Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
SCHEDA PROGETTO PER L’IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA
ENTE
1)ENTE PROPONENTE IL PROGETTO: Arci Servizio Civile Nazionale
Informazioni aggiuntive per i cittadini:
Sede centrale:
Indirizzo: Via Monti di Pietralata 16, 00157 Roma
Tel: 0641734392 Fax 0641796224
Email: [email protected]
Sito Internet: www.arciserviziocivile.it
Associazione locale dell’ente accreditato a cui far pervenire la domanda: Arci Servizio Civile Napoli
Indirizzo: Via Jannelli 23, 80128 NAPOLI
Tel: 081.0100258
Email: [email protected]
Sito Internet: www.arciserviziocivilenapoli.it
Responsabile dell’Associazione locale dell’ente accreditato: Armando Grassitelli
Responsabile informazione e selezione dell’Associazione Locale: Armando Grassitelli
2) CODICE DI ACCREDITAMENTO: NZ00345
3) ALBO E CLASSE DI ISCRIZIONE: Albo Nazionale – Ente di I classe
CARATTERISTICHE PROGETTO
4) TITOLO DEL PROGETTO: L’ISOLA DEL TESORO 2011
5) SETTORE ED AREA DI INTERVENTO DEL PROGETTO CON RELATIVA CODIFICA:
Settore: Educazione e promozione sociale
Area di intervento: Animazione culturale verso i minori
Codifica: E02
6) DESCRIZIONE DEL CONTESTO TERRITORIALE E/O SETTORIALE ENTRO IL QUALE SI
REALIZZA IL PROGETTO CON RIFERIMENTO A SITUAZIONI DEFINITE, RAPPRESENTATE
MEDIANTE INDICATORI MISURABILI; IDENTIFICAZIONE DEI DESTINATARI E DEI
BENEFICIARI DEL PROGETTO:
6.1 Breve descrizione della situazione di contesto territoriale e di area di intervento con relativi
indicatori rispetto alla situazione di partenza:
L’VIII Municipalità di Napoli si estende alla periferia nord-occidentale del capoluogo campano ed è
formata dai quartieri di Chiaiano, Piscinola/Marianella, Scampia. L’aggregazioni di questi tre
quartieri prima in U.T.B 48 e poi in Municipalità è un elemento recente, che riunisce realtà vicine,
ma che per alcuni aspetti risultano eterogenee fra loro. Sono diversi gli studi che descrivono il
profilo dell’ 8^ municipalità, con particolare riferimento al quartiere di Scampia. In questi studi
l’ambito territoriale di riferimento viene definito come una realtà dal ricco potenziale di capitale
sociale ma fondamentalmente sguarnita dal punto di vista del capitale economico. In termini
descrittivi, l’area si configura come un territorio con grossi agglomerati di recente urbanizzazione,
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
non accompagnati da adeguate infrastrutture (fatta eccezione per la linea della metropolitana
collinare che serve la zona con due stazioni) o servizi. I tre quartieri che rappresentano l’VIII
municipalità sono ambiti territoriali caratterizzati da un proprio schema di funzionamento interno
che dipende dalla storia, dai fenomeni culturali e sociali, dall'assetto geomorfologico del territorio,
dalle combinazioni di fattori oggettivi e soggettivi, ma tutte e tre le aree, malgrado le differenze
storiche sono accomunati dalla dissennata urbanizzazione degli anni 70-90. Periodo in cui, difatti,
sia le condizioni socioeconomiche, sia le implicazioni culturali e sociali del sud Italia, portarono alla
concezione delle nuove periferie delle metropoli come spazi ove costruire palazzi che fungessero
all’ideale positivistico della “cella abitativa”, aspramente criticata dai sociologi. Palazzi enormi simili
ad alveari, quartieri dormitorio privi di adeguate infrastrutture di servizi, concepiti come luoghi in cui
andare a riposare e non “socializzare, crescere, vivere…”. Una tale cementizzazione ha generato
rapidi ed incontrollati sviluppi che hanno avuto, come prevedibile, ricadute sul tessuto sociale e
sulle nuove generazioni in termini di disagio, disadattamento, devianza, disgregazione della
propria identità.
Il territorio risulta sprovvisto di servizi ricreativi, vi era un solo cinema attualmente inutilizzato,
mancano teatri, fatta eccezione per gli usi parziali e sporadici del Teatro Area Nord, e
dell’Auditorium di Scampia, e pochi altri centri ludici. Esiste un’unica biblioteca sita nel quartiere
Piscinola, che ha subito inoltre un grave incendio nel 2006. Mancano i negozi soprattutto a
Scampia e nella parte alta di Chiamano. Le poche strutture sportive esistenti, vertono in stato di
abbandono e degrado, non fruibili dai ragazzi del quartiere che sfogano le loro frustrazioni in angoli
di strade o in terreni abbandonati. Non mancano gli spazi verdi, ma manca la loro manutenzione,
come assente è una gestione adeguata del patrimonio immobiliare pubblico. E’ presente invece il
privato sociale, che con attività di volontariato o attraverso finanziamenti di diversa natura lavora
con i giovani e i minori a rischio di esclusione sociale soprattutto per la fascia 6-16 anni.
Un altro problema infrastrutturale riguarda la viabilità, e il conseguente isolamento logistico in cui
l’unità territoriale versa comporta. Insufficiente è la connessione viaria con il resto della metropoli:
strade strette ed intasate, assi viari mai completati, vie bloccate per problemi mai risolti. La
metropolitana collinare ha sopperito in parte a tali problematiche, ma né restano fuori buona parte
degli abitanti. Nelle aree servite dalla metropolitana, la facilità di spostamento sta comunque
determinando maggiori scambi tra i territori, ciò sta producendo una crescita dell’intolleranza nei
quartieri cosiddetti “bene”, ma anche una contaminazione di moda e cultura che interessa
soprattutto l’universo giovanile. Le scuole presenti sul territorio sono poche rispetto al bacino
d’utenza di riferimento, soprattutto nell’area alta di Chiaiano. La vecchia cultura agricola e
contadina dei quartieri Piscinola e Chiaiano è stata spazzata via dalla dissennata urbanizzazione,
e con essa l’identità culturale di soggetti sradicati dai loro quartieri ed inseriti in zone ghetto. La
lontananza dai luoghi d’origine ha inoltre interrotto lavori occasionali e non garantiti che
permettevano però ad intere famiglie di vivere una vita dignitosa e che oggi invece rasentano il
livello di sussistenza. Il settore economico più rappresentato risulta essere quello manifatturiero,
specialmente il settore dei pellami, molti sono anche gli impiegati nella pubblica amministrazione,
nelle costruzioni, e nei trasporti. Prevalgono dunque attività "tradizionali" di un Mezzogiorno
dall'economia stagnante, con la significativa eccezione della componente manifatturiera.
Sottorappresentati rispetto alla media cittadina sono il settore dell'istruzione e i due settori
innovativi a livello nazionale come quello dell'intermediazione monetaria e finanziaria e quello degli
affari immobiliari, noleggio, informatica e ricerca. La scarsa o nulla presenza di attività produttive,
sottolinea la natura di "dormitorio" dei quartieri in oggetto. E' da tener presente però che quanto
detto si riferisce ad un mondo del lavoro legalmente riconosciuto, ma ad esso va affiancato tutto il
mondo del pseudo-sommerso che agisce sotto gli occhi di tutti. Và inoltre rilevato che in alcune
zone della municipalità, l’imprenditorialità criminale la fa da padrone, con forte spaccio e consumo
di droga, commercio di sigarette di contrabbando, scommesse clandestine (il quartiere Scampia è
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
stato ripetutamente teatro di combattimenti di cani) e partecipazione di gruppi criminali allo smercio
abusivo di prodotti ortofrutticoli. Breve è il passaggio dalla emarginazione alla devianza, che
diviene una capacità di adattamento a una situazione di ambivalenza culturale. Il minore che vive
una realtà economica, familiare e sociale di disagio, finisce per acquisire tutti quei meccanismi che
non né permettono una crescita sana. E’ da considerare, in questa analisi, anche il disagio della
popolazione nativa di questi territori, che ha vissuto in maniera devastante la trasformazione del
proprio quartiere, lontani da una cultura ed una politica dell’accoglienza, ha reagito chiudendosi a
riccio ed etichettando il diverso, creando una difficoltà di integrazione che fa sentire
quotidianamente i propri risvolti nell’intero tessuto sociale ed economico.
Interessanti informazioni possono inoltre essere ottenute analizzando la composizione della
popolazione per classi di età. L’VIII municipalità si caratterizza come area prevalentemente
giovane, con una quota percentuale di bambini e adolescenti pari a quasi il 30% (media cittadina
25% circa) e una quota di anziani del 10% (media cittadina 15,6%), con 10.157 anziani l’VIII
municipalità si attesta come territorio avente il minor numero di anziani.
TAB. 1 - NUMERO ABITANTI PER FASCE DI ETA’1
Fasce d'età
N. abitanti
Media Cittadina
Scarto % dalla media
da 0 a 5 anni
6876
6785
1,3
da 6 a 13 anni
10635
10052
5,8
da 14 a 20 anni
10306
9635,9
7
da 21 a 64 anni
55276
63260
-12,6
da 65 a 74
6834
9421,9
-26,4
oltre i 75 anni
3374
7262,7
-53,5
Totale
93301
106357,6
-14
Da qui ricaviamo l’indice di dipendenza rapporto percentuale avente al numeratore la somma tra
la popolazione con meno di 14 anni e quella di 65 anni e più e al denominatore la popolazione in
età da 15 anni a 64 anni. L’indice ottenuto è pari a 45,0 quindi c’è un alto numero di persone
attive. L’indice di vecchiaia indicatore sintetico d’invecchiamento della popolazione è invece pari
a 54,72 il più basso della città. Anche i dati sull’età media 35,2% (8 municipalità) 39,0% (Napoli)
della popolazione confermano che l’8^ municipalità ha una popolazione giovane, ciò accresce la
necessità di formazione e lavoro per i giovani, una formazione adeguata che permetta un più
agevole inserimento nel mondo del lavoro.
