
Centro Intermodale della HUPAC a Busto Arsizio e
Gallarate, quindi diciamo che la cosa è maturata già da
parecchi mesi, ora il fatto che, io stamattina ho fatto
una domanda precisa: ma quali sono gli Enti che stanno
promuovendo questa roba? È la Regione? E come mai il
Comune di Milano che è pure interessato ad un
intervento così massiccio non compare da nessuna parte
e se ne frega, diciamo così, di quello che sta
succedendo a Segrate?
Non ho avuto la risposta se non dire, cioè non lo
so, non ho avuto risposta, ma questo mi fa pensare che
questa sia una cosa che ci passerà sopra la testa, cioè
una cosa diretta tra Ferrovie dello Stato e Stato
Italiano,
e
la
Regione,
a
mio
parere,
c’entra
relativamente in questa fase perché siamo in una fase
di consultazione di procedura assistita, quindi è una
fase consultiva che la Regione si premura di fare non
so poi cosa ne faccia, a quale titolo, e lo manderà a
chi di dovere, probabilmente a Roma a qualcuno, non lo
so.
Ecco queste sono cose che bisognerebbe sapere con
precisione perché noi stiamo facendo un O.d.G., adesso
io lo guardavo attentamente, l’avevo letto velocemente,
però facciamo l’O.d.G. indirizzato a Luciano Zucconi e
Adriano Alessandrini, ma che senso ha fare un O.d.G. a
Alessandrini e a Zucconi?
L’O.d.G.
dovrebbe
essere
mandato
a
chi
sta
portando avanti questa operazione, chi sa che ci sia
qualcosa che, anche dal punto di vista formale, non
funziona e noi esprimiamo il parere contrario e diciamo
a Zucconi: Zucconi non siamo mica d’accordo qui, te lo
diciamo tutti assieme, adesso arrangiati, oppure lo
diciamo al Sindaco ma finisce qua? È questa la potenza
di questo O.d.G.?
Io ne dubito fortemente se poi nell’O.d.G. c’è
che, tra le premesse: “atteso che la politica di questi
anni ha reso Segrate una città bella, vivibile e
invidiata da molte realtà noi vicine” ecc. questa è una
sparata elettorale, cioè non mi interessa, o si toglie
questa frase o io ho seri dubbi di votare questa roba
se pur con tutto il cuore, con tutta l’anima, con tutto
me stesso sono contrario ad un insediamento di questo
tipo a Segrate perché è folle è una cosa inconcepibile.
Allora dobbiamo essere, ragazzi, seri e far le
cose fatte bene, che servano non fatte così per dire
abbiamo preso posizione e tutti ringraziano Gervasoni e
lo
ringrazio
anch’io,
grazie
Gervasoni,
no
però
facciamole bene queste cose, anche perché, (Dall’aula
si replica fuori campo voce) va bene dopo mi rispondi,
62
Gervasoni dopo mi rispondi, anche perché, guarda caso,
il primo che ha suonato l’allarme su questa roba qua è
stato sul giornale locale l’ex Assessore Zanoli, quindi
questo mi desta molta meraviglia che chi ha contribuito
a cementificare tutta Segrate adesso, tutto ad un
tratto,
scopre
che
c’è
un
grandissimo
problema,
immanente su Segrate che rischia di distruggere la
bellezza e la vita civile di Segrate.
Allora se questa è una cosa seria mi va bene, se è
una boutade elettorale non mi va cioè lascia il tempo
che trova, è chiaro?
Per cui o gli diamo una rimestata, magari con
calma e lo rivediamo e facciamo una cosa seria ma se
no, Sirtori ha detto che irritato, anch’io sono
leggermente irritato però lo dico con un sorriso sulle
labbra, ragazzi, l’ho detto … mi va anche bene però si
sappia insomma che è così.
PRESIDENTE
Grazie Consigliere
prego a lei la parola.
Rosa.
