Anno Scolastico 2013/2014
ESAMI DI STATO
conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore
Liceo Scientifico
Classe: 5a I
Corso di Ordinamento
DOCUMENTO
DEL CONSIGLIO
DI CLASSE
1
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE - 5a I - A.S. 2013-2014
1. Sintetica descrizione della Scuola
Il Liceo Scientifico "Bruno Touschek", intitolato nel 1982 al famoso fisico austriaco, è l’unico
Liceo Scientifico Statale del 37° Distretto Scolastico, che comprende le scuole della zona dei
Castelli Romani, ed è diventato autonomo nel 1974, quando si separò dal Liceo Scientifico "V.
Volterra" di Ciampino.
Situato nel territorio del Comune di Grottaferrata (RM), ha due ingressi: l'ingresso principale è
ubicato su Viale Kennedy snc, mentre il secondo è collocato sulla Via Anagnina, vicino all’ampio
parcheggio recentemente costruito dal Comune; a poca distanza si trovano le fermate delle linee di
trasporto pubblico COTRAL utilizzate da molti studenti provenienti da Roma e dai paesi limitrofi.
L'edificio che ospita il Liceo dall'anno scolastico 1993–94 è una struttura luminosa e moderna con
ampi spazi esterni ed interni; nel 2005 è stata inaugurata una nuova ala per soddisfare il crescente
numero di richieste di iscrizione. Al suo interno si trovano tra l'altro la palestra, utilizzata anche per
attività sportive pomeridiane, l'Aula Magna, la Biblioteca, i laboratori di chimica, di fisica e di
informatica e un'aula destinata a sede permanente del rilevatore di raggi cosmici nell'ambito del
progetto Extreme Energy Events. All'esterno dell'edificio si trovano un campo polivalente e il
parcheggio per auto e motorini.
Il Liceo è inserito attivamente nella realtà territoriale circostante; frequenti sono gli scambi con gli
enti culturali, sociali, scientifici presenti nel territorio, presso i quali gli studenti del Liceo
partecipano a stages, conferenze e altre attività.
Il contesto socio-economico-culturale di provenienza degli alunni è di livello medio.
2. Stabilità dei docenti della 5I
MATERIA
RELIGIONE
ITALIANO
LATINO
INGLESE
STORIA
FILOSOFIA
MATEMATICA
FISICA
SCIENZE
ST. ARTE - DISEGNO
Ed. FISICA
TERZA LICEO
Cuppini
D’Andrea
D’Andrea
Antonelli
Castaldo
Castaldo
Ratini
Ratini
Stacchiotti
Picaro
Rizzoni
QUARTA LICEO
Cuppini
D’Andrea
D’Andrea
Antonelli
Silvestri
Silvestri
Ratini
Ratini
Castorina
Lastoria
Cerra
QUINTA LICEO
Barberi
Tocci
D’Andrea
Antonelli
Silvestri
Silvestri
Borrello
Borrello
Carone
Limiti- Malospiriti
Bonacquisti
3. Profilo della classe 5I
La classe 5a I, risulta formata da 22 alunni, di cui 11 ragazzi e 11 ragazze.
La classe si presenta disomogenea in relazione ai livelli di partenza, ai diversi stili cognitivi, alle
diverse motivazioni allo studio e situazioni personali. Molti alunni hanno partecipato al dialogo
didattico educativo in modo costante; va evidenziata la presenza di un ristretto gruppo che si è
distinto nell’intero triennio per serietà, impegno e costanza riportando complessivamente risultati
più che buoni. Nel corso del triennio vari fattori hanno dato modo al gruppo classe di crescere
creando un clima di serena e di proficua collaborazione volto al confronto e alla discussione tra gli
studenti: il modificarsi del gruppo classe con l’inserimento di nuovi allievi e la personalità di alcuni
2
di essi hanno influito, evidentemente, sull’atmosfera scolastica. Il rapporto educativo
docenti/discenti ha tenuto conto delle dinamiche interne influenzando positivamente l’andamento
didattico. Nel corso degli ultimi tre anni, da come si evince dalla sottostante tabella comparativa, il
gruppo classe se da una parte ha acquisito nuovi elementi, dall’altra ne ha persi altri ma tutto ciò
non ha modificato nel complesso le dinamiche interne.
Una delle evidenze maggiori è stata la mancanza di continuità del gruppo docenti che ha portato alla
alternanza di numerosi insegnanti anche delle discipline di indirizzo. Anche di fronte a questo
cambiamento gli alunni hanno sempre reagito con maturità e spirito collaborativo.
Una breve storia della classe nel triennio:
Anno
Scolastico
Classe
Iscritti
2011-2012
2012-2013
2013-2014
3° I
4° I
5° I
25
23
22
MATERIA
ITALIANO
LATINO
INGLESE
STORIA
FILOSOFIA
MATEMATICA
FISICA
SCIENZE
DISEGNO
Ed. FISICA
Trasferiti
-
Nuovi
inseriti
4
1
Promossi
19
21
-
Non ammessi
alla classe
successiva
6
1
-
NUMERO di alunni PROMOSSI IN QUINTA con:
6/10
7/10
8/10
9-10/10
11
6
2
1
12
4
4
1
9
5
1
3
11
9
1
8
6
5
1
11
4
2
14
2
3
1
8
8
5
1
16
5
1
22
4. Frequenza e partecipazione alla vita scolastica.
Si può considerare una frequenza regolare e responsabile per molti alunni; alcuni hanno usufruito
frequentemente di permessi di entrata e di uscita; seppure pochi, abbiano accumulato un numero di
assenze tale da arrivare al limite della validità dell’anno scolastico.
Il dialogo è stato costruttivo nell’ambito della responsabilità scolastica e del rendimento; la
partecipazione ad iniziative extracurriculari è stata attiva e consapevole seppure per i viaggi
d’istruzione il numero dei partecipanti è stato modesto.
5. Partecipazione delle famiglie
I genitori, hanno partecipato in maniera adeguata, rispetto all’ultimo anno di frequenza scolastica, al
dialogo scuola/famiglia; alcuni genitori sono stati regolarmente presenti per i colloqui con i
professori.
ORGANIZZAZIONE DELL’ATTIVITA’ RISPETTO AGLI OBIETTIVI FISSATI
1. Tipologia di lavoro collegiale
L’attività didattica si è svolta in generale secondo le linee tracciate ad inizio Anno Scolastico dal
Consiglio di Classe in accordo con il Piano dell’Offerta Formativa e con le programmazioni
elaborate nell’ambito dei rispettivi Dipartimenti disciplinari.
3
I Consigli di Classe, svoltisi periodicamente e con regolarità, hanno dato la possibilità a docenti ed
alunni di verificare l’andamento del percorso educativo-didattico: è stato così possibile intervenire
sulla programmazione stabilita e modificare, in itinere, i contenuti in base alle esigenze emerse.
Discorso differente è quello che afferisce il programma di DISEGNO e STORIA DELL’ARTE in
quanto si evidenzia un rallentamento nel suo sviluppo determinato soprattutto dal un susseguirsi,
nel corso degli ultimi tre anni, di insegnanti con metodologie e approcci diversi all’insegnamento. I
docenti hanno programmato e attuato attività didattiche alternative quali lavori di gruppo, lavori
autonomi su temi prescelti, utilizzo di supporti differenti (multimediali e cinematografici),
insegnamento tra pari, per sollecitare e rielaborare i contenuti delle varie discipline per poi
raggiungere una maggiore consapevolezza e conoscenza .
La classe ha partecipato nel pentamestre (marzo 2014) al viaggio d’istruzione a BUDAPEST
inserito nelle attività programmate dal consiglio di classe per questo anno scolastico.
2. Percorso formativo
Gli obiettivi didattici e formativi, concordati dal Consiglio di Classe in sede di programmazione
annuale, sono stati raggiunti in modo diverso da parte dei singoli alunni e nelle varie discipline. Tali
obiettivi sono riassunti nella tabella che segue, e di ciascuno di essi viene indicato il livello di
conseguimento alla fine dell’anno, secondo la seguente legenda:
(1) obiettivo raggiunto dall’intera classe
(2) obiettivo raggiunto da buona parte della classe
(3) obiettivo raggiunto solo da alcuni alunni
Obiettivi
(1)
Conoscenze fondamentali relative alle diverse discipline
(3)
x
Capacità di interpretazione di messaggi espressi in codici
diversi
Capacità di analisi
Capacità di sintesi
Livello
(2)
x
x
x
Capacità di operare collegamenti interdisciplinari
Capacità di elaborazione di sintesi personali anche di
carattere interdisciplinare
Elaborazione di un personale metodo di studio e di
organizzazione della propria attività
Completezza e correttezza di esposizione con uso di
linguaggi specifici
x
x
x
x
3. Attività finalizzate all’integrazione del percorso formativo
La classe 5a I ha preso parte a una serie di uscite didattiche della durata di una mattinata:
I LUOGHI DI MORAVIA- Progetto Regione Lazio
Mostra del National Geographic- Palazzo delle Esposizioni di Roma
Hanno inoltre partecipato, tutti o in gruppi, ad attività culturali in orario extra-scolastico, proposte
dalla Scuola o da Enti locali esterni.