Abbiamo estrapolato i valori rispetto alla classe di età in cui è compresa la nostra utenza. I dati
confermano ancora una volta la forte presenza di popolazione giovane sul territorio.
Dati del Comune di Napoli – Direzione politiche sociali ed educative – Servizio programmazione Educativa 1
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TAB. 2 – ADOLESCENTI 8 MUNICIPALITA’ DIVISI PER QUARTIERE2
Quartieri
Maschi
Femmine
totale
Chiaiano
1.273
1.155
2.428
Piscinola
1.775
1.635
3.410
Scampia
2.352
2.116
4.468
totale 5.400
4.906
10.306
Dalla lettura dei dati della tab. 3 si evidenzia che il valore più alto della III fascia riferita a giovani
già usciti dal circuito scolastico è detenuto dall’8^ municipalità, forte è quindi l’esigenza del
territorio di lavorare per il reinserimento nel circuito di giovani che si sono allontanati dalla scuola e
non hanno un titolo da spendersi nel mondo del lavoro. I testimoni della realtà locale sottolineano
che i giovani che si allontanano da scuola non sono cooptati in gran parte dalla micro o
macrocriminalità, ma sono vittime di una cultura in cui il lavoro e lo studio non sono riconosciuti
come valore. Infatti il livello di istruzione dell’8^ municipalità è basso rispetto all’andamento
cittadino, la percentuale dei residenti che hanno soltanto la licenza media 33,99% (Napoli 29,21%),
o la licenza elementare 29,47% (Napoli 24,29%), così come l'incidenza della popolazione senza
alcun titolo di studio 14,39% (Napoli 11,31%). Mentre la percentuale complessiva delle persone in
possesso di titoli di studio più elevati, in particolare, diplomi di laurea, diplomi universitari e diplomi
di scuola secondaria superiore, è pari al 22,16% (Napoli 35,18%). In dettaglio, sempre con
riferimento alla popolazione residente di 6 anni e più, si registrano 3,58 laureati ogni cento abitanti
(Napoli 9,77%); 0,45 ogni 100 abitanti sono le persone che hanno conseguito un diploma
universitario (Napoli 0,67%); e 17,91 ogni cento abitanti sono le persone con diploma di scuola
media superiore (Napoli 24,40%).
TAB. 3 - Minori inseriti in progetti di dispersione scolastica realizzati con fondi 285/973. Napoli =100
Prevenzione primaria4
Disagio socio-educativo5
Rischio di emarginazione ed
(Anni 3-18)
(Anni 6-18)
esclusione sociale6
(Anni 6-18)
16,6
13,0
23,0
8 municipalità
Tab. 4 - Popolazione 16 -23 anni segnalata al Servizio di Conciliazione penale7. Napoli = 100
Valore assoluto
Valore %
13
8 municipalità
15,5
Anche per i dati riportati nella tabella 4, registriamo che l’8^ municipalità detiene il primato rispetto
all’intero territorio cittadino.
Minori 8-16 anni inseriti in attività di Educativa Territoriale
MUNICIPALITA' 8
Maschi
169
Femmine
206
Totale
375
%
12,79
Incidenza ‰ su popolazione 8- 16 anni
32,18
La municipalità 8 è quella che ha la percentuale più alta (29,35%) di minori coinvolti nel progetto la
“Città in gioco” con un’incidenza percentuale sulla popolazione di età compresa tra i “5-12” anni
2
Comune di Napoli – Direzione politiche sociali ed educative – Servizio programmazione Educativa
Comune di Napoli Servizio politiche per i minori. Anno 2003
4
interventi d’animazione e formazione volti alla promozione dell’agio e del benessere rivolto a gruppi
5
Percorsi di formazione orientamento al lavoro per minori in condizioni di rischio psico-sociale
6
interventi di recupero sociale ed educativo rivolto a ragazzi pluri-ripetenti; fuoriusciti dal circuito scolastico, con frequenza
scolastica saltuaria.
7
Comune di Napoli/ servizio politiche sociali per i minori. Anno 2003
3
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pari al 70,9‰. Rispetto agli interventi realizzati a favore di ragazzi rientranti nell’area del rischio di
emarginazione ed esclusione sociale la municipalità 8 registra la percentuale cittadina più alta
(36,6%) pari al 48,15‰.
6.2 Criticità e/o bisogni relativi agli indicatori riportati al 6.1
CRITICITA’/BISOGNI
Criticità 1 alta densità di popolazione giovane 
/ carenza di servizi adeguati per contrastare
la dispersione scolastica

INDICATORI MISURABILI
Numero di minori seguiti nel percorso di tutoraggio
scolastico
Numero di istituti scolastici coinvolti nelle attività di
animazione previste

Numero di istituti scolastici coinvolti nelle attività di
animazione e nei laboratori artistico-didatti inerenti
alla lettura
Numero di testi per bambini del patrimonio librario
della biblioteca dell’associazione
Numero di scuole in cui vengono attivati laboratori
formativi per imparare a creare e gestire una
biblioteca
Criticità 2 carenza di attività di promozione
culturale


6.3 Individuazione dei destinatari ed i beneficiari del progetto:
6.3.1 destinatari diretti (soggetti o beni pubblici/collettivi favoriti dalla realizzazione del
progetto, che costituiscono il target del progetto)
I destinatari diretti del progetto sono ragazzi/e di età compresa tra gli 8 e i 17 anni dei quartieri
napoletani di Chiaiano, Piscinola, Scampia.
6.3.2 beneficiari indiretti (soggetti favoriti dall’impatto del progetto sulla realtà
territoriale/area di intervento)
Beneficiari indiretti sono Scuole che potranno avvalersi del supporto per le biblioteche scolastiche
da parte dei formatori e volontari; docenti che potranno avvalersi di piani di studio individuali per
studenti che hanno particolari problematiche; cittadini in generale che possono accedere al
patrimonio Librario della Biblioteca.
6.4. Indicazione su altri attori e soggetti presenti ed operanti nel settore e sul territorio
L’VIII Municipalità si presenta rappresenta come una delle realtà di maggior rischio per i bambini
residenti. In virtù di ciò, esso è destinatario di una significativa mole di interventi gestiti dal Comune
e da Enti Privati in collaborazione con le associazioni e cooperative del terzo settore, che agiscono
sulle diverse forme di manifestazione del disagio minorile, cercando di avviare percorsi educativi e
di socializzazione costruttiva per i propri utenti.
Le attività svolte nella maggior parte dei casi, però, sono tese ad agire su dinamiche di disagio già
definite, per le quali l’accezione “rischio di devianza” risulta inadatta, essendo, nella maggior parte
dei casi, rivolte a bambini che già vivono condizioni di vero e proprio disagio sociale, economico,
culturale.
Tra le strutture più significative attive da diversi anni si distinguono le seguenti:
 Centro di Accoglienza: E’ un servizio rivolto ai bambini rintracciati sul territorio comunale
in momentaneo stato di abbandono, nonché i bambini (di età compresa fra i 12 e i 18 anni)
con sospensione o termine della pena detentiva provenienti dai Centri di Accoglienza del
Ministero di Giustizia. Il Centro si attiva per riaffidare il bambino/a agli esercenti la potestà
genitoriale e/o per la ricerca di un’idonea struttura di accoglienza residenziale.
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 Progetto tutoraggio: Servizio gestito dall’Associazione “Obiettivo Uomo”, destinato ai
bambini in forte condizione di disagio sociale e familiare. Prevede assistenza domiciliare,
accompagnamento, attività ludico-ricreative e sportive, sostegno psicologico e scolastico,
sostegno e promozione del ruolo genitoriale.
 Progetto Scuola in Ospedale: Il Progetto mira a garantire il diritto allo studio degli alunni
ospedalizzati e si realizza nei principali reparti pediatrici dove sono state avviate sezioni
scolastiche di ogni ordine e grado con la collaborazione di alcuni istituiti scolastici del
quartiere.
 Educativa territoriale: Servizio gestito, su quattro lotti di cui 2 a Scampia, dalle
Cooperative La Gioiosa in partenariato con l’Ass. Realtà Futura Arciragazzi (Piscinola e
Chiaiano), Obiettivo Uomo e Uomo e Il Legno (Scampia) che accoglie minori per lo più
segnalati dei Centri Servizi Sociali offrendo loro attività di laboratorio, sport, occasioni di
svago e animazione.
 La Città in Gioco – Ludoteca: Progetto, suddiviso in tre Lotti, che mira alla promozione
dei diritti dell’infanzia e in particolare il diritto al gioco, che prevede la costituzione di
Ludoteche di quartiere come centri di aggregazione per bambini da 5 a 12 anni, in un
contesto educativo veicolato dal gioco, inoltre si promuove il “diritto al gioco” e la cultura
ludica attraverso il lavoro con le scuole del territorio.
L’offerta dei servizi presentata appare parziale, dato che nella maggior parte dei casi a livello
concreto si tratta di interventi che vedono coinvolti essenzialmente i bambini in gravi condizioni di
disagio, segnalati dalle autorità o dai servizi sociali.
