COMUNE DI SEGRATE TRASCRIZIONE CONSIGLIO COMUNALE DEL 10 NOVEMBRE 2014 N. ARGOMENTO 1 2 3 4 5 6 7 PAG. OGGETTO INTERROGAZIONE N. 6 DEL 30.6.2014: “FIDEIUSSIONI CON FIDI A GARANZIA PII BOFFALORA” A FIRMA DEL CONSIGLIERE M. MONGILI E ALTRI INTERROGAZIONE N. 8 DEL 15.9.2014: “LIVELLI DI EMISSIONE ACUSTICA NEL QUARTIERE DI REDECESIO” A FIRMA DEI CONSIGLIERI V.ANCORA E M.SORMANI INTERROGAZIONE N. 9 DEL 22.9.2014: “ATTRAVERSAMENTO CICLOPEDONALE DEL RONDO’ DI SAN FELICE/RIVOLTANA” A FIRMA DEI CONSIGLIERI G. ROSA E P. MICHELI INTERROGAZIONE N. 10 DEL 1.10.2014: “AGGIUDICAZIONE IN CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI GESTIONE DELLE STRUTTURE COMUNALI PALASEGRATE E CENTRO CULTURALE CASCINA COMMENDA” A FIRMA DEI CONSIGLIERI P. MICHELI E G. ROSA INTERROGAZIONE N. 11 DEL 3.10.2014: “GESTIONE DELLE STRUTTURE PALASEGRATE E CASCINA COMMENDA” A FIRMA DEL CONSIGLIERE A. DONATI E ALTRI INTERROGAZIONE N. 12 DEL 14.10.2014: “GIOSTRA PER BAMBINI POSIZIONATA IN PIAZZA SAN FRANCESCO – RITARDO NELL’INAUGURAZIONE” A FIRMA DEI CONSIGLIERI P. MICHELI E G. ROSA INTERROGAZIONE N. 13 DEL 24.10.2014: “PROGETTO FINTECNA PRESSO SAN FELICE” A FIRMA DEI CONSIGLIERI P. MICHELI E G. ROSA 1 3 11 16 20 25 30 34 8 O.d.G. N. 1 DEL 31/10/2014: SVILUPPO DEL CENTRO INTERMODALE SULLE AREE PERTINENTI IL NODO FERROVIARIO DI SEGRATE: TUTELA DEGLI INTERESSI DEI CITTADINI SEGRATESI” A FIRMA DEL CONSIGLIERE V. GERVASONI E ALTRI 2 40 COMUNE DI SEGRATE CONSIGLIO COMUNALE DEL 10 NOVEMBRE 2014 PUNTO N. 1 O.d.G. INTERROGAZIONE N. 6 DEL 30.6.2014: “FIDEIUSSIONI CON FIDI A GARANZIA PII BOFFALORA” A FIRMA DEL CONSIGLIERE M. MONGILI E ALTRI PRESIDENTE Signori Consiglieri, cominciamo l’appello. Segretario Generale, prego SEGRETARIO GENERALE Alessandrini Adriano: assente; Nardio Roberto: assente; Del Giudice Giuseppe: assente giustificato; Trebino Marco: assente; Riccardi Sirtori Giovanni: assente; Casella Francesco: presente; Gasparini Claudio: presente; Casadio Daniele: presente; Borlone Paolo: assente; Gervasoni Vincenzo: presente; Seracini Alessandro: presente; Zardus Claudio: assente giustificato; Bottari Domenico: assente giustificato; Donati Andrea: presente; Viganò Roberto: presente; Zucconi Luciano: presente; Radaelli Liliana: assente; Ferrante Giuseppe: presente; Mongili Manuela: presente; Ancora Vito: presente; Micheli Paolo: assente; Rosa Gianfranco: presente; Berardinucci Antonio: presente; Monti Paola: assente; Antona Angelo: presente; Terzi Giancarlo: presente; Rigamonti Vittorio: presente; Marea Simone: assente giustificato; Bianco Barbara: assente; Bellatorre Guido: presente; Sormani Mario: presente. PRESIDENTE Il Segretario Generale mi dice che i presenti sono 18. Possiamo iniziare, mi chiede la parola, la leggo io perfetto, benissimo, il Consigliere Casadio mi ha consegnato un suo comunicato, dove dice: “Con la presente la prego di prendere nota e informare chi di dovere che dalla data odierna sarò Capogruppo di “Fronte per Segrate - Fuori dal coro” essendone il Consigliere anziano, così come previsto nel nostro Regolamento Comunale e comunico inoltre che è stato 3 costituito il coordinamento cittadino del nostro Movimento. Grazie per l’attenzione” Quindi il Consigliere Casadio è il nuovo Capogruppo di “Fronte per Segrate”. Mi chiede la parola il Consigliere Seracini, prego Consigliere Seracini. CONSIGLIERE SERACINI ALESSANDRO Grazie Presidente. Io credo che ai più attenti del Consiglio non sia sfuggito che, da qualche tempo, non c’era una perfetta sintonia tra me l’altro collega del Gruppo. Io non condivido né i presupposti politici, né quelli operativi che stanno alla base dell’iniziativa dichiarata adesso dal collega Casadio, auto-decisa, pertanto con effetto immediato io esco dal Gruppo “Fronte per Segrate”. Grazie. PRESIDENTE Va bene grazie Consigliere Seracini. Bene possiamo iniziare con il 1° punto all’O.d.G. Interrogazione n.6 del 30/6/2014:"Fideiussioni Confidi a garanzia PII Boffalora" a firma del Consigliere Mongili. Consigliere Mongili, un attimo solo, prego Consigliere Mongili. CONSIGLIERE MONGILI MANUELA Grazie Presidente. Questa è una Interrogazione che vorrei leggere anche se non integralmente perché vorrei che rimanesse a verbale nel suo testo più che in una sintesi. Interrogazione urgente con richiesta di risposta scritta e orale, la cui risposta è preliminare alla disamina della proposta di Delibera avendo ad oggetto PII Cascina Boffalora e deve pertanto essere fornita nel corso della seduta della Commissione Territorio convocata per il 3.6.2014. Premesso: - che in data 28.5.2014 l’Assessore al Territorio ha illustrato alla Commissione la proposta di Delibera avente ad oggetto: PII Cascina Boffalora, Convenzione Urbanistica, stipulata in data 27 luglio 2005, cessazione degli effetti e determinazioni connesse e conseguenti, che nelle premesse di tale richiamata proposta di Delibera si dà atto; 4 -che l’Ente garante Confidi Italia PMI che prestava garanzia al soggetto attuatore della Convenzione al fine di garantirne l’adempimento in relazione alle opere di urbanizzazione non era soggetto idoneo a rilasciare la polizza fideiussoria di cui si parla; -che nel corso della Commissione Territorio del 28.5.2014 l’Assessore e il Dirigente Tecnico dell’Ufficio hanno chiarito che la Fideiussione Confidi cui si fa riferimento nella richiamata proposta di Delibera è datata 2010 e che tale Fideiussione si è sostituita alla Fideiussione originaria prestata a favore del Comune all’atto della sottoscrizione della Convenzione; -che nonostante le molte richieste di chiarimento fatte dai Consiglieri, nel corso della seduta della Commissione, non è stato chiarito per quale ragione, a quale scopo il Comune abbia consentito ed accettato che la garanzia originaria venisse sostituita con la garanzia Confidi; -che vista la situazione considerate anche le enormi problematiche relazionate nel corso della Commissione dal signor Alessandro Tinelli portavoce dei condomini residenti negli edifici realizzati sull’area in questione e considerato lo stato di decozione imminente fallimento del condominio, come riferito dal signor Tinelli, la questione è rilevante e preliminare alla proposta di Delibera avanzata dall’Amministrazione; -che il Gruppo Consiliare PD primo firmatario Consigliere Ancora in data 2.2.2014 ha presentato una Mozione avente ad oggetto: Intervento urbanistico PII Boffalora, in cui oltre a chiedere di dichiarare formalmente decaduta la Convenzione urbanistica Boffalora del 27.7.2005 in oggetto, si chiede espressamente: -che vengano escusse le Fideiussioni prestate dall’operatore a garanzia dell’esatta e puntuale realizzazione delle opere di urbanizzazione primarie e secondarie previste nella Convenzione; -e si chiede altresì di presentare un progetto di completamento delle urbanizzazioni per i comparti realizzati e denominati lotto 1, lotto 1 bis, lotto 2, utilizzando le somme a disposizione delle fideiussioni prestate dall’operatore per il finanziamento e realizzazioni di tali opere così riepilogate: realizzazione parcheggi di superficie, realizzazione autorimessa interrata, viabilità svincoli rotonde, fognature e sottoservizi, illuminazione, realizzazione giardini e strutture di arredo 5 -ed altresì si chiede di presentare un progetto di ripristino delle opere pubbliche manomesse per esigenze di cantiere su tutto il comparto in questione, utilizzando le somme a disposizione delle fideiussioni prestate dall’operatore a garanzia di tali ripristini, restituendo eventualmente le somme fideiussorie in eccesso rispetto alle obbligazioni originariamente a carico dell’operatore; -che tale Mozione presentata 4 mesi fa sino ad oggi non è stata calendarizzata né portata in discussione né in Commissione, né in Consiglio Comunale nonostante l’estrema importanza e urgenza della stessa; -che di contro nella Delibera proposta in Consiglio Comunale dall’Assessore al Territorio si esclude l’escussione delle fideiussioni. Tutto ciò premesso e considerato, si chiede: di integrare la proposta di deliberazione con una relazione scritta a firma del Sindaco e dell’Assessore competente, in cui: 1) Vengano espressamente indicati l’iter amministrativo e gli atti amministrativi attraverso i quali il Comune di Segrate ha acconsentito e comunque accettato la sostituzione della fideiussione originaria con la nuova fideiussione Confidi; 2) Di precisare quale siano la data e le parti, in oggetto e le condizioni della fideiussione Confidi, quali sia l’importo massimo garantito e quali controlli siano stati effettuati circa la solvibilità del soggetto attuatore, la regolarità della fideiussione; 3) Visto che il soggetto, che ha prestato le garanzie, non era abilitato a prestarle, e dunque tali garanzie pare siano carta straccia, chi è il soggetto che oggi deve rispondere in relazione all’obbligazione garantita e in ordine ai fatti che hanno dato causa alla perdita delle garanzie, e quali iniziative intende assumere l’Amministrazione al fine di realizzare e completare le opere di urbanizzazione primarie e secondarie che risultavano garantite con le fideiussioni. … non è stata approvata dal Consiglio Comunale la Delibera proposta dall’Assessore Lazzari e inoltre è stata invece approvata la Mozione proposta dal PD che chiedeva di escutere le Fideiussioni, questi sono i fatti nuovi rispetto al momento in cui è stata proposta questa Interrogazione, chiedo di avere una risposta, grazie. 6 PRESIDENTE Grazie Consigliere Lazzari. Mongili. Risponde l’Assessore ASSESSORE LAZZARI EZIO Buona sera a tutti. Rispondo alla presente Interrogazione intanto rilevando che la stessa risulta un po’ datata rispetto agli accadimenti avvenuti nel frattempo però per dovere istituzionale leggo la risposta. Premesso che l’oggetto dell’Interrogazione è stato ampiamente trattato durante alla Commissione del Territorio del 3 giugno 2014 e nella successiva seduta di Consiglio Comunale del 6 giugno 2014 si riporta sinteticamente la risposta a ciascuno dei quesiti indicati nella stessa. Non vi è stato nessun atto amministrativo e nella facoltà del soggetto attuatore sostituire le garanzie fideiussorie prestate. Le fideiussioni Confidi rispettano esattamente ciò che viene chiesto dalla Convenzione Urbanistica Boffalora del 27 luglio 2005. 3 e 4, per quanto concerne questi punti si fa riferimento al contenuto della Delibera 6 giugno 2014 respinta dal Consiglio Comunale. Allora come ulteriore informazione ripeto che ciò che ho detto nella Commissione Territorio del 5 novembre scorso e quindi dopo il rifiuto del Consiglio Comunale di approvare la Delibera di Consiglio che conteneva già delle indicazioni in merito alle Fideiussioni, un’altra Delibera è stata approvata dalla Giunta ed era una Delibera che dava mandato ad un legale di preparare una risposta interpretativa rispetto a tutti gli eventi accaduti e alla fine l’interpretazione del legale è quella di considerare, come ho già riferito in Consiglio, l’aspetto del risarcimento delle Fideiussioni superato in quanto gli obblighi dell’operatore erano collegate all’accordo transattivo che quindi superava la vecchia Convenzione in quanto lo stesso prevedeva che l’operatore presentasse, alla fine del percorso quindi delle sue obbligazioni, presentasse un nuovo progetto, pertanto la richiesta di questo tipo è inattuabile secondo il parere del legale interpellato. 7 PRESIDENTE Grazie Assessore Lazzari. Consigliere Mongili se vuole replicare? CONSIGLIERE MONGILI MANUELA Sì grazie. Beh la risposta non è soddisfacente sotto nessun profilo, in primo luogo qua si dice: “Non vi è stato nessun atto amministrativo è nella facoltà del soggetto attuatore sostituire le garanzie fideiussorie”. Forse sarà nella facoltà del soggetto attuatore chiedere la sostituzione delle garanzie fideiussorie prestate, non è certamente nell’obbligo del Comune accettare delle Fideiussioni nuove, diverse che tra l’altro risultino garantire meno rispetto a quelle che erano in vita al momento in cui la Convenzione è stata stipulata. Quindi questa domanda non ha avuto una risposta, resta da chiarire quale è stato l’iter di queste Fideiussioni, resta da chiarire come mai siano state accettate Fideiussioni che risultano problematiche dalla stessa Delibera di Consiglio che non è stata approvata e che è stata sottoposta al Consiglio Comunale in cui si dà atto proprio che queste Fideiussioni hanno delle problematiche perché in questa Delibera si dice: “Il soggetto attuatore evidenziava l’insorgenza di problematiche connesse alla validità delle garanzie fideiussorie da lui stesso prestate anche per l’instaurazione di controversie pendenti davanti ai Tribunali civili e penali”, quindi a fronte dei quali l’Ente garante Confidi dichiarava al Comune la volontà di revocare le stesse polizze fideiussorie. Alla luce Delle suddette comunicazioni il Comune avviava prontamente delle verifiche presso Banca Italia che portavano alla conclusione dell’impossibilità da parte di Confidi, garante dell’Urbanizzazione in argomento a rilasciare polizze fideiussorie a vantaggio di pubbliche amministrazioni, quindi evidentemente queste Fideiussioni erano per il Comune, garantivano di meno a quelle originarie, tuttavia il Comune senza alcun controllo ha accettato questa modifica e oggi non si vuole rendere conto al Consiglio Comunale di che cosa sia successo e di come si sia avuta questa modifica. Quindi la domanda principale rimane priva di una risposta. 8 Si dice che le Fideiussioni rispettano ciò che viene richiesto dalla Convenzione Urbanistica Boffalora, questo è apolitico e immotivato visto che comunque alla Fideiussione si chiede di poter garantire, queste Fideiussioni non garantiscono, quindi di fatto è la realtà che supera questa affermazione. Quanto poi al parere del legale io l’ho letto, ho avuto modo di esaminarlo e certamente un Parere lungo e complesso però in sintesi ci sono dei dati che possono subito essere commentati. Qui sull’accordo transattivo adesso l’impostazione che si vuole dare è che l’accordo transattivo sia una innovazione che ha superato diciamo la vecchia Convenzione per cui, di fatto, il Comune ha rinunciato a quelle Fideiussioni per Fideiussioni di 3 milioni di Euro che sono state date mediante pagamento immediato alla Banca e che dovevano garantire solo gli obblighi di cui alla transazione. Lo stesso legale ha avuto dei problemi ad aderire a questa impostazione perché lui dice questo dato che cioè ci sia stata una novazione non emerge chiaramente dal tenore dell’accordo transattivo, quindi comunque in realtà questo accordo lui per dargli questo valore lo rilegge alla luce delle successive Delibere di Giunta per dire il Comune, l’Ente attuatore, avevano la volontà comune sostanzialmente porre nel nulla la Convenzione originaria e sostituirla con questo atto però nell’atto questo non si rileva e quindi lui poi fa tutta una sua disamina per arrivare a dire questo, perché evidentemente questa è la volontà che oggi ha il Comune. Una volontà che è sopravvenuta successivamente, non si sa per quale ragione, in ogni caso, il Consiglio Comunale aveva messo in guardia a tempo debito l’Amministrazione rispetto al rischio comunque che quell’accordo se non ponderato adeguatamente potesse aprire la strada eventualmente ad una novazione e che quindi con perdita di garanzie da parte del Comune con un regalo al soggetto attuatore. Queste considerazioni non sono state considerate abbastanza quando era il momento di stipularlo questo accordo, oggi, nonostante l’accordo possa essere interpretato in modi diversi, come rileva lo stesso avvocato, viene dall’Amministrazione richiesta una interpretazione che ne sancisca il fatto che l’accordo si sarebbe sostituito alla Convenzione originaria. 