Anno Scolastico 2013/2014 ESAMI DI STATO conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore Liceo Scientifico Classe: 5a I Corso di Ordinamento DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 1 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE - 5a I - A.S. 2013-2014 1. Sintetica descrizione della Scuola Il Liceo Scientifico "Bruno Touschek", intitolato nel 1982 al famoso fisico austriaco, è l’unico Liceo Scientifico Statale del 37° Distretto Scolastico, che comprende le scuole della zona dei Castelli Romani, ed è diventato autonomo nel 1974, quando si separò dal Liceo Scientifico "V. Volterra" di Ciampino. Situato nel territorio del Comune di Grottaferrata (RM), ha due ingressi: l'ingresso principale è ubicato su Viale Kennedy snc, mentre il secondo è collocato sulla Via Anagnina, vicino all’ampio parcheggio recentemente costruito dal Comune; a poca distanza si trovano le fermate delle linee di trasporto pubblico COTRAL utilizzate da molti studenti provenienti da Roma e dai paesi limitrofi. L'edificio che ospita il Liceo dall'anno scolastico 1993–94 è una struttura luminosa e moderna con ampi spazi esterni ed interni; nel 2005 è stata inaugurata una nuova ala per soddisfare il crescente numero di richieste di iscrizione. Al suo interno si trovano tra l'altro la palestra, utilizzata anche per attività sportive pomeridiane, l'Aula Magna, la Biblioteca, i laboratori di chimica, di fisica e di informatica e un'aula destinata a sede permanente del rilevatore di raggi cosmici nell'ambito del progetto Extreme Energy Events. All'esterno dell'edificio si trovano un campo polivalente e il parcheggio per auto e motorini. Il Liceo è inserito attivamente nella realtà territoriale circostante; frequenti sono gli scambi con gli enti culturali, sociali, scientifici presenti nel territorio, presso i quali gli studenti del Liceo partecipano a stages, conferenze e altre attività. Il contesto socio-economico-culturale di provenienza degli alunni è di livello medio. 2. Stabilità dei docenti della 5I MATERIA RELIGIONE ITALIANO LATINO INGLESE STORIA FILOSOFIA MATEMATICA FISICA SCIENZE ST. ARTE - DISEGNO Ed. FISICA TERZA LICEO Cuppini D’Andrea D’Andrea Antonelli Castaldo Castaldo Ratini Ratini Stacchiotti Picaro Rizzoni QUARTA LICEO Cuppini D’Andrea D’Andrea Antonelli Silvestri Silvestri Ratini Ratini Castorina Lastoria Cerra QUINTA LICEO Barberi Tocci D’Andrea Antonelli Silvestri Silvestri Borrello Borrello Carone Limiti- Malospiriti Bonacquisti 3. Profilo della classe 5I La classe 5a I, risulta formata da 22 alunni, di cui 11 ragazzi e 11 ragazze. La classe si presenta disomogenea in relazione ai livelli di partenza, ai diversi stili cognitivi, alle diverse motivazioni allo studio e situazioni personali. Molti alunni hanno partecipato al dialogo didattico educativo in modo costante; va evidenziata la presenza di un ristretto gruppo che si è distinto nell’intero triennio per serietà, impegno e costanza riportando complessivamente risultati più che buoni. Nel corso del triennio vari fattori hanno dato modo al gruppo classe di crescere creando un clima di serena e di proficua collaborazione volto al confronto e alla discussione tra gli studenti: il modificarsi del gruppo classe con l’inserimento di nuovi allievi e la personalità di alcuni 2 di essi hanno influito, evidentemente, sull’atmosfera scolastica. Il rapporto educativo docenti/discenti ha tenuto conto delle dinamiche interne influenzando positivamente l’andamento didattico. Nel corso degli ultimi tre anni, da come si evince dalla sottostante tabella comparativa, il gruppo classe se da una parte ha acquisito nuovi elementi, dall’altra ne ha persi altri ma tutto ciò non ha modificato nel complesso le dinamiche interne. Una delle evidenze maggiori è stata la mancanza di continuità del gruppo docenti che ha portato alla alternanza di numerosi insegnanti anche delle discipline di indirizzo. Anche di fronte a questo cambiamento gli alunni hanno sempre reagito con maturità e spirito collaborativo. Una breve storia della classe nel triennio: Anno Scolastico Classe Iscritti 2011-2012 2012-2013 2013-2014 3° I 4° I 5° I 25 23 22 MATERIA ITALIANO LATINO INGLESE STORIA FILOSOFIA MATEMATICA FISICA SCIENZE DISEGNO Ed. FISICA Trasferiti - Nuovi inseriti 4 1 Promossi 19 21 - Non ammessi alla classe successiva 6 1 - NUMERO di alunni PROMOSSI IN QUINTA con: 6/10 7/10 8/10 9-10/10 11 6 2 1 12 4 4 1 9 5 1 3 11 9 1 8 6 5 1 11 4 2 14 2 3 1 8 8 5 1 16 5 1 22 4. Frequenza e partecipazione alla vita scolastica. Si può considerare una frequenza regolare e responsabile per molti alunni; alcuni hanno usufruito frequentemente di permessi di entrata e di uscita; seppure pochi, abbiano accumulato un numero di assenze tale da arrivare al limite della validità dell’anno scolastico. Il dialogo è stato costruttivo nell’ambito della responsabilità scolastica e del rendimento; la partecipazione ad iniziative extracurriculari è stata attiva e consapevole seppure per i viaggi d’istruzione il numero dei partecipanti è stato modesto. 5. Partecipazione delle famiglie I genitori, hanno partecipato in maniera adeguata, rispetto all’ultimo anno di frequenza scolastica, al dialogo scuola/famiglia; alcuni genitori sono stati regolarmente presenti per i colloqui con i professori. ORGANIZZAZIONE DELL’ATTIVITA’ RISPETTO AGLI OBIETTIVI FISSATI 1. Tipologia di lavoro collegiale L’attività didattica si è svolta in generale secondo le linee tracciate ad inizio Anno Scolastico dal Consiglio di Classe in accordo con il Piano dell’Offerta Formativa e con le programmazioni elaborate nell’ambito dei rispettivi Dipartimenti disciplinari. 3 I Consigli di Classe, svoltisi periodicamente e con regolarità, hanno dato la possibilità a docenti ed alunni di verificare l’andamento del percorso educativo-didattico: è stato così possibile intervenire sulla programmazione stabilita e modificare, in itinere, i contenuti in base alle esigenze emerse. Discorso differente è quello che afferisce il programma di DISEGNO e STORIA DELL’ARTE in quanto si evidenzia un rallentamento nel suo sviluppo determinato soprattutto dal un susseguirsi, nel corso degli ultimi tre anni, di insegnanti con metodologie e approcci diversi all’insegnamento. I docenti hanno programmato e attuato attività didattiche alternative quali lavori di gruppo, lavori autonomi su temi prescelti, utilizzo di supporti differenti (multimediali e cinematografici), insegnamento tra pari, per sollecitare e rielaborare i contenuti delle varie discipline per poi raggiungere una maggiore consapevolezza e conoscenza . La classe ha partecipato nel pentamestre (marzo 2014) al viaggio d’istruzione a BUDAPEST inserito nelle attività programmate dal consiglio di classe per questo anno scolastico. 2. Percorso formativo Gli obiettivi didattici e formativi, concordati dal Consiglio di Classe in sede di programmazione annuale, sono stati raggiunti in modo diverso da parte dei singoli alunni e nelle varie discipline. Tali obiettivi sono riassunti nella tabella che segue, e di ciascuno di essi viene indicato il livello di conseguimento alla fine dell’anno, secondo la seguente legenda: (1) obiettivo raggiunto dall’intera classe (2) obiettivo raggiunto da buona parte della classe (3) obiettivo raggiunto solo da alcuni alunni Obiettivi (1) Conoscenze fondamentali relative alle diverse discipline (3) x Capacità di interpretazione di messaggi espressi in codici diversi Capacità di analisi Capacità di sintesi Livello (2) x x x Capacità di operare collegamenti interdisciplinari Capacità di elaborazione di sintesi personali anche di carattere interdisciplinare Elaborazione di un personale metodo di studio e di organizzazione della propria attività Completezza e correttezza di esposizione con uso di linguaggi specifici x x x x 3. Attività finalizzate all’integrazione del percorso formativo La classe 5a I ha preso parte a una serie di uscite didattiche della durata di una mattinata: I LUOGHI DI MORAVIA- Progetto Regione Lazio Mostra del National Geographic- Palazzo delle Esposizioni di Roma Hanno inoltre partecipato, tutti o in gruppi, ad attività culturali in orario extra-scolastico, proposte dalla Scuola o da Enti locali esterni. 