Il valore della misurazione nei grandi enti previdenziali Marco Zanotelli Università di Milano - INPS IX Conferenza Nazionale sulla Misurazione dell’azione amministrativa La valutazione delle azioni pubbliche per il cittadino CNEL, 5 marzo 2009 Enti preposti alla sicurezza sociale nei maggiori Paesi membri della UE Infortuni e mala ttie sul lavoro Soste gno assistenzia le Garanzia reddito Sostegn o occupaz ione Sostegno reddito Pensioni Tipologia rischio o p restazione FRANCIA GERMANIA ENTI / AGENZIE INTERESSATI DRB –Deutsche Rentenversicherung Bund RDR - Regiona lträger der Deutsche Rentenversicherung, DRKBS - Deut sche Rentenversicherung Knappschaft -Bahn-See RDR - Regiona lträger der Deutsche Rentenversicherung, DRKBS - Deut sche Rentenversicherung Knappschaft -Bahn-See RDR - Regiona lträger der Deutsche Rentenversicherung, DRKBS - Deut sche Rentenversicherung Knappschaft -Bahn-See ITALIA REGNO UNITO INPS Vecchi aia / A nzia nità Dipendenti: CNAV, AGIRC, ARRCO, CRAM Autonomi: CNAVPL, CNBF, Fondi nazionali di RSI Superstiti Dipendenti: CNAV, AGIRC, ARRCO, CRAM Autonomi: CNAVPL, CNBF, Fondi naz. di RSI Disa bilità / i nabilità Dipendenti: CNAMTS, CRAM, CPAM Malatt ia Dipendenti: CNAMTS, CRAM, CPAM Autonomi: Fondi nazion. e regio n. di RSI, OC Tutti residenti: CNAF, CAF Maternità Dipendenti: CNAMTS, CRAM, CPAM Autonomi: Fondi nazion. e region. di RSI, OC A ssegni familiari Tutti residenti: CNAF, CAF BVA - Bund esversicherungamt Disoccupazione / Mobilità Dipendenti: UNE DIC, ASSEDI C BFA - A genzia Federale dell’Impiego Dirett orati regionali Agenzi e locali per l’i mpiego INPS JP - Jobcentre Pus Cassa i nteg razi one UNE DIC, ASSEDI C BFA INPS JP- Jobcentre Pus I nvalidit à civile AVA, ORGANIC AOK – Bundesverband, BK INPS DCS - Disability and Ca rers Service Tutti residenti i n età lavorativa e disoccupati: Redd. Minimo garantito: Service d’action sociale, CAF Ist ituti di Assistenza Sociale a livello regionale e multi-municipale Reddit o minimo garantito A ssegno soci ale anziani senza reddito A ssistenza a l ivello locale I ndennità / Pensioni Dipendenti: CNAMTS, CRAM, CPAM DVKA - Gesetzliche Krankenversi cherung (circa 260 Fondi di Assicurazioni per malattia e maternità) DVKA - Gesetzliche Krankenversi cherung (circa 260 Fondi di Assicurazioni per malattia e maternità) Gesetzliche Unfallversicherung Berufsgenossenschaften Associazioni di Assicurazioni delle Imprese Fondi di Assicur. contro gli infortuni sul lavoro INPDAP Enti previdenziali minori DWP - Pension Service INPS DWP- Pension Service INPS DCS - Disability and Ca rers Service INPS NHS - National Health Service INPS Employer CSA - Child Sup port Agency INPS Comuni, R eg ioni INAIL HSCE - Health and Safety Commission and Executive 1 La complessità dell’INPS Bilancio • 520 miliardi di euro di flusso finanziario complessivo tra entrate ed uscite (secondo Bilancio in Italia, dopo quello dello Stato) • • 178 miliardi di euro erogati all’anno per rate di pensione 18 miliardi di euro erogati all’anno per prestazioni a sostegno del reddito • 5 miliardi di euro erogati all’anno per la famiglia Utenti • • 19 milioni di lavoratori assicurati (82% della popolazione occupata) 1,8 milioni di imprese iscritte • • 14 milioni di pensionati (18 milioni di pensioni erogate ogni mese) 2 milioni di beneficiari di prestazioni a sostegno del reddito Sviluppo dell’ e-Government • 300 milioni di servizi on line erogati annualmente • • 15 milioni di visitatori all’anno del sito web istituzionale 1,8 miliardi di pagine web consultate annualmente • 3 milioni di utenti registrati Struttura sul territorio • • 526 Sedi, 2.000 Punti cliente distribuiti sul territorio nazionale 80 Sedi consolari per gli utenti INPS residenti all’estero La rappresentazione dei risultati gestionali (il reporting) Organi (CdA, Direzione generale) Indicatori di efficacia/ efficienza Controllo Direzionale Direzioni centrali e regionali (management) Centri di Responsabilità Prodotti/ servizi Controllo Operativo Strutture di produzione 2 Tutele, diritti e strumenti L’Istituto trasforma quotidianamente i bisogni collettivi in diritti soggettivi e attraverso i suoi servizi, assicura quotidianamente le seguenti principali tutele: • Tutela dei lavoratori del settore privato in caso di invalidità, vecchiaia, superstiti, malattia, disabilità; • Tutela dei lavoratori in situazioni di difficoltà legate alla cessazione o alla sospensione del rapporto di lavoro, ovvero alla diminuzione della capacità lavorativa; • Tutela della famiglia, della