Conferenza dei Servizi del Distretto
5 Civita Castellana 06/02/2006
Proposta progetto:
Organizzazione della rete per
i servizi di riabilitazione,
ospedalieri ed extra-ospedalieri,
nel Distretto 5
a cura di:
in collaborazione con:
- FKT Giorgio Demurtas
- FKT Alessandro Piergentili
Dott.ssa Laura D’Amico
Proposta progetto per l’organizzazione dei servizi riabilitativi nel Distretto 5, G. Demurtas – A. Piergentili
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Esigenze organizzative:
• La riabilitazione costituisce una frazione essenziale del complesso sistema di cura.
• Nella riabilitazione insistono attività con complessità ed utilità molto diverse: ciò
rende necessaria una razionalizzazione delle risorse ampiamente assorbite.
• A questi nuovi e dinamici orientamenti non corrisponde ancora, nella nostra azienda,
un chiaro indirizzo nei meccanismi di identificazione dell’appropriatezza ed efficacia
delle prestazioni riabilitative e, cosa non meno importante, dell’organizzazione dei
servizi riabilitativi.
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Criticità attuali:
• frammentazione dei percorsi di cura
• carenza di efficienti sistemi di governo clinico
• carenza di integrazione culturale e operativa fra le diverse professionalità
sanitarie: prescrittori (MMG e Specialisti) e professionisti della attività di riabilitazione.
• prevalenza di modelli organizzativi più attenti agli aspetti quantitativi
(volumi delle prestazioni) piuttosto che a quelli qualitativi.
• carenza di standard predeterminati di qualità, negli ambulatori ad esempio
vengono erogate:
- massimamente prestazioni a bassa appropriatezza sanitaria (terapie fisiche strumentali),
- molto poche prestazioni ad appropiatezza intermedia,
- rare prestazioni ad alta appropriatezza (per disabilità gravi ed importanti).
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Aspetti socio-sanitari:
La mission del nostro progetto è rendere concretamente operative:
• la centralità dell’utente
• la continuità terapeutica
• l’appropriatezza clinica ed organizzativa
• la garanzia di tempi di intervento adeguati
- Il presente progetto fa riferimento ad un’organizzazione dei servizi riabilitativi “in rete”, orientata a
governare in maniera integrata ed unitaria tutti gli elementi dell’area riabilitativa.
- Si intende quindi proporre un modello culturale ed organizzativo che affronti in maniera appropriata il
quadro di complessità attuale e che concretizzi la messa in rete dei nodi riabilitativi oggi esistenti
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Vantaggi:
I vantaggi del modello in rete delle attività riabilitative
possono essere così riassunti :
• percorsi di cura piuttosto che semplice erogazione di prestazioni
• valorizzazione delle diverse competenze professionali riabilitative
• appropriatezza delle prestazioni in funzione della domanda
• razionalizzazione della spesa e della domanda ad essa collegata
• garanzia della continuità assistenziale per l’utente
• armonizzazione del rapporto tra offerta pubblica e privata
• garanzia di controllo dei percorsi di presa in carico basato
su criteri di governo clinico e di verifica degli esiti
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Proposte operative:
• Superamento della dicotomia tra attività Ospedaliere e Territoriali
(Ambulatorio Fkt ospedaliero / Assistenza Domiciliare)
• Integrazione e coordinazione delle offerte
(attività pubblica e privata accreditata)
• Gestione del Percorso Riabilitativo mediante l’attivazione del TEAM Riabilitativo,
da parte di una Struttura Consultiva che agisce in qualità di coordinatore delle attività della rete,
per le disabilità importanti con possibili esiti permanenti e/o multipli e per le gravi patologie a carattere involutivo.
• Integrazione Socio-Sanitaria
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Strumenti di intervento:
* Sistema Informativo (Cartella Riabilitativa Informatizzata)
* Protocolli diagnostico terapeutici, protocolli operativi
* Sistema di valutazione, pianificazione e controllo della gestione
* Sistema di verifica e controllo della qualità e dell’appropriatezza
Caratteristiche qualitative:
• Rispetto dei requisiti Regionali di Accreditamento
• Adesione ai criteri di appropriatezza secondo la tipologia del percorso riabilitativo
• Utilizzo di protocolli diagnostico-terapeutici ed operativi
• Aggiornamento e Formazione continui
• Individuazione delle responsabilità e rintracciabilità
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Struttura consultiva
Componenti
Strumenti
• Medico Dirigente
• Fisiatra
• Fisioterapista
• Personale amministrativo
- Cartella Riabilitativa Informatizzata
- Rete dei servizi aziendali e privati convenzionati
- Verifica delle attività
- Protocolli diagnostico-terapeutici ed operativi
In riunioni settimanali, la Struttura consultiva:
Attività
• Coordina le attività dei singoli nodi.
