Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
INDICE
1 IDENTITA’ DELLA SCUOLA
7
INFORMAZIONI GENERALI QUADRO CLASSI E ALUNNI (SEDE CENTRALE)
QUADRO CLASSI E ALUNNI (SUCCURSALE)
RIEPILOGO ISTITUTO
STORIA DELLA SCUOLA
CAPI D’ISTITUTO E SEGRETARI
RISORSE DELLA SCUOLA
SISTEMI INFORMATIVI DELLA SCUOLA 2 STRUTTURA ORGANIZZATIVA 9
10
11
11
12
12
15
16
17
ORGANI DI GOVERNO
CONSIGLIO D'ISTITUTO
GIUNTA ESECUTIVA
AREE FUNZIONALI
ORGANIGRAMMA D’ISTITUTO
STAFF: CONSIGLIO DI PRESIDENZA
STAFF: DOCENTI FUNZIONE STRUMENTALE
FUNZIONI
DIPARTIMENTI DISCIPLINARI
COMITATO SCIENTIFICO DIDATTICO
COMITATO DI VALUTAZIONE
PROGETTI, GRUPPI, COMMISSIONI
3
CONTESTO AMBIENTALE
19
19
19
20
22
22
23
24
26
27
28
29
CONTESTO DELLA SCUOLA
ANALISI DEL TERRITORIO
ESTENSIONE
CARATTERISTICHE MORFOLOGICHE E CLIMATICHE
INFRASTRUTTURE
RISERVE NATURALI E AREE ATTREZZATE
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
33
35
35
35
35
35
35
pag. 1
Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
DEGRADO AMBIENTALE
PROFILO DEMOGRAFICO
ATTIVITÀ’ PRODUTTIVE
SERVIZI SOCIO-SANITARI
SERVIZI SOCIO-EDUCATIVI
PRESENZA DELLE ISTITUZIONI
ANALISI ANTROPOLOGICA E ARCHITETTONICA
COMUNITA’ SOCIALE E TERRITORIO
OFFERTA FORMATIVA E COLLEGAMENTO
COL TERRITORIO
SERVIZI MEDICO SOCIALI
4 PROPOSTA EDUCATIVA
36
36
36
36
37
37
37
38
38
38
41
CARATTERI DEGLI INDIRIZZI ATTIVATI
LICEO CLASSICO
LICEO SCIENTIFICO
LICEO SOCIOPSICOPEDAGOGICO
LICEO LINGUISTICO
LICEO DELLE SCIENZE SOCIALI
ESPLICITAZIONE DELLA PROPOSTA EDUCATIVA
FINALITA’ GENERALI
METE
OBIETTIVI GENERALI
OBIETTIVI EDUCATIVI
OBIETTIVI COGNITIVI
PATTO FORMATIVO
REGOLAMENTO DI DISCIPLINA
STATUTO STUDENTESSE E STUDENTI
ALLEGATI: PATTO FORMATIVO
43
43
45
47
49
51
53
53
53
53
53
54
56
60
67
REGOLAMENTO D'ISTITUTO
STATUTO DELLE STUDENTESSE E DEGLI STUDENTI
5 IL CURRICOLO CURRICOLO TRASVERSALE
CURRICOLO IMPLICITO
CURRICOLO ESPLICITO
MODALITÀ E STRUMENTI PER LA FORMAZIONE
COMPLETAMENTO DELLA QUOTA NAZIONALE
ALTRE OPPORTUNITA' FORMATIVE
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
73
75
75
76
76
76
77
pag. 2
Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
RELAZIONI TRA DISCIPLINE E INDIRIZZI
6 ORGANIZZAZIONE DELLA DIDATTICA
78
79
MOMENTO PROGETTUALE
PROGETTO DI MODULARIZZAZIONE FLESSIBILE DELLA DIDATTICA:
DESCRIZIONE MODULI POMERIDIANI
PERCORSI INDIVIDUALIZZATI E/O DI GRUPPO
RECUPERO: PIANO I.D.E.I .PER STUDENTI IN DIFFICOLTA'’
STUDENTI IN SITUAZ. DI HANDICAP
ALUNNI CON PROGRAMMAZIONE DIFFERENZIATA
PROGETTAZIONE RELATIVA A INFRASTRUTTURE:
LA BIBLIOTECA SCOLASTICA
7 AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA
PROGETTI PROGRAMMATI A.S. 2006/07
FLESSIBILITA' ORGANIZZATIVA E DIDATTICA IN VIAGGIO TRA ARTE E MUSICA
INCONTRO CON IL TEATRO CLASSICO
PROGETTO AUTOVALUTAZIONE D'ISTITUTO
E CONTROLLO QUALITA' WORKSHOP-TEATRO IN LINGUA STRANIERA
ATTIVITA' CONSULTA GIOVANILE
CONTINUITA' ORIZZONTALE E VERTICALE
CORSI DI RECUPERO - EX IDEI
VIAGGI DI ISTRUZIONE E VISITE GUIDATE
EDUCAZIONE STRADALE: IL CICLOMOTORE
ATTIVITA' DEL CTP
ACCOGLIENZA E PROMOZIONE SCUOLA
PROGETTO COMENIUS DIFFONDERE LA CULTURA DELLA LEGALITA'
FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO
PERSONALE DOCENTE E ATA
FORMAZIONE PER IL CONSEGUIMENTO DELL'ECDL
STRUTTURA ORGANIZZATIVA E DIDATTICA DEL P.O.F
INCONTRO CON IL TEATRO
PROGETTO PILOTA 6 (VALUT: SISTEMA ISTRUZIONE)
BIBLIOTECA ATTIVA
PROMOZIONE AGIO SCOLASTICO
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
81
81
81
82
82
83
84
85
87
89
89
89
89
89
90
90
90
90
90
90
90
91
91
91
91
91
91
92
92
92
pag. 3
Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
E PRODUZ. MATERIALI DIDATTICI
EDUCAZIONE ALLA SALUTE
PARI OPPORTUNITA'
GIORNALE IN CLASSE
PROGETTO H - HANDICAP
PROGETTO AMBIENTE
PROGETTI F.S.E. - FONDI SOCIALI EUROPEI
ATTIVITA' MOTORIA
PROGETTO ORIENTAMENTO UNIVERSITARIO
PROGETTO SITI ARCHEOLOGICI,
RISERVE E PARCHI NATURALI
PROGETTO MUSICAL
PROGETTO EDUCAZIONE ALLA
CITTADINANZA EUROPEA
PROGETTO ALLE ORIGINI DELLE NOSTRE TRADIZIONI
PROGETTO DIGISCUOLA
8 VALUTAZIONE 10 VALUTAZIONE E AUTOVALUTAZIONE
D'ISTITUTO VERIFICA DEL POF
AUTOVALUTAZIONE
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
94
94
94
97
97
98
102
103
103
103
106
106
109
113
FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO
BISOGNI FORMATIVI
ATTIVITÀ DI AGGIORNAMENTO
94
94
95
VALUTAZIONE
PREMESSA
OBIETTIVI COGNITIVI E LIVELLI
CRITERI GENERALI DI VALUTAZIONE
DEBITO FORMATIVO
CREDITO FORMATIVO
CREDITO SCOLASTICO E SCHEDA RELATIVA
OBIETTIVI NON COGNITIVI
STANDARD FORMATIVI DI ISTITUTO
SCHEDA DEI GIUDIZI ANALITICI
9 FORMAZIONE
92
92
93
93
93
93
93
93
94
115
115
115
119
121
122
pag. 4
Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
QUALITA' DEL SERVIZIO
CONSIDERAZIONI
124
124
11 SITO WEB UFFICIALE DELLA SCUOLA
125
LA COMUNICAZIONE OGGI
MAPPA DEL SITO
STRUTTURA DEL SITO
12 CONCLUSIONI
127
128
130
135
INFORMAZIONI GENERALI
TEMPI E MODALITA’ PER LA CONSEGNA DEL POF
CONCLUSIONI
137
137
137
ALLEGATI
SCHEDA SERVIZI PRESIDENZA, SEGRETERIA, BIBLIOTECA
ORA RICEVIMENTO DOCENTI SEDE CENTRALE
ORA RICEVIMENTO DOCENTI SEDE CENTRALE
COORDINATORI E SEGRETARI DI CLASSE 2006/07
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
141
142
144
145
pag. 5
Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
“Una vita senza ricerca interiore
non vale la pena di essere vissuta”
Socrate
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
pag. 6
Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
1
IDENTITA’ DELLA SCUOLA
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
pag. 7
Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
1 IDENTITA’ DELLA SCUOLA
INFORMAZIONI GENERALI QUADRO CLASSI E ALUNNI (SEDE CENTRALE)
QUADRO CLASSI E ALUNNI (SUCCURSALE)
RIEPILOGO ISTITUTO
STORIA DELLA SCUOLA
CAPI D’ISTITUTO E SEGRETARI
RISORSE DELLA SCUOLA
SISTEMI INFORMATIVI DELLA SCUOLA Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
7
9
10
11
11
12
12
15
16
pag. 8
Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
INFORMAZIONI GENERALI
ISTITUTO MAGISTRALE STATALE "F. CRISPI"
Piazza Zamenhof, 1 92016 RIBERA, Ag
Telefono Segreteria. 0925 61531
Fax: 0925 545450
Telefono Presidenza: 0925 66929
Telefono e fax Sede Staccata Via Circonvallazione:
0925 62960
Sito Web ufficiale: www.liceocrispi.it
e-mail: [email protected]
Codice meccanografico d'Istituto: AGPM010005
N°
Classi
N°
Studenti
Liceo Classico (Sperimentazione "Brocca")
Liceo Scientifico (Sperimentazione "Brocca")
Liceo Socio-psico-pedagogico (Sperim. "Brocca")
Liceo Linguistico (Sperimentazione autonoma)
Liceo delle Scienze Sociali (Sperimentaz. autonoma)
Scuola Media Serale (per adulti) - C.T.P. - EDA
5
13
7
3
5
1
105
293
143
48
91
20
TOTALI
34
700
POPOLAZIONE SCOLASTICA
PERSONALE IN SERVIZIO
N°
DIRIGENTE
DIRETTORE SERVIZI GENERALI E AMMINISTRATIVI
DOCENTI
AMMINISTRATIVI I.T.I.
AMMINISTRATIVI Co.Co.Co.
ASSISTENTI TECNICI
BIBLIOTECARI
COLLABORATORI SCOLASTICI
1
1
89
5
3
3
1
11
TOTALE
114
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
pag. 9
Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
QUADRO CLASSI E ALUNNI
(1)
LICEO SPERIMENTALE STATALE "F. CRISPI" RIBERA
SEDE CENTRALE (Piazza Zamenhof,1)
IND. SOCIOPSICOPEDAGOGICO
(SPERIM.BROCCA)
CLASSI
ALUNNI
M
F
TOTALE
1D
3
19
22
2D
2
16
18
3D
3
28
31
4D
1
17
18
5D
2
17
19
1P
2
17
19
4P
0
16
16
TOTALE SEZ. D + P
143
IND. SCIENTIFICO
(SPERIM.BROCCA)
CLASSI
ALUNNI
M
F
TOTALE
1A
20
6
26
1C
13
14
27
TOTALE SEZ. A+C
53
LICEO DELLE SCIENZE SOCIALI
(SPERIM. AUTONOMA)
CLASSI
ALUNNI
M
F
TOTALE
1F
5
13
18
2F
7
13
20
3F
3
15
18
4F
12
7
19
5F
4
12
16
TOTALE SEZ. F
91
LICEO LINGUISTICO
(SPERIM. AUTONOMA)
CLASSI
ALUNNI
M
F
3L
5
14
4L
2
17
5L
0
10
TOTALE SEZ. L
TOTALE
19
19
10
48
CORSO SCUOLA MEDIA SERALE
IND. CLASSICO
(SPERIM.BROCCA)
CLASSI
ALUNNI
M
F
TOTALE
1B
4
20
2B
4
15
TOTALE SEZ. B+E
24
19
43
RIEPILOGO SEDE CENTRALE
Ind. SocioPsicoPedagogico Sez. D+P
Ind. Scienze Sociali
Sez. F
Ind. Linguistico
Sez. L
Ind. Classico
Sez. B
Ind. Scientifico
Sez. A+C
Scuola Media Serale (per adulti)
TOTALE Sede Centrale
(PER ADULTI)
ALUNNI
M
F
SEZ. A
8
12
CLASSI
TOTALE
TOTALE
20
20
Classi
7
5
3
M
13
31
7
ALUNNI
F
130
60
41
Totale
143
91
48
2
2
1
20
8
33
8
100
35
20
12
298
43
53
20
398
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
pag. 10
Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
QUADRO CLASSI E ALUNNI
(1I)
LICEO SPERIMENTALE STATALE "F. CRISPI" RIBERA
SUCCURSALE (Via Circonvallazione)
IND. SCIENTIFICO
(SPERIM.BROCCA)
INDIRIZZO CLASSICO
(SPERIM. BROCCA)
CLASSI
CLASSI
2A
3A
M
13
9
4A
17
5A
10
TOTALE SEZ. A
ALUNNI
F
TOTALE
10
23
5
14
8
14
25
24
86
IND. SCIENTIFICO
(SPERIM.BROCCA)
CLASSI
ALUNNI
M
F
TOTALE
2C
13
3C
13
4C
17
5C
7
TOTALE SEZ. C
10
23
11
9
18
24
26
25
98
3B
4B
M
11
6
ALUNNI
F
16
20
5B
1
TOTALE SEZ. B
8
IND. SCIENTIFICO
(SPERIM.BROCCA)
CLASSI
ALUNNI
M
F
2G
14
3G
12
5G
17
TOTALE SEZ. G
TOTALE
27
26
9
62
TOTALE
3
17
7
3
19
20
56
RIEPILOGO SUCCURSALE
ALUNNI
Indirizzo Classico, Sez. B
Indirizzo Scientifico, Sez A
Indirizzo Scientifico, Sez C
Indirizzo Scientifico, Sez G
CLASSI M
3
18
4
49
4
50
3
43
F
44
37
48
13
TOTALE Succursale
TOTALE
62
86
98
56
302
RIEPILOGO ISTITUTO
in ordine di numerosità
M
160
13
26
31
ALUNNI
F
133
130
79
60
Totale
293
143
105
91
3
1
7
8
41
12
48
20
34
245
455
700
CLASSI
INDIRIZZO SCIENTIFICO (A+C+G)
13
INDIR. PSICOSOCIOPEDAGOGICO (D+P)
7
INDIRIZZO CLASSICO (B)
5
INDIRIZZO DELLE SCIENZE SOCIALI(F)
5
INDIRIZZO LINGUISTICO(L)
SCUOLA MEDIA SERALE PER ADULTI
LICEO SPERIMENTALE "F. CRISPI"
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
pag. 11
Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
STORIA DELLA SCUOLA
La Scuola nasce nel 1962 come Istituto Magistrale Statale, prima in ordine
cronologico tra le Scuole Superiori di Ribera e del Distretto.
Nel 1974 sono istituite nel comune le Sezioni Sperimentali (“maxi sperimentazioni ex art. 3 del D.P.R. 31 maggio 1974 n. 419”) ad indirizzo Classico,
Scientifico, Artistico e Pedagogico, dipendenti dal Liceo Scientifico di Agrigento (Preside: Vincenzo Zambito) fino al 1976, e dal Liceo Scientifico di Sciacca
(Preside: Antonino Costa) fino all'a.s. 1981/82.
Nell’a.s. 1982/83 le Sezioni Sperimentali vengono assegnate alla giurisdizione dell’Istituto Magistrale di Ribera che in quell’anno subisce la più importante trasformazione della sua storia.
A partire dall’a.s. 1994/95 viene adottata per i nostri indirizzi classico e
scientifico la sperimentazione Brocca.
CAPI D’ISTITUTO E SEGRETARI
dall'a.s. 1982/83 ad oggi:
A.S. 1982/83
Preside: Prof. Antonino Polizzi
Segretario: Sig. Matteo Gatto
A.S. 1983/84
Preside: Prof. Filippo Brancato
Segretario: Sig. Matteo Gatto
A.S. 1984/85
Preside: Prof. Filippo Brancato
Segretario: Sig. Matteo Gatto
A.S. 1985/86
Preside: Prof. Filippo Brancato
Segretario: Sig. Matteo Gatto
A.S. 1986/87
Preside: Prof. Filippo Brancato
Segretario: Rag.Vito Miceli
A.S. 1987/88
Preside: Prof. Filippo Brancato
Segretario: Rag.Vito Miceli
A.S. 1988/89
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
pag. 12
Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
Preside: Prof. Filippo Brancato
Segretario: Sig.ra Anna Lauria
A.S. 1989/90
Preside: Prof. Filippo Brancato
Segretario: Rag.Vito Cappello
A.S. 1990/91
Preside: Prof. Filippo Brancato
Segretario: Rag.Vito Cappello
A.S. 1991/92
Preside: Prof. Baldassare Randazzo
Segretario: Rag.Vito Cappello
A.S. 1992/93 (*)
Preside: Prof.Vincenzo Rosati Tarulli
Segretario: Rag.Vito Cappello
A.S. 1993/94
Preside: Prof.Vincenzo Rosati Tarulli
Segretario: Rag.Vito Cappello
A.S. 1994/95
Preside: Prof. Calogero Mirabile
Segretario: Rag.Vito Cappello
A.S. 1995/96
Preside: Prof. Calogero Mirabile
Segretario: Rag.Vito Cappello
A.S. 1996/97
Preside: Prof.Vincenzo Scrivano
Segretario: Rag.Vito Cappello
A.S. 1997/98
Preside: Prof.Vincenzo Scrivano
Segretario: Rag.Vito Cappello
A.S. 1998/99
Preside: Prof.Vincenzo Scrivano
Segretario: Rag.Vito Cappello
A.S. 1999/00
Preside: Prof.Vincenzo Scrivano
Segretario: Rag.Vito Cappello
A.S. 2000/01
Dirigente Scolastico (D.S.):
Prof.Vincenzo Scrivano
Direttore Servizi Generali e Amministrativi (D.S.G.A.): Rag.Vito Cappello
A.S. 2001/02
Dirigente Scolastico:
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
pag. 13
Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
D.ssa Anna Maria Sermenghi
(D.S.G.A.): Rag.Vito Cappello
A.S. 2002/03
Dirigente Scolastico: Dott.ssa Antonina Triolo
(D.S.G.A.): Rag.Vito Cappello
A.S. 2003/04
Dirigente Scolastico: Dott.ssa Antonina Triolo
(D.S.G.A.): Rag.Vito Cappello
A.S. 2004/05
Dirigente Scolastico: Dott.ssa Antonina Triolo
(D.S.G.A.): Rag.Vito Cappello
A.S. 2005/06
Dirigente Scolastico: Dott.ssa Antonina Triolo
(D.S.G.A.): Rag.Vito Cappello
A.S. 2006/07
Dirigente Scolastico: Dott.ssa Antonina Triolo
(D.S.G.A.): Rag.Vito Cappello
____________________________
(*) A.S. 1992/93
Preside prof. Montemurro (solo settembre, poi sostituito dal Prof. Rosati
Tarulli)
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
pag. 14
Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
RISORSE INTERNE ALLA SCUOLA
RISORSE UMANE E PROFESSIONALI:
DIRIGENTE
1
DIRETTORE SERVIZI GENERALI E AMMINISTRATIVI
1
DOCENTI
89
tra cui:
Docenti laureati (Materie Letterarie, Matematica e Fisica, Scienze Naturali, Lingua Straniera, Discipline giuridiche, Scienze Umane);
Docenti di sostegno;
Docenti di Musica e/o Strumento musicale;
Docenti di Educazione Fisica;
Docenti di Conversazione in lingua straniera (Inglese, Francese, Tedesco,
Spagnolo);
Docenti in forza al C.T.P. (Centro Territoriale Permanente);
Docenti di Disegno e Storia dell'Arte;
Docenti di Religione (I.R.C.);
AMMINISTRATIVI I.T.I.
AMMINISTRATIVI Co. Co. Co. ASSISTENTI TECNICI BIBLIOTECARI (ex art. 113) AUSILIARI
TOTALE dipendenti
5
3
3
1
11
114
RISORSE MATERIALI INTERNE
Sede Centrale (piazza Zamenhof, 1):
n. 1 biblioteca,
n. 1 aula di informatica multimediale, dotato di collegamento all'Internet
(ADSL);
n. 1 laboratorio di Scienze,
n. 1 palestra,
n. 1 laboratorio linguistico/informatico multimediale dotato di collegamento all'Internet (ADSL) distribuito in rete locale,
n. 1 saletta di proiezione video,
n. 1 palcoscenico in muratura per spettacoli all’ aperto.
Vasti spazi all’aperto recintati.
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
pag. 15
Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
Sede Staccata (via Circonvallazione):
n. 1 biblioteca,
n. 1 aula di Informatica attrezzata per la multimedialità dotato di collegamento all'Internet (ADSL),
n. 1 laboratorio di Scienze,
Saletta di proiezione video,
n. 1 palestra.
Limitati spazi all’aperto recintati.
RISORSE ESTERNE ALLA SCUOLA
RISORSE ECONOMICO-FINANZIARIE MESSE A DISPOSIZIONE DA
TERZI
La Scuola usufruisce con una certa regolarità, e sempre in corrispondenza
con specifiche attività della Scuola stessa, di contributi da parte dell’Amministrazione Comunale di Ribera e di Enti vari.
SISTEMI INFORMATIVI DELLA SCUOLA
(ANCHE IN COLLABORAZIONE CON ENTI ESTERNI)
La Scuola ha attivato collegamenti via Internet con tecnologia ADSL in
tutti gli uffici amministrativi, nei locali di servizio (Biblioteca, Sala Docenti,
Presidenza e Vice Presidenza) e in tutte le aule di informatica nella scuola.
A partire dall’a.s. 2005/2006 (marzo 2006) la Scuola ha il suo sito web
ufficiale: www.liceocrispi.it, allo scopo di consentire un terreno di scambio
delle informazioni tra i vari soggetti che vivono e lavorano nella scuola, le
famiglie, le istituzioni e il mondo esterno.
La Scuola, tramite il coinvolgimento diretto degli alunni, collabora permanentemente con il settimanale riberese “Momenti di vita locale” e con i quotidiani regionali “La Sicilia” e “Il Giornale di Sicilia”.
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
pag. 16
Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
2
STRUTTURA ORGANIZZATIVA
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
pag. 17
Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
2 STRUTTURA ORGANIZZATIVA ORGANI DI GOVERNO
CONSIGLIO D'ISTITUTO
GIUNTA ESECUTIVA
AREE FUNZIONALI
ORGANIGRAMMA D’ISTITUTO
STAFF: CONSIGLIO DI PRESIDENZA
STAFF: DOCENTI FUNZIONE STRUMENTALE
FUNZIONI
DIPARTIMENTI DISCIPLINARI
COMITATO SCIENTIFICO DIDATTICO
COMITATO DI VALUTAZIONE
PROGETTI, GRUPPI, COMMISSIONI
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
17
19
19
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29
pag. 18
Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
ORGANI DI GOVERNO
CONSIGLIO DI ISTITUTO
Composizione:
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
12.
13.
14.
15.
16.
17.
18.
19.
Dott.ssa Antonina Triolo Prof.ssa Giacoma Caruso Prof.ssa Angela Calcara
Prof. Michele Noto Prof.ssa Maria Campione Prof.ssa Rosa Riggi Prof.ssa Giuseppa Sarullo Prof. Giammona Vincenzo R.