maternità, della paternità e dei familiari disabili; • Tutela dei nuclei familiari numerosi a basso reddito. Tutela i seguenti diritti: • La cittadinanza; • La legalità. Attraverso i seguenti strumenti: • L’efficienza; • La trasparenza. La misurazione • L’ampia rete di attività, processi, servizi, rapporti con l’utenza e con l’esterno si traduce nel conseguimento dei risultati che determinano la performance dell’Istituto, cioè quanto e come viene svolta la propria missione istituzionale. • Assume un rilievo decisivo la misurazione dell’azione amministrativa, in vista di un continuo aumento di efficacia, efficienza e qualità dei processi e dei servizi. Ciò anche per una comparazione (benchmarking) dei risultati raggiunti rispetto alle altre PA nazionali e nello scenario europeo ed internazionale. 3 L’evoluzione 1980 • Sistemi di misura strutturati (5 sistemi per misurare la forza del personale, oggi una unica fonte informativa); • Sistema di incentivazione nella P.A. (non omogeneo sul territorio nazionale) • 5 cluster allora 165 strutture di produzione, • Parametri endogeni ed esogeni, • Indagine multifattoriale, • Esperienza molto positiva che nacque nell’ambito della legge 88/89 (operare secondo criteri di economicità). • Approccio di tipo industriale (efficienza). • Misurati 25 prodotti portati a 60. Sistemi di reporting. 1990 • Telematizzazione all’efficacia. flussi informativi, passaggio dall’efficienza L’evoluzione 2009 • Si misurano 245 prodotti (100 indicatori efficacia, cruscotti di prodotto, direzionali e di area). • Introduzione dimensione economica. • Passaggio da una visione finanziaria ad una economica. • Unificata fonte informativa e di funzioni (centro unico di acquisti). • Misurare per gestire e rendicontare. • Personale in forza diminuito da 31.172 unità nel 2007 a 29.532 nel 2008 con molte attività in più. • Confluenza di altri Enti. • Punto critico. Servizi condivisi e interconnessi con più Amministrazioni. Punti di caduta. • L’88,21% del personale è impegnato sui soli processi primari, per un totale di 26.053 risorse impegnate. • I Direttori di sede hanno un Conto Economico: • Controllo dei costi • Conto economico responsabilizza. 4 Copertura sulle strutture Evoluzione e parametri della misurazione 1980 1985 1990 1995 2000 2005 2009 Il sistema di misurazione, pianificazione, controllo di gestione e audit Il sistema di misurazione Pianificazione, controllo di gestione e audit Coinvolgimento Pianificazione Definizione Azioni correttive Attuazione Definizione Obiettivi Budget Gestione Attività Revisione Contabilità Utente Stakeholder Stakeholder Valutazione Risultati Misurazione Risultati Sostenibilità Costi Audit interno Analisi Risultati Bilancio Sistema di indicatori: - Ind. Ind. Ind. Ind. Ind. economico-finanziari efficienza innovazione efficacia qualità di comparto e contesto di economicità 5 Il DPR 97/2003 e le fasi operative Gli indicatori Il sistema di pianificazione, programmazione e budget si avvale per la misurazione della performance dell’Istituto, delle seguenti tipologie di indicatori: Le relazioni tra i “livelli di pianificazione e programmazione” e il “sistema degli indicatori” 6 Il sistema degli indicatori • Indicatore della “prima istanza”: % del numero di prestazioni liquidate in prima istanza sul totale delle prestazioni liquidate. • Indicatore del “tempo soglia”: % del numero di prestazioni liquidate in prima istanza entro un tempo limite dalla data della domanda (30, 60, 120 giorni), rispetto al totale. • Indice di “deflusso”: rappresenta la capacità della struttura di produzione di definire le domande pervenute nel mese senza creare giacenze. L’indice è il risultato del rapporto: domande definite su domande pervenute. • Indice di “giacenza”: rappresenta il tempo di smaltimento del pervenuto. • Indicatore delle “ricostituzioni contributive”: % delle domande di ricostituzione contributiva pervenute sul totale delle pensioni liquidate negli ultimi tre anni. • Indice di “produzione omogeneizzata”: per poter misurare e comparare fra loro prodotti diversi si è dovuto ricorrere ad una normalizzazione che, attraverso l’uso di parametri e fattori numerici, ha permesso di definire i prodotti omogeneizzati, che comportano per l’Istituto analoghi consumi di risorse e di tempi d lavorazione. • Indice di “produttività” dei processi primari: è riferito alla produzione ed al personale dei soli processi istituzionali (Assicurato pensionato, Prestazioni a sostegno del reddito, Soggetto contribuente). • Indice di “produttività globale di sede”: è misurato sulle singole Direzioni provinciali/sub provinciali, rapportando il totale della produzione omogeneizzata al totale del personale presente nella Sede. • Indicatore dell’“impiego delle risorse”: misura la frazione di personale impiegato nelle attività finalizzate direttamente a produrre servizi per l’utenza (“processi primari”) rispetto al personale assegnato alle cosiddette “attività di supporto” interne. Produzione e personale INPS. Anni 1994-2008 14.000.000 13.000.000 35.864 35.864 36.000 11.893.484 12.000.000 Produzione 11.000.000 10.000.000 9.000.000 8.000.000 34.068 34.208 11.407.922 33.999 10.803.021 11.687.641 33.372 11.099.706 33.664 10.891.012 32.971 9.442.705 32.774 10.130.147 9.158.965 31.172 9.045.708 9.189.492 9.697.134 31.575 8.992.463 8.734.520 8.622.924 33.942 33.881 32.000 dipendenti 35.302 29.532 7.000.000 28.000 6.000.000 5.000.000 4.000.000 24.000 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 Produzione omogeneizzata 2003 2004 2005 2006 2007 2008 N.ro Dipendenti 7 Produzione, risorse e produttività. Anni 2004-2007 (Base 2003 = 100) 140 130 120 110 100 90 80 2004 2005 Produzione 2006 2007 Personale 2008 Produttività La misurazione dell’economicità Ci si avvale del sistema di contabilità analitica. La misurazione viene effettuata sulla base di un apposito "indicatore di economicità" le cui determinanti sono rappresentate da: •la performance del singolo Centro di Responsabilità (CdR) in termini di efficacia ed efficienza; •la relativa % di scostamento delle performance rispetto all'anno precedente, attraverso la seguente formula: % di scostamento della performance % di scostamento degli indicatori di efficacia = + % di scostamento degli indicatori di efficienza 2 Le valutazioni sulle performance del CdR sono integrate con valutazioni di tipo economico basate sull'analisi degli scostamenti dei costi di gestione rispetto all'anno precedente, attraverso la seguente formula: % di scostamento dei costi di gestione = Totale costi diretti consuntivi nel conto del CdR anno in corso Totale costi diretti consuntivi nel conto del CdR anno precedente L'indicatore di economicità viene calcolato attraverso la relazione dei due scostamenti: performance e costi di gestione. % di scostamento della Indicatori di Economicità Se l'indicatore di economicità risulta: = performance % di scostamento del costi di gestione > 1: Il beneficio atteso dl raggiungimento dell’obiettivo è più che proporzionale rispetto alle risorse impiegate; = 1: Il beneficio atteso dl raggiungimento dell’obiettivo è in linea rispetto alle risorse impiegate; < 1: Il beneficio atteso dl raggiungimento dell’obiettivo non soddisfa il criterio di economicità rispetto alle risorse impiegate. 8 Il sistema di accountability a supporto del processo di pianificazione, programmazione e budget Livelli di pianificazione, programmazione e budgeting -1 Il modello di pianificazione, programmazione e budget è stato progettato al fine di sviluppare l’integrazione tra indirizzi e obiettivi. In particolare, il modello ricerca l’allineamento e la coerenza tra linee strategiche, obiettivi direzionali e azioni operative. 9 Livelli di pianificazione, programmazione e budgeting -2 L’allineamento e la coerenza tra strategie e obiettivi sono resi possibili dall’integrazione fra gli strumenti di pianificazione, programmazione e budget a tre livelli: • strategico: pianificazione nella relazione programmatica e nelle linee guida annuali; • direzionale: programmazione rispetto ai programmi contenuti nella circolare esplicativa; • operativo: budgeting in termini di piani di attività e di produzione. La piattaforma tecnologica 10 La contabilità analitica SISTEMA DI CONTABILITA’ GENERALE SISTEMA DELLE ANAGRAFICHE DI BASE REGOLE DI COLLEGAMENTO COGE - COAN Costi per processo/ Area funzionale Costi per prodotto/ servizio Misurazione e valutazione • Il Ciclo si Economico. autoalimenta in modo corretto, a partire dal Conto • Il Conto Economico permette di far emergere il valore del servizio pubblico. • Impatti prodotti e percepiti. • Collegare rendicontazione contabile, manageriale e sociale. • Piano economico e piano finanziario. • Attività raccordata non solo alla strategia ma al valore che si rigenera. • La misurazione non genera sempre la valutazione. • Importanza delle azioni correttive. • Lotta al lavoro nero. • Misure per gestire e razionalizzare. • Benchmarking interno ed esterno. • Valore del servizio e Conto Economico. • Ciclo economico e fasi demografiche. 11