• Individuare il percorso riabilitativo appropriato.
• Attiva il TEAM Riabilitativo (ne definisce professionalità, ruoli e responsabilità).
• Definisce la codificazione ICF.
• Stabilisce il livello di erogazione e la natura degli interventi.
• Coordina le attività della rete ed i passaggi di fase durante il percorso riabilitativo.
• Verifica le attività della rete, sia delle componenti aziendali che degli enti privati accreditati.
• Stimola i nodi della rete per la produzione di protocolli diagnostico-terapeutici e operativi.
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TEAM riabilitativo
Elementi
fissi
Componenti
Elementi
variabili
Strumenti
- Cartella Riabilitativa Informatizzata
- Protocolli diagnostico terapeutici
- Protocolli operativi
- Fisioterapista
- MMG
- Assistente Sociale
- Infermiere
- Medici Specialisti
- Tecnico ortopedico
- Logopedista
- Altri
Attività
• Esegue una valutazione clinica in ingresso
• Elabora una prognosi di funzione
• Definisce gli obiettivi a breve, medio, lungo termine
• Analizza e implementa il percorso riabilitativo
• Comunica il percorso scelto a tutti gli attori e operatori interessati
• Definisce i tempi e i modi di verifica delle varie fasi del percorso riabilitativo
• Propone alla Struttura Consultiva eventuali modifiche sulla composizione del TEAM stesso
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Percorso riabilitativo
Caratteristiche
Identificazione chiara di:
- Obiettivi a breve, medio, lungo termine
- Livello di erogazione
- Natura del trattamento
- Durata del trattamento
- Modalità e tempi di:
inizio, verifiche intermedie, termine percorso
Strumenti
• Cartella Riabilitativa Informatizzata
(dimissione / eventuale prosieguo socio-sanitario)
• Protocolli diagnostico-terapeutici e protocolli operativi
• Riunioni di TEAM (con cadenze regolari)
• Comunicazione comprensibile e appropriata del percorso riabilitativo
agli operatori, ai pazienti e familiari
Finalità
• Garanzia della continuità terapeutica riabilitativa (efficacia)
• Integrazione dei servizi dell’area riabilitativa (efficienza)
• Miglioramento qualitativo dell’offerta riabilitativa (appropriatezza degli interventi)
• Gestione per obiettivi (clinical governance)
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Cartella Riabilitativa
Informatizzata
Criticità attuali
• frequente mancato scambio, tra i vari attori riabilitativi, dei dati essenziali al percorso riabilitativo
• frequenti ridondanze di dati su informazioni non strettamente inerenti il percorso riabilitativo
• manca un sistema univoco di raccolta dati (quantitativi e qualitativi) relativi agli riabilitativi
• manca un sistema di controllo, in tempo reale,che possa garantire una corretta clinical governance
Scopi
- Uniformità nel sistema di raccolta dei dati
(miglioramento qualitativo delle informazioni cliniche ed amministrative)
- Comunicazione univoca e capillare tra i vari nodi della rete
(accessi personalizzati per i vari attori del percorso riabilitativo con differenti livelli di dettaglio)
- Raccolta ed elaborazione dati quali strumenti di clinical governance
(DataBase ad hoc per i Servizi Riabilitativi) )
- Verifica immediata delle attività e del percorso riabilitativo
Strumenti
• Individuazione ed attivazione di un web-server (AS400 aziendale)
• Generazione di un DataBase ad hoc (CED)
• Accesso web al database (log-in differenziate per ogni singolo livello di dettaglio)
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Ipotesi di rilocazione
delle attività FKT ambulatoriali
Finalità
• Redistribuzione uniforme dell’offerta sul territorio
• Abbattimento costi di implementazione
Strumenti
• Consulenze fisiatriche
(almeno 3 ore settimanali per consulenze specialistiche di supporto)
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Attuale locazione
Ipotesi di rilocazione
delle attività FKT ambulatoriali
Ipotesi di rilocazione
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ospedalieri ed extra-ospedalieri, nel Distretto 5
Grazie per l’attenzione
Info:
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26_G. DE MURTAS - A. PIERGENTILI