Prof.ssa Diliberto Giuseppa
Sig. ra Riggi Filippina
Sig. Francesco Caramazza Sig.ra Liboria Mulè Sig. Paolo Perricone
Sig. Carmelo Riggi Sig.ra Calogera Simonaro Sig. Giuseppe Turano (VF) Sig. Francesco Giannone (VF)
Sig. Francesco Macaluso (IVC)
Sig. Calogero Castronovo (VG) A titolo consultivo:
1. Prof.Vito Silvio
2. Prof. Antonino Recupero Dirigente Scolastico
Componente Docenti
Componente Docenti
Componente Docenti
Componente Docenti
Componente Docenti
Componente Docenti
Componente Docenti
Componente Docenti
Componente Genitori - Presidente
Componente Genitori - Vice Pres.
Componente Genitori
Componente Genitori
Componente Non Docenti
Componente Non Docenti
Componente Studenti
Componente Studenti
Componente Studenti
Componente Studenti
Responsabile CTP
Docente CTP
GIUNTA ESECUTIVA
Composizione
1.
2.
3.
4.
5.
6.
Dott.ssa Antonina Triolo Dirigente Scolastico - Presidente
Rag.Vito Cappello Direttore Serv. Generali e Amministrativi
Prof.ssa Giuseppa Sarullo Componente Docenti
Sig. Francesco Caramazza Componente Genitori
Sig.ra Calogera Simonaro Componente Non Docenti
Sig. Francesco Macaluso Componente Studenti
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
pag. 19
Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
AREE FUNZIONALI.
PROGETTAZIONE
CURRICOLO
COORDINAMENTO P.O.F.
DIDATTICA
DIPARTIMENTI DISCIPLINARI
COMITATO SCIENTIFICO-DIDATTICO
PER LA SPERIMENTAZIONE
PROGETTI
PROGETTO (WORKSHOP IN LINGUA INGLESE)
PROGETTO “ATTIVITA’ SPORTIVA”
PROGETTO “F.S.E.”
FORMAZIONE
FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO
SOSTEGNO AI DOCENTI
ORIENTAMENTO
DI.SCO. E SUCCESSO EDUCATIVO
OBBLIGO SCOLASTICO E FORMATIVO
C.I.C. REFERENTE CONSULTA
EDUCAZIONE ALLA SALUTE
EDUCAZIONE ALLA LEGALITA’
EDUCAZIONE ALLE PARI OPPORTUNITA’
INTEGRAZIONE
RAPPORTI CON IL TERRITORIO
SCUOLA E MONDO DEL LAVORO
CONTINUITA’ EDUCATIVA ORIZZONTALE E VERTICALE
HANDICAP
EDUCAZIONE AMBIENTALE
EDUCAZIONE STRADALE
SERVIZI
SERVIZI TECNICI E AMMINISTRATIVI
GESTIONE
SICUREZZA
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
COMUNICAZIONE
RELAZIONALITA’
REGOLE
DISCIPLINA
CONTROLLO DI QUALITA’
VALUTAZIONE DI SISTEMA
VERIFICA VALUTAZIONE
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
pag. 21
Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
ORGANIGRAMMA DI ISTITUTO
DIRIGENTE SCOLASTICO
Dott.ssa Antonina Triolo
STAFF
_____________
CONSIGLIO DI PRESIDENZA
COLLABORATORE del D.S.
VICARIO
Prof. Francesco Canzoneri
COLLABORATORE del D.S.
Prof.ssa Giovanna Quartararo
Responsabile Succursale
Via Circonvallazione
RESPONSABILE
OFFERTA FORMATIVA
Biennio-Triennio.
Prof.ssa Giuseppa Diliberto
AMMINISTRAZIONE
DIRETTORE SERVIZI
GENERALI E AMMINISTRATIVI
Rag.Vito Cappello
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
pag. 22
Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
ORGANIGRAMMA DI ISTITUTO
DIRIGENTE SCOLASTICO
Dott.ssa Antonina Triolo
STAFF
_____________
DOCENTI
FUNZIONE STRUMENTALE
DOCENTE FUNZIONE STRUMENTALE
AREA 1
Coordinamento Piano Offerta Formativa
Prof. Accursio Emilio Guarisco
DOCENTE FUNZIONE STRUMENTALE
AREA 2
Formazione e aggiornamento docenti
Prof.ssa Giuseppina Colletti
DOCENTE FUNZIONE STRUMENTALE
AREA 3
Sostegno alle attività degli studenti
Prof.ssa Rosa Riggi
DOCENTE FUNZIONE STRUMENTALE
AREA 4
Rapporti con gli Enti esterni
Prof.ssa Giacoma Caruso
DOCENTE FUNZIONE STRUMENTALE
AREA 5
Educazione degli adulti
Progettazione in rete
Coordinamento delle tecnologie informatiche
Prof.Vito Silvio
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
FUNZIONI
COMUNICAZIONE
COLLABORATORI DEL DIRIGENTE SCOLASTICO
PROGETTAZIONE E CONTROLLO DI QUALITA'
FUNZIONE STRUMENTALE AREA 1
COMMISSIONE VERIFICA-VALUTAZIONE
COMITATO SCIENTIFICO-DIDATTICO
DIPARTIMENTI DISCIPLINARI
PROGETTO PILOTA 6
COORDINAMENTO ATTIVITA' DEL POF
COORDINAMENTO CLASSI PARALLELE
FORMAZIONE
FUNZIONE STRUMENTALE AREA 2
COMMISSIONE “FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO”
ACCOGLIENZA NUOVI DOCENTI
INTEGRAZIONE
FUNZIONE STRUMENTALE AREA 3
COMMISSIONE “LEGALITA’”
COMMISSIONE “PARI OPPORTUNITA’”
ORIENTAMENTO
FUNZIONE STRUMENTALE AREA 4
PROGETTAZIONE IN RETE
CONTINUITA' ORIZZONTALE E VERTICALE
COMMISSIONE "SALUTE"
SCUOLA-LAVORO
FUNZIONE STRUMENTALE AREA 5
ISTRUZIONE E FORMAZIONE DEGLI ADULTI
COORDINAMENTO PROGETTO "COMENIUS"
PROGETTI "F.S.E.", PON-POR
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
GRUPPO H
COMMISSIONE “EDUCAZIONE AMBIENTALE”
COMMISSIONE “EDUCAZIONE STRADALE”
OBBLIGO SCOLASTICO E SUCCESSO FORMATIVO
SERVIZI
DSGA (DIRETTORE SERVIZI GENERALI E AMMINISTRATIVI)
BIBLIOTECARIO
ASSISTENTE TECNICO
RESPONSABILE SICUREZZA
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
DIPARTIMENTI DISCIPLINARI
ARTICOLAZIONE E REFERENTI
1
AREA STORICA-UMANISTICA-LETTERARIA E CTP
Referente: prof.ssa Giuseppina Colletti ;
2
AREA FILOSOFICA-GIURIDICA
DELLE SCIENZE SOCIALI-RELIGIONE
Referenti: prof.ssa Giuseppa Diliberto e prof.ssa Rosa Riggi;
3
AREA DEI LINGUAGGI NON VERBALI E MULTIMEDIALI
ARTE-MUSICA-ED. FISICA E CTP (CORSO SERALE PER ADULTI)
Referenti: prof. Antonino Galiano e Vito Silvio;
4
AREA LINGUE STRANIERE
Referenti: prof.ssa Liliana Veneziano e prof.ssa Giacoma Caruso;
5
AREA MATEMATICA-SCIENTIFICA
Referenti: prof. Accursio Emilio Guarisco e prof.ssa Calogera Fazio.
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
COMITATO
SCIENTIFICO-DIDATTICO
PER LA SPERIMENTAZIONE
(Eletto nel corso della seduta del Collegio dei Docenti
del 04 settembre 2006)
Membri titolari
1
Prof.ssa Giacoma Caruso
(per l'indirizzo
Socio-Psico-Pedagogico),
2
Prof. Accursio Emilio Guarisco
(per l'indirizzo Scientifico),
3
Prof.ssa Francesca Scozzari
(per l'indirizzo Classico),
4
Prof.ssa Giovanna Palermo
(per l'indirizzo Linguistico),
5
Prof.ssa Rosaria Pizzitola
(per il Liceo delle Scienze Sociali )
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
COMITATO
DI VALUTAZIONE
DEGLI INSEGNANTI
(Eletto nel corso della seduta del Collegio dei Docenti
del 04 settembre 2006)
Membri titolari:
1
Prof.ssa Giuseppa Colletti
2
Prof.ssa Carmela Orlando
3
Prof.ssa Giuseppa Ferraro
4
Prof.ssa Giuseppa Sarullo
Membri supplenti:
1
Prof.ssa Giacoma Caruso
2
Prof. ssa Maria Campione.
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
PROGETTI, GRUPPI, COMMISSIONI
Aree di riferimento e Referenti
AREA 1
1. Corsi indirizzi sperimentali 2. Maxi sperimentazioni
Ind. Classico: prof.ssa Francesca Scozzari
Ind. Scientifico: prof. Accursio Emilio Guarisco
Ind. Linguistico: prof.ssa Giovanna Palermo
Ind. Socio-psico-pedagogico: prof.ssa Giacoma Caruso
Ind. Scienze Sociali: prof.ssa Rosaria Pizzitola
3. Progetto Pilota 6:
prof. Accursio Guarisco, prof.ssa Giuseppa Diliberto,
prof.ssa Giuseppa Colletti, prof.ssa Giuseppa Ferraro
4. Autovalutazione d'Istituto e controllo di qualità: prof. Accursio E.
Guarisco
5. Sito web ufficiale della scuola: prof. Accursio E. Guarisco
6. Olimpiadi di Matematica: prof.ssa Daniela Toto
7. Olimpiadi di Informatica: prof. Accursio E. Guarisco
AREA 2
1. Flessibilità organizzativa e didattica: prof.ssa Giuseppina Colletti,
2. Formazione e aggiornamento: prof.ssa Giuseppina Colletti
3. Biblioteca attiva e documentazione educativo didattica:
prof. Michele Noto (Sede Centrale)
prof.ssa Maria Campione (Succursale)
4. Produzione materiali didattici: prof.ssa Francesca Scozzari
5. Workshop - Teatro in lingua straniera: proff. Liliana Veneziano, Liboria
Mulè.
6. Incontro con il teatro classico: prof.ssa Giuseppina Colletti.
AREA 3
1.
2.
3.
Consulta Giovanile: prof.ssa Rosa Riggi
Dispersione scolastica e successo formativo: prof.ssa Rosa Riggi
Corsi I.D.E.I.:
prof. Francesco Canzoneri (Sede Centrale)
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
prof.ssa Maria Campione (Succursale)
4. Attività Motoria: prof.ssa Annamaria Casamassima
5. Educazione alla legalità: prof.ssa Maria Maniscalco
6. Pari opportunità: prof.ssa Giovanna Quartararo
7. Accoglienza e promozione scuola
prof.ssa Carmela Bonifacio, prof. Michele Noto
(collaborazione: Rosa Riggi, Carmela Orlando, Rosaria Zambuto)
8. Viaggi di istruzione: Prof.sse Rosaria Pizzitola, Anna Musso;
9. Giornale in classe: prof.sse Giovanna Quartararo, Maria Campione,
Filippa Sciortino
AREA 4
1. Educazione alla salute
prof.ssa Giuseppa Sarullo, prof.ssa Domenica Ferraro, prof.ssa Giacoma
Caruso;
2. Gruppo H (Handicap)
Prof. Francesco Caramazza, con la collaborazione di tutti i docenti di sostegno
3. Educazione ambientale: prof.ssa Giuseppa Ferraro
4. Continuità orizzontale e verticale: prof.sse Rosaria Zambuto e
Carmela Orlando;
5. Educazione Stradale: prof.ssa Antonella Arcuri
6. Teatro in Sicilia: prof.sse Rosaria Zambuto e Carmela Orlando, Maria
Campione e Filippa Sciortino;
7. Orientamento: prof.ssa Giacoma Caruso
8. In viaggio tra arte e musica: Prof.sse Antonella Arcuri, Candida Scramuzza e Giuseppa Sarullo.
AREA 5
1. Attività C.T.P. : Prof.Vito Silvio, prof. Antonino Recupero
2. Progetto COMENIUS: : prof.ssa Piera Sarullo, prof.ssa Sylvie M. Delgrange
3. Progetti F.S.E., P.O.N., P.O.R.: prof.sse Giuseppa Diliberto, Anna Musso
4. ECDL, Patente Europea del Computer: Prof. Accursio Guarisco
(Esaminatori: Proff. D. Toto,V.R. Giammona, A. Agrò)
5. Certificazione Lingue Straniere: Prof. ssa Liboria Mulè
6. Educazione alla cittadinanza europea: Prof.ssa Giovanna Quartararo
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
7. Alle origini delle attività artigianali - prodotti tipici: Prof.sse C. Scramuzza, R. Pizzitola, Giovanna Marretta.
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
pag. 31
Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
Conosci
te stesso
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
pag. 32
Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
3
CONTESTO AMBIENTALE
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
3
CONTESTO AMBIENTALE
CONTESTO DELLA SCUOLA
ANALISI DEL TERRITORIO
ESTENSIONE
CARATTERISTICHE MORFOLOGICHE E CLIMATICHE
INFRASTRUTTURE
RISERVE NATURALI E AREE ATTREZZATE
DEGRADO AMBIENTALE
PROFILO DEMOGRAFICO
ATTIVITÀ’ PRODUTTIVE
SERVIZI SOCIO-SANITARI
SERVIZI SOCIO-EDUCATIVI
PRESENZA DELLE ISTITUZIONI
ANALISI ANTROPOLOGICA E ARCHITETTONICA
COMUNITA’ SOCIALE E TERRITORIO
OFFERTA FORMATIVA E COLLEGAMENTO
COL TERRITORIO
SERVIZI MEDICO SOCIALI
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
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35
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38
38
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
CONTESTO DELLA SCUOLA
ANALISI DEL TERRITORIO
ESTENSIONE
Il territorio di Ribera interessa una vasta area geografica sita a sud della
Sicilia, ricadente ad ovest della provincia di Agrigento. E’ compreso tra i fiumi
Verdura e Platani.
Gli alunni provengono dai seguenti comuni: Sambuca di Sicilia, Realmente,
Siculiana, Montallegro, Cattolica Eraclea, Calamonaci, Lucca Sicula, Villafranca,
Burgio e Caltabellotta.
CARATTERISTICHE MORFOLOGICHE,
IDROGRAFICHE E CLIMATICHE
Si distinguono due zone: la prima comprende la fascia costiera, caratterizzata da un vasto altopiano e da fertili vallate; la seconda caratterizzata da
pianure più limitate e da ondulazioni che si fanno più accentuate fino a raggiungere la configurazione collinare e montana.
L’altimetria è varia: si passa dalle zone pianeggianti del riberese, a pochi
metri s.l.m., a quelle prevalentemente collinari di Burgio con punte che arrivano fino a 1.138 metri s.l.m. ( Monti Sicani ).
La zona è solcata dai fiumi Platani, Magazzolo e Verdura. Il Platani è uno
dei maggiori corsi d’acqua del versante meridionale della Sicilia, ma le sua
acque non sono utilizzabili per l’uso irriguo a causa dell’elevato contenuto di
sali. Il Magazzolo, grazie alla diga Castello, sita in territorio di Bivona, permette l’irrigazione di una vasta e fertile area agricola. Il Verdura rappresenta il
limite ovest del territorio, le sue acque sono largamente usate per l’irrigazione e la gestione è affidata al Consorzio di Bonifica “ Gorgo-Verdura-Magazzolo”.
Il clima è quello tipico mediterraneo: caldo e semiarido.
Le precipitazioni atmosferiche sono più scarse sulla fascia costiera, 550
mm. di pioggia per anno; nell’interno raggiungono la media di 625 mm.
INFRASTRUTTURE
Reti stradali provinciali, comunali e interpoderali. Impianti sportivi. Villa
Comunale. Museo Etno-Antropologico.
RISERVE NATURALI E AREE ATTREZZATE
Riserva Naturale Orientata della foce del fiume Platani. Area Attrezzata di
Monte Sara (Cattolica) e Bosco Rifesi (Burgio ).
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
Pertinenti per vicinanza al territorio di Ribera ma appartenenti al Distretto di Sciacca: Centrale Eolica a Caltabellotta; Riserva Attrezzata, Caltabellotta.
DEGRADO AMBIENTALE
Legato all’abbandono e al negativo uso del centro storico (non esistono
isole pedonali), parecchie costruzioni sono incomplete e in tanti casi i prospetti non sono stati ultimati.
Cospicue testimonianze di abusivismo edilizio nei centri abitati dei Comuni del Distretto, nelle campagne e lungo le coste.
Numerose discariche abusive nei territori dei comuni del Distretto. Aree
turistiche non sempre adeguatamente protette e/o controllate.
PROFILO DEMOGRAFICO
In questi ultimi anni i mancati guadagni in agricoltura, dovuti a carenza di
acqua per uso irriguo, calamità naturali, frammentazione dell’offerta produttiva, scarsa sensibilità politica verso l’associazionismo, hanno determinato un
decremento demografico con una forte emigrazione verso il Nord Italia e
l'Europa. Per contro si registra una presenza stagionale di lavoratori extracomunitari.
ATTIVITA’ PRODUTTIVE
Agricoltura: (agrumeti 74%, oliveti 9%, vigneti 7%, frutteti 9%, orto 1%),
zootecnia. Aziende produttrici di miele.
Attività artigianali: lavorazione del legno, alluminio, ferro, marmo, polistirolo.
SERVIZI SOCIO-SANITARI
UNITA' SANITARIA LOCALE
L’A.U.S.L. n° 1 comprende 7 distretti, tra cui quello di Ribera, che eroga il
suo servizio nel territorio dei seguenti comuni: Ribera, Calamonaci, Lucca
Sicula , Bugio,Villafranca Sicula, Cattolica Eraclea, Montallegro.
Il distretto di Ribera comprende le seguenti strutture:
- Ospedale con reparti di Medicina, Chirurgia, Ortopedia, Cardiologia,
Ostetricia e Ginecologia, Pediatria, Pronto Soccorso, Anestesia e Rianimazione, Laboratorio Analisi, Radiologia ed Ecografia.
- Dipartimento Salute Mentale. La struttura comprende:
Centro Salute Mentale
Comunità Terapeutica Assistita
Comunità Alloggio
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
Servizio di Neuropsichiatria Infantile
- Unità Multidisciplinare che si occupa dell’integrazione scolastica dei
soggetti portatori di handicap.
- S.E.R.T., servizi territoriali di assistenza per i tossicodipendenti e gli
alcolisti.
- Consultorio Familiare, struttura socio-sanitaria che persegue l’obiettivo
della promozione e tutela della salute.
ASSESSORATO SERVIZI SOCIALI
Per gli anziani vengono effettuati i seguenti servizi: domiciliare, attività
integrative, trasporto urbano gratuito.
Per i minori portatori di handicap inseriti a scuola privi di autonomia
personale sono effettuati i seguenti servizi: trasporto ed assistenza igienicofisica, trasporto gratuito per il centro di riabilitazione di Sambuca di Sicilia,
Prog.L.285/97 destinato ai minori in età scolare con difficoltà di integrazione
sociale e scolastica. I servizi erogati sono dati in convenzione alla Coop. di
servizi Pegaso.
SERVIZI SOCIO-EDUCATIVI
Ordinamenti scolastici pubblici e privati. Biblioteca comunale. Gruppo
Scout. Associazioni teatrali, sportive, ricreative e religiose.
PRESENZA DELLE ISTITUZIONI
Carabinieri (Tenenza). Ufficio del lavoro. Istituzioni pubbliche e private.
Segreteria universitaria. WWF. Lega ambiente.
ANALISI ANTROPOLOGICA
E ARCHITETTONICA
TRADIZIONI POPOLARI
Festa di San Giuseppe, Pasqua, Fiera dell’8 settembre, Fiera del 2 novembre.
TESTIMONIANZE ARCHITETTONICHE
Castello di Poggiodiana, Chiesa Madre, Casa Crispi.
TESTIMONIANZE ARCHEOLOGICHE
Necropoli dell’Anguilla, Ciavolaro e Scirinda. Teatro Greco di Eraclea Minoa.
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
COMUNITÀ SOCIALE E TERRITORIO IN CUI LA SCUOLA OPERA
La comunità sociale di Ribera è caratterizzata da un’economia prevalentemente agricola (70%) ad alto reddito (agrumeti, vigneti, uliveti), sulla quale
si innestano attività commerciali, artigianali e del terziario ( 30% complessivo).
La crisi economica degli ultimi anni ha avuto riflessi negativi su tale realtà
economica e ha determinato l’intensificarsi del fenomeno dell’emigrazione.
La cittadina sorge su un altipiano posto tra le fiorenti vallate dei fiumi
Verdura e Magazzolo e ad una distanza media di circa 8 Km. dal mare.
TIPOLOGIA DEGLI ALLIEVI
Gli allievi appartengono prevalentemente a famiglie del ceto medio (professionisti ,impiegati, agricoltori, contadini, commercianti, artigiani). I loro
modelli di vita sono legati alla cultura della famiglia tradizionale, ma subiscono sempre più gli effetti di problemi e fermenti della vita odierna (consumismo esasperato, massificazione dei comportamenti, ripresa del fenomeno
migratorio).
PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE DELL’OFFERTA FORMATIVA
OFFERTA FORMATIVA E COLLEGAMENTO COL TERRITORIO
La nostra scuola si impegna alla realizzazione di attività di educazione alla
salute e di prevenzione del disagio giovanile attraverso il coinvolgimento dei
Servizi Sanitari e attivando al proprio interno percorsi curricolari trasversali
con il pieno coinvolgimento dei docenti, del referente, della Commissione
Educazione alla Salute, del docente con funzione strumentale per l’Area 3 e
promuovendo tali iniziative nel territorio. A tal fine ha stabilito con i Servizi
Sanitari i seguenti accordi di programma :
CONSULTORIO FAMILIARE
-I docenti delle classi terze e gli Operatori del consultorio familiare si
impegnano a realizzare il Progetto E.R.A.S.(Educazione alla Relazione, all’Affettività e alla Sessualità che si svolgerà in orario antimeridiano, in classe;
- si costituisce presso l’Istituto Magistrale il “CENTRO ASCOLTO GIOVANI“ rivolto a tutti gli studenti per due ore settimanali con la presenza
dello psicologo, di un docente e il coordinamento del docente funzione
strumentale dell’Area 3 (Servizi per studenti);
-gli Operatori del Consultorio si rendono disponibili per consulenze su
richiesta degli alunni e dei docenti dell’Istituto Magistrale.
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
UNITA’ OPERATIVA DI EDUCAZIONE ALLA SALUTE
-I docenti delle classi quarte e quinte e gli Operatori dell’Unità Operativa
Educazione alla Salute si impegnano a realizzare il Progetto “Prevenzione
AIDS” che si svolgerà in orario antimeridiano e pomeridiano;
-l’U.O.E.S. collaborerà all’organizzazione di una manifestazione in occasione della Giornata Mondiale contro l’AIDS;
- i docenti delle classi prime e seconde e gli operatori dell’U.O.E.S si impegnano a realizzare il progetto “Liberi dal fumo”che si svolgerà in orario
antimeridiano in classe;
-l’U.O.E.S. collaborerà alla realizzazione di un ciclo di incontri sulle problematiche giovanili rivolti ai genitori degli alunni;
-gli Operatori dell’U.O.E.S si rendono disponibili per consulenze su richiesta degli alunni e dei docenti dell’Istituto Magistrale.
SER.T.
-gli Operatori del Ser.T. si rendono disponibili per consulenze su richiesta
degli alunni e dei docenti dell’Istituto Magistrale.
DIPARTIMENTO DI SALUTE MENTALE
- il Dipartimento promuoverà iniziative finalizzate all’integrazione di soggetti con disturbi mentali con possibile organizzazione di stage formativi per
gli alunni
ATTIVITA'
Coordinamento di stage formativi organizzati dalle prof.sse M. Vaccaro e
C. Maniscalco in collaborazione con i sanitari della AUSL AG presso il Centro Salute Mentale di Ribera e "Casa Amica" di Agrigento e "Casa Protetta"
di Bivona, per le classi III, IV e V del Liceo delle Scienze Sociali. periodo di
realizzazione: II Quadrimestre).
coordinamento e realizzazione dello Stage formativo presso le sezioni di
Scuola Materna e di Scuola Elementare del II Circolo Didattico "Don Giovanni Bosco" di Ribera per le classi III e IV sez, D dell'indirizzo Socio-PsicoPedagogico, in collaborazione con le prof.sse M.Vaccaro e C. Maniscalco.
Collaborazione con la Funzione Strumentale nr 3 per le attività di informazione e orientamento degli alunni delle classi V al fine di garantire agli studenti un servizio efficiente ed efficace nella scelta dei percorsi più adatti alle
loro potenzialità ed attitudini.
Informazione sulle offerte formative di Enti della formazione professionale post-diploma.
Incontri con professionisti per conoscere le possibilità di inserimento nel
mondo del lavoro in base alle scelte fatte.
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
pag. 39
Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
DIPARTIMENTO DI SALUTE MENTALE
-Promozione di iniziative finalizzate all’integrazione di soggetti con disturbi mentali con possibile organizzazione di stage formativi per gli alunni.
Collaborazione con il C.S.A. di Agrigento (servizio Educazione alla salute)
per la realizzazione di progetti relativi al tema della salute e dell'ambiente..
Coordinamento e realizzazione, in accordo con il "Centro Territoriale
Permanente", di corsi pre-qualifica professionali e di orientamento.
La Scuola inoltre, al fine di promuovere un utile interscambio di mezzi
intellettuali e materiali con l'ambiente sociale in cui opera, promuove le seguenti iniziative:
PROTOCOLLO d'intesa col Comune di Ribera per la partecipazione al
Piano territoriale di intervento (Legge 285/97):
PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE dell'offerta formativa, in collaborazione con:
C.S.A. di Agrigento (servizio Educazione alla salute);
Centro NET di servizi al territorio;
S.E.R.T.
U.O.E.S.
CONSULTORIO FAMILIARE
et cetera.
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
4
PROPOSTA EDUCATIVA
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
pag. 41
Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
4 PROPOSTA EDUCATIVA
CARATTERI DEGLI INDIRIZZI ATTIVATI
LICEO CLASSICO
LICEO SCIENTIFICO
LICEO SOCIOPSICOPEDAGOGICO
LICEO LINGUISTICO
LICEO DELLE SCIENZE SOCIALI
ESPLICITAZIONE DELLA PROPOSTA EDUCATIVA
FINALITA’ GENERALI
METE
OBIETTIVI GENERALI
OBIETTIVI EDUCATIVI
OBIETTIVI COGNITIVI
PATTO FORMATIVO
REGOLAMENTO DI DISCIPLINA
STATUTO STUDENTESSE E STUDENTI
42
43
43
45
47
49
51
53
53
53
53
53
54
56
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ALLEGATI: PATTO FORMATIVO
REGOLAMENTO D'ISTITUTO
STATUTO DELLE STUDENTESSE E DEGLI STUDENTI
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
pag. 42
Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
CARATTERI DEGLI
INDIRIZZI ATTIVATI
INDIRIZZO CLASSICO
L’indirizzo classico, attivo dal 1974 come maxi-sperimentazione e dal
1993 come sperimentazione del Progetto Brocca, mira ad una formazione
che valorizza l’approccio storico e critico-analitico ai problemi, l’ interpretaLICEO CLASSICO
Sperimentazione Progetto Brocca
Discipline
N° ore settimanali
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Educaz. Fisica
Relig.-A.A.
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Lingua Stran.
Latino
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Disegno e Arte
Storia dell’Arte
Storia
Filosofia
Diritto+Economia
Diritto
Economia
Geografia
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zione della realtà nei suoi vari aspetti, l’utilizzo operativo delle competenze
teoriche, l’elaborazione di modalità di pensiero e di conoscenza trasferibili
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
in contesti diversi. All’interno delle finalità generali della scuola secondaria
superiore, l’indirizzo si propone:
a) di fare accedere, grazie allo studio congiunto del latino e del greco, ad
un patrimonio di civiltà e di tradizioni in cui si riconoscono le nostre radici
in un rapporto di continuità e alterità;
b) di realizzare una sintesi tra visione critica del presente e memoria storica;
c) di far riconoscere nell’analisi dei testi letterari e nelle espressioni artistiche il luogo di incontro tra la dimensione filologico-scientifica e quella
estetica e di permettere il confronto tra i metodi di analisi delle scienze storiche e quelli delle scienze matematiche e naturali.
L’itinerario formativo dell’indirizzo classico conduce ad una globalità formativa che permette un ampio orizzonte di scelte nei vari studi universitari
finalizzati alla ricerca o alla formazione di professioni che richiedono una
forte base teorica. Oltre all’accesso all’Università, esso consente l’acquisizione di prerequisiti per forme di professionalità attinenti all’ambito dei beni
culturali e delle tecniche della comunicazione.
N.B.
Al termine del quinquennio, superati gli Esami di Stato dell'Indirizzo Classico, si
aprono varie possibilità: lavoro nel settore pubblico e privato, partecipazione a concorsi e la possibilità di iscriversi a tutte le facoltà universitarie.
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
pag. 44
Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
INDIRIZZO SCIENTIFICO
L’indirizzo scientifico, attivo dal 1974 come maxi-sperimentazione e dal
1993 come sperimentazione del Progetto Brocca, si caratterizza per il ruolo
fondamentale che in esso assumono le discipline scientifiche con l’integraLICEO SCIENTIFICO
Sperimentazione Progetto Brocca
Discipline
N° ore settimanali
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Educaz. Fisica
Relig.-A.A.
Italiano
Lingua Stran.
Latino
Disegno e Arte
Storia dell’ Arte
Storia
Filosofia
Diritto/Economia
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Matemat.+Inform.
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Lab. Fisica/Chim.
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zione del sapere umanistico. In questo indirizzo, la matematica e le scienze
sperimentali assumono un ruolo fondante sul piano culturale e formativo per
la decisiva funzione mediatrice che tali discipline svolgono nella conoscenza
del reale.
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
pag. 45
Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
Il percorso formativo, oltre a fare emergere il valore e il metodo dei processi scientifici assicura anche l’acquisizione di basi e di strumenti essenziali
per raggiungere una visione complessiva delle realtà storiche e delle espressioni culturali della società. Pertanto, l’insegnamento di tutte le discipline
risulta finalizzato alla acquisizione degli aspetti più squisitamente culturali del
“sapere”.
Per tale motivo, questo indirizzo, mentre non esclude la possibilità di accedere, direttamente o attraverso corsi di specializzazione post-secondaria,
all’attività produttive, è più direttamente finalizzato al proseguimento degli
studi in ambito universitario.
N.B.
Al termine del quinquennio, superati gli Esami di Stato dell'Indirizzo Scientifico, si
aprono varie possibilità: lavoro nel settore pubblico e privato, partecipazione a concorsi e la possibilità di iscriversi a tutte le facoltà universitarie.
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
pag. 46
Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
INDIRIZZO
SOCIO-PSICO-PEDAGOGICO
L’indirizzo Socio-Psico-Pedagogìco é stato istituito, come sperimentazione del Progetto Brocca, nel 1994. E’ caratterizzato da un piano di studi che
LICEO SOCIO-PSICO-PEDAGOGICO
Sperimentazione Progetto Brocca
Discipline
N° ore settimanali
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Educ. Fisica
Relig.-A.A.
Italiano
Lingua Stran.
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Arte+Musica
St.Arte o Musica
Storia
Filosofia
Dir.+Econ.
Diritto+Leg.Soc.
Psicologia
Pedagogia
Sociologia
El.Psicol.Sociol.Statist.
Geografia
Matematica+Inform.
Scienze della Terra
Biologia
Fisica
Chimica
Met. Ric.Soc.Ps.Ped.
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mira a fare acquisire una sostenuta cultura generale integrata da conoscenze
specifiche nel campo delle scienze umane e delle scienze sociali.
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pag. 47
Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
Il percorso formativo offre basi culturali e strumenti di orientamento sia
per la prosecuzione degli studi a livello universitario, con particolare riguardo
a quelli di preparazione alla professione docente, sia per la costruzione di
una professionalità di base per attività rivolte al “sociale” .
La nostra società é infatti caratterizzata dall’emergere di nuovi profili
professionali che rispondono all’ampliamento di visione e di domanda dell’educazione collocata nella prospettiva dell’istruzione ricorrente e dell’educazione permanente. Le capacità di affrontare e gestire problematiche educative e sociali saranno sempre più richieste all’interno di istituzioni ed enti (
settori dell’amministrazione pubblica e privata, servizi culturali, pubbliche
relazioni, assistenza, centri vari a carattere socio-familiare, sistema socio-sanitario ecc. ). L’indirizzo Socio-Psico-Pedagogìco si propone quindi come risposta innovativa ad esigenze fortemente sentite dalla società e con l’articolazione del suo piano di studi, attiva negli studenti processi di autonomia cognitiva, relazionale, comportamentale, necessari per una formazione globale
che trovi espressione anche in una futura professionalità aperta e dinamica.
N.B.
Al termine del quinquennio, superati gli Esami di Stato dell'Indirizzo Socio-PsicoPedagogico, si aprono varie possibilità: lavoro nel settore pubblico e privato, partecipazione a concorsi e la possibilità di iscriversi a tutte le facoltà universitarie.
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
INDIRIZZO LINGUISTICO
L’indirizzo linguistico, attivo dall’anno scolastico 1999/2000 come Sperimentazione Globale, risponde ad esigenze proprie della realtà italiana ed
LICEO LINGUISTICO
Sperimentazione autonoma
Discipline
N° ore settimanali
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AREA DI EQUIVALENZA
Religione - A.A.
Italiano
Storia (1)
Diritto/Economia (2)
Lingua Francese
Matematica
Scienze d. Terra
Linguaggi N.V. e
Multimediali (3)
Educaz. Fisica
Filosofia
Lingua Inglese
Terza Lingua Straniera
Sc. Sperimentali
Latino
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Chimica
AREA DI INDIRIZZO
Latino
Lingua Inglese
Geografia
AREA DELL' INTEGRAZIONE
Storia dell’ Arte
Musica
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europea e si caratterizza per la presenza di tre lingue straniere, in stretto
collegamento con l’Italiano ed il Latino, per la metodologia innovativa del
loro insegnamento e per una approfondita analisi della cultura europea nel
quadro della più vasta cultura mondiale.
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
pag. 49
Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
La formazione é particolarmente orientata ad una padronanza strumentale di più codici, a competenze che consentono l’interazione di scambio
interculturale e allo sviluppo delle capacità di affrontare e risolvere in modo
autonomo ed originale le problematiche della comunicazione. La componente storico-artistica, presente con le discipline Musica e Storia dell’Arte scelte
per l’Area dell’integrazione del curricolo, rafforza l’identità dell’indirizzo e lo
ancora alla tradizione e alla cultura del nostro territorio.
Per le caratteristiche del suo piano di studi e per la preparazione culturale che può offrire, l’indirizzo linguistico consente sbocchi a livello universitario e non solo nell’ambito delle facoltà linguistiche e letterarie.
Si identificano inoltre possibilità di inserimento nel terziario avanzato
come, ad esempio, nel campo dell’editoria, delle comunicazioni di massa,
della pubblicità e delle pubbliche relazioni.
NOTE ESPLICATIVE AL QUADRO ORARIO
NOTE (1)(2)(3) : BIENNIO: Storia e Diritto/Economia
hanno un'ora in compresenza- Linguaggi non verbali e multimediali ha un'ora in compresenza con tutte le altre disciplineAl termine del quinquennio, superati gli Esami di Stato dell'Indirizzo Linguistico, si aprono varie possibilità: lavoro nel settore
pubblico e privato, partecipazione a concorsi e la possibilità
di iscriversi a tutte le facoltà universitarie.
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
pag. 50
Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
LICEO DELLE SCIENZE SOCIALI
Il Liceo delle Scienze Sociali é un indirizzo che nasce in una logica che
tiene conto, fin dall’inizio, dei principi dell’autonomia.
Il corso di studi é finalizzato ad una formazione orientata alla lettura del
LICEO DELLE SCIENZE SOCIALI
Sperimentazione Globale
Discipline
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AREA DI EQUIVALENZA
Religione - A.A.
Italiano
Storia (1)
Filosofia (2)
Lingua Stran.1ª
Lingua Stran.2ª
Matematica
Diritto/Economia (3)
Scienze d. Terra
Linguaggi N.V. e
Multimediali (4)
Educazione Fisica
Sc. Sperimentali
Scienze Sociali (5)
Educ. Motoria
AREA DI INDIRIZZO
Scienze Sociali
Lingua Stran.2ª
Matematica
AREA DELL’INTEGRAZIONE
Storia d. Arte
Musica
TOT. ore settimanali
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3°
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contesto sociale, all’assunzione di conoscenze e competenze relative all’
esperienza sociale, alla comprensione di problemi attinenti al territorio, al
mondo del lavoro ai temi della società circostante.
L’indirizzo si propone le seguenti finalità:
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
pag. 51
Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
una solida formazione umana e culturale che garantisce l’acquisizione di
conoscenze e strumenti per la prosecuzione degli studi a qualsiasi livello;
l’approfondimento delle tematiche della comunicazione indispensabile a
sostenere abilità legate alla gestione delle risorse umane;
lo sviluppo delle capacità di cogliere collegamenti e di ricostruire aree
omogenee di fenomeni, in particolare di cogliere sistematicamente le interazioni tra individui, gruppi e sistemi sociali;
l’orientamento, nelle diverse situazioni comunicative, verso la scelta dei
valori fondamentali della solidarietà, della responsabilità, della valorizzazione
della diversità.
NOTE ESPLICATIVE AL QUADRO ORARIO
N.B.(1)(2)(3)(4)(5) BIENNIO::Storia e Diritto/Economia hanno 1 ora in compresenzaLinguaggi non verbali e multimediali ha 1 ora in compresenza con
tutte le altre discipline.
TRIENNIO:
Storia e Diritto/Economia hanno 1 ora in compresenza- Filosofia e Scienze Sociali hanno 1 ora in compresenza
Al termine del quinquennio, superati gli Esami di Stato dell'Indirizzo
di Scienze Sociali, si aprono varie possibilità: lavoro nel settore
pubblico e privato, partecipazione a concorsi e la possibilità di
iscriversi a tutte le facoltà universitarie.
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
pag. 52
Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
ESPLICITAZIONE DELLA
PROPOSTA EDUCATIVA
FINALITA' GENERALI
Guidare gli alunni ad una formazione integrale sul piano umano, civile e
culturale.
Sviluppare una cultura fondata sulla tolleranza , la valorizzazione delle
differenze, i valori del pluralismo e della libertà. Sviluppare la coscienza democratica, rendere consapevole i soggetti della loro autonomia in una pluralità di rapporti umani e favorire la maturazione di forme comportamentali
ancorate al principio della legalità.
o Stimolare l’attitudine ad esercitare la riflessione sulle diverse forme di
sapere.
Ampliare il proprio orizzonte culturale attraverso la conoscenza di culture diverse, in particolare europee, grazie alla conoscenza delle lingue straniere.
Curare lo sviluppo di una sensibilità specifica per l’arte, per il libero pensiero, per l’ambiente naturale.
o Guidare gli alunni all’acquisizione di una memoria storica del passato
per la comprensione critica del presente e a saper cogliere la dimensione dei
fenomeni e dei sistemi educativi.
o Favorire la crescita armonica della corporeità.
‘Cooperare per la formazione di intelligenzee duttili, capaci di gestire il
cambiamento continuo che carattertizza la nostra età.
METE
(Risultati che ci proponiamo)
Formazione culturale: letteraria, scientifica. linguistica, socio-psico-pedagogica e ambientale
Formazione educativa
Formazione progettuale e operativa nei contesti sociali.
Recupero di abilita' di base e orientamento in relazione all'elevamento
dell’obbligo scolastico e all’obbligo formativo.
Orientamento post-diploma
Integrazione degli studenti in situazioni di handicap
OBIETTIVI GENERALI
OBIETTIVI EDUCATIVI
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
pag. 53
Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
Rinforzo del processo di socializzazione.
Potenziamento del senso di responsabilità e del rispetto della legalità.
Partecipazione attiva alle problematiche della classe e dell’Istituto.
Comprensione e assimilazione delle norme che regolano diritti e doveri
all’interno del sociale, dalla famiglia alla Scuola, allo Stato.
Sviluppo della capacità di individuare i problemi che la realtà pone, trovando risposte adeguate e coerenti al proprio “modello di vita”.
Rispetto e valorizzazione dell’ambiente.
Sapersi orientare, secondo le proprie attitudini, capacità e vocazione, nel
mondo del lavoro e dello studio dopo l’assolvimento dell’obbligo scolastico.
Sapersi orientare, secondo le proprie attitudini, capacità e vocazione,nel
mondo del lavoro e dello studio dopo il diploma.
OBIETTIVI COGNITIVI
Sviluppo delle abilità di lettura e della capacità di comprensione dei testi.
Sviluppo delle capacità di analisi, sintesi, rielaborazione.
Acquisizione e/o rinforzo delle abilità espositive orali e scritte.
Sviluppo delle capacità di comunicazione con diversi codici linguistici.
Acquisizione e/o rinforzo delle capacità critiche.
Acquisizione di un metodo di studio personale e, nel contempo, specifico
a livello disciplinare.
Acquisizione di conoscenze significative nel campo umanistico, scientifico
sociale, linguistico e psico-pedagogico.
Sviluppo delle capacità progettuali, in particolar modo nei contesti sociali.
Coerentemente con le finalità generali e con gli obiettivi formativi riguardanti l'esplicitazione della propria proposta educativa, la scuola assicura,
nell'esercizio della propria autonomia didattica, la realizzazione di iniziative di
recupero, di sostegno, di continuità e di orientamento progettate all'interno
di specifiche aree funzionali.
__________________________________
PATTO FORMATIVO
Viene allegato di seguito il patto formativo distribuito in copia a tutti gli
studenti, ai docenti ed ai genitori delle classi prime dell'Istituto.
Al fine di stabilire un preciso rapporto di responsabilità reciproche fra
tutte le parti in causa, nel presente A.S. 2006/07 tale documento è stato sottoscritto, per ogni Consiglio di Classe, dal D.S. Dott.ssa Antonina Triolo, dal
coordinatore della Classe, dai Genitori rappresentanti di Classe, dagli studenti rappresentanti di Classe.
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
pag. 54
Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
Viene quindi allegato il Regolamento di disciplina degli studenti, distribuito a tutti i Consigli di Classe dell'Istituto per favorire la condivisione al fine
di orientare e di uniformare l'espressione comportamentale dei componenti
dell'Istituzione scolastica.
Infine si allega il DPR 24 giugno 1998, n. 249 noto anche come Statuto
delle studentesse e degli studenti
ISTITUTO MAGISTRALE
LICEO SPERIMENTALE STATALE “F. CRISPI”
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
pag. 55
Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
Anno Scolastico 2006/07
PATTO FORMATIVO
Nell’operare quotidiano della scuola parte rilevante si attribuisce al Patto
Formativo, ossia alla dichiarazione esplicita del patto che la scuola stabilisce
con alunni e famiglie, il rispetto di tale patto da parte della scuola, degli alunni
e delle famiglie costituisce un punto essenziale per costruire un rapporto di
fiducia reciproca che permette di innalzare la qualità dell’offerta formativa e
guidare gli alunni al successo scolastico. A tal fine si precisano di seguito i
criteri generali educativi e didattici esplicitando FINALITÀ’ generali dell’ Istituto, OBIETTIVI, METODI, CRITERI DI VERIFICA e VALUTAZIONE.
FlINALITA’ generali
• Offrire a tutti gli allievi le stesse opportunità
• Valorizzare le doti e gli interessi di tutti in modo che ognuno abbia
fiducia nelle proprie capacità
• Guidare gli alunni ad una formazione integrale sul piano umano, civile
e culturale
• Sviluppare una cultura fondata sulla tolleranza, la valorizzazione delle
differenze, i valori del pluralismo e della libertà
• Sviluppare la coscienza democratica, rendere consapevoli i soggetti
della loro autonomia in una pluralità di rapporti umani e favorire la maturazione di forme comportamentali ancorate al principio della legalità
• Ampliare l’orizzonte culturale dell’allievo attraverso la conoscenza di
culture diverse, in particolare europee, grazie alla conoscenza delle lingue
straniere
• Curare lo sviluppo di una sensibilità specifica per l’arte, per il libero
pensiero, per l’ambiente naturale
• Guidare gli alunni all’acquisizione di una memoria storica del passato
per la comprensione critica del presente
• Cooperare per la formazione di intelligenze duttili capaci di gestire il
cambiamento continuo che caratterizza la nostra età.
OBIETTIVI educativi
• Rinforzo del processo di socializzazione del gruppo classe e di scolarizzazione
• Partecipazione attiva alle problematiche della classe e dell’Istituto
• Comprensione e assimilazione delle norme che regolano diritti e doveri all’interno del sociale (famiglia, scuola, stato)
• Potenziamento del senso di responsabilità e della disponibilità all’ascolto e al dialogo
• Rispetto e valorizzazione dell’ambiente
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
pag. 56
Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
• Acquisizione della capacità di sapersi muovere, secondo le proprie
attitudini,nel mondo del lavoro e dello studio dopo l’assolvimento dell’obbligo scolastico
OBIETTIVI didattici
• Sviluppo della abilità di lettura e della capacità di comprensione dei
testi
• Sviluppo delle capacità di analisi, sintesi, rielaborazione
• Acquisizione e/o rinforzo delle abilità espositive e scritte
• Sviluppo delle capacità di comunicazione con diversi codici linguistici
• Acquisizione e/o rinforzo delle capacità critiche
• Acquisizione di un metodo di studio personale
• Acquisizione di conoscenze significative nel campo umanistico, scientifico, sociale,linguistico e psico-pedagogico
METODI
• Favorire lo sviluppo di un metodo di studio autonomo e produttivo
con approccio problematico verso le discipline e le loro tematiche
• Promuovere il lavoro di gruppo e di ricerca ove possibile
• Impostare le lezioni in forma dialogica
• Privilegiare, ove possibile, la sincronia dei contenuti pluridisciplinari
• Promuovere la creatività degli allievi
CRITERI DI VERIFICA
• Osservazione diretta
• Risposte a questionari
• Prove strutturate e semistrutturate
• Prove grafico-pratiche
• Esercizi applicativi
• Prove scritte ed orali
• Colloquio
CRITERI DI VALUTAZIONE
La valutazione, in linea con i criteri previsti dal POF e definiti dai singoli
consigli di classe, tenderà ad accertare:
• Grado di assimilazione dei contenuti e abilità disciplinari acquisite
tenendo conto:
a) dei prerequisiti in possesso
b) delle capacità del singolo alunno
c) dell’impegno e della partecipazione
Consapevoli che l’efficacia dell’azione didattica del nostro Istituto dipende dal senso di responsabilità e dalla collaborazione piena, cosciente e attiva
di docenti, alunni e genitori, si indicano di seguito DIRITTI e DOVERI di tutte
le parti in causa.
