GIOVANNI NICOLA CASALE JUDO LUCIA MORICO JUDO GIUSEPPE MADDALONI JUDO GIULIA QUINTAVALLE LOTTA DAIGORO TIMONCINI Tariffa Roc: Poste Italiane S.p.A. Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 1 DCB - ROMA JUDO In caso di mancato recapito restituire a: FIJLKAM Via dei Sandolini, 79 - 00126 Ostia Lido RM GLI ALTRI CINQUE “PASS” PER I GIOCHI DI PECHINO PERIODICO MENSILE DELLA FIJLKAM • ANNO 26° 9•2007 Ylenia Scapin Roberto Meloni JUDO MONDIALI: SEI QUALIFICATI AI GIOCHI LOTTA MONDIALI: TIMONCINI, MISSIONE COMPIUTA KARATE: VALANGA DI MEDAGLIE AL “MEDITERRANEO” IN TO QUEMSERO NU Periodico della FIJLKAM • n. 9 Settembre 2007 In copertina: Ylenia Scapin e Roberto Meloni Direttore Matteo Pellicone Direttore responsabile Giorgio Sozzi Comitato di Redazione Aldo Albanese, Franco Capelletti, Domenico Falcone, Vanni Lòriga, Giuseppe Pellicone e Giancarlo Bagnulo Progetto e impaginazione Sergio Fuselli Hanno collaborato Giancarlo Bagnulo, Claudio Culasso, Luciano Debiasi, Vittorio Fasone, Vanni Lòriga, Andrea Gb Sozzi, Giorgio Sozzi, Leandro Spadari Servizi fotografici Archivio Fijlkam, Sauro Bacherotti, Giancarlo Bagnulo, Monia Castelli, Emanuele Di Feliciantonio, Luciano Debiasi, Federico Grattoni, Andrea Gb Sozzi, Giorgio Sozzi, Leandro Spadari, Alice Di Lucia di Judo a Rio onati del Mondo pi am C i n co o conquistato Apriam uadra azzurra ha sq la ve do o ir erto Meloni e de Jane zo, quelle di Rob on br di lie ag ed due m olimpici. ben sei “pass” accaduto di Ylenia Scapin e m a n credo si ai no , ia or em m a medaglia in un Così, combattimento al ka do rtante per ju i se e l portar esso tanto impo cc su n U raccolto meno de ! do on m turo. Ha invece l fu il co r ni campionato del pe ci o on ri m gu aigoro Ti buon au D di lo to so an il qu ve te do en il pres e di Baku, tta, nel mondial no 2008. lita prevedibile la Lo il pass per Pechi to na ag ores e ormai so ad gu ha o r Cadetti e Juni pe e a at suo quinto post un ar K ra di co l Mediterraneo d’oro! – sono an Campionato de in tutto di cui 10 lie ag ed m 26 – e. di abbuffata di po del nostro Karat , un tutta la valenza re ulasso da Grado ea C lin io tto ud so la C a di li volta el ate qu ar e K ar l mi de giova segnal meri e grandi no nu di Fra i “Servizi”, an tuale gr at a ll’ m lo, su estate richia iancarlo Bagnu G di e evento che ogni na la iu fr bella località ande: nazionale nella è iniziato alla gr A. o G tic M is ll’ on de ag to no en mom t, l’autun tornare allo spor GS Insomma, per ri re! ua in nt co o ig bl d’ob l. e testi per e-mai ni livello di inviar n didascalie og di i nt de on mente ai corrisp da fotografie co Si ricorda cortese o diversamente e non corredato ut Materiale perven o in considerazione. es non può essere pr SOMMARIO ATTIVITÀ INTERNAZIONALE ATTIVITÀ NAZIONALE 2 44 JUDO Campionati del Mondo di Giorgio Sozzi 46 Direzione, Amministrazione, Pubblicità Viale Tiziano, 70 - 00196 Roma - Tel. 06/36858230 Abbonamenti: annuale (gen/dic) E 15,00 versamento in c/c post. n° 269019 intestato a: FIJLKAM-BNL CONI - Viale Tiziano, 70 - 00196 Roma Copia del versamento effettuato deve essere inviata per posta o via fax (06 5647.0523) a: FIJLKAM-UFFICIO STAMPA Via dei Sandolini, 79 - 00122 Ostia Lido I SERVIZI 18 Sito Internet http:/www.fijlkam.it - e-mail: [email protected] Segreteria di redazione Stefano Federici Via dei Sandolini, 79 - 00122 Ostia Lido (RM) Tel. 06/56470894 Fax 06/56470523 e-mail: [email protected] Redazione Via Bosco, 2/0 - 26100 Cremona Tel. 0372/454884 - Fax 0372 431672 e-mail: [email protected] Fotocomposizione e stampa Stab. Tipolit. Ugo Quintily S.p.A. Viale Enrico Ortolani, 149-151 - 00125 Acilia, Z.I. (Roma) Autorizzazione Tribunale di Roma n. 3418 dell’11.08.1953 Iscrizione al R.O.C. n. 7498 del 29.08.2001 Associato all’USPI Unione Stampa Periodica Italiana LOTTA Memorial Savron di Vittorio Fasone KARATE Gradi a Grado… di Claudio Culasso 34 28 38 LOTTA Campionati del Mondo di Vanni Lòriga Trofeo Passamani di Luciano Debiasi KARATE Campionati del Mediterraneo di Leandro Spadari SUMO Open di Milano di Andrea Gb Sozzi 52 MGA Nuovi Orizzonti di Giancarlo Bagnulo 54 L’altro Judo di Giorgio Sozzi LE RUBRICHE 57 Notiziario Federale SETTEMBRE 2007 1 J U D O CAMPIONATI DEL MONDO Italia, se ci… sei batti un colpo Bronzo per Meloni e Scapin – Qualificati per i Giochi di Pechino Maddaloni, Morico, Casale, Quintavalle – Ribaltone nell’I JF Testo: Giorgio Sozzi - Foto: Giorgio Sozzi, Monia Castelli E bbene sì! Abbiamo presentato sei judoka – tre maschi e tre femmine – ad altrettanti incontri medaglia che si sono conclusi con due medaglie di bronzo, quattro quinti posti e sei qualificati alle prossime olimpiadi! Un risultato da sottoscrivere come – grande – e non tanto per i nostri pezzi da novanta, per i quali non era impossibile pronosticare un esito positivo della competizione, quanto per Casale e la debuttante Quintavalle entrambi fermati da atleti “super” come, per Giannicola, il brasiliano Derly e l’iraniano Miresmaeili e, per Giulia, la spagnola Fernandez e la giapponese Sato. Entrambi “outsiders” i due azzurri hanno fornito prove maiuscole: sotto il Meloni attacca il francese Dafreville Harai-goshi di Meloni sul messicano Gutierrez O-soto-gari di Roberto Meloni e per l’egiziono Mesbah il conto è chiuso L’uzbeko Saidov in De-ashi-barai su Meloni ma l’azzurro recupererà 2 SETTEMBRE 2007 J U D O profilo tecnico, Casale, autore di Uchimata che nulla hanno da invidiare a quelli dei più celebrati atleti giapponesi e, sotto l’aspetto tattico/agonistico, Quintavalle, capace di fermare senza appello una campionessa del calibro di Yvonne Boenish, oro olimpico ad Atene 2004 e argento mondiale a Osaka 2003 e Cairo 2005. Roberto Meloni, ormai saldamente sul podio europeo, è arrivato alla sua prima medaglia mondiale. Tecnico, elegante, reattivo, veloce : uno spettacolo vederlo far “randori” a dispetto delle scintille che sprizzavano dai bici- piti della gran parte degli atleti. A mio avviso, al di là del discorso medaglia, assieme al brasiliano Tiago Camilo, è stato oggi il miglior interprete del Judo, quello con la “J” maiuscola, quello di Jigoro Kano ! L’Ashi-guruma piazzato in velocità al russo Pershin valeva da solo il biglietto per Rio. Stesso discorso per Ylenia Scapin che, ritornata finalmente (“finalmente” è ovviamente parere del tutto personale) alla categoria 70 kg., ha giostrato sul tatami con la consueta scioltezza tecnica fatta di improvvisi cambi di velocità. Se il suo Tai-otoshi, che tante soddisfazioni le ha dato in passato, comincia ad essere abbastanza prevedibile, i suoi De-ashi-barai, sia diretti che in controcolpo, sono devastanti, come pure il Sankaku-gatame, ormai perfezionato e vincente. Un’altra medaglia di bronzo mondiale, la terza dopo quelle di Birmingham 1999, Osaka 2003 che arriva a dare ulteriore morale ad una atleta di rara longevità agonistica. Come il solo Ezio Gamba prima di lei, Ylenia Scapin a Pechino 2008 disputerà la sua quarta Olimpiade ! Pino Maddaloni, dopo l’argento europeo 2006 a Tampere ha vissuto periodi di alterna fortuna sotto il profilo fisico ma meritava una chance e, qui a Rio, non ha tradito le aspettative. E’ giunto alla finale per il terzo posto ed è stato superato da due medaglie europee, il polacco Krawczyc e l’inglese Burton in una categoria dove, fra i primi otto, tro- Ylenia Scapin in Seoi-nage sulla cubana Castillo Roberto Meloni attacca il georgiano Tsirekidze Meloni incalza Dafreville Harai-makikomi di Ylenia Scapin sulla giapponese Oka SETTEMBRE 2007 3 J U D O viamo ben sei atleti del vecchio continente ! Gioia per la qualificazione un po’ di rammarico per l’unica medaglia che mancava ancora nel suo straordinario palmarès. Certo i suoi schemi dopo tanti anni di successi sono ormai noti ma la carta in più è l’anima del guerriero che si annida in lui. Ora libero dall’ansia del risultato potrà preparare al meglio l’ultima olimpiade della sua carriera. Lucia Morico, indomita combattente, si è presa la rivincita sull’inglese Rogers che l’aveva privata della medaglia di bronzo agli europei di Belgrado ma ha lasciato quella mondiale al collo della francese Possamai a 27” Sankaku-gatame e Ylenia Scapin chiude il conto alla brasiliana Aguiar Scapin attaccata a terra con la statunitense Rousey dalla fine del combattimento decisivo! Anche per lei però “pass” olimpico conquistato e tranquillità nel prepararsi senza più l’ansia della lotteria dei Tornei di qualificazione. Paolo Bianchessi aveva troppo poca preparazione alle spalle – reduce da un intervento – ma si è battuto al limite delle proprie possibilità fermato dal georgiano Guyejiani, fra i migliori pesi massimi al mondo. Valentina Moscatt, argento europeo a Belgrado, non è riuscita ad emergere malgrado la sua foga agonistica: prima la “star” cubana Bermoy e poi, nei recuperi, la bielorussa Moskvina hanno chiuso la sua avventura brasiliana. Francesco Bruyere, la cui medaglia d’argento mondiale al Cairo 2005 è, purtroppo, solo un bellissimo quanto lontano ricordo, ha preso il volo sul Kata-guruma del portoghese Pina che lo ha castigato senza appello! Ma per lui, come per Valentina, la porta per i Giochi di Pechino è ancora aperta. Stesso discorso per Antonia Cuomo e Francesco Lepre, la cui trasferta senza gloria non preclude la possibilità di qualificarsi attraverso i Tornei che ancora ci separano dalle Olimpiadi. Per Michela Torrenti solo parole di elogio per il carattere dimostrato nell’affrontare avversarie di stazza fisica proibita e, infine, non male il primo mondiale di Marianna Marinosci ed Elio Verde ma l’emozione del debutto era palpabile. AH, LES ARBITRES… Sono in coda all’aeroporto di Rio de Tai-otoshi e la ukraina Pryschepa Maddaloni attacca il croato Marijanovic in Seoi-nage “Ippon!”: medaglia di bronzo! 4 SETTEMBRE 2007 J U D O Janeiro in attesa del mio turno del check-in quando vengo urtato da una distinta signora di mezza età, dalla bella pelle liscia color bronzo che mi sorride. Sulla sua giacca scura campeggia un bel distintivo: “Arbitro Mondiale di Judo”! Parbleu! “Complimenti, da dove viene?” le chiedo, “Dal Bangladesh”… “E come va il judo nel suo paese?” “Bene, bene… sta crescendo”. “Bom dia” Ecco il punto. Per ossequio al principio dell’universalità abbiamo arbitri da tutti i paesi del mondo dove però il livello del judo sportivo è assolutamente differente. Onestamente non conosco il judo di Namibia, Congo, Bangladesh, Botswana, Zambia, Burundi, Angola, Madagascar, Mali, Mozambico, Seychelles, Nepal, Guam, Isole Faroer, Tonga… potrei continuare (erano presenti atleti maschi di 139 paesi e femmine di 82) e, in omaggio alla citata universalità, c’erano sul tatami arbitri mondiali provenienti dalle più disparate aree (judoistiche, va da sé) con livelli di judo sportivo talvolta agli antipodi: Topiche a iosa, interpretazioni del regolamento a gò-gò, interventi a ripetizione del “quarto” arbitro quando non del big boss dell’arbitraggio mondiale, Juan Carlos Barcos. Insomma, tanto per dare un’idea, se Alessandro e Monia, giovani arbitri di II^ categoria con me a Rio, fossero saliti in incognito (ma col distintivo appropriato) sul tatami, nessuno si sarebbe accorto di nulla. In altre parole, un Marius Vizer, neo presidente dell’IJF e Franco Capelletti nella sua nuova veste di Consigliere personale del Presidente bravo arbitro italiano di II ^categoria può valere quanto alcuni degli arbitri internazionali visti all’opera in questo mondiale. Puntuale nei giudizi e nella conduzione Massimo Sulli, come del resto quella di quasi tutti gli arbitri europei; bene, ma a fasi alterne, gli asiatici; per il resto, bisogna fare come disse il famoso cuoco della “nouvelle cuisine”: “caliamo il velo sul… passato”. Dubito molto che nei pochi mesi che ci separano dai Giochi (saranno solo sette gli arbitri europei!) il livello degli arbitri del terzo e quarto mondo judoistico – malgrado gli sforzi di Barcos - si potrà significativamente elevare. Sperare non costa nulla ma a Cremona, un antico adagio recita che “chi vive sperando” fa una fine poco nobile! Sergei Soloveychik, neo Presidente dell’Unione Europea Judo: soddisfatto della elezione alla massima carica continentale, un po’ meno degli atleti russi Pino Maddaloni in Seoi-nage sul léttone Ovcinnikovs Pino Maddaloni all’attacco dello statunitense Stevens Attacco in Kata-guruma di Pino Maddaloni sull’inglese Burton nella finale del terzo posto SETTEMBRE 2007 5 J U D O AH, LA POLITIQUE … Sì, perché a dispetto del momento sportivo, l’attenzione era focalizzata dall’evento clou: il congresso dell’IJF. Un fulmine a ciel sereno, le dimissioni del Presidente dell’International Judo Federation, il potente coreano Park Song Jung che, pressato da grossi problemi personali, ha dovuto cedere la massima poltrona. Il Presidente dell’ Unione Europea, Marius Vizer, si era candidato al Congresso del Cairo 2005 tentando di contrastarne la rielezione e per pochi voti non c’era riuscito. Ricorso, sì, perchè molti paesi soprattutto dell’ Oceania, risultavano regolarmente affiliati all’ IJF pur non avendo una straccio di judoka. Ricorso respinto a Losanna, ma l’impellenza dei problemi (personali) di Park facevano presagire la resa dei conti. Scappato e subito Battaglia sulle prese fra Lucia Morico e la giapponese Nakazawa Lucia Morico cerca di rimontare lo svantaggio con l’inglese Rogers 6 SETTEMBRE 2007 ripreso il cassiere dell’IJF (al mio primo congresso dell’ UEJ, oltre vent’anni fa, già si discuteva del tesoriere spagnolo scappato con la cassa; storia che poi si è ripetuta più volte anche a livello mondiale – alla faccia del “Judo educazione”!). si è svolto il Congresso mondiale che, all’unanimità, ha incoronato Marius Vizer quale Presidente dell’IJF e, subito dopo, a tamburo battente, riuniti i delegati europei in separata sede, Sergei Soloveychik, russo, ha ricevuto l’investitura continentale. E noi? Franco Capelletti è stato cooptato quale membro della commissione “Educazione e Cultura” dell’IJF con l’incarico di seguire i Kata a livello mondiale e, inoltre, motu proprio, Marius Vizer l’ha nominato suo Consigliere personale! Quindi si sono ridisegnati i quadri del governo del Judo mondiale che se, Francois Besson e Juan Carlos Barcos restassero ai propri posti, per le cariche che contano, sarebbe in mano all’Europa. La speranza è quella che, dopo anni di Seoi-nage a 27” dal termine e la Possamai strappa la medaglia di bronzo a Lucia Morico J U D O sbandierato “judo-business” – (sponsor, televisione, fiumi di dollari, ecc.) che peraltro nessuno ha mai visto e che ha portato ad una degenerazione del judo sportivo, si torni a mettere al primo posto il Judo, quello di Jigoro Kano! AH, L’ORGANISATION … Impianto nuovissimo e immenso, servizi di ristoro scadenti, assistenza giornalistica pressochè nulla ( nemmeno una cartella con brochure, notizie, ecc) e orari incredibili. Le eliminatorie cominciavano alle undici del mattino – per raggiungere l’“Arena Olimpica “ (Rio ha posto la candidatura ai Giochi del 2016) ci voleva un’ora buona di taxi - e, dopo una lunga giornata, con pause alienanti prima degli incontri decisivi – le finali dei recuperi, di girone e incontri medaglia erano programmati alle ore 20,45 con termine alle 23 abbondantemente passate il ritorno alla base, che richiedeva un’altra ora di taxi. Ci è stato detto che l’orario delle 20,45 era imposto da un collegamento televisivo con il Giappone… Boh! Naturalmente non entro nel merito – pecunia non olet – ma il rispetto per atleti, tecnici, ufficiali di gara, dirigenti, pubblico, ecc. non credo debba venir dopo qualche contratto televisivo con un solo paese, sia pur judoisticamente importante come il Giappone. La nemesi però non si è fatta attendere : neanche un atleta nipponico fra i maschi in finale, ad eccezione di Murata nel torneo di consolazione degli “open”. Tieh ! E il contorno ? Poco o nulla: due miseri stand; niente poster, t-shirt, gadget, libri, dvd, ecc. ; un bell’intermezzo di tamburi; una modesta esibizione di una scuola di samba neanche parente di quelle del carnevale e poi giochi più o meno scemi per tenere sveglio il pubblico sulle tribune fino alle fatidiche 20,45. Sempre in tema di “contorno”, Parigi ed Osaka, tanto per citare i primi due nomi che mi vengono alla mente, erano di un altro pianeta. Lucia Morico all’attacco della francese Possamai Splendido Casale in Uchi-mata di O-soto-gari Casale sul sul mongolo moldavo Myaragachaa Trudov Giannicola Casale in Teguruma sullo spagnolo Delgado Miresmaeili sorprende Casale che lascia il bronzo nelle mani dell’iraniano SETTEMBRE 2007 7 J U D O Giulia Quintavalle blocca l’attacco dell’olandese Gravennstijn Giulia Quintavalle para il Tomoe-nage di Yvonne Boenish Paolo Bianchessi attacca il Seoi-nage Gguyejiani Sankaku-gatame vincente di Giulia Quintavalle Tomoe-nage di Antonia Cuomo sulla statunitense Chandler 8 SETTEMBRE 2007 J U D O Valentina Moscatt resiste alla leva della bielorussa Moskvina Paolo Bianchessi supera l’iraniano Rodaki O-uchi-gari di Paolo Bianchessi contrato dal georgiano Guyejiani La cubana Bermoy, campionessa del mondo in carica, sorprende Valentina Moscatt Tutta la grinta di Valentina Moscatt SETTEMBRE 2007 9 J U D O Una fase del combattimento fra antonia Cuomo e la coreana Kik Kyung Ok Francesco Bruyere all’attacco del portoghese Pina Francesco Lepre all’attacco del mongolo Tuvshinbayar Lo statunitense Wilson chiude il mondiale di Elio Verde Senza storia l’incontro di Elio Verde con il congolese Lumonika Lo staff tecnico italiano festeggia le medaglie di Roberto Meloni e Ylenia Scapin (Foto: Franco Di Feliciantonio) 10 SETTEMBRE 2007 J U D O Michela Torrenti, coraggio da vendere! Joao Pina in Kata-guruma e mondiale finito per Francesco Bruyere Una fase fra Lepre e Tuvshinbayar Una fase Marinosci-Willeboordse Roberto Meloni fra i migliori del mondo (Foto: Franco Di Feliciantonio) Michela Torrenti tenta Ko-uchi gari sulla tedesca Koeppen Marianna Marinosci e l’olandese Willeboordse alla presa Ylenia Scapin, ancora in vetta al mondo (Foto: Franco Di Feliciantonio) SETTEMBRE 2007 11 J U D O CLASSIFICA CAMPIONATI DEL MONDO Rio de Janeiro (BRA), 13 – 16 settembre 2007 MASCHILE Cat. kg 60 1) Houkes 2) Khergiani 3) Paischer 3) Choi Verde Ruben Nestor Ludwig Min-Ho Elio NED GEO AUT KOR ITA Cat. kg 66 1) Derly 2) Arencibia 3) Miresmaeili 3) Nazaryan 5) Casale João Yordanis Arash Armen Giovanni N. BRA CUB IRI ARM ITA Cat. kg 73 1) Wang 2) Mammadli 3) Kanamaru 3) Bokiev Bruyere Cat. kg 81 1) Camilo 2) Rodriguez 3) Elmont 3) Burton 5) Maddaloni Cat. kg 90 1) Tsirekidze 2) Iliadis 3) Meloni 3) Pershin Cat. kg 100 1) Corrêa 2) Cousins 3) Hadfi 3) Despaigne Lepre Ki-Chun Elnur Yusuke Rasul Francesco Tiago Anthony Guillaume Euan Giuseppe Irakli Ilias Roberto Ivan Luciano Peter Dániel Oreydis Francesco Cat. kg 63 Cat. kg + 100 1) Riner 2) Tmenov 3) Gujejiani 3) Schlittler Bianchessi Teddy Tamerlan Lasha Joao Paolo FRA RUS GEO BRA ITA Cat. Open 1) Muneta 2) Rybak 3) Bataille 3) Tangriev Yasuyuki Juri Matthieu Abdullo JPN BLR FRA UZB 1) Gonzalez Driulis CUB 2) Decosse Lucie FRA 3) Willeboordse Elisabeth NED 3) Tanimoto Ayumi JPN Marianna ITA Marinosci Cat. kg 70 1) Emane Gévrise FRA 2) Rousey Ronda USA 3) Scapin Ylenia ITA 3) Mészáros Anett HUN FEMMINILE KOR AZE JPN TJK ITA BRA FRA NED GBR ITA GEO GRE ITA RUS BRA GBR HUN CUB ITA Cat. kg 78 Cat. kg 48 1) Tani 2) Bermoit 3) Jossinet 3) Dumitru Moscatt Ryoko Yanet Frédérique Alina Valentina JPN CUB FRA ROU ITA Cat. kg 52 1) Shi 2) Monteiro 3) Ae An 3) Nishida Cuomo Junjie Telma Kum Yuka Antonia CHN POR PRK JPN ITA Cat. kg 57 1) Kye 2) Fernández 3) Sato 3) Baczkó 5) Quintavalle Sun Hui Isabel Aiko Bernadett Giulia PRK ESP JPN HUN ITA Cat. Open 1) Laborde Yurisel CUB 2) Nakazawa Sae JPN 3) Possamai Stéphanie FRA 3) Jung Kyung-Mi KOR 5) Morico Lucia ITA 1) Tong Wen CHN 2) Tsukada Maki JPN 3) Koeppen Sandra GER 3) Uilenhoed Carola NED Torrenti Michela ITA Cat. kg + 78 1) Tsukada Maki JPN 2) Polavder Lucija SLO 3) Ivashchenko Elena RUS 3) Mondíère Anne-Sophíe FRA CLASSIFICA PER NAZIONI 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 12 Japan Brazil France Cuba China Georgia Netherlands Korea, South Democratic People's Republic of Korea Russia Great Britain Slovenia Belarus SETTEMBRE 2007 1ST PLACE 2ND PLACE 3RD PLACE 5TH PLACE 3 3 2 2 2 1 1 1 1 0 0 0 0 2 0 2 2 0 1 0 0 0 1 1 1 1 4 1 4 1 0 1 3 2 1 2 1 0 0 1 2 1 1 2 2 2 2 0 0 1 2 1 14. 