4
4. Orientamento scolastico e professionale
La classe ha incontrato direttamente a scuola, durante il mese di Novembre, i docenti delle varie
facoltà dell’Università di Tor Vergata; ulteriori incontri con nostri ex-studenti frequentanti
attualmente le facoltà universitarie romane.
5. Tipologia delle attività formative per ciascuna disciplina
Metodi adottati
DISCIPLINA
Relig.
Ital.
Lavori di gruppo
Lezioni frontali
Lat.
Ingl.
Storia Filos.
Mat.
Fisica
Scien
Dis.
E. fis.
X
X
X
X
Ricerche-Relazioni X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Tesine
Recupero
Integrazione
X
X
X
X
X
X
X
X
Laboratorio
X
X
Palestra
X
6. Valutazioni intermedie
Tutte le valutazioni si sono basate sul lavoro svolto, sui progressi compiuti dagli alunni rispetto alla
situazione di partenza in termini di conoscenze, competenze e capacità, sull’impegno e interesse
dimostrati, sulla partecipazione attiva e responsabile all’attività formativa e didattica svolta in classe
e fuori.
Al presente documento vengono allegate le griglie utilizzate per la valutazione dei lavori scritti e
orali:
a) valutazione dello scritto di Italiano (allegato 1);
b) valutazione di Matematica e Fisica (allegato 2);
c) proposta di valutazione della seconda prova (Matematica) (allegato 3)
d) valutazione delle simulazioni di Terza prova (allegato 4);
e) proposta di valutazione per il Colloquio (allegato 5);
f) valutazione dello scritto di Latino (allegato 6);
g) valutazione degli orali di Storia e Filosofia (allegato 7)
h) valutazione Disegno e Storia dell’Arte (allegato 8)
i) valutazione Educazione fisica (allegato 9)
Eventuali altre note saranno allegate ai programmi dei singoli docenti.
5
X
X
X
X
Ed. fisica
Disegno
Scienze
Fisica
Matematica
Filosofia
X
X
Storia
X
X
Inglese
Latino
Prove strutturate a risposta chiusa
Prove strutturate a risposta aperta
italiano
Modalità
Religione
7. Strumenti utilizzati
Gli strumenti utilizzati per l’accertamento di conoscenze, competenze e capacità sono stati i
seguenti:
X
X
Prove tradizionali
Prove pluridisciplinari (simulazioni)
Interrogazioni orali
Interventi dal banco
Compiti a casa
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
PREPARAZIONE ALLE PROVE SCRITTE
1. Esempi di terza prova definiti dal Consiglio di classe
Sono state effettuate due simulazioni:
…../04/2014
Tipologia B. Quattro materie, due quesiti per materia, risposte di massimo 20
righe. Tempo: 2ore
…../05/2014
Tipologia B. Quattro materie, due quesiti per materia, risposte di massimo 20
righe. Tempo: 2ore
Per i programmi svolti si rimanda ai singoli allegati (compilati dai docenti di ogni materia),
che costituiscono parte integrante del presente Documento.
Si allega copia dei testi delle simulazioni di Terza prova effettuate (allegato 10).
6
IL CONSIGLIO DI CLASSE DELLA 5a I
N.
MATERIE
DOCENTE
1.
RELIGIONE
BARBERIO
2.
ITALIANO
TOCCI
3.
LATINO
D’ANDREA
4.
LINGUA INGLESE
ANTONELLI
5.
STORIA
SILVESTRI
6.
FILOSOFIA
SILVESTRI
7.
MATEMATICA
BORRELLO
8.
FISICA
BORRELLO
9.
SCIENZE
CARONE
10. DISEGNO e STORIA DELL’ARTE
11. EDUCAZIONE FISICA
MALOSPIRITI
BONOCQUISTI
Grottaferrata, 15 maggio 2014
Il Dirigente Scolastico
Preside A. Cardillo
7
ESAME DI STATO ANNO SCOLASTICO 2013 - 2014
Commissione N° …………………….
Classe 5 a
Sezione: ……….
CANDIDATO/A: ……………………..
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA (PROPOSTA ITALIANO)
Indicatori
Livello di prestazione
Livello di valore
Punti
Padronanza della
lingua (ortografia,
sintassi, lessico)
e dei linguaggi
A specifici
B Conoscenza degli
argomenti
Scarsa
Limitata
Adeguata
Appropriata
Articolata e pertinente
Grav. insuff.
Insufficiente
Sufficiente
Discreto -Buono
Ottimo
0,5
1-2
2,5
3 – 3,5
4
Non rappresentata o errata
Gravemente
insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
0,5 - 1
Discreto -Buono
Ottimo
4 – 4,5
5
Gravemente
insufficiente
Insufficiente
0,5 – 1,5
Sufficiente
Discreto -Buono
Ottimo
4
4,5 – 5,5
6
Frammentata e lacunosa
Essenziale ma poco
articolata
Ampia e adeguata
Specifica e articolata
Incoerente e disorganica
Capacità di
organizzazione e di
elaborazione critica,
C con rispondenza alla
tipologia proposta
Coerente per logica ma
frammentaria
Coerente
Coerente e organica
Articolata e pertinente
1,5 – 3
3,5
su Punti
disponibili
/4
/5
2 – 3,5
TOTALE PUNTI:
VALUTAZIONE FINALE:
Punti
dati
/6
su 15
/15
La Commissione:
Il Presidente
Grottaferrata, ……………………
8
CRITERI DI VALUTAZIONE PER LE PROVE SCRITTE E ORALI
MATEMATICA E FISICA
VOTO
CONOSCENZE
1
2
Nessuna
Non riesce ad orientarsi
anche se guidato
3
Frammentarie e
gravemente lacunose
4
Lacunose e parziali
5
Limitate e superficiali
6
Di ordine generale ma
non approfondite
7
8
9
10
COMPETENZE
CAPACITA’
Applica le conoscenze minime solo se
guidato, ma con gravi errori. Si esprime
in modo scorretto ed improprio.
Compie analisi errate
Applica le conoscenze minime se
guidato, ma con errori. Si esprime in
modo scorretto ed improprio; compie
Compie sintesi scorrette
analisi lacunose e con errori
Applica le conoscenze con
imperfezioni. Si esprime in modo
Gestisce con difficoltà
impreciso Compie analisi parziali
situazioni nuove anche se
semplici
Applica le conoscenze senza
commettere errori sostanziali. Si
esprime in modo semplice e corretto.
Sa individuare elementi e relazioni con
sufficiente correttezza
Rielabora
sufficientemente le
informazioni e gestisce
situazioni nuove purché
semplici
Applica autonomamente le conoscenze
Rielabora in modo
Complete, se guidato sa anche a problemi più complessi, ma
corretto le informazioni e
approfondire
con lievi imperfezioni. Espone in modo gestisce correttamente le
corretto e linguisticamente appropriato
situazioni nuove
Complete, con qualche
approfondimento
autonomo
Applica autonomamente le conoscenze
anche a problemi più complessi.
Rielabora in modo
Espone con proprietà linguistica e in
corretto e completo. Sa
modo corretto. Compie analisi corrette; gestire in modo sicuro le
coglie implicazioni, individua relazioni situazioni problematiche .
Complete, organiche,
articolate e con
approfondimenti
autonomi
Applica le conoscenze in modo corretto
ed autonomo anche a problemi
Rielabora in modo
complessi. Espone in modo fluido ed
corretto, completo ed
utilizza i linguaggi specifici. Compie
autonomo. Sa gestire in
analisi approfondite e correlazioni
modo sicuro le situazioni
problematiche complesse.
Applica le conoscenze in modo corretto
Organiche, approfondite ed autonomo anche a problemi
ed ampliate in modo
complessi e trova da solo le soluzioni
autonomo e personale migliori. Espone in modo fluido,
utilizzando un lessico ricco ed
appropriato
9
Sa rielaborare
correttamente ed
approfondire in modo
autonomo e critico. Sa
gestire in modo sicuro e
originale le situazioni
problematiche complesse
MINISTERO dell’ ISTRUZIONE, dell’UNIVERSITA’ e della
DIREZIONE REGIONALE PER IL LAZIO
RICERCA
LICEO SCIENTIFICO STATALE “BRUNO TOUSCHEK ”
Conoscenze degli
argomenti
Capacità di
impostare ed
attivare le
procedure di
risoluzione
Procedure, definizioni,
teoremi, tecniche di calcolo,
proprietà, simbologia,
terminologia specifiche.
