USPP Polizia Penitenziaria by [email protected] (Super User) / 1d // keep unread // hide // preview YESTERDAY Newsletter DAP n. 133 Viterbo, mancata corresponsione compenso straordinario maturato nel mese di ottobre c.a. PROCLAMAZIONE STATO AGITAZIONE USPP Polizia Penitenziaria by [email protected] (Super User) / 21h // keep unread // hide // preview Visita il sito TAVOLO TECNICO SERVIZI T.P. LAZIO: Gettate le basi per un confronto proficuo e funzionale Alle esigenze dei servizi Traduzioni e Piantonamenti Decretati dal Capo DAP USPP Polizia Penitenziaria by [email protected] (Super User) / 1d // keep unread // hide // preview Visita il sito NOV 20 UNITARIO AL CAPO DAP USPP Polizia Penitenziaria by [email protected] (Super User) / 1d // keep unread // hide // preview Da poco si è concluso il primo incontro presso il PRAP Lazio vertente su un tavolo tecnico propedeutico alla sottoscrizione di un accordo sindacale che dia finalmente vita ai Nuclei Cittadini di Civitavecchia e Roma e al Nucleo Provinciale di Frosinone. L’incontro è stato presieduto dal Gen. B. Migliaccio in qualità di Direttore dell’area regionale delle Traduzioni. Univocità di intenti da parte di tutte le OO.SS. intervenute con eccezione dell’OSAPP che ad un certo punto dell’incontro ha abbandonato il tavolo per questioni, in parte condivisibili, e relative al reperimento dell’organico necessario a fare partire i servizi. Le basi per addivenire a dei progetti realmente funzionali sono stati gettati ed ampiamente condivisi da tutte le parti intervenute, per questo, i futuri incontri che vi saranno, verteranno tutti su criteri che di seguito indichiamo: 1. INDIVIDUAZIONE DEGLI ORGANICI NECESSARI; 2. TOTALE INDIPENDENZA DEI SERVIZI T.P. DAGLI ISTITUTI PENITENZIARI; 3. INDIVIDUAZIONE DELLA LOGISTICA E DEI MEZZI; 4. COMPETENZE DEI SERVIZI; Al via la Conferenza stampa sulla riorganizzazione delle forze di polizia sala Nassiryia del Senato 5. CALENDARIZZAZIONE DEGLI INCONTRI CHE Visita il sito pic.twitter.com/t36EIoQWEO ORGANIZZATI EVITANDO Frosinone - Assegni Penitenziaria.- familiari del personale di Polizia La settimana UGL Polizia Penitenziaria N° 13 CONFRONTI COLLETTIVI SU TUTTI I SERVIZI; Una volta terminati i lavori, si dovrebbero ottenere quindi progetti che possano far “camminare da soli” i servizi T.P. elevando da un lato la qualità del servizio e sgravando dall’altro gli II.PP. dall’effettuazione delle attività di Traduzione e Piantonamenti. Ora quindi non ci rimane che aspettare i prossimi incontri per valutare l’evoluzione della situazione. L’USPP rappresenta infine che ad inizio lavori ha chiesto di al Generale Migliaccio, di intervenire affinchè: · Cessi su Roma l’attività di Traduzione dal Tribunale verso gli Istituti capitolini di soggetti arrestati provenienti dalla libertà; · Che sia previsto un servizio di accompagnamento delle scorte che rientrano presso lo scalo aeroportuale di Fiumicino dal terminal 1 fino all’area di sosta dei mezzi; · Che sia garantita su tutto il territorio regionale la corretta applicazione del Modello Operativo, con particolare riferimento ai pieghi sigillati per valori e denaro e per i fascicoli matricolari; Visita il sito “Polizia penitenziaria con lo stipendio ridotto” USPP Polizia Penitenziaria by [email protected] (Super User) / 2d // keep unread // hide // preview Visita il sito Civitavecchia - Ordine di Servizio 64 del 03/11/2015.USPP Polizia Penitenziaria by [email protected] (Super User) / 1d // keep unread // hide // preview Danilo Primi dell’Uspp 1. Viterbo – (p.p.) – “Polizia penitenziaria con lo stipendio ridotto”. Sarà un Natale senza regali per alcuni dei bambini del personale di polizia penitenziaria del carcere di Mammagialla che, proprio per il mese di dicembre, si troveranno con una parte di stipendio in meno. Una mazzata che arriva proprio nel periodo dell’anno in cui aumentano desideri e speranze e che si va ad aggiungere alle difficoltà quotidianamente vissute dagli agenti da tempo ormai sotto organico. L’annuncio di qualche giorno fa sugli stipendi è la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Un episodio troppo grave e di fronte al quale l’Uspp non riesce a stare immobile. Visita il sito NOV 19 Alloggi demaniali - Presentazione domande. Bando corretto e definitivo USPP Polizia Penitenziaria by [email protected] (Super User) / 2d // keep unread // hide // preview “E’ stato comunicato al personale che, per il mese di dicembre, sarebbe mancata una parte dello stipendio a causa di pratiche burocratiche “disattese” dalla direzione – dice Danilo Primi (Uspp) -. E’ inaccettabile che si verifichino cose del genere e soprattutto in questo periodo. Ci sono persone monoreddito e che puntano tutto su una paga. Oram, si troveranno in difficoltà, anche perché poi dicembre è il mese delle scadenze e soprattutto del Natale. Molti bambini verranno lasciati senza regali per la superficialità di chi mette a rischio la stabilità economica delle famiglie”. Passerà la “nottata”. Ma, nel frattempo, Primi annuncia battaglia . “Attiveremo lo stato di agitazione – conclude – e 1 La settimana USPP Polizia Penitenziaria N° 04 saranno presi tutti quei provvedimenti necessari a una rapida soluzione”. Agenda carcere Le altre facce della medaglia, dialogo teatrale sul carcere Casa circondariale Torino, 24-27 novembre 2015 VII Conferenza Nazionale dell'Associazione "Crivop Onlus" - Catania, 27 - 29 novembre 2015 Visita il sito www.polizia-penitenziaria.it (Corpo di Polizia Penitenziaria) www.mucri.it (Museo Criminologico) www.leduecitta.it (Le Due Citta) NOV 18 Newsletter DAP n. 135 USPP Polizia Penitenziaria by [email protected] (Super User) / 3d // keep unread // hide // preview Visita il sito Flash Concorsi Gentile Corrado Luca, questi i contenuti della newsletter di oggi n. 135 del 18 novembre 2015 USPP Polizia Penitenziaria by [email protected] (Super User) / 3d // keep unread // hide // preview Dipartimento Amministrazione Penitenziaria DAP e U.CO.II: sottoscritto un protocollo di intesa per favorire l’accesso di Mediatori culturali e di Ministri di Culto negli istituti penitenziari - il protocollo Rinvio pubblicazione diario di esame del concorso agenti di cui alla Gazzetta Ufficiale del 22 gennaio 2016 Prossima calendarizzazione della prova scritta del concorso interno da 271 posti perVice Ispettore Stati Generali Per inviare contributi ai componenti dei 18 Tavoli tematici degli Stati Generali dell'Esecuzione Penale è attiva la casella di posta elettronica [email protected] Agenda Dal Territorio Casa reclusione di Augusta: sottoscritta una convenzione con il Comune e la Chiesa evangelica di Priolo Gargallo finalizzata al reinserimento dei