15. 16. 16. 16. 19. 20. 21. 22. 23. 24. 24. 24. Azerbaijan Spain Greece Portugal United States of America Hungary Italy Germany Austria Uzbekistan Iran Romania Tajikistan 1ST PLACE 2ND PLACE 3RD PLACE 5TH PLACE 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 1 1 1 1 1 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 4 2 1 1 1 1 1 1 0 0 0 0 0 0 4 1 0 0 0 0 0 E gli arbitri olimpici? “Cosa volete che vi dica ….” 14 SETTEMBRE 2007 Ecco alcuni esempi di incertezze arbitrali, spesso contestate dal pubblico, risolte dal “quarto” arbitro. Anche gli imperturbabili dirigenti nipponici si sono agitati… S E L . AH.. S E R T ARBI Il Presidente Matteo Pellicone con il Segretario Generale, Domenico Falcone, ringraziano il M° Alfredo Apicella che ha fornito preziosa assistenza al team azzurro a Rio. N I I T VIS A N U TRIB dalla ciatori Ambas a, Piredda e ono s n Sardeg , oltre al judo ura e lt h u c g e la Urg studiare venuti a di di risti di dei meto amento dei tu tt e r incap o delle ll’intern notte a … favelas el judo amico d , e r p m i, da se med Meridja Paschin ha Ubaldo ano, con Mo ic fr a d r o n ti sono sta Casale ato! i d s r n rte I suppo : viaggio fortu ti premia se remone ie del c b b e n e Dall a Tv ori dell agli all a, collegata in n brasilia ione! vis o d n o m co doc rgamas attilio e b a k Un judo asiliano, Pier : r a ormai b la sua famigli a il e m : o a in z a le M ta ti a For residen del judo… o richiam SETTEMBRE 2007 15 Scapin: i Visto? C sono … ancora e r e i h Bicc eno... i p o z mez ezzo em ! o t o u v Casale: Salti di gioia : Morico e… n io s lu e D Meloni: i Visto? C h’io! c sono an loni: Madda il ti n a v A o… prossim Quintavalle: il sogno svanisce… 16 SETTEMBRE 2007 L O T T A AI MONDIALI DI BAKU DAIGORO TIMONCINI STACCA IL VISTO OLIMPICO La lunga strada che porta a Pechino di Vanni Lòriga - foto di Emanuele Di Feliciantonio “R itorno da Baku, dopo aver assistito ai Campionati Mondiali di lotta dei tre stili – racconta Matteo Pellicone, Presidente della Federazione Italiana (FIJLKAM) e vice di quella Internazionale (FILA) - con opposti stati d’animo: da una parte (in negativo) la delusione per alcuni risultati non raggiunti; dall’altra (in positivo) la soddisfazione per la qualificazione, poco attesa, del greco-romanista Timoncini”. Stiamo parlando ovviamente dei Mondiali 2007 , organizzati nella capitale dell’Azerbagian e giunti alla 51^ edizione per la Greco Romana, alla 40^ per lo Stile Libero ed alla 19^ per la Lotta Femminile, rassegna iridata che ha assegnato, ai primi otto classificati di ciascuna delle 18 categorie olimpiche, il visto per partecipare ai Giochi di Pechino 2008. “La delusione è legata alle prestazioni di Francine De Paola, di Sabrina Esposito, di Andrea Minguzzi e di Salvatore Rinella”. “La De Paola si presentava a Baku con un rassicurante bagaglio di credenziali e di lavoro di alto rilievo: negli ultimi anni non aveva fallito il podio delle grandi manifestazioni ed il suo avvicinamento alla gara mondiale è stato esemplare. Puntare almeno su una sua qualificazione ai Giochi, cioè 18 SETTEMBRE 2007 su un piazzamento fra le prime otto, era del tutto legittimo”. “Stessa previsione meritava Andrea Minguzzi che, nell’aprile scorso a Sofia, aveva meritato il bronzo europeo battendosi con autorità e maturità”. “Ed infine si faceva affidamento su Sabrina Esposito, in netta ripresa dopo aver superato un periodo difficile sul piano fisico, mentre Salvatore Rinella poteva contare sulla lunga e positiva esperienza”. “Per tutti loro si presenta ora l’opportunità degli Europei e dei due Tornei di qualificazione che offrono reali possibilità di staccare il pass per i Giochi: in particolare i nostri della greco-romana avranno il vantaggio, più che altro psicologico, di battersi in casa nel Trofeo Milone, che nella prima decade di maggio sarà ospitato dal PalaFijlkam di Ostia, organizzato dalla nostra Federazione”. “Concludo quindi nel segno della doverosa speranza, con lo stesso ottimismo e soddisfazione con cui ho salutato la bella prova di Daigoro Timoncini. Trovo emblematica la sua qualificazione, perché ottenuta dal più giovane dei nostri lottatori che proviene dal vivaio di una delle più gloriose società, la CISA Faenza”. Passando al commento tecnico della manifestazione iridata, il Presidente Pellicone sottolinea alcuni elementi ricchi di significato. Il primo è relativo al numero di qualificati rappresentanti Paesi di indipendenza relativamente recente, cioè quelli nati dalla dissoluzione dell’Unione Sovietica. Quando ancora esisteva, l’URSS dominava sicuramente il panorama internazionale ma poteva conquistare fra greco-romana e stile libero un massimo di 14 qua- L O T T A Coscino – Alrifaei SYR Timoncini – Nozadze GEO De Paola – Askren ISR De Paola – Mattsson SWE SETTEMBRE 2007 19 L O T T A Francesco Miano Petta Ficara – Papadopoulos GRE Esposito – Van Dusen USA lificazioni; ora, fra Russia ed altri Paesi ex-URSS, andranno a Pechino 23 greco-romanisti e 24 liberisti, per un totale di 47 lottatori. La grande scuola ex-sovietica continua ad essere protagonista e, come fa notare il Presidente, si rinnova nella tradizione. I campioni iridati 2007 di stile libero hanno infatti un’età media inferiore ai 23 anni, e con i Russi Kudukhov (kg55, anni 21) e Makhov (kg120, anni 20 compiuti durante i Mondiali). Nella greco-romana la media sale leggermente (anni 23 e mezzo circa) con i più giovani nelle minori categorie ( 22 anni nei kg55 con l’Iraniano Reihanpour, peraltro al suo terzo titolo consecutivo, e nei kg60 con il Georgiano Beninadze). Statisticamente è anche interessante sottolineare l’area di provenienza della maggior parte dei campioni. La zona del Caucaso domina la situazione. Lo sottolinea il Presidente ed amplia i confini del discorso il DT Carlo Marini. Ci ricordano che molti dei lottatori russi sono originarii delle Repubbliche Caucasiche, soprattutto del Daghestan. Ci dev’essere qualcosa di speciale nelle fibre e nel carattere di questa gente definita “popolo delle Montagne”, che si estende anche ai Paesi limitrofi, fra cui Georgia, Azerbaigian, Uzbekistan, Turchia ed Iran. 20 SETTEMBRE 2007 Messe da parte le constatazioni di carattere antropologico-geografico, Marini completa la sua valutazione su questi mondiali 2007: “Detto dei Russi nella libera, prendiamo atto che nella greco-romana, dove in definitiva ci sono più spazi per tutti, la Nazionale prima classificata è quella statunitense. Sul comportamento degli Azzurri mi esprimo con un giudizio positivo. Ritengo gratificante la qualificazione di Daigoro Timoncini: vuol dire che abbiamo messo un piede dentro le Olimpiadi, che abbiamo compiuto il primo passo. Altri ne verranno”. “Bisogna rimanere con i piedi per terra, anche se tutti sanno che avevamo in gara altri atleti in possesso delle credenziali adatte per aspirare alla promozione diretta ai Giochi. Francine De Paola, donna sempre sul podio nelle ultime grandi manifestazioni internazionali, probabilmente proprio per questo motivo si è sentita caricata di un peso troppo gravoso di responsabilità. Sabrina Esposito è arrivata ai Mondiali con un bagaglio di gare disputate veramente esiguo, dopo un intervento chirurgico che era divenuto indispensabile. Andrea Minguzzi è subito incappato in un avversario che temeva e con il quale si trova sempre a disagio. Salvatore Rinella ha affrontato un romeno di alto valore e pur battendosi benissimo non ha superato il turno. Ho citato tutti atleti che hanno la possibilità di guadagnare la promozione nelle tre prossime occasioni, cioè agli Europei di Tampere e nei due Tornei di qualificazione”. Maité Dominique Piva L O T T A Lipari – Makhov RUS Miano Petta – Enkhamgalan MGL “Daigoro Timoncini si è presentato a Baku al meglio della condizione piscofisica ed ha battuto avversari che sulla carte risultavano, magari di poco, a lui superiori. Ha aperto la lista dei qualificati azzurri, ed abbiamo tutti i motivi per ritenere che non rimanga il solo lottatore italiano a meritare il pass per le Olimpiadi”. La parola di commento passa agli atleti citati dal DT Marini. Fra questi Francine De Paola non accampa scusanti e non cerca alibi: “Non sono andata bene ed invece non c’era alcun motivo per fallire: ma forse aspettavo troppo questo appuntamento. In realtà mi sentivo preparata, avevo adottato con serenità e con buoni riscontri il nuovo regime dietetico, molto importante soprattutto in una categoria leggera come la mia. Non vedevo l’ora di salire sulla materassina e l’ansia di questa attesa si è tramutata in pressione negativa. Ho sbagliato e me ne dispiace, ma non ne faccio un dramma: so che dagli errori si impara. Ora riprendo a lavorare duro, tranquilla, determinata. Voglio soltanto affrontare i Campionati Europei di Tampere con la massima fiducia. So benissimo che questa rassegna continentale promuove il primo classificato fra i non eletti: così la situazione è molto chiara e punto decisamente alla vittoria”. Fra le lottatrici già qualificate e che perciò a Tampere non faranno classifica ci sono l’ucraina Merloni e la svedese Mattson, propria quella che ha eliminato Francine a Baku. Sabrina Esposito trova quasi difficile spiegare come abbia potuto essere sorpresa, nell’incontro iniziale, dalla statunitense Marcie Van Dusen. “Essendomi allenata a lungo con lei nello SETTEMBRE 2007 21 L O T T A Minguzzi – Abrahamian SWE Piva – Jakhar IND Pietro Piscitelli Stage che abbiamo fatto in Polonia ad agosto, conoscevo perfettamente la sua tattica e la sua abilità nell’entrare velocemente sulle caviglie. Io mi sentivo bene fisicamente e sapevo anche come comportarmi. Attendevo, vigile, il suo attacco ed invece mi ha egualmente sorpresa con un attacco velocissimo, mi ha messo in pericolo a terra e così si è risolto a suo favore il primo periodo. Nel secondo round mi sono difesa meglio, abbiamo chiuso sul 3 pari ma oramai l’incontro era perso. Ero poco concentrata e questo dimostra che mentalmente non ero ancora del tutto pronta”. Ricordiamo che Sabrina nell’ottobre scorso è stata sottoposta ad un intervento al metatarso del piede destro e solo a febbraio ha ripreso gli allenamenti con i pesi. Poi a fine maggio il Torneo Città di Sassari (vinto) ed il quinto posto in Spagna. Molto lavoro in Polonia, come detto, con verifiche positive. Ma probabilmente non bastava. “So che il tempo sta lavorando per me – ammette l’Esposito – e conosco benissimo le opportunità che esistono per qualificarsi ai Giochi di Pechino. Ma i Tornei di Edmonton ed Happaranda promuovono le prime due classificate: perciò bisogna arrivare in finale in una gara dove partecipano le 22 SETTEMBRE 2007 migliori del mondo. Gli Europei sembrerebbero più difficili, perché qualificano solo la prima; ma alla fine, trattandosi di una classifica avulsa dove non contano le lottatrici già ammesse ai Giochi, l’impresa potrebbe risultare non impossibile. Questo perché nella mia categoria dei kg55 sono già quattro le qualificate europee (Karlsson SWE, Gelts RUS, Lazareva UKR e Filipova BLR) per cui sarà sufficiente, se tutte saranno presenti, classificarsi al quinto posto”. “L’essenziale sarà giungere agli Europei con la giusta condizione e per questo stiamo già lavorando”. Andrea Minguzzi era atteso, anche in virtù del bronzo degli Europei di Sofia, ad una promozione data per certa. “Impresa comunque non facile – precisa – ma che ho capito essere praticamente impossibile quando il sorteggio mi ha fatto subito incontrare con lo svedese Ara Abrahamian, che è nato in Armenia e che per quella Nazione ha combattuto sino al 1998. Non è certo il più forte della categoria, ma è l’unico che affronto sapendo che ho perso in partenza. Lui adotta uno stile di lotta che mi da fastidio mentre il mio tipo di lotta gli permette di esprimersi al massimo. Comunque si tratta di un avversario obiettivamente temibile, che vanta in carriera precedenti illustri: argento olimpico ad Atene 2004; due titoli mondiali e due europei. Inoltre mi ricorda un momento poco felice della mia carriera, quando nel Milone 2004 con una testata mi fece saltare i denti superiori. Un avversario così è meglio non incontrarlo: per fortuna si è già qualificato per i Giochi di Pechino e così sono sicuro di non trovarmelo di fronte a maggio nel I Torneo di Qualificazione, il “Milone”, che si disputerà al PalaFijlkam di Ostia. Vengono promossi i primi quattro e giocherò le mie carte. Altrimenti resta l’ultima spiaggia, il secondo ed ultimo Torneo di Novi Sad”. Salvatore Marcello Rinella costituisce da anni il punto di riferimento dello stile libero. Settimo ai Giochi Olimpici di Atene e Campione Mondiale militare nei 74 chilogrammi, sale ancora sulla materassina per onorare una lunga carriera che dovrebbe concludersi fra un anno a Pechino. “Bisogna riconoscere – ricorda – che non si tratta di un cammino agevole. A L O T T A Vincenzo Lipari Piva – Xu CHN Timoncini – Svec CZE Baku ho subito incontrato Stefan Gheorghita, un romeno giovane, bravo, estroso e rapido. Nel primo periodo l’avevo controllato abbastanza bene, ma a venti secondi dalla fine sono scivolato su una sua entrata ed ha prevalso per 3-0. Più equilibrio nel secondo round, ma con una entrata ad una gamba ha conquistato il punto che gli ha dato il successo. Battuto nei quarti di finale dall’ucraino Aldatov non ha consentito il mio ripescaggio ma si è qualificato ai Giochi con un quinto posto. Adesso la situazione è la seguente: cinque europei promossi a Pechino per cui i nostri <esami di riparazione> dovrebbero essere più agevoli. Ma non è il caso di farsi troppe illusioni: il livello medio sta crescendo in maniera impressionante, moltissimi giovani si stanno facendo strada e nello stile libero gli spazi sono sempre più ristretti. Noi continuiamo a lavorare duro e non molliamo: insomma, faremo il possibile perché la libera italiana sia presenti ai Giochi cinesi”. Conclusione di rigore con Daigoro Timoncini. Non impressioni il nome, che in giapponese significa “sesto figlio”: in realtà apparteneva al bambino figlio di un Samurai della serie televisiva, il bimbo che accompagnava il padre dentro una carrozzina di legno. “Debbo ammettere – confessa il Forestale di Faenza – che ancora non mi sono reso conto di quello che ho fatto. Mi è sembrato tutto troppo facile per essere reale. Ho cominciato superando per 1-1 e 3-0 (passività) Genadi Chkhaidze dell’Uzbekistan. Negli ottavi di finale il mio avversario, l’armeno Arman Geghamyan, si è portato in vantaggio con una presa alla testa ma nel secondo periodo ho reagito bene, staccandolo e con un gesto di grande ampiezza. Nel terzo periodo siamo andati al minuto e diciamo che la moneta mi ha dato una mano… Anche nei quarti di finale, contro il kazako Aset Mambetov, sono andato inizialmente sotto, per una sua girata a terra; nel secondo periodo, anche questa volta al proseguimento, ho tirato una grande ampiezza che mi è valsa 6-0; infine il terzo round è risultato a mio favore. Nella semifinale poco da fare contro il georgiano Ramaz Nozadze, veramente il più forte di tutti ed alla fine campione del mondo: mi ha superato per 6-0, 2-0. Nella finale per il bronzo un certo equilibrio con il ceko Marek Svec che nel primo round mi ha girato a terra. Ovviamente sono felice per questa promozione diretta ai Giochi e farò tutto il possibile per migliorare ancora e per essere competitivo a Pechino”. Comunque la strada che porta in Cina è ancora lunga ed il punto definitivo si potrà fare soltanto a fine maggio. SETTEMBRE 2007 23 L O T T A a c i m a r o pan dei 24 SETTEMBRE 2007 a c i f a r g o t fo i l a i d n o m L O T T A SETTEMBRE 2007 25 L O T T A CLASSIFICA CAMPIONATI DEL MONDO Baku (AZE), 17-23 settembre 2007 GRECO ROMANA STILE LIBERO Cat. Kg 55 Cat. Kg 55 1) Soryan Reihanpour 2) Park 3) Mankiev 3) Fris 17) Pira Hamid Eun Chol Nazyr Kristijan Roberto IRI KOR RUS SRB ITA David Makoto Ji-Hyun Eusebiu Paolo GEO JPN KOR ROM ITA Cat. Kg 66 1) Mansurov 2) Guenot 3) Gergov 3) Lester 38) Corriga Farid Steeve Nikolay Justin Harry Tiziano AZE FRA BUL USA ITA Yavor Mark Valdemaras Christophe Rocco Fabio BUL DEN LTU FRA ITA Aleksey Brad Saman Badri Andrea RUS USA IRI GEO ITA Ramaz Mindaugas Ghasem Marek Daigoro GEO LTU IRI CZE ITA Mijail Khasan Dremiel Yuri Rocco Daniele CUB RUS USA ARM ITA Cat. Kg 74 1) Yanakiev 2) Madsen 3) Venckaitis 3) Guenot 47) Spanò Cat. Kg 96 1) 2) 3) 3) 5) Nozadze Ezerskis Rezaei Svec Timoncini 26 SETTEMBRE 2007 1) Icho 2) Merleni 3) Caripa Castillo 3) Li 14) De Paola Mavlet Anatolie Bazar Sait RUS BUL KGZ ALB Cat. Kg 51 Ramazan Geandry Otar Irbek Doug Andriy Pietro TUR CUB GEO RUS USA UKR ITA Cat. Kg 55 Mahach Ibragim Ivan Chamsulvara Stefan Joseph Salvatore M. RUS UKR CUB AZE ROM USA ITA Chiharu Irini Mayelis Xiaomei Francine JPN UKR VEN CHN ITA 1) 2) 3) 3) Batirov Guidea Bazarguruev Prizreni Cat. Kg 66 1) Shahin 2) Garzon C. 3) Tushishvili 3) Farniev 5) Schwab 5) Stadnyk 42) Piscitelli 1) Murtazaliev 2) Aldatov 3) Fundora Z. 3) Chamsulvarayev 5) Gheorghita 5) Heskett 42) Rinella 1) 2) 3) 3) Sakamoto Ren Delutsch Sharp Hitomi Xueceng Anne-Catherine Erica JPN CHN FRA CAN 1) Yoshida 2) Karlsson 3) Golts 3) Smirnova 21) Esposito Saori Ida Therese Natalia Olga Sabrina JPN SWE RUS KAZ ITA Audrey Stephanie Dorj Nataliya Simona FRA GER MGL UKR ITA Kaori Yelena Sara Monika Maité Dominique JPN KAZ USA POL ITA Ruixue Martine Natalia Katie CHN CAN RUS USA Stanka Kristie Guzel Olga BUL USA RUS Kaz Cat. Kg 59 1) Bokhashvili-Prieto 2) Gross 3) Narmandakh 3) Synyshyn 19) Corbani Cat. Kg 63 Cat. Kg 84 1) 2) 3) 3) Ketoev Abdusalomov Sokhiev Yazdani Georgy Jousop Zaurbek Reza RUS TJK UZB IRI Khadzhimurat Saeid Kurban Daniel Francesco RUS IRI UZB USA ITA Bilyal Alexis Vadim Artur Vincenzo RUS CUB UKR UZB ITA 1) Icho 2) Shalygina 3) Mc Mann 3) Rogien 20) Piva Cat. Kg 96 Cat. Kg 120 1) Lopez 2) Baroev 3) Byers 3) Patrikeev 14) Ficara RUS MGL BLR CUB ITA Cat. Kg 74 Cat. Kg 84 1) Mishin 2) Vering 3) Tahmasebi 3) Khasaia 45) Minguzzi Cat. Kg 48 Besik Bayaraa Rizvan Andy Fabio Cat. Kg 60 Cat. Kg 60 1) Bedinadze 2) Sasamoto 3) Jung 3) Diaconu 40) Fucile 1) Kudukhov 2) Naranbaatar 3) Gadzhiev 3) Moreno Gonzalez 37) Coscino FEMMINILE 1) Gatsalov 2) Abrahimi 3) Kurbanov 3) Cormier 34) Miano Petta Cat. Kg 120 1) Makhov 2) Rodriguez Valera 3) Tasoyev 3) Taymazov 35) Lipari Cat. Kg 67 1) 2) 3) 3) Jing Dugrenier Kuksina Downing Cat. Kg 72 1) 2) 3) 3) Zlateva Marano Manurova Zhanibekova K A R AT E Sempre primi! Al Campionato del Mediterraneo, manifestazione agonistica internazionale riservata quest’anno ad Atleti Cadetti e Juniores e svoltasi a Nicosia (Cipro) a fine agosto, si è perpetuato il netto predominio azzurro con 10 Ori, 5 Argenti, 11 Bronzi: un risultato beneaugurante in vista del Mondiale di Istanbul. testo e foto di Leandro Spadari L a XV Edizione del Campionato del Mediterraneo svoltasi a Tunisi nei giorni 2-3 settembre 2006, sotto l’egida dell’ Union Fédérations Méditerrannéennes Karaté (UFMK/MKFU, il cui motto ludere non laedere ben esprime e si coniuga con la valenza del moderno karate sportivo), e riservata allora agli Atleti della classe Seniores, vide primeggiare l’Italia nel Medagliere - davanti nell’ordine a Tunisia, Egitto, Turchia, Algeria, Francia, Marocco, Libia - con 8 Ori , 3 Argenti, 5 Bronzi. Nell’accingerci a parlare della XVI Edizione, svoltasi a Nicosia (Cipro) dal 30 agosto al 2 settembre 2007, con protagoniste le classi Cadetti e Juniores, una prima doverosa notazione elogiativa è da farsi nei confronti del “nuovo corso” della Federazione Cipriota, ben rappre- 28 SETTEMBRE 2007 sentato dal suo attivo Presidente, Andreas Vasileiou, un instancabile ed al tempo stesso cortese padrone di casa. La gentilezza e la disponibilità dimostrate, da lui e da tutto lo staff organizzativo, hanno fatto sì che la permanenza della Rappresentativa Azzurra, alla stregua delle altre, sia stata assolutamente gradevole. Anche quest’anno otto le Nazioni in gara, fra cui spiccava la Francia che, in evidente difficoltà quanto a risultati agonistici, ha inteso ripartire ai fini della ricostruzione proprio dalle classi giovanili con la prestigiosa figura di Alexandre Biamonti preposto al ruolo di Coach. Ricorderemo che il quotato esponente transalpino iniziò la sua carriera agonistica internazionale affermandosi quale Campione Europeo ’95 e ’96, e colle- zionando - tra i tanti altri - i titoli di Campione del Mondo ’98, Campione Europeo 2001, 2002 e 2003, Vicecampione Europeo 2004 cui si aggiunse un Bronzo ai Mondiali dello stesso anno (sempre per la categoria 65 kg). E’ stato, quindi, uno dei più grandi Atleti dell’ultima generazione, un autentico precursore negli anni ’90 del modello prestazionale che si persegue oggi per il karate sportivo e connotato da tecniche di calcio jodan e proiezioni, di cui il Francese era un grande specialista. Prevedibilmente, della Francia sentiremo presto riparlare… La Delegazione FIJLKAM era composta del Vicepresidente Federale e Presidente dell’Unione delle Federazioni Mediterranee di Karate, Professor Giuseppe Pellicone, del Direttore Tecnico Nazionale, Professor Pierluigi Aschieri, Un momento della cerimonia di apertura con l'allineamento delle squadre partecipanti Giacomo Simmi (a ds.) in azione Tra un combattimento e l'altro, clima sereno per gli Azzurri sugli spalti... K A R AT E e dei Componenti dello Staff Tecnico Nazionale, Maestri Vito Simmi (Coordinatore), Claudio Guazzaroni ed Alessandro Balestrini per il kumite, Roberta Sodero e Santo Torre per il kata. Nutrita e ben rappresentata anche la Delegazione Arbitrale: oltre agli Arbitri Internazionali Maestri Pietro Antonacci e Claudio Scattini, erano presenti Maurizia Sbeghen, Claudio Della Rocca, Anna Maria Notari, Gaetano Farinetti, Vincenzo Martino, Andrea Lentini, che hanno brillantemente conseguito la qualifica di Arbitri Internazionali del Mediterraneo mentre Francesco Danese e Giuseppe Notarianni sono stati promossi alla categoria superiore. A tutti loro i complimenti da parte di ATHLON, con i migliori auguri per un’ attività sempre di successo. Anche questa gara, interessante tappa di avvicinamento al Campionato Mondiale Cadetti/Juniores in programma come è noto ad ottobre ad Istanbul, ha visto la nostra Nazionale primeggiare autorevolmente nel Medagliere, superando il già lusinghiero successo dell’ Edizione 2006. Eccoci ad una succinta cronaca dell’evento. CADETTI Nel kata femminile, bella e meritata medaglia d’oro per Giada Poci (ASD Master Rodano Milano) - già Vicecampionessa d’Europa a Smirne dietro alla tedesca Franziska Kurz - che questa volta si impone con pieno merito in finale sulla serba Ivana Stepanovic (30).Nel kata maschile bronzo per Giuseppe Di Gennaro (Centro Karate Zaccaro Matera), Bronzo al Campionato Italiano 2007, che, dopo aver perso nel confronto con l’egiziano Moussa, vince la finale per il terzo con il montenegrino Simonovic. Nel kumite femminile Oro nei 45 kg per Giorgia Gargano (ASD Gimnic Shiro Dojo Ladispoli-RM), Campionessa Italiana Cadetti 2006, che, dimostrando ancora una volta un’ottima tecnica, vince tutti gli incontri con autorevolezza. Argento nei 60 kg per Fortunata Benigno (ASD Karate Gemelli di Villa S.Giovanni) che perde di misura la finale con l’egiziana Randa. Un tris di bronzi viene poi con le buone performances di Alessia Baldaccheri (50 kg – ASD SKF Karate Follonica), anch’ella Campionessa Italiana Cadetti 2006, Veronica Maurizzi, (55 kg – ASD Sport Village Bologna), reduce dalla conquista di un bell’oro a Grado appena una SETTEMBRE 2007 29 K A R AT E settimana prima, e Valentina Tinelli (oltre 60 kg – ASD Karate Team Verona). Nel kumite maschile ottima prova di Antonio Vastola (55 kg - APD Shirai Club S. Valentino (SA) che si impone su tutti i suoi avversari conquistando un pregevolissimo Oro; Argento (60 kg ASD Kyohan Simmi Bari) per un emergente Giacomo Simmi che dopo una bella prova accede alla finale, perdendola purtroppo -sia pur di misura- con il francese Ajello; Bronzo per Filippo Oretti (75 kg – Arezzo Karate) che, dopo aver perso con l’egiziano Azim, vince l’incontro per il terzo posto con l’agguerrito greco Bousoulas. Altri due Bronzi arricchiscono il paniere azzurro grazie a Marco Vitagliano (65 kg- ASD Athletic Ryu Dojo Napoli) ed Antonio Ferrante (oltre 75 kg- APD Shirai S. Valentino (SA). Appena fuori dal podio Mattia del Campo (ASD Bellusco (MI) per la categoria 70 kg. JUNIORES Nel kata, femminile e maschile, netta affermazione di Viviana Bottaro, ASD Colle degli Ometti Genova, Oro agli Open d’Italia e Bronzo alla Bosphorus Cup 2007, componente della squadra Campione d’ Europa a Smirne e Vicecampione d’Europa Seniores a Bratislava, ed Alfredo Tocco, Kushinkai Maddaloni (CE), Atleta che ricordiamo medaglia d’oro individuale agli Europei Cadetti e Juniores di Podgorica (2006) e Smirne (2007) e bronzo al Campionato Italiano Seniores di Kata 2007. Una conferma, se mai ve ne fosse stato bisogno, dell’ottimo stato di salute di cui godono i nostri due bravissimi rappresentanti. Per quanto riguarda la formula a squadre, Oro per la compagine femminile (Viviana Bottaro, Alessandra Cremona, CSKS Catania, 7ª al Campionato Italiano Seniores di Kata 2007, e Francesca Costa, ASD Colle degli Ometti Genova, 5ª nel medesimo Campionato e componente della squadra vincitrice del Campionato Italiano a Squadre Sociali 2007, ed Argento per quella maschile (Alfredo Tocco; Giannicola Trivisonno, ASD Shihozuki Campobasso, ed Erik Torre, CSKS Catania, entrambi 5i classificati al Campionato Italiano Seniores di Kata 2007), che perde in finale contro la fortissima squadra egiziana. Nel kumite femminile conquistano l’Oro Sara Cardin (55 kg, ASD Karate Ponte di Piave (TV), e Marivin Chiari 30 SETTEMBRE 2007 L'esultanza ben visibile di Antonio Vastola! (oltre 65 kg, ASD Karate Genocchio BS), già rispettivamente medaglia d’Oro (kg 53) e d’Argento (+60 kg) all’ Europeo di Smirne: la loro è veramente una bella prova, vincono tutti gli incontri dall’alto di una superiorità tecnicotattica indiscutibile! Si devono invece “accontentare” dell’Argento Veronica Foresti (65 kg – SKC Valcalepio Credano BG), Vicecampionessa Assoluta 2007 60 kg, e del Bronzo Susanna Mischiatti (60 kg – ASD Olimpia Karate Treviolo BG), anch’ella – ricordiamo – Vicecampionessa Assoluta 2007 55 kg. Un altro prestigioso Oro è appannaggio della squadra femminile di kumite (Sara Cardin, Susanna Mischiatti, Marivin Chiari e Viviana Di Bello, ASD Fisic Karate Shotokan Foggia, Bronzo quest’ultima all’Assoluto 2007), che si impone in finale sulla bellicosa rappresentativa egiziana. Nel kumite maschile si registra la bella prova, negli 80 kg, firmata da Daniele Sgarbini (SSD Dabliu Roma) che, reduce dal Bronzo agli Europei di Smirne nella classe Cadetti ed appena passato nella classe Junior, conferma anche in questa occasione le sue indubbie capacità. Argento per Dimitri Koshlaty (ASD Karate Team Verona) negli oltre 80 kg, Bronzo per Salvatore Serino nei 65 kg (ASD Universal Center Napoli), Campione Italiano Junior 2006, e per Gennaro Loffredo (Giuseppe Moscati Gragnano NA) Vicecampione all’Assoluto 2007, che paga a caro prezzo una squalifica per eccesso di contatto subita in finale di poule con il montenegrino Dabovic. Non raggiunge la zona medaglia il bravo Saverio Pesola nei 75 kg. (ASD Kyohan Simmi Bari), Vicecampione Assoluto ed Open d’Italia 2007: ma è più che lecito attenderlo ad altre prove… Nel kumite a squadre maschile gli Azzurri conquistano il Bronzo dopo aver subito una sconfitta, seppure per differenza di punti, contro gli onnipresenti e determinatissimi egiziani. Da Cipro è tutto… arrivederci a presto ad Istanbul! K A R AT E I componenti dello Staff tecnico Nazionale: da sinistra Santo Torre, Claudio Guazzaroni, Alessandro Balestrini, Giuseppe Pellicone, Vito Simmi, Roberta Sodero La squadra femminile di Kata Juniores: da destra: Costa, Bottaro, Cremona La squadra femminile di kumite Juniores: da destra: Cardin, Maurizzi, Chiari, Di Bello. MEDAGLIERE NAZIONE ORO ARGENTO BRONZO TOT. MED. ITALIA 10 5 11 26 EGITTO 9 9 5 23 FRANCIA 5 4 4 13 MONTENEGRO 4 5 7 16 GRECIA 2 3 9 14 SERBIA 2 4 6 CIPRO 1 8 9 MALTA 1 2 3 CLASSIFICA A PUNTI La Squadra Maschile di kumite Juniores NAZIONE PUNTEGGIO MEDAGLIE ITALIA 212 EGITTO 204 MONTENEGRO 136 GRECIA 110 FRANCIA 106 CIPRO 92 SERBIA 40 MALTA 22 SETTEMBRE 2007 31 K A R AT E XVI CAMPIONATI DEL MEDITERRANEO - JU / CA Nicosia (CYP), 30 agosto - 2 settembre 2007 KATA MASCHILE JUNIORES 1) Tocco Alfredo 2) Kekovic Vladan 3) Mostafa Ibraim 3) Panagiotis Vryonidis ITA MNE EGY CYP Squadra 1) Egitto 2) Italia 3) Cipro KATA FEMMINILE JUNIORES 1) Bottaro Viviana 2) Radulovic Tijana 3) Ali Sayed Sara Aseem 3) Ioannou Marietta Daniele Mohmoud Ali Michalis Anel ITA EGY GRE MNE Cat. kg + 80 1) Mohanad 2) Koshlatyy 3) Solomou Omer Mustafa Dimytro Kyriakos EGY ITA CYP Squadra 1) Montenegro 2) Egitto 3) Italia 3) Grecia Squadra 1) Italia 2) Egitto 3) Cipro KUMITE FEMMINILE JUNIORES Cat. kg 50 1) Duric Tanja MNE 2) Michael Antria CYP 3) Arandelovic Branka SRB KATA MASCHILE CADETTI 1) Magdi Moussa Ibrahim 2) Navarro Teddy 3) Tsakatanis Nikolaos 3) Di Gennaro Giuseppe EGY FRA GRE ITA Cat. kg 55 1) Cardin 2) Talaa Salah 3) Jovanovic 3) Karapliangou Sara Mena Maja Vasiliki ITA EGY SRB GRE KATA FEMMINILE CADETTI 1) Poci Giada 2) Stepanovic Ivana 3) Barbotin Mathilde 3) Alzahraa Ali Fatma ITA SRB FRA EGY Cat. kg 60 1) Masaud Abnabi 2) Kovijanic 3) Mischiatti 3) Tseliou Hanaa Marina Susanna Astero EGY MNE ITA GRE Cat. kg 65 1) Tarek Al Tawel 2) Foresti Nehal Veronica EGY ITA Cat. kg + 65 1) Chiari 2) Mohamed Aboyazid 3) Panetsidou 3) Stylianou Marivin Shima Vasiliki Augoustina ITA EGY GRE CYP KUMITE MASCHILE JUNIORES Cat. kg 60 1) Papanikolau Christos 2) Dabovic Jozo 3) Loffredo Gennaro 3) Andreas Iosif Ioannou Cat. kg 65 1) Abdal Kasem 2) Gidakos 3) Radulovic 3) Serino 32 ITA MNE EGY CYP Cat. kg 80 1) Sgarbini 2) Morad 3) Pangelas 3) Beganovic Mohamed Nikolaos Jovan Salvatore GRE MNE ITA CYP EGY GRE MNE ITA Squadra 1) Italia 2) Egitto 3) Grecia Cat. kg 70 1) Said Momhtar 2) Tzanos 3) Galea 3) Scepanovic Ahmed George Joseph Ivica EGY GRE MLT MNE Cat. kg 75 1) Vujadinovic 2) Bugeja 3) Mohamd Eshsh 3) Sakkis 7) Pesola KUMITE MASCHILE CADETTI Cat. kg 55 1) Vastola Antonio 2) Tazekritt Karim 3) Gamal Osman Mohamed Filip Steven Abrahaman Panikkos Saverio MNE MLT EGY CYP ITA Cat. kg 60 1) Ajello 2) Simmi 3) Brasanac 3) Rotin SETTEMBRE 2007 Mathieu Giacomo Nemanja Christopher ITA FRA EGY FRA ITA MNE MLT Cat. kg 65 1) Benayad 2) Amer Bayamy 3) Karadzik 3) Vitagliano Oualid Mostafa Stefan Marco FRA EGY MNE ITA Cat. kg 70 1) Sayed Mohmoud 2) Grillon 3) Kiourtsis 3) Jovanovic 5) Del Campo Mohamed Kenji Nikolaos Nikola Mattia EGY FRA GRE SRB ITA Cat. kg 75 1) Lakehal 2) Abdel Azim 3) Oretti 3) Stijovic Tarik Amir Ibraim Filippo Ivan FRA EGY ITA SRB Cat. kg + 75 1) Margaritopoulos 2) Gordic 3) Ferrante 3) Bendiab Dimitrios Mladen Antonio Salim GRE SRB ITA FRA KUMITE FEMMINILE CADETTI Cat. kg 45 1) Gargano Giorgia ITA 2) Barragao Alexia FRA 3) Dukic Marta MNE Cat. kg 50 1) Bezzina 2) Krsikapa 3) Baldaccheri Laury Sladjana Alessia FRA MNE ITA Cat. kg 55 1) Barre 2) Charalampidou 3) Maurizi 3) Mirkovic Stephanie Lidia Varvara Veronica Suzana FRA GRE ITA MNE Cat. kg 60 1) Rosfelt Roshdy 2) Benigno 3) Belgodere 3) Kouzilou Randa Fortunata Marine Panagiota EGY ITA FRA GRE Cat. kg + 60 1) Vujosevic 2) Samir Ahmed 3) Tinelli 3) Castano Dijana Nadeen Valentina Aurelle MNE EGY ITA FRA L O T T A Alessandra Asinari contro Francesca Rogolino (costumino rosso) TROFEO PASSAMANI 2007 Successo e spettacolo di Luciano Debiasi - foto di Alice di Lucia P ur all’inizio della stagione agonistica, i ragazzi e le ragazze confluiti da ogni parte d’Italia e dall’estero per la disputa del Torneo Passamani al Palazzetto dello Sport Marchetti di Rovereto, erano davvero molto preparati. Abbiamo assistito a dei combattimenti di buon livello, anche per la presenza al completo della squadra Nazionale Italiana dei Cadetti e delle Cadette che a Luglio hanno disputato a Varsavia in Polonia i Campionati Europei. E in più, nei senior, abbiamo notato anche la presenza del Probabile Olimpico Piscitelli della Società “ Mandraccio” di Genova. Oltre naturalmente ad una massiccia presenza di atlete e atleti austriaci ed anche di cinque lottatori del Kossovo, fra cui un Campione Europeo 34 SETTEMBRE 2007 2005 di lotta libera, nei 74 kg. Le società italiane presenti erano 14, soprattutto del nord Italia. In totale 141 tra ragazze e ragazzi, e fra questi anche un bel gruppetto di bambini e bambine dai 7 ai 10 anni di età che si sono confrontati lealmente in quel bellissimo “gioco del cerchio”, che costituisce il primo approccio formale alla lotta vera e propria che si disputa dagli 11 anni in su. Ottima l’organizzazione, con ricevimento e sistemazione delle comitive estere e della Nazionale Italiana. Il lotta Club Rovereto era presente con un totale di 53 atleti tra ragazze e ragazzi. E nelle varie categorie dove erano presenti, i roveretani e le roveretane sono stati quasi tutti forti protagonisti. CLASSIFICHE Vincitori Categoria “Senior”: Igor Chessa (Mandraccio Genova) nei kg 55. Maurizio Stedile (L.C. Rovereto) nei kg 66 Pietro Piscitelli (Esercito Roma) nei kg 74. Thomas Sabatini (Rovereto) negli 84 Vincitori Categoria “Esordienti B”: Primo nei kg 42 Stefan Steigl (Austria) Primo nei kg 47 Matteo Potrich (Lotta Club Rovereto) Primo nei kg 53 Sergan Juksel (Austria) Primo nei kg 59 Davide Cascavilla (Lotta Club Rovereto) Primo nei kg 66 Lorenzo Gentile L O T T A Davide Cascavilla in rovesciata (costumino blu) (Lotta C.Rovereto) Primo nei kg 75 Alessio Festi (Lotta C. Rovereto) Anche negli “Esordienti A” ottimo risultato dei roveretani Primo nei kg 30 Michele Zicche (Ravenna). Primo nei kg 34 Islam Kukacw (Austria). Primo nei kg 38 Aron Caneva(Mandraccio Genova), 2° Filippo Barberi, 3° Demis Salvaterra, ambedue del L.C.Rovereto. Primo nei kg 42 Kaled Lhioui (Lotta C. Rovereto), 2° Matteo Valandro e 3° Giuseppe Endrizzi, ambedue del Rovereto. Primo nei 47 Pajantisch (Austria), 2° Riccardo Cesarini Sforza (Lotta C.R.) Primo nei kg 57 Mattia Salvadori (Lotta Club Rovereto) Primo nei kg 62 Davide Pajarin (Lotta C.Rovereto) Vincitori Categoria “Cadetti”: Primo nei 54 kg Nicola Guerniero (Italia). Primo nei 58 kg Putregal (Bolzano), 3° Matteo Zeni (Lotta C.Rovereto) Primo nei 63 kg Claudio Nechifor (CUS Torino). 2° Denis Merighi e 3° Denis Merighi in fase di preparazione della rovesciata (costumino rosso) Nicola Chiusole, ambedue del Rovereto. Primo nei 69 kg Bincoletto (Italia) Primo nei 76 kg Ciro Russo (Italia) Primo negli 85 kg Armend Berisha (Kossovo) Primo nei 100 kg El Mahdi Roccaro (Italia), 2° il nostro Daniel Andreis. Nello Stile libero femminile, un grosso successo è venuto dalla giovanissima Alessandra Asinari nei kg 50, che si è classificata prima, riuscendo a battere in finale la Campionessa Italiana Francesca Rogolino. Terza l’altra roveretana Veronica Faccio. Mentre la sorella Valentina si è classificata prima nei kg 38. Prima nei kg 60 Luna Ercoli(Italia) che ha battuto in finale per pochissimo la nostra giovanissima Sara Dacol. 3° Chiara Barberi e 4° Cristina Piffer, anche loro del Rovereto. Grande incontro di finale nei kg 68 tra la Campionessa Italiana e 3° classificata ai recenti Europei a Varsavia, Agata di Bella e la giovanissima Dalma Caneva del Mandraccio Genova che senza alcun timore reverenziale ha provato ad impegnare (e in parte ci è anche riuscita) la campionessa che però, alla fine ha chiuso il combattimento con una perentoria schienata da manuale! Prima nei 48, Veronica Ragnoli (Italia). Per il Gioco del cerchio, grande scontro tra ragazzine e ragazzini della Società di Mori e quella di Rovereto. SETTEMBRE 2007 35 L O T T A Valentina Faccio splendida entrata alle gambe (costumino blu) Maurizio Stedile in fase di rotolamento (costumino rosso) Questi i risultati: Bambini dai 7 agli 8 anni di età Kg 27 1° Giacomo Debiasi 2° Cesare Delucca 3° Endrizzi Filippo (tutti e tre di Rovereto) 3°p.m. Davide Comincioli (Mori) Kg 30 1° Michele Frapporti 2° Rami Benhamed 3° Davide Ghezzer (tutti e tre del Rovereto). Bambini dai 9 ai 10 anni di età Kg 27 1° Tommaso Beltrami (Mori) 2° Massimo Zuani(Mori) 3° Daniele Graiff(Rovereto) 36 Kg 38 1° Michele Campana 2° Silvia Graiff e 3° a pari merito Muarem Hasa e Benedetta Salvadori. Tutti di Rovereto. Kg 42 1° Giacomo Galvagni 2° Lucas Calzà 3° Alex Galli (tutti e tre di Rovereto 3° p.m. Giacomo Bertolini (Mori) Kg 47 1° Mattia Bianchi (Mori) 2° Martina Debiasi (Rover.) 3° A p.m. Rosario Scopelliti e Karim Campestrini di Rovereto Kg 53 1° Federico Martinelli (Mori) 2° Alberto Martinelli (Mori). Kg 30 1° Federico Delucca 2° Aljia Musamet (ambedue di Rovereto). Kg 57 1° Roberto Scottini 2° Souad Hireche. Ambedue di Rove. Kg 34 1° Vanessa Pajantisch(Austria) 2° Simone Nave(Rovereto) Alla fine della manifestazione, si è provveduto alla premiazione con ric- SETTEMBRE 2007 chi premi per tutti i vincitori. E la classifica per Società ha visto il seguente risultato. 1° LOTTA CLUB ROVERETO punti 258 2° G.LOTTATORI MORI “ 79 3° AUSTRIA “ 74 4° ITALIA “ 56 5° MANDRACCIO GENOVA “ 53 6° CAP COMO “ 31 Sono stati pure premiati i migliori atleti e atlete della manifestazione. Per la “femminile” Alessandra Asinari che ha letteralmente sbalordito. Per gli Esordienti A l’austriaca Langle Chistina e il bravo roveretano Kaled. Per gli “Esordienti B” anche il ns. Lorenzo Gentile che non finisce mai di stupire con la sua lotta “acrobatica”. Per i “cadetti “ il bolzanino Putregal. Per i “senior”, l’azzurro Igor Chessa, davvero superlativo. E per finire un premio speciale alla migliore ragazza del Gioco del Cerchio : Martina Debiasi! Fiorella Marcolina, bronzo nei pesi medi SUMO Barbara Lenarduzzi, bronzo nei medi, in azione MILANO OPEN 2007 Tutti pazzi per il Sumo Grande kermesse mondiale. L’Italia guadagna sette medaglie Testo e foto: Andrea Gb Sozzi G rande spettacolo al Milano Sumo Open, appuntamento attesissimo dagli appassionati, anche perché si trattava della prima assoluta di un torneo mondiale di sumo sport in Italia. L’aveva voluto fortemente Fausto Gobbi, ed alla fine è stato un successo, ottenuto grazie al patrocinio della Regione Lombardia, all’appoggio della Fijlkam e del Comitato Regionale, ma soprattutto alla grande passione e all’aiuto del generoso entourage di volontari, a cominciare dal Judo Club Milano e dintorni, e, non da ultimo, dell’International sumo fan club, presieduto dalla dinamica lottatrice estone Kairi Kuur. La risposta internazionale all’evento non è mancata, e così il centro sportivo Crespi è stato invaso da un’ottantina di 38 SETTEMBRE 2007 sumotori provenienti dagli antipodi del globo, dalla Mongolia agli Stati Uniti. Un’organizzazione semplice, quanto efficiente e calorosa, secondo lo spirito di questo sport, ha fatto sì che gli incontri scivolassero via in un clima festoso e disteso, ma di certo non privo di verve agonistica. I moltissimi curiosi che affollavano il palazzetto, prima ammutoliti di fronte agli atleti che si lanciavano sguardi di sfida durante il rituale, hanno incominciato via via ad esultare sempre più ai movimenti vincenti dei sumotori che preludevano a poderose schienate. Per quanto riguarda la gara machile, si sono sprecati applausi per la prestazione del Tedesco Schmidt-Düwiger, ex judoka, autore di alcuni uchi-mata rari a vedersi anche sul tatami, che gli sono valsi l’oro nei leggeri. Spettacolare pre- stazione anche per il Polacco Krazensky, oro nei pesi medi. Ma è stato alla discesa in pedana di Byambajav Ulambayar, il campione Mondiale proveniente dalla Mongolia, che il pubblico milanese è letteralmente impazzito di fronte a tanta tecnica, velocità e potenza tutte concentrate insieme, così che l’atleta orientale è diventato, nello spazio di pochi match, il beniamino del torneo. La performance di Ulambayar, vittorioso nei massimi e negli open, ha raccolto le ovazioni anche dei curiosi che per la prima volta assistevano ad un torneo di sumo. Nel sumo sportivo è ammessa anche la partecipazione femminile, e la gara in rosa non è stata meno spettacolare: tra l’altro è proprio da lì che sono arrivati i maggiori successi del team azzurro, presente con la squadra nazionale (eccezion Il potente mongolo Ulambayar vincitore sia nei massimi che negli “open” SUMO Ulambayar ha ragione del tedesco Czerwinaki Una fase del combattimento fra l’olandese Alsadi contro il polacco Kraszwsky Il tedesco Schmidt in un folgorante Uchi-mata fatta per Gobbi, rimasto doverosamente in cabina di regia) guidata dal tecnico Parutta. Di fronte al pubblico milanese, Paola Boz, già campionessa assoluta di judo, e plurimedagliata europea di sumo, ha conquistato un argento nei leggeri, cedendo solo alla tedesca Neimer e, in modo sorprendente, un bronzo negli open, in cui ha realizzato due formidabili “ippon” di uchi-mata; nella stessa categoria, medaglie di bronzo anche per Martina Palermo ed Hermina Mariana Samoila. Fiorella Marcolina e Barbara Lenarduzzi sono invece arrivate sul podio nei pesi medi, entrambe con due incontri vinti all’attivo. Nella stessa categoria, non ha purtroppo avuto chance Caterina Palermo. Fiorella Marcolina poi, stava proceden- do verso un probabile podio negli open, ma un appoggio fortuito e maldestro di un polso a terra l’ha costretta al ritiro. L’onore del sumo maschile nade in Italy è stato salvato da Marco Ferretti, che, nei pesi medi, ha disputato una gara convincente, finendo meritatamente terzo. Nulla da fare, invece, per i pur generosi fratelli Alessio Palermo (massimi) e Vincenzo Ficco (leggeri). Una spettacolare azione SETTEMBRE 2007 39 SUMO Marco Ferretti, bronzo nei pesi medi Il podio degli “Open” femminili con Paola Boz in bronzo Paola Boz (argento) con Hou Samoila e Martina Palermo, entrambe in bronzo nella categoria “leggeri” Caterina Palermo pronta per l’attacco Fausto Gobbi, organizzatore dell’evento in cabina di regìa Caterina Palermo contro la possente Alexander 40 SETTEMBRE 2007 SUMO Giovanni Parutta, Dt. Della nazionale premiato dal Presidente del Comitato Regionale Lombardia della Fijlkam Giacomo Rossini L’inglese Alexander contro l’ungherese Kallo RISULTATI Men lightweights 1. Peer Schmidt Düwiger (GER) 2. Trent Sabo (USA) 3. Joseph Schnöll (AUT) 3. Tobi Hijzen (NED) Women lightweights 1. Nicole Niemeier (GER) 2. Paola Boz (ITA) 3. Hou Samoila (ITA) 3. Martina Palermo (ITA) Men middleweights 1.Marek Kraszewsky (POL) 2. Saber Hussain (NED) 3. Marco Ferretti (ITA) 3. Mario Frühwirt (AUT) Women middleweights 1. Hannah Weerkamp (NED) 2. E. Kreeft (NED) 3. Fiorella Marcolina (ITA) 3. Barbara Lenarduzzi (ITA) Men heavyweights 1. Byambajav Ulambayar (MGL) 2. Alex Czerwinaki (GER) 3. Jacek Jaracz (POL) 3. Hans Borg (NOR) Women heavyweights 1. Gyöngyi Kallo (HUN) 2. Sharran Alexander (GBR) 3. Francoise Arteveld (NED) Men open 1. Byambajav Ulambayar (MGL) 2. Haitham Alsadi (NED) 3. Sidney Carty (NED) 3. Marek Kraszewsky (POL) Women open 1. Francoise Arteveld (NED) 2. Gyöngyi Kallo (HUN) 3. Sharran Alexander (GBR) 3. Paola Boz (ITA) MEDAGLIERE Olanda 2 3 3 Germania 2 1 - Mongolia 2 - - Ungheria 1 1 - Polonia 1 - 2 Italia - 1 6 Gran Bretagna - 1 1 Stati Uniti - 1 - Austria - - 2 Norvegia - - 1 Svizzera - - - Estonia - - - Francia - - - SETTEMBRE 2007 41 i p l o a c lash di f he per “metti c perda…” i m caso mo?” i il su “A ch s… li fan Picco etto ha d “chi dare u che s e…?” n e b fa ci ne di a “Che oise di un ta c a t n t Fra spaghe ?” bella l’incontro dopo L O T T A IV° MEMORIAL SAVRON VV.F. Billi su tutti! di Vittorio Fasone - foto di Sauro Bacherotti C on grande soddisfazione, i Vigili del Fuoco Billi di Pisa hanno guidato la classifica generale della quarta edizione del Memorial Mauro Savron di stile libero, che quest’anno, per diritto ha occupato il posto tra l’attività nazionale, affiancando altre competizioni che in questi ultimi anni, sono cresciute in modo esponenziale, sia dal punto dei partecipanti che da quello tecnico degli stessi. Quindi, con orgoglio, il Savron ha festeggiato con una gara avvincente, la sua entrata nel calendario federale. La manifestazione, non poteva che essere organizzata dal club di cui Mauro era tesserato, cioè dal gruppo sportivo dei Vigili del fuoco Ravalico con la collaborazione del comitato regionale del Friuli Venezia Giulia, il 2 giugno nel bel palasport di Chiarbola a Trieste. Per invogliare l’attività giovanile, il 44 SETTEMBRE 2007 torneo è stato aperto a tutte la classi agonistiche previste dal regolamento internazionale, registrando oltre che la presenza di atleti italiani, alcuni di loro candidati a poter diventare probabili azzurri, anche rappresentati croati, i quali hanno dato una spinta in più alla gara che punta verso obiettivi maggiori. Un torneo tranquillo sotto tutti i punti di vista, e, proprio per questo motivo anche gli ufficiali di gara (per questa occasione tutti internazionali) insieme ai presidenti di giuria hanno potuto lavorare mettendo a frutto tutta la loro professionalità, portando a termine la manifestazione senza problemi, ricevendo anche i complimenti di chi di “lotta se ne intende”. Nella classe più giovane: esordienti/cadetti, alcuni piazzamenti, sono stati occupati da atleti che hanno alle spalle degli allenatori di fama, che, durante la loro attività agonistica hanno scritto alcune pagine di libri della lotta italiana; e da questi autori non si possono escludere il famoso anche per le sue vittorie mondiali nella disciplina del braccio di ferro, Riccardo Niccolini, che oggi guida il suo club Popeye Livorno (d’altronde non si poteva chiamare in modo diverso); ed il commissario tecnico della Lombardia Vincenzo Grassi, dove nel suo palmares conta: quattro olimpiadi da atleta (Roma 60, Tokio 64, Messico 68 e Monaco 72) e una da tecnico (Montreal 76). L O T T A Di seguito la classica giovanile, dove i padroni di casa hanno ottenuto tre medaglie: 2 ori e 1 argento. 54 kg: 1) Danny Piccini (Popeye Livorno); 2) Omar Hervatic (VV.F. Trieste); 3) Luca Rosso (Equipe Pordenone) 58 kg: 1) Alessio Malinverno (Cap Como); 2) Simone Bastiani (Tac Down Ascoli Piceno) 69 kg: 1) Leonardo Rapicano (Tac Down Ascoli Piceno); 2) Mickey Massei (VV.F. Pisa); 3) Guido Filippuzzi (Equipe Pordenone) 76 kg: 1) Giulio Kucich (VV.F. Trieste); 2) Federico Valesini (Cap Como); 3) Branko Bubicich (Croazia) 100 kg: 1) Alberto Zulini (VV.F. Trieste) Oltretutto, in gara hanno presenziato è questo ha onorato il lavoro degli organizzatori: il Presidente del C.O.N.I. Regionale del Friuli Venezia Giulia, il dott. Emilio Felluga, il Vicesindaco della città ospitante nonchè assessore allo sport Gilberto Paris Lippi. Classifica della classe juniores/seniores: Classifica per società: 55 kg: 1) Valerio Nicolini (Popeye Livorno); 2) Dino Lakovic (Croazia) 1) 2) 3) 4) 5) 6) 7) 8) 9) 10) 11) 60 kg: 1) Giuseppe Cristiano (Mediterraneo Napoli); 2) Marcello Patria (Mediterraneo Napoli); 3) Mustafà Hamzic (Croazia) e Viorel Mihai (Affori Milano) 66 kg: 1) Roslan Pirgaru (Cap Como); 2) Paolo Girardi (Tac Down Ascoli Piceno); 3) Alessio Diliberti (Popeye Livorno) Vigili del Fuoco “Billi” Pisa, p. 38; Popeye Club Livorno, 29; Tac Down Ascoli Piceno, 25; Vigili del Fuoco “Ravalico” Trieste, 21; Cap Como, 19; Mediterraneo Napoli, 18; Croazia, 16; Seggiano Milano, 15; Polisportiva Affori Milano, 13; Equipe Judo Lotta Pordenone, 12; Vigili del Fuoco “Vichi” Ascoli Piceno, 4. 74 kg: 1) Mirko Sbrana (VV.F. Pisa); 2) Simone Ramalla (VV.F. Pisa); 3) Teodoro Fusco (VV.F. Trieste) e Davis Cesarato (Equipe Pordenone) 84 kg: 1) Tudor Zaz (Seggiano Milano); 2) Gioacchino Valori (Tac Down Ascoli Piceno); 3) Stefano Cheli (VV.F. Pisa) 96 kg: 1) Igor Nencioni (Popeye Livorno); 2) Federico Cap(Popeye pagli Livorno); 3) Franko Stifanic (Croazia) SETTEMBRE 2007 45 K A R AT E XXII EDIZIONE Gradi a Grado... Ennesimo successo di partecipanti alla XXII Edizione dello Stage Internazionale agli “Open” “Memorial Rocco Ruberti”. Premiati con il “Samurai d’oro” i protagonisti del successo azzurro ai recenti Europei e Mondiali! L’Italia organizza nel 2008 i Campionati Europei Cadetti e Juniores a Trieste! di Claudio Culasso - foto di Federico Grattoni L a 22^ edizione dello Stage Internazionale di Grado, che si è svolta dal 20 al 25 Agosto 2007, è stata caratterizzata anche quest’anno, oltre che da momenti tecnicodidattici, da vari eventi sportivi. In particolare il “Patron” Dott. Roberto Ruberti, tra le diverse iniziative, a partire dal ventennale, ha tenuto a consegnare il “Samurai d’oro”, che lui definisce una sorta di Oscar alla carriera, alle persone che, con il loro impegno, si sono rese artefici della crescita e del successo del karate Italiano. E quest’anno il merito non poteva che andare alla nostra Squadra Nazionale, per i prestigiosissimi risultati conseguiti in campo sportivo-agonistico internazionale, soprattutto negli ultimi tempi in occasione dei successi ottenuti al Campionato del Mondo di Tampere ’06, degli Europei Cadetti e Juniores di Smirne (Tur) ’07 e degli Europei Seniores Bratislava ’07, successi che hanno permesso all’Italia di raggiungere la vetta europea e mondiale! Così, approfittando della presenza della Squadra Nazionale a Grado, dove era impegnata al Raduno Collegiale con tutti gli Atleti, Tecnici e Dirigenti, si è svolta la cerimonia di premiazione nella quale ciascun esponente ha ricevuto il prezioso riconoscimento direttamente dal M° Roberto Ruberti, Vicepresidente Settore Karate del Comitato Regionale FIJLKAM Friùli-Venezia Giulia, dal M° Aldo Sodero, Membro della Commissione Nazionale Insegnanti Tecnici FIJLKAM, e dal Dott. Giacomo Spartaco Bertoletti, Direttore Editoriale di Samurai, da sempre testimone di tutte le attività che riguardano il mondo delle Arti Marziali e degli Sport di Combattimento, e per l’occasione gradito ospite di Grado. Vista dell’aula durante il Seminario Ospite d’eccezione la Principessa del Dubai, e valida karateka, Maitha Al Maktum 46 SETTEMBRE 2007 La cerimonia, che si è tenuta all’interno del Palazzetto dello Sport “Azzurri ’82”, è stata molto sentita ed ha avuto un ampio consenso non solo da parte delle Autorità Locali, ma anche di una nutrita presenza di pubblico, composto soprattutto di giovani praticanti, entusiasti di applaudire i loro beniamini. Infatti, c’erano Campioni del Mondo come Sara Battaglia, Luca Valdesi, Lucio Maurino, Vincenzo Figuccio, Stefano Maniscalco e Luigi Busà. Inoltre, è stato chiamato l’intero Staff Tecnico Federale composto di Roberta Sodero e Santo Torre (Kata), Vito Simmi, Claudio Guazzaroni e Alessandro Balestrini (kumite). Ovviamente, Ruberti non ha dimenti- K A R AT E cato l’impegno del Professor Giuseppe Pellicone e del Professor Pierluigi Aschieri, ai quali ha voluto rivolgere un sincero ringraziamento a nome di tutti i presenti per l’opera svolta a favore del karate italiano ed internazionale per quasi un trentennio, rispettivamente come Dirigente Federale e Direttore Tecnico Nazionale. Il Professor Pellicone nell’occasione ha ringraziato tutti a nome della Federazione e del Presidente Federale Dottor Matteo Pellicone per il riconoscimento e la calorosa accoglienza riservata a loro da parte dell’organizzazione e di tutti i presenti. Il Professor Pierluigi Aschieri ha guidato il Corso sia la mattina che il pomeriggio, alternando vari momenti tecnici con allenamenti sul kata e sul kumite e, “approfittando” della numerosa presenza di giovani di età tra i 10 e i 14 anni, in gran parte provenienti dall’International Eurocamp di Cesenatico, ha trovato con loro terreno fertile per sviluppare un programma tec- Aschieri al Seminario per Tecnici e Ufficiali di Gara L’attenzione di un giovane appassionato! Roberta Sodero attenta ascoltatrice I giovani protagonisti a Grado ! SETTEMBRE 2007 47 K A R AT E nico molto complesso, che comprendeva sia tecniche di pugno che di calcio e le loro applicazioni. Per i kata di stile Aschieri, come già avvenuto lo scorso anno, si è potuto avvalere della collaborazione dei Maestri Roberta Sodero per lo Shito e Santo Torre per lo Shotokan. Nello Shito, oltre allo studio della corretta tecnica del kata, la Sodero si è soffermata sul significato applicativo (bunkai) delle tecniche stesse. Il Maestro Santo Torre ha a sua volta riproposto alcuni kata fondamentali dello Shotokan, spiegandone le posizioni fondamentali caratterizzanti lo stile. Questi allenamenti sono stati preceduti in prima mattinata da un Seminario per soli Tecnici ed Ufficiali di Gara, diretto dallo stesso Aschieri con la collaborazione -per lo studio del Regolamento- degli “Arbitri Mondiali” Giuseppe Zaccaro e Claudio Scattini. Il Seminario si è svolto in un’apposita sala adiacente nei pressi del Palazzetto, fornita di tutta la tecnologia informatica . Tra i vari argomenti trattati, Aschieri