A
Corretta e completa
Sufficiente
Essenziale
Superficiale
Inadeguata
Imposta ed attiva correttamente le
procedure di risoluzione
Imposta ed attiva le procedure di
risoluzione fondamentali
Imposta solo alcune procedure di
risoluzione in modo corretto
Non riesce ad impostare le procedure
di risoluzione
Usa correttamente la simbologia e la
terminologia specifiche
Usa non sempre correttamente la
simbologia e la terminologia
specifiche
Non sa usare la simbologia e la
terminologia specifiche
6
5
3
2
1
4
Produce risultati corretti
2
Non produce risultati corretti
1
B
C
D
E
A
Utilizzo di un’idonea e
coerente strategia risolutiva. B
Individuazione di
procedimenti, efficaci
C
originali, di soluzioni
rielaborate in modo personale. D
A
Competenze
nell’uso del
formalismo e del
linguaggio
matematico
Capacità di calcolo
Utilizzo della simbologia e
della terminologia specifica
nell’ambito di un linguaggio
rigoroso, sintetico e
pertinente.
B
C
Utilizzo efficace e
A
coerente delle tecniche di
calcolo nella produzione della
soluzione.
B
PUNTEGGIO DELLA PROVA
Punteggi
o
Parziale
Di tipo
Descrittori
Valori
Nella produzione dell’elaborato il candidato
mostra di possedere
Indicatori
Livelli
Criteri di valutazione Prova scritta di MATEMATICA (PROPOSTA) Classe 5° Sez……
Candidato/a…………………………………………………………
Data…………………..
3
2
1
3
2
1
/15
La Commissione
IL Presidente
10
ESAME DI STATO ANNO SCOLASTICO 2013 - 2014
Commissione N° …………………….
Classe 5 a
Sezione: ……….
CANDIDATO/A: ……………………..
Criteri di valutazione Terza Prova scritta (PROPOSTA)
Data della Prova: ………………………
Tipologia della prova: ………………....
Tempo a disposizione: …………………
Osservazioni sulle singole prove
Indicatori
Materie oggetto della prova
Descrittori
Superficiali e
disomogenee
Conosce gli aspetti
Conoscenze
fondamentali senza
dei contenuti approfondire
disciplinari
Conosce gli aspetti
fondamentali e
approfondisce
opportunamente
Conoscenze complete ed
esaurienti
Applica in modo
meccanico le conoscenze
Applicazione, Analizza e utilizza in
analisi e
modo consapevole le
sintesi
conoscenze
Analizza e sintetizza
applicando in modo
appropriato le conoscenze
Linguaggio specifico e
articolazione piuttosto
superficiali
Linguaggio
Linguaggio specifico
specifico
soddisfacente ma
articolazione dei contenuti
non sempre coerente
Padronanza del linguaggio
specifico ed esposizione
dei contenuti articolata e
coerente
11
ESAME DI STATO - COMMISSIONE ………
SINTESI VALUTATIVA III Prova Scritta per il Candidato/a ………………..
Indicatori
CONOSCENZE Conoscenze dei
contenuti disciplinari
CAPACITA’
Applicazione, analisi e
sintesi
COMPETENZE Linguaggio specifico
Descrittori
Punti
Superficiali e disomogenee
Conosce gli aspetti fondamentali senza
approfondire
Conosce gli aspetti fondamentali e
approfondisce opportunamente
Conoscenze complete ed esaurienti
Applica in modo meccanico le conoscenze
Analizza e utilizza in modo consapevole le
conoscenze
Analizza e sintetizza applicando in modo
appropriato le conoscenze
Linguaggio specifico e articolazione
piuttosto superficiali
Linguaggio specifico soddisfacente ma
articolazione dei contenuti non sempre
coerente
Padronanza del linguaggio specifico ed
esposizione dei contenuti articolata e
coerente
1-2
3-4
5-6
7-8
1-2
3
4
1
2
3
15
Il Presidente
La Commissione
12
Punti
attribuiti
ESAME DI STATO ANNO SCOLASTICO 2013 - 2014
Commissione N° …………………….
CANDIDATO: ……………………..
Classe 5 a
Sezione: ……….
GRIGLIA DI VALUTAZIONE COLLOQUIO (PROPOSTA)
Parametri e
indicatori
Valutazione
Banda
- Esposizione fluida, chiara, corretta; lessico ricco ed
appropriato
Ottimo/ eccell.
7
- Esposizione quasi sempre fluida, chiara e corretta;
lessico vario
- Esposizione generalmente sicura, comprensibile e
corretta; lessico generico, talvolta impreciso
- Esposizione non sempre sicura, comprensibile e
corretta; lessico generico, talvolta impreciso
- Esposizione incerta e frammentaria; lessico generico e
del tutto impreciso
- Conoscenze molteplici ed esaustive, comprensione
ampia ed approfondita
Discreto/ buono
6
Sufficiente
5
Insufficiente
4-3
Gravem. insuff.
2
Ottimo/ eccell.
13
- Conoscenze complete e abbastanza approfondite;
comprensione esauriente
Discreto/ buono
12
- Conoscenze complete, ma non abbastanza
approfondite; comprensione essenziale
- Conoscenze incomplete e/o superficiali;
comprensione mnemonica
- Conoscenze pressoché nulle
Sufficiente
11
Insufficiente
7-10
Gravem. insuff.
1-6
- Argomentazione organica e consequenziale
Ottimo/ eccell.
6
- Argomentazione organica e fondamentalmente
consequenziale
- Argomentazione abbastanza organica
Discreto/ buono
5
Sufficiente
4
- Argomentazione poco organica e non sempre
coerente
Insufficiente
3
- Argomentazione frammentaria e incoerente
Gravem. insuff.
1-2
Elementi di
merito: Criticità
Originalità
- Spunti personali, originali, pertinenti e profondi
Ottimo/ eccell.
2
- Giudizi adeguati, motivati e consapevoli
Discreto/ buono
1
- Non presenti
Nessuna
0
Discussione
elaborati
- Notevoli capacità di autocorrezione e di
argomentazione
Ottimo/ eccell.
2
- Discrete capacità di autocorrezione e di
argomentazione
- Nessuna autocorrezione
Discreto/ buono
1
Nessuna
0
Padronanza
della lingua
Chiarezza
Correttezza
Fluidità
Contenuto e
organizzazione
a) conoscenze
comprensione
b) coerenza
organicità
Livelli di prestazione
LA COMMISSIONE
IL PRESIDENTE
Grottaferrata, …………………………………
13
Punti
……..
……..
……..
……...
……...
LICEO SCIENTIFICO STATALE “B. TOUSCHEK” - GROTTAFERRATA
a.s. 2013 - 2014
Docente di Latino:
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PROVA SCRITTA DI LATINO – CLASSE 5a -Studente: ……………
Tipologia della prova: ……..
Indicatori
A
Data: …………
Livello di prestazione
Conoscenze morfosintattiche
Punti
Molto scarse
1
Limitate
2
Essenziali
3
Soddisfacenti
4
Complete
5
Punti
dati
Punti
disponibili
5
1
Molto scarse
(traduzione gravemente scorretta)
B
Competenze
traduttive
(comprensione ed
interpretazione del
testo)
2
Insufficienti
(traduzione talora errata – lavoro
complessivo impreciso)
Sufficienti
(rispetto delle varie fasi di lavoro traduzione lineare alquanto “letterale”)
3
Buone
(rispetto delle varie fasi di lavoro traduzione fedele ed espressiva)
4
5
5
Ottime
(rispetto delle varie fasi di lavoro traduzione fedele ed espressiva interpretazione approfondita)
su 10
TOTALE PUNTI:
VALUTAZIONE FINALE:
/10
14
Liceo Scientifico Statale “Bruno Touschek”
- Grottaferrata -
DIPARTIMENTO STORIA/FILOSOFIA a.s. 2013 - 2014
Tabella di valutazione - Verifiche orali e scritte
Insufficiente
Mediocre
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
Insufficiente
Mediocre
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
Insufficiente
Mediocre
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
Conoscenza degli
argomenti
Uso del linguaggio
specifico
Concettualizzazione
Capacità
argomentative
Elaborazione
personale e
originalità
Conoscenza degli
argomenti
Uso del linguaggio
specifico
Concettualizzazione
Capacità
argomentative
Elaborazione
personale e
originalità
Conoscenza degli
argomenti
Uso del linguaggio
specifico
Concettualizzazione
Capacità
argomentative
Elaborazione
personale e
originalità
15
Dipartimento di Disegno e Storia dell'arte
* TABELLA VALUTAZIONE - Disegno
(revisione e integrazione anno 2013
- 2014 )
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- ----------------Obiettivi
I
Parametri
I
Misurazione
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- ----------------1) Acquisire nozioni e abilità necessarie alla corretta produzione di
elaborati grafici.
1a) Correttezza dell'impostazione.
1b) Conoscenza ed uso degli strumenti
e dei supporti per il disegno.
(Vedi tabella "parametri generali
di valutazione" allegata al POF)
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- ----------------2) Acquisire il codice linguistico
grafico-simbolico proprio della
disciplina.
2a) Conoscenza delle regole e delle
norme grafiche.
2b) Corretto uso delle stesse in fase
di formazione dell' elaborato.