4 4. Orientamento scolastico e professionale La classe ha incontrato direttamente a scuola, durante il mese di Novembre, i docenti delle varie facoltà dell’Università di Tor Vergata; ulteriori incontri con nostri ex-studenti frequentanti attualmente le facoltà universitarie romane. 5. Tipologia delle attività formative per ciascuna disciplina Metodi adottati DISCIPLINA Relig. Ital. Lavori di gruppo Lezioni frontali Lat. Ingl. Storia Filos. Mat. Fisica Scien Dis. E. fis. X X X X Ricerche-Relazioni X X X X X X X X X X X X X X X Tesine Recupero Integrazione X X X X X X X X Laboratorio X X Palestra X 6. Valutazioni intermedie Tutte le valutazioni si sono basate sul lavoro svolto, sui progressi compiuti dagli alunni rispetto alla situazione di partenza in termini di conoscenze, competenze e capacità, sull’impegno e interesse dimostrati, sulla partecipazione attiva e responsabile all’attività formativa e didattica svolta in classe e fuori. Al presente documento vengono allegate le griglie utilizzate per la valutazione dei lavori scritti e orali: a) valutazione dello scritto di Italiano (allegato 1); b) valutazione di Matematica e Fisica (allegato 2); c) proposta di valutazione della seconda prova (Matematica) (allegato 3) d) valutazione delle simulazioni di Terza prova (allegato 4); e) proposta di valutazione per il Colloquio (allegato 5); f) valutazione dello scritto di Latino (allegato 6); g) valutazione degli orali di Storia e Filosofia (allegato 7) h) valutazione Disegno e Storia dell’Arte (allegato 8) i) valutazione Educazione fisica (allegato 9) Eventuali altre note saranno allegate ai programmi dei singoli docenti. 5 X X X X Ed. fisica Disegno Scienze Fisica Matematica Filosofia X X Storia X X Inglese Latino Prove strutturate a risposta chiusa Prove strutturate a risposta aperta italiano Modalità Religione 7. Strumenti utilizzati Gli strumenti utilizzati per l’accertamento di conoscenze, competenze e capacità sono stati i seguenti: X X Prove tradizionali Prove pluridisciplinari (simulazioni) Interrogazioni orali Interventi dal banco Compiti a casa X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X PREPARAZIONE ALLE PROVE SCRITTE 1. Esempi di terza prova definiti dal Consiglio di classe Sono state effettuate due simulazioni: …../04/2014 Tipologia B. Quattro materie, due quesiti per materia, risposte di massimo 20 righe. Tempo: 2ore …../05/2014 Tipologia B. Quattro materie, due quesiti per materia, risposte di massimo 20 righe. Tempo: 2ore Per i programmi svolti si rimanda ai singoli allegati (compilati dai docenti di ogni materia), che costituiscono parte integrante del presente Documento. Si allega copia dei testi delle simulazioni di Terza prova effettuate (allegato 10). 6 IL CONSIGLIO DI CLASSE DELLA 5a I N. MATERIE DOCENTE 1. RELIGIONE BARBERIO 2. ITALIANO TOCCI 3. LATINO D’ANDREA 4. LINGUA INGLESE ANTONELLI 5. STORIA SILVESTRI 6. FILOSOFIA SILVESTRI 7. MATEMATICA BORRELLO 8. FISICA BORRELLO 9. SCIENZE CARONE 10. DISEGNO e STORIA DELL’ARTE 11. EDUCAZIONE FISICA MALOSPIRITI BONOCQUISTI Grottaferrata, 15 maggio 2014 Il Dirigente Scolastico Preside A. Cardillo 7 ESAME DI STATO ANNO SCOLASTICO 2013 - 2014 Commissione N° ……………………. Classe 5 a Sezione: ………. CANDIDATO/A: …………………….. GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA (PROPOSTA ITALIANO) Indicatori Livello di prestazione Livello di valore Punti Padronanza della lingua (ortografia, sintassi, lessico) e dei linguaggi A specifici B Conoscenza degli argomenti Scarsa Limitata Adeguata Appropriata Articolata e pertinente Grav. insuff. Insufficiente Sufficiente Discreto -Buono Ottimo 0,5 1-2 2,5 3 – 3,5 4 Non rappresentata o errata Gravemente insufficiente Insufficiente Sufficiente 0,5 - 1 Discreto -Buono Ottimo 4 – 4,5 5 Gravemente insufficiente Insufficiente 0,5 – 1,5 Sufficiente Discreto -Buono Ottimo 4 4,5 – 5,5 6 Frammentata e lacunosa Essenziale ma poco articolata Ampia e adeguata Specifica e articolata Incoerente e disorganica Capacità di organizzazione e di elaborazione critica, C con rispondenza alla tipologia proposta Coerente per logica ma frammentaria Coerente Coerente e organica Articolata e pertinente 1,5 – 3 3,5 su Punti disponibili /4 /5 2 – 3,5 TOTALE PUNTI: VALUTAZIONE FINALE: Punti dati /6 su 15 /15 La Commissione: Il Presidente Grottaferrata, …………………… 8 CRITERI DI VALUTAZIONE PER LE PROVE SCRITTE E ORALI MATEMATICA E FISICA VOTO CONOSCENZE 1 2 Nessuna Non riesce ad orientarsi anche se guidato 3 Frammentarie e gravemente lacunose 4 Lacunose e parziali 5 Limitate e superficiali 6 Di ordine generale ma non approfondite 7 8 9 10 COMPETENZE CAPACITA’ Applica le conoscenze minime solo se guidato, ma con gravi errori. Si esprime in modo scorretto ed improprio. Compie analisi errate Applica le conoscenze minime se guidato, ma con errori. Si esprime in modo scorretto ed improprio; compie Compie sintesi scorrette analisi lacunose e con errori Applica le conoscenze con imperfezioni. Si esprime in modo Gestisce con difficoltà impreciso Compie analisi parziali situazioni nuove anche se semplici Applica le conoscenze senza commettere errori sostanziali. Si esprime in modo semplice e corretto. Sa individuare elementi e relazioni con sufficiente correttezza Rielabora sufficientemente le informazioni e gestisce situazioni nuove purché semplici Applica autonomamente le conoscenze Rielabora in modo Complete, se guidato sa anche a problemi più complessi, ma corretto le informazioni e approfondire con lievi imperfezioni. Espone in modo gestisce correttamente le corretto e linguisticamente appropriato situazioni nuove Complete, con qualche approfondimento autonomo Applica autonomamente le conoscenze anche a problemi più complessi. Rielabora in modo Espone con proprietà linguistica e in corretto e completo. Sa modo corretto. Compie analisi corrette; gestire in modo sicuro le coglie implicazioni, individua relazioni situazioni problematiche . Complete, organiche, articolate e con approfondimenti autonomi Applica le conoscenze in modo corretto ed autonomo anche a problemi Rielabora in modo complessi. Espone in modo fluido ed corretto, completo ed utilizza i linguaggi specifici. Compie autonomo. Sa gestire in analisi approfondite e correlazioni modo sicuro le situazioni problematiche complesse. Applica le conoscenze in modo corretto Organiche, approfondite ed autonomo anche a problemi ed ampliate in modo complessi e trova da solo le soluzioni autonomo e personale migliori. Espone in modo fluido, utilizzando un lessico ricco ed appropriato 9 Sa rielaborare correttamente ed approfondire in modo autonomo e critico. Sa gestire in modo sicuro e originale le situazioni problematiche complesse MINISTERO dell’ ISTRUZIONE, dell’UNIVERSITA’ e della DIREZIONE REGIONALE PER IL LAZIO RICERCA LICEO SCIENTIFICO STATALE “BRUNO TOUSCHEK ” Conoscenze degli argomenti Capacità di impostare ed attivare le procedure di risoluzione Procedure, definizioni, teoremi, tecniche di calcolo, proprietà, simbologia, terminologia specifiche. A Corretta e completa Sufficiente Essenziale Superficiale Inadeguata Imposta ed attiva correttamente le procedure di risoluzione Imposta ed attiva le procedure di risoluzione fondamentali Imposta solo alcune procedure di risoluzione in modo corretto Non riesce ad impostare le procedure di risoluzione Usa correttamente la simbologia e la terminologia specifiche Usa non sempre correttamente la simbologia e la terminologia specifiche Non sa usare la simbologia e la terminologia specifiche 6 5 3 2 1 4 Produce risultati corretti 2 Non produce risultati corretti 1 B C D E A Utilizzo di un’idonea e coerente strategia risolutiva. B Individuazione di procedimenti, efficaci C originali, di soluzioni rielaborate in modo personale. D A Competenze nell’uso del formalismo e del linguaggio matematico Capacità di calcolo Utilizzo della simbologia e della terminologia specifica nell’ambito di un linguaggio rigoroso, sintetico e pertinente. B C Utilizzo efficace e A coerente delle tecniche di calcolo nella produzione della soluzione. B PUNTEGGIO DELLA PROVA Punteggi o Parziale Di tipo Descrittori Valori Nella produzione dell’elaborato il candidato mostra di possedere Indicatori Livelli Criteri di valutazione Prova scritta di MATEMATICA (PROPOSTA) Classe 5° Sez…… Candidato/a………………………………………………………… Data………………….. 