ha parlato del Sistema Biologico Umano, avente quale tema i “Processi Cerebrali e il Gesto Sportivo in Atleti di Karate” con una ricerca fatta da una équipe di studiosi dell’Università degli Studi La Sapienza di Roma. Lo stesso Direttore Tecnico si è poi soffermato su argomenti come “L’Intelligenza Motoria e di Combattimento” e l’importanza del “Sistema Effettore” e del vantaggio situazionale scaturito nel kumite dal dinamismo motorio. Un altro argomento trattato durante il seminario è stato “Il Modello di Prestazione e lo Studio del Regolamento Arbitrale.”Nella stessa aula, a seguire, si è svolto anche un “Corso di Formazione per Arbitri”, diretto dai componenti della Commissione Nazionale Ufficiali di Gara, i Signori Francesco Rizzuto e Roberto Tanini, i quali, convocati dalla Federazione, hanno messo a disposizione tutta la loro competenza professionale per addestrare i nostri Arbitri, convocati appositamente per sostenere a distanza di pochi giorni a Cipro gli esami da “internazionali” e arbitrare in quella stessa sede la XVI edizione del Campionato del Mediterraneo. All’allenamento di Grado, assieme alla Squadra Italiana Senior c’era anche la formazione giovanile (cadetti ed juniores), lì intenta a rifinire la preparazione per la partenza per Cipro. Con loro era presente in qualità di ospite anche la squadra femminile del Dubai, uno dei 7 Emirati Arabi Uniti, nella quale figurava la presenza della giovane Sceicca (Principessa) Maitha Al Maktum, figlia dello Sceicco Maktum Bin Rashid Al Maktum, che attualmente è Vicepresidente degli Emirati, nonché Primo Ministro, oltre ad essere il Governatore (Emiro) del Dubai ed anche lui appassionato della nostra disciplina. La Principessa, che è una valida agonista con un interessante palmares di successi in campo internazionale (ricordiamo il suo terzo posto nella categoria + 60 kg conseguito agli Open d’Italia, Monza, 2007) ha partecipato insieme con la sua squadra ed i suoi Tecnici con impegno a tutto il Corso, prendendo parte alla gara di kumite, dove si è classificata al 2° posto nella cat. -65 kg. Prima dell’inizio della Gara Internazionale Open “Memorial Rocco Ruberti”, di cui per ragione di spazio pubblichiamo solo i risultati finali, sono intervenute le Autorità Locali e Sportive, come il neo-Sindaco di Grado, Avv. Silvana Olivotto, l’Assessore allo Sport, Alide Dovier, l’Assessore al Turismo e Attività Produttive, Maurizio Del Bello, e l’Assessore Politiche Giovanili e Pari Opportunità, Elisa Polo. Per la Provincia di Gorizia c’era la signora Angela Giorgione, Presidente Commissione Sport. Il Sindaco ha sottolineato l’importanza per la Città di questo evento giunto ormai alla sua XXII edizione. Anche il Presidente del Coni Regionale Friuli Venezia Giulia, Emilio Felluga, nel sottolineare il valore e la potenzialità Salvatore Serino tra i migliori del 22° Torneo Internazionale Open di Grado 48 SETTEMBRE 2007 Aschieri, guida tecnica dello Stage Sul gradino più alto, Susanna Mischiatti col figlio Riccardo K A R AT E del karate -una disciplina per lui nuova e in continua evoluzione-, ha voluto citare l’impegno organizzativo che si è già messo in moto per l’organizzazione dei Campionati Europei Cadetti e Juniores a Trieste, un’ importante sede dal punto di vista geografico. Il Professor Giuseppe Pellicone ha concluso sottolineando l’importanza del ruolo che svolgono gli Enti Locali: senza di loro sarebbe difficile organizzare queste eccellenti iniziative sportive, che godono, addirittura, del Patrocinio di Organismi Internazionali. Ricordiamo, per inciso, che si tratta dell’Unione Federazioni Mediterranee Karate, di cui è Presidente lo stesso Giuseppe Pellicone. Inoltre, il Vicepresidente Federale ha approfittato per “lanciare” il Campionato Europeo Cadetti ed Juniores che la Federazione sta organizzando con la collaborazione delle Autorità Sportive Locali, ed in programma nella vicina Trieste nel febbraio 2008. Lo stesso Dirigente Federale, nel dare informazioni sulla manifestazione che prevede la presenza di Atleti di oltre 40 Nazioni, ha auspicato una numerosa partecipazione di tutti all’appuntamento di Trieste, una sicura occasione per un’ importante esperienza culturale, oltre che sportiva e tecnica. Intervista a Pierluigi Aschieri, Direttore Tecnico Nazionale D: Sempre più numerosi i partecipanti, ma aumenta la percentuale di giovani! Che significato lei attribuisce a questo cambio di tendenza rispetto al passato, che vede oggi soprattutto i giovani particolarmente i n t e re s s a t i alla nostra disciplina? R. E’ un’enorme vitalità perché i giovani sono il futuro, conseguentemente averne risvegliato l’interesse vuol dire che si è data risposta alle loro esigenze, perché questa competizione -che viene fatta a fine Corso, prima dell’inizio dell’attività- è estremamente stimolante! I ragazzi hanno voglia di confrontarsi. Infatti, la partecipazione è stata molto elevata sia al Corso, quindi, momento didattico, sia alla competizione, momento della verifica agonistica. D. Ruberti ha parlato di un’ innovazione che lui quest’anno ha voluto creare: una sorta di Seminario per i Tecnici, differenziando in un’ apposita sala il loro lavoro da quello dei praticanti. Il patron Roberto Ruberti artefice del successo di Grado Al centro della foto, il Sindaco di Grado Avv. Silvana Olivotto Il Tecnico federale Roberta Sodero premiata da G.S. Bertoletti SETTEMBRE 2007 49 K A R AT E R. Ovviamente, aver creato questo momento culturale qualificato è stata una buona scelta. Ormai lo sport non può fare a meno della cultura e non può fare a meno della scienza. Abbiamo aperto un discorso per cercare di rendere comprensibili i risultati di determinate ricerche scientifiche ed è evidente che non abbiamo solo parlato di ricerche, ma abbiamo visto la possibilità di applicazione di queste nuove scoperte. Devo dire che i Tecnici hanno sempre partecipato, numerosi, in maniera molto attenta! Tra loro ho visto volti nuovi, ma anche persone che operano da molto tempo nell’ambito del karate, estremamente interessati, rappresentanti di Società Sportive che hanno capacità organizzative, che hanno strutture e che hanno mezzi per partecipare e fare un lavoro di tipo professionale…Evidentemente, necessitano di informazioni grazie alle quali stanno adeguando le loro strutture e i loro metodi di lavoro alle nuove conoscenze scientifiche. D. Si può continuare a parlare di un grande successo di partecipazione? Anche quest’anno, oltre ai nostri Atleti abbiamo avuto l’adesione degli stranieri, e, per il Seminario, di circa 150 Tecnici. Al Corso abbiamo registrato la presenza di quasi 600 agonisti, in particolare giovani dai 10 ai 16 anni, linfa vitale per il futuro della nostra disciplina. Proprio questo è stato il motivo per cui abbiamo ritenuto di dover differenziare il lavoro dei Tecnici da quello degli Atleti, creando, in un’apposita sala il “1° Seminario di Specializzazione a Grado”. Lo scopo è quello di trasferire il lavoro federale in una sorta di Master di Specializzazione per favorire la crescita dei Tecnici. D. A proposito degli Ufficiali di Gara, qui a Grado nell’aula adibita al Seminario dei Tecnici, si è svolto anche un Corso di preparazione per gli Arbitri. Si, siamo riusciti anche ad organizzare la sala, oltre che per il Seminario dei Tecnici, anche per il Corso di Preparazione per i nostri Arbitri, selezionati dalla Commissione Nazionale Ufficiali di Gara composta del Presidente Alfredo Gufoni e dei Membri Roberto Tanini e Francesco Rizzuto. Questi ultimi due erano lì presenti, inviati appositamente dalla Federazione per preparare gli Arbitri, che, pochi giorni dopo Grado, partiranno per Cipro per andare a sostenere gli esami da “Internazionali” ed arbitrare in quella sede la XVI edizione dei Campionati del Mediterraneo. A loro vorrei fare gli auguri ed un sincero in bocca a lupo per il successo a Cipro, per la qualifica di “internazionali” e per un buon arbitraggio, che gli Ufficiali di Gara italiani hanno sempre garantito per la buona riuscita di questa come di tante altre manifestazioni internazionali. D. Lei ci ha tenuto a festeggiare l’attività federale attraverso il successo della Squadra Nazionale! Si, è ormai nel nostro stile qui a D. Grado quest’anno è stato anche un successo di partecipazione alla Gara Internazionale “Memorial Rocco Ruberti” intitolata a suo padre, che si Intervista a Roberto Ruberti, Vicepresidente Comitato Regionale Friuli Venezia Giulia. 50 Grado, in questa particolare atmosfera di lavoro estivo e relax, creare momenti di gratificazione per i nostri portacolori. In occasione del ventennale e anche lo scorso anno abbiamo pensato ai Tecnici, “amici di Grado” per il loro dimostrato attaccamento alla Città, offrendo loro in ricordo “Il Samurai d’oro”, una sorta di Oscar alla carriera! Quest’anno Grado non poteva fare a meno di ricordarsi dei bravissimi Atleti, Tecnici e Dirigenti, che hanno portato il karate Italiano ai vertici europei e mondiali. Abbiamo approfittato della concomitanza del Raduno per premiarli tutti, dando anche a loro “il Samurai d’oro” e ringraziandoli davanti a centinaia di giovani, i quali hanno avuto così l’opportunità di applaudirli e conoscerli personalmente! SETTEMBRE 2007 è svolta tutta la giornata di Sabato. Che può dirci in proposito? R. Considerando la nutritissima presenza di partecipanti, circa 700, il contenitore del Palazzetto “Azzurri ‘82”, nonostante l’allestimento di cinque tatami si è rivelato insufficiente anche per la numerosa presenza di Delegazioni straniere che hanno aderito alla gara all’ultima ora. Per questo il prossimo anno vedremo se si potrà organizzare la manifestazione in due giornate! Comunque, approfitto per ringraziare tutti gli organizzatori dell’evento, compresi gli Ufficiali di Gara, scelti tra i più qualificati, i quali hanno assicurato il buon andamento della stessa, arbitrando con professionalità e competenza assolute. D. Lo spagnolo Esteban Perez, in qualità di Presidente della Commissione Organizzativa della Federazione Europea di Karate, dopo aver visitato la sede della gara ha emesso un giudizio positivo per l’organizzazione a Trieste dei Campionati Europei Cadetti e Juniores 2008. Che cosa si sta facendo per promuovere tale prestigioso evento? R. Noi, in qualità di Dirigenti Locali, stiamo cercando di collaborare con il Comitato Organizzatore dell’evento. Infatti, come Comitato Regionale Friuli-Venezia Giulia Fijlkam, stando sul territorio, abbiamo formato il COL (Comitato Organizzatore Locale) e quale gruppo di lavoro abbiamo preso delle iniziative, come, ad esempio, quella di ricercare sponsorizzazioni che possano essere d’aiuto alla Federazione. Inoltre, qui a Grado abbiamo dato il massimo risalto a tale prestigioso evento, promuovendo il Campionato con tabelloni giganti montati in vista al centro del Palazzetto dove è raffigurato il logo della manifestazione. Siamo convinti che il Campionato si gioverà di un’ ottima organizzazione e darà sicuramente lustro all’Italia e ai nostri Atleti che vi parteciperanno, come al solito, con il massimo impegno. Ci auguriamo, come degna cornice del tutto, una grande partecipazione di pubblico! MGA Metodo Globale Autodifesa Nuovi orizzonti per la difesa personale FIJLKAM Testo e foto di Giancarlo Bagnulo È in fase di piena attuazione la nuova programmazione dell’attività dell’M.G.A., che vede il Metodo federale dell’autodifesa prendere nuovo vigore e attingere nuova energia dall’attivazione di corsi di formazione in tutte le regioni e dallo svolgimento di quelli di aggiornamento, previsti dalle recenti normative. Il presidente Matteo Pellicone ha sottolineato in maniera tangibile l’interesse per un ulteriore sviluppo della disciplina, evidenziando la necessità di integrare i programmi tecnici dei diversi livelli di apprendimento. Dopo il grande impegno dell’indimenticabile Generale Ezio Evangelisti nel presiedere, tra gli altri incarichi, la Commissione Tecnica Nazionale M.G.A., l’attenzione del Presidente per lo sviluppo del Metodo Globale Autodifesa si è concretizzata nella nomina a nuovo Presidente della Commissione del Maestro Franco Capelletti, 9° Dan di Judo, Direttore Tecnico dell’U.E.J. e facente parte della Commissione Europea Autodifesa, personaggio di altissimo livello nel panorama internazionale delle Arti Marziali e quindi, sicura garanzia di crescita del settore. La Commissione formata dai Maestri Giancarlo Bagnulo ed Enzo Failla, sin dalla prima riunione ha trovato piena sintonia di intenti, pianificando la nuova attività che prevede una serie di iniziative per realizzare un ulteriore importante sviluppo dell’MGA. Già nel corso del 2007 sono stati elaborati i nuovi programmi per i tre livelli di istruzione ed è prevista la realizzazione di supporti stampati e multimediali che diano moderne credenziali all’interno della nostra organizzazione e che possano promuovere l’espansione di MGA a tutti i livelli. La nuova riunione tecnica con tutti i Fiduciari regionali è stato un momento fon- Corso per Guardia di Finanza a Orvieto 52 SETTEMBRE 2007 damentale per ampliare la concezione di lavoro futuro visto come risultato delle preziose esperienze di ognuno, individuando nelle professionalità collettive gli elementi sostanziali per il miglioramento ed il rilancio del Metodo. Molte sono state le informazioni circa le iniziative attuate nelle varie regioni, corsi di autodifesa nelle scuole pubbliche, per associazioni di donne, per gli “steward” delle squadre di calcio, per il personale delle Ferrovie, per appartenenti all’Esercito e molte altre ancora, a testimonianza della grande richiesta ed interesse per l’autodifesa. Proprio per questo ora l’attenzione della Commissione è ora rivolta alla realizzazione di due obiettivi fondamentali: da una parte l’attivazione di una incessante e ponderosa attività che persegua gli obiettivi di espansione generalizzata, formazione ed aggiornamento per gli Insegnati ed istituzione di MGA corsi nell’ambito societario, per il 1° livello – “basic” ed il 2° livello - “intermediate”, dall’altra la specializzazione prevista dal 3° livello - “advanced”, con la formazione di nuovi quadri tecnici e la prosecuzione di un lavoro altamente qualificato destinato, anche, alle forze di Polizia ed agli operatori della sicurezza in genere. Proprio in questa ottica, il lavoro realizzato, così come quello futuro, è stato e sarà improntato sull’incremento dell’attività didattica da un lato, e dalla prosecuzione dei rapporti professionali con Enti, Ministeri ed organizzazioni che si occupano della tutela e della salvaguardia dell’ordine pubblico dall’altro. Il Ministero di Giustizia, attraverso i Dirigenti della Scuola di formazione di Via di Brava in Roma, ha ripreso i rapporti con la Fijlkam, attuando un nuovo corso di aggiornamento e sollecitando la definizione di un nuovo protocollo di intesa che preveda la rimodulazione dei programmi di istruzione in base alle esigenze specifiche ed ai compiti degli Operatori dell’Amministrazione Penitenziaria. Nel corso delle lezioni sono stati sviluppati i programmi di insegnamento necessari per gli imminenti corsi interni per la formazione di Agenti e V. Ispettori e sono stati svolti allenamenti interagendo con i settori che riguardano la guida e le tecniche operative, il tiro, il maneggio delle armi in condizioni di emergenza e l’uso dell’abbigliamento e delle attrezzature speciali. E’ previsto un ulteriore corso di aggiornamento nel prossimo mese di dicembre ed un nuovo corso di formazione per Istruttori di Difesa Personale nel 2008. Tutto questo insieme ad una alacre attività interna dell’Amministrazione che, attraverso i suoi Provveditorati, ha gia attivato in varie regioni d’Italia, in particolare in Sicilia, corsi di formazione per tutto il personale in servizio con la collaborazione attiva della Commissione Tecnica Nazionale MGA. Molte sono anche le Polizie Locali che iniziano l’istruzione dei loro Agenti e che proseguono nel loro perfezionamento utilizzando il Metodo federale così come anche molte Scuole della Polizia di Stato il cui personale viene addestrato con MGA che viene considerato ormai, per la sua completezza ed efficacia, come uno straordinario ed indispensabile strumento professionale. Il Metodo Globale Autodifesa è stato inoltre illustrato nello scorso mese di luglio dai Maestri Bagnulo e Failla nella Scuola dei “Baschi Verdi” della Guardia di Finanza di Orvieto che ne ha fatto espressa richiesta alla Fijlkam. Il Centro di Addestramento di Specializzazione dei celebri “Baschi Verdi” è deputato alla formazione di reparti antiterrorismo, di scorta e di pronto impiego che concorrono al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica oltre che alla vigilanza di porti, aeroporti ed obiettivi sensibili. Tutti gli Istruttori in forza al Centro hanno partecipato allo Stage di una settimana e nel 2008 il Comandante, Colonnello Sandro Itro, ha programmato due settimane di corso intensivo per la loro formazione definitiva. Recentemente è stato raggiunto un altro importante risultato con l’autorizzazione per l’utilizzo del sistema MGA concessa dal Presidente Pellicone ad alcuni reparti della Polizia brasiliana interessata all’addestramento dei suoi operatori, che ha rafforzato i contatti già attivati con alcuni Corpi di Polizia stranieri. Ancora, partendo dall’Emilia Romagna che attraverso il Comitato Regionale ha formato Istruttori che rivestono anche la figura professionale di Ufficiali dell’Esercito, MGA è stato utilizzato per la preparazione di soldati italiani in missione in alcune zone di guerra all’estero. Un’attività meticolosa e puntuale che prosegue quindi senza sosta ed indugi e che, attraverso il grande entusiasmo e la voglia di crescita di Insegnanti e praticanti, vedrà ancora una volta la Fijlkam grande protagonista. Corso per i Fiduciari Regionali SETTEMBRE 2007 53 J U D O A nche quest’anno è arrivato puntuale l’appuntamento estivo col “judo-disabilità” a Villa Salta, la bella costruzione immersa nel tranquillo verde dell’appennino romagnolo, circondata da vigneti di Sangiovese e Trebbiano, posto ideale per fuggire dallo stress delle grandi città. Promosso dall’Aise, con la collaborazione di Uisp e Fijlkam e con il Csi in veste di osservatore interessato, si è svolto il corso di formazione-aggiornamento