"
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- ----------------3) Comprendere le regole e i meccanismi che fondano le matrici
geometriche e studiarli come
sorgenti di figure e figurazioni.
3a) Capacità grafico/compositive.
3b) Capacità di elaborazione critica del modello compositivo prescelto.
"
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- -----------------4) Comprendere,assimilare e ap4a) Organico sviluppo dell'elaborato grafico
plicare spazialmente,secondo
procedimenti proiettivi e non,
figure e patterns.
in relazione ai dati assegnati.
4b) Completezza dell'elaborato in ogni sua
parte (grafica,simbolica e descrittiva).
"
* TABELLA VALUTAZIONE - Storia dell'arte
(revisione e integrazione anno 2008-2009)
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Obiettivi
I
Parametri
I
Misurazione
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- ----------------1) Comprensione del significato intrinseco della storia dell'arte in
quanto scienza ed espressione
dell'uomo in uno specifico contesto storico e socio-politico.
1a) Correttezza e completezza dell'
informazione.
1b) Capacità di orientarsi in un
percorso pluridisiplinare.
(Vedi tabella "parametri generali
di valutazione" allegata al POF)
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- ----------------2) Sviluppare capacità specifiche
di lettura (analisi e sintesi) dei
linguaggi artistici,in architettura
pittura,scultura.
2a) Uso del linguaggio specifico.
2b) Conoscenza dei nessi logici e
formativi di ciascun ambito artistico.
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- ----------------3) Acquisire la capacità di inserire
in un preciso contesto storicoculturale l'opera d'arte intesa come singolarità e saperne proporre una corretta lettura.
3a) Capacità di interpretazione critica
del prodotto artistico.
3b) Capacità di elaborare un itinerario
di approfondimento.
16
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DI EDUCAZIONE FISICA
ARGOMENTI TEORICI SCRITTI E ORALI
ALLIEVO/A _______________________________CLASSE___________
DATA__________________
In decimi
Quindicesimi
Conoscenze
Dell’argomento
Capacità
Argomentativi
e comprensione
Utilizzo del
linguaggio
specifico
Gravemente
insufficiente
2-3
2-4
Errate o
presenza di
pochi
elementi,
solo
parzialmente
corrette e/o
non
fondamentali
Argomento
assente o
illogico e
incoerente
insufficiente
mediocre
sufficiente
discreto
buono
ottimo
4
5 -7
Presenza di
pochi
elementi e
solo
accennati
quelli
fondamentali
5
8-9
Individuazione
di alcuni
elementi
fondamentali
e/o presenza
corretta solo di
alcuni di essi
6
10 - 11
Presenza
superficiale
Degli elementi
fondamentali
e/o presenza
corretta solo di
alcuni di essi
7
12
Presenza
corretta degli
elementi
fondamentali
8
13 -14
Conoscenza
corretta e
ampiamente
soddisfacente
dell’argomento
9 -10
15
Conoscenza
corretta e
approfondita
Argomento
carente e
comprensione
mnemonica e
parziale
Argomentazione
semplice e
coerente e
comprensione
solo mnemonica
Argomentazione
semplice e
coerente e
comprensione
solo degli
elementi
essenziali
Argomentazione
efficace e
coerente e
articolata e
comprensione
piena
Argomentazione
puntuale,articolata
e coerente e
comprensione
piena
Prive di
linguaggio
specifico
Uso
improprio del
linguaggio
specifico
Uso incerto del
linguaggio
specifico
Corretto e
semplice l’uso
del linguaggio
specifico
Argomentazione
efficace e
coerente e
comprensione
soddisfacente,o
argomentazione
semplice e
coerente e
comprensione
piena
Corretto e
appropriato
l’uso del
linguaggio
specifico
Corretto e
appropriato
l’uso del
linguaggio
specifico
Vario,rigoroso e
ricco
TOTALE PUNTEGGIO ASSEGNATO__________________________
EVENTUALI OSSERVAZIONI:
17
ANNO SCOLASTICO 2013-14
CLASSE V I
PROGRAMMA SVOLTO LETTERATURA ITALIANA
Contenuti disciplinari per moduli e percorsi
L’ETA’ NAPOLEONICA
Ugo Foscolo : La vita, le opere, la poetica , la Weltanshauung e le tematiche
dai Sonetti alle Grazie.
Le ultime lettere di Iacopo Ortis:
Il sacrificio della patria nostra
La divina fanciulla
La lettera da Ventimiglia
L’addio alla vita e a Teresa
Sonetti:
Autoritratto
A Zacinto
In morte del fratello Giovanni
Alla sera
Dei Sepolcri:
Dei Sepolcri
LA SENSIBILITA’ ROMANTICA
ATTRAVERSO LA SOFFERENZA E LA MORTE
Romanticismo: Caratteri del Romanticismo italiano sullo sfondo del
Romanticismo Europeo
Il manifesto del romanticismo italiano
Le polemiche classicisti -romantici
La lettera di Madame De Stael,
la lettera di Berchet
la lettera di P. Giordani
Manzoni:
la personalità , il ruolo della conversione, la posizione ideologico-politica,
poetica e moralità ; la visione della storia e della Provvidenza; caratteri
generali delle opere minori .
linee di trasformazione dal Fermo e Lucia a I promessi sposi:
Un sopruso feudale
La vergine e il seduttore
La seduzione di Geltrude
La sventurata rispose
ODI: Il cinque maggio
18
Lettera sul Romanticismo
: l’utile, il vero, l’interessante
“I promessi sposi”- i caratteri del romanzo –
Il conte di carmagnola e l'adelchi- caratteri e stile
La questione della lingua
Leopardi: Recanati e ” la vita strozzata” ,; la formazione culturale e
letteraria; confronto con Manzoni; Evoluzione del pensiero : dal pessimismo
storico al pessimismo cosmico, la teoria del piacere, la poetica, caratteri
generali delle opere.
Canti:
L’infinito
“Il sabato del villaggio”,
“A Silvia”,
“Il canto notturno di un pastore errante dell'Asia”
La ginestra o fiore del deserto
Operette morali:
Dialogo della Natura e di un islandese,
L'Italia post unitaria e il Positivismo
La contestazione ideologica e stilistica degli scapigliati
Il Verismo
Carducci : evoluzione ideologica e letteraria
da Rime nuove:
Pianto antico
San Martino
Verga: Formazione e personalità dell’autore, caratteristiche e tecniche
narrative della nuova poetica. Dalla produzione mondana ai grandi romanzi
veristi.
Da Eva : prefazione
Da Vita dei campi :
Fantasticheria
Rosso Malpelo
La lupa
La libertà
Il ciclo dei vinti:
da I Malavoglia :
prefazione: I vinti e la fiumana del progresso
da Mastro don Gesualdo:
19
la morte di mastro don Gesualdo
IL Decadentismo italiano sullo sfondo del Decadentismo europeo
La poetica, , i miti, gli eroi della letteratura decadente e coordinate storicosociali.
Tra Romanticismo e Decadentismo:
Baudelaire : da I fiori del male
Paesaggio,
Albatro
D’ANNUNZIO: la vita come opera d’arte,, dal periodo dell’estetismo assoluto
alla fase della bontà, del superomismo, del notturno. Caratteri generali delle
opere, privilegiando il percorso lirico.
Da Alcyone
La pioggia nel pineto
La sera fiesolana
PASCOLI : La vita e il nido violato, la formazione culturale e poetica, la lingua
pascoliana fra tradizione e innovazione. Le raccolte poetiche: caratteri
generali.
Da I canti di Castelvecchio: Il gelsomino notturno
Da Myricae:
X Agosto
L’assiuolo
Da Il fanciullino: Il fanciullino
Il primo Novecento : Futurismo e Crepuscolarismo
Il Futurismo :
La stagione delle avanguardie
Marinetti: il Manifesto del Futurismo
Svevo: un caso letterario anomalo, i romanzi e il tipo umano dell’inetto. Temi
e caratteri de La coscienza di Zeno tra verità e menzogna, salute e malattia.
Svevo e la psicanalisi, La lingua di Zeno.
Da La coscienza di Zelo: La morte del padre
da “Senilità”: “L'inizio della relazione”;
da “Una vita”: “Il volo del gabbiano”
Pirandello:la formazione, caratteri generali dell’opera narrativa, le novelle, i
romanzi , in particolare Il fu Mattia Pascal, il teatro, il metateatro,
L’umorismo : La differenza tra umorismo e comicità
Da Novelle per un anno:
: “Il treno ha fischiato”,
“ Ciaula scopre la luna”
20
Il fu Mattia Pascal- lettura integrale
Il giuoco delle parti – spettacolo teatrale
Kafka il pensiero e la poetica
Da Lettera al padre: Mio caro papà
da Metamorfosi : “L'incubo del risveglio”
letteratura del primo '900 e del dopoguerra; le riviste
Un nuovo approccio alla poesia lirica-i
movimenti letterari,
le poetiche dei crepuscolari
le poetiche di Quasimodo, Ungaretti, Montale.