3 2 1 3 2 1 /15 La Commissione IL Presidente 10 ESAME DI STATO ANNO SCOLASTICO 2013 - 2014 Commissione N° ……………………. Classe 5 a Sezione: ………. CANDIDATO/A: …………………….. Criteri di valutazione Terza Prova scritta (PROPOSTA) Data della Prova: ……………………… Tipologia della prova: ……………….... Tempo a disposizione: ………………… Osservazioni sulle singole prove Indicatori Materie oggetto della prova Descrittori Superficiali e disomogenee Conosce gli aspetti Conoscenze fondamentali senza dei contenuti approfondire disciplinari Conosce gli aspetti fondamentali e approfondisce opportunamente Conoscenze complete ed esaurienti Applica in modo meccanico le conoscenze Applicazione, Analizza e utilizza in analisi e modo consapevole le sintesi conoscenze Analizza e sintetizza applicando in modo appropriato le conoscenze Linguaggio specifico e articolazione piuttosto superficiali Linguaggio Linguaggio specifico specifico soddisfacente ma articolazione dei contenuti non sempre coerente Padronanza del linguaggio specifico ed esposizione dei contenuti articolata e coerente 11 ESAME DI STATO - COMMISSIONE ……… SINTESI VALUTATIVA III Prova Scritta per il Candidato/a ……………….. Indicatori CONOSCENZE Conoscenze dei contenuti disciplinari CAPACITA’ Applicazione, analisi e sintesi COMPETENZE Linguaggio specifico Descrittori Punti Superficiali e disomogenee Conosce gli aspetti fondamentali senza approfondire Conosce gli aspetti fondamentali e approfondisce opportunamente Conoscenze complete ed esaurienti Applica in modo meccanico le conoscenze Analizza e utilizza in modo consapevole le conoscenze Analizza e sintetizza applicando in modo appropriato le conoscenze Linguaggio specifico e articolazione piuttosto superficiali Linguaggio specifico soddisfacente ma articolazione dei contenuti non sempre coerente Padronanza del linguaggio specifico ed esposizione dei contenuti articolata e coerente 1-2 3-4 5-6 7-8 1-2 3 4 1 2 3 15 Il Presidente La Commissione 12 Punti attribuiti ESAME DI STATO ANNO SCOLASTICO 2013 - 2014 Commissione N° ……………………. CANDIDATO: …………………….. Classe 5 a Sezione: ………. GRIGLIA DI VALUTAZIONE COLLOQUIO (PROPOSTA) Parametri e indicatori Valutazione Banda - Esposizione fluida, chiara, corretta; lessico ricco ed appropriato Ottimo/ eccell. 7 - Esposizione quasi sempre fluida, chiara e corretta; lessico vario - Esposizione generalmente sicura, comprensibile e corretta; lessico generico, talvolta impreciso - Esposizione non sempre sicura, comprensibile e corretta; lessico generico, talvolta impreciso - Esposizione incerta e frammentaria; lessico generico e del tutto impreciso - Conoscenze molteplici ed esaustive, comprensione ampia ed approfondita Discreto/ buono 6 Sufficiente 5 Insufficiente 4-3 Gravem. insuff. 2 Ottimo/ eccell. 13 - Conoscenze complete e abbastanza approfondite; comprensione esauriente Discreto/ buono 12 - Conoscenze complete, ma non abbastanza approfondite; comprensione essenziale - Conoscenze incomplete e/o superficiali; comprensione mnemonica - Conoscenze pressoché nulle Sufficiente 11 Insufficiente 7-10 Gravem. insuff. 1-6 - Argomentazione organica e consequenziale Ottimo/ eccell. 6 - Argomentazione organica e fondamentalmente consequenziale - Argomentazione abbastanza organica Discreto/ buono 5 Sufficiente 4 - Argomentazione poco organica e non sempre coerente Insufficiente 3 - Argomentazione frammentaria e incoerente Gravem. insuff. 1-2 Elementi di merito: Criticità Originalità - Spunti personali, originali, pertinenti e profondi Ottimo/ eccell. 2 - Giudizi adeguati, motivati e consapevoli Discreto/ buono 1 - Non presenti Nessuna 0 Discussione elaborati - Notevoli capacità di autocorrezione e di argomentazione Ottimo/ eccell. 2 - Discrete capacità di autocorrezione e di argomentazione - Nessuna autocorrezione Discreto/ buono 1 Nessuna 0 Padronanza della lingua Chiarezza Correttezza Fluidità Contenuto e organizzazione a) conoscenze comprensione b) coerenza organicità Livelli di prestazione LA COMMISSIONE IL PRESIDENTE Grottaferrata, ………………………………… 13 Punti …….. …….. …….. ……... ……... LICEO SCIENTIFICO STATALE “B. TOUSCHEK” - GROTTAFERRATA a.s. 2013 - 2014 Docente di Latino: GRIGLIA DI VALUTAZIONE PROVA SCRITTA DI LATINO – CLASSE 5a -Studente: …………… Tipologia della prova: …….. Indicatori A Data: ………… Livello di prestazione Conoscenze morfosintattiche Punti Molto scarse 1 Limitate 2 Essenziali 3 Soddisfacenti 4 Complete 5 Punti dati Punti disponibili 5 1 Molto scarse (traduzione gravemente scorretta) B Competenze traduttive (comprensione ed interpretazione del testo) 2 Insufficienti (traduzione talora errata – lavoro complessivo impreciso) Sufficienti (rispetto delle varie fasi di lavoro traduzione lineare alquanto “letterale”) 3 Buone (rispetto delle varie fasi di lavoro traduzione fedele ed espressiva) 4 5 5 Ottime (rispetto delle varie fasi di lavoro traduzione fedele ed espressiva interpretazione approfondita) su 10 TOTALE PUNTI: VALUTAZIONE FINALE: /10 14 Liceo Scientifico Statale “Bruno Touschek” - Grottaferrata - DIPARTIMENTO STORIA/FILOSOFIA a.s. 2013 - 2014 Tabella di valutazione - Verifiche orali e scritte Insufficiente Mediocre Sufficiente Discreto Buono Ottimo Insufficiente Mediocre Sufficiente Discreto Buono Ottimo Insufficiente Mediocre Sufficiente Discreto Buono Ottimo Conoscenza degli argomenti Uso del linguaggio specifico Concettualizzazione Capacità argomentative Elaborazione personale e originalità Conoscenza degli argomenti Uso del linguaggio specifico Concettualizzazione Capacità argomentative Elaborazione personale e originalità Conoscenza degli argomenti Uso del linguaggio specifico Concettualizzazione Capacità argomentative Elaborazione personale e originalità 15 Dipartimento di Disegno e Storia dell'arte * TABELLA VALUTAZIONE - Disegno (revisione e integrazione anno 2013 - 2014 ) ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- ----------------Obiettivi I Parametri I Misurazione ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- ----------------1) Acquisire nozioni e abilità necessarie alla corretta produzione di elaborati grafici. 1a) Correttezza dell'impostazione. 1b) Conoscenza ed uso degli strumenti e dei supporti per il disegno. (Vedi tabella "parametri generali di valutazione" allegata al POF) ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- ----------------2) Acquisire il codice linguistico grafico-simbolico proprio della disciplina. 2a) Conoscenza delle regole e delle norme grafiche. 2b) Corretto uso delle stesse in fase di formazione dell' elaborato. " ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- ----------------3) Comprendere le regole e i meccanismi che fondano le matrici geometriche e studiarli come sorgenti di figure e figurazioni. 3a) Capacità grafico/compositive. 3b) Capacità di elaborazione critica del modello compositivo prescelto. " ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- -----------------4) Comprendere,assimilare e ap4a) Organico sviluppo dell'elaborato grafico plicare spazialmente,secondo procedimenti proiettivi e non, figure e patterns. in relazione ai dati assegnati. 