6.5 Soggetto attuatore ed eventuali partners
L’Arciragazzi è un’associazione nazionale educativa fondata nel 1981 con l'obiettivo di valorizzare
e consolidare il protagonismo sociale dei bambini, dei ragazzi e degli adolescenti attraverso azioni
di carattere essenzialmente educativo e formativo, di prevenzione e di intervento per
manifestazioni di disagio, con l’unico obiettivo di migliorare le loro condizioni di vita. Tale obiettivo
rappresenta il motore propulsivo del progetto L’Isola del Tesoro 2011, approvato e finanziato
dall’UNSC nel 2010; il progetto, promosso dall’ Associazione Realtà Futura Arciragazzi intende
concretizzare i suoi ideali operativi anche e soprattutto in contesti con difficili condizioni sociali ed
economiche, come quello in cui è attiva ormai da diversi anni, cioè il territorio di Chiaiano, quartiere
periferico a Nord di Napoli, che racchiude al suo interno tutte le contraddizioni tipiche del
capoluogo campano, con scenari di benessere che occupano la parte alta del quartiere che si
accompagnano a zone-ghetto poste nella parte bassa, ruotante intorno al centro storico, nel quale
la povertà, il degrado e l’abbandono sono dinamiche all’ordine del giorno.
Proprio in questo contesto, l’associazione “Realtà Futura” vuole promuovere il progetto di servizio
civile, per offrire un’ulteriore opportunità di crescita in particolar modo, ai bambini/e, ragazzi/e e a
tutti gli abitanti negli insediamenti di edilizia residenziale pubblica post-terremoto (Leggi 219/81 e
25/80), nati negli anni ’80 e comunemente denominati lotti, spesso collocati ai margini della vita del
quartiere, costituendo ancora oggi, piccoli ghetti, luoghi di solidarietà spezzate, nei quali spesso
essere bambini rappresenta più una sfida che un’opportunità.
L’azione di Arciragazzi Realtà Futura
In questo contesto vuole inserirsi l’azione dell’associazione “Realtà Futura”, che nel corso dei suoi
anni di attività ha tentato di creare uno spazio di socializzazione destinato ai bambini/e, ragazzi/e,
che potesse rappresentare per loro un’alternativa alla strada o alle mura di casa. In altri termini,
l’associazione agisce essenzialmente in chiave preventiva, ma cercando di coinvolgere il maggior
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
numero di bambini del quartiere che presentano difficoltà di socializzazione o apprendimento
offrendo loro un sostegno, per evitare che finiscano in circuiti di abbandono scolastico, devianza o
anche delinquenza , prodotti dall’ambiente che li circonda.
Nello specifico, l’Associazione offre percorsi di tutoraggio scolastico ai bambini con difficoltà di
apprendimento, svolgendo la propria attività essenzialmente di pomeriggio con un gruppo di
volontari (educatori ed operatori) che nel corso degli anni hanno seguito quasi 250 bambini/e di 713 anni, ragazzi/e dai 14-20 anni accompagnandoli nel loro percorso scolastico e di vita, cercando
di garantire sempre una maggiore continuità.
Il progetto di Servizio Civile promosso dall’Associazione nasce con l’idea di arricchire l’offerta dei
servizi nel settore della prevenzione dell’evasione scolastica, proseguendo il percorso intrapreso
nella creazione di uno spazio di socializzazione per i propri utenti, uno spazio fortemente
educativo. L’idea è quella di rafforzare la struttura di biblioteca, mettendo a disposizione dei
bambini seguiti, ma anche di quelli non direttamente legati all’Associazione, l’opportunità di
disporre di libri, di leggere, di conoscere e imparare quando e come vogliono. Il tutto ampliando il
territorio in cui si intende agire, dal singolo quartiere di Chiaiano a tutta l’VIII municipalità.
7) OBIETTIVI DEL PROGETTO:
Attraverso il progetto “L’Isola del Tesoro 2011” si intende sviluppare e promuovere occasioni di
incontro, socializzazione e crescita culturale per i minori residenti nell’VIII Municipalità, usando
come strumenti di aggregazione il libro e la lettura.
Quindi ci proponiamo di potenziare i servizi di tutoraggio scolastico già offerti dall’Associazione
Arciragazzi “Realtà futura” attraverso lo spazio di apprendimento e confronto, già realizzato nelle
precedenti annualità, cosi che i bambini/e e ragazzi/e possano recarsi liberamente e
autonomamente per consultare testi, leggere insieme, imparare avere un supporto idoneo alle loro
necessità di apprendimento, avvicinando anche attraverso la collaborazione con scuole e Centri
Servizi Sociali i ragazzi a rischio di evasione scolastica e di abbandono.
L’azione del progetto, dunque, seguirà due percorsi paralleli, uno nella logica della continuità con
l’agire associativo per quanto riguarda attività aggregative e di socializzazione, l’altro invece
relativo ad una progettualità già sperimentata per continuare ad offrire un servizio bibliotecario
regolare e continuo nel tempo. A livello concreto, dunque, si prevede il raggiungimento dei
seguenti obiettivi, correlati alle criticità indicate nel box 6:
7.1 Gli obiettivi di cambiamento generati dalle criticità e bisogni indicati nel 6.2:
CRITICITA’/BISOGNI
Criticità 1
Alta densità di popolazione giovane / carenza di
servizi adeguati per contrastare la dispersione
scolastica;
OBIETTIVI
Obiettivo 1.1
Potenziamento delle attività educative e
formative (tutoraggio scolastico e delle attività
laboratoriali) nelle scuole, utili ad arricchire
l’offerta formativa rivolta ai bambini e ai ragazzi
del territorio di riferimento e a contribuire alla
riduzione del fenomeno della dispersione
scolastica.
Destinatari: minori nella fascia d’età 6-14 anni;
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Criticità 2
Carenza di attività di promozione culturale
Obiettivo 2.1
Favorire la diffusione della lettura tra i minori del
territorio di riferimento, potenziando la biblioteca
realizzata nel centro dell’associazione e
proponendo attività che attraverso metodologie
ludiche facciano scoprire ai giovani il piacere
della lettura e l’utilità delle biblioteche.
Destinatari: minori nella fascia d’età 6-18 anni.
7.2 Gli obiettivi sopra indicati con gli indicatori del 6.2 alla conclusione del progetto
OBIETTIVO
Obiettivo 1.1
Potenziamento delle attività educative e
formative (tutoraggio scolastico e delle attività
laboratoriali) nelle scuole, utili ad arricchire
l’offerta formativa rivolta ai bambini e ai ragazzi
del territorio di riferimento e a contribuire alla
riduzione del fenomeno della dispersione
scolastica. Destinatari: minori nella fascia d’età 614 anni;
Obiettivo 2.1
Favorire la diffusione della lettura tra i minori del
territorio di riferimento, potenziando la biblioteca
realizzata nel centro dell’associazione e proponendo
attività che attraverso metodologie ludiche facciano
scoprire ai giovani il piacere della lettura e l’utilità
delle biblioteche. Destinatari: minori nella fascia d’età
6-18 anni.
INDICATORI
Indicatore 1.1.1.1
Numero di minori
tutoraggio scolastico
seguiti
nel
percorso
di
Indicatore 1.1.1.2
Numero di istituti scolastici coinvolti nelle attività di
animazione previste
Indicatore 2.1.1.1
Numero di istituti scolastici coinvolti nelle attività di
animazione e
nei laboratori artistico-didatti
inerenti alla lettura
Indicatore 2.1.1.2
Numero di testi per bambini del patrimonio librario
della biblioteca dell’associazione
Indicatore 2.1.1.3
Numero di scuole in cui vengono attivati laboratori
formativi per imparare a creare e gestire una
biblioteca
7.3 Il confronto fra situazione di partenza e obiettivi di arrivo
INDICATORI
Indicatore 1
Numero di minori seguiti nel percorso di tutoraggio scolastico
Indicatore 2
Numero di istituti scolastici coinvolti nelle attività di animazione previste
Indicatore 3
Numero di istituti scolastici coinvolti nelle attività di animazione e nei laboratori artisticodidatti inerenti alla lettura
Indicatore 4
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ex
ANTE
Ex
POST
120
140
4
8
4
6
8
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Numero di testi per bambini del patrimonio librario della biblioteca dell’associazione
Indicatore 5
Numero di scuole in cui vengono attivati laboratori formativi per imparare a creare e
gestire una biblioteca
1000
1200
0
2
7.4 Obiettivi rivolti ai volontari:
- formazione ai valori dell’impegno civico, della pace e della nonviolenza dando attuazione alle
linee guida della formazione generale al SCN (vedi box 33) e al Manifesto ASC 2007;
- apprendimento delle finalità, delle modalità e degli strumenti del lavoro di gruppo finalizzato alla
acquisizione di capacità pratiche e di lettura della realtà, capacità necessarie alla realizzazione
delle attività del progetto e successivamente all’inserimento attivo nel mondo del lavoro, a
cominciare dai soggetti no profit;
- fornire ai partecipanti strumenti idonei all’interpretazione dei fenomeni socio-culturali al fine di
costruire percorsi di cittadinanza attiva e responsabile;
- crescita individuale dei partecipanti con lo sviluppo di autostima e di capacità di confronto,
attraverso l’integrazione e l’interazione con la realtà territoriale.
- fornire ai volontari competenze operative di gestione di attività in ambito non-profit e di supporto
informatico;
- crescita individuale dei partecipanti attraverso lo sviluppo di una consapevole integrazione ed
interazione con il sistema sociale:
•
autostima,
•
capacità organizzativa,
•
capacità relazionali,
•
capacità di operare in gruppo,
•
confronto,
•
conoscenza approfondita delle realtà territoriali,
•
forme di auto imprenditorialità
La presenza di volontari in s.c. sarà fondamentale per il raggiungimento dei suddetti obiettivi,
perché essi rappresenteranno quel valore aggiunto in termini di idee e operatività necessario
all’associazione per proseguire e ampliare il percorso di promozione culturale e sociale insito
nello stesso progetto.
Realtà Futura offre loro la possibilità di vivere un anno importante in termini di crescita umana e
professionale, secondo un percorso che consentirà loro di arricchire le proprie competenze e
abilità. Nello specifico, si prevede di garantire loro:
-
Acquisizione di competenze di base sui processi di progettazione sociale partecipata.