Ungaretti: il deserto, il nomadismo, la ricerca della parola
Da L’Allegria:
: Notte di maggio ,
Sono una creatura,
I fiumi,
San Martino del Carso,
Veglia,
In memoria,
Il porto sepolto,
Natale
Soldati,
Fratelli;
da " Il dolore"
Non gridate piu'.
Quasimodo e l’Ermetismo
da Acqua e terra :
Alle fronde dei salici,
Ed e’ subito sera
Montale e il correlativo oggettivo
da Ossi di seppia:
Meriggiare
Non chiederci la parola
Spesso il mare di vivere ho incontrato
Da Satura:
Ho sceso dandoti il braccio un milione di scale
21
Il paradiso della Commedia dantesca:
I caratteri generali della cantica. La struttura del Paradiso all’interno del sistema
cosmologico-teologico dantesco. Il compito messianico di Dante. La poesia del
Paradiso tra scienza, teologia e mistica. Il tema dell’ineffabilità. Figura e ruolo di
Beatrice.
Capitoli: I e II : il duplice incipit della cantica, Dante e il suo doppio
A confronto Inf XXVI vv85-142 :Dante e Ulisse
c.III : l’incontro con Piccarda: la carità conforme al volere divino.
c.VI: Giustiniano e la funzione-missione dell’Impero: il tema politico.
L’exul immeritus : Dante e Romeo di Villanova
c. XI : all’interno del dittico della perfetta santità, l’elogio di San Francesco e della
Povertà
ccXV e XVII : l’incontro con Cacciaguida; esilio e missione di Dante, la dimensione
profetica della Commedia.
c. XXIII : il trionfo di Cristo e della Vergine: l’excessus mentis e l’esperienza umana
e poetica dell’ineffabile.
c. XXXIII: la conclusione dell’itinerarium: la visione di Dio.
La docente
Maria Antonietta Tocci
LICEO SCIENTIFICO
BRUNO TOUCHEK
Grottaferrata
Anno Scolastico 2013/2014
PROGRAMMA DI MATEMATICA
Classe V I
Funzioni
Grafici di funzioni algebriche elementari. Funzioni crescenti e decrescenti. Funzioni
monotone. Funzioni invertibili. Grafici di funzioni trascendenti. Andamenti periodici.
22
Determinazione del dominio di una funzione. Trasformazioni di grafici. Esercizi e
problemi.
Limiti di funzioni
Intorno di un punto. Limite finito per x tendente a un valore finito. Limite infinito per
x tendente a un valore finito. Limite finito per x tendente all’infinito. Limite infinito
per x tendente all’infinito. Verifica del limite di una funzione. Teorema dell’unicità del
limite. Teorema della permanenza del segno. Teorema del confronto. Proprietà dei
limiti. Calcolo dei limiti. Forme indeterminate. Limiti notevoli.
Funzioni continue
Funzione continua in un punto. Punti di discontinuità. Funzioni continue in un intervallo.
Criterio per la continuità di una funzione. Teoremi sulle funzioni continue: teorema
della permanenza del segno; teorema degli zeri; teorema dei valori intermedi; teorema
di Weierstrass. Limiti di funzioni composte.
La derivazione
Il problema delle variazioni: calcolo della velocità di un punto conoscendo la sua legge
oraria; determinazione della tangente ad una curva. Il rapporto incrementale. di una
funzione nell’intorno di un suo punto. Derivata di una funzione in un punto. La funzione
derivata. Relazione tra la pendenza di un grafico di una funzione e il segno della
derivata. Relazione tra continuità e derivabilità. Problemi.
Calcolo differenziale
Le derivate delle funzioni fondamentali. Le regole di derivazione. Teorema sulla
derivata di una funzione composta. Punti stazionari di una curva. Teoremi sullefunzioni
derivabili: teorema di Rolle; teorema di Lagrange; teorema di Cauchy;teorema di De
L’Hopital. Concavità di una curva e ricerca dei punti di flesso. Asintoti obliqui. Studio
del grafico di una funzione. Problemi.
Calcolo integrale
Funzioni primitive di una funzione data. L’integrale indefinito. Integrazione di funzioni
elementari. Regole di derivazione. Integrazione mediante scomposizione o semplice
trasformazione della funzione integranda. Integrazione per parti. Integrazione di
funzioni razionali fratte. Integrazione per sostituzione. Integrale definito di funzioni
positive e suo significato geometrico. Generalizzazione del problema dell’integrazione
23
definita. Proprietà dell’integrale definito. Teorema della media. L’integrale definito
come funzione del suo estremo superiore. Teorema di Torricelli-Barrow (con
dimostrazione)
Gli alunni
Il docente
LICEO SCIENTIFICO
BRUNO TOUCHEK
Grottaferrata
Anno Scolastico 2013/2014
PROGRAMMA DI FISICA
Classe V I
Funzioni
Grafici di funzioni algebriche elementari. Funzioni crescenti e decrescenti. Funzioni
monotone. Funzioni invertibili. Grafici di funzioni trascendenti. Andamenti periodici.
Determinazione del dominio di una funzione. Trasformazioni di grafici. Esercizi e
problemi.
Limiti di funzioni
Intorno di un punto. Limite finito per x tendente a un valore finito. Limite infinito per
x tendente a un valore finito. Limite finito per x tendente all’infinito. Limite infinito
per x tendente all’infinito. Verifica del limite di una funzione. Teorema dell’unicità del
limite. Teorema della permanenza del segno. Teorema del confronto. Proprietà dei
limiti. Calcolo dei limiti. Forme indeterminate. Limiti notevoli.
Funzioni continue
Funzione continua in un punto. Punti di discontinuità. Funzioni continue in un intervallo.
Criterio per la continuità di una funzione. Teoremi sulle funzioni continue: teorema
24
della permanenza del segno; teorema degli zeri; teorema dei valori intermedi; teorema
di Weierstrass. Limiti di funzioni composte.
La derivazione
Il problema delle variazioni: calcolo della velocità di un punto conoscendo la sua legge
oraria; determinazione della tangente ad una curva. Il rapporto incrementale. di una
funzione nell’intorno di un suo punto. Derivata di una funzione in un punto. La funzione
derivata. Relazione tra la pendenza di un grafico di una funzione e il segno della
derivata. Relazione tra continuità e derivabilità. Problemi.
Calcolo differenziale
Le derivate delle funzioni fondamentali. Le regole di derivazione. Teorema sulla
derivata di una funzione composta. Punti stazionari di una curva. Teoremi sullefunzioni
derivabili: teorema di Rolle; teorema di Lagrange; teorema di Cauchy;teorema di De
L’Hopital. Concavità di una curva e ricerca dei punti di flesso. Asintoti obliqui. Studio
del grafico di una funzione. Problemi.
Calcolo integrale
Funzioni primitive di una funzione data. L’integrale indefinito. Integrazione di funzioni
elementari. Regole di derivazione. Integrazione mediante scomposizione o semplice
trasformazione della funzione integranda. Integrazione per parti. Integrazione di
funzioni razionali fratte. Integrazione per sostituzione. Integrale definito di funzioni
positive e suo significato geometrico. Generalizzazione del problema dell’integrazione
definita. Proprietà dell’integrale definito. Teorema della media. L’integrale definito
come funzione del suo estremo superiore. Teorema di Torricelli-Barrow (con
dimostrazione)
Gli alunni
Il docente
Liceo Scientifico Statale BRUNO
TOUSCHEK
GROTTAFERRATA (ROMA)
Classe
5I
Materia SCIENZE NATURALI
Docente Carone Paola
ASTRONOMIA
25
La Terra nell’Universo, la sfera celeste e le costellazioni, costruzione ed uso dell’Astrolabio, elementi di
riferimento sulla sfera celeste e coordinate astronomiche,i movimenti apparenti degli astri sulla sfera celeste,
i moti diurni delle stelle per osservatori posti in diversi punti della Terra.
La luce visibile e le altre radiazioni elettromagnetiche, la spettroscopia e gli spettri dei corpi celesti, la
luminosità delle stelle e la scala della magnitudine, analisi spettrale delle stelle e classi spettrali. Le unità di
misura per le distanze nell’Universo e nel Sistema Solare, l’osservazione del cielo: telescopi e
radiotelescopi,; l’effetto Doppler e gli spettri delle stelle, il volume e la massa delle stelle, il diagramma
Hertzsprung-Russel.
La nascita delle stelle, le reazioni di fusione nucleare nelle stelle, evoluzione e morte di una stella, le stelle
nella sequenza principale.
Le galassie e la loro classificazione, la Via Lattea, l’origine dell’Universo secondo la teoria del big bang, red
schift ed espansione dell’Universo.
IL SISTEMA SOLARE
Origine del sistema solare, il Sole e la sua struttura, caratteristiche principali di pianeti del sistema solare, le
leggi di Keplero; la Terra nel sistema solare, la forma della Terra ed il reticolato geografico, coordinate
geografiche ed orientamento; la rotazione terrestre e le sue conseguenze, rivoluzione terrestre e sue
conseguenze, le zone astronomiche, i moti millenari; origine della Luna, i movimenti della Luna, fasi ed
eclissi lunari.