detenuti PRAP di Palermo e Confagricoltura Sicilia: firmato un protocollo d'intesa finalizzato all'inserimento lavorativo dei detenuti in ambito agricolo Casa reclusione di Fermo e il Comune di Fermo hanno sottoscritto un protocollo d'intesa per l'esecuzione dei lavori di pubblica utilità 2 Visita il sito C.O.R –Annullamento graduatoria in AUTO-TUTELA USPP Polizia Penitenziaria by [email protected] (Super User) / 3d // keep unread // hide // preview La settimana USPP Polizia Penitenziaria N° 04 Visita il sito Rappr esentanza ai poliziotti vittime di lutti USPP Polizia Penitenziaria by [email protected] (Super User) / 3d // keep unread // hide // preview Visita il sito COMMISSIONE RICOMPENSE novembre 2015 Seduta dei giorni 16-17 USPP Polizia Penitenziaria by [email protected] (Super User) / 3d // keep unread // hide // preview Visita il sito NEWS - C.R. di Isili. USPP Polizia Penitenziaria by [email protected] (Super User) / 3d // keep unread // hide // preview Visita il sito NOV 17 La (mancata) riorganizzazione della Polizia Penitenziaria alla luce della legge n. 124/2015 (c.d. riforma Madia). Visita il sito NTP CASA MISSIONE CIRCONDARIALE USPP Polizia Penitenziaria by [email protected] (Super User) / 4d // keep unread // hide // preview CAGLIARI-UTA ANTICIPO USPP Polizia Penitenziaria by [email protected] (Super User) / 3d // keep unread // hide // preview 3 La settimana USPP Polizia Penitenziaria N° 04 Visita il sito Visita il sito NOV 16 Condotta inopportuna del Direttore della C.C. Termini Imerese USPP Polizia Penitenziaria by [email protected] (Super User) / 5d // keep unread // hide // preview Visita il sito Festività dell'Epifania 2016 USPP Polizia Penitenziaria by [email protected] (Super User) / 5d // keep unread // hide // preview Si trasmette l'allegata nota di cui all'oggetto. Lutto alla C.C: Velletri USPP Polizia Penitenziaria by [email protected] (Super User) / 5d // keep unread // hide // preview QUESTA MATTINA LA TRISTE NOTIZIA DELLA SCOMPARSA PREMATURA DEL CARO COLLEGA E DA ANNI NOSTRO ISCRITTO, ASSISTENTE CAPO CARLO D’AGOSTINO, IN SERVIZIO A VELLETRI. CARLO ERA MOLTO STIMATO E CONOSCIUTO DA TUTTI COME PERSONA LEALE E DISPONIBILE. E’ DECEDUTO LA NOTTE SCORSA A SEGUITO DI INCIDENTE STRADALE NELL’EMPOLESE MENTRE ERA A BORDO DEL SUO MOTOVEICOLO. NON ESISTONO PAROLE PER ALLEVIARE TANTO DOLORE. IL CORDOGLIO DELL’U.S.P.P. E DEI POLIZIOTTI DEL CARCERE DI VELLETRI. CIAO CARLO Visita il sito Scipio: “Nel mondo è lotta al terrorismo e Renzi taglia sulle forze di polizia” Visita il sito Unitario Lazio - Violazione accordo decentrato- Richiesta CAR. USPP Polizia Penitenziaria by [email protected] (Super User) / 5d // keep unread // hide // preview USPP Polizia Penitenziaria by [email protected] (Super User) / 5d // keep unread // hide // preview 4 La settimana USPP Polizia Penitenziaria N° 04 Roma - “I terribili e terrificanti fatti di Parigi devono essere da monito al governo italiano: la sicurezza non può e non deve essere semplificata“. A dichiararlo Danilo Scipio, Responsabile del Coordinamento sicurezza dell’Unione Generale Lavoratori che ricomprende UGL Polizia di Stato, USPP Polizia Penitenziaria, UGL Corpo Forestale dello Stato e UGL Vigili del Fuoco. Visita il sito “Mentre nel mondo si combatte una guerra feroce contro il terrorismo – spiega Scipio – in Italia, con il Giubileo alle porte, Renzi e Madia stanno intervenendo sulle forze di polizia tagliando ben 40.000 unità complessive dalle dotazioni organiche“. “Tra l’altro, l’eventuale assorbimento della Forestale da parte dei Carabinieri caricherebbe l’Arma di ulteriori competenze – prosegue il sindacalista – e senza la garanzia delle risorse umane necessarie all’assolvimento delle nuove funzioni, si determinerà un ulteriore abbassamento del livello di sicurezza del Paese“. “Far sparire il Corpo Forestale non vuol dire ridurre da 5 a 4 le forze di polizia, quanto semmai a 4,9 vista l’incidenza dei 7500 forestali rispetto ai 300mila del comparto, così come è impensabile procedere alla revisione degli ordinamenti pensando di non fare investimenti economici adeguati“. “Il Presidente del Consiglio deve arrestare immediatamente questo approssimativo progetto di riorganizzazione delle funzioni di polizia ed abbandonare la logica degli annunci a favore della concretezza – conclude Scipio – perché con la sicurezza dei cittadini non si può essere superficiali ed il popolo Francese, a cui va tutta la nostra più profonda e sincera solidarietà e vicinanza, ne è purtroppo testimone“ Razionalizzazione Forze di Polizia: il 17 novembre Conferenza stampa Coordinamento Sicurezza UGL al Senato USPP Polizia Penitenziaria by [email protected] (Super User) / 9d // keep unread // hide // preview (AGENPARL) – Roma, 12 nov 2015 – Il giorno 17 novembre alle ore 15, presso la Sala caduti di Nassirya del Senato della Repubblica, avrà luogo una conferenza stampa sul tema della “Riorganizzazione delle forze di Polizia alla luce della Legge Madia n.124/2015″. L’evento é promosso dal Coordinamento Sicurezza Unione Generale Lavoratori (Polizia di Stato; USPP Polizia Penitenziaria; Corpo Forestale dello Stato e Vigili del Fuoco) unitamente al Co.T.I.Pol. (Comitato Tutela Ispettori Polizia ) ed organizzato d’intesa con la Senatrice Fabiola Anitori che modererà il dibattito. Al riguardo si intende sollecitare le opportune riflessioni sull’esigenza di una seria analisi rivolta alla riorganizzazione delle forze di Polizia, argomento di stringente attualità. Come noto, infatti, la legge 124/2015 delega il Governo ad emanare una serie di decreti fra i quali quelli relativi alla riorganizzazione delle forze di Polizia, dal punto di vista ordinamentale e delle funzioni, che però non può prescindere, a nostro avviso, dalla contestuale attualizzazione della legge 121 del 1981, la cui vigenza disciplina il modello di sicurezza pubblica nel nostro paese. I relatori della conferenza, unitamente ad altri rappresentanti del mondo politico ed istituzionale, in rappresentanza delle categorie di appartenenza, saranno: Valter Mazzetti – Segretario Generale UGL polizia di stato Giuseppe MorettiPresidente USPP già UGL polizia penitenziaria Danilo Scipio – Segretario Generale UGL Corpo forestale dello stato Fernando Cordella – Segretario Nazionale UGL vigili del fuoco Gaetano Barrella – Presidente Cotipol Visita il sito NOV 13 La Riorganizzazione delle forze di Polizia alla luce della Legge Madia n.124/2015 USPP Polizia Penitenziaria by [email protected] (Super User) / 8d // keep unread // hide // preview Visita il sito NOV 12 DALLA REVISIONE DEGLI ORDINAMENTI E DAL RIORDINO UN (POTENZIALE) GRAVE DANNO PER CORPO DI POLIZIA PENITENZIARIA 5 La settimana USPP Polizia Penitenziaria N° 04 USPP Polizia Penitenziaria by [email protected] (Super User) / 9d // keep unread // hide // preview Dopo solleciti, vibranti finalmente il Dipartimento dell’Amministrazione con la nota già divulgata a tutte le strutture territoriali ha partecipato lo stato delle soluzioni e delle proposte emerse nel corso degli incontri interministeriali che si stanno succedendo per la definizione dei percorsi di riorganizzazione delle forze dell’ordine previste dalle riforme in materia di “riordino”, che colpevolmente da parte dell’Amministrazione Penitenziaria non hanno tenuto in considerazione compiutamente il ruolo delle rappresentanze sindacali derubricandone le funzioni a meri enti notarili di quello che si è deciso in altri tavoli. Come paventato dall’USPP, non solo il tanto decantato “riordino delle carriere” pare ridursi all’abolizione dei concorsi per l’accesso ruolo sovrintendenti ed ispettore superiore, seppure con altre piccolezze che riguardano il ruolo direttivo, posto che pare l’amministrazione osteggi neanche troppo velatamente l’istituzione di una “dirigenzializzazione” generalizzata per il ruolo direttivo ordinario, ma dall’informativa non traspare alcun atto di novità che tuteli e salvaguardi la funzionalità dei servizi nelle varie strutture penitenziarie. La nostra posizione condivisa con altre sigle rappresentative sul punto è chiara : arrivare al riordino passando per un concorso interno per titoli che saturi le piante organiche del ruolo dei sovrintendenti e ispettori prima della modifica che si intende apportare, sulla scorta di quanto fatto dalla Polizia di Stato, non senza eliminare altresì i disallineamenti con le altre forze. Inutile precisare che tale obiettivo sarà fortemente caldeggiato anche nell’incontro chiesto unitariamente con il Ministro Orlando. rendersi conto che i parametri di riferimento nella rideterminazione degli organici sono assolutamente negativi, oltre che dannosi. Senza considerare che attualmente in oltre il 60% delle strutture detentive il servizio è articolato su tre quadranti, ovvero con una turnazione che prevede lo straordinario conclamato nel turno e non più una necessità contingente e limitata. Dall’analisi del documento informativo si comprendono esattamente le ragioni per cui è stato tanto difficile avere un’informazione preventiva e un confronto, come invece concesso alle altre forze di polizia dai rispettivi dipartimenti. Vuoi perché la prospettiva di modifica rappresenta l’ennesima mazzata che si dà al Corpo di Polizia Penitenziaria, vuoi perché poco si è prestato attenzione alle sensibilizzazioni dei sindacati adeguandosi in peius ad una delega del Governo che non porterà a nulla di buono, come spesso verificatosi in occasioni similari: Per questo riteniamo il percorso avviato unitamente a tutte le organizzazioni sindacali rappresentative della categoria indispensabile compattarsi in una battaglia comune a difesa dell’esistenza stessa del Corpo, altrimenti non riusciremo a garantire una vera dignità lavorativa e professionale a coloro che (residualmente, visto che si potrebbe andare verso l’eutanasia della nostra amata istituzione) dovranno ancora operare nel Corpo di Polizia Penitenziaria. Ciò senza considerare le nefaste idee di stravolgimento delle funzioni primarie attribuite al Corpo ed in particolare alla nebbiosa idea di tramutare in Corpo di Giustizia il Corpo di Polizia Penitenziaria, intendendone abbattere ancora una volta le funzione tipiche di una forza di polizia per favorire compiti che invece dovrebbero essere affidati ad altre figure professionali. Figure che invece potrebbero essere parte di un vero e più complesso ruolo tecnico. Insomma ancora nubi sul futuro del Corpo, ma noi saremo inflessibili nel non cedere neanche un millimetro della nostra tipicità a chi vorrebbe farci addirittura gestire l’affettività in carcere ……. ma questa è un’altra storia su cui ci soffermeremo in altra occasione. Ma, leggendo l’informativa, la cosa che sconvolge maggiormente è la revisione dell’organico significativamente in ribasso se si prendono a riferimento i dati degli ultimi anni dove maggiormente si è avuta una riduzione delle assunzioni per effetto del blocco del turn over. Chiariamo subito che L’USPP si opporrà con tutte le proprie forze al taglio orizzontale delle piante organiche. Era forse auspicabile che ci fosse un maggiore impegno dell’Amministrazione per far rilevare la specificità di Corpo di Polizia Penitenziaria che per l’assunzione di compiti crescenti (non ultimo l’impiego negli uffici per l’esecuzione penale esterna) stanno determinando e determineranno ancor più in futuro una sempre maggiore necessità di unità di Polizia. Visita il sito Alloggi demaniali - presentazione domande Basterebbe far riferimento proprio all’esponenziale crescita delle misure alternative con la necessità di maggiori risorse per i controlli, ma anche all’apertura di nuove strutture con incremento di “posti letto”, all’impiego in compiti non istituzionali per supportare carenze di altre professionalità, all’assunzione della vigilanza dei Tribunali, al crescente fenomeno dei collaboratori di giustizia, per citarne alcune e 6 La settimana USPP Polizia Penitenziaria N° 04 USPP Polizia Penitenziaria by [email protected] (Super User) / 9d // keep unread // hide // preview Si trasmette la ministeriale n. 0380164 datata 11.11.2015 di cui all'oggetto. Visita il sito Art.8 legge 7.8.2015 n. 124 Forze di Polizia - Revisione degli ordinamenti e dei ruoli USPP Polizia Penitenziaria by [email protected] (Super User) / 9d // keep unread // hide // preview Visita il sito RIORDINO E RIORGANIZZAZIONE FF.OO. UNITARIA RICHIESTA INCONTRO CON MINISTRO ORLANDO USPP Polizia Penitenziaria by [email protected] (Super User) / 9d // keep unread // hide // preview Visita il sito NOV 11 Gestione e cura autoparco mezzi traduzioni NTP S. Maria./prerogative sindacali tutela dei principi di imparzialità nell’impiego del personale di Polizia Penitenziaria USPP Polizia Penitenziaria by [email protected] (Super User) / 10d // keep unread // hide // preview On. Ministro, più volte in passato la S.V. On.le si è proposta di affrontare le problematiche che investono ed affliggono il Corpo di polizia penitenziaria nell’ambito di un confronto ad esse precipuamente dedicato. Nel momento in cui inizia a darsi forma alla profonda trasformazione del Ministero della Giustizia ed, in esso, del DAP e del DGMC, si modifica l’ordinamento penitenziario, si discute intorno ai tavoli degli Stati generali dell’esecuzione penale, si procede alla riorganizzazione delle Forze di Polizia ed al riordino dei rispettivi ruoli e qualifiche e ci si accinge, infine, all’apertura della stagione contrattuale, non è più immaginabile né tollerabile continuare a differire quel confronto. Del resto, sono sinora risultate mere illusioni sia il riallineamento di ruoli e qualifiche della Polizia penitenziaria con quelli delle restanti Forze di Polizia, sia il potenziamento degli organici che, anzi, anche a causa delle mancate assunzioni straordinarie (legge 125/2015) unite al dettato della legge 124/2015 si vorrebbero ulteriormente tagliare. Visita il sito NOV 10 Accordo F.E.S.I. anno 2015 - Firmato USPP Polizia Penitenziaria by [email protected] (Super User) / 11d // keep unread // hide // preview Si prega pertanto la S.V. di voler convocare con assoluta urgenza le scriventi Organizzazioni Sindacali per una riunione che segni l’avvio del più volte cennato confronto. 7 La settimana USPP Polizia Penitenziaria N° 04 dall'interessato ancora in servizio e neanche prossimo alla quiescenza. Visita il sito FALLITO IL TENTATIVO DI DANNEGGIARE, ULTERIORMENTE, GLI APPARTENENTI ALLE FF.PP. Accertamento della dipendenza da causa di servizio e competenza della Corte dei Conti: cosa cambia? USPP Polizia Penitenziaria by [email protected] (Super User) / 11d // keep unread // hide // preview La Cassazione a Sezioni Unite con sentenza 24 febbraio 2014, n. 4325, ha dichiarato la competenza giurisdizionale della Corte dei conti in materia di accertamento della dipendenza da causa di servizio quale presupposto del diritto a pensione privilegiata anche nei confronti del militare in servizio. La critica sindacale che ci sentiamo di rivolgere a quanti si sono ingegnati in questi anni di limitare un diritto del personale a vedersi riconosciuta la causa di servizio per le sofferenze di un lavoro disagiato è che finalmente, seppure dovendosi rivolgere agli Organi Giurisdizionali, il diritto ha una corsia privilegiata nell’accertamento e nella revisione di verbali negativi spesso assolutamente irrispettosi della specificità e professionalità. Tutto nasce dal ricorso presentato da un maresciallo dei Carabinieri in servizio presso la Compagnia di Camerino che ha impugnato innanzi alla competente sezione regionale della Corte dei conti il decreto del Ministero della Difesa ed il correlato conforme parere del Comitato di verifica, con il quale si vedeva respingere la propria domanda di “appena” dieci anni prima (10 dicembre 2003) per negata dipendenza da causa di servizio dell'infermità di «broncopatia cronica ostruttiva di primo grado», nonché di «ipertensione arteriosa con impegno d'organo». Invero, l’esclusiva finalità del ricorso del Maresciallo all'accertamento della dipendenza delle infermità da causa di servizio al fine del futuro riconoscimento della pensione privilegiata emerge immediatamente dalla lettura della sentenza, per cui è irrilevante il fatto che il militare sia ancora in servizio, non potendosi negare a questo personale il diritto alla tutela giurisdizionale, finalizzata proprio all'accertamento del presupposto necessario - il riconoscimento della causa di servizio - per poter successivamente far valere in giudizio il diritto a pensione privilegiata. L’accoglimento del ricorso ha determinato la dichiarazione della giurisdizione della Corte dei conti a conoscere la domanda proposta dal militare, anche sulla base del principio di diritto, reso in altra decisione della Cassazione (Cass. n. 5467/2009) secondo cui la Corte dei conti è competente non soltanto in ordine alla domanda di accertamento della causa di servizio, proposta unitamente alla conseguente domanda di condanna dell'ente al pagamento del trattamento pensionistico, ma anche sulla semplice domanda di mero accertamento della causa di servizio, quale presupposto del trattamento pensionistico privilegiato. I vantaggi derivanti dalla decisione della Cassazione sono semplici ed evidenti. Infatti, da ora sarà possibile rivolgersi alla Corte dei Conti per annullare il decreto negativo di dipendenza da causa di servizio e far dichiarare la dipendenza da causa di servizio quale presupposto del diritto a pensione privilegiata, senza necessità di ulteriore istruttoria. Inoltre, a differenza di quanto avviene innanzi al TAR, dove i poteri istruttori sono di fatto limitato e dove è presente il termine decadenziale di 60 giorni per presentare il ricorso, alla Corte dei Conti si potrà ricorrere senza limiti di tempo, richiedendo anche CTU e facendo rivalutare la documentazione medica scarsamente considerata dal CVCS, solitamente molto severo in materia. Il collega dell’Arma praticamente con il proprio ricorso voleva che si accertasse e dichiarasse il riconoscimento della dipendenza da causa di servizio delle proprie menomazioni, quale presupposto necessario ed inderogabile ai fini pensionistici di privilegio negato precedentemente. In pratica, si puntava a sovvertire i giudizi del CVCS (comitato verifiche cause di servizio) i quali allo stato attuale sono una vera e propria mannaia anche sul capo dei Poliziotti Penitenziari, non potendo essere sovvertiti in giudizio, neanche con richiesta di CTU, alla luce della competenza tecnica dell’organo in questione. Tale situazione riguarda, quindi, non solo i militari, ma anche le forze di Polizia ad ordinamento civile e quindi, la Polizia Penitenziaria, nonché il personale civile (quanto meno per le vicende precedenti all’abrogazione delle cause di servizio per i dipendenti contrattualizzati). Visita il sito FESI 2015 : DOMANI LA FIRMA PREVISTE STESSE INDENNITA’ PASSATO ANNO PER A1 E A2. USPP : CHIEDE PAGAMENTO DOPPIA INDENNITA’ SU (IMPREVISTO) TURNO SERVIZIO PROGRAMMATO SU DUE POSTI USPP Polizia Penitenziaria by [email protected] (Super User) / 12d // keep unread // hide // preview A nulla è valsa la difesa dell’Avvocatura generale dello Stato che ha tentato di far dichiarare la competenza del TAR, perché i provvedimenti impugnati riguardano il diritto all'equo indennizzo e non alla pensione privilegiata non chiesta 8 La settimana USPP Polizia Penitenziaria N° 04 Si è tenuta nel primo pomeriggio la trattativa per il Fondo d’Incentivazione dei Servizi Istituzionali dell’anno 2015. Sul piatto, da distribuire fondi per poco più di 31 milioni di euro, di cui circa 600 per il solo DAP. L’Amministrazione, tenendo fede all’impianto precedente, ha proposto di eliminare la dicitura “turnista” che nel precedente accordo implicava per l’incentivo previsto dalla fattispecie A1, una direzionalità del fondo in modo specifico verso il personale che svolgeva servizi operativi solo articolati su h.24, generando problemi di individuazione degli aventi diritto stante la caratteristica di molti servizi che venivano impropriamente esclusi pur se di tipo prettamente operativi perché la turnazione si non si articolava sulle 24 ore. Ad un’attenta lettura però, anche questa difficoltà interpretativa delle Direzioni si è valutata superabile da disposizioni attuative più appropriate che si è chiesto di inviare alla Direzione Generale del Personale con la circolare che accompagnerà l’accordo. Visita il sito NOV 09 SFAPP ROMA -Esami conclusivi Corso di Formazione Allievi Agenti Polizia Penitenziaria – Richiesta chiarimenti USPP Polizia Penitenziaria by [email protected] (Super User) / 12d // keep unread // hide // preview Per la USPP e la maggior parte delle OO.SS. presenti la proposta di cambiare l’accordo a fine anno non è apparsa perseguibile per cui si è chiesto di procedere alla sottoscrizione del testo con le stesse previsioni contenute in quello del 2014, fermo restando l’introduzione dell’incentivo per Comandanti di Reparto e Coordinatori NTP fortemente richiesta dall’Amministrazione centrale e non certo osteggiata da chi ritiene importante il riconoscimento delle responsabilità del ruolo direttivo. A riguardo ci preme sottolineare che a differenza del personale degli altri ruoli il Comandante e il Coordinatore percepiranno l’incentivo per il ruolo svolto senza dover raggiungere alcun obiettivo in termini di presenze e questo stride a nostro avviso con lo spirito del fondo. Riteniamo semmai che tale principio vada adottato per tutto il personale visto che i vincoli sull’attribuzione del fondo collegati alle presenze anche se comprensive di tutte le voci di tutela di diritti previsti dai contratti e dalla legge, sono un numero elevato e, come proposto in precedenza dalla USPP, andrebbe riconosciuto l’incentivo sulla singola presenza giornaliera. Visita il sito Aggressioni nei confronti del Personale di Polizia Penitenziaria In particolare l’USPP, presente con la delegazione guidata dal Presidente Moretti e dal Segretario Nazionale Mancini, già in passato ha lottato e ottenuto sul FESI decentrato (che anche in questa occasione alcune OO.SS. hanno tentato invano di far eliminare), il riconoscimento del disagio dovuto alla copertura di più posti di servizio, ha chiesto all’Amministrazione di verificare la possibilità che l’incentivo giornaliero previsto per singolo agente, sia corrisposto a colui che in un determinato turno programmato a modello 14, si trova costretto a sostituire anche un proprio collega improvvisamente assente(esempio il caso in cui si verifica che in una sezione detentiva A è previsto un agente, e in una sezione detentiva B un altro agente e nel turno viene a mancare per malattia l’agente della sezione A per cui l’agente della sezione B deve supplire a tale carenza imprevista). Il Consigliere Turrini che ha definito tale idea come una specie di indennità di “supplenza” ha assicurato un approfondimento sulla proposta USPP e, preso atto della volontà della maggioranza di sottoscrivere un testo per l’anno 2015 analogo a quello siglato per l’anno 2014, ha invitato le OO.SS. domani mattina a procedere alla formale sottoscrizione dell’intesa per fare in modo che arrivino prima possibile i soldi nelle tasche dei colleghi, allorquando saranno resi disponibili. USPP Polizia Penitenziaria by [email protected] (Super User) / 12d // keep unread // hide // preview Visita il sito Utilizzo della tuta di servizio per l'effettuazione dei servizi Traduzioni e Piantonamenti A margine della riunione si è appreso che sulla busta paga di novembre saranno corrisposte le somme relative all’incentivo integrativo del FESI anno 2014. 9 La settimana USPP Polizia Penitenziaria N° 04 USPP Polizia Penitenziaria by [email protected] (Super User) / 12d // keep unread // hide // preview NOV 07 Sparatoria in ospedale, sindacati e politica contro il “turismo carcerario” USPP Polizia Penitenziaria by [email protected] (Super User) / 14d // keep unread // hide // preview Visita il sito NTP Cagliari – anticipo missione USPP Polizia Penitenziaria by [email protected] (Super User) / 12d // keep unread // hide // preview Il trasferimento dei detenuti dal carcere nelle strutture sanitarie è l’aspetto da risolvere al più presto. Sono tutti concordi gli esponenti politici locali, e i portavoce dei sindacati della polizia penitenziaria. Si punta il dito contro i tagli alla sicurezza e anche contro quelle patologie lievi che potrebbero essere curate negli istituti di pena V.Mur. 6 Novembre 2015 I momenti successivi all sparatoria in ospedale a Lecce LECCE – Su quanto accaduto tra i corridoi del “Vito Fazzi” di Lecce, la solidarietà dalla politica è bipartisan. E fioccano messaggi di incoraggiamento nei confronti dei feriti e delle forze dell’ordine- in queste ore impegnati in una serrata caccia a Fabio Antonio Perrone – anche dal Sappe, il Sindacato autonomo della polizia penitenziaria. “Quel che è accaduto oggi nell’Ospedale "Vito Fazzi" di Lecce ha dell’incredibile”. Visita il sito Evasione occorsa in data 06/11/2015 dall'Ospedale Fazzi di Lecce.USPP Polizia Penitenziaria by [email protected] (Super User) / 12d // keep unread // hide // preview Visita il sito 10 Donato Capece, il segretario generale dell’organizzazione ha fatto presente l’emergenza, considerato l’alto tasso di patologie fra i detenuti. “Dal punto di vista sanitario la situazione delle carceri è semplicemente terrificante: secondo recenti studi di settore è stato accertato che almeno una patologia è presente nel 60-80 per cento dei detenuti. Questo significa che almeno due detenuti su tre sono malati”. La denuncia del referente del Sappe si concentra soprattutto sui tagli alla sicurezza. “Con sei miliardi di tagli che i vari Governi Prodi, Berlusconi, Monti, Letta e Renzi hanno operato dal 2008 a oggi, i cittadini sono meno sicuri perché ci sono meno poliziotti a controllare le loro case e i quartieri, meno poliziotti penitenziari nelle carceri a fronte di un numero di detenuti che sta tornado ad aumentare”. Una nota è stata inviata anche da Federico Pilagatti, segretario nazionale del sindacato, il quale si è scagliato contro il “turismo carcerario”. “Lo abbiamo denunciato in tutti i modi possibili, abbiamo avuto incontri con autorità politiche ed istituzionali a partire dai presidenti della Regione, agli assessori alla sanità per rappresentare la gravità della situazione legata all’accompagnamento di detenuti pericolosi fuori dal carcere per effettuare visite specialistiche. Infatti il Sappe, a seguito del passaggio della sanità penitenziaria a quella pubblica, ha continuato a denunciare l’aumento impressionante delle uscite dal carcere di pericolosi detenuti per essere accompagnati nelle strutture pubbliche, anche per patologie che potevano essere curate in carcere. Ci è stato riferito dai poliziotti penitenziari in servizio al nucleo traduzioni di Lecce che da tempo, era in piedi una polemica con i sanitari dell’istituto penitenziario poiché sempre più spesso venivano inviati presso i presidi sanitari del distretto, detenuti pericolosissimi, sotto scorta, per togliere i punti, oppure un semplice catetere, o peggio ancora per una semplice storta al La settimana USPP Polizia Penitenziaria N° 04 piede, con questi ultimi che poi al pronto soccorso camminavano benissimo”. “Ultimo in ordine di tempo è stato, nelle scorse settimane, un accorato appello al prefetto di Lecce per segnalare la situazione e per denunciare il fatto che circa 500mila euro di fondi europei stanziati dalla Regione per ammodernare le apparecchiature sanitarie nel carcere di Lecce e curare i detenuti all’interno del penitenziario, per colpa di inadempienze dell’Asl di Lecce stavano per essere persi”, ha dichiarato amareggiato Pilagatti. Le riflessioni su quanto accaduto sono giunte anche dal deputato democratico Federico Massa, il quale ha definito di una “gravità senza precedenti” il ferimento degli agenti e la fuga del detenuto ricercato in queste ore. “Fatti come questo allarmano e preoccupano, anche perché avvenuti in un luogo adibito alla cura della persona e del malato”. Alla vicinanza espressa a tutti i malcapitati coinvolti, ha anche fatto eco Antonio Gabellone, il presidente della Provincia di Lecce. “E' il momento di stringersi accanto a questo servitore dello Stato che ora lotta tra la vita e la morte dopo un brutale e efferato episodio di violenza davanti al quale non può restare inerme l'opinione pubblica, le istituzioni e il Salento degli onesti e delle persone che vivono rispettando il prossimo. Sono accanto alle forze dell'ordine che in queste ore frenetiche stanno lavorando a pieno organico per assicurare alla giustizia il fuggitivo, sperando che non possa nuocere ulteriormente in questa folle fuga su altri inermi cittadini del Salento”. 1. Anche Antonio Rotundo, consigliere di minoranza a Palazzo Carafa, ha definito “emergenza” la situazione generale in cui versa la struttura sanitaria del capoluogo salentino. “ A causa del carico massiccio e crescente di utenza di un bacino territoriale molto esteso che si riversa sulla struttura leccese, si registrano lunghe attese diche producono forti tensioni e disagi, ma anche rischi medico legali per gli stessi operatori sanitari, che spesso determinano l’intervento di polizia e carabinieri. Occorre l’apertura di un secondo pronto soccorso, nella Cittadella della salute presso il vecchio Fazzi, dedicato ai codici verdi e bianchi”, ha fatto sapere tramite una nota, impegnandosi a sollecitare la Asl leccese. Il “numero di agenti assolutamente insufficienti in Puglia”, è il tema contro il quale ha puntato il dito Andrea Caroppo, presidente regionale del gruppo di Forza Italia. “Se da un lato –aggiunge- sono necessarie più risorse per aumentare le unità in organico, dall’altro urge dotare le case circondariali di strumenti e apparecchiature in grado di ridurre drasticamente il numero di detenuti tradotti negli ospedali pubblici per prestazioni sanitarie”. 1. Vito Luigi Poleti, segretario provinciale aggiunto dell’Usp, l’altro sindacato della penitenziaria, è da ricercare nell’età dei poliziotti. “Un altro dato dovrebbe farci riflettere: l’insufficienza del “turn over” . oltre che sulla carenza del personale, incide anche pesantemente sull’età dei poliziotti operanti. A Lecce, come in altre realtà, buona parte del personale appartiene alla categoria degli over 50. Non ci sono giovani. Eppure in “guerra” hanno sempre mandato i giovani. Ci sarà un motivo? I riflessi, a 50 anni, non sono più quelli di una volta. E 11 invece, decreto su decreto, i nostri politici continuano ad “alzare” l’età pensionabile; come se un poliziotto avesse le stesse incombenze di un impiegato”. “L’esercizio del diritto alla salute va esercitato all’interno della casa circondariale. Non si può mettere a repentaglio l’incolumità di persone come accaduto oggi a Lecce.” Ad affermarlo èAdriana Poli Bortone, che aggiunge” tra l’altro proprio una legge prevedeva l’esercizio di questo diritto nelle stesse carceri, ma i mancati ammodernamenti degli ambulatori medici attrezzati negli istituti di detenzione, portano a questo enorme dispendio di personale e di spese”, conclude. Una serie di abitudini “pericolose” che ha sottolineato anche il democratico Ernesto Abaterusso, chiedendo che i ora i sindacati vengano ascoltati. “Da tempo, infatti, i sindacati della polizia penitenziaria sollevano il problema del pericolo di fuga dei detenuti dalle strutture sanitarie e denunciano le difficoltà nelle quali sono costretti a lavorare ogni giorno. Ed ecco che oggi, a conferma di tutto ciò, arriva questa triste notizia. Mi auguro che le forze dell'ordine riescano quanto prima ad assicurare alla giustizia Fabio Perrone”. Evasione Perrone, Uspp: “La carenza di personale porta a scorte inadeguate” Carenza di personale, scorte inadeguate. Alla luce degli accadimenti odierni avvenuti al Fazzi, giunge la nota di Vito Luigi POLETI Segretario Provinciale aggiunto dell’Uspp. 6 novembre 2015 http://www.trnews.it/wp- content/themes/NewTech/images/meta-separator.png) 50% no-repeat;">Cronaca 0% LECCE- Se il numero degli agenti di Polizia Penitenziaria fosse stato maggiore, le scene da Far West avvenute oggi al terzo piano del Vito Fazzi di Lecce si sarebbero potute evitare? A tornare sul problema della carenza di personale è Vito Luigi POLETI Segretario Provinciale aggiunto dell’Uspp. “L’evasione dell’ergastolano Fabio Perrone attesta –si legge nella nota – per l’ennesima volta le gravi condizioni in cui sono costretti ad operare le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria…La carenza di personale ormai cronica porta a scorte inadeguate in relazione alla pericolosità del detenuto…” Evasione Perrone, Uspp: “La carenza di personale porta a scorte inadeguate” Ammanettato e scortato da due agenti, il detenuto Perrone è stato accompagnato in ospedale per fare un’endoscopia. Appena gli hanno tolto le manette ha aggredito i due agenti di Polizia Penitenziaria, li ha disarmati, ha sparato, li ha feriti, è La settimana USPP Polizia Penitenziaria N° 04 scappato continuando a sparare. Un uomo è stato colpito di striscio ad una gamba. Perrone ha poi puntato la pistola in faccia ad una donna e le ha rubato l’auto. Infine, prima di fuggire via ha travolto una guardia giurata. Minuti che sono sembrati un’eternità. La paura dei presenti, gli spari. Quanto accaduto al Fazzi è dell’incredibile. Ora è caccia all’uomo in ogni dove. “Vicinanza