per tecnici di Judo che vogliono raccogliere, ho che hanno già raccolto, la sfida della disabilità. Lo stage ha seguito la traccia programmata: lezioni pratiche sul tatami, teoriche in aula con la proiezioni di filmati e successiva discussione e, a chiudere la lunga giornata, riflessioni serali su temi trattati. Relatori ufficiali, quest’anno, due tecnici olandesi: Ben van der Erg, cui recentemente la Commissione dell’Uej ha affidato l’incarico di far ripartire il movimento Judo/disabili in Europa e Tyco van der Werff, suo assistente ed esperto in iniziative nel campo del judo/disabilità. I due tecnici olandesi hanno così avuto modo di illustrare sotto il profilo teorico e pratico la filosofia dei loro interventi in Olanda. Di spessore anche il contributo di Annie Leloubre, responsabile della federazione belga per il settore judo/handicap. Molte le ore di lavoro sul tatami, ma anche quelle spese in aula, dove proposte, osservazioni e anche critiche si sono susseguiti a ritmo incalzante. I tecnici olandesi non si sono certo tirati indietro nello spiegare i dettagli del loro operare sia sotto il profilo teorico che pratico, ottenendo generali consensi. A seguire, l’esperimento di far tenere lezioni ai vari corsisti i quali dovevano misurarsi con un gruppo di una decina di judoisti disabili e impegnarsi, a rotazione, su proposte circa esercizi di riscaldamento, cadute, uchi-komi ecc. vagliate poi dal gruppo degli altri tecnici, il tutto in un clima di assoluta serenità e collaborazione. Annie Leloubre ha, a sua volta, esposto la propria esperienza di insegnante presso la “Pommerie”, il più grande centro del Belgio, dove praticano judo circa duecento 54 SETTEMBRE 2007 JUDO E DISABILITÀ L’altro Judo Testo e foto: Giorgio Sozzi Csi (Marano), FijlKam (Sozzi), Aise(Barioli) , Tesini (Ado-Uisp): unità d’intenti nei confronti del “judo disabilità” Cesare Barioli con Pino Tesini e Annie Leloubre disabili e, come responsabile del settore Judo/hadicap della Federazione belga, ne ha illustrato la politica promozionale. A seguire le lezioni di Cesare Barioli (Aise), organizzatore dello stage, di Pino Tesini( Ado-Uisp) e di Giorgio Sozzi (Fijlkam) che hanno presentato, oltre alle proprie esperienze, gli indirizzi operativi delle rispettive organizzazioni. Il punto d’incontro è stato quello di accantonare il tema agonisti- co, ma di lasciare la porta aperta a sperimentazioni di eventi finalizzati alla socializzazione che possano contemplare anche momenti di confronto sportivo – tipo “randori arbitrato”- ma niente a che fare con il tradizionale aspetto agonistico: campionati, classifiche, medaglie, ecc. Positiva, dunque, e raccomandabile, la riflessione annuale a Villa Salta, sia per chi già opera nel settore judo/disabilità sia per coloro che vogliono intraprenderne l’esperienza. J U D O Alessio e Andrea si esibiscono nel Koshiki-nokata per gli ospiti olandesi I relatori olandesi Ben van der Erg e Tyco van der Werff Il gruppo dei partecipanti allo stage SETTEMBRE 2007 55 a t h l o n Il Giudice Sportivo della Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali Avvocato Alessandro Avagliano ha emesso la seguente decisione disciplinare di primo grado nei confronti di: Raffaele CARCANGIU nel procedimento disciplinare n. 1171/K A seguito dell’esame della documentazione inoltrata all’Ufficio della Procura Federale da parte del Consiglio Federale a seguito di determinazione del 01.12.2006 relativa alle dichiarazioni rese in data 26.09.2006 dal sig. Raffaele CARCANGIU con missiva indirizzta al C.O.N.I. Sede Centrale e Direzione Regionale della Sardegna inerenti a presunte irregolarità e scorrettezze perpetrate dai massimi Organi Federali in occasione delle candidature alle elezioni regionali per la carica di Presidente del C.R. Sardegna, lo stesso Ufficio, valutata la inattendibilità delle affermazioni rilasciate dal CARCANGIU, avviava un procedimento disciplinare nei confronti di quest’ultimo per aver tenuto un comportamento ingiurioso e diffamatorio nei confronti del Presidente Federale e dei massimi Dirigenti Federali, in violazione dei principi di lealtà e correttezza sportiva sanciti dalle Carte Federali. Con la predetta documentazione, infatti, veniva inviata anche una lettera sottoscritta in data 26.09.2006 con la quale il Carcangiu, per il tramite del proprio legale, si rivolgeva alla Sede Centrale e alla Direzione Regionale della Sardegna del C.O.N.I. accusando i vertici della Federazione di comportamenti gravi e irrispettosi, tenuti in spregio della disciplina federale e in particolare dell’art. 1 del Regolamento Federale di Giustizia Sportiva relativo al rispetto dei principi di lealtà, probità e rettitudine, senza fornire alcuna valida prova delle sue affermazioni, e risultando poi oltretutto esplicitamente smentito dalle precisazioni in atti riportate da alcuni fra i soggetti da lui citati. In particolare, a titolo esemplificativo, il Carcangiu dichiarava, tra l’altro, che “i vertici nazionali della Federazione che dovrebbero dare il buon esempio, si macchiano invece di comportamenti così gravi”, e che “già in altre occasioni il loro comportamento non è stato esemplare, ma di questo se ne stà occupando la Magistratura”. Pertanto in fase istruttoria il Procuratore Federale con nota del 16.01.2007 comunicava al sig. Carcangiu di aver promosso azione disciplinare nei suoi confronti per i fatti sopra descritti, contestualmente concedendo allo stesso termine per l’inoltro di eventuali deduzioni e considerazioni a difesa. n o t i z i e Il predetto tesserato inviava, pertanto, una nota datata 12.02.2007, trasmessa per conoscenza anche alla Direzione Affari Legali del C.O.N.I., con la quale, nel rispondere solamente marginalmente a sua discolpa alle contestazioni imputategli dall’Ufficio della Procura Federale, precisando di essere in possesso di paventate, ma non prodotte, “prove delle comunicazioni intercorse tra me ed il sig. Piroddu Vincenzo ed altri”, formulava una infondata accusa nei confronti dell’operato del Procuratore Federale, assumendo toni con cui voleva dimostrare di non avere “paura di essere sospeso o addirittura radiato dalla Federazione”, e minacciando azioni giudiziarie in caso di un mancato riscontro a un qualcosa che, dalla lettura della sopracitata nota, non si è dato comprendere a cosa si riferisse. Con provvedimento del 20.04.2007 il Procuratore Federale, esperiti i necessari accertamenti e ravvisati elementi di responsabilità a carico del predetto tesserato, precisava le conclusioni e rimetteva gli atti al Giudice Sportivo con la richiesta di irrogazione per i fatti contestati a carico del sig. Raffaele Carcangiu della squalifica di anni due. All’udienza di discussione sul caso, fissata per il giorno 20.06.2007 risultava presente il deferito, il quale, nel riportarsi ai contenuti della sua nota del 12.02.2007, depositava, a suo dire al fine di fornire prova della verità delle sue affermazioni, un cd contenente la registrazione di alcune conversazioni telefoniche intercorse tra di lui ed il sig. Piroddu, ed altre avvenute tra il proprio fratello Giorgio con i sigg. Piroddu, Fais e Meli. A precisa domanda, il Carcangiu rispondeva che le suddette conversazioni erano state dallo stesso registrate senza che ne avesse preventivamente, né successivamente, informato gli interlocutori, oltretutto utilizzando il sistema “viva voce”, anche in questo caso senza l’autorizzazione degli diretti interessati, affinché anche altre persone potessero prenderne ascolto. Risultava altresì presente il Procuratore Federale, Avv. Cristina Varano, il quale si riportava al contenuto e alle conclusioni del rinvio a giudizio depositato, insistendo per l’accoglimento delle stesse. Il Giudice Sportivo, a scioglimento della riserva, espone i seguenti Motivi della Decisione In via preliminare si è dovuto valutare l’ammissibilità dell’istanza istruttoria formulata dal deferito. Come riconosciuto dallo stesso sig. Carcangiu le intercettazioni delle telefonate intercorse tra di lui, il fratello, ed i sigg. Piroddu, Fais e Meli sono avvenute in maniera del tutto illegittima, essendo state registrate all’insaputa degli interlocutori, ed al di fuori dei limiti di ammissibilità indicati dall’art. 266 del codice di procedura penale, integrandosi così il divieto di loro utiliz- zazione, anche ai fini del presente procedimento, di cui all’art. 271 dello stesso codice. Pertanto, questo Giudice respinge la richiesta istruttoria avanzata dal Carcangiu, non ammettendo l’ascolto del cd da quest’ultimo depositato in udienza. Nel merito, i fatti addebitati, alla luce della documentazione presente in atti, risultano accertati in quanto documentalmente provati dall’esame della nota sottoscritta dal sig. Carcangiu in data 26.09.2006. E’ infatti evidente ed inconfutabile il tenore di tale missiva con la quale il predetto tesserato ha diffuso presso terzi, con evidente potenzialità diffamatoria, forti espressioni polemiche e denigratorie nei confronti di organismi appartenenti all’ordinamento federale, ed in particolare dei suoi massimi dirigenti. Le circostanze di fatto, pertanto, sono indici significativi di un atteggiamento gravemente contrario ai principi di etica e correttezza sportiva, tenuto conto del contesto pubblico in cui si sono andate ad esplicare, oltre che lesive della dignità dell’attività svolta. Il comportamento tenuto dal sig. Carcangiu conduce alla violazione degli artt. 8, comma 3, e 10, comma 2, dello Statuto Federale, i quali sanciscono chiaramente l’obbligo di osservare con correttezza e disciplina le norme federali e, in generale, quelle che regolano lo sport, mantenendo sempre un comportamento rispondente alla dignità dell’attività svolta, nonché dell’art. 1, commi 1 e 2, del Regolamento Federale di Giustizia Sportiva che impone il dovere a chiunque faccia parte della Federazione di mantenere una condotta conforme ai principi di lealtà e rettitudine in ogni rapporto di natura sportiva, sociale e morale. Tali condotte hanno comportato anche la violazione dell’art. 5, comma 2, del Regolamento Federale di Giustizia Sportiva, che, tra l’altro, impone l’obbligo ai tesserato di “non rilasciare dichiarazioni, scritte o verbali, lesive dell’immagine della Federazione, del prestigio della dignità e dell’onorabilità delle Società Sportive e dei Tesserati”. Ai fini di una corretta commisurazione della sanzione da applicare si dovrà necessariamente tener conto del comportamento processuale tenuto dal sig. Carcangiu, il quale, fin dal ricevimento della contestazione disciplinare, ha mantenuto un atteggiamento di costante polemica, senza in alcun modo collaborare con gli Organi di Giustizia, ha interessato della vicenda Organi esterni alla Federazione dando loro comunicazioni inerenti il procedimento aperto nei suoi confronti, ed ha preferito minacciare azioni legali piuttosto che esperire serenamente il proprio legittimo diritto di difesa. SETTEMBRE 2007 57 a t h l o n P.Q.M. Il Giudice Sportivo commina a: Raffaele CARCANGIU, socio della A.S. Gruppo Sportivo Giorgio Carcangiu, ai sensi del vigente art. 16, comma 1, lett. b) del Regolamento Federale di Giustizia Sportiva, la sanzione della squalifica per anni due e mesi sei a decorrere dalla data di ricezione del presente provvedimento. Si dispone la trasmissione degli atti del presente procedimento alla Procura Federale affinché la stessa valuti la liceità dei comportamenti tenuti dal sig. Carcangiu nel registrare le conversazioni telefoniche intercorse con altri tesserati all’insaputa di quest’ultimi, nel diffondere all’esterno notizie inerenti il procedimento disciplinare a suo carico, e di qualsiasi altra infrazione regolamentare riterrà di poter ravvisare. * * * Il Giudice Sportivo della Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali Avvocato Alessandro Avagliano ha emesso la seguente decisione disciplinare di primo grado nei confronti di: Enzo IACOBELLI – tecnico nel procedimento disciplinare n. 1167/K A seguito dell’esame della denuncia datata 13.09.2006 inoltrata dal Vice Presidente del C.R. Lazio relativa alla partecipazione del tecnico sig. Enzo IACOBELLI alla qualificazione al “Campionato Italiano Cadetti” tenutasi presso il Palafijlkam di Ostia (ROMA) il 10.09.2006 in qualità di allenatore degli atleti della società A.S. Mabuni di Civitavecchia, malgrado lo stesso fosse sottoposto a squalifica comminata con sentenza di questo Giudice del 13.07.2006, l’Ufficio della Procura Federale avviava un procedimento disciplinare nei confronti dello Iacobelli, per aver tenuto un comportamento violativo dei principi di lealtà e correttezza sportiva sanciti dalle Carte Federali. In fase istruttoria il Procuratore Federale con nota del 18.01.2007 comunicava allo Iacobelli di aver promosso azione disciplinare nei suoi confronti per i fatti sopra descritti, contestandogli la violazione dei principi sportivi di correttezza, probità e rettitudine sanciti dalle Carte Federali, ed in particolare per aver trasgredito l’ art. 1, comma 4, del Regolamento Federale di Giustizia Sportiva, contestulamente concedendo allo stesso termine per l’inoltro di 58 SETTEMBRE 2007 n o t i z i e eventuali deduzioni e considerazioni a difesa. Lo Iacobelli inviava, pertanto, in data 30.01.2007, una nota con la quale rispondeva a sua discolpa alle contestazioni addebitategli dall’Ufficio della Procura Federale, ammettendo di aver partecipato in qualità di tecnico alla manifestazione sopracitata, ma precisando, tra l’altro, di aver agito in completa buona fede non avendo “ricevuto alcuna comunicazione riguardante un procedimento disciplinare in atto con relativa squalifica”. Con provvedimento del 20.04.2007 il Procuratore Federale, esperiti i necessari accertamenti e ravvisati elementi di responsabilità a carico del tecnico, precisava le conclusioni e rimetteva gli atti al Giudice Sportivo, con la richiesta di irrogazione a carico del rubricato, valutata la recidiva ai sensi dell’art. 17, comma 2, lett. c) del R.F.G.S., della squalifica di mesi cinque per i fatti contestati. All’udienza di discussione sul caso, fissata per il giorno 20.06.2007, lo Iacobelli risultava presente. Il tecnico, nel confermare il contenuto della propria memoria difensiva, tra l’altro insisteva nel sottolineare la sua buona fede nella partecipazione in qualità di allenatore alla qualificazione al “Campionato Italiano Cadetti” tenutasi il 10.09.2006 in quanto, a suo dire, non era stata “mai notificata la sanzione disciplinare comminatami con sentenza del 13.07.2006”. A supporto delle sue ragioni richiamava l’art. 184 del codice di procedura civile e la sentenza della Corte di Cassazione n. 20104 del 2005, e depositava una nota datata 20.06.2007 ove meglio evidenziava le ragioni da lui esposte. Risultava presente il Procuratore Federale, Avv. Cristina Varano, il quale si riportava al contenuto e alle conclusioni del deferimento depositato, insistendo per l’accoglimento delle stesse. Il Giudice Sportivo, a scioglimento della riserva, espone i seguenti Motivi della Decisione E’ pacificamente acclarato, sulla base della documentazione presente in atti e della ammissione dello stesso incolpato, che in data 10.09.2006 lo Iacobelli aveva partecipato in qualità di allenatore alla qualificazione al “Campionato Italiano Cadetti” tenutasi a Ostia, in pendenza di una sanzione disciplinare (squalifica di 4 mesi) comminatagli da questo Giudice con decisione del 13.07.2006. Alla luce delle deduzioni difensive si è reso necessario verificare se la sopracitata sentenza sia stata regolarmente notificata o meno all’odierno incolpato. Da un esame del fascicolo relativo al procedimento n. 1112 K si può agevolmente accertare che la relativa decisione pronunciata in data 13.07.2006 è stata regolarmente notificata con lettera raccomandata a/r n. 13150699474 del 14.07.2006 inviata all’indirizzo dello Iacobelli risultante dai registri federali e riconosciuto come valido dallo stesso tecnico nel corso della udienza del 20.06.2007. La stessa raccomandata non è stata però ritirata dal destinatario, perfezionandosi così la notifica per “compiuta giacenza” dal 16.08.2006 così come certificato dalle Poste Italiane. Conseguentemente da quest’ultima data, dovendosi ritenere la sopracitata sentenza come pervenuta al destinatario ed entrata nella sua sfera di conoscibilità, essendosi così perfezionata la notifica della sentenza ai sensi dell’art. 12, comma 10, del Regolamento di Giustizia, ha cominciato a decorrere la squalifica di 4 mesi sopra ricordata, e, pertanto, alla data del 10.09.2006 tale sanzione era ancora in essere. Per l’effetto, lo Iacobelli si sarebbe dovuto astenere dallo svolgere qualsiasi attività federale ai sensi dell’art. 1, comma 4, del R.F.G.S., ed in particolare, dal ricoprire le funzioni di allenatore in occasione della ricordata manifestazione di Ostia. Di contro, non appaiono meritevoli di accoglimento le eccezioni formulate dal rubricato in ordine a una presunta irregolarità della notifica della decisione del 13.07.2006. L’art. 148 c.p.c., nonché la sentenza della Corte di Cassazione n. 20104 del 2005, dallo stesso citati non sono applicabili al caso in esame, in quanto disciplinano le particolari modalità di notificazione quando compiute dagli Ufficiali Giudiziari, e, senza dubbio alcuno, le Carte Federali non prevedono che le notificazioni delle sentenze, o di qualsiasi altro atto, debbano essere compiute per il tramite degli Ufficiali Giudiziari, bensì, ai sensi dell’art. 25 del Regolamento Federale di Giustizia Sportiva, tramite il servizio postale con lettera raccomandata e avviso di ricevimento. Pertanto, accertata la regolarità della notifica allo Iacobelli della più volte menzionata sentenza del 13.07.2006, si evidenzia come le circostanze di fatto siano indici significativi di un atteggiamento contrario ai principi di etica e correttezza sportiva. Il comportamento tenuto dal tecnico conduce, infatti, alla violazione degli artt. 8, comma 3, e 10, comma 2, dello Statuto Federale, i quali sanciscono chiaramente l’obbligo di osservare con correttezza e disciplina le norme federali e, in generale, quelle che regolano lo sport, mantenendo sempre un comportamento rispondente alla dignità dell’attività svolta, nonché, in particolare, dell’art. 1, comma 4, del Regolamento