LA LITOSFERA
I minerali e la struttura dei cristalli, proprietà dei minerali, composizione chimica e classificazione dei
minerali, la classificazione dei silicati, genesi dei minerali.
Generalità sulle rocce, il processo magmatico, struttura, composizione e classificazione delle rocce
magmatiche; processo sedimentario, struttura, caratteristiche e classificazione delle rocce sedimentarie,
processo metamorfico e ciclo delle rocce.
LA DINAMICA DELLA LITOSFERA
I fenomeni vulcanici: vulcani e plutoni, la struttura dei vulcani ed i prodotti della loro attività, tipi di eruzioni,
vulcanesimo secondario; distribuzione dei vulcani e vulcanesimo in Italia.
I fenomeni sismici: i terremoti e le loro cause, la teoria del rimbalzo elastico, le onde sismiche ed il loro
rilevamento, intensità e magnitudo dei terremoti, la previsione dei terremoti ed il rischio sismico, la
distribuzione delle zone sismiche in Italia.
(*)LA TEORIA DELLA TETTONICA A ZOLLE
Dalla teoria della deriva dei continenti alla teoria dell’espansione dei fondali oceanici fino alla teoria della
tettonica a zolle; margini convergenti, divergenti e conservativi, il motore della tettonica a zolle e punti caldi,
la tettonica a zolle e l’attività endogena.
La trattazione degli argomenti contrassegnati con l’asterisco verrà completata dopo il 15 maggio.
Grottaferrata, 15 maggio 2014
Liceo Scientifico Statale B. Touschek - Grottaferrata
Anno Scolastico 2013/2014
Prof Giorgio Antonelli
26
Programma di Letteratura Inglese
Classe 5 I
Testi di riferimento
The New Mirror of the Times (volumi 2 e 3)
Fotocopie
1
The
Romantic
Period
- Sources
- THE ROMANTIC IMAGINATION
- Task of the Poet
William Wordsworth (1770-1850)
Life - Works - Themes
- A certain colouring of imagination (from: Preface to the Second Edition of the
«Lyrical Ballads, 1800)
- Our birth is but a sleep (from Intimations of Immortality)
- The Rainbow
- Daffodils
- Expostulation and Reply (photocopies)
Samuel Taylor Coleridge (1772-1834)
Life - Works – Themes
Primary Imagination/Secondary Imagination
Fancy/Imagination
- Genesis of the «Lyrical Ballads» (from: Biographia Literaria, ch. XIV)
- The Rime of the Ancient Mariner: Part I (lines 1-82) - Part II (lines 83142)
- Part VII (lines 143-158)
- Kubla Khan or a Vision in a Dream - A Fragment
27
2
The Victorian Age
SOCIAL BACKGROUND
- Optimism
- the Victorian Compromise
____________________________________________________
UTILITARIANISM
Sources
J. Bentham (photocopies)
J. S. Mill (photocopies)
Mill on Individual Liberty
Extracts from Utilitarianism
Extracts from On Liberty
_________________________________________________
- Thomas Carlyle (Photocopies)
Extracts from Signs of the Times
Extracts from Chartism
Extracts from The Hero as Man of Letters
3
The
20th
Century
Joseph Conrad (1857-1924)
Life - Works – Themes
Historical Context and Nihilism (photocopies)
Conrad on Life and Art (photocopies)
Heart of Darkness
- Mistah Kurtz - he dead (from Heart of Darkness)
_____________________________________________________
MODERNISM
- Sources
- Stream of Consciousness and Interior Monologue
28
Virginia Woolf (1882-1941)
Life - Works – Themes
The Bloomsbury Group (photocopies)
Mr Bennet and Mrs Brown: V. Woolf and the Edwardians
Feminism and Writing
A Room of One's Own (photocopies)
- The Brown Stocking (from To the Lighthouse)
Thomas Stearns Eliot (1888-1965)
Life - Works – Themes
- Unreal City (from The Waste Land)
William Golding (1911-1993)
Lord of the Flies
- The Dance (from Lord of the Flies)
Samuel Beckett (1906-1989)
Life - Works – Themes
The Theatre of the Absurd
Waiting for Godot
- He won’t come this evening (from Waiting for Godot)
4
American Literature
The American Vision of Life
- The Protestant Ethic (photocopies)
- The Frontier
- The American Dream
Walt Whitman (1819-1892)
Life - Works – Themes
Leaves of Grass
- One's-Self I sing
- I hear America singing
Ralph Waldo Emerson (1803-1882) (photocopies)
Transcendentalism (Definition, Origins, Significance and Influence)
- Extracts from The Transcendentalist
29
- Extracts from Self-Reliance
- Extracts from The Poet
________________________________________________
THE LOST GENERATION
Francis Scott Fitzgerald (1896-1940)
Life - Works – Themes
The Great Gatsby
- At the Party (from The Great Gatsby)
- Gatsby’s Funeral (from The Great Gatsby)
____________________________________________
THE BEAT GENERATION
- A Supermarket in California (A. Ginsberg)
Grottaferrata 12/05/ 2014
Giorgio Antonelli
LICEO SCIENTIFICO STATALE, B. TOUSCHEK
GROTTAFERRATA (RM)
INDIRIZZO SCIENTIFICO
Classe V I, a.s. 2013-2014
Programma svolto di Filosofia
Docente: prof. Silvestri Fabrizio
Manuale: Abbagnano/Fornero, La filosofia, vol 3, ed. Paravia.
Il Romanticismo:
Il rifiuto della ragione illuministica e la ricerca di altre vie d'accesso
all'Assoluto
Il senso dell'Infinito
La Sehnsucht l'ironia e il titanismo
30
L'evasione e la ricerca dell'armonia perduta: poesia ingenua e poesia
sentimentale
Infinità e creatività dell'uomo: il genio artistico
L'amore come anelito di fusione totale e cifra dell'Infinito
La nuova concezione della storia
La filosofia politica romantica
La nuova concezione della Natura
J. G. Fichte
Idealismo e dogmatismo
Il primo Fichte:
 La Dottrina della scienza
 I tre principi della dottrina della scienza
L’ideal-realismo di Fichte
Attività conoscitiva
L’attività morale come compito infinito: lo Streben
G. W. F. Hegel
I concetti fondamentali del sistema hegeliano:
l’assoluto come spirito in divenire
l’assoluto è triadico: tesi antitesi sintesi
la razionalità del reale
la dialettica: legge suprema della realtà e del pensiero: in sé, fuori di sé e in sé
per sé
Fenomenologia dello Spirito:
La figura servo/padrone
La figura della coscienza infelice
Lo spirito oggettivo: il diritto astratto, proprietà contratto e pena; la società
civile e lo stato
La natura della Storia e la filosofia della Storia e la realizzazione dello Spirito
oggettivo nella storia
A. Schopenhauer
La quadruplice radice della ragion sufficiente
Il mondo come rappresentazione
Le funzioni a priori del rappresentare: spazio tempo e causalità
La volontà e la condizione umana:
Il velo di Maya
Il mondo come volontà
L’oggettivazione della volontà: le idee
31
La vita fra dolore e noia
Le vie della liberazione umana: l’arte, l'etica della giustizia e della compassione,
l'ascesi e annientamento del volere
S. A. Kierkegaard
La comunicazione indiretta
1.L’esistenza come scelta, Aut-Aut:
Contro l’ateismo cristiano
La critica dell’Hegelismo
Il singolo; contro il genere
“La verità è soggettiva”: la testimonianza
2.Gli stadi dell’esistenza
Lo stadio estetico
Lo stadio etico
Lo stadio religioso
3.La condizione umana: disperazione e angoscia
4.La dimensione dell’esistenza umana: la possibilità
Feuerbach
il rovescio dei rapporti di predicazione
la critica alla religione
alienazione e ateismo
K. Marx
1.Filosofia e rivoluzione:
La critica della filosofia
La storia come lotta di classe
Borghesia e proletariato
La rivoluzione
Critica di Hegel e di Feuerbach:
 Rovesciare la dialettica di Hegel
 La critica della sinistra hegeliana
 Alienazione ed emancipazione umana: alienazione nel lavoro e critica
dell’economia politica
3. Il materialismo storico: struttura e sovrastruttura
4. La scienza economica: il Capitale
Il valore come tempo socialmente necessario
La forza-lavoro crea plus-valore
Il ciclo economico capitalistico
32
F. W. Nietzsche
1.L’arte e lo spirito dionisiaco:
La nascita della tragedia
Il valore dell’arte
Contro Socrate e la razionalità
2.La critica della storia: critica e funzione della storia
3.La distruzione della metafisica e la “morte di Dio”: la fine della metafisica; Dio è
morto!