Sperimentare metodologie quali la “Scala della Partecipazione” di R. Hart, attraverso laboratori
pratici e teorici.
l’acquisizione, attraverso adeguata formazione, di idonee tecniche e metodologie di gestione di
biblioteche, catalogazione e archiviazione dei beni librari, di interazione con l’utenza.
la possibilità di lavorare in un ambiente dinamico e propositivo con gli operatori e i volontari del
circolo.
l’acquisizione di tecniche di tutoraggio e sostegno scolastico per minori con difficoltà di
apprendimento.
L’acquisizione, attraverso adeguata formazione e le attività pratiche di “leggendo giocando”, di
tecniche di animazione, di affabulazione e gestione del gruppo.
La somministrazione di questionari e di test di autovalutazione, in itinere e a fine progetto, rileverà
indici di acquisizione delle competenze e di livello di soddisfazione e coinvolgimento dei volontari
partecipanti al progetto.
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9
Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
8 DESCRIZIONE DEL PROGETTO E TIPOLOGIA DELL’INTERVENTO CHE DEFINISCA IN
MODO PUNTUALE LE ATTIVITÀ PREVISTE DAL PROGETTO CON PARTICOLARE
RIFERIMENTO A QUELLE DEI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE NAZIONALE, NONCHÉ LE
RISORSE UMANE DAL PUNTO DI VISTA SIA QUALITATIVO CHE QUANTITATIVO:
8.1 Complesso delle attività previste per il raggiungimento degli obiettivi
Descrizione dell’ideazione e delle azioni precedenti l’avvio del progetto:
All’inizio del 2010 l’ente proponente ha valutato positivamente la possibilità di inserire le specificità
di un progetto di SCN nelle finalità e nelle modalità organizzative proprie, confermando le
intenzioni raccolte con l’approvazione del progetto partito nel gennaio 2011
In un secondo momento, tra settembre e novembre 2010, si è organizzata la fase di costruzione
del progetto e relativamente alle informazioni raccolte nel punto precedente, l'equipe progettuale si
è riunita per definire:
 una ricognizione sul territorio per registrare la situazione di partenza, utile a individuare i
punti critici e i bisogni emergenti
 gli obiettivi da raggiungere con tale progetto di SCN
 il numero dei ragazzi in SCN necessari per la tipologia di progetto (box 9).
 verificare se attuare o meno la somministrazione dei servizi (vitto/vitto-alloggio box 10/12)
 le risorse umane ed economiche da destinare (box 16/box 23)
 le azioni da intraprendere (box 8)
 le attività da sviluppare
 Il programma di formazione generale e specifica (box 29/34 – box 35/41)
 la metodologia di verifica (box 20)
 la definizione dell'equipe che insieme al progettista dovrà elaborare e seguire il progetto.
Alla luce dati e delle necessità di cui sopra si è stesa la bozza progettuale sulla scia delle attività
svolte dall’Ente, poiché si vuole dare continuità ad un percorso già avviato e ben collaudato. Il
progetto viene inviato ad Arci Servizio Civile Nazionale che lo inoltrerà entro i termini previsti
all'UNSC.
Azioni di supporto al progetto:
Le azioni di supporto al progetto prevedono i seguenti momenti:
a) ACCOGLIENZA E FORMAZIONE GENERALE
Durante il primo mese, i volontari del servizio civile nazionale entreranno in contatto con la realtà
organizzativa dell’ente in cui svolgeranno le loro attività.
In particolare, il personale dell’Ente attuatore illustra ai volontari i luoghi, gli uffici e gli eventuali
laboratori educativi presenti, nonché il piano di organizzazione dei ruoli professionali. Lo scopo,
chiaramente, è garantire massima ospitalità a coloro che si apprestano a dedicare un anno della
loro vita al volontariato. Non solo, tale presentazione, è altresì utile affinché i ragazzi possano
conoscere le iniziative formative che l’ente ha promosso in passato, ed indirizzarsi ad operare per
il presente ed il futuro. Inoltre viene fornita la formazione generale, in modo tale da poter
cominciare ad operare coerentemente secondo i principi del Servizio Civile Nazionale. La
formazione generale sarà realizzata entro i primi 5 mesi di servizio dei volontari; i suoi contenuti
sono riportati nello specifico Box 34.
b) FORMAZIONE SPECIFICA
La formazione specifica è un momento di fondamentale importanza per la preparazione dei
volontari alle attività progettuali. L’obiettivo è difatti quello di sensibilizzare i volontari, trasferirgli le
conoscenze inerenti al settore di intervento, ai contenuti e alle modalità di svolgimento degli
interventi del progetto di SCN. I volontari hanno così la possibilità di studiare i vari contesti
operativi, apprendere le tecniche e le metodologie proprie dell’Ente attuatore, imparare ad
utilizzare i software e le attrezzature necessarie, visionare tutto il materiale didattico. I contenuti e
le modalità della formazione specifica sono riportati nei box 40, 41 e 42.
c) MONITORAGGIO E VERIFICA FINALE
Per valutare il percorso effettuato sono previsti momenti di verifica in itinere e alla conclusione del
progetto. Ciò avverrà mediante l’utilizzo di schede, questionari e colloqui. Si effettuerà così una
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10
Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
costante verifica del grado di soddisfazione dei volontari in SCN, delle abilità e competenze
acquisite durante e alla fine dell’espletamento delle attività previste dal progetto.
Azioni specifiche del Progetto
Lo svolgimento del progetto prevede numerose attività, che per facilitare la lettura, vengono
elencate separatamente, ma che in realtà si svolgeranno contemporaneamente e sono fortemente
correlate fra loro.
Obiettivo 1.1 Potenziamento delle attività educative e formative (tutoraggio scolastico e delle
attività laboratoriali) nelle scuole, utili ad arricchire l’offerta formativa rivolta ai bambini e ai ragazzi
del territorio di riferimento e a contribuire alla riduzione del fenomeno della dispersione scolastica.
Azione 1.1.1 Tutoraggio scolastico
Attività 1.1.1.1
Attraverso la collaborazione con le Scuole del territorio, i Centri Servizi Sociali e le iniziative
promosse dall’Associazione, alle attività del Centro si avvierà l’attività di tutoraggio prevista.
L’associazione Realtà Futura offre infatti percorsi di tutoraggio scolastico ai minori con difficoltà di
apprendimento o che necessitano di un sostegno allo studio mancando nel tessuto familiare gli
strumenti adatti.
Le attività sono svolte di pomeriggio, dalle 15.30 alle 17.30 con la partecipazione di tre operatori
che aiutano i bambini nello svolgimento delle attività assegnate a scuola e nella realizzazione di
esercitazioni specifiche per il recupero di particolari lacune. I volontari in SCN nei primi due mesi di
lavoro parteciperanno alle attività affiancando gli operatori nella realizzazione degli interventi.
Successivamente essi, con la supervisione dell’olp, gestiranno autonomamente i minori loro
affidati, in modo da rendere possibile l’ampliamento dell’utenza previsto.
Nella gestione di tali interventi viene seguita una precisa metodologia fondata su 4 criteri operativi
centrali:
 Comunicazione e informazione
 Ludicità
 Partecipazione
 Monitoraggio
Nello specifico, presso la struttura dell’associazione, saranno pianificati, insieme con gli utenti e
con il coordinamento degli insegnanti, percorsi specifici per l’assistenza allo studio , cercando di
aiutare i ragazzi segnalati dalle scuole del territorio o dai servizi sociali, favorendo il reinserimento
nelle attività didattiche e il recupero di ragazzi a rischio di evasione scolastica. I Percorsi di studio
potranno riguardare anche singole materie e l’intervento sarà sempre coordinato con gli
insegnanti, qualora questi lo riterranno opportuno, o su richiesta dei Centri Servizi Sociali. Agli
operatori e ai volontari in SCN, l’associazione potrà affiancare personale qualificato per l’intervento
in casi che mostrano particolari esigenze.
Azione 1.1.2 Promozione culturale
Attività 1.1.2.1
Per rafforzare maggiormente l’azione di tutoraggio, oltre al supporto nell’attività scolastica, saranno
rivolte ai minori del territorio iniziative extra-scolastiche. Si organizzeranno, difatti, degli incontri
culturali (letture di testi, cineforum, eventi musicali con conseguenti dibattiti) cercando di porre
l’accento sull’importanza dell’accrescimento della propria cultura personale soprattutto attraverso
l’istruzione pubblica, strumento basilare di formazione.
Obiettivo 2.1 Favorire la diffusione della lettura tra i minori del territorio di riferimento, potenziando
la biblioteca realizzata nel centro dell’associazione e proponendo attività che attraverso
metodologie ludiche facciano scoprire ai giovani il piacere della lettura e l’utilità delle biblioteche.
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11
Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
Azione 2.1.1 Realizzazione dei laboratori
Attività 1.2.1.1
A partire dal III mese di progetto si attuerà la realizzazione di Laboratori presso le Scuole e la
realizzazione di Eventi Aggregativi e Culturali da realizzarsi sul territorio della VIII^ Municipalità.
Tali attività di laboratorio riguarderanno anche percorsi di animazione alla lettura quali utilizzo delle
“Carte di Propp”, costruzione di libri attraverso materiali riciclati, riscrittura e reinterpretazione di
favole, rappresentazioni teatrali di storie e favole, ecc.. Lo sviluppo di tale percorso proseguirà
durante tutto il Progetto e verrà costantemente monitorato e verificato con incontri a cadenza
settimanale con la supervisione degli operatori e formatori dell’Associazione.
Nello specifico il laboratorio “Leggendo giocando” offrirà agli alunni delle scuole aderenti una
diversa occasione di avvicinamento alla lettura, attraverso l’utilizzo di tecniche e metodologie
tipiche dell’animazione, in un contesto educativo non formale. Saranno infatti concordati in sintonia
con i dirigenti scolastici calendari di incontri dove i volontari proporranno alle classi laboratori
ludico-didattici basati sulla lettura di testi e successiva elaborazione attraverso attività quali la
manipolazione, la riscrittura, l’elaborazione fantastica (Carte di Propp, marionette, riscrittura di
favola). Gli incontri saranno suddivisi in tre fasi: una prima fase di presentazione in cui, attraverso
giochi di conoscenza, contatto e di fiducia. si cercherà di creare un ambiente stimolante, divertente
e fiducioso tra gli alunni, gli operatori e i volontari in SCN; la seconda fase sarà dedicata al
laboratorio vero e proprio mentre la terza fase servirà come momento di verifica e valutazione
rispetto all’attività e all’esperienza vissuta sia per gli alunni che per i volontari.
Azione 2.1.2 Gestione dello spazio Biblioteca
Attività 2.1.2.1
Si provvederà alla gestione e sistemazione della biblioteca in dotazione dell’associazione.
La Biblioteca è ubicata nel locale dell’associazione Realtà Futura (90 mq.), ma alcune attività
potranno occasionalmente svolgersi presso i locali messi a disposizione dalla Scuola 79° C.D.
“Nazareth” plesso di “S. Croce”.
Le stanze saranno così utilizzate:
- La stanza d’accesso sarà utilizzata come segreteria dove verranno gestiti, con l’utilizzo di un
computer archivi, schedari, registri e tutto ciò che riguarderà l’amministrazione della biblioteca.
- Una seconda stanza sarà attrezzata con scaffalature di vari modelli che conterranno libri per
ragazzi di diverse tipologie: favole, romanzi, racconti illustrati, fumetti, libri scolastici
propedeutici allo studio (atlanti, enciclopedie, dizionari, etc.), libri inerenti la storia, l’urbanistica
e le origini del quartiere di Chiaiano. Tutto il materiale potrà essere consultato e richiesto in
prestito dai ragazzi.
- L’ultima stanza sarà adibita a sala lettura con tavoli, sedie, tappeti e cuscini, in un’atmosfera
rilassante che aiuterà a stimolare la fantasia e l’immaginazione
Azione 2.1.3 Incremento del patrimonio librario
Attività 2.1.3.1
Al fine di raccogliere materiali e libri per l’ampliamento della biblioteca, saranno svolte le seguenti
attività:
Verrà creata una casella di posta elettronica specifica del progetto di biblioteca dalla quale
invieranno inviti ai diversi contatti del settore, precedentemente riconosciuti quali possibili portatori
d’interesse del progetto (Stakeholder),
Saranno organizzate specifiche manifestazioni ed iniziative autonome, nell’ambito territoriale di
riferimento, rivolte alla collettività tutta, intitolate “Dona Un Libro…Per L’Isola del Tesoro”.
Durante tutto il periodo del progetto, all’interno della stessa biblioteca si avvierà un’opera di
sensibilizzazione degli stessi utenti verso l’importanza dell’aumento del patrimonio librario come
miglioramento della qualità e della quantità del servizio reso loro.
Inoltre saranno consolidati e ampliati i rapporti con le case editrici che hanno già donato o che
verranno contattate per la donazione di Libri ed materiali didattici.
Azione 2.1.4 Conoscenza e gestione di sistemi e servizi bibliotecari
Attività 2.1.4.1
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12
Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
Saranno organizzati presso le Scuole Superiori laboratori formativi per imparare a creare e gestire
una biblioteca. In questo modo verrano forniti agli studenti dai 14 ai 18 anni gli strumenti di base
per catalogare libri, chiedere donazioni, gestire il funzionamento di una biblioteca, organizzare gli
spazi, cosi da favorire la costituzione e la gestione da parte dei ragazzi stessi delle biblioteche
Scolastiche. Saranno i volontari coordinati dagli operatori dell’Associazione a trasferire ai ragazzi
le competenze necessarie favorendo sempre la partecipazione attiva, cosi che in ogni Scuola si
possa realizzare una biblioteca su misura , utilizzando la creatività , analizzando le peculiarità di
ogni istituto e l’impegno degli studenti interessati.
La presenza di volontari in s.c. sarà fondamentale per il raggiungimento dei suddetti obiettivi,
perché essi rappresenteranno quel valore aggiunto in termini di idee e operatività necessario
all’associazione per proseguire e ampliare il percorso di promozione culturale e sociale insito
nello stesso progetto.
Realtà Futura offre loro la possibilità di vivere un anno importante in termini di crescita umana e
professionale, secondo un percorso che consentirà loro di arricchire le proprie competenze e
abilità. Nello specifico, si prevede di garantire loro:
-
Acquisizione di competenze di base sui processi di progettazione sociale partecipata.
Sperimentare metodologie quali la “Scala della Partecipazione” di R. Hart, attraverso laboratori
pratici e teorici.
l’acquisizione, attraverso adeguata formazione, di idonee tecniche e metodologie di gestione di
biblioteche, catalogazione e archiviazione dei beni librari, di interazione con l’utenza.
la possibilità di lavorare in un ambiente dinamico e propositivo con gli operatori e i volontari del
circolo.
l’acquisizione di tecniche di tutoraggio e sostegno scolastico per minori con difficoltà di
apprendimento.
L’acquisizione, attraverso adeguata formazione e le attività pratiche di “leggendo giocando”, di
tecniche di animazione, di affabulazione e gestione del gruppo.
La somministrazione di questionari e di test di autovalutazione, in itinere e a fine progetto, rileverà
indici di acquisizione delle competenze e di livello di soddisfazione e coinvolgimento dei volontari
partecipanti al progetto.
Cronogramma
mesi 0
Azioni
Ideazione sviluppo e avvio
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x
Obiettivo 1.1
Azione 1.1.1 Tutoraggio scolastico
Attività 1.1.1.1
Azione 1.1.2 Promozione culturale
Attività 1.1.2.1
Obiettivo 2.1
Azione 2.1.1 Realizzazione dei laboratori
Attività 2.1.1.1
Azione 2.1.2 Gestione dello spazio Biblioteca
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x
x
X
x
x
X
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
Attività 2.1.2.1
Azione 2.1.3 Incremento del patrimonio librario
Attività 2.1.3.1
Azione 2.1.4. Conoscenza e gestione di
sistemi e servizi bibliotecari
Attività 2.1.4.1
Formazione Specifica
X
Azioni trasversali per il SCN
Accoglienza dei volontari in SCN
X
Formazione Generale
X
Informazione e sensibilizzazione
Inserimento dei volontari in SCN
Monitoraggio
X
x
Azioni trasversali:
Durante tutto il periodo di servizio civile, dalla formazione generale, (box 29/34) a quella specifica,
(box 35/41), al monitoraggio (box 21 e 42), verranno inserite anche altre attività che permetteranno
ai partecipanti al progetto di sviluppare le competenze poi certificate attraverso l’Ente ASVI (box
28). I volontari del SCN saranno altresi coinvolti nelle azioni di diffusione e sensibilizzazione
previste dal progetto (box 17). Il complesso di tutte le attività previste dal progetto aiuteranno infine
i giovani a realizzare la finalità di “contribuire alla formazione civica, sociale, culturale e
professionale dei giovani” indicata all’articolo 1 della legge 64/2001 che ha istituito il Servizio Civile
Nazionale.
8.2 Risorse umane complessive necessarie per l’espletamento delle attività previste, con la
specifica delle professionalità impegnate e la loro attinenza con le predette attività
Attività del
progetto
Attività 1.1.1.1
Attività 1.1.1.1
Attività 1.1.2.1
Attività 2.1.1.1
Attività 2.1.2.1
Attività 2.1.3.1
Attività 2.1.4.1
Attività 1.1.1.1
Attività 1.1.2.1
Attività 2.1.1.1
Attività 1.1.1.1
Attività 1.1.2.1
Attività 2.1.1.1
Attività 2.1.2.1
Attività 2.1.3.1
Attività 2.1.4.1
Attività 2.1.2.1
Attività 2.1.4.1
Professionalità
Ruolo nell’attività
Numero
Psicologo
fornirà strumenti di supporto per facilitare l’approccio
con gli utenti
1
Sociologo
fornirà supporto nello svolgimento delle attività previste
dal progetto in relazione alle caratteristiche peculiari del
territorio su cui si agisce
1
Educatori
Coordineranno le attività di tutoraggio scolastico ed a
quelle extrascolastiche
2
Animatori
Coordineranno le attività laboratoriali
2
Operatori del
circolo
Collaboreranno alla realizzazione delle attività di
tutoraggio scolastico, le attività extrascolastiche, i
laboratori, la gestione della biblioteca e la campagna di
incremento del patrimonio librario della biblioteca.
15
Bibliotecario
Si occuperà della gestione della biblioteca. Inoltre fornirà
ai volontari le competenze necessarie per la gestione di
1
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14
Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
una biblioteca, una formazione sociale, culturale e
adeguata, per garantire loro il miglior inserimento e
coinvolgimento nelle attività.
8.3 Ruolo ed attività previste per i volontari nell’ambito del progetto
In relazione alle azioni descritte nel precedente punto 8.1 i volontari in SCN saranno impegnati
nelle seguenti attività con il ruolo descritto:
Azioni
Azione
1.1.1
Attivita’
Ruolo
Attività I volontari accoglieranno i ragazzi segnalati dalle scuole e dai Centri Servizi Sociali del
1.1.1.1 territorio per assisterli nelle ore pomeridiane nello svolgimento dei compiti per singole
materie e nello studio in generale. Nei primi due mesi di lavoro parteciperanno alle
attività affiancando gli operatori nella realizzazione degli interventi. Successivamente
essi, acquisite le conoscenze e la pratica necessarie, con la supervisione dell’olp,
gestiranno autonomamente i minori loro affidati, in modo da rendere possibile
l’ampliamento dell’utenza previsto. I volontari, previo consenso dei genitori dei ragazzi
coinvolti, potranno concordare con gli insegnanti e assistenti sociali, piani di studio
individuali o specifiche metodologie di intervento che saranno eventualmente coordinate
con gli operatori qualificati dell’Associazione.