4b) Completezza dell'elaborato in ogni sua parte (grafica,simbolica e descrittiva). " * TABELLA VALUTAZIONE - Storia dell'arte (revisione e integrazione anno 2008-2009) ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Obiettivi I Parametri I Misurazione ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- ----------------1) Comprensione del significato intrinseco della storia dell'arte in quanto scienza ed espressione dell'uomo in uno specifico contesto storico e socio-politico. 1a) Correttezza e completezza dell' informazione. 1b) Capacità di orientarsi in un percorso pluridisiplinare. (Vedi tabella "parametri generali di valutazione" allegata al POF) ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- ----------------2) Sviluppare capacità specifiche di lettura (analisi e sintesi) dei linguaggi artistici,in architettura pittura,scultura. 2a) Uso del linguaggio specifico. 2b) Conoscenza dei nessi logici e formativi di ciascun ambito artistico. ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- ----------------3) Acquisire la capacità di inserire in un preciso contesto storicoculturale l'opera d'arte intesa come singolarità e saperne proporre una corretta lettura. 3a) Capacità di interpretazione critica del prodotto artistico. 3b) Capacità di elaborare un itinerario di approfondimento. 16 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DI EDUCAZIONE FISICA ARGOMENTI TEORICI SCRITTI E ORALI ALLIEVO/A _______________________________CLASSE___________ DATA__________________ In decimi Quindicesimi Conoscenze Dell’argomento Capacità Argomentativi e comprensione Utilizzo del linguaggio specifico Gravemente insufficiente 2-3 2-4 Errate o presenza di pochi elementi, solo parzialmente corrette e/o non fondamentali Argomento assente o illogico e incoerente insufficiente mediocre sufficiente discreto buono ottimo 4 5 -7 Presenza di pochi elementi e solo accennati quelli fondamentali 5 8-9 Individuazione di alcuni elementi fondamentali e/o presenza corretta solo di alcuni di essi 6 10 - 11 Presenza superficiale Degli elementi fondamentali e/o presenza corretta solo di alcuni di essi 7 12 Presenza corretta degli elementi fondamentali 8 13 -14 Conoscenza corretta e ampiamente soddisfacente dell’argomento 9 -10 15 Conoscenza corretta e approfondita Argomento carente e comprensione mnemonica e parziale Argomentazione semplice e coerente e comprensione solo mnemonica Argomentazione semplice e coerente e comprensione solo degli elementi essenziali Argomentazione efficace e coerente e articolata e comprensione piena Argomentazione puntuale,articolata e coerente e comprensione piena Prive di linguaggio specifico Uso improprio del linguaggio specifico Uso incerto del linguaggio specifico Corretto e semplice l’uso del linguaggio specifico Argomentazione efficace e coerente e comprensione soddisfacente,o argomentazione semplice e coerente e comprensione piena Corretto e appropriato l’uso del linguaggio specifico Corretto e appropriato l’uso del linguaggio specifico Vario,rigoroso e ricco TOTALE PUNTEGGIO ASSEGNATO__________________________ EVENTUALI OSSERVAZIONI: 17 ANNO SCOLASTICO 2013-14 CLASSE V I PROGRAMMA SVOLTO LETTERATURA ITALIANA Contenuti disciplinari per moduli e percorsi L’ETA’ NAPOLEONICA Ugo Foscolo : La vita, le opere, la poetica , la Weltanshauung e le tematiche dai Sonetti alle Grazie. Le ultime lettere di Iacopo Ortis: Il sacrificio della patria nostra La divina fanciulla La lettera da Ventimiglia L’addio alla vita e a Teresa Sonetti: Autoritratto A Zacinto In morte del fratello Giovanni Alla sera Dei Sepolcri: Dei Sepolcri LA SENSIBILITA’ ROMANTICA ATTRAVERSO LA SOFFERENZA E LA MORTE Romanticismo: Caratteri del Romanticismo italiano sullo sfondo del Romanticismo Europeo Il manifesto del romanticismo italiano Le polemiche classicisti -romantici La lettera di Madame De Stael, la lettera di Berchet la lettera di P. Giordani Manzoni: la personalità , il ruolo della conversione, la posizione ideologico-politica, poetica e moralità ; la visione della storia e della Provvidenza; caratteri generali delle opere minori . linee di trasformazione dal Fermo e Lucia a I promessi sposi: Un sopruso feudale La vergine e il seduttore La seduzione di Geltrude La sventurata rispose ODI: Il cinque maggio 18 Lettera sul Romanticismo : l’utile, il vero, l’interessante “I promessi sposi”- i caratteri del romanzo – Il conte di carmagnola e l'adelchi- caratteri e stile La questione della lingua Leopardi: Recanati e ” la vita strozzata” ,; la formazione culturale e letteraria; confronto con Manzoni; Evoluzione del pensiero : dal pessimismo storico al pessimismo cosmico, la teoria del piacere, la poetica, caratteri generali delle opere. Canti: L’infinito “Il sabato del villaggio”, “A Silvia”, “Il canto notturno di un pastore errante dell'Asia” La ginestra o fiore del deserto Operette morali: Dialogo della Natura e di un islandese, L'Italia post unitaria e il Positivismo La contestazione ideologica e stilistica degli scapigliati Il Verismo Carducci : evoluzione ideologica e letteraria da Rime nuove: Pianto antico San Martino Verga: Formazione e personalità dell’autore, caratteristiche e tecniche narrative della nuova poetica. Dalla produzione mondana ai grandi romanzi veristi. Da Eva : prefazione Da Vita dei campi : Fantasticheria Rosso Malpelo La lupa La libertà Il ciclo dei vinti: da I Malavoglia : prefazione: I vinti e la fiumana del progresso da Mastro don Gesualdo: 19 la morte di mastro don Gesualdo IL Decadentismo italiano sullo sfondo del Decadentismo europeo La poetica, , i miti, gli eroi della letteratura decadente e coordinate storicosociali. Tra Romanticismo e Decadentismo: Baudelaire : da I fiori del male Paesaggio, Albatro D’ANNUNZIO: la vita come opera d’arte,, dal periodo dell’estetismo assoluto alla fase della bontà, del superomismo, del notturno. Caratteri generali delle opere, privilegiando il percorso lirico. Da Alcyone La pioggia nel pineto La sera fiesolana PASCOLI : La vita e il nido violato, la formazione culturale e poetica, la lingua pascoliana fra tradizione e innovazione. Le raccolte poetiche: caratteri generali. Da I canti di Castelvecchio: Il gelsomino notturno Da Myricae: X Agosto L’assiuolo Da Il fanciullino: Il fanciullino Il primo Novecento : Futurismo e Crepuscolarismo Il Futurismo : La stagione delle avanguardie Marinetti: il Manifesto del Futurismo Svevo: un caso letterario anomalo, i romanzi e il tipo umano dell’inetto. Temi e caratteri de La coscienza di Zeno tra verità e menzogna, salute e malattia. Svevo e la psicanalisi, La lingua di Zeno. Da La coscienza di Zelo: La morte del padre da “Senilità”: “L'inizio della relazione”; da “Una vita”: “Il volo del gabbiano” Pirandello:la formazione, caratteri generali dell’opera narrativa, le novelle, i romanzi , in particolare Il fu Mattia Pascal, il teatro, il metateatro, L’umorismo : La differenza tra umorismo e comicità Da Novelle per un anno: : “Il treno ha fischiato”, “ Ciaula scopre la luna” 20 Il fu Mattia Pascal- lettura integrale Il giuoco delle parti – spettacolo teatrale Kafka il pensiero e la poetica Da Lettera al padre: Mio caro papà da Metamorfosi : “L'incubo del risveglio” letteratura del primo '900 e del dopoguerra; le riviste Un nuovo approccio alla poesia lirica-i movimenti letterari, le poetiche dei crepuscolari le poetiche di Quasimodo, Ungaretti, Montale. Ungaretti: il deserto, il nomadismo, la ricerca della parola Da L’Allegria: : Notte di maggio , Sono una creatura, I fiumi, San Martino del Carso, Veglia, In memoria, Il porto sepolto, Natale Soldati, Fratelli; da " Il dolore" Non gridate piu'. Quasimodo e l’Ermetismo da Acqua e terra : Alle fronde dei salici, Ed e’ subito sera Montale e il correlativo oggettivo da Ossi di seppia: Meriggiare Non chiederci la parola Spesso il mare di vivere ho incontrato Da Satura: Ho sceso dandoti il braccio un milione di scale 21 Il paradiso della Commedia dantesca: I caratteri generali della cantica. La struttura del Paradiso all’interno del sistema cosmologico-teologico dantesco. Il compito messianico di Dante. La poesia del Paradiso tra scienza, teologia e mistica. Il tema dell’ineffabilità. Figura e ruolo di Beatrice. Capitoli: I e II : il duplice incipit della cantica, Dante e il suo doppio A confronto Inf XXVI vv85-142 :Dante e Ulisse c.III : l’incontro con Piccarda: la carità conforme al volere divino. c.VI: Giustiniano e la funzione-missione dell’Impero: il tema politico. L’exul immeritus : Dante e Romeo di Villanova c. XI : all’interno del dittico della perfetta santità, l’elogio di San Francesco e della Povertà ccXV e XVII : l’incontro con Cacciaguida; esilio e missione di Dante, la dimensione profetica della Commedia. c. XXIII : il trionfo di Cristo e della Vergine: l’excessus mentis e l’esperienza umana e poetica dell’ineffabile. c. XXXIII: la conclusione dell’itinerarium: la visione di Dio. La docente Maria Antonietta Tocci LICEO SCIENTIFICO BRUNO TOUCHEK Grottaferrata Anno Scolastico 2013/2014 PROGRAMMA DI MATEMATICA Classe V I Funzioni Grafici di funzioni algebriche elementari. Funzioni crescenti e decrescenti. Funzioni monotone. Funzioni invertibili. Grafici di funzioni trascendenti. Andamenti periodici. 