Il Cristianesimo, religione della rinuncia
Morale del risentimento: la morale degli schiavi contro la morale aristocratica
La trasvalutazione di tutti i valori
4.L’Oltreuomo: caratteristiche positive: fedeltà alla terra, l'eterno ritorno, la volontà
di potenza
S. Freud
La rivoluzione psicoanalitica.
La nascita della psicanalisi:
-Prima topica: conscio, preconscio, inconscio.
-Sessualità e nuova immagine dell’infanzia.
-Seconda topica: Es, Super-Io e Io.
Il metodo dell’analisi:
-Ipnosi.
-Libere associazioni.
-Interpretazione dei sogni.
Le pulsioni: Eros e Thànatos.
Genesi della nevrosi: la rimozione.
Determinismo psichico (lapsus,errori,dimenticanze).
Il disagio della civiltà: la sofferenza umana.
Bergson
Tempo, durata e libertà
Il rapporto tra spirito e corpo
Lo slancio vitale
Istinto, intelligenza e intuizione.
Il pensiero dialogico
Buber
l'io parla delle cose ma dialoga con il Tu
la differenza tra la relazione Io-Esso e Io-Tu
33
è il Tu che mi fa io
si può parlare con Dio, ma non si può parlare di Dio
Rosenzweig
contro la menzogna della totalità hegeliana
punti archimedei per scardinare il sistema hegeliano
nuovo pensiero e filosofia esperiente
E. Levinas
dove nasce il sistema
il volto dell'altro ci viene incontro e ci dice “Tu non ucciderai”
l'altro mi guarda e mi riguarda
quando l'Io è ostaggio dell'altro
Grottaferrata, 13-05-2014
gli studenti
l'insegnante
PROGRAMMA DI RELIGIONE CATTOLICA
a.s 2013/2014
Contenuti:
Programma svolto fino al 15 maggio 2014
La persona umana tra novità tecnico scientifiche e domande di senso.
La dottrina sociale della Chiesa: la persona che lavora, i beni e le scelte
economiche, l’ambiente e la politica (la Rerum Novarum).
L’insegnamento della Chiesa sulla vita, il matrimonio e la famiglia.
La Chiesa nell’ultimo secolo, il rapporto con i totalitarismi e con i nuovi
scenari proposti dalla globalizzazione e dai processi tecnologici (BioeticaIngegneria genetica-Informatica-Migrazioni.
Il Concilio Vaticano II: storia, documenti, effetti nella Chiesa e nel mondo.
Programma da svolgere dal 15 maggio 2014
La ricerca di unità e il movimento ecumenico.
Il dialogo interreligioso.
Le Beatitudini . discorso della montagna (Mt. 5,1-12 ).
34
Gli alunni
l’insegnante
LICEO SCIENTIFICO STATALE, B. TOUSCHEK
GROTTAFERRATA (RM)
INDIRIZZO SCIENTIFICO
Classe V i, a.s. 2013-2014
Programma di Storia
Docente: prof. Silvestri Fabrizio
Manuale: MANZONI-OCCHIPINTI-CEREDA-INNOCENTI, Leggere la storia, ed. Einaudi
Scuola.
L'Italia liberale
la crisi di fine secolo
dalla repressione antipopolare al ritorno della Sinistra
la svolta liberale di Giolitti
la neutralità dello stato nelle lotte sociali
la politica economica
la politica sociale
le contraddizioni dello sviluppo economico italiano
i limiti del sistema giolittiano
la politica delle alleanze e le sue conseguenze
la guerra libica e l'accordo con i cattolici
le dimissioni di Giolitti e il governo di Salandra
Il mondo in guerra
dalla crisi dell'equilibrio alla guerra
l'ascesa della Germania
lo scoppio del conflitto
l'Italia dalla neutralità all'intervento
il patto di Londra
neutralisti e interventisti di fronte alla guerra
i fronti della guerra
i fronti occidentale e orientale
il fronte meridionale: l'Isonzo e il Carso
la guerra di trincea
forme di protesta e ammutinamenti
i movimenti contro la guerra
le iniziative pacifiste
35
la Russia fra guerra e rivoluzione
la caduta dello zarismo
l'azione politica di Lenin
la rivoluzione d'ottobre
i bolscevichi al potere
la dittatura del proletariato
la fine del conflitto
la conferenza di Parigi
i trattati di pace e le nuove aree di criticità
la Società delle Nazioni
Gli anni Venti e Trenta
il caso italiano: la crisi dello Stato liberale
instabilità economica e sociale
le trasformazioni del quadro politico
i liberali al governo: Nitti
il ritorno di Giolitti
l'affermazione del fascismo
squadrismo e doppiopetto
la marcia su Roma
il ritorno all'ordina
le prime iniziative del governo fascista
verso nuove elezioni
il delitto Matteotti e l'aventino
gli Stati Uniti dalla depressione al New Deal
la società del benessere e dell'isolamento
la grande depressione
il New Deal di Roosevelt
resistenze e contrasti
la Repubblica di Weimar
la nuova costituzione tedesca
precari equilibri interni
dall'occupazione francese della Ruhr alla ripresa dell'economia
fra stabilizzazione e nuove contraddizioni
la crisi del '29 e il nazionalsocialismo
la strategia hitleriana e la rivoluzione legale
la fine della Repubblica di Weimar: Hitler cancelliere
i primi anni dell'Unione Sovietica
il fallimento del comunismo di guerra
la NEP e la nascita dell'URSS
Trotskij, Stalin e le prospettive rivoluzionarie
verso l'egemonia staliniana
L'età dei totalitarismi
a proposito del termine totalitarismo
i modelli totalitari nella storiografia del secondo dopoguerra
consolidamento del regime fascista
36
il tribunale speciale e le leggi fascistissime
il fascismo padrone del paese
lo stato corporativo e la terza via
il declino del progetto corporativo
la liquidazione delle istituzioni liberali
l'accordo tra Stato e Chiesa: lo stato confessionale
la politica economica del fascismo
dall'impostazione liberista alle misure protezionistiche
gli effetti della crisi del '29
il controllo statale dell'industria
la politica estera del fascismo
i piani espansionistici del regime
la politica coloniale: la guerra di etiopia
l'asse Roma-Berlino e la politica razziale del regime
l'antifascismo
destino degli oppositori: carcere, confino, esilio
i limiti del totalitarismo fascista
l'appoggio del ceto medio al regime
il nazionalismo al potere
la fine di ogni pluralismo
la definitiva fusione di potere politico e potere militare
la superiorità della razza ariana e il complotto ebraico
la necessità dello spazio vitale
le misure antiebraiche: le leggi di Norimberga e la notte dei cristalli
la struttura del regime nazista
l'occupazione integrale della società
la Russia staliniana oltre la NEP
la lotta contro i Kulaki
la collettivizzazione delle campagne
i piani quinquennali
lo sviluppo economico degli anni Trenta
la dittatura staliniana
la costruzione del partito-stato
il terrore delle purghe staliniane
gli effetti della repressione nella società e sull'economia
verso la Seconda guerra mondiale
le mire di Mussolini e Hitler
la politica anglofrancese dell'appeasemont
il caso dei sudeti
La Seconda guerra mondiale
il patto d'acciaio fra Hitler e Mussolini
verso il conflitto
l'occupazione della Francia
la guerra parallela dell'Italia
dall'attacco alla Francia all'offensiva in Africa e in Grecia
il predomino tedesco
37
la battaglia d'Inghilterra
l'invasione dell'URSS
l'intervento degli Stati Uniti
l'attacco giapponese a Pearl Harbor e la svolta statunitense
nuovi rapporti di forza: la guerra globale
l'occupazione dell'Europa e la Shoah
i campi di concentramento
la svolta del 1942-1943
le scelte strategiche degli alleati
la campagna d'Italia e la fine del fascismo
la fine del fascismo: 25 luglio 1943
la firma dell'armistizio
la Repubblica di Salò e l'Italia divisa in due
la resistenza dell'Italia occupata
dalle prime forme spontanee di lotta all'organizzazione
la rinascita dei partiti politici
il ruolo del CLN e le divergenze con il governo Badoglio
la svolta di Salerno
dalla liberazione di Roma ai progressi dell'antifascismo
il difficile rapporto degli alleati
lo sbarco alleato in Normandia e l'attentato a Hitler
la conferenza di Jalta
il crollo del Reich
la liberazione dell'Italia
il conflitto tra Stati Uniti e Giappone
le bombe atomiche
gli esiti della guerra
l'egemonia del dollaro
dalla nascita dell'ONU alla convocazione di una conferenza di pace
la divaricazione tra USA e URSS: la cortina di ferro
La Guerra Fredda
dopo la guerra: la logica della contrapposizione
lo strutturarsi dei due blocchi
l'Est europeo e l'egemonia dell'URSS
le aree di crisi dell'età della guerra fredda: le due Germanie
la politica interna di USA e URSS
La Repubblica Italiana
la nascita della Repubblica Italiana
la rottura fra le forze antifasciste
l'Italia nell'età di De Gasperi
Grottaferrata, 13-05-2014
Gli studenti
l'insegnante
38
LICEO SCENTIFICO STATALE
“B. TOUSCHECK”
Grottaferrata
PROGRAMMA FINALE
“EDUCAZIONE FISICA”
CLASSE V I
Composizione
Attuale
Obiettivi
formativi
Strutturazione
capacità condizionali
e coordinative
Alunni
22
Maschi
11
Femmine
11
Contenuti
programmatici
Resistenza
Velocità
Forza
Mobilità articolare
In età regolare
22
Conoscenze
Ritirati
/
Competenze
Metodologia di allenamento per
le capacità condizionali
Eseguire corrette azioni motorie
Coordinazione
Destrezza
Conoscenza e pratica Calcetto, pallavolo,atletica,
attività sportive
pallacanesto,nuoto,
pallanuoto
Educazione alla
legalità
Socializzazione,
regole di comportamento
Educazione alla salute Educazione alimentare,
Doping, Anatomia e
fisiologia umana.