ai colleghi feriti –dichiara ancora Poleti- alla guardia giurata e al paziente colpiti nel corso della fuga, nonché alla cittadina aggredita dall’ergastolano in fuga dal Fazzi” Ciò non solo per un retaggio mentale rispetto alla categoria rappresentata che sembrerebbe orientata a voler far ruotare tutto il mondo penitenziario intorno ad un mega dipartimento, peraltro mai assurto ad un ruolo strategico di vero rilievo rispetto ad altri (leggasi dipartimento pubblica sicurezza), ma perché ritenevamo che si volesse relegare una funzione così importante, quale quella del percorso di reinserimento sociale esterno al carcere del detenuto, ad un coacervo di organismi che duplicassero i ruoli dirigenziali, senza un vero progetto riformatore da attuare con il sostegno delle idonee risorse economiche. Nonostante restino alcune perplessità, oggi siamo convinti che questo progetto possa davvero far ottenere al personale di Polizia Penitenziaria che noi ci onoriamo di rappresentare, un ruolo confacente al proprio rango di forza di polizia di primaria importanza per lo sviluppo della società, attraverso la sicurezza quale elemento indispensabile per ottenere risultati positivi. Visita il sito NOV 06 Evaso ergastolano dall`Ospedale di Lecce. Due agenti di Polizia Penitenziaria feriti USPP Polizia Penitenziaria by [email protected] (Super User) / 15d // keep unread // hide // preview Ed analizzando e assumendo sempre più dettagli sul progetto riformatore, è proprio questo che ci conforta, ovvero il fatto che forse con nuovi compiti qualificanti si possa riconoscere finalmente un ruolo che ha sempre avuto la Polizia Penitenziaria ma che non è mai riuscita a far riconoscere come strategicamente valido, perché sempre inquinato da un ambiente contorto su se stesso. La prospettiva di emergere nel panorama delle forze dell’ordine come forza specializzata anche nell’esecuzione penale esterna è un fatto che deve inorgoglire e che espone il Corpo ad un’ulteriore importante responsabilità dopo quella primaria di mantenimento dell’ordine e della sicurezza degli istituti penitenziari, quella della partecipazione alla rieducazione del reo attribuitagli dalla Legge 395/90 e quella dell’assunzione delle traduzioni e piantonamenti dei detenuti che ha visto poi l’impiego dei nostri agenti nei tribunali, negli aeroporti e in diversi presidi strategici esterni alle strutture penitenziarie. Visita il sito NEL FUTURO DIPARTIMENTO MINORILE E DI COMUNITA’ IL FUTURO RUOLO DELLA POLIZIA PENITENZIARIA USPP Polizia Penitenziaria by [email protected] (Super User) / 15d // keep unread // hide // preview Negli ultimi due giorni si sono tenute due riunioni fondamentali per il futuro della Polizia Penitenziaria, in cui si è discusso del rilancio del suo ruolo e dell’importanza che avrà nell’esecuzione penale sia essa interna alle carceri che esterna per l’attuazione delle misure alternative alla detenzione. Quando si è avviato questo percorso riformatore scaturito dalle esigenze di spending review che hanno costretto i ministeri tra cui quello della Giustizia a riorganizzarsi, noi abbiamo espresso non poche riserve su un’assegnazione ad un dipartimento che fino ad allora era stato relegato ad un ruolo, seppur importante, marginale rispetto alla complessità della gestione penitenziaria e con essa dell’esecuzione penale. 12 Con questa volontà di crescita abbiamo ritenuto di ricordare agli interlocutori incontrati in questi giorni, primo fra tutti il neo Capo Dipartimento della Giustizia e di Comunità (DGMC) il Consigliere Francesco Cascini, che noi siamo stati i precursori di una richiesta di partecipazione più estesa nell’esecuzione penale della Polizia Penitenziaria, visto che già nel 2007 arrivammo a far produrre bozze di decreti interministeriali con i quali si estendevano funzioni di controllo della corretta esecuzione delle misure alternative alla detenzione alla Polizia Penitenziaria, ma soprattutto ricordare che non vogliamo che gli agenti sostituiscano figure che hanno altri compiti (quali ad esempio gli assistenti sociali) e altre funzioni (attività trattamentale). Questo ci pare sia molto importante perché se nel 2007 si bloccarono i processi che dovevano assegnare un ruolo di controllo alla polizia penitenziaria, fu proprio perché qualcuno temeva il rischio di sovraesposizione con altri ruoli. Sul punto ritengo necessario fare un inciso. L’USPP da sempre ritiene indispensabile il superamento del frazionamento delle figure professionali esistenti nell’universo penitenziario con l’ampliamento del ruolo tecnico a tutti gli operatori che animano le carceri, affinché la conduzione diventi più La settimana USPP Polizia Penitenziaria N° 04 unidirezionale ed omogenea e si qualifichino le responsabilità in modo più armonico. Un superamento delle divisioni contrattuali porterebbe ad un miglioramento organizzativo significativo giovando ciò all’efficienza dell’amministrazione stessa. Per questo, mentre lavoreremo sempre con molta attenzione rispetto a proposte che, fino a prova contraria, non sappiamo bene quanto siano finanziate, ci pare di poter dire che una piccola luce in fondo al buio di questi anni si comincia a vedere e noi vogliamo illumini il nostro amato Corpo di Polizia Penitenziaria. Detto ciò, tornando al ruolo della Polizia Penitenziaria nel neo nato dipartimento della Giustizia Minorile e di Comunità, questo non deve che essere calibrato rispetto alle esigenze di sviluppo richieste dal servizio, senza snaturarne i compiti istituzionali ma qualificandoli. In tale ottica ritengo interessantissime le parole del Capo Dipartimento Cascini che ha ben delineato l’ambito operativo che dovranno assumere gli agenti sia nell’ambito del servizio già offerto negli istituti minorili, fortemente già specializzato, che nei nuovi Uffici distrettuali e interdistrettuali dell’esecuzione penale esterna. Riguardo quest’ultimo inciso, siamo concordi con il Consigliere Cascini nel ritenere che la Polizia Penitenziaria debba avere un ruolo che dovrà spaziare dal controllo dell’Esecuzione Penale Esterna con contenuti di verifica della corretta attuazione, ad un ruolo di raccordo con la magistratura di sorveglianza e con le altre Forze dell’Ordine, per finire ad un ruolo di sicurezza del personale impiegato in tali ambiti. Importante la volontà del Presidente di coinvolgere pienamente negli attuali uffici dell’esecuzione penale gli agenti che ora operano senza incarichi definiti, individuandone specificatamente le necessità organiche, rendendone trasparente anche l’assegnazione, con il contributo delle organizzazioni sindacali con cui ha promesso di collaborare fattivamente. Ciò nella prospettiva di procedere