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
pag. 57
Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
DIRITTI degli alunni
• Usufruire delle opportunità educative fornite dalla scuola
• Crescere in un ambiente sereno ed in un clima di collaborazione
• Muoversi in ambienti igienicamente puliti, sani e sicuri
• Essere al corrente di tutte le decisioni che li riguardano
• Essere guidati nel loro lavoro dagli insegnanti
• Esprimere liberamente le proprie idee nel rispetto delle istituzioni,
degli operatori scolastici e dei compagni
• Conoscere i criteri di valutazione degli insegnanti
• Essere ascoltati con interesse
DOVERI degli alunni
• Frequentare regolarmente la scuola e rispettare l’orario scolastico
• Osservare scrupolosamente le norme contenute nel Regolamento
d’istituto
• Rispettare i locali e le attrezzature scolastiche nell’interesse della comunità scolastica
• Ascoltare e rispettare le opinioni altrui
• Svolgere tutti i compiti assegnati per casa
• Rispettare gli insegnanti, gli operatori scolastici e tutte le persone con
cui si mettono in relazione
DIRITTI e DOVERI degli insegnanti
• Esprimere liberamente le proprie opinioni nel rispetto delle istituzioni, dei colleghi, degli altri operatori scolastici e degli studenti
• Attuare strategie ed interventi educativi e didattici al fine di migliorare la motivazione allo studio e il rendimento scolastico
• Collaborare con i colleghi
• Educare gli allievi alla correttezza nel comportamento
• Proporre ed organizzare le opportunità educative e didattiche
• Valorizzare le idee degli alunni
• Informare e coinvolgere alunni e genitori in tutte le decisioni che li
riguardano
• Valutare i compiti degli alunni nel rispetto di ciascuna individualità e
dei diversi ritmi di apprendimento
• Assicurare il rispetto dei diritti e dei doveri degli alunni
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
• Decidere, attraverso la programmazione, metodi e strategie da adottare
DIRITTI e DOVERI dei genitori
• Collaborare con la scuola nell’azione educativa e didattica, rispettando la libertà di insegnamento di ogni docente
• Avere incontri con gli insegnanti nei tempi programmati
• Essere adeguatamente informati sull’andamento didattico-disciplinare
dei propri figli e sull’organizzazione scolastica
Ribera (data)
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
(Dott.ssa Antonina Triolo)
(a nome dell'Istituzione Scolastica)
IL COORDINATORE
firma
(per il Consiglio di Classe)
GENITORI rappresentanti di classe
firme
(in rappresentanza di tutti i genitori della classe)
ALUNNI rappresentanti di classe
firme
(in rappresentanza di tutti gli alunni della classe)
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Istituto Magistrale Statale
Liceo Sperimentale “F. Crispi”
RIBERA
Anno Scolastico 2006 – 2007
REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DEGLI STUDENTI
Titolo 1
(Doveri dello studente)
1. Lo studente è puntuale ed assiduo alle lezioni e si assenta solo per
gravi motivi che verranno adeguatamente e puntualmente giustificati dai
genitori.
2. Lo studente si presenta a scuola con il materiale didattico occorrente e porta con sè solo gli oggetti personali utili alla sua attività di studio.
3. Lo studente si presenta a scuola con un abbigliamento decoroso e rispettoso dell’istituzione scolastica.
4. Lo studente è leale; in caso di disordine, si appella ad un arbitro neutrale ed autorevole (professore, Preside), riconosce i propri errori
e si assume ogni responsabilità legata ai suoi comportamenti.
5. Lo studente mantiene in ogni momento della sua vita scolastica un
comportamento serio, educato e corretto. Rispetta il lavoro degli insegnanti
e dei compagni.
Lo studente usa un linguaggio corretto ed evita atteggiamenti aggressivi e parole offensive.
6. Lo studente rispetta e fa rispettare i beni degli altri, il patrimonio della
scuola e l’ambiente dove studia e lavora; collabora a renderlo più bello, confortevole ed accogliente.
7. Lo studente risarcisce i danni, anche involontari, causati alle persone,
nonchè agli arredi e alle attrezzature della scuola.
8. Lo studente utilizza le strutture, le attrezzature e i servizi della scuola,
anche fuori dall’orario delle lezioni, secondo le regole e procedure prescritte
e le norme di sicurezza.
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9. Lo studente ha il dovere di contribuire al buon funzionamento della
scuola anche attraverso proposte e suggerimenti espressi tramite i loro rappresentanti nei vari organismi.
Titolo 2
(Codice disciplinare)
1. Le sanzioni disciplinari si ispirano ai principi di gradualità, proporzionalità e giustizia e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità e al
ripristino di rapporti corretti all’interno della comunità scolastica.
2. Per quanto possibile, le sanzioni si ispirano al principio della
riparazione del danno. La riparazione non estingue l’infrazione.
3. La responsabilità disciplinare è personale, la sanzione è pubblica.
4. Il tipo e l’entità delle sanzioni sono determinati in relazione ai seguenti
criteri:
a) intenzionalità del comportamento, grado di negligenza, imprudenza;
b) rilevanza dei criteri violati;
c) grado del danno o del pericolo causato;
d) sussistenza di circostanze aggravanti o attenuanti, con particolare riguardo al comportamento dello studente ed ai precedenti disciplinari nel
corso dell’anno scolastico;
e) concorso nell’infrazione di più studenti in accordo tra loro.
5. In caso di atti o comportamenti che violano le norme del codice penale, il dirigente ha l’obbligo di provvedere tempestivamente alla denuncia, della
quale informa la famiglia e il consiglio di classe dello studente interessato.
6. Ai fini della recidiva, si tiene conto solo delle sanzioni disciplinari irrogate nel corso dell’anno scolastico corrente. Per recidiva s’intende la reiterazione della violazione dei doveri.
7. La recidiva nelle infrazioni di cui alle successive lettere b) e c), sanzionate nell’a. s. di riferimento, comportano la sanzione di maggiore gravità tra
quelle previste nell’ambito delle medesime lettere.
8. L’allontanamento dalle lezioni, salvo il caso di recidiva, prevede l’obbligo
di frequenza.
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9. Tenuto conto dei principi e dei criteri di cui ai commi precedenti, l’organo competente dovrà irrogare i seguenti provvedimenti disciplinari in corrispondenza delle relative infrazioni:
a) richiamo verbale per mancata giustificazione dell’assenza all’indomani
della stessa; per condotta non conforme ai principi di correttezza e buona
educazione: scorrettezze non gravi verso i compagni, gli insegnanti o il personale, disturbo durante le lezioni, mancanze di diligenza e puntualità, abbigliamento poco decoroso ;
b) richiamo scritto per mancata giustificazione delle assenze il giorno
successivo all’assenza, gravi scorrettezze verso i compagni, gli insegnanti, il
personale o ospiti occasionali della scuola, disturbo continuato durante le
lezioni, mancanze plurime ai doveri di diligenza e puntualità, abbigliamento
indecoroso, e violazioni non gravi alle norme di sicurezza;
c) allontanamento dalla scuola da uno a cinque giorni per mancanze gravi
ai doveri di diligenza e di puntualità, abbigliamento indecente, assenza ingiustificata oltre il secondo giorno e/o assenza arbitraria, turpiloquio, ingiurie ed
offese ai compagni, agli insegnanti, al personale o agli ospiti occasinali della
scuola; danneggiamento volontario di oggetti di proprietà della scuola o di
altri, molestie continuate nei confronti di altri.
d) allontanamento dalla scuola fino a quindici giorni per recidiva dei
comportamenti di cui al punto precedente, violenza intenzionale, offese gravi
alla dignità della persona, uso o spaccio di sostanze stupefacenti, atti e molestie anche di carattere sessuale; denuncia penale per fatti avvenuti all’interno
della scuola che possono rappresentare pericolo per l’incolumità delle persone e per il sereno funzionamento della stessa ovvero grave lesione al suo
buon nome. In seguito ad allontanamento dalla scuola di qualsiasi durata lo
studente sarà riammesso in classe solo se accompagnato da uno dei genitori;
e) allontanamento dalla comunità scolastica per una durata superiore a
quindici giorni, comunque commisurata alla gravità del reato ovvero alla
permanenza della situazione di pericolo, quando siano stati commessi reati o
vi sia pericolo per l’incolumità delle persone.
10. L’organo competente ad irrogare le sanzioni, può integrare le
sanzioni di cui alla lettera c) e seguenti con l’obbligo del versamento di un
contributo in denaro proporzionato alla gravità della mancanza, determinato annualmente dal Consiglio di istituto. La somma è versata nel bilancio della scuola e destinata esclusivamente al finanziamento di attività
integrative per gli studenti.
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11. Fermo restando il contributo di cui al comma precedente, l’organo
competente deve offrire allo studente la possibilità di sostituire le sanzioni ad eccezione di quella prevista dall’art. 9, lett. e) del presente titolo - con
altri provvedimenti quali: collaborazione ai servizi interni alla scuola, attività di volontariato o altra attività concordata con il coordinatore della
classe frequentata dallo studente e con la famiglia, secondo le indicazioni
della tabella allegata, che fa parte integrante del presente regolamento.
12. L’alunno che è incorso nella sanzione dell’allontanamento dalla scuola
superiore a due giorni o ad altra sanzione corrispondente non può partecipare alle visite di istruzione o ad altre attività ricreative individuate dal Consiglio di Classe. Durante il periodo previsto per le visite o le attività ricreative lo studente frequenterà regolarmente le lezioni.
13. L’alunno che è incorso nella sanzione dell’allontanamento dalla scuola
superiore a 5 giorni o ad altra sanzione corrispondente perde diritto all’esonero dalle tasse scolastiche ed ai contributi per l’as.s. successivo a quello in
cui è avvenuta l’infrazione.
14. Di ogni sanzione superiore al richiamo verbale viene data comunicazione scritta alla famiglia; l’insegnante coordinatore della classe di appartenenza dell’alunno terrà nota su un apposito registro delle assenze e delle
infrazioni disciplinari di tutti gli alunni della classe.
Titolo 3
(Organi competenti)
1. L’insegnante è competente per le sanzioni di cui alle lettere a) e b)
dell’articolo precedente.
2. Il Dirigente Scolastico è competente per tutte le sanzioni che prevedono l’allontanamento dalla scuola da uno a cinque giorni su segnalazione di
uno o più docenti tramite nota disciplinare scritta sul registro di classe;
3. Il Consiglio di Classe decide sulle sanzioni che prevedono l’allontanamento dalla scuola per più di 5 giorni su proposta del Dirigente Scolastico.
4. Il Consiglio di Classe e il Dirigente Scolastico decidono solo dopo aver
sentito lo studente interessato il quale può farsi assistere da uno o più testimoni, dai genitori o da insegnanti indicati dallo stesso;
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5. Le riunioni del Consiglio di Classe sono pubbliche. Ad esse sono ammessi, senza diritto di parola, coloro che hanno diritto al voto per le elezioni
al Consiglio di Istituto.
6. Il voto relativo alle decisioni disciplinari del Consiglio di Classe è segreto. Non è consentita l’astensione.
Titolo 4
(Consiglio di Garanzia)
1. Il Consiglio di Istituto nomina un Consiglio di Garanzia composto da
due studenti della scuola, tre docenti e un genitore e presieduto da persona
di elevate qualità morali e civili nominata dal Dirigente Scolastico.
L’organo suddetto per il presente anno scolastico è così composto:
1) Presidente
2) Genitore
3) Docente
4) Docente
5) Docente
6) Studente
7) Studente
2. Il Consiglio di Garanzia decide su richiesta degli studenti o dei loro
genitori sui conflitti che insorgono all’interno della scuola in merito all’applicazione del DPR 24/06/1998, nr 249, recante lo Statuto delle studentesse e
degli studenti della scuola secondaria.
3. Le riunioni del Consiglio di Garanzia sono pubbliche. Ad esse sono
ammessi, senza diritto di parola, coloro che hanno diritto al voto per le elezioni al Consiglio di Istituto.
4. Il voto relativo ai ricorsi sottoposti al Consiglio di Garanzia è segreto.
Non è consentita l’astensione.
Titolo 5
(Norma finale)
1. Eventuali modificazioni del presente regolamento sono deliberate a
maggioranza assoluta dal Consiglio di Istituto, anche su proposta e previa
consultazione degli organi collegiali rappresentativi delle varie componenti e,
comunque, sentito il parere del Collegio dei Docenti.
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2. Dei contenuti del presente regolamento gli studenti e d i genitori sono
informati all’atto dell’iscrizione in forma chiara, efficace e completa.
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ALLEGATO
TABELLA DI CORRISPONDENZA PER L'IRROGAZIONE
DELLE SANZIONI ALTERNATIVE
Giorni di
allontanamento
dalla
scuola
AMMENDA
(in euro)
Sanzione
alternativa: numero di giornate prestate a favore della
comunità scolastica.
---------
Minima
Massima
---------
1
5
10
1
2
10
20
2
3
15
30
3
4
20
40
4
5
25
50
5
6
30
60
6
7
35
70
7
8
40
80
8
9
45
90
9
10
50
100
10
11
55
110
11
12
60
120
12
13
65
130
13
14
70
140
14
15
75
150
15
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STATUTO DELLE STUDENTESSE E DEGLI STUDENTI
DELLA SCUOLA SECONDARIA
DPR 24 giugno 1998, n. 249
Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola
secondaria (in GU 29 luglio 1998, n. 175)
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto l'articolo 87, comma 5, della Costituzione;
Visto l'articolo 328 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n.297;
Visto l'articolo 21, commi 1, 2, e 13 della legge 15 marzo 1997, n.59;
Vista la legge 27 maggio 1991, n.176, di ratifica della Convenzione sui diritti del
fanciullo, fatta a New York il 20 novembre 1989;
Visti gli articoli 104, 105 e 106 del D.P.R. 9 ottobre 1990, n.309;
Visti gli articoli 12, 13, 14, 15 e 16 della legge 5 febbraio 1992, n.104;
Visto l'articolo 36 della legge 6 marzo 1998, n.40;
Visto il D.P.R. 10 ottobre 1996, n.567;
Visto l'articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n.400;
Visto il parere espresso dal Consiglio nazionale della pubblica istruzione nella
Adunanza del 10 febbraio
1998;
Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla Sezione consultiva per gli atti
normativi nella
Adunanza del 4 maggio 1998;
Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri adottata nella riunione del 29
maggio 1998;
Sulla proposta del Ministro della pubblica istruzione
ADOTTA IL SEGUENTE REGOLAMENTO
Art. 1 (Vita della comunità scolastica)
La scuola è luogo di formazione e di educazione mediante lo studio, l'acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica.
La scuola è una comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale, informata ai valori democratici e volta alla crescita della persona in tutte le sue
dimensioni. In essa ognuno, con pari dignità e nella diversità dei ruoli, opera
per garantire la formazione alla cittadinanza, la realizzazione del diritto allo
studio, lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno e il recupero delle situazioni
di svantaggio, in armonia con i principi sanciti dalla Costituzione e dalla Convenzione internazionale sui diritti dell'infanzia fatta a New York il 20 novembre 1989 e con i principi generali dell'ordinamento italiano.
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La comunità scolastica, interagendo con la più ampia comunità civile e
sociale di cui è parte, fonda il suo progetto e la sua azione educativa sulla
qualità delle relazioni insegnante-studente, contribuisce allo sviluppo della
personalità dei giovani, anche attraverso l'educazione alla consapevolezza e
alla valorizzazione dell'identità di genere, del loro senso di responsabilità e
della loro autonomia individuale e persegue il raggiungimento di obiettivi
culturali e professionali adeguati all'evoluzione delle conoscenze e all'inserimento nella vita attiva.
La vita della comunità scolastica si basa sulla libertà di espressione, di
pensiero, di coscienza e di religione, sul rispetto reciproco di tutte le persone che la compongono, quale che sia la loro età e condizione, nel ripudio di
ogni barriera ideologica, sociale e culturale.
Art. 2 (Diritti)
Lo studente ha diritto ad una formazione culturale e professionale qualificata che rispetti e valorizzi, anche attraverso l'orientamento, l'identità di
ciascuno e sia aperta alla pluralità delle idee. La scuola persegue la continuità
dell'apprendimento e valorizza le inclinazioni personali degli studenti, anche
attraverso un'adeguata informazione, la possibilità di formulare richieste, di
sviluppare temi liberamente scelti e di realizzare iniziative autonome.
La comunità scolastica promuove la solidarietà tra i suoi componenti e
tutela il diritto dello studente alla riservatezza.
Lo studente ha diritto di essere informato sulle decisioni e sulle norme
che regolano la vita della scuola.
Lo studente ha diritto alla partecipazione attiva e responsabile alla vita
della scuola. I dirigenti scolastici e i docenti, con le modalità previste dal regolamento di istituto, attivano con gli studenti un dialogo costruttivo sulle
scelte di loro competenza in tema di programmazione e definizione degli
obiettivi didattici, di organizzazione della scuola, di criteri di valutazione, di
scelta dei libri e del materiale didattico. Lo studente ha inoltre diritto a una
valutazione trasparente e tempestiva, volta ad attivare un processo di autovalutazione che lo conduca a individuare i propri punti di forza e di debolezza e a migliorare il proprio rendimento.
Nei casi in cui una decisione influisca in modo rilevante sull'organizzazione della scuola gli studenti della scuola secondaria superiore, anche su loro
richiesta, possono essere chiamati ad esprimere la loro opinione mediante
una consultazione. Analogamente negli stessi casi e con le stesse modalità
possono essere consultati gli studenti della scuola media o i loro genitori.
Gli studenti hanno diritto alla libertà di apprendimento ed esercitano
autonomamente il diritto di scelta tra le attività curricolari integrative e tra
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
le attività aggiuntive facoltative offerte dalla scuola. Le attività didattiche curricolari e le attività aggiuntive facoltative sono organizzate secondo tempi e
modalità che tengono conto dei ritmi di apprendimento e delle esigenze di
vita degli studenti.
Gli studenti stranieri hanno diritto al rispetto della vita culturale e religiosa della comunità alla quale appartengono. La scuola promuove e favorisce
iniziative volte all'accoglienza e alla tutela della loro lingua e cultura e alla
realizzazione di attività interculturali.
La scuola si impegna a porre progressivamente in essere le condizioni per
assicurare:
un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona e un servizio
educativo-didattico di qualità;
offerte formative aggiuntive e integrative, anche mediante il sostegno di
iniziative liberamente assunte
dagli studenti e dalle loro associazioni;
iniziative concrete per il recupero di situazioni di ritardo e di svantaggio
nonché per la prevenzione e il
recupero della dispersione scolastica;
la salubrità e la sicurezza degli ambienti, che debbono essere adeguati a
tutti gli studenti, anche con
handicap;
la disponibilità di un'adeguata strumentazione tecnologica;
servizi di sostegno e promozione della salute e di assistenza psicologica.
La scuola garantisce e disciplina nel proprio regolamento l'esercizio del
diritto di riunione e di assemblea degli studenti, a livello di classe, di corso e
di istituto.
I regolamenti delle singole istituzioni garantiscono e disciplinano l'esercizio del diritto di associazione all'interno della scuola secondaria superiore,
del diritto degli studenti singoli e associati a svolgere iniziative all'interno
della scuola, nonché l'utilizzo di locali da parte degli studenti e delle associazioni di cui fanno parte. I regolamenti delle scuole favoriscono inoltre la continuità del legame con gli ex studenti e con le loro associazioni.
Art. 3 (Doveri)
Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente i corsi e ad assolvere
assiduamente agli impegni di studio.
Gli studenti sono tenuti ad avere nei confronti del capo d'istituto, dei
docenti, del personale tutto della scuola e dei loro compagni lo stesso rispetto, anche formale, che chiedono per se stessi.
Nell'esercizio dei loro diritti e nell'adempimento dei loro doveri gli studenti sono tenuti a mantenere un comportamento corretto e coerente con i
principi di cui all'art.1.
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
Gli studenti sono tenuti ad osservare le disposizioni organizzative e di
sicurezza dettate dai regolamenti dei singoli istituti.
Gli studenti sono tenuti a utilizzare correttamente le strutture, i macchinari e i sussidi didattici e a comportarsi nella vita scolastica in modo da non
arrecare danni al patrimonio della scuola.
Gli studenti condividono la responsabilità di rendere accogliente l'ambiente scolastico e averne cura come importante fattore di qualità della vita
della scuola.
Art. 4 (Disciplina)
I regolamenti delle singole istituzioni scolastiche individuano i comportamenti che configurano mancanze disciplinari con riferimento ai doveri
elencati nell'articolo 3, al corretto svolgimento dei rapporti all'interno della
comunità scolastica e alle situazioni specifiche di ogni singola scuola, le relative sanzioni, gli organi competenti ad irrogarle e il relativo procedimento,
secondo i criteri di seguito indicati.
I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all'interno della comunità scolastica.
La responsabilità disciplinare è personale. Nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere stato prima invitato ad esporre le
proprie ragioni. Nessuna infrazione disciplinare connessa al comportamento
può influire sulla valutazione del profitto.
In nessun caso può essere sanzionata, né direttamente né indirettamente,
la libera espressione di opinioni correttamente manifestata e non lesiva dell'altrui personalità.
Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate alla infrazione disciplinare e ispirate, per quanto possibile, al principio della riparazione del
danno. Esse tengono conto della situazione personale dello studente. Allo
studente è sempre offerta la possibilità di convertirle in attività in favore
della comunità scolastica.
Le sanzioni e i provvedimenti che comportano allontanamento dalla comunità scolastica sono sempre adottati da un organo collegiale.
Il temporaneo allontanamento dello studente dalla comunità scolastica
può essere disposto solo in caso di gravi o reiterate infrazioni disciplinari,
per periodi non superiori ai quindici giorni.
Nei periodi di allontanamento deve essere previsto, per quanto possibile,
un rapporto con lo studente e con i suoi genitori tale da preparare il rientro
nella comunità scolastica.
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L'allontanamento dello studente dalla comunità scolastica può essere
disposto anche quando siano stati commessi reati o vi sia pericolo per l'incolumità delle persone. In tal caso la durata dell'allontanamento è commisurata
alla gravità del reato ovvero al permanere della situazione di pericolo. Si applica per quanto possibile il disposto del comma 8.
Nei casi in cui l'autorità giudiziaria, i servizi sociali o la situazione obiettiva rappresentata dalla famiglia o dallo stesso studente sconsiglino il rientro
nella comunità scolastica di appartenenza, allo studente è consentito di iscriversi, anche in corso d'anno, ad altra scuola.
Le sanzioni per le mancanze disciplinari commesse durante le sessioni
d'esame sono inflitte dalla commissione di esame e sono applicabili anche ai
candidati esterni.
Art. 5 (Impugnazioni)
Per l'irrogazione delle sanzioni di cui all'articolo 4, comma7, e per i relativi ricorsi si applicano le disposizioni di cui all'articolo 328, commi 2 e 4, del
decreto legislativo 16 febbraio 1994, n. 297.
Contro le sanzioni disciplinari diverse da quelle di cui al comma 1 è ammesso ricorso, da parte degli studenti nella scuola secondaria superiore e da
parte dei genitori nella scuola media, entro 15 giorni dalla comunicazione
della loro irrogazione, ad un apposito organo di garanzia interno alla scuola,
istituito e disciplinato dai regolamenti delle singole istituzioni scolastiche, del
quale fa parte almeno un rappresentante degli studenti nella scuola secondaria superiore e dei genitori nella scuola media.
L'organo di garanzia di cui al comma 2 decide, su richiesta degli studenti
della scuola secondaria superiore o di chiunque vi abbia interesse, anche sui
conflitti che sorgano all'interno della scuola in merito all'applicazione del
presente regolamento.
Il dirigente dell'Amministrazione scolastica periferica decide in via definitiva sui reclami proposti dagli studenti della scuola secondaria superiore o da
chiunque vi abbia interesse, contro le violazioni del presente regolamento,
anche contenute nei regolamenti degli istituti. La decisione è assunta previo
parere vincolante di un organo di garanzia composto per la scuola secondaria superiore da due studenti designati dalla consulta provinciale, da tre docenti e da un genitore designati dal consiglio scolastico provinciale, e presideuto da una persona di elevate qualità morali e civili nominata dal dirigente
dell'Amministrazione scolastica periferica. Per la scuola media in luogo degli
studenti sono designati altri due genitori.
Art. 6 (Disposizioni finali)
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I regolamenti delle scuole e la carta dei servizi previsti dalle diposizioni
vigenti in materia sono adottati o modificati previa consultazione degli studenti nella scuola secondaria superiore e dei genitori nella scuola media.
Del presente regolamento e dei documenti fondamentali di ogni singola
istituzione scolastica è fornita copia agli studenti all'atto dell'iscrizione.
È abrogato il capo III del R.D. 4 maggio 1925, n. 653.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica.
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5
IL CURRICOLO
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5 IL CURRICOLO CURRICOLO TRASVERSALE
CURRICOLO IMPLICITO
CURRICOLO ESPLICITO
MODALITÀ E STRUMENTI PER LA FORMAZIONE
COMPLETAMENTO DELLA QUOTA NAZIONALE
ALTRE OPPORTUNITA' FORMATIVE
RELAZIONI TRA DISCIPLINE E INDIRIZZI
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
73
75
75
76
76
76
77
78
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IL CURRICOLO
CURRICOLO TRASVERSALE
Per trasversalità intendiamo la presenza nei curricoli delle diverse discipline di obiettivi e principi metodologici comuni, tali da assicurare un rinforzo reciproco tra i diversi apprendimenti e da garantire uno sviluppo complessivo delle intelligenze attraverso le discipline.
Si cercherà pertanto di far conseguire agli alunni:
un ulteriore sviluppo delle abilità cognitive generali già sviluppate nei precedenti ordini di Scuola (concetti e relazioni spaziali e temporali; categorie
logiche di base; concetti di misura e ordine di grandezza; categorie di ipotesi
e casualità; capacità di riferire ordinatamente oralmente e per iscritto, eventi,
osservazioni, esperienze; capacità di progettare).
uno sviluppo di capacità trasversali di livello più alto:
capacità di generalizzare, sintetizzare, astrarre;
controllo della testualità orale e scritta;
capacità di argomentare e dimostrare;
procedimento ipotetico-deduttivo;
capacità di elaborare dati e selezionarli secondo criteri di pertinenza;
comprensione e uso di modelli;
consapevolezza della storicità di istituti, conoscenze teorie;
consapevolezza della complessità del reale.
Il realizzarsi degli obiettivi comuni e la possibilità che siano percepiti dagli
studenti, richiedono che nell’insegnamento delle diverse discipline siano messi in atto principi metodologici comuni:
riconoscimento e valorizzazione dei diversi stili di apprendimento;
attenzione allo sviluppo delle abilità di studio;
sviluppo di un metodo di studio autonomo e produttivo;
promozione dell’ apprendimento cooperativo;
radicamento delle conoscenze astratte su elementi concreti di esperienza
e:o dell’immaginario;
superamento degli enciclopedismi, col privilegiare le conoscenze procedurali su quelle dichiarative;
operatività (pratica e mentale) in ogni momento dell’attività didattica;
la promozione della creatività.
CURRICOLO IMPLICITO
(MODALITA’ COMPORTAMENTALI DA PROMUOVERE)
Rispetto delle norme comportamentali che regolano la vita scolastica.
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
pag. 75
Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
Atteggiamento di scambio costruttivo reciproco tra studente e studente
e tra studente e operatori scolastici.
Autonomia nel lavoro individuale .
Atteggiamento e comportamento collaborativo nel lavoro di gruppo.
Rispetto dell’ambiente scolasico e dell’ambiente in cui si vive.
Partecipazione attiva e propositiva alle iniziative scolastiche.
Frequenza scolastica assidua
Puntualità nella giustificazione delle assenze
CURRICOLO ESPLICITO
Nei successivi incontri finalizzati alla programmazione i docenti specificheranno i curricoli di classe e disciplinari. In seno al corpo docente della
scuola è stata avviata una riflessione sulle modalità di definizione dei protocolli disciplinari e sulla elaborazione di un modello utile per riassumere le
scelte pedagogiche e metodologiche nell'ambito delle singole discipline.
Tale modello potrà essere utilizzato anche per i lavori di programmazione dei dipartimenti didattici.
I protocolli curricolari saranno relativi alle discipline dei cinque indirizzi
come si può vedere nella scheda sinottica della pagina seguente:
RELAZIONE TRA DISCIPLINE E INDIRIZZI
(vedi pag. 78)
MODALITÀ E STRUMENTI
PER LA FORMAZIONE
re.
Laboratori di Informatica, di Scienze e per lo studio delle Lingue stranie-
Compresenza sistematica di docenti negli ultimi indirizzi sperimentali
attivati: Scienze Sociali e Linguistico.
Spettacoli teatrali in collaborazione con le Amministrazioni Comunali del
Distretto.
Compresenza di docenti, alunni e famiglie nell’ambito del progetto di
area.
COMPLETAMENTO DELLA
QUOTA NAZIONALE
(Ai sensi del DPR 275/99 e del D.M. n° 234/2000)
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
pag. 76
Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
Con riferimento alla tipologia e all’indirizzo di studi, i consigli di classe,
nella programmazione annuale e personale, inseriranno specifici ed agili itinerari didattici e formativi, che coerentemente con le scelte progettuali del
P.O.F., integreranno la quota oraria nazionale obbligatoria dei curricoli, pari
all'80 per cento del monte ore annuale delle singole discipline di insegnamento comprese in ciascun indirizzo di studio, per realizzare attività relative
tanto al curricolo trasversale, quanto al curricolo implicito ed eventuali
compensazioni tra le discipline del curricolo esplicito, che dovessero rendersi necessarie per soddisfare le diverse esigenze formative degli alunni.
ALTRE OPPORTUNITA' FORMATIVE
Corsi di recupero nel corso dell’anno scolastico -Ampliamento dell’offerta formativa e cognitiva mediante: corsi pomeridiani su temi scelti da alunni e
docenti; attività sportive in vista della partecipazione ai campionati studenteschi; corsi di pianoforte, sassofono e coro d'Istituto; collegamento con l’Università per l’orientamento degli studenti dell’ultimo anno.
L’Istituto organizza corsi dì recupero con allievi di classi diverse distinti
per gruppi di livello omogeneo.
Sono inoltre funzionanti presso l'Istituto:
- un Corso di Scuola Media serale per adulti;
- Corsi di alfabetizzazione informatica;
- Corsi di approfondimento di Lingue Straniere.
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
pag. 77
Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
RELAZIONE TRA DISCIPLINE E INDIRIZZI
Liceo Liceo
Liceo
Discipl.
Clas- Scien-
Socio
comuni
sico
Liceo
Sociali
stico
LSPP
LSS
LL
Musica
x
x
x
Diritto e Legislaz. Sociale
x
Psicologia
x
Pedagogia
x
Sociologia
x
El.Psicol.Sociol.Statist.
x
Met. Ric.Soc.Ps.Ped.
x
Discipline
tifico ps.-ped.
Liceo
Scienze Lingui-
LC
LS
Disegno e Arte
x
x
Greco
x
Educaz. Fisica
x
Relig.-A.A.
x
Italiano
x
Lingua Straniera 1
x
Storia dell’Arte
x
Storia
x
Filosofia
x
Diritto ed Economia
x
Sc.Terra
x
Matematica e Informatica
x (1)
Latino
x (2)
Geografia
x (2)
Chimica
x (2)
Fisica
x (3)
Biologia
x (4)
Laboratorio di Fisica
x
Educazione motoria
x
Linguaggi N.V.E.M.
x
x
Scienze sperimentali
x
x
Scienze Sociali
x
Lingua Straniera 2
x
Lingua Straniera 3
x
x
NOTE
(1): solo Matematica nel LSS e nel LL
(2): no nel LSS
(3): no nel LSS e nel LC
(4): no nel LSS e nel LS
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6
ORGANIZZAZIONE
DELLA DIDATTICA
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
6 ORGANIZZAZIONE DELLA DIDATTICA
79
MOMENTO PROGETTUALE
PROGETTO DI MODULARIZZAZIONE FLESSIBILE DELLA DIDATTICA:
DESCRIZIONE MODULI POMERIDIANI
PERCORSI INDIVIDUALIZZATI E/O DI GRUPPO
RECUPERO: PIANO I.D.E.I .PER STUDENTI IN DIFFICOLTA'’
STUDENTI IN SITUAZ. DI HANDICAP
ALUNNI CON PROGRAMMAZIONE DIFFERENZIATA
PROGETTAZIONE RELATIVA A INFRASTRUTTURE:
LA BIBLIOTECA SCOLASTICA
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MOMENTO PROGETTUALE
FLESSIBILITA'’ DIDATTICA
PROGETTO DI MODULARIZZAZIONE
FLESSIBILE DELLA DIDATTICA:
Nell'esercizio dell'autonomia didattica prevista dall'art. 4 del D.P.R. 275/
99, alcuni Consigli di Classe della scuola hanno adottato un'organizzazione
flessibile della didattica basata sull'articolazione modulare del monte ore
annuale di due discipline preventivamente individuate e di gruppi di alunni
provenienti dalla stessa classe, al fine di attivare percorsi didattici individualizzati finalizzati al recupero delle carenze individuali ed all'approfondimento
per la promozione delle eccellenze, in piena aderenza con le indicazioni
emerse dal Regolamento sui percorsi didattici e formativi (D.M. n. 234 del
26/06/2000).
DESCRIZIONE MODULI POMERIDIANI
I moduli sopra descritti saranno attuati secondo il progetto seguente:
Classi e docenti coinvolti:
III B: Docenti: Proff. Giovanna Quartararo, Giuseppa Colletti;
III C: Docenti: Proff. Giuseppa Ferraro, Carmela Orlando;
IV C: Docenti: Proff. Maria Campione, Giuseppa Sarullo;
V C: Docenti: Proff. Daniela Toto, M. Antonina Piazza;
V G: Docenti: Proff. Liboria Mulè, Filippa Sciortino;
Periodo di riduzione 6ª ora:
dal 20-XI-2006 al 28-IV-2007
Monte ore da restituire:
ore 20 per ogni materia coinvolta, da realizzare in rientri pomeridiani.
Organizzazione:
Ogni classe verrà articolata in due gruppi che lavoreranno contemporaneamente e separatamente secondo il piano di lavoro definito dai docenti
coinvolti nelle varie classi.
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
pag. 81
Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
I tempi di realizzazione del presente progetto saranno diversi nelle varie
classi, definiti dai docenti coinvolti e sottoscritti dagli alunni. Per essi si rimanda ai progetti ed alla programmazione delle singole classi.
PERCORSI INDIVIDUALIZZATI
E/O DI GRUPPO
PIANO I.D.E.I
INTERVENTI DIDATTICI EDUCATIVI INTEGRATIVI PER STUDENTI IN
DIFFICOLTA'
Responsabile:
prof. Francesco CANZONERI
Gruppo di lavoro:
prof.ssa Maria CAMPIONE (PROGETTAZIONE)
Tipologia del progetto: ANNUALE
Finalità e settore di intervento:
Finalità:
Fornire agli alunni con carenze e lacune delle opportunità di recupero
delle stesse con l’aiuto dei docenti delle discipline interessate. Non è previsto un numero mimino di alunni per formare un corso di recupero; è prevista invece la possibilità di raggruppare alunni di più classi nello stesso corso
qualora il numero degli interessati in una singola classe sia troppo sparuto e
il programma di recupero possa essere utilmente effettuato in tale ipotesi.
b) Tempi di effettuazione: Si prevedono due fasi; la prima a conclusione
del primo quadrimestre; la seconda nel mese di settembre 2003, prima dell’inizio delle lezioni.. E’ prevista inoltre la possibilità di istituire ulteriori corsi
in aggiunta a quelli delle due fasi suddette in altri periodi dell’anno scolastico,
qualora se ne ravvisi la necessità, su segnalazione e proposta dei singoli docenti approvata dal relativo consiglio di classe e previa valutazione del Dirigente Scolastico.
c) Durata dei corsi: Normalmente saranno previste 10 ore per ogni corso.
d) Verifiche: Ogni docente alla fine del corso presenterà una relazione
sulle attività svolte, sui risultati ottenuti dai singoli alunni e riferirà gli esiti al
Consiglio di classe nella prima riunione che sarà tenuta dopo la conclusione
del corso stesso. Le risultanze saranno annotate sulle schede personali degli
alunni interessati già compilate lo scorso anno —(le schede vanno compilate
ed aggiornate a cura del docente coordinatore della classe con la collaborazione dei docenti che hanno curato i corsi)
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
e) Numero dei corsi per ciascun alunno: E’ previsto, di norma, che un
alunno possa seguire al massimo tre corsi per fase. Qualora le insufficienze
di un alunno siano in numero superiore a tre, il Consiglio di classe indicherà i
corsi che l’alunno dovrà seguire in base all’indirizzo seguito e alla consistenza
delle lacune per singola disciplina.
STUDENTI IN SITUAZIONE DI HANDICAP
PROGETTO RELATIVO ALLA ORGANIZZAZIONE
DIDATTICA E METODOLOGICA
per gli alunni in situazione di handicap
(D.M.331 del 24 luglio ‘98 art. 41
Legge 449 del 27/12/97 art. 40
Regolam. sull’autonomia organizzativa e didattica art.4)
DATI GENERALI
Di seguito si può vedere la tabella degli alunni portatori di handicap che
frequentano l’Istituto nell’Anno Scolastico 2006/2007:
Cognome e Nome
Classe e
Ore
Sezione
richieste
Tipologia
Area
Gravità
Alunno A
XW
18
EH
AD 04
Grave
Alunno B
Alunno C
XW
12
EH
AD 02
Medio/Grave
XW
12
EH
AD 02
Medio/Grave
Alunno D
XW
12
EH
AD 02
Grave
Alunno E
XW
12
EH
AD 02
Lieve
Alunno F
XW
18
CH
AD 01
Grave
Alunno G
XW
12
EH
AD 02
Lieve
(*)
(*) Dato evinto dalla lettura della diagnosi funzionale
N.B. Per motivi relativi alla tutela della riservatezza, nella presente tabella i dati
identificativi degli alunni in situazione di handicap sono stati indicati genericamente,
essendo il presente documento disponibile al pubblico per la consultazione.
_____________________________________________________
PREMESSA
Dall’osservazione dello schema si rileva che nell’Istituto gli alunni in situazione di handicap sono 7, alcuni di loro seguiranno la programmazione di
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
classe per il raggiungimento di obiettivi minimi, altri la programmazione differenziata.
Nel corrente anno scolastico sono state assegnate 4 cattedre (una per
l'area AD 0l, due per l'area AD 02, una per l'area AD 04).
Considerando la presenza di alunni portatori di handicap, è importante
che l’obiettivo primario sia l’integrazione, concetto che va al di là del semplice inserimento.
All’alunno deve essere garantita una effettiva partecipazione alle attività
didattiche che abbiano come fine un “apprendimento” inteso come modifica
del comportamento.
FINALITA’ DEL PROGETTO
rio;
Il progetto si propone quanto segue:
a) il pieno coinvolgimento del Consiglio di Classe;
b) il coinvolgimento di tutte le figure specialistiche operanti nel territo-
c) pianificare incontri periodici tra genitori e psicologi operanti all’interno dell’ Istituto;
d) riguardo alla programmazione differenziata, definire le modalità di
integrazione tra le normali attività didattiche e le attività da svolgersi in aula
attrezzata, in palestra o in laboratorio, attività queste adeguatamente programmate al fine di rafforzare abilità specifiche da definire (nell’area sociale,
dell’autonomia e della psicomotricità);
e) predisporre periodici incontri con le équipe di assistenza domiciliare;
f) prevedere il pieno coinvolgimento delle famiglie;
g) prevedere una costante collaborazione con l’equipe multidisciplinare
dell’ ASL operante nel territorio.
ALUNNI CON PROGRAMMAZIONE DIFFERENZIATA
Per gli alunni disabili, in relazione alle singole potenzialità, tenuto conto
della Diagnosi Funzionale, del Profilo Dinamico Funzionale e dell’analisi della
situazione di partenza, verrà stilato un Piano Educativo Personalizzato che
dovrà prevedere:
Finalità ed obiettivi educativi e didattici.
Gli obiettivi educativi per gli alunni disabili devono mirare allo sviluppo
della socializzazione, dell’autonomia, della psicomotricità e delle competenze.
Gli obiettivi didattici saranno:
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- conoscere l’ambiente circostante e sapersi muovere in autonomia,
uso del denaro, lettura dell’orologio, conoscenza della segnaletica stradale,
etc;
- entrare in relazione con gli altri, rispettare le regole scolastiche e sociali;
-
avere stima di sé;
- consolidamento/potenziamento delle abilità linguistiche e logico-matematiche di base;
-
sviluppo delle abilità motorie di base.
Al fine di garantire la più completa crescita personale e didattica si darà
allo studente la possibilità di usufruire di un orario flessibile costruito su
misura e rispondente alle sue necessità.
L’attuazione di progetti specifici sulle abilità sociali e sull’autonomia potranno essere svolte principalmente in un’aula attrezzata, quelle sulle abilità
motorie si svolgeranno in palestra.
PROGETTAZIONE RELATIVA
A INFRASTRUTTURE:
BIBLIOTECA SCOLASTICA
Strutture logistiche
Fin dall’insediamento dell’Istituto Magistrale nell’attuale struttura scolastica la Biblioteca ha trovato la sua collocazione in un ambiente polivalente
che funge anche:
- da sala docenti;
- da sala riunioni del Collegio dei Docenti;
- da sala TV;
- da sala riunione delle assemblee dei rappresentanti degli alunni, dei genitori, ecc….
L’organizzazione della Biblioteca
A partire dall’ anno scolastico 1993/94, la presenza in organico della figura del Bibliotecario ha reso possibile la sistemazione e la razionalizzazione
del patrimonio librario. Infatti, sono stati operati i seguenti interventi:
– catalogazione dei circa 3.700 volumi con codice alfanumerico;
- collocazione razionale delle opere negli scaffali
– aggiornamento costante del registro di carico-scarico;
– recupero, dopo “anni”, di opere date in prestito e non rientrate nei
termini previsti.
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
Il reperimento di un volume è facilitato grazie ai primi due interventi e ai
dalla informatizzazione del servizio.
La Biblioteca è aperta ogni giorno, escluso il sabato, dalle ore 08:00 alle
ore 13:00. Il martedì ed il venerdì (a partire dal 6 11 2006) la biblioteca sarà
aperta anche di pomeriggio dalle ore 15:00 alle ore 18:00.
Fruizione e utenza
A partire dal 10/02/94 l’ufficio ha registrato i seguenti movimenti di carico-scarico:
- richieste dei docenti n°250, con una media annua di circa 21;
- richieste degli alunni n° 660, con una media annua di circa 48;
Il presente progetto prevede la stesura e l'applicazione di un regolamento per un razionale e ordinato uso dei locali e delle attrezzature della Biblioteca.
Particolare attenzione sarà rivolta all'arricchimento del patrimonio librario e multimediale della struttura., mettendo in atto strategie di consultazione ragionata degli utenti.: docenti, studenti, altro personale della scuola.
Orario di apertura pomeridiana
Finora l’accesso alla Biblioteca, come già detto, è avvenuto durante le ore
curricolari e in maniera alquanto “episodica”. Nella prospettiva di una efficace funzione di supporto ad alunni e docenti, si ritiene utile come già detto,
destinare 2 aperture pomeridiane di 3 ore ciascuna (15-18) per la consultazione e lo studio.
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7
AMPLIAMENTO DELL'OFFERTA
FORMATIVA
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7 AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA
PROGETTI PROGRAMMATI A.S. 2006/07
FLESSIBILITA' ORGANIZZATIVA E DIDATTICA IN VIAGGIO TRA ARTE E MUSICA
INCONTRO CON IL TEATRO CLASSICO
PROGETTO AUTOVALUTAZIONE D'ISTITUTO
E CONTROLLO QUALITA' WORKSHOP-TEATRO IN LINGUA STRANIERA
ATTIVITA' CONSULTA GIOVANILE
CONTINUITA' ORIZZONTALE E VERTICALE
CORSI DI RECUPERO - EX IDEI
VIAGGI DI ISTRUZIONE E VISITE GUIDATE
EDUCAZIONE STRADALE: IL CICLOMOTORE
ATTIVITA' DEL CTP
ACCOGLIENZA E PROMOZIONE SCUOLA
PROGETTO COMENIUS DIFFONDERE LA CULTURA DELLA LEGALITA'
FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO FORMAZIONE PER IL CONSEGUIMENTO DELL'ECDL
STRUTTURA ORGANIZZATIVA E DIDATTICA DEL P.O.F
INCONTRO CON IL TEATRO
PROGETTO PILOTA 6 (VALUT: SISTEMA ISTRUZIONE)
BIBLIOTECA ATTIVA
PROMOZIONE AGIO SCOL.PRODUZ. MATER. DIDATTICI
EDUCAZIONE ALLA SALUTE
PARI OPPORTUNITA'
GIORNALE IN CLASSE
PROGETTO H - HANDICAP
PROGETTO AMBIENTE
PROGETTI F.S.E. - FONDI SOCIALI EUROPEI
ATTIVITA' MOTORIA
PROGETTO ORIENTAMENTO UNIVERSITARIO
PROGETTO SITI ARCHEOLOGICI, RISERVE E PARCHI NATURALI
PROGETTO MUSICAL
PROGETTO EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA EUROPEA
PROGETTO ALLE ORIGINI DELLE NOSTRE TRADIZIONI
PROGETTO DIGISCUOLA
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
87
89
89
89
89
89
90
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90
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90
90
91
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91
91
91
92
92
92
92
92
93
93
93
93
93
93
94
94
94
94
94
94
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
AMPLIAMENTO
DELL’OFFERTA FORMATIVA
La scuola promuove un vasto numero di iniziative tendenti ad ampliare
l'offerta formativa rivolta agli studenti.
Pertanto, in coerenza con le scelte operate dall’istituzione stessa e con le
esigenze della comunità sociale sono state deliberate e organicamente inserite nella presente edizione del P.O.F. i seguenti progetti:
PROGETTI PROGRAMMATI PER IL PRESENTE
ANNO SCOLASTICO 2006/2007
Tutti i progetti inseriti nel presente P.O.F. sono stati sinteticamente illustrati nella relativa scheda, che integra la descrizione didattica con la previsione analitica e dettagliata delle spese, in funzione di impegni già assunti dal
Dirigente Scolastico perl’esercizio finanziario 2007.
Sono state predisposte dunque le seguenti schede di progetto:
FLESSIBILITA’ ORGANIZZATIVA E DIDATTICA
Docente referente:
prof.ssa Giuseppa Colletti;
Ente finanziatore: vari
Destinatari: allievi della Sede Succursale;
IN VIAGGIO TRA ARTE E MUSICA
Docenti referenti:
Prof.ssa Antonella Arcuri
Ente finanziatore: vari e privati.
Destinatari: allievi della Sede Centrale e della Succursale;
INCONTRO CON IL TEATRO CLASSICO
Docente referente:
prof.ssa Giuseppa Colletti;
Ente finanziatore: vari e privati
Destinatari: allievi della Sede Centrale e della Succursale;
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
pag. 89
Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
PROGETTO AUTOVALUTAZIONE D'ISTITUTO E CONTROLLO
QUALITA'
Docente referente:
prof. Accursio Emilio Guarisco
Collaborazione: Proff.sse Giuseppa Diliberto, Giuseppa Colletti;
Ente finanziatore: vari
Destinatari: allievi della Sede Centrale e della Succursale;
WORKSHOP-TEATRO IN LINGUA STRANIERA
Docenti referenti:
prof.sse Liliana Veneziano
Ente finanziatore: vari e privati.
Destinatari: allievi della Sede Centrale e della Succursale;
ATTIVITA’ DELLA CONSULTA GIOVANILE
Docente referente:
prof.ssa Rosa Riggi;
Ente finanziatore: vari
Destinatari: allievi della Sede Centrale e della Succursale;
CONTINUITA' ORIZZONTALE E VERTICALE
Docenti referenti:
proff.sse Sara Zambuto e Carmela Orlando;
Ente finanziatore: vari e privati
Destinatari: allievi della Sede Centrale e della Succursale;
CORSI DI RECUPERO EX - IDEI
Docenti referenti:
prof. Francesco Canzoneri (Sede Centrale) e prof.ssa Maria Campione
(Succursale);
Ente finanziatore: vari
Destinatari: allievi della Sede Centrale e della Succursale;
VIAGGI DI ISTRUZIONE E VISITE GUIDATE
Docente referente:
prof. sse Rosaria Pizzitola e Anna Musso;
Ente finanziatore: vari
Destinatari: allievi della Sede Centrale e della Succursale;
EDUCAZIONE STRADALE - IL CICLOMOTORE
Docente referente:
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
pag. 90
Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
prof.ssa Antonella Arcuri;
Ente finanziatore: vari
Destinatari: allievi della Sede Centrale e della Succursale;
ATTIVITA’ DEL C.T.P.
Docente referente:
proff.Vito Silvio, Antonino Recupero;
Ente finanziatore: MIUR
Destinatari: adulti del bacino d'utenza
ACCOGLIENZA E PROMOZIONE SCUOLA
Docente referente:
proff. Carmela Bonifacio, Michele Noto;
Collaborazione: Rosa Riggi, Rosaria Zambuto, Carmela Orlando,Vincenzo
Riccardo Giammona;
Ente finanziatore: vari
Destinatari: allievi della Sede Centrale e della Succursale;
PROGETTO COMENIUS Docente referente:
prof.ssa Piera Sarullo;
Ente finanziatore: vari
Destinatari: allievi della Sede Centrale;
DIFFONDERE LA CULTURA DELLA LEGALITÀ
Docente referente:
prof.ssa Maria Maniscalco e prof.ssa A. Arcuri;
Ente finanziatore: vari
Destinatari: allievi della Sede Centrale e della Succursale;
FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO
DEL PERSONALE DOCENTE E A.T.A.
Docente referente:
prof.ssa Giuseppa Colletti;
Ente finanziatore: vari
Destinatari: Docenti e personale ATA dell'Istituto
FORMAZIONE PER IL CONSEGUIMENTO E.C.D.L.
Docente referente:
prof. Accursio Emilio Guarisco;
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
pag. 91
Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
Esaminatori e docenti ai corsi: Proff. Daniela Toto,Vincenzo R. Giammona,
Angelo Agrò;
Ente finanziatore: vari
Destinatari: allievi della Sede Centrale e della Succursale;
no;
STRUTTURA ORGANIZZATIVA E DiDATTICA DEL P.O.F.
Docente referente:
prof. Accursio Emilio Guarisco;
Ente finanziatore: vari;
Destinatari: allievi della Sede Centrale e della Succursale;
INCONTRO CON IL TEATRO
Docente referente: prof.ssa Maria Campione;
Collaborazione: Prof.sse Carmela Orlando, Sara Zambuto, Filippa SciortiEnte finanziatore: vari;
Destinatari: allievi della Sede Centrale e della Succursale;
ALTRI PROGETTI
ro;
PROGETTO PILOTA 6
Valutazione del sistema dell'istruzione
Docente referente:
prof. Accursio Emilio Guarisco;
collaborazione: prof.sse G. Diliberto, G. Colletti, prof.ssa Giuseppa FerraEnte finanziatore: vari;
Destinatari: allievi delle classi Prime e Terze di tutto l'Istituto.
BIBLIOTECA ATTIVA
Docente referente:
Prof. Michele Noto (Sede Centrale)
prof.ssa Maria Campione (Succursale)
Ente finanziatore: vari;
Destinatari: allievi e docenti della Sede Centrale e della Succursale;
PROMOZIONE AGIO SCOLASTICO E
PRODUZIONE DI MATERIALI DIDATTICI
Docente referente:
Prof. ssa Francesca Scozzari
Collaboratori: Esperti ASL territoriale
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
pag. 92
Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
Ente finanziatore: vari;
Destinatari: allievi della Sede Centrale e della Succursale
EDUCAZIONE ALLA SALUTE
Docente referente:
Prof. sse Giuseppa Sarullo, Domenica Ferraro, Giacoma Caruso
Ente finanziatore: vari;
Destinatari: allievi della Sede Centrale e della Succursale;
PARI OPPORTUNITA'
Docente referente:
Prof. ssa Giovanna Quartararo
Ente finanziatore: vari
Destinatari: allievi della Sede Centrale e della Succursale;
GIORNALE IN CLASSE
Docente referente:
Prof. ssa Giovanna Quartararo
Ente finanziatore: vari;
Destinatari: allievi della Sede Centrale e della Succursale;
PROGETTO H - HANDICAP
Docente referente:
Prof. Francesco Caramazza;
Collaborazione; tutti i docenti di sostegno;
Ente finanziatore: vari;
Destinatari: allievi della Sede Centrale e della Succursale;
PROGETTO AMBIENTE
Docente referente:
Prof. ssa Giuseppa Ferraro
Ente finanziatore: vari;
Destinatari: allievi della Sede Centrale e della Succursale;
PROGETTI F.S.E.
FONDI SOCIALI EUROPEI
Docente referente:
Prof. sse Giuseppa Diliberto e Anna Musso;
Ente finanziatore: vari;
Destinatari: allievi della Sede Centrale e della Succursale;
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
pag. 93
Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
ATTIVITA' MOTORIA
Docente referente:
Prof. ssa Annamaria Casamassima
Ente finanziatore: vari;
Destinatari: allievi della Sede Centrale e della Succursale;
le;
PROGETTO ORIENTAMENTO UNIVERSITARIO
Docente referente: Profssa Giacoma Caruso
Ente finanziatore: vari;
Destinatari: allievi delle classi quinte della Sede Centrale e della Succursa-
PROGETTO SITI ARCHEOLOGICI, RISERVE E PARCHI NATURALI
Docente referente: Profssa Antonina Piazza
Collaborazione: Giuseppa Ferraro, Domenica Ferraro, Giuseppa La Bella,
Felicia Raffa;
Ente finanziatore: vari;
Destinatari: allievi del Biennio della Sede Centrale e della Succursale;
PROGETTO MUSICAL
Docente referente: Prof. Giovanni Mangione;
Ente finanziatore: vari;
Destinatari: allievi della Sede Centrale e della Succursale;
PROGETTO EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA EUROPEA
Docente referente: Prof.ssa Giovanna Quartararo;
Ente finanziatore: vari;
Destinatari: allievi della Sede Centrale e della Succursale;
PROGETTO ALLE ORIGINI DELLE NOSTRE TRADIZIONI
Docente referente: Prof.sse Candida Scramuzza, Rosaria Pizzitola, Giovanna Marretta;
Ente finanziatore: vari;
Destinatari: allievi della Sede Centrale e della Succursale;
PROGETTO DIGISCUOLA
Sperimentazione didattica con il PC in classe
Docente referente: Proff. Accursio E. Guarisco,Vincenzo R. Giammona,
Daniela Toto, Sara Zambuto, Rosaria Provenzano;
Ente finanziatore: vari;
Destinatari: allievi IA e IC (Ind. Scientifico) e IB (Ind. Classico)
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
8
VALUTAZIONE
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
8 VALUTAZIONE VALUTAZIONE
PREMESSA
OBIETTIVI COGNITIVI E LIVELLI
CRITERI GENERALI DI VALUTAZIONE
DEBITO FORMATIVO
CREDITO FORMATIVO
CREDITO SCOLASTICO E SCHEDA RELATIVA
OBIETTIVI NON COGNITIVI
STANDARD FORMATIVI DI ISTITUTO
SCHEDA DEI GIUDIZI ANALITICI
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
VALUTAZIONE
Premessa
Il "prodotto" di una istituzione scolastica è l'educazione e la formazione
interiore degli studenti attraverso le conoscenze impartite, l'articolazione e
l'organizzazione del sapere in una serie di contesti e di significati che contribuiscano allo sviluppo di una personalità consapevole, autonoma e critica.
Essenziale è il momento in cui viene valutato tale "prodotto".
La valutazione si collega strettamente al progetto didattico e assume una
funzione di regolazione dell'attività di insegnamento: in tal senso è valutazione processuale.
La valutazione. produce effetti sui soggetti valutati, sia in senso positivo
che in senso negativo, poiché concorre a formare la percezione di sè.
Per tali ragioni il valutare si correla al realizzarsi della personalità.
Oggetto della valutazione è la personalità nella sua integralità, anche se
gli elementi verificabili sono le competenze acquisite e le capacità accresciute.
La valutazione è strettamente correlata all'apprendimento di contenuti,
all'acquisizione di competenze ed al conseguimento di capacità. I significati
che vengono elaborati durante i suddetti processi sono costrutti personali
che si pongono quali strumenti per la comprensione del mondo e di se stessi.
Valutare implica l'osservazione della contestualità dei processi di conoscenza che l'alunno vive.
Le conoscenze non sono prodotti individuali ma condivisione di concezioni e sistemi di conoscenza, uso di sistemi simbolici.
La valutazione nella scuola è uno strumento promotore e favorisce - se
usato opportunamente - il conseguimento delle finalità formative.
Quando l'intervento valutativo dell'insegnante produce nell'alunno un
atteggiamento valutativo su se stesso diventa atto di valutazione che ha una
vera rilevanza pedagogica.
Condivisione
Il processo valutativo tanto più ha valore e produce risultati, quanto più
esso risulta condiviso nei suoi criteri operativi in un ambito più vasto possibile. In regime di autonomia è auspicabile che la condivisione si realizzi all'interno del Collegio dei Docenti ed in maniera ancora più stretta nell'ambito
dei singoli consigli di classe; è qui infatti che gli effetti di una eventuale dif-
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
formità risultano più visibili agli alunni con le conseguenze negative che è
facile immaginare.
Al fine di contribuire a creare strumenti di lavoro quanto più comuni e
condivisi, si stabilisce di fissare una semplice corrispondenza tra una delle
più praticate tassonomie - quella di Bloom - ed i concetti di conoscenze,
competenze e capacità, nel modo seguente:
Conoscenze <---> Conoscenza e Comprensione dei dati;
Competenze <---> Applicazione dei dati e Analisi
Capacità <---> Sintesi e Valutazione.
In tal modo i gradi della tassonomia, pur essendo sostanzialmente gli
stessi come contenuti, vengono ridotti da sei a tre; appare infatti più agile
valutare le prestazioni di un allievo collocandone gli aspetti entro tre soli
contenitori.
Inoltre si stabilisce di scandire i possibili scarti di valore entro sei livelli
significativi, che corrispondono ai seguenti voti (o raggruppamenti di voti) in
decimi:
LIVELLO
I
II
III
IV
V
VI
VOTO
1, 2, 3 4
5
6
7, 8
9, 10
GIUDIZIO
Scarso
Insufficiente
Mediocre
Sufficiente
Discreto, Buono
Ottimo, Eccellente
I raggruppamenti tengono conto di quanto realisticamente avviene nelle
nostre aule durante l'attività di valutazione: appare pertanto significativo che
si richieda una maggiore precisione con i livelli II, III, IV (cioè quello della sufficienza e quelli vicini per difetto alla sufficienza) che non con i voti superiori
alla sufficienza dove la scelta appare meno critica e viene lasciato al docente
il compito di scandire con precisione il voto all'interno dei livelli V e VI.
Si riportano, per ogni livello, le specifiche relative a "conoscenze, competenze e capacità"; si riportano anche in maniera esplicita quelle relative alle
abilità linguistiche e alle abilità operative, anche se le une e le altre potrebbero utilmente essere classificare come "competenze" (applicazione in casi
concreti di dati conosciuti)
Obiettivi cognitivi
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LIVELLO I
MANCATA CONSAPEVOLEZZA
DEGLI OBIETTIVI
VOTO: 1, 2, 3 Scarso
• Conoscenze: l'alunno non possiede alcuna conoscenza o quasi; spesso
non comprende i contenuti acquisiti.
• Competenze: non sa applicare le sue conoscenze in compiti semplici e/
o ripetitivi.
• Capacità: effettua sintesi scorrette in situazioni semplici e non sa attivare alcuna forma di giudizio;
• Abilità linguistica: usa un linguaggio oscuro;
• Abilità operative: non sa usare gli strumenti e presenta difficoltà di coordinamento motorio.
LIVELLO II
MANCATO RAGGIUNGIMENTO
DEGLI OBIETTIVI
VOTO: 4 Insufficiente
• Conoscenze: le conoscenze sono limitate e frammentarie, spesso possedute solo su base mnemonica; difficoltà di comprensione dei contenuti.
• Competenze: applica le conoscenze con gravi errori ed esegue analisi
parziali ed errate;
• Capacità: effettua sintesi parziali e imprecise e non ha autonomia di
giudizio;
• Abilità linguistica: presenta povertà di linguaggio che compromette la
comprensione dei messaggi;
• Abilità operative: presenta incertezze nell'uso degli strumenti ed ha lievi
difficoltà motorie.
LIVELLO III
RAGGIUNGlMENTO PARZIALE
DEGLI OBIETTIVl
VOTO: 5 Mediocre
• Conoscenze: dimostra conoscenze non sufficienti e livelli di comprensione dei contenuti minimi;
• Competenze: applica le conoscenze con qualche errore; esegue analisi
guidate e comunque superficiali;
• Capacità: effettua sintesi imprecise e superficiali e rielabora le conoscenze in modo parziale e contraddittorio; esprime giudizi senza motivazione.
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• Abilità linguistica: possiede un linguaggio limitato con improprietà formali;
• Abilità operative: usa gli strumenti con difficoltà e non ha problemi di
tipo motorio
LIVELLO IV
RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI ESSENZIALI
VOTO: 6 Sufficiente
• Conoscenze: conosce e comprende almeno i contenuti minimi;
• Competenze: applica le conoscenze in modo parziale ed esegue analisi
ancora non autonomamente;
• Capacità: effettua sintesi guidate ed esprime giudizi con qualche contraddizione;
• Abilità linguistica: utilizza un linguaggio di solito corretto anche se non
sempre specifico e settoriale;
• Abilità operative: usa correttamente gli strumenti ed è autonomo nel
coordinamento motorio.
LIVELLO V
RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI
VOTO: 7, 8
Discreto, Buono
• Conoscenze: possiede una conoscenza generale vasta e approfondita;
comprende tutti i contenuti con sicurezza e/o consapevolezza.
• Competenze: applica le conoscenze in ambiti disciplinari ed eventualmente anche interdisciplinari con procedure autonome; effettua analisi più o
meno particolareggiate.
• Capacità: effettua sintesi corrette con approfondimenti ed elaborazioni
personali; sa esprimere e sostenere un giudizio.
nel
• Abilità linguistica: usa un linguaggio con chiarezza e specificità;
• Abilità operative: è del tutto autonomo sia nell'uso degli strumenti sia
coordinamento motorio.
LIVELLO VI
PIENO RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI
VOTO: 9, 10
Ottimo, Eccellente
• Conoscenze: possiede una conoscenza ampia e rigorosa ed una comprensione completa, ordinata, articolata;
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
- Competenze: applica le conoscenze in ambito interdisciplinare in modo
efficace e corretto. Sa affrontare con disinvoltura e sicurezza problemi nuovi.
Sa operare analisi particolareggiate in piena autonomia.
• Capacità: sa operare approfondimenti e collegamenti personali in modo
autonomo e documentato; è capace di rielaborare in maniera autonoma e/o
originale; esprime (anche spontaneamente) giudizi sostenendoli con conseguenzialità e rigore.
• Abilità linguistica: utilizza linguaggi specifici e registri linguistici appropriati con stile personale;
• Abilità operative: sa usare tutti gli strumenti ed è del tutto autonomo
nel coordinamento motorio.
TIPOLOGIA DEGLI STRUMENTI E DEI
METODI DI INDAGINE UTILIZZATI
1. Test, prove scritte (strutturate, semistrutturate, non strutturate), grafiche o pratiche, colloqui.
2. Metodo deduttivo, induttivo, imparare facendo, lezione frontale e cooperativa, lavoro di coppia, lavoro di gruppo.
Si sta lavorando a predisporre predefinite griglie di valutazione atte ad
esplicitare ed unificare i criteri di attribuzione dei punteggi nello svolgimento
di test, prove scritte, prove pratiche.
MODALlTA' E TIPOLOGIE Dl VALUTAZIONE
La valutazione tiene conto delle misurazioni effettuate e di altre variabili
come l'emotività giustificata, il livello di partenza e tutti gli altri elementi disponibili.
Utilizzazione dei criteri di valutazione comuni definiti nell'ambito dei
consigli di classe - secondo le specifiche di seguito riportate - e in modo più
specifico in fase di progettazione disciplinare;
Valutazione iniziale, relativa alle competenze disciplinari ed abilità operative iniziali:
Valutazione formativa, relativa al processo di apprendimento;
Valutazione sommativa a conclusione d~ un percorso educativo:
VALUTAZIONE
• MODALITA' DI VERIFICA
• Osservazione diretta:
• Esercizi applicativi:
• Risposte a questionari:
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• Prove scritte ed orali, prove strutturate, e prove semistrutturate:
• Prove grafico pratiche:
• Colloquio.
• MODALlTA' E TIPOLOGIE Dl VALUTAZIONE
• La valutazione tiene conto delle misurazioni effettuate e di altre variabili
come
l'emotivitd, il livello di partenza ed altro ancora.
• Utilizzazione dei Criteri di valutazione comuni definiti nell'ambito dei
consigli di classe
(vedi scheda successiva) e in modo più specifico in fase di progettazione
disciplinare;
• Valutazione iniziale, relativa alle competenze disciplinari ed abilità operative iniziali:
Valutazione formativa, relativa al processo di apprendimento;
Valutazione sommativa a conclusione di un percorso educativo:
CRITERI GENERALI DI VALUTAZIONE
Conoscenze
Competenze
Capacità
Possesso
Comprensi-
Appli-
di dati
one dei dati
cazione
Analisi
Sintesi
Valutazione
Lo studente
Lo studente
Lo studente
Lo studente
Lo studente
Lo studente
conosce
sa dare un
riesce ad
dati in
significato
applicare le
analogie e
Individua
sa trarre
rielabora
conseguenze
in maniera
riferimento
alle nozioni
conoscenze
differenze,
generali
personale.
alle discipline
che possiede.
acquisite
proprietà
da un insieme
Sa dare
studiate
Si esprime
in situazioni
varianti ed
di fatti
giudizi
e ne sa
con linguaggio
di varie
invarianti
particolari
su eventi,
riferire
specifico
complessità
tra dati
idee, contenuti
ed eventi
del sapere.
diversi
Sa valutare e
autovalutarsi
INDICATORI DI LIVELLO
1-3
45 6 7-8
9-10
.
Mancata consapevolezza degli obiettivi
Mancato raggiungimento degli obiettivi
Raggiungimento parziale degli obiettivi
Raggiungimento degli obiettivi essenziali
Completo raggiungimento degli obiettivi
Pieno e consapevole raggiungimento degli obiettivi
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CERTIFICAZIONE DI COMPETENZA
Alla fine di ogni attività modulare prevista dall'lstituto, siano esse relative
alla quota di curricolo riservata alle singole istituzioni (quota del 20%) oppure extracurricolari, verrà rilasciata opportuna attestazione con definito il
numero di ore di presenza e le competenze raggiunte.
DEBITO FORMATIVO
Si dice che un allievo è promosso con "debito formativo" quando non
raggiunge la sufficienza in qualche disciplina del suo corso di studi. Lo studente in questo caso viene promosso con l'obbligo di colmare - entro una certa
data, che sarà definita dal Collegio dei Docenti - le carenze riscontrate. All'allievo che è stato promosso alla penultima o all'ultima classe del corso di studi con un debito formativo, va attribuito il punteggio minimo previsto nella
relativa banda di oscillazione della tabella predisposta (vedi la scheda esplicativa sul credito scolastico).
CREDITO FORMATIVO
Nell'ambito della normativa il "credito formativo" concorre a formare il
"credito scolastico" ai fini del nuovo Esame di Stato e deriva dalle esperienze
che ogni alunno può aver maturato al di fuori della scuola, purché siano coerenti con il corso di studi a cui si riferisce l'esame e
debitamente documentate:
CREDITO SCOLASTICO
Il termine "credito scolastico" può assumere diversi significati a seconda
del contesto:
Punteggio attribuito all'allievo nello scrutinio finale di ciascuno degli ultimi tre anni del corso di studi della scuola secondaria superiore in relazione:
alla media dei voti riportata, all'assiduità della frequenza scolastica, all'interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed eventuali crediti formativi;
La somma dei punteggi ottenuti come "credito scolastico" negli ultimi tre
anni di scuola secondaria superiore, tale somma (per un massimo di 20 punti
su 100) costituisce il punteggio di partenza che si aggiunge ai punteggi riportati dai candidati nelle provescritte ed orali dell'esame conclusivo del nuovo
Esame di Stato.
SCHEDA ESPLICATIVA
A norma del D.P.R. 323 del 23 luglio 1998, il consiglio di classe attribuisce
ad ogni alunno, nello scrutinio finale di ciascuno degli ultimi tre anni della
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scuola secondaria superiore, un apposito punteggio per l'andamento degli
studi, denominato credito scolastico. La somma dei punteggi ottenuti nei tre
anni costituisce il credito scolastico che si aggiunge ai punteggi riportati dai
candidati nelle prove scritte e orali dell'Esame di Stato conclusivo dei corsi di
studio d'istruzione secondaria superiore. Tale punteggio viene attribuito sulla
base dell'allegata tabella e della nota in calce alla medesima.