Possedere i gesti tecnici dei
fondamentali sport individuali e
di squadra.
Regole principali
Autocontrollo,
Collaborazione, Solidarietà,
Rispetto, Tolleranza,
“Fair play”
Utilizzare le regole sportive come
strumento di convivenza civile.
Abitudini alimentari,
igieniche e sanitarie;
Tutela della propria salute;
Dipendenze e abusi;
Concetto di wellness e fitness.
Riconosce ed adottare
comportamenti di base funzionali
al mantenimento della propria
salute.
Rispettare l’ambiente;
Usare i mass media in modo
funzionale al proprio percorso
formativo.
Relazione con
l’ambiente naturale e
tecnologico
Attività in ambiente naturale;
Nuove tecnologie applicate
allo sport
Uso di Internet
Modalità di verifica
• test motori e psicomotori • osservazione sistematica
• questionario a risposta aperta, multipla • relazioni
Tempi
2 prove (intermedia e finale)
Mezzi e strumenti
Libri di testo, ricerche su Internet, schede rilevamento dati, attrezzature sportive
Spazi
Palestra, campo da calcetto, pista di atletica, aula.
LA DOCENTE
Prof.ssa Sonia Bonacquisti
39
Grottaferrata, 15 Maggio 2014
Letteratura Latina, prof.ssa D'Andrea
programma svolto a.s. 2013/14
Classe V sez I
Età Augustea: quadro storico, cultura e letteratura, circolo di Mecenate;
Scheda iconografica: Ara Pacis. Scheda critica. Lettura: Res Gestae divi Augusti
Virgilio: Bucoliche Ecloga I: Titiro e Melibeo, Georiche V, vv. 453-527: Orfeo
ed Euridice, Eneide I, 1-11: Proemio
Orazio: Epodi 14: Il poeta innamorato, Satire I, 6 in traduzione: Libertino
patre natus I, 9: Il seccatore Odi I, 11: Carpe diem
Il genere dell'elegia latina: origini e temi; Gallo; Tibullo; Properzio
Ovidio:Amores I, 5 in traduzione: Un incontro con Corinna, Ars AmatoriaRemedia Amoris, Medicamina Faciei- Heroides , Metamorfosi I, 452-567: Apollo e
Dafne- Pigmaglione- Narciso, Fasti
Livio Ad Urbe condita libri: Proemio
Età giulio-claudia: storiografia e biografia; Curzio Rufo; Valerio Massimo;
Patercolo
poesia didascalica: Manilio e Germanico
Fedro: lex I, 1: Lupus et agnus; Tiberius caesar ad atriensem; Canis et sus et
venator
Seneca: Vita, Dialogi, Tragedie, Naturales questiones, Apokolokyuntosis
De brevitate vitae 1, 1-4, Consolatio ad Marciam 19, 3-20, 3, De ira III,
17-19, De clementia I, 1, Epistulae ad Lucilium 1, 1-3; 2, 1-6; 8, 1-7; 41, 1-5;
47, 1-6+15-21
Lucano: Pharsalia :VI, 719-830 Macabro rito di negromanzia ; VII, 786-846
Cesare contempla il campo di Farsalo dopo la strage; IX, 378-410 La virtù di
Catone
Persio: Saturae
40
Petronio: Satyricon: 32-34 Cena Trimalchionis; L’ingresso di Trimalchione; 110, 6113,2 La novella della matrona di Efeso; 61-64 Il lupo mannaro e altre storie.
L’età dei Flavi: inquadramento storico
Marziale: Liber de spectaculis, Xenia, Apophoreta, Epigrammata
Epigrammata I, 10; V, 34 e 37; XII, 18”
Quintiliano: Institutio oratoria I, 2, 17-29 Vantaggi della scuola pubblica e
gradualità dell’apprendimento; X, 1,125-131 Lo stile corruttore di Seneca; I, 8, 1-5
Il valore formativo delle letture
Stazio: Silvae, Achilleide, Thebais XI, 518-595 Il duello mortale fra Eteocle e
Polinice
Giovenale : Saturae I, 1-87 e 147-171; III, 232-267; VI, 434-473
Tacito: Agricola, Germania, Historiae, Annales
Germania 18-19 Fierezza e integrità delle donne germaniche, 20, La vita
familiare dei Germani, 2, 1-3, Una terra senza forma; Historiae I, 1-13, La
cura
posteritatis; Annales,I Poemio, IV, 32-33, La distanza dello storico, XIV, 3-10
Il matricidio.
Svetonio: De viris illustri bus, De vita Caesarum: IV, 50, Ritratto di Caligola, IV,
22- Regalità e divinità in Caligola.
L’età di Adriano e degli Antonini
Apuleio. Le Metamorfosi ovvero L’asino d’oro. III, 21-25, Metamorfosi di
Lucio in asino, V, 21-23, Amore e Psiche, XI, 12-15, Nuova metamorfosi di Lucio…
Integrazione dal 15 maggio al 7 giugno:
La crisi dell’impero e la cultura pagana del III secolo
Le nuove forme della letteratura cristiana.
L’ultimo grande storico di Roma: Ammiano Marcellino
Agostino
Ambrogio
Lettura romanzo “La pedina di vetro” di Antonella Tavassi La Greca
Libri di testo: Bettini, Limina, ed. La Nuova Italia, vol. 3-4; integrazioni su
Pontiggia Letteratura latina, Principato, vol. 3-4
41
Grottaferrata, 15-05-2014
Il Docente prof.ssa G. D’Andrea
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42
SIMULAZIONI III PROVA
A.S. 2013-14
43
Simulazione III prova Latino a.s. 2013-14
ALUNNO____________________________________________CLASSE VI________25-03-2014
Delinea in modo sintetico i tratti e le caratteristiche di una delle figure ricorrenti nei dialoghi
senechiani: quella del saggio ( max 10 righe).
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________________________________________________________________________________
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5_______________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
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10______________________________________________________________________________
Delinea i rapporti tra Seneca e gli imperatori sotto i quali visse: Tiberio, Caligola, Claudio e
Nerone, facendo riferimento a quelle opere, trattate durante l’anno scolastico, in cui più
direttamente sono rispecchiate le vicende politiche della Roma giulio-claudia. (max 10 righe)
1_______________________________________________________________________________
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________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
5_______________________________________________________________________________
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10______________________________________________________________________________
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Liceo Scientifico Statale BRUNO TOUSCHEK
GROTTAFERRATA (ROMA)
SIMULAZIONE TERZA PROVA
Classe 5°I
Materia SCIENZE
Descrivi le fasi del processo sedimentario. (massimo dieci righe)
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................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
Spiega quali sono le condizioni che determinano l'emissione di piroclasti da parte del vulcano e
classificali in base alle loro dimensioni. (massimo dieci righe)
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................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
DATA................................................
VALUTAZIONE
NOME...........................................................
/ 1
45
LICEO SCIENTIFICO STATALE “B. TOUSCHEK” - GROTTAFERRATA
SIMULAZIONE TERZA PROVA – INGLESE – CLASSE V I
Name _______________________________________Date ___________
The Waste Land. Explain Eliot’s statement: “What Tiresias sees is the substance of the
poem”.
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Main Themes in Whitman’s One’s-Self I Sing
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Nome e Cognome....................................................................... Classe 5° i
Data ...................
Spiega che cosa sono e quali caratteristiche avevano i Comitati di Liberazione Nazionale.
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Spiega perché fu stipulato il patto Molotov-Ribbentrop e quali conseguenze si ebbero da tale
accordo.
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47
Nome e Cognome....................................................................... Classe 5° i
Data ...................
Spiega la differenza tra il concetto di alienazione di Feuerbach e quello di Marx.
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Spiega le caratteristiche tra Es, Io e Super-io in Freud.
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TERZA PROVA FISICA 5 I
1. Descrivere il concetto di campo elettrico. Concludere la trattazione con degli esempi
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2. Collegamento in serie e parallelo tra resistenze: ricavare la resistenza equivalente nei due casi e fare degli esempi
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE