USPP Polizia Penitenziaria by [email protected]
(Super User) / 1d // keep unread // hide // preview
YESTERDAY
Newsletter DAP n. 133
Viterbo, mancata corresponsione compenso straordinario
maturato nel mese di ottobre c.a. PROCLAMAZIONE STATO
AGITAZIONE
USPP Polizia Penitenziaria by [email protected]
(Super User) / 21h // keep unread // hide // preview
Visita il sito
TAVOLO TECNICO SERVIZI T.P. LAZIO: Gettate le basi per un
confronto proficuo e funzionale Alle esigenze dei servizi
Traduzioni e Piantonamenti Decretati dal Capo DAP
USPP Polizia Penitenziaria by [email protected]
(Super User) / 1d // keep unread // hide // preview
Visita il sito
NOV 20
UNITARIO AL CAPO DAP
USPP Polizia Penitenziaria by [email protected]
(Super User) / 1d // keep unread // hide // preview
Da poco si è concluso il primo
incontro presso il PRAP Lazio
vertente
su
un
tavolo
tecnico propedeutico
alla
sottoscrizione di un accordo
sindacale che dia finalmente
vita ai Nuclei Cittadini di
Civitavecchia e Roma e al
Nucleo
Provinciale
di
Frosinone.
L’incontro è stato presieduto dal Gen. B. Migliaccio in qualità
di
Direttore
dell’area
regionale
delle Traduzioni.
Univocità di intenti da parte di tutte le OO.SS. intervenute con
eccezione dell’OSAPP che ad un certo punto dell’incontro ha
abbandonato il tavolo per questioni, in parte condivisibili, e
relative al reperimento dell’organico necessario a fare partire
i
servizi.
Le basi per addivenire a dei progetti realmente funzionali sono
stati gettati ed ampiamente condivisi da tutte le parti
intervenute, per questo, i futuri incontri che vi saranno,
verteranno tutti su criteri che di seguito indichiamo:

1.
INDIVIDUAZIONE
DEGLI
ORGANICI
NECESSARI;
 2. TOTALE INDIPENDENZA DEI SERVIZI T.P.
DAGLI ISTITUTI PENITENZIARI;
 3. INDIVIDUAZIONE DELLA LOGISTICA E DEI
MEZZI;
 4. COMPETENZE DEI SERVIZI;
Al via la Conferenza stampa sulla riorganizzazione delle forze di polizia sala Nassiryia del Senato
 5. CALENDARIZZAZIONE DEGLI INCONTRI CHE
Visita il sito pic.twitter.com/t36EIoQWEO
ORGANIZZATI EVITANDO
Frosinone - Assegni
Penitenziaria.-
familiari
del
personale
di
Polizia
La settimana UGL Polizia Penitenziaria
N° 13
CONFRONTI COLLETTIVI SU TUTTI I SERVIZI;
Una volta terminati i lavori, si dovrebbero ottenere quindi
progetti che possano far “camminare da soli” i servizi T.P.
elevando da un lato la qualità del servizio e sgravando
dall’altro gli II.PP. dall’effettuazione delle attività di Traduzione
e Piantonamenti. Ora quindi non ci rimane che aspettare i
prossimi incontri per valutare l’evoluzione della situazione.
L’USPP rappresenta infine che ad inizio lavori ha chiesto di al
Generale Migliaccio, di intervenire affinchè:







· Cessi su Roma l’attività di Traduzione dal Tribunale
verso gli Istituti capitolini di soggetti
arrestati provenienti dalla libertà;
· Che sia previsto un servizio di accompagnamento
delle scorte che rientrano presso lo scalo
aeroportuale di Fiumicino dal terminal 1 fino all’area
di sosta dei mezzi;
· Che sia garantita su tutto il territorio regionale la
corretta applicazione del Modello
Operativo, con particolare riferimento ai pieghi
sigillati per valori e denaro e per i fascicoli
matricolari;
Visita il sito
“Polizia penitenziaria con lo stipendio ridotto”
USPP Polizia Penitenziaria by [email protected]
(Super User) / 2d // keep unread // hide // preview
Visita il sito
Civitavecchia - Ordine di Servizio 64 del 03/11/2015.USPP Polizia Penitenziaria by [email protected]
(Super User) / 1d // keep unread // hide // preview
Danilo Primi dell’Uspp
1.
Viterbo – (p.p.) – “Polizia penitenziaria con lo
stipendio ridotto”.
Sarà un Natale senza regali per alcuni dei bambini del
personale di polizia penitenziaria del carcere di Mammagialla
che, proprio per il mese di dicembre, si troveranno con una
parte di stipendio in meno.
Una mazzata che arriva proprio nel periodo dell’anno in cui
aumentano desideri e speranze e che si va ad aggiungere alle
difficoltà quotidianamente vissute dagli agenti da tempo ormai
sotto organico.
L’annuncio di qualche giorno fa sugli stipendi è la goccia che
ha fatto traboccare il vaso. Un episodio troppo grave e di
fronte al quale l’Uspp non riesce a stare immobile.
Visita il sito
NOV 19
Alloggi demaniali - Presentazione domande. Bando corretto e
definitivo
USPP Polizia Penitenziaria by [email protected]
(Super User) / 2d // keep unread // hide // preview
“E’ stato comunicato al personale che, per il mese di dicembre,
sarebbe mancata una parte dello stipendio a causa di pratiche
burocratiche “disattese” dalla direzione – dice Danilo Primi
(Uspp) -. E’ inaccettabile che si verifichino cose del
genere e soprattutto in questo periodo.
Ci sono persone monoreddito e che puntano tutto su una paga.
Oram, si troveranno in difficoltà, anche perché poi dicembre è
il mese delle scadenze e soprattutto del Natale. Molti bambini
verranno lasciati senza regali per la superficialità di chi mette
a rischio la stabilità economica delle famiglie”.
Passerà la “nottata”. Ma, nel frattempo, Primi annuncia
battaglia . “Attiveremo lo stato di agitazione – conclude – e
1
La settimana USPP Polizia Penitenziaria
N° 04
saranno presi tutti quei provvedimenti necessari a una rapida
soluzione”.
Agenda
carcere
Le altre facce della medaglia, dialogo teatrale sul carcere Casa circondariale Torino, 24-27 novembre 2015
VII Conferenza Nazionale dell'Associazione "Crivop
Onlus" - Catania, 27 - 29 novembre 2015
Visita il sito
www.polizia-penitenziaria.it (Corpo di Polizia Penitenziaria)
www.mucri.it
(Museo
Criminologico)
www.leduecitta.it (Le Due Citta)
NOV 18
Newsletter DAP n. 135
USPP Polizia Penitenziaria by [email protected]
(Super User) / 3d // keep unread // hide // preview
Visita il sito
Flash Concorsi
Gentile Corrado Luca, questi i contenuti della newsletter
di oggi n. 135 del 18 novembre 2015
USPP Polizia Penitenziaria by [email protected]
(Super User) / 3d // keep unread // hide // preview
Dipartimento Amministrazione Penitenziaria

DAP e U.CO.II: sottoscritto un protocollo di
intesa per favorire l’accesso di Mediatori culturali
e di Ministri di Culto negli istituti penitenziari - il
protocollo

Rinvio pubblicazione diario di esame del concorso
agenti di cui alla Gazzetta Ufficiale del 22 gennaio
2016
Prossima calendarizzazione della prova scritta del
concorso interno da 271 posti perVice Ispettore
Stati Generali
Per inviare contributi ai componenti dei 18 Tavoli
tematici degli Stati Generali dell'Esecuzione
Penale è attiva la casella di posta
elettronica [email protected]
Agenda
Dal Territorio
Casa reclusione di Augusta: sottoscritta una
convenzione con il Comune e la Chiesa evangelica
di Priolo Gargallo finalizzata al reinserimento dei
detenuti
PRAP di Palermo e Confagricoltura Sicilia:
firmato un protocollo d'intesa finalizzato
all'inserimento lavorativo dei detenuti in ambito
agricolo
Casa reclusione di Fermo e il Comune di Fermo
hanno sottoscritto un protocollo d'intesa per
l'esecuzione dei lavori di pubblica utilità
2
Visita il sito
C.O.R –Annullamento graduatoria in AUTO-TUTELA
USPP Polizia Penitenziaria by [email protected]
(Super User) / 3d // keep unread // hide // preview
La settimana USPP Polizia Penitenziaria
N° 04
Visita il sito
Rappr esentanza ai poliziotti vittime di lutti
USPP Polizia Penitenziaria by [email protected]
(Super User) / 3d // keep unread // hide // preview
Visita il sito
COMMISSIONE RICOMPENSE
novembre 2015
Seduta
dei
giorni
16-17
USPP Polizia Penitenziaria by [email protected]
(Super User) / 3d // keep unread // hide // preview
Visita il sito
NEWS - C.R. di Isili.
USPP Polizia Penitenziaria by [email protected]
(Super User) / 3d // keep unread // hide // preview
Visita il sito
NOV 17
La (mancata) riorganizzazione della Polizia Penitenziaria alla luce
della legge n. 124/2015 (c.d. riforma Madia).
Visita il sito
NTP CASA
MISSIONE
CIRCONDARIALE
USPP Polizia Penitenziaria by [email protected]
(Super User) / 4d // keep unread // hide // preview
CAGLIARI-UTA
ANTICIPO
USPP Polizia Penitenziaria by [email protected]
(Super User) / 3d // keep unread // hide // preview
3
La settimana USPP Polizia Penitenziaria
N° 04
Visita il sito
Visita il sito
NOV 16
Condotta inopportuna del Direttore della C.C. Termini Imerese
USPP Polizia Penitenziaria by [email protected]
(Super User) / 5d // keep unread // hide // preview
Visita il sito
Festività dell'Epifania 2016
USPP Polizia Penitenziaria by [email protected]
(Super User) / 5d // keep unread // hide // preview
Si trasmette l'allegata nota di cui all'oggetto.
Lutto alla C.C: Velletri
USPP Polizia Penitenziaria by [email protected]
(Super User) / 5d // keep unread // hide // preview
QUESTA MATTINA LA TRISTE
NOTIZIA DELLA SCOMPARSA PREMATURA DEL CARO
COLLEGA E DA ANNI NOSTRO ISCRITTO, ASSISTENTE
CAPO CARLO D’AGOSTINO, IN SERVIZIO A VELLETRI.
CARLO ERA MOLTO STIMATO E CONOSCIUTO DA TUTTI
COME PERSONA LEALE E DISPONIBILE. E’ DECEDUTO
LA
NOTTE
SCORSA
A
SEGUITO
DI
INCIDENTE STRADALE NELL’EMPOLESE MENTRE ERA
A BORDO DEL SUO MOTOVEICOLO. NON ESISTONO
PAROLE PER ALLEVIARE TANTO DOLORE. IL
CORDOGLIO DELL’U.S.P.P. E DEI POLIZIOTTI DEL
CARCERE DI VELLETRI.
CIAO CARLO
Visita il sito
Scipio: “Nel mondo è lotta al terrorismo e Renzi taglia sulle forze
di polizia”
Visita il sito
Unitario Lazio - Violazione accordo decentrato- Richiesta CAR.
USPP Polizia Penitenziaria by [email protected]
(Super User) / 5d // keep unread // hide // preview
USPP Polizia Penitenziaria by [email protected]
(Super User) / 5d // keep unread // hide // preview
4
La settimana USPP Polizia Penitenziaria
N° 04
Roma - “I terribili e terrificanti fatti di Parigi devono essere da
monito al governo italiano: la sicurezza non può e non deve
essere semplificata“. A dichiararlo Danilo Scipio,
Responsabile del Coordinamento sicurezza dell’Unione
Generale Lavoratori che ricomprende UGL Polizia di Stato,
USPP Polizia Penitenziaria, UGL Corpo Forestale dello Stato
e UGL Vigili del Fuoco.
Visita il sito
“Mentre nel mondo si combatte una guerra feroce contro il
terrorismo – spiega Scipio – in Italia, con il Giubileo alle porte,
Renzi e Madia stanno intervenendo sulle forze di polizia
tagliando ben 40.000 unità complessive dalle dotazioni
organiche“.
“Tra l’altro, l’eventuale assorbimento della Forestale da parte
dei Carabinieri caricherebbe l’Arma di ulteriori competenze –
prosegue il sindacalista – e senza la garanzia delle risorse
umane necessarie all’assolvimento delle nuove funzioni, si
determinerà un ulteriore abbassamento del livello di sicurezza
del Paese“.
“Far sparire il Corpo Forestale non vuol dire ridurre da 5 a 4 le
forze di polizia, quanto semmai a 4,9 vista l’incidenza dei 7500
forestali rispetto ai 300mila del comparto, così come è
impensabile procedere alla revisione degli ordinamenti
pensando di non fare investimenti economici adeguati“.
“Il Presidente del Consiglio deve arrestare immediatamente
questo approssimativo progetto di riorganizzazione delle
funzioni di polizia ed abbandonare la logica degli annunci a
favore della concretezza – conclude Scipio – perché con la
sicurezza dei cittadini non si può essere superficiali ed il
popolo Francese, a cui va tutta la nostra più profonda e
sincera solidarietà e vicinanza, ne è purtroppo testimone“
Razionalizzazione Forze di Polizia: il 17 novembre Conferenza
stampa Coordinamento Sicurezza UGL al Senato
USPP Polizia Penitenziaria by [email protected]
(Super User) / 9d // keep unread // hide // preview
(AGENPARL) – Roma, 12 nov 2015 – Il giorno 17 novembre
alle ore 15, presso la Sala caduti di Nassirya del Senato della
Repubblica, avrà luogo una conferenza stampa sul tema della
“Riorganizzazione delle forze di Polizia alla luce della Legge
Madia n.124/2015″. L’evento é promosso dal Coordinamento
Sicurezza Unione Generale Lavoratori (Polizia di Stato; USPP
Polizia Penitenziaria; Corpo Forestale dello Stato e Vigili del
Fuoco) unitamente al Co.T.I.Pol. (Comitato Tutela Ispettori
Polizia ) ed organizzato d’intesa con la Senatrice Fabiola
Anitori che modererà il dibattito. Al riguardo si intende
sollecitare le opportune riflessioni sull’esigenza di una seria
analisi rivolta alla riorganizzazione delle forze di Polizia,
argomento di stringente attualità. Come noto, infatti, la legge
124/2015 delega il Governo ad emanare una serie di decreti
fra i quali quelli relativi alla riorganizzazione delle forze di
Polizia, dal punto di vista ordinamentale e delle funzioni, che
però non può prescindere, a nostro avviso, dalla contestuale
attualizzazione della legge 121 del 1981, la cui vigenza
disciplina il modello di sicurezza pubblica nel nostro paese. I
relatori della conferenza, unitamente ad altri rappresentanti
del mondo politico ed istituzionale, in rappresentanza delle
categorie di appartenenza, saranno: Valter Mazzetti –
Segretario Generale UGL polizia di stato Giuseppe MorettiPresidente USPP già UGL polizia penitenziaria Danilo Scipio
– Segretario Generale UGL Corpo forestale dello stato
Fernando Cordella – Segretario Nazionale UGL vigili del fuoco
Gaetano Barrella – Presidente Cotipol
Visita il sito
NOV 13
La Riorganizzazione delle forze di Polizia alla luce della Legge
Madia n.124/2015
USPP Polizia Penitenziaria by [email protected]
(Super User) / 8d // keep unread // hide // preview
Visita il sito
NOV 12
DALLA REVISIONE DEGLI ORDINAMENTI E DAL RIORDINO UN
(POTENZIALE) GRAVE DANNO PER CORPO DI POLIZIA
PENITENZIARIA
5
La settimana USPP Polizia Penitenziaria
N° 04
USPP Polizia Penitenziaria by [email protected]
(Super User) / 9d // keep unread // hide // preview
Dopo
solleciti,
vibranti
finalmente
il
Dipartimento
dell’Amministrazione con la
nota già divulgata a tutte le
strutture
territoriali
ha
partecipato lo stato delle
soluzioni e delle proposte
emerse nel corso degli
incontri interministeriali che
si stanno succedendo per la
definizione dei percorsi di riorganizzazione delle forze
dell’ordine previste dalle riforme in materia di “riordino”, che
colpevolmente da parte dell’Amministrazione Penitenziaria
non hanno tenuto in considerazione compiutamente il ruolo
delle rappresentanze sindacali derubricandone le funzioni a
meri enti notarili di quello che si è deciso in altri tavoli.
Come paventato dall’USPP, non solo il tanto decantato
“riordino delle carriere” pare ridursi all’abolizione dei concorsi
per l’accesso ruolo sovrintendenti ed ispettore superiore,
seppure con altre piccolezze che riguardano il ruolo direttivo,
posto che pare l’amministrazione osteggi neanche troppo
velatamente l’istituzione di una “dirigenzializzazione”
generalizzata per il ruolo direttivo ordinario,
ma
dall’informativa non traspare alcun atto di novità che tuteli e
salvaguardi la funzionalità dei servizi nelle varie strutture
penitenziarie.
La nostra posizione condivisa con altre sigle rappresentative
sul punto è chiara : arrivare al riordino passando per un
concorso interno per titoli che saturi le piante organiche del
ruolo dei sovrintendenti e ispettori prima della modifica che si
intende apportare, sulla scorta di quanto fatto dalla Polizia di
Stato, non senza eliminare altresì i disallineamenti con le
altre forze.
Inutile precisare che tale obiettivo sarà fortemente caldeggiato
anche nell’incontro chiesto unitariamente con il Ministro
Orlando.
rendersi conto che i parametri di riferimento nella
rideterminazione degli organici sono assolutamente negativi,
oltre che dannosi.
Senza considerare che attualmente in oltre il 60% delle
strutture detentive il servizio è articolato su tre quadranti,
ovvero con una turnazione che prevede lo straordinario
conclamato nel turno e non più una necessità contingente e
limitata.
Dall’analisi del documento informativo si comprendono
esattamente le ragioni per cui è stato tanto difficile avere
un’informazione preventiva e un confronto, come invece
concesso alle altre forze di polizia dai rispettivi dipartimenti.
Vuoi perché la prospettiva di modifica rappresenta l’ennesima
mazzata che si dà al Corpo di Polizia Penitenziaria, vuoi
perché poco si è prestato attenzione alle sensibilizzazioni dei
sindacati adeguandosi in peius ad una delega del Governo
che non porterà a nulla di buono, come spesso verificatosi in
occasioni similari:
Per questo riteniamo il percorso avviato unitamente a tutte le
organizzazioni sindacali rappresentative della categoria
indispensabile compattarsi in una battaglia comune a difesa
dell’esistenza stessa del Corpo, altrimenti non riusciremo a
garantire una vera dignità lavorativa e professionale a coloro
che (residualmente, visto che si potrebbe andare verso
l’eutanasia della nostra amata istituzione) dovranno ancora
operare nel Corpo di Polizia Penitenziaria.
Ciò senza considerare le nefaste idee di stravolgimento delle
funzioni primarie attribuite al Corpo ed in particolare alla
nebbiosa idea di tramutare in Corpo di Giustizia il Corpo di
Polizia Penitenziaria, intendendone abbattere ancora una
volta le funzione tipiche di una forza di polizia per favorire
compiti che invece dovrebbero essere affidati ad altre figure
professionali. Figure che invece potrebbero essere parte di un
vero e più complesso ruolo tecnico.
Insomma ancora nubi sul futuro del Corpo, ma noi saremo
inflessibili nel non cedere neanche un millimetro della nostra
tipicità a chi vorrebbe farci addirittura gestire l’affettività in
carcere ……. ma questa è un’altra storia su cui ci
soffermeremo in altra occasione.
Ma, leggendo l’informativa, la cosa che sconvolge
maggiormente è la revisione dell’organico significativamente
in ribasso se si prendono a riferimento i dati degli ultimi anni
dove maggiormente si è avuta una riduzione delle assunzioni
per effetto del blocco del turn over.
Chiariamo subito che L’USPP si opporrà con tutte le
proprie forze al taglio orizzontale delle piante organiche.
Era forse auspicabile che ci fosse un maggiore impegno
dell’Amministrazione per far rilevare la specificità di Corpo di
Polizia Penitenziaria che per l’assunzione di compiti crescenti
(non ultimo l’impiego negli uffici per l’esecuzione penale
esterna) stanno determinando e determineranno ancor più in
futuro una sempre maggiore necessità di unità di Polizia.
Visita il sito
Alloggi demaniali - presentazione domande
Basterebbe far riferimento proprio all’esponenziale crescita
delle misure alternative con la necessità di maggiori risorse
per i controlli, ma anche all’apertura di nuove strutture con
incremento di “posti letto”, all’impiego in compiti non
istituzionali per supportare carenze di altre professionalità,
all’assunzione della vigilanza dei Tribunali, al crescente
fenomeno dei collaboratori di giustizia, per citarne alcune e
6
La settimana USPP Polizia Penitenziaria
N° 04
USPP
Polizia
Penitenziaria by
[email protected]
(Super
User)
/ 9d // keep
unread // hide // preview
Si trasmette la ministeriale n.
0380164 datata 11.11.2015 di cui
all'oggetto.
Visita il sito
Art.8 legge 7.8.2015 n. 124 Forze di Polizia - Revisione degli
ordinamenti e dei ruoli
USPP Polizia Penitenziaria by [email protected]
(Super User) / 9d // keep unread // hide // preview
Visita il sito
RIORDINO E
RIORGANIZZAZIONE
FF.OO.
UNITARIA
RICHIESTA INCONTRO CON MINISTRO ORLANDO
USPP Polizia Penitenziaria by [email protected]
(Super User) / 9d // keep unread // hide // preview
Visita il sito
NOV 11
Gestione e cura autoparco mezzi traduzioni NTP S.
Maria./prerogative sindacali tutela dei principi di imparzialità
nell’impiego del personale di Polizia Penitenziaria
USPP Polizia Penitenziaria by [email protected]
(Super User) / 10d // keep unread // hide // preview
On. Ministro,
più volte in passato la S.V. On.le si è proposta di affrontare le
problematiche che investono ed affliggono il Corpo di polizia
penitenziaria nell’ambito di un confronto ad esse
precipuamente dedicato.
Nel momento in cui inizia a darsi forma alla profonda
trasformazione del Ministero della Giustizia ed, in esso, del
DAP e del DGMC, si modifica l’ordinamento penitenziario, si
discute intorno ai tavoli degli Stati generali dell’esecuzione
penale, si procede alla riorganizzazione delle Forze di Polizia
ed al riordino dei rispettivi ruoli e qualifiche e ci si accinge,
infine, all’apertura della stagione contrattuale, non è più
immaginabile né tollerabile continuare a differire quel
confronto.
Del resto, sono sinora risultate mere illusioni sia il
riallineamento di ruoli e qualifiche della Polizia penitenziaria
con quelli delle restanti Forze di Polizia, sia il potenziamento
degli organici che, anzi, anche a causa delle mancate
assunzioni straordinarie (legge 125/2015) unite al dettato
della legge 124/2015 si vorrebbero ulteriormente tagliare.
Visita il sito
NOV 10
Accordo F.E.S.I. anno 2015 - Firmato
USPP Polizia Penitenziaria by [email protected]
(Super User) / 11d // keep unread // hide // preview
Si prega pertanto la S.V. di voler convocare con assoluta
urgenza le scriventi Organizzazioni Sindacali per una riunione
che segni l’avvio del più volte cennato confronto.
7
La settimana USPP Polizia Penitenziaria
N° 04
dall'interessato ancora in servizio e neanche prossimo alla
quiescenza.
Visita il sito
FALLITO IL TENTATIVO DI DANNEGGIARE, ULTERIORMENTE,
GLI APPARTENENTI ALLE FF.PP. Accertamento della
dipendenza da causa di servizio e competenza della Corte dei
Conti: cosa cambia?
USPP Polizia Penitenziaria by [email protected]
(Super User) / 11d // keep unread // hide // preview
La Cassazione a Sezioni
Unite con sentenza 24
febbraio 2014, n. 4325,
ha
dichiarato
la
competenza
giurisdizionale
della
Corte dei conti in materia
di accertamento della
dipendenza da causa di
servizio
quale
presupposto del diritto a pensione privilegiata anche nei
confronti del militare in servizio.
La critica sindacale che ci sentiamo di rivolgere a quanti si
sono ingegnati in questi anni di limitare un diritto del personale
a vedersi riconosciuta la causa di servizio per le sofferenze di
un lavoro disagiato è che finalmente, seppure dovendosi
rivolgere agli Organi Giurisdizionali, il diritto ha una corsia
privilegiata nell’accertamento e nella revisione di verbali
negativi spesso assolutamente irrispettosi della specificità e
professionalità.
Tutto nasce dal ricorso presentato da un maresciallo dei
Carabinieri in servizio presso la Compagnia di Camerino che
ha impugnato innanzi alla competente sezione regionale della
Corte dei conti il decreto del Ministero della Difesa ed il
correlato conforme parere del Comitato di verifica, con il quale
si vedeva respingere la propria domanda di “appena” dieci
anni prima (10 dicembre 2003) per negata dipendenza da
causa di servizio dell'infermità di «broncopatia cronica
ostruttiva di primo grado», nonché di «ipertensione arteriosa
con impegno d'organo».
Invero, l’esclusiva finalità del ricorso del Maresciallo
all'accertamento della dipendenza delle infermità da causa di
servizio al fine del futuro riconoscimento della pensione
privilegiata emerge immediatamente dalla lettura della
sentenza, per cui è irrilevante il fatto che il militare sia ancora
in servizio, non potendosi negare a questo personale il diritto
alla tutela giurisdizionale, finalizzata proprio all'accertamento
del presupposto necessario - il riconoscimento della causa di
servizio - per poter successivamente far valere in giudizio il
diritto a pensione privilegiata.
L’accoglimento del ricorso ha determinato la dichiarazione
della giurisdizione della Corte dei conti a conoscere la
domanda proposta dal militare, anche sulla base del principio
di diritto, reso in altra decisione della Cassazione (Cass. n.
5467/2009) secondo cui la Corte dei conti è competente non
soltanto in ordine alla domanda di accertamento della causa
di servizio, proposta unitamente alla conseguente domanda di
condanna dell'ente al pagamento del trattamento
pensionistico, ma anche sulla semplice domanda di mero
accertamento della causa di servizio, quale presupposto del
trattamento pensionistico privilegiato.
I vantaggi derivanti dalla decisione della Cassazione sono
semplici ed evidenti.
Infatti, da ora sarà possibile rivolgersi alla Corte dei Conti
per annullare il decreto negativo di dipendenza da causa
di servizio e far dichiarare la dipendenza da causa di
servizio quale presupposto del diritto a pensione
privilegiata, senza necessità di ulteriore istruttoria.
Inoltre, a differenza di quanto avviene innanzi al TAR,
dove i poteri istruttori sono di fatto limitato e dove è
presente il termine decadenziale di 60 giorni per
presentare il ricorso, alla Corte dei Conti si potrà ricorrere
senza limiti di tempo, richiedendo anche CTU e facendo
rivalutare la documentazione medica scarsamente
considerata dal CVCS, solitamente molto severo in
materia.
Il collega dell’Arma praticamente con il proprio ricorso voleva
che si accertasse e dichiarasse il riconoscimento della
dipendenza da causa di servizio delle proprie menomazioni,
quale presupposto necessario ed inderogabile ai fini
pensionistici di privilegio negato precedentemente.
In pratica, si puntava a sovvertire i giudizi del CVCS (comitato
verifiche cause di servizio) i quali allo stato attuale sono una
vera e propria mannaia anche sul capo dei Poliziotti
Penitenziari, non potendo essere sovvertiti in giudizio,
neanche con richiesta di CTU, alla luce della competenza
tecnica dell’organo in questione. Tale situazione riguarda,
quindi, non solo i militari, ma anche le forze di Polizia ad
ordinamento civile e quindi, la Polizia Penitenziaria, nonché il
personale civile (quanto meno per le vicende precedenti
all’abrogazione delle cause di servizio per i dipendenti
contrattualizzati).
Visita il sito
FESI 2015 : DOMANI LA FIRMA PREVISTE STESSE INDENNITA’
PASSATO ANNO PER A1 E A2. USPP : CHIEDE PAGAMENTO
DOPPIA INDENNITA’ SU (IMPREVISTO) TURNO SERVIZIO
PROGRAMMATO SU DUE POSTI
USPP Polizia Penitenziaria by [email protected]
(Super User) / 12d // keep unread // hide // preview
A nulla è valsa la difesa dell’Avvocatura generale dello Stato
che ha tentato di far dichiarare la competenza del TAR, perché
i provvedimenti impugnati riguardano il diritto all'equo
indennizzo e non alla pensione privilegiata non chiesta
8
La settimana USPP Polizia Penitenziaria
N° 04
Si è tenuta nel primo pomeriggio la
trattativa
per
il
Fondo
d’Incentivazione
dei
Servizi
Istituzionali dell’anno 2015. Sul
piatto, da distribuire fondi per poco
più di 31 milioni di euro, di cui circa
600 per il solo DAP.
L’Amministrazione, tenendo fede all’impianto precedente, ha
proposto di eliminare la dicitura “turnista” che nel precedente
accordo implicava per l’incentivo previsto dalla fattispecie A1,
una direzionalità del fondo in modo specifico verso il
personale che svolgeva servizi operativi solo articolati su h.24,
generando problemi di individuazione degli aventi diritto
stante la caratteristica di molti servizi che venivano
impropriamente esclusi pur se di tipo prettamente operativi
perché la turnazione si non si articolava sulle 24 ore.
Ad un’attenta lettura però, anche questa difficoltà
interpretativa delle Direzioni si è valutata superabile da
disposizioni attuative più appropriate che si è chiesto di inviare
alla Direzione Generale del Personale con la circolare che
accompagnerà l’accordo.
Visita il sito
NOV 09
SFAPP ROMA -Esami conclusivi Corso di Formazione Allievi
Agenti Polizia Penitenziaria – Richiesta chiarimenti
USPP Polizia Penitenziaria by [email protected]
(Super User) / 12d // keep unread // hide // preview
Per la USPP e la maggior parte delle OO.SS. presenti la
proposta di cambiare l’accordo a fine anno non è apparsa
perseguibile per cui si è chiesto di procedere alla
sottoscrizione del testo con le stesse previsioni contenute in
quello del 2014, fermo restando l’introduzione dell’incentivo
per Comandanti di Reparto e Coordinatori NTP fortemente
richiesta dall’Amministrazione centrale e non certo osteggiata
da chi ritiene importante il riconoscimento delle responsabilità
del ruolo direttivo. A riguardo ci preme sottolineare che a
differenza del personale degli altri ruoli il Comandante e il
Coordinatore percepiranno l’incentivo per il ruolo svolto
senza dover raggiungere alcun obiettivo in termini di presenze
e questo stride a nostro avviso con lo spirito del fondo.
Riteniamo semmai che tale principio vada adottato per tutto il
personale visto che i vincoli sull’attribuzione del fondo
collegati alle presenze anche se comprensive di tutte le voci
di tutela di diritti previsti dai contratti e dalla legge, sono un
numero elevato e, come proposto in precedenza dalla
USPP, andrebbe riconosciuto l’incentivo sulla singola
presenza giornaliera.
Visita il sito
Aggressioni nei confronti del Personale di Polizia Penitenziaria
In particolare l’USPP, presente con la delegazione guidata dal
Presidente Moretti e dal Segretario Nazionale Mancini, già in
passato ha lottato e ottenuto sul FESI decentrato (che anche
in questa occasione alcune OO.SS. hanno tentato invano di
far eliminare), il riconoscimento del disagio dovuto alla
copertura di più posti di servizio, ha chiesto
all’Amministrazione di verificare la possibilità che l’incentivo
giornaliero previsto per singolo agente, sia corrisposto a colui
che in un determinato turno programmato a modello 14, si
trova costretto a sostituire anche un proprio collega
improvvisamente assente(esempio il caso in cui si verifica che
in una sezione detentiva A è previsto un agente, e in una
sezione detentiva B un altro agente e nel turno viene a
mancare per malattia l’agente della sezione A per cui l’agente
della sezione B deve supplire a tale carenza imprevista).
Il Consigliere Turrini che ha definito tale idea come una specie
di indennità di “supplenza” ha assicurato un approfondimento
sulla proposta USPP e, preso atto della volontà della
maggioranza di sottoscrivere un testo per l’anno 2015 analogo
a quello siglato per l’anno 2014, ha invitato le OO.SS. domani
mattina a procedere alla formale sottoscrizione dell’intesa per
fare in modo che arrivino prima possibile i soldi nelle tasche
dei colleghi, allorquando saranno resi disponibili.
USPP Polizia Penitenziaria by [email protected]
(Super User) / 12d // keep unread // hide // preview
Visita il sito
Utilizzo della tuta di servizio per l'effettuazione dei servizi
Traduzioni e Piantonamenti
A margine della riunione si è appreso che sulla busta paga di
novembre saranno corrisposte le somme relative all’incentivo
integrativo del FESI anno 2014.
9
La settimana USPP Polizia Penitenziaria
N° 04
USPP
Polizia
Penitenziaria by
[email protected]
(Super
User) / 12d // keep unread // hide // preview
NOV 07
Sparatoria in ospedale, sindacati e politica contro il “turismo
carcerario”
USPP Polizia Penitenziaria by [email protected]
(Super User) / 14d // keep unread // hide // preview
Visita il sito
NTP Cagliari – anticipo missione
USPP Polizia Penitenziaria by [email protected]
(Super User) / 12d // keep unread // hide // preview
Il trasferimento dei detenuti dal carcere nelle strutture
sanitarie è l’aspetto da risolvere al più presto. Sono tutti
concordi gli esponenti politici locali, e i portavoce dei sindacati
della polizia penitenziaria. Si punta il dito contro i tagli alla
sicurezza e anche contro quelle patologie lievi che potrebbero
essere curate negli istituti di pena
V.Mur. 6 Novembre 2015
I momenti successivi all
sparatoria in ospedale a
Lecce
LECCE – Su quanto
accaduto tra i corridoi del
“Vito Fazzi” di Lecce, la
solidarietà dalla politica è
bipartisan. E fioccano
messaggi
di
incoraggiamento
nei
confronti dei feriti e delle
forze dell’ordine- in queste
ore impegnati in una serrata caccia a Fabio Antonio Perrone
– anche dal Sappe, il Sindacato autonomo della polizia
penitenziaria. “Quel che è accaduto oggi nell’Ospedale "Vito
Fazzi" di Lecce ha dell’incredibile”.
Visita il sito
Evasione occorsa in data 06/11/2015 dall'Ospedale Fazzi di
Lecce.USPP Polizia Penitenziaria by [email protected]
(Super User) / 12d // keep unread // hide // preview
Visita il sito
10
Donato Capece, il segretario generale dell’organizzazione ha
fatto presente l’emergenza, considerato l’alto tasso di
patologie fra i detenuti. “Dal punto di vista sanitario la
situazione delle carceri è semplicemente terrificante: secondo
recenti studi di settore è stato accertato che almeno una
patologia è presente nel 60-80 per cento dei detenuti. Questo
significa che almeno due detenuti su tre sono malati”. La
denuncia del referente del Sappe si concentra soprattutto sui
tagli alla sicurezza. “Con sei miliardi di tagli che i vari Governi
Prodi, Berlusconi, Monti, Letta e Renzi hanno operato dal
2008 a oggi, i cittadini sono meno sicuri perché ci sono meno
poliziotti a controllare le loro case e i quartieri, meno poliziotti
penitenziari nelle carceri a fronte di un numero di detenuti che
sta tornado ad aumentare”.
Una nota è stata inviata anche da Federico Pilagatti,
segretario nazionale del sindacato, il quale si è scagliato
contro il “turismo carcerario”. “Lo abbiamo denunciato in tutti i
modi possibili, abbiamo avuto incontri con autorità politiche ed
istituzionali a partire dai presidenti della Regione, agli
assessori alla sanità per rappresentare la gravità della
situazione legata all’accompagnamento di detenuti pericolosi
fuori dal carcere per effettuare visite specialistiche.
Infatti il
Sappe, a seguito del passaggio della sanità penitenziaria a
quella pubblica, ha continuato a denunciare l’aumento
impressionante delle uscite dal carcere di pericolosi detenuti
per essere accompagnati nelle strutture pubbliche, anche per
patologie che potevano essere curate in carcere. Ci è stato
riferito dai poliziotti penitenziari in servizio al nucleo traduzioni
di Lecce che da tempo, era in piedi una polemica con i sanitari
dell’istituto penitenziario poiché sempre più spesso venivano
inviati presso i presidi sanitari del distretto, detenuti
pericolosissimi, sotto scorta, per togliere i punti, oppure un
semplice catetere, o peggio ancora per una semplice storta al
La settimana USPP Polizia Penitenziaria
N° 04
piede, con questi ultimi che poi al pronto soccorso
camminavano benissimo”.
“Ultimo in ordine di tempo è stato, nelle scorse settimane, un
accorato appello al prefetto di Lecce per segnalare la
situazione e per denunciare il fatto che circa 500mila euro di
fondi europei stanziati dalla Regione per ammodernare le
apparecchiature sanitarie nel carcere di Lecce e curare i
detenuti all’interno del penitenziario, per colpa di
inadempienze dell’Asl di Lecce stavano per essere persi”, ha
dichiarato amareggiato Pilagatti.
Le riflessioni su quanto accaduto sono giunte anche dal
deputato democratico Federico Massa, il quale ha definito di
una “gravità senza precedenti” il ferimento degli agenti e la
fuga del detenuto ricercato in queste ore. “Fatti come questo
allarmano e preoccupano, anche perché avvenuti in un luogo
adibito alla cura della persona e del malato”. Alla vicinanza
espressa a tutti i malcapitati coinvolti, ha anche fatto
eco Antonio Gabellone, il presidente della Provincia di Lecce.
“E' il momento di stringersi accanto a questo servitore dello
Stato che ora lotta tra la vita e la morte dopo un brutale e
efferato episodio di violenza davanti al quale non può restare
inerme l'opinione pubblica, le istituzioni e il Salento degli
onesti e delle persone che vivono rispettando il prossimo.
Sono accanto alle forze dell'ordine che in queste ore
frenetiche stanno lavorando a pieno organico per assicurare
alla giustizia il fuggitivo, sperando che non possa nuocere
ulteriormente in questa folle fuga su altri inermi cittadini del
Salento”.
1.
Anche Antonio Rotundo, consigliere di minoranza
a Palazzo Carafa, ha definito “emergenza” la
situazione generale in cui versa la struttura sanitaria
del capoluogo salentino. “ A causa del carico
massiccio e crescente di utenza di un bacino
territoriale molto esteso che si riversa sulla struttura
leccese, si registrano lunghe attese diche producono
forti tensioni e disagi, ma anche rischi medico legali
per gli stessi operatori sanitari, che spesso
determinano l’intervento di polizia e carabinieri.
Occorre l’apertura di un secondo pronto soccorso,
nella Cittadella della salute presso il vecchio Fazzi,
dedicato ai codici verdi e bianchi”, ha fatto sapere
tramite una nota, impegnandosi a sollecitare la Asl
leccese.
Il “numero di agenti assolutamente insufficienti in Puglia”, è il
tema contro il quale ha puntato il dito Andrea
Caroppo, presidente regionale del gruppo di Forza
Italia. “Se da un lato –aggiunge- sono necessarie più risorse
per aumentare le unità in organico, dall’altro urge dotare le
case circondariali di strumenti e apparecchiature in grado di
ridurre drasticamente il numero di detenuti tradotti negli
ospedali pubblici per prestazioni sanitarie”.
1.
Vito Luigi Poleti, segretario provinciale aggiunto
dell’Usp, l’altro sindacato della penitenziaria, è da
ricercare nell’età dei poliziotti. “Un altro dato
dovrebbe farci riflettere: l’insufficienza del “turn over” .
oltre che sulla carenza del personale, incide anche
pesantemente sull’età dei poliziotti operanti. A
Lecce, come in altre realtà, buona parte del
personale appartiene alla categoria degli over 50.
Non ci sono giovani. Eppure in “guerra” hanno
sempre mandato i giovani. Ci sarà un motivo? I
riflessi, a 50 anni, non sono più quelli di una volta. E
11
invece, decreto su decreto, i nostri politici continuano
ad “alzare” l’età pensionabile; come se un poliziotto
avesse le stesse incombenze di un impiegato”.
“L’esercizio del diritto alla salute va esercitato all’interno della
casa circondariale. Non si può mettere a repentaglio
l’incolumità di persone come accaduto oggi a Lecce.” Ad
affermarlo èAdriana Poli Bortone, che aggiunge” tra l’altro
proprio una legge prevedeva l’esercizio di questo diritto nelle
stesse carceri, ma i mancati ammodernamenti degli
ambulatori medici attrezzati negli istituti di detenzione, portano
a questo enorme dispendio di personale e di spese”, conclude.
Una serie di abitudini “pericolose” che ha sottolineato anche il
democratico Ernesto Abaterusso, chiedendo che i ora i
sindacati vengano ascoltati. “Da tempo, infatti, i sindacati
della polizia penitenziaria sollevano il problema del pericolo di
fuga dei detenuti dalle strutture sanitarie e denunciano le
difficoltà nelle quali sono costretti a lavorare ogni giorno. Ed
ecco che oggi, a conferma di tutto ciò, arriva questa triste
notizia. Mi auguro che le forze dell'ordine riescano quanto
prima ad assicurare alla giustizia Fabio Perrone”.
Evasione Perrone, Uspp: “La carenza di
personale porta a scorte inadeguate”
Carenza di personale, scorte inadeguate. Alla luce degli
accadimenti odierni avvenuti al Fazzi, giunge la nota di Vito
Luigi POLETI Segretario Provinciale aggiunto dell’Uspp.
6
novembre
2015 http://www.trnews.it/wp-
content/themes/NewTech/images/meta-separator.png)
50% no-repeat;">Cronaca
0%
LECCE- Se il numero degli agenti di Polizia Penitenziaria
fosse stato maggiore, le scene da Far West avvenute oggi
al terzo piano del Vito Fazzi di Lecce si sarebbero potute
evitare? A tornare sul problema della carenza di
personale è Vito Luigi POLETI Segretario Provinciale
aggiunto dell’Uspp.
“L’evasione dell’ergastolano Fabio Perrone attesta –si legge
nella nota – per l’ennesima volta le gravi condizioni in cui
sono costretti ad operare le donne e gli uomini della Polizia
Penitenziaria…La carenza di personale ormai cronica porta a
scorte inadeguate in relazione alla pericolosità del detenuto…”
Evasione Perrone, Uspp: “La carenza di personale porta a
scorte inadeguate”
Ammanettato e scortato da due agenti, il detenuto Perrone è
stato accompagnato in ospedale per fare un’endoscopia.
Appena gli hanno tolto le manette ha aggredito i due agenti di
Polizia Penitenziaria, li ha disarmati, ha sparato, li ha feriti, è
La settimana USPP Polizia Penitenziaria
N° 04
scappato continuando a sparare. Un uomo è stato colpito di
striscio ad una gamba. Perrone ha poi puntato la pistola in
faccia ad una donna e le ha rubato l’auto. Infine, prima di
fuggire via ha travolto una guardia giurata. Minuti che sono
sembrati un’eternità. La paura dei presenti, gli spari. Quanto
accaduto al Fazzi è dell’incredibile. Ora è caccia all’uomo in
ogni dove.
“Vicinanza ai colleghi feriti –dichiara ancora Poleti- alla
guardia giurata e al paziente colpiti nel corso della fuga,
nonché alla cittadina aggredita dall’ergastolano in fuga
dal Fazzi”
Ciò non solo per un retaggio mentale rispetto alla categoria
rappresentata che sembrerebbe orientata a voler far ruotare
tutto il mondo penitenziario intorno ad un mega dipartimento,
peraltro mai assurto ad un ruolo strategico di vero rilievo
rispetto ad altri (leggasi dipartimento pubblica sicurezza), ma
perché ritenevamo che si volesse relegare una funzione così
importante, quale quella del percorso di reinserimento sociale
esterno al carcere del detenuto, ad un coacervo di organismi
che duplicassero i ruoli dirigenziali, senza un vero progetto
riformatore da attuare con il sostegno delle idonee risorse
economiche.
Nonostante restino alcune perplessità, oggi siamo convinti
che questo progetto possa davvero far ottenere al personale
di Polizia Penitenziaria che noi ci onoriamo di rappresentare,
un
ruolo
confacente
al proprio rango di forza di polizia di primaria importanza per
lo
sviluppo
della
società,
attraverso
la
sicurezza quale elemento indispensabile per ottenere risultati
positivi.
Visita il sito
NOV 06
Evaso ergastolano dall`Ospedale di Lecce. Due agenti di Polizia
Penitenziaria feriti
USPP Polizia Penitenziaria by [email protected]
(Super User) / 15d // keep unread // hide // preview
Ed analizzando e assumendo sempre più dettagli sul progetto
riformatore, è proprio questo che ci conforta, ovvero il fatto
che forse con nuovi compiti qualificanti si possa riconoscere
finalmente un ruolo che ha sempre avuto la Polizia
Penitenziaria ma che non è mai riuscita a far riconoscere
come strategicamente valido, perché sempre inquinato da un
ambiente contorto su se stesso.
La prospettiva di emergere nel panorama delle forze
dell’ordine come forza specializzata anche nell’esecuzione
penale esterna è un fatto che deve inorgoglire e che espone il
Corpo ad un’ulteriore importante responsabilità dopo quella
primaria di mantenimento dell’ordine e della sicurezza degli
istituti penitenziari, quella della partecipazione alla
rieducazione del reo attribuitagli dalla Legge 395/90 e quella
dell’assunzione delle traduzioni e piantonamenti dei detenuti
che ha visto poi l’impiego dei nostri agenti nei tribunali, negli
aeroporti e in diversi presidi strategici esterni alle strutture
penitenziarie.
Visita il sito
NEL FUTURO DIPARTIMENTO MINORILE E DI COMUNITA’ IL
FUTURO RUOLO DELLA POLIZIA PENITENZIARIA
USPP Polizia Penitenziaria by [email protected]
(Super User) / 15d // keep unread // hide // preview
Negli ultimi due giorni si sono tenute due riunioni fondamentali
per il futuro della Polizia Penitenziaria, in cui si è discusso del
rilancio del suo ruolo e dell’importanza che avrà
nell’esecuzione
penale
sia
essa
interna alle carceri che esterna per l’attuazione delle misure
alternative alla detenzione.
Quando si è avviato questo percorso riformatore scaturito
dalle esigenze di spending review che hanno costretto i
ministeri tra cui quello della Giustizia a riorganizzarsi, noi
abbiamo espresso non poche riserve su un’assegnazione ad
un dipartimento che fino ad allora era stato relegato ad un
ruolo, seppur importante, marginale rispetto alla complessità
della gestione penitenziaria e con essa dell’esecuzione
penale.
12
Con questa volontà di crescita abbiamo ritenuto di ricordare
agli interlocutori incontrati in questi giorni, primo fra tutti il neo
Capo Dipartimento della Giustizia e di Comunità (DGMC) il
Consigliere Francesco Cascini, che noi siamo stati i precursori
di una richiesta di partecipazione più estesa nell’esecuzione
penale della Polizia Penitenziaria, visto che già nel 2007
arrivammo a far produrre bozze di decreti interministeriali con
i quali si estendevano funzioni di controllo della corretta
esecuzione delle misure alternative alla detenzione alla
Polizia Penitenziaria, ma soprattutto ricordare che non
vogliamo che gli agenti sostituiscano figure che hanno altri
compiti (quali ad esempio gli assistenti sociali) e altre funzioni
(attività trattamentale).
Questo ci pare sia molto importante perché se nel 2007 si
bloccarono i processi che dovevano assegnare un ruolo di
controllo alla polizia penitenziaria, fu proprio perché qualcuno
temeva il rischio di sovraesposizione con altri ruoli.
Sul punto ritengo necessario fare un inciso.
L’USPP da sempre ritiene indispensabile il superamento del
frazionamento delle figure professionali esistenti nell’universo
penitenziario con l’ampliamento del ruolo tecnico a tutti gli
operatori
che
animano le carceri, affinché la conduzione diventi più
La settimana USPP Polizia Penitenziaria
N° 04
unidirezionale ed omogenea e si qualifichino le responsabilità
in modo più armonico.
Un superamento delle divisioni contrattuali porterebbe ad un
miglioramento organizzativo significativo giovando ciò
all’efficienza dell’amministrazione stessa.
Per questo, mentre lavoreremo sempre con molta attenzione
rispetto a proposte che, fino a prova contraria, non sappiamo
bene quanto siano finanziate, ci pare di poter dire che una
piccola
luce
in
fondo al buio di questi anni si comincia a vedere e noi
vogliamo
illumini
il
nostro
amato
Corpo
di
Polizia Penitenziaria.
Detto ciò, tornando al ruolo della Polizia Penitenziaria nel neo
nato dipartimento della Giustizia Minorile e di Comunità,
questo non deve che essere calibrato rispetto alle esigenze di
sviluppo
richieste
dal servizio, senza snaturarne i compiti istituzionali ma
qualificandoli.
In tale ottica ritengo interessantissime le parole del Capo
Dipartimento Cascini che ha ben delineato l’ambito operativo
che dovranno assumere gli agenti sia nell’ambito del servizio
già
offerto
negli
istituti
minorili, fortemente già specializzato, che nei nuovi Uffici
distrettuali e interdistrettuali dell’esecuzione penale esterna.
Riguardo quest’ultimo inciso, siamo concordi con il
Consigliere Cascini nel ritenere che la Polizia Penitenziaria
debba avere un ruolo che dovrà spaziare dal controllo
dell’Esecuzione Penale Esterna con contenuti di verifica della
corretta attuazione, ad un ruolo di raccordo con la
magistratura di sorveglianza e con le altre Forze dell’Ordine,
per finire ad un ruolo di sicurezza del personale impiegato in
tali ambiti.
Importante la volontà del Presidente di coinvolgere
pienamente negli attuali uffici dell’esecuzione penale gli agenti
che ora operano senza incarichi definiti, individuandone
specificatamente le necessità organiche, rendendone
trasparente anche l’assegnazione, con il contributo delle
organizzazioni sindacali con cui ha promesso di collaborare
fattivamente.