MEDIA E CREDITO SCOLASTICO
Media dei voti
Credito scolastico - punti
3°
Anno
4°
Anno
5°
Anno
M<5
-
-
0
5≤M<6
-
-
1 - 3
M=6
2 - 3
2 - 3
4-5
6<M≤7
3 - 4
3 - 4
5 - 6
7<M≤8
4 - 5
4 - 5
6 - 7
8 < M ≤ 10
5 - 6
5 - 6
7 - 8
Nota - "M" rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio
finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito
delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in
numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media dei voti, anche
l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed
eventuali crediti formativi. All'alunno che è stato promosso con un debito
formativo, va attribuito il punteggio minimo previsto nella relativa banda di
oscillazione della tabella. In caso di accertato superamento del debito formativo, il Consiglio di Classe può integrare in sede di scrutinio finale dell'anno
scolastico successivo il punteggio minimo assegnato, nei limiti previsti dalla
banda di oscillazione cui appartiene tale punteggio.
Tenendo conto di tale tabella, si precisa che:
1. Se la media dei voti è maggiore di 6,5 oppure è maggiore di 7,5, oppure
è maggiore di 9 verrà attribuito all'alunno il punteggio massimo previsto dalla
corrispondente banda di oscillazione.
2. Se la media dei voti è minore dei valori suddetti, all'alunno verrà attribuito il punteggio minimo previsto nella relativa banda di oscillazione. Tale
punteggio però potrà ugualmente raggiungere il valore massimo previsto
nella corrispondente banda di oscillazione, considerando:
a) l'assiduità nella frequenza scolastica;
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
b) l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle
attività complementari ed integrative;
c) eventuali crediti formativi;
d) profitto di religione o delle attività alternative;
Tali fattori verranno valutati ciascuno 1/3 di punto, se saranno soddisfatte
le seguenti condizioni:
a) Il punteggio previsto per la frequenza scolastica sarà attribuito solo se
le assenze saranno meno di 30, inoltre 5 ritardi saranno considerati come un
giorno di assenza.
b) Il punteggio previsto per l'interesse e l'impegno nella partecipazione al
dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative sarà attribuito
solo se l'alunno avrà partecipato con particolare impegno ad almeno una
delle attività complementari ed integrative che
verranno svolte nell'Istituto nel corrente anno scolastico.
c) Il punteggio previsto per il credito formativo verrà attribuito se l'alunno dimostrerà, con debita documentazione, di aver svolto, al di fuori dell’lstituto, una delle qualificate esperienze individuate nel D.M. 452 del 12/11/1998,
che vengono di seguito riportate:
attività culturali;
attività artistiche;
attività ricreative;
formazione professionale;
lavoro;
salvaguardia dell'ambiente;
volontariato;
solidarietà;
cooperazione;
sport.
3. Limitatamente agli alunni dell'ultimo anno, se risulta:
•: 5 ≤ M ≤ 5,3 verrà attribuito 1 punto di credito scolastico;
•: 5,3 < M ≤ 5,6 verranno attribuiti 2 punti di credito scolastico;
•: 5,6 < M < 6 verranno attribuiti 3 punti di credito scolastico.
Il punteggio conseguito nei primi due casi potrà essere incrementato fino
al massimo previsto nella corrispondente banda di oscillazione, cioè 3 punti,
tenendo conto dei fattori precedentemente indicati (frequenza, attività integrative, crediti formativi ) che saranno
valutati ciascuno 2/3 di punto se saranno soddisfatte le condizioni esposte nel comma 2.
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
I suddetti criteri di attribuzione del credito scolastico restano in vigore
per il corrente anno scolastico e verranno aggiornati se interverranno modifiche e/o integrazioni alla normativa attualmente vigente o nel caso in cui il
Collegio dei Docenti dovesse in futuro ritenere di apportare qualche variazione.
Obiettivi non cognitivi
Al fine di unificare presso i vari consigli di classe i riferimenti di livello
anche sugli obiettivi non cognitivi, si stabiliscono qui di seguito le relative
specifiche:
PARTECIPAZIONE (Indicatori)
Negativa :
Assente , disattenta , inopportuna , scarso o discorsivo nello studio;
Apprezzabile :
Sollecitata , opportuna , attiva , regolare e costante nello studio;
Positiva :
Propositiva , stimolante , critica , impegno appropriato : proficuo , determinato.
CONDOTTA (Indicatori)
Frequenza:
Regolare - Discontinua.
Partecipazione:
Assente - Passiva - Incostante - Attiva.
Contegno:
Rispettoso - Corretto - Responsabile.
Rispetto delle norme:
Si - No.
SOGGETTI E FREQUENZA DEI MOMENTI VALUTATIVI
I soggetti della valutazione sono interni all’Istituto: Singoli docenti, Consigli dì classe e Collegio dei docenti. Nei corsi sperimentali sono state realizzate esperienze di autoanalisi e di autovalutazione e sono in fase di studio questionari e griglie di domande per interviste a testimoni privilegiati circa la
qualità dell’offerta formativa.
Per l’a.s. in corso le frequenze sono quadrimestrali con ulteriori scadenze
a metà di ciascun quadrimestre oltre che finali.
STANDARD FORMATIVI D’ISTITUTO
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
Il collegio dei docenti definisce gli standard dì apprendimento per classi
parallele, validi a livello di Istituto, ed il profilo formativo, in termini di conoscenze e competenze, da garantire al termine del percorso di studi.
I docenti dl discipline affini concordano i criteri di valutazione e le eventuali prove di verifica e ne informano le famiglie.
I docenti favoriscono l’autovalutazione da parte dei singoli allievi e dispongono di strumenti per l’autovalutazione dell’insegnamento a livello personale e di gruppo
Il Dirigente Scolastico e tutti i docenti favoriscono la realizzazione di
standard d'Istituto relativi alle prestazioni culturali e formative degli alunni.
TIPOLOGIA DEGLI STRUMENTI UTILIZZATI.
Gli strumenti utilizzati per conseguire gli standard definiti dal Collegio dei
docenti sono: questionari, colloqui, interviste, esercitazioni.
ARCHIVIO DOCIMOLOGICO D'ISTITUTO
DOCUMENTAZIONE
L’istituto documenta i risultati conseguiti di anno in anno in termini di
apprendimento e di insegnamento, e pubblicizza i risultati con materiale cartaceo e li diffonde anche a mezzo internet.
LA SCHEDA QUADRIMESTRALE DEI VOTI E DEI GIUDIZI ANALITICI
Al fine di rendere le valutazioni dei docenti sugli alunni il più possibile
aderenti ai criteri enunciati nel presente capitolo del POF d'Istituto, è stata
elaborata una scheda (formata da quattro facciate), che consente la valutazione degli alunni su tutti gli elementi che possono influire sulla valutazione
stessa.
La scheda, che ha lo scopo anche di rendere il più possibile omogenee tra
loro le valutazioni dei vari docenti dell'Istituto, consente di monitorare e
valutare per ciascun alunno:
Lacune precedenti:
Eventuali difficoltà di salute, di ambiente, di rapporto interpersonale o
difficoltà espressive;
Partecipazione;
Metodo di studio;
Impegno;
Processi di apprendimento;
e inoltre:
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pag. 107
Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
Conoscenze;
Possesso dei dati;
Comprensione dei dati;
Competenze;
Applicazione;
Analisi
Capacità;
Sintesi;
Valutazione.
Di seguito vengono riportate le quattro facciate che compongono la LA
SCHEDA DEI GIUDIZI ANALITICI.
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pag. 108
Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
LICEO SPERIMENTALE STATALE
!Francesco Crispi"
Piazza Zamenhof n°# $ %&'#( RIBERA )Ag*
_____________________________________________________
Dirigente Scolastico: Dott+ssa Antonina Triolo
SCHEDA DEI GIUDIZI ANALITICI
CLASSE:
I
SEZIONE :
A B C D E F G L
II
III
IV
V
INDIRIZZO :
Class+ Scient+ SocioPsPed+ Ling+ ScSoc+
evidenziare classe, sezione, indirizzo
ANNO SCOLASTICO
&''- $ &''(
PERIODO :
Quadrimestre
+++++++++
DATA DEL Consiglio di Classe: ++++++++++++++++++++++
completare
DISCIPLINA :
++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
DOCENTE:
++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
stampatello
POSIZIONE GIURIDICA:
+++++++++++++++++++++++++
data consegna
+++++++++++++
++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
firma docente
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
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Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
IMPEGNO
!" Scarso
$" Discontinuo
%" Opportunistico
&" Adeguato
'" Costante( tenace
METODO DI STUDIO
!" Disorganizzato
$" Ripetitivo
%" Organizzato
&" Elaborativo
'" Elaborativo e creativo
PARTECIPAZIONE
!" Di disturbo
$" Passiva
%" Sollecitata
&" Propositiva
'" Creativa( entusiasta"
OBIETTIVI EDUCATIVI
SFERA
COMPORTAMENTALE
LIVELLI DI PARTENZA
)Usare i codici dei test
di ingresso con indicatori da
! a '*
!" Difficolt# di salute
$" Difficolt# di ambiente
%" Difficolt# di rapporto
&" Difficolt# espressive
'" Lacune precedenti
ESPOSIZIONE
!" Stentata( scorretta
$" Frammentaria( poco effi,
cace
%" Corretta( lineare(
mnemonica
&" Scorrevole
'" Fluida( organica( persona,
le"
PROGRESSIONE
NELL+APPRENDIMENTO
!" Negativa
$" Irrilevante
%" Accettabile
&" Notevole
'" Ottima
PROCESSI DI
APPRENDIMENTO
OSSERVAZIONI
GENERALI
DETTAGLIO LIVELLI
)Indicatori da ! a '*
OSSERVAZIONI GENERALI
SFERA COMPORTAMENTALE
PROCESSI DI APPRENDIMENTO
Sintesi
Lo studente sa trarre con,
seguenze generali da un in,
sieme di fatti particolari"
Valutazione
Lo studente rielabora in
maniera personale" Sa dare
giudizi su eventi( idee( con,
tenuti del sapere" Sa autova,
lutarsi"
% CAPACITA+
Applicazione
Lo studente riesce ad ap,
plicare le conoscenze acqui,
site in situazioni di varie
complessit#"
Analisi
Lo studente individua ana,
logie e differenze( propriet#
varianti ed invarianti tra dati
ed eventi diversi"
$ COMPETENZE
Possesso dei dati
Lo studente conosce dati
in riferimento alle discipline
studiate e ne sa riferire"
Comprensione dei dati
Lo studente sa dare un si,
gnificato alle nozioni che
possiede" Si esprime con lin,
guaggio specifico"
! CONOSCENZE
OBIETTIVI DIDATTICI
ANALISI
!" Non corretta
$" Frammentaria( superficiale
%" Corretta( essenziale
&" Completa( precisa
'" Approfondita
APPLICAZIONE
!" Non pertinente
$" Meccanica( imprecisa
%" Corretta in situazioni
semplici
&" Corretta in situazioni
complesse
'" Autonoma
$ COMPETENZE
COMPRENSIONE DEI DATI
!" Faticosa
$" Parziale( superficiale
%" Limitata agli elementi
fondamentali
&" Esauriente
'" Articolata
POSSESSO DEI DATI
!" Molto lacunosa
$" Confusa
%" Accettabile
&" Ampia
'" Completa
! CONOSCENZE
Estratto dal P.O.F. d’Istituto - A cura
del Prof. A.E. Guarisco, F.S. Area 1
VALUTAZIONE
!" Non ha autonomia di giu,
dizio
$" Esprime giudizi non moti,
vati
%" Esprime giudizi senza
sostenerli adeguatamente
&" Esprime e sostiene giudizi
'" Esprime giudizi rigorosi e
motivati; sa valutare e auto,
valutarsi"
SINTESI
!" Incoerente
$" Parziale( disorganica
%" Essenziale( ordinata( coe,
rente
&" Organica( motivata
'" Esauriente( sistematica
% CAPACITA+
DETTAGLIO LIVELLI
)Indicatori da ! a '*
SFERA COGNITIVA
Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
pag. 110
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
LIVELLO II
MANCATO
RAGGIUNGIMENTO
DEGLI OBIETTIVI
VOTO: ,
Insufficiente
• Conoscenze: le cono(
scenze sono limitate e fram(
mentarie$ spesso possedute
solo su base mnemonica; dif(
ficolt+ di comprensione dei
contenuti)
• Competenze: applica le
LIVELLO I
MANCATA
CONSAPEVOLEZZA
DEGLI OBIETTIVI
VOTO: #$ %$ & Scarso
• Conoscenze: l'alunno
non possiede alcuna cono(
scenza o quasi; spesso non
comprende i contenuti ac(
quisiti)
• Competenze: non sa ap(
plicare le sue conoscenze in
compiti semplici e*o ripetiti(
vi)
• Capacit+: effettua sintesi
scorrette in situazioni sem(
plici e non sa attivare alcuna
forma di giudizio;
• Abilit+ linguistica: usa
un linguaggio oscuro;
• Abilit+ operative: non sa
usare gli strumenti e presen(
ta difficolt+ di coordinamen(
to motorio)
!VOTI IN DECIMI"
___________________________
ESPLICITAZIONE
DETTAGLIATA
DEI LIVELLI
LIVELLO III
RAGGIUNGlMENTO
PARZIALE
DEGLI OBIETTIVl
VOTO: Mediocre
• Conoscenze: dimostra
conoscenze non sufficienti e
livelli di comprensione dei
contenuti minimi;
• Competenze: applica le
conoscenze con qualche er(
rore; esegue analisi guidate e
comunque superficiali;
• Capacit+: effettua sintesi
imprecise e superficiali e rie(
labora le conoscenze in
modo parziale e contraddit(
torio; esprime giudizi senza
motivazione)
• Abilit+ linguistica: pos(
siede un linguaggio limitato
con impropriet+ formali;
• Abilit+ operative: usa gli
strumenti con difficolt+ e
non ha problemi di tipo mo(
torio
conoscenze con gravi errori
ed esegue analisi parziali ed
errate;
• Capacit+: effettua sintesi
parziali e imprecise e non ha
autonomia di giudizio;
• Abilit+ linguistica: pre(
senta povert+ di linguaggio
che compromette la com(
prensione dei messaggi;
• Abilit+ operative: presen(
ta incertezze nell'uso degli
strumenti ed ha lievi difficol(
t+ motorie)
LIVELLO V
COMPLETO
RAGGIUNGIMENTO
DEGLI OBIETTIVI
VOTO: 0$ 1 Discreto$ Buo(
no
• Conoscenze: possiede
una conoscenza generale va(
sta e approfondita; compren(
de tutti i contenuti con sicu(
rezza e*o consapevolezza)
• Competenze: applica le
conoscenze in ambiti disci(
plinari ed eventualmente an(
che interdisciplinari con pro(
cedure autonome; effettua
analisi pi2 o meno particola(
reggiate)
• Capacit+: effettua sintesi
corrette con approfondimen(
ti ed elaborazioni personali;
sa esprimere e sostenere un
LIVELLO IV
RAGGIUNGIMENTO
DEGLI OBIETTIVI
ESSENZIALI
VOTO: .
Sufficiente
• Conoscenze: conosce e
comprende almeno i conte(
nuti minimi;
• Competenze: applica le
conoscenze in modo parziale
ed esegue analisi ancora non
autonomamente;
• Capacit+: effettua sintesi
guidate ed esprime giudizi
con qualche contraddizione;
• Abilit+ linguistica: utiliz(
za un linguaggio di solito
corretto anche se non sem(
pre specifico e settoriale;
• Abilit+ operative: usa
correttamente gli strumenti
ed / autonomo nel coordina(
mento motorio)
LIVELLO VI
PIENO E CONSAPEVOLE
RAGGIUNGIMENTO DEGLI
OBIETTIVI
VOTO: 3$ #4 Ottimo$ Ec(
cellente
• Conoscenze: possiede
una conoscenza ampia e ri(
gorosa ed una comprensione
completa$ ordinata$ articola(
ta;
( Competenze: applica le
conoscenze in ambito inter(
disciplinare in modo efficace
e corretto) Sa affrontare con
disinvoltura e sicurezza pro(
blemi nuovi) Sa operare ana(
lisi particolareggiate in piena
autonomia)
• Capacit+: sa operare ap(
profondimenti e collegamen(
ti personali in modo autono(
mo e documentato; / capace
di rielaborare in maniera au(
tonoma e*o originale; espri(
me !anche spontaneamente"
giudizi
sostenendoli
con
conseguenzialit+ e rigore)
• Abilit+ linguistica: utiliz(
za linguaggi specifici e regi(
stri linguistici appropriati
con stile personale;
• Abilit+ operative: sa usa(
re tutti gli strumenti ed / del
tutto autonomo nel coordi(
namento motorio)
giudizio)
• Abilit+ linguistica: usa
un linguaggio con chiarezza
e specificit+;
• Abilit+ operative: / del
tutto autonomo sia nell'uso
degli strumenti sia nel coor(
dinamento motorio)
Estratto dal P.O.F. d’Istituto - A cura
del Prof. A.E. Guarisco, F.S. Area 1
LIVELLO VI
VOTO: 3 ( #4
Pieno e consapevole rag(
giungimento degli obiettivi
___________________________
LIVELLO V
VOTO: 0 ( 1
Completo raggiungimento
degli obiettivi
LIVELLO IV
VOTO: .
Raggiungimento degli
obiettivi essenziali
LIVELLO III
VOTO: Raggiungimento solo
parziale degli obiettivi
LIVELLO II
VOTO: ,
Mancato raggiungimento
degli obiettivi
LIVELLO I
VOTO: # ( % ( &
Mancata consapevolezza
degli obiettivi
___________________________
CORRISPONDENZA
VOTO ( LIVELLO
!SINTESI"
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
9
FORMAZIONE
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
9 FORMAZIONE
FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO
BISOGNI FORMATIVI
ATTIVITÀ DI AGGIORNAMENTO
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO
L’aggiornamento sarà relativo soprattutto all’approfondimento delle tematiche relative al miglioramento della realizzazione del P.O.F.
In particolare,. la scelta di iniziative di formazione in servizio dei docenti,
si indirizzerà sui temi dell’orientamento, con riferimento all’organizzazione
scolastica, alle abilità relazionali nel rapporto educativo, alla didattica orientativa, alle nuove teorie dell’apprendimento, per approfondire la riflessione
condotta dagli insegnanti, all’interno del presente piano, sul curricolo trasversale e sul curricolo implicito, in una prospettiva di continuità educativa.
Gli interventi di formazione ricorrente andranno progettati sulla base
delle conoscenze, delle caratteristiche degli studenti, delle loro motivazioni,
degli ambienti sociali in cui la scuola opera, allo scopo di prevenire la dispersione scolastica e favorire il successo formativo. Per rendere più efficaci le
proposte di aggiornamento, gli OO.CC. potranno adottare articolazioni organizzative, quali collegamenti in rete con il CEDE, l'INDIRE, l’USR, il CSA,
l'INValSI e l’Università, e altri soggetti pubblici e privati presenti nel territorio.
BISOGNI FORMATIVI
Il processo dell’autonomia scolastica, già in atto, crea l’ esigenza di una
riflessione nella evoluzione giuridica e normativa e sull’ampliarsi dello scenario pedagogico e culturale con cui il “sistema scuola” deve quotidianamente
comportarsi e spinge alla ricerca di una ridefinizione dei contesti organizzativi, delle figure professionali in essi operanti e delle prospettive culturali.
In questo processo di rinnovamento le attività di aggiornamento e di
formazione dei docenti rappresentano un sostegno all’innovazione in corso e
costituiscono uno strumento utile per il miglioramento delle competenze
professionali.
Il piano di formazione e aggiornamento per l’ anno scolastico in corso si
concretizza nell’articolazione di una progettazione interna in grado di rispondere ad esigenze collettive ed individuali di aggiornamento culturale e
professionale.
ATTIVITÀ DI AGGIORNAMENTO
Tenendo conto degli obiettivi formativi prioritari individuati dalla Direttiva Ministeriale n.29 del 20 marzo 2006, l’ Istituto nel suo complesso promuove la partecipazione a tutte le possibili iniziative previste dall’amministrazione centrale.
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
Pertanto è prevista la partecipazione dei docenti singolarmente o in
gruppi, secondo i vincoli della normativa vigente e compatibilmente con le
esigenze di servizio, ad iniziative rientrante nella seguente articolazione:
1.
Iniziative progettate dalla Scuola autonomamente e/o consorziata in rete:
CORSO DI AGGIORNAMENTO
a carattere informativo per il personale docente di area letteraria
“INSEGNAMENTO DELLE LINGUE CLASSICHE (Latino e Greco) secondo il METODO NATURA”
Ore di corso: 4;.
CORSO DI AGGIORNAMENTO
per tutto il personale docente della scuola
"VALUTAZIONE E AUTOVALUTAZIONE DI ISTITUTO
nella dimensione nazionale ed europea"
“CONVENZIONI UNIVERSITA’ E TUTORAGGIO S.S.I.S.”
Riconosciuta l’importanza della formazione iniziale dell’insegnante, il progetto ha come obiettivo la collaborazione con la scuola di specializzazione
per l’insegnamento secondario (S.S.I.S.) e con i docenti supervisori del tirocinio. L’attività di tirocinio viene definita da una convenzione stipulata tra la
nostra scuola e l’Università sede della S.S.I.S.. E’ rivolta agli specializzandi che
ne fanno richiesta e mira ad integrare le conoscenze teoriche ricavate dai
corsi e dai laboratori della S.S.I.S. con le esperienze in classe per contribuire
alla costruzione iniziale della professionalità del docente. Per ciascun specializzando saranno nominati uno o più tutor secondo le direttive della Convenzione stipulata.
2.
In generale sono incoraggiate le partecipazioni del personale della scuola
ad iniziative proposte da soggetti esterni riconosciuti dall'amministrazione
senza oneri fiscali e compatibilmente con le esigenze di servizio, con l'obbligo di documentare le modalità di realizzazione e di partecipazione, presentando al Collegio dei Docenti o all'assemblea del personale ATA i materiali
prodotti.
Compenso Aggiuntivo
Infine, nessun compenso è previsto nell’ambito della programmazione del
fondo dell’istituzione scolastica per la partecipazione alle iniziative di aggiorPiano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
namento compresa nel presente piano secondo le indicazioni della normativa
vigente.
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
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VALUTAZIONE
E AUTOVALUTAZIONE
D'ISTITUTO
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
10 VALUTAZIONE E
AUTOVALUTAZIONE D'ISTITUTO VERIFICA DEL POF
AUTOVALUTAZIONE
QUALITA' DEL SERVIZIO
CONSIDERAZIONI
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
VERIFICA DEL P.O.F.
Tutte le attività inserite nel presente Piano dell’Offerta Formativa prevedono momenti di verifica e di valutazione, funzionali ed una regolazione dei
percorsi attuati ed ad un controllo sugli esiti raggiunti. Ciò comporta la necessità che si programmi sempre e si conduca un monitoraggio costante sui
processi avviati. al fine di verificare in modo oggettivo le ricadute e l’efficacia.
Indubbiamente il POF risponde ad un’esigenza complessiva della scuola,
volta a garantire la qualità del servizio, ed in particolare. dei suoi processi
formativi di insegnamento/apprendimento che costituiscono il senso delle
finalità istituzionali della scuola.