Consigliere
Ferrante,
CONSIGLIERE FERRANTE GIUSEPPE
Grazie Presidente. Io come ho avuto modo di dire
stamattina in Commissione, sono pronto a votare questo
O.d.G.
che
era
stato
presentato,
naturalmente
rileggendolo io faccio appello a chi l’ha sottoscritto
che, visto che l’argomento è di una serietà e di una
pericolosità
non
indifferente,
che
forse
qualche
fronzolo sarebbe il caso non metterlo, non voglio
parlare di campagna elettorale, perché se non stiamo
attenti, se andiamo a consegnare ai nostri concittadini
questo bel pacchetto, la campagna elettorale ce la
danno a pedate nel sedere a tutti quanti.
Ma
io
voglio
essere
provocatorio,
noi
come
Consiglio Comunale dobbiamo prendere una decisione
forte, una posizione forte, se non abbiamo mai fatto le
barricate, vedi per Tregarezzo questo è il momento di
farle le barricate, è proprio il momento di farle le
barricate, ma senza tentennamenti e allora faccio una
proposta provocatoria a tutti noi Consiglieri di
Maggioranza e di Minoranza, perché problemi di questa
portata sono di tutti, dobbiamo essere pronti a dare le
dimissioni tutto il Consiglio Comunale (Dall’aula si
replica fuori campo voce) sì, dobbiamo essere pronti a
dare tutti le dimissioni, così andiamo a casa tutti
(Dall’aula si replica fuori campo voce) sì, mi spiace
63
con un problema così importante stasera che non c’è il
Sindaco, che Sindaco da oramai 10 anni, Assessore da
altrettanti anni precedenti, per cui della materia la
sa dalla nascita, ancora che era in gestazione.
Per cui con un problema del genere, il Sindaco
deve essere qui con noi, a difendere i cittadini, aveva
ragione il mio Capogruppo quanto all’inizio ha detto
che quell’area lì, c’era un O.d.G., dove oggi forse
questo problema non si poneva più, e invece adesso a
distanza di 3 anni ci accorgiamo che forse era meglio…
È già stato detto, qui non è questione di dire
Melzo, piuttosto che Pioltello, piuttosto che… una
struttura del genere a Segrate non ha più senso perché
non ci sono gli spazi, ormai siamo a Milano, è una
città attaccata a Milano, e per forza di cose queste
infrastrutture devono essere fatte lontano dalla città,
da pensare che almeno per 50 anni ancora possono
convivere con quel territorio lì, per cui qui non si
vuole mandare il problema ad altri, assolutamente,
perché quando Segrate era un territorio di cascine, si
è dato modo di far venire tutte le aziende possibili,
per dar lavoro, parliamo di 50, 60 anni fa.
Per cui
oggi si
deve
fare
un ragionamento
contrario, se ci sono stati dei ritardi, va beh, non è
mai troppo tardi, però dobbiamo essere consapevoli di
essere uniti ma fortemente e non basta un O.d.G. e
forse ha ragione anche Gianfranco Rosa quello di ma lo
mandiamo al Presidente con tutto il rispetto, al
Sindaco con tutto rispetto, un po’ meno perché stasera
doveva essere qui, però forse non è il luogo adatto, se
questa Commissione di stamattina si fosse fatta qualche
giorno avremmo avuto anche più tempo per poter fare
questi ragionamenti, per cui io direi di tirar via
qualche fronzolo perché non è proprio il caso, su un
problema di questo genere, e poi penso che tutti siamo
d’accordo a sottoscrivere.
PRESIDENTE
Grazie
Consigliere
Ferrante.
Prima
della
dichiarazione di voto, nominerei 3 scrutatori che se
accettano…
Antona fa lo scrutatore, Bellatorre? Grazie.
Radaelli, scrutatore? (Dall’aula si replica fuori campo
voce) grazie.
Bene,
adesso
c’è
la
dichiarazione
di
voto
certamente.
64
Consigliere Gervasoni (Dall’aula si replica fuori
campo voce) dopo? Va bene. Consigliere Ancora prego a
lei la parola.