Azione
1.2.1
Attività
1.2.1.1
Compito dei volontari sarà l’organizzazione, a scadenza mensile, di piccoli eventi come
letture di testi, cineforum, eventi musicali, incontri tra giovani, dibattiti su temi scelti dai
ragazzi, ecc. Lo scopo è di mostrare ai giovani del territorio l’importanza della cultura
per la formazione e per la crescita personale. Quindi i volontari dovranno selezionare il
materiale da utilizzare con particolare cura, scegliendo gli argomenti da trattare
ponendo l’attenzione agli interessi dei ragazzi e al territorio di riferimento.
Importante sarà anche la scelta della metodologia da utilizzare per affrontare i temi
scelti preferendo forme di espressione semplici e accattivanti per i ragazzi, sfruttando
possibilmente strumenti multimediali.
Azione
2.1.1
Attività
2.1.1.1
Compito dei volontari sarà, a partire dal III mese di progetto, l’organizzazione e la
calendarizzazione, insieme con le scuole della VIII municipalià, delle attività laboratoriali
dirette ai minori. Essi inoltre supporteranno gli operatori nell’attuazione delle stesse. I
volontari, infatti, acquisiranno alcuni elementi di base per l’animazione e potranno
predisporre dei laboratori che abbiano come filo conduttore la lettura e i libri, per
invogliare i ragazzi e riavvicinarli al mondo della lettura. Nelle precedenti Annualità del
progetto “L’Isola del Tesoro” è gia stato realizzata l’iniziativa “Leggendo… Giocando”, i
volontari potranno utilizzare tale esperienza e, utilizzando la propria fantasia e le proprie
competenze, arricchire i laboratori esistenti e creare nuove attività , sempre utilizzando
un approccio ludico alla lettura.
Azione
2.1.2
Attività
2.1.2.1
I volontari collaboreranno alla sistemazione della biblioteca in dotazione
dell’associazione, disponendo il materiale in base ai criteri esplicati nel box 8.1, piano di
attuazione 2.2
Azione
2.1.3
Attività
1.1.1.1
Due volontari gestiranno l’indirizzo telematico specifico della biblioteca e si
informeranno sulle varie iniziative a carattere locale, nazionale ed internazionale volte
alla diffusione e alla promozione della lettura.
Ad un terzo volontario verrà affidato il compito di coordinare le varie fasi di attuazione
delle iniziative promosse, a carattere nazionale e regionale, dall’Associazione
nell’ambito della rete Arciragazzi.
Durante tali manifestazioni i volontari allestiranno stand forniti di materiale promozionale
precedentemente elaborato dai volontari stessi studiando contenuti e forme adatte ai
possibili target. Un quarto volontario sarà, infine, responsabile per relazioni con il
pubblico: dovrà interagire con i vari enti pubblici e coinvolgere bambini\e, ragazzi\e e gli
adolescenti dell’Associazione e del quartiere in genere, a sostenere le finalità
dell’evento “Dona Un Libro…Per L’Isola Del Tesoro”.
Azione
2.1.4
Attività
1.1.1.1
I volontari contatteranno le scuole superiori del territorio e, in accordo con i docenti,
predisporranno il calendario dei corsi previsti. In occasione degli incontri, inoltre,
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15
Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
supporteranno gli operatori nelle attività.
 I volontari saranno chiamati, inoltre, a partecipare con banchetti e stand agli
eventi ai quali l’associazione prenderà parte, a carattere nazionale in qualità di
circolo territoriale Arciragazzi (Campeggio Nazionale, Assemblea delle Basi,
Giornata dei Diritti dell’Infanzia, Giornata del Diritto al Gioco) e a carattere
locale nell’ambito delle iniziative promosse dall’amministrazione Comunale,
Provinciale e Regionale
→ Le attività previste all’esterno della sede di attuazione sono funzionali al
raggiungimento degli obiettivi e circoscritte a brevi archi temporali.
Infine i volontari selezionati per questo progetto parteciperanno attivamente alla presa di coscienza
delle competenze che acquisiscono nei campi di cittadinanza attiva e di lavoro di gruppo,
finalizzato a realizzare gli obiettivi di cui al box 7 attraverso specifiche attività individuali e collettive.
In particolare questa loro partecipazione è funzionale alla realizzazione dell’obiettivo indicato al
box 7, sezione “obiettivi dei volontari” che viene qui riportato:
- formazione ai valori dell’impegno civico, della pace e della nonviolenza dando attuazione alle
linee guida della formazione generale al SCN e al Manifesto ASC 2007;
- apprendimento delle modalità e degli strumenti del lavoro di gruppo finalizzato alla acquisizione di
capacità pratiche e di lettura della realtà, capacità necessarie alla realizzazione delle attività del
progetto e successivamente all’inserimento attivo nel mondo del lavoro;
- partecipazione alle attività di promozione e sensibilizzazione al servizio civile nazionale di cui al
successivo box 17.
9) NUMERO DEI VOLONTARI DA IMPIEGARE NEL PROGETTO:6
10) NUMERO POSTI CON VITTO E ALLOGGIO:0
11) NUMERO POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO:6
12) NUMERO POSTI CON SOLO VITTO:0
13) NUMERO ORE DI SERVIZIO SETTIMANALI DEI VOLONTARI, OVVERO MONTE ORE
ANNUO: 1400
14) GIORNI DI SERVIZIO A SETTIMANA DEI VOLONTARI (MINIMO 5, MASSIMO 6): 5
15) EVENTUALI PARTICOLARI OBBLIGHI DEI VOLONTARI DURANTE IL PERIODO DI
SERVIZIO:
Le giornate di formazione potrebbero essere svolte anche nella giornate del sabato.
I volontari in servizio civile seguiranno turnazioni di lavoro pomeridiani e/o mattutine, a seconda del
calendario che sarà redatto in collaborazione con l’olp e gli altri soci coinvolti nella attività.
I volontari inoltre forniranno supporto ad attività esterne occasionali, nello specifico alle attività
Associative promosse da Arciragazzi Nazionale (come meglio descritto nel box 8.3).
CARATTERISTICHE ORGANIZZATIVE
16) SEDE/I DI ATTUAZIONE DEL PROGETTO, OPERATORI LOCALI DI PROGETTO E
RESPONSABILI LOCALI DI ENTE ACCREDITATO:
Allegato 01
17) EVENTUALI ATTIVITÀ DI PROMOZIONE E SENSIBILIZZAZIONE DEL SERVIZIO CIVILE
NAZIONALE:
Complessivamente, le/i volontarie/i del SCN saranno impegnati nelle azioni di diffusione del
Servizio Civile per un minimo di 25 ore ciascuno, come di seguito articolato.
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16
Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
I volontari del SCN partecipanti al progetto, nell’ambito del monte ore annuo, saranno direttamente
coinvolti nelle attività di promozione e sensibilizzazione del servizio civile nazionale che l’Ente
intende attuare almeno tramite incontri presso:
- associazioni, precipuamente giovanili con cui la sede Arci Servizio Civile locale organizza
attività di informazione e promozione
- luoghi, formali ed informali, di incontro per i giovani (scuole, università, centri aggregativi,
etc.) con cui la sede di attuazione intrattiene rapporti nell’ambito della propria attività
istituzionale.
Verranno programmati un minimo di 3 incontri di 3 ore cadauno, durante i quali i volontari in SCN
potranno fornire informazioni sul Servizio Civile Nazionale, grazie alle conoscenze acquisite
durante la formazione generale.
Inoltre un giorno al mese, nei 6 mesi centrali del progetto, presso la sede di attuazione o presso la
sede locale di Arci Servizio Civile, i volontari in SCN saranno direttamente coinvolti nell’attività
degli sportelli informativi sul servizio civile, propri delle nostre associazioni Arci Servizio Civile, che
da anni forniscono informazioni e promuovono il SCN nel territorio, per complessive 16 ore.
Le azioni sopra descritte tendono a collegare il progetto stesso alla comunità locale dove i volontari
del SCN prestano servizio, portando alla luce (tramite la loro testimonianza diretta) le positive
ricadute del progetto nel contesto in cui esso interviene.
L’azione informativa, di promozione e sensibilizzazione viene intesa quale attività continuativa che
tende a coinvolgere attivamente i volontari in SCN e si esplica in 3 differenti fasi:
- informazione sulle opportunità di servizio civile (da effettuare ex ante, precipuamente nel
periodo di vigenza del bando tramite le sotto indicate modalità di comunicazione sociale)
- sensibilizzazione alla pratica del SCN (effettuata in itinere, con i succitati interventi presso i
“luoghi aggregativi” e coinvolgendo in modo attivo i giovani tramite le associazioni suddette)
- diffusione dei risultati del progetto (da effettuare ex post, anche grazie alla partecipazione
dei giovani in SCN alle attività promozionali dell’associazione)
Comunicazione sociale: il testo del progetto e le modalità di partecipazione verranno pubblicati sul
sito internet dell’ente per l’intera durata del bando (www.arciserviziocivile.it). Verrà diffuso
materiale informativo preso le sedi di attuazione di Arci Servizio Civile interessate, con particolare
attenzione agli sportelli informativi che le nostre sedi di assegnazione organizzano nel proprio
territorio. La sede locale di Arci Servizio Civile curerà la possibile diffusione del progetto sui media
locali, regionali e nazionali presenti nel proprio territorio.