La Carta dei Servizi ha fatto proprio un modello di valutazione scolastico
riconducibile al MODELLO GLOBALE DI BASE, ripreso dalla proposta di un
modello integrato per la valutazione dei sistemi scolastici elaborata nel corso
della fase preliminare del progetto INES (Indicatori di Sistemi di Insegnamento) realizzato dal CERI, di cui si riporta uno schema semplificato:
CONTESTO
INPUT
PROCESSI
OUTPUT
RISULTATI
Inoltre, al fine di potere effettuare una valutazione dei processi formativi.
sono stati individuati i seguenti INDICATORI DI QUALITA’ (I.Q.), in relazione a ciascuno degli elementi del modello stesso.
CONTESTO (I.Q.)
RAPPORTO FREQUENZA- MORTALITA’ SCOLASTICA
RAPPORTO ALUNNI- CLASSE
INPUT (I.Q.)
LE RISORSE UMANE
STABILITA’
PRESENZA-PARTECIPAZIONE
PUNTUALITA’
LE RISORSE STRUTTURALI
QUANTITA’
QUALITA’
PROCESSI (I.Q.)
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
METODOLOGIE
ORGANIZZAZIONE
CLIMA DELLA SCUOLA
QUALITA’ DEL RAPPORTO TRA IL
PERSONALE SCOLASTICO
OUTPUT (I.Q.)
ESITI FORMATIVI DEGLI STUDENTI
RISULTATI (I.Q.)
RISULTATI OTTENUTI DAGLI STUDENTI IN TERMINI DI APPRENDIMENTO
STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Griglie e altri strumenti per una attività di autovalutazione:
Comunicazioni mirate con docenti, studenti, genitori:
Questionari e griglie di domande per interviste a genitori e studenti.
MOMENTI DI VALUTAZIONE
Osservazioni sistematiche e periodiche a cura dei docenti “Funzione
Strumentale”;
Relazione e rapporti di valutazione quadrimestrale dei docenti ‘Funzione
Strumentale”;
Confronti all’interno di momenti collegiali
AUTOVALUTAZIONE
Autoanalisi e valutazione d'Istituto
Le ragioni per un sistema di valutazione in una scuola moderna sono:
Adeguare il tasso di produttività agli investimenti;
Pervenire al soddisfacimento dell'utenza;
Promuovere un corretto rapporto tra sviluppo economico e sistema
formativo;
Migliorare la funzionalità delle procedure;
Promuovere modelli positivi di politica scolastica.
L'autoanalisi sarà realizzata nel nostro istituto, in forme agili e funzionali
agli scopi da raggiungere, mediante questionari di rilevazione per monitorare
i seguenti aspetti:
Dimensione relazionale
docente - docente;
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
pag. 122
Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
docenti - alunni;
docenti - genitori.
Dimensione didattica
didattica e docimologia;
continuità;
recupero;
individualizzazione e integrazione.
Dimensione logistico-organizzativa
Locali, spazi, laboratori, strumenti etc.;
Funzionalità della Dirigenza, degli uffici amministrativi, del personale ausiliario;
Gestione delle risorse strumentali e umane.
Dimensione Curricolare
Produttività degli alunni;
Produttività dei docenti;
I dati si raccoglieranno mediante la somministrazione di questionari predisposti allo scopo, i cui destinatari saranno i docenti, gli alunni, i genitori.
I dati raccolti saranno comunicati e condivisi in Collegio perché ciascuno
possa operare le proprie riflessioni in autovalutazione e possa avanzare dei
correttivi e/o potenziamenti per rendere più funzionale il servizio scolastico
e portarli alla conoscenza del Consiglio d'Istituto per gli adempimenti di
competenza.
Il controllo sarà di tipo:
• indiretto e sintetico;
• diretto e analitico.
Il controllo indiretto e/o sintetico procederà anche con la somministrazione a un campione di alunni scelti per fasce di livello e per ordini di classi,
di un test di comprensione e di analisi di brani dell'attualità sociale e professionale.
Il controllo diretto e analitico sarà riferito ad alcune delle variabili qualitative e quantitative che influenzano il processo di apprendimento e gli esiti
formativi, ed all'organizzazione. Saranno coinvolti i docenti, il personale
A.T.A., gli alunni e i genitori e saranno monitorati:
- l'efficacia strutturale (adeguatezza dell'edificio, delle attrezzature, degli
spazi, degli arredi, delle tecnologie, del personale docente e non docente);
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
pag. 123
Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
• l'efficacia progettuale (progetti attivati e risultati in termini di partecipazione, di successo scolastico e formativo);
• l'efficacia operativa (utilizzazione delle risorse disponibili, assenze del
personale);
• l'efficienza economico-finanziaria (capacità di spesa, attività negoziale);
• le capacità di ricerca, di innovazione, di aggiornamento (dotazioni librarie e riviste, sperimentazioni, iniziative di formazione).
Il gruppo di valutazione sarà costituito dal Dirigente Scolastico, dal Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi, dai Docenti Collaboratori, dai
Docenti titolari delle Funzioni Strumentale, dai responsabili dei laboratori,
dei Docenti Coordinatori dei Consigli di classe e dai Docenti Referenti delle
varie Commissioni istituite presso la Scuola.
QUALITA' DEL SERVIZIO
Nella convinzione che la qualità del servizio di qualsivoglia istituzione può
essere migliorata solo attivando validi strumenti di controllo, al termine
dell'a.s. 2001/02 sono stati preparati e somministrati dei questionari alle varie
componenti della scuola: alunni, genitori, docenti e personale non docente.
CONSIDERAZIONI
Dall'analisi delle schede somministrate e dei risultati ottenuti ci si può
rendere conto di come nell'anno scolastico 2001/02 sono stati valutati i più
disparati aspetti della scuola dalle varie componenti che in essa vivono e
lavorano o che di essa fruiscono quali utenti.
Tali risultati sono all'esame delle figure della scuola preposte a studiare
contromisure nei casi di insuccesso ed a potenziare e migliorare gli aspetti
ed i settori che invece sono stati giudicati favorevolmente.
E' allo studio un nuovo modello di scheda da somministrare a varie
componenti della scuola nel corrente a.s. 2006/2007 (Progetto di Autovalutazione e Controllo di qualità). I risultati di tale indagine, elaborati e interpretati nel presente a.s., saranno pubblicati nel documento P.O.F. del prossimo anno scolastico 2007/2008.
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
11
SITO WEB UFFICIALE DELLA SCUOLA
www.liceocrispi.it
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pag. 125
Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
11 SITO WEB UFFICIALE DELLA SCUOLA
www.liceocrispi.it
LA COMUNICAZIONE OGGI
MAPPA DEL SITO
STRUTTURA DEL SITO
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
LA COMUNICAZIONE OGGI
La nostra scuola ha un sito web ufficiale (www.liceocrispi.it,) a partire dal
marzo 2006.
Un sito web è oggi il vero metodo per far “volare” le notizie, la condivisione, lo scambio di testi, immagini, suoni, filmati etc. da un punto all’altro del
mondo.
Basta un nulla, un semplice indirizzo, cioè poche lettere scritte al posto
giusto su un PC collegato ad internet ed i nostri studenti (o ex studenti), le
loro famiglie, i nostri docenti (o ex docenti), oppure riberesi residenti a Ribera o riberesi in ogni parte d’Italia e del mondo possono in un istante essere con la nostra comunità virtuale, conoscere la nostra scuola, conoscere le
nostre attività, la nostra struttura organizzativa, le persone che vi lavorano, i
documenti di testo, le foto che ne documentano l’esistenza e la vita giornaliera.
Una scuola senza sito sull’internet è una comunità sì sempre viva e operante, ma circoscritta e sconosciuta a tutti coloro che non la vedono da vicino o addirittura dal di dentro. E anche costoro, a meno che non siano addetti
ai lavori, passeranno per i suoi locali ed i suoi spazi senza conoscerne la
struttura, le caratteristiche, gli impianti, gli alunni, i docenti e tutte le persone
che invece le danno pienezza e significato.
Una realtà moderna come una scuola deve quindi avere un servizio che
consenta l’immediato scambio di informazioni, la possibilità:
per gli studenti di conoscere per esempio i criteri di giudizio dei docenti,
le norme che regolano le assemblee di classe e di istituto, il regolamento
interno della scuola etc;
per le famiglie di scaricare a casa propria i quadri orari degli indirizzi di
studio, i giorni di ricevimento dei docenti, l’orario settimanale delle lezioni,
quali sono gli eventi e le attività, come e quando si svolgono, quali sono i
docenti referenti, moduli di iscrizione etc.
per i docenti, le griglie di lavoro per compilare le schede dei voti e dei
giudizi, documenti vari di tipo normativo didattico, i collegamenti ai siti dei
sindacati, degli enti scolastici istituzionali, delle case editrici, degli istituti di
ricerca etc.
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
MAPPA DEL SITO
Una pagina web può essere molto più lunga di una sola videata sullo
schermo del PC, pertanto non sempre si può adattare ad una pagina stampata, visto che non sempre potrà contenerla.
La Home Page di un sito è la pagina che compare per prima non appena si
digita l’indirizzo del sito.
Il nostro sito si presenta con la seguente Home Page (parte superiore
della videata).
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
pag. 128
Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
Mentre qui sotto si può vedere la parte inferiore della videata della Home Page:
Facendo un clic del mouse su qualche elemento della pagina web si ottiene l’aperura di un’altra pagina del sito o addirittura di un altro sito. Molti
degli elementi di una pagina web (scritte, foto, disegni, grafici) possono essere
dei richiami (link) per altre pagine.
Di solito (ma non è detto) le scritte sottolineate sono degli elementi
cliccabili, cioè degli elementi che una volta sollecitati con un clic del mouse ci
portano ad un’altra pagina. Su un sito ben fatto gli elementi cliccabili sono
quelli che fanno capire da soli dove ci porteranno.
Attualmente il nostro sito è formato da circa un centinaio di pagine, ma
naturalmente i siti web sono delle realtà che cambiano continuamente: sono
come un libro magico che può contenere testo, disegni, foto, musiche e video, e che nel tempo può anche vedere aumentare il numero delle sue pagine o di qualsiasi altro elemento che si trova al suo interno.
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
pag. 129
Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
STRUTTURA DEL SITO
Qui vediamo la barra di navigazione che si trova
alla sinistra della Home Page del nostro sito. Tutte le scritte ci dicono senza possibilità di dubbio
a quali informazioni sono collegate.
E’ una colonna che fornisce notizie sulla struttura
della scuola e pertanto mantiene nel tempo la
sua struttura ed i suoi contenuti.
Dall’alto in basso, troviamo:
Documenti e notizie su Francesco Crispi
Nell’ordine, schede e quadri orari dei nostri cinque indirizzi:
Classico
Scientifico
Socio-Psico-Pedagogico
Linguistico
Scienze Sociali
Alcune foto della nostra Preside ed una sua lettera alle famiglie
Le foto degli operatori degli uffici di Segreteria e
dei Servizi vari con i giorni e gli orari di ricevimento per il pubblico.
L’elenco dei Progetti attivati durante l’anno scolastico in corso.
Elenco dei Collegamenti ad altri siti utili del
mondo della Scuola.
Notizie sui corsi, gli esami, i costi della Patente
Europea del Computer.
Notizie sul CTP-EDA (Centro Territoriale Permanente per l’educazione degli adulti)
Archivio di tutti i documenti utili per studenti,
famiglie e docenti della scuola.
Elenco dei contatti della Scuola.
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
STRUTTURA DEL SITO
Qui vediamo la barra di navigazione che si trova
alla destra della Home Page del nostro sito.
E’ la colonna degli Eventi, che quindi per sua stessa natura è destinata a cambiare spesso nel corso
di un anno scolastico.
Dall’alto in basso, troviamo:
Documenti, notizie e links sulle Olimpiadi di Informatica, cui la nostra scuola ha partecipato.
I collegamenti a tutte le nostre classi, con le foto
di tutti i nostri studenti.
Documenti, notizie e links sulle Olimpiadi di Matematica, cui la nostra scuola ha partecipato.
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
Questa è la barra orizzontale superiore che ci permette di vedere notizie
e schemi orari di tutti i nostri indirizzi di studio
E questa è la tabella che ci permette di navigare tra i nostri progetti:
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
Questa è la pagina che ci permette di vedere, scaricare, archiviare nel
nostro PC o stampare ciascuno dei documenti elencati, che al momento
sono:
1. POF (Piano Offerta Formativa) integrale dell’anno in corso, cioè la pubblicazione che state leggendo in questo momento.
2. Consiglio di Istituto e Giunta Esecutiva 3. Organigramma d'Istituto - Staff 4. Comitato Scientifico-Didattico
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8.
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15.
16.
e Comitato di Valutazione Statuto studentesse e studenti Regolamento d'Istituto Patto Formativo Scheda Giudizi (Frontespizio) Scheda Giudizi (Esplicitazione livelli) Assemblee studentesche - Norme Normativa Pensioni Orario Settimanale delle Lezioni
Giorni e ore di ricevimento docenti Coordinatori e Segretari di classe Listino Prezzi ECDL (Patente Europea del Computer)
Man mano che si renderà necessario, in base alle richieste degli interessati o
alle proposte degli operatori di settore, il numero dei documenti messi a
disposizione potrà aumentare per accrescere sempre più l’operatività della
scuola al domicilio stesso degli utenti.
Naturalmente le pagine sono tante e non è possibile presentarle tutte qui.
Per vederle tutte collegatevi con::
www.liceocrispi.it
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
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CONCLUSIONI
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
12 CONCLUSIONI
INFORMAZIONI GENERALI
TEMPI E MODALITA’ PER LA CONSEGNA DEL POF
CONCLUSIONI
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
INFORMAZIONI GENERALI
Il Dirigente Scolastico, Dott.ssa Antonina Triolo, riceve nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 12:30 alle ore 13:30.
La segreteria è aperta al pubblico, alunni compresi, nei giorni da lunedì a
venerdì dalle ore 11:30 alle ore 13:00.
I genitori degli allievi vengono ricevuti dai docenti una volta la settimana.
Il calendario del ricevimento dei genitori viene comunicato all’inizio dell’anno
con apposita circolare e rimane affisso all’albo della scuola.
La scuola rimane aperta per attività sportive, integrative, facoltative e di
recupero nei giorni da lunedì a venerdì dalle ore 14:30 alle ore 18:00.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare la Carta dei Servizi e il
Regolamento di Istituto.
Nelle sue linee essenziali il presente POF per l’anno scolastico 20062007 è stato approvato all’unanimità dal Collegio dei Docenti nella seduta
del 15/09/2005 ed è stato adottato dal Consiglio di Istituto nella seduta del
13-11-2006.
TEMPI E MODALITA’ PER LA CONSEGNA DELL’EDIZIONE INTEGRALE DEL POF
L’edizione integrale del P.O.F. sarà consegnata su richiesta degli interessati
presso la Segreteria Scolastica dell’Istituto con le seguenti modalità:
* Consegna di una copia originale a stampa, previa cauzione, da fotocopiare e restituire entro 24 ore.
Il POF è consultabile online e disponibile per il download (cioè: si può
scaricare) nel sito ufficiale della scuola www.liceocrispi.it
CONCLUSIONI
La stesura ed il controllo del presente POF è stata curata, con la collaborazione preziosa e indispensabile di tutti i colleghi di lavoro, dal prof. Accursio E. Guarisco (in qualità di Docente Funzione Strumentale per l'Area
1:"Gestione Piano Offerta Formativa") .
Un documento complesso come il POF di una scuola rappresenta lo
sforzo di chi nella scuola lavora per migliorare il servizio da offrire agli utenti
e per conseguire le più alte mete culturali ed educative nel territorio di
competenza.
Pertanto il POF, per la sua complessità, deve necessariamente adeguarsi
a realtà umane in continua trasformazione. In questa prospettiva ci impe-
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
gniamo a studiare costantemente nuove forme di servizio e nuovi modelli di
pensiero da trasferire utilmente nel nostro lavoro di educatori.
La nostra scuola accetta i suggerimenti ed i contributi provenienti da
chiunque intenda perseguire con noi il miglioramento del servizio scolastico
offerto.
Ribera
Ottobre 2006
Il Dirigente Scolastico
Dott.ssa Antonina Triolo
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Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
ALLEGATI
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
ALLEGATI
TABELLA SERVIZI UFFICI
DOCENTI COORDINATORI E SEGRETARI
ORA DI RICEVIMENTO FAMIGLIE DA PARTE DEI DOCENTI
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
TABELLA DEI SERVIZI
LA
PRESIDE
RICEVE:
LUNEDI'
MERCOLEDI'
VENERDI'
LA
SEGRETERIA
BIBLIOTECA
dalle ore
11:30
alle ore
13:00
(Prof. Michele Noto)
dalle ore
08:00
08:00
08:00
08:00
08:00
LUNEDI'
MARTEDI'
MERCOLEDI'
GIOVEDI'
VENERDI'
CONSEGNA
alle ore
13:30
13:30
13:30
RICEVE:
DA LUNEDI' a VENERDI'
APERTURA
dalle ore
12:30
12:30
12:30
alle ore
13:00
13:00
13:00
13:00
13:00
dalle ore
alle ore
15:00
18:00
15:00
18:00
POF
Copie del presente POF (sotto qualsiasi forma) vanno richieste ai Sigg.:
Enzo Minio, B. Barraco. A. Lo Cicero, G. Sferra
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
ISTITUTO MAGISTRALE STATALE “F. CRISPI”
ORA RICEVIMENTO GENITORI
SEDE CENTRALE
COGNOME e NOME
Agro’ Angelo
Aquè Mariangela
Arcuri Antonella
Armenio Paolo
Borsellino Serafino
Calcara Angela
Calè Caterina
Canzoneri Francesco
Caramazza Francesco
Caruso Giacoma
Casamassima Anna M.
Cassisa Maria
Cucchiara Giuseppe
D’Angelo Rosalia
Delgrange Silvie
Di Benedetto Giusi
Ferraro Domenica
Firetto Fhillis
La Bella Giuseppa
Latino Giovanna
Licata Graziella
Lovoy Maria
Maccarrone Maria .L.
Maniscalco Calogera
Marretta Giovanna
Marturano Antonella
Meo Provvidenza
Modica Paolo
Musso Anna
Noto Francesco
Oddo Antonino
Perrone Marianna
Piazza Giuseppa
GIORNO
ORA
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Mercoledì
Lunedì
Lunedì
Mercoledì
Giovedì
Lunedì
Venerdì
Sabato
Mercoledì
Venerdì
3^
3^
3^
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3^
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3^
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Lunedì
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Martedì
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ora
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
Pizzitola Rosaria
Provenzano Rosaria
Riggi Rosa
Russo Giuseppa
Sacco Teresa
Sarullo Anna
Sarullo Giuseppa
Sarullo Piera
Toto Daniela
Tramuta Antonina
Trincanato Guglielmo
Zabbara Simone
Zicari Anna M.
Sabato
Martedì
Mercoledì
Martedì
Mercoledì
Mercoledì
Mercoledì
Venerdì
Mercoledì
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Martedì
Martedì
Lunedì
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
ORA RICEVIMENTO GENITORI
SEDE SUCCURSALE
COGNOME e NOME
Amato Margherita
Bonifacio Carmela
Campione Maria
Campo Grazia
Cascio Salvatore
Colletti Giuseppa
Diliberto Giuseppa
Di Carlo Giuseppe
Di Filippo Maria A.
Fazio Calogera
Fauci Silvana
Ferraro Giuseppa
Giammona Vincenzo
Galiano Antonino
Giancani Marianna
Guarisco Accursio
Maniscalco Maria
Mulè Liboria
Orlando Carmela
Palermo Giovanna
Piazza Maria A.
Quartararo Giovanna
Raffa Felicia
Riggi Rosa
Scramuzza Maria
Sciortino Filippa
Scozzari Francesca
Tortorici Gaetano
Telone Antonino
Tummiolo Lucia
Vaccaro Maria A.
Veneziano Liliana
Zambuto Rosaria
GIORNO
Venerdì
Mercoledì
Sabato
Lunedì
Lunedì
Venerdì
Mercoledì
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Venerdì
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Lunedì
Venerdì
Lunedì
Lunedì
Lunedì
Mercoledì
Mercoledì
Mercoledì
Venerdì
Venerdì
Mercoledì
Giovedì
Lunedì
Giovedì
Mercoledì
Marted’
Mercoledì
Mercoledì
Giovedì
Giovedì
Martedì
Lunedì
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
ORA
5^
4^
2^
3^
3^
4^
4^
3^
3^
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
ISTITUTO MAGISTRALE STATALE
« F. CRISPI »
COORDINATORI E SEGRETARI DI CLASSE
A.S. 2006/2007
CLASSI
1^ A
COORDINATORI
MULE’ LIBORIA CATERINA
SEGRETARI
GUARISCO ACCURSIO EMILIO
2^A
GUARISCO ACCURSIO EMILIO
TUMMIOLO LUCIA
3^A
CAMPIONE MARIA
FERRARO GIUSEPPA
4^A
RAFFA FELICIA
QUARTARARO GIOVANNA
5^A
DILIBERTO GIUSEPPA
CAMPIONE MARIA
1^C
TOTO DANIELA
MANISCALCO MARIA
2^C
ZAMBUTO ROSARIA
MULE’ LIBORIA CATERINA
3^C
ORLANDO CARMELA
ZAMBUTO ROSARIA
4^C
SARULLO GIUSEPPA
MUSSO ANNA
5^C
SCIORTINO FILIPPA
VENEZIANO LILIANA
1^B
COLLETTI GIUSEPPA
FERRARO DOMENICA
2^B
SCOZZARI FRANCESCA
COLLETTI GIUSEPPA
3^B
DI FILIPPO MARIA ASSUNTA
RAFFA FELICIA
4^B
MANISCALCO MARIA
DILIBERTO GIUSEPPA
5^B
VENEZIANO LILIANA
SCOZZARI FRANCESCA
2^G
TUMMIOLO LUCIA
ORLANDO CARMELA
3^G
FERRARO GIUSEPPA
SCIORTINO FILIPPA
5^G
QUARTARARO GIOVANNA
DI FILIPPO MARIA ASSUNTA
1^D
CANZONERI FRANCESCO
DI BENEDETTO GIUSY
2^D
RUSSO GIUSEPPA
MARRETTA GIOVANNA
3^D
CARUSO GIACOMA
LATINO GIOVANNA
4^D
VACCARO MARIA AURORA
SARULLO GIUSEPPA
5^D
LATINO GIOVANNA
CARUSO GIACOMA
1^F
MUSSO ANNA
ARCURI ANTONELLA
2^F
BORSELLINO SERAFINO
RUSSO GIUSEPPA
3^F
FERRARO DOMENICA
MANISCALCO CALOGERA
4^F
ARCURI ANTONELLA
D’ANGELO ROSALIA MARIA
5^F
PIZZITOLA ROSARIA
TOTO DANIELA
3^L
PALERMO GIOVANNA
SARULLO ANNA
4^L
DI BENEDETTO GIUSY
PALERMO GIOVANNA
5^L
MANISCALCO CALOGERA
BORSELLINO SERAFINO
1^P
MARRETTA GIOVANNA
PIZZITOLA ROSARIA
4^P
D’ANGELO ROSALIA MARIA
VACCARO MARIA AURORA
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
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Liceo Sperimentale Statale "Francesco Crispi" - Ribera, Ag
“Poi, insegnando, imparavo tante cose......”
Scuola di Barbiana
Lettera a una professoressa
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) - A.S. 2006-2007
pag. 146
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