9 PRESIDENTE Signora Mongili il tempo è scaduto. CONSIGLIERE MONGILI MANUELA Sì allora vado a concludere, comunque lo stesso Parere contiene un elemento di contraddizione perché si passa poi a dire che prima il Parere si affanna a dimostrare che il soggetto attuatore non è incorso in nessun inadempimento e poi però si afferma che la competenza a deliberare oggi rispetto a questa situazione sarebbe della Giunta e non del Consiglio in virtù del fatto che c’è un inadempimento e quindi in caso di inadempimento rispetto a Convenzioni attuative competente sarebbe la Giunta e non il Consiglio. Allora delle due l’una, o si afferma che c’è un inadempimento oppure il soggetto attuatore non è inadempiente, comunque le due cose sono chiaramente in contraddizione l’una con l’altra, allora se non è inadempiente non si vede come poi si possa dire che la competenza a deliberare è della Giunta e questa situazione supera il Consiglio, anche perché il Consiglio ha un mandato chiaro l’ha già dato che è quello di escutere le Fideiussioni, il parere del legale non supera le questioni relative a questo, all’Interrogazione non è stata data una risposta quindi siamo ad un punto morto esattamente a quello in cui eravamo quando è stata presentata e discussa la Mozione. Su questo c’è una grave responsabilità dell’Amministrazione … 10 COMUNE DI SEGRATE CONSIGLIO COMUNALE DEL 10 NOVEMBRE 2014 PUNTO N. 2 O.d.G. INTERROGAZIONE N. 8 DEL 15.9.2014: “LIVELLI DI EMISSIONE ACUSTICA NEL QUARTIERE DI REDECESIO” A FIRMA DEI CONSIGLIERI V. ANCORA E M. SORMANI PRESIDENTE Allora 2° Punto all’O.d.G., Interrogazione n.8 del 15.9.2014: “Livelli di emissione acustica nel quartiere di Redecesio” a firma dei Consiglieri Ancora e Sormani. Prego, basta prenotarsi, prego Consigliere Sormani. CONSIGLIERE SORMANI MARIO Dunque la leggo un attimo come Interrogazione, Interrogazione con richiesta di risposta scritta e orale. Premesso che: 1° Con deliberazione del Consiglio Comunale n.40 del 2013, del 7.11.2013 il Consiglio Comunale ha adottato il Piano di Azzonamento Acustico del territorio comunale; 2° che sono previste per il quartiere Redecesio delle zone individuate sulla planimetria con una attribuzione in classe acustica 4 a e 3 a. Considerato: 1° che il livello di emissioni acustiche sul quartiere in questione è aumentato negli ultimi mesi recando enorme disagio ai cittadini tanto che alcuni esasperati stanno valutando di vendere le proprie abitazioni per trasferirsi; 2° che il livello di emissioni acustiche prodotte da Ferrovia intermodale, traffico di mezzi pesanti, aeroporto e con molta probabilità superiori ammessi dal Piano di Azzonamento Acustico. Tutto ciò premesso si interrogano il Sindaco o l’Assessore competente per sapere se l’Amministrazione ha effettuato delle misure di clima acustico circa il rispetto del Piano di Azzonamento e con che risultati ottenuti. Firmato ecc. ecc… A me è stata data una risposta all’Interrogazione. Allora il primo pezzo della risposta posso anche accettarlo perché chiaramente ARPA so che è già uscita e si è posta in due appartamenti privati nella parte… 11 PRESIDENTE Consigliere Sormani se magari lascia l’Assessore Lazzari dopo può commentare. rispondere CONSIGLIERE SORMANI MARIO Siccome mi aveva già dato una risposta scritta, perdoni, mi scusi, chiudo umilmente. PRESIDENTE Un attimo solo, Prego Assessore Lazzari. ASSESSORE LAZZARI EZIO Allora magari per chiarezza di tutti leggo la risposta in modo che… Allora: -1° Punto aumento dei livelli di emissione acustiche relative alle infrastrutture ferroviarie del quartiere Redecesio, si risponde in questa maniera: Si informa che è stato richiesto in data 22 settembre 2014, lasciamo perdere il numero di protocollo, ad ARPA Lombardia, il Dipartimento Provinciale di Milano, il monitoraggio del rumore ambientale da inquinamento provocato dall’infrastruttura ferroviaria, in particolare dalla linea di manovra e dal Passante Ferroviario a seguito di presentazione di esposto per disturbo del rumore da parte di due famiglie residenti. Il suddetto monitoraggio, che verrà eseguito dall’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente, entro il termine massimo del 31 dicembre 2014, dovrà valutare il rispetto dei valori limiti assoluti di immissione del rumore prodotto dalle infrastrutture ferroviarie prescritte dal DPR 459 del ’98, Regolamento recante Norme di esecuzione dell’art. 11 della Legge 26 ottobre ’95 n.447 in materia di inquinamento acustico derivante da traffico ferroviario. La seconda questione invece, a cui faceva riferimento il Consigliere Sormani, quindi il livello delle emissioni acustiche prodotte dall’aeroporto si risponde in questa maniera. Premesso che il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ha emesso il DM 395 del 1° ottobre 2014 Decreto Linate, concernente la ripartizione del traffico aereo sul sistema aeroportuale milanese che di fatto potrebbe comportare un aumento del traffico aereo 12 dell’aeroporto di Milano Linate nella prospettiva dell’imminente inizio dell’Esposizione Universale e che tali condizioni si applicheranno a partire dalla stagione di traffico invernale 2014/2015, l’Amministrazione comunale intende rinnovare per l’anno 2015 l’effettuazione di una campagna di monitoraggio in continuo per la rilevazione di rumore aeroportuale nel territorio di Segrate. La campagna di monitoraggio in continuo, per la rilevazione del rumore aeroportuale nel territorio di Segrate era già stata avviata nell’anno 2012 che lo studio era proseguito mediante l’estensione del rilevamento a tutto l’anno 2013 nell’ambito della convenzione approvata con Deliberazione della Giunta Comunale n.22 del 2012. Il report finale relativo ai risultati della campagna di monitoraggio documentati nella relazione conclusiva di ARPA, presentata in data 21 febbraio 2014, attesta che dai valori rilevati per le centraline degli Orti del Centro Civico si è riscontrata coerenza con i limiti della zonizzazione aeroportuale, limiti della zona A, ovvero dell’area contraddistinta dai valori dell’indice LVA compresi nel tra 60 e 65 decibel. La centralina di San Felice che si trova al di fuori dell’intorno aeroportuale restituisce i valori di LVA sempre a significativamente inferiori a 60 decibel. In definitiva i valori ottenuti nel periodo esaminato per le centraline sono coerenti con quanto previsto dalla zonizzazione aeroportuale in quanto, in nessun caso, sono stati osservati superamenti dei limiti nelle zone in cui sono ubicate le stesse registrando valori decisamente inferiori. Alla luce dei risultati positivi ottenuti, verificati nel biennio 2012/2013, nello spirito di osservanza dei principi di contenimento della spesa pubblica, con responsione all’ARPA degli oneri relativi allo svolgimento della campagna di monitoraggio della società Spectra, dei compensi relativi al Servizio di manutenzione e gestione delle 3 centraline, pur rimanendo in funzione le postazioni di misura dotati di dispositivi telematici di raccolta dei dati non prosegua la collaborazione con ARPA per il calcolo dei parametri rilevati. La Convenzione stipulata con ARPA prevedeva, nello specifico, in applicazione della normativa vigente un periodo di osservazione della durata di un anno prorogata di un ulteriore anno dall’Amministrazione Comunale per maggiori approfondimenti e conferme. 13 Per continuare il servizio, così come è portato avanti in questi anni, l’Ufficio Ambiente sta procedendo nel richiedere la disponibilità dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente al fine di conseguire il perfezionamento del nuovo atto di convenzionamento con la stessa per l’effettuazione del suddetto monitoraggio esteso a n.3 centraline di rilevamento di proprietà comunale, verrà richiesto ad ARPA il calcolo dei parametri rilevanti ai fini della determinazione dei valori di inquinamento acustico. In particolare l’analisi dei dati per il calcolo dell’indice LVA per 3 quadrimestri come individuati dal Decreto Ministeriale dell’ottobre del ’97 con produzione, al termine di ogni quadrimestre, di relazione riportante i dati di livello equivalente diurno e notturno per ciascun giorno di funzionamento delle stazioni di misura del valore di LVA medio sulla settimana di maggior traffico del quadrimestre. Non so se è chiaro, cioè in sostanza si dice che ci impegneremo affinché in vista del futuro incremento di traffico dell’aeroporto di Linate siano controllati con l’ausilio di ARPA e quindi anche della società per la manutenzione e gestione delle centraline quindi del rilevamento dei dati di traffico e di inquinamento acustico. PRESIDENTE Grazie Assessore Lazzari. Consigliere Sormani ha diritto di replica, non più di 5 minuti. Prego Consigliere Sormani. CONSIGLIERE SORMANI MARIO Mi sbrigherò in molto meno. Già questa cosa credo che sia stata abbastanza sviscerata in un ambito di una nostra Commissione perciò c’è poco da chiacchierare. Io dico che forse sarebbe stato opportuno, mi perdoni Assessore non è una polemica, ma svegliarsi un attimo prima, effettivamente da quelle parti, per lo meno sull’area sud di Redecesio di Segrate il problema insiste da parecchio tempo. Perciò specialmente questo qua dei dati delle infrastrutture ferroviarie sarebbe stato opportuno diciamo picchiare un po’ di più, visto e considerato che era una cosa provvisoria per 50 camion, ne abbiamo ridiscusso ancora questa mattina, di fatto non sono 50 ma sono 500, entrano quando vogliono, notte e giorno, e oltretutto adesso con la storia della manovra spinta e 14 dei locomotori diesel che vanno avanti e dietro producendo non solo un rumore acustico ma anche un inquinamento atmosferico non indifferente la cosa sta veramente diventando pesante. L’altro pezzo invece mi lascia perplesso su soltanto, mi perdoni, sull’indice LVA compreso tra i 60 i 65 decibel, forse qualcuno di noi, io purtroppo me la son dovuta studiare in anni per miei motivi personali, ma non sa effettivamente dove posizionare i 60 e 65, non è che 60 fatto 100, 60, 60 e 65, 65, fatto 100, 60 e 130 e 65 è quasi 200, perciò c’è proprio un termine, visto che LVA o il dB o i decibel sono in una situazione esponenziale, è una cosa piuttosto pesante, se lei mi parla di 60 decibel è un rumore che … Attorno alla serata quando parleremo dell’altro Punto che è la Mozione sempre sul D.M. Lupi su queste cose qua bisogna stare molto attenti perché noi erano riusciti attualmente a tenerci su un dispositivo abbastanza di tranquillità avendo da anni abbassato un attimo il numero dei voli, se adesso con il Decreto Lupi, una storia e l’altra, il tendenziale è di riaumentare quella roba lì, noi torneremo su anni dal 2000 al 2005 al 2006, la dott.ssa Aldini che è lì di fianco se li ricorda bene, dove effettivamente noi avevamo un rumore molto alto e i Comitati anti-rumore a Segrate si sviluppavano parecchio perché proprio la cosa dava molto fastidio. Io preferisco, dico sempre, prevenire che combattere se noi iniziamo a prevenire questa situazione forse sarebbe opportuno, perché poi andare a combattere contro personaggi come ARPA o come SEA o come ENAC o come il Ministero delle Infrastrutture è come fare don Chisciotte contro i mulini a vento, perdiamo sempre, e oltretutto noi abbiamo proprio una posizione molto avanzata di alcuni quartieri dove questa roba qui è piuttosto rilevante. Grazie. PRESIDENTE Grazie Consigliere Sormani. 15 COMUNE DI SEGRATE CONSIGLIO COMUNALE DEL 10 NOVEMBRE 2014 PUNTO N. 3 O.d.G. INTERROGAZIONE N.9 DEL 22.9.2014: “ATTRAVERSAMENTO CICLOPEDONALE DEL RONDO’ DI SAN FELICE/RIVOLTANA” A FIRMA DEI CONSIGLIERI G. ROSA E P. MICHELI PRESIDENTE Allora il 3° Punto, Interrogazione n.9 del 22/09/2014: "Attraversamento ciclopedonale del rondò di San Felice/Rivoltana" a firma dei Consiglieri Rosa e Micheli. Consigliere Micheli, prego a lei la parola. CONSIGLIERE MICHELI PAOLO Grazie Presidente, mi scuso per il ritardo, tanto se ci fosse qua il Consigliere Nardio mi congratulerei con lui perché mi risulta che oggi è diventato papà e quindi viva la vita, mi sembra una bella notizia. Quando abbiamo presentato questa Interrogazione, signor Presidente che ormai sono quasi 2 mesi fa, l’abbiamo fatto, oltre che a seguito di alcune nostre esperienze personali, su sollecitazioni di cittadini che più o meno frequentemente, almeno di me, si spostano attraversando la rotatoria delle Rivoltana presso San Felice e lo fanno preferibilmente a piedi o in bicicletta, si tratta soprattutto di studenti e quindi su sollecitazioni che sono arrivate da madri di studenti. Sappiamo tutti benissimo che la realizzazione della riqualificazione della Rivoltana da parte di BRE.BE.MI. ha dato un lungo periodo di disagi anche sul nostro Comune, disagi che via, via vanno riducendosi con l’avanzamento dei lavori ma che sono ben lontani dall’essere conclusi, soprattutto per noi segratesi. È ovvio che quando ci sono dei lavori in corso ci sia un periodo a volte lungo e altre volte lunghissimo di disagi per il territorio interessato ed è gioco forza considerare questi disagi un investimento, cioè un prezzo da pagare per il risultato dei lavori che alla fine si otterranno. Quello che noi abbiamo segnalato due mesi fa con la nostra Interrogazione era che la situazione, certamente provvisoria e precaria nel percorso di 16 attraversamento ciclopedonale della zona della rotatoria era forse eccessivamente precaria, non a caso abbiamo integrato la nostra interrogazione con un’ampia documentazione fotografica, questa sera anche per velocità vi risparmio le foto che abbiamo scattato qualche mese fa, anche perché in parte sono anche superate. La documentazione fotografica voleva rendere conto con precisione di una situazione della quale per altro l’amministrazione, la struttura comunale non poteva non essere perfettamente a conoscenza. La nostra domanda al Sindaco e all’Assessore competente e ai suoi collaboratori era quindi se la situazione del percorso di attraversamento ciclopedonale della rotatoria di San Felice sulla Rivoltana è questa e siamo sicuri che ne siate perfettamente a conoscenza quando e come pensate di riuscire a sistemare tutto quello che va sistemato? Ovviamente non si trattava soltanto di una mancanza estetica risolvibile con una mano di vernice, come abbiamo detto nell’Interrogazione si trattava di asfaltature estemporanee, parapetti precari, raccordi di pavimento con legni scheggiati e chiodi sporgenti, segnalavamo qualche sorta di barriera architettonica, inadeguatezza del percorso tra il Ponte degli Specchietti e il nuovo ponte ciclopedonale ed infine la soppressione della segnaletica riguardante l’attraversamento della rotatoria a raso nel momento in cui ancora il nuovo percorso di attraversamento ciclopedonale era ancora precario, come avevamo segnalato e documentato. A metà ottobre un paio di settimane dopo la nostra interrogazione c’è stato il luttuoso evento che credo tutti quanti ricordiamo, vedo che più avanti, nell’O.d.G., c’è una Mozione presentata da Seracini che riprende in parte l’argomento da noi anticipato facendo proprio riferimento all’incidente mortale che c’è stato sulla rotatoria, direi che quindi non aggiungo altro rispetto alle considerazioni su questa cosa e attendo la risposta all’Interrogazione. Grazie. PRESIDENTE Grazie prego. Consigliere Micheli. 17 Assessore Pedroni, ASSESSORE PEDRONI GUIDO Grazie Presidente. C’è una risposta molto articolata a firma del Sindaco che a questo punto io leggerò. In merito a quanto evidenziato dai Consiglieri Rosa e Micheli si fa presente che gran parte delle anomalie da loro segnalate è stata riscontrata durante l’esecuzione dei lavori ad opere non ultimate, oggi buona parte delle segnalazioni è superata. Si precisa inoltre che durante i lavori l’accesso non era consentito se non agli autorizzati, eventuali difetti delle lavorazioni riscontrati a lavori ultimati saranno segnalati dalla direzione lavori e/o dal collaudatore dell’impresa esecutrice. Per quanto concerne invece le segnalazioni al di fuori dell’area cantiere si precisa che il collegamento ciclopedonale fra il ponte Ferrovie-Stato e la via Rivoltana avviene attraverso la rampa ciclabile a sud del ponte che si collega direttamente con la pista ciclabile a nord della Rivoltana stessa, i pedoni, invece, percorrendo la strada a loro dedicata, parte pavimentata con listoni di legno, possono usufruire anche degli ascensori, vi è quindi un percorso dedicato alle biciclette e un percorso dedicato ai pedoni, il varco di apertura dell’attraversamento pedonale in mezzo alla strada è stato chiuso e sarà rimossa la segnaletica verticale. L’area del distributore è privata e non era interessata dal progetto, il collegamento ciclabile è tuttavia garantito in piena sicurezza dalla rampa, sono stati presi già contatti con la proprietà per realizzare una opportuna segnaletica all’interno dell’area del distributore in modo da identificare meglio il percorso dei pedoni. È attivo un contratto di manutenzione e pulizia degli ascensori che prevede interventi periodici su tutti gli impianti. L’attraversamento a raso della Rivoltana dal lato di San Felice, quindi verso est è stato previsto durante i lavori della rotonda, infatti è già presente la predisposizione per l’installazione del semaforo a chiamata, abbiamo mandato richiesta alla Provincia affinché ci autorizzi a fare le opere necessarie supportati anche dal parere favorevole della nostra Polizia Locale. Sono già iniziati i lavori per collegare le telecamere esistenti attraverso la fibra ottica direttamente con la centrale operativa della Polizia 18 Locale, il progetto prevede inoltre l’installazione di nuove telecamere in particolare sul Ponte degli Specchietti e sul Ponte ciclopedonale nell’area parcheggio Ferrovie Stato e in altre aree. Questo è quanto il Sindaco ha ritenuto di rispondere. Voglio dire il discorso dell’attraversamento pedonale era ben chiaro, il problema è che la strada è della Provincia e quindi siamo in attesa di una autorizzazione della Provincia per inserire il semaforo come è stato scritto chiaramente. Grazie. PRESIDENTE Grazie prego. Assessore Pedroni. Consigliere Micheli CONSIGLIERE MICHELI PAOLO Grazie Assessore nella risposta del Sindaco che abbiamo ricevuto oggi quindi ho già avuto modi di leggere, la ringrazio di averla letta brillantemente, vediamo un paio di contraddizioni. Innanzi tutto il Sindaco dice che l’area del distributore essendo privata non è interessata al progetto ma poi aggiunge che sono stati presi dei contatti con la proprietà del distributore quindi per individuare il percorso pedonale. Direi che a noi sembra di vedere un po’ di mancanza di coordinamento politico tra il lavoro pubblico vero e … l’aspetto è quello del passaggio a raso cioè quando si dice che: “il varco di apertura pedonale in mezzo alla strada è stato chiuso e la segnaletica verrà rimossa, mentre si sta ancora attendendo l’autorizzazione della provincia per il passaggio pedonale con semaforo a chiamata sul lato est”, ecco anche qua ci sembra di riscontrare un po’ di mancanza di coordinamento sui tempi, ecco non voglio essere eccessivamente severo ma mi sembra che quel semaforo sia sicuramente necessario. Grazie. PRESIDENTE Grazie Consigliere Micheli. 19 COMUNE DI SEGRATE CONSIGLIO COMUNALE DEL 10 NOVEMBRE 2014 PUNTO N. 4 O.d.G. INTERROGAZIONE N. 10 DEL 1.10.2014: “AGGIUDICAZIONE IN CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI GESTIONE DELLE STRUTTURE COMUNALI PALASEGRATE E CENTRO CULTURALE CASCINA COMMENDA” A FIRMA DEI CONSIGLIERI P. MICHELI E G. ROSA PRESIDENTE Interrogazione n.10 del 1° ottobre 2014: "Aggiudicazione in concessione del servizio di gestione delle strutture comunali PalaSegrate e Centro Culturale Cascina Commenda” a firma dei Consiglieri Micheli e Rosa. Consigliere Rosa, prego a lei la parola. CONSIGLIERE ROSA GIANFRANCO Grazie Presidente. Leggo l’Interrogazione, con richiesta di risposta scritta e orale che abbiamo avuto. Premesso che con Determina dirigenziale 576 del 15 settembre 2014 l’Amministrazione ha provveduto all’aggiudicazione della concessione del servizio di gestione del PalaSegrate e del Centro Culturale Cascina Commenda, aggiudicataria della concessione è una Associazione temporanea di imprese formate dalla società Melarido s.r.l. di Sesto San Giovanni e Ludus in Fabula di Cambiano Torino, che a quanto risulta è stata l’unica partecipante alla gara, alla suddetta gara non ha invece partecipato TeAtrio, realtà segratese che per circa 10 anni ha gestito le due strutture. I soci di TeAtrio, secondo loro dichiarazione riportata dalla stampa locale, hanno ritenuto inaccettabile, poiché troppo onerose, le condizioni economiche complessivamente stabilite dal Bando per il nuovo periodo di gestione. Gli oneri economici a carico del nuovo gestore appaiono effettivamente molto più vantaggiose per il Comune rispetto a quelli previsti nella gestione precedente. Considerato che i termini della concessione sono stati stabiliti da due Delibere di indirizzo della Giunta Comunale la n.51 del 15.5.2014 e la n.71 del 20 16.7.2014 si interroga il Sindaco e l’Assessore competente per sapere: -quale sia stato il quadro economico, la valutazione delle uscite e delle entrate del servizio di gestione del PalaSegrate e del Centro Civico Cascina Commenda, che è stato di riferimento per l’Amministrazione Comunale nella fase di indirizzo e nella predisposizione del bando di gara che ha portato a richiedere al gestore un maggiore onere tanto consistente rispetto alla gestione precedente; - se in fase di aggiudicazione della gara è stato esaminato il progetto economico finanziario della Associazione d’Imprese concorrente e ne sia stata valutata la congruità e la sostenibilità onde evitare che il nuovo concessionario si trovi in difficoltà a gestire una situazione che potrebbe avere erroneamente o troppo ottimisticamente valutato. Semplicemente questa è l’Interrogazione e tale voleva essere però purtroppo debbo dire che qualche giorno dopo è stata presentata anche in merito una Interrogazione della Lega Nord che sposta l’obiettivo rispetto alla nostra Interrogazione perché mentre la nostra voleva essere un campanello d’allarme per l’Amministrazione e dire: guardate che qui c’è una azienda che ha lavorato per Segrate per 10 anni, ha tutta una esperienza per cui conosce molto bene sia le entrate che le uscite ecc. ecc… il fatto che non abbia partecipato nemmeno al bando può essere sintomatico di qualcosa che non funziona. Dall’altra parte c’è questa Associazione di Imprese di cui una è addirittura di Torino, l’altra di Sesto San Giovanni, per cui vediamo di chiarire un po’ come è l’esatta situazione, se non che la Lega, non so per quale motivo, ha voluto trovare in questa nostra Interrogazione dei motivi inspiegabili e ha presentato una sua Interrogazione molto tendenziosa facendo trasparire… PRESIDENTE Consigliere Rosa lei deve parlare della sua Interrogazione quella della Lega poi la presenterà la Lega. CONSIGLIERE ROSA GIANFRANCO Io parlo di quello che voglio, facendo intravedere la possibilità che i contratti precedenti… 21 PRESIDENTE Lei ha presentato una Interrogazione. CONSIGLIERE ROSA GIANFRANCO …fosse una questione privata tra Funzionari Comunali e TeAtrio, ciò che assolutamente è impensabile e inimmaginabile, conoscendo il funzionamento della Giunta di Segrate, tenuto conto che i Funzionari fanno il loro compito ma la parola definitiva è sempre della Giunta e del Sindaco, quindi è uno spostamento di tiro incomprensibile e inqualificabile, comunque abbiamo avuto risposta e quindi sentiamo la risposta. Grazie. PRESIDENTE Va bene, grazie Consigliere Rosa. Prego Assessore Pedroni. ASSESSORE PEDRONI GUIDO Allora la risposta alla Interrogazione dei Consiglieri Micheli e Rosa. Con riferimento all’Interrogazione di cui all’oggetto si comunica che il quadro economico di riferimento per la valutazione degli indirizzi e per l’attuazione degli stessi è stato costruito sulla base dei Bilanci della società TeAtrio degli ultimi 3 anni. L’aggiudicazione è stata effettuata con valutazione dell’offerta tecnica, il punteggio complessivo dell’offerta tecnica è stato 61 su 70 ottenendo il massimo punteggio nelle componenti più prettamente artistiche, stagione obbligatoria, progetto di promozione e un buonissimo punteggio 43 su 45 per le stagioni opzionali, rilevando in modo particolare la varietà e il numero delle stagioni come numero complessivo delle iniziative offerte. Per quanto riguarda l’offerta economica il canone offerto per la gestione del bar del Centro Civico Commenda ha ricevuto punteggio massimo per una offerta del 20% superiore alla base d’asta. PRESIDENTE Grazie Assessore Pedroni. Il Segretario Generale vuol aggiungere qualcosa. Prego. 22 SEGRETARIO GENERALE Una piccola precisazione. La Giunta ha elaborato delle direttive di alta amministrazione strategiche poi l’approvazione del bando, la gestione del bando, i contenuti tecnici del bando sono in base all’art.107 del T.U. degli Enti locali una prerogativa della Dirigenza. PRESIDENTE Grazie. Consigliere Rosa prego a lei la parola. CONSIGLIERE ROSA GIANFRANCO Prendo atto di questa dichiarazione del Segretario chiarificatrice ma può dire quello che vuole il Segretario però tutti sappiamo come funzionano le cose nell’Amministrazione di Segrate tutti conosciamo il Sindaco Alessandrini nonché i membri della Giunta per cui forse varrebbe la pena allora fare un po’ di storia su questo contratto con il TeAtrio, forse, perché è una storia lunga di 10 anni e allora se vogliamo… PRESIDENTE Al massimo sono 5 minuti. CONSIGLIERE ROSA GIANFRANCO … sì, ma sto dentro i 5 minuti. PRESIDENTE Dopo i 5 minuti carne al fuoco. tolgo la parola, abbiamo tanta CONSIGLIERE ROSA GIANFRANCO Allora diciamo che, per rispondere al Segretario, la storia del TeAtrio risale al 2004 e il primo contratto è stato fatto in base ad una ricerca di mercato e dalle offerte di alcune realtà di gestioni teatrali di Milano e dell’Hinterland quindi è stata fatta una valutazione di massima non solo dal Funzionario ma da tutta la struttura comunale e, guarda caso, … aperta, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, per cui era una gara del tutto regolare che ha dato l’esito che ha dato e fu assegnato a TeAtrio perché 23 oltretutto l’unica offerta ritenuta valida per cui era da ritenere l’unica offerta ed è stata assegnata, e, mi pare se non vado errato, che allora fosse in Giunta il dottor Mario Grioni che è attuale pure Assessore e Vice Sindaco. Quindi è una cosa molto, molto trasparente così trasparente che, io ho qui anche una Determina Dirigenziale del 21.6.2011 dove si dice che il Dirigente attuale considerato che con l’attuale gestore non ci sono contestazioni in atto e i controlli realizzati in ottemperanza al Piano dei Controlli sui servizi appaltati hanno sempre dato esito positivo e il giudizio generale sulla gestione realizzato è buono si proroga di 3 anni il contratto con al TeAtrio quindi era una cosa del tutto… adesso salta fuori invece che questa società ha fatto delle nefandezze tali per cui io non voglio neppure entrare però voglio solo commentare un altro fatto. Uno degli estensori dell’Interpellanza della Lega aveva fatto una dichiarazione, qualche tempo fa al “Il Giorno” mi pare, dicendo che tutto andava bene, che tutto era perfetto e che tutto era in ordine, per cui, eccolo qua, Consigliere Donati appunto intervista al “Il Giorno”. “I gestori del Teatro hanno lavorato bene e con la loro esperienza se avessero partecipato al bando avrebbero sicuramente avuto il punteggio più alto – come fa a dirlo non si sa però – d’altronde i gestori entreranno in una struttura in ottime condizioni che non ha bisogno di interventi di manutenzione”. La finisco qua perché poi ci sarebbero altri punti, questo non è per fare polemica gratuita, è quello per cercare di spiegare, di dare un senso all’Interpellanza che verrà discussa subito dopo questa perché io sinceramente, noi sinceramente, non abbiamo trovato un nesso logico ma una cosa veramente squallida, per cui non siamo assolutamente soddisfatti della risposta avuta. Grazie. PRESIDENTE Grazie Consigliere Rosa. Consigliere Donati dopo le darò la parola quando dovrà leggere lei. 24 COMUNE DI SEGRATE CONSIGLIO COMUNALE DEL 10 NOVEMBRE 2014 PUNTO N. 5 O.d.G. INTERROGAZIONE N.11 DEL 3.10.2014: “GESTIONE DELLE STRUTTURE PALASEGRATE E CASCINA COMMENDA” A FIRMA DEL CONSIGLIERE A. DONATI E ALTRI PRESIDENTE Interrogazione n.11 del 3/10/2014:"Gestione delle strutture PalaSegrate e Cascina Commenda" a firma del Consigliere Donati e altri. Prego Consigliere Donati. CONSIGLIERE DONATI ANDREA Grazie Presidente. Allora i motivi per cui tu Rosa hai fatto la tua Interrogazione sono motivi tuoi quindi sono indiscutibili. PRESIDENTE Se alza un po’ la voce sentiamo tutti. CONSIGLIERE DONATI ANDREA I motivi che l’abbiamo fatta noi, il motivo nostro era perché in questo momento volevamo conoscere i conti di questi 10 anni di gestione, quindi io penso che la nostra Interrogazione fa delle domande, la tua ne fa delle altre, tu hai avuto le tue risposte io spero di avere le mie. TeAtrio non ha partecipato, questo onestamente l’ho letto anch’io su facebook, mi dispiace che non abbia partecipato visto che comunque, come dici te, noi con questa Interrogazione non entriamo nel merito della gestione di TeAtrio, di come hanno gestito, della qualità del servizio, io su quello non ho nulla da dire, nulla da eccepire, noi entriamo solo in merito ai costi. Allora le due Interrogazioni. Premesso che l’Amministrazione Comunale ha recentemente individuato, a seguito di una procedura pubblica un nuovo gestore del PalaSegrate e di Cascina Commenda, che sulla stampa locale e sui social network sono apparse numerose notizie riportanti pesanti 25 critiche dei gestori uscenti e di forze politiche cittadine a loro fianco schieratesi sui nuovi indirizzi dettati dall’Amministrazione per la costruzione del bando, che da notizie riportati da cittadini frequentanti le strutture gestite da TeAtrio risulta non solo che molte persone non frequentassero le strutture a causa delle precarie condizioni igieniche ma anche le stesse siano state lasciate in pessimo stato. Su questo punto devo dire che le informazioni che avevo io, prima di aver visto le foto di come hanno lasciato Cascina Commenda e di come hanno lasciato il PalaSegrate, mi dispiace solo che questa sera le foto non le ho portate perché, come ha detto prima Micheli, non era bello far vedere le foto delle condizioni di PalaSegrate, anche se in questo momento potevano servire per far capire ai cittadini effettivamente come hanno lasciato la struttura. Noi interroghiamo il Sindaco e l’Assessore, vogliamo sapere: -chi ha scritto il precedente bando; -quanto sono costate al Comune i 10 anni di gestione di TeAtrio, quindi contributi fissi, contributi variabili, utenze, comunicazione, SIAE, catering e vari incarichi che il Comune ha dato a TeAtrio, -quanto costa adesso al Comune adesso la nuova gestione; -quanti eventi annuali proponeva TeAtrio e quanti ne propone il nuovo gestore; -a quanto ammonta l’utile del bar negli ultimi 3 anni senza che nessun canone fosse dovuto all’Amministrazione, come indicato nel bando precedente; -quali sono le reali condizioni in cui sono state lasciate le strutture di TeAtrio; -se il Comune sta spendendo dei soldi per il ripristino delle stesse, ovviamente all’intervista ho detto quello perché voi informazioni diverse purtroppo …. sennò avrei detto nell’intervista le stesse cose che sto dicendo adesso; -se è vero che è stata segnalata la presenza di topi nel PalaSegrate; -se è vero che il bar non ha ancora riaperto a causa non solo dalla necessità di ritinteggiare gli ambienti ma di effettuare una vera e propria sanificazione degli stessi. 26 PRESIDENTE Grazie Consigliere Donati. Assessore vuole prenotarsi. Prego Assessore Pedroni. Pedroni se ASSESSORE PEDRONI GUIDO Allora anche in questo caso ho una risposta a firma del Sindaco per cui mi limito a leggerla poi se vorremo la commenteremo. Con riferimento alle questioni poste con l’Interrogazione in oggetto si comunica quanto segue: il precedente bando è stato predisposto dagli Uffici competenti diretti dal dottor Pietro Micheli allora Dirigente del settore Cultura e firmatario degli atti di gara. I costi di gestione e servizi sono di seguito riepilogati, adesso ho una tabella che va a ritroso dall’anno 2013 giù, giù fino al 2004 con delle colonne, costi servizi e utenze. Costi e servizi, vi dico rapidamente: 112.000 nel 2013 e rotti, 125.000, 166.000, 169.000, 166.000, le cifre sono queste. Utenze partendo dal 2013 a scendere: 52.000, 48.000, 46.000, 45.000, 36.000, poi chiaramente le cifre esatte le potete vedere sul testo distribuito della risposta all’interrogazione. Questa era la Cascina Commenda, per quanto riguarda il PalaSegrate stessa tabella. Anno a scendere e utenze: 13.000, 12, 6, 5, 7, e così via. Alla nuova gestione viene erogato un contributo annuo di 50.000 più IVA per la realizzazione di 3 stagioni obbligatorie, il nuovo gestore verserà inoltre al Comune un canone annuale di Euro 36.000 oltre IVA relativo al bar. TeAtrio proponeva 36 e 20 a Cascina Commenda e 69 al PalaSegrate, i nuovi gestori hanno presentato un’offerta tecnica per 61 e 20 in Commenda, 55 al PalaSegrate. Con riferimento all’utile del bar i Bilanci della società TeAtrio sono disponibili e consultabili presso la Camera di Commercio. Le strutture hanno richiesto i seguenti interventi di manutenzione ordinaria che avrebbero dovuto essere … WC, lavabo, rubinetti, e fornitura sedili WC bar, varie, totale ad oggi Euro 5.812 e rotti. 27 Sono, inoltre, in corso interventi di verifica impianto elettrico e sostituzione lampade, al momento non quantificati. PalaSegrate, stiamo parlando della manutenzione ordinaria, sistemazione e sostituzione fari con relativa verifica luci e impianto elettrico, sostituzione varie luci quadro elettrico e lampade emergenza e alogene, totale 1.950 Euro. Il PalaSegrate ha richiesto un intervento di derattizzazione a seguito della segnalazione di alcuni utenti della presenza di topi. Per quanto riguarda i locali bar di Commenda, oltre che effettuare una pulizia straordinaria e sanificare il magazzino provviste, è stato necessario sostituire il bancone in parte ammalorato e in parte non funzionante, l’apertura è prevista entro la metà del mese di novembre. Come sapete domani sera ci sarà il primo evento a Cascina Commenda, stagione teatrale inizia domani sera. PRESIDENTE Grazie Donati. Assessore Pedroni. Prego Consigliere CONSIGLIERE DONATI ANDREA Grazie. Allora magari siccome i numeri sono tanti vi do soltanto io un numero finale che è praticamente in 10 anni a TeAtrio sono stati dati 1.300.000 Euro per quanto riguarda i costi e i servizi, altri 380.000 di utenze solo per Cascina Commenda e altre 70.000 per quanto riguarda l’utenza del PalaSegrate. Fuori da questo c’è da contare gli incassi che ha fatto il bar che ovviamente si può andare alla Camera di Commercio a vedere, c’è da mettere in conto anche gli incassi che hanno fatto con gli spettacoli, perché gli spettacoli comunque li producevano, li recitavano e quindi poi si facevano pagare un biglietto, gli affitti delle sale che comunque rimanevano sempre a carico loro e i costi dei corsi che praticamente quando affittavano le sale per fare i corsi alle persone. Mi dispiace che TeAtrio non ha partecipato, in questo bando praticamente il Comune dà già 50.000 Euro al nuovo aggiudicatario, tolte le spese di riscaldamento che comunque rimangono ancora a carico del Comune perché non si poteva distaccare il gas per un discorso di gestione anche del Centro Civico, quindi il costo del riscaldamento rimane ancora a carico del 28 Comune, a loro gli sarebbero già comunque avanzati in questo momento 14.000 Euro che il Comune gli dà. Grazie. PRESIDENTE Grazie Consigliere Donati. 29 COMUNE DI SEGRATE CONSIGLIO COMUNALE DEL 10 NOVEMBRE 2014 PUNTO N. 6 O.d.G. INTERROGAZIONE N. 12 DEL 14.10.2014: “GIOSTRA PER BAMBINI POSIZIONATA IN PIAZZA SAN FRANCESCO – RITARDO NELL’INAUGURAZIONE” A FIRMA DEI CONSIGLIERI P. MICHELI E G. ROSA. PRESIDENTE Interrogazione n.12 del 14 ottobre 2014: “Giostra per bambini posizionata in Piazza San Francesco – Ritardo nell’inaugurazione” a firma dei Consiglieri Micheli e Rosa. Chi vuole illustrarla? Prego Consigliere Rosa. CONSIGLIERE ROSA GIANFRANCO Interrogazione. Premesso che con Delibera di Giunta Comunale n.56 del 28 maggio 2014, è stata individuata un’area nella centrale piazza San Francesco dove, in forza della Convenzione Urbanistica precedentemente sottoscritta fra l’Amministrazione Comunale e la società EPS S.r.l., è stato previsto che questa ultima società posizioni per 10 anni una giostra per bambini alle condizioni indicate con biglietto d’ingresso a prezzo ridotto per i segratesi e orari di apertura indicati dall’Amministrazione Comunale, rimborso da parte dell’operatore della spesa di fornitura di energia elettrica, è da oltre ormai due mesi dall’apparente completa messa in opera della giostra la stessa non è ancora operativa e sulla paratia di plastica che la circonda c’è un avviso che si rammarica il ritardo dei lavori di completamento, tuttavia non vi sono segnali che i lavori siano effettivamente in corso o finiti. Si interrogano il Sindaco e l’Assessore competente per sapere: 1°cosa impedisce per quanto è noto all’Amministrazione Comunale, l’effettiva messa in opera dell’attrazione turistica; 2° - cosa intendono fare perché il servizio venga attivato 30 3° - quale misura intendono adottare qualora il servizio non venga attivato in violazione dell’art. 8 della citata convenzione, in particolare quando verranno applicate le sanzioni previste dal successivo art. 12; 4° - se è previsto che l’operatore sia soggetto a T.O.S.A.P. considerato che la Convenzione allegata alla Delibera di Giunta Comunale 32 del 2014, non ne prevede l’esenzione. Questa è l’Interpellanza, credo che ci sia poco da aggiungere perché è abbastanza esaustiva, tocca tutti gli interrogativi che ci siamo fatti e ci facciamo quando passiamo vicino quella giostrina che è lì incartata, imballata pronta per partire ma non parte. Grazie. PRESIDENTE Grazie Consigliere Rosa. Assessore Lazzari, prego. ASSESSORE LAZZARI EZIO Allora rispondo all’Interrogazione e la leggo visto che la risposta è un po’ articolata. La messa in funzione dell’attrazione e intrattenimento a prezzo agevolato per i residenti è stata intesa dall’Amministrazione in chiave di attribuzione di vantaggio ponderale aggiuntivo alla collettività locale, in tal senso può richiamarsi il protocollo ANCI e ANESV che è l’Associazione Nazionale degli Esercenti Spettacoli Viaggianti, che intende questo tipo di attrazione quale mezzo di espressione artistica e di promozione culturale che costituisce in tutti i suoi generi e manifestazioni aspetto fondamentale della cultura e della identità nazionale e del bene culturale di insostituibile valore sociale, formativo della persona umana ed inoltre gli riconosce un ruolo importante nella fruizione del tempo libero e nella creazione di momenti di aggregazione e spettacolo sia nei centri urbani che nelle località prive di altri spazi per la socializzazione nel tempo libero. Purtroppo nonostante il differente direzionamento soggettivo si è reputato di correre il rischio oggettivo di impattare con la normativa imperativa vincolistica in materia di spettacolo viaggiante risalente al 1968 e mai attuata nel Comune di Segrate. Per altro questa prudente posizione non è condivisa da ANESV che escluderebbe applicabilità dei vincoli in argomento proprio a fronte dei vantaggi 31 ponderali e aggiuntivi conferibili alla cittadinanza, nota del 14 ottobre 2014, Prot. 38. Di qui lo stop sul funzionamento della struttura nelle more dello studio di una imminente soluzione che possa contemperare le due differenti esigenze, quella politica-amministrativa di recare un beneficio aggiuntivo alla cittadinanza e quella burocratica di ossequioso, rigoroso rispetto della Legge impositiva della prefigurazione delle aree deputate all’insediamento dello spettacolo viaggiante. 2° Punto: Si sta valutando il coordinamento del servizio con l’approntamento di regolazione locale dello spettacolo viaggiante, questo step sarebbe in grado di sbloccare la situazione, in mancanza il servizio sarà congeniato diversamente. Giuridicamente non è in questione la violazione dell’art.8 della Convenzione con conseguente applicazione di penali non ricorrendo i presupposti dell’imputabilità dell’inadempimento, ovviamente andranno attivate in caso di mancata partenza del servizio, se pur non imputabile, misure prestazionarie alternative ed equivalenti per ordine di grandezza. 4° ed ultimo Punto: L’operatore soggetto alla TOSAP, già pagata, e al canone non ricognitorio di cui all’art.82 del Regolamento Unico delle Entrate. In sostanza si tratterebbe, come soluzione burocraticamente perfetta, di approvare un Regolamento in Consiglio Comunale in cui si definiscano gli obblighi derivanti quindi dalle prestazioni di spettacolo viaggiante, dopo di che la giostrina potrebbe entrare in funzione. Grazie. PRESIDENTE Grazie Assessore Lazzari. Consigliere Rosa, prego a lei. CONSIGLIERE ROSA GIANFRANCO Ringrazio l’Assessore Lazzari per questa ultima precisazione che poteva essere la risposta più semplice e banale che si potesse dare a questa Interrogazione. Comunque non posso dichiararmi soddisfatto ovviamente alla risposta innanzi tutto perché prima dovrei fare un corso di burocratese che mi premurerò di fare in modo da poter capire senza rileggere tre volte quello che è stato scritto, comunque questa è un’altra questione, mia ignoranza. 32 Però non dice quello che in sostanza dicevamo nei punti vari … diciamo così nel senso di impiantare questa giostrina senza appurare prima quale potevano essere i presupposti e adesso bisogna mettere una pezza a tutta la questione quindi fino a che non ci sarà questo Regolamento Comunale, è strano anche che non ci sia, non stiamo a dire perché non è stato fatto fino adesso, la giostrina rimarrà ferma, quindi aspettiamo il Regolamento e dopo vedremo la giostra girare. L’unica cosa che può soddisfare la nostra richiesta è quella che, se non altro, viene pagata TOSAP, questo ci consola. Grazie. PRESIDENTE Grazie Consigliere Rosa. L’Assessore Lazzari vuole aggiungere qualcosa. Prego Assessore. ASSESSORE LAZZARI EZIO Voglio solo precisare una cosa che forse non si è capita nella risposta che era un po’ articolata, l’implicazione di questo stop è da una interpretazione prudenziale dell’Amministrazione Comunale che intende rispettare un Regolamento ma ci sono anche pareri discordanti perché la messa in funzione della giostrina dipende da un obbligo convenzionale che quindi secondo alcuni andrebbe oltre il discorso di approntare un Regolamento, diciamo che con l’approvazione di un Regolamento saremo sicuramente al di sopra di ogni contestazione, ecco soltanto questo, magari non si era capito nella risposta. PRESIDENTE Grazie Assessore Lazzari. 33 COMUNE DI SEGRATE CONSIGLIO COMUNALE DEL 10 NOVEMBRE 2014 PUNTO N. 7 O.d.G. INTERROGAZIONE N. 13 DEL 24.10.2014: “PROGETTO FINTECNA PRESSO SAN FELICE” A FIRMA DEI CONSIGLIERI P. MICHELI E G. ROSA. PRESIDENTE Interrogazione n.13 del 24 ottobre 2014: “Progetto Fintecna presso San Felice” a firma dei Consiglieri Micheli e Rosa. Prego Consigliere Rosa. CONSIGLIERE ROSA GIANFRANCO Grazie. Debbo fare una piccola premessa a questa, questa Interrogazione in effetti è una Interrogazione del Consigliere collega Seracini che l’aveva fatta mi sembrava una buona interrogazione però in fase di discussione in Commissione l’ha ritirata dicendo che poi aveva avuto un colloquio con il Sindaco che gli aveva chiarito la questione pertanto riteneva di non mandare avanti l’Interpellanza e di ritirarla. A me questa è sembrata una azione non giusta, non dico scorretta, ma comunque non giusta nei confronti dei colleghi Consiglieri Comunali, tipo me che quando l’ho letta mi ero interessato all’argomento e mi spiaceva che anch’io non potessi sapere la risposta che il Sindaco aveva dato telefonicamente a lui e siccome io non ho molti colloqui né telefonici né d’altro con il Sindaco dico faccio mia l’Interpellanza, anzi su suggerimento… se vuol saperlo io non ti dico niente, se vuoi saperlo fai l’Interpellanza e il Sindaco ti risponde, giusto? Non sto raccontando balle Seracini, eh (Dall’aula si replica fuori campo voce) no, non è un dramma, è ridicolo come vedi ci sto ridendo sopra. Comunque, detto questo, l’Interrogazione è questa. Premesso che con Delibera n.60 del 12 giugno 2014 la Giunta Comunale ha approvato il progetto delle opere di urbanizzazione primaria relative all’ambito del Piano Attuativo AdP1, per chi non sapesse che cosa è la AdP1, è quello che io chiamo San Felice 2, praticamente è il nuovo villaggio, il nuovo San Felice che la 34 Fintecna sta realizzando, realizzerà di fronte al vecchio San Felice. Consiste in un grande progetto edilizio che FinTecna realizzerà alle porte di San Felice, che l’iniziativa prevede circa 100.000 m 2 di residenziale, 4.000 di commerciale, 30.000 tra terziario e servizi, si interroga il Sindaco per sapere in cosa consistono i 34.000 m2 di commerciale, terziario e servizi chiedendo di precisare nel dettaglio di quale attività si tratti, ad esempio, per commerciale si intende super o ipermercato, per i servizi si intendono solo le scuole di cui eravamo già a conoscenza oppure anche altro e se sì che cosa d’altro. Secondo, se il territorio e le infrastrutture del suddetto progetto edilizio resteranno interamente di proprietà privata anche dopo il completamento dell’opera oppure se parte di esse, oltre alle scuole che ovviamente passeranno al Comune sarà in seguito ceduto all’Amministrazione pubblica. Come si vede non è proprio una banalità sono delle domande importanti, interessanti direi che forse meriterebbero molto di più di una Interrogazione e infatti io avevo suggerito di fare una Commissione ad hoc o addirittura parlarne in Consiglio Comunale perché in fondo si tratta di una Convenzione di cui non abbiamo mai discusso e si tratta di realizzare, come si dice, un altro San Felice non sono due casupole e un pollaio, per cui varrebbe veramente la pena di dare un po’ di soddisfazioni a questi Consiglieri che devono essere sempre allo scuro di tutto se non si fanno più che da fare nei meandri degli uffici per conoscere le cose e cercare di essere molto più trasparenti e chiari nelle cose. Questo è l’intento che io ho voluto dare a questa Interrogazione che mi sembra che non fosse poi tanto banale pur non essendo, come dico, mia perché pur avendola fatta mia ma è di Seracini e ne va dato atto. PRESIDENTE Grazie Consigliere Rosa. Assessore Lazzari prego a lei la parola. ASSESSORE LAZZARI EZIO Grazie. Confermo che nessuna Interrogazione è banale e quindi va data una risposta giusta al Consiglio Comunale, premetto che comunque l’intervento, oggetto di questa Interrogazione, fa parte dell’accordo 35 AdP1, AdP2, AdP3, io non ero in Consiglio Comunale ma mi risulta sia stato presentato discusso per cui questa è la conseguenza operativa di quello che fu allora approvato. Comunque per andare avanti, riportando i dati a conoscenza del Consiglio: allora il carico urbanistico dell’ambito è pari a 101.200 m2 di SLP, poi in forza della Convenzione Urbanistica stipulata in data 27 febbraio 2013, relativa quindi all’attuazione del Piano Attuativo della AdP1, la capacità edificatoria è ripartita in 97.152 m2 di funzioni residenziali, e 4.048 m2 di funzioni commerciali di vicinato o media struttura e terziarie, non figurano assolutamente 30.000 m 2 fra terziario e servizi come riportato nell’Interrogazione, non so dove sia stata reperita questa informazione. Alle su dette capacità edificatorie si aggiungeranno le edificazioni destinate alla prestazione di servizi pubblici, quindi le opere di urbanizzazione secondaria relativa ai plessi scolastici, parcheggi e quant’altro, che allo stato non sono stati ancora progettati in quanto la loro realizzazione è prevista in una fase avanzata del Piano. Il piano si attuerà in più fasi per cui in un fase iniziale non sarà necessario insediare il plesso scolastico ma sarà realizzato successivamente, quindi a fronte di questa seconda attuazione del Piano sarà presentato il relativo progetto. Tutte le aree dell’ambito AdP1 ad eccezione di quelle fisicamente legate ai plessi scolastici e agli edifici di pubblica utilità saranno cedute al Comune insieme ai relativi edifici, scusate ho letto male, allora le aree della AdP1 ad eccezione di quelle fisicamente legate ai plessi scolastici e degli edifici di pubblica utilità che saranno cedute al Comune resteranno in capo ai privati. Allora dice, la leggo è meglio che la spieghi perché se la leggo ci incartiamo. Allora ovviamente gli edifici di pubblica utilità passeranno al Comune gli altri edifici non di pubblica utilità resteranno in capo ai privati, in sostanza dice questo, poi le strade e le opere di urbanizzazione primaria saranno asservite ad uso pubblico, con oneri di manutenzione in carico ai privati. 36 PRESIDENTE Grazie Assessore Lazzari. Consigliere perfetto, prego a lei il diritto di replica. Rosa, CONSIGLIERE ROSA GIANFRANCO Direi che alcune risposte sono state date però io non le ritengo esaustive perché, come dico un intervento di questo tipo nei particolari, d’accordo che non è stata … (Dall’aula si replica fuori campo voce) e si parliamo nel coso perché se no poi… PRESIDENTE Poi il pubblico non deve parlare. CONSIGLIERE ROSA GIANFRANCO … no perché poi diventa difficile la trascrizione dal nastro, è bene parlare nel microfono, prego Lazzari, dopo riprendo la parola. PRESIDENTE Assessore Lazzari prego, se vuole… ASSESSORE LAZZARI EZIO Dico soltanto che è stato presentato un permesso di costruire, appunto, relativa ad una delle prime fasi del Piano quindi a un primo lotto, e quindi dicevo siccome il Piano si attuerà in più fasi verranno presentati diversi permessi di costruire, uno ciascuno per le fasi previste dal Piano e ovviamente quando il carico urbanistico sarà quindi rilevante, perché saremmo arrivati alla seconda, alla terza fase saranno contemporaneamente anche realizzati gli edifici pubblici necessari quindi a sostenere la realizzazione delle abitazioni e a garantire i servizi pubblici, le scuole e via dicendo. Sono permessi di costruire attuati in forma diretta perché l’operatore rispetta le indicazioni contenute nell’accordo di Programma e quindi conforme al PGT approvato per cui non hanno un obbligo di passaggio in Consiglio Comunale. 37 PRESIDENTE Grazie Assessore Lazzari. Prego Consigliere. CONSIGLIERE ROSA GIANFRANCO Ringrazio per queste ulteriori delucidazioni che mi confermano ancora nella mia anzi, ancor di più, nella mia richiesta. Vista l’importanza dell’insediamento forse varrebbe la pena a questi miseri Consiglieri Comunali, che sono sempre gli ultimi a sapere le cose per cui rispondere anche ai cittadini che fanno domande legittime, se non fosse il caso, in una Commissione Territorio o dove vuole l’Assessore, di fare un esame di questo intervento complessivo in modo di avere l’idea di cosa verrà fuori effettivamente in questo che io continuo a chiamare San Felice 2. Per pura informativa, lo so che non è un dovere tassativo purtroppo però ritengo che sia necessario e valido poterne parlare. Grazie. PRESIDENTE Grazie Consigliere Rosa. Le interrogazioni sono finite mi chiede la parola il Consigliere Gervasoni. Prego Consigliere Gervasoni. CONSIGLIERE GERVASONI VINCENZO Grazie Presidente. Volevo chiedere se era possibile invertire l’O.d.G. e portare come prima votazione l’O.d.G. relativo allo sviluppo del Centro Intermodale, se possiamo metterlo ai voti, per favore. PRESIDENTE L’O.d.G., quindi il Punto n.14 discuterlo prima delle Mozioni, se nessuno ha nulla in contrario discutiamo prima l’O.d.G. che sarebbe: Lo sviluppo del Centro Intermodale. Nessuno ha nulla in contrario? Bene. CONSIGLIERE GERVASONI VINCENZO Non ci sono giovedì e quindi non vorrei che si protraesse il Consiglio di questa sera e mi troveri in 38 difficoltà poi a presentarlo giovedì perché sono via una trasferta di lavoro improrogabile. 39 COMUNE DI SEGRATE CONSIGLIO COMUNALE DEL 10 NOVEMBRE 2014 PUNTO N. 8 O.d.G. O.d.G. N. 1 DEL 31/10/2014: “SVILUPPO DEL CENTRO INTERMODALE SULLE AREE PERTINENTI IL NODO FERROVIARIO DI SEGRATE: TUTELA DEGLI INTERESSI DEI CITTADINI SEGRATESI” A FIRMA DEL CONSIGLIERE V. GERVASONI E ALTRI. PRESIDENTE Va bene vedo che non ci sono contrari. Invertiamo allora l’O.d.G., il n.14 diventa il n.8. Leggo. O.d.G. n.1 del 31/10/2014: “Sviluppo del Centro Intermodale sulle aree pertinenti il nodo ferroviario di Segrate: tutela degli interessi dei cittadini segratesi”. Consigliere Seracini. CONSIGLIERE SERACINI ALESSANDRO Scusa Presidente. Io credevo di avere la parola per la Mozione allora non mi ero prenotato ma visto che si passa prima ad un altro argomento per un fatto direi semi-personale volevo dare una breve precisazione alle dichiarazioni che ha fatto il Consigliere Rosa. PRESIDENTE Non ho assolutamente. sentito comunque fatto personale CONSIGLIERE SERACINI ALESSANDRO Beh, il Consigliere Rosa dice che io mi sono rifiutato di dargli la risposta che avevo avuto dal Sindaco questo non è affatto vero. Io mi sono rifiutato di ripresentare l’Interrogazione che avevo ritirato, per il semplice motivo che avevo avuto le risposte. PRESIDENTE Va bene, avevamo comunque assistito anche noi in Commissione. 40 CONSIGLIERE SERACINI ALESSANDRO Esatto, e infine vorrei tranquillizzare l’accordo di Programma 1, 2 e 3 è stranoto, è stranoto ai cittadini, a tutti, mi dispiace che tu non lo conosca, ne abbiamo parlato per giorni, ore e giorni. Grazie. PRESIDENTE Va bene, grazie Consigliere Seracini. Consigliere Antona. CONSIGLIERE ANTONA ANGELO Chiedo la parola per una precisazione, chiamiamola così una Mozione d’ordine, ossia, qui abbiamo all’O.d.G. e poi abbiamo delle Mozioni, siccome in passato è accaduto che Mozioni che si volevano ritirare da parte della Presidenza si è dato permesso di leggerle e commentarle però poi l’ha ritirata la Mozione e quindi non è stato dato possibilità al Consiglio Comunale di dibattere la Mozione io volevo chiedere alla Presidenza e a tutti i Consiglieri Capigruppo che se nel caso la Mozione viene letta e commentata dal presentatore io chiedo di avere il diritto di commentarla anch’io altrimenti la Mozione si deve ritirare prima di presentarla. Se i Capigruppo o i Consiglieri sono d’accordo perché già un’altra volta è successo che una Mozione è stata letta, commentata dal presentatore e poi dice: la ritiro, senza che la Presidenza ha dato la possibilità di prendere la parola tutti gli altri Gruppi politici. PRESIDENTE Consigliere Antona mi sembra che finora questo non è successo questa sera. CONSIGLIERE ANTONA ANGELO No, no, è accaduto proprio a lei. PRESIDENTE Questa sera dico. 41 CONSIGLIERE ANTONA ANGELO No questa sera, ma siccome sa a pensar male si commette peccato però spesso ci si azzecca. PRESIDENTE Bene. Comunque possiamo andare avanti con l’O.d.G. allora? CONSIGLIERE ANTONA ANGELO Sì, comunque lo tenga presente Presidente perché altrimenti… PRESIDENTE Altrimenti? CONSIGLIERE ANTONA ANGELO …io personalmente farò clamorosa nei suoi confronti. azione di protesta PRESIDENTE Va bene. Consigliere Gervasoni prenotarsi. Prego Consigliere Gervasoni. se vuole CONSIGLIERE GERVASONI VINCENZO Grazie. In merito all’O.d.G. sullo sviluppo del Centro Intermodale, da notizie acquisite negli ambienti regionali e recentemente riportati dalla stampa locale è emerso che è allo studio un progetto che prevede lo sviluppo del Centro Intermodale sulle aree pertinenti il nodo ferroviario di Segrate. Preso atto che tale progetto di ampliamento comporterà inevitabilmente un aumento inaccettabile del traffico pesante sulle nostre strade, creando notevoli disagi ai cittadini e penalizzando pesantemente il nostro territorio, atteso che la politica di questi anni ha reso Segrate una città bella e vivibile, invidiata da molte altre realtà a noi vicine, e che il nostro impegno politico, amministrativo ha contribuito a migliorare la qualità della vita dei nostri cittadini, tutto ciò premesso il Consiglio Comunale di Segrate dovrebbe, a nostro modo di vedere, esprimere 42 una posizione ferma in merito a quella che è una situazione che non può essere accettata rispetto a come si sta configurando. Faccio qualche considerazione in merito. Il collega Consigliere Micheli prima menzionava i disagi quale prezzo per quelle che sono le situazioni legate ai lavori per le nuove infrastrutture e i servizi e riguardo a questa considerazione dichiaro di essere assolutamente d’accordo perché noi tutti segratesi abbiamo vissuto una serie di disagi negli anni, li possiamo assolutamente elencare quelli legati alla Tangenziale Est, legati a quei grandi tratti di viabilità importanti che arrivano sul nostro territorio, non ultima la BRE.BE.MI, che ha comportato lavori importanti che hanno creato una serie di disagi legati al traffico, legati a problematiche che hanno portato notevoli problemi nella vita di tutti i cittadini segratesi. Ora questo ci fa considerare che Segrate sotto questo aspetto ha già … ipotesi dobbiamo fare anche delle valutazioni in ordine non ad una posizione preconcetta negativa che non è nel nostro costume ma bensì su una fotografia della realtà che viviamo e che abbiamo potuto constatare negli anni riguardo all’interporto esistente. Se torniamo indietro negli anni, per quello che riguarda il traffico dichiarato per quelle che erano le attività logistiche dell’interporto esistente, si parlava di 60 TIR al giorno, da quelli che sono i dati che ho potuto recuperare il numero di questi TIR è decuplicato e stiamo parlando di 600 TIR al giorno che spesso stazionano nella zona limitrofa all’intermodale e creano parecchi problemi alla popolazione locale. Diciamo che l’ipotesi di un ulteriore interporto è assolutamente una prospettiva che ci deve vedere assolutamente compatti a valutare negativamente questa possibilità, vuoi per il traffico che questa comporterebbe, vuoi per l’inquinamento, vuoi perché è fuori da quelle che sono le logiche per le quali abbiamo accettato e con pazienza, atteso che terminassero i lavori affinché tutto il traffico pesante venisse spostato al di fuori della seconda cerchia e si immagini una città che abbia delle infrastrutture al di fuori di quelle che sono le vie importanti di collegamento di Milano e dei Comuni limitrofi come Segrate. Quindi quale sarebbe la logica del portare traffico pesante addirittura sul primo confine di Milano e sul nostro territorio in particolare e quali 43 sarebbero i risultati di questa eventualità che assolutamente noi non vogliamo ma che sicuramente porterebbero ulteriori arrivi di traffico pesante, problematiche sulla nostra viabilità montagne di container come panorama e gru gigantesche a dover movimentare queste container. Bene noi non intendiamo prendere assolutamente in considerazione questa eventualità e chiediamo a questo Consiglio di votare in maniera unanime una posizione negativa riguardo a questa ipotesi. Grazie. PRESIDENTE Grazie Consigliere Gervasoni. Ci sono 15 minuti a disposizione per prenotare l’intervento. Consigliere Donati prego a lei la parola. CONSIGLIERE DONATI ANDREA Grazie Presidente. Allora devo dire che stamattina ho partecipato alla Commissione Territorio Viabilità congiunta, e devo dire che forse per la prima volta siamo tutti d’accordo, e questo probabilmente è un bene per Segrate. Consigliere Gervasoni diciamo che ha già elencato i punti principali del perché questa Mozione deve essere accolta stasera, e deve essere portata come bandiera da tutti quanti. Io però vorrei un attimino andare oltre a questa Mozione e vorrei aprire uno scenario nel senso che da quanto si può capire, dalle notizie che sono in nostro possesso, in questo momento la valutazione che è stata fatta in Regione è soltanto una valutazione, in questo momento, di: sentiamo i Comuni cosa ne pensano e cerchiamo di capire effettivamente se questo progetto sull’intermodale può essere sviluppato o no. Ovviamente il nostro parere penso che non sia vincolante, sia un parere che andrà in Regione o chi per esso ce lo chiederà e quindi non essendo vincolante io penso che il passo successivo è quello di mettere in atto, magari non già da subito ma a breve, delle richieste, che in qualche se la cosa dovesse passare noi otterremmo il miglior risultato possibile. È vero che stanno costruendo la Tem, è vero che stanno costruendo le infrastrutture e sarebbe forse più logico spostare tutto questo carico magari più esternamente visto che noi abbiamo già dato in questo momento, abbiamo già dato ovviamente con la BRE.BE.MI. 44 che comunque alla fine, in questo momento, si riversa sulla Cassanese e sulla Rivoltana, arrivando con i coni di bottiglia ai ponti, Redecesio ha già dato con i camion, infatti speravamo e speriamo ancora che quella famosa strada interrata prenda praticamente piede e venga finita al più presto. Da quanto ho appreso stamattina dall’Assessore Lazzari sulle varie volumetrie che verranno praticamente sviluppate sulla sede delle Ferrovie, prima si parlava della zona Messina invece hanno spostato un po’ tutto verso Tregarezzo, dietro Tregarezzo, i due progetti che verranno costruiti in due fasi. Visto che, ho letto un po’ il profilo della società Hupac che è una società svizzera che sta già operando a Varese con un sistema di carico e scarico simile a quello che vogliono importare qua a Segrate quindi con torri da 34 metri tipo porti navali, sostanzialmente, quindi prendere direttamente i container e traslarli da una parte all’altra. Sono molto attenti sul discorso di mitigazione, sul discorso di verde, sul discorso dell’ecologia, questo è quello che riporta il sito poi magari, però da quello che si evince e si capisce sono un po’ più attenti rispetto a noi italiani, forse. Quindi visto che nel progetto, in questa fase di bozza di progetto che hanno proposto si richiede un 1.000 m2 di uffici di eventualmente depositi, perché non riproponiamo magari in futuro che questi uffici vengano fatti all’interno delle abitazioni di Tregarezzo al posto di far costruire degli edifici possiamo benissimo proporglieli, visto che magari sono un po’ più attenti, di spostare e di delocalizzare magari forse una volta per tutte Tregarezzo. Questo era uno dei punti in più che mi è venuto in mente oggi durante la Commissione, comunque in questo momento noi rimaniamo contrari a qualsiasi sviluppo venga proposto. Grazie. PRESIDENTE Grazie Consigliere prego a lei la parola. Donati. Consigliere Seracini CONSIGLIERE SERACINI ALESSANDRO Grazie Presidente. Anch’io, come ho detto stamattina in Commissione, sono per principio contrario a questa realizzazione però, a mio avviso, noi dovremmo 45 anche tenere conto che una realizzazione di questo genere, per il paese, rappresenta un progresso, rappresenta un beneficio in termini sia ambientali perché trasferire il traffico dalla gomma alla rotaia significa ridurre l’inquinamento, ridurre il traffico ecc. ecc…, sia in termini di posti di lavoro perché attività di questo genere comunque dei posti di lavoro li creano. Quindi quello che vorrei, cioè mi auguro esca da questo Consiglio è che il no non sia un no tout court, come troppi se ne sentono nel nostro paese da molti anni a questa parte che poi sono quei no che bloccano tutto, dalle strade, ad ogni progresso si dice sempre no, alla alta velocità no e basta. Quindi la mia proposta è quella che mentre noi diciamo no a questo progetto per i motivi che anche in Commissione sono venuti fuori vale a dire, e anche ripetuti stasera, “Segrate ha già dato”, “Segrate ha il traffico aereo” ecc. ecc… noi si presenti anche un progetto alternativo in modo che comunque questo progetto nel suo complesso in ambito regionale venga realizzato e non cada del tutto esclusivamente perché Segrate ha detto no. Grazie … CONSIGLIERE ANCORA VITO …l’avevamo già proposto nel 2011 e non c’è stato nulla da fare, quindi ci sarebbe da dire che chi è causa del suo male non può che piangere. Quindi il progetto presentato che comunque stiamo vedendo perché non è vero che il progetto non c’era perché l’abbiamo ritirato oggi lo stiamo proprio giusto guardando in questi frangenti, è un progetto veramente devastante perché sull’area delle Ferrovie va a coprire circa 500.000 m2 mettendo 6 gru da oltre 30 metri di altezza, gru però non a colonna, ma gru trasversali per tutto il fascio, quindi sono delle costruzioni imponenti. Per cui è veramente un impatto diciamo molto grande, probabilmente anche con una serie di interferenze con il vincolo aeroportuale, visto che comunque sono delle costruzioni alte quanto un edificio di 6/7 o 8 piani, per cui non so a cosa si riferisse il collega Seracini, ma voglio dire non ha senso quello che si vuol fare su questo territorio perché comunque lo scambio gomma-ferro, che sicuramente va incentivato, ma se la stessa Regione ha pianificato di realizzare la Tem, cioè di spostare verso l’anello esterno la Tangenziale, perché quella che abbiamo oggi più che una 46 Tangenziale è una circonvallazione, voglio dire che senso ha portare qui su Segrate, tenere qui su Segrate quella situazione? (Dall’aula si replica fuori campo voce) sì, ma no proprio per questo infatti noi diciamo, apprezziamo la presa di posizione della Lega locale ma è chiaro che buona parte dei problemi sono nella Regione che risulta, purtroppo, ininterrottamente governata da un certo Centrodestra, che pianifica in un modo e poi attua in un altro, quindi voglio dire in maniera, ci sarebbe da dire che la nuova destra non sa cosa fa la sinistra. Quindi il progetto è sicuramente da contrastare, noi siamo lieti che l’Amministrazione abbia voluto coinvolgere il Consiglio Comunale anzi da questo punto di vista con l’O.d.G. del collega Gervasoni, diversamente non si sarebbe forse discusso, non si sarebbe, per cui voglio dire noi siamo qui a dare, perché questo è un O.d.G., questo è un Consiglio Comunale che può dare atti di indirizzo politico, è chiaro, sarebbe bello che stasera ci fosse il Sindaco chiaramente perché questa roba qui va difesa a spada tratta e chiaramente l’Amministrazione e il Sindaco con i suoi Assessori che trattano con questi signori. Per cui è un progetto che di compensazione non si deve chiedere nulla, non si deve per niente fare questo progetto e noi l’avevamo già detto all’epoca che quelle aree andavano ripensate, ripensate ma non può essere che vengano ripensate in chiave di logistica, assolutamente perché su questo territorio, non per dire “abbiamo già dato” no, non funzione in questo modo, non funziona per niente è un progetto completamente sbagliato e oltretutto in contrasto con le stesse norme di pianificazione dei trasporti della stessa Regione Lombardia. Quindi una posizione che ripetiamo noi biasimiamo l’assenza del Sindaco su una situazione del genere che sarà l’Amministrazione a parlare di questo tema e a trattare questo tema con gli operatori per cui noi evidentemente diciamo, da un punto di vista politico siamo contrari a questo progetto però deve essere fino in fondo l’Amministrazione chiaramente lo deve essere. Detto ciò aggiungo che le problematiche sono veramente tantissime anche in ordine alla sicurezza perché su questi container gli aspetti di cosa, per quello che riguarda il rischio di incidenti rilevanti, i rumori, il traffico una deviazione ulteriore per fare un ulteriore svincolo verso la BRE.BE.MI. quindi sempre verso quel territorio martoriato che è Novegro, 47 Tregarezzo, è veramente una roba che non si può assolutamente sostenere e la cosa grave, ripeto, è che comunque qui c’è una lettera di risposta del Comune di Segrate alla VAS, cioè alla Regione Lombardia che istruisce il procedimento, scusate di VIA, Valutazione di Impatto Ambientale, che è del luglio del 2014, siamo a novembre bisognava anche un attimino… per questo dico ringraziamo il collega Gervasoni di avere sollevato il problema però l’Amministrazione da questo punto di vista si sarebbe dovuta fare parte in causa, parte dirigente invece notiamo che è stata attivata soltanto dal Consiglio Comunale. Grazie. PRESIDENTE Grazie prego. Consigliere Ancora. Consigliere Sirtori CONSIGLIERE RICCARDI SIRTORI GIOVANNI Grazie Presidente. Sirtori Gruppo Indipendenti, firmatari dell’O.d.G. per cui. Allora per quanto ci riguarda trovarci qui questa sera a discutere questo O.d.G. è un po’ inverosimile e un po’ irritante. Il nostro impegno personale ma credo di poter dire senza paura di essere smentito, l’impegno del Sindaco, della Giunta, e dell’intero Consiglio Comunale in tutti questi anni, al di là delle singole appartenenze politiche, delle sensibilità di ciascuno di noi, è stato quello di cercare di rendere la nostra Segrate una città bella e vivibile e se molte volte Maggioranza e Opposizione non si sono trovati d’accordo su ciò che poteva essere il meglio per la nostra città, nonostante gli innegabili risultati ottenuti, che sono sotto gli occhi di tutti, credo che questo O.d.G. possa finalmente metterci tutti d’accordo. Il solo fatto di prendere in considerazione l’idea di sviluppare un nuovo Centro Intermodale a Tregarezzo, con tutto ciò che tale scelta comporterebbe in termini di inquinamento, di rumore e di traffico significherebbe smentire il nostro modo di intendere la politica e l’Amministrazione locale. Tuttavia il mio ruolo di Consigliere Comunale non mi consente di esimermi dal commentare la relazione presentata questa mattina in Commissione dall’Assessore Lazzari ovviamente nessuna responsabilità addebitabile all’Assessore che ringrazio per i chiarimenti che ha dato. 48 Prospettarci nell’orario di punta un aumento di traffico pesante … di automezzi sia in entrata e sia in uscita potrebbe essere credibile forse per un comune che non ha idea di cosa significhi avere un Centro Intermodale sul proprio territorio, noi purtroppo, nostro malgrado, questa idea l’abbiamo e molto chiara. Nel Centro Intermodale di Redecesio dove originariamente era previsto il passaggio di circa 60 automezzi ne passano oggi oltre 600 e se tanto mi dà tanto posso solo immaginare cosa succederebbe a Tregarezzo. Per non parlare delle ridicole opere di mitigazione prospettate, barriere verdi in una zona per altro già prevista nel verde del PGT, la sistemazione degli ingressi al Centro Intermodale, la sistemazione, ove possibile, della ciclopedonale, meglio non commentare. Ma mi domando perché non si parla delle centinaia di migliaia di container che verrebbero stoccati nella zona con un impatto visivo reso ancor più inaccettabile dalle alte gru che verranno piazzate. Perché non si parla del reale inquinamento acustico ed atmosferico che in una realtà di questo tipo porterebbe in una zona per altro molto prossima alle residenze e già fortemente penalizzata da questo tipo di inquinamento. Perché non si parla del reale impatto che si avrebbe sul traffico locale non solo propinandoci dati assolutamente distanti dalla realtà. Per quanto ci riguarda questo progetto è inaccettabile, Segrate non è in vendita e non ha bisogno del Centro Intermodale per realizzare una ciclopedonale o una barriera di verde. Questo O.d.G. ha lo scopo di dire no a questo tipo di progetto che non può avere futuro. Grazie. PRESIDENTE Grazie Consigliere. Il tempo è scaduto concedo ancora un minuto per prenotarsi, se qualcuno vuole prenotare l’intervento. Consigliere Casella prego a lei la parola. CONSIGLIERE CASELLA FRANCESCO Grazie Presidente. Gruppo di Forza Italia firmatari anche noi dell’O.d.G. Noi abbiamo iniziato, io è un po’ di anni che faccio il Consigliere, quindi ho iniziato per lavorare 49 su questo territorio che diventasse una città vivibile, una città bella che ha tutti i conforti che … di questa situazione che abbiamo presentato questo O.d.G. e che noi non vogliamo assolutamente che venga realizzato un progetto del genere sul territorio. Dopo tutto quello che abbiamo speso, tutto quello che abbiamo fatto per tenere, per fare bella questa città andiamo poi a macchiarla con un impianto che è assolutamente, vi posso garantire, che è mostruoso. Io vorrei farvi vedere, ma credo che tutti andate a Malpensa e tutti passate lo svincolo che c’è dall’autostrada che va verso Busto Arsizio e vedete che c’è lì un Intermodale come questo, che vorrebbero costruire e ve lo posso garantire che è come diceva Ancora, fatto di gru, carroponte che sono fasi che veramente fanno solamente terrorizzare a vedere. Senza toccare poi il discorso del traffico sul nostro territorio. Perché se viene fatto un impianto del genere bisogna poi adeguare anche la viabilità, bisogna fare delle modifiche, perché devono uscire questi camion che poi vengono sul nostro territorio a prelevare questi, sì è vero che arrivano per via… PRESIDENTE Chiedo scusa un attimo Consigliere Casella. L’ultimo ad intervenire è il Consigliere Ferrante. CONSIGLIERE CASELLA FRANCESCO …che non arrivano più su gomma però devono partire, questi, che vanno distribuiti, quindi su gomma ci vanno lo stesso. Allora diceva prima come diceva il collega Donati, “sicuramente non tocca a noi”, invece io dico che tocca a noi opporre a questo progetto, noi che siamo a difendere il nostro territorio lo dobbiamo fare tutti uniti. Io mi auguro che saremo tutti d’accordo che questo progetto non viene realizzato e prendiamoci noi la responsabilità, qui sul territorio, ad affrontare il problema a non farglielo fare. Questo è importante, secondo me, questo O.d.G. ha la sua valenza proprio per la difesa del territorio e noi saremo contro sicuramente e non glielo facciamo fare fino a quando possiamo usare le nostre forze, cioè con tutte le nostre forze. Grazie. 50 PRESIDENTE Grazie prego. Consigliere Casella. Consigliere Monti, CONSIGLIERE MONTI PAOLA Grazie Presidente. Allora oggi in Commissione sono stata un pochino, non dico insultata, però come sempre redarguita pesantemente da alcuni Commissari, peccato che poi grazie alla testardaggine e all’aver cercato comunque le informazioni che in Commissione non mi venivano date, ho scoperto parecchie cose molto interessanti e se vogliamo anche un po’ differenti rispetto a quelle che ci sono state date in Commissione. Ho scoperto, per esempio, che a differenza di quanto c’è stato detto che i documenti non erano disponibili in effetti noi già dal 23 di maggio, non di luglio, ma dal 23 di maggio avevamo a disposizione una serie di documenti incredibilmente dettagliata, puntigliosa, corredata di tutte le piantine del caso quindi non capisco come mai ci si possa dire a novembre che era difficile riuscire a recuperare questa documentazione. Io oggi non chiedevo altro perché io sono assolutamente, ringraziare Gervasoni di aver presentato questo O.d.G. che comunque ha sollevato il problema però mi sembra che noi Consiglieri, da questa Amministrazione, siamo veramente trattati malissimo è anche umiliante fare il Consigliere, ma non solo per noi della Minoranza, in questa situazione, perché il fatto che ci vengano comunque addirittura nascoste le informazioni non ci permette di svolgere il nostro ruolo in modo corretto. Adesso addirittura l’Assessore Lazzari mi ha detto ma tu fai politica anche in Commissione, al di là che questo è il nostro ruolo, io mi aspetto che in Commissione, quando si istruisce una Commissione, si venga per dare le informazioni, perché se no a cosa serve la Commissione? Non serve a niente. Se noi dobbiamo lottare per avere informazioni che l’Amministrazione ha già in proprie mani da mesi, per avere quelle cose che ci consentirebbero di poter scegliere in maniera informata e consapevole, voglio dire, ma che rispetto abbiamo da parte di questa Amministrazione e in particolare da parte degli Assessori e del Sindaco. 51 Io lo ritengo veramente indegno questo atteggiamento nei nostri confronti, ripeto, non solo nei confronti della Minoranza ma anche della Maggioranza perché stamattina in Commissione nessuno era a conoscenza del fatto che tutte le informazioni fossero già presenti, addirittura Donati diceva di essere stato in Regione per riuscire ad avere qualche informazione, ma stiamo scherzando? È possibile che un Consigliere del Comune di Segrate unico Comune interessato da questo progetto, perché poi c’è stato anche detto che per ora la Regione stava valutando la possibilità di diversi siti, invece no, andando a vedere nei documenti e comunque lo stesso Cerizza poi me l’ha confermato, alla fine questo progetto riguarda solo e soltanto Segrate. Quindi è un progetto studiato ed è una pratica che è stata aperta sul Comune di Segrate, tanto è vero che poi viene detto che i permessi a costruire sarà il Comune a decidere, altra informazione che oggi non si sapeva in Commissione tanto che ci chiedevamo ma chi sa se qualcuno deciderà sopra le nostre teste se noi avremo voce in capitolo oppure no, se ormai è tutto deciso, per cui ritengo veramente assurdo che noi ci troviamo, e che cosa abbiamo fatto stamattina? Abbiamo parlato di cose che erano aria fritta, di alcune informazioni, sembra quasi, come d’altra parte anche nelle ultime Commissioni è tutto un pour parler, cioè tutti gli abboccamenti che ci sono, la situazione Boffalora è un pour parler, questo progetto sembrava quasi nato a luglio, ma sì, ma per ora è ancora in una fase molto preliminare, non esiste un progetto, accidenti se non esiste un progetto. Il progetto esiste, addirittura dal crono programma presente nei documenti che erano in mano Cerizza, si evince che tutta la Sia doveva essere terminata entro fine giugno, quindi dire che non c’era niente mi sembra un pochino, quanto meno azzardato. Non capisco perché ci sia sempre questa reticenza da parte dell’Amministrazione a fornire tutte le informazioni, addirittura mi sono sentita dire beh, quello non era protocollato, i documenti tecnici non erano protocollati, quindi io non te li posso dare. Al di là che, mi sembra e spero che il Segretario confermi queste parole, noi Consiglieri abbiamo il diritto ad avere tutte le informazioni, e mi ricordo che aveva usato anche questa espressione “fossero anche segnate su un post-it, in un cassetto di un Funzionario Comunale, voi avete diritto ad avere anche quella informazione”, ora dire che tutta la documentazione 52 tecnica che è stata trasferita dalla Regione, fra l’altro oggi mi è arrivata tutta la documentazione compresa la lettera di presentazione della Regione che quindi… altro che non essere protocollata, assolutamente era una comunicazione istituzionale fatta da due istituti e quindi era una documentazione che noi Consiglieri potevamo avere da tempo. Non dovevamo dal mio punto di vista dover aspettare che Gervasoni istruisse un’O.d.G., ripeto, meno male che l’ha fatto, ma il problema doveva essere affrontato come sempre molto prima, e questo non è per fare una critica perché poi mi si accusa di essere sempre critica, è che ritengo che se noi Consiglieri dobbiamo essere responsabili come spesso ci viene detto, la Minoranza deve essere responsabile, deve avere un atteggiamento responsabile, che significa, la maggior parte delle volte, che quando non si sa più cosa fare, bisogna mettere una toppa in qualche modo, si chiede anche l’apporto della Minoranza, ma la Minoranza se deve dare un apporto, innanzitutto deve conoscere di che cosa stiamo parlando, deve conoscere il problema in tutti i suoi termini, e poi magari dovrebbe avere anche il tempo per considerare e conoscere a fondo le cose perché altrimenti se no stamattina abbiamo la possibilità di avere pochi vaghi dati e la sera dobbiamo già prendere una decisione io lo ritengo veramente contro la nostra dignità. Scusate che mi riguardo i punti che mi ero segnata. Poi, va bene, c’era una nota un po’ particolare nel senso che nella risposta che è stata data dal Comune si dice: “A causa di un inspiegabile errore di valutazione compiuta all’epoca di approvazione delle opere connesse alla realizzazione della BRE.BE.MI. gli interventi di riqualificazione, potenziamento relativi alla strada provinciale si fermano al Comune di Pioltello”, ecco mi chiedo come si possa scrivere questa lettera dal momento che l’Amministrazione con pochi cambiamenti è rimasta inalterata per 20 anni e che quindi l’avrebbe, forse si poteva intervenire cioè è vergognoso scrivere su un documento pubblico che a causa di un inspiegabile errore di valutazione commesso da non si sa da chi e che comunque non sia stato segnalato e si riporta appunto in un documento ufficiale questa cosa. Ora forse io dico quasi provocatoriamente forse per Tregarezzo potrebbe essere quasi la chance di ottenere quella possibilità che noi non abbiamo saputo 53 … quando si stava studiando la BRE.BE.MI. quindi mi sembra veramente che stasera… Cioè al di là che, ripeto, siamo tutti d’accordo che l’impatto su Segrate sarebbe devastante però mi stupisce che innanzi tutto appunto i Consiglieri della Maggioranza solo adesso si accorgano di questa cosa perché per noi della Minoranza è abbastanza normale che non siamo informati ma che anche loro se ne accorgano a novembre è molto pesante come situazione e comunque sarebbe opportuno veramente valutare con più attenzione tutto il progetto prima di potersi esprimere perché sono stati anche dati dei giudizi molto pesanti ma io mi chiedo anche in base a che cosa. Addirittura nell’O.d.G., non è quindi una mia invenzione, si richiama ad articoli di giornali, ora vi sembra possibile che un Consigliere della Maggioranza debba informarsi tramite gli articoli di giornale? Cioè siamo arrivati veramente ad una situazione paradossale. Per cui io adesso mi riservo anche di sentire gli altri interventi per esprimere un giudizio che appunto ripeto di primo acchito è negativo assolutamente però certamente un Consigliere prima di esprimere un giudizio di prendere una posizione su un problema così importante forse avrebbe dovuto potersi informare correttamente, avere tutti i dati a disposizione ben prima non la mattina stessa e soprattutto non detti dall’Assessore che voglio dire ha dato la sua disponibilità e che ringrazio per quanto di sua competenza ma che forse ha le mani legate, io non so se gliele legano o se è una sua scelta, però di fatto spesso non riesce a darci tutte le informazioni di cui noi avremmo bisogno. Grazie Presidente. PRESIDENTE Grazie Consigliere Monti. Assessore Lazzari prego. ASSESSORE LAZZARI EZIO Confermo che nessuno mi lega le mani e porto le informazioni quando sono anche nella mia disponibilità. Stamattina ho riferito esattamente il contenuto di quanto mostrato dall’operatore, tengo a precisare che non è che con l’operatore ci sono stati riunioni e incontri su incontri, l’operatore io l’ho incontrato due volte, abbiamo risposto ad una richiesta della Regione in base ad una documentazione spicciola, per me un progetto è un progetto che mi riporta dei dati, 54 delle quantità, delle misure e delle richieste ben precise, questo qui era un progetto d’intenti, faremo non faremo ecc. ecc… con indicate una serie di possibilità ma non è un progetto. La Regione sta istruendo quindi una procedura assistita preliminare alla VIA per questo tipo di informazione. Poi il fatto che ci sia segnato nella nostra risposta “l’inspiegabile errore di valutazione” si riferisce al fatto che negli anni precedenti, quindi anche al mandato del Sindaco Alessandrini esisteva un progetto di viabilità della BRE.BE.MI. e un progetto di viabilità doganale, per cui la viabilità della BRE.BE.MI. si è fermata dove iniziava il progetto di viabilità doganale, poi la viabilità doganale è stata dismessa per cui la BRE.BE.MI. non ha voluto riconsiderare l’ultimo tratto, tutto qui. Questa è la questione, le informazioni che sono in mio possesso le ho riportate, è tornato comodo l’O.d.G. del Consigliere Gervasoni per esporre quali sono le difficoltà del progetto. Non ho nient’altro da aggiungere caso mai nel corso della riunione potrò dire qualcos’altro. PRESIDENTE Grazie prego. Assessore Lazzari. Consigliere Sormani, CONSIGLIERE SORMANI MARIO Vede, Assessore Lazzari, a me spiace perché io per natura non sono abituato a far polemiche però ho due piccole questioni da risolvere, una l’ha già accennata la collega Monti: “Si sottolinea infine che a causa di un inspiegabile errore di valutazione ecc. ecc… si fermano tutti in Comune di Pioltello”. Ora lei non c’era, chiaramente non posso accusarla di nulla, io ero presente in Consiglio Comunale e come me credo ci fossero presenti altri Consiglieri che sono qua, Sirtori, Antona, Casella, ma non c’entra nulla questo, c’entra il fatto che allora un Sindaco che chiamava Bruno Colle non volle sedersi una volta, dico una volta soltanto, ai tavoli di trattativa che continuavano a parlare di BRE.BE.MI. e continuavano a parlare del futuro collegamento a Milano. Ora io mi prendo delle responsabilità per il semplice motivo che io facevo parte del Consiglio Comunale ero in Minoranza, si sa benissimo che già la 55 Minoranza di per se stesso con la 142 conta pochissimo, mi nascondevano anche i progetti chiaramente non potevo andare a discutere la cosa. Risultante al fatto poi che effettivamente esisteva un progetto completo di primo e secondo lotto di viabilità speciale doganale, il primo lotto doveva finire alla, quella che io chiamo la Tullia, via Bologna tanto per intenderci, a Redecesio, secondo lotto, partiva da via Bologna e andava attraverso tutta una situazione particolare fino alla Cascina Gabbadera di Pioltello. Allora già sul primo lotto io noto con estremo piacere che vengono un sacco di gente a visitarlo perché probabilmente stanno preparandosi a capire se è possibile sfruttare lo stesso sistema per fare le famose vie d’acqua per l’Expo 2015, perché non mi capacito d’altro è dal 1990 che è stato fatto questo taglio ed è dal 1990 che non si è portato avanti un po’. Il secondo lotto, viva Dio, non se ne è mai parlato, io devo ingoiare amaro e mandar giù il fatto che forse un imprenditore privato me lo faccia, quando, come ripeto, è dal 1985 prima, ’90 poi, ’92 poi, ecc. ecc… che aspetto che il pubblico mi porti a casa quella roba lì, io veramente comincio a non diventar polemico, a fumare, a diventare fumino come si dice, a diventare un po’ incazzoso. Questo è il primo conto. Nessuno credo dia a lei la colpa di ciò che non è stato fatto, Gervasoni questa sera ha presentato questo, diciamo così, O.d.G. su cui io poi mi permetterò negli ultimi minuti di chiedere se è possibile variare qualcosa, scusami Gervasoni non è un appunto, non parlarmi mai di Interporto, intermodale è una cosa Interporto è un’altra. Qui volevano fare un Interporto ai tempi, e parlo del 1992/93, Sindaco Ligarotti, Lega, l’Interporto significava camion, cioè era proprio uno scambio gomma a gomma e sempre in quella dentro in quella specie di area doganale che è quella che conosciamo dietro Redecesio, tra Redecesio e Segrate centro, non è una polemica, era una puntualizzazione perché è proprio, sai è differente proprio il sistema, Interporto e Intermodale. (Dall’aula si replica fuori campo voce) no, per carità di Dio, sto scherzando, cerca di capire il mio scherzo, l’Intermodale invece è proprio uno scambio ferro-gomma. 56 Ma il discorso sostanziale è un altro, non possiamo accusare nessuno, ma quando tu ricevi a maggio una documentazione, dai una risposta che è datata, se non vado errato, l’8 luglio, Assessore è roba dei suoi uffici, e un Assessore o un Sindaco non si permette di dire: ma questa roba qui forse è un pochettino impattante visto che il Consigliere lo scrive, è impattante sul nostro territorio, cerchiamo di capire, se è possibile, di far sì che 4 pierini che si chiamano Consiglieri Comunali che non contano più nulla, purtroppo, rispetto ai tempi passati, possano decidere o capire se sul loro territorio, visto che sono i portavoce dei cittadini, possano dire qualcosa. Non c’è stato detto nulla, se non c’è un po’ Gervasoni che fa un O.d.G. di questo tipo forse non se ne parlava, noi stiamo qua, prendiamo in nostri 40 Euro chi se ne frega degli altri, non è così che si debba intendere far politica, in nessun paese civile, questo è il primo. Secondo, io credo che su l’area di Milano smistamento noi ci possiamo fare 50.000 cose, una per esempio delle cose più importanti che penserei io è fare … lo fanno in tutte le nazioni, diciamo così, più evolute, noi siamo ancora rimasti ad una nazione dove nel 1920 è stato creato uno smistamento che era alla periferia completa della città di Milano nel 2014 non siamo capaci di capire che queste cose qua ormai, date per scontate, devono essere esportate un po’ più a nord, perché questo è il discorso, questa roba qua, qui, non ha più ragione di esistere o per lo meno non ha più ragione di insistere. Termino la mia relazione, volevo chiedere, visto e considerato che siamo in tempo se è possibile aggiungere una cosa sull’OdG di Gervasoni, non chiedo di cancellare come mi era venuto in ambito mio la frase che dice: “atteso che la politica di questi anni ha reso Segrate una città bella, vivibile ecc. ecc…” visto e considerato che posso anche sì dire che qualche cosa di bello e di vivibile è stato fatto ma sono anche state fatte alcune piccole porcherie, ultimamente abbiamo visto sulla storia di Lavanderie, la viabilità di Redecesio, ne potrei tirar fuori tante, che non sono belle, che non sono per una città vivibile, ma sono per qualcosa d’altro, perciò questa roba qua io l’avrei tolta, ma per carità di Dio, lasciamola pure. Io chiedo invece che venga inoltre predisposto l’invio nelle Commissioni competenti del carteggio inerente l’opera in possesso dell’Amministrazione per una valutazione accurata, approfondita dell’opera 57 stessa perché non è che dobbiamo dire no tout court, io vorrei capire che cos’è quella roba lì perché sono interessato ad un futuro della nostra Nazione, come diceva prima Seracini, non siamo degli imbelletti imbecilli che pensano soltanto che a tutto debba dire no o sì, non credo che esistano delle situazioni di nero o bianco, c’è anche un po’ di grigio. Vorrei capire che cos’è quella roba lì anche perché non posso dire ai colleghi del mio buon amico Sindaco di Melzo che è stato con me 20 anni a riparare i telefoni in telecomunicazioni: “Ti mando lì un Milano smistamento” perché questo qui mi dice: “Ma sei scemo, io sono appena stato eletto Sindaco mi fai una roba di questo genere ti sparo nelle gambe”, perciò bisogna anche ragionarci su queste cose. Allora io vorrei capire che cos’è quella roba qua e venga inoltre richiesta, e credo questo può farlo il Presidente del Consiglio ma lo potrebbe fare il Sindaco può farlo chi per esso, richiesta e concordata una riunione con la Commissione Regionale per chiarire le nostre posizioni in merito al progetto perché io non posso chiedere alla Regione e dire alla Regione: no, non lo voglio. Vorrei capire perché hanno tentato di mettermi questa roba qua perché sicuramente le Ferrovie Italiane hanno quel pezzo lì ormai non sanno come gestirlo e lo regalerebbero anche via, ma tutte queste cose qua, e che non mi vengano a dire che è un accordo italosvizzero, per il semplice motivo che starei a guardare bene su Biumo-Gavirate, dove gli svizzeri sono già pronti, l’hanno fatta l’altro giorno, e noi siamo ancora qua a capire dove possiamo smaltire quattro pezzi di terra perché c’è dentro un po’ di arsenico, queste cose non sanno di una nazione civile, mi spiace. PRESIDENTE Grazie Consigliere Berardinucci, prego. Sormani. Consigliere CONSIGLIERE BERARDINUCCI ANTONIO Grazie Presidente. Si sono sfogati un po’ tutti, visto che le autorità svizzere governative si sono rivolte direttamente alle autorità governative italiane di Roma, speriamo che il Presidente del Consiglio abbia detto agli svizzeri: state sereni, così noi stiamo tranquilli a Segrate, di riflesso noi stiamo 58 tranquilli, sereni è meglio non usarlo, stiamo tranquilli. Allora premesso che, come ha accennato Seracini, questa è una battaglia che va avanti da anni, gli svizzeri hanno sempre rifiutato i camion italiani nel loro territorio, anzi in anni passati, se non erro, si pagava alla Svizzera qualche tributo, si facevano dei concordati affinché i nostri camion potessero attraversare il loro territorio, evidentemente oggi queste cose non sono più accettate dagli svizzeri e vogliono risolvere il problema. È anche vero che se questo l’avessero fatto negli anni ’80 quando ero fresco dipendente delle Ferrovie in cui abbiamo fatto anche sciopero per avere un trasporto ferroviario delle merci, in quanto abbiamo sempre lamentato nel paese che il 25% andavano sulle ferrovie e l’altro 75% veniva trasportato su gomma con tutte le criticità che portava al sistema stradale della nostra nazione. È anche vero che quando sono venuto a Segrate nel 1974 dove poteva essere realizzata questa opera e c’erano campi di granturco a Redecesio oggi ci sono abitazioni civili e quindi le criticità le possiamo immaginare, ora pensare che Segrate possa risolvere da sola questo problema, come ha accennato anche Sormani, se va a dire al Sindaco di Melzo ti mando i camion perché non lo è, ti sparo nelle gambe, beh è già un Sindaco di buone maniere insomma, quindi, a mio avviso Segrate deve muoversi all’interno proprio della nuova Città Metropolitana che non può esistere non solo per Segrate ma Segrate riuscirà a portar fuori questa situazione se lo ragiona proprio all’interno della Città Metropolitana in quanto con tutti i Comuni della Città Metropolitana altrimenti non ne esce fuori. Perché un altro si dovrebbe prendere un problema che sotto un certo aspetto, per natura era di Milano smistamento e di conseguenza di Segrate, quindi partire con la contestazione, non lo vogliamo, è bene, ma sappiamo che non ci porta da nessuna parte perché sappiamo benissimo che sono cambiati anche i tempi dove anche uno sciopero sindacale non viene più riconosciuto da un Governo centrale, dice: scioperate non me ne frega, volete danneggiare l’Italia, Segrate che contesta che non vuole un sistema di trasporto che oggi non gli compete più, qualcuno glielo piazza e glielo fa tenere. Io spero che questo O.d.G. che ha il pregio che in questo Consiglio se ne parla che abbia avuto il merito di accendere una discussione anche se sarebbe un O.d.G. 59 è una valutazione delle problematiche quindi avrei preferito una Mozione in quanto diventa un documento imperativo e non di valutazione, non vorrei, questo sarebbe poi molto scorretto verso la cittadinanza, non vorrei che dopo il 28 marzo 2015 non se ne parla più. La mia illusione che non si faccia campagna elettorale di fronte ai problemi anche se sosterrò questo O.d.G. Grazie. PRESIDENTE Grazie Consigliere Berardinucci. Antona prego a lei la parola. Consigliere CONSIGLIERE ANTONA ANGELO Grazie Presidente. Io dagli interventi che ho sentito noto che, al di là di alcune sfumature, c’è una sostanziale concordanza verso questo O.d.G. Debbo dire che innanzi tutto Berardinucci l’O.d.G. è una cosa la mozione è un’altra, noi non impegnano il Sindaco, noi Consiglio Comunale chiediamo questo tutto intero, quindi non demandiamo … e parifichiamo a un comitato del no e siamo contrari ad un sistema di interscambio delle merci tra ferrovia e camion perché vogliamo difendere il nostro territorio a tutti i costi, no, il nostro è un no più che meditato e giustificato. Allora prima di tutto Segrate, ripeto, in Segrate esistono insediamenti sovracomunali quali l’aeroporto, l’idroscalo, la Fiera di Novegro, due strade provinciali che sono due autostrade che arrivano in Segrate, Cassanese e Rivoltana, tutte e due guarda caso sul territorio di Segrate, e in più c’è una cosa, capisco che le Ferrovie vogliano valorizzare la loro area che adesso è sostanzialmente non più utilizzata, ci sono un sacco di binari morti perché non servono più, tutta quell’area non gli serve più, e vorrebbe trasformarla in questo Intermodale, ma santo Dio, da che mondo è mondo, e prima di tutto Milano che aveva lo scalo Farini che tant’è cha ai tempi, 40 anni fa aveva pensato in Segrate proprio per decentrare questo tipo di traffico, beh adesso oggi non è che diciamo portatelo a Melzo, noi diciamo no a Segrate per far sì che la Regione, lo Stato, le Ferrovie o chi per essi, trovino un’area più omogenea dove l’interscambio tra gomma e treni avvenga più vicino ad infrastrutture più lontano possibile dai centri abitati, come del resto si fa dappertutto. 60 Quindi non è un no perché noi siamo di quelli che vogliamo difendere la nostra città paragonandoci quasi ai no TAV, ai no stadio, ai no teatro, no cinema, non bar sotto casa, noi diciamo un no meditato, ripeto, razionale perché è un no che deve portare alla riprogrammazione da parte della Regione, dello Stato, delle Ferrovie svizzere, italiane chiunque esse siano affinché vanno a mettere queste infrastrutture là dove c’è una predisposizione naturale, come qualche collega ha già prima menzionato, si sta facendo la nuova strada della Cerca proprio in funzione dell’autostrada BRE.BE.MI. si deve trovare in una zona vicina alla nuova strada della Cerca dove poter fare un interscambio. La Ferrovia, se quell’area ce l’ha lì a far nulla poi, trovi il sistema per poter valorizzare quell’area con altro tipo di attività che non quella di penalizzare ancora Segrate perché credo che Segrate ha già dato e sta dando alla causa generale di mantenere, ripeto, un aeroporto a Segrate che è l’aeroporto di Milano, che nessuno vorrebbe rinunciarci, che è comodo per tutti i cittadini ecc. Quindi, ripeto, questo O.d.G. è sostenibilissimo, secondo me, sotto tutti gli aspetti, che poi ci possono essere, non so, nell’ambito della trattazione di questo argomento ci può essere stato qualche errore o qualche ritardo, va bene, manteniamoci, secondo me, alla sostanza che quello che interessa a noi è la sostanza e ti assicuro caro Berardinucci non è campagna elettorale questo è veramente svolgere la funzione di Consigliere Comunale nell’interesse della città che rappresentiamo. PRESIDENTE Grazie prego. Consigliere Antona. Consigliere Rosa, CONSIGLIERE ROSA GIANFRANCO Grazie Presidente. Io mi rifaccio alla Commissione di questa mattina dove sono emerse alcune cose però con qualcosa che non quadra molto, perché c’è stato detto che ci voleva questo O.d.G. per cercare di conoscere, capire ecc. ma poi risulta da fonti regionali che in effetti la cosa si trascina dal mese di maggio. In effetti risultano che ci siano stati degli incontri il 6 e il 20 maggio in Regione e sia stata mandata della documentazione il 23 maggio in Comune e addirittura sia stato fatto un sopralluogo presso il 61 Centro Intermodale della HUPAC a Busto Arsizio e Gallarate, quindi diciamo che la cosa è maturata già da parecchi mesi, ora il fatto che, io stamattina ho fatto una domanda precisa: ma quali sono gli Enti che stanno promuovendo questa roba? È la Regione? E come mai il Comune di Milano che è pure interessato ad un intervento così massiccio non compare da nessuna parte e se ne frega, diciamo così, di quello che sta succedendo a Segrate? Non ho avuto la risposta se non dire, cioè non lo so, non ho avuto risposta, ma questo mi fa pensare che questa sia una cosa che ci passerà sopra la testa, cioè una cosa diretta tra Ferrovie dello Stato e Stato Italiano, e la Regione, a mio parere, c’entra relativamente in questa fase perché siamo in una fase di consultazione di procedura assistita, quindi è una fase consultiva che la Regione si premura di fare non so poi cosa ne faccia, a quale titolo, e lo manderà a chi di dovere, probabilmente a Roma a qualcuno, non lo so. Ecco queste sono cose che bisognerebbe sapere con precisione perché noi stiamo facendo un O.d.G., adesso io lo guardavo attentamente, l’avevo letto velocemente, però facciamo l’O.d.G. indirizzato a Luciano Zucconi e Adriano Alessandrini, ma che senso ha fare un O.d.G. a Alessandrini e a Zucconi? L’O.d.G. dovrebbe essere mandato a chi sta portando avanti questa operazione, chi sa che ci sia qualcosa che, anche dal punto di vista formale, non funziona e noi esprimiamo il parere contrario e diciamo a Zucconi: Zucconi non siamo mica d’accordo qui, te lo diciamo tutti assieme, adesso arrangiati, oppure lo diciamo al Sindaco ma finisce qua? È questa la potenza di questo O.d.G.? Io ne dubito fortemente se poi nell’O.d.G. c’è che, tra le premesse: “atteso che la politica di questi anni ha reso Segrate una città bella, vivibile e invidiata da molte realtà noi vicine” ecc. questa è una sparata elettorale, cioè non mi interessa, o si toglie questa frase o io ho seri dubbi di votare questa roba se pur con tutto il cuore, con tutta l’anima, con tutto me stesso sono contrario ad un insediamento di questo tipo a Segrate perché è folle è una cosa inconcepibile. Allora dobbiamo essere, ragazzi, seri e far le cose fatte bene, che servano non fatte così per dire abbiamo preso posizione e tutti ringraziano Gervasoni e lo ringrazio anch’io, grazie Gervasoni, no però facciamole bene queste cose, anche perché, (Dall’aula si replica fuori campo voce) va bene dopo mi rispondi, 62 Gervasoni dopo mi rispondi, anche perché, guarda caso, il primo che ha suonato l’allarme su questa roba qua è stato sul giornale locale l’ex Assessore Zanoli, quindi questo mi desta molta meraviglia che chi ha contribuito a cementificare tutta Segrate adesso, tutto ad un tratto, scopre che c’è un grandissimo problema, immanente su Segrate che rischia di distruggere la bellezza e la vita civile di Segrate. Allora se questa è una cosa seria mi va bene, se è una boutade elettorale non mi va cioè lascia il tempo che trova, è chiaro? Per cui o gli diamo una rimestata, magari con calma e lo rivediamo e facciamo una cosa seria ma se no, Sirtori ha detto che irritato, anch’io sono leggermente irritato però lo dico con un sorriso sulle labbra, ragazzi, l’ho detto … mi va anche bene però si sappia insomma che è così. PRESIDENTE Grazie Consigliere prego a lei la parola. Rosa. Consigliere Ferrante, CONSIGLIERE FERRANTE GIUSEPPE Grazie Presidente. Io come ho avuto modo di dire stamattina in Commissione, sono pronto a votare questo O.d.G. che era stato presentato, naturalmente rileggendolo io faccio appello a chi l’ha sottoscritto che, visto che l’argomento è di una serietà e di una pericolosità non indifferente, che forse qualche fronzolo sarebbe il caso non metterlo, non voglio parlare di campagna elettorale, perché se non stiamo attenti, se andiamo a consegnare ai nostri concittadini questo bel pacchetto, la campagna elettorale ce la danno a pedate nel sedere a tutti quanti. Ma io voglio essere provocatorio, noi come Consiglio Comunale dobbiamo prendere una decisione forte, una posizione forte, se non abbiamo mai fatto le barricate, vedi per Tregarezzo questo è il momento di farle le barricate, è proprio il momento di farle le barricate, ma senza tentennamenti e allora faccio una proposta provocatoria a tutti noi Consiglieri di Maggioranza e di Minoranza, perché problemi di questa portata sono di tutti, dobbiamo essere pronti a dare le dimissioni tutto il Consiglio Comunale (Dall’aula si replica fuori campo voce) sì, dobbiamo essere pronti a dare tutti le dimissioni, così andiamo a casa tutti (Dall’aula si replica fuori campo voce) sì, mi spiace 63 con un problema così importante stasera che non c’è il Sindaco, che Sindaco da oramai 10 anni, Assessore da altrettanti anni precedenti, per cui della materia la sa dalla nascita, ancora che era in gestazione. Per cui con un problema del genere, il Sindaco deve essere qui con noi, a difendere i cittadini, aveva ragione il mio Capogruppo quanto all’inizio ha detto che quell’area lì, c’era un O.d.G., dove oggi forse questo problema non si poneva più, e invece adesso a distanza di 3 anni ci accorgiamo che forse era meglio… È già stato detto, qui non è questione di dire Melzo, piuttosto che Pioltello, piuttosto che… una struttura del genere a Segrate non ha più senso perché non ci sono gli spazi, ormai siamo a Milano, è una città attaccata a Milano, e per forza di cose queste infrastrutture devono essere fatte lontano dalla città, da pensare che almeno per 50 anni ancora possono convivere con quel territorio lì, per cui qui non si vuole mandare il problema ad altri, assolutamente, perché quando Segrate era un territorio di cascine, si è dato modo di far venire tutte le aziende possibili, per dar lavoro, parliamo di 50, 60 anni fa. Per cui oggi si deve fare un ragionamento contrario, se ci sono stati dei ritardi, va beh, non è mai troppo tardi, però dobbiamo essere consapevoli di essere uniti ma fortemente e non basta un O.d.G. e forse ha ragione anche Gianfranco Rosa quello di ma lo mandiamo al Presidente con tutto il rispetto, al Sindaco con tutto rispetto, un po’ meno perché stasera doveva essere qui, però forse non è il luogo adatto, se questa Commissione di stamattina si fosse fatta qualche giorno avremmo avuto anche più tempo per poter fare questi ragionamenti, per cui io direi di tirar via qualche fronzolo perché non è proprio il caso, su un problema di questo genere, e poi penso che tutti siamo d’accordo a sottoscrivere. PRESIDENTE Grazie Consigliere Ferrante. Prima della dichiarazione di voto, nominerei 3 scrutatori che se accettano… Antona fa lo scrutatore, Bellatorre? Grazie. Radaelli, scrutatore? (Dall’aula si replica fuori campo voce) grazie. Bene, adesso c’è la dichiarazione di voto certamente. 64 Consigliere Gervasoni (Dall’aula si replica fuori campo voce) dopo? Va bene. Consigliere Ancora prego a lei la parola. CONSIGLIERE ANCORA VITO Presidente a nome della Minoranza ma anche di alcuni della Maggioranza, comunque siccome è un O.d.G. in cui oggettivamente le finalità sono condivise da tutti, chiediamo la possibilità di eliminare, come diceva il Consigliere Ferrante, alcune frasi, alcuni fronzoli, per fare in modo che venga votato da tutti, vista l’importanza del tema, quindi se volete magari lo possiamo fare seduta stante, se mi date l’O.d.G. così visto che… Allora nella parte di deliberato dove dice: “Atteso che la politica di questi anni ha reso Segrate un città bella e vivibile invidiata da molte altre realtà a noi vicine che il nostro impegno politico, amministrativo ha contribuito a migliorare la qualità della vita ai nostri cittadini”; direi che si può modificare in questo senso: “Atteso che in questi anni Segrate è migliorata dal un punto di vista della qualità della vita tutto ciò premesso il Consiglio Comunale di Segrate esprime…” e via discorrendo. Se siete d’accordo? È un Emendamento? PRESIDENTE È un Emendamento, certamente, ci vogliono firme, i tre quarti dei Consiglieri presenti. 18 CONSIGLIERE ANCORA VITO Ci siamo? Non so chi è d’accordo, alziamo la mano (Dall’aula si replica fuori campo voce) ma no perché è tardi senza fare riunioni. Sì, ho capito però (Dall’aula si replica fuori campo voce) ma è per avere l’unanimità, Enzo. PRESIDENTE Comunque l’Emendamento bisogna scriverlo e devono essere i tre quarti dei Consiglieri presenti, che se non vado errato, sono 24, quindi 18 firme. Consigliere Berardinucci, un attimo, allora sospendiamo magari per due minuti, due, la seduta, raccogliamo le firme … (La seduta viene sospesa) 65 PRESIDENTE …votare altrimenti, no. Certamente, prego Consigliere Antona. CONSIGLIERE ANTONA ANGELO Volevo chiedere al Segretario dottor Carbonara, siccome a me hanno insegnato che quando presento un O.d.G. lo dovrei inviare al Presidente del Consiglio oppure è il caso visto che qui c’è di mezzo addirittura lo Stato era giusto inviarlo al Presidente del Consiglio Renzi? Era più giusto questo Segretario, secondo lei? No, perché siccome mi si dice che è sbagliato l’indirizzo io perché accettare lezioni quando mi sembra non dovute. PRESIDENTE Prego Segretario Generale. SEGRETARIO GENERALE Stiamo parlando di questioni politiche, secondo me, non è lì il punto della situazione, quindi il Presidente Zucconi sarà il trait d‘union con tutte le autorità possibili. CONSIGLIERE ANTONA ANGELO Comunque io direi di aggiungere se mai anche un’altra frase di inviarlo a tutti gli Enti interessati. (Dall’aula si replica fuori campo voce) Sì di inviarlo agli Enti interessati, non so chi è, di modo che tutti questi qua, cioè i soggetti interessati abbiano copia di quello che pensa il Consiglio Comunale di Segrate.(Interruzione registrazione) PRESIDENTE Il Consigliere prego Consigliere Gervasoni mi chiede la parola, CONSIGLIERE GERVASONI VINCENZO Presidente in merito all’O.d.G. presentato sulla base di quelle che sono state le discussioni, gli interventi dei vari Consiglieri e in conseguenza a 66 quella che è stata la riunione dei Consiglieri presenti di Maggioranza e di Opposizione avremmo concordato il seguente Emendamento che riprende testualmente l’O.d.G. fino al punto “Atteso che” e lo modifica come di seguito: “In questi anni a Segrate è migliorata la qualità della vita, tutto ciò premesso il Consiglio Comunale di Segrate esprime parere contrario a qualsiasi progetto di sviluppo del Centro Intermodale e chiede di inviare il presente O.d.G. al Presidente della Regione, all’Assessore Regionale competente e al Ministero delle Infrastrutture”. Questo Emendamento è stato firmato da 18 Consiglieri le cui firme mi dispiace non riesco ad individuare, lascio a lei l’incombenza. PRESIDENTE Sì, me li porta, mi porta l’Emendamento e tutto, intanto controllo le firme non per altro fa parte del mio dovere. Bene le firme raccolte sono 20, adesso votiamo l’Emendamento, ovviamente, votiamo direttamente l’Emendamento. L’ha letto il Consigliere Gervasoni, bene possiamo passare. (Dall’aula si replica fuori campo voce) Numero dei presenti è vero. Ora votiamo l’Emendamento. 22 anch’io ne ho contati. Presenti 22. Bene signori votiamo l’Emendamento. Prego signori Consiglieri votare, grazie. Consigliere Rosa, prego votare, grazie. Presenti sono 22, i sì sono 21, 1 astenuto che è il Consigliere Seracini. L’Emendamento è approvato. Bene ora possiamo votare l’O.d.G. emendato, certamente. Signori Consiglieri, Seracini, Rosa, Micheli per favore votare. (Dall’aula si replica fuori campo voce) Ah sì, è vero, ma… Il Consigliere Seracini se vuole fare la dichiarazione di voto ha diritto di farla. CONSIGLIERE SERACINI ALESSANDRO Grazie Presidente. La dichiarazione di voto era necessaria perché mi sono astenuto sull’Emendamento e allora voglio spiegare perché mi sono astenuto. 67 Perché io avevo chiesto di non dare un no secco e basta, tipo i no che hanno rovinato il paese ma di dare un no con una proposta o per lo meno ripromettendosi di creare un gruppo di lavoro, di dare una proposta che comunque consentisse di realizzare questo progetto nell’ambito del territorio della Regione. Per cui questo è il motivo per cui mi sono astenuto sull’Emendamento, adesso voterò a favore del no, diciamo, perché in linea di principio condivido, preannuncio già che non escludo, se poi trovo una condivisione, di presentare una Mozione analoga dove venga inserito oltre al no anche una proposta. Grazie. PRESIDENTE Va bene grazie Consigliere, se può votare, per favore, Consigliere Seracini. Grazie Consiglieri. I presenti sono 22. 22 sono i sì. L’O.d.G. è approvato. Signori Consiglieri, cosa… è mezzanotte e 8 minuti. INTERVENTO Chiediamo la verifica del numero legale. PRESIDENTE Prego, un attimo Segretario Generale. solo che do la parola al SEGRETARIO GENERALE Alessandrini Adriano: assente; Nardio Roberto: assente; Del Giudice Giuseppe: assente; Trebino Marco: assente; Riccardi Sirtori Giovanni: assente; Casella Francesco: assente; Gasparini Claudio: assente; Casadio Daniele: assente; Borlone Paolo: assente; Gervasoni Vincenzo: assente; Seracini … Giuseppe: presente; Mongili Manuela: presente; Ancora Vito: presente; Micheli Paolo: assente; Rosa Gianfranco: assente; Berardinucci Antonio: presente; Monti Paola: assente; Antona Angelo: assente; Terzi Giancarlo: assente; Rigamonti Vittorio: assente; Marea Simone: assente; Bianco Barbara: presente; Bellatorre Guido: assente; Sormani Mario: presente. I presenti sono 8. 68 PRESIDENTE I presenti sono 8, manca il numero legale, quindi la seduta è sospesa per 30 minuti, che verrà ripetuto l’appello. (La seduta è sospesa) PRESIDENTE Alle ore 00:20 chiude il Consiglio Comunale. 69