Federale di Giustizia Sportiva che prevede che “gli Affiliati ed i Tesserati colpiti da sanzioni disciplinari di squalifica sono a t h l o n sospesi per tutta la durata della sanzione da ogni e qualsiasi attività svolta dalla FIJLKAM”. Ai fini di una corretta commisurazione della sanzione si deve tener conto di un aumento della pena ai sensi dell’art. 17, comma 2, lett. c) del R.F.G.S., secondo il quale la stessa può essere aumentata fino a un terzo “se la nuova infrazione è stata commessa durante o dopo l’esecuzione della pena, ovvero durante il tempo in cui il condannato si sottrae volontariamente all’esecuzione della pena”. P.Q.M. Il Giudice Sportivo, in accoglimento della richiesta formulata nei termini e nei modi dall’Ufficio della Procura Federale, commina a: Enzo IACOBELLI, tecnico della società A.S. Mabuni Club, ai sensi del vigente art. 16, comma 1, lett. b) del Regolamento Federale di Giustizia Sportiva, la sanzione della inibizione da ogni attività federale o sociale per mesi cinque a decorrere dalla data di ricezione del presente provvedimento. Come da sua richiesta, si comunichi allo Iacobelli via fax al numero dallo stesso rilasciato nel corso della udienza del 20.06.2007, come da relativo verbale. * * * Il Giudice Sportivo della Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali Avvocato Alessandro Avagliano ha emesso la seguente decisione disciplinare di primo grado nei confronti di: Federica BETTI – atleta nel procedimento disciplinare n. 037/07 su deferimento dell’Ufficio di Procura Antidoping L’atleta Federica BETTI, tesserata per la società Karate Kwai Pescia, in occasione del controllo antidoping disposto al termine della gara “Campionato Regionale Kumite” disputata il 15.04.2007 a Certaldo, veniva trovata positivo per Benzoilecgonina e Ecgonina Metilestere (Metabolici della cocaina), nonché per presenza di Metabolita di Tetraidrocannabinolo (in concentrazione superiore alla soglia limite WADA), in violazione dei principi di lealtà e correttezza sportiva sanciti dalle Carte Federali e dalla specifica normativa in materia di doping. La stessa atleta, in sede di controllo, aveva dichiarato anche di far uso di Ventolin n o t i z i e spray, dichiarando di ignorare la restrittiva normativa su detto medicinale, e ammettendo di farne normale uso durante il periodo primaverile delle allergie. L’atleta non si avvaleva della facoltà di richiesta dell’effettuazione delle operazioni di controanalisi. Con provvedimento del 25.05.2007, pertanto, questo Giudice disponeva la sua immediata sospensione cautelare da ogni attività fino alla pronuncia definitiva delle competenti Autorità. Ritualmente convocata dall’Ufficio della Procura Antidoping del C.O.N.I. per il giorno 12.06.2007, e successivamente a causa di giustificato impedimento per il giorno 21.06.2007, per essere ascoltata in merito alla positività riscontrata, la BETTI ammetteva l’addebito disciplinare contestato, riconoscendo di aver fatto uso sia di cocaina che di cannabis il venerdì precedente alla gara, precisando che le assunzioni vietate erano avvenute nell’ambito di una serata trascorsa in una discoteca situata nella zona di Torre del Lago. L’Ufficio di Procura Antidoping, accertati i fatti, e stante la stessa ammissione dell’atleta, ritenuta quest’ultima responsabile dei fatti a lei addebitati, disponeva il deferimento della BETTI ai competenti Organi di Giustizia Federale della Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali (proced. n. 37/07 del 21.06.2007) e, nel precisare le conclusioni, richiedeva l’applicazione della sanzione della sospensione dell’attività agonistica per anni due ai sensi dell’art. 10, comma 2, del vigente Regolamento Antidoping. Veniva fissata l’udienza di discussione sul caso per il giorno 17.07.2007, della quale si dava rituale comunicazione all’interessata. A tale udienza risultava assente l’atleta BETTI, la quale per le vie brevi comunicava la propria impossibilità a partecipare all’udienza. Risultava presente per la Procura Antidoping del C.O.N.I. l’Avv. Patrizio Spinelli, il quale si riportava al contenuto e alle conclusioni del deferimento depositato, insistendo per l’accoglimento delle stesse. Il Giudice Sportivo, a scioglimento della riserva, rileva i seguenti Motivi della Decisione Alla luce di quanto sopra esposto, si riconoscono chiari elementi di responsabilità a carico dell’atleta Federica BETTI. Ciò in quanto a chiunque fa parte della Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali è fatto obbligo di mantenere sempre una condotta conforme ai principi di lealtà, di etica e di rettitudine in ogni rapporto di natura sportiva, sociale e morale. In particolare, nel caso di specie, l’atleta, con il proprio tesseramento, assume l’obbligo di sottoporsi ai controlli antidoping. Ne consegue che chi svolge attività agonistica deve essere a conoscenza delle eventuali conseguenze alle quali si incorre in ambito sportivo, in caso di assunzione o utilizzo di determinate sostanze. L’atteggiamento della Betti di fornire collaborazione agli Organi competenti a valutare l’episodio rende plausibile la buona fede dell’incolpato, ma non pienamente giustificabile, in questa sede, tale comportamento, tenuto conto che un atleta, proprio per l’attività che svolge, dovrebbe a maggior ragione usare un’attenzione più rigorosa nell’assunzione o uso di determinate sostanze o nell’evitare circostanze che possano dar luogo alla compromissione dei controlli previsti dalla normativa antidoping, in vista soprattutto del disputarsi di una gara, considerato, inoltre, che sta alla consapevolezza di un atleta verificare, in ogni caso, la pericolosità anche solo potenziale di farmaci o di determinate sostanze alla luce del proprio status di tesserato. Nel caso di specie si rileva, comunque, una certa disattenzione e leggerezza nel rigoroso comportamento degli atleti in materia di doping: la BETTI, in qualità di atleta, avrebbe dovuto usare maggiore prudenza nell’assumere hashish e cocaina; ne avrebbe, infatti, dovuto evitare l’uso, stante anche l’imminenza di un incontro agonistico. E’ accertato che la Benzoilecgonina, la Ecgonina Metilestere e il Tetraidrocannabinolo sono tra le sostanze proibite espressamente indicate per la lotta al doping negli elenchi C.I.O. e delle Federazioni Sportive Nazionali, oltre che dalla normativa statale, mentre il Ventolin spray è consentito solamente per uso terapeutico accertato. Questo Giudice, nella fattispecie in esame, nell’apprezzare comunque il comportamento dimostrato dall’atleta di fronte ai vari Organi competenti a valutare l’episodio, ritiene di dover condividere le motivazioni formulate dal competente Ufficio di Procura, di tener conto di casi analoghi alla fattispecie de qua e dell’assenza di pregressi disciplinari a carico dell’incolpata. Ritiene, pertanto, opportuno applicare la sanzione così come richiesta dall’Ufficio di Procura Antidoping. P.Q.M. Il Giudice Sportivo commina a: Federica BETTI, atleta, ai sensi del vigente art. 10, comma 2, del Regolamento dell’Attività Antidoping, la sanzione della sospensione da qualsiasi gara e/o attività sportiva per anni due a decorrere dalla data di emissione del provvedimento di sospensione cautelare del 25.05.2007. SETTEMBRE 2007 59 a t h l o n Il Giudice Sportivo della Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali Avv. Alessandro Avagliano ha emesso la seguente decisione disciplinare di primo grado nei confronti di: Leonardo SIMIANI – atleta nel procedimento disciplinare n. 1192/J L’atleta Leonardo SIMIANI, tesserato per la Società S.S. Fiodan Athletic Club, in occasione del controllo antidoping disposto al termine della gara “Trofeo Regionale Cinture Arancioni” disputata il 03.03.2007 a Firenze veniva trovato positivo per presenza di Metabolita di Tetraidrocannabinolo (in concentrazione superiore alla soglia limite), in violazione dei principi di lealtà e correttezza sportiva sanciti dalle Carte Federali e dalla specifica normativa in materia di doping. L’atleta stesso non si avvaleva della facoltà di richiesta dell’effettuazione delle operazioni di controanalisi. Con provvedimento del 18.04.2007 questo Giudice disponeva la sua immediata sospensione cautelare da ogni attività fino alla pronuncia definitiva delle competenti Autorità. Ritualmente convocato dall’Ufficio della Procura Antidoping del C.O.N.I. per il giorno 24.05.2007, per essere ascoltato in merito alla positività riscontrata il Simiani dichiarava che il giorno prima della gara, in occasione di una festa di compleanno, aveva fumato una sigaretta contenente cannabis senza rendersi conto che in tal modo stava violando il regolamento, e così ammettendo l’addebito disciplinare contestatogli. Precisava, inoltre, di non essere un assuntore abituale di sostanze stupefacenti e che si era trattato di un episodio sporadico non finalizzato alla alterazione delle proprie prestazioni sportive. L’Ufficio di Procura Antidoping, accertati i fatti, e stante la stessa ammissione dell’atleta, ritenuto quest’ultimo responsabile del fatto addebitatogli, disponeva il deferimento del Simiani ai competenti Organi di Giustizia Federale della Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali (proced. n. 30/07 del 31.05.2007) e, nel precisare le conclusioni, richiedeva l’applicazione della sanzione della sospensione dell’attività agonistica per mesi sei ai sensi dell’art. 10, comma 3, del vigente Regolamento Antidoping. Veniva fissata l’udienza di discussione sul caso per il giorno 20.06.2006, della quale si dava rituale comunicazione all’interessato. A tale udienza risultava presente l’atleta Simiani il quale confermava integralmente quanto già dichiarato innanzi alla Procura 60 SETTEMBRE 2007 n o t i z i e Antidoping, sottolineava la propria buona fede nella vicenda contestatagli, ammetteva di “aver commesso una leggerezza” promettendosi di non incorrere più in tali comportamenti e dimostrandosi sinceramente pentito e amareggiato. Risultava presente per la Procura Antidoping del C.O.N.I. l’Avv. Franco Cosenza, il quale si riportava al contenuto e alle conclusioni del deferimento depositato, insistendo per l’accoglimento delle stesse. Il Giudice Sportivo, a scioglimento della riserva, rileva i seguenti Questo Giudice, nella fattispecie in esame, considera ragionevole: valutare il comportamento dimostrato dall’atleta di fronte ai vari Organi competenti a valutare l’episodio; condividere le motivazioni formulate dal competente Ufficio di Procura; tener conto di casi analoghi alla fattispecie de qua e dell’assenza di pregressi disciplinari a carico dell’incolpato. Ritiene, pertanto, opportuno applicare la sanzione così come richiesta dall’Ufficio di Procura Antidoping. Motivi della Decisione Il Giudice Sportivo commina a: Leonardo SIMIANI, atleta, ai sensi del vigente art. 10, comma 3, del Regolamento dell’Attività Antidoping, la sanzione della sospensione da qualsiasi gara e/o attività sportiva per mesi sei (applicata la riduzione sulla sanzione minima edittale di due anni prevista nel caso di prima infrazione ai sensi dell’art. 10, comma 2, del Regolamento dell’Attività Antidoping poiché l’atleta ha dimostrato che l’assunzione della sostanza proibita non era tesa a incrementare la prestazione sportiva) a decorrere dalla data di emissione del provvedimento di sospensione cautelare del 18.04.2007. Alla luce di quanto sopra esposto, si riconoscono chiari elementi di responsabilità a carico dell’atleta Leonardo Simiani. Ciò in quanto a chiunque fa parte della Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali è fatto obbligo di mantenere sempre una condotta conforme ai principi di lealtà, di etica e di rettitudine in ogni rapporto di natura sportiva, sociale e morale. In particolare, nel caso di specie, l’atleta, con il proprio tesseramento, assume l’obbligo di sottoporsi ai controlli antidoping. Ne consegue che chi svolge attività agonistica deve essere a conoscenza delle eventuali conseguenze alle quali si incorre in ambito sportivo, in caso di assunzione o utilizzo di determinate sostanze. L’atteggiamento dell’atleta di fornire collaborazione agli Organi competenti a valutare l’episodio rende plausibile la buona fede dell’incolpato, ma non pienamente giustificabile, in questa sede, tale comportamento, tenuto conto che un atleta, proprio per l’attività che svolge, dovrebbe a maggior ragione usare un’attenzione più rigorosa nell’assunzione o uso di determinate sostanze o nell’evitare circostanze che possano dar luogo alla compromissione dei controlli previsti dalla normativa antidoping, in vista soprattutto del disputarsi di una gara, considerato, inoltre, che sta alla consapevolezza di un atleta verificare, in ogni caso, la pericolosità anche solo potenziale di farmaci o di determinate sostanze alla luce del proprio status di tesserato. Nel caso di specie si rileva, comunque, una certa disattenzione e leggerezza nel rigoroso comportamento degli atleti in materia di doping: il Simiani in qualità di atleta avrebbe dovuto usare maggiore prudenza nel fumare alcune boccate di una sigaretta contenente cannabis che gli era stata offerta; nel dubbio, ne avrebbe dovuto evitare l’uso stante l’imminenza di un incontro agonistico. E’ accertato che il tetraidrocannabinolo è tra le sostanze proibite espressamente indicate per la lotta al doping negli elenchi C.I.O. e delle Federazioni Sportive Nazionali, oltre che dalla normativa statale. P.Q.M. a t h l o n n o t i z i e Il Giudice Sportivo Aggiunto Avvocato Raffaele Caudullo Il Giudice Sportivo Aggiunto Avvocato Raffaele Caudullo ha emesso la seguente decisione disciplinare di primo grado nei confronti di: ha emesso la seguente decisione disciplinare di primo grado nei confronti di: Canto Salvatore Colussi Stefano Ritiene, tuttavia, questo Giudice Sportivo che possa equamente essere inflitta all’incolpato una sanzione più mite rispetto a quella richiesta, proprio in considerazione di quanto sopra osservato in merito al comportamento tenuto dal Signor Colussi davanti a questa Giustizia Sportiva. P.Q.M. - Visto l’addebito disciplinare emesso dal Procuratore Federale in data 16-1-2007 con il quale si comunicava al Signor Canto Salvatore, Insegnante Tecnico della A.S. Autocentri Montecarlo di Frascati, la promozione di azione disciplinare nei suoi confronti «per essere tesserato con la FIAM, organizzazione non riconosciuta dalla FIJLKAM, in costanza di tesseramento FIJLKAM»; -Visto l’ulteriore provvedimento del Procuratore Federale in data 2-4-2007 con il quale, considerata la qualifica di Maestro del Signor Canto e «la circostanza che l’addebito è relativo ad uno status permanente del rubricato, il quale risulta tesserato con una federazione non riconosciuta dalla FIJLKAM», ed altresì constatato che nessuna deduzione e difesa è pervenuta dallo stesso, ha rimesso gli atti a questo Giudice Sportivo per lo svolgimento del giudizio di primo grado, concludendo con la richiesta di irrogazione della sanzione di mesi sei di squalifica; - Visto il verbale del giorno 12-4-2007, data fissata per l’udienza di questo procedimento, da cui risulta che l’incolpato non si è presentato e che il Procuratore Federale si è riportato al proprio rinvio a giudizio. Si ravvisano elementi di responsabilità del Maestro Salvatore Canto per aver violato i doveri propri dei tesserati di osservare la normativa federale, da rispettare con lealtà e disciplina, come sancito dall’art. 8 co. 3 dello Statuto e dall’art. 1 del R.F.G.S., nonché per aver violato l’obbligo di adesione, con specifico riferimento al divieto, sancito dall’art. 10 co. 2 dello Statuto e dall’art. 5 co. 2 del R.F.G.S., di avere relazioni sportive con organizzazioni con cui la Federazione non abbia instaurato rapporti o convenzioni. P.Q.M. Il Giudice Sportivo Aggiunto dispone a carico del Signor Canto Salvatore la squalifica per mesi sei. * * * - Visto l’addebito disciplinare emesso dal Sostituto Procuratore Federale in data 209-2006 con il quale si comunica al Signor Colussi Stefano, già Istruttore Tecnico della A.S.D. KARATE SANT’ANGELO DI PIOVE, che è stato avviato procedimento disciplinare nei di lui confronti per aver, dopo le dimissioni dalla suddetta carica, svolto attività con società affiliata ad un Ente di Promozione - senza autorizzazione da parte della FIJLKAM - e reclamizzato, su un volantino pubblicitario della propria attività, la qualifica di Insegnante Tecnico Federale proprio in relazione alla suddetta attività non autorizzata dalla FIJLKAM; - Vista la memoria difensiva del Signor Colussi in data 14-10-2006 con la quale, in conclusione, dopo aver mosso delle «accuse» alla A.S.D. Karate Sant’Angelo, l’incolpato ammette la propria «inadempienza nei confronti dello statuto federale» e si dichiara «pronto ad accettare ogni misura che verrà adottata…»; - Visto l’ulteriore provvedimento del Sostituto Procuratore Federale in data 23-3-2007 con il quale, preso atto della memoria difensiva presentata dal Signor Colussi, rimette gli atti a questo Giudice Sportivo per lo svolgimento del giudizio di primo grado, con la richiesta di irrogazione della sanzione della squalifica per mesi otto; - Visto il verbale del giorno 12-4-2007, data fissata per l’udienza di questo procedimento, dal quale risulta che il Sostituto Procuratore Federale Dott.ssa Emilia Borrello si riporta a quanto richiesto nel rinvio a giudizio. Si ravvisano elementi di responsabilità del Signor Colussi Stefano (seppure temperati dal riconoscimento, da parte dello stesso, del proprio «errore» nonché dalla esplicita dichiarazione di essere «pronto ad accettare ogni misura che verrà adottata…») per aver svolto, dopo aver dato le dimissioni dalla A.S.D. Karate Sant’Angelo, attività con Società affiliata ad un Ente di Promozione - senza autorizzazione da parte della FIJLKAM - nonché reclamizzato, su un volantino pubblicitario della propria attività, la qualifica di Insegnante Tecnico Federale proprio in relazione alla suddetta attività non autorizzata dalla FIJLKAM; il denunziato comportamento appare all’evidenza tenuto in violazione dei principi di lealtà e correttezza sportiva stabiliti dalle Carte Federali. Il Giudice Sportivo Aggiunto dispone a carico del Signor Colussi Stefano la squalifica per mesi quattro. Rimanda alla Segreteria Federale per gli adempimenti