18) CRITERI E MODALITÀ DI SELEZIONE DEI VOLONTARI:
Ricorso a sistema selezione depositato presso l’Unsc descritto nel modello:
- Mod. S/REC/SEL: Sistema di Reclutamento e Selezione
19) RICORSO A SISTEMI DI SELEZIONE VERIFICATI IN SEDE DI ACCREDITAMENTO
(EVENTUALE INDICAZIONE DELL’ENTE DI 1^ CLASSE DAL QUALE È STATO ACQUISITO IL
SERVIZIO):
Si
20) PIANO DI MONITORAGGIO INTERNO PER LA VALUTAZIONE DELL’ANDAMENTO DELLE
ATTIVITÀ DEL PROGETTO:
Ricorso al sistema di monitoraggio e valutazione, depositato presso l’Unsc descritto nel modello:
Mod. S/MON: Sistema di monitoraggio e valutazione
21) RICORSO A SISTEMI DI MONITORAGGIO VERIFICATI IN SEDE DI ACCREDITAMENTO
(EVENTUALE INDICAZIONE DELL’ENTE DI 1^ CLASSE DAL QUALE È STATO ACQUISITO IL
SERVIZIO):
Si
22) EVENTUALI REQUISITI RICHIESTI AI CANDITATI PER LA PARTECIPAZIONE AL
PROGETTO OLTRE QUELLI RICHIESTI DALLA LEGGE 6 MARZO 2001, N. 64:
I candidati dovranno predisporre, come indicato negli allegati alla domanda di partecipazione, il
proprio curriculum vitae, con formati standardizzati tipo Modello europeo di Curriculum Vitae,
Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC)
17
Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
evidenziando in esso eventuali pregresse esperienze nel settore.
(http://europass.cedefop.europa.eu)
23) EVENTUALI RISORSE FINANZIARIE AGGIUNTIVE DESTINATE IN MODO SPECIFICO
ALLA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO:
-
Personale specifico coinvolto nel progetto e
non attinente all’accreditamento (box 8.2)
Sedi ed attrezzature specifiche (box 25)
Utenze dedicate
Materiali informativi
Pubblicizzazione SCN (box 17)
Formazione specifica-Docenti
Formazione specifica-Materiali
Spese viaggio
Materiale di consumo finalizzati al progetto
Altro scaffali,librerie
Video proiettore
TOTALE
€0
€ 2000
€ 1500
€ 500
€ 400
€ 300
€ 300
€ 300
€ 1800
€ 1400
€ 8500
24) EVENTUALI RETI A SOSTEGNO DEL PROGETTO (COPROMOTORI E/O PARTNERS):
Nominativo Copromotori e/o
Partner
Tipologia
Attività Sostenute
(no profit, profit, università)
(in riferimento al punto 8.1)
25) RISORSE TECNICHE E STRUMENTALI NECESSARIE PER L’ATTUAZIONE DEL
PROGETTO:
I volontari in SCN saranno integrati nei processi della quotidiana attività istituzionale dell’ente, ed
avranno a disposizione tutti gli impianti tecnologici e logistici presenti nelle sedi di attuazione. In
coerenza con gli obiettivi (box 7) e le modalità di attuazione (box 8) del progetto, si indicano di
seguito le risorse tecniche e strumentali ritenute necessarie ed adeguate per l’attuazione del
progetto e fornite dal soggetto attuatore:
Obiettivo 1.1:
Azione 1.1.1: tutoraggio scolastico
Risorsa
60 libri di testo scolastici
Adeguatezza con gli obiettivi in quanto finalizzata
a:
a mettere a disposizione tutto l’occorrente per lo
studio
tutto ciò che occorre per la distribuzione di materiale
informativo per la promozione culturale;
Attività di tutoraggio scolastico
10 tavoli + 40 sedie
Attività di tutoraggio scolastico
1 lavagna
Attività di tutoraggio scolastico
Materiale di consumo(matite, pennarelli, penne,
risme di carta, gessi per lavagna)
Materiali informativi
Azione 1.1.2: promozione culturale
Risorsa
Adeguatezza con gli obiettivi in quanto finalizzata
a:
Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC)
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
Materiale di consumo (matite, penne, pennarelli,
risme di carta)
1 Video proiettore
50 dvd
10 tavoli + 40 sedie
Obiettivo 2.1
Azione 2.1.1: realizzazione dei laboratori
Risorsa
Carte di Propp
Materiale di consumo (matite, penne,
pennarelli, risme di carta)
materiali riciclati
Teatrino di cartapesta e marionette
Materiali di facile consumo da utilizzare per i
laboratori scolastici.
Proiezione di filmati e altro materiale video per la
realizzazione di eventi di promozione.
Proiettare film, cortometraggi o cartoni animati in linea
con le finalità di crescita culturale
Consultazione dei testi presenti in biblioteca
Adeguatezza con gli obiettivi in quanto finalizzata a:
Fase del laboratorio “leggendo giocando” basata
sull’elaborazione fantastica.;
Materiali di facile consumo da utilizzare per i laboratori
scolastici.
costruzione di libri
Fase del laboratorio “leggendo giocando” basata
sull’elaborazione fantastica.
Azione 2.1.2: gestione dello spazio biblioteca
Risorsa
Adeguatezza con gli obiettivi in quanto finalizzata a:
Scaffali
utilizzo di scaffali per la predisposizione dello spazio biblioteca;
1 computer
Gestione e amministrazione della biblioteca;
1 schedario
Gestione e amministrazione della biblioteca;
3 registri
Gestione e amministrazione della biblioteca;
1000 libri per ragazzi di Fornire ai giovani libri di cui fruire gratuitamente.
diverse tipologie
10 tavoli + 40 sedie + 3 Consultazione dei libri presenti in biblioteca
tappeti + 10 cuscini
Azione 2.1.3: incremento del patrimonio librario
Risorsa
Adeguatezza con gli obiettivi in quanto finalizzata a:
Casella di posta
Contattare possibili stakeholders del progetto
elettronica dedicata
1 computer, 1 telefono, Organizzazione della manifestazione “dona un libro…per l’Isola del Tesoro”, e
1 fax
contattare case editrici al fine di ricevere in dono ulteriore materiale didattico o
libri per ragazzi.
Azione 2.1.4: conoscenza e gestione di sistemi e servizi bibliotecari
Risorsa
Adeguatezza con gli obiettivi in quanto finalizzata a:
1 computer, 1 telefono, Organizzazione presso Scuole Superiori dei laboratori formativi per imparare a
1 fax
creare e gestire una biblioteca.
CARATTERISTICHE DELLE CONOSCENZE ACQUISIBILI
26) EVENTUALI CREDITI FORMATIVI RICONOSCIUTI:
//
27) EVENTUALI TIROCINI RICONOSCIUTI:
//
28) COMPETENZE E PROFESSIONALITÀ ACQUISIBILI DAI VOLONTARI DURANTE
L’ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO, CERTIFICABILI E VALIDI AI FINI DEL CURRICULUM
VITAE:
La certificazione delle competenze per i giovani partecipanti al progetto verrà rilasciata, su
richiesta degli interessati, da ASVI - School for Management S.r.l. (P. Iva 10587661009)
Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC)
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
FORMAZIONE GENERALE DEI VOLONTARI
29) SEDE DI REALIZZAZIONE:
La formazione generale dei volontari viene effettuata direttamente da Arci Servizio Civile
Nazionale, attraverso il proprio staff nazionale di formazione, con svolgimento nel territorio di
realizzazione del progetto.
30) MODALITÀ DI ATTUAZIONE:
In proprio presso l’ente con formatori dello staff nazionale con mobilità sull’intero territorio
nazionale con esperienza pluriennale dichiarata all’atto dell’accreditamento attraverso i modelli:
- Mod. FORM
- Mod. S/FORM
31) RICORSO A SISTEMI DI FORMAZIONE VERIFICATI IN SEDE DI ACCREDITAMENTO ED
EVENTUALE INDICAZIONE DELL’ENTE DI 1^ CLASSE DAL QUALE È STATO ACQUISITO IL
SERVIZIO:
Si
32) TECNICHE E METODOLOGIE DI REALIZZAZIONE PREVISTE:
I corsi di formazione tenuti dalla nostra associazione prevedono:
- lezioni frontali, letture, proiezione video e schede informative;
- formazione a distanza
- dinamiche non formali: incontri interattivi con coinvolgimento diretto dei partecipanti, training,
giochi di ruolo, di cooperazione e di simulazione, giochi di conoscenza e di valutazione.
La metodologia didattica utilizzata è sempre finalizzata al coinvolgimento attivo dei partecipanti
attraverso l’utilizzazione di tecniche di simulazione comportamentale.
33) CONTENUTI DELLA FORMAZIONE:
La formazione dei volontari ha come obiettivi il raggiungimento delle finalità di cui all’art. 1 della
legge 64/2001: la formazione civica, sociale culturale e professionale dei volontari. Essa intende
fornire ai partecipanti strumenti idonei all’ interpretazione dei fenomeni storici e sociali al fine di
costruire percorsi di cittadinanza attiva e responsabile. Attraverso i corsi di formazione si intende
altresì fornire ai volontari competenze operative di gestione di attività in ambito no-profit.
I contenuti della formazione generale, in coerenza con le “Linee guida per la formazione generale
dei giovani in servizio civile nazionale”, (determina Direttore UNSC del 4 aprile 2006) prevedono:
Identità e finalità del SCN
- la storia dell’obiezione di coscienza;
- dal servizio civile alternativo al servizio militare al SCN;
- identità del SCN.
SCN e promozione della Pace
- la nozione di difesa della Patria secondo la nostra Costituzione e la giurisprudenza costituzionale
in materia di difesa della Patria e di SCN;
- la difesa civile non armata e nonviolenta;
- mediazione e gestione nonviolenta dei conflitti;
- la nonviolenza;
- l’educazione alla pace.