ad una specifica formazione che, senza snaturare i compiti istituzionali già attribuiti al Corpo ne rafforzi il carattere connesso alle funzioni da svolgere in tali servizi la cui gestione, secondo quanto ritenuto dal Presidente in questione, dovrà restare all’assistente sociale per il profilo espressamente rieducativo e di recupero che gli uffici in questione rivestono. Un percorso che non può che far ben sperare per dare corposità ad un indirizzo diverso da quello che vedeva relegato l’agente per sempre a fare avanti e indietro in una sezione detentiva, ma anche una sfida come detto in premessa per il rilancio del ruolo della Polizia Penitenziaria in un momento in cui discutendo di riorganizzazione delle forze dell’ordine si corre ogni giorno il rischio di vedere cancellati 200 anni di storia. Chi segue l’USPP sa bene che più volte abbiamo rilanciato il tema che oggi è in discussione su più tavoli, anche nell’ambito degli Stati Generali dell’Esecuzione Penale dove si discute del futuro ruolo della Polizia Penitenziaria e sono già stati resi noti i nostri contributi, ma di certo non è solo una questione di denominazione visto che ancora oggi si parla di un cambio da Polizia Penitenziaria a Polizia dell’Esecuzione Penale o addirittura a Polizia di Giustizia, quello che rileva è che forse questa è la vera occasione per non rischiare l’estinzione del Corpo di Polizia Penitenziaria. 13 Visita il sito Servizio Traduzione del 2 novembre 2015 per la C.C. Aosta – violazione delle indicazioni contenute nel Modello Operativo. Richiesta chiarimenti USPP Polizia Penitenziaria by [email protected] (Super User) / 15d // keep unread // hide // preview Visita il sito VOGLIAMO I COMMISSARIATI DI POLIZIA PENITENZIARIA USPP su D.M. D.G.M del 5 novembre 2015 USPP Polizia Penitenziaria by [email protected] (Super User) / 15d // keep unread // hide // preview E’ ciò che in definitiva ha chiesto il Presidente USPP già UGL PP Moretti al Presidente Cascini al termine del suo intervento sul D.M. di riorganizzazione del D.G.M.C. Oggi infatti presso la Sala Falcone del Ministero della Giustizia era programmato un incontro vertente sul Decreto di riorganizzazione del Dipartimento Giustizia Minorile e di Comunità, che come saprete da primo gennaio prossimo gestirà anche l’esecuzione penale esterna. L’impostazione del D.M. prevede una netta separazione tra la Giustizia Minorile e l’Esecuzione Penale Esterna, che sarà gestista attraverso la creazione degli Uffici Distrettuali ed Interdistrettuali, di conseguenza seppur gestite da un medesimo Dipartimento la Giustizia Minorile e l’Esecuzione Penale Esterna, cammineranno in parallelo senza tuttavia intersecarsi. Elementi di novità inseriti nel D.M., attengono ad una netta “sforbiciata” degli Uffici e delle Direzioni in piena ottica di risparmio ed efficienza. Altresì, per quanto attiene l’esecuzione penale esterna non si possono non registrare positivamente le parole del Consigliere Cascini il quale in relazione all’impiego del personale di Polizia Penitenziaria ha garantito che diversamente da oggi verranno chiaramente stabiliti i compiti da delegare al Corpo. La settimana USPP Polizia Penitenziaria N° 04 Come ben ricorderete l’USPP sulla materia è pioniera poiché fin dal lontano 2007 chiedeva che la Polizia Penitenziaria all’interno degli UEPE non fosse solamente utilizzata per l’effettuazione del servizio di portierato, di autista o di addetto SDI, ma fosse messa nelle condizioni di assicurare i propri compiti Istituzionali vigilando affinchè gli obblighi previsti dall’irrogazione delle misure alternative siano adeguatamente rispettate dall’utenza sottoposta. Riteniamo quindi, grazie alle parole del Presidente del D.G.M.C. si possa andare in quella direzione. “La proposta di assorbimento del Corpo Forestale dello Stato da parte dei Carabinieri, assolutamente da scongiurare, sarà il primo banco di prova per capire quanto sarà forte e concreto il sostegno di Forza Italia rispetto alle aspettative del personale, che non vuole essere militarizzato coattivamente, ed alle esigenze del Paese, che non può assolutamente privarsi dell’unica forza di polizia ambientale che predilige l’attività preventiva rispetto a quella repressiva, tipica degli ordinamenti militari” Visita il sito Roma, Ugl: Incontro con il presidente di FI Berlusconi su temi sicurezza | Agenparl USPP Polizia Penitenziaria by [email protected] (Super User) / 15d // keep unread // hide // preview (AGENPARL)- Roma 05 nov 2015 – “Nel corso dell’incontro di ieri sui temi della sicurezza, svoltasi presso la sede di Forza Italia, abbiamo registrato l’ampia disponibilità del Presidente Berlusconi ad impegnarsi su ogni questione aperta”. Visita il sito Lo dichiara il Responsabile del Coordinamento Sicurezza Danilo Scipio, organismo che ricomprende le Federazioni UGL Polizia di Stato, Corpo Forestale dello Stato, Vigili del NOV 05 Nomina Vice Segretario Regionale USPP già UGL P.P. – Dario Quattrocchi USPP Polizia Penitenziaria by [email protected] (Super User) / 17d // keep unread // hide // preview Fuoco e USPP della Polizia Penitenziaria. “Oltre al rinnovo del contratto, proposto a cifre a dir poco offensive, ed alla mancanza di risorse economiche per poter giungere un riordino delle carriere funzionale alle esigenze di servizio, argomenti ampiamente esposti in maniera unanime, il Coordinamento Sicurezza ha chiesto al Presidente Berlusconi di rivolgere una particolare attenzione alla proposta di Visita il sito NOV 03 CONTRIBUTO USPP TAVOLO 15 STATI GENERALI ESECUZIONE PENALE - AUDIZIONE 3 NOVEMBRE 2015 USPP Polizia Penitenziaria by [email protected] (Super User) / 18d // keep unread // hide // preview riorganizzazione delle forze di polizia elaborata dal governo, che rischia di creare danni irreversibili al sistema sicurezza, nonché la revisione della legge 121 del 1981, in tema di libertà sociali dei poliziotti”. 14 La settimana USPP Polizia Penitenziaria N° 04 NOV 01 Enna - Note USPP Polizia Penitenziaria by [email protected] (Super User) / 20d // keep unread // hide // preview Visita il sito Visita il sito NOV 02 Sicilia - Servizio di Polizia Stradale USPP Polizia Penitenziaria by [email protected] (Super User) / 19d // keep unread // hide // preview OCT 31 Tribunale di Palermo – locali ad uso N.T.P. USPP Polizia Penitenziaria by [email protected] (Super User) / 21d // keep unread // hide // preview Visita il sito osservazioni a margine della circ. DAP 3663/6113 – modalità di esecuzione della pena USPP Polizia Penitenziaria by [email protected] (Super User) / 19d // keep unread // hide // preview Visita il sito 15 La settimana USPP Polizia Penitenziaria N° 04 Visita il sito