22 Determinazione del dominio di una funzione. Trasformazioni di grafici. Esercizi e problemi. Limiti di funzioni Intorno di un punto. Limite finito per x tendente a un valore finito. Limite infinito per x tendente a un valore finito. Limite finito per x tendente all’infinito. Limite infinito per x tendente all’infinito. Verifica del limite di una funzione. Teorema dell’unicità del limite. Teorema della permanenza del segno. Teorema del confronto. Proprietà dei limiti. Calcolo dei limiti. Forme indeterminate. Limiti notevoli. Funzioni continue Funzione continua in un punto. Punti di discontinuità. Funzioni continue in un intervallo. Criterio per la continuità di una funzione. Teoremi sulle funzioni continue: teorema della permanenza del segno; teorema degli zeri; teorema dei valori intermedi; teorema di Weierstrass. Limiti di funzioni composte. La derivazione Il problema delle variazioni: calcolo della velocità di un punto conoscendo la sua legge oraria; determinazione della tangente ad una curva. Il rapporto incrementale. di una funzione nell’intorno di un suo punto. Derivata di una funzione in un punto. La funzione derivata. Relazione tra la pendenza di un grafico di una funzione e il segno della derivata. Relazione tra continuità e derivabilità. Problemi. Calcolo differenziale Le derivate delle funzioni fondamentali. Le regole di derivazione. Teorema sulla derivata di una funzione composta. Punti stazionari di una curva. Teoremi sullefunzioni derivabili: teorema di Rolle; teorema di Lagrange; teorema di Cauchy;teorema di De L’Hopital. Concavità di una curva e ricerca dei punti di flesso. Asintoti obliqui. Studio del grafico di una funzione. Problemi. Calcolo integrale Funzioni primitive di una funzione data. L’integrale indefinito. Integrazione di funzioni elementari. Regole di derivazione. Integrazione mediante scomposizione o semplice trasformazione della funzione integranda. Integrazione per parti. Integrazione di funzioni razionali fratte. Integrazione per sostituzione. Integrale definito di funzioni positive e suo significato geometrico. Generalizzazione del problema dell’integrazione 23 definita. Proprietà dell’integrale definito. Teorema della media. L’integrale definito come funzione del suo estremo superiore. Teorema di Torricelli-Barrow (con dimostrazione) Gli alunni Il docente LICEO SCIENTIFICO BRUNO TOUCHEK Grottaferrata Anno Scolastico 2013/2014 PROGRAMMA DI FISICA Classe V I Funzioni Grafici di funzioni algebriche elementari. Funzioni crescenti e decrescenti. Funzioni monotone. Funzioni invertibili. Grafici di funzioni trascendenti. Andamenti periodici. Determinazione del dominio di una funzione. Trasformazioni di grafici. Esercizi e problemi. Limiti di funzioni Intorno di un punto. Limite finito per x tendente a un valore finito. Limite infinito per x tendente a un valore finito. Limite finito per x tendente all’infinito. Limite infinito per x tendente all’infinito. Verifica del limite di una funzione. Teorema dell’unicità del limite. Teorema della permanenza del segno. Teorema del confronto. Proprietà dei limiti. Calcolo dei limiti. Forme indeterminate. Limiti notevoli. Funzioni continue Funzione continua in un punto. Punti di discontinuità. Funzioni continue in un intervallo. Criterio per la continuità di una funzione. Teoremi sulle funzioni continue: teorema 24 della permanenza del segno; teorema degli zeri; teorema dei valori intermedi; teorema di Weierstrass. Limiti di funzioni composte. La derivazione Il problema delle variazioni: calcolo della velocità di un punto conoscendo la sua legge oraria; determinazione della tangente ad una curva. Il rapporto incrementale. di una funzione nell’intorno di un suo punto. Derivata di una funzione in un punto. La funzione derivata. Relazione tra la pendenza di un grafico di una funzione e il segno della derivata. Relazione tra continuità e derivabilità. Problemi. Calcolo differenziale Le derivate delle funzioni fondamentali. Le regole di derivazione. Teorema sulla derivata di una funzione composta. Punti stazionari di una curva. Teoremi sullefunzioni derivabili: teorema di Rolle; teorema di Lagrange; teorema di Cauchy;teorema di De L’Hopital. Concavità di una curva e ricerca dei punti di flesso. Asintoti obliqui. Studio del grafico di una funzione. Problemi. Calcolo integrale Funzioni primitive di una funzione data. L’integrale indefinito. Integrazione di funzioni elementari. Regole di derivazione. Integrazione mediante scomposizione o semplice trasformazione della funzione integranda. Integrazione per parti. Integrazione di funzioni razionali fratte. Integrazione per sostituzione. Integrale definito di funzioni positive e suo significato geometrico. Generalizzazione del problema dell’integrazione definita. Proprietà dell’integrale definito. Teorema della media. L’integrale definito come funzione del suo estremo superiore. Teorema di Torricelli-Barrow (con dimostrazione) Gli alunni Il docente Liceo Scientifico Statale BRUNO TOUSCHEK GROTTAFERRATA (ROMA) Classe 5I Materia SCIENZE NATURALI Docente Carone Paola ASTRONOMIA 25 La Terra nell’Universo, la sfera celeste e le costellazioni, costruzione ed uso dell’Astrolabio, elementi di riferimento sulla sfera celeste e coordinate astronomiche,i movimenti apparenti degli astri sulla sfera celeste, i moti diurni delle stelle per osservatori posti in diversi punti della Terra. La luce visibile e le altre radiazioni elettromagnetiche, la spettroscopia e gli spettri dei corpi celesti, la luminosità delle stelle e la scala della magnitudine, analisi spettrale delle stelle e classi spettrali. Le unità di misura per le distanze nell’Universo e nel Sistema Solare, l’osservazione del cielo: telescopi e radiotelescopi,; l’effetto Doppler e gli spettri delle stelle, il volume e la massa delle stelle, il diagramma Hertzsprung-Russel. La nascita delle stelle, le reazioni di fusione nucleare nelle stelle, evoluzione e morte di una stella, le stelle nella sequenza principale. Le galassie e la loro classificazione, la Via Lattea, l’origine dell’Universo secondo la teoria del big bang, red schift ed espansione dell’Universo. IL SISTEMA SOLARE Origine del sistema solare, il Sole e la sua struttura, caratteristiche principali di pianeti del sistema solare, le leggi di Keplero; la Terra nel sistema solare, la forma della Terra ed il reticolato geografico, coordinate geografiche ed orientamento; la rotazione terrestre e le sue conseguenze, rivoluzione terrestre e sue conseguenze, le zone astronomiche, i moti millenari; origine della Luna, i movimenti della Luna, fasi ed eclissi lunari. LA LITOSFERA I minerali e la struttura dei cristalli, proprietà dei minerali, composizione chimica e classificazione dei minerali, la classificazione dei silicati, genesi dei