CONSIGLIERE ANCORA VITO
Presidente a nome della Minoranza ma anche di
alcuni della Maggioranza, comunque siccome è un O.d.G.
in cui oggettivamente le finalità sono condivise da
tutti, chiediamo la possibilità di eliminare, come
diceva il Consigliere Ferrante, alcune frasi, alcuni
fronzoli, per fare in modo che venga votato da tutti,
vista l’importanza del tema, quindi se volete magari lo
possiamo fare seduta stante, se mi date l’O.d.G. così
visto che…
Allora nella parte di deliberato dove dice:
“Atteso che la politica di questi anni ha reso Segrate
un città bella e vivibile invidiata da molte altre
realtà a noi vicine che il nostro impegno politico,
amministrativo ha contribuito a migliorare la qualità
della vita ai nostri cittadini”; direi che si può
modificare in questo senso: “Atteso che in questi anni
Segrate è migliorata dal un punto di vista della
qualità della vita tutto ciò premesso il Consiglio
Comunale di Segrate esprime…” e via discorrendo.
Se siete d’accordo? È un Emendamento?
PRESIDENTE
È un Emendamento, certamente, ci vogliono
firme, i tre quarti dei Consiglieri presenti.
18
CONSIGLIERE ANCORA VITO
Ci siamo? Non so chi è d’accordo, alziamo la mano
(Dall’aula si replica fuori campo voce) ma no perché è
tardi
senza
fare
riunioni.
Sì,
ho
capito
però
(Dall’aula si replica fuori campo voce) ma è per avere
l’unanimità, Enzo.
PRESIDENTE
Comunque l’Emendamento bisogna scriverlo e devono
essere i tre quarti dei Consiglieri presenti, che se
non vado errato, sono 24, quindi 18 firme.
Consigliere
Berardinucci,
un
attimo,
allora
sospendiamo magari per due minuti, due, la seduta,
raccogliamo le firme …
(La seduta viene sospesa)
65
PRESIDENTE
…votare altrimenti, no.
Certamente, prego Consigliere Antona.
CONSIGLIERE ANTONA ANGELO
Volevo chiedere al Segretario dottor Carbonara,
siccome a me hanno insegnato che quando presento un
O.d.G. lo dovrei inviare al Presidente del Consiglio
oppure è il caso visto che qui c’è di mezzo addirittura
lo Stato era giusto inviarlo al Presidente del
Consiglio Renzi? Era più giusto questo Segretario,
secondo lei?
No, perché siccome mi si dice che è sbagliato
l’indirizzo io perché accettare lezioni quando mi
sembra non dovute.
PRESIDENTE
Prego Segretario Generale.
SEGRETARIO GENERALE
Stiamo parlando di questioni politiche, secondo
me, non è lì il punto della situazione, quindi il
Presidente Zucconi sarà il trait d‘union con tutte le
autorità possibili.
CONSIGLIERE ANTONA ANGELO
Comunque io direi di aggiungere se mai anche
un’altra
frase
di
inviarlo
a
tutti
gli
Enti
interessati. (Dall’aula si replica fuori campo voce) Sì
di inviarlo agli Enti interessati, non so chi è, di
modo che tutti questi qua, cioè i soggetti interessati
abbiano copia di quello che pensa il Consiglio Comunale
di Segrate.(Interruzione registrazione)
PRESIDENTE
Il Consigliere
prego Consigliere
Gervasoni
mi
chiede
la
parola,
CONSIGLIERE GERVASONI VINCENZO
Presidente in merito all’O.d.G. presentato sulla
base di quelle che sono state le discussioni, gli
interventi dei vari Consiglieri e in conseguenza a
66
quella che è stata la riunione dei Consiglieri presenti
di Maggioranza e di Opposizione avremmo concordato il
seguente Emendamento che riprende testualmente l’O.d.G.
fino al punto “Atteso che” e lo modifica come di
seguito: “In questi anni a Segrate è migliorata la
qualità della vita, tutto ciò premesso il Consiglio
Comunale
di
Segrate
esprime
parere
contrario
a
qualsiasi progetto di sviluppo del Centro Intermodale e
chiede di inviare il presente O.d.G. al Presidente
della Regione, all’Assessore Regionale competente e al
Ministero delle Infrastrutture”.
