Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag INDICE 1 IDENTITA’ DELLA SCUOLA 7 INFORMAZIONI GENERALI QUADRO CLASSI E ALUNNI (SEDE CENTRALE) QUADRO CLASSI E ALUNNI (SUCCURSALE) RIEPILOGO ISTITUTO STORIA DELLA SCUOLA CAPI D’ISTITUTO E SEGRETARI RISORSE DELLA SCUOLA SISTEMI INFORMATIVI DELLA SCUOLA 2 STRUTTURA ORGANIZZATIVA 9 10 11 11 12 12 15 16 17 ORGANI DI GOVERNO CONSIGLIO D'ISTITUTO GIUNTA ESECUTIVA AREE FUNZIONALI ORGANIGRAMMA D’ISTITUTO STAFF: CONSIGLIO DI PRESIDENZA STAFF: DOCENTI FUNZIONE STRUMENTALE FUNZIONI DIPARTIMENTI DISCIPLINARI COMITATO SCIENTIFICO DIDATTICO COMITATO DI VALUTAZIONE PROGETTI, GRUPPI, COMMISSIONI 3 CONTESTO AMBIENTALE 19 19 19 20 22 22 23 24 26 27 28 29 CONTESTO DELLA SCUOLA ANALISI DEL TERRITORIO ESTENSIONE CARATTERISTICHE MORFOLOGICHE E CLIMATICHE INFRASTRUTTURE RISERVE NATURALI E AREE ATTREZZATE Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 33 35 35 35 35 35 35 pag. 1 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag DEGRADO AMBIENTALE PROFILO DEMOGRAFICO ATTIVITÀ’ PRODUTTIVE SERVIZI SOCIO-SANITARI SERVIZI SOCIO-EDUCATIVI PRESENZA DELLE ISTITUZIONI ANALISI ANTROPOLOGICA E ARCHITETTONICA COMUNITA’ SOCIALE E TERRITORIO OFFERTA FORMATIVA E COLLEGAMENTO COL TERRITORIO SERVIZI MEDICO SOCIALI 4 PROPOSTA EDUCATIVA 36 36 36 36 37 37 37 38 38 38 41 CARATTERI DEGLI INDIRIZZI ATTIVATI LICEO CLASSICO LICEO SCIENTIFICO LICEO SOCIOPSICOPEDAGOGICO LICEO LINGUISTICO LICEO DELLE SCIENZE SOCIALI ESPLICITAZIONE DELLA PROPOSTA EDUCATIVA FINALITA’ GENERALI METE OBIETTIVI GENERALI OBIETTIVI EDUCATIVI OBIETTIVI COGNITIVI PATTO FORMATIVO REGOLAMENTO DI DISCIPLINA STATUTO STUDENTESSE E STUDENTI ALLEGATI: PATTO FORMATIVO 43 43 45 47 49 51 53 53 53 53 53 54 56 60 67 REGOLAMENTO D'ISTITUTO STATUTO DELLE STUDENTESSE E DEGLI STUDENTI 5 IL CURRICOLO CURRICOLO TRASVERSALE CURRICOLO IMPLICITO CURRICOLO ESPLICITO MODALITÀ E STRUMENTI PER LA FORMAZIONE COMPLETAMENTO DELLA QUOTA NAZIONALE ALTRE OPPORTUNITA' FORMATIVE Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 73 75 75 76 76 76 77 pag. 2 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag RELAZIONI TRA DISCIPLINE E INDIRIZZI 6 ORGANIZZAZIONE DELLA DIDATTICA 78 79 MOMENTO PROGETTUALE PROGETTO DI MODULARIZZAZIONE FLESSIBILE DELLA DIDATTICA: DESCRIZIONE MODULI POMERIDIANI PERCORSI INDIVIDUALIZZATI E/O DI GRUPPO RECUPERO: PIANO I.D.E.I .PER STUDENTI IN DIFFICOLTA'’ STUDENTI IN SITUAZ. DI HANDICAP ALUNNI CON PROGRAMMAZIONE DIFFERENZIATA PROGETTAZIONE RELATIVA A INFRASTRUTTURE: LA BIBLIOTECA SCOLASTICA 7 AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA PROGETTI PROGRAMMATI A.S. 2006/07 FLESSIBILITA' ORGANIZZATIVA E DIDATTICA IN VIAGGIO TRA ARTE E MUSICA INCONTRO CON IL TEATRO CLASSICO PROGETTO AUTOVALUTAZIONE D'ISTITUTO E CONTROLLO QUALITA' WORKSHOP-TEATRO IN LINGUA STRANIERA ATTIVITA' CONSULTA GIOVANILE CONTINUITA' ORIZZONTALE E VERTICALE CORSI DI RECUPERO - EX IDEI VIAGGI DI ISTRUZIONE E VISITE GUIDATE EDUCAZIONE STRADALE: IL CICLOMOTORE ATTIVITA' DEL CTP ACCOGLIENZA E PROMOZIONE SCUOLA PROGETTO COMENIUS DIFFONDERE LA CULTURA DELLA LEGALITA' FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO PERSONALE DOCENTE E ATA FORMAZIONE PER IL CONSEGUIMENTO DELL'ECDL STRUTTURA ORGANIZZATIVA E DIDATTICA DEL P.O.F INCONTRO CON IL TEATRO PROGETTO PILOTA 6 (VALUT: SISTEMA ISTRUZIONE) BIBLIOTECA ATTIVA PROMOZIONE AGIO SCOLASTICO Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 81 81 81 82 82 83 84 85 87 89 89 89 89 89 90 90 90 90 90 90 90 91 91 91 91 91 91 92 92 92 pag. 3 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag E PRODUZ. MATERIALI DIDATTICI EDUCAZIONE ALLA SALUTE PARI OPPORTUNITA' GIORNALE IN CLASSE PROGETTO H - HANDICAP PROGETTO AMBIENTE PROGETTI F.S.E. - FONDI SOCIALI EUROPEI ATTIVITA' MOTORIA PROGETTO ORIENTAMENTO UNIVERSITARIO PROGETTO SITI ARCHEOLOGICI, RISERVE E PARCHI NATURALI PROGETTO MUSICAL PROGETTO EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA EUROPEA PROGETTO ALLE ORIGINI DELLE NOSTRE TRADIZIONI PROGETTO DIGISCUOLA 8 VALUTAZIONE 10 VALUTAZIONE E AUTOVALUTAZIONE D'ISTITUTO VERIFICA DEL POF AUTOVALUTAZIONE Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 94 94 94 97 97 98 102 103 103 103 106 106 109 113 FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO BISOGNI FORMATIVI ATTIVITÀ DI AGGIORNAMENTO 94 94 95 VALUTAZIONE PREMESSA OBIETTIVI COGNITIVI E LIVELLI CRITERI GENERALI DI VALUTAZIONE DEBITO FORMATIVO CREDITO FORMATIVO CREDITO SCOLASTICO E SCHEDA RELATIVA OBIETTIVI NON COGNITIVI STANDARD FORMATIVI DI ISTITUTO SCHEDA DEI GIUDIZI ANALITICI 9 FORMAZIONE 92 92 93 93 93 93 93 93 94 115 115 115 119 121 122 pag. 4 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag QUALITA' DEL SERVIZIO CONSIDERAZIONI 124 124 11 SITO WEB UFFICIALE DELLA SCUOLA 125 LA COMUNICAZIONE OGGI MAPPA DEL SITO STRUTTURA DEL SITO 12 CONCLUSIONI 127 128 130 135 INFORMAZIONI GENERALI TEMPI E MODALITA’ PER LA CONSEGNA DEL POF CONCLUSIONI 137 137 137 ALLEGATI SCHEDA SERVIZI PRESIDENZA, SEGRETERIA, BIBLIOTECA ORA RICEVIMENTO DOCENTI SEDE CENTRALE ORA RICEVIMENTO DOCENTI SEDE CENTRALE COORDINATORI E SEGRETARI DI CLASSE 2006/07 Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 141 142 144 145 pag. 5 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag “Una vita senza ricerca interiore non vale la pena di essere vissuta” Socrate Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 6 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag 1 IDENTITA’ DELLA SCUOLA Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 7 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag 1 IDENTITA’ DELLA SCUOLA INFORMAZIONI GENERALI QUADRO CLASSI E ALUNNI (SEDE CENTRALE) QUADRO CLASSI E ALUNNI (SUCCURSALE) RIEPILOGO ISTITUTO STORIA DELLA SCUOLA CAPI D’ISTITUTO E SEGRETARI RISORSE DELLA SCUOLA SISTEMI INFORMATIVI DELLA SCUOLA Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 7 9 10 11 11 12 12 15 16 pag. 8 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag INFORMAZIONI GENERALI ISTITUTO MAGISTRALE STATALE "F. CRISPI" Piazza Zamenhof, 1 92016 RIBERA, Ag Telefono Segreteria. 0925 61531 Fax: 0925 545450 Telefono Presidenza: 0925 66929 Telefono e fax Sede Staccata Via Circonvallazione: 0925 62960 Sito Web ufficiale: www.liceocrispi.it e-mail: [email protected] Codice meccanografico d'Istituto: AGPM010005 N° Classi N° Studenti Liceo Classico (Sperimentazione "Brocca") Liceo Scientifico (Sperimentazione "Brocca") Liceo Socio-psico-pedagogico (Sperim. "Brocca") Liceo Linguistico (Sperimentazione autonoma) Liceo delle Scienze Sociali (Sperimentaz. autonoma) Scuola Media Serale (per adulti) - C.T.P. - EDA 5 13 7 3 5 1 105 293 143 48 91 20 TOTALI 34 700 POPOLAZIONE SCOLASTICA PERSONALE IN SERVIZIO N° DIRIGENTE DIRETTORE SERVIZI GENERALI E AMMINISTRATIVI DOCENTI AMMINISTRATIVI I.T.I. AMMINISTRATIVI Co.Co.Co. ASSISTENTI TECNICI BIBLIOTECARI COLLABORATORI SCOLASTICI 1 1 89 5 3 3 1 11 TOTALE 114 Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 9 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag QUADRO CLASSI E ALUNNI (1) LICEO SPERIMENTALE STATALE "F. CRISPI" RIBERA SEDE CENTRALE (Piazza Zamenhof,1) IND. SOCIOPSICOPEDAGOGICO (SPERIM.BROCCA) CLASSI ALUNNI M F TOTALE 1D 3 19 22 2D 2 16 18 3D 3 28 31 4D 1 17 18 5D 2 17 19 1P 2 17 19 4P 0 16 16 TOTALE SEZ. D + P 143 IND. SCIENTIFICO (SPERIM.BROCCA) CLASSI ALUNNI M F TOTALE 1A 20 6 26 1C 13 14 27 TOTALE SEZ. A+C 53 LICEO DELLE SCIENZE SOCIALI (SPERIM. AUTONOMA) CLASSI ALUNNI M F TOTALE 1F 5 13 18 2F 7 13 20 3F 3 15 18 4F 12 7 19 5F 4 12 16 TOTALE SEZ. F 91 LICEO LINGUISTICO (SPERIM. AUTONOMA) CLASSI ALUNNI M F 3L 5 14 4L 2 17 5L 0 10 TOTALE SEZ. L TOTALE 19 19 10 48 CORSO SCUOLA MEDIA SERALE IND. CLASSICO (SPERIM.BROCCA) CLASSI ALUNNI M F TOTALE 1B 4 20 2B 4 15 TOTALE SEZ. B+E 24 19 43 RIEPILOGO SEDE CENTRALE Ind. SocioPsicoPedagogico Sez. D+P Ind. Scienze Sociali Sez. F Ind. Linguistico Sez. L Ind. Classico Sez. B Ind. Scientifico Sez. A+C Scuola Media Serale (per adulti) TOTALE Sede Centrale (PER ADULTI) ALUNNI M F SEZ. A 8 12 CLASSI TOTALE TOTALE 20 20 Classi 7 5 3 M 13 31 7 ALUNNI F 130 60 41 Totale 143 91 48 2 2 1 20 8 33 8 100 35 20 12 298 43 53 20 398 Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 10 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag QUADRO CLASSI E ALUNNI (1I) LICEO SPERIMENTALE STATALE "F. CRISPI" RIBERA SUCCURSALE (Via Circonvallazione) IND. SCIENTIFICO (SPERIM.BROCCA) INDIRIZZO CLASSICO (SPERIM. BROCCA) CLASSI CLASSI 2A 3A M 13 9 4A 17 5A 10 TOTALE SEZ. A ALUNNI F TOTALE 10 23 5 14 8 14 25 24 86 IND. SCIENTIFICO (SPERIM.BROCCA) CLASSI ALUNNI M F TOTALE 2C 13 3C 13 4C 17 5C 7 TOTALE SEZ. C 10 23 11 9 18 24 26 25 98 3B 4B M 11 6 ALUNNI F 16 20 5B 1 TOTALE SEZ. B 8 IND. SCIENTIFICO (SPERIM.BROCCA) CLASSI ALUNNI M F 2G 14 3G 12 5G 17 TOTALE SEZ. G TOTALE 27 26 9 62 TOTALE 3 17 7 3 19 20 56 RIEPILOGO SUCCURSALE ALUNNI Indirizzo Classico, Sez. B Indirizzo Scientifico, Sez A Indirizzo Scientifico, Sez C Indirizzo Scientifico, Sez G CLASSI M 3 18 4 49 4 50 3 43 F 44 37 48 13 TOTALE Succursale TOTALE 62 86 98 56 302 RIEPILOGO ISTITUTO in ordine di numerosità M 160 13 26 31 ALUNNI F 133 130 79 60 Totale 293 143 105 91 3 1 7 8 41 12 48 20 34 245 455 700 CLASSI INDIRIZZO SCIENTIFICO (A+C+G) 13 INDIR. PSICOSOCIOPEDAGOGICO (D+P) 7 INDIRIZZO CLASSICO (B) 5 INDIRIZZO DELLE SCIENZE SOCIALI(F) 5 INDIRIZZO LINGUISTICO(L) SCUOLA MEDIA SERALE PER ADULTI LICEO SPERIMENTALE "F. CRISPI" Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 11 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag STORIA DELLA SCUOLA La Scuola nasce nel 1962 come Istituto Magistrale Statale, prima in ordine cronologico tra le Scuole Superiori di Ribera e del Distretto. Nel 1974 sono istituite nel comune le Sezioni Sperimentali (“maxi sperimentazioni ex art. 3 del D.P.R. 31 maggio 1974 n. 419”) ad indirizzo Classico, Scientifico, Artistico e Pedagogico, dipendenti dal Liceo Scientifico di Agrigento (Preside: Vincenzo Zambito) fino al 1976, e dal Liceo Scientifico di Sciacca (Preside: Antonino Costa) fino all'a.s. 1981/82. Nell’a.s. 1982/83 le Sezioni Sperimentali vengono assegnate alla giurisdizione dell’Istituto Magistrale di Ribera che in quell’anno subisce la più importante trasformazione della sua storia. A partire dall’a.s. 1994/95 viene adottata per i nostri indirizzi classico e scientifico la sperimentazione Brocca. CAPI D’ISTITUTO E SEGRETARI dall'a.s. 1982/83 ad oggi: A.S. 1982/83 Preside: Prof. Antonino Polizzi Segretario: Sig. Matteo Gatto A.S. 1983/84 Preside: Prof. Filippo Brancato Segretario: Sig. Matteo Gatto A.S. 1984/85 Preside: Prof. Filippo Brancato Segretario: Sig. Matteo Gatto A.S. 1985/86 Preside: Prof. Filippo Brancato Segretario: Sig. Matteo Gatto A.S. 1986/87 Preside: Prof. Filippo Brancato Segretario: Rag.Vito Miceli A.S. 1987/88 Preside: Prof. Filippo Brancato Segretario: Rag.Vito Miceli A.S. 1988/89 Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 12 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag Preside: Prof. Filippo Brancato Segretario: Sig.ra Anna Lauria A.S. 1989/90 Preside: Prof. Filippo Brancato Segretario: Rag.Vito Cappello A.S. 1990/91 Preside: Prof. Filippo Brancato Segretario: Rag.Vito Cappello A.S. 1991/92 Preside: Prof. Baldassare Randazzo Segretario: Rag.Vito Cappello A.S. 1992/93 (*) Preside: Prof.Vincenzo Rosati Tarulli Segretario: Rag.Vito Cappello A.S. 1993/94 Preside: Prof.Vincenzo Rosati Tarulli Segretario: Rag.Vito Cappello A.S. 1994/95 Preside: Prof. Calogero Mirabile Segretario: Rag.Vito Cappello A.S. 1995/96 Preside: Prof. Calogero Mirabile Segretario: Rag.Vito Cappello A.S. 1996/97 Preside: Prof.Vincenzo Scrivano Segretario: Rag.Vito Cappello A.S. 1997/98 Preside: Prof.Vincenzo Scrivano Segretario: Rag.Vito Cappello A.S. 1998/99 Preside: Prof.Vincenzo Scrivano Segretario: Rag.Vito Cappello A.S. 1999/00 Preside: Prof.Vincenzo Scrivano Segretario: Rag.Vito Cappello A.S. 2000/01 Dirigente Scolastico (D.S.): Prof.Vincenzo Scrivano Direttore Servizi Generali e Amministrativi (D.S.G.A.): Rag.Vito Cappello A.S. 2001/02 Dirigente Scolastico: Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 13 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag D.ssa Anna Maria Sermenghi (D.S.G.A.): Rag.Vito Cappello A.S. 2002/03 Dirigente Scolastico: Dott.ssa Antonina Triolo (D.S.G.A.): Rag.Vito Cappello A.S. 2003/04 Dirigente Scolastico: Dott.ssa Antonina Triolo (D.S.G.A.): Rag.Vito Cappello A.S. 2004/05 Dirigente Scolastico: Dott.ssa Antonina Triolo (D.S.G.A.): Rag.Vito Cappello A.S. 2005/06 Dirigente Scolastico: Dott.ssa Antonina Triolo (D.S.G.A.): Rag.Vito Cappello A.S. 2006/07 Dirigente Scolastico: Dott.ssa Antonina Triolo (D.S.G.A.): Rag.Vito Cappello ____________________________ (*) A.S. 1992/93 Preside prof. Montemurro (solo settembre, poi sostituito dal Prof. Rosati Tarulli) Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 14 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag RISORSE INTERNE ALLA SCUOLA RISORSE UMANE E PROFESSIONALI: DIRIGENTE 1 DIRETTORE SERVIZI GENERALI E AMMINISTRATIVI 1 DOCENTI 89 tra cui: Docenti laureati (Materie Letterarie, Matematica e Fisica, Scienze Naturali, Lingua Straniera, Discipline giuridiche, Scienze Umane); Docenti di sostegno; Docenti di Musica e/o Strumento musicale; Docenti di Educazione Fisica; Docenti di Conversazione in lingua straniera (Inglese, Francese, Tedesco, Spagnolo); Docenti in forza al C.T.P. (Centro Territoriale Permanente); Docenti di Disegno e Storia dell'Arte; Docenti di Religione (I.R.C.); AMMINISTRATIVI I.T.I. AMMINISTRATIVI Co. Co. Co. ASSISTENTI TECNICI BIBLIOTECARI (ex art. 113) AUSILIARI TOTALE dipendenti 5 3 3 1 11 114 RISORSE MATERIALI INTERNE Sede Centrale (piazza Zamenhof, 1): n. 1 biblioteca, n. 1 aula di informatica multimediale, dotato di collegamento all'Internet (ADSL); n. 1 laboratorio di Scienze, n. 1 palestra, n. 1 laboratorio linguistico/informatico multimediale dotato di collegamento all'Internet (ADSL) distribuito in rete locale, n. 1 saletta di proiezione video, n. 1 palcoscenico in muratura per spettacoli all’ aperto. Vasti spazi all’aperto recintati. Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 15 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag Sede Staccata (via Circonvallazione): n. 1 biblioteca, n. 1 aula di Informatica attrezzata per la multimedialità dotato di collegamento all'Internet (ADSL), n. 1 laboratorio di Scienze, Saletta di proiezione video, n. 1 palestra. Limitati spazi all’aperto recintati. RISORSE ESTERNE ALLA SCUOLA RISORSE ECONOMICO-FINANZIARIE MESSE A DISPOSIZIONE DA TERZI La Scuola usufruisce con una certa regolarità, e sempre in corrispondenza con specifiche attività della Scuola stessa, di contributi da parte dell’Amministrazione Comunale di Ribera e di Enti vari. SISTEMI INFORMATIVI DELLA SCUOLA (ANCHE IN COLLABORAZIONE CON ENTI ESTERNI) La Scuola ha attivato collegamenti via Internet con tecnologia ADSL in tutti gli uffici amministrativi, nei locali di servizio (Biblioteca, Sala Docenti, Presidenza e Vice Presidenza) e in tutte le aule di informatica nella scuola. A partire dall’a.s. 2005/2006 (marzo 2006) la Scuola ha il suo sito web ufficiale: www.liceocrispi.it, allo scopo di consentire un terreno di scambio delle informazioni tra i vari soggetti che vivono e lavorano nella scuola, le famiglie, le istituzioni e il mondo esterno. La Scuola, tramite il coinvolgimento diretto degli alunni, collabora permanentemente con il settimanale riberese “Momenti di vita locale” e con i quotidiani regionali “La Sicilia” e “Il Giornale di Sicilia”. Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 16 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag 2 STRUTTURA ORGANIZZATIVA Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 17 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag 2 STRUTTURA ORGANIZZATIVA ORGANI DI GOVERNO CONSIGLIO D'ISTITUTO GIUNTA ESECUTIVA AREE FUNZIONALI ORGANIGRAMMA D’ISTITUTO STAFF: CONSIGLIO DI PRESIDENZA STAFF: DOCENTI FUNZIONE STRUMENTALE FUNZIONI DIPARTIMENTI DISCIPLINARI COMITATO SCIENTIFICO DIDATTICO COMITATO DI VALUTAZIONE PROGETTI, GRUPPI, COMMISSIONI Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 17 19 19 19 20 22 22 23 24 26 27 28 29 pag. 18 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag ORGANI DI GOVERNO CONSIGLIO DI ISTITUTO Composizione: 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. 18. 19. Dott.ssa Antonina Triolo Prof.ssa Giacoma Caruso Prof.ssa Angela Calcara Prof. Michele Noto Prof.ssa Maria Campione Prof.ssa Rosa Riggi Prof.ssa Giuseppa Sarullo Prof. Giammona Vincenzo R. Prof.ssa Diliberto Giuseppa Sig. ra Riggi Filippina Sig. Francesco Caramazza Sig.ra Liboria Mulè Sig. Paolo Perricone Sig. Carmelo Riggi Sig.ra Calogera Simonaro Sig. Giuseppe Turano (VF) Sig. Francesco Giannone (VF) Sig. Francesco Macaluso (IVC) Sig. Calogero Castronovo (VG) A titolo consultivo: 1. Prof.Vito Silvio 2. Prof. Antonino Recupero Dirigente Scolastico Componente Docenti Componente Docenti Componente Docenti Componente Docenti Componente Docenti Componente Docenti Componente Docenti Componente Docenti Componente Genitori - Presidente Componente Genitori - Vice Pres. Componente Genitori Componente Genitori Componente Non Docenti Componente Non Docenti Componente Studenti Componente Studenti Componente Studenti Componente Studenti Responsabile CTP Docente CTP GIUNTA ESECUTIVA Composizione 1. 2. 3. 4. 5. 6. Dott.ssa Antonina Triolo Dirigente Scolastico - Presidente Rag.Vito Cappello Direttore Serv. Generali e Amministrativi Prof.ssa Giuseppa Sarullo Componente Docenti Sig. Francesco Caramazza Componente Genitori Sig.ra Calogera Simonaro Componente Non Docenti Sig. Francesco Macaluso Componente Studenti Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 19 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag AREE FUNZIONALI. PROGETTAZIONE CURRICOLO COORDINAMENTO P.O.F. DIDATTICA DIPARTIMENTI DISCIPLINARI COMITATO SCIENTIFICO-DIDATTICO PER LA SPERIMENTAZIONE PROGETTI PROGETTO (WORKSHOP IN LINGUA INGLESE) PROGETTO “ATTIVITA’ SPORTIVA” PROGETTO “F.S.E.” FORMAZIONE FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO SOSTEGNO AI DOCENTI ORIENTAMENTO DI.SCO. E SUCCESSO EDUCATIVO OBBLIGO SCOLASTICO E FORMATIVO C.I.C. REFERENTE CONSULTA EDUCAZIONE ALLA SALUTE EDUCAZIONE ALLA LEGALITA’ EDUCAZIONE ALLE PARI OPPORTUNITA’ INTEGRAZIONE RAPPORTI CON IL TERRITORIO SCUOLA E MONDO DEL LAVORO CONTINUITA’ EDUCATIVA ORIZZONTALE E VERTICALE HANDICAP EDUCAZIONE AMBIENTALE EDUCAZIONE STRADALE SERVIZI SERVIZI TECNICI E AMMINISTRATIVI GESTIONE SICUREZZA Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 20 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag COMUNICAZIONE RELAZIONALITA’ REGOLE DISCIPLINA CONTROLLO DI QUALITA’ VALUTAZIONE DI SISTEMA VERIFICA VALUTAZIONE Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 21 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag ORGANIGRAMMA DI ISTITUTO DIRIGENTE SCOLASTICO Dott.ssa Antonina Triolo STAFF _____________ CONSIGLIO DI PRESIDENZA COLLABORATORE del D.S. VICARIO Prof. Francesco Canzoneri COLLABORATORE del D.S. Prof.ssa Giovanna Quartararo Responsabile Succursale Via Circonvallazione RESPONSABILE OFFERTA FORMATIVA Biennio-Triennio. Prof.ssa Giuseppa Diliberto AMMINISTRAZIONE DIRETTORE SERVIZI GENERALI E AMMINISTRATIVI Rag.Vito Cappello Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 22 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag ORGANIGRAMMA DI ISTITUTO DIRIGENTE SCOLASTICO Dott.ssa Antonina Triolo STAFF _____________ DOCENTI FUNZIONE STRUMENTALE DOCENTE FUNZIONE STRUMENTALE AREA 1 Coordinamento Piano Offerta Formativa Prof. Accursio Emilio Guarisco DOCENTE FUNZIONE STRUMENTALE AREA 2 Formazione e aggiornamento docenti Prof.ssa Giuseppina Colletti DOCENTE FUNZIONE STRUMENTALE AREA 3 Sostegno alle attività degli studenti Prof.ssa Rosa Riggi DOCENTE FUNZIONE STRUMENTALE AREA 4 Rapporti con gli Enti esterni Prof.ssa Giacoma Caruso DOCENTE FUNZIONE STRUMENTALE AREA 5 Educazione degli adulti Progettazione in rete Coordinamento delle tecnologie informatiche Prof.Vito Silvio Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 23 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag FUNZIONI COMUNICAZIONE COLLABORATORI DEL DIRIGENTE SCOLASTICO PROGETTAZIONE E CONTROLLO DI QUALITA' FUNZIONE STRUMENTALE AREA 1 COMMISSIONE VERIFICA-VALUTAZIONE COMITATO SCIENTIFICO-DIDATTICO DIPARTIMENTI DISCIPLINARI PROGETTO PILOTA 6 COORDINAMENTO ATTIVITA' DEL POF COORDINAMENTO CLASSI PARALLELE FORMAZIONE FUNZIONE STRUMENTALE AREA 2 COMMISSIONE “FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO” ACCOGLIENZA NUOVI DOCENTI INTEGRAZIONE FUNZIONE STRUMENTALE AREA 3 COMMISSIONE “LEGALITA’” COMMISSIONE “PARI OPPORTUNITA’” ORIENTAMENTO FUNZIONE STRUMENTALE AREA 4 PROGETTAZIONE IN RETE CONTINUITA' ORIZZONTALE E VERTICALE COMMISSIONE "SALUTE" SCUOLA-LAVORO FUNZIONE STRUMENTALE AREA 5 ISTRUZIONE E FORMAZIONE DEGLI ADULTI COORDINAMENTO PROGETTO "COMENIUS" PROGETTI "F.S.E.", PON-POR Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 24 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag GRUPPO H COMMISSIONE “EDUCAZIONE AMBIENTALE” COMMISSIONE “EDUCAZIONE STRADALE” OBBLIGO SCOLASTICO E SUCCESSO FORMATIVO SERVIZI DSGA (DIRETTORE SERVIZI GENERALI E AMMINISTRATIVI) BIBLIOTECARIO ASSISTENTE TECNICO RESPONSABILE SICUREZZA Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 25 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag DIPARTIMENTI DISCIPLINARI ARTICOLAZIONE E REFERENTI 1 AREA STORICA-UMANISTICA-LETTERARIA E CTP Referente: prof.ssa Giuseppina Colletti ; 2 AREA FILOSOFICA-GIURIDICA DELLE SCIENZE SOCIALI-RELIGIONE Referenti: prof.ssa Giuseppa Diliberto e prof.ssa Rosa Riggi; 3 AREA DEI LINGUAGGI NON VERBALI E MULTIMEDIALI ARTE-MUSICA-ED. FISICA E CTP (CORSO SERALE PER ADULTI) Referenti: prof. Antonino Galiano e Vito Silvio; 4 AREA LINGUE STRANIERE Referenti: prof.ssa Liliana Veneziano e prof.ssa Giacoma Caruso; 5 AREA MATEMATICA-SCIENTIFICA Referenti: prof. Accursio Emilio Guarisco e prof.ssa Calogera Fazio. Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 26 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag COMITATO SCIENTIFICO-DIDATTICO PER LA SPERIMENTAZIONE (Eletto nel corso della seduta del Collegio dei Docenti del 04 settembre 2006) Membri titolari 1 Prof.ssa Giacoma Caruso (per l'indirizzo Socio-Psico-Pedagogico), 2 Prof. Accursio Emilio Guarisco (per l'indirizzo Scientifico), 3 Prof.ssa Francesca Scozzari (per l'indirizzo Classico), 4 Prof.ssa Giovanna Palermo (per l'indirizzo Linguistico), 5 Prof.ssa Rosaria Pizzitola (per il Liceo delle Scienze Sociali ) Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 27 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag COMITATO DI VALUTAZIONE DEGLI INSEGNANTI (Eletto nel corso della seduta del Collegio dei Docenti del 04 settembre 2006) Membri titolari: 1 Prof.ssa Giuseppa Colletti 2 Prof.ssa Carmela Orlando 3 Prof.ssa Giuseppa Ferraro 4 Prof.ssa Giuseppa Sarullo Membri supplenti: 1 Prof.ssa Giacoma Caruso 2 Prof. ssa Maria Campione. Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 28 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag PROGETTI, GRUPPI, COMMISSIONI Aree di riferimento e Referenti AREA 1 1. Corsi indirizzi sperimentali 2. Maxi sperimentazioni Ind. Classico: prof.ssa Francesca Scozzari Ind. Scientifico: prof. Accursio Emilio Guarisco Ind. Linguistico: prof.ssa Giovanna Palermo Ind. Socio-psico-pedagogico: prof.ssa Giacoma Caruso Ind. Scienze Sociali: prof.ssa Rosaria Pizzitola 3. Progetto Pilota 6: prof. Accursio Guarisco, prof.ssa Giuseppa Diliberto, prof.ssa Giuseppa Colletti, prof.ssa Giuseppa Ferraro 4. Autovalutazione d'Istituto e controllo di qualità: prof. Accursio E. Guarisco 5. Sito web ufficiale della scuola: prof. Accursio E. Guarisco 6. Olimpiadi di Matematica: prof.ssa Daniela Toto 7. Olimpiadi di Informatica: prof. Accursio E. Guarisco AREA 2 1. Flessibilità organizzativa e didattica: prof.ssa Giuseppina Colletti, 2. Formazione e aggiornamento: prof.ssa Giuseppina Colletti 3. Biblioteca attiva e documentazione educativo didattica: prof. Michele Noto (Sede Centrale) prof.ssa Maria Campione (Succursale) 4. Produzione materiali didattici: prof.ssa Francesca Scozzari 5. Workshop - Teatro in lingua straniera: proff. Liliana Veneziano, Liboria Mulè. 6. Incontro con il teatro classico: prof.ssa Giuseppina Colletti. AREA 3 1. 2. 3. Consulta Giovanile: prof.ssa Rosa Riggi Dispersione scolastica e successo formativo: prof.ssa Rosa Riggi Corsi I.D.E.I.: prof. Francesco Canzoneri (Sede Centrale) Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 29 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag prof.ssa Maria Campione (Succursale) 4. Attività Motoria: prof.ssa Annamaria Casamassima 5. Educazione alla legalità: prof.ssa Maria Maniscalco 6. Pari opportunità: prof.ssa Giovanna Quartararo 7. Accoglienza e promozione scuola prof.ssa Carmela Bonifacio, prof. Michele Noto (collaborazione: Rosa Riggi, Carmela Orlando, Rosaria Zambuto) 8. Viaggi di istruzione: Prof.sse Rosaria Pizzitola, Anna Musso; 9. Giornale in classe: prof.sse Giovanna Quartararo, Maria Campione, Filippa Sciortino AREA 4 1. Educazione alla salute prof.ssa Giuseppa Sarullo, prof.ssa Domenica Ferraro, prof.ssa Giacoma Caruso; 2. Gruppo H (Handicap) Prof. Francesco Caramazza, con la collaborazione di tutti i docenti di sostegno 3. Educazione ambientale: prof.ssa Giuseppa Ferraro 4. Continuità orizzontale e verticale: prof.sse Rosaria Zambuto e Carmela Orlando; 5. Educazione Stradale: prof.ssa Antonella Arcuri 6. Teatro in Sicilia: prof.sse Rosaria Zambuto e Carmela Orlando, Maria Campione e Filippa Sciortino; 7. Orientamento: prof.ssa Giacoma Caruso 8. In viaggio tra arte e musica: Prof.sse Antonella Arcuri, Candida Scramuzza e Giuseppa Sarullo. AREA 5 1. Attività C.T.P. : Prof.Vito Silvio, prof. Antonino Recupero 2. Progetto COMENIUS: : prof.ssa Piera Sarullo, prof.ssa Sylvie M. Delgrange 3. Progetti F.S.E., P.O.N., P.O.R.: prof.sse Giuseppa Diliberto, Anna Musso 4. ECDL, Patente Europea del Computer: Prof. Accursio Guarisco (Esaminatori: Proff. D. Toto,V.R. Giammona, A. Agrò) 5. Certificazione Lingue Straniere: Prof. ssa Liboria Mulè 6. Educazione alla cittadinanza europea: Prof.ssa Giovanna Quartararo Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 30 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag 7. Alle origini delle attività artigianali - prodotti tipici: Prof.sse C. Scramuzza, R. Pizzitola, Giovanna Marretta. Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 31 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag Conosci te stesso Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 32 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag 3 CONTESTO AMBIENTALE Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 33 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag 3 CONTESTO AMBIENTALE CONTESTO DELLA SCUOLA ANALISI DEL TERRITORIO ESTENSIONE CARATTERISTICHE MORFOLOGICHE E CLIMATICHE INFRASTRUTTURE RISERVE NATURALI E AREE ATTREZZATE DEGRADO AMBIENTALE PROFILO DEMOGRAFICO ATTIVITÀ’ PRODUTTIVE SERVIZI SOCIO-SANITARI SERVIZI SOCIO-EDUCATIVI PRESENZA DELLE ISTITUZIONI ANALISI ANTROPOLOGICA E ARCHITETTONICA COMUNITA’ SOCIALE E TERRITORIO OFFERTA FORMATIVA E COLLEGAMENTO COL TERRITORIO SERVIZI MEDICO SOCIALI Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 33 35 35 35 35 35 35 36 36 36 36 37 37 37 38 38 38 pag. 34 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag CONTESTO DELLA SCUOLA ANALISI DEL TERRITORIO ESTENSIONE Il territorio di Ribera interessa una vasta area geografica sita a sud della Sicilia, ricadente ad ovest della provincia di Agrigento. E’ compreso tra i fiumi Verdura e Platani. Gli alunni provengono dai seguenti comuni: Sambuca di Sicilia, Realmente, Siculiana, Montallegro, Cattolica Eraclea, Calamonaci, Lucca Sicula, Villafranca, Burgio e Caltabellotta. CARATTERISTICHE MORFOLOGICHE, IDROGRAFICHE E CLIMATICHE Si distinguono due zone: la prima comprende la fascia costiera, caratterizzata da un vasto altopiano e da fertili vallate; la seconda caratterizzata da pianure più limitate e da ondulazioni che si fanno più accentuate fino a raggiungere la configurazione collinare e montana. L’altimetria è varia: si passa dalle zone pianeggianti del riberese, a pochi metri s.l.m., a quelle prevalentemente collinari di Burgio con punte che arrivano fino a 1.138 metri s.l.m. ( Monti Sicani ). La zona è solcata dai fiumi Platani, Magazzolo e Verdura. Il Platani è uno dei maggiori corsi d’acqua del versante meridionale della Sicilia, ma le sua acque non sono utilizzabili per l’uso irriguo a causa dell’elevato contenuto di sali. Il Magazzolo, grazie alla diga Castello, sita in territorio di Bivona, permette l’irrigazione di una vasta e fertile area agricola. Il Verdura rappresenta il limite ovest del territorio, le sue acque sono largamente usate per l’irrigazione e la gestione è affidata al Consorzio di Bonifica “ Gorgo-Verdura-Magazzolo”. Il clima è quello tipico mediterraneo: caldo e semiarido. Le precipitazioni atmosferiche sono più scarse sulla fascia costiera, 550 mm. di pioggia per anno; nell’interno raggiungono la media di 625 mm. INFRASTRUTTURE Reti stradali provinciali, comunali e interpoderali. Impianti sportivi. Villa Comunale. Museo Etno-Antropologico. RISERVE NATURALI E AREE ATTREZZATE Riserva Naturale Orientata della foce del fiume Platani. Area Attrezzata di Monte Sara (Cattolica) e Bosco Rifesi (Burgio ). Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 35 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag Pertinenti per vicinanza al territorio di Ribera ma appartenenti al Distretto di Sciacca: Centrale Eolica a Caltabellotta; Riserva Attrezzata, Caltabellotta. DEGRADO AMBIENTALE Legato all’abbandono e al negativo uso del centro storico (non esistono isole pedonali), parecchie costruzioni sono incomplete e in tanti casi i prospetti non sono stati ultimati. Cospicue testimonianze di abusivismo edilizio nei centri abitati dei Comuni del Distretto, nelle campagne e lungo le coste. Numerose discariche abusive nei territori dei comuni del Distretto. Aree turistiche non sempre adeguatamente protette e/o controllate. PROFILO DEMOGRAFICO In questi ultimi anni i mancati guadagni in agricoltura, dovuti a carenza di acqua per uso irriguo, calamità naturali, frammentazione dell’offerta produttiva, scarsa sensibilità politica verso l’associazionismo, hanno determinato un decremento demografico con una forte emigrazione verso il Nord Italia e l'Europa. Per contro si registra una presenza stagionale di lavoratori extracomunitari. ATTIVITA’ PRODUTTIVE Agricoltura: (agrumeti 74%, oliveti 9%, vigneti 7%, frutteti 9%, orto 1%), zootecnia. Aziende produttrici di miele. Attività artigianali: lavorazione del legno, alluminio, ferro, marmo, polistirolo. SERVIZI SOCIO-SANITARI UNITA' SANITARIA LOCALE L’A.U.S.L. n° 1 comprende 7 distretti, tra cui quello di Ribera, che eroga il suo servizio nel territorio dei seguenti comuni: Ribera, Calamonaci, Lucca Sicula , Bugio,Villafranca Sicula, Cattolica Eraclea, Montallegro. Il distretto di Ribera comprende le seguenti strutture: - Ospedale con reparti di Medicina, Chirurgia, Ortopedia, Cardiologia, Ostetricia e Ginecologia, Pediatria, Pronto Soccorso, Anestesia e Rianimazione, Laboratorio Analisi, Radiologia ed Ecografia. - Dipartimento Salute Mentale. La struttura comprende: Centro Salute Mentale Comunità Terapeutica Assistita Comunità Alloggio Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 36 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag Servizio di Neuropsichiatria Infantile - Unità Multidisciplinare che si occupa dell’integrazione scolastica dei soggetti portatori di handicap. - S.E.R.T., servizi territoriali di assistenza per i tossicodipendenti e gli alcolisti. - Consultorio Familiare, struttura socio-sanitaria che persegue l’obiettivo della promozione e tutela della salute. ASSESSORATO SERVIZI SOCIALI Per gli anziani vengono effettuati i seguenti servizi: domiciliare, attività integrative, trasporto urbano gratuito. Per i minori portatori di handicap inseriti a scuola privi di autonomia personale sono effettuati i seguenti servizi: trasporto ed assistenza igienicofisica, trasporto gratuito per il centro di riabilitazione di Sambuca di Sicilia, Prog.L.285/97 destinato ai minori in età scolare con difficoltà di integrazione sociale e scolastica. I servizi erogati sono dati in convenzione alla Coop. di servizi Pegaso. SERVIZI SOCIO-EDUCATIVI Ordinamenti scolastici pubblici e privati. Biblioteca comunale. Gruppo Scout. Associazioni teatrali, sportive, ricreative e religiose. PRESENZA DELLE ISTITUZIONI Carabinieri (Tenenza). Ufficio del lavoro. Istituzioni pubbliche e private. Segreteria universitaria. WWF. Lega ambiente. ANALISI ANTROPOLOGICA E ARCHITETTONICA TRADIZIONI POPOLARI Festa di San Giuseppe, Pasqua, Fiera dell’8 settembre, Fiera del 2 novembre. TESTIMONIANZE ARCHITETTONICHE Castello di Poggiodiana, Chiesa Madre, Casa Crispi. TESTIMONIANZE ARCHEOLOGICHE Necropoli dell’Anguilla, Ciavolaro e Scirinda. Teatro Greco di Eraclea Minoa. Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 37 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag COMUNITÀ SOCIALE E TERRITORIO IN CUI LA SCUOLA OPERA La comunità sociale di Ribera è caratterizzata da un’economia prevalentemente agricola (70%) ad alto reddito (agrumeti, vigneti, uliveti), sulla quale si innestano attività commerciali, artigianali e del terziario ( 30% complessivo). La crisi economica degli ultimi anni ha avuto riflessi negativi su tale realtà economica e ha determinato l’intensificarsi del fenomeno dell’emigrazione. La cittadina sorge su un altipiano posto tra le fiorenti vallate dei fiumi Verdura e Magazzolo e ad una distanza media di circa 8 Km. dal mare. TIPOLOGIA DEGLI ALLIEVI Gli allievi appartengono prevalentemente a famiglie del ceto medio (professionisti ,impiegati, agricoltori, contadini, commercianti, artigiani). I loro modelli di vita sono legati alla cultura della famiglia tradizionale, ma subiscono sempre più gli effetti di problemi e fermenti della vita odierna (consumismo esasperato, massificazione dei comportamenti, ripresa del fenomeno migratorio). PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE DELL’OFFERTA FORMATIVA OFFERTA FORMATIVA E COLLEGAMENTO COL TERRITORIO La nostra scuola si impegna alla realizzazione di attività di educazione alla salute e di prevenzione del disagio giovanile attraverso il coinvolgimento dei Servizi Sanitari e attivando al proprio interno percorsi curricolari trasversali con il pieno coinvolgimento dei docenti, del referente, della Commissione Educazione alla Salute, del docente con funzione strumentale per l’Area 3 e promuovendo tali iniziative nel territorio. A tal fine ha stabilito con i Servizi Sanitari i seguenti accordi di programma : CONSULTORIO FAMILIARE -I docenti delle classi terze e gli Operatori del consultorio familiare si impegnano a realizzare il Progetto E.R.A.S.(Educazione alla Relazione, all’Affettività e alla Sessualità che si svolgerà in orario antimeridiano, in classe; - si costituisce presso l’Istituto Magistrale il “CENTRO ASCOLTO GIOVANI“ rivolto a tutti gli studenti per due ore settimanali con la presenza dello psicologo, di un docente e il coordinamento del docente funzione strumentale dell’Area 3 (Servizi per studenti); -gli Operatori del Consultorio si rendono disponibili per consulenze su richiesta degli alunni e dei docenti dell’Istituto Magistrale. Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 38 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag UNITA’ OPERATIVA DI EDUCAZIONE ALLA SALUTE -I docenti delle classi quarte e quinte e gli Operatori dell’Unità Operativa Educazione alla Salute si impegnano a realizzare il Progetto “Prevenzione AIDS” che si svolgerà in orario antimeridiano e pomeridiano; -l’U.O.E.S. collaborerà all’organizzazione di una manifestazione in occasione della Giornata Mondiale contro l’AIDS; - i docenti delle classi prime e seconde e gli operatori dell’U.O.E.S si impegnano a realizzare il progetto “Liberi dal fumo”che si svolgerà in orario antimeridiano in classe; -l’U.O.E.S. collaborerà alla realizzazione di un ciclo di incontri sulle problematiche giovanili rivolti ai genitori degli alunni; -gli Operatori dell’U.O.E.S si rendono disponibili per consulenze su richiesta degli alunni e dei docenti dell’Istituto Magistrale. SER.T. -gli Operatori del Ser.T. si rendono disponibili per consulenze su richiesta degli alunni e dei docenti dell’Istituto Magistrale. DIPARTIMENTO DI SALUTE MENTALE - il Dipartimento promuoverà iniziative finalizzate all’integrazione di soggetti con disturbi mentali con possibile organizzazione di stage formativi per gli alunni ATTIVITA' Coordinamento di stage formativi organizzati dalle prof.sse M. Vaccaro e C. Maniscalco in collaborazione con i sanitari della AUSL AG presso il Centro Salute Mentale di Ribera e "Casa Amica" di Agrigento e "Casa Protetta" di Bivona, per le classi III, IV e V del Liceo delle Scienze Sociali. periodo di realizzazione: II Quadrimestre). coordinamento e realizzazione dello Stage formativo presso le sezioni di Scuola Materna e di Scuola Elementare del II Circolo Didattico "Don Giovanni Bosco" di Ribera per le classi III e IV sez, D dell'indirizzo Socio-PsicoPedagogico, in collaborazione con le prof.sse M.Vaccaro e C. Maniscalco. Collaborazione con la Funzione Strumentale nr 3 per le attività di informazione e orientamento degli alunni delle classi V al fine di garantire agli studenti un servizio efficiente ed efficace nella scelta dei percorsi più adatti alle loro potenzialità ed attitudini. Informazione sulle offerte formative di Enti della formazione professionale post-diploma. Incontri con professionisti per conoscere le possibilità di inserimento nel mondo del lavoro in base alle scelte fatte. Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 39 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag DIPARTIMENTO DI SALUTE MENTALE -Promozione di iniziative finalizzate all’integrazione di soggetti con disturbi mentali con possibile organizzazione di stage formativi per gli alunni. Collaborazione con il C.S.A. di Agrigento (servizio Educazione alla salute) per la realizzazione di progetti relativi al tema della salute e dell'ambiente.. Coordinamento e realizzazione, in accordo con il "Centro Territoriale Permanente", di corsi pre-qualifica professionali e di orientamento. La Scuola inoltre, al fine di promuovere un utile interscambio di mezzi intellettuali e materiali con l'ambiente sociale in cui opera, promuove le seguenti iniziative: PROTOCOLLO d'intesa col Comune di Ribera per la partecipazione al Piano territoriale di intervento (Legge 285/97): PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE dell'offerta formativa, in collaborazione con: C.S.A. di Agrigento (servizio Educazione alla salute); Centro NET di servizi al territorio; S.E.R.T. U.O.E.S. CONSULTORIO FAMILIARE et cetera. Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 40 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag 4 PROPOSTA EDUCATIVA Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 41 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag 4 PROPOSTA EDUCATIVA CARATTERI DEGLI INDIRIZZI ATTIVATI LICEO CLASSICO LICEO SCIENTIFICO LICEO SOCIOPSICOPEDAGOGICO LICEO LINGUISTICO LICEO DELLE SCIENZE SOCIALI ESPLICITAZIONE DELLA PROPOSTA EDUCATIVA FINALITA’ GENERALI METE OBIETTIVI GENERALI OBIETTIVI EDUCATIVI OBIETTIVI COGNITIVI PATTO FORMATIVO REGOLAMENTO DI DISCIPLINA STATUTO STUDENTESSE E STUDENTI 42 43 43 45 47 49 51 53 53 53 53 53 54 56 60 67 ALLEGATI: PATTO FORMATIVO REGOLAMENTO D'ISTITUTO STATUTO DELLE STUDENTESSE E DEGLI STUDENTI Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 42 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag CARATTERI DEGLI INDIRIZZI ATTIVATI INDIRIZZO CLASSICO L’indirizzo classico, attivo dal 1974 come maxi-sperimentazione e dal 1993 come sperimentazione del Progetto Brocca, mira ad una formazione che valorizza l’approccio storico e critico-analitico ai problemi, l’ interpretaLICEO CLASSICO Sperimentazione Progetto Brocca Discipline N° ore settimanali A N N I D I C O R S O 1° 2° 3° 4° 5 ° 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 Educaz. Fisica Relig.-A.A. Italiano Lingua Stran. Latino Greco Disegno e Arte Storia dell’Arte Storia Filosofia Diritto+Economia Diritto Economia Geografia Matemat.+Inform. Sc.Terra Biologia Fisica Chimica 2 1 5 3 4 4 2 2 1 5 3 4 4 2 2 2 2 2 TOT ore settimanali 34 2 1 4 3 4 3 2 1 4 3 4 3 2 2 3 3 2 3 3 2 2 2 1 4 2 4 3 3 3 2 2 4 3 2 4 3 3 3 3 3 4 2 34 34 4 34 34 zione della realtà nei suoi vari aspetti, l’utilizzo operativo delle competenze teoriche, l’elaborazione di modalità di pensiero e di conoscenza trasferibili Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 43 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag in contesti diversi. All’interno delle finalità generali della scuola secondaria superiore, l’indirizzo si propone: a) di fare accedere, grazie allo studio congiunto del latino e del greco, ad un patrimonio di civiltà e di tradizioni in cui si riconoscono le nostre radici in un rapporto di continuità e alterità; b) di realizzare una sintesi tra visione critica del presente e memoria storica; c) di far riconoscere nell’analisi dei testi letterari e nelle espressioni artistiche il luogo di incontro tra la dimensione filologico-scientifica e quella estetica e di permettere il confronto tra i metodi di analisi delle scienze storiche e quelli delle scienze matematiche e naturali. L’itinerario formativo dell’indirizzo classico conduce ad una globalità formativa che permette un ampio orizzonte di scelte nei vari studi universitari finalizzati alla ricerca o alla formazione di professioni che richiedono una forte base teorica. Oltre all’accesso all’Università, esso consente l’acquisizione di prerequisiti per forme di professionalità attinenti all’ambito dei beni culturali e delle tecniche della comunicazione. N.B. Al termine del quinquennio, superati gli Esami di Stato dell'Indirizzo Classico, si aprono varie possibilità: lavoro nel settore pubblico e privato, partecipazione a concorsi e la possibilità di iscriversi a tutte le facoltà universitarie. Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 44 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag INDIRIZZO SCIENTIFICO L’indirizzo scientifico, attivo dal 1974 come maxi-sperimentazione e dal 1993 come sperimentazione del Progetto Brocca, si caratterizza per il ruolo fondamentale che in esso assumono le discipline scientifiche con l’integraLICEO SCIENTIFICO Sperimentazione Progetto Brocca Discipline N° ore settimanali A N N I D I C O R S O 1° 2° 3° 4° 5° 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 Educaz. Fisica Relig.-A.A. Italiano Lingua Stran. Latino Disegno e Arte Storia dell’ Arte Storia Filosofia Diritto/Economia Geografia Matemat.+Inform. Sc.Terra Biologia Lab. Fisica/Chim. Fisica Chimica TOT. ore settim. 2 1 5 3 4 2 2 1 5 3 4 2 2 2 2 2 5 3 2 2 5 3 34 3 3 34 2 1 4 3 3 2 1 4 3 3 2 1 4 3 3 2 2 2 2 2 3 2 2 3 6 6 3 2 5 2 2 4 2 3 3 3 2 34 34 34 zione del sapere umanistico. In questo indirizzo, la matematica e le scienze sperimentali assumono un ruolo fondante sul piano culturale e formativo per la decisiva funzione mediatrice che tali discipline svolgono nella conoscenza del reale. Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 45 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag Il percorso formativo, oltre a fare emergere il valore e il metodo dei processi scientifici assicura anche l’acquisizione di basi e di strumenti essenziali per raggiungere una visione complessiva delle realtà storiche e delle espressioni culturali della società. Pertanto, l’insegnamento di tutte le discipline risulta finalizzato alla acquisizione degli aspetti più squisitamente culturali del “sapere”. Per tale motivo, questo indirizzo, mentre non esclude la possibilità di accedere, direttamente o attraverso corsi di specializzazione post-secondaria, all’attività produttive, è più direttamente finalizzato al proseguimento degli studi in ambito universitario. N.B. Al termine del quinquennio, superati gli Esami di Stato dell'Indirizzo Scientifico, si aprono varie possibilità: lavoro nel settore pubblico e privato, partecipazione a concorsi e la possibilità di iscriversi a tutte le facoltà universitarie. Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 46 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag INDIRIZZO SOCIO-PSICO-PEDAGOGICO L’indirizzo Socio-Psico-Pedagogìco é stato istituito, come sperimentazione del Progetto Brocca, nel 1994. E’ caratterizzato da un piano di studi che LICEO SOCIO-PSICO-PEDAGOGICO Sperimentazione Progetto Brocca Discipline N° ore settimanali A N N I D I C O R S O 1° 2° 3° 4° 5° 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 Educ. Fisica Relig.-A.A. Italiano Lingua Stran. Latino Arte+Musica St.Arte o Musica Storia Filosofia Dir.+Econ. Diritto+Leg.Soc. Psicologia Pedagogia Sociologia El.Psicol.Sociol.Statist. Geografia Matematica+Inform. Scienze della Terra Biologia Fisica Chimica Met. Ric.Soc.Ps.Ped. TOT. ore settimanali 2 1 5 3 4 2 2 1 5 3 4 2 2 2 2 2 2 1 4 3 3 2 1 4 3 3 2 1 4 3 2 2 2 3 2 2 3 2 3 3 2 3 2 2 3 2 3 3 3 3 3 4 2 4 3 4 2 4 3 3 4 4 2 34 34 34 34 34 mira a fare acquisire una sostenuta cultura generale integrata da conoscenze specifiche nel campo delle scienze umane e delle scienze sociali. Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 47 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag Il percorso formativo offre basi culturali e strumenti di orientamento sia per la prosecuzione degli studi a livello universitario, con particolare riguardo a quelli di preparazione alla professione docente, sia per la costruzione di una professionalità di base per attività rivolte al “sociale” . La nostra società é infatti caratterizzata dall’emergere di nuovi profili professionali che rispondono all’ampliamento di visione e di domanda dell’educazione collocata nella prospettiva dell’istruzione ricorrente e dell’educazione permanente. Le capacità di affrontare e gestire problematiche educative e sociali saranno sempre più richieste all’interno di istituzioni ed enti ( settori dell’amministrazione pubblica e privata, servizi culturali, pubbliche relazioni, assistenza, centri vari a carattere socio-familiare, sistema socio-sanitario ecc. ). L’indirizzo Socio-Psico-Pedagogìco si propone quindi come risposta innovativa ad esigenze fortemente sentite dalla società e con l’articolazione del suo piano di studi, attiva negli studenti processi di autonomia cognitiva, relazionale, comportamentale, necessari per una formazione globale che trovi espressione anche in una futura professionalità aperta e dinamica. N.B. Al termine del quinquennio, superati gli Esami di Stato dell'Indirizzo Socio-PsicoPedagogico, si aprono varie possibilità: lavoro nel settore pubblico e privato, partecipazione a concorsi e la possibilità di iscriversi a tutte le facoltà universitarie. Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 48 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag INDIRIZZO LINGUISTICO L’indirizzo linguistico, attivo dall’anno scolastico 1999/2000 come Sperimentazione Globale, risponde ad esigenze proprie della realtà italiana ed LICEO LINGUISTICO Sperimentazione autonoma Discipline N° ore settimanali A N N I D I C O R S O 1° 2° 3° 4° 5° 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 AREA DI EQUIVALENZA Religione - A.A. Italiano Storia (1) Diritto/Economia (2) Lingua Francese Matematica Scienze d. Terra Linguaggi N.V. e Multimediali (3) Educaz. Fisica Filosofia Lingua Inglese Terza Lingua Straniera Sc. Sperimentali Latino Fisica Chimica AREA DI INDIRIZZO Latino Lingua Inglese Geografia AREA DELL' INTEGRAZIONE Storia dell’ Arte Musica TOTALE ore settim. 1 1 4 4 2+1 2+1 1+1 1+1 4 3 3 3 2 2 1+1 1+1 2 2 1 4 2 1 4 2 1 4 2 3 3 3 3 3 3 2 2 3 4 2 2 4 4 2 2 1 2 1 1 2 2 4 4 2 2 3 4 3 3 2 1 1 1 1 1 1 1 30 30 30 30 30 europea e si caratterizza per la presenza di tre lingue straniere, in stretto collegamento con l’Italiano ed il Latino, per la metodologia innovativa del loro insegnamento e per una approfondita analisi della cultura europea nel quadro della più vasta cultura mondiale. Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 49 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag La formazione é particolarmente orientata ad una padronanza strumentale di più codici, a competenze che consentono l’interazione di scambio interculturale e allo sviluppo delle capacità di affrontare e risolvere in modo autonomo ed originale le problematiche della comunicazione. La componente storico-artistica, presente con le discipline Musica e Storia dell’Arte scelte per l’Area dell’integrazione del curricolo, rafforza l’identità dell’indirizzo e lo ancora alla tradizione e alla cultura del nostro territorio. Per le caratteristiche del suo piano di studi e per la preparazione culturale che può offrire, l’indirizzo linguistico consente sbocchi a livello universitario e non solo nell’ambito delle facoltà linguistiche e letterarie. Si identificano inoltre possibilità di inserimento nel terziario avanzato come, ad esempio, nel campo dell’editoria, delle comunicazioni di massa, della pubblicità e delle pubbliche relazioni. NOTE ESPLICATIVE AL QUADRO ORARIO NOTE (1)(2)(3) : BIENNIO: Storia e Diritto/Economia hanno un'ora in compresenza- Linguaggi non verbali e multimediali ha un'ora in compresenza con tutte le altre disciplineAl termine del quinquennio, superati gli Esami di Stato dell'Indirizzo Linguistico, si aprono varie possibilità: lavoro nel settore pubblico e privato, partecipazione a concorsi e la possibilità di iscriversi a tutte le facoltà universitarie. Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 50 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag LICEO DELLE SCIENZE SOCIALI Il Liceo delle Scienze Sociali é un indirizzo che nasce in una logica che tiene conto, fin dall’inizio, dei principi dell’autonomia. Il corso di studi é finalizzato ad una formazione orientata alla lettura del LICEO DELLE SCIENZE SOCIALI Sperimentazione Globale Discipline N° ore settimanali A N N I D I C O R S O 1° 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 AREA DI EQUIVALENZA Religione - A.A. Italiano Storia (1) Filosofia (2) Lingua Stran.1ª Lingua Stran.2ª Matematica Diritto/Economia (3) Scienze d. Terra Linguaggi N.V. e Multimediali (4) Educazione Fisica Sc. Sperimentali Scienze Sociali (5) Educ. Motoria AREA DI INDIRIZZO Scienze Sociali Lingua Stran.2ª Matematica AREA DELL’INTEGRAZIONE Storia d. Arte Musica TOT. ore settimanali 2° 3° 4° 5° 1 1 1 1 1 4 4 4 4 4 2+1 2+1 2+1 2+1 2+1 2+1 2+1 2+1 3 3 2 2 2 3 3 3 3 3 3 3 3 1+1 1+1 1+1 1+1 1+1 2 2 1+1 1+1 2 2 1 1 1 5+1 5+1 5+1 2 2 2 5 2 1 5 2 1 2 30 2 30 2 2 2 30 30 30 contesto sociale, all’assunzione di conoscenze e competenze relative all’ esperienza sociale, alla comprensione di problemi attinenti al territorio, al mondo del lavoro ai temi della società circostante. L’indirizzo si propone le seguenti finalità: Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 51 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag una solida formazione umana e culturale che garantisce l’acquisizione di conoscenze e strumenti per la prosecuzione degli studi a qualsiasi livello; l’approfondimento delle tematiche della comunicazione indispensabile a sostenere abilità legate alla gestione delle risorse umane; lo sviluppo delle capacità di cogliere collegamenti e di ricostruire aree omogenee di fenomeni, in particolare di cogliere sistematicamente le interazioni tra individui, gruppi e sistemi sociali; l’orientamento, nelle diverse situazioni comunicative, verso la scelta dei valori fondamentali della solidarietà, della responsabilità, della valorizzazione della diversità. NOTE ESPLICATIVE AL QUADRO ORARIO N.B.(1)(2)(3)(4)(5) BIENNIO::Storia e Diritto/Economia hanno 1 ora in compresenzaLinguaggi non verbali e multimediali ha 1 ora in compresenza con tutte le altre discipline. TRIENNIO: Storia e Diritto/Economia hanno 1 ora in compresenza- Filosofia e Scienze Sociali hanno 1 ora in compresenza Al termine del quinquennio, superati gli Esami di Stato dell'Indirizzo di Scienze Sociali, si aprono varie possibilità: lavoro nel settore pubblico e privato, partecipazione a concorsi e la possibilità di iscriversi a tutte le facoltà universitarie. Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 52 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag ESPLICITAZIONE DELLA PROPOSTA EDUCATIVA FINALITA' GENERALI Guidare gli alunni ad una formazione integrale sul piano umano, civile e culturale. Sviluppare una cultura fondata sulla tolleranza , la valorizzazione delle differenze, i valori del pluralismo e della libertà. Sviluppare la coscienza democratica, rendere consapevole i soggetti della loro autonomia in una pluralità di rapporti umani e favorire la maturazione di forme comportamentali ancorate al principio della legalità. o Stimolare l’attitudine ad esercitare la riflessione sulle diverse forme di sapere. Ampliare il proprio orizzonte culturale attraverso la conoscenza di culture diverse, in particolare europee, grazie alla conoscenza delle lingue straniere. Curare lo sviluppo di una sensibilità specifica per l’arte, per il libero pensiero, per l’ambiente naturale. o Guidare gli alunni all’acquisizione di una memoria storica del passato per la comprensione critica del presente e a saper cogliere la dimensione dei fenomeni e dei sistemi educativi. o Favorire la crescita armonica della corporeità. ‘Cooperare per la formazione di intelligenzee duttili, capaci di gestire il cambiamento continuo che carattertizza la nostra età. METE (Risultati che ci proponiamo) Formazione culturale: letteraria, scientifica. linguistica, socio-psico-pedagogica e ambientale Formazione educativa Formazione progettuale e operativa nei contesti sociali. Recupero di abilita' di base e orientamento in relazione all'elevamento dell’obbligo scolastico e all’obbligo formativo. Orientamento post-diploma Integrazione degli studenti in situazioni di handicap OBIETTIVI GENERALI OBIETTIVI EDUCATIVI Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 53 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag Rinforzo del processo di socializzazione. Potenziamento del senso di responsabilità e del rispetto della legalità. Partecipazione attiva alle problematiche della classe e dell’Istituto. Comprensione e assimilazione delle norme che regolano diritti e doveri all’interno del sociale, dalla famiglia alla Scuola, allo Stato. Sviluppo della capacità di individuare i problemi che la realtà pone, trovando risposte adeguate e coerenti al proprio “modello di vita”. Rispetto e valorizzazione dell’ambiente. Sapersi orientare, secondo le proprie attitudini, capacità e vocazione, nel mondo del lavoro e dello studio dopo l’assolvimento dell’obbligo scolastico. Sapersi orientare, secondo le proprie attitudini, capacità e vocazione,nel mondo del lavoro e dello studio dopo il diploma. OBIETTIVI COGNITIVI Sviluppo delle abilità di lettura e della capacità di comprensione dei testi. Sviluppo delle capacità di analisi, sintesi, rielaborazione. Acquisizione e/o rinforzo delle abilità espositive orali e scritte. Sviluppo delle capacità di comunicazione con diversi codici linguistici. Acquisizione e/o rinforzo delle capacità critiche. Acquisizione di un metodo di studio personale e, nel contempo, specifico a livello disciplinare. Acquisizione di conoscenze significative nel campo umanistico, scientifico sociale, linguistico e psico-pedagogico. Sviluppo delle capacità progettuali, in particolar modo nei contesti sociali. Coerentemente con le finalità generali e con gli obiettivi formativi riguardanti l'esplicitazione della propria proposta educativa, la scuola assicura, nell'esercizio della propria autonomia didattica, la realizzazione di iniziative di recupero, di sostegno, di continuità e di orientamento progettate all'interno di specifiche aree funzionali. __________________________________ PATTO FORMATIVO Viene allegato di seguito il patto formativo distribuito in copia a tutti gli studenti, ai docenti ed ai genitori delle classi prime dell'Istituto. Al fine di stabilire un preciso rapporto di responsabilità reciproche fra tutte le parti in causa, nel presente A.S. 2006/07 tale documento è stato sottoscritto, per ogni Consiglio di Classe, dal D.S. Dott.ssa Antonina Triolo, dal coordinatore della Classe, dai Genitori rappresentanti di Classe, dagli studenti rappresentanti di Classe. Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 54 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag Viene quindi allegato il Regolamento di disciplina degli studenti, distribuito a tutti i Consigli di Classe dell'Istituto per favorire la condivisione al fine di orientare e di uniformare l'espressione comportamentale dei componenti dell'Istituzione scolastica. Infine si allega il DPR 24 giugno 1998, n. 249 noto anche come Statuto delle studentesse e degli studenti ISTITUTO MAGISTRALE LICEO SPERIMENTALE STATALE “F. CRISPI” Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 55 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag Anno Scolastico 2006/07 PATTO FORMATIVO Nell’operare quotidiano della scuola parte rilevante si attribuisce al Patto Formativo, ossia alla dichiarazione esplicita del patto che la scuola stabilisce con alunni e famiglie, il rispetto di tale patto da parte della scuola, degli alunni e delle famiglie costituisce un punto essenziale per costruire un rapporto di fiducia reciproca che permette di innalzare la qualità dell’offerta formativa e guidare gli alunni al successo scolastico. A tal fine si precisano di seguito i criteri generali educativi e didattici esplicitando FINALITÀ’ generali dell’ Istituto, OBIETTIVI, METODI, CRITERI DI VERIFICA e VALUTAZIONE. FlINALITA’ generali • Offrire a tutti gli allievi le stesse opportunità • Valorizzare le doti e gli interessi di tutti in modo che ognuno abbia fiducia nelle proprie capacità • Guidare gli alunni ad una formazione integrale sul piano umano, civile e culturale • Sviluppare una cultura fondata sulla tolleranza, la valorizzazione delle differenze, i valori del pluralismo e della libertà • Sviluppare la coscienza democratica, rendere consapevoli i soggetti della loro autonomia in una pluralità di rapporti umani e favorire la maturazione di forme comportamentali ancorate al principio della legalità • Ampliare l’orizzonte culturale dell’allievo attraverso la conoscenza di culture diverse, in particolare europee, grazie alla conoscenza delle lingue straniere • Curare lo sviluppo di una sensibilità specifica per l’arte, per il libero pensiero, per l’ambiente naturale • Guidare gli alunni all’acquisizione di una memoria storica del passato per la comprensione critica del presente • Cooperare per la formazione di intelligenze duttili capaci di gestire il cambiamento continuo che caratterizza la nostra età. OBIETTIVI educativi • Rinforzo del processo di socializzazione del gruppo classe e di scolarizzazione • Partecipazione attiva alle problematiche della classe e dell’Istituto • Comprensione e assimilazione delle norme che regolano diritti e doveri all’interno del sociale (famiglia, scuola, stato) • Potenziamento del senso di responsabilità e della disponibilità all’ascolto e al dialogo • Rispetto e valorizzazione dell’ambiente Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 56 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag • Acquisizione della capacità di sapersi muovere, secondo le proprie attitudini,nel mondo del lavoro e dello studio dopo l’assolvimento dell’obbligo scolastico OBIETTIVI didattici • Sviluppo della abilità di lettura e della capacità di comprensione dei testi • Sviluppo delle capacità di analisi, sintesi, rielaborazione • Acquisizione e/o rinforzo delle abilità espositive e scritte • Sviluppo delle capacità di comunicazione con diversi codici linguistici • Acquisizione e/o rinforzo delle capacità critiche • Acquisizione di un metodo di studio personale • Acquisizione di conoscenze significative nel campo umanistico, scientifico, sociale,linguistico e psico-pedagogico METODI • Favorire lo sviluppo di un metodo di studio autonomo e produttivo con approccio problematico verso le discipline e le loro tematiche • Promuovere il lavoro di gruppo e di ricerca ove possibile • Impostare le lezioni in forma dialogica • Privilegiare, ove possibile, la sincronia dei contenuti pluridisciplinari • Promuovere la creatività degli allievi CRITERI DI VERIFICA • Osservazione diretta • Risposte a questionari • Prove strutturate e semistrutturate • Prove grafico-pratiche • Esercizi applicativi • Prove scritte ed orali • Colloquio CRITERI DI VALUTAZIONE La valutazione, in linea con i criteri previsti dal POF e definiti dai singoli consigli di classe, tenderà ad accertare: • Grado di assimilazione dei contenuti e abilità disciplinari acquisite tenendo conto: a) dei prerequisiti in possesso b) delle capacità del singolo alunno c) dell’impegno e della partecipazione Consapevoli che l’efficacia dell’azione didattica del nostro Istituto dipende dal senso di responsabilità e dalla collaborazione piena, cosciente e attiva di docenti, alunni e genitori, si indicano di seguito DIRITTI e DOVERI di tutte le parti in causa. Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 57 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag DIRITTI degli alunni • Usufruire delle opportunità educative fornite dalla scuola • Crescere in un ambiente sereno ed in un clima di collaborazione • Muoversi in ambienti igienicamente puliti, sani e sicuri • Essere al corrente di tutte le decisioni che li riguardano • Essere guidati nel loro lavoro dagli insegnanti • Esprimere liberamente le proprie idee nel rispetto delle istituzioni, degli operatori scolastici e dei compagni • Conoscere i criteri di valutazione degli insegnanti • Essere ascoltati con interesse DOVERI degli alunni • Frequentare regolarmente la scuola e rispettare l’orario scolastico • Osservare scrupolosamente le norme contenute nel Regolamento d’istituto • Rispettare i locali e le attrezzature scolastiche nell’interesse della comunità scolastica • Ascoltare e rispettare le opinioni altrui • Svolgere tutti i compiti assegnati per casa • Rispettare gli insegnanti, gli operatori scolastici e tutte le persone con cui si mettono in relazione DIRITTI e DOVERI degli insegnanti • Esprimere liberamente le proprie opinioni nel rispetto delle istituzioni, dei colleghi, degli altri operatori scolastici e degli studenti • Attuare strategie ed interventi educativi e didattici al fine di migliorare la motivazione allo studio e il rendimento scolastico • Collaborare con i colleghi • Educare gli allievi alla correttezza nel comportamento • Proporre ed organizzare le opportunità educative e didattiche • Valorizzare le idee degli alunni • Informare e coinvolgere alunni e genitori in tutte le decisioni che li riguardano • Valutare i compiti degli alunni nel rispetto di ciascuna individualità e dei diversi ritmi di apprendimento • Assicurare il rispetto dei diritti e dei doveri degli alunni Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 58 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag • Decidere, attraverso la programmazione, metodi e strategie da adottare DIRITTI e DOVERI dei genitori • Collaborare con la scuola nell’azione educativa e didattica, rispettando la libertà di insegnamento di ogni docente • Avere incontri con gli insegnanti nei tempi programmati • Essere adeguatamente informati sull’andamento didattico-disciplinare dei propri figli e sull’organizzazione scolastica Ribera (data) IL DIRIGENTE SCOLASTICO (Dott.ssa Antonina Triolo) (a nome dell'Istituzione Scolastica) IL COORDINATORE firma (per il Consiglio di Classe) GENITORI rappresentanti di classe firme (in rappresentanza di tutti i genitori della classe) ALUNNI rappresentanti di classe firme (in rappresentanza di tutti gli alunni della classe) Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 59 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag Istituto Magistrale Statale Liceo Sperimentale “F. Crispi” RIBERA Anno Scolastico 2006 – 2007 REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DEGLI STUDENTI Titolo 1 (Doveri dello studente) 1. Lo studente è puntuale ed assiduo alle lezioni e si assenta solo per gravi motivi che verranno adeguatamente e puntualmente giustificati dai genitori. 2. Lo studente si presenta a scuola con il materiale didattico occorrente e porta con sè solo gli oggetti personali utili alla sua attività di studio. 3. Lo studente si presenta a scuola con un abbigliamento decoroso e rispettoso dell’istituzione scolastica. 4. Lo studente è leale; in caso di disordine, si appella ad un arbitro neutrale ed autorevole (professore, Preside), riconosce i propri errori e si assume ogni responsabilità legata ai suoi comportamenti. 5. Lo studente mantiene in ogni momento della sua vita scolastica un comportamento serio, educato e corretto. Rispetta il lavoro degli insegnanti e dei compagni. Lo studente usa un linguaggio corretto ed evita atteggiamenti aggressivi e parole offensive. 6. Lo studente rispetta e fa rispettare i beni degli altri, il patrimonio della scuola e l’ambiente dove studia e lavora; collabora a renderlo più bello, confortevole ed accogliente. 7. Lo studente risarcisce i danni, anche involontari, causati alle persone, nonchè agli arredi e alle attrezzature della scuola. 8. Lo studente utilizza le strutture, le attrezzature e i servizi della scuola, anche fuori dall’orario delle lezioni, secondo le regole e procedure prescritte e le norme di sicurezza. Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 60 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag 9. Lo studente ha il dovere di contribuire al buon funzionamento della scuola anche attraverso proposte e suggerimenti espressi tramite i loro rappresentanti nei vari organismi. Titolo 2 (Codice disciplinare) 1. Le sanzioni disciplinari si ispirano ai principi di gradualità, proporzionalità e giustizia e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità e al ripristino di rapporti corretti all’interno della comunità scolastica. 2. Per quanto possibile, le sanzioni si ispirano al principio della riparazione del danno. La riparazione non estingue l’infrazione. 3. La responsabilità disciplinare è personale, la sanzione è pubblica. 4. Il tipo e l’entità delle sanzioni sono determinati in relazione ai seguenti criteri: a) intenzionalità del comportamento, grado di negligenza, imprudenza; b) rilevanza dei criteri violati; c) grado del danno o del pericolo causato; d) sussistenza di circostanze aggravanti o attenuanti, con particolare riguardo al comportamento dello studente ed ai precedenti disciplinari nel corso dell’anno scolastico; e) concorso nell’infrazione di più studenti in accordo tra loro. 5. In caso di atti o comportamenti che violano le norme del codice penale, il dirigente ha l’obbligo di provvedere tempestivamente alla denuncia, della quale informa la famiglia e il consiglio di classe dello studente interessato. 6. Ai fini della recidiva, si tiene conto solo delle sanzioni disciplinari irrogate nel corso dell’anno scolastico corrente. Per recidiva s’intende la reiterazione della violazione dei doveri. 7. La recidiva nelle infrazioni di cui alle successive lettere b) e c), sanzionate nell’a. s. di riferimento, comportano la sanzione di maggiore gravità tra quelle previste nell’ambito delle medesime lettere. 8. L’allontanamento dalle lezioni, salvo il caso di recidiva, prevede l’obbligo di frequenza. Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 61 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag 9. Tenuto conto dei principi e dei criteri di cui ai commi precedenti, l’organo competente dovrà irrogare i seguenti provvedimenti disciplinari in corrispondenza delle relative infrazioni: a) richiamo verbale per mancata giustificazione dell’assenza all’indomani della stessa; per condotta non conforme ai principi di correttezza e buona educazione: scorrettezze non gravi verso i compagni, gli insegnanti o il personale, disturbo durante le lezioni, mancanze di diligenza e puntualità, abbigliamento poco decoroso ; b) richiamo scritto per mancata giustificazione delle assenze il giorno successivo all’assenza, gravi scorrettezze verso i compagni, gli insegnanti, il personale o ospiti occasionali della scuola, disturbo continuato durante le lezioni, mancanze plurime ai doveri di diligenza e puntualità, abbigliamento indecoroso, e violazioni non gravi alle norme di sicurezza; c) allontanamento dalla scuola da uno a cinque giorni per mancanze gravi ai doveri di diligenza e di puntualità, abbigliamento indecente, assenza ingiustificata oltre il secondo giorno e/o assenza arbitraria, turpiloquio, ingiurie ed offese ai compagni, agli insegnanti, al personale o agli ospiti occasinali della scuola; danneggiamento volontario di oggetti di proprietà della scuola o di altri, molestie continuate nei confronti di altri. d) allontanamento dalla scuola fino a quindici giorni per recidiva dei comportamenti di cui al punto precedente, violenza intenzionale, offese gravi alla dignità della persona, uso o spaccio di sostanze stupefacenti, atti e molestie anche di carattere sessuale; denuncia penale per fatti avvenuti all’interno della scuola che possono rappresentare pericolo per l’incolumità delle persone e per il sereno funzionamento della stessa ovvero grave lesione al suo buon nome. In seguito ad allontanamento dalla scuola di qualsiasi durata lo studente sarà riammesso in classe solo se accompagnato da uno dei genitori; e) allontanamento dalla comunità scolastica per una durata superiore a quindici giorni, comunque commisurata alla gravità del reato ovvero alla permanenza della situazione di pericolo, quando siano stati commessi reati o vi sia pericolo per l’incolumità delle persone. 10. L’organo competente ad irrogare le sanzioni, può integrare le sanzioni di cui alla lettera c) e seguenti con l’obbligo del versamento di un contributo in denaro proporzionato alla gravità della mancanza, determinato annualmente dal Consiglio di istituto. La somma è versata nel bilancio della scuola e destinata esclusivamente al finanziamento di attività integrative per gli studenti. Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 62 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag 11. Fermo restando il contributo di cui al comma precedente, l’organo competente deve offrire allo studente la possibilità di sostituire le sanzioni ad eccezione di quella prevista dall’art. 9, lett. e) del presente titolo - con altri provvedimenti quali: collaborazione ai servizi interni alla scuola, attività di volontariato o altra attività concordata con il coordinatore della classe frequentata dallo studente e con la famiglia, secondo le indicazioni della tabella allegata, che fa parte integrante del presente regolamento. 12. L’alunno che è incorso nella sanzione dell’allontanamento dalla scuola superiore a due giorni o ad altra sanzione corrispondente non può partecipare alle visite di istruzione o ad altre attività ricreative individuate dal Consiglio di Classe. Durante il periodo previsto per le visite o le attività ricreative lo studente frequenterà regolarmente le lezioni. 13. L’alunno che è incorso nella sanzione dell’allontanamento dalla scuola superiore a 5 giorni o ad altra sanzione corrispondente perde diritto all’esonero dalle tasse scolastiche ed ai contributi per l’as.s. successivo a quello in cui è avvenuta l’infrazione. 14. Di ogni sanzione superiore al richiamo verbale viene data comunicazione scritta alla famiglia; l’insegnante coordinatore della classe di appartenenza dell’alunno terrà nota su un apposito registro delle assenze e delle infrazioni disciplinari di tutti gli alunni della classe. Titolo 3 (Organi competenti) 1. L’insegnante è competente per le sanzioni di cui alle lettere a) e b) dell’articolo precedente. 2. Il Dirigente Scolastico è competente per tutte le sanzioni che prevedono l’allontanamento dalla scuola da uno a cinque giorni su segnalazione di uno o più docenti tramite nota disciplinare scritta sul registro di classe; 3. Il Consiglio di Classe decide sulle sanzioni che prevedono l’allontanamento dalla scuola per più di 5 giorni su proposta del Dirigente Scolastico. 4. Il Consiglio di Classe e il Dirigente Scolastico decidono solo dopo aver sentito lo studente interessato il quale può farsi assistere da uno o più testimoni, dai genitori o da insegnanti indicati dallo stesso; Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 63 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag 5. Le riunioni del Consiglio di Classe sono pubbliche. Ad esse sono ammessi, senza diritto di parola, coloro che hanno diritto al voto per le elezioni al Consiglio di Istituto. 6. Il voto relativo alle decisioni disciplinari del Consiglio di Classe è segreto. Non è consentita l’astensione. Titolo 4 (Consiglio di Garanzia) 1. Il Consiglio di Istituto nomina un Consiglio di Garanzia composto da due studenti della scuola, tre docenti e un genitore e presieduto da persona di elevate qualità morali e civili nominata dal Dirigente Scolastico. L’organo suddetto per il presente anno scolastico è così composto: 1) Presidente 2) Genitore 3) Docente 4) Docente 5) Docente 6) Studente 7) Studente 2. Il Consiglio di Garanzia decide su richiesta degli studenti o dei loro genitori sui conflitti che insorgono all’interno della scuola in merito all’applicazione del DPR 24/06/1998, nr 249, recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria. 3. Le riunioni del Consiglio di Garanzia sono pubbliche. Ad esse sono ammessi, senza diritto di parola, coloro che hanno diritto al voto per le elezioni al Consiglio di Istituto. 4. Il voto relativo ai ricorsi sottoposti al Consiglio di Garanzia è segreto. Non è consentita l’astensione. Titolo 5 (Norma finale) 1. Eventuali modificazioni del presente regolamento sono deliberate a maggioranza assoluta dal Consiglio di Istituto, anche su proposta e previa consultazione degli organi collegiali rappresentativi delle varie componenti e, comunque, sentito il parere del Collegio dei Docenti. Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 64 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag 2. Dei contenuti del presente regolamento gli studenti e d i genitori sono informati all’atto dell’iscrizione in forma chiara, efficace e completa. Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 65 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag ALLEGATO TABELLA DI CORRISPONDENZA PER L'IRROGAZIONE DELLE SANZIONI ALTERNATIVE Giorni di allontanamento dalla scuola AMMENDA (in euro) Sanzione alternativa: numero di giornate prestate a favore della comunità scolastica. --------- Minima Massima --------- 1 5 10 1 2 10 20 2 3 15 30 3 4 20 40 4 5 25 50 5 6 30 60 6 7 35 70 7 8 40 80 8 9 45 90 9 10 50 100 10 11 55 110 11 12 60 120 12 13 65 130 13 14 70 140 14 15 75 150 15 Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 66 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag STATUTO DELLE STUDENTESSE E DEGLI STUDENTI DELLA SCUOLA SECONDARIA DPR 24 giugno 1998, n. 249 Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria (in GU 29 luglio 1998, n. 175) IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l'articolo 87, comma 5, della Costituzione; Visto l'articolo 328 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n.297; Visto l'articolo 21, commi 1, 2, e 13 della legge 15 marzo 1997, n.59; Vista la legge 27 maggio 1991, n.176, di ratifica della Convenzione sui diritti del fanciullo, fatta a New York il 20 novembre 1989; Visti gli articoli 104, 105 e 106 del D.P.R. 9 ottobre 1990, n.309; Visti gli articoli 12, 13, 14, 15 e 16 della legge 5 febbraio 1992, n.104; Visto l'articolo 36 della legge 6 marzo 1998, n.40; Visto il D.P.R. 10 ottobre 1996, n.567; Visto l'articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n.400; Visto il parere espresso dal Consiglio nazionale della pubblica istruzione nella Adunanza del 10 febbraio 1998; Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla Sezione consultiva per gli atti normativi nella Adunanza del 4 maggio 1998; Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri adottata nella riunione del 29 maggio 1998; Sulla proposta del Ministro della pubblica istruzione ADOTTA IL SEGUENTE REGOLAMENTO Art. 1 (Vita della comunità scolastica) La scuola è luogo di formazione e di educazione mediante lo studio, l'acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica. La scuola è una comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale, informata ai valori democratici e volta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni. In essa ognuno, con pari dignità e nella diversità dei ruoli, opera per garantire la formazione alla cittadinanza, la realizzazione del diritto allo studio, lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno e il recupero delle situazioni di svantaggio, in armonia con i principi sanciti dalla Costituzione e dalla Convenzione internazionale sui diritti dell'infanzia fatta a New York il 20 novembre 1989 e con i principi generali dell'ordinamento italiano. Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 67 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag La comunità scolastica, interagendo con la più ampia comunità civile e sociale di cui è parte, fonda il suo progetto e la sua azione educativa sulla qualità delle relazioni insegnante-studente, contribuisce allo sviluppo della personalità dei giovani, anche attraverso l'educazione alla consapevolezza e alla valorizzazione dell'identità di genere, del loro senso di responsabilità e della loro autonomia individuale e persegue il raggiungimento di obiettivi culturali e professionali adeguati all'evoluzione delle conoscenze e all'inserimento nella vita attiva. La vita della comunità scolastica si basa sulla libertà di espressione, di pensiero, di coscienza e di religione, sul rispetto reciproco di tutte le persone che la compongono, quale che sia la loro età e condizione, nel ripudio di ogni barriera ideologica, sociale e culturale. Art. 2 (Diritti) Lo studente ha diritto ad una formazione culturale e professionale qualificata che rispetti e valorizzi, anche attraverso l'orientamento, l'identità di ciascuno e sia aperta alla pluralità delle idee. La scuola persegue la continuità dell'apprendimento e valorizza le inclinazioni personali degli studenti, anche attraverso un'adeguata informazione, la possibilità di formulare richieste, di sviluppare temi liberamente scelti e di realizzare iniziative autonome. La comunità scolastica promuove la solidarietà tra i suoi componenti e tutela il diritto dello studente alla riservatezza. Lo studente ha diritto di essere informato sulle decisioni e sulle norme che regolano la vita della scuola. Lo studente ha diritto alla partecipazione attiva e responsabile alla vita della scuola. I dirigenti scolastici e i docenti, con le modalità previste dal regolamento di istituto, attivano con gli studenti un dialogo costruttivo sulle scelte di loro competenza in tema di programmazione e definizione degli obiettivi didattici, di organizzazione della scuola, di criteri di valutazione, di scelta dei libri e del materiale didattico. Lo studente ha inoltre diritto a una valutazione trasparente e tempestiva, volta ad attivare un processo di autovalutazione che lo conduca a individuare i propri punti di forza e di debolezza e a migliorare il proprio rendimento. Nei casi in cui una decisione influisca in modo rilevante sull'organizzazione della scuola gli studenti della scuola secondaria superiore, anche su loro richiesta, possono essere chiamati ad esprimere la loro opinione mediante una consultazione. Analogamente negli stessi casi e con le stesse modalità possono essere consultati gli studenti della scuola media o i loro genitori. Gli studenti hanno diritto alla libertà di apprendimento ed esercitano autonomamente il diritto di scelta tra le attività curricolari integrative e tra Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 68 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag le attività aggiuntive facoltative offerte dalla scuola. Le attività didattiche curricolari e le attività aggiuntive facoltative sono organizzate secondo tempi e modalità che tengono conto dei ritmi di apprendimento e delle esigenze di vita degli studenti. Gli studenti stranieri hanno diritto al rispetto della vita culturale e religiosa della comunità alla quale appartengono. La scuola promuove e favorisce iniziative volte all'accoglienza e alla tutela della loro lingua e cultura e alla realizzazione di attività interculturali. La scuola si impegna a porre progressivamente in essere le condizioni per assicurare: un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona e un servizio educativo-didattico di qualità; offerte formative aggiuntive e integrative, anche mediante il sostegno di iniziative liberamente assunte dagli studenti e dalle loro associazioni; iniziative concrete per il recupero di situazioni di ritardo e di svantaggio nonché per la prevenzione e il recupero della dispersione scolastica; la salubrità e la sicurezza degli ambienti, che debbono essere adeguati a tutti gli studenti, anche con handicap; la disponibilità di un'adeguata strumentazione tecnologica; servizi di sostegno e promozione della salute e di assistenza psicologica. La scuola garantisce e disciplina nel proprio regolamento l'esercizio del diritto di riunione e di assemblea degli studenti, a livello di classe, di corso e di istituto. I regolamenti delle singole istituzioni garantiscono e disciplinano l'esercizio del diritto di associazione all'interno della scuola secondaria superiore, del diritto degli studenti singoli e associati a svolgere iniziative all'interno della scuola, nonché l'utilizzo di locali da parte degli studenti e delle associazioni di cui fanno parte. I regolamenti delle scuole favoriscono inoltre la continuità del legame con gli ex studenti e con le loro associazioni. Art. 3 (Doveri) Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente i corsi e ad assolvere assiduamente agli impegni di studio. Gli studenti sono tenuti ad avere nei confronti del capo d'istituto, dei docenti, del personale tutto della scuola e dei loro compagni lo stesso rispetto, anche formale, che chiedono per se stessi. Nell'esercizio dei loro diritti e nell'adempimento dei loro doveri gli studenti sono tenuti a mantenere un comportamento corretto e coerente con i principi di cui all'art.1. Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 69 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag Gli studenti sono tenuti ad osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dai regolamenti dei singoli istituti. Gli studenti sono tenuti a utilizzare correttamente le strutture, i macchinari e i sussidi didattici e a comportarsi nella vita scolastica in modo da non arrecare danni al patrimonio della scuola. Gli studenti condividono la responsabilità di rendere accogliente l'ambiente scolastico e averne cura come importante fattore di qualità della vita della scuola. Art. 4 (Disciplina) I regolamenti delle singole istituzioni scolastiche individuano i comportamenti che configurano mancanze disciplinari con riferimento ai doveri elencati nell'articolo 3, al corretto svolgimento dei rapporti all'interno della comunità scolastica e alle situazioni specifiche di ogni singola scuola, le relative sanzioni, gli organi competenti ad irrogarle e il relativo procedimento, secondo i criteri di seguito indicati. I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all'interno della comunità scolastica. La responsabilità disciplinare è personale. Nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere stato prima invitato ad esporre le proprie ragioni. Nessuna infrazione disciplinare connessa al comportamento può influire sulla valutazione del profitto. In nessun caso può essere sanzionata, né direttamente né indirettamente, la libera espressione di opinioni correttamente manifestata e non lesiva dell'altrui personalità. Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate alla infrazione disciplinare e ispirate, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno. Esse tengono conto della situazione personale dello studente. Allo studente è sempre offerta la possibilità di convertirle in attività in favore della comunità scolastica. Le sanzioni e i provvedimenti che comportano allontanamento dalla comunità scolastica sono sempre adottati da un organo collegiale. Il temporaneo allontanamento dello studente dalla comunità scolastica può essere disposto solo in caso di gravi o reiterate infrazioni disciplinari, per periodi non superiori ai quindici giorni. Nei periodi di allontanamento deve essere previsto, per quanto possibile, un rapporto con lo studente e con i suoi genitori tale da preparare il rientro nella comunità scolastica. Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 70 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag L'allontanamento dello studente dalla comunità scolastica può essere disposto anche quando siano stati commessi reati o vi sia pericolo per l'incolumità delle persone. In tal caso la durata dell'allontanamento è commisurata alla gravità del reato ovvero al permanere della situazione di pericolo. Si applica per quanto possibile il disposto del comma 8. Nei casi in cui l'autorità giudiziaria, i servizi sociali o la situazione obiettiva rappresentata dalla famiglia o dallo stesso studente sconsiglino il rientro nella comunità scolastica di appartenenza, allo studente è consentito di iscriversi, anche in corso d'anno, ad altra scuola. Le sanzioni per le mancanze disciplinari commesse durante le sessioni d'esame sono inflitte dalla commissione di esame e sono applicabili anche ai candidati esterni. Art. 5 (Impugnazioni) Per l'irrogazione delle sanzioni di cui all'articolo 4, comma7, e per i relativi ricorsi si applicano le disposizioni di cui all'articolo 328, commi 2 e 4, del decreto legislativo 16 febbraio 1994, n. 297. Contro le sanzioni disciplinari diverse da quelle di cui al comma 1 è ammesso ricorso, da parte degli studenti nella scuola secondaria superiore e da parte dei genitori nella scuola media, entro 15 giorni dalla comunicazione della loro irrogazione, ad un apposito organo di garanzia interno alla scuola, istituito e disciplinato dai regolamenti delle singole istituzioni scolastiche, del quale fa parte almeno un rappresentante degli studenti nella scuola secondaria superiore e dei genitori nella scuola media. L'organo di garanzia di cui al comma 2 decide, su richiesta degli studenti della scuola secondaria superiore o di chiunque vi abbia interesse, anche sui conflitti che sorgano all'interno della scuola in merito all'applicazione del presente regolamento. Il dirigente dell'Amministrazione scolastica periferica decide in via definitiva sui reclami proposti dagli studenti della scuola secondaria superiore o da chiunque vi abbia interesse, contro le violazioni del presente regolamento, anche contenute nei regolamenti degli istituti. La decisione è assunta previo parere vincolante di un organo di garanzia composto per la scuola secondaria superiore da due studenti designati dalla consulta provinciale, da tre docenti e da un genitore designati dal consiglio scolastico provinciale, e presideuto da una persona di elevate qualità morali e civili nominata dal dirigente dell'Amministrazione scolastica periferica. Per la scuola media in luogo degli studenti sono designati altri due genitori. Art. 6 (Disposizioni finali) Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 71 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag I regolamenti delle scuole e la carta dei servizi previsti dalle diposizioni vigenti in materia sono adottati o modificati previa consultazione degli studenti nella scuola secondaria superiore e dei genitori nella scuola media. Del presente regolamento e dei documenti fondamentali di ogni singola istituzione scolastica è fornita copia agli studenti all'atto dell'iscrizione. È abrogato il capo III del R.D. 4 maggio 1925, n. 653. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica. Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 72 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag 5 IL CURRICOLO Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 73 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag 5 IL CURRICOLO CURRICOLO TRASVERSALE CURRICOLO IMPLICITO CURRICOLO ESPLICITO MODALITÀ E STRUMENTI PER LA FORMAZIONE COMPLETAMENTO DELLA QUOTA NAZIONALE ALTRE OPPORTUNITA' FORMATIVE RELAZIONI TRA DISCIPLINE E INDIRIZZI Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 73 75 75 76 76 76 77 78 pag. 74 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag IL CURRICOLO CURRICOLO TRASVERSALE Per trasversalità intendiamo la presenza nei curricoli delle diverse discipline di obiettivi e principi metodologici comuni, tali da assicurare un rinforzo reciproco tra i diversi apprendimenti e da garantire uno sviluppo complessivo delle intelligenze attraverso le discipline. Si cercherà pertanto di far conseguire agli alunni: un ulteriore sviluppo delle abilità cognitive generali già sviluppate nei precedenti ordini di Scuola (concetti e relazioni spaziali e temporali; categorie logiche di base; concetti di misura e ordine di grandezza; categorie di ipotesi e casualità; capacità di riferire ordinatamente oralmente e per iscritto, eventi, osservazioni, esperienze; capacità di progettare). uno sviluppo di capacità trasversali di livello più alto: capacità di generalizzare, sintetizzare, astrarre; controllo della testualità orale e scritta; capacità di argomentare e dimostrare; procedimento ipotetico-deduttivo; capacità di elaborare dati e selezionarli secondo criteri di pertinenza; comprensione e uso di modelli; consapevolezza della storicità di istituti, conoscenze teorie; consapevolezza della complessità del reale. Il realizzarsi degli obiettivi comuni e la possibilità che siano percepiti dagli studenti, richiedono che nell’insegnamento delle diverse discipline siano messi in atto principi metodologici comuni: riconoscimento e valorizzazione dei diversi stili di apprendimento; attenzione allo sviluppo delle abilità di studio; sviluppo di un metodo di studio autonomo e produttivo; promozione dell’ apprendimento cooperativo; radicamento delle conoscenze astratte su elementi concreti di esperienza e:o dell’immaginario; superamento degli enciclopedismi, col privilegiare le conoscenze procedurali su quelle dichiarative; operatività (pratica e mentale) in ogni momento dell’attività didattica; la promozione della creatività. CURRICOLO IMPLICITO (MODALITA’ COMPORTAMENTALI DA PROMUOVERE) Rispetto delle norme comportamentali che regolano la vita scolastica. Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 75 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag Atteggiamento di scambio costruttivo reciproco tra studente e studente e tra studente e operatori scolastici. Autonomia nel lavoro individuale . Atteggiamento e comportamento collaborativo nel lavoro di gruppo. Rispetto dell’ambiente scolasico e dell’ambiente in cui si vive. Partecipazione attiva e propositiva alle iniziative scolastiche. Frequenza scolastica assidua Puntualità nella giustificazione delle assenze CURRICOLO ESPLICITO Nei successivi incontri finalizzati alla programmazione i docenti specificheranno i curricoli di classe e disciplinari. In seno al corpo docente della scuola è stata avviata una riflessione sulle modalità di definizione dei protocolli disciplinari e sulla elaborazione di un modello utile per riassumere le scelte pedagogiche e metodologiche nell'ambito delle singole discipline. Tale modello potrà essere utilizzato anche per i lavori di programmazione dei dipartimenti didattici. I protocolli curricolari saranno relativi alle discipline dei cinque indirizzi come si può vedere nella scheda sinottica della pagina seguente: RELAZIONE TRA DISCIPLINE E INDIRIZZI (vedi pag. 78) MODALITÀ E STRUMENTI PER LA FORMAZIONE re. Laboratori di Informatica, di Scienze e per lo studio delle Lingue stranie- Compresenza sistematica di docenti negli ultimi indirizzi sperimentali attivati: Scienze Sociali e Linguistico. Spettacoli teatrali in collaborazione con le Amministrazioni Comunali del Distretto. Compresenza di docenti, alunni e famiglie nell’ambito del progetto di area. COMPLETAMENTO DELLA QUOTA NAZIONALE (Ai sensi del DPR 275/99 e del D.M. n° 234/2000) Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 76 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag Con riferimento alla tipologia e all’indirizzo di studi, i consigli di classe, nella programmazione annuale e personale, inseriranno specifici ed agili itinerari didattici e formativi, che coerentemente con le scelte progettuali del P.O.F., integreranno la quota oraria nazionale obbligatoria dei curricoli, pari all'80 per cento del monte ore annuale delle singole discipline di insegnamento comprese in ciascun indirizzo di studio, per realizzare attività relative tanto al curricolo trasversale, quanto al curricolo implicito ed eventuali compensazioni tra le discipline del curricolo esplicito, che dovessero rendersi necessarie per soddisfare le diverse esigenze formative degli alunni. ALTRE OPPORTUNITA' FORMATIVE Corsi di recupero nel corso dell’anno scolastico -Ampliamento dell’offerta formativa e cognitiva mediante: corsi pomeridiani su temi scelti da alunni e docenti; attività sportive in vista della partecipazione ai campionati studenteschi; corsi di pianoforte, sassofono e coro d'Istituto; collegamento con l’Università per l’orientamento degli studenti dell’ultimo anno. L’Istituto organizza corsi dì recupero con allievi di classi diverse distinti per gruppi di livello omogeneo. Sono inoltre funzionanti presso l'Istituto: - un Corso di Scuola Media serale per adulti; - Corsi di alfabetizzazione informatica; - Corsi di approfondimento di Lingue Straniere. Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 77 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag RELAZIONE TRA DISCIPLINE E INDIRIZZI Liceo Liceo Liceo Discipl. Clas- Scien- Socio comuni sico Liceo Sociali stico LSPP LSS LL Musica x x x Diritto e Legislaz. Sociale x Psicologia x Pedagogia x Sociologia x El.Psicol.Sociol.Statist. x Met. Ric.Soc.Ps.Ped. x Discipline tifico ps.-ped. Liceo Scienze Lingui- LC LS Disegno e Arte x x Greco x Educaz. Fisica x Relig.-A.A. x Italiano x Lingua Straniera 1 x Storia dell’Arte x Storia x Filosofia x Diritto ed Economia x Sc.Terra x Matematica e Informatica x (1) Latino x (2) Geografia x (2) Chimica x (2) Fisica x (3) Biologia x (4) Laboratorio di Fisica x Educazione motoria x Linguaggi N.V.E.M. x x Scienze sperimentali x x Scienze Sociali x Lingua Straniera 2 x Lingua Straniera 3 x x NOTE (1): solo Matematica nel LSS e nel LL (2): no nel LSS (3): no nel LSS e nel LC (4): no nel LSS e nel LS Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 78 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag 6 ORGANIZZAZIONE DELLA DIDATTICA Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 79 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag 6 ORGANIZZAZIONE DELLA DIDATTICA 79 MOMENTO PROGETTUALE PROGETTO DI MODULARIZZAZIONE FLESSIBILE DELLA DIDATTICA: DESCRIZIONE MODULI POMERIDIANI PERCORSI INDIVIDUALIZZATI E/O DI GRUPPO RECUPERO: PIANO I.D.E.I .PER STUDENTI IN DIFFICOLTA'’ STUDENTI IN SITUAZ. DI HANDICAP ALUNNI CON PROGRAMMAZIONE DIFFERENZIATA PROGETTAZIONE RELATIVA A INFRASTRUTTURE: LA BIBLIOTECA SCOLASTICA Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 81 81 81 82 82 83 84 85 pag. 80 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag MOMENTO PROGETTUALE FLESSIBILITA'’ DIDATTICA PROGETTO DI MODULARIZZAZIONE FLESSIBILE DELLA DIDATTICA: Nell'esercizio dell'autonomia didattica prevista dall'art. 4 del D.P.R. 275/ 99, alcuni Consigli di Classe della scuola hanno adottato un'organizzazione flessibile della didattica basata sull'articolazione modulare del monte ore annuale di due discipline preventivamente individuate e di gruppi di alunni provenienti dalla stessa classe, al fine di attivare percorsi didattici individualizzati finalizzati al recupero delle carenze individuali ed all'approfondimento per la promozione delle eccellenze, in piena aderenza con le indicazioni emerse dal Regolamento sui percorsi didattici e formativi (D.M. n. 234 del 26/06/2000). DESCRIZIONE MODULI POMERIDIANI I moduli sopra descritti saranno attuati secondo il progetto seguente: Classi e docenti coinvolti: III B: Docenti: Proff. Giovanna Quartararo, Giuseppa Colletti; III C: Docenti: Proff. Giuseppa Ferraro, Carmela Orlando; IV C: Docenti: Proff. Maria Campione, Giuseppa Sarullo; V C: Docenti: Proff. Daniela Toto, M. Antonina Piazza; V G: Docenti: Proff. Liboria Mulè, Filippa Sciortino; Periodo di riduzione 6ª ora: dal 20-XI-2006 al 28-IV-2007 Monte ore da restituire: ore 20 per ogni materia coinvolta, da realizzare in rientri pomeridiani. Organizzazione: Ogni classe verrà articolata in due gruppi che lavoreranno contemporaneamente e separatamente secondo il piano di lavoro definito dai docenti coinvolti nelle varie classi. Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 81 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag I tempi di realizzazione del presente progetto saranno diversi nelle varie classi, definiti dai docenti coinvolti e sottoscritti dagli alunni. Per essi si rimanda ai progetti ed alla programmazione delle singole classi. PERCORSI INDIVIDUALIZZATI E/O DI GRUPPO PIANO I.D.E.I INTERVENTI DIDATTICI EDUCATIVI INTEGRATIVI PER STUDENTI IN DIFFICOLTA' Responsabile: prof. Francesco CANZONERI Gruppo di lavoro: prof.ssa Maria CAMPIONE (PROGETTAZIONE) Tipologia del progetto: ANNUALE Finalità e settore di intervento: Finalità: Fornire agli alunni con carenze e lacune delle opportunità di recupero delle stesse con l’aiuto dei docenti delle discipline interessate. Non è previsto un numero mimino di alunni per formare un corso di recupero; è prevista invece la possibilità di raggruppare alunni di più classi nello stesso corso qualora il numero degli interessati in una singola classe sia troppo sparuto e il programma di recupero possa essere utilmente effettuato in tale ipotesi. b) Tempi di effettuazione: Si prevedono due fasi; la prima a conclusione del primo quadrimestre; la seconda nel mese di settembre 2003, prima dell’inizio delle lezioni.. E’ prevista inoltre la possibilità di istituire ulteriori corsi in aggiunta a quelli delle due fasi suddette in altri periodi dell’anno scolastico, qualora se ne ravvisi la necessità, su segnalazione e proposta dei singoli docenti approvata dal relativo consiglio di classe e previa valutazione del Dirigente Scolastico. c) Durata dei corsi: Normalmente saranno previste 10 ore per ogni corso. d) Verifiche: Ogni docente alla fine del corso presenterà una relazione sulle attività svolte, sui risultati ottenuti dai singoli alunni e riferirà gli esiti al Consiglio di classe nella prima riunione che sarà tenuta dopo la conclusione del corso stesso. Le risultanze saranno annotate sulle schede personali degli alunni interessati già compilate lo scorso anno —(le schede vanno compilate ed aggiornate a cura del docente coordinatore della classe con la collaborazione dei docenti che hanno curato i corsi) Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 82 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag e) Numero dei corsi per ciascun alunno: E’ previsto, di norma, che un alunno possa seguire al massimo tre corsi per fase. Qualora le insufficienze di un alunno siano in numero superiore a tre, il Consiglio di classe indicherà i corsi che l’alunno dovrà seguire in base all’indirizzo seguito e alla consistenza delle lacune per singola disciplina. STUDENTI IN SITUAZIONE DI HANDICAP PROGETTO RELATIVO ALLA ORGANIZZAZIONE DIDATTICA E METODOLOGICA per gli alunni in situazione di handicap (D.M.331 del 24 luglio ‘98 art. 41 Legge 449 del 27/12/97 art. 40 Regolam. sull’autonomia organizzativa e didattica art.4) DATI GENERALI Di seguito si può vedere la tabella degli alunni portatori di handicap che frequentano l’Istituto nell’Anno Scolastico 2006/2007: Cognome e Nome Classe e Ore Sezione richieste Tipologia Area Gravità Alunno A XW 18 EH AD 04 Grave Alunno B Alunno C XW 12 EH AD 02 Medio/Grave XW 12 EH AD 02 Medio/Grave Alunno D XW 12 EH AD 02 Grave Alunno E XW 12 EH AD 02 Lieve Alunno F XW 18 CH AD 01 Grave Alunno G XW 12 EH AD 02 Lieve (*) (*) Dato evinto dalla lettura della diagnosi funzionale N.B. Per motivi relativi alla tutela della riservatezza, nella presente tabella i dati identificativi degli alunni in situazione di handicap sono stati indicati genericamente, essendo il presente documento disponibile al pubblico per la consultazione. _____________________________________________________ PREMESSA Dall’osservazione dello schema si rileva che nell’Istituto gli alunni in situazione di handicap sono 7, alcuni di loro seguiranno la programmazione di Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 83 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag classe per il raggiungimento di obiettivi minimi, altri la programmazione differenziata. Nel corrente anno scolastico sono state assegnate 4 cattedre (una per l'area AD 0l, due per l'area AD 02, una per l'area AD 04). Considerando la presenza di alunni portatori di handicap, è importante che l’obiettivo primario sia l’integrazione, concetto che va al di là del semplice inserimento. All’alunno deve essere garantita una effettiva partecipazione alle attività didattiche che abbiano come fine un “apprendimento” inteso come modifica del comportamento. FINALITA’ DEL PROGETTO rio; Il progetto si propone quanto segue: a) il pieno coinvolgimento del Consiglio di Classe; b) il coinvolgimento di tutte le figure specialistiche operanti nel territo- c) pianificare incontri periodici tra genitori e psicologi operanti all’interno dell’ Istituto; d) riguardo alla programmazione differenziata, definire le modalità di integrazione tra le normali attività didattiche e le attività da svolgersi in aula attrezzata, in palestra o in laboratorio, attività queste adeguatamente programmate al fine di rafforzare abilità specifiche da definire (nell’area sociale, dell’autonomia e della psicomotricità); e) predisporre periodici incontri con le équipe di assistenza domiciliare; f) prevedere il pieno coinvolgimento delle famiglie; g) prevedere una costante collaborazione con l’equipe multidisciplinare dell’ ASL operante nel territorio. ALUNNI CON PROGRAMMAZIONE DIFFERENZIATA Per gli alunni disabili, in relazione alle singole potenzialità, tenuto conto della Diagnosi Funzionale, del Profilo Dinamico Funzionale e dell’analisi della situazione di partenza, verrà stilato un Piano Educativo Personalizzato che dovrà prevedere: Finalità ed obiettivi educativi e didattici. Gli obiettivi educativi per gli alunni disabili devono mirare allo sviluppo della socializzazione, dell’autonomia, della psicomotricità e delle competenze. Gli obiettivi didattici saranno: Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 84 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag - conoscere l’ambiente circostante e sapersi muovere in autonomia, uso del denaro, lettura dell’orologio, conoscenza della segnaletica stradale, etc; - entrare in relazione con gli altri, rispettare le regole scolastiche e sociali; - avere stima di sé; - consolidamento/potenziamento delle abilità linguistiche e logico-matematiche di base; - sviluppo delle abilità motorie di base. Al fine di garantire la più completa crescita personale e didattica si darà allo studente la possibilità di usufruire di un orario flessibile costruito su misura e rispondente alle sue necessità. L’attuazione di progetti specifici sulle abilità sociali e sull’autonomia potranno essere svolte principalmente in un’aula attrezzata, quelle sulle abilità motorie si svolgeranno in palestra. PROGETTAZIONE RELATIVA A INFRASTRUTTURE: BIBLIOTECA SCOLASTICA Strutture logistiche Fin dall’insediamento dell’Istituto Magistrale nell’attuale struttura scolastica la Biblioteca ha trovato la sua collocazione in un ambiente polivalente che funge anche: - da sala docenti; - da sala riunioni del Collegio dei Docenti; - da sala TV; - da sala riunione delle assemblee dei rappresentanti degli alunni, dei genitori, ecc…. L’organizzazione della Biblioteca A partire dall’ anno scolastico 1993/94, la presenza in organico della figura del Bibliotecario ha reso possibile la sistemazione e la razionalizzazione del patrimonio librario. Infatti, sono stati operati i seguenti interventi: – catalogazione dei circa 3.700 volumi con codice alfanumerico; - collocazione razionale delle opere negli scaffali – aggiornamento costante del registro di carico-scarico; – recupero, dopo “anni”, di opere date in prestito e non rientrate nei termini previsti. Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 85 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag Il reperimento di un volume è facilitato grazie ai primi due interventi e ai dalla informatizzazione del servizio. La Biblioteca è aperta ogni giorno, escluso il sabato, dalle ore 08:00 alle ore 13:00. Il martedì ed il venerdì (a partire dal 6 11 2006) la biblioteca sarà aperta anche di pomeriggio dalle ore 15:00 alle ore 18:00. Fruizione e utenza A partire dal 10/02/94 l’ufficio ha registrato i seguenti movimenti di carico-scarico: - richieste dei docenti n°250, con una media annua di circa 21; - richieste degli alunni n° 660, con una media annua di circa 48; Il presente progetto prevede la stesura e l'applicazione di un regolamento per un razionale e ordinato uso dei locali e delle attrezzature della Biblioteca. Particolare attenzione sarà rivolta all'arricchimento del patrimonio librario e multimediale della struttura., mettendo in atto strategie di consultazione ragionata degli utenti.: docenti, studenti, altro personale della scuola. Orario di apertura pomeridiana Finora l’accesso alla Biblioteca, come già detto, è avvenuto durante le ore curricolari e in maniera alquanto “episodica”. Nella prospettiva di una efficace funzione di supporto ad alunni e docenti, si ritiene utile come già detto, destinare 2 aperture pomeridiane di 3 ore ciascuna (15-18) per la consultazione e lo studio. Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 86 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag 7 AMPLIAMENTO DELL'OFFERTA FORMATIVA Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 87 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag 7 AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA PROGETTI PROGRAMMATI A.S. 2006/07 FLESSIBILITA' ORGANIZZATIVA E DIDATTICA IN VIAGGIO TRA ARTE E MUSICA INCONTRO CON IL TEATRO CLASSICO PROGETTO AUTOVALUTAZIONE D'ISTITUTO E CONTROLLO QUALITA' WORKSHOP-TEATRO IN LINGUA STRANIERA ATTIVITA' CONSULTA GIOVANILE CONTINUITA' ORIZZONTALE E VERTICALE CORSI DI RECUPERO - EX IDEI VIAGGI DI ISTRUZIONE E VISITE GUIDATE EDUCAZIONE STRADALE: IL CICLOMOTORE ATTIVITA' DEL CTP ACCOGLIENZA E PROMOZIONE SCUOLA PROGETTO COMENIUS DIFFONDERE LA CULTURA DELLA LEGALITA' FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO FORMAZIONE PER IL CONSEGUIMENTO DELL'ECDL STRUTTURA ORGANIZZATIVA E DIDATTICA DEL P.O.F INCONTRO CON IL TEATRO PROGETTO PILOTA 6 (VALUT: SISTEMA ISTRUZIONE) BIBLIOTECA ATTIVA PROMOZIONE AGIO SCOL.PRODUZ. MATER. DIDATTICI EDUCAZIONE ALLA SALUTE PARI OPPORTUNITA' GIORNALE IN CLASSE PROGETTO H - HANDICAP PROGETTO AMBIENTE PROGETTI F.S.E. - FONDI SOCIALI EUROPEI ATTIVITA' MOTORIA PROGETTO ORIENTAMENTO UNIVERSITARIO PROGETTO SITI ARCHEOLOGICI, RISERVE E PARCHI NATURALI PROGETTO MUSICAL PROGETTO EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA EUROPEA PROGETTO ALLE ORIGINI DELLE NOSTRE TRADIZIONI PROGETTO DIGISCUOLA Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 87 89 89 89 89 89 90 90 90 90 90 90 90 91 91 91 91 91 91 92 92 92 92 92 93 93 93 93 93 93 94 94 94 94 94 94 pag. 88 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA La scuola promuove un vasto numero di iniziative tendenti ad ampliare l'offerta formativa rivolta agli studenti. Pertanto, in coerenza con le scelte operate dall’istituzione stessa e con le esigenze della comunità sociale sono state deliberate e organicamente inserite nella presente edizione del P.O.F. i seguenti progetti: PROGETTI PROGRAMMATI PER IL PRESENTE ANNO SCOLASTICO 2006/2007 Tutti i progetti inseriti nel presente P.O.F. sono stati sinteticamente illustrati nella relativa scheda, che integra la descrizione didattica con la previsione analitica e dettagliata delle spese, in funzione di impegni già assunti dal Dirigente Scolastico perl’esercizio finanziario 2007. Sono state predisposte dunque le seguenti schede di progetto: FLESSIBILITA’ ORGANIZZATIVA E DIDATTICA Docente referente: prof.ssa Giuseppa Colletti; Ente finanziatore: vari Destinatari: allievi della Sede Succursale; IN VIAGGIO TRA ARTE E MUSICA Docenti referenti: Prof.ssa Antonella Arcuri Ente finanziatore: vari e privati. Destinatari: allievi della Sede Centrale e della Succursale; INCONTRO CON IL TEATRO CLASSICO Docente referente: prof.ssa Giuseppa Colletti; Ente finanziatore: vari e privati Destinatari: allievi della Sede Centrale e della Succursale; Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 89 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag PROGETTO AUTOVALUTAZIONE D'ISTITUTO E CONTROLLO QUALITA' Docente referente: prof. Accursio Emilio Guarisco Collaborazione: Proff.sse Giuseppa Diliberto, Giuseppa Colletti; Ente finanziatore: vari Destinatari: allievi della Sede Centrale e della Succursale; WORKSHOP-TEATRO IN LINGUA STRANIERA Docenti referenti: prof.sse Liliana Veneziano Ente finanziatore: vari e privati. Destinatari: allievi della Sede Centrale e della Succursale; ATTIVITA’ DELLA CONSULTA GIOVANILE Docente referente: prof.ssa Rosa Riggi; Ente finanziatore: vari Destinatari: allievi della Sede Centrale e della Succursale; CONTINUITA' ORIZZONTALE E VERTICALE Docenti referenti: proff.sse Sara Zambuto e Carmela Orlando; Ente finanziatore: vari e privati Destinatari: allievi della Sede Centrale e della Succursale; CORSI DI RECUPERO EX - IDEI Docenti referenti: prof. Francesco Canzoneri (Sede Centrale) e prof.ssa Maria Campione (Succursale); Ente finanziatore: vari Destinatari: allievi della Sede Centrale e della Succursale; VIAGGI DI ISTRUZIONE E VISITE GUIDATE Docente referente: prof. sse Rosaria Pizzitola e Anna Musso; Ente finanziatore: vari Destinatari: allievi della Sede Centrale e della Succursale; EDUCAZIONE STRADALE - IL CICLOMOTORE Docente referente: Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 90 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag prof.ssa Antonella Arcuri; Ente finanziatore: vari Destinatari: allievi della Sede Centrale e della Succursale; ATTIVITA’ DEL C.T.P. Docente referente: proff.Vito Silvio, Antonino Recupero; Ente finanziatore: MIUR Destinatari: adulti del bacino d'utenza ACCOGLIENZA E PROMOZIONE SCUOLA Docente referente: proff. Carmela Bonifacio, Michele Noto; Collaborazione: Rosa Riggi, Rosaria Zambuto, Carmela Orlando,Vincenzo Riccardo Giammona; Ente finanziatore: vari Destinatari: allievi della Sede Centrale e della Succursale; PROGETTO COMENIUS Docente referente: prof.ssa Piera Sarullo; Ente finanziatore: vari Destinatari: allievi della Sede Centrale; DIFFONDERE LA CULTURA DELLA LEGALITÀ Docente referente: prof.ssa Maria Maniscalco e prof.ssa A. Arcuri; Ente finanziatore: vari Destinatari: allievi della Sede Centrale e della Succursale; FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO DEL PERSONALE DOCENTE E A.T.A. Docente referente: prof.ssa Giuseppa Colletti; Ente finanziatore: vari Destinatari: Docenti e personale ATA dell'Istituto FORMAZIONE PER IL CONSEGUIMENTO E.C.D.L. Docente referente: prof. Accursio Emilio Guarisco; Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 91 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag Esaminatori e docenti ai corsi: Proff. Daniela Toto,Vincenzo R. Giammona, Angelo Agrò; Ente finanziatore: vari Destinatari: allievi della Sede Centrale e della Succursale; no; STRUTTURA ORGANIZZATIVA E DiDATTICA DEL P.O.F. Docente referente: prof. Accursio Emilio Guarisco; Ente finanziatore: vari; Destinatari: allievi della Sede Centrale e della Succursale; INCONTRO CON IL TEATRO Docente referente: prof.ssa Maria Campione; Collaborazione: Prof.sse Carmela Orlando, Sara Zambuto, Filippa SciortiEnte finanziatore: vari; Destinatari: allievi della Sede Centrale e della Succursale; ALTRI PROGETTI ro; PROGETTO PILOTA 6 Valutazione del sistema dell'istruzione Docente referente: prof. Accursio Emilio Guarisco; collaborazione: prof.sse G. Diliberto, G. Colletti, prof.ssa Giuseppa FerraEnte finanziatore: vari; Destinatari: allievi delle classi Prime e Terze di tutto l'Istituto. BIBLIOTECA ATTIVA Docente referente: Prof. Michele Noto (Sede Centrale) prof.ssa Maria Campione (Succursale) Ente finanziatore: vari; Destinatari: allievi e docenti della Sede Centrale e della Succursale; PROMOZIONE AGIO SCOLASTICO E PRODUZIONE DI MATERIALI DIDATTICI Docente referente: Prof. ssa Francesca Scozzari Collaboratori: Esperti ASL territoriale Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 92 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag Ente finanziatore: vari; Destinatari: allievi della Sede Centrale e della Succursale EDUCAZIONE ALLA SALUTE Docente referente: Prof. sse Giuseppa Sarullo, Domenica Ferraro, Giacoma Caruso Ente finanziatore: vari; Destinatari: allievi della Sede Centrale e della Succursale; PARI OPPORTUNITA' Docente referente: Prof. ssa Giovanna Quartararo Ente finanziatore: vari Destinatari: allievi della Sede Centrale e della Succursale; GIORNALE IN CLASSE Docente referente: Prof. ssa Giovanna Quartararo Ente finanziatore: vari; Destinatari: allievi della Sede Centrale e della Succursale; PROGETTO H - HANDICAP Docente referente: Prof. Francesco Caramazza; Collaborazione; tutti i docenti di sostegno; Ente finanziatore: vari; Destinatari: allievi della Sede Centrale e della Succursale; PROGETTO AMBIENTE Docente referente: Prof. ssa Giuseppa Ferraro Ente finanziatore: vari; Destinatari: allievi della Sede Centrale e della Succursale; PROGETTI F.S.E. FONDI SOCIALI EUROPEI Docente referente: Prof. sse Giuseppa Diliberto e Anna Musso; Ente finanziatore: vari; Destinatari: allievi della Sede Centrale e della Succursale; Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 93 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag ATTIVITA' MOTORIA Docente referente: Prof. ssa Annamaria Casamassima Ente finanziatore: vari; Destinatari: allievi della Sede Centrale e della Succursale; le; PROGETTO ORIENTAMENTO UNIVERSITARIO Docente referente: Profssa Giacoma Caruso Ente finanziatore: vari; Destinatari: allievi delle classi quinte della Sede Centrale e della Succursa- PROGETTO SITI ARCHEOLOGICI, RISERVE E PARCHI NATURALI Docente referente: Profssa Antonina Piazza Collaborazione: Giuseppa Ferraro, Domenica Ferraro, Giuseppa La Bella, Felicia Raffa; Ente finanziatore: vari; Destinatari: allievi del Biennio della Sede Centrale e della Succursale; PROGETTO MUSICAL Docente referente: Prof. Giovanni Mangione; Ente finanziatore: vari; Destinatari: allievi della Sede Centrale e della Succursale; PROGETTO EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA EUROPEA Docente referente: Prof.ssa Giovanna Quartararo; Ente finanziatore: vari; Destinatari: allievi della Sede Centrale e della Succursale; PROGETTO ALLE ORIGINI DELLE NOSTRE TRADIZIONI Docente referente: Prof.sse Candida Scramuzza, Rosaria Pizzitola, Giovanna Marretta; Ente finanziatore: vari; Destinatari: allievi della Sede Centrale e della Succursale; PROGETTO DIGISCUOLA Sperimentazione didattica con il PC in classe Docente referente: Proff. Accursio E. Guarisco,Vincenzo R. Giammona, Daniela Toto, Sara Zambuto, Rosaria Provenzano; Ente finanziatore: vari; Destinatari: allievi IA e IC (Ind. Scientifico) e IB (Ind. Classico) Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 94 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag 8 VALUTAZIONE Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 95 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag 8 VALUTAZIONE VALUTAZIONE PREMESSA OBIETTIVI COGNITIVI E LIVELLI CRITERI GENERALI DI VALUTAZIONE DEBITO FORMATIVO CREDITO FORMATIVO CREDITO SCOLASTICO E SCHEDA RELATIVA OBIETTIVI NON COGNITIVI STANDARD FORMATIVI DI ISTITUTO SCHEDA DEI GIUDIZI ANALITICI Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 95 97 97 98 102 103 103 103 106 106 109 pag. 96 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag VALUTAZIONE Premessa Il "prodotto" di una istituzione scolastica è l'educazione e la formazione interiore degli studenti attraverso le conoscenze impartite, l'articolazione e l'organizzazione del sapere in una serie di contesti e di significati che contribuiscano allo sviluppo di una personalità consapevole, autonoma e critica. Essenziale è il momento in cui viene valutato tale "prodotto". La valutazione si collega strettamente al progetto didattico e assume una funzione di regolazione dell'attività di insegnamento: in tal senso è valutazione processuale. La valutazione. produce effetti sui soggetti valutati, sia in senso positivo che in senso negativo, poiché concorre a formare la percezione di sè. Per tali ragioni il valutare si correla al realizzarsi della personalità. Oggetto della valutazione è la personalità nella sua integralità, anche se gli elementi verificabili sono le competenze acquisite e le capacità accresciute. La valutazione è strettamente correlata all'apprendimento di contenuti, all'acquisizione di competenze ed al conseguimento di capacità. I significati che vengono elaborati durante i suddetti processi sono costrutti personali che si pongono quali strumenti per la comprensione del mondo e di se stessi. Valutare implica l'osservazione della contestualità dei processi di conoscenza che l'alunno vive. Le conoscenze non sono prodotti individuali ma condivisione di concezioni e sistemi di conoscenza, uso di sistemi simbolici. La valutazione nella scuola è uno strumento promotore e favorisce - se usato opportunamente - il conseguimento delle finalità formative. Quando l'intervento valutativo dell'insegnante produce nell'alunno un atteggiamento valutativo su se stesso diventa atto di valutazione che ha una vera rilevanza pedagogica. Condivisione Il processo valutativo tanto più ha valore e produce risultati, quanto più esso risulta condiviso nei suoi criteri operativi in un ambito più vasto possibile. In regime di autonomia è auspicabile che la condivisione si realizzi all'interno del Collegio dei Docenti ed in maniera ancora più stretta nell'ambito dei singoli consigli di classe; è qui infatti che gli effetti di una eventuale dif- Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 97 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag formità risultano più visibili agli alunni con le conseguenze negative che è facile immaginare. Al fine di contribuire a creare strumenti di lavoro quanto più comuni e condivisi, si stabilisce di fissare una semplice corrispondenza tra una delle più praticate tassonomie - quella di Bloom - ed i concetti di conoscenze, competenze e capacità, nel modo seguente: Conoscenze <---> Conoscenza e Comprensione dei dati; Competenze <---> Applicazione dei dati e Analisi Capacità <---> Sintesi e Valutazione. In tal modo i gradi della tassonomia, pur essendo sostanzialmente gli stessi come contenuti, vengono ridotti da sei a tre; appare infatti più agile valutare le prestazioni di un allievo collocandone gli aspetti entro tre soli contenitori. Inoltre si stabilisce di scandire i possibili scarti di valore entro sei livelli significativi, che corrispondono ai seguenti voti (o raggruppamenti di voti) in decimi: LIVELLO I II III IV V VI VOTO 1, 2, 3 4 5 6 7, 8 9, 10 GIUDIZIO Scarso Insufficiente Mediocre Sufficiente Discreto, Buono Ottimo, Eccellente I raggruppamenti tengono conto di quanto realisticamente avviene nelle nostre aule durante l'attività di valutazione: appare pertanto significativo che si richieda una maggiore precisione con i livelli II, III, IV (cioè quello della sufficienza e quelli vicini per difetto alla sufficienza) che non con i voti superiori alla sufficienza dove la scelta appare meno critica e viene lasciato al docente il compito di scandire con precisione il voto all'interno dei livelli V e VI. Si riportano, per ogni livello, le specifiche relative a "conoscenze, competenze e capacità"; si riportano anche in maniera esplicita quelle relative alle abilità linguistiche e alle abilità operative, anche se le une e le altre potrebbero utilmente essere classificare come "competenze" (applicazione in casi concreti di dati conosciuti) Obiettivi cognitivi Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 98 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag LIVELLO I MANCATA CONSAPEVOLEZZA DEGLI OBIETTIVI VOTO: 1, 2, 3 Scarso • Conoscenze: l'alunno non possiede alcuna conoscenza o quasi; spesso non comprende i contenuti acquisiti. • Competenze: non sa applicare le sue conoscenze in compiti semplici e/ o ripetitivi. • Capacità: effettua sintesi scorrette in situazioni semplici e non sa attivare alcuna forma di giudizio; • Abilità linguistica: usa un linguaggio oscuro; • Abilità operative: non sa usare gli strumenti e presenta difficoltà di coordinamento motorio. LIVELLO II MANCATO RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI VOTO: 4 Insufficiente • Conoscenze: le conoscenze sono limitate e frammentarie, spesso possedute solo su base mnemonica; difficoltà di comprensione dei contenuti. • Competenze: applica le conoscenze con gravi errori ed esegue analisi parziali ed errate; • Capacità: effettua sintesi parziali e imprecise e non ha autonomia di giudizio; • Abilità linguistica: presenta povertà di linguaggio che compromette la comprensione dei messaggi; • Abilità operative: presenta incertezze nell'uso degli strumenti ed ha lievi difficoltà motorie. LIVELLO III RAGGIUNGlMENTO PARZIALE DEGLI OBIETTIVl VOTO: 5 Mediocre • Conoscenze: dimostra conoscenze non sufficienti e livelli di comprensione dei contenuti minimi; • Competenze: applica le conoscenze con qualche errore; esegue analisi guidate e comunque superficiali; • Capacità: effettua sintesi imprecise e superficiali e rielabora le conoscenze in modo parziale e contraddittorio; esprime giudizi senza motivazione. Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 99 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag • Abilità linguistica: possiede un linguaggio limitato con improprietà formali; • Abilità operative: usa gli strumenti con difficoltà e non ha problemi di tipo motorio LIVELLO IV RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI ESSENZIALI VOTO: 6 Sufficiente • Conoscenze: conosce e comprende almeno i contenuti minimi; • Competenze: applica le conoscenze in modo parziale ed esegue analisi ancora non autonomamente; • Capacità: effettua sintesi guidate ed esprime giudizi con qualche contraddizione; • Abilità linguistica: utilizza un linguaggio di solito corretto anche se non sempre specifico e settoriale; • Abilità operative: usa correttamente gli strumenti ed è autonomo nel coordinamento motorio. LIVELLO V RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI VOTO: 7, 8 Discreto, Buono • Conoscenze: possiede una conoscenza generale vasta e approfondita; comprende tutti i contenuti con sicurezza e/o consapevolezza. • Competenze: applica le conoscenze in ambiti disciplinari ed eventualmente anche interdisciplinari con procedure autonome; effettua analisi più o meno particolareggiate. • Capacità: effettua sintesi corrette con approfondimenti ed elaborazioni personali; sa esprimere e sostenere un giudizio. nel • Abilità linguistica: usa un linguaggio con chiarezza e specificità; • Abilità operative: è del tutto autonomo sia nell'uso degli strumenti sia coordinamento motorio. LIVELLO VI PIENO RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI VOTO: 9, 10 Ottimo, Eccellente • Conoscenze: possiede una conoscenza ampia e rigorosa ed una comprensione completa, ordinata, articolata; Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 100 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag - Competenze: applica le conoscenze in ambito interdisciplinare in modo efficace e corretto. Sa affrontare con disinvoltura e sicurezza problemi nuovi. Sa operare analisi particolareggiate in piena autonomia. • Capacità: sa operare approfondimenti e collegamenti personali in modo autonomo e documentato; è capace di rielaborare in maniera autonoma e/o originale; esprime (anche spontaneamente) giudizi sostenendoli con conseguenzialità e rigore. • Abilità linguistica: utilizza linguaggi specifici e registri linguistici appropriati con stile personale; • Abilità operative: sa usare tutti gli strumenti ed è del tutto autonomo nel coordinamento motorio. TIPOLOGIA DEGLI STRUMENTI E DEI METODI DI INDAGINE UTILIZZATI 1. Test, prove scritte (strutturate, semistrutturate, non strutturate), grafiche o pratiche, colloqui. 2. Metodo deduttivo, induttivo, imparare facendo, lezione frontale e cooperativa, lavoro di coppia, lavoro di gruppo. Si sta lavorando a predisporre predefinite griglie di valutazione atte ad esplicitare ed unificare i criteri di attribuzione dei punteggi nello svolgimento di test, prove scritte, prove pratiche. MODALlTA' E TIPOLOGIE Dl VALUTAZIONE La valutazione tiene conto delle misurazioni effettuate e di altre variabili come l'emotività giustificata, il livello di partenza e tutti gli altri elementi disponibili. Utilizzazione dei criteri di valutazione comuni definiti nell'ambito dei consigli di classe - secondo le specifiche di seguito riportate - e in modo più specifico in fase di progettazione disciplinare; Valutazione iniziale, relativa alle competenze disciplinari ed abilità operative iniziali: Valutazione formativa, relativa al processo di apprendimento; Valutazione sommativa a conclusione d~ un percorso educativo: VALUTAZIONE • MODALITA' DI VERIFICA • Osservazione diretta: • Esercizi applicativi: • Risposte a questionari: Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 101 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag • Prove scritte ed orali, prove strutturate, e prove semistrutturate: • Prove grafico pratiche: • Colloquio. • MODALlTA' E TIPOLOGIE Dl VALUTAZIONE • La valutazione tiene conto delle misurazioni effettuate e di altre variabili come l'emotivitd, il livello di partenza ed altro ancora. • Utilizzazione dei Criteri di valutazione comuni definiti nell'ambito dei consigli di classe (vedi scheda successiva) e in modo più specifico in fase di progettazione disciplinare; • Valutazione iniziale, relativa alle competenze disciplinari ed abilità operative iniziali: Valutazione formativa, relativa al processo di apprendimento; Valutazione sommativa a conclusione di un percorso educativo: CRITERI GENERALI DI VALUTAZIONE Conoscenze Competenze Capacità Possesso Comprensi- Appli- di dati one dei dati cazione Analisi Sintesi Valutazione Lo studente Lo studente Lo studente Lo studente Lo studente Lo studente conosce sa dare un riesce ad dati in significato applicare le analogie e Individua sa trarre rielabora conseguenze in maniera riferimento alle nozioni conoscenze differenze, generali personale. alle discipline che possiede. acquisite proprietà da un insieme Sa dare studiate Si esprime in situazioni varianti ed di fatti giudizi e ne sa con linguaggio di varie invarianti particolari su eventi, riferire specifico complessità tra dati idee, contenuti ed eventi del sapere. diversi Sa valutare e autovalutarsi INDICATORI DI LIVELLO 1-3 45 6 7-8 9-10 . Mancata consapevolezza degli obiettivi Mancato raggiungimento degli obiettivi Raggiungimento parziale degli obiettivi Raggiungimento degli obiettivi essenziali Completo raggiungimento degli obiettivi Pieno e consapevole raggiungimento degli obiettivi Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 102 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag CERTIFICAZIONE DI COMPETENZA Alla fine di ogni attività modulare prevista dall'lstituto, siano esse relative alla quota di curricolo riservata alle singole istituzioni (quota del 20%) oppure extracurricolari, verrà rilasciata opportuna attestazione con definito il numero di ore di presenza e le competenze raggiunte. DEBITO FORMATIVO Si dice che un allievo è promosso con "debito formativo" quando non raggiunge la sufficienza in qualche disciplina del suo corso di studi. Lo studente in questo caso viene promosso con l'obbligo di colmare - entro una certa data, che sarà definita dal Collegio dei Docenti - le carenze riscontrate. All'allievo che è stato promosso alla penultima o all'ultima classe del corso di studi con un debito formativo, va attribuito il punteggio minimo previsto nella relativa banda di oscillazione della tabella predisposta (vedi la scheda esplicativa sul credito scolastico). CREDITO FORMATIVO Nell'ambito della normativa il "credito formativo" concorre a formare il "credito scolastico" ai fini del nuovo Esame di Stato e deriva dalle esperienze che ogni alunno può aver maturato al di fuori della scuola, purché siano coerenti con il corso di studi a cui si riferisce l'esame e debitamente documentate: CREDITO SCOLASTICO Il termine "credito scolastico" può assumere diversi significati a seconda del contesto: Punteggio attribuito all'allievo nello scrutinio finale di ciascuno degli ultimi tre anni del corso di studi della scuola secondaria superiore in relazione: alla media dei voti riportata, all'assiduità della frequenza scolastica, all'interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed eventuali crediti formativi; La somma dei punteggi ottenuti come "credito scolastico" negli ultimi tre anni di scuola secondaria superiore, tale somma (per un massimo di 20 punti su 100) costituisce il punteggio di partenza che si aggiunge ai punteggi riportati dai candidati nelle provescritte ed orali dell'esame conclusivo del nuovo Esame di Stato. SCHEDA ESPLICATIVA A norma del D.P.R. 323 del 23 luglio 1998, il consiglio di classe attribuisce ad ogni alunno, nello scrutinio finale di ciascuno degli ultimi tre anni della Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 103 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag scuola secondaria superiore, un apposito punteggio per l'andamento degli studi, denominato credito scolastico. La somma dei punteggi ottenuti nei tre anni costituisce il credito scolastico che si aggiunge ai punteggi riportati dai candidati nelle prove scritte e orali dell'Esame di Stato conclusivo dei corsi di studio d'istruzione secondaria superiore. Tale punteggio viene attribuito sulla base dell'allegata tabella e della nota in calce alla medesima. MEDIA E CREDITO SCOLASTICO Media dei voti Credito scolastico - punti 3° Anno 4° Anno 5° Anno M<5 - - 0 5≤M<6 - - 1 - 3 M=6 2 - 3 2 - 3 4-5 6<M≤7 3 - 4 3 - 4 5 - 6 7<M≤8 4 - 5 4 - 5 6 - 7 8 < M ≤ 10 5 - 6 5 - 6 7 - 8 Nota - "M" rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. All'alunno che è stato promosso con un debito formativo, va attribuito il punteggio minimo previsto nella relativa banda di oscillazione della tabella. In caso di accertato superamento del debito formativo, il Consiglio di Classe può integrare in sede di scrutinio finale dell'anno scolastico successivo il punteggio minimo assegnato, nei limiti previsti dalla banda di oscillazione cui appartiene tale punteggio. Tenendo conto di tale tabella, si precisa che: 1. Se la media dei voti è maggiore di 6,5 oppure è maggiore di 7,5, oppure è maggiore di 9 verrà attribuito all'alunno il punteggio massimo previsto dalla corrispondente banda di oscillazione. 2. Se la media dei voti è minore dei valori suddetti, all'alunno verrà attribuito il punteggio minimo previsto nella relativa banda di oscillazione. Tale punteggio però potrà ugualmente raggiungere il valore massimo previsto nella corrispondente banda di oscillazione, considerando: a) l'assiduità nella frequenza scolastica; Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 104 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag b) l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative; c) eventuali crediti formativi; d) profitto di religione o delle attività alternative; Tali fattori verranno valutati ciascuno 1/3 di punto, se saranno soddisfatte le seguenti condizioni: a) Il punteggio previsto per la frequenza scolastica sarà attribuito solo se le assenze saranno meno di 30, inoltre 5 ritardi saranno considerati come un giorno di assenza. b) Il punteggio previsto per l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative sarà attribuito solo se l'alunno avrà partecipato con particolare impegno ad almeno una delle attività complementari ed integrative che verranno svolte nell'Istituto nel corrente anno scolastico. c) Il punteggio previsto per il credito formativo verrà attribuito se l'alunno dimostrerà, con debita documentazione, di aver svolto, al di fuori dell’lstituto, una delle qualificate esperienze individuate nel D.M. 452 del 12/11/1998, che vengono di seguito riportate: attività culturali; attività artistiche; attività ricreative; formazione professionale; lavoro; salvaguardia dell'ambiente; volontariato; solidarietà; cooperazione; sport. 3. Limitatamente agli alunni dell'ultimo anno, se risulta: •: 5 ≤ M ≤ 5,3 verrà attribuito 1 punto di credito scolastico; •: 5,3 < M ≤ 5,6 verranno attribuiti 2 punti di credito scolastico; •: 5,6 < M < 6 verranno attribuiti 3 punti di credito scolastico. Il punteggio conseguito nei primi due casi potrà essere incrementato fino al massimo previsto nella corrispondente banda di oscillazione, cioè 3 punti, tenendo conto dei fattori precedentemente indicati (frequenza, attività integrative, crediti formativi ) che saranno valutati ciascuno 2/3 di punto se saranno soddisfatte le condizioni esposte nel comma 2. Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 105 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag I suddetti criteri di attribuzione del credito scolastico restano in vigore per il corrente anno scolastico e verranno aggiornati se interverranno modifiche e/o integrazioni alla normativa attualmente vigente o nel caso in cui il Collegio dei Docenti dovesse in futuro ritenere di apportare qualche variazione. Obiettivi non cognitivi Al fine di unificare presso i vari consigli di classe i riferimenti di livello anche sugli obiettivi non cognitivi, si stabiliscono qui di seguito le relative specifiche: PARTECIPAZIONE (Indicatori) Negativa : Assente , disattenta , inopportuna , scarso o discorsivo nello studio; Apprezzabile : Sollecitata , opportuna , attiva , regolare e costante nello studio; Positiva : Propositiva , stimolante , critica , impegno appropriato : proficuo , determinato. CONDOTTA (Indicatori) Frequenza: Regolare - Discontinua. Partecipazione: Assente - Passiva - Incostante - Attiva. Contegno: Rispettoso - Corretto - Responsabile. Rispetto delle norme: Si - No. SOGGETTI E FREQUENZA DEI MOMENTI VALUTATIVI I soggetti della valutazione sono interni all’Istituto: Singoli docenti, Consigli dì classe e Collegio dei docenti. Nei corsi sperimentali sono state realizzate esperienze di autoanalisi e di autovalutazione e sono in fase di studio questionari e griglie di domande per interviste a testimoni privilegiati circa la qualità dell’offerta formativa. Per l’a.s. in corso le frequenze sono quadrimestrali con ulteriori scadenze a metà di ciascun quadrimestre oltre che finali. STANDARD FORMATIVI D’ISTITUTO Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 106 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag Il collegio dei docenti definisce gli standard dì apprendimento per classi parallele, validi a livello di Istituto, ed il profilo formativo, in termini di conoscenze e competenze, da garantire al termine del percorso di studi. I docenti dl discipline affini concordano i criteri di valutazione e le eventuali prove di verifica e ne informano le famiglie. I docenti favoriscono l’autovalutazione da parte dei singoli allievi e dispongono di strumenti per l’autovalutazione dell’insegnamento a livello personale e di gruppo Il Dirigente Scolastico e tutti i docenti favoriscono la realizzazione di standard d'Istituto relativi alle prestazioni culturali e formative degli alunni. TIPOLOGIA DEGLI STRUMENTI UTILIZZATI. Gli strumenti utilizzati per conseguire gli standard definiti dal Collegio dei docenti sono: questionari, colloqui, interviste, esercitazioni. ARCHIVIO DOCIMOLOGICO D'ISTITUTO DOCUMENTAZIONE L’istituto documenta i risultati conseguiti di anno in anno in termini di apprendimento e di insegnamento, e pubblicizza i risultati con materiale cartaceo e li diffonde anche a mezzo internet. LA SCHEDA QUADRIMESTRALE DEI VOTI E DEI GIUDIZI ANALITICI Al fine di rendere le valutazioni dei docenti sugli alunni il più possibile aderenti ai criteri enunciati nel presente capitolo del POF d'Istituto, è stata elaborata una scheda (formata da quattro facciate), che consente la valutazione degli alunni su tutti gli elementi che possono influire sulla valutazione stessa. La scheda, che ha lo scopo anche di rendere il più possibile omogenee tra loro le valutazioni dei vari docenti dell'Istituto, consente di monitorare e valutare per ciascun alunno: Lacune precedenti: Eventuali difficoltà di salute, di ambiente, di rapporto interpersonale o difficoltà espressive; Partecipazione; Metodo di studio; Impegno; Processi di apprendimento; e inoltre: Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 107 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag Conoscenze; Possesso dei dati; Comprensione dei dati; Competenze; Applicazione; Analisi Capacità; Sintesi; Valutazione. Di seguito vengono riportate le quattro facciate che compongono la LA SCHEDA DEI GIUDIZI ANALITICI. Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 108 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag LICEO SPERIMENTALE STATALE !Francesco Crispi" Piazza Zamenhof n°# $ %&'#( RIBERA )Ag* _____________________________________________________ Dirigente Scolastico: Dott+ssa Antonina Triolo SCHEDA DEI GIUDIZI ANALITICI CLASSE: I SEZIONE : A B C D E F G L II III IV V INDIRIZZO : Class+ Scient+ SocioPsPed+ Ling+ ScSoc+ evidenziare classe, sezione, indirizzo ANNO SCOLASTICO &''- $ &''( PERIODO : Quadrimestre +++++++++ DATA DEL Consiglio di Classe: ++++++++++++++++++++++ completare DISCIPLINA : ++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++ DOCENTE: ++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++ stampatello POSIZIONE GIURIDICA: +++++++++++++++++++++++++ data consegna +++++++++++++ ++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++ firma docente Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 109 Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 IMPEGNO !" Scarso $" Discontinuo %" Opportunistico &" Adeguato '" Costante( tenace METODO DI STUDIO !" Disorganizzato $" Ripetitivo %" Organizzato &" Elaborativo '" Elaborativo e creativo PARTECIPAZIONE !" Di disturbo $" Passiva %" Sollecitata &" Propositiva '" Creativa( entusiasta" OBIETTIVI EDUCATIVI SFERA COMPORTAMENTALE LIVELLI DI PARTENZA )Usare i codici dei test di ingresso con indicatori da ! a '* !" Difficolt# di salute $" Difficolt# di ambiente %" Difficolt# di rapporto &" Difficolt# espressive '" Lacune precedenti ESPOSIZIONE !" Stentata( scorretta $" Frammentaria( poco effi, cace %" Corretta( lineare( mnemonica &" Scorrevole '" Fluida( organica( persona, le" PROGRESSIONE NELL+APPRENDIMENTO !" Negativa $" Irrilevante %" Accettabile &" Notevole '" Ottima PROCESSI DI APPRENDIMENTO OSSERVAZIONI GENERALI DETTAGLIO LIVELLI )Indicatori da ! a '* OSSERVAZIONI GENERALI SFERA COMPORTAMENTALE PROCESSI DI APPRENDIMENTO Sintesi Lo studente sa trarre con, seguenze generali da un in, sieme di fatti particolari" Valutazione Lo studente rielabora in maniera personale" Sa dare giudizi su eventi( idee( con, tenuti del sapere" Sa autova, lutarsi" % CAPACITA+ Applicazione Lo studente riesce ad ap, plicare le conoscenze acqui, site in situazioni di varie complessit#" Analisi Lo studente individua ana, logie e differenze( propriet# varianti ed invarianti tra dati ed eventi diversi" $ COMPETENZE Possesso dei dati Lo studente conosce dati in riferimento alle discipline studiate e ne sa riferire" Comprensione dei dati Lo studente sa dare un si, gnificato alle nozioni che possiede" Si esprime con lin, guaggio specifico" ! CONOSCENZE OBIETTIVI DIDATTICI ANALISI !" Non corretta $" Frammentaria( superficiale %" Corretta( essenziale &" Completa( precisa '" Approfondita APPLICAZIONE !" Non pertinente $" Meccanica( imprecisa %" Corretta in situazioni semplici &" Corretta in situazioni complesse '" Autonoma $ COMPETENZE COMPRENSIONE DEI DATI !" Faticosa $" Parziale( superficiale %" Limitata agli elementi fondamentali &" Esauriente '" Articolata POSSESSO DEI DATI !" Molto lacunosa $" Confusa %" Accettabile &" Ampia '" Completa ! CONOSCENZE Estratto dal P.O.F. d’Istituto - A cura del Prof. A.E. Guarisco, F.S. Area 1 VALUTAZIONE !" Non ha autonomia di giu, dizio $" Esprime giudizi non moti, vati %" Esprime giudizi senza sostenerli adeguatamente &" Esprime e sostiene giudizi '" Esprime giudizi rigorosi e motivati; sa valutare e auto, valutarsi" SINTESI !" Incoerente $" Parziale( disorganica %" Essenziale( ordinata( coe, rente &" Organica( motivata '" Esauriente( sistematica % CAPACITA+ DETTAGLIO LIVELLI )Indicatori da ! a '* SFERA COGNITIVA Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag pag. 110 Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 LIVELLO II MANCATO RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI VOTO: , Insufficiente • Conoscenze: le cono( scenze sono limitate e fram( mentarie$ spesso possedute solo su base mnemonica; dif( ficolt+ di comprensione dei contenuti) • Competenze: applica le LIVELLO I MANCATA CONSAPEVOLEZZA DEGLI OBIETTIVI VOTO: #$ %$ & Scarso • Conoscenze: l'alunno non possiede alcuna cono( scenza o quasi; spesso non comprende i contenuti ac( quisiti) • Competenze: non sa ap( plicare le sue conoscenze in compiti semplici e*o ripetiti( vi) • Capacit+: effettua sintesi scorrette in situazioni sem( plici e non sa attivare alcuna forma di giudizio; • Abilit+ linguistica: usa un linguaggio oscuro; • Abilit+ operative: non sa usare gli strumenti e presen( ta difficolt+ di coordinamen( to motorio) !VOTI IN DECIMI" ___________________________ ESPLICITAZIONE DETTAGLIATA DEI LIVELLI LIVELLO III RAGGIUNGlMENTO PARZIALE DEGLI OBIETTIVl VOTO: Mediocre • Conoscenze: dimostra conoscenze non sufficienti e livelli di comprensione dei contenuti minimi; • Competenze: applica le conoscenze con qualche er( rore; esegue analisi guidate e comunque superficiali; • Capacit+: effettua sintesi imprecise e superficiali e rie( labora le conoscenze in modo parziale e contraddit( torio; esprime giudizi senza motivazione) • Abilit+ linguistica: pos( siede un linguaggio limitato con impropriet+ formali; • Abilit+ operative: usa gli strumenti con difficolt+ e non ha problemi di tipo mo( torio conoscenze con gravi errori ed esegue analisi parziali ed errate; • Capacit+: effettua sintesi parziali e imprecise e non ha autonomia di giudizio; • Abilit+ linguistica: pre( senta povert+ di linguaggio che compromette la com( prensione dei messaggi; • Abilit+ operative: presen( ta incertezze nell'uso degli strumenti ed ha lievi difficol( t+ motorie) LIVELLO V COMPLETO RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI VOTO: 0$ 1 Discreto$ Buo( no • Conoscenze: possiede una conoscenza generale va( sta e approfondita; compren( de tutti i contenuti con sicu( rezza e*o consapevolezza) • Competenze: applica le conoscenze in ambiti disci( plinari ed eventualmente an( che interdisciplinari con pro( cedure autonome; effettua analisi pi2 o meno particola( reggiate) • Capacit+: effettua sintesi corrette con approfondimen( ti ed elaborazioni personali; sa esprimere e sostenere un LIVELLO IV RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI ESSENZIALI VOTO: . Sufficiente • Conoscenze: conosce e comprende almeno i conte( nuti minimi; • Competenze: applica le conoscenze in modo parziale ed esegue analisi ancora non autonomamente; • Capacit+: effettua sintesi guidate ed esprime giudizi con qualche contraddizione; • Abilit+ linguistica: utiliz( za un linguaggio di solito corretto anche se non sem( pre specifico e settoriale; • Abilit+ operative: usa correttamente gli strumenti ed / autonomo nel coordina( mento motorio) LIVELLO VI PIENO E CONSAPEVOLE RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI VOTO: 3$ #4 Ottimo$ Ec( cellente • Conoscenze: possiede una conoscenza ampia e ri( gorosa ed una comprensione completa$ ordinata$ articola( ta; ( Competenze: applica le conoscenze in ambito inter( disciplinare in modo efficace e corretto) Sa affrontare con disinvoltura e sicurezza pro( blemi nuovi) Sa operare ana( lisi particolareggiate in piena autonomia) • Capacit+: sa operare ap( profondimenti e collegamen( ti personali in modo autono( mo e documentato; / capace di rielaborare in maniera au( tonoma e*o originale; espri( me !anche spontaneamente" giudizi sostenendoli con conseguenzialit+ e rigore) • Abilit+ linguistica: utiliz( za linguaggi specifici e regi( stri linguistici appropriati con stile personale; • Abilit+ operative: sa usa( re tutti gli strumenti ed / del tutto autonomo nel coordi( namento motorio) giudizio) • Abilit+ linguistica: usa un linguaggio con chiarezza e specificit+; • Abilit+ operative: / del tutto autonomo sia nell'uso degli strumenti sia nel coor( dinamento motorio) Estratto dal P.O.F. d’Istituto - A cura del Prof. A.E. Guarisco, F.S. Area 1 LIVELLO VI VOTO: 3 ( #4 Pieno e consapevole rag( giungimento degli obiettivi ___________________________ LIVELLO V VOTO: 0 ( 1 Completo raggiungimento degli obiettivi LIVELLO IV VOTO: . Raggiungimento degli obiettivi essenziali LIVELLO III VOTO: Raggiungimento solo parziale degli obiettivi LIVELLO II VOTO: , Mancato raggiungimento degli obiettivi LIVELLO I VOTO: # ( % ( & Mancata consapevolezza degli obiettivi ___________________________ CORRISPONDENZA VOTO ( LIVELLO !SINTESI" Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag pag. 111 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 112 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag 9 FORMAZIONE Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 113 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag 9 FORMAZIONE FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO BISOGNI FORMATIVI ATTIVITÀ DI AGGIORNAMENTO Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 113 115 115 115 pag. 114 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO L’aggiornamento sarà relativo soprattutto all’approfondimento delle tematiche relative al miglioramento della realizzazione del P.O.F. In particolare,. la scelta di iniziative di formazione in servizio dei docenti, si indirizzerà sui temi dell’orientamento, con riferimento all’organizzazione scolastica, alle abilità relazionali nel rapporto educativo, alla didattica orientativa, alle nuove teorie dell’apprendimento, per approfondire la riflessione condotta dagli insegnanti, all’interno del presente piano, sul curricolo trasversale e sul curricolo implicito, in una prospettiva di continuità educativa. Gli interventi di formazione ricorrente andranno progettati sulla base delle conoscenze, delle caratteristiche degli studenti, delle loro motivazioni, degli ambienti sociali in cui la scuola opera, allo scopo di prevenire la dispersione scolastica e favorire il successo formativo. Per rendere più efficaci le proposte di aggiornamento, gli OO.CC. potranno adottare articolazioni organizzative, quali collegamenti in rete con il CEDE, l'INDIRE, l’USR, il CSA, l'INValSI e l’Università, e altri soggetti pubblici e privati presenti nel territorio. BISOGNI FORMATIVI Il processo dell’autonomia scolastica, già in atto, crea l’ esigenza di una riflessione nella evoluzione giuridica e normativa e sull’ampliarsi dello scenario pedagogico e culturale con cui il “sistema scuola” deve quotidianamente comportarsi e spinge alla ricerca di una ridefinizione dei contesti organizzativi, delle figure professionali in essi operanti e delle prospettive culturali. In questo processo di rinnovamento le attività di aggiornamento e di formazione dei docenti rappresentano un sostegno all’innovazione in corso e costituiscono uno strumento utile per il miglioramento delle competenze professionali. Il piano di formazione e aggiornamento per l’ anno scolastico in corso si concretizza nell’articolazione di una progettazione interna in grado di rispondere ad esigenze collettive ed individuali di aggiornamento culturale e professionale. ATTIVITÀ DI AGGIORNAMENTO Tenendo conto degli obiettivi formativi prioritari individuati dalla Direttiva Ministeriale n.29 del 20 marzo 2006, l’ Istituto nel suo complesso promuove la partecipazione a tutte le possibili iniziative previste dall’amministrazione centrale. Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 115 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag Pertanto è prevista la partecipazione dei docenti singolarmente o in gruppi, secondo i vincoli della normativa vigente e compatibilmente con le esigenze di servizio, ad iniziative rientrante nella seguente articolazione: 1. Iniziative progettate dalla Scuola autonomamente e/o consorziata in rete: CORSO DI AGGIORNAMENTO a carattere informativo per il personale docente di area letteraria “INSEGNAMENTO DELLE LINGUE CLASSICHE (Latino e Greco) secondo il METODO NATURA” Ore di corso: 4;. CORSO DI AGGIORNAMENTO per tutto il personale docente della scuola "VALUTAZIONE E AUTOVALUTAZIONE DI ISTITUTO nella dimensione nazionale ed europea" “CONVENZIONI UNIVERSITA’ E TUTORAGGIO S.S.I.S.” Riconosciuta l’importanza della formazione iniziale dell’insegnante, il progetto ha come obiettivo la collaborazione con la scuola di specializzazione per l’insegnamento secondario (S.S.I.S.) e con i docenti supervisori del tirocinio. L’attività di tirocinio viene definita da una convenzione stipulata tra la nostra scuola e l’Università sede della S.S.I.S.. E’ rivolta agli specializzandi che ne fanno richiesta e mira ad integrare le conoscenze teoriche ricavate dai corsi e dai laboratori della S.S.I.S. con le esperienze in classe per contribuire alla costruzione iniziale della professionalità del docente. Per ciascun specializzando saranno nominati uno o più tutor secondo le direttive della Convenzione stipulata. 2. In generale sono incoraggiate le partecipazioni del personale della scuola ad iniziative proposte da soggetti esterni riconosciuti dall'amministrazione senza oneri fiscali e compatibilmente con le esigenze di servizio, con l'obbligo di documentare le modalità di realizzazione e di partecipazione, presentando al Collegio dei Docenti o all'assemblea del personale ATA i materiali prodotti. Compenso Aggiuntivo Infine, nessun compenso è previsto nell’ambito della programmazione del fondo dell’istituzione scolastica per la partecipazione alle iniziative di aggiorPiano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 116 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag namento compresa nel presente piano secondo le indicazioni della normativa vigente. Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 117 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 118 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag 10 VALUTAZIONE E AUTOVALUTAZIONE D'ISTITUTO Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 119 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag 10 VALUTAZIONE E AUTOVALUTAZIONE D'ISTITUTO VERIFICA DEL POF AUTOVALUTAZIONE QUALITA' DEL SERVIZIO CONSIDERAZIONI Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 119 121 122 124 124 pag. 120 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag VERIFICA DEL P.O.F. Tutte le attività inserite nel presente Piano dell’Offerta Formativa prevedono momenti di verifica e di valutazione, funzionali ed una regolazione dei percorsi attuati ed ad un controllo sugli esiti raggiunti. Ciò comporta la necessità che si programmi sempre e si conduca un monitoraggio costante sui processi avviati. al fine di verificare in modo oggettivo le ricadute e l’efficacia. Indubbiamente il POF risponde ad un’esigenza complessiva della scuola, volta a garantire la qualità del servizio, ed in particolare. dei suoi processi formativi di insegnamento/apprendimento che costituiscono il senso delle finalità istituzionali della scuola. La Carta dei Servizi ha fatto proprio un modello di valutazione scolastico riconducibile al MODELLO GLOBALE DI BASE, ripreso dalla proposta di un modello integrato per la valutazione dei sistemi scolastici elaborata nel corso della fase preliminare del progetto INES (Indicatori di Sistemi di Insegnamento) realizzato dal CERI, di cui si riporta uno schema semplificato: CONTESTO INPUT PROCESSI OUTPUT RISULTATI Inoltre, al fine di potere effettuare una valutazione dei processi formativi. sono stati individuati i seguenti INDICATORI DI QUALITA’ (I.Q.), in relazione a ciascuno degli elementi del modello stesso. CONTESTO (I.Q.) RAPPORTO FREQUENZA- MORTALITA’ SCOLASTICA RAPPORTO ALUNNI- CLASSE INPUT (I.Q.) LE RISORSE UMANE STABILITA’ PRESENZA-PARTECIPAZIONE PUNTUALITA’ LE RISORSE STRUTTURALI QUANTITA’ QUALITA’ PROCESSI (I.Q.) Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 121 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag METODOLOGIE ORGANIZZAZIONE CLIMA DELLA SCUOLA QUALITA’ DEL RAPPORTO TRA IL PERSONALE SCOLASTICO OUTPUT (I.Q.) ESITI FORMATIVI DEGLI STUDENTI RISULTATI (I.Q.) RISULTATI OTTENUTI DAGLI STUDENTI IN TERMINI DI APPRENDIMENTO STRUMENTI DI VALUTAZIONE Griglie e altri strumenti per una attività di autovalutazione: Comunicazioni mirate con docenti, studenti, genitori: Questionari e griglie di domande per interviste a genitori e studenti. MOMENTI DI VALUTAZIONE Osservazioni sistematiche e periodiche a cura dei docenti “Funzione Strumentale”; Relazione e rapporti di valutazione quadrimestrale dei docenti ‘Funzione Strumentale”; Confronti all’interno di momenti collegiali AUTOVALUTAZIONE Autoanalisi e valutazione d'Istituto Le ragioni per un sistema di valutazione in una scuola moderna sono: Adeguare il tasso di produttività agli investimenti; Pervenire al soddisfacimento dell'utenza; Promuovere un corretto rapporto tra sviluppo economico e sistema formativo; Migliorare la funzionalità delle procedure; Promuovere modelli positivi di politica scolastica. L'autoanalisi sarà realizzata nel nostro istituto, in forme agili e funzionali agli scopi da raggiungere, mediante questionari di rilevazione per monitorare i seguenti aspetti: Dimensione relazionale docente - docente; Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 122 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag docenti - alunni; docenti - genitori. Dimensione didattica didattica e docimologia; continuità; recupero; individualizzazione e integrazione. Dimensione logistico-organizzativa Locali, spazi, laboratori, strumenti etc.; Funzionalità della Dirigenza, degli uffici amministrativi, del personale ausiliario; Gestione delle risorse strumentali e umane. Dimensione Curricolare Produttività degli alunni; Produttività dei docenti; I dati si raccoglieranno mediante la somministrazione di questionari predisposti allo scopo, i cui destinatari saranno i docenti, gli alunni, i genitori. I dati raccolti saranno comunicati e condivisi in Collegio perché ciascuno possa operare le proprie riflessioni in autovalutazione e possa avanzare dei correttivi e/o potenziamenti per rendere più funzionale il servizio scolastico e portarli alla conoscenza del Consiglio d'Istituto per gli adempimenti di competenza. Il controllo sarà di tipo: • indiretto e sintetico; • diretto e analitico. Il controllo indiretto e/o sintetico procederà anche con la somministrazione a un campione di alunni scelti per fasce di livello e per ordini di classi, di un test di comprensione e di analisi di brani dell'attualità sociale e professionale. Il controllo diretto e analitico sarà riferito ad alcune delle variabili qualitative e quantitative che influenzano il processo di apprendimento e gli esiti formativi, ed all'organizzazione. Saranno coinvolti i docenti, il personale A.T.A., gli alunni e i genitori e saranno monitorati: - l'efficacia strutturale (adeguatezza dell'edificio, delle attrezzature, degli spazi, degli arredi, delle tecnologie, del personale docente e non docente); Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 123 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag • l'efficacia progettuale (progetti attivati e risultati in termini di partecipazione, di successo scolastico e formativo); • l'efficacia operativa (utilizzazione delle risorse disponibili, assenze del personale); • l'efficienza economico-finanziaria (capacità di spesa, attività negoziale); • le capacità di ricerca, di innovazione, di aggiornamento (dotazioni librarie e riviste, sperimentazioni, iniziative di formazione). Il gruppo di valutazione sarà costituito dal Dirigente Scolastico, dal Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi, dai Docenti Collaboratori, dai Docenti titolari delle Funzioni Strumentale, dai responsabili dei laboratori, dei Docenti Coordinatori dei Consigli di classe e dai Docenti Referenti delle varie Commissioni istituite presso la Scuola. QUALITA' DEL SERVIZIO Nella convinzione che la qualità del servizio di qualsivoglia istituzione può essere migliorata solo attivando validi strumenti di controllo, al termine dell'a.s. 2001/02 sono stati preparati e somministrati dei questionari alle varie componenti della scuola: alunni, genitori, docenti e personale non docente. CONSIDERAZIONI Dall'analisi delle schede somministrate e dei risultati ottenuti ci si può rendere conto di come nell'anno scolastico 2001/02 sono stati valutati i più disparati aspetti della scuola dalle varie componenti che in essa vivono e lavorano o che di essa fruiscono quali utenti. Tali risultati sono all'esame delle figure della scuola preposte a studiare contromisure nei casi di insuccesso ed a potenziare e migliorare gli aspetti ed i settori che invece sono stati giudicati favorevolmente. E' allo studio un nuovo modello di scheda da somministrare a varie componenti della scuola nel corrente a.s. 2006/2007 (Progetto di Autovalutazione e Controllo di qualità). I risultati di tale indagine, elaborati e interpretati nel presente a.s., saranno pubblicati nel documento P.O.F. del prossimo anno scolastico 2007/2008. Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 124 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag 11 SITO WEB UFFICIALE DELLA SCUOLA www.liceocrispi.it Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 125 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag 11 SITO WEB UFFICIALE DELLA SCUOLA www.liceocrispi.it LA COMUNICAZIONE OGGI MAPPA DEL SITO STRUTTURA DEL SITO Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 127 128 130 pag. 126 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag LA COMUNICAZIONE OGGI La nostra scuola ha un sito web ufficiale (www.liceocrispi.it,) a partire dal marzo 2006. Un sito web è oggi il vero metodo per far “volare” le notizie, la condivisione, lo scambio di testi, immagini, suoni, filmati etc. da un punto all’altro del mondo. Basta un nulla, un semplice indirizzo, cioè poche lettere scritte al posto giusto su un PC collegato ad internet ed i nostri studenti (o ex studenti), le loro famiglie, i nostri docenti (o ex docenti), oppure riberesi residenti a Ribera o riberesi in ogni parte d’Italia e del mondo possono in un istante essere con la nostra comunità virtuale, conoscere la nostra scuola, conoscere le nostre attività, la nostra struttura organizzativa, le persone che vi lavorano, i documenti di testo, le foto che ne documentano l’esistenza e la vita giornaliera. Una scuola senza sito sull’internet è una comunità sì sempre viva e operante, ma circoscritta e sconosciuta a tutti coloro che non la vedono da vicino o addirittura dal di dentro. E anche costoro, a meno che non siano addetti ai lavori, passeranno per i suoi locali ed i suoi spazi senza conoscerne la struttura, le caratteristiche, gli impianti, gli alunni, i docenti e tutte le persone che invece le danno pienezza e significato. Una realtà moderna come una scuola deve quindi avere un servizio che consenta l’immediato scambio di informazioni, la possibilità: per gli studenti di conoscere per esempio i criteri di giudizio dei docenti, le norme che regolano le assemblee di classe e di istituto, il regolamento interno della scuola etc; per le famiglie di scaricare a casa propria i quadri orari degli indirizzi di studio, i giorni di ricevimento dei docenti, l’orario settimanale delle lezioni, quali sono gli eventi e le attività, come e quando si svolgono, quali sono i docenti referenti, moduli di iscrizione etc. per i docenti, le griglie di lavoro per compilare le schede dei voti e dei giudizi, documenti vari di tipo normativo didattico, i collegamenti ai siti dei sindacati, degli enti scolastici istituzionali, delle case editrici, degli istituti di ricerca etc. Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 127 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag MAPPA DEL SITO Una pagina web può essere molto più lunga di una sola videata sullo schermo del PC, pertanto non sempre si può adattare ad una pagina stampata, visto che non sempre potrà contenerla. La Home Page di un sito è la pagina che compare per prima non appena si digita l’indirizzo del sito. Il nostro sito si presenta con la seguente Home Page (parte superiore della videata). Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 128 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag Mentre qui sotto si può vedere la parte inferiore della videata della Home Page: Facendo un clic del mouse su qualche elemento della pagina web si ottiene l’aperura di un’altra pagina del sito o addirittura di un altro sito. Molti degli elementi di una pagina web (scritte, foto, disegni, grafici) possono essere dei richiami (link) per altre pagine. Di solito (ma non è detto) le scritte sottolineate sono degli elementi cliccabili, cioè degli elementi che una volta sollecitati con un clic del mouse ci portano ad un’altra pagina. Su un sito ben fatto gli elementi cliccabili sono quelli che fanno capire da soli dove ci porteranno. Attualmente il nostro sito è formato da circa un centinaio di pagine, ma naturalmente i siti web sono delle realtà che cambiano continuamente: sono come un libro magico che può contenere testo, disegni, foto, musiche e video, e che nel tempo può anche vedere aumentare il numero delle sue pagine o di qualsiasi altro elemento che si trova al suo interno. Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 129 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag STRUTTURA DEL SITO Qui vediamo la barra di navigazione che si trova alla sinistra della Home Page del nostro sito. Tutte le scritte ci dicono senza possibilità di dubbio a quali informazioni sono collegate. E’ una colonna che fornisce notizie sulla struttura della scuola e pertanto mantiene nel tempo la sua struttura ed i suoi contenuti. Dall’alto in basso, troviamo: Documenti e notizie su Francesco Crispi Nell’ordine, schede e quadri orari dei nostri cinque indirizzi: Classico Scientifico Socio-Psico-Pedagogico Linguistico Scienze Sociali Alcune foto della nostra Preside ed una sua lettera alle famiglie Le foto degli operatori degli uffici di Segreteria e dei Servizi vari con i giorni e gli orari di ricevimento per il pubblico. L’elenco dei Progetti attivati durante l’anno scolastico in corso. Elenco dei Collegamenti ad altri siti utili del mondo della Scuola. Notizie sui corsi, gli esami, i costi della Patente Europea del Computer. Notizie sul CTP-EDA (Centro Territoriale Permanente per l’educazione degli adulti) Archivio di tutti i documenti utili per studenti, famiglie e docenti della scuola. Elenco dei contatti della Scuola. Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 130 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag STRUTTURA DEL SITO Qui vediamo la barra di navigazione che si trova alla destra della Home Page del nostro sito. E’ la colonna degli Eventi, che quindi per sua stessa natura è destinata a cambiare spesso nel corso di un anno scolastico. Dall’alto in basso, troviamo: Documenti, notizie e links sulle Olimpiadi di Informatica, cui la nostra scuola ha partecipato. I collegamenti a tutte le nostre classi, con le foto di tutti i nostri studenti. Documenti, notizie e links sulle Olimpiadi di Matematica, cui la nostra scuola ha partecipato. Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 131 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag Questa è la barra orizzontale superiore che ci permette di vedere notizie e schemi orari di tutti i nostri indirizzi di studio E questa è la tabella che ci permette di navigare tra i nostri progetti: Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 132 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag Questa è la pagina che ci permette di vedere, scaricare, archiviare nel nostro PC o stampare ciascuno dei documenti elencati, che al momento sono: 1. POF (Piano Offerta Formativa) integrale dell’anno in corso, cioè la pubblicazione che state leggendo in questo momento. 2. Consiglio di Istituto e Giunta Esecutiva 3. Organigramma d'Istituto - Staff 4. Comitato Scientifico-Didattico Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 133 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. e Comitato di Valutazione Statuto studentesse e studenti Regolamento d'Istituto Patto Formativo Scheda Giudizi (Frontespizio) Scheda Giudizi (Esplicitazione livelli) Assemblee studentesche - Norme Normativa Pensioni Orario Settimanale delle Lezioni Giorni e ore di ricevimento docenti Coordinatori e Segretari di classe Listino Prezzi ECDL (Patente Europea del Computer) Man mano che si renderà necessario, in base alle richieste degli interessati o alle proposte degli operatori di settore, il numero dei documenti messi a disposizione potrà aumentare per accrescere sempre più l’operatività della scuola al domicilio stesso degli utenti. Naturalmente le pagine sono tante e non è possibile presentarle tutte qui. Per vederle tutte collegatevi con:: www.liceocrispi.it Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 134 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag 12 CONCLUSIONI Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 135 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag 12 CONCLUSIONI INFORMAZIONI GENERALI TEMPI E MODALITA’ PER LA CONSEGNA DEL POF CONCLUSIONI Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 135 137 137 137 pag. 136 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag INFORMAZIONI GENERALI Il Dirigente Scolastico, Dott.ssa Antonina Triolo, riceve nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 12:30 alle ore 13:30. La segreteria è aperta al pubblico, alunni compresi, nei giorni da lunedì a venerdì dalle ore 11:30 alle ore 13:00. I genitori degli allievi vengono ricevuti dai docenti una volta la settimana. Il calendario del ricevimento dei genitori viene comunicato all’inizio dell’anno con apposita circolare e rimane affisso all’albo della scuola. La scuola rimane aperta per attività sportive, integrative, facoltative e di recupero nei giorni da lunedì a venerdì dalle ore 14:30 alle ore 18:00. Per ulteriori informazioni è possibile consultare la Carta dei Servizi e il Regolamento di Istituto. Nelle sue linee essenziali il presente POF per l’anno scolastico 20062007 è stato approvato all’unanimità dal Collegio dei Docenti nella seduta del 15/09/2005 ed è stato adottato dal Consiglio di Istituto nella seduta del 13-11-2006. TEMPI E MODALITA’ PER LA CONSEGNA DELL’EDIZIONE INTEGRALE DEL POF L’edizione integrale del P.O.F. sarà consegnata su richiesta degli interessati presso la Segreteria Scolastica dell’Istituto con le seguenti modalità: * Consegna di una copia originale a stampa, previa cauzione, da fotocopiare e restituire entro 24 ore. Il POF è consultabile online e disponibile per il download (cioè: si può scaricare) nel sito ufficiale della scuola www.liceocrispi.it CONCLUSIONI La stesura ed il controllo del presente POF è stata curata, con la collaborazione preziosa e indispensabile di tutti i colleghi di lavoro, dal prof. Accursio E. Guarisco (in qualità di Docente Funzione Strumentale per l'Area 1:"Gestione Piano Offerta Formativa") . Un documento complesso come il POF di una scuola rappresenta lo sforzo di chi nella scuola lavora per migliorare il servizio da offrire agli utenti e per conseguire le più alte mete culturali ed educative nel territorio di competenza. Pertanto il POF, per la sua complessità, deve necessariamente adeguarsi a realtà umane in continua trasformazione. In questa prospettiva ci impe- Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 137 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag gniamo a studiare costantemente nuove forme di servizio e nuovi modelli di pensiero da trasferire utilmente nel nostro lavoro di educatori. La nostra scuola accetta i suggerimenti ed i contributi provenienti da chiunque intenda perseguire con noi il miglioramento del servizio scolastico offerto. Ribera Ottobre 2006 Il Dirigente Scolastico Dott.ssa Antonina Triolo _____________________________ Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 138 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag ALLEGATI Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 139 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag ALLEGATI TABELLA SERVIZI UFFICI DOCENTI COORDINATORI E SEGRETARI ORA DI RICEVIMENTO FAMIGLIE DA PARTE DEI DOCENTI Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 140 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag TABELLA DEI SERVIZI LA PRESIDE RICEVE: LUNEDI' MERCOLEDI' VENERDI' LA SEGRETERIA BIBLIOTECA dalle ore 11:30 alle ore 13:00 (Prof. Michele Noto) dalle ore 08:00 08:00 08:00 08:00 08:00 LUNEDI' MARTEDI' MERCOLEDI' GIOVEDI' VENERDI' CONSEGNA alle ore 13:30 13:30 13:30 RICEVE: DA LUNEDI' a VENERDI' APERTURA dalle ore 12:30 12:30 12:30 alle ore 13:00 13:00 13:00 13:00 13:00 dalle ore alle ore 15:00 18:00 15:00 18:00 POF Copie del presente POF (sotto qualsiasi forma) vanno richieste ai Sigg.: Enzo Minio, B. Barraco. A. Lo Cicero, G. Sferra Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 141 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag ISTITUTO MAGISTRALE STATALE “F. CRISPI” ORA RICEVIMENTO GENITORI SEDE CENTRALE COGNOME e NOME Agro’ Angelo Aquè Mariangela Arcuri Antonella Armenio Paolo Borsellino Serafino Calcara Angela Calè Caterina Canzoneri Francesco Caramazza Francesco Caruso Giacoma Casamassima Anna M. Cassisa Maria Cucchiara Giuseppe D’Angelo Rosalia Delgrange Silvie Di Benedetto Giusi Ferraro Domenica Firetto Fhillis La Bella Giuseppa Latino Giovanna Licata Graziella Lovoy Maria Maccarrone Maria .L. Maniscalco Calogera Marretta Giovanna Marturano Antonella Meo Provvidenza Modica Paolo Musso Anna Noto Francesco Oddo Antonino Perrone Marianna Piazza Giuseppa GIORNO ORA Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Mercoledì Lunedì Lunedì Mercoledì Giovedì Lunedì Venerdì Sabato Mercoledì Venerdì 3^ 3^ 3^ 4^ 3^ 2^ 4^ 3^ 2^ 5^ 3^ 3^ 3^ 4^ ora ora ora ora ora ora ora ora ora ora ora ora ora ora Lunedì Venerdì Mercoledì Venerdì Martedì 4^ 2^ 3^ 4^ 3^ ora ora ora ora ora Lunedì Mercoledì Lunedì Mercoledì Giovedì Martedì Martedì Venerdì Sabato Lunedì Martedì 3^ 3^ 4^ 3^ 3^ 4^ 3^ 3^ 2^ 3^ 2^ ora ora ora ora ora ora ora ora ora ora ora Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 142 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag Pizzitola Rosaria Provenzano Rosaria Riggi Rosa Russo Giuseppa Sacco Teresa Sarullo Anna Sarullo Giuseppa Sarullo Piera Toto Daniela Tramuta Antonina Trincanato Guglielmo Zabbara Simone Zicari Anna M. Sabato Martedì Mercoledì Martedì Mercoledì Mercoledì Mercoledì Venerdì Mercoledì Lunedì Martedì Martedì Lunedì Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 2^ 2^ 3^ 3^ 3^ 3^ 3^ 4^ 2^ 2^ 2^ 4^ 1^ ora ora ora ora ora ora ora ora ora ora ora ora ora pag. 143 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag ORA RICEVIMENTO GENITORI SEDE SUCCURSALE COGNOME e NOME Amato Margherita Bonifacio Carmela Campione Maria Campo Grazia Cascio Salvatore Colletti Giuseppa Diliberto Giuseppa Di Carlo Giuseppe Di Filippo Maria A. Fazio Calogera Fauci Silvana Ferraro Giuseppa Giammona Vincenzo Galiano Antonino Giancani Marianna Guarisco Accursio Maniscalco Maria Mulè Liboria Orlando Carmela Palermo Giovanna Piazza Maria A. Quartararo Giovanna Raffa Felicia Riggi Rosa Scramuzza Maria Sciortino Filippa Scozzari Francesca Tortorici Gaetano Telone Antonino Tummiolo Lucia Vaccaro Maria A. Veneziano Liliana Zambuto Rosaria GIORNO Venerdì Mercoledì Sabato Lunedì Lunedì Venerdì Mercoledì Martedì Lunedì Venerdì Lunedì Lunedì Venerdì Lunedì Lunedì Lunedì Mercoledì Mercoledì Mercoledì Venerdì Venerdì Mercoledì Giovedì Lunedì Giovedì Mercoledì Marted’ Mercoledì Mercoledì Giovedì Giovedì Martedì Lunedì Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 ORA 5^ 4^ 2^ 3^ 3^ 4^ 4^ 3^ 3^ 4^ 2^ 3^ 3^ 4^ 3^ 3^ 2^ 3^ 5^ 5^ 3^ 4^ 5^ 3^ 4^ 2^ 4^ 2^ 3^ 3^ 5^ 4^ 3^ ora ora ora ora ora ora ora ora ora ora ora ora ora ora ora ora ora ora ora ora ora ora ora ora ora ora ora ora ora ora ora ora ora pag. 144 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag ISTITUTO MAGISTRALE STATALE « F. CRISPI » COORDINATORI E SEGRETARI DI CLASSE A.S. 2006/2007 CLASSI 1^ A COORDINATORI MULE’ LIBORIA CATERINA SEGRETARI GUARISCO ACCURSIO EMILIO 2^A GUARISCO ACCURSIO EMILIO TUMMIOLO LUCIA 3^A CAMPIONE MARIA FERRARO GIUSEPPA 4^A RAFFA FELICIA QUARTARARO GIOVANNA 5^A DILIBERTO GIUSEPPA CAMPIONE MARIA 1^C TOTO DANIELA MANISCALCO MARIA 2^C ZAMBUTO ROSARIA MULE’ LIBORIA CATERINA 3^C ORLANDO CARMELA ZAMBUTO ROSARIA 4^C SARULLO GIUSEPPA MUSSO ANNA 5^C SCIORTINO FILIPPA VENEZIANO LILIANA 1^B COLLETTI GIUSEPPA FERRARO DOMENICA 2^B SCOZZARI FRANCESCA COLLETTI GIUSEPPA 3^B DI FILIPPO MARIA ASSUNTA RAFFA FELICIA 4^B MANISCALCO MARIA DILIBERTO GIUSEPPA 5^B VENEZIANO LILIANA SCOZZARI FRANCESCA 2^G TUMMIOLO LUCIA ORLANDO CARMELA 3^G FERRARO GIUSEPPA SCIORTINO FILIPPA 5^G QUARTARARO GIOVANNA DI FILIPPO MARIA ASSUNTA 1^D CANZONERI FRANCESCO DI BENEDETTO GIUSY 2^D RUSSO GIUSEPPA MARRETTA GIOVANNA 3^D CARUSO GIACOMA LATINO GIOVANNA 4^D VACCARO MARIA AURORA SARULLO GIUSEPPA 5^D LATINO GIOVANNA CARUSO GIACOMA 1^F MUSSO ANNA ARCURI ANTONELLA 2^F BORSELLINO SERAFINO RUSSO GIUSEPPA 3^F FERRARO DOMENICA MANISCALCO CALOGERA 4^F ARCURI ANTONELLA D’ANGELO ROSALIA MARIA 5^F PIZZITOLA ROSARIA TOTO DANIELA 3^L PALERMO GIOVANNA SARULLO ANNA 4^L DI BENEDETTO GIUSY PALERMO GIOVANNA 5^L MANISCALCO CALOGERA BORSELLINO SERAFINO 1^P MARRETTA GIOVANNA PIZZITOLA ROSARIA 4^P D’ANGELO ROSALIA MARIA VACCARO MARIA AURORA Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 145 Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag “Poi, insegnando, imparavo tante cose......” Scuola di Barbiana Lettera a una professoressa Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007 pag. 146