minerali. Generalità sulle rocce, il processo magmatico, struttura, composizione e classificazione delle rocce magmatiche; processo sedimentario, struttura, caratteristiche e classificazione delle rocce sedimentarie, processo metamorfico e ciclo delle rocce. LA DINAMICA DELLA LITOSFERA I fenomeni vulcanici: vulcani e plutoni, la struttura dei vulcani ed i prodotti della loro attività, tipi di eruzioni, vulcanesimo secondario; distribuzione dei vulcani e vulcanesimo in Italia. I fenomeni sismici: i terremoti e le loro cause, la teoria del rimbalzo elastico, le onde sismiche ed il loro rilevamento, intensità e magnitudo dei terremoti, la previsione dei terremoti ed il rischio sismico, la distribuzione delle zone sismiche in Italia. (*)LA TEORIA DELLA TETTONICA A ZOLLE Dalla teoria della deriva dei continenti alla teoria dell’espansione dei fondali oceanici fino alla teoria della tettonica a zolle; margini convergenti, divergenti e conservativi, il motore della tettonica a zolle e punti caldi, la tettonica a zolle e l’attività endogena. La trattazione degli argomenti contrassegnati con l’asterisco verrà completata dopo il 15 maggio. Grottaferrata, 15 maggio 2014 Liceo Scientifico Statale B. Touschek - Grottaferrata Anno Scolastico 2013/2014 Prof Giorgio Antonelli 26 Programma di Letteratura Inglese Classe 5 I Testi di riferimento The New Mirror of the Times (volumi 2 e 3) Fotocopie 1 The Romantic Period - Sources - THE ROMANTIC IMAGINATION - Task of the Poet William Wordsworth (1770-1850) Life - Works - Themes - A certain colouring of imagination (from: Preface to the Second Edition of the «Lyrical Ballads, 1800) - Our birth is but a sleep (from Intimations of Immortality) - The Rainbow - Daffodils - Expostulation and Reply (photocopies) Samuel Taylor Coleridge (1772-1834) Life - Works – Themes Primary Imagination/Secondary Imagination Fancy/Imagination - Genesis of the «Lyrical Ballads» (from: Biographia Literaria, ch. XIV) - The Rime of the Ancient Mariner: Part I (lines 1-82) - Part II (lines 83142) - Part VII (lines 143-158) - Kubla Khan or a Vision in a Dream - A Fragment 27 2 The Victorian Age SOCIAL BACKGROUND - Optimism - the Victorian Compromise ____________________________________________________ UTILITARIANISM Sources J. Bentham (photocopies) J. S. Mill (photocopies) Mill on Individual Liberty Extracts from Utilitarianism Extracts from On Liberty _________________________________________________ - Thomas Carlyle (Photocopies) Extracts from Signs of the Times Extracts from Chartism Extracts from The Hero as Man of Letters 3 The 20th Century Joseph Conrad (1857-1924) Life - Works – Themes Historical Context and Nihilism (photocopies) Conrad on Life and Art (photocopies) Heart of Darkness - Mistah Kurtz - he dead (from Heart of Darkness) _____________________________________________________ MODERNISM - Sources - Stream of Consciousness and Interior Monologue 28 Virginia Woolf (1882-1941) Life - Works – Themes The Bloomsbury Group (photocopies) Mr Bennet and Mrs Brown: V. Woolf and the Edwardians Feminism and Writing A Room of One's Own (photocopies) - The Brown Stocking (from To the Lighthouse) Thomas Stearns Eliot (1888-1965) Life - Works – Themes - Unreal City (from The Waste Land) William Golding (1911-1993) Lord of the Flies - The Dance (from Lord of the Flies) Samuel Beckett (1906-1989) Life - Works – Themes The Theatre of the Absurd Waiting for Godot - He won’t come this evening (from Waiting for Godot) 4 American Literature The American Vision of Life - The Protestant Ethic (photocopies) - The Frontier - The American Dream Walt Whitman (1819-1892) Life - Works – Themes Leaves of Grass - One's-Self I sing - I hear America singing Ralph Waldo Emerson (1803-1882) (photocopies) Transcendentalism (Definition, Origins, Significance and Influence) - Extracts from The Transcendentalist 29 - Extracts from Self-Reliance - Extracts from The Poet ________________________________________________ THE LOST GENERATION Francis Scott Fitzgerald (1896-1940) Life - Works – Themes The Great Gatsby - At the Party (from The Great Gatsby) - Gatsby’s Funeral (from The Great Gatsby) ____________________________________________ THE BEAT GENERATION - A Supermarket in California (A. Ginsberg) Grottaferrata 12/05/ 2014 Giorgio Antonelli LICEO SCIENTIFICO STATALE, B. TOUSCHEK GROTTAFERRATA (RM) INDIRIZZO SCIENTIFICO Classe V I, a.s. 2013-2014 Programma svolto di Filosofia Docente: prof. Silvestri Fabrizio Manuale: Abbagnano/Fornero, La filosofia, vol 3, ed. Paravia. Il Romanticismo: Il rifiuto della ragione illuministica e la ricerca di altre vie d'accesso all'Assoluto Il senso dell'Infinito La Sehnsucht l'ironia e il titanismo 30 L'evasione e la ricerca dell'armonia perduta: poesia ingenua e poesia sentimentale Infinità e creatività dell'uomo: il genio artistico L'amore come anelito di fusione totale e cifra dell'Infinito La nuova concezione della storia La filosofia politica romantica La nuova concezione della Natura J. G. Fichte Idealismo e dogmatismo Il primo Fichte: La Dottrina della scienza I tre principi della dottrina della scienza L’ideal-realismo di Fichte Attività conoscitiva L’attività morale come compito infinito: lo Streben G. W. F. Hegel I concetti fondamentali del sistema hegeliano: l’assoluto come spirito in divenire l’assoluto è triadico: tesi antitesi sintesi la razionalità del reale la dialettica: legge suprema della realtà e del pensiero: in sé, fuori di sé e in sé per sé Fenomenologia dello Spirito: La figura servo/padrone La figura della coscienza infelice Lo spirito oggettivo: il diritto astratto, proprietà contratto e pena; la società civile e lo stato La natura della Storia e la filosofia della Storia e la realizzazione dello Spirito oggettivo nella storia A. Schopenhauer La quadruplice radice della ragion sufficiente Il mondo come rappresentazione Le funzioni a priori del rappresentare: spazio tempo e causalità La volontà e la condizione umana: Il velo di Maya Il mondo come volontà L’oggettivazione della volontà: le idee 31 La vita fra dolore e noia Le vie della liberazione umana: l’arte, l'etica della giustizia e della compassione, l'ascesi e annientamento del volere S. A. Kierkegaard La comunicazione indiretta 1.L’esistenza come scelta, Aut-Aut: Contro l’ateismo cristiano La critica dell’Hegelismo Il singolo; contro il genere “La verità è soggettiva”: la testimonianza 2.Gli stadi dell’esistenza Lo stadio estetico Lo stadio etico Lo stadio religioso 3.La condizione umana: disperazione e angoscia 4.La dimensione dell’esistenza umana: la possibilità Feuerbach il rovescio dei rapporti di predicazione la critica alla religione alienazione e ateismo K. Marx 1.Filosofia e rivoluzione: La critica della filosofia La storia come lotta di classe Borghesia e proletariato La rivoluzione Critica di Hegel e di Feuerbach: Rovesciare la dialettica di Hegel La critica della sinistra hegeliana Alienazione ed emancipazione umana: alienazione nel lavoro e critica dell’economia politica 3. Il materialismo storico: struttura e sovrastruttura 4. La scienza economica: il Capitale Il valore come tempo socialmente necessario La forza-lavoro crea plus-valore Il ciclo economico capitalistico 32 F. W. Nietzsche 1.L’arte e lo spirito dionisiaco: La nascita della tragedia Il valore dell’arte Contro Socrate e la razionalità 2.La critica della storia: critica e funzione della storia 3.La distruzione della metafisica e la “morte di Dio”: la fine della metafisica; Dio è morto! Il Cristianesimo, religione della rinuncia Morale del risentimento: la morale degli schiavi contro la morale aristocratica La trasvalutazione di tutti i valori 4.L’Oltreuomo: caratteristiche positive: fedeltà alla terra, l'eterno ritorno, la volontà di potenza S. Freud La rivoluzione psicoanalitica. La nascita della psicanalisi: -Prima topica: conscio, preconscio, inconscio. -Sessualità e nuova immagine dell’infanzia. -Seconda topica: Es, Super-Io e Io. Il metodo dell’analisi: -Ipnosi. -Libere associazioni. -Interpretazione dei sogni. Le pulsioni: Eros e Thànatos. Genesi della nevrosi: la rimozione. Determinismo psichico (lapsus,errori,dimenticanze). Il disagio della civiltà: la sofferenza umana. Bergson Tempo, durata e libertà Il rapporto tra spirito e corpo Lo slancio vitale Istinto, intelligenza e intuizione. Il pensiero dialogico Buber l'io parla delle cose ma dialoga con il Tu la differenza tra la relazione Io-Esso e Io-Tu 33 è il Tu che mi fa io si può parlare con Dio, ma non si può parlare di Dio Rosenzweig contro la menzogna della totalità hegeliana punti archimedei per scardinare il sistema hegeliano nuovo pensiero e filosofia esperiente E. Levinas dove nasce il sistema il volto dell'altro ci viene incontro e ci dice “Tu non ucciderai” l'altro mi guarda e mi riguarda quando l'Io è ostaggio dell'altro Grottaferrata, 13-05-2014 gli studenti l'insegnante PROGRAMMA DI RELIGIONE CATTOLICA a.s 2013/2014 Contenuti: Programma svolto fino al 15 maggio 2014 La persona umana tra novità tecnico scientifiche e domande di senso. La dottrina sociale della Chiesa: la persona che lavora, i beni e le scelte economiche, l’ambiente e la politica (la Rerum Novarum). L’insegnamento della Chiesa sulla vita, il matrimonio e la famiglia. La Chiesa nell’ultimo secolo, il rapporto con i totalitarismi e con i nuovi scenari proposti dalla globalizzazione e dai processi tecnologici (BioeticaIngegneria genetica-Informatica-Migrazioni. Il Concilio Vaticano II: storia, documenti, effetti nella Chiesa e nel mondo. Programma da svolgere dal 15 maggio 2014 La ricerca di unità e il movimento ecumenico. Il dialogo interreligioso. Le Beatitudini . discorso della montagna (Mt. 5,1-12 ). 34 Gli alunni l’insegnante LICEO SCIENTIFICO STATALE, B. TOUSCHEK GROTTAFERRATA (RM) INDIRIZZO SCIENTIFICO Classe V i, a.s. 2013-2014 Programma di Storia Docente: prof. Silvestri Fabrizio Manuale: MANZONI-OCCHIPINTI-CEREDA-INNOCENTI, Leggere la storia, ed. Einaudi Scuola. L'Italia liberale la crisi di fine secolo dalla repressione antipopolare al ritorno della Sinistra la svolta liberale di Giolitti la neutralità dello stato nelle lotte sociali la politica economica la politica sociale le contraddizioni dello sviluppo economico italiano i limiti del sistema giolittiano la politica delle alleanze e le sue conseguenze la guerra libica e l'accordo con i cattolici le dimissioni di Giolitti e il governo di Salandra Il mondo in guerra dalla crisi dell'equilibrio alla guerra l'ascesa della Germania lo scoppio del conflitto l'Italia dalla neutralità all'intervento il patto di Londra neutralisti e interventisti di fronte alla guerra i fronti della guerra i fronti occidentale e orientale il fronte meridionale: l'Isonzo e il Carso la guerra di trincea forme di protesta e ammutinamenti i movimenti contro la guerra le iniziative pacifiste 35 la Russia fra guerra e rivoluzione la caduta dello zarismo l'azione politica di Lenin la rivoluzione d'ottobre i bolscevichi al potere la dittatura del proletariato la fine del conflitto la conferenza di Parigi i trattati di pace e le nuove aree di criticità la Società delle Nazioni Gli anni Venti e Trenta il caso italiano: la crisi dello Stato liberale instabilità economica e sociale le trasformazioni del quadro politico i liberali al governo: Nitti il ritorno di Giolitti l'affermazione del fascismo squadrismo e doppiopetto la marcia su Roma il ritorno all'ordina le prime iniziative del governo fascista verso nuove elezioni il delitto Matteotti e l'aventino gli Stati Uniti dalla depressione al New Deal la società del benessere e dell'isolamento la grande depressione il New Deal di Roosevelt resistenze e contrasti la Repubblica di Weimar la nuova costituzione tedesca precari equilibri interni dall'occupazione francese della Ruhr alla ripresa dell'economia fra stabilizzazione e nuove contraddizioni la crisi del '29 e il nazionalsocialismo la strategia hitleriana e la rivoluzione legale la fine della Repubblica di Weimar: Hitler cancelliere i primi anni dell'Unione Sovietica il fallimento del comunismo di guerra la NEP e la nascita dell'URSS Trotskij, Stalin e le prospettive rivoluzionarie verso l'egemonia staliniana L'età dei totalitarismi a proposito del termine totalitarismo i modelli totalitari nella storiografia del secondo dopoguerra consolidamento del regime fascista 36 il tribunale speciale e le leggi fascistissime il fascismo padrone del paese lo stato corporativo e la terza via il declino del progetto corporativo la liquidazione delle istituzioni liberali l'accordo tra Stato e Chiesa: lo stato confessionale la politica economica del fascismo dall'impostazione liberista alle misure protezionistiche gli effetti della crisi del '29 il controllo statale dell'industria la politica estera del fascismo i piani espansionistici del regime la politica coloniale: la guerra di etiopia l'asse Roma-Berlino e la politica razziale del regime l'antifascismo destino degli oppositori: carcere, confino, esilio i limiti del totalitarismo fascista l'appoggio del ceto medio al regime il nazionalismo al potere la fine di ogni pluralismo la definitiva fusione di potere politico e potere militare la superiorità della razza ariana e il complotto ebraico la necessità dello spazio vitale le misure antiebraiche: le leggi di Norimberga e la notte dei cristalli la struttura del regime nazista l'occupazione integrale della società la Russia staliniana oltre la NEP la lotta contro i Kulaki la collettivizzazione delle campagne i piani quinquennali lo sviluppo economico degli anni Trenta la dittatura staliniana la costruzione del partito-stato il terrore delle purghe staliniane gli effetti della repressione nella società e sull'economia verso la Seconda guerra mondiale le mire di Mussolini e Hitler la politica anglofrancese dell'appeasemont il caso dei sudeti La Seconda guerra mondiale il patto d'acciaio fra Hitler e Mussolini verso il conflitto l'occupazione della Francia la guerra parallela dell'Italia dall'attacco alla Francia all'offensiva in Africa e in Grecia il predomino tedesco 37 la battaglia d'Inghilterra l'invasione dell'URSS l'intervento degli Stati Uniti l'attacco giapponese a Pearl Harbor e la svolta statunitense nuovi rapporti di forza: la guerra globale l'occupazione dell'Europa e la Shoah i campi di concentramento la svolta del 1942-1943 le scelte strategiche degli alleati la campagna d'Italia e la fine del fascismo la fine del fascismo: 25 luglio 1943 la firma dell'armistizio la Repubblica di Salò e l'Italia divisa in due la resistenza dell'Italia occupata dalle prime forme spontanee di lotta all'organizzazione la rinascita dei partiti politici il ruolo del CLN e le divergenze con il governo Badoglio la svolta di Salerno dalla liberazione di Roma ai progressi dell'antifascismo il difficile rapporto degli alleati lo sbarco alleato in Normandia e l'attentato a Hitler la conferenza di Jalta il crollo del Reich la liberazione dell'Italia il conflitto tra Stati Uniti e Giappone le bombe atomiche gli esiti della guerra l'egemonia del dollaro dalla nascita dell'ONU alla convocazione di una conferenza di pace la divaricazione tra USA e URSS: la cortina di ferro La Guerra Fredda dopo la guerra: la logica della contrapposizione lo strutturarsi dei due blocchi l'Est europeo e l'egemonia dell'URSS le aree di crisi dell'età della guerra fredda: le due Germanie la politica interna di USA e URSS La Repubblica Italiana la nascita della Repubblica Italiana la rottura fra le forze antifasciste l'Italia nell'età di De Gasperi Grottaferrata, 13-05-2014 Gli studenti l'insegnante 38 LICEO SCENTIFICO STATALE “B. TOUSCHECK” Grottaferrata PROGRAMMA FINALE “EDUCAZIONE FISICA” CLASSE V I Composizione Attuale Obiettivi formativi Strutturazione capacità condizionali e coordinative Alunni 22 Maschi 11 Femmine 11 Contenuti programmatici