di competenza. * * * Il Giudice Sportivo Aggiunto Avvocato Raffaele Caudullo ha emesso la seguente decisione disciplinare di primo grado nei confronti di: Martelli Stefano - Visto l’addebito disciplinare emesso dal Procuratore Federale in data 5-2-2007 con il quale si comunicava al Signor Martelli Stefano, all’epoca dei fatti Insegnante Tecnico dell’A.S.D. «I SAMURAI» di Grosseto, la promozione di azione disciplinare a suo carico per aver tenuto un comportamento aggressivo, violento e volgare nei confronti dell’Atleta Rosi Ilaria (era accaduto che, in data 8-6-2005, nei locali della palestra dell’Accademia Judoistica «I Samurai» di Grossetto il M° Martelli aveva aggredito verbalmente l’Atleta Rosi Ilaria, incaricata dal M° Mannini, impegnato altrove, di visionare in sua assenza i Campionati del Mondo di Karate 2004 insieme agli altri Atleti presenti in Palestra); - Viste le deduzioni a difesa del Signor Martelli in data 13-2-2007 con le quali non viene negato il fatto contestato ma si «giustifica» il denunciato comportamento con la duplice considerazione di non essere a conoscenza dell’incarico conferito all’Atleta Rosi dal M° Mannini e della «totale mancanza d’intenzione»; - Visto l’ulteriore provvedimento del Procuratore Federale in data 2-4-2007 con il quale, rilevato che «la sanzione da richiedere nei confronti del rubricato debba tener conto da un lato delle difese svolte dal rubricato, dall’altro, tuttavia, della circostanza che i fatti si sono svolti alla presenza di molti giovani atleti dell’indicata società», dispone l’invio degli atti a questo Giudice Sportivo, con la richiesta di irrogazione della sanzione della squalifica per mesi tre; - Visto il verbale del giorno 12-4-2007, data fissata per l’udienza di questo procedimenSETTEMBRE 2007 61 a t h l o n to, presente il Procuratore Federale Avv. Cristina Varano che si riporta a quanto richiesto nel rinvio a giudizio. Si ravvisano elementi di responsabilità del Signor Martelli Stefano il quale, con il denunciato comportamento, ha violato i principi sportivi sanciti dalle Carte Federali, artt. 8 co. 3 e 10 dello Statuto e art. 5 del R.F.G.S., che impongono di osservare con lealtà e disciplina le norme federali e di operare con assoluta lealtà e correttezza, tenendo sempre un comportamento rispondente alla dignità dell’attività svolta, nonché dell’art. 1 del R.F.G.S. che impone di mantenere una condotta conforme ai richiamati principi di lealtà, probità e rettitudine in ogni rapporto di natura sportiva, sociale e morale. P.Q.M. Il Giudice Sportivo Aggiunto dispone a carico del Signor Martelli Stefano la squalifica per mesi tre. Rimanda alla Segreteria Federale per gli adempimenti di competenza. * * * Il Giudice Sportivo della Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali Avv. Alessandro Avagliano ha emesso la seguente decisione disciplinare di primo grado nei confronti di: Giuseppe DI PAOLA – Insegnante Tecnico nel procedimento disciplinare n. 1136/JJ A seguito dell’esame della segnalazione datata 15.10.2005 inviato dal M° Cosimo COSTA relativa a fatti avvenuti in occasione dello stage regionale di Ju – Jitsu organizzato dal Comitato Regionale della Sicilia per i giorni del 25 e 26 settembre 2004 in S. Flavia, concernente presunti comportamenti antiregolamentari tenuti dal tecnico Giuseppe DI PAOLA, l’Ufficio della Procura Federale avviava un procedimento disciplinare nei confronti di quest’ultimo per aver tenuto un comportamento antisportivo nei confronti dello stesso esponente e della Federazione, in violazione dei principi di lealtà e correttezza sportiva sanciti dalle Carte Federali. In particolare, tra l’altro, il DI PAOLA avrebbe pubblicamente denigrato ed offeso il M° Costa e la Federazione imputando loro disservizi, disfunzioni e mancanza di onestà e competenza, lanciando accuse di presunte commistioni di interessi economici, ed avrebbe giustificato tale suo atteggiamento con l’intento di “smontare l’omertà ed il muro di gomma” esistenti fra i due soggetti vittime di tale aggressione verbale. 62 SETTEMBRE 2007 n o t i z i e Pertanto in fase istruttoria il Procuratore Federale, ritenuto necessario di suffragare quanto denunciato con le testimonianze dei presenti ai fatti, con nota del 01.02.2006 richiedeva al dott. S. Crinò, al M° G. Dentici, al M° G. Gandolfo e al M° A. Lufrano di riferire quanto a loro conoscenza in ordine ai fatti indicati. Quindi il M° Lufrano inviava una nota datata 10.03.2006 con la quale, tra l’altro, confermava sostanzialmente i contenuti della sopracitata segnalazione, evidenziando, al tempo stesso, che il M° Di Paola si sarebbe poi scusato con il M° Costa. Con provvedimento del 13.11.2006 il Procuratore Federale, esperiti i necessari accertamenti e ravvisati elementi di responsabilità a carico del predetto tesserato, precisava le conclusioni e rimetteva gli atti al Giudice Sportivo con la richiesta di irrogazione per i fatti contestati a carico del sig. Di Paola della squalifica di mesi due. All’udienza di discussione sul caso, fissata per il giorno 24.01.2007, il deferito risultava assente, ma faceva pervenire una nota in pari data con la quale comunicava, tra l’altro, di non aver mai ricevuto l’atto di contestazione degli addebiti, chiedendo, pertanto, “l’archiviazione di qualsivoglia procedimento” a suo carico. Risultava presente il Procuratore Federale, Avv. Cristina Varano, il quale esprimeva parere favorevole alla necessità di verificare la regolarità della notifica del predetto atto di contestazione. Quindi il Giudice Sportivo dava mandato alla Segreteria di effettuare ogni opportuna ricerca in merito, all’esito della quale, accertata l’impossibilità di rinvenire l’attestazione della avvenuta regolare notifica, ritenuta la necessità di provvedere al rinnovo della stessa, disponeva il suo rinnovo. Pertanto in fase istruttoria il Procuratore Federale in data 26.01.2007 comunicava al sig. Di Paola di aver promosso azione disciplinare nei suoi confronti per i fatti sopra descritti, contestualmente concedendo allo stesso termine per l’inoltro di eventuali deduzioni e considerazioni a difesa. Il predetto tesserato inviava, pertanto, una nota datata 12.02.2007 con la quale rispondeva a sua discolpa alle contestazioni addebitategli, fornendo, tra l’altro, una diversa versione dei fatti accaduti in occasione del sopracitato stage regionale di Ju – Jitsu, precisando di non aver aggredito verbalmente nessuno dei soggetti ivi presenti, e sottolineando la completa dedizione da lui prestata in molti anni di attività federale. Con provvedimento del 02.04.2007 il Procuratore Federale, esperiti i necessari accertamenti e ravvisati elementi di responsabilità a carico del predetto tesserato, precisava le conclusioni e rimetteva gli atti al Giudice Sportivo con la richiesta di irroga- zione per i fatti contestati a carico del sig. Giuseppe Di Paola della squalifica di mesi due. All’udienza di discussione sul caso, fissata per il giorno 12.04.2007, il deferito risultava assente. Risultava presente il Procuratore Federale, Avv. Cristina Varano, il quale si riportava al contenuto e alle conclusioni del rinvio a giudizio depositato, insistendo per l’accoglimento delle stesse. Il Giudice Sportivo, a scioglimento della riserva, espone i seguenti Motivi della Decisione I fatti addebitati, alla luce della documentazione presente in atti, risultano parzialmente accertati in quanto è stato accertato che in occasione dello stage regionale di Ju – Jitsu organizzato dal Comitato Regionale della Sicilia per i giorni del 25 e 26 settembre 2004 in S. Flavia il Di Paola ebbe a discutere vivacemente con il M° Cosimo Costa, fino ad aggredirlo verbalmente. Tale circostanza è stata confermata dal teste sig. Antonio Lucrano il quale, seppur non ricordando le esatte espressioni proferite dal Di Paola, ha avuto modo di riferire che le stesse fossero state “pesanti, offensive e lesive sia nei confronti del Fiduciario pro – tempore che della Federazione”, precisando che il cambio di programma ad origine della discussione non aveva leso né modificato la lezione del M° Di Paola. Lo stesso Di Paola, seppur disconoscendo di aver proferito frasi irriguardose, ha nella propria nota difensiva riconosciuto che vi erano state incomprensioni con il Costa che avevano comportato “qualche opinione che sicuramente si poteva evitare”. Le circostanze di fatto, pertanto, sono indici significativi di un atteggiamento contrario ai principi di etica e correttezza sportiva, tenuto conto del contesto pubblico in cui si sono andate ad esplicare, oltre che lesive della dignità dell’attività svolta. Il comportamento tenuto dal tecnico conduce alla violazione degli artt. 8, comma 3, e 10, comma 2, dello Statuto Federale, i quali sanciscono chiaramente l’obbligo di osservare con correttezza e disciplina le norme federali e, in generale, quelle che regolano lo sport, mantenendo sempre un comportamento rispondente alla dignità dell’attività svolta, nonché degli artt. 1, commi 1 e 2, e 5, comma 2, del Regolamento Federale di Giustizia Sportiva che impongono il dovere a chiunque faccia parte della Federazione di mantenere una condotta conforme ai principi di lealtà e rettitudine in ogni rapporto di natura sportiva, sociale e morale. Ai fini di una corretta commisurazione delle relative sanzioni si dovrà, peraltro, tenere in debita considerazione che, seppur accertata la sussistenza di gravi espressioni offen- a t h l o n sive, circostanza già di per sé sufficiente per l’irrogazione di una sanzione disciplinare, non è emersa la prova delle esatte parole proferite nei termini riferiti dal denunciante. P.Q.M. Il Giudice Sportivo, in parziale accoglimento della richiesta formulata nei termini e nei modi dall’Ufficio della Procura Federale, commina a: Giuseppe DI PAOLA, Insegnante Tecnico, ai sensi del vigente art. 16, comma 1), lett. B) del Regolamento Federale di Giustizia Sportiva, la sanzione della squalifica per giorni 45 a decorrere dalla data di ricezione del presente provvedimento. * * * Il Giudice Sportivo della Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali Avvocato Alessandro Avagliano ha emesso la seguente decisione disciplinare di primo grado nei confronti di: Salvatore RIZZOTTO – atleta nel procedimento disciplinare n. 1172/L A seguito dell’esame del rapporto disciplinare redatto dal Presidente di Tappeto, e sottoscritto anche da altri Ufficiali di Gara presenti, relativo a fatti avvenuti in occasione del Campionato Italiano Juniores di Lotta greco romana tenutosi in Ancona il 11.11.2006, concernente comportamenti antiregolamentari tenuti dall’atleta Salvatore RIZZOTTO, l’Ufficio della Procura Federale avviava un procedimento disciplinare nei confronti di quest’ultimo per aver tenuto un comportamento aggressivo e antisportivo nei confronti del proprio antagonista e del gruppo arbitrale, in violazione dei principi di lealtà e correttezza sportiva sanciti dalle Carte Federali. Dalla predetta denuncia risultava, infatti, che il Rizzotto, in particolare, durante la prima ripresa avrebbe assalito con testate e schiaffi l’atleta M. Corriga e, al tentativo di questi di difendersi, avrebbe tentato di colpirlo con un pugno Una volta decretata la sua sconfitta a tavolino, il Rizzotto avrebbe inveito contro la terna arbitrale, oltraggiando l’arbitro e calciando sedie e transenne. In fase istruttoria il Procuratore Federale con nota del 18.01.2007 comunicava al Rizzotto di aver promosso azione disciplinare nei suoi confronti per i fatti sopra descritti, contestandogli la violazione degli artt. 8, comma 3, e 10 dello Statuto Federa- n o t i z i e le ed 1 del Regolamento Federale di Giustizia Sportiva contestulamente concedendo allo stesso termine per l’inoltro di eventuali deduzioni e considerazioni a difesa. Pertanto giungeva al Procuratore Federale una nota datata 17.02.2007 con la quale il sig. Agostino PURPURA, Istruttore tecnico di lotta del G.S.D. LOTTA TERMINI IMERESE, società di appartenenza del Rizzotto, scriveva a discolpa di quest’utlimo, dichiarando, tra l’altro, che l’atleta incolpato, vittima di provocazioni, insulti e testate avversarie, avrebbe solamente reagito ad esse con gesti che, comunque, sarebbero stati meno gravi di quelli riportati nel sopracitato rapporto disciplinare. Con provvedimento del 02.04.2007 il Procuratore Federale, esperiti i necessari accertamenti e ravvisati elementi di responsabilità a carico dell’atleta, precisava le conclusioni e rimetteva gli atti al Giudice Sportivo con la richiesta di irrogazione a carico del rubricato della squalifica di mesi tre per i fatti contestati. All’udienza di discussione sul caso, fissata per il giorno 12.04.2007, il Rizzotto non risultava presente. Risultava presente il Procuratore Federale, Avv. Cristina Varano, il quale si riportava al contenuto e alle conclusioni del deferimento depositato, insistendo per l’accoglimento delle stesse. Il Giudice Sportivo, a scioglimento della riserva, espone i seguenti lo sport, mantenendo sempre un comportamento rispondente alla dignità dell’attività svolta, nonché dell’art. 1, commi 1 e 2, del Regolamento Federale di Giustizia Sportiva che impone il dovere a chiunque faccia parte della Federazione di mantenere una condotta conforme ai principi di lealtà e rettitudine in ogni rapporto di natura sportiva, sociale e morale. P.Q.M. Il Giudice Sportivo, in accoglimento della richiesta formulata nei termini e nei modi dall’Ufficio della Procura Federale, commina a: Salvatore RIZZOTTO, atleta della società G.S.D. LOTTA TERMINI IMERESE, ai sensi del vigente art. 16, lett. B), del Regolamento Federale di Giustizia Sportiva, la sanzione della squalifica per mesi tre a decorrere dalla data di ricezione del presente provvedimento. Motivi della Decisione I fatti addebitati, alla luce della documentazione presente in atti, risultano provati in quanto vengono riferiti da un Presidente di Tappeto, e confermati da due Ufficiali di Gara, le cui affermazioni, ai sensi del Regolamento Federale di Giustizia Sportiva (art. 12, comma 2), costituiscono piena prova. Né può assurgere a elemento di discolpa oggettivamente apprezzabile la testimonianza dell’Istruttore Purpura, la quale, oltre ad essere debolmente attendibile in quanto proveniente da un soggetto tesserato per la medesima compagine societaria dell’incolpato, nulla menziona in merito all’aggressione verbale pronunciata avverso la terna arbitrale dell’incontro oggetto del presente procedimento. Le circostanze di fatto sono indici significativi di un atteggiamento contrario ai principi di etica e correttezza sportiva, tenuto conto del contesto pubblico in cui si sono verificate, oltre che lesive della dignità dell’attività svolta. Il comportamento tenuto dall’atleta conduce alla violazione degli artt. 8, comma 3, e 10, comma 2, dello Statuto Federale, i quali sanciscono chiaramente l’obbligo di osservare con correttezza e disciplina le norme federali e, in generale, quelle che regolano SETTEMBRE 2007 63 Calendario 2007 luglio luglio 06-08 21-22 21/28 Campionato Europeo Cadetti - M/F Torneo Int. Juniores - M/F Festival Olimpico Gioventù Europea EYOF La Valletta (MLT) Paks (HUN) Belgrado (SERBIA) Torneo Int. Juniores -M/F Torneo Int. Juniores -M/F Universiade Jicin (CZE) Berlino (GER) Bangkok (THA) agosto 04-05 11-12 13/17 settembre 13/16 22-23 22-23 29-30 30 Campionato Mondiale Seniores - M/F World Cup "A" Birmingham Seniores - M World Cup "A" Tallin Seniores - F Super “A” World Cup Rotterdam Seniores Trofeo Int. di Tarcento (Grand Prix JU/SE) Campionato Europeo Juniores - M/F Trofeo Int. Romagna (Trofeo Italia) World Cup "A" Baku Seniores - M World Cup "A" Minsk Seniores - F Trofeo Int. Sankaku (Trofeo Italia) Campionato Europeo a Squadre - M/F Trofeo Int. di Bellizzi (Trofeo Italia) 16/18 17 18 24-25 24-25 63° Campionato Italiano Assoluto - M 42° Campionato Italiano Assoluto - F Campionato Europeo Master - M/F Torneo Int. “Open d’Italia” (Grand Prix JU/SE) Campionato Italiano a Squadre - CA - M/F Campionato Europeo U.23 - M/F Campionato Italiano Esordienti - M/F Praga (CZE) Castelbolognese/RA Baku (AZE) Minsk (BLR) Bergamo Minsk (BLR) Bellizzi/SA 64 Torneo della Capitale (Grand Prix JU/SE) Campionato Europeo OPEN - M/F Coppa Italia JU/SE - M/F Torneo "Londra 2012" Torneo delle Regioni S. NATALE SETTEMBRE 2007 Varsavia (POL) 10/12 16/18 16/18 21/26 Torneo Int. "Ziolkowski"- SL Torneo Int. "Pytlasinski" -GR Torneo Int. "Varsavia Cup" - Femm. Campionato Mondiale Juniores - SL/GR e Femm. Siedlce (POL) Varsavia (POL) Varsavia (POL) Pechino (CHN) settembre 14-15 18/23 Grand Prix Sicily Palermo Campionato Mondiale Seniores - SL/GR e Femm. Baku (AZE) 10 17 24 76° Campionato Italiano Assoluto - SL Giochi della Gioventù Es. A e B - SL e Femm. 11° Campionato Italiano Assoluto - Femm. e Coppa Italia Under 17 Lido di Ostia/RM Rovereto/RA dicembre 25 104° Campionato Italiano Assoluto - GR Trofeo delle Regioni under 18 - SL/GR & Campionato Italiano a Squadre over 18 - SL S. NATALE Reggio Calabria Lido di Ostia/RM agosto 25 KUMITE/KATA - 22° Open di Grado - CA/JU/SE M/F Grado/GO 31 ago/02 set KUMITE/KATA - 16° Campionato del Mediterraneo - CA/JU- M/F (CYP) settembre 15-16 Monza/MI (ISR) Pomigliano d'Arco/NA Pesaro Salisburgo (AUT) Lido di Ostia/RM 29-30K Lido di Ostia/RM Varsavia (POL) Torino Lido di Ostia/RM Lido di Ostia/RM KUMITE/KATA – Golden League - 6° Open di Germania - SE M/F KUMITE - Campionato Italiano Cadetti - M/F Aschaffenburg (GER) Lido di Ostia/RM ottobre 18/21 27-28 KUMITE/KATA - 5° Campionato Mondiale CA/JU - M/F Istanbul (TUR) KUMITE - Campionato Italiano Esordienti - M/F Lido di Ostia/RM novembre 03-04 17-18 dicembre 01 08-09 08-09 15 16 25 Campionato Europeo Cadetti - SL/GR e Femm. agosto 01 08 novembre 03-04 24/29 novembre Rio de Janeiro (BRA) Birmingham (GBR) Tallin (EST) Rotterdam (HOL) Tarcento/UD ottobre 05/07 13-14 13-14 13-14 20-21 27 27-28 2° semestre KUMITE - Campionato Italiano Juniores - M/F Lido di Ostia/RM KUMITE/KATA – Golden League - 2°Open d'Austria - SE M/F (AUT) dicembre 01-02 09 15-16 25 KUMITE/KATA 6° Open di San Marino - CA/JU/SE M/F Rep.San Marino (RSM) KUMITE/KATA - Campionato Italiano Giovanile a Squadre Sociali - CA/JU - M/F Lido di Ostia/RM KUMITE/KATA - 18^ Finale Naz. GP Giovanissimi 2° Trofeo Naz. Sound Karate Macerata S. NATALE