La solidarietà e le forme di cittadinanza
- il SCN, terzo settore e sussidiarietà;
- il volontariato e l’associazionismo;
- democrazia possibile e partecipata;
- disagio e diversità;
- meccanismi di marginalizzazione e identità attribuite.
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
La protezione civile
- prevenzione, conoscenza e difesa del territorio.
La legge 64/01 e le normative di attuazione
- normativa vigente e carta di impegno etico;
- diritti e doveri del volontario e dell’ente accreditato;
- presentazione dell’ente accreditato;
- lavoro per progetti.
Identità del gruppo
- le relazioni di gruppo e nel gruppo;
- la comunicazione violenta e la comunicazione ecologica;
- la cooperazione nei gruppi.
Presentazione di Arci Servizio Civile
- Le finalità e il modello organizzativo di Arci Servizio Civile.
Ai fini della rendicontazione, richiesta dalle citate linee guida, verranno tenute 32 ore di formazione
attraverso metodologie frontali e dinamiche non formali e ulteriori 10 ore attraverso formazione a
distanza.
34) DURATA:
La durata complessiva della formazione generale è di 42 ore, questa è parte integrante dei progetti
ed è conteggiata a tutti gli effetti ai fini del monte ore.
FORMAZIONE SPECIFICA (RELATIVA AL SINGOLO PROGETTO) DEI VOLONTARI
35) SEDE DI REALIZZAZIONE:
Presso sedi di attuazione di cui al punto 16.
36) MODALITÀ DI ATTUAZIONE:
In proprio presso l’ente.
37) NOMINATIVO/I E DATI ANAGRAFICI DEL/I FORMATORE/I:
Formatore A:
cognome e nome: Sorrentino Ivana
nato il: 15/12/79
luogo di nascita: Napoli
Formatore B:
cognome e nome: Casiello Annalisa
nato il: 03/09/83
luogo di nascita: Matera
Formatore C:
cognome e nome: Bugno Laura
nato il: 30/04/1979
luogo di nascita: Napoli
38) COMPETENZE SPECIFICHE DEL/I FORMATORE/I:
In coerenza con i contenuti della formazione specifica, si indicano di seguito le competenze dei
singoli formatori ritenute adeguate al progetto:
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
Formatore A:
Titolo di Studio: Laurea in Psicologia
Ruolo ricoperto presso l’ente: socio con ruolo di educatore, facilitatore, formatore.
Esperienza nel settore:educatore, facilitatore, formatore in riferimento a dinamiche e gestione di
gruppo, educazione socio-affettiva, laboratori ludico-espressivi, di affabulazione, progettazione
partecipata .
Competenze nel settore: Qualifica di animatore di comunità ed operatore territoriale di ludoteca.
Laurea in Psicologia. Certificato “Psicologo EuroPsy” (qualifica a esercitare in tutti i paesi della
UE). Abilitazione all’esercizio della professione di Psicologo. Iscritta all’ASPIC – Scuola di
specializzazione in psicoterapia clinica di comunità e psicoterapia umanistica integrata. Corso di
formazione ”Il test di Rorschach”. Somministrazione, siglatura e interpretazione secondo il Sistema
Comprensivo di Exner2”.
Formatore B:
Titolo di Studio: Laurea in Conservazione dei Beni Culturali, con indirizzo Demo-EtnoAntropologico
Ruolo ricoperto presso l’ente: formatrice esterna
Esperienza nel settore:. Tirocinio in Catalogazione del materiale librario moderno in SBN. Tirocinio
in Inventariazione e Catalogazione del materiale librario antico e moderno. Tirocino in
inventariazione e catalogazione di documenti, libri, periodici e pubblicazioni in serie appartenenti al
fondo “Ettore De Mura” (Comune di Napoli, Dir. centrale Servizio Patrimonio Artistico e Museale)
Competenze nel settore: Tirocinio universitario bimestrale in Inventariazione e Catalogazione del
materiale librario antico. Master in Catalogazione dei Beni archivistici e librari, con conseguente
acquisizione teorico-pratica dei principali software di catalogazione del materiale librario moderno
e antico, nonché di soggettazione, biblioteconomia, reference, storia del libro a stampa,
archivistica, conservazione e restauro del libro antico, diplomatica, codicologia, paleografia,
legislazione dei BB. CC. Corso di formazione teorico-pratico in legatoria e restauro del libro antico
e moderno. Corso di legatoria d’arte.
Formatore C:
Titolo di Studio: Laurea in Sociologia
Ruolo ricoperto presso l’ente: educatrice
Esperienza nel settore:.Educatrice presso L’Associazione Realtà Futura dal 2006
Educatrice presso il Centro Sandro Pertini di Secondigliano dal gennaio 2007. Pregressa
esperienza conme educatrice e operatrice per cooperative e associazioni che si occupano di
minori.
Competenze nel settore: Laurea in Sociologia con Specializzazione in Comunicazione e Mass
Media. 39) TECNICHE E METODOLOGIE DI REALIZZAZIONE PREVISTE:
Per conseguire gli obiettivi formativi verranno privilegiate le metodologie didattiche attive che
favoriscano la partecipazione dei giovani, basate sul presupposto che l'apprendimento effettivo sia
soprattutto apprendimento dall'esperienza.
Le metodologie utilizzate saranno:
 Lezione partecipata – consente di trasmettere elementi conoscitivi e di omogeneizzare le
disparità di conoscenze teoriche;
 Lezione frontale – finalizzata alla trasmissione diretta delle informazione di base;
 Il lavoro di gruppo – permette di suddividere il gruppo in sottogruppi, di operare in autonomia
su aspetti che prevedono la partecipazione attiva dei partecipanti, permette lo scambio delle
reciproche conoscenze ed esperienze, fa crescere l’autostima e la consapevolezza delle
proprie capacità, stimola e crea lo “spirito di gruppo”
 Learning by doing – apprendere attraverso l’esecuzione dei compiti così come si presentano in
una giornata di servizio. Si tratta di Role Playing individuale in cui si simulano in modo
realistico una serie di problemi decisionali ed operativi.
 Casi di studio – finalizzati a esemplificare le buone prassi.
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
Alla teoria, esposta nel box 41, farà seguito un periodo di applicazione pratica con esercitazioni di
gruppo tendenti alla condivisione della conoscenza, in modo tale che questa venga condivisa da
tutti e, le novità apprese, interiorizzate e metabolizzate, entrino a far parte del bagaglio culturale di
ognuno.
40) CONTENUTI DELLA FORMAZIONE:
Azione/Attività: Azioni 1.1.1 – 1.1.2 – 2.1.1 – 2.1.4
Modulo 2 :
Formatore/i: Sorrentino Ivana
Argomento principale: il volontario e i ragazzi
Durata: 24 ore in 4 giornate
Temi da trattare:
- Ruolo del gioco (dalla teoria alla pratica)
- Progettazione partecipata (Scala di Roger Hart)
- Focus group tematici
- Giochi e laboratori
- Giochi di ruolo e drammatizzazione (dinamiche e gestione di gruppo)
- Teorie e tecniche di affabulazione
- Educazione socio affettiva (teoria e pratica)
- Didattica
Azione/Attività: Azioni 2.1.2.1 – 2.1.3.1 – 2.1.4.1
Modulo 2 :
Formatore/i: Annalisa Casiello
Argomento principale: Costruiamo la Biblioteca
Durata: 24 ore in 4 giornate
Temi da trattare:
- Struttura e funzioni della biblioteca
- Principi e procedure di comunicazione "biblioteca-utente", di gestione delle raccolte
documentarie (ordinamento, consultazione, conservazione e fruizione dei documenti, ecc.)
e di mediazione catalografica.
- Servizio di Reference e tecnica bibliografica
- Il processo catalografico: la registrazione, gli indici e la tipologia dei cataloghi
- Tecnica di schedatura e gestione cataloghi informatizzati: bollatura, inventariazione e
collocazione; Regole RICA e ISBD; Soggettazione
- Conservazione, prevenzione e restauro del materiale librario antico
- La biblioteca come luogo di incontro e apprendimento, di organizzazione di eventi culturali,
di sensibilizzazione alla lettura. Le nuove frontiere della mediateca e della biblioteca
digitale.
Azione/Attività: Azioni 1.1.1 – 1.2.1 – 2.1.1 – 2.1.4
Modulo 2 :
Formatore/i: Laura Bugno
Argomento principale: Noi e il Gruppo
Durata: 24 ore in 4 giornate
Temi da trattare:
- Come creare un gruppo di lavoro
- Definire il gruppo di lavoro e il lavoro di gruppo
- Evoluzione del gruppo di lavoro in “squadra” attraverso:
- Definizione degli obiettivi
- Metodo (problem solving)
- Definizione dei ruoli
- Leadership
- Comunicazione
- Clima
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
-
Sviluppo
41) DURATA:
La durata complessiva della formazione specifica è di 72 ore, con un piano formativo di 12
giornate, anche questa è parte integrante dei progetti ed è conteggiata a tutti gli effetti ai fini del
monte ore.
ALTRI ELEMENTI DELLA FORMAZIONE
42) MODALITÀ DI MONITORAGGIO DEL PIANO DI FORMAZIONE (GENERALE E SPECIFICA)
PREDISPOSTO:
Formazione Generale
Ricorso a sistema monitoraggio depositato presso l’UNSC descritto nei modelli:
- Mod. S/MON
Formazione Specifica
Localmente il monitoraggio del piano di formazione specifica prevede:
- momenti di “restituzione” verbale immediatamente successivi all’esperienza di formazione e
follow-up con gli OLP
- note periodiche su quanto sperimentato durante i percorsi di formazione, redatti sulle
schede pre-strutturate allegate al rilevamento mensile delle presenze dei volontari in SCN
Data
Il Responsabile Legale dell’Ente/
Il Responsabile del Servizio Civile Nazionale
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1 SCHEDA PROGETTO PER L`IMPIEGO DI VOLONTARI IN