Ciò nella prospettiva di procedere ad una specifica formazione
che, senza snaturare i compiti istituzionali già attribuiti al
Corpo ne rafforzi il carattere connesso alle funzioni da
svolgere in tali servizi la cui gestione, secondo quanto ritenuto
dal Presidente in questione, dovrà restare all’assistente
sociale per il profilo espressamente rieducativo e di recupero
che gli uffici in questione rivestono.
Un percorso che non può che far ben sperare per dare
corposità ad un indirizzo diverso da quello che vedeva
relegato l’agente per sempre a fare avanti e indietro in una
sezione
detentiva,
ma
anche
una
sfida
come detto in premessa per il rilancio del ruolo della Polizia
Penitenziaria in un momento in cui discutendo di
riorganizzazione delle forze dell’ordine si corre ogni giorno il
rischio
di
vedere
cancellati
200 anni di storia.
Chi segue l’USPP sa bene che più volte abbiamo rilanciato il
tema che oggi è in discussione su più tavoli, anche nell’ambito
degli Stati Generali dell’Esecuzione Penale dove si discute del
futuro
ruolo
della Polizia Penitenziaria e sono già stati resi noti i nostri
contributi, ma di certo non è solo una questione di
denominazione visto che ancora oggi si parla di un cambio da
Polizia Penitenziaria a Polizia dell’Esecuzione Penale o
addirittura a Polizia di Giustizia, quello che rileva è che forse
questa è la vera occasione per non rischiare l’estinzione del
Corpo di Polizia Penitenziaria.
13
Visita il sito
Servizio Traduzione del 2 novembre 2015 per la C.C. Aosta –
violazione delle indicazioni contenute nel Modello Operativo.
Richiesta chiarimenti
USPP Polizia Penitenziaria by [email protected]
(Super User) / 15d // keep unread // hide // preview
Visita il sito
VOGLIAMO I COMMISSARIATI DI POLIZIA PENITENZIARIA USPP su D.M. D.G.M del 5 novembre 2015
USPP Polizia Penitenziaria by [email protected]
(Super User) / 15d // keep unread // hide // preview
E’ ciò che in definitiva ha chiesto il
Presidente USPP già UGL PP
Moretti al Presidente Cascini al
termine del suo intervento sul D.M.
di riorganizzazione del D.G.M.C.
Oggi infatti presso la Sala Falcone
del Ministero della Giustizia era
programmato un incontro vertente sul Decreto di
riorganizzazione del Dipartimento Giustizia Minorile e di
Comunità, che come saprete da primo gennaio prossimo
gestirà anche l’esecuzione penale esterna.
L’impostazione del D.M. prevede una netta separazione tra la
Giustizia Minorile e l’Esecuzione Penale Esterna, che sarà
gestista attraverso la creazione degli Uffici Distrettuali ed
Interdistrettuali, di conseguenza seppur gestite da un
medesimo Dipartimento la Giustizia Minorile e l’Esecuzione
Penale Esterna, cammineranno in parallelo senza tuttavia
intersecarsi.
Elementi di novità inseriti nel D.M., attengono ad una netta
“sforbiciata” degli Uffici e delle Direzioni in piena ottica di
risparmio ed efficienza. Altresì, per quanto attiene
l’esecuzione penale esterna non si possono non registrare
positivamente le parole del Consigliere Cascini il quale in
relazione all’impiego del personale di Polizia Penitenziaria ha
garantito che diversamente da oggi verranno chiaramente
stabiliti i compiti da delegare al Corpo.
La settimana USPP Polizia Penitenziaria
N° 04
Come ben ricorderete l’USPP sulla materia è pioniera poiché
fin dal lontano 2007 chiedeva che la Polizia Penitenziaria
all’interno degli UEPE non fosse solamente utilizzata per
l’effettuazione del servizio di portierato, di autista o di addetto
SDI, ma fosse messa nelle condizioni di assicurare i propri
compiti Istituzionali vigilando affinchè gli obblighi previsti
dall’irrogazione delle misure alternative siano adeguatamente
rispettate dall’utenza sottoposta.
Riteniamo quindi, grazie alle parole del Presidente del
D.G.M.C. si possa andare in quella direzione.
“La proposta di assorbimento del Corpo Forestale dello Stato
da parte dei Carabinieri,
assolutamente da scongiurare, sarà il primo banco di prova
per capire quanto sarà forte e
concreto il sostegno di Forza Italia rispetto alle aspettative del
personale, che non vuole
essere militarizzato coattivamente, ed alle esigenze del Paese,
che non può assolutamente
privarsi dell’unica forza di polizia ambientale che predilige
l’attività preventiva rispetto a
quella repressiva, tipica degli ordinamenti militari”
Visita il sito
Roma, Ugl: Incontro con il presidente di FI Berlusconi su temi
sicurezza | Agenparl
USPP Polizia Penitenziaria by [email protected]
(Super User) / 15d // keep unread // hide // preview
(AGENPARL)- Roma 05 nov 2015 – “Nel corso dell’incontro
di ieri sui temi della sicurezza, svoltasi presso la sede di Forza
Italia,
abbiamo registrato l’ampia disponibilità del Presidente
Berlusconi ad impegnarsi su ogni
questione aperta”.
Visita il sito
Lo dichiara il Responsabile del Coordinamento Sicurezza
Danilo Scipio, organismo che
ricomprende le Federazioni UGL Polizia di Stato, Corpo
Forestale dello Stato, Vigili del
NOV 05
Nomina Vice Segretario Regionale USPP già UGL P.P. – Dario
Quattrocchi
USPP Polizia Penitenziaria by [email protected]
(Super User) / 17d // keep unread // hide // preview
Fuoco e USPP della Polizia Penitenziaria.
“Oltre al rinnovo del contratto, proposto a cifre a dir poco
offensive, ed alla mancanza di
risorse economiche per poter giungere un riordino delle
carriere funzionale alle esigenze di
servizio, argomenti ampiamente esposti in maniera unanime,
il Coordinamento Sicurezza
ha chiesto al Presidente Berlusconi di rivolgere una
particolare attenzione alla proposta di
Visita il sito
NOV 03
CONTRIBUTO USPP TAVOLO 15 STATI GENERALI
ESECUZIONE PENALE - AUDIZIONE 3 NOVEMBRE 2015
USPP Polizia Penitenziaria by [email protected]
(Super User) / 18d // keep unread // hide // preview
riorganizzazione delle forze di polizia elaborata dal governo,
che rischia di creare danni
irreversibili al sistema sicurezza, nonché la revisione della
legge 121 del 1981, in tema di
libertà sociali dei poliziotti”.
14
La settimana USPP Polizia Penitenziaria
N° 04
NOV 01
Enna - Note
USPP Polizia Penitenziaria by [email protected]
(Super User) / 20d // keep unread // hide // preview
Visita il sito
Visita il sito
NOV 02
Sicilia - Servizio di Polizia Stradale
USPP Polizia Penitenziaria by [email protected]
(Super User) / 19d // keep unread // hide // preview
OCT 31
Tribunale di Palermo – locali ad uso N.T.P.
USPP Polizia Penitenziaria by [email protected]
(Super User) / 21d // keep unread // hide // preview
Visita il sito
osservazioni a margine della circ. DAP 3663/6113 – modalità di
esecuzione della pena
USPP Polizia Penitenziaria by [email protected]
(Super User) / 19d // keep unread // hide // preview
Visita il sito
15
La settimana USPP Polizia Penitenziaria
N° 04
Visita il sito
Scarica

La settimana USPP Polizia Penitenziaria n° 06