Resistenza Velocità Forza Mobilità articolare In età regolare 22 Conoscenze Ritirati / Competenze Metodologia di allenamento per le capacità condizionali Eseguire corrette azioni motorie Coordinazione Destrezza Conoscenza e pratica Calcetto, pallavolo,atletica, attività sportive pallacanesto,nuoto, pallanuoto Educazione alla legalità Socializzazione, regole di comportamento Educazione alla salute Educazione alimentare, Doping, Anatomia e fisiologia umana. Possedere i gesti tecnici dei fondamentali sport individuali e di squadra. Regole principali Autocontrollo, Collaborazione, Solidarietà, Rispetto, Tolleranza, “Fair play” Utilizzare le regole sportive come strumento di convivenza civile. Abitudini alimentari, igieniche e sanitarie; Tutela della propria salute; Dipendenze e abusi; Concetto di wellness e fitness. Riconosce ed adottare comportamenti di base funzionali al mantenimento della propria salute. Rispettare l’ambiente; Usare i mass media in modo funzionale al proprio percorso formativo. Relazione con l’ambiente naturale e tecnologico Attività in ambiente naturale; Nuove tecnologie applicate allo sport Uso di Internet Modalità di verifica • test motori e psicomotori • osservazione sistematica • questionario a risposta aperta, multipla • relazioni Tempi 2 prove (intermedia e finale) Mezzi e strumenti Libri di testo, ricerche su Internet, schede rilevamento dati, attrezzature sportive Spazi Palestra, campo da calcetto, pista di atletica, aula. LA DOCENTE Prof.ssa Sonia Bonacquisti 39 Grottaferrata, 15 Maggio 2014 Letteratura Latina, prof.ssa D'Andrea programma svolto a.s. 2013/14 Classe V sez I Età Augustea: quadro storico, cultura e letteratura, circolo di Mecenate; Scheda iconografica: Ara Pacis. Scheda critica. Lettura: Res Gestae divi Augusti Virgilio: Bucoliche Ecloga I: Titiro e Melibeo, Georiche V, vv. 453-527: Orfeo ed Euridice, Eneide I, 1-11: Proemio Orazio: Epodi 14: Il poeta innamorato, Satire I, 6 in traduzione: Libertino patre natus I, 9: Il seccatore Odi I, 11: Carpe diem Il genere dell'elegia latina: origini e temi; Gallo; Tibullo; Properzio Ovidio:Amores I, 5 in traduzione: Un incontro con Corinna, Ars AmatoriaRemedia Amoris, Medicamina Faciei- Heroides , Metamorfosi I, 452-567: Apollo e Dafne- Pigmaglione- Narciso, Fasti Livio Ad Urbe condita libri: Proemio Età giulio-claudia: storiografia e biografia; Curzio Rufo; Valerio Massimo; Patercolo poesia didascalica: Manilio e Germanico Fedro: lex I, 1: Lupus et agnus; Tiberius caesar ad atriensem; Canis et sus et venator Seneca: Vita, Dialogi, Tragedie, Naturales questiones, Apokolokyuntosis De brevitate vitae 1, 1-4, Consolatio ad Marciam 19, 3-20, 3, De ira III, 17-19, De clementia I, 1, Epistulae ad Lucilium 1, 1-3; 2, 1-6; 8, 1-7; 41, 1-5; 47, 1-6+15-21 Lucano: Pharsalia :VI, 719-830 Macabro rito di negromanzia ; VII, 786-846 Cesare contempla il campo di Farsalo dopo la strage; IX, 378-410 La virtù di Catone Persio: Saturae 40 Petronio: Satyricon: 32-34 Cena Trimalchionis; L’ingresso di Trimalchione; 110, 6113,2 La novella della matrona di Efeso; 61-64 Il lupo mannaro e altre storie. L’età dei Flavi: inquadramento storico Marziale: Liber de spectaculis, Xenia, Apophoreta, Epigrammata Epigrammata I, 10; V, 34 e 37; XII, 18” Quintiliano: Institutio oratoria I, 2, 17-29 Vantaggi della scuola pubblica e gradualità dell’apprendimento; X, 1,125-131 Lo stile corruttore di Seneca; I, 8, 1-5 Il valore formativo delle letture Stazio: Silvae, Achilleide, Thebais XI, 518-595 Il duello mortale fra Eteocle e Polinice Giovenale : Saturae I, 1-87 e 147-171; III, 232-267; VI, 434-473 Tacito: Agricola, Germania, Historiae, Annales Germania 18-19 Fierezza e integrità delle donne germaniche, 20, La vita familiare dei Germani, 2, 1-3, Una terra senza forma; Historiae I, 1-13, La cura posteritatis; Annales,I Poemio, IV, 32-33, La distanza dello storico, XIV, 3-10 Il matricidio. Svetonio: De viris illustri bus, De vita Caesarum: IV, 50, Ritratto di Caligola, IV, 22- Regalità e divinità in Caligola. L’età di Adriano e degli Antonini Apuleio. Le Metamorfosi ovvero L’asino d’oro. III, 21-25, Metamorfosi di Lucio in asino, V, 21-23, Amore e Psiche, XI, 12-15, Nuova metamorfosi di Lucio… Integrazione dal 15 maggio al 7 giugno: La crisi dell’impero e la cultura pagana del III secolo Le nuove forme della letteratura cristiana. L’ultimo grande storico di Roma: Ammiano Marcellino Agostino Ambrogio Lettura romanzo “La pedina di vetro” di Antonella Tavassi La Greca Libri di testo: Bettini, Limina, ed. La Nuova Italia, vol. 3-4; integrazioni su Pontiggia Letteratura latina, Principato, vol. 3-4 41 Grottaferrata, 15-05-2014 Il Docente prof.ssa G. D’Andrea ________________________________ 42 SIMULAZIONI III PROVA A.S. 2013-14 43 Simulazione III prova Latino a.s. 2013-14 ALUNNO____________________________________________CLASSE VI________25-03-2014 Delinea in modo sintetico i tratti e le caratteristiche di una delle figure ricorrenti nei dialoghi senechiani: quella del saggio ( max 10 righe). 1______________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 5_______________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 10______________________________________________________________________________ Delinea i rapporti tra Seneca e gli imperatori sotto i quali visse: Tiberio, Caligola, Claudio e Nerone, facendo riferimento a quelle opere, trattate durante l’anno scolastico, in cui più direttamente sono rispecchiate le vicende politiche della Roma giulio-claudia. (max 10 righe) 1_______________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 5_______________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 10______________________________________________________________________________ 44 Liceo Scientifico Statale BRUNO TOUSCHEK GROTTAFERRATA (ROMA) SIMULAZIONE TERZA PROVA Classe 5°I Materia SCIENZE Descrivi le fasi del processo sedimentario. (massimo dieci righe) ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ Spiega quali sono le condizioni che determinano l'emissione di piroclasti da parte del vulcano e classificali in base alle loro dimensioni. (massimo dieci righe) ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ DATA................................................ VALUTAZIONE NOME........................................................... / 1 45 LICEO SCIENTIFICO STATALE “B. TOUSCHEK” - GROTTAFERRATA SIMULAZIONE TERZA PROVA – INGLESE – CLASSE V I Name _______________________________________Date ___________ The Waste Land. Explain Eliot’s statement: “What Tiresias sees is the substance of the poem”. __________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ Main Themes in Whitman’s One’s-Self I Sing ________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 46 Nome e Cognome....................................................................... Classe 5° i Data ................... Spiega che cosa sono e quali caratteristiche avevano i Comitati di Liberazione Nazionale. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ Spiega perché fu stipulato il patto Molotov-Ribbentrop e quali conseguenze si ebbero da tale accordo. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 47 Nome e Cognome....................................................................... Classe 5° i Data ................... Spiega la differenza tra il concetto di alienazione di Feuerbach e quello di Marx. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ Spiega le caratteristiche tra Es, Io e Super-io in Freud. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 48 TERZA PROVA FISICA 5 I 1. Descrivere il concetto di campo elettrico. Concludere la trattazione con degli esempi ________________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ 2. Collegamento in serie e parallelo tra resistenze: ricavare la resistenza equivalente nei due casi e fare degli esempi ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ 49