Questo
Emendamento
è
stato
firmato
da
18
Consiglieri le cui firme mi dispiace non riesco ad
individuare, lascio a lei l’incombenza.
PRESIDENTE
Sì, me li porta, mi porta l’Emendamento e tutto,
intanto controllo le firme non per altro fa parte del
mio dovere.
Bene le firme raccolte sono 20, adesso votiamo
l’Emendamento,
ovviamente,
votiamo
direttamente
l’Emendamento.
L’ha letto il Consigliere Gervasoni, bene possiamo
passare.
(Dall’aula si replica fuori campo voce) Numero dei
presenti è vero.
Ora votiamo l’Emendamento.
22 anch’io ne ho contati. Presenti 22.
Bene signori votiamo l’Emendamento.
Prego signori Consiglieri votare, grazie.
Consigliere Rosa, prego votare, grazie.
Presenti sono 22, i sì sono 21, 1 astenuto che è
il Consigliere Seracini.
L’Emendamento è approvato.
Bene
ora
possiamo
votare
l’O.d.G.
emendato,
certamente.
Signori Consiglieri, Seracini, Rosa, Micheli per
favore votare. (Dall’aula si replica fuori campo voce)
Ah sì, è vero, ma…
Il Consigliere Seracini se
vuole fare la dichiarazione di voto ha diritto di
farla.
CONSIGLIERE SERACINI ALESSANDRO
Grazie Presidente. La dichiarazione di voto era
necessaria perché mi sono astenuto sull’Emendamento e
allora voglio spiegare perché mi sono astenuto.
67
Perché io avevo chiesto di non dare un no secco e
basta, tipo i no che hanno rovinato il paese ma di dare
un no con una proposta o per lo meno ripromettendosi di
creare un gruppo di lavoro, di dare una proposta che
comunque consentisse di realizzare questo progetto
nell’ambito del territorio della Regione.
Per cui questo è il motivo per cui mi sono
astenuto sull’Emendamento, adesso voterò a favore del
no, diciamo, perché in linea di principio condivido,
preannuncio già che non escludo, se poi trovo una
condivisione, di presentare una Mozione analoga dove
venga inserito oltre al no anche una proposta. Grazie.
PRESIDENTE
Va bene grazie Consigliere, se può votare, per
favore, Consigliere Seracini. Grazie Consiglieri.
I presenti sono 22. 22 sono i sì.
L’O.d.G. è approvato.
Signori Consiglieri, cosa… è mezzanotte e 8
minuti.
INTERVENTO
Chiediamo la verifica del numero legale.
PRESIDENTE
Prego, un attimo
Segretario Generale.
solo
che
do
la
parola
al
SEGRETARIO GENERALE
Alessandrini Adriano: assente; Nardio Roberto:
assente; Del Giudice Giuseppe: assente; Trebino Marco:
assente; Riccardi Sirtori Giovanni: assente; Casella
Francesco: assente; Gasparini Claudio: assente; Casadio
Daniele: assente; Borlone Paolo: assente; Gervasoni
Vincenzo: assente; Seracini … Giuseppe: presente;
Mongili Manuela: presente; Ancora Vito: presente;
Micheli Paolo: assente; Rosa Gianfranco: assente;
Berardinucci Antonio: presente; Monti Paola: assente;
Antona Angelo: assente; Terzi Giancarlo: assente;
Rigamonti Vittorio: assente; Marea Simone: assente;
Bianco Barbara: presente; Bellatorre Guido: assente;
Sormani Mario: presente.
I presenti sono 8.
68
PRESIDENTE
I presenti sono 8, manca il numero legale, quindi
la seduta è sospesa per 30 minuti, che verrà ripetuto
l’appello.
(La seduta è sospesa)
PRESIDENTE
Alle ore 00:20 chiude il Consiglio Comunale